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Bennet: a Romagnano Sesia (No) lo shop in shop MediaWorld

Decimo shop in shop di MediaWorld all'interno degil ipermercati Bennet con un'offerta di elettronica di consumo tipica dell'insegna

All'interno dell'ipermercato Bennet di Romagnano Sesia (No) è stato realizzato il decimo shop in shop MediaWorld che rafforza la partnership tra le due insegne, come raccontato in questo articolo. Si tratta del sesto spazio in Piemonte con un'offerta di elettronica di consumo tipica del marchio.

La nuova apertura di Romagnano Sesia, che segue di pochi giorni quelle di Romano di Lombardia e Santa Vittoria d’Alba è un ulteriore passo nella collaborazione con MediaWorld, che stiamo portando avanti con grande convinzione -dichiara Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet-. L’estensione del progetto shop-in-shop rappresenta un’iniziativa di valore che nasce dalla sinergia tra due realtà leader nei rispettivi settori e si traduce in un’esperienza di acquisto più completa e accessibile, in linea con il nostro impegno a innovare continuamente i punti vendita e a rafforzare il legame con il territorio.

Una collaborazione che consente anche a MediaWorld di ampliare la sua presenza e di intercettare nuovi target di consumatori. A riguardo Vittorio Buonfiglio, chief operating officer di MediaWorld, dice: "Questa apertura strategica, nata dalla collaborazione con Bennet, testimonia la volontà di essere sempre più vicini ai residenti del Novarese offrendo un'esperienza d'acquisto comoda, completa e integrata. Vogliamo offrire anche ai cittadini di Romagnano e limitrofi la possibilità di accedere al meglio della tecnologia e ai servizi esclusivi MediaWorld, integrandoli perfettamente con la loro spesa quotidiana presso l'ipermercato Bennet.”

Ventidue negozi a marchio Modus entrano nella rete Naima Beauty Star

Nuova acquisizione: 22 punti di vendita Modus sono stati rilevati ed entreranno nella rete Naima Beauty Star con cambio insegna

Il Gruppo Dmo (società di proprietà della famiglia Celeghin) continua a investire potenziando ulteriormente la sua presenza con l'acquisizione di 22 punti di vendita della società Vallesi (acquisendo il ramo d'azienda), già a marchio Modus, dislocati in Veneto, Piemonte, ma anche in Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Toscana. L'obiettivo dichiarato è di portare entro il 2026 a quota 100 gli store della rete Beauty Star entrata lo scorso febbraio nel mondo di Naima. Un passo importante di crescita che andrà a potenziare anche la presenza della stessa insegna Naima sul territorio italiano dove sono attive 400 profumerie, tra cui quelle ad insegna Beauty Star che ad oggi conta 89 negozi.

Il fatturato

Il fatturato nel settore beauty di Dmo crescerà dagli attuali 50 milioni di euro a circa 65-70 milioni; uguale incremento subirà ovviamente tutto il gruppo, che fino a ieri totalizzava circa 300 milioni di fatturato (e più di 1700 dipendenti), con Ebitda che a sua volta è atteso in deciso rialzo, +25%.

Le strategie per la crescita

"Oggi disegniamo un’ulteriore espansione del marchio. Abbiamo dato il via a un'operazione onerosa, direi straordinaria, perché avevamo a cuore innanzitutto di proseguire nei nostri importanti progetti di sviluppo; poi, di mantenere in mani italiane una realtà come Modus. Crediamo che nel nostro Paese ci siano ancora grandi opportunità nel canale della profumeria e noi siamo intenzionati a diventarne uno dei principali player -spiega Fabio Celeghin, presidente di Dmo-. Noi siamo una realtà unica nel suo genere, siamo protagonisti della distribuzione in due settori diversi che andiamo a connettere tra di loro, ossia direttamente le profumerie Beauty Star e i drugstore Caddy’s".

"Vogliamo sempre più implementare la presenza sul territorio italiano, siamo alla ricerca continua di opportunità strutturate che ci consentano di ottenere tale obiettivo -spiega François Xavier Tah, direttore commerciale di Dmo-. Ora guardiamo con molto interesse soprattutto all'Emilia Romagna e al Centro Italia".

Les Mousquetaires rileva 81 negozi Colruyt, che lascia la Francia

Il gruppo Les Mousquetaires firma un accordo per acquisire 81 punti di vendita Colruyt e 44 stazioni di servizio in Francia. Obiettivo: rafforzare la rete Intermarché e Netto, puntando al 20% di quota di mercato entro il 2028

Il Gruppo Les Mousquetaires, noto per i suoi marchi Intermarché e Netto, presente con oltre 4.000 negozi di prossimità (e non solo) in Francia, Belgio, Polonia e Portogallo con oltre 3.000 imprenditori, ha firmato una lettera di intenti in esclusiva per l'acquisizione di 81 punti di vendita appartenenti al gruppo belga Colruyt in Francia, che lascia il Paese e si concentra sulle sue attività in Belgio. Questa operazione si inserisce in un piano più ampio volto a consolidare la presenza del gruppo nel mercato francese, con l’obiettivo di raggiungere una quota del 20% entro il 2028 e rafforzare la sua competitività, oltre che ampliando la gamma di servizi offerti ai consumatori.

 

Un'acquisizione strategica

L'accordo, il cui valore è stimato intorno ai 215 milioni di euro, rappresenta una mossa significativa nel settore della distribuzione moderna francese. Oltre ai negozi alimentari, che cambieranno insegna da Colryut Prix Qualitè a Intermarche (nelle sue diverse declinazioni) e Netto, la vendita include anche 44 stazioni di servizio Dats 24 (la sua missione è quella di fornire energia e carburanti in modo accessibile, sicuro e rispettoso dell’ambiente, su strada, a casa che al lavoro con carburanti alternativi ed energia verde), evidenziando l'intenzione di Gruppo Mousquetaires di diversificare le proprie attività e di espandersi oltre l’alimentare. Questa operazione riflette anche la tendenza di utilizzare acquisizioni mirate per aumentare le quote di mercato e consolidare la propria posizione in un contesto sempre più competitivo. Negli ultimi anni, il mercato francese ha visto un aumento di fusioni e acquisizioni, segno della crescente necessità per i grandi gruppi di adattarsi ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e nelle dinamiche economiche.

 

Impatti sui consumatori e sul mercato

L'acquisizione promette vantaggi tangibili per i consumatori francesi. Con una rete di distribuzione più ampia, Les Mousquetaires potrebbe aumentare l'accesso a prodotti di marca privata, sempre più apprezzati dai clienti per il loro rapporto qualità-prezzo. Inoltre, una maggiore efficienza operativa potrebbe tradursi in una riduzione dei prezzi, rendendo i negozi più competitivi e attraenti per una clientela attenta ai costi.

Rimane da vedere come questa operazione influenzerà il mercato nel lungo termine, ma le premesse indicano un potenziale significativo per il successo. Si attende che ulteriori dettagli sull'accordo emergano nei prossimi mesi, man mano che le negoziazioni procedono. Come da prassi, il progetto sarà sottoposto alla consultazione delle rappresentanze sindacali e sarà oggetto di approvazione da parte delle autorità competenti. La finalizzazione è attesa per il primo semestre del 2026.

 

Perchè Colryut lascia la Francia

La scelta della catena leader in Belgio di lasciare il Paese è nata da una serie di difficoltà strutturali e finanziarie, che il gruppo stava vivendo da tempo. In un mercato della distribuzione alimentare particolarmente sfidante come quello francese, Colruyt non è riuscito a ritagliarsi uno spazio redditizio a lungo termine, non raggiungendo dimensioni tali da non avere sufficiente forza contrattuale con i fornitori né di sostenere i costi fissi e logistici. Nonostante gli investimenti mirati, le attività francesi non sono riuscite a raggiungere risultati positivi: come si legge nel comunicato del retailer, nel periodo 2024/25, è stata registrato una perdita operativa di oltre 20 milioni di euro nel 2024/25. Risultati che hanno portato Colruyt a ritenere che l’offerta dei Mousquetaires fosse la più sostenibile per garantire la continuità dell’attività, la tutela dell’occupazione e la salvaguardia dei clienti locali.

Gestire il personale

Su questo tema, però, la situazione non sembra positiva per tutti. Sono circa 1.300 i dipendenti coinvolti nell’operazione, ai quali saranno mantenute le condizioni contrattuali previste dagli accordi collettivi di Colruyt Retail France SAS per un periodo di 15 mesi dopo il trasferimento verso le insegne Intermarché e Netto. Inoltre, il gruppo Mousquetaires ha previsto 175 proposte di assunzione a tempo indeterminato per il personale delle piattaforme logistiche Colruyt non interessato direttamente dall’operazione, offrendo loro l’opportunità di lavorare nei centri logistici di Dole-du-Jura e Pagny-sur-Meuse.

L’acquisizione sarà gestita direttamente dai soci imprenditori indipendenti del Gruppo, che saranno affiancati durante tutto il processo dalle strutture centrali del gruppo, dalla sede alle direzioni regionali, passando per la logistica.

Come si legge oggi su diversi quotidiani francesi, rimane da capire il futuro di 24 store che non fanno parte dell’accordo con il gruppo dei Moschettieri con i loro 889 addetti, anche secondo fonti interne Colryut sta cercando soluzioni alternative per questi negozi, nel senso che stanno cercando di capire l’eventuale interesse di altri retailer.

 

Le dichiarazioni dei vertici

"L’avvio di queste negoziazioni esclusive -ha dichiarato Thierry Cotillard, presidente del gruppo Les Mousquetaires- dimostra tutta l’agilità, la dinamicità e la forza del nostro Gruppo di imprenditori indipendenti. Questo progetto è possibile grazie agli aderenti del gruppo che hanno saputo presentare direttamente delle offerte per il rilevamento dei punti di vendita. Si tratta di un ulteriore passo nella strategia di crescita del gruppo, sia attraverso il rafforzamento del parco esistente sia mediante nuove integrazioni. Ma al di là degli aspetti strategici, voglio sottolineare anche il valore umano e collettivo dell’avventura che potremmo vivere nei prossimi mesi".

Christophe Chineau, presidente di Intermarché e Netto, ha aggiunto: "Questa operazione contribuirebbe a rafforzare la straordinaria dinamicità delle insegne Intermarché e Netto in Francia. Grazie al nostro modello commerciale unico e al nostro Dna imprenditoriale, siamo pronti a impegnarci al 100% per integrare e sviluppare questi negozi".

 

Salumi piccanti Sant’Orso: gusto intenso e versatilità

Tagliere di legno con fette di salumi piccanti Sant’Orso, peperoncini rossi e verdi e un mix di frutta secca
La nuova linea piccante di Salumificio Sant’Orso unisce tradizione e versatilità con Salamino Piccante, Ventricina, Spianata Piccante e ‘Nduja per esperienze di gusto uniche.

La linea di salumi piccanti Sant’Orso è creata per incuriosire, soddisfare e distinguersi: una gamma pensata per chi ama il gusto intenso e per chi cerca proposte versatili.

Ogni referenza del Salumificio Sant’Orso si basa su ricette affinate nel tempo e materie prime selezionate. Un ventaglio di sapori che si adatta a molteplici occasioni di consumo, portando valore e differenziazione sul punto vendita.

Salumi piccanti Sant'Orso: le quattro referenze

La gamma di salumi piccanti Sant'Orso è composta da quattro referenze che sanno rispondere perfettamente alle scelte dei consumatori, facendo leva su un equilibrato mix di proposte fra tradizione e innovazione.

Salamino Piccante

Si tratta di uno dei capisaldi dell’azienda di Caltrano (Vicenza). Con la sua ricetta perfezionata in oltre vent’anni, il Salamino Piccante Sant’Orso si distingue per una peculiarità non scontata: in cottura non rilascia liquidi e non si brucia. Il suo gusto equilibrato lo rende ideale sia al naturale sia come ingrediente. È disponibile anche affettato in vaschette, pronto all’uso.

Ventricina

L’aromatizzazione al finocchio contribuisce a creare un profilo complesso e riconoscibile, che rende la Ventricina un prodotto distintivo. Ottima da sola, sorprende anche in abbinamento con verdure grigliate, pane rustico e salumi più delicati. Una proposta dal forte impatto visivo e gustativo, perfetta per arricchire il banco salumi.

Tagliere di legno con fette e pezzo di Ventricina, uno dei salumi piccanti Sant’Orso, accompagnato da pomodorini, olive nere e foglie di insalata

Spianata Piccante

La sua forma schiacciata è subito riconoscibile. Il gusto è pieno, vivace, ma non eccessivo: la Spianata Piccante si presta a più contesti di consumo, dal panino veloce al tagliere da aperitivo. Una referenza che cattura l’attenzione del consumatore e stimola l’assaggio.

Tagliere di legno con fette di spianata piccante, uno dei salumi piccanti Sant’Orso, accompagnato da pomodorini, olive e foglie di insalata

‘Nduja

Morbida, cremosa, con una leggera affumicatura ottenuta da legno di faggio, la ‘Nduja di Salumificio Sant’Orso si distingue per intensità e versatilità. Può essere spalmata su crostini, usata per arricchire primi piatti e pizze oppure abbinata a formaggi a pasta semi-dura. Ha una resa eccellente anche nelle preparazioni più semplici.

Barattolo di terracotta con ‘Nduja Sant’Orso e pezzo di salumi piccanti Sant’Orso su tagliere di legno, accompagnati da pane rustico e taralli

Scopri di più sui salumi Sant'Orso

Primo flagship store per il brand sostenibile Yepoda che sbarca a Milano

Primo flagship store per Yepoda che sceglie Milano per il format progettato dallo studio 23bassi dotato di un bar vegano e segnaletica bilingue

Uno spazio essenziale ma d'impatto con un'ambientazione orientale e forme irregolari per caratterizzare gli interni e gli espositori. Il brand sostenibile Yepoda arriva a Milano con il primo flagship store a livello mondiale, realizzato in via Mercato 28. Nel passato aveva sperimentato la presenza offline con alcuni pop-up store in location strategiche.

Lo spazio è stato progettato dallo studio 23bassi che già in occasione di Sephoria Milano aveva presentato un prototipo con un’installazione esperienziale capace di raccontare il mondo del K-beauty in modo creativo, pop e immersivo. Di quel modello, ideato come un minimarket coreano, restano le insegne a neon, i colori pastello, la comunicazione interna e la relativa segnaletica bilingue per enfatizzare la provenienza orientale del marchio. Il punto di vendita è inoltre dotato di un bar vegano, dove gustare bevande e dolci tipici coreani.

L'offerta e i servizi

Il negozio consente di testare la tradizionale offerta del brand offrendo la sua intera gamma di referenze e accompagna l'esperienza di acquisto attraverso consulenze personalizzate. I clienti possono infatti disporre di analisi della pelle su prenotazione con il supporto di beauty expert. I prodotti, in linea con la filosofia green del gruppo, sono proposti in un packaging sostenibile.

Magazzini Gabrielli (Selex) ottiene la certificazione Iso 50001

Gruppo Gabrielli Oasi Roseto Abruzzi
#Esg. La certificazione segna un traguardo che conferma l’impegno di Magazzini Gabrielli verso un modello di sviluppo sostenibile e responsabile

L’ente accreditato Certiquality conferisce a Magazzini Gabrielli (Selex) l’attestato per la conformità del sistema di gestione dell'energia aziendale agli standard previsti dalla norma ISO 50001.
Si tratta di un traguardo che conferma l’impegno dell’azienda verso un modello di sviluppo sostenibile e responsabile, un percorso che abbiamo iniziato da molto tempo -ha dichiarato la presidente Laura Gabrielli-. I valori del rispetto dei territori in cui operiamo e l’impegno per la loro crescita ci danno una forte responsabilità sociale nel voler coniugare la riduzione dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione dei consumi nei nostri punti vendita Oasi e Tigre e nelle varie sedi direzionali, con l’innovazione tecnologica”.

La certificazione

Il riconoscimento dato a Magazzini Gabrielli certifica le attività del gruppo che monitora e analizza i propri consumi energetici, individua aree di miglioramento, anche grazie alla presenza di strumenti e software che permettono di monitorare i consumi da remoto. In particolare, l'azienda ha definito obiettivi concreti riportati proprio nel documento del Sistema di Gestione dell’Energia.
Nello specifico, l’energia autoprodotta nel 2024 è stata stimata intorno ai 2.500.854 kWh, rispetto ai 1.582.742 kWh del 2023. L’aumento del 37% di autoproduzione è dato dall’implementazione, nell’anno di riferimento di quattro nuovi impianti fotovoltaici, che a loro volta fanno parte di un più ampio progetto di rinnovamento dei punti di vendita esistenti e di apertura di nuovi store che siano dotati delle migliori tecnologie per ridurne l’impatto ambientale.

La strategia per il futuro

Questo percorso di sostenibilità aziendale proseguirà anche in futuro attraverso un programma, già operativo, di implementazione di tecnologie efficienti nei punti di vendita, di installazione di impianti fotovoltaici e con la creazione di un gruppo di lavoro dedicato all’ottimizzazione operativa dei negozi.

Conad Nord Ovest: nel 2024 un fatturato di 5,33 miliardi di euro

Per Conad Nord Ovest un fatturato nel 2024 pari a 5,33 miliardi di euro (+5,1%), un utile netto di 64 milioni e un patrimonio che supera i 981 milioni

I risultati economici di Conad Nord Ovest, resi pubblici nel corso dell'Assemblea di Bilancio, registrano un fatturato nel 2024 pari a 5,33 miliardi di euro (+5,1% rispetto al 2023), un utile netto di 64 milioni di euro e un patrimonio netto consolidato che supera i 981 milioni di euro.

Rappresentiamo oggi il 25% del fatturato complessivo del Sistema Conad. Si tratta di risultati frutto di una chiara strategia condivisa in cui fondamentali sono la ricerca continua  di competitività, di offerta distintiva, di innovazione, efficienza e sviluppo sostenibile duraturo, il tutto imprescindibile dalla valorizzazione delle nostre persone, del territorio e della nostra identità -dichiara Adamo Ascari, Ad di Conad Nord Ovest-. Abbiamo continuato a investire nella rete, nella qualità dell’offerta e nella relazione con i clienti, abbiamo ottimizzato e migliorato i nostri processi e servizi attraverso innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, per continuare a dare risposte precise ed efficaci ai clienti. E siamo pronti ad affrontare le sfide future con una visione chiara: non c’è innovazione senza persone che la governino e la indirizzino, rendendo ogni cambiamento un’opportunità per crescere insieme. Fiducia è la parola chiave che guiderà il nostro cammino e i nostri nuovi successi.

I risultati di Conad Nord Ovest

La cooperativa, attiva con 359 soci imprenditori e una rete di 587 punti di vendita in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Emilia (province di Modena, Bologna e Ferrara), provincia di Mantova, Toscana, Lazio (province di Roma e Viterbo) e Sardegna, ha confermato il proprio impegno a tutela del potere d’acquisto dei clienti consentendo un risparmio complessivo pari a 222 milioni di euro, di cui 85,8 milioni erogati tramite programmi di fidelizzazione.

Anche nel 2024 la Cooperativa ha proseguito il proprio percorso di digitalizzazione e trasformazione tecnologica, mettendo a sistema intelligenza artificiale, data analysis e strumenti digitali per migliorare ogni ambito aziendale: dalla logistica al commerciale, dalla gestione degli assortimenti alla relazione con il cliente. Un ruolo centrale è stato assunto dallo sviluppo del CRM (Customer Relationship Management), che ha permesso di migliorare la profilazione dei clienti, analizzare i comportamenti d’acquisto e ottimizzare la personalizzazione delle promozioni.

Mdd e localismi

Nel 2024, nelle vendite di Conad Nord Ovest, la mdd ha raggiunto un’incidenza del 33%, con un fatturato complessivo di 1,55 miliardi di euro. Particolare attenzione è stata dedicata al packaging ecosostenibile, con un 80% di riciclabilità raggiunta

Inoltre, a sostegno delle economie locali ha dimostrato un volume d’affari superiore a 461 milioni di euro, di cui 121 milioni attraverso il progetto I Nostri Ori, dedicato alle eccellenze agroalimentari regionali e alle filiere di qualità.

La sostenibilità

La Cooperativa ha rafforzato le proprie politiche Esg adottando mezzi a basso impatto, migliorando l’efficienza della logistica (anche con trasporti intermodali e mezzi a biometano) e ottimizzando i processi di recupero alimentare.

Attraverso il nostro impegno vogliamo rendere tangibile il valore che generiamo per le persone, le comunità e i territori" afferma Roberto Toni, presidente di Conad Nord Ovest.

Parallelamente, oltre 9,18 milioni di euro sono stati destinati a progetti per il benessere delle comunità: sostegno alle scuole, servizi sanitari, iniziative culturali e sportive inclusive, contrasto alla violenza di genere e supporto alle nuove generazioni.

Gli obiettivi per la crescita

Per il triennio 2025-2027, è stato varato un piano di investimenti da 582 milioni di euro, destinato a nuove aperture, ristrutturazioni, sviluppo logistico e digitale, e valorizzazione delle persone tramite la Scuola di Formazione Crescere Insieme. Questi si aggiungono ai 158 milioni investiti nel 2024, che hanno reso possibile l’inaugurazione di 17 store e di 14 nuovi concept e la ristrutturazione di 28 negozi.

Gallery. Saucony: a Londra il primo flagship store nel Regno Unito

Il brand Saucony, specializzato nel lifestyle e running, apre a Londra il suo primo flagship store con un'ambientazione moderna e uno spazio per la community

Un vero e proprio debutto a Londra per il brand Saucony, specializzato nel running performance e lifestyle. Il marchio ha inaugurato il suo primo flagship store nel Regno Unito, a Covent Garden, al numero 4 di James Street.

Lo store

Il negozio trae ispirazione dal fiume che ha dato origine al nome del brand, con elementi architettonici naturali e fluidi e finiture materiche pensate per creare un ambiente rilassante e accogliente. Sono state realizzate tre installazioni luminose sul soffitto, che rappresentano massi nel fiume che cambiano durante la giornata con l'obiettivo di rendere dinamica l'atmosfera. Lo spazio è stato concepito come un hub culturale per la community del running lifestyle londinese. Infatti, ospita aree dedicate a eventi oltre a una coffee station, una community wall e 100 armadietti a disposizione dei runner, per offrire uno spazio che sia al contempo funzionale e d’ispirazione.

"Il nostro obiettivo era creare un ambiente coinvolgente ma anche rilassante, amichevole, accogliente e autentico rispetto al dna di Saucony -ha dichiarato Cameron Black, VP & GM di Saucony Emea-. Questo design permette allo store di essere molto più di uno spazio commerciale: è un hub community pensato per ispirare runner e appassionati, celebrando al contempo la nostra storia e la nostra capacità di innovare."

La promozione dello store

Per promuovere l'apertura di questo negozio, Saucony ha organizzato una serie di eventi in città tra cui la sfida Beat the Bus con il coinvolgimento di oltre 50 runner che hanno gareggiato contro un autobus brandizzato Saucony, accompagnato da una performance live del collettivo Keep Hush, attraversando alcuni dei luoghi più iconici di Londra fino al traguardo davanti al nuovo flagship store.

Inoltre, nel corso delle prossime settimane, il gruppo ha organizzato una serie di eventi che prevedono sessioni di allenamento, workshop e corse di gruppo. Tra gli appuntamenti in programma: le attività pre-evento in vista della Saucony London 10K (13 luglio) e della Saucony Shoreditch 10K (21 settembre).

Salmone affumicato sostenibile, scelta d’eccellenza per la GDO

Confezione premium Fish & Fine con salmone norvegese affumicato lavorato in Italia, che rappresenta un salmone affumicato sostenibile grazie a filiera controllata, salatura a mano e packaging 100 % conferibile nella carta
Antonio Mancuso, presidente di Mancuso Group, spiega come il salmone affumicato sostenibile, unendo filiera trasparente, sapore artigianale e packaging eco-friendly, sia una leva strategica per la GDO

In un mercato sempre più attento a salute e ambiente, la GDO può e deve valorizzare un prodotto d’alta gamma come il salmone affumicato sostenibile.

«Sui salmoni si dicono tante cose. Direi troppe», esordisce Antonio Mancuso, presidente di Mancuso Group, portando l’attenzione sulla necessità di avere informazioni affidabili per una scelta consapevole e convinta.

Salmone affumicato sostenibile: smontiamo le fake news

«Come nelle partite di calcio, tutti critichiamo come se fossimo esperti - osserva Mancuso – e alcuni si avventurano in giudizi allarmanti basati su video sul web o fake news».

Al contrario, chi sceglie il Gruppo Mancuso – e in particolare la divisione ittica Sicily Food con i brand Fish&Fine e Artic Blu – ha a sua disposizione dati e controlli rigorosi.

Ogni allevamento è monitorato, ogni analisi consultata e ogni passaggio di filiera viene seguito fino al packaging: un percorso trasparente che sfata i timori ingiustificati legati al salmone.

Tradizione e tecnologia nella filiera Mancuso Group

La forza del salmone affumicato sostenibile firmato Mancuso Group sta infatti nell’equilibrio sapiente tra metodi artigianali e impianti all’avanguardia. «Affumichiamo con legno di faggio e saliamo a mano», spiega il presidente, «procedure antiche che perpetuiamo per garantire sapore e consistenza come una volta».

Al contempo, le linee di lavorazione adottano tecnologie di ultima generazione per assicurare igiene e tracciabilità, un vantaggio competitivo da valorizzare nel listing della GDO.

Antonio Mancuso, presidente di Mancuso Group, in giacca e cravatta mentre parla al microfono e tiene in mano una targa di riconoscimento
Antonio Mancuso, presidente del Gruppo Mancuso

Il Consorzio CAMI: garanzia di qualità certificata

Per tutelare consumatori e operatori, Mancuso Group ha fondato insieme ad altri player del settore il Consorzio degli Affumicatori Maestri Italiani (CAMI). «Ci siamo dati regole comuni che garantiscono genuinità e qualità - sottolinea Mancuso - e lo attestiamo con il bollino CAMI apposto sulle confezioni». Questo marchio certifica che il prodotto rispetta standard elevati in ogni fase, dal pescato al banco frigo.

L’eccellenza dal Circolo Polare Artico

Non solo sicurezza: la GDO può puntare anche sull’unicità sensoriale del salmone premium selezionato dal Gruppo Mancuso. Viene allevato nei mari del Circolo Polare Artico, dove l’acqua salata incontra quella dolce dei ghiacciai.

«Un ambiente unico che dà un prodotto unico», afferma Mancuso. Il risultato è un filetto dal gusto più pieno e dalla consistenza più soda, perfetto per linee di fascia alta.

Sostenibilità come valore, packaging come asset

La parola chiave rimane comunque quella ambientale: l’impegno di Mancuso Group spazia dall’autonomia energetica al packaging eco-friendly. «Siamo quasi totalmente autonomi con due megawatt di energia da pannelli solari -  racconta il presidente -. Depuriamo e ricicliamo le acque di lavorazione e stiamo adottando confezioni interamente riciclabili».

L’ultima frontiera del packaging sostenibile è Paper2skin, un astuccio realizzato con due soli fogli di carta e una piccola pellicola facilmente separabile: l’esclusiva europea di Mancuso Group elimina carta e plastica superflue, riducendo drasticamente l’imballaggio.

Salmone affumicato sostenibile: un prodotto che fa vendere

Per gli operatori della GDO il salmone affumicato sostenibile di Mancuso Group rappresenta un’occasione irrinunciabile.

Sicurezza, qualità artigianale, provenienza certificata e impegno green formano un mix in grado di soddisfare i consumatori più esigenti e di dare impulso alle vendite. Inserire questi prodotti in assortimento significa offrire un’esperienza gastronomica distintiva, in linea con le tendenze del mercato e con i valori di sostenibilità oggi imprescindibili.

Scopri di più sui prodotti ittici di Mancuso Group

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 giugno 2025

Aldi arriva Pordenone con un discount da 1.050 mq. Dao Conad innova il supermercato (1.600 mq) di Trento con alcune novità e Lidl apre a San Michele al Tagliamento (Ve) con uno store di 1.300 mq

ALDI
Viale Venezia 61
Pordenone
1.050 mq
Aldi

Data di apertura
19 giugno 2025
Format e location
Sorge nei pressi di importanti punti di interesse di Pordenone, come il Museo Civico d'Arte, il Ponte di Adamo ed Eva e la Cattedrale di San Marco. La zona è servita dai mezzi di trasporto pubblici, con una fermata dell'autobus a soli 290 metri di distanza, e la stazione ferroviaria a 2 km.
Offerta
Classica offerta dell’insegna incentrata sui prodotti italiani.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. A disposizione dei clienti 70 posti auto gratuiti, di cui 2 riservati ai disabili e 2 dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori.
Addetti e casse
Non disponibile.

CONAD
Via Maccani
Trento
1.600 mq
Dao Conad

Data di apertura
19 giugno 2025
Format e location
Tra i tratti distintivi ha un banco ortofrutta refrigerato con nebulizzatore, una bilancia intelligente con riconoscimento automatico, un dispenser per prodotti sfusi, un sistema per la distribuzione e raccolta dei guanti, un laboratorio a vista per la lavorazione della frutta. Inoltre, è stata ampliata l'offerta dei piatti pronti da cuocere e pronti da gustare nei reparti carne e pesce.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-19.30.
Addetti e casse
Sono state assunte otto persone.

LIDL
Via Corso del Sole 1
San Michele al Tagliamento (Ve)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Il discount si trova nella rinomata frazione balneare di Bibione.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.30. Nel parcheggio sono disponibili 120 posti auto.
Addetti e casse
Inserite in organico 14 persone.

Bennet: chiude i battenti lo store di Cesano Boscone (Mi)

Chiude l'ipermercato Bennet, all'interno del centro commerciale Porte di Milano di Cesano Boscone (Mi) la cui sorte è ancora da definire

Nel 2020, Bennet acquisì da Margherita Distribuzione (Conad) sette punti di vendita ex-Auchan, come raccontato in questo articolo. Tra i sette store c'era l'ipermercato Bennet all'interno del centro commerciale Porte di Milano di Cesano Boscone che a cinque anni di distanza chiude i battenti. In una nota inviata ai suoi clienti, l'insegna scrive: "Ti ringraziamo per gli anni passati insieme e ti invitiamo a continuare a usufruire dei vantaggi e della convenienza Bennet nel punto di vendita di Brugherio".

Alla base di questa chiusura, secondo quanto riportato su varie testate di cronaca, ci sarebbe la mancata intesa tra la proprietà dell'immobile e i gestori del centro commerciale. Una chiusura che ha visto l'interesse e l'azione delle varie sigle sindacali a tutela dei lavoratori.
Sulla vicenda era intervenuto anche l’ex sindaco di Cesano Boscone e attuale consigliere regionale Simone Negri con una nota ufficiale nella quale dichiarava: “C’è una trattativa in corso per sostituire il supermercato Bennet, che sta per chiudere, con un altro grande distributore di food. Lo ha confermato, stamattina, in Commissione Attività produttive, la proprietà del centro commerciale, pur non sbilanciandosi su nomi e prospettive. Inoltre, abbiamo avuto timide indicazioni sul fatto che si va verso una chiusura parziale del centro, per consentire i lavori di manutenzione e il possibile ingresso di nuovi negozi, per lavorare al pieno rilancio”.

FAAC Airslide: porte automatiche per la GDO con risparmi energetici oltre il 50%

Ingresso di un punto vendita dotato di porte automatiche Faac Airslide, con ante trasparenti e apertura a sfondamento per una gestione efficiente e sicura del flusso clienti.
Soluzioni intelligenti per l’accesso sostenibile nella GDO: le porte automatiche FAAC Airslide con tecnologia ENERGY SAVING riducono i consumi energetici oltre il 50% rispetto alle porte automatiche tradizionali, garantendo sicurezza e alte prestazioni.

Si può gestire in modo sostenibile l’apertura e la chiusura delle porte dei punti di vendita della GDO, garantendo sempre il massimo della sicurezza? E si può poi misurare l’effettivo risparmio ottenuto?

La risposta è sì e passa per la porta AIRSLIDE, progettata e realizzata da FAAC, già utilizzata in diverse realtà sia italiane che internazionali, in associazione alla soluzione ENERGY SAVING.

Perché le porte automatiche FAAC Airslide sono la scelta ideale per la GDO

FAAC ha pensato ad AIRSLIDE non semplicemente da un punto di vista funzionale, ma anche estetico: a differenza delle tradizionali lame d’aria esterne, AIRSLIDE è integrata assieme all’automatismo in un unico monoblocco.

A questo sistema, ideato per i luoghi di grande passaggio, dagli hotel ai centri commerciali agli ospedali, è integrato il sistema ENERGY SAVING, le cui funzioni costituiscono il valore aggiunto frutto della lunga esperienza FAAC.

Nel dettaglio: il sistema capisce la direzione dell’utente che sta passando nei pressi della porta ed evita false aperture; le porte si aprono e si chiudono in modo più efficiente e vengono evitate dispersioni termiche importanti (cioè meno emissioni di CO2 e risparmio economico).

C’è un altro aspetto di assoluto rilievo per le insegne della GDO: cosa avviene dopo l’apertura a sfondamento, frutto per esempio di un urto o della necessità di attivare la via di figura? Nessuna richiesta al service o intervento esterno: con l’opzione del riarmo automatico FAAC le ante mobili e semifisse si ripristinano senza alcun intervento manuale.

Risultati reali: i benefici energetici delle porte automatiche FAAC

Tra le numerose installazioni di successo realizzate da FAAC, due casi rappresentano esempi concreti dell’efficacia delle soluzioni adottate in termini di efficienza energetica.

Due esempi concreti: Italia e UK a confronto

Il primo riguarda una nota insegna della GDO italiana, per la quale sono stati testati due punti vendita.

Nel primo punto vendita della GDO italiana, dotato di una doppia porta con AIRDSLIDE ed ENERGY SAVING è stato misurato sul solo ingresso esterno, un abbattimento della portata di aria climatizzata dispersa dall’ingresso pari al 41%.

Invece nel secondo punto vendita della GDO, con dimensioni più contenute, in ambiente e dimensione dell’ingresso minori, con porta singola, la riduzione della portata d’aria climatizzata dispersa è stata superiore e pari al 65%.

Il secondo caso riguarda la catena britannica di elettronica Currys, che si è posta l’obiettivo di migliorare l’efficienza degli ingressi senza dover sostituire le porte esistenti in due negozi situati a Londra, entrambi caratterizzati da un elevato passaggio di persone.

Anche con il solo impiego del sistema ENERGY SAVING, i risultati sono stati significativi: nel punto vendita di Oxford Street il Committente ha registrato un risparmio misurato come riduzione dei consumi energetici in bolletta del 15%, mentre nel negozio di Tottenham Court Road, il risparmio misurato è stato del 10%.

Scopri di più sulle porte a efficienza energetica FAAC

Sviluppo rete in Area 1 dal 20 al 27 giugno 2025

Tigros consolida la sua presenza in Lombardia con un supermercato di medie dimensioni a Villa Cortese (Mi) in linea con il classico format

TIGROS
Via dell’Industria 31
Villa Cortese (Mi)
Tigros

Data di apertura
18 giugno 2025
Format e location
Rispecchia la classica immagine dell’insegna
Offerta
Nei reparti freschi e confezionati ci sono oltre 3.000 referenze La Convenienza Sempre, parte integrante dell’assortimento continuativo e non legati ad una promozione temporanea.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Attivo Tigros Drive, il servizio gratuito che permette di fare la spesa online su tigros.it o sull’app dedicata, da ritirare all’esterno del supermercato.
Addetti e casse
Non disponibile.

Dalla Puglia la filiera corta di Granoro che piace in Italia e all’estero

Granoro opera con il brand omonimo e con Dedicato, con il quale commercializza pasta da grano duro 100% made in Puglia

Attiva dal 1967, Granoro è una delle realtà della pasta italiana. Con sede in Puglia, l’azienda ha saputo costruire nel tempo una doppia identità: da un lato il forte legame con il territorio da cui ricava la maggior parte della materia prima, dall’altro una solida presenza sui mercati esteri, dove oggi indirizza il 56% dei volumi. Tra le destinazioni principali: Sud Africa, Kazakistan, Corea del Sud, Giappone, Brasile, Francia e Turchia. Il fatturato ha superato i 100 milioni di euro. In Italia, la distribuzione è diversificata: 40% nella gdo, 30% nel canale horeca e 30% nel normal trade.

Granoro Dedicato: eccellenza del grano made in Puglia

Giandomenico Marcone, responsabile della filiera Dedicato di Granoro

Uno dei progetti chiave dell’azienda è Granoro Dedicato, una filiera nata 15 anni fa per valorizzare il grano duro pugliese. “Granoro -racconta Giandomenico Marcone, responsabile della filiera Dedicato di Granoro-, non possedendo un proprio mulino, ha scelto di stringere accordi diretti con gli agricoltori locali. La filiera è regolata da un disciplinare che definisce standard qualitativi precisi: solo grano duro di elevata tenacità e alto indice di glutine, ideale per la produzione di pasta trafilata al bronzo”.

La pasta premium di Granoro Dedicato

Il brand Granoro Dedicato rappresenta la fascia premium e offre una pasta 100% pugliese, con un posizionamento che punta alla qualità e alla tracciabilità della materia prima.

Molino De Vita per Granoro Dedicato

Nicola De Vita, titolare del Molino De Vita

A Casal Vecchio di Puglia Molino De Vita realizza un prodotto 100% made in Puglia che  viene destinato alla filiera Granoro Dedicato. La collaborazione tra Molino De Vita e Granoro dura da ormai più di un decennio, con un impegno costante: “Ogni anno -spiega Nicola De Vita, titolare del Molino De Vita- ci preoccupiamo di migliorare la qualità, di scegliere il miglior grano per il progetto Dedicato”.

La scelta per il mainstream di Granoro

Accanto a Dedicato, Granoro continua a presidiare il segmento mainstream con il marchio omonimo, che utilizza semola composta per il 70% da grano italiano e per il 30% da grani esteri. Una proposta pensata per il largo consumo, con un equilibrio tra qualità e prezzo.

Gdoweekly #125. Tibì (Pam Panorama) a Roma. Il 2024 di Coop. Prezzi fissi da Lidl

Tibì (Pam Panorama) cresce a Roma. Il 2024 di Coop: pl e telefonia. Lidl vs inflazione. I food truck di Iper La grande i (Finiper). Il 2024 di Coal (VéGé)

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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Veralab sceglie Bologna per la sua nuova apertura

Terza apertura del semestre 2025 per Veralab che continua il suo piano di espansione sul territorio italiano. Il negozio si trova nel centro di Bologna

Nuovo punto di vendita a Bologna per Veralab nel cuore della città in Via Indipendenza 37-c. Il marchio creato nel 2015 da Cristina Fogazzi continua il suo percorso di crescita con la terza inaugurazione nel primo semestre dell'anno e l'obiettivo dichiarato di raggiungere dieci nuove aperture entro il 2025 e rafforzare la presenza fisica di Veralab per creare spazi di incontro, condivisione e connessione autentica per la community.

 

L'offerta

In anteprima esclusiva nello store bolognese, sarà disponibile in assortimento il nuovo Gossip Gloss Ghiacciolo, presente in tre shade ispirate all’estate e ad ogni acquisto verrà regalata una shopper in edizione limitata dedicata alla città di Bologna. In generale, l'assortimento comprende prodotti per la cura del corpo e del viso e per la bellezza.  We believe in your skin è il payoff che sintetizza la filosofia del marchio.
I prodotti, dermatologicamente testati, sono raccontati in modo chiaro e semplice con claim sempre sostenuti da test di efficacia a supporto. Nel 2023 è stata lanciata anche Overskin, la linea di make-up ad alta performance pensata per esaltare l’unicità di ogni volto.

Veralab

In breve tempo Veralab, da piccola impresa, si è trasformato in un brand che registra cifre in iincremento (il fatturato del 2023 ha per esempio registrato 72 milioni di euro). Negli ultimi anni ha ampliato la sua presenza in varie città italiane puntando anche sulle aperture di temporary store in location strategiche. Ne è esempio emblematico il pop-up store alla Stazione di Milano, di cui vi abbiamo parlato nell'articolo a questo link, curato dall'agenzia 23Bassi artefice anche del temporary di Roma Termini inaugurato qualche mese prima, dei corner in Rinascente e dei flagship store di Milano e della Capitale.

Sviluppo rete Non food dal 20 al 27 giugno 2025

Doppietta di aperture per Action che sbarca a Suzzara (Mn) e a Castel Romano (Roma) poirtando la rete a 161 negozi. Mondadori arriva a Pietra Ligure (Sv)

ACTION
Viale Lenin
Suzzara (Mn)
804 mq
Action

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Primo negozio in città per l’insegna che replica il suo consueto format.
Offerta
Offre 6.000 articoli in 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 addetti.

ACTION
Via del Ponte di Piscina Cupa 111
Castel Romano (Roma)
816 mq
Action

Data di apertura
21 giugno 2025
Format e location
Con questa apertura salgono a 161 i negozi in Italia.
Offerta
In assortimento 6.000 item e 150 che vengono inseriti ogni settimana per mantnere l’effetto sorpresa.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
L’organico comprende 20 collaboratori.

MONDADORI
Piazza San Nicolò di Bari
Pietra Ligure (Sv)
100 mq
Mondadori

Data di apertura
19 giugno 2025
Format e location
Si trova in centro cittadino e dispone di aree per presentazioni ed eventi.
Offerta
L’offerta comprende 11.000 titoli nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15-19.30; domenica 10-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Kfc porta il pollo fritto nel Nord della Sardegna

Kfc-Kentucky Fried Chicken apre il primo punto di vendita nel nord della Sardegna. Ad alcuni sembra dissonante questo accostamento, considerando che noi siamo portati ad associare la Sardegna, nella sua interezza, a una dimensione che potremmo definire di pura ruralità, di inveterata tradizione. Il nuovo store è a Sassari nel centro commerciale Tanit (via Caniga 1), nella food court al secondo piano. Il locale è dotato di due sale interne da 200 metri quadri con 180 posti a sedere, più un piccolo dehors esterno da 20 posti. È il quarto Kfc in Sardegna, gli altri tre sono a Cagliari e provincia (centro commerciale Millennium a Quartucciu; drive Sestu a La Corte del Sole e Cagliari corso Vittorio Emanuele). Il nuovo locale, gestito dal franchisee DVS One come tutti i ristoranti in Sardegna, crea 21 posti di lavoro e si appresta a diventare il punto di riferimento sia per i residenti che per i turisti della Sardegna settentrionale. DVS One segue, per l'isola, anche altri marchi della ristorazione a catena come Cioccolatitaliani Fra Diavolo.

Con questo store a Sassari la catena del pollo fritto più famosa al mondo, quella del Colonnello Sanders, arriva a 123 ristoranti in Italia. Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23, anche il Kfc di Sassari si caratterizza nell’esperienza dei clienti per una dimensione omnichannel, grazie alla possibilità di ordinare in cassa, nei chioschi presenti nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio clicca & ritira oppure direttamente a casa con il servizio di delivery.

Gallery. Tibì: il nuovo format drugstore di Pam Panorama arriva a Roma

Un format drugstore a prezzi convenienti per Pam Panorama che sta consolidando la presenza della rete Tibì con un negozio a Roma

Un nome breve preso in prestito dal latino. Tibì è l'insegna drugstore di Pam Panorama concepito per valorizzare la spesa non alimentare all’interno delle grandi superfici Panorama. L'apertura di Roma, in via Collatina 858, rafforza la rete già attiva nelle aree romane di Tiburtina, Granai e Boccea.

Il punto di vendita di Roma

  • Lo store si estende su un'area di 1.000 mq
  • Comprende 6.000 referenze
  • Sono attivi nove store dell'insegna.

L'insegna offre un assortimento trasversale di prodotti per la cura della casa, della persona e degli animali, con una selezione di brand noti e di marca privata Pam Panorama -Pam, Arkalia e Zoa. La politica pricing mira a fornire ogni giorno prodotti a prezzi fissi, chiari e vantaggiosi, su tutto il territorio nazionale.
A caratterizzare l’identità del format è anche un sistema di comunicazione interna innovativo, basato su una codifica cromatica delle aree merceologiche per facilitare la lettura e orientare l’esperienza d’acquisto: viola per la persona, celeste per l’igiene casa, arancione per il pet. Inoltre, sono attive call to action promozionali e un sistema di segnaletica per facilitare l'individuazione dei prodotti e delle categorie. Invece, i “prezzi bomba” sono evidenziati da una grafica rossa d’impatto per dare massimo risalto alle migliori occasioni e una zona dedicata con tanti prodotti a 0.99 euro. L'insegna opera anche in altre città come Villorba, Marghera, Alessandria, Pontedera e Udine Sud.

Iper La grande i lancia il nuovo progetto “Cibo su ruote”

Iper La grande i ha già allestito 11 food truck presso altrettanti punti di vendita, fra i quali Il Centro di Arese e il Maestoso a Monza

Iper La grande i, l'insegna di Gruppo Finiper Canova, vuole avvicinare ancora di più i consumatori all'offerta gastronomica dei suoi ipermercati attraverso un nuovo progetto: il food truck Cibo su ruote, concepito per presentare la ristorazione firmata Iper La grande i, sposandola alla vivacità dello street food.

Con un design dallo spiccato profilo vintage ispirato alle tradizionali rosticcerie e ai bistrot italiani, i nuovi food truck firmati Iper La grande i sono piccoli laboratori del gusto, dove ogni ricetta degli specialisti Iper è pensata per far vivere ai clienti una vera e propria esperienza gastronomica. Il menù, comune a tutti i camioncini, renderà omaggio alla cucina italiana della tradizione con proposte universali sul piano del palato: dai panini super farciti alla rosticceria, dagli hamburger ad altre e numerose prelibatezze. A rendere l’esperienza più speciale, ogni food truck proporrà chicche gastronomiche che verranno rinnovate periodicamente per sorprendere i clienti.

Sono 11 i food truck entrati in attività presso i punti di vendita di Arese (Mi), Vittuone (Mi), Milano Portello (Mi), Savignano sul Rubicone (Fc), Cremona (Cr), Seriate (Bg), Tortona (Al), Serravalle Scrivia (Al), Busnago (Mb), Montebello della Battaglia (Pv) e Monza (Mb). Dopo questi mesi di sperimentazione sul territorio, la formula ha varcato i confini Iper, partecipando a diversi eventi locali, tra cui i Campionati italiani di tiro con l’arco, andati in scena al Castello di Lardirago (Pv). Ora lo sguardo è rivolto all’estate, che si preannuncia tutta su ruote: tra i prossimi appuntamenti da segnare in agenda, il 4, 5 e 6 luglio al centro commerciale Il Centro di Arese, in occasione del primo weekend di saldi.

Con il progetto Food Truck vogliamo avvicinarci ancora di più ai nostri clienti, portando l’eccellenza e la varietà della nostra offerta in una formula dinamica, moderna e coinvolgente -commentano Vanni Corbonese e Roberto Pozzobon, direttori rispettivamente di Iper La grande i di Arese e di Milano Portello e coordinatori del Progetto Foodtruck-. Il nostro obiettivo è quello di offrire un’esperienza di gusto unica, che unisce la qualità dei nostri prodotti alla convivialità tipica dello street food”.

Con il nuovo progetto Food Truck, Iper La grande i prolunga su quattro ruote l'obiettivo di portare anche fuori dal perimetro dello store la cucina e l'offerta food del punto di vendita coniugando gusto, tradizione e modernità: il camion o furgone come extension/dehors mobile più direttamente a contatto con i clienti per un nuovo modo di vivere il cibo in prossimità.

Coal (VéGé), conti solidi nel 2024, Palmieri rieletto presidente

Crescono ebitdar e patrimonio di Coal, gruppo VéGé, con la cooperativa che riconferma per la settima volta Carlo Palmieri alla presidenza

Coal (VéGé) nel 2024 registra un fatturato stabile, che si conferma sopra i 315 milioni di euro (500 milioni alle casse). Per la cooperativa, che opera con 290 punti di vendita in Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise e Romagna e San Marino, con il marchio omonimo e i brand Eccomi e Il Buongustaio, cresce il risultato operativo lordo a 9,6 milioni di euro, contro i 8,4 del 2023.

Dati in crescita nei conti di Coal

Sale anche l’ebitdar (il dato che comprende anche restructuring/rent costs), che passa dagli 11,1 milioni di euro del 2023 ai 13,2 del 2024. L’utile netto tocca 1,1 milioni di euro e verrà quasi totalmente accantonato a riserva, se non per il 3% da destinare ai fondi mutualistici. Il patrimonio netto della cooperativa risulta incrementato a 72,5 milioni di euro. La posizione finanziaria netta rimane stabile, nonostante investimenti per 34 milioni di euro in 5 anni. Confermati, come nel 2023, fondi per la base sociale di 2,5 milioni di euro.

Coal rinnova il cda

Carlo Palmieri, presidente di Coal

In occasione dell’approvazione del bilancio, rinnovato anche il consiglio di amministrazione, con la conferma quasi in toto del consiglio precedente. Alla presidenza resta dunque Carlo Palmieri, che guida l’azienda dal 2007 ed è alla settima rielezione.

Lidl conferma l’impegno contro il caro vita

L'offerta di Lidl comprende oltre 1.200 referenze che hanno mantenuto il prezzo di inizio monitoraggio di un'analisi fatta da NielsenIQ

Oltre 1.200 prodotti a inflazione zero. L'iniziativa di Lidl, a cui è stato dedicato un apposito volantino, rientra nel più ampio impegno del discounter contro il caro-vita. Nell'ottica di sostenere quanto più possibile il potere di acquisto dei consumatori,  il prezzo di vendita dei 1.200 articoli in questione non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Lo certifica un'analisi di NielsenIQ, nel periodo dall'uno giugno del 2024 al 31 maggio del 2025.
Si tratta di referenze del paniere base come spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto vengono offerti a scaffale senza rincari da 12 mesi.

Tutelare il potere di acquisto dei nostri clienti è da sempre uno dei nostri obiettivi. Abbiamo già intrapreso azioni simili in passato, in periodi in cui il tema dell’inflazione era molto più sentito, ma non intendiamo abbassare la guardia. I dati purtroppo mostrano come l’inflazione sia tornata ad alzare la testa soprattutto sul carrello della spesa. Questa è la nostra risposta concreta” afferma Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia.

I dati dell'Istat

Un'operazione di questo tipo assume più valore se si considerano le stime preliminari dell'Istat, a maggio, sull'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, che registra una variazione nulla su base mensile e un incremento del +1,7% su base annua.

Parliamo dunque di una frenata rispetto al +1,9% registrato ad aprile, ma con un dato in controtendenza: i beni alimentari accelerano nettamente, salendo dal +2,2% al +3,2% e trainano l’inflazione del cosiddetto “carrello della spesa”, che tocca un +3,1% contro il +2,6% di aprile. La tendenza è confermata anche da NielsenIQ, che ha rilevato, sempre a maggio, un balzo dell’inflazione tendenziale al 2,3% (rispetto allo 0,8% di aprile).

Risparmio Casa dona la somma raccolta per gli orfani speciali

#Esg. Un assegno da 71.557 euro donato alla Fondazione Le Stelle di Marisa Ets conferma l'impegno sociale di Risparmio Casa per i più deboli

Alla Fondazione Le Stelle di Marisa Ets, l'insegna drugstore Risparmio Casa consegna 71.557 euro, confermando il suo impegno sociale. La somma, raccolta grazie all'iniziativa che ha coinvolto i clienti durante il mese di aprile e integrata da un contributo aziendale del gruppo, sosterrà i bambini e i ragazzi che hanno perso i genitori in contesti di violenza domestica, spesso a seguito di femminicidio. L'attività rientra nel progetto di Responsabilità Sociale d'Impresa Doniamo Solidarietà.

Come verranno impiegati i fondi

Il contributo permetterà alla Fondazione di proseguire e ampliare le attività in diverse aree chiave che spaziano dall'assistenza psicologica al supporto educativo e scolastico, dal doposcuola all'accesso ad attività sportive, culturali e ricreative, fino al sostegno economico e all'assistenza medica specialistica e alla tutela legale.

"Crediamo che ogni gesto di solidarietà possa generare un cambiamento reale nella vita delle persone. Siamo profondamente grati a realtà come Risparmio Casa, che hanno scelto di affiancarci con sensibilità e responsabilità nel nostro impegno quotidiano. Il loro sostegno alla Fondazione Le Stelle di Marisa rappresenta non solo un aiuto tangibile, ma anche un segnale importante, in quanto insieme possiamo offrire ascolto, protezione e nuove opportunità ai giovani segnati dalla violenza familiare. Restituire speranza è il primo passo per costruire un futuro migliore e resiliente" dice la Presidente della Fondazione, Daniela Ferolla.

L'impegno di Risparmio Casa

Nel 2025, Risparmio Casa ha scelto di concentrare il proprio impegno sociale su questa iniziativa. Questa direzione di Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) è portata avanti in collaborazione con la Fondazione SDM, partner ufficiale dell'operazione. In generale, l'insegna ha svolto numerose azioni nei confronti dei più fragili, dal supporto all'Istituto nazionale dei tumori, al sostegno di Komen Italia per la Race for the cure.

"Crediamo fortemente nel dovere di restituire valore alla comunità che ogni giorno ci sceglie e ci sostiene" spiega Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa.

Coop fa il punto sul 2024: risultati all’insegna della stabilità

Coop ha chiuso il 2024 con un giro d’affari complessivo di 16,6 miliardi di euro (+1,2%). Quasi 15 miliardi quello sviluppato solo dalla parte retail

All’insegna della stabilità. È il 2024 di Coop e delle cooperative associate impegnate in un percorso di riposizionamento che prosegue e che segna ulteriori avanzamenti positivi. Un giro d’affari complessivo che raggiunge i 16,6 miliardi di euro, +1,2% rispetto all’anno precedente; quasi 15 miliardi (14,9 miliardi) quello sviluppato solo dalla parte retail in moderata crescita rispetto all’anno precedente (+1%). L’occupazione generata sfiora i 58.000 dipendenti. Il 2024 sotto il profilo occupazionale ha segnato il rinnovo del contratto di lavoro nella distribuzione cooperativa al termine di una lunga e complessa trattativa che ha portato ad adeguamenti retributivi e a un potenziamento di clausole di welfare e di risorse investite in percorsi formativi. Oltre il 70% dei dipendenti Coop è donna e contemporaneamente è aumentata la percentuale di donne in ruoli direttivi che supera il 40%. Un dato da anni in crescita che testimonia l’impegno di Coop sui temi dell’inclusione e della parità di genere. A febbraio 2023 Coop, prima nella grande distribuzione organizzata, ha ottenuto la certificazione della parità di genere secondo la UNI PdR 125 e l’attestato è stato riconfermato nel 2024 a un anno di distanza e affiancato da altre certificazioni della parità di genere raggiunte dalla maggior parte delle cooperative associate.

Partiamo subito da un servizio non food (una delle prime diversificazioni nel non food da parte di Coop) perché in questo momento è molto comunicato in televisione: brillanti le performance di Coop Voce, la telefonia a marchio Coop, che nel 2024 ha superato i 2,2 milioni di utenti (413.000 i nuovi utenti del 2024) sviluppando un giro d’affari pari a circa 157 milioni di euro  (+3% rispetto al 2023).

La base sociale

Immutato il dato della base sociale: sono circa 6,2 milioni i soci (oltre un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle 72 cooperative associate). La presenza femminile è forte anche nei Cda delle cooperative (40,8%), ed è confermato il dato della predominanza femminile fra i soci eletti nei vari organismi rappresentativi dei territori (54,4%). La quota di mercato si attesta sull’11,1%, con una variazione di -0,3% rispetto all’anno precedente, confermando il posizionamento di Coop tra le prime tre insegne della grande distribuzione italiana.

Focus sui prodotti a marchio

Pressoché completata nel corso del 2024 la nuova offerta del prodotto a marchio Coop che si è arricchita di ulteriori proposte (ad esempio la nuova offerta nel segmento pet food, che ha permesso di confrontarsi alla pari con le grandi catene specializzate nei prodotti per gli animali di casa), ma oltre 1.000 sono stati in totale i prodotti, oggetto di restyling o nuovi, in varie categorie, tra le quali igiene ambienti, salumi e formaggi. L’incidenza sul totale delle vendite ha superato il 40% e a fine 2024 il fatturato generato dal prodotto a marchio Coop ha toccato i 3,5 miliardi di euro.

Da segnalare il successo della nuova linea Gli Spesotti entrata a regime nel corso del 2024 che, grazie a una offerta caratterizzata da grande convenienza, senza rinunciare alle garanzie Coop, ha sviluppato numeri ragguardevoli in un anno: quasi 10 milioni di pezzi venduti ogni mese e 4 milioni di acquirenti in un anno tra i soci Coop, 1 su 4.

Gallery. Dao Conad innova il format Conad a Trento

Sulla base dei modelli più innovativi osservati negli Innovation Tour di Retail Hub, Dao Conad testa un concept nuovo a Trento

Trento è ancora una volta scenario di sperimentazione per Dao Conad che in città aveva lanciato nel 2024 il concept Prendi&Vai Tuday Conad, raccontato in questo articolo, frutto di un processo di osservazione e ispirazione internazionale grazie alla partnership con la tech company Retail Hub. E proprio da questa sinergia nascono nuovi modelli che traggono ispirazione dagli Innovation Tour alla scoperta degli store più innovativi per studiarne modelli, tecnologie e approcci.

Lo store Conad di Trento

A Trento si sperimenta dunque una nuova idea di supermercato con l'obiettivo di migliorare l'esperienza d’acquisto e garantire una sostenibilità integrata.

Lo store di via Maccani si estende su un'area di 1.600 mq e presenta alcune novità. Tra i tratti distintivi ha un banco ortofrutta refrigerato con nebulizzatore, una bilancia intelligente con riconoscimento automatico, un dispenser per prodotti sfusi, un sistema per la distribuzione e raccolta dei guanti, un laboratorio a vista per la lavorazione della frutta. Inoltre è stata ampliata l'offerta dei piatti pronti da cuocere e pronti da gustare nei reparti carne e pesce. Enfatizzata anche la piazza dei freschi con banchi serviti di macelleria, panetteria, pescheria, gastronomia sul perimetro. Anche in ambito sostenibile lo store adotta soluzioni ad hoc. L'edificio infatti nasce da una demolizione del precedente locale ed è stato ricostruito con strutture in legno mentre per la parte esterna è stata utilizzata una speciale vernice in grado di assorbire CO2. La tendenza espositiva è di optare per scaffalature basse per dare ampia panoramica di tutto lo store.

"L’innovazione non è un concetto astratto, è qualcosa che si può toccare con mano -spiega Massimo Volpe, founder di Retail Hub-. Con i nostri tour facciamo scouting sul campo delle soluzioni più promettenti e costruiamo ponti tra i mercati internazionali e le realtà italiane che vogliono innovare davvero. Il nuovo store di Dao a Trento è la dimostrazione concreta che importare know-how e ispirazione dall’estero può portare risultati misurabili e visibili nel punto vendita".

Il direttore generale di Dao Alessandro Penasa aggiunge: "È un orgoglio aver aperto un nuovo punto di vendita al passo con le avanguardie tecniche, che integra tecnologie innovative con soluzioni a misura di comunità e ambiente".

Sviluppo rete in Area 4 dal 13 al 20 giugno 2025

Ap Commerciale (Megamark-Selex) prosegue lo sviluppo dell'insegna every day low price Sole365 con un'apertura a Benevento. Gruppo Arena (VéGé) rafforza la rete SuperConveniente a Lascari (Pa)

SOLE365
Via Vito Levolella
Benevento
Ap commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Si allinea alla classica formula every day low price dell’insegna. È il 100esimo store della rete.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Contrada Piana Romana
Lascari (Pa)
1.600 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
13 giugno 2025
Format e location
36esimo store dell’insegna in Sicilia. A fianco del supermercato apre anche un nuovo Spazio Sapore con cucina a vista e un dehor esterno, per un totale di oltre 70 posti a sedere.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: Nel parcheggio ci sono oltre a 120 posti auto, tra cui 4 per disabili, 1 posto famiglia e 4 dedicate alla ricarica elettrica, firmate Arena Energy Power.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse tradizionali e quattro self-service.

Bella Vita Kefir: probiotico, senza lattosio e innovativo

Tre bottigliette di Bella Vita Kefir probiotico nei gusti Bianco Naturale, Avocado & Limone e Guava & Pompelmo Rosa, immerse in uno sfondo azzurro con schizzi di latte e frutta fresca, a evidenziare i benefici digestivi e la freschezza del prodotto senza lattosio.
Bella Vita Kefir è la risposta di Latteria Sociale Merano alla crescente domanda di alimenti funzionali. Con probiotici Bifidobacterium BB-12®, 12 fermenti vivi, senza lattosio né zuccheri aggiunti, è l’alleato perfetto per il benessere quotidiano.

Il mercato del kefir in Italia sta vivendo una fase di forte espansione: negli ultimi 12 mesi ha continuato a registrare un notevole incremento con una variazione, rispetto allo scorso anno, del +23,4% a volume e del +34,1% a valore nel mercato italiano (fonte: Circana Totale Italia I+S+LSP, AT febbraio 2025, segmento kefir bere).

Questa tendenza riflette il crescente interesse dei consumatori verso prodotti funzionali e fermentati, che uniscono salute, benessere e naturalità.

Bella Vita Kefir di Latteria Sociale Merano: innovazione e tradizione

Latteria Sociale Merano, che è leader indiscusso di mercato nel segmento senza lattosio al cucchiaio negli ultimi 5 anni con una quota di mercato del 31,7% nel 2024 (fonte: Circana Totale Italia Iper + super + LSP a volume), presenta Bella Vita Kefir, la risposta alla domanda sempre più alta di prodotti lattiero-caseari di qualità e salutistici.

Valore funzionale e vantaggi

12 diversi fermenti lattici vivi tipici del kefir e 1 miliardo di probiotici Bifidobacterium BB-12® per ogni bottiglietta supportano l’equilibrio della flora intestinale e favoriscono una digestione sana, un vantaggio importante per i consumatori attenti alla salute.

Gli ulteriori vantaggi del prodotto:

  • gusti innovativi
  • senza lattosio, senza glutine e senza zuccheri aggiunti, ideale per chi cerca leggerezza e digeribilità o/e ha intolleranze alimentari.
  • basso contenuto di grassi (1,5%)
  • privo di conservanti o coloranti artificiali.

Bella Vita Kefir: varietà e praticità

Bella Vita Kefir è disponibile in bottigliette da 200g, perfette per il consumo on-the-go. La gamma di gusti va dal bianco naturale all'Avocado & Limone e Guava & Pompelmo rosa e soddisfa una vasta clientela offrendo esperienze di gusto diverse e appaganti.

Valore aggiunto per il commercio

Con Bella Vita Kefir, i partner commerciali possono arricchire la propria offerta con un prodotto innovativo che amplia e valorizza la gamma a scaffale.

La crescente domanda di prodotti naturali, funzionali e sostenibili rappresenta un’opportunità concreta per distinguersi nel mercato e rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.

Scopri tutti i prodotti

Gallery. Primark: il nuovo look dello store di Arese (Mi)

Nuove casse self-service e nuovi arredi, illuminazione a basso consumo energetico, camerini rinnovati. Il negozio Primark di Arese (Mi), il primo aperto in Italia nel 2026, si rinnova

Il negozio di Arese (Mi) nel 2016 ha segnato l'ingresso di Primark in Italia, raccontato con un video tour in questo articolo. Oggi il gruppo propone un'immagine rinnovata di quel punto di vendita per la cui ristrutturazione ha investito 6 milioni di euro.

L’apertura del nostro negozio di Arese nel 2016 ha segnato l’inizio del percorso straordinario di Primark in Italia. Questo punto vendita mi è particolarmente caro, l’ho inaugurato come store manager proprio nel 2016. Questo investimento fa parte del nostro impegno costante in Italia, dove continuiamo a crescere e a potenziare la nostra rete di negozi” ha dichiarato Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia.

Lo store

  • Si estende su un'area di 5.000 mq
  • Sono state introdotte 28 nuove casse self-service in aggiunta alle 19 casse tradizionali.

Con il restyling Primark ha ampliato alcuni dei suoi reparti, come quello della biancheria da notte e dell’intimo, oltre all’abbigliamento per bambini e agli articoli per la casa, offrendo un’ampia selezione di articoli basic oltre alle ultime tendenze. Sono inoltre stati installati nuovi arredi e accessori, una segnaletica aggiornata sia all’interno che all’esterno, nuovi camerini e l’illuminazione a led a basso consumo energetico in tutto il negozio.

Dall’introduzione delle casse self-service all’illuminazione a Led a basso consumo energetico, ogni dettaglio è stato studiato per garantire ai nostri clienti il meglio che Primark ha da offrire” ha aggiunto Gaetano Orto, store manager di Arese.

La presenza di Primark a Milano

Il negozio all'interno de Il Centro di Arese, ubicato in via Eugenio Giuseppe Luraghi, è uno dei tre store attivi nel capoluogo lombardo. Infatti, nella città meneghina Primark ha realizzato nel 2022 un flagship store su cinque piani, situato in via Torino 45, in pieno centro cittadino, di cui vi abbiamo parlato nell'articolo a questo link, e un punto di vendita nell'hinterland, a Rozzano, al centro commerciale Il Fiordaliso. In generale, in Italia, sono invece 18 gli store della rete che saliranno a 23 con le cinque aperture già programmate per i prossimi mesi: a Roma, Biella, Perugia e Napoli dove saranno realizzati due nuovi store.

Riccione Piadina amplia l’offerta con Pinsa Toast

PInsa Toast è la novità dell'offerta dell'azienda Riccione Piadina che tramanda e valorizza la tradizione gastronomica romagnola

L'offerta di Riccione Piadina, azienda che dal 1994 produce piadine, portando sulle tavole italiane e internazionali la tradizione romagnola, si amplia con la Pinsa Toast, ossia la pinsa in formato smart. La novità esprime un nuovo concetto di base lievitata pensata per dare un tocco di innovazione al classico toast. Risulta leggera e fragrante con un impasto ad alta idratazione e lunga lievitazione, lavorato a mano per garantire la massima alveolatura.
In cucina si può utilizzare per cucinare toast classici con prosciutto e formaggio, ma anche per farciture più originali e creative. Si prepara nel classico tostapane, oppure in forno o friggitrice ad aria, in cinque minuti. Si tratta di un prodotto pensato per bar, gastronomie e operatori del food service.

Riccione Piadina

L’azienda è certificata secondo lo standard ISO 22005, che garantisce la tracciabilità completa della filiera: il grano è coltivato in Romagna da agricoltori selezionati, e ogni ingrediente è selezionato con cura, dallo strutto all’olio extravergine d’oliva, fino all’acqua della Diga di Ridracoli.
Ogni fase del processo produttivo è alimentata da fonti rinnovabili, riducendo al minimo l’impatto ambientale. La gamma prodotti dell’azienda (sia freschi che fuori frigo) include piadine Igp, piadine senza glutine, cassoni, Happy Ricc (snack di Piadina croccante) e, negli ultimi anni, anche una linea di lievitati, come pinse e basi pizza, per diversi canali: gdo, horeca e food service.

Piadina Experience

Per valorizzare l'esperienza dei consumatori e la tradizione della Romagna, la società ha creato il Piadina Experience, un percorso immersivo e sensoriale, che guida il visitatore tra storia, ingredienti, tecniche produttive e curiosità, culminando con una degustazione all’Osteria Riccione Piadina, dove è possibile assaporare ogni giorno il meglio della produzione aziendale.
Il percorso è arricchito con il laboratorio Mani in Pasta dove le vere Azdore Romagnole insegneranno al visitatore i segreti dell’impasto tradizionale e della preparazione della vera Piadina Romagnola.

Sam’s club: ridurre le code e facilitare spesa e multicanalità #retailinnovations

Con il Sam’s Club Store of the Future di Dallas, Walmart fluidifica la retail experience, con casse e click & collect, grazie a Ai, robotica e altro ancora

Dagli anni ‘80 il leader mondiale del retail Walmart ha sviluppato, in parallelo al format classico dei supercenter, il canale dei warehouses club, con l’insegna Sam’s Club, presenti con 600 store solo negli Usa e a Porto Rico. Si tratta di una formula parecchio diffusa negli Stati Uniti, simile ai nostri Cash & Carry, ma che opera anche nel B2C, oltre che nel B2B, con un modello in cui l’accesso ai negozi prevede il pagamento di una fee annuale, per i clienti sia B2C che B2B: quella base è di 50$ annui, mentre quella premium si attesta a 110 $. Sono costi che si ammortizzano velocemente visto il livello aggressivo dei prezzi, in linea con il posizionamento Edlp di Walmart, e un assortimento food e non food molto esteso, con prodotti di marca a prezzi imbattibili. Inoltre è disponibile un eCommerce molto sviluppato, tramite il quale si può accedere a molte più referenze di quelle in-store.

Nel 2024 Sam’s Club ha aperto a Dallas, (Texas), un negozio innovativo di 14.000 mq, progettato per offrire un’esperienza di acquisto efficiente, fluida e veloce. Il punto di vendita facilita i clienti sia con esposizioni più ampie e leggibili dei prodotti sia con focal point che propongono prodotti selezionati, possibili da acquistare solo online in modo immediato: infatti, basta inquadrare il QRcode e confermare l’acquisto. La principale innovazione riguarda le casse: non ne esistono più di tradizionali; per pagare i clienti usano la soluzione Scan & Go accessibile sull’app di Walmart, che funziona come self-scanning durante la visita instore e finalizza il pagamento in chiusura di spesa via app. Prima di uscire i clienti passano sotto uno dei tre archi blu dotati di un sistema di computer vision supportato dall’Ai per una verifica istantanea dello scontrino e segnalare agli addetti eventuali. Questo sistema ha, di fatto, eliminato le code alle casse, che in questi format dai grandi carrelli sempre pieni, era il primo motivo di insoddisfazione dei clienti.

Popeyes Famous Louisiana Chicken, già quattro store a Milano

Popeyes Famous Louisiana Chicken, già quattro store a Milano
Popeyes ha aperto in circa sei mesi quattro ristoranti a Milano: da via De Amicis fino al più recente all'Outlet di Scalo Milano

Popeyes Famous Louisiana Chicken ha aperto da pochi giorni un altro punto di vendita a Milano, questa volta in Piazza Principessa Clotilde -tra Piazza della Repubblica e Piazza XXV Aprile- una location che si aggiunge alle prime due (via De Amicis e Corso Buenos Aires 35). Il 19 giugno apre un nuovo locale all’interno di Scalo Milano Outlet & More. In meno di un anno dall’arrivo in Italia conta già sette ristoranti. In poco più di sei mesi ha inaugurato quattro locali nella sola Milano, creando opportunità di lavoro per un centinaio di addetti.

"Essere così presenti a Milano significa molto per noi: è una città dinamica, in continuo movimento, che detta i trend e rappresenta una tappa fondamentale per il nostro percorso di crescita in Italia -commenta Davide Gionfriddo, general manager di Popeyes Italia-. Vogliamo offrire a un pubblico sempre più ampio un’esperienza autentica e riconoscibile, portando il gusto della Louisiana in quei contesti in cui si intrecciano scuola, lavoro, tempo libero e nuove esperienze di gusto".

Il nuovo ristorante di Scalo Milano Outlet & More amplia la presenza del brand nel capoluogo lombardo presidiando un’area strategica per lo shopping e il tempo libero. Popeyes inaugura così anche l’espansione nel canale fashion outlet, continuando a presidiare quei contesti dove cibo e moda, food e lifestyle si incontrano. Con una superficie di 297 mq, 66 posti a sedere interni e 32 nel dehors, il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23 e offrirà consumazione sul posto, asporto e consegna a domicilio tramite Glovo. I clienti potranno ordinare in autonomia grazie ai chioschi digitali, gustare bibite con ricarica gratuita (free refill) e vivere un’esperienza immersiva che richiama tutta l’energia e il calore di New Orleans non solo nell’atmosfera, ma anche nell’esperienza gastronomica.

Piazzale Principessa Clotilde, vicina a Corso Como e Piazza Gae Aulenti, "si distingue per la sua versatilità -aggiunge Gionfriddo-: ideale per una pausa pranzo per studenti e professionisti, perfetto anche per un pre-serata all’aperto grazie al dehors con 34 posti a sedere. Completano l’offerta 56 posti interni, per una superficie complessiva di 325 mq".

Gallery. Normal arriva a Milano con un nuovo store

Terzo punto di vendita in Italia e primo a Milano per Normal, insegna danese specializzata nel non food, che raddoppierà presto la presenza nel capoluogo lombardo

Dopo le due aperture a Roma, raccontate in questo articolo, l'insegna non food Normal prosegue il suo programma di espansione nel nostro Paese e sceglie Milano con un negozio all'interno del centro commerciale Milanofiori, che sarà seguito in estate da un ulteriore punto di vendita nel capoluogo lombardo.

Lo store

Il punto di vendita si sviluppa su 400 mq

Conta in assortimento 4.000 articoli

Sono 100 i nuovi prodotti a settimana.

La struttura labirintica dei negozi invita i clienti a vivere una sorta di caccia al tesoro e l'offerta comprende referenze per la cura del corpo, dei capelli e della pelle, per l’igiene orale e personale, make-up e cosmetici, profumi e deodoranti, detergenti per la cucina e la lavatrice, bibite analcoliche, snack dolci e salati, caffè e spezie, barrette e bevande proteiche, casalinghi, materiali per l’ufficio e per la scuola e anche alimenti e accessori per gli animali domestici. Anche la comunicazione gioca un ruolo di primo piano con cartelli che ricordano le classiche vignette per rendere l'ambiente più giocoso. .

Cresce l’importanza dell’Italia nel nostro progetto di espansione e queste nuove aperture hanno l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza nel Sud Europa -dichiara Jesper Brask Laumann, country manager per l’Italia di Normal-. Nei due punti di vendita di Roma abbiamo avuto un grande successo, con un numero di clienti superiore alle nostre aspettative. Ciò ha confermato pienamente la nostra convinzione che Normal e la clientela italiana siano un’accoppiata vincente”.

Normal nel mondo

L’azienda, fondata nel 2013, gestisce oggi oltre 850 store in 9 Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi, Francia, Finlandia, Portogallo, Spagna e Italia) con un totale di circa 13.700 dipendenti.

Sviluppo rete in Area 3 dal 13 al 20 giugno 2025

Conad Nord Ovest ristruttura il supermercato di prossimità Conad City a Pontremoli (Ms), mentre Penny. arriva a Cisterna di Latina (Lt)

CONAD CITY
Via Oderzo
Pontremoli (Ms)
300 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Lo store riapre dopo la ristrutturazione che ha rinnovato sia gli spazi interni che l’offerta commerciale, con un focus specifico sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle tipicità gastronomiche locali.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Accetta buoni pasto e buoni celiaci, offre wi-fi gratuito, pagamento bollettini e ricariche telefoniche.
Addetti e casse
Dispone di tre casse tradizionali e impiega 13 addetti.

PENNY.
Via Latina 2
Cisterna di Latina (Lt)
650 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
16 giugno 2025
Format e location
Si trova all’ingresso del centro abitato, in una posizione strategica tra due rotatorie della storica via Appia, principale arteria di collegamento con il paese.
Offerta
Referenze alimentari e non alimentari in linea con gli standard dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Impiega dieci collaboratori.

Gallery. Cds (Selex) rivoluziona lo store Famila di Palermo

Lo store Famila è stato rimodulato in tutti i suoi spazi: il parcheggio diventa l'area di vendita, focalizzata sui freschi, mentre gli spazi del precedente super si trasformano in parcheggio. Ampia la piazza dei freschi con un'offerta più ricca di piatti pronti

Cambia look il punto di vendita Famila di Palermo, in piazza Marina, su progetto di HMY (società specializzata nella ridefinizione degli spazi commerciali, parte di grupop Itab) in collaborazione con l'architetto Paolo Lucchetta di Retail Design. Lo store del Gruppo Cds (Selex), già operativo, sarà inaugurato ufficialmente l'11 luglio. L'idea di design ha rivoluzionato lo spazio di questo supermercato, già attivo da anni: in particolare, l'edificio che svolgeva la funzione di parcheggio è stato trasformato in supermercato, mentre, viceversa, l’area in precedenza dedicata alla vendita è diventata un parcheggio.

Inoltre, arredi interni, illuminazione e casse sono stati ripensati, un'operazione curata direttamente da HMY. Il risultato è un ambiente moderno e accogliente, con colori caldi e armonizzati con il territorio, citazioni del luogo come per esempio il pavimento che richiama quello della Piazza San Francesco della città.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.600 mq
  • Conta in assortimento 10mila referenze di cui 1.200 mdd Selex
  • Dispone di cinque casse tradizionali e quattro self check out
  • Impiega 50 addetti.

Il progetto ha dato vita a una grande piazza del fresco che nella struttura stessa richiama l’idea delle “botteghe”, dei negozi di quartiere, con pescheria, gastronomia, salumeria, macelleria, panetteria e ortofrutta in apertura, dotata del banco Orteria con prodotti già pronti da cuocere. E proprio un'ampia numerica di piatti pronti ha rafforzato l'assortimento nei vari reparti freschi, in relazione anche all'utenza di questo store, posizionato vicino al porto dove attraccano diverse barche e navi da crociera.

Tra i prossimi lavori ci sarà la realizzazione della Parafarmacia che sarà realizzata all’interno del parcheggio con affaccio al negozio. Trovano ampio spazio anche i prodotti come integratori e salutistici, per assecondare le ultime tendenze di consumo, oltre a una più ricca enoteca, incastonata lungo il percorso perimetrale che, per un tratto, diventa particolarmente scenografico perché costeggia il cortile esterno, visibile grazie ad ampie vetrate. Questo spazio è stato concepito anche come location ideale per incontri culturali, di approfondimento o degustazione. Introdotto anche il bar posto ad ingresso del negozio poco prima della piazza dei freschi. Nuovo anche il laboratorio parzialmente a vista per la cottura dei piatti pronti.  Ai localismi sono dedicate esposizioni ad hoc che tendono ad esaltare i prodotti Umberto Romano, molto cari al gruppo.

Mondadori Store: nuovo servizio per ridare valore ai libri usati

Mondadori Store lancia un servizio innovativo (solo Il libraccio opera storicamente in questo mercato) con la valorizzazione dei libri usati (no scolastica)

Mondadori Store offre a tutti gli amanti della lettura l’opportunità di dare nuova vita ai propri libri grazie alla partnership esclusiva con la startup Zeercle, tra i principali fornitori di servizi di riacquisto di libri in Europa. A partire da oggi, negli oltre 300 Mondadori Bookstore aderenti al servizio sarà possibile consegnare i propri libri usati (dalla narrativa alla saggistica, dai libri per i più piccoli ai grandi classici) ricevendo in cambio una gift card corrispondente al valore attribuito al libro, utilizzabile nelle librerie Mondadori Store e sul sito.

Si tratta di un servizio innovativo nel canale librerie. Solo Il libraccio opera, infatti, in questo segmento, mai sperimentato dalle catene tradizionali. Se le librerie private dei lettori forti non “ruotano” anche il mercato editoriale rischia di fermarsi. Valorizzare l’usato nei libri è un’azione non solo ecologica, ma intelligente sul piano economico e dei consumi.

"Grazie alla partnership con Zeercle il nostro network di librerie si apre per la prima volta al mercato dei libri usati, un settore in rapida crescita nel quale portiamo, in esclusiva per l’Italia, un business model innovativo che promuove l’economia circolare -sottolinea Francesco Riganti, direttore marketing di Mondadori Retail-. Il servizio - coerente con la mission di Mondadori Store di diffondere cultura e intrattenimento a un pubblico sempre più vasto - ha come cardine l’omnicanalità: l'esperienza inizia nelle case delle persone con i propri libri usati e continua con il digitale, che accompagna le lettrici e i lettori nelle nostre librerie”.

Per il nostro lancio in Italia ci è sembrato naturale collaborare con un'insegna leader come Mondadori Store -aggiunge Eric Gagnaire, fondatore e ceo di Zeercle-. È un’opportunità straordinaria poter accedere a una rete di librerie che copre l’intero territorio nazionale. Siamo molto fiduciosi di riscontrare lo stesso successo che abbiamo già ottenuto in Germania, Francia e Austria”.

Il servizio che Mondadori Store offre in partnership con Zeercle è molto semplice: chiunque desidera vendere i propri libri usati (libri per la scuola esclusi) può entrare nel sito dedicato e scannerizzare il codice a barre del volume, o inserirne il codice Isbn, per avere immediatamente la valutazione del titolo. Una volta creato il proprio carrello sarà sufficiente portare i libri in uno dei Mondadori Bookstore che aderiscono al servizio di Zeercle, fornire il codice al personale della libreria che, dopo aver controllato lo stato dei volumi, fornirà al cliente una gitf card spendibile nelle librerie Mondadori (qui l’elenco dei Mondadori Bookstore aderenti al servizio).

Abbiamo fatto una veloce prova con tre libri diversi: un Adelphi del 2024 valutato 2,40 euro a fronte di un cover price di 20 euro, indica una valorizzazione poco superiore al 10% del prezzo di copertina. Anche con un libro di Italo Calvino (Sotto il sole giaguaro, Mondadori 2023) la valutazione ottenuta è 2,07 euro rispetto ai 13 euro di cover price. Il servizio diventa conveniente con un numero di libri superiore a 10-15. Il limite massimo stabilito per transazione da Mondadori Store è 20 libri.

Rossopomodoro debutta nel centro storico di Milano

Rossopomodoro apre un punto di vendita che combina ristorante e street food: al Mercato del Duomo in collaborazione con Autogrill

La nuova pizzeria Rossopomodoro aperta all'interno del Mercato del Duomo consolida la collaborazione tra Autogrill e la più grande e famosa catena italiana di pizzerie, punto di riferimento, soprattutto a Milano, per la pizza napoletana e la cucina di tradizione mediterranea (nonostante siano da tempo presenti nel capoluogo lombardo, e nel centro in particolare, altre grandi firme della pizza e'Napule come Sorbillo e Vincenzo Capuano). Dopo le aperture all’interno dell’Outlet Village di Vicolungo, nell’aeroporto di Milano Linate e al Chorus Life di Bergamo, Rossopomodoro conquista il centro di Milano. In effetti, Rossopomodoro, che ha 11 pizzerie a Milano e hinterland, non aveva ancora un ristorante nel centro storico di Milano: le più centrali erano quelle di Milano Porta Romana e Molino delle Armi (la storica pizzeria di Largo La Foppa non compare più negli elenchi: probabilmente è stata chiusa).

Portare la qualità autentica della nostra pizza nel cuore pulsante di Milano è per noi motivo di grande soddisfazione -commenta Nicola Saraceno, ceo di Rossopomodoro-. In luoghi iconici come i centri storici, dove il flusso di turisti è costante e variegato, abbiamo messo a punto un’organizzazione snella e reattiva, capace di coniugare efficienza operativa e attenzione alla tradizione. In questo modo riusciamo a offrire un’esperienza gastronomica genuina e coerente con i valori della nostra cucina, anche in contesti ad alta intensità di passaggio”.

L’apertura del nuovo punto vendita in una location strategica come Mercato del Duomo amplia l’offerta per i consumatori e, in particolare, per i turisti, nel segno del Made in Italy, dell’innovazione e della qualità -aggiunge Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta-. La presenza di Rossopomodoro all’interno della nostra fucina del gusto, nel cuore del capoluogo lombardo, offre un assaggio della cultura eno-gastronomica italiana a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza all’insegna di sapori autentici e genuini”.

Caratteristica distintiva: l’ampio assortimento di pizze e la possibilità di scegliere tra impasti alternativi e una selezione di piatti della tradizione. L’insegna combina i format di Rossopomodoro (ristorazione con pizza napoletana e cucina) con quello di Rossopomodoro la Bottega, quick service con pizza alla pala e street food napoletano. L'ampiezza dellofferta include antipasti, pizze tonde classiche e stagionali, primi piatti della tradizione, insalate e dolci, per il format pizzeria e ristorante, in alternativa a sfizi di tradizione napoletana (panino napoletano, saltimbocca, ventaglio, panini), pizza alla pala, caffetteria e colazioni (cornetti, graffa, sfogliatella), per il format Bottega, perfetto anche per l’aperitivo.

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 giugno 2025

Aldi consolida la sua presenza in Emilia Romagna con un discount realizzato a Ravenna, in linea con la sua formula classica

ALDI
Viale Europa
Ravenna
1.080 mq
Aldi (Aldi Sud)

Data di apertura
5 giugno 2025
Format e location
Il negozio è certificato in classe energetica A4 ed è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 87,3 kWp. È facilmente accessibile grazie alla presenza di diverse linee di autobus.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 114 posti auto gratuiti, di cui due riservati ai disabili e due dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori.
Addetti e casse
Sono 12 gli addetti.

Fipe, 80 anni di storia italiana attraverso i pubblici esercizi

Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi è una delle più longeve realtà federative italiane. Era il 16 giugno del 1945 quando veniva fondata

Sarebbe bello delineare una storia di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) a partire dai suoi presidenti -adesso siamo nell'era Stoppani il cui mandato scade nel 2029- e dalla nascita delle sue associazioni nazionali rappresentative di diversi settori dell'economia italiana: dai bar e ristoranti agli stabilimenti balneari (Sib), dalla ristorazione a catena (Aigrim) alle discoteche (Silb) fino ai caffè e ai ristoranti storici.

Con i suoi 80 anni, festeggiati quest'anno, Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi è una delle più longeve realtà federative italiane. Era il 16 giugno del 1945 -circa due mesi dopo la Liberazione e la fine del regime fascista, il 25 aprile, e un mese e mezzo dopo la resa della Germania, l'8 maggio 1945- quando, in un’Italia ancora piagata/piegata dai segni della guerra, veniva fondata Fipe. Il primo presidente della Federazione fu Bruno Decker di Napoli, affiancato dai vicepresidenti Vittorio Mazzoni di Firenze e Giovanni Palombini di Roma.

“Mio nonno, Giovanni Palombini, fu tra i fondatori della Federazione nel 1945–aggiunge il vicepresidente Sergio Paolantoni-. Celebrare oggi gli 80 anni di Fipe significa per me onorare quella visione lungimirante, che vedeva anche nelle imprese del nostro settore le protagoniste del progresso economico e sociale del Paese. Fipe ancora oggi non è solo un’entità sindacale portatrice di interessi, ma una comunità di valori che accompagna da ottant’anni la vita delle imprese e delle persone”.

Esercenti di bar, ristoranti, caffè, trattorie e pasticcerie di tutta Italia si riconobbero allora come una comunità di scopo e professione, contribuendo con questa scelta alla ricostruzione del tessuto sociale italiano. Il settore rappresentato da Fipe è diventato nel tempo uno degli assi portanti del settore turistico. Stiamo parlando di una realtà che attualmente rappresenta oltre 335.000 imprese di un settore che occupa più di 1,5 milioni di lavoratori. Dalle grandi città ai piccoli borghi, Fipe tutela, promuove e valorizza il lavoro quotidiano dei pubblici esercizi italiani, rigenerando valori economici, sociali, culturali, storici.

In questi 80 anni la storia della ristorazione, del turismo e dell’intrattenimento si è intrecciata con quella italiana, riflettendone i cambiamenti negli stili di vita e nei modelli di consumo. Lo sviluppo delle infrastrutture, a partire dall'inaugurazione dell’Autostrada del Sole nel 1962, accelerando e democratizzando gli spostamenti di merci e persone, dà inizio al movimento turistico e vede nascere le aree di servizio e la ristorazione commerciale. Negli anni del boom economico la villeggiatura si trasforma in turismo e gli stabilimenti balneari, parte integrante della rappresentanza Fipe, diventano le principali destinazioni nelle estati italiane. Nello stesso periodo, la crescita dell’industria rende necessarie le mense aziendali a servizio di operai e impiegati.

Nel frattempo, l’intrattenimento serale e notturno apre nuovi orizzonti al tempo libero degli italiani: discoteche, locali, sale da ballo, night-club sono stati il palco delle storie di uomini e donne di ogni luogo ed estrazione. I bar sono ancora oggi i più diffusi esercizi di prossimità e vicinato. Nei ristoranti si sono celebrate le feste e le occasioni che hanno scandito la storia di molte famiglie italiane.

Fipe è nata nel 1945  per dare una comunità e una voce unitaria a un comparto imprenditoriale che, oggi come allora, fa parte integrante della vita quotidiana degli italiani -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio -. In questi 80 anni, la rappresentanza sindacale è stata la nostra missione principale, raccogliendo esigenze, aspettative e i bisogni delle imprese e trasferendoli alle istituzioni, seguendo queste stesse imprese nella loro crescita e nella loro piena espressione sociale e culturale. Abbiamo accompagnato il settore nei passaggi cruciali della storia italiana offrendo ascolto, orientamento, strumenti operativi concreti per garantirne non solo la sopravvivenza, ma sempre anche la qualità. I pubblici esercizi non sono infatti solo attività economiche: sono luoghi di identità singolare e collettiva. Nei bar, nei ristoranti, nei locali, negli stabilimenti balneari si è svolta la storia materiale del Paese e grazie anche ai pubblici esercizi esiste oggi il brand Italia che si concretizza nello stile di vita italiano. Il nostro obiettivo è continuare ad essere il punto di riferimento del settore, interpretando la responsabilità di ricordare con orgoglio il nostro passato senza smettere di guardare al futuro".

Con l'elezione di Lino Enrico Stoppani (classe 1952) a presidente Fipe nel 2006 (il 5 aprile; subentrò a Sergio Billé) "è iniziato un nuovo percorso per la Fipe", si legge in una nota della Federazione.

Smashers parte da Torino la nuova catena di smash burger

Smashers_Torino_ Ph Credit Piero Ottaviano
Smashers, nuova catena che ha inaugurato il primo locale a Torino: si definisce Retrofuture Burger: guarda al passato e punta al futuro con spirito pop

Impazza la moda del burg cotto con tecnica smash. Smashers apre a Torino in via Maria Vittoria 37/D, primo di una serie di locali previsti in tra 2025 e 2026, da Milano (fine 2025) a (nel 2026) Genova, Firenze e Verona. Progetto architettonico e d'interni firmato da Boffa Petrone & Partners, lo studio torinese noto per i numerosi progetti curati per il Gruppo Building. Obiettivo dei quattro fondatori, Marco Radovic, Davide Axerio, Carmelo Cito e Andrea Vendola, è dare vita a una community di appassionati dello smash che, lo ricordiamo, è una tecnica in cui la carne non viene semplicemente cotta, ma schiacciata (inglese to smash>smashing) direttamente sulla piastra rovente. Questa pressione fa espandere la superficie dell’hamburger e innesca la reazione di Maillard, caramellizzando le proteine e gli zuccheri della carne, per renderla croccante fuori e succosa dentro. La base è un soffice pane con patate: la ricetta è segreta, creata in esclusiva per Smashers da un panificio artigianale di Pinerolo, con farine locali. Una proposta ricercata e di qualità, con ingredienti a chilometro zero a partire dalla carne di Fassona piemontese, servita con quattro tipi di salse originali e studiate ad hoc.

A sostegno del nuovo progetto retail anche le famiglie Boffa e Oglino, coinvolte fin dalle prime fasi dello sviluppo. Il nuovo locale inaugurato nel cuore creativo di Torino. Un’architettura d’impatto, che combina suggestioni industriali e minimalismo grafico con forte richiamo all’immaginario pop e digitale del brand (dalle foto che pubblichiamo in gallery, ci sembra uno stile molto freddo e spaziale, ma è una sensazioni di scrive, ndr)

Il menù è essenziale, con proposta di quattro tipi di smash burger: classic, cheeseburger, fried onion e chicken, in versione singola o doppia, accompagnati da fries, nuggets, milkshake e soft drinks. Ogni panino è preparato espresso, con carne selezionata e bun artigianale, per garantire croccantezza e gusto ad ogni morso.

Il locale sarà aperto tutti i giorni, con servizio a pranzo (12-15) e a cena (19-23).

Leroy Merlin Italia e Fondazione Arca insieme per i più fragili

#Esg. Prosegue l'impegno di Leroy Merlin Italia per le fasce più fragili. Nell'ambito del progetto Bricolage del Cuore è stata riqualificata Cascina Vita Nuova con Fondazione Progetto Arca

La collaborazione tra Leroy Merlin Italia con Fondazione Progetto Arca (che da trent'anni offre aiuto concreto alle persone fragili) attraverso l'iniziativa Bricolage del Cuore ha permesso la riqualificazione dell'area esterna di Cascina Vita Nova, un cruciale hub multiservizi solidale nel quartiere milanese di Baggio, dedicato all'accoglienza di persone senza dimora e dei loro animali.
"Questo progetto ben rappresenta la missione che portiamo avanti da anni attraverso i progetti di Bricolage del Cuore: sostenere lo sviluppo e l'organizzazione di attività da parte di enti del terzo settore, generando un impatto positivo sui territori in cui siamo presenti. Attraverso questo progetto di volontariato d'impresa, infatti, ogni Persona di Leroy Merlin Italia può mettere a disposizione, su base volontaria, tempo lavorativo da dedicare a progetti socialmente utili a favore delle comunità locali, contribuendo attivamente a creare un futuro migliore per tutti" afferma Barbara Casartelli, leader impatto positivo di Leroy Merlin Italia.

Una nuova oasi di inclusione

La riqualificazione ha incluso una serie di interventi volti a migliorare la vivibilità e la funzionalità degli spazi. Il prato e le siepi sono stati curati, è stato installato un gazebo con un'area dedicata ad attività ricreative, ampliando così gli spazi conviviali a disposizione degli ospiti. Un elemento distintivo del progetto è la creazione di sette vasche adibite a orti sociali. Qui, i residenti potranno coltivare ortaggi destinati alla mensa comunitaria adiacente, al market solidale e agli ospiti degli appartamenti della struttura, promuovendo autonomia e sostenibilità. A coronamento dell'intervento, lo street & gallery artist Leonardo Gambini ha realizzato un murale intitolato Orti in Cascina di fronte agli orti. L'opera, condivisa e simbolica, celebra il legame con Cascina Vita Nova e la preziosa collaborazione.

"Gli orti permetteranno agli ospiti di Cascina Vita Nova di prendersi cura in prima persona della crescita di ortaggi ed erbe che verranno poi anche utilizzati dalla mensa e dal market solidale adiacente. Questo percorso li aiuterà a sentirsi più coinvolti e responsabili nel processo di miglioramento della propria vita" spiega Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca.

I progetti solidali di Leroy Merlin Italia

Il gruppo è molto attivo nel campo della responsabilità sociale d'impresa, con diversi progetti solidali volti a migliorare la vita delle persone e delle comunità, in particolare nel contesto dell'abitazione e della cura degli spazi. Il già citato Bricolage del Cuore, per esempio, è un'iniziativa di volontariato d'impresa che coinvolge tutti i 52 negozi Leroy Merlin in Italia, con l'obiettivo di riqualificare spazi a beneficio di associazioni e onlus attive sul territorio nazionale.

Tra i tanti anche gli Empori Fai da Noi, raccontati in questo articolo, con cui Leroy Merlin permette a persone e famiglie in difficoltà economica di utilizzare gratuitamente utensili (come se fosse una biblioteca) necessari per interventi di manutenzione, piccole ristrutturazioni e lavori di decorazione nelle loro case. L'obiettivo è fornire gli strumenti per rendere autonome le persone nel migliorare il proprio ambiente domestico.

Anche a sostegno delle donne sono state attivare varie iniziative, come nel caso della collaborazione con Fondazione Libellula, di cui vi abbiamo parlato nell'articolo a questo link.

Sviluppo rete in Area 1 dal 13 al 20 giugno 2025

Conad Nord Ovest inaugura un supermercato Conad a Cavour (To). Anche Consorzio Europa (D.IT) sceglie il Piemonte dove inaugura un supermercato Sigma a Caselette (To)

CONAD
Via Pinerolo
Cavour (To)
1.000 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
4 giugno 2025
Format e location
L’ortofrutta apre l’area freschi, seguono macelleria a libero servizio, gastronomia con ricette tipiche del territorio, panetteria e pasticceria.
Offerta
Grande rilievo è riservato al localismo, con oltre 500 specialità della tradizione enogastronomica piemontese, tra cui le eccellenze de I Nostri Ori.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Tra i servizi disponibili, troviamo convenzioni per buoni pasto e buoni celiaci.
Addetti e casse
Conta tre casse tradizionali e quattro postazioni self-service e impiega 28 addetti, di cui 23 nuove assunzioni.

SIGMA
Via Val della Torre 50
Caselette (To)
Consorzio Europa (D.IT)

Data di apertura
12 giugno 2025
Format e location
Si trova in area periferica sulla strada provinciale 81.
Offerta
Fedele alla tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Eataly continua lo sviluppo internazionale e arriva in Florida

Nuovo punto di vendita negli Stati Uniti per Eataly che apre in Florida all'interno dell'Aventura Mall dove ha introdotto il format Eataly Caffè

Il programma di espansione di Eataly nel mondo prosegue con nuove aperture in contesti non ancora presidiati. Dopo l'operazione strategica attivata in Francia, raccontata in questo articolo,  che consentirà all'insegna di rafforzare la propria presenza nel Paese con negozi diretti, Eataly sceglie gli Stati Uniti consolidando la sua rete a stelle e strisce. Il nuovo punto di vendita Eataly Aventura ha aperto all'interno dell'Aventura Mall, uno
dei principali centri commerciali del Paese debuttando di fatto nello Stato della Florida.

Lo store si sviluppa su una superficie di oltre 2.800 metri quadrati, progettato per offrire un'esperienza autentica della cultura enogastronomica e del Made in Italy. Il locale dispone di due ristoranti con servizio al tavolo (La Pizza & La Pasta e Il Pastaio), punti di ristorazione veloce a cui si aggiungono un'enoteca e la Scuola dedicata alle attività didattiche. L'area vendita rispecchia la classica formula dell'insegna con referenze che rappresentano le eccellenze del territorio e una ricca selezione di prodotti del mercato. Il format Eataly prevede la presenza di banchi freschi di panetteria e salumi e formaggi oltre a un'ampia offerta di alimentare confezionato.

Eataly Caffè

La novità in questo store è il nuovo format Eataly Caffè: un'esperienza di caffetteria che unisce la tradizione gastronomica italiana con un approccio moderno per chi cerca pause veloci. Il menù include caffè 100% Arabica, pizze alla pala, panini, insalate e dolci tipici
italiani, con un'attenzione particolare all'artigianalità.

Le ultime aperture

Tra le più recenti aperture negli Stati Uniti, Eataly ha realizzato lo store di New York, all'interno del Rockefeller Center, cui è seguito il 3 giugno sempre nella Grande Mela ad Hudson Yards. Il piano di sviluppo prevede tra le prossime l'inaugurazione del negozio di Lexington.

Eataly nel mondo

Eataly è presente in 13 paesi con 45 negozi, distribuiti in Italia, Germania, Stati Uniti, Brasile, Francia, Regno Unito, Canada, Medio Oriente, Turchia, Russia, Australia, Cile e Giappone. In particolare, nel nostro Paese l'insegna opera a Monticello, Pinerolo, Milano Smeraldo, Torino Lingotto, Roma, Verona, Genova, Trieste, Bologna, Firenze, Fiumicino, Piacenza, Monticello d'Alba.

Conad Centro Nord: bilancio 2024 con crescita stabile. ESG e convenienza strategici

La cooperativa guidata da Ivano Ferrarini e Luca Signorini (nella foto) registra un incremento del fatturato del 3,17% e un utile di 27,4 milioni di euro. Focus sullo sviluppo sostenibile e sulla convenienza per sostenere il potere d’acquisto

Conad Centro Nord consolida la propria traiettoria di sviluppo, chiudendo l’esercizio 2024  con risultati economici e finanziari in crescita. La cooperativa con sede a Campegine (Reeggio Emilia) ha registrato un fatturato di oltre due milioni di euro (2,153 miliardi) segnando un incremento del 3,17% rispetto al 2023 e consolidando un utile pari al 27,4 milioni di euro. Durante l’anno, la rete di vendita si è ampliata con 10 nuove aperture, tra cui SuperSore, PetStore e bar. Sono stati inoltre ristrutturati 5 punti di vendita esistenti

Prospettive di sviluppo e investimenti 2025-2027

Guardando al triennio 2025-2027, Conad Centro Nord prevede un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di espansione, con investimenti programmati per 282,8 milioni di euro. Il piano prevede l’apertura di 22 nuovi punti di vendita, a cui si affiancheranno 19 concept store, tra parafarmacie e distributori di carburante, nonché interventi di ristrutturazione sulla rete esistente. Questo sviluppo genererà opportunità occupazionali per oltre 600 persone. Un altro obiettivo è rendere l’insegna più attrattiva, sia per attirare nuovi talenti sia per coinvolgere imprenditori locali. Allo stesso tempo, si punta su investimenti sostenibili per migliorare l’efficienza dentro e fuori dai punti di vendita.

A sinistra Ivano Ferrarini, Ad di Conad Centro Nord, e a destra Luca Signorini, presidente della cooperativa

"I risultati raggiunti nel 2024 confermano la solidità del nostro modello cooperativo e la capacità di rispondere con efficacia alle esigenze dei territori in cui operiamo”, sottolinea Ivano Ferrarini, amministratore delegato di Conad Centro Nord.

Sostenere il potere d’acquisto: la risposta è convenienza e multicanalità

Nel 2024, Conad Centro Nord ha affrontato un contesto economico complesso, segnato dal calo del potere d’acquisto con una perdita di circa 20 punti percentuali. In questo quadro, è risultata determinante la crescita della marca del distributore, che ha raggiunto il 32,6% nel largo consumo confezionato, e il rafforzamento dell’offerta di prodotti locali, per un giro d’affari superiore ai 250 milioni di euro.

La cooperativa ha sostenuto i consumatori con 27 iniziative promozionali e 1.200 referenze scontate al giorno nei grandi punti vendita. Ha inoltre attivato campagne strutturate come Bassi & Fissi (da oltre 15 anni, la campagna permanente che offre più di 600 prodotti di prima necessità a un prezzo ribassato di circa il 20% rispetto alla controparte IDM) e Convenienti Sempre (un altro paniere composto da oltre 800 prodotti di marca offerti a cadenza bimestrale, con uno sconto medio continuativo del 15% offrendo risparmi fino al 20%), oltre a un'offerta quotidiana di referenze a prezzi scontati continuativi per ortofrutta e carni.

La prima Relazione di Sostenibilità e gli impegni ESG

Conad Centro Nord ha avviato il suo primo percorso di rendicontazione con la Relazione di Sostenibilità, puntando su trasparenza e responsabilità nel rispetto degli indicatori ESG. Nel 2024 ha investito oltre 3,3 milioni di euro in progetti sociali per comunità, scuole, sport e soggetti fragili. Sul piano ambientale, ha ridotto del 29% le emissioni di CO, del 36% i consumi idrici e del 9% i rifiuti, grazie a logistica efficiente, packaging sostenibile e lotta allo spreco, con circa 400 tonnellate di cibo recuperato e donato.

Inoltre, lo scorso anno Conad Centro Nord, in collaborazione con Transcoop, ha inserito nella propria flotta il primo mezzo ad alimentazione elettrica attivo nelle province di Parma e Reggio Emilia.

Forte crescita anche per l’eCommerce, attivo in 106 punti vendita, con un +35% di fatturato di cui il 73% è legato al servizio di consegna a domicilio.

 

 

Amazon Fresh: 31 nuovi comuni coperti tra Milano e Monza e Brianza

Il servizio di consegna rapida di Amazon, Amazon Fresh, cresce in Lombardia nelle province di Milano e Monza e Brianza

Amazon Fresh estende la consegna della spesa in giornata a 31 comuni tra Milano e Monza Brianza, tra cui Carugate, Cesano Maderno, Desio, Gessate, Lissone, Seregno e Vedano al Lambro, con potenzialmente altre centinaia di migliaia di nuovi clienti. Obiettivo di rafforzare la presenza: “Siamo felici di entrare in una nuova fase di sviluppo del servizio”, dice Manuela Chiara Rosso, category leader di Amazon Fresh.

Le promo di Amazon Fresh

Amazon annuncia anche due promo su referenze tipicamente estive. Fino ad agosto sarà possibile ottenere fino al 25% di sconto su (per esempio) bevande, creme solari e idratanti. A giugno, sono previste offerte simili su articoli per la casa, invece. Inoltre, per i nuovi utenti un benvenuto da 30 euro di sconto per i primi tre ordini, a fronte di una spesa minima di 50 euro l’uno.

Amazon Fresh in Italia

In Italia dal 2015, Amazon Fresh è stato introdotto inizialmente a Milano, per poi espandersi a Roma, Torino e Bologna. Il servizio permette di acquistare online food e articoli per la cura casa, con consegna il giorno stesso. I clienti possono scegliere tra consegna in 2 ore o in 1 ora se iscritti a Prime, con possibilità di pianificare l’ordine fino a 6 giorni in anticipo o di attivare ordini ricorrenti settimanali.

Gdoweekly #124. Crescono le cooperative Conad. Risiko retail in Toscana. Lo sviluppo di Aldi

Pac 2000A-Conad Adriatico. Unicoop Tirreno cede 16 store a Unicoop Firenze. I driver di Aldi. Etruria Retail (Carrefour) si rafforza. Il piano di Fnac Darty

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Burger, dal digital al fisico: il caso di CiccioGamer89

I Burger di CiccioGamer89 è l'insegna di un nuovo locale che apre a Roma. È un altro caso di content creator che sbarca sul tradizionale canale fisico

Per una catena di hamburger che chiude, un'altra -in questo caso l'insegna è CiccioGamer89- ne apre: siamo a Roma, via Massaciuccoli - lunga strada del quartiere Africano (area nord-est della Capitale), stretta tra grandi edifici che inizia da viale Eritrea e corre parallela a quest’ultima fino a via Lucrino - inaugura (15 giugno) I Burger di CiccioGamer89, progetto di ristorazione fisico firmato da un creatore di contenuti, questa nuova figura nata nel mondo social (o meglio: prodotta spesso artificialmente dal mondo social) e che in inglese suona più pomposamente seria (content creator). Non è il primo caso di personaggio creato dai social che poi apre un format fisico: ricordiamo Meat crew a Milano, o Puok a Napoli. CiccioGamer89 è il nom de plume di Mirko Alessandrini, nato a Roma, classe 1989, carriera iniziata su YouTube nel 2012, diventato popolare con i video di gameplay su giochi come Fortnite, Minecraft e Clash Royale. Con il suo stile "diretto e autoironico", ha costruito una fanbase affezionata. Negli ultimi anni ha sviluppato una passione per il mondo del food iniziando a pubblicare su YouTube video dedicati alla preparazione di panini fatti in casa. Da lì è nato un progetto più ampio: ha pubblicato il libro I burger di Ciccio e ha lanciato una linea di hamburger gourmet in consegna in diverse città italiane. Attualmente vanta un seguito complessivo di oltre 7 milioni di follower: più di 3,6 milioni su YouTube, circa 2 milioni su Instagram e quasi 1,5 milioni su TikTok.

CiccioGamer89 è un altro esempio di ristorazione come fenomeno ibrido (e si spera non effimero) partorito (parturient montes, nascetur ridiculus mus?) da un mondo che è il crocevia tra social fad, dark kitchen, pubblicità e marketing. A monte, il concept è infatti messo a punto da Star Kitchen, società partecipata da Kuiri e da In-sane (Gruppo IDNTT), Kuiri nata nel 2024 con l’obiettivo di sviluppare nuovi brand di Food Retail coinvolgendo talent e influencer e mettendo a disposizione know-how di settore, location, finanza, tecnologia, marketing e processi, necessari per l’avvio e la gestione dell’attività di ristorazione. Da un lato, dunque, la forza ingaggiante di chi sui social ha milioni di follower, dall’altro la consolidata capacità imprenditoriale in grado di sviluppare progetti B2C (Business to Consumer) in ambito ristorazione.

Il nuovo locale non parte proprio dal nulla. Alessandrini alias CiccioGamer89 aveva già presentato online lo scorso anno i suoi burger in alcune città italiane unicamente tramite un servizio di dark kitchen con delivery. L’obiettivo era creare prodotti pensati per le nuove generazioni, Z e Alpha, "trasformando il Talent in un Brand, il suo contenuto in un prodotto e la sua community in consumatori attivi”.

I Burger di Cicciogamer89 rappresentano il primo concreto risultato di questa strategia -sottolinea Christian Traviglia, fondatore e ceo di IDNTT-. L’intero progetto industriale è gestito chiavi in mano dalla nostra controllata Star Kitchen, grazie alle sinergie del nostro Gruppo e al know-how specifico di Kuiri. Abbiamo obiettivi ambiziosi per il futuro e continuiamo a costruire valore attorno a un modello che unisce entertainment, food e innovazione”.

Sviluppo rete Non food dal 13 al 20 giugno 2025

Doppietta di apertura per Action in Umbria: rispettivamente a Città di Castello e Deruta, entrambi in provincia di Perugia. Piombo sbarca invece a Forte dei Marmi (Lu)

ACTION
Via Morandi 8
Città di Castello (Pg)
879 mq
Action

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Rispecchia la classica offerta dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 addetti.

ACTION
Via Alle Barche
Deruta (Pg)
864 mq
Action

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Cone da tradizione.
Offerta
Sono 6.000 le referenze in assortimento di 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff di lavoro è formato da 20 collaboratori.

PIOMBO
Via Spinetti 10
Forte dei Marmi (Lu)
120 mq
Ovs

Data di apertura
14 giugno 2025
Format e location
Situato tra le mete più iconiche della costa toscana.
Offerta
Classica offerta di abbigliamento del brand.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Impiega quattro addetti

Aldi consolida sul territorio: più vicini a clienti, fornitori e comunità

Dalla valorizzazione dei prodotti italiani alla riduzione degli sprechi, passando per l’empowerment femminile e le filiere resilienti: Aldi rilancia il suo patto con i fornitori e il territorio, oltre a sottolineare la nuova parola chiave dei prossimi anni: consolidamento

“Siamo pronti a iniziare una nuova fase strategica dopo sette anni in Italia, nei quali abbiamo costruito le fondamenta per posizionarci in modo corretto nel Paese. Con queste parole Michel Gscheidlinger, country manager director di Aldi Italia, attivo oggi con 200 punti di vendita in sei regioni del Nord Italia, ha sottolineato la nuova fase strategica che il discounter intende percorrere.

Parola chiave: consolidamento

"Il mercato italiano è cambiato: il discount continua a cresce e noi siamo stati molto veloci nel nostro sviluppo con una formula che è stata premiata da consumatori che chiedono qualità a prezzi accessibili. E noi ci siamo in questi anni ci siamo dimostrati dinamici, seguendo le nuove tendenze e in grado di semplificare la vita ai nostri clienti con un assortimento compatto ma completo grazie a anche a relazioni sempre più consolidate con i nostri fornitori italiani in linea con il nostro claim “Spendi meno, vivi meglio. L’obiettivo è essere buoni vicini -ha spiegato il manager- non solo nel senso di prossimità fisica, ma anche e soprattutto di impatto valoriale sul territorio”. Detto questo, la nuova fase ruota intorno al concetto di consolidamento. “Vogliamo rifocalizzarci sul territorio, soprattutto nel nord Italia, dove siamo già presenti da Trieste a Torino, anche se mai dire mai alla possibilità di ampliare in altre regioni -ha chiarito Michel Gscheidlinger, - anche se la nostra priorità sarà quella di ampliare ulteriormente la nostra presenza nelle zone in cui siamo presenti e rendere i negozi già aperti ancora più efficienti”.

Uno sviluppo, che, come ha chiarito Raffaello Focheschi, Director National Customer Interaction, terrà conto di diverse location, non solo di nuova edificazione, ma sempre più anche edifici esistenti, che quindi dovranno essere riadattati alle esigenze di Aldi, ma in linea con un approccio alla sostenibilità a 360 gradi

La sostenibilità, fulcro dell’impegno aziendale

Un concetto che ha ben evidenziato Letizia Mastroianni, Director National Buyer Focus Sustainability: “Puntiamo a un rapporto qualità-prezzo che renda sostenibile la spesa quotidiana e, a questo scopo, ci impegniamo in relazioni di lungo periodo con i nostri fornitori, condividendo i pilastri fondamentali del nostro impegno sostenibile a 360, che va dall’approvvigionamento responsabile all’economia circolare al sostegno al benessere, alla salute e all’educazione con donazioni, ma anche iniziative educative con Airc e Fondazione Veronesi, fino a progetti di mentorship femminile, in fase di lancio propri quest’anno”. Per Aldi sostenibilità è anche innovare come dimostra il progetto birra Biova, che ha non solo ridotto lo spreco alimentare grazie al recupero di eccedenze nella produzione di pane nei punti di vendita (circa 3.000 kg), ma ha permesso anche di risparmiare in lievito di birra (circa 300 kg). Infine, su fronte della logistica, Aldi sta investendo nella transizione verso l’idrogeno, con l’obiettivo di abbattere fino al 90% della CO₂.

Il legame con i partner

Simone Pikovich, Director National Buying Focus Fresh Produce, sottolineando l’incidenza del cambiamento climatico nella mondo di frutta e verdura, ha portato l’esempio del Consorzio  dei produttori di patate della Sila, rappresentato dal direttore generale Albino Carli, come esempio di solidità dei rapporti con i fornitori, con i quali si cercano sempre soluzioni nuove. “Con Aldi siamo cresciuti -ha chiarito Albino Carli-: oggi è il nostro primo cliente per fatturato. Coltiviamo a 1.300 metri sul livello del mare in un parco nazionale, nel rispetto dell’ambiente. Stiamo sviluppando progetti innovativi come l’installazione di 40 centraline meteo per ottimizzare risorse idriche e fitofarmaci e insieme abbiamo sviluppato progetti nuove come quello delle patate novelle, che non sono tipiche della nostra zona, ma anche le “brutte ma buone”, patate dalla forma imperfetta ma gusto integro, proposte in formato famiglia a prezzi accessibili”.

Trai partner, interessante anche la storia di Gianluigi Maffioletti del Gruppo Formento che ha raccontato il progetto per le carni piemontesi e i burger vegetali, avviato nel 2021 con packaging innovativo e forte impatto sulla collaborazione

Anche Raffaella Mambelli, titolare del caseificio famigliare Mambelli, che gestisce con marito, sorella, figlio e 30 collaboratori) ha sottolineato come l’incontro con Aldi abbia portato anche a sostenere e sviluppare un progetto come quello dello squacquerone, dop di Romagna, ottenuto da una lavorazione con latte della zona e con acque termali di cui la zona è piena.

E, infine, l’esperienza di Francesca Piccoli, Export Manager GM Piccoli Spa, the Perla Company, produttori di panificati di sfoglia surgelati, che ha raccontato come la loro Conchiglia al gianduia, un prodotto certificato per la sua forma particolare, , che viene cotto nel punto di vendita, sia stato sviluppato in maniera importante anche grazie alla relazione con Aldi, con cui viene condiviso un approccio che rispetti la tradizione, ma porti anche innovazione, salvaguardando i sapori e le lavorazioni autentiche.

McDonald’s premiata da Fondazione Qualivita 2025

McDonald's ha portato nel 2008 i prodotti dop e igp all’interno del proprio menu, lanciando, in collaborazione con Fondazione Qualivita, il primo McItaly

A McDonald's Italia è andato il riconoscimento assegnato nel contesto del 25° anniversario della Fondazione Qualivita. La catena guidata da Giorgia Favaro è stata premiata insieme a Paolo De Castro (europarlamentare, già ministro dell'agricoltura e professore ordinario di economia e politica agraria all'Università di Bologna), Stefano Berni (direttore di Consorzio di tutela ed ex parlamentare), e Ferdinando Albisinni (giurista e professore universitario, esperto di diritto agrario). Quattro figure che, secondo Fondazione Qualivita, hanno contribuito in modo rilevante allo sviluppo del sistema delle Indicazioni geografiche italiane. La cerimonia è stata presieduta da Cesare Mazzetti, Presidente di Fondazione Qualivita, e Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia, in rappresentanza dei Consorzi di tutela italiani. Il Premio Nazionale Qualivita, istituito nel 2025 per celebrare i 25 anni della Fondazione, è stato conferito per la prima volta a marzo allo chef Massimo Bottura. Nel corso dell’anno, sono previsti ulteriori riconoscimenti a personalità e organizzazioni che si sono distinte nel promuovere e rafforzare il valore delle indicazioni geografiche italiane.

McDonald’s Italia ha ricevuto il riconoscimento perché “Con una scelta coraggiosa e innovativa, ha portato nel 2008 i prodotti dop e igp all’interno del proprio menu, lanciando – in collaborazione con Qualivita – il primo panino McItaly. Un’operazione pionieristica che ha rotto i pregiudizi e reso accessibile la qualità certificata a milioni di consumatori, contribuendo a diffondere la cultura delle IG oltre i confini tradizionali”.

Giorgia Favaro, McDonald's

“Siamo profondamente grati ai Consorzi e a Fondazione Qualivita per questo premio, che riconosce il nostro impegno a instaurare una relazione sempre più profonda con il Paese, rendendo la nostra offerta vicina ai gusti, alla tradizione e alle eccellenze italiane -ha commentato Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia-. Un impegno che è diventato parte integrante dell’identità McDonald’s in Italia e che, grazie all’insostituibile supporto di Qualivita, ci ha permesso dal 2008 di integrare nei nostri menù 24 ingredienti dop e igp, portandoli ogni giorno sui vassoi di oltre 1,2 milioni di clienti. Un percorso condiviso, di valore e di successo, che ha contribuito a consolidare il ruolo di McDonald’s come partner strategico del comparto agroalimentare italiano, di cui fa parte la maggioranza dei nostri fornitori e nel quale investiamo oltre 400 milioni di euro ogni anno”.

Etruria Retail (Carrefour): nel 2024 vendite pari a 470 milioni

Vendite a 470 milioni di euro e un utile netto di 3,5 milioni di euro. Etruria Retail (Carrefour) ha un patrimonio netto che supera i 48 milioni

L'esercizio 2024 si chiude per Etruria Retail con vendite pari a 470 milioni di euro e un utile netto di 3,5 milioni di euro. La solidità patrimoniale è un altro punto di forza, con un capitale investito che raggiunge i 74,8 milioni di euro e un patrimonio netto che supera i 48 milioni. L'impegno verso i soci è stato ribadito dalla delibera di distribuzione di 2,4 milioni di euro di utili. "I risultati di bilancio ci dicono che l'azienda è solida, ma la vera sfida è costruire un futuro che tenga insieme numeri e relazioni. La nostra competitività dipende dalla capacità di ascoltare clienti, soci, collaboratori. Lavoriamo per migliorare ogni giorno i servizi nei punti di vendita, valorizzare il territorio e dare risposte concrete a chi sceglie di far parte della nostra rete. Solo così, costruendo una comunità forte e consapevole, potremo affrontare con fiducia i cambiamenti del settore" afferma il direttore generale Luca Migliolaro.

La rete di negozi e l'organico

Etruria Retail continua la sua espansione capillare nel territorio, raggiungendo quota 312 punti di vendita. La rete è multiformato, con 153 insegne Carrefour e 159 insegne La Bottega Sapori & Valori. La Toscana si conferma la regione con la maggiore concentrazione di negozi (231), seguita da Umbria (55), Lazio (21) e Liguria (5). La rete ha già visto, nel 2025, l'apertura di tredici nuovi negozi in Toscana, Alto Lazio e Umbria e prevede altre tre importanti nuove aperture a Firenze, Follonica e Montalcino. Il 2024 ha visto sette nuove aperture e numerosi interventi di riqualificazione, testimonianza di una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità. Il team del gruppo comprende oltre 3 mila persone al lavoro.

"Etruria Retail ha una storia lunga, fatta di persone, lavoro e coerenza. Il 2024 ha confermato la solidità dell’azienda, ma ora serve guardare avanti, con consapevolezza e rispetto. Innovare, crescere, formare nuove competenze, affrontare il ricambio generazionale: questi sono i nostri compiti. Il cambiamento non si subisce: si guida. Insieme, con responsabilità e condivisione" ha aggiunto l'amministratore delegato Graziano Costantini.

Le vendite

Le vendite del 2024 mostrano una ripartizione equilibrata: i generi vari rappresentano il 49%, seguiti da salumi e latticini (24%), ortofrutta (13%), carni (9%) e, infine, surgelati e pesce fresco (5%). A livello territoriale, il 56% delle vendite si concentra tra Grosseto, Siena e Arezzo, con Grosseto in testa (24%), seguita da Siena (20%) e Arezzo (12%). L'84% delle vendite avviene nei negozi a insegna Carrefour.

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