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Nuovi mezzi tech per il retail: ecco Urkah

Immagine generata da intelligenza artificiale
Urkah è un’app che permetterà ai clienti della gdo di fruire dei buoni e alle aziende di fidelizzare i clienti

Urkah è un’applicazione che mette a disposizione dei clienti del retail una nuova modalità di fruizione dei buoni (pasto, spesa, carburante). L’app è pronta per il lancio, che avverrà dopo il completamento della fase di recruiting delle aziende. Aziende appunto. Per loro il vantaggio dell’uso dell’app sta nell’avere un mezzo per fidelizzare i clienti, raccogliendo informazioni sulle loro abitudini di consumo nei punti di vendita, che poi possono usare per creare campagne ad hoc. L’app è gratuita e disponibile per ios e android.

Il funzionamento lato utente

Quanto agli utenti, quando fanno acquisti di prodotti presenti sull’app, possono guadagnare punti da convertire in buoni digitali o prodotti fisici. “Con Urkah -spiega Fausto Ortolani, founder e Ceo- creiamo una relazione tra i brand e le persone. Ogni interazione con la marca e ogni acquisto vengono riconosciuti e ricompensati seguendo una logica simile al cashback”.

Gamification per attrarre clienti

Fausto Ortolani, founder e Ceo

“Tutto questo però -conclude Ortolani- non si limita a semplici raccolte punti. In pochi mesi, con oltre 15.000 iscritti, mezzo milione di infogame completati e 100.000 scontrini processati. Urkah ha dimostrato che il progetto ha un grosso potenziale. Il prossimo passo sarà il lancio in grande stile, che avverrà appena completiamo la fase di recruiting delle aziende (che si aggiungeranno a realtà importanti come Red Bull, Wudy, Rigoni di Asiago e Tre Marie, ad esempio) a cui offriremo di entrare oggi a condizioni particolari e soprattutto con benefici futuri degni di un vero partner commerciale”.

Autogrill incontra i giovani imprenditori di Fipe

Le generazioni più giovani sono protagoniste dell'imprenditorialità nella ristorazione: le imprese gestite da under 35 superano le 40.000 unità

Le generazioni più giovani si sono confermate (secondo i dati Fipe, 2024) protagoniste dell'imprenditorialità nella ristorazione dove le imprese gestite da under 35 superano le 40.000 unità (12,3% del totale), soprattutto ristoranti (60,3%). In un Paese come l'Italia minacciato da un continuo calo demografico unito all'invecchiamento della popolazione, i lavoratori sotto i 30 anni sfiorano il 40% (il 39,7%) ponderata che arriva al 61,8% considerando anche gli under 40. Non stupisce, quindi, che Autogrill abbia deciso di ospitare il Gruppo giovani imprenditori di Fipe nella convinzione che la formazione e la collaborazione siano fondamentali per incentivare l’occupazione dei più giovani. Visitare un centro come quello di Autogrill (Avolta NEXT F&B Hub Milano), l’acceleratore di imprese per il mondo food & beverage, rappresenta per le menti più giovani uno stimolo per l'innovazione, sempre più cruciale per il comparto. Come confermano le ricerche Fipe, l’innovazione nel 2024 è stato uno degli ambiti in cui le imprese hanno investito maggiormente: il 43,2% degli imprenditori ha fatto almeno un investimento in questo campo per il proprio ristorante o bar, con focus su comunicazione digitale, miglioramento dei sistemi di interfaccia con la clientela e dei processi gestionali.

La formazione è una leva fondamentale per il Gruppo giovani imprenditori di Fipe, che si propone non solo come spazio di confronto tra giovani imprenditori, ma anche come motore di crescita per nuove imprese dotate di competenze solide, visione e capacità di innovazione.  La visita, tenutasi oggi all'Avolta Next F&B Hub Milano, nasce dall’impegno di Fipe, di cui Autogrill è membro e con cui condivide valori e visioni, a sostegno della formazione dei giovani imprenditori. Un impegno portato avanti quotidianamente anche da Autogrill che, proprio grazie al polo innovativo di Milano, supporta e unisce start-up e giovani talenti per sviluppare soluzioni in grado di migliorare la competitività dei servizi del settore.

Riteniamo che le persone siano l’ingrediente chiave del successo non solo delle aziende, ma di tutto il comparto, e per questo crediamo sia fondamentale valorizzarle e sostenerle, a partire dai più giovani che rappresentano il nostro futuro -commenta Massimiliano Santoro, ceo Italy F&B di Avolta-. Fipe si impegna da sempre a sostegno della formazione delle giovani generazioni del settore per renderle sempre più competenti. Autogrill, per cui innovazione e valorizzazione dei talenti sono due valori guida, condivide questo impegno con iniziative concrete come la giornata di oggi, finalizzata alla trasmissione di conoscenze e know-how per la crescita degli imprenditori di domani”.

Quella di oggi è stata una giornata di grande valore, non solo simbolico ma anche concreto –aggiunge Matteo Musacci, presidente del Gruppo giovani imprenditori di Fipe-. Visitare l’Avolta Next F&B Hub e confrontarci con una realtà così proiettata verso il futuro ci ha permesso di toccare con mano cosa significa innovazione applicata al nostro settore. Come giovani imprenditori Fipe siamo convinti che la formazione, l’apertura al cambiamento e il dialogo con chi sta tracciando nuove strade, siano elementi imprescindibili per costruire un’imprenditoria consapevole e al passo con i tempi. Autogrill, con il suo approccio visionario, rappresenta un esempio virtuoso di come si possano coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione delle persone. In particolare, l’attenzione dedicata ai giovani, sia in termini occupazionali che di sviluppo di idee imprenditoriali, è un segnale forte e positivo. La collaborazione tra realtà come Fipe e Autogrill ha proprio questo senso: mettere in connessione esperienze, competenze e visioni per favorire la crescita di un ecosistema ristorativo più moderno, inclusivo e competitivo”.

L’esperienza all’interno di Avolta Next F&B Hub Milano si è strutturata in un momento formativo dedicato ai principali trend di mercato e all’innovazione in ambito ristorazione, e in una visita agli spazi della Factory Food Designers, l’incubatore di idee di Autogrill in cui nascono, grazie a continuo scambio di know-how, sapori, prodotti e concept creativi pensati per i viaggiatori.

Sckt migliora la gestione dei punti di vendita Arcaplanet

L’azienda offre soluzioni digitali per il retail, modulari e interoperabili con sistemi esistenti. La collaborazione con Arcaplanet ha portato a sviluppare funzionalità avanzate, dall'automazione delle fatture elettroniche a quella degli ordini da food delivery, ottimizzando i processi

Nata nel 2019, Sckt è un’azienda che progetta e sviluppa prodotti digitali specificamente dedicati alla gestione dei punti di vendita. La modalità operativa prevede un servizio di consulenza continuativa che porti alla creazione di nuove applicazioni o a migliorare e personalizzare i processi esistenti.

“Sul mercato esistono numerose soluzioni, ma la maggior parte si presenta ancora oggi come parziale o poco integrabile”, afferma Corrado Sansone, uno dei fondatori dell’azienda. Da qui la decisione di costruire una suite applicativa per rispondere in modo puntuale alle esigenze dei negozi fisici, con focus su scalabilità, modularità e integrazione omnicanale. “Abbiamo sviluppato una soluzione che fosse completamente interoperabile con i principali sistemi ERP e contabili”, aggiunge Sansone. Le funzionalità coprono l’intero spettro delle operation di store management: dalla cassa all'inventario, dal riordino alla reportistica, fino alla gestione di processi omnicanale come il ritiro in negozio degli ordini online e la sincronizzazione in tempo reale degli stock con il sistema eCommerce.

Uno dei primi e più significativi casi d’uso è rappresentato da Arcaplanet, che Sansone definisce il cliente pilota su cui è stato costruito e validato l’intero impianto tecnologico della nuova piattaforma. “Il nostro sistema backend consente interrogazioni rapide, gestione avanzata degli articoli, analisi delle performance di vendita e strumenti per l’inventory management mobile”. La modularità della soluzione consente poi l’estensione ad attività evolute come la raccolta ordini, la ricezione e la consegna in tempo reale dei prodotti ordinati online.

Questo ha per esempio permesso l’integrazione con Deliveroo, che consente una gestione automatizzata degli ordini da food delivery con tempi di evasione ridottissimi. “Dall’ordine alla consegna al rider, passano meno di dieci minuti: una sfida vinta grazie all’integrazione profonda tra le nostre soluzioni e le Api esterne”. Il progetto sviluppato per Arcaplanet ha portato anche alla riscrittura completa di applicazioni esistenti, adattandole a nuove esigenze.

Una delle iniziative più significative è stata la gestione del processo di migrazione verso Sap S/4Hana, accompagnata dallo sviluppo di un sistema di registrazione automatica delle fatture elettroniche. “La registrazione manuale era estremamente onerosa, così abbiamo creato un modulo automatico che oggi consente la registrazione dell’86% delle fatture in modo completamente automatico -conclude Sansone-. Il risultato è un risparmio di lavoro equivalente a circa quello di 12 persone impiegate full time”.

I Love Poke prepara il suo primo Report di sostenibilità

I Love Poke pubblicherà nel 2025 il primo Report di sostenibilità relativo all’anno fiscale 2024, in conformità agli standard Efrag per la rendicontazione ESG. Un ulteriore passo avanti verso la trasparenza sarà, nei prossimi mesi, saranno le attività di formazione per dipendenti e collaboratori su tematiche legate alla sostenibilità. L’investimento nella formazione del personale rientra nel più ampio percorso di sostenibilità intrapreso dalla catena attraverso programmi formativi personalizzati: obiettivo, favorire la crescita professionale focalizzata su sostenibilità e riduzione degli sprechi alimentari.

Nel 2022 I Love Poke (oggi 160 locali, di cui 150 fisici e 10 dark kitchen) è stata la prima catena dedicata al poke in Italia a ottenere la certificazione di "catena di custodia" a marchio MSC-Marine Stewardship Council per promuovere prodotti ittici provenienti da pesca responsabile. L'insegna propone bowl che si adattano a regimi alimentari particolari come diete vegane o proteiche, e negli anni ha sviluppato collaborazioni con fornitori di proteine vegetali (fra i quali Garden Gourmet) incrementando il consumo di alternative plant-based dallo 0,5% al 7% del totale, grazie a mirate campagne di comunicazione.

Sul fronte ambientale, I Love Poke ha sostenuto iniziative come la pulizia del mare attraverso attività di Fishing For Litter, a cui affianca strategie per ridurre gli sprechi alimentari, ottimizzando la catena di approvvigionamento dei propri store e selezionando formati che minimizzano i rifiuti organici. Un’attenzione particolare è dedicata anche alla gestione delle eccedenze alimentari grazie alla collaborazione con TooGoodToGo.

La sostenibilità per I Love Poke passa anche attraverso la scelta delle confezioni, realizzate con materiali biodegradabili e riciclati che riducono l’impatto ambientale. I Love Poke acquista esclusivamente da fornitori certificati che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità, privilegiando prodotti a km 0 e collaborando con realtà locali, come nel caso del riso che viene coltivato interamente in Italia. Questa scelta riduce l’impatto ambientale e sociale, promuovendo filiere più etiche e responsabili. In linea con questo approccio, anche le ricette sono pensate per limitare al minimo le operazioni di cottura. L’unico strumento utilizzato è il cuociriso, che minimizza la dispersione di calore e ottimizza i consumi energetici.

Anche la cura degli aspetti sociali è parte integrante della strategia di sostenibilità/ESG del brand. I Love Poke promuove la leadership femminile, garantisce parità salariale e si impegna a creare un ambiente inclusivo, privo di discriminazioni. Il 70% dei ruoli di leadership e management all'interno dell'azienda è attualmente occupato da donne.

Per quanto riguarda le campagne di sensibilizzazione che educano i consumatori a compiere scelte alimentari più consapevoli, la strategia è multicanale e integra contenuti educativi, campagne social ed eventi tematici. Su Instagram, in particolare, I Love Poke racconta le proprie iniziative con reel e post, invitando i clienti a riflettere su scelte alimentari più consapevoli. La partecipazione a eventi come l’Earth Day a Roma o le iniziative sportive in collaborazione con AcquaLy permettono di rafforzare il messaggio di sostenibilità.

I Love Poke nacque otto anni fa per iniziativa di Michael Nazir Lewis e Rana Edwards, che ebbero l’intuizione di aprire a Milano il primo format fast casual dedicato al poke, il piatto simbolo della cucina hawaiana diventato in pochi anni un trend globale. La rapidità di servizio è una delle caratteristiche che I Love Poke dichiara distintive dell'insegna: tempo di preparazione medio di una bowl circa 40 secondi, che vuol dire ridurre l’attesa per il cliente a un intervallo compreso tra i 5 e i 10 minuti, anche nelle fasce orarie di picco. Un risultato ottenuto grazie a percorsi di formazione continua per i collaboratori.

Esselunga ripropone la collezione Esselove

Per il secondo anno consecutivo, Esselunga introduce in assortimento la collezione Esselove con capi di abbigliamento e prodotti per l'estate

Già sperimentata lo scorso anno, torna sugli scaffali dei punti di vendita Esselunga la collezione #Esselove, gli articoli della collezione dell'insegna con i simboli iconici quali la fragola, il pomodoro e la “esse lunga” creata nel 1957 dal noto grafico Max Huber. Si tratta di una gamma di prodotti pensati per il tempo libero e per le giornate estive che lo scorso anno Esselunga ha promosso attraverso attività di comunicazione mirate, come nel caso del flashmob raccontato nell'articolo a questo link.
La collezione comprende capi di abbigliamento ma anche prodotti per i momenti di gioco e
divertimento tra cui cappelli a falda e ombrelli.
Per l’edizione 2025, le calze si presentano in una nuova grafica e sono accompagnate da
alcune novità: bermuda di colore blu, shorts nelle versioni blu e rossa e cappellini con
visiera. Tornano anche i palloni in una nuova versione e le infradito.

Le collezioni dei retailer

L'iniziativa di Esselunga non è l'unica nel mondo retail e si inquadra in un contesto ben più ampio che ha visto negli anni alcune azioni simili da parte di altre insegne, le quali hanno lanciato limited edition legate a occasioni particolari, festività, eventi o promozioni.

A inizio del 2025, Selex ha lanciato, per esempio, l'iniziativa Tutti in Piedi per la Musica attivando una promozione speciale legata al Festival di Sanremo, di cui abbiamo parlato in questo articolo. Anche Lidl ha spesso lanciato nuove collezioni, in alcuni casi per valorizzare un approccio sostenibile nel rispetto dell'ambiente e per valorizzare l'economia circolare. Nasce in quest'ottica la linea sportiva sostenibile con marchio Crivit, private label dell'insegna, realizzata con i fondi di caffè riciclati. Tra le azioni in questo ambito, sempre riconducibili a Lidl, anche la promozione delle sneakers con i colori dell'insegna realizzate in collaborazione con Nike con cui il discounter ha lavorato a una linea di abbigliamento sportivo low cost.

Sviluppo rete in Area 2 dal 16 al 23 maggio 2025

ph©Elisabetta Baracchi
Coop Alleanza 3.0 inaugura a Modena un supermercato Coop dotato, oltre ai consueti banchi freschi, di Forneria e Tigelleria. Pam Local sceglie invece Verona

COOP
Piazza Fratelli Panini 93
Modena
900 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
15 maggio 2025
Format e location
Il supermercato si trova nel Parco della Creatività, accanto al Teatro delle Passioni.
Offerta
Oltre ai tradizionali banchi dei freschi in questo store è presente la Forneria di Coop, un banco assistito sforna pane fresco con farine selezionate da fornitori locali e pani speciali, con possibilità di prenotazione, a cui si aggiunge la tigelleria, il corner a libero servizio per acquistare tutto il necessario per una tigellata a regola d’arte.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 45 addetti. Attive quattro casse tradizionali e tre self. Chi vuole risparmiare tempo potrà poi utilizzare il Salvatempo direttamente in App, che consente di “sparare” i codici a barre dei prodotti man mano che li si mette nel carrello direttamente con il telefonino.

PAM LOCAL
Stradone Porta Palio 10
Verona
Pam Panorama

Data di apertura
9 maggio 2025
Format e location
Il supermercato si trova a ridosso del centro cittadino, in linea con il consueto format di prossimità.
Offerta
A disposizione dei clienti anche soluzioni pronte da gustare nell’apposita area Food to Go.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Dispone dei servizi di spesa a domicilio oltre ai moderni sistemi di pagamento elettronici come Apple Pay, Satispay, Postepay, Bancomat Pay. Sarà inoltre possibile utilizzare le principali tipologie di buoni pasto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Ferrarini: “Quel tocco in più” che fa la differenza nel libero servizio

Confezione di petali di guanciale stagionato Ferrarini con grafica “Quel tocco in più”, ideale per dare sapore e qualità alle ricette tradizionali.
Ferrarini presenta in GDO “Quel tocco in più”, una linea di salumi in vaschetta pensata per esaltare ogni piatto con gusto, praticità e qualità. Protagonisti i petali di guanciale, autentico sapore della tradizione.

Ferrarini torna protagonista del libero servizio nella GDO con la nuova linea “Quel tocco in più”, una gamma di salumi pensata per rispondere ai desideri di praticità, gusto e qualità sempre più richiesti dai consumatori.

La linea "Quel tocco in più" è disponibile in diversi formati, confezionati in pratiche vaschette monoporzione, ideali per l’uso quotidiano, senza sprechi.

Protagonisti di questa nuova proposta sono i petali di guanciale stagionato Ferrarini: sottili, morbidi, dal sapore intenso e dalla consistenza perfetta.

Un prodotto pensato per chi vuole riscoprire il vero sapore della tradizione, portando in tavola ingredienti autentici, capaci di valorizzare anche le ricette più semplici. I petali di guanciale, naturalmente senza glutine, sono già protagonisti nelle cucine degli appassionati di gastronomia e di chi ama i piatti italiani più iconici.

Una linea pensata per esaltare ogni piatto con “Quel tocco in più”

Questa nuova referenza "Quel tocco in più" si inserisce in una linea completa di salumi: dalle proposte più classiche, versatili e amate in cucina, a quelle più ricercate e decise, perfette per chi apprezza i sapori forti e intensi.

Tutti i prodotti della gamma sono pensati per aggiungere “quel tocco in più” alle ricette di ogni giorno, trasformando ogni piatto in un’esperienza speciale.

Il packaging colorato, moderno e impattante rende immediatamente riconoscibili le vaschette sugli scaffali, favorendo l’acquisto d’impulso. La confezione da 100 grammi è ideale per mantenere la freschezza del prodotto e garantire praticità d’uso. Inoltre, la massima trasparenza della vaschetta valorizza la qualità visibile del salume, stimolando la fiducia del consumatore già al momento dell’acquisto.

Con la linea “Quel tocco in più”, Ferrarini riafferma la propria vocazione per l’eccellenza, portando gusto, tradizione e innovazione direttamente sulle tavole degli italiani.

Scheda prodotto

  • Nome prodotto: Petali di guanciale “Quel tocco in più”
  • Azienda produttrice: Ferrarini SpA
  • Linea di prodotto: Nuova linea “Quel tocco in più”
  • Categoria di appartenenza: Libero servizio
  • Mese di lancio: Aprile 2025
  • Referenze: Guanciale, pancetta affumicata, pancetta dolce, pancetta piccante, prosciutto cotto, petto di tacchino
  • Formato: 100 g e
  • Shelf life: 120 giorni
  • Prezzo consigliato: ------------

Logo Ferrarini con il claim “Quel tocco in più”, nuova linea di salumi per il Libero Servizio nella GDO.

Nova Coop: vendite lorde oltre il miliardo (+1,24%)

Il 2024 registra vendite lorde della rete commerciale di Nova Coop a 1 miliardo 209,4 milioni di euro (+1,24%) e con un utile netto di 12 milioni di euro

Bilancio positivo per Nova Coop che chiude il 2024 con con vendite lorde dell’intera rete commerciale a quota 1 miliardo 209,4 milioni di euro (+1,24%) e con un utile netto di 12 milioni di euro. Crescono anche gli iscritti di oltre 6.700 unità per un totale oggi di 589.666.

"In un anno caratterizzato da un’inflazione ancora più marcata nel contesto delle materie prime alimentari, dall’aumento dei costi energetici e del lavoro, abbiamo continuato a proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, limitando per quanto possibile il trasferimento degli aumenti subìti sui prezzi di vendita per generare valore per la nostra comunità -spiega il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. Questo ha significato un forte impegno sul fronte dell’efficienza, una razionalizzazione interna dei costi e, inevitabilmente, un sacrificio sui margini. Una scelta coerente con i nostri valori, che ha ribadito ancora una volta la nostra missione mutualistica e sociale e ha accompagnato il nostro impegno nel difendere le quote di mercato, portandoci a incrementare in maniera significativa i volumi sull’anno precedente, a testimonianza di una dinamica commerciale vivace e ben radicata sul territorio. Inoltre, nel corso del 2024 abbiamo lavorato intensamente alla definizione del nuovo piano strategico che guiderà la nostra azione nei prossimi anni, identificando i tre driver fondamentali sui quali intendiamo puntare: l’innovazione, lo sviluppo e la competitività".

I risultati di Nova Coop

Il bilancio consolidato 2024 di Nova Coop, che include i fatturati della Cooperativa e quelli delle sue principali controllate Nova Aeg e Sviluppo Dora, registra un valore complessivo della produzione consolidata pari a 2 miliardi e 327 milioni di euro.

Il patrimonio netto, alla fine del 2024, ammonta a 870 milioni e 536 mila euro (+18 milioni), determinato per circa 12 milioni dall’utile di esercizio e per la restante parte dall’avanzo di fusione relativo alle attività di scissione di Koru SpA. Nel 2024, le vendite della rete tradizionale di supermercati e ipermercati hanno pesato sui ricavi per un importo di 1 miliardo e 85 milioni di euro (+1,74%). A rete assoluta si è registrata una crescita significativa degli scontrini battuti (+3,19% per un totale di 33,68 milioni), dovuto principalmente all’aumento della frequentazione dei punti ristoro, sui quali Nova Coop ha scelto da tempo di puntare sviluppando il format Fiorfiore Cafè.

Sono stati venduti oltre 77 milioni di pezzi di prodotti a marchio (+5 milioni), con una crescita significativa dell’incidenza di queste referenze nel confezionato, dove hanno raggiunto il 35% delle vendite in quantità (+3%). Inoltre, sono stati effettuati 126 milioni di euro di sconti complessivi (+18 milioni) ai propri soci. Le vendite lorde delle cinque stazioni di carburante a marchio Enercoop si sono attestate a 107 milioni di euro. In generale, la gestione finanziaria ha generato utili per un valore di 44,3 milioni di euro.

Home delivery

Lo scorso anno sono state ampliate le aree coperte dal servizio di home delivery (431 i codici di avviamento postale ora serviti in Piemonte) e in parallelo è cresciuto il numero di spese prodotte, pari a 108.812, per un valore complessivo pari a 11,36 milioni di euro (+5,90%).

La rete vendita

Per sviluppare e ammodernare la rete vendita sono stati investiti oltre 26 milioni di euro finalizzati in particolar modo per ristrutturare il centro commerciale Gli Orsi di Biella, per il restyling dei due store di Bra (Cn) e Tradate (Va), per l’apertura del superstore di Ivrea (To), di un Enercoop ad Asti, della prima stazione di autolavaggio a Vercelli e per la cantierizzazione di un ulteriore Enercoop a Domodossola (Vb), di prossima apertura.

I dipendenti

L'organico comprende 4.570 dipendenti e registra un tasso di assunzione con forme di occupazione stabile (contratto a tempo indeterminato o apprendistato) pari al 99,26%. Nel corso dell’anno sono stati attivati 193 nuovi contratti nell’ambito delle iniziative di ampliamento della rete e del fisiologico turnover. Ai dipendenti e ai loro familiari sono stati riservati circa 850 mila euro di sconti sulla spesa, oltre ai benefici compresi nel piano di welfare aziendale, per fruire di servizi quali assistenza e cura domestica, percorsi di aiuto allo studio, campagne medico pediatriche, bonus asilo nido e borse di studio per i figli dei dipendenti frequentanti un percorso di secondaria superiore o l’università.

Leroy Merlin amplia il servizio di installazione su misura

Leroy Merlin amplia il servizio di installazione su misura
Leroy Merlin amplia il servizio di installazione a domicilio: da oggi disponibile anche tramite vendita telefonica. Senza la necessità di sopralluogo

Leroy Merlin amplia le modalità di acquisto del servizio di installazione a domicilio: oltre alla vendita in negozio, da oggi è disponibile anche tramite vendita telefonica. Un nuovo canale pensato per essere ancora più vicini ai clienti, senza la necessità di sopralluogo. Il servizio di installazione disponibile chiamando lo 0289830022 tutti i giorni dalle 8 alle 20 (acquisto valido su prodotti venduti e spediti da Leroy Merlin).

Il servizio, attivo su tutto il territorio entro un raggio di 50 km dal punto di vendita, è rivolto a diverse famiglie di prodotto: climatizzatori, box doccia, mobili da bagno, scaldabagni, mobili da giardino ed elettrodomestici. 

Grazie a pacchetti a prezzo fisso e a una gestione completamente centralizzata tramite back office dedicato e customer care specializzato, l’esperienza di installazione diventa più semplice. Una volta contattato e pagato il servizio, l'artigiano incaricato va direttamente a casa del cliente per eseguire l'intervento, senza la necessità di sopralluoghi preliminari.

Due le tempistiche previste:

  • Installazione standard: completamento medio in 20 giorni dall’ordine.
  • Installazione rapida: servizio express in soli 7 giorni per una selezione di prodotti

Tonitto si rafforza in Europa con nuovi progetti a marca privata

Tonitto si rafforza in Europa con nuovi progetti a marca privata
Per Tonitto la marca del distributore rappresenta il 70% del fatturato. Grazie alle PL, l'azienda genovese si sviluppa anche nell’Europa dell’Est

Tonitto 1939 ovvero il gelato che cresce anche nelle private label, che oggi rappresentano il 70% del fatturato. Dopo un 2024 da record, l’azienda genovese specializzata nel sorbetto, nel gelato senza zuccheri aggiunti e nei gelati speciali, ha avviato negli ultimi mesi nuovi progetti a marca privata in quattro Paesi europei: Olanda, Italia, Grecia e Germania.

Ma anche l’Europa dell’Est si conferma area di mercato strategica per lo sviluppo del business: Paesi come Bulgaria, Romania e Serbia stanno mostrando dinamismo e crescente interesse per le proposte su misura (tailor-made) di Tonitto 1939. Una tendenza positiva che conferma la costante crescita del comparto private label, già in forte sviluppo lo scorso anno, e che rappresenta un asset fondamentale per il futuro dell’azienda.

Tonitto 1939 partecipa anche quest’anno alla fiera internazionale PLMA – World of Private Label (20 e 21 maggio al Rai di Amsterdam). È la più importante manifestazione europea dedicata alla marca del distributore, con oltre 3.160 espositori da 75 Paesi e la partecipazione di oltre 19.000 buyer e visitatori professionali provenienti da più di 120 nazioni. La fiera, distribuita su oltre 43.500 mq, rappresenta un appuntamento strategico per intercettare nuove opportunità di business e confrontarsi con le principali tendenze del settore.

“Negli ultimi anni abbiamo consolidato un modello che ci consente di dialogare in modo efficace con mercati e insegne molto diversi tra loro -aggiunge Alberto Piscioneri, general manager di Tonitto 1939-. Lavorare nel mondo delle private label non significa semplicemente produrre per conto terzi, ma costruire insieme ai partner soluzioni originali, di valore e con una forte identità. La nostra capacità di innovare in termini di prodotto, formato e posizionamento ci permette di soddisfare esigenze specifiche, diverse da Paese a Paese, e allo stesso tempo di portare nel mondo un’interpretazione moderna del gelato italiano. Da sempre offriamo ai nostri clienti internazionali non solo un assortimento di qualità, ma anche il nostro Value Added Growth Compass: un modello organizzativo che ci aiuta a supportare i nostri partner nella costruzione di proposte tailor-made, partendo dall’esperienza maturata con i progetti attivi (più di 35 Paesi e 300 SKU), fino alla presentazione di concetti e prodotti innovativi, pronti per essere lanciati secondo la nostra visione: fare delle private label un motore di crescita, distinzione e competitività per tutti”.

Tonitto ha ottenuto due riconoscimenti ai Plma Awards: il gelato Galatine e il nuovo Tonitto DUO (50% gelato e 50% sorbetto) premiati perché unisicono innovazione, qualità e capacità di risposta alle esigenze di retailer e consumatori a livello internazionale. L’impegno di Tonitto 1939 nella crescita e nell’innovazione su più fronti continua con una strategia che punta a valorizzare il made in Italy attraverso partnership solide, internazionalizzazione e un’offerta sempre più distintiva nel mondo delle private label.

Qui gdo: ecco cos’è Linkontro

Quarant’anni di sfide, incontri, scontri, emozioni quelle de Linkontro di NielsenIQ, che hanno dato molto al mondo della gdo

Un momento di incontro, uno scambio di punti di vista, un appuntamento che non si può mancare, a metà strada tra business, amicizia e socialità: queste le definizioni che i manager del retail hanno dato alla domanda ‘cosa ha rappresentato per voi Linkontro in questi anni?’. Ecco le loro risposte.

Dialogo idm-gdo

“Per me rappresenta il debutto in società -dice Eleonora Graffione, presidente di Coralis e dell’Associazione Donne del Retail- un’opportunità per avere una miriade di incontri con l’industria e con i colleghi della distribuzione”.

Linkontro siamo noi

Riprende un claim presente un po’ ovunque negli spazi del Forte Village. “’Linkontro siamo’ noi è una gran bella frase -afferma Paolo Fregosi, vicepresidente di MK Group-. Io mi ci ritrovo a pieno titolo, a torto o a ragione, perché è tutta la vita che sono qua”.

Sinergie a tutti i livelli

“È un luogo -puntualizza Harald Antley, fondatore di Test it- dove si trovano le persone più importanti del settore e dove possono nascere progetti molto significativi, sia tra idm e retailer sia a livello di accordi per creare sinergie e centrali”.

Compiti a casa

“In tutti questi anni ci sono stati momenti particolarmente emozionanti -ammette Mario Spezia, ex manager della gdo e ora consulente-, elementi che uno si porta a casa e su cui lavora poi per tutto l’anno”.

40 anni e non sentirli?

La prende con ironia Mario Gasbarrino, amministratore delegato di Decò Italia: “Questo è stato spesso e volentieri il posto dove ho trovato maggiori ispirazioni, ma è anche il luogo in cui mi sono reso conto che sono invecchiato… perché ne ho fatti almeno 38. Il tempo passa veloce”.

La bussola per il mercato italiano della distribuzione

Per Francesco Avanzini, direttore generale di Conad, quella della kermesse sarda “è una storia lunga: tanti stimoli, tante idee in un mercato come quello italiano che in questi anni è cambiato radicalmente. Un punto di riferimento per fermarsi, ragionare, ripartire, verificare come i cambiamenti del mercato, dei consumatori e della società possano essere affrontati dalle aziende dell’industria e dal settore della distribuzione”.

Business in bermuda

Secondo Fabio Sordi, direttore commerciale di Selex: “Linkontro è il giusto mix fra un ambiente business e uno informale: consente di uscire dalla gabbietta di tutti i giorni, rimanendo però con i piedi ben saldi su un concetto di business”.

Linkontro, la ricorrenza

Commenta Grégoire Kaufman, direttore generale di Crai: “Personalmente, sono dieci anni che partecipo ed è diventato un evento quasi come Natale”.

Memorabilia

Arriva dal mondo della mdd Gabriele Nicotra, direttore generale di Decò Italia: “La conclusione di Linkontro di oggi sarà una delle cose che ricorderò con più piacere nella mia vita, insieme a Pontremoli e alla signora delle comete”.

Buone nuove in casa Bontà di Stagione

Confezioni della linea “Bontà che Pasta” di Bontà di Stagione, piatti pronti con sughi 100% vegetali e pronti in 2 minuti
Euroverde presenta le novità 2025 di Bontà di Stagione: le nuove linee di piatti pronti freschi “Bontà che Pasta”, “Bontà che Risotti” e “Bontà che Orzotti”, pensate per offrire gusto, leggerezza e praticità nella vita di tutti i giorni.

Euroverde società agricola colora il 2025 con importanti novità che arricchiscono l’offerta di piatti pronti freschi Bontà di Stagione: nuove ricette e nuovi pack pensate per soddisfare il desiderio di gusto e praticità. Arrivano due nuove linee di prodotto “Bontà che Pasta” e “Bontà che Orzotti”, i Risotti si rinnovano, nuove ricette e nuovo pack per la linea “Bontà che Risotti”.

Bontà che Pasta, il piacere della buona cucina senza attese

La grande novità è la linea Bontà che Pasta, la nuova linea di piatti pronti freschi, pensata per chi cerca praticità e non rinuncia al piacere della buona cucina. Sono quattro le ricette monoporzione da 280 grammi tutte con sughi 100% vegetali e pronte in soli due minuti:

  • Rigatoni al sugo Trapanese, con mandorle e pomodori secchi
  • Rigatoni al ragù vegetale
  • Penne alle verdure, con peperoni e olive
  • Penne pomodoro e basilico, un classico della tradizione.

Dalla maestria degli chef di Bontà di Stagione nascono dei piatti, preparati con ingredienti selezionati, pensati per offrire un’esperienza culinaria gustosa e appagante.

Il nuovo packaging segue la linea grafica iniziata con il restyling 2024: colorata, fresca e ben riconoscibile. Il colore predominante è l’arancione che evoca calore e convivialità. Su ogni confezione è riportata la foto della ricetta, una tacca colorata con il nome della referenza e i principali claim nutrizionali.

I risotti si rinnovano, nuove ricette e nuovo pack per la linea “Bontà che Risotti” e la nuova linea “Bontà che Orzotti”, con due ricette leggere e saporite.

Bontà che Risotti: nuove ricette e nuova grafica

La linea di risotti Bontà di Stagione si rinnova: 5 nuove ricette, sempre con riso 100% italiano e in formato monoporzione da 250 grammi, perfette per una pausa pranzo veloce ma ricca di gusto. Le nuove ricette sono più cremose, mantecate ad arte e pronte in pochi minuti.

Insieme alle nuove ricette arriva anche il nuovo pack caratterizzato dal naming di linea “Bontà che Risotti” che comunica in modo diretto la qualità della ricetta e dei suoi ingredienti e con colori accesi punta a catturare lo sguardo del consumatore, che sarà conquistato sin dal primo assaggio.

Bontà che Orzotti: leggeri, gustosti e sorprendenti

Alle novità si aggiunge la linea “Bontà che Orzotti”, due ricette ideali per chi cerca piatti leggeri e saporiti. L’Orzotto zucchine e basilico e l’Orzotto pomodoro e basilico, nel pratico formato monoporzione da 250 grammi e pronti in 3 minuti, pensati per una pausa pranzo gustosa e nutriente, perfetti per rinfrescare le calde giornate estive.

2025, un anno ricco di novità

Con queste novità Euroverde consolida il proprio ruolo nel segmento dei piatti pronti freschi, rispondendo alle nuove esigenze dei consumatori che cercano gusto, praticità e qualità. Il 2025 si attesta come un anno di grandi cambiamenti con un’offerta ancora più ricca e capace di accompagnare i consumatori nella quotidianità.

Scopri di più sui piatti pronti freschi Bontà di Stagione

Sviluppo rete in Area 1 dal 16 al 23 maggio 2025

Prosegue il rebranding di Unes che sta rinnovando la sua rete. I banchi freschi sono stati rinnovati e la segnaletica aggiornata per migliorare l’orientamento

UNES
Viale Battisti 39
Varallo Sesia (Vc)
Unes

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Prosegue il percorso di rebranding di Unes, che conferma l’impegno nel rendere sempre più attuali, funzionali e accoglienti i suoi punti di vendita.
Offerta
L’assortimento rimane fedele alla classica formula dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
In barriera quattro casse.

UNES
Viale Dante
Valenza Po (Al)
Unes

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Lo store si trova ad angolo con via Fratelli Cervi ed è stato soggetto a un intervento di restyling che ha riguardato il format, il layout interno e la comunicazione visiva, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’acquisto e consolidare la vicinanza quotidiana con i clienti.
Offerta
Rispecchia la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 9-13.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Attive cinque casse.

Idm, che cos’è per te Linkontro?

La quarantesima edizione della kermesse è l’occasione per fare le somme fra i protagonisti dell’idm

I suoi protagonisti dell’industria di marca riflettono su che cosa hanno imparato dalle varie edizioni de Linkontro, quali spunti hanno portato a casa dalla Sardegna e poi applicato nel proprio lavoro, chi sono gli autori degli interventi più rilevanti a cui hanno assistito e quali i messaggi dei protagonisti del palco del Forte Village.

Parola d'ordine: collaborazione

Se lo spirito della manifestazione era quello di far incontrare in un clima di informalità industria e distribuzione, questo punto può dirsi coronato da successo per Noberasco. “Tra idm e gdo in tutti questi anni la parola d’ordine è sempre stata collaborazione -comunica Flavio Ferretti, amministratore delegato dell’azienda-. Un rapporto che la manifestazione ha contribuito a solidificare”. Un rapporto simile in Italia esiste. “Forse il nostro è l’unico mercato in Europa dove il dialogo tra le due parti -continua Ferretti- non è svolto dagli avvocati”.

Un climax in miglioramento

“Uno scambio di vedute -lo definisce Carlo Aquilano, Chief commercial officer di De Cecco- con lo sguardo rivolto al futuro”. In questo rapporto dialettico, il manager nota come il miglioramento sia stato il filo conduttore che lega le edizioni: “Noto -continua Aquilano- un climax tra le varie edizioni, con un confronto sempre più proficuo”.

Fare networking

Un’espressione unica di confronto: “Rappresenta sempre un piacere essere presenti -specifica Francesco Garufi, Chief commercial director modern trade di Caffè Borbone- in questo contesto, in cui è possibile fare networking mentre si ascoltano le diverse idee su quali sono le proiezioni sull’andamento dei mercati”.

Nuovi volti crescono

Presenze storiche e novizi, che però hanno le idee ben chiare sui messaggi più rilevanti. “Folgorante -riferisce Andrea Battagliola, socio e consigliere di La linea verde- l’intervento che ha tenuto l’anno scorso Amalia Ercoli Finzi, la ‘Signora delle comete’: memorabile!”.

Lezioni di flessibilità

Flessibilità: “Questa è la necessità che colgo e faccio mia -dice Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia-, una direttrice su cui dovremo lavorare per migliorare le nostre aziende”.

Controllo esg

Check up: “Per noi è un momento da utilizzare per fare il punto -comunica Paolo Maggi, presidente e amministratore delegato di Tetra Pak South Europe- sulla messa a terre delle nostre strategie di sostenibilità”.

Trovarsi tra amici

Cambia il contesto ma non l’essenza e i partecipanti si ritrovano in un clima informale: “È un incontro fra amici -nota Aldo Sutter, presidente e Ceo dell’omonima azienda-. Cambiano i temi e gli interpreti ma il clima è sempre questo”.

E allora, non resta che aspettare maggio 2026.

Tetra Pak: innovazione e sostenibilità per un futuro circolare #Linkontro25

Il punto con Paolo Maggi, presidente e amministratore delegato di Tetra Pak South Europe

Anche quest’anno Tetra Pak ha partecipato con entusiasmo all’incontro promosso da Nielsen, cogliendo l’occasione per presentare i progressi compiuti in ambito di sostenibilità, economia circolare e innovazione. L’evento è stato un momento prezioso per condividere con il pubblico due progetti concreti sviluppati in collaborazione con clienti come Conad e Caviro esempi virtuosi e replicabili che dimostrano come la circolarità possa essere applicata con successo nel settore agroalimentare.

Il riciclo e le ricadute positive sulle filiere

L’obiettivo di Tetra Pak è chiaro: rendere l’economia circolare non solo ambientalmente sostenibile, ma anche economicamente e socialmente vantaggiosa. I progetti presentati rispecchiano questa visione, mostrando come l’innovazione possa generare soluzioni efficaci e accessibili per tutta la filiera. Un esempio significativo è rappresentato dagli investimenti nella filiera del riciclo, che hanno permesso di reintrodurre materie prime seconde nei contenitori utilizzati. Questo approccio ha contribuito a rafforzare la sostenibilità della filiera agroalimentare, riconosciuta come complessa ma fondamentale per il sistema produttivo italiano.

Focus sulle bevande funzionali

Parallelamente, Tetra Pak ha ampliato il proprio focus verso nuove categorie di prodotto, come le bevande funzionali, che stanno guadagnando terreno anche in Italia dopo essersi affermate in mercati come quello nordamericano. Grazie alla sua presenza globale, l’azienda è in grado di intercettare i trend emergenti, analizzarli attraverso il centro di eccellenza di Modena e trasformarli in opportunità concrete per i clienti europei.

Froneri, fare gelato per la mdd e marchio #Linkontro25

Froneri, il produttore di gelati che opera con i marchi Maxibon, Coppa del nonno e Nuii, racconta i piani per crescere ancora

Il viaggio di Forneri è iniziato nel 2016 nel mercato italiano. Lavoriamo con diversi brand con nome di fantasia, come Maxibon, Coppa del nonno e Nuii, l'ultimo nato ed è il primo marchio proprietario.

Il business di Froneri

Il gruppo Forneri distribuisce i suoi prodotti in oltre venti Paesi. Il Italia l’azienda opera sia con i marchi di proprietà che come co-packer nella produzione di referenze a marchio del distributore per alcuni partner della gdo. Tra pl e prodotti a marchio, nel nostro Paese Froneri registra un fatturato annuo di circa 300 milioni di euro. “Per la parte brand -racconta Filippo Salamone, group brand manager di gruppo Froneri- sicuramente ci troviamo dinanzi a uno scenario positivo, in cui prevediamo che crescita anche nei prossimi anni sarà sostenuta. Negli ultimi due anni siamo cresciuti del 7% e speriamo che anche in futuro sarà possibile replicare una simile performance”.

L'attività di Froneri tra produzione a marchio proprio e del distributore

Froneri nutre l’ambizione di continuare a crescere sia con i brand storici che con quelli nuovi, oltreché nell’attività di co-packing. “Per fare questo -sottolinea il manager- puntiamo sull’innovazione anche dei prossimi anni per arrivare ad essere un player ancora più importante nel canale retail”.

MartinoRossi: innovazione e filiera controllata per le novità free from #Linkontro25

Ne abbiamo parlato con Manuel Sirgiovanni, direttore generale della società

MartinoRossi è un esempio virtuoso di come l’evoluzione possa diventare il motore del successo. L’azienda nasce come fornitore di cereali da filiera controllata per le principali realtà alimentari italiane, ma ha saputo trasformarsi seguendo con attenzione i cambiamenti nei consumi globali. La crescente domanda di prodotti “free from” –senza glutine, soia e altri allergeni– ha spinto l’azienda a innovare costantemente, proponendo soluzioni alimentari in linea con i trend emergenti.

Oggi MartinoRossi si rivolge sia all’industria alimentare sia alla grande distribuzione organizzata, offrendo prodotti vegetali ricchi di proteine, con etichette pulite e ingredienti semplici. L’obiettivo è rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla salute e alla sostenibilità. L’azienda propone diverse linee verticali: dai semilavorati in polvere per creare burger, polpette e alternative all’uovo, fino alla linea “GoDaddy” per la colazione e le proteine naturali.

Con il marchio Mister Bean, MartinoRossi reinventa il consumo dei legumi in chiave moderna e divertente, offrendo snack, barrette ed estrusi. Tra le ultime novità, anche creme spalmabili a base di legumi e cacao, prive di nocciole. A completare l’offerta, un vino esclusivo ottenuto da un antico mais nero, coltivato e raccolto in esclusiva dall’azienda. Un prodotto che unisce tradizione e innovazione, proprio come la filosofia di MartinoRossi.

Il prossimo viaggio di Ferrarelle? All’estero – #Linkontro25

Per rendere frizzante il futuro di Ferrarelle, l’azienda punta a crescere all’estero, efficientando e innovando

Innovazione, efficienza produttiva e internazionalizzazione guideranno lo sviluppo di Ferrarelle nei prossimi anni. L’azienda punta soprattutto sull’aumento delle quote export per lo sviluppo.

Accrescere le referenze

Dal punto di vista dei prodotti offerti, in questi ultimi anni Ferrarelle si è concentrata sul lancio di nuovi prodotti e brand, tra cui Maxima o Electa, una nuova acqua liscia per il momento destinata alla ristorazione. L’azienda ha inoltre lanciato delle referenze in lattina di bevande come aranciata, limonata e gassosa. “Quest'anno -racconta Marco Pesaresi, direttore generale e consigliere di amministrazione- lanciamo il chinotto. Abbiamo cercato di investire molto per ravvivare il portafoglio aziendale, dimostrando che anche nel mondo delle acque minerali si può fare innovazione”.

Aumentare la capacità produttiva

L’azienda ha investito negli ultimi anni per incrementare la capacità produttiva, proprio in vista dell’aumento della numerica delle referenze, che, essendo diverse dall’acqua, hanno apportato una maggiore complessità nella gestione. “Abbiamo aggiunto due linee produttive, una sul sito produttivo di Boario (Brescia), un'altra in quello di Riardo (Caserta), che imbottigliano pet. Siamo in fase di installazione di una terza nuova linea produttiva in lattina”.

Ferrarelle punta all’ingresso nel mercato statunitense

Ferrarelle pianifica di portare in house la produzione delle lattine, con una linea dedicata. Questo in funzione di un obiettivo importante: entrare nel mercato degli Stati Uniti con una gamma dedicata. L'espansione internazionale è un fattore di crescita strategico fondamentale per l’azienda. Concentrandosi sullo sviluppo nei mercati oltre confine, Ferrarelle ha interrotto un contratto di distribuzione con un player esterno per internalizzare la pianificazione di questo capitolo avendone il controllo totale. Il passaggio ha. Comportato una importante riorganizzazione. “Allo stato attuale -spiega ancora il direttore generale- siamo già presenti in almeno 30 Paesi a livello globale e stiamo crescendo nella copertura del mercato del food service”.

Insomma: innovazione, efficienza produttiva, internazionalizzazione per rendere frizzante il viaggio futuro di Ferrarelle

MK Group, 20 anni di crescita nei servizi in store #Linkontro25

Al quarantennale de Linkontro abbiamo incontriato Paolo Fregosi che ci ha parlato del viaggio verso il futuro di MK Group

Dall’analisi massiccia e istantanea del punto di vendita alla negoziazione, passando per gestione delle aree espositive e ricerche di mercato su brand e consumatori: sono solo alcuni dei servizi che negli ultimi 20 anni hanno consentito a MK Group di qualificarsi come riferimento esperto per distribuzione e industria italiane in ambito di consulenza strategica del marketing operativo. Una copertura a trecentosessanta gradi di tutti i servizi riguardanti il punto di vendita che ha portato l’azienda a mettere a segno un incremento a due cifre anno su anno da prima della pandemia ad oggi, proiettandosi “verso i 22 milioni di fatturato a fine 2025”, preannuncia il presidente di MK Group, Luca Proverbio.

Un traguardo reso possibile da un costante lavoro di sviluppo e innovazione, rivolto sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Ne è un esempio l’Osservatorio Freschissimi, parte della unit MK Reserach e in partnership con NIQ, che è partito con il monitoraggio del reparto ortofrutta, per poi estendersi a gastronomia, salumi, formaggi, carne, pesce e più di recente panetteria e pasticceria. L’intento è quello di comprendere i bisogni e i comportamenti dei consumatori e la loro relazione con i diversi canali di vendita, attraverso l’armonizzazione e l’integrazione delle informazioni raccolte. Spazio anche alle nuove tecnologie di machine learning e a sistemi che interagiscano con l’intelligenza artificiale attraverso gli algoritmi proprietari GAIA, che rappresenta l’evoluzione strutturata della software house interna a MK Group. Il tutto sempre con l’intento di “efficientare processi, raccolta dati e delivery di informazioni, di fatto in tempo reale”, sottolinea Proverbio.

Sul fronte interno, poi, l’azienda fa della valorizzazione del capitale umano un investimento chiave sempre più importante e centrale. Al progetto di crescita delle risorse MK Engagement si affiancano formazione continua e attenzione alla correttezza contrattuale. “Il Ccnl del marketing operativo oggi, grazie ad un mansionario specifico per le diverse professionalità, ci consente di dotare il personale di un inquadramento adeguato, creando un rapporto di correttezza e tutela per tutte le parti coinvolte”, spiega Paolo Fregosi, vice presidente di MK Group: “Le persone sono l’elemento trainante del nostro successo e non potrebbe essere altrimenti: siamo una società di marketing sul campo, con un team di risorse specializzate nelle diverse aree. Questo ci consente di leggere e valorizzare il punto di vendita nella sua accezione di piazza geolocalizzata: un aspetto che non smetterà mai di essere importante”.

Gdoweekly #120. Visioni di retail da #Linkontro25. Report da Tuttofood

L’evoluzione della gdo secondo NIQ. Le novità da Tuttofood. Oakley (Percassi) nuovo store futuristico a Milano. Uk: Asda lancia il format George

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Conserve Italia, investire per guardare al futuro #Linkontro25

Al Forte Village incontriamo Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia

Una presenza costante quella di Conserve Italia al Forte Village, un momento fondamentale in cui valutare scenari futuri e consolidare i rapporti con i gruppi distribuitivi, "Il nostro viaggio è a un punto di svolta -dice Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia-. Veniamo da anni tutto sommato positivi, ma riteniamo che sia necessario fare molto di più per affrontare le sfide del futuro. Abbiamo fatto un forte piano di investimenti proprio per prepararci a questo: essere più sostenibili e avere prodotti che vanno incontro alle nuove esigenze dei consumatori, con cibi più sani e con un impatto minore sull'ambiente".

Fare un passo avanti nelle sinergie tra produzione e distribuzione

Non manca una riflessione sul tema che da sempre è al centro de Linkontro, "Siamo a un punto di svolta anche nei rapporti tra produzione e distribuzione. È necessario fare un passo avanti. È necessario ricercare insieme le sinergie che possono portare maggior valore al consumatore, evitando di incrementare i prezzi. La sfida deve portare tutta la filiera a dare un miglior servizio a un prezzo che non sia troppo elevato, perché il consumatore avrà maggiori difficoltà nei prossimi anni".

De Nigris, innovazione oltre l’ortodossia tradizionale #Linkontro25

L’azienda, con oltre 130 anni di storia, si rinnova pur rimanendo nel solco della tradizione nel mondo dell'aceto e dei condimenti

Eccellenza, responsabilità e innovazione sono i tre asset che Armando De Nigris, presidente della società De Nigris 1889 (specializzata nel settore aceti e condimenti e di recente riconosciuta come marchio storico di interesse nazionale) individua per tracciare valori e mission del marchio.

Tra le novità che saranno presentate a Linkontro la referenza Melamadre al Limone, un aceto di mele biologico non filtrato né pastorizzato, con madre naturale viva e succo di limone siciliano, che può essere usato come bevanda funzionale al mattino, condimento leggero o detox naturale, con proprietà che favoriscono la digestione, stimolano il metabolismo e sostengono il sistema immunitario.

Identikit di De Nigris 1889

Fondato nel 1889, De Nigris è oggi un Gruppo internazionale con quattro stabilimenti produttivi in Italia, oltre 300 famiglie coinvolte e un fatturato di circa 100 milioni di euro nel 2024.

Leader mondiale nella produzione di Aceto Balsamico di Modena Igp, condimenti agrodolci, aceti di frutta, glasse e perle gourmet, l’azienda esporta in oltre 80 Paesi e ha fatto dell’innovazione sostenibile una vera leva di sviluppo. “Dal novembre 2023 -spiega il presidente-, siamo diventati ufficialmente società benefit, formalizzando un impegno concreto verso un modello di impresa che genera valore non solo economico, ma anche ambientale, sociale e culturale”.

Restando nell’ambito dei riconoscimenti, Armando De Nigris sottolinea anche il premio Leonardo Qualità Italia 2025, conferito alla società in occasione della giornata nazionale del made in Italy, alla presenza delle più alte cariche istituzionali. “Questo riconoscimento -prosegue-, tra i più prestigiosi nell’ambito industriale e culturale italiano, celebra le imprese che incarnano il vero saper fare italiano nel mondo. Per noi rappresenta non solo un traguardo, ma soprattutto una conferma del valore autentico della qualità, intesa come cultura aziendale fondata sulle persone e sul rispetto delle materie prime”. E aggiunge: “Per noi è proprio l’attenzione all’uomo e alla sua formazione che, insieme alle materie prime, costituisce la tavolozza con cui l’artista crea il suo capolavoro”.

De Nigris per il sociale

Sulla scia di questi lavori si incardina anche l’impegno per il sociale. Ne è un esempio emblematico il sostegno alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, con cui è stato attivato il co-finanziamento di una borsa di studio triennale per la ricerca sui tumori dell’apparato gastrointestinale, attraverso una parte dei proventi della linea Aceti del Benessere, pensata proprio per promuovere uno stile di vita sano e attento alla prevenzione, e con il coinvolgimento dei dipendenti tramite attività di volontariato e azioni di sensibilizzazione.

Sviluppo rete Non food dal 16 al 23 maggio 2025

Acqua&Sapone apre a Bari il suo 100esimo store in Puglia. Oakley (in collaborazione con Percassi) lancia il format futuristico a Milano e Ovs il concept store beauty stand alone Shaka a Pavia

ACQUA&SAPONE
Via Martiri delle Foibe
Bari
Acqua&Sapone

Data di apertura
14 maggio 2025
Format e location
Centesimo negozio dell’insegna in Puglia, fedele al classico format. Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Santa Caterina.
Offerta
Tradizionale offerta specializzata nel non food.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

OAKLEY
Piazza San Babila
Milano
340 mq
Oakley con Percassi

Data di apertura
Maggio 2025
Format e location
Il negozio si sviluppa su due piani e dispone di una perfomance chamber con simulatore di bici, un museo e un muro interattivi, un cane robotico.
Offerta
L'offerta comprende occhiali, abbigliamento, accessori e calzature pensati per i vari sport dalla neve alla bicicletta, dal golf al surf, fino al lifestyle.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

SHAKA
Corso Cavour
Pavia
100 mq
Ovs

Data di apertura
9 maggio 2025
Format e location
Con questa apertura, Ovs lancia il format stand alone Shaka, già presente come corner per la mdd in 450 suoi store.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze per la bellezza e la cura del corpo e del viso.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30.
Addetti e casse
Disponibili due casse.

Italiani più salutisti ma attenti ai prezzi: i dati di NIQ a #Linkontro25

L’Ad di Niq Enzo Frasio illustra le tendenze che caratterizzano la crescita della gdo italiana: focus su alimenti sani. La geografia dello sviluppo punta a Sud

Come stanno cambiando i consumi degli italiani? Si stanno affermando nuove tendenze e stili? “Certo stiamo vedendo un mutamento più profondo e strutturale nelle abitudini di spesa degli italiani in un momento economico positivo, che vede vendite e volumi in crescita -chiarisce Enzo Frasio, Ad di NielsenIQ durante la conferenza stampa di apertura dell’edizione 2025 de Linkontro-. Quello che vediamo dal nostro osservatorio è un’attenzione crescente verso qualità e salubrità dell’alimentazione, come dimostrano gli ottimi risultati di categorie come ortofrutta e freschi, con crescita a doppia cifra. Un’attenzione che attraversa trasversalmente le diverse tipologie di famiglie, dalle giovani coppie senza figli ai nuclei con bambini. In generale, le famiglie, ancora segnate dalla memoria recente dell’inflazione e dei rincari dei prezzi, stanno ridefinendo le priorità all’interno di budget che restano comunque sotto pressione. L’unica fascia in difficoltà resta quella a basso reddito con figli, costretta a fare scelte ancora più selettive”.

Volumi in ripresa indice di fiducia

“La ripresa dei volumi e la conquista di quote di spesa indicano che il carrello delle famiglie, in Italia, rimane una voce prioritaria nel budget mensile -prosegue l’Ad-. Nonostante il calo del potere d’acquisto a cui abbiamo assistito negli ultimi cinque anni, i consumatori italiani nel 2025 sono disposti a rinunciare ad altre spese mensili, come le spese fuori casa, l’acquisto di altre categorie del non alimentare. Stiamo entrando nell’era del Next Normal, dove l’espansione nel Largo Consumo potrà essere supportata da una maggiore collaborazione nella filiera, miglioramento dell’efficienza e conoscenza ancora più approfondita dei clienti. Questa combinazione di fattori offrirà l’opportunità di crescita e ulteriori accelerazioni del settore”.

Seniores opportunità di business

L’analisi dei gruppi familiari, inoltre, permetterà di cogliere ulteriori opportunità di crescita. Le più numerose (oltre 11 milioni) sono le famiglie mature sopra i 55 anni, seguono gli 8 milioni di famiglie giovani con figli e poi quelle di media età. “Oggi non ci si può basare solo sull’analisi dello scontrino -conclude Frasio-: bisogna risalire al pensiero del consumatore analizzando tendenze e dinamiche in continuo cambiamento”.

I frutti più desiderati

Guardando all’andamento del mercato, tra le categorie in forte crescita si trovano il mango con un +114,3% nel trend a volume; ma ancora l’avocado con un +47% e i semi, +32,2%. Nelle scelte di acquisto degli italiani si ritrova anche la ricerca di servizio, con prodotti facili da preparare che semplificano il consumo come, per esempio, la pizza (60,3%) e i piatti pronti vegetali (+15,6%) così come i surgelati vegetali (+11,9%).

Gdo campionessa di crescita al Sud

Significativo anche il dato sui consumi al Sud Italia (area 4), dove i volumi crescono del 5%, praticamente il doppio rispetto alla media nazionale.

 

Retail in cerca di equilibrio tra distintività e capacità di rispondere a clienti #Linkontro25

La prossimità resta un'occasione parzialmente inespressa, nonostante i dati NIQ indichino un aumento delle frequenze di acquisto nei negozi sotto casa

In uno scenario di crescita moderata in questi primi mesi del 2025, anche grazie all’andamento della Pasqua, che ha portato a vendite in aumento di circa il 4%, mentre l’incremento dei volumi è stato di 2,6 punti a fronte di un’inflazione a 0,8%, il retail alimentare italiano sta cambiando pelle per adattarsi ai nuovi bisogni dei consumatori. “La ricerca di convenienza rimane un elemento essenziale, ma la composizione del carrello si sta trasformando -chiarisce Romolo De Camillis, direttore retail di Niq-. Bene le vendite dei freschissimi e del food in generale, nel segno di un’alimentazione sana ed equilibrata. Un andamento che coinvolge tutti i canali, anche se con performance diverse: supermercati e superstore mettono a segno risultati positivi a dimostrazione della loro capacità di interpretare il mercato; tengono bene il passo anche i discount, che, seppur a ritmi meno sostenuti rispetto al passato, confermano di essere protagonisti di un’offerta sempre più articolata e di qualità. In questa intercettazione della ripresa, continuano a faticare gli ipermercati, così come si registra qualche segnale di rallentamento da parte dei drugstore, all’interno di una frenata dei consumi per cura casa, cura persona e petfood”.

Quanto vale l'eCommerce digitale

Alcuni dati interessanti arrivano dal digitale: l’eCommerce alimentare raggiunge il 7% di quota sul totale, in accelerazione rispetto al 6,5% dell’anno precedente. “Una crescita trainata non solo dai grandi player generalisti, ma da operatori specializzati e quick commerce, capaci di intercettare bisogni di nicchia, soprattutto nei segmenti salutistici, moda e benessere, e di modificare rapidamente l’assortimento, anche per i minori vincoli dai costi fissi rispetto alle insegne brick & mortar -precisa De Camillis-. L’eCommerce food, invece, a parte qualche eccezione, continua ad andare a una velocità diversa, in parte per mancanza di investimenti adeguati in parte per la difficoltà dei retailer di ottenere livelli di efficienza e di profittabilità adeguati”. Rimane, comunque, una certezza: dall’omnicanalità non si ritorna, ma serve un’identità solida per distinguersi tra le molte proposte.

Assortimento, alla ricerca della distintività

Quale, allora, la sfida sulla quale i retailer stanno concentrando i propri sforzi? Più che la ricerca di nuovi format e concept, oggi il vero terreno di differenziazione tra le insegne è l’assortimento. “Dopo anni di ampiezza indistinta, oggi si torna a parlare di efficienza e personalizzazione, effetti di una razionalizzazione di marche e formati, che era già in atto lo scorso anno -puntualizza De Camillis-. Certo il tentativo di creare assortimenti distintivi si scontra con il peso della grande industria, che, invece, punta su una maggiore omologazione, che spingono le insegne a cercare nuove strade: non solo rinnovando l’offerta, ma inserendo nuovi servizi aggiuntivi (medici, assicurativi di vario genere), che amplino il ruolo del punto di vendita. Centrale, ovviamente, anche il ruolo delle mdd, che crescono per numero di referenze e centralità sugli scaffali, mentre i prodotti dell’industria di marca registrano una crescita più legata al prezzo. È un doppio binario strategico: chi punta sulla mdd lavora sull’innovazione assortimentale; chi privilegia la marca lavora sul valore percepito”.

Deliveroo è un volano di crescita per i ristoranti

Secondo una ricerca condotta con SWG, Deliveroo si conferma un volano di crescita e visibilità per il 75% dei ristoranti presenti sulla piattaforma

Deliveroo rivela i dati di una ricerca condotta con SWG sui propri partner (in occasione della giornata della ristorazione 2025), secondo la quale la piattaforma si conferma un volano di crescita e competitività per i propri ristoranti e si distingue nell’abilitare la trasformazione digitale del settore del food delivery. Dall’indagine emerge che, accanto a una minoranza di grandi e note catene commerciali, prevalgono numericamente in valore assoluto i ristoranti che non sono parte di un gruppo, la maggior parte dei quali, oltre l’80%, operano da soli con un unico punto vendita.

“Questo è un elemento caratteristico del mercato italiano -commenta Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy-. Il nostro Paese è composto da tantissime piccole e medie imprese che nel settore della ristorazione sono spesso attività a conduzione familiare. Deliveroo rappresenta un abilitatore di attività commerciali iperlocali, mettendo in contatto ristoranti, consumatori e rider del territorio, per offrire un cibo di qualità che rappresenta tutte le eccellenze territoriali e assicura una grande varietà di offerte culinarie. La presenza dei grandi brand della ristorazione completa l’offerta commerciale che risulta ampiamente apprezzata da un numero crescente di consumatori”.

Dalla ricerca emerge che il principale motivo di soddisfazione evidenziato da oltre il 75% dei ristoranti intervistati consiste nella possibilità di acquisire nuovi clienti. La visibilità generata dai servizi di food delivery determina, quindi, non solo un numero crescente di ordini online, ma anche l’arrivo di nuovi clienti nel locale, a conferma della complementarietà del servizio online rispetto a quello fisico. Il secondo motivo di soddisfazione scelto dal 37% dei ristoratori è l’impatto positivo sul fatturato. Segue al terzo posto con il 25% delle preferenze la possibilità di crescere senza investimenti iniziali.

Due terzi degli intervistati collaborano anche con altre piattaforme di food delivery. Nel confronto diretto con i concorrenti, tra i punti di forza maggiormente apprezzati, i ristoratori preferiscono Deliveroo per il maggior numero di consumatori, la migliore tecnologia e le relazioni commerciali e di supporto.

Deliveroo è presente in Italia dal 2015, collabora con oltre 25.000 ristoranti e 2.000 punti di vendita tra supermercati e negozi di specialità alimentari, e raggiunge oltre 40 milioni di persone in oltre 1.850 comuni.

Löwengrube e Tosca accelerano lo sviluppo con Sal Service

Lõwengrube e Tosca accelerano lo sviluppo con Sal Service
Löwengrube e Tosca aprono il capitale a Sal Service, uno dei protagonisti nel settore dell’immobiliare commerciale dove opera come investitore o advisor

Löwengrube e Tosca aprono il capitale a Sal Service Srl, società con la quale era già stata avviata una joint-venture denominata LSM. L’intesa dovrebbe segnare l'inizio di un nuovo percorso per le due aziende, guidate dal ceo e fondatore Pietro Nicastro insieme a Monica Fantoni. Pietro e Monica rimarranno al centro del nuovo progetto, mentre Sal Service, che ha individuato in Fabrizio Tonfoni il prossimo direttore generale dei due brand, apporterà la sua esperienza in ambito immobiliare, accelerando lo sviluppo e ricercando le migliori posizioni sia nelle grandi città sia nei migliori centri commerciali, in Italia e all’estero.

Lõwengrube e Tosca accelerano lo sviluppo con Sal Service
Pietro Nicastro e Fabio Iacuitti (a destra) di Sal Service

Lo sviluppo di Löwengrube sarà prevalentemente diretto, attraverso il reperimento di risorse da strumenti finanziari innovativi e flessibili, avendo messo a punto un modello interno di investimento capace di realizzare un negozio con un sensibile risparmio di capex. Un risultato che consente di accelerare l’espansione della rete: il piano prevede, infatti, già due aperture entro fine 2025 (di cui una a Waterfront Genova) e poi un ritmo di crescita di almeno 3-4 aperture all’anno.

Per Tosca Eccellenze Toscane, la cui offerta ruota attorno alla tradizione toscana della schiacciata, farcita con una selezione di prodotti Igp e Dop del territorio, oltre alle 6 aperture già attive e le imminenti prossime aperture in Italia e in Francia, sarà privilegiato il modello di sviluppo misto, usufruendo di accordi già sottoscritti con diversi partner, ma valutando anche lo sviluppo diretto. In un contesto economico instabile, la capacità di stringere alleanze strategiche e di mantenere una visione a lungo termine pone Löwengrube e Tosca in una posizione di forza per affrontare le sfide future e costruire un percorso di crescita condiviso e solido. Grazie al contributo di Sal Service i due brand si preparano a sviluppare ulteriori opportunità, rafforzando la loro posizione nel mercato.

Sal Service è uno dei principali attori riferimento nel settore dell’immobiliare commerciale dove opera come investitore o advisor in numerose iniziative sul mercato italiano. Fra i partner di Sal Service ricordiamo  Ceetrus/Nhood e Gruppo Conad. Tra le iniziative che hanno visto Sal Service Srl e le sue consociate quale importante sviluppatore e investitore ricordiamo lo sviluppo dei centri commerciali a Milano (Merlata Bloom), Torino (ToDream) e la imminente apertura a Genova (Genova Waterfront).

Ristorazione, l’incertezza economica preoccupa gli operatori

Ristorazione, l'incertezza economica preoccupa gli operatori
Secondo il panel Crest di Circana, il traffico della ristorazione europea è diminuito (-1%) nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo 2024

L'industria della ristorazione in Europa ha chiuso il 1° trimestre 2025 in un contesto volatile caratterizzato dall'aumento dei costi, dall'incertezza economica e dal cambiamento del comportamento dei consumatori. Secondo Circana Group, oltre al costo della vita che continua a impattare sulla spesa delle famiglie in tutto il continente, la ristorazione deve anche affrontare l'incognita dei dazi imposti dagli Stati Uniti ai principali partner commerciali. Con la crescita dei prezzi e le tensioni geopolitiche, gli operatori del settore sono sempre più preoccupati per il calo del traffico e della fiducia dei consumatori, sollevando interrogativi sulla resilienza del settore nei prossimi mesi.

Sulla base dei dati del panel di consumatori Crest di Circana, il traffico della ristorazione europea è diminuito (-1%) nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo 2024, mentre la spesa dei consumatori è cresciuta (+1%) nonostante il minor numero di visite, trainata da un aumento della spesa media individuale.

"Il settore sta diventando più competitivo, ma osserviamo fattori di crescita comuni in Europa che aiutano a compensare parzialmente la diminuzione di traffico e che saranno opportunità di crescita per coloro che ne trarranno vantaggio" commenta Edurne Uranga, VP Foodservice Emea di Circana.

Non mancano, quindi, i fattori di crescita. I canali digitali, inclusi click&collect e delivery tramite internet o app, rappresentano il 7% del traffico totale e crescono del 7%. Dal punto di vista delle occasioni o dei momenti di consumo, le cene mostrano un andamento  migliore rispetto alla media del mercato e sono aumentate (+1%).

Il 42% delle occasioni di consumo nella ristorazione ha incluso almeno una promozione e queste sono cresciute del +2%. Il ritorno progressivo in ufficio e alla didattica in presenza ha contribuito a un aumento del traffico (+0,3%) nelle mense aziendali e scolastiche.

Il consumo fuori casa ha subito un progressivo rallentamento negli ultimi mesi. Nel primo trimestre 2025 le visite sono diminuite (-0,7%), accompagnate da un forte orientamento al trading-down. Le occasioni principali, come pranzo e cena, hanno registrato un calo (-1,5%) mentre i momenti di consumi meno impegnativi sul piano economico, come la colazione, hanno registrato una crescita positiva.

Il consumatore seleziona attentamente le occasioni ed i prodotti da consumare fuori casa -aggiunge Matteo Figura, foodservice executive director di Circana Italia-. In generale, il numero medio di prodotti consumati è diminuito con conseguenti tendenze negative nei componenti accessori come contorni e bevande. Crescono solo i prodotti a basso costo come il caffè, i prodotti da forno e gli snack dolci".

L'attuale comportamento dei consumatori favorisce le catene e la vendita al dettaglio dove i prodotti pronti sono percepiti come una scelta conveniente. Il primo trimestre dell'anno ha risentito anche delle misure più restrittive imposte dal nuovo codice della strada introdotto a dicembre riguardo guida e consumo di alcol. Le vendite di bevande all'ingrosso registrano un trend negativo in volume (-4,0%) per la categoria totale nell’anno terminante a febbraio, trainato da birra (-8,6%) e liquori (-8,0%).

 

 

Equilibra: ecco le leve strategiche per lo sviluppo della categoria degli integratori

Parliamo di un mercato in crescita, destinato a ulteriori sviluppi, nel quale educazione e formazione sono le parole chiave per la crescita del consumatore come delle relazioni con la gdo

Dopo il Covid, prevenzione e cura del sè, anche nelle generazioni più giovani, sono in crescita, in linea con una crescente attenzione verso salute e benessere. Per un brand come Equilibra si tratta di temi strategici, come spiega Andrea Ganelli, vice president Unilever Wellbeing Southern Europe & Executive President di Equilibra.

Unilever è decisamente molto attiva nel settore della salute e del benessere, come dimostra la costituzione di una Global Business Unit focalizzata su Health & Wellbeing a partire dal 2018. Questa unità, che oggi vale oltre 2 miliardi di dollari, è composta da sette aziende e relativi marchi specializzati nell'integrazione, tra cui Liquid IV, Olly e Nutrafol. Questi marchi, dopo l'acquisizione, hanno registrato una crescita organica di oltre 1 miliardo di dollari.
Equilibra fa parte a pieno titolo di questa GBU, essendo stata la prima azienda del settore acquisita nel 2018 e rappresentando la punta avanzata in Europa. La regione europea è infatti strategica, con un mercato dell'integrazione in forte crescita che vale circa 23,5 miliardi di dollari (Fonte: Mordor Intelligence, Dimensione del mercato degli integratori alimentari in Europa e analisi della quota - Tendenze di crescita e previsioni (2025-2030).
Equilibra è basata in Italia, il primo mercato europeo e il quinto nel mondo per l'integrazione, con fortissime competenze nella ricerca e sviluppo oltre che regolatorie.
Sempre ispirata dalla missione di rendere accessibile il benessere nelle sue diverse forme, Equilibra è stata la prima azienda, ben 37 anni fa, a proporre in Italia la vendita degli integratori nei supermercati, aprendo un mercato che oggi vale oltre 450 milioni di euro (Fonte: Nielsen P13 2024, Food Supplements, Total Italy). Inoltre, è stata pioniera oltre 20 anni fa nel proporre cosmetici completamente naturali, che oggi rappresentano una realtà consolidata nel mercato.
Oggi, Equilibra è una realtà in forte espansione dopo il rilancio complessivo del brand e svolge un ruolo strategico per Unilever come porta d'ingresso dei brand americani in Europa. Questo è testimoniato dall'imminente lancio nazionale in Italia di Liquid IV, brand numero uno negli Stati Uniti per l'idratazione funzionale in polvere (Fonte: IRI, vendite a valore, Categoria Idratazione Funzionale in polvere, Totale canali Multi e Convenience USA, Anno terminante 08/09/2024). Quest’ultimo verrà distribuito sia nei supermercati che nelle principali farmacie e parafarmacie.

Tornando a fattori critici di successo, quali sono secondo Voi gli elementi chiave per rendere la salute e il benessere un trend di sviluppo continuo nel tempo e qual è il ruolo anche sociale che le aziende possono giocare in quest’area?
Due parole chiave: "Educazione e divulgazione". Queste rappresentano senza dubbio i fattori critici di successo per tutti coloro che operano in quest'ambito, ma soprattutto un terreno comune per l'industria e la distribuzione dove svolgere un ruolo sociale attivo. Contribuire fattivamente a un invecchiamento "in salute" della popolazione parte dalla prevenzione, ma anche da una maggiore consapevolezza e controllo dei parametri funzionali. È importante iniziare già dai 30 anni, ma diventa decisamente essenziale superata la fatidica soglia dei 50.
Con questi due obiettivi, Equilibra ha commissionato uno studio scientifico a Nutrition Fondation of Italy avente come oggetto il ruolo chiave delle vitamine e dei minerali nei processi di invecchiamento. Vitamine e minerali sono infatti micronutrienti fondamentali per la vita, che partecipano attivamente a una serie praticamente infinita di processi metabolici e di funzioni fisiologiche dell’organismo. L'obiettivo centrale di questo approfondimento scientifico è quello di costituire una base scientifica solida che chiarisca il ruolo di ciascuna delle 9 vitamine e dei 13 minerali essenziali nei principali processi metabolici. Questi micronutrienti rappresentano le materie prime fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Le carenze o il ridotto assorbimento di queste sostanze possono infatti portare a molte alterazioni metaboliche, spesso non percepite o trascurate, con forti ricadute sulla salute e sull'invecchiamento.
Per fare qualche esempio, non tutti sanno che la vitamina B12 è essenziale per la ricostituzione della guaina mielinica che riveste i nostri neuroni e che, con l’età, si assottiglia generando una progressiva perdita della memoria e, nei casi più cronici, l’insorgenza di demenza senile, decisamente in forte crescita. Non tutti sanno inoltre che lo stress, spesso associato all’aumento del cortisolo o ad alterazioni dell’acidità dello stomaco, impedisce il normale assorbimento della vitamina B12, che quindi va integrata con continuità, soprattutto dopo i 50 anni.
Anche le vitamine e i minerali che consideriamo più familiari in realtà svolgono diverse funzioni essenziali non sempre conosciute e spesso sottostimate. L’esempio classico è la vitamina C, normalmente associata solo al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario, ma che in realtà è essenziale per la normale formazione del collagene, migliora l'assorbimento del ferro e riduce lo stress ossidativo.
Interessante, ma perché ritenete necessario continuare a fare education in un’area già molto on-trend? Quale ruolo possono giocare l’industria e la distribuzione rispetto alle istituzioni?
Per dare una dimensione di ciò di cui stiamo parlando, concentrandoci solo sui micronutrienti quali vitamine e minerali, i prodotti che insistono su questi elementi valgono circa 8,1 miliardi di euro. Questo include alimenti arricchiti con vitamine e minerali, acque oligominerali e integratori a base di vitamine e minerali, senza considerare le vitamine e i minerali naturalmente contenuti nel cibo fresco e confezionato. Nonostante questa diffusione e disponibilità, la natura multifunzionale di questi micronutrienti, gli effetti latenti e non sempre visibili in caso di carenza, il ridotto ricorso ad analisi mirate e la diffusione di informazioni non sempre certificate sono le ragioni di una conoscenza presunta, ma ancora parziale. Questo è quanto rilevato da un’indagine mirata commissionata a Nielsen IQ su oltre 2.200 acquirenti di integratori in GDO nell’ultimo anno (Fonte: Gli italiani e la conoscenza di Vitamine e Sali Minerali Survey Condotta sul Panel Consumer NIQ).
La ricerca certifica che, in apparenza, il 100% degli acquirenti di integratori dichiara di conoscere le vitamine, ma in realtà sono in grado di citarne solo 5 delle 9 essenziali e solo 1 su 5 degli intervistati è in grado di associarle correttamente ad almeno alcuni dei principali benefici. Le vitamine del gruppo B sono quelle con un’associazione più debole, ma anche la vitamina C, fra le più conosciute, mostra dei margini informativi interessanti dal momento che nessuno sa esattamente tutti i benefici che porta.
Le cose non vanno meglio per i sali minerali, anche per i più noti come il Magnesio ed il Potassio. Praticamente tutti gli acquirenti di integratori dichiarano di conoscerli, anche se sono in grado di citarne solo 6 dei 13 fondamentali. Inoltre, solo 1 su 5 è in grado di associarli correttamente ad almeno una funzione. La voglia di sapere è comunque tanta: infatti, il 65% del campione cerca già informazioni sul corretto apporto di nutrienti, vitamine e sali minerali, e il 73% si dichiara interessato a riceverne di ulteriori. È interessante notare che il target più giovane, da un lato soffre maggiormente di stanchezza e stress, e dall'altro cerca con più convinzione questo tipo di informazioni. Questo target, crescendo, ha più probabilità di acquisire un'abitudine di consumo e portarla avanti nel tempo, se correttamente introdotto. Tutto questo ci fa ritenere che un‘azione di divulgazione attiva e congiunta dell’industria e della distribuzione, anche solo circoscritta a questo ambito, possa generare un impatto sociale concreto, facendo leva su un crescente desiderio d’informarsi e di prevenzione.
Questo crescente interesse per l'informazione, se soddisfatto, potrebbe generare ricadute positive per tutti gli attori della filiera, amplificando ulteriormente i trend già positivi nell'area del benessere. Cosa fare e come attivare questo volano?
Anche qui la parola chiave è “formazione”.
Mi limito ad alcune considerazioni nell'ambito che conosco meglio: gli integratori. Il mercato degli integratori in Italia vale circa 5 miliardi di euro (Fonte: New Line, Nielsen), venduti prevalentemente nel canale farmacia. Solo poco meno del 10% viene commercializzato nella GDO, anche se è in forte espansione grazie all'impulso determinato dal Covid e al crescente numero di parafarmacie e corner benessere. Questa categoria è, per certi versi, "la categoria ideale" da sviluppare. Prima di tutto perché è tra le più espandibili, considerando che gli integratori vengono acquistati per il 90% fuori da supermercati e ipermercati, ma dagli stessi shoppers e spesso a prezzi superiori. In secondo luogo, perché è mediamente alto marginante con bassi livelli di promozionalità e con una battuta di cassa tra le più alte… un vero sogno.
Nonostante tutto questo, solo alcuni retailers stanno sfruttando a pieno questa enorme potenzialità, investendo in formazione del personale, ridefinendo display sulla base di segmentazioni comprensibili e rilevanti, ottimizzando assortimenti per soddisfare bisogni che vanno dalla salute al benessere, oppure fornendo maggiori informazioni sui benefici e le modalità d'uso.
La ragione principale è che questa è una categoria complessa dove occorrono competenze specialistiche, non sempre disponibili. Si compone infatti di oltre 14 differenti unità di bisogno molte delle quali stagionali, con pack system prevalentemente di origine farmaceutica studiati cioè per una vendita assistita e con scale prezzi tra le più ampie. A questo si abbinano continui cambi regolatori che impongono una gestione molto attenta e dinamica degli scaffali. Per esprimere tutto il potenziale di questa categoria, occorre pertanto un forte investimento in formazione e tavoli di confronto non commerciali ed è su questo che come Equilibra / Unilever ci stiamo misurando moltiplicando collaborazioni qualificate con molti attori della distribuzione. Linkontro è sicuramente il luogo ideale per generare altri ponti, nell’interesse sociale della collettività e, perché no, del business.

La web app GS1 Story racconta i vantaggi degli standard GS1

GS1 Story
Una web app per illustrare a tutti i vantaggi degli standard di GS1 Italy legati al Qr code: si chiama GS1 Story ed è accessibile gratuitamente qui.

Una web app per illustrare a tutti i vantaggi degli standard di GS1 Italy legati al Qr code: si chiama GS1 Story ed è accessibile gratuitamente qui.

La web app GS1 Story, le aree tematiche

Un modo più leggero e innovativo per raccontare i vantaggi che gli standard GS1 Italy apportano ai processi e nella tutela del consumatore: la web app navigabile gratuitamente online, approfondisce due aree tematiche.

Il primo tema è il nuovo codice a barre bidimensionale, con la sua capacità di abilitare più informazioni sul prodotto, così da renderle facilmente accessibili.

GS1 StoryIl secondo tema è la sicurezza del consumatore, e come questa venga difesa dagli standard GS1.

GS1 Story segue un percorso in tre tappe che segue il viaggio del prodotto quando arriva in mano al retailer: prima nel magazzino, poi sullo scaffale nel punto di vendita, infine quando viene acquistato dal consumatore.

Ciascuna scena presenta dei numeri sui quali si può cliccare per leggere le informazioni. Inoltre, simula anche problemi e criticità che può subire questo percorso. Per esempio, la non conformità di un prodotto, che non viene accettato dal retailer, e come la situazione viene risolta grazie agli standard GS1.

GS1 Story

Balconi: snack dolci con il cuore del grano a #Tuttofood25

Balconi sfodera a TuttoFood25 la linea benessere Altograno: fibre, proteine e promesse zuccherate da 270 milioni di euro di ricavi

Una sede milanese a Nerviano e un totale di 5 siti produttivi nel territorio italiano per circa 500 persone impiegate, Balconi è un'azienda lombarda in grado di offrire oggi, grazie all’espansione degli ultimi anni, un portafoglio completo nella categoria Snack dolci: dalle classiche merendine di pan di spagna a wafer, biscotti, muffin, plumcake, torte, crostate e crostatine. Un'offerta arricchitasi nel 2024, grazie all’acquisizione di Dal Colle, delle categorie dei croissant e delle ricorrenze.

Tutta l’offerta di Balconi

Con ricavi superiori a 270 milioni di euro, l'azienda vanta una capacità produttiva di oltre 80.000 tonnellate anno. Spiega Elisa Vitali, marketing & communication director Balconi: “Siamo entusiasti di partecipare a questa straordinaria edizione di TuttoFood a Milano. Negli anni, la nostra azienda si è evoluta, diventando un player di riferimento a livello nazionale ed internazionale in grado di offrire tutte le categorie dello snack dolce. I visitatori hanno ora l'opportunità di immergersi nel dolce mondo di questo marchio attraverso le nostre quattro aree tematiche: una dedicata alla Colazione, una alla magia del Natale, una dedicata al Benessere—una novità per il 2025 in Italia—e un'area supermercato, dove potranno vivere un'esperienza unica esplorando il nostro ampio assortimento”.

Ecco la nuova linea benessere di Balconi

Quest'anno, l'impresa si è impegnata a presentare la grande novità per il mercato domestico, una nuova linea benessere realizzata con Altograno. Questa innovativa miscela di farina racchiude solo il cuore del grano, garantendo un elevato apporto di fibre e proteine. “Siamo certi che questa novità andrà incontro alle esigenze di tutti coloro che cercano uno snack gustoso e nutriente, le cui proprietà arrivano esclusivamente dalla materia prima utilizzata”. Balconi lancia quattro nuove referenze: Muffin con Gocce di Cioccolato Fonte di Fibre; Plumcake con farina di Mandorla  Fonte di Fibre; Croissant Classico Fonte di Fibre e Croissant con farcitura al Miele di Manuka Fonte di Fibre.

Vita Hearts, morbidi cuoricini per gatti con benefici funzionali

Gatto che riceve una coccola accanto alle confezioni degli snack funzionali Vita Hearts di Vitakraft, nelle varianti Immunity, Digestion e Skin & Coat
Vitakraft lancia Vita Hearts, snack funzionali pensati per il benessere quotidiano del gatto. Tre ricette per sostenere immunità, digestione e salute del mantello, unendo gusto e cura in ogni momento di coccola.

Nel mercato in forte espansione degli snack funzionali, Vitakraft presenta una novità pensata per rispondere ai bisogni di salute quotidiana del gatto e al desiderio dei proprietari di prendersi cura del proprio compagno con piccoli gesti importanti: Vita Hearts, deliziosi cuoricini morbidi, pensati per unire gusto e benessere.

Perché scegliere snack funzionali per il benessere del gatto

Un numero crescente di proprietari sceglie un approccio proattivo al benessere del proprio gatto, ricorrendo a soluzioni funzionali per supportare il mantenimento di una buona vitalità, digestione e salute del mantello, anche prima che si manifestino problemi evidenti.

Vita Hearts è la risposta a questa esigenza: snack funzionali studiati per sostenere l’organismo del gatto nelle sue funzioni principali, contribuendo ogni giorno alla sua salute.

Vita Hearts di Vitakraft: tre ricette per una cura quotidiana

La gamma degli snack funzionali Vita Hearts si compone di tre varianti:

  • Immunity, con manzo e betaglucani, per rafforzare le difese immunitarie;
  • Digestion, con pollo e prebiotici come l’inulina, per supportare una flora intestinale sana;
  • Skin & Coat, con salmone e omega-3, per favorire una pelle in salute e un mantello lucente.

Oltre a offrire benefici mirati in caso di necessità, i Vita Hearts sono ideali anche per un uso regolare e preventivo, come parte di una routine quotidiana che promuova il benessere generale del pet, aiutando a mantenere il suo equilibrio fisiologico nel tempo.

La morbida consistenza, la forma a cuore e le dimensioni adatte al morso li rendono irresistibili e semplici da somministrare, anche direttamente dalla mano, trasformando ogni momento di coccola in un’occasione per prendersi cura della salute del proprio gatto.

Gli snack funzionali di Vitakraft sono l’unione perfetta tra funzionalità e piacere: ogni morso è una scelta consapevole per garantire salute, affetto e qualità, ogni giorno al proprio gatto.

Scopri di più sugli snack funzionali Vita Hearts

Sviluppo rete in Area 4 dal 9 al 16 maggio 2025

Megamark (Selex) apre l'ottavo supermercato Famila a Bari dotato di Bistrò e Conad Adriatico sceglie Lizzano (Ta) per un nuovo store Conad

CONAD
Viale Gramsci
Lizzano (Ta)
Conad Adriatico

Data di apertura
5 maggio 2025
Format e location
Rispecchia la classica immagine dell’insegna.
Offerta
Ampia offerta di freschi con panetteria che propone ogni giorno pane fresco, pizza e specialità locali, grazie alla collaborazione con aziende del territorio; gastronomia, calda e fredda, affiancata da un banco salumi e formaggi con una selezione di referenze locali e nazionali. Presente anche la mieloteca a sostegno delle biodiversità e l’impegno degli apicoltori pugliesi, selezionati per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

FAMILA SUPERSTORE
Via Camillo Rosalba
Bari
1.500 mq
Megamark (Selex)

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Il punto di vendita è stato realizzato nell’ottica della sostenibilità ambientale con banchi frigo chiusi e a basso impatto ambientale, insegne e luci a led, infissi termici a risparmio energetico e isolamento acustico. Inoltre, è dotato di pannelli solari e un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico dell’intera struttura. Dispone del Bistrò Famila.
Offerta
Presenti tutte le aree del fresco: ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria e pescheria oltre a forneria e cucina.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.45; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
In organico 50 addetti.

Ultra Crunchy di Lutosa: la patatina che resta calda e croccante per mezz’ora a #Tuttofood25

Doppio amido e farina di riso e mais: Ultra Crunchy è la patatina che resta clada e croccante per mezzora dedicata al mondo del food service

Ultra Crunchy è la linea di patate Lutosa pensata per il food service delivery e take-away. La ricetta combina doppio amido, farina di riso e mais in un rivestimento spesso che sigilla il vapore: risultato, un guscio super crispy che resiste fino a 30 minuti, mentre l’interno resta soffice.

Formato pro, dedicati alla ristorazione

Disponibile in un sacco da 2,5 kg, Ultra Crunchy si può trovare in bar e ristoranti, mentre in gdo Lutosa opera con altri brand.

Nuovo look e formato extra a #Tuttofood 25 per i ravioli Lo Scoiattolo

Il raviolificio di famiglia Lo Scoiattolo presenta un restyling del pack e nuovi prodotti pensati per un consumatore più moderno

Raviolificio Lo Scoiattolo presenta diverse novità, riposizionando le sue linee di prodotto per evidenziare la significatività di ognuna. La linea classica, denominata Senza Tempo, rappresenta i prodotti tradizionali dell’azienda. La linea Iconicità offre proposte innovative e distintive, mentre la nuovissima linea Ricette della Madre celebra i gusti di famiglia e i piatti che hanno dato vita all’azienda, continuando a vivere attraverso la seconda e terza generazione.

Da Scoiattolo i Ravioli giganti

Una delle principali innovazioni è quella dei Ravioli giganti, un prodotto brevettato nel processo industriale che porta il ristorante a casa. Questo formato extralarge permette di gustare un ripieno ricco e innovativo, offrendo un’esperienza culinaria unica.

Savini: più export per i dolci Toscani #Tuttofood25

Savini, azienda toscana che opera con il marchio omonimo e con quello di Fiore, guarda con interesse ai mercati esteri per espandere il business

Il marchio Cassata Fiorenza si arricchisce di nuove referenze, mentre arrivano diverse versioni di panettoni e pandoro. Così si insiste nel mercato dei dolci da ricorrenza. Questo il nuovo percorso di Savini, azienda toscana che opera nel campo della pasticceria e del bakery, con il marchio omonimo e con quello di Fiore 1827, brand di Siena specializzato in dolci tipici della tradizione.

Più export nel futuro di Savini

Per quanto riguarda lo sviluppo futuro del business, “vogliamo espanderci crescendo oltre i confini italiani -illustra Gabriele Filippi, amministratore delegato-. Siamo interessati certamente anche alla crescita nel nostro Paese, comunque”.

Bechèr torna a #Tuttofood25 e festeggia 70 anni

Bechèr, azienda produttrice di una gamma di salumi variegata, commercializzata con diversi marchi, fa il punto sul mercato

Settant’anni di esperienza alle spalle nel mondo dei salumi, il gruppo imprenditoriale Bechèr Bonazza nasce nel 1968 da un piccolo laboratorio veneziano a Ca’ Noghera–Tessera grazie a Simone Bonazza. Un'attività che cresce diventando l’attuale Bonazza Spa e che nel 2006 rileva il salumificio trevisano Bechèr di Ponzano Veneto, con due stabilimenti dedicati alla produzione e stagionatura di salumi insaccati e di prodotti ottenuti mediante salagione, di cotti ed arrosti. Nel 2013, grazie all’acquisizione della bellunese Unterberger di Perarolo di Cadore, si aggiunge la produzione di Speck del Cadore Dolomiti; mentre nel 2017, con l’acquisto del Salumificio Vicentino di Malo, entra a far parte del catalogo anche la Soppressa Vicentina Dop (tutelata dall'omonimo Consorzio).

Focus internazionale per Bechèr

L'azienda, che oggi punta con forza al all'internazionalizzazione, così come al consolidamento sui canali industria e gdo, ha chiuso il 2024 a quota 55 milioni di euro, grazie ai suoi marchi Bechèr, Bonazza, Unterberger/Cadore Dolomiti, Borgo Italia, Salumificio Vicentino e Tradizioni Venete. “A Tuttofood -riferisce l'amministratore unico Simone Bonazza-, dopo oltre 20 anni di assenza, Bechèr torna a esporre soluzioni di packaging innovative nei comparti Salami & Cotti Alta Qualità e Scelti, la novità degli AffettiAMOci e un calendario intenso di eventi B2B”. “Quest'anno festeggiamo l'anniversario dei 70 anni dalla nascita del brand Bechèr -aggiunge Domenico Renzullo, direttore commerciale Bechèr Bonazza-,  realtà radicata nel territorio e proiettata in un processo di crescita senza precedenti”.

Parmigiano Reggiano: crescere all’estero e nella cultura di prodotto #Tuttofood25

Parmigiano Reggiano, 2024 da record con 3,3 miliardi di euro di fatturato. A Tuttofood25 presenta l’Accademia per diffondere i valori della dop

Il 2024 ha regalato al Parmigiano Reggiano il suo miglior risultato di sempre: giro d’affari al consumo a 3,2 miliardi di euro (+9,2 %), produzione stabile a 4,079 milioni di forme e quota export in crescita, che si aggira attorno alla metà del giro d'affari. Dati che confermano la centralità della dop italiana.

Primo trimestre 2025: trend confermato

"I primi tre mesi del 2025 -chiarisce il direttore marketing Carmine Forbuso- confermano il trend ormai in atto. Specialmente cresciamo all'estero: nei mercati stranieri realizziamo oltre metà delle vendite".

Tuttofood 2025: test del sentiment

La presenza alla fiera milanese dedicata al mondo food serve al Consorzio per tastare il polso a buyer e retailer in un contesto geopolitico turbolento, caratterizzato da dazi, contro-dazi, smentite e retromarce.

Accademia Parmigiano Reggiano

Nonostante l’incertezza, il consorzio investe sulla formazione e sulla valorizzazione della cultura di prodotto, dando i natali all’Accademia Parmigiano Reggiano, hub formativo per chef, distributori e consumatori destinato a raccontare l’unicità del formaggio.

Aperti a Milano gli Spazi Vera, luoghi di supporto sociale sostenuti da Dm Italia

Gli Spazi Vera sono pensati per accogliere, sostenere e accompagnare le donne, ma non solo, in percorsi di crescita sociale e sviluppo personale

Inaugurati a Milano gli Spazi Vera, luoghi fisici pensati per accogliere, sostenere e accompagnare le donne in percorsi di crescita sociale e sviluppo personale. Questi spazi nascono come ambiente protetto e inclusivo dove affrontare liberamente temi fondamentali legati all’universo femminile: empowerment, educazione, consapevolezza, violenza di genere, supporto psicologico e mentoring.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla donazione di 32.910,00 euro devoluta da Dm Italia all’associazione Fare X Bene - attiva nella tutela dei diritti e nella promozione della parità di genere. L'occasione era stata il Giving Friday dell 24 novembre 2024, iniziativa pensata da Dm come alternativa al Black Friday, che prevedeva di destinare il 5% del fatturato della giornata di tutti i punti di vendita e dello shop online a favore di progetti sociali.

Gli Spazi Vera sono stati realizzati all’interno dei Centri Cam Lessona e Pecetta, nel Municipio 8 del Comune di Milano, già operativi come centri multifunzionali. Qui, accanto alle attività già esistenti, ogni Spazio Vera offre nuove opportunità di aggregazione, confronto e sostegno reciproco, rafforzando il senso di comunità e contrastando l’isolamento personale grazie a diverse attività pensate per stimolare il dialogo, il benessere psicofisico e l’autodeterminazione. Tra queste, laboratori teatrali condotti dall’attrice e drammaturga Maria Chiara Signorini, focalizzati sul lavoro emozionale e sulla memoria corporea, e percorsi settimanali di autodifesa emotiva guidati da psicologi e coach, che accompagnano i partecipanti in un viaggio attraverso l’ascolto attivo, la comunicazione non verbale e la scrittura autobiografica. Presente anche l’angolo dello psicologo, un ambiente accogliente dedicato al dialogo dove gli incontri avvengono in un contesto informale, accompagnati da merende e bevande calde. Per favorire l’integrazione intergenerazionale, sono stati inoltre attivati corsi di attività motoria dolce per over 60 e percorsi ludico-motori pensati per bambini dai 6 agli 11 anni, volti a stimolare creatività, coordinazione e socialità.

Sviluppo rete in Area 3 dal 9 al 16 maggio 2025

La rete Dem (Gros) cresce con un'apertura a Pescara. Lidl, invece, punta sulla Sardegna con il secondo discount a Olbia (Ot)

DEM
Via Tiburtina Valeria 91
Pescara
2.000 mq
Dem (Gros)

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Primo store dell’insegna in città.
Offerta
Sono oltre 15.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Sono state assunte 50 persone.

LIDL
Viale Aldo Moro 159
Olbia
1.100 mq
Lidl Italia

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Secondo discount dell’insegna in città, realizzato secondo le linee guida dell’insegna.
Offerta
Classica offerta con reparti freschi, prodotti free from, grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 120 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 23 collaboratori.

Da Gruppo Montenegro un’offerta multi-brand rinnovata a #Tuttofood25

Da Gruppo Montenegro l'innovazione abbraccia tutti i suoi marchi: da Cannamela a Cuore, passando per Bonomelli

Cannamela ha lanciato 11 nuove referenze nella linea di punta, la Serie Oro. Tra le più innovative c'è il Basilico santo, conosciuto anche come Tulsi, molto utilizzato nella cucina indiana e thailandese; l’Ibisco macinato, in grado di rendere originale, grazie al suo colore rosa vivace, piatti dolci e salati; i Semi di Nigella, dal sapore intenso e gustoso, perfetti per i panificati; la Liquirizia macinata, ideale su primi, secondi piatti e dolci al cucchiaio e infine il Pepe di Sichuan macinato, unico sul mercato in questo formato, pronto per caratterizzare con il suo sapore unico secondi piatti, verdure e dolci. “Inoltre, abbiamo arricchito la nostra offerta con materie prime già presenti in assortimento ma più versatili e facili da utilizzare perché macinate” spiega Fausta Fiumi, food division director di Gruppo Montenegro. Tra queste il Cumino, il Pepe verde e il Pepe mix, costituito da ben cinque varietà di pepi e bacche. Infine, sono state introdotte nella linea due erbe aromatiche, l’Aneto e la Mentuccia, utilizzate in diversi piatti della cucina nordeuropea e regionale italiana e il Cardamomo, che ha catalizzato l’attenzione di molti consumatori negli ultimi anni”. La Liquirizia Macinata Cannamela si può aggiungere alla farina per preparare dolci o pasta fresca, oppure direttamente su primi o secondi piatti, per conferire alla ricetta quel tipico sapore dolce-amaro. Inoltre, è ideale nella preparazione di liquori, gelati, mousse e caramelle. AstraRicerche ha realizzato per conto di Cannamela un’indagine volta a indagare il rapporto con le spezie e le erbe aromatiche degli italiani attivamente coinvolti nella preparazione dei pasti per sé e per i propri familiari. L'innovazione successiva è in linea con le tendenze emerse. Per facilitare la ricerca del prodotto desiderato e per stimolare gli acquisti di impulso è nato il System Cannamela, codici colori che rendono immediata la comprensione dello scaffale, grazie all’identificazione cromatica delle linee e sottolinee. La marca dispone inoltre di strumenti di esposizione, in cartotecnica e durevoli, per adattarsi a ogni esigenza di allestimento.

Cashpos: l’automazione del punto di vendita diventa una realtà a #Tuttofood25

I servizi tech di Cashpos a favore dei punti di vendite del retail sono presenti a Tuttofood25

Quando il tech entra nel punto di vendita in modo intelligente, i benefici si estendono sia all’esercente che al consumatore. È questa la filosofia di Cashpos, azienda specializzata nella gestione dei punti cassa per il mondo retail e food, con soluzioni complete e integrate a livello software - cuore dell’offerta - e hardware. Presente a Tuttofood come rivenditore premium autorizzato di Passepartout, Cashpos espone all’interno dello stand del brand, presentando il meglio della propria proposta.

L'offerta di Cashpos

“Il nostro punto di forza è il software gestionale -spiega Arianna Haas, project manager- come Menu o Retail di Passepartout, che permette di gestire in modo efficiente tutte le attività operative: dall’invio delle comande tramite palmare alla visualizzazione in cucina su monitor touch. Offriamo anche Totem Kiosk multimediali, per consentire al cliente finale di effettuare ordini in autonomia. Il nostro software è completamente integrato con ogni dispositivo e pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ogni attività”.

Software e hardware

A supporto del software, CashPos fornisce anche l’hardware necessario al punto cassa: Pc Pos, stampanti fiscali, lettori barcode, casse automatiche e altri accessori, garantendo così un sistema completo, affidabile e sempre aggiornato. Il sistema è altamente modulare e può essere connesso a tutte le periferiche hardware utilizzate nel punto di vendita: bilance elettroniche, etichette digitali, casse automatiche, ecc. CashPos si occupa della fornitura dell’intero sistema e dell’assistenza post-vendita, sia software che hardware. A Tuttofood, l’azienda presenta importanti novità lato Passepartout, tra cui nuovi moduli dedicati a Crm e gestione comande, e soprattutto la sua verticalizzazione software proprietaria: tabacchi.Cloud, una soluzione integrata con Passepartout pensata per il mondo delle tabaccherie. Include una banca dati con oltre 10.000 referenze, utile anche per bar e ristoranti che si riforniscono presso rivendite ordinarie.

Sogemi: city hub dell’alimentazione di quattro mercati #Tuttofood25

Il Mercato Alimentare di Milano (gestito da Sogemi) si amplia per rispondere alle esigenze di un mercato che cresce: focus su logistica e energia green

Proseguono i lavori presso il Mercato Alimentare di Milano gestito da Sogemi, società partecipata dal Comune di Milano, che si sta trasformando in un’infrastruttura strategica per il commercio e la distribuzione di prodotti agroalimentari. Il comprensorio è oggi un city hub dell’alimentazione composto da quattro mercati (ortofrutticolo, ittico, floricolo, carni e gastronomia), nove piattaforme logistiche, un Palazzo Affari direzionale, un sistema di logistica centralizzata e servizi che perseguono la qualità e sicurezza alimentare a garanzia dell’eccellenza dei prodotti commercializzati. L’area si estende su una superficie complessiva di 700.000 mq, in una posizione strategica a pochi km dal centro di Milano e dall’aeroporto di Linate.

La crescita del Mercato Alimentare

“Vogliamo raccontare a Tuttofood la nostra storia e la trasformazione del nostro comprensorio -spiega Federico Zunino, direttore Mercati Alimentari-. Sono stati realizzati 250.000 mq dei totali 350.000 mq dell’area coperta previsti a fine progetto. Quest’anno verrà ultimato il secondo padiglione dell’ortofrutta, mentre tra fine anno e inizio 2026 si completeranno altri due spazi logistici, uno dei quali sarà utilizzato per il centro cottura di Milano Ristorazione. Inoltre è in fase di studio un progetto innovativo di logistica ultimo miglio, che avrà l’obiettivo di ottimizzare il flusso di mezzi in uscita dal Mercato e in circolazione nell’area urbana per la consegna delle merci e di migliorare l’impatto ambientale. È in corso di finalizzazione anche il rifacimento di Palazzo Affari che ospita i nostri uffici direzionali, un business center e spazi per la formazione e i servizi”. 

Occhio all'energia green

Tutti i nuovi edifici sono costruiti e gestiti secondo gli standard di sostenibilità. Per ricavare energia rinnovabile il mercato si è dotato di pannelli fotovoltaici e di un impianto geotermico che sfrutta l’acqua di falda. L’utilizzo di queste tecnologie consentirà un risparmio nelle emissioni di CO2 pari a 1.200 tonn/anno, oltre alla riduzione dell’isola di calore fino a 3°C nel periodo estivo. 

Nuovo look e formato extra per i ravioli Scoiattolo a #tuttofood25

Lo Scoiattolo, raviolificio di famiglia, cambia il look alle sue linee di prodotto. Lo racconta Alice Galli, responsabile comunicazione e marketing

Raviolificio Scoiattolo ha presentato diverse novità a Tuttofood, con un riposizionamento delle sue linee di prodotto per evidenziare la significatività di ognuna. La nuova linea, ispirata alle ricette classiche, denominata "Senza Tempo", rappresenta i prodotti tradizionali dell'azienda. La linea "Gli iconici" offre proposte innovative e distintive, mentre la nuovissima linea "Le ricette di Nonna Ebe" celebra i gusti di famiglia e le ricette che hanno dato vita all'azienda, continuando a vivere attraverso la seconda e terza generazione.

Una delle principali innovazioni presentate è stata quella dei ravioli I Giganti, un prodotto brevettato nel processo industriale che porta il ristorante a casa. Questo formato extralarge permette di gustare un ripieno ricco e innovativo, offrendo un'esperienza culinaria unica.

L’abbraccio tra frutta secca e mela per Melinda a #Tuttofood25

L'obiettivo di Melinda è di raggiungere un mercato più ampio, sfruttando i trend di crescita a due cifre degli snack naturali

Melinda ha presentato a Tuttofood di Milano un prodotto innovativo che combina la purea di mela con la frutta secca, offrendo un doppio gusto e doppio benessere. I gusti attualmente disponibili sono mandorla e nocciola, due tra i più apprezzati della frutta secca, abbinati alla mela della Val di Non, lavorata e trasformata da Melinda. Melinda Lab, la divisione del Consorzio Melinda dedicata alla trasformazione dei prodotti, offre una vasta gamma di purea di frutta, mele essiccate e barrette. Questi prodotti sono pensati per essere consumati come snack naturali, rispondendo alla crescente domanda di alimenti salutari. Inoltre, Melinda Lab produce anche succo di mela e aceto di mela, gestiti da terzisti.

Il mercato delle puree di frutta sta crescendo significativamente, con un valore di circa 102 milioni di euro in Italia, e Melinda punta a espandere ulteriormente la sua presenza. In Francia, questo mercato vale 800 milioni di euro, e Melinda mira a catturare nuovi consumatori interessati agli snack naturali. L'obiettivo di Melinda è di raggiungere un mercato più ampio, sfruttando i trend di crescita a due cifre degli snack naturali.

Frutta per giovani e sportivi nella proposta di Frullà a #tuttofood25

La nuova linea pensata per gli sportivi si è classificata al secondo posto nei Better Future Award di Tuttofood

Frullà ha partecipato nuovamente a Tuttofood, confermando i suoi pilastri fondamentali. La linea classica di Frullà, che include prodotti a base di frutta come mela, pera, fragola, mirtillo e banana, continua a essere molto apprezzata. Questi prodotti sono realizzati con ingredienti naturali e salutari, accompagnati da frutta biologica e imballaggi completamente riciclabili, dimostrando l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità.

Una delle novità presentate è la linea Formula Sport Fruit Energy, pensata per chi pratica sport e desidera un'alimentazione naturale. Questa linea comprende quattro gusti: mirtillo, banana, mango e ananas, tutti arricchiti con ingredienti energetici. È ideale per gli sport di endurance, dove è fondamentale un apporto energetico costante.
Il nuovo prodotto di Frullà ha ottenuto un importante riconoscimento, classificandosi al secondo posto nella categoria Prodotti Salutistici al Better Future Award. Questo risultato testimonia la qualità e l'innovazione dei prodotti Frullà, che continuano a soddisfare le esigenze dei consumatori attenti al benessere.

La campagna Pro Food per il packaging in plastica

Pro Food packaging plastica

Pro Food ha lanciato una campagna di comunicazione b2b per promuovere la plastica nel packaging alimentare, presentandone i vantaggi attraverso argomentazioni dimostrabili e un linguaggio accattivante, legato al mondo dello sport.

Pro Food parla del packaging in plastica

La campagna Pro Food è partita il 12 maggio con inserzioni sulla stampa b2b nei settori ortoforutta, packaging e retail, ed evidenzia i vantaggi del packaging alimentare in plastica sfruttando la metafora dello sport. Ciascuna tipologia di packaging viene ambientata in uno scenario sportivo: il campo da golf con il messaggio che gli imballaggi "amano il green" dunque rispettano l'ambiente, nel campo da basket "giocano sempre i tempi supplementari" così evitano gli sprechi, e così via per i valori che Pro Food vuole evidenziare: sostenibilità, igiene, trasparenza e fiducia, generazione di valore.

L'associazione Pro Food rappresenta il 70% della produzione italiana di contenitori per alimenti, con 14 aziende e 29 impianti produttivi.

"Con questa campagna - ha detto Mauro Salini, presidente di Pro Food - aggiungiamo un concetto dall’impatto emozionale. Il tema dello sport non è scelto per caso: così come dietro un atleta di successo ci sono talento e duro lavoro, anche un prodotto apparentemente semplice come una vaschetta in plastica ha alle spalle tecnologia, ricerca, investimenti e progettualità, rispondendo a requisiti economici, ambientali, funzionali ed estetici”.

Il regolamento europeo Ppwr e i suoi rischi

La campagna di Pro Food vuole sensibilizzare anche rispetto al regolamento europeo sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (Ppwr, Packaging and packaging waste regulation), che potrebbe impattare, quando entrerà in vigore, sia il comparto ortofrutticolo che il settore horeca.

Better Future Award, le salse premiate

Alla manifestazione premiate anche le salse, dolci e salate, e i condimenti per la pasta di Tartuflanghe, Menu e Agrisicilia

Novità golosa è dei Better Future Award è The Trufflemania – l’aperitivo al tartufo, un kit con tre prodotti in tubetto ideale per i crostoni di pane ma anche come condimento, come ha illustrato l’amministratore di Tartuflanghe Paolo Montanaro.

Vincitrice anche la Grancrema alla carbonara con Pecorino Romano dop, tuorli d'uova e pepe nero di Menu.

Missione esaltare il sapore del pistacchio riducendo l’impatto zuccherino per Agrisicilia, come ha raccontato Salvatore Mammana, direttore vendite. Obiettivo centrato grazie a Zero zuccheri crema spalmabile al pistacchio.

Sbattere e mescolare, il frullatore a immersione resta una superstar

La storia di questo segmento degli eldom da cucina nasce con il lancio spagnolo di Minipimer. Alcune delle proposte attualmente sul mercato

Il frullatore a immersione è tra gli immancabili nel campo dei piccoli elettrodomestici. Pratico e, spesso, anche senza fili. Versatile e facile da pulire. Un alleato in cucina per preparazioni veloci, ricco di accessori che si prestano a diversi usi. Di potenza variabile, tale da poter spaziare tra vellutate, triti ed eleganti creme. Occupa poco spazio in cucina e può anche montare panna e albumi d'uovo, grazie al cambio delle lame con una frusta, direttamente nel recipiente in cui si sta preparando il cibo, oppure in un proprio contenitore graduato fornito tra gli optionals. Per tutti i giorni oppure semi-professionali, offerto a un prezzo quasi sempre accessibile per tutte le tasche.
Minipimer è il punto di partenza, ovvero l'acronimo di Pequeñas Industrias Mecánico-Elétricas Reunidas, nome dell'azienda spagnola che nel 1959 ne lanciò su larga scala il primo modello. Brevettato nel 1950 dallo svizzero Roger Perrinjaquet, nacque in realtà come Bamix, unione dal francese dei verbi “battre e mixer”. Ed è effettivamente proprio grazie alla sua capacità di “sbattere e mescolare” che deve il suo successo nelle case di tutto il mondo.
Il valore del mercato è stato calcolato nel 2023 attorno a quota 320,6 miliardi di dollari, con una crescita prevista del 7,6% di CAGR tra il 2024 e il 2032 (dati Global Market Inside). Un segmento dunque in rapida crescita, con una sempre più ampia gamma di proposte per nuove modelli di frullatori.

Braun – Minipimer Multiquick 7 MQ 7087X

MultiQuick 9 è l'ultima generazione del celebre Minipimer della Braun, che l'azienda stessa definisce come “il più performante e potente di Braun”. Si tratta di un piccolo elettrodomestico da cucina, dalla potenza di 1000 watt, super accessoriato completo di tutto, che al corpo motore – compatibile con tutti gli accessori Braun con attacco diritto - aggiunge nella serie Multiquick 7 MQ 7087X: un robot cucina, diverse lame - da quelle per realizzare fette più grossolane a quelle per sminuzzare gli ingredienti in modo estremamente fine, passando per inserto julienne, accessorio per purè e disco per patatine fritte – con accessorio tritatutto, gancio per impastare, lama per tritare, frusta e bicchiere graduato da 600 millilitri, rigorosamente in plastica BPA Free.
Grazie alla sua Tecnologia ActiveBlade, con cui la lama oscilla verticalmente, è in grado di tritare senza sforzo dalle noci allo zenzero, con un asta flessibile che aumenta del 250% la superficie di taglio (rispetto a un minipimer senza tecnologia ActiveBlade). Inoltre, la Tecnologia PowerBell Plus lo dota di una lama aggiuntiva che, aumentando la superficie di taglio per rotazione, lo rende adatto a frullare più facilmente sia pezzi più grandi che ingredienti anche duri del solito, con un'ottima resa. Grazie poi alla Tecnologia Easy Smart Speed, più forte premi e più aumenta la velocità: così che è facile anche usarlo con una sola mano, cambiando velocità senza interruzioni. Mentre la Tecnologia SplashControl consente di non schizzare ovunque i propri ingredienti per tutta la cucina grazie ad un design antischizzo. Un design del prodotto, che da sempre caratterizza i piccoli elettrodomestici Braun, e che in questo caso è valso al Minipimer il German Design Award 2020 e l'IF Design Award 2020

Moulinex – Quickchef+ 4 in 1

“Un emulsione potente, a portata di mano”: è questo lo slogan che Moulinex ha scelto per il suo Quickchef+, un frullatore a immersione che offre prestazioni elevate grazie alla Tecnologia Powelix, con cui assicura risultati uniformi e “fino al 30% più veloci”. Le sue quattro robuste lame in acciaio inossidabile infatti, sono temprate e angolate alla perfezione per frullare gli ingredienti più difficili in tutta facilità, con bordi affilati che sminuzzano gli alimenti per ottenere un risultato vellutato e con lame rotanti che creano un vortice potente che spinge gli ingredienti verso il centro, per una miscelazione senza grumi pronta in pochissimo tempo. L'unità motore è dotata di un'impugnatura ergonomica e morbida al tatto, con una robusta struttura in metallo e una protezione antischizzi. Può lavorare in modalità silenziosa grazie a una speciale impostazione che la rende meno rumorosa rispetto alla velocità turbo, una velocità che può facilmente essere impostata dalla manopola, in 20 diverse modalità, anche durante l'utilizzo. Oltre al Frullatore a immersione Quickchef+, fanno parte della serie 4 in 1: il Bicchiere da 800 ml; il Tritatutto da 500 ml (capacità totale); un Attacco per frusta e un Piede schiacciapatate. Tutti i suoi componenti sono lavabili in lavastoviglie e l'azienda offre la garanzia di riparabilità per 15 anni.

Bosch – Ergomaster Serie 6

Una potenza da 1000 watt e una lama a 4 ali in acciaio inox extra affilate con design ottimizzato per garantire un flusso ottimale degli ingredienti verso il centro grazie al sistema QuattroBlade Pro, il corpo motore del frullatore a immersione ErgoMaster consente lavorazioni efficienti per una miscelazione controllata, senza interruzioni e schizzi, anche con gli ingredienti più difficili. Tra gli accessori della Serie 6, Bosch include il tritatutto, che consente di tritare dalle erbe aromatiche alla frutta secca, passando per il formaggio e molto altro ancora; insieme alla frusta, ideale per montare albumi o panna. È inoltre inclusa una lama tritaghiaccio, come pure un bicchiere graduato. Il design ergonomico del frullatore è provvisto di una impugnatura è antiscivolo, morbida al tatto, che garantisce comfort e controllo ottimale, anche quando si frulla più a lungo. Progettato per essere utilizzato con una sola mano, il blocco dell'accensione è integrato nella leva di comando e può essere facilmente sbloccato con l'indice o il pollice. Una volta sbloccato, è possibile iniziare a regolare la velocità premendo la leva di comando. Il blocco di sicurezza consente di evitare l'avvio involontario di Ergomaster. Il piede del frullatore è rimovibile con un semplice clic e può essere lavato in lavastoviglie, mentre un meccanismo di sblocco incredibilmente facile da usare rilascia potenza solo quando si tiene ErgoMaster saldamente in mano. Il suo potente motore utilizza un sistema di raffreddamento ad aria, che assicura un minor surriscaldamento e una maggiore durata di funzionamento, con 10 anni di garanzia Bosch sul motore, oltre all'Assistenza gratuita 2+1 che prevede un anno gratuito di assistenza gratuita in aggiunta ai soliti due anni di garanzia convenzionale.

Kenwood – HBM40.302WH triblade xl

La Serie Triblade di Kenwood è proposta come soluzione compatta, rapida e pratica per frullare, sbattere, sminuzzare, schiacciare e ridurre in purè. Al top di gamma, il Frullatore ad immersione Triblade XL Pro HBM80.327BK. Un mixer con un motore da 1200 watt, con cui frullare rapidamente e senza sforzo grazie all’asta Triblade XL, che è in grado di montare, tritare, emulsionare e schiacciare grazie alla sua fornita gamma di strumenti aggiuntivi. Nella confezione, sono infatti compresi, oltre all'asta di miscelazione Triblade XL, anche: uno schiacciapatate in metallo; una frusta in metallo; un emulsionatore; un tritatutto da 0,5 litri di capienza; un bicchiere e un altro bicchiere graduato con beccuccio facile da svuotare. Grazie alla tecnologia Triblade, l'azienda garantisce un risultato 5 volte più liscio e uniforme di un normale frullatore a immersione (rispetto a Kenwood HDP1, testato sul latte di mandorle), efficace con gli ingredienti più difficile e anche più rapido (il 30% sempre rispetto a un Kenwood HDP1). Ad esempio, grazie al suo emulsionatore, rende possibile preparare in casa, velocemente e senza sforzi, una deliziosa maionese. Le velocità variabili e l'opzione turbo offrono il massimo controllo sugli ingredienti, riducendo lo sporco. L'impugnatura SureGrip, progettata ergonomicamente, consente un maggior comfort e una manipolazione sicura. Tutti gli utensili forniti nel kit sono facili da sostituire: basta ruotare il corpo motore e riavvitare l'accessorio, tutti lavabili in lavastoviglie. Inoltre una funzione di sicurezza integrata protegge l'elettrodomestico dal surriscaldamento, poiché l'unità motore è progettata per spegnersi automaticamente, consentendo al motore di raffreddarsi.

Smeg - HBF03

I colori sono quelli che caratterizzano il marchio e vanno dall'azzurro cielo al crema avorio, passando per il rosso, il bianco e il nero. Il frullatore a immersione Smeg HBF03 è arricchito da un set completo di accessori che ne ampliano le possibilità di utilizzo, di estrema praticità, facili da smontare e rimontare, come: la caraffa in TritanRenew, il tritatutto con lame in acciaio inox, lo schiacciaverdure e infine la frusta in acciaio inox per montare diversi preparati. Il suo copro motore ha una potenza di 700 watt. La velocità è variabile e prevede una funzione Turbo per il totale controllo del risultato finale. L'impugnatura ergonomica è antiscivolo e ne consente un facile utilizzo. Le lame in acciaio inox utilizzano un sistema FlowBlend che garantisce migliori risultati di lavorazione e, incluso nel kit, si trovano: una caraffa graduata in Tritan Renew da 1,4 litri con un comodo coperchio per conservare i cibi; un tritatutto con lame in acciaio inox sagomate a forma di S per massimizzare le performances; una frusta a filo in acciaio inox per montare panna e albumi. Ovvero, una gamma completa di accessori che lo predispongono alla massima versatilità in cucina. Il sistema di taglio FlowBlend e le sue lame in acciaio creano un flusso ottimale per garantire la perfetta omogeneità agli ingredienti frullati e una comoda manopola consente di regolare la velocità, così come di impostare la funzione Turbo.

Russell Hobbs - 24700-56

La proposta di Russell Hobbs è quella di Matte Black, un frullatore a immersione 3in1, con cui poter frullare, tritare e sbattere gli ingredienti in modo pratico e veloce, con un piccolo elettrodomestico economico. Sono previste due impostazioni di velocità (mediante pulsante) e gli accessori (contenitore tritatutto da 500 ml e frusta) sono lavabili in lavastoviglie. Il design sposa il colore nero opaco e il motore rimovibile in acciaio inox ha una potenza da 500 watt e monta una lama, anche questa ovviamente in acciaio inox. La garanzia è quella di 12.000 giri al minuto, inclusa la funzione Pulse.

Girmi - MX39

In casa Girmi, il mixer 3in1 che è insieme frullatore a immersione, sbattitore e tritatutto è MX39, un elettrodomestico versatile e multifunzione, grazie alla sua ampia dotazione di accessori che include: un bicchiere per miscelare direttamente le bevande o le salse, una frusta per montare e sbattere con facilità, e un tritatutto per sminuzzare erbe, frutta secca, formaggio e molto altro. Equipaggiato con un motore da 800W e un gruppo di quattro lame, offre due velocità di utilizzo: una velocità più bassa per lavorazioni delicate e una più alta per tritare, frullare o montare con maggiore intensità. Il fusto del frullatore, realizzato in acciaio inox e lungo 19 cm, è facilmente smontabile ed è lavabile anche in lavastoviglie. L’impugnatura ergonomica è studiata per offrire una presa sicura e confortevole, e il suo design dalla forma compatta ne facilitano un utilizzo prolungato senza affaticare il polso, garantendo un’esperienza d’uso piacevole e senza sforzi, per risparmiare tempo nelle preparazioni e ottenere risultati eccellenti ogni giorno. Come è nel motto del brand Girmi: “piccoli elettrodomestici nel cuore e nelle case di tutte le famiglie italiane”.

Ariete – Moderna

Partendo dalla versione economica di base di Pimmy, l'azienda Ariete ha di recente introdotto nel suo catalogo di frullatori a immersione la novità, sempre economica, di Moderna che offre una variante colore con cui scegliere tra bianco e rosso. Si tratta di un mixer 3in1, con 4 lame e gambo rimovibile in acciaio inox, che utilizza un motore da 1000 watt e consente 10 velocità di utilizzo. In dotazione, a renderlo versatile per ogni preparazione: un bicchiere da 700 ml, dove miscelare i vari ingredienti delle ricette; un tritatutto da 500 ml, ad esempio con cui realizzare gustosi frullati oppure granite fresche; e infine una frusta, con cui è possibile montare creme e panna.

AEG - Deli4

Il frullatore a immersione Deli4 di AEG utilizza la Tecnologia TruFlow con un innovativo piede miscelatore e un design delle lame ottimizzato, per risultati perfettamente miscelati. Dotato di frusta, bicchiere graduato e mini accessori con lame, si presta alla preparazione di smoothies, salse, purè o cipolle tritate, grazie al suo motore da 600 watt e alla Funzione Turbo con cui ottenere il massimo del risultato nel minor tempo possibile. È progettato senza BPA.

Haier – I-Master Serie 5

È I-Master Serie 5 l'ultima novità in casa Haier per i frullatori a immersione, un kit con accessori in dotazione, facili da smontare grazie al Bayonet System tra blocco motore e gamba in metallo: dallo schiacciapatate per una purea senza grumi alle doppie fruste per finire con la caraffa in vetro dove unire i propri ingredienti, tutti accessori lavabili in lavastoviglie. L'impugnatura ergonomica del frullatore a immersione I-Master Serie 5 lo rende estremamente maneggevole, facile da impugnare sia cn la mano destra che con quella sinistra, e il pulsante di attivazione può esser premuto con qualsiasi dito, con livelli di potenza variabile ed effetto pulsante. L'acciaio in metallo della gamba in metallo lo rende “fatto per durare”, assicurano da Haier, sottolineando durata e prestazioni di alto livello, grazie alle 3 lame in acciaio inox con cui decidere di volta in volta la consistenza della preparazione. Nella Serie I-Master 5, Haier propone anche una Friggitrice ad Aria, un Multi Beverage, un Frullatore, un Bollitore e un Tostapane: al motto di “Master your kitchen”.

Burger King raggiunge un bel traguardo: 300 ristoranti

Burger King apre a Vertemate (Co) il suo 300° ristorante. Un numero importante che lo colloca fra le prime 5 catene leader in Italia

Burger King Restaurants Italia raggiunge un bel traguardo numerico: il 15 maggio, a Vertemate (con Minoprio), in provincia di Como, apre il 300° ristorante, in via Don Antonio Verga, all’angolo con via Pioda.

Burger King, Chiara Camerini Porzi nuova CooQuesto traguardo rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio –commenta Chiara Camerini Chief Operating Officer di Burger King Restaurants Italia– e testimonia quanto il mercato italiano sia strategico per la crescita della marca. È il risultato di oltre 25 anni di impegno, sviluppo e presenza sul territorio, con l’obiettivo costante di offrire un’ampia varietà di prodotti in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di tutti”.

Trecento locali vuol dire entrare nelle prime cinque catene di fast/casual food in Italia, insieme a McDonald's, La Piadineria, Alice Pizza, Old Wild West-Cigierre.

Il nuovo Burger King di Vertemate presenta 80 posti a sedere all’interno e 16 all’esterno. Al suo interno anche un BK Cafè, per colazioni e merende. Disponibile il servizio Drive, per ordinare dalla propria auto, combinando velocità e praticità.

Il ristorante offre la connessione Wi-Fi gratuita in tutta l’area. Gli orari di apertura sono da domenica a giovedì 11 fino a mezzanotte; venerdì e sabato dalle 11 alle 3. I clienti potranno scegliere tra diverse modalità di ordinazione. Direttamente dal tavolo tramite QR code collegato all’app ufficiale di Burger King oppure da uno dei 6 chioschi self-service. Non manca il il servizio di Home Delivery.

Grazie al programma fedeltà Be The King, con ogni ordine tramite app si accumulano corone e gemme, da utilizzare per accedere a vantaggi esclusivi.

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