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In uscita l’ottava edizione della Guida Gallo

Nel 1998, Riso Gallo pubblicò la prima Guida ai migliori Risotti d'Italia. I più grandi ristoranti, i loro chef e le loro ricette. A distanza di dodici anni, Giunti Editore pubblica l'ottava edizione di questa guida che, nel tempo, si è arricchita di ricette e ha assunto una sempre maggiore connotazione internazionale, grazie al testo bilingue italiano/inglese, all’edizione francese/tedesco e alla sempre più incisiva presenza di celebri ristoranti stranieri, situati in ogni parte del mondo.

A Moriconi del Pomiroeu il Premio Gallo Risotto dell'anno
La Guida Gallo 8a edizione passa in rassegna, oltre alla “carica dei 101 risotti”, 53 ristoranti sul territorio italiano e 48 all'estero -in ben 24 nazioni- rafforzando la sua connotazione internazionale, corredando ciascun ristorante di scheda descrittiva, nota sullo chef, indicazioni utili e cartina di riferimento, il tutto alternato dalle immagini dei risotti.
In copertina, lo still life di un “Riso mantecato alla ricotta di bufala leggermente affumicata e colatura di alici con battuto di gamberi rossi e tartufo nero”, la ricetta di Fabio Moriconi, vincitore del Premio Gallo Risotto dell’anno, classe 1984, nato a Trevigliano (FR), talentuoso esponente dello staff dell’Osteria del Pomiroeu di Seregno (Monza-Brianza), guidato dall’esperienza e la professionalità dello chef Giancarlo Morelli.

Il patron della pasta presenta il riso
 Come tradizione, la prefazione è stata affidata a un prestigioso nome dell’italian style. Dopo le ultime due firme di Giorgio Armani e Ferruccio Ferragamo, il “testimone” abbandona l’alta moda per passare ad un altro importante ambasciatore del made in Italy: Paolo Barilla.

Ad arricchire questa nuova edizione della Guida Gallo anche alcuni itinerari dedicati alle regioni e ai prodotti più significativi del nostro territorio, dall’Alto Monferrato al Ragusano, dalla Franciacorta al cuore verde dell’Umbria, dal Golfo del Tigullio alla campagna pugliese e così via.

Chiude e completa il volume un vero e proprio ricettario dei 101 risotti.

Monouso compostabili e raccolta differenziata da Grom

L'orientamento alla qualità che da sempre contraddistingue il protailer torinese -che entro fine anno porterà a 38 pdv la catena di gelaterie- non poteva di certo escludere gli ambiti del sociale e dell'ambiente.
E infatti, Grom ha deciso di sostituire  tutta la plastica tradizionale con il Mater-Bi, la famiglia di bioplastiche sviluppate e commercializzate da Novamont.
 In particolare Grom ha deciso di adottare nei propri negozi i nuovi cucchiaini biodegradabili e compostabili in Mater-Bi progettati con Giulio Iacchetti, ma anche sacchetti portarifiuti e  shopper che potranno così essere riutilizzati per la raccolta differenziata della frazione organica.

Coppette, bicchieri, tovagliolini ed imballaggi sono realizzati con carta certificata Forest Stewardship Council, proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’intero processo di sostituzione della plastica e la certificazione FSC rientrano nel progetto Grom Loves World.
 
Il polietilene, che rivestiva il profilo interno di ogni coppetta, è stato inoltre sostituito con il Mater-Bi, rendendo così ogni coppetta Grom completamente biodegradabile e compostabile.
 
La raccolta differenziata sarà attivata in tutti i negozi Grom con la possibilità di gettare coni, cucchiaini, coppette e tovagliolini negli appositi contenitori.

L'accordo tra Grom e Novamont è un'ulteriore conferma di come sia possibile per aziende green oriented mettere in atto sistemi orientati alla sostenibilità economica ed ambientale ed alla riduzione dei rifiuti, diffondendo al tempo stesso informazione e cultura nei confronti dei cittadini.

Crazy Pack: Legambiente premia l’imballaggio creativo

Creatività, funzionalità e coerenza con uno stile di vita e di consumi che rispetti l'ambiente: sono questi i requisiti ricercati da Crazy Pack, concorso nazionale organizzato da Matrec, Comieco, Cial, Coreve e Novamont.
Una sfida a colpi di idee il cui obiettivo è quello di produrre packaging alternativi rispetto ai tradizionali presenti sul mercato che rispondano all'esigenza di ridurre i rifiuti e migliorare la loro gestione.
L'imballaggio eco-sostenibile diventa un oggetto creativo e trendy, che può entrare nel nostro vissuto quotidiano in forme originali, aumentando il valore e la fruibilità del prodotto.
Carta, cartone, alluminio, vetro e bioplastiche sono i materiali da cui partire per realizzare i propri lavori e dar vita ad imballaggi dalle forme inedite.
Termine ultimo per inviare il proprio progetto il 17 maggio.
Tutte le indicazioni per partecipare sono contenute nel sito dedicato all'iniziativa www.crazypack.it. I progetti proposti saranno pubblicati nella home page del sito.

Lidl propone la taglia grande con un prezzo piccolo

Lidl continua nella sua politica aggressiva contro la crisi e sferra un altro attacco con la promozione XXL. L'iniziativa è partita in tutti gli oltre 550 pdv italiani e offre ai clienti un forte risparmio.
Su una selezione di articoli in offerta, contraddistinti dalla sigla XXL, Lidl mantiene invariati i prezzi, ma in compenso aumenta fino al 50% il contenuto delle confezioni. Sono coinvolte categorie come dal detersivo al caffè, dai tortellini agli affettati, dai croissant all’asciugatutto, marche come Dixan, Formil, Floralys, Segafredo Zanetti ecc.
L’elenco completo delle offerte è consultabile sul sito www.lidl.it.

È on line nuova piattaforma web di Selex

La nuova release www.selexgc.it è strutturata per quattro macro target: istituzionale, soci Selex (informazioni e area intranet con accesso ai differenti servizi), fornitori/agenzie (banche dati e comunicazioni mirate) e clienti (presentazione delle PL Selex e della rete di vendita).
Con l’avvio di questo progetto, Selex si propone di essere web master. Questo è l'aspetto forse più significativo visto che si propone non solo di strutturare e realizzare i siti web delle insegne nazionali (Famila, A&O e C+C), ma anche di creare uno standard architettonico comune per tutti i siti delle insegne regionali, per ottenere il massimo delle sinergie. Creando così una corporate image.

Le novità
Nella home page il menu in alto è stato riorganizzato in quattro grandi temi: Il Gruppo, Le nostre Marche Commerciali, La nostra Rete di Vendita, Comunicati Stampa, per conoscere da vicino ogni aspetto della realtà Selex. In evidenza al centro, il banner animato richiama l’attenzione sul mondo delle Pl, un’area di immediato interesse per i consumatori.  Qui infatti si possono trovare tutte le informazioni, istituzionali (caratteristiche, assortimenti, novità ecc.) e promozionali (campagne a tema, offerte, iniziative nei punti di vendita ecc.) relative alle linee di prodotti a marchio: Selex, Vale, Vanto e .

Il nuovo concept di Fnac nel Centro I Gigli

Asda intende diventare leader nel non food entro il 2015

Asda vuole portare via a Tesco in UK il ruolo di leader delle categorie abbigliamento, casalinghi e prodotti per l'entertainment incrementando gli store Asda Living da 24 a 150 entro il 2015.
Nello stesso periodo Asda intende aprire anche 100 nuovi supermarket nel tentativo di consolidare la seconda posizione dietro a Tesco come catena grocery.
Questo ambizioso programma di espansione nel settore non food viene giusto alcuni giorni dopo che Asda, che lo ricordiamo appartiene a Wal-Mart, si era fatta avanti per un opa nei confronti di Home Retail Group, che è il proprietario dei due distributori Argos e Homebase. L'annuncio viene dopo che il Ceo Asda, Andy Bond, ha rivelato che non è soddisfatto dell'andamento delle vendite.
La crescita, anno terminante in marzo, è del 2,7%, cioè superiore alla media del mercato ma inferiore a quella dei principali 4 competitor.
Nel corso dell'ultima settimana è stato inoltre confermato che Bond sta per lasciare il suo incarico per diventare "part time" chairman dell'executive committee.

Design e retail si incontrano in Zona Romana

Retail Design e i suoi progetti corsari

Progettare l’entertainment design

Risultati positivi per Tesco per l’anno terminante a febbraio 2010

Non solo Tesco cresce del 5,2% nel fatturato complessivo del Gruppo (che ora supera i 100 mld di dollari) ma cresce in modo ancora più significativo negli utili: +8,2%, raggiungendo così i 5,5 miliardi di dollari.
In particolare nel mercato domestico cresce del 4,2% come fatturato e del 6,7% come utili. Per via della crisi le vendite, nel secondo semestre, sono state più deboli che non nel primo.

Grande successo nell'area asiatica, che pesa però assai meno di UK, dove la crescita è stata del 19,7%. Ancor più importante la crescita in Corea con il 33%.
"La nostra posizione nel mercato internazionale e nel non food -ha affermato il ceo Terry Leahy- non solo ci ha consentito di fronteggiare i forti venti contrari della recessione, ma ci darà una spinta molto significativa quando si rafforzerà la ripresa".

A seguito di questi risultati Tesco ha riaffermato la volontà di espandere la sua catena Homeplus, dedicata al non food con l'apertura di 13 nuovi pdv (le ultime aperture furono nel novembre 2008 a Edimburgo e Nottingham). Secondo un portavoce dell'azienda: "I clienti di Tesco hanno apprezzato particolarmente la possibilità di comprare nei pdv e dal catalogo con ritiro della merce presso i 6 store in cui era disponibile il servizio che verrà perciò esteso ad altri pdv durante quest'anno".

Checkpoint Systems distribuisce oltre 1.5 mld di etichette Eas Enhanced Performance

Checkpoint Systems, fornitore leader a livello globale di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, ha annunciato di aver distribuito negli ultimi 15 mesi 1,5 miliardi di etichette Enhanced Performance (EP) per i sistemi di sorveglianza elettronica Eas degli articoli all’interno dei punti di vendita.

Più piccole e sottili delle etichette Eas tradizionali, le etichette EP sono adatte a proteggere articoli di dimensioni ridotte e solitamente più difficili da preservare, come ad esempio i prodotti per la salute e la bellezza, senza intaccare la confezione o la visibilità del marchio.
In questo senso, le etichette EP stanno cambiando il modo in cui i punti di vendita e i produttori tutelano i propri prodotti, e stanno contribuendo ad incrementare notevolmente la disponibilità della merce sugli scaffali.
Grazie alla loro superficie più piccola e più sottile, è possibile integrare più facilmente le etichette EP nel processo di produzione, favorendo la protezione alla fonte di una più vasta gamma di prodotti. Perciò, un maggior numero di prodotti arriva nei negozi con le etichette di sicurezza già inserite, riducendo così i costi del lavoro in sede.

Testate da TUV Rheinland
Le etichette EP sono state testate anche da TUV Rheinland, un’organizzazione globale indipendente che attesta la sicurezza e la qualità di prodotti, sistemi e servizi nuovi o già esistenti. TUV ha evidenziato che le etichette EP consentono ai sistemi Eas di garantire un miglior rilevamento rispetto alle etichette più grandi che utilizzano la tecnologia standard.
Associando la prestazione delle etichette EP al sistema Evolve Eas Checkpoint, i punti di vendita possono ottenere ulteriori vantaggi. Ad esempio, utilizzando le antenne Evolve e sostituendo le etichette standard 710 con le etichette 710 EP, i punti di vendita riescono a ottenere un incremento della capacità di rilevamento fino al 60% e un aumento dello spazio delle corsie fino al 30%. Questa maggiore capacità di rilevamento garantisce una riduzione delle perdite dovute ai furti. TUV ha anche evidenziato che le etichette EP offrono una maggiore affidabilità e accuratezza dell’allarme Eas.

Per i prodotti che il personale deve etichettare all’interno del negozio, le etichette di dimensioni inferiori, occupando meno spazio sulla confezione rispetto alle vecchie etichette, possono essere posizionate più facilmente su articoli più piccoli, come rossetti e piccoli cosmetici. 

Attenzione alla sostenibilità
"Un altro vantaggio importante delle etichette EP è che, diversamente dalle altre etichette concorrenti di qualità inferiore -spiegano in Checkpoint Systems- non si riattivano una volta che il cliente lascia il negozio". Nel rispetto dell’iniziativa di Checkpoint per la sostenibilità, volta a ridurre il consumo e lo spreco di energia, il processo di produzione delle etichette EP impiega meno alluminio, meno carta e meno plastica rispetto alle etichette standard. Sostituendo le etichette standard con quelle EP che offrono prestazioni simili, i punti di vendita possono ridurre lo spreco di materiale fino al 45%.

Aeon vende a prezzi ridotti ortofrutta non perfetta

La giapponese Aeon ha iniziato a vendere frutta e ortaggi non del tutto perfetti come aspetto esteriore. Questo avviene presso un supermercato della catena Jusco nel quartiere di Shinagawa di Tokyo (circa 350mila abitanti, posto sulla costa verso il Pacifico). Un giornale locale dice che l'offerta comprende 20 articoli, comprese piccole carote, cipolle e cetrioli con forma irregolare e a prezzi fra il 30 e il 50% più bassi della media.

Probabilmente l'iniziativa ha avuto successo se è vero che Aeon, dopo avere acquistato 4 tonnellate di merce dai contadini e dal mercato e averle messe in vendita il lunedì e il martedì, vorrebbe ampliare l'offerta ad altri store. Il problema a questo punto starebbe nel fatto di riuscire a rintracciare sul mercato ulteriori quantitativi di merce con quelle caratteristiche.

Conad e Umbria Jazz: un sodalizio in crescita

“Non una semplice sponsorizzazione, ma la partecipazione attiva alla promozione di una manifestazione musicale e culturale di prestigio nel cuore dell’Italia: questo il senso del sostegno che Conad vuole assicurare a Umbria Jazz, affiancando alla sponsorizzazione una serie di altre iniziative che mirano a coinvolgere nella settimana perugina di musica e incontri sia il grande pubblico sia gli stakeholder” spiega il direttore generale Francesco Pugliese.

Operazione sostenibilità

Conad, sponsor della manifestazione sin dal 2006 grazie a Pac 2000A attiva nella zona, ha consolidato il proprio impegno con la formalizzazione di una convenzione triennale (2010-11-12) che prevede anche un supporto supplementare agli “ospiti del cuore”, vale a dire le iniziative di solidarietà che, ogni anno, Umbria Jazz adotta in collaborazione con Fondazione Alta Mane di Ginevra.

Nell’edizione di quest’anno, gli ospiti del cuore saranno Projeto Axé di Bahia, un’organizzazione no profit attiva a Salvador (Bahia, Brasile) che si occupa del recupero di bambini e ragazzi di strada attraverso l’educazione all’arte.

Concorso online
Invito ad Umbria Jazz è anche il titolo del concorso promosso da Conad in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz e la Camera di Commercio di Perugia. L’iniziativa promozionale, che mette in palio 50 soggiorni di due notti per due persone a Perugia (pacchetto che comprende anche i biglietti per i concerti in cartellone), avrà il web come protagonista.
La meccanica del concorso, infatti, prevede la partecipazione all’estrazione a patto di rispondere ad  semplici quesiti sulla manifestazione e sul territorio proposti sul sito.
La prima estrazione online sarà effettuata il 17 maggio per proseguire, con vincite giornaliere, sino al 13 giugno.
Ovviamente l’operazione sarà sostenuta con affissioni e annunci, oltre che con cartoline nei 3.000 store Conad, nei mesi di maggio e giugno.

Lidl: al via terza campagna di ribassi dell’anno

Dimostrare di essere tra gli operatori più convenienti della gdo: questo l’obiettivo che ha portato Lidl (550 store in Italia) ad attuare, per la terza volta dall’inizio dell’anno, una riduzione prezzi per oltre 400 articoli, pari al 30% dell'assortimento.

“Nell’attuale congiuntura economica, diminuire i prezzi di prodotti di largo consumo come farina, zucchero e olio è un segnale forte per il mercato, anche se con questa ulteriore riduzione dei prezzi su un numero sempre più vasto di di referenze continuaiamo a perseguire con caparbietà la nostra filosofia aziendale “low cost-high value” che, sin dal nostro arrivo, ha permesso l’affermazione della formula discount nel Paese”, dichiara la direzione generale dell'insegna.

Infatti, nell’azione di ribasso non sono coinvolti solo articoli di prima necessità, ma anche prodotti italiani certificati con marchi Doc, Dop e Igp, proprio per dimostrare la possibilità di coniugare qualità e convenienza.

Consorzio Progetti 2000 nuovo partner di Crai

Crai si rafforza nella commercializzazione dei prodotti per l’igiene della casa e della persona -settore già "coperto" grazie alla presenza di Promotre- con l’ingresso di Consorzio Progetto 2000, realtà di cui fanno parte 4 diverse società: la New Grieco di Cerignola (Fg), Ingromarket e la Fratelli Petrillo & C di Pastorano (Ce) e la Pro.Dis. di Cisterna di Latina, società costituita in una fase successiva con l’obiettivo di ampliare la presenza in Lazio.

Si tratta di una realtà che, nel 2009, ha registrato un volume d’acquisto pari a 226 milioni di euro, con una crescita continuativa valutata intorno al 10%.

Consorzio Progetto 2000 opera all’ingrosso e al dettaglio: in particolare, gestisce una rete di 337 pdv a insegna Proshop (di cui 2 di proprietà e il resto in affiliazione) con una dimensione media di 250 mq, concentrati in Calabria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia, Emilia Romagna e anche Piemonte.

L’attività all’ingrosso, invece, si avvale di quattro centri di distribuzione, con superfici che variano da 9.000 mq a 35.000 (quello di New Grieco a Cerignola).

Grazie alle potenzialità offerte dalla partecipazione alla centrale Crai e alle attività di Crai Secom, Consorzio Progetto 2000 prevede di espandersi ulteriormente a livello sia di rete sia di nuove attività.

La responsabilità sociale di Coop è la migliore tra le catene della gdo europea

Quanto la gdo europea si fa realmente carico delle politiche di responsabilità sociale sulla supply chain dei prodotti provenienti da Paesi in via di sviluppo? È questo il “succo” della ricerca effettuata dalla Federazione Consumers International (oltre 220 associazioni di consumatori di 155 nazioni).
In un quadro complessivo, che nella ricerca viene definito deludente e tale da richiedere un intervento della Ue per monitorare i rapporti tra i fornitori e le catene della grande distribuzione, soprattutto se i primi sono in paesi in via di sviluppo, Coop Italia si colloca al primo posto, in particolare per l’applicazione dello standard SA8000 (già da oltre un decennio) sulla produzione e commercializzazione delle sue linee a marchio privato, seguita da Coop Danimarca.

Best and good
La ricerca ha coinvolto le 19 maggiori insegne di Belgio, Francia, Danimarca, Grecia, Spagna, Italia, Polonia e Portogallo, interpellate nel periodo tra giugno e ottobre 2009.

Solo una delle insegne merita un “best available policies” ed è Eroski, per le sue iniziative di CSR, mentre nell’elenco di quelle citate per “good policies” vi sono Carrefour e Colruyt (3 volte); Spar, Makro, Feira Nova & Pingo Doce (2 volte); un’unica citazione si rileva invece per Auchan, Lidl, Delhaize, El Cortes Inglés.

Come segnalato dalle note della ricerca, però, le scarse informazioni fornite da alcune delle insegne interpellate non hanno consentito una loro effettiva e approfondita valutazione.

Il formato XL di Albert Heijn in Olanda

Il retail concept dello Studio Massa

Il design-servizio di Visual Display

I trend del retail design secondo FutureBrand

Mercato dei negozi in crisi, proprietari esosi

Vale la pena di chiedere a un inquilino un canone che non può sostenere con il rischio di trovarsi poi il negozio sfitto? Forse no, ma molti proprietari immobiliari, soprattutto nel'illusione di massimizzare subito i profitti per poi rivendere l'asset. Il problema è stato al centro del dibattito su "Asset immobiliari e retail: trend di mercato e strategie di sviluppo”, organizzato da Confimprese in collaborazione con il Gruppo Tecnocasa.

I prezzi

Se il mercato dei centri commerciali soffre, con aumento dello sfitto e ritardato avvio di nuove iniziative ritardate, nelle location urbane si è allargata la forbice tra richiesta e prezzi delle ubicazioni di maggior prestigio e le vie di scarso passaggio. In particolare, segnala Tecnocasa, nel corso del secondo semestre del 2009 le quotazioni degli immobili per il commercio hanno registrato un calo dell'1,3% per le tipologie situate sulle “vie di passaggio” e del 2,1% per quelle situate nelle “vie non di passaggio”.
L'anno si chiude con una contrazione complessiva rispettivamente del 2,8% e del 3,8%. Per quanto riguarda gli affitti nel secondo semestre del 2009 si registra una diminuzione dei canoni per le tipologie in “vie di passaggio” pari a 2,2%, per quelle posizionate in “vie non di passaggio” del 3,4%.  Complessivamente nel corso del 2009 la contrazione è stata del 4,3% e del 6,1%.

Waterfront in Dubai, fra Golfo e deserto

My Zeil a Francoforte

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Gdoweek | 12 aprile 2010 |

Passoni Luigi Sedie presenta Moraar la linea certificata ecocompatibile

La Passoni Luigi Sedie è presente al Salone (Padiglione 14 Stand.D39), per esporre la nuova linea ‘Passoni Nature’, una linea innovativa, che rispetta in modo assoluto l’ambiente in tutte le fasi di produzione e per tutti i componenti.
Fra le certificazioni più importanti, la FSC (Forest Stewardship Council) per garantire l’utilizzo di legname proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile e la ANAB – ICEA che valuta ogni componente utilizzato secondo uno standard molto rigido che garantisce la completa ecosostenibilità del prodotto finale.
Proprio per seguire lo standard ANAB-ICEA per l’arredo bio-ecologico, la linea Passoni Nature utilizza solamente materie prime naturali: dalla collaborazione con KVADRAT, stoffe in lana certificate EcoLabel, finiture ad olio certificate EcoProdotto, imbottiture certificate Certipur, colle prive di formaldeide, pannelli certificati FSC in classe E1, packaging privo di elementi plastici certificato 100% FSC.

Adsolutions GDO introduce gli antitaccheggio per le parafamacie

Adsolutions GDO ha inserito tra i suoi mezzi l'affissione all'entrata dell'area farmacia di una catena di 19 ipermercati. La liberalizzazione dei prodotti OTC ha permesso di poter creare dei reparti farmaceutici all'interno della gdo, in grado di accogliere quotidianamente milioni di responsabili d'acquisto. Questi reparti hanno diversi vantaggi rispetto alle farmacie tradizionali, come testimoniato dai loro consumatori: offrono un prezzo medio dei prodotti inferiore;
danno la possibilità di concentrare più acquisti in un unico luogo, quindi maggior “servizio”; garantiscono una maggiore accessibilità in termini di orari e logistica (es. parcheggi).

Doppia azione
In proposito il target dei clienti gestiti da Adsolutions GDO ha un'elevata affinità con il consumatore di prodotti farmaceutici (profilo più femminile, adulto e con una più alta percentuale di famiglie di 2/3 persone verso la media Italia - fonte Istat). 
Con questo novità, Adsolutions GDO, già presente in quest'area con l'affissione al suolo, potenzia le opportunità di comunicazioni con l'affissione all'entrata tramite maxi pannelli bifacciali alti 153 cm e larghi circa 86 cm. Si può così informare e rassicurare lo shopper del reparto.
Se si decide di abbinare l'affissione all'entrata con quella al suolo l'azione è complementare, prima si attira l'attenzione verso reparto e brand, rafforzando notorietà e immagine e poi si guida il responsabile d'acquisto allo scaffale e alla referenza, influendo sull'acquisto d'impulso e brand switch.

VoloRosso integrata in Caviro

Diventa piena l'integrazione tra la linea di vini premium VoloRosso con Caviro, azienda leader del settore vitivinicolo, gazie alle 41 cantine associate cui conferiscono le uve oltre 20mila viticoltori.  Per effetto di questa integrazione aumenterà la presenza in gdo dell'etichetta.

Il progetto
VoloRosso ha come principali obiettivi la salvaguardia
della filiera vitivinicola e la tutela della qualità. I vini VoloRosso
sono espressione di una grande professionalità tutta italiana, frutto
del lavoro di sei cantine Cooperative italiane che
selezionando i vitigni provenienti da alcune tra le più
rappresentative regioni d'Italia, hanno saputo creare un prodotto in
grado di conquistarsi l'apprezzamento di una fascia di consumatori
esigenti e attenti al prezzo sia in Italia che all'estero.
VoloRosso è nel tempo divenuto sinonimo di qualità e tipicità, un marchio
unico per una gamma di vini che si presentano in una veste unitaria,
elegante ed immediata.
L'integrazione con Caviro ha portato alla rivisitazione dell'etichetta maggiormente impattante a scaffale, in grado quindi di
raccontare la storia ed i sapori del vino che si sta bevendo. Dodici
referenze, tra i vini più rinomati e tipici del nostro territorio
insieme ad alcune varietà come il Pignoletto Frizzante ed il Primitivo
del Salento
, rivalorizzate e riproposte in chiave attuale.

Inaugurato il cc Le due Torri alle porte di Bergamo

Certo non passa inosservato dalle migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono l'autostrada Milano-Venezia; il centro commerciale Le Due Torri, inaugurato oggi, è nel territorio comunale di Stezzano (Bg), ma è praticamente a ridosso dell'uscita di Dalmine edè è a breve distanza dalla eprfieria di Bergamo, godendo di un'ubicazione invidiabile. Una location che dovrebbe compensare ampiamente la presenza nel giro di pochi chilometri di numerose altre megastrutture commerciali. Almeno così assicurano i promotori dell'iniziativa immobiliare, i francesi di Altarea, specializzati nella realizzazione di strutture di medie dimensioni in ambito urbano; certo è che di piccolo commercio a cui togliere quote di mercato in zona non ne deve essere rimasto molto e la nascita di una nuova struttura in un'area così densa dal punto di vista distributivo porterà inevitabilmente a una guerra dei prezzi. A tutto vantaggio dei consumatori.

Le caratteristiche
Il complesso si sviluppa su due piani, con una Gla di 42mila metri quadrati. Circa 100 i negozi; la locomotiva alimentare è sicuramente un punto di forza, perché si tratta di un superstore Esselunga; l'insegna milanese sceglie solo raramente di integrarsi in un centro ma in questo caso è stata presumibilmente indotta dalla favorevole situazione logistica. Altre locomotive sono un Saturn di 2.600 mq e, primo caso in Lombardia, lo specialista di arredamento Ovvio con una superficie di oltre 10mila mq. Sono inoltre presenti uno store del brand di moda US Fashion Store Scarpe & Scarpe. Ricca la food court, posta al primo piano; oltre a Flunch, in tripla versione ristorante, bar e pizzeria, ci sono anceh negozi etnici e il corner di Giovanni Rana.
La gestione degli spazi è stata affidata a Cogest; i parcheggi sono 2.400 tra coperti e scoperti; 1000 i nuovi posti di lavoro, tra diretti e indotti.

Avanza il digital signage di Megamark

Megamark, a cui fanno capo oltre 320 supermercati ad insegna Dok, Famila, Iperfamila e A&O vuole introdurre 700 display, che verranno installati da ConcepTV azienda specializzata nella comunicazione digitale, con cui promuovere i vari brand attraverso immagini, testi e filmati in alta qualità, con lo scopo di informare e consigliare prodotti di aziende locali e nazionali con un interessante rapporto qualità/prezzo. In più la comunicazione promozionale è sostenuta anche da Radio Megamark.
Il digital signage presenta il vantaggio di fornire consigli utili al consumatore durante lo shopping e di ottimizzare il costo/contatto rispetto ad altri media riducendo il costo di stampa di materiale cartaceo.

In parte già plurimediale
Megamark punta alla “smaterializzazione” del volantino cartaceo che ha elevati costi di produzione. Gia ora, infatti, invia le promozioni in corso anche attraverso e-mail e sms: circa 25 mila clienti ricevono settimanalmente via posta elettronica il volantino e le offerte in corso, e oltre 23 mila sono gli sms inviati con promozioni e notizie di interesse. «Il  prossimo obiettivo è  – dichiara Giovanni Pomarico presidente di Megamark - quello di raggiungere via web i due terzi della clientela. Siamo convinti che offrire la possibilità al cliente di avere informazioni aggiornate veloci circa le promozioni in corso nei nostri punti vendita consente loro di avere un’ampia scelta di prodotti con maggior risparmio»

Nuovo incarico interno per Maiocchi (Unieuro)

Mario Maiocchi è stato nominato Managing Director South Europe e membro dell'Executive Commitee del Gruppo DSGi.

Con questo nuovo ruolo Maiocchi, che mantiene anche la carica attuale di amministratore delegato di UniEuro, coordina le attività del Gruppo DSGi in Spagna, Italia, Grecia e Turchia con i marchi PCCity, Unieuro, Kotsovolos ed Electro World.

Salumi, l’export non conosce crisi

L'export italiano di salumi ha superato brillantemente la prova della crisi economica globale. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica, rielaborati da Assica (Associazione Industriali delle Carni), nel 2009 sono state inviate all'estero oltre 110.000 tonnellate di prodotti della nostra salumeria (+3,6%) per un fatturato di circa 860 milioni di euro (+3,3%). Un risultato importante, se si considera che nello stesso anno il commercio mondiale ha fatto registrare una netta flessione (-12%), così come le esportazioni italiane (-21,4%).

Il boom della mortadella
La mortadella è stata la vera protagonista dell'export 2009: le sue esportazioni hanno superato la cifra record di 23.440 tonnellate, registrando un incremento a due cifre (+11,3%) per un valore di circa 81 milioni di euro (+8,3%). Il prodotto si è contraddistinto per la capacità di penetrazione nei nuovi mercati, evidenziando un incremento degli scambi con i paesi extra Ue del +24,1% in quantità, a fronte di un aumento di quelli con i partner comunitari comunque molto buono (+6,5% in quantità). Fra questi ultimi, in particolare, spiccano le performance a volume di Regno Unito (+154,3%), Slovenia (+55,2%), Belgio (+8,8%) e Germania (+6,6%), mentre hanno mostrato ancora qualche difficoltà mercati come Francia (-3,7%) e Spagna (-8,9%). Fra i paesi non comunitari notevoli i risultati dell'export italiano verso la Croazia (+49,8% a quantità) e la Bosnia Erzegovina (+59,9%) la cui domanda ha addirittura superato quella degli Usa (-5,8%). La mortadella avanza anche in Giappone (+4%) e a Hong Kong (+173,4%).
Bresaola e prosciutti crudi
Nel 2009 sono tornate a mostrare una robusta crescita, dopo un difficile 2008, le esportazioni di bresaola, che hanno messo a segno +12,3% in quantità (per oltre 2.200 tonnellate) e un +12,3% in valore (oltre 37 milioni di euro). È tornata a salire, in particolare, la domanda dei partner comunitari (+24,1% in quantità e +16,9% in valore) grazie al successo riscontrato nei mercati di Germania (+52,4 a quantità), Francia (+18,7) e Regno Unito (+5,1%). I prosciutti crudi (la cui voce doganale comprende speck, coppe e culatelli), hanno superato 48.850 tonnellate (+2,1%) per un valore di 452 milioni di euro (+2,7%). Il prodotto principe della salumeria italiana si è affermato in particolare sul mercato comunitario grazie agli ottimi risultati messi a segno sulle piazze di Germania(+4,9%), Austria (+10,7%), Belgio (+8,1%) e Regno Unito (+9,9%). Oltre i confini Ue, invece, nonostante i progressi mostrati dagli invii verso Croazia (+6,8%) e Svizzera (+6,6%), la performance è risultata negativa a causa di un generale rallentamento della domanda e dell'atteso calo delle spedizioni verso gli Usa (-9,1%).

In lieve aumento i salumi
Gli invii di salami verso l'estero hanno registrato un lieve aumento e si sono attestati sulle 19.800 tonnellate (+0,4%), per un valore di oltre 183 milioni di euro (+1,7%). Fra i principali mercati di destinazione, nonostante la contrazione registrata dalla Germania, hanno mostrato buoni risultati tutti i nostri principali partner comunitari: Regno Unito (+1,9%), Francia (+1,6%) e soprattutto Austria (+19,1%) e Belgio (+15,5%). Discreto anche il trend delle esportazioni di prosciutto cotto. Nel complesso del 2009 le spedizioni di questo prodotto hanno superato le 9.760 tonnellate (+2,6%) per un valore di circa 66 milioni di euro (+3,2%). Molto buona, infine, la performance della pancetta stagionata, le cui spedizioni hanno superato le 2.880 tonnellate (+6,1%) e sfiorato i 20 milioni di euro (+1,3%).

Il commento di Assica
«L'export è per Assica un obiettivo primario e i numeri positivi del 2009 sono il risultato di una strategia associativa volta ad affermare la nostra salumeria nel mondo- ha affermato il presidente di Assica, Francesco Pizzagalli - Abbiamo recentemente ottenuto ampliamenti di gamma che rendono esportabili la quasi totalità dei nostri salumi in Canada e in Sud Africa. Sono in corso anche negoziazioni con l'India, la Thailandia e Taiwan».

Replay punta sul green in centro a Milano

Illycaffè investe nel business dell’office coffee service

È stato inaugurato oggi a Robecchetto con Induno (Milano) il nuovo sito produttivo di Mitaca, nuova ragione sociale di Itaca Srl, azienda specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di sistemi a capsule per caffè espresso destinati al settore uffici, dal 2008 partecipata al 50% da illycaffè.

Il nuovo stabilimento -che ha comportato un investimento di oltre 10 milioni di euro e vanta una capacità produttiva annua di 400 milioni di capsule- testimonia la volontà di illycaffè di rafforzare la propria quota di mercato nell’Office coffee service, segmento in cui l’azienda sta ottenendo risultati di crescita significativi sia in Italia sia all’estero.

“I risultati sin qui ottenuti -ha commentato Giacomo Biviano, Ad di Mitaca- hanno confermato che il consumatore apprezza un prodotto e un servizio di qualità. Il nostro piano di investimenti per i prossimi anni è stato studiato per continuare ad offrire un caffè eccellente e diventare un punto di riferimento nel settore attraverso la qualità dei prodotti, del servizio e l’innovazione dei macchinari. Grazie ai nuovi investimenti puntiamo a quadruplicare il fatturato nei prossimi 5 anni”.

Il fatturato della società, che conta 31 dipendenti, nel 2009 è stato pari a 12,4 milioni di euro, di cui il 65% realizzato in Italia.

Export dei salumi italiani in ottima salute: +3,6% in volume

Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica, rielaborati da Assica (Associazione Industriali delle Carni) sono state spedite all'estero oltre 110.000 tonnellate di prodotti della salumeria italiana (+3,6%) corrispondenti a un fatturato di circa 860 milioni di euro (+3,3%). Un risultato lusinghiero se nello stesso periodo il commercio mondiale è diminuito del 12% e che le esportazioni italiane dell'industria alimentare sono diminuite del 4,9%.
“L’export è per Assica un obiettivo primario e i numeri positivi del 2009 sono il risultato di una strategia associativa volta ad affermare la nostra salumeria nel mondo -ha affermato il Presidente di Assica Francesco Pizzagalli-. Abbiamo recentemente ottenuto ampliamenti di gamma che rendono esportabili la quasi totalità dei nostri salumi in Canada e in Sud Africa. Sono in corso anche negoziazioni con l’India, la Thailandia e Taiwan”.

Mortadella e bresaola
La mortadella è la vera protagonista dell’export 2009: le sue esportazioni hanno superato la cifra record di 23.440 tonnellate e gli 81 milioni di euro facendo registrare un incremento a due cifre (+11,3%) per un valore di circa 81 milioni di euro (+8,3%). Anche se occorre precisare che si tratta di dati che nella stessa voce comprendono pure wurstel, cotechini e zamponi il risultato è molto significativo in Paesi come UK (+154,3%), Bosnia (+59,9%), Slovenia (+55,2%), Croazia (+49,8%).
La bresaola invece è cresciuta della stessa entità (+12,3%) in volume e valore (37 milioni di euro) segno che non si è dovuto scendere a compromessi sul prezzo per crescere. Significativi risultati da parte di Germania (+52,4%) e Francia (+18,7%).
Da sottolineare, infine, le crescite di crudo e cotto, per i quali si è registrata una crescita superiore come valore (+2,7% crudo e 3,32% cotto) e rispetto al volume (rispettivamente 2,1% e 2,%) per un totale di 452 e 187 milioni di euro. Segno questo che si sono venduti prodotti con valore medio più alto e quindi con margini più interessanti.
La pancetta è cresciuta del 6,1% in volume, raggiungendo i 20 milioni di euro (+1,3%).

La giornata tipo di Susanna Bellandi in Future Brand

Senseofwine NYC promuove l’alto di gamma italiano

INIZIATIVE ED ESPOSITORI

TEMPORARY BOOKSHOP BY Librerie.Coop.Design
(Design: Paolo Lucchetta + RetailDesign srl)

Librerie.Coop.Design racconta la storia dell'incontro tra il mondo dei libri, Milano, e la moltitudine degli appassionati di design che popolano la città durante il Salone.
L'idea e' di proporre innanzitutto un luogo fatto di libri, selezionati ed esposti da giovani Librai e raccontati da Autori e Lettori (Designers) in un fitto calendario di eventi. E allo stesso tempo un luogo dedicato al libro attraverso un allestimento di oggetti, lampade e mobili per libri ideati da ALU, ViaBizzuno, Vissa, Zenithshop.

Librerie.Coop.Design tells the story of the meeting between the world of books, the city of Milan and the multitude of devotees of Design who populate the town during the Design Week.
The idea is to propose above all a place “made” of books, selected and exhibited by young Booksellers and narrated by Authors and Readers (Designers) in a thick appointment schedule. And, at the same time, a place dedicated to books through an arrangement of objects, lamps and furniture for the books designed by ALU, ViaBizzuno, Vissa, Zenithshop.


STREET FOOD MOBILE

Le due versioni più chic di Street Food Mobile Tm si incontrano per dare vita all'eccellenza del cibo di strada americano e giapponese. California Bee by California Bakery e Street Sushi by Sosushi, per la prima volta insieme, preparano a bordo dell'Ape incredibili pranzi e aperitivi take away.

The two most chic Street Food Mobile Tm versions in a unique rendezvous to provide the excellence of american and japanese street food. California Bee by California Bakery and Street Sushi #2 by Sosushi, for the first time together, will prepare aboard Ape incredible take away brunches and evening aperitifs.

RETAIL PILLS

All'interno della Lounge di ZonaRomana, DesignPartner svilupperà in collaborazione con GDOWEEK, il settimanale di retail de Il Sole 24 ORE Business Media, media partner dell'evento, interviste one to one e piccoli talk sulla relazione tra retail e design. Momenti di approfondimento sul ruolo del retail per il design e del design per il retail.

DesignPartners in collaboration with GDOWEEK, weekly retail magazine from Il Sole 24 ORE Business Media Media Partner of the event, will organize one to one interviews and little talk about the relationship between retail and design. Study pills about the role of retail for design and design for retail.

ZONAROMANA LOUNGE

ZonaRomana Lounge, è un'area esclusiva all'interno del circuito ufficiale, dedicata alla stampa nazionale ed internazionale e al pubblico professionista nella quale rilassarsi, lavorare e avere tutte le informazioni sull'evento.
All'interno della Lounge sarà sviluppato da RE.D Marketing&Trade, un percorso di domande-risposte per comprendere le differenti tipologie di comportamento di acquisto dei consumatori italiani, la loro propensione a comprare prodotti di design, sviluppare nuove idee di concept retail nel settore.

ZonaRomana Lounge, is dedicated to local and international press and industry professionals and will be organized inside the circuit as a place to relax, work, network and find all the information about the event. Inside the Lounge is projected by RE.D Marketing&Trade, a series of questions and answers helping readers understand the various shopping behaviours adopted by Italian consumers and their propensity to buy designer products and develop new retail concept ideas

Nuovo flagship store Limoni Profumerie a Treviso

Ha aperto oggi a Treviso il nuovo flagship store di Limoni, insegna leader nella profumeria specializzata che, con una rete di oltre 500 negozi diretti in Italia e all’estero, si propone come one stop shop per gli acquisti di bellezza, cura e igiene della persona.

Il nuovo pdv, sito in Borgo Mazzini 46 vicino a Piazza Matteotti, su una superficie di 200 mq ospita una  gamma di oltre 16.000 articoli: dalle marche della profumeria selettiva, ai prodotti per la cura e l’igiene della persona con brand mass market, passando per una nuova ed esclusiva proposta di accessori e bijoux.

Molte le novità rispetto agli altri negozi del gruppo, tra cui l’apertura del primo corner dedicato al make up Basic Beauty, una nuova linea di cosmetici dai prezzi contenuti e interamente made in Italy, presentati attraverso shop in shop multicolore.

A supporto della nuova apertura, Limoni ha organizzato una serie di eventi con protagoniste prestigiose marche internazionali del calibro di Dior, Lancôme, Gucci, Chanel, La Praire, Estèe Lauder, Marc Jacobs e altri.

Prossima tappa dello sviluppo del brand Limoni, sarà l’apertura del flagship store a Stezzano (Bergamo) prevista per il prossimo 14 aprile 2010.

La società, controllata dal fondo Bridgepoint -tra i principali investitori europei di private equity- conta 2.400 dipendenti e un fatturato di circa 400 milioni di euro.

Il travel marketing di eBay

La stazione Moscova della linea 2 della metropolitana milanese è stata trasformata in una grande vetrina di eBay, che ha tappezzato le banchine di annunci per promuovere il nuovo sito eBay Annunci.

Per tutto il mese di aprile, gli oltre 27.000 passeggeri che giornalmente transitano per la stazione hanno a disposizione una bacheca reale, aggiornata settimanalmente, lunga 550 metri e contenente oltre 2.000 annunci reali, ai quali è prevista la possibilità di aggiungere il proprio.

L'iniziativa -pensata per avvicinare al mondo dell'e-commerce nuove fasce di pubbblico- verrà replicata a Roma e successivamente a Napoli.

Dopo dieci anni, torna positivo il mercato dell’olio di oliva italiano

Nonostante il calo delle esportazioni, torna positivo il saldo commerciale dell’olio di oliva italiano nel 2009. È questa una delle dinamiche di mercato più rilevanti evidenziate nel Report economico finanziario relativo all’olio di oliva, l’analisi Ismea di prossima pubblicazione, che fornisce un quadro esaustivo del settore in base ai macro-indicatori del mercato e alle performance economico-finanziarie delle aziende.

Le esportazioni

L’export del settore, che comprende anche l’olio di sansa, secondo i dati ancora provvisori relativi al 2009, avrebbe tenuto meglio dell’import sia in volume sia in valore, tornando dopo dieci anni, su terreno positivo con un avanzo di 12 milioni di euro.
L’Italia, che nello scenario internazionale si colloca come il maggiore importatore di olio sfuso e il più importante esportatore di olio confezionato, sta però progressivamente perdendo quote di mercato a favore sia della Spagna, suo più temibile competitor, sia di altri Paesi soprattutto del bacino del Mediterraneo, che possono contare su un’olivicoltura con minori costi di produzione e un’attenzione crescente alla qualità.
Negli ultimi anni, mentre la Spagna ha conquistato oltre il 50% dell’export mondiale di olio di oliva, l’Italia ha visto la sua fetta assottigliarsi al 24%. Una tendenza ancora più evidente nel 2009 con le esportazioni di olio spagnolo in aumento del 5% in quantità a fronte di una flessione del 3% di quelle italiane.
Anche in un mercato fondamentale come quello statunitense, che assorbe ben il 37% della produzione nazionale, la concorrenza spagnola sta sferrando duri colpi alla leadership Italiana, che nel triennio 2006-2008 ha perso il 4% della sua quota, passando dal 60% al 56%.
Da segnalare, in quest’ambito, anche l’affacciarsi di nuovi Paesi, come quelli dell’area Maghrebina e dell’Emisfero sud del pianeta, che -sostenuti da condizioni climatiche simili a quelle del bacino del mediterraneo- possono costituire nel medio-lungo periodo un’ulteriore minaccia per le produzioni italiane.

Il mercato nazionale

Sul fronte della domanda interna, Ismea rileva un calo dei consumi di olio d’oliva e sansa nell’anno appena concluso, mentre hanno retto bene gli extravergini, grazie anche a prezzi al consumo decisamente concorrenziali e in flessione rispetto all’anno scorso. In questo segmento gli oli biologici e Dop/Igp hanno fatto registrare tendenze opposte: in crescita i primi e in flessione i secondi.

Tra i canali distributivi perdono lentamente peso sia la vendita diretta al frantoio (che incide ancora per circa il 25% sulle vendite totali) sia la vendita porta a porta (5%), mentre va affermandosi sempre più la distribuzione moderna (oltre il 60%), al cui interno cresce il ruolo delle private label (in gdo nel 2009 rappresentano il 18% delle vendite).

L’analisi della fase agricola e di prima trasformazione del report restituisce, infine, l’immagine di un settore in sofferenza, con costi di produzione in costante aumento su base annua e prezzi all’origine sempre meno remunerativi, seppur in ripresa rispetto alla prima metà del 2009.

Nuovo flagship Mango in centro a Milano

La pesca sostenibile per Waitrose è un must

Gdoweek protagonista al Fuori Salone del Mobile

Gdoweek sarà protagonista in qualità di partner di DesignPartner del progetto Amore a prima vista, come attrarre, coinvolgere e fidelizzare il consumatore che si svolgerà all'interno della ZonaRomana Lounge, che è un'area esclusiva all'interno del circuito ufficiale, dedicata alla stampa nazionale ed internazionale e al pubblico professionista, legata al Fuori Salone del Mobile 2010.  Il progetto è dedicato alle aziende di product design, alle tecnologie, ai servizi e agli studi di progettazione e mette in mostra idee, allestimenti, contesti e prodotti innovativi che aiutano ad accrescere la cultura del design nella relazione con il cliente.

Gdoweek con la propria web Tv e con un nuovo award
Gdoweek, inoltre, sarà protagonista di Zona Romana Design anche con la
propria Web Tv, attraverso interviste ad autorevoli personaggi del
mondo dell'architettura, del retail e della cultura.
Il contesto sarà anche l'occasione per lanciare il nuovo award di Gdoweek  Think Tank - young idea for retail.
Think Tank è un percorso iniziato nel 2008, un laboratorio di idee, una
Think Tank per l'appunto, in collaborazione con le università dalla
Bocconi, sin dalla prima edizione, al Politecnico di Torino, presente
nel 2009, cui si aggiungeranno l'Università di Palermo, il Politecnico
di Milano
e altre ancora. Obiettivo dell'iniziativa è creare cultura e
innovazione intorno al mondo del retail, un'attività che Gdoweek
persegue da tempo, nella quale non poteva mancare il prezioso apporto
dei giovani, laureandi che si stanno per affacciare sul mercato del
lavoro, preziosi talenti tutti da scoprire.

Fermata Spizzico nella nuova Stazione Centrale di Milano

Nell'ambito del rinnovamento che la Stazione Centrale di Milano sta vivendo negli ultimi tempi, Gruppo Autogrill ha deciso di ammodernare la propria presenza con l'inserimento dell'ultimo format di Spizzico, risultato del restyling effettuato lo scorso anno da FutureBrand con l’inserimento della nuova area caffè.

Questa, pur utilizzando gli stessi codici colore, si differenzia dal resto del locale per l’inversione dei materiali e per l’aggiunta di piccoli dettagli, come il gancio appendi borse, la presa per il computer e i seggioloni per i più piccoli.

Il nuovo concept supera il concetto di fast food per privilegiare la genuinità dei pasti italiani, in un contesto spontaneo e informale, che comprende anche una zona caffetteria, con l’offerta, accanto ai prodotti tradizionali, di specialità come i caffè golosi e le top cup, a cui ai aggiungono scaffali frigo con referenze convenience, pensate per le esigenze di chi viaggia.

Rilevante il contributo della gdo alla campagna Porta la Sporta

Prenderà il via sabato 17 aprile la settimana nazionale Porta la Sporta, promossa da Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, FAI e Adiconsum per incentivare l'impiego della borsa riutilizzabile in sostituzione dei sacchetti in plastica e, più in generale, dei sacchetti monouso.
La campagna ha preso il via a marzo 2009 con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui danni provocati all'ambiente da un utilizzo sconsiderato del sacchetto in plastica “usa e getta”.
Secondo i dati dei promotori, ogni anno nella sola Europa vengono consumati circa 100 miliardi di sacchetti di plastica la cui vita media si stima essere inferiore ai 20 minuti. Ancora peggio la media italiana, con una media di 400 sacchetti "insostenibili" a testa ogni anno.

Scopo di Porta la Sporta è coinvolgere quanti più soggetti possibile con eventi e iniziative che promuovano l'adozione della sporta, ovvero di una bag riutilizzabile. L'invito è rivolto a ogni tipologia di azienda e impresa, al settore commerciale, alimentare e non, associazioni e organizzazioni no profit, istituti scolastici di ogni grado, enti e istituzioni nazionali e locali e ovviamente singoli cittadini. Le adesioni verranno raccolte sino al 10 aprile.

Il ruolo chiave della gdo

Tra le aziende della gdo che hanno già dato la loro adesione, da segnalare il gruppo Despar del Triveneto -che parteciperà con circa 600 pdv a insegna Despar, Eurospar e Interspar-, il gruppo Simply Sma  -presente in 20 regioni con 1.700 pdv, diretti e in franchising, a insegna Punto, Simply, Ipersimply, Sma e Cityper-  ed Esselunga, che appoggerà l'iniziativa i suoi 140 supermercati e superstore in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Toscana e Liguria. Esselunga promuoverà l'iniziativa attraverso il sito, che sarà on line lunedì 12 aprile con la pubblicazione del banner e con l'invio della newsletter a tutti i clienti. Inoltre il circuito radiofonico interno trasmetterà a intervalli lo spot Porta la Sporta. L'iniziativa sarà spinta anche attraverso una promozione con
significativi sconti sulle borse riutilizzabili in vendita presso i
supermercati Esselunga.

Esselunga premia il riuso
Sono circa undici i modelli di borse riutilizzabili - di prezzo variabile a seconda del materiale: iuta, cotone, polipropilene e nylon- inseriti nell'arco dell'ultimo biennio da Esselunga. Per incrementare l'utilizzo delle borse gialle riutilizzabili con il proprio marchio, il retailer milanese ha anche ideato una promozione ad hoc,  attribuendo, dopo il primo acquisto, un punto fragola ad ogni loro riutilizzo. Nel corso del 2009 sono stati distribuiti oltre 3,5 milioni di punti fragola, che i consumatori hanno utilizzato per raggiungere punti necessari al ritiro dei premi del catalogo Fidaty.

Italian Food Excellence

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