Il sistema integrato hardware e software per una soluzione completa
Quando la tecnologia entra nel punto di vendita in modo intelligente, i benefici si estendono sia all’esercente che al consumatore. È questa la filosofia di CashPos, azienda specializzata nella gestione dei punti cassa per il mondo retail e food, con soluzioni complete e integrate a livello software - cuore dell’offerta - e hardware. Presente a Tuttofood come rivenditore premium autorizzato di Passepartout, CashPos espone all’interno dello stand del brand, presentando il meglio della propria proposta.
Gestire le attività operative
“Il nostro punto di forza è il software gestionale -spiega Arianna Haas, project manager- come Menu o Retail di Passepartout, che permette di gestire in modo efficiente tutte le attività operative: dall’invio delle comande tramite palmare alla visualizzazione in cucina su monitor touch. Offriamo anche Totem Kiosk multimediali, per consentire al cliente finale di effettuare ordini in autonomia. Il nostro software è completamente integrato con ogni dispositivo e pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ogni attività”.
Sistema modulare e personalizzabile per il punto cassa
A supporto del software, CashPos fornisce anche l’hardware necessario al punto cassa: Pc Pos, stampanti fiscali, lettori barcode, casse automatiche e altri accessori, garantendo così un sistema completo, affidabile e sempre aggiornato. Il sistema è altamente modulare e può essere connesso a tutte le periferiche hardware utilizzate nel punto di vendita: bilance elettroniche, etichette digitali, casse automatiche, ecc. CashPos si occupa della fornitura dell’intero sistema e dell’assistenza post-vendita, sia software che hardware. A Tuttofood, l’azienda presenta importanti novità lato Passepartout, tra cui nuovi moduli dedicati a Crm e gestione comande, e soprattutto la sua verticalizzazione software proprietaria: tabacchi.Cloud, una soluzione integrata con Passepartout pensata per il mondo delle tabaccherie. Include una banca dati con oltre 10.000 referenze, utile anche per bar e ristoranti che si riforniscono presso rivendite ordinarie.
Al Ruotino ha aperto 700 mq all’interno del Mercato Plebiscito, a Roma, una nuova calamita enogastronomica nel centro della Capitale
Al Ruotino, l'insegna napoletana che ha appena aperto un nuovo ristorante a Roma in via del Plebiscito 104, prende il nome dal "ruoto" di 30 cm, nel quale la pizza viene cotta in due fasi (300° e 360°), con impasto ad alta idratazione (80%) e una lavorazione a più fasi con lievitazione di oltre 28 ore. Al Ruotino si definisce "un vero e proprio progetto d’impresa" che parte dalla tradizione gastronomica partenopea per diventare un modello commerciale replicabile. Alla base una visione chiara: valorizzare la pizza nel ruoto – specialità tipica della cultura familiare napoletana – trasformandola nel cuore di un concept contemporaneo.
Il primo ristorante ha aperto a Napoli (primi di settembre 2024), in via Cesare Battisti, 200 mq su due livelli, 80 coperti e un design ispirato all’Italia del boom economico. La seconda pizzeria ha aperto a Roma il 2 maggio 2025, in via del Plebiscito, 104. Un grande locale, 700 mq all’interno del Mercato Plebiscito, una nuova calamita eno-gastronomica nel centro della Capitale. Entrambe le location condividono una forte coerenza visiva, funzionale e produttiva, inclusa la dotazione tecnica dei forni professionali Sud Forni, scelti per garantire uniformità di cottura e performance in linea con gli standard qualitativi del prodotto. Ad oggi, le due sedi impiegano oltre 20 addetti con un investimento iniziale complessivo di 300.000 euro.
Costa Group ha firmato il progetto architettonico e operativo del format sia per Napoli sia per Roma; ogni elemento, dagli arredi al layout operativo, è pensato per esprimere al meglio l’identità di marca: un'attenzione all’estetica degli anni ’50-’60, cura particolare nell'organizzazione funzionale degli spazi di lavoro all'interno dell’attività. Luigi Seccia, l'ideatore del format Al Ruotino, insieme al team Costa Group, ha progettato i locali per ottimizzare flussi, tempi e ed efficienza delle operazioni: dalla distribuzione dei tavoli e delle aree di consumo (sala, banco, esterni) al posizionamento della cucina; dai forni e piani di lavoro all’accessibilità per il personale di sala e di cucina. Il tutto per permettere un servizio rapido e continuo.
Luigi Seccia, classe 1998, è nato a Napoli da una storica famiglia di pasticcieri e panificatori. Dopo gli studi in economia, Seccia lascia una carriera avviata nel settore retail per creare, nel 2023, un brand di ristorazione, Al Ruotino, appunto. Il piano di espansione, già avviato con la nuova apertura a Roma, prevede il consolidamento del marchio e la verifica del format in due piazze strategiche, con l’obiettivo di valutare in seguito sviluppi in formula diretta o in franchising.
Il menù include pizze classiche, come la marinara, e signature, come la Al Ruotino con pomodoro, salame piccante, miele piccante e stracciata di bufala e le immancabili pizze fritte. E poi, antipasti tradizionali come crocchè, montanare classiche e frittatine di pasta; e i dessert della casa come il babà con panna.
Ovs punta sul format Shaka, già presente in 450 suoi store con corner dedicati, e ora lanciato come concept stand alone in più città
Il marchio Shakaè presente in 450 punti di vendita Ovs e sta cominciando a conquistare nuovi spazi di indipendenza attraverso negozi fisici stand alone a propria insegna. Infatti, Ovs ha avviato un piano di aperture offline e, al tempo stesso, sta lavorando per lanciare l'eCommerce, in un'ottica di approccio omnichannel.
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Il format
Lo store si estende su un'area di 100 mq
Conta in assortimento oltre 6.000 referenze.
L'apertura di Pavia va a consolidare la rete dei negozi già attivi, situati nei centri di Ferrara e Napoli e che si amplierà ulteriormente con le dieci aperture previste per il 2025. Questo concept è particolarmente adatto per i centri urbani, ha un'ambientazione curata con esposizioni dedicate e suddivise per categorie merceologiche con spazi per la cura della persona e per trattamenti personalizzati.
“Il mondo beauty rappresenta per il nostro gruppo un’importante area di sviluppo -afferma Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs-. Parliamo di un segmento al quale negli ultimi due anni abbiamo saputo imprimere una forte spinta nella ricerca di contenuti che ha comportato una straordinaria crescita, tanto che abbiamo avviato un programma di aperture di negozi stand alone in alcuni centri città. Si conferma inoltre una significativa leva di cross selling in grado di generare interesse nel pubblico femminile, in particolare quello più giovane, grazie all’ampia proposta di brand innovativi e di ricerca”.
L’offerta
In assortimento sono disponibili prodotti di make-up affiancati da un’ampia selezione
di prodotti per la cura della pelle e dei capelli, realizzati con ingredienti in linea con le nuove tendenze internazionali. L’assortimento abbraccia i nuovi trend, con un focus speciale sulle proposte coreane e giapponesi, e integra soluzioni sostenibili declinate in tutte le categorie merceologiche, dai trattamenti skincare al make-up, fino agli accessori.
In generale, l'offerta si struttura attorno a tre direttrici principali:
Innovative Beauty, che propone ingredienti e formule performanti ispirati ai trend internazionali
Natural Beauty, con formulazioni e packaging sostenibili
Global Beauty, dove la tradizione cosmetica si incontra con l’innovazione e con l’impatto mediatico dei social.
A questo si affianca la proposta di Essential Pink, un brand dal design minimalista e monocromatico, ispirato ai trend internazionali e alle esigenze di un pubblico giovane e consapevole.
Il Consorzio Drug Italia e NielsenIQ hanno annunciato la partnership grazie alla quale retail e industria possono basare le proprie decisioni su dati condivisi in maniera trasparente e funzionali a ottenere i migliori risultati per i prodotti, il canale e il consumatore.
La partnership tra Drug Italia e NielsenIQ
"Nell'ultimo decennio Drug Italia ha vissuto una modernizzazione del canale che ha cambiato le regole del gioco -ha detto Rosanna Ungaro, direttrice generale del Consorzio Drug Italia-, tanto da diventare il canale più importante nel mercato del cura casa e cura persona e quello che più cresce nella media del mercato. L'iniziativa di partnership con NielsenIQ è importante prima di tutto per il valore della trasparenza delle informazioni, poi per la possibilità di fare pianificazione congiunta con i fornitori, sfruttando i dati, e per il monitoring continuo delle azioni intraprese. Drug Italia è un player d'eccellenza nel canale drugstore, e investendo sulla base dei dati può crescere di più".
La condivisione dei dati retail con i partner industriali che aderiranno all'iniziativa (le contrattazioni sono già in corso) avviene attraverso la piattaforma NIQ Discover, un tool cui si accede via browser inserendo username e password. I dati condivisi mirano a migliorare la contrattazione rendendola più razionale e meno muscolare.
In particolare, gli aspetti che ne trarranno giovamento sono:
-personalizzazione delle campagne promozionali
-miglioramento del posizionamento dei prodotti
-sviluppo di progetti di category.
L'obiettivo è rendere i dati facilmente fruibili da tutte le funzioni aziendali, perché solo in questo modo potranno creare valore aggiunto.
La centrale d'acquisto Consorzio Drug Italia raggruppa 4 soci: Gruppo Forza 3 con le insegne Risparmio Casa e Vitulano Drugstore; Promo 3 composto da 4 aziende con l'unica insegna PiùMe; Gruppo Dmo con le insegne Caddy's e Beauty Star; il gruppo Pilato con l'omonima insegna. Il fatturato alle casse ammonta a 1,4 miliardi con oltre 1.000 punti di vendita per 535.000 mq, con 6.000 collaboratori. Drug Italia aderisce alla supercentrale Forum.
Mentre il canale cresce a valore del +4,4%, Drug Italia cresce del +9,2% (dato progressivo a marzo 2025).
Prosegue il percorso che VéGé ha iniziato tre anni fa con NielsenIQ nell'ambito del Data Sharing, oggi proposto in una versione evoluta
Tre anni fa è iniziato il percorso che ha visto fianco a fianco VéGée NielsenIQ nell'elaborazione di un progetto di Data Sharing, quest'anno arrivato alla sua forma più evoluta. Si tratta, come il nome stesso indica, della condivisione dei dati con l’industria di marca, sfruttando le potenzialità di NIQ Discover di NielsenIQ, una soluzione cloud-based all'avanguardia di visualizzazione dati, supportata dai dati più precisi e affidabili del settore e progettata per accelerare l'accesso agli insight strategici a produttori e retailer del Largo Consumo.
Questa nuova iniziativa offre ai principali fornitori di VéGé informazioni rilevanti sull’andamento del business e la possibilità di confrontare le proprie performance con i benchmark di riferimento, categoria per categoria. L’elaborazione e la restituzione dei dati agli utenti avvengono secondo gli standard qualitativi più avanzati e si basano sulla profonda esperienza e competenza di NielsenIQ.
“Questo progetto va nella direzione di continuare ad aumentare sensibilmente il livello di condivisione di dati e informazioni tra la Distribuzione e l’Industria, che auspichiamo cresca sempre di più in futuro, così da creare valore sia per l’intera filiera che soprattutto per i consumatori finali" dichiara Enzo Frasio, amministratore delegato di NielsenIQ e GfK.
L'iter
L'approccio di VéGé nel mondo della Business community nella gestione intelligente del dato ha radici ben salde e inizia nel 1999 con la prima attività nazionale di collaborative customer relationship management realizzata in Italia in oltre 1.300 punti di vendita. Il passo successivo arriva nel 2001, anno in cui il gruppo riesce a geo-codificare la sua rete nella totalità assieme alla concorrenza italiana codificando tutti i possessori di loyalty card con l’intento di effettuare analisi sulle nuove aperture, stimandone il fatturato, e di micronizzare le singole aree dove introdurre delle offerte segmentate e profilate.
Infine, nel 2002 introduce le logiche digitali nella customer relationship, nel 2023 crea il primo portale italiano del retail per realizzare attività di web couponing con logiche crm e nel 2004 avvia attività di collaborative CRM con importanti industrie di marca, proseguite negli anni successivi. Il primo esperimento di data sharing arriva nel 2006 quando VéGé
crea l’Interdis Data Market con una logica integrata di dati scanner, loyalty e anagrafici.
Il più recente capitolo di questo iter riguarda la versione 3.0. A riguardo l'Ad Giorgio Santambrogio dice: “VéGé Data Sharing 3.0 è lo strumento tecnologicamente più avanzato, esteso ed efficiente all’interno della nostra business community per poter collaborare e creare progetti insieme. Da quando è stato avviato, ogni singolo progetto con i fornitori e ogni incontro commerciale su progetti che riguardano la loro collaborazione con VéGé si basa su questi dati, dinamici, consultabili in ogni momento e rappresentativi di una preziosissima fonte informativa riguardante quasi ben due terzi della quota di mercato italiano.”
Conad Adriatico investe sul format PetStore Conad a Taranto e Unieuro rafforza la rete con due aperture: la prima a Novate Milanese (Mi), la seconda a Cremona
CONAD PETSTORE
Via Cesare Battisti
Taranto
300 mq
Conad Adriatico
Data di apertura
5 maggio 2025 Format e location
Primo punto di vendita in Puglia per l’insegna che sceglie un’area con altre attività commerciali. Offerta
Sono oltre 6.000 le referenze in assortimento. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16-20.30, domenica 9-13.30. Addetti e casse
Impiega tre addetti.
UNIEURO
Via Carlo Amoretti 1
Novate Milanese (Mi)
1.318 mq
Unieuro
Data di apertura
8 maggio 2025 Format e location
Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Metropoli. Offerta
Classica offerta di elettronica di consumo. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Addetti e casse
Conta un team di 16 persone di cui 11 neoassunte.
UNIEURO
Via Sesto 47/C
Cremona
1.380 mq
Unieuro
Data di apertura
8 maggio 2025 Format e location
Lo store è in galleria al centro commerciale Cremona Po. Offerta
Come da tradizione. Servizi
Orario: lun-dom 9-21. Addetti e casse
Non disponibile.
La nuova Lettiera Vegetale Best Friend è la scelta ideale per chi cerca un’alternativa ecologica e performante alle lettiere tradizionali: 100% naturale, priva di polveri, agglomerante e biodegradabile. Una soluzione sostenibile per il benessere degli animali e del pianeta.
Tra le novità più interessanti del nuovo catalogo Best Friend, la Lettiera Vegetale si distingue per essere una soluzione ecologica, innovativa e altamente performante, pensata per chi vuole prendersi cura del proprio animale domestico senza dimenticare l’ambiente.
Realizzata al 100% con fibre vegetali naturali, recuperate da scarti della produzione alimentare, questa lettiera rappresenta un’alternativa sostenibile alle comuni lettiere minerali o sintetiche.
La scelta di utilizzare materiali riciclati consente di ridurre l’impatto ambientale e promuovere un modello di economia circolare, senza rinunciare all’efficacia.
Perché scegliere una lettiera vegetale per il tuo pet
Uno dei punti di forza della Lettiera Vegetale Best Friend è il pellet finissimo, studiato appositamente per facilitare la formazione di una palla agglomerante.
Questo permette una pulizia quotidiana semplice, veloce e igienica: non è più necessario cambiare tutta la lettiera ogni giorno, ma basta rimuovere le parti solidificate e aggiungere una piccola quantità di prodotto fresco. Una soluzione pratica che consente un notevole risparmio di prodotto e quindi anche economico.
Inoltre, la lettiera è totalmente biodegradabile e priva di polveri e sostanze chimiche, il che la rende ideale anche per gli animali più delicati o con sensibilità respiratorie. Non produce cattivi odori, garantendo un ambiente pulito e salubre sia per l’animale che per chi convive con lui.
Scegliere una lettiera vegetale non significa solo migliorare la gestione quotidiana della pulizia, ma anche contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente con un piccolo gesto consapevole.
Altre novità Best Friend per il benessere quotidiano degli animali
Nel nuovo catalogo Best Friend, oltre alla Lettiera Vegetale, si possono trovare tantissime altre novità pensate per il benessere quotidiano dei nostri amici a quattro zampe. Si va dai nuovi snack cremosi per gatti Moussy Cat alla golosa pasticceria per cani Baukery, per arrivare ai deliziosi biscotti artigianali Magie in Forno. Quello di Best Friend è un mondo di gusto, cura e qualità per gli animali domestici tutto da scoprire.
Il mobile computer TC53e/TC58e di Zebra si adatta alle necessità in continua evoluzione delle aziende.
In un mondo dove ogni secondo è prezioso e le sfide sono tanto varie e impegnative quanto le applicazioni, è indispensabile disporre dell’attrezzatura giusta: i mobile computer ZebraTC53e/TC58e sono stati progettati con questo obiettivo: uniscono tecnologie avanzate a semplicità d’uso e robustezza.
Un esempio sono i tre microfoni e i due altoparlanti con cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale, che assicurano una comunicazione chiara anche in ambienti rumorosi.
Zebra TC53e/TC58e: tutti vantaggi in breve
Robusto mobile computer Android da 6 pollici con Wi-Fi 6E e Bluetooth 5. 3
TC58e: GPS e 5G di seconda generazione aggiuntivi
Tre microfoni e due altoparlanti con cancellazione del rumore basata sull’intelligenza artificiale
Protezione dei dati sensibili con chip di sicurezza specializzato
Tecnologia interattiva dei sensori: sensore di luce, sensore magnetico, di movimento e di prossimità
Processore Qualcomm 4490 Kryo Octa-Core, batteria PowerPrecision+ da 4.680 mAh
8 GB di RAM, 128 GB di flash, supporto per una memoria di bordo fino a 2 TB
Motore di scansione TC53e: SE4720, SE55 con IntelliFocus, UHF RFID (TC53e-RFID)
Motore di scansione TC58e: SE4720, SE55 con IntelliFocus, SE4470
Zebra TC53e/TC58e: pronto per ogni sfida
Più di un semplice dispositivo, il TC53e/TC58e è il risultato di anni di innovazione e dedizione.
Con un impressionante display touch FHD+ da 6 pollici, semplice da usare anche se bagnato o se si indossano i guanti, ogni attività è un gioco da ragazzi.
Che i vostri clienti lavorino all’aperto o nel freddo di un magazzino, il display rimane sempre chiaro e nitido così da poter avere sempre una visione d’insieme.
Lungimirante e attento all’ambiente
La sostenibilità è al centro della filosofia di Zebra. Questi terminali sono realizzati con materiali riciclati e supportano le versioni future di Android (fino ad Android 18).
Pertanto, i vostri clienti non investono solo in un prodotto ad alte prestazioni, ma anche in un futuro rispettoso dell’ambiente.
Zebra TC53e-RFID: più versatilità con UHF RFID
Con un raggio di lettura impressionante di 1,2 metri, il mobile computer TC53e RFID localizza gli oggetti in un batter d’occhio, controllando persino che tutti gli oggetti nel carrello della spesa sia stati pagati.
Inoltre, accelera l’ingresso a concerti o eventi sportivi e l’identificazione dei bagagli in aeroporto.
La funzione RFID aggiunge efficienza e precisione a una giornata di lavoro intensa: la chiave per un’operatività regolare in un mondo frenetico.
L'iconica Libreria Rizzoli si sviluppa oggi su due livelli con una metratura più ridotta con focus su saggistica, spazio bambini e libri in lingua originale
Uno spazio più ridotto rispetto al passato e un'immagine rinnovata per Libreria Rizzoli di Milano che torna a nuova vita con un progetto oggi realizzato, come già successo dieci anni fa, dallo studio RetailDesign di Paolo Lucchetta con la collaborazione degli architetti Virginia Lucchetta e Gianluca Trovó. Si tratta di una libreria iconica che dal 1949 accoglie generazioni di lettrici e lettori.
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La libreria
Lo spazio si estende su 755 mq (300 in meno rispetto al passato) e si sviluppa su due livelli e non più tre, con quattro ampie vetrine affacciate su Galleria Vittorio Emanuele II. L'interno è articolato per aree tematiche ben comunicate da una distintiva comunicazione con un focus importante sulla saggistica e sui libri in lingua per sottolineare la propensione a un target internazionale. Il piano terra è dedicato alle principali novità editoriali, romanzi e best seller, insieme a un nuovo reparto con accessori, guide e idee regalo ispirati alla città di Milano. Il focus è la sala Ottagono dotata di tavoli in legno di ciliegio, in omaggio all’immaginario cinematografico della libreria Rizzoli di New York, con lampade di design, del patrimonio storico della bottega Rizzoli Milano. Nel percorso verso il piano inferiore, si trovano prodotti di cartoleria, per la scrittura e articoli da regalo. Fa da collegamento tra i due piani una scenografica scala che corre intorno all’ascensore panoramico della libreria. Nel piano -1 ci si trova di fronte a una grande R circondata da una parete di libri dedicata alle aree tematiche della libreria, come in una sorta di filo d’Arianna. Questo livello è stato pensato anche per ospitare incontri ed eventi. In quest'area spiccano gli storici lucernai della libreria di forma ottagonale in corrispondenza del camminamento della Galleria. Completano l’offerta lo spazio di gioco e di intrattenimento We Are Junior pensata per i più giovani oltre alle zone per gli e-reader Kobo, con accessori e gift card.
I servizi
Su entrambi i piani della libreria sono presenti schermi touch Trovalibro, in lingua italiana e inglese, che facilitano l’esplorazione dei prodotti. Per i pagamenti sono state inserite alcune casse automatiche oltre al servizio Click & Collect che permette al cliente di acquistare online sul sito della libreria e ritirare in negozio.
Proteggersi dagli infestanti: una priorità per il retail e l’industria di marca. Le soluzioni di Rentokil
Rentokil compie cento anni dalla fondazione della casa madre britannica e consolida la presenza nazionale. La filiale, attiva dal 1995, serve 23.000 clienti con 700 dipendenti e 11 sedi operative.
Focus sul Mezzogiorno
Nei mesi scorsi il gruppo ha rilevato diverse società, avviando anche delle collaborazioni con l’obiettivo di rafforzare la rete commerciale in Sicilia.
Emergenza infestanti nel food
Secondo Cavalletto il 60 % delle aziende perde fino al 9 % di fatturato a causa degli insetti delle derrate. “Il settore alimentare resta la nostra priorità -spiega Cristian Cavalletto, business unit director pest control”.
Strumenti digitali e trattamenti senza chimici
Uno dei servizi offerti da Rentokil è l’integratedpest management, che si basa su my Rentokil, un portale di reportistica in tempo reale, e su pest connect, per il controllo continuo dei roditori. Per gli insetti di magazzino l’azienda propone trattamenti termici (50-57 °C) e in anossia, che eliminano uova e adulti senza pesticidi.
Hot & Cold è il sistema brevettato di Arneg che combina caldo e freddo in un unico mobile. Sostenibile e ad alta efficienza, ottimizza gli spazi del retail.
Hot & Cold System è l’unica tecnologia brevettata ed esclusiva di Arneg in grado di combinare caldo e freddo nello stesso mobile, senza l’impiego di resistenze nella parte calda.
Un vero e proprio concentrato di innovazione e ricerca, Hot & Cold risponde alle nuove esigenze del retail moderno: maggiore efficienza, minori consumi e ottimizzazione degli spazi.
Sistema caldo freddo Arneg: come funziona Hot & Cold System
Hot & Cold sfrutta in modo intelligente la potenza termica generata dalla parte inferiore refrigerata, utilizzando il lato di alta pressione di un ciclo transcritico a CO₂ per riscaldare gli alimenti esposti nella parte superiore del mobile, permettendo il raggiungimento di una temperatura interna ai prodotti caldi uguale o superiore a 65°C.
Una soluzione d’avanguardia progettata per offrire elevate performance e ridurre l’impatto ambientale.
Questa tecnologia è attualmente disponibile su due modelli:
ANDORRA
DAYTONA
ANDORRA e DAYTONA Hot & Cold si trasformano in veri e propri alleati della vendita veloce: ideali per moltissime tipologie di negozi, quali supermercati, corner store, stazioni di servizio, gastronomie, minimarket o qualsiasi punto vendita al dettaglio aperto 24 ore su 24 che venda pasti caldi o da asporto.
Perché scegliere Hot & Cold di Arneg
Caldo e freddo in un solo mobile: più spazio, più funzionalità, meno ingombri.
Perfetto per il Grab & Go: ideale per le nuove abitudini di consumo.
Alta efficienza energetica: consumi ottimizzati grazie al recupero di calore.
Sostenibile: tecnologia a basso impatto ambientale con utilizzo di CO₂, refrigerante naturale.
Con Hot & Cold, il sistema caldo freddo Arneg, si ridefinisce il futuro del retail: una sola tecnologia, infinite possibilità.
La Torrente presenta la Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo: un prodotto che celebra l’eccellenza italiana con gusto autentico, qualità superiore e attenzione alla sostenibilità.
La Torrente presenta la sua Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo, un'autentica celebrazione dell’eccellenza del pomodoro lungo, coltivato sotto il sole generoso del Sud Italia. Questa passata nasce dall’amore per la terra e dalla dedizione alla qualità, offrendo un prodotto che esalta i sapori genuini della tradizione italiana.
Un tributo all’eccellenza del pomodoro lungo
La Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo è realizzata con pomodori selezionati provenienti da Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Terre ricche di storia agricola e sapori inconfondibili.
Ogni pomodoro viene raccolto nel momento di massima maturazione, accuratamente pelato e trasformato con cura per mantenere intatto il suo gusto dolce e pieno. Il risultato è una passata dalla consistenza vellutata e dal sapore intenso, capace di evocare i profumi freschi dei campi appena raccolti.
Questa passata è perfetta per arricchire ogni ricetta con il calore e l’aroma autentico della cucina italiana. Ideale per esaltare piatti semplici o ricercati, diventa un ingrediente indispensabile per chi ama la tradizione culinaria italiana e cerca un prodotto di qualità senza compromessi.
Il cuore della produzione del pomodoro lungo
Il pomodoro lungo è uno dei simboli della tradizione agricola italiana e il 95% della sua produzione avviene nel Sud Italia. Questo dato testimonia il forte legame tra il prodotto de La Torrente e le terre che ne garantiscono l’eccellenza, grazie a condizioni climatiche e suoli ideali per la coltivazione di pomodori dal sapore ineguagliabile.
Il valore aggiunto della Passata di Pomodoro Pelato
Oltre alla qualità delle materie prime, la Passata di Pomodoro Pelato firmata La Torrente offre numerosi vantaggi:
Prezzo competitivo. Il costo è pari a quello di un pelato, ma con una resa simile a quella di una passata, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Latta resistente. La confezione in banda stagnata è più solida e riduce il rischio di danneggiamento, permettendo una gestione più efficiente dello spazio nei punti vendita e nei magazzini.
Formato pratico. Il barattolo da 400g è perfetto per il consumo familiare senza sprechi, a differenza di una bottiglia da 700g, che potrebbe risultare eccessiva per alcune famiglie.
Sostenibilità ambientale. I barattoli in banda stagnata sono riciclabili al 100% e all’infinito, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, la produzione di banda stagnata richiede meno energia rispetto ad altri materiali, confermando l’impegno di La Torrente per un futuro più sostenibile.
Passata di Pomodoro Pelato
La nuova Passata di Pomodoro Pelato di La Torrente è la scelta ideale per chi cerca un prodotto di qualità, pratico e sostenibile. Con il suo sapore autentico e la sua consistenza vellutata, rappresenta l’anima della cucina italiana, portando in tavola tutto il gusto e la tradizione del Sud Italia.
Penny. si consolida in Calabria con un discount a Gioia Tauro (Rc). Ap Commerciale (Megamark-Selex) replica la formula edlp di Sole365 a Castel San Giorgio (Sa)
PENNY.
Via Nazionale
Gioia Tauro (Rc)
740 mq
Data di apertura
29 aprile 2025 Format e location
Primo store in città e ottavo in Calabria. Offerta
Rispecchia la classica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Addetti e casse
Impiega 18 addetti di cui 16 neo assunti.
SOLE365
Via Palmiro Togliatti 21
Castel San Giorgio (Sa)
1.800 mq
Ap Commerciale (Megamark-Selex)
Data di apertura
Aprile 2025 Format e location
In linea con il classico format e con la formula edlp. Dispone dello spazio Civà365 con bar, cucina e area ristoro. Offerta
In assortimento ci sono oltre 3.000 prodotti. Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Addetti e casse
Non disponibile.
Un investimento di oltre 40 milioni di euro per espandere la presenza di Primark in Italia con aperture a Roma, Napoli, Biella e Perugia
Il mercato italiano si conferma per Primarkstrategico. Lo confermano gli investimenti già programmati per ampliare la presenza dell'insegna nel nostro Paese dove il gruppo crescerà con ulteriori cinque aperture in quattro città italiane: ossia Roma, Biella, Perugia e Napoli, dove saranno aperti due store per un investimento totale di 40 milioni di euro. In particolare i negozi saranno situati nel centro commerciale Gli Orsi di Biella, nel centro Collestrada di Perugia e nella città partenopea rispettivamente nei centri Grande Sud e La Cartiera. Il piano prevede dunque di portare a 26 i punti di vendita del marchio. Attualmente Primark ha 462 negozi in 17 mercati e continua il suo percorso di crescita.
“In soli nove anni, siamo arrivati a 18 punti di vendita in 10 regioni e il potenziale di crescita è ancora molto elevato -spiega Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia-. Oggi siamo entusiasti di annunciare un ulteriore investimento di 40 milioni di euro che ci aiuterà ad ampliare il nostro portfolio di punti di vendita, generando nuovi posti di lavoro e sostenendo le comunità locali. Sappiamo che gli italiani amano la nostra offerta di abbigliamento per bambini, i capi basic, come i pigiami e la biancheria intima, e il nostro incredibile team lavora sodo ogni giorno per portare il nostro valore imbattibile ai clienti di tutta Italia. Prevediamo di crescere ancora in Italia e nel mondo”.
Il format
I cinque store seguiranno le direttive tipiche del format già sperimentato con un'offerta accessibile a tutti su abbigliamento, beauty e articoli per la casa con casse self-service insieme a quelle tradizionali, per velocizzare le operazioni di pagamento. Questo annuncio segue l'investimento di 50 milioni di euro effettuato da Primark in Italia nel novembre 2023, che prevedeva l'apertura di cinque nuovi negozi a Torino, Livorno, Salerno, Cosenza e Genova. Nello stesso anno è stata annunciata anche l'apertura di un altro negozio a Parma.
La formazione per il personale
Con le nuove aperture saranno generati 700 posti di lavoro in ambito retail, portando lo staff a oltre 5.000 addetti che vengono formati attraverso programmi di formazione come Grow with Primark, incentrato sullo sviluppo e sull’avanzamento della carriera interna che ha consentito all'80% dei manager di ottenere una promozione.
"Lavorare in Primark rappresenta un'opportunità per costruire una solida carriera nel settore del retail -afferma Laura Finocchiaro, head of people & culture di Primark Italia-. È previsto un mix di figure professionali a tempo pieno e part time, tra cui retail assistant e posizioni manageriali, i candidati interessati potranno presentare la propria candidatura attraverso il sito Web nella sezione Carriere di Primark nei prossimi mesi."
L'insegna Crai (Ama Crai Est) arriva a Montelparo (Fm) con il primo supermercato nella cittadina. Abbi (Crai) replica il format edlp Tuttigiorni a Cagliari
CRAI
Via Sala 1
Montelparo (Fm)
100 mq
Ama Crai Est
Data di apertura
Aprile 2025 Format e location
Classica immagine dell’insegna. Offerta
In assortimento circa 1.800 referenze. Servizi
Orario: lunedì 8-13 e 16.30-20; martedì 8-13; merc-sab 8-13 e 16.30-20; domenica 8-12. Addetti e casse
Non disponibile.
Data di apertura
17 aprile 2025 Format e location
Secondo store in città per il format edlp. Tra le novità di questo negozio ci sono: l'Angolo verde in ortofrutta, il corner sushi, i dispenser per la frutta secca, legumi e per il petfood nell'apposito Pet Bar. Offerta
In linea con la classica offerta. Servizi
Orario: lun-dom 7-24. Addetti e casse
Non disponibile.
Un ambiente moderno all'interno di un iconico edificio storico. Ikea riapre a Londra con alcune novità: il Live Studio per attività interattive e mostre, le aree allestite ai clienti che richiamano le case londinesi e lo spazio per i prodotti second hand di Ikea
Nuovo look per il punto di vendita londinese Ikea al 214 di Oxford Street che riapre dopo i lavori di restyling effettuati da Ingka Investments, la divisione di investimento di Ingka Group. Lo store si estenderà su tre livelli dell'iconico edificio di sette piani composto dal piano terra e dai due piani interrati, con una superficie commerciale di 5.800 metri quadrati.
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Il format
Le novità iniziano già al piano terra dove sono stati allestiti tre spazi che saranno periodicamente modificati sulla base delle scelte e dei gusti dei londinesi i quali saranno invitati a curare la propria selezione di prodotti. A questo si aggiungono le zone dedicate ai set da tavola con corner allestiti sulla base dei trend più in voga nella capitale. Come da consuetudine, grande importanza rivestono i servizi e le aree di progettazione di interni, cucine e camere da letto. Inoltre, per la prima volta (novità per il mondo Ikea in generale) è stato realizzato un Live Studio di 25 mq pensato per esperienze interattive e per ospitare mostre ed eventi di rilevanza locale. Lo store ha inoltre una sezione Re-Shop and Re-Use, un'area per acquistare prodotti Ikea di seconda vita, di seconda mano e fuori produzione, per aiutare le persone a vivere una vita più sostenibile a casa.
Spazio anche alla gastronomia svedese della Swedish Deli da 130 posti con il consueto menu tra cui hot dog o polpette e piatti per colazione, pranzo e cena.
"La posizione di Ikea Oxford Street completa la nostra rete di negozi a Londra e ci consente di essere più vicini ai luoghi in cui i nostri clienti vivono, lavorano e fanno acquisti, pur essendo facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici - spiega Peter Jelkeby, Ceo e chief sustainability officer di Ikea UK e Irlanda-. Abbiamo lavorato con attenzione per assicurarci di mantenere il carattere di questo edificio storico, creando al contempo un ambiente di vendita al dettaglio moderno che i clienti possano esplorare e ispirare".
I servizi
Ikea offre la possibilità ai clienti di consegna a domicilio per i 3.500 item che compongono l'offerta offline e di un assortimento online di 10.000 referenze che possono anche essere ritirate in uno dei punti ristoro dell'insegna. Lo store è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20.
Immagine più facilmente riconoscibile per la linea Equiibrio di Esselunga che sottolinea oggi alcune sue caratteristiche nutrizionali
Nuovo styling per la gamma Equilibrio di Esselunga che adotta un stile semplice, immediato e riconoscibile e con un layout che rende la linea facilmente identificabile dal consumatore. Quel che oggi spicca rispetto al passato sono le caratteristiche ben evidenziate nelle nuove confezioni: in particolare le diciture “senza glutine” o “senza lattosio”.
Si tratta di una linea nata nel 2013, parte dell’offerta di private label dell’azienda, i cui
prodotti sono preparati sia nei propri stabilimenti produttivi, che da fornitori terzi, selezionati e guidati da specifici protocolli di produzione. Alla base di questa scelta c'è la volontà di offrire ai clienti una selezione di prodotti che soddisfano le necessità dei consumatori più sensibili alla componente nutrizionale.
L'offerta
Il brand a seguito della revisione comprenderà circa 80 referenze tra cui il latte ad Alta Digeribilità Esselunga Equilibrio parzialmente scremato, particolarmente indicato per chi è intollerante al lattosio, la pasta Esselunga Equilibrio senza glutine, ottenuta dalla miscelazione di cereali 100% italiani. Completano l’offerta alcuni prodotti nutrizionalmente bilanciati, come la crescenza a ridotto contenuto di grassi, o i Grissinetti senza sale aggiunto.
Bilancio positivo per Coop Liguria che chiude il 2024 con numeri in crescita e sottolinea le azioni a sostegno dei soci, dell'ambiente e del sociale
Numeri in crescita per Coop Liguria per il 2024. La cooperativa, che conta oltre 400.000 soci, ha registrato vendite per oltre 849 milioni di euro, il 97% delle quali restituite alla collettività e un utile consolidato pari a 12,801 milioni di euro con un margine operativo lordo di 35 milioni.
La valorizzazione dei localismi
Nel corso dello scorso anno, Coop Liguria ha confermato l’impegno per la valorizzazione dei prodotti locali, collaborando con 130 imprese del territorio, che hanno beneficiato di acquisti da parte del sistema Coop per una cifra superiore a 143 milioni di euro. Tra le attività svolte per promuovere i localismi anche la terza edizione dell’Expo dei produttori liguri, proposto per la prima volta anche ad Albenga.
I lavoratori
A fine anno, gli occupati medi annui del gruppo erano 2.745, compresi 64 under 30 assunti in corso d’anno come apprendisti, che hanno portato a 180 il numero di percorsi di apprendistato attivi in Cooperativa. Ai lavoratori sono stati corrisposti 1,1 milioni di euro di retribuzione aggiuntiva legata ai risultati raggiunti l’anno precedente e sono state erogate più di 107.000 ore di formazione.
Gli investimenti
Restyling della rete vendita e potenziamento dell'offerta sono stati alcuni degli interventi di azione intrapresi attraverso investimenti mirati. Tra le altre: la ristrutturazione dei supermercati di Arenzano e Varazze, oltre al superstore di Antonio Negro, ristrutturato dopo essere stato danneggiato dall’incendio che ha colpito il centro commerciale Il Terminal.
Il sociale
Tante le iniziative sul piano del sociale e del sostegno alle categorie più deboli. In ambito di Pari opportunità, welfare e inclusione, Coop Liguria ha avviato una collaborazione con il Centro per non subire violenza di Genova; ha rimodulato due suoi store spezzini in “autism friendly”, e ha istituito borse di studio per i figli dei dipendenti, ai quali ha erogato sostegni allo studio per 45.000 euro.
La sostenibilità
In questo quadro si inserisce anche l'impegno verso l'ambiente. In questo contesto Coop Liguria ricicla i rifiuti, contiene gli sprechi e sensibilizza soci e clienti ad adottare comportamenti responsabili. Inoltre, nel 2024 è proseguita l’installazione di pannelli fotovoltaici, con nuovi impianti ultimati (ma non ancora collegati alla rete elettrica) presso l’Ipercoop di Genova e i supermercati di Genova Via del Mirto e Chiavari. I 12 impianti già attivi hanno prodotto 2 milioni di kilowattora di energia pulita.
I soci
La raccolta del Prestito Sociale di Coop Liguria, a fine 2024, era pari a 532,2 milioni di euro mentre sono stati oltre 4,8 milioni di euro gli interessi lordi riconosciuti ai Soci sui depositi.
Sempre a tutela dei Soci, Coop Liguria mantiene il rapporto prestito/patrimonio molto inferiore a 1: (801 milioni di patrimonio consolidato contro 532 milioni di euro di Prestito Sociale).
Coppini festeggia 70 anni e rinnova la sua identità nel segno dell’autenticità. A TUTTOFOOD, padiglione 4, stand P14, Coppini porta in scena la sua visione dell’olio extravergine di oliva.
A TUTTOFOOD, presso il padiglione 4, stand P14, Coppini presenta il suo mondo degli oli di oliva secondo la filosofia dell’azienda e della famiglia che la guida: autenticità, distintività, fiducia e un chiaro carattere umbro.
L’azienda, orgogliosamente a conduzione familiare, è guidata dalla seconda e terza generazione. Coppini (Angelo, presidente, e i tre figli Micaela, Andrea e Matteo, amministratori delegati) presenta nel proprio stand una nuova gamma di galloni (bottiglie in vetro con il 70% di materiale riciclato e manico) con 10 tipologie di oli destinati al retail e un nuovo extravergine top di gamma Umbria in un formato completamente nuovo, pensato per retail e ristorazione.
Nel 2025 Coppini festeggia i suoi 70 anni di attività: sono previsti investimenti per l’ampliamento del reparto produttivo anche in un’ottica di industria ecosostenibile 5.0.
Presente in tutti i canali distributivi, l’azienda umbra è impegnata a sostenere il proprio brand familiare, il cui prodotto di punta è l’extravergine Coppini 100% italiano, disponibile sia nel formato da litro che in quello da 750 ml.
Tra le gamme principali di Coppini spiccano:
Mastro Angelo, un olio premium fruttato selezionato da Angelo Coppini, di filiera tracciata e certificata ISO 22005;
L’Italiano Bio, 100% Italiano Biologico;
Coppini 100% Italiano
Il Classico.
"Nel canale della distribuzione moderna – spiega Valentina Sabatini, responsabile marketing – siamo cresciuti nell’ultimo anno del +74,8% a valore e del +26,7% a volume, con una pressione promozionale inferiore di cinque punti rispetto alla media del settore. Attribuiamo il merito di questo ottimo andamento al lavoro svolto lo scorso anno sulla brand identity. Oggi riusciamo a comunicare in maniera chiara i valori del marchio: distintività ed etica, un heritage umbro senza compromessi. Abbiamo solide basi finanziarie e una gestione familiare che intende restare tale anche in futuro".
Su tutto, il valore del prodotto: un olio certificato e sicuro, rispettoso della natura e delle persone. Un approccio che riguarda sia l’Italia che tutti i Paesi in cui Coppini è presente (45 in totale), dall’Africa alle Americhe, fino all’Asia.
Conad Nord Ovest consolida la presenza dell'insegna Conad in Emilia Romagna con un supermercato a Reggio Emilia, nella frazione di Villa Sesso
CONAD
Via dei Gonzaga
Reggio Emilia
Conad Centro Nord
Data di apertura
Aprile 2025 Format e location
Particolare attenzione all’ambiente, grazie ad un impianto fotovoltaico per ridurre le emissioni inquinanti, illuminazione 100% Led e sistema di refrigerazione a CO₂. Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-13. Addetti e casse
In organico 28 addetti di cui nove neoassunti.
Il progetto prevede accorgimenti mirati per tutelare le persone con spettro autistico e rendere loro la spesa più serena e inclusiva negli store Carrefour
L'obiettivo alla base del progetto Quiet Hour è di creare ambienti di spesa sempre più inclusivi. Se n'è discusso in occasione di un incontro all'interno dello store Carrefour Market di Roma, in piazzale Eugenio Morelli, durante un incontro nell’ambito del progetto regionale dedicato alla promozione delle buone pratiche della calma sensoriale e del recente Protocollo d’Intesa tra la Regione Lazio e Federdistribuzione. “Gli accorgimenti sonori e visivi nei negozi e nei supermercati si stanno moltiplicando, abbattendo anche nel nostro territorio barriere materiali e distanze di relazione", ha affermato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, al commercio, all’artigianato, all’industria e all’internazionalizzazione della Regione Lazio.
Quiet Hour
Tra i focus del progetto anche l’accessibilità dei punti di vendita retail da parte delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie. Diverse insegne nel corso degli anni e in vari Paesi hanno sperimentato le Quiet Hour, da Ikea (come raccontato in questo articolo) a Carrefour, di cui abbiamo già parlato nell'articolo a questo link.
Come opera Carrefour
Dopo aver testato questa esperienza in alcuni suoi punti di vendita, Carrefour ha deciso di estendere questa iniziativa nei 28 store diretti del Lazio, consolidando quanto già attivato in passato. In particolare, l'insegna crea una parentesi di tranquillità pensata per rendere il momento della spesa più sereno e accessibile alle persone nello spettro autistico, particolarmente sensibili ai rumori e agli stimoli visivi. Durante questi momenti, Carrefour Italia adotta una serie di accorgimenti: vengono evitati gli annunci alla cassa centrale, spente le radio e gli schermi negli ipermercati, abbassata l’illuminazione e ridotti i suoni alle casse.
"Fare la spesa è un atto che fa parte della quotidianità di ognuno ed è importante che sia un momento sereno e piacevole per tutti -commenta Francesca Lai, DE&I manager di Carrefour Italia-. Siamo particolarmente fieri del progetto Quiet Hour, avviato qualche anno fa e che vogliamo continuare a estendere sulla nostra rete di vendita. Come Carrefour Italia siamo infatti da tempo impegnati a costruire un ambiente più inclusivo, capace di valorizzare le unicità di ogni persona e rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie e delle comunità di cui facciamo parte”.
Il punto di vendita di Coop Alleanza 3.0 ospita dei corner tematici a rotazione mensile dedicati a prodotti e produttori di eccellenza
Avranno una rotazione mensile i temporary store allestiti all'interno del punto di vendita Extracoop Grandemilia (Coop Alleanza 3.0) di Modena, veri e propri corner tematici pensati per valorizzare prodotti e produttori. Il primo è incentrato su Parma IS – Prosciuttificio San Michele, che sarà protagonista del mese di maggio con i marchi Fresche Idee, Il Pagnotto, Vegeluna e Terre Ducali. A giugno, sarà invece il turno di Sabelli - Caseificio Val D’Aveto, che proporrà una selezione di prodotti caseari all’interno di un corner completamente brandizzato.
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Lo spazio, pensato anche come area per incontri tra soci e produttori, sarà presumibilmente replicato in altre zone coinvolgendo altri negozi della cooperativa e prevede momenti di degustazione e presentazione dei prodotti esposti.
Accanto ai salumi, il corner offrirà piatti pronti e specialità gastronomiche dei marchi Il Pagnotto, Vegeluna e Fresche Idee: tra questi le lasagne alla bolognese, i risotti, il vitel tonné, le salse e gli spalmabili vegetali. A queste si aggiungono le proposte dell’area ortofrutta con i condicrudo per pasta, i pesti oltre a panini e focacce farcite a marchio il Pagnotto, con materie prime rigorosamente italiane.
La ristorazione è chiamata a rinnovare l'offerta gastronomica: per il 73% degli italiani la salute condiziona fortemente le scelte alimentari
“La ristorazione italiana si trova davanti a un punto di svolta -afferma Aaron Gennara Zatelli, partner di Bain & Company-. Saper rispondere alle nuove esigenze dei consumatori non è più un’opzione: è una condizione per crescere in modo sostenibile e competitivo". Dal report di Bain & Company Italia, in collaborazione con Fipe-Confcommercio, emerge la variabilità delle preferenze alimentari in rapporto alle generazioni: Gen Z e Millennials prediligono cibi funzionali, ricchi di proteine, vitamine e integratori, mentre Gen X e Boomers continuano a preferire prodotti semplici e naturali. Nel contesto europeo, l’Italia si conferma tra i Paesi più attenti al benessere. Il 73% dei consumatori italiani afferma che la salute influenza le scelte alimentari rispetto a una media del 66% nell’Unione Europea. Questo si traduce in un taglio robusto al consumo di zuccheri, grassi e alimenti ultra-processati, a favore di una crescente attenzione verso ingredienti locali, vegetali e freschi. “Questo scenario pone le basi per una revisione strutturale dell’offerta ristorativa, che deve necessariamente adattarsi con menù orientati al benessere e fondati su filiere trasparenti, in grado di rispondere a una domanda sempre più consapevole ed esigente”, commenta Aaron Gennara Zatelli.
Sostenibilità e filiera corta
Oggi, oltre alla salute, la sostenibilità alimentare gioca un ruolo sempre più centrale nelle scelte dei consumatori. Il 61% degli italiani ritiene importanti le pratiche sostenibili nella selezione di un ristorante, e il 30% è disposto a pagare un prezzo più alto per piatti biologici, a filiera corta o a base vegetale. Nel 2024, il consumo di prodotti biologici in Italia si è impennato del 5,7%, superando i 6,5 miliardi di euro in valore. Nello stesso tempo si è allargata la platea di chi sceglie un'alimentazione a base vegetale: il 9,5% della popolazione segue infatti una dieta vegetariana o vegana, con il 7,2% che si dichiara vegetariano e il 2,3% vegano. “Gli operatori che sapranno valorizzare la provenienza e la stagionalità degli ingredienti potranno distinguersi sul mercato e conquistare un vantaggio competitivo duraturo”, aggiunge Gennara Zatelli.
Vini dealcolati in crescita soprattutto fra i giovani
Il successo dei vini dealcolati (55 milioni di euro in Italia, +39% rispetto al 2023) è uno dei fenomeni emergenti del 2024, soprattutto tra i giovani: il 28% dei 18–34enni mostra interesse verso questi prodotti, rispetto al 21% della media nazionale. La recente modifica normativa che consente di etichettare come “vino” anche i prodotti dealcolati ha contribuito a consolidare il fenomeno. L’offerta si sta evolvendo verso segmenti premium, che coniugano tradizione, moderazione e qualità: per i ristoratori è un’opportunità di conquistare nuovi consumatori, soprattutto in occasioni conviviali come aperitivi e pranzi di lavoro.
Nel 2024 è emersa con chiarezza una netta distinzione tra l’alimentazione funzionale vissuta tra le pareti domestiche e l’esperienza relazionale offerta dal consumo fuori casa. In Italia, la percentuale di persone che desidera aumentare le occasioni di socializzazione fuori casa è salita dal 65% al 70%. Anche la frequenza delle cene al ristorante è aumentata, passando dal 35% al 42% in un solo anno. La Generazione Z esce in media 3–4 volte al mese, con un 15% che supera le cinque uscite mensili, confermando una forte inclinazione a vivere il ristorante come luogo di connessione sociale. Le generazioni più adulte, invece, continuano a preferire la dimensione domestica, spinte da motivazioni legate all’efficienza e alla tradizione. “Questo dualismo -prosegue Gennara Zatelli- impone ai ristoratori di sviluppare format esperienziali, ambienti curati e un servizio sempre più personalizzato”.
Un nuovo modello di ristorazione
Le attuali tendenze (benessere, sostenibilità e ricerca di esperienze autentiche) stanno dunque segnando un cambio di paradigma per la ristorazione italiana. Per rispondere a queste nuove esigenze, i ristoratori sono chiamati ad agire su più fronti: partendo dalla proposta gastronomica che deve evolversi verso menù sempre più salutari, flessibili e stagionali, senza escludere vini e bevande a basso contenuto alcolico, in linea con i nuovi stili di vita più consapevoli. Ma non si tratta solo di cibo e bevande. L’esperienza dell'eating out (il mangiare fuori casa) assume oggi una connotazione sociale e relazionale sempre più marcata. È quindi fondamentale valorizzare l’ambiente del locale con un servizio empatico e personalizzato per favorirne la capacità conviviale. Infine, in un contesto dove il digitale è parte integrante del percorso del cliente, diventa strategico sfruttare le piattaforme online – dai social ai sistemi di prenotazione – per rafforzare la relazione con il pubblico e costruire una presenza riconoscibile e coerente.
Landini Giuntini - Partner in Pet Food Landini Giuntini presenta a Zoomark 2025 ItalianWay, i nuovi paté monoproteici per cani e le crocchette grain free per cani e gatti. Novità anche per la linea PreVital.
A Zoomark, la fiera internazionale del pet food e del pet care che si tiene a BolognaFiere dal 5 al 7 maggio 2025, Landini Giuntini - Partner in Pet Food (PPF) presenta in anteprima i nuovi alimenti umidi per cani ItalianWay Patè Monoproteici.
Completi e bilanciati, si distinguono per la presenza di un’unica fonte proteica di origine animale. Ricette formulate grain free, specifiche per le esigenze di tutti i cani che hanno mostrato sensibilità o intolleranze agli alimenti multiproteici.
Novità monoproteiche ItalianWay per cani e gatti
Con un’alta percentuale di una sola proteina animale e un ridotto apporto di carboidrati, i nuovi PatéItalianWay garantiscono un pasto gustoso, altamente digeribile, dal sapore intenso. Per cani di tutte le taglie e di tutte le età.
Della linea ItalianWay fanno parte anche gli alimenti secchi monoproteici per cani e per gatti caratterizzati dalla presenza di un’unica fonte proteica di origine animale.
Per i cani adulti, di tutte le taglie, delicati o intolleranti, ItalianWay Monoproteico Sensitive Maiale Piselli integrali è ricetta gluten free, mentre ItalianWay Monoproteico Sensitive Anatra è grain free, per ovviare ad ulteriori sensibilità.
Anche nella variante formulata appositamente per gatti, ItalianWay Monoproteico Sensitive Anatra è grain free, mentre ItalianWay Monoproteico Sterilized Sensitive Maiale e piselli integrali è una ricetta gluten free, che risponde alle esigenze dei soggetti adulti sterilizzati e con sensibilità alimentari e favorisce il controllo del peso corporeo grazie a un basso contenuto di carboidrati.
A Zoomark vengono lanciate, inoltre, le nuove mousse della deliziosa gamma PreVital nelle varianti con carne o pesce, in una moltitudine di gusti, ricette e abbinamenti.
La soffice e deliziosa mousse, con la sua leggera e irresistibile texture, offre una straordinaria esperienza di gusto. Alternare anche la forma e la consistenza contribuisce al benessere totale del gatto e alla piena soddisfazione del suo palato.
Md rafforza la presenza a Torino con il suo terzo discount in città, il 36esimo in Piemonte, in linea con la sua classica immagine
MD
Corso Sebastopoli 227/A
Torino
Md spa
Data di apertura
Aprile 2025 Format e location
Con questa apertura salgono a otto gli store dell’insegna in città e 36 nella regione. Offerta
In area freschi carne e pesce confezionati con servizio take-away, pane confezionato con doratura in loco. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Tra i servizi la possibilità di ricevere grandi elettrodomestici direttamente a casa grazie al servizio di consegna a domicilio. Addetti e casse
La squadra di lavoro è format da 22 addetti.
Ampio spazio alla ristorazione nel nuovo Sapori&Dintorni inaugurato al Maximall Pompei, con un'offerta orientata ai tanti turisti in visita agli Scavi della città. Oltre al tradizionale banco servito di gastronomia, anche la pizzeria, il pasta bar e la caffetteria
Un format d'impatto con soluzioni d'arredo scenografiche, un importante connubio tra retail e ristorazione e una significativa valorizzazione dei prodotti di eccellenza del territorio, in linea con la filosofia dell'insegna. A Maximall Pompei, tra i più grandi centri commerciali del sud Italia, è stato inaugurato un punto di vendita Sapori&Dintorni, firmato PAC 2000A Conad.
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da ufficio stampa
Il punto di vendita
Il supermercato, che si estende su circa 850 mq, si orienta a un target eterogeneo di consumatori con un occhio di riguardo ai tanti turisti che gravitano in città. Il centro si trova infatti a 600 metri dagli Scavi di Pompei. Per questo motivo è stato dato ampio spazio non soltanto all'area di vendita ma anche alle aree dedicate alla pausa pranzo tra cui la pizzeria del maestro pizzaiolo Vincenzo Capuano con 80 posti a sedere, la Caffetteria e la gastronomia Calise, con un'offerta che unisce la tradizione dell’isola di Ischia alla qualità di caffè e pasticceria artigianale; e infine un pasta bar, con un’offerta di 10 tipi di pasta liscia e ripiena del Pastificio Leonessa. A queste proposte si somma l'assortimento di piatti pronti per il consumo sul posto presenti nel banco servito di gastronomia con un menu che comprende panini e taglieri gourmet, specialità del territorio oltre a vini e birre.
Teatrale la cantina con espositori e corner in zone dedicate e arredate con tavoli e sedie che danno proprio l'idea di un'enoteca a sè stante. Anche gli scaffali per il grocery ci si orienta su espositori posti centralmente, caratterizzate da linee arrotondate che ingentiliscono l'ambiente. Persino la barriera casse è unica nel suo genere rispetto agli standard dell'insegna: le casse sono infatti disposte in fila su una parete convessa con una scritta che spicca tra le scanalature.
Il format
L'ambiente è particolarmente curato e reso distintivo dalle scaffalature, dall’uso dei toni blu in contrasto con le finiture in legno chiaro. L’illuminazione è articolata su toni caldi e la comunicazione visiva premium richiama i valori di autenticità, qualità e radicamento nel
territorio, tipici del marchio. Anche l’interior design riprende gli elementi identitari del territorio: le maioliche della Costiera Amalfitana, i colori tipici della linea Sapori & Dintorni e un grande albero in legno che campeggia al centro dell’area ristoro, simbolo di radicamento e apertura.
La valorizzazione dei localismi
Non è una novità che l'insegna si focalizzi sulla territorialità in termini di valorizzazione delle filiere locali e dei produttori della zona in cui opera. Non fa eccezione questo store che si integra perfettamente con questo modello promuovendo un’economia circolare e locale e sostiene produttori, artigiani e territori.
Neogal rafforza il legame con i fan dello yogurt greco con il blog “Noi&Voi Altoproteico”, contenuti multimediali e chat con esperti. In arrivo anche lo spot TV della Feta Dop e nuove linee di prodotto: yogurt senza lattosio e dessert ai gusti italiani.
Il consumatore che ama lo yogurt greco colato Neogal ha “fame” di conoscenza sul prodotto, sulle sue caratteristiche, il suo utilizzo; è attento e desideroso di informazioni.
Questo il motivo che ha spinto l’azienda a creare il blog “Noi&Voi Altoproteico”, una vera e propria “casa” che permette di rimanere in contatto con chi ha portato nel nostro Paese la “rivoluzione nello yogurt greco”, prodotto che per Neogal è sempre “buono, proteico e conveniente”.
Raccontare lo yogurt greco
Attraverso tre aree - gourmet, forma fisica, nutrizione - gli utenti potranno fare la conoscenza con professionisti quali la nutrizionista Francesca Drei, la personal trainer Ilaria Carbognin e lo chef Mirko Bischeri e chattare con loro.
I contenuti saranno multimediali e avranno anche lo scopo di raccontare le diverse linee Neogal.
Nel blog - online in questi giorni - si entrerà tramite QR Code presente sulle coppette.
La Feta Dop in uno spot, prima volta in Italia
Martina Guarnieri, direttrice commerciale di Neogal
Sempre in queste settimane i consumatori conosceranno la Feta Dop Altoproteica attraverso uno spot on air sulle reti Rai.
Due le versioni: “Una con la feta nella classica versione a cubetti in insalata - spiega Martina Guarnieri, direttrice commerciale di Neogal - l’altra con la feta grigliata e la presenza dello chef Bischeri, già protagonista del blog”.
Yogurt greco: le novità a scaffale
Lo spazio in gdo di Neogal si sta ampliando grazie alla gamma Senza Lattosio (già in distribuzione), che risponde alle esigenze sia di chi ha necessità nutrizionali, sia di chi sceglie soluzioni food di stampo wellness.
Jona Fermato, marketing manager di Neogal
“I gusti sono del tutto nuovi rispetto alla classica offerta - spiega Jona Fermato, marketing manager di Neogal - oltre al bianco proponiamo Mango & Kiwi, Limone, Lampone-Melograno e Goji, tutti in confezione da 150 grammi”.
Le novità non sono finite: sono pronte infatti delle specialità, in distribuzione in queste settimane, che richiamano i gusti dei consumatori italiani: si chiamano “Yogurt Dessert” e sono in tre varietà (sempre in formato 150 grammi), cacao, banana e caramello salato.
Centro Carne è presente a TUTTOFOOD 2025 per raccontare il proprio impegno verso una filiera corta, sostenibile e legata al territorio. Stand 17, padiglione 5: un'occasione per incontrare clienti, raccontarsi e valorizzare i prodotti.
Centro Carne srl è presente alla decima edizione di TUTTOFOOD con l’intenzione di rafforzare la propria immagine e farsi conoscere per ciò che è e per il percorso che sta intraprendendo verso una filiera corta sostenibile, legata al territorio, a chilometro zero.
Per tutto il mercato gli ultimi anni non sono stati facili, sia nel periodo della pandemia che durante il post-pandemia: il settore in cui opera Centro Carne ha risentito notevolmente di diverse situazioni avverse, iniziate nel 2022, con l’incremento dei costi energetici, del gas, del mangime e il conseguente aumento dei costi della materia prima.
Il 2025 si sta rivelando un anno molto complesso, che vede i prezzi della carne bovina ai massimi storici e non si capisce ancora se questo incremento sia finito. Sicuramente, secondo il management della società, non si tornerà ai prezzi di tre anni fa.
Centro Carne: una presenza che punta su qualità, sostenibilità, dialogo
Questi periodi di difficoltà hanno fatto riflettere molto la casa di San'Omero (Teramo) su cosa volesse essere e l'hanno aiutata a rafforzare le scelte per puntare verso un obiettivo ben chiaro e definito.
A TUTTOFOOD Milano 2025 (5-8 maggio) Centro Carne è presente con i propri prodotti e tutte le novità, ma soprattutto con la sua parola d’ordine: accoglienza.
La società abruzzese ha intenzione di sfruttare appieno l’opportunità data dalla fiera milanese per avere un momento di incontro e confronto con i clienti attuali e con i potenziali nuovi clienti, sia italiani che esteri.
Le radici di Centro Carne partono dal 1960, ma la società porta sempre avanti con orgoglio gli stessi valori.
Ad accompagnare la società nelle proprie manifestazioni in fiera c'è Daniele Govoni, grill master con cui la società collabora marchigiana da anni e che darà valore ai prodotti con il suo tocco infallibile in cottura.
Centro Carne è a TUTTOFOOD nel padiglione 5, stand 17
Tetra Recart di Tetra Pak porta sostenibilità e praticità nel pet food: un packaging in cartone pensato per consumatori, brand e retailer consapevoli.
La sostenibilità che permea ogni ambito della vita dei consumatori entra anche nell’ambito del pet food: lo chiedono con forza padroni sempre più attenti a scegliere il meglio per i propri animali da affezione, pronti a preferire soluzioni pratiche e rispettose per il pianeta. Tetra Pak, forte di una grande expertise nel trattamento e nel confezionamento alimentare e pronta a ospitare gli alimenti umidi per animali, ha ideato la soluzione in cartone Tetra Recart pet food.
Tetra Recart per il pet food: vantaggi per brand, retailer e consumatori
Tetra Recart risponde alle esigenze dei consumatori, ma si presta a essere di estremo vantaggio anche per i retailer e i brand.
Il pack si presenta sia funzionale, che sostenibile, che interessante dal punto di vista del marketing: per quanto riguarda il primo aspetto, la confezione si apre e si chiude con facilità ed è maneggevole e veloce da riporre.
La sostenibilità è, come accennato, centrale, dal momento che la forma rettangolare e leggera dei pack consente un loro facile posizionamento: si pensi ai ripiani di casa, ma anche agli scaffali del supermercato.
Anche la logistica è impattata positivamente, così come i canali e-commerce, sempre grazie al poco spazio occupato e alla praticità della movimentazione.
Ugualmente forte è l’aspetto di novità legato proprio a materiale e forma del pack: i brand che utilizzano Tetra Recart hanno infatti un elemento differenziante in più da spendere rispetto ai competitor, dato che i prodotti spiccano a scaffale e la superficie può essere agevolmente utilizzata per veicolare messaggi e informazioni.
Formati versatili e materiali a basso impatto
Tetra Pak, che anche nella soluzione Tetra Recart per il pet food ha espresso in pieno il suo approccio olistico che integra tecnologia, sostenibilità ed efficienza, consegna al mercato confezioni che si adattano a diverse occasioni utilizzo: diversi sono infatti i formati a disposizione, tra cui le pratiche versioni 100 e 390 grammi.
Tetra Recart è realizzato prevalentemente con materie prime rinnovabili provenienti da fonti gestite in maniera responsabile, tracciate e controllate e con un ridotto impatto ambientale.
Fumagalli presenta a Tuttofood 2025 “Sapori di Famiglia”, la nuova linea di salumi in vaschetta che combina tradizione artigianale e praticità per il consumo quotidiano. Un omaggio ai valori storici dell’azienda, con referenze DOP e IGP pensate per il libero servizio.
Dal saper fare autentico e dai valori della tradizione - uniti a una costante innovazione - nasce la linea di salumi in vaschetta “Sapori di Famiglia”, che Fumagalli presenta a TUTTOFOOD 2025 Milano (Padiglione 3, Stand A07).
Con la nuova gamma di preaffettati, l’azienda comasca porta la sua esperienza e la sua passione per i salumi fatti come una volta, con tutta la qualità e il sapore che, da sempre, contraddistinguono i suoi prodotti.
Tradizione e innovazione nei salumi in vaschetta Fumagalli
Una selezione completa pensata per coprire un nuovo segmento, quello del libero servizio, e che si distingue per l’artigianalità: l’etichetta in carta adesiva e la texture a tovaglia del pack evocano la tradizione di famiglia, mentre la data e la bandiera evidenziate sulla confezione ne testimoniano la storia e la provenienza, tutte scelte volte a rendere omaggio alle radici dell’azienda e alla sua lunga storia di eccellenza.
Le referenze includono interessanti DOP e IGP, come il salame Brianza e la Mortadella Bologna: presenze che sottolineano l’impegno di Fumagalli nel garantire prodotti di alta qualità, riconosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale.
Queste due referenze sono solo alcuni esempi di come l’azienda riesca a coniugare tradizione e innovazione, offrendo ai consumatori prodotti che non solo soddisfano il palato, ma raccontano anche una storia di territorio e cultura.
Tutte le referenze di “Sapori di Famiglia”: qualità per ogni esigenza
La nuova gamma Fumagalli nasce da una lunga storia di fedeltà ai valori di una volta, sin da quando, nel 1920, Carlo Fumagalli ha aperto la sua prima salumeria, e non ha mai smesso di credere che il gusto sia il risultato del saper fare autentico e dei valori della tradizione.
“Sapori di Famiglia” rappresenta un passo avanti significativo per Fumagalli, che continua a innovare pur mantenendo saldi i valori della tradizione. Ogni fetta di salume racconta una storia di passione e dedizione, unendo il meglio della tradizione artigianale con le esigenze moderne di praticità e qualità del libero servizio.
La nuova gamma Fumagalli è disponibile in una varietà di pezzature, dai 70g (crudo di Parma) agli 80g del salame Brianza DOP, fino ai 90g di salame Milano, spianata, coppa, pancetta e bresaola, per arrivare ai 100g di cotto, tacchino, porchetta e mortadella Bologna e ai 120g dell’antipasto misto.
Questa varietà permette di soddisfare ogni esigenza, dal piccolo spuntino alla condivisione in famiglia, garantendo sempre la massima qualità. Le vaschette assicurano praticità e freschezza, rendendo ogni prodotto facile da aprire e gustare.
Questo tipo di confezionamento non solo preserva il sapore e il gusto dei salumi, ma è anche pensato per facilitare l'uso quotidiano, rendendo ogni momento speciale e senza complicazioni.
Fumagalli vi aspetta a TUTTOFOOD 2025 Milano (Padiglione 3, Stand A07) non solo per scoprire “Sapori di Famiglia”, ma anche per degustare tutti i suoi prodotti. Sarà un'occasione unica per conoscere da vicino la qualità e la tradizione che da generazioni caratterizzano l’azienda conosciuta per il suo impegno nel portare un’innovazione etica nel mondo della suinicoltura.
Doppio opening per Action che inaugura due negozi, rispettivamente a Dalmine (Bg) e Torino. Mondadori Bookstore sbarca, invece, a Lecco
ACTION
Via Roggia Serio Grande
Dalmine (Bg)
862 mq
Action
Data di apertura
2 maggio 2025 Format e location
Si sviluppa sul consueto format dell’insegna. Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20-30; domenica 9-20. Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 collaboratori.
ACTION
Via Forlì 168
Torino
843 mq
Action
Data di apertura
2 maggio 2025 Format e location
Secondo negozio a Torino per l’insegna e 24esimo in Piemonte. Offerta
Sono 6.000 le referenze in 14 categorie merceologiche. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20-30; domenica 9-20. Addetti e casse
Dà lavoro a 20 persone.
MONDADORI BOOKSTORE
Via Roma 52
Lecco
270 mq
Mondadori
Data di apertura
24 aprile 2025 Format e location
Classico format dell’insegna. Offerta
In assortimento 16.000 titoli nei vari generi letterari. Servizi
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 14.30-19.30; domenica 10-12.30 e 15-19. Addetti e casse
Non disponibile.
Ecco i risultati dell'indagine verticale dell'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy e dedicata ai social media: come si comportano le generazioni
Ecco i risultati dell'indagine verticale contenuta nell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy e dedicata ai social media: come si comportano le diverse generazioni su questi canali, quando devono fare shopping?
I social media sono un touch point di comunicazione con i clienti e anche in Italia stanno progressivamente diventando veri e propri negozi nel dominio digitale, grazie a un mix tra intrattenimento e shopping che conquista sempre più persone e investitori. Un esempio è la nascita di Bazr, ma tutti i social, anche se non nascono con questa vocazione, hanno sviluppato app o servizi che permettono la creazione di marketplace, di shopping in streaming e di varie modalità retail.
I social media nell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy
Prima di essere un marketplace, i social media sono aree di esplorazione e conoscenza dei prodotti, e di creazione delle tendenze.
Alla domanda se si fosse acquistato un prodotto o servizio perché si è visto prima sui social, a rispondere sì è il 37,4% degli intervistati. Una ampia maggioranza, il 62,6%, non ha messo in relazione i social con il desiderio di acquistare.
Rispetto a questa media cambiano molto le risposte tra le generazioni. I più social sono i giovani della Gen Z (nati dopo il 1997), per i quali la percentuale di sì arriva al 46,7%. Subito dopo i Millennial (nati tra 1981 e 1996), 42,7%. Sono invece meno propensi ad acquistare quanto visto sui social le fasce d'età più alte: la Gen X (nati tra 1965 e 1980) e i Baby Boomers (nati tra 1946 e 1964). Per i primi le risposte negative arrivano al 64,6%, per i Baby Boomer al 70,7%.
Dai social allo shopping, dove si acquista?
Chi ha colto la suggestione sui social per un acquisto, dove ha poi effettivamente scelto di fare shopping? Le risposte rivelano in larga maggioranza la decisione di acquistare il prodotto o servizio online, o direttamente dal social che ha scatenato il desiderio, o da un altro sito. Questi acquirenti digitali sono il 73,3% del campione di acquirenti di prodotti visti sui social.
La parte residuale di clienti dichiara di aver acquistato successivamente presso un negozio nel canale fisico (17,1%) o di non ricordare (9,6%). La quota di persone che non si ricordano questo passaggio ha una certa rilevanza e per fasce d'età è più alta nella Gen X (11,9%) e tra i Baby Boomer (10,8%).
Tornando a chi ha acquistato online, la Gen Z stupisce mostrando una maggior propensione, rispetto a tutte le altre fasce d'età, verso il canale fisico e l'acquisto posticipato: sceglie questa opzione il 28,6% dei giovanissimi, con un 66,1% che acquista invece online.
I più impulsivi e digitali sembrano far parte della classe dei Millennial: il 77,3% dichiara di aver acquistato direttamente online.
Baby Boomer e Gen X sono a cavallo della media, i primi più spostati sul canale fisico, i secondi su quello digitale (rispettivamente il 73,9% della Gen X ha acquistato direttamente nel canale digitale, il 70,8% dei Baby Boomer).
Quali social? Il primato di Instagram e Facebook
I social che captano con più frequenza le attenzioni degli italiani coincidono con quelli citati come origine delle proprie scelte d'acquisto: Instagram e Facebook. Con un bel distacco appaiono Tik Tok, Pinterest e LinkedIn. I social hanno vocazioni diverse che emergono invece nelle scelte declinate per fasce d'età.
Su quali di questi social hai visto o sentito parlare di un prodotto che hai acquistato successivamente ?
Instagram
55,9%
Facebook
53,2%
Tik Tok
14,5%
Pinterest
8,3%
LinkedIn
4,3%
X - Twitter
3,0%
Snapchat
2,7%
Twitch
1,3%
Non risponde
0,5%
La Gen Z: Instagram, Facebook e TikTok
I più giovani in larga maggioranza guardano a Instagram (72,7%) e poi a Facebook e Tik-Tok (il 25,5% ciascuno). Sappiamo che i social non sono esclusivi, ma questi tre sono i più frequentati, mentre ricevono percentuali residuali gli altri:
Snapchat 5,5%
Pinterest 3,6%
LinkedIn 1,8%.
Le fasce d'età Della Gen X e Millennials sono quelle che più rientrano nella media della tabella generale. I Millennial con una preferenza per Instagram (65,3%), la Gen X per Facebook (61,9%). Ma risultano frequentati anche Tik-Tok (14,4% dei Millennials e 12,7% della Gen X), Pinterest (8,5% dei Millennial e 9% della Gen x) e LinkedIn (6,8% dei Millennial e 5,2% della Gen X. Quest'ultimo social ha una connotazione più professionale e questa è la fascia d'età più impegnata nel lavoro.
X (Twitter) è la fonte di informazioni che, tra le generazioni, è più seguita dai Millennial (4,2%) ma ottiene citazioni anche nelle altre fasce d'età. I Millennial sembrano la generazione più social, poiché citano un po' tutte le piattaforme, anche se con le preferenze già indicate.
A differenziarsi del tutto è il profilo social dei Baby Boomer. Il social che citano più di frequente come ispirazione d'acquisto è Facebook (64,6%). Instagram è molto frequentato, ma c'è uno stacco significativo (33,8%). Il terzo posto in classifica non è di Tik-Tok (che conquista comunque il 9,2% delle citazioni, a dimostrazione che l'equazione tra età e scelte digital non è così lineare), bensì di Pinterest (10,8%), social che nasce proprio con questa vocazione shopping. Anche X viene citato, ma solo dall'1,5% dei rispondenti.
Quali prodotti si vedono sui social e si acquistano?
I prodotti che i social sembrano veicolare meglio sono quelli di abbigliamento, in senso lato, dall'abito agli accessori. Si tratta anche di una categoria molto popolare tra gli influencer e che è trainata anche da profili social non necessariamente legati alla vendita, come può essere quello di un personaggio famoso che fa tendenza in generale.
La vocazione digital piace anche per l'elettronica di consumo mentre, come ci si aspetta, meno successo ottengono i mobili e l'arredamento. Quest'ultima categoria si presta poco a un acquisto a impulso, e richiede una serie di valutazioni che vanno oltre la piacevolezza dell'oggetto.
In quali di queste categorie rientrava il prodotto o i prodotti che hai acquistato dopo averli conosciuti sui social?
Abbigliamento, calzature, intimo e accessori
47,9%
Elettronica di consumo
30,2%
Mobili e arredamento
10,5%
Non risponde
3,5%
Tra le generazioni, ancora una volta le scelte sono in alcuni casi molto distanti dalla media.
I giovani nella Gen Z sono molto spostati sulla categoria abbigliamento e accessori, 55,6%. Sono questi i prodotti più "social", mentre l'elettronica di consumo scende al 18,5%, mobili e arredamento al 7,4% (come ci si aspetta, anche vista l'età, molti probabilmente vivono ancora in famiglia). La Gen X ha un profilo simile con l'abbigliamento al 50,8%, una percentuale più elevata per l'elettronica di consumo (26,9%) e per l'arredamento (11,5%).
I Millennial sembrano i più trasversali nella scelta del prodotto. Per loro l'abbigliamento visto sui social ha un peso, ma non così rilevante (46,5%), mentre sale molto la percentuale di prodotti di elettronica di consumo (34,2%) e di mobili e arredamento (14,9%).
I Baby Boomer fanno storia a sé e per loro le categorie dell'elettronica di consumo (39,7%) e dell'abbigliamento (38,1%), sui social, sono quasi alla pari, anzi con una leggera prevalenza per l'elettronica di consumo, mentre residuale rimane l'arredamento (3,2%). Potrebbe essere l'indicazione di un acquisto più ragionato che si affida certamente anche alle suggestioni dei social, ma con un peso meno rilevante rispetto ad altri elementi come l'ispirazione diretta nel punto di vendita.
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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY. Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.
NOTA METODOLOGICA. Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.
Prosegue l'innovazione di Fileni, che amplia la linea Fileni Light con Cotosnella con Spinaci e Cotosnella Nuggets: meno grassi, cottura al forno e gusto croccante per tutta la famiglia.
Fileni prosegue nel suo percorso di innovazione nel mondo dei panati con l'ampliamento della linea Fileni Light e, dopo il successo ottenuto con il lancio di Cotosnella, la prima cotoletta di filetti di pollo con il 50% di grassi in meno rispetto alla media del mercato delle cotolette classiche, introduce Cotosnella con Spinaci e Cotosnella Nuggets.
Fileni Light si rinnova: arrivano Cotosnella con Spinaci e Cotosnella Nuggets
Due nuove proposte che confermano l’impegno di Fileni nell’offrire soluzioni alimentari innovative, ideali per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più orientato verso scelte alimentari pratiche ed equilibrate che strizzano l’occhio alla leggerezza.
Grazie a un processo di preparazione innovativo che vede la cottura al forno e un getto di olio nebulizzato, infatti, le nuove proposte firmate Fileni presentano il 50% di grassi in meno rispetto alla media dei loro mercati di riferimento: Cotosnella con Spinaci rispetto al mercato delle cotolette con spinaci e Cotosnella Nuggets rispetto al mercato degli snack panati.
Leggerezza, gusto e praticità per tutta la famiglia
Realizzate con filetti di pollo 100% italiano, allevato senza l’uso di antibiotici, le nuove referenze sono avvolte da una panatura a base di cornflakes che dona una croccantezza irresistibile, esaltando il sapore delicato del pollo.
Il risultato? Un’esperienza gastronomica che unisce golosità e leggerezza, perfetta per tutta la famiglia.
Impeccabile anche il processo di cottura al forno che assicura una consistenza dorata e fragrante e va incontro alla richiesta di prodotti in grado di coniugare praticità, bontà e benessere. Altro grande punto di forza è la versatilità dei prodotti che possono essere preparati in forno, in padella o nella friggitrice ad aria, garantendo sempre un risultato eccellente in pochi minuti.
Perfetti per ogni occasione, dal pasto in famiglia a un pranzo veloce fuori casa, grazie alla loro shelf life di 14 giorni, i nuovi prodotti Fileni rispondono anche all’esigenza di maggiore praticità e flessibilità nell’organizzazione quotidiana.
Evoluzione continua
L’attenzione di Fileni non si ferma solo alla qualità e al gusto, ma si estende anche alla ricerca di soluzioni avanzate. Il packaging delle nuove referenze prevede l’utilizzo di vaschette composte per il 50% da plastica riciclata, derivata da un attento processo di recupero e lavorazione, garantendo praticità e innovazione.
La trasparenza dei vassoi permette di apprezzare la qualità del prodotto e le modalità di riattivazione, mentre la grafica accattivante rispecchia lo stile distintivo della linea Fileni Light.
Ma le novità di Fileni sono tante e la sua prossima partecipazione a TuttoFood sarà l’occasione per raccontare la propria evoluzione, le novità e confermarsi, ancora una volta, quale punto di riferimento nel panorama alimentare.
Il marchio di make-up di Belen sperimenta la presenza nel canale offline con un primo temporary store alla stazione Roma Termini
Dopo la collaborazione con Pinalli, raccontata in questo articolo, per la distribuzione in esclusiva, il marchio beauty Rebeya, fondato dalla conduttrice e modella Maria Belén Rodríguez e da altri player tra cui Rougj Group, testa la presenza nel retail fisico con un primo negozio aperto nella Galleria Gommata di Roma Termini.
"L’operazione con Grandi Stazioni Retail è per noi un traguardo molto importante che porta la nostra marca ancora più lontano, dando la possibilità di conoscere il nostro brand e vivere la bellezza come atto di espressione autentica” dichiara Carlo Bianchini, Ad di Rebeya.
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Il format è gestito in partnership con Retail Group che cura ogni aspetto operativo. L'offerta comprende una linea di make-up professionale Made in Italy tra cui i due prodotti hero (mascara e gloss labbra) con il distintivo pack ispirato al corpo femminile.
La strategia
Il debutto a Roma Termini rappresenta per Rebeya un importante passo nella strategia di crescita: una presenza forte in un contesto ad altissima esposizione. A riguardo Riccardo Fiori, general manager di Retail Group, dichiara: “Il nostro modello chiavi in mano rappresenta una leva concreta per accelerare l’ingresso sul mercato fisico, offrendo a marchi innovativi la possibilità di testare location ad alto potenziale come Roma Termini, senza doversi occupare direttamente della gestione. Questo pop-up è un esempio virtuoso di come il network Grandi Stazioni Retail possa diventare un laboratorio ideale per la sperimentazione e la crescita.”
Numeri in crescita per Dit-Distribuzione Italiana che ha chiuso il bilancio del 2024 con un fatturato convenzionato di 1,09 miliardi di euro
Il migliore risultato degli ultimi otto anni: questo è per Dit Distribuzione Italiana il fatturato 2024, chiuso a 1,09 miliardi di euro e con una crescita dei prodotti dell’industria di marca di oltre il 3% sul 2023. Sono oltre 800 i negozi a insegna Sisa e Sigma attivi in Italia tutti i canali di vendita, con una prevalenza nel format di vicinato, una superficie media di circa 400 metri quadri, un assortimento di oltre 2.200 referenze mdd e più di 200 fornitori impegnati per produrre i marchi Sigma, Sisa, Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere, VerdeMio e Primo. Lo scorso anno la rete ha generato nel suo complesso un fatturato alle casse di 3 miliardi di euro.
“Il bilancio 2024 presenta risultati positivi, ottenuti in un contesto economico complesso grazie alle innovazioni e agli investimenti per migliorare l’efficienza aziendale -commenta Oreste Santini, presidente di Dit-. I benefici si riversano sulla rete, in termini di qualità dell’offerta e del servizio. Il presidio del rapporto con i clienti e la valorizzazione della prossimità e del territorio sono pilastri che ispirano la nostra azione e che danno un valore aggiunto fondamentale all’intero sistema che ha in Dit il proprio centro”. Secondo il presidente Santini, “il focus di Dit dovrà essere sempre più rivolto alla costruzione di progetti di vendita specifici per la prossimità, su cui occorrerà sviluppare format sempre più differenzianti".
L’assemblea dei soci, convocata per l’approvazione del bilancio, ha confermato all’unanimità tutti i componenti del cda, il presidente Oreste Santini e il vicepresidente Giuseppe Sammaritano che ha affermato: "Dit nei prossimi anni dovrà puntare su un deciso allargamento del sistema, sia a livello nazionale per quanto concerne la base sociale, sia a livello locale attraverso uno sviluppo delle reti di vendita dei diversi Cedi. L’elemento dimensionale – pur salvaguardando le specificità territoriali – è sempre più rilevante; pertanto, è fondamentale che fin da subito Dit metta in campo tutti le proprie risorse affinché i punti di forza della cooperativa diventino i pilastri di alleanze più allargate”.
I risultati di Dit
Anche la mdd registra un incremento di oltre il 2% rispetto al 2023, anno in cui aveva già ottenuto buoni risultati. In questo ambito, l'aumento dei volumi è di circa il doppio. In crescita anche i ricavi delle vendite e delle prestazioni (+3%). Il valore della produzione è stato di 17,7 milioni di euro, in linea con il dato dell’anno precedente. L’utile dell’esercizio è stato di 14.510 euro.
Le strategie per il futuro
Forte dei risultati ottenuti, Dit guarda al futuro con ottimismo e una previsione della quota di mercato per il 2025 del 2% circa, che si declina nel 4,4% nel format 200-400 mq e nel 3,4% se si considera il format 400-800 mq, core business della cooperativa. L'obiettivo è di confermare i risultati positivi del 2024 anche nel 2025.
Scoiattolo presenta il suo restyling completo a Tuttofood 2025: nuovo logo, packaging, quattro linee di prodotto inedite e una strategia di brand rinnovata. Un assaggio del futuro della pasta fresca italiana.
Scoiattolo presenta in anteprima a TUTTOFOOD Milano 2025 il suo completo restyling: una nuova immagine e una strategia di brand rinnovata, pensata per un posizionamento ancora più mirato.
Tra le principali novità di Scoiattolo: un nuovo logo, la riorganizzazione dell’assortimento in quattro linee di prodotto distintive – di cui due completamente inedite –, il rinnovamento di tutti i ripieni per un gusto ancora più irresistibile e un restyling del packaging, studiato per trasmettere al meglio l’autenticità, la curiosità e la freschezza del marchio.
Scoiattolo: un restyling che parla di famiglia e innovazione
“La fiera sarà un’anticipazione concreta del nostro nuovo abito e delle nuove idee di gusto della nostra pasta fresca - afferma Massimiliano Di Caro, Direttore Generale e Terza Generazione di Scoiattolo -. Scoiattolo è da sempre il nostro Raviolificio di famiglia, è un laboratorio diventato azienda che cresce con passione e curiosità e ci riempie di orgoglio. Tutto questo sarà trasferito grazie ad un grande lavoro che ha coinvolto e rinnovato diversi asset: il logo, l’organizzazione del nostro assortimento in 4 linee di prodotto, il posizionamento a banco sia per novità di prodotto che di packaging. Desideriamo che il nostro amore per la pasta fresca, che dura da più di 40 anni e che racconta la nostra famiglia, possa essere trasferito in modo diretto a tutti coloro che entrano in contatto con Scoiattolo”.
TUTTOFOOD Milano 2025 (a Rho Fiera) sarà l’occasione soprattutto per scoprire la nuova offerta firmata Scoiattolo: quattro linee di prodotto distinte e distintive, ciascuna con una propria identità ma unite da un forte filo conduttore di marca.
Le nuove linee di prodotto
“I Senza Tempo” reinterpretano i classici della tradizione con ripieni rinnovati, ancora più buoni e caratterizzati; “Gli Iconici” raccontano la meraviglia della pasta fresca Scoiattolo, con ricette creative, irresistibili e abbinamenti sfiziosi; “Le Ricette di Nonna Ebe” celebrano la semplicità della vera cucina di casa Scoiattolo, fatta di pochi ingredienti e tanto sapore; infine, “I Giganti” propongono ravioli extralarge dal formato inedito a livello industriale e brevettato nel processo, per un’esperienza di gusto … come al ristorante!
Scoiattolo è il Raviolificio di famiglia nato a Varese e buono ovunque: una storia italiana familiare iniziata 40 anni fa dalle mani di nonna Ebe e diventata negli anni una grande azienda, oggi guidata in maniera sinergica dalla seconda e terza generazione.
Il raviolificio varesino oggi è leader di settore per il mercato GDO, con un sito produttivo di 12.000 mq e un secondo in completamento di altrettanti mq, 100 tonnellate medie al giorno di produzione, 250 ricette e 30 differenti formati di pasta, con prodotti in perfetto equilibrio tra voglia di innovare e segreti della tradizione.
Disponibile nei migliori supermercati italiani ed esteri, Scoiattolo vende in più di quaranta paesi sia a proprio marchio che in Private Label. Scoiattolo è ripieno d’amore dal 1983.
Il nuovo brand sarà presentato in anteprima al TUTTOFOOD Milano 2025, dal 5 all'8 maggio, allo Stand D13 – PAD 5.
La mela Envy è stata al centro della sfilata del designer Lorenzo Rambaldi durante la Milano Fashion Week 2025, un evento che ha segnato una svolta significativa nel modo in cui questo frutto viene percepito e promosso. Nella nuova puntata dei gdoweektalks ne parliamo con i responsabili marketing dei consorzi Vip e Vog Benjamin Laimer e Hannes Tauber che ci hanno dato dettagli affascinanti su questa iniziativa e sull'universo valoriale che circonda la mela Envy.
La nascita dell'iniziativa nel mondo della moda
Un momento della sfilata all'Ortomercato di Milano
L'idea di portare la Mela Envy nel mondo della moda è nata quattro anni fa. L'obiettivo era di andare oltre i tradizionali valori associati alle mele, come l'origine e il lavoro dei contadini, per esplorare nuovi orizzonti. La Mela Envy è stata presentata come un'esperienza sensoriale completa, un concetto che è stato ulteriormente sviluppato attraverso una collaborazione con la scuola di design Marangoni e il designer Marco Rambaldi. Gli studenti hanno creato un accessorio, un porta mela, che ha convinto la giuria per la sua bellezza e utilità quotidiana, aprendo così le porte della Milano Fashion Week.
Il mondo valoriale di Envy
Ma la mela Envy è pensata per chi cerca qualcosa di più nei piccoli gesti quotidiani. Le iniziative di comunicazione si ispirano al mondo del fashion, cercando di portare la mela fuori dai confini tradizionali della frutta. Lo spot televisivo, ambientato in un'atmosfera incantata e sensuale, è un esempio evidente di come la Mela Envy venga presentata come un oggetto di lusso. Anche i canali social giocano un ruolo cruciale nel raggiungere i giovani consumatori. La comunicazione punta su messaggi semplici ma di alto impatto, evidenziando le sue caratteristiche sensoriali e rendendo più efficace il dialogo con il consumatore.
Caratteristiche, stagionalità e comunicazione nei reparti
La Mela Envy è una mela autunnale e invernale, caratterizzata da una dolcezza che coinvolge tutti i sensi. Il suo rosso distintivo, la polpa compatta, l'aroma tropicale e il gusto dolce la rendono una mela premium. La collaborazione con i retailer è fondamentale per valorizzare il reparto ortofrutta. La Mela Envy è posizionata come una mela super dolce, un prodotto premium che sta conquistando sempre più estimatori. La campagna in-store ha portato la mela nei reparti del bio, del vino e della pasticceria, con messaggi che sottolineano la sua natura edonistica e multisensoriale.
A dieci anni dall’ultima apertura nel Regno Unito, Whole Foods Market inaugura un nuovo punto vendita a Londra. Il negozio di King’s Road punta su prodotti biologici, filiere sostenibili e brand locali, con un format premium orientato all’esperienza
L'insegna di proprietà di Amazon dal 2017 torna a investire nel Regno Unito con l’apertura di un nuovo punto di vendita nel cuore di Chelsea, a Londra. Lo store di King’s Road è il primo ad aprire nel Paese dal 2014, e segna un rinnovato interesse del brand per il mercato britannico, puntando su un’esperienza premium, sostenibile e ad alto contenuto locale. Con questa apertura, Whole Foods Market riafferma la sua presenza a Londra e rilancia la strategia internazionale con un format orientato a qualità, innovazione e sostenibilità.
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da ufficio stampa
Il punto di vendita e l'offerta
Lo store si estende su oltre 2.000 mq e propone un assortimento che fonde prodotti iconici dell’insegna con referenze esclusive. Ampio il focus su fornitori locali e produzioni sostenibili, a partire dal reparto ortofrutta, con insalate Crate-to-Plate coltivate a basso impatto e altri prodotti tipici (asparagi Wye Valley e funghi Merit).
L'offerta del banco del pesce garantisce solo catture responsabili, mentre la macelleria offre carni selezionate come il manzo dry-aged e il suino Dingley Dell. Entrambi sono selezionati secondo criteri di sostenibilità e filiera responsabile. Il banco pesce propone solo varietà selvatiche pescate in modo etico o provenienti da allevamenti controllati, con arrivi freschi quattro volte a settimana e opzioni locali come la sogliola e le capesante delle Shetland. La macelleria, invece, offre tagli su misura, carni marinate in loco e specialità.
Tra le novità, una gastronomia potenziata con il sushi preparato in store, hot bar, insalate, pizza artigianale e bakery con proposte vegan e gluten free. L’assortimento grocery valorizza oltre 80 brand indipendenti, affiancati da esclusive Whole Foods, tra cui un rosé Mirabeau prodotto da vigneti certificati rigenerativi.
Presenti anche una caffetteria e un’area wellness & beauty con cosmetici naturali e limited edition. Tutti i prodotti rispettano i Quality Standards dell’insegna, che escludono oltre 300 additivi alimentari e 240 ingredienti nei cosmetici.
Foto courtesy of press office. Credit: Diego Laurino
Sesto negozio di Pinko in Francia, 260esimo a livello globale, inaugurato a Nizza, nella sede di Galeries Lafayette
Si rafforza la presenza dell'insegna Pinko in Francia dove il brand italiano di moda entry to luxury opera con sei punti di vendita. La sesta apertura nel Paese è stata realizzata
nella sede di Galeries Lafayette CAP3000 a Nizza e va a consolidare la rete in città dove sono attivi altri due store.
Il negozio
Il punto di vendita di circa 30 mq è concepito secondo un design moderno con l'uso di materiali di pregio, come legno e ceramiche sostenibili, e una palette cromatica dai toni sabbia e champagne. L'obiettivo è di creare un equilibrio tra estetica e funzionalità e tra lusso e sostenibilità.
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da ufficio stampa
L'offerta
L'assortimento comprende capi e accessori Made in Italy tipici del brand. Lo store dispone anche di una nuova capsule collection Sunglassess di Pinko ideata per la stagione Primavera/Estate 2025: una nuova linea eyewear realizzata in partnership con la storica azienda Giorgio Nannini che fonde design contemporaneo e tradizione artigianale italiana, declinata in quattro modelli esclusivi.
Luciana Mosconi rinnova la sua pasta all'uovo con una sfoglia ancora più ruvida, 8 uova per kg di semola e la stessa passione per la tradizione marchigiana. Tutte le novità a TUTTOFOOD Milano 2025
Nel cuore della tradizione e profondamente legata alle sue radici, Luciana Mosconi continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano.
Da sempre la missione dell'azienda Luciana Mosconi è raccontare una storia vera, fatta di persone che riversano in ogni dettaglio tutta la loro passione ed esperienza, dando vita ad un prodotto creato con amore.
La sua forza risiede nel reinterpretare i sapori del passato in chiave moderna, celebrando la ricchezza della cucina italiana per soddisfare i desideri di un pubblico contemporaneo, sempre più attento al prodotto che porta in tavola.
Pasta all'uovo Luciana Mosconi: la filosofia produttiva
Ogni suo prodotto nasce da un percorso in cui la ricerca della qualità è al centro di tutto. I sapori autentici della tradizione si fondono in modo armonioso con le esigenze moderne, regalando un’esperienza capace di soddisfare tutti i palati, anche i più esigenti. È proprio questo equilibrio tra gusto e benessere a rendere straordinaria la sua pasta, trasformando ogni piatto in un momento di puro piacere.
Alla base del successo della pasta all'uovo Luciana Mosconi c’è una filosofia semplice ma rigorosa che parte dalla scelta di ingredienti 100% italiani, selezionati con la massima cura. I processi produttivi adottati sono frutto di una combinazione tra tecnologie all’avanguardia e metodi artigianali che rispettano la tradizione, assicurando un risultato finale che coniuga genuinità e bontà.
Ciò che rende davvero speciale la pasta all'uovo Luciana Mosconi è la cura con cui viene lavorata.
Tutto comincia con le materie prime accuratamente selezionate, semola di grano duro e uova fresche 100% italiane che vengono impastate in più fasi e per lungo tempo per esaltarne consistenza e sapore.
La sfoglia viene stesa delicatamente, senza l’uso di pressature meccaniche o shock termici. Anche la fase di essiccazione, statica e a bassa temperatura per oltre un giorno, è un processo essenziale della lavorazione per garantire genuinità e un prodotto di qualità superiore.
Da più trent’anni, Luciana Mosconi custodisce con passione quest’arte ampliando costantemente la propria offerta con formati diversi, pensati per valorizzare ogni tipo di preparazione. Riconoscimento che va ben oltre i confini nazionali: Luciana Mosconi è oggi affermata anche all’estero, ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.
Nuova ricetta: più gusto, più carattere
Luciana Mosconi continua a evolversi senza mai dimenticare la propria identità, con un look rinnovato di linea, una ricetta ancora più prelibata, realizzata con tanta cura e amore.
La novità? Una sfoglia ancora più ruvida e tenace grazie a miscele di semole migliorate e a una lavorazione più attenta e più ricca, impiegando 8 uova per Kg di semola per favorire una migliore amalgamazione e mantenere inalterate le proprietà organolettiche.
Un’esplosione emotiva che conquista fin dal primo assaggio, offrendo un perfetto equilibrio tra gusto e digeribilità, per una esperienza gastronomica da ricordare.
Luciana Mosconi invita a scoprire le sue eccellenze marchigiane presso la Fiera TUTTOFOOD Milano 2025, dal 5 all’8 Maggio – Padiglione 2 – Stand E015.
Il Norwegian Seafood Council porta a TuttoFood il salmone norvegese e i prodotti del Mare di Norvegia, rafforzando il legame con le aziende italiane e valorizzando il marchio Seafood from Norway. Incontri, degustazioni e storytelling per promuovere una cultura del pesce consapevole.
Il salmone norvegese è il più conosciuto e preferito dai consumatori italiani, con una quota di mercato superiore al 90%.
Promuovere i prodotti del Mare della Norvegia nei mercati di tutto il mondo è la missione del Norwegian Seafood Council (NSC), l’ente di marketing che lavora al fianco dell’industria ittica nazionale e dei suoi partner globali e che sarà presente a TuttoFood.
Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia del Norwegian Seafood Council
“La nostra partecipazione rientra in questo impegno - racconta Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia di Nsc -: supportare le aziende norvegesi nel valorizzare le proprie eccellenze e ampliare le opportunità commerciali. Essere presenti significa entrare in contatto diretto con importatori, produttori, grossisti, catene della gdo e operatori della ristorazione, rafforzando il posizionamento del prodotto ittico norvegese come sinonimo di qualità, sostenibilità e tracciabilità. TuttoFood è per noi una piattaforma strategica, un importante luogo d’incontro con i principali attori del settore. E un’occasione per raccontare l’origine e i valori del nostro prodotto, anche attraverso il marchio di origine Seafood from Norway, costruire nuove relazioni commerciali e promuovere una cultura del pesce responsabile e consapevole”.
Seafood from Norway: un marchio per raccontare origine e qualità
Quest’anno al centro della partecipazione c’è proprio la valorizzazione del marchio di origine.
Come spiega Tom Jørgen Gangsø, “Vogliamo mostrare come le aziende italiane che lavorano con prodotti ittici norvegesi possano utilizzarlo per comunicare in modo ancora più efficace la provenienza del prodotto. L’origine è diventata un criterio fondamentale per i consumatori che cercano qualità e tracciabilità. Il nostro obiettivo è offrire alle aziende strumenti concreti per rispondere a questa domanda crescente di trasparenza e autenticità, rafforzando il legame tra il prodotto e il territorio da cui proviene”.
I prodotti ittici norvegesi saranno protagonisti all’interno dello stand del Norwegian Seafood Council (padiglione 7, stand P01), realizzato in collaborazione con i partner Innovation Norway e la Reale Ambasciata di Norvegia. Sarà un punto di incontro per scoprire da vicino la qualità, la sostenibilità e la versatilità del seafood norvegese.
“Durante la fiera - conclude Tom Jørgen Gangsø - abbiamo in programma degustazioni, momenti di networking e incontri one-to-one. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’eccellenza dell’offerta ittica norvegese e confrontarsi direttamente con i rappresentanti dell’industria”.
Prosegue il piano di espansione nel nostro Paese dell'insegna Popeyes che inaugura un locale, il terzo in Italia, a Bergamo
A cinque mesi dal debutto, Popeyes inaugura il suo terzo punto di vendita sul territorio italiano, situato a Bergamo all’interno del Gewiss Stadium, il moderno impianto che ospita la squadra dell’Atalanta, all’angolo tra la Tribuna Rinascimento e la Curva Sud.
"I nostri ristoranti sono concepiti per essere luoghi vivi, in cui si viene per un pasto ma si resta per immergersi in una vera esperienza in stile Lousiana. Non solo durante le partite, ma ogni giorno, a ogni ora” afferma il general manager Davide Gionfriddo.
Lo store
Il locale si sviluppa su 225 metri quadrati, dispone di 46 posti a sedere in sala e altri 24 nel dehor, ed è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 24. Impiega 20 addetti e offre vari servizi di consumazione sul posto: take away, bibite in free refill e, da inizio maggio, anche consegna a domicilio tramite Glovo. Nel ristorante, clienti potranno ordinare in autonomia grazie ai chioschi digitali. Il menu si incentra sul pollo fritto e ogni pezzo viene pastellato e impanato a mano ogni giorno.
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Il programma di espansione
Il piano di sviluppo nel nostro Paese prevede l'apertura di 50 ristoranti nei prossimi tre anni e quindi creare oltre 1.000 posti di lavoro. “Con questa nuova apertura a Bergamo, successiva alle prime due milanesi di novembre e dicembre dello scorso anno, continuiamo lo sviluppo del nostro brand in Lombardia, ma siamo già al lavoro per portare il pollo fritto come si deve anche in altre aree d’Italia, raggiungendo un numero sempre maggiore di consumatori" conclude Gionfriddo.
Dalla tradizione senese alle fiere internazionali: Fiore dal 1827 celebra due secoli di dolci artigianali, tra ricette storiche, innovazione e nuovi prodotti da scoprire a TUTTOFOOD 2025.
Custode delle antiche ricette della tradizione senese, Fiore dal 1827 sforna dolci per tutte le ricorrenze e per ogni momento della vita quotidiana: da Siena al mondo, il gusto per ogni pausa felice.
È il 1827 e la storia del brand inizia da una piccola spezieria, così erano chiamate un tempo le farmacie, che aveva un laboratorio nel retrobottega, dove sapienti maestranze si adoperavano per continuare un’altra storia, molto, molto più antica: portare avanti la preziosa e assolutamente originale tradizione dolciaria senese.
Gli antichi segreti dei dolci medievali venivano tramandati di generazione in generazione, sin dal 1200 e nella Farmacia Fiore, la passione per le spezie divenne anche passione per la ricerca e per la storia dei dolci senesi. Si cercarono, studiarono e catalogarono le poche ricette antiche rinvenute tra la polvere degli archivi.
Fiore dal 1827: due secoli di dolce storia artigianale
Da allora Fioredal 1827 è parte stessa della cultura della città, non solo fedele custode della sua tradizione dolciaria, ma anche promotrice degli autentici tesori senesi divenuti, anche grazie a Fiore, famosi in tutto il mondo: il Panforte, i Ricciarelli, i Cantuccini.
Da due secoli Fiore non ha mai tradito il suo spirito artigianale e la minuziosa attenzione alla storicità e all’originalità delle ricette, diventando allo stesso tempo sinonimo di costante innovazione: nella ricerca della qualità, nella scelta e selezione degli ingredienti, nel controllo della filiera, nel rispetto dell’ambiente e nel processo di lavorazione, attraverso l’apertura a metà anno 2021 del suo stabilimento completamente nuovo, con macchinari all’avanguardia.
Le eccellenze senesi protagoniste a TUTTOFOOD 2025
Il Gruppo Savini sarà presente a TUTTOFOOD Milano 2025 (dal 5 all'8 maggio) nel Padiglione 6, Stand C43, con il brand Fiore dal 1827 e uno spazio dedicato ai dolci della tradizione senese, adatti a qualsiasi occasione. I protagonisti dell’esposizione saranno soprattutto i prodotti IGP:
i Ricciarelli, i biscotti di pasta di mandorle tipici della tradizione senese.
i Cantuccini Classici, i biscotti croccanti più famosi d'Italia e, come da tradizione, da inzuppare nei vini liquorosi.
il Panforte Margherita e il Panforte nero. Premiato Top Italian Food da Gambero Rosso, il Panforte è dolce e morbido da addentare fino all’ultimo morso con i suoi canditi, le sue spezie e il suo apporto nutrizionale altamente energetico.
Panettoni e Pandoro Fiore 1827: l’eccellenza delle feste, tutto l’anno
Per la prima volta al TUTTOFOOD, Fiore dal 1827 presenterà anche la sua linea di panettoni e il Pandoro.
Il Panettone Classico, a lievitazione naturale fatto a mano con lievito madre è risultato tra i migliori panettoni classici secondo Gambero Rosso. Canditi d’arancia e uvetta incontrano un impasto soffice e aromatico, per un’esperienza autentica che scalda il cuore.
Il Panettone al Cioccolato, un panettone ricco e goloso. Pezzetti di cioccolato di alta qualità si fondono con la morbidezza dell’impasto anch’esso al cioccolato, creando un connubio irresistibile di dolcezza e intensità.
Il Panettone Artigianale Pesca e Albicocca è una variante delicata, fresca e originale, che combina la dolcezza della pesca con l’intensità dell’albicocca. Perfetto per chi desidera provare un panettone dal carattere unico, capace di sorprendere a ogni morso.
Il Pandoro 1827, viene realizzato rispettando la ricetta originale a 3 impasti e lievitato fino a 72 ore. Utilizzando le migliori materie prime, viene lavorato completamente a mano, per un risultato eccezionalmente soffice.
Degustazioni, showcooking e innovazione: l’esperienza Fiore 1827 a TUTTOFOOD
Nello stand espositivo è presente anche una stanza “experience panettone” dedicata alla degustazione di questa linea di prodotti e uno spazio dedicato al terzo brand del Gruppo Savini, la Cassata Fiorenza: il dolce della tradizione fiorentina da portare nelle tavole come cadeaux, a base di cioccolato fondente, wafer e crema di nocciole, che nel 2026 compirà 90 anni di storia e in questo 2025 lancerà la sua estensione di linea di prodotti al cioccolato.
Infine, un appuntamento da non perdere: lunedì 5 maggio, lo chef stellato Igles Corelli terrà un live cooking show allo stand, realizzando ricette creative con i prodotti dolci del brand FIORE 1827.
Una collaborazione che unisce tradizione, qualità e innovazione, con ricette gourmet pensate per utilizzare in ogni momento dell’anno e in ogni occasione i prodotti Fiore dal 1827.
Fiore dal 1827 vi aspetta a TUTTOFOOD 2025 Milano, nel Padiglione 6 allo stand C43
Prosegue dal 2023 la serie di annualità con bilancio in attivo per Coop Alleanza 3.0, dopo una difficile integrazione tra le cooperative
Prosegue dal 2023 la serie di annualità con bilancio in attivo per Coop Alleanza 3.0, che dopo una difficile integrazione riesce a controllare l'indebitamento e a incrementare l'Ebitda, così da sostenere sempre più autonomamente gli investimenti rivolti ai soci e alla cooperativa.
I numeri del bilancio in attivo di Coop Alleanza 3.0
"Progetti ambizioni, con i piedi per terra, sempre vicino ai soci e con un sorriso per i più deboli", così Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0, sintetizza i risultati del 2024. Il quadro generale è quello di una lieve flessione dei volumi, una competizione sempre più agguerrita, da parte della gdo e dei discount, da cui l'obiettivo primario di conservare le quote di mercato e gestire un'inflazione altalenante.
Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0
18 milioni di euro - bilancio consolidato 11 milioni di euro - utile della cooperativa 5,736 miliardi di euro - le vendite 184 milioni di euro - l'Ebitda (margine operativo lordo) 173 milioni di euro - il valore dei benefici erogati ai soci (+5% vs 2023)
Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0.
Dopo una fusione non proprio da manuale -dichiara Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0- nel 2023, con un anno di anticipo rispetto alle previsioni, abbiamo raggiunto il pareggio. Nel 2023 sfiorando appena l'utile di bilancio (Ndr, 1 milione di euro), nel 2024 confermando il risultato, così da sperare in una nuova serie storica in attivo".
Il risultato arriva dal lavoro fatto sulla gestione caratteristica, quindi sul core di Coop Alleanza 3.0 come attore della gdo: il riposizionamento competitivo con un forte investimento in convenienza, come mai era successo nella storia della cooperativa. Ben 80 milioni di euro la cifra investita, a fronte di una cifra preventivata di 50 milioni.
La riduzione dei prezzi (in continuativo, le promozioni si aggiungono ulteriormente) è stata diversa a seconda delle piazze e dei formati, a partire dal -1% negli ipermercati, dove è più alta la pressione promozionale, per arrivare al -4% nelle superfici più piccole, con picchi del -7-8%.
L'altro fronte è stato quello della valorizzazione dell'offerta commerciale, in particolare i freschissimi con banco assistito, perché si tratta dei prodotti fidelizzanti, e la mdd, perché sono i prodotti distintivi, nella direzione di brand (come FiorFiore).
Il terzo fronte è quello dell'efficientamento dei costi, il patrimonio immobiliare e le partecipate, soggette a vendite e razionalizzazioni.
Il valore delle vendite rispetto al 2023 risulta inalterato, in realtà a parità di rete c'è stata una crescita in linea con il mercato, +1,3% (+130 milioni). La cooperativa però è definitivamente uscita dal Lazio e da Roma, dove conviveva con Coop Centro Italia, concentrandosi nelle aree dove più si trovano i soci.
-45,6 milioni di euro - la gestione retail (caratteristica) 82,8 milioni di euro - La gestione immobiliare, finanziaria e delle partecipate (tra cui Unipol e Igd)
Rispetto alle previsioni di -36 milioni di euro per la gestione retail, il 2024 è andato peggio ma la Cooperativa ha scelto di accettare questo segno negativo per investire 30 milioni aggiuntivi in convenienza (sui 50 preventivati), per recuperare posizioni di mercato, in modo proattivo. L'inddebbitamento netto è pari a 1,9 miliardi di cui 850 milioni verso le banche. Il dato positivo è che l'indebitamento rimane stabile, l'Ebitda cresce e di conseguenza il patrimonio netto non diminuisce.
Nella gestione delle partecipate, il 2024 ha visto la cessione della maggioranza di Alleanza Luce e Gas, mantenendo però inalterato lo scambio mutualistico, cioè il vantaggio per i soci che vi aderiscono.
Gestione retail, gli interventi a bilancio di Coop Alleanza 3.0
La marca propria è strategica per Coop Alleanza 3.0 anche nel bilancio 2024. L'obiettivo è la quota del 40% nelle vendite entro il 2027 (il valore attuale è 31,2%, in crescita di +0,6 punti sul 2023).
La manovra sui prezzi ha richiesto 5-6 mesi per la mesa a terra e ne richiede ancor di più per trasmettere ai soci la percezione dell'effettiva convenienza, dunque la cooperativa si aspetta di vederne gli impatti anche nel corso del 2025, e il primo trimestre sembra confermare questa ipotesi. I kpi rilevati a conferma sono:
+0,5 punti - crescita della % delle vendite verso i soci (al momento è pari all'81%)
+0,2 punti - crescita della % delle vendite nei freschissimi
+0,7 punti - crescita della % penetrazione nei freschissimi (numero scontrini nei quali i freschissimi sono presenti)
+1,2% - crescita della % di penetrazione dell'ortofrutta (sempre nella numerica di scontrini) 13% Percentuale delle vendite di ortofrutta 46% penetrazione dell'ortofrutta negli scontrini
+11,8 punti - crescita della % di prodotto Coop sulle vendite grocery (pezzi venduti)
L'efficienza nelle operations arriva anche dagli investimenti nella logistica, con il nuovo polo di Anzola dell?Emilia (Bo), che entro il 2027 verrà automatizzato così da movimentare il 50% dei prodotti confezionati.
Il recupero dei costi di gestione ha visto arrivare 25 milioni nel 2024 che si sommano ai 20 milioni del 2023, con l'obiettivo di recuperarne altri 90 entro il 2027.
La rete di vendita, primo: agevolare
Il rilancio della cooperativa passa necessariamente dall'ammodernamento della rete di vendita, prima ancora di aprire nuovi negozi. Questo per recuperare anni di scarsa attenzione. Dal 2023 sono state portate avanti circa 50 ristrutturazioni all'anno, nel 2024 con un investimento di 130 milioni, con 4 nuove aperture nel 2023 e altre 3 nel 2024. L'obiettivo al 2027 è arrivare a 172 negozi ristrutturati e 21 nuove aperture. Il 2025 ha visto una apertura nel primo semestre e una seconda ad aprile, a Bologna.
Entro il concetto di semplificazione dell'esperienza d'acquisto c'è l'omnicanalità, per seguire ogni inclinazione di spesa, nelle fasce d'età e profili, e così fidelizzare.
Nel 2024 è stata lanciata la App salvatempo per la spesa, sono stati estesi i locker, è arrivato lo scontrino digitale ("gli scontrini della cooperativa coprivano l'intera circonferenza del Pianeta") e sono state potenziale le attività di Crm con la AI rivolte ai soci come Personas.
Il canale Iper vale il 50% delle vendite di Coop Alleanza 3.0 e oltre ad aver ripreso quota rispetto al passato, anche e soprattutto grazie a interventi di innovazione come la nuova area profumeria La Bellezza di essere me, ha un ruolo proprio. Questo consiste nell'essere una vetrina per l'innovazione e la sperimentazione della mdd e anche dell'Idm, aspetti cui i clienti sono particolarmente attenti.
La base sociale e la revisione del prestito sociale
"Valorizzare la base sociale è un dovere e anche un'opportunità -precisa Milva Carletti-. Anche se i trend di consumo vedono la prevalenza di un consumatore 'itinerante', i soci Cop sono mediamente più fedeli. Inoltre, generare valore grazie ai soci permette di riversare più valore verso i soci, alimentando il circolo virtuoso che sta a cuore a Coop Alleanza 3.0".
2.227.911 La base sociale al 2024
95.699 i nuovi soci
80,8% Le vendite rivolte ai soci (80,1% nel 2023)
83% Obiettivo vendite ai soci nel 2027
2,8 miliardi - il valore del prestito Coop
"Nella ristrutturazione abbiamo lavorato per rendere più coerenti le scadenze dell'attivo e del passivo -prosegue Milva Carletti- proponendo una componente di prestito vincolata a 18 o 36 mesi, per dare stabilità alla cooperativa. Nel 2027 l'obiettivo era arrivare al 30%, ma ci siamo arrivati prima, nel 2024 siamo già al 31%, a dimostrazione della fiducia che i soci hanno voluto tributarci".
Entro i 173 milioni di euro di valore distribuito ai soci ci sono:
148 milioni in promozioni riservate
20,9 milioni in fidelizzazione
700 mila euro in sconti dedicati alle fasce deboli (famiglie a basso reddito, studenti universitari)
2,6 milioni di sconti per i lavoratori (5% della spesa)
700 mila euro di sconto nelle utenze.
Per la cooperativa è molto importante anche il contatto con le comunità locali, che si estrinseca in una serie di iniziative agite in collaborazione con tante associazioni locali, legate ai bisogni delle diverse comunità. Si va dai pasti donati ai bisognosi, educazione al consumo consapevole, iniziative culturali, iniziative del catalogo di fidelizzazione (nella cura oncologica per esempio).
Gli investimenti del piano strategico 2023-27 e il 2025
Il piano strategico 2023-2027 mira a portare l'utile a 70 milioni entro il 2027, con un piano di investimenti per 760 milioni di euro.
760 milioni di euro (2023-27) di cui 80 milioni di euro per la convenienza nel 2024 (su 130 milioni in totale, cifra rivedibile) 600 milioni di euro - Per l'ammodernamento e la trasformazione della rete
Nel 2025 Coop Alleanza 3.0 ha messo a bilancio 6 miliardi di euro come previsione per le vendite (+3,5%), così da confermarsi come prima cooperativa del sistema Coop e terza nella gdo in Italia. L'obiettivo è anche di centrare il terzo anno di utili in attivo con oltre i 20 milioni.
La rete crescerà di 3 nuovi negozi mentre oltre 50 verranno ristrutturati, per un investimento di oltre 130 milioni tra rete, logistica e sistemi informativi.
Rispetto alla governance, al momento di tipo classico cioè con un consiglio di amministrazione di 30 consiglieri, il presidente Domenico Livio Trombone puntualizza: "Il mio mandato scade il 21 giugno, in occasione del rinnovo i nuovi consiglieri decideranno per nuove formule che possano rendere più fluido e rapido il processo decisionale. Auspico una formula duale, ovvero con un consiglio di sorveglianza che si affianca a un consiglio di gestione con una importante presenza manageriale".
Il Pomodorino Giallo Campano di Valgri è un'eccellenza italiana dal sapore dolce e raffinato, con proprietà antiossidanti uniche. Scopri la sua storia, i suoi benefici e come valorizzarlo in cucina.
Il Pomodorino giallo campano di Valgrì non è semplicemente una varietà di pomodoro; è un’espressione autentica del sole e della terra fertile della Campania.
Con la sua vivace tonalità che ricorda l’oro maturo, questo piccolo frutto racchiude in sé secoli di tradizione agricola e un sapore inconfondibile che lo distingue dalle più comuni varietà rosse.
Coltivato con passione e dedizione dall'azienda Valgrì, questo pomodorino rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, capace di elevare ogni piatto con la sua dolcezza delicata e la sua acidità bilanciata.
Il Pomodorino Giallo è ideale per chi cerca nuovi colori in cucina e gusti contrastanti. Un gusto testimoniato dai metodi produttivi.
Pomodorino Giallo Campano: equilibrati contrasti
Quello che rende unico il Pomodorino Giallo Campano è il suo sapore, fatto di equilibrati contrasti.
Il tipico gusto dolce dei pomodorini è infatti accompagnato da una lieve punta di sapidità, che crea un equilibrio perfetto, morbido e delicato.
Ma non è tutto. Il suo profumo fresco e raffinato, insieme ad un’acidità equilibrata, lo rendono perfetto sia consumato fresco sia utilizzato per le conserve.
Un alleato per la salute
In pochi lo sanno, ma il Pomodorino Giallo Campano deve il suo colore alla scarsa presenza di carotenoidi, responsabili del classico colore rosso e importanti antiossidanti.
Per sopperire a questa mancanza, il pomodorino Giallo ha imparato a produrre una maggiore quantità di polifenoli, speciali molecole antiossidanti che ritroviamo anche nel pomodoro rosso, ma che il giallo produce in quantità altamente maggiori e che test di laboratorio hanno dimostrato essere capaci di frenare la crescita tumorale.
Il pomodorino Giallo si rivela così dolce e delicato, quanto un forte alleato per la salute.
La conserva di pomodorino giallo campano di Valgrì racchiude il gusto dolce e leggermente acidulo di questo pomodoro.
Conservati in latta e in vetro con il loro prezioso succo, i pomodorini Gialli regalano tutta l’intensità della terra campana, merito della poca acqua utilizzata per coltivarli e della ricchezza dei terreni.
Multicedi (VéGé) inaugura un punto di vendita Decò Maxistore a Salerno, mentre Eurospin sceglie Palermo per un nuovo discount
24DECÒ MAXISTORE
Via San Leonardo 120
Salerno
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
9 aprile 2025 Format e location
Si presenta con vere e proprie piazze del fresco quotidiano con banchi serviti di macelleria, gastronomia, pescheria con spazio sushi e cucina. Apre l’ortofrutta. Offerta
In assortimento trovano spazio 1.500 referenze a marchio Decò a cui si aggiungono quelle relative a Gastronauta. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8-21. Tramite l’app Glovo è possibile ordinare da casa la spesa con consegna rapida in 30 minuti. Attivo anche il servizio di spesa a domicilio con Everli. Addetti e casse
Non disponibile.
EUROSPIN
Via Tasca Lanza 118
Palermo
Eurospin
Data di apertura
10 aprile 2025 Format e location
Consueto format con ortofrutta in apertura, banchi freschi sul perimetro e non food a chiusura. Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Alimenta Produzioni presenta a Tuttofood 2025 la nuova linea Altograno: piadina, panini, pinsa e base pizza con farina 100% grano, ricca di fibre e proteine. Prodotti leggeri, gustosi e sostenibili, frutto della Lavorazione Circolare® del grano.
Alimenta Produzioni continua a crescere in maniera costante e incrementale, registrando una crescita di fatturato intorno al 10% rispetto all’anno precedente. L’azienda di Riccione, orientata alla produzione di specialità regionali nel settore dei prodotti da forno, continua a investire in ricerca, sviluppo e innovazione, per portare valore e unicità sul mercato: la più grande novità che Alimenta Produzioni presenterà a TUTTOFOOD 2025 Milano sarà la nuova ed esclusiva linea di prodotti con la farina Altograno®.
Parliamo di uno sfarinato evoluto e nutriente, frutto della Lavorazione Circolare® del grano: un processo brevettato che permette di recuperare e valorizzare le parti più nobili del grano, come il germe di grano e l’aleurone, le parti più nobili del chicco, e reintegrando le componenti più nutrienti.
Alimenta Altograno: la nuova linea di prodotti da forno tra innovazione e sostenibilità
La linea Alimenta Altograno comprende 4 prodotti:
Piadina
Base Pizza
Panini
Pinsa
Il claim scelto per identificare la categoria di prodotti è “Il gusto unico del cuore del grano”, a testimoniare quanto il processo di produzione della materia prima sia unico e distintivo. I prodotti sono 100% grano, conferendo all’impasto un profilo nutrizionale unico in quanto sarà ricco di proteine e fibre, rispetto ai prodotti convenzionali.
Il risultato sono prodotti da forno più leggeri, sazianti e digeribili. I consumatori li scelgono perché uniscono il desiderio di mangiare in modo salutare al piacere di un pasto gustoso, con in più la consapevolezza di contribuire a un’alimentazione più sostenibile, senza compromessi su gusto e qualità.
Alimenta è infatti impegnata a costruire un futuro più sostenibile, e per dimostrarlo concretamente ha pubblicato, ad aprile, il suo primo Report di Sostenibilità. Un passo importante, che segna l'inizio di un percorso di miglioramento continuo e di trasparenza verso i consumatori. Attraverso questo documento, Alimenta condivide i propri valori, le azioni già intraprese e gli obiettivi futuri per ridurre l’impatto ambientale e generare un cambiamento positivo nella filiera.
La nuova linea Alimenta con Altograno® rappresenta quindi una risposta concreta e moderna alle esigenze di chi vuole nutrirsi con equilibrio, consapevolezza e sostenibilità, ogni giorno. I prodotti da forno realizzati con Altograno® fondono il sapore autentico della tradizione italiana con un profilo nutrizionale evoluto. Verranno presentate anche la nuova Piadina Multicereali fresca, prodotta con farine di altissima qualità, quali grano tenero, farro, segale, avena, grano saraceno e riso.
Parallelamente, sarà lanciata anche la Piada wrap, una piadina da farcire, arrotolare, e gustare, per un’esperienza gustosa e avvolgente. Saranno presenti anche i nuovi Cascioni, con una nuova ricetta e più farcitura.
Vieni a TUTTOFOOD 2025 Milano scoprire il Sapore della Tradizione: Alimenta sarà presente nel Padiglione 6 allo stand A31.
La presenza di Kfc al Sud si rafforza con un nuovo locale, il quinto in Puglia e il primo a Taranto, realizzato al centro commerciale Porte dello Jonio
Quinto store in Puglia, primo a Taranto per Kfcche sbarca al centro commerciale Porte dello Ionio e consolida la sua presenza nella regione dove opera con punti di vendita in tre centri commerciali a Bari, Molfetta e Surbo (Le), oltre che nella Stazione Centrale del capoluogo.
Il locale di Taranto
Il ristorante si trova nella food court del centro commerciale di via Per San Giorgio, è dotato di una sala da 119 metri quadri e di un dehor con 12 posti a sedere, a cui si aggiungono
quelli della parte comune dedicata al food all’interno del mall e sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.
L'approccio omnichannel caratterizza questo store: i clienti possono infatti ordinare in cassa, nei chioschi presenti nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca & Ritira oppure direttamente a casa con il delivery, attivo tutti i giorni dalle 11 alle 22.45.
Il programma di sviluppo
Il ristorante aperto a Taranto (gestito in franchising da BFM Food Store Management) e situato a 4 km dal centro cittadino, rientra nel piano di sviluppo dell'insegna che mira a rafforzare la sua presenza nell'area meridionale del Paese dove la percentuale ammonta al 28% dei 121 ristoranti italiani con una presenza più forte in Campania (11 locali), Sicilia (10 locali) e Puglia. Un altro obiettivo strategico è distribuire le nuove aperture tra centri commerciali (39%), centri cittadini (52%) e Drive-Thru (9%).
L'offerta
Come da tradizione, l'offerta si concentra sul pollo e le sua varianti. Tra le novità i Noggets, bocconcini di filetto di pollo impanati e fritti al momento, un prodotto unico in Europa, a cui si sommano le Hot Wings, alette di pollo fritto piccanti, i Tender, filetti di pollo fritto in versione Crispy oppure Original Recipe, e l’iconico pollo con l’osso chiamato COB, Chicken On the Bone.
Il menu si completa con i panini Classic Original e Classic Zinger, Colonel’s Burger, Kentucky Cheese & Bacon e Kentucky BBQ &a Bacon, questi ultimi tre disponibili anche in versione double, con doppio filetto. Infine la classica wrap Twister, una piadina che si arrotola
intorno a filetti di pollo, maionese, fettine di pomodoro fresco e foglie di insalata croccante, insieme a proposte a base vegetale.
Linea di polpe di frutta 100% naturali pensata per lo sport e per tutte quelle occasioni in cui serve una carica di energia, Fruit Energy è la proposta Frullà per la GDO: shelf-life lunga, appeal healthy, alta rotazione.
Nel mercato in evoluzione dei prodotti funzionali per lo sport, Fruit Energy si presenta come una novità distintiva pensata per portare l’energia buona della frutta anche sugli scaffali della GDO. Sviluppata da Frullà, la linea si inserisce in un segmento ad alto potenziale ancora poco presidiato: quello delle polpe di frutta in formato "on-the-go" rivolte agli sportivi.
Fruit Energy: una proposta unica nel suo genere
Fruit Energy è la prima linea di prodotti 100% naturale studiata per chi pratica sport di endurance – corsa, ciclismo, trekking, nuoto – ma adatta anche a chi affronta fasi di affaticamento o stress (studenti, lavoratori, ecc.).
A differenza di molti integratori tradizionali, non contiene maltodestrine, caffeina o ingredienti chimici. La base è semplice e pulita: polpa di frutta, sciroppo e purea di dattero, farina di riso. Il risultato è un prodotto di alta digeribilità, con zuccheri a rapido assorbimento, capace di fornire energia immediata senza affaticare l’organismo.
Formato tascabile, shelf-life ottimale
Ogni porzione è confezionata in un sacchetto richiudibile da 50 g, comodo da usare e da portare. Il packaging, colorato e dinamico, riflette lo spirito attivo del prodotto e comunica chiaramente i suoi valori: naturalità, energia, praticità.
La shelf-life è di 12 mesi, ideale per una gestione efficiente del magazzino e per evitare sprechi a scaffale.
Quattro gusti e un ingrediente strategico: il dattero
La gamma si compone di quattro referenze: Mirtillo, Banana, Ananas, Mango. Tutte contengono il 30% di dattero - tra polpa e sciroppo -, un ingrediente chiave sia per il gusto che per il valore nutrizionale.
Lo sciroppo di dattero apporta carboidrati a lento rilascio, vitamine e minerali, rendendo il prodotto adatto anche a sportivi professionisti che cercano energia costante nel tempo.
Fruit Energy: vantaggi concreti per il retailer
Espositore dedicato Fruit Energy: struttura in cartotecnica con tre ripiani, grafica impattante e capienza fino a 150 pezzi. Ideale per corner healthy o sportivi nella GDO
Il posizionamento di Fruit Energy è chiaro: fascia mainstream, prezzo accessibile (PAP GDO: 1,49€), massima rotazione potenziale grazie alla versatilità d’uso (sport, studio, lavoro).
Per la GDO si traduce in opportunità di cross-selling con altri segmenti healthy o sportivi, inserimento in linee benessere o accanto a frutta pronta, snack naturali, barrette.
In fase di lancio è previsto anche l’utilizzo di un espositore dedicato da 150 pezzi, progettato per migliorare visibilità e impatto visivo nel punto vendita. È una soluzione compatta e ben rifinita, pensata per l’inserimento in aree ad alto traffico.
Una categoria dal grande potenziale
Fruit Energy non è solo un prodotto, ma una categoria emergente. In un contesto in cui i consumatori premiano trasparenza, ingredienti puliti e funzionalità, l’assenza di concorrenti diretti nella GDO offre un vantaggio competitivo immediato.
Per il retailer significa anticipare il trend, proporre qualcosa di realmente nuovo, con il supporto di un brand solido e un piano commerciale strutturato.
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