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L’etichetta è il nuovo medium per informare il consumatore

Le normative attuali lasciano sempre meno spazio alle suggestioni. L'imballaggio informa, ma mira anche a formare su uno stile di vita sano (da Gdoweek 12)

 

L’obbligatorietà dal 13 dicembre 2016 della nuova etichetta nutrizionale europea e delle nuove regole di trasparenza verso il consumatore aumentano sempre di più la funzione della confezione come medium responsabile (sia socialmente sia legalmente) di una corretta informazione, prospettando per trade e industria il ruolo di curatori di contenuti che guidano il consumatore a una corretta alimentazione e a uno stile di vita sano.
Durante la giornata organizzata da Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana) insieme alla Ccia di Genova sono stati esplorati tutti gli aspetti che sempre più legano industria, commercio e politiche orientate alla salute. Alle evidenze scientifiche che attribuiscono ai componenti nutritivi degli alimenti e alla loro proporzione nella dieta conseguenze positive o negative sulla salute (con effetti sui costi del sistema sanitario) si sono aggiunte le riflessioni sulle pratiche leali di informazione, applicabili a pubblicità, informazione/etichettatura e presentazione al pubblico (per esempio  espositori, posizionamento, siti internet), materia regolamentata dall’art. 7 Reg. Ue 1169/2011. Il complesso sistema normativo rende in alcuni casi sfumata l’attribuzione di responsabilità allargando la richiesta di chiarezza a ogni attore della filiera, sia in fase di controllo a monte sia in ogni attività integrativa di comunicazione al consumatore (pensiamo per esempio ad associazioni a determinate categorie di prodotti nel visual merchandising o a corner legati a prodotti regionali) delle caratteristiche nutritive/salutistiche di origine o altre informazioni utili anche a stabilire il rapporto qualità/prezzo. Se l’obiettivo è far accedere facilmente il consumatore finale alle informazioni utili a orientare le sue scelte alimentari tutelando la sua salute e il suo portafogli, diventa strategico per il distributore essere il facilitatore di questo percorso che prevede confronti e abbinamenti fra diversi prodotti che non vanno né demonizzati né caricati di effetti miracolosi. La chiarezza, la conformità della qualità e quantità delle informazioni , le garanzie sulla consapevolezza delle forme pubblicitarie adottate e una creatività grafica volta a semplificare la lettura e organizzare le informazioni (per esempio rapporto dei nutrienti rispetto ai valori di riferimento, sottolineatura degli allergeni)  più che a evocare emozioni o a suggestionare, possono aprire nuovi fronti di servizio.

L'articolo completo su Gdoweek n° 12

Moleskine Café apre un caffè letterario con atmosfera moderna

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Foto di Michele Morosi – Moleskine
Lo store, sviluppato su doppio livello, mette insieme varie funzioni d’uso: caffè letterario, galleria d'arte, negozio e libreria.

Moleskine Café, inaugurato oggi a Milano, in Corso Garibaldi 65, nel Distretto del Design di Brera, coniuga antico e moderno e si presenta come un classico café littéraire ma in un'atmosfera contemporanea. Lo store mette insieme varie funzioni d’uso: caffè letterario, galleria d'arte, negozio e libreria. Nel mezzanino è stata allestita una zona sofà dedicata alla lettura, al lavoro di concentrazione, a conversazioni rilassate; più animata la zona bar al pianterreno, dove la degustazione del caffè si accompagna a mostre d'arte, talk, workshop, esposizione di libri e taccuini.

Il format. Il concept è stato sviluppato in collaborazione con Interbrand, società di consulenza in tema di design e identità di marca, che ha creato linee pulite ed essenziali, gamma cromatica dai toni neutri. Le ampie vetrate a tutta altezza dilatano lo spazio e creano un legame di continuità tra l'interno, il dehors e la strada. Al piano terra è stato sistemato un grande tavolo comune, per favorire il dialogo. Per chi cerca più intimità, ci sono tavolini più piccoli nella zona bar e nella zona sofà del mezzanino. Il Moleskine Café, grazie a una partnership con la torrefazione milanese Sevengrams, propone due diverse miscele di espresso, e una gamma di caffè filtrati e a infusione in tre pregiate varietà monorigini. Il caffè in grani è disponibile per l'acquisto in confezioni a marchio Moleskine. Come per i vini, ogni

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Foto di Michele Morosi – Moleskine

varietà di caffè racconta storie di luoghi e di tecniche di tostatura. Queste storie sono raccontate sulla fascetta che avvolge le confezioni, accompagnate da illustrazioni d’autore, come per le fascette dei libri. Un'area del pianterreno è dedicata a mostre incentrate in particolare sulle prime fasi del processo creativo. Schizzi, appunti e concept in nuce di architetti, designer, illustratori, registi e innovatori, affermati o emergenti, sono il punto di partenza di una serie di esposizioni temporanee che svelano il processo creativo nel suo divenire, come sfogliando le pagine di un taccuino. Per cominciare mostre sui lavori di archistars come Cino Zucchi e Kengo Kuma, un grande illustratore come John Alcorn, lo stilista Salvatore Ferragamo. A completare la parte espositiva c’è una parete interattiva che mette in mostra lavori di designer e professionisti creativi di tutto il mondo, disegni, illustrazioni e oggetti di design.

Nel corner di vendita è stato realizzato un piano espositivo per toccare con mano e testare gli oggetti delle collezioni Moleskine: la grana e la grammatura dei vari tipi di carta, i diversi layout di pagina, la linea Moleskine+ di taccuini ottimizzati per la digitalizzazione dei contenuti analogici, iniziative Moleskine Publishing, le penne, le matite e le borse.

Per Arrigo Berni, CEO di Moleskine, la struttura rappresenta: "Un nuovo importante passo verso la realizzazione del pieno potenziale di una marca come Moleskine, che da sempre accompagna le professioni creative”.

Pam Panorama lancia il portale Il Birrificio

Il Birrificio Pam panorama
All’interno del portale è possibile sfogliare tutto il catalogo delle birre che si trovano sugli scaffali dei punti di vendita Pam e Panorama

Pam Panorama racconta il mondo birraio a 360 gradi. E lo fa sul web attraverso Il Birrificio, un nuovo portale dedicato al mondo della birra nel quale rivela segreti e curiosità legate alla bevanda.
All’interno del portale, visitabile all’indirizzo https://birrificio.pampanorama.it/, è possibile sfogliare tutto il catalogo delle birre che si trovano sugli scaffali dei punti di vendita Pam e Panorama. Sono state inserite informazioni per conoscere i birrifici, la loro storia e il territorio all’interno del quale sorgono. Si possono inoltre scoprire curiosità grazie al contributo di Lelio e Marianna Bottero, mastri birrai a disposizione degli utenti per domande e richieste. Esiste anche una sezione dedicata alle ricette e agli abbinamenti più gustosi tra birra e cibo, con tante indicazioni ed utili suggerimenti. Infine si possono sfogliare e condividere infografiche e cartoline che raccontano in maniera divertente e creativa tanti aneddoti sul mondo del luppolo.

Matrimonio Ahold e Delhaize: un nuovo big all’orizzonte

Anche le Autorità statunitensi preposte al controllo della concorrenza hanno dato il semaforo verde alla fusione tra l'olandese Ahold e la belga Groupe Delhaize. A dare l'assenso definitivo è  la FTC (Food Trade Commission) che aveva imposto in primavera la vendita di 81 punti di vendita da cedere a 7 diverse insegne concorrenti. I due gruppi distributivi europei hanno insieme una rete di 6.750 punti di vendita in Europa e Usa, con uno staff complessivo di 380.000 persone.
La fusione tra Ahold (quartier generale a Zaandam, poco fuori Amsterdam) e Groupe Delhaize, annunciata nel giugno 2015, ha creato uno dei più grandi gruppi distributivi europei, con un giro d'affari aggregato di 62,6 miliardi di euro (38,2 miliardi da Ahold, e 24,4 miliardi da Groupe Delhaize). Secondo gli analisti di settore questo "merge" pone la basi per la quinta catena distributiva in Usa, e la quarta in Europa.

delhaizeLa cessione obbligatoria di 86 supermercati in Usa risale, però, a metà marzo 2016 (Su Food Trade News trovate anche l'elenco dei supermercati in "overlapping"). Ahold controllava, al momento dell'annunciata fusione, 760 supermercati a insegne Stop & Shop, Giant, Martin's in 10 Stati orientali nel distretto della Columbia. Al Gruppo Delhaize fanno invece capo 1.291 supermercati Food Lion e Hannaford in 14 Stati ad Est e a Sud.

Poca sovrapposizione (overlapping) tra le due catene
Nel mercato Usa, Ahold copre soprattutto gli stati del Nord-Est con Stop&Shop, mentre la rete di Groupe Delhaize si concentra prevalentemente nel Sud-Est con i supermercati Food Lion.
Gli azionisti di Ahold deterranno complessivamente il 61% del nuovo gruppo, mentre quelli di Delhaize Group avranno il 39%.

 

 

L’eCommerce di Carrefour.it

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L’assortimento per la vetrina digitale dell’insegna è ampio e spazia dai freschi ai confezionati e si basa sull’offerta disponibile all’interno dello store

Da Clicca&ritira a Carrefour.it. questo il percorso di Carrefour che ora firma l'eCommerce con il proprio nome e offre ai clienti la possibilità di consegna instore, a domicilio e drive. L’assortimento per la vetrina digitale dell’insegna è ampio e spazia dai freschi ai confezionati e si basa sull’offerta disponibile all’interno dello store che il consumatore sceglie per fare la propria spesa. In questo circuito sono inserite 200 strutture sul territorio nazionale. Sono undici le macro categorie proposte per l’eCommerce di Carrefour ossia frutta&verdura, latte&latticini, altri freschi, scatolame, cura persona, amici animali, acqua-bibite-alcolici, surgelati&gelati, baby, cura casa, carta&plastica con prodotti di marca e private label: Carrefour, Bio, Selection e Terre d’Italia.

Modalità di consegna. Se il cliente ritira la spesa instore potrà farlo gratuitamente già un’ora dopo l’ordine. La spesa a domicilio verrà invece consegnata dopo tre ore dal momento dell’ordine. La consegna sarà gratuita se l’importo è superiore a 70 euro, per un importo infeiore il costo è di 4,99 euro. Enrico Fantini, responsabile eCommerce Carrefour Italia, spiega: “Grazie all’integrazione della piattaforma di eCommerce e del sito carrefour.it, miriamo a garantire ai nostri clienti un’esperienza di navigazione e di acquisto sempre più facile ed ingaggiante”.

Competere rispondendo a nuovi trend e target

A fronte di uno scaffale che si rinnova tra benessere, funzionalità e linguaggi, ecco il punto della giuria Brands Award.

A parlare sono i buyer, i category e i responsabili commerciali e promo della gdo, riuniti anche quest’anno al tavolo del confronto per giudicare quei prodotti e marchi che hanno saputo distinguersi per performance di vendita positive, tra nuovi lanci e referenze consolidate. A fronte di un contesto complesso, dove l’affollamento nell’arena competitiva è alto e i consumi ancora non decollano, a risultare premiante per lo scaffale è un mix di fattori eterogenei. Da un lato c’è chi conferma il successo cavalcando la forza della propria brand identity, dall’altro chi emerge grazie a un’innovazione capace di  rispondere con prontezza ai nuovi trend del mercato, ma anche di estendere con intelligenza la propria audience.

L'intero articolo su Gdoweek n° 12

L’insegna Il Centesimo festeggia 10 anni di attività

il centesimo 10 anni
Il gruppo ha già programmato diverse ristrutturazioni interne e ha pianificato le aperture di punti di vendita in aree non ancora presidiate in Sicilia Orientale

La rete di supermercati Il Centesimo, gestiti dal Gruppo Romano (Centro distribuzione supermercati) festeggia i dieci anni di attività dell’insegna con una serie di iniziative e promozioni indirizzate ai clienti.  È stato realizzato un volantino straordinario in cui sono state riportate le offerte più convenienti del decennio  e a partire da fine agosto si avvierà il concorso gratta e vinci con migliaia di prodotti “instant win”, centinaia di buoni spesa e l’estrazione finale di 10 anni di spesa ovvero dieci carnet di buoni spesa per consentire a dieci vincitori di poter effettuare la spesa gratuitamente per un anno intero. Inoltre l’azienda ha realizzato un video promozionale che ripercorre gli eventi più significativi del decennio come la vittoria dell’Italia nei campionati del mondo del 2006, l’avventura dell’astronauta Cristoforetti, ma anche tragici come il terremoto a L’Aquila. Il video si chiude con la domanda idealmente rivolta ad ogni singolo consumatore,  “Ma tu quanto hai risparmiato?”, che pone l’attenzione sul format che l’insegna siciliana rappresenta: un every day low price.

Il progetto di sviluppo. Il gruppo ha già programmato diverse ristrutturazioni interne e ha pianificato le aperture di punti di vendita su piazze già presenziate e in aree non ancora presidiate nella Sicilia Orientale. Il primo store dell’insegna è stato aperto a luglio del 2006, nella zona industriale di Caltanissetta, città nella quale il gruppo ha la sua sede operativa. Oggi sono 21 i negozi dislocati su tutte le principali località della Sicilia centro occidentale: oltre a Caltanissetta, Enna, Canicattì, Favara, Agrigento, Porto Empedocle, Sciacca, Mazara del Vallo, Marsala, Castelvetrano, Alcamo, Castellammare del Golfo, Partinico, Terrasini, Bagheria.

Maxi Zoo apre il primo store nel torinese

Maxi zoo
Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 549 mq con un assortimento di 8.000 articoli, di cui 3.000 a marchio esclusivo

Maxi Zoo (Maxi Zoo Italia, filiale del gruppo Fressnapf) fa il suo ingresso nell’area torinese e inaugura un nuovo store a Collegno (To), in via Pianezza, andando così a coprire una zona non ancora presidiata. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 549 mq con un assortimento di 8.000 articoli, di cui 3.000 a marchio esclusivo. Al suo interno saranno presenti specifici corner dedicati agli accessori, alla cura e al benessere dell’animale.
In occasione dell’apertura, fissata per giovedì 28 luglio, verrà applicato uno sconto esclusivo del 20% su tutti i prodotti in vendita nello store.
Il negozio sarà gestito da uno staff di otto persone, formati dal programma di training della Maxi Zoo Academy per i nuovi dipendenti. La formazione, che nasce da programmi formativi messi a punto per tutti i dipendenti dei 1.400 punti vendita Maxi Zoo in Europa, coinvolge un veterinario e uno psicologo e prevede, oltre all’affiancamento con colleghi esperti, programmi di e-learning e 15 giornate all’anno di sessioni in aula.

Cigierre apre in luglio altri 5 ristoranti e sviluppa il digital payment

La friulana Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione SpA), che controlla una delle più note catene di ristorazione in Italia con i marchi Old Wild West (OWW), Wiener Haus, Arabian Kebab, Kukkuma e Shi’s, prevede, per questo mese di luglio, l'apertura di 4 nuovi ristoranti Old Wild West, uno dei marchi più diffusi di Cigierre, e di un locale a marchio Shi’s, il ristorante specializzato in cucina fusion giapponese acquisito meno di un anno fa. Old Wild West è conosciuta, oltre che per l'inconfondibile ambientazione western dei suoi locali, anche per gli hamburger di Black Angus irlandese allevato al pascolo, la carne argentina alla griglia e le specialità Tex-Mex.
Dopo Locarno nel Canton Ticino, OWW ha aperto a Treviso e a Roma, e il 28 luglio inaugurerà un ristorante a Tolone, in Francia. La catena supera così quota 140 locali. Le cinque aperture di luglio creeranno occupazione per 150 persone addestrate all’interno di Academy, la scuola di formazione interna all’azienda dalla quale escono professionisti della ristorazione servita.

SHIS_12 copyGiapponese in espansione
L’apertura di Shi’s, la prima fuori dai confini del Friuli Venezia Giulia, è invece attesa a Trento, entro fine luglio. Il format giapponese rappresenta il nucleo di un progetto in espansione che, dopo Udine e Pordenone, Cigierre sta sviluppando in altre regioni italiane, in linea con le ultime tendenze della ristorazione italiana nella quale sushi e sashimi si confermano tra i cibi etnici più richiesti.
Situati all’interno di centri e parchi commerciali, nei cinema multisala, così come nelle strade urbane ed extraurbane, i locali di Cigierre hanno un target costituito sia da famiglie sia da giovani.
Entro la fine del 2016, l’azienda friulana ha in programma l’apertura di altri 25 ristoranti a insegna Old Wild West, Shi’s e Wiener Haus, la birreria-trattoria che propone i sapori della Mitteleuropa.

Pagamenti con smartphone
Parallelamente allo sviluppo rete con l'apertura, in Italia e all'estero, di ristoranti, Cigierre lavora molto sull'innovazione tecnologica legata ai sistemi di pagamento. Con Satispay sta implementando un sistema di "digital payment" totalmente slegato dal tradizionale circuito bancario: è il pagamento tramite smartphone che comincerà ad attivare già da quest'estate nelle province di Torino e Milano. Il sistema di pagamento con Satispay è già attivo nei tre OWW di Udine: l'innovazione consiste nel fatto che, a differenza di quanto accade negli altri esercizi commerciali, l’interfaccia è diretta con la cassa, ed esclude ulteriori dispositivi. È stata fortemente voluta da Cigierre e progettata insieme ai partner Satispay, Gruppo Zucchetti e Gtn Group, fornitore locale del sistema di vendita e partner di Cigierre da ormai vent’anni.
Cigierre nasce a Udine nel 1995, ed è oggi un punto di riferimento nel casual dining e nello sviluppo di ristoranti multietnici diretti o in franchising.

 

Tim e Autogrill: wi-fi gratuito sulle aree di ristoro autostradale

autogrill
Gli Autogrill a ponte sono un'icona del gruppo italiano sulle autostrade italiane. Purtroppo non ci sono immagini relative alla notizia di Herrlisberg
Tim e Autogrill propongono un servizio di connessione gratuita alla rete mobile Tim che sarà attivo in tutte le 350 aree di sosta Autogrill entro la fine del 2016, ma già da luglio è disponibile in 100 punti di vendita. Il servizio è operativo solo nel periodo estivo, quello di massimo traffico veicolare sulle autostrade italiane

Questa estate i viaggiatori sulle principali autostrade italiane potranno utilizzare gratuitamente il Wi-Fi grazie alla connettività di Tim nelle aree di ristoro Autogrill. L’accordo Tim-Autogrill ha già portato all'attivazione del servizio nei primi 100 punti di vendita, che sarà estesa a tutte le 350 stazioni Autogrill entro fine 2016. La connessione Internet Wi-Fi si basa sulle reti ultrabroadband Tim 4G, 4G Plus (dove già disponibile) e NGN, erogata da 600 access point forniti da Cisco, partner tecnologico dell’iniziativa, e basati su soluzioni Cisco Meraki.

Dove: soprattutto sulle autostrade delle vacanze
Gli utenti di questo nuovo servizio sono stimati in circa 500.000 clienti giornalieri: sarà operativo nel periodo di  maggior flusso veicolare sulla rete autostradale italiana, l'estate, e nei principali locali Autogrill come -solo per citare alcuni dei più noti locali Autogrill- Chianti sulla A1 caratterizzato dal grande camino circolare posizionato al centro della sala; Secchia Ovest, nei pressi di Modena, dove ha aperto da poco il primo Eataly per Autogrill; e la Villoresi Ovest sulla Milano Laghi, con la sua particolare struttura a tripode (di fronte a questa area di sosta sorge l’avveniristico Villoresi Est, con il tetto a forma cono, flagship ecosostenibile di Gruppo Autogrill).
I locali interessati al nuovo servizio sono soprattutto quelli lungo le autostrade A1, A14, Salerno-Reggio Calabria, Autobrennero, Autostrada dei Fiori e Auto Laghi, i canali di scorrimento veicolare (scorrimento....spesso bisognerebbe dire intasamento) più intenso che collegano ai luoghi di vacanza. Il progetto Tim-Autogrill non esclude alcune grandi città e stazioni ferroviarie.

LoggedUn'altra tappa nel processo di digitalizzazione
"Questo progetto con Tim rappresenta un'altra tappa nel percorso di digitalizzazione di Autogrill -commenta Alessandro Preda, Ceo Europe di Autogrill-  e un'occasione aggiuntiva per offrire ai propri clienti servizi adeguati alle attuali esigenze dei viaggiatori. Con la partnership di Tim combineremo connettività con App e servizi dedicati. Gruppo Autogrill ha già realizzato non pochi contributi al digitale, sul duplice fronte del back office e del front end, introducendo servizi come l’e-invoicing per ricevere le fatture direttamente sulla propria casella di posta elettronica, il self ticketing per evitare code alle cassa nei nostri locali, e i sistemi di fidelity online”.
“Grazie agli investimenti dedicati all’ultrabroadband, Tim raggiunge oggi in 4G oltre il 92% della popolazione e il 51% in fibra ottica -aggiunge Simone Battiferri, direttore Ict Solutions and Service Platforms di TIM- e prevediamo di raggiungere entro il 2018 quote rispettivamente del 98% e dell’84%. Già oggi possiamo offrire velocità di trasmissione dati fino a 300 Megabit al secondo su fibra e rete mobile. La partnership con Autogrill permetterà ai viaggiatori di utilizzare, anche durante gli spostamenti per le vacanze, la migliore connettività per accedere ai servizi e alle applicazioni disponibili on line”.

Amazon progetta un nuovo Centro di Distribuzione in Italia

amazon.it
Con un investimento di 150 milioni di euro, il nuovo Centro di Distribuzione sarà realizzato a Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina (Ri)

Per soddisfare la crescita della domanda in Italia, Amazon investe 150 milioni di euro su un nuovo Centro di Distribuzione che sarà realizzato a Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina (RI), a 30 km da Roma. Il nuovo polo logistico, che sarà il secondo Centro di Distribuzione di Amazon nel Paese e si svilupperà su una superficie di 60.000 mq, inizierà l’attività nell’autunno del 2017 e dovrebbe poter occupare 1.200 persone. Il primo Centro è stato realizzato a Castel San Giovanni. Inizialmente esteso su 26.000 mq, oggi copre un’area di 86.000 mq. A novembre 2015 Amazon ha aperto il Centro di Distribuzione urbano di Milano (1500 mq) per il servizio ai clienti Amazon Prime Now

“Questa nuova unità operativa sarà integrata nel network di Amazon che conta ventinove Centri di Distribuzione in sette Paesi europei -  dichiara Roy Perticucci, Amazon Vice-President Operations Europe -  Sono convinto che da questo investimento trarrà vantaggio anche l’economia locale, con nuovi posti di lavoro e nuove opportunità per le imprese di collaborare con uno dei più avanzati network logistici al mondo, che raggiunge milioni di clienti in tutta Europa”.

Gli investimenti. Dal 2010 Amazon ha investito oltre 15 miliardi di euro in Europa in infrastrutture e servizi per la distribuzione, in servizi ai clienti, in data center regionali come Amazon Web Services, nella ricerca e sviluppo e altro ancora. A partire dall’avvio delle sue attività in Italia nel 2010, Amazon ha investito nel Paese più di 450 milioni di euro e creato 1.700 posti di lavoro. La società ha inoltre scelto la città di Cagliari quale sede del Customer Service, che impiega circa 300 persone.

 

Brand e social binomio vincente

Si fanno strada YouTube e Instagram, anche se Facebook resta il network più usato. Su Twitter il beverage primeggia ed è il food a conquistare il podio di settore più social.

La continua crescita e diffusione dei social media ha aperto una nuova finestra sull’analisi del  mercato,  dando  ai  brand  l’opportunità  di  misurare  il  rapporto che stakeholder e consumatori hanno con la marca e i relativi prodotti. Infatti, il volume dei fan/follower e il coinvolgimento che essi dimostrano nei confronti degli account aziendali tramite interazioni, come commenti, like e condivisioni, sono veri e propri indicatori di performance, valori attraverso cui è possibile comprendere la percezione del brand e capire se la strategia di comunicazione intrapresa è in linea con le aspettative.

I social media nel 2015
Esaminando il panorama dei social media utilizzati in Italia, i dati forniti da Audiweb e relativi all’ultimo anno confermano la preponderanza di Facebook, popolato ormai da più di 20 milioni di utenti. In crescita Instagram, che con i suoi 8 milioni di utenti ha da poco superato Twitter, la piattaforma di microblogging diffusa tra circa 6 milioni di italiani. Proprio Instagram ha conosciuto una grossa espansione nel 2015, a tal punto che l’utenza italiana lo utilizza per circa due ore e mezzo al giorno, un dato tanto più rilevante se paragonato al tempo mediamente speso su YouTube, il social di condivisione di video, su cui si passano circa due ore al giorno. Se queste sono le tendenze a livello nazionale dal punto di vista dei potenziali consumatori, quali sono le scelte dei brand?

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Media World apre il secondo negozio a Palermo

Media World inaugurato oggi a Palermo (il 2° del capoluogo siciliano) è anche il primo flagship della catena nel Sud Italia, e il secondo dimensionalmente più grande (4.000 mq) in Italia dopo quello di Roma. È un punto di vendita con forte integrazione tra online e offline: previste anche le formule "Pick&amP;pay" e "Pick&amP;drive"

È il secondo punto di vendita Media World del capoluogo siciliano quello inaugurato oggi a Palermo, ma anche il 5° in Sicilia e il n. 110 in Italia. Il megastore, che è anche il primo flagship MW del Sud Italia, si trova in un’area urbana, viale Regione Siciliana 1970, con un abitato di oltre 280.000 famiglie. Si estende su una superficie di vendita di 4.000 mq - il secondo più grande dopo il Media World di Roma- ed è servito da un parcheggio di 300 posti auto. Si trova in un mini centro commerciale, al secondo livello, e condivide l'immobile con Pittarosso.
La nuova apertura fa parte di un piano di espansione annunciato in occasione del 25° anniversario di MW in Italia, un piano che punta alla crescita dell’azienda, con la rivisitazione dei negozi e una maggiore digitalizzazione con totale integrazione tra online e offline.
Il nuovo MW palermitano si aggiunge a quello già aperto nella zona industriale di Brancaccio, e presenta un nuovo design, zone servizi addizionali alla vendita e area consulenza clienti per la scelta dell’elettrodomestico, web lounge dotate di tablet e totem multimediali, cartellini elettronici ed "electronic pricing" nei televisori.

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Il servizio Pick&Pay è previsto anche nel nuovo store inaugurato oggi a Palermo.

Pick&Pay, ma anche Pick&Drive
I clienti di Media World Palermo potranno utilizzare un doppio servizio di spesa tecnologicamente innovativa: il "Pick&Pay", ossia ordine/acquisto online e ritiro del prodotto acquistato in punto di vendita; e la formula del "Pick&Drive" che comporta il prelievo dei prodotti acquistati direttamente dal parcheggio in auto.
In questo nuovo Media World aperto oggi a Palermo ci sono anche aree dedicate alle nuove tendenze in campo tecnologico-digitale, come i "device urban mobility" (supporti comunicativi e logistici di mobilità urbana), i droni e i prodotti indossabili ("wearable").

 

 

Il Gruppo Megamark lancia il nuovo format Colorito

Colorito
Lo store, destinato alla produzione, alla somministrazione e alla vendita dei prodotti sani e garantiti della filiera agroalimentare campana, è un format del gusto e della salute

Il Gruppo pugliese Megamark, fondato dal Cavalier Giovanni Pomarico, attivo con oltre 400 supermercati in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria a insegna A&O, Dok, Famila, Iperfamila, Superò, Sunrise e SoleMarket, punta su Caserta e investe su un nuovo format, aperto in viale Carlo III, che coniuga vendita e ristorazione con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio. Colorito si sviluppa su ottocento metri quadrati di superficie e ospita 310 posti a sedere tra interno ed esterno. Secondo quanto spiega il Cavalier Giovanni Pomarico “offre il meglio della produzione gastronomica del territorio nella sua veste più salutare, partendo da materie prime di eccellenza prevalentemente certificate e garantite”.

Lo store, destinato alla produzione, alla somministrazione e alla vendita dei prodotti sani e garantiti della filiera agroalimentare campana, è un format del gusto e della salute a costi sostenibili, americano nello stile ed italiano nei contenuti, nato con la collaborazione manageriale di Pasquale Buonocore, già autore di altri format nazionali e campani nell’ambito dell’alimentazione. Il direttore vendite del Gruppo Megamark, Moreno Bellinzona, dichiara: “Crediamo nella Campania e con questo nuovo progetto abbiamo voluto che Colorito fosse un  luogo dove invitare i nostri clienti a mangiare insieme in salute”. Buonocore aggiunge: colorito“Questa iniziativa ha consentito l’ingresso nel circuito Megamark di ventiquattro nuovi produttori di qualità per duecentottanta prodotti questo significa valorizzazione delle peculiarità territoriali”. Alfonso Gallo dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno coordinatore del progetto QRCode Campania Sicura e Campania Trasparente, conclude: “Si tratta della prima esperienza imprenditoriale a chiedere supporto all’Istituto Zooprofilattico per inserire nel proprio assortimento merceologico prodotti già certificati con sistema QRCode, chiedendo inoltre, di certificare le aziende che ancora non sono certificate”.

Colorito ospita il pizzaiolo napoletano, Valerio Vuolo, gli autori del panuozzo gourmet Raffaele Cardillo, Tommaso Di Palma e Agostino Braccolino, il mastro birraio Nello Marciano birrificio “Maneba, i dottori della carne Alberto Rossetti e Massimiliano Peretti  “PeRoL Carni”, il caffè Kenon e Angela Picone, responsabile della pasticceria e panetteria del Gruppo Megamark.

 

 

 

Conad Sicilia registra un fatturato in crescita

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Conad Sicilia, nata nel 2016 dalla fusione tra Sicilconad e Conad Sicilia, traccia i primi bilanci: a quasi 5 mesi dalla sua nascita conferma la leadership di mercato con una quota del 15%

Conad Sicilia, nata nel 2016 dalla fusione tra Sicilconad e Conad Sicilia, traccia i primi bilanci: a quasi 5 mesi dalla sua nascita conferma la leadership di mercato con una quota del 15% (fonte: GNLC II semestre 2015) e un fatturato stimato alle vendite che supera gli 800 milioni di euro. Ai risultati positivi ottenuti dai soci di Conad, in controtendenza rispetto al mercato (andamento vendite largo consumo confezionato 2016 + 5,70% vs il mercato siciliano- Fonte: IRI maggio 2016), ha contribuito la marca commerciale con una quota del 21,67% (Fonte IRI maggio 2016), in crescita rispetto all’anno precedente e superiore di 12 punti percentuali rispetto alla media del mercato (9,97%- Fonte IRI: maggio 2016).

In questo arco di tempo ha inaugurato 11 nuove strutture in tutta l'Isola, per un totale di 5 mila mq,  110 nuovi posti di lavoro e un fatturato della rete di vendita in crescita del 4%. Attualmente la nuova cooperativa può contare su una rete multicanale di 346 punti di vendita. Gli obiettivi a medio termine prevedono dieci nuove aperture.  “Il patrimonio netto aggregato di Conad team conad siciliaSicilia ammonta a 56 milioni di euro. Ciò consentirà di affrontare con solidità economica il piano di sviluppo per il 2016, che prevede un investimento di 5 milioni di euro per potenziare, ristrutturare e ampliare la rete di vendita di altri 15.000 mq, di cui 5.000 mq già aperti” sottolinea il direttore generale Natale Lia.

“Essere l’insegna leader della grande distribuzione organizzata in una regione come quella siciliana è innanzitutto motivo di grande responsabilità verso le migliaia di famiglie che ogni giorno, per i loro acquisti, scelgono uno dei nostri punti di vendita Conad", spiega il presidente Salvatore Abbate, commentando il bilancio del gruppo.

A livello nazionale, Conad ha archiviato un 2015 positivo con un fatturato di  12,2 miliardi di euro, 490 milioni in più rispetto all’anno precedente (+4%), e la quota di mercato si è rafforzata all’11,9% (fonte: GNLC II semestre 2015). “I risultati del 2015 confermano la lungimiranza delle scelte strategiche fatte, l’impegno a essere in sintonia con il territorio, valorizzare e fare conoscere le produzioni locali, sostenere le comunità e le economie locali, e sono frutto di una solida coesione di tutti i soci che ci rende fiduciosi per il futuro”, conclude l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese.

 

RAEE: a giorni l’entrata in vigore del Decreto 1 Contro 0

20160718_104553-01-01-01L'1 contro 0', il decreto che a giorni entrerà in vigore, disciplina le modalità di ritiro dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) di piccole dimensioni, quindi il ritiro gratuito da parte dei retailer di un vecchio apparecchio senza l’obbligo per il consumatore di acquisto di un nuovo prodotto.

“Siamo pronti a fare la nostra parte e a sottoporre al Ministro Galletti un vademecum, concordato con gli organismi di controllo, che possa fugare ogni dubbio o interpretazione errata delle norme da parte dei retailer e che sia un manuale per una corretta e certa applicazione di quanto stabilito, in particolare mi riferisco alla adempienze che da oggi gravano sulla distribuzione - dichiara Davide Rossi, direttore generale della Aires Confcommercio. Oltre a questo, è nostra intenzione, in Aires, attuare una campagna di comunicazione veicolata nei punti vendita dei nostri associati ad uso del consumatore, affinché sia opportunamente informato sui vantaggi introdotti dal decreto".

I beni durevoli tornano a crescere

L'elettronica di consumo lascia il podio d'onore alla telefonia che si attesta come principale comparto

Fonte: Gfk 2016 - All rights reserved - 6/2016

Dopo un anno di stabilità il giro d’affari aumenta oggi del +4,8%. La positività è legata principalmente al mondo della telefonia (+14%) e relativi accessori, che se cinque anni fa valevano meno di un quinto del giro d’affari, nell’anno terminante a febbraio 2016 rappresentano il 32% del business. Il mix di questo settore negli anni è cambiato completamente: un tempo infatti era il mondo dell’elettronica di consumo (principalmente televisori) il comparto più importante. Oggi vale solo il 14,4% ed è il quarto mercato alle spalle di telefonia, grande elettrodomestico (20%) e information technology (Pc, stampanti, tablet ecc.). Il mercato dei televisori segna ancora -5%: non si è dunque ancora ripreso dopo aver beneficiato in passato dell’upgrade tecnologico che ha portato il consumatore italiano a una forzata sostituzione dell’apparecchio in casa (passaggio dal segnale analogico al digitale). Il mercato delle macchine fotografiche invece continua a soffrire a causa della convergenza di prodotto che vede ormai lo smartphone un quasi perfetto sostituto: il comparto pesava 4,5% cinque anni fa e oggi non arriva al 3%. Da sottolineare come dopo alcuni anni di positività, i mediatablet risultano oggi fortemente negativi (-26%). Al contrario, dopo anni di negatività, torna a crescere il mondo dei computer nella versione mobile (+9%) e fissa (+4%). La nuova positività del Pc portatile è legata al successo dei prodotti modulari, dove lo schermo si stacca dalla tastiera e può essere utilizzato come un tablet. La forte negatività dei tablet registrata nell’ultimo anno, probabilmente, è legata proprio alla buona performance di questi prodotti. Per quanto riguarda il grande elettrodomestico (+6%), la crescita è trasversale ai comparti con particolare dinamicità del freddo (+7%) e del lavaggio (+6,5%). Non è solo la telefonia però ad aver registrato una costante crescita negli anni, anche il comparto del piccolo elettrodomestico sta continuando ad aumentare in termini di importanza, ad eccezione di un 2012 in flessione. Pur restando marginale, in virtù del suo prezzo medio molto più basso rispetto ad altri beni durevoli, è arrivato a rappresentare oggi l’8,3% del business.

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Segnali di ripresa per il largo consumo

Segnali di ripresa per il largo consumo. Ma alcuni fattori macro-economici dei primi mesi del 2016 potrebbero compromettere l'andamento positivo.

Fonte: Iri. Ipermercati, Supermercati, Libero Servizio-Piccolo, Drugstore, Discount - Volume=Valori a prezzi costanti

Si è chiuso l’anno con un’inversione di tendenza rispetto alle ultime stagioni. A rete complessiva, il largo consumo ha fatto registrare una variazione del giro d’affari pari a +1,8% (a cui tuttavia non corrisponde una variazione positiva a parità di rete, -0,4%). La domanda che tutti ci poniamo è se questo dato sia il segnale di una ripresa solida e auspicabilmente duratura, oppure sia ancora un indicatore di incertezza e debolezza della domanda. Oggi, dobbiamo fare i conti con diversi fattori macro-economici e geo-politici che hanno caratterizzato i primi mesi del 2016 e che condizionano i mercati nel breve periodo:
• il rallentamento dell’economia cinese e la crisi di Brasile e Russia con il conseguente impatto sull’export delle aziende italiane;
• il rallentamento dei Paesi emergenti;
• la bassa crescita dei Paesi europei caratterizzati da pesanti debiti sovrani;
• le sofferenze bancarie;
• le preoccupazioni legate ai rischi della “Brexit” e del mai accantonato rischio “default” della Grecia;
• il fenomeno dell’immigrazione e il terrorismo;
• l’incertezza sulla solidità economica e del lavoro.
Complici forse anche questi fattori, i dati dei primi mesi del 2016 (ma possiamo dire già dal novembre 2015) segnano un nuovo rallentamento dell’economia e delle vendite (sell-out) della grande distribuzione in Italia. I primi 4 mesi fanno registrare una variazione positiva dello 0,5% a valore e dello 0,4% a volume con un divario tra le zone del Paese molto ampio (tra Nord e Sud Italia si tratta di circa 7 punti).
Tra i comparti principali l’alimentare e le bevande restano in territorio positivo per quanto concerne i volumi commercializzati, seppur in rallentamento, mentre cura casa e cura persona registrano una flessione.

I fattori che impattano sul mercato
Nel Largo Consumo Confezionato l’andamento dei prezzi è negativo (deflazione); tuttavia, per effetto del mix di scelte dei consumatori, l’indice del basket di spesa (ciò che i consumatori mettono nel loro carrello della spesa) risulta essere positivo, dimostrando una certa predisposizione dell’acquirente ad acquistare prodotti con posizionamento premium. Sono numerosi i fattori che impattano sulle dinamiche della gdo. Alcuni sono noti, come per esempio, il fattore demografico che vede il numero di componenti per famiglia in riduzione (2,4 vs 2,8 nel 1995) o la quota di famiglie mono-nucleari in aumento (oggi al 31,2%) o l’invecchiamento della popolazione media in crescita. Questi fattori possono essere gestiti dalle aziende attraverso scelte strategiche e di marketing puntuali e mirate. Ulteriore elemento noto è quello della scarsa innovazione apportata al mercato abbinato ad assortimenti commerciali maturi. Vi sono poi fattori meno noti e meno prevedibili, come per esempio il fattore climatico che impatta notevolmente sulle performance di alcuni mercati, oppure il fattore “comunicazione mediatica” che può determinare repentini cambi di attitudini a consumare determinati prodotti/categorie merceologiche.

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Walmart Marketplace amplia l’assortimento online

walmart marketplace
Le referenze vanno ad aggiungersi a un assortimento di 11 milioni di prodotti già presenti sulla vetrina virtuale dell'insegna

Aumenta il numero di venditori per Walmart Marketplace che amplia la sua offerta online inserendo i prodotti di 250 e-retailer, acquistabili sul web o tramite l’apposita app. Le referenze vanno ad aggiungersi a un assortimento di 11 milioni di prodotti già presenti sulla vetrina virtuale. Un ampliamento che l’insegna intende incrementare ulteriormente di mese in mese. A questo scopo l’invito ai commercianti di proporre i propri articoli e proporsi per la vendita online.

Per alimentare e promuovere le collaborazioni e facilitare il rapporto con i venditori e renderli autonomi nell’uso delle tecnologie, e per l’inserimento sul web dei propri prodotti, Walmart  e ChannelAdvisor Corp. hanno avviato una collaborazione per consentire ai clienti della società di marketing di utilizzare la tecnologia di ChannelAdvisor integrata per Walmart.com. Operazioni simili sono state realizzate anche con CommerceHub, e 4Psite.

L’obiettivo è di raggiungere 1.000 nuovi e-ratiler prima della fine dell'anno per competere al meglio con i concorrenti più diretti sul web: Amazon.com Inc. e eBay Inc. Il primo conta più di 2 milioni di dettaglianti sulla propria piattaforma e più di 365 milioni di prodotti elencati, il secondo ne annovera 25 milioni con più di 900 milioni di inserzioni. AliExpress, invece, offre agli acquirenti web in tutto il mondo prodotti da produttori cinesi, disponendo di 100 milioni di referenze. "Le persone sono ora molto consapevoli del fatto che Walmart ha una solida presenza online", dice Nathan Gordon, direttore dell’ufficio comunicazione.

Auchan e Système U: non ci sarà il rebranding delle insegne

store Système U
Il progetto prevede la creazione di una strutura congiunta di acquisto in Francia per le due insegne

Auchan e Système U, impegnati dal 2014 in un processo di fusione, non effettueranno il rebranding della rete vendita come precedente disposto. Da un lato infatti l’Autorità Antitrust francese non vede di buon occhio l’operazione, dall’altro gli stessi imprenditori che gestiscono i punti di vendita delle insegne sul territorio non sembrano essere del tutto favorevoli a un cambio di insegna. Le due catene proseguiranno, però, le attività per concretizzare il progetto che prevede la formazione di una struttura  congiunta di acquisto in Francia.

 

Approvato il progetto del distributore di Unicoop a Prato

Unicoop
A un anno dal progetto, la commissione urbanistica dà il via libera con sette voti a favore e tre contrari

Il progetto del distributore dell’Unicoop a Prato è stato approvato nei giorni scorsi in via definitiva dalla commissione urbanistica con sette voti a favore e tre contrari, ad un anno esatto dell’arrivo del progetto. La gestione del distributore Unicoop sarà affidata a terzi. La struttuta nascerà nell’area del Parco Prato, a ridosso del parcheggio della Maisons du Monde, su via Reggiana, su un appezzamento di terreno di proprietà Coop.

 

 

Scelte ecosostenibili per il Gruppo Gabrielli

Oasi Gruppo Gabrielli
Solo per il petfood venduto sfuso, si registra una contrazione di ben 68 kg di plastica risparmiata equivalente a 6800 sacchetti non erogati per la vendita del cibo per animali

Il rispetto per l’ambiente del Gruppo Gabrielli si concretizza nella scelta di accorgimenti green all’interno dei propri punti di vendita e nell’utilizzo di diverse referenze vendute sfuse. I risultati di questa politica dimostrano la validità della scelta. Secondo quanto comunica il gruppo, infatti,  “focalizzando l'attenzione su una delle referenze presenti nei punti di vendita Oasi e Tigre che sta ottenendo ottime performance dal punto di vista dei numeri, il petfood, si registra una contrazione di ben 68 kg di plastica risparmiata equivalente a 6800 sacchetti non erogati per la vendita del cibo per animali”.

Nei negozi Oasi e Tigre sono, ad oggi presenti 20 dispenser destinati alla vendita alla spina dei prodotti: di questi 13 sono usati per l'erogazione di referenze edibili per animali, i rimanenti 7 sono usati per i detersivi. “Crediamo molto nella scelta di accorgimenti green ed etici nei confronti delle buone pratiche quotidiane- sottolinea Barbara Gabrielli – in quanto riteniamo che anche dai piccoli gesti si possano educare soprattutto le giovani generazioni a scelte più consapevoli e responsabili. Da qualche anno ormai siamo dotati di un laboratorio green realizzato in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche con la quale portiamo avanti progetti ecosostenibili declinati nelle principali aree nevralgiche dell'operato aziendale.”

 

 

PittaRosso registra +30% del volume d’affari nel primo semestre

pittarosso
L'azienda appronta un piano di sviluppo che consentirà di raggiungere i 200 punti di vendita entro la fine dell’anno

PittaRosso, insegna attiva nel settore calzature e accessori, chiude il 2015 con una crescita del 21% sull’anno precedente. Un trend positivo confermato anche dai risultati del primo semestre del 2016 che registra un +30% del volume d’affari. L’insegna continua quindi il suo piano di espansione e appronta un piano di sviluppo che consentirà di raggiungere i 200 punti di vendita entro la fine dell’anno.

Il gruppo amplia anche la struttura manageriale: nel ruolo di Chief Operating Officer è arrivato Andrea Piras mentre quello di Chief Financial Officer dal 1° settembre sarà ricoperto da Mario Zanini.  “Siamo certi che Andrea Piras e Mario Zanini contribuiranno a supportare il processo di crescita di PittaRosso  - spiega il  Ceo, Andrea Cipolloni –  e a mettere a disposizione dell’azienda le loro esperienze, capacità e conoscenze”.

 

Games Time lancia il nuovo sito e servizi rinnovati

Games Time
Il piano di sviluppo dell'insegna prevede l'espansione della rete con una media di 15 nuove aperture all’anno

Games Time, insegna che opera nel settore del gaming, rinnova il proprio sito e propone ai clienti  alcune novità e nuovi servizi come le fidelity card con il piano di accumulo dei punti familiare e la possibilità di provare i giochi prima dell’acquisto. In occasione della Convention annuale di Bologna con gli affiliati, Games Time ha inaugurato il nuovo sito web aziendale, visitabile all’indirizzo www.videogamestime.com, comunicando al tempo stesso le strategie di comunicazione realizzate in collaborazione con l’agenzia Atlas Group di Milano.

Tra le novità più recenti già attuate all’interno degli store dell’insegna si annovera il lancio, nell’ottobre dello scorso anno, di Games Time Cafè, nuovo format per gli affiliati che comprende all’interno del punto di vendita un’area Bar con posti a sedere e prodotti di caffetteria e ristorazione veloce. Per il futuro prevede di espandere la propria rete con una media di 15 nuove aperture all’anno.

 

 

 

Il marketing deve valorizzare i nuovi contesti

“Evoluzione della propria audience significa far evolvere il marketing in un contesto attuale, non stereotipato e ancorato al passato”

“Evoluzione della propria audience significa far evolvere il marketing in un contesto attuale, non stereotipato e ancorato al passato”

Eccoci alla diciassettesima edizione di Brands Award. Oltre ai dovuti complimenti per tutti coloro che sono stati nominati e premiati in questa edizione, aggiungo l’augurio che tale vittoria possa essere di sprone a coloro che gestiscono budget, briefing e creatività verso un maggiore coraggio e determinazione, ma anche buon senso, nell’affrontare il radicale cambiamento avvenuto nelle persone e nella società negli ultimi anni. In sintesi: non solo la famiglia classica vale solo per metà delle famiglie italiane, ma è bene sapere anche che la responsabile d’acquisto e la casalinga di Voghera non si incontrano mai (non foss’altro perché hanno orari diversi). Ci vuole quindi coraggio per fare in modo che un prodotto che fattura milioni, ogni tanto investa in messaggi che stimolino l’intelletto e non solo il palato. Tuttavia ci vuole anche un pizzico di buon senso, perché, per esempio, usare immagini da presidio Slow Food per un prodotto di “velocità” è un po’ troppo. Non credete?

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Penny Market apre a Firenze negli spazi dell’ex Esselunga

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Il progetto prevede, a breve termine, la realizzazione, di uno spazio che sarà occupato da un’insegna specializzata nella vendita di prodotti per la cura della persona

Apre a Firenze, in via dell’Argingrosso, nei locali precedentemente occupati da Esselunga chiuso a novembre del 2014, il nuovo Penny Market, supermercato di  950 metri quadrati che occupa 12 lavoratori.

Il progetto prevede, a breve termine, la realizzazione, accanto alla struttura appena inaugurata, di uno spazio che sarà occupato da un’insegna specializzata nella vendita di prodotti per la cura della persona. I 2.500 metri quadrati dell’ex Esselunga sono stati infatti divisi: da una parte il supermercato, dall’altra parte del fabbricato la nuova attività per cui nei prossimi mesi partiranno i lavori. “Questa riapertura è un buon risultato per il territorio e soprattutto per la popolazione anziana che ha bisogno di un punto alimentare e commerciale vicino casa. Costituirà inoltre un utile presidio sul territorio”, commenta il presidente del Quartiere 4 (Rete civica del comune di Firenze), Mirko Dormentoni.

Il piano di sviluppo . Per il Penny Market si tratta del 343esimo punto vendita in Italia, il 76esimo solo in Toscana. E, stando a quanto dichiara Miodrag Borojevic, alla guida di Penny Italia Market: “Sono previste altre venti aperture in tutta Italia, per un investimento di 72 milioni di euro e nuove assunzioni”.

In parallelo all’apertura è stata inaugurata anche l’apertura del primo centro di formazione toscano della Fondazione Ikaros, che crescerà gastronomi e personale impiegato poi nei vari negozi Penny Market.

 

Starbucks sceglie Princi come fornitore per l’Italia

Il colosso statunitense del caffè, che aprirà il primo store a Milano nel 2017, ha stretto un accordo con Rocco Princi, imprenditore calabrese che ha creato il marchio Princi Bakery.

Starbucks, il colosso americano del caffè che aprirà il primo store a Milano nel 2017, stringe un accordo con Rocco Princi, l’imprenditore calabrese che ha creato il marchio Princi Bakery, ideando la formula del locale-panetteria dove si consumano i prodotti appena sfornati. L’insegna è attualmente operativa con cinque punti di vendita a Milano e uno a Londra.

Il progetto firmato da Howard Schultz, patron della catena statunitense, prevede un accordo commerciale e la costituzione di una joint venture internazionale che vede tra i soci anche il fondo di venture capital AngelLab di Angelo Moratti a cui Starbucks deve l’ingresso nel mercato italiano. La società farà di Princi il fornitore esclusivo degli store. Il prossimo debutto è previsto a Seattle dove Princi farà il suo ingresso all’interno del primo store aperto da Starbucks.

Iperal si sviluppa in Brianza e apre il sesto store

Iperal
Iperal offre anche il servizio di Spesaonline per ordinare sul web la spesa che viene recapitata a domicilio, compresi i prodotti freschi e freschissimi

Iperal rafforza la sua presenza in Brianza aprendo il sesto supermercato sul territorio che sarà inaugurato il 21 luglio a Lissone in via Matteotti. Lo store, che occupa circa 1.000 metri quadrati di superficie, si trova nell’area riqualificata dove sorgeva lo stabilimento metallurgico delle officine Brugola. In occasione dell’apertura saranno disponibili varie offerte in sottocosto. Inoltre il punto di vendita aderirà alla campagna Iperal Più Bassi Sempre che offre articoli di qualità a prezzi sempre più bassi come la frutta, la verdura, i salumi, i formaggi e la pasta fresca oltre agli articoli della linea Primia. Il negozio offre spazio anche ai prodotti che soddisfano esigenze alimentari e intolleranze proponendo un’intera corsia per item senza glutine, latte, lievito, zucchero e uova e quelli dedicati a vegetariani e vegani.

La spesa on line. Iperal offre inoltre il servizio di Spesaonline che permette di ordinare sul web la spesa che viene recapitata a domicilio, compresi i prodotti freschi e freschissimi. Per accedere basta visitare la sezione dedicata spesa online sul sito www.iperal.it o scaricare l'apposita applicazione per smartphone e tablet. Promozioni e prodotti sono gli stessi che si trovano in un punto di vendita fisico e alla fine, una volta completata la scelta degli articoli e inseriti nel carrello virtuale, si può confermare l'ordine. Non viene effettuato il pagamento online, ma solo alla consegna della spesa, tramite carta di credito o bancomat. Tutto questo viene offerto a un costo lancio di solo 4,90 euro a consegna.

 

 

Arcaplanet consolida la presenza in Lazio

Arcaplanet punto vendita cassa
Lo store, ubicato in viale Furio Camillo 91 a Roma, si sviluppa su una superficie di quasi 400 metri quadri con oltre 8000 prodotti in vendita

Arcaplanet si sviluppa in Lazio e apre domani il suo 16° punto di vendita nella regione. L’inaugurazione del nuovo negozio, in formato “gallery”, si inserisce nel programma di sviluppo dell’azienda ligure che ha annoverato in questi giorni l’ingresso nella propria compagine azionaria di Permira, il fondo di Private Equity internazionale. Lo store, ubicato in viale Furio Camillo 91 a Roma, si sviluppa su una superficie di quasi 400 metri quadri con oltre 8000 prodotti in vendita tra accessori e alimentari per cani, gatti, piccoli animali, roditori, pesci, anfibi e uccelli, un’ampia selezione trasversale di prodotti esclusivi e specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana, cibo secco e umido, accessori che vanno dai tappetini igienici per cani alle lettiere per gatto, dai giochi all’igiene, dai lettini ai guinzagli, ai “trasportini”, tutti prodotti innovativi, all’avanguardia e inaspettati. Disponibili inoltre servizi aggiuntivi come l’incisione personalizzata delle medagliette da guinzaglio.

In occasione della giornata di inaugurazione saranno dati omaggi per tutti, palloncini anche per i bimbi, il nuovo magazine Arca News in regalo, speciali promozioni in corso e tutte le novità pensate per l’alimentazione e il benessere degli animali da compagnia, in casa, all’aperto e in viaggio. Per tutti sarà possibile iscriversi all’interno del circuito ArcaCard, la carta fedeltà che permette una serie di vantaggi e servizi dedicati. Per coloro che si presenteranno con il ARCAPLANET TOTEM PUNTO VENDITAproprio animale, sarà possibile scattare una foto e riceverne subito la stampa attraverso il nuovo totem interattivo che in futuro permetterà anche consulenza professionale veterinaria e funzioni inedite: oltre al catalogo per tutti i prodotti presenti in assortimento, vengono fornite indicazioni specifiche riguardo alle dosi consigliate, gli ingredienti e le modalità d’uso. Nella sezione Vet On line un servizio originale ed esclusivo, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani. Nelle FAQ tutte le informazioni e gli articoli relativi alla salute e al benessere del proprio animale. Non mancheranno tutte le news dal mondo animale, video divertenti e contenuti simpatici selezionati da Arcaplanet.

 

 

Végé punta a doppiare i 5,5 miliardi nel 2016

Un 2015 più che buono per Végé, marchio e impresa storici (la nascita risale al 1959) della distribuzione italiana associata. Il fatturato (giro d'affari alle casse, valori correnti) di Gruppo Végé è stato infatti di 3.313 milioni di euro, con un incremento pari a +14,3% rispetto ai 2.900 milioni del 2014. Non conosciamo il dato a parità, ossia a perimetro costante, ma se anche equivalesse alla metà di quello nominale, sarebbe ancora un ottimo risultato, considerando che nel 2015 la dinamica incrementale delle vendite della Gdo si pone sotto l'1% (+0,5%, secondo Nielsen Trade*Mis iper+super 2015). L'anno scorso il numero di imprese aderenti a Végé è salito da 21 a 25 con un aumento della superficie di vendita che sfiora il 35%.
Il Gruppo guidato da Nicola Mastromartino prevede, per la fine del 2016, di superare la soglia dei 5,5 miliardi di giro d'affari, grazie anche all’ingresso nel circuito VéGé di società importanti e radicate nell'ambito territoriale di competenza quali Supermercati Tosano Cerea Srl, Bava Srl, Asta Spa, F.lli Arena Srl, Multicedi Srl, Dolcitalia-Svive Spa e Convì-Geda Srl.
Le rilevazioni Nielsen attestano un raddoppio di quota di mercato nei 12 mesi: Gruppo VéGé passa da 1,6% (febbraio 2015) a 3,4% (febbraio 2016).

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Nicola Mastromartino, Presidente Végé

“Parlare di semplice soddisfazione di fronte ai risultati di bilancio è riduttivo -commenta Nicola Mastromartino, Presidente di Gruppo VéGé- perché abbiamo superato un esame impegnativo: quello di confermarci tra le organizzazioni italiane a maggiore tasso di crescita. Continueremo in questo percorso di sviluppo e innovazione per rafforzare l’attenzione e la relazione con i nostri clienti che ci hanno premiato e continuano a farlo".
Concorrono all'ottenimento di questi risultati, gli investimenti nell'innovazione (per esempio l'implementazione della tecnologia Beacon nei punti di vendita) per rafforzare l'interazione con il cliente finale, già sperimentata nello sviluppo recente di nuove forme di relazione con la clientela e di "customer engagement" coinvolgendo gli utenti dei social media nella scelta del nuovo logo per il Gruppo e per la marca del distributore: con l'ampliamento dell’offerta alle linee benessere, bio e premium, il marchio VéGé ha registrato un incremento del 20% sul giro d’affari.

 

 

Mapa Spontex lancia You, detergenti per la casa 100% naturali

Tutte le 4 referenze sono realizzate con ingredienti attivi di origine completamente naturale.

Si chiama You ed è una nuova linea di detergenti per la pulizia della casa. Elemento distintivo: tutti i prodotti sono realizzati con ingredienti attivi totalmente di origine naturale. La gamma comprende 4 referenze, segmentate in base al tipo di esigenza e all’ambiente della casa: cucina, igienizzante, bagno e vetri.

“Dopo 15 anni di ricerche, un pool di esperti in chimica vegetale ha realizzato una linea di prodotti per la pulizia della casa 100% sani. – dichiara Matteo Vaccari, ‎Head of Marketing, Communication and Trade spending Newell Brands, Mapa Spontex – Siamo contenti di aver acquisito questo brevetto e di averlo portato in Italia. Crediamo fortemente in questo prodotto, perché è innovativo, il primo ad essere biodegradabile al 100%”.

La linea  si connota per il pack allegro e colorato, che rende la confezione molto visibile sullo scaffale. Il lancio di You  è supportato da una campagna di comunicazione above e below the line, per un investimento complessivo pari a 1 milione di euro.

Dentix inaugura il 14° centro in Italia

Dentix
Dopo l’apertura di Faenza si prevedono a breve termine la realizzazione di 20 nuovi centri in Italia a gestione diretta

Dentix, l’azienda spagnola attiva nel settore della cura dentale, presente in Europa e America con 250 strutture, consolida la sua presenza nel territorio romagnolo aprendo a Faenza il suo quinto centro in Emilia Romagna, il 14° in Italia. Come da tradizione dell’insegna, l’azienda sceglie un immobile ubicato nel cuore nevralgico della città, in Corso Mazzini 5. Il locale si sviluppa su una superficie di 350 mq in cui fino  a poco tempo fa era ubicata una banca, a pochi passi dal Duomo e dalla piazza del Popolo, dal Teatro Masini e dal palazzo municipale. Nella struttura saranno impiegate, a partire dal 18 luglio, 15 persone.

 Piano di sviluppo. L’espansione sul territorio italiano prosegue. Dopo l’apertura di Faenza si prevedono a breve termine la realizzazione di 20 nuovi centri in Italia a gestione diretta e con un investimento costante in innovazione e tecnologie all'avanguardia, come la tac 3d, il laboratorio integrale cad-cam, la videocamera intraorale.

“Operiamo con un’organizzazione professionale competente e al tempo stesso flessibile, garantiamo aperture 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 20, ogni paziente viene affidato a un professionista e specialista così che possa crearsi un rapporto di stima destinato a durare nel tempo, con cure personalizzate. -  commenta Paolo Marzo, marketing manager Italia - Faenza si aggiunge a Rimini, Forlì, Imola e Ravenna, diventando il quinto centro in regione in cui i pazienti possono trovare un centro di avanguardia con alta specializzazione a prezzi assolutamente accessibili”.

 

Il nuovo Eat&Shop di Carrefour Express è attrezzato con WirePlus Cefla

img CFL201600623 Carrefour_Milano_Shopfitting-totaleCefla Shopfitting ha collaborato con Carrefour Express nel primo Eat&Shop, il nuovo format di prossimità inaugurato lo scorso 24 giugno a Milano, in via San Marco. Un punto vendita di 250 mq, aperto dalle 8 alle 22, dedicato al cliente che ricerca soluzioni pasto differenti, veloci, gustose, ma che non rinuncia ad un'alimentazione fresca e di qualità. Fra le referenze che maggiormente identificano il format Eat&Shop, infatti, figurano i prodotti ortofrutticoli di stagione, accompagnati da frullati, centrifughe, macedonie e yogurt, che il cliente può personalizzare e consumare direttamente in negozio (dove può contare anche sulla copertura wi-fi) o fruire della possibilità dell'asporto grazie ad un innovativo Juice Corner che consente l'acquisto attraverso un'apposita vetrina direttamente su strada. Completano l'offerta di questo nuovo format i prodotti da forno, la gastronomia calda, la salumeria, prodotti per l'igiene e vini, con una predilezione per i mondi Bio, Gluten Free, Vegan e salutistico in genere. Il tutto in un contesto accogliente e moderno, che offre anche un'area ristoro e una stazione di ricarica per gli smartphone.

Cefla Shopfitting è presente in Eat&Shop con la gamma WirePlus: il nuovo sistema espositivo modulare in filo metallico che, grazie alle scaffalature in filo metallico, valorizza il punto vendita, offrendo un'immagine leggera e morbida, grazie alle ampie curve che caratterizzano le testate delle sezioni, frutto di tecnologie produttive e di design sviluppate da Cefla. La leggerezza di WirePlus si esprime soprattutto grazie al passaggio della luce che, filtrando attraverso le maglie metalliche, valorizza la merce esposta e rende meno percettibile le interruzioni di stock. WirePlus, inoltre, richiede meno attenzioni riguardo alla pulizia in quanto la polvere non ha, evidentemente, possibilità di accumularsi sui ripiani.

Autogrill di Nemours: aprono Territoires de France e Burger King

autogrill
Gli Autogrill a ponte sono un'icona del gruppo italiano sulle autostrade italiane. Purtroppo non ci sono immagini relative alla notizia di Herrlisberg
Le due aperture seguono alle recenti inaugurazioni di Brioche Doreé e Spizzico completando l'offerta della struttura

Autogrill ha completato l'offerta all'interno dell'area di servizio francesce di Nemours dove hanno fatto il loro ingresso il ristorante Territoires de France, che offre l'opportunità di scoprire i sapori autentici della cucina regionale francese, attraverso ricette che impiegano materie prime certificate ed IGP  ed ingredienti tipici  locali, e un nuovo punto vendita a insegna Burger King. Le due aperture vanno ad affiancarsi alle recenti inaugurazioni di Spizzico, pensato per proporre una varietà di pizze che richiamano le tradizioni regionali italiane e un assortimento di focacce, disponibili con diverse farciture, insalatone e dessert, e Brioche Doreé che proporrà alla clientela un menù con viennoiserie, dessert, sandwich e insalate.

I nuovi concept sono collocati in aree diverse dell'area di servizio a ponte più trafficata di Francia: Brioche Dorée e Spizzico accolgono la clientela lungo i due pilastri mentre Burger King e Territoires de France sono posizionati sul piano ponte e raggiungibili perciò da entrambi i sensi di marcia.

 

Cien APPeal di Lidl guida i clienti nella scelta del prodotto

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L’applicazione, scaricabile gratuitamente da Google Play o dall’APP Store di Apple, offre un supporto ai clienti nella fase che precede l’acquisto

Lidl lancia Cien APPeal, un’app in realtà aumentata (AR) dedicata alla cosmetica, che permette di accedere a contenuti esclusivi su tutta la linea Cien da device mobile. L’applicazione, scaricabile gratuitamente da Google Play o dall’APP Store di Apple, guida dunque i consumatori nella scelta del prodotto ideale e offre un supporto ai clienti nella fase che precede l’acquisto, durante la ricerca del prodotto Cien più adatto alle proprie esigenze tra gli scaffali dei supermercati Lidl. L’utilizzo continua anche a casa propria, per soddisfare la curiosità di tutte le make up addicted.

Come si utilizza. Una volta avviata sul proprio smartphone, l’interfaccia grafica mostra la doppia anima di questa app che si divide tra la sezione Beauty Case, con informazioni su circa 200 prodotti, tra rossetti, smalti, creme e bagni doccia, e quella Cien Beauty Test, una sezione più giocosa che permette di trovare il prodotto Cien corrispondente al proprio stato d’animo attraverso un rapido test e di condividere il risultato sulla pagina facebook personale.

Per avere le informazioni richieste è sufficiente inquadrare con la fotocamera del proprio device il codice a barre del prodotto desiderato per interrogare l’app. Sullo schermo comparirà un identikit composto da alcune bolle cliccabili che rimandano agli spot tv con la testimonial Laura Barriales, ai video tutorial della youtuber Chiara Facchetti, alla descrizione dell’INCI, a suggerimenti di prodotti da abbinare o alle varianti dell’articolo in altri formati e/o colorazioni.

 

Dyson apre il primo monomarca nel Regno Unito

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Il negozio è progettato in stile Apple, con la possibilità cioè per i consumatori di testare prima di comprare qualsiasi prodotto

L'azienda inglese Dyson, che produce elettrodomestici, apre il suo primo monomarca a Londra, in Oxford Street e lo progetta in stile Apple, con la possibilità cioè per i consumatori di testare prima di comprare qualsiasi prodotto. Si tratta del quinto negozio monomarca al mondo per la Dyson, dopo quelli aperti a Tokyo, Mosca, Parigi e Giacarta.

L’assortimento è composto da 65 articoli Dyson, disponibili per l'acquisto immediato o la consegna a domicilio, con prezzi dalle 150 alle 800 sterline. L'azienda propone tecnologie all'avanguardia per aspirapolveri, ventilatori e asciugacapelli.

 

Inaugurata Coop Salute al centro commerciale di Cesena

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Propone in assortimento oltre 3.600 farmaci senza obbligo di ricetta e parafarmaci, inclusi quelli a marchio Coop, più di 1.000 alimenti confezionati

Si inserisce nell’ambito di un importante progetto di ristrutturazione e rilancio dell’Ipercoop di Cesena, che si concluderà a metà settembre, l’apertura della nuova parafarmacia Coop Salute realizzata all’interno del centro commerciale Lungo Savio, in via Jemolo 110. La parafarmacia Coop Salute, ampia oltre 400 metri quadrati e realizzata con più di 350 mila euro di investimenti, è situata al di fuori dell’area di vendita dell’Ipercoop.

L’offerta. Propone in assortimento oltre 3.600 farmaci senza obbligo di ricetta e parafarmaci, inclusi quelli a marchio Coop, più di 1.000 alimenti confezionati, tra quelli per i bambini, quelli pensati appositamente per le intolleranze alimentari, quelli funzionali, cioè arricchiti con ingredienti in grado di svolgere un’azione benefica specifica, e quelli free from, ovvero senza la presenza di alcuni ingredienti, come per esempio il lattosio, da eliminare per necessità di salute o semplicemente per variare la dieta. Completano l’offerta 250 prodotti freschi e surgelati, anche per persone affette da celiachia e diabete, alimenti biologici prodotti da fornitori specializzati, per vegetariani o per chi soffre di intolleranze alimentari, e 300 articoli per la cura del corpo e prodotti per l’igiene personale a base vegetale e di origine naturale, e articoli certificati di dermocosmesi.

 

Il Viaggiator Goloso, nuovo spazio all’Iper di Arese

il viaggiator goloso
Il corner propone a scaffale le referenze tipiche del brand e completa l’offerta già proposta all’interno della locomotiva alimentare de Il Centro

All’interno dell’Iper la Grande I di Arese (Mi) nasce uno spazio interamente dedicato a Il Viaggiator Goloso, la marca premium di U2, insegna parte del gruppo Finiper, già presente nella struttura sin dalla sua apertura con prodotti sia nell’assortimento tradizionale, sia in uno spazio a parete, dotato anche di uno schermo che ne racconta origini e storia. Il brand era inoltre presente anche nell’area dei freschi dove era stata inserita una vasca frigo “vestita” con l’intera offerta di pasta fresca.

Il nuovo corner sviluppato su pianta quadrata propone a scaffale le referenze tipiche del brand e completa l’offerta già proposta all’interno della locomotiva alimentare de Il Centro.

 

Nuovo record per l’Amazon Prime Day: oltre 750.000 ordini

Amazon
La giornata di promozioni estiva supera anche il Black Friday. Picco delle vendite alle 14 con una media di 22 articoli ordinati al secondo.

Amazon sbanca il botteghino con il Prime Day, evento promozionale andato in scena il 12 luglio e dedicato in esclusiva ai clienti abbonati al servizio. Con oltre 750mila prodotti ordinati, la giornata di offerte estive ha battuto anche il Black Friday, risultando quella con il maggior numero di vendite in assoluto.

Il picco è stato raggiunto alle ore 14, con una media di 22 articoli ordinati al secondo. “I clienti Prime ci hanno stupito con la loro risposta di quest'anno”, dichiara Francois Nuyts, Country Manager di Amazon Italia e Spagna.

Attualmente, gli abbonati Prime in Italia (19,99 euro all’anno) possono usufruire di spedizioni illimitate e senza costi aggiuntivi in 1 giorno su oltre un milione di prodotti in più di 6.000 comuni. Un servizio che, sulla scia dell’originario modello statunitense, non c’è dubbio che Amazon punterà ad implementare.

Mercatone Uno, incontro al Mise per la vendita

I Commissari straordinari di Mercatone Uno hanno illustrato al Ministero dello sviluppo economico (Mise) il bando di gara per la vendita dell’intero compendio aziendale. Le offerte d’acquisto devono arrivare entro il 7 settembre 2016 alle 18. La base d’asta è di 280 milioni di euro

I Commissari straordinari (Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari) delle società di Mercatone Uno in amministrazione straordinaria, hanno incontrato oggi, al Ministero dello sviluppo economico (Mise), i delegati nazionali e territoriali delle organizzazioni sindacali, i rappresentanti delle Regioni interessate e i componenti del gruppo governativo che segue la procedura di amministrazione straordinaria di questa storica catena specializzata nella distribuzione del mobile e del complemento d’arredo.
I Commissari straordinari hanno illustrato i contenuti del bando di gara, pubblicato lo scorso 16 giugno, per la vendita dell’intero compendio aziendale. Il bando si rivolge a operatori industriali e finanziari che garantiscano concrete prospettive di rilancio industriale, e invita a presentare offerte vincolanti l’acquisto del perimetro di vendita entro il 7 settembre 2016 alle 18.
La base d’asta è di 280 milioni di euro, cifra stabilita sulla base di perizie svolte da esperti indipendenti e nel rispetto della procedura approvata dal Ministero dello sviluppo economico lo scorso 7 giugno.

Fatturato previsto per il 2016
La previsione di fatturato 2016 è di 400 milioni di euro rispetto ai 347 milioni di euro del 2015, come da obiettivo già indicato nell’integrazione del Piano Triennale dei Commissari, approvata dal Ministero il 20 maggio 2016. I Commissari hanno confermato la riapertura dei punti di vendita di Mappano (To) e Arzano (Na), qualora vi siano le necessarie condizioni organizzative, economiche e finanziarie: nel qual caso il numero totale dei pdv operativi salirà a 61 rispetto ai 42 aperti all’inizio della procedura di amministrazione straordinaria.

Oltre 3.300 dipendenti
I dipendenti di Gruppo Mercatone Uno sono 3.345 (al 30 aprile 2016), un numero in aumento rispetto all’avvio dell’amministrazione straordinaria, anche a seguito della stabilizzazione, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di 254 lavoratori già occupati con contratto di associazione in partecipazione.
In realtà i dipendenti operativi fra pdv aperti, sede e logistica sono circa 2.500, anche se è previsto il graduale riassorbimento di tutti lavoratori in rapporto alla riaperture dei negozi. Come sempre accade in questi casi, molto dipenderà dal futuro acquirente.
I Commissari straordinari hanno ribadito che la procedura di amministrazione straordinaria ha salvaguardato posti di lavoro, garantendo continuità di retribuzione e di ammortizzatori sociali a tutti i dipendenti e favorendo, nel contempo, la ricollocazione di quanti, attraverso la mobilità non oppositiva, hanno avuto l’opportunità di trovare altra occupazione. Il 27 maggio, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha concesso, sino al 14 gennaio 2017, la proroga della Cigs scaduta il 6 aprile.
I Commissari hanno lavorato in questi mesi per far riprendere l’attività caratteristica e ripristinare le relazioni con clientela, fornitori, lavoratori e Organizzazioni sindacali, nonostante la gravità della situazione dei primi mesi 2015. Una ristrutturazione/rilancio dell’impresa senza ricorso a finanziamenti esterni.

Grom-Unilever nei super alto di gamma

Grom_Carrefour

Grom porta il suo gelato per la prima volta nei supermercati top di Carrefour con un concept di shop in shop inedito. Il programma di sviluppo prevede l'apertura di due gelaterie a marchio Grom, ora confluito nel colosso Unilever, ubicate all'interno di altrettanti supermercati urbani del gruppo francese della grande distribuzione. Il primo a Roma, nel Carrefour di viale XXI aprile, l'altro a Milano in viale Bezzi. Si tratta di due store con posizionamento Gourmet, che propone un'offerta alto di gamma alla clientela di quariere.

La gelateria Grom per Carrefour Market proporrà gelato fresco in vaschette da asporto, preparate al momento e confezionate in un pacchetto ispirato alla tradizione delle storiche gastronomie italiane. I corner offriranno anche ghiaccioli realizzati con frutta fresca di stagione e i biscotti senza glutine.

L’iconico bancone in noce delle gelaterie, proposto in una versione rivisitata, si integra con l’ambiente caldo e naturale dei Market Gourmet e offre uno spazio per la degustazione. Il desiderio di Grom è quello di offrire un’esperienza di cura e attenzione, per creare l’atmosfera delle gastronomie “di una volta”, fatta di assaggi e piccole premure – come la possibilità, data ai clienti, di richiedere di abbattere le vaschette da asporto per portare ad amici e familiari un gelato perfetto.

“Siamo estremamente soddisfatti che Grom abbia scelto Carrefour -afferma Grégoire Kaufman, Direttore Commerciale e Marketing di Carrefour Italia-. Gourmet è concetto sviluppato dall’Italia e vanta già oltre 20 punti di vendita. Abbiamo da subito riconosciuto una grande affinità tra i due brand”.

 

Neri in crescita tra innovazione e qualità sostenibile

Queste le tre direttrici che guidano lo sviluppo dell’azienda toscana, specializzata nella produzione di sottoli. Tecnologia moderna e filosofia green al centro del futuro.

La sua prima referenza sono state le olive toscane, ma oggi produce ed esporta in Europa, America, Asia ed Australia sottoli, sottaceti, antipasti e contorni, così come polpe di pomodoro al 100% toscano, salse e sughi. Questo il profilo di Neri Industria Alimentare, realtà fondata a Lamporecchio (Pistoia) nel 1947 e ad oggi in crescita costante, con fatturato che nel 2015 ha quasi raggiunto quota 27 milioni di euro.

Neri Eletto Prodotto dell'AnnoIl percorso di Neri si basa sui tre asset innovazione, qualità e rispetto dell’ambiente, con occhio di riguardo alla selezione ortofrutticola e ricerca dei migliori sistemi di lavorazione e conservazione. Un riconoscimento in tal senso è stato il premio Eletto Prodotto dell’Anno 2016, che ha visto trionfare nella categoria prodotti conservati i Peperoncini al Tonno Neri, contraddistinti da accessorio brevettato per lo sgocciolamento.

Il lavoro sul potenziamento del packaging è alla base anche del nuovo vaso da 314 ml., implementato sia nel design che nell’ergonomia. Stesso discorso per l’introduzione del formato da 1500 ml., studiato per offrire una serie di contenuti di vendita importanti come maggiore risparmio e minore spreco, nonché vetro di produzione 100% in linea con valori green e a chilometro zero.

Alessio Baronti 2016La sostenibilità è infatti una delle chiavi per lo sviluppo presente e futuro dell’azienda. “Usare fonti di energia rinnovabile è una delle nostre prerogative, usiamo l’energia solare attraverso gli impianti fotovoltaici per trasformare la luce del sole in energia elettrica pulita, riuscendo in questo modo a soddisfare oltre il 75% del nostro fabbisogno energetico, con obiettivo di raggiungere il 100% di produzione con energia verde”, spiega Alessio Baronti (in foto, direttore commerciale della società.

Parlando di canali distributivi, Neri punta alla copertura nazionale in gdo, dove è presente dagli anni Settanta, attraverso la prossima acquisizione di importanti clienti. In previsione poi la partnership con alcuni gruppi distributivi, mentre si guarda al continuo potenziamento anche nell’Horeca e nell’ingrosso distributivo. Il nuovo portale corporate funge infine anche da canale e-commerce. Entrando nell’area online riservata, infatti, è possibile accedere a una serie di informazioni e servizi a disposizione, acquisto compreso.

Nel prossimo biennio, infine, saranno investite ulteriori risorse per l’aumento dell’export a livello globale, che oggi rappresenta il 18% delle vendite.

Nuovi contenuti estivi per Guida alla Crescita, il portale di Pam

Schermata-guida alla crescita

In occasione dell’avvio delle vacanze estive, Guida alla Crescita, il progetto editoriale di Pam Panorama pensato per supportare genitori ed insegnanti nella crescita dei ragazzi, offre consigli, informazioni e divertenti suggerimenti per attività a carattere ludico e ricreativo da proporre ai ragazzi nel tempo libero. il portale all’interno del quale gli utenti, grazie alle simpatiche mascotte Chiara e Leo, una giovane mamma e suo figlio, sono guidati alla scoperta di tanti temi e discipline diverse: matematica, italiano, scienze, alimentazione, sport, propone anche rubriche tematiche su sport e alimentazione e divertenti ricette da preparare insieme.

Come si partecipa. Registrandosi su guidaallacrescita.pampanorama.it nell’area riservata ai genitori, le famiglie possono avere accesso a contenuti di approfondimento per i ragazzi, basati, ogni mese,  su un tema diverso: guide per scoprire come stimolarli nelle attività scolastiche, poster infografici, il Colora e ritaglia e schede di attività sperimentali. Anche gli insegnanti, registrandosi nella sezione a loro dedicata, potranno accedere a materiali appositamente pensati per l’attività didattica in classe, tra cui i sussidiari tematici del progetto Nutri il Sapere di Pam Panorama su pane, pesce, frutta e verdura, legumi, latte e derivati, biologico, le carte di identità dei prodotti freschi, ogni mese differenti, e dei test online da sottoporre agli studenti proprio sui temi di Nutri il Sapere. Ad oggi le guide didattiche presenti  sono già tre: matematica, italiano e geologia e, in arrivo, la guida sullo spazio.  Guida alla crescita contiene inoltre il calendario dei laboratori Nutri il Sapere dedicati alla scuola primaria.

IperStation di Orio al Serio: positivi i dati del primo weekend

IperStation orio al serio
Secondo le stime aziendali sono stati erogati 111.128 litri di carburante per circa 5.000 veicoli durante il primo fine settimana di attività

Traccia un primo bilancio Stop & Go di Orio al Serio, la decima stazione di servizio ecosostenibile IperStation inaugurata il 7 luglio scorso, che conta 16 pistole diesel, 16 benzina e 8 postazioni di cassa automatica per il pagamento in contanti e bancomat. Secondo le stime aziendali sono stati erogati 111.128 litri di carburante per circa 5.000 veicoli durante il primo fine settimana di attività. L’impianto di distribuzione eroga benzina verde e diesel tutti i giorni, 24 ore su 24, a 1,319 di euro al litro per la benzina verde, e 1,189 euro al litro per il diesel.

Stazione green. Sopra la pensilina della stazione sono installati dei pannelli fotovoltaici che alimentano il distributore: 32 moduli con una potenza di 8,00 kWp, in grado di produrre 9.109 kWh evitando l’immissione in atmosfera di 6.985 kg di anidride carbonica all’anno. La stazione è inoltre dotata di una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici, con una potenza pari a 23 kWp,  che consente la ricarica gratuita durante il tempo della spesa utilizzando la Carta Regionale dei Servizi.  Iper, infatti, attraverso la Federdistribuzione, ha aderito a suo tempo al progetto Green Land Mobility, volto a incentivare la mobilità sostenibile anche attraverso l’installazione di colonne di ricarica elettrica sul territorio nazionale.

Payback supera la soglia dei 10 milioni di carte attive

Novità al vertice di Payback Italia, società del Gruppo American Express: Luca Leoni, vicepresidente e amministratore delegato, entra nel Global Loyalty Coalition Executive Team, nomina che permetterà a Leoni di partecipare attivamente alla definizione dei programmi di Coalition Loyalty a livello internazionale.
Dopo poco più di due anni di attività sul mercato italiano, Payback comunica di aver superato la soglia di 10 milioni di carte attive, con un valore totale dei punti emessi dai partner della coalizione che ha oltrepassato gli 80 milioni di euro.

Payback è rimasta l'unica grande realtà italiana specializzata nei sistemi di "loyalty multipartner", cioè i programmi fedeltà costruiti con la sinergia di più carte fedeltà monomarca. A Payback aderiscono diverse aziende del largo consumo e dei servizi: oltre ai partner fondatori (Carrefour, Esso, 3, Mediaset Premium, American Express, Bnl e Carrefour Banca) partecipano al programma anche Alitalia, Mondadori e, da poche settimane, GrandVision e Sorgenia. Con Payback si accumulano punti anche per acquisti online su oltre 60 siti di eCommerce, tra cui eBay, Booking.com, Zalando e Groupon.

Torna l’Amazon Prime Day, giorno di promozioni…e fidelizzazioni

tecnologia al Prime Day QBerg
Il 12 luglio torna per il secondo anno in Italia il maxy appuntamento di offerte estive dedicato da Amazon ai clienti Prime, che si punta a rendere sempre più numerosi.

Dopo una settimana di prime offerte volte a fare da “teaser” e ad accompagnare il conto alla rovescia, l’Amazon Prime Day è ormai pronto ad andare in onda per la sua seconda edizione made in Italy. Domani, martedì 12 luglio, i clienti iscritti al servizio Prime potranno infatti accedere “alla più grande giornata estiva promozionale di Amazon.it, con molte più offerte a disposizione rispetto allo scorso anno, che per coinvolgimento aveva già superato le nostre aspettative”, sottolinea François Nuyts, country manager Amazon di Italia e Spagna.

Saranno oltre 100mila le promozioni disponibili per ventiquattr’ore sul portale e-commerce a esclusivo beneficio dei più fedeli utenti Amazon. Il colosso statunitense, che sul nostro territorio sta registrando un crescente successo, punta così a rinsaldare loyalty e senso di appartenenza, invitando parallelamente gli altri frequentatori e acquirenti a sottoscrivere l’abbonamento annuale di 19,99 euro.

La filosofia globale, del resto, è sempre la stessa e segue a distanza il percorso portato avanti da Jeff Bezos sul mercato domestico, dove il programma Prime viene costantemente potenziato con servizi e funzionalità aggiuntive che ne consentono un aumento di prezzo secondo fasce sempre più premium e opzionali.

Coop Alleanza 3.0 promuove la cultura della legalità in Sicilia

Dall’11 al 15 luglio torna il festival itinerante Libero cinema in libera terra, che il 14 luglio farà tappa a Bronte per la serata organizzata da Coop Sicilia.

Promuovere la cultura della legalità e, parallelamente, la lotta contro il crimine organizzato in favore della difesa dei diritti umani. Questo lo scopo con cui torna per l’undicesima edizione il festival di cinema itinerante contro le mafie Libero cinema in libera terra, manifestazione che vede come partner Coop Alleanza 3.0.

Tra gli appuntamenti in programma dall’11 al 15 luglio una tappa organizzata da Coop Sicilia, che si terrà il 14 del mese a Bronte e vedrà proiettato il film Era d'estate di Fiorella Infascelli. La serata introdotta dalla giornalista e critico cinematografico Ornella Sgroi vedrà la partecipazione del presidente della Fondazione Cinemovel Elisabetta Antognoni, del sindaco di Bronte Graziano Calanna e del responsabile delle politiche sociali di Coop Sicilia Giovanni Pagano.

“La collaborazione con Libero Cinema prosegue da diversi anni ed ha coinvolto i soci Coop in molte comunità siciliane”, sottolinea Pagano: “La prima tappa a Bronte rappresenta un momento molto significativo per Coop e dimostra l’attenzione verso una piazza dove i nostri soci sono particolarmente sensibili ed attenti ai temi della legalità e del contrasto alle mafie”.

Coop prosegue così il proprio investimento sull’implementazione di un legame territoriale all’insegna di importanti questioni sociali e di politiche di Csr.

Gdoweek, il n. 12 in distribuzione

Nel numero 12 di Gdoweek lo speciale Brands Awards

00_GDOWEEK12_2016_Cover

  • Alimentari freschi
  • Alimentari confezionati
  • DolciarioBevande
  • Alcolici e birre
  • Detergenza e cura casa
  • Detergenza e cura tessuti
  • Igiene e bellezza
  • Petcare
  • Piccoli elettrodomestici colazione
  • Piccoli elettrodomestici cucina
  • Piccoli elettrodomestici cura casa
  • Piccoli elettrodomestici cura persona

 

002_MARKUP07_2016_Sommario

Chef Express lancia Chef Store, format di tipicità regionali

Inaugurato in Toscana un nuovo concept di ristorazione autostradale a percorso libero e che, grazie all’accordo con Coldiretti, ospita le eccellenze territoriali a marchio Fdai.

La valorizzazione dei prodotti regionali entra nella ristorazione autostradale con il nuovo format Chef Store inaugurato da Chef Express nell’area di servizio toscana di Arno Ovest (direzione Sud tra Incisa e Valdarno). Il concept lanciato dalla società che gestisce tutte le attività di ristorazione del Gruppo Cremonini si distingue infatti per un’offerta focalizzata sulle eccellenze alimentari locali, grazie ad un’intesa stretta con Coldiretti e a 130 aziende coinvolte.Chef Store_Arno

L’accordo consente al punto di vendita di proporre in assortimento 156 referenze garantite dal marchio Fdai-Firmato dagli Agricoltori Italiani e che spaziano da vino, birra, prodotti da forno, panificati, pasta/riso, cereali/farine, legumi, formaggi, sughi e salse, spezie, fino alle confetture dolci e salate. Queste ultime trovano in particolare spazio su un’isola dedicata e denominata Buoni&Vicini: eccellenze gastronomiche del territorio.

Chef Store Arno_ColdirettiIl market Chef Store si estende su una superficie di quasi 400 metri quadrati e i prodotti sono distribuiti in scaffali e isole secondo un layout multipercorso personalizzato per il cliente: “fast” più veloce per uscire, “slow” per i prodotti tipici regionali, “tech” che privilegia elettronica e tecnologia.

L’idea, come sottolinea l’Ad di Chef Express Cristian Biasoni, è infatti quella di “creare uno spazio libero di vendita senza dover seguire un percorso forzato verso l’uscita, come avviene attualmente in quasi tutti i market autostradali. Si ribalta quindi uno schema diffuso”.

Sviluppo futuro. Il nuovo formato di market è in fase di graduale estensione alle altre aree di servizio gestiste da Chef Express sulla rete di Autostrade per l’Italia: entro il 2017 ne saranno aperti 15, per arrivare a un totale di 21.

 

 

 

 

 

Carrefour acquisisce 86 store Billa in Romania

L'operazione permette al gruppo francese di diventare il primo operatore rumeno dei supermercati

Carrefour consolida la sua presenza in Europa dell’est con l’acquisto di 86 store a insegna Billa in Romania grazie all’accordo raggiunto con l'Autorità della concorrenza locale. L'operazione permette al gruppo francese di diventare il primo operatore rumeno dei supermercati. La rete acquisita, che conta 83 mila metri quadrati di superficie di vendita, dislocata in tutto il territorio nazionale, assumerà l'insegna Market.

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