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Intimissimi avvia in oltre 700 negozi una raccolta abiti con Humana

Il progetto di Humana in Mozambico “Water for Change”
I capi donati dai clienti contribuiranno a sostenere i progetti sociali dell’ente non profit nei diversi ambiti di azione, dalla salute allo sviluppo economico

Intimissimi ha avviato una nuova campagna di raccolta abiti con Humana People to People Italia, organizzazione non profit attiva nella raccolta, selezione e vendita di capi usati. Fino al 30 aprile, è possibile portare le proprie maglie e pigiami usati – ma in buone condizioni - negli oltre 700 punti di vendita della catena in Italia, Spagna e Portogallo.

Non è la prima volta che i due attori collaborano, ma in questa edizione l’operazione coinvolge per la prima volta tre mercati in contemporanea, uno sviluppo reso possibile anche dal fatto che Humana Italia è membro della Federazione Internazionale Humana People to People, presente in 46 Paesi del mondo e parte di una filiera globale. Un aspetto significativo anche in vista delle nuove normative che riguarderanno la Responsabilità Estesa del Produttore.

I capi donati dai clienti saranno affidati all’organizzazione non profit che si occuperà di selezionarli e venderli: l’introito economico generato andrà a finanziare i progetti di sviluppo che Humana realizza in ambito di salute, istruzione, agricoltura e sviluppo comunitario, Tra questi i programmi di agricoltura urbana, i percorsi educativi nelle scuole e le piantumazioni. Nel 2024, anche grazie al processo di raccolta, selezione e valorizzazione di indumenti usati e alle numerose partnership con enti e aziende, la Federazione di Humana ha raggiunto 15 milioni di persone nel mondo attraverso oltre 1.800 progetti di cooperazione internazionale.

In aggiunta alla campagna di raccolta abiti, Intimissimi ha deciso di sostenere direttamente il progetto di Humana in Mozambico “Water for Change”, che ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza idrica per 250 donne vulnerabili nella località di Matibane, nella provincia di Nampula. Il progetto prevede l’installazione di un sistema idrico alimentato a energia solare che include un pozzo, una torre idrica e un sistema di distribuzione. Questo ridurrà la dipendenza delle donne da fonti di acqua insicure, migliorerà il loro accesso all’acqua pulita per contrastare l’insorgere di malattie, e consentirà loro di dedicare più tempo all’istruzione e ad attività generatrici di reddito.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 18 al 25 aprile 2025

Esselunga rinnova il superstore di Sesto Fiorentino (Fi) dove introduce lo spazio per piante e fiori e amplia il Bar Atlantic con la burgheria. Metro Italia, invece, sbarca a Olbia (Ss)

ESSELUNGA
Via Gramsci
Sesto Fiorentino (Fi)
Esselunga

Data di apertura
9 aprile 2025
Format e location
Il superstore è stato rinnovato. Si articola su nove corsie con freschi serviti sul perimetro. In ortofrutta è stata predisposta un'ampia zona perimetrale per piante e fiori. Ampliato negli spazi il Bar Atlantic, con l’inserimento della burgheria con settanta sedute.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21. Dispone di locker all’esterno e di 530 posti auto nei due piani interrati.
Addetti e casse
Conta in organico 124 persone.

METRO ITALIA
Via Marocco 1
Olbia (Ss)
Metro Italia

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Situato nell’area industriale della città, si aggiunge a quelli di Cagliari e Sassari, presenti rispettivamente dal 1996 e dal 2005, e consolida il posizionamento dell’azienda su un territorio a forte vocazione turistica.
Offerta
Offre oltre 7.000 referenze locali, di cui circa 700 sono sarde.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 8-13.
Addetti e casse
Impiega 50 persone.

La tecnologia per ottimizzare l’assortimento e differenziarsi

tecnologia assortimento
La tecnologia può diventare un aiuto per i retailer che, attraverso l'ottimizzazione dell'assortimento, mirano a differenziarsi e rendersi rilevanti

La tecnologia può diventare un aiuto per i retailer che, attraverso l'ottimizzazione dell'assortimento, mirano a differenziarsi e rendersi rilevanti per i clienti, agendo sulla fidelizzazione. Ecco un commento di Carlo Giuliano, project manager di Axiante, sul tema della assortment optimization sostenuta da processi data driven.

L'ottimizzazione dell'assortimento con la tecnologia è customer centric

Conquistare nuovi clienti è molto più laborioso che conservare i propri, anche per questo motivo le strategie di fidelizzazione sono importanti. Le strategie di prezzo, da sole, non bastano, è una questione di rilevanza per il cliente. "La rilevanza si conquista sempre più grazie alla personalizzazione -dichiara Carlo Giuliano, project manager di Axiante- . Attraverso l’analisi dei dati, le aziende possono trasformare l’assortimento da semplice proposta commerciale a leva strategica di engagement". Gusti, abitudini, comportamenti d'acquisto, sono le informazioni rilevanti per creare una relazione efficace con i clienti.

tecnologia assortimento
Carlo Giuliano, project manager di Axiante

 

Distintività e competitività vanno di pari passo, perché un'offerta massificata difficilmente dà una risposta efficace. "Una efficace costruzione delle griglie sulla base dei dati dei clienti -prosegue- permette al retailer di intercettare tendenze negative o positive e, di conseguenza, di ridurre l’offerta di segmenti non più d’interesse o al contrario di offrire in anticipo prodotti in linea con desideri e bisogni emergenti". I retailer qui possono scegliere di andare oltre, e superare e anticipare le richieste dei clienti.

La supply chain ne trae anch'essa vantaggio, prima di tutto grazie alla più efficiente gestione degli stock e alla diminuzione del rischio di invenduto.

Qualità dei dati e capacità di analisi

Se il punto di partenza per ottimizzare l'assortimento è la conoscenza del cliente, il cuore della questione è nella disponibilità dei dati e nella capacità di analizzarli. Età, genere, localizzazione geografica, stile di vita, preferenze di consumo, percorsi di acquisto, sono queste le informazioni di cui il retailer dispone.

tecnologia assortimento"Attraverso l'uso di algoritmi avanzati -dice Carlo Giuliano-, intelligenza artificiale e machine learning, i retailer possono individuare e analizzare i modelli di acquisto e prevedere quali prodotti avranno maggiore successo in determinate fasce di clientela".

La personalizzazione dell'offerta può avvenire non solo sul fronte del prodotto, ma anche su quello dei servizi. "L’uso di dati comportamentali, come la frequenza degli acquisti, le preferenze di brand o i canali di acquisto (online o in negozio) oppure di servizi come clicca e ritira o delivery, consente di personalizzare ulteriormente l’offerta. In questo modo, si aumenta ulteriormente l’engagement e si rafforza la fedeltà all’insegna, poiché l'assortimento in termini di prodotto-servizio viene percepito come più rilevante e in linea con le esigenze individuali".

A giovarsene sarebbe anche il rapporto con l'Idm, sempre grazie alla disponibilità di dati sull'assortimento e le sue performance.

Processi data-driven e automatizzazione

Il livello di complessità legato al livello di possibile personalizzazione obbliga a rivedere i processi eliminando i silos e rivolgendosi a software dedicati per la gestione delle categorie assortimentali. Questo permette di ottimizzare l'assortimento in modo strategico, cioè ottimizzando anche le diverse esigenze aziendali con le richieste dei clienti.

Questa tecnologia permette di:
-eseguire processi analitici avanzati sui dati e identificare preferenze di acquisto, affinità e fedeltà al prodotto e al marchio, il possibile trasferimento della domanda
-Consigliare assortimenti localizzati e centrati sul consumatore
-Allineare gli assortimenti in maniera tempestiva al mutare della domanda, in maniera proattiva (superando le revisioni più limitanti basate sul calendario)
-Creare griglie d’offerta su misura del profilo dei clienti anche per ogni formato di negozio, punto vendita e categoria

Il gruppo Amadori per la prima volta a TUTTOFOOD

Petto di pollo Campese Amadori allevato all’aperto, confezionato e servito in tagliata con riso venere e verdure grigliate; esempio di filiera controllata e cucina sana, presentato a TUTTOFOOD Milano 2025
Debutto a TUTTOFOOD Milano 2025 per Amadori, che si presenta come “The Italian Protein Company”. In primo piano le quattro filiere proteiche del Gruppo, dallo storico marchio Lenti alla linea vegetale Veggy.

Amadori - The Italian Protein Company sarà presente per la prima volta a TUTTOFOOD, la fiera B2B di riferimento in Italia per il comparto del food. Si tratta di una importante scelta strategica per presentare alla business community la visione presente e futura del Gruppo, a partire dal nuovo corporate brand “The Italian Protein Company”, che sintetizza il piano strategico nei prossimi anni.

Da specialista del comparto avicolo, Amadori punta infatti a evolversi come Gruppo agroalimentare italiano attivo in tutto il campo delle proteine, sia di origine animale che vegetale, che ha come punto di forza la propria filiera produttiva: italiana, integrata e controllata in ogni fase.

Le quattro proteine di Amadori a TUTTOFOOD: un’offerta completa tra tradizione e innovazione

Il Gruppo sarà presente alla fiera milanese (dal 5 all'8 maggio) nel Padiglione 5, Stand C13, con uno spazio in formato isola da 150 mq, nel quale oltre a esporre il corporate brand, saranno protagoniste le eccellenze dell'offerta Amadori, contraddistinte dalla “visione a colori” delle quattro proteine del Gruppo: dalle proteine “bianche”, con la filiera di eccellenza de "Il Campese", il pollo Amadori allevato all’aperto, a quelle “gialle” delle uova e degli ovoprodotti; quindi le proteine del suino, le “rosa”.

Dopo l’acquisizione dello storico marchio Lenti, infatti, presso lo stand sarà presentata anche “Le Eccellenze di Filiera”, l’offerta di prosciutti cotti “Lenti & Lode” a base di carni di suino 100% italiani da filiera tracciata e certificata.

Infine ci sarà il “verde”, colore della quarta proteina, quella vegetale, protagonista della linea Veggy Amadori.

Lo stand di Amadori a TUTTOFOOD Milano 2025 avrà anche un’area adibita a cucina-ristorante per la degustazione dei prodotti.

Scopri tutti i prodotti di Amadori

A Milano il primo City Hub dell’Alimentazione

City Hub dell'Alimentazione di Sogemi rendering del progetto, vista nord
A Milano nasce il primo City Hub dell'Alimentazione: innovazione, logistica digitale e servizi avanzati per il settore alimentare. Un progetto di Sogemi con il Comune di Milano.

Milano, dopo aver ospitato l'EXPO 2015, si conferma nuovamente come punto di riferimento per l'economia alimentare in rapida espansione nel nord Italia: Sogemi, la società che per conto del Comune di Milano gestisce il Mercato Alimentare di Milano, ha trasformato lo storico mercato all’ingrosso nel primo City Hub dell'Alimentazione, grazie ad un importante  investimento del Comune di Milano, coadiuvato con finanziamenti privati.

City Hub dell'Alimentazione: modello per il futuro dell'economia alimentare

Situato in una posizione strategica – a 3km da piazza del Duomo, altrettanti dall’aeroporto di Linate e a meno di un chilometro dall’autostrada – il City Hub dell’Alimentazione combina tradizione e innovazione, offrendo opportunità di business, servizi avanzati per le imprese e infrastrutture logistiche e tecnologiche pensate per la grande distribuzione e le piccole e medie aziende del settore alimentare.

Un luogo strategico per lo sviluppo di strategie e imprese nel settore alimentare, con tre punti di forza fondamentali:

  1. Gli spazi.
    700mila metri quadri di superficie moderni e rinnovati, dedicati al commercio e all'interscambio di prodotti alimentari. L'area comprende i quattro mercati storici della città (ortofrutta, ittico, carni & gastronomia, fiori), un palazzo affari con business center e spazi direzionali e nove piattaforme logistiche coordinate da un servizio centralizzato.
  2. Qualità e sicurezza alimentare.
    II mercato garantisce qualità e sicurezza alimentare attraverso servizi avanzati per imprese, grossisti e grande distribuzione. Tra questi, un servizio di veterinaria e controlli sulla qualità e provenienza delle merci. Grazie a un sistema di logistica digitalizzata tutti i controlli sono catalogati e classificati in linea con i più alti standard di qualità e sicurezza alimentare.
  3. Servizi alle imprese.
    Con il suo sistema centralizzato di logistica digitale, il City Hub mette a disposizione delle imprese un servizio rapido e tracciabile all’interno delle baie di carico e nelle 9 piattaforme logistiche presenti. Grazie alla rete di mercati di quartiere gestiti anch’essi da Sogemi, il City Hub dell’Alimentazione è in grado di coordinare anche l’ultimo miglio della logistica urbana, ottimizzando i fattori di carico dei mezzi in circolazione e l’efficienza del sistema.
    La presenza di un impianto di produzione energetica da pannelli fotovoltaici garantisce inoltre 8 MW di elettricità pulita alle imprese che operano all'interno dell'hub.

Impatto economico e sociale

Il City Hub dell'Alimentazione di Sogemi rappresenta inoltre un importante snodo economico, con oltre 8 milioni di quintali di merci che transitano ogni anno, destinati a 10 milioni di consumatori.

Sono presenti 67 produttori locali e 141 grossisti e che trovano in questo hub un ambiente ideale per operare e crescere.

Un modello di sviluppo e integrazione tra commercio, impresa e tessuto urbano pensato per rafforzare il ruolo di Milano come punto di riferimento per l’economia dell’alimentazione.

Per saperne di più:

Sogemi sarà a TUTTOFOOD Milano 2025 (5-8 maggio), al padiglione 5 stand E01.

Giovanni Cova & C. lancia il Brownie con cioccolato fondente

Confezione di brownie con cioccolato fondente Giovanni Cova & C., prodotto da forno premium in scatola da 6 pezzi, novità presentata a Tuttofood 2025
A Tuttofood 2025 Giovanni Cova & C. lancia il nuovo Brownie con cioccolato fondente: una proposta premium che arricchisce la linea continuativa, pensata per la colazione e le merende, con tutta la qualità dell’alta pasticceria italiana.

Giovanni Cova & C., uno dei brand premium di IDB Industria Dolciaria Borsari -  la house of brands specializzata in lievitati delle ricorrenze e prelibatezze dolciarie - si presenta a TUTTOFOOD Milano 2025 portando una novità all'interno della sua linea continuativa: nasce il Brownie con cioccolato fondente.

La tradizione dolciaria di Giovanni Cova & C. conferma ancora una volta la volontà di portare l’alta pasticceria nelle occasioni di consumo quotidiano, come la colazione e le merende, con prodotti di eccellenza, che rispecchiano l'alta qualità e l’universo valoriale del brand, sinonimo di maestria nell’arte pasticciera.

Al padiglione 10, stand E11, Giovanni Cova & C. metterà in mostra il ventaglio di proposte pensate per un consumatore goloso ma esigente e consapevole di ciò che acquista e consuma.

Brownie con cioccolato fondente: gusto premium per ogni occasione di consumo

Il Brownie con cioccolato fondente è la novità 2025 che si rivolge ad un target ampio e trasversale: la sua consistenza ricca, il gusto intenso di cioccolato e la sua incredibile scioglievolezza al palato ne fanno un prodotto che va oltre il concetto di merenda tradizionale, perché si presta a molteplici occasioni di consumo, per adulti e bambini.

La formulazione, studiata per avvicinarsi il più possibile all’originale Brownie americano, è stata realizzata interamente in Italia, nel headquarter di IDB in provincia di Rovigo dove, annualmente, si perfezionano 150 ricette di dolci e lievitati.

Il Brownie, confezionato singolarmente in un pirottino da 40g grammi in un astuccio da sei, custodisce la vivacità del cioccolato e la delicatezza dell'aroma di vaniglia, la morbidezza dell'impasto, la cui consistenza densa e umida all’interno contrasta con una leggera croccantezza all’esterno.

Con il Brownie, cresce, dunque, la linea continuativa di Giovanni Cova & C. che, lo scorso anno, si era arricchita di quattro referenze di Muffin: il Muffin gocce di cioccolato, il Muffin cacao gocce di cioccolato, il Muffin farina integrale e frutti rossi e il Muffin mela con zucchero di canna.

Il nuovo Brownie e il Muffin completano le proposte destinate agli scaffali della Grande Distribuzione, dove già sono presenti le crostatine, nella versione ciliegia, albicocca, frutti di bosco, crema alla nocciola e i biscotti EsseFrolla®: prodotti dal gusto semplice e genuino, fatti a partire da materie prime di qualità.

"La linea continuativa ci consente di presidiare in modo costante le insegne della Grande Distribuzione Organizzata, a differenza della nostra presenza stagionale con panettoni e colombe, e questo favorisce una maggior fidelizzazione e notorietà del brand. Inoltre, in linea con la tradizione di Giovanni Cova & C. puntiamo a generare ulteriore valore nella categoria attraverso la creazione di un segmento premium" - dichiara Andrea Muzzi, AD di IDB Industria Dolciaria Borsari.

ParmaFood Group: 20 nuovi prodotti e innovazione nel 2025

Prodotti con cui ParmaFood Group fa innovazione nel 2025: hummus, piatti pronti, gazpacho e sandwich Il Pagnotto
Un 2025 all’insegna dell’innovazione per ParmaFood Group: 20 nuovi prodotti tra sandwich, piatti pronti, hummus e salumi. Qualità e servizio per il retail moderno.

Il 2025 per ParmaFood Group è un anno pieno di novità e di innovazione. La holding della famiglia Gherri - che nel 2024 ha raggiunto i 70 milioni di euro di fatturato e a cui fanno capo tre società (Prosciuttificio San Michele, Parma Is e HPP Italia), con tre brand di largo consumo (Terre Ducali, Il Pagnotto e Fresche Idee) - lo ha iniziato partecipando a Marca e ora lo prosegue esponendo a TUTTOFOOD Milano, Sandwich & Snack Show, Gulfood, PLMA e Anuga.

In tutte queste occasioni il gruppo emiliano si presenta con innovazioni assolute, per un totale di una ventina di nuovi prodotti lanciati nel corso del 2025.

Le novità di ParmaFood Group coniugano dieta mediterranea, tradizione italiana, innovazione di packaging e contenuto di servizio, per continuare a garantire ai consumatori esperienze gustative uniche, salute e qualità a ogni pasto.

Il 2025 strategico di ParmaFood Group: innovazione e tanti nuovi prodotti

Il focus sull’innovazione, da sempre tratto distintivo e caratteristica vincente del ParmaFood Group, è trasversale a tutte le categorie in cui è presente e a tutti i brand.

A cominciare dal marchio Il Pagnotto, il primo “sandwich con il nome proprio” lanciato in Italia nel 2013. Gustosi come snack, perfetti per risolvere la pausa pranzo e sfiziosi anche con aperitivo, i nuovi panini del  Pagnotto portano l’alta qualità, in ogni occasione di consumo.

A testimoniarlo sono anche le proposte del brand Aperitiamo, che mostrano come Fresche Idee della ParmaFood group interpreta l’utilizzo dei salumi nell’alimentazione del terzo millennio. Come dice il nome, Aperitiamo si rivolge a un’occasione di consumo diventata un rito in Italia (e ormai emblema dell’Italian lifestyle anche nel resto del mondo).

I consumatori di oggi cercano praticità e servizio e cerchiamo di soddisfare queste esigenze garantendo qualità e freschezza al massimo grado per offrire un’esperienza gastronomica eccellente.

Un approccio che si ritrova anche in Chef Fresche Idee, il brand specializzato nei piatti freschi pronti: ricette semplici e gustose, realizzate con materie prime di qualità e con tecnologie innovative, come la cottura sottovuoto a bassa temperatura e la pastorizzazione a freddo e il trattamento ad alte pressioni (HPP).

Piatti pronti molto appetibili, dai sapori naturali e dal bilanciato profilo nutrizionale, privi di conservanti, confezionati in eleganti vassoi neri skinpack e che si mantengono freschi a lungo (30 giorni di shelf-life). E che si portano in tavola in soli cinque minuti.

Taste Fresche idee, sulla scia del successo ottenuto dall’Hummus classico e piccante, in questo 2025 lancia la linea Leghummus che amplia l’ offerta con quattro ricette che declinano quest’amata crema fresca di legumi in altrettanti colori (verde, giallo, rosa e arancione) arricchiti  da piante aromatiche, ortaggi e spezie.

Tutte queste novità confermano come ParmaFood Group sia una realtà̀ imprenditoriale dinamica e in continua crescita, sia in termini di dimensioni sia e soprattutto come mentalità̀ e proiezione al futuro e all’innovazione.

ParmaFood Group sarà a TUTTOFOOD Milano 2025 al PAD 3 Stand E13

Costa d’Oro: passione per l’innovazione e fedeltà alla terra

Bottiglia di olio extravergine di oliva Costa d’Oro 100% Italiano tenuta in mano, con altre referenze della linea sullo sfondo
Costa d’Oro porta a TUTTOFOOD 2025 una nuova visual identity che posiziona la realtà spoletina come innovatrice appassionata nel mondo dell’olio

Il 2025 vede Costa d’Oro protagonista con una nuova visual identity e un nuovo posizionamento come azienda appassionata innovatrice del mondo dell’olio, che prendono vita nel restyling della bottiglia e dell’etichetta.

Costa d’Oro: l'innovazione dell’olio

Il nuovo packaging, ancora più moderno, funzionale e distintivo, mantiene il caratteristico collo arrotondato ma si evolve in una forma più snella e maneggevole, pensata per migliorare la praticità d’uso a casa e la visibilità a scaffale. Dettagli esclusivi, come il monogramma sul fronte e il logo Costa d’Oro in rilievo laterale, aggiungono un tocco di personalizzazione ed eleganza.

Questo restyling si inserisce in un percorso di evoluzione più ampio, che trova la sua espressione più autentica nella nuova campagna di comunicazione “Il Laboratorio della Passione”, interamente dedicata all’anima che colloca l’azienda fra i più avanzati innovatori e sperimentatori della categoria.

Zero Pesticidi Residui: Costa d’Oro debutta nel segmento degli oli di semi

Inoltre, dall’esperienza nell’Olio Extra Vergine di Oliva sul residuo zero, quest’anno Costa d’Oro presenterà un’importante novità nel segmento degli oli di semi: la prima linea di semi di girasole con Zero Pesticidi Residui.

Bottiglie di olio di semi di girasole Costa d’Oro Zero e Zero Che Fritto, esposte su un piedistallo con sfondo giallo, packaging decorato con girasoliLa gamma comprende due referenze: ZERO CHE FRITTO!, olio di girasole alto-oleico, ideale per fritture croccanti e leggere grazie all’alto contenuto di acido oleico e al punto di fumo elevato; ZERO OLIO DI SEMI DI GIRASOLE, perfetto sia in padella che a crudo, è ricco di Vitamina D e K, preziose per il sistema immunitario, l’assorbimento di calcio e fosforo, la funzione muscolare e la salute delle ossa.

Completa l'offerta la brand extension di sughi e pesti dal cuore d’olio, in sei referenze: Pesto alla Genovese, Pesto alla Genovese senza aglio, Pesto Rosso, Sugo al Basilico, Sugo all’Arrabbiata, Bruschetta al Pomodoro.

Costa d’Oro a TUTTOFOOD Milano 2025 al Padiglione 4 Stand A07

A TUTTOFOOD 2025 (Milano, 5-8 maggio) lo stand Costa d’Oro, ispirato al nuovo concept di comunicazione “Il Laboratorio della Passione”, sarà animato da attività gastronomiche di abbinamento olio-cibo, in collaborazione con i giovani talenti del Corso di Alta Cucina Chef dell'Università dei Sapori di Perugia, e vedrà anche la partecipazione di Crispini, gelateria storica di Spoleto campione del mondo del gelato al pistacchio nel 2017, nota per la ricerca dell'alta qualità attraverso l'uso di materie prime super selezionate.

In collaborazione con Crispini, Costa d’Oro realizzerà degustazioni di gelato all'olio, offrendo un'esperienza sensoriale, che unisce la dolcezza del gelato alla ricchezza dell'olio extravergine di oliva, dimostrando ancora una volta la versatilità del nostro olio.

Per Costa d’Oro la fiera milanese sarà anche l’occasione per raccontare il proprio percorso di sostenibilità e per condividere le iniziative concrete a supporto della filiera olivicola, come la diffusione delle migliori pratiche di produzione sostenibile.

Al convegno dell’8 maggio nell’area Cibus Link Arena, Costa d’Oro presenterà “Due anni di Planet O-live: Conoscenza, Condivisione e Crescita per uno Sviluppo Sostenibile”, tra cui il Volume 2 del Manifesto per la Produzione Sostenibile, le Storie di Academy degli olivicoltori e i risultati raggiunti finora e raccolti nel primo Report ESG 2023 sviluppato con KPMG.

Scopri tutti i prodotti Costa d'Oro

P31 Green Spritz: il nuovo aperitivo ready to drink

Una novità nel settore del ready to drink. Si chiama P31 Green Spritz, pensato per l'aperitivo, con un distintivo colore verde

Una miscela aromatica dal gusto fresco. P31 Green Spritz è un nuovo prodotto, poco alcolico e rinfrescante, realizzato utilizzando il P31 Aperitivo Green. Ha un distintivo colore verde che lo differenzia dal tradizionale spritz preparato come long drink made in Venezia e Padova.

Per la sua preparazione è stata utilizzata la ricetta originale dello spritz: P31 Aperitivo Green con vino spumante e soda. Questo prodotto ha una gradazione alcolica del 5.5% ed è disponibile in lattina da 250 ml. Il packaging esprime tutti i valori che caratterizzano questa referenza: in primis il colore verde della confezione, l'immagine della buccia di lime in primo piano e informazioni ad hoc per raccontarne le caratteristiche principali. Gli ingredienti chiave sono: rabarbaro, arancia, assenzio, zenzero e camomilla. Rientra nella categoria dei ready to drink e asseconda un trend di consumo in costante crescita.

Gallery. Basko (Sogegross) ristruttura il supermercato di Genova

Il restyling ha permesso di ampliare la superficie, rafforzare lo spazio in ortofrutta e aumentare i coperti nel Bistrot. Inoltre, sono stati inseriti il banco servito di panetteria e la cantina

Il punto di vendita di Genova Bolzaneto fu, nel 2016 (anno di apertura) frutto di un importante progetto di riqualificazione dell’area che un tempo ospitava lo storico bowling della zona. Oggi il Gruppo Sogegross (Agorà) lo rinnova dandogli un'immagine rinnovata e uno spazio più ampio rispetto al passato.

Il punto di vendita

Si estende su un'area di 1.000 mq

La superficie è stata ampliata di 200 mq circa

Nel Bistrot sono stati incrementati i posti a sedere da 90 a 150.

Lo store di via Barchetta, a Genova Bolzaneto, dispone dei banchi serviti di pescheria, macelleria e gastronomia, rimasti invariati per assortimento, servizio e spazio. L’area dedicata all'ortofrutta è stata raddoppiata, aumentando la superficie oggi estesa su 50 mq. All’interno del supermercato è stato inoltre ampliato il reparto surgelati per offrire una maggiore varietà di prodotti in linea con i trend del momento. Anche la sezione Grocery è stata completamente rivista nel layout, con la creazione di una Cantina che dà ampio spazio ai prodotti locali, valorizzando le eccellenze del territorio. Ulteriore novità è nel reparto panificati dove alla modalità self-service - già presente con una vasta gamma di prodotti - è stato aggiunto il banco servito, con prodotti provenienti dal laboratorio Basko di Via Bernardini. Infine, anche l’area casse è stata ampliata e ridefinita nell’ottica di garantire un'ancora migliore fruibilità e velocità del servizio.

Il Bistrot

Il format Bistrot, presente in nove supermercati della rete Basko e aperto da lunedì al sabato a partire dalle ore 12, si sposta al primo piano dell'edificio. Pur mantenendo invariata la formula, è stato rinnovato negli spazi e nell’immagine. Inoltre è stata aggiunta una doppia cassa.

I nostri Bistrot, diventati un autentico punto di riferimento all'interno dei supermercati Basko, continuano a riscuotere un grande successo. Negli ultimi tre anni, abbiamo visto una crescita notevole dei punti vendita che li accolgono, segno dell’apprezzamento della comunità sia per la qualità della proposta gastronomica che per questi spazi di incontro e socializzazione” afferma Giovanni D’Alessandro, direttore canale Basko.

Sviluppo rete in Area 2 dal 18 al 25 aprile 2025

Ama Crai Est rafforza la sua rete in Friuli Venezia Giulia con un'apertura Crai a Resiutta (Ud), realizzata in linea con gli standard classici dell'insegna

CRAI
Via Roma 15
Resiutta (Ud)
220 mq
Ama Crai Est

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Rimane fedele al tradizionale format dell’insegna.
Offerta
In assortimento oltre 4.000 prodotti.
Servizi
Orario: lun-sab 7-12.30 e 15.30-19.30; domenica 7-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Rizzoli Emanuelli porta l’eccellenza nel banco frigo

Rizzoli alici banco frigo: confezione di filetti con cipolla di Tropea caramellata, ricchi di Omega 3 e Vitamina B12
Rizzoli Emanuelli rinnova la tradizione con una linea di alici del Mar Cantabrico in banco frigo: lavorazione artigianale, pesca sostenibile e ricette originali come le Marinate con cipolla di Tropea caramellata.

Con oltre un secolo di storia ed esperienza, Rizzoli Emanuelli continua a distinguersi per la capacità di evolvere, guidata dai valori che da sempre ne definiscono l’identità e da una tradizione che ha reso il marchio un punto di riferimento nel settore e l’ultima novità conferma questa visione: le Alici in banco frigo.

Una linea innovativa, pensata per rispondere alle nuove abitudini di consumo e per valorizzare la qualità della materia prima.

Rizzoli presenta le Alici del Mar Cantabrico in banco frigo

In un mercato in continua trasformazione, dove i consumatori sono sempre più attenti all’origine degli ingredienti, alla salute e alla sostenibilità, il banco frigo diventa un canale strategico, capace di unire praticità, freschezza e benessere.

La gamma di Rizzoli comprende diverse referenze adatte ad ogni occasione di consumo: Le Dolci, Le Piccanti (con peperoncino Bio), Le Rustiche (con prezzemolo Bio), le Alici con tartufo Urbani e quelle con l’iconica Salsa Rizzoli, speziata e delicatamente piccante, la cui ricetta è segreta dal 1906 (ora disponibili anche a banco frigo), tutte con il 25% di sale in meno rispetto alle tradizionali alici cantabriche Rizzoli in olio.

Inoltre, Le Marinate, già disponibili con olio agli agrumi, ora si allargano con una new entry: Le Marinate con cipolla di Tropea caramellata, ricche di Vitamina B12.

L’abbinamento con il gusto dolce della cipolla di Tropea caramellata è stato scelto per creare un contrasto dolce-aspro tra cipolla e acciuga marinata.

Pesca sostenibile e packaging con plastica riciclata

Le Alici del Mar Cantabrico in banco frigo Rizzoli sono pescate nel nord della Spagna, in acque fredde e profonde, particolarmente generose di ossigeno e plancton.

La pesca avviene esclusivamente in primavera, quando le alici raggiungono la miglior consistenza: grandi, carnose e naturalmente saporite. Inoltre, sono lavorate interamente a mano sul luogo di pesca, per garantire il rispetto e l’integrità dei filetti.

Sono ricche di Omega 3 e certificate MSC: provenienti da attività di pesca sostenibile che assicura il rispetto di uno standard rigoroso in termini di sostenibilità ambientale, senza compromettere l’equilibrio degli ecosistemi.

Anche il packaging riflette l’impegno del Brand verso la sostenibilità. Tutte le vaschette di Alici del Mar Cantabrico Rizzoli in banco frigo sono costituite dal 90% di plastica riciclata.

Rizzoli è presente a TUTTOFOOD 2025 Milano al Padiglione 4 stand E07.

Drive Tout Nu: un super a impatto zero #retailinnovations

Drive Tout Nu, a Tolosa, in Francia, ha aperto il suo primo supermercato senza imballaggi e integrato con il sistema del click & collect

Progetto centrato sulla sostenibilità e sull’obiettivo zero rifiuti, 100% gusto, Drive Tout Nu è stato lanciato in Francia nel 2018 con un modello iniziale di click & collect -ordinare online e ritirare nei magazzini Drive- consolidato in Francia e molto diffuso  con oltre 7.000 drive attivi, ma mai applicato a un concetto così sostenibile. L’assortimento, di 2.000 referenze, include il grocery, con brand nazionali e locali, i freschi (a Km 0 e bio), cosmetici, prodotti per l’igiene e per la casa, oltre ai relativi accessori. Per garantire la qualità dei prodotti, la selezione è molto rigorosa e ogni fornitore deve soddisfare diversi criteri relativi a qualità nutrizionale, impatto sul suolo e biodiversità; anche, gli alimenti ultra-lavorati possono essere offerti a condizione che non contengano additivi e che sia nota la loro origine.

L’elemento differenziante Drive Tout Nu è il solo uso di imballaggi riutilizzabili: plastica e cartone sono stati eliminati, a favore di contenitori di vetro a rendere (con cauzione e ritiro a domicilio, quando si arriva a 30 pezzi) o sacchetti in tela; molte categorie sono vendute sfuse con poche eccezioni. I barattoli in vetro vengono usati anche per articoli come la carne (salsicce), la cioccolata, ecc.

Acqua&Sapone raddoppia la sua presenza in Spagna

Il Gruppo Bubbles (azionista di maggioranza) ha aperto il secondo punto di vendita Acqua&Sapone in Spagna, realizzato ad Alcalá de Henares

Secondo punto di vendita nella penisola iberica per Acqua&Sapone che inaugura un negozio ad Alcalá de Henares a nord-est di Madrid, tramite il Gruppo Bubbles, azionista di maggioranza.  Dopo l’apertura del primo punto di vendita a Fuenlabrada, l'insegna raddoppia la rete ed entra nel contesto di Quadernillos, un moderno centro commerciale con una posizione strategica grazie alla sua vicinanza al centro della città di Alcalá de Henares e all'accesso diretto dall'autostrada A-2 che unisce Madrid a Girona.

Aggiungiamo un ulteriore tassello al nostro progetto strategico di internazionalizzazione, con la consapevolezza delle potenzialità che esprime il mercato spagnolo, in grado di valorizzare il nostro modello di business che da sempre pone al centro le persone, contribuendo al territorio e promuovendo una visione sostenibile del fare impresa  -dichiara Carlo Schiavo, Ceo del Gruppo Bubbles-. Crediamo che sia possibile evolvere ulteriormente un modello di business che si fonda su un marchio solido che fa dell’ascolto dei consumatori la propria distintività”.

L'offerta

Il format replica la tradizionale formula già attivata in Italia con un approccio che si distingue per la convenienza e per la profondità dell'assortimento. Tipica anche l'offerta che spazia dalle principali marche nella cura della casa e della persona all’area di parafarmacia.

Multicedi (VéGé): cresce la quota di mercato in sei regioni

Campania, Lazio e Puglia registrano la crescita più significativa di quota di mercato. Risultati importanti per Multicedi che vanta un fatturato di 1,7 miliardi di euro

Significativa la presenza di Multicedi (VéGé) nel sud Italia con una quota di mercato in continuo aumento. Il gruppo, attivo con oltre 500 punti di vendita in più insegne (Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka, Dodecà e Sebòn) cresce nelle sei regioni in cui opera. Nel 2024, ha registrato un fatturato di 1,7 miliardi di euro.

I risultati

In Campania, Multicedi è diventato il secondo player del settore, con una quota del 15,43% (Iper + Super + Libero Servizio + Discount), in aumento di 1,42 punti rispetto a gennaio 2024. Anche nel Lazio, la quota di mercato è salita al 2,5%, con un incremento di 0,7 punti. In Puglia, Multicedi ha raggiunto l'1,2%, con un aumento di 0,2 punti, dato già da aggiornare al rialzo avendo nel primo bimestre 2025 attivato oltre 10 nuove affiliazioni nella regione. Quote in crescita anche in Abruzzo (1,21%), Molise (7,82%) e Basilicata (1,29%). Invece, a livello nazionale, la quota complessiva di Multicedi (Iper + Super + Libero Servizio + Discount) è dell'1,39%.

Decò Italia

I risultati, esposti nell’ultima edizione (gennaio 2025) della Guida Nielsen Largo Consumo (GNLC), testimoniano anche la crescita di Decò Italia, nata dalla sinergia tra Multicedi e Gruppo Arena, con una quota del 2,41%. Grazie a questa crescita, all'interno del Gruppo VéGé, Multicedi è il primo Cedi con una quota del 16,7%.

Sviluppo rete in Area 1 dal 18 al 25 aprile 2025

Eurospin amplia la sua presenza con un'apertura a Beinasco (To). Anche Ok Sigma (Consorzio Europa-D.IT) si rafforza a Torino

EUROSPIN
Strada Orbassano 45
Beinasco (To)
Eurospin

Data di apertura
17 aprile 2025
Format e location
Dispone dei consueti reparti tipici del format.
Offerta
Migliaia le referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

OK SIGMA
Via San Secondo 3
Torino
Consorzio Europa (D.IT)

Data di apertura
25 marzo 2025
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Ampia offerta alimentare con focus sui freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.45.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #117. Pasticceria strategica in gdo. Carrefour Italia: 1,1 mld € di export. Schwarz: in Italia Kaufland.it

Puratos: pasticceria e retail. L’export italiano di Carrefour. Kaufland.it in Italia. Esselunga, restyling a Milano, Marks&Spencer a Londra

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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La Nef a TUTTOFOOD 2025: eccellenza e innovazione per la GDO e l’Horeca

La Nef a TuttoFood: esposizione della linea Re Salmone con packaging elegante e salmone norvegese affumicato
La Nef sarà protagonista a TuttoFood 2025, Padiglione 5 - Stand R17, con un’offerta premium che coniuga innovazione, qualità e sostenibilità. Tra le novità: salmone affumicato gourmet, acciughe a basso contenuto di sale e un filetto di salmone sushi quality per il canale Horeca.

Anche quest’anno La Nef sarà protagonista a TUTTOFOOD, appuntamento di riferimento per il settore agroalimentare, con una proposta che unisce qualità, innovazione e visione sostenibile.

Fondata nel 1989 ad Osimo, La Nef è oggi tra i leader italiani del mercato del salmone affumicato. Il suo punto di forza è l’offerta di un prodotto lavorato esclusivamente dal fresco, mai congelato, affumicato su legno di faggio, senza additivi né coloranti.

La Nef: una storia di qualità, un futuro di evoluzione

Da oltre 30 anni, La Nef è sinonimo di qualità, affidabilità e rispetto della materia prima. L’azienda è stata pioniera nel dichiarare in etichetta il “mai congelato”, anticipando una sensibilità oggi sempre più diffusa tra i consumatori.

La filosofia produttiva si traduce in una shelf life più corta, ma in una qualità organolettica superiore, che trova massima espressione nella linea Re Salmone, nel salmone gourmet Coda Nera affumicato a La Ficelle, e nelle baffe Bottega del Mare per il canale Horeca.

Le novità di TuttoFood 2025

La Nef a TuttoFood: acciughe del Mar Cantabrico “Mercado” in olio extravergine d’oliva con packaging premium
Acciughe “Mercado” La Nef a TuttoFood 2025: solo 8% di sale e olio extravergine d’oliva

La partecipazione di La Nef a TUTTOFOOD (Padiglione 5 - Stand R17) sarà l’occasione per presentare tre importanti novità:

  • Restyling della linea Coda Nera – Il salmone affumicato Coda Nera si rinnova nel packaging, diventando ancora più “trasparente”. I nuovi claim – “Lavorato da fresco, ricco di Omega-3, affumicato su legno di faggio, senza additivi, 100% riciclabile” – parlano direttamente a un consumatore evoluto, sempre più attento a ciò che acquista.
  • Acciughe del Mar Cantabrico “Mercado” – La prima acciuga sul mercato italiano con solo l’8% di sale: un prodotto di altissima qualità, pescato in primavera e maturato per 10 mesi, ideale per la GDO e perfetto per i consumatori attenti alla salute. Disponibile anche nelle versioni marinate al limone e in latta sotto sale.
  • Salmone fresco pre-rigor ESTREMO – Dedicato al mondo della ristorazione, questo filetto sushi quality mantiene intatte freschezza e struttura grazie a una lavorazione pre-rigor.

La Nef a TUTTOFOOD: punto di riferimento per i consumatori consapevoli

Nel 2024 La Nef ha raggiunto un fatturato di circa 60 milioni di euro, confermando la propria leadership nell’Horeca e una crescita costante nella GDO.

L’attenzione alla qualità, alla sostenibilità e alla trasparenza produttiva rende l’azienda un riferimento per un pubblico sempre più giovane, informato e consapevole.

La Nef a TUTTOFOOD 2025 Milano rinnova il proprio impegno nel portare sulle tavole italiane prodotti distintivi, sicuri e di qualità superiore. Un’occasione unica per dialogare con gli operatori del settore e raccontare una storia fatta di passione, ricerca e innovazione.

Marks&Spencer rinnova i suoi store a Londra

Marks&Spencer (M&S) ha più di 100 punti di vendita a Londra. La quota M&S nell'alimentare (grocery+fresco) a Londra (4,5%) è più alta che nelle altre città UK

Con la riapertura della sua Foodhall a Clapham South, Marks&Spencer ha annunciato un secondo giro di investimenti a Londra nei prossimi anni: investirà 90 milioni di sterline per aprire, da qui al 2026, 17 punti di vendita fra nuovi e ristrutturati. La pipeline di aperture creerà 450 nuovi posti di lavoro nelle zone della capitale inglese che vanno dalla 1 alla 6. L'investimento si rafforza con i 50 milioni di sterline spesi nel nord-ovest dell'Inghilterra, e rappresenta un altro passo in avanti nel rinnovo della rete e nel programma di rotazione focalizzato sull'avere i punti di vendita giusti nel giusto posto, un approdo decisivo nella trasformazione del business con obiettivi di riposizionamento per la crescita.

Nuove foodhall

Nuove Foodhall sono già previste (M&S è in attesa dei permessi) nei prossimi cinque anni a Covent Garden, Leytonstone, Clapham Common, Putney, New Malden e Fulham Broadway. Le Foodhall, nuove e ampliate, aggiungeranno fra 6.500 e 7.000 mq (70.000 piedi quadrati) ai punti di vendita londinesi, portando il meglio degli store format ai clienti.

Il punto di vendita a Clapham South è stato rinnovato con un look più fresco che comprende una sezione ortofrutta con un assortimento più ampio, reparti surgelati e a temperatura ambiente dagli spazi raddoppiati e una panetteria più ampia. Lo store è stato migliorato con nuova pavimentazione, frigoriferi e casse per aumentare la comodità e il servizio ai clienti che cercano un check out più veloce. M&S sta rinnovando i negozi per offrire ai clienti il meglio della sua offerta alimentare-abbigliamento-casa, ma anche per realizzare gli impegni del suo Piano A: i punti di vendita nuovi utilizzano la tecnologia più aggiornata per gestire negozi più efficienti con Led, cabine e banchi freddo con refrigerazione naturale; il rinnovo è anticipato per raggiungere il 60% di riduzione delle emissioni.

Rinnovati anche gli store nelle stazioni

In aggiunta ai nuovi store, sette Foodhall a Brooklands, Islington, Brent Cross, Whetstone, Wimbledon, Chiswick, Clapham South, riaperte qualche settimana fa, sono oggetto di rinnovamento. Aggiornati anche tre negozi nelle stazioni: Euston, St Pancras e Charring Cross. Tutti i punti di vendita mettono in scena tutte le novità del design per portare di più al consumatore nell'assortimento food con ortofrutta sistemata in banchi che ricordano il mercato, panetterie più ampie, distributori di caffè, banchi per il click and collect per gli ordini da M&S.com.

Le Foodhall di Wimbledon e Chiswick stanno andando bene e per questo saranno ampliate per offrire un assortimento più completo di prodotti alimentari M&S incluse nuove specialità di panetteria (pane e dolci sfornati durante il giorno) e bevande calde da asporto incluso il caffè fatto al bar con la miscela M&S Magic Coffee.

M&S programma anche il rinnovo del Pantheon store a Oxford Street, ristrutturazione prevista in più fasi per non interrompere l'attività commerciale. Una volta completata, la Foodhall porterà ai londinesi banchi di pizza freschi, pollo caldo, e il nuovo coffee shop. La Foodhall aprirà in estate e i lavori di ammodernamento proseguiranno con i reparti di abbigliamento e casa.

M&S ha più di 100 punti di vendita a Londra. Serve il consumatore inglese dal 1903 quando aprì il suo primo store di Brixton, che ha riaperto con nuovo look l'anno scorso. La quota di M&S nell'alimentare a Londra (4,5%) è più più alta che nelle altre città UK. M&S provvede alle esigenze più diverse della ristorazione, dal food-on-the-go alla cena immediata.

“Londra è sempre stata un posto speciale per M&S, dove è cresciuta passando dai piccoli penny bazar nei primi anni Venti del secolo scorso alle nuove Foodhall come quella di Brixton -commenta Sacha Berendji, direttore operazioni M&S-. Serviamo migliaia di clienti nella capitale inglese attraverso diversi format che vanno dall'ammiraglia di Oxford Street, che sarà presto rinnovato, ai negozi nelle stazioni ferroviarie. Il nostro calendario aperture dimostra il continuo investimento su Londra”.

 

Gallery. Nike sbarca a Verona

Si espande la presenza di Nike in Italia. Il Gruppo Percassi sceglie il centro commerciale Adigeo di Verona per il nuovo store, suddiviso per aree tematiche, che porta a 26 i negozi in Italia

Nuova apertura per il Gruppo Percassi che rafforza la rete Nike con un punto di vendita aperto a Verona.

 

Lo store

  • Il negozio si sviluppa su un'area di 400 mq
  • Si estende su unico piano
  • Conta un team di 12 addetti

Lo store si trova all'interno del centro commerciale Adigeo e si pone, in linea con la filosofia dell'insegna, come punto di aggregazione sportiva per le community del brand, dai bambini agli adolescenti fino agli adulti, per promuovere uno stile di vita sano che metta al centro lo sport come abitudine quotidiana, per tutte le fasce di età.

L'offerta

L’ambiente, suddiviso per collezioni, Men, Woman e Kids, propone una vasta offerta di capi d’abbigliamento sportivo, tra i quali bra e leggins, oltre alle calzature più tecniche ed innovative per il Running, il Training e il Football. A queste si accompagnano le linee LifeStyle e Jordan, fino a quella dedicata ai più giovani, caratterizzata da capi casual, sneaker da collezione e altri capi di Jordan.

La rete Nike in Italia

Questa apertura porta la rete Nike nel nostro Paese a 26 negozi e 27 con Jordan World of Flight Milan, il primo in Europa inaugurato a dicembre 2022 in via Torino a Milano. Percassi ha inoltre curato l’apertura di 28 store Nike dislocati in Spagna, Grecia, Portogallo e Cipro.

Sviluppo rete Non food dal 18 al 25 aprile 2025

Mondadori raddoppia la presenza a Cecina (Li) con una libreria in centro storico. Pull&Bear, invece, sperimenta un pop-up store a Milano

MONDADORI
Viale Marconi 5
Cecina (Li)
80 mq
Mondadori

Data di apertura
16 aprile 2025
Format e location
La libreria si trova nella zona pedonale del centro storico.
Offerta
Dispone di 5.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PULL&BEAR
Via Capelli
Milano
250 mq
Pull&Bear

Data di apertura
17 aprile 2025
Format e location
Il pop-up resterà aperto per due mesi. La zona centrale si caratterizza per la presenza di una cassa con pareti specchiate e graffiti. La location è dotata anche di una grande scala, dove il brand presenta due sculture create per l'occasione con l'obiettivo di integrare l'arte nell'esperienza di acquisto e vincolarsi al mondo culturale.
Offerta
La collezione presente nel pop-up è composta da quattro capsule collection suddivise in due drop, progettati in chiave ispirazionale.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Tuttigiorni (Abbi) evolve il format a Cagliari

Secondo store Tuttigiorni a Cagliari, format edlp, con un'immagine rinnovata. Tra le novità: l'Angolo verde in ortofrutta, il corner sushi, i dispenser per frutta secca, legumi e per il petfood nell'apposito Pet Bar

Secondo punto di vendita a Cagliari per l'insegna Tuttigiorni che replica la sua formula edlp. Questa nuova apertura in città, realizzata in viale Monastir 128 rappresenta un'evoluzione del format già testato, con l'obiettivo di migliorare la shopping experience del consumatore.

Tuttigiorni nasce per semplificare la spesa, renderla più accessibile e sostenibile, rispondendo ai bisogni concreti di chi sceglie di acquistare con consapevolezza –afferma Giangiacomo Ibba, presidente del Gruppo Abbi-. Con questa apertura diamo concretezza a una visione che va oltre il concetto tradizionale di supermercato. Un luogo pensato per offrire un’esperienza di acquisto attenta alle esigenze quotidiane, capace di promuovere una cultura del cibo fondata su prodotti autentici, radicati nel territorio, e su una sostenibilità vissuta come valore guida nelle scelte di ogni giorno, senza mai rinunciare a qualità e convenienza.”

Il punto di vendita

Lo store si sviluppa su un'area di 1.500 mq con banchi serviti di pescheria, macelleria e gastronomia sul perimetro e ortofrutta dove è stato inserito l'Angolo Verde con frutta e verdura di stagione già pronte. A ridosso di questo reparto si trova l'area per piante e fiori con comunicazione e ambientazione ad hoc e una vetrina refrigerata per le composizioni floreali. L'area dei freschi dispone inoltre del banco take away per il sushi a marchio Eat Happy. Completano la proposta una pasticceria interna con dolci appena sfornati e un panificio con pane fresco ogni giorno.

Distintiva l'enoteca con wine tasting e un'offerta di oltre 1.000 etichette, con particolare attenzione ai vini del territorio e alle migliori produzioni italiane. Accanto all’enoteca, la birreria amplia l’offerta con referenze artigianali e classiche, disponibili anche in cartoni, sia freschi che a lunga conservazione. È inoltre possibile noleggiare fusti e spillatrici. All'interno del supermercato sono state inoltre allestite aree per i grandi formati come nel caso delle bibite.  In termini di risparmio e in una logica antispreco, lo store dispone di dispenser per frutta secca e legumi ma anche per il petfood in un Pet Bar che va a completare la consueta offerta per gli animali.

La comunicazione gioca un ruolo importante in questo negozio e guida il cliente nella sua scelta fornendo informazioni non soltanto sui prodotti ma anche sui produttori. Un esempio concreto in enoteca dove si trovano cartelli con notizie e curiosità sulle aziende produttrici. La vocazione al localismo, infine, viene evidenziata da stopper dedicati che enfatizzano la presenza di prodotti regionali come nel caso della pasta.

La mdd

Importante anche l’attenzione ai prodotti a marchio con le linee Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei gusti e Cuore dell’Isola che valorizzano le filiere corte e il legame con i territori. In particolare, Cuore dell’Isola raccoglie prodotti 100% made in Sardegna, realizzati in collaborazione con oltre 60 piccole e medie imprese locali.

Come sottolinea Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0: “Progettiamo le nostre linee a marchio attraverso un vero lavoro industriale, che parte dalla definizione delle ricette e arriva fino al packaging, con l’obiettivo di costruire un’identità distintiva e coerente con i nostri valori.”

I servizi

Tra i servizi al cliente: il Social Commerce, uno spazio online che offre la stessa convenienza del negozio fisico, il Click & Collect, lo spazio Caffè con il direttore per dedicare alla clientela un momento di ascolto e confronto. A questi si sommano: fotocopie, fototessere, Wi-Fi gratuito, accettazione dei principali buoni pasto e Amazon Locker per il ritiro degli acquisti online.

Negli store Eataly i Buoni Pasto Satispay

I Buoni Pasto Satispay sono totalmente digitali e potranno essere utilizzati nei punti di vendita Eataly grazie all'accordo siglato

Nei punti di vendita Eataly saranno accettati i Buoni Pasto Satispay grazie alla collaborazione che si rafforza con questa iniziativa. Una scelta che permette ai già oltre i 100.000 lavoratori, che ricevono ogni mese i Buoni Pasto Satispay, di poterli utilizzare anche per avere accesso all'offerta dell'insegna, tradizionalmente orientata a fornire il meglio dei prodotti agroalimentari italiani.

Con questa iniziativa, rendiamo la pausa pranzo e la spesa quotidiana più semplice e immediata e ogni acquisto diventa un gesto che promuove la qualità, e il sostegno alle realtà produttive italiane, creando un circolo virtuoso che beneficia sia i consumatori che i produttori del nostro Paese” afferma Angela Maria Avino, chief business development officer di Satispay.

Come utilizzare i buoni pasto

Sono totalmente digitali e vengono caricati automaticamente su una sezione dedicata nell’app Satispay del lavoratore. Il pagamento può avvenire utilizzando sia il buono pasto che l’eventuale importo extra prelevato dal wallet personale.

Smashie, parte da Roma l’espansione nel Centro Italia

Smashie, parte da Roma l'espansione nel Centro Italia
Smashie apre nel centro commerciale Romaest, rampa di lancio per un sviluppo che prevede a livello nazionale una ventina di nuove aperture nel 2025

Smashie è un nuovo format lanciato nel 2024 da Cigierre, in via di sviluppo anche attraverso il franchising (all'edizione 2024 del Salone del Franchising aveva un stand prominente, di forte impatto). Il piano di espansione di Smashie nel Centro Italia  parte da Roma con il nuovo ristorante inaugurato nel centro commerciale Romaest. Il locale si sviluppa su 130 mq, ha una terrazza e un dehors nella galleria del centro, per un totale di circa 100 posti a sedere. Un ambiente contemporaneo, pensato per chi cerca un’esperienza di ristorazione quick service di qualità. L’apertura del locale comporta  l’assunzione di oltre 20 nuovi dipendenti.

Protagonista del menù Smashie è lo smashburger, realizzato secondo la tecnica americana che prevede la pressione della carne sulla piastra rovente, per ottenere una crosticina dorata. A questo, si aggiungono poi tutti i classici gastronomici Usa: hot dog, fries e milkshakes, oltre alla formula free refill che permette al cliente di personalizzare le proprie bibite come desidera.

“Portare Smashie a Roma è un traguardo strategico e simbolico per noi -spiega Marco Di Giusto, amministratore delegato di Cigierre-. La Capitale è una piazza dinamica, perfetta per far conoscere il brand e attrarre nuovi clienti e rappresenta una tappa fondamentale nel nostro piano di sviluppo, che prevede oltre 20 aperture nell’arco dei prossimi tre anni su tutto il territorio nazionale. Roma ha sempre accolto con entusiasmo i nostri format e l'apertura di Smashie in una location di prestigio come Romaest, tra i centri commerciali più rilevanti e dinamici a livello nazionale, segna un passo fondamentale nella nostra crescita e nel posizionamento del brand nel panorama della ristorazione veloce italiana”.

Con questa apertura, Smashie, già presente con tre ristoranti sul territorio nazionale, in Sicilia, Campania e Friuli-Venezia Giulia, si candida a diventare un nuovo punto di riferimento per tutti gli amanti del comfort food e dello stile americano unito alla qualità italiana, offrendo un’esperienza fuori dagli schemi, dove il cliente può personalizzare i prodotti.

Sviluppo rete in Area 4 dall’11 al 18 aprile 2025

Maiora rafforza la rete cash and carry Altasfera in Puglia con l'apertura a Modugno (Ba). Ergon, invece, sceglie la Calabria per ampliare la rete Ard con un discount a Roccella Jonica (Rc)

ALTASFERA
Via Giovanni Paolo II
Modugno (Ba)
4.000 mq
Maiora (Despar Centro-Sud)

Data di apertura
16 aprile 2025
Format e location
Maiora estende il presidio della propria rete cash & carry in Puglia, che arriva così a contare
ben sette store ad insegna Altasfera. Lo store si trova nell’area commerciale Gli Ulivi, in una zona geografica strategica per il settore horeca, con numerosi operatori e imprese locali che la scelgono come base per la propria attività.
Offerta
Sono oltre 15.000 le referenze in assortimento, selezionate fra industria e prodotti locali provenienti da più di 150 fornitori pugliesi di cui 70 della provincia di Bari e circa 500 prodotti a marchio Altasfera e Alti Piaceri.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-19; domenica 8-13. Nel parcheggio sono disponibili 150 posti auto.
Addetti e casse
In organico 36 persone di cui 18 neo assunte.

ARD
Contrada Lacchi strada statale 106
Roccella Jonica (Rc)
Ergon

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Il discount si trova in zona centrale, non lontano dal lungomare.
Offerta
Rispecchia la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Partecipa alle Nomination del Brands Award 2025

Brands Award è l’unica iniziativa che premia le migliori “performance” annue di marca nei beni di largo consumo attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.

La invitiamo a compilare il form sottostante entro martedì 13 maggio 2025.

I dati e le immagini inseriti nel form verranno utilizzati per la comunicazione dell’evento Brands Award e sui media di Gdoweek.

Per qualsiasi informazione scrivi alla segreteria organizzativa Brands Award:
brandsaward@newbusinessmedia.it

Compila il form entro il 13 maggio 2025 (data tassativa)

Le candidature sono terminate. 

Grazie e alla prossima edizione!

Automazione smart per il punto vendita: l’innovazione firmata CashPOS a TUTTOFOOD 2025

Infografica delle funzioni del software gestionale MENU di CashPOS e Passepartout: gestione sala, punto cassa, analisi dati, clienti, asporto e fatturazione elettronica
CashPOS insieme a Passepartout sarà presente a Tuttofood 2025 con sistemi avanzati per la gestione del punto cassa: soluzioni hardware e software integrate per rendere più efficiente e smart il punto vendita nel settore food e retail.

L’esperienza di acquisto si evolve, e con essa anche le tecnologie che trasformano il punto vendita in uno spazio più efficiente, connesso e intuitivo: CashPOS insieme a Passepartout S.p.A., software house e player di riferimento nel retail e del settore food, sarà presente a TUTTOFOOD 2025 Milano, dal 5 all’8 maggio presso Fieramilano – Padiglione 10, Stand L53, con una proposta pensata per semplificare il lavoro degli operatori e migliorare l’interazione con il cliente finale.

L’azienda presenterà soluzioni avanzate per la gestione completa del punto cassa, combinando software gestionali e dispositivi hardware evoluti, in un sistema perfettamente integrato e personalizzabile.

Dai palmari per la raccolta ordini ai totem self-service per ordini in autonomia del cliente, fino alle casse automatiche e ai monitor touch in cucina, tutto comunica in tempo reale, migliorando la produttività e riducendo gli errori operativi.

Gestione smart del punto cassa: tutte le novità di CashPOS e Passepartout

Tra le proposte in evidenza:

  • Software gestionale modulare, scalabile e già pronto per asporto, delivery, servizio al tavolo e fidelizzazione
  • Totem Kiosk multimediali per ordini self-service, ideali per catene, food court e fast casual
  • Casse automatiche e stampanti fiscali, pensate per velocizzare le operazioni e ridurre il contatto fisico
  • Sistemi cloud per il controllo centralizzato di più punti vendita, anche da remoto

L’attenzione è massima anche sull’assistenza: ogni installazione è accompagnata da un servizio tecnico puntuale, formazione continua e aggiornamenti software costanti.

Tutto questo rende CashPOS, con le soluzioni Passepartout, un partner strategico per bar, ristoranti, gelaterie, gastronomie, take-away e qualsiasi realtà del food che voglia investire in efficienza senza rinunciare alla semplicità d’uso.

Durante la fiera, riflettori puntati anche su tabacchi. Cloud, nuova verticalizzazione software proprietaria dedicata ai bar tabacchi o alle rivendite autorizzate, una soluzione che integra oltre 10.000 referenze e moduli specifici per la gestione del punto vendita.

Portiamo soluzioni reali a problemi concreti”, spiegano dallo staff. “Ogni attività ha caratteristiche uniche, ed è proprio da queste che partiamo per costruire sistemi su misura, capaci di crescere insieme al cliente”.

La trasformazione digitale del punto vendita passa da qui.

Padiglione 10 – Stand L53: CashPOS vi aspetta a TUTTOFOOD 2025 Milano nello Stand Passepartout.

TUTTOFOOD 2025: scopri le novità di Cuore, Cannamela e Bonomelli

Banner promozionale Bonomelli per Tuttofood 2025 con prodotti Cuore, Cannamela e infusi Bonomelli. Invito a visitare lo stand Padiglione 2, C21
A TUTTOFOOD 2025 Bonomelli Food Division presenta le novità dei brand Cuore, Cannamela e Bonomelli: showcooking, gelati alle spezie e infusi innovativi per un’esperienza tra gusto e benessere. Appuntamento al Pad. 2 Stand C21 dal 5 all’8 maggio.

In occasione di TUTTOFOOD 2025 Bonomelli Food Division di Gruppo Montenegro sarà protagonista con alcuni dei suoi marchi iconici – Cuore, Cannamela e Bonomelli – in un percorso esperienziale che unisce l’innovazione alla perfetta sintesi fra gusto e benessere.

Al Padiglione 2, Stand C21 nelle giornate del 5, 6 e 7 maggio, infatti, il pubblico potrà partecipare a tre appuntamenti esclusivi, pensati per presentare le ultime novità di prodotto attraverso momenti interattivi e coinvolgenti, tutti da fissare in agenda.

Esperienze di gusto e benessere: tutte le novità a TUTTOFOOD 2025

Alle 11:00 Cuore inaugura la giornata con le sue proposte per una colazione sana e gustosa attraverso il live showcooking di Stefano Ruffato e la degustazione di due nuovi prodotti: i Plumcake senza zuccheri aggiunti con yogurt alla greca, realizzati con Olio Cuore e caratterizzati da un ridotto contenuto di grassi saturi e i Nuovi Pancake, fonte di proteine, arricchiti con olio Cuore e vitamina B1. Si tratta di due proposte per lo scaffale della colazione pensate per i consumatori che amano iniziare la giornata con prodotti sani, senza rinunciare al gusto.

Dalle 14:00 alle 16:00 sarà il turno di Cannamela, che mostrerà in fiera tutta la versatilità delle spezie della Linea Oro. Ibisco, Pepe di Sichuan, Cardamomo e Mentuccia sono gli ingredienti protagonisti dei nuovi gusti gelato creati in edizione limitata con la collaborazione del maestro pasticciere Enrico Rizzi.

Alle 16:00 Bonomelli propone in anteprima la degustazione dei nuovi Infusi Armoniosi: una nuova gamma che unisce in un’armonia deliziosa tutto il gusto degli ingredienti più amati a quello inconfondibile della camomilla per un’esperienza sensoriale inedita. Si tratta di tre referenze, 100% naturali, studiate per infusione sia a caldo sia a freddo: Camomilla e Agrumi, Camomilla e Miele, Camomilla e Frutti Rossi.

Bonomelli Food Division vi aspetta a TUTTOFOOD 2025 dal 5 all’8 maggio al Padiglione 2, Stand C21.

Gallery. Il nuovo look del flagship store Bershka di Napoli

Un negozio su due piani con moduli espositivi che variano a seconda dell'offerta. In questo store è disponibile il nuovo drop Wearable Art, una collezione phygital che integra elementi virtuali nei capi fisici attraverso la realtà aumentata

Il punto di vendita situato in via Toledo, in un edificio razionalista degli anni ‘30, è stato rinnovato e allineato alla più recente formula dell'insegna. Il negozio di Napoli ripropone infatti il concept, già sperimentato in altri store, costituito da una sequenza di moduli espositivi di prodotto, il cui design varia a seconda della sezione.

Il punto di vendita

  • Lo store occupa un'area di 1.500 mq
  • Si sviluppa due livelli

L'ambiente è volutamente moderno e per la sua realizzazione sono stati utilizzati materiali come legni pregiati, ceramica, lamiere zincate e superfici in pietra, scelti per esaltare i capi in assortimento. I due piani del negozio sono collegati da scale mobili e scale pedonali, entrambe rivestite con una finitura blu acceso, che rafforza la circolazione e la connessione visiva tra i due livelli. Il piano principale è destinato alle collezioni di Bershka, e viene completato dal piano superiore, dedicato a un pubblico più giovane con i marchi Bsk e Man. L’organizzazione degli spazi è stata attentamente studiata, con particolare attenzione alle aree di assistenza al pubblico, camerini e casse. I camerini sono stati progettati come spazi che ricordano gli spogliatoi sportivi, mentre le casse, situate al piano superiore, appaiono come elementi scultorei in legno, risaltando visivamente nell’ambiente. Inoltre, sono state introdotte sia casse fisiche che casse di pagamento automatico per ottimizzare l’operatività del negozio. Nei camerini sono state installate strisce luminose continue che sottolineano l’importanza di quest’area, generando un ulteriore appeal visivo.

La tecnologia

In questo store è disponibile il nuovo drop Wearable Art, una collezione phygital che integra elementi virtuali nei capi fisici attraverso la realtà aumentata. Il drop include cinque nuove grafiche, prodotte su richiesta. Per attivare i filtri AR dei capi Wearable Art si deve scansionare il codice QR, puntare la fotocamera del telefono sul print e vedere come prende vita tramite Instagram. Questo nuovo drop amplia la gamma di capi phygital, incentivando la creazione di contenuti sui social media da parte dei clienti attraverso l’hashtag #bershkastyle.

Leroy Merlin Italia ottiene la certificazione ISO 50001

Leroy Merlin Italia trae il 77% del fabbisogno energetico complessivo da fonti rinnovabili, percentuale che sale al 95% per la sola energia elettrica

Leroy Merlin Italia (Gruppo Adeo) ha ottenuto la certificazione ISO 50001, lo standard internazionale che attesta l'implementazione di un sistema di gestione dell'energia efficace e orientato al miglioramento continuo. Questo riconoscimento premia l'impegno dell'azienda e di Gruppo Adeo nel ridurre l'impatto ambientale e nel migliorare l'efficienza energetica delle proprie attività, in linea con gli obiettivi di sostenibilità globale.

La certificazione ISO 50001 ottenuta è il risultato di un percorso pluriennale caratterizzato da investimenti, programmi di formazione e sensibilizzazione delle persone che lavorano in sede, nei negozi e nei depositi. Leroy Merlin ha infatti realizzato un revamping (ristrutturazione) dei sistemi di climatizzazione con modelli ad alta efficienza, ha sostituito l'illuminazione tradizionale con impianti a LED, installato impianti fotovoltaici sui tetti di numerosi punti di vendita e implementato sistemi di Building management system (BMS) per il monitoraggio e la gestione dei consumi a distanza. Leroy Merlin ha inoltre aumentato la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili per alimentare negozi, uffici e depositi, e si è impegnata nel coinvolgimento dei collaboratori sensibilizzando e formando il personale sui temi dell'efficienza energetica e della sostenibilità.

Nonostante l'apertura di nuovi negozi e showroom, Leroy Merlin Italia è riuscita a ridurre i propri consumi energetici totali (-9%) e i consumi di gas con un taglio a doppia cifra (-43%) rispetto al 2021. Inoltre, il 77% del fabbisogno energetico complessivo proviene da fonti rinnovabili, con una percentuale che sale al 95% per la sola energia elettrica.

"Siamo estremamente orgogliosi di aver ottenuto la certificazione ISO 50001, un riconoscimento che testimonia il nostro impegno concreto per la sostenibilità e l'efficienza energetica -commenta Barbara Casartelli, Leader Impatto Positivo di Leroy Merlin-. Questo risultato è frutto del lavoro di squadra di tutti i nostri collaboratori e della visione strategica del Gruppo Adeo, che ci supporta costantemente nel perseguire obiettivi ambiziosi in materia di sostenibilità. Continueremo a investire in soluzioni innovative e a promuovere comportamenti responsabili per contribuire a un futuro più sostenibile per tutti".

In linea con gli impegni di Gruppo Adeo, Leroy Merlin Italia proseguirà il suo percorso di miglioramento continuo per ridurre le proprie emissioni del 50% entro il 2035 (rispetto ai livelli del 2021) e raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2050. Obiettivi che si integrano nella missione di Leroy Merlin di rendere accessibile a tutti il miglioramento della casa, continuando a offrire ai propri clienti soluzioni per l'efficientamento energetico per contribuire a livello consumer alla transizione verso un'economia a basse emissioni.

Olimpia Splendid sigla collaborazione con Pininfarina

Olimpia Splendid e Pininfarina lavorano insieme per il design di una nuova generazione di prodotti per il comfort domestico

Olimpia Splendid e Pininfarina collaborano allo sviluppo di prodotti innovativi orientati all’efficientamento del parco immobiliare italiano ed estero. Olimpia Splendid ha contribuito a rivoluzionare il settore del comfort climatico, lavorando sull’integrazione tra tecnologia, architettura e ambiente. Conosciuta per aver progettato e realizzato Unico, il climatizzatore a pompa di calore senza unità esterna che rispetta la bellezza e la storia delle città, negli anni ha portato il suo made in Italy nel mondo raggiungendo il successo nei mercati internazionali.

Quella con Pininfarina è una collaborazione per creare valore nel medio e lungo termine – spiega Claudio Filipponi, direttore generale e membro del consiglio di amministrazione di Olimpia Splendid Group-. Olimpia Splendid e Pininfarina condividono un modo di lavorare molto particolare, dove vengono messe a fattor comune la volontà di innovare, l’orgoglio italiano, il culto del bello e l’attenzione per i dettagli. E anche la visione del futuro del nostro settore: vogliamo rendere il comfort di domani ancora più efficiente e sostenibile. Siamo certi che da questa collaborazione potranno nascere soluzioni tecnologie che scriveranno, ancora una volta, un pezzo di storia dell’home comfort”.

“Pininfarina collabora alla creazione di un design completamente modulare e scalabile per ottimizzare l’utilizzo degli spazi e l’integrazione di soluzioni per l’home comfort all’interno della stanza –aggiunge Nicola Girotti, responsabile del design di prodotto in Pininfarina-. Il design essenziale e l’integrazione discreta di tecnologia permetteranno di creare una nuova generazione di prodotti che dialoga con gli altri elementi di arredo”.

Sviluppo rete in Area 3 dall’11 al 18 aprile 2025

Crai Tirreno e Magazzini Gabrielli (Selex) puntano su Roma per le aperture di un supermercato Crai e un superstore Oasi, il primo dell'insegna nella Capitale

CRAI
Via Odescalchi 145
Ladispoli (Roma)
344 mq
Crai Tirreno

Data di apertura
3 aprile 2025
Format e location
Risponde ai consueti canoni dell’insegna.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 7-21.
Addetti e casse
Impiega dieci addetti e dispone di tre casse.

OASI
Via Carmelo Maestrini
Roma
3.895 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
15 aprile 2025
Format e location
Primo superstore Oasi nella Capitale. Sono attivi tutti i reparti serviti dei freschi previsti per questo format con laboratori a vista per la cucina, con i pronti a cuocere e la pizzeria.
Offerta
Sono 20.400 le referenze food e 6.200 non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
In organico 64 addetti. Le casse sono 14 di cui sei self check-out.

Campagna d’Emilia per il servizio di spesa online Easycoop

Easycoop, il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0, arriva a Piacenza e provincia, ampliando in nuovi comuni in provincia di Parma e Modena

Coop Alleanza 3.0 porta il suo ipermercato online, con oltre 13.000 referenze in oltre 800 comuni tra Emilia-Romagna e Veneto. Infatti Easycoop, il servizio di spesa online del retailer, viene esteso a Piacenza e 30 comuni della provincia, oltre a 39 comuni del parmense e in 7 in provincia di Modena. I comuni serviti si trovano tra Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Parma, Forlì, Cesena, Ravenna, Rovigo, Padova, Treviso, Vicenza e Venezia-Mestre.

Coop: obiettivo fidelizzazione

Gian Maria Gentile, direttore strategia e trasformazione di Coop Alleanza 3.0

Il servizio Easycoop è gestito da Digitail, una società di Coop Alleanza 3.0. La cooperativa in questo modo punta ad aumentare la fidelizzazione dei soci e le analisi condotte rivelano che un cliente socio omnicanale non sostituisce le spese a punto di vendita con acquisti online bensì fa delle spese aggiuntive: “I vantaggi della spesa online sono numerosi -spiega Gian Maria Gentile, direttore strategia e trasformazione di Coop Alleanza 3.0- e i cittadini che si affidano al nostro servizio ormai non rinunciano più a questo tipo di comfort. Il nostro obiettivo è quello di ampliare le possibilità di scelta di clienti e soci Coop, mettendo a loro disposizione un ulteriore canale di acquisto, che permette di ricevere la spesa a casa, direttamente al piano”, siano essi prodotti dell’idm che delle mdd. “Questo significa a lungo termine, una maggiore fedeltà all’insegna”, conclude Gentile.

Come funziona Easycoop

Con Easycoop i clienti, attraverso sito o app, possono effettuare ordini tra le 13.000 referenze in assortimento, di cui 3.000 freschi e freschissimi e almeno 1.000 in offerta, per poi riceverli a casa. Il servizio è per ora disponibile sei giorni su sette e consente di selezionare la fascia oraria più adatta per la consegna. La soglia minima di spesa su EasyCoop è di 50 euro ma i clienti possono beneficiare di opzioni per ridurre o azzerare il contributo di consegna, ad esempio attraverso specifiche promozioni o con l’acquisto di un abbonamento che permette la consegna gratuita su ordini minimi di 100 euro in fasce di consegna di almeno 4 ore. Tutti gli acquisti tramite Easycoop permettono ai soci Coop di accumulare punti. EasyCoop accetta i anche i buoni pasto.

I locker di Easycoop

Easycoop dispone anche di locker, che si trovano a Bologna, Imola, Modena, Carpi, Formigine, Sassuolo e Ferrara, siti fuori da alcuni negozi della cooperativa. I locker sono a disposizione dei clienti del servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0, che possono così ritirare in autonomia i prodotti acquistati e, in particolare, per gli alimenti, essendo gli armadietti anche refrigerati.

Foot Locker con 45 creativi europei per nuove esperienze urbane

Scelte 45 personalità di spicco fra Italia, Francia, Spagna e Regno Unito per rafforzare la "sneaker culture" con attivazioni artistiche a livello locale

Foot Locker ha deciso di collaborare con collettivi creativi in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito nell'ambito dell'iniziativa europea “The Heart of Sneakers”, che punta a valorizzare le identità locali e arricchire una cultura legata a questo prodotto attraverso arte e creatività. Coinvolte 45 personalità influenti in città chiave che nel nostro Paese sono Milano, Bologna, Napoli e Roma.

In Italia, ad esempio, ci sono Akwaaba World, che fonde la cultura calcistica con l'espressione artistica, AkeemOut of BoloHellHeaven11 e Maison Binario. La partnership si sviluppa attraverso la campagna “Summer Different – la tua città, la tua estate”, che mette in luce come le comunità locali in tutta Europa celebrino questa stagione in modo diverso. I membri FLX di Foot Locker, in particolare, avranno accesso a mappe esclusive curate dai collettivi, che guideranno gli appassionati di sneaker tra punti di ritrovo significativi e negozi Foot Locker. Al centro della campagna i prodotti Nike Shox, New Balance 1000, adidas Megaride e ASICS Gel Quantum Kinetic, disponibili anche sull'eCommerce del retailer.
In quanto promotore della sneaker culture, Foot Locker continua a ricoprire un ruolo di spicco nel panorama delle sneaker e nel dare visibilità alle comunità che lo popolano. La nostra campagna ‘Summer Different’ celebra le storie uniche e autentiche dei quartieri europei. Dalla vivacità di Brighton e Marsiglia all’energia dei Navigli, la sneaker culture è molto più che solo sneaker”, ha dichiarato Slavka Jancikova, vicepresidente marketing Foot Locker Europa: “La tua città, la tua estate riflette il nostro continuo impegno a canalizzare e restituire alle voci di quartiere e ai tastemaker la propria ownership sulla urban culture: sono loro a definire, modellare e rappresentare The Heart of Sneakers in Europa. Ogni collettivo iperlocale rafforzerà la nostra presenza nei mercati chiave e approfondirà i nostri legami locali. Mentre gli appassionati di sneaker vivono un’estate autentica – offline, senza filtri e innegabilmente reale – siamo entusiasti di connetterci con loro e continuare a facilitare la loro esplorazione stilistica”.

Autogrill lancia il canale podcast per accompagnare i viaggiatori

Autogrill lancia il canale podcast per accompagna i viaggiatori
Autogrill Stories invita a riscoprire il piacere del viaggio, con episodi che intrecciano storia, cinema, personaggi celebri e sapori locali

Autogrill Stories è un bel titolo per una serie di podcast pensati per "accompagnare i viaggiatori alla scoperta delle meraviglie italiane": attraverso racconti, aneddoti storici e itinerari inediti, il podcast rende ogni sosta un’occasione per esplorare i tesori paesaggistici, culturali e gastronomici del territorio. Quando si viaggia in autostrada, spesso ci si concentra soltanto sulla meta da raggiungere. Autogrill Stories invita a riscoprire il piacere del viaggio, con episodi che intrecciano storia, cinema, personaggi celebri e sapori locali. La produzione dei Loquis (Loquis è una piattaforma di travel podcast) è a cura della Loquis Factory: le voci narranti di Laura Buono e Ignazio Failla, con testi di Dodo Occhipinti e il sound design di Luciano Zirilli, guideranno gli ascoltatori tra aneddoti curiosi, itinerari e leggende legate ai luoghi attraversati, tutti nei dintorni degli Autogrill.

Grazie alla geolocalizzazione, Autogrill Stories permette ai viaggiatori di scoprire contenuti pertinenti al territorio che stanno attraversando, rendendo ogni pausa e sosta un momento di ispirazione. Autogrill Stories è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store. Da nord a sud, ogni episodio è un’occasione per conoscere il patrimonio italiano attraverso storie e riferimenti alle eccellenze enogastronomiche. Oltre alla produzione dei podcast, è stata lanciata su Loquis una sfida (challenge) interattiva con gioco a quiz pensato per coinvolgere attivamente gli utenti in una gamification. Partecipando al quiz, gli utenti possono aggiudicarsi un codice sconto My Autogrill nei punti di vendita Autogrill.

L'iniziativa è nata grazie all’evento di Autogrill Call 4 Startup 2023. Con questo nuovo progetto insieme ad Autogrill, Loquis si conferma "la piattaforma ideale per trasformare il tempo del viaggio in un’esperienza immersiva e interattiva" commenta Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis. "Il travel podcast Loquis non è solo un’innovativa strategia di brand awareness, ma anche un efficace strumento di engagement per un target di valore - aggiunge Cristian Iovino-. Il suo impatto, inoltre, è amplificato dal fatto che raggiunge il pubblico in momenti di qualità, quando è più ricettivo, attento e predisposto all’ascolto”.

McDonald’s e gli impatti virtuosi sull’economia italiana

McDonald's e gli impatti virtuosi sull'economia italiana
il valore condiviso realizzato da McDonald's (164,5 milioni di euro equivale a quasi l’1% della crescita attesa del Pil italiano nel 2025
Nello studio "Effetto McDonald’s - Report di impatto socio-economico delle nuove aperture McDonald’s Italia 2024”, realizzato da Althesys, il valore condiviso realizzato dalla catena americana è pari a 164,5 milioni di euro a un anno dalle aperture, sulla base dei 52 milioni di euro già generati nella solo parte finale del 2024. Con 51 nuovi ristoranti aperti nel 2024 McDonald’s rinnova il proprio impegno a investire in Italia, generando valore che va a beneficio anche delle comunità locali, della filiera agroalimentare e del tessuto produttivo del Paese. Un dato complessivo equivalente a quasi l’1% della crescita attesa del Pil italiano nel 2025 e che rappresenta l’8% del fatturato delle 5 principali imprese nel settore della ristorazione, con effetti virtuosi anche in termini occupazionali. Le nuove aperture, infatti, hanno generato 2.858 nuovi posti di lavoro (diretti, indiretti e indotti), equivalente allo 0,5% circa dell’intero comparto della ristorazione, per 48,2 milioni di salari e contributi lungo tutta la filiera.
Questi i principali (e interessanti) dati presentati in occasione dell’evento Condividere Valore: ristorazione informale e Made In Italy, tenutosi alla Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati su iniziativa di Luca Toccalini, Decima Commissione attività produttive, commercio e turismo. Alla presenza delle istituzioni nazionali e locali, sono intervenuti Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia, Alessandro Marangoni, Ceo di Althesys, Roberto Calugi, direttore generale di Fipe-Confcommercio, e Andrea D’Amato, general manager Seda International Packaging Group.
“La Giornata del Made in Italy è il momento ideale per celebrare l’importanza della ristorazione collettiva per l’economia italiana -ha commentato Luca Toccalini-. Questo settore, vera eccellenza del nostro Paese, è cruciale non solo per l’occupazione, ma anche per il suo impatto sociale. Aziende come McDonald’s, pur essendo multinazionali, hanno un forte radicamento in Italia e contribuiscono a valorizzare aree interne e periferie, creando spazi di socialità per famiglie e giovani. Inoltre, promuovono la qualità degli ingredienti collaborando con le filiere agricole italiane, incluse molte produzioni dop e igp, orgoglio nazionale”.

Una storia quarantennale in Italia

“Quella di McDonald’s in Italia è una storia di impegno, imprenditorialità e crescita, che in quasi 40 anni ci ha portato a essere un punto di riferimento nel settore, con più di 760 ristoranti in tutto il Paese e oltre 400 milioni di euro mediamente investiti ogni anno nel comparto agroalimentare italiano, anche attraverso la collaborazione con diversi Consorzi di tutela per l’utilizzo di prodotti dop e igp -aggiunge Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia-. Una storia di creazione e di condivisione di valore, come evidenziano i risultati dello studio condotto da Althesys, che intendiamo portare avanti con un piano di investimenti e di aperture ambizioso, che prevede investimenti totali per 800 milioni di euro e l’obiettivo quota 900 ristoranti totali entro il 2027. C’è spazio per crescere e noi crediamo fortemente nel mercato italiano”.
Con un programma di aperture che nel quadriennio 2020-2024 ha fatto cabrare la numerica di ristoranti da 594 a 755, McDonald’s crea valore condiviso e duraturo, a tutti i livelli della filiera, a partire dagli oltre 160 licenziatari che gestiscono il 90% dei ristoranti e ai quali il marchio offre, in un contesto sfidante, un’opportunità di investimento stabile e redditizio.

Luoghi di socialità

I ristoranti McDonald’s rappresentano, inoltre, luoghi di socialità e aggregazione per le comunità locali, capaci di offrire servizi supplementari. Ad esempio, le inaugurazioni del 2024 hanno generato 28.000 mq di verde e spazi aperti, con 44 nuovi locali su 51 dotati di aree e giochi per bambini e famiglie.
L’84% delle nuove aperture ha interessato edifici Freestander, le tipiche Casette McDonald’s, strutture di nuova costruzione certificate Casa Clima e realizzate seguendo i più elevati standard per il risparmio energetico, utilizzando illuminazione a LED e vetri basso-emissivi per migliorare l’isolamento termico. Grazie poi al percorso di transizione ecologica verso un packaging più sostenibile (con la progressiva eliminazione della plastica monouso, a favore di materiali più sostenibili come la carta riciclata) i ristoranti nati nel 2024 hanno risparmiato oltre 100 tonnellate di plastica.
“La metodologia sviluppata dal nostro Shared Value Institute permette di dare concretezza allo sforzo dell’azienda attraverso i numeri: nuove aperture del 2024 portano un contributo stimato in 165 milioni di euro annui e oltre 2.800 nuovi occupati -sottolinea Alessandro Marangoni, Ceo di Althesys-. Un dato che conferma il ruolo dell’azienda nel generare ricchezza e benessere per il Paese e al contempo promuovere la socialità, grazie all’effetto combinato della vicinanza alle comunità e di una solida struttura centrale di supporto operativo e strategico".
“Il settore della ristorazione in Italia non si esprime solo per i suoi valori sociali e culturali apprezzati in tutto il mondo, ma anche per quelli economici: si parla di oltre 300.000 aziende, 59 miliardi di valore raggiunto e 1,5 milioni di occupati, che danno un contributo importante alla determinazione del prodotto interno lordo" aggiunge Roberto Calugi, direttore generale Fipe-Confcommercio.
“Creare valore attraverso economia circolare e riciclo: si può fare, con una filiera sempre più compatta che richiede a tutti gli attori della catena di contribuire con il proprio ruolo alla creazione del valore" aggiunge Andrea D’Amato, general manager Seda International Packaging Group.
Presenza sul territorio significa per McDonald’s adottare iniziative che prendono forme diverse anche grazie all’impegno sul territorio dei licenziatari: per esempio, il progetto Sempre Aperti a Donare, in collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant'Egidio e altre organizzazioni caritative locali; attività che vede i ristoranti direttamente impegnati nella preparazione e distribuzione dei pasti destinati alle persone più fragili. O ancora, l’iniziativa Non sei sola. Lasciati aiutare, per supportare la lotta alla violenza di genere, dando visibilità nei ristoranti McDonald’s al numero nazionale 1522 antiviolenza e stalking, in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna che lo gestisce.
Ogni nuova apertura genera un circolo virtuoso anche a favore della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald che si dedica alla gestione di strutture che ospitano le famiglie di bambini in cura lontano da casa e che quest’anno compie 25 anni in Italia.

Ascensori, l’avvento della manutenzione predittiva secondo Tk Elevator

Un’analisi percentuale dei problemi negli ascensori mostra un punto di vista nuovo. Spesso sottovalutati, i piccoli componenti come pulsanti, luci e batterie si rivelano la principale fonte di disagi per gli ascensori in Italia. Secondo un'analisi di Tk Elevator Italia, ben l'81% delle 60 mila chiamate di intervento gestite nel 2024 è stato causato dal malfunzionamento di queste parti minori. Al contrario, i guasti più seri rappresentano solo il 4% delle richieste, ma ovviamente impediscono il funzionamento dell'impianto per motivi di sicurezza. Tke prevede una tendenza in calo negli interventi sugli ascensori. Nonostante una media di due interventi all'anno per impianto, grazie all'adozione di sistemi avanzati di manutenzione predittiva si potranno anticipare potenziali problemi, riducendo la necessità di interventi reattivi e migliorando l'efficienza complessiva.

Max è la piattaforma cloud di manutenzione predittiva di Tke. Basata su big data e machine learning, ha già prodotto risultati tangibili: nell'ultimo anno, l'azienda ha registrato una riduzione del 7% nei tempi di intervento urgenti, passati in media da 74 a 69 minuti.
Anche l'efficienza degli interventi di manutenzione programmata -ben 121 mila nel 2024- ha beneficiato di questo approccio. Le verifiche semestrali obbligatorie hanno visto una riduzione dei tempi del 12%, mentre gli interventi opzionali hanno registrato un calo del 15%.

Un ulteriore passo avanti sarà rappresentato dai nuovi impianti come EOX, nativamente digitali e connessi, che ridurranno del 14% le chiamate legate ad anomalie segnalate dagli utenti ma che non corrispondono a reali guasti tecnici. "Considerando l'età media elevata del parco ascensori italiano, con il 77% degli impianti gestiti tra i 20 e i 30 anni, la manutenzione puntuale e specifica diventa sempre più strategica -ha dichiarato Omar Riva, amministratore delegato Tke- siamo pionieri nel reverse engineering su terze parti e garantiamo una specializzazione unica anche per gli interventi su impianti di altri marchi”.

Martino Couscous porta i piatti pronti “stellati” a TUTTOFOOD Milano

Martino Couscous quattro confezioni
Martino Couscous lancia nuovi piatti con lo chef stellato Domenico Stile: Gusto, qualità e velocità si incontrano a TUTTOFOOD Milano 2025

Martino Couscous, azienda molisana simbolo di alta qualità e innovazione nel settore alimentare, si affianca a uno dei più giovani chef stellati italiani, Domenico Stile, (2 stelle Michelin Enoteca La Torre) arricchendo la sua offerta con una serie di ricette che esaltano la versatilità del couscous.

Nuovi piatti pronti che promettono di combinare velocità e praticità con un gusto raffinato, senza l’uso di chimica, perfettamente ambient-adapted, e che rispondono alle esigenze del consumatore moderno.

Couscous gourmet: la collaborazione con lo chef Stile

Debutto ufficiale alla prossima edizione di TUTTOFOOD Milano 2025, dal 5 all’8 maggio, dove Martino Couscous sarà presente al Padiglione 4, stand C07, con un programma di attività per provare i nuovi piatti e lo show cooking dello chef Stile nella giornata di martedì 06.

Emma Martino, CEO di Sipa International

Un sodalizio alla cui base vi è la filosofia condivisa di promuovere un’alimentazione di alta qualità che concilia la praticità con il benessere ed il piacere del mangiare. “Il nostro obbiettivo – afferma Emma Martino, CEO Sipa International -  è da sempre quello di offrire piatti veloci e sani a base di couscous, dove il gusto deve essere una caratteristica determinante. Le ricette ideate per noi dallo chef Domenico Stile rispecchiano perfettamente questi valori, aggiungendo all’alta qualità del nostro prodotto, l'eleganza e la ricercatezza di una ricettazione firmata da uno chef 2 stelle Michelin, ad oggi tra i più significativi nel panorama italiano”

Martino Couscous: qualità, tradizione e nuove strategie per il futuro

Fondata nel 1904, Martino Couscous, alla cui guida c'è oggi la quarta generazione rappresentata da Emma Martino, è il primo produttore italiano del suo genere. Un importante traguardo di oltre 120 anni di attività, che è una leva propositiva per l’azienda, che continua ad impegnarsi costantemente a soddisfare le nuove esigenze dei consumatori, attraverso strategie di differenziazione dei prodotti e investimenti in capacità produttive e automazione.

L’azienda punta da sempre su materie prime di altissima qualità, selezionate con rigore, e sottolinea l’importanza della sicurezza alimentare. Questo impegno è testimoniato dalle numerose certificazioni internazionali ottenute, tra cui BRC, IFS, SMETA, Bio Suisse, VeganOK ed altre, che garantiscono una qualità senza compromessi.

Con questa nuova collaborazione, Martino Couscous e lo chef Domenico Stile aspirano non solo a portare piatti pronti estremamente sani e buoni sul mercato, ma anche a diffondere la cultura del couscous, promuovendo un equilibrio perfetto tra gusto, praticità e nutrizione. Un nuovo capitolo per l’azienda Martino che continua la tradizione di eccellenza e innovazione del proprio marchio.

Scopri tutta la selezione di Martino Couscous

Olitalia reinventa l’olio: CHEFMania, lo squeezable degli chef

Olio extravergine d’oliva Olitalia CHEFMania nel nuovo formato squeezable, con tappo dosatore e packaging R-PET
Pratica, leggera e divertente, la nuova bottiglia rivoluziona l’utilizzo dell’olio extravergine nella preparazione di ogni piatto.

Il Gruppo Olitalia, guidato dai fratelli Angelo, Camillo ed Elisabetta Cremonini, si distingue per la sua specializzazione nella selezione, confezionamento e commercializzazione di oli extravergini d’oliva, oli di semi, oli da frittura e aceti e con le sue due realtà produttive – Olitalia e Acetaia Giuseppe Cremonini – è diventato un punto di riferimento nel settore.

Da sempre il gruppo è caratterizzato dalla costante ricerca della qualità e per l’impegno verso l’innovazione, pilastro fondamentale della strategia aziendale e motore dello sviluppo dell’azienda.

Dall’esperienza di Olitalia nel mondo della ristorazione, nasce un nuovo e rivoluzionario formato di olio extravergine che unisce l’expertise professionale alla praticità nell’uso quotidiano.

Olitalia CHEFMania: il comodo formato usato dagli chef ora disponibile anche a casa

Nasce così Olitalia CHEFMania, tutta la qualità dell’olio extravergine Olitalia, nel nuovo formato “squeezable” ispirato alla  classica bottiglia usata dagli chef nelle cucine professionali: la bottiglia ha un design moderno ed è pratica, leggera e resistente, realizzata in plastica 100% R-PET.

Olitalia CHEFMania, grazie al suo tappo regolabile, permette di dosare con precisione l’olio extravergine d’oliva nella preparazione di ogni piatto, in modo semplice e veloce e senza eccessi. Una confezione sempre a portata di mano, molto versatile, perfetta per cucinare con stile, decorare i piatti con eleganza e per condire a crudo.

Un’innovazione pensata per la GDO: funzionalità, appeal e inedite occasioni d’uso

La proposta risponde agli stili di vita moderni, ispirati dalla cucina gourmet e intercetta un’inedita occasione di consumo, per raggiungere anche a casa, risultati da vero professionista.

Pensata per un pubblico che ama sperimentare in cucina, la confezione pronta all’uso, è stata considerata “unica”  dal 73% dei consumatori intervistati (Fonte Toluna, top 2 boxes, 427 interviste, dicembre 2024).

Con Olitalia CHEFMania, l’azienda porta il know-how delle cucine professionali nella grande distribuzione, offrendo al consumatore un’esperienza d’uso evoluta, creativa e divertente. Un concept innovativo racchiuso in una bottiglia dal design originale che cattura l’attenzione a scaffale.

Il lancio sarà protagonista a TUTTOFOOD 2025, dove Olitalia e Acetaia Giuseppe Cremonini accoglieranno i visitatori al Padiglione 4 – Stand E01 con tutte le linee di prodotto, degustazioni e showcooking. Un’occasione imperdibile per scoprire da vicino una soluzione innovativa che ambisce a rivoluzionare l’utilizzo dell’olio extravergine in cucina.

CHEFMania si inserisce nella linea degli oli extravergine Olitalia, affiancando prodotti di punta come il 100% Italiano Oro, il Classico, il Fior d’Olio e il recente bag-in-box da 3 litri.

Con questo nuovo lancio Olitalia rafforza il proprio posizionamento di marca preferita dagli chef italiani* e punta a valorizzare la categoria, portando innovazione e un nuovo approccio nelle cucine di casa.

(* Claim di Olitalia basato su una ricerca condotta da NielsenIQ a Giugno 2024. Risultati a Totale Marca Olitalia, su un campione di 601 tra Ristoranti, Pizzerie e Hotel con cucina, +/- 4 punti percentuali con un’attendibilità della stima del 95%).

Esselunga: piano di rinnovo a Milano

La catena guidata da Marina Caprotti sta rinnovando la sua rete nella metropoli lombarda, ristrutturando supermercati storici e prevedendo nuove aperture in città

Tempo di ristrutturazione degli store in casa Esselunga, che ha appena presentano i risultati del bilancio 2024: dopo i restyling del supermercato di via Monte Rosa lo scorso, quest'anno è il turno dello storico negozio di viale Piave a Milano, che, a partire da domenica 20 aprile 2025, rimarrà temporaneamente chiuso, per permettere di eseguire una serie di lavori di ristrutturazione.

Lo store di viale Piave a Milano

Aperto il 2 agosto 1973, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento per molti clienti della zona e non solo (tra cui, si dice, molti single, che, proprio tra le corsie del super, hanno incontrato la loro anima gemella). L’immobile è stato oggetto di un primo rinnovamento nel 1993, che ha aumentato la superficie di vendita, che oggi si estende su circa 1.150 mq

La durata prevista dell’intervento è di circa un anno e comporterà, a fine lavori, una nuova immagine al supermercato, più moderna e con nuovi servizi, in linea con le strategie di Esselunga.

In particolare, grazie all’ampliamento degli spazi, verranno realizzati sia un bar Atlantic con dehor sia un negozio di profumeria a firma eb, due importanti brand del gruppo.

A partire dal 22 aprile, durante tutto il periodo della ristrutturazione, i clienti del super, oltre a poter effettuare i loro acquisti attraverso l’app Esselunga OnLine o l’eCommerce sul web, avranno a disposizione un nuovo locker dove ritirare i prodotti sempre in viale Piave fronte strada. La spesa potrà essere ritirata nella fascia oraria programmata, senza che vengano applicati dei costi aggiuntivi, oltre che, ovviamente, riceverla anche a casa.

Nuovi lavori per laEsse

Sempre a Milano, Esselunga ha pianificato altri interventi. Nel corso del mese di maggio verrà chiuso lo store laEsse di via Melchiorre Gioia, il secondo store aperto nel 2020 con questa formula fronte dell'apertura, nei mesi successivi, di un nuovo supermercato in Piazza Repubblica, considerato più aderente ai bisogni dei consumatori della zona.

Il carrello intelligente di Retex adottato da Mercatò (Dimar-Gruppo Selex)

Conclusa la sperimentazione presso il punto di vendita in provincia di Torino, l'insegna Mercatò (Dimar - Gruppo Selex) sceglie Iconic Smart Cart di Retex

Conclusa la sperimentazione presso il punto di vendita in provincia di Torino, l'insegna Mercatò (Dimar Spa - Gruppo Selex) sceglie Iconic Smart Cart, il carrello intelligente di Retex. Ne parliamo con Luca Venturoli, industry lead consumer retail & food service di Retex e Alessandro Revello, amministratore delegato di Dimar Spa.

Il fornitore della soluzione Iconic Smart Cart, l'esperienza di Retex

La tecnologia Smart Cart di Shopic, distribuita in Italia e integrata da Retex, è stata adottata nel punto di vendita Mercatò di Piossasco (TO). Si tratta di un display touch da 11" dotato di telecamere che si preleva dalla rastrelliera delle ricariche (come già si fa con il dispositivo di self scanning) e si aggancia al carrello della spesa,

Grazie ad Ai e Computer Vision, Iconic Smart Cart trasforma il carrello in un assistente evoluto e in un touchpoint di comunicazione privilegiato verso il cliente, per il retailer, ma anche per l'industria di marca. La soluzione riconosce automaticamente i prodotti nel carrello, facilitando il check-out, e può essere abilitata al pagamento diretto, ma è anche una piattaforma di Retail Media che, attraverso il touch screen, può offrire suggerimenti sulla lista della spesa già compilata dal cliente e trasmettere messaggi pubblicitari one-to-one in real time. Dalla comunicazione bidirezionale, Iconic Smart Cart raccoglie dati che servono poi a completare la profilazione del cliente.

Retex Dimar
Luca Venturoli, industry lead consumer retail & food service di Retex

Ne parliamo con Luca Venturoli, industry lead consumer retail & food service di Retex.

Quali retailer traggono il massimo vantaggio da Iconic Smart Cart?
Il device, che viene prelevato in totale autonomia dal cliente, si adatta a qualunque tipo di retailer, purché il punto di vendita sia sufficientemente grande da essere dotato di carrelli della spesa. Anche sotto il profilo degli investimenti, Iconic Smart Cart si ripaga molto velocemente. I vantaggi più consistenti li ottengono quei retailer che hanno un'elevata integrazione con il CRM, dal momento che funziona con la carta fedeltà. Questo permette una serie di interazioni, dalla lista della spesa fatta a casa sulla app, e automaticamente "spuntata" sul display del negozio, fino al conteggio dei punti sulla carta fedeltà in real time e alle promozioni mirate in base alle spese precedenti. I test condotti dimostrano anche come non ci siano difficoltà riconducibili all'età anagrafica dei clienti: è un’innovazione ben accolta dagli utenti più giovani come anche dalle fasce di popolazione più anziane.

Retex Dimar
Iconix Smart Cart Retex

Avete già proposto questo strumento all'estero?
Il primo retailer ad adottare la tecnologia Smart Cart in Europa è stato Intermarché. Sulla scorta di questa prima esperienza, si è constatato che l'investimento di ripaga in 6-9 mesi. Dopo di che comincia a diventare fonte di guadagno grazie al Retail Media. L’insegna francese ha punti vendita molto simili a quelli di imprese italiane regionali come Dimar, anche per quanto riguarda l'assortimento molto focalizzato sui prodotti freschi e sui banchi assistiti. Questa tipologia di prodotti non è leggibile in automatico da Smart Cart, in quanto confezionata al momento e, quindi, con caratteristiche sempre diverse, e necessita del lettore di codice a barre, comunque presente su Iconic Smart Cart. Si tratta del 15-20% della spesa in Italia, mentre, per esempio, in Germania questo fattore incide molto meno. L'Italia è il mercato più complesso per la grande varietà di prodotti freschi, ed è anche il Paese più in ritardo rispetto all'adozione del Retail Media, nonostante sia un business da decine di miliardi di euro. In genere i retailer nostrani preferiscono che siano altri a fare da apripista. Dimar, invece, da sempre ama innovare e testare nuove tecnologie. È anche un modo nuovo di interagire con l'Idm (Industria di marca), e di utilizzare i dati sulle abitudini d'acquisto dei clienti per migliorare gli standard di servizio al cliente.

Cosa si aspettava Dimar da questa soluzione, e cosa ha ottenuto?
Dimar è sempre stata un'azienda attenta all'innovazione, e con Iconic Smart Cart riafferma questo posizionamento, pur essendo, al contempo, un retailer molto legato alle tradizioni e al territorio. Iconic Smart Cart è stato un modo per sperimentare qualcosa di diverso e veramente utile per i clienti. Un nuovo touch point attivo nel “momento della verità”, quando il cliente fa la spesa, una soluzione nella quale Dimar ha creduto perché è una tecnologia abilitante per realizzare una maggior sostenibilità e crescita dell'azienda. Sono tecnologie che si ripagano da sé: generano utili, aumentano lo scontrino medio (nel caso di altri retailer presso cui è operativo da tempo, di +12% rispetto ai carrelli self scanning), e concorrono anche a una riduzione degli ammanchi inventariali del -7-8%. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto e di come tutta l'azienda abbia accolto l’introduzione di queste soluzioni.

Nel test del 2024 che Kpi avete misurato?
Prima di tutto abbiamo misurato la fluidità della spesa, “insegnando” alla macchina a riconoscere 45.000 referenze e arrivando a un grado di riconoscimento automatico dei prodotti intorno al 95%. Un altro Kpi ha riguardato la facilità di utilizzo, valutata, in una prima fase, attraverso un cosiddetto “test family&friends”, condotto senza fornire indicazioni o supporto, ma lasciando che fosse la soluzione a dare le informazioni.

Quanto tempo è servito per implementare Iconic Smart Cart?
Siamo partiti nel 2024 con 6 mesi di sviluppo software e integrazione, a luglio 2024 abbiamo cominciato il training della soluzione e a ottobre siamo entrati instore con il test family&friends. Dopo lo stop per Natale, il carrello intelligente è andato live da marzo 2025.

Il punto di vista del retailer: l'Ad di Dimar, Alessandro Revello

Retex Dimar
Alessandro Revello, amministratore delegato di Dimar S.p.A. (Gruppo Selex)

Quali vantaggi concreti porta al cliente la soluzione del carrello intelligente?
Permette una spesa veloce, precisa e serena. I prodotti confezionati vengono inseriti direttamente nel carrello e riconosciuti automaticamente grazie alla computer vision, mentre per quelli a peso, l’interfaccia guida il cliente in modo semplice e intuitivo. Il totale è sempre visibile sul display e il percorso si conclude in autonomia, scegliendo un’alternativa fluida e veloce. Per Dimar, si tratta di un’evoluzione del check-out, che si integra con self-checkout e self-scanning, offrendo più libertà e migliorando la shopping experience nel punto di vendita.

Come hanno reagito i clienti: giovani, anziani, famiglie?
La reazione è stata molto positiva. Giovani e famiglie hanno adottato questa tecnologia con entusiasmo, apprezzandone la comodità e la semplicità d’uso. Gli anziani, inizialmente più cauti, si sono avvicinati con il supporto del personale dedicato e in molti casi l’hanno integrata nella loro routine. La familiarità con sistemi di self-scanning ha facilitato l’adozione trasversale tra tutte le fasce d’età, rendendone l’utilizzo immediato e accessibile.

Come avete "spiegato" questa novità ai clienti?
Abbiamo adottato una comunicazione chiara in store, con totem informativi, segnaletica dedicata e tutorial video visibili nei punti-chiave del percorso di spesa. Nella fase di lancio abbiamo inoltre inserito delle hostess che spiegano il servizio ai clienti, offrendo supporto e accompagnamento nelle prime esperienze di utilizzo. Questo approccio ha favorito la comprensione e la curiosità, generando un buon livello di utilizzo sin dalle prime settimane.

Questo carrello impatta sulle vendite e in che modo?
Abbiamo rilevato un impatto positivo sulle vendite, in particolare sullo scontrino medio. Questa tecnologia rende la spesa più consapevole e ordinata: il cliente vede in tempo reale il totale e le promozioni attive, con maggiore chiarezza e controllo. Questo genera fiducia e tranquillità, incoraggiando scelte più distese. Inoltre, la possibilità di gestire il tempo in autonomia rende il percorso d’acquisto più scorrevole, contribuendo a rafforzare la relazione con il punto di vendita.

Retex DimarPensa che la redditività del retail passerà sempre più da attività correlate, come il Retail Media, in futuro?
Sì, assolutamente. Il Retail Media rappresenterà una leva strategica rilevante. In Italia, la dimensione in-store sarà centrale e il carrello intelligente si inserisce in modo coerente in questo contesto. È un touchpoint potente, che consentirà di dialogare con il cliente nel momento in cui compie le sue scelte. Affiancandosi a strumenti come il digital signage e ad altre soluzioni già attive nei nostri store, contribuirà a rendere il negozio un ambiente comunicativo più evoluto e integrato.

Sotto il profilo della comunicazione con il cliente, che tipo di attività avete realizzato con il carrello intelligente?
Il display del carrello è un canale di comunicazione attivo: mostra offerte in corso, informazioni di prodotto e consigli utili durante la spesa. Non abbiamo ancora attivato alcune funzionalità evolutive che, in futuro, permetteranno al carrello di riconoscere la posizione del cliente nel punto di vendita e di proporre promozioni contestuali. Si tratta di uno sviluppo con un grande potenziale, che potrà arricchire la relazione e l’interazione all’interno del negozio.

Che tipo di dati in più avete, rispetto a quelli delle carte fedeltà e degli scontrini che avevate prima?
I dati realmente aggiuntivi emergeranno con l’attivazione delle telecamere esterne basate su computer vision, che permetteranno di rilevare posizione e percorso del cliente durante la spesa. Questo ci darà insight unici sui flussi, i tempi di percorrenza e l’efficacia dei layout. In prospettiva, il sistema offrirà un grande valore anche in ambito Retail Media: sarà possibile misurare quante persone vedono un messaggio sul display del carrello e quante di queste convertono, collegando messaggio e azione.

Come questi dati sono effettivamente collegati a Crm, online e carte fedeltà?
I dati raccolti vengono integrati con il nostro Crm e con la piattaforma digitale. Quando il cliente è identificato tramite carta fedeltà o app, i dati raccolti in-store arricchiscono il suo profilo unico. Questo ci consente di costruire percorsi coerenti e personalizzati su più canali, migliorando la continuità e la rilevanza dell’offerta.

Avete dovuto formare professionalità diverse?
Sì, abbiamo aggiornato le competenze del personale di negozio per accompagnare i clienti nelle prime esperienze con il carrello intelligente e garantire un supporto puntuale. Tutto lo staff è stato coinvolto in un percorso di formazione pratica, fondamentale per integrare la tecnologia nel quotidiano. In progetti come questo, è essenziale che le persone coinvolte ci credano: la loro motivazione e il loro contributo sono elementi-chiave per accompagnare l’innovazione con efficacia e continuità.

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MediaWorld porta in onda i suoi servizi di economia circolare, che crescono

La campagna, che ha come brand ambassador l’allenatore di calcio Jürgen Klopp, promuove iniziative come la vendita dell'usato, salita a 23mila unità nel 2024

MediaWorld, parte di gruppo MediaMarktSaturn, lancia la sua prima campagna internazionale che associa l'insegna al tema dell’economia circolare promuovendo una serie di iniziative sul tema: sevizi di ritiro e valutazione dell'usato, offerta di prodotti ricondizionati, riparazione express di cellulari e smartphone, applicazione di pellicole protettive, smaltimento corretto di apparecchiature elettriche/elettroniche ed estensione della garanzia. Parliamo nel complesso del progetto Circularity e di una scelta che, come spiega l'azienda in una nota, rientra "nell’ambito della sua evoluzione verso una piattaforma omnicanale di servizi e soluzioni".

Il protagonista della campagna multicanale è Jürgen Klopp, noto allenatore di calcio che porta il suo smartphone usato presso lo Smart Bar di uno dei negozi MediaWorld. Lo spot, che cerca la leva emozionale connettendo Klop a una giovane promessa del calcio, sarà seguito da una serie di altri soggetti in onda successivamente.
Come sottolinea Francesco Sodano, direttore marketing di MediaWorld: "La nostra strategia media, con una forte presenza su digital, tv e radio, è pensata per massimizzare l'impatto del messaggio e raggiungere un pubblico ampio e variegato".
La campagna media omnicanale, on air dal 12 aprile, si sviluppa infatti per 11 settimane attraverso una strategia video, display e audio, con i mezzi digital, attivi da subito per fungere da apripista. Un elemento chiave della campagna è la forte presenza sulla piattaforma Dazn durante gli eventi sportivi, sfruttando la notorietà del testimonial presso gli appassionati.

L'azienda specifica infine di aver raggiunto nel 2024 nuovi traguardi nell'ambito delle iniziative commerciali di circular economy, a conferma di una crescente sensibilità dei consumatori in tal senso (sostenibilità ambientale ed economica si sposano). In particolare, il programma di ritiro e supervalutazione dell'usato ha registrato un volume quadruplicato, mentre la vendita di prodotti ricondizionati, che comprende smartphone, piccoli e grandi elettrodomestici, è cresciuta a quota 23.000 unità.

Credits campagna
Saatchi&Saatchi (creazione) e German Wahnsinn (colonna sonora e musica) sono state coinvolte nella realizzazione della campagna. Armando Testa Studios nell’adattamento creativo per l’Italia, mentre la strategia e pianificazione media sono a cura di Starcom, la media agency di Publicis Groupe.

Bun Burgers, strategici Torino e il Piemonte nello sviluppo

Bun Burgers ha appena aperto il suo terzo locale torinese, primo con il nuovo concept già presentato a Milano. Previste almeno 10 nuove aperture nel 2025

Bun Burgers ha messo la terza bandierina a Torino, una città che si può definire una seconda Milano per lo sviluppo della ristorazione moderna, con l’apertura del terzo punto di vendita, in via Principi D'Acaja 59, portando a 27 il numero complessivo di store in Italia. Una nuova tappa che conferma la crescita costante del brand e ne consolida la leadership nella categoria smashburger a livello nazionale.

Dopo i ristoranti di via Amendola e del Lingotto, Bun Burgers ha scelto per la sua nuova vetrina il quartiere di Cit Turin, a pochi passi dalla stazione di Porta Susa, in una delle zone più dinamiche della città, crocevia di cultura, business e nuove tendenze nella ristorazione. E non solo. Perché il locale appena inaugurato è anche il primo a Torino a proporre in anteprima il concept di design, già introdotto a Milano al centro commerciale Merlata Bloom e nel centralissimo store di via Torino e poi sviluppato a Savignano Sul Rubicone (nel centro commerciale Romagna Shopping Valley), nel centro storico di Varese, a Verona La GrandeMela Shoppingland, a Brescia (Elnòs Shopping), a Carugate (nel Carosello) e a Lonato sul Garda (Il Leone Shopping Center). Il nuovo concept mantiene a livello visivo i valori identitari del brand ma li apre a inedite sperimentazioni. Con un’ulteriore novità che interessa anche l’esperienza dell’utente perché si concentra sulla digitalizzazione con la presenza di chioschi di self ordering, multimediali e touch screen, che rendono la customer experience ancora più rapida e intuitiva, in un’evoluzione che verrà progressivamente implementata in tutta la rete nazionale.

Del resto, come spiega Simone Pescatore, brand general manager di Bun Burgers “per noi innovare non significa solo cambiare il look di uno store, ma ripensare l’intera esperienza del cliente: dagli spazi all’interazione fino alla sostenibilità dei materiali e dei processi. Con questo nuovo format vogliamo alzare ulteriormente l’asticella e anticipare i desideri di una generazione che cerca autenticità, qualità e tecnologia al servizio del gusto. Torino è il luogo perfetto per continuare a sperimentare e crescere, grazie alla sua energia creativa e alla risposta entusiasta che abbiamo ricevuto sin dal primo giorno”.

Questa apertura torinese avvia anche il piano di espansione 2025, che prevede 10 aperture tra store diretti e in franchising. Il Piemonte sarà proprio uno degli snodi chiave di questa strategia di crescita con l’obiettivo di rafforzare la leadership regionale e consolidare la presenza di Bun Burgers a livello nazionale ed europeo. Torino si conferma così una delle città più strategiche per il brand, dopo Milano, dove l’insegna è oramai un punto di riferimento.

Con Bun Burgers stiamo portando avanti una strategia di sviluppo ben strutturata e diffusa in modo capillare sul territorio italiano -commenta Vincenzo Ferrieri, amministratore delegato di Gioia Group-. Dopo i risultati importanti del 2024, con un fatturato che ha raggiunto i 20 milioni di euro, guardiamo al 2025 con grande entusiasmo, con la prospettiva di raggiungere i 30 milioni di euro di fatturato

Bun Burgers prosegue così a diffondere la sua idea unica di gusto nel segmento dello smashed burger che mette al centro il classico hamburger newyorkese cucinato con tecnica smash, proposto anche in versione vegetale e 100% proteica, il beyond meat. Pioniere nella diffusione di questa variante, BB l’ha resa caratteristica della sua offerta dal momento che ogni panino classico ha il suo corrispettivo “carne non carne” garantendo, però, lo stesso gusto dell’originale. Il tutto all’interno di un menu ricco di proposte appetitose, compresa una variante pensata per i quattro zampe.

Carrefour Italia: nel 2024 l’export ha registrato 1,15 miliardi di euro

I prodotti italiani all'estero, esportati nei Paesi in cui Carrefour opera, crescono facendo registrare importanti risultati, in linea con la strategia che mira a valorizzare il made in Italy

La valorizzazione del made in Italy è uno dei pilastri della strategia di Carrefour Italia. E i numeri lo confermano: nel 2024 l'azienda ha consolidato l’export di prodotti italiani nei paesi del gruppo, confermando il risultato di 1,15 miliardi di euro. In questo contesto rientra anche l'adesione, per il secondo anno, alla Giornata Nazionale del Made in Italy, iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, durante la quale l’insegna ha organizzato un evento presso il Carrefour Market di Piazzale Eugenio Morelli a Roma. Per l'occasione è stata sottolineata la collaborazione pluriennale con Filiera Agricola italiana che consente all'insegna di fornire mdd con il sigillo di qualità Firmato dagli agricoltori italiani, provenienti da una filiera tracciabile, etica, attenta al benessere animale e alla tutela dell’ambiente.

La nostra collaborazione con oltre 11.000 fornitori locali ci consente di offrire ai consumatori, inclusi i nostri clienti dei paesi del Gruppo, prodotti che rappresentano l’eccellenza e la tradizione italiana, valorizzando il territorio e le sue specificità. Coerentemente con il nostro status giuridico di Società Benefit e con la seconda edizione del programma Act For Food, rilanciato con convinzione a fine 2024, lavoriamo per valorizzare i prodotti dei nostri territori e per favorire una transizione alimentare dell’intero sistema, investendo in filiere sostenibili, locali e strettamente legate alle eccellenze della tradizione” ha affermato Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia.

Salone Carrefour fornitori
Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia

Questo impegno si inserisce nella strategia di transizione alimentare dell’azienda, guidata dal programma Act For Food, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Il valore dell'export

Sono 11.000 i produttori locali che affiancano Carrefour in questo ambito. Tra le categorie proposte in crescita spiccano i vini, con un valore pari a circa 70 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto al 2023 e del 128% rispetto ai 30,7 milioni del 2022. I volumi maggiori si registrano verso la Francia con quasi il 60% delle vendite. In evidenza, tra i vini più esportati, quelli frizzanti come prosecco Veneto, Lambrusco dell'Emilia Romagna e spumante del Friuli Venezia Giulia.

I prodotti a marchio privato Carrefour hanno registrato un export di 234 milioni di euro, una crescita costante dal periodo pre-Covid, segnando un +45% rispetto al 2018. Cresce anche la popolarità delle specialità nazionali consumate in occasione delle ricorrenze: in Francia le referenze delle feste per Natale e Pasqua, come pandoro, panettone, uova di cioccolato e colombe sono sempre più apprezzate dai consumatori.

Anche l'export di ortofrutta italiano è cresciuto in maniera importante, facendo registrare dal 2018 ad oggi un raddoppio del valore, arrivando a quota 20 milioni di euro. A riguardo, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti e presidente Filiera Agricola Italiana, ha evidenziato: "Dobbiamo continuare a lavorare, anche insieme a tutti i nostri partner strategici, per far crescere il nostro agroalimentare che ha fatto segnare un altro record con quasi 70 miliardi di export nel 2024, a sottolineare la crescita straordinaria del nostro made in Italy".

La promozione del made in Italy

Per potenziare la comunicazione, Carrefour ha attivato lo scorso anno campagne promozionali e di valorizzazione delle eccellenze italiane nei mercati internazionali in cui il gruppo opera, tra cui Francia, Spagna, Polonia, Romania, Belgio, Argentina e Brasile

Sviluppo rete in Area 2 dall’11 al 18 aprile 2025

ph©Elisabetta Baracchi
Coop Alleanza 3.0 inaugura un ipermercato Ipercoop a Sassuolo (Mo) dove ha introdotto l'area La bellezza di essere Me con un percorso tematico su tre aree tra loro connesse: igiene, bellezza, benessere e cura

IPERCOOOP
Via Bertoli
Sassuolo (Mo)
4.000 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
3 arile 2025
Format e location
Si trova all’interno del parco commerciale situato nella riqualificata area ex Cisa-Cerdisa. Ampia la presenza del non food con la Giocheria, la zona per i prodotti ad alto contenuto di innovazione, ovvero i Technical Consumer Goods presenti nel reparto dedicato ai piccoli e grandi elettrodomestici, alla telefonia all’informatica e all’elettronica. E ancora: l’Area salute e benessere, dove sono presenti corner per la cura della persona, gli alimenti salutistici, cosmesi e articoli dedicati al benessere fino ai prodotti diagnostici e ortopedici e ai prodotti per la prima infanzia. All’interno di quest’area è presente anche La bellezza di essere Me con un percorso tematico dentro il mondo della cura della persona scandito da tre aree differenti ma tra loro connesse: igiene, bellezza, benessere e cura. Infine spazio ai libri e all’Ottica Coop.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 65 persone.

Pasticceria, principessa e driver di acquisto per la gdo #puratos25

Come la pasticceria viene interpretata da Coop Alleanza 3.0, Esselunga, Iper la grande i e Gabrielli (Selex)? Risposte da Taste tomorrow di Puratos

Fresca e personalizzata: così Coop Alleanza 3.0 interpreta la pasticceria

La pasticceria per Coop Alleanza 3.0 ha un ruolo rilevante, in particolare per quanto riguarda i grandi formati, gestendo la cooperativa punti di vendita che arrivano anche a 14.000 metri quadri, dove la pasticceria riveste un ruolo emozionale, con una produzione interna teatralizzata grazie a cucine a vista.

  • La crescita della pasticceria fresca per Coop Alleanza

La pasticceria fresca, in particolare, è sempre più importante nella nostra proposta commerciale di Coop Alleanza: “Da qualche anno abbiamo sviluppato dei progetti di produzione in centri satelliti -illustra Valentina Mengozzi, direttrice di settore pane, pasticceria e ristorazione di Coop Alleanza 3.0-. Dal centro produttore presente in una delle grandi strutture i dolci sono trasferiti ai piccoli negozi satelliti”.

  • Un’offerta personalizzata

Tramite il servizio la cooperativa vuole soddisfare le esigenze dei soci consumatori prenotazioni con anche un servizio di personalizzazione in termini di decorazione, gusti e formati.

  • Tema prezzi

“Proponiamo dolci -spiega ancora la direttrice- che se fossero acquistati in una pasticceria tradizionale, molto probabilmente comporterebbe una spesa molto impegnativa. Da noi si può ottenere un prodotto di elevata qualità (altrettanto importante è la selezione delle materie prime) a un prezzo giusto: ci piace pensare che questo sia un modo per rendere democratico il momento del piacere”.

Monoporzioni e personalizzazione driver di Elisenda, la pasticceria di Esselunga

Elisenda per Esselunga -spiega Giuseppe Ferrandi, responsabile acquisti pani e dolci- rappresenta la ricerca dell'eccellenza. È un progetto che ha ormai una storia, iniziato con la famiglia Cerea, nel 2016”. L’evoluzione della pasticceria di Esselunga passa anzitutto dall’ampliamento del suo perimetro. L’obiettivo è di portare Elisenda in tutti i punti di vendita del retailer.

  • Esselunga, focus monoporzionati

Seguendo i trend della pasticceria in voga, cioè maggiore propensione all’acquisto di monoporzionati e nuovi gusti, Esselunga negli ultimi anni ha inserito dei lievitati, partendo dai panettoni e colombe. Due anni fa la decisione di aggiungere il pandoro. “Da un anno -continua il responsabile- ci siamo impegnati anche nella destagionalizzazione, mantenendo tutto l'anno di veneziane dalla grammatura ridotta”.

  • Il futuro della pasticceria per Esselunga

Il retailer è alla ricerca di prodotti che siano iconici, che possono cioè avere valenza locale, ma con una produzione centralizzata, in maniera da poter proporre un dolce regionale tipico in tutta la catena, come per esempio già fatto con il maritozzo. Questa sarà una delle chiavi per interpretare il futuro, assieme alla ulteriore ricerca, con attenzione sui comportamenti dei clienti e sulle esigenze di personalizzazione e prenotazione. Un percorso per mantenere alto il livello di innovazione di Esselunga in campo pasticceria. “Elisenda è sempre protagonista delle evoluzioni -evidenzia Ferrandi- insieme alla gastronomia: i nostri reparti di eccellenza”.

Iper la gande i: in pasticceria monoporzioni e meno zucchero

La pasticceria per Iper la grande i, insegna del gruppo Finiper Canova, rappresenta una vetrina per esporre una produzione interna al punto di vendita, con carattere teatrale, identificato dal laboratorio a vista dove lavorano i pasticceri e i panettieri. Non solo la produzione: rilevante anche la cura espositiva per un’insegna che si contraddistingue per l’attenzione ai freschi in genere.

  • Le priorità della pasticceria di Iper la grande i

“Abbiamo sviluppato moltissimo -spiega Marilena De Leonibus, coordinatrice pasticceria e cioccolateria di Finiper Canova- il mondo del cioccolato, tanto più per la Pasqua 2025. Proponiamo uova di cioccolato preparate al momento, con la possibilità di personalizzare il prodotto: il cliente può richiedere l'uovo e inserire la sorpresa che desidera. È prevista anche la possibilità di realizzare scritte personalizzate, senza escludere l’effetto scenico della realizzazione davanti a lui, con confezionamento dedicato”.

  • Tra le novità della pasticceria di Iper la grande i

Per quanto riguarda le novità sulla pasticceria, il retailer è al lavoro sullo sviluppo di un’offerta di monoporzioni. Inoltre sono allo studio maniere per sostituire lo zucchero, per proporre referenze dal ridotto apporto calorico. Si sottolinea che comunque la maggior parte dei volumi del reparto pasticceria è generata dai dolci della tradizione, anche se è in crescita il numero di quanti chiedono prodotti senza lattosio oppure con zuccheri alternativi o senza zuccheri aggiunti.

La pasticceria per Gruppo Gabrielli (Selex):
locale e per le festività

Gruppo Gabrielli (Selex), che opera con i marchi Oasi, Tigre, Tigre Amico, intende sviluppare la pasticceria ma senza una produzione interna: “La pasticceria -specifica Gregorio Martelli, direttore acquisti- ha avuto fino ad oggi un ruolo non così definito per noi. Abbiamo puntato più su reparti come la pizzeria, che produciamo internamente. Lo sviluppo della pasticceria è un obiettivo del 2025. Per noi il reparto si gestisce tramite la fornitura di esterni, senza sviluppare laboratori centralizzati o all'interno dei negozi. La scelta è legata al legame con i luoghi. Per noi il localismo è centrale e in pasticceria ci riforniamo da realtà, anche piccole, che operano sul territorio. Non è semplice: servono fornitori che stiano al passo coi tempi e sappiano specializzarsi in settori più in trend”.

  • Corner dedicati per le festività

Nei punti di vendita delle insegne Gabrielli intende sviluppare dei corner dedicati alla pasticceria soprattutto in ambito di festività e ricorrenze, che per ora si posizioneranno all'interno del reparto pane e pasticceria.

Sviluppo rete in Area 1 dall’11 al 18 aprile 2025

Basko (Sogegross-Agorà) si rinnova a Genova e amplia la superficie di circa 200 mq. Italmark adotta il digital signage nel suo store di Carpenedolo (Bs)

BASKO
Via Barchetta
Genova
Gruppo Sogegross (Agorà)

Data di apertura
10 aprile 2025
Format e location
Il punto di vendita è stato ampliato di 200 mq. I banchi serviti, come pescheria, macelleria e gastronomia, rimangono invariati per assortimento, servizio e spazio. Ampliata l’ortofrutta così come il reparto surgelati. Rivisitata la sezione Grocery e creata la Cantina. Ulteriore novità è nel reparto panificati dove alla modalità self-service, già presente, è stato aggiunto il banco servito, per offrire ai clienti una scelta ancora più ampia grazie a prodotti provenienti dal laboratorio Basko di Via Bernardini.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

ITALMARK
Via Achielle Pozzi 5
Carpenedolo (Bs)
2.585 mq
Italmark (Selex)

Data di apertura
8 aprile 2025
Format e location
Lo store, danneggiato dagli eventi climatici circa 18 mesi fa, situato in un edificio risalente agli anni ’60, riapre. Tra le novità più significative il digital signage con schemi in vari reparti per raccontare prodotti e produttori. Include un corner forneria, dove vengono sfornate pizze alla pala durante tutta la giornata, e un corner sushi con l’esclusiva linea Odomaki, prodotta appositamente per Italmark. Questi banchi vanno ad aggiungersi ai consueti reparti di gastronomia, macelleria e ortofrutta.
Offerta
Dispone di 15.000 referenze totali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Reinventare il retail fisico #retailinnovations by Kiki Lab

L’obiettivo di Foot Locker, che con il format Reimagined rinnova il concept dei suoi store in chiave cross-canale, esperienziale e multisensoriale

Catena leader nel retail multibrand specializzato in sneaker e sportswear, Foot Locker, partendo da una partnership con Nike e da un progetto condiviso, ha lanciato nel 2024 il concept Reimagined. Si tratta di un flagship, aperto per la prima volta a New York sulla 34ma e replicato velocemente in altre città, che si focalizza su uno sport e un’icona chiave a livello americano e mondiale: il basket e Michael Jordan, con la linea Air Jordan da lui firmata, diventata un brand, con un fatturato ultra-miliardario. I visitatori sono accolti nell’area simbolo, la Home Court, una destinazione di shopping multi-brand dedicata al basket, mentre uno degli Stripers, gli addetti chiamati così la divisa a strisce che richiama il logo del brand, fa ruotare una palla sul dito. A fianco si trova The Clinic, il corner per le sfide di salto, con il totem che misura e compara il risultato ottenuto dai clienti. Nonostante il focus sul basket, l’assortimento comprende anche altri brand, che cambiano in base alle stagioni, come Ugg, Timberland, Crocs piuttosto che linee di prodotto dedicate al tempo libero senza connotazioni sportive. Le tecnologie supportano vari servizi: un tool digitale aiuta i clienti nella misurazione dei piedi per facilitare la scelta dei modelli e dei numeri più adatti, mentre un altro totem automatico offre la sterilizzazione e l’impermeabilizzazione delle sneaker, in poco tempo e a costi accessibili. Sono gli addetti dotati di device a facilitare i customer journey dei clienti, fornendo informazioni su stock in magazzino, profilo e storico dei clienti fedeli, con consigli più adatti per ciascun cliente.

Gallery. Despar Centro Sud ammoderna lo store Interspar di Vibonati (Sa)

Tra le novità lo spazio Pronto, Fresco. Via! con soluzioni pronte di ortofrutta e gastronomia e l'impianto di climatizzazione che utilizza un gas refrigerante con un indice di riscaldamento globale pari ad un terzo di quello comunemente usato

Nel Programma quinquennale degli investimenti 2021-2025, Despar Centro Sud ha inserito il restyling di alcuni dei suoi punti di vendita, allineati al concept di ultima generazione Format 35, già raccontato in questo articolo, studiato in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. In particolare, questo format coniuga sostenibilità, innovazione e potenziamento dei servizi offerti, per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta alla qualità dei prodotti e all’esperienza di acquisto. Il più recente restyling riguarda il punto di vendita Interspar di Vibonati (Sa) di via Nazionale, locomotiva alimentare del centro commerciale Le Ginestre.

Lo store Interspar di Vibonati

  • Ampliato l'organico con dieci nuovi addetti
  • Il team di lavoro comprende oggi 70 collaboratori
  • In barriera sono attive quattro casse self e sei casse assistite.

Tra le novità inserite in questo store c'è il corner Pronto, Fresco, Via!, dove sarà possibile acquistare frutta fresca già tagliata, verdure da cucinare o già cotte, dolci, minestroni, spremute ed estratti, oltre a piatti pronti per la consumazione: primi e secondi, insalate e panini farciti. Nuova anche l'area ristoro con tavoli e servizio, all'interno della quale si possono gustare le pietanze acquistate direttamente nei vari reparti.
In area freschi panetteria, macelleria, salumeria, pescheria e gastronomia serviti e, ad apertura, l'ortofrutta che dispone di un'area per piante e fiori.
Distintiva l'enoteca con un'ambientazione caratterizzata da botti in legno e scaffalature ad altezza uomo che forniscono un'ampia panoramica del reparto e dell'offerta, dotata anche di birroteca. Anche in questo store, come in altri della rete del gruppo, è stato predisposto lo Spazio Festa con un'offerta mirata per chi celebra eventi e occasioni speciali con soluzioni versatili e adatte a ricorrenze informali o ricercate.

Soluzioni green

La ristrutturazione ha permesso di potenziare le soluzioni ecosostenibili all'interno del negozio: sono, infatti, stati installati impianti di illuminazione a Led a basso consumo energetico, e la maggior parte dei componenti dei faretti, certificati Epd, è stata realizzata tramite stampa 3D con più del 60% di materiale policarbonato riciclato; inoltre, gli impianti del freddo a CO 2 di ultima generazione consentono l’efficientamento energetico. In questo store è stato inoltre installato il primo impianto di climatizzazione in grado di utilizzare un gas refrigerante con un indice di riscaldamento globale (GWP) pari ad un terzo rispetto a quello comunemente utilizzato, dunque con un ridotto impatto ambientale.

Pac2000A Conad sceglie il trasporto elettrico per rifornire gli store a Perugia

La motrice elettrica di Renault, preparata da LC3 Trasporti, sarà utilizzata per le consegne nel capoluogo umbro percorrendo circa 400 km al giorno a zero emissioni

Le normative sempre più stringenti in fatto di emissioni, soprattutto nei centri delle città, spingono le aziende a dotarsi di soluzioni ibride o meglio ancora elettriche per gestire la consegna merci, un tema molto rilevante per le aziende retail. Dopo i progetti già avviati a Roma e Palermo, Pac 2000A Conad, la cooperativa che gestisce la rete di vendita Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, porta anche nella città di Perugia la possibilità di rifornire a zero emissioni i punti di vendita del capopluogo umbro. Lo fa grazie alla collaborazione con LC3 Trasporti, già attiva sui mezzi con alimentazione Lng, che ha approntato un camion con una motrice full electric Renault Trucks E-Tech D-Wide.

Le caratteristiche del camion elettrico di Renault utilizzato da Pac 2000A

Il mezzo elettrico di Renault permette una portata totale a terra di 26 tonnellate ed è allestito con una furgonatura Lamberet da 21 europallet. Il veicolo è equipaggiato con quattro pacchi batterie da 66 kWh ciascuno, per un totale di energia installata a bordo di 266 kWh, che consentono un utilizzo per distribuzione urbana ed extraurbana con un'autonomia di 200/220 chilometri a seconda delle condizioni di utilizzo. Come già a Palermo e Roma, il mezzo percorrerà circa 450-500 Km/giorno nelle zone servite per le consegne di prodotti dai Ce.Di. ad alcuni punti di vendita.

"La logistica è una leva fondamentale per il nostro impegno ambientale -dichiara Massimiliano Matteucci, direttore logistica di Pac 2000A Conad-, perché proprio dalla logistica passano alcune delle azioni più concrete e misurabili per ridurre l’impatto delle nostre attività. L’introduzione della motrice elettrica Renault Trucks E-Tech D-Wide va in questa direzione: una soluzione a zero emissioni pensata per operare nei contesti urbani ad alta densità, dove intervenire è ancora più urgente".

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