Home Blog Pagina 373

Coralis: piani di sviluppo per il 2011

In occasione della convention annuale, Coralis ha fatto il punto sulle proprie attività, indicando le prossime mosse sulle quali concentrare la propria attenzione.

Risultati e sviluppo
Il 2011 di Coralis si è chiuso con un giro d'affari di 1,630 milioni di euro, realizzati da 42 imprese associate che operano sul territorio con 850 superfici tra rete al dettaglio (826 negozi, per lo più concentrati in Area 4) e cash & carry (che registrano una quota del 6,2%, Top Trade SimphonyIri 1/1/2011).

Per quanto riguarda lo sviluppo, la centrale prevede che i propri associati aprano, entro la fine dell'anno, tra i 30 e i 50 nuovi store, soprattutto nell'area della prossimità, il core business del gruppo.

Razionalizzare i costi della supply chain
Durante i lavori, sono state approfondite le tematiche per ottimizzare i costi della supply chain tra Coralis e i suoi consorziati, soprattutto per quanto riguarda l'energia elettrica e l'acquisizione di immobili destinati alle attività commerciali. In particolare, Coralis sta già portando a termine un censimento sui consumi energetici dei singoli soci in modo da poterne valutare il fabbisogno energetico. Il potenziale di spesa, se negoziato attraverso procedure online e aggregando una notevole massa critica, può essere fonte di apprezzabili saving per le aziende.

Nuovo collezionamento

Nel corso del meeting è stato presentato il nuovo catalogo per il canale dettaglio, denominato Clicca le collezioni che, rispetto alle precedenti edizioni, introduce, come elemento di novità, quattro mini-collezionamenti a tema, della durata ciascuna di 12 settimane. L'attività, realizzata da Coro Marketing, partirà nel corso dell'estate nei punti di vendita del gruppo.

Carrefour vuole portare le private label al 40%

Lars Olofsson, il Ceo di Carrefour, ha dichiarato che in Francia vuole arrivare per le private label a una quota di mercato del 40%, rispetto al 25% attuale. Per questo scopo, più di 1.500 nuovi prodotti saranno lanciati entro la fine dell'anno con i pack rinnovati.
Nella selezione e nella progettazione dei prodotti saranno coinvolti i consumatori che valuteranno imballaggio, etichettatura e ricette. È previsto che questo nuovo processo sarà spiegato e illustrato a fine agosto in uno spot televisivo e dal 1° di settembre, tutti i prodotti che sono stati approvati da parte dei consumatori avranno una scritta del tipo "Ispirato, testato e approvato dal panel test Carrefour" (fonte Planet Retail)

Tesco Homeplus lancia virtual store nel metrò in Corea del Sud

Tesco Homeplus ha lanciato una nuova tipologia di virtual store nelle stazioni della metropolitana in Corea del Sud. Il servizio consente ai viaggiatori in attesa dei treni di ordinare online prodotti alimentari e grocery semplicemente fotografando con il proprio smartphone il codice QR (quick response) collocato a fianco dell'articolo prescelto.

Ogni prodotto selezionato viene inserito in uno shopping basket che viene poi trasformato in ordine alla fine del processo di acquisto; il consumatore indica l'orario di consegna e Homeplus provvede al recapito, se possibile nello stesso giorno.

Implementazione veloce

L'implementazione del servizio non ha comportato particolari difficoltà dal punto di vista tecnico: su alcune pareti delle stazioni sono stati applicati dei pannelli retroilluminati con le immagini dei prodotti disponibili per lo shopping, ognuno dei quali contrassegnato da un codice bidimensionale. Ne è risultato una sorta di scaffale virtuale particolarmente accattivante che consente di combinare due strategie: trasformare il tempo di attesa in tempo di shopping da un lato e sfruttare la crescente propensione dei consumatori verso gli acquisti in modalità mobile dall'altro, tendenza oltremodo favorita dal mercato coreano nel quale sono attivi più di 10 milioni di smartphone.

Risultati premianti

I risultati dell'operazione sono stati particolarmente premianti per Homeplus: nei primi tre mesi dal lancio le vendite online sono cresciute del 130% e il numero degli utenti registrati è aumentato del 76%.
L'operazione è stata condotta in collaborazione con l'agenzia Cheil Worldwide che per questa campagna ha vinto tre award (marketing, pubblicità e comunicazione) al recente Festival della Creatività svoltosi a Cannes.

Homeplus è una catena discount -frutto di una joint-venture tra Tesco (94% di quota) e Samsung- presente in Corea del Sud con 115 punti di vendita.

Birre: layout, display e offerta a confronto. Auchan e Iper, La grande i

I due ipermercati visitati da Gdoweek
sono di diverse dimensioni, ma ciò nonostante,
alla birra è riservato pressochè
lo stesso sviluppo di lineare, anche se
qualche differenza si rileva nell'utilizzo
delle testate e degli spazi promozionali.

Allo stesso modo, il display si presenta
con molte analogie, a partire dalla divisione
in 4 gruppi dell'offerta: lattine,
bottiglie da cl. 66, da cl. 33 in multipli,
birre estere e speciali. Inoltre, entrambi
aprono il lineare con un modulo refrigerato
per una marca di birra artigianale
e danno ampio facing al formato da
cl. 66, doppiato anche in cartoni per le
referenze più significative. 

Con focus sulla comunicazione gli interventi che seguono

Web e artigianalità: i media e i messaggi sono in evoluzione

BuzzMetrics è il servizio di Nielsen per analizzare il passaparola digitale
e che scrive
Conversazioni spumeggianti, soprattutto nelle bacheche virtuali

Segue analisi di Marilena Colussi Gpf

C'è un posizionamento più alto della birra nell'immaginario dei consumatori italiani

Per Saperne di più scarica il pdf ...

Allegati

Birre: layout, display e offerta a confronto. Auchan e Iper, La grande i
Mercato | Gdoweek | 2 maggio 2011 |

Franco Tatò è il nuovo presidente Parmalat

Dopo sette anni di regno Enrico Bondi lascia il vertice di Parmalat. Arriva Franco Tato (in foto) manager di lunga pezza e di grande esperienza maturata nei gioielli di famiglia dell'imprenditoria italiana. Prima Olivetti, poi Mondadori, Enel, Rcs. Una fama di duro (non a caso soprannominato Kaiser Franz) attento ai conti e per questo gradito al mondo delle banche.
La nomina del nuovo presidente arriva nel contesto di Lactalis che espugna il consiglio di amministrazione nel quale piazza 9 consiglieri su 11 grazie al fatto che con il 46,8% del capitale presente ha ottenuto il 62,7% dei voti, grazie a quel 29% di azioni controllate prima dell'Opa.
Oltre a Tatò ci saranno Antonio Sala probabile Ad, Marco Reboa, Francesco Gatti, Daniel Jaouen, Marco Jesi, Ferdinando Grimaldi, Riccardo Zingales e Olivier Savary. A rappresentare i fondi nel Cda ci saranno Gaetano Mele ex Lavazza e Rcs e Nigel Cooper.
Come da copione la riservatissima famiglia Besnier, proprietaria di Lactalis, si è tenuta lontana dall'appuntamento

Innocente Nardi al vertice del Conegliano Valdobbiadene

È Innocente Nardi, 45 anni, il nuovo Presidente del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Eletto dal Consiglio di Amministrazione, nella sua attività sarà affiancato dai vice presidenti Elvira Bortolomiol, contitolare della Bortolomiol, ed Enrico Spina, Presidente della Cantina Sociale Colli del Soligo.

Innocente Nardi, contitolare assieme ai due fratelli dell'Azienda Agricola la Farra, è sposato, ha un figlio e in azienda si occupa dell'aspetto commerciale.

Nardi succede a Franco Adami, titolare della Adami Spumanti, che ha guidato il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene per ben nove anni.

Accanto alle cariche di presidente e vicepresidenti, il Consorzio di Tutela ha rinnovato il proprio CdA, composto oggi da Giuseppe Buogo (Cantina Produttori di Valdobbiadene), Gino Cini (Valdo), Giuseppe Collattuzzo (Cantina Sociale di Conegliano), Francesco Drusian (Drusian), Valerio Fuson (Villa Sandi), Lodovico Giustiniani (Borgoluce), Marco Lucchetta (Lucchetta), Antonio Motteran (Carpenè Malvolti), Ivo Nardi (Perlage), Leonardo Ricci (Conte Collalto), Cinzia Sommariva (Sommariva), Stefano Zanette (Cantina Sociale di Vittorio Veneto).

Mirco Zanotti diventa presidente al posto di Enzo Treossi in Apofruit

Treossi forlivese 60 anni, lascia dopo 33 anni di impegno di cui di cui 12 ai vertici di Cofa, una delle cooperative che hanno dato origine al gruppo, e 21 al vertice di Apofruit. È stato il presidente che ha pilotato le fusioni che hanno portato la cooperativa alle attuali dimensioni (3.764 soci).

Gli subentra Mirco Zanotti, produttore di 44 anni, cesenate, laureato in Scienze Agrarie e, assieme al fratello, conduttore di un'azienda agricola ad indirizzo frutticolo è da 9 anni all'interno di Apofruit, dove ha maturato una forte esperienza nella direzione del Gruppo ed in particolare nella relazione con i soci dell'area di Longiano.
La presidenza di Zanotti darà continuità all'impegno di questi anni.
La cooperativa chiude il bilancio 2010 con una liquidazione ai soci del 22% in più rispetto al 2009. Il fatturato del gruppo si pone a 247 milioni di euro con un utile di gestione di 1,2 milioni.

Waitrose rivede in crescita le stime del potenziale del formato convenience

Waitrose, ha alzato le proprie stime circa il numero di convenience store che ritiene possano operare con successo nel Regno Unito: dai 300 di prima, agli oltre 500 di oggi.

Lo ha affermato il direttore generale di Waitrose Mark Price al Consumer Summit Reuters. Ha precisato che la forte domanda di cibi on-the-go, che in più è caratterizzata dal tendere ad aumentare la frequenza di spesa, aveva fornito, per i primi 20 negozi di test, risultati incoraggianti.

Punta verso il non food
Waitrose prevede anche di aumentare in modo significativo il numero dei negozi più grandi che hanno un vasto assortimento di articoli non alimentari, vedi gli elettrodomestici.
Non solo ma punta anche ad allargare ai prodotti non alimentari la vendita attraverso il ramo di attività sul web che vende generi alimentari e che sarà in grado di servire tutta la grande Londra a partire da metà agosto.

Previsioni positive
Commentando le previsioni Price ha detto che si aspetta un deciso miglioramento nel 2012 grazie ai Giochi Olimpici di Londra e il torneo di calcio Euro 2012. In ogni caso la crescita attesa per quest'anno è di circa il 4-5% a rete costante.

Risultati della campagna Unes-Movimento consumatori per sicurezza alimentare

Come comunicato nella notizia di una settimana fa (leggi news), presso i 58 supermercati Unes dal 14 fino a venerdì 27 giugno sono stati distribuiti 150.639 coupon a tutti i consumatori con l'obiettivo di sponsorizzare questa iniziativa dedicata alla sicurezza alimentare.
Per quanto riguarda il numero di chiamate dei consumatori al numero verde istituito per l'occasione, il Movimento Consumatori ha calcolato una media di 25 chiamate giornaliere, per un totale, al 27 giugno di 250 telefonate circa. Fra le domande più frequenti citiamo:

Domande ricorrenti

Qual è il modo migliore per scongelare gli alimenti?

Il pesce crudo è pericoloso?

A chi devo rivolgermi se trovo delle indicazioni incomplete sull'etichetta?

Quanto può restare in freezer il pesce surgelato?

Il cibo biologico è più sicuro?

Il pesce surgelato è uguale a quello fresco?

Frutta e verdura devono avere l'etichetta?
Che cos'è la sicurezza alimentare?

I cibi congelati e surgelati sono la stessa cosa?

A chi posso segnalare eventuali problemi?

Domande curiose
Se la freschezza del pesce si vede dall'occhio perché viene venduto senza testa?

Perché sono scomparsi i piccoli negozi alimentari sotto casa?
Se trovo la carne “nera” al supermercato cosa faccio?

L'iniziativa proseguirà fino al 30 luglio e Unes continuerà a sponsorizzarla presso i propri punti vendita attraverso spot radio ad hoc.

Valerio Di Natale è ufficialmente il nuovo presidente di Indicod-Ecr

Valerio Di Natale è ufficialmente il nuovo presidente di Indicod-Ecr, l’associazione italiana che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive operanti nel settore dei beni di largo consumo, come avevamo anticipato il 20 maggio scorso.

Valerio Di Natale, 55 anni, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi di Milano, è presidente e amministratore delegato di Kraft Foods Italia nonché  presidente Kraft Foods per il Sud Europa.
Alla presidenza di Indicod-Ecr succede a Giuseppe Brambilla di Civesio, ad di Carrefour, in carica dal 2008.
Di Natale è anche vice presidente di Centromarca e fa parte del comitato di presidenza di Utenti Pubblicità Associati.

Nuovo consiglio direttivo Indicod-Ecr
Rinnovato anche il consiglio direttivo di Indicod-Ecr, dove siederanno in qualità di vice presidenti Vincenzo Tassinari, presidente del comitato di gestione di Coop Italia, Riccardo Francioni, procuratore generale di Selex, e Sami Kahale, presidente e amministratore delegato di Procter&Gamble Italia.

Bilancio Selex 2010: +6,7% sul totale rete. Un trend che continua anche nel 2011

Dopo aver chiuso l’esercizio 2010 con un aumento a rete complessiva del + 6,7%  e un fatturato al consumo pari a 8.720 milioni di euro, la crescita ha consentito a Selex di consolidare la sua quota di mercato che, a gennaio 2011, ha raggiunto il 10%( leggi notizia). Rafforzando
così la sua posizione di terzo retailer nazionale (fonte: Symphony IRI, canali iper-super-superettes-cash&carry),
«Questi dati confermano l’apprezzamento per la politica commerciale
delle imprese del Gruppo, sempre attente al territorio, alla qualità ed
al bisogno di risparmio dei consumatori - commenta Giovanni Pomarico,
presidente di Selex -. Non nascondiamo comunque preoccupazione per
l’andamento generale dei consumi, sia nel breve che nel medio periodo,
soprattutto per il perdurare dell'assenza di politiche di sostegno alle
famiglie».

La crescita continua nel 2011
I risultati positivi sono continuati a inizio 2011, da gennaio a fine maggio 2011. In questo periodo le imprese del Gruppo Selex hanno realizzato una crescita del + 3,2% del fatturato a rete costante e del + 7,8% considerando lo sviluppo (Fonte Nielsen, maggio 2011).
Questi dati dei primi mesi dell’anno sono stati presentati in occasione dell’assemblea generale del Gruppo svoltasi a Londra dal 22 al 24 giugno, insieme ai risultati di chiusura dell’esercizio 2010.

Anche la private label va bene
Nel corso dell’assemblea, sono stati presentati anche i risultati della marca commerciale che, in crescita nei primi mesi dell’anno del + 17,3%, è sempre più apprezzata e risulta determinante nella difesa del potere d'acquisto dei consumatori.

200 Famila nel 2011
Relativamente ai programmi per l’anno in corso, oltre a sottolineare le nuove aperture del 2011, compreso il raggiungimento del 200° Famila, Riccardo Francioni (in foto) e Maniele Tasca, rispettivamente procuratore e direttore generale di Selex, hanno ribadito l’importanza di proseguire nel lavoro di adattamento dei formati e degli assortimenti alle singole realtà territoriali con iniziative promozionali sempre più mirate, per aumentare la soddisfazione della clientela e la fedeltà al punto di vendita.

Lab di Indicod-Ecr: nuove partnership con ScanSource Europe e NG Way

Il Lab di Indicod-Ecr continua la sperimentazione della tecnologia EPC/Rfid in diversi settori, siglando due nuove partnership con ScanSource Europe e NG Way.

ScanSource Europe è una divisione di ScanSource Inc., distributore leader pan-europeo di soluzioni per la raccolta automatica dei dati, sistemi elettronici Pos e soluzioni mobili: grazie alla partnership con il Lab di Indicod-Ecr i rivenditori ScanSource avranno accesso agli impianti del Lab per sviluppare e testare nuove soluzioni di prodotto e fare dimostrazioni ai loro clienti.

NG Way realizza soluzioni avanzate di Information Technology, con una forte specializzazione nel data-collection georeferenziato e da dispositivi Rfid: la collaborazione col Lab di Indicod-Ecr nasce dall’esigenza di coadiuvare le competenze tecnologiche degli standard del Lab con quelle di un’azienda che opera direttamente sul campo come NG Way per offrire alle imprese una consulenza a 360° altamente affidabile e che sappia realizzare una completa interoperabilità con gli standard mondiali.

La posizione di Coop sull’aumento dell’Iva

All'Assemblea di Confcommercio di giovedì 23 il presidente Carlo Sangalli aveva ribadito il no allo scambio Iva-Irpef e il ministro Paolo Romani, nel suo intervento, aveva rassicurato tutti dicendo che il governo non avrebbe appesantito le aliquote Iva (vedi Il Sole 24 Ore del 24 giugno pag 22).

Ieri arriva, invece, la notizia, ripresa da molti organi di stampa, che con la riforma del fisco e la riduzione dell'Irpef a sole tre aliquote, Tremonti ha intenzione di aumentare di un punto percentuale le aliquote Iva del 10 e del 20.

Questo il commento della Coop: “Contrariamente a quanto sostenuto dal ministro Romani, veniamo a
conoscenza dell'innalzamento di un punto percentuale delle aliquote IVA.
Una mossa perfetta per affossare la già scarsa propensione al consumo
degli italiani in un contesto di perdurante difficoltà economica e,
aggiungiamo, un modo per peggiorare le condizioni di vita dei ceti meno
abbienti". Segue il comunicato.

Il comunicato della Coop
"Innalzamento di un punto percentuale delle aliquote IVA al 10 e al 20%. È quanto contenuto nella bozza di riforma anticipata all'Ansa questo pomeriggio. L'esatto contrario di quanto sostenuto appena pochi giorni fa da un autorevole Ministro del Governo (Il ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, durante l'Assemblea annuale di Confcommercio) e una mossa perfetta per affossare la già scarsa propensione al consumo degli italiani. È questa la posizione di Coop, la più importante insegna della grande distribuzione italiana (12,9 miliardi di fatturato, 1.444 punti vendita, oltre 56.600 addetti) e al tempo stesso organizzazione di consumatori con oltre 7,5 milioni di soci. L'aumento di un punto percentuale potrebbe sembrare poca cosa, in realtà è davvero mettere le mani in tasca degli italiani meno abbienti.
Secondo l'Ufficio Studi di Ancc-Coop, l'incremento dell'Iva potrà pesare per circa 290 euro di costi addizionali sui consumi della famiglia media italiana. Naturalmente pesando proporzionalmente di più su quelle più disagiate. Dentro i termini interessati all'aumento stanno i prodotti di largo consumo che fanno parte della spesa quotidiana di tutti (le carni, i biscotti, i cereali) ma anche i prodotti farmaceutici, le bollette del gas e dell'elettricità. Non è solo un'occasione per mortificare consumi già depressi, ma davvero un modo per penalizzare consumi e consumatori.
Gli italiani non lo meritano”.

Alce Nero & Mielizia amplia la compagine societaria

Alce Nero & Mielizia, gruppo leader del biologico italiano di qualità, ha siglato ieri davanti al notaio l'ingresso di due nuovi soci, con un aumento del capitale sociale del 9%. Entrano infatti nella società Brio, importante attore nel settore del biologico fresco, e, con un passaggio di quote da Conapi, il Pastificio Felicetti. “L'ingresso dei nuovi soci -afferma Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero & Mielizia-costituisce un ulteriore passo nello sviluppo di nuovi ambiti di attività: dopo l'ingresso nel settore della ristorazione biologica, oggi iniziamo un percorso nel fresco e confermiamo anche nel segmento pasta la nostra filosofia: gestire in prima persona, dalla produzione alla commercializzazione, le filiere di prodotto più significative”. Una filosofia che premia: il bilancio che il gruppo si appresta a chiudere il 30 giugno rileva infatti un fatturato di 41 milioni di Euro (erano 36 milioni in quello precedente), un trend positivo particolarmente che si accentua per il brand Alce Nero, che registra un + 25% rispetto l'anno precedente.

In foto: nell'ordine, da sinistra, Diego Pagani, presidente Conapi; Paolo Steccanella, presidente di Brio; Lucio Cavazzoni, presidente Alce Nero & Mielizia; Riccardo Felicetti, consigliere delegato di Felicetti.

Layout 23 2011

Editoriale
Sguardi indiscreti

Fermoimmagine

- News

- Faraone

- One New Change

Portrait

- Denis Gervais

Grandangolo

- Laboratori a vista

- Isole Promozionali

- Ottica

Zoom

- Londra - Topshop

- Barcellona - Pave

- Bruxelles - Maison des Maîtres Chocolatiers Belges

- Mosca - Tsvetnoy

Strumenti
Scenario strumenti
ADT - Axis - Cefla - Checkpoint Systems - Costan - Cryovac
Gunnebo - Ingenico - Linde - Motorola - NCR - Pasolini - Plastimark - Psion - Reggiani - Synco - VeriFone - Wanzl

Coop ricorda Peter Falk

Una pagina sui principali quotidiani per onorare uno dei suoi storici testimonial, Peter Falk, legato al lancio di uno dei più fortunati sloagan della nostra pubblicità. “La Coop sei tu”.

Un mito della Tv
La scelta compiuta ieri  da Coop non solo è un doveroso omaggio ai dei più famosi attori di Hollywood, ma anche una dimostrazione di come le campagne pubblicitarie possano rimanere nella memora comune.
Falk negli anni Ottanta fu scelto per la serie di spot televisivi da Coop per il suo aspetto di persona comune, che poteva ben rappresentare il consumatore tipo. Il successo che le infinite repliche dei telefilm  del  Tenente Colombo, il suo più famoso personaggio, ottengono ancora oggi dimostra quanto fosse amato dal pubblico.

Best Buy contrae lo spazio di vendita per ridurre i costi

Best Buy ha lanciato un piano per ridurre la superficie media del negozio americano di un 20% passando dalla media attuale di 4.180 mq a circa 3.345 mq. L'intenzione è di subaffittare parte dei suoi negozi ai piccoli dettaglianti come: negozi alimentari, negozi di bellezza o outlet di arredamento per la casa.

Secondo l'Ad di Best Buy, Brian Dunn si possono ridurre le superfici di vendita e in realtà aumentare la presenza, ovvio che si tratta di fare risparmi. La scorsa settimana, infatti, è stata annunciata una diminuzione dei profitti del 12% nei tre mesi chiusi al 28 maggio, rispetto allo stesso periodo dell'anno
scorso.
Secondo il Los Angeles Times, dai volantini distribuiti dagli agenti immobiliari, la settimana scorsa, viene fuori che nei 46 negozi nella California del sud si spera di affittare tra i 372 e i 1.394 mq .

Media-Saturn compra Redcoon

Metro Group attraverso la controllata Media-Saturn ha ottenuto l'approvazione dell'UE per l'acquisto del rivenditore tedesco di elettronica Redcoon dopo aver annunciato l'accordo a marzo di quest'anno.
Con questa acquisizione Media-Saturn potrà espandere la propria presenza in internet in Germania e in nove altri paesi europei.
Redcoon, che offre attraverso il suo sito web un assortimento di più di 24.000 prodotti in dieci paesi, continuerà a essere un'unità separata all'interno dell'attività Metro Media-Saturn.

La Commissione europea ha detto di aver esaminato l'incidenza dell'operazione sulle vendite al dettaglio di elettronica ed elettrodomestici in particolare in Germania, Austria, Italia, Paesi Bassi e Polonia e ha stabilito che l'operazione proposta porterà solo ad un incremento minimo della quota di mercato attuale di Media-Saturn.
Le società non hanno rivelato i termini finanziari della transazione.

Anticontraffazione: accordo tra Cattid e Istituto Poligrafico Zecca dello Stato

L'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha siglato un accordo di collaborazione con il Cattid, Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche di Istruzione a Distanza, Università di Roma “la Sapienza”, per realizzare attività di ricerca e sviluppo sulle tecnologie RF, con il principale fine di promuovere soluzioni atte a contrastare la contraffazione, proteggere i marchi ed i prodotti originali, fornire servizi evoluti al cittadino.

Innovazione e sicurezza

La collaborazione sinergica tra le due istituzioni si inscrive all'interno di un più ampio progetto, che mira alla definizione e alla realizzazione di un sistema istituzionale per la prevenzione ed il contrasto della contraffazione. Le tecnologie a radio frequenza sono di particolare interesse per la tracciatura delle merci, la lotta alla contraffazione e per offrire servizi a valore aggiunto. Il loro abbinamento ai prodotti dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato consentirà soluzioni innovative e ad elevata sicurezza a tutela degli interessi delle imprese e del cittadino.

Falso, un problema di filiera
“Le nostre elevate ed innovative competenze sui prodotti e processi di sicurezza, abbinate alle eccellenze scientifiche ed intellettuali dell'Università di Roma “La Sapienza” -dichiara Ferruccio Ferranti, AD dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato- consentirà di mettere a disposizione delle imprese un ampio ventaglio di soluzioni innovative per l'anticontraffazione e la tracciabilità. Il fenomeno del falso ha aggredito tutte le filiere merceologiche e preoccupano le negative ripercussioni sulla sfera sociale ed economica del nostro Paese”.

Il know how universitario

“La contraffazione -aggiunge il prof. Ugo Biader Ceipidor, direttore del Cattid “Sapienza” Università di Roma- è ormai divenuto un fenomeno di portata internazionale che interessa e danneggia non soltanto l'assetto economico di un paese ma anche il sistema sociale. Il nostro compito, rappresentativo del mondo accademico e della ricerca, è quello di identificare e sperimentare soluzioni tecnologicamente innovative, che siano in grado di migliorare la qualità della vita del cittadino, contrastando o risolvendo problematiche percepite come dannose. Il know how universitario se utilizzato proficuamente, grazie anche alla collaborazione con un'importante realtà come quella dell'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, può rappresentare una risorsa strategica soprattutto nella definizione e realizzazione di un sistema istituzionale destinato alla prevenzione, al contrasto della contraffazione ma anche al servizio del cittadino”.

Come sarà l’information technology nel retail tra 5 anni

La trasformazione attesa è profonda e rispecchia il cambiamento che si è realizzato negli ultimi anni nel rapporto retailer/consumatore. Secondo Paolo Ciceri, Cio di laRinascente, l'informatica risponderà a nuovi paradigmi abbandonando le focalizzazioni attuali per riposizionarsi verso una gestione delle informazioni di relazione. Mentre oggi le soluzioni informatiche sono progettare per gestire i prodotti o i servizi, molto presto si passerà alla gestione delle esperienze che tali prodotti e servizi consentiranno al consumatore.

Dai dati alle opinioni
Analogamente, secondo Ciceri, si passerà dalla gestione dei dati e delle informazioni alla gestione delle opinioni; così i sistemi previsionali dovranno passare da un attendibilità “quasi certa” a un'attendibilità ragionevole. Per Ettore Bandieri, Ceo di Mercatone Uno, non solo cambierà l'informatica, ma anche le figure in azienda che la gestiscono a partire da oggi. Così i tecnologi, secondo questa visione, non serviranno più e saranno rimpiazzati da esperti di processi.

Logistica: ci vuole tecnologia più performante
Un altro punto focale è la gestione della logistica e della supply chain che rappresenterà sempre più un elemento centrale per la profittabilità del business. In questo ambito l'It dovrà incrementare notevolmente le performance. Rispetto al punto di vendita, per Bandieri
l'It darà un contributo decisivo per incrementale la shopping experience attraverso dei software in grado di riprodurre esperienze di utilizzo calate nell'ambiente domestico attraverso sistemi di realtà virtuale o aumentata. In definitiva, le aspettative sono molto alte.

Idm-Gdo unanimi contro aumento dell’Iva

Tutto il mondo del retail e del largo consumo si è sollevato contro l'ipotesi dell'aumento dell'Iva. Ha cominciato Giovanni Cobolli Gigli, come avevamo riportato il 15 giugno (vedi notizia) e adesso si arriva all'acquisto di pagine di pubblicità sui principali quotidiani nazionali: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, da parte delle principali associazioni di categoria di tutta la filiera. Ma l'inatteso sta nel fatto che l'industria di marca e la gdo stanno all'unisono dalla stessa parte. Per altro la cosa poteva dedursi dagli interventi rilasciati in esclusiva un mese fa a Gdoweek sia da Cobolli Gigli (leggi intervista) di Federdistribuzione sia da Luigi Bordoni (leggi intervista) di Centromarca. Insomma se già si respirava un aria nuova, questo episodio dell'Iva ha rinforzato la tendenza cui oggi si aggiunge anche Indicod-Ecr nella persona del suo nuovo presidente Valerio Di Natale.

Il momento difficile fa superare le divisioni
Il Sole 24Ore di oggi a firma Emanuele Scarci riprende il tema di questa ritrovata unione, in calce all'assemblea di Confcommercio ieri a Roma, dove per altro anche il presidente Carlo Sangalli si è pronunciato contro una simile ipotesi.
Le pagine pubblicitarie parlavano in modo chiaro e se Centromarca riassumeva la situazione con il claim "+Iva-consumi= -crescita", Indicod affermava "diciamo no a un provvedimento che colpisce la spesa delle famiglie" e Federdistribuzione insieme a Coop e Conad riassumeva il concetto con la domanda-risposta "aumento dell'Iva? No, grazie".
Nello stesso articolo si riportavano anche alcune dichiarazioni: Cobolli Gigli "Dopo aver letto le dichiarazioni favorevoli di Luigi Abete di Assonime, abbiamo deciso di agire veicolando la nostra opinione attraverso le pagine intere di giornali". Giuseppe Brambilla di Civesio di Carrefour: "L'ipotesi di Assonime farebbe aumentare subito l'inflazione mentre i benefici dell'Irpef sarebbero diluiti nel tempo". Valerio Di Natale: "Non comprendiamo i vantaggi dello scambio Iva Irpef. Di certo la nostra filiera ne avrebbe i danni maggiori. Il governo dovrebbe invece concentrarsi sul processo di liberalizzazione dell'economia".

Nuovi incarichi presso Ufc (Unione Fornitori Cancelleria)

L'Assemblea dei soci UFC, svoltasi lo scorso 15 giugno presso il Museo del Giocattolo e del Bambino di Cormano ha provveduto ad eleggere i componenti del consiglio direttivo e i revisori dei conti in carica per il periodo 2011-2014.

I consiglieri UFC sono attualmente in numero di sei, essendo state confermate le nomine dei membri del consiglio direttivo uscente ed inoltre eletto Nello Bonomi di 3M Italia.

Il consiglio direttivo UFC è quindi così composto:
Aldo Balma - Balma, Capoduri & C.
Nello Bonomi - 3M Italia,
Ottaviano Demichielis - Romeo Maestri & Figli
Sergio Masini
- Staedtler Italia,
Danilo Pecori - Faber Castell Italia,
Riccardo Rota - SEI Rota.
All'inizio del mese di luglio si terrà la prima riunione del nuovo direttivo, in quell'occasione verranno anche nominati il vicepresidente e il tesoriere dell'associazione, in carica per il prossimo triennio e scelti, a norma di Statuto, fra i membri del Consiglio.

Sono stati inoltre confermati nell'incarico di revisore dei conti per il prossimo triennio:
Gino Berli
n - Tecnostyl,
Francesco Rebora - Prima.

Nel 2010 Conad Sicilia realizza un +2,4%. Ulteriore crescita a inizio 2011

Anche nel 2011 Conad Sicilia continua il trend positivo degli ultimi anni.
“Il dato progressivo delle vendite dei soci Conad nei primi quattro mesi 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010, a valore omogeneo, è un +5,25%, rispetto ad un mercato in calo del 4,5% -spiega Giorgio Ragusa, direttore generale della cooperativa presente nella parte orientale dell'isola con 133 soci, 159 punti vendita-. Alla base di queste performance l'elevata qualità dell'offerta, soprattutto i freschi, la politica di convenienza e l'andamento positivo dei prodotti a marchio Conad, che ci hanno permesso di raggiungere la leadership per quota di mercato nella regione. Parliamo di una cifra pari al 17%, con un + 6% rispetto al dato medio di mercato secondo i dati Iri”.
La cooperativa, che opera con 1.480 addetti, ha raggiunto un patrimonio netto di 18,7 milioni di euro (più 12% rispetto al 2009).

Progetti futuri

Tra  le priorità, Conad Sicilia intende potenziare la propria struttura di vendita, a fronte di investimenti pari a 3 milioni di euro destinati all'apertura di nuovi pdv, che porteranno alla creazione di 50 nuovi posti di lavoro.
Inoltre, proseguirà sia il consolidamento dell'insegna Conad a Malta, attraverso una politica di promozione della marca commerciale sia la forte valorizzazione delle produzioni tipiche locali.
Infine, in tema di tutela ambientale saranno raccolti i frutti dell'impianto fotovoltaico di 200kwp.

Unes fa campagna a favore della sicurezza alimentare

Lo spunto per l'iniziativa Unes nasce dal fatto che alcune delle incertezze più comuni in tema di sicurezza alimentare, insieme alla disinformazione, possono portare i consumatori a fare errori mettendo a rischio la propria salute. In tal senso sono domande tipiche: consumare pesce crudo è pericoloso? Qual è il modo corretto per scongelare un alimento?

Con almeno 20 euro di spesa
In tutti i suoi 58 supermercati ad insegna Unes e U2 presenti in Lombardia, si svolgerà una vera e propria campagna di educazione e sensibilizzazione sulla
sicurezza alimentare insieme al Movimento Consumatori e con il supporto
della Regione Lombardia.
Unes Supermercati consegnerà ai suoi clienti, che faranno una spesa di almeno 20 euro, un coupon informativo con i dettagli del progetto, che sarà disponibile fino al 24 giugno 2011.
Inoltre, per tutto il mese di luglio, nei 58 supermercati lombardi, sarà on air, ogni 30 minuti, lo spot radiofonico dedicato a pubblicizzare questa importante iniziativa, che assume un forte rilievo soprattutto nell'attuale dibattito europeo sulla provenienza e sulle modalità di consumo e conservazione degli alimenti.
 

Il flagship di Barbie a Shanghai ha chiuso: analisi di un flop

La prima incursione in Shanghai da parte di Mattel per individuare la location adatta fu fatta nel 2007. Sedici mesi dopo avvine l'inaugurazione nel marzo del 2009 (Vedi video inaugurazione). L'obiettivo era di metter insieme la celebrazione dei 50 anni di Barbie con l'ingresso in pompa magna nel mercato cinese.

Il precedente di Shanghai era Buenos Aires
Shanghai aveva un precedente di grande successo nel lancio di un pionieristico flaship di 7.000 mq a Buenos Aires nel 2008.
Ora secondo Business Week see può valere il detto "quando sei a Roma comportati come i Romani" è anche vero che questa è un analisi che non può applicarsi in toto alla complessità della globalizzazione. Infatti, non bisogna dimenticare che per gli Usa e buona parte dei paesi occidentali, Barbie fa parte di un immaginario ben consolidato in tre generazioni di bambini e consumatori.
Business Week, proprio per questo, pone l'accento sul fatto che il punto chiave per una azienda che agisce sul piano globale è di creare il giusto mix di localizzazione e globalizzazione (anche nel senso di vissuti, immagini, valori - n.d.r.): un compito senza dubbio molto più difficile che porsi semplicisticamente agli estremi del dilemma, ovvero puntare a una localizzazione totale oppure al contrario ignorarla completamente.
Cina e India sono mercati molto dinamici e per cavalcarli al meglio, i manager devono imparare rapidamente cosa e come localizzare, per evitare il rischio di catastrofi annunciate.

Le differenze fra Cina e Argentina
Fra le differenze più significative c'è da sottolineare il fatto che il mercato argentino era già "pazzo" per Barbie: fra l'altro poco prima dell'inaugurazione un musical in stile Broadway, basato su Barbie, aveva avuto un grande successo sul palcoscenico di Buenos Aires. Al contrario per i consumatori cinesi la Barbie era un concetto relativamente nuovo e sebbene, proprio per questo,  le incognite sulla Cina fossero più numerose, Mattel ha deciso di partire con un negozio cinque volte più grande di quello di Buenos Aires. Non solo, ma ha ritenuto di rivolgersi al doppio target, ragazze giovani e donne adulte, aumentando significativamente il rischio di insuccesso. Infatti, se dal lato uscite il doppio target imponeva il fatto certo di maggiori spese, dal lato entrate c'era un maggior rischio di dover centrare tutti e due i target e quindi di vedere arrivare entrate non a livello adeguato.

Troppi servizi e troppa offerta
Inoltre, la dimensione extra large, significava anche che la Mattel aveva bisogno di un mix molto ampio di linee di prodotti e servizi da esporre in un negozio con 900 vetrinette, un ristorante, una spa, un cocktail bar, e una sezione di abbigliamento per adulti, per citarne solo alcuni. E proprio la grande varietà di prodotti e servizi ha reso impossibile per Mattel capire subito quali localizzare e quanto localizzarli, chi di loro avrebbe colpito i clienti cinesi e quanto i clienti sarebbero stati disposti a pagare.

Nuovo Cda per Conad: De Berardinis lascia

Oggi a Bologna si è tenuta l'Assemblea dei soci del mondo Conad che, oltre a confermare i risultati di preconsuntivo del bilancio 2010, ha rinnovato il Cda, dopo avere preso atto della volontà di Camillo De Berardinis, da venti anni alla testa del gruppo, di lasciare il gruppo (come già anticipato da Gdoweek).

Infatti, da qualche tempo, De Berardinis aveva espresso la volontà di vivere più vicino alla propria famiglia e di lasciare gli incarichi nel Consorzio. "Una volontà di cui il Cda ha dovuto prendere atto -ha dichiarato il presidente di Conad Mario Natale Mezzanotte-. De Berardinis è un punto di riferimento per tutto il mondo Conad e a lui va la gratitudine degli amministratori e della comunità aziendale per il lavoro svolto”.

Nuove deleghe per Pugliese

Con il rinnovo degli organi sociali è stata approvata anche la nuova governance del Consorzio, che prevede l'ampliamento delle procure assegnate al direttore generale Francesco Pugliese.

Il nuovo CdA

Secondo il nuovo assetto, il Consiglio di amministrazione è composto da Claudio Alibrandi, Francesco Arena, Ugo Baldi, Vladimiro Cecchini, Antonio Di Ferdinando, Marzio Ferrari, Ivano Ferrarini, Silvano Ferrini, Mauro Lusetti, Mario Natale Mezzanotte, Maurizio Pavone, Aldo Pisano, Giorgio Ragusa e Danilo Toppetti.

Il Direttore generale è Francesco Pugliese.

 Il collegio sindacale è composto da Giorgio Rusticali (presidente), Giuliano Piombini e Claudio Tinti.

I risultati
2010

Il giro d'affari sviluppato dalla rete Conad ha raggiunto, nel 2010, i 9,775 miliardi di euro (+ 5,1% rispetto al 2009), portando il gruppo a detenere la quota del 9,9% nel mercato della moderna distribuzione (salita al 10,1% nei primi mesi del nuovo esercizio) e a rafforzare la leadership nel canale dei supermercati (15,4%) e del vicinato (12,8 %).
L'utile netto -pari a 1.992.190 euro- è stata interamente destinato a riserva indivisibile, mentre il patrimonio netto ammonta a 44.217.751 euro. Questi i numeri del bilancio al 31 dicembre 2010 presentati e approvati all'Assemblea dei soci, che conferma i risultati di preconsuntivo diffusi a conclusione dell'esercizio.

H&M e Versace: in autunno una collezione esclusiva

Una collezione glamour, ispirata a modelli tratti dall'archivo di casa Versace, in grado di riproporre la quintessenza della moda di questa firma italiana, ai prezzi di H&M per raggiungere un pubblico ampio: questo l'obiettivo della collaborazione tra Gruppo Versace e il colosso svedese che vedrà la stretta collaborazione tra Donatella Versace, direttore creativo della casa, e il team creativo di H&M coordinato da Margareta van den Bosch.

Presenza in-store e online
La collezione, che sarà dsponibile dal 17 di novembre in 300 negozi H&M sparsi in tutto il mondo, oltre che online, proporrà una serie di capi classici e provocanti, in pelle e seta, abbinati ai relativi accessory, per donna e uomo.

La casa firmata Versace

Inoltre, per la prima volta, la collaborazione si estenderà ad articoli per la casa, come cuscini, coperte ed altri complementi d'arredo, il cui design sarà una reinterpretazione di alcuni classici tratti dall'archivio di casa Versace.

Appuntamento a primavera

Donatella Versace disegnerà anche una collezione pre-primaverile in
esclusiva, che sarà commercializzata esclusivamente online, nei Paesi
nei quail H&M è presente con questa modalità, a partire dal 19
gennaio 2012.
Versace è la più recente casa di moda con la quale H&M ha deciso di collaborare per personalizzare la propria offerta, dopo esperienze positive con Karl Lagerfeld, Stella McCartney, Comme des Garçons, Jimmy Choo e Lanvin.

Esselunga gioca anche sul web con le figurine Pixar

Con oltre un milione di album richiesti, il successo dell'operazione La spesa è un gioco, nata dalla collaborazione fra Esselunga e Disney, è andata oltre ogni rosea previsione.
I fan delle 144 figurine dei personaggi Pixar da tempo si rincorrono sul web chiedendo a gran voce un luogo dove condividere la propria passione.

Pagine Facebook
All'operazione sono state dedicate una decina di pagine su Facebook, che, però, non sono più sufficienti.

Un sito ad hoc

Così, a Esselunga e Disney non è rimasto che farsi strumento della volontà dei consumatori creando un nuovo sito: ecco www.esselunga-disney.it, a cui si accede anche dalla home page del sito di Esselunga.

Previa registrazione del genitore e del minore, è possibile continuare a giocare e vincere le carte mancanti in formato digitale, che possono essere successivamente stampate.

Prossime mosse
Esselunga non si sbilancia, ma è difficile pensare che l'operazione possa davvero finire il 25 giugno, come da calendario, visto che prevedono di organizzare incontri per lo scambio di “figu” anche nei vari supermercati e superstore dell'insegna sparsi nel Centro-Nord.

Iperspar, locomotiva del Centro Sicilia

Lat Bri passa a Granarolo?

Da tempo si parla delle difficoltà di Lat Bri (abbreviazione di "latticini brianza") produttore di latticini a Usmate (MB) vedi mozzarella, ricotta, mascarpone, caprino, robiola, crescenza, provola, tutte sotto il marchio ombrello Lat Bri ben presente in gdo.
La scorsa estate l'azienda era tornata alla ribalta per via della sospensione della licenza da parte dell'Asl, a seguito delle indagini sulle "mozzarelle blu" arrivate anche a Usmate.
Ora, riprendendo la notizia dal settimanale economico Il mondo, se ne occupa Il Cittadino di Monza sul suo sito, raccogliendo una dichiarazione da parte dei sindacati che parlano solo dell'esistenza di voci in merito ma senza conferme ufficiali.

Whole Foods Market ritiene che la propria rete Usa possa essere triplicata

Secondo Walter Robb, Whole Foods può far crescere la sua rete, che attualmente è di 300 pdv, fino ad arrivare ai 1.000 nel lungo termine. Anche in Canada si punta a una sostanziosa espansione con l'obiettivo di passare dagli attuali 6 negozi a 35.
Nel Regno Unito, il flagship di Londra è passato al cash-flow in attivo e, pure in questo paese, l'azienda ha identificato diversi siti per la futura espansione.

Situazione favorevole
Robb ha inoltre affermato che Whole Foods sta guadagnando quote di mercato, è libera da debiti e poiché sta creando un flusso di cassa in attivo, può con questo sostenere nuove aperture. La società prevede di aprire cinque club benessere in diverse città degli Stati Uniti. I membri pagheranno una quota mensile di 50$ con cui accumulare sconti per i negozi e accessi ai supper club.
Robb ha rivelato che l'investimento nei club benessere è stato inferiore ai 5 milioni di dollari.

Goffredo Luraschi è il nuovo direttore generale Mapa Spontex Italia

Nato a Como nel 1966 e laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano, Goffredo Luraschi guiderà Mapa Spontex Italia verso una profonda trasformazione che prevede l’ingresso in nuovi mercati, lo sviluppo di nuove categorie di prodotti e l’apertura verso nuovi canali di distribuzione.

Entrato in Mapa Spontex nel 1995 Goffredo Luraschi è diventato direttore Marketing nel 2003 e nel 2005 ha lanciato la ormai famosa campagna pubblicitaria del Riccio Ernie. Dopo avere assunto responsabilità crescenti nella struttura Marketing locale ed internazionale, nel 2007 ha cominciato ad occuparsi di problematiche più strettamente commerciali ed è stato nominato direttore marketing e trade marketing.

Custom, tecnologie ad hoc per gestire il cambiamento


Vicine al 50% Il gruppo Custom Engineering di Fontevivo (Pr), presieduto da Carlo Stradi (sopra), ha chiuso l'anno fiscale 2007 a quota 50 mio di euro, con un aumento del 26%. L'export, che rappresenta il 40% del fatturato, è destinato a crescere ulteriormente.

L'introduzione di nuovi servizi all'interno dei pdv -il pagamento delle utenze, la vendita di ricariche telefoniche, bigliettazione, gioco e scommesse ecc.- mette i retailer di fronte alla necessità di dotarsi di strumenti tecnologici in grado di gestire il cambiamento. “In questo processo evolutivo, i sistemi di cassa possono rappresentare un forte elemento di differenziazione e competitività, a patto di affrontare questa nuova sfida in un'ottica di soluzioni integrate e non stand alone -dichiara a GDOWEEK Carlo Stradi, presidente di Custom. Questa esigenza è ben spiegata dallo sviluppo del nostro gruppo: siamo passati in pochi anni dalla produzione di semplici meccanismi di stampa alla fornitura di soluzioni modulari che comprendono, a discrezione del cliente, la stampante integrata da scanner, media box per la gestione di monitor, registratori e terminali di cassa modulari”.

●Un nuovo concetto di servizio La parola chiave che guida l'azienda parmense è personalizzazione. “Grazie alla collaborazione avviata con System, sottolinea Stradi, stiamo costruendo, assieme ai nostri dealer, un concetto di servizio centralizzato che oggi ha pochi precedenti in Italia”. Ecco i punti chiave:
■ Tagliare su misura le performance dei prodotti hw dei sistemi di cassa: innovazione dei processi industriali per stampanti fiscali, unità centrali, sistemi touch e multimediali.
■ Sviluppare soluzioni sw che migliorino le performance dell'hw, mantenendo valore nel tempo: applicazioni Pos, Pc e Web di datawarehouse, applicazioni per mobile computer, chioschi e servizi integrati di pagamento elettronico.
■ Assistenza continuativa al cliente dalla fase di ricerca all'installazione, alla formazione e post vendita con un call center unico e centralizzato. “Accedendo a questa forma innovativa di servizio -dice Stradi- il retailer entra in una rete di relazioni che consentono di rendere unici i prodotti e di avere un unico interlocutore in grado di concentrare tempi e risorse”.


Un percorso interattivo
Nella visione di Custom le tecnologie accompagnano il cliente all'interno del pdv offrendo, attraverso diverse modalità di interazione, informazioni e servizi. In tutto in una logica di circolarità e integrazione dei dati.


Architettura e design di Centro Sicilia

Versace crea, H&M distribuisce

Logistics promoter, figura chiave per l’impresa che punta all’estero

Gli esperti in logistica hanno un ruolo prezioso per i piani d’internazionalizzazione delle imprese, e per la realizzazione di progetti di reti d’impresa, oggi al cuore della strategia europea che nell’agenda Ue è stata battezzata Europa 2020. Un’interessante occasione di formare figure professionali di logistics promoter, è offerta da Fedespedi – la Federazione degli spedizionieri internazionali, insieme con Ice (Istituto nazionale per il Commercio Estero) ha dato vita a un corso di alta formazione per esperti in logistica, in grado di pianificare, coordinare e migliorare i processi logistici in riferimento proprio alla proiezione internazionale delle reti d’impresa.

Borse di studio e stage

Il corso, a tempo pieno e a frequenza obbligatoria, si terrà a Milano -sede Ice, Palazzo delle
Stelline, Corso Magenta 59- avrà una durata di circa sette mesi, da ottobre 2011 a maggio 2012, sarà riservato ai vincitori delle prove di selezione, in possesso di un diploma di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale o Economia Aziendale. I posti sono limitati, si richiedono profili con ottimo curriculum accademico. Sono previste borse di studio del valore di 6.000 euro e il sostegno dei costi di trasferta, infatti il corso prevede che partecipanti svolgeranno il periodo di stage in uno dei Paesi Obiettivo individuati dall’Ice : Corea del Sud, Malesia, Thailandia e Vietnam.

Il logistic promoter trova ideale collocamento nei ruoli direttivi d’imprese di logistica, imprese, produttive o commerciali, con complessi processi di movimentazione merci (approvvigionamenti/forniture), parchi industriali, piattaforme logistiche, interporti e porti.

Una figura professionale innovativa

Il logistics promoter è un esperto di logistica ma allo stesso tempo di marketing territoriale, con funzioni nell’internazionalizzazione dei sistemi territoriali, specializzato in logistica, distribuzione internazionale delle merci e sviluppo economico del territorio. Si tratta di una figura professionale innovativa e pluridisciplinare, orientata alla costruzione, alla valutazione, alla promozione e alla realizzazione di progetti di sviluppo territoriale. Deve essere capace di partecipare alla promozione internazionale del territorio nell’ottica di una particolare valorizzazione delle opportunità territoriali economiche e collegate all’ambito della distribuzione fisica, e dunque specificamente ai trasporti e alla logistica.
La scadenza del bando è fissata per il prossimo 29 luglio.

Il bando e la domanda di partecipazione sono pubblicati sul sito: www.campus.ice.it

Info: Ice Area Formazione Manageriale, email: formazione.manageriale@ice.it

Carrefour approva spin-off Dia, ma Reuters sottolinea elementi non chiari

Reuters riporta che l'assemblea Carrefour, svoltasi in un clima di critica accesa per via della caduta del valore delle azioni (-8,33% nell'ultima settimana, -23,23% in un anno) ha approvato lo spin-off della Dia e lo commenta come un fatto positivo. Dopo tre mesi di prese di posizioni negative da parte di alcuni azionisti sullo spin-off, se non altro, questa mossa consente alla società di concentrarsi sul come migliorare il core business.

Linee guida poco chiare
Reuters però sottolinea alcune contraddizioni all'interno delle linee guida dichiarate dal vertice Carrefour.
La prima è il contrasto evidente fra lo statement "Carrefour si impegna sui mercati emergenti ove è un leader" e la vendita della rete in Cina, dove è il numero 3.
La seconda è relativa allo statement "Carrefour intende mantenere il controllo delle attività in Brasile". Questo vorrebbe dire che con Cbd/Casino non si dovrebbe fare un accordo e tuttavia, di converso, potrebbe non escludere un IPO parziale.
Infine, l'ultimo punto e che il "Ceo di Carrefour dice di trovarsi sulla strada giusta, pronto ad affrontare qualsiasi tipo di turbolenza e, perfino, tempeste". Presa alla lettera questa dichiarazione potrebbe suggerire che nella visione della direzione di Carrefour le cose potrebbero peggiorare ancora prima di migliorare. Il che vorrebbe dire che la quotazione in borsa non ha ancora toccato il minimo.
Il prossimo evento in agenda è il vero e proprio spin-off di Dia (5 luglio) seguito dalla comunicazione dei dati di bilancio del secondo trimestre (13 luglio).

Crai premia i pdv che valorizzano il ruolo sociale della prossimità

La premiazione si è svolta a Capo Rizzuto, dove quest'anno si teneva Crailandia, il momento in cui si trovano insieme una gran parte dei punti vendita Crai. Su cinque finalisti, quella del punto vendita di Mathi ha raccolto i voti
più numerosi. Giuseppe Sopetti, in rappresentanza del fratello Giancarlo, ha ricevuto il premio da Giangiacomo Ibba, presidente di Crai Società Coperativa.

L'iniziativa del pdv premiato
A fine 2010 a Mathi si continua a
mormorare sulla necessità di dotare di computer più attuali il
laboratorio di informatica della scuola elementare e media. Giancarlo
Sopetti, titolare del Supermercato Crai La Canavesana é
doppiamente sensibile, sia come commerciante, pronto ad andare incontro
alle esigenze della clientela, sia come padre di due allievi. Così
pensa di devolvere il 2,25 per cento di ogni scontrino della spesa da
Gennaio a fine Giugno 2011 per l'acquisto dei materiali informatici.
Ne parla con il Sindaco Crispino Caudera e con il dirigente scolastico
Giacomo Brachet Contol, entrambi molto favorevoli e, a tempi
strettissimi, scrivendo a tutte le famiglie, lancia l'iniziativa “Uno
scontrino per un computer”.

Altre iniziative interessanti
Menzioni onorevoli sono poi andate al pdv Crai Le Baite
di Oulx (Torino) per il Progetto energia pulita, sviluppato con
l'iintegrazione dell'impianto fotovoltaico esistente con un impianto
eolico, che insieme coprono oggi 1/3 dei consumi energetici del centro,
destinati in obiettivo per il 2012 ad easere incrementati sino alla
copertura dell'intero fabbisogno energetico, attraverso un impianto di
cogenerazione che sfrutti olii vegetali o legno cippato, o impianti di
geotermia con riscaldamento da terra. Un'altra è stata attribuita al
Crai di Ivo Gobbi ad Ambri, Svizzera Italiana per la funzione costante da punto di riferimento e vero centro di aggregazione
per il piccolo paese, difficilmente raggiungibile e a grande distanza
dai centri più popolosi e dotati di offerta commerciale. Esempio di tale
continua attività é la bicchierata di ogni sera destinata ai clienti,
che trovano al'interno il proprio bicchiere, appositamente fatto
dipingere e personalizzato con il proprio nome dai disabili del
laboratorio protetto di Piotta, fondato da Don Giovanni Maria Colombo.

Gli obiettivi del premio
La strategia del premio è quello di valorizzare il punto di vendita Crai, che si sia maggiormante distinto con un'iniziativa originale, al servizio della propria comunità, non solo a livello di solidarietà o di sostenibilità, ma anche a livello di ricreazione e divertimento.
In altri termini con questo premio Crai vuole valorizzare quel ruolo sociale della prossimità, che ogni giorno esercitano i suoi più di 2.000 punti di vendita, interpretando spontaneamente la vicinanza come missione, nel senso di essere vicini ai propri consumatori, proattivi verso le loro esigenze.

Simply offre libri di testo scontati

Anche quest'anno Simply offre l'acquisto dei libri di testo risparmiando il 15% sul prezzo di copertina.
Il servizio è attivo in 195 punti di vendita a insegna Simply, Ipersimply e Sma con un incremento del 41,3% rispetto allo scorso anno.
I punti di vendita che gestiscono il servizio di prenotazione dei libri di testo sono identificati da una locandina.

Si ritirano anche i buoni della Regione
I negozi della Lombardia aderenti all'iniziativa Dote Scuola provvedono anche quest'anno al ritiro dei buoni emessi dalla Regione Lombardia per l'acquisto libri di testo, dizionari, cancelleria, cartotecnica, zaini, grembiuli e altri prodotti di sussidio allo studio.
Continua anche quest'anno la prenotazione on-line.

Prenotazione
Per prenotare i testi si va sul www.simplymarket.it e li avviene la selezione del pdv dove si desidera siano consegnati.
I libri di testo possono essere prenotati da inizio giugno a fine settembre.
La meccanica è semplice: al momento del ritiro dei libri prenotati, viene emesso un buono sconto pari al 15% del prezzo di copertina, spendibile all'interno del supermercato.

Il servizio permette inoltre al cliente di verificare su internet lo stato della propria prenotazione, avvisandolo comunque tramite sms quando il testo sarà disponibile presso il punto vendita.

Il ritorno a scuola è un sacrificio economico
“Il rientro a scuola richiede alle famiglie un sacrificio economico elevato, particolarmente impegnativo in questo periodo di profonda crisi economica. - spiega Antonello Sinigaglia, direttore generale Simply - Per tutelare il potere d'acquisto della nostra clientela e combattere il caro-scuola, anche quest'anno diamo la possibilità di acquistare i libri di testo a prezzi scontati, oltre ad avere offerte particolarmente vantaggiose sui prodotti del reparto cartoleria e sugli accessori scolastici.” 
Presente nei punti vendita del gruppo dal 2003, il servizio per l'acquisto dei libri di testo era attivo nel 2010 in 138 punti vendita ed è stato usufruito da circa 24.000 clienti.

Billa, in cessione parte della rete

Billa Italia cederà i negozi ex Standa? Le indiscrezioni si susseguono ma Rewe (che controlla Billa) si  limita a precisare che in realtà ha intenzione solo di cedere i format e le location meno remunerative (leggasi superstore e ubicazioni periferiche) per concentrarsi sulla convenience. Del resto sulla  Rewe pesano anche le difficoltà che sta attraversando in Germania circa l'evoluzione da imprimere all'insegna Penny per implementare un format più redditizio.
Comunque sia, appare chiaro che l’operazione con cui si era scelto di cambiare la denominazione dei negozi in Billa, abbandonando il nome Standa, uno dei marchi ancora più noti in Italia, non ha dato i frutti sperati.
Secondo le indiscrezioni riportate oggi dal supplemento economico del Corriere della Sera Coop, Conad, Selex ed Esselunga starebbero guardando con interesse alle possibilità aperte da un’eventuale cessione dei pdv, anche se va rilevato che alcuni dei supermercati oggi di Billa in realtà erano stati ceduti all’azienda tedesca proprio da Esselunga.

I dati
In Italia Rewe possiede 185 pdv, compresi 8 supermercati a insegna Uni. Due terzi della rete è presente tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Il gruppo controlla anche i discount a insegna Penny Market. Il fatturato (dati 2009) di Billa Italia è di 1,35 miliardi di euro, a questi si aggiungono i circa 900 milioni di euro di Penny Market. Il giro d’affari complessivo del gruppo Rewe è ci 50,9 miliardi di euro.

Esselunga si accorda con i lavoratori ex-Battistero

Per i 26 dipendenti rimasti come organico, l'accordo prevede il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi in essere. La presa in carico da parte Esselunga avverrà il 23 giugno e con essa il lavoratori cesseranno, dopo due anni, di essere cassintegrati.
Azienda e sindacato si incontreranno di nuovo successivamente all'acquisizione del ramo di azienda per l'attuazione operativa di alcune parti dell'accordo.
Fra le cose che devono passare alla fase attuativa c'è anche lo spostamento dello stabilimento produttivo Esselunga da Firenze a Parma.

Adt Fire & Security rafforza la diversità e l’integrazione in azienda

ADT Fire & Security ha istituito al proprio interno un team Diversity & Inclusion con l'obiettivo di creare iniziative che sostengano l'integrazione e valorizzino il contributo di ciascuno per promuovere l'eccellenza in azienda.

Bernardo Bartoccioni, service director di ADT Fire & Security, è stato incaricato di coordinare i lavori per l'Italia. A lui compete la gestione di un programma articolato teso ad ampliare le attività aziendali grazie alla creazione di un ambiente di lavoro che promuova la creazione e lo sviluppo di una forza lavoro diversificata. L'obiettivo è soprattutto quello di diffondere una cultura incentrata sul senso di appartenenza e delle politiche aziendali che siano in grado di valorizzare i talenti sulla base delle loro specificità, rendendo migliore per tutti l'ambiente in cui ogni giorno si lavora.

ADT valorizza quindi i concetti di inclusione e diversità come mezzi per creare un ambiente sereno in grado di offrire i giusti riconoscimenti emotivi ed intellettuali, e in cui ciascuno possa sentirsi incluso, rispettato e apprezzato. In questa direzione, e grazie alla serie di iniziative promosse dal team Diversity & Inclusion rivolte a migliorare costantemente l'ambiente di lavoro e il livello di soddisfazione dei dipendenti, le risorse interne ne traggono beneficio e si predispongono ad una resa ottimale nello svolgimento delle proprie mansioni, con un miglior rendimento dell'organizzazione nel suo complesso.

Il futuro di idm e retailer di occhiali si vede da una prospettiva … più category

Che il futuro dell'ottica fosse legato
alla capacità dell'industria e
della distribuzione del settore di dialogare
per sviluppare insieme valore
era già chiaro da tempo. Tuttavia
tale affermazione è apparsa ancor
più vibrante durante il Kentral Partner's
Forum di fine aprile, il meeting
annuale in cui Salmoiraghi & Viganò
e Vision Service Group (riunite
nella supercentrale Kentral Scarl,
quasi 1.400 store con diverse insegne
tra cui Salmoiraghi & Viganò,
Vistasì, Vision Ottica e Vision Service)
incontrano i principali referenti
dell'industria ottica nazionale.
Le generali difficoltà dell'economia
internazionale hanno avuto riflessi
anche nel comparto dell'ottica,
con una riduzione dei margini e dei
volumi che ha interessato tutte le
imprese del settore, con una netta
virata del cliente nella ricerca del
good value for money.
Va detto, in verità, che il mercato
proviene da anni di crescita significativa,
determinata soprattutto
dalla felice intuizione di riqualificare
gli occhiali da semplice dispositivo
medico sanitario ad importante accessorio
moda.

Per saperne di più scarica il PDF ...

Allegati

Il futuro di idm e retailer di occhiali si vede da una prospettiva … più category
Il settore dell’ottica sta vivendo modifiche strutturali che incidono sui rapporti tra industria e gdo | Gdoweek | 7 giugno 2010 |

Tonno in scatola, promosso e ormai maturo

Uno dei mercati Lcc più imponenti per dimensioni, ma sempre più commodizzato come evidenzia il dato “monstre” della pressione promozionale: 53%. Il mercato del tonno è rimasto negli ultimi mesi sostanzialmente fermo quanto a vendite a valore (-1,2% la flessione) e volumi (-1,3%). Oggetto dell'analisi di Symphony IRI che riportiamo sono i tranci di peso fino a 300g, che comunque rappresentano l'80% di un mercato che ormai presenta tutti i segni della maturità e che richiede ai produttori idee nuove per riuscire a sganciarsi da una logica del prezzo più basso che finisce per svilire la marca. Bisogna d'altro canto ricordare che la stasi di vendite registrata negli ultimi mesi fa seguito ad anni di crescita incessante e che i plus di prodotto sono tali da garantire costanza di vendita anche nel futuro: praticità, basso costo a porzione e naturalità dei componenti sono caratteristiche sempre più apprezzate. A remare contro il business dell'industria c'è, invece, la lunghissima conservabilità e la facilità di stoccaggio che favoriscono come per pochi altri prodotti l'acquisto in grandi quantità quando il prodotto è in offerta. A fare la spese della fortissima promozionalità sono le Pl, che dopo l'impetuosa crescita degli scorsi anni sono, caso pressoché unico nel largo consumo, in diminuzione: 16.6% a valore (-0,4% su base annua); 18,6% a volume (-1,6% nei 12 mesi).

Per saperne di più scarica il pdf ...

Allegati

Tonno in scatola, promosso e ormai maturo
Mercato | Gdoweek | 2 maggio 2011 |

Coop Liguria, fatturato in lieve diminuzione

La crisi dei consumi, il peso della concorrenza e l’aumento delle promozioni hanno fatto sentire il loro peso sul bilancio 2010 di Coop Liguria. I ricavi dalle vendite, pari a 730,199 milioni di euro, sono diminuiti del -1,73% rispetto al 2009.
La percentuale degli acquisti effettuati dai soci sul totale delle vendite è stata di 64,86%, leggermente più bassa del valore dell’anno precedente (65,20%).

Le promozioni
Dicevamo delle promozioni: sul prodotto a marchio Coop le azioni promozionali anche molto prolungate. Per tutto l’anno, ogni due settimane, oltre 60 prodotti alimentari confezionati a marchio Coop sono stati ribassati del 20%.
Grazie a queste azioni, i consumatori di Coop Liguria hanno ottenuto complessivamente oltre 45 milioni di euro di sconti, un dato cresciuto dell’11% rispetto al 2009. I soci, inoltre, hanno usufruito di altri 13,7 milioni di euro di vantaggi esclusivi, tra promozioni riservate, ed erogazione di punti-spesa immediatamente convertibili in sconti.

Inflazione allo scaffale
La variazione media annua dei prezzi dei prodotti alimentari in Coop Liguria è stata di mezzo punto inferiore rispetto alla media nazionale: il costo della spesa infatti è sceso del -0,30%, mentre l’indice medio annuo dei prezzi dei prodotti alimentari rilevato dall’Istat è aumentato del +0,19%.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php