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Quick&More torna dal 22 al 25 gennaio 2026 a Fieramilano

Visitatori durante un'edizione di Quick&More, la fiera b2b di Fieramilano per la GDO, tra gli stand espositivi

Dal 22 al 25 gennaio 2026, torna in fieramilano Quick&More, l’evento b2b dedicato alla distribuzione di articoli per la casa, decorazioni festive e oggettistica, pensato per gli operatori della GDO di medie e grandi dimensioni.

Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione organizzata da Fiera Milano conferma un format vincente, con una proposta merceologica ampia e strategicamente collocata nel periodo ideale per i buyer del settore.

A Quick&More importatori e grossisti presentano assortimenti completi e immediatamente disponibili, caratterizzati da vasta scelta, rapidità di approvvigionamento, produzioni in serie, prodotti ad alta rotazione a prezzi competitivi, novità stagionali e oggetti di importazione.

Novità 2026: nasce Christmas Preview

L’offerta espositiva declinata nei tre settori Homeware, Giftware e Festivity, si amplia con Christmas Preview, uno spazio esclusivo dove scoprire in anteprima le tendenze del Natale 2026,  che i principali rivenditori del settore qui racconteranno in anteprima.

In contemporanea si svolgeranno altri due eventi sinergici, offrendo ulteriori opportunità di business per gli operatori in visita.

  • Milano Home, dedicato ai negozi specializzati del mondo casa
  • PTE - Promotiontrade Exhibition (21-23 gennaio), evento di riferimento italiano per l’oggettistica e il tessile promozionale e per le tecnologie di personalizzazione.

Segna in agenda le date di Quick&More: 22-25 gennaio 2026

Tre eventi, un’unica grande occasione per ampliare il proprio network, scoprire nuovi prodotti e individuare nuove opportunità di business.

Registrati e ottieni il tuo ticket

#Retainnovations – Fressnapf: creare esperienze per confermarsi destination

Con lo store di Hannover (Germania), Fressnapf, player del petfood, sviluppa nuovi servizi e un’offerta premium, dal grooming al gourmet

L’azienda tedesca Fressnapf, con un fatturato di oltre 4 miliardi di euro, è il più grande retailer europeo di pet, in grado di offrire una vasta gamma di prodotti alimentari, accessori e servizi per vari tipi di animali. In Italia è stata protagonista in modo molto dinamico negli ultimi anni: operava con l’insegna Maxi-zoo, che aveva superato i 100 negozi nel 2022, anno nel quale questa rete è stata venduta ad Arcaplanet (società italiana, fondata negli anni Novanta dall’imprenditore genovese Michele Foppiani), che ne ha cambiato velocemente tutte le insegne.

Ma, a fine 2024, il fondo proprietario di Maxi-zoo si è ricomprato Arcaplanet, oggi attivo in Italia con una rete di oltre 600 punti di vendita, 23 nuovi store da gennaio a novembre e nuove aperture in programma a dicembre.

Shein smentisce: “lo store al Rondò dei Pini non è nostro”

Shein non ha negozi diretti in Italia. Quello aperto a Monza è uno store indipendente che vende un total look Shein di Grado A. Ce lo spiega lo l'imprenditore Gianni Ielasi

Un giallo nel retail. Adesso risolto. Qualche giorno fa chi scrive è andato al centro commerciale Rondò dei Pini a Monza e ha visto un punto di vendita a insegna Shein, aperto e frequentato da visitatori e visitatrici in cerca di occasioni. Pensando che tale store fosse effettivamente un negozio fisico del colosso dell'eCommerce (apprenderemo più tardi che non lo è), chi scrive ha fatto qualche foto che potete vedere in gallery. In termini di negozi fisici, tradizionali, Shein, fino ad oggi ha aperto in Italia solo pop up store in occasioni festive o di ricorrenze: per esempio a Catania, Napoli, Pescara, Milano. Al Rondò dei Pini si è visto non solo uno store già aperto e ben rodato a insegna Shein/Top Grade In.She (fra poche righe vedremo meglio), ma anche un altro ampio spazio ancora chiuso, ma con vetrofanie che annunciano un'apertura che è stata evidentemente posticipata.

Poi c'è la grande inaugurazione parigina avvenuta fra un coro di proteste. Nel frattempo è arrivata in redazione la posizione ufficiale di Shein riguardo il negozio a Monza: non è in assoluto uno store officiale di Shein:

"SHEIN è venuta a conoscenza della presenza in Italia di alcuni negozi fisici non autorizzati che si presentano come punti di vendita, outlet o rivenditori del brand. Desideriamo chiarire che Shein non gestisce alcun negozio fisico permanente in Italia. Queste attività non sono in alcun modo autorizzate né affiliate a Shein e pertanto non possiamo garantire l’autenticità o la qualità dei prodotti da esse offerti. Invitiamo quindi i consumatori a prestare attenzione e ad acquistare in modo sicuro. Per garantire la sicurezza e la soddisfazione dei nostri clienti, ricordiamo che l’unico modo per vivere la vera esperienza Shein è acquistare direttamente dal sito it.shein.com o tramite l’app ufficiale Shein. Occasionalmente, il brand può organizzare esperienze temporanee offline, come i pop-up store, che vengono sempre comunicate esclusivamente attraverso i canali social ufficiali di Shein. Shein sta adottando tutte le misure legali necessarie per contrastare questi negozi falsi e tutelare i consumatori in Italia."

Il caso è chiarito

Abbiamo chiesto delucidazioni a Nhood che ha il property management della galleria e non si occupa della commercializzazione del mall. Siamo così entrati in contatto con Gianni Ielasi, stilista e imprenditore, che conosce bene il mondo Shein, ed è titolare della società che ha dato in franchising la concessione del marchio Top Grade in.she. Ielasi conferma che il negozio nel centro commerciale Rondò dei Pini a Monza non è un punto di vendita aperto da Shein. Il punto di vendita a Rondò dei Pini, come quello aperto in precedenza al centro commerciale Vulcano a Sesto San Giovanni, è di proprietà dello stilista che ha dato merce franchising e totem TOPGRADEIN.SHE al negozio di Monza che vende al dettaglio un total look di Shein cioè abbigliamento e accessori donna di grado A, cioè il top di gamma Shein. “Infatti, il negozio si chiama Top Grade in.she e questo marchio è da me concesso in franchising”. Gianni Ielasi ci racconta che fra il 2023 e il 2024 ha portato un cliente di Dubai ad acquistare nei magazzini di un distributore Shein in Germania. “Questo cliente ha acquistato 60 bilici di merce che abbiamo rilevato dal distributore Shein in Germania destinazione di parte della merce Lombardia: alcuni camion sono stati da me acquistati e destinati per rivenderli al dettaglio nei negozi fisici in franchising che abbiamo aperto e andremo ad aprire in Italia. Non possiamo venderli online per accordi che il mio cliente ha preso con l'azienda proprietaria del brand shein, ma solo al dettaglio nei negozi fisici". Questi punti di vendita concessi dallo stilista si chiamano Top Grade In.She (il top del grado in lei) che è un marchio in fase di registrazione e che lo stilista concederà in affiliazione.

Scarpe&Scarpe testa a Ferrara il format dedicato allo sport

Uno spazio di 450 mq interamente dedicato allo sport nel nuovo punto di vendita Scarpe&Scarpe segna l'evoluzione del consueto format dell'insegna, potenzialmente replicabile anche in futuro

Il punto di vendita inaugurato a Ferrara segna l'avvio di un nuovo percorso per Scarpe&Scarpe, passato sotto il controllo di Rsct Fund, che introduce un'area sportiva di circa 450 mq. Si tratta di una novità assoluta lanciata per valutarne la possibile replicabilità in futuro.

Lo store

  • Si estende su 1.562 mq
  • Conta in organico 16 addetti
  • Dispone di 15 vetrine di cui sei fronte strada e 9 sulla galleria del centro commerciale

Si trova al centro commerciale Il Diamante in via Diamantina 3 ed è il primo negozio dell'insegna in città. Il punto di vendita comprende dunque al suo interno un'area shop in shop dove sono disponibili i brand più noti come Adidas, Puma, Skechers, Ducati e Champion, oltre a una sezione running specializzata.

Per il resto il negozio replica il tradizionale layout con una suddivisione per categorie merceologiche e un assortimento di calzature e accessori per uomo, donna e bambino. Questa novità concretizza la volontà di abbracciare nuovi target e specializzarsi con un'offerta mirata e profonda per gli appassionati dello sport e delle varie discipline sportive. Questa novità segue il concept lanciato a marzo, già raccontato su Gdoweek, proposto a Bastia Umbra (Pg), in via San Cristoforo 29, in località Ospedalicchio. In questo negozio l’ambiente è stato suddiviso in aree di prodotto in cui le diverse categorie sono ben distinte e visibili per rendere sempre migliore e ancora più piacevole l’esperienza d’acquisto. In quel precedente concept, tra le novità c'erano gli spazi espositivi personalizzati dedicati ai più importanti marchi sportivi, tra cui Adidas e Puma. La formula presentata a Ferrara rappresenta dunque un ulteriore passo in avanti verso una più completa specializzazione nel mondo dello sport.

Sviluppo rete in Area 4 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Multicedi (VéGé) amplia la rete Dodecà a Sparanise (Ce) con la consueta formula edlp. Md, invece, sceglie Palermo per il 12esimo discount in città

DODECÀ
Via Posta Vecchia
Sparanise (Ce)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
16 ottobre 2025
Format e location
Adotta la tradizionale formula every day low price.
Offerta
Il supermercato dispone di oltre 1500 referenze a marchio Decò e della linea premium Gastronauta, che offre le eccellenze della gastronomia italiana a prezzi competitivi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

MD
Via Bernini
Palermo
Md

Data di apertura
5 novembre 2025
Format e location
Dodicesimo discount a Palermo per l’insegna che replica la sua classica formula. Il percorso si articola su sette corsie. In area freschi i banchi di macelleria e gastronomia sono serviti.
Offerta
Tipica offerta del marchio.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21. Nel parcheggio ci sono 111 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 21 addetti.

Superò (Selex): la gastronomia il punto di forza del nuovo store di Napoli

Rafforzata in questo store l'area della gastronomia con numerosi piatti pronti preparati nell'impianto di produzione inaugurato un anno fa circa

Nuovo punto di vendita in Campania per Superò, insegna edlp di Megamark (Selex), acquisita dieci anni fa circa come raccontato in questo articolo su Gdoweek. L'insegna si consolida a Napoli dove opera con 18 punti di vendita, nuova apertura compresa, a cui si somma un 19esimo store situato nella penisola sorrentina.

Il punto di vendita

  • Lo store si estende su un'area di 450 mq
  • In assortimento circa 8.000 referenze
  • Impiega 30 addetti
  • Il negozio è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22
  • Tra i servizi: consegna a domicilio attraverso l'App gratuita Alfonsino.

Il supermercato si trova in via Posillipo 337, nel cuore di uno dei quartieri più iconici e panoramici della città. "Stiamo sviluppando un progetto importante per la nostra rete vendita -spiega Antonio Grasso, direttore marketing, innovazione digitale e sviluppo rete di Superò-. Stiamo potenziando la presenza di piatti pronti grazie alla realizzazione di un impianto di produzione industriale che ci consente di coprire le esigenze dei nostri punti di vendita. Abbiamo riscontrato quanto importante sia per le famiglie moderne avere la disponibilità di piatti pronti e soluzioni veloci. Di conseguenza abbiamo sviluppato un progetto che ci porterà a realizzare un format esclusivo e mirato in futuro".

Il negozio si allinea dunque a questa filosofia e dedica ai piatti pronti un'area specifica. "Per facilitare e velocizzare il consumo -aggiunge Grasso- forniamo le ricette in appositi contenitori utilizzabili anche al microonde. L'idea è di usare solo prodotti freschi e non surgelati e di conseguenza prodotti stagionali per dare al consumatore un prodotto quanto più simile a quello cucinato in casa. Tra le proposte, i grandi classici come il sugo alla genovese, la parmigiana, la salsiccia con friarielli e, nei periodi festivi, specialità come tortani e pastiere".

Il percorso si apre con l'ortofrutta con un'offerta di circa 100 referenze in cui spiccano primizie e prodotti stagionali in primis. L'area comprende i banchi di carne, pesce, pane, latticini e gastronomia, forniti secondo criteri rigorosi di stagionalità, qualità e valorizzazione delle filiere locali.

La filosofia

La filosofia di questo store si allinea al posizionamento di Superò, che si identifica nel principio Every Day Fair Price: prezzi onesti e accessibili, tutti i giorni, senza logiche promozionali occasionali. "Il nostro impegno quotidiano è offrire ai nostri consumatori la migliore spesa al prezzo più giusto. Continuiamo il nostro consolidamento nella città di Napoli, ma stiamo già lavorando a progetti di sviluppo che ci porteranno anche oltre i confini cittadini", dichiara Antonio Cristiano, amministratore delegato di Superò Srl.

Pizzoli: investimenti tecnologici e innovazione al centro della strategia di crescita

Confezioni di Pizzoli patate surgelate
Pizzoli registra una fase di significativa espansione nel 2025. Grazie a investimenti tecnologici e all'innovazione rafforza la sua posizione nel mercato delle patate surgelate, raggiungendo il 35% di quota in volume e lancia nuovi prodotti per i canali retail e fuori casa.

Nel corso del 2025 Pizzoli ha registrato una fase di espansione significativa, caratterizzata da un notevole incremento delle vendite sia nel comparto fresco che surgelato. Un aspetto centrale di questo successo di Pizzoli è stata la crescita della domanda di patate surgelate, che ha riguardato prevalentemente il mercato domestico.

Investimenti e filiera integrata al centro della crescita

Negli anni l’azienda ha diversificato le sue operazioni in cinque principali settori di mercato: patate fresche e surgelate per il consumo domestico, patate surgelate per la ristorazione e il fuori casa, patate da seme per la filiera agricola, e un ampio programma di esportazione internazionale.

Fondata nel 1926 in una zona storicamente legata alla coltivazione della patata, Pizzoli si è affermata come leader nel settore delle patate fresche e surgelate, portando avanti la tradizione di famiglia alla terza generazione. Grazie alla sua gestione integrata della filiera – dal seme alla tavola – l’azienda è in grado di offrire prodotti genuini, innovativi e di alta qualità, che riflettono quasi un secolo di esperienza e passione.

Pizzoli patate surgelate: leadership consolidata nel mercato dei consumi domestici

Il 2025 ha visto Pizzoli consolidare la propria posizione di leadership nel mercato delle patate surgelate.

Grazie a un assortimento diversificato e ben posizionato sotto i marchi Patasnella e Pizzoli We Love, l'azienda ha raggiunto una quota di mercato del 35% in volume, confermando la sua forza nella categoria (Fonte: Circana, I+S+LSP ATset2025).

In parallelo, il mercato delle patate fresche è da sempre più frammentato, con una varietà di operatori che competono per attrarre i consumatori.

In questo contesto, Pizzoli si distingue per l’alta qualità del proprio assortimento, che include varietà pregiate, oltre a patate DOP e IGP, con un focus particolare sul suo prodotto di punta, Iodì, la patata arricchita con iodio, che da sempre nutre un costante interesse sia da parte dei consumatori che dei buyer nazionali.

L'innovazione guida i nuovi lanci per retail e fuori casa

La spinta verso l'innovazione, messa in atto dalle divisioni Marketing e Ricerca & Sviluppo, ha rappresentato un pilastro fondamentale della crescita e della solidità di Pizzoli nei vari canali di vendita.

Tra i lanci recenti più significativi, l'azienda ha introdotto Patasnella Gli Spicchi, un contorno pratico e gustoso pensato per il consumatore mainstream e la nuova Patasnella x Airfryer, pronta in 7 minuti.

Continuano gli investimenti distributivi sulla referenza Patasnella Sfoglie Saporite, un taglio sottile e croccante impreziosito da un mix di aromi mediterranei, che ha trovato spazio già dallo scorso anno nei punti vendita del canale surgelato.

Nel segmento fresco, l’azienda ha presentato la Selezione per Ristoranti, una linea di patate di alta qualità ideali per cottura al forno e frittura, destinata a soddisfare le esigenze di consumatori che sempre più selezionano qualitativamente i loro acquisti.

Per il canale fuori casa, Pizzoli ha lanciato la nuova referenza Professional Extra Crafters: patatine con buccia, dalla forma artigianale, ricoperte con il rivestimento distintivo Pizzoli Signature®.

Pizzoli si dimostra quindi sempre più attenta alla ricerca di nuovi prodotti e soluzioni per rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, con l’obiettivo di consolidare la propria leadership e soddisfare la crescente domanda dei consumatori, sia nel canale retail che nel fuori casa.

Scopri di più sui prodotti Pizzoli

Da Vittorio Café debutta a Roma nell’Orient Express La Minerva

Da Vittorio Café debutta a Roma nell'Orient Express La Minerva
Il Da Vittorio Café inaugurato a Roma rappresenta un nuovo passo nello sviluppo della famiglia Cerea. Diffonde lo stile del gruppo in nuove destinazioni

Da Vittorio Café è a pochi passi dal Pantheon, in Piazza della Minerva, nell'Hotel Orient Express La Minerva, uno dei più raffinati di Roma, ambiente elegante che si riflette anche negli interni del nuovo locale, curato nei minimi dettagli, marmi e legni pregiati a richiamo dello stile-firma di tutti gli store Da Vittorio. Anche L'Orient Express La Minerva è al debutto nella capitale: dispone di 93 camere, da 25 mq fino a 235 mq, incluse 36 suite, uniche nel loro genere per design e dimensioni. L’apertura di Orient Express La Minerva ha coinciso con la rinascita di un palazzo seicentesco affacciato su Piazza della Minerva, che un tempo accolse viaggiatori, artisti e scrittori come Stendhal (autore, fra l'altro, de Le passeggiate romane), e Herman Melville. Da Vittorio è alta ristorazione, tristellato nella Guida Michelin: il format del bar/caffetteria rappresenta un ulteriore passo di Arsenale Group nella valorizzazione delle eccellenze italiane per offrire un’esperienza unica e di alta qualità nella Capitale.

La famiglia Cerea si occupa di ristorazione da sessant'anni. Oggi, a seguire Da Vittorio sono la signora Bruna Cerea e i cinque figli: Enrico e Roberto sono entrambi chef, Francesco ha la responsabilità della cantina e della ristorazione esterna, Rossella risponde all’ospitalità nel ristorante e nella Dimora mentre Barbara dirige Cavour 1880, il caffè pasticceria di Bergamo Alta.

L’inaugurazione a Roma rappresenta un nuovo passo nel progetto di sviluppo del concept Da Vittorio Café: dallo storico Cavour1880, a Bergamo Alta, al Da Vittorio Café Louis Vuitton in via Monte Napoleone a Milano. “Con Da Vittorio Café portiamo in una città che amiamo molto, Roma, il nostro modo di intendere e vivere l’ospitalità: raffinata e gioiosa, elegante e golosissima -dichiara la famiglia Cerea-. Ogni dettaglio di questo spazio vuole raccontare la nostra storia e la passione per leccellenza in tutte le sue forme”.

Da Vittorio Café Roma è aperto da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 9 alle 20.

Sviluppo rete in Area 3 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Unicoop Firenze ristruttura il supermercato (1.500 mq) Coop.fi di Colle val d'Elsa (Si) improntato alla massima fruibilità degli spazi interni, con scaffali più bassi e corridoi più ampi e con di risparmio energetico. Eurospin apre a Colleferro (Roma)

COOP.FI
Via Diaz
Colle di Val d’Elsa (Si)
1.500 mq
Unicoop Firenze

Data di apertura
31 ottobre 2025
Format e location
L’intervento ha riguardato sia l’area vendita che la manutenzione delle aree esterne, dai tappeti mobili alle coperture: con un investimento di circa 6 milioni di euro. Il nuovo allestimento dà grande spazio alla piazza dei freschi e freschissimi, ampliata e collocata in ingresso sul perimetro laterale dell’immobile.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-13.30. Nel parcheggio ci sono 114 posti auto. Tra i servizi: pagamento bollette e pagoPA, vendita carte regalo e ricariche telefoniche, accettazione buoni acquisto, buoni welfare, buoni celiaci, accettazione buoni pasto in formato cartaceo ed elettronico vendita di titoli di viaggio di Autolinee Toscane per le tratte urbane.
Addetti e casse
Dispone di 6 tradizionali, 6 salvatempo, 6 fai da te con assistenza del personale.

EUROSPIN
Via Fontana dell’Oste
Colleferro (Roma)
Eurospin

Data di apertura
31 ottobre 2025
Format e location
Lo store rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Mondadori Retail acquisisce il 51% di MA Retail

Mondadori Retail acquisisce il 51% di MA Retail
Mondadori Retail rafforza la rete di librerie dirette con 10 punti di vendita già affiliati e che rientrano nel concept delle MA, basato sulla sostenibilità

Mondadori Retail dal 1° dicembre 2025 aggiungerà al suo network di librerie (oltre 500) altri 10 punti di vendita (diretti) grazie all'acquisizione del 51% della srl MA Retail. L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo di Mondadori Retail che, dopo quattro esercizi caratterizzati "da risultati economici positivi e in continuo miglioramento" affianca alla crescita organica un’operazione per linee esterne. Il piano di espansione di Mondadori Retail proseguirà nel 2026 con l’apertura di 30 nuovi bookstore tra gestione diretta e franchising: presidi socio-culturali dedicati al mondo dei libri e dell'intrattenimento che arricchiranno l’offerta di alcune regioni italiane e dei centri urbani con maggior potenziale.

Le 10 librerie acquisite, già affiliate alla rete franchising di Mondadori Retail, sono diffuse su tutto il territorio italiano, con insegna Mondadori Bookstore | MA, a Milano, Torino, Udine, Taggia (Im), Grosseto, Roma, Napoli, Salerno, Sestu (Ca) e Sassari: sono un concept di libreria contemporaneo e green, che punta a coniugare la cultura con il rispetto dell’ambiente, a creare un luogo ecosostenibile e multimediale, ispirato alla filosofia giapponese del MA, dal quale prende il nome.

Gli accordi prevedono un’opzione di acquisto che consentirebbe di incrementare dal 2030 la partecipazione complessiva in MA Retail al 100%.

Finiper Canova racconta il nuovo format de Il Viaggiator Goloso

In Viale Belisario a Milano, il Viaggiator Goloso, brand di Finiper Canova, rinnova il format. Lo racconta Gianluca Grassi, direttore della comunicazione

Ha assunto i contorni di un viaggio sensoriale il format che il Viaggiator Goloso, marchio premium del Gruppo Finiper Canova dedicato alle eccellenze gastronomiche, ha inaugurato a Milano, in Viale Belisario 1. Lo store, completamente rinnovato, segna l'avvio di un rinnovato percorso per la rete dell'insegna.

 

Lo store

Al centro dell'immagine del marchio c'è sempre stato il tema del viaggio, come d'altra parte recita la stessa insegna. Oggi si compie un ulteriore passo in avanti con l'obiettivo di evocare l'emozione di un'esplorazione in cui ogni prodotto è un tesoro da scoprire. Per ottenere questo risultato sono state inserite mappe, coordinate, altimetrie e simbologia nautica, come per esempio ancore e bussole, che guidano il consumatore nelle varie aree dello store, ognuna delle quali è rappresentata come un territorio nuovo da conoscere.

Amplificano questa sensazione le illustrazioni stilizzate oltre all'uso di materiali naturali e una palette di colori caldi come ocra, rame, beige e avorio. Ogni sezione del negozio è contraddistinta, infatti, da illustrazioni personalizzate che raccontano il territorio e le sue specialità attraverso pannelli interattivi ed elementi grafici che invitano a scoprire sapori e luoghi. Un aiuto significativo arriva dalla tecnologia e dall'innovazione digitale che si integra con il concept e potenzia l'interazione con il cliente.

Con il nuovo concept de il Viaggiator Goloso, vogliamo trasformare la spesa quotidiana in un vero e proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze gastronomiche -afferma Stefano Borsoi, direttore marketing Gruppo Finiper e responsabile divisione il Viaggiator Goloso-. Il nostro assortimento propone prodotti della tradizione ognuno caratterizzato da una propria storia. Il nostro impegno nella ricerca dei produttori e delle loro specificità ci ha portato a creare un luogo adatto a valorizzarne l’unicità. Ogni dettaglio è stato pensato per stimolare i sensi e incuriosire i consumatori, offrendo ai nostri clienti un'esperienza d’acquisto consapevole. Viale Belisario è la nostra prima tappa, ma questa stessa visione darà forma anche agli altri punti vendita.”

La strategia e lo sviluppo

Questo restyling completa un iter che ha visto l'aggiornamento dell'assortimento di prodotti del brand, così come dei packaging ripensati nello stile e nella grafica proprio per evocare il viaggio e la meta.

Il servizio di consegna di Everli in 18 store Brico io

Parte in una prima fase pilota il servizio di Everli nei negozi Brico io per la consegna a casa. Dopo il periodo di test si espanderà in tutta la rete

Sono 18 i punti di vendita Brico io, tutti dislocati nel Centro-Nord del Paese, coinvolti nella prima fase pilota dell'accordo con Everli, specializzato nella spesa a domicilio. I clienti degli store coinvolti potranno acquistare online migliaia di prodotti Brico io direttamente sulla piattaforma di Everli e riceverli a domicilio, anche in giornata scegliendo il proprio negozio preferito tra quelli situati in Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto. Dopo la prima fase di avvio, è previsto un piano di espansione progressivo su tutto il territorio nazionale nel corso dei prossimi mesi.

L’offerta

Ogni negozio Brico io coinvolto metterà a disposizione in media circa 10.000 referenze, coprendo tutte le principali categorie merceologiche del settore: Utensileria elettrica, ferramenta, idraulica, accessori bagno, vernici e colle, decorazione, accessori arredo e sistemazione, illuminazione e giardinaggio.

Le dichiarazioni

Con questa partnership, Everli amplia ulteriormente la propria offerta, portando il mondo
del fai-da-te direttamente a casa dei consumatori -commenta Jonathan Hannestad,
Ceo di Everli-. Da oggi Everli non significa solo spesa per prodotti alimentari e per la
pulizia della casa ma diventa una piattaforma ancora più completa, capace di rispondere a
tutte le esigenze quotidiane dei nostri utenti.

"Il valore aggiunto del servizio risiede nell'unire la comodità della consegna a domicilio, gestita dall'eccellente e capillare rete di shopper Everli, con la nostra competenza specialistica. Lo shopper incaricato, infatti, potrà contare in punto vendita sul supporto qualificato del nostro personale. Questo garantirà al cliente finale una scelta guidata e accurata anche per i prodotti più tecnici, replicando l'esperienza e l'assistenza
Brico io direttamente tramite l'app" aggiunge Piero Simonetti, responsabile vendite di
Brico io.

Primark: a Parigi una nuova area dedicata a Disney

Si rafforza la partnership di Primark e Disney con uno shop in shop inserito nello store di Parigi che copre un'area di 370 mq

Nel punto di vendita Primark di Parigi, situato nel centro commerciale Val d’Europe, è stato inserito uno spazio di oltre 370 mq interamente dedicato ai prodotti ufficiali Disney tra cui peluche, abbigliamento moda, articoli per la casa e accessori ai prezzi accessibili che contraddistinguono l'insegna. Una strategia importante se si considera che il punto di vendita si trova a dieci minuti da Disneyland Paris. Questa sinergia rafforza una collaborazione già attivata nel 2011 e che oggi si consolida con nuove soluzioni.

Primark ha sviluppato una solida e proficua collaborazione con Disney negli ultimi 14 anni, diventando uno dei principali rivenditori in Europa di merchandising ufficiale. L’apertura della nuova area dedicata Disney al Val d’Europe rappresenta un ulteriore passo strategico per Primark, con un assortimento di prodotti ampliato e uno spazio dedicato ispirato alla magia Disney” afferma Sarah Jackson, direttrice globale delle licenze di Primark.

Lo spazio, collocato al primo piano del negozio inaugurato nel 2017, è stato completamente
personalizzato e arricchito con una gamma ampliata di prodotti per i fan di Disney, Marvel e Pixar. Primark aveva già sperimentato questa operazione negli Stati Uniti con l’inaugurazione dello store di Orlando, Florida, aperto lo scorso anno, che dedica un intero piano ai prodotti Disney.

L'offerta

Tra le novità in store la collezione Disney’s Magical Christmas, che propone set natalizi
coordinati per tutta la famiglia, a partire da 12 euro per i prodotti bambino e 17 euro per quelli adulti. Presenti anche gli ultimi modelli della collezione Nba Marvel di Primark, con
t-shirt per bambini a partire da 11 euro. Infine, saranno disponibili diversi peluche ispirati ai personaggi iconici di Disney e Marvel, tra cui Dumbo, Simba, Stitch, Topolino, Minnie, oltre a Spider-Man, Hulk e molti altri.

Sviluppo rete in Area 2 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Coop Alleanza 3.0 rinnova il supermercato (1.463 mq) di Castel San Pietro (Bo) dove ha inserito la friggitoria e un angolo salmoneria e un gin hub per gli amanti dei cocktail

Coop
Viale Roma 18
Castel San Pietro (Bo)
1.463 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
23 ottobre 2025
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling che lo hanno allineato alla più moderna formula. Alla pescheria si aggiungono la friggitoria e un angolo salmoneria. Nella cantinetta è stato allestito anche un gin hub per gli amanti dei cocktail.
Offerta
Disponibile in area freschi la pizza alla pala da ritirare calda finita la spesa, prodotti pronti, e hamburger nell'area hamburgheria, con la possibilità di scegliere tutti gli ingredienti incluse le versioni vegetariane.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 9-19.30.
Addetti e casse
Il supermercato è dotato di 5 casse tradizionali e 5 casse self.

Futura Pizzeria, nuovo capitolo nella storia della pizza romana

Luca Pezzetta (foto di Mubariz Alizada)
Futura Pizzeria Romana è la nuova avventura milanese di Luca Pezzetta, dopo i format romani di Clementina, Micro Forno e Ippolito Osteria

Futura Pizzeria Romana apre a Milano, nel quartiere Isola, via Pietro Borsieri 28, al posto della pizzeria Vurria. Luca Pezzetta, classe 1989, pizzaiolo, lievitista e panificatore di Fiumicino, terza generazione di una famiglia di ristoratori e pizzaioli, non poteva evitare il confronto con il mercato meneghino che fra l'altro sembra gradire la pizza romana. Quella di Luca Pezzetta è una pizza tonda da 160 grammi, sottilissima e croccante, con un diametro di 32 centimetri. L’impasto, realizzato con un prefermento e la farina di Molino Fagioli (Magione, Pg), viene steso con il mattarello, condito fino al bordo e cotto nel forno artigianale. Le pizze in menu sono 21. Futura è una pizzeria di quartiere, con topping popolari e alcuni dei miei cavalli di battaglia, come la capricciosa di mare, la pomodoro, burro e parmigiano o il croissant con cocktail di gamberi –spiega Pezzetta–. Dopo Clementina, il Micro Forno e Ippolito Osteria, questa nuova avventura imprenditoriale rappresenta per me un importante percorso di crescita. Futura Pizzeria Romana non è un’estensione di Clementina: è un nuovo capitolo nella storia della pizza romana”.

Un laboratorio di cucina al centro del progetto

Il progetto di Futura Pizzeria Romana è stato completamente personalizzato dallo studio creativo milanese Antitetico. Il locale presenta 6 ampie vetrate e si sviluppa su circa 150 mq, con 45 posti interni più altri 40 esterni. Il cuore dello spazio è il laboratorio, che comprende cucina, forno artigianale, bancone e postazione cocktail, mettendo in risalto i gesti legati alla preparazione della pizza. L’ambiente è accogliente, essenziale e funzionale, grazie alla sala arredata per diversi tipi di esperienze, con tavoli alti e conviviali.

Sviluppo rete in Area 1 dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Coop Lombardia rinnova il supermercato Coop autism friendly di Cassano D'Adda (Mi), rinnovato in ottica energetica. Lidl, invece, prosegue lo sviluppo del format urbano con un discount nel cuore di Milano

COOP
Piazzale Pietro Gobetti 66
Cassano d’Adda (Mi)
Coop Lombardia

Data di apertura
30 ottobre 2025
Format e location
La ristrutturazione ha compreso un intervento a livello impiantistico, che garantisce maggior efficienza energetica e riduzione dei consumi. Lo store è autism friendly: gli spazi e gli allestimenti sono progettati per ridurre stimoli e stress sensoriali, rendendo l’ambiente più accogliente per tutte le persone con disturbi dello spettro autistico e i loro familiari. I banchi freschi di macelleria, pescheria e gastronomia sono serviti.
Offerta
Ampia l’offerta di piatti pronti, take away e soluzioni veloci oltre ai localismi contraddistinti dal marchio Il buono della Lombardia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20. Tra i servizi: consegna della spesa a domicilio con Coop a Casa e di spesa online e ritiro nell’area dedicata di Coop Drive.
Addetti e casse
Non disponibile.

LIDL
Via Solari
Milano
1.000 mq
Lidl Italia

Data di apertura
30 ottobre 2025
Format e location
Lidl Italia prosegue il suo piano di sviluppo mirato nelle aree metropolitane con l'inaugurazione del suo 24° store cittadino nel cuore di Milano. Lo store è posizionato strategicamente appena fuori dalla cerchia dell'Area C.
Offerta
Classica offerta di ortofrutta, pane e specialità da forno nell’area panetteria, oltre a piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria oltre a 70 referenze vegetariane e vegane certificate V-Label a marchio Vemondo. L’offerta include anche marchi non-food, come Parkside, dedicato al bricolage e al giardinaggio, e Crivit, gamma di abbigliamento e attrezzature sportive.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. I clienti possono usufruire di Lidl Plus, l’app gratuita che consente di accedere a buoni sconto personalizzati, promozioni esclusive e volantini digitali direttamente dal proprio smartphone.
Addetti e casse
Impiegati 20 collaboratori.

Ambrosoli, la tradizione in evoluzione: dal miele al benessere #Anuga25

Ad Anuga, Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli, delinea il percorso di innovazione dell'azienda. Partendo dal suo core business storico, il miele, il brand si espande con decisione nel "mondo benessere", intercettando i trend salutistici

Fondata nel 1923, Ambrosoli si è presentata alla fiera internazionale Anuga non solo come custode di una storica tradizione italiana legata al miele, ma come un'azienda dinamica capace di interpretare e rispondere alle esigenze del presente. Ne abbiamo parlato con Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli, che ci ha illustrato le novità di prodotto che segnano una chiara evoluzione strategica: coniugare il patrimonio aziendale con i nuovi trend di consumo, in particolare quelli legati al benessere.

L'evoluzione delle caramelle Ambrosoli: dal classico al funzionale

Il percorso di innovazione inizia dal business tradizionale dell'azienda: le caramelle. Pur restando "in continuità con il nostro mondo del miele", compie "uno step ulteriore verso il mondo del benessere". Si tratta delle nuove caramelle Miele, Propoli, Echinacea e Rosa Canina. Questa mossa non è isolata. L'azienda ha contemporaneamente operato un restyling su una referenza già in assortimento, le caramelle Miele e Zenzero. Queste sono state vestite con un nuovo packaging che le allinea visivamente alla nuova proposta funzionale, creando una gamma coerente che parla un linguaggio più moderno e attento alla salute.

Il mondo benessere è la nuova frontiera per Ambrosoli

La spinta più decisa verso i nuovi trend si manifesta nel mondo benessere, "un segmento in cui Ambrosoli è entrata "da poco tempo ma che, -sottolinea Foti-, sta dando molte soddisfazioni". Visti i risultati positivi, l'azienda sta allargando la gamma. Sono stati lanciati sul mercato diversi prodotti che spaziano dagli integratori pensati per gli sportivi a quelli destinati al consumo quotidiano. "Questa espansione -spiega Foti-, non è una rottura con il passato, ma un'evoluzione coerente con quello che comunque è il mondo storico Ambrosoli. L'obiettivo è rivolgersi sia alle famiglie, target tradizionale del marchio, sia a un consumatore, diciamo, contemporaneo".

Il miele rimane il fil rouge che lega tutte le innovazioni. "Tutti i nostri prodotti seguono la continuità del nostro legame col mondo miele, -afferma Foti-. Ne sono un esempio i nuovi gel al miele e, nel segmento degli snack funzionali, il lancio di una barretta energetica e una barretta proteica, entrambe a base miele ma con "le loro specificità per quanto riguarda poi il singolo prodotto".

Innovazione anche nelle spalmabili

Anche il mondo delle spalmabili, altro pilastro dell'offerta Ambrosoli, è al centro di questa strategia evolutiva. In fiera è stato presentato il Miele di Castagno 100% italiano, valorizzato da "una vestizione grafica" che mira a "presentare l'azienda con una nuova veste, mantenendo però ovviamente i nostri classici". Ma la vera novità che funge da ponte tra tradizione e trend contemporanei è una nuova crema spalmabile. Foti la descrive come un prodotto "a base miele, ma con cacao, cioccolato e anche una buona percentuale di proteine. Un prodotto pensato specificamente per un consumatore più contemporaneo, attento al gusto ma anche all'apporto nutrizionale".

Focus internazionale: Usa mercato chiave

Questa strategia di innovazione di prodotto è fondamentale per sostenere la crescita sui mercati internazionali. "L'export per Ambrosoli rappresenta circa il 25% -rivela Foti-. L'azienda sta ottenendo ottime performance in mercati specifici, in particolare negli Stati Uniti, un mercato storico per noi, ma che cresce anno dopo anno". Le preoccupazioni vissute negli scorsi mesi a causa del "tema dei dazi" sembrano essere state gestite efficacemente: "in questo momento lo stiamo superando bene e quindi guardiamo con fiducia anche al prossimo futuro".

Intervista con Zebra: GS1 Digital Link segna il futuro della tecnologia dei codici a barre

Intervista GS1 Digital Link Zebra: i tre esperti (Tobias Abendroth, Ken Bhella e Iain Walker) discutono della nuova tecnologia e dei prodotti di scansione.
Tobias Abendroth, Ken Bhella e Iain Walker discutono del potenziale di GS1 Digital Link e dei vantaggi in combinazione con i prodotti Zebra.

Tobias Abendroth: Il settore della scansione dei codici a barre sta vivendo un momento di grande fermento. Finora GS1 Digital Link è stato sottovalutato. Di cosa si tratta e qual è il vostro obiettivo con Digital Link?

Iain Walker: GS1 è un’organizzazione mondiale neutrale e non-profit, fondata più di 50 anni fa dall’industria per l’industria, che si occupa di standardizzazione. Ciononostante, molti non hanno mai sentito parlare di noi (immagino sia un rischio professionale). Una volta che ci conoscono, però, ci associano ai codici a barre che trovano su molti prodotti che acquistano ogni giorno, cui normalmente prestano poca attenzione. Da anni utilizziamo metodi standard come GTIN ed EDI per garantire uniformità nell’identificazione dei prodotti e nella condivisione delle informazioni, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda e dal canale di vendita. Utilizziamo i codici a barre anche nella sanità per identificare in modo accurato pazienti, farmaci e luoghi. Ora, con l’introduzione di Digital Link, i codici a barre tradizionali vengono trasformati in URL abilitati per il web, che permettono l’accesso digitale alle informazioni. Questo è fondamentale, in quanto i codici a barre sono ampiamente utilizzati: vengono fatte più scansioni di codici a barre che ricerche su Google! Adottando la tecnologia Digital Link, i consumatori hanno accesso immediato a informazioni dettagliate sui prodotti, come il contenuto di allergeni, e le aziende raccolgono dati completi sui loro prodotti.

Tobias Abendroth: Come si è arrivati a questo punto? Quando si è deciso che GS1 avesse bisogno di Digital Link?

Iain Walker: L’ascesa degli smartphone ha portato a un cambiamento significativo nel comportamento dei consumatori e la pandemia di coronavirus ha accelerato ulteriormente l’uso dei codici QR, ad esempio nei ristoranti. Oggi i consumatori vogliono conoscere la provenienza e i contenuti dei prodotti che acquistano. Questa domanda crescente si riflette nei cambiamenti normativi a livello globale, come le norme FSMA negli Stati Uniti e il Green Deal nell’UE, che sottolineano una maggiore trasparenza e sostenibilità. I prodotti devono essere identificabili in ogni fase della catena di approvvigionamento, anche dopo la vendita. Per soddisfare l’esigenza globale di soluzioni a livello industriale, stiamo promuovendo metodi standardizzati di identificazione dei prodotti in risposta alla richiesta crescente di informazioni. È ovvio che né i codici QR né Internet sono una novità. Ciò che è nuovo è l’integrazione degli standard GS1 con il web, utilizzando i codici QR basati su GS1 come gateway. Questa connessione consente la trasmissione digitale standardizzata delle informazioni sui prodotti in modo semplice e scalabile.

Tobias Abendroth: Sembra che Digital Link colmi il divario tra l’esperienza offline (il prodotto sugli scaffali dei negozi) e quella online (il mondo delle informazioni digitali). È così?

Iain Walker: Esattamente. In sostanza, Digital Link converte i codici a barre in URL standardizzati. I punti nel codice a barre 2D sono una semplice rappresentazione dei dati codificati. Ciò che conta sono i numeri univoci che si celano dietro di essi. Questi identificatori vengono convertiti in URL strutturati, utilizzabili in modo coerente da macchinari e persone. Lo schema consente di identificare attributi specifici del prodotto, che si tratti del prodotto stesso, del lotto o persino del Paese di origine. Digital Link converte l’identificazione offline univoca in un URL standardizzato a livello globale e universalmente unico, eliminando le duplicazioni e rendendo accessibili le informazioni sul prodotto su tutte le piattaforme digitali in modo coerente e affidabile.

Tobias Abendroth: Ken, pensi che Digital Link Zebra possa portare vantaggi nel breve e nel lungo termine?

Ken Bhella: Sì, credo che Digital Link segni il passaggio dai codici a barre tradizionali 1D UPCA o EAN con dati limitati ai codici a barre 2D. Il codice a barre 2D può essere utilizzato sia nei punti vendita (POS) al dettaglio sia nella produzione e nella logistica, in quanto contiene le stesse informazioni rilevanti come il lotto e i numeri di serie. È probabile che, con il tempo, si affermi anche nel settore sanitario.

Citazione di Ken Bhella di Zebra sul futuro della vendita al dettaglio con Digital Link: "Il futuro della vendita al dettaglio è Digital Link." - un aspetto chiave della partnership GS1 Digital Link ZebraCinque anni fa, GS1 mi contattò per parlare di Digital Link. All’epoca ero scettico e credevo che il codice a barre UPC non sarebbe mai scomparso. Qualche anno dopo ritornarono e mi parlarono dei cellulari; mi spiegarono che sono i consumatori a guidare la tendenza con la loro richiesta di informazioni sui prodotti. Per fare un esempio, gli amanti del caffè cercano la tazza di caffè perfetta e sono disposti a spendere di più per averla. Vogliono, però, conoscere la provenienza del caffè e tutto ciò che lo riguarda. E se potessero scansionare il codice a barre che li porta direttamente sul sito web dell’azienda, dove possono trovare tutte le informazioni? Il prezzo alto non verrebbe più percepito come tale, ma come il prezzo giusto per ottenere esattamente ciò che desiderano. Quando GS1 mi spiegò questo concetto, ne compresi il potenziale e divenni un sostenitore.

Tobias Abendroth: La trasparenza dei dati avvicina i consumatori all’azienda?

Ken Bhella: Sì, tutto ruota intorno al cliente. Immagina una persona che guarda i rasoi Gillette: scansiona il codice a barre con il lettore QR del proprio cellulare, viene reindirizzato al sito web di Gillette e ottiene tutte le informazioni di cui ha bisogno. Pensa, invece, al negozio in cui fai la spesa ogni settimana: ogni rivenditore potrebbe apportare delle modifiche alla propria app per scansionare il Digital Link e reindirizzare i dati nell’app, fornendo le informazioni direttamente qui anziché rimandare al sito web di Gillette.

Tobias Abendroth: Abbiamo sentito parlare di vari casi d’uso. Iain, c’è un settore particolare in cui Digital Link viene utilizzato con maggiore frequenza?

Iain Walker: Il cambiamento è in atto in tutto il mondo. Tesco nel Regno Unito ne è un esempio. L’azienda sta sperimentando il passaggio dai codici a barre lineari ai codici QR basati su GS1. Questo cambiamento presenta due vantaggi principali: in primo luogo, i codici QR memorizzano più dati offline per rendere disponibili informazioni più dettagliate direttamente sul prodotto; in secondo luogo, l’integrazione degli URL consente l’accesso a risorse online e fonti di dati aggiuntive. Una maggiore visibilità delle informazioni sui prodotti, ad esempio attraverso le informazioni sui lotti, può ridurre gli sprechi di alimenti freschi.

Ken Bhella: È un ottimo approccio, che può essere sviluppato ulteriormente. Un negozio di alimentari potrebbe incoraggiare i propri clienti ad acquistare prodotti con scadenza imminente, offrendo uno sconto del 10%. Il codice a barre, che contiene sia il numero dell’articolo sia la data di scadenza, viene scansionato alla cassa e lo sconto viene detratto automaticamente. Le informazioni contenute nel codice a barre verrebbero quindi utilizzate per ottimizzare i processi e incentivare i clienti.

Iain Walker: Marchi come Unilever collaborano con il Royal National Institute for the Blind (RNIB) per dimostrare come questa tecnologia possa abbattere barriere. L’AQR (Accessible QR) è particolarmente utile per i non vedenti, gli ipovedenti e gli anziani. Scansionando il codice, è possibile ingrandire il testo o farlo leggere ad alta voce, permettendo un accesso semplificato a informazioni importanti come gli allergeni e i dettagli del prodotto. L’opportunità sta nel rendere accessibili questi contenuti digitali a tutti tramite gli standard. E Digital Link rappresenta un inizio promettente.

Tobias Abendroth: Zebra è tecnologicamente pronta a supportare questo cambiamento?

Ken Bhella: Assolutamente sì. I nostri scanner premium, come lo scanner biottico MP7000 e la serie DS8100, supportano già Digital Link. Attraverso un aggiornamento del firmware, nel corso del 2025 aggiungeremo il supporto Digital Link ad altri prodotti, compreso il supporto per le linee di prodotti DS4600 e DS2200. Il nostro obiettivo è semplificare l’adozione di Digital Link per poter sfruttare appieno i vantaggi degli standard GS1. Per i prodotti acquistati in precedenza, basta eseguire l’aggiornamento gratuito del firmware disponibile nella nostra utility di configurazione 123Scan. 123Scan semplifica anche la configurazione dell’output Digital Link grazie alla procedura guidata brevettata e all’interfaccia “trascina e rilascia”.

Tobias Abendroth: Quali tecnologie future vi aspettate di vedere nella vendita al dettaglio e nelle applicazioni sociali? È un futuro lontano?

Iain Walker: L’introduzione dei Digital Link nei punti vendita è un processo che richiede tempo e una pianificazione attenta. Sono ottimista riguardo al ritmo della transizione, ma è difficile stabilire una data precisa. La nostra priorità è rendere possibile la scansione di codici QR ovunque, nei piccoli negozi di quartiere e nei grandi supermercati. Per raggiungere questo obiettivo, necessitiamo di un approccio settoriale, che promuoviamo attivamente. Collaboriamo con una serie di organizzazioni per superare gli ostacoli tecnologici e integrare il cambiamento nelle loro strategie di gestione dei dati. L’obiettivo è che i codici QR siano facilmente leggibili da tutti i principali rivenditori entro il 2027.

Ken Bhella: Iain ha ragione. Il futuro della vendita al dettaglio è Digital Link e molti grandi rivenditori stanno già preparando i propri sistemi al futuro. In quest’ottica, offriamo aggiornamenti di software per scanner, dispositivi mobile e stampanti per farli funzionare con Digital Link. Sebbene l’attuazione completa richieda tempo, è fondamentale impostare ora la rotta cosicché i clienti possano trarne vantaggio in seguito. Un buon esempio della potenza e della versatilità di Digital Link è il modo in cui alimenterà il cosiddetto passaporto digitale dei prodotti, uno standard GS1 che supporta la conformità ai requisiti dell’UE per i prodotti sostenibili e garantisce una maggiore trasparenza sugli ingredienti dei prodotti. Ciò è particolarmente rilevante per i grandi rivenditori che devono assicurarsi che i prodotti, come i televisori HD, vengano smaltiti in modo ecologico.

Iain Walker: Esattamente, il passaporto digitale dei prodotti è un ottimo esempio di come i dati stiano diventando sempre più integrati nella vita quotidiana. In un mondo sempre più complesso, con una miriade di requisiti informativi, la collaborazione e gli standard industriali sono necessari per fornire dati affidabili. Digital Link rappresenta un cambiamento generazionale e un’opportunità.

Tobias Abendroth: È la dimostrazione di come anche le piccole cose possano fare una grande differenza. Grazie per gli approfondimenti sull’argomento.

Scopri di più sui prodotti Zebra

Tappetini e salviette eco-friendly con bambù

Confezioni di tappetini igienici bambù Vitakraft (formato 60x60 cm da 7 e 30 pezzi) e salviette detergenti per animali con bambù su un tavolo di legno, con steli e foglie di bambù sullo sfondo
Vitakraft presenta una gamma di prodotti pet care innovativi che uniscono efficacia, sicurezza e sostenibilità. I nuovi tappetini igienici e le salviette detergenti a base di fibra di bambù rispondono alla crescente sensibilità ambientale.

In un mondo sempre più sensibile alle tematiche ambientali, anche il settore pet care evolve, offrendo soluzioni che coniugano efficacia, sicurezza e sostenibilità. Vitakraft interpreta perfettamente questa nuova esigenza con una gamma di prodotti innovativi a base di fibra di bambù, una risorsa rinnovabile a crescita rapida, naturalmente assorbente e antibatterica.

Dai tappetini igienici alle salviette detergenti compostabili, ogni proposta è pensata per garantire il massimo comfort agli animali e la massima tranquillità ai proprietari, riducendo al contempo l’impatto sull’ambiente.

Tappetini igienici in bambù: performance e igiene superiore

I tappetini igienici con bambù sono una vera rivoluzione nella gestione quotidiana dell’igiene degli animali domestici.

Composti da una struttura multistrato altamente performante, assorbono rapidamente i liquidi grazie allo strato superiore ad alto potere assorbente, mentre quello inferiore, completamente impermeabile, impedisce ogni fuoriuscita, proteggendo pavimenti, cucce, trasportini e superfici.

Il cuore del tappetino racchiude un sistema avanzato SAP (Super Absorbency Polymer) arricchito con fibra di bambù, che consente di trattenere in poco tempo una notevole quantità di liquidi, contribuendo a mantenere l’ambiente perfettamente asciutto e igienico.

Il bambù, per sua natura antibatterico e antimicrobico, riduce la proliferazione di germi e batteri e neutralizza i cattivi odori senza bisogno di profumazioni artificiali.

Questo lo rende un prodotto ideale per educare i cuccioli, ma anche per animali con esigenze particolari, come nel post-operatorio o durante i viaggi.

Il formato da 60x60 cm è disponibile in confezioni da 7 o 30 pezzi, pensato per soddisfare ogni esigenza d’uso, sia domestica che professionale.

Salviette detergenti Vitakraft: l'alternativa 100% compostabile

Accanto ai tappetini, Vitakraft propone le salviette detergenti in fibra di bambù 100% compostabili, perfette per la pulizia quotidiana del pelo di cani, gatti e piccoli roditori.

Estremamente morbide e resistenti, prive di alcool e con una delicata profumazione al talco, rispettano il pH fisiologico della cute e riducono il rischio di allergie o irritazioni. Sono ideali anche per animali che non amano l’acqua o per una pulizia rapida fuori casa.

Con i prodotti in bambù Vitakraft, praticità e responsabilità ecologica si incontrano per offrire un’esperienza di utilizzo superiore, in linea con le aspettative dei consumatori più attenti alla salute degli animali e alla tutela dell’ambiente. Una scelta moderna, consapevole e distintiva, che fa la differenza ogni giorno.

Scopri di più sui prodotti pet care di Vitakraft

Pane&Trita e l’atmosfera della Grande Bottega italiana

Pane&Trita, l'insegna creata nel gennaio 2015 a Seregno da Pabel Ruggiero, ha aperto a Lonato del Garda il suo quarto ristorante

Pane&Trita ovvero recupero della tradizione declinata in un format contemporaneo ma evocativo nel contempo dell’Italia degli alimentari sotto casa, quindi anni Sessanta-Settanta, nei quali il salumiere o il commesso offrivano un assaggio direttamente dall’affettatrice. L’Italia dei circoli, dei brindisi improvvisati, delle feste popolari che portavano nelle piazze interi paesi. Con Lonato del Garda, e dopo Seregno, Costa Masnaga e Milano, sale a quattro il numero di locali lombardi di Pane & Trita, l'insegna (e per sineddoche la catena) creata nel gennaio 2015 a Seregno da Pabel Ruggiero con l’obiettivo di conciliare ristorazione e piacere conviviale, buona tavola e divertimento. Ruggiero definisce i suoi locali "non semplici ristoranti, ma luoghi di aggregazione e convivialità che parlano la medesima lingua, pur mantenendo ognuno di loro una propria identità". Pane & Trita sviluppa questo concetto di ristorazione anche grazie alle partnership con marchi italiani dell'industria alimentare come Rovagnati.

Nella nuovissima apertura alle porte di Desenzano, nel comune di Lonato del Garda, si respira l’atmosfera de La Grande Bottega Italiana, un omaggio agli alimentari degli anni Settanta. Appena varcata la soglia, l’ospite viene accolto dal bancone della gastronomia, dal salumiere che offre un assaggio di mortadella, e dagli scaffali colmi di prodotti familiari e popolari. Si può scegliere dal banco e farsi servire a tavola, oppure acquistare una scelta di prodotti a marchio Pane & Trita da gustare anche a casa. La carne rimane protagonista, ma declinata in più proposte: dalla brace ai grandi tagli da condividere, dalle polpette al sugo alle lasagne, fino all’hamburger fatto all’italiana. Spazio anche alla gastronomia da mercato: nodini di mozzarella, arancini, olive siciliane e salumi Rovagnati.

Elettronica di consumo: l’andamento dei prezzi a ottobre da QBerg

QBerg prezzi elettronica
L'indice QBerg dei prezzi dei prodotti tecnologici (Ipt) di ottobre per l'elettronica di consumo ha fatto segnare una leggera diminuzione dei prezzi

QBerg elabora ogni mese l'indice dei prezzi dei prodotti tecnologici (Ipt): ottobre per l'elettronica di consumo ha fatto segnare una leggera diminuzione dei prezzi nei negozi italiani, dopo l'incremento di settembre.

L'indice QBerg dei prezzi dell'elettronica di consumo a ottobre

L'indice Ipt a ottobre vale 102,43 punti, in calo di -0,64 punti rispetto a settembre 2025 e di -1.94 punti rispetto a ottobre 2024. In questo calo però si evidenziano numerosi picchi in alto e in basso, tali da connotare ottobre come un mese ad alta variabilità, da record rispetto agli ultimi 6 mesi.

Scendono più marcatamente i prezzi di:
-Food & home Technology (frigoriferi, lavatrici, asciugatrici). Un prodotto su 3 segna il prezzo più basso degli ultimi 6 mesi
-App di cucina, toccano il minimo storico

Salgono più marcatamente i prezzi di:
-Prodotti con appeal natalizio come consolle per videogiochi, smart watch, cellulari, aspirapolvere.

Crescono in maniera modesta rispetto al 2024:
-Prodotti legati indirettamente al bonus elettrodomestici
-Prodotti per la cottura del cibo (cucine, forni, piani cottura)

Prezzi e strategie dei retailer di elettronica di consumo

I dati raccolti da QBerg suggeriscono una doppia strategia da parte dei retailer.

Per quanto riguarda i prodotti di appeal natalizio, l'obiettivo è incrementare i margini incrementando i prezzi. Il target sono soprattutto i giovani, con prodotti quali cellulari, smart watch, consolle per videogiochi, diffusori audio, aspirapolvere, prodotti per capelli. Questo nonostante il grande anticipo rispetto al Natale: probabilmente per anticipare i profitti, anche rispetto al Black Friday.

Per le categorie legate ai bonus, ma non solo, stimolare le vendite e il rinnovo degli elettrodomestici obsoleti, abbassando i prezzi di lavatrici, frigoriferi, asciugatrici. In questo caso il target sono le famiglie.

Previsioni per novembre e dicembre: QBerg prevede che le contrazioni dei prezzi per l'elettronica di consuo proseguiranno da qui a Natale, perché storicamente l'andamento dei prezzi è questo. Da verificare invece cosa faranno i consumatori, se inseriranno tra i propri acquisti pre natalizi anche l'elettronica di consumo, quindi magari anticipando e dando priorità, e quanto questo avrà impatto sui prezzi finali e supply chain.

Digital technology: andamenti asimmetrici, ma in crescita

QBerg prezzi elettronicaTutti i comparti del settore Digital technology (communication, entertainment, informatica) fanno registrare incrementi di prezzo, con notevoli differenze specifiche. In generale, nella maggior parte dei segmenti i prezzi sono saliti rispetto a ottobre 2024 (consolle per videogiochi, diffusori audio, cellulari, Dvd player, stampanti multifunzione, smart watch). In tutti gli altri segmenti si registra un calo di -5 punti anno su anno, con un picco di -11,3 punti per le digital camera.

Communication - crescita elevata per gli smart watch (+9 punti) e decremento marcato per gli assistenti vocali (-31,8 punti)

Entertainment - in crescita le consolle (+4 punti), i Dvd Player e i diffusori audio (+4,6 punti), home cinema e videocamere (intorno a un punto). Cedremento di prezzo per sistemi hi-fi e Tv flat (-0,8 punti) e digital camera (-1,4 punti), il minimo storico.

Informatica - In crescita i prezzi per le stampanti BN (+8 punti) e multifunzione (+3,7 punti), desktop e tablet (per entrambi +0,4 punti) e notebook (+1,6 punti). In calo i prezzi dei monitor (-2,1 punti), al minimo storico del 2025.

Picchi marcati in alto e basso per la Wellness technology

QBerg prezzi elettronicaQuesto comparto viaggia con grandi differenze tra i diversi segmenti. In particolare:

Crescono i prezzi di: prodotti per capelli (+13,2 punti anno su anno) e condizionamento aria (+7,5 punti), smart watch health&fitness (+1,6 punti nell'indice Ipt e +4,3 punti anno su anno). Queste sono le uniche due categorie i cui prezzi sono saliti rispetto al 2024.
Scendono i prezzi di: grooming e rasoio uomo e donna (in calo tra 3 e 3,5 punti), prodotti per l'ambiente (-81,1 punti, record storico di ribasso). Questi comparti fanno registrare decrementi anche anno su anno (-20,1 punti per i prodotti per l'ambiente, -7,4 punti per il condizionamento aria). Invece, nel personal wellness i rasoi donna sono stabili (-0,7 punti rispetto a ottobre 2024) e quelli per uomo scendono (-4 punti di Ipt).

Food & home technology, stabilità o discesa dei prezzi

QBerg prezzi elettronicaIn questo settore sono poche le categorie che hanno fatto segnare un aumento di prezzo rispetto a ottobre 2024, anzi, la contrazione è in media di -5 punti. Fanno eccezione gli aspirapolvere (+11,4 punti).

Leggero calo di prezzo per:
-App cucina (-1,2 punti Ipt mese su mese)
-Congelatori free standing e a libera installazione
-Segmento hot drink (cappuccinatori e macchine caffè)
-Frigoriferi, lavatrici e asciugatrici segnano nell'indice QBerg discese di prezzo tra 1 e 2 punti tali da toccare il prezzo più basso nel comparto elettronica di consumo degli ultimi 6-12 mesi. Sono prodotti che rientrano nel bonus elettrodomestici.

In crescita con incrementi tra +0,2 punti e +2,6 punti:
-Cottura cibo (forni, piani cottura, forni Mw, app cottura)
-Lavaggio (lavastoviglie free standing e built-in)
-Home&dress care (aspirapolvere, pulitori a vapore, ferri da stiro)

 

Street Smash Burgers prosegue con il piano di aperture

Edited in Tezza with: Brillo, Exposición, Contraste, & Saturación
Street Smash Burgers ha appena aperto il quarto locale a Milano: gli smash si possono ora provare in zona Porta Venezia, via Spallanzani 6

Street Smash Burgers ha appena aperto il quarto locale a Milano. Dopo via Edmondo de Amicis, Corso Garibaldi e corso Magenta, questa volta gli smash burger di Carlos Anton Conde e Beatriz Santillana Martinez, fondatori della catena, si possono provare in zona Porta Venezia, via Spallanzani 6, una delle strade del cibo o percorsi enogastronomici (food street) a maggior densità di ristoranti e locali etnici nel capoluogo lombardo. Il nuovo spazio offre anche un grande dehors. Ogni Street si integra con la città e il quartiere in cui va ad aprire. Il brand collabora con produttori e partner locali, dando spazio e accento a e su fattori come prossimità, componente artigianale e comunità: gli stessi fondatori sono spesso nei ristoranti per parlare con i clienti e ascoltare le loro reazioni.

Un altro elemento che differenzia Street è la sua cucina a vista. Gli ospiti possono assistere a ogni fase della preparazione: una trasparenza che diventa spettacolo e dà nel contempo un senso di fiducia e familiarità. Ricordiamo che la tecnica di preparazione degli smash parte da una cottura dei patties ad alta temperatura per ottenere una crosticina caramellata e un cuore succoso, unita a un soffice brioche bun al burro.

Smash Burgers è un format giovanissimo, nato nel 2024 a Lisbona, da un'idea dei fondatori Carlos Anton Conde e Beatriz Santillana Martinez, una coppia di origine spagnola che ha deciso di riportare l'hamburger alle sue origini ("semplicità e qualità"). In Portogallo è molto conosciuto e apprezzato. In meno di 2 anni, il marchio è passato dal suo primo ristorante a una rete in rapida espansione, con oltre 250 dipendenti nelle città di Milano, Lisbona, Porto e Zurigo.

Gdoweekly #141. Tosano a Milano. Dimar lancia Benspeso. Despar cresce con la mdd

Iper Tosano (VéGé) a Milano. Dimar (Selex) lancia Benspeso. Despar cresce in Italia. Cova in stazione Centrale. Conad e Mediaworld teatralizzano i negozi

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Expert Link: il format phygital di prossimità

Il format Expert Link è un concept di vicinato con servizi su misura per il cliente e un assortimento integrato online e offline a prezzi competitivi

La tecnologia sta cambiando, com'è ovvio, il nostro quotidiano. L'innovazione entra di diritto anche nel mondo retail. Il Gruppo Expert, per sua natura orientato al settore dell'elettronica di consumo, spinge sul concetto hi-tech puntualizzando, come nel caso della tre giorni bolognese raccontata su Gdoweek, quanto sia fondamentale creare un rapporto tra l'elemento tecnologico e quello umano.

In questa filosofia rientra anche il format Expert Link capace di coniugare questi due elementi, di rafforzare la spesa online da effettuare con il supporto costante e garantito degli addetti alla vendita con cui potersi confrontare all'interno di un negozio fisico.

Il format Expert Link

Un assortimento di oltre 52.000 articoli a prezzi più bassi in negozi di quartiere con servizi adattati su misura costruiti sulla singola persona. Il format Expert Link si pone come forte competitor delle più aggressive piattaforme di eCommerce. Di fatto è un format di vicinato, pensato in una logica phygital, che coniuga servizio, assortimento e sostenibilità economica che risponde alla "crescente esigenza di prossimità e di ottimizzazione dei costi operativi" come ha dichiarato Roberto Omati, direttore generale di Expert, a Gdoweek.

L'idea è dunque di porsi come punto di riferimento verso un consumatore informato e consapevole a cui presentare un'offerta straordinariamente ampia. Il format è più snello rispetto al tradizionale negozio Expert, solitamente sviluppato su metrature più estese. Nel caso del concept Link parliamo di superfici che possono spaziare dai 200 ai 400 mq dove esporre tutte le categorie rappresentative dell'insegna integrate dall'offerta online consultabile su appositi totem interattivi e tablet posti in varie aree del negozio. Centrale la figura del consulente di vendita formato per accompagnare il cliente nella scelta, guidandolo tra le opzioni più adatte alle sue esigenze.

Sono dieci i negozi dell'insegna già attivi ma si sta proseguendo con un piano di espansione che prevede ulteriori aperture nei prossimi mesi.

La svolta del Gruppo Expert

Per il gruppo si sta avviando in generale una nuova fase di sviluppo, confermata dalle scelte annunciate dopo l'ultima riunione generale e dell’Assemblea degli Azionisti. In primis è stato rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2025–2028 che vede alla presidenza Enrico Somma e al suo fianco i consiglieri: Carlo Bucarelli, Claudio Carbone, Fernando Distante, Massimo Fachini.

Durante i lavori assembleari, è stata inoltre approvata una decisione strategica senza precedenti nel mondo associativo: a partire dal 1° gennaio 2026, il Gruppo Expert adotterà una direzione commerciale unica, con deleghe esecutive estese al nuovo direttore commerciale di Expert Italy, Fabrizio Fantin.
Fantin avrà la responsabilità di coordinare e dirigere i team commerciali della Sede Centrale di Milano e delle due principali piattaforme associate, ossia la DG Group di Mestrino (Pd) e la Gaer di Cavriago (Re), che insieme rappresentano oltre il 90% delle vendite retail del Gruppo.

È l’inizio di una nuova era -ha dichiarato Omati-. Dopo un lungo percorso di avvicinamento, che è durato molti anni, dapprima per semplificare l’organizzazione del network e quindi oggi per realizzare una vera convergenza nelle scelte che determinano la politica e la programmazione commerciale per tutte le attività retail di Expert. Abbiamo
finalmente innescato il meccanismo virtuoso che permetterà progressivamente di riorganizzare tutte le attività che ruotano attorno al core business commerciale, elevando al massimo le sinergie tra le organizzazioni interne al gruppo, raggiungendo i massimi livelli di efficacia ed efficienza, con molteplici vantaggi per le attività dei soci e dei rivenditori aderenti al Gruppo."

Sviluppo rete Non food dal 31 ottobre al 7 novembre 2025

Cia Conad inaugura un PetStore Conad a Cervignano del Friuli (Ud). Invece, Under Armour rafforza la sua rete con una doppia apertura: a Milano e al WaltherPark di Bolzano

PETSTORE CONAD
Via Roma 38
Cervignano del Friuli (Ud)
350 mq
Cia Conad

Data di apertura
30 ottobre 2025
Format e location
Lo store si trova al primo piano del negozio Conad Spesa Facile.
Offerta
Classico assortimento di petfood, petcare e accessori.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNDER ARMOUR
Corso Buenos Aires 56
Milano
Oberalp

Data di apertura
24 ottobre 2025
Format e location
Il negozio si trova in una delle arterie più strategiche per lo shopping meneghino.
Offerta
Si allinea alla consueta formula di abbigliamento tipica del marchio.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

UNDER ARMOUR
Via Alto Adige
Bolzano
Oberalp

Data di apertura
16 ottobre 2025
Format e location
Lo store si trova all’interno del nuovo polo multifunzionale WaltherPark.
Offerta
Rispecchia gli standard dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19-30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Wrap Amoretti: l’innovazione degli snack di Corte Parma

Confezioni dei Wrap Amoretti snack on the go di Corte Parma nelle varianti Vegetariano, Salmone, Plant Based e Pulled Chicken
L'innovazione guida la crescita di Corte Parma e porta al lancio di Wrap Amoretti, nuovo formato on the go dal gusto globale

Corte Parma Alimentare Srl presenta la sua ultima e significativa innovazione, il Wrap Amoretti, e lo fa in un momento congiunturale di consolidamento nel settore degli snack e delle monoporzioni, un comparto che si conferma motore trainante e che ha rappresentato il 42% del fatturato complessivo sul mercato italiano, portando il consolidato annuo a 92 milioni di euro.

Un trend positivo che ha trovato ulteriore conferma nei primi cinque mesi del 2025, periodo in cui i volumi di vendita in Italia hanno registrato un incremento superiore al  20% rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente.

Questo successo riflette una strategia orientata all'efficacia commerciale e alla capacità di intercettare le nuove esigenze del consumatore.

Ed è in questo contesto di sviluppo e attenzione al mercato che Corte Parma lancia Wrap Amoretti

Lo snack che unisce il gusto italiano ai trend globali

Il Wrap Amoretti rappresenta l’ultima innovazione firmata Corte Parma, un nuovo formato di snack pensato per interpretare le tendenze internazionali nel settore del food on the go e adattarle in modo mirato al gusto e alle abitudini del consumatore italiano.

Ispirato ai formati di consumo più diffusi all’estero, il Wrap Amoretti nasce dal know-how aziendale con l’obiettivo di offrire una soluzione pratica, gustosa e versatile, ideale per la pausa pranzo o per uno spuntino veloce e di qualità.

Wrap Amoretti, l’innovazione nel mondo dei panificati

L'innovazione risiede nella formula: si tratta di una piadina avvolta e farcita, che coniuga il consumo pratico con la completezza del pasto veloce. Il prodotto è studiato per massimizzare la funzionalità: è infatti suddiviso in due porzioni distinte e confezionato in un pratico vassoietto in cartoncino che ne facilita il consumo "on the go" ed allo stesso tempo è microondabile, quindi facile da scaldare e garantisce igiene e praticità.

La linea di lancio è immediatamente ricca e variegata, per coprire le diverse preferenze del consumatore:

  • Salmone
  • Vegetariana
  • Straccetti Plant-Based
  • Pollo

Corte Parma ha già annunciato che la gamma Wrap Amoretti è destinata ad arricchirsi presto di nuove proposte, pensate per continuare a rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento sia alla qualità del gusto che alla praticità d'uso nel consumo fuori casa.

Il lancio del Wrap Amoretti consolida la strategia di Corte Parma di investire nell’innovazione di prodotto come chiave per la crescita futura nel canale della GDO.

Scopri di più sugli snack Amoretti

Roma, Just Eat consegna con gli scooter elettrici di Cooltra

Just Eat a Roma stringe una partnership con il player della mobilità elettrica Cooltra: a disposizione dei rider 100 scooter per le consegne green

Just Eat lancia il servizio di private sharing in collaborazione con Cooltra, player della mobilità elettrica su due ruote. L’iniziativa, che riguarderà la città di Roma, prevede il coinvolgimento di circa 150 rider per i quali Just Eat metterà a disposizione 100 motorini elettrici distribuiti in vari punti della capitale, dando loro modo di operare le consegne in maniera sostenibile dal punto di vista ambientale.

Cooltra è un’azienda fondata nel 2006 a Barcellona che si occupa di mobilità elettrica su due ruote. In pochi anni è cresciuta da 50 scooter a 30.000 (l’80% dei quali elettrici).

I motorini di Cooltra a Roma per le consegne sostenibili di Just Eat

I motorini sono posizionati in dieci punti di Roma, presso fermate della metropolitana. In questa maniera viene anche incentivato l'uso del trasporto pubblico da parte dei rider per raggiungere il mezzo poi usato per il lavoro. Parallelamente, ai rider è assegnato un punto di partenza ove possibile vicino alla residenza. In tal modo si efficientano gli spostamenti.

Il business di Just Eat in Italia e nel mondo

“Questa iniziativa -dichiara Davide Bertarini, head of delivery di Just Eat Italia- rappresenta un ulteriore passo nel percorso che stiamo portando avanti da anni per costruire un ecosistema di consegne sempre più efficiente, innovativo e rispettoso dell’ambiente”.

Just Eat è in Italia dal 2011, avendo sviluppato collaborazioni con oltre 28.000 ristoranti in più di 2.000 comuni. A livello globale, il player del delivery è presente in Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Danimarca, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svizzera.

Teatralizzare gli store con i fumetti: i casi di Conad e MediaWorld

La partecipazione a eventi ormai iconici come Lucca Comics è lo spunto per teatralizzare i punti di vendita e fornire esperienze immersive ai consumatori

Manifestazioni iconiche come il Lucca Comics o il lancio di serie tv o nuove stagioni su Netflix sono l'input giusto per legare le ambientazioni dei punti di vendita agli eventi in questione o per trasferire il punto di vendita all'interno di spazi nuovi e immersivi. Un supermercato può dunque diventare spazio scenografico ideale, luogo di promozione e attore principale di rinnovate azioni di marketing ma soprattutto di fidelizzazione. Vediamo un paio di esempi concreti.

Conad e Netflix

In occasione della quinta e ultima stagione di Stranger Things, la serie Netflix creata dai fratelli Duffer, Conad in partnership con la piattaforma on demand ha lanciato una collezione a premi esclusiva, disponibile nei punti di vendita aderenti dal 6 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026. La Short Collection Stranger Things segna la prima collaborazione di Netflix con la grande distribuzione organizzata in Italia e sarà presente a Lucca Comics & Games 2025. I premi brandizzati Netflix-Stranger Things spaziano dalle calze alla t-shirt in cotone, dalla cinema cup con cannuccia in acciaio alla macchina per popcorn, dal cuscino da pavimento al plaid trapuntato, fino alla lampada Led portatile e alla cassa Bluetooth. I clienti possessori di Carta Insieme e Carta Insieme Più Conad Card riceveranno 1 bollino ogni 15 euro di spesa, nei punti di vendita aderenti all’iniziativa che esporranno il materiale promozionale. Per accelerare la raccolta, basterà acquistare i prodotti evidenziati a scaffale, che daranno diritto a bollini extra. Sarà possibile richiedere i premi, corrispondendo il contributo di spesa previsto, fino al 27 gennaio 2026.

La sinergia però prevede anche un’esperienza immersiva che coinvolge il Conad City di Piazza del Carmine che si è trasformato in un set scenografico con un allestimento dedicato agli appassionati della serie.  “Netflix ha rivoluzionato le modalità di fruizione dei contenuti, creando nuovi momenti di convivialità da vivere insieme ad amici e famiglia -dichiara Silvia Bassignani, direttrice marketing canali, new business e CRM di Conad-. Conad interpreta questi nuovi bisogni e abitudini, proponendo un’operazione a premi costruita attorno a prodotti pensati proprio per questi momenti di condivisione e ispirati all’universo di una serie iconica come Stranger Things, in uscita nelle prossime settimane con la sua ultima stagione".

Le attività di MediaWorld

Anche MediaWorld partecipa alla 59ª edizione di Lucca Comics & Games in programma fino al 2 novembre con l’iconico Gaming Village di oltre 600 mq, quest'anno arricchito e con una proposta esperienziale pensata per gamer, appassionati di tecnologia, cosplayer e famiglie.

L’identità visiva del padiglione è ancora una volta firmata dal fumettista di fama internazionale Giovanni Timpano e presenta al suo interno un appartamento abitato da una giovane coppia di cosplayer, ricco di dettagli nerd e riferimenti al tema French Kiss: celebri baci della cultura pop saranno nascosti tra oggetti fisici e superfici digitali. "Lucca ha per noi una valenza speciale, che va oltre il semplice evento fieristico. È qui che riconfermiamo con forza il nostro posizionamento di 'Experience Champion', dove il fulcro di ogni iniziativa si muove attorno alle passioni autentiche delle persone" dichiara Francesco Sodano, marketing director di MediaWorld.

Ampio il palinsesto 2025 che prevede tra gli altri Let’s Talk, condotto da Bryan Box nel MediaWorld Studios allestito nel Tech Village di Milano Certosa; Let’s Quiz che vedrà ancora una volta i due Main Host Brian Box e Antonella Arpa (Himorta) sfidarsi sul palco a colpi di domande sul mondo del Gaming, Comics e molto altro; il contest Let’s Cosplay, il djset di Let’s DJ & Let’s Dance, ma anche Let’s Game con ospiti, creators e pro-player.

 

Retail Cloud Pos su Android migliora la soddisfazione dei clienti instore

Retail Cloud Pos su Android
Zebra Technologies e Salesforce hanno annunciato la soluzione Retail Cloud Pos su Android, per rendere più efficiente il servizio al cliente

L'inefficienza nella raccolta dei dati fatta in modo manuale, gli errori nella gestione dell'inventario e la conseguente frammentazione dei flussi di lavoro rendono più farraginosa e meno produttiva la relazione con il consumatore. Zebra Technologies e Salesforce hanno annunciato una partnership che ha portato al lancio di una prima soluzione congiunta mirata a risolvere tutte queste inefficienze: Retail Cloud Pos su Android.

La soluzione Retail Cloud Pos su Android

La partnership tra Zebra Technologies e Salesforce è stata annunciata in occasione dell'evento Dreamforce 2025 e porterà, nelle intenzioni, allo sviluppo di una serie di soluzioni che permettono di inserire mobile Pos di Salesforce grazie all'esperienza di Zebra nei dispositivi, nel software e negli strumenti di analisi diretti agli operatori in prima linea.

Nascerà una nuova generazione di soluzioni avanzate, sempre mirate all'interazione con i clienti e alla crescita del retailer. Allo sviluppo contribuirà anche la recente acquisizione di Elo da parte di Zebra, grazie a brevetti e soluzioni modulari progettate per uso commerciale, incluse funzionalità di accessibilità per utenti con disabilità visive.

Obiettivo: migliorare le operazioni nei punti di vendita, agevolare il personale dei negozi, favorire un'interazione più coinvolgente con i clienti, in tutto il mondo. Migliorare efficienza, collaborazione e personalizzazione.

Le  criticità che Retail Cloud Pos su Android può mitigare sono la perdita di vendite causata da intoppi instore, la formazione lenta degli addetti alle vendite, imprecisione nei conteggi dell'inventario. L'integrazione tra il mobile computer Zebra Android serie TC5 ed EM45, con la piattaforma cloud di Salesforce fornisce agli addetti alle vendite dati in tempo reale e geolocalizzati, utili ad essere più rapidi e precisi nell'esecuzione di compiti critici come quelli citati.

A trarne vantaggio non sono solo i commessi, ma anche gli stessi retailer che sono abilitati a basare le proprie decisioni su dati precisi, e con maggior velocità, per seguire al meglio il mercato. Anche l'Intelligenza Artificiale ha un ruolo, proponendo insight e strumenti all'avanguardia mirati per i retailer. Nella direzione dell'agentic commerce, il commercio autonomo basato su agenti AI, questa modalità di vendita aiuta a connettersi soprattutto con le nuove generazioni, e a incrementare i ricavi.

Zebra dal canto suo è leader di mercato nella categoria dei dispositivi Android, e collabora strettamente con Google per sviluppare dispositivi connessi e sicuri.

I primi frutti della collaborazione

Stando alle dichiarazioni di Sean Ginevan, head of  Global Technology Partnerships, Android Enterprise di Google, la soluzione ha già prodotto nuovi casi d'uso che vedono l'integrazione tra tecnologie mobile, cloud e intelligenza artificiale. Questo anche grazie alla facilità di implementazione.

Zebra ha realizzato uno studio in collaborazione con Oxford Economics per verificare l'impatto della soluzione ("Impact of Intelligent operations"): +21% nella soddisfazione dei clienti, +1,8 punti per ricavi e redditività.

Transizione energetica: Bricocenter (Adeo) riduce i consumi con Helexia

Migliorare la carbon footprint grazie al fotovoltaico: lo stato dell’arte della partnership tra Bricocenter (gruppo Adeo) ed Helexia

Bricocenter (Adeo), fa il punto sulla partnership in tema sostenibilità con Helexia. Il brand attivo nel bricolage, con una rete di 50 negozi diretti e 13 in franchising, sta operando una transizione energetica focalizzata all’istallazione di impianti fotovoltaici nei suoi negozi. La collaborazione, avviata nel 2019, ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei punti di vendita e di migliorare l’efficienza energetica attraverso l’adozione di rinnovabili.

I risultati raggiunti parlano di un’impronta equivalente alla piantumazione di oltre 6.000 alberi.

La storia tra Bricocenter ed Helexia

La partnership ha preso avvio con un’analisi, condotta da Helexia su cinque negozi Bricocenter, dalla quale ha valutato le prestazioni energetiche e come efficientarle. Da quel punto di partenza Helexia e Bricocenter hanno dato vita ad un piano di installazioni fotovoltaiche cominciate nel negozio di Viareggio. A Forlì, nel 2024, è stato installato un altro impianto da 120 kwp, Poi, a Mantova, è stato realizzato un impianto da 260 kwp. Anche lo store di Cremona è stato dotato di un impianto fotovoltaico da oltre 200 kwp.

Prossima tappa: Benevento

Oggi, a Benevento, nel nuovo punto di vendita in costruzione, Helexia sta completando l’installazione di un impianto da 223 kwp. La produzione attesa è di 312 mwh annui, con un abbattimento di 93 tonnellate di Co₂, pari a 1.520 alberi piantati.

I risultati della jv tra Bricocenter ed Helexia

“Non si tratta solo di installare impianti fotovoltaici -evidenzia Tommaso De Simone, head of operations ee di Helexia Italia-, ma di accompagnare le aziende in un progetto più ampio di decarbonizzazione, efficienza e autonomia energetica. Le analisi energetiche sono state la base di questo percorso perché hanno permesso di individuare con precisione le aree di miglioramento e costruire un piano di interventi realmente efficace”.

Complessivamente, i progetti già realizzati e quelli in fase di completamento porteranno a una potenza fotovoltaica installata di oltre 900 kwp, con una produzione annua di circa 1.145 mwh, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di 433 famiglie. Il beneficio ambientale corrisponderebbe a oltre 286 tonnellate di Co₂ evitate, o più di 6.400 alberi piantati.

Gli Iconici di Scoiattolo, una linea per stupire il quotidiano

Confezioni dei prodotti Scoiattolo della linea Gli Iconici per la Pasta fresca ripiena GDO, con packaging giallo, in primo piano Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano
Scoiattolo – Raviolificio di Famiglia presenta Gli Iconici, una linea di pasta fresca ripiena completamente rivisitata. Ricette gourmet e un packaging giallo acceso per un assortimento a banco che punta su innovazione e qualità.

Con oltre 40 anni di esperienza nella produzione di pasta fresca ripiena, Scoiattolo – Raviolificio di Famiglia presenta Gli Iconici, una nuova linea di referenze, tutte con ricette rivisitate, destinata a diventare un punto fermo per chi cerca novità da proporre a scaffale, perfette da portare in tavola ogni giorno.

Una linea di ravioli pensati per non passare inosservati, in grado di trasformare ogni assaggio in una vera esperienza gastronomica. Ricette e formati che non si dimenticano e che proprio per questo diventano iconici, perché quando l’innovazione è fatta con amore, può trasformarsi in nuova tradizione.

Una proposta che racconta l’identità dinamica di Scoiattolo, oggi anche attraverso un’immagine rinnovata: il pack si veste di un giallo acceso, il giallo vibrante della pasta fresca, scelto per comunicare creatività, ricerca e passione per il gusto. Un segno distintivo che rende la linea riconoscibile a scaffale, ma anche simbolo di un progetto pensato per incontrare i gusti contemporanei, con uno sguardo sempre attento alla qualità.

Il gusto si fa icona

Fanno parte della gamma di pasta fresca ripiena Gli Iconici:

  • Granpanzerotti Aragosta, una ricetta nuovissima dove i sapori si fondono in un’armonia irresistibile! L’aragosta, cotta con olio e misto soffritto, viene sfumata con vino bianco per esprimere al meglio tutto il suo gusto in cottura: l’accostamento finale con patate e maionese dona il tocco perfetto per un sapore rotondo capace di rendere gourmet i piatti di ogni giorno.
  • Perline con Parmigiano Reggiano, sono da quasi 30 anni il prodotto simbolo del Raviolificio, che si rinnova nella ricetta del ripieno per garantire un gusto ancora più deciso e inconfondibile. Le Perline, realizzate con Parmigiano Reggiano DOP stagionato 24 mesi e acquistato in forme per saggiarne la qualità, sono uniche per formato e ripieno caratteristico: amatissime da tutti, sono perfette in brodo e non.
  • Medaglioni Burrata e Scorza di Limone, il morbido cuore di panna della burrata viene impreziosito dalla nota profumata e ricercata della scorza di limoni siciliani: un sapore reso ancora più intenso per un’esplosione di freschezza e cremosità. L’agro incontra la dolcezza del formaggio in una piacevolezza insolita.
  • Raviolini Vitello, realizzati con carne 100% di vitello, per un sapore ben connotato, profumato e deciso fin dal primo morso: ancora più riconoscibile nella nuova ricetta. Amatissimi da grandi e piccini, presentano un ripieno ricco e avvolgente nonostante il piccolo formato. Ideali per ogni preparazione, in brodo e non.
  • Perline al Prosciutto di Parma DOP, un ripieno nuovo, pensato per valorizzare il gusto più amato della pasta fresca grazie all’unicità e alla qualità del Prosciutto di Parma DOP: inconfondibile per la sua dolcezza, delicatezza e sapidità, frutto di una precisa stagionatura. L’abbinamento con il formato iconico a sacchettino rende questo prodotto ancora più goloso, sia servito in brodo che non.

Ripieni ancora più irresistibili

Tutte le ricette de Gli Iconici di Scoiattolo sono state riviste per rendere i ripieni ancora più irresistibili. Da oltre quarant’anni Scoiattolo sperimenta nuovi abbinamenti, formati inediti e ripieni sorprendenti per offrire, nel quotidiano, esperienze di gusto non comuni.

Un esempio su tutti è la nuova versione della Perlina al Parmigiano Reggiano, da oggi con un ripieno ancora più gustoso, che si conferma il prodotto più amato dai consumatori e il vero simbolo di Scoiattolo.

Per chi cerca qualcosa di speciale nel banco fresco, ogni giorno

Gli Iconici sono pensati per conquistare chi ama lasciarsi sorprendere da proposte speciali, anche nella quotidianità. Una linea ristudiata e messa a punto per consentire varietà ed esperienze di gusto mai banali; capace di unire gusto deciso, ingredienti selezionati e un tocco di genio: ogni prodotto è un invito a riscoprire il piacere della pasta fresca, con la qualità di sempre e lo sguardo rivolto al futuro.

Il grande lavoro di rebranding sulla marca Scoiattolo e sul riassortimento delle linee di pasta fresca ripiena in vendita nella GDO permette di avere quattro linee di prodotto Scoiattolo complessive, pensate ognuna per un diverso posizionamento a banco e una diversa esperienza da parte del consumatore:

Scopri di più su Scoiattolo

Sviluppo rete in Area 4 dal 24 al 31 ottobre 2025

Penny. (Rewe) debutta a Palagiano (Ta) con un discount di 1.350 mq, il nono della provincia. Superò (Selex), invece, sbarca a Posillipo (Na)

PENNY.
Strada Lamaderchie 1
Palagiano (Ta)
1.350 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
28 ottobre 2025
Format e location
Primo negozio in città, il nono in provincia di Taranto, e il 52esimo in Puglia. Nasce nei locali di un ex capannone agricolo destinato alla lavorazione e allo stoccaggio dell’ortofrutta.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30 e 16-20.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti.

SUPERÒ
Via Posillipo 337
Posillipo (Na)
Superò (Selex)

Data di apertura
24 ottobre 2025
Format e location
Lo store si trova vicino al mare, in una località turistica.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Carrefour Italia migliora la tracciabilità degli asset logistici

Un passo importante, con risvolti economici, nel processo di trasformazione digitale di Carrefour che ora integra la soluzione Iot Bluetrace sviluppata da Tesisquare

In un'epoca in cui si cerca la massima efficienza e sostenibilità, Tesisquare, azienda specializzata in soluzioni digitali per la supply chain, ha siglato un accordo strategico con Carrefour Italia, con l'obiettivo di ottimizzare i processi logistici attraverso una tracciabilità avanzata degli asset, segnando un passo importante nella digital transformation di Carrefour. Alessandra Iacovelli, chief information officer di Carrefour Italia, sottolinea come "migliorare la tracciabilità e l’efficienza logistica significa non solo ottimizzare i processi interni, ma anche ridurre sprechi e impatti ambientali".

Il problema: il costo nascosto dei roll container per Carrefour

Ogni anno, all'interno della complessa rete logistica di Carrefour Italia, si perde una quota stimata tra il 5% e il 10% dei roll container. Questi carrelli metallici, fondamentali per la movimentazione delle merci dai centri di distribuzione ai punti di vendita, rappresentano un costo vivo quando smarriti. L'impatto economico è significativo, con una spesa stimata tra i 70 e i 150 euro per ogni singolo roll container perso. Questa dispersione genera non solo costi diretti, ma anche inefficienze operative e un impatto ambientale dovuto alla necessità di rimpiazzare gli asset.

La soluzione: Bluetrace di Tesisquare e la tecnologia Ble

Per rispondere a questa criticità, Tesisquare ha implementato la sua soluzione innovativa Bluetrace. Il cuore del sistema è la tecnologia Ble (Bluetooth Low Energy), che permette un tracciamento automatico e in tempo reale dei roll container. Il funzionamento prevede che su ogni roll container venga applicato un tag Ble a lunga durata, dotato di batterie che possono durare fino a 10 anni. Nei punti nevralgici della rete logistica (come centri di distribuzione e punti di vendita) vengono installati dei gateway Ble/4G plug & play. I tag comunicano automaticamente con i gateway, che hanno un raggio di lettura fino a 100 metri. Questi dati vengono trasmessi al cloud, dove sono analizzati. Le informazioni vengono poi integrate con i sistemi gestionali esistenti (come Wms e Tms) e visualizzate in tempo reale tramite una dashboard intuitiva.

L'implementazione della soluzione, curata da Elision (Iot Competence Center di Tesisquare), promette una riduzione delle perdite dei roll container fino al 30% e un miglioramento generale dell'efficienza logistica. Un vantaggio cruciale è la disponibilità di Kpi affidabili per supportare decisioni strategiche basate sui dati (data-driven). Inoltre, il sistema non ha alcun impatto sul lavoro quotidiano del personale, garantendo una transizione fluida verso l'automazione e promuovendo un maggiore coinvolgimento e responsabilizzazione dei partner logistici.

Sviluppo rete in Area 3 dal 24 al 31 ottobre 2025

Conad Nord Ovest ristruttura il supermercato (450 mq) Conad di Lanusei (Nu). In apertura ortofrutta, seguono macelleria e gastronomia assistite, panetteria a libero servizio

CONAD
Via Umberto 127
Lanusei (Nu)
495 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
23 ottobre 2025
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling. In apertura l’ortofrutta, seguono macelleria assistita, panetteria a libero servizio e gastronomia dotata di reparto salumi con servizio al banco.
Offerta
Numerosi localismi a marchio I Nostri Ori.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.30. Tra i servizi disponibili figurano ricariche telefoniche, pagamento bollettini, l’accettazione dei buoni pasto e buoni celiaci, oltre alla convenzione BluVet, che dà accesso a tariffe e servizi riservati presso le cliniche BluVet.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti. Sono presenti tre casse tradizionali, dotate anche della modalità “Spesa al volo” per velocizzare il passaggio in cassa.

Incrementoo, un nuovo studio sul consumatore imprevedibile

Incrementoo, nella sua nuova ricerca (Prenoto, cambio, annullo) stima che l'indecisione del cliente possa costare a un ristoratore quasi 7.000 euro al mese

Dopo aver acceso i riflettori sul fenomeno dei no-show (il 12,8% dei clienti che prenota e non si presenta), l’Osservatorio Incrementoo torna con una nuova indagine nazionale che svela l’altra faccia della crisi della prenotazione digitale: il cliente flessibile, o per meglio dire, il cliente indeciso qual piuma al vento, quello che prenota, cambia idea, sposta o annulla all’ultimo momento. Basata sull’analisi di 230.000 prenotazioni registrate tra gennaio e settembre 2025 da un campione di 300 ristoranti italiani monitorati da Incrementoo, la ricerca (intitolata Prenoto, cambio, annullo) racconta un settore sempre più digitalizzato, ma anche esposto all’imprevedibilità del consumatore.

Impatti sul conto economico

Dall’indagine emerge che il 21% delle prenotazioni subisce una modifica o cancellazione tardiva (entro 24 ore dal servizio prenotato). Di queste, il 14% viene solo modificato (ad esempio in termini di orario, numero di coperti o giorno), mentre il 7% viene cancellato del tutto a poche ore dal servizio. Sommando i no-show (12,8%), oltre un terzo delle prenotazioni (33,8%) non va come previsto. Per un ristorante medio da 60 coperti, questo significa 1 tavolo su 3 “instabile” ogni sera. Il costo medio stimato tra sprechi alimentari, personale già attivato e tavoli rimasti vuoti è di 6.800 euro al mese, pari a oltre 80.000 euro l’anno per locale.

La digitalizzazione ha reso tutto più semplice per il cliente, ma ha complicato le cose per chi gestisce un ristorante –spiega Stefano Visconti, ceo di Incrementoo–. La flessibilità è diventata un’abitudine: prenoto, cambio, annullo senza pensarci troppo. Ma ogni clic ha un costo concreto per chi organizza servizio, scorte e personale. I ristoranti stanno reagendo, ma serve una cultura della responsabilità condivisa: ecco perché nel 2026 ci aspettiamo una crescita dei modelli pre-paid e delle caparre digitali: non per penalizzare il cliente, ma per tutelare l’intera filiera”.

Tra le cause principali indicate dai titolari dei ristoranti spiccano la troppa facilità nel prenotare e cancellare online (47%), i comportamenti impulsivi dei clienti (28%), i problemi organizzativi interni (15%), imprevisti legati a meteo o eventi in città (10%.).

Contromisure al fenomeno

E le contromisure? Ormai il 63% dei ristoranti ha introdotto una caparra o pre-autorizzazione richiedendo la carta di credito al momento del booking. Il 41% ha dichiarato anche di utilizzare reminder automatici, mentre solo il 12% ha attivato liste d’attesa dinamiche. Quel che è lampante è come sei ristoratori su dieci (62%) dichiarino che il problema resta ugualmente grave o peggiorato rispetto al 2024.

I settori più colpiti sono il Fine Dining con il 26% di modifiche/annulli last-minute per un impatto economico stimato fino a 180 euro per coperto persi. Segue il Casual dining, con un 19% di variazioni/cancellazioni sulle prenotazioni con effetto operativo su turni di sala e cucina. Infine, le pizzerie gourmet, dove il fenomeno è al 16%, impattando su un maggior numero di modifiche d’orario o coperti.

Arrivano gli elettrodomestici Smeg firmati da Porsche

Porsche lancia la nuova collezione di elettrodomestici firmata da Smeg, unendo utilità e design made in Italy

Sono passione e design le parole chiave su cui si gioca il nuovo importante connubio di Smeg e Porsche. La prima, nota azienda di elettrodomestici italiana, con sede a Guastalla (Re), che ha fatto un vanto del proprio made in Italy, con 5 sedi produttive in Italia e 20 filiali dirette nel mondo, 2.500 dipendenti e un fatturato atteso sui 1 miliardo di euro per il 2025, con oltre un 85% di export. La seconda, Porsche lifestyle group, fondata nel 2003 come consociata interamente controllata dall'omonima azienda automobilistica, per l'attività di vendita di accessori, abbigliamento, articoli sportivi e licenze, al fine di offrire uno “stile di vita Porsche oltre l'automobile a persone che inseguono i propri sogni”. Molto più di un co-branding, l'idea è quella di “eccellenza ingegneristica e design che si fondono in una collezione che coinvolge tutti i sensi: un'esperienza che va oltre i prodotti.”

Guidati dalla passione, raffinati nel design

Driven by passion. Raffinatezza del design è ciò che recita il payoff dell'ultima campagna con cui Porsche ha lanciato la sua nuova collezione di elettrodomestici per la casa firmata da Smeg per celebrare forma e funzionalità tipici dei due brand, che mettono a frutto il potere emozionale di un design dei loro marchi.

“Al centro di questa collaborazione c'è una filosofia condivisa -spiega il ceo di Porsche lifestyle group, Stefan Büscher-: creare oggetti che non siano solo funzionali, ma anche emozionanti. Porsche, con la sua tradizione di eccellenza ingegneristica e trionfi nel motorsport, e Smeg, rinomata per i suoi elettrodomestici iconici e il suo stile di design italiano, si sono uniti per creare una collezione tanto audace quanto bella. In Smeg crediamo nella creazione di prodotti che portino gioia attraverso il design e le prestazioni”. Gli fanno eco le parole che vengono dall’azienda italiana di eldom: “Collaborare con Porsche ci ha permesso di superare i confini di ciò che un elettrodomestico da cucina può rappresentare -sottolinea Vittorio Bertazzoni, Presidente di Smeg -. Questa collezione è un omaggio all'artigianalità, alla tradizione e alla bellezza dei rituali quotidiani.”

Pezzi numerati per la Collezione 917 Salzburg

È così che è nata la Collezione 917 Salzburg – Porsche x Smeg, una serie in edizione limitata voluta per celebrare la prima vittoria assoluta Porsche alla 24 Ore di Le Mans, guidata da Hans Herrmann e Richard Attwood. Nel cosiddetto "Rosso Salisburgo 917", l'iconico rosso della livrea della 917 KH Salzburg che gareggiò e vinse nel 1970, ecco allora in edizione limitata di 1.970 pezzi ciascuno: il frigorifero e la macchina da caffè, elettrodomestici numerati uno ad uno e identificati da una targhetta metallica che ne certifica l'unicità.

Sul frigorifero – volume totale di 270 litri con frigorifero ventilato da 244 litri e congelatore statico da 26 litri,illuminazione interna a LED su entrambi i lati e doppio cassetto per alimenti freschi - è impresso frontalmente in grandi dimensioni anche il numero “23”, numero di partenza della Porsche a Le Mans, con la caratteristica striscia Porsche in bianco; logo Smeg nero opaco e design della maniglia attentamente proporzionato alle dimensioni del frigorifero; profili interni personalizzati con una finitura più scura a richiamare i dettagli neri esterni. Sulla macchina da caffè – lancia vapore in inox, pompa a 19 bar e sistema Thermoblock per un'estrazione uniforme, dotata di macinacaffè integrato per garantire la professionalità di un caffè con chicchi appena macinati con il semplice tocco di un pulsante – torna il numero di partenza 23 e la scritta Porsche,  qui laterale; dettagli in nero opaco, dal pannello frontale alla lancia vapore e al vassoio raccogli-gocce rimovibile.

Le Collezioni Carrara White e  Shade Green

Prestigio automobilistico e celebrazione dell'ambiente domestico, si sposano poi anche nelle due collezioni in edizione limitata di piccoli e grandi elettrodomestici da cucina Smeg x Porsche nelle sue due tonalità distintive: la nuova Collezione Carrara White - Porsche x Smeg (quella in color bianco  metallizzato) e la Collezione Shade Green - Porsche x Smeg (quella in verde metallizzato). Una nuova importante partnership che da vita ad “una capsule collection unica che trascende l'ordinario, fondendo l'emozione della pista con la raffinatezza della vita moderna” con il notissimo frigorifero FAB28 in diverse edizioni di design, e tutta la linea dei piccoli elettrodomestici dell'azienda emiliana: come la macchina da caffè espresso, il frullatore, il bollitore e il tostapane.

La caratteristica striscia Porsche, in nero, attraversa la porta dei frigoriferi in Bianco Carrara metallizzato e Verde Shade metallizzato. Maniglia e logo Smeg, in nero opaco; profili interni con finitura  scura, come i dettagli esterni. Anche qui parliamo dell'iconico frigorifero anni Cinquanta di Smeg da 270 litri totali - frigorifero ventilato da 244 litri e congelatore statico da 26 litri – con  Illuminazione interna a LED su entrambi i lati e doppio cassetto per alimenti freschi.

Stessi dettagli di stile per i piccoli elettrodomestici della linea. Il Tostapane con corpo in acciaio inox; due ampie fessure extra con centratura automatica; estrazione automatica delle fette; vassoio raccogli-briciole rimovibile per una facile pulizia; 6 livelli di tostatura per una croccantezza perfetta, insieme alle tre funzioni di “Riscaldamento” per riscaldare le fette tostate, “Scongelamento” per il pane congelato e “Bagel” per tostare solo un lato. Il Bollitore con corpo in acciaio inox; coperchio con meccanismo di apertura ammortizzata soft-opening; spegnimento automatico al raggiungimento 100°C; filtro anticalcare rimovibile e base girevole a 360 gradi; una capacità di 1,7 litri, sufficiente per 7 tazze. Il Frullatore, con brocca in Tritan™ Renew da 1,5 litri (6 tazze); coperchio con misurino, che consente di aggiungere ingredienti in modo sicuro durante la miscelazione; 4 livelli di velocità manuali e 3 programmi preimpostati (Smoothie, Green Smoothie e Ice-Crush); incluso di funzione autopulente.

Partnership e media

La collezione Porsche x Smeg è disponibile dal 15 ottobre esclusivamente presso i flagship store e i concessionari autorizzati Smeg, selezionati Porsche Design Store e Porsche Center, nonché sugli e-commerce smeg.com e porsche.com, così come in selezionati negozi di design e concept store.

Da tempo, Smeg – che ha fatto della tecnologia che arreda il suo motto e del made in Italy la propria filosofia produttiva – ha intrapreso la strade di prestigiose partnership e collaborazioni, giocate su funzionalità e stile. Fondato oltre 75 anni or sono come Smalterie Metallurgiche Emiliane Guastalla nel 1948, dalla famiglia fondatrice Bertazzoni che ancora oggi ne è a capo, il gruppo, con i suoi quasi 2600 dipendenti e le sue 5 aziende - a San Girolamo di Guastalla (Reggio Emilia), Bonferraro di Sorgà (Verona), San Giovanni Teatino (Chieti), San Giuliano Milanese (Milano) e Chieri (Torino) – ha infatti da tempo iniziato a “correre” la sua gara sul mercato degli elettrodomestici,  gareggiando al fianco di diverse aziende, molto affermate in altre categorie di mercato, che hanno scelto Smeg per intraprendere importanti azioni di co-branding. In primis impossibile non ricordare Dolce&Gabbana, che ha iniziato la sua collaborazione con Smeg nel 2016: dai piccoli elettrodomestici della linea “Blu Mediterraneo” alla linea “Sicily My Love”, passando per i 100 pezzi in edizione limitata dei “Frigoriferi d'arte” tutti diversi l'uno dall'altro e dipinti a mano. Oltre ai due stilisti, nel novero del co-branding di Smeg rientrano anche: una nuova linea di frigoriferi colorati in collaborazione con Veuve Clicquot nel 2016; le macchine per il caffè di Luigi Lavazza Spa nel 2020; l'intesa con Disney per festeggiare, con 90 frigoriferi Smeg FAB28 in edizione limitata, il novantesimo anniversario di Topolino.

Oggi, per accompagnare l'avvio di questa collaborazione con Porsche, Smeg ha deciso anche di tornare in televisione, per parlare e far parlare di sé, con una nuova articolata campagna sui media che ci accompagnerà sino al Natale. Mentre per il nuovo anno, cresce l'attesa del Salone del Mobile di Milano, dove è previsto il lancio di alcune novità e alcuni restyling.

Despar Italia cresce più del mercato, insieme alla mdd

Brand globale, formati locali: Despar Italia cresce trainata dalle nuove aperture e dalla mdd, più del mercato.

Brand globale, formati locali: Spar International adotta lo stesso posizionamento in tutto il mondo e anche in Italia, dove con Despar Italia cresce trainata dalle nuove aperture e dalla mdd, più del mercato. I dati raccontati in occasione appuntamento Casa Despar a ottobre, ormai un punto fermo tra le conferenze stampa della stagione. Quest'anno, proprio a ottobre, ricorre anche il 65esimo compleanno della Despar italiana.

Despar Italia cresce, anche grazie alla mdd

L'Italia è il terzo Paese nel ranking del Gruppo Spar, a conferma della sua importanza strategica. È anche questo il motivo per cui all'evento Casa Despar era presente anche il direttore generale di Spar International Tobias Wasmuht. Tra i temi internazionali illustrati dal direttore generale, il ritorno di Despar in Finlandia grazie a un partner locale, e per l'Italia l'internazionalizzazione dei fornitori della mdd, già operativa per il vino.

Despar Italia cresce
da sinistra: Francesco Montalvo, Ad Aspiag Despar Nord, Fabrizio Colombo, presidente di Despar Italia, Tobias Washmut, dg di Spar International, Filippo Fabbri, dg di Despar Italia

"Sono pochi gli elementi qualificanti per Despar Italia -spiega il presidente Fabrizio Colombo-, la vicinanza ai territori, grazie a una componente elevatissima di fornitori locali, con tanti fatturati di nicchia che insieme diventano un fatturato importante, poi la solidarietà tra le società del Consorzio, nella selezione degli assortimenti, e la condivisione etica con l'attenzione alle persone".

Despar Italia in numeri

3° Paese nel ranking del Gruppo Despar
+3,1% la crescita fatturato - fonte dati Nielsen I+S progressivo ottobre 2025
+2,8% l'incremento del grocery -fonte dati Nielsen I+S progressivo ottobre 2025).
700 gli imprenditori affiliati
+57 punti di vendita nel 2025 tra gennaio-settembre, di cui 54 affiliati
17 ristrutturazioni nel 2025 (11 di affiliati)
4,3 miliardi il fatturato di Despar Italia stimato 2025
24% la quota a valore della mdd
1,1 miliardi il fatturato della mdd
1.300 i punti di vendita totali della rete

Rete di vendita e mdd

"Despar Italia è la quinta realtà della gdo in Italia, esclusi i discount - commenta Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Ad oggi siamo presenti in 17 Regioni, dunque c'è margine di crescita a breve e medio termine. Gli assi di crescita sono il presidio del territorio, l'investimento continuo nella rete e la mdd".

La rete diretta e affiliata è crescita di 57 unità quest'anno, con particolare vivacità nel Nord Ovest e nel Mezzogiorno. Sul totale il 31% sono negozi diretti, il rimanente affiliati, con le tre insegne e formati Despar, Eurospar e Interspar. I negozi più grandi in genere sono diretti, i più piccoli sono affiliati. La rete affiliata è particolarmente vivace, cresce più del doppio della rete diretta, le cui aperture si concentreranno nella parte finale dell'anno.

La mdd Despar consta di 17 brand per un assortimento completo tra categorie di prodotto e fasce di prezzo. La novità del 2025 è l'estensione su base nazionale del brand entry level S-Budget, uno sviluppo importante per gestire la polarizzazione del mercato. Il brand nato in Austria 10 anni fa sviluppa oltre un miliardo di fatturato alle casse ed era gestito solo da Despar Nord, Ora è disponibile in tutta Italia.

La mdd vede ogni anno il lancio di circa 250 nuove referenze e altrettanti restyling. Ad oggi la mdd vale oltre 1 miliardo di fatturato ed è in crescita a valore del +7,7% (2024). Nel 2025 è prevista una crescita del +5%, più alta rispetto al mercato che cresce del +4,8% a valore.

L'obiettivo è raggiungere una quota a valore del 25%, cosa che alcuni soci già hanno fatto e superato, tenendo presente che a numerica di confezioni vendute la quota è pari al 27,4%.

"La mdd porta una complessità molto maggiore rispetto all'Idm -osserva Filippo Fabbri- perché è trasversale tra le categorie, e ha anche una quota molto superiore rispetto all'Idm dove il best in class Ferrero fa il 2,8%. In più, Despar è leader in alcuni mercati, per esempio nel 30% del grocery, mercato che da solo rappresenta il 34% del totale vendite a valore". I mercati in cui la mdd Despar ha la leadership sono per esempio latte, uova, grattugiati, IV gamma, snack salati e dolci, carta igienica.

Le linee guida della mdd sono convenienza, innovazione e investimenti in comunicazione. In particolare, la comunicazione di brand awareness Despar punta sulla mdd e quest'anno il budget pubblicitario è stato incrementato del 25%.

Le linee di innovazione in un parco prodotti che conta già 500 codici attivi sono due: proteico e prodotti premium, a caccia di nicchie e segmenti nuovi che crescono. Non a caso i lanci di quest'anno hanno riguardato piatti pronti, alimenti proteici, prodotti premium come i taralli intrecciati a mano, salse fresche, farine speciali, assorbenti 100% cotone, ma anche lipstick, frutti di bosco freschi nell'ortofrutta, croissant surgelati e nuove referenze nel caffè.

I numeri di Spar International48 Paesi in cui l'insegna è presente nel mondo, inclusi Africa e Middle East
49,3 miliardi di euro il fatturato 2024
+4,6% l'incremento rispetto al 2023
13.800 i punti di vendita totali
14,7 milioni i clienti serviti
470.000 i collaboratori complessivi

Nuovo Bar Centrale by Cova, un tocco di classe in Stazione Centrale

Il Nuovo Bar Centrale al piano binari della Stazione Centrale a Milano: è il secondo negozio Cova nel capoluogo lombardo. È solo per consumo in piedi e on-the-move

Un tocco di via Monte Napoleone alla Centrale di Milano. Taglio del nastro esclusivo questa mattina al piano binari: Nuovo Bar Centrale by Cova crea un'atmosfera di storica ed esclusiva milanesità in una Stazione ferroviaria che è anche un mondo e una meraviglia architettonica, e che ha visto molte aperture di locali e ristoranti di marchi internazionali come l'ultima in ordine di tempo, di Pret A Manger.

Con l'apertura dello chiccoso Cova in Centrale si chiude un'epoca che solo i milanesi che vivono da decenni nel capoluogo lombardo conoscono o ricordano. Gli storici Bar Centrale e il Gran Bar erano entrambi gestiti dalla Sarf Spa, che per quarant'anni ha mantenuto questi spazi nello stile dei tradizionali buffet di stazione, ancora oggi diffusissimi nelle stazioni più piccoli, in provincia, e in linea con un'immagine un po' retro, anni Ottanta-Novanta, epoca in cui una grande destinazione ferroviaria come Milano Centrale non aveva ambizioni retail cosmopolite e moderne. La trasformazione della Stazione Centrale in un centro commerciale di livello internazionale aveva reso queste attività anacronistiche, anche se alcuni giudizi che abbiamo letto sulle testate locali suonano francamente esagerati. Innanzitutto perché il "vecchio" Bar Centrale sembrava un po' più grande dell'attuale Cova, forse perché aveva i tavoli interni. Il nuovo locale non ha sedute, niente tavoli: è concepito solo per il consumo standing (in piedi) o on-the-go.

Tornando alla Sarf, cioè al vecchio gestore, la situazione si è sbloccata quando Grandi Stazioni Retail (GSR) ha raggiunto un accordo per chiudere i contratti d’affitto in anticipo rinunciando a una somma cospicua pur di liberare questi spazi strategici, in particolare quello del Bar Centrale.

Cova international

La storica Maison della pasticceria milanese, fondata nel 1817, è da oltre due secoli un simbolo di eleganza e tradizione: nata nel cuore di Milano, ha forse visto entrare tanti clienti esclusivi come Manzoni e Stendhal. Fin dalle sue origini, Cova è infatti meta di viaggiatori, intellettuali, imprenditori e cosmopoliti. Dalla storica sede di via Monte Napoleone, la Maison ha intrapreso un viaggio che l’ha portata nei luoghi più o meno lontani del mondo, da Parigi a Tokyo, da Shanghai a Dubai: ha 37 punti di vendita soprattutto in Asia e Medio Oriente, ma anche a Montecarlo, Atene, Istanbul. Il locale aperto in Stazione Centrale a Milano è il secondo store nel capoluogo lombardo dopo quello di Monte Napoleone (e senza considerare il pop up aperto alla Triennale di Milano). Francesco Tagliapietra, da pochi mesi ceo di GSR, non ha specificato il giro d'affari atteso dal nuovo locale, ma a regime dovrebbe aggirarsi tra i 4 e i 5 milioni di euro. Ipotizzando un giro d'affari di 4 milioni di euro, avremmo una produttività al mq di quasi 27.000 euro!

La Galleria dei Mosaici

Due passi alla Stazione

Quando si entra nel monumentale e rumoroso antro della Centrale e -non assillati dal tafano della fretta lavorativa- si alza lo sguardo verso le decorazioni e le statue, anche il meno sensibile alla bellezza rimane sempre ammirato dall'architettura di questa stazione, inaugurata nel 1931 su progetto dell’architetto Ulisse Stacchini, la seconda stazione ferroviaria italiana per numero di passeggeri, dopo Roma Termini, e una delle più importanti d’Europa. Si resta quasi basiti dall'intreccio degli stili, dal Neoclassico al Liberty, fino all’Art Déco, che riflette l’ambizione e la monumentalità dell’Italia del primo Novecento. Tra gli elementi più scenografici, la Galleria delle Carrozze, con i suoi rilievi e medaglioni decorativi firmati da Giannino Castiglioni, introduce il viaggiatore in un universo fatto di marmo, luce e movimento. Dietro la facciata imponente (larga 207 metri e alta 50) si aprono ambienti spettacolari come il salone delle biglietterie, le monumentali scalinate e la grande tettoia in ferro e vetro, che sovrasta i 21 binari.

Con la nuova apertura del Nuovo Bar Centrale by Cova, la Maison torna protagonista in un luogo simbolo di Milano, forse alla pari con Piazza del Duomo. Il progetto prende vita nella Galleria dei Mosaici. Al centro del locale dominano l'imponente bancone in legno dal gusto rétro, con l'immancabile orologio a simboleggiare, più che il tempo in stesso, le tirannie orarie del dinamismo e del viaggio, e un candelabro in cristallo.

La Buona Spesa di Md con i buoni pasto di Edenred

I buoni pasto Ticket Restaurant Edenred potranno essere utilizzati nei punti di vendita Md dislocati sul territorio italiano

Siglata la collaborazione tra Md ed Edenred Italia, specializzata nel settore degli employee benefit. La partnership consente a professionisti e lavoratori che hanno a disposizione i buoni pasto Ticket Restaurant Edenred di fare la spesa quotidiana negli store del discounter.

Le dichiarazioni

Da sempre, come MD, promuoviamo una spesa sostenibile che coniuga qualità e italianità dei propri prodotti con l’accessibilità economica: da oggi abbiamo in Edenred un alleato in più" afferma Patrizio Podini, presidente e fondatore di Md.

“In un momento in cui il carovita è la principale preoccupazione di chi lavora, come
evidenziato dal nostro Osservatorio Welfare, estendere la rete di utilizzo a un’insegna
capillare e apprezzata come Md significa offrire un supporto concreto alla spesa
quotidiana” aggiunge Agnieszka Piszczek, chief partnership officer di Edenred
Italia.

La Buona Spesa di Md

Il claim caratterizza da anni la filosofia dell'insegna. Nel 2024, in occasione di Marca, come raccontato su Gdoweek, è stata presentata la linea di prodotti a marchio del distributore Buona Spesa Italia, diventata dunque un brand per circa 150 prodotti per la spesa quotidiana, dalla pasta, ai biscotti, ai pelati, ai salumi e formaggi, selezionati sulla base di plus distintivi per la categoria merceologica.

Sviluppo rete in Area 2 dal 24 al 31 ottobre 2025

Cia Conad arriva a Mercato Saraceno (Fc) con un supermercato da 800 mq, locomotiva alimentare del centro commerciale la Galleria. Lidl debutta a Caerano San Marco (Tv) con un discount di 1.300 mq, frutto di un'operazione di riqualificazione urbana

CONAD
Via Luigi Einaudi 7
Mercato Saraceno (Fc)
800 mq
Otello srl (Cia Conad)

Data di apertura
25 ottobre 2025
Format e location
Si trova al centro commerciale La galleria. I reparti gastronomia, macelleria, panetteria e pescheria sono stati completamente rinnovati, così come il banco ortofrutta, che offre anche zuppe e insalate già lavate e pronte da mangiare. I frigoriferi sono stati sostituti con modelli a basso consumo e alta sostenibilità, sono state installate casse veloci di ultima generazione.
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 8-12.30.
Addetti e casse
Dà lavoro a 40 persone.

LIDL
Via Montello
Caerano San Marco (Tv)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
23 ottobre 2025
Format e location
Primo discount in città per l’insegna, il 15esimo nella provincia di Treviso. Frutto di un intervento di recupero a consumo di suolo zero, in seguito alla riqualificazione dell'area dove un tempo sorgeva la storica Distilleria Gallina, a est del centro cittadino.
Offerta
Si allinea alla consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Dispone di un parcheggio con più di 110 posti auto e due colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Addetti e casse
Assunti 18 collaboratori.

Nasce Unica: la nuova insegna edlp siciliana (Coralis)

L'insegna Unica (Coralis), che adotta la formula every day low price, è stata lanciata con un primo store a Scicli (Rg) di 300 mq a cui seguirà una seconda apertura a Comiso, nella stessa provincia

Sono cinque i pilastri alla base di questa nuova insegna nata in Sicilia: persone, qualità, prezzo, ambiente e tempo. Si chiama Unica, nasce da un team di imprenditori precedentemente soci di Ergon (Despar), oggi associati Coralis. "Siamo usciti da Ergon nel 2017 e nel 2024 abbiamo riattivato la nostra struttura nata come piccolo cedi -racconta Davide Sarta, amministratore della neonata società Gsd-. Abbiamo voluto lanciare una nuova insegna, la prima con la formula edlp in Sicilia che intendiamo sviluppare da ora in avanti".

Il primo store

La prima superette è stata inaugurata a Scicli (Rg), in via Noce 6, su un'area di 300 mq, metratura su cui si orienteranno anche le prossime aperture. "Il nostro è un format di prossimità al momento indirizzato ai centri urbani più piccoli come Scicli e Comiso, altro comune del ragusano dove apriremo il prossimo negozio, sviluppato su una superficie di 400 mq" aggiunge l'amministratore dell'azienda a cui fa capo la nuova insegna.

Lo store dispone dei banchi serviti di macelleria, con laboratorio a vista e banco taglio, e salumeria in area freschi che si apre con la tradizionale ortofrutta, presidiata da un addetto. "Se è vero che la nostra politica commerciale è basata sulla convenienza continuativa -prosegue Sarta- è anche vero che in macelleria e ortofrutta non scendiamo a compromessi sulla qualità. Ci teniamo a ribadire questo concetto perché riteniamo che siano due reparti fortemente distintivi del nostro assortimento in cui il localismo è preponderante."

Come da tradizione, la formula edlp non prevede volantini né promozioni. L'insegna Unica non fa eccezione e si allinea a questa politica. L'offerta non comprende al momento alcuna mdd ma presto potrebbero entrare a scaffale alcune referenze già lanciate da Coralis, come raccontato su Gdoweek. In generale, l'assortimento comprende 3.200 referenze che comprendono anche prodotti per la cura persona e cura casa oltre a uno spazio per il settore del pet.

Euronics, i tre protagonisti della nuova campagna Black Friday

Euronics, i tre protagonisti della nuova campagna Black Friday
La nuova campagna Euronics Italia (on air dal 30 ottobre) prende vita attraverso tre protagonisti: il negozio, il cliente e l’addetto alla vendita

Il Black Friday si conferma un appuntamento centrale per il mercato tech, che nel 2024 ha registrato una crescita complessiva di quasi il 5% (+4,9%) rispetto all’anno precedente, con un exploit dei negozi fisici (+7,2%) e comparti in forte espansione come piccoli elettrodomestici (+15,7%), Home Comfort e IT (entrambi +10%).

In questo scenario positivo, Euronics presenta il Black Friday 2025 con una strategia che mette al centro l’esperienza in negozio, la forza dell’omnicanalità e la relazione autentica con i clienti, accompagnata dal claim “Sentiti a casa con il Black Friday di Euronics”.

La campagna firmata da Hagam e pianificata da DentsuX è in onda dal 30 ottobre su TV, radio, digital, social media, out of home e punti di vendita. Protagonisti due volti complementari, capaci di connettere pubblici diversi: Lorella Cuccarini (che non ha bisogno di presentazioni) e Samu Colajanni, attore e doppiatore dalla forte presenza social, nel ruolo dell’addetto vendita Euronics Italia.

"Quando mi hanno proposto di partecipare alla campagna Black Friday di Euronics, ho detto subito sì. È una collaborazione in cui mi sono riconosciuta subito: creativa, diretta e molto divertente. Felice di farne parte!" commenta Lorella Cuccarini.

Samu Colajanni aggiunge: "È stato un vero piacere prendere parte alla campagna Black Friday di Euronics. Mi sono sentito a casa e, nel ruolo di addetto alle vendite, parte di una famiglia calorosa e preparata. L’esperienza è stata ancora più speciale grazie alla possibilità di lavorare con Lorella, una grande professionista e personalità iconica dello spettacolo italiano". 

I tre protagonisti della nuova campagna

La nuova campagna Euronics Italia prende vita attraverso tre protagonisti: il negozio, il cliente e l’addetto vendita. Lorella Cuccarini abita letteralmente in uno store Euronics: il susseguirsi di attività quotidiane come preparare il caffè la mattina o guardare la TV si trasformano in divertenti situazioni con un addetto vendita (Samu Colajanni) abile nel destreggiarsi tra la nuova inquilina e i tanti clienti in negozio.

"Il Black Friday è un momento chiave per il mercato tech, e per noi significa entrare in contatto con milioni di clienti potenziali. Sempre di più i clienti non cercano solo convenienza, ma un luogo in cui sentirsi ascoltati e supportati –commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia–. La strategia 2025 valorizza Euronics come spazio di consulenza e relazione, talmente ospitale da trasformarsi nel luogo dove vivere. Un percepito che per i nostri clienti è reale: con un NPS del 65% siamo premiati soprattutto per la nostra capacità di accogliere e guidare nel mondo tech".

Euronics invita a vivere il Black Friday come un’esperienza d’acquisto immersiva e accogliente, che unisce fiducia, empatia e consulenza qualificata. Non solo offerte, ma un percorso guidato da innovazione e relazione per rendere ogni cliente protagonista.

"Con la campagna Black Friday 2025 abbiamo scelto di andare oltre la logica del prodotto e del prezzo, per costruire un racconto più emozionale e distintivo –spiega Serena Zilio, direttore marketing di Euronics Italia. Sentiti a casa non è soltanto un claim, ma l’espressione di ciò che avviene entrando in contatto con la nostra insegna. Lorella porta in scena leggerezza e familiarità, mentre Samu rappresenta la professionalità e l’autenticità dei nostri addetti vendita. Insieme incarnano la nostra visione: trasformare il Black Friday da una semplice corsa agli sconti a un’esperienza positiva, memorabile e vicina alle persone".

Credits Black Friday Euronics

Euronics Italia

  • Marketing & Communication director: Serena Zilio
  • Marketing Services: Alessandra Montorfano
  • Media Manager: Luca Pizio 
  • Social Media Manager: Sonia Monti

Agenzia: Hagam esserincomunicazione

  • Direzione creativa: Giuseppe Sangiorgio, Serena Ruggieri
  • Coordinamento produzione: Gianluca Gibilaro
  • Team creativo: Federica Colli, Lorenzo Orlandi, Cinzia Ciotti
  • Contenuti extra: Luciano Cefariello
  • Social Media Manager: Ilaria Annoni

Centro Media: DentsuX 

Produzione TV & digital: Filmgood

  • Regia: Nico Malaspina, Filippo Dainese
  • DOP: Davide Artusi
  • Editor: Fabio Spalvieri
  • Executive producer: Renato Biancardi
  • Producer: Elisa Capetti

Produzione social: Hagam esserincomunicazione

  • Regia e montaggio: Stefano Goitre
  • DOP: Samuele D’Aló
  • Assistente DOP: Matteo Carria
  • Producer: Lorena Scotellaro, Francesca Gabarino

Talent: Lorella Cuccarini, Samuele Colajanni

Talent Management:

  • Davide Tonoletti - Hellodì
  • Alessandra Dozzini - Hellodì
  • Francesco Ferrari - Hellodì

La Saponaria: a Milano il nuovo store del brand etico

Nuovo punto di vendita a Milano, in corso Garibaldi 64, per La Saponaria il marchio di cosmetica sostenibile, in uno spazio inteso anche come laboratorio esperienziale

Il punto di vendita di Corso Garibaldi 64, a Milano, è stato concepito come uno spazio in cui dare visibilità alla cosmesi consapevole in un luogo dinamico che possa ospitare non soltanto prodotti ma anche esperienze, laboratori e momenti di bellezza condivisa.

Con questa apertura, La Saponaria rafforza la sua presenza in città portando i valori che da sempre la contraddistinguono: sostenibilità, trasparenza e rispetto per l’ambiente. Oggi opera con oltre 1.000 rivenditori e 18 store monomarca in Italia.

L'offerta

Il nuovo store è un laboratorio esperienziale in cui i consumatori possono scoprire l'offerta del marchio. I prodotti sono realizzati con ingredienti naturali: dall’olio extravergine d’oliva alle piante officinali fino agli oli essenziali puri: ogni formula nasce da materie prime biologiche e tracciabili, frutto di filiere corte, collaborazione con piccole aziende agricole locali e progetti fair trade.
Le linee spaziano dalla skincare all’haircare fino all’igiene orale, con best seller come gli Attivi Puri & Concentrati, venduti a ritmo di un flacone ogni 60 secondi,  e collezioni iconiche come la Linea Viso Costituzionale, la linea corpo Fitocell, i prodotti baby de Le Albicoccole e i solari innovativi e sostenibili ‘Osolebio.

L'impatto sull'ambiente

Nel 2024 il brand ha evitato oltre 57 tonnellate di plastica vergine, risparmiato 214 tonnellate di CO₂, raggiunto il 94% di packaging green. L'azienda, società benefit, ha inoltre raggiunto ulteriori risultati: energia 100% rinnovabile, parità di genere con oltre il 60% dei ruoli chiave ricoperti da donne, e certificazione Living Wage che garantisce salari equi e condizioni di lavoro sostenibili.

Sviluppo rete in Area 1 dal 24 al 31 ottobre 2025

esterno Conad
Conad Centro Nord inaugura un supermercato Conad di 1.360 mq. iN's Mercato (Pam) fa la doppietta con le aperture di Castel D'Ario (Mn) e Bagnolo Cremasco, rispettivamente di 816 e 900 mq

CONAD
Strada provinciale 115
Lodi Vecchio
1.360 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
22 ottobre 2025
Format e location
Presenti ortofrutta, macelleria, un’area dedicata al pesce confezionato, il forno e la pasticceria, i salumi e i latticini, la salumeria e la gastronomia con piatti pronti. Le pitture interne ed esterne sono realizzate con una vernice speciale, un prodotto innovativo in grado di “purificare” l’aria dagli agenti inquinanti esterni.
Offerta
In assortimento anche molti prodotti non alimentari di uso quotidiano pensati per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-20. Nel parcheggio ci sono 165 posti auto. Tra i servizi anche la spesa on-line Hey Conad.
Addetti e casse
Occupa 27 persone. Attive sei casse tradizionali.

IN’S MERCATO
Via Piave 1
Castel D’Ario (Mn)
816 mq
In’s mercato (Pam)

Data di apertura
22 ottobre 2025
Format e location
Lo store è dotato di varie soluzioni green e rispecchia la tradizionale immagine.
Offerta
Classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20. Dispone di un parcheggio privato di 66 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

IN’S MERCATO
via Leonardo da Vinci 66
Bagnolo Cremasco (Cr)
900 mq
In’s mercato (Pam)

Data di apertura
22 ottobre 2025
Format e location
In linea con la consueta formula.
Offerta
Fedele alla tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Dall’ittico sostenibile Artic Blu ai dessert Dubai Chocolate per Gruppo Mancuso ad #Anuga25

Gl investimenti fatti dal gruppo stanno portando i risultati nel mondo salmone, nei dessert e nel gelato. Entro fine anno prevista l'apertura della sede negli Usa

Antonio Mancuso, presidente del Gruppo Mancuso, dalla fiera Anuga di Colonia ha raccontato una strategia aziendale basata sull'innovazione di prodotto e una forte spinta all'internazionalizzazione. Le divisioni protagoniste sono tre: l'ittico (Sicily Food con il marchio Artic Blu), i dessert freschi (Mancuso Pasticceria) e il gelato.

Il progetto innovativo nella linea Artic Blu di salmoni

La novità più rilevante è nel mondo ittico, dove il gruppo presenta "un progetto innovativo". Si tratta di una partnership con un allevamento norvegese selezionato, basata sul "grande rispetto del pesce". Mancuso spiega che non si tratta di un allevamento intensivo: "Siamo al di sotto della soglia della certificazione Asc di 25 kg a metro cubo. Noi stiamo lavorando con un allevamento dove questo valore è di 10 kg a metro cubo. I benefici sono evidenti: il benessere animale è garantito, il pesce non è stressato e, di conseguenza, i valori di Omega-3 aumentano tre volte la media del salmone norvegese normale". Questo prodotto, presentato con il marchio Artic Blu, si posiziona nella fascia premium per qualità e sicurezza, ed è rivolto alla gdo italiana e internazionale.

Dubai Chocolate e attenzione alla materia prima come le mandorle per il gelato vegan

Nel mondo della pasticceria, l'innovazione si fonde con la tradizione. "Abbiamo puntato su delle ricettazioni, diciamo, siciliane -afferma Mancuso-. Il protagonista è il cannolo scomposto, che la fa da padrona, affiancato dal Tiramisù, il dolce più venduto al livello mondiale dall'Italia. Ma la vera sorpresa è il Dubai Chocolate. "Lo abbiamo presentato a febbraio a Dubai -racconta Mancuso- e oggi siamo presenti in tre paesi importanti nel mondo, e la nostra azienda sta lavorando su tre turni su questo progetto".

Anche nel gelato, l'innovazione parte dalla materia prima. Mancuso annuncia una nuova linea vegana con il latte di mandorla. La scelta non è casuale: "Essendo noi produttori di mandorle in Sicilia, abbiamo oltre 100.000 alberi di mandorle, abbiamo deciso di fare una linea dedicato al vegano". A questa si aggiunge il "gelato zero", ovvero senza zucchero. Entrambe le linee stanno ricevendo un "bel riscontro" sia in Italia che all'estero.

Focus sull'estero per il Gruppo Mancuso

Il Gruppo ha una chiara strategia di internazionalizzazione. "Stiamo lavorando molto per l'America -dichiara il presidente-. La notizia più importante è l'imminente apertura di una filiale diretta: entro dicembre apriamo la Mancuso Usa a New York, proprio per il mercato statunitense". L'azienda esporta già i suoi dessert e gelati in circa 40 paesi e ha iniziato a esportare anche il pesce, con una presenza in più di sei paesi. Questa accelerazione è frutto di una pianificazione precisa: "Abbiamo fatto dei grossi investimenti in azienda negli ultimi tre anni. Oggi abbiamo la capacità produttiva per poter esportare anche all'estero il nostro pesce", conclude Mancuso.

Iper Tosano (VéGé) sempre più vicino a Milano

Certa l'apertura dell'ipermercato locomotiva del centro commerciale Le Porte di Milano, a Cesano Boscone (Mi), di cui il retailer assumerà anche la gestione. Il 2026 vedrà anche l'apertura di un ulteriore store a Brescia, mentre nel 2027 verrà aperto un altro negozio nella provincia, a dieci chilometri dalla metropoli

Dopo la chiusura dell'ipermercato Bennet come locomotiva del centro commerciale Le Porte di Milano, a Cesano Boscone (Mi), sta per arrivare Iper Tosano (VéGé), che, in questo modo, arriverebbe a Milano, dopo l'apertura di Nerviano un anno fa. L'apertura è prevista nel corso del 2026.

Il centro commerciale Le Porte di Milano

Aperto nel 2005 come centro commerciale Auchan, lo shopping mall è passato a Bennet che lo aveva acquisito in un pacchetto di negozi da Conad dopo l'operazione Auchan. Al momento il centro, che è composto da due piani, vede le serrande abbassate per l'ipermercato alimentare, mentre sono ancora attive diverse insegne, sia al piano terra terra (come Intimissimi, Lively e Kasanova) che al primo piano (Ovs, Scarpe & Scarpe, Alcott e lo spazio di ristorazione Rione Goloso).

Come confermano fonti aziendali, Supermercati Tosano ha assunto l’intera gestione del centro commerciale Le Porte di Milano. Il centro sarà, quindi, oggetto, in accordo con la proprietà, di un importante intervento di ristrutturazione e di nuova commercializzazione degli spazi, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e migliorare l’esperienza dei clienti.

Prossime aperture

Non sarebbe questa l'unica apertura già in calendario da parte del gruppo Tosano. In particolare, nei primi mesi del 2026 sarà inaugurata una struttura a Brescia, in via Valcamonica: l'azienda precisa che si tratta di un ipermercato completamente ristrutturato, frutto di un ampio intervento di riqualificazione che rafforzerà il servizio offerto ai Clienti della città e dell’area circostante.

Sempre nel corso del 2026 è prevista l’apertura dell’ipermercato di Cesano Boscone, inserito nel centro commerciale Le Porte di Milano, di cui il retailer ha già assunto l’intera gestione. Il centro sarà oggetto, in accordo con la Proprietà, di un importante intervento di ristrutturazione e di nuova commercializzazione degli spazi, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e migliorare l’esperienza dei clienti.

In fase di avvio, anche i lavori per la realizzazione di un ipermercato Tosano a Paullo (Mi), a dieci chilometri a est della metropoli lombarda, la cui apertura è prevista per il 2027. In questo caso si tratta di una nuova costruzione, situata in un’area prospiciente la Paullese, per la quale i lavori sono in fase di avvio.

Buoni pasto senza commissioni: la nuova leva per la Gdo

Text Coverflex card arancione utilizzata in un terminale POS per pagare con buoni pasto senza commissioni
I buoni pasto elettronici sono i benefit più amati e sono legati alla spesa quotidiana. Quelli senza commissioni di Coverflex eliminano un ostacolo storico per la Gdo, creando un circolo virtuoso che porta nuovi clienti senza intaccare la marginalità.

I buoni pasto elettronici si confermano il benefit più diffuso e apprezzato dai lavoratori italiani. L'80% dei buoni pasto finisce al supermercato, un dato che emerge dal Report sulla Retribuzione 2024 di Coverflex. Questo sottolinea come il welfare aziendale sia ormai indissolubilmente legato alla spesa quotidiana delle famiglie.

Il welfare aziendale, in particolare i buoni pasto, non è più un semplice extra, ma un aiuto concreto per le spese di tutti i giorni. Il 63% dei dipendenti li considera un sostegno essenziale, il 61% un'integrazione al reddito e il 59% un modo per aumentare il potere d'acquisto.

Circa il 29% degli intervistati riceve buoni pasto (valore medio 6-8 euro) e il 30% li usa regolarmente, attestandone la diffusione capillare, specialmente nelle grandi imprese. La loro versatilità d'uso, non solo per il pranzo ma anche per la spesa, ne conferma il radicamento nelle abitudini.

Buoni pasto senza commissioni: il nuovo scenario

Per anni le commissioni a carico degli esercenti hanno rappresentato un ostacolo all'accettazione dei buoni pasto.

Fortunatamente dal 1° settembre 2025, è entrato in vigore un tetto massimo del 5% sulle commissioni, un passo avanti per incentivare più insegne ad accettare questo strumento.

Esistono però già sul mercato opzioni di buoni pasto senza commissioni, che anticipano il futuro del settore.

In questo scenario Coverflex si propone con un approccio non convenzionale, ridefinendo le regole del gioco.

Come spiega Andrea Guffanti, General Manager di Coverflex, la piattaforma è una soluzione a zero commissioni per retailer e GDO.

Il principio cardine è l'equa distribuzione di costi e vantaggi tra tutti gli attori della filiera.

L'eliminazione delle commissioni per supermercati e ristoranti convenzionati rappresenta un elemento di rottura, rendendo il sistema più sostenibile per gli esercenti e incentivando una maggiore adesione.

Un circolo virtuoso: benefici per tutti

Il modello Coverflex crea un vero e proprio circolo virtuoso:

  • Per le aziende: i buoni pasto sono totalmente deducibili fiscalmente e aumentano il reddito netto del dipendente senza costi aggiuntivi.
  • Per i lavoratori: i benefit sono fruibili in un unico wallet digitale (Coverflex Card e app) con massima libertà d'uso e semplicità.
  • Per la GDO: accettare i buoni pasto diventa vantaggioso, attirando clientela aggiuntiva senza impattare negativamente sulla marginalità.

Come sottolinea Guffanti, Coverflex mette la customer experience al centro della strategia, puntando all'equilibrio del sistema con un approccio sostenibile e proficuo per tutti.

Questo dimostra che un equilibrio è possibile: i dipendenti ampliano il proprio potere d’acquisto, le imprese investono in welfare in modo efficiente, e la distribuzione organizzata ottiene nuovi clienti senza costi extra.

Questo equilibrio prefigura un futuro in cui il welfare aziendale sarà sempre più personalizzato, diffuso e sostenibile.

Scopri come diventare partner di Coverflex

Per avere maggiori informazioni è possibile scrivere a esercenti@coverflex.com

Self-scanning: Iperal accelera l’esperienza di spesa con Zebra

Una gestione intelligente dei punti di vendita aumenta velocità, autonomia e soddisfazione del cliente. Il self-scanning sta prendendo sempre più piede nella gdo

Non è infrequente che alcuni clienti della gdo dichiarino di aver abbandonato il punto di vendita perché non erano disponibili opzioni di pagamento contactless o self-checkout, sempre più comode e meglio personalizzabili. Si tratta di un trend in ascesa che va rapidamente implementato. Iperal, storica catena di supermercati della Valtellina, ha intrapreso un'importante evoluzione digitale proprio per rispondere alle nuove esigenze dei clienti in termini di rapidità, autonomia e innovazione.

La trasformazione ha migliorato l'esperienza d'acquisto, ridotto i tempi di attesa e ottimizzato le operazioni interne. Grazie alla collaborazione con BarWare e Zebra Technologies, i punti vendita Iperal sono stati equipaggiati con dispositivi di self-scanning Ps20 e chioschi interattivi Cc6000. La gestione remota dei dispositivi tramite VisibilityIq Foresight permette ad Iperal di sviluppare un modern store sempre più efficiente, aumentando la soddisfazione del cliente e liberando risorse per attività a valore aggiunto.
Dal primo ipermercato del 1986, oggi l’azienda conta 55 punti di vendita tra super e ipermercati in otto province lombarde, con oltre 4.700 dipendenti. Le esigenze iniziali della trasformazione digitale richiedevano una soluzione tecnologica in grado di migliorare l’esperienza d’acquisto, gestire i picchi di affluenza e migliorare le operazioni in negozio e la soddisfazione complessiva.

Il self scanning negli store Iperal

“In particolare, c’era la necessità di soddisfare la domanda di dispositivi mobili di self-scanning, un cambio di processo da affrontarsi con metriche chiave tra le quali tempi medi di attesa, efficienza nella gestione dell’inventario, riduzione degli errori del personale e calo degli ammanchi -dice Claudio Vettore, direttore sistemi, processi e marketing digitale presso Iperal- l’implementazione ha portato miglioramenti significativi nella soddisfazione del cliente e nell’ottimizzazione dei costi, in quanto i clienti fanno la spesa più velocemente e le operazioni si sono semplificate, consentendo al personale di concentrarsi sull’assistenza ai clienti”.

Il piano ha previsto una fase pilota, con l’iniziale selezione dei primi negozi, per testare sul campo l’efficacia delle nuove tecnologie Zebra in contesti rappresentativi e ad alta operatività. “Questa fase ha permesso di monitorare l’impatto su produttività, esperienza del cliente, riduzione dello stress e del carico di lavoro per i dipendenti, aumento della fidelizzazione e miglior supporto allo staff  -spiega Vettore- permettendo di concentrarsi su servizi a maggiore valore aggiunto, per poi affrontare il rollout completo”. Zebra si occupa di mobile computing aziendale, nella raccolta dati, nella stampa di codici a barre e nelle soluzioni basate su Rfid, anche grazie ad un software con Ai e machine vision. L’azienda conta quasi 10.000 dipendenti e circa 120 sedi in tutto il mondo, con oltre 7.000 tra brevetti e domande di brevetto. In Italia opera attraverso tre sedi, una a Milano e due a Roma.

Su raccomandazione di BarWare, partner Zebra Premier Solution, Iperal ha scelto i terminali della serie Zebra Ps20 Personal Shopper e i chioschi interattivi CcC6000 Customer Concierge. I dispositivi sono monitorati e gestiti da remoto tramite la soluzione Zebra VisibilityIQ Foresight, per un controllo costante della flotta. BarWare, Zebra Premier Solution Partner, è un’azienda italiana specializzata in terminali portatili per la lettura di codici a barre e nel relativo software applicativo. “I dispositivi Zebra possono essere acquistati indipendentemente dal software, per cui Iperal ha potuto adottare la soluzione di self-scanning da lei preferita -spiega Enzo Tumminaro, country manager Italia di Zebra Technologies. L’esperienza è semplice: “Al primo uso del Ps20, il cliente viene invitato a registrarsi tramite il chiosco interattivo e a scansionare la carta Iperal sul CcC6000, abilitando la scansione dei prodotti che vanno nelle nelle borse di spesa”. I chioschi sono dotati anche di tecnologia Nfc, per un’esperienza completa che include il pagamento con carta di credito o smartphone compatibile. Nella Gdo il frictionless, l’esperienza senza punti di attrito, è essenziale.

L’introduzione procede regolarmente. “Quasi il 40% dei negozi Iperal offre oggi l’opzione scan as you shop e ogni punto di vendita ha mediamente 96 terminali -aggiunge Vettore- i risultati sono visibili fin da subito, con miglioramenti significativi in termini di comodità, ottimizzazione dei costi e soddisfazione dei clienti”. Guardando il progetto nel suo insieme, si nota che Iperal ha scelto Zebra per diverse ragioni. La possibilità di acquistare dispositivi indipendenti dal software ha pesato molto nella decisione, ma anche l’affidabilità dei dispositivi e l’assenza di problemi tecnici sono stati fattori determinanti. “Un ruolo chiave è stato giocato dall’esperienza di Zebra, che è emersa fin dal primo giorno, e grazie al nostro partner BarWare abbiamo potuto iniziare a esplorare soluzioni di self-scanning adatte alle nostre esigenze -riprende il direttore sistemi e processi- ora prevediamo di introdurre il self-scanning in altri negozi in cui non è ancora disponibile e lo integreremo, quando opportuno, nelle nuove aperture”.

Gdoweekly #140. La nuova Upim. Think Tank 2025. Il restyling de Il Viaggiator goloso

La nuova identità di Upim. Think Tank 2025. Il restyling de Il Viaggiator goloso. Il futuro del bar. Tutte le partnership di Cortilia

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

  • La nuova identità di Upim tra tecnologia e relazioni, con l’obiettivo di restare sé stessa
  • Il Think Tank 2025 ha i suoi vincitori
  • La nuova mappa del restyling de Il Viaggiator goloso
  • Il futuro del bar italiano secondo Fipe-Confcommercio
  • Tutte le partnership di Cortilia

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Primark inaugura il primo store in Medio Oriente

Primo store in Kuwait e primo in franchising per Primark che, grazie all'accordo con Alshaya Group, programma nuove aperture nel Paese

L'apertura in Medio Oriente rappresenta un doppio debutto per Primark che sbarca in Kuwait, al Grand Plaza, The Avenues, con il primo negozio in franchising, realizzato in collaborazione con Alshaya Group, uno dei principali operatori internazionali nel settore del franchising retail. Il punto di vendita si sviluppa su n'area di 5.600 mq estesi su due livelli e impiega 350 addetti. Con questo nuovo store Primark consolida la sua presenza in 18 Paesi dove opera con 475 store.

L'assortimento

L'offerta dispone di una vasta selezione di collaborazioni esclusive con brand come Disney, e comprende le collezioni moda nate da sinergie con noti influencer come nel caso della spagnola Paula Echevarría. In questo negozio è inoltre disponibile la linea premium The Edit, che include anche capi per bambini.

La strategia di crescita

Dalla collaborazione tra Primark e Alshaya parte un percorso di nuove aperture alcune delel quali già programmate. Saranno, infatti, aperti tre store a Dubai nella prima metà del 2026: si partirà con Dubai Mall a marzo, seguita da City Centre Mirdif e Mall of the Emirates. Ma l'espansione si Primark proseguirà anche in altri Paesi: nel 2026 infatti è prevista anche l'apertura del primo flagship store a Manhattan, New York.

Le dichiarazioni

Il Kuwait rappresenta il nostro primo mercato in franchising e il 18° a livello internazionale, e siamo felici di farlo in partnership con Alshaya Group" afferma Eoin Tonge, Ceo ad interim di Primark.

Da quando abbiamo annunciato la nostra partnership con Primark un anno fa, abbiamo lavorato intensamente per portare il primo store ai nostri clienti qui in Kuwait, il nostro Paese d’origine, e la risposta è stata davvero straordinaria. Siamo estremamente orgogliosi di collaborare con Primark per realizzare questo progetto, che segna l’inizio di un’espansione molto attesa in tutta la regione” ha aggiunto John Hadden, Ceo di Alshaya Group.

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