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Epta approva il bilancio consolidato per il 2015

Marco Nocivelli, Amministratore Delegato di Epta Spa

L’Assemblea di Epta Spa ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, redatto in base ai principi contabili internazionali (Ifrs)

Nel 2015 i ricavi consolidati sono stati di 767 milioni di euro, con  un aumento del 15,7% (+ 104 milioni vs 2014). L’Italia vale il 15 % del totale, l’estero per l’ 85 % grazie alla presenza in più di 35 Paesi e 11 unità produttive. L’aumento dei ricavi è dovuto anhe all’acquisizione della società danese Knudsen Køling A/S, del 17 luglio 2015. Il margine operativo è di 43,3 milioni di euro, che segna un più 29,6% (+ € 9,9 milioni) rispetto all’esercizio precedente.
Il risultato netto d’esercizio del Gruppo è di 29 milioni di euro, con una crescita del 52,6% (+10 milioni di euro vs 2014). La posizione finanziaria netta si assesta a 27 milioni di euro, in miglioramento rispetto all’anno precedente (59,5 milioni di euro). Il 2015 chiude con 253 milioni di euro di  patrimonio netto (221 milioni di euro l’anno precedente).

Marco Nocivelli, Amministratore Delegato di Epta Spa
Marco Nocivelli, Amministratore Delegato di Epta Spa

Epta si posiziona come una delle eccellenze nel panorama nazionale. I risultati 2015 sono positivi ed in linea con il nostro piano industriale: abbiamo registrato una crescita di fatturato consolidato ed un risultato netto incrementato rispetto al 2014, soprattutto grazie alla nostra strategia che si traduce nel perseguire una politica di internazionalizzazione e diversificazione sui mercati esteri.” commenta Marco Nocivelli, Amministratore Delegato di Epta Spa, che aggiunge “In questo contesto, il Gruppo ha investito nella ricerca di sistemi completi e differenziati per segmento, Retail, Food&Beverage e Ho.re.ca, a cui abbiamo fornito soluzioni sostenibili, tecnologicamente all’avanguardia, dal design evoluto e progettate insieme ai nostri clienti internazionali, ottenendo una forte crescita della nostra quota di mercato. Inoltre, la partecipazione a Expo 2015, in collaborazione con Granarolo, il padiglione Thailandia ed il Parco della Biodiversità, ha  rafforzato l’immagine di Epta come player di primo piano nello scenario competitivo”.

Ormai in gdo è un mondo di led, luce e colori green

Le tecnologie innovative, all’avanguardia, consentono ai nuovi sistemi di illuminazione di abbattere i costi con superiori prestazioni (da Gdoweek 9 - 2016)

L’evoluzione tecnologica con l’introduzione delle lampade a led ha spostato in alto l’asticella delle performance luminose ottenibili sui pdv e ha soddisfatto la duplice esigenza di valorizzare i prodotti sugli scaffali, in particolare i freschi e freschissimi, riducendo il consumo energetico, fattori spesso in conflitto tra loro. Grazie alla versatilità della tecnologia led, oggi si trovano soluzioni prima impensabili che migliorano la shopping experience in tutti i reparti.

Occhi puntati sul led
“I nostri clienti -dichiara Daniele Lizzani, responsabile dell'ufficio progettazione illuminotecnica di 3F Filippi- ci chiedono soluzioni che permettano di diminuire i consumi, di ridurre la manutenzione, una voce di costo piuttosto importante, e di migliorare la performance e la resa cromatica dei prodotti. Tutti elementi che possiamo ottenere con la tecnologia led, che ha ancora tante potenzialità inespresse”. Ormai il led supera la lampada ad incandescenza in tutte le sue declinazioni. La ricerca ha superato le problematiche degli esordi (luce fredda e piatta) e consegna al mercato una fonte luminosa versatile, anche in tema di colorazione e texture della luce.

Obiettivo freschi
Il ruolo dell’illuminazione secondo Targetti è dare rilievo alle aree che devono catturare l’attenzione del cliente. I livelli di illuminamento e resa cromatica possono essere diversificati a seconda delle aree da illuminare. L’esatto controllo dei fasci luminosi consente di agire esclusivamente sulla merce esposta sollevando da qualsiasi forma di abbagliamento la vista dei clienti. In tal senso l’utilizzo di sorgenti led negli apparecchi di illuminazione specifici per il retail sta diventando un fattore strategico nella progettazione. Nel settore ortofrutta l’attenzione per il rendimento degli apparecchi o per l’adozione di filtri particolari è ancora più importante, perché sono questi gli elementi che permettono di valorizzare la merce esposta. Il pesce fresco deve apparire come tale, il pane fragrante deve poter esprimere il suo calore, il colore della carne di taglio fresco deve poter apparire in tutto il suo vigore. All’illuminazione è richiesta una gerarchia ben definita degli spazi per trasmettere un’emozione. “Oggi il lighting design prende in esame anche le ombre -spiega Alfio Fontana, energy manager di Carrefour- fa risaltare la tridimensionalità dei prodotti, gioca sul contrasto luce/ ombra per dare ancor più risalto ai prodotti stessi”.

L’articolo completo su Gdoweek 9 – 2016 con:

  • Carrefour: nel market Gourmet la luce è centrale
  • I sistemi di illuminazione secondo Finiper
  • Il mercato interrato: la sfida di Conad

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Alibaba promuove il made in Italy: online da Coop a Lavazza

Passando per Ferrero, Yamamay, Barilla, Mellin…sono oltre 60 le aziende italiane a cui il colosso dell’e-commerce cinese ha dedicato uno shopping event fino al 2 giugno.

Dal beauty alla moda, passando per l’alimentare, l’home care e i prodotti per bambino. Questi alcuni dei comparti su cui Alibaba ha deciso di puntare per una speciale promozione interamente dedicata al made in Italy, che coinvolge oltre 60 delle nostre aziende per un totale di 100 marchi e più di mille prodotti.

Lo shopping event denominato Amazing Italy è online sull’e-commerce cinese dal 30 maggio al 2 giugno, con replica prevista anche per settembre e novembre. Coinvolte nella vendita le piattaforme Tmall global, Tmall supermarket, JuHuaSuan e AliTrip, mentre i player italiani vanno da Coop a Lavazza, da Barilla a Ferrero, passando per Yamamay, La Perla, Mellin, Ariete, Luxottica e tanti altri. Tra questi, inoltre, figurano anche Fiat e Maserati, a dimostrazione di come il commercio elettronico nel Paese si mostri ricettivo anche a referenze di taglia più impegnativa.

L’iniziativa condotta in collaborazione con Ice Shanghai offre un sostegno strategico alle imprese italiane spendibili sul mercato asiatico. L’obiettivo su Tmall è quello di dare vita a uno spazio virtuale permanente del made in Italy.

Un primo passo in questa direzione è rappresentato anche dall'apertura sul portale del primo flagship store di una cantina italiana. Alias: Mezzacorona, che dal 1° giugno è così sbarcata con i propri vini in Cina, dando nuovo impulso al proprio sviluppo internazionale.

Ipercoop Forum di Palermo riapre dopo il restyling

Lo store si sviluppa su una superficie di 8.000 mq ed è stato completamente rinnovato da Coop Sicilia, società controllata da Coop Alleanza 3.0, con oltre 1,5 milioni di euro di investimenti

Ipercoop Forum di Palermo, locomotiva alimentare dell’omonimo centro commerciale di via Pecoraino, riapre dopo un breve periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione, realizzati nell’ottica di un piano di rilancio e razionalizzazione della rete di vendita Coop in Sicilia.

Lo store si sviluppa su una superficie di 8.000 metri quadrati, impiega 154 lavoratori ed è stato completamente rinnovato da Coop Sicilia, società controllata da Coop Alleanza 3.0, con oltre 1,5 milioni di euro di investimenti.  “Nel 2016 abbiamo stanziato 5 milioni e mezzo di euro di investimenti in Sicilia. –  spiega l’amministratore delegato di Coop Sicilia. Antonio Bonucci –  Il nostro impegno è partito proprio da Palermo con l’apertura del supermercato di via Di Marzo due mesi fa e la ristrutturazione dell’Ipercoop Forum. Abbiamo puntato al mantenimento dei livelli occupazionali e ad effettuare investimenti in tempo di crisi”.

I lavori di ristrutturazione hanno permesso la realizzazione, all'interno di Ipercoop Forum, del nuovo reparto Benessere e salute, dove è ospitato anche il Coop Salute. Nuovo anche il Punto ristoro, in cui i clienti possono consumare colazioni e spuntini comodamente seduti; la cantina di vini, che propone un ampio assortimento con grande attenzione per le etichette locali; l’angolo della gioielleria e l’edicola. I prodotti non alimentari trovano spazio inoltre anche nelle aree dei casalinghi, degli articoli tessili, dei prodotti per l’auto e del bricolage. Sono stati rinnovati la piazza con l’ortofrutta, la macelleria e la panetteria con produzione interna, la pescheria e la gastronomia, presenti sia serviti sia a libero servizio.

Mango chiude il 2015 con ricavi in crescita a doppia cifra

Un aumento del 15,4%, cui fa da contraltare il calo importante di utili ed Ebitda, in linea con una strategia produttiva che punta ad accelerare il ricambio dell’offerta in store. Nel 2016 altri 45 nuovi megastore.

È sempre più fast il futuro fashion di Mango, che chiude l’anno 2015 con ricavi a 2,3 miliardi di euro, in crescita a doppia cifra (+15,4%) e in accelerazione rispetto al +9% registrato nel 2014. All’aumento di fatturato fanno tuttavia da contraltare un importante calo degli utili (-96%) e dell’Ebitda (-24%), che subiscono gli effetti del piano strategico avviato dalla catena spagnola nel 2013 e in atto fino al 2018.

L’obiettivo del retailer è infatti quello di accelerare il rinnovo delle collezioni negli store attraverso l’implementazione del sistema produttivo. Il focus sul ricambio dell’assortimento, unito a fattori contestuali come la forza del dollaro, hanno portato l’utile netto da 107 a 4 milioni di euro, mentre l’Ebitda è passato da 223 a 170 milioni di euro.

Il gruppo catalano prosegue parallelamente nello sviluppo della rete, che lo scorso anno è passata da 2.714 punti di vendita a 2.730. Gli investimenti, anche in Italia, si rivolgono principalmente ai grandi format, capaci di ospitare tutte le linee moda di Mango. Per il 2016, in particolare, si prevede l’inaugurazione di 45 nuovi megastore, che supereranno così il numero di 200 totali.

VéGé accoglie il Gruppo Convì tra le imprese socie

Gruppo Convì è attivo con 19 store a insegna Convì Supermercati, concentrati a Foggia, dove l’azienda ha la propria sede e la struttura dedicata alla logistica

Gruppo VéGé consolida la propria presenza in Puglia con l’ingresso di Gruppo Convì tra le imprese socie, azienda attiva con 19 punti di vendita di proprietà, a insegna Convì Supermercati, concentrati a Foggia, dove l’azienda ha la propria sede e la struttura dedicata alla logistica.

Il presidente del Gruppo VéGé, Nicola Mastromartino, esprime soddisfazione sull’accordo, che sarà operativo dal 1 luglio, e spiega: “È un risultato estremamente positivo non solo perché il network nazionale espande ulteriormente la propria presenza in Puglia, andando a presidiare anche l’area settentrionale della regione, ma soprattutto perché la compagine delle imprese socie di Gruppo VéGé si rafforza con l’ingresso di un’azienda assolutamente evoluta dal punto di vista marketing e reale orientamento al cliente”.

Mariano D’Argenio, uno dei titolari di Gruppo Convì, aggiunge: “Iniziamo questo nuovo percorso con entusiasmo, consapevoli di aver trovato in Gruppo VéGé un interlocutore attento e prezioso, in grado di fornici il sostegno commerciale per sviluppare al meglio le potenzialità della nostra rete al dettaglio e portare avanti i nostri programmi di crescita”.

 

Eataly per Autogrill, la stazione gourmet sulla A1

eataly e autogrill

di Barbara Trigari

È operativo il nuovo Eataly per Autogrill, il format di stazione di servizio gourmet creato dalla collaborazione tra il leader della ristorazione in viaggio e l’azienda fondata da Oscar Farinetti per valorizzare le eccellenze alimentari italiane. Il punto di eatalyvendita e ristorante si trova nell’area di servizio di Secchia Ovest sulla A1 Milano-Bologna e propone la caffetteria a marchio Eataly e Kimbo, partner storico di Autogrill, la pasticceria Golosi di Salute di Luca Montersino, le insalate di Ortobra, la pasta fresca in collaborazione con il pastificio artigianale Michelis e il pastificio Rossi di Modena, la carne piemontese dell’azienda La Granda, la piadina artigianale dei Fratelli Maioli di Cervia e il gelato Lait con latte di montagna mantecato al momento. La sosta firmata Eataly per Autogrill si distingue poi per la panetteria con forno a legna, la ristorazione con i ristoranti La Pasta, la Pizza e La Sosta con le preparazioni espresse e soprattutto la pizza napoletana preparata con farine biologiche e forno a legna. Al primo piano 350 posti a sedere, al piano inferiore la ristorazione veloce e il market con panetteria, piadine e gelateria. Collaborazione con i produttori italiani per un assortimento in stile Eataly dove anche gli snack non sono quelli tradizionali, e dove per una volta non si possono acquistare gratta e vinci.

Costan Aeria UP semiverticali componibili della Rev Up Family

Costan lancia Aeria UP Open, un’inedita soluzione che arricchisce la RevUP Family di banchi semiverticali positivi aperti

Costan lancia Aeria UP Open, un’inedita soluzione che arricchisce la RevUP Family di banchi semiverticali positivi aperti

La nuova soluzione Aeria Up Open di Costan espande e completa la famiglia RevUp, banchi semiverticali positivi aperti. Si tratta di banchi progettati per la massima efficacia espositiva di prodotti premium o in promozione, anche in contesti di convenience store e ipermercati. Aeria Up Open è caratterizzato dalla componibilità che consente di realizzare isole, unendo Aeria Up Closed con Aeria Up Open. Inoltre sono disponibili tre diversi modelli: compact, narrow e large con quattro misure per i mobili di testa e due altezze (1400 e 1500 mm), per consentire un elevato grado di soluzione ambientale.

A Cusano iniziati i lavori per il giardino di Esselunga

esselunga
Il giardino sarà solcato da vialetti e parzialmente coperto da pergolati. Sarà realizzata una green way che collegherà Milanino al Seveso

A Cusano sono stati avviati i lavori per la costruzione del nuovo giardino pubblico di via Sormani che si affianca al centro commerciale Esselunga, aperto a febbraio.  Si lavora su circa 15.000 dei 30.000 metri quadrati dell’area ex Pirelli, rimasta abbandonata per oltre venti anni.

Entro giugno sarà abbattuto il muro di cinta lungo via Sormani e via Veneto. Sarà sostituito su quasi tutto il perimetro da una cinta metallica a vista. Il giardino sarà solcato da vialetti e parzialmente coperto da pergolati. Sarà realizzata una green way che collegherà Milanino al Seveso. Quasi tutte le 158 piante presenti nell’area saranno mantenute, mentre ne saranno piantate di nuove. Il completamento è previsto entro fine settembre.

Ikea apre a Londra uno spazio per dare forma alle idee

Il negozio, ubicato a Westfield Stratford City, sarà uno spazio dove dare forma alle idee e il consumatore sarà assistito da personale specializzato

Ikea apre uno store che vuole essere un luogo dove progettare il proprio arredamento e immaginare la propria casa. Uno spazio quindi dove poter pianificare e ordinare vari articoli come cucine, armadi e divani. Sarà un nuovo punto di riferimento per i clienti a Londra. L'apertura rappresenta anche la prima filiale di Ikea in un centro commerciale nel Regno Unito. Sarà sviluppato su una superficie di 900 metri quadrati e sarà aperto per l'estate 2016. Il negozio, ubicato a Westfield Stratford City, sarà uno spazio dove dare forma alle idee e il consumatore sarà assistito da personale specializzato.

Nel punto di vendita quindi non si troverà l’intera gamma assortimentale di Ikea ma si potrà ordinare qualsiasi articolo che verrà poi consegnato a domicilio. Il negozio sarà collegato ad un parcheggio.

"Ci rendiamo conto che i clienti oggi vogliono fare acquisti con noi in modi diversi – spiega il development manager Jack Jackson – Lo store, situato a cinque minuti delle stazioni ferroviarie e vicino alle principali linee di autobus sarà di facile accesso con i mezzi pubblici".

Eataly per Autogrill, a Modena nasce l’alleanza per il gusto

eataly e autogrill
Eataly per Autogrill si sviluppa su doppio livello. Il primo piano è dedicato alla ristorazione con servizio al tavolo per un totale di 350 posti a sedere

Matrimonio celebrato tra Autogrill e Eataly. L’insegna di Oscar Farinetti fa il suo ingresso nel mondo della ristorazione pensata per chi viaggia, mantenendo saldo l’obiettivo di valorizzare il meglio delle produzioni artigianali Made in Italy. È stato inaugurato un nuovo punto di vendita nell'area di servizio di Secchia Ovest (Modena) sulla A1, gestita da Autogrill dando vita al format Eataly x Autogrill. Un connubio definito una “alleanza per il gusto”.

Le caratteristiche dello store. L’offerta al piano terra comprende una caffetteria a marchio Eataly e Kimbo, partner storico di Autogrill, aperta 24 h, il banco dolci con la pasticceria Golosi di salute di Luca Montersino, il pasticcere di Eataly.  Ci sono poi le insalate di Ortobra, verdura freschissima selezionata di stagione con attenzione a quanto propone il mercato nei diversi periodi dell’anno. Eataly x Autogrill inaugura tramite il pastificio artigianale Michelis una speciale collaborazione con il pastificio Rossi di Modena che fornirà i tipici tortellini di Modena e i passatelli con Parmigiano Reggiano. A completare l’offertale carni, dell’azienda La Granda razza Piemontese, Presidio Slow Food. In Emilia Romagna, infine, non può mancare la piadina artigianale, come quella offerta dai Fratelli Maioli di Cervia e il gelato Lait: gelato realizzato con latte di montagna mantecato al momento attraverso un innovativo processo di lavorazione e mantecatura. La panetteria, con forno a legna, completa il panorama del piano terra caratterizzandosi per le preparazioni a vista e la produzione di diversi tipi di pane e focacce farcite con i prodotti Eataly. Il primo piano è dedicato alla ristorazione con servizio al tavolo per un totale di 350 posti a sedere. In particolare si trovano al primo piano il ristorante: la Pasta, la Pizza e La Sosta, dedicato al pensiero di Tonino Guerra, concepito sul concetto del piacere della sosta e del rallentare i ritmi di vita.  La nuova area di servizio impiega circa 115 collaboratori e raggiunge, nei periodi di picco, 80 addetti presenti per turno sul locale.

L’iniziativa è stata presentata oggi dall’amministratore delegato di Autogrill, Gianmario Tondato Da Ruos e dal fondatore di farinetti e autogrillEataly Oscar Farinetti. “Per noi è il miglior modo di interpretare il futuro, un futuro sempre più attento alla qualità di ciò che mangiamo e dei luoghi dove sostiamo”, dichiara l’ad Gianmario Tondato Da Ruos. Farinetti aggiunge: “Parte vitale del viaggio è la sosta, il piacere del fermarsi. Con Autogrill abbiamo progettato un luogo per la sosta in linea con i nostri principi. Finalmente potremo fermarci in un'area di servizio che offre pane sfornato al momento e fatto con lievito madre e farine biologiche macinate a pietra, pizza napoletana, cotture in forni a legna, e un ristorante con servizio al tavolo”.

 

 

Patatine fritte-mania: anche McDonald’s testa un pop-up store dedicato

Non ci sono solo salutismo e benessere tra quei i trend di consumo che ormai pare obbligatorio cavalcare, a scaffale così come nella ristorazione. Anche il fascino del cosiddetto junk food tiene botta in risposta a vegani e vegetariani, trovando formule di successo basate sulla semplicità di format e d’offerta, così come sul low cost e sulla gustosa modalità street food.

Fry chicken negozio[1]Dopo il fenomeno hamburger, un esempio lampante è la recente patatine fritte-mania, un prodotto dall’appeal irrinunciabile che sembra funzionare letteralmente in tutte le salse, così come in tutti i territori. A dimostrarlo è il continuo sviluppo di insegne dedicate esclusivamente a questa ricetta, anche di stampo made in Italy, come nel caso di Fry Chicken & Chips, marchio lanciato da Alberto Langella, amministratore delegato di Penta Group, che nel nostro Paese oggi conta oltre 10 negozi e si prepara ad aprirne almeno altrettanti entro l’anno.

amsterdam-chips-milano-via-torinoSulla stessa scia Amsterdam Chips, catena che propone patatine originali olandesi accompagnate da 14 condimenti a scelta e che si sta espandendo in franchising in Nord Italia. Seguono Amor di Patata, che offre anche la patata da passeggio arrotolata attorno allo stecco, e Chipstar, che ha esportato a partire da Napoli il modello olandese, dando vita a un’altra bella case history tutta italiana: sono quasi 20 i punti di vendita aperti dal 2013.

Mc donald's pop up store patatine fritteNon stupisce dunque che più di recente anche McDonald’s sia arrivato a cavalcare la tendenza, cercando di mantenersi sulla cresta dell’onda. In Australia, infatti, la catena di fast food ha sperimentato durante lo scorso week-end l’apertura di un pop-up store dedicato solo alle patatine fritte. Il negozio Fries With That è restato aperto per 3 giorni offrendo gratuitamente ai clienti una porzione a scelta di chips tra 7 diverse ricette di condimento: dalla salsa al pesto, passando per quella con parmigiano e bacon.

I consumatori hanno poi votato la loro variante preferita, che non è escluso arrivi nei menu della catena in tutto il mondo, così come si ipotizza che lo stesso format possa sbarcare nel Regno Unito.

 

Cirio offre una nuova app agli appassionati di cucina

APP_CIRIO_MENUNuovo naming, nuova veste grafica, nuove funzionalità e continui aggiornamenti per Cirio, la nuova app che l’omonimo brand italiano ha rinnovato e reso disponibile gratuitamente sui principali store con l'obiettivo di portare i suoi utenti ad un'esperienza piacevole e sempre aggiornata. Nella nuova piattaforma mobile, realizzata da NG99 Group e Ubiq Studio Torino e scaricabile gratuitamente su www.cirio.it , sono stati introdotti effetti visivi, arricchiti i contenuti ed è stata migliorata l'esperienza utente. L'applicazione è disponibile per tutte le piattaforme mobile in commercio: Apple, Android e Windows Phone. È stata inoltre personalizzata l'interfaccia sulla base delle dimensioni e dell'orientamento dei device (Tablet e smartphone), in modo da sfruttarne a pieno le potenzialità.

La nuova user experience è stata studiata proprio per chi vive la cucina a 360°. È stato creato un menu laterale che permette un accesso rapido ed intuitivo a tutte le funzionalità: il ricettario, con scroll verticale ed orizzontale che permette di spostarsi rapidamente tra le diverse portate, il timer da cucina completamente rinnovato che può essere impostato tramite un solo tocco, la sezione "Cos'hai nel frigo?" che possiede ora regole ed automatismi per ricercare velocemente i piatti realizzabili con gli ingredienti presenti nel frigo e in dispensa e le pagine social del brand, per seguire gli aggiornamenti ed interagire con Cirio direttamente dalla app. Immediata, infine, la possibilità di aggiungere ai preferiti le ricette e condividerle attraverso tutti gli account social già registrati nel proprio device.

Un maggior risalto viene dato agli aggiornamenti, che avvengono in background ed in presenza di connettività, con l'inserimento costante di nuove ricette ed il menu della settimana sempre in primo piano.

 

Aquolina va in tour in tutta Italia con l’Apecar

Aquolina - Apecar
Aquolina parte per un tour che prevede 30 tappe tra le principali città italiane che vanno da Torino fino alla Sicilia, a bordo di Apecar personalizzati. I partecipanti riceveranno una minitaglia della linea bagno e una cartolina per conoscere tutti i punti di vendita delle rispettive città

Aquolina, brand made in Italy che ha sposato il concept di beauty gourmand, parte per un tour che prevede 30 tappe tra le principali città italiane che vanno da Torino fino alla Sicilia. A partire da oggi, a bordo di Apecar personalizzati, si percorrerà lo Stivale in lungo e in largo per promuovere l’universo Aquolina, presentando la storia e l’evoluzione del marchio, il nuovo logo, i pack e sei fragranze inedite. Per tutta la durata del tour, tutti i partecipanti riceveranno una minitaglia della linea bagno e una cartolina per conoscere tutti i punti di vendita delle rispettive città.

Le tappe del tour. La prima tappa da raggiungere è Milano dove l’Apecar sosterà dal 6 al 12 giugno, seguono Padova dal 13 al 16 giugno, Genova, Alassio, Santa Margherita dal 17 al 19 giugno, Roma dal 20 al 26 giugno, Ancona, Senigallia, Fano, Pesaro dal 27 giugno al 3 luglio, Firenze, Lucca, Pisa dal 4 al 10 luglio, Bari, Castellana Grotte, Barletta, Monopoli, Polignano A Mare, Molfetta dal 11 al 17 luglio,  Napoli, Caserta, Pozzuoli, Vietri, Amalfi, Salerno dal 18 al 24 luglio, Catania, Taormina, Naxos, Messina dal 25 al 31 luglio, Torino, Alessandria dal 12 al 18 settembre per far ritorno a Milano dal 19 settembre al 2 ottobre e chiudere il viaggio a Bologna dove si farà sosta dal 3 al 9 ottobre.

 

Selex e Gmf al fianco di Gluten Free Fest

Il Gruppo Selex sostiene, insieme all’impresa associata GMF di Perugia (Gruppo Unicomm), Gluten Free Fest, in programma a Perugia dal 2 al 5 giugno organizzata con il patrocinio dell'Aic, Associazione Italiana Celiachia

Il Gruppo Selex sostiene, insieme all’impresa associata GMF di Perugia (Gruppo Unicomm),  Gluten Free Fest, in programma a Perugia dal 2 al 5 giugno, organizzata con il patrocinio dell'Aic, Associazione Italiana Celiachia.

In occasione della manifestazione, che intende sensibilizzare partecipanti e media sul tema della celiachia, Selex presenterà nel suo stand i prodotti Vivi Bene Senza Glutine Selex,  la linea con 20 prodotti, che ha ottenuto il logo spiga barrata ed è presente nel prontuario AIC, in vendita negli ipermercati Emisfero e nei supermercati Emi di GMF.

Vivi Bene Senza Glutine è una delle linee specialistiche studiate da Selex per garantire risposte adeguate ai consumatori in termini di salute e benessere. Come Vivi Bene Selex, che comprende prodotti salutistici, Natura Chiama Selex, per i comparti dell'ortofrutta a filiera controllata e del biologico, e Primi Anni Selex, alimenti per la prima infanzia preparati esclusivamente con materie prime biologiche, sviluppati in collaborazione con l'Università di Pavia. A queste si affiancano le linee a marchio di fantasia: Le Vie dell'Uva, selezione di vini del territorio italiano, Le Bontà del Pasticciere, Armonia & Benessere, dedicata alla cura e alla bellezza, Storie di Gastronomia. In primo piano la pasta, nei formati spaghetti, fusilli, penne di mais e riso, poi i biscotti con frollini classici o con gocce di cioccolato, plum cake, choco muffin per la prima colazione. E ancora coni di gelato alla panna, la proposta dei cracker, baguette e pane a fette, e fra i surgelati focaccia e pizza margherita già pronta. Per chi invece preferisce cucinare da sé, è disponibile un preparato per pane, pizza e dolci, e pangrattato. Complessivamente, l’assortimento delle Marche del Distributore del Gruppo Selex copre le più importanti categorie merceologiche con oltre 5.000 referenze suddivise tra prodotti Selex (più di 3.000), prodotti Vale, proposte Sù e Vanto, le due linee dedicate al canale cash & carry, e Prodotto Risparmio.

Linea Verde porta in Italia il kale

3D-DMDS_Mista-con-kale-100g_smallLa Linea Verde e DimmidiSì portano all'esordio nel mercato italiano il kale, superfood di speciali proprietà nutritive, già ingrediente di successo negli Stati Uniti e in vari mercati del nord Europa. Si tratta di un ortaggio dal basso contenuto di carboidrati, ricco di ferro (tasso superiore alla carne di bovino adulto), fonte di vitamina K, calcio, vitamina C, potassio e luteina. Vanta pertanto proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Un'anteprima della novità di IV gamma DimmidiSì con kale sarà presentata al Fruit & Veg Fantasy Show in occasione di Rimini Wellness. La referenza è un mix d'insalata in busta a base di lattughini verdi e rosso e spinaccino, arricchito con il kale. Shelf life di 7 giorni.

Sì con te, fatturato in crescita. Per il futuro punta sulle medie strutture

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Ce.Di. Marche, associata a Selex, e società proprietaria dell'insegna Sì con te, ha chiuso il bilancio di esercizio dello scorso anno conseguendo una crescita del fatturato pari a +6,95% rispetto al 2014, per un fatturato al consumo di 310 milioni di euro

Il marchio Sì con te continua a crescere, con un trend superiore rispetto al mercato, raggiungendo la prima posizione nella classifica della moderna distribuzione nel territorio storicamente presidiato (dati Nielsen al 31/12/2015 - Canale Supermercati). Ce.Di. Marche, associata a Selex, e società proprietaria dell'insegna Sì con te, presente nelle Marche e in Abruzzo con oltre 100 punti di vendita, ha chiuso il bilancio di esercizio dello scorso anno conseguendo una crescita del fatturato pari a +6,95% rispetto al 2014, per un fatturato al consumo di 310 milioni di euro.

Il direttore generale Federico Lasconi sottolinea che “Il 2015 è stato un anno eccellente per la cooperativa e per i supermercati associati. Questo dimostra che i risultati si costruiscono con le persone, dotandosi di un modello rigoroso ed efficiente pur mantenendo la sobrietà e vicinanza al territorio che ci ha sempre contraddistinto”. Il presidente del consiglio di sorveglianza, Renato De Angelis, aggiunge: “Il risultato del bilancio 2015 si conferma positivo e, se guardiamo la gestione caratteristica, il dato risulta il migliore degli ultimi anni”.

Obiettivi. Per il futuro, Cedi Marche intende proseguire sulla strada intrapresa ponendo l'accento sulla specializzazione del servizio e degli assortimenti e confermando l’attenzione a settori in forte crescita come il biologico, il senza glutine e il salutistico. Sul piano dello sviluppo della rete, l’insegna intende privilegiare l’apertura di medie strutture di vendita collocate nei mercati ad alto potenziale in prossimità dei centri cittadini. In occasione dell’assemblea dei soci è stato infine sottolineato il ruolo centrale e strategico degli imprenditori associati.

Department Store Awards 2016: vince la Rinascente

Premiata come miglior department store del mondo per capacità di innovazione e prestazioni d’eccellenza in tutti i comparti retail.

È la Rinascente il miglior grande magazzino del mondo, a dirlo sono i Department Store Awards 2016, le cui premiazioni sono state effettuate il 26 e 27 maggio a Zurigo durante il 5 ° Globale Department Store Summit.

La Rinascente ha ottenuto il prestigioso riconoscimento The Best Department Store in the World 2016 grazie alla propria capacità di innovazione e alle performance d’eccellenza registrate in tutti i segmenti retail. Nello specifico i criteri di valutazione hanno incluso: profilo di successo, sviluppo delle strategie di prodotto, presenza on-line e servizi innovativi e inoltre eccezionale in-store experience, servizio clienti e prestazione finanziaria.

In questa categoria di premiazione, una delle tre in gara, la Rinascente ha battuto i finalisti Brown Thomas e Selfridges. A vincere il riconoscimento World's Best Store Window Campaign è stato invece Harvey Nichols con la campagna Avoid Face Gift, mentre la World's Best Sustainability/Csr Campaign è stata quella di Selfridges intitolata Buying Better, Inspiring Change.

Lo scaffale petfood evolve senza tregua

Per la gdo è diventato un reparto strategico che mira ad aumentare la frequenza di visita. Maggiore competizione orizzontale, a prezzo di una compressione dei margini, ma con volumi in costante crescita

Come riportato anche nell’ultimo rapporto Assalco-Zoomark, il settore petfood è cresciuto ancora nell’ultimo anno, raggiungendo un giro d’affari di oltre 1.867 milioni di euro e un totale di 544.000 tonnellate di prodotti commercializzati. Ilenia Ruggeri, market development organization director di Purina fornisce un quadro complessivo delle dinamiche in atto: “Il mercato del petfood e petcare italiano sta attraversando una fase di crescita costante, in completa controtendenza rispetto ad altre aree merceologiche. In merito ai segmenti, quelli che performano meglio sono gli snack, l’umido monoporzione, gli alimenti secchi -sia economici sia le specialitàe i prodotti destinati ai cani di piccola taglia. Anche il comparto delle diete, alimenti formulati per supportare i pet ad affrontare specifiche patologie, segnano importanti tassi di crescita nei canali specializzati”.
60_GDOWEEK09_2016_Petfood_BoxVolano snack funzionali e fuoripasto. Mauro Landini, vice presidente Conagit, sottolinea che la richiesta di snack & treats per cani nel canale Pet Shop è aumentata dell’8.8% a valore (dati Iri), veri alleati dei proprietari nel difficile compito di educare e premiare gli animali. “Quello italiano è indubbiamente un pubblico esigente che vuole sì coccolare, educare e premiare i propri animali, ma vuole anche e soprattutto farlo in modo responsabile e consapevole. In generale le insegne tendono a dare maggior visibilità ai propri marchi (private label). Alcuni prodotti di alta qualità non possono, però, mancare sugli scaffali. E il proprietario italiano di cani e gatti è portato ad acquistare alimenti di cui riconosce la qualità”.

Assortimenti consolidati, ma con frequenti novità
Il dinamismo del mercato petfood-pet care ha portato a un’evoluzione costante del display. “Nella strutturazione del display dei petfood -spiega Fabrizio Maggiore, responsabile petfood di Megamarkil problema principale è rappresentato dalla frequenza dell’innovazione, in particolare verso i prodotti superpremium.60_GDOWEEK09_2016_Petfood_Persone È mirata sempre più ai bisogni specifici degli animali: dai prodotti per gatti sterilizzati agli ingredienti altamente nutritivi o naturali. Così in fase di manutenzione degli assortimenti non è sempre facile sostituire un formato/prodotto con un altro. Per questo operiamo almeno due revisioni annuali della categoria. Tenendo conto delle frequenti innovazioni, le logiche espositive soffrono perché nonostante il mercato sia in crescita da anni, gli spazi dedicati non sono affatto aumentati in maniera proporzionale. Nel display la private label ha un ruolo centrale così come le multinazionali ‘capitane di categoria’ che fanno innovazione. Megamark cerca sempre di essere rapida a inserire le novità a maggior valore aggiunto e la nostra peculiarità è soprattutto quella di cavalcare il segmento dei prodotti superpremium in forte crescita”. Per Alessandro Vesentini, category non food di Migross “il petfood negli ultimi anni è stato caratterizzato da un maggior sviluppo assortimentale sia dal punto di vista dell’offerta sia della domanda. In particolare è cambiata la tipologia di offerta verso prodotti premium e specifici ed è aumentato lo spazio dedicato alle formulazioni diverse per i cani di piccola taglia. È nato il segmento natural-bio. Soprattutto è in espansione l’area dei prodotti ‘naturali’ con ricettazioni più ‘leggere’ che prevedono per esempio meno carne e un maggior contenuto di verdure. La crescita di spazio è avvenuta a scapito di altri reparti ed è servita ad aumentare la profondità dell’assortimento, avvicinandosi a quello del canale specializzato”. Questa tendenza è rafforzata da aziende come Affinity Petcare che dedicano alla gdo linee di prodotti premium, magari con formati diversi, in passato presenti solo nei canali specializzati. In questo senso l’obiettivo dei format generalisti è quello di aumentare il parco trattanti acquisendo clienti tradizionali dello specializzato, grazie a un posizionamento di prezzo più conveniente. Ma vale anche per Almonature e Agras. Secondo l’opinione di un player come Rinaldo Franco, le revisioni assortimentali sono meno dinamiche rispetto al canale specializzato, e sono sempre legate alla numerica di referenze codificate, con procedure di aggiornamento spesso lente. Procedure più snelle e revisioni costanti produrrebbero certamente banchi più dinamici ed a più elevata rotazione e redditività.

 

L’articolo completo su Gdoweek 9 – 2016 con:

  • Ruolo del benessere e della prevenzione
  • Le logiche da category management
  • Le caratteristiche di canale
  • Pl e promozioni
  • Il dettaglio vegano

 

Va a Cefla l’Italian Popai Award 2016

cefla
Lo Smart Shelving System, il display espositivo di Cefla integrato con la piattaforma di proximity marketing, ha colpito la giuria di Popai

Cefla conquista l'Italian Popai Award 2016, ottenuto con il suo partner tecnologico Jointag, e consegnato durante la serata di gala al “Pirellone” a Milano. Lo Smart Shelving System, il display espositivo di Cefla integrato con la piattaforma di proximity marketing, ha colpito la giuria di Popai, che ha deciso di assegnare a questa innovazione il riconoscimento, permettendo all’azienda di distinguersi nella categoria Digital and technological innovation - proximity marketing dove era giunta in finale con Unicredit.
“Il Popai Award è la ciliegina sulla torta di un progetto a cui teniamo particolarmente proprio per la sua innegabile caratteristica di innovazione - dichiara Andrea Ventura, managing director di Cefla -. Lo Smart Shelving System è un sistema doppiamente 'smart', perché rende lo scaffale interattivo con lo smartphone del cliente, ampliando all'infinito la comunicazione fra retailer e consumatore, e perché consente al punto vendita di ridurre al minimo gli ingombri a parità di spazio espositivo”.

Conad e Legambiente, accordo per una filiera sostenibile

conad
L’insegna distributiva intende dare ulteriore impulso alle proprie iniziative in materia di sostenibilità. Legambiente onlus, da parte sua, si è impegnata a segnalare le filiere che ritiene più interessanti

Conad e Legambiente onlus lavoreranno fianco a fianco per sostenere di comune accordo l’agricoltura sostenibile. Alla base del protocollo d’intesa firmato a Bologna, dall’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese e dalla presidente di Legambiente Rossella Muroni, c’è proprio l’intento, da parte dell’insegna distributiva, di dare ulteriore impulso alle proprie iniziative in materia di sostenibilità. Legambiente onlus, da parte sua, si è impegnata a segnalare le filiere che ritiene più interessanti per rafforzare l’offerta di prodotti a forte valenza ambientale e etica e a sostenere, ad esempio, il lancio della nuova marca Conad Verso Natura, in programma dopo l’estate.

I punti dell’accordo. Sulla marca Conad la collaborazione verterà sugli indirizzi produttivi, sulla responsabilità sociale e sulla Sostenibilità-Conad-Legambientelotta ai cambiamenti climatici. Le aree di lavoro condivise riguardano l’utilizzo di energia verde e l’autonomia energetica, l’utilizzo dell’acqua nelle coltivazioni, la collaborazione nell’ottimizzazione dell’uso degli imballaggi e nell’uso di materiali a basso impatto ambientale. Altri ambiti riguardano, in materia di allevamenti, il rispetto delle normative, il benessere animale, il divieto dell’uso di ormoni, la certificazione del processo produttivo, e il sostegno alle filiere ad alto valore, ad esempio i prodotti di Conad Percorso Qualità e Sapori&Dintorni. Per quanto riguarda i punti di vendita, sarà sviluppata una strategia comune per migliorare l’efficienza energetica, organizzare sessione di formazione sulla direttiva Etichetta Energetica, confrontarsi sulle modalità per rendere sostenibile la mobilità dei clienti verso i punti di vendita, valorizzare l’uso di bio-shopper e shopper di plastica riciclata e lo sviluppo del consumo sostenibile degli altri materiali di consumo. La collaborazione tra Conad e Legambiente verterà, infine, anche su campagne di comunicazione e progetti territoriali tra cui Ambasciatori del territorio e Orti in festa.

I protagonisti. “Il nostro Paese ha filiere ad alto valore, ma occorre che tutti gli attori – dalla produzione alla trasformazione e alla distribuzione – si assumano la responsabilità di essere imprese che fanno della sostenibilità una ragione di sviluppo, ma anche un vantaggio per le comunità e il sistema Italia. – afferma l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese - L’accordo con Legambiente non mancherà di contribuire allo sviluppo di un modello di economia rispettoso dell’ambiente e per valorizzare le produzioni locali di qualità”. La presidente di Legambiente Rossella Muroni aggiunge: “Investire in qualità sociale e ambientale significa investire sul futuro mirando anche ad un ritorno economico diretto”.

 

 

Cooperativa Etruria, fatturato in crescita. Bilancio chiuso a 213 milioni

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La cooperativa chiude il bilancio 2015 con un fatturato di oltre 213 milioni di euro, in crescita di 10,4 milioni di euro, ossia 5% in più rispetto all'anno prima

Fatturato in crescita del 5% per la Cooperativa Etruria, master franchisee del gruppo Sma Auchan per i negozi a insegna Simply dell’Italia centrale, che chiude il bilancio 2015 con un fatturato di oltre 213 milioni di euro, in crescita di 10,4 milioni di euro. La quota maggiore delle vendite si realizza nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (52%), mentre il 28% è stato segnato in Umbria, Lazio e Abruzzo e il 13% nella Toscana del Nord.

Resta solida anche la situazione patrimoniale: il patrimonio netto raggiunge i 35 milioni di euro e copre il capitale investito per il 54%. “La cooperativa ha perseguito un piano strategico che è punto di riferimento dello sviluppo della rete di vendita e delle scelte commerciali con al centro la sostenibilità ambientale, intesa come valore che ha guidato il rafforzamento del format ecosostenibile per le ristrutturazioni, le nuove aperture e gli allestimenti dei negozi della rete, fino alla scelta di puntare su un'accurata selezione di prodotti della tradizione locale nei quali il consumatore si riconosce e riconosce le proprie radici. – spiega Graziano Costantini Cooperativa EtruriaGraziano Costantini, direttore generale di Cooperativa Etruria – In linea con le nuove tendenze di consumo, è cresciuto l’assortimento di prodotti genuini, biologici, di qualità che si prendono cura del benessere della persona senza rinunciare al gusto”. Costantini sottolinea anche l’importanza della politica di pricing “tale da consentire alla rete di vendita maggiori margini lordi”.

Il nuovo centro dedicato all’ortofrutta. Nel 2015 è cresciuto lo spazio distributivo con l’inaugurazione del nuovo centro dedicato all'ortofrutta, esteso su 3.500 metri quadrati di superficie, interamente dedicati al deposito di 2 milioni di colli e di 12 milioni di chilogrammi di prodotti ortofrutticoli, in località Le Frigge, a circa 5 chilometri di distanza da Badesse. Il trasferimento del settore ortofrutta in uno spazio esterno ha permesso al centro di Badesse di ampliare lo spazio dedicato a salumi e latticini, garantendo una maggiore centralizzazione dei molti fornitori. Nel corso dell’anno, infine, la Cooperativa ha completato l’inserimento del settore del pet proveniente dalla società Proxima Pet, incorporata alla fine del 2014, cominciando a trasferire il know how in tutta la rete di vendita.

Le performance economiche delle controllate. Cooperativa Etruria è a capo di un gruppo di imprese che operano principalmente nei settori retail, del food service e gestione diretta di punti di vendita. Tra queste cresce, in particolare, Sapori di Toscana, azienda leader nel settore del food service in provincia di Siena acquistata da Cooperativa Etruria nel 2012 che ha fatturato circa 37 milioni di euro, ottenendo un risultato d’esercizio 2015, al netto dell’imposte, positivo per euro 190 mila. Buon andamento anche per Cometa S.r.l. che ha fatturato nel 2015 oltre 39 milioni di euro, con un incremento di circa 4 milioni di euro rispetto al precedente esercizio. Gms Srl, che gestisce i supermercati di proprietà della Cooperativa e dà lavoro a oltre 350 dipendenti, ha chiuso il 2015 con oltre 65 milioni di euro di vendite al pubblico.

 

Marketing Operativo 2.0 – La nuova struttura della contrattazione collettiva e i nuovi modelli

Marketing operativo 2.0
Marketing operativo 2.0 - venerdì 10 giugno - Milano - ore 9.15-13.00

ANASFiM organizza il convegno "La nuova struttura della contrattazione collettiva e i nuovi modelli del marketing operativo 2.0" che si svolgerà venerdì 10 giugno presso il Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta a Milano.

Nella mattinata si affronteranno, nel quadro dell’evoluzione in atto nel sistema delle relazioni industriali, le questioni principali che interessano oggi specificamente il settore del Marketing Operativo 2.0 nella nuova fase aperta dagli esiti positivi della trattativa fra l’associazione imprenditoriale ANASFIM, i sindacati nazionali e il Ministero del Lavoro, finalizzata alla creazione di un assetto di regole chiaro e stabile nel settore, al contrasto al precariato e alla tutela contro i rischi da responsabilità solidale delle aziende committenti e delle Insegne.

ANASFiM, organizzatrice del convegno/tavola rotonda, si propone di procedere nel solco già tracciato dal lavoro fatto in questi ultimi anni, che costituisce un importante punto di riferimento anche per altri settori produttivi. Un lavoro che ha condotto:
- alla firma dell’Accordo Quadro di 2° livello ANASFiM/Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL, del 14 dicembre 2012;
- all’emanazione del Documento "Attività In Store - Tutela nella terziarizzazione delle attività a punto vendita ad agenzie specializzate", frutto dell’analisi svolta dal Gruppo di Lavoro di Centromarca;
- agli importanti riconoscimenti e note di chiarimento ottenuti dalla Direzione Generale Attività Ispettive del Min Lavoro.

venerdì 10 giugno 2016
Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61 - 20123, Milano
Registrazione dalle ore 9.15 - 13.00

Iscriviti al convegno

Programma:

  • 9.15 Welcome coffee
  • 9.30 Registrazione partecipanti al convegno
  • 10.00 Inizio lavori - Intervento introduttivo Nicola Augello - Presidente Anasfim
  • 10.20 Intervento di saluto Mauro Bussoni - Segretario Nazionale Confesercenti
  • 10.30 Relatori:
Pietro Ichino - Senatore - già Ordinario di Diritto del Lavoro
Armando Tursi - Università di Milano - Ordinario di Diritto del Lavoro
Mirco Ceotto - Segreteria nazionale Fisascat Cisl
Francesco Quattrone - Federdistribuzione
Ilaria Feola - Direzione Generale delle Attività Ispettive
Modera il convegno:
Ugo Stella - caporedattore Mark Up
  • 12.00 Question & Answer
  • 12.30 Chiude i lavori - Nicola Augello

Per informazioni: segreteriaoperativa@anasfim.it

 

Iscriviti al convegno

Nuovo concept Bershka meno disco più palco

Si è concluso il restyling dello store di Corso Vittorio Emanuele, a Milano. Un concept che si rifà all’idea di uno “stage” con un mood industriale (da Gdoweek 9 - 2016)

Stessa location,  ma nuovo palcoscenico per Bershka a Milano. Il flagship store di Corso Vittorio Emanuele II, il più grande al mondo, si è rifatto il look secondo il concept “Stage” ispirato alla musica, ai concerti e ai backstage da cui deriva il nome. Lo spazio di quasi duemila metri quadri si allinea all’immagine già visibile in altri negozi in Spagna, Portogallo, Taiwan, Francia e anche in Italia, nello store di Torino fresco di restyling.
Lanciato nel 1998 il marchio Bershka, pensato per i giovani dai 13 ai 25 anni, ha oggi 1.044 punti di vendita in 70 Paesi ed è la seconda insegna del colosso Inditex per fatturato dopo Zara.

Cambio radicale di strategia
Gradualmente la nuova immagine sarà estesa a tutti gli store.  “Stage” rappresenta un cambio radicale di strategia, propone un concept che punta a ricreare nello spazio di vendita l’atmosfera dei grandi festival musicali. Le manifestazioni frequentate da celebrities e modelle sono un riferimento importante in fatto di stile sia per i fashion brand sia per i teenager più attenti alla moda e sempre connessi sui social network. Lo spazio del flagship rispetto al passato si fa essenziale, mostra la struttura dell’edificio, si libera dai controsoffitti e rivela un ambiente luminoso dall’aspetto industriale. Elemento caratterizzante sono le travi americane che attraversano il perimetro del negozio, anche qui come nel palcoscenico di un concerto sostengono i fari di illuminazione, i pannelli divisori e le casse, poste davanti a uno scenografico muro di amplificatori. L’arredo è caratterizzato da strutture modulari, che, a seconda delle stagioni e delle collezioni, ottimizzano lo spazio di vendita. Tutti gli elementi possono essere spostati a seconda delle necessità e fanno di “Stage” un concept estremamente versatile in cui il negozio si fa potenzialmente multifunzione.

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Il supermercato U! di Saronno cambia insegna in U2

Reparto ortofrutta u2
Il punto di vendita, esteso su una superficie di 1.530 metri quadrati, propone 8150 referenze, aderisce alla formula EDLP e adotta accorgimenti ecosostenibili

Il supermercato U! di via Prealpi 122 di Saronno cambia insegna e si trasforma in U2 Supermercato, aderendo alla formula EDLP (Every Day Low Price) dell’insegna. Il punto di vendita, esteso su una superficie di 1.530 metri quadrati, propone 8150 referenze fra le quali 300 di gastronomia e panetteria, insieme a un ampio assortimento di frutta e verdura (150 referenze), carne (300 referenze), surgelati (500 referenze), latticini (800 referenze), scatolame (4000 referenze) e prodotti non food (2100 referenze). L’assortimento comprende anche la linea Il Viaggiator Goloso, che propone le migliori specialità italiane legate alla tradizione del Paese;  U! Confronta e Risparmia, la linea di articoli garantiti da Unes, che consentono di risparmiare, tutti i giorni, fino al 50% rispetto ai prodotti di marca; inoltre la Panetteria Pane Sfuso, che offrirà dei prodotti genuini appena sfornati; e la gamma Altromercato del commercio equo e solidale.

Ecosostenibilità. Anche in questo store l’insegna ha adottato accorgimenti ecosostenibili con varie soluzioni tra cui  l’utilizzo di stampanti fronte e retro per gli scontrini con conseguente riduzione della carta emessa;  l’impianto luci a risparmio energetico, che permettono un saving del 50% sul consumo dell’energia elettrica;  la presenza del contenitore Humana per la raccolta indumenti; l’uso dei sensori di presenza nei locali di servizio per la riduzione dei consumi; i banchi SA-FO e macelleria self-service con ante di chiusura, per un saving del 49% sul consumo di energia; la vendita esclusiva di lampadine a basso consumo per il progetto di riduzione di consumi e rifiuti; l’utilizzo di barre denominate “Cliente successivo”, nate dal recupero di 54 bottiglie PET;  la vendita di bottiglie d’acqua senza imballo, per proseguire l’impegno nella riduzione dei rifiuti; la proposta, oltre ai classici sacchetti biodegradabili in mater B, di borse riutilizzabili in tessuto non tessuto a 0,50 centesimi;  la macchina schiaccia bottiglie, con l’emissione dello scontrino/buono da scontare sulla spesa alla cassa (1 cent ogni bottiglia).

Parfois (women fashion&accessories) vuole rafforzarsi in Italia

Parfois, la catena portoghese di abbigliamento/accessori e calzature, vorrebbe replicare l'escalation della Spagna dove ha aperto in pochissimi anni 250 punti di vendita. Lo ha detto Marco Almeida, responsabile sviluppo internazionale della catena, al Mapic Italy

Marco Almeida, responsabile sviluppo rete internazionale di Parfois, è uno dei retailer protagonisti della prima edizione di Mapic Italy insieme alla svizzera Tally Weijl e a Tiger Italia. Parfois è una catena di negozi specializzati in moda e accessori (borse in primis) per un target femminile (ragazza/donna giovane), nata in Portogallo nel 1994 per idea di Manuela Medeiros, molto sviluppata in Spagna dove ha aperto 250 negozi, e per ora poco presente in Italia dove ha solo 4 punti di vendita, a Roma-Stazione Termini e via del Corso, a Milano Malpensa, a Firenze nella stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, e a Marcon-Venezia nel centro commerciale Valecenter.
La presenza di Almeida al convegno di apertura di Mapic Italy, la prima edizione di un format specializzato nel retail real estate e nei centri commerciali in particolare, è sintomatica di un interesse rafforzato verso il mercato italiano, e in particolare verso le galleria dei centri commerciali.

Oud apre a Milano e guarda agli Emirati

OUD_3216Oud Milano apre il primo flagship store. Il brand di make up ha recentemente inaugurato il suo primo punto di vendita a Milano, in via Belfiore. Il negozio si estende su una superficie di 70 metri quadrati e propone circa 350 referenze. Oltre ai prodotti per il make up, che costituiscono la parte preponderante dell’offerta, si trovano quelli per lo skincare e gli accessori (applicatori, specchi, pochette etc.). La gamma ha un posizionamento professionale, analogo a quello di brand come Mac o Make up forever, e si colloca nella fascia di prezzo medio-alta. Lo store è caratterizzato dall’utilizzo del colore nero, che distingue anche il logo e il packaging. Nel corso dei prossimi mesi alla boutique milanese si affiancheranno altri 14 punti vendita, ubicati negli Emirati Arabi. A.Z.

Despar Italia, Paul Klotz nuovo presidente

Paul Klotz, nuovo Presidente di Despar Italia
Paul Klotz, già amministratore delegato di Aspiag, è stato nominato presidente di Despar Italia, il consorzio distributivo di cui Aspiag è una delle 6 imprese socie.

Paul Klotz, classe 1966, è dal 2000 amministratore delegato di Aspiag Service, una delle 6 società del consorzio Despar Italia, nel quale, dal 1999, ha ricoperto la carica di membro del Comitato Direttivo per conto, appunto, di Aspiag Service, assumendone successivamente (dal dicembre 2014) la vicepresidenza. Klotz è anche membro del board di SPAR International, il gruppo cui aderiscono aziende operanti in oltre 42 paesi di 4 Continenti. Nel 2015 le imprese Spar International hanno realizzato vendite totali di 33 miliardi di euro: l’Italia è il quarto mercato per giro d'affari.

Paul Klotz, nuovo Presidente di Despar Italia
Paul Klotz, nuovo Presidente di Despar Italia

“Qualità, rispetto e partnership sono i tre valori sui quali intendo fondare il mio impegno -dichiara Paul Klotz- . Questi tre valori devono animare il Consorzio e rappresentare per noi punti di riferimento irrinunciabili. Despar è un’insegna molto diffusa e apprezzata dai consumatori, e il nostro obiettivo per i prossimi anni sarà quello di accrescerne il valore, ampliando la presenza territoriale con nuove aperture e l’ingresso di nuovi soci. Un gruppo di lavoro si è già attivato per sviluppare il potenziale del nostro canale affiliati, valorizzando l’insegna anche nel format di prossimità. La nostra forza sta nei format di vendita Despar, Eurospar e Interspar, il cui valore è confermato da oltre 50 anni di successi”.
Fra gli obiettivi del neopresidente, il rafforzamento della partnership con Spar International onde rafforzare le sinergie all'interno del Consorzio, il rinnovamento dei punti di vendita e l’export dei prodotti Despar.

Nasce Fugacemente, format in franchising di Escape Game

fugacemente
Fugacemente organizzerà campagne promozionali sui social, grafiche per la promozione territoriale, un servizio di ufficio stampa e consulenza

Il mondo dell’entertainment ha un nuovo nato: Fugacemente è il nuovo format in franchising di Escape Game, che presto aprirà le proprie prime sedi a Roma e Genova. Il punto di partenza è trovare imprenditori che vogliamo investire sul progetto.

Le modalità di franchising. Riccardo Zerbo, amministratore di EscapeLand, società promotrice di Fugacemente, spiega la sua proposta: “Aprire una sede di Fugacemente è probabilmente una delle scelte più semplici per un imprenditore che voglia misurarsi nell’entertainment. La nostra proposta di franchising è diversa fondamentalmente per due aspetti: l’innovazione nel mondo della Escape Room e l’innovazione nelle modalità di adesione alla rete. I nostri scenari di gioco sono originali, tecnologicamente avanzati, potranno prevedere il coinvolgimento di attori e modalità di gioco mai viste prima. E i potenziali imprenditori potranno aderire con budget estremamente contenuti, grazie a modalità di fee molti flessibili e legati alle fasi di nascita, crescita e consolidamento dell’iniziativa. In sostanza saremo davvero partner dell’imprenditore locale”. E aggiunge: “Secondo i casi e le zone, l’attività può raggiungere il break even già dopo 6-9 mesi dall’apertura, quindi la redditività è decisamente interessante. Occorre anche notare i bassi costi di gestione, visto che la sede viene aperta solo su prenotazione. Si tratta di un investimento modulabile sulla base delle volontà dell’imprenditore, diventando così un redditizio secondo lavoro oppure un progetto più ambizioso e sfidante”.

Servizi. Fugacemente organizzerà campagne promozionali sui social, grafiche per la promozione territoriale, un servizio di ufficio stampa e consulenza per l’eventuale organizzazione di inaugurazione o eventi. Infine anche le prenotazioni potranno essere gestite attraverso il sito www.fugacemente.it.

 

 

PAC 2000A Conad, fatturato in crescita

Pac 2000 A
Il Gruppo PAC 2000A Conad presenta il bilancio 2015 chiuso con un fatturato consolidato di 2.698 milioni di euro e un incremento del 5,1% rispetto all’anno precedente

Il Gruppo PAC 2000A Conad presenta il bilancio 2015 chiuso con un fatturato consolidato di 2.698 milioni di euro e un incremento del 5,1% rispetto all’anno precedente. Un anno positivo per il gruppo distributivo di Ponte Felcino (PG) che registra un utile netto di 82 milioni di euro e un  patrimonio di 581 milioni di euro. La quota di mercato si attesta al 21,7% (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II semestre 2015). Buona anche la performance della marca Conad, il cui giro di affari nei territori di PAC 2000A, ossia Umbria, Lazio, Campania e Calabria per un totale di 1.138 punti di vendita, è stato pari nel 2015 a 336,9 milioni di euro, in crescita del 10,55% rispetto al 2014.

“Benché la crisi non sia totalmente alle spalle – spiega il direttore generale di PAC 2000A Conad Danilo Toppetti – e nonostante Danilo Toppetti pac 2000Ai consumi nel 2015 non siano aumentati, le famiglie si sono rivolte sempre più ad insegne nei cui confronti nutrono fiducia e che sono impegnate a garantire loro qualità, convenienza, servizio. In tali considerazioni trova ragione il buon andamento del nostro gruppo. Sarebbe però un errore considerarlo un punto di arrivo: il piano di innovazione e consolidamento che abbiamo elaborato ci consentirà di migliorare l’efficienza operativa, incrementando la competitività e le quote di mercato in tutte le regioni in cui operiamo. Abbiamo numeri da leader di mercato che ci proiettano in un futuro senz’altro impegnativo, ma con solide basi economiche e finanziarie”.

Le chiavi del successo. “Le ottime performance economiche accomunano le quattro regioni in cui operiamo e sono il risultato del lavoro dei nostri 887 soci imprenditori, attenti alle specificità territoriali e capaci di valorizzare le peculiarità di ciascun territorio, ma anche di tutte le donne e gli uomini che lavorano in cooperativa, della loro professionalità e capacità di dare risposta ai bisogni delle tante comunità in seno alle quali operiamo” sottolinea il presidente di PAC 2000A Claudio Alibrandi

Il bilancio dimostra inoltre che oltre un terzo del fatturato, ossia il 34,6%, in crescita di +1,79 punti percentuali rispetto al 2014, è riconducibile a promozioni, con punte più alte al Sud, in Campania (38,2%) e Calabria (36,8%).

Investimenti previsti. Il futuro dell’azienda è stato delineato nel Piano strategico che prevede investimenti per 169,9 milioni di euro nel triennio 2016-2018 e che consentirà di superare i 3 miliardi di euro di fatturato a completamento del periodo.

Da Crai torna la raccolta punti E…State Insieme

Dal 9 maggio al 2 settembre un’iniziativa per tutti i clienti che offre in premio articoli dedicati a sport, tempo libero e tavola.

Crai rilancia E…State Insieme, la mini raccolta punti dedicata alla stagione calda e a tutti i clienti, anche non possessori di Carta Più. Dal 9 maggio al 3 settembre i consumatori riceveranno 1 bollino cartaceo ogni 10 euro di spesa e multipli (con scontrino unico), accedendo a una serie di articoli premio dedicati al mondo dello sport e dell’aria aperta, ma anche al piacere della tavola e del tempo libero.

L’offerta spazia dalla dinamica attrezzatura HiTec, tra cui zaini di varie misure, torce frontali a Led e bacchette da passeggio, agli articoli da tavola Ritzenhoff dal design moderno. L’idea è quella di “riuscire a generare nel periodo di riferimento un aumento della frequenza della spesa e dello scontrino medio”, spiega Rita Buttironi, responsabile Promo-comunicazione e fidelizzazione di Crai Secom. Si guarda dunque alla collection di breve periodo come asset tattico per incidere sulle abitudini di spesa.

La meccanica con bollino cartaceo, sottolinea inoltre Buttironi, “riesce ad aumentare il coinvolgimento del cliente che, in tal modo, ha una percezione più forte e diretta del suo accumulo punti. La mini raccolta estesa a tutti i clienti ben si integra con la contemporanea proposta di operazioni di lungo periodo, poiché queste ultime hanno una funzione più strategica di rafforzamento dell’immagine e dell’offerta premi più qualificata da marchi noti.”

Ampliamento per Muji per raccontare mission e posizionamento

La dimensione media italiana è di 300 mq contro gli 8.000 del Giappone (da Gdoweek 9 - 2016)

Più ricco e più fedele all’originale: è il nuovo format dell’insegna giapponese no-logo, presentato a Milano con la ristrutturazione dello storico negozio di Corso Buenos Aires 36. Il primo, aperto in Italia a dicembre 2004, oggi diventa il flagship più grande d’Europa: il piano che si aggiunge ai due già presenti porta la superficie di vendita a 948 mq circa. “Siamo ancora ben al di sotto della media giapponese -sugli 8.000 mq- ma superiore a quella italiana di 300 mq, ma ci permette comunque di presentare meglio la filosofia dell’insegna ai consumatori italiani”, spiega il presidente di Muji Italia Spa, Kenta Horiguchi.

Gli elementi innovativi del format mq

Naturalità, personalizzazione, maggiore profondità di assortimento e nuove merceologie sono gli elementi distintivi del rinnovato format Muji, che propone 2.500 referenze. 29_GDOWEEK09_2016_Muji_intSi arricchisce l’offerta di mobili e complementi d’arredo, presentati negli ambienti notte e living room con pedane metalliche per esaltare il singolo articolo. Le collezioni di abbigliamento uomo, donna e la nuova linea dedicata al bambino sono proposte in aree specifiche insieme ai libri organizzati tematicamente, per adesso 200 titoli; nuovo anche il denim made in Japan e la linea business per l’uomo, questi ultimi studiati apposta per il mercato italiano. Nel reparto bambino è stato anche allestito uno spazio per giocare. Presente anche la calzetteria, con una ricca offerta, calzature e skincare sono, da sempre, tra i punti di forza dell’insegna. Prodotti esclusivi per il nostro mercato si trovano nella linea da viaggio Muji ToGo e nella nuova gamma Found Muji, che propone, a rotazione, oggetti artigianali dal mondo; per la riapertura si è scelto di partire con articoli per la cucina da Cina e Svezia.

L’articolo completo su Gdoweek 9 – 2016

Arcaplanet attiva una campagna a sostegno dei trovatelli

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La campagna sarà attivata giovedì 26 maggio e si protrarrà fino a domenica 5 giugno in tutti i punti di vendita Arcaplanet nei quali per ogni scontrino superiore ai 35 euro verrà donato un pasto

Arcaplanet, la catena di supermercati per animali da compagnia, attiva un’iniziativa a sostegno dei trovatelli accolti nei canili e gattili dell’Ente Nazionale Protezione Animali, dislocati sul territorio italiano. La campagna sarà attivata giovedì 26 maggio e si protrarrà fino a domenica 5 giugno in tutti i punti di vendita Arcaplanet nei quali per ogni scontrino superiore ai 35 euro verrà donato un pasto destinato alle migliaia di trovatelli. Sarà possibile inoltre donare ancora più cibo acquistando prodotti selezionati e contrassegnati con il bollino speciale.

“Per la nostra realtà è molto importante l’aspetto di charity, per questo collaboriamo con centinaia di associazioni e organizziamo vere e proprie collette alimentari. Ogni weekend dell’anno almeno un negozio si impegna a tal scopo - commenta Michele Foppiani, fondatore e amministratore delegato di Arcaplanet - Nel corso del 2015 sono state organizzate 375 raccolte in totale. L’evento in collaborazione con Enpa è particolarmente significativo e importante per noi e vediamo che la sensibilizzazione della nostra clientela cresce di anno in anno permettendoci di fare del bene a sempre più animali”.

Marco Bravi, presidente del consiglio nazionale e responsabile comunicazione e sviluppo iniziative dell’Enpa, aggiunge: “Questa importante iniziativa si colloca all’interno della partnership pluriennale con Arcaplanet che premia la nostra operatività e capillarità sul territorio. Nei prossimi giorni, tutti coloro che quotidianamente si prendono cura dei propri animali domestici potranno contribuire, con Arcaplanet, a riempire una ciotola a quelli meno fortunati”.

I termini e le condizioni dell’iniziativa sono pubblicati sul sito http://www.arcaplanet.it/termini-dona-pasto

 

 

 

 

 

 

Massimo Dutti apre a Roma il suo store più grande

massimo dutti

Massimo Dutti, brand del gruppo spagnolo Inditex, è pronto ad aprire lo store più grande dell’insegna che sarà inaugurato nei prossimi giorni all’interno della Galleria Alberto Sordi di Roma, in piazza Colonna. Il nuovo punto di vendita, all’interno del quale sarà presente anche il servizio personal tailoring, si sviluppa su una superficie di 931 metri quadrati e propone in assortimento le collezioni di abbigliamento, calzature e accessori uomo e donna, ma anche la linea kidswear, finora disponibile in Italia sono online. Massimo Dutti offre un’ampia varietà di collezioni che comprendono capi sofisticati e fashion ma anche semplici e casual outfit.

L’insegna. Massimo Dutti è attivo con 630 negozi in 60 paesi del mondo e sviluppa il suo concept pensando a un design universale che trascende i confini nazionali e che possa rappresentare al meglio gli uomini e le donne di oggi, indipendenti, urbani e cosmopoliti.

 

Unes e Humana: una collaborazione proficua

Centro Produzione anacardi Unes e Humana
La collaborazione tra Unes e Humana, iniziata quindici anni fa, ha generato un valore sociale pari a oltre 1,2 milioni di euro e con significative ricadute occupazionali

“Humana e Unes: 15 anni insieme, una partnership di valore!” è il quaderno, elaborato con il supporto metodologico di Altis e con il contributo di Federdistribuzione, dedicato alla misurazione dell’impatto socio-ambientale generato nei primi 15 anni di collaborazione tra l’organizzazione umanitaria, che realizza progetti di sviluppo nel Sud del mondo e programmi di educazione alla cittadinanza mondiale e ambientale in Italia, e Unes-U2 Supermercati, i cui risultati sono stati presentati nell’ambito del convegno Creare valore condiviso promosso da Alta Scuola Impresa e Società - Università Cattolica di Milano.

Emerge che la collaborazione tra Unes e Humana, in 15 anni, ha permesso di generare un valore sociale pari a oltre 1,2 milioni di euro, con una ricaduta positiva sia in termini di sostegno ai progetti di sviluppo in Mozambico, come nel caso della Scuola Ragazzi 2° anno (44) Unes e humanaProfessionale di Nacala e Centro di produzione degli anacardi a Itoculo, e di creazione di nuovi posti di lavoro in Europa e in Mozambico, sia ambientale evitando il conferimento in discarica di oltre 4,4 milioni di chili di indumenti usati.

“L’attenzione alla sostenibilità è una leva sempre più strategica – spiega Karina Bolin, presidente di Humana Italia - che parte dalla consapevolezza delle imprese di avere un ruolo importante nella società e che non si limita alla produzione di beni e servizi bensì mira alla creazione di un valore condiviso tra l’azienda e i propri stakeholders. I risultati raggiunti in questi primi 15 anni  costituiscono solo un nucleo di partenza, che speriamo di ampliare e di rafforzare con nuovi progetti comuni ”.

 

 

Panorama dona 19mila euro per la Telemedicina

pam panorama donazione
L’assegno simbolico è stato consegnato alla Divisione di Pneumologia Pediatrica dell'ospedale Regina Margherita di Torino a sostegno del progetto Telemedicina

Panorama raccoglie e dona 19.704 euro destinati all’Ospedale Regina Margherita di Torino. L’assegno simbolico è stato consegnato, all’interno dell’ipermercato dell'insegna di San Mauro Torinese, alla Divisione di Pneumologia Pediatrica dell'ospedale Regina Margherita di Torino a sostegno del progetto Telemedicina. L’iniziativa è stata lanciata per consentire di curare a distanza, senza necessità di ricovero, i piccoli pazienti ospitati affetti da patologie respiratorie croniche.

La somma è stata raccolta grazie a un’attività, lanciata a maggio 2015 e conclusasi il 31 dicembre scorso: parte dell’importo speso dai clienti dell’ipermercato per acquistare i prodotti a marchio delle linee Pam Panorama, Fresche Bontà ed I Tesori, è stato devoluto per finanziare il progetto dell’ospedale torinese.

La consegna è avvenuta per mano del direttore del punto di vendita di San Mauro Torinese, alla presenza del direttore sanitario del presidio ospedaliero Regina Margherita Vinicio Santucci, del direttore della struttura complessa pneumologia, Elisabetta Bignamini, e della direzione di Pam Panorama.

Frida bike: in video la storia di un nuovo format

Antonella Pesenti racconta Frida Bike. Guarda il video.

Video tour: lo store Samsung 837 a New York

Uno spazio nel quale la tecnologia svolge un ruolo essenziale nel creare sensazioni e suggestioni, un format non legato alla marca, che apre nuove frontiere nel mondo del retail

Rendere sempre più sottile la distanza tra shopping ed experience, individuale o collettiva, con un ruolo particolare giocato dalla tecnologia: questa la filosofia di base di Samsung 837, il primo concept esperienziale aperto dal noto brand di elettronica di consumo. Per questa prima volta, è stata scelta New York, all'interno di un edificio nel cuore del Meatpacking District, a Manhattan, per creare uno spazio multifunzionale ed avveniristico che si candida ad aprire un nuovo dibattito sul futuro del retail e degli store. samsung livingQuesto perchè Samsung 837 si propone come un contenitore di esperienze, a metà strada tra parco giochi digitale e marketing center di eccellenza. L'azienda di origine sudcoreana preferisce definirlo un "un-store", un "non-negozio", ma uno concept che immagina il futuro.

Il concept. Samsung 837 è uno spazio suddiviso su tre piani per una superficie totale di 3.700 mq, che rappresenta un laboratorio commerciale permanente, al cui interno i consumatori possono provare non solo i prodotti Samsung, ma anche interagire con installazioni, touch screen, schermi digitali, assistere a eventi speciali e performance, presentanti nell'auditorium interno. Presenti anche una galleria d'arte, un centro conferenze e uno studio televisivo. Non manca uno spazio cucina a vista per organizzare showcooking e nuove forme di entertainment culinario.

Legame locale e con la cultura. Tutto questo è possibile anche grazie a partnership con istituzioni locali importanti, come il Whitney Museum of American Art, in grado di aprire relazioni e collaborazioni con artisti, scienziati, leader culturali e influencer. "Il nostro progetto Samsung 837 era quello di costruire un centro commerciale di eccellenza e New York è il perfetto contesto per una soluzione innovativa di questo genere, che non ha eguali per la sua capacità di attrarre i nuovi talenti di tutto il mondo -ja spiegato Gregory Lee, presidente e Ceo di Samsung Electronics North America-.

 

 

La struttura acquisti secondo Coop Italia

Alla base della riorganizzazione, nuova visione e ruolo per i prodotti a marchio

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Migliorare l’efficacia e l’efficienza delle azioni di Coop per mantenere duraturo nel tempo il suo sistema valoriale: parte da questa premessa la riorganizzazione che ha toccato profondamente la direzione acquisti di Coop Italia, portando a ridisegnare competenze e ruoli. Un processo iniziato un anno fa, non ancora definitivamente concluso, e destinato a traghettare Coop verso nuove sfide, come spiega Maura Latini, direttore generale di Coop Italia: “Ci siamo resi conto che per ottenere i risultati che ci siamo prefissati, fosse necessario adottare un nuovo modello organizzativo, che ripensasse in chiave più moderna i processi, le logiche di gestione, i sistemi informativi, il ruolo del prodotto del marchio nel prossimo futuro. Così, dopo un lungo confronto interno che ha coinvolto anche le cooperative, abbiamo ribadito il ruolo di servizio di Coop Italia, il suo essere una casa comune, scegliendo bene come suddividere le competenze tra centrale e territorio allo scopo di continuare a essere, nei prossimi anni, efficaci, efficienti e leader, partendo dalla valorizzazione del territorio, un valore intrinseco del nostro sistema di valori, parte del nostro dna”.

25_GDOWEEK09_2016_Coop_LatiniVediamo alla nuova organizzazione. Quali le principali caratteristiche?
La nuova direzione commerciale è divisa in due blocchi: uno relativo al food, la cui direzione è affidata a Alessandro Mazzoli, e quella invece focalizzata sul non food, il cui direttore è Domenico Brisigotti e sulla quale stiamo ancora lavorando. La divisione commerciale food è stata a sua volta suddivisa in cinque settori -alimentari, chimica (che comprende anche la parafarmacia), freschi, ortofrutta e carne-, ognuno dei quali copre circa 20 reparti e prevede due responsabili: uno per i prodotti dell’industria e un altro per quelli a marchio; entrambi rispondono a un capo reparto, costituendo così un team in grado di gestire, ognuno per le proprie competenze e ruoli, l’assortimento previsto nei diversi formati e le promozioni nazionali secondo un’ottica di category che prevede che le politiche di vendita guidino le logiche degli acquisti.

L’articolo completo su Gdoweek 9 – 2016

Department Store Awards 2016, annunciati i finalisti

Globale Department Store Summit
La premiazione avverrà durante il 5 ° Globale Department Store Summit (GDSS), in programma il 26 e 27 maggio a Zurigo. Tre le categorie che vedranno contendersi il podio. La giuria internazionale è composta da ex dirigenti di vendita al dettaglio ed esperti di business

Sono stati annunciati i finalisti per il Department Store Awards 2016. La premiazione avverrà durante il 5 ° Globale Department Store Summit (GDSS), in programma  il 26 e 27 maggio a Zurigo. I premi celebrano la creatività, l'impegno di responsabilità sociale e le prestazioni dei grandi magazzini.  Tutti i department store del mondo sono stati invitati a presentare il modulo di iscrizione per la partecipazione all’edizione 2016. Saranno giudicati da una giuria internazionale composta da ex dirigenti di vendita al dettaglio ed esperti di business, con una votazione pubblica.

Le categorie. Per la categoria che riconosce la creatività, l'innovazione e il talento dei team di visual merchandising, i candidati sono  Harvey Nichols - U.K.; La Rinascente – Italia; Myer – Australia.

La categoria che premia le migliori attività per uno sviluppo sostenibile, e che individua dunque i migliori esempi di utilizzo delle proprie risorse per migliorare gli impatti sociali e ambientali, vede tra i finalisti Al Tayer Group - U.A.E; Paris Department Store – Cile; Selfridges - U.K.

C’è poi il premio per il miglior Department Store del mondo. I partecipanti su cui ci si concentra l’attenzione devono aver dimostrato innovazione e prestazioni eccezionali in tutti i segmenti di vendita al dettaglio. I criteri per il miglior Department Store nel Mondo 2016 Award includono un profilo di successo, sviluppo delle strategie di prodotto, presenza on-line e servizi innovativi e inoltre eccezionale in-store experience; fornitura di un servizio clienti eccellente; e forte performance finanziaria. In questa categoria si contendono il titolo: Brown Thomas – Irlanda; La Rinascente – Italia; Selfridges - U.K.

 

 

Lisciani ed elmex educano i bambini a sorridere

elmex-concorso-liscianiLisciani, Worldwide Educational Company leader nella produzione di strumenti didattico-ludico-editoriali, ed elmex, brand del gruppo Colgate – Palmolive, marca di dentifrici raccomandata dai dentisti per la prevenzione della carie nei bambini, hanno siglato un accordo di co-marketing volto a promuovere nei più piccoli l’educazione alla corretta igiene orale attraverso strumenti ludici ed educativi e l’uso di prodotti specificamente formulati per le esigenze dei più piccoli. 

Dal 25 aprile al 31 luglio 2016, in tutta Italia, è prevista una serie di iniziative promozionali firmate Colgate Palmolive group - Lisciani che vedranno come protagonisti i personaggi elmy, mexy, Dentino e Piccolo Genio. Le promozioni sono declinate nella Grande Distribuzione, nelle farmacie e nei negozi della catena Toys Center, con modalità specifiche per ciascun settore.

Nella Grande Distribuzione acquistando due prodotti elmex o meridol si potrà partecipare al concorso elmex che mette in palio 1 “MioPhone” Lisciani settimanalmente; inoltre, all’interno di selezionate catene che aderiscono all’inziativa, si riceverà in omaggio il divertente Puzzle Lisciani “Le Avventure di Dentino”.

In oltre 10.000 Farmacie, a fronte dell’acquisto di 2 prodotti a scelta tra le linee elmex Protezione Carie, elmex Bimbi e elmex Junior, i bambini riceveranno in omaggio il libricino “Le Avventure di Dentino”.

Infine, nei negozi della catena Toys Center aderenti all’iniziativa, acquistando un prodotto Lisciani della linea Piccolo Genio, il cliente riceverà in omaggio un campione di dentifricio elmex Junior.

Lisciani ed elmex hanno inoltre sviluppato Gioca e Sorridi, un’applicazione per tablet e smartphone con cui i bambini verranno guidati dai personaggi della promozione alla scoperta delle regole della corretta igiene orale attraverso quiz, divertenti labirinti, giochi di associazione, giochi per simulare la pulizia della bocca e un’allegra filastrocca che insegna al bambino come e perché lavare i denti.

Nespresso apre una nuova boutique temporanea a Oriocenter

NESPRESSO_Boutique Orio al SerioNespresso, il marchio di Nestlé del caffè porzionato venduto in 62 paesi del mondo, ha appena inaugurato la nuova Temporary Boutique di Orio al Serio nel centro commerciale Oriocenter, dove, al piano terra, il punto di vendita temporaneo sarà anche luogo d’incontro per gli amanti del caffè Nespresso. "uno spazio nel quale visitatori e viaggiatori in transito per l’aeroporto di Orio al Serio potranno fare una pausa gustando i Grand Cru Nespresso" ” . Questa è la Temporary Boutique n.41 a livello nazionale. “Nespresso -precisa Fabio degli Esposti, direttore generale di Nespresso Italia- è sinonimo di alta qualità del caffè e servizi innovativi pensati per offrire un'esperienza d'acquisto sempre più completa, anche con l'ampiezza della gamma e tramite eCommerce, App e call center. Portiamo le nostre boutique in location diversificate, per rispondere alle esigenze di prossimità dei Club Member ed essere sempre in linea con lo stile di vita di ognuno”.

Un’area vendita propone i Grand Cru e le varietà in edizione limitata. Ma sarà possibile degustarne la qualità in tutte le sfumature di aroma e intensità. Come nelle altre 40 Boutique in tutta Italia, anche a Orio, i Coffee Specialist guideranno i clienti attraverso l’universo firmato Nespresso, aiutandoli nella scelta dei Cru più affini a gusti e preferenze, attraverso consigli e servizi personalizzati.

Pam local inaugura il primo store in franchising

Pam local
Dopo le 30 aperture in gestione diretta effettuate nel corso degli ultimi 2 anni, l'azienda ha deciso di procedere con uno sviluppo dell’insegna in modalità franchising

Pam inaugura il primo Pam local aperto in franchising. È l’ottavo punto di vendita dell’insegna a Torino, ubicato in via Madama Cristina 24, a pochi passi dall’Orto Botanico e dalla stazione di Porta Nuova. “Questa nuova apertura rappresenta un passo importante nello sviluppo del format local – afferma Andrea Zoratti, direttore del canale Pam local – Dopo le 30 aperture in gestione diretta effettuate nel corso degli ultimi 2 anni, abbiamo deciso di procedere con uno sviluppo dell’insegna in modalità franchising proprio a partire da questo punto di vendita”.

Guido Ganassin, direttore di Pam Franchising, aggiunge: “Pam local si contraddistingue per la formula semplice e profittevole, che ben si adatta ad imprenditori giovani e volenterosi. Per questi motivi abbiamo voluto aprire il format al canale franchising”.

L'offerta. In linea con la filosofia dell’insegna, il nuovo convenience store, è aperto 7 giorni su 7 con orario continuato sino alle ore 22 e propone un assortimento che offre ampio spazio ai prodotti biologici, senza glutine, per vegani e vegetariani. Consistente inoltre, soprattutto nei reparti freschi, l’offerta di confezioni monoporzione, che consentono di risparmiare, riducendo al minimo gli sprechi alimentari. Numerose infine le referenze Dop ed Igp. Caratteristica dell’insegna è mantenere prezzi bassi tutto l’anno. La gestione del negozio è stata affidata a Marco Bonoli, giovane imprenditore torinese che ha deciso di intraprendere l’avventura local.

 

Stroili Oro programma 20 nuove aperture nel 2016

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L’azienda ha chiuso il 2015 con un fatturato che si attesta intorno a 215 milioni di euro fatturato, con una crescita, a parità di perimetro, del 4% del brand Stroili Oro

Stroili Oro mette a punto un importante piano di sviluppo che prevede 20 nuovi store sul territorio italiano entro il 2016. L’azienda, che ha chiuso il 2015 con un fatturato che si attesta intorno a 215 milioni di euro fatturato, con una crescita, a parità di perimetro, del 4% del brand Stroili Oro e un ebitda aumentato del 13,6%, ha arricchito la sua rete vendita lo scorso anno di una ventina di aperture in Italia a cui seguiranno quelle già in programma per l’anno in corso. Tra le città in cui l’insegna consoliderà la propria presenza ci sono le città siciliane Catania e Siracusa. Il gruppo ha inoltre chiuso il primo trimestre in leggera crescita rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente registrando +2-3%.

Lo sviluppo dell’oreficeria. Il marchio, che annualmente produce circa 6 milioni di pezzi in Italia, svolge anche attività a sostegno del settore orafo. Ha infatti attivato un progetto in sinergia con la Scuola d’Arte e Mestieri del CPV – Centro produttività Veneto che mira a integrare l’azienda come attore primario nel processo di formazione.

Maurizio Merenda, amministratore delegato di Stroili, a riguardo spiega: “Si tratta di un primo passo per sostenere le scuole di oreficeria. Abbiamo bisogno di crescere i giovani creativi e di formare gli addetti alle vendite, in moda da trasferire loro il savoir-faire del brand”.

 

F.lli Fontana diventa società per azioni. Nasce Kasanova spa

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F.lli Fontana srl, che gestisce l’insegna Kasanova, cambia ragione sociale e da società a responsabilità limitata diventa società per azioni

F.lli Fontana srl, che gestisce l’insegna Kasanova, cambia ragione sociale e da società a responsabilità limitata diventa società per azioni. Dopo la delibera, lo scorso 4 aprile, della fusione per incorporazione in F.lli Fontana srl delle società Maghi Kasa srl, Kasa srl e Totaro Patrizia srl, si passa ora alla nuova società Kasanova spa. La sottoscrizione dell’atto di fusione, la cui efficacia è prevista a partire dal primo di giugno 2016, è già stata effettuata. La società Kasanova spa sarà guidata dall’amministratore delegato con pieni poteri Maurizio Ghidelli, già alla guida della F.lli Fontana srl.

I vantaggi della fusione. Attraverso l’incorporazione di Maghi Kasa srl, Kasa srl e Totaro Patrizia srl, la F.lli Fontana srl rafforzerà la propria struttura commerciale aumentando il numero di unità della propria rete vendita, con un incremento di dimensioni che potrà garantire maggiore visibilità allo sforzo imprenditoriale del Gruppo verso potenziali investitori e partner finanziari. La fusione permetterà inoltre di ottimizzare i flussi finanziari grazie all’incremento dei volume delle vendite dirette. Un ulteriore effetto della fusione è l’opportunità di coinvolgimento, negli assetti proprietari della società, di importanti figure manageriali già oggi operative in Kasanova ma, al contempo, socie delle Società incorporande. Infatti, ad esito delle operazioni di Fusione, le stesse saranno titolari di quote del capitale di Kasanova spa.

 

 

 

Lillapois avvia il nuovo servizio eCommerce

lillapois
L’assortimento online, che comprende attualmente circa 2.500 prodotti, sarà completato a settembre con l’intero assortimento presente negli store Lillamoi

Lillapois, la catena di drugstore di Auchan Retail Italia specializzata in bellezza, cura della persona e igiene della casa, presente in tutto il Nord Italia con oltre 40 negozi, avvia il nuovo servizio eCommerce sul sito shop.lillapois.com. L’assortimento online, che comprende attualmente circa 2.500 prodotti, sarà completato a settembre con l’intero assortimento presente negli store Lillamoi, dedicati alla bellezza, igiene e cura della persona, e nel 2017 integrerà anche i prodotti per la casa dell’assortimento Lillapois. Le referenze contano prodotti per i capelli, per la cura del corpo e del viso, per il make-up, per la detergenza e l'igiene personale, per la depilazione e la rasatura. Sullo store online si trovano anche fragranze, cofanetti, prodotti della parafarmacia, fino a quelli per la prima infanzia. Per quanto riguarda i pagamenti, possono essere effettuati tramite transazioni con Visa, Mastercard, American Express, PayPal e Maestro, oppure tramite pagamento in contanti direttamente al corriere.

Per poter effettuare un acquisto basta registrarsi anche solo fornendo il numero della propria carta fedeltà LaTua!Card, il programma fedeltà delle insegne Auchan e Simply. Sul sito sono inserite schede dettagliate sui singoli prodotti. Gli articoli acquistati dovrebbero arrivare a destinazione in 1-2 giorni lavorativi. Oltre alle promozioni in corso legate al catalogo, in  occasione del lancio della nuova piattaforma e-commerce, per tutti i possessori della carta fedeltà la spedizione dei prodotti tramite shop.lillapois.com è gratuita.

Quaranta nuove profumerie Idea Bellezza all’interno di Upim

idea bellezza

Gargiulo & Maiello S.p.A. (socia di Gruppo VéGé) e Upim realizzeranno oltre 40 nuove profumerie a marchio Idea Bellezza, insegna del settore beauty, che saranno create all’interno degli store Upim presenti su tutto il territorio nazionale. La partnership è stata di recente annunciata ed entrambi i partner sottolineano l’importanza strategica della collaborazione.

Alessandro Maiello, amministratore delegato di Idea Bellezza, infatti dichiara: “Siamo davvero molto orgogliosi di questa partnership, che è simbolo di un riconoscimento del nostro marchio. Essere presenti su tutto il territorio italiano consentirà di farci conoscere in nuove realtà: lavoreremo a fianco di Upim per soddisfare ogni giorno le esigenze dei clienti”.

NMastromartino-003_bassaNicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé, aggiunge: “Come Gruppo VéGé siamo felici che l’impresa socia Gargiulo & Maiello abbia concluso questo importante accordo che permetterà al marchio Idea Bellezza di farsi conoscere anche a livello nazionale e di confermarsi come insegna italiana di riferimento per il mondo della profumeria”.

 

Conad Adriatico: ecco i perché della crescita

Antonio Di Ferdinando, Dg di Conad Adriatico
Antonio Di Ferdinando, Dg di Conad Adriatico

Conad Adriatico Logodi Raffaella Pozzetti

Un giro d'affari di 962,8 milioni di euro (+4% rispetto al 2014) e un utile netto di 4,7 milioni di euro: queste le principali evidenze della presentazione dei dati di bilancio 2015 di Conad Adriatico, svoltasi alla presenza dei soci, nella sede Conad di Monsampolo del Tronto (Ap). Risultati sopra la media, nel mondo Conad e nel settore della distribuzione alimentare. Comparto che lo scorso anno ha chiuso con un leggero decremento rispetto al 2014, a valore omogeneo, pari al -0,03% delle vendite della grande distribuzione (Bilancio di esercizio 2015 Conad Adriatico su dati Nielsen). Per un picco leggermente negativo, nelle vendite totali nella gdo, soprattutto al sud, che si attesta su un -0,39%.

Antonio Di Ferdinando, Ad di Conad Adriatico
Antonio Di Ferdinando, Ad di Conad Adriatico

Come ha fatto, allora, Conad Adriatico a portare a casa questi risultati? La ragione, secondo il management, è da ricercasi nel nuovo posizionamento che l'insegna si è data, e che ha cominciato a costruire negli ultimi 5-6 anni. Confema Antonio Di Ferdinando, ad e direttore generale della cooperativa: “Riusciamo ad essere differenzianti in primo luogo sui freschi, la cui incidenza sui nostri punti di vendita, oggi, è del 60%, contro una media Conad del 40%”. Si è lavorato anche alla riduzione e riorganizzazione degli assortimenti investendo con forza, contestualmente, sull'efficientamento dell'azienda attraverso i sistemi informatici. Ultimo tassello, non meno importante, la formazione. Continua Di Ferdinando: “In 6 anni, abbiamo erogato 33.000 giornate formative, intervenendo su tutti i livelli, e coinvolgendo tutti i dipendenti dell'insegna”.

Caffarel ha in programma cento nuovi shop in shop

Caffarel pv TokyoDopo la chiusura di un 2015 che ha visto un calo dei consumi di cioccolato e la riduzione dei punti vendita, Caffarel, l’azienda piemontese controllata dal colosso svizzero Lindt & Sprungli, punta al rafforzamento con la nomina del nuovo ad Marco Peter. La strategia su cui punta il manager per recuperare mercato è duplice: da un lato lo sviluppo della distribuzione con l’apertura di cento nuovi shop in shop all'interno di bar e pasticcerie già esistenti, dall’altro il rilancio dei prodotti di punta e una spinta all’innovazione tramite l’introduzione di nuove proposte e nuovi gusti.

Con l'arrivo di Peter, Caffarel ha già iniziato a rafforzare il segmento di mercato legato al cioccolato utilizzato in pasticceria per la produzione di dolci. L'azienda, che quest'anno compie 190 anni, continuerà dunque a rivolgersi ai canali di vendita tradizionali, presidiando i punti vendita di fascia alta come Eataly e Rinascente, prestando maggiore ascolto alle esigenze dei clienti, soprattutto ai proprietari di bar e pasticcerie, ai quali saranno rivolti dei workshop appositi per informarli sulle caratteristiche del prodotto che andranno poi a vendere.

Sul fronte estero le vendite danno invece buoni risultati, soprattutto in Giappone, dove l’azienda ha aperto dei negozi monomarca, e in Arabia Saudita. Le esportazioni rappresentano però solo un 20% del fatturato totale di Caffarel che oggi vale oltre 70 milioni, ossia il 2% dei 3,65 miliardi di franchi di giro d'affari di Lindt.

Il brand ha recentemente effettuato una serie di investimenti negli impianti produttivi per rispondere meglio alle richieste del mercato, acquistando una nuova raffinatrice per dare maggiore finezza al cioccolato e un impianto per nuove creme spalmabili. E ulteriori investimenti sulle linee produttive all'interno della fabbrica sono previsti nel prossimo biennio.

 

Conserve Italia punta a consolidare le private label oltre confine

ConserveitaliaLe private label si confermano per i produttori un ambito di mercato con prospettive molto interessanti di sviluppo sia in Italia che all’estero e Conserve Italia, leader in Europa nella trasformazione di prodotti ortofrutticoli, punta ad accrescere il business in questo segmento produttivo, in grado di valorizzare e consolidare la propria leadership. Forte del grande background costruito in diversi mercati con i propri brand l’azienda ha sviluppato un’elevata capacità di proporre prodotti differenziati e premianti per il distributore e la strategia centrata su qualità, affidabilità e innovazione le ha reso il successo nel ruolo di copacker delle principali catene distributive.

“Conserve Italia – afferma Cesare Concilio, direttore commerciale estero Conserve Italia ha nel suo DNA la vocazione di azienda di marca. Ciò nonostante essere una cooperativa vuole anche dire riuscire a commercializzare tutta la materia prima che i nostri soci cooperatori conferiscono e quindi lo sbocco garantito in tal senso dalla marca commerciale diviene determinante anche e soprattutto nel mercato estero, sia europeo che internazionale. In quest’ottica è concepita la partecipazione al prossimo salone PLMA (World of Private Label) in programma ad Amsterdam a fine maggio, un’occasione per stabilire interazioni strategiche con i clienti storici, ma anche con nuovi acquirenti”.

 

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