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Le olimpiadi di Pam per la sana alimentazione

OSALa scuola è finita ma molto ragazzi trascorrono alcuni dei mesi di vacanze scolastiche nei centri estivi, aperti a luglio e agosto. In questo contesto Pam Panorama ha avviato un progetto didattico dal titolo "Olimpiadi della sana alimentazione", pensato per incuriosire e informare i ragazzi sui temi dell'alimentazione e dei prodotti freschi.

Gli appuntamenti previsti nei mesi di luglio e agosto sono in tutto 25, presso centri estivi su tutto il territorio nazionale, attraverso i quali trasmettere l'importanza di una alimentazione sana ed equilibrata. Pam Panorama aveva già attivato iniziative ludico didattiche attraverso la formula "Nutri il sapere", che idealmente prosegue in versione estiva sempre sfruttando il gioco, la pratica, l'interattività e la manipolazione per trasmettere concetti anche complessi ai ragazzi più piccoli. Il tema olimpico viene declinato per fasce d'età con una serie di sfide a squadre e i bambini coordinati da operatori specializzati. Le attività delle Olimpiadi della sana alimentazione Pam sono curate dalla società di divulgazione scientifica Pleiadi.

Tra le gare proposte ai bimbi, quella per realizzare la spesa perfetta, costruire correttamente la piramide alimentare conquistandone i pezzi a "rubabandiera", proteggere un orto biologico costruendo lo spaventapasseri migliore. Al termine delle gare, la cerimonia di premiazione in stile olimpico con tanto di medaglie per i vincitori e attestato di partecipazione personalizzato. Vengono distribuiti inoltre un sussidiario sulla matematica e il fumetto "Pam Up, sulle tracce dello Yeti".

Tra le città coinvolte, Pontedera, Pistoia, Parma, Sassuolo, Cassino, Latina, Roma e varie città in Toscana, Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia.

 

Ikea partecipa a Elle Active!

Elle Active!

Elle Active!"Elle Active!" è l'iniziativa di Elle che si svolgerà a Milano il 4 e 5 novembre prossimi all'Unicredit Pavillon, e che prevede la realizzazione di workshop e coaching gratuiti per le donne che lavorano. Ikea vi prenderà parte coerentemente con la propria strategia che punta sui collaboratori per crescere e sul principio dell'inclusività, secondo il quale ciascun individuo viene considerato come un talento e un elemento di ricchezza per l'azienda. In Ikea il 58% dei collaboratori è di genere femminile, e anche il 42% dei manager. Se l'intento di Ikea è quello di permettere una vita quotidiana migliore a collaboratori e clienti, Elle Active! rappresenta un'occasione per riflettere sul ruolo della donna nel mondo del lavoro.

Per iscriversi gratuitamente il link si trova sulla pagina di Elle.

Bistrot in piazza, si chiude l’iniziativa Basko

Basko, l'insegna dei supermercati di Sogegross (Agorà Network) testa un format di nuova generazione nello store aperto di recente a Genova nel quartiere di San Gottardo, in via Emilia 30/R. All’interno è stato creato il primo Bistrot.
Basko, l'insegna dei supermercati di Sogegross (Agorà Network) testa un format di nuova generazione nello store aperto di recente a Genova nel quartiere di San Gottardo, in via Emilia 30/R. All’interno è stato creato il primo Bistrot.

Come promuovere l'insegna e la qualità dei prodotti in vendita, presso i cittadini potenziali clienti dei pdv? Basko, da 30 anni in Liguria con 60 pdv di cui 36 a Genova, ha realizzato per un mese, dal 6 luglio al 6 agosto, l'iniziativa Bistrot in piazza, che ha portato in tour nelle piazze della regione una Ape car con piatti che Basko propone nei propri Bistrot. Questi ultimi sono caratterizzati da un'offerta più ampia rispetto a quella del supermercato tradizionale, appunto, integrando la il self service e la spesa, la caffetteria e la pizza da asporto, con i prodotti venduti nel market cucinati secondo la tradizione locale: ogni giorno almeno 10 piatti per coprire dall'antipasto al dolce, variando ogni giorno il menù, e offrendo sempre un piatto unico della tradizione culinaria ligure. Ad oggi i Bistrot sono due, ma l'azienda ha pianificato ulteriori aperture.

Lego Certified anche a Marcianise, in Campania

Lego Store MarcianiseIl secondo Lego Certified Store italiano, dopo l'apertura di Arese presso lo shopping center Il Centro ad aprile di quest'anno, è stato inaugurato oggi,12 agosto, a Marcianise (Ce) all'interno del centro commerciale Campania sulla Strada Statale 87. Anch'esso gestito dalla business company Percassi  ricalca il format proposto per la prima volta in Lombardia, nella quale domina il colore giallo, sfondo per far risaltare il logo bianco su base rosso, e tutto l'arredo a forma dei famosi mattoncini, inclusa l'illuminazione che si fa strada tra i cerchi di plastica che si incastrano per realizzare le costruzioni.

Lego store MarcianiseAccanto alle confezioni complete per la realizzazione di singoli progetti, è possibile acquistare i mattoncini sfusi "Pick a brick", poi le mini figure Lego "Build a mini" e saranno venduti in anteprima i prodotti della linea Lego Creator Expert, oltre a una serie di prodotti esclusivi.

Lego assume a Torino

LegoIl piano di sviluppo Lego è in fase di attuazione, e tra le prossime aperture in collaborazione con il Gruppo Percassi, dopo Arese e Caserta, è previsto uno shop a Torino, per il quale è in corso una ricerca di personale da assumere con diversi contratti.

In particolare Lego è a caccia di personale per la posizione di sales assistant, ovvero commessi per la vendita assistita, l'animazione del negozio e la partecipazione ad attività ludiche e ricreative per i piccoli clienti, e naturalmente per la sistemazione degli articoli nel magazzino e l'allestimento del pdv. La ricerca si rivolge ad appassionati del mondo del giocattolo che abbiano un'esperienza anche breve nella vendita presso catene retail strutturate oppure come animatori per bambini, o ruoli affini. Il contratto proposto è a tempo determinato.

Lego cerca anche uno/a store manager incaricato della gestione e motivazione del personale, che sarà responsabile del raggiungiento degli obiettivi dio vendita del Lego certified store di Torino. Anche in questo caso è richiesta la passione per il mondo giocattolo e l'esperienza come store manager o vice store manager, la capacità di gestire una squadra di 10-12 persone, nella vendita assistita, nella gestione e nel monitoraggio dei Kpi del pdv. In questo caso il contratto previsto è a tempo indeterminato con formazione continua.

Le candididature si possono proporre dal sito Percassi.

Nuovo centro commerciale Coop a Parma

Logo_Coop_Alleanza_3.0

Logo_Coop_Alleanza_3.0Il nuovo centro commerciale sorgerà negli spazi prima occupati dalla concessionaria Autoclub di Via Gramsci a Parma, e in quelli dell'ex Mercatone Uno di Via Fleming, sfruttando il parcheggio il cui accesso si trova già in Via Cavedagni. Il suprmercato Coop già attivo nelle vicinanze, in Piazzale Caduti del Lavoro, verrà quindi spostato in Via Gramsci. L'operazione punta a un rilancio di Coop in un'area molto presidiata dalla gdo, affiancando al pdv alimentare anche insegne non food fin'ora non presenti in zona, come gli articoli per la casa di Satur.

A costruire il nuovo centro commerciale sarà l'impresa Casa Edil Srl di Potenza per conto di Coop Alleanza 3.0 e della società Tecnologia Immobiliare Srl di Pescara, con permessi concessi nell'agosto 2015, progetto curato dagli studi di architettura Gianluca Calderini e Stefano Granelli.

Walmart acquisisce Jet.com e cresce nel mercato online

Jet_big

Un passo ulteriore verso il primato nella omnicanalità: è quello che potrebbe aver fatto Walmart con l'acquisizione, per 3,3 miliardi di dollari, del retailer discount digitale Jet.com. Anche se gli analisti hanno pareri differenti in merito ai concreti vantaggi che Walmart potrebbe trarre da questa operazione, sicuramente tra qesti vi sono nuovi clienti in nuovi mercati verticali e le capacità di analisi dei dati del retailer online.

Jet.com rappresenta un nuovo "negozio", senza i costi del tradizionale shop brick&mortar, e se intelligentemente integrato con la rete fisica di Walmart, permettendo l'acquisto online e il ritiro in negozio, per esempio, e lo sviluppo per tutta la clientela di una maggiore personalizzazione dell'offerta, potrebbe consentire al retailer di competere alla pari con Amazon, in fatto di convenienza, senza dover fare investimenti per nuove piattaforme logistiche.

Per Walmart è interessante anche il modello di business di Jet.com, che propone sconti su beni alimentari e non, elettronica di consumo, abbigliamento e accessori con una formula che spinge ad acquistare di più per ottenere ancora più sconti: "Prices drop as you shop". Un sistema molto apprezzato soprattutto dai consuatori mobile a impulso, e nel quale Jet.com vanta una grande esperienza.

Il know-how mobile e l'intelligenza nell'analisi dei dati di Jet.com potrebbe inoltre offrire a Walmart utili spunti per migliorare la redditività dei pdv tradiziobnali, oltre ad aprire nuove nicchie di mercato nei diversi canali.

Scaramagli diventa Carrefour a Bologna, eccetto i vini

Un pdv Carrefour Express
Un pdv Carrefour Express
Un pdv Carrefour Express

Uno storico negozio nel centro di Bologna si trasforma preservando almeno in parte la propria identità: è il pdv Scaramagli di Strada Maggiore, che in autunno riaprirà con l'insegna Carrefour, mentre accanto rimarrà aperto con l'insegna originale un negozio dedicato esclusivamente ai vini, "la cattedrale dei vini" bolognesi, gestito dai proprietari.

La decisione arriva per motivi d'età, i signori Cavazzoni hanno raggiunto i 75 anni, e dalle difficoltà economiche sorte in seguito alla crisi economica e ai cantieri di Strada Maggiore. Da una parte, circa 800 mq per Carrefour, e nel civico accanto, circa 96 mq, una scelta di vini inimitabile per la gdo.

MiniTrony, la prossimità dell’elettronica di consumo

mini-tronyIl 1 agosto è stato varato il programma di affiliazione di Gre, Grossisti Riuniti Elettrodomestici, per la nuova insegna MiniTrony. La società, già titolare delle insegne Trony e Sinergy, con 15 soci e oltre 350 pdv in Italia, ha pensato di creare un brand per le piccole-medie superfici, la prossimità dell'elettronica di consumo, in affiliazione, rivolta a imprenditori e negozi indipendenti.

A chi sceglie di far parte del network, Gre offre la notorietà e riconoscibilità dell'insegna Trony e tutti i vantaggi competitivi derivati dall'appartenenza a un grande gruppo nazionale, quindi immagine coordinata, promozioni, campagne nazionali, know-how acquisito dalla catena, i programmi di loyalty e di formazione. Lato clientela, il vantaggio significativo consiste in un pdv famigliare dal punto di vista dell'insegna, ma presentato in una declinazione "ridotta" e in location raggiungibili anche a piedi.

"Siamo un Gruppo di portata internazionale e al contempo fortemente radicato sul territorio - afferma Stefano Belingheri, direttore generale di Gre Spa - . La nostra competenza arriva oggi sotto casa grazie al programma MiniTrony: ci rivolgiamo a realtà di medio-piccole dimensioni che fanno della prossimità alla clientela un forte vantaggio competitivo. L'affiliazione al programma consentirà loro di consolidare la propria posizione nel panorama distributivo locale e di crescere ulteriormente in termini di noptorietà, posizionamento e fatturato".

Il programma MiniTrony, approvato all'unanimità dai soci Gre, nasce sulla base di un interesse reale manifestato dall'imprenditoria di settore dunque il Gruppo prevede ampi margini di penetrazione.

Vente-privee a tema back to school

vente-privee_Back to SchoolAnche Vente-privee ha pensato di mettere  frutto l'occasione della ripresa delle attività scolastiche, notoriamente momento di grandi acquisti tra abiti, libri di testo e accessori vari, proponendo una vetrina telematica dedicata. Si chiama Back to School e proporrà dal 22 agosto all'11 settembre una serie di vendite-evento, come nello stile del retailer, in collaborazione con Poste Italiane e Libraccio.it.

In vendita abbigliamento per bambini, calzature e articoli per la scuola, ma con alcuni vantaggi: grazie a Poste Italiane le spese di spedizione per gli acquisti fatti tramite la vetrina Back to School si riducono a 3,5 euro, e grazie a Libraccio.it, chi acquista tramite Vente-privee avrà diritto a un buono sconto del 10% per fare acquisti su Libraccio.it, in tutte le categorie merceologiche e con la consegna gratuita in tutta Italia.

Carrefour e i Pokémon, nuovo territorio di caccia

Carrefour-Pokemon

Carrefour gioca la carta digitale e si inserisce nella frenesia dilagante per il gioco Pokémon Go che, grazie a una app per lo smartphone, propone ai giocatori una caccia virtuale ai personaggi Pokémon che si nascondono però in location reali e vengono visualizzati con la realtà aumentata. Prima insegna della gdo in Italia a offrire questa possibilitò, Carrefour ha attivato una serie di moduli "esca" nei dintorni di oltre 100 pdv della propria rete, con l'obiettivo di aggregare i giocatori intorno ai propri supermercati, magari aumentando le probabilità che qualcuno decida di entrare e fare acquisti, tra Pokémon e l'altro. Un'iniziativa interessante per attrarre i più giovani, anche se potrebbe creare intralcio, come già è successo in altri contesti per gli amanti della app in realtà aumentata.

Tutte le informazioni relative alla caccia vengono diffuse attraverso i canali social di Carrefour, e qualche youtuber si è anche attivato per l'iniziativa.

Cremonini si aggiudica lo storico Autogrill Pavesi sulla Milano-Torino

Pavesi - Novara - Milano Torino - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi - Novara - Milano Torino - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi - Novara - Milano Torino - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

Il settore della ristorazione autostradale sta vicendo un momento di cambiamento grazie a un buon numero di concessioni in fase di scadenza, con relativa gara per il rinnovo, e Cremonini ha scelto di investire in nuove location, partecipando attivamente a molte gare. È così che è passata di mano anche la prima area di servizio delle autostrade italiane, quella sulla Milano-Torino nata come spaccio della Pavesi, appunto all'altezza del casello di Novara, città del produttore dei biscotti Pavesini.

Chef Express, la controllata di Cremonini per la ristorazione in mobilità, gestirà l'autostazione ex Autogrill con il nuovo format presentato in Toscana ad Arno Ovest. Si tratta di una delle stazioni più ambite della rete italiana, poiché la struttura si affaccia su entrambi i fronti permettendo la miglior redditività di market e ristorazione.

Video Tour Chef Express

Intervista video a Cristian Biasoni, Ad di Chef Express, che racconta il nuovo Chef Store e la partnership con Coldiretti

Lo Chef Store inaugurato presso l'area di servizio Arno Ovest, sull'autostrada A1 in direzione sud tra Incisa e Valdarno, esprime il nuovo format per il market autostradale che verrà adottato per tutte le nuove aperture, compresa quella dello storico Autogrill che Cremonini ha appena acquisito sulla Milano-Torino. Conduce la visita Cristian Biasoni, Ad di Chef Express.

Lo Chef Store toscano, circa 400 mq realizzato da Cefla e Zenith Shop Design per quanto riguarda gli arredi, e in collaborazione con Coldiretti per l'assortimento di prodotti del territorio, con oltre 130 aziende nell'isola "Buoni & Vicini:eccellenze gastronomiche del territorio", abolisce il tradizionale percorso obbligato e presenta una serie di articoli food e non food selezionati per i viaggiatori italiani e stranieri. Per esempio, tra le nuove categorie ci sono "Gli Introvabili", ovvero una serie di oggetti e gadget firmati da noti marchi italiani come Fiat o Vespa.

Levoni va a New York, con Eataly

Nicola Levoni e Oscar Farinetti a Eataly NYC Downtown
Nicola Levoni e Oscar Farinetti a Eataly NYC Downtown
Nicola Levoni e Oscar Farinetti a Eataly NYC Downtown

Tra le particolarità del nuovo store Eataly che aprirà a New York City Downtown a metà agosto c'è un arricchimento dell'offerta interessante per la clientela internazionale che abita la city: è possibile acquistare salumi 100% italiani, quelli firmati Levoni. L'azienda di Castellucchio (Mc) entra così nel mercato statunitense attraverso un canale attento a valorizzare le eccellenze gastronomiche nostrane, come appunto Eataly.

Joe Bastianich, Nicola Levoni, Mario Batali
Joe Bastianich, Nicola Levoni, Mario Batali

"L'ingresso di Levoni nel mercato statunitense in partnership con un brand come Eataly - dichiara il presidente Nicola Levoni - che si fa portatore nel mondo dell'orgoglio e dell'eccellenza italiani con uno spirito di condivisione e scambio culturale che a Eataly NYC Downtown diventa particolarmente forte, ci rende maggiormente fieri del percorso di qualità che la nostra azienda non ha mai smesso di perseguire fino a portare a compimento, proprio nella primavera 2016, la propria offerta Tutto Made in Italy". Dunque  sarà possibile acquistare da Eataly una selezione degli oltre 300 salumi proposti da Levoni e ottenuti da suini nati, allevati e trasformati in Italia, e la provenienza viene indicata sull'etichetta, poiché Levoni ha scelto di sottoporsi a una certificazione volontaria Ineq e Ipq per tutti i propri salumi Dop, e Csqa per tutti gli altri salumi, secondo la norma Iso 22005:2008, certificato n.41455.

Eataly raddoppia a Ground Zero

L'11 agosto Eataly inaugurerà a Manhattam il secondo store, questa volta all'interno del World Trade Center presso la Torre 4, proprio a Ground Zero; dunque New York è la seconda città, oltre a Dubai e alle location in Italia, a poter vantare due pdv Eataly. Nella seconda location newyorkese non manca la caffetteria Lavazza, già presente nello store sulla 5th Avenue e a Chicago.

In tutto sono 5.000 mq con vista sulla Freedom Tower e sul memorial dell'11 settembre, e ha comportano, nelle parole di Oscar Farinetti, un investimento di 38 miioni di euro, e l'assunzione di 600 persone.

Decò avvia il concorso Che tipo di supermercato sei?

decò
Nella fase teaser, di lancio del concorso, sono stati diffusi, sui canali social ufficiali di Decò, quattro video, ciascuno con un personaggio diverso

Nuova iniziativa per Decò che lancia il concorso “Che tipo da supermercato sei? - #EssereDecò”: un format che gioca con l’identificazione di una serie di “personaggi” che si possono incontrare all’interno del supermercato e che suscitano empatia, simpatia e ilarità.

Il concorso, attivo in Campania, Abruzzo, Molise, Lazio, Basilicata e Puglia, mette in palio tutti i premi del nuovo catalogo Essere Decò, consultabile su http://www.esseredeco.it/catalogo/ e in formato cartaceo nei supermercati, con un’estrazione al mese ed una finale per vincere tutti i premi del catalogo Essere Decò. Nella fase teaser, di lancio del concorso, sono stati diffusi, sui canali social ufficiali di Decò, quattro video, ciascuno con un personaggio diverso. Ciro il saltatore di fila, Ilaria l’indecisa, Tommaso l’equilibrista, Carmela l’imbranata, sono quattro “Tipi da supermercato” ciascuno dei quali ha caratteristiche, comportamenti e abitudini che ci assomigliano, o che spesso osserviamo quando facciamo la spesa fra le corsie del supermercato. Nelle pillole video, questi quattro personaggi sono ritratti in modo ironico mentre fanno la spesa, ciascuno a suo modo, manifestando un’attitudine singolare nella quale possiamo riconoscerci: c’è chi ha fretta, chi non pianifica gli acquisti, chi è molto informato ma indeciso e chi ha bisogno di essere seguito o rassicurato. Un video finale, con lo stesso tono ironico, raccoglie le quattro pillole e mostra in che modo Decò è vicino ai propri clienti: a Ciro, Ilaria, Tommaso, Carmela, che nelle corsie del supermercato ricevono le attenzioni del personale di Decò, sempre pronto a dare una mano a tutti quelli che fanno di Decò la propria “scelta quotidiana”.

La campagna digitale e multi-piattaforma, di cui è parte il concorso, nasce per celebrare i dieci anni di Decò e raccontarne le origini fino a oggi.

Tesco finest* pop-up a Soho

Tesco1Rimarrà aperto dal 2 al 13 agosto il pop-up wine bar Tesco finest* appena aperto a Londra, al 147 di Wardour Street, a Soho, presso la galleria d'arte Unit London. L'orario di apertura va dalle 12 alle 23, ma sarà chiuso lunedì 8 agosto. I visitatori potranno assaggiare una scelta di vini, in tutto 70, mentre sono 48 quelli messi in risalto dal retailer come rappresentativi di uno stile o di un'area specifica, scoprire nuovi sapori con un percorso di assaggi e chiedere informazioni agli esperti Tesco.

L'allestimento del wine bar è caratterizzato da un arredo moderno e un ambiente scaldato da tele e stampe ispirate al tema vino, mentre la parte Tesco2comunicazione è affidata a scritte con il gessetto; i vini sono classificati per profilo di gusto.

Inoltre, all'interno appare la scritta luminosa "finest" con la stella.

L'obiettivo è proprio quello di spingere i consumatori Tesco a esplorare il mondo del vino, anche con assaggi inconsueti.

Tesco3(le immagini sono quelle twittate da Tesco in occasione dell'apertura)

Sprechi alimentari: prime reazioni

"Un importante passo per semplificare il processo di donazione delle rimanenze alimentari", così Giovanni Coboli Gigli, presidente di Federdistribuzione, definisce la legge approvata lo scorso 3 agosto dal Senato della Repubblica che semplifica il processo delle donazioni di prodotti alimentari e farmaceutici.

Secondo lo studio Surplus Food Management 2015 del Politecnico di Milano la distribuzione dona ogni anno 65 mila tonnellate di prodotti alimentari, pari a circa 220 mila pasti al giorno. Quantità che, grazie alla legge appena approvata, potrebbe arrivare a raddoppiare, come indicato dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, fino a 480 mila tonnellate di donazioni, per arrivare al milione di tonnellate annue.

"Per dare impulso alle donazioni sarà importante che gli enti locali recepiscano l'invito contenuto nella norma - prosegue Coboli Gigli -, riducendo la tassa sui rifiuti per i soggetti che donano. Più donazioni significa meno rifiuti e meno costi per il sistema, e noi auspichiamo che almeno una parte di questi risparmi possano essere distribuiti a chi alimenta questo percorso virtuoso".

Federdistribuzione partecipa insieme a Federalimentare, Fondazione Banco Alimentare e Unione Nazionale Consumatori, al progetto Life-Food Waste Stand Up, con l'obiettivo di sensibilizzare al contenimento dello spreco ed educare al recupero delle eccedenze.

Gregorio Fogliani, presidente di Qui Foundation
Gregorio Fogliani, presidente di Qui Foundation

Per quanto riguarda i locali food, Gregorio Fogliani, presidente della Onlus Qui Foundation, attiva dal 2007 con il progetto Pasto Buono, ha commentato: "Aspettavamo un intervento simile da anni. Grazie agli incentivi previsti dalla nuova legge, donare diventerà più semplice. Rispetto alla norma approvata in Francia, quella italiana non è punitiva, ma punta sugli incentivi e sulla semplificazione burocratica. Questo farà certamente crescere il numero di locali disposti a donare e aumenterà le quantità si cibo salvato. Secondo le stime, questa legge potrebbe dimezzare il volume degli sprechi nel giro di 10 anni. Abbiamo calcolato che se tutti i pubblici esercizi italiani mettessero a disposizione le loro eccedenze, con una media di 20 pasti al giorno, si potrebbero distribuire addirittura 7 milioni di pasti quotidianamente. Noi, che con il progetto no profit Pasto Buono abbiamo raggiunto i 550 mila pasti all'anno, ci poniamo come obiettivo di recuperare e donarne 1 milione".

Fiducia, un quadro non omogeneo

Un quadro non omogeneo, dal quale emerge un trend di sviluppo a diverse velocità: è quello evidenziato dai dati della Global Survey Consumer Confidence di Nielsen, presentata oggi e realizzata su un campione di 30 mila persone in 63 Paesi, Italia inclusa, relativamente al periodo aprile-giugno 2016. "Se in generale l'indice di fiducia risulta o stabile o in frenata, pur mantenendosi al di sopra dei livelli di guardia - dichiara Giovanni Fantasia, Ad di Nielsen Italia -, risaltano elementi altamente positivi, come un allentamento della stretta sui risparmi e una diminuzione sia di quanti ritengono il Paese ancora in fase di recessione, sia di coloro che ancora applicano misure di spending review a livello famigliare".

Nielsen, Indice di fiducia Q2 2016L'indice di fiducia dei consumatori italiani si attesta a quota 55, con un incremento di 2 punti rispetto allo stesso periodo del 2015, in linea con l'andamento globale, ma in calo di 4 punti se raffrontato al periodo gennaio-marzo 2016. L'indice di fiducia su base globale è a 98 punti, stabile sul trimestre precedente, in Europa a 79 punti, in lieve crescita. Hanno i valori più alti Filippine, che è anche il Paese con la crescita maggiore della fiducia, +13 punti, India e Indonesia, mentre i più bassi sono quelli di Corea del Sud, Grecia e Ucraina. Cresce la fiducia soprattutto in Perù e Malesia, mentre scende marcatamente in Portogallo, Lituania e Belgio.

Nielsen, Indice di fiducia Eu Q2 2016Tra i dati positivi anche la lieve diminuzione della propensione al risparmio tipica degli italiani, dal 36% passa al 38%. Una volta sostenute le spese essenziali, se avanzano risorse gli italiani le spendono prima di tutto per l'abbigliamento, il 29%, poi per le vacanze, il 28%, poi per l'intrattenimento fuori casa, per pagare eventuali debiti, per acquistare elettronica, per la manutenzione della casa, per fondi pensionistici, per acquistare azioni. Il 5% è indeciso su come spenderli, e oltre un quarto degli italiani dichiara di rimanere senza soldi a fine mese, mentre sono il 15% in Spagna e il 20% in Germania e Inghilterra.

"Possiamo dire che il profilo emergente è quello di un Paese che ancora attraversa una fase complessa - spiega ancora Fantasia -. In questo senso, nell'ambito di una società che cambia e diventa sempre più aperta e flessibile, servono politiche differenziate di promozione sociale accompagnate da una rimodulazione del carico fiscale per agevolare il lavoro, gli investimenti e i consumi".

Al centro delle preoccupazioni degli italiani c'è ancora il posto di lavoro, 19%, anche se l'anno scorso il valore era più elevato di 5 punti. L'11% del totale ha una visione positiva delle prospettive occupazionali nell'anno a venire, -2% rispetto al Q1 2016, e il 19%, 5 punti meno del quadrimestre scorso, vede positivamente la propria condizione finanziaria. Il 17% ritiene addirittura che questo sia il momento giusto per fare acquisti.
Preoccupano anche il terrorismo e la salute, entrambi al 10%, la situazione economica generale, 9%, i debiti, 6%, crimini, immigrazione, edNielsen la prima preoccupazione Q2 2016ucazione dei figli, conciliazione tra vita famigliare e lavoro, e aumento delle bollette della casa, tutti e 5 i fattori sono al 5%, al 3% ci sono il riscaldamento globale e l'aumento dei prezzi degli alimentari, a scendere l'eventualità di una guerra, la stabilità politica, la salute dei genitori, la tolleranza verso i valori culturali di altri Paesi, la mancanza di comprensione fra le culture, l'aumento dei carburanti. Il 4% dichiara di non avere preoccupazioni.

Rispetto alla situazione economica dell'Italia, scendono di poco coloro che credono che la crisi non sia ancora stata superata, comunque tanti: dal 90% dell'anno scorso all'attuale 85%, e il 13% (era il 16% di un anno fa e del primo quadrimestre) pensa che la fase di recessione possa essere superata in capo ai prossimi 12 mesi.

Nielsen la propensione al risparmio Q2 2016Di conseguenza, chi dichiara di aver modificato il proprio comportamento per risparmiare scende dal 69% del Q2 2015 all'attuale 61%. Quindi si tende a risparmiare sui pasti fuori casa, nell'abbigliamento, scegliendo marchi alimentari più economici, riducendo divertimenti e vacanze, i consumi, il rinnovo degli oggetti per la casa, l'uso dell'automobile... il 15% dichiara anche di fumare meno, per risparmiare.

"Nel largo consumo abbiamo assistito a un forte cambiamento delle abitudini di acquisto - spiega ancora Fantasia - : per far fronte alle difficoltà economiche della crisi, gli italiani hanno trovato un modo più smart per fare la spesa per poi, supportati anche dall'aumento della fiducia, essere disponibili a spendere per uno stile di vita più sano. Una parte della spesa, infine, è riservata all'innovazione tecnologica, smartphone compresi, il che continuerà a spingere modelli di acquisto su canali tradizionali e digitali in modo sempre più integrato".

 

Unieuro fa provare l’immersività di Samsung Gear Vr

immagine-Muratella-Days-w--Samsung-gear-VRLa tecnologia immersiva del visore Gear Vr con Galaxy S7 di Samsung è al centro dell'iniziativa in-store proposta all'interno del pdv Unieuro di Via Valle Lupara, 10 in Località Muratella a Roma, ristrutturato a maggio con La Fortezza e caratterizzato da una forte attenzione alle nuove tecnologie, da toccare con mano. Fino al 9 agosto Samsung è presente nel pdv con 4 postazioni per provare il visore con la visione di un film in alta definizione, un videogioco o semplicemente di una serie di fotografie con effetto immersività, grazie al display Quad Hd Super Amoled di Samsung Galaxy S7 ed S7 edge. L'iniziativa si chiama Muratella Days. L'orario di apertura dello store va da lunedì al sabato dalle 9 alle 21, la domenica dalle 10 alle 21.

Partnership Conserve Italia e Rio Mare per sviluppo vending

Le due referenze di Insalatissime presenti nelle vending machine

Rio Mare e Conserve Italia hanno stretto una parnership per lo sviluppo del mercato del vending. L'azienda leader nelle conserve ittiche propone infatti dal 1 luglio due referenze delle Insalatissime nella versione da 160 g nelle vending machine di tutta Italia. Si tratta di Insalatissima Rio Mare Cous Cous e Tonno e Delizia di Mais e Tonno, confezionate con un packaging funzionale che contiene la forchetta, pensato per le esigenze di chi si trova a dover consumare un pasto fuori casa.

Le due referenze di Insalatissime presenti nelle vending machine
Le due referenze di Insalatissime presenti nelle vending machine

L'accordo permette al brand Rio Mare, che appartiene al gruppo Bolton Alimentari, di entrare nel segmento delle vending machine al fianco di Conserve Italia, leader nelle conserve ortofrutticole e presente nel canale vending dal 2005 con una Divisione dedicata. L'accordo rappresenta la possibilità di ampliare ulteriormente l'offerta di prodotti per il pasto e rompi digiuno da consumare fuori casa.

Anche la carne con Amazon Prime Now

Marco Ferrara City Manager Prime Now Amazon

Marco Ferrara City Manager Prime Now AmazonTra i prodotti ordinabili con Amazon Prime Now da oggi c'è anche la carne. Come per gli altri prodotti resi disponibili con il servizio su abbonamento di Amazon, la consegna può avvenire entro un'ora al costo di 6,90 euro, e gratuitamente in finestre di due ore, sempre limitatamente a una lista di Cap raggiunti dal retailer online, dalle 8 di mattina a mezzanotte, 7 giorni su 7, con una spesa minima pari a 19 euro.

Oltre al biologico di Natura Sì e ai prodotti Unes, in tutto 20 mila articoli già acquistabili, Amazon propone 30 tipologie di carni italiane e internazionali disponibili a Milano e in 46 comuni dell'hinterland: carni bianche e rosse pregiate come la Scottona o il roast beef, il Black Angus australiano e il manzo Kobe giapponese, costine di suino, scamone, tagliata scozzese, bisonte canadese, ma anche i più familiari tacchino, pollo, cotolette, spinacine, sovracosce e cordon bleu.

Amazon Carne"Con l'arrico della categoria carne su Prime Now - commenta il category leader Prime Now per l'Italia Marco Ferrara - l'offerta di prodotti disponibili sulla app diventa ancora più ampia e variegata, rispondendo maggiormente a esigenze e bisogni dei clienti Prime Now che ricevono comodamente a casa i prodotti per la spesa quotidiana".

Nuovo format Md a Napoli Fuorigrotta

md

Inaugurato oggi a Napoli, in Via Diocleziano 257 vicino allo stadio San Paolo a Fuorigrotta il tredicesimo pdv cittadino del Gruppo Md, che appunto dalla Campania ha cominciato la propria espansione 22 anni fa, oggi conta 730 pdv nella Penisola e pianifica entro il 2017 di aprire 43 nuove strutture.

Reparto freschi MDIl pdv napoletano propone il nuovo format dell'insegna discount, che si apre a più ampie superfici di vendita e punta su un ambiente gradevole e luminoso, dove sono presenti reparti serviti e i prodotti freschi trovano la giusta valorizzazione. All'ortofrutta sono dedicati 100 mq, poi il laboratorio con la doratura del pane, gastronomia e macelleria assistiti, il corner per il pesce fresco confezionato. I corridoi sono ampi, gli articoli esposti ordinatamente nelle corsie parallele.

Per quanto riguarda il non food, a Napoli Via Diocleziano si è scelto di puntare sugli elettrodomestici offrendo una scelta maggiore che guarda al pdv specializzato, nonostante l'attenzione al prezzo.

L'attenzione al controllo dei costi di esercizio si rivela nelle scelte d'impianto, come l'illuminazione a Led con basso impatto ambientale e il fotovoltaico per la copertura dei consumi dell'intero pdv.

Reparto ortofrutta MDPer i clienti è disponibile un parcheggio con 80 posti auto. L'aopertura ha orario continuato dalle 8.30 alle 22 da lunedì a sabato, dalle 9 alle 14 la domenica.

"La Campania e Napoli in particolare - commenta Patrizio Podini, alla guida di Gruppo Md - rimangono centrali nelle strategie di crescita del Gruppo. Md è un marchio che ha saputo diventare famigliare al Sud dove conta schiere di fedelissimi. Non potevamo 'non premiare' i nostri clienti con un punto vendita particolarmente bello e funzionale".

Nasce Ad, Ahold Delhaize, ed è in Coopernic

Nasce Ahold Delhaize, dalla fusione di Ahold e Delhaize annunciata e finalizzata il 25 luglio scorso. Ed entra in Coopernic, che diventa così la prima centrale d'acquisto europea

La fusione è avvenuta il 23 luglio, il 24 l'annuncio e il 25 luglio il nuovo Gruppo appariva già tra quelli quotati su Euronext Amsterdam e Brussels, e come Adr (American Depositary Receipt) sul mercato over-the-counter Usa Otcqx.  È nato Ahold Delhaize, simbolo AD, tra i gruppi alimentari più grandi al mondo, frutto della fusione di Ahold e Delhaize Group. Serve con 22 insegne locali circa 50 milioni di clienti ogni settimana in 11 Paesi, per complessivi oltre 375 mila addetti impiegati e oltre 6.500 pdv alimentari e specializzati, sia fisici che online.

ahold-delhaize-logoCoopernic ha annunciato oggi che il nuovo membro Ahold Delhaize parteciperà al programma International Brands di Coopernic a partire dal 1 settembre 2016, insieme ai partner E.Leclerc, Coop Italia e Rewe Group. La fusione posiziona Coopernic al primo posto tra le centrali d'acquisto europee, il cui intento si conferma quello di rafforzare "l'indipendenza e le performance di ciascuna insegna sul proprio mercato di riferimento, attraverso l'ottimizzazione delle condizioni commerciali verso i fornitori internazionali, al fine di offrire valore aggiunto ai consumatori". Delhaize era in Coopernic dal 1 gennaio 2015.

Ahold Delhaize, il cui quartier generale si trova a Zaandam, in Olanda, è presente con la propria offerta multicanale e improntata alla sostenibilità in Usa, Belgio, Olanda, Repubblica Ceca, Grecia, Romania e Serbia, e anche in Indonesia e Portogallo rispettivamente con le joint venture di Super Indo (circa 128 pdv alimentari) e Pingo Doce (tra le catene di supermercati più importanti in Portogallo, 401 pdv).

Coop Italia, primo retailer italiano, con un volume d'affari di 12,7 mld di euro, una quota di mercato del 18,5% e 55 mila addetti impiegati. Affilia 8,2 mio di consumatori per 1.200 negozi multiformato.

E.Leclerc, leader nel mercato francese con 652 pdv e 499 affiliati, è presente in 5 nazioni europee, ha un giro d'affari pari a 45,7 mld di euro e una quota di mercato del 20,7%.

Rewe Group è tra gli operatori leader in Germania ed Europa, nel 2015 il giro d'affari era di 52,4 mld di euro con 330 mila addetti, 15 mila pdv e attività in 20 nazioni europee.

Arnold Coffee apre il quinto store in Italia

Arnold Coffee
Il nuovo negozio è ubicato in piazza Luigi di Savoia, in una location strategica, quella della Stazione Centrale di Milano

Arnold Coffee, catena di caffetterie all’americana  fondata nel 2009 dall’imprenditore Alfio Bardolla, consolida la sua presenza in Italia e inaugura il quinto punto di vendita, che va ad aggiungersi ai tre già attivi nel centro del capoluogo lombardo situati in via Festa del Perdono, in via Nirone e in Via Orefici, e a quello di Firenze. Il nuovo negozio è ubicato in piazza Luigi di Savoia, in una location strategica, quella della Stazione Centrale di Milano, precisamente all’uscita est della stazione, fronte pensiline taxi e a pochi metri dalle partenze degli autobus per gli aeroporti milanesi.

Questo punto di vendita è il primo sviluppato con un nuovo concept, dove i nuovi codici colore del visual (rosso e grigio), così come l’insegna più moderna e cosmopolita nonché i moodboard di prodotto e le immagini appese alle pareti si fondono perfettamente con i valori dell' ‘americanità’ più vera: libertà, energia, ironia, praticità e mobility.

L’offerta di Arnold Coffee prevede cibi dolci e salati: muffin, donuts, brownies, pancakes, le celebri torte al cioccolato e bagel farciti.

Sviluppo in Italia. L’apertura milanese fa parte di un piano di sviluppo che prevede l’inaugurazione di altre tre Arnold Coffeestrutture entro il 2016, di cui una in zona Pantheon a Roma e uno in Piazza Duomo a Firenze.“L’apertura di 3 nuovi store entro quest’anno e di altri 6 nel 2017 porterà il fatturato previsto di Arnold Coffee oltre i 12 milioni di euro. Il piano di sviluppo della società prosegue infatti con la ricerca di nuovi negozi a Milano, a Venezia, dove Arnold non è ancora presente, Bologna, Torino, oltre ad altri tre nuovi punti vendita su Roma e ancora a due nuove aperture a Firenze, dove Arnold è già presente in via degli Avelli. Puntiamo ad almeno 13 nuove location nei prossimi due anni, che porteranno all’assunzione di circa 130 persone”, spiega Alfio Bardolla, amministratore delegato di American Coffee Company Spa.

E a proposito dei rumors circa l’apertura di Starbucks in Italia, Bardolla commenta: “Dal canto nostro auspichiamo che Starbucks arrivi presto. Per noi sarebbe un grande vantaggio avere un’azienda così forte che apre il mercato della caffetteria all’americana. In tutti i paesi in cui Starbucks è entrato, i piccoli player organizzati se ne sono avvantaggiati e sono cresciuti”.

365 by Whole Foods Market avvia nuove strategie di sviluppo

365 whole foods
La strategia del gruppo è di abbassare i costi da qui in avanti e di ridurre la metratura dei punti di vendita. Uno sviluppo più razionale, dunque, con strategie più oculate e conservative

Whole Foods Market razionalizza le spese, rilocalizza alcuni store e prevede nuove aperture. La rilocalizzazione riguarda il negozio 365 by Whole Foods Market a Bellevue, Washington, così come confermato da John Mackey , co-CEO , che giustifica l’intervento sottolineando l’avvio di una partnership con un nuovo cliente. Il negozio sarà in fase di test.

Si stanno inoltre testando variazioni di prodotto e di layout e ci si prepara all’apertura del quarto negozio in Ohio. La strategia del gruppo è di abbassare i costi da qui in avanti e di ridurre la metratura dei punti di vendita. Uno sviluppo più razionale, dunque, con strategie più oculate e conservative.  Walter E. Robb, co-CEO, spiega: "Stiamo lavorando per focalizzare l’attenzione su alcuni settori chiave che si sono rivelati maggiormente produttivi".

I risparmi di cui il gruppo parla sono stati dovuti a un aumento delle spese sanitarie e a vendite inferiori del previsto. Sono state inoltre effettuate spese, già messe in budget, per marketing e tecnologia. Whole Foods Market ha annunciato che, con i guadagni del terzo trimestre, è stato possibile effettuare un nuovo contratto di locazione per un 365 by Whole Foods Market ad Atlanta. Il negozio sarà situato nella zona di Buckhead.

I Granai (RM) installano la prima cabina fototessere per disabili

Nel centro commerciale I Granai a Roma è stata installata la prima cabina per fototessere destinata a utenti disabili. È il primo esempio in Italia, assicura Larry Smith, la società che gestisce I Granai, e che ne ha curato l'installazione in collaborazione con Dedem Automatica, che ha concepito e realizzato la cabina

Nel centro commerciale I Granai a Roma (all'Eur, uscita 24 del GRA, direzione Ardeatina), gestito e ri-commercializzato da Larry Smith Italia, hanno installato, grazie alla partnership con Dedem Automatica, una cabina per fototessere usufruibile al 100% anche dalle persone con handicap motorio e che quindi hanno bisogno di spazi più ampi per entrare nell cabina con le carrozzelle. È il primo esempio, assicura Larry Smith, in Italia.  Dedem Automatica, società con sede ad Ariccia, che ha compiuto nel 2012 50 anni, ha progettato e costruito la nuova cabina.

I Granai - Larry Smith - Dedem

“Spesso si associa l'innovazione al mondo internet e digitale, dimenticandosi che l'innovazione si fa anche sul quotidiano, per esempio su impianti, luoghi o strutture destinati alla vita quotidiana -commenta Christian Recalcati, Managing Director di Larry Smith Italia-  e in questi casi, cioè quando si interviene su servizi carenti o migliorabili, si può parlare di innovazione civile”.
L'inserimento della cabina in un luogo facilmente raggiungibile fa parte di una serie di interventi migliorativi sulla galleria dei Granai -un centro commerciale aperto nel 1992 con la denominazione i Granai di Nerva (a memoria dell'imperatore romano mite e innovativo che regnò dal 96 al 98 tra il fosco Domiziano e il grande Traiano),  fra i quali il rifacimento dell'illuminazione (relamping) e la nuova segnaletica.
Alcune caratteristiche tecniche della cabina le lasciamo descrivere da Riccardo Rizzi, presidente di Dedem Automatica srl: “Noi di Dedem cerchiamo, laddove possibile, di avvicinarci il più possibile alle esigenze di tutti gli utenti. Con spessore del pavimento minimo, panca richiudibile e un innovativo sistema di regolazione automatica della telecamera, che avverte l’altezza dell’utente e si regola di conseguenza, la cabina è perfettamente utilizzabile anche da parte di chi ha disabilità motorie e si sposta in carrozzina. Un abbattimento delle barriere architettoniche che rappresenta una grande soddisfazione per la nostra azienda”.

In Sicilia apre il primo PetStore Conad

Insegna PetStore Conad
Si trova al centro commerciale Città dei Templi e si sviluppa su una superficie di 200 metri quadri con un assortimento di oltre 3.000 referenze

Apre in Sicilia, ad Agrigento, il primo PetStore Conad, il format interamente dedicato ai piccoli animali. Lo store trova spazio all’interno dell’ipermercato Conad del centro commerciale Città dei Templi, Via Fosse Ardeatine, e si sviluppa su una superficie di 200 metri quadri con un assortimento di oltre 3.000 referenze.

“Conad Sicilia punta all’innovazione, introducendo nella sua rete nuovi concept come il PetStore Conad, che si aggiunge alle parafarmacie e agli ottici Conad - afferma Giovanni Anania, direttore marketing e rete di Conad Sicilia - Il nostro obiettivo primario è migliorare il servizio, offrendo al cliente la possibilità di trovare nel supermercato una soluzione a diverse esigenze e bisogni di spesa. Con il PetStore Conad i clienti potranno contare su un’offerta merceologica di primissimo piano oltre che sulla convenienza, qualità, e sicurezza che caratterizzano da sempre la nostra insegna. Saremo competitivi rispetto ai maggiori player di mercato e porteremo avanti anche un intenso piano promozionale”.

Francesco Messina, socio di Conad Sicilia e titolare dell’ipermercato Conad, aggiunge: “Nel punto di vendita la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, grazie ad un accordo siglato con Conad, inserirà dei corner per la raccolta di alimenti destinati a cani e gatti in difficoltà, quelli dei canili e dei rifugi sparsi su tutto il territorio e gestiti dalle diverse associazioni animaliste aderenti. Un aiuto concreto per la nostra comunità”.

 

Eataly inaugura a Roma il format ristorativo Stagioni

Eataly
La formula propone una cucina che usufruisce dei migliori prodotti alimentari scelti a 360° e si rivolge a tutti, tanto ai vegetariani quanto agli amanti di carne e pesce

Dopo il test partito a Bologna, Eataly inaugura il nuovo format ristorativo Stagioni all’interno dello store di Roma, al Piazzale XII Ottobre 1492. Al piano terra di Eataly Roma, nello spazio che prima ospitava il ristorantino delle verdure, Stagioni si presenta in un ambiente totalmente ristrutturato.

Biodiversità e filiera corta. La formula propone una cucina che usufruisce dei migliori prodotti alimentari scelti a 360° e si rivolge a tutti, tanto ai vegetariani quanto agli amanti di carne e pesce, ma attenti alla qualità delle materie Eatalyprime. I valori che caratterizzano la ristorazione di Eataly vengono così ancor più rafforzati e amplificati: mangiare locale, stagionale, sano e giusto. Il nome Stagioni, d’altronde, rimanda al fatto che il menu si rinnoverà seguendo l’avvicendarsi delle stagioni, in considerazione dei prodotti e dei sapori che la natura offre in ogni periodo. Biodiversità, filiera corta e fair trade sono le linee guida a cui si ispira l’osteria Stagioni, portando in tavola vini prodotti nel rispetto della terra, estratti, the, tisane e infusi. Ad accompagnare i prodotti di stagione della terra, ci saranno anche le carni bianche provenienti da allevamenti controllati e quelle rosse de La Granda, pesce di stagione, prodotti dei Presidi Slow Food, farine e riso biologici e integrali.

 

La linea gastronomica. Con Stagioni viene presentata la nuova linea gastronomica di tutti gli Eataly: meno 20% di sale e di grassi. Eataly riduce infatti l’uso di sale e di grassi in tutte le sue preparazioni. Il sale è quello di Trapani, Presidio Slow Food, quello atlantico integrale di Guerande o quello pugliese di Margherita di Savoia. L’olio utilizzato è extravergine di oliva, Monocultivar Taggiasca di Olio Roi di Badalucco (Im).

 

Leroy Merlin avvia il percorso didattico AmicoEco

Leroy Merlin
Il percorso didattico pluriennale passa attraverso la formazione degli insegnanti per sensibilizzare e informare in modo appropriato i ragazzi

È indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado l’iniziativa di Leroy Merlin, AmicoEco, un programma multidisciplinare completamente gratuito per sensibilizzare gli allievi ai temi della sostenibilità ambientale, sociale e da quest’anno anche economica. Il percorso didattico pluriennale passa attraverso la formazione degli insegnanti per sensibilizzare e informare in modo appropriato i ragazzi su tematiche legate ai diritti umani e dell’ambiente.

I moduli didattici. Il progetto, che ha l’obiettivo di approfondire le tematiche legate all’attualità in termini di consumo responsabile, diritti umani e produzione attenta alla salvaguardia delle foreste, prevede per l’anno scolastico 2016-2017 due nuovi moduli di formazione, sul tema del Consumo Consapevole e Foreste per Tutti, rivolti ai ragazzi fra i 12 e i 16 anni, creati in collaborazione con il punto di contatto nazionale OCSE del Ministero dello Sviluppo Economico e FSC® Italia, l’organizzazione internazionale non governativa che promuove la gestione responsabile di foreste e piantagioni. L’edizione di quest’anno, per quanto riguarda il consumo consapevole, è stata realizzata anche con il contributo di NeXt - Nuova Economia X Tutti, la rete nazionale di organizzazioni della società civile, di consumatori, di imprese e del Terzo Settore per un’economia più sostenibile.

Kit multimediali. Ogni iniziativa prevede materiale didattico personalizzato per i docenti, tarato sulle specifiche esigenze psicopedagogiche della fascia d’età dei propri allievi. Nello specifico, il modulo Foreste per tutti prevede un kit didattico multimediale per approfondire il valore delle foreste nel mondo, le loro  funzioni essenziali e la loro difesa da minacce quali deforestazione e degrado. È stata inoltre inserita una piattaforma all’interno del sito dedicata al caricamento dei contenuti video realizzati dalle scuole: gli autori dei 5 video più votati dagli studenti riceveranno un kit di base per la decorazione della loro scuola. Tutte le scuole iscritte hanno, quindi, la possibilità di scaricare al link https://csr.leroymerlin.it/persone/amicoeco/ i due tool multimediali innovativi

“Il progetto degli AmicoEco è ormai una realtà di successo nelle scuole italiane, grazie ai contenuti innovativi e alla facilità di utilizzo della piattaforma; negli anni passati, oltre 1.500 insegnanti hanno aderito spontaneamente al progetto, portando i contenuti di educazione ambientale proposti da Leroy Merlin in quasi 4.000 classi, coinvolgendo più di 80.000 ragazzi– dichiara Luca Pereno, coordinatore sviluppo sostenibile di Leroy Merlin, - siamo sicuri che anche quest’anno avremo risultati significativi e che gli allievi si sentiranno parte attiva delle lezioni”.

Un nuovo patto tra marche e consumatori fondato sull’ascolto

Capacità di innovare, garanzia di un buon rapporto qualità-prezzo e attenzione ai bisogni: sono questi gli elementi più richiesti ai brand (da Gdoweek 12)

 

Oggi i consumatori premiano l’attenzione e l’ascolto che le marche riservano ai loro bisogni. Il sentiment  raccolto  attraverso  l’indagine realizzata da Toluna su un campione rappresentativo dei responsabili acquisto italiani è molto chiaro: la capacità dei brand di innovare, la garanzia di prezzi ragionevoli e l’attenzione per i desideri dei consumatori si pongono nelle prime tre posizioni tra le diverse opzioni di scelta fornite al panel. La ricerca -realizzata il 9 e 10 giugno 2016 sulla piattaforma Toluna QuickSurveys su un campione di 700 individui, rappresentativo dei responsabili acquisto secondo fonti interne Toluna- mette anche in evidenza un consumatore ormai esperto e maturo, che in un clima di migliore fiducia economica non si accontenta di aumentare i propri consumi, ma chiede alle aziende un più alto tasso d’innovazione.

Anche l’innovazione è un ingrediente della qualità
È come se i consumatori chiedessero alle marche un nuovo patto fondato sull’ascolto di bisogni ed esigenze di ciascuno; senza trascurare, ovviamente, la qualità dei prodotti, soprattutto quando si tratta di alimentazione: ingredienti utilizzati, filiera trasparente e rispetto dell’ambiente e dei lavoratori sono prerequisiti ormai dati per scontati nel momento della scelta di un prodotto sugli scaffali del supermercato. La capacità dell’azienda di innovare per offrire ai consumatori prodotti che rispondano di più e meglio alle loro esigenze è stata inserita al primo posto tra i fattori alla base del processo di ideazione dei prodotti dal 43% del panel e segue di poco la qualità degli ingredienti utilizzati (61%), che si piazza in prima posizione assoluta; sul podio anche la trasparenza sulla provenienza dei prodotti utilizzati (30%) a riprova del rinnovato interesse per le produzioni locali. E lo strumento per verificare questa qualità è l’etichetta: le indicazioni sugli ingredienti, la loro provenienza e il luogo di produzione sono ormai considerate quasi più importanti del prezzo nel determinare la scelta dei prodotti da mettere nel carrello della spesa.

L'intero articolo su Gdoweek n° 12 

KFC inaugura il primo locale a Milano, al Bicocca Gate

Oggi Corrado Cagnola e Filippo Caravatti, rispettivamente amministratore delegato di Kentucky Fried Chicken Italia (KFC), e franchisee di KFC (uno dei più importanti: ha aperto anche a Brescia e ad Arese, nei centri commerciali Freccia Rossa e IlCentro), hanno inaugurato il primo locale milanese al Bicocca Gate, di fronte a Bicocca Village, in viale Sarca angolo via Chiese, dove sorge il cinema multisala Uci: la posizione è in effetti davvero calamitante e permetterà di servire i clienti del centro commerciale, ma anche gli studenti della vicina Università e chi lavora negli uffici della zona che è ad alta densità terziaria. È anche il settimo ristorante KFC in Italia, dopo Roma, Torino, Chieti, Genova, Brescia e Arese.

Filippo Caravatti (a sin.) e Corrado Cagnola (ad di KFC Italia) nel nuovo Kentucky Fried Chicken di Bicocca Village
Filippo Caravatti (a sin.), il franchisee, e Corrado Cagnola (ad di KFC Italia) nel nuovo Kentucky Fried Chicken di Bicocca Village, Milano-Sarca

Caravatti apre così il 3° terzo ristorante in franchising per KFC, dopo aver inaugurato quelli di Brescia in marzo e di Arese in aprile: un investimento complessivo che stimiamo non inferiore ai 3 milioni di euro. Rispetto agli altri ristoranti, quello di Milano Bicocca si presta particolarmente al take away, formula particolarmente interessante per studenti e lavoratori (ma non solo).
Il nuovo locale (500 mq) dà lavoro a 30 persone, quasi tutte di Milano e hinterland. Ha 160 posti a sedere e sarà aperto 7 giorni su 7 dalle 12 alle 24, con prolungamento orario nelle giornate di venerdì e sabato.
Nel ristorante sono disponibili wi-fi gratuito e diverse postazioni per la ricarica di cellulari e computer.
“Questo di Bicocca -commenta Corrado Cagnola- è uno dei quartieri più vivaci della città e quindi sono soddisfatto della location che, senza retorica, è una delle più attrattive nella zona nord di Milano. La nostra previsione è di arrivare a 10 ristoranti entro fine 2016, che è solo una tappa intermedia nel percorso quinquennale di sviluppo italiano alla fine del quale programmiamo di aprire 100 locali in 5 anni su tutto il territorio nazionale".

Irlanda del Nord, proposte food in private label

IrlandaL'industria alimentare dell'Irlanda del Nord vale oltre 5 miliardi di euro, impiega 90.000 addetti ed esporta in 70 Paesi il 70% della propria produzione. L'export ha segnato una crescita più marcata tra 2010 e 2014, +31,1%; i settori più attivi sono la carne (+54%), il pesce inclusi molluschi e crostacei (+24%), e poi tè, spezie e cacao (+24%). Dopo l'accordo del Venerdì Santo siglato da Blair nel 1998 l'isola ha visto una rinascita economica segnata anche dalla scelta di privilegiare il settore primario, quindi agricoltura, pesca e allevamento, proponendo i prodotti locali alla ristorazione e alla grande distribuzione, sia con il marchio legato al produttore sia mediante le private label delle insegne del continente europeo e del Regno Unito.

Nigel Hardy, responsabile Ufficio Marketing Food della sezione Food&Tourism di Invest Northern Ireland
Nigel Hardy, responsabile Ufficio Marketing Food della sezione Food&Tourism di Invest Northern Ireland

Irish or english brand
“L'industria alimentare -spiega Nigel Hardy, responsabile Ufficio Marketing Food della sezione Food&Tourism di Invest Northern Irelandl'agenzia governativa impegnata nello sviluppo dell'economia locale- rappresenta il 27% dell'industria manifatturiera in Irlanda del Nord, ed è di gran lunga più rilevante di qualsiasi altro settore. La divisione di cui mi occupo conta 350 aziende, che sosteniamo favorendo gli investimenti nelle attrezzature e nella formazione del personale con investimenti governativi compresi tra i 18 e i 25 milioni di euro l'anno, di cui circa 6,3 milioni per il direct marketing. Abbiamo una rappresentanza in Italia, Spagna, Francia e Germania, in Nord America e nel Far East: in tutto 26 sedi”. Il marketing dei prodotti è impostato sul tema della sicurezza alimentare, sostenuta concretamente dal programma di controlli di filiera Food Fortress. Con un vantaggio valoriale aggiuntivo: la possibilità di proporsi come un produttore inglese, oppure come produttore irlandese, assecondando l'immagine più gradita ai consumatori di ciascun Paese.

Carne e latte
“I comparti più grandi sono quelli legati alla carne rossa, quindi agnello e manzo, e al lattiero caseario -prosegue Nigel Hardy-; l'area legata al maiale segue immediatamente per valori quella del manzo, poi vengono agnello e pollame. Per la carne il primo mercato di destino è la Francia, per latte e derivati Africa e Medio Oriente. L'altro grosso comparto è quello dei super alcolici, il whisky e la irish cream, della quale produciamo l'80% a livello mondiale, anche come pl per esempio per Tesco e Marks & Spencer. L'industria del pesce è invece fra le più piccole, ma è molto specializzata con granchi e aragoste. Infine, ci sono circa 200 imprese artigianali che producono conserve in scatola, formaggi locali e pane”. In Europa il mercato di sbocco che mostra la crescita più marcata è quello spagnolo, verso il quale si dirigono carne ma anche biscotti, marmellate e burro. “L'obiettivo è ripetere in Italia il successo ottenuto in Spagna”, afferma Hardy. La percentuale maggiore del mercato dell'export alimentare si concentra nelle pl, circa il 90%, “perché sono pochissime le aziende nord irlandesi a detenere un brand conosciuto”, spiega Hardy. I prodotti nord irlandesi sono particolarmente presenti nelle pl inglesi in ogni fascia di prezzo, visto che qui i brand più conosciuti sono attivi da un centinaio di anni e la presenza di pl è molto marcata.

Carrefour: i risultati del primo semestre 2016

Carrefour Rue du Commerce
Incrementate le vendite organiche del gruppo (+2,9%) per un utile netto rettificato a 235 milioni di euro. Bene Paesi emergenti come l’America latina.

Giro d’affari a 40,552 miliardi di euro per Carrefour nel primo semestre del 2016, per un risultato netto rettificato di 235 milioni di euro (+0,6%). Le vendite organiche del gruppo crescono nel complesso del 2,9% mentre il risultato operativo migliora (+5,3%) e si attesta a 706 milioni di euro (rettificato dai cambi).

Giro d'affari e risultato operativo di Carrefour nel primo semestre 2016
Se in Francia e in Europa le vendite tengono nonostante un contesto sociale e di consumo più difficile, sfavorito sia dal clima che dall’effetto dei cambi, Paesi emergenti come Taiwan e l’America latina spingono una performance positiva a doppia cifra.

carrefour risultati primo semestre 2016

In previsione per l’anno in corso investimenti tra i 2,5 e i 2,6 miliardi di euro e il prosieguo di una rigorosa disciplina finanziaria. Allo stato attuale, l’Ebit annuale stimato dagli analisti di 2,47 miliardi di euro.

Ovs introduce il pagamento in contanti per l’eCommerce

Ovs
Ovs introduce nel tradizionale servizio di spesa online su OVS.it l’opportunità di pagare direttamente in contanti alla consegna della merce

Ovs introduce nel tradizionale servizio di spesa online su OVS.it una nuova modalità di pagamento dando l’opportunità agli utenti di selezionare il pagamento in contrassegno e pagare direttamente in contanti alla consegna della merce.
Nel proprio servizio di eCommerce, l’insegna ha già attivato nel tempo varie modalità di consegna. I consumatori possono infatti optare per la spedizione standard al costo di 4,95 euro. In questo caso la consegna a avverrà a domicilio in 3-5 giorni lavorativi. C’è la spedizione express al costo di 9,95 euro con consegna in 24/48 ore lavorative. Si può anche selezionare la modalità Click&collect, ossia acquistare online e ritirare gratuitamente il proprio ordine in uno dei negozi OVS. Infine il contrassegno standard al costo 7,90 euro e solo per importi inferiori a 2.999,99 euro. La consegna degli acquisti avverrà in 3-5 giorni lavorativi. Grazie al sistema di tracking potrà sempre sapere lo stato del proprio ordine.

Auchan Collatina, nuovo servizio di Ikea “Ordina e ritira”

Il nuovo Pick-up & Order Point Ikea, inaugurato all’interno del centro commerciale Auchan Collatina a Roma, ha una superficie complessiva di 1.500 mq, di cui 700 mq allestiti per la vendita diretta di 89 complementi d’arredo e 800 mq destinati all'ordine e al ritiro dei prodotti

Il "Pick-Up & Order Point" Ikea a Roma-Collatina rappresenta un ulteriore passo, in chiave mista (integrazione tra off ed online), del piano di espansione di Ikea a Roma dove è già pianificato l’investimento per l’apertura di un terzo punto vendita di tipo tradizionale nella zona ovest della città.
Questa nuova apertura a Collatina, nella galleria del centro commerciale Auchan, rappresenta un nuovo format di prossimità che, secondo Ikea, risponde alle nuove abitudini d’acquisto dei consumatori e anticipa le tendenze del mercato: punti di vendita più piccoli (1.000/1.500 mq totali), assortimento selezionato di prodotti e più attenzione ai tempi e alle esigenze dei consumatori.
Il Pick-up & Order Point di Roma (ma non dovrebbe essere, se la logica ancora vale, Order & Pick Up Point?) ha richiesto un investimento di 1,9 milioni di euro, per una superficie complessiva di 1.500 mq, di cui 700 mq allestiti per la vendita diretta di 89 complementi d’arredo e 800 mq destinati al ritiro e all’ordine dei prodotti.

Ikea Ordina e ritira 2È davvero originale questa compresenza di Gd tradizionale (ipermercato Auchan) e nuovi format ibridi ("Pick Up & Order Point" di Ikea). E  visto che si parla di Auchan, il magnete alimentarte del centro commerciale Collatina, due parole sull'ipermercato recentemente rivisitato in chave più fresca e moderna, con angoli specializzati di prodotti freschi nella nuova Piazza Mercato, dedicata alla spesa quotidiana, nuovi laboratori di produzione della pasticceria, panetteria e pizzeria dove è possibile scegliere e degustare.
Tra i prodotti freschi, è stato inserito anche un nuovo servizio di verdure tagliate, spremute, macedonie fatte al mattino nel reparto ortofrutta, e il corner “Sushi Gourmet”.
Rinnovati anche i reparti rosticceria e gastronomia con oltre 250 formaggi tipici e 80 tipi di salumi. Nella macelleria che funziona in duplice modalità self e assistita con banco servito da macellai, segnaliamo linee di carne biologica e di filiera controllata (come la Scottona), ma anche carni piemontesi e del mondo, come l’Argentina.
Nel reparto pescheria spicca la varietà di salmone in tutte le sue lavorazioni, sia per il banco servito (salmone intero, filetto, trancio e scaloppine) sia per il reparto “take away” (dal trancio alla tartare) sia per il vasto assortimento di affumicati e carpacci, oltre a 40 nuovi prodotti di congelato sfuso, dai frutti di mare ai funghi.
Anche il reparto biologico è stato ampliato con più di 500 prodotti biologici e 40 etichette Bio a meno di 1 euro, cui si aggiunge un intero reparto dedicato agli alimenti dietetici senza glutine.
Dal food al non alimentare. Tra gli scaffali evidenza alle linee Auchan, che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo: la linea In Extenso per il tessile, Actuel per le decorazioni ed oggettistica per l'arte della tavola, del cucinare, dello stare in casa e del giardinaggio oltre alla linea Airport per la valigeria. L’offerta diventa più importante e differenziata, presentata nelle zone promozionali in occasione delle grandi stagionalità, come la scuola, il giocattolo, il mare, il giardino di città, il Natale e la Pasqua.

 

I salutistici fanno bene a brand e retailer

L'industria spinge sul benessere accogliendo i bisogni dei consumatori. I distributori supportano i prodotti con strategie instore acquisendo un'identità sostenibile (da Gdoweek 12)

Aumenta in Italia la domanda di prodotti salutistici. I dati parlano chiaro: nel 2015 si registra una crescita doppia rispetto alla media del settore alimentare. La ricerca di benessere dei consumatori evidenzia come questa sostenga la crescita dei cibi funzionali che mettono a segno un fatturato di 2,5 miliardi di euro (ripartiti tra prodotti “con” per poco più di 700 milioni di euro e prodotti “senza” per un totale di circa 1,8 milioni di euro) e una variazione sull’anno precedente di +4,7 punti percentuali. Questi numeri provenienti da una ricerca condotta da Iri per TuttoFood (iper+super+lsp, a.t. settembre 2015) mettono in luce nuovi stili alimentari che, uniti a maggiore informazione, permettono la crescita di prodotti con caratteristiche specifiche che rientrano nella categoria del benessere. “Come confermano i dati Iri -commenta Giustina Li Gobbi, exhibition manager di TuttoFood- il salutismo non è una moda ma un’opportunità di business, sia per un’industria votata alla qualità come quella italiana, sia per i retailer alla ricerca di nuove nicchie. TuttoFood è all’avanguardia di questo trend: siamo partner/organizzatori di Spazio Nutrizione, l’appuntamento che promuove l’incontro tra comunità scientifica e operatori, e ospitiamo un’offerta particolarmente ricca proprio nelle referenze di punta di questo settore come bio, free-from, cibi funzionali e fine foods”. Tra i trend salutistici spiccano i prodotti integrali che raggiungono una crescita del 12,7% e il biologico con +19,6%; in crescita anche i prodotti con cereali che raggiungono +7,4%. Secondo una survey condotta dall’Università degli Studi di Parma i consumatori attribuiscono alla parola “sano” prodotti certificati, di provenienza controllata, composti da pochi ingredienti, con pochi zuccheri e grassi, biologici quindi senza l’utilizzo di pesticidi. In pratica sono riconosciuti naturali e sani quei prodotti che, per esempio, hanno tolto l’olio di palma dai propri ingredienti, che usano dolcificanti naturali come lo stevia o che annoverano nelle ricette l’uso di farine integrali. Secondo Iri per TuttoFood, tra le categoria trendsetter del 2015 si riscontrano quelle che evidenziano i nuovi stili di vita e di consumo tendenti al salutistico: pasta fresca senza glutine, prodotti da forno senza glutine, soya tofu, pasta integrale/farro/kamut, latte di riso o soya.

L'intero articolo su Gdoweek n° 12

Video Tour: il format Carrefour Urbano

Le caratteristiche e gli obiettivi del format urbano, con il quale Carrefour rilancia la prossimità con uno store aperto a Torino, che sarà sviluppato anche in una parte della rete. Parla Muriel During, capo progetto urbano Carrefour Italia

Evoluzioni di Carrefour non solo negli ipermercati, ma anche nella prossimità: oltre a Eat&Shop a Milano, a Torino è stato aperto a Torino il format urbano. Spiega nel video Muriel During, capo progetto urbano Carrefour Italia: “Abbiamo negoziato con Europ Assistance la possibilità di offrire ai nostri clienti alcuni servizi, dall’idraulico al tapparellista, dal sarto al calzolaio. In futuro, ne inseriremo altri, come, per esempio quello di babysitting, anche in funzione delle esigenze della clientela locale”.

Nell’offerta è compreso anche un totem interattivo sviluppato con il Comune di Torino, per permettere ai clienti di stampare documenti ufficiali. Le opzioni di servizio non finiscono qui: oltre al classico clicca&ritira, è stato attivato anche il nuovo servizio Lunch Box, per ordinare online un pranzo veloce e ritirarlo in store in un assortimento che lascia ampio spazio a piatti pronti monoporzione

Video tour: ipermercato Carrefour, effetto Nichelino

A Nichelino, Carrefour innova il formato ipermercato, in linea con la formula già adottata a Carugate (Mi), e Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing ne spiega le novità, i dettagli, le particolarità

Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing di Carrefour Italia, spiega le novità di questo questo nuovo ipermercato di ipermercato del gruppo francese, che prosegue nella sua strategia di innovare i formati distributivi (in Italia come in Francia): a Nichelino (To), apre un ipermercato, all'interno del parco commerciale "I Viali Di Nichelino", che rappresenta un'ulteriore innovazione rispetto a quanto proposto, a fine dicembre 2015, all'interno dell'ipermercato di Carugate (Mi).

Coniugare shopping experience, qualità e convenienza, in linea con quanto fanno, da tempo, le insegne del fast fashion: questo l'obiettivo di questa superficie di vendita, che si sviluppa su un'area di 7.500 mq in un percorso che si snoda tra laboratori a vista, aree del fresco specializzate per merceologia, maggiore spazio al bio, tanto nel fresco quanto nella cosmetica.

Tra le novità anche il nuovo ristorante Terre d'Italia, disegnato da Paolo Lucchetta e dal suo team di RetailDesign, che hanno collaborato alla progettazione dell'ipermercato, come già quello di Carugate, e il nuovo angolo dedicato ai fiori.

L’etichetta è il nuovo medium per informare il consumatore

Le normative attuali lasciano sempre meno spazio alle suggestioni. L'imballaggio informa, ma mira anche a formare su uno stile di vita sano (da Gdoweek 12)

 

L’obbligatorietà dal 13 dicembre 2016 della nuova etichetta nutrizionale europea e delle nuove regole di trasparenza verso il consumatore aumentano sempre di più la funzione della confezione come medium responsabile (sia socialmente sia legalmente) di una corretta informazione, prospettando per trade e industria il ruolo di curatori di contenuti che guidano il consumatore a una corretta alimentazione e a uno stile di vita sano.
Durante la giornata organizzata da Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana) insieme alla Ccia di Genova sono stati esplorati tutti gli aspetti che sempre più legano industria, commercio e politiche orientate alla salute. Alle evidenze scientifiche che attribuiscono ai componenti nutritivi degli alimenti e alla loro proporzione nella dieta conseguenze positive o negative sulla salute (con effetti sui costi del sistema sanitario) si sono aggiunte le riflessioni sulle pratiche leali di informazione, applicabili a pubblicità, informazione/etichettatura e presentazione al pubblico (per esempio  espositori, posizionamento, siti internet), materia regolamentata dall’art. 7 Reg. Ue 1169/2011. Il complesso sistema normativo rende in alcuni casi sfumata l’attribuzione di responsabilità allargando la richiesta di chiarezza a ogni attore della filiera, sia in fase di controllo a monte sia in ogni attività integrativa di comunicazione al consumatore (pensiamo per esempio ad associazioni a determinate categorie di prodotti nel visual merchandising o a corner legati a prodotti regionali) delle caratteristiche nutritive/salutistiche di origine o altre informazioni utili anche a stabilire il rapporto qualità/prezzo. Se l’obiettivo è far accedere facilmente il consumatore finale alle informazioni utili a orientare le sue scelte alimentari tutelando la sua salute e il suo portafogli, diventa strategico per il distributore essere il facilitatore di questo percorso che prevede confronti e abbinamenti fra diversi prodotti che non vanno né demonizzati né caricati di effetti miracolosi. La chiarezza, la conformità della qualità e quantità delle informazioni , le garanzie sulla consapevolezza delle forme pubblicitarie adottate e una creatività grafica volta a semplificare la lettura e organizzare le informazioni (per esempio rapporto dei nutrienti rispetto ai valori di riferimento, sottolineatura degli allergeni)  più che a evocare emozioni o a suggestionare, possono aprire nuovi fronti di servizio.

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Moleskine Café apre un caffè letterario con atmosfera moderna

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Foto di Michele Morosi – Moleskine
Lo store, sviluppato su doppio livello, mette insieme varie funzioni d’uso: caffè letterario, galleria d'arte, negozio e libreria.

Moleskine Café, inaugurato oggi a Milano, in Corso Garibaldi 65, nel Distretto del Design di Brera, coniuga antico e moderno e si presenta come un classico café littéraire ma in un'atmosfera contemporanea. Lo store mette insieme varie funzioni d’uso: caffè letterario, galleria d'arte, negozio e libreria. Nel mezzanino è stata allestita una zona sofà dedicata alla lettura, al lavoro di concentrazione, a conversazioni rilassate; più animata la zona bar al pianterreno, dove la degustazione del caffè si accompagna a mostre d'arte, talk, workshop, esposizione di libri e taccuini.

Il format. Il concept è stato sviluppato in collaborazione con Interbrand, società di consulenza in tema di design e identità di marca, che ha creato linee pulite ed essenziali, gamma cromatica dai toni neutri. Le ampie vetrate a tutta altezza dilatano lo spazio e creano un legame di continuità tra l'interno, il dehors e la strada. Al piano terra è stato sistemato un grande tavolo comune, per favorire il dialogo. Per chi cerca più intimità, ci sono tavolini più piccoli nella zona bar e nella zona sofà del mezzanino. Il Moleskine Café, grazie a una partnership con la torrefazione milanese Sevengrams, propone due diverse miscele di espresso, e una gamma di caffè filtrati e a infusione in tre pregiate varietà monorigini. Il caffè in grani è disponibile per l'acquisto in confezioni a marchio Moleskine. Come per i vini, ogni

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Foto di Michele Morosi – Moleskine

varietà di caffè racconta storie di luoghi e di tecniche di tostatura. Queste storie sono raccontate sulla fascetta che avvolge le confezioni, accompagnate da illustrazioni d’autore, come per le fascette dei libri. Un'area del pianterreno è dedicata a mostre incentrate in particolare sulle prime fasi del processo creativo. Schizzi, appunti e concept in nuce di architetti, designer, illustratori, registi e innovatori, affermati o emergenti, sono il punto di partenza di una serie di esposizioni temporanee che svelano il processo creativo nel suo divenire, come sfogliando le pagine di un taccuino. Per cominciare mostre sui lavori di archistars come Cino Zucchi e Kengo Kuma, un grande illustratore come John Alcorn, lo stilista Salvatore Ferragamo. A completare la parte espositiva c’è una parete interattiva che mette in mostra lavori di designer e professionisti creativi di tutto il mondo, disegni, illustrazioni e oggetti di design.

Nel corner di vendita è stato realizzato un piano espositivo per toccare con mano e testare gli oggetti delle collezioni Moleskine: la grana e la grammatura dei vari tipi di carta, i diversi layout di pagina, la linea Moleskine+ di taccuini ottimizzati per la digitalizzazione dei contenuti analogici, iniziative Moleskine Publishing, le penne, le matite e le borse.

Per Arrigo Berni, CEO di Moleskine, la struttura rappresenta: "Un nuovo importante passo verso la realizzazione del pieno potenziale di una marca come Moleskine, che da sempre accompagna le professioni creative”.

Pam Panorama lancia il portale Il Birrificio

Il Birrificio Pam panorama
All’interno del portale è possibile sfogliare tutto il catalogo delle birre che si trovano sugli scaffali dei punti di vendita Pam e Panorama

Pam Panorama racconta il mondo birraio a 360 gradi. E lo fa sul web attraverso Il Birrificio, un nuovo portale dedicato al mondo della birra nel quale rivela segreti e curiosità legate alla bevanda.
All’interno del portale, visitabile all’indirizzo https://birrificio.pampanorama.it/, è possibile sfogliare tutto il catalogo delle birre che si trovano sugli scaffali dei punti di vendita Pam e Panorama. Sono state inserite informazioni per conoscere i birrifici, la loro storia e il territorio all’interno del quale sorgono. Si possono inoltre scoprire curiosità grazie al contributo di Lelio e Marianna Bottero, mastri birrai a disposizione degli utenti per domande e richieste. Esiste anche una sezione dedicata alle ricette e agli abbinamenti più gustosi tra birra e cibo, con tante indicazioni ed utili suggerimenti. Infine si possono sfogliare e condividere infografiche e cartoline che raccontano in maniera divertente e creativa tanti aneddoti sul mondo del luppolo.

Matrimonio Ahold e Delhaize: un nuovo big all’orizzonte

Anche le Autorità statunitensi preposte al controllo della concorrenza hanno dato il semaforo verde alla fusione tra l'olandese Ahold e la belga Groupe Delhaize. A dare l'assenso definitivo è  la FTC (Food Trade Commission) che aveva imposto in primavera la vendita di 81 punti di vendita da cedere a 7 diverse insegne concorrenti. I due gruppi distributivi europei hanno insieme una rete di 6.750 punti di vendita in Europa e Usa, con uno staff complessivo di 380.000 persone.
La fusione tra Ahold (quartier generale a Zaandam, poco fuori Amsterdam) e Groupe Delhaize, annunciata nel giugno 2015, ha creato uno dei più grandi gruppi distributivi europei, con un giro d'affari aggregato di 62,6 miliardi di euro (38,2 miliardi da Ahold, e 24,4 miliardi da Groupe Delhaize). Secondo gli analisti di settore questo "merge" pone la basi per la quinta catena distributiva in Usa, e la quarta in Europa.

delhaizeLa cessione obbligatoria di 86 supermercati in Usa risale, però, a metà marzo 2016 (Su Food Trade News trovate anche l'elenco dei supermercati in "overlapping"). Ahold controllava, al momento dell'annunciata fusione, 760 supermercati a insegne Stop & Shop, Giant, Martin's in 10 Stati orientali nel distretto della Columbia. Al Gruppo Delhaize fanno invece capo 1.291 supermercati Food Lion e Hannaford in 14 Stati ad Est e a Sud.

Poca sovrapposizione (overlapping) tra le due catene
Nel mercato Usa, Ahold copre soprattutto gli stati del Nord-Est con Stop&Shop, mentre la rete di Groupe Delhaize si concentra prevalentemente nel Sud-Est con i supermercati Food Lion.
Gli azionisti di Ahold deterranno complessivamente il 61% del nuovo gruppo, mentre quelli di Delhaize Group avranno il 39%.

 

 

L’eCommerce di Carrefour.it

carrefour spesa on line
L’assortimento per la vetrina digitale dell’insegna è ampio e spazia dai freschi ai confezionati e si basa sull’offerta disponibile all’interno dello store

Da Clicca&ritira a Carrefour.it. questo il percorso di Carrefour che ora firma l'eCommerce con il proprio nome e offre ai clienti la possibilità di consegna instore, a domicilio e drive. L’assortimento per la vetrina digitale dell’insegna è ampio e spazia dai freschi ai confezionati e si basa sull’offerta disponibile all’interno dello store che il consumatore sceglie per fare la propria spesa. In questo circuito sono inserite 200 strutture sul territorio nazionale. Sono undici le macro categorie proposte per l’eCommerce di Carrefour ossia frutta&verdura, latte&latticini, altri freschi, scatolame, cura persona, amici animali, acqua-bibite-alcolici, surgelati&gelati, baby, cura casa, carta&plastica con prodotti di marca e private label: Carrefour, Bio, Selection e Terre d’Italia.

Modalità di consegna. Se il cliente ritira la spesa instore potrà farlo gratuitamente già un’ora dopo l’ordine. La spesa a domicilio verrà invece consegnata dopo tre ore dal momento dell’ordine. La consegna sarà gratuita se l’importo è superiore a 70 euro, per un importo infeiore il costo è di 4,99 euro. Enrico Fantini, responsabile eCommerce Carrefour Italia, spiega: “Grazie all’integrazione della piattaforma di eCommerce e del sito carrefour.it, miriamo a garantire ai nostri clienti un’esperienza di navigazione e di acquisto sempre più facile ed ingaggiante”.

Competere rispondendo a nuovi trend e target

A fronte di uno scaffale che si rinnova tra benessere, funzionalità e linguaggi, ecco il punto della giuria Brands Award.

A parlare sono i buyer, i category e i responsabili commerciali e promo della gdo, riuniti anche quest’anno al tavolo del confronto per giudicare quei prodotti e marchi che hanno saputo distinguersi per performance di vendita positive, tra nuovi lanci e referenze consolidate. A fronte di un contesto complesso, dove l’affollamento nell’arena competitiva è alto e i consumi ancora non decollano, a risultare premiante per lo scaffale è un mix di fattori eterogenei. Da un lato c’è chi conferma il successo cavalcando la forza della propria brand identity, dall’altro chi emerge grazie a un’innovazione capace di  rispondere con prontezza ai nuovi trend del mercato, ma anche di estendere con intelligenza la propria audience.

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L’insegna Il Centesimo festeggia 10 anni di attività

il centesimo 10 anni
Il gruppo ha già programmato diverse ristrutturazioni interne e ha pianificato le aperture di punti di vendita in aree non ancora presidiate in Sicilia Orientale

La rete di supermercati Il Centesimo, gestiti dal Gruppo Romano (Centro distribuzione supermercati) festeggia i dieci anni di attività dell’insegna con una serie di iniziative e promozioni indirizzate ai clienti.  È stato realizzato un volantino straordinario in cui sono state riportate le offerte più convenienti del decennio  e a partire da fine agosto si avvierà il concorso gratta e vinci con migliaia di prodotti “instant win”, centinaia di buoni spesa e l’estrazione finale di 10 anni di spesa ovvero dieci carnet di buoni spesa per consentire a dieci vincitori di poter effettuare la spesa gratuitamente per un anno intero. Inoltre l’azienda ha realizzato un video promozionale che ripercorre gli eventi più significativi del decennio come la vittoria dell’Italia nei campionati del mondo del 2006, l’avventura dell’astronauta Cristoforetti, ma anche tragici come il terremoto a L’Aquila. Il video si chiude con la domanda idealmente rivolta ad ogni singolo consumatore,  “Ma tu quanto hai risparmiato?”, che pone l’attenzione sul format che l’insegna siciliana rappresenta: un every day low price.

Il progetto di sviluppo. Il gruppo ha già programmato diverse ristrutturazioni interne e ha pianificato le aperture di punti di vendita su piazze già presenziate e in aree non ancora presidiate nella Sicilia Orientale. Il primo store dell’insegna è stato aperto a luglio del 2006, nella zona industriale di Caltanissetta, città nella quale il gruppo ha la sua sede operativa. Oggi sono 21 i negozi dislocati su tutte le principali località della Sicilia centro occidentale: oltre a Caltanissetta, Enna, Canicattì, Favara, Agrigento, Porto Empedocle, Sciacca, Mazara del Vallo, Marsala, Castelvetrano, Alcamo, Castellammare del Golfo, Partinico, Terrasini, Bagheria.

Maxi Zoo apre il primo store nel torinese

Maxi zoo
Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 549 mq con un assortimento di 8.000 articoli, di cui 3.000 a marchio esclusivo

Maxi Zoo (Maxi Zoo Italia, filiale del gruppo Fressnapf) fa il suo ingresso nell’area torinese e inaugura un nuovo store a Collegno (To), in via Pianezza, andando così a coprire una zona non ancora presidiata. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 549 mq con un assortimento di 8.000 articoli, di cui 3.000 a marchio esclusivo. Al suo interno saranno presenti specifici corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale.
In occasione dell’apertura, fissata per giovedì 28 luglio, verrà applicato uno sconto esclusivo del 20% su tutti i prodotti in vendita nello store.
Il negozio sarà gestito da uno staff di otto persone, formati dal programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti. La formazione, che nasce da programmi formativi messi a punto per tutti i dipendenti dei 1.400 punti vendita Maxi Zoo in Europa, coinvolge un veterinario e uno psicologo e prevede, oltre all’affiancamento con colleghi esperti, programmi di e-learning e 15 giornate all’anno di sessioni in aula.

Cigierre apre in luglio altri 5 ristoranti e sviluppa il digital payment

La friulana Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione SpA), che controlla una delle più note catene di ristorazione in Italia con i marchi Old Wild West (OWW), Wiener Haus, Arabian Kebab, Kukkuma e Shi’s, prevede, per questo mese di luglio, l'apertura di 4 nuovi ristoranti Old Wild West, uno dei marchi più diffusi di Cigierre, e di un locale a marchio Shi’s, il ristorante specializzato in cucina fusion giapponese acquisito meno di un anno fa. Old Wild West è conosciuta, oltre che per l'inconfondibile ambientazione western dei suoi locali, anche per gli hamburger di Black Angus irlandese allevato al pascolo, la carne argentina alla griglia e le specialità Tex-Mex.
Dopo Locarno nel Canton Ticino, OWW ha aperto a Treviso e a Roma, e il 28 luglio inaugurerà un ristorante a Tolone, in Francia. La catena supera così quota 140 locali. Le cinque aperture di luglio creeranno occupazione per 150 persone addestrate all’interno di Academy, la scuola di formazione interna all’azienda dalla quale escono professionisti della ristorazione servita.

SHIS_12 copyGiapponese in espansione
L’apertura di Shi’s, la prima fuori dai confini del Friuli Venezia Giulia, è invece attesa a Trento, entro fine luglio. Il format giapponese rappresenta il nucleo di un progetto in espansione che, dopo Udine e Pordenone, Cigierre sta sviluppando in altre regioni italiane, in linea con le ultime tendenze della ristorazione italiana nella quale sushi e sashimi si confermano tra i cibi etnici più richiesti.
Situati all’interno di centri e parchi commerciali, nei cinema multisala, così come nelle strade urbane ed extraurbane, i locali di Cigierre hanno un target costituito sia da famiglie sia da giovani.
Entro la fine del 2016, l’azienda friulana ha in programma l’apertura di altri 25 ristoranti a insegna Old Wild West, Shi’s e Wiener Haus, la birreria-trattoria che propone i sapori della Mitteleuropa.

Pagamenti con smartphone
Parallelamente allo sviluppo rete con l'apertura, in Italia e all'estero, di ristoranti, Cigierre lavora molto sull'innovazione tecnologica legata ai sistemi di pagamento. Con Satispay sta implementando un sistema di "digital payment" totalmente slegato dal tradizionale circuito bancario: è il pagamento tramite smartphone che comincerà ad attivare già da quest'estate nelle province di Torino e Milano. Il sistema di pagamento con Satispay è già attivo nei tre OWW di Udine: l'innovazione consiste nel fatto che, a differenza di quanto accade negli altri esercizi commerciali, l’interfaccia è diretta con la cassa, ed esclude ulteriori dispositivi. È stata fortemente voluta da Cigierre e progettata insieme ai partner Satispay, Gruppo Zucchetti e Gtn Group, fornitore locale del sistema di vendita e partner di Cigierre da ormai vent’anni.
Cigierre nasce a Udine nel 1995, ed è oggi un punto di riferimento nel casual dining e nello sviluppo di ristoranti multietnici diretti o in franchising.

 

Tim e Autogrill: wi-fi gratuito sulle aree di ristoro autostradale

autogrill
Gli Autogrill a ponte sono un'icona del gruppo italiano sulle autostrade italiane. Purtroppo non ci sono immagini relative alla notizia di Herrlisberg
Tim e Autogrill propongono un servizio di connessione gratuita alla rete mobile Tim che sarà attivo in tutte le 350 aree di sosta Autogrill entro la fine del 2016, ma già da luglio è disponibile in 100 punti di vendita. Il servizio è operativo solo nel periodo estivo, quello di massimo traffico veicolare sulle autostrade italiane

Questa estate i viaggiatori sulle principali autostrade italiane potranno utilizzare gratuitamente il Wi-Fi grazie alla connettività di Tim nelle aree di ristoro Autogrill. L’accordo Tim-Autogrill ha già portato all'attivazione del servizio nei primi 100 punti di vendita, che sarà estesa a tutte le 350 stazioni Autogrill entro fine 2016. La connessione Internet Wi-Fi si basa sulle reti ultrabroadband Tim 4G, 4G Plus (dove già disponibile) e NGN, erogata da 600 access point forniti da Cisco, partner tecnologico dell’iniziativa, e basati su soluzioni Cisco Meraki.

Dove: soprattutto sulle autostrade delle vacanze
Gli utenti di questo nuovo servizio sono stimati in circa 500.000 clienti giornalieri: sarà operativo nel periodo di  maggior flusso veicolare sulla rete autostradale italiana, l'estate, e nei principali locali Autogrill come -solo per citare alcuni dei più noti locali Autogrill- Chianti sulla A1 caratterizzato dal grande camino circolare posizionato al centro della sala; Secchia Ovest, nei pressi di Modena, dove ha aperto da poco il primo Eataly per Autogrill; e la Villoresi Ovest sulla Milano Laghi, con la sua particolare struttura a tripode (di fronte a questa area di sosta sorge l’avveniristico Villoresi Est, con il tetto a forma cono, flagship ecosostenibile di Gruppo Autogrill).
I locali interessati al nuovo servizio sono soprattutto quelli lungo le autostrade A1, A14, Salerno-Reggio Calabria, Autobrennero, Autostrada dei Fiori e Auto Laghi, i canali di scorrimento veicolare (scorrimento....spesso bisognerebbe dire intasamento) più intenso che collegano ai luoghi di vacanza. Il progetto Tim-Autogrill non esclude alcune grandi città e stazioni ferroviarie.

LoggedUn'altra tappa nel processo di digitalizzazione
"Questo progetto con Tim rappresenta un'altra tappa nel percorso di digitalizzazione di Autogrill -commenta Alessandro Preda, Ceo Europe di Autogrill-  e un'occasione aggiuntiva per offrire ai propri clienti servizi adeguati alle attuali esigenze dei viaggiatori. Con la partnership di Tim combineremo connettività con App e servizi dedicati. Gruppo Autogrill ha già realizzato non pochi contributi al digitale, sul duplice fronte del back office e del front end, introducendo servizi come l’e-invoicing per ricevere le fatture direttamente sulla propria casella di posta elettronica, il self ticketing per evitare code alle cassa nei nostri locali, e i sistemi di fidelity online”.
“Grazie agli investimenti dedicati all’ultrabroadband, Tim raggiunge oggi in 4G oltre il 92% della popolazione e il 51% in fibra ottica -aggiunge Simone Battiferri, direttore Ict Solutions and Service Platforms di TIM- e prevediamo di raggiungere entro il 2018 quote rispettivamente del 98% e dell’84%. Già oggi possiamo offrire velocità di trasmissione dati fino a 300 Megabit al secondo su fibra e rete mobile. La partnership con Autogrill permetterà ai viaggiatori di utilizzare, anche durante gli spostamenti per le vacanze, la migliore connettività per accedere ai servizi e alle applicazioni disponibili on line”.

Amazon progetta un nuovo Centro di Distribuzione in Italia

amazon.it
Con un investimento di 150 milioni di euro, il nuovo Centro di Distribuzione sarà realizzato a Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina (Ri)

Per soddisfare la crescita della domanda in Italia, Amazon investe 150 milioni di euro su un nuovo Centro di Distribuzione che sarà realizzato a Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina (RI), a 30 km da Roma. Il nuovo polo logistico, che sarà il secondo Centro di Distribuzione di Amazon nel Paese e si svilupperà su una superficie di 60.000 mq, inizierà l’attività nell’autunno del 2017 e dovrebbe poter occupare 1.200 persone. Il primo Centro è stato realizzato a Castel San Giovanni. Inizialmente esteso su 26.000 mq, oggi copre un’area di 86.000 mq. A novembre 2015 Amazon ha aperto il Centro di Distribuzione urbano di Milano (1500 mq) per il servizio ai clienti Amazon Prime Now

“Questa nuova unità operativa sarà integrata nel network di Amazon che conta ventinove Centri di Distribuzione in sette Paesi europei -  dichiara Roy Perticucci, Amazon Vice-President Operations Europe -  Sono convinto che da questo investimento trarrà vantaggio anche l’economia locale, con nuovi posti di lavoro e nuove opportunità per le imprese di collaborare con uno dei più avanzati network logistici al mondo, che raggiunge milioni di clienti in tutta Europa”.

Gli investimenti. Dal 2010 Amazon ha investito oltre 15 miliardi di euro in Europa in infrastrutture e servizi per la distribuzione, in servizi ai clienti, in data center regionali come Amazon Web Services, nella ricerca e sviluppo e altro ancora. A partire dall’avvio delle sue attività in Italia nel 2010, Amazon ha investito nel Paese più di 450 milioni di euro e creato 1.700 posti di lavoro. La società ha inoltre scelto la città di Cagliari quale sede del Customer Service, che impiega circa 300 persone.

 

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