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Cioccolatitaliani, Bangkok vetrina per il mercato asiatico

Un rendering del locale thailandese previsto a Bangkok
Il primo punto di vendita Cioccolatitaliani a Bangkok (aprile 2025) in partnership con Fico Group, apre all’interno del mall Central World

Il primo punto di vendita Cioccolatitaliani a Bangkok (aprile 2025) in partnership con Fico Group, player di riferimento in Asia negli alberghi di lusso e nella vendita al dettaglio, apre all’interno del mall Central World. Una nuova sfida per il brand di Gioia Group che ha siglato una collaborazione con un partner di grande esperienza sul mercato asiatico, verso il quale sono puntati i suoi prossimi obiettivi di crescita. Secondo le previsioni, il nuovo locale punta a generare ricavi per un milione e mezzo di euro nel 2025 e accompagnerà l’espansione sul territorio con altri dieci punti di vendita nei prossimi anni. L’approdo di Cioccolatitaliani in Asia sarà accompagnato da un’offerta su misura pensata per incontrare i gusti locali: il menu è stato infatti adattato per soddisfare le preferenze dei consumatori thailandesi, che amano degustare il gelato al tavolo in un’esperienza di condivisione, mentre il prodotto esplorerà gusti meno dolci e sono previsti, nel menu, caffè speciali e cioccolato in barrette.

L’opening di Bangkok rappresenta una vetrina importante per farci conoscere in Asia -commenta Vincenzo Ferrieri, amministratore delegato di Gioia Group-. “È una grande opportunità di crescita per consolidare la nostra presenza internazionale che conta già avamposti in Qatar, Albania, Bahrain, Montenegro, Kosovo, Macedonia e Malta”. Il 2025 segnerà, inoltre, un’importante espansione per Cioccolatitaliani, con nuove aperture previste negli Emirati Arabi Uniti mentre in Italia il marchio continua a crescere con l’inaugurazione di nuovi store a Genova e nel quartiere Isola di Milano entro la fine dell’anno.

Nel 2024, Cioccolatitaliani ha registrato un fatturato di 40 milioni di euro, di cui il 25% generato dai mercati esteri con la previsione, per la fine del 2025, di raggiungere una cifra compresa tra 45 e 47 milioni di euro.

Non solo cioccolato, però, nei piani di Gioia Group che prevede, per l’altro suo brand in portfolio, BUN Burger, un piano di sviluppo non meno intenso. Dopo la forte accelerazione degli ultimi mesi del 2024 che ha portato a 6 nuovi ristoranti e un fatturato pari a 20 milioni di euro, Bun ha in programma una decina di nuove aperture. Di queste, cinque saranno concentrate nel primo semestre tra Bologna, Milano, Genova, Torino e Reggio Emilia, con l’obiettivo di raggiungere, nel 2025, i 25 milioni di euro.

Per ovviare all’attuale scompenso tra domanda e offerta sul fronte occupazionale e il forte turnover nel settore della ristorazione, Gioia Group ha inaugurato da poco all’interno della sua nuova sede milanese una Academy. Articolato su un programma di corsi trimestrali e di aggiornamento continuo riservato a tutti i dipendenti, il progetto poggia su tre pilastri fondamentali: formazione costante, affiancamento e ascolto continuo del personale. P“investire nella formazione interna -aggiunge Ferrieri- non solo permette di acquisire competenze fondamentali per eccellere nel proprio ruolo, ma contribuisce anche a rafforzare il senso di appartenenza e la fidelizzazione dei dipendenti verso l’azienda”.

Leroy Merlin lancia il percorso digitale Living Your Music #Sanremo25

Leroy Merlin
Quattro macro-categorie per arredare gli ambienti da Leroy Merlin per allestire gli spazi domestici e godersi al meglio il Festival di Sanremo

Una manifestazione seguita come Sanremo spinge molti retailer a proporre soluzioni di comunicazione nuovi e coinvolgenti per i consumatori. Leroy Merlin ha lanciato per l'occasione il percorso digitale Living Your Music, disponibile su leroymerlin.it che offre consigli pratici per trasformare il proprio salotto nella perfetta location per godersi lo spettacolo da casa. Si tratta di uno strumento per reinterpretare il concetto di living come il cuore dell’ambiente domestico attraverso una selezione di prodotti pensati che spaziano dalla sistemazione degli ambienti alla creazione di un angolo relax, fino all’allestimento di uno spazio bar e buffet.

Quattro le macro-esperienze proposte: candele, luci Led, coperte e decorazioni per rendere l’ambiente accogliente; sedute confortevoli, pouf, tappeti e dispositivi audio per un’esperienza di ascolto e visione immersiva pensata per la postazione living; carrelli, stoviglie, frullatori e macchine per popcorn per organizzare l’angolo bar;  lavagne, pennarelli e persino microfoni per partecipare all’evento in modo interattivo.

Dit promuove la campagna sugli spirits per un consumo responsabile

Negli store Sigma e Sisa (Dit-Distribuzione Italiana) e nei relativi canali social è attiva una campagna per gli spirits realizzata con Diageo

Alcohol is Alcohol è la campagna attiva sui canali Instagram e Facebook di Sigma e Sisa e promossa da Dit - Distribuzione Italiana, realizzata  in collaborazione con Diageo, specializzato nel settore degli spirits. “Dit è la Centrale specializzata in servizi per la prossimità -spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Distribuzione Italiana- e per noi prossimità significa soprattutto vicinanza nei territori alle persone e ai loro bisogni. Promuovere nei nostri negozi Sigma e Sisa stili di consumo consapevoli, e dunque responsabili, significa promuovere tra i nostri clienti e nel territorio uno stile di vita attento alla salute e al complessivo benessere delle persone. La partnership con Diageo nasce da questa premessa che ci accomuna”.

Al centro di questa attività, infatti, c'è l'invito a bere responsabilmente e la volontà di sottolineare che la moderazione è fondamentale indipendentemente dalla tipologia di drink scelto. Per questo motivo, ai clienti viene posta una domanda, attraverso brevi video e post informativi: Quanto sai veramente sul consumo di alcol? 

La campagna

Per fornire ai consumatori informazioni dettagliate e utili, è stato utilizzato il programma globale DRINKiQ di Diageo, uno strumento di educazione digitale dedicato alla sensibilizzazione sugli effetti dell’alcol e alla prevenzione del suo abuso, dove trovare anche test, curiosità e risposte a domande frequenti.

Educare e sensibilizzare i consumatori sull’importanza della moderazione e del consumo responsabile è una priorità per Diageo, e il programma DRINKiQ ci permette di mettere a disposizione della comunità strumenti concreti per fare scelte consapevoli -dichiara Giorgio Liveriero, head of corporate relations Diageo Southern Europe-. È solo attraverso iniziative come questa che possiamo davvero contribuire a un cambiamento positivo e duraturo nella consapevolezza legata al consumo di bevande alcoliche.

La campagna fa uso di una comunicazione visiva chiara e diretta, mostra le equivalenze, basate su dati accreditati, tra bevande alcoliche di gradazioni differenti, e sarà disponibile anche nella comunicazione instore negli oltre 1.000 punti di vendita delle sue insegne coinvolte.

Pricing dei prodotti tecnologici nel 2024

QBerg, Istituto di Ricerca italiano leader nei servizi di price intelligence e di analisi delle strategie assortimentali cross canale ha analizzato l’andamento dei Prezzi tecnologici in Catene, Gruppi d’acquisto e Ipermercati basandosi sull’indice IPT dell'Osservatorio Tech

Un anno ‘bifronte’ il 2024 per quanto riguarda i prezzi dei prodotti tecnologici in vendita negli store italiani. Fino ad agosto, l’Indice dei Prezzi Tecnologici (IPT) di QBerg (Base Gennaio 2020=100) è rimasto invariato intorno a quota 113, dopo di che ha iniziato una discesa che è diventata molto più evidente negli ultimi due mesi dell’anno (novembre e dicembre). Al termine del 2024, l’indice IPT ha segnato 109,18 punti, il livello più basso di prezzi registrato negli store italiani di tecnologia dal giugno 2022.

Molte variazioni

Il quadro generale, tuttavia, non mette in evidenza le tante variazioni avvenute nel corso del 2024 nelle diverse aree e nei differenti segmenti della Consumer Technology:
la Digital Technology è stato il comparto che ha maggiormente influenzato al ribasso l’intero indice IPT nel 2024 con i seguenti andamenti: nell’ambito del settore Comunicazione, i prezzi hanno sostanzialmente tenuto, grazie ad alcuni aumenti che a partire dall’estate sono stati registrati per i Telefoni Cellulari; a questa tenuta ha fatto da contraltare la riduzione dei prezzi del settore Entertainment dove, ad eccezione dei Diffusori Audio, si è registrata una progressiva riduzione di prezzo delle TvFlat (che hanno raggiunto a fine anno un indice IPT di poco superiore a 90 punti) e i minimi storici registrati dalle Digital Camera. Non è andata meglio nel 2024 per i prodotti Hardware con Desktop e Notebook che hanno perso anno su anno circa -4 punti di IPT e con i Tablet che hanno raggiunto a dicembre 2024 il loro minimo storico a 74,59 punti di IPT (a dicembre 2023 erano a 122,10 punti).

Chiaroscuri

In chiaroscuro il 2024 per i segmenti di prodotti della Food&Home Technology:
alla crescita del comparto Built-in, nel quale le Lavatrici ad incasso registrano un +5 punti di IPT anno su anno, si sono contrapposti sia le contrazioni del segmento dei Frigoriferi (-4,0 punti nell’anno) che quelle dei Pulitori a Vapore (-6,3);
l’intero comparto delle Food Utilities, coi prodotti per gli Hot Drink, hanno evidenziato decise contrazioni di prezzo (Macchine caffè -16,1 punti da gennaio a dicembre).
Nel piccolo, ma vivace, comparto della Wellness Technology, invece si notano, in controtendenza, aumenti di prezzo interessanti: i prodotti per Capelli e i Rasoi Donna raggiungono i loro massimi storici (rispettivamente 186,7 e 155,6 punti di IPT), continuando nel 2024 quegli aumenti che avevano già registrato nel 2022 e 2023. Fanno da contraltare le difficoltà a incrementare il prezzo anche nel 2024 per gli Smart Watch Health&Fitness che si fermano a 60,4 punti di IPT (-6,4 punti rispetto all’IPT di gennaio).
Concludendo, il 2024 è terminato in discesa per i prezzi dei prodotti tecnologici in Italia, ai minimi dal giugno 2022.

Prospettive

I primi mesi del 2025, con le loro incertezze geopolitiche ed economiche, non sembrano in grado di suscitare un significativo aumento della domanda di prodotti tecnologici nei consumatori.
I prezzi dei prodotti potrebbero continuare ad avere una loro stabilità in riferimento ad alcune soglie identificate da produttori e retailer, ma bisognerà tenere conto che il trend negli ultimi mesi del 2025 è discendente (-4,12 punti da agosto a dicembre).
Alcuni macro fattori potrebbero influenzare la domanda di tecnologia e l’attuale trend discendente dei prezzi:
l’effetto del bonus governativo sugli Elettrodomestici (si stima circa mezzo milione di sostituzioni);
nuovi\più ampi spazi negli store per innovativi segmenti di prodotti, ad esempio, Digital Health, E-Mobility, Total Home Wellness (Clima, Ambiente);
una maggiore enfasi sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nei nuovi prodotti di Digital Technology (PC, TV, Smartphone, ecc.) che potrebbe invogliare a sostituzioni\acquisti;
potenziali dazi\tasse\tariffe su prodotti tecnologici importati in Italia.
Converrà farsi trovare preparati alle possibili evoluzioni del mercato e dei bisogni dei consumatori.

Sviluppo rete in Area 1 dal 31 gennaio al 7 febbraio 2025

Il piano di espansione di Lidl prosegue con nuove aperture. L'insegna inaugura un discount a Gorla Minore (Va), nato dalla demolizione di un vecchio fabbricato ormai abbandonato

LIDL
Via Ambrogio Colombo 39
Gorla Minore (Va)
Lidl Italia

Data di apertura
16 gennaio 2025
Format e location
L’edificio sorge al posto di un vecchio fabbricato abbandonato da molti anni, demolito per far spazio alla struttura, oggi dotata di un impianto fotovoltaico di 160 kw.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Marlù si consolida in Abruzzo con il terzo store nella regione

Marlù arriva a Teramo con il suo terzo punto di vendita in Abruzzo, situato all'interno del centro commerciale Gran Sasso

Dopo le due aperture realizzate a dicembre, il brand di democratic jewelry Marlù inaugura il suo terzo punto di vendita in Abruzzo, situato all’interno del centro commerciale Gran Sasso di Teramo, operativo con oltre 80 negozi in galleria. Una nuova apertura, quella nel teramano, che consolida il piano strategico del marchio, con una collezione dal design contemporaneo, accessibile a tutti, come da filosofia del marchio.

"Dopo l’esperienza dei primi punti di vendita nella nostra regione, oggi mi sento ancora più motivato nel proseguire questo percorso" sostiene Andrea Santurbano, imprenditore abruzzese a cui lo store fa capo.

La storia del brand

Il marchio nasce a San Marino nel 2001 dall’idea delle sorelle Morena, Monica e Marta Fabbri. La loro storia imprenditoriale parte da una considerazione: l'incertezza economica globale rimodula necessità e priorità dei consumatori. L'intento è dunque di creare gioielli che fossero accessibili a tutti, democratici. Marlù si inserisce infatti in una categoria merceologica inesplorata, per fascia di prezzo e materiale. I gioielli sono realizzati in acciaio.

#Retailinnovations – Mulinum, da azienda agricola a mulino e pizzeria

Questo il percorso di Mulinum, che grazie al crowdfunding online ha recuperato un antico mulino per commercializzare farine e prodotti da forno

Nel 2015 un giovane calabrese decide con coraggio di difendere il suo territorio dove rischiava di sorgere la più grande discarica d’Italia, creando a San Floro (Cz) il progetto Orto di famiglia, una multiproprietà agricola per consentire ai privati di coltivare il proprio piccolo orto in singoli lotti. Il progetto ha subito avuto successo, passando presto dai primi 10 orti affittati ad amici e parenti a 150 affittuari, aggiornati tramite i social sui progressi del proprio orto e stimolati con vari insegnamenti sui cicli naturali e le stagionalità.

Il progetto evolve con l’idea di produrre anche il pane con gli antichi grani locali biologici, che dal 1974 in Italia sono stati sostituiti da nuove varietà fino a quattro volte più produttive, ma realizzate con uso di diserbanti e pesticidi. L’intento di acquistare l’ultimo mulino a pietra rimasto attivo nella regione riesce grazie a un’operazione di crowdfounding lanciata online che ha permesso di raccogliere in 90 giorni mezzo milione di euro. Nel 2017 viene così inaugurato il primo Mulinum su 7 ettari nel piccolo comune calabrese dove era partito il progetto dell’orto. Si tratta di un’azienda agricola che cura l’intera filiera: dalla coltivazione dei grani antichi che vengono macinati a pietra per poi produrre farine integrali, pane, prodotti da forno e pizze agricole.

La raccolta è tuttora aperta e nel 2022, grazie alla stessa formula senza nessun finanziamento pubblico, è stato aperto un secondo Mulinum in Toscana, a Buonconvento (Si), con un’azienda agricola toscana come capofila, dove vengono anche prodotte tipicità locali. A breve partiranno, inoltre, i lavori per il terzo mulino a Mesagne (Br), in Puglia.

In logica Sustain, il progetto di filiera rilancia la cultura bio dei grani antichi locali, per un totale di 6 varietà, tra cui il Senatore Cappelli, Verna, Gentil Rosso e segale macinati a pietra all’interno dei Mulinum immersi nella natura, ma ben collegati con le città, con attenzione a una politica di prezzo equa.

Il grano raccolto viene destinato in primis al Mulinum: un grande casolare costruito in bioedilizia, circondato dai campi coltivati a grani antichi, ogni giorno macinati con i mulini a pietra per ottenere farine integrali con cui viene realizzato il pane contadino (come veniva fatto una volta), i prodotti da forno e le pizze agricole. I prodotti seguono le ricette della tradizione con l’uso di lievito madre, mantenendo così integre le proprietà e una forte differenziazione dai prodotti industriali.

Gli antichi mulini rimessi a nuovo usano un processo lento che garantisce un prodotto ricco, integrale, più saporito e profumato. All’interno, si trova il laboratorio di panificazione a vista, dove i fornai sfornano i diversi tipi di pane integrale, di grani antichi. Le farine sono prodotte sia in formato domestico che professionale, e, come anche il pane e i prodotti forno, vengono venduti in loco, online e in alcune insegne della gdo attraverso un corner appositamente dedicato.

Mulinum è anche il più grande caso di crowdfunding del settore agricolo italiano: ha permesso in poco tempo di raccogliere i capitali necessari per partire senza aiuti pubblici e viene costantemente curato con storytelling e aggiornamenti sugli sviluppi aziendali.

I clienti/soci sono diventati una community, molto attiva sui social, con cui vengono organizzati periodicamente corsi di panificazione, percorsi didattici e webinar.

Abbigliamento e calzature: sostenibilità e processo d’acquisto nell’Osservatorio Non Food #GS1Italy

abbigliamento calzature #GS1Italy
Young caucasian man in shoes store buying a jogging pair. He's holding one shoe and looking at it, smirk of satisfaction shows up on his face. He has short brown hair and navy blue shirt with sleeves rolled back
Proseguiamo l'indagine di #GS1Italy nell'Osservatorio Non Food 2024 con abbigliamento e calzature. Il percorso di acquisto e la sostenibilità.

Dopo il mercato dell'elettronica di consumo, proseguiamo l'indagine di #GS1Italy nell'Osservatorio Non Food 2024 con il mondo abbigliamento e calzature, intimo e accessori: quali sono le azioni che i consumatori compiono prima, durante e dopo l'acquisto? Come si comportano rispetto all'eCommerce? E quanto pesa l'aspetto della sostenibilità?

Abbigliamento e calzature sotto la lente di #GS1Italy

Il mercato dell'abbigliamento e calzature, inclusi intimo e accessori, è il più rilevante a valore, con un fatturato nel 2023 di 21,662 miliardi di euro. L'andamento è in calo rispetto sia rispetto al 2022 (-0,9%), che ancor più rispetto al 2019 (-5,6%).

Si tratta di articoli acquistati prevalentemente presso le grandi superfici specializzate (53,9% la quota di mercato), ma anche nei negozi specializzati (17,5%) e nell'eCommerce (10,4%). Quote più basse vengono acquistate presso i grandi magazzini (9,4%) e la gdo di ipermercati e supermercati (3,3%).

Come si sceglie il luogo d'acquisto?

Tra centri commerciali, centri cittadini e offerta online, cosa spinge gli acquirenti di prodotti non food verso un canale piuttosto che un altro?

Dove vincono i centri commerciali - I punti di forza di questo canale sono:
-la possibilità di trovare offerte e prezzi scontati (45,3%)
-la comodità degli orari di apertura / acquisto (39,3%)
-la possibilità di scegliere tra più negozi di diverse insegne e tipologie (39,2%)
-l'ampiezza degli assortimenti (33,1%)

Dove vincono i negozi in centro città - prossimità e scelta
-prossimità / vicinanza a casa (34,9%)
-la possibilità di trovare offerte e prezzi scontati (32,3%)
-la possibilità di scegliere tra più negozi di diverse insegne e tipologie (32%)

Dove vince l'eCommerce - convenienza e risparmio di tempo
-la possibilità di trovare offerte e prezzi scontati (61,1%)
-il risparmio di tempo (52,7%)
-il poter acquistare collegandosi da qualsiasi luogo (42,9%)
-l'ampiezza degli assortimenti (38,4%)

L'unico elemento trasversale è quello dell'attenzione al prezzo. Per il resto ciascun canale conserva specificità proprie. Va tenuto presente che per quanto riguarda l'abbigliamento e le calzature, gli elementi che i consumatori ritengono più rilevanti si focalizzano sull'assortimento: il 40% di questi ritengono che la varietà di assortimento sia più importante per l'abbigliamento e le calzature rispetto alle altre categorie non food.

Prima di acquistare, il percorso del consumatore

La ricerca di informazioni online è ormai un comportamento trasversale alla categoria merceologica, e si conferma anche per abbigliamento e calzature. In questo ambito l'interesse per le recensioni online è piuttosto basso rispetto alle altre categorie non food, probabilmente per le caratteristiche stesse dell'abbigliamento e delle calzature.

La sensibilità al prezzo è al secondo posto nella ricerca su dove acquistare, ma c'è anche una percentuale piuttosto elevata di consumatori che dichiara di non informarsi prima dell'acquisto: sono coloro che si fanno sorprendere e convincere in negozio (oppure online). Dunque il negozio fisico conserva un interesse rilevante, sia come primo obiettivo dei consumatori, sia come benchmark tra più negozi, che come approdo dopo una ricerca online.

Come ti comporti prima di acquistare prodotti di abbigliamento e calzature?

40,1% Cerco informazioni su Internet
34,1% Confronto i prezzi per cercare il luogo dove il prodotto costa meno
29,5% Decido al momento dell'acquisto, non cerco di informarmi prima
25,6% Vado a visitare più negozi che vendono abbigliamento e calzature
24,9% Vado a visionare in negozio un prodotto trovato online
13,3% Valuto le recensioni online
9,2% Chiedo consiglio agli amici

 

La pandemia ha segnato una cesura rispetto al comportamento dei consumatori, accelerando alcuni trend precedenti. Ecco cosa emerge indagando le attività che, secondo quanto dichiarato dai consumatori, si sono intensificate dopo il 2020 nella fase pre acquisto:

28,3% Cerco informazioni su Internet
23,2% Confronto i prezzi per cercare il luogo dove il prodotto costa meno
19,8% Non ho cambiato abitudini
17,1% Decido al momento dell'acquisto, non cerco di informarmi prima
14,7% Vado a visitare più negozi che so che vendono il tipo di prodotto
11,1% Vado a visionare in negozio un prodotto trovato online
7% Valuto le recensioni online
2,9% Chiedo consiglio agli amici

 

Quasi il 20% dei rispondenti dichiara di non aver cambiato abitudini, almeno entro il range proposto dall'indagine. Chi lo ha fatto, ha dichiarato soprattutto di cercare di più le informazioni online, e quelle sul prezzo facendo un confronto tra negozi diversi. Questa abitudine a far confronti è confermata da quella di visitare più negozi diversi, con meno fedeltà rispetto al pre Covid, anche per toccare con mano un articolo visto online. Le recensioni online sono poco menzionate, ancor meno i consigli degli amici, la cui importanza pre e post pandemia sembra poco variata.

Negozio fisico o eCommerce?

Anche se prevale ancora la scelta del negozio fisico, molti consumatori hanno preso l'abitudine di acquistare online, o meglio, di affiancare le due possibilità, preferendo per abbigliamento e calzature i marketplace generalisti. Oltre il 30% dei rispondenti dichiara di fare acquisti anche su siti specializzati, mentre si vede come ci sia molto margine di crescita per i siti dei produttori, scelti da una percentuale molto più bassa di clienti.

58,7% Acquisto in negozio, quando vedo direttamente il prodotto
40,6% Acquisto online tramite siti generalisti come Amazon
31,4% Acquisto online tramite siti specializzati di abbigliamento e calzature
17,6% Acquisto online direttamente dall'azienda produttrice

 

abbigliamento calzature GS1Seguendo il cambiamento nelle abitudini post pandemia, con un 18,8% che dichiara di non aver intensificato nessuna delle attività proposte, emerge invece come il comportamento con la crescita più marcata sia stato quello di acquistare nei negozi fisici, toccando con mano il prodotto (39,6%). Un ritorno al negozio, dopo le restrizioni, affiancato dalla frequentazione dei marketplace (30,4%). I siti specializzati (22,9%) e quelli dei produttori (9,7%) hanno dimostrato una capacità di attrazione inferiore.

Vediamo invece con quale frequenza i consumatori che acquistano abbigliamento e calzature scelgono la rete:

43% Ogni tanto
26,1% Abbastanza spesso
19,8% Raramente
6,3% Molto spesso
4,8% Mai

 

Prevalgono i clienti eCommerce occasionali su quelli abituali, ma è evidente che la rete attrae sempre più clienti in questa categoria, complici probabilmente i siti specializzati, accanto ai marketplace, e le nuove formule di acquisto dell'usato molto popolari tra i più giovani. L'offerta incontra il mercato.

La modalità di consegna preferita è la consegna a casa (57,4%), mentre il ritiro in store conquista il 18,3% dei rispondenti e il 24,4% dichiara di alternare le due modalità.

Il post acquisto secondo l'Osservatorio Non Food di #GS1Italy

Una volta acquistato, i consumatori tendono a tornare online per confrontarsi con chi ha fatto lo stesso acquisto, o pensa di farlo. Per l'abbigliamento e le calzature l'attività prevalente è la ricerca dei commenti altrui sullo stesso acquisto appena concluso. Oltre il 25% scrive una recensione online. Poi i consumatori si dividono tra chi sceglie di scrivere una recensione, ma lo fa solo se positiva (la parte prevalente), e chi la scrive solo se negativa, per aiutare gli altri nella scelta.

50,5% Cerco online commenti di altri che hanno acquistato il prodotto che mi interessa
25,8% Scrivo una recensione sui social, sia se è positiva che negativa
20,3% Scrivo una recensione sui social solo se è positiva, per consigliarlo agli altri
11,8% Scrivo una recensione sui social solo se è negativa, per evitare errori agli altri

 

La fase successiva all'acquisto, secondo i dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, è quella che ha risentito meno dei cambiamenti post pandemia, almeno per gli articoli di abbigliamento e calzature: il 45,4% dichiara di non aver intensificato nessuna delle attività post acquisto.

Chi invece dichiara una maggior propensione verso attività specifiche indica:
23,2% Cerco online commenti di altri che hanno acquistato il prodotto che mi interessa
16,4% Scrivo una recensione sui social sia se è positiva che negativa
12,8% Scrivo una recensione sui social solo se è positiva per consigliarlo agli altri
4,3% Scrivo una recensione sui social solo se è negativa per evitare errori agli altri

Il comportamento è analogo, nelle preferenze, a quello segnalato nelle attività abituali: l'attività più frequente, tornare online per confrontarsi con chi ha fatto lo stesso acquisto, è quella che più è stata intensificata, e così via rispetto alle recensioni.

Comportamenti sostenibili

Le attività considerate sostenibili rispetto alla categoria abbigliamento, calzature, intimo e accessori vedono prevalere, anche rispetto ad altri mondi merceologici, la scelta di acquistare e vendere l'usato. Presente in maniera significativa anche la scelta di acquistare meno.

69,5% Acquistare / rivendere prodotti usati che non si utilizzano più
56,7% Acquistare meno in generale, ridurre i propri consumi
56,3% Acquistare prodotti di buona qualità e di lunga durata, anche spendendo di più
48,3% Mantenere con cura e far riparare il più possibile i prodotti
26,2% Noleggiare un prodotto invece di acquistarlo

 

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY. Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA. Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.004 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

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Garantire al proprio IT una potenza Ultra in poco spazio

La continuità e la qualità dell'alimentazione sono cruciali per garantire una elaborazione dei dati performante ad alte prestazioni. Come è possibile ottenere una maggiore potenza di calcolo nello stesso o in meno spazio senza compromettere la resilienza?

La tecnologia UPS ha conosciuto per questo una evoluzione nel tempo che ha portato sul mercato nuovi modelli di UPS più compatti e leggeri, che permettono di garantire una potenza elevata con il minimo ingombro. Una particolarità che amplia le possibilità di montaggio: a parete, a soffitto e persino sotto una scrivania. Ad esempio, in un punto di vendita al dettaglio, l’UPS può essere facilmente collocato dietro un banco di vendita, dove si collegano ai sistemi POS (Point of Sale), per consentire massima affidabilità ai sistemi di transazione.

Questa flessibilità consente agli amministratori di rete di essere “creativi” nell’implementazione dell’infrastruttura di alimentazione, in modo da avere a disposizione più spazio possibile per scalare, crescere.

Smart UPS Ultra APC Schneider Electric è il più piccolo e leggero UPS da 3 e 5 kW agli ioni di litio.

La durata di vita è fino a tre volte superiore rispetto alla tecnologia tradizionale, grazie all’uso di batterie agli ioni di litio che durano in genere da otto a dieci anni. Questo ha un impatto sulla riduzione dei costi di manutenzione, rendendo i gruppi di continuità praticamente esenti. In condizioni normali, infatti, un responsabile IT non deve mai visitare un sito, se non per la sostituzione dell’unità.

Il risparmio consentito è fino al 50% sul costo totale di proprietà, in particolare negli ambienti altamente distribuiti.

Inoltre APC Smart-UPS Ultra è EcoStruxure Ready ovvero consente il monitoraggio basato su cloud, permettendo di ottimizzare le prestazioni e consentendo la visibilità ovunque ci si trovi su più dispositivi UPS.

Una necessità sentita in particolare dalle infrastrutture distribuite dove la carenza o la mancanza di personale in loco rende difficili le attività di gestione, manutenzione e assistenza, come l'ispezione delle apparecchiature, la sostituzione delle batterie o delle apparecchiature guaste.

Fornendo avvisi automatici e personalizzabili sullo stato di salute dell'UPS per semplificare la manutenzione preventiva, al fine di ridurre i tempi di fermo e il tempo medio di riparazione.

Soluzioni innovative come gli UPS monofase APC Smart-UPS Ultra di Schneider Electric aiutano a rispondere a molte delle sfide associate alla digitalizzazione di infrastrutture e di attività con diversi punti da gestire sul territorio, come punti vendita POS, attività di commercio al dettaglio, strutture sanitarie, laboratori medici e applicazioni industriali leggere.

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La pesca in Alaska è sempre sostenibile

La pesca in Alaska è sinonimo di sostenibilità: pesci selvaggi, leggi rigorose e habitat incontaminati

Tutti i pesci dell’Alaska sono rigorosamente selvaggi, frutto di un grande senso di responsabilità sia da parte dello Stato sia dalla stretta osservanza delle leggi da parte degli operatori del settore per i quali la sostenibilità ambientale è una priorità assoluta.

Infatti, nel 1959, alla nascita dello Stato avvenuta il 3 gennaio di quell’anno, i legislatori hanno inserito in Costituzione la sostenibilità della pesca con questa dichiarazione: “I pesci e tutta la fauna ittica dovranno essere utilizzati, sviluppati e conservati secondo i principi dell’ecosostenibilità”. Su queste basi vengono promulgate le leggi che tutelano l’ecosistema definendo i limiti del pescato annuale così da evitare sprechi e garantire la riproduzione delle varie specie.

Tutti i pesci dell’Alaska sono selvaggi e sostenibili, in quanto nascono, vivono e crescono in acque incontaminate e si nutrono esclusivamente di ciò che offre il loro habitat senza alcun intervento umano sulla loro alimentazione. Ed è proprio grazie a queste leggi e a questa grande attenzione alla salute dei mari che non esiste alcun rischio di estinzione.

IL SALMONE SELVAGGIO DELL’ALASKA E’ BUONO E SALUTARE

Grazie a questo impegno, il salmone selvaggio dell’Alaska è un prodotto di altissima qualità e affidabilità.

Il salmone selvaggio dell’Alaska comprende 5 specie e nessuna di queste è in pericolo di estinzione.

  • Il salmone selvaggio dell’Alaska REALE è la varietà più grande e anche la più ricca di sapore. Una vera e propria eccellenza molto apprezzata per il colore, la consistenza delicata e il sapore incredibilmente succulento. Il suo peso va dai 4,5 ai 13,6 Kg.
  • ARGENTATO, ha carni compatte, magre e tenere. Ha un basso contenuto di grassi ed è molto utilizzato per l’affumicatura. Il suo peso va dai 2,7 ai 5,4 Kg.
  • ROSSO, è il più piccolo, la consistenza è perfetta e il sapore è assolutamente naturale. E’ perfetto per le preparazioni a crudo proprio per la sua delicatezza. Il suo peso va da 1,8 a 4,5 kg
  • KETA è ideale per le cotture veloci, nelle marinate e nelle preparazioni a crudo oltre che per la preparazioni di antipasti. Infatti da questa varietà si ricava l’ikura, il raffinato caviale rosso dal sapore intenso. Il suo peso va da 3,6 a 5,4 kg.
  • ROSA, oltre ad avere un sapore delicato è a basso contenuto di grassi. Molto versatile per le sue dimensioni, si presta a diverse preparazioni, dalle grigliate, ai sughi, alle insalate e a ricette semplici. Il suo peso va d 1,4 a 2,3 Kg.

E’ disponibile tutto l’anno: surgelato, decongelato, affumicato, in scatola  e  mantiene  tutto il suo sapore e le proprietà nutritive, come se fosse  appena pescato.

Lo si trova nei migliori supermercati, negli e-commerce e nei siti dei rivenditori autorizzati e nelle principali gastronomie.

GLI ALTRI PESCI SELVAGGI DELL’ALASKA

Dai salmoni Argentati e Keta si producono anche le uova del salmone, chiamate Ikura, con un alto contenuto di vitamine, proteine  e omega-3.

Oltre al prestigioso salmone, nei mari dell’Alaska, nascono e vivono selvagge altre specie ittiche: il famoso Carbonaro dell’Alaska chiamato Black cod, e il Granchio Reale, conosciuto  per le sue grandi dimensioni.

Basta visitare il sito www.alaskaseafood.it, per trovarne i riferimenti insieme a interessanti informazioni sulla sostenibilità, nutrizione e tantissime ricette. Il sito include anche l’elenco dei ristoranti che propongono il salmone selvaggio dell’Alaska nel loro menu.

 

Sviluppo rete Non food dal 31 gennaio al 7 febbraio 2025

Doppio opening per Action che sta ampliando la sua rete con nuove aperture: la prima a Mestrino (Pd), la seconda a Trevi (Pg)

ACTION
Via Aquileia
Mestrino (Pd)
843 mq
Action

Data di apertura
1 febbraio 2025
Format e location
Terzo store dell’insegna e 16esimo nella regione. Si trova ad angolo con piazza Mercato.
Offerta
In assortimento 6.000 prodotti di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

ACTION
Via Popoli 31
Trevi (Pg)
843 mq
Action

Data di apertura
1 febbraio 2025
Format e location
Terzo store in provincia e nella regione.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 referenze in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 collaboratori.

Gdoweekly #106. Risiko retail nel Sud. Aldi cresce a Nord. Iper La grande i, scontrino digital

Multicedi (VéGé) e Megamark (Selex). Aldi, lo sviluppo a Nord. Iper La grande i lo, scontrino digital. Action cresce. Jv Carrefour-Lagardère

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Lidl al fianco di WWF per un’alimentazione sostenibile

Gli obiettivi di Lidl per un'alimentazione sostenibile sono vari. Entro il 2030, Lidl aumenterà la quota di alimenti a base vegetale del 20%

L'impegno annunciato è di allineare la propria offerta di prodotti alla Planetary Health Diet entro il 2050. Inoltre, Lidl, entro il 2030, aumenterà la quota di alimenti a base vegetale venduti, come fonti proteiche, cereali integrali, frutta e verdura, del 20% rispetto al 2023.

Per nutrire una popolazione mondiale in crescita, in modo sano ed entro i limiti del Pianeta, è fondamentale una trasformazione del sistema alimentare globale. Lidl è impegnata su questo fronte da anni, basandosi sull’approccio scientifico della Planetary Health Diet. Con il WWF come partner esperto al nostro fianco, vogliamo avere un impatto positivo ancora maggiore in futuro e offrire ai nostri clienti una crescente offerta di alternative sane e sostenibili, al prezzo Lidl” afferma Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & Csr Lidl Italia.

In questo contesto, a partire dal 2025, Lidl comunicherà annualmente i suoi progressi, rendendo i dati pubblicamente disponibili. Il discounter si muoverà su più fronti guardando verso varie categorie: fonti proteiche con l’obiettivo di portare la quota di fonti proteiche di origine vegetale al 20% entro il 2030; cereali integrali aumentando la quota nella propria offerta fino a raggiungere il 10%, contribuendo così all’obiettivo del 30% complessivo nei Paesi Lidl; frutta e verdura, in quest'ultimo caso Lidl mira ad avere un assortimento ortofrutticolo sempre più sostenibile anche grazie alle 15 referenze provenienti da agricoltura biologica.

Il modello da seguire è quello di WWF per promuovere diete consapevoli e salutari.  “Accogliamo con favore l’allineamento di Lidl alla Planetary Health Diet e l’applicazione della metodologia di WWF. Questo è un passo cruciale nella trasformazione del sistema alimentare, che è il principale motore della perdita di fauna selvatica e natura. Concentrandosi su più alternative a base vegetale, Lidl dà priorità sia alla salute umana sia a quella del Pianeta. Speriamo che questo ispiri altri retailer a seguire l’esempio e a concentrarsi maggiormente sulle scelte a base vegetale rispetto ai prodotti a base animale” afferma Mariella Meyer del WWF International.

Le attività di Lidl in questo ambito sono state commentate anche dall'associazione Essere Animali che aveva posto all'insegna alcune domande sulle intenzioni e le attività da intraprendere per migliorare gli standard di allevamento dei propri prodotti a marchio a base di pollo. "Non possiamo che rallegrarci di vedere che Lidl Italia è in grado di sviluppare un piano di miglioramento della propria offerta con obiettivo 2030, soprattutto perché è proprio quello che, da ormai due anni, chiediamo all’insegna di fare per le loro filiere di polli" spiega Elisa Bianco, responsabile corporate engagement di Essere Animali.

Burger King, nuova apertura nell’Urban District di Torino

Burger King, nuova apertura nell'Urban District di Torino
Burger King ha aperto a ToDream attraverso uno dei suoi più importanti franchisee del Nord Italia, BKNO che fa capo a Blooming Group

Burger King ha aperto a To Dream, l'urban district nella cintura metropolitana di Torino, una delle più grandi destinazioni per gli acquisti e il tempo libero aperte negli ultimi anni in Piemonte, aggiungendosi come traffic builder nell'area ristorazione formata da 16 insegne, fra le quali Billy Tacos, Dispensa Emilia, Kebhouze, Kfc, La Piadineria,  Rom'antica, Rossopomodoro, Signorvino e (prossimamente) anche Löwengrube. Il nuovo ristorante di oltre 200 mq, 35 posti a sedere, tra sala e dehors, è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23 per pranzi, cene e momenti di relax.

“Siamo lieti di essere entrati a far parte di questa realtà e ci auguriamo che la nostra presenza possa contribuire all’aumento dei visitatori" dichiara Maurizio Cimmino, amministratore delegato di BKNO, la società, nata nel 2017, che fa capo al 100% a Blooming Group e che ha già aperto una ventina di Burger King nel nord Italia, ponendosi come uno dei più importanti franchisee del marchio. Blooming Group SpA, holding di partecipazioni operativa nel settore retail attraverso brand in franchising, sia nel food sia nella cura persona, controlla 4 società e complessivi 7 marchi, 5 in franchising e 2 indipendenti, per un totale di 35 store.

Usare senza comprare. È il modello a canone di Subbyx, per nuovo o usato

La startup italiana si è accordata con catene di elettronica come Expert ed Euronics per proporre la sua formula di subscription economy

Utilizzare per quanto serve dispositivi come smartphone, tablet e, in generale, piccoli elettrodomestici, con la possibilità di avere sempre l’ultimo modello. Senza comprarli. È quanto è reso possibile grazie al modello di subscription economy proposto da Subbyx, una startup italiana la cui strategia di business si basa proprio sull’abbandono del concetto di proprietà a favore di un canone mensile flessibile, che consente all’utente di mantenere il dispositivo o restituirlo in base alle proprie esigenze.

Formula attiva già in Euronics ed Expert

I dispositivi nuovi che concorrono a questa formula sono disponibili in alcune catene Gds, come Expert e Euronics, mentre attraverso il sito Subbyx è possibile accedere a una ricca offerta di tali dispositivi usati e rigenerati, all’insegna di una circolarità sostenibile dei prodotti. “Non tutti vogliono l’ultimo modello” sottolinea Filippo Rocca, Ceo e co-founder di Subbyx (nella foto) evidenziando come la piattaforma risponda alle reali necessità dei consumatori. Tra i dispositivi disponibili ci sono smartwatch, cuffie, tablet, purificatori d’aria, macchine da caffè, asciugacapelli e molto altro.

Il modello Subbyx è reso possibile attraverso una gestione di debito strategico che consente alla startup di acquisire dispositivi e offrirli attraverso la propria piattaforma in abbonamento ai clienti. La formula funziona, e nel giro di un anno l’azienda è passata da 4 a 44 dipendenti, con l’obiettivo di arrivare presto a 60 persone e con un fatturato di 1 milione e un Arr di 2,5 milioni lo scorso anno, mentre per il 2025 punta ad arrivare a 8 milioni.

Per portare questa formula al pubblico, Subbyx instaurato delle partnership con retailer come Euronics ed Expert, espandendo progressivamente la sua presenza sul mercato. Attualmente conta 7.500 abbonamenti attivi, con un terzo del totale costituito da dispositivi usati. Il processo di acquisizione per il cliente è semplice e immediato: all’interno del punto di vendita, al momento della scelta del prodotto, l’utente riceve un link via WhatsApp per completare la procedura di abbonamento direttamente sul proprio smartphone. Dopo aver inserito i dati personali e di pagamento, il sistema verifica l’idoneità e autorizza l’operazione in pochi minuti.

Il prossimo step di Subbyx è l’estensione del servizio anche agli store online, puntando addirittura a integrare la sua tecnologia direttamente nei siti e-commerce tramite un plugin di pagamento che consenta ai clienti di sottoscrivere un abbonamento con la stessa facilità con cui effettuerebbero un acquisto tradizionale. Parallelamente, Subbyx sta lavorando per ampliare la sua rete di punti vendita affiliati, con l’intento di raggiungere 270 negozi nei prossimi mesi. Inoltre, sono in corso collaborazioni anche sul fronte della clientela business, con un numero crescente di aziende che stanno optando per la formula del noleggio, o addirittura del ricondizionamento di dispositivi su larga scala.

Il ruolo del canale online nel nuovo Osservatorio Immagino di GS1 Italy

Osservatorio Immagino di GS1
La 16esima edizione dell'Osservatorio Immagino di GS1 Italy offre un dossier aggiuntivo dedicato al canale digitale, l'eCommerce alimentare.

La 16esima edizione dell'Osservatorio Immagino di GS1 Italy offre quest'anno un dossier aggiuntivo dedicato al canale digitale, l'eCommerce alimentare. La penetrazione dell'eCommerce è indagata anche guardando all'analisi di 10 panieri, individuati in base ai 10 principali fenomeni di consumo che l'Osservatorio Immagino scannerizza ogni anno.

L'online letto dall'Osservatorio Immagino di GS1 Italy

Entro gli oltre 138.000 prodotti che costituiscono la base di indagine dell'Osservatorio Immagino 2024/2 quelli presenti anche su piattaforme digitali sono 102.567 (eCommerce delle catene della gdo e Amazon). In questo canale hanno prodotto un fatturato di 1,2 miliardi di euro (a giugno 2024), mentre nei supermercati e ipermercati fisici le vendite ammontano a 47,7 miliardi di euro.

Guardando ai 10 panieri, l'incidenza numerica delle referenze tra canale fisico e digitale è simile, ma scelte d'acquisto differenti tra i due canali emergono dall'analisi dei carrelli dei clienti.

Prodotti rich-in e alimenti per chi soffre di intolleranze alimentari - Il fatturato sviluppato online da questi prodotti (per esempio, alimenti ricchi in proteine o fibre, senza lattosio, senza glutine) è maggiore del +28% rispetto a quello generato dagli stessi prodotti nel canale fisico.

Prodotti legati allo stile di vita o alla corporate social responsibility (Csr) - Analogamente, il giro d'affari dell'eCommerce è più alto del +27% (per esempio, prodotti biologici o vegani, certificati Fsc o sustainable cleaning).

Prodotti che richiama l'italianità - Quando l'etichetta punta sull'italianità, in particolare per i prodotti Dop, le vendite nell'eCommerce superano del +3% quelle del canale fisico. L'eCommerce si dimostra così un valido canale per questa tipologia di prodotti ni quali dominano tradizioni e territori.

Free from - Per questo tipo di prodotti prevale il canale fisico, l'indice di allocazione è del 99%. Fanno eccezione i prodotti che in etichetta segnalano "privo di aspartame" oppure con assenza o limitata presenza di pesticidi o di residui.

Gli ingredienti benefici che nell'online hanno un indice di penetrazione maggiore sono, per indice di allocazione:
134% Superfood
133% Spezie
127% Dolcificanti

Quest'ultimo dato conferma come l'eCommerce sia il luogo dove intercettare le tendenze e diffonderle.

L'Osservatorio presenta anche il profilo degli acquirenti dell'eCommerce, attraverso l'analisi dei loro comportamenti d'acquisto.

 

Multicedi (VéGé): otto store del Gruppo Mello entrano in Decò

Grazie alle affiliazioni Multicedi rafforza la sua presenza in Puglia dove inaugura otto punti di vendita dislocati a Lecce e provincia

Otto nuovi store rafforzano la presenza del Gruppo Multicedi (VéGé) in Puglia, realizzati in affiliazione dal Gruppo Mello a Lecce e provincia. Un'operazione importante che porta a quota 37 gli store del gruppo nella regione e accelera un piano di sviluppo che si arricchirà di ulteriori aperture nelle province di Taranto, Bari, Foggia, Bat ed ancora nel Salento. Le prime inaugurazioni sono previste per il 31 gennaio con i punti di vendita Market Decò nei comuni di Salice Salentino, Lecce e San Pietro in Lama. Il 10 febbraio sarà invece il turno di altri cinque Supermercati Decò nei comuni di Monteroni, Copertino, Sogliano Cavour e Carmiano.

Questa affiliazione rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare la nostra presenza sul territorio e offrire ai consumatori un’esperienza d’acquisto ancora più completa e conveniente” ha dichiarato la dirigenza del gruppo Mello.

Multicedi, da parte sua, sottolinea: "La crescita della rete Decò in Puglia testimonia il nostro impegno nel rafforzare la presenza del marchio sul territorio, offrendo ai consumatori una spesa di qualità e un’esperienza d’acquisto sempre più vicina alle loro esigenze".

I progetti di crescita

In questo contesto di crescita si inserisce anche l'allestimento dell’Hub logistico di Bitonto (Ba) che garantirà, a breve, un ulteriore miglioramento del servizio offerto agli imprenditori affiliati sulla dorsale adriatica e in Basilicata.

La rete di Multicedi

Nell'area 4 Nielsen, il gruppo opera con oltre 420 punti di vendita. Dopo le 66 aperture, di cui 38 con l’insegna Decò, ed un fatturato alle casse che ha superato 1,6 mld nel corso del 2024 anche il 2025 parte quindi all’insegna di nuove aperture.

Consilia riceve due premi a Plma Packaging Awards

La linea petfood e la gamma di Bitter e Ginger ricevono due riconoscimenti nell'ambito del Plma Packaging Awards che si terrà a maggio

Nuovi riconoscimenti per la marca del distribuzione del Consorzio SUN (Selex). Consilia, riceve, infatti, due premi in occasione dei Plma Packaging Awards, che saranno annunciati ufficialmente il prossimo 30 gennaio.
La giuria premia la linea dedicata al PetFood, che ha conquistato il primo posto nella categoria Packaging Design Awards per il settore non-food grazie al packaging realizzato dall’agenzia Auge Design. Elogiato dai giurati l’aspetto fresco e divertente delle confezioni, capaci di trasmettere il valore della qualità del prodotto e la cura nei dettagli.

Premiata anche la gamma di aperitivi analcolici Bitter e Ginger, che si è posizionata come runner-up nella competitiva categoria Design Awards grazie allo stile ricercato dal tocco vintage. Stando al giudizio, "colori e font evocano famigliarità, rimandando al senso di convivialità e alla voglia di brindare in compagnia mantenendo una chiara identità di brand".

Oltre al titolo di vincitori ufficiali, alle linee premiate sarà dedicata una speciale vetrina
internazionale; un’esposizione all’interno dell’area dedicata all’Innovazione nel Retail della
manifestazione in programma a maggio ad Amsterdam.

Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare con un’attenzione costante alla qualità, che si traduce in una ricerca continua e in un assortimento sempre più ampio e innovativo, capace di rispondere alle esigenze dei nostri clienti. A monte, prima ancora di arrivare allo scaffale, poniamo grande cura nella declinazione creativa dei nostri prodotti, unendo estetica e funzionalità in ogni singola categoria" dice Michela Bonetti, responsabile marketing Consilia.

Action, l’incremento dei volumi spinge le vendite

Nel 2024 le vendite nette di Action si sono attestate a quasi 14 miliardi di euro (oltre il +21%). Nel futuro espansione in Europa

Il discount olandese Action nel 2024 ha riportato una crescita delle vendite nette del 21,7% a 13,8 miliardi di euro. L’incremento è stato determinato soprattutto da un incremento dei volumi, comunica l’azienda. La crescita delle vendite a rete costante (esclusi i nuovi store) è stata del 10,3%, grazie al numero crescente di clienti che visitano i negozi esistenti. Inoltre, il retailer nel quarto trimestre 2024 Action ha ridotto più di 650 prezzi (sono 6.000 le referenze in assortimento in 14 categorie merceologiche, principalmente focalizzata sul non-food), contribuendo ad incrementare i clienti. La riduzione dei prezzi testimonia come la crescita sia stata determinata dall’incremento dei volumi, comunica il retailer.

Sviluppo futuro, Action guarda a Svizzera e Romania

Nel 2024 Action ha aperto 352 negozi: ora ne gestisce 2.912 in 12 Paesi europei. “Una crescita del genere -dice Hajir Hajji, ceo di Action- è possibile solo grazie alla nostra solida formula e al grande lavoro di squadra. Sono anche entusiasta per quest'anno, poiché prevediamo di accogliere clienti in due nuovi Paesi, Svizzera e Romania”. Nella prima metà del 2025, infatti, Action prevede di aprire i suoi primi negozi in Svizzera, nelle regioni di lingua tedesca e francese, seguiti dall'apertura del primo negozio in Romania in autunno.

Politica di prezzo: il cioccolato Action certificato Fairtrade

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Nel suo programma di sostenibilità, tra le altre iniziative, Action programma un ampliamento della partnership con Fairtrade, che già dal 2022 certifica tutto il cioccolato che Action usa per tutti i suoi marchi. L’azienda comunica che diventerà il primo retailer internazionale a impegnarsi a pagare il salario minimo di sussistenza per il cacao di tutti i marchi di cioccolato a marchio Action. E nessun costo sarà scaricato a valle sui clienti, infatti l’azienda comunica che si farà carico di tutti i costi, quindi senza variare i prezzi instore.

Crescita dei clienti

I negozi della catena accolgono in media 18,7 milioni di clienti alla settimana. Lo sviluppo di Action porta anche a una crescita del numero di impiegati. Nel 2024 l’azienda ha creato oltre 10.600 nuovi posti di lavoro (sopra i quasi 9.000 del 2023), per un organico totale di poco meno che 79.700 collaboratori da 151 Paesi. Per loro Action ha istituito l'Action Scholarship Fund, per aiutare i dipendenti a finanziare le spese educative dei figli. Si tratta di un fondo che nel 2024 ha supportato 179 famiglie con borse di studio, tutoraggio o materiali didattici e per le tasse scolastiche.

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Ristorazione. Le aperture di gennaio 2025

Dispensa Emilia arriva a quota 50 ristoranti con Ravenna
La cucina emiliana di Dispensa Emilia sbarca a Ravenna, mentre Ditta Artigianale porta lo specialty coffee a Milano. Nel capoluogo lombardo O'Tacos raddoppia la sua presenza. Infine, Roadhouse debutta a Predda Niedda (Ss) con il suo primo locale in Sardegna

DISPENSA EMILIA
Via Bussato
Ravenna

Data di apertura
22 gennaio 2025
Format e location
Il locale, il 50esimo dell’insegna, si trova al centro commerciale Esp. Con una superficie di circa 300 mq, il nuovo locale offre un centinaio di posti a sedere a cui si aggiungono i 16 in galleria. È aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.
Offerta
Noto per le sue tigelle e i piatti della tradizionale cucina emiliana (come tortellini e gnocchi fritti).

DITTA ARTIGIANALE
Corso Magenta 31
Milano

Data di apertura
25 gennaio 2025
Format e location
Lo specialty coffee sbarca a Milano con una caffetteria in stile liberty, in armonica con il palazzo che la accoglie, con infissi in ferro battuto e decorazioni floreali.
Offerta
L’offerta si estende dalle miscele per espresso ai caffè monorigine provenienti da diverse parti del mondo.

O’ TACOS
Via degli Imbriani 28
Milano

Data di apertura
11 gennaio 2025
Format e location
Si trova in zona Dergano-Bovisa. È il secondo locale a Milano, dopo quello in viale Bligny, quarto in Italia con Napoli Fuorigrotta e Toledo.
Offerta
I french tacos sono i piatti protagonisti del menu.

ROADHOUSE
Viale Porto Torres
Predda Niedda (Ss)

Data di apertura
22 gennaio 2025
Format e location
Primo locale del marchio in Sardegna, realizzato nella zona commerciale del paese.
Offerta
Come da tradizione.

Gallery. Tuttigiorni (Abbi) si rafforza nel nuorese

Nuovo punto di vendita Tuttigiorni a Lanusei (Nu) aperto dal Gruppo Stochino con Abbi (Crai), orientato alla convenienza tutto l'anno.

Nel cuore dell'Ogliastra arriva il format Tuttigiorni realizzato dal Gruppo Stochino insieme al Gruppo Abbi (Crai) a Lanusei (Nu). L'apertura consolida la presenza dell'insegna in Sardegna dove sono presenti quattro store.

Tuttigiorni adotta un modello commerciale che elimina il classico volantino e mantiene i prezzi sempre bassi ogni giorno, per tutto l’anno, mettendo al centro la convenienza, grazie a un’ampia selezione di prodotti a marchio del distributore, tra cui Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei gusti e Cuore dell’Isola. Si tratta di un elemento distintivo dell'insegna che promette ai clienti soluzioni vantaggiose. Tra i key point c'è anche la dimensione locale, che rappresenta il cuore delle relazioni con clienti, fornitori e collaboratori: per la realizzazione dello store infatti il gruppo si è affidato a 50 aziende sarde.

"Per la nostra famiglia Lanusei rappresenta molto di più di un semplice luogo: è la nostra terra, il posto dove siamo cresciuti e a cui siamo profondamente legati. Dopo venti anni di esperienza imprenditoriale in Sardegna, il sogno di mio padre, e ora il mio, era quello di poter restituire qualcosa di importante alla nostra comunità, creando nuove opportunità per i giovani che, come me, credono nel futuro di questa meravigliosa terra. Per questo motivo, siamo orgogliosi di inaugurare un nuovo punto di vendita Tuttigiorni a Lanusei, un'occasione per contribuire concretamente alla crescita del territorio, offrendo un servizio di qualità e valorizzando le imprese e le eccellenze locali" commenta Federico Stochino, Ad di Stc Food ramo Retail.

Il punto di vendita

I freschi rappresentano, come per molti retailer, un punto di forza dell'offerta. Sono presenti i banchi serviti sul perimetro e, in una logica di completamento e complementarietà, anche vasche a libero servizio in posizione centrale a corredo di ogni reparto. In macelleria è presente anche la teca per la frollatura della carne. In ortofrutta, invece, è stato allestito l'Angolo Verde dove i clienti possono trovare frutta e verdura di stagione, anche appena tagliate, con un’ampia selezione di insalate pronte in una logica di servizio sempre più diffusa nel retail moderno. La stagionalità si esprime con esposizioni massificate ad apertura del reparto come nel caso degli agrumi, protagonisti di questo periodo. Lo store è inoltre dotato di un bar operativo dalla colazione alla cena.

I servizi

Importanti le soluzioni green disponibili dall'eco-compattatore per il riciclo delle bottiglie, all’omaggio di 5 centesimi per chi utilizza borse della spesa portate da casa, fino ai carrelli realizzati con plastiche recuperate dal mare.
L'attenzione al cliente si concretizza con servizi mirati a fornire informazioni e consulenza come nel caso del nutrizionista presente all'interno del punto di vendita. Anche in questo store, inoltre, è presente l’iniziativa chiamata caffè con il direttore, un appuntamento quotidiano dalle 9 alle 10, pensato per favorire il dialogo e raccogliere idee e consigli.
Infine, i clienti possono stampare fotocopie, effettuare ricariche telefoniche e utilizzare i principali buoni pasto per fare la spesa.

"Tuttigiorni non è solo un supermercato, ma un modello che punta a radicarsi nella
comunità, valorizzando i produttori locali e promuovendo pratiche sostenibili" ha dichiarato Giangiacomo Ibba, presidente del Gruppo Abbi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 al 31 gennaio 2025

Multicedi (VéGé) amplia la sua rete multinsegna con due aperture: la prima ad Acerra (Na) dove inaugura un Market Decò, la seconda a Napoli con il format SeBòn

MARKET DECÒ
Corso Italia 209
Acerra (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
16 gennaio 2025
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Risponde alle esigenze di una spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 7.30-14.
Addetti e casse
Dispone di tre casse.

SEBÒN
Via Battistello Caracciolo 89
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
22 gennaio 2025
Format e location
Fedele al consueto format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 7.30-14.
Addetti e casse
Attiva una cassa.

Gallery. Dadi e mattoncini amplia la rete

Nuove aperture consolidano la presenza di Dadi e mattoncini in aree non ancora presidiate come Pesaro, Comacchio e Biella

Nuove aperture rafforzano la presenza dell'insegna Dadi e mattoncini, nata da un'idea imprenditoriale di Andrea Valla, ex ingegnere biomedico che alla sala operatoria ha
preferito il mondo dei giochi. Negli ultimi mesi sono numerose le aperture che hanno consolidato la rete dell'insegna. In ordine di tempo, l'ultima apertura a Comacchio, all'interno del centro commerciale Bennet con uno store in linea con la filosofia del marchio. A gennaio, Dadi e mattoncini ha debuttato anche a Pesaro, in via Sandro Pertini 141, nel centro commerciale Rossini e ancora prima al centro commerciale Gli Orsi di Biella.
Ad oggi sono 19 le sedi già attive in diverse città italiane.

L'assortimento

L'offerta comprende un’ampia selezione di prodotti, dai Set Lego per costruzioni ai collezionabili Pokémon, un must-have per i fan della saga, fino a giochi da tavolo, ideali per trascorrere momenti divertenti con amici e famiglia ed esclusivi articoli da collezione e idee regalo.

Il format

La storia di questa insegna nasce nel 2015 ad Ancona con un primo negozio a cui sono seguiti altri punti di vendita tra cui un secondo nella stessa città, il più grande della
rete (circa 600 mq su due livelli), e subito dopo i negozi di Civitanova Marche, Corridonia, Foligno e Senigallia. Ma nel corso degli ultimi anni, il gruppo ha potenziato il piano di sviluppo arrivando in aree non ancora presidiate, per lo più in centri commerciali, come nel caso delle ultime tre inaugurazioni. In linea di massima, il concept prevede aree tematiche,
mantenendo linee guida nell’arredo e nei colori (ossia giallo, blu, rosso e verde che rimandano al logo, utilizzati per distinguere le diverse aree) con un focus sull’area Draghi e mattoncini nel quale sono presenti fumetti, manga, graphic novel, gadget per un pubblico più adulto, e l'area per dadi e mattoncini classica.

Carrefour sviluppa la prossimità anche nelle stazioni francesi

Carrefour sviluppa la prossimità anche nelle stazioni francesi
Da sin. Dag Rasmussen (Lagardère), Marlene Dolveck (SNCF, le Ferrovie dello Stato francesi) e Alexandre Bompard
Carrefour e Lagardère Travel Retail prevedono di aprire una trentina di punti di vendita all'anno nelle stazioni ferroviarie francesi

Per Carrefour l’aggiudicazione del bando lanciato da Société National des Chemins de Fer (SNCF, di seguito: Sncf), l’equivalente della nostra RTF Ferrovie dello Stato, attraverso il ramo Gares e Connexions, è un’opportunità per rafforzare il suo posizionamento di retailer glocale con forte commitment sulla prossimità e il servizio quartierale e soprattutto per dare un ulteriore boost al franchising, formula molto importante per Carrefour. Lo ha fatto capire anche Alexandre Bompard, ceo e presidente di Gruppo Carrefour (primo da destra nella foto home page).

Carrefour insieme a Lagardère Travel Retail (gestore dell'offerta retail in 290 aeroporti e 700 stazioni) programmano di aprire circa 30 punti di vendita all’anno entro il 2030 nelle principali stazioni ferroviarie dell’Esagono, stazioni di varia dimensione e soprattutto là dove lo spazio è disponibile e non ci sono supermercati di prossimità nell’intorno. I nuovi negozi Carrefour avranno due caratteristiche in comune: saranno punti di vendita alimentari da 80 a 400 mq con l’insegna Carrefour; e avranno i punti di raccolta per il ritiro della spesa online.

Nello stesso tempo saranno sperimentati due nuovi format: Potager City, un brand di Potager, società che Carrefour ha acquisito nel 2022, specializzata nel km 0, su prodotti come frutta fresca, verdura, e derrate agricole locali; l'altro format da sperimentare saranno i mini-market self-service Api.

Lagardère gestisce 5.120 punti di vendita in aeroporti, stazioni ferroviarie e altre concessioni in 42 paesi del mondo. Ha realizzato un fatturato di 6,6 miliardi di vendite nel 2023. Il giro d’affari totale di Carrefour supera i 94 miliardi di euro.

È con grande entusiasmo e ambizione condivisa che saliamo a bordo di questa nuova partnership con Carrefour dopo aver vinto la gara organizzata da Sncf -commenta Dag Rasmussen, presidente e ceo di Lagardère Travel Retail-. Questo progetto mette in rilievo la nostra specializzazione nelle location ad alto traffico sostenuta da un ampio portfolio di brand. Mostra inoltre il nostro impegno ad offrire a milioni di viaggiatori e residenti locali un’esperienza moderna con qualità di prodotti e servizi, per trasformare le stazioni in veri hub che incontrano la domanda di un mondo sempre più in movimento”.

“Attraverso la partnership con Carrefour e Lagardère Travel Retail, stiamo andando avanti nella semplificazione delle vite quotidiane dei viaggiatori offrendo una nuova rete di negozi alimentari in tutte le regioni. È in linea l’obiettivo di Place de la Gare: rendere le stazioni più comode, utili e divertenti, e incoraggiare nel contempo la gente a prendere il treno” ha aggiunto Marlène Dolveck, ceo di Scnf Gares & Connexions e vice ceo di Sncf Group  per quanto attiene alla trasformazione.

Conad, oltre 2,2 milioni di euro per gli ospedali

27 istituti ospedalieri in tutta Italia beneficeranno degli oltre 2 milioni raccolti da Conad con l’iniziativa I gesti d’amore si fanno sentire

Conad, grazie all’iniziativa solidale I gesti d’amore si fanno sentire, nell’ambito del più ampio progetto Sosteniamo il futuro, ha raccolto oltre 2,2 milioni di euro che saranno usati a favore di 27 ospedali e reparti pediatrici italiani. “Abbiamo scelto -dice dichiara Francesco Avanzini, direttore generale di Conad- di riproporre per il quarto anno consecutivo la nostra iniziativa solidale a favore degli ospedali e dei reparti pediatrici di tutta Italia. Grazie alla generosità dei nostri clienti, negli ultimi quattro anni abbiamo raccolto 8 milioni di euro”. La raccolta si riferisce al 2024.

Le campanelle di Natale a sostengo del progetto

A renderla possibile, i clienti Conad che hanno l’hanno sostenuta con l’acquisto delle campanelle di Natale. Per ogni campanella distribuita nei punti di vendita di tutta Italia Conad ha raccolto dai propri clienti 50 centesimi da destinare a favore degli ospedali per finanziare reparti o progetti pediatrici. Si tratta di un prodotto ispirato ai personaggi più famosi dei film d’animazione Disney realizzato in plastica riciclata (abs).

Il ruolo di Conad Nord Ovest

Da Conad Nord Ovest sono arrivati oltre 943 mila euro a sostegno di otto ospedali e reparti pediatrici. “Questa iniziativa -spiega il presidente di Conad Nord Ovest, Roberto Toni- rappresenta un modo autentico di essere vicini ai territori in cui operiamo ed un’azione concreta per dare voce ad uno dei nostri pilastri strategici, quello della sostenibilità. Sostenibilità sociale ma anche ambientale in questo caso, vista la scelta per materiali riciclati”. Conad Nord Ovest opera con 371 soci imprenditori, con un giro di affari di oltre 5 miliardi di euro.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 al 31 gennaio 2025

Iges srl (Pac2000A Conad) consolida la presenza dell'insegna Todis in Umbria con due aperture, emtrambe in provincia di Terni, a Montecastrilli e Lugnano in Teverina

TODIS
Via della Fiera
Montecastrilli (Tr)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
23 gennaio 2025
Format e location
Si trova in periferia e risponde alle linee guida del format.
Offerta
Oltre 3.000 referenze orientate alla convenienza.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

TODIS
Via Orvieto
Lugnano in Teverina (Tr)
Iges srl (Pac2000A Conad)

Data di apertura
23 gennaio 2025
Format e location
Rispecchia la tradizionale formula orientata alla convenienza.
Offerta
Come da consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Aspirazione intelligente

La tecnologia K-Link di Faber collega piano cottura e cappa per regolare automaticamente potenza aspirante evitando spreco di energia ed eccesso di rumore

Faber, marchio del Gruppo Franke, propone la tecnologia K-Link, grazie alla quale cucinare diventa un’esperienza semplice e appagante: non solo un sistema integrato, ma un alleato che gestisce in autonomia la cappa aspirante. Alla base della tecnologia K-Link c’è un sistema di connessione intelligente che collega il piano cottura e la cappa per regolare automaticamente la potenza dell’aspirazione. Basta un semplice gesto per impostare il funzionamento automatico e K-Link regola la potenza della cappa in base all’intensità della cottura, eliminando ogni distrazione e trasformando ogni preparazione in un momento piacevole. Il sistema è sempre attivo, perché il segnale non è mai interrotto. Così, mentre garantisce la perfetta funzionalità della cappa, K-Link evita lo spreco di energia e l’eccesso di rumorosità che si potrebbe generare impostando l’aspirazione ad un livello troppo alto rispetto ai fumi prodotti. Ogni prodotto dotato della tecnologia K-Link ha tutte le caratteristiche del sous-chef ideale: discreto, preciso ed efficiente. Una tecnologia avanzata che si percepisce più di quanto si veda, in grado di rendere la cucina un luogo raffinato e altamente performante.

I modelli che integrano la nuova tecnologia

Tra i tanti modelli di cappa che integrano questa soluzione, si distinguono Heaven 2.0, Glam Light Zero Drip Plus e K-Air, cappe da soffitto e da parete che combinano eleganza, funzionalità e prestazioni d’eccellenza. Heaven 2.0, la cappa ceiling dal design minimal e dalla finitura in acciaio inox, si integra perfettamente nel soffitto, rendendo l’ambiente moderno e raffinato. Dotata di quattro livelli di velocità, inclusa una modalità intensiva e una potenza massima di aspirazione di 700 m³/h, questa cappa garantisce elevate prestazioni. Grazie alla funzione 24h sarà possibile lasciare la cappa accesa 24 ore su 24, per effettuare un ricambio continuo dell’aria con un livello di rumore impercettibile. Con la tecnologia K-Link, inoltre, la cappa regola automaticamente la potenza in base alle necessità del piano cottura, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’efficienza. Elegante e funzionale, la cappa a parete Glam Light Zero Drip Plus, si distingue per l’innovativo sistema Zero Drip che elimina la condensa in fase di cottura. Con quattro livelli di velocità, inclusa la funzione Boost, e una potenza massima di aspirazione di 740 m³/h, è perfetta per cucine ad alto utilizzo.

Un sistema a risparmio energetico

La classe energetica A ne sottolinea l’efficienza, mentre il funzionamento Zero Drip utilizza un sistema di riscaldamento attivo per mantenere la superficie della cappa sempre asciutta, anche durante le cotture più impegnative. Il suo design pulito e lineare si adatta a ogni stile d’arredo, mentre la tecnologia K-Link garantisce un controllo automatico dell’aspirazione, lasciando ampio spazio alla creatività culinaria degli chef di casa. K-Air è una cappa che fonde perfettamente tecnologia all’avanguardia e semplicità d’uso. È dotata di un display touch integrato ed è connessa a Faber cloud tramite app, che consente un monitoraggio continuo della qualità dell’aria. La tecnologia K-Link, inoltre, che sincronizza automaticamente la cappa con il piano cottura, rende questo modello ideale per chi cerca in cucina un’esperienza altamente interattiva e personalizzabile. I suoi quattro livelli di velocità, inclusa una modalità intensiva, la potenza massima di aspirazione di 740 m³/h, L’illuminazione led integrata, la completano, rendendola adatta a ogni ambiente ed esigenza.

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 al 31 gennaio 2025

Lidl consolida la sua presenza in Emilia Romagna con un discount a Modena, frutto di un intervento di riqualificazione urbana

LIDL
Via Emilia Ovest 386
Modena
1.000 mq
Lidl Italia

Data di apertura
16 gennaio 2025
Format e location
Il discount è frutto di un intervento di riqualificazione urbana a consumo di suolo zero che ha previsto il recupero di un ex immobile commerciale tramite implementazione di varie soluzioni architettoniche studiate in collaborazione con il comune di Modena.
Offerta
Rispecchia la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Dematerializzare lo scontrino cartaceo, i risultati di Iper La grande i

Con il formato QR code o completamente digitale, si è risparmiata la stampa di oltre 4,5 milioni di scontrini nel 2024

Sono risultati significativi quelli ottenuti nei punti di vendita Iper La grande i, che dal 2024 possono dematerializzare lo scontrino di carta alle casse, facendo scegliere al consumatore se passare al formato QR Code o allo scontrino full digital. Solo nel mese di dicembre dello scorso anno, quasi 250.000 clienti hanno scelto questa modalità più sostenibile. Un'importante iniziativa che fa parte del piano Esg (Environmental, Social and Governance) promosso dal Gruppo Finiper Canova.

Le fasi per rendere lo scontrino più sostenibile

In una prima fase del progetto, l'insegna ha reso tutti gli scontrini emessi (circa 900mila con una lunghezza di 50 cm ogni settimana) Bpa free, sostanza chimica nociva per l'ambiente e la salute, stampandoli su carta certificata Fsc. "Dalla fine del 2023 -dice Michela Riva, Esg manager del Gruppo Finiper Canova-, abbiamo lavorato per eliminare il problema alla radice, digitalizzando tutti gli scontrini emessi nei nostri punti di vendita, offrendo diverse modalità di conversione alle casse in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di clienti nell’adozione della modalità full digital. Proprio in quest’ottica, abbiamo scelto di chiedere ai clienti, ad ogni passaggio in cassa, se desiderassero passare al formato QR code o allo scontrino full digital. I risultati ottenuti finora ci spingono a proseguire in questa direzione, promuovendo attivamente la transizione verso soluzioni sempre più sostenibili”.

I risultati della sperimentazione

L’iniziativa dedicata alla digitalizzazione dello scontrino nei punti vendita Iper ha portato a risultati significativi: da giugno a dicembre 2024, secondo quanto riporta l'insegna, grazie all'adozione di scontrini digitali o in formato QR code, sono stati risparmiati più di 4.600.000 scontrini, il corrispettivo di oltre 2.000 km di carta, equivalenti a un viaggio andata e ritorno tra Milano e Parigi.

Tecnologia, sicurezza e customer satisfaction, in Europa

tecnologia customer satisfaction
La customer satisfaction è strettamente legata all'uso della tecnologia instore, lo dimostrano i dati del 17esimo Annual Global Shopper Study di Zebra

La customer satisfaction è strettamente legata all'uso delle tecnologie instore, lo dimostrano i dati del 17esimo Annual Global Shopper Study di Zebra Technologies Corporation, riferito alla situazione europea e globale.

Tecnologia e customer satisfaction, i dati dello Shopper Study Zebra

La tecnologia antitaccheggio infastidisce l'esperienza d'acquisto, la difficoltà a trovare assistenza in negozio è un alto elemento che incide sulla customer satisfaction. E i retailer si trovano tra due fuochi, la necessità di dotarsi delle tecnologie adeguate alle proprie esigenze, e quella di renderle fruibili ai clienti.

87% Gli addetti retail in Europa preoccupati per la mancanza di tecnologie utili a individuare minacce alla sicurezza o attività criminali instore
76% Retailer sotto pressione per ridurre furti e differenze inventariali in Europa (78% nel mondo)

Le tecnologie considerate più utili contro le perdite inventariali, in ordine di importanza:
-tecnologie basate sulla AI
-telecamere
-sensori
-soluzioni RFID

38% I retailer europei che impiegano già l'analisi prescrittiva basata sulla AI per la prevenzione delle perdite.

Probabilità di adozione, da parte dei retailer europei, di tecnologie mirate a prevenire furti e perdite (entro 1-3 anni):
51% tecnologie con AI
51% telecamere e sensori di self check-out
43% computer vision
43% tag e lettori RFID

Il percorso d'acquisto secondo i consumatori

70% I consumatori europei non apprezza quando i prodotti sono chiusi in teche di sicurezza o sigillati
69% Consumatori europei che dichiarano la difficoltà a trovare addetti alle vendite disponibili instore
19% Ha lasciato il negozio senza acquistare perché mancavano assistenti alla vendita disponibili.

La soddisfazione dei clienti instore rimane elevata, ma ci sono segnali di insoddisfazione: sono cresciuti negli ultimi due anni coloro che hanno rinunciato ad acquistare, perché hanno cercato senza trovarlo il consiglio di un commesso. Inoltre è diminuito il numero dei clienti soddisfatti dell'esperienza instore, passando dall'85% nel 2023 al 76% nel 2024. Analogo il dato per l'esperienza d'acquisto online.

I colli di bottiglia per i clienti sono dunque gli addetti alla vendita, il self check-out, le operazioni di click & collect e i resi. Il self cheeck-out è apprezzato e richiesto, come i pagamenti contactless, tanto che alcuni clienti dichiarano di aver abbandonato il negozio perché non offriva questi servizi, ma le tecnologie quando presenti non sempre riescono a soddisfare le aspettative.

73% Dichiara di apprezzare il self check-out nell'esperienza d'acquisto
67% Dichiara che le corsie di self check-out non offrono un'esperienza soddisfacente
71% È più disponibile a provare e acquistare quando vede che i retailer conosce le preferenze personali e gli assistenti alla vendita forniscono raccomandazioni
69% I consumatori che esprimono preoccupazione per la mancanza del supporto degli assistenti di vendita
52% Consumatori che lasciano il negozio perché non trovano il prodotto a scaffale
71% Clienti preoccupati dal numero elevato di furti e dal loro impatto sui negozi
73% Consumatori preoccupati che i retailer possano aumentare i prezzi pe coprire i costi legati all'aumento dei furti e crimini

La clientela apprezza in particolare:
-I retailer che li conosce
-Trovare prodotti, restituirli, ottenere informazioni in maniera semplice
-Rassicurazioni in merito alla sicurezza e alla customer satisfaction
-Rassicurazione sul fatto che la sicurezza non impatta sui prezzi

Le priorità dei retailer per la customer satisfaction

I retailer sono consapevoli delle difficoltà e delle possibili soluzioni, e si focalizzano sull'inventario e sulla comunicazione delle informazioni che lo riguardano. Viene effettivamente percepito come l'elemento più legato alla redditività del retail. Inoltre dichiarano di avere difficoltà nel tenere aggiornati i prezzi dei prodotti, poi c'è il problema della carenza di personale e l'impatto che l'aumento degli episodi di furto ha sull'esperienza d'acquisto.

90% Pensa che la tecnologia mobile possa migliorare la customer satisfaction semplificando la comunicazione in tempo reale, dando priorità, verificando prezzi e inventario
84% Gli assistenti di vendita che dichiarano di far fatica a trovare supporto tempestivo quando ne avrebbero necessità
77% Dichiara di pianificare un aumento degli investimenti tecnologici nel 2025.
44% Ritiene che la AI generativa avrà un impatto significativo su gestione dell'inventario e previsione della domanda
52% Prevede di automatizzare la localizzazione dei prodotti
52% Prevede lo RFID per singolo articolo
49% Prevede il monitoraggio video
42% Prevede gli avvisi di esaurimento scorte
88% Gli addetti alla vendita che dichiara di trovare difficoltà nel monitoraggio in tempo reale delle scorte esaurite
83% Addetti alla vendita che pensano che il proprio negozio abbia bisogno di più personale
77% I retailer per i quali l'uso di tecnologia e dispositivi mobile attragga più personale e migliori la soddisfazione dei clienti

Informazioni sul Global Shopper Study

La ricerca su scala mondiale è stata commissionata da Zebra Technologies ad Azure Knowledge Corporation. Coinvolge consumatori sopra i 18 anni, responsabili decisionali e dipendenti nel settore retail. Gli intervistati sono stati 4.200.

 

 

Da Primark arriva la moda adattiva con Victoria Jenkins

Primark adattiva Jenkins
Il negozio di Arese
Dopo la lingerie adattiva, Primark ha presentato la collezione di abbigliamento adattivo uomo e donna con Victoria Jenkins

Dopo la presentazione a metà gennaio della collezione di lingerie adattiva, Primark ha presentato oggi la collezione di abbigliamento uomo e donna, in tutto 49 capi già disponibili per l'acquisto online e in 96 negozi nel mondo.

La collezione adattiva di Primark con Victoria Jenkins

Prosegue il percorso di accessibilità intrapreso da Primark con l'abbigliamento studiato per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità, o in condizioni di disabilità temporanea. La collezione realizzata con la stilista specializzata in moda adattiva e attivista per la disabilità Victoria Jenkins comprende 49 capi basici bestseller di Primark, rivisitati: trench, magliette, maglioni, jeans, pigiami e lingerie.

Primark adattiva JenkinsIl progetto ha visto la collaborazione dei membri della community di disabili, attraverso focus group e sessioni pratiche. L'obiettivo è l'accessibilità, proponendo anche capi di solito costosi e difficili da reperire in un negozio frequentato da tutti, a prezzi accessibili, senza modifiche costose.

Da oggi sono acquistabili in 96 negozi in 10 Paesi nel mondo, di cui 11 in Italia, e online con il click&collect nel Regno Unito.

L'abbigliamento è caratterizzato da cerniere magnetiche, chiusure a scatto, che rendono più semplice vestirsi, passanti in vita per indossare più facilmente i pantaloni, aperture nascoste per accedere al tubo, allo stoma o al catetere. Ci sono anche dei capi studiati per le persone in sedia a rotelle.

Il lancio delle collezioni rappresenta il punto d'arrivo, e in divenire, di un lungo percorso intrapreso da Primark anche grazie al responsabile diversity & inclusion Charlie Magdah-Williams. "In ogni fase del percorso di sviluppo di questa collezione adattiva ci siamo impegnati a rendere più accessibile ogni singolo elemento, dall'etichettatura al modo in cui i clienti provano il prodotto in negozio".

Anne-Marie Cregan, trading director di Primark, ha detto: "Abbiamo sviluppato una collezione che si concentra su capi essenziali che sono stati attentamente progettati per essere versatili e convenienti. È stato fantastico collaborare con Victoria che ha portato la sua esperienza e le sue competenze di design di moda adattiva nei nostri team. Dalle discrete chiusure magnetiche e dai passanti in vita sui jeans all'accesso nascosto ai tubi e ai pigiami con tessuti morbidi, abbiamo lavorato per incorporare caratteristiche adattive senza compromettere lo stile e il comfort che contraddistinguono i nostri capi di abbigliamento”. L'accessibilità progettata da Primark parte ancor prima e coinvolge i clienti ma anche i dipendenti, lavorando su tutti i prodotti dell'azienda.

"Spero che questa collezione adattiva rappresenti un vero e proprio cambiamento per ampliare le opzioni delle persone con disabilità, affinché lo shopping sia più inclusivo. Abbiamo creato abiti che non sono solo funzionali, ma anche alla moda e a prezzi accessibili, perché tutti meritano di sentirsi bene ed eleganti con ciò che indossano. Spero che questa collezione ispiri l’intero settore a impegnarsi verso una maggiore accessibilità e inclusività per tutti", è l'auspicio di Victoria Jenkins, stilista di moda adattiva e fondatrice di Unhidden.

Le collezioni di moda adattiva

Primark adattiva Jenkins
Il sistema per indossare più facilmente i pantaloni

I capi della collezione in breve:
-trench donna per le mezze stagioni: tasche con chiusura magnetica, maniche con zip, cintura, orlo regolabile con bottoni a pressione, disponibile anche in versione adatta a chi è in sedia a rotelle.
-camicia da donna in tessuto popeline con aperture accessibili e accesso al tubo.
-maglia da donna con scollo a "V", anche nella versione per sedia a rotelle (con orlo più corto nella parte anteriore): manica con zip a doppio cursore e fori per i pollici.
-camicia Oxford da uomo, blu gessata con un'apertura con cuciture laterali, bottoni a pressione, accesso al tubo sulla tasca anteriore. Disponibile per persone in sedia a rotelle, con ori e maniche più corti.
-jeans uomo a sigaretta, chiusura con bottoni magnetici, passanti in vita, tasche con accesso al tubo. Per chi è in sedia a rotelle l'orlo posteriore è più lungo, una gamba ha il taglio alla caviglia e zip laterale.
-gilet imbottito da uomo, con zip magnetica e tasche ampie per dispositivi medici e accesso ai tubi.
-reggiseno a coste e pantaloni a gamba larga conm bottoni automatici su maniche e gambe, tasche con accesso al tubo e passanti in vita.
-top da donna con zip e pantaloni a sigaretta, con zip magnetica, tasche con accesso ai tubi, tasche più grandi per i dispositivi medici e aperture accessibili.

I prezzi sono allineati allo standard di Primark.

Cultura dell'accessibilità

Primark adattiva JenkinsLa collezione è stata presentata attraverso una campagna realizzata con modelle con disabilità fotografate da Esme Moore. Vuole trasmettere il senso di libertà che deriva dal poter indossare capi confortevoli e di stile, oltre le limitazioni pratiche legate alla disabilità.

La cultura dell'accessibilità di Primark si svela non solo proponendo moda accessibile, ma anche attraverso la creazione di ambienti inclusivi nei punti di vendita, la garanzia di una rappresentazione diversificata anche attraverso le campagne marketing. Così la cultura dell'accessibilità viene praticata e promossa.

I partner per realizzare concretamente queste promesse sono:

Per sviluppare guide dettagliate sull'accessibilità di tutti i negozi Primark del Regno Unito e della Repubblica d'Irlanda e aiutare i clienti a pianificare le proprie visite:
-Business Disability Forum
-il dottor Shani Dhanda
-Purple Tuesday
-AccessAble

Per il lancio della gamma di moda adattiva, attraverso un codice disponibile sugli espositori dei prodotti che rendesse disponibili le informazioni anche ai non vedenti, nella lingua locale, e per localizzare la gamma instore:
-la app NaviLens.

I negozi italiani Primark con la moda adattiva:

  • ‘Elnos’ Brescia
  • ‘Centro Sicilia’ Catania
  • ‘Le Gru’ Torino
  • ‘Gran Reno’ Bologna
  • ‘Adigeo’ Verona
  • ‘Maximo’ Roma
  • ‘Campania’ Caserta
  • ‘Romaest’ Roma
  • ‘I Gigli’ Firenze
  • Via Torino, Milano
  • ‘Il Centro’ Arese

Sensormatic a EuroCis 2025: innovazione e sostenibilità per il futuro del retail

Nello stand di Sensormatic le soluzioni per la prevenzione delle perdite, l'intelligenza dell'inventario e l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente

Sensormatic Solutions sarà presente a EuroCis 2025 (pad 9, stand B22), la fiera europea dedicata alla tecnologia per il retail, che si terrà a Düsseldorf dal 18 al 20 febbraio. Nello stand sarà possibile vedere le ultime soluzioni innovative per la prevenzione delle perdite, l'intelligenza dell'inventario e l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente, con un forte focus sulla sostenibilità. Diverse sono le aree di applicazione delle soluzioni di Sensormatic, che sarà possibile toccare con mano nell'Innovation Experience, un tour autoguidato attraverso le ultime soluzioni tecnologiche che aiutano i retailer a raggiungere l'efficienza operativa e a coinvolgere i clienti in modo intelligente e connesso.

Sensori e dati a contrasto delle differenze inventariali e per gestire la multicanalità

Con l'aumento dei furti e la carenza di personale, è fondamentale ottimizzare digitalmente gli sforzi di prevenzione delle perdite. Sensormatic presenterà soluzioni avanzate che sfruttano l'analisi dei dati per combattere efficacemente il crimine organizzato e i furti opportunistici, automatizzando al contempo le attività più dispendiose in termini di tempo.

Ma i consumatori di oggi si muovono sempre più tra i canali online e fisici, lasciando dietro di sé una traccia digitale. Sensormatic illustra come la sua tecnologia multi-sensore possa evidenziare i punti di contatto critici, arricchendo l'esperienza del cliente lungo tutto il percorso di acquisto.

Intelligenza artificiale dal magazzino al punto di vendita e sostenibilità

La digitalizzazione della catena di approvvigionamento è essenziale per soddisfare le aspettative dei consumatori moderni. Sensormatic mostrerà come le sue soluzioni basate su Rfid e dati a livello di articolo possono migliorare la visibilità dell'inventario, garantendo che la merce sia disponibile quando e dove i clienti desiderano acquistare.

Un altro punto focale della presenza di Sensormatic a EuroCis 2025 sarà la sostenibilità. L'azienda presenterà l'etichetta Spx Acousto-Magnetic, che avevamo visto allo scorso Cibus, realizzata con materiali eco-compatibili e certificati Fsc, che riduce l'impatto ambientale e promuove pratiche di retail responsabili.

Lo sviluppo di Aldi in Nord Italia e le strategie per il futuro

La presenza di Aldi si rafforza nel Nord Italia secondo le linee guida che caratterizzano il gruppo sin dal suo ingresso in Italia: in primis la sostenibilità

Nel 2018 Aldi è sbarcato nel nostro Paese puntando sull'area settentrionale dove sta continuando a espandersi. Oggi sono 200 i punti di vendita dislocati in alcune regioni del Nord Italia: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Trentino Alto Adige. La rete si è rafforzata nel corso del 2024 con 20 nuove aperture particolarmente orientate alla rigenerazione urbana, come nel caso del punto di vendita di Milano raccontato in questo articolo realizzato all'interno del Multisala Plinius, e riqualificazione green.

Sin dal nostro arrivo in Italia abbiamo avuto un’ambiziosa value proposition: diventare un punto di riferimento per la comunità e un ottimo vicino di casa nelle regioni in cui siamo presenti con i nostri punti di vendita, offrendo non solo la garanzia di una spesa di qualità alla massima convenienza, ma anche servizi e infrastrutture all’insegna di una rigenerazione green del territorio. Accanto a queste importanti milestone, l’obiettivo da sempre è quello di attestarci come un datore di lavoro di valore nell’impatto occupazionale. Il 2024 ci ha permesso di raccogliere importanti consensi rispetto a questi obiettivi. Una direzione che intendiamo continuare a perseguire con fiducia anche nel 2025” commenta Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi.

I pilastri

Lo sviluppo in Italia si è orientato secondo alcuni key point:

  1. nuove aperture come occasione di rigenerazione urbana
  2. valore alle persone attraverso strategie di talent attraction ed empowerment femminile
  3. sostegno continuativo alla comunità locale grazie alla formula everyday low price.

I numeri

Ad oggi sono 3.681 i collaboratori che nell'arco dello scorso anno e con le 20 aperture di cui abbiamo già accennato registrano un incremento del +18,6% rispetto al 2023, con un incremento delle nuove assunzioni pari al +32%. Il personale Aldi, la cui età media si aggira intorno ai 34 anni, con il 56% degli occupati under 35 e il 52,9% di donne in posizioni manageriali, ha potuto beneficiare nel corso dell’anno di numerose iniziative di formazione, con oltre 6.700 ore di training (+10% vs 2023).

L'offerta

L’assortimento comprende circa 2.000 referenze totali, di cui circa 130 di frutta e verdura e 30 marche private, sottoposte a tre fasi di controllo qualità, circa 11.000 controlli, di cui oltre 3.600 analisi di laboratorio e 6.000 verifiche organolettiche.

La comunicazione

Il 2024 ha visto l’implementazione di una comunicazione sempre più efficace e strategica in store per rendere la spesa un’esperienza di acquisto sempre più efficiente, accompagnata anche da un volantino digitale e dal nuovo volantino che, lo scorso anno, è tornato in forma cartacea.

La sostenibilità

Il recupero urbano e l’attenzione alla sostenibilità ambientale sono stati asset da sempre importanti per il gruppo. Ne è un esempio emblematico la realizzazione della filiale green di Torino, in Via Borgaro, frutto dell’opera di riqualificazione di un ex fabbricato costruito nel 1911 per il confezionamento di feltri e cartoni impermeabili, rimasto pesantemente danneggiato nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Fiore all’occhiello è la presenza di circa 430 mq di verde in copertura e circa 330 mq di verde verticale, realizzato con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità ambientale e dell’aria nella zona.

Dal suo ingresso nel Belpaese, Aldi ha lavorato costantemente all’efficienza energetica dei propri punti vendita raggiungendo milestone significative: rispetto al 2018, infatti, i consumi energetici si sono ridotti del 7% e da allora sono stati prodotti oltre 20,2 milioni di kWh di energia da fonte solare fotovoltaica, con una riduzione di 10.758 tonnellate di anidride carbonica nell’ambiente. Il tutto coadiuvato dall’installazione di 121 impianti fotovoltaici che hanno permesso, nel 2024, di produrre 4,7 milioni di kWh di energia green, con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2 pari a 2.504 tonnellate.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 al 31 gennaio 2025

Despar Nordovest sceglie la formula di prossimità e inaugura una superette Despar Express a Murisengo (Al)

DESPAR EXPRESS
Via Umberto I 36
Murisengo (Al)
Despar Nordovest

Data di apertura
25 gennaio 2025
Format e location
Rispecchia la classica formula di prossimità.
Offerta
L’offerta risponde alle esigenze di una spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-sab 8-12.30 e 15.30-19; domenica 8.30-12.
Addetti e casse
Attiva una cassa.

Alì Supermercati promuove Una giornata con il mio amico albero

Una giornata lungo le corsie di un supermercato e al parco per guardare la natura con occhi nuovi. Alì Supermercati ha attivato un evento con gli studenti

Si rinnova l'impegno per la sostenibilità di Alì Supermercati (Selex) che ha attivato un'attività ludico-formativa destinata ai più piccoli, organizzata con il patrocinio di Etifor e del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell’Università degli Studi di Padova. L'iniziativa, chiamata Una giornata con il mio amico Albero, ha coinvolto gli alunni delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie con l’obiettivo di creare un legame significativo tra i bambini e l’ambiente, attraverso esperienze educative e divertenti.

"Crediamo fermamente che educare i bambini al rispetto della natura e a un consumo consapevole sia un investimento per il futuro di tutti noi. Questo progetto riflette i valori
tramandati da mio padre Francesco, che ha sempre messo al centro le persone e il territorio in cui operiamo" dichiara Gianni Canella, presidente di Alì.

L'attività

Il primo appuntamento si è svolto al Parco Canova di Treviso con il coinvolgimento di cinquanta alunni dell'Istituto Coletti, accompagnati dalle insegnanti. Una giornata di condivisione durante la quale è intervenuto Carlo Nicoletto, referente delle attività di Terza Missione e Impatto Sociale del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell’Università di Padova che ha approfondito il tema della sostenibilità ambientale nelle produzioni alimentari. “Sensibilizzare i più piccoli su questi temi è strategico per valorizzare gli aspetti nutrizionali e l’acquisto consapevole" dice il docente.

Nel corso dell'evento i giovani hanno potuto assistere a uno spettacolo interattivo guidato da una maga fattucchiera, interpretata da un’attrice della compagnia teatrale Teatro Invisibile, hanno fatto giochi, esperimenti e ascoltato racconti. Il fil rouge di tutte le attività era principalmente uno: invitare gli studenti a osservare la natura con occhi diversi, scoprendo curiosità come distinguere un uovo fresco da uno vecchio, riconoscere alberi e piante, e comprendere come la raccolta differenziata possa fare la differenza per il pianeta.

Importante però accompagnare l'approccio degli alunni tra le corsie di un supermercato. Infatti, i partecipanti sono stati guidati attraverso un tour educativo all'interno di un punto di vendita del gruppo con un focus sul reparto ortofrutta. Durante la visita, sono state evidenziate le proprietà dei prodotti tipici e di stagione, oltre a consigli pratici per leggere le etichette e individuare i prodotti più sostenibili.

Contrasto allo spreco alimentare: Too Good To Go lancia Platform

La nuova piattaforma lanciata da Too Good To Go permette di gestire al meglio le scadenze, realizzare scontistiche guidate dall'Ai e comporre le Suprise Bag da offrire agli utenti dell'app

Sono oltre 10 milioni gli utenti italiani iscritti all'app Too Good To Go, che ha come obiettivo la valorizzazione dei cibi in scadenza e il contrasto allo spreco alimentare, attiva in particolare nel mondo della ristorazione, del retail e dell'industria alimentare. La grande novità del 2025 è la Too Good To Go Platform, una soluzione modulare tutto in uno per la gestione del cibo in eccedenza che, grazie anche a funzionalità di intelligenza artificiale, consente ai retailer alimentari, dalle grandi superfici ai negozi di prossimità, di valorizzare al meglio le eccedenze alimentari.

Proprio le eccedenze alimentari ammontano in media a circa il 2% delle vendite nette, quasi pari al margine medio nel settore retail.  "Grazie al suo approccio modulare e digitale -dice Mirco Cerisola, country director di Too Good To Go Italia-, Too Good To Go Platform pone le operazioni in negozio al centro, offrendo una facile personalizzazione e sfruttando tecnologia e intelligenza artificiale per rendere più efficienti le attività quotidiane".

I tre moduli della Too Good To Go Platform

La Too Good To Go Platform è suddivisa in tre moduli che rispondono a specifiche esigenze nel mondo retail:

I controlli manuali sono ridotti in media al solo 7% di tutti i prodotti e ogni dipendente risparmia fino a 1 ora al giorno

Gestione delle scadenze: questo modulo supporta i retailer nell’identificazione digitale dei prodotti prossimi alla scadenza, visualizzando su un Pda un elenco dei prodotti organizzato per posizione sugli scaffali. Indica ai dipendenti le azioni consigliate in tempo reale, come applicare sconti, aggiungere il prodotto a una Surprise Bag o donarlo. Questo processo automatizzato riduce gli errori umani e la quantità di prodotti scaduti sugli scaffali.

Scontistiche guidate dall’intelligenza artificiale: utilizzando l'Ai, questo modulo elabora grandi set di dati per ottimizzare i ribassi, garantendo che siano tempestivi ed efficaci. Regola gli sconti in modo dinamico, basandosi su dati in tempo reale, tra cui livelli di inventario, tendenze stagionali, prezzi storici e modelli di spreco.

Surprise Bag sull’app Too Good To Go: i dipendenti del negozio possono assegnare gli articoli in eccedenza alle Surprise Bag di Too Good To Go e caricarli sull’app, affinché gli utenti possano salvarle e ritirarle.

Tesco rivoluziona l’immagine delle sue caffetterie

Tesco Cafe Watford (Per gentile concessione di Tesco)
Tesco sta completando la revisione in termini di design dei suoi caffè in Gran Bretagna: un nuovo look per creare ambienti più caldi e rilassanti

Tesco sta completando la revisione in termini di design dei suoi caffè in Gran Bretagna. La nuova immagine è progettata dalla società specializzata in soluzioni architettoniche e di layout per uffici e luoghi a destinazione mista, Path Design. Tesco ha 324 coffee shop con vari format. Non esiste neanche lontanamente un caso paragonabile in Italia, a parte i Bar Atlantic di Esselunga.

L’approccio di Tesco nelle caffetterie è molto diverso da quello del concorrente Sainsbury's. Nel 2022 Sainsbury’s ha chiuso 200 dei suoi 267 locali, rimpiazzandoli con spazi gestiti da terzi, Starbucks, Greggs e Costa. Alcuni coffe shop di Tesco sono molto tradizionali, come le mense delle scuole e degli uffici d’altri tempi, con sedute rigide e molto rosso sulle pareti e sui soffitti, precisa Vicky Blizzard, capo della progettazione d'interni (interior design) di Path. Nel 2023 l’ufficio design interno di Tesco ha studiato le possibili evoluzioni delle caffetterie e come renderle luoghi più caldi e accoglienti. Il nuovo design doveva prestarsi a coprire tutti i format, dai locali più piccoli fino alle superfici più grandi, alcuni con molte vetrine, altri con molte pareti, e concepiti sia per il servizio assistito sia per i chioschi self-service.

Questi chioschi digitali che stiamo inserendo per ridurre le code, sono il più grande cambiamento nelle caffetterie” sostiene Beth Noble, responsabile marketing e commerciale della divisione Hospitality di Tesco-. L’ambiente doveva inoltre essere flessibile e intuitivo, e incoraggiare alla permanenza, a passare più tempo nello store. Era necessario anche un tone of voice allineato ai valori dei supermercati e superstore Tesco".

I dettagli del nuovo design includono un controsoffitto con effetto terrazzo in corian, effetti legno, e pavimentazioni geometriche per definire le aree, e poi sedute con imbottitura in pelle incluse poltrone dal design moderno e comodo di cui potete vedere esempi generali sul link tub chairs. Tavoli da pranzo con laminato terrazzo e solidi piani d’appoggio (ash tops). Un mix di vegetazione reale e finta per aggiungere colori, aree per sedute, il tutto per creare un ambiente rilassante e calmo.

Fra le altre caratteristiche tecniche, vetro scanalato o cannettato (Fluted glass) in cornici nere intorno alla cassa, e punti di ritiro. Molto importanti i pannelli fonoassorbenti (Ceiling rafts) sospesi dal soffitto originario: sono stati aggiunti per dare un senso di maggiore intimità. Il signage primario comprende, fra gli altri, iconici capilettera miniati come nei codici antichi, mentre quello secondario deriva dalla creatività grafica di Ed Grace.

Il primo esempio di nuova caffetteria si può vedere nel Tesco Extra a Watford seguito da altri 40 store nuovi o riprogettati. Il roll out continuerà nel 2025. Tesco è la più grande catena di supermercati con una quota del 28,1% e vendite salite del 5,2% nelle 12 settimane terminanti il 1° dicembre 2024, secondo i dati Kantar. In ottobre ha annunciato vendite aggregate di 31.463 milioni di sterline, +3,5%, con un balzo del 15,6% dell’utile operativo. Sainsbury’s è la seconda catena con una quota del 15,9% e insieme a Tesco fanno una quota aggregata del 44%.

Oltre 60 insegne si mobilitano per Fondazione AIRC con le Arance rosse per la Ricerca

Continua a crescere la campagna di Fondazione AIRC per affrontare il cancro, insieme

Dopo l’appuntamento nelle piazze con le Arance della Salute, Fondazione AIRC prosegue la raccolta fondi per la ricerca sul cancro con le “Arance rosse per la Ricerca”: per tutto il mese di febbraio, in occasione del World Cancer Day, la Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata si mobilitano e donano ad AIRC 50 centesimi di euro per ogni confezione di arance rosse venduta in oltre 11 mila punti vendita in tutta Italia.

La Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata si mobilitano in massa per le “Arance rosse per la Ricerca”, iniziativa che da diversi anni prende il via nei supermercati dopo l’appuntamento nelle piazze con le Arance della Salute. Nel 2025 sono oltre 60 le insegne che aderiscono a questa campagna, oggi alla decima edizione e in crescita continua grazie a nuove adesioni e alla conferma di quelle da tempo al fianco di AIRC: un movimento collettivo che riesce a coinvolgere milioni di persone a sostegno della ricerca oncologica e della sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione.

“Le Arance rosse per la Ricerca sono una campagna unica nel panorama del terzo settore, per la quantità di insegne che aderiscono e per la meccanica di donazione uguale in tutti i punti vendita, attraverso un prodotto simbolo della sana alimentazione e della raccolta fondi per la ricerca sul cancro: le arance rosse italiane”, sottolinea Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. “Siamo felici di celebrare il sessantesimo anniversario di Fondazione AIRC insieme a questa comunità straordinaria, di cui fanno parte i nostri partner della Grande Distribuzione con i loro clienti, accanto ai nostri volontari, ai sostenitori e ai 5.400 ricercatori che lavorano per rendere il cancro sempre più curabile”.

Questa campagna è anche un’occasione per ricordare l’importanza della prevenzione: numerosi studi hanno infatti dimostrato che fino al 40% dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso comportamenti salutari, come non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea e aderire alle vaccinazioni e agli screening di diagnosi precoce raccomandati.

"Il cancro è una malattia che nasce nel nostro organismo e ne sfrutta le risorse, nutrendosi e moltiplicandosi senza freni - afferma Claudio Vernieri, PI AIRC presso IFOM, medico oncologo presso l'Istituto Nazionale dei Tumori e professore associato Università di Milano  - La cellula tumorale per sua natura cresce, si replica, metastatizza in maniera incontrollata e per fare questo ha bisogno di tante energie” – spiega Claudio Vernieri. "Le energie arrivano soprattutto da ciò che introduciamo nel nostro corpo; quindi, l’alimentazione svolge un ruolo importante nel rischio di sviluppare un cancro. Per questo, per prevenirlo, è necessario mangiare in maniera equilibrata, privilegiando frutta, verdura e cereali integrali. Ma l’alimentazione non basta; occorre evitare il fumo, ridurre al minimo l’assunzione di alcol, ridurre o evitare i cibi ad alta densità calorica e prevenire l’obesità".

Con le “Arance rosse per la Ricerca”, dal 2016 AIRC ha raccolto oltre 2,2 milioni di euro, fondi che hanno contribuito a dare continuità ai progetti di ricerca di migliaia di scienziati che lavorano in Italia per mettere a punto cure sempre più efficaci per tutti i tumori e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione.

Le insegne aderenti sono: ALDI; Apulia Distribuzione; Bennet; Cadoro; Carrefour; Consorzio Coop Nordovest (Coop Liguria, Novacoop e Coop Lombardia); Consorzio Coralis, Consorzio Europa (Sigma); Coop Sardegna; CRAI; Despar (Aspiag, Centro 3A, Ergon, Fiorino, Maiora, SCS); Esselunga; Etruria Retail (Carrefour) ; Gruppo Finiper Canova (Iper La grande i, Unes e il Viaggiator Goloso); Gruppo Rossetto; Gruppo VéGè (GDA; GFE; Gruppo Arena; Fratelli Morgese; Market Ingross; Migross; Multicedi;  Supertosano); Italmark Srl; Lidl Italia; Magazzini Gabrielli; MD; PAM PANORAMA; PENNY Italia; Selex Gruppo Commerciale (Arca; Alfi; CDS; Cedi Marche; Cedi Gros; Dimar; L’abbondanza; Maxi Dì, GMF; Megamark; Rialto; Superemme; Super Elite; Unicomm); Realco (Sigma); Sogegross (Basko; Doro; Ekom); Supercentro (Sisa); Supermercati Visotto.

L’elenco completo è sul sito arancedellasalute.airc.it

Si ringrazia Filiera Agricola Italiana per la partecipazione con Carrefour e Consorzio Coralis.

Sviluppo rete Non food dal 24 al 31 gennaio 2025

Doppietta per Arcaplanet che inaugura due punti di vendita nella stessa giornata in due regioni differenti: la prima a Bergamo, la seconda a Capena (Roma)

ARCAPLANET
Via Carlo Serassi 26
Bergamo
Agrifarma

Data di apertura
17 gennaio 2025
Format e location
Il petstore si trova all’interno del centro commerciale ChorusLife – Smart District.
Offerta
In linea con l’offerta dell’insegna che comprende articoli di petfood, petcare, accessori.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Offre il servizio Ordina e ritira.
Addetti e casse
Non disponibile.

ARCAPLANET
Via Tiberina
Capena (Roma)
Agrifarma

Data di apertura
17 gennaio 2025
Format e location
Il negozio si trova al km 17,500, fedele al classico format.
Offerta
Ampia offerta di petcare, petfood e accessori per gli animali domestici.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #105. Al restyling i c&c GrosMarket. Mdd, tutte le novità dai retailer di Marca. Gs1

Sogegross (Agorà): restyling c&c GrosMarket. Mdd: le news da Marca. Gs1 e il non food. Carrefour-Unlimitail-inStoreMedia. Iniziativa di Selex per Sanremo

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Da Olivo Tappeti un nuovo prodotto 100% in sughero: MultiHero

Un tappeto realizzato al 100% in sughero arricchisce la linea pensata per la sostenibilità con MultiHero di Olivo Tappeti

Olivo Tappeti arricchisce la linea pensata per offrire prodotti rispettosi dell’ambiente con MultiHero, un tappeto realizzato completamente in sughero. Il prodotto può trasformarsi nel tempo grazie alle proprietà del sughero e alla sua progettazione, che prevede la possibilità di essere re-impiegato per secondi e terzi usi. L’uso del sughero non comporta il taglio degli alberi, ma solo il distacco della parte superficiale della corteccia, che poi si rigenera naturalmente.

Una seconda vita per il tappeto

Una volta terminato il suo utilizzo, il tappeto in sughero può essere ritagliato per ricavare altri oggetti. Il sughero poi può essere smaltito nei rifiuti organici o portato presso centri di raccolta specifici per essere trasformato in pannelli isolanti per la bioedilizia. Il tappeto MultiHero è privo di coloranti azoici e metalli e Olivo Tappeti comunica di averlo realizzato unendo il sughero a un fondo antiscivolo ultra sottile in tpr 100% riciclato e riciclabile. Multihero si inserisce nel progetto Let’s Go Green di Olivo Tappeti, un’iniziativa che mira a ridurre l’impatto ambientale nella produzione di tappeti attraverso l’uso di materiali sostenibili.

Lanterna: l’eccellenza della focaccia Genovese tra autenticità e innovazione continua

Lanterna è molto più di un brand: è un ambasciatore della tradizione culinaria genovese e italiana, un punto di riferimento per chi cerca autenticità e qualità nei prodotti da forno. Questo marchio celebra il legame profondo con i sapori tipici della tradizione portando sulle tavole l’eccellenza della cucina genovese e italiana attraverso ricette semplici, genuine e materie prime selezionate.

Realizzata senza aromi o coloranti artificiali, ma solo con pochi e semplici ingredienti freschi e olio extravergine d’oliva, la focaccia di Lanterna è l’emblema dell’eccellenza artigianale e il simbolo di un’eredità gastronomica che l’azienda intende preservare e promuovere.

Gruppo Belga leader in Europa nella produzione di prodotti da forno surgelati, Vandemoortele in Italia porta avanti l’impegno nella tutela della filiera produttiva, attraverso acquisizioni virtuose che puntano a non stravolgere l’assetto dell’azienda acquisita ma che, al contrario, ne celebrano le specificità, valorizzandone l’approccio alla filiera, alla selezione degli ingredienti e mantenendone invariata l’essenza. E proprio dalla combinazione di autenticità e continua innovazione che nasce la nuova Focaccia Genovese Lanterna. Ancora più gustosa, croccante e dorata, ma con la ricetta autentica di sempre, dal 1960. Oggi, come allora, la focaccia genovese Lanterna é l’unica ad essere prodotta  proprio in uno stabilimento della città ligure.

Con una solida presenza in Italia e un ampio ventaglio di brand sotto di sé, oggi Vandemoortele copre tutte le categorie del banco fresco con cornetti e croissant, pane e focacce, pizze, dessert e donut. Una fortissima specializzazione verticale su ognuna di queste categorie che ha permesso all’azienda di diventare il secondo player più importante nel panorama italiano dei prodotti da forno surgelati per il canale retail e il partner ideale per il foodservice.

Tra le novità di Lanterna – presentate all’edizione di Marca appena conclusa - spicca una gamma completa di prodotti innovativi, ricchi di gusto e appositamente studiati per rispondere alle esigenze e preferenze del consumatore finale. Un approccio reso possibile dal nuovo modello di Product-Service System, realizzato grazie ai dati forniti da NielsenIQ, che ha permesso a Vandemoortele di avere molti e interessanti insight sulle preferenze dei consumatori, a partire dai quali è stata costruita un’offerta creata sulla base delle esigenze del mercato.

Tra le novità del brand Lanterna spiccano così una serie di nuove proposte pensate per rispondere al trend crescente dell’aperitivo@home tra cui una gamma completa di salatini e focaccine in formato mini-snack, oltre alla nuova Focaccetta Sapori della Tradizione 200gr. che affiancherà il grande successo dello scorso anno Focaccetta Sapori Pugliesi 200gr. Entrambe realizzate per un consumatore alla ricerca di sapori autentici, il più aderenti possibile alle tradizioni della cultura culinaria italiana, le due focacce interpretano al meglio il gusto del consumatore “amante della riscoperta delle tradizioni italiane”. Mini-snack e Focaccine si inseriscono nell’assortimento del reparto panetteria, per taglieri invitanti da preparare direttamente a casa.

Scopri di più.

12oz punta su formazione, innovazione e franchising

12oz punta su formazione, innovazione e franchising
David Nathaniel, ceo e fondatore di 12oz
12oz prevedeva di arrivare a 50 punti di vendita nel 2024, che è stato comunque un anno di crescita per il fatturato: +18% (+6,6% like-for-like)

Il 2025 si preannuncia come un anno di ulteriore crescita per 12oz che prevede 5 nuovi punti di vendita diretti e 10 in franchising, con particolare focus su centri città, travel e gallerie commerciali, tre tipologie di location ideali per attrarre il pubblico delle nuove generazioni (il format piace in particolare alla Gen Z).

Nel 2025 si conferma centrale l’esperienza del cliente: 12oz continuerà, dunque, a investire nella formazione del personale per mantenere o incrementare gli standard di servizio. Un’altra area di sviluppo riguarderà l’innovazione sull’offerta food, dolce e salata, per accompagnare la proposta di bevande, core business dell’azienda, che hanno reso 12oz un punto di riferimento nel settore delle bevande a base di latte e caffè in formato asporto.

12oz ha chiuso il 2024 con un fatturato di oltre 14 milioni di euro, +18% rispetto all’anno precedente e +6,6% like-for-like. La catena, presente in 9 regioni italiane con 30 punti di vendita (due anche all’estero, ad Atene), ha inaugurato 7 nuovi punti di vendita fra gestione diretta e franchising. Tra le aperture dirette spiccano il recente store all’interno del Torino Airport e il punto vendita nel centro commerciale Porta di Roma, mentre nel franchising ha avviato diversi nuovi punti di vendita in partnership con primari brand della ristorazione come Autogrill, Areas, My Chef e con imprenditori già attivi nel retail con altre attività, che hanno voluto diversificare l'investimento.

Ditta Artigianale porta lo specialty coffee anche a Milano

Ditta Artigianale, una delle principali torrefazioni specialty italiane, apre la sua prima caffetteria a Milano, in Corso Magenta 31

Ditta Artigianale, una delle principali torrefazioni specialty italiane, apre (25 gennaio) la sua prima caffetteria a Milano, in Corso Magenta 31, a pochi passi da piazza Cadorna. Arriva dunque anche nel capoluogo lombardo il format di specialty coffee che il salentino (nato a Lecce nel 1979) Francesco Sanapo ha sviluppato insieme al socio Patrick Hoffer, presidente di Caffè Corsini, a Firenze dove ha aperto 6 locali in alcuni dei luoghi più caratteristici della città.

La nuova caffetteria di Ditta Artigianale a Milano richiama lo stile Liberty, in armonia con il palazzo che lo accoglie e le sue caratterizzanti linee ornamentali e dinamiche, con infissi in ferro battuto e decorazioni floreali. Per questo motivo l’uso del cemento, protagonista indiscusso del locale, si è affiancato alle boiserie in legno di noce, al banco in graniglia veneziana e agli infissi, che riportano geometrie sinuose in ferro battuto.

Ispirato ai caffè degli anni '50, lo stile Ditta Artigianale vuole riportare il bar alla sua dimensione umana e conviviale, creando un ambiente che unisce l'artigianalità dei prodotti con l'attenzione alla qualità del tempo trascorso nel locale. Ogni locale è pensato come uno punto di ritrovo, uno spazio dove lavorare, leggere, incontrare amici o rilassarsi, concedendosi il giusto tempo per apprezzare ogni aspetto del servizio, dal caffè all'ambiente. Ditta Artigianale è stata riconosciuta anche dalla Guida Bar d'Italia 2025 del Gambero Rosso, che le ha recentemente attribuito Tre Chicchi e Tre Tazzine.

Il nostro concept si basa sull’idea di riportare il bar alla sua dimensione umana e conviviale, ispirandosi ai caffè degli anni '50, quando questi luoghi erano punti di ritrovo per socializzare e condividere momenti di qualità -conferma Francesco Sanapo, Ad di Ditta Artigianale-. L'obiettivo principale è quello di creare un luogo accogliente dove il caffè è al centro dell’esperienza e della narrazione, insieme a un’offerta complementare di prodotti artigianali e di altissima qualitàQuale miglior occasione per presentare la nostra nuova visual identity, a partire da una grafica più contemporanea e colorata e da un packaging 100% riciclabile”.

Nel locale milanese ampio spazio sarà riservato al mondo del caffè con un’offerta che si estende dalle miscele per espresso ai caffè monorigine provenienti da diverse parti del mondo. Il cliente può gustare queste referenze in versione espresso, ma anche con metodi di estrazione alternativi come V60 o Aeropress. Non solo caffè, però. L''offerta food si estende dalla colazione all'aperitivo, con ampia gamma di dolci e lievitati di richiamo internazionale come croissant, cinnamon buns e carrot cake.

Francesco Sanapo nasce a Specchia (Le), nel 1979. Fin da giovane si appassiona al mondo del caffè, grazie ai primi lavori estivi, affiancando il padre dietro il bancone del bar. A 20 anni si trasferisce dal Salento a Firenze, città dove i caffè (si pensi alle Giubbe Rosse) erano anche luoghi di flânerie e discussione fra intellettuali e scrittori. Sanapo scopre il mondo dello specialty coffee (caffè di alta qualità dalla filiera corta e trasparente) e si specializza nella gestione e nello sviluppo dei bar. Nel 2013 insieme al socio Patrick Hoffer, presidente di Caffè Corsini, Francesco Sanapo inizia a immaginare una nuova tipologia di caffetteria tradizionale ma dal look cosmopolita. Con l'acquisto della loro prima tostatrice specialty, pongono le basi per il lancio di Ditta Artigianale: primo coffee shop aperto nel 2014 in via dei Neri a Firenze. Sanapo ha vinto il Campionato italiano baristi per tre volte (nel 2010, 2011 e 2013) e nel 2019 ha ottenuto anche il titolo di Cup Taster che lo riconosce come assaggiatore professionale.

 

 

Symbotic acquisisce l’attività robotica nei magazzini di Walmart

L'obiettivo è automatizzare il fulfillment in-store, accelerando il ritiro e la consegna delle merci in un'ottica di crescita del canale online

Symbotic ha acquisito la divisione robotica di Walmart per automatizzare il fulfillment in-store, con l'obiettivo di accelerare i servizi di ritiro e consegna. Questa partnership strategica sfrutta la robotica AI-powered di Symbotic per quanto riguarda la gestione della merce in magazzino e il canale online. L'alleanza strategica tra Walmart e Symbotic per il retail e la logistica, in piedi da quasi un decennio, è quindi sfociata in una acquisizione.

“Questa transazione ci offre probabilmente il portafoglio più ampio del settore di soluzioni di automazione della supply chain, rafforzando al contempo il nostro rapporto con Walmart -ha detto Rick Cohen, Ceo di Symbotic-; Walmart sta finanziando un rigoroso programma di sviluppo tecnologico per migliorare gli attuali sistemi di evasione degli ordini di ritiro e consegna online, nonché per progettare nuovi sistemi per soddisfare le esigenze attuali e future dei clienti”.

La roadmap della collaborazione tra Symbiotic e Walmart

2017: Inizio della partnership per ottimizzare le operazioni logistiche nei centri di distribuzione di Walmart.

2021 Partnership strategica per un sistema tecnologico all'avanguardia per ottimizzare le operazioni di magazzino.

2022: Espansione geografica dell'accordo: la tecnologia Symbotic va in tutti i centri di distribuzione regionali di Walmart.

2024: Ulteriori sviluppi e focus sull'eCommerce.

2025: Accordo strategico tra le due aziende per Apd ed esperienza di acquisto online dei clienti.

In pratica, Symbotic acquisisce il ramo d’attività e s’impegna a seguire una roadmap precisa. Ciascuno degli accordi vale nominalmente circa 500 milioni di dollari, con una parte sui da 200 milioni e il resto al verificarsi di condizioni precisate negli accordi. Se saranno raggiunti i previsti criteri di performance negli Apd (Accelerated Pickup and Delivery centers), Walmart si impegnerà ad acquistare e distribuire sistemi per 400 Apd nei negozi in un periodo pluriennale, con l'opzione di Walmart di aggiungerne anche altri.

La transazione e i nuovi accordi potrebbero aumentare l’attività di Symbotic di oltre 5 miliardi di dollari, e aggiungere una soluzione di micro-adempimento che espande il suo mercato indirizzabile di oltre 300 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti. Si tratta del primo grande effetto della necessità di riorganizzare un settore che è in forte crescita e che cambierà processi e numeri del commercio elettronico e non. Dare in outsourcing l’hardware -perché di questo si tratta- è un meccanismo che abbiamo già visto in altri settori, tra i quali le telecomunicazioni e i data center. Dietro a tutto, si vede l’ombra dell’Ai nell’ottimizzazione dei processi.

Gallery. Leroy Merlin inaugura lo Showroom Casa a Como

Nuovo Showroom Casa Leroy Merlin. L'insegna replica a Como il format di prossimità per gli ambienti domestici dotato del corner Arky per la progettazione degli interni

Leroy Merlin replica il format di piccole dimensioni dedicato alla casa. Come già testato a Firenze, l'insegna dedica un negozio di prossimità, sulla scia di quanto attivato nel corso degli ultimi anni, agli ambienti domestici realizzato in via Pasquale Paoli 45, a Como.

Consulenza, capacità di andare incontro alle esigenze delle persone e servizi chiavi in mano: sono questi i punti di forza del nostro nuovo Showroom Casa -dichiara Michele Chiesa, regional leader-. Il nostro obiettivo è accompagnare i clienti in ogni fase, dall'ideazione alla realizzazione del proprio progetto, grazie alla consulenza personalizzata di esperti qualificati e alla rete di artigiani partner, il tutto a pochi passi da casa. Ambienti ispirazionali, prodotti in esclusiva e anteprime presenti all'interno dello showroom aiuteranno ognuno a trovare la soluzione giusta per rendere reale la propria casa ideale”.

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su 400 mq di superficie
  • L'offerta complessiva dello showroom comprende più di 600 referenze
  • Aperto dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 19.30. La domenica il punto vendita è aperto 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 fino alle 19.30.

Lo store sorge in una location ben collegata al centro, raggiungibile dai comuni limitrofi grazie alla vicinanza con l’autostrada A9. Sette vetrine danno già un'ampia visione dell'interno e catturano l'attenzione dei consumatori dall'esterno.
Tre vetrine sono dedicate all'esposizione di mobili bagno di diversi stili (Design, Nature e Glam), due dedicate al mondo delle porte e finestre (con porte da interno in una e portoncini/porte finestra nell'altra), una dedicata al mondo dei pavimenti e rivestimenti e un'ultima infine alla climatizzazione.

L'esposizione si articola su cinque ambientazioni bagno di stili differenti, progettate sulla base di un'attenta analisi del mercato locale e dei principali trend a livello nazionale.
L'idea alla base di questo concept è di fornire al cliente uno spazio in cui possa essere accompagnato a tutto tondo, per un'esperienza di acquisto a 360° che va dall’ideazione del progetto fino alla sua realizzazione finale attraverso la consulenza di esperti e personale qualificato. All’interno del nuovo store si trovano ambienti aspirazionali, prodotti in esclusiva e in anteprima.
Anche in questo store è presente il corner dedicato ad Arky, il servizio di ristrutturazione presidiato da un architetto dedicato per seguire tutte le fasi del progetto. Tra i servizi: consulenza specifica su assicurazione merce, pagamenti agevolati e gestione specifica dedicata ai clienti provenienti dalla Svizzera.

Sviluppo rete in Area 4 dal 17 al 24 gennaio 2025

Gruppo Supercentro (D.IT) rinnova il supermercato Ipersisa di Crotone, mentre Multicedi (VéGé) si rafforza a Napoli con l'insegna Market Decò

IPERSISA
Via Roma
Crotone
700 mq
Supercentro (D.IT)

Data di apertura
14 gennaio 2025
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling. Si sviluppa su due piani: al primo piano trovano spazio i reparti ortofrutta, surgelati, macelleria e profumeria, mentre al piano inferiore si trovano la salumeria, la linea fresca, e il grocery, tutti caratterizzati da una vasta selezione di prodotti locali.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECÒ
Via Angelo Camillo de Meis 629
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 gennaio 2025
Format e location
Come da tradizionale format.
Offerta
Ampia l’offerta in assortimento di prodotti a marchio Decò e dalla linea premium Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-giov 7.30-14 e 16-20.30; ven-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Roadhouse arriva in Sardegna con due nuovi locali

Roadhouse debutta in Sardegna, l'unica delle regioni italiane dalla quale la steakhouse italiana di Chef Express era ancora assente

Roadhouse SpA ha inaugurato il primo Roadhouse Restaurant in Sardegna in viale Porto Torres, nella zona commerciale di Predda Niedda. È il 178° locale della catena, a fianco del quale è stato aperto anche il 96° Billy Tacos in Italia, format di ristorazione veloce ispirato alla cucina messicana. I nuovi locali di Sassari, all'interno di un edificio autonomo di circa 500 mq, dotato di parcheggio, hanno circa 150 posti a sedere, a cui se ne possono aggiungere altri 50 nel dehors utilizzabile durante la stagione estiva. I due nuovi locali danno lavoro a circa 30 giovani, tutti neoassunti.

La prima apertura di Roadhouse in Sardegna rappresenta un grande traguardo -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Chef Express-. Tra le grandi regioni italiane, la Sardegna era l’unica dove ancora mancava: a giudicare dall’attesa e dai primi riscontri che ci sono giunti dai social, sono certo che il formato riscuoterà anche qui un grande successo. Come in molte altre location, a Sassari abbiamo affiancato al Roadhouse anche l’offerta complementare di Billy Tacos, un brand molto amato dai giovanissimi: in Sardegna stanno già apprezzando i locali aperti a Cagliari e Olbia all’interno di centri commerciali”.

Roadhouse Restaurant è la steakhouse italiana dal 2001: il menu prevede un assortimento di piatti che comprende BBQ ribs, carne alla griglia (Ribeye, T-Bone, costata e picanha), e un menù di burger. Roadhouse SpA è una società di Gruppo Cremonini che gestisce brand di ristorazione casual dining distribuiti in tutta Italia: il più noto è Roadhouse Restaurant, 178 locali, seguito da Calavera Restaurant (27 ristoranti), Billy Tacos (96), RIC Chicken House (2 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono 2 milioni e la società dà lavoro a 3.600 persone.

Per entrare nel mondo Roadhouse è possibile scaricare l’App R WORLD, già presente sugli smartphone di oltre 2 milione di clienti. Dall’App è possibile utilizzare la carta fedeltà e accedere a sconti e promozioni riservate, prenotare il tavolo attraverso il servizio di booking, pagare al tavolo evitando la fila alla cassa, utilizzare i coupon sconto e utilizzare il servizio Click&Drive per ritirare direttamente quanto ordinato.

Ethos Profumerie festeggia 30 anni di attività

Punto Vendita Ethos profumerie
Numerose le attività messe a punto per celebrare i trent'anni di attività di Ethos Profumerie, che oggi conta 291 punti di vendita

Un traguardo importante per Ethos Profumerie nata il 23 gennaio di trent'anni fa. Per celebrare questo anniversario, a cui è stato associato il claim Da 30 anni la nostra Passione sei TU!, sono state organizzate numerose iniziative, tra le quali: due concorsi multi-brand, Masterclass esclusive, i nuovissimi beauty shock che prevedono quattro giorni di shopping esclusivo.
Alla base dell'avvio ci fu l'operazione di 15 imprenditori della profumeria del Veneto che si
riunirono per dare vita ad un consorzio dal nome Ethos Profumerie: a indicare etica da un lato e il settore di riferimento dall'altro.
Oggi la Società Consortile per Azioni conta 291 punti di vendita in nord Italia (171), centro Italia (49), sud Italia e Isole (71) con 109 ragioni sociali e un fatturato 2024 che supera i 200 milioni di euro.

Carrefour partecipa per la prima volta a Veganuary

Negli store Carrefour, per tutto il mese di gennaio, si promuoverà la dieta vegetale, in linea con la filosofia di Veganuary a cui il gruppo aderisce

Nuova iniziativa dedicata all'alimentazione vegetale. Alcuni retailer aderiscono, tra questi anche Carrefour Italia alla sua prima partecipazione all'iniziativa che si svilupperà nel mese di gennaio. Veganuary è l'attività promossa in Italia dall’associazione Essere Animali che
incoraggia le persone a provare una dieta 100% vegetale per tutto il mese di gennaio, con l'obiettivo di sensibilizzare sulle scelte alimentari vegane e promuovere uno stile di vita più sostenibile.

Per Carrefour, si tratta di un evento che si allinea ai valori di Act for Food, il programma fulcro della strategia di Transizione Alimentare di Gruppo che mira a favorire la transizione alimentare e ridurre l'impatto ambientale. L'obiettivo è di raggiungere 650 milioni di euro di fatturato da prodotti vegetali entro la fine del 2026, includendo sia sostituti animali che legumi.

Come si svolge Veganuary

Per tutto il mese di gennaio negli store Carrefour si potranno trovare speciali offerte per una selezione di prodotti della linea Carrefour Bio e Terre d’Italia: i consumatori potranno decidere se accettare la sfida di adottare un’alimentazione vegana. In questo modo il retailer francese promuove i vantaggi di un’alimentazione plant-based sensibilizzando sui diversi benefici di una dieta 100% vegetale. Tanti i concetti che vengono enfatizzati: la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, il rispetto per il benessere degli animali e per l’ambiente, ma anche il risparmio.

Italian Food Excellence

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