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Valido Pink: il multiuso che dà alla pulizia un tocco di classe

Confezioni dei prodotti Valido Pink di IN.CHI.PLA. per la pulizia della casa: Valido Pink Vetri, Valido Pink Lavatrice, Valido Pink Pavimenti e Valido Pink Bagno, tutti caratterizzati dal colore rosa e dal logo con due fenicotteri
Con la nuova linea Valido Pink, IN.CHI.PLA. trasforma la cura della casa in un’esperienza sensoriale all’insegna dell’eleganza. Pink Il Multiuso è il detergente universale che sgrassa, lucida e rende brillanti tutte le superfici senza lasciare aloni, con una formula efficace e profumata che porta il fascino del rosa in ogni ambiente.

C’è un nuovo modo di vivere la pulizia domestica e si chiama Valido Pink di IN.CHI.PLA. È il multiuso che unisce efficacia e stile perché, come recita il suo claim, “la pulizia merita un tocco di classe”.

Grazie alla sua potente formula, Pink Il Multiuso elimina con facilità grasso, sporco e macchie ostinate, lasciando ogni ambiente impeccabile e piacevolmente profumato.

Pink Il Multiuso: efficacia sgrassante senza aloni

Pink il Multiuso non si limita a detergere, ma lucida e rende brillanti tutte le superfici, garantendo un risultato perfetto senza lasciare aloni. È il compagno ideale per chi desidera una casa sempre pulita e luminosa, con il valore aggiunto di un prodotto Made in Italy di qualità superiore.

Questo nuovo arrivato nella gamma Valido Pink riflette pienamente la filosofia del marchio: efficacia, praticità e un tocco di glamour.

Dalle piastrelle ai piani di lavoro, dai mobili al bagno, il suo impiego è versatile e rapido, perfetto per chi vuole ottenere superfici brillanti con un solo gesto. La sua texture leggera e la profumazione raffinata trasformano un’azione quotidiana in un momento di piacere, con risultati visibili sin dal primo utilizzo.

Pink Il Multiuso è pensato per chi ama il pulito autentico ma non rinuncia all’eleganza: il colore vivace del flacone e l’aroma avvolgente che si diffonde nell’aria diventano parte integrante dell’esperienza. È un prodotto che parla di cura e di bellezza, capace di rendere armoniosa anche la routine più semplice. E grazie alla sua formula concentrata, basta una piccola quantità per ottenere un effetto di brillantezza immediata, riducendo gli sprechi e rispettando l’ambiente.

Valido Pink: la gamma completa per la cura della casa

Il multiuso si inserisce nella più ampia collezione Valido Pink, ispirata alla leggerezza e alla grazia del fenicottero, simbolo di energia e stile. Ogni referenza della linea combina profumo intenso, superfici brillanti e pulizia che conquista, portando nelle case italiane un tocco di colore e di positività.

La gamma comprende anche Pink Bagno, con azione anticalcare e profumazione raffinata; Pink Vetri, per vetri e specchi sempre trasparenti; Pink Pavimenti, che unisce azione sgrassante e lucidante; Pink Lavatrice, efficace già a basse temperature e dal profumo persistente; e Pink Cleaning Paste, la soluzione pratica e sorprendente contro macchie e incrostazioni difficili.

IN.CHI.PLA.: innovazione Made in Italy e sostenibilità

Dietro a questa linea c’è IN.CHI.PLA., azienda italiana di produzione di detergenti e cosmetici conto terzi, custode di marchi storici come Luxury, Kop, Valido, Sanitina e Mitiko. Da sempre unisce innovazione, qualità e sostenibilità, grazie a un processo produttivo interamente italiano, a basso impatto ambientale e basato su flaconi riciclati e impianti alimentati da energie rinnovabili.

Con oltre 20.000 metri quadrati di stabilimento produttivo e un fatturato che nel 2024 ha raggiunto i 45 milioni di euro, l’azienda guarda al futuro con una mission chiara: offrire prodotti che uniscano performance, sicurezza e rispetto per l’ambiente, mantenendo salda la tradizione del Made in Italy.

Con Valido Pink, la cura della casa assume una nuova dimensione: efficace, profumata, sorprendentemente elegante. Perché anche il gesto più semplice può diventare un rituale di stile.

Scopri di più sui prodotti IN.CHI.PLA

Sviluppo rete in Area 3 dal 7 al 14 novembre 2025

Eurospin ristruttura il discount di Osteria del Curato (Roma) allineato al classico format dell'insegna. Todis (Iges srl-Pac2000A Conad) sbarca ad Arrone (Tr)

EUROSPIN
Piazza Ilia Peikov 28
Osteria del Curato (Roma)
Eurospin

Data di apertura
7 novembre 2025
Format e location
Il discount è stato riaperto dopo i lavori di ristrutturazione.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Vocabolo Isola
Arrone (Tr)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
6 novembre 2025
Format e location
Fedele alla tradizionale immagine dell’insegna. In area freschi si apre con l’ortofrutta seguono i banchi di gastronomia, macelleria e panetteria.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Heikos si consolida a Roma con il quarto store nella Capitale

Quarto store romano e settimo in Italia per Heikos, insegna che offre un assortimento di prodotti di uso quotidiano e gadget dal design kawaii tra cui blind box, plush e giocattoli, fai da te, prodotti per la cura del corpo e della pelle, cosmetici

L'insegna è entrata nel nostro Paese lo scorso aprile e sta continuando a svilupparsi con nuove aperture per rafforzare la sua presenza in alcune città ritenute strategiche tra cui Roma. E, come raccontato in questo articolo su Gdoweek, ha in programma un piano di aperture significativo che prevede di arrivare a quota 50 store entro il 2027.

Il punto di vendita

  • Il negozio si sviluppa su un'area di 280 mq
  • In assortimento ci sono oltre 3.000 referenze
  • Aperto da lunedì a domenica dalle 10 alle 21

Si trova all'interno del centro commerciale RomaEst, in Via Collatina km 12,800 (Ingresso Sud, Piano 2), e si aggiunge ai punti di vendita attivi in via Tuscolana, Euroma2 e Porta di Roma. Il format replica quanto già testato negli altri store della rete, così come l'offerta che comprende prodotti di uso quotidiano e gadget dal design kawaii. Tra gli articoli disponibili blind box, plush e giocattoli, fai da te, set di costruzioni, prodotti per la cura del corpo e della pelle, cosmetici e tools di bellezza, piccoli accessori elettronici e digitali, cancelleria, oggettistica per la casa e per gli hobby, regali per le feste, snack, bevande. Da consuetudine dell'insegna sono attive varie collaborazioni con fornitori e licenze come Sanrio, Disney, One Piece, Minecraft e Harry Potter.

La rete Heikos in Italia

Al momento sono sette gli store dell'insegna nel nostro Paese aperti in quattro città: Roma, Firenze, Lucca e Bolzano.  “Con questa nuova apertura, consolidiamo la nostra presenza nel mercato strategico della Capitale -spiega Fabio Xu, legale rappresentante di Heikos, società italiana con sede a Roma e proprietà cinese-. Gli altri due store nei centri commerciali Euroma2 e Porta di Roma, aperti rispettivamente nel dicembre 2024 e nel marzo 2025, hanno già riscosso un notevole successo, con una media di circa 50mila ingressi ciascuno al mese."

Ovs lancia l’offerta per acquisire Kasanova

La crisi di Kasanova spinge il retailer con un’offerta di articoli per la casa tra le braccia di Ovs

Ovs prepara un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro per finanziare l’acquisizione di Kasanova, retailer specializzato in prodotti per la casa, segmento dove il player guidato da Stefano Beraldo vuole rafforzarsi. La mossa permetterà al retailer di crescere anche nel settore homeware, caratterizzato da una elevata frammentazione, nota l’azienda.kasanova

Ovs è già attivo nel segmento casa, dove il suo brand Upim opera con il marchio Croff, con il quale ci si chiede dove porteranno le sinergie che si istaureranno con Kasanova. L'azienda risponde che queste si manifesteranno in fase di acquisti.

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Upim: il department store di domani, uguale a noi stessi ma diversi

La rete di Kasanova, il futuro con Ovs

Kasanova è un brand specializzato in prodotti per la casa con un’offerta principalmente di prodotti a marchio proprio, con focus su casalinghi e tessile. La sua rete conta circa 700 punti di vendita in Italia, di cui circa 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner all'interno di negozi specializzati in bricolage.

I circa 700 punti di vendita (generalmente di piccola metratura) di Kasanova saranno razionalizzati in funzione della location dove si trovano. Sebbene il marchio Kasanova non sparirà, la rete verrà razionalizzata, anche in funzione di una valorizzazione dei marchi di Ovs della divisione Upim, quindi il marchio Upim, Coff e Blukids. Resta da vedere come questi sviluppi verranno messi a terra concretamente.

Sorge la domanda di come conviveranno i marchi Croff e Kasanova nell’unica realtà di Ovs. Ovs specifica che il marchio Croff potrà avvantaggiarsi del saper fare di Kasanova nel segmento del living, mentre Kasanova potrà beneficiare della competenza di Croff nel tessile.

Upim, la collocazione di Kasanova in Ovs?

Il comunicato riporta come il brand Kasanova potrà essere valorizzato anche nei corner per la casa già esistenti nei circa 150 negozi Upim full format.

Le difficoltà -e potenzialità- di Kasanova

Kasanova circa un anno fa, nell'ottobre 2024, ha richiesto l'accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi per avviare un piano di risanamento che prevedeva anche chiusure dei negozi meno redditizi e riduzione di costi e inefficienze. L’azienda nell’anno in corso prevede vendite sotto i 300 milioni di euro e un ebitda quasi piatto. Le sinergie saranno tese anche a una razionalizzazione della struttura societaria di Kasanova, alla produzione di economie di scala negli acquisti e negli assortimenti.

A seguito dell'azzeramento del capitale sociale della realtà acquisita per perdite, Ovs otterrà il controllo totale dell’azienda tramite il sopra citato aumento di capitale di 15 milioni di euro. La mossa è condizionata all’avveramento della condizione (espressamente richiesta da Ovs) di azzerare i 40 milioni di euro del debito che esponeva Kasanova ai creditori. Il closing dell'operazione è atteso per fine anno.

Con l'acquisizione Ovs si dimostra un gruppo impegnato nel tentare il rilancio di brand in difficoltà, come fatto con Stefanel.

MediaWorld introduce Satispay in tutti i negozi fisici in Italia

MediaWorld amplia le opzioni di pagamento in store con Satispay. I clienti possono ora completare acquisti di elettronica

MediaWorld, la catena attiva nell’elettronica di consumo, annuncia l’integrazione di Satispay come metodo di pagamento in tutti i propri punti di vendita in Italia. La novità consente agli utenti di completare transazioni aprendo l’app e inquadrando il QrCode alla cassa, velocizzando l’esperienza d’acquisto: “Basterà aprire l’app e inquadrare il QrCode alla cassa per completare la transazione in pochi secondi -spiega Davide Croci, chief growth officer di Satispay-. Siamo felici di questa nuova partnership con MediaWorld. I nostri utenti potranno pagare comodamente con Satispay, in un'unica soluzione o anche con paga in 3, il nostro servizio di buy now pay later che stiamo progressivamente rilasciando”.

Con oltre 6 milioni di utenti attivi, Satispay è il sistema fintech che punta a rendere più semplice l’esperienza di pagamento.

Verso un’esperienza di acquisto fluida e digitale

Per MediaWorld l’iniziativa rientra in un percorso di evoluzione verso un modello omnicanale, dove innovazione e semplicità sono elementi chiave. “Garantire una user experience frictionless e appagante è il fulcro della nostra evoluzione da retailer a piattaforma omnicanale di servizi e soluzioni - commenta Vittorio Buonfiglio, chief operating officer di MediaWorld-. Questo accordo di valore va proprio nella direzione di offrire un'esperienza di acquisto fluida, che unisca innovazione, semplicità e valore, trasformando i nostri negozi in ambienti dinamici e interamente costruiti attorno alle esigenze del cliente, fino al momento del checkout”.

Sviluppo rete in Area 2 dal 7 al 14 novembre 2025

Cia Conad ristruttura il supermercato di prossimità Conad City (200 mq) di Pievesestina di Cesena (Fc) dotato di gastronomia, panetteria e pasticceria serviti

CONAD CITY
Via Dismano 4910
Pievesestina di Cesena (Fc)
200 mq
Cia Conad

Data di apertura
8 novembre 2025
Format e location
Classico negozio di vicinato riaperto dopo i lavori di restyling.
Offerta
Tradizionale offerta di ortofrutta sfusa e confezionata, gastronomia, panetteria e pasticceria con vendita assistita, a cui si aggiungono surgelati, cantina, drogheria alimentare, carne e pesce confezionati a libero servizio e una selezione di prodotti per la pulizia della casa, la cura della persona e il pet care.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19.45; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
In organico 11 addetti.

Ecommerce Food Conference 2026: il summit imperdibile per i professionisti del Food e del Retail

Locandina dell'Ecommerce Food Conference che si terrà il 3 marzo 2026 a Bologna per il Grand Tour Italia, con il logo dell'evento e un'immagine della sala conferenze piena di partecipanti
Il 3 marzo 2026 a Bologna torna la Ecommerce Food Conference, l’evento di riferimento per il settore agroalimentare e GDO organizzato da Ecommerce School.

Il 3 marzo 2026 a Bologna, presso il Grand Tour Italia (ex Fico), torna Ecommerce Food Conference, il principale Summit verticale sull’Ecommerce per il Food e il Retail e punto di riferimento in Italia per il mondo agroalimentare e della grande distribuzione.

Organizzato da Ecommerce School – realtà affermata nella formazione e consulenza per ecommerce – con la media partnership di Mark Up e Gdoweek, l’evento rappresenta un’occasione unica per incontrare i protagonisti del settore, condividere esperienze e scoprire strategie vincenti per innovare la propria distribuzione digitale.

Con Ecommerce Food Conference vogliamo creare un momento di incontro concreto tra professionisti del settore agroalimentare, dell’industria, della private label e del retail, per favorire scambio, formazione e nuove collaborazioni che accelerino la trasformazione del settore”, afferma Marco Biasin, fondatore di Ecommerce Food Conference e COO di Ecommerce School.

Ecommerce Food Conference: a chi si rivolge

Con oltre 1.500 partecipanti attesi, Ecommerce Food Conference riunirà in un’unica giornata i principali attori della distribuzione italiana, retailer, produttori, brand e professionisti del digitale.
La platea sarà composta da un pubblico qualificato e trasversale che rappresenta l’intera filiera del food e della distribuzione.
Parteciperanno CEO, imprenditori, Ecommerce Manager e Responsabili Marketing, insieme a Buyer e Category Manager della GDO, interessati a esplorare nuove sinergie tra retail fisico e canali digitali.
Non mancheranno consorzi, associazioni di categoria e professionisti del settore, pronti a condividere competenze e casi concreti per arricchire il confronto tra gli attori dell’ecosistema food digitale.

Un appuntamento pensato per chi desidera intercettare nuove opportunità, conoscere casi di successo e rafforzare la propria rete di contatti nel mondo del food ecommerce.

I partner che guidano l’innovazione del food digitale

Elemento distintivo di Ecommerce Food Conference è la presenza di partner d’eccellenza che rappresentano le realtà più dinamiche del digital marketing e della tecnologia applicata al food.
Tra i Main Partner figurano Spoki e Active Powered, protagonisti nel campo dell’automazione e della comunicazione omnicanale.

Completano il panel i Gold Partner Multisafepay, Flamenetworks, Trusted Shops, Motive e Avantgrade, insieme al Technical Partner YouGov, che offrirà insight esclusivi sui trend di consumo nel settore food & beverage.

I focus degli speech

L’evento sarà un’occasione di formazione e aggiornamento strategico, con speech e tavole rotonde sui principali trend che stanno trasformando il settore: dalle strategie ecommerce B2C e B2B per brand e produttori, ai nuovi modelli distributivi e marketplace, fino all’uso di AI e marketing automation per personalizzare l’esperienza d’acquisto.

Ampio spazio sarà dedicato a dati e trend del settore, supply chain e nuove tecnologie, ma anche a fidelizzazione, sostenibilità, customer experience, content marketing e omnicanalità, con focus su IA, social commerce e strategie DTC e B2B.

Sul palco interverranno esperti e manager di rilievo, tra cui Oscar Farinetti (fondatore di Eataly) e Ocado Group, leader europeo del grocery ecommerce.

Le novità dell’edizione 2026

L’edizione 2026 introduce nuove aree esperienziali per rendere l’evento ancora più coinvolgente, concreto e interattivo:

Content Lab – il laboratorio dedicato alla creazione di contenuti live, dove i brand potranno collaborare con creator e professionisti per raccontare la propria storia in modo autentico.

Live Shopping Area – un hub innovativo dove i brand avranno la possibilità di realizzare sessioni di live shopping, sperimentando nuovi format di vendita e coinvolgimento del pubblico.

A completare la giornata, momenti di networking e incontri business, pensati per favorire il dialogo tra aziende, piattaforme e operatori della filiera.

Ecommerce Grocery Award

Durante la Conference si terrà la cerimonia di premiazione dell’Ecommerce Grocery Award, il riconoscimento promosso da Ecommerce School per valorizzare le migliori iniziative di ecommerce nel comparto food & beverage.
Un premio dedicato all’innovazione, alla performance e alla capacità di offrire esperienze digitali di valore ai consumatori.

Diversamente dalle edizioni precedenti, l’evento è gratuito ma privato: solo attori del Food e Retail possono accedere.

Ottieni subito il tuo pass.

Puoi scoprire il programma e i dettagli dell’evento sul sito: ecommercefood.it

Oppure, per registrarti e ottenere subito il tuo pass gratuito: clicca qui e nella pagina di acquisto inserisci il codice efc-gdow per azzerare il valore del biglietto.

Per qualsiasi informazione, puoi scrivere a segreteria@ecommercefood.it.

Ci vediamo a Bologna!

Lidl Italia: i risultati green nel quarto report di sostenibilità

Tra le azioni intraprese da Lidl Italia: l'utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, la tutela della biodiversità e l'attenzione per i lavoratori

Le azioni sostenibili di Lidl Italia sono ampiamente espresse nel quarto report di sostenibilità relativo al biennio 2023-2024, redatto secondo gli standard internazionali Gri e sottoposto, per alcune delle informazioni contenute, a revisione da parte di Deloitte&Touche spa. Tra gli impegni dell'insegna anche quello formalizzato nel settembre 2024 dalle società del Gruppo Schwarz verso l’obiettivo Net-Zero che rappresenta una visione di lungo periodo per guidare la transizione verso un modello di business a basse emissioni.

Abbiamo raggiunto risultati straordinari, come gli oltre 112.000 gigajoule di energia risparmiata grazie alle misure di efficientamento o il 5.1% di energia elettrica autoprodotta tramite pannelli fotovoltaici. Siamo consapevoli, però, che di fronte a sfide sempre più complesse, fare progressi non sarà semplice, ma mai come ora è assolutamente necessario” dichiara Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs Lidl Italia.

Le azioni

Tra le misure intraprese: l’utilizzo consolidato del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili e di impianti fotovoltaici nel 43,8% dei punti di vendita e del 42,9% nei centri logistici, una scelta quest'ultima che ha permesso al gruppo di raggiungere il 5,1% di energia elettrica autoprodotta. Sul fronte della logistica che, in termini di trasporti, rappresenta la terza fonte di emissioni più rilevante, sono state progressivamente implementate una serie di azioni volte all’efficientamento dei mezzi in uso e con l’obiettivo di utilizzare una flotta diesel-free entro il 2030.
La flotta, composta in media ogni giorno da 428 camion, include 100 mezzi alimentati a metano liquido liquefatto (LNG) e 69 a bioLNG.

La biodiversità

Un secondo pilastro della strategia ambientale di Lidl è la tutela della biodiversità concretizzata attraverso scelte responsabili lungo tutta la filiera, dalla selezione, all’utilizzo consapevole delle materie prime, fino alla promozione di prodotti certificati e di pratiche agricole sostenibili. Inoltre, sono stati implementati sistemi di certificazione affidabili per le catene di approvvigionamento a rischio che contribuiscono al ripristino degli habitat. Ne sono un esempio le certificazioni FSC per legno e carta, Rainforest Alliance per cacao, caffè, tè e tisane, frutta esotica e lo standard MSC per la pesca.

Le persone

I lavoratori di Lidl, composti per il 60,3% da donne, hanno contratti a tempo indeterminato (84,5%) e hanno usufruito di oltre 225.000 ore di formazione erogata (+24,4% rispetto al 2023). Nell’ambito della formazione, l'insegna ha sviluppato Lidl 2 your career, un percorso di studio duale retribuito, della durata di due anni, per promuovere l’impiego giovanile e svolto in collaborazione con 8 Istituti Tecnici Superiori su tutto il territorio. Il programma complessivamente ha accolto 221 studenti nel 2024 e 115 nel 2023, impiegati con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

Agrisicilia presenta l’eCommerce e il canale Tik Tok Shop

Con l'ingresso online Agrisicilia mira a intercettare nuovi target di consumatori come nel caso di Tik Tok Shop che raggiunge un pubblico più giovane

Un doppio debutto online per Agrisicilia, azienda specializzata nella produzione di marmellate di agrumi, che lancia il canale eCommerce, collegato al sito del brand, con un layout adatto a qualsiasi dispositivo, e il canale Tik Tok Shop.

La strategia sulla scelta del canale social è dettata dalla volontà di intercettare sempre più un pubblico giovane e dinamico, oltre che raggiungere nuovi segmenti di mercato, rafforzando al contempo la presenza sui social media.

Il nostro obiettivo è portare la qualità artigianale dei nostri prodotti comodamente nelle case dei nostri clienti, non solo attraverso un eCommerce rinnovato, ma anche tramite nuovi mezzi innovativi come il canale Tik Tok. Siamo quindi pronti a fare un ulteriore passo verso il futuro, senza mai dimenticare le radici della nostra tradizione, alla base della nostra produzione” dichiara Sofia Mammana,  amministratore unico di Agrisicilia.

Epta svela in anteprima l’alba di una nuova refrigerazione

Stand Epta con pannello
Epta anticipa il 2026 con le nuove vetrine refrigerate Iarp: Alba 43 e Alba 45 offrono una capacità di carico maggiorata, fino al +40% nel modello ventilato, grazie a un nuovo layout tecnico che ottimizza l'efficienza energetica con gas R290. Sostenibilità e visibilità al top.

Epta presenta le vetrine Alba 43 e Alba 45, a marchio Iarp: soluzioni inedite destinate ai segmenti food&beverage e horeca con cui il Gruppo svela in anteprima l’alba di una nuova refrigerazione, anticipandone il lancio commerciale previsto per il 2026.

Vetrine Alba 43 e 45: maggiore capacità di carico e visibilità ottimizzata

Le vetrine Alba 43 e 45, rispettivamente in versione statica e ventilata, si distinguono non solo per una superiore visibilità delle referenze, grazie all’incremento della superficie vetrata e della Total Display Area (TDA), ma anche per un aumento della capacità di carico, che raggiunge il +40% nel modello ventilato.

Quest’ultimo presenta infatti una delle novità più rilevanti, ovvero una configurazione tecnica inedita che, per la prima volta, prevede il posizionamento dell’unità di condensazione nella parte inferiore del mobile. Un nuovo layout dei componenti tecnici progettato per migliorare l’efficienza energetica della vetrina attraverso una gestione ottimizzata dei flussi d’aria.

Novità assoluta nel mondo ice-cream è inoltre la vasca Easy Feel, per operazioni più semplici di montaggio e smontaggio dei ripiani Easy Shelf, una pulizia superiore e trattamenti antibatterici avanzati. In più, entrambi i modelli dispongono di una porta reversibile, facilmente adattabile sul posto. Un accorgimento flessibile e intuitivo, capace di coniugare funzionalità, ergonomia e stile, che integra la maniglia Full Handle a tutta altezza, concepita per rendere l’esperienza di acquisto accessibile ai consumatori di tutte le stature.

Il futuro della refrigerazione: efficienza energetica, R290 e sostenibilità

Epta prosegue nel suo percorso di industrializzazione della circolarità iniziato con UNIT, traducendo la visione del Gruppo in una gamma di vetrine concepite quali soluzioni di refrigerazione future-proof, frutto di un paradigma produttivo rigenerativo e a basso impatto ambientale, in linea con il concept “Beyond Innovation. The Epta Sustainable System”. La refrigerazione naturale a R290, da sempre al cuore del Gruppo, si coniuga a un’efficienza energetica garantita e a un’accurata selezione di materiali alternativi.

In dettaglio, le vetrine, ottimizzate in termini di capienza a parità di ingombro in pianta, mantengono inalterate le performance energetiche, attestandosi in classe C, e impiegano materie prime sostenibili, tra cui emergono plastiche a parziale contenuto riciclato provenienti anche dagli scarti di lavorazione, che costituiscono circa il il 40% della vasca interna.

Infine, le vetrine Alba 43 e 45 sono compatibili con LineON, la soluzione digitale del LifeCycle Program di EptaService, che consente di monitorare 24/7 parametri fondamentali come temperatura e consumi energetici. Questo garantisce la qualità dei prodotti in esposizione e ottimizza l’efficienza complessiva, consentendo inoltre la geolocalizzazione dei banchi e segnalandone, tramite alert, eventuali spostamenti o furti.

Scopri di più sulle soluzioni Epta per la refrigerazione

Dispensa Emilia, la ristorazione modenese debutta in Liguria

Dispensa Emilia, il format di ristorazione modenese debutta in Liguria
Dispensa Emilia ha aperto il suo primo ristorante in Liguria, nel centro commerciale Le Terrazze a La Spezia, 55° della catena modenese

Dispensa Emilia aggiunge un'ottava regione al suo presidio geografico, la Liguria: a La Spezia, nel centro commerciale Le Terrazze ha aperto il 55° locale del brand modenese. Le Terrazze sono uno dei pochi esempi di centri commerciali urbani: è in via Fontevivo 17, a 5 minuti di auto dal centro storico; con oltre 100 punti di  vendita, un’ampia area dedicata alla ristorazione e parcheggio gratuito, è facilmente accessibile dagli snodi autostradali, e la vicinanza alle Cinque Terre ne fa un punto di riferimento per i residenti e per i moltissimi visitatori, anche via nave.

Con questa apertura, Dispensa Emilia porta a La Spezia il proprio formato di ristorazione ispirato alla tradizione gastronomica emiliana, proponendo il suo format incentrato, in termini di prodotto iconico, sulla tigella, servita calda e accompagnata da salumi e formaggi, verdure e proposte stagionali.

“Siamo molto felici di portare per la prima volta il nostro format in Liguria -commenta Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Questa apertura rappresenta un nuovo traguardo nel nostro percorso di crescita e ci consente di far conoscere anche in questa regione la nostra idea di cucina emiliana, fatta di qualità, accoglienza e convivialità. Abbiamo scelto il centro commerciale Le Terrazze per la sua posizione strategica, essendo facilmente raggiungibile e un punto di riferimento per residenti e visitatori: un contesto ideale per presentare la nostra offerta. La Liguria è un territorio per noi strategico, e al momento stiamo lavorando per definire ulteriori aperture nei prossimi mesi nella regione”.

L’apertura del nuovo ristorante ha richiesto 15 nuove assunzioni tra personale di sala, cucina, supervisori e store manager. A livello nazionale, invece, il Gruppo dà lavoro a oltre 1.000 persone, con una rete di ristoranti tutti a gestione diretta.

Impianti fotovoltaici: quando l’energia è un vantaggio competitivo per il grocery

• Modulo del sistema di accumulo BESS C&I Huawei FusionSolar LUNA2000-215, la soluzione a raffreddamento ibrido per impianti fotovoltaici della GDO basata sui principi di sicurezza, qualità, redditività e design One-Fits-All
Per la Gdo l'adozione di impianti fotovoltaici integrati con accumulo energetico (PV+ESS) può diventare una leva di competitività strategica. In un segmento ad alto consumo energetico, dove la refrigerazione incide per circa il 50% della bolletta, le soluzioni Huawei Digital Power garantiscono stabilità, riduzione dei costi e un alto tasso di autoconsumo.

La trasformazione energetica per la Gdo non è solo una necessità, ma un’opportunità strategica per migliorare efficienza, ridurre i costi e contribuire alla transizione verso un futuro più sostenibile. Una sfida che sta diventando non rimandabile in particolare per il segmento grocery, tra i più energivori a livello globale con un consumo stimato nel 2022 intorno ai 12,1 TWh di energia, pari al 4% del consumo di energia elettrica nazionale.

A richiedere un impegno energetico estremamente elevato sono le principali e fondamentali attività quotidiane di supermercati e ipermercati, tra cui la refrigerazione di prodotti freschi e congelati, che rappresenta da sola circa il 50% dei consumi di elettricità, e la climatizzazione estiva e invernale e l’illuminazione, con picchi fino a 600 kWh annui per ogni metro quadro di superficie commerciale.

Sono numeri che incidono sui costi operativi delle aziende, soprattutto in un Paese come l’Italia dove, secondo le stime di Nomisma Energia, le bollette del 2025 saranno mediamente più care del 15% rispetto all’anno precedente, e che rendono necessario un cambiamento per far sì che non siano il Pianeta e le generazioni future a pagarne le spese.

Perché gli impianti fotovoltaici sono un vantaggio competitivo nel grocery

L’adozione di impianti fotovoltaici integrati con accumulo energetico (PV+ESS) rappresenta per le insegne della GDO alimentare una soluzione efficiente ed efficace per rispondere a questa sfida.

Si tratta infatti di un settore in cui l’accesso a una fornitura costante e stabile di energia elettrica è cruciale per garantire la sicurezza dei prodotti deperibili come freschi e surgelati: ogni anno, infatti, il 14% degli alimenti viene sprecato a causa di una gestione non ottimale della catena del freddo, dovuta principalmente a interruzioni di corrente e a blackout, un evento critico sempre più di stretta attualità.

Gli impianti fotovoltaici integrati con accumulo energetico di tipo PV+ESS garantiscono un’alimentazione stabile anche a fronte di assenza elettricità ricorrendo all’energia accumulata dall’ESS e consentono di ridurre il costo dell’energia di picco e la temperatura del tetto (fino a 3-5 gradi °C), con un conseguente risparmio in bolletta, oltre a limitare in modo significativo l’impronta di carbonio.

Huawei Digital Power: innovazione e sicurezza

Huawei si impegna a guidare la transizione energetica globale verso l’obiettivo della neutralità carbonica favorendo l’evoluzione dai modelli high carbon a sistemi a basse emissioni.

L’azienda propone un approccio integrato e innovativo per il segmento degli impianti fotovoltaici integrati con accumulo energetico PV+ESS attraverso Huawei Digital Power, il Business Group impegnato nell'integrazione di tecnologie digitali ed elettronica di potenza, combinando elevata efficienza, sicurezza e gestione digitale avanzata.

La soluzione FusionSolar Smart PV+ESS+Charging, in particolare, è studiata per adattarsi in modo flessibile e scalabile a qualsiasi esigenza energetica specifica e dimensione di supermercati e ipermercati, migliorando i rendimenti energetici tra il 5% e il 30%, ottimizzando l’utilizzo del tetto fino al 50% in più e garantendo una disponibilità di sistema del 99,999%.

Grazie a una piattaforma di Energy Management, che consente di avere un controllo intelligente e in tempo reale, è possibile migliorare il tasso di autoconsumo e ridurre i costi, mentre l’infrastruttura di ricarica elettrica assicura un risparmio energetico del 3,5% e una ricarica rapida, da 0 al 90% di stato di carica (SOC), in soli 20 minuti.

LUNA2000-215: il sistema di accumulo per impianti fotovoltaici

Una soluzione in grado di rispondere alle esigenze specifiche del settore retail è Huawei FusionSolar LUNA2000-215, il primo sistema di accumulo a raffreddamento ibrido intelligente C&I da 215 kWh del settore, basato su quattro principi:

  • Sicurezza proattiva: Grazie all’architettura “Cell-to-Consumption Dual-link Safety”, Huawei assicura la sicurezza elettrica e termica dalla cella, al modulo, al cabinet, fino ai consumi. La gestione elettrica di precisione, l’isolamento avanzato e i sistemi di raffreddamento e antincendio garantiscono sicurezza elevata in ogni fase, prevenendo cortocircuiti, surriscaldamenti e incendi.
  • Qualità premium: Certificata da TÜV Rheinland con il grado “Prime”, il massimo livello di sicurezza al mondo, LUNA2000-215 è stato progettato e testato per garantire la più alta qualità del ciclo di vita del prodotto, oltre a un’assistenza in oltre 170 paesi in grado di fornire una risposta rapida ed efficace. Grazie alla sua architettura innovativa e ad algoritmi intelligenti, la soluzione assicura un RTE (rendimento di ciclo completo) massimo superiore o uguale al 91,3% (@0,25°C, 25°C), garantendo una temperatura di funzionamento ottimale e riducendo il consumo energetico dei dispositivi ausiliari, e uno stato di salute (SOH) della batteria durante il ciclo di vita superiore del 2% rispetto ad altre soluzioni.
  • Maggiore redditività: l’architettura intelligente e il design innovativo di LUNA2000-215 garantisce alle batterie una temperatura stabile, prolungandone la durata e lo stato di salute nel tempo, e un rendimento superiore. La manutenzione, inoltre, è semplificata grazie a sistemi di calibrazione automatica e a refrigeranti di lunga durata, che riducono costi e rischi operativi.
  • Soluzione “One-Fits-All”: il design integrato ad alta densità consente un’installazione flessibile e rapida, riducendo tempi e costi, mentre gli strumenti digitali di Huawei supportano progettazione, controllo intelligente dell’energia e monitoraggio in tempo reale, migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto e semplificando tutte le fasi di utilizzo e manutenzione.

Sviluppo rete in Area 1 dal 7 al 14 novembre 2025

Penny. (Rewe) inaugura un discount a Magenta (Mi) di 800 mq, il 37esimo della provincia milanese. Tigros debutta a Ivrea (To) con il primo supermercato nel torinese

PENNY.
Via Trieste
Magenta (Mi)
800 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
4 novembre 2025
Format e location
Con questa apertura, Penny raggiunge quota 456 punti di vendita in Italia, di cui 108 in Lombardia e 37 nella provincia di Milano.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13 e 15-19.
Addetti e casse
Il team è composto da 8 collaboratori.

TIGROS
Via Cardinale Richelmy
Ivrea (To)
Tigros

Data di apertura
5 novembre 2025
Format e location
Primo punto di vendita dell’insegna a Torino. In area freschi i classici reparti di ortofrutta, panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia, pescheria.
Offerta
Nei reparti freschi e confezionati ci sono oltre 3.000 referenze La Convenienza Sempre, parte integrante dell’assortimento continuativo.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Nel nuovo supermercato è possibile pagare le bollette ed utilizzare i buoni pasto, sia cartacei che elettronici e i moderni metodi di pagamento come Satispay.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop.fi si rinnova con spazi più ampi e nuovi servizi

Corridoi più ampi, scaffali più bassi, soluzioni green e una vasta piazza dei freschi con banchi serviti. Il supermercato Coop.di riapre con nuovo look

Nuova veste per il supermercato Coop.fi di via Diaz a Colle Val d'Elsa (Si) rinnovato da Unicoop Firenze. L’intervento ha riguardato sia l’area vendita che la manutenzione delle aree esterne, dai tappeti mobili alle coperture: con un investimento della cooperativa di circa 6 milioni di euro. "Dopo ben 32 anni dalla prima apertura, tagliamo nuovamente il nastro del rinnovato punto di vendita di Colle di Val d’Elsa, un supermercato per noi particolarmente importante, vicino al cuore della città e di servizio per la comunità cittadina" ha affermato Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze.

Lo store

  • Il punto di vendita si sviluppa su un'area di 1.500 mq
  • Il team di lavoro è formato da 75 persone di cui 6 nuovi assunti
  • Nel parcheggio sono presenti 114 posti auto.
  • In barriera 6 tradizionali, 6 salvatempo, 6 fai da te con assistenza del personale

Il restyling ha permesso di ampliare la piazza dei freschi e freschissimi, ampliata e collocata in ingresso sul perimetro laterale dell’immobile. L’intervento interno al negozio ha visto un rifacimento complessivo dell’area vendita, sia nell’impiantistica che nell’arredo, con la sostituzione di banchi, casse, frigo, luci in un’ottica di efficientamento energetico e maggiore sostenibilità. Il supermercato urbano, pensato per una spesa pratica, ha oggi un percorso di acquisto più razionale e con una particolare attenzione all’ascolto e al servizio, con un presidio dei reparti freschi di forneria, gastronomia e rosticceria, pesce e carne, che prevedono, tutti, anche il banco servito. Rinnovata anche la cantina. Gli spazi sono stati resi più fruibili con scaffali più bassi e corridoi più ampi.

L'offerta

Nel complesso il punto vendita offre una proposta commerciale rinnovata che tiene conto sia delle nuove esigenze e stili di consumo, sia della valorizzazione del territorio e della vocazione turistica del punto vendita, che accoglie anche flussi stagionali di visitatori.

Qulaità, varietà e specialità del territorio, in un mix equilibrato composto all’insegna della convenienza, garantita anche dall’ampia presenza del prodotto a marchio, proposto oggi con un assortimento rinnovato e sempre più articolato rispetto alle nuove esigenze dei consumatori e attento al risparmio, grazie alla linea degli Spesotti pensata per il massimo della convenienza senza rinunciare alle garanzie del prodotto a marchio.

I servizi

Tra le novità il servizio Tocca a te, utilizzabile sul Salvatempo o sulla nuova App Coop.fi, pensato per ottimizzare il tempo durante la spesa. Con Tocca a te, si prende il numero ai banchi serviti, si inserisce nel Salvatempo o nell’app e si continua a fare la spesa; una notifica avvisa quando mancano due numeri prima del proprio turno. Un modo ancora più rapido ed efficiente di fare la spesa che, con l’App Coop.fi, è disponibile per tutti, sia soci che clienti. Inoltre sono attivi anche i seguenti servizi: pagamento bollette e pagoPA, vendita carte regalo e ricariche telefoniche, accettazione buoni acquisto, buoni welfare, buoni celiaci, accettazione buoni pasto in formato cartaceo e elettronico, servizi legati alla carta socio, attivazione carta Integra, resi e fatture, attivazione Coop Voce, vendita di titoli di viaggio di Autolinee Toscane per le tratte urbane, tramite il Box Office, prenotazione di biglietti per spettacoli e eventi in programma in Toscana.

Le soluzioni green

I nuovi banchi frigo utilizzano esclusivamente CO2 come gas refrigerante, una scelta ecologica che riduce l’impatto ambientale. I banchi refrigerati sono dotati di sportelli di chiusura per migliorare la conservazione della merce ed il confort degli spazi limitrofi.

È stato installato un impianto a pompa di calore per recuperare il calore dell’impianto frigo alimentare per riscaldare l’acqua calda sanitaria e l’ambiente. Sono stati implementati avanzati sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e di controllo dei macchinari che permettono di intercettare tempestivamente un eventuale malfunzionamento.

 

Barometro furti nel retail 2024: il fenomeno (in crescita) e le tecnologie

Barometro furti nel retail 2024

La presentazione del Barometro dei Furti nel retail in Italia 2024, promosso da Checkpoint Systems Italia in collaborazione con NielsenIQ, presso la sede milanese di GS1 Italy, ha fatto scaturire un dibattito tra i rappresentanti delle aziende presenti. Sostanzialmente confermati i trend e i dati del Barometro, e l'approccio alle tecnologie per contrastare le cause delle differenze inventariale sconosciute.

Barometro furti nel retail 2024, le evidenze

Le differenze inventariali da taccheggio delle aziende retail in Italia nel 2024 sono pari in media all'1,2% dei ricavi annui, che corrispondono a 4,12 miliardi di euro. Oltre la metà delle perdite, il 53%, sono causate da furti commessi dai clienti, mentre il 21% dipendono da furti interni e la parte rimanente, il 26%, da errori dei fornitori o amministrativi.

Le aree del negozio più soggette ai furti sono l'area di vendita (95% dei casi) e le casse (42%); per i negozi di abbigliamento, anche i camerini prova (22%) e per tutto il retail, l'area del personale.

I prodotti più taccheggiati nel food sono tonno, formaggio, vini, alcolici e bevande, caffè, salumi e gastronomia. Ma tutto quanto si trova nella gdo è soggetto a furti, commessi da singoli per il proprio bisogno, o da bande organizzate (47% dei furti) che poi rivendono la merce. Tra le tendenze osservate nel Barometro furti nel retail 2024 oltre alla segnalazione della generalizzata percezione di crescita del fenomeno, unica eccezione gli articoli per la casa, stabili, c'è quella di una maggior aggressività di chi entra in negozio per rubare qualcosa.

Quali tecnologie per prevenire? Telecamere, personale, etichette

Barometro furti nel retail 2024Le misure classiche di prevenzione sono le più gettonate dai retailer, probabilmente perché largamente testate e facili da implementare: telecamere di videosorveglianza, personale dedicato, sistemi antitaccheggio, allarmi nei locali commerciali. Dopo questa top 4 di misure la cui adozione supera l'80%, ci sono le soluzioni più complesse con adozioni intorno al 50%. Anche per quanto riguarda l'antitaccheggio in particolare, le tecnologie più diffuse sono le antenne antitaccheggio (95%) e spider, wrap, collari e scatole in policarbonato (84%), mentre lo Rfid è usato solo dal 37% dei retailer rispondenti, al pari degli strumenti per l'analisi dei dati, le soluzioni per espositori e i meccanismi con azione ritardata nel 32% dei casi, i carrelli per la spesa antitaccheggio con Rfid nel 21% dei casi.

Il 71% dei retailer adotta soluzioni dedicate alla prevenzione dei furti nei reparti freschi, al terzo posto dopo telecamere ed etichette c'è anche l'etichettatura alla fonte. Il 26% utilizza la tecnologia Rfid (non solo sui prodotti freschi).

Le valutazioni di brand e retailer

I responsabili sicurezza di Leroy Merlin, Finiper Canova, Penny Market Italia, hanno confermato la tendenza alla crescita dei furti e l'aggressività dei taccheggiatori.

Rosita Bolzoni, specialista del rischio di Leroy Merlin, ha parlato in particolare dell'area self check out, più soggetta perché facilita il furto, e che sarà la sfida del 2025 visto che da quest'anno tutti i negozi dell'insegna sono diventati self checkout. Le tecnologie implementate sono le telecamere, pensando in futuro di aggiungere sistemi con Ai e analisi dati. I prodotti più trafugati sono pile e lampadine, insieme ai prodotti di meccanica, dal trapano alle telecamere o al robottino per pulire la piscina: sono tutti prodotti che caratterizzano il core business dell'insegna. L'efficacia delle misure è garantita grazie a un'organizzazione di controllo interna che unisce le barriere fisiche come scatole protettive, e personale di presidio, dotato di strumenti di monitoring. Il settore pone oggettive difficoltà all'impiego dei sistemi Rfid, pur riconoscendone i vantaggi.

Fabiano Moretti, direttore sicurezza di Finiper Canova, ha raccontato come il Gruppo possa contare su circa 160 addetti impiegati come guardie giurate non armate, tutti dipendenti. C'è una control room per ogni punto di vendita, insieme alle barriere antitaccheggio, con allarme collegati alla control room e all'addetto sicurezza, l'impianto di videosorveglianza, la protezione alla fonte per i prodotti al 98%. Sono coperte la barriera casse, i perimetri e le corsie, lo scarico merci. Alle casse automatiche c'è l'addetto di sicurezza in retrocassa, oltre all'assistente per i clienti. Ugualmente nei centri commerciali. Gli impianti sono autorizzati da sindacati e ispettorato e non coprono spogliatoi e uffici. Nonostante questo il fenomeno dei furti aumenta, e pesano le bande organizzate.

Per Daniele Colantonio, security manager di Penny Market Italia, i furti che più danneggiano Penny sono quelli delle bande organizzate, e la percentuale dei furti interni è molto elevata. Le misure di prevenzione sono prima di tutto le telecamere, ma con una control room centralizzata a causa della dimensione dei punti di vendita, e interventi in flagranza (come anche per Finiper). Le denunce quest'anno sono cresciute del +120% ma riguardano solo le bande organizzate, gli altri furti per necessità vengono percepiti come reato bagatellare. Tra i prodotti più colpiti, quelli freschi, e tra le incidenze più elevate c'è il burro (che sulle grammature alte ha un tag antitaccheggio alla fonte). Il furto del prodotto fresco per poi rivenderlo rappresenta anche un rischio per i consumatori, visto che viene interrotta la catena del freddo. Rispetto alle casse self, Penny non ha intenzione di implementarle, dopo i test, a causa del rapporto non ancora conveniente tra costi e benefici. Le soluzioni con AI pongono invece il problema delle normative europee.

Fabio Guarino, loss prevention & security manager di Scarpe & Scarpe, ha detto che ogni anno vengono fatte dalle 600 alle 800 denunce, che riguardano tutte le tipologie di furto, organizzato od occasionale. Con i mezzi a disposizione sono anche in grado di individuare, su merce rubata, qual è il negozio di provenienza, ma questo non aiuta a fermare i colpevoli. L'anello debole della catena è la possibilità reale di intervento delle Forze dell'Ordine. Un argomento condiviso da tutti.

In sala c'erano anche rappresentanti dell'industria, in particolare di prodotti molto taccheggiati come le lamette da barba o i superalcolici. Per tutti questi prodotti la non visibilità, perché la bottiglia viene esposta in una teca o perché la lametta viene data al cliente solo una volta pagata, al punto informazioni, penalizzano significativamente le vendite, anche fino a un terzo. In questi casi lo Rfid viene in aiuto, ma i test hanno anche mostrato costi elevati. C'è però da parte dell'industria molta voglia di collaborare con la gdo per risolvere queste problematiche.

Il Barometro: caratteristiche del campione

Condotto per il primo anno in collaborazione con NielsenIQ, il Barometro dei furti nel retal 2024 si basa su interviste online a direttori e responsabili della sicurezza dei punti di vendita o delle aziende. I mercati coperti spaziano dal food alla moda, bricolage, elettronica di consumo, salute e bellezza, in oltre 5.000 punti di vendita in tutta Italia. Il periodo dell'indagine è stato dal 5 agosto al 6 ottobre 2025.

I dati raccolti permetteranno in futuro di fare confronti alla pari con i dati di altre nazioni europee.

 

Amazon porta i suoi bestseller in un negozio Whole Foods

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Prove di integrazione? A Plymouth M., Pennsylvania, lo store Whole Foods accoglie un centro Amazon con un’offerta dei suoi prodotti più venduti

Whole Foods Market (Amazon) ha lanciato un nuovo concetto di shop in shop nel suo negozio di Plymouth Meeting, Pennsylvania, offrendo ai clienti un'esperienza di acquisto unica che unisce i prodotti naturali e biologici di Whole Foods con i marchi nazionali e gli articoli essenziali di Amazon. Questo innovativo format consente ai clienti di completare l'intera lista della spesa in un'unica visita o ordine online.

Al centro di questa nuova esperienza si trova un centro di micro-adempimento automatizzato di 10.000 piedi quadrati, progettato per ottimizzare la logistica e migliorare l'efficienza. Questo centro ospita oltre 12.000 prodotti unici, che includono l'intera gamma di articoli freschi, biologici e privati di Whole Foods, oltre a una selezione curata di articoli bestseller di Amazon, come prodotti per la cura personale, snack, bevande e articoli per la casa.

Grazie a questa tecnologia avanzata, gli ordini vengono preparati in pochi minuti, sia che i clienti acquistino online sia che utilizzino i codici Qr disponibili in negozio. Questi codici Qr, una volta scansionati con la fotocamera dello smartphone, consentono ai clienti di accedere a uno store digitale personalizzato nell'app Amazon, dove possono aggiungere prodotti extra al loro carrello.

Spesa pratica con un’offerta ampia

“Siamo sempre stati orgogliosi di offrire una vasta selezione di prodotti naturali e biologici -evidenzia Jason Buechel, vicepresidente di Amazon worldwide grocery stores e ceo di Whole Foods-, ma sappiamo quanto i nostri clienti apprezzino la comodità della spesa in un unico luogo. Con questo nuovo concetto, stiamo combinando qualità e convenienza per offrire un'esperienza d'acquisto eccezionale”.

I clienti possono ora acquistare articoli come detersivi per bucato, shampoo per bambini e snack popolari direttamente dall'app Amazon mentre fanno la spesa in negozio. Una volta completato l'ordine, gli articoli aggiuntivi possono essere ritirati presso il banco Amazon pickup & returns all'interno del negozio.

Tra fisico e online

Anche i clienti che preferiscono fare la spesa online possono beneficiare di questa nuova offerta. Attraverso l'app Amazon o il sito Amazon.com, è possibile creare un carrello unico che include sia i prodotti Whole Foods sia una vasta gamma di articoli essenziali e marchi nazionali offerti da Amazon. Gli ordini possono essere ritirati in negozio o consegnati a domicilio con opzioni flessibili e rapide.

Per gli ordini online, il ritiro è gratuito per tutti i clienti, mentre i membri Amazon Prime possono usufruire della consegna a domicilio con una tariffa fissa di 9,95 dollari per ordine. Inoltre, il servizio di abbonamento per la consegna della spesa a 9,99 dollari al mese offre consegne illimitate su ordini superiori a 25 dollari da Whole Foods, Amazon Fresh e altri rivenditori locali.

La tecnologia di Amazon e Whole Foods a Plymouth

Il sistema di micro-adempimento presso Plymouth Meeting utilizza la tecnologia sviluppata da Fulfil, una società di robotica della Silicon valley specializzata nella gestione della logistica alimentare. Il sistema impiega robot autonomi chiamati shopbots per gestire, recuperare e preparare i prodotti attraverso tutte le zone a temperatura controllata. Questo approccio consente di mantenere le operazioni logistiche dietro le quinte, garantendo un’esperienza cliente fluida e senza interruzioni.

Con oltre 100 miliardi di dollari di vendite lorde nel settore food e dei prodotti essenziali nel 2024, Amazon si è affermata come uno dei principali attori nel mercato della spesa negli Stati Uniti. Questo nuovo concetto presso Whole Foods rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’innovazione nel settore della distribuzione alimentare. Amazon prevede di raccogliere feedback dai clienti del negozio pilota a Plymouth Meeting per perfezionare il servizio e successivamente espandere questa offerta ad altre sedi.Amazon_Whole_Foods_robot

Primi passi di vera integrazione tra Amazon e Whole Foods?

Inoltre il fatto che gli articoli di Amazon entrino, seppur non a scaffale, nei negozi di Whole Foods, testimonia come l’integrazione tra il colosso dell’eCommerce di Seattle e il player specializzato nel cibo sano stia prendendo piede.

Quando il retailer di Jeff Bezos aveva acquisito Whole Foods nel 2018 per 13,7 miliardi di dollari più di un analista si era chiesto quale direzione avrebbe intrapreso il pure player online con un’insegna brick and mortar.

L’esempio dello store a Plymouth Meeting, assieme con una maggiore visibilità online dei prodotti dell’offerta di Whole Foods, fornisce lumi in tal senso.

Si osserva, inoltre, una “managerializzazione alla Amazon” all’interno dei ranghi di Whole Foods, come riporta il Wall Street Journal.

Leggi anche

Amazon taglia 14.000 impiegati. Coinvolta anche Whole Foods Market

Ci sono poi anche esempi più pratici, come una razionalizzazione dei costi che ha portato all’abolizione dello sconto del 20% dei dipendenti di Whole Foods che acquistavano i prodotti del marchio, sostituiti con premi aziendali come azioni Amazon.Amazon_Whole_Foods

Gdoweekly #142. Il giallo del finto store Shein. Sole365 su Amazon. Il Viaggiator Goloso in video

Il fake store di Shein. Sole365 (Selex)-Amazon. Il video dentro il Viaggiator Goloso (Finiper Canova). Scarpe&Scarpe e lo sport. Eldom, i prezzi con Qberg

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Sviluppo rete Non food dal 7 al 14 novembre 2025

Mondadori presenta la libreria di quartiere nel rinnovato Mercato Rombon di Milano. Prénatal e Toys Center aprono due negozi a Pisa, uno adiacente all'altro

MONDADORI
Via Rombon 34
Milano
100 mq
Mondadori

Data di apertura
29 ottobre 2025
Format e location
Mondadori presenta la libreria di quartiere sviluppata appositamente per lo storico Mercato Rombon, che riapre al pubblico dopo un importante progetto di riqualificazione realizzato da Sogemi e Comune di Milano.
Offerta
Il catalogo comprende 7.000 titoli.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30.
Addetti e casse
Attiva una cassa.

PRÈNATAL
Via Riccardo Gallazzo
Pisa
350 mq
Prénatal

Data di apertura
6 novembre 2025
Format e location
Rispecchi la consueta immagine.
Offerta
In assortimento prodotti di puericultura per la cura del bambino e una vasta proposta di capi d’abbigliamento.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-13 e 15.30-19.30; sabato: 9.30-19.30; domenica 10-19.30. Tra i servizi: la nursery, l'Info Point, i servizi liste nascita, click & collect e personal shopper.
Addetti e casse
Non disponibile.

TOYS CENTER
Via Riccardo Gallazzo
Pisa
700 mq
Toys Center

Data di apertura
6 novembre 2025
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
Tradizionale assortimento specializzato in giochi oltre a due corner dedicati ai mondi Giunti e Legami.
Servizi
Orario: lun-ven 9.30-13 e 15.30-19.30; sabato: 9.30-19.30; domenica 10-19.30. Tra i servizi: il Click & collect e lo Scaffale infinito, che consente di ricevere a casa, senza costi aggiuntivi, i prodotti non disponibili in store.
Addetti e casse
Non disponibile.

Videogiochi, consolle, software e accessori sui volantini, i dati QBerg

Videogiochi QBerg
QBerg ha indagato la presenza sui volantini dei negozi specializzati e della gdo dei prodotti di elettronica di consumo legati al mondo dei videogiochi

I prodotti di elettronica di consumo legati al mondo dei videogiochi spaziano tra consolle, accessori e software, entro il più vasto ambito dell'home entertainment. QBerg ha indagato la presenza sui volantini dei negozi specializzati e della gdo. Qui i dati riguardo ai prezzi dei prodotti di elettronica di consumo.

La presenza dei mondo videogiochi sui volantini nei dati QBerg

Con l'ultimo anno di vendite in difficoltà, i volantini sono stati uno degli strumenti impiegati dai retailer per dare visibilità e promuovere il comparto dei videogiochi, e un campo di competizione per i brand.

La visibilità: è maggiore per i grandi brand

Videogiochi QBergSui flyer nel periodo tra settembre 2024 a settembre 2025 sono i grandi brand a farla da padroni. Nintendo è la consolle più promozionata (visibilità del 52,4%), seguita da Sony (39,8%) e con grande stacco da Microsoft (4,8%). Quest'ultimo brand per le consolle ha perso in un anno -11,4 punti di quota visibilità, insomma ha rinunciato a questo canale promozionale lasciando spazio libero acquisito da Nintendo (+9,6%) e Sony (+6,4%), quindi non da brand nuovi e meno noti. Anzi, brand diversi dai tre leader (insieme hanno il 97% di visibilità) faticano a farsi spazio sui volantini, la loro quota di visibilità è al 3% e perde in un anno il -4,6%.

La visibilità per i videogiochi, più spazio per altri brand

Nell'area dei videogiochi indagata da QBerg, i marchi leader nelle consolle hanno una visibilità inferiore sui volantini, Sony, Nintendo e Microsoft insieme arrivano a 53,7%, Nintendo (34,8%) e Sony (18%) in testa, Microsoft con una quota simbolica (0,9%, ha perso 0,7 punti in un anno).

Il fatto che Microsoft abbia acquistato 2 anni fa uno dei leader nel mondo videogiochi, ovvero Activision Blizzard, la casa che produce Call of Duty e World of Warcraft, fa pensare a futuri investimenti sui flyer anche per il software.

Videogiochi QBergI software di videogiochi con visibilità in crescita nel 2025:
+1,9% Nintendo
+1,7% Electronics Arts
+3,4% Altri brand (in tutto visibilità del 25,2%)

I software di videogiochi in contrazione sui volantini:
-4,3% Sony
-2% Ubisoft

Accessori per consolle, spazio ai brand specializzati

Nel mondo accessori sono i brand specializzati a prendere la maggior parte della visibilità, lasciando da parte i marchi leader nelle consolle cui rimane una visibilità del 13,6%. I brand sono molti di più, oltre 50 cui si aggiungono i 3 leader, che crescono nella visibilità ma poco: +0,8%. La loro quota di visibilità è pari al 27,6%.

Videogiochi QBergI leader negli accessori:
19,2% Logitech
12,3% Trust
10,8% Nacon

Rispetto alle tendenze, tra i brand della top 10 sono cresciuti in visibilità Logitech (+4,8%), Nintendo (+2,4%) e HP (+1,9%), mentre gli altri hanno perso spazi.

La battaglia di visibilità che vede i leader delle consolle cercare di competere anche per gli accessori spiega i cambiamenti nelle quote di visibilità, tenendo presente che i leader consolle hanno prezzi in generale più elevati su software e accessori, rendendo più importante lo strumento della promozione per rendersi più concorrenziali.

Se lo sviluppo tecnologico spinge sui cloud gaming, con la vendita diffusa su piattaforme e hardware diversi, i volantini possono ancora avere un ruolo importante per arrivare ai target poco presenti nel mondo digitale.

 

Quick&More torna dal 22 al 25 gennaio 2026 a Fieramilano

Visitatori durante un'edizione di Quick&More, la fiera b2b di Fieramilano per la GDO, tra gli stand espositivi

Dal 22 al 25 gennaio 2026, torna in fieramilano Quick&More, l’evento b2b dedicato alla distribuzione di articoli per la casa, decorazioni festive e oggettistica, pensato per gli operatori della GDO di medie e grandi dimensioni.

Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione organizzata da Fiera Milano conferma un format vincente, con una proposta merceologica ampia e strategicamente collocata nel periodo ideale per i buyer del settore.

A Quick&More importatori e grossisti presentano assortimenti completi e immediatamente disponibili, caratterizzati da vasta scelta, rapidità di approvvigionamento, produzioni in serie, prodotti ad alta rotazione a prezzi competitivi, novità stagionali e oggetti di importazione.

Novità 2026: nasce Christmas Preview

L’offerta espositiva declinata nei tre settori Homeware, Giftware e Festivity, si amplia con Christmas Preview, uno spazio esclusivo dove scoprire in anteprima le tendenze del Natale 2026,  che i principali rivenditori del settore qui racconteranno in anteprima.

In contemporanea si svolgeranno altri due eventi sinergici, offrendo ulteriori opportunità di business per gli operatori in visita.

  • Milano Home, dedicato ai negozi specializzati del mondo casa
  • PTE - Promotiontrade Exhibition (21-23 gennaio), evento di riferimento italiano per l’oggettistica e il tessile promozionale e per le tecnologie di personalizzazione.

Segna in agenda le date di Quick&More: 22-25 gennaio 2026

Tre eventi, un’unica grande occasione per ampliare il proprio network, scoprire nuovi prodotti e individuare nuove opportunità di business.

Registrati e ottieni il tuo ticket

#Retainnovations – Fressnapf: creare esperienze per confermarsi destination

Con lo store di Hannover (Germania), Fressnapf, player del petfood, sviluppa nuovi servizi e un’offerta premium, dal grooming al gourmet

L’azienda tedesca Fressnapf, con un fatturato di oltre 4 miliardi di euro, è il più grande retailer europeo di pet, in grado di offrire una vasta gamma di prodotti alimentari, accessori e servizi per vari tipi di animali. In Italia è stata protagonista in modo molto dinamico negli ultimi anni: operava con l’insegna Maxi-zoo, che aveva superato i 100 negozi nel 2022, anno nel quale questa rete è stata venduta ad Arcaplanet (società italiana, fondata negli anni Novanta dall’imprenditore genovese Michele Foppiani), che ne ha cambiato velocemente tutte le insegne.

Ma, a fine 2024, il fondo proprietario di Maxi-zoo si è ricomprato Arcaplanet, oggi attivo in Italia con una rete di oltre 600 punti di vendita, 23 nuovi store da gennaio a novembre e nuove aperture in programma a dicembre.

Shein smentisce: “lo store al Rondò dei Pini non è nostro”

Shein non ha negozi diretti in Italia. Quello aperto a Monza è uno store indipendente che vende un total look Shein di Grado A. Ce lo spiega lo l'imprenditore Gianni Ielasi

Un giallo nel retail. Adesso risolto. Qualche giorno fa chi scrive è andato al centro commerciale Rondò dei Pini a Monza e ha visto un punto di vendita a insegna Shein, aperto e frequentato da visitatori e visitatrici in cerca di occasioni. Pensando che tale store fosse effettivamente un negozio fisico del colosso dell'eCommerce (apprenderemo più tardi che non lo è), chi scrive ha fatto qualche foto che potete vedere in gallery. In termini di negozi fisici, tradizionali, Shein, fino ad oggi ha aperto in Italia solo pop up store in occasioni festive o di ricorrenze: per esempio a Catania, Napoli, Pescara, Milano. Al Rondò dei Pini si è visto non solo uno store già aperto e ben rodato a insegna Shein/Top Grade In.She (fra poche righe vedremo meglio), ma anche un altro ampio spazio ancora chiuso, ma con vetrofanie che annunciano un'apertura che è stata evidentemente posticipata.

Poi c'è la grande inaugurazione parigina avvenuta fra un coro di proteste. Nel frattempo è arrivata in redazione la posizione ufficiale di Shein riguardo il negozio a Monza: non è in assoluto uno store officiale di Shein:

"SHEIN è venuta a conoscenza della presenza in Italia di alcuni negozi fisici non autorizzati che si presentano come punti di vendita, outlet o rivenditori del brand. Desideriamo chiarire che Shein non gestisce alcun negozio fisico permanente in Italia. Queste attività non sono in alcun modo autorizzate né affiliate a Shein e pertanto non possiamo garantire l’autenticità o la qualità dei prodotti da esse offerti. Invitiamo quindi i consumatori a prestare attenzione e ad acquistare in modo sicuro. Per garantire la sicurezza e la soddisfazione dei nostri clienti, ricordiamo che l’unico modo per vivere la vera esperienza Shein è acquistare direttamente dal sito it.shein.com o tramite l’app ufficiale Shein. Occasionalmente, il brand può organizzare esperienze temporanee offline, come i pop-up store, che vengono sempre comunicate esclusivamente attraverso i canali social ufficiali di Shein. Shein sta adottando tutte le misure legali necessarie per contrastare questi negozi falsi e tutelare i consumatori in Italia."

Il caso è chiarito

Abbiamo chiesto delucidazioni a Nhood che ha il property management della galleria e non si occupa della commercializzazione del mall. Siamo così entrati in contatto con Gianni Ielasi, stilista e imprenditore, che conosce bene il mondo Shein, ed è titolare della società che ha dato in franchising la concessione del marchio Top Grade in.she. Ielasi conferma che il negozio nel centro commerciale Rondò dei Pini a Monza non è un punto di vendita aperto da Shein. Il punto di vendita a Rondò dei Pini, come quello aperto in precedenza al centro commerciale Vulcano a Sesto San Giovanni, è di proprietà dello stilista che ha dato merce franchising e totem TOPGRADEIN.SHE al negozio di Monza che vende al dettaglio un total look di Shein cioè abbigliamento e accessori donna di grado A, cioè il top di gamma Shein. “Infatti, il negozio si chiama Top Grade in.she e questo marchio è da me concesso in franchising”. Gianni Ielasi ci racconta che fra il 2023 e il 2024 ha portato un cliente di Dubai ad acquistare nei magazzini di un distributore Shein in Germania. “Questo cliente ha acquistato 60 bilici di merce che abbiamo rilevato dal distributore Shein in Germania destinazione di parte della merce Lombardia: alcuni camion sono stati da me acquistati e destinati per rivenderli al dettaglio nei negozi fisici in franchising che abbiamo aperto e andremo ad aprire in Italia. Non possiamo venderli online per accordi che il mio cliente ha preso con l'azienda proprietaria del brand shein, ma solo al dettaglio nei negozi fisici". Questi punti di vendita concessi dallo stilista si chiamano Top Grade In.She (il top del grado in lei) che è un marchio in fase di registrazione e che lo stilista concederà in affiliazione.

Scarpe&Scarpe testa a Ferrara il format dedicato allo sport

Uno spazio di 450 mq interamente dedicato allo sport nel nuovo punto di vendita Scarpe&Scarpe segna l'evoluzione del consueto format dell'insegna, potenzialmente replicabile anche in futuro

Il punto di vendita inaugurato a Ferrara segna l'avvio di un nuovo percorso per Scarpe&Scarpe, passato sotto il controllo di Rsct Fund, che introduce un'area sportiva di circa 450 mq. Si tratta di una novità assoluta lanciata per valutarne la possibile replicabilità in futuro.

Lo store

  • Si estende su 1.562 mq
  • Conta in organico 16 addetti
  • Dispone di 15 vetrine di cui sei fronte strada e 9 sulla galleria del centro commerciale

Si trova al centro commerciale Il Diamante in via Diamantina 3 ed è il primo negozio dell'insegna in città. Il punto di vendita comprende dunque al suo interno un'area shop in shop dove sono disponibili i brand più noti come Adidas, Puma, Skechers, Ducati e Champion, oltre a una sezione running specializzata.

Per il resto il negozio replica il tradizionale layout con una suddivisione per categorie merceologiche e un assortimento di calzature e accessori per uomo, donna e bambino. Questa novità concretizza la volontà di abbracciare nuovi target e specializzarsi con un'offerta mirata e profonda per gli appassionati dello sport e delle varie discipline sportive. Questa novità segue il concept lanciato a marzo, già raccontato su Gdoweek, proposto a Bastia Umbra (Pg), in via San Cristoforo 29, in località Ospedalicchio. In questo negozio l’ambiente è stato suddiviso in aree di prodotto in cui le diverse categorie sono ben distinte e visibili per rendere sempre migliore e ancora più piacevole l’esperienza d’acquisto. In quel precedente concept, tra le novità c'erano gli spazi espositivi personalizzati dedicati ai più importanti marchi sportivi, tra cui Adidas e Puma. La formula presentata a Ferrara rappresenta dunque un ulteriore passo in avanti verso una più completa specializzazione nel mondo dello sport.

Sviluppo rete in Area 4 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Multicedi (VéGé) amplia la rete Dodecà a Sparanise (Ce) con la consueta formula edlp. Md, invece, sceglie Palermo per il 12esimo discount in città

DODECÀ
Via Posta Vecchia
Sparanise (Ce)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
16 ottobre 2025
Format e location
Adotta la tradizionale formula every day low price.
Offerta
Il supermercato dispone di oltre 1500 referenze a marchio Decò e della linea premium Gastronauta, che offre le eccellenze della gastronomia italiana a prezzi competitivi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

MD
Via Bernini
Palermo
Md

Data di apertura
5 novembre 2025
Format e location
Dodicesimo discount a Palermo per l’insegna che replica la sua classica formula. Il percorso si articola su sette corsie. In area freschi i banchi di macelleria e gastronomia sono serviti.
Offerta
Tipica offerta del marchio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21. Nel parcheggio ci sono 111 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 21 addetti.

Superò (Selex): la gastronomia il punto di forza del nuovo store di Napoli

Rafforzata in questo store l'area della gastronomia con numerosi piatti pronti preparati nell'impianto di produzione inaugurato un anno fa circa

Nuovo punto di vendita in Campania per Superò, insegna edlp di Megamark (Selex), acquisita dieci anni fa circa come raccontato in questo articolo su Gdoweek. L'insegna si consolida a Napoli dove opera con 18 punti di vendita, nuova apertura compresa, a cui si somma un 19esimo store situato nella penisola sorrentina.

Il punto di vendita

  • Lo store si estende su un'area di 450 mq
  • In assortimento circa 8.000 referenze
  • Impiega 30 addetti
  • Il negozio è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22
  • Tra i servizi: consegna a domicilio attraverso l'App gratuita Alfonsino.

Il supermercato si trova in via Posillipo 337, nel cuore di uno dei quartieri più iconici e panoramici della città. "Stiamo sviluppando un progetto importante per la nostra rete vendita -spiega Antonio Grasso, direttore marketing, innovazione digitale e sviluppo rete di Superò-. Stiamo potenziando la presenza di piatti pronti grazie alla realizzazione di un impianto di produzione industriale che ci consente di coprire le esigenze dei nostri punti di vendita. Abbiamo riscontrato quanto importante sia per le famiglie moderne avere la disponibilità di piatti pronti e soluzioni veloci. Di conseguenza abbiamo sviluppato un progetto che ci porterà a realizzare un format esclusivo e mirato in futuro".

Il negozio si allinea dunque a questa filosofia e dedica ai piatti pronti un'area specifica. "Per facilitare e velocizzare il consumo -aggiunge Grasso- forniamo le ricette in appositi contenitori utilizzabili anche al microonde. L'idea è di usare solo prodotti freschi e non surgelati e di conseguenza prodotti stagionali per dare al consumatore un prodotto quanto più simile a quello cucinato in casa. Tra le proposte, i grandi classici come il sugo alla genovese, la parmigiana, la salsiccia con friarielli e, nei periodi festivi, specialità come tortani e pastiere".

Il percorso si apre con l'ortofrutta con un'offerta di circa 100 referenze in cui spiccano primizie e prodotti stagionali in primis. L'area comprende i banchi di carne, pesce, pane, latticini e gastronomia, forniti secondo criteri rigorosi di stagionalità, qualità e valorizzazione delle filiere locali.

La filosofia

La filosofia di questo store si allinea al posizionamento di Superò, che si identifica nel principio Every Day Fair Price: prezzi onesti e accessibili, tutti i giorni, senza logiche promozionali occasionali. "Il nostro impegno quotidiano è offrire ai nostri consumatori la migliore spesa al prezzo più giusto. Continuiamo il nostro consolidamento nella città di Napoli, ma stiamo già lavorando a progetti di sviluppo che ci porteranno anche oltre i confini cittadini", dichiara Antonio Cristiano, amministratore delegato di Superò Srl.

Pizzoli: investimenti tecnologici e innovazione al centro della strategia di crescita

Confezioni di Pizzoli patate surgelate
Pizzoli registra una fase di significativa espansione nel 2025. Grazie a investimenti tecnologici e all'innovazione rafforza la sua posizione nel mercato delle patate surgelate, raggiungendo il 35% di quota in volume e lancia nuovi prodotti per i canali retail e fuori casa.

Nel corso del 2025 Pizzoli ha registrato una fase di espansione significativa, caratterizzata da un notevole incremento delle vendite sia nel comparto fresco che surgelato. Un aspetto centrale di questo successo di Pizzoli è stata la crescita della domanda di patate surgelate, che ha riguardato prevalentemente il mercato domestico.

Investimenti e filiera integrata al centro della crescita

Negli anni l’azienda ha diversificato le sue operazioni in cinque principali settori di mercato: patate fresche e surgelate per il consumo domestico, patate surgelate per la ristorazione e il fuori casa, patate da seme per la filiera agricola, e un ampio programma di esportazione internazionale.

Fondata nel 1926 in una zona storicamente legata alla coltivazione della patata, Pizzoli si è affermata come leader nel settore delle patate fresche e surgelate, portando avanti la tradizione di famiglia alla terza generazione. Grazie alla sua gestione integrata della filiera – dal seme alla tavola – l’azienda è in grado di offrire prodotti genuini, innovativi e di alta qualità, che riflettono quasi un secolo di esperienza e passione.

Pizzoli patate surgelate: leadership consolidata nel mercato dei consumi domestici

Il 2025 ha visto Pizzoli consolidare la propria posizione di leadership nel mercato delle patate surgelate.

Grazie a un assortimento diversificato e ben posizionato sotto i marchi Patasnella e Pizzoli We Love, l'azienda ha raggiunto una quota di mercato del 35% in volume, confermando la sua forza nella categoria (Fonte: Circana, I+S+LSP ATset2025).

In parallelo, il mercato delle patate fresche è da sempre più frammentato, con una varietà di operatori che competono per attrarre i consumatori.

In questo contesto, Pizzoli si distingue per l’alta qualità del proprio assortimento, che include varietà pregiate, oltre a patate DOP e IGP, con un focus particolare sul suo prodotto di punta, Iodì, la patata arricchita con iodio, che da sempre nutre un costante interesse sia da parte dei consumatori che dei buyer nazionali.

L'innovazione guida i nuovi lanci per retail e fuori casa

La spinta verso l'innovazione, messa in atto dalle divisioni Marketing e Ricerca & Sviluppo, ha rappresentato un pilastro fondamentale della crescita e della solidità di Pizzoli nei vari canali di vendita.

Tra i lanci recenti più significativi, l'azienda ha introdotto Patasnella Gli Spicchi, un contorno pratico e gustoso pensato per il consumatore mainstream e la nuova Patasnella x Airfryer, pronta in 7 minuti.

Continuano gli investimenti distributivi sulla referenza Patasnella Sfoglie Saporite, un taglio sottile e croccante impreziosito da un mix di aromi mediterranei, che ha trovato spazio già dallo scorso anno nei punti vendita del canale surgelato.

Nel segmento fresco, l’azienda ha presentato la Selezione per Ristoranti, una linea di patate di alta qualità ideali per cottura al forno e frittura, destinata a soddisfare le esigenze di consumatori che sempre più selezionano qualitativamente i loro acquisti.

Per il canale fuori casa, Pizzoli ha lanciato la nuova referenza Professional Extra Crafters: patatine con buccia, dalla forma artigianale, ricoperte con il rivestimento distintivo Pizzoli Signature®.

Pizzoli si dimostra quindi sempre più attenta alla ricerca di nuovi prodotti e soluzioni per rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, con l’obiettivo di consolidare la propria leadership e soddisfare la crescente domanda dei consumatori, sia nel canale retail che nel fuori casa.

Scopri di più sui prodotti Pizzoli

Da Vittorio Café debutta a Roma nell’Orient Express La Minerva

Da Vittorio Café debutta a Roma nell'Orient Express La Minerva
Il Da Vittorio Café inaugurato a Roma rappresenta un nuovo passo nello sviluppo della famiglia Cerea. Diffonde lo stile del gruppo in nuove destinazioni

Da Vittorio Café è a pochi passi dal Pantheon, in Piazza della Minerva, nell'Hotel Orient Express La Minerva, uno dei più raffinati di Roma, ambiente elegante che si riflette anche negli interni del nuovo locale, curato nei minimi dettagli, marmi e legni pregiati a richiamo dello stile-firma di tutti gli store Da Vittorio. Anche L'Orient Express La Minerva è al debutto nella capitale: dispone di 93 camere, da 25 mq fino a 235 mq, incluse 36 suite, uniche nel loro genere per design e dimensioni. L’apertura di Orient Express La Minerva ha coinciso con la rinascita di un palazzo seicentesco affacciato su Piazza della Minerva, che un tempo accolse viaggiatori, artisti e scrittori come Stendhal (autore, fra l'altro, de Le passeggiate romane), e Herman Melville. Da Vittorio è alta ristorazione, tristellato nella Guida Michelin: il format del bar/caffetteria rappresenta un ulteriore passo di Arsenale Group nella valorizzazione delle eccellenze italiane per offrire un’esperienza unica e di alta qualità nella Capitale.

La famiglia Cerea si occupa di ristorazione da sessant'anni. Oggi, a seguire Da Vittorio sono la signora Bruna Cerea e i cinque figli: Enrico e Roberto sono entrambi chef, Francesco ha la responsabilità della cantina e della ristorazione esterna, Rossella risponde all’ospitalità nel ristorante e nella Dimora mentre Barbara dirige Cavour 1880, il caffè pasticceria di Bergamo Alta.

L’inaugurazione a Roma rappresenta un nuovo passo nel progetto di sviluppo del concept Da Vittorio Café: dallo storico Cavour1880, a Bergamo Alta, al Da Vittorio Café Louis Vuitton in via Monte Napoleone a Milano. “Con Da Vittorio Café portiamo in una città che amiamo molto, Roma, il nostro modo di intendere e vivere l’ospitalità: raffinata e gioiosa, elegante e golosissima -dichiara la famiglia Cerea-. Ogni dettaglio di questo spazio vuole raccontare la nostra storia e la passione per leccellenza in tutte le sue forme”.

Da Vittorio Café Roma è aperto da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 9 alle 20.

Sviluppo rete in Area 3 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Unicoop Firenze ristruttura il supermercato (1.500 mq) Coop.fi di Colle val d'Elsa (Si) improntato alla massima fruibilità degli spazi interni, con scaffali più bassi e corridoi più ampi e con di risparmio energetico. Eurospin apre a Colleferro (Roma)

COOP.FI
Via Diaz
Colle di Val d’Elsa (Si)
1.500 mq
Unicoop Firenze

Data di apertura
31 ottobre 2025
Format e location
L’intervento ha riguardato sia l’area vendita che la manutenzione delle aree esterne, dai tappeti mobili alle coperture: con un investimento di circa 6 milioni di euro. Il nuovo allestimento dà grande spazio alla piazza dei freschi e freschissimi, ampliata e collocata in ingresso sul perimetro laterale dell’immobile.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-13.30. Nel parcheggio ci sono 114 posti auto. Tra i servizi: pagamento bollette e pagoPA, vendita carte regalo e ricariche telefoniche, accettazione buoni acquisto, buoni welfare, buoni celiaci, accettazione buoni pasto in formato cartaceo ed elettronico vendita di titoli di viaggio di Autolinee Toscane per le tratte urbane.
Addetti e casse
Dispone di 6 tradizionali, 6 salvatempo, 6 fai da te con assistenza del personale.

EUROSPIN
Via Fontana dell’Oste
Colleferro (Roma)
Eurospin

Data di apertura
31 ottobre 2025
Format e location
Lo store rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Mondadori Retail acquisisce il 51% di MA Retail

Mondadori Retail acquisisce il 51% di MA Retail
Mondadori Retail rafforza la rete di librerie dirette con 10 punti di vendita già affiliati e che rientrano nel concept delle MA, basato sulla sostenibilità

Mondadori Retail dal 1° dicembre 2025 aggiungerà al suo network di librerie (oltre 500) altri 10 punti di vendita (diretti) grazie all'acquisizione del 51% della srl MA Retail. L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo di Mondadori Retail che, dopo quattro esercizi caratterizzati "da risultati economici positivi e in continuo miglioramento" affianca alla crescita organica un’operazione per linee esterne. Il piano di espansione di Mondadori Retail proseguirà nel 2026 con l’apertura di 30 nuovi bookstore tra gestione diretta e franchising: presidi socio-culturali dedicati al mondo dei libri e dell'intrattenimento che arricchiranno l’offerta di alcune regioni italiane e dei centri urbani con maggior potenziale.

Le 10 librerie acquisite, già affiliate alla rete franchising di Mondadori Retail, sono diffuse su tutto il territorio italiano, con insegna Mondadori Bookstore | MA, a Milano, Torino, Udine, Taggia (Im), Grosseto, Roma, Napoli, Salerno, Sestu (Ca) e Sassari: sono un concept di libreria contemporaneo e green, che punta a coniugare la cultura con il rispetto dell’ambiente, a creare un luogo ecosostenibile e multimediale, ispirato alla filosofia giapponese del MA, dal quale prende il nome.

Gli accordi prevedono un’opzione di acquisto che consentirebbe di incrementare dal 2030 la partecipazione complessiva in MA Retail al 100%.

Finiper Canova racconta il nuovo format de Il Viaggiator Goloso

In Viale Belisario a Milano, il Viaggiator Goloso, brand di Finiper Canova, rinnova il format. Lo racconta Gianluca Grassi, direttore della comunicazione

Ha assunto i contorni di un viaggio sensoriale il format che il Viaggiator Goloso, marchio premium del Gruppo Finiper Canova dedicato alle eccellenze gastronomiche, ha inaugurato a Milano, in Viale Belisario 1. Lo store, completamente rinnovato, segna l'avvio di un rinnovato percorso per la rete dell'insegna.

 

Lo store

Al centro dell'immagine del marchio c'è sempre stato il tema del viaggio, come d'altra parte recita la stessa insegna. Oggi si compie un ulteriore passo in avanti con l'obiettivo di evocare l'emozione di un'esplorazione in cui ogni prodotto è un tesoro da scoprire. Per ottenere questo risultato sono state inserite mappe, coordinate, altimetrie e simbologia nautica, come per esempio ancore e bussole, che guidano il consumatore nelle varie aree dello store, ognuna delle quali è rappresentata come un territorio nuovo da conoscere.

Amplificano questa sensazione le illustrazioni stilizzate oltre all'uso di materiali naturali e una palette di colori caldi come ocra, rame, beige e avorio. Ogni sezione del negozio è contraddistinta, infatti, da illustrazioni personalizzate che raccontano il territorio e le sue specialità attraverso pannelli interattivi ed elementi grafici che invitano a scoprire sapori e luoghi. Un aiuto significativo arriva dalla tecnologia e dall'innovazione digitale che si integra con il concept e potenzia l'interazione con il cliente.

Con il nuovo concept de il Viaggiator Goloso, vogliamo trasformare la spesa quotidiana in un vero e proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze gastronomiche -afferma Stefano Borsoi, direttore marketing Gruppo Finiper e responsabile divisione il Viaggiator Goloso-. Il nostro assortimento propone prodotti della tradizione ognuno caratterizzato da una propria storia. Il nostro impegno nella ricerca dei produttori e delle loro specificità ci ha portato a creare un luogo adatto a valorizzarne l’unicità. Ogni dettaglio è stato pensato per stimolare i sensi e incuriosire i consumatori, offrendo ai nostri clienti un'esperienza d’acquisto consapevole. Viale Belisario è la nostra prima tappa, ma questa stessa visione darà forma anche agli altri punti vendita.”

La strategia e lo sviluppo

Questo restyling completa un iter che ha visto l'aggiornamento dell'assortimento di prodotti del brand, così come dei packaging ripensati nello stile e nella grafica proprio per evocare il viaggio e la meta.

Il servizio di consegna di Everli in 18 store Brico io

Parte in una prima fase pilota il servizio di Everli nei negozi Brico io per la consegna a casa. Dopo il periodo di test si espanderà in tutta la rete

Sono 18 i punti di vendita Brico io, tutti dislocati nel Centro-Nord del Paese, coinvolti nella prima fase pilota dell'accordo con Everli, specializzato nella spesa a domicilio. I clienti degli store coinvolti potranno acquistare online migliaia di prodotti Brico io direttamente sulla piattaforma di Everli e riceverli a domicilio, anche in giornata scegliendo il proprio negozio preferito tra quelli situati in Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto. Dopo la prima fase di avvio, è previsto un piano di espansione progressivo su tutto il territorio nazionale nel corso dei prossimi mesi.

L’offerta

Ogni negozio Brico io coinvolto metterà a disposizione in media circa 10.000 referenze, coprendo tutte le principali categorie merceologiche del settore: Utensileria elettrica, ferramenta, idraulica, accessori bagno, vernici e colle, decorazione, accessori arredo e sistemazione, illuminazione e giardinaggio.

Le dichiarazioni

Con questa partnership, Everli amplia ulteriormente la propria offerta, portando il mondo
del fai-da-te direttamente a casa dei consumatori -commenta Jonathan Hannestad,
Ceo di Everli-. Da oggi Everli non significa solo spesa per prodotti alimentari e per la
pulizia della casa ma diventa una piattaforma ancora più completa, capace di rispondere a
tutte le esigenze quotidiane dei nostri utenti.

"Il valore aggiunto del servizio risiede nell'unire la comodità della consegna a domicilio, gestita dall'eccellente e capillare rete di shopper Everli, con la nostra competenza specialistica. Lo shopper incaricato, infatti, potrà contare in punto vendita sul supporto qualificato del nostro personale. Questo garantirà al cliente finale una scelta guidata e accurata anche per i prodotti più tecnici, replicando l'esperienza e l'assistenza
Brico io direttamente tramite l'app" aggiunge Piero Simonetti, responsabile vendite di
Brico io.

Primark: a Parigi una nuova area dedicata a Disney

Si rafforza la partnership di Primark e Disney con uno shop in shop inserito nello store di Parigi che copre un'area di 370 mq

Nel punto di vendita Primark di Parigi, situato nel centro commerciale Val d’Europe, è stato inserito uno spazio di oltre 370 mq interamente dedicato ai prodotti ufficiali Disney tra cui peluche, abbigliamento moda, articoli per la casa e accessori ai prezzi accessibili che contraddistinguono l'insegna. Una strategia importante se si considera che il punto di vendita si trova a dieci minuti da Disneyland Paris. Questa sinergia rafforza una collaborazione già attivata nel 2011 e che oggi si consolida con nuove soluzioni.

Primark ha sviluppato una solida e proficua collaborazione con Disney negli ultimi 14 anni, diventando uno dei principali rivenditori in Europa di merchandising ufficiale. L’apertura della nuova area dedicata Disney al Val d’Europe rappresenta un ulteriore passo strategico per Primark, con un assortimento di prodotti ampliato e uno spazio dedicato ispirato alla magia Disney” afferma Sarah Jackson, direttrice globale delle licenze di Primark.

Lo spazio, collocato al primo piano del negozio inaugurato nel 2017, è stato completamente
personalizzato e arricchito con una gamma ampliata di prodotti per i fan di Disney, Marvel e Pixar. Primark aveva già sperimentato questa operazione negli Stati Uniti con l’inaugurazione dello store di Orlando, Florida, aperto lo scorso anno, che dedica un intero piano ai prodotti Disney.

L'offerta

Tra le novità in store la collezione Disney’s Magical Christmas, che propone set natalizi
coordinati per tutta la famiglia, a partire da 12 euro per i prodotti bambino e 17 euro per quelli adulti. Presenti anche gli ultimi modelli della collezione Nba Marvel di Primark, con
t-shirt per bambini a partire da 11 euro. Infine, saranno disponibili diversi peluche ispirati ai personaggi iconici di Disney e Marvel, tra cui Dumbo, Simba, Stitch, Topolino, Minnie, oltre a Spider-Man, Hulk e molti altri.

Sviluppo rete in Area 2 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Coop Alleanza 3.0 rinnova il supermercato (1.463 mq) di Castel San Pietro (Bo) dove ha inserito la friggitoria e un angolo salmoneria e un gin hub per gli amanti dei cocktail

Coop
Viale Roma 18
Castel San Pietro (Bo)
1.463 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
23 ottobre 2025
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato alla più moderna formula. Alla pescheria si aggiungono la friggitoria e un angolo salmoneria. Nella cantinetta è stato allestito anche un gin hub per gli amanti dei cocktail.
Offerta
Disponibile in area freschi la pizza alla pala da ritirare calda finita la spesa, prodotti pronti, e hamburger nell'area hamburgheria, con la possibilità di scegliere tutti gli ingredienti incluse le versioni vegetariane.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 9-19.30.
Addetti e casse
Il supermercato è dotato di 5 casse tradizionali e 5 casse self.

Futura Pizzeria, nuovo capitolo nella storia della pizza romana

Luca Pezzetta (foto di Mubariz Alizada)
Futura Pizzeria Romana è la nuova avventura milanese di Luca Pezzetta, dopo i format romani di Clementina, Micro Forno e Ippolito Osteria

Futura Pizzeria Romana apre a Milano, nel quartiere Isola, via Pietro Borsieri 28, al posto della pizzeria Vurria. Luca Pezzetta, classe 1989, pizzaiolo, lievitista e panificatore di Fiumicino, terza generazione di una famiglia di ristoratori e pizzaioli, non poteva evitare il confronto con il mercato meneghino che fra l'altro sembra gradire la pizza romana. Quella di Luca Pezzetta è una pizza tonda da 160 grammi, sottilissima e croccante, con un diametro di 32 centimetri. L’impasto, realizzato con un prefermento e la farina di Molino Fagioli (Magione, Pg), viene steso con il mattarello, condito fino al bordo e cotto nel forno artigianale. Le pizze in menu sono 21. Futura è una pizzeria di quartiere, con topping popolari e alcuni dei miei cavalli di battaglia, come la capricciosa di mare, la pomodoro, burro e parmigiano o il croissant con cocktail di gamberi –spiega Pezzetta–. Dopo Clementina, il Micro Forno e Ippolito Osteria, questa nuova avventura imprenditoriale rappresenta per me un importante percorso di crescita. Futura Pizzeria Romana non è un’estensione di Clementina: è un nuovo capitolo nella storia della pizza romana”.

Un laboratorio di cucina al centro del progetto

Il progetto di Futura Pizzeria Romana è stato completamente personalizzato dallo studio creativo milanese Antitetico. Il locale presenta 6 ampie vetrate e si sviluppa su circa 150 mq, con 45 posti interni più altri 40 esterni. Il cuore dello spazio è il laboratorio, che comprende cucina, forno artigianale, bancone e postazione cocktail, mettendo in risalto i gesti legati alla preparazione della pizza. L’ambiente è accogliente, essenziale e funzionale, grazie alla sala arredata per diversi tipi di esperienze, con tavoli alti e conviviali.

Sviluppo rete in Area 1 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Coop Lombardia rinnova il supermercato Coop autism friendly di Cassano D'Adda (Mi), rinnovato in ottica energetica. Lidl, invece, prosegue lo sviluppo del format urbano con un discount nel cuore di Milano

COOP
Piazzale Pietro Gobetti 66
Cassano d’Adda (Mi)
Coop Lombardia

Data di apertura
30 ottobre 2025
Format e location
La ristrutturazione ha compreso un intervento a livello impiantistico, che garantisce maggior efficienza energetica e riduzione dei consumi. Lo store è autism friendly: gli spazi e gli allestimenti sono progettati per ridurre stimoli e stress sensoriali, rendendo l’ambiente più accogliente per tutte le persone con disturbi dello spettro autistico e i loro familiari. I banchi freschi di macelleria, pescheria e gastronomia sono serviti.
Offerta
Ampia l’offerta di piatti pronti, take away e soluzioni veloci oltre ai localismi contraddistinti dal marchio Il buono della Lombardia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Tra i servizi: consegna della spesa a domicilio con Coop a Casa e di spesa online e ritiro nell’area dedicata di Coop Drive.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Solari
Milano
1.000 mq
Lidl Italia

Data di apertura
30 ottobre 2025
Format e location
Lidl Italia prosegue il suo piano di sviluppo mirato nelle aree metropolitane con l'inaugurazione del suo 24° store cittadino nel cuore di Milano. Lo store è posizionato strategicamente appena fuori dalla cerchia dell'Area C.
Offerta
Classica offerta di ortofrutta, pane e specialità da forno nell’area panetteria, oltre a piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria oltre a 70 referenze vegetariane e vegane certificate V-Label a marchio Vemondo. L’offerta include anche marchi non-food, come Parkside, dedicato al bricolage e al giardinaggio, e Crivit, gamma di abbigliamento e attrezzature sportive.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. I clienti possono usufruire di Lidl Plus, l’app gratuita che consente di accedere a buoni sconto personalizzati, promozioni esclusive e volantini digitali direttamente dal proprio smartphone.
Addetti e casse
Impiegati 20 collaboratori.

Ambrosoli, la tradizione in evoluzione: dal miele al benessere #Anuga25

Ad Anuga, Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli, delinea il percorso di innovazione dell'azienda. Partendo dal suo core business storico, il miele, il brand si espande con decisione nel "mondo benessere", intercettando i trend salutistici

Fondata nel 1923, Ambrosoli si è presentata alla fiera internazionale Anuga non solo come custode di una storica tradizione italiana legata al miele, ma come un'azienda dinamica capace di interpretare e rispondere alle esigenze del presente. Ne abbiamo parlato con Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli, che ci ha illustrato le novità di prodotto che segnano una chiara evoluzione strategica: coniugare il patrimonio aziendale con i nuovi trend di consumo, in particolare quelli legati al benessere.

L'evoluzione delle caramelle Ambrosoli: dal classico al funzionale

Il percorso di innovazione inizia dal business tradizionale dell'azienda: le caramelle. Pur restando "in continuità con il nostro mondo del miele", compie "uno step ulteriore verso il mondo del benessere". Si tratta delle nuove caramelle Miele, Propoli, Echinacea e Rosa Canina. Questa mossa non è isolata. L'azienda ha contemporaneamente operato un restyling su una referenza già in assortimento, le caramelle Miele e Zenzero. Queste sono state vestite con un nuovo packaging che le allinea visivamente alla nuova proposta funzionale, creando una gamma coerente che parla un linguaggio più moderno e attento alla salute.

Il mondo benessere è la nuova frontiera per Ambrosoli

La spinta più decisa verso i nuovi trend si manifesta nel mondo benessere, "un segmento in cui Ambrosoli è entrata "da poco tempo ma che, -sottolinea Foti-, sta dando molte soddisfazioni". Visti i risultati positivi, l'azienda sta allargando la gamma. Sono stati lanciati sul mercato diversi prodotti che spaziano dagli integratori pensati per gli sportivi a quelli destinati al consumo quotidiano. "Questa espansione -spiega Foti-, non è una rottura con il passato, ma un'evoluzione coerente con quello che comunque è il mondo storico Ambrosoli. L'obiettivo è rivolgersi sia alle famiglie, target tradizionale del marchio, sia a un consumatore, diciamo, contemporaneo".

Il miele rimane il fil rouge che lega tutte le innovazioni. "Tutti i nostri prodotti seguono la continuità del nostro legame col mondo miele, -afferma Foti-. Ne sono un esempio i nuovi gel al miele e, nel segmento degli snack funzionali, il lancio di una barretta energetica e una barretta proteica, entrambe a base miele ma con "le loro specificità per quanto riguarda poi il singolo prodotto".

Innovazione anche nelle spalmabili

Anche il mondo delle spalmabili, altro pilastro dell'offerta Ambrosoli, è al centro di questa strategia evolutiva. In fiera è stato presentato il Miele di Castagno 100% italiano, valorizzato da "una vestizione grafica" che mira a "presentare l'azienda con una nuova veste, mantenendo però ovviamente i nostri classici". Ma la vera novità che funge da ponte tra tradizione e trend contemporanei è una nuova crema spalmabile. Foti la descrive come un prodotto "a base miele, ma con cacao, cioccolato e anche una buona percentuale di proteine. Un prodotto pensato specificamente per un consumatore più contemporaneo, attento al gusto ma anche all'apporto nutrizionale".

Focus internazionale: Usa mercato chiave

Questa strategia di innovazione di prodotto è fondamentale per sostenere la crescita sui mercati internazionali. "L'export per Ambrosoli rappresenta circa il 25% -rivela Foti-. L'azienda sta ottenendo ottime performance in mercati specifici, in particolare negli Stati Uniti, un mercato storico per noi, ma che cresce anno dopo anno". Le preoccupazioni vissute negli scorsi mesi a causa del "tema dei dazi" sembrano essere state gestite efficacemente: "in questo momento lo stiamo superando bene e quindi guardiamo con fiducia anche al prossimo futuro".

Intervista con Zebra: GS1 Digital Link segna il futuro della tecnologia dei codici a barre

Intervista GS1 Digital Link Zebra: i tre esperti (Tobias Abendroth, Ken Bhella e Iain Walker) discutono della nuova tecnologia e dei prodotti di scansione.
Tobias Abendroth, Ken Bhella e Iain Walker discutono del potenziale di GS1 Digital Link e dei vantaggi in combinazione con i prodotti Zebra.

Tobias Abendroth: Il settore della scansione dei codici a barre sta vivendo un momento di grande fermento. Finora GS1 Digital Link è stato sottovalutato. Di cosa si tratta e qual è il vostro obiettivo con Digital Link?

Iain Walker: GS1 è un’organizzazione mondiale neutrale e non-profit, fondata più di 50 anni fa dall’industria per l’industria, che si occupa di standardizzazione. Ciononostante, molti non hanno mai sentito parlare di noi (immagino sia un rischio professionale). Una volta che ci conoscono, però, ci associano ai codici a barre che trovano su molti prodotti che acquistano ogni giorno, cui normalmente prestano poca attenzione. Da anni utilizziamo metodi standard come GTIN ed EDI per garantire uniformità nell’identificazione dei prodotti e nella condivisione delle informazioni, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda e dal canale di vendita. Utilizziamo i codici a barre anche nella sanità per identificare in modo accurato pazienti, farmaci e luoghi. Ora, con l’introduzione di Digital Link, i codici a barre tradizionali vengono trasformati in URL abilitati per il web, che permettono l’accesso digitale alle informazioni. Questo è fondamentale, in quanto i codici a barre sono ampiamente utilizzati: vengono fatte più scansioni di codici a barre che ricerche su Google! Adottando la tecnologia Digital Link, i consumatori hanno accesso immediato a informazioni dettagliate sui prodotti, come il contenuto di allergeni, e le aziende raccolgono dati completi sui loro prodotti.

Tobias Abendroth: Come si è arrivati a questo punto? Quando si è deciso che GS1 avesse bisogno di Digital Link?

Iain Walker: L’ascesa degli smartphone ha portato a un cambiamento significativo nel comportamento dei consumatori e la pandemia di coronavirus ha accelerato ulteriormente l’uso dei codici QR, ad esempio nei ristoranti. Oggi i consumatori vogliono conoscere la provenienza e i contenuti dei prodotti che acquistano. Questa domanda crescente si riflette nei cambiamenti normativi a livello globale, come le norme FSMA negli Stati Uniti e il Green Deal nell’UE, che sottolineano una maggiore trasparenza e sostenibilità. I prodotti devono essere identificabili in ogni fase della catena di approvvigionamento, anche dopo la vendita. Per soddisfare l’esigenza globale di soluzioni a livello industriale, stiamo promuovendo metodi standardizzati di identificazione dei prodotti in risposta alla richiesta crescente di informazioni. È ovvio che né i codici QR né Internet sono una novità. Ciò che è nuovo è l’integrazione degli standard GS1 con il web, utilizzando i codici QR basati su GS1 come gateway. Questa connessione consente la trasmissione digitale standardizzata delle informazioni sui prodotti in modo semplice e scalabile.

Tobias Abendroth: Sembra che Digital Link colmi il divario tra l’esperienza offline (il prodotto sugli scaffali dei negozi) e quella online (il mondo delle informazioni digitali). È così?

Iain Walker: Esattamente. In sostanza, Digital Link converte i codici a barre in URL standardizzati. I punti nel codice a barre 2D sono una semplice rappresentazione dei dati codificati. Ciò che conta sono i numeri univoci che si celano dietro di essi. Questi identificatori vengono convertiti in URL strutturati, utilizzabili in modo coerente da macchinari e persone. Lo schema consente di identificare attributi specifici del prodotto, che si tratti del prodotto stesso, del lotto o persino del Paese di origine. Digital Link converte l’identificazione offline univoca in un URL standardizzato a livello globale e universalmente unico, eliminando le duplicazioni e rendendo accessibili le informazioni sul prodotto su tutte le piattaforme digitali in modo coerente e affidabile.

Tobias Abendroth: Ken, pensi che Digital Link Zebra possa portare vantaggi nel breve e nel lungo termine?

Ken Bhella: Sì, credo che Digital Link segni il passaggio dai codici a barre tradizionali 1D UPCA o EAN con dati limitati ai codici a barre 2D. Il codice a barre 2D può essere utilizzato sia nei punti vendita (POS) al dettaglio sia nella produzione e nella logistica, in quanto contiene le stesse informazioni rilevanti come il lotto e i numeri di serie. È probabile che, con il tempo, si affermi anche nel settore sanitario.

Citazione di Ken Bhella di Zebra sul futuro della vendita al dettaglio con Digital Link: "Il futuro della vendita al dettaglio è Digital Link." - un aspetto chiave della partnership GS1 Digital Link ZebraCinque anni fa, GS1 mi contattò per parlare di Digital Link. All’epoca ero scettico e credevo che il codice a barre UPC non sarebbe mai scomparso. Qualche anno dopo ritornarono e mi parlarono dei cellulari; mi spiegarono che sono i consumatori a guidare la tendenza con la loro richiesta di informazioni sui prodotti. Per fare un esempio, gli amanti del caffè cercano la tazza di caffè perfetta e sono disposti a spendere di più per averla. Vogliono, però, conoscere la provenienza del caffè e tutto ciò che lo riguarda. E se potessero scansionare il codice a barre che li porta direttamente sul sito web dell’azienda, dove possono trovare tutte le informazioni? Il prezzo alto non verrebbe più percepito come tale, ma come il prezzo giusto per ottenere esattamente ciò che desiderano. Quando GS1 mi spiegò questo concetto, ne compresi il potenziale e divenni un sostenitore.

Tobias Abendroth: La trasparenza dei dati avvicina i consumatori all’azienda?

Ken Bhella: Sì, tutto ruota intorno al cliente. Immagina una persona che guarda i rasoi Gillette: scansiona il codice a barre con il lettore QR del proprio cellulare, viene reindirizzato al sito web di Gillette e ottiene tutte le informazioni di cui ha bisogno. Pensa, invece, al negozio in cui fai la spesa ogni settimana: ogni rivenditore potrebbe apportare delle modifiche alla propria app per scansionare il Digital Link e reindirizzare i dati nell’app, fornendo le informazioni direttamente qui anziché rimandare al sito web di Gillette.

Tobias Abendroth: Abbiamo sentito parlare di vari casi d’uso. Iain, c’è un settore particolare in cui Digital Link viene utilizzato con maggiore frequenza?

Iain Walker: Il cambiamento è in atto in tutto il mondo. Tesco nel Regno Unito ne è un esempio. L’azienda sta sperimentando il passaggio dai codici a barre lineari ai codici QR basati su GS1. Questo cambiamento presenta due vantaggi principali: in primo luogo, i codici QR memorizzano più dati offline per rendere disponibili informazioni più dettagliate direttamente sul prodotto; in secondo luogo, l’integrazione degli URL consente l’accesso a risorse online e fonti di dati aggiuntive. Una maggiore visibilità delle informazioni sui prodotti, ad esempio attraverso le informazioni sui lotti, può ridurre gli sprechi di alimenti freschi.

Ken Bhella: È un ottimo approccio, che può essere sviluppato ulteriormente. Un negozio di alimentari potrebbe incoraggiare i propri clienti ad acquistare prodotti con scadenza imminente, offrendo uno sconto del 10%. Il codice a barre, che contiene sia il numero dell’articolo sia la data di scadenza, viene scansionato alla cassa e lo sconto viene detratto automaticamente. Le informazioni contenute nel codice a barre verrebbero quindi utilizzate per ottimizzare i processi e incentivare i clienti.

Iain Walker: Marchi come Unilever collaborano con il Royal National Institute for the Blind (RNIB) per dimostrare come questa tecnologia possa abbattere barriere. L’AQR (Accessible QR) è particolarmente utile per i non vedenti, gli ipovedenti e gli anziani. Scansionando il codice, è possibile ingrandire il testo o farlo leggere ad alta voce, permettendo un accesso semplificato a informazioni importanti come gli allergeni e i dettagli del prodotto. L’opportunità sta nel rendere accessibili questi contenuti digitali a tutti tramite gli standard. E Digital Link rappresenta un inizio promettente.

Tobias Abendroth: Zebra è tecnologicamente pronta a supportare questo cambiamento?

Ken Bhella: Assolutamente sì. I nostri scanner premium, come lo scanner biottico MP7000 e la serie DS8100, supportano già Digital Link. Attraverso un aggiornamento del firmware, nel corso del 2025 aggiungeremo il supporto Digital Link ad altri prodotti, compreso il supporto per le linee di prodotti DS4600 e DS2200. Il nostro obiettivo è semplificare l’adozione di Digital Link per poter sfruttare appieno i vantaggi degli standard GS1. Per i prodotti acquistati in precedenza, basta eseguire l’aggiornamento gratuito del firmware disponibile nella nostra utility di configurazione 123Scan. 123Scan semplifica anche la configurazione dell’output Digital Link grazie alla procedura guidata brevettata e all’interfaccia “trascina e rilascia”.

Tobias Abendroth: Quali tecnologie future vi aspettate di vedere nella vendita al dettaglio e nelle applicazioni sociali? È un futuro lontano?

Iain Walker: L’introduzione dei Digital Link nei punti vendita è un processo che richiede tempo e una pianificazione attenta. Sono ottimista riguardo al ritmo della transizione, ma è difficile stabilire una data precisa. La nostra priorità è rendere possibile la scansione di codici QR ovunque, nei piccoli negozi di quartiere e nei grandi supermercati. Per raggiungere questo obiettivo, necessitiamo di un approccio settoriale, che promuoviamo attivamente. Collaboriamo con una serie di organizzazioni per superare gli ostacoli tecnologici e integrare il cambiamento nelle loro strategie di gestione dei dati. L’obiettivo è che i codici QR siano facilmente leggibili da tutti i principali rivenditori entro il 2027.

Ken Bhella: Iain ha ragione. Il futuro della vendita al dettaglio è Digital Link e molti grandi rivenditori stanno già preparando i propri sistemi al futuro. In quest’ottica, offriamo aggiornamenti di software per scanner, dispositivi mobile e stampanti per farli funzionare con Digital Link. Sebbene l’attuazione completa richieda tempo, è fondamentale impostare ora la rotta cosicché i clienti possano trarne vantaggio in seguito. Un buon esempio della potenza e della versatilità di Digital Link è il modo in cui alimenterà il cosiddetto passaporto digitale dei prodotti, uno standard GS1 che supporta la conformità ai requisiti dell’UE per i prodotti sostenibili e garantisce una maggiore trasparenza sugli ingredienti dei prodotti. Ciò è particolarmente rilevante per i grandi rivenditori che devono assicurarsi che i prodotti, come i televisori HD, vengano smaltiti in modo ecologico.

Iain Walker: Esattamente, il passaporto digitale dei prodotti è un ottimo esempio di come i dati stiano diventando sempre più integrati nella vita quotidiana. In un mondo sempre più complesso, con una miriade di requisiti informativi, la collaborazione e gli standard industriali sono necessari per fornire dati affidabili. Digital Link rappresenta un cambiamento generazionale e un’opportunità.

Tobias Abendroth: È la dimostrazione di come anche le piccole cose possano fare una grande differenza. Grazie per gli approfondimenti sull’argomento.

Scopri di più sui prodotti Zebra

Tappetini e salviette eco-friendly con bambù

Confezioni di tappetini igienici bambù Vitakraft (formato 60x60 cm da 7 e 30 pezzi) e salviette detergenti per animali con bambù su un tavolo di legno, con steli e foglie di bambù sullo sfondo
Vitakraft presenta una gamma di prodotti pet care innovativi che uniscono efficacia, sicurezza e sostenibilità. I nuovi tappetini igienici e le salviette detergenti a base di fibra di bambù rispondono alla crescente sensibilità ambientale.

In un mondo sempre più sensibile alle tematiche ambientali, anche il settore pet care evolve, offrendo soluzioni che coniugano efficacia, sicurezza e sostenibilità. Vitakraft interpreta perfettamente questa nuova esigenza con una gamma di prodotti innovativi a base di fibra di bambù, una risorsa rinnovabile a crescita rapida, naturalmente assorbente e antibatterica.

Dai tappetini igienici alle salviette detergenti compostabili, ogni proposta è pensata per garantire il massimo comfort agli animali e la massima tranquillità ai proprietari, riducendo al contempo l’impatto sull’ambiente.

Tappetini igienici in bambù: performance e igiene superiore

I tappetini igienici con bambù sono una vera rivoluzione nella gestione quotidiana dell’igiene degli animali domestici.

Composti da una struttura multistrato altamente performante, assorbono rapidamente i liquidi grazie allo strato superiore ad alto potere assorbente, mentre quello inferiore, completamente impermeabile, impedisce ogni fuoriuscita, proteggendo pavimenti, cucce, trasportini e superfici.

Il cuore del tappetino racchiude un sistema avanzato SAP (Super Absorbency Polymer) arricchito con fibra di bambù, che consente di trattenere in poco tempo una notevole quantità di liquidi, contribuendo a mantenere l’ambiente perfettamente asciutto e igienico.

Il bambù, per sua natura antibatterico e antimicrobico, riduce la proliferazione di germi e batteri e neutralizza i cattivi odori senza bisogno di profumazioni artificiali.

Questo lo rende un prodotto ideale per educare i cuccioli, ma anche per animali con esigenze particolari, come nel post-operatorio o durante i viaggi.

Il formato da 60x60 cm è disponibile in confezioni da 7 o 30 pezzi, pensato per soddisfare ogni esigenza d’uso, sia domestica che professionale.

Salviette detergenti Vitakraft: l'alternativa 100% compostabile

Accanto ai tappetini, Vitakraft propone le salviette detergenti in fibra di bambù 100% compostabili, perfette per la pulizia quotidiana del pelo di cani, gatti e piccoli roditori.

Estremamente morbide e resistenti, prive di alcool e con una delicata profumazione al talco, rispettano il pH fisiologico della cute e riducono il rischio di allergie o irritazioni. Sono ideali anche per animali che non amano l’acqua o per una pulizia rapida fuori casa.

Con i prodotti in bambù Vitakraft, praticità e responsabilità ecologica si incontrano per offrire un’esperienza di utilizzo superiore, in linea con le aspettative dei consumatori più attenti alla salute degli animali e alla tutela dell’ambiente. Una scelta moderna, consapevole e distintiva, che fa la differenza ogni giorno.

Scopri di più sui prodotti pet care di Vitakraft

Pane&Trita e l’atmosfera della Grande Bottega italiana

Pane&Trita, l'insegna creata nel gennaio 2015 a Seregno da Pabel Ruggiero, ha aperto a Lonato del Garda il suo quarto ristorante

Pane&Trita ovvero recupero della tradizione declinata in un format contemporaneo ma evocativo nel contempo dell’Italia degli alimentari sotto casa, quindi anni Sessanta-Settanta, nei quali il salumiere o il commesso offrivano un assaggio direttamente dall’affettatrice. L’Italia dei circoli, dei brindisi improvvisati, delle feste popolari che portavano nelle piazze interi paesi. Con Lonato del Garda, e dopo Seregno, Costa Masnaga e Milano, sale a quattro il numero di locali lombardi di Pane & Trita, l'insegna (e per sineddoche la catena) creata nel gennaio 2015 a Seregno da Pabel Ruggiero con l’obiettivo di conciliare ristorazione e piacere conviviale, buona tavola e divertimento. Ruggiero definisce i suoi locali "non semplici ristoranti, ma luoghi di aggregazione e convivialità che parlano la medesima lingua, pur mantenendo ognuno di loro una propria identità". Pane & Trita sviluppa questo concetto di ristorazione anche grazie alle partnership con marchi italiani dell'industria alimentare come Rovagnati.

Nella nuovissima apertura alle porte di Desenzano, nel comune di Lonato del Garda, si respira l’atmosfera de La Grande Bottega Italiana, un omaggio agli alimentari degli anni Settanta. Appena varcata la soglia, l’ospite viene accolto dal bancone della gastronomia, dal salumiere che offre un assaggio di mortadella, e dagli scaffali colmi di prodotti familiari e popolari. Si può scegliere dal banco e farsi servire a tavola, oppure acquistare una scelta di prodotti a marchio Pane & Trita da gustare anche a casa. La carne rimane protagonista, ma declinata in più proposte: dalla brace ai grandi tagli da condividere, dalle polpette al sugo alle lasagne, fino all’hamburger fatto all’italiana. Spazio anche alla gastronomia da mercato: nodini di mozzarella, arancini, olive siciliane e salumi Rovagnati.

Elettronica di consumo: l’andamento dei prezzi a ottobre da QBerg

QBerg prezzi elettronica
L'indice QBerg dei prezzi dei prodotti tecnologici (Ipt) di ottobre per l'elettronica di consumo ha fatto segnare una leggera diminuzione dei prezzi

QBerg elabora ogni mese l'indice dei prezzi dei prodotti tecnologici (Ipt): ottobre per l'elettronica di consumo ha fatto segnare una leggera diminuzione dei prezzi nei negozi italiani, dopo l'incremento di settembre.

L'indice QBerg dei prezzi dell'elettronica di consumo a ottobre

L'indice Ipt a ottobre vale 102,43 punti, in calo di -0,64 punti rispetto a settembre 2025 e di -1.94 punti rispetto a ottobre 2024. In questo calo però si evidenziano numerosi picchi in alto e in basso, tali da connotare ottobre come un mese ad alta variabilità, da record rispetto agli ultimi 6 mesi.

Scendono più marcatamente i prezzi di:
-Food & home Technology (frigoriferi, lavatrici, asciugatrici). Un prodotto su 3 segna il prezzo più basso degli ultimi 6 mesi
-App di cucina, toccano il minimo storico

Salgono più marcatamente i prezzi di:
-Prodotti con appeal natalizio come consolle per videogiochi, smart watch, cellulari, aspirapolvere.

Crescono in maniera modesta rispetto al 2024:
-Prodotti legati indirettamente al bonus elettrodomestici
-Prodotti per la cottura del cibo (cucine, forni, piani cottura)

Prezzi e strategie dei retailer di elettronica di consumo

I dati raccolti da QBerg suggeriscono una doppia strategia da parte dei retailer.

Per quanto riguarda i prodotti di appeal natalizio, l'obiettivo è incrementare i margini incrementando i prezzi. Il target sono soprattutto i giovani, con prodotti quali cellulari, smart watch, consolle per videogiochi, diffusori audio, aspirapolvere, prodotti per capelli. Questo nonostante il grande anticipo rispetto al Natale: probabilmente per anticipare i profitti, anche rispetto al Black Friday.

Per le categorie legate ai bonus, ma non solo, stimolare le vendite e il rinnovo degli elettrodomestici obsoleti, abbassando i prezzi di lavatrici, frigoriferi, asciugatrici. In questo caso il target sono le famiglie.

Previsioni per novembre e dicembre: QBerg prevede che le contrazioni dei prezzi per l'elettronica di consuo proseguiranno da qui a Natale, perché storicamente l'andamento dei prezzi è questo. Da verificare invece cosa faranno i consumatori, se inseriranno tra i propri acquisti pre natalizi anche l'elettronica di consumo, quindi magari anticipando e dando priorità, e quanto questo avrà impatto sui prezzi finali e supply chain.

Digital technology: andamenti asimmetrici, ma in crescita

QBerg prezzi elettronicaTutti i comparti del settore Digital technology (communication, entertainment, informatica) fanno registrare incrementi di prezzo, con notevoli differenze specifiche. In generale, nella maggior parte dei segmenti i prezzi sono saliti rispetto a ottobre 2024 (consolle per videogiochi, diffusori audio, cellulari, Dvd player, stampanti multifunzione, smart watch). In tutti gli altri segmenti si registra un calo di -5 punti anno su anno, con un picco di -11,3 punti per le digital camera.

Communication - crescita elevata per gli smart watch (+9 punti) e decremento marcato per gli assistenti vocali (-31,8 punti)

Entertainment - in crescita le consolle (+4 punti), i Dvd Player e i diffusori audio (+4,6 punti), home cinema e videocamere (intorno a un punto). Cedremento di prezzo per sistemi hi-fi e Tv flat (-0,8 punti) e digital camera (-1,4 punti), il minimo storico.

Informatica - In crescita i prezzi per le stampanti BN (+8 punti) e multifunzione (+3,7 punti), desktop e tablet (per entrambi +0,4 punti) e notebook (+1,6 punti). In calo i prezzi dei monitor (-2,1 punti), al minimo storico del 2025.

Picchi marcati in alto e basso per la Wellness technology

QBerg prezzi elettronicaQuesto comparto viaggia con grandi differenze tra i diversi segmenti. In particolare:

Crescono i prezzi di: prodotti per capelli (+13,2 punti anno su anno) e condizionamento aria (+7,5 punti), smart watch health&fitness (+1,6 punti nell'indice Ipt e +4,3 punti anno su anno). Queste sono le uniche due categorie i cui prezzi sono saliti rispetto al 2024.
Scendono i prezzi di: grooming e rasoio uomo e donna (in calo tra 3 e 3,5 punti), prodotti per l'ambiente (-81,1 punti, record storico di ribasso). Questi comparti fanno registrare decrementi anche anno su anno (-20,1 punti per i prodotti per l'ambiente, -7,4 punti per il condizionamento aria). Invece, nel personal wellness i rasoi donna sono stabili (-0,7 punti rispetto a ottobre 2024) e quelli per uomo scendono (-4 punti di Ipt).

Food & home technology, stabilità o discesa dei prezzi

QBerg prezzi elettronicaIn questo settore sono poche le categorie che hanno fatto segnare un aumento di prezzo rispetto a ottobre 2024, anzi, la contrazione è in media di -5 punti. Fanno eccezione gli aspirapolvere (+11,4 punti).

Leggero calo di prezzo per:
-App cucina (-1,2 punti Ipt mese su mese)
-Congelatori free standing e a libera installazione
-Segmento hot drink (cappuccinatori e macchine caffè)
-Frigoriferi, lavatrici e asciugatrici segnano nell'indice QBerg discese di prezzo tra 1 e 2 punti tali da toccare il prezzo più basso nel comparto elettronica di consumo degli ultimi 6-12 mesi. Sono prodotti che rientrano nel bonus elettrodomestici.

In crescita con incrementi tra +0,2 punti e +2,6 punti:
-Cottura cibo (forni, piani cottura, forni Mw, app cottura)
-Lavaggio (lavastoviglie free standing e built-in)
-Home&dress care (aspirapolvere, pulitori a vapore, ferri da stiro)

 

Street Smash Burgers prosegue con il piano di aperture

Edited in Tezza with: Brillo, Exposición, Contraste, & Saturación
Street Smash Burgers ha appena aperto il quarto locale a Milano: gli smash si possono ora provare in zona Porta Venezia, via Spallanzani 6

Street Smash Burgers ha appena aperto il quarto locale a Milano. Dopo via Edmondo de Amicis, Corso Garibaldi e corso Magenta, questa volta gli smash burger di Carlos Anton Conde e Beatriz Santillana Martinez, fondatori della catena, si possono provare in zona Porta Venezia, via Spallanzani 6, una delle strade del cibo o percorsi enogastronomici (food street) a maggior densità di ristoranti e locali etnici nel capoluogo lombardo. Il nuovo spazio offre anche un grande dehors. Ogni Street si integra con la città e il quartiere in cui va ad aprire. Il brand collabora con produttori e partner locali, dando spazio e accento a e su fattori come prossimità, componente artigianale e comunità: gli stessi fondatori sono spesso nei ristoranti per parlare con i clienti e ascoltare le loro reazioni.

Un altro elemento che differenzia Street è la sua cucina a vista. Gli ospiti possono assistere a ogni fase della preparazione: una trasparenza che diventa spettacolo e dà nel contempo un senso di fiducia e familiarità. Ricordiamo che la tecnica di preparazione degli smash parte da una cottura dei patties ad alta temperatura per ottenere una crosticina caramellata e un cuore succoso, unita a un soffice brioche bun al burro.

Smash Burgers è un format giovanissimo, nato nel 2024 a Lisbona, da un'idea dei fondatori Carlos Anton Conde e Beatriz Santillana Martinez, una coppia di origine spagnola che ha deciso di riportare l'hamburger alle sue origini ("semplicità e qualità"). In Portogallo è molto conosciuto e apprezzato. In meno di 2 anni, il marchio è passato dal suo primo ristorante a una rete in rapida espansione, con oltre 250 dipendenti nelle città di Milano, Lisbona, Porto e Zurigo.

Gdoweekly #141. Tosano a Milano. Dimar lancia Benspeso. Despar cresce con la mdd

Iper Tosano (VéGé) a Milano. Dimar (Selex) lancia Benspeso. Despar cresce in Italia. Cova in stazione Centrale. Conad e Mediaworld teatralizzano i negozi

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Expert Link: il format phygital di prossimità

Il format Expert Link è un concept di vicinato con servizi su misura per il cliente e un assortimento integrato online e offline a prezzi competitivi

La tecnologia sta cambiando, com'è ovvio, il nostro quotidiano. L'innovazione entra di diritto anche nel mondo retail. Il Gruppo Expert, per sua natura orientato al settore dell'elettronica di consumo, spinge sul concetto hi-tech puntualizzando, come nel caso della tre giorni bolognese raccontata su Gdoweek, quanto sia fondamentale creare un rapporto tra l'elemento tecnologico e quello umano.

In questa filosofia rientra anche il format Expert Link capace di coniugare questi due elementi, di rafforzare la spesa online da effettuare con il supporto costante e garantito degli addetti alla vendita con cui potersi confrontare all'interno di un negozio fisico.

Il format Expert Link

Un assortimento di oltre 52.000 articoli a prezzi più bassi in negozi di quartiere con servizi adattati su misura costruiti sulla singola persona. Il format Expert Link si pone come forte competitor delle più aggressive piattaforme di eCommerce. Di fatto è un format di vicinato, pensato in una logica phygital, che coniuga servizio, assortimento e sostenibilità economica che risponde alla "crescente esigenza di prossimità e di ottimizzazione dei costi operativi" come ha dichiarato Roberto Omati, direttore generale di Expert, a Gdoweek.

L'idea è dunque di porsi come punto di riferimento verso un consumatore informato e consapevole a cui presentare un'offerta straordinariamente ampia. Il format è più snello rispetto al tradizionale negozio Expert, solitamente sviluppato su metrature più estese. Nel caso del concept Link parliamo di superfici che possono spaziare dai 200 ai 400 mq dove esporre tutte le categorie rappresentative dell'insegna integrate dall'offerta online consultabile su appositi totem interattivi e tablet posti in varie aree del negozio. Centrale la figura del consulente di vendita formato per accompagnare il cliente nella scelta, guidandolo tra le opzioni più adatte alle sue esigenze.

Sono dieci i negozi dell'insegna già attivi ma si sta proseguendo con un piano di espansione che prevede ulteriori aperture nei prossimi mesi.

La svolta del Gruppo Expert

Per il gruppo si sta avviando in generale una nuova fase di sviluppo, confermata dalle scelte annunciate dopo l'ultima riunione generale e dell’Assemblea degli Azionisti. In primis è stato rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2025–2028 che vede alla presidenza Enrico Somma e al suo fianco i consiglieri: Carlo Bucarelli, Claudio Carbone, Fernando Distante, Massimo Fachini.

Durante i lavori assembleari, è stata inoltre approvata una decisione strategica senza precedenti nel mondo associativo: a partire dal 1° gennaio 2026, il Gruppo Expert adotterà una direzione commerciale unica, con deleghe esecutive estese al nuovo direttore commerciale di Expert Italy, Fabrizio Fantin.
Fantin avrà la responsabilità di coordinare e dirigere i team commerciali della Sede Centrale di Milano e delle due principali piattaforme associate, ossia la DG Group di Mestrino (Pd) e la Gaer di Cavriago (Re), che insieme rappresentano oltre il 90% delle vendite retail del Gruppo.

È l’inizio di una nuova era -ha dichiarato Omati-. Dopo un lungo percorso di avvicinamento, che è durato molti anni, dapprima per semplificare l’organizzazione del network e quindi oggi per realizzare una vera convergenza nelle scelte che determinano la politica e la programmazione commerciale per tutte le attività retail di Expert. Abbiamo
finalmente innescato il meccanismo virtuoso che permetterà progressivamente di riorganizzare tutte le attività che ruotano attorno al core business commerciale, elevando al massimo le sinergie tra le organizzazioni interne al gruppo, raggiungendo i massimi livelli di efficacia ed efficienza, con molteplici vantaggi per le attività dei soci e dei rivenditori aderenti al Gruppo."

Sviluppo rete Non food dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Cia Conad inaugura un PetStore Conad a Cervignano del Friuli (Ud). Invece, Under Armour rafforza la sua rete con una doppia apertura: a Milano e al WaltherPark di Bolzano

PETSTORE CONAD
Via Roma 38
Cervignano del Friuli (Ud)
350 mq
Cia Conad

Data di apertura
30 ottobre 2025
Format e location
Lo store si trova al primo piano del negozio Conad Spesa Facile.
Offerta
Classico assortimento di petfood, petcare e accessori.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNDER ARMOUR
Corso Buenos Aires 56
Milano
Oberalp

Data di apertura
24 ottobre 2025
Format e location
Il negozio si trova in una delle arterie più strategiche per lo shopping meneghino.
Offerta
Si allinea alla consueta formula di abbigliamento tipica del marchio.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNDER ARMOUR
Via Alto Adige
Bolzano
Oberalp

Data di apertura
16 ottobre 2025
Format e location
Lo store si trova all’interno del nuovo polo multifunzionale WaltherPark.
Offerta
Rispecchia gli standard dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19-30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Wrap Amoretti: l’innovazione degli snack di Corte Parma

Confezioni dei Wrap Amoretti snack on the go di Corte Parma nelle varianti Vegetariano, Salmone, Plant Based e Pulled Chicken
L'innovazione guida la crescita di Corte Parma e porta al lancio di Wrap Amoretti, nuovo formato on the go dal gusto globale

Corte Parma Alimentare Srl presenta la sua ultima e significativa innovazione, il Wrap Amoretti, e lo fa in un momento congiunturale di consolidamento nel settore degli snack e delle monoporzioni, un comparto che si conferma motore trainante e che ha rappresentato il 42% del fatturato complessivo sul mercato italiano, portando il consolidato annuo a 92 milioni di euro.

Un trend positivo che ha trovato ulteriore conferma nei primi cinque mesi del 2025, periodo in cui i volumi di vendita in Italia hanno registrato un incremento superiore al  20% rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente.

Questo successo riflette una strategia orientata all'efficacia commerciale e alla capacità di intercettare le nuove esigenze del consumatore.

Ed è in questo contesto di sviluppo e attenzione al mercato che Corte Parma lancia Wrap Amoretti

Lo snack che unisce il gusto italiano ai trend globali

Il Wrap Amoretti rappresenta l’ultima innovazione firmata Corte Parma, un nuovo formato di snack pensato per interpretare le tendenze internazionali nel settore del food on the go e adattarle in modo mirato al gusto e alle abitudini del consumatore italiano.

Ispirato ai formati di consumo più diffusi all’estero, il Wrap Amoretti nasce dal know-how aziendale con l’obiettivo di offrire una soluzione pratica, gustosa e versatile, ideale per la pausa pranzo o per uno spuntino veloce e di qualità.

Wrap Amoretti, l’innovazione nel mondo dei panificati

L'innovazione risiede nella formula: si tratta di una piadina avvolta e farcita, che coniuga il consumo pratico con la completezza del pasto veloce. Il prodotto è studiato per massimizzare la funzionalità: è infatti suddiviso in due porzioni distinte e confezionato in un pratico vassoietto in cartoncino che ne facilita il consumo "on the go" ed allo stesso tempo è microondabile, quindi facile da scaldare e garantisce igiene e praticità.

La linea di lancio è immediatamente ricca e variegata, per coprire le diverse preferenze del consumatore:

  • Salmone
  • Vegetariana
  • Straccetti Plant-Based
  • Pollo

Corte Parma ha già annunciato che la gamma Wrap Amoretti è destinata ad arricchirsi presto di nuove proposte, pensate per continuare a rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento sia alla qualità del gusto che alla praticità d'uso nel consumo fuori casa.

Il lancio del Wrap Amoretti consolida la strategia di Corte Parma di investire nell’innovazione di prodotto come chiave per la crescita futura nel canale della GDO.

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Roma, Just Eat consegna con gli scooter elettrici di Cooltra

Just Eat a Roma stringe una partnership con il player della mobilità elettrica Cooltra: a disposizione dei rider 100 scooter per le consegne green

Just Eat lancia il servizio di private sharing in collaborazione con Cooltra, player della mobilità elettrica su due ruote. L’iniziativa, che riguarderà la città di Roma, prevede il coinvolgimento di circa 150 rider per i quali Just Eat metterà a disposizione 100 motorini elettrici distribuiti in vari punti della capitale, dando loro modo di operare le consegne in maniera sostenibile dal punto di vista ambientale.

Cooltra è un’azienda fondata nel 2006 a Barcellona che si occupa di mobilità elettrica su due ruote. In pochi anni è cresciuta da 50 scooter a 30.000 (l’80% dei quali elettrici).

I motorini di Cooltra a Roma per le consegne sostenibili di Just Eat

I motorini sono posizionati in dieci punti di Roma, presso fermate della metropolitana. In questa maniera viene anche incentivato l'uso del trasporto pubblico da parte dei rider per raggiungere il mezzo poi usato per il lavoro. Parallelamente, ai rider è assegnato un punto di partenza ove possibile vicino alla residenza. In tal modo si efficientano gli spostamenti.

Il business di Just Eat in Italia e nel mondo

“Questa iniziativa -dichiara Davide Bertarini, head of delivery di Just Eat Italia- rappresenta un ulteriore passo nel percorso che stiamo portando avanti da anni per costruire un ecosistema di consegne sempre più efficiente, innovativo e rispettoso dell’ambiente”.

Just Eat è in Italia dal 2011, avendo sviluppato collaborazioni con oltre 28.000 ristoranti in più di 2.000 comuni. A livello globale, il player del delivery è presente in Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Danimarca, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svizzera.

Teatralizzare gli store con i fumetti: i casi di Conad e MediaWorld

La partecipazione a eventi ormai iconici come Lucca Comics è lo spunto per teatralizzare i punti di vendita e fornire esperienze immersive ai consumatori

Manifestazioni iconiche come il Lucca Comics o il lancio di serie tv o nuove stagioni su Netflix sono l'input giusto per legare le ambientazioni dei punti di vendita agli eventi in questione o per trasferire il punto di vendita all'interno di spazi nuovi e immersivi. Un supermercato può dunque diventare spazio scenografico ideale, luogo di promozione e attore principale di rinnovate azioni di marketing ma soprattutto di fidelizzazione. Vediamo un paio di esempi concreti.

Conad e Netflix

In occasione della quinta e ultima stagione di Stranger Things, la serie Netflix creata dai fratelli Duffer, Conad in partnership con la piattaforma on demand ha lanciato una collezione a premi esclusiva, disponibile nei punti di vendita aderenti dal 6 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026. La Short Collection Stranger Things segna la prima collaborazione di Netflix con la grande distribuzione organizzata in Italia e sarà presente a Lucca Comics & Games 2025. I premi brandizzati Netflix-Stranger Things spaziano dalle calze alla t-shirt in cotone, dalla cinema cup con cannuccia in acciaio alla macchina per popcorn, dal cuscino da pavimento al plaid trapuntato, fino alla lampada Led portatile e alla cassa Bluetooth. I clienti possessori di Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad Card riceveranno 1 bollino ogni 15 euro di spesa, nei punti di vendita aderenti all’iniziativa che esporranno il materiale promozionale. Per accelerare la raccolta, basterà acquistare i prodotti evidenziati a scaffale, che daranno diritto a bollini extra. Sarà possibile richiedere i premi, corrispondendo il contributo di spesa previsto, fino al 27 gennaio 2026.

La sinergia però prevede anche un’esperienza immersiva che coinvolge il Conad City di Piazza del Carmine che si è trasformato in un set scenografico con un allestimento dedicato agli appassionati della serie.  “Netflix ha rivoluzionato le modalità di fruizione dei contenuti, creando nuovi momenti di convivialità da vivere insieme ad amici e famiglia -dichiara Silvia Bassignani, direttrice marketing canali, new business e CRM di Conad-. Conad interpreta questi nuovi bisogni e abitudini, proponendo un’operazione a premi costruita attorno a prodotti pensati proprio per questi momenti di condivisione e ispirati all’universo di una serie iconica come Stranger Things, in uscita nelle prossime settimane con la sua ultima stagione".

Le attività di MediaWorld

Anche MediaWorld partecipa alla 59ª edizione di Lucca Comics & Games in programma fino al 2 novembre con l’iconico Gaming Village di oltre 600 mq, quest'anno arricchito e con una proposta esperienziale pensata per gamer, appassionati di tecnologia, cosplayer e famiglie.

L’identità visiva del padiglione è ancora una volta firmata dal fumettista di fama internazionale Giovanni Timpano e presenta al suo interno un appartamento abitato da una giovane coppia di cosplayer, ricco di dettagli nerd e riferimenti al tema French Kiss: celebri baci della cultura pop saranno nascosti tra oggetti fisici e superfici digitali. "Lucca ha per noi una valenza speciale, che va oltre il semplice evento fieristico. È qui che riconfermiamo con forza il nostro posizionamento di 'Experience Champion', dove il fulcro di ogni iniziativa si muove attorno alle passioni autentiche delle persone" dichiara Francesco Sodano, marketing director di MediaWorld.

Ampio il palinsesto 2025 che prevede tra gli altri Let’s Talk, condotto da Bryan Box nel MediaWorld Studios allestito nel Tech Village di Milano Certosa; Let’s Quiz che vedrà ancora una volta i due Main Host Brian Box e Antonella Arpa (Himorta) sfidarsi sul palco a colpi di domande sul mondo del Gaming, Comics e molto altro; il contest Let’s Cosplay, il djset di Let’s DJ & Let’s Dance, ma anche Let’s Game con ospiti, creators e pro-player.

 

Retail Cloud Pos su Android migliora la soddisfazione dei clienti instore

Retail Cloud Pos su Android
Zebra Technologies e Salesforce hanno annunciato la soluzione Retail Cloud Pos su Android, per rendere più efficiente il servizio al cliente

L'inefficienza nella raccolta dei dati fatta in modo manuale, gli errori nella gestione dell'inventario e la conseguente frammentazione dei flussi di lavoro rendono più farraginosa e meno produttiva la relazione con il consumatore. Zebra Technologies e Salesforce hanno annunciato una partnership che ha portato al lancio di una prima soluzione congiunta mirata a risolvere tutte queste inefficienze: Retail Cloud Pos su Android.

La soluzione Retail Cloud Pos su Android

La partnership tra Zebra Technologies e Salesforce è stata annunciata in occasione dell'evento Dreamforce 2025 e porterà, nelle intenzioni, allo sviluppo di una serie di soluzioni che permettono di inserire mobile Pos di Salesforce grazie all'esperienza di Zebra nei dispositivi, nel software e negli strumenti di analisi diretti agli operatori in prima linea.

Nascerà una nuova generazione di soluzioni avanzate, sempre mirate all'interazione con i clienti e alla crescita del retailer. Allo sviluppo contribuirà anche la recente acquisizione di Elo da parte di Zebra, grazie a brevetti e soluzioni modulari progettate per uso commerciale, incluse funzionalità di accessibilità per utenti con disabilità visive.

Obiettivo: migliorare le operazioni nei punti di vendita, agevolare il personale dei negozi, favorire un'interazione più coinvolgente con i clienti, in tutto il mondo. Migliorare efficienza, collaborazione e personalizzazione.

Le  criticità che Retail Cloud Pos su Android può mitigare sono la perdita di vendite causata da intoppi instore, la formazione lenta degli addetti alle vendite, imprecisione nei conteggi dell'inventario. L'integrazione tra il mobile computer Zebra Android serie TC5 ed EM45, con la piattaforma cloud di Salesforce fornisce agli addetti alle vendite dati in tempo reale e geolocalizzati, utili ad essere più rapidi e precisi nell'esecuzione di compiti critici come quelli citati.

A trarne vantaggio non sono solo i commessi, ma anche gli stessi retailer che sono abilitati a basare le proprie decisioni su dati precisi, e con maggior velocità, per seguire al meglio il mercato. Anche l'Intelligenza Artificiale ha un ruolo, proponendo insight e strumenti all'avanguardia mirati per i retailer. Nella direzione dell'agentic commerce, il commercio autonomo basato su agenti AI, questa modalità di vendita aiuta a connettersi soprattutto con le nuove generazioni, e a incrementare i ricavi.

Zebra dal canto suo è leader di mercato nella categoria dei dispositivi Android, e collabora strettamente con Google per sviluppare dispositivi connessi e sicuri.

I primi frutti della collaborazione

Stando alle dichiarazioni di Sean Ginevan, head of  Global Technology Partnerships, Android Enterprise di Google, la soluzione ha già prodotto nuovi casi d'uso che vedono l'integrazione tra tecnologie mobile, cloud e intelligenza artificiale. Questo anche grazie alla facilità di implementazione.

Zebra ha realizzato uno studio in collaborazione con Oxford Economics per verificare l'impatto della soluzione ("Impact of Intelligent operations"): +21% nella soddisfazione dei clienti, +1,8 punti per ricavi e redditività.

Transizione energetica: Bricocenter (Adeo) riduce i consumi con Helexia

Migliorare la carbon footprint grazie al fotovoltaico: lo stato dell’arte della partnership tra Bricocenter (gruppo Adeo) ed Helexia

Bricocenter (Adeo), fa il punto sulla partnership in tema sostenibilità con Helexia. Il brand attivo nel bricolage, con una rete di 50 negozi diretti e 13 in franchising, sta operando una transizione energetica focalizzata all’istallazione di impianti fotovoltaici nei suoi negozi. La collaborazione, avviata nel 2019, ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei punti di vendita e di migliorare l’efficienza energetica attraverso l’adozione di rinnovabili.

I risultati raggiunti parlano di un’impronta equivalente alla piantumazione di oltre 6.000 alberi.

La storia tra Bricocenter ed Helexia

La partnership ha preso avvio con un’analisi, condotta da Helexia su cinque negozi Bricocenter, dalla quale ha valutato le prestazioni energetiche e come efficientarle. Da quel punto di partenza Helexia e Bricocenter hanno dato vita ad un piano di installazioni fotovoltaiche cominciate nel negozio di Viareggio. A Forlì, nel 2024, è stato installato un altro impianto da 120 kwp, Poi, a Mantova, è stato realizzato un impianto da 260 kwp. Anche lo store di Cremona è stato dotato di un impianto fotovoltaico da oltre 200 kwp.

Prossima tappa: Benevento

Oggi, a Benevento, nel nuovo punto di vendita in costruzione, Helexia sta completando l’installazione di un impianto da 223 kwp. La produzione attesa è di 312 mwh annui, con un abbattimento di 93 tonnellate di Co₂, pari a 1.520 alberi piantati.

I risultati della jv tra Bricocenter ed Helexia

“Non si tratta solo di installare impianti fotovoltaici -evidenzia Tommaso De Simone, head of operations ee di Helexia Italia-, ma di accompagnare le aziende in un progetto più ampio di decarbonizzazione, efficienza e autonomia energetica. Le analisi energetiche sono state la base di questo percorso perché hanno permesso di individuare con precisione le aree di miglioramento e costruire un piano di interventi realmente efficace”.

Complessivamente, i progetti già realizzati e quelli in fase di completamento porteranno a una potenza fotovoltaica installata di oltre 900 kwp, con una produzione annua di circa 1.145 mwh, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di 433 famiglie. Il beneficio ambientale corrisponderebbe a oltre 286 tonnellate di Co₂ evitate, o più di 6.400 alberi piantati.

Gli Iconici di Scoiattolo, una linea per stupire il quotidiano

Confezioni dei prodotti Scoiattolo della linea Gli Iconici per la Pasta fresca ripiena GDO, con packaging giallo, in primo piano Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano
Scoiattolo – Raviolificio di Famiglia presenta Gli Iconici, una linea di pasta fresca ripiena completamente rivisitata. Ricette gourmet e un packaging giallo acceso per un assortimento a banco che punta su innovazione e qualità.

Con oltre 40 anni di esperienza nella produzione di pasta fresca ripiena, Scoiattolo – Raviolificio di Famiglia presenta Gli Iconici, una nuova linea di referenze, tutte con ricette rivisitate, destinata a diventare un punto fermo per chi cerca novità da proporre a scaffale, perfette da portare in tavola ogni giorno.

Una linea di ravioli pensati per non passare inosservati, in grado di trasformare ogni assaggio in una vera esperienza gastronomica. Ricette e formati che non si dimenticano e che proprio per questo diventano iconici, perché quando l’innovazione è fatta con amore, può trasformarsi in nuova tradizione.

Una proposta che racconta l’identità dinamica di Scoiattolo, oggi anche attraverso un’immagine rinnovata: il pack si veste di un giallo acceso, il giallo vibrante della pasta fresca, scelto per comunicare creatività, ricerca e passione per il gusto. Un segno distintivo che rende la linea riconoscibile a scaffale, ma anche simbolo di un progetto pensato per incontrare i gusti contemporanei, con uno sguardo sempre attento alla qualità.

Il gusto si fa icona

Fanno parte della gamma di pasta fresca ripiena Gli Iconici:

  • Granpanzerotti Aragosta, una ricetta nuovissima dove i sapori si fondono in un’armonia irresistibile! L’aragosta, cotta con olio e misto soffritto, viene sfumata con vino bianco per esprimere al meglio tutto il suo gusto in cottura: l’accostamento finale con patate e maionese dona il tocco perfetto per un sapore rotondo capace di rendere gourmet i piatti di ogni giorno.
  • Perline con Parmigiano Reggiano, sono da quasi 30 anni il prodotto simbolo del Raviolificio, che si rinnova nella ricetta del ripieno per garantire un gusto ancora più deciso e inconfondibile. Le Perline, realizzate con Parmigiano Reggiano DOP stagionato 24 mesi e acquistato in forme per saggiarne la qualità, sono uniche per formato e ripieno caratteristico: amatissime da tutti, sono perfette in brodo e non.
  • Medaglioni Burrata e Scorza di Limone, il morbido cuore di panna della burrata viene impreziosito dalla nota profumata e ricercata della scorza di limoni siciliani: un sapore reso ancora più intenso per un’esplosione di freschezza e cremosità. L’agro incontra la dolcezza del formaggio in una piacevolezza insolita.
  • Raviolini Vitello, realizzati con carne 100% di vitello, per un sapore ben connotato, profumato e deciso fin dal primo morso: ancora più riconoscibile nella nuova ricetta. Amatissimi da grandi e piccini, presentano un ripieno ricco e avvolgente nonostante il piccolo formato. Ideali per ogni preparazione, in brodo e non.
  • Perline al Prosciutto di Parma DOP, un ripieno nuovo, pensato per valorizzare il gusto più amato della pasta fresca grazie all’unicità e alla qualità del Prosciutto di Parma DOP: inconfondibile per la sua dolcezza, delicatezza e sapidità, frutto di una precisa stagionatura. L’abbinamento con il formato iconico a sacchettino rende questo prodotto ancora più goloso, sia servito in brodo che non.

Ripieni ancora più irresistibili

Tutte le ricette de Gli Iconici di Scoiattolo sono state riviste per rendere i ripieni ancora più irresistibili. Da oltre quarant’anni Scoiattolo sperimenta nuovi abbinamenti, formati inediti e ripieni sorprendenti per offrire, nel quotidiano, esperienze di gusto non comuni.

Un esempio su tutti è la nuova versione della Perlina al Parmigiano Reggiano, da oggi con un ripieno ancora più gustoso, che si conferma il prodotto più amato dai consumatori e il vero simbolo di Scoiattolo.

Per chi cerca qualcosa di speciale nel banco fresco, ogni giorno

Gli Iconici sono pensati per conquistare chi ama lasciarsi sorprendere da proposte speciali, anche nella quotidianità. Una linea ristudiata e messa a punto per consentire varietà ed esperienze di gusto mai banali; capace di unire gusto deciso, ingredienti selezionati e un tocco di genio: ogni prodotto è un invito a riscoprire il piacere della pasta fresca, con la qualità di sempre e lo sguardo rivolto al futuro.

Il grande lavoro di rebranding sulla marca Scoiattolo e sul riassortimento delle linee di pasta fresca ripiena in vendita nella GDO permette di avere quattro linee di prodotto Scoiattolo complessive, pensate ognuna per un diverso posizionamento a banco e una diversa esperienza da parte del consumatore:

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