Home Blog Pagina 36

Savini: più export per i dolci Toscani #Tuttofood25

Savini, azienda toscana che opera con il marchio omonimo e con quello di Fiore, guarda con interesse ai mercati esteri per espandere il business

Il marchio Cassata Fiorenza si arricchisce di nuove referenze, mentre arrivano diverse versioni di panettoni e pandoro. Così si insiste nel mercato dei dolci da ricorrenza. Questo il nuovo percorso di Savini, azienda toscana che opera nel campo della pasticceria e del bakery, con il marchio omonimo e con quello di Fiore 1827, brand di Siena specializzato in dolci tipici della tradizione.

Più export nel futuro di Savini

Per quanto riguarda lo sviluppo futuro del business, “vogliamo espanderci crescendo oltre i confini italiani -illustra Gabriele Filippi, amministratore delegato-. Siamo interessati certamente anche alla crescita nel nostro Paese, comunque”.

Bechèr torna a #Tuttofood25 e festeggia 70 anni

Bechèr, azienda produttrice di una gamma di salumi variegata, commercializzata con diversi marchi, fa il punto sul mercato

Settant’anni di esperienza alle spalle nel mondo dei salumi, il gruppo imprenditoriale Bechèr Bonazza nasce nel 1968 da un piccolo laboratorio veneziano a Ca’ Noghera–Tessera grazie a Simone Bonazza. Un'attività che cresce diventando l’attuale Bonazza Spa e che nel 2006 rileva il salumificio trevisano Bechèr di Ponzano Veneto, con due stabilimenti dedicati alla produzione e stagionatura di salumi insaccati e di prodotti ottenuti mediante salagione, di cotti ed arrosti. Nel 2013, grazie all’acquisizione della bellunese Unterberger di Perarolo di Cadore, si aggiunge la produzione di Speck del Cadore Dolomiti; mentre nel 2017, con l’acquisto del Salumificio Vicentino di Malo, entra a far parte del catalogo anche la Soppressa Vicentina Dop (tutelata dall'omonimo Consorzio).

Focus internazionale per Bechèr

L'azienda, che oggi punta con forza al all'internazionalizzazione, così come al consolidamento sui canali industria e gdo, ha chiuso il 2024 a quota 55 milioni di euro, grazie ai suoi marchi Bechèr, Bonazza, Unterberger/Cadore Dolomiti, Borgo Italia, Salumificio Vicentino e Tradizioni Venete. “A Tuttofood -riferisce l'amministratore unico Simone Bonazza-, dopo oltre 20 anni di assenza, Bechèr torna a esporre soluzioni di packaging innovative nei comparti Salami & Cotti Alta Qualità e Scelti, la novità degli AffettiAMOci e un calendario intenso di eventi B2B”. “Quest'anno festeggiamo l'anniversario dei 70 anni dalla nascita del brand Bechèr -aggiunge Domenico Renzullo, direttore commerciale Bechèr Bonazza-,  realtà radicata nel territorio e proiettata in un processo di crescita senza precedenti”.

Parmigiano Reggiano: crescere all’estero e nella cultura di prodotto #Tuttofood25

Parmigiano Reggiano, 2024 da record con 3,3 miliardi di euro di fatturato. A Tuttofood25 presenta l’Accademia per diffondere i valori della dop

Il 2024 ha regalato al Parmigiano Reggiano il suo miglior risultato di sempre: giro d’affari al consumo a 3,2 miliardi di euro (+9,2 %), produzione stabile a 4,079 milioni di forme e quota export in crescita, che si aggira attorno alla metà del giro d'affari. Dati che confermano la centralità della dop italiana.

Primo trimestre 2025: trend confermato

"I primi tre mesi del 2025 -chiarisce il direttore marketing Carmine Forbuso- confermano il trend ormai in atto. Specialmente cresciamo all'estero: nei mercati stranieri realizziamo oltre metà delle vendite".

Tuttofood 2025: test del sentiment

La presenza alla fiera milanese dedicata al mondo food serve al Consorzio per tastare il polso a buyer e retailer in un contesto geopolitico turbolento, caratterizzato da dazi, contro-dazi, smentite e retromarce.

Accademia Parmigiano Reggiano

Nonostante l’incertezza, il consorzio investe sulla formazione e sulla valorizzazione della cultura di prodotto, dando i natali all’Accademia Parmigiano Reggiano, hub formativo per chef, distributori e consumatori destinato a raccontare l’unicità del formaggio.

Aperti a Milano gli Spazi Vera, luoghi di supporto sociale sostenuti da Dm Italia

Gli Spazi Vera sono pensati per accogliere, sostenere e accompagnare le donne, ma non solo, in percorsi di crescita sociale e sviluppo personale

Inaugurati a Milano gli Spazi Vera, luoghi fisici pensati per accogliere, sostenere e accompagnare le donne in percorsi di crescita sociale e sviluppo personale. Questi spazi nascono come ambiente protetto e inclusivo dove affrontare liberamente temi fondamentali legati all’universo femminile: empowerment, educazione, consapevolezza, violenza di genere, supporto psicologico e mentoring.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla donazione di 32.910,00 euro devoluta da Dm Italia all’associazione Fare X Bene - attiva nella tutela dei diritti e nella promozione della parità di genere. L'occasione era stata il Giving Friday dell 24 novembre 2024, iniziativa pensata da Dm come alternativa al Black Friday, che prevedeva di destinare il 5% del fatturato della giornata di tutti i punti di vendita e dello shop online a favore di progetti sociali.

Gli Spazi Vera sono stati realizzati all’interno dei Centri Cam Lessona e Pecetta, nel Municipio 8 del Comune di Milano, già operativi come centri multifunzionali. Qui, accanto alle attività già esistenti, ogni Spazio Vera offre nuove opportunità di aggregazione, confronto e sostegno reciproco, rafforzando il senso di comunità e contrastando l’isolamento personale grazie a diverse attività pensate per stimolare il dialogo, il benessere psicofisico e l’autodeterminazione. Tra queste, laboratori teatrali condotti dall’attrice e drammaturga Maria Chiara Signorini, focalizzati sul lavoro emozionale e sulla memoria corporea, e percorsi settimanali di autodifesa emotiva guidati da psicologi e coach, che accompagnano i partecipanti in un viaggio attraverso l’ascolto attivo, la comunicazione non verbale e la scrittura autobiografica. Presente anche l’angolo dello psicologo, un ambiente accogliente dedicato al dialogo dove gli incontri avvengono in un contesto informale, accompagnati da merende e bevande calde. Per favorire l’integrazione intergenerazionale, sono stati inoltre attivati corsi di attività motoria dolce per over 60 e percorsi ludico-motori pensati per bambini dai 6 agli 11 anni, volti a stimolare creatività, coordinazione e socialità.

Sviluppo rete in Area 3 dal 9 al 16 maggio 2025

La rete Dem (Gros) cresce con un'apertura a Pescara. Lidl, invece, punta sulla Sardegna con il secondo discount a Olbia (Ot)

DEM
Via Tiburtina Valeria 91
Pescara
2.000 mq
Dem (Gros)

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Primo store dell’insegna in città.
Offerta
Sono oltre 15.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Sono state assunte 50 persone.

LIDL
Viale Aldo Moro 159
Olbia
1.100 mq
Lidl Italia

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Secondo discount dell’insegna in città, realizzato secondo le linee guida dell’insegna.
Offerta
Classica offerta con reparti freschi, prodotti free from, grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 120 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 23 collaboratori.

Da Gruppo Montenegro un’offerta multi-brand rinnovata a #Tuttofood25

Da Gruppo Montenegro l'innovazione abbraccia tutti i suoi marchi: da Cannamela a Cuore, passando per Bonomelli

Cannamela ha lanciato 11 nuove referenze nella linea di punta, la Serie Oro. Tra le più innovative c'è il Basilico santo, conosciuto anche come Tulsi, molto utilizzato nella cucina indiana e thailandese; l’Ibisco macinato, in grado di rendere originale, grazie al suo colore rosa vivace, piatti dolci e salati; i Semi di Nigella, dal sapore intenso e gustoso, perfetti per i panificati; la Liquirizia macinata, ideale su primi, secondi piatti e dolci al cucchiaio e infine il Pepe di Sichuan macinato, unico sul mercato in questo formato, pronto per caratterizzare con il suo sapore unico secondi piatti, verdure e dolci. “Inoltre, abbiamo arricchito la nostra offerta con materie prime già presenti in assortimento ma più versatili e facili da utilizzare perché macinate” spiega Fausta Fiumi, food division director di Gruppo Montenegro. Tra queste il Cumino, il Pepe verde e il Pepe mix, costituito da ben cinque varietà di pepi e bacche. Infine, sono state introdotte nella linea due erbe aromatiche, l’Aneto e la Mentuccia, utilizzate in diversi piatti della cucina nordeuropea e regionale italiana e il Cardamomo, che ha catalizzato l’attenzione di molti consumatori negli ultimi anni”. La Liquirizia Macinata Cannamela si può aggiungere alla farina per preparare dolci o pasta fresca, oppure direttamente su primi o secondi piatti, per conferire alla ricetta quel tipico sapore dolce-amaro. Inoltre, è ideale nella preparazione di liquori, gelati, mousse e caramelle. AstraRicerche ha realizzato per conto di Cannamela un’indagine volta a indagare il rapporto con le spezie e le erbe aromatiche degli italiani attivamente coinvolti nella preparazione dei pasti per sé e per i propri familiari. L'innovazione successiva è in linea con le tendenze emerse. Per facilitare la ricerca del prodotto desiderato e per stimolare gli acquisti di impulso è nato il System Cannamela, codici colori che rendono immediata la comprensione dello scaffale, grazie all’identificazione cromatica delle linee e sottolinee. La marca dispone inoltre di strumenti di esposizione, in cartotecnica e durevoli, per adattarsi a ogni esigenza di allestimento.

Cashpos: l’automazione del punto di vendita diventa una realtà a #Tuttofood25

I servizi tech di Cashpos a favore dei punti di vendite del retail sono presenti a Tuttofood25

Quando il tech entra nel punto di vendita in modo intelligente, i benefici si estendono sia all’esercente che al consumatore. È questa la filosofia di Cashpos, azienda specializzata nella gestione dei punti cassa per il mondo retail e food, con soluzioni complete e integrate a livello software - cuore dell’offerta - e hardware. Presente a Tuttofood come rivenditore premium autorizzato di Passepartout, Cashpos espone all’interno dello stand del brand, presentando il meglio della propria proposta.

L'offerta di Cashpos

“Il nostro punto di forza è il software gestionale -spiega Arianna Haas, project manager- come Menu o Retail di Passepartout, che permette di gestire in modo efficiente tutte le attività operative: dall’invio delle comande tramite palmare alla visualizzazione in cucina su monitor touch. Offriamo anche Totem Kiosk multimediali, per consentire al cliente finale di effettuare ordini in autonomia. Il nostro software è completamente integrato con ogni dispositivo e pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ogni attività”.

Software e hardware

A supporto del software, CashPos fornisce anche l’hardware necessario al punto cassa: Pc Pos, stampanti fiscali, lettori barcode, casse automatiche e altri accessori, garantendo così un sistema completo, affidabile e sempre aggiornato. Il sistema è altamente modulare e può essere connesso a tutte le periferiche hardware utilizzate nel punto di vendita: bilance elettroniche, etichette digitali, casse automatiche, ecc. CashPos si occupa della fornitura dell’intero sistema e dell’assistenza post-vendita, sia software che hardware. A Tuttofood, l’azienda presenta importanti novità lato Passepartout, tra cui nuovi moduli dedicati a Crm e gestione comande, e soprattutto la sua verticalizzazione software proprietaria: tabacchi.Cloud, una soluzione integrata con Passepartout pensata per il mondo delle tabaccherie. Include una banca dati con oltre 10.000 referenze, utile anche per bar e ristoranti che si riforniscono presso rivendite ordinarie.

Sogemi: city hub dell’alimentazione di quattro mercati #Tuttofood25

Il Mercato Alimentare di Milano (gestito da Sogemi) si amplia per rispondere alle esigenze di un mercato che cresce: focus su logistica e energia green

Proseguono i lavori presso il Mercato Alimentare di Milano gestito da Sogemi, società partecipata dal Comune di Milano, che si sta trasformando in un’infrastruttura strategica per il commercio e la distribuzione di prodotti agroalimentari. Il comprensorio è oggi un city hub dell’alimentazione composto da quattro mercati (ortofrutticolo, ittico, floricolo, carni e gastronomia), nove piattaforme logistiche, un Palazzo Affari direzionale, un sistema di logistica centralizzata e servizi che perseguono la qualità e sicurezza alimentare a garanzia dell’eccellenza dei prodotti commercializzati. L’area si estende su una superficie complessiva di 700.000 mq, in una posizione strategica a pochi km dal centro di Milano e dall’aeroporto di Linate.

La crescita del Mercato Alimentare

“Vogliamo raccontare a Tuttofood la nostra storia e la trasformazione del nostro comprensorio -spiega Federico Zunino, direttore Mercati Alimentari-. Sono stati realizzati 250.000 mq dei totali 350.000 mq dell’area coperta previsti a fine progetto. Quest’anno verrà ultimato il secondo padiglione dell’ortofrutta, mentre tra fine anno e inizio 2026 si completeranno altri due spazi logistici, uno dei quali sarà utilizzato per il centro cottura di Milano Ristorazione. Inoltre è in fase di studio un progetto innovativo di logistica ultimo miglio, che avrà l’obiettivo di ottimizzare il flusso di mezzi in uscita dal Mercato e in circolazione nell’area urbana per la consegna delle merci e di migliorare l’impatto ambientale. È in corso di finalizzazione anche il rifacimento di Palazzo Affari che ospita i nostri uffici direzionali, un business center e spazi per la formazione e i servizi”. 

Occhio all'energia green

Tutti i nuovi edifici sono costruiti e gestiti secondo gli standard di sostenibilità. Per ricavare energia rinnovabile il mercato si è dotato di pannelli fotovoltaici e di un impianto geotermico che sfrutta l’acqua di falda. L’utilizzo di queste tecnologie consentirà un risparmio nelle emissioni di CO2 pari a 1.200 tonn/anno, oltre alla riduzione dell’isola di calore fino a 3°C nel periodo estivo. 

Nuovo look e formato extra per i ravioli Scoiattolo a #tuttofood25

Lo Scoiattolo, raviolificio di famiglia, cambia il look alle sue linee di prodotto. Lo racconta Alice Galli, responsabile comunicazione e marketing

Raviolificio Scoiattolo ha presentato diverse novità a Tuttofood, con un riposizionamento delle sue linee di prodotto per evidenziare la significatività di ognuna. La nuova linea, ispirata alle ricette classiche, denominata "Senza Tempo", rappresenta i prodotti tradizionali dell'azienda. La linea "Gli iconici" offre proposte innovative e distintive, mentre la nuovissima linea "Le ricette di Nonna Ebe" celebra i gusti di famiglia e le ricette che hanno dato vita all'azienda, continuando a vivere attraverso la seconda e terza generazione.

Una delle principali innovazioni presentate è stata quella dei ravioli I Giganti, un prodotto brevettato nel processo industriale che porta il ristorante a casa. Questo formato extralarge permette di gustare un ripieno ricco e innovativo, offrendo un'esperienza culinaria unica.

L’abbraccio tra frutta secca e mela per Melinda a #Tuttofood25

L'obiettivo di Melinda è di raggiungere un mercato più ampio, sfruttando i trend di crescita a due cifre degli snack naturali

Melinda ha presentato a Tuttofood di Milano un prodotto innovativo che combina la purea di mela con la frutta secca, offrendo un doppio gusto e doppio benessere. I gusti attualmente disponibili sono mandorla e nocciola, due tra i più apprezzati della frutta secca, abbinati alla mela della Val di Non, lavorata e trasformata da Melinda. Melinda Lab, la divisione del Consorzio Melinda dedicata alla trasformazione dei prodotti, offre una vasta gamma di purea di frutta, mele essiccate e barrette. Questi prodotti sono pensati per essere consumati come snack naturali, rispondendo alla crescente domanda di alimenti salutari. Inoltre, Melinda Lab produce anche succo di mela e aceto di mela, gestiti da terzisti.

Il mercato delle puree di frutta sta crescendo significativamente, con un valore di circa 102 milioni di euro in Italia, e Melinda punta a espandere ulteriormente la sua presenza. In Francia, questo mercato vale 800 milioni di euro, e Melinda mira a catturare nuovi consumatori interessati agli snack naturali. L'obiettivo di Melinda è di raggiungere un mercato più ampio, sfruttando i trend di crescita a due cifre degli snack naturali.

Frutta per giovani e sportivi nella proposta di Frullà a #tuttofood25

La nuova linea pensata per gli sportivi si è classificata al secondo posto nei Better Future Award di Tuttofood

Frullà ha partecipato nuovamente a Tuttofood, confermando i suoi pilastri fondamentali. La linea classica di Frullà, che include prodotti a base di frutta come mela, pera, fragola, mirtillo e banana, continua a essere molto apprezzata. Questi prodotti sono realizzati con ingredienti naturali e salutari, accompagnati da frutta biologica e imballaggi completamente riciclabili, dimostrando l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità.

Una delle novità presentate è la linea Formula Sport Fruit Energy, pensata per chi pratica sport e desidera un'alimentazione naturale. Questa linea comprende quattro gusti: mirtillo, banana, mango e ananas, tutti arricchiti con ingredienti energetici. È ideale per gli sport di endurance, dove è fondamentale un apporto energetico costante.
Il nuovo prodotto di Frullà ha ottenuto un importante riconoscimento, classificandosi al secondo posto nella categoria Prodotti Salutistici al Better Future Award. Questo risultato testimonia la qualità e l'innovazione dei prodotti Frullà, che continuano a soddisfare le esigenze dei consumatori attenti al benessere.

La campagna Pro Food per il packaging in plastica

Pro Food packaging plastica

Pro Food ha lanciato una campagna di comunicazione b2b per promuovere la plastica nel packaging alimentare, presentandone i vantaggi attraverso argomentazioni dimostrabili e un linguaggio accattivante, legato al mondo dello sport.

Pro Food parla del packaging in plastica

La campagna Pro Food è partita il 12 maggio con inserzioni sulla stampa b2b nei settori ortoforutta, packaging e retail, ed evidenzia i vantaggi del packaging alimentare in plastica sfruttando la metafora dello sport. Ciascuna tipologia di packaging viene ambientata in uno scenario sportivo: il campo da golf con il messaggio che gli imballaggi "amano il green" dunque rispettano l'ambiente, nel campo da basket "giocano sempre i tempi supplementari" così evitano gli sprechi, e così via per i valori che Pro Food vuole evidenziare: sostenibilità, igiene, trasparenza e fiducia, generazione di valore.

L'associazione Pro Food rappresenta il 70% della produzione italiana di contenitori per alimenti, con 14 aziende e 29 impianti produttivi.

"Con questa campagna - ha detto Mauro Salini, presidente di Pro Food - aggiungiamo un concetto dall’impatto emozionale. Il tema dello sport non è scelto per caso: così come dietro un atleta di successo ci sono talento e duro lavoro, anche un prodotto apparentemente semplice come una vaschetta in plastica ha alle spalle tecnologia, ricerca, investimenti e progettualità, rispondendo a requisiti economici, ambientali, funzionali ed estetici”.

Il regolamento europeo Ppwr e i suoi rischi

La campagna di Pro Food vuole sensibilizzare anche rispetto al regolamento europeo sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (Ppwr, Packaging and packaging waste regulation), che potrebbe impattare, quando entrerà in vigore, sia il comparto ortofrutticolo che il settore horeca.

Better Future Award, le salse premiate

Alla manifestazione premiate anche le salse, dolci e salate, e i condimenti per la pasta di Tartuflanghe, Menu e Agrisicilia

Novità golosa è dei Better Future Award è The Trufflemania – l’aperitivo al tartufo, un kit con tre prodotti in tubetto ideale per i crostoni di pane ma anche come condimento, come ha illustrato l’amministratore di Tartuflanghe Paolo Montanaro.

Vincitrice anche la Grancrema alla carbonara con Pecorino Romano dop, tuorli d'uova e pepe nero di Menu.

Missione esaltare il sapore del pistacchio riducendo l’impatto zuccherino per Agrisicilia, come ha raccontato Salvatore Mammana, direttore vendite. Obiettivo centrato grazie a Zero zuccheri crema spalmabile al pistacchio.

Sbattere e mescolare, il frullatore a immersione resta una superstar

La storia di questo segmento degli eldom da cucina nasce con il lancio spagnolo di Minipimer. Alcune delle proposte attualmente sul mercato

Il frullatore a immersione è tra gli immancabili nel campo dei piccoli elettrodomestici. Pratico e, spesso, anche senza fili. Versatile e facile da pulire. Un alleato in cucina per preparazioni veloci, ricco di accessori che si prestano a diversi usi. Di potenza variabile, tale da poter spaziare tra vellutate, triti ed eleganti creme. Occupa poco spazio in cucina e può anche montare panna e albumi d'uovo, grazie al cambio delle lame con una frusta, direttamente nel recipiente in cui si sta preparando il cibo, oppure in un proprio contenitore graduato fornito tra gli optionals. Per tutti i giorni oppure semi-professionali, offerto a un prezzo quasi sempre accessibile per tutte le tasche.
Minipimer è il punto di partenza, ovvero l'acronimo di Pequeñas Industrias Mecánico-Elétricas Reunidas, nome dell'azienda spagnola che nel 1959 ne lanciò su larga scala il primo modello. Brevettato nel 1950 dallo svizzero Roger Perrinjaquet, nacque in realtà come Bamix, unione dal francese dei verbi “battre e mixer”. Ed è effettivamente proprio grazie alla sua capacità di “sbattere e mescolare” che deve il suo successo nelle case di tutto il mondo.
Il valore del mercato è stato calcolato nel 2023 attorno a quota 320,6 miliardi di dollari, con una crescita prevista del 7,6% di CAGR tra il 2024 e il 2032 (dati Global Market Inside). Un segmento dunque in rapida crescita, con una sempre più ampia gamma di proposte per nuove modelli di frullatori.

Braun – Minipimer Multiquick 7 MQ 7087X

MultiQuick 9 è l'ultima generazione del celebre Minipimer della Braun, che l'azienda stessa definisce come “il più performante e potente di Braun”. Si tratta di un piccolo elettrodomestico da cucina, dalla potenza di 1000 watt, super accessoriato completo di tutto, che al corpo motore – compatibile con tutti gli accessori Braun con attacco diritto - aggiunge nella serie Multiquick 7 MQ 7087X: un robot cucina, diverse lame - da quelle per realizzare fette più grossolane a quelle per sminuzzare gli ingredienti in modo estremamente fine, passando per inserto julienne, accessorio per purè e disco per patatine fritte – con accessorio tritatutto, gancio per impastare, lama per tritare, frusta e bicchiere graduato da 600 millilitri, rigorosamente in plastica BPA Free.
Grazie alla sua Tecnologia ActiveBlade, con cui la lama oscilla verticalmente, è in grado di tritare senza sforzo dalle noci allo zenzero, con un asta flessibile che aumenta del 250% la superficie di taglio (rispetto a un minipimer senza tecnologia ActiveBlade). Inoltre, la Tecnologia PowerBell Plus lo dota di una lama aggiuntiva che, aumentando la superficie di taglio per rotazione, lo rende adatto a frullare più facilmente sia pezzi più grandi che ingredienti anche duri del solito, con un'ottima resa. Grazie poi alla Tecnologia Easy Smart Speed, più forte premi e più aumenta la velocità: così che è facile anche usarlo con una sola mano, cambiando velocità senza interruzioni. Mentre la Tecnologia SplashControl consente di non schizzare ovunque i propri ingredienti per tutta la cucina grazie ad un design antischizzo. Un design del prodotto, che da sempre caratterizza i piccoli elettrodomestici Braun, e che in questo caso è valso al Minipimer il German Design Award 2020 e l'IF Design Award 2020

Moulinex – Quickchef+ 4 in 1

“Un emulsione potente, a portata di mano”: è questo lo slogan che Moulinex ha scelto per il suo Quickchef+, un frullatore a immersione che offre prestazioni elevate grazie alla Tecnologia Powelix, con cui assicura risultati uniformi e “fino al 30% più veloci”. Le sue quattro robuste lame in acciaio inossidabile infatti, sono temprate e angolate alla perfezione per frullare gli ingredienti più difficili in tutta facilità, con bordi affilati che sminuzzano gli alimenti per ottenere un risultato vellutato e con lame rotanti che creano un vortice potente che spinge gli ingredienti verso il centro, per una miscelazione senza grumi pronta in pochissimo tempo. L'unità motore è dotata di un'impugnatura ergonomica e morbida al tatto, con una robusta struttura in metallo e una protezione antischizzi. Può lavorare in modalità silenziosa grazie a una speciale impostazione che la rende meno rumorosa rispetto alla velocità turbo, una velocità che può facilmente essere impostata dalla manopola, in 20 diverse modalità, anche durante l'utilizzo. Oltre al Frullatore a immersione Quickchef+, fanno parte della serie 4 in 1: il Bicchiere da 800 ml; il Tritatutto da 500 ml (capacità totale); un Attacco per frusta e un Piede schiacciapatate. Tutti i suoi componenti sono lavabili in lavastoviglie e l'azienda offre la garanzia di riparabilità per 15 anni.

Bosch – Ergomaster Serie 6

Una potenza da 1000 watt e una lama a 4 ali in acciaio inox extra affilate con design ottimizzato per garantire un flusso ottimale degli ingredienti verso il centro grazie al sistema QuattroBlade Pro, il corpo motore del frullatore a immersione ErgoMaster consente lavorazioni efficienti per una miscelazione controllata, senza interruzioni e schizzi, anche con gli ingredienti più difficili. Tra gli accessori della Serie 6, Bosch include il tritatutto, che consente di tritare dalle erbe aromatiche alla frutta secca, passando per il formaggio e molto altro ancora; insieme alla frusta, ideale per montare albumi o panna. È inoltre inclusa una lama tritaghiaccio, come pure un bicchiere graduato. Il design ergonomico del frullatore è provvisto di una impugnatura è antiscivolo, morbida al tatto, che garantisce comfort e controllo ottimale, anche quando si frulla più a lungo. Progettato per essere utilizzato con una sola mano, il blocco dell'accensione è integrato nella leva di comando e può essere facilmente sbloccato con l'indice o il pollice. Una volta sbloccato, è possibile iniziare a regolare la velocità premendo la leva di comando. Il blocco di sicurezza consente di evitare l'avvio involontario di Ergomaster. Il piede del frullatore è rimovibile con un semplice clic e può essere lavato in lavastoviglie, mentre un meccanismo di sblocco incredibilmente facile da usare rilascia potenza solo quando si tiene ErgoMaster saldamente in mano. Il suo potente motore utilizza un sistema di raffreddamento ad aria, che assicura un minor surriscaldamento e una maggiore durata di funzionamento, con 10 anni di garanzia Bosch sul motore, oltre all'Assistenza gratuita 2+1 che prevede un anno gratuito di assistenza gratuita in aggiunta ai soliti due anni di garanzia convenzionale.

Kenwood – HBM40.302WH triblade xl

La Serie Triblade di Kenwood è proposta come soluzione compatta, rapida e pratica per frullare, sbattere, sminuzzare, schiacciare e ridurre in purè. Al top di gamma, il Frullatore ad immersione Triblade XL Pro HBM80.327BK. Un mixer con un motore da 1200 watt, con cui frullare rapidamente e senza sforzo grazie all’asta Triblade XL, che è in grado di montare, tritare, emulsionare e schiacciare grazie alla sua fornita gamma di strumenti aggiuntivi. Nella confezione, sono infatti compresi, oltre all'asta di miscelazione Triblade XL, anche: uno schiacciapatate in metallo; una frusta in metallo; un emulsionatore; un tritatutto da 0,5 litri di capienza; un bicchiere e un altro bicchiere graduato con beccuccio facile da svuotare. Grazie alla tecnologia Triblade, l'azienda garantisce un risultato 5 volte più liscio e uniforme di un normale frullatore a immersione (rispetto a Kenwood HDP1, testato sul latte di mandorle), efficace con gli ingredienti più difficile e anche più rapido (il 30% sempre rispetto a un Kenwood HDP1). Ad esempio, grazie al suo emulsionatore, rende possibile preparare in casa, velocemente e senza sforzi, una deliziosa maionese. Le velocità variabili e l'opzione turbo offrono il massimo controllo sugli ingredienti, riducendo lo sporco. L'impugnatura SureGrip, progettata ergonomicamente, consente un maggior comfort e una manipolazione sicura. Tutti gli utensili forniti nel kit sono facili da sostituire: basta ruotare il corpo motore e riavvitare l'accessorio, tutti lavabili in lavastoviglie. Inoltre una funzione di sicurezza integrata protegge l'elettrodomestico dal surriscaldamento, poiché l'unità motore è progettata per spegnersi automaticamente, consentendo al motore di raffreddarsi.

Smeg - HBF03

I colori sono quelli che caratterizzano il marchio e vanno dall'azzurro cielo al crema avorio, passando per il rosso, il bianco e il nero. Il frullatore a immersione Smeg HBF03 è arricchito da un set completo di accessori che ne ampliano le possibilità di utilizzo, di estrema praticità, facili da smontare e rimontare, come: la caraffa in TritanRenew, il tritatutto con lame in acciaio inox, lo schiacciaverdure e infine la frusta in acciaio inox per montare diversi preparati. Il suo copro motore ha una potenza di 700 watt. La velocità è variabile e prevede una funzione Turbo per il totale controllo del risultato finale. L'impugnatura ergonomica è antiscivolo e ne consente un facile utilizzo. Le lame in acciaio inox utilizzano un sistema FlowBlend che garantisce migliori risultati di lavorazione e, incluso nel kit, si trovano: una caraffa graduata in Tritan Renew da 1,4 litri con un comodo coperchio per conservare i cibi; un tritatutto con lame in acciaio inox sagomate a forma di S per massimizzare le performances; una frusta a filo in acciaio inox per montare panna e albumi. Ovvero, una gamma completa di accessori che lo predispongono alla massima versatilità in cucina. Il sistema di taglio FlowBlend e le sue lame in acciaio creano un flusso ottimale per garantire la perfetta omogeneità agli ingredienti frullati e una comoda manopola consente di regolare la velocità, così come di impostare la funzione Turbo.

Russell Hobbs - 24700-56

La proposta di Russell Hobbs è quella di Matte Black, un frullatore a immersione 3in1, con cui poter frullare, tritare e sbattere gli ingredienti in modo pratico e veloce, con un piccolo elettrodomestico economico. Sono previste due impostazioni di velocità (mediante pulsante) e gli accessori (contenitore tritatutto da 500 ml e frusta) sono lavabili in lavastoviglie. Il design sposa il colore nero opaco e il motore rimovibile in acciaio inox ha una potenza da 500 watt e monta una lama, anche questa ovviamente in acciaio inox. La garanzia è quella di 12.000 giri al minuto, inclusa la funzione Pulse.

Girmi - MX39

In casa Girmi, il mixer 3in1 che è insieme frullatore a immersione, sbattitore e tritatutto è MX39, un elettrodomestico versatile e multifunzione, grazie alla sua ampia dotazione di accessori che include: un bicchiere per miscelare direttamente le bevande o le salse, una frusta per montare e sbattere con facilità, e un tritatutto per sminuzzare erbe, frutta secca, formaggio e molto altro. Equipaggiato con un motore da 800W e un gruppo di quattro lame, offre due velocità di utilizzo: una velocità più bassa per lavorazioni delicate e una più alta per tritare, frullare o montare con maggiore intensità. Il fusto del frullatore, realizzato in acciaio inox e lungo 19 cm, è facilmente smontabile ed è lavabile anche in lavastoviglie. L’impugnatura ergonomica è studiata per offrire una presa sicura e confortevole, e il suo design dalla forma compatta ne facilitano un utilizzo prolungato senza affaticare il polso, garantendo un’esperienza d’uso piacevole e senza sforzi, per risparmiare tempo nelle preparazioni e ottenere risultati eccellenti ogni giorno. Come è nel motto del brand Girmi: “piccoli elettrodomestici nel cuore e nelle case di tutte le famiglie italiane”.

Ariete – Moderna

Partendo dalla versione economica di base di Pimmy, l'azienda Ariete ha di recente introdotto nel suo catalogo di frullatori a immersione la novità, sempre economica, di Moderna che offre una variante colore con cui scegliere tra bianco e rosso. Si tratta di un mixer 3in1, con 4 lame e gambo rimovibile in acciaio inox, che utilizza un motore da 1000 watt e consente 10 velocità di utilizzo. In dotazione, a renderlo versatile per ogni preparazione: un bicchiere da 700 ml, dove miscelare i vari ingredienti delle ricette; un tritatutto da 500 ml, ad esempio con cui realizzare gustosi frullati oppure granite fresche; e infine una frusta, con cui è possibile montare creme e panna.

AEG - Deli4

Il frullatore a immersione Deli4 di AEG utilizza la Tecnologia TruFlow con un innovativo piede miscelatore e un design delle lame ottimizzato, per risultati perfettamente miscelati. Dotato di frusta, bicchiere graduato e mini accessori con lame, si presta alla preparazione di smoothies, salse, purè o cipolle tritate, grazie al suo motore da 600 watt e alla Funzione Turbo con cui ottenere il massimo del risultato nel minor tempo possibile. È progettato senza BPA.

Haier – I-Master Serie 5

È I-Master Serie 5 l'ultima novità in casa Haier per i frullatori a immersione, un kit con accessori in dotazione, facili da smontare grazie al Bayonet System tra blocco motore e gamba in metallo: dallo schiacciapatate per una purea senza grumi alle doppie fruste per finire con la caraffa in vetro dove unire i propri ingredienti, tutti accessori lavabili in lavastoviglie. L'impugnatura ergonomica del frullatore a immersione I-Master Serie 5 lo rende estremamente maneggevole, facile da impugnare sia cn la mano destra che con quella sinistra, e il pulsante di attivazione può esser premuto con qualsiasi dito, con livelli di potenza variabile ed effetto pulsante. L'acciaio in metallo della gamba in metallo lo rende “fatto per durare”, assicurano da Haier, sottolineando durata e prestazioni di alto livello, grazie alle 3 lame in acciaio inox con cui decidere di volta in volta la consistenza della preparazione. Nella Serie I-Master 5, Haier propone anche una Friggitrice ad Aria, un Multi Beverage, un Frullatore, un Bollitore e un Tostapane: al motto di “Master your kitchen”.

Burger King raggiunge un bel traguardo: 300 ristoranti

Burger King apre a Vertemate (Co) il suo 300° ristorante. Un numero importante che lo colloca fra le prime 5 catene leader in Italia

Burger King Restaurants Italia raggiunge un bel traguardo numerico: il 15 maggio, a Vertemate (con Minoprio), in provincia di Como, apre il 300° ristorante, in via Don Antonio Verga, all’angolo con via Pioda.

Burger King, Chiara Camerini Porzi nuova CooQuesto traguardo rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio –commenta Chiara Camerini Chief Operating Officer di Burger King Restaurants Italia– e testimonia quanto il mercato italiano sia strategico per la crescita della marca. È il risultato di oltre 25 anni di impegno, sviluppo e presenza sul territorio, con l’obiettivo costante di offrire un’ampia varietà di prodotti in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di tutti”.

Trecento locali vuol dire entrare nelle prime cinque catene di fast/casual food in Italia, insieme a McDonald's, La Piadineria, Alice Pizza, Old Wild West-Cigierre.

Il nuovo Burger King di Vertemate presenta 80 posti a sedere all’interno e 16 all’esterno. Al suo interno anche un BK Cafè, per colazioni e merende. Disponibile il servizio Drive, per ordinare dalla propria auto, combinando velocità e praticità.

Il ristorante offre la connessione Wi-Fi gratuita in tutta l’area. Gli orari di apertura sono da domenica a giovedì 11 fino a mezzanotte; venerdì e sabato dalle 11 alle 3. I clienti potranno scegliere tra diverse modalità di ordinazione. Direttamente dal tavolo tramite QR code collegato all’app ufficiale di Burger King oppure da uno dei 6 chioschi self-service. Non manca il il servizio di Home Delivery.

Grazie al programma fedeltà Be The King, con ogni ordine tramite app si accumulano corone e gemme, da utilizzare per accedere a vantaggi esclusivi.

Popeyes (Louisiana Chicken) arriva anche al Maximo

Popeyes, dopo Milano e Bergamo, apre al Maximo Shopping Centre di Roma: è il suo primo locale in Lazio e in un centro commerciale

Popeyes (Famous Louisiana Chicken) prosegue nel piano aperture con un nuovo ristorante al Maximo Shopping Center di Roma: è il debutto in Lazio, e la prima volta all’interno di un centro commerciale. Il Maximo Shopping Center è in via Laurentina 865, nella zona sud di Roma, un centro commerciale progettato per servire un vasto bacino di utenza, con un raggio di azione di 40 minuti di percorrenza, che comprende circa 3,5 milioni di persone.

"Questa apertura segna il nostro ingresso in un nuovo canale strategico: quello dei centri commerciali, contesti ideali per farci conoscere da un pubblico sempre più ampio e diversificato -spiega Davide Gionfriddo, general manager di Popeyes Italia-. In meno di sei mesi abbiamo portato il nostro pollo fritto in tre città diverse, toccando ora anche il centro Italia, e questo testimonia non solo la forza del brand, ma anche la determinazione e la velocità con cui stiamo portando avanti il nostro piano di sviluppo. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 50 aperture e creare oltre 1.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia in tre anni, offrendo a sempre più persone un’esperienza autentica, in perfetto stile NOLA - New Orleans Louisiana".

Mille posti di lavoro sembra una cifra-pallone (di quelli che si gonfiano), ma si consideri che il nuovo locale prevede l’impiego di 30 dipendenti che si occuperanno di tutta la gestione del ristorante, dalla preparazione del pollo, attraverso un processo artigianale, alla vendita. Ogni pezzo viene pastellato, panato a mano e rigorosamente fritto al momento ogni giorno. Con una superficie di 320 mq, 86 posti a sedere interni e 93 nel dehors, il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23 e offrirà consumazione sul posto, asporto e da fine maggio anche consegna a domicilio tramite Glovo. Nel ristorante i clienti potranno ordinare in autonomia grazie ai chioschi digitali.

La qualità di Spinagallo e la monodose di succo di limone per Polenghi a #tuttofood25

Tra le clean label e la novità del succo monoporzione che incontra il trend detox, ne abbiamo parlato con

Polenghi è presente sul mercato dal 1976, portando l'expertise e la cultura del limone nel mondo. A Tuttofood 2025, Polenghi si presenta come un'azienda radicata nel territorio, capace di produrre un prodotto fresco e di qualità, ottimizzando l'impatto della supply chain e della logistica ambientale. L'azienda è nota per la sua iconica caraffina di succo di limone, un prodotto di punta che ha subito un'evoluzione con il lancio di Polenghi Spinagallo. Questo prodotto rappresenta il primo accordo di filiera certificato, con limoni raccolti a mano dal fondo Spinagallo alla base dell'Etna e spremuti a freddo, garantendo una qualità superiore e una trasparenza totale sulla provenienza.

Polenghi si distingue anche per l'attenzione ai prodotti Clean Label, come il succo di limone biologico e senza conservanti. Tra le novità, spicca Acti Lemon, un mix biologico di limone e zenzero, confezionato in monoporzione per un effetto detox mattutino. Questo prodotto, attento all'ambiente, utilizza plastica riciclabile e carta per il packaging. L'azienda continua a innovare, introducendo i suoi prodotti in diverse categorie di mercato, dai reparti di prima colazione ai prodotti salutistici, fino alla frutta e verdura. Polenghi si impegna a offrire prodotti di alta qualità, rispettosi dell'ambiente e capaci di soddisfare le esigenze dei consumatori moderni.

Gallery. Decò Maxistore (Multicedi-VéGé) sbarca a Salerno

Massima espressione dei freschi in questo Decò Maxistore di Multicedi (VéGé) a gestione diretta che dispone, oltre ai classici banchi serviti di macelleria, gastronomia, salumeria, pescheria, anche di una Bisteccheria con tagli pregiati, dello spazio per i polli allo spiedo e del banco sushi

La presenza di Multicedi (VéGé) in Campania cresce con l'apertura di punti di vendita diretti realizzati attraverso Multinvest. A Salerno il gruppo ha inaugurato uno store a insegna Decò Maxistore, situato in via San Leonardo 120, secondo la più moderna immagine del marchio.

Il punto di vendita rappresenta l’espressione perfetta per un riferimento di spesa completa con un assortimento ampio e profondo. Qualità, affidabilità, cortesia, competenza e convenienza sono gli elementi principali. L’obiettivo è consolidare la presenza del Gruppo Multicedi sul territorio campano, diventando un punto di riferimento per una clientela che ricerca qualità e convenienza ogni giorno” dichiara Catello Di Capua, direttore Vendite Multinvest.

 

Lo store

  • In assortimento sono presenti oltre 1.500 referenze a marchio Decò
  • Il punto di vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 21.30 e la domenica dalle 8 alle 21.

Come da tradizione, i reparti freschi rappresentano il focus dell'offerta dislocati sul perimetro con banchi serviti e con uno spazio dedicato esclusivamente ai piatti pronti ben visibile anche grazie a un'efficace comunicazione interna. Ai reparti di macelleria, ortofrutta e gastronomia si aggiungono la pescheria e la cucina. Completano l'offerta la cantina con esposizioni mirate e alcune soluzioni per teatralizzare il reparto e facilitare il percorso di spesa, l'angolo sushi e, come da routine, grocery e non alimentare. Le linee mdd Decò e Gastronauta sono enfatizzate da alcune esposizioni mirate e dalla stessa comunicazione.

In ortofrutta vince la stagionalità, in questo periodo rappresentata in particolar modo dalle fragole con esposizioni sia a scaffale (sulle isola centrali bifacciali e a doppio livello) sia con fuori banco che ne enfatizzano la presenza. In un'ottica di complementarietà, Decò dispone accanto o di fronte ai banchi serviti anche di vasche refrigerate per il take away come nel caso dei salumi valorizzati dalla scritta Confezionati dal nostro salumiere per te, a voler sottolineare l'attenzione verso il cliente. Di fronte la panetteria si trova il banco a libero servizio per i polli allo spiedo e dirimpetto ai piatti pronti nel banco servito la vasca per le verdure già cotte e confezionate pensate per un pranzo veloce e genuino. In macelleria, infine, è stato allestito un apposito banco per la bisteccheria con tagli pregiati pensati magari per la carne alla griglia. Anche in questo caso è presente, in parallelo, anche il banco a libero servizio su murale refrigerato.

I servizi

Tra i servizi attivi lo sconto tutti i giovedì per gli Over 65 del 10% per i possessori di carta EssereDecò sul totale della prima spesa; la consegna a domicilio con WhatsApp chiamando al numero 349 3091460, tramite l’app Glovo con consegna in 30 minuti e attraverso il servizio di spesa a domicilio con Everli in giornata.

Gallery. Oakley: lo store futuristico nel cuore di Milano

Nuovo punto di vendita in piazza San Babila per Oakley (Percassi), un negozio futuristico dotato di un museo e un muro interattivi, un cane robotico e una Perfomance Chamber per gli appassionati di ciclismo

Un ambiente ultra contemporaneo per il nuovo negozio di Oakley (Percassi) aperto in Piazza San Babila 2/8, in previsione degli eventi sportivi invernali e dunque concepito come un hub per la comunità sportiva globale.

"Questa apertura incarna quello che Oakley racconta di sé da cinquant’anni, un percorso positivo, inclusivo e con lo sguardo proiettato al futuro" ha commentato Filippo Resini, president Sun Retail Emea, GC, Seak, NA EssilorLuxottica.

Invece, Matteo Morandi, Ceo di Percassi Retail, ha aggiunto: "La sinergia tra la competenza di Essilor Luxottica e l'esperienza di Percassi nel retail ha dato vita a un negozio speciale e altamente esperienziale, progettato per offrire non solo prodotti di alta qualità, ma anche un viaggio immersivo e educativo nel mondo del marchio".

Il punto di vendita

  • Il negozio si estende su 340 mq
  • Si sviluppa su due piani
  • Dispone di 12 vetrine

L'ambiente bunker high-tech è stato ricreato attraverso la lente dei film del brand Future Genesis e la visione di un futuro “prototopico” è introdotta da un portale in stile brutalista, che conduce a un ambiente esperienziale e ad una connessione con la natura e alla sua rivitalizzazione. Delle teche di vetro contenenti piante sono integrate con un sistema che genera ossigeno. Inoltre, sono disseminati alcuni easter egg segreti del marchio, che potranno essere scoperti dai più esperti del brand.

Lo store è stato pensato per offrire una serie di esperienze interattive tra cui

  • una Performance Chamber, dove gli appassionati di ciclismo possono testare gli occhiali e i caschi all’avanguardia di Oakley su un simulatore di bicicletta
  • un Museo Interattivo, che presenta le innovazioni più dirompenti del marchio esposte in teche di vetro;
  • un Muro interattivo Prizm per sperimentare i benefici delle lenti
  • un Cane Robotico ispirato al celebre cane del fondatore del brand di nome Oakley.

L'offerta comprende occhiali, abbigliamento, accessori e calzature pensati per i vari sport dalla neve alla bicicletta, dal golf al surf, fino al lifestyle.

Si amplia la linea Filosofia Naturale di Urbani Tartufi a #tuttofood25

Da Tuttofood l'intervista a Jennifer Abate, responsabile vendite Italia gdo, e Paola Terenziano, responsabile marketing di Urbani Tartufi

Urbani Tartufi continua a sostenere la sua linea di Filosofia Naturale, che include una varietà di prodotti a base di tartufo bianco e nero, funghi porcini e aromi naturali. Tra questi, spiccano l'olio extravergine di oliva aromatizzato al tartufo bianco e nero, il carpaccio di tartufo e il tartufo intero, tutti parte integrante della linea che abbiamo visto a Tuttofood 2025.

In termini di trend di mercato, sia in Italia che all'estero, la domanda di prodotti al tartufo è in costante crescita. Tuttavia, si osserva una riduzione della stagionalità del tartufo, che sta diventando sempre più breve. Per affrontare questa sfida, sono stati avviati progetti innovativi come Truffleland. Questi progetti mirano a garantire un futuro sostenibile per il tartufo italiano, sia a livello nazionale che internazionale, promuovendo questo straordinario prodotto del Made in Italy in tutto il mondo.

L'interesse per i prodotti al tartufo non mostra segni di rallentamento, e l'azienda è determinata a continuare a innovare e a espandere la sua offerta per soddisfare le esigenze dei consumatori. La combinazione di tradizione e innovazione è al centro della filosofia aziendale, con l'obiettivo di portare il meglio del tartufo italiano sulle tavole di tutto il mondo.

Asda lancia il concept George a Leeds

Nuovo format per Asda che lancia George con un'offerta di abbigliamento e prodotti per la casa e per il giardino con area di ristorazione

Al Crown Point Retail Park di Leeds, Asda ha inaugurato il format George con un'offerta di abbigliamento per uomo, donna e bambino, prodotti per la casa e per il giardino.

Su questo format Liz Evans, chief commercial officer- Non-food e retail, ha dichiarato: "Questo nuovo concept store rappresenta un entusiasmante passo avanti per il marchio George e siamo incredibilmente orgogliosi di lanciarlo prima a Leeds, la casa di Asda".

Il punto di vendita è dotato anche dell'area di ristorazione Kitchen di Asda, con un menu aggiornato di piatti caldi e freddi, tra cui una nuova offerta di pizza fresca. Disponibile anche il caffè. L'esperienza del cliente è stata migliorata, con checkout semplificati, nuove opzioni self-service e un servizio Click & Collect.

In occasione dell'apertura è stata invitata la cantante Mel B, ex componente delle Spice Girls.

Sviluppo rete in Area 2 dal 9 al 16 maggio 2025

Sedicesimo discount a insegna Aldi in Friuli Venezia Giulia dove l'insegna si consolida con un punto di vendita a Tolmezzo (Ud)

ALDI
Via Val di Gorto 44
Tolmezzo (Ud)
1.073 mq
Aldi Italia

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Il negozio è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 81,45 kWp e si allinea al tradizionale format.
Offerta
L’offerta rispecchia la tradizione dell’insegna con prodotti per lo più made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. A disposizione dei clienti anche 92 posti auto
gratuiti, di cui sei riservati ai disabili e quattro dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori
Addetti e casse
Sono nove i collaboratori.

Molino Merano presenta il kit per il panettone a #Tuttofood25

Con Alexandra Tancevski, direttrice vendite e marketing scopriamo le novità di Molino Merano presentate a Tuttofood 2025

Molino Merano ha presentato diverse novità a Tuttofood, tra cui l'innovativo kit per panettone. Questo kit include tutto il necessario per preparare un panettone perfetto fatto in casa: una miscela speciale con lievito madre, pilotino e gocce di cioccolato. È una soluzione semplice e gustosa, ideale per chi desidera realizzare il proprio panettone in famiglia o con gli amici, pronto per essere messo sugli scaffali in occasione delle festività.

I kit di Molino Merano in gdo

La linea di prodotti di Molino Merano è pensata per la grande distribuzione organizzata e include anche tre nuovi kit: il Pan Goloso, il Pan Mela e il Pan Latte. Questi kit sono ideali per le famiglie, permettendo di preparare merendine amate dagli italiani con ingredienti buoni e naturali, sempre utilizzando il lievito madre di Molino Merano.

Oltre alla linea convenzionale, Molino Merano ha rilanciato la sua linea senza glutine, che ora include pane ai semi e dolci. Quest'anno, l'azienda ha introdotto il lievito madre senza glutine di riso, elevando la qualità dei prodotti senza glutine fatti in casa. Grazie a questo lievito madre, sviluppato al Molino Merano, è possibile preparare dolci e piatti salati senza glutine di altissimo livello.

Gallery. Terranova lancia il concept store Riviera 2.0

Un format omnichannel con sale assistant digitali, servizi di click and collect, led wall interattivi per raccontare il marchio e le sue caratteristiche

L'identità storica del marchio di abbigliamento Terranova (Gruppo Teddy) si evolve con il format Riviera 2.0 lanciato al centro commerciale Il Centro di Arese e che arriverà entro la fine del 2025 in oltre 20 negozi in 10 nazioni. Il concept store è legato alle radici della Riviera di Rimini e dal suo spirito pop originario, reinterpretato in modo attuale e vitale. “Per sostenere la nostra crescita e risultare attrattivi e innovativi agli occhi dei nostri clienti è necessario essere al passo con gli sviluppi del mercato. Le nostre origini e i nostri valori sono elementi distintivi che vogliamo valorizzare in tutto il mondo con questo nuovo format, dimostrando anche attenzione a tutti i più moderni strumenti di contatto con i clienti”, dichiara il direttore sviluppo di Teddy Luca Binci.

Il format

Questo concept si sviluppa su una superficie tra i 600 e gli 800 mq con un organico che può variare dai sette ai dieci addetti, con un minimo di due a un massimo di quattro casse.

Per gli ambienti interni sono stati utilizzati materiali naturali, luce calda e installazioni che evocano leggerezza e movimento. Ad ingresso è stata collocata l’installazione luminosa CIAO, simbolo di inclusione e accoglienza. Elemento centrale del format è la passerella, che guida l’esperienza d’acquisto con la stessa libertà di una passeggiata sul lungomare. Il legno naturale richiama le strutture balneari e il calore della spiaggia. Anche i camerini sono pensati per offrire un’esperienza pratica, caratterizzati da tende a righe che richiamano quelle degli stabilimenti balneari della Romagna.

Tra gli asset di questo format c'è l'omnicanalità per un'integrazione tra fisico e digitale. Per questo motivo gli spazi sono stati pensati per stimolare la creazione spontanea di contenuti social, e sono dotati di Sales Assistant digitali, personale dotato di tablet per offrire assistenza personalizzata. Inoltre, sono attivi i servizi di Click & Collect e di reso facilitato in store. Altro elemento distintivo sono i led wall immersivi, che trasformano il negozio in uno spazio dinamico e narrativo, e raccontano il mondo Terranova.

"Emozionare e coinvolgere in un ambiente contemporaneo sono le parole d’ordine del nostro nuovo format. La relazione con i clienti è per noi fondamentale e questa evoluzione vuole essere un modo per fornire loro una ulteriore dimensione del rapporto con il brand. Intendiamo anche rafforzare una strategia omnicanale che ci consenta di mantenere la fiducia dei clienti e la rilevanza nei loro confronti in ogni momento d’acquisto”, spiega il direttore creativo di Terranova Roberto Fantoni.

Le prossime aperture

Il programma di espansione di questo format prevede due aperture a giugno in affiliazione a Tricase (Lecce) e Casablanca in Marocco e una diretta a Gravellona Toce (Vb). Si proseguirà a settembre con un negozio diretto a Monfalcone (Go).

Il debutto in Tv di Pinalli segna una nuova fase strategica

Tv Pinalli
L'11 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione della catena di beauty store fisica e digitale Pinalli: è l'esordio in Tv, con un nuovo spot ripreso full funnel

Lo scorso 11 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione della catena di beauty store fisica e digitale Pinalli: è l'esordio in Tv, con un nuovo spot che verrà ripreso in modalità full funnel per 2 settimane, anche sui social, e per 4 sulla connected Tv. Segna il passaggio a una nuova fase strategica per l'insegna, che si sta posizionando come vero e proprio brand.

Pinalli debutta in Tv dall'11 maggio

La campana Tv Pinalli è nazionale, poiché l'insegna che conta 85 negozi in 10 regioni opera nell'omnicanalità con un eCommerce il cui fatturato ammonta al 25-30% del totale di 137 milioni di euro (dato 2023, a breve verrà pubblicato il bilancio 2024). Lo spot all'insegna del claim "Pinalli sei meraviglia" anima il logo di Pinalli, la "P" icona della faccina che fa la linguaccia, e la elegge a rappresentazione del beauty secondo Pinalli: unicità, irriverenza, il desiderio di meravigliarsi ogni giorno, nei piccoli gesti quotidiani, l'anticonformismo, il cuore e i sentimenti.

La strategia è di House Communication con Serviceplan Italia per la creatività e  Mediaplus per la visibilità.

Dall'11 maggio lo spot sarà visibile in Tv per una settimana, sui canali Mediaset e Discovery, grazie a un lancio in prime time sincronizzato su tutti i mezzi coinvolti, e contemporaneamente, ma per ulteriori 2 settimane sugli altri canali Connected Tv, Meta, Spotify geolocalizzato e portali beauty selezionati.

Tv Pinalli
Da sinistra: Raffaele Rossetti, Giovanna Baratello, Andrea Pezzoni

"Dopo anni di crescita -spiega Raffaele Rossetti, presidente e Ad di Pinalli- la campagna di comunicazione serve a far vedere cosa c'è dietro Pinalli, e c'è tanto cuore, i sentimenti e l'autenticità delle persone che ci lavorano". In tutto circa 600 persone, con una forte presenza al femminile, ma precisa l'Ad, basata sul merito, e che entro l'anno diventeranno 750. "Anche l'età media è bassa -prosegue-, 36 anni, per mantenere il dna da startup del beauty, ma con 40 anni di storia".

Andrea Pezzoni, direttore commerciale di Pinalli nel corso della conferenza stampa di presentazione dello spot ha parlato della relazione costruita negli anni con i clienti, degli sforzi nella creazione di una community, nel curare un assortimento che vantasse i grandi marchi ma anche brand indipendenti (circa il 20%), una logistica gestita direttamente da Pinalli, negozi orientati alla prossimità e tecnologie di gestione basate sui dati.

"Il primo obiettivo della campagna, dato che segna l'esordio in Tv -spiega Giovanna Baratello, responsabile marketing di Pinalli- è farsi conoscere ed essere ricordati. Ma l'altro obiettivo è di posizionamento, essere diversi, generare curiosità, uscire dalla noia dell'immaginario standard di bellezza, con spontaneità e italianità".

Sviluppi e numeri da Pinalli

In questa prima parte del 2025 Pinalli ha aperto 5 negozi e mira a raggiungere i 100 entro il 2026, anche se probabilmente riuscirà a farlo prima, viste le aperture programmate (ma non ancora comunicate). Il fatturato crescerà di conseguenza con l'ambizione di arrivare a 200 milioni entro il 2026.

Da maggio 2025 è previsto anche uno sviluppo nella marca privata Pinalli, ad oggi presente instore solo con gli accessori (pennelli per il trucco, lime e pinzette), e con il mascara lanciato per il 40esimo e diventato best seller. A questi prodotti si aggiungono le pochette, con ampliamenti stagionali per Natale e per l'estate, e più avanti, come ha dichiarato Raffaele Rossetti "Ci piacerebbe specializzarci nei mascara, ma anche nello skincare, tutto rigorosamente made in Italy".

MediaWorld presenta l’evoluzione del Future CE Retailer

MediaWorld, come diventare una piattaforma omnichannel
MediaWorld, nella persona del ceo Emanuele Cosimelli, ha fatto il punto sulla strategia e sui fattori chiave di sviluppo in Italia nel prossimo triennio

Media World è già da tempo sul percorso strategico che porta alla realizzazione di un ecosistema distributivo nel quale lo spazio retail non è solo un luogo di mero acquisto, ma assomma funzioni e servizi che lo rendono più attraente e alternativo all'eCommerce. Una delle slide presentate oggi da Emanuele Cosimelli, Ceo di Media World Italia, si intitola proprio "Moving from CE retail to an omnichannel service platform" e in questo percorso verso la piattaforma omnicanale spiccano almeno 5 stazioni: servizi&soluzioni, marketplace, own brands, spazio come servizio (Space as a service: fondamentale, precisa Cosimelli, per rendere attrattivo lo store fisico) e retail media.

 

Entrato in Media World Italia cinque anni fa, Emanuele Cosimelli, 42 anni,  amministratore delegato di MediaWorld Italia dal 1° aprile, era Cfo, quindi il capo del finanziario in MW, per dirla ad usum delphini, ma aveva anche la delega all’innovazione tecnologica. “Venivamo da una ristrutturazione che non aveva cambiato granché in termini di innovazione tecnologica -ha ricordato oggi Cosimelli nella conferenza stampa al Tech Village di viale Certosa a Milano-. Nel dipartimento tech lavoravano circa 30 persone, oggi abbiamo 50 persone di 6 nazionalità diverse. Abbiamo dato linfa al reparto e ridato attrattività all’azienda: tanto che oggi, a differenza di una decina d’anni fa, non fatichiamo a ingaggiare nuovi talenti”.

Nei prossimi tre anni sono previsti -parliamo dell’Italia- 100 milioni di investimenti, il 50% dei quali è Tech CapEx, e >25 nuove aperture/ristrutturazioni: con una rete attuali di 139 negozi (rispetto ai 117 di soli cinque anni fa), una buona quota di nuovi sviluppi sarà assorbita dalle riconversioni/ristrutturazioni. Inutile ripetere che MediaMarkt/MediaWorld è un gigante tra i retailer di Consumer electronics (Ce) a livello europeo: è in prima o seconda posizione in 9 degli 11 mercati nei quali opera e tra questi c’è anche e ovviamente l’Italia, dove l’insegna MediaMarkt/Media World è ben nota ai consumatori da 35 anni ed è un esempio europeo di innovazione a livello di format e offerta. Molto del futuro dell’insegna si vedrà a Verano Brianza con l’inaugurazione del nuovo Future Store, che è un Look&Feel evoluto a livello tecnologico. E che MediaMarkt voglia porsi come alfiere dell’innovazione nel retail consumer electronics lo dimostrerebbe la recentissima scelta a ministro per il digitale di Karsten Wildberger da parte del cancelliere Friedrich Merz. Wildberger è il numero uno di Ceconomy, il principale azionista di MediaMarkt, MediaWorld, Saturn; e tra l’altro Ceconomy deve cercarsi un sostituto temporaneo.

Media World Italia ha chiuso l’anno fiscale 2024 con 2,4 miliardi di euro (interamente generate nel canale B2C). L’anno finanziario di MediaWorld inizia con il trimestre di ottobre-novembre-dicembre per concludere a settembre (Q4). Sui numeri del 1° e 2° trimestre Cosimelli non si è sbilanciato molto. Preferisce parlare della opening strategy che per l'anno in corso vede un focus sui format smart (oggi 7) nei centri urbani medio-piccoli, e Xpress con bennet con la quale ha aperto 6 store e altri 5 sono previsti quest'anno.

Better Future Award: gusto e salute? Non sono alternative a #Tuttofood25

Le novità nel campo bakery e dei dolci spesso strizzano l’occhio al mondo del salutismo o del free-from

Non sono mancate ai Better Future Award novità nel campo bakery e dei dolci, che spesso fanno rima con salutismo o del free-from, come la Gluten-Free Neapolitan style pizza margherita, di Pizzami, o prodotti arricchiti di ingredienti benefici, come le Fette biscottate ai 5 cereali con semi di lino di Biscotti P. Gentilini.

I cibi alternativi hanno visto riconosciuto anche il Cremoso di Eurovo, azienda che lavora l’albume di uovo come un naturale sostitutivo del latte, dedicato agli intolleranti e a chi cerca una dieta più proteica, senza rinunciare al gusto.

Meno improntate al salutismo ma rispondenti alla ricerca di indulgence food le novità premiate di Gruppo Mancuso, con il suo Dessert fresco al cannolo, un prodotto scomposto, destinato alle catene della gdo anche all’estero, e La bomba margherita di Italpizza, un prodotto che vuole prima di tutto essere gustoso, senza perdersi in slogan.

Better Future Award: salute sul palco a #Tuttofood25

Un futuro migliore passa anche da cibi più salutari, vegetali e con un ridotto apporto di zuccheri

Tra le novità riconosciute nel campo del salutismo ai Better Future Award ci sono quelle di Probios, che investe da diversi anni su prodotti senza zucchero e proteici, evidenzia l’Ad Renato Calabrese, sempre più volti a chi fa una vita sportiva, motivo per cui l’azienda ha scelto come testimonial l’atleta Giorgia Collomb. Tra i suoi prodotti, premiati ai Better Future Award la Bar Fit&Go e Keto Drink.

Da Abs Food, spiega Silvia Favaretto, R&d manager, arrivano soluzioni 100% vegetali per la preparazione del gelato, come con Absolute Blend.

Sempre rimanendo nei prodotti vegetali, premiata anche il condimento sostitutivo della carne di Parma Food lab Ciccina Crumble, come racconta la co-fondatrice Sara Bertacca.

I sostitutivi si dimostrano trainanti per il settore del salutismo, come testimoniato anche dal successo alla manifestazione di Veg Egg, “uovo vegano” di The Bridge.

Riconoscimento anche per Sipa International, con il suo Couscous Perlato alla Puttanesca della linea Martino, illustrato dalla Cfo Giordana Martino.

Better Future Award, salumi e formaggi: innovare la tradizione a #Tuttofood25

Il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio, di Brazzale, e il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello di Madeo filiera agroalimentare

Tra i premiati al Better Future Award il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello confezionato in piattino di carta Fsc nasce dall’idea è quella di dare al consumatore un mezzo (sostenibile, dato che il contenitore è in carta) per poter portare in tavola un piatto caratteristico del made in Italy, in maniera pratica, come spiega Anna Madeo, presidente di dell’omonima Filiera agroalimentare. Non tutti hanno d’altronde la possibilità di avere il prosciutto tagliato a coltello. Con questi e altri prodotti Madeo continua a innovare, per senza uscire dal solco della tradizione.

Un burro con ridotto apporto di sodio

Il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio è un prodotto che nasce dalla ricerca del centro di ricerca, illustra Roberto Brazzale, titolare dell’azienda di famiglia, nata tra le montagne del veneto del XVIII secolo. Si tratta di un burro capace di mantenere la sapidità di un prodotto tradizionale ma con un contenuto di sodio minore. Così l’azienda punta a fare un’opera di r&d anche su prodotti che a volte restano ai margini dell’innovazione. Un prodotto che si affianca ai burri aromatizzati che l’azienda propone.

Buona la prima per il nuovo Tuttofood #gdoweekreport

Tuttofood, nella prima edizione gestita da Fiere di Parma si chiude con 95.000 visitatori professionali,

I dati diffusi alla chiusura della fiera Tuttofood Milano confermano le impressioni durante la visita: 95.000 presenze da parte di operatori professionali in 4 giorni, con un elevato numero di operatori esteri, stimati al 25% del totale dei visitatori. Oltre ai 3.000 top buyer internazionali accreditati, in collaborazione con Ice, si sono aggiunti circa 7.000 rappresentanti di catene distributive e della ristorazione organizzata giunti autonomamente.

I buyer esteri accreditati
40% europei
20% Nord Americani
10% sud americani
15% Estremo Oriente e Asean
10% Medio Oriente

La prima edizione della manifestazione organizzata da Fiere di Parma in sinergia con gli enti fieristici di Milano e Colonia ha raccolto consensi sin dall’apertura, totalizzando oltre 50.000 visitatori nei primi due giorni. La location milanese ha permesso di estendere la superficie espositiva fino a 80.000 mq netti (rispetto ai 50.000 delle edizioni precedenti a Parma) in 10 padiglioni portando 4.200 brand di cui il 25% da 70 paesi esteri. L’obiettivo è superare il 50% di espositori dall’estero entro il 2028-2030. Visti i dati, molti espositori hanno aderito a Tuttofood per la prima volta in occasione di questa edizione milanese, contando sulla visita dei buyer dall’estero e non sono stati traditi nelle aspettative. Vedremo se i contatti si consolideranno in contratti.

Tuttofood 2025: notizie, anteprime, novità nel #gdoweekreport

Trend e novità dagli stand della fiera

L’industria italiana ha molto da raccontare, come dicono le numerose novità di prodotto, i progetti di filiera, l’attenzione all’ambiente e alle tendenze di consumo. La tecnologia messa in campo dai reparti R&D dell’industria si sposa sempre con l’attenzione al gusto nello sviluppo di collaborazioni con gli chef, che vanno oltre la semplice comunicazione per abbracciare lo scambio di competenze in vista della formazione degli operatori del food del futuro, sia nel trattamento degli alimenti, quindi nella ristorazione, sia a monte della filiera, nei campi e negli allevamenti.

Un trend trasversale alle categorie di prodotto è quello della praticità e velocità di preparazione, grazie a nuove confezioni antispreco, ad alimenti ad alto contenuto di servizio studiati però con grande attenzione ai contenuti nutrizionali. L’appuntamento è a Tuttofood 2026 dall’11 al 14 maggio, anno dal quale la fiera prende la cadenza biennale presidiando gli anni pari.

Centro Carne: dall’Abruzzo tagli di bovino su misura a #Tuttofood25

Amano definirsi 'sarti della carne' i produttori di Centro Carne, presenti in fiera con un'offerta tesa alla valorizzazione del localismo abruzzese

I prodotti di Centro Carne raccontano di un a connessione con i luoghi di origine dell’Abruzzo, sottolinea l’azienda. Dal quartier generale di Sant'Omero, in provincia di Teramo, Centro Carne controlla l'intera filiera delle sue carni che lavora e commercializza, con i suoi 8 marchi, grazie al lavoro di più di una cinquantina di dipendenti e una ventina di collaboratori esterni, raggiungendo un fatturato di 38,5 milioni di euro. 

Un’offerta che valorizza il localismo 

“Vogliamo valorizzare i prodotti allevati e macellati direttamente da noi -spiega Agnese Nardinocchi, responsabile commerciale di Centro Carne-, come la manzetta e il manzotto d’Abruzzo. Le novità principali che presentiamo sono in ambito della nostra filiera a km 0”. Parlando di referenze l’ultimo lancio è Smash Burger, un prodotto con una ricettazione gustosa e saporita, confezionato in skin pack (materiale plastico riciclato e carta in pura cellulosa certificata Fsc). 

Casa Milo scommette sulla pasta monoporzione #Tuttofood25

Una confezione di pasta da 125 è la novità che Casa Milo propone pensando alle nuove esigenze di consumo

Casa Milo lancia il formato monoporzione da 125 grammi di pasta fresca all’uovo, presentato a TuttoFood 2025. “Portiamo in fiera quattro referenze -spiega Giovanni Milo, supply-chain manager- e prevediamo di ampliarle a breve”. Il progetto è pensato per single, specie studenti fuori sede e famiglie con consumi differenziati, dato anche il crescente numero di persone affette da intolleranze alimentari. La monoporzione permette anche di ridurre gli sprechi di prodotto: “Senza spreco c’è più gusto”, evidenzia a mo di claim Marida Milo, direttrice vendita Italia dell’azienda.

Con Epta, la refrigerazione del SuperW di Sedico diventa a impatto zero

Banchi frigo con refrigerazione Epta nel supermercato SuperW di Sedico, rinnovati per garantire efficienza energetica e visibilità dei prodotti
Epta firma il restyling sostenibile del SuperW di Sedico: ora la refrigerazione è garantita dai sistemi Integral di Epta su misura e a impatto zero

Lo store SuperW di Sedico (Belluno), punto vendita di riferimento per le comunità montane della provincia bellunese, riapre al pubblico con un look completamente rinnovato, grazie all’installazione in ogni reparto delle più innovative soluzioni di refrigerazione Integral di Epta, a marchio Costan ed Eurocryor.

Refrigerazione Epta: efficienza e sostenibilità

Incastonato tra le suggestive dolomiti agordine e il fondovalle della Valbelluna, il supermercato rientra tra i 15 punti vendita del Gruppo Walber, azienda familiare da oltre cinquant'anni protagonista della GDO locale.

In linea con i valori che da sempre contraddistinguono la catena, l’insegna ha qui investito strategicamente in un progetto volto a ottimizzare le prestazioni frigorifere ed energetiche dei banchi refrigerati, con un’attenzione particolare all’ambiente, mantenendo intatta l’atmosfera di una piccola bottega artigianale.

Epta conferma ancora una volta la sua expertise nel configurare la corretta tipologia di impianto di refrigerazione in funzione delle esigenze del retailer, sotto il segno della massima personalizzazione e affidabilità.

Grazie alla consulenza strategica e alle competenze progettuali di Epta, il SuperW di Sedico ha infatti saputo superare con successo le proprie limitazioni impiantistiche.

In dettaglio, la sala macchine è stata adibita a spazio dedicato al nuovo impianto di climatizzazione, per cui si sono rese necessarie soluzioni compatte Integral Air, dotate di un’unità frigorifera integrata all’interno del banco, al fine di eliminare la centrale frigorifera. Inoltre, data la presenza di appartamenti nello stesso stabile, i banchi Integral hanno risolto efficacemente l’esigenza di contenere le emissioni sonore.

I modelli Integral installati nel nuovo SuperW di Sedico

Un’atmosfera all’insegna del comfort, per gustare pienamente le tipicità della tradizione gastronomica della regione, valorizzata dai modelli installati da Epta:

  • GranVista Integral e Mambo Integral, rispettivamente della famiglia GranFit e SlimFit di Costan, concepiti per garantire una presentazione d’eccellenza dei freschi e della IV gamma, tra cui spiccano le referenze ortofrutticole e la pasta ripiena;
  • Comfort Integral, della gamma Elementi di Eurocryor, che combina in un’unica soluzione diverse modalità di vendita e conservazione - a servizio e libero servizio, refrigerata e tavola calda, al fine di assicurare una completa versatilità e continuità visiva dei pronto cuoci all’interno del reparto gastronomia. In un’ottica di totale complementarità dell’offerta, il modello è inoltre canalizzato con il semiverticale aperto Batik Integral della gamma OutFit di Costan, progettato per offrire un ottimo rapporto tra superficie espositiva e ingombro al suolo;
  • l’isola promozionale Stage che, sinonimo di massima flessibilità, consente di modulare il posizionamento dei prodotti in funzione delle promozioni, incrementandone visibilità e redditività;
  • GranBering Integral, della gamma GranFit, dedicato ai surgelati, che si connota per visibilità totale, notevole capacità di carico e performance energetiche paragonabili alla versione remota, grazie al gruppo incorporato, funzionante a gas R290.

Infine, il SuperW di Sedico rappresenta un esempio virtuoso di come l’adozione di una refrigerazione completamente naturale possa contribuire a ridurre l’impatto ambientale e climatico del punto vendita, generando al contempo un impatto positivo sul territorio e sulle comunità che lo abitano.

Banco gastronomia del SuperW di Sedico con refrigerazione Epta, che valorizza salumi, formaggi e piatti pronti in un’esposizione moderna ed efficiente.

Fileni, la nuova brand identity è più di un cambio di logo #Tuttofood25

La maggiore attenzione al benessere degli animali è un cardine della nuova brand identity di Fileni

“Una fiera internazionale come TuttoFood -spiega Simone Santini, general manager del Gruppo Fileni- rappresenta un appuntamento strategico per confrontarci con i principali player del settore e approfondire le dinamiche di un mercato in continua evoluzione. Quest’anno, in particolare, la fiera è occasione per presentare al pubblico l’evoluzione del brand Fileni: negli ultimi anni, infatti, non ci siamo limitati a preparare il rilancio della nostra nuova identità visiva ma ci siamo impegnati con grande forza per fare un grande passo avanti a tutela del benessere animale. Non mancano, inoltre, novità di prodotto come l’ampliamento della gamma Fileni Light che, con l’introduzione di Cotosnella Nuggets e Cotosnella con Spinaci, sta portando ottimi risultati dei quali siamo particolarmente orgogliosi”. La linea combina in uguale proporzione proteine di carne di pollo e tacchino e proteine vegetali.

Export europeo per Fileni

Tra i principali operatori nel settore avicunicolo nazionale, il Gruppo Fileni, fondato da Giovanni Fileni nel 1965 e attivo oggi dal suo quartiere generale maceratese di Cingoli con 2.200 dipendenti in totale, ha registrato nel 2023 un fatturato di 651 milioni di euro, con i marchi Fileni, Fileni Bio e Club dei Galli, presenti in maniera capillare nei canali gdo (43% del fatturato), normal trade e horeca. A partire dal 2021, l’azienda è una società benefit. Per quanto riguarda l’export, l'azienda punta su Germania, Grecia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Romania, come mercati chiave per le esportazioni. 

Fratelli Mantova (Compagnia alimentare italiana): non solo olio spray a #Tuttofood25

Oltre all'olio in bag on valve, che ne preserva le caratteristiche, evitando gli sprechi, l'offerta di Fratelli Mantova si allarga alle spezie spray

Da oltre un secolo, Compagnia Alimentare Italiana, guidata dalla famiglia Mantova sin dal 1905, propone sul mercato i propri prodotti, sia con il marchio Fratelli Mantova since 1905, che per mezzo di collaborazioni nell’attività di co-packing. Grazie allo stabilimento di Broccostella, in provincia di Frosinone, e al lavoro di quasi una cinquantina di dipendenti, l'azienda ha registrato a fine 2024 un fatturato di 100 milioni di euro.

Alla ricerca di nuove opportunità

“Per la nostra impresa -riferisce il direttore generale di Compagnia Alimentare Italiana, Adriano Mantova- è un appuntamento fisso ormai quello di TuttoFood. Il palcoscenico migliore per la nostra azienda, per presentare le nostre novità di prodotto e quest'anno per lanciare la nostra prima campagna televisiva. Essere presenti significa non solo consolidare le relazioni con i nostri partner storici, ma anche esplorare nuove opportunità di mercato e presentare le nostre ultime innovazioni. Il nostro messaggio è chiaro: Fratelli Mantova è sinonimo di qualità, passione e impegno. Ogni nostro prodotto nasce da ricette autentiche e da una visione che guarda al futuro del cibo”.

L'offerta di olio spray

Da tempo l'azienda opera con il sistema Bag on Valve: l’olio è racchiuso in una sacca a tenuta stagna che lo mantiene al riparo da aria e luce anche dopo il primo utilizzo, preservando intatte nel lungo periodo tutte le qualità organolettiche. I prodotti non presentano nessun propellente, solo la pura autenticità dell’olio, fresco come appena spremuto, a ogni nebulazione. Il sistema consente di ridurre il consumo di olio fino al 90% rispetto alle tradizionali bottiglie di vetro, dosando in modo preciso, facile e veloce. 

Eurocryor, innovazione su misura in macelleria

Il settore delle carni è in continua evoluzione, ed Eurocryor sta intensificando il suo impegno. L'obiettivo è soddisfare le diverse esigenze di refrigerazione non solo dei negozi specializzati, ma anche delle emergenti boutique esperienziali e nei corner tematici all'interno della gdo. Format come ristomacellerie e grill room, per una conservazione ottimale dei tagli richiedono tecnologie avanzate.

Eurocryor, marchio specializzato del Gruppo Epta, si posiziona come partner innovativo, offrendo soluzioni che garantiscono un vantaggio competitivo. Al centro dell'offerta troviamo la refrigerazione completamente naturale, con modelli a CO2 o a propano (R290), che assicurano massima sostenibilità ed efficienza superiore, adattandosi anche a superfici ridotte. La gamma Stili, specificamente pensata per il canale macelleria, combina vetrine a servizio assistito per la massima freschezza con torri refrigerate, dove la verticalità è d'impatto per i tagli pregiati.

Per soluzioni autonome e compatte, le gamme Elementi e Ambienti offrono modelli Integral e plug-in a propano, con motore a bordo, caratterizzati da un'installazione e manutenzione "plug-and-play" estremamente semplificate. Per la gdo, Eurocryor propone soluzioni avanzate (fino alla classe B) per incrementare le vendite d’impulso. Novità di spicco per il retail di prossimità è Twin Mini SV, l'isola semiverticale compatta della famiglia Ambienti. Questo modello, disponibile anche in versione Integral, è ideale per store con metrature contenute e privi di sala macchine.

La personalizzazione è un altro pilastro fondamentale. Partendo da forme, dimensioni, materiali e finiture, Eurocryor integra nei banchi arredi complementari, registratori di cassa e dispositivi di pesatura, ottimizzando gli spazi e l'operatività. Inoltre, il team multidisciplinare di EptaConcept contribuisce con competenze di interior design a realizzare progetti chiavi in mano, plasmando ambienti suggestivi e un'esperienza d'acquisto immersiva che valorizza l'identità visiva di ogni negozio.

Specialista multiproteico, Amadori si esprime a colori a #Tuttofood25

Amadori racconta la sua offerta a #Tuttofood25: non più solo specialista nell'avicolo, ora le proteine sono anche verdi e veg

Amadori a Tuttofood con il corporate brand 'Amadori - The Italian Protein Company', che esprime l'evoluzione dell'azienda e della sua offerta da avicola a multiproteica. La proposta alimentare a base di proteine animali e vegetali si caratterizza in base ai quattro colori delle proteine Amadori: bianche (carni di pollo e tacchino, da filiera italiana e integrata), gialle (uova e ovoprodotti da filiera italiana), rosa (carni di suino a marchio Lenti, azienda parte del gruppo dal 2022, che presenta le sue Eccellenze di Filiera, italiana e certificata) e verdi (a base vegetale, con legumi 100% italiani). Protagoniste sono le soluzioni alto di gamma: Il Campese, il pollo Amadori allevato all'aperto, la rinnovata linea Veggy Amadori, le Eccellenze di filiera Lenti e gli ovoprodotti Amadori. “Presentiamo -spiega Matteo Conti, direttore centrale marketing strategico-, per la prima volta nell’ambito del vegetale, la filiera italiana dei legumi”. 

Non solo avicole 

Con circa 800 allevamenti (a gestione diretta o in convenzione) e più̀ di 9.300 persone impiegate in tutte in Italia, l'impresa è tra i riferimenti del settore agroalimentare italiano, da sempre specialista nel settore avicolo, con una quota di mercato di circa il 30% sul totale carni avicole italiane, e in generale vocato a tutto il campo delle proteine. Recente novità lanciata sul mercato a febbraio riguarda gli iconici nuggets di pollo Amadori, diventati Le Birbe Love, limited edition col look a forma di cuore Conta oggi 6 stabilimenti di trasformazione alimentare, 5 incubatoi, 4 mangimifici e 1 in conto lavorazione, 3 piattaforme logistiche primarie e 16 centri di distribuzione fra filiali e agenzie per un giro d'affari superiore a 1.780 milioni di euro. 

Sviluppo rete in Area 1 dal 9 al 16 maggio 2025

Gruppo 3A-Despar Nordovest prosegue il suo programma di espansione con nuove aperture. Il gruppo inaugura un supermercato Despar a Genova

DESPAR
Via Archimede 135
Genova
Gruppo 3A Despar Nordovest

Data di apertura
7 maggio 2025
Format e location
Rispecchia la tradizione del format.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

La pasta High Protein di De Cecco con un testimonial d’eccezione come Sinner a #Tuttofood25

Pasta High Protein valorizzata da una comunicazione che gira attorno alla racchetta di Sinner per De Cecco. Le novità da #Tuttofood25

Tuttofood rappresenta per De Cecco un importante canale B2B di comunicazione e networking nell’agroalimentare su un target trasversale (dal Retail al foodservice) ed internazionale, spiega il Chief commercial officer Carlo Aquilano. “Nell’edizione 2025 presenteremo un nuovo ed elegante stand per ribadire la nostra leadership premium con tante novità e lanci di spessore sia nel segmento Salutistico (come l’High Protein Veg Certificato e la nuova ricetta Senza Glutine) che Gastronomico, rispondendo ai recenti bisogni emergenti dei consumatori”.

Una comunicazione ad hoc

Per comunicare le sue novità De Cecco ha scelto un testimonial d'eccezione come la star del tennis Jannik Sinner, un volto che corrisponde ai valori che il produttore vuole comunicare: un alimentazione sana, incentrata sul giusto apporto di carboidrati, fibre e proteine.

Le nuove dinamiche di consumo

Sul mercato della pasta stanno emergendo dinamiche di consumo di formati dallo spessore più grande, ad alta connotazione di gusto e adatti per inedite creazioni gastronomiche. Per intercettare questi nuovi bisogni, De Cecco ha lanciato tre nuove Linea Dedicate: I Grandi, I Regionali e, nel 2024, la Chef Edition. Quest’ultima è una nuova gamma di 11 trafile studiata insieme agli chef dell’alta ristorazione per incontrare le emergenti esigenze sui formati a maggior contenuto gastronomico e per esaltare la creatività dei buongustai in cucina. Il nuovo formato si caratterizza per una nuova trafila che garantisce una maggiore corposità ed un eccezionale tenuta in cottura. Tra i leader di mercato con il suo portfolio prodotti, Fratelli De Cecco Spa ha chiuso il fatturato 2024 a quota 680 milioni di euro, per un 79% grazie al canale gdo (il restante13% foodservice e 8% normal trade), con un export del 50%. Quartier generale a Fara San Martino (Chieti), impiega un totale di oltre 1.000 dipendenti, oltre alla sede abruzzese, anche grazie agli uffici di Pescara e alla fabbrica di Ortona, e le filiali estere in Usa, Francia, Germania Spagna e Russia. 

L’origine dell’eccellenza nei mari di Norvegia di Nsc a #Tuttofood25

Promuovere i prodotti del Mare della Norvegia nei mercati di tutto il mondo è la missione del Norwegian Seafood Council, l’ente di marketing che lavora al fianco dell’industria ittica nazionale e dei suoi partner globali

Il salmone norvegese è il più conosciuto e preferito dai consumatori italiani, con una quota di mercato superiore al 90%. I prodotti ittici norvegesi sono protagonisti all’interno dello stand Nsc (Norwegian Seafood Council) a Tuttofood, realizzato in collaborazione con i partner Innovation Norway e la Reale Ambasciata di Norvegia. Sarà un punto di incontro per scoprire da vicino la qualità, la sostenibilità e la versatilità del seafood norvegese.

“Durante la fiera abbiamo offerto degustazioni, momenti di networking e incontri one-to-one. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’eccellenza dell’offerta ittica norvegese e confrontarsi direttamente con i rappresentanti dell’industria” racconta Tom Jørgen Gangsø, direttore Italia di Nsc. Promuovere i prodotti del Mare della Norvegia nei mercati di tutto il mondo è la missione del Norwegian Seafood Council, l’ente di marketing che lavora al fianco dell’industria ittica nazionale e dei suoi partner globali e che è presente in fiera. “La nostra partecipazione rientra in questo impegno: supportare le aziende norvegesi nel valorizzare le proprie eccellenze e ampliare le opportunità commerciali. Essere presenti significa entrare in contatto diretto con importatori, produttori, grossisti, catene della gdo e operatori della ristorazione, rafforzando il posizionamento del prodotto ittico norvegese come sinonimo di qualità, sostenibilità e tracciabilità. TuttoFood è per noi una piattaforma strategica, un importante luogo d’incontro con i principali attori del settore”.

Diventa un’occasione ulteriore per raccontare l’origine e i valori del prodotto ittico, attraverso il marchio di origine Seafood from Norway, passo fondamentale per promuovere una cultura del pesce responsabile e consapevole. Quest’anno al centro della partecipazione c’è proprio la valorizzazione del marchio di origine. “Vogliamo mostrare come le aziende italiane che lavorano con prodotti ittici norvegesi possano utilizzarlo per comunicare in modo ancora più efficace la provenienza del prodotto. L’origine è diventata un criterio fondamentale per i consumatori che cercano qualità e tracciabilità. Il nostro obiettivo è offrire alle aziende strumenti concreti per rispondere a questa domanda crescente di trasparenza e autenticità, rafforzando il legame tra il prodotto e il territorio da cui proviene”.

Rizzoli: tre nuove alici Cantabrico, sale in calo, gamma al completo a Tuttofood25

Da Rizzoli Emanuelli arrivano tre nuove proposte nella linea di alici Cantabrico, con meno sale. Le novità da #Tuttofood25

Rizzoli Emanuelli mette sul banco tre nuovi tasselli della linea di alici Cantabrico, nata quattro anni fa come alternativa “dolce” ai filetti ipersalati. Materia prima identica -pesce Msc del Cantabrico- ma sale ancora giù: dai soliti 13-14 % si passa al 10%, e in un’esclusiva per una catena gdo si scende sotto quota dieci grazie a lavaggi multipli e stagionatura di sei mesi, con filetti ripuliti a mano. Le altre due referenze puntano su servizio e pairing: acciughe salate pronte all’uso e marinate sposate con la cipolla di Tropea caramellata. Restano i “classici” al peperoncino bio, in salsa Rizzoli e al tartufo Urban.

Nuovo pack riciclabile

Novità pure nella veste: da quattro mesi la linea viaggia in una vaschetta riciclabile prodotta per il 90 % con plastica seconda vita. Più che fuochi d’artificio, un completamento di gamma pensato per coprire banco frigo, ricorrenze e private label senza rinnegare la rotta “meno sale, più gusto”.

Il prosciutto crudo nel segmento degli snack per Citterio a #tuttofood25

Novità nella linea delle Sofficette e negli snack Irresistibili con prosciutto crudo e gusto barbecue per Citterio

Alla fiera Tuttofood 2025, Citterio ha presentato due importanti novità. La prima riguarda il mondo degli snack con l'ampliamento della linea Irresistibili, introducendo due nuovi gusti: uno con prosciutto crudo, uno dei salumi più amati e conosciuti anche all'estero, e l'altro al barbecue, seguendo la crescente popolarità delle salse barbecue. Il prosciutto crudo, oltre a essere gustoso, offre un alto contenuto proteico, con 18 grammi di proteine per porzione da 50 grammi.

Un Bis per Le Sofficette di Citterio

La seconda novità riguarda la gamma Le Sofficette, con l'introduzione di un formato servizio chiamato Sofficetta Bis. Questo prodotto combina prosciutto cotto e provola dolce, ideale per farcire un maxi toast o due toast. Inoltre, è stata aggiunta una variante con petto di tacchino e provola dolce, entrambi senza glutine e lattosio, per soddisfare le esigenze di tutti i consumatori. Citterio ha registrato una crescita a doppia cifra nel primo trimestre del 2025 grazie a specifiche attività promozionali e ci si aspetta un ulteriore aumento della quota di mercato sia nel settore degli affettati sia degli snack.

8 uova per la pasta di Luciana Mosconi a #Tuttofood25

L’azienda ha investito in espansione della gamma, con l’introduzione di nuove referenze per rispondere alle richieste del mercato

Con un volume produttivo annuo di 9.000 tonnellate prodotte e un fatturato di gruppo di 40 milioni di euro, Luciana Mosconi è tra i riferimenti di mercato nella pasta con i suoi brand Luciana Mosconi, ma anche Pasta Ercoli, Pasta del Conero, Pasta Della Marca, Sei nelle Marche Filiera 100% Marchigiana. L'azienda marchigiana impiega 85 dipendenti nei suoi due stabilimenti produttivi: il primo a Matelica (Macerata), dove avviene la produzione della pasta secca all’uovo e il secondo in Ancona, dove viene prodotta la pasta Fresca all’uovo, ripiena e non. Ben posizionato in quasi tutte le aree dove la pasta all’uovo è pura tradizione, il pastificio produce oggi 450 quintali di pasta al giorno.

La novità di Luciana Mosconi è l'utilizzo di 8 uova

“Recentissima –afferma Marcello Pennazzi, amministratore delegato di Luciana Mosconi- è la scelta di utilizzare su tutti i prodotti otto uova per kg di semola, per ottenere una ricetta ancora più ricca, una sfoglia ancora più ruvida, più tenace, capace di elevare il piacere del gusto ad un livello ancora più intenso senza comprometterne digeribilità e piacevolezza. Questa è la novità che presentiamo in occasione di Tuttofood e già sugli scaffali da subito dopo Pasqua”.

L’azienda ha investito in espansione della gamma, con l’introduzione di nuove referenze per rispondere alle richieste del mercato, sostenibilità, grazie a packaging più ecologici e attenzione alla filiera delle materie prime, comunicazione moderna, mediante campagne pubblicitarie che uniscono tradizione e storytelling, e crescita nella gdo, tramite una crescente presenza nei supermercati italiani e in molti mercati esteri. “Tuttofood, fiera B2B di riferimento per l’agroalimentare, è per noi di Luciana Mosconi un'importante vetrina di rilievo nazionale e internazionale che rafforza la nostra visibilità, i rapporti con la gdo e la posizione sul mercato”. Nel prossimo futuro i due mondi (uovo e semola) possono intraprendere strade leggermente differenti pur restando entrambi al centro della proposta assortimentale dei grandi player distributivi.

La pasticceria industriale di qualità di Giovanni Cova & C. pronta per il Natale a #Tuttofood25

Novità nelle linee da ricorrenza e continuative dei brand di IDB Industria Dolciaria Borsari di proprietà della famiglia Muzzi

Spiega Andrea Muzzi, amministratore delegato di Giovanni Cova & C. (Idb Industria Dolciaria Borsari) che abbiamo incontrato allo stand di Tuttofood: “Qui a Milano raccontiamo il mondo della pasticceria industriale di qualità attraverso tutti i nostri brand che presiedono, con pesi e caratteristiche diverse, il mondo della gdo e del retail. Per noi è il momento di anticipare le novità del prossimo Natale come la nuova linea BreraMilano1930 che omaggia il centenario dell’Art Déco, la special edition Riserva di Antica Pasticceria Muzzi con lievitati semi artigianali ricoperti di cioccolato fondente, ma anche la nuova linea Turiné con carta riciclata de La Torinese. Novità anche nella linea continuativa di Giovanni Cova & C. con il lancio dei Brownie”.

I 7 brand e il fatturato di Idb Industria Dolciaria Borsari

Specializzata nella produzione e commercializzazione di dolci lievitati, IDB srl - Industria Dolciaria Borsari, di proprietà della famiglia Muzzi dal 2000, detiene sette marchi: lo storico brand di Milano Giovanni Cova & C., Borsari, Bedetti, Breramilano1930, Muzzi Antica Pasticceria, Tommaso Muzzi e La Torinese, ultima new entry acquisita nel 2018. Con oltre 21 milioni di lievitati venduti nel 2024 e 3000 referenze, il gruppo è fortemente radicato nel canale retail e possiede inoltre, cinque pasticcerie di vendita diretta tra Milano, Umbria e Veneto. Grazie a circa 400 lavoratori e tre stabilimenti produttivi - a Rovigo, dove ha sede anche il quartier generale, Torino e Falconara Marittima (Ancona), oltre alla sede logistica di Campello sul Clitunno (Perugia) – il gruppo IDB ha chiuso il fatturato 2024 a 71 milioni di euro, con un 19% di export (principalmente in Francia, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti e Sud America).

Chef Mania con bottiglia squeeze professionalità in cucina per Olitalia a #Tuttofood25

Dalla linea professionale di Olitalia, una referenza di olio pensata per il mondo retail con un posizionamento premium a scaffale

Oltre 102 milioni di litri venduti e un fatturato di più di 311 milioni di euro (stima 2024 dato aggregato Olitalia e Acetaia Giuseppe Cremonini), Olitalia è un’azienda di proprietà italiana altamente specializzata nel Food Service, con un export in circa 120 Paesi al mondo. Guidata dai fratelli Cremonini, si dedica alla lavorazione, sia di oli extravergini, oli di semi e prodotti da frittura, commercializzati con il brand Olitalia, che di aceto e derivati, commercializzati con il brand Acetaia Giuseppe Cremonini. Dal quartier generale di Forlì si occupa di olio e derivati, a Spilamberto nel modenese di aceti e derivati, per un totale di 12 linee produttive e 170 dipendenti.

Da Chef Mania a Bag in a Box per Olitalia

Tra le principali innovazioni presentate al Tuttofood di Milano, spicca Chef Mania, l’originale bottiglia 'squeeze', ispirata a quella utilizzata nelle cucine professionali dagli chef: leggera, infrangibile e realizzata in plastica 100% R-PET, con tappo regolabile che permette di dosare con precisione l'olio extravergine di oliva Olitalia e ottenere risultati professionali anche a casa. In aggiunta, l'azienda lancia il formato Bag in Box da 3 litri per olio extravergine di oliva, un imballaggio innovativo dal design compatto e funzionale che preserva la qualità del prodotto grazie alla protezione dalla luce e dall’ossidazione.

La storia e le potenzialità del territorio per l’olio di Coricelli a #Tuttofood25

L’Olio Evo certificato Dop Umbria e la collaborazione con il territorio la novità allo stand di Coricelli a Tuttofood 2025

TuttoFood rappresenta un appuntamento imprescindibile per tutto l’ecosistema agroalimentare è il commento di Chiara Coricelli, presidentessa e amministratrice delegata di Pietro Coricelli. La fiera, oltre ad essere un'opportunità per incontrare nuovi partner, fornitori e potenziali clienti, è stata un’occasione per dare visibilità al brand in un contesto internazionale e per dialogare con un pubblico qualificato. Un momento di confronto utile, inoltre, per analizzare i trend del mercato, comprendere le esigenze dei consumatori e monitorare i movimenti e le novità nel comparto di riferimento.

Il nuovo olio Evo certificato Dop Umbria per Coricelli

“A TuttoFood 2025 portiamo l’Olio Evo certificato Dop Umbria. L’ultima novità Coricelli è frutto di un accordo di filiera siglato con l’Organizzazione di Produttori Aprol Umbria, espressione di Coldiretti per gli acquisti economicamente sostenibili a sostegno degli agricoltori umbri. Si tratta di un prodotto che racconta la storia del territorio e che vuole sostenere il lavoro dell’olivicoltore, a cui viene assicurata un’adeguata remunerazione e la certezza di una continuità economica del rapporto commerciale. Il prodotto è candidato ai Better Future Award nella categoria Innovazione”.

Collaborazioni sul territorio umbro

Il futuro della Regione si basa anche  sulla valorizzazione delle risorse che la terra offre. Il compito delle Università e delle Imprese è fare sistema per promuovere nuovi modelli di sviluppo basati su ricerca, innovazione e sostenibilità, “temi da sempre al centro della nostra visione e strategia aziendale”. La collaborazione con il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Perugia offre la possibilità di sostenere studenti e ricercatori meritevoli che potranno essere domani i protagonisti di nuove attività imprenditoriali ad alto tasso di innovazione sul territorio e magari proprio nel settore oleario, un ambito in cui  vi è una grande esigenza di  rinnovamento.

Dal salmone alle acciughe, la crescita di La Nef a #Tuttofood25

Un appuntamento imprescindibile per il settore. “La nostra partecipazione a Tuttofood è costante negli anni e testimonia l’importanza di questo evento come occasione per dialogare con i nostri partner e far conoscere la qualità dei nostri prodotti a nuovi interlocutori -racconta Nico Palazzo, vicepresidente di La Nef-. Anche per l’edizione di quest’anno, le nostre novità rispondono alle esigenze di un consumatore sempre più attento ed esigente”.

La crescita nel segmento del salmone affumicato

Il salmone affumicato rappresenta il core business dell’azienda. Il prodotto di punta è Re Salmone, un mainstream di qualità che mantiene tutte le caratteristiche principali della filosofia La Nef: mai congelato e lavorato senza coloranti e additivi. A seguire un prodotto premium come le baffe Bottega del Mare, distribuite nel canale Horeca; fino ad arrivare a Coda Nera, l’eccellenza del salmone affumicato. L’andamento delle vendite è risultato in crescita anche per il 2024, dopo un 2023 chiuso a 60 milioni di euro circa, e le aspettative sono positive anche per l'attuale esercizio. Gli investimenti in comunicazione stanno premiando le vendite, e i consumatori stanno riconoscendo e apprezzando la qualità costante e l’affidabilità delle proposte. La Nef non è solo salmone.

I brand di acciughe di La Nef per il retail e la ristorazione

Oggi l’azienda recita un ruolo da protagonista nel mercato delle Acciughe prodotte nel luogo di pesca, con i brand Regina Isabella (gdo, FoodService) e Reserva (retail e alta ristorazione). “I nostri filetti di acciughe incontrano le attenzioni del consumatore per unicità, gusto e tradizione, custodiscono la cultura della lavorazione interamente artigianale ed il rispetto dei tempi della pesca e della maturazione”. Per quanto riguarda la distribuzione, l’azienda è riferimento di mercato nell’horeca, il canale più performante, con consumatori alla continua ricerca di prodotti ad alto valore aggiunto. La gdo è un canale in forte crescita soprattutto con la linea di salmone affumicato Re Salmone, grazie alla quale oggi l’azienda può contare su un consumatore fidelizzato che riconosce la freschezza e la qualità del prodotto.

L’olio tracciato in blockchain tra le novità di Costa d’Oro a #tuttofood25

Le informazioni disponibili grazie a un QR Code, mentre Costa d'Oro continua il suo percorso di rinnovamento della brand identity

Costa d’Oro sta investendo in un importante progetto di rilancio del marchio, dal primo dicembre 2024, con una rinnovata brand identity. Il restyling coinvolge tutti i prodotti della gamma, che si presentano ora con un design nuovo e un logo modernizzato, presentato anche a Tuttofood 2025. “L’obiettivo è quello di trasmettere un’immagine più premium e contemporanea, senza perdere il legame con i valori fondanti del brand: Terra, Persone, Passione” afferma Daniela Pontecorvo chief marketing officer.

Tra le principali novità, il logo incorpora la data di fondazione e un monogramma esclusivo, destinato a diventare un elemento distintivo su tutti i touch-point. Inoltre il 2025 vedrà il debutto di una bottiglia proprietaria, progettata per rafforzare l’impatto visivo e la percezione di qualità a scaffale. “Tra le nostre soluzioni per sostenere il settore, rientra da un lato l’utilizzo di formati inferiori al litro per diminuire la battuta di cassa e dall’altro la continua spinta all’innovazione. A tal proposito c’è l’introduzione della tracciabilità in blockchain sulla gamma dei Classici, che aumenta la trasparenza sull’origine del prodotto e il lancio di Zero, il primo extravergine con Zero Pesticidi Residui”.

In parallelo Costa d’Oro sta arricchendo la sua proposta con edizioni limitate di alta gamma, come le Opere d’Olio N1 e N2, nate in collaborazione con eccellenze umbre impegnate nell’olivicoltura sostenibile. L'azienda comunica che sta lavorando anche a una gamma di oli di semi differenziante. In termini di investimenti, ha lavorato allo stoccaggio in atmosfera modificata e più di recente all’allargamento dell’impianto fotovoltaico. “Abbiamo inoltre imminenti investimenti nel packaging in ottica di maggiore efficienza logistica e sostenibilità in generale”.

Air Label Score, un marchio per i brand home care che difendono la qualità dell’aria indoor

È la prima certificazione internazionale che misura le emissioni dei prodotti per la pulizia con un metodo scientifico. Oltre 100 aziende l’hanno già adottato

Potrebbe sembrare l’ennesima certificazione di sostenibilità, ma vista in chiave positiva è un’opportunità per le aziende di distinguersi sul mercato ed essere più competitive. Air Label Score è il primo marchio, internazionale, indipendente, su base volontaria, basato su un processo scientifico, che misura le emissioni nocive dei prodotti per la pulizia e profumazione negli spazi indoor, dove trascorriamo oltre l’85% del nostro tempo  e dove l’aria può essere fino a 10 volte più inquinata rispetto a quella esterna. Il Covid ha acceso l’attenzione sulla qualità dell’aria che respiriamo (10 litri al giorno).

L’Iss ha recentemente pubblicato delle linee guida per migliorare quella domestica, ma una vasta gamma di prodotti home care possono rilasciare nell’ambiente più di 900 sostanze chimiche nocive, inclusi composti organici volatili (Cov), alcuni dei quali classificati come cancerogeni, teratogeni o allergenici.  Tanto che secondo una recente ricerca condotta da YouGov il 75% degli italiani è convinto che siano i detergenti a influenzare la qualità dell'aria interna e il 69% indica lo stesso rischio per i deodoranti per ambienti. Air Label Score vuole allora essere uno strumento distintivo per i prodotti delle aziende e orientativo per i consumatori.

L'approccio di Air Label Score

Sviluppato nel 2019 dall’omonimo istituto con sede a Bruxelles e oggi adottato in 12 Paesi, Italia compresa, da oltre 100 brand, aziende e retailer (tra questi Colgate-Palmolive, Ajax, Henkel, SC Johnson, Italchimica, Stanhome, Intermarché, E. Leclerc), si caratterizza per il rigoroso approccio metodologico. La certificazione si basa su uno screening completo, che consente di rilevare e quantificare l’eventuale presenza di numerose e differenti sostanze chimiche potenzialmente dannose. Le analisi sono svolte in laboratori accreditati da enti, quali Cofraco e Belac, in conformità con le più severe normative internazionali, incluse le Iso. In base alla quantità di emissioni rilevate, il prodotto riceve un punteggio compreso tra A+ (emissioni molto basse) e C (emissioni elevate), classificazione indicata sul bollino che si avvale che di una grafica intuitiva (dal verde al rosso) sul modello dell’etichetta a semaforo.

“Il livello delle emissioni delle varie sostanze viene comparato a 125 standard internazionali che ne hanno settato il limite -ricorda Viviana El Mouak, certification manager Italia di Air Label Score-. Label score informa non teoricamente ma testa i prodotti e può essere complementare con altre certificazioni”. Tutti i prodotti certificati Air Label Score vengono ricontrollati annualmente sulla base dei più recenti standard internazionali e il loro punteggio aggiornato di conseguenza. Inoltre i prodotti vengono sottoposti a test di controllo a campione per verificare che le formulazioni non siano cambiate dopo la certificazione.

12oz punta sulle stazioni e i centri urbani: come a Firenze

12oz ha aperto due nuovi locali a Firenze: uno a Santa Maria Novella (la principale stazione ferroviaria del capoluogo toscano), l'altra a Piazza del Duomo

12oz mette altre due bandierine a Firenze. Con le nuove aperture, una a Santa Maria Novella (la principale stazione ferroviaria del capoluogo toscano), l'altra a Piazza del Duomo, la catena, specializzata nel servizio rapido di bevande a base di caffè e latte, porta a tre il numero di store nella città del Giglio confermando la volontà di rafforzare la presenza in un ambito urbano strategico per l’espansione del marchio, che prosegue il piano di sviluppo nazionale attraverso l'individuazione di location ad alta frequenza di passanti e turisti.

Nata a Milano nel 2015 da un’intuizione dell’imprenditore David Nathaniel, ancora oggi ceo della catena, 12oz si distingue nel panorama della ristorazione veloce grab&go grazie a un format leggero e replicabile, in linea con le nuove abitudini di consumo, soprattutto in riferimento ai giovanissimi. Il brand conta oggi oltre 30 punti vendita attivi in Italia e in Grecia, tra gestione diretta e franchising.

Il nuovo store aperto a Firenze Duomo

Il primo dei due nuovi store è stato aperto all’interno della galleria commerciale della stazione di Firenze Santa Maria Novella, uno degli snodi più importanti del trasporto ferroviario a livello nazionale. È il secondo punto di vendita 12oz nella stazione, dopo quello aperto in collaborazione con Grandi Stazioni Retail, ma si colloca in un’area diversa, vicino alla fermata della tramvia, ideale per rivolgersi a chi si muove tra la stazione e il cuore della città, e al parcheggio sotterraneo, gestito da Firenze Parcheggi, che accoglie ogni giorno migliaia di autoveicoli e biciclette in arrivo dall’area metropolitana fiorentina.

Il locale di Santa Maria Novella dispone di 13 posti a sedere e propone l’offerta tipica di 12oz, pensata per chi cerca una pausa veloce in diversi momenti della giornata: dalla colazione agli snack salati, fino a bevande fresche a base di frutta, tutte disponibili anche da asporto. Il locale è dotato di prese per la ricarica di dispositivi mobili.

Con questa apertura confermiamo la nostra strategia di presidio dei nodi urbani ad alta densità, con un format compatto e funzionale, pensato per chi è sempre in movimento –commenta David Nathaniel, fondatore e ceo di 12oz–. A questo si aggiunge l’inaugurazione del nuovo punto di vendita in Piazza del Duomo, aperto il 1° maggio, in franchising, dedicato esclusivamente al servizio da asporto: una scelta mirata per intercettare il flusso costante di turisti e passanti nel centro città”.

Entrambe le nuove aperture rientrano nel piano di sviluppo previsto per il 2025, che punta su locali in aree urbane centrali, aeroporti, stazioni e altri luoghi ad alta frequentazione, attraverso una combinazione di punti di vendita diretti e in franchising. 12oz si distingue per uno stile contemporaneo, forte identità visiva e un sistema di preparazione tecnologicamente avanzato, capace di servire oltre la metà delle bevande in meno di 30 secondi, senza compromessi sugli standard qualitativi.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business