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Coop Alleanza 3.0 attiva l’eCommerce EasyCoop PetStore

Attivo l'eCommerce EasyCoop PetStore con un'offerta di oltre 2.000 referenze dedicate al settore degli animali da compagnia

Il mondo del petfood e del petcare è sempre più strategico per molti retailer. Coop Alleanza 3.0, che presidia il settore anche con un'insegna dedicata Amici di Casa Coop, amplia la sua presenza rafforzando l'eCommerce EasyCoop con un PetStore virtuale con un'offerta di oltre 2 mila prodotti per cani, gatti e altri piccoli animali, con consegna garantita in tutti i territori serviti dalla cooperativa: dal Friuli-Venezia Giulia alla Puglia, lungo tutta la dorsale adriatica.

Il servizio online

Sarà attivo in tutti i territori in cui il gruppo opera ed è accessibile sul sito pet.easycoop.com dove sono disponibili i marchi del settore insieme alle linee a marchio Coop dedicate agli animali: Amici Speciali, e le gamme premium Plat du Jour, Es!go e Imprinta. Non sono previsti limiti di spesa, mentre la consegna si effettua da uno a tre giorni lavorativi. Per quanto riguarda i costi di spedizione si prevede un prezzo di 5 euro. Invece è gratuito oltre i 50 euro. Tra le funzionalità ci sono: cronologia degli ordini, liste preferite, possibilità di modificare o annullare l’acquisto prima della spedizione.

Clienti EasyCoop

Soci e consumatori già registrati a EasyCoop possono utilizzare le stesse credenziali di accesso, possono accumulare e utilizzare i punti della raccolta, con promozioni e cashback dedicati.

La promozione

In occasione del lancio, è attiva una promozione speciale: 5 euro di sconto sul primo acquisto con il codice PETSTORY, valido su una spesa minima di 30 euro fino al 31 ottobre 2025.

Oasi Lavazza İTierra! apre all’interno della Manifattura Bvlgari

Oasi Lavazza İTierra! è un progetto attivo dal 2023: ambienti dal design contemporaneo, modulabili e facilmente integrabili in qualsiasi contesto lavorativo

Lavazza ha aperto uno spazio Oasi Lavazza İTierra! (progetto ideato per proporre un nuovo modo di vivere la pausa caffè nelle aree ristoro aziendali) all’interno della Manifattura Bvlgari, il complesso di 33.000 mq situato nel cuore del distretto orafo di Valenza. Il caffè Lavazza accompagnerà i momenti di pausa e condivisione quotidiana dei dipendenti: nell’Oasi Lavazza İTierra! si potrà vivere una coffee experience, in uno spazio pensato per favorire socialità, benessere e scambio.

Il progetto Oasi Lavazza İTierra! attivo dal 2023, sin caratterizza già per la progettazione dello spazio: ambienti dal design contemporaneo, modulabili e facilmente integrabili in qualsiasi contesto lavorativo. Le oasi sono realizzate con materiali naturali, come legno e vetro (vietate plastica e resine) per creare vere e proprie zone verdi, arricchite da vegetazione viva, purificatori d’aria e diffusori di aromi che contribuiscono a un’atmosfera tropicale e rigenerante.

Sostenibilità anche nel prodotto: capsule compostabili Lavazza Blue İTierra! For Planet Espresso Bilanciato per distributori automatici. Alla realizzazione dell’Oasi Lavazza Tierra!, ha collaborato la società di gestione Orasesta SpA, azienda storica del vending e che fornisce il servizio di ristorazione automatica per Bvlgari. Anche per la creazione dello spazio all’interno della Manifattura Bvlgari, Lavazza si è avvalsa del supporto di Progetto CMR.

Oasi Lavazza İTierra! è in partnership con Tree-Nation, attivo nelle iniziative di riforestazione e tutela del pianeta. Ogni nuova installazione contribuisce a progetti di piantumazione in diverse aree del mondo. Grazie alle precedenti installazioni delle Oasi Lavazza iTierra!, insieme a Tree-Nation sono stati piantati complessivamente 6.627 alberi tra Bolivia, Brasile, Argentina e Indonesia aggiungendo 1.600 alberi destinati al progetto Bosques de Aguas in Argentina.

A supporto di Oasi Lavazza İTierra!, Lavazza ha avviato dal 2023 una collaborazione con LifeGate, per raccontare e valorizzare il progetto attraverso i propri canali social. I contenuti previsti includono contributi della content creator Giulia Ceirano attiva su temi legati alla sostenibilità e allo stile di vita eco-consapevole.

Parallelamente, sul canale LinkedIn di Lavazza, sarà pubblicata un’intervista nell’ambito del format Ci prendiamo un caffè, condotta dalla giornalista Cristina Tagliabue. Ospite della puntata sarà Nicolò Rapone, Chief Operations Officer di Manifattura Bvlgari.

Gdoweekly #136. Tuttigiorni a Erba (Co). Lidl e Unes bloccano i prezzi. Amazon Fresh, bye Uk

Tuttigiorni a Erba. Unes (Finiper) e Lidl, prezzi bloccati. Amazon Fresh bye bye Uk. Obicà Mozzarella compra Burgez. Prenota il ristorante online

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ibba porta a Erba (Co) il format edlp Tuttigiorni

Unes (Finiper Canova) e Lidl a sostegno del potere di acquisto degli italiani

Amazon Fresh dice addio al Regno Unito: 14 chiusure e 5 store diventano Whole Foods

Obicà Mozzarella Bar si mangia Burgez

Il ristorante in Italia si prenota sempre più online

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Tuttigiorni (Crai) apre a Erba (Co) il format urbano

La nuova scommessa del format lanciato da Abbi Group si gioca su un negozio di 300 mq (il più piccolo della rete Tuttigiorni) con un'offerta di circa 4.000 prodotti per garantire una spesa completa, nel segno del prezzo giusto e della qualità

Nuova apertura a Erba (Co) per Tuttigiorni, l'insegna edlp lanciata da gruppo Ibba a Cagliari nel 2022. Si tratta del decimo store della rete, con il quale il brand sperimenta la sua capacità di stare sul mercato con una dimensione ridotta, oltre che in un contesto urbano. Il negozio, infatti, si sviluppa su 295 mq, con un'offerta di circa 4.000 referenze (che forse verranno ulteriormente razionalizzate) pensata per garantire un'offerta completa.

“L'apertura di questo nuovo punto vendita testimonia l'efficacia del format Tuttigiorni e la sua capacità di adattarsi ai contesti locali -commenta Roberto Comolli, direttore generale di Food 5.0-. In questo senso, il nostro obiettivo è arrivare, nell'arco di tre-cinque anni, a una rete complessiva di 100 punti di vendita".

Secondo Comolli, alla base di questo successo, l'approccio distintivo che caratterizza il format:"Parliamo di una progettazione integrata che cura ogni dettaglio dell'esperienza d'acquisto. Dalla convenienza alla selezione di prodotti mdd d’eccellenza, dall'organizzazione del negozio ai servizi offerti: ogni aspetto è studiato per rispondere alle esigenze dei consumatori e offrire loro una spesa 'giusta' e differente, che contribuisce a generare valore reale ogni giorno”.

Un'identità chiara

Il negozio, che fa parte della rete di 40 punti di vendita di Codè Crai Ovest, di cui Gruppo Abbi è diventato socio e punto di riferimento lo scorso luglio, interpreta bene la mission di Tuttigiorni: garantire una spesa giusta nel prezzo, ma di qualità, con una presenza importante sia di freschi (tanto in banchi assistiti -come la panetteria e gastronomia- quanto a libero servizio -frutta e verdura, con una quota importante di sfuso, carne, pesce, pasticceria e sushi, in un piccolo corner) sia di beni di largo consumo. Essenziale il riferimento ai prodotti locali, con provenienze ben evidenziate in cartelli ad hoc.

Importante l'incidenza delle mdd di Crai: Crai logo rosso, Piaceri Italiani e La Rosa dei Gusti, firma premium del gruppo per specialità e chicche.

Presente anche un'ampia sezione di prodotti senza glutine, come della linea sport; inoltre, in linea con il suo posizionamento, anche qui, ogni giorno, sarà possibile incontrare il direttore per un caffè, piuttosto che fissare un appuntamento con la nutrizionista per una dieta più bilanciata e corretta.

A livello promozionale, per l’inaugurazione sono state organizzate due iniziative specifiche: buoni spesa del valore di 55 euro, il concorso “Indovina di quanto abbiamo abbassato i prezzi” (dal 25 settembre al 19 ottobre) che mette in palio un anno di spesa gratuita.

Forte l'attenzione alla sostenibilità e ai servizi: nel primo caso, il riferimento è alla presenza di un eco-compattatore per il riciclo, alla collaborazione con Too Good To Go piuttosto che all'erogazione di un bonus dedicato ai clienti che utilizzano borse proprie.  I servizi, invece, si riferiscono a soluzioni la connessione Wi-Fi gratuita, click&collect e consegna a domicilio, garantita nell'arco di tre ore grazie alla partnership con Glovo, oltre che l’adesione alla rete Punti Viola.

Honeywell CT32: l’attesa è finita per la vendita al dettaglio

Honeywell CT32 mobile computer per il retail, esposto in corsia supermercato con mani tese a rappresentare la sua affidabilità e potenza di scansione
Con il CT32, Honeywell ha creato un mobile computer innovativo, progettato su misura per rispondere alle esigenze del settore retail.

Da vicino o da lontano, per un solo codice o un’intera serie, il nuovo Honeywell CT32 è il mobile computer detective della scansione e la scelta giusta per la vendita al dettaglio.

Grazie all’acquisizione fulminea dei dati e al motore di scansione FlexRange ad alta precisione, nulla gli sfugge. Rileva tutti i codici a barre negli angoli più remoti del negozio o del magazzino, dove i codici a barre amano nascondersi sugli scaffali più alti o dietro le scatole impilate.

Honeywell CT32: ergonomico, leggero e robusto per gli ambienti difficili

Il CT32 di Honeywell è stato concepito per essere semplice da usare ed eccezionalmente resistente per poter funzionare in modo affidabile nei contesti frenetici della vendita al dettaglio. Con un peso di soli 269 grammi e uno spessore di soli 13,9 mm, è facile da usare con una sola mano ed entra in quasi tutte le tasche.

Il CT32 è robusto: certificato IP65/IP68 per resistere all’acqua e alla polvere, resiste anche a cadute da 1,5 metri di altezza senza bisogno di custodia protettiva in gomma e sopravvive a mille cadute da 0,5 metri. In poche parole, è lo strumento perfetto per la quotidianità spesso frenetica della vendita al dettaglio.

Progettato per durare anche in un futuro lontano

Il processore del CT32 supporta Android 14, con aggiornamenti garantiti fino ad Android 16 e probabile supporto per Android 18. I tuoi clienti possono quindi beneficiare degli aggiornamenti di sicurezza più a lungo rispetto a quanto offerto dai dispositivi di fascia consumer o a molti altri dispositivi robusti. Il vantaggio? I clienti possono contare sul loro CT32 per anni, senza alcuna preoccupazione.

Connettività affidabile

Con 5G e Wi-Fi 6E opzionali, Honeywell CT32 offre una connettività senza interruzioni, un’ampia larghezza di banda e una latenza ultra-bassa, perfette per applicazioni con un volume di dati elevato. I dati vengono acquisiti e trasmessi alla velocità della luce, con una comunicazione affidabile ovunque sia necessario.

Honeywell CT32: un concentrato di potenza

Tra i numerosi punti di forza del CT32 vi è un’arma segreta pensata appositamente per il settore del retail: il motore di scansione FlexRange, in grado di acquisire i codici a barre con rapidità e precisione da 11 metri di distanza.

Il mirino verde brillante è visibile anche alla luce diretta del sole. E non è tutto: in combinazione con Mobility Edge, Operational Intelligence, Smart Talk e Smart Pay, Honeywell CT32 diventa uno strumento all-in-one essenziale per ottimizzare i processi aziendali.

Ciclo di vita lungo con Mobility Edge

Essendo parte della famiglia Mobility Edge, il CT32 è stato concepito per durare nel tempo. Offre ai clienti una protezione dell’investimento a lungo termine, prestazioni elevate e semplicità di installazione, con conseguente risparmio di tempo e denaro.

La sicurezza prima di tutto

La sicurezza ha rappresentato una priorità assoluta nello sviluppo dell’Honeywell CT32, che è sicuro di fabbrica, sicuro di default e sicuro nell’installazione. Mobility Edge garantisce aggiornamenti di sicurezza regolari, segue le migliori pratiche di codifica e assicura una verifica continua delle vulnerabilità.

Honeywell CT32, più intelligente con il cloud

Il CT32 si collega anche a Operational Intelligence, soluzione cloud di Honeywell che va oltre i tradizionali strumenti MDM, analizzando i dati e trasformandoli in informazioni utili. Questo semplifica la gestione del ciclo di vita, aumenta la produttività e riduce i costi operativi.

Tutti gli accessori di cui si ha bisogno

È disponibile un’ampia gamma di accessori per Honeywell CT32: caricatori docking universali (con o senza alimentatore) che i clienti possono aggiornare facilmente senza attrezzi, basi di ricarica con o senza supporto, caricatori a 4 postazioni con coppe intercambiabili, impugnature per la scansione, lettori RFID, cuffie, caricabatterie a 4 alloggiamenti e cinturini da polso.

L'Honeywell CT32 è distribuito in Italia da Jarltech.

Scopri il CT32 e gli altri prodotti Honeywell per il settore retail

Sviluppo rete in Area 4 dal 19 al 26 settembre 2025

SuperFreddo_Capua
Multicedi (VéGé) consolida la presenza dell'insegna Decò Superfreddo a Napoli, dedicata a prodotti congelati e surgelati. il Gruppo Arena (VéGé), punta, invece, sul format convenience SuperConveniente a Ragusa (1.500 mq)

DECÒ SUPERFREDDO
Via Nicolardi 16
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
11 settembre 2025
Format e location
In linea con la tradizionale formula di questo format che prevede un open space con vasche sia sul perimetro che in area centrale.
Offerta
Classica offerta dell’insegna orientata su prodotti congelati e surgelati.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13.30 e 16-20.30; domenica 9-13.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Via Giorgio La Pira
Ragusa
1.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
17 settembre 2025
Format e location
Si tratta del settimo store della provincia di Ragusa e del secondo diretto a insegna SuperConveniente, dopo quello di Vittoria inaugurato nei primi mesi del 2024. L’edificio integra i più avanzati standard tecnologici e ambientali: illuminazione a LED, impianto frigo a CO₂, sistema di condizionamento ad alta efficienza e un impianto fotovoltaico da 325 kW. All’interno del nuovo convenience store trova posto anche Spazio Sapore, il format di ristorazione del Gruppo Arena.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio ci sono 235 posti auto (di cui 10 riservati ai disabili), 20 posti moto e 6 colonnine di ricarica elettrica, di cui 2 Fast.
Addetti e casse
È dotato di 7 casse tradizionali e 4 casse self check-out. Sono state inserite oltre 80 nuove risorse, corrispondenti a circa 57 full time equivalent.

 

Aldi commenta la chiusura di cinque negozi in Lombardia e Veneto

Il discounter fa il punto sulle cinque chiusure avvenute in primavera, motivandole con la necessità di efficientare la rete italiana, su cui punta ancora

Aldi commenta la chiusura di cinque punti di vendita avvenute nella primavera 2025 tra Lombardia e Veneto. Si tratta degli store di Brescia, Busto Arsizio (Va), Vigevano (Pv), Pianiga e a Gambarare di Mira (Ve). La decisione arriva, secondo quanto comunicato dall’azienda, dopo “approfondite analisi sulla redditività dei negozi”.

Aldi, il futuro in Italia

Il discount ha spiegato che “continuare a tenere aperte alcune filiali potrebbe frenare la crescita” e che l’obiettivo resta quello di “rimanere competitivi in Italia”, mercato su cui il retailer ha confermato di voler continuare a puntare ancora. Aldi parla di “alcune necessarie ed ineludibili efficienze” che hanno portato a interrompere le attività dei cinque store.

La presenza di Aldi in sei regioni del Nord Italia

L’arrivo nel nostro Paese del player della gdo nato in Germania risale al 2018, data dalla quale Aldi ha sviluppato una rete di circa 200 punti di vendita attiva in sei regioni norditaliane. Nel corso del 2024 il retailer ha operato 20 nuove aperture orientate alla rigenerazione urbana (leggi anche Aldi apre a Milano nello storico Multisala Plinius).

A giugno Aldi aveva comunicato la sua strategia di crescita (di cui abbiamo parlato in questo articolo), nella quale confermava nuove aperture in Italia (leggi qui).

Riguardo al personale

Nel comunicato diffuso si legge che “è intenzione mantenere in forza il personale offrendo il collocamento in una filiale diversa, a meno di specifiche necessità, che gestiremo al meglio delle nostre possibilità”.

Obiettivo: consolidamento

Aldi ha aggiunto che questa scelta serve a “consolidare il percorso verso un futuro sostenibile e al servizio della comunità di dipendenti, collaboratori, fornitori e territori dove operiamo”. Un consolidamento che continuerà nei prossimi mesi con altre numerose aperture, oltre a quelle che sono già avvenute in questi mesi, come si può leggere qui e quando è stato presentato il piano strategico e nella rubrica sviluppo rete

Sviluppo rete in Area 2 dal 4 all’11 luglio 2025

Sviluppo rete in Area 2 dal 20 al 27 giugno 2025

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 13 al 20 giugno 2025

Sviluppo rete in Area 2 dal 9 al 16 maggio 2025

Amazon Fresh chiude i negozi nel Regno Unito e trasforma 5 store in Whole Foods

Amazon Fresh chiude in Uk
Dopo meno di 5 anni nel mercato fisico Uk, Amazon Fresh abbandona il modello di supermercati tecnologici “just walk out” per rilanciare Whole Foods

Amazon ha deciso di cessare l’attività di tutti i 19 punti di vendita Fresh attivi nel Regno Unito, di cui 14 verranno chiusi mentre 5 saranno convertiti in negozi Whole Foods. La motivazione principale risiede nella difficoltà di imporsi nel settore fisico con il format di supermercati senza casse, nonostante l’innovativa tecnologia “just walk out”. Quest’ultima consente ai clienti di entrare nel negozio, prendere gli articoli desiderati e uscire senza passare dalle casse tradizionali. Nonostante l’innovazione, il modello non ha incontrato i desiderata dei consumatori britannici, che hanno preferito altri canali di acquisto o format più convenzionali. Il che ha portato Amazon a rivalutare la sostenibilità commerciale del progetto.

Il rilancio di Whole Foods e la nuova strategia grocery di Amazon

Cinque negozi Amazon Fresh verranno trasformati in Whole Foods Market, una catena di supermercati premium acquisita da Amazon nel 2017. La conversione mira a rafforzare la presenza di Whole Foods nel Regno Unito e a sfruttare un posizionamento più riconosciuto tra i consumatori attenti alla qualità e ai prodotti biologici. Parallelamente la società di Jeff Bezos punta a potenziare le consegne online di generi alimentari freschi e confezionati, con l’introduzione di un servizio di consegna nello stesso giorno per i prodotti deperibili. L’innovazione è attesa entro il 2026.

Impatti sul settore retail e sui lavoratori

La chiusura comporterà la perdita di numerosi posti di lavoro (circa 250) nei punti vendita Fresh, ma Amazon ha avviato consultazioni con i dipendenti per proporre ricollocamenti interni. Nel contempo, il settore grocery britannico si trova di fronte a un ulteriore consolidamento verso l’online, con concorrenza accesa da parte di Sainsbury's, Tesco, Ocado e altri player tradizionali che hanno già accelerato la digitalizzazione e la logistica.

Il futuro della spesa alimentare

Secondo il management Amazon Uk, la crescita del settore alimentare sarà fortemente guidata dall’eCommerce e dalla capacità di integrare comodità, scelta e prezzi competitivi. L’azienda investirà considerevolmente nel Regno Unito nei prossimi anni, puntando su delivery rapida, assortimento esteso anche di prodotti freschi e collaborazioni con partner locali per rafforzare la sua quota nel mercato grocery digitale.

Dreame entra in Italia con due punti di vendita a Milano e Bergamo

Due negozi segnano l'ingresso del brand Dreame nel nostro Paese che inaugura a Milano al CityLife Shopping District e a Oriocenter di Orio al Serio

Primi negozi sul territorio italiano per Dreame, azienda specializzata nelle soluzioni smart per la pulizia domestica, inaugurati con il supporto del partner di distribuzione di Dreame, Accessory Line, attivo in Europa nella distribuzione e produzione di accessori.
I punti di vendita si trovano rispettivamente a Milano, all'interno dell'esclusivo quartiere CityLife Shopping District, su un'area di 130 mq, il secondo nel bergamasco, al centro commerciale Oriocenter di Orio al Serio, su una superficie di 110 mq, entrambi dedicati all’esposizione dei prodotti, dimostrazioni interattive per presentare le tecnologie all’avanguardia del brand con il supporto pre e post-vendita.

L’apertura dei nostri primi due negozi in Italia non è solo un’iniziativa commerciale, ma un traguardo che sottolinea il nostro impegno a costruire un rapporto diretto e autentico con i consumatori locali -afferma Sean Chen, managing director Western Europe di Dreame-. I nostri clienti più fedeli sanno che il 2025 è stato un anno dedicato al potenziamento dei nostri servizi, come il futuro lancio di un programma try before buy e l'annuncio della nostra iniziativa di permuta di prodotti, per accedere ancora più facilmente alle ultime tecnologie sul mercato. I nostri prossimi passi prevedono l’espansione dell’assistenza post-vendita con base in Italia e l’apertura di altri punti vendita sul territorio nazionale entro il 2026.

L'assortimento degli store

L'offerta spazia dai robot aspirapolvere agli aspirapolvere lavapavimenti di ultima
generazione e scope elettriche senza fili ad alte prestazioni, fino ai prodotti per la cura personale insieme agli strumenti per la pulizia degli spazi esterni. Oltre all’esposizione dei prodotti, i negozi sono progettati per offrire un’esperienza completamente localizzata, che include consulenze personalizzate, supporto post-vendita e consigli esperti su soluzioni di pulizia pensate per le esigenze locali. “Abbiamo creduto da subito in questo brand dalle grandi potenzialità, che ha conquistato in breve tempo la credibilità del mercato italiano" dice Guido Borso, Ceo di Accessory Line.

Enervit The Protein Deal Whey Protein, nuovo alleato proteico che unisce funzionalità e gusto

Enervit The Protein Deal Whey Protein: tre confezioni nei gusti Fudge Brownie Lover, Salted Caramel Delight e White Choco Dream, 20 g di proteine per porzione, senza zuccheri aggiunt
Enervit The Protein Deal Whey Protein è lo shake proteico senza zuccheri aggiunti, solo aromi naturali: 20 g di proteine per porzione, 3 gusti e confezione richiudibile da 300 g per un’integrazione pratica, completa e gustosa.

Tutto il gusto delle barrette proteiche Enervit The Protein Deal, oggi è disponibile nella nuova linea di proteine in polvere Enervit The Protein Deal Whey Protein, una combinazione unica di funzionalità e gusto.

Enervit The Protein Deal Whey Protein è l’integratore alimentare in polvere, senza zuccheri aggiunti e con soli aromi naturali, per chi segue un’alimentazione attenta e bilanciata.

In una pratica confezione richiudibile da 300 g, equivalenti a 11 dosi circa, è uno shake proteico completo.

Ogni porzione (27 g) apporta 20 g di proteine concentrate del siero di latte, di qualità, che contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare.

Tre gusti per Enervit The Protein Deal Whey Protein

Il nuovo integratore di Enervit è disponibile in tre gusti:

  • Fudge Brownie Lover, una versione morbida e cremosa del brownie tradizionale, con un sapore intenso di cioccolato.
  • Salted Caramel Delight, il sapore dolce e avvolgente del caramello, bilanciato da una nota salata che aggiunge complessità e un contrasto armonioso di sapori.
  • White Choco Dream, unisce il gusto dolce e cremoso del cioccolato bianco alla sua vellutata delicatezza, rendendo ogni shake un'esperienza avvolgente e golosa 

Perché sceglierlo

Il prodotto è indicato:

  • in caso di ridotto apporto proteico con la dieta
  • quando aumenta il fabbisogno proteico, ad esempio nella dieta dello sportivo
  • se si desidera un’integrazione gustosa e versatile, da preparare in pochi secondi

Ideale per supportare chi pratica sport e per chi desidera integrare la dieta quotidiana, è un vero e proprio alleato per raggiungere i propri obiettivi proteici con il massimo della praticità.

Come si utilizza

Si sciolgono 2 misurini rasi, corrispondenti a circa 27 g di prodotto, in 200 ml di acqua non gassata, utilizzando uno shaker e agitando bene prima dell’uso.

Si consiglia fino a una dose al giorno, a seconda dell’attività svolta e considerando le altre fonti proteiche dell’alimentazione.

Scopri di più sui nuovi prodotti Enervit

Settimane Fairtrade: negli store italiani i prodotti solidali

Nuova campagna per promuovere il commercio equo e solidale. Nel mese di ottobre sono in programma le Settimane Fairtrade in vari store aderenti in tutta Italia

Tornano a ottobre le Settimane Fairtrade i cui prodotti vogliono contribuire ad una spesa più  sostenibile. Numerosi gli articoli in varie categorie merceologiche (dal caffè ai gelati) disponibili nei punti di vendita delle insegne aderenti che quest'anno sono: Action, Aldi, Carrefour, Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, IN’s, Lidl, Mercatò, Novacoop, Pam Panorama e Unicoop Etruria. Con tempi diversi per ciascuna catena di supermercati o negozi sono previste promozioni, sconti, e segnalazioni in migliaia di punti vendita di tutto il paese. Inoltre i brand Alce Nero, Caffè Haiti Roma, Caffè Costadoro, Damiano, Nostos e Roasty offriranno sconti per chi acquista tramite il proprio eCommerce.

L'attività di Fairtrade

Fairtrade è il marchio etico più riconosciuto al mondo che, per la maggior parte delle materie prime, impone un Prezzo minimo fisso, cioè indipendente dalle fluttuazioni delle borse internazionali. In pratica, assicura che i coltivatori e le coltivatrici in Asia, Africa e America Latina, abbiano migliori condizioni di impiego. Tutto questo fa sì che i prodotti che arrivano sugli scaffali dei supermercati italiani abbiano contribuito al miglioramento delle condizioni di vita delle persone nei paesi di origine.

Sono gli stessi agricoltori a sottolinearne l'importanza. “Forse in futuro non ci sarà più caffè: i raccolti diminuiscono con l’aumento delle temperature e le piogge sono sempre più
imprevedibili. Se ricevessimo un prezzo equo, le cose potrebbero essere molto diverse.
Ma oggi il raccolto non copre nemmeno i costi di produzione e non abbiamo alcun
sostegno economico -ha dichiarato Jaime Alberto García Flórez, coltivatore di caffè della
cooperativa Red Ecolsierra in Colombia-. Dietro ogni tazza di caffè c’è una famiglia
che dipende da quel prodotto. Fairtrade ci aiuta con prezzi più equi, ma anche
migliorando le nostre case, le fattorie e l’educazione dei nostri figli. Senza Fairtrade, non
potremmo continuare a produrre caffè.”

Ethos Profumerie e L’Oréal rigenerano i flaconi di profumo

Seconda edizione dell'iniziativa Il lusso è sostenibile, firmata da Ethos Profumerie e L'Oréal per riciclare le confezioni di profumo

Hanno lavorato fianco a fianco con un obiettivo preciso: contribuire al rispetto per l'ambiente e ridare vita alle confezioni di profumo. Non a caso, l'iniziativa si chiama Il lusso più sostenibile, quest'anno alla sua seconda edizione, ancora una volta firmata da Ethos Profumerie e L’Oréal. Grazie a quest’attività sono stati raccolti 1.000 flaconi di profumo, successivamente affidati a Rehub, la startup con sede a Murano specializzata nella trasformazione degli scarti di vetro in veri e propri oggetti di design e arredo. Per l'occasione è stato realizzato il monovaso Releaf.

Il progetto

L'attività si è svolta dal 22 aprile al 12 maggio. In questo arco di tempo i consumatori hanno potuto partecipare ed essere coinvolti in prima persona: infatti, portando nelle profumerie aderenti un flacone vuoto si accedeva a uno sconto immediato di 20 euro, valido sull’acquisto di un profumo ricaricabile o di un formato ricarica da almeno 30ml delle fragranze Lancôme, Prada, Mugler o Yves Saint Laurent Beautè.

Invece dal 23 al 27 settembre, nelle profumerie aderenti all’iniziativa, sarà possibile ricevere il monovaso realizzato in omaggio previo acquisto di una ricarica delle fragranze Lancôme, Mugler, Prada o Yves Saint Laurent.

Sogegross (Agorà) rafforza la rete discount Ekom a Genova

In area freschi è stato allestito un banco self-service, l'ortofrutta apre, seguono i banchi serviti per macelleria e gastronomia, affidati in gestione a partner storici dell’insegna

Dopo il recente restyling del supermercato Basko di via Barchetta, il Gruppo Sogegross (Agorà) torna a ribadire la volontà di consolidarsi nella sua area di maggiore pertinenza con il formato discount di Ekom. A Genova Bolzaneto, infatti, è stato inaugurato un nuovo punto di vendita situato in via Semini, a poca distanza dalla propria sede aziendale.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.200 mq
  • Sono state assunte 15 persone che vanno a completare l'organico
  • Aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 21; la domenica dalle 8 alle 20.

Il format, già collaudato nei diversi punti di vendita dell’insegna, si distingue per un’ambientazione contemporanea e un layout funzionale, supportato da allestimenti e
attrezzature progettati per favorire il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale come banchi a basse emissioni e sistemi di illuminazione a Led.

In area freschi è stato allestito un banco self-service per il pane fresco, un ampio reparto ortofrutta oltre a banchi serviti per macelleria e gastronomia, affidati in gestione a partner storici dell’insegna. L’offerta si completa con un assortimento di prodotti grocery, una selezione di specialità locali e una scelta di freschi e surgelati.

Il nuovo discount si trova in una zona strategica per noi, dove siamo già radicati con altri punti di vendita Ekom in Via Canepari, Via Vezzani, Via Pastorino, Via Gallino, Via Medicina e Mignanego -afferma Giuseppe Marotta, direttore BU discount Ekom-. In un contesto economico complesso, in cui molte realtà faticano, il nostro Gruppo continua a credere nel
territorio, investendo e creando nuove opportunità di lavoro e sviluppo."

Sviluppo rete in Area 3 dal 19 al 26 settembre 2025

Magazzini Gabrielli (Selex) inaugura a Rieti un supermercato Tigre, esteso su una superficie di 1.033 mq, con tutti i reparti freschi e laboratori in loco

TIGRE
Viale Emilio Maraini 142
Rieti
1.033 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
22 settembre 2025
Format e location
È dotato di tutti i reparti freschi: ortofrutta, macelleria, gastronomia e cucina, panetteria e pescheria. Sono tre i laboratori per le lavorazioni in loco: quello della cucina, per i piatti pronti ed i “pronti a cuocere”, a base sia di carne sia pesce, quello dell’ortofrutta per la preparazione di frutta e verdura tagliate, quello per la produzione della pizza.
Offerta
L’assortimento comprende 9.705 referenze di cui 1.325 dedicate ai freschi, con una particolare attenzione alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega 32 addetti.

Sviluppo rete in Area 2 dal 19 al 26 settembre 2025

Nuovo look per il superstore Interspar di Bassano del Grappa (Vi): uno store di 2.480 mq in cui Despar Nord ha inserito la pizzeria e soluzioni a basso impatto ambientale. Pam Local si rafforza a Padova

INTERSPAR
Via Capitelvecchio
Bassano del Grappa (Vi)
2.480 mq
Despar Nord

Data di apertura
11 settembre 2025
Format e location
Nei diversi reparti i clienti trovano ora una comunicazione rinnovata, con grafiche dedicate e monitor interattivi per offerte e informazioni. L’offerta commerciale si arricchisce inoltre con il corner pizzeria. Lo store si è fornito di soluzioni impiantistiche a basso impatto ambientale ed elevato risparmio energetico.
Offerta
In assortimento oltre 30.000 articoli tra cui oltre 900 referenze, di cui più di 580 micro-locali, provenienti da circa 140 produttori della regione.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Impiega 56 addetti.

PAM LOCAL
Corso Milano 90
Padova
Pam Panorama

Data di apertura
25 settembre 2025
Format e location
Dopo il restyling del punto di vendita Pam Local dello scorso agosto, Pam torna a investire in città.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
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Cirfood inaugura Chora Restaurant a Casina dell’Aquila

Cirfood completa con Chora Restaurant la ristorazione al Pap
Cirfood completa, con Chora Restaurant, l’offerta di servizi di ristorazione che ha pensato su misura per il Parco archeologico di Pompei (Pap)

Dopo un’importante ristrutturazione, Cirfood ha inaugurato Chora Restaurant, nel cuore del Parco Archeologico di Pompei (Pap). Situato all’interno di Casina dell’Aquila, storico edificio di fine Settecento le cui terrazze offrono una vista privilegiata su Vesuvio, isola di Capri e sull’intero Parco Archeologico, Chora Restaurant completa l’offerta di servizi di ristorazione che Cirfood ha pensato su misura per il Pap. L’inaugurazione di Chora Restaurant è quindi un ulteriore tassello nella proposta ristorativa Cirfood interna al Parco, che vede già attivi a Casina dell’Aquila il ristorante self-service e il Chora Cafè & Wine bar, oltre alla caffetteria attualmente situata al Quadriportico, in attesa del rinnovo locali a Vicolo del Foro.

Chora è un sostantivo che in greco antico indicava la regione agricola ad uso della popolazione cittadina di Pompei. La scelta di questo nome riflette il legame che unisce l’offerta enogastronomica di Cirfood con il territorio e le sue eccellenze. Chora Restaurant è uno spazio versatile all’interno del quale è anche possibile organizzare eventi e iniziative, con un’offerta gastronomica che segue la stagionalità degli alimenti, valorizzando le materie prime locali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

La location di Casina dell’Aquila è inoltre arricchita dall’esposizione di opere di artisti contemporanei. Cirfood sta finalizzando una collaborazione con la cooperativa sociale Il Tulipano che combina la tradizionale produzione agricola a servizi educativi, formativi ed occupazionali favorendo l'inclusione sociale attraverso un modello di welfare culturale all’interno del Pap. Queste attività rientrano nel progetto che il Parco Archeologico di Pompei ha implementato con l’impresa Cirfood, quale vincitrice della procedura di affidamento in concessione di tutti i servizi di ristorazione per il sito di Pompei.

Cirfood-Cooperativa italiana di ristorazione è una delle maggiori imprese italiane attive nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare. Grazie al lavoro di circa 12.000 persone è presente in 18 regioni e 75 province d’Italia, in Olanda e Belgio.

Obicà Mozzarella Bar si è aggiudicata all’asta Burgez

Obicà Mozzarella Bar
Obicà Mozzarella Bar non ha ancora comunicato ufficialmente l'acquisizione degli 11 locali di Burgez, finita in liquidazione a giugno 2025

Obicà Mozzarella Bar si è aggiudicata all’asta Burgez, la catena di smash burger finita in liquidazione giudiziale a giugno scorso. Secondo Milano Today, la catena di mozzarella bar (che non ha ancora comunicato ufficialmente l'acquisizione) ha rilevato Burgez all’asta lo scorso 29 agosto con l’offerta vincente di 1,3 milioni di euro, anche se il passaggio ufficiale non è ancora stato completato per motivi procedurali. Simone Ciaruffoli, il fondatore di Burgez, preferisce parlare dei suoi nuovi progetti come Trademarker, Frenzy e Marla's.

Nello specifico dell’acquisizione, Mercato srl (società proprietaria di Obicà) subentrerà nella proprietà dei marchi, delle attrezzature e degli 11 locali attivi, dislocati tra Milano, che ne conta sette, Roma, Torino, Verona e Bologna. Obicà, come detto all'inizio, non ha rilasciato dichiarazioni sui piani futuri o sulle modalità di integrazione del marchio Burgez nel proprio gruppo.

Nel 2022, ultimo bilancio disponibile, Burgez ha registrato un fatturato di 11,8 milioni di euro, ebitda negativo di 1,4 milioni e perdita di 2,4 milioni. Obicà ha chiuso il 2024 con un fatturato di circa 38 milioni di euro, in calo del 2,8% per le chiusure del ristorante di Flatiron a New York e di quello a Serravalle Scrivia nel Designer Outlet di McArthurGlen. Oggi il brand genera circa un terzo dei suoi ricavi all’estero (soprattutto Giappone dove ha 5 locali), attraverso 5 punti di vendita diretti e 8 in franchising.

Lem di Imoon, l’illuminazione per la flessibilità evolutiva

Lem di Imoon è un sistema di illuminazione modulare e personalizzabile che unisce prestazioni elevate e un'estetica minimale

Lem è un sistema di illuminazione modulare e personalizzabile di Imoon con un occhio alla durata nel tempo. La nuova famiglia di prodotto unisce prestazioni elevate e un'estetica minimale per soddisfare le esigenze di ambienti retail, hospitality, residenziali e museali.

L'innovazione di Lem risiede nella personalizzazione, semplificata dall’ampiezza del catalogo. Uno degli elementi più innovativi è l’intercambiabilità del modulo luminoso, che permette di sfruttare le diverse qualità di una vasta gamma di led specialistici. Scegliendo lo spettro luminoso più adatto al progetto si garantiscono flessibilità e performance.

Il sistema è componibile, con una facile personalizzazione delle componenti ottiche e decorative. Grazie a parti intercambiabili come led e riflettori, infatti, è possibile variare i flussi luminosi e le ottiche senza l'uso di utensili.

Adattare il prodotto, anche esteticamente

Lem si distingue anche per la sua estetica sofisticata, dove un pratico sistema di innesto a scatto rende personalizzabili le finiture dell’involucro esterno, cui possono essere aggiunti degli elementi in vetro per realizzare decorazioni a sospensione che diventano esclusive. Questo consente di adattare l’estetica del prodotto alle esigenze specifiche di ogni ambiente, mantenendo al contempo la coerenza progettuale.

Adattarsi ai cambiamenti architettonici

Con il design di Alessandro Pedretti e Andrea Benedetto, in un approccio semplice ma ispirato alla ricerca spaziale: “Ci siamo ispirati alla ricerca spaziale, dove ogni componente ha una funzione specifica e può essere disassemblato”, ha sottolineato Alessandro Pedretti. Lem permette alle installazioni di adattarsi ai cambiamenti architettonici e di design, garantendo lunga durata anche nell’innovazione. “Il nostro obiettivo era quello di offrire un prodotto che potesse evolversi nel tempo, mantenendo la sua funzionalità e appeal estetico”, ha detto Andrea Benedetto.

I cinquant'anni di esperienza di Imoon hanno generato un know-how che garantisce il cliente. Lem è già pronto per il mercato e disponibile in diverse versioni e dimensioni, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la gamma in futuro.

Pret A Manger, prima apertura in una stazione italiana

Pret A Manger ha inaugurato un nuovo spazio di 200 mq a Milano Centrale. Prossimo appuntamento a Bologna Centrale

Pret A Manger, la catena internazionale di caffetterie e cibi biologici e freschi da asporto, nata a Londra 39 anni fa, ha presentato il nuovo punto di vendita in stazione Centrale a Milano, sul mezzanino, fronte binari. Il marchio Pret A Manger è gestito in esclusiva per l'Italia da Chef Express (Gruppo Cremonini) che ne promuove lo sviluppo nei canali travel (stazioni ferroviarie, aeroporti e aree autostradali). Orari: tutti i giorni dalle 6.00 alle 21.30.

"Siamo sicuri che Pret A Manger sia un love brand non solo per la clientela rappresentata dai turisti che dall'estero arrivano qui in Italia, ma anche per i molti turisti italiani che lo hanno scoperto e apprezzato fuori dai confini nazionali" commenta Gabriele Morisi, responsabile sviluppo canale travel di Chef Express.

Pret A Manger, nato a Londra nel 1986, è presente in 10 paesi del mondo con 550 locali, distribuiti fra regno Unito, Irlanda, Usa, Hong Kong, Francia, Dubai, Kuwait, Svizzera, Germania, Lussemburgo, Singapore e India. I panini, le insalate e i wrap di Pret A Manger sono preparati nelle cucine dei locali.

Oltre l’automazione: come occuparsi della manutenzione delle chiusure tecniche?

Chiusura tecnica FAAC manutenuta da Techno-Fire: porta tagliafuoco scorrevole con portina integrata in autorimessa GDO, segnaletica di uscita visibile
Alle esigenze di Gdo e retail risponde la competenza dei professionisti Techno-Fire, parte di FAAC Technologies.

FAAC Technologies non è solamente il gruppo internazionale riconosciuto come leader nel settore delle chiusure tecniche anche per il mercato gdo e retail, ma come realtà che sa occuparsi contestualmente di manutenzione programmata e non, essenziale per garantire la compliance con le normative vigenti. Questa specifica competenza è demandata a una società che è parte del Gruppo dal 2022, l’italiana Techno-Fire di Lecco.

Con la sua rete di professionisti altamente specializzati e fidelizzati, Techno-Fire copre tutto il territorio nazionale e si fa carico di soluzioni e servizi qualificati per la manutenzione delle chiusure tecniche delle grandi aziende multisito e multi-regione della Gdo e del retail, comprendendo l’universo di porte e portoni REI (a battente, scorrevoli e saliscendi), serrande avvolgibili (cieche o a maglia), portoni sezionali, scorrevoli o a libro, porte rapide, baie di carico o uscite di emergenza.

Va ricordato che proprio le porte REI necessitano di specifici controlli quali verifica dell’integrità costruttiva, assenza di manomissioni, corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza, che tipicamente le singole catene difficilmente possono presidiare con le proprie competenze interne.

Techno-Fire, specializzazione e formazione insieme

L’argomento è molto sentito in quanto non si tratta unicamente di rispetto di una normativa: le catene hanno infatti necessità di salvaguardare la salute dei lavoratori e della clientela finale e di garantire la continuità operativa dei negozi, che può passare unicamente attraverso assenza di guasti o interruzioni nel servizio.

In sintesi: solo personale specializzato con competenze certificate può assumersi l’onere e la responsabilità di gestire una manutenzione sia di livello ordinario che straordinario.

Techno-Fire è il partner che mette a disposizione un servizio di qualità elevata erogato da personale che viene sottoposto a una formazione continua: 400 ore annue certificate, in conformità a quanto indicato dalla normativa UNI 11473 (“Requisiti per la erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione periodica delle porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo”).

I numeri espressi da Techo-Fire rafforzano la reputazione che l’azienda ha saputo costruirsi nel tempo – più di 25 anni di vita – sono infatti oltre 6.000 le porte installate e oltre 100.000 le chiusure manutenute l’anno (chiusure antincendio, uscite di emergenza, serrande, baie di carico e portoni industriali), con interventi eccezionali anche su chiusure di dimensioni extra-large e in ambienti complessi.

L’azienda interviene rapidamente sulle anomalie ordinarie, minimizzando i tempi di inattività e assicurando una continuità operativa ottimale, anche grazie a magazzini sia fissi che mobili sempre riforniti.

Scopri di più sui servizi di Techno-Fire

Primark attiva la campagna per la prevenzione We’re with you

Primark To Dream
Una campagna per la prevenzione del tumore al seno e una nuova linea di capi Primark pensati per le donne che affrontano la malattia

Nuova iniziativa di Primark lanciata in occasione del mese dedicato alla prevenzione e alla ricerca sul tumore al seno. In questo ambito, l'insegna ha presentato la campagna di sensibilizzazione chiamata We’re with you (Siamo con te), che ha l'obiettivo di comunicare l'importanza della diagnosi precoce e del supporto lungo tutte le fasi della malattia. Si tratta di un'azione quest'anno alla sua quinta edizione.

Vogliamo che le donne, in tutte le fasi del loro percorso legato a questa malattia, si sentano supportate, forti e sicure di sé -dice Luca Ciuffreda, responsabile di Primark Italia-. È per questo che sosteniamo la Breast Cancer Awareness questo ottobre e durante tutto l’anno."

L'attività

Negli oltre 460 store di Primark, e sui canali social, saranno proiettati video e fotografie creati dalle stesse donne che raccontano la loro esperienza, sottolineando l'importanza del
sostegno che hanno ricevuto, in tutte le diverse modalità.

Le nuove linee

A loro Primark dedica la collezione Breast Cancer Awareness, una linea di 49 capi suddivisa in due gamme: quella post-operatoria con prodotti sviluppati ad hoc per le donne colpite dal tumore al seno, e quella solidale in edizione limitata e rivolta a tutti/e coloro
che ne vogliono sostenere la causa. Nel primo caso si tratta di prodotti specialistici a prezzi accessibili, sviluppati per le donne colpite dal tumore al seno e disponibili tutto l’anno. Novità di quest’anno sono le protesi esterne per il seno Primark, che si inseriscono nel reggiseno dopo l’intervento chirurgico, realizzate in schiuma modellata. Nel caso della gamma solidale, invece, si tratta di una collezione in edizione limitata disponibile in occasione del Mese di Sensibilizzazione sul Tumore al Seno, che comprende felpe con cappuccio, t-shirt, abbigliamento da notte e biancheria intima. Novità di quest’anno, il cardigan sagomato, i pigiami in modal per una maggiore morbidezza nella nuova colorazione avena, il burro labbra, la tazza da caffè smaltata, la maschera gel idratante, la crema ricarica notturna, i pigiami a righe avvolgenti e la felpa oversize con zip.
Con prezzi a partire da 5 euro, la collezione sarà disponibile in tutti i negozi Primark del
mondo a partire dal primo ottobre.

Le donazioni

La campagna, che si concluderà il 31 ottobre, prevede anche una donazione di oltre 1 milione di euro a organizzazioni non-profit per la lotta al cancro in Europa e negli Stati Uniti. In Italia Primark donerà 100.000 euro a Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, a cui ha scelto di rinnovare il proprio sostegno anche quest’anno nell’ambito della campagna Nastro Rosa.
“Il tumore al seno in Italia colpisce ogni anno circa 53.000 donne, una donna su otto riceve la diagnosi nell’arco della vita. La ricerca ha portato a progressi straordinari: interventi chirurgici sempre più conservativi e rispettosi del corpo, trattamenti radioterapici meno tossici e più brevi, terapie più precise e mirate hanno migliorato sensibilmente la qualità della vita delle pazienti e aumentato fino all’88% la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi. Insieme a volontari, ricercatori, donatori e partner come Primark, che credono nel ruolo fondamentale della prevenzione e della ricerca, puntiamo a raggiungere l’obiettivo più grande: curare tutte le donne" afferma Chiara Occulti, chief marketing & fundraising officer di Fondazione Airc.

Unes blocca i prezzi su 300 prodotti a marchio U!

Anche Unes interviene contro il caro vita e blocca i prezzi su oltre 300 referenze a marchio del distributore U! in più categorie

Si rinnovano le attività che Unes ha intrapreso per sostenere le famiglie italiane. A partire da metà settembre, infatti, l’insegna ha bloccato e ribassato i prezzi di oltre 300 prodotti del suo marchio U!, con l'obiettivo di contrastare il caro vita e assecondare le esigenze di spesa della clientela. La scelta si è focalizzata sui prodotti a marchio del distributore con una presenza di categorie merceologiche trasversale, per rispondere alle necessità di tutti. L’iniziativa è attiva in tutti gli oltre 200 punti di vendita Unes presenti in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Per rendere immediatamente riconoscibili i prodotti interessati da questa attività, Unes ha scelto il simbolo del lucchetto presente negli evidenziatori dedicati.

"L'obiettivo è semplice -spiegano da Unes-: permettere a tutti di fare una spesa completa e di qualità con la massima serenità, dando un sostengo concreto a ogni acquisto. Una spesa senza pensieri, dove la fiducia nel marchio U! si traduce in tranquillità nel carrello di ogni giorno."

L'offerta

Il paniere di oltre 300 referenze comprende vari articoli tra cui latte UHT Parzialmente Scremato U! 1L a 0,99 centesimi, la linea pasta di semola U! 500g a 0,59, la passata di pomodoro U! nel formato da 700 grammi a 0,85, e ancora le 6 Uova Medie U! a 0,59 e il burro a U! nella confezione da 250 grammi a 2,99 euro.

Le attività sociali di Unes

L'insegna, nata a Milano nel 1967 e che fa parte del Gruppo Finiper Canova dal 2002, svolge regolarmente numerose attività per sostenere le fasce più deboli che spaziano dal sostegno alla Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, al supporto alle donne vittime di violenza.  Tra le azioni più recenti anche l'iniziativa al fianco di Humana che lo scorso anno ha permesso di raccogliere abiti usati. Anche la comunicazione advertising del marchio valorizza l'aspetto dell'inclusione, come raccontato in questo articolo su Gdoweek.

Cirio, nuova linea Sughi Pronti con Datterino 190g

Nuovi Sughi Pronti con Datterino Cirio nel formato da 190g: vasetti pratici, ideali per 2 porzioni, disponibili in cinque ricette tra tradizione e innovazione con ingredienti 100% italiani
Cirio lancia i nuovi Sughi Pronti con Datterino nel pratico formato da 190g: ricette di qualità, ideali per piccoli nuclei familiari, con ingredienti 100% italiani e packaging rinnovato.

Cirio, storico specialista del pomodoro 100% Made in Italy, amplia la sua offerta con la gamma Sughi Pronti con Datterino in un nuovo e pratico formato da 190 grammi.

Questa novità, pensata per adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori e per rafforzare la presenza del brand sugli scaffali della Gdo, risponde ai trend attuali di mercato che favoriscono formati più piccoli, praticità d’uso e varietà di ricette, con una particolare attenzione alla qualità e alla riduzione degli sprechi.

Sughi Pronti con Datterino Cirio: il nuovo formato da 190g per la Gdo

Il nuovo formato di Sughi Pronti con Datterino da 190g, ideale per due porzioni, si affianca al tradizionale vasetto da 350g, offrendo la soluzione perfetta per i piccoli nuclei familiari in costante crescita nel mercato italiano.

Mantenendo l’iconicità delle conserve Cirio, i vasetti presentano un’etichetta trasparente che valorizza la ricetta e la qualità degli ingredienti selezionati.

La nuova shape del packaging, più lineare e compatta, esalta la praticità d’uso e garantisce un forte impatto visivo a scaffale, rafforzando il posizionamento distintivo di Cirio rispetto ai competitor, soprattutto per la capacità di coniugare tradizione culinaria e innovazione di gamma.

Cinque ricette esclusive tra tradizione e innovazione

La linea di Sughi Pronti con datterino si compone di cinque ricette esclusive che rappresentano perfettamente la filosofia Cirio: dal classico Ragù di Carne, all’autentica Amatriciana, fino all’innovativa Arrabbiata con peperoncino Jalapeño, vera novità nel panorama dei sughi pronti italiani.

Particolare attenzione è riservata al Ragù Vegetale con Datterini, prima proposta 100% vegetale firmata Cirio, fonte di proteine da piselli, farine di lenticchie e mais, certificata vegana V-Label, ideale per intercettare il crescente interesse dei consumatori verso ricette plant-based e ad alto contenuto proteico.

L’utilizzo del Datterino 100% italiano con la sua particolare dolcezza rappresenta il filo conduttore e l’elemento di distintività di tutte le ricette Cirio, ulteriormente arricchite da ingredienti provenienti dalla filiera agricola nazionale: carne, basilico fresco, cipolla italiana, olio extravergine d’oliva e, per le ricette vegetali, certificazioni vegane.

Questa attenzione si traduce non solo in una garanzia di qualità e tracciabilità, ma anche in una risposta efficace alle richieste del mercato interno (oltre 18 milioni di famiglie acquirenti, crescita a valore e volume nel 2025).

#Retailinnovations – TikTok: divertimento e semplicità, questa è la direzione

TikTok è il social media protagonista della più rapida espansione degli ultimi anni: nato nel 2016 come piattaforma di condivisione video, oggi è una realtà arrivata a superare il miliardo di utenti attivi.

Il marketplace in-app di TikTok

Nel 2023 è stato lanciato TikTok Shop, un marketplace in-app che consente agli utenti di scoprire, sfogliare e acquistare prodotti direttamente all’interno dell’app. Il nuovo canale consente sia ai brand più prestigiosi e affermati sia alle piccole imprese di presentare e contestualmente vendere i pro-dotti attraverso video, live stream e una sezione Shop dedicata sui profili. I brand sono liberi di creare i contenuti, che funzionano meglio quando sono coerenti con lo stile del canale e quindi fortemente coinvolgenti, utilizzando le varie modalità di vendita, incluso vendite flash e offerte giornaliere. Naturalmente sono fondamentali le collaborazioni con i creatori di contenuti per raggiungere velocemente ampie fasce di pubblico in modo mirato.

Il modello di business prevede commissioni sulle vendite per i creatori di contenuti, ma è interessante il supporto offerto da TikTok per vari aspetti del processo di vendita, con soluzioni che includono logistica, magazzini, pick-up, con stoccaggio e spedizione, oltre all’imballaggio.

Amazon, vetrina per il made in Italy e le pmi italiane

Su Amazon sono attive oltre 20.000 Pmi italiane; il 65% di esse ha registrato nel 2024 vendite all'estero per più di 1,2 miliardi di euro

Amazon ha annunciato gli ultimi dati del Report sull’Impatto delle oltre 20.000 piccole e medie imprese (Pmi) italiane che vendono sul suo negozio online. Di queste, oltre il 65% ha venduto anche al di fuori dei confini nazionali, registrando più di 1.2 miliardi di euro di fatturato all’estero. Sul totale delle Pmi presenti su Amazon, oltre 9.000 (più del 45%) provengono da aree rurali o a bassa densità di popolazione. Nel solo 2024, 6.000 di queste aziende hanno registrato vendite all'estero per 500 milioni di euro.

Lombardia, Campania, Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna sono le prime cinque regioni italiane per vendite all’estero e con il più alto numero di Pmi locali presenti sul marketplace Amazon. Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Spagna i Paesi in cui le Pmi italiane hanno venduto con maggiore successo.

Questi i risultati presentati oggi in occasione dell’evento "Il giro del mondo in 10 anni di vetrina Made in Italy di Amazon". Tra gli ospiti, rappresentanti istituzionali e 10 Pmi partner commerciali di Amazon provenienti da 10 regioni italiane, tra le prime ad aver creduto e aderito al progetto, integrando la vetrina Made in Italy tra i propri canali di vendita.

 “Questo traguardo rappresenta una grande opportunità per riflettere sulla solida partnership tra Italia e Stati Uniti -commenta Daniel Cederberg, Console degli Stati Uniti per gli Affari Politici ed Economici a Milano-. I nostri due Paesi condividono una lunga storia di collaborazione, e eventi come questo ci ricordano quanto possiamo realizzare quando lavoriamo insieme. Che si tratti di commercio, scambi culturali o innovazione, i legami tra le nostre nazioni continuano a rafforzarsi”.

Nata nel 2015 dalla volontà di promuovere l’eccellenza della creatività e del saper fare italiano, la vetrina made in Italy di Amazon oggi supporta oltre 5.500 aziende del made in Italy a vendere i propri articoli in 11 Paesi del mondo. Sono più di 3 milioni i prodotti della vetrina messi a disposizione dei clienti a livello internazionale e 18 i percorsi regionali presenti all’interno della vetrina che ospitano le tipicità locali. Dal 2019, alla vetrina collabora l'Agenzia ICE, che promuove e supporta le aziende che aderiscono al bando a vendere su Amazon e sulla vetrina Made in Italy attraverso specifiche attività di marketing per l’eCommerce. Tra queste, un piano di formazione per la vendita online e di promozione dei loro prodotti, in Italia e all’estero. L’accordo tra Agenzia ICE e Amazon ha coinvolto finora oltre 2.800 Pmi italiane e messo a disposizione dei clienti Amazon a livello internazionale più di 700.000 nuovi prodotti made in Italy.

“Il valore del made in Italy e dell'imprenditoria italiana è riconosciuto in tutto il mondo e gli strumenti che il digitale offre alle aziende del nostro Paese sono una leva concreta di sviluppo del business al di fuori dei confini nazionali -commenta Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE-. Oggi la vetrina Made in Italy di Amazon festeggia i primi 10 anni dal suo lancio e, come Agenzia ICE, plaudiamo al lavoro svolto insieme sin dall'inizio della nostra collaborazione, avviata nel 2019, che ha portato benefici concreti alle oltre 2.800 aziende coinvolte. Uno strumento accessibile e concreto. Per questo stiamo mettendo le basi, nell’ipotesi in fase di valutazione, di proseguire e rafforzare la nostra sinergia. Certi che sia un canale efficace per la promozione all'estero delle nostre eccellenze. In linea con l’impostazione della diplomazia della crescita”.

“La Vetrina Made in Italy è una storia di successo della strategia di sostegno all’export italiano nel mondo: con un investimento pubblico di 11,5 milioni di Euro è stato generato un fatturato superiore a 650 milioni di Euro in 10 anni -precisa Fabrizio Lobasso, vicedirettore generale per l’internazionalizzazione economica al Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale-. Risultati che confermano quanto sia strategico, per un tessuto imprenditoriale come quello italiano, favorire l’accesso a strumenti digitali avanzati, capaci di amplificare la visibilità internazionale e ridurre le barriere all’ingresso sui mercati. Transizioni digitali e verdi sono una garanzia di crescita esponenziale dell’export e della proiezione delle aziende nel mondo”.

“Le piccole e medie imprese sono la spina dorsale dell’economia italiana -ribadisce Giorgio Busnelli, vice presidente e country manager di Amazon Italia-. Come loro alleati, siamo felici di offrire nuovi strumenti, occasioni di formazione e visibilità, in Italia e all’estero. Dieci anni fa la vetrina Made in Italy di Amazon nasceva come un esperimento. Oggi è uno store internazionale consolidato, che porta l’eccellenza delle piccole e medie imprese italiane nel mondo. Un traguardo possibile grazie alla fiducia delle aziende che hanno accettato la sfida e alla collaborazione con partner istituzionali come Agenzia ICE, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La nostra forza è crescere insieme: innoviamo al fianco di chi crede che la collaborazione sia la chiave per trasformare le idee in opportunità e generare un impatto positivo per il Paese”.

Amazon ha inoltre annunciato che dal 5 al 12 ottobre 2025 è disponibile per i clienti giapponesi ed europei una speciale finestra dal nome Happy 10th Anniversary Made in Italy!, che consentirà loro di conoscere e acquistare una curata selezione di prodotti dell’eccellenza del Bel Paese all’interno della vetrina Made in Italy. Tra le aziende presenti sulla vetrina giapponese, anche Emilia Food Love, azienda della provincia di Reggio Emilia che dal 2017 vende prodotti della tradizione gastronomica emiliana ai clienti Amazon in Italia e nel mondo. Da quando è presente sul negozio online ha esteso il suo mercato dall’Europa (dove vende principalmente in Germania, Paesi Scandinavi e Regno Unito) agli Stati Uniti e, appunto, al Giappone.

“Giappone e Italia condividono molte sfide comuni -ha commentato Nabeshima Tokuko, Console Generale Aggiunta del Giappone a Milano-. Tra queste, la necessità di sostenere le realtà di piccole e medie dimensioni in un contesto globale sempre più competitivo. La vetrina Made in Italy, lanciata da Amazon Italia nel 2015, rappresenta un’iniziativa all’avanguardia che valorizza le imprese di piccole e medie dimensioni, cuore pulsante del made in Italy, offrendo loro una piattaforma concreta per crescere sui mercati esteri. Lo stesso accade in Giappone con il Japan Store di Amazon. Confido che iniziative come queste continuino a contribuire in modo significativo alla crescita commerciale delle piccole e medie attività in Giappone, in Italia e in tutto il mondo”.

Andrea Magnone e Rossella Perri

“Delineare l’identikit del nostro cliente tipo all’estero non è complesso -racconta Andrea Magnone, co-titolare di Emilia Food Love- sono consumatori appassionati dell’autentico cibo italiano, che spesso faticano a reperire localmente, motivo per cui si affidano con piacere alla nostra selezione di qualità”.

 “Ci siamo dati l’obiettivo di portare nel mondo il vero gusto italiano, ponendoci da intermediari tra produttori locali e clienti internazionali -aggiunge Rossella Perri, co-fondatrice insieme a Magnone del progetto-. Grazie al digitale, infatti, offriamo ai piccoli artigiani locali l’accesso a mercati e clienti che da soli non riuscirebbero a raggiungere. In quest’ottica la vetrina Made in Italy di Amazon si è rivelata un partner strategico”. 

Lombardia prima per valore di export attraverso Amazon

Le oltre 20.000 Pmi italiane che vendono attraverso Amazon sono distribuite su tutto il territorio nazionale, contribuendo a generare valore all’interno delle singole economie locali in modo omogeneo. Analizzando in particolare le vendite all’estero dalle Pmi nelle singole regioni, la Lombardia si conferma la prima in classifica per valore dell’export, con vendite di oltre 345 milioni di euro registrate all’estero nel 2024 e più di 3.400 Pmi presenti su Amazon, di cui oltre il 65% esporta.

Segue la Campania, con un export di oltre 170 milioni di euro e più di 3.100 Pmi, di cui oltre il 60% esporta; poi c'è il Lazio con più di 115 milioni di euro e oltre 1.800 Pmi, di cui oltre il 65% esporta; la Toscana, con più di 100 milioni di euro registrati all’estero e oltre 1.100 PMI, di cui più del 65% esporta. Chiude la top 5 l’Emilia-Romagna, con oltre 1.400 Pmi, di cui più del 65% esporta. Queste ultime nel 2024 hanno registrato più di 95 milioni di euro di vendite all’estero.
Fra le altre regioni con elevato livello di export anche Piemonte (85+ milioni di euro e oltre 1.100 Pmi); Veneto (80+ milioni di euro e 1.400+ Pmi); Puglia (45+ milioni di euro e 1.600+ Pmi); Sicilia (45+ milioni di euro e 1.300+ Pmi) e Marche (40+ milioni di euro e 550+Pmi).

Creare valore per il Paese

Da quando Amazon è arrivata in Italia, nel 2010, ha investito oltre 25 miliardi di euro per costruire infrastrutture, creare posti di lavoro e supportare migliaia di imprese locali. Solo nel 2024, gli investimenti hanno superato i 4 miliardi di euro. Attualmente l’azienda impiega nel nostro Paese oltre 19.000 persone con contratto a tempo indeterminato, attive in oltre 60 strutture distribuite su tutto il territorio nazionale (tra cui sedi logistiche, uffici corporate, data center e il servizio clienti). A questi si aggiungono i posti di lavoro indiretti: secondo le stime di Keystone, nel 2024, si stima che gli investimenti di Amazon in Italia abbiano sostenuto oltre 40.000 posti di lavoro indiretti e più di 10.000 posti di lavoro indotti in settori come costruzioni, logistica e altri servizi professionali.

“Lidl vale davvero”: così l’insegna si posiziona in 31 Paesi europei

Lo fa con una campagna televisiva e digitale che punta ad alzare il racconto di marca e la qualità percepita dalla clientela a livello ampio

Dal 21 settembre in 31 Paesi europei arriva la nuova campagna "Lidl vale davvero", che alza il livello del racconto d'insegna per branding oltre i classici spot legati alla scontistica. Il claim si propone infatti come filo conduttore dell'identità della catena in tutti i mercati, così da posizionarla ancora una volta nel percepito oltre il discount.

La campagna, in onda fino a fine ottobre, è pianificata con una strategia media integrata su tutti i canali che prevede il lancio televisivo nel formato da 60 secondi sulle principali emittenti, seguito dalle versioni da 30 e 20 secondi. Il media mix comprende anche una forte presenza online su YouTube e sulle principali piattaforme streaming. Parallelamente, la campagna vivrà sui social media con post e reel dedicati.

Oggi le persone non si aspettano solo prodotti di elevata qualità dai brand, ma si aspettano anche che agiscano in maniera responsabile dal punto vista sociale e ambientale. Con questa campagna vogliamo stringere un legame profondo con un pubblico sempre più ampio di persone, mostrando come Lidl offra a tutti ciò che vale davvero, andando oltre l’ottimo rapporto qualità-prezzo", spiega Gianfranco Marc Brunetti, amministratore delegato area cliente/customer di Lidl Italia: “Rimaniamo fedeli al nostro dna di discount, guidati da una visione ancora più ampia”.

 

Ristoranti, aumentano le prenotazioni online

Ristoranti, aumentano le prenotazioni online
Più del 30% delle prenotazioni nasce da attività digitali (web e social). Il passaparola è ancora decisivo (43,7% delle prenotazioni web)

Il primato delle prenotazioni online è delle piattaforme delivery (38%) seguite da sito/Google (22%), telefono (21%), WhatsApp (9%) e walk-in nello stesso giorno (10%). È uno dei dati che emergono dall'osservatorio su digital&hospitality, risultati di un’indagine su 300 ristoranti in Italia (fine dining, casual, pizzerie gourmet e ristoranti d’hotel) condotta da Incrementoo, per fotografare comportamenti di prenotazione, no-show e strategie di marketing e fidelizzazione clienti. Complessivamente, sono state analizzate oltre 212.000 prenotazioni per un totale di quasi 800.000 coperti da gennaio ad agosto 2025, offrendo un’ulteriore lente di lettura sul comportamento reale dei clienti.

Dai dati operativi su 100 ristoranti emerge che il web pesa per il 42,7% delle prenotazioni, il telefono per il 33,7%, Google diretto per il 17,6%, i walk-in per il 5,9%. All’interno del web, la scomposizione mostra che la spinta principale arriva dal passaparola (43,7%), seguito da Instagram (14%), Google (9,5%), Facebook (4,7%) e TikTok (2,6%). Tripadvisor, portali online e altri canali incidono marginalmente.

No-show e politiche di cancellazione

Il tasso medio di no-show si attesta sul 12,8%. L’introduzione di caparre o pre-autorizzazioni riduce il fenomeno al 5,4% (-58%), con una caparra media di 20 € a persona. Reminder automatici via SMS, WhatsApp o email portano a un’ulteriore calo del 32%.

Sul fronte della policy aziendale, il 64% dei ristoranti richiede cancellazioni entro 24 ore, il 18% entro 12 ore, l’8% entro 48, mentre il 10% non ha policy. Nei casi analizzati, la cancellazione è generalmente libera e priva di penali, ma sempre accompagnata da mail e WhatsApp di conferma, reminder 2 ore prima e un sondaggio post-visita.

Il 57% dei ristoranti utilizza una lista d’attesa digitale, mentre il 14% pratica un overbooking controllato. Nei casi osservati, la lista d’attesa è integrata con un’automazione che propone alternative in caso di rifiuto, fino all’invio di promozioni per tornare nei giorni successivi.

Marketing e affiliazione

Il 41% dei ristoranti dichiara di avere un Crm attivo e il 27% un programma loyalty. Il 52% vende gift card. I clienti tornano entro 60 giorni nel 34% dei casi senza programmi fedeltà e nel 48% con loyalty attivo.

Dati più qualitativi evidenziano che le attività di marketing digitali (Google, social media e campagne mirate) incidono per circa il 31% delle prenotazioni, a dimostrazione che il marketing digitale sposta traffico reale e prenotazioni, pur non rappresentando da solo la media nazionale.

"Dopo anni di crescita disordinata, la ristorazione italiana sta entrando in una fase di gestione più matura della domanda –spiega Stefano Visconti, ceo di Incrementoo-. Caparre, reminder e liste d’attesa digitali riducono sprechi e migliorano l’esperienza cliente  La vera frontiera competitiva è l’affiliazione: Crm, loyalty e formule club spostano il focus dal singolo scontrino al valore nel tempo".

Fondata nel 2020, Incrementoo è un'agenzia specializzata unicamente nel marketing per la ristorazione. Nata dall’esperienza diretta di ristoratori, affianca oltre 300 locali tra Italia, Francia e Regno Unito, generando in media il 30% del loro fatturato. Il suo approccio unisce visione imprenditoriale e strategie operative testate nei 5 ristoranti di proprietà. Offre un sistema completo di servizi, dalla costruzione dell’identità del brand fino all’automazione delle strategie di marketing.

Trabo: asciugacapelli professionali 100% Made in Italy

Asciugacapelli Trabo professionali made in Italy: modelli Luxury Ion e Boing con design innovativo, potenza e garanzia di 3 anni
Trabo unisce innovazione, qualità e design in quattro linee di asciugacapelli pensati per parrucchieri e per chi, anche a casa, vuole risultati impeccabili.

Chi cerca un asciugacapelli capace di prestazioni professionali e con un design curato nei minimi dettagli, trova negli asciugacapelli Trabo un universo fatto di tecnologia, stile e passione 100% made in Italy.

Trabo mette al centro l’esigenza di avere capelli perfetti, offrendo strumenti che uniscono qualità, innovazione e affidabilità.

Grazie a quattro linee innovative, Trabo è diventata un punto di riferimento per i parrucchieri più esigenti e per chi, anche a casa, non vuole rinunciare a risultati impeccabili.

Ogni modello Trabo nasce per garantire potenza, comfort e durata: è pensato per un uso professionale ma è perfetto anche per l’utilizzo quotidiano.

Asciugacapelli Trabo, le quattro linee

Luxury Ion 2100 Shock Proof

Il top della gamma. È un asciugacapelli con corpo interamente in nylon ultra resistente agli urti, ideale per chi pretende il massimo della solidità. La tecnologia a ioni generati da tormalina combatte l’effetto crespo e regala capelli lucenti, mentre il sistema autopulente evita l’ingresso di capelli nel motore, assicurando lunga vita e prestazioni costanti.

Boing

Elegante, silenzioso, leggero e incredibilmente maneggevole, Boing è il compagno perfetto per i professionisti che vogliono esprimere la loro creatività senza fatica, ma anche per chi a casa desidera un phon pratico e raffinato.

Ecofon

Un vero passo nel futuro. Pur offrendo standard da salone, l’asciugacapelli Ecofon è in grado di ridurre i consumi energetici fino al 50%, grazie a una speciale resistenza che mantiene altissime le performance senza sprechi.

Professional 2000

Progettato per chi lavora ogni giorno con i capelli. Potente, sicuro ed ergonomico, è dotato di filtro aria removibile e di un pratico gancio per appenderlo, per un utilizzo comodo e professionale.

Perché scegliere un asciugacapelli Trabo

Tutti gli asciugacapelli Trabo sono studiati per offrire massima libertà e sicurezza: cavo di alimentazione da 2 a 3 metri per una mobilità senza limiti, colpo d’aria fredda per fissare le pieghe, sei combinazioni aria/velocità per personalizzare lo styling e una garanzia di 3 anni che testimonia la nostra qualità.

Scegliere Trabo significa scegliere un prodotto 100% made in Italy, frutto della migliore tradizione manifatturiera e della costante ricerca tecnologica.

Scopri tutti i modelli e i rivenditori Trabo

 

Lidl rinnova l’operazione Inflazione Zero contro il caro vita

Lanciata nei mesi scorsi, prosegue l'iniziativa di Lidl a sostegno del potere di acquisto dei consumatori italiani a cui dedica un paniere di 1.200 item

La tutela del potere di acquisto dei lavoratori è tra le priorità di Lidl che nei mesi scorsi, come già raccontato su Gdoweek nell'articolo a questo link, aveva attivato un'iniziativa contro il caro vita. Come certificato da NielsenIQ, nel periodo che va dal primo agosto 2024 fino al 31 luglio 2025, il prezzo di vendita di oltre 1.200 prodotti non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Questo significa che articoli del paniere base come spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto vengono offerti a scaffale senza aumenti di prezzo da 12 mesi. Lidl prosegue dunque lungo questo iter per assecondare le esigenze di spesa delle famiglie italiane.

I dati

Secondo le stime preliminari nel mese di agosto 2025, sebbene l’indice nazionale dei prezzi al consumo scenda all’1,6%, principalmente per effetto della flessione dei prezzi dei beni energetici, continua invece a non dare tregua l’indice dei  prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona che mostra una dinamica in accelerazione (da +3,2%
a +3,5%), così come l’indice dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,3% a +2,4%). Un dato che conferma come l’inflazione del carrello della spesa continui a pesare sui bilanci familiari degli italiani.

Il sostegno ai più deboli

L'insegna non è nuova ad iniziative di solidarietà e sostegno alle fasce più bisognose della popolazione che spaziano dalla collaborazione con il Banco Alimentare, come descritto in questo articolo,  al supporto alle donne contro la violenza di genere.

Sviluppo rete in Area 1 dal 19 al 26 settembre 2025

Aldi si rafforza in Lombardia con un discount di 915 mq aperto a Turate (Co). Conad Centro Nord, invece, rinnova il superstore Conad (3.100 mq) di Rovato (Bs)

ALDI
Via Varesina 16
Turate (Co)
915 mq
Aldi Sud

Data di apertura
18 settembre 2025
Format e location
Lo store è certificato classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 117,5 kW.
Offerta
Migliaia di referenze in assortimento come da consuetudine dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20. A disposizione dei clienti ci sono 108 posti auto gratuiti, di cui 2 riservati ai disabili e 2 alle donne in attesa o ai neogenitori. Attive anche due colonnine per la ricarica delle vetture elettriche della portata di 22 kW.
Addetti e casse
Create dieci nuove opportunità lavorative.

CONAD
Via Rudone 30
Rovato (Bs)
3.100 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
17 settembre 2025
Format e location
Il superstore è stato rinnovato sia dal punto di vista edile che impiantistico con nuove soluzioni green.
Offerta
Presenti tutti i reparti freschi: ortofrutta, macelleria con prodotti pronti e con banco assistito, un’area dedicata al pesce confezionato e servito, il forno e la pasticceria, i salumi e i latticini, la salumeria e la gastronomia con tanti piatti pronti. Completano l’offerta l’enoteca e il non food per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono disponibili 410 posti auto esterni e 240 nel piano sotterraneo.
Addetti e casse
Sono attive 8 casse tradizionali, affiancate da 4 nuove postazioni self check-out e self scanning. Impiega 66 persone.

Da McDonald’s il fenomeno della Salva Euro Wallet Dance

La "Salvaeuro Wallet Dance” di McDonald's è approdata in molti degli oltre 770 ristoranti McDonald’s della Penisola. Dalla Lombardia alla Calabria

McDonald's e la Salvaeuro Wallet Dance. Sembra stia diventando una moda. Al McDonald’s di Assago la musica è partita all’improvviso, la squadra di addetti (crew) ha popolato la sala e i clienti sono stati coinvolti in un flashmob: appunto, la Salvaeuro Wallet Dance, guidata dal coreografo Carlos Diaz Gandia, ambassador della campagna Salvaeuro di McDonald’s.

Bisogna dire che non tutti i ristoranti McDonald's, per le diverse configurazioni degli spazi interni e i differenti layout che li caratterizzano, si prestano a questi eventi, ma la “Salvaeuro Wallet Dance” ha superato i confini di Milano arrivando in molti degli oltre 770 ristoranti McDonald’s della Penisola. Dalla Lombardia alla Calabria, fino alle isole, crew e clienti hanno replicato la danza, trasformando un gesto ironico e quotidiano in un fenomeno collettivo di intrattenimento e condivisione.

Dietro alla Salvaeuro Wallet Dance c’è, infatti, una storia che tutti conoscono e che è alla base di uno spot molto trasmesso in questi giorni: quella dell’amico che si tocca le tasche fingendo di non trovare il portafoglio al momento del conto, sperando che qualcun altro paghi per lui. McDonald’s ha deciso di giocare su questa ironia per rilanciare il Salvaeuro Menù, piattaforma permanente per garantire tutti i giorni un pasto accessibile, a prezzo fisso di 4,95 euro.

La Salvaeuro Wallet Dance ha creato un momento di leggerezza e divertimento contagioso nei nostri ristoranti, dove giovani e famiglie riscoprono il piacere di stare insieme -dichiara Valeria Casani, chief marketing officer di McDonald's Italia-. La campagna Salvaeuro vuole rendere ancora più accessibile l’esperienza da McDonald’s offrendo un menu conveniente, completo e gustoso. Inclusione, accessibilità e divertimento, infatti, fanno parte del dna di McDonald’s da sempre, valori che danno forma ai nostri ristoranti e ispirano le nostre campagne”.

Circana descrive il reset della ristorazione in Europa

Gli insight Circana presentati all’European Foodservice Summit 2025 ad Amsterdam, indicano che la ristorazione in Europa sta entrando in una nuova era

Secondo i recenti insight di Circana, presentati allo European Foodservice Summit 2025 ad Amsterdam, la ristorazione in Europa sta entrando in una nuova era di trasformazione. I consumatori di Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna (i Big Five) spendono più che mai per mangiare fuori casa, ma con minore frequenza. Questo è il segnale di un cambiamento duraturo nel comportamento dei consumatori dopo la pandemia.

Tra giugno 2019 e giugno 2025, la spesa dei consumatori per la ristorazione è aumentata del 10%, raggiungendo livelli record. Il numero totale delle presenze rimane il 10% al di sotto dei livelli pre-pandemia. Per gli operatori, la sfida non è più recuperare il terreno perso, ma l'adattamento ai nuovi modelli che determinano il "quando", "dove" e "perché" le persone scelgono di mangiare fuori.

Stiamo assistendo a un reset nel settore della ristorazione in Europa -conferma Jochen Pinsker, industry advisor foodservice Europe di Circana-. I consumatori stanno trovando un nuovo equilibrio tra gratificazione e convenienza, salute e praticità, occasioni sociali e cene in solitaria. È un mercato più dinamico, frammentato e ricco di opportunità rispetto a quanto non lo sia stato negli ultimi anni”.

Differenze tra Paesi

I modelli di ripresa variano notevolmente in Europa. Il Regno Unito è il mercato più in difficoltà, con un numero di presenze addirittura inferiore al 21% rispetto ai livelli pre-Covid. Si prevede che la Germania guiderà la ripresa, con presenze che, secondo le stime, aumenteranno dell’1,6% entro il 2026, spinte dalla forte adozione di prenotazioni online e delivery. Fino a giugno 2025, le presenze in Francia sono rimaste al 9% sotto i livelli 2019, anche se la spesa media per occasione è aumentata. L'Italia si dimostra resiliente: nello stesso periodo il calo è stato appena del 4%, come la Spagna che ha registrato la stessa diminuzione molto probabilmente dovuta a un tasso più contenuto di smart working (35%). Si prevede che la Spagna si riprenderà più lentamente dalle attuali incertezze economiche e dal sentimento di scarsa fiducia, con una crescita prevista di appena lo 0,2% per il 2026.

Tavolo per uno, l'ascesa del solo dining

La cultura della ristorazione in Europa si sta evolvendo, con un divario crescente tra le occasioni sociali condivise e le visite individuali personalizzate. Un tempo considerato insolito, mangiare da soli è diventato una scelta di vita, ridefinendo come e dove gli europei cenano, ed è in forte espansione nei cinque grandi mercati europei.

La spesa per le cene in solitaria è aumentata del +153% tra 2010 e 2019 e ora rappresenta il 15,6% delle visite ai ristoranti full-service: nel 2016 era il 9,4%. Questo fenomeno si deve agli stili di vita metropolitani, al lavoro ibrido e caffè digital-first che rendono normali le occasioni del "tavolo per uno".

Il Regno Unito guida questa trasformazione. Con il 54% degli adulti britannici (il tasso più alto in Europa) che lavorano part-time da casa, i pranzi di gruppo infrasettimanali stanno cedendo il passo a pasti individuali veloci. Nei centri urbani, i professionisti impegnati optano per sushi box, insalate e opzioni da asporto tra un meeting e l'altro, mentre gli operatori stanno adattando layout, menu e sistemi di ordinazione per servire meglio le presenze individuali.

Nel frattempo la ristorazione per le occasioni sociali è in aumento: rappresenta il 31% di tutte le presenze nel corso dei 12 mesi fino a giugno 2025 (+29,8% rispetto al 2021). Questo trend è guidato dall'Europa meridionale, con le sue serate di apericena e dai piatti da condividere tipici nella tradizione familiare di queste aree.

I consumatori europei stanno diventando più attenti nella loro spesa, cercando un buon equilibrio fra offerta e qualità senza sacrificare il livello di esperienza. Un'occasione su tre ora include una promozione o un menu combinato, in aumento dal 29,9% nel 2022 al 33,7% nel 2025.

Le consegne di cibo a domicilio (delivery) stanno ridefinendo il modo di mangiare fuori casa in tutta Europa. In Germania e Francia l'incremento a doppia cifra ha spinto la domanda oltre i picchi dell'era pre-pandemica. Per molti, mangiare fuori ora significa restare a casa, con due terzi delle occasioni di delivery che sostituiscono la cucina casalinga.

Questa crescita è alimentata da aggregatori come Uber Eats, Deliveroo e Just Eat, che rappresentano il 3,7% di tutte le presenze nella ristorazione: la loro quota in Europa è quadruplicata dal 2016. Mettendo centinaia di ristoranti su di un'unica piattaforma digitale, queste app stanno rimodellando l’esperienza con cui i consumatori scoprono, ordinano e gustano i pasti, alimentando al contempo la crescita di promozioni, offerte combinate e programmi fedeltà.

Il cambiamento delle abitudini alimentari sta ridisegnando menu e tendenze nel settore delle bevande. Il consumo di alcolici è diminuito del 7% su base annua nei 5 grandi mercati europei durante la prima metà del 2025 rispetto allo stesso periodo 2024, mentre le alternative analcoliche sono aumentate del 2%. Nello stesso periodo, il consumo di acqua del rubinetto e in bottiglia sono aumentati rispettivamente del 5% e dell'1%.

Gdoweekly #135. La strategia di Iper La grande i e Unicomm. 5 chiusure per Aldi

Intervista a Gianluca Grassi, Finiper Canova, e Giancarlo Paola, Unicomm (Selex). Aldi chiude 5 store. La pl di Pinalli. L’osservatorio non food di Gs1

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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RetailPro (Pam) lancia la nuova insegna Pro7 Supermercati

Apre a VItulazio (Ce) la nuova insegna di RetailPro con una formula hi-low: un format di prossimità, con promozioni e offerte spalmate nei sette giorni della settimana, con un'offerta di prodotti a marchio totalmente nuova e produzione propria in panetteria e gastronomia

Primo punto di vendita si una nuova insegna: l'iter di Pro7 Supermercati parte da Vitulazio (Ce). RetailPro (Pam), infatti, lancia l'insegna con una formula commerciale HI-low caratterizzata da promozioni continuative, ogni 7 giorni; una nuova linea di mdd e un rinnovato programma fedeltà, digitale e innovativo, chiamato PROgramma PROdigi.

La scelta del nome sta nei tanti significati che racchiude e nei sette key point che animano questa insegna:

  1. PROgetti
  2. PROdigi
  3. PROssimità
  4. PROdotti
  5. PROtezione
  6. PROvami
  7. PROmozioniParliamo dunque di un format di prossimità, con promozioni e offerte spalmate nei sette giorni della settimana, con un'offerta di prodotti a marchio totalmente nuova. C'è da capire ora come si collocherà questo format nel contesto della rete del gruppo e come cambieranno, e se cambieranno, gli equilibri con Pam.

Lo store

  • Si sviluppa su 1.100 mq
  • Propone circa 250 referenze e che arriveranno a marzo a 1.000, con 30 referenze nuove ogni settimana
  • Conta in organico 40 addetti
  • Aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 21.

"Insieme ai lavori per la realizzazione della nostra struttura, abbiamo portato avanti il progetto di riqualificazione territoriale, con l’impegno di prenderci cura delle aree verdi e la realizzazione di un grande parcheggio pubblico gratuito -spiega Giovanni Domenico Barbano, direttore generale e amministratore delegato di RetailPRO Spa-. Volevamo offrire a Vitulazio un nuovo polo per la spesa, con una struttura dedicata e studiata in base alle esigenze che negli anni di esperienze procedenti ci hanno condotto fin qui: reparti di produzione propria come la gastronomia e la forneria, un fiore all’occhiello quest’ultima. Noi partiamo da acqua, farina e lievito madre con una lavorazione in loco e la sistemazione immediata nei banchi del pane, coinvolgendo i maestri dell'arte bianca nella realizzazione di antiche ricette della tradizione. Anche negli altri reparti premiamo la qualità e la genuinità con prodotti del territorio, come l’ortofrutta per esempio, o la pescheria dove ci sarà sempre il pescato del giorno di provenienza Mar Tirreno. Vorremmo essere per questo territorio sinonimo di scelta, di qualità, di sicurezza e di cose buone come da tradizione."

L'area freschi, come già sottolineato dal Dg del gruppo, comprende i reparti di ortofrutta, pescheria, macelleria, spizzicheria e forneria con prodotto lavorato in loco, pane caldo e gastronomia di produzione propria.

"In un’epoca in cui la formula edlp la fa da padrona, l’orientamento di Pro7 è quello promuovere uno dei più classici modelli commerciali della gdo -spiega Attilio Rocco, direttore commerciale RetailPro-. Noi portiamo a Vitulazio un Supermercato che fa una PROmessa chiara, ossia PROmozioni ogni 7 giorni. La convenienza, oltre alla qualità e alla territorialità, alla scelta e alla bontà dei PROdotti, resta la desiderata per eccellenza dei nostri clienti, da non sottovalutare mai nel rispetto della loro soddisfazione."

Brucio propone cucina tipica in spazi eleganti e contemporanei

Brucio propone cucina tipica in spazi eleganti e contemporanei
Brucio: l'esterno del nuovo ristorante a Roma quartiere Prati
Brucio è nei top 50 ristoranti del Gambero Rosso: tradizione romana, pizze classiche e innovative, menu stagionale e per la prima volta la pizza in teglia

Brucio ha aperto il terzo ristorante a Roma, in via Settembrini, dopo Piazza delle Coppelle (dietro il Pantheon) e Testaccio: è un concept che unisce tradizione romana e innovazione gastronomica in uno dei quartieri (Prati) più vivaci della capitale, portando la pizza romana e la cucina tipica in un nuovo spazio nel contempo elegante e contemporaneo.

Brucio Prati si sviluppa su 300 mq, con 150 coperti equamente distribuiti tra interno e esterno. L’arredamento mantiene l’eleganza della sede di Piazza delle Coppelle, con predominanza di verde in velluto, dettagli dorati, pavimento in marmo e soffitti alti, arricchiti da lampadari moderni e un’impostazione interna studiata per ospitare l’aperitivo in stile romano. Il locale comprende tre sale dedicate al ristorante (incluso salottino privato per eventi esclusivi), uno spazioso angolo bar e la zona pizzeria, mentre il dehors dispone di circa 40 posti su pedana e 20 sul marciapiede, ideale per godersi le serate romane.

La cucina e la pizza

Lo chef Antonio Romano, già alla guida della cucina di Coppelle, propone un menu della tradizione romana, con alcune novità stagionali. Non mancano i primi piatti tipici (carbonara, amatriciana, gricia e cacio e pepe), ma c’è spazio anche per taglieri di salumi e formaggi, frittura di calamari e gamberi, tagliata con patate. Brucio Prati è aperto tutti i giorni dalle 11.30 alle 23.30, con menu pranzo variabile per seguire il ritmo degli uffici del quartiere e piatti sempre diversi.

Per quanto riguarda la pizza, il pizzaiolo Alessandro Petrolà firma la tonda romana, lievitazione e maturazione di 48 ore per un totale di 96 ore, per una pizza leggera, digeribile e croccante. Tra le specialità della nuova sede, a breve entrerà in carta la pizza con pollo e peperoni, con base di peperone arrosto e pomodoro cuore di bue, petto di pollo CBT sottile, gel di peperone e peperone crusco in cialde; già presente la vegana a colori, con patate viola in crema e croccanti, caponata, pomodorino giallo e rosso semi dry.

Accanto alla pizzeria, Brucio Prati inaugura la pizza al taglio, aperta dalle 9 alle 18, per colazioni, pranzi veloci, take-away e delivery. Il pizzaiolo Marco Di Pinto propone pizze classiche e più elaborate, insieme ai fritti tipici della pizzeria, calzoni e pizza ripiena, con lievitazione di 24 ore a temperatura controllata. La pizza al taglio si trova negli spazi adiacenti al locale principale.

Dagli aperitivi ai dolci

La pastry chef Sabrina Sforza porta creatività e innovazione anche in pasticceria, con dessert come il Bruciamisù, rivisitazione moderna del tiramisù con cuore di caffè, la Semi Sfera Rocher e proposte vegane a base di gelé di frutta e panna cotta alla liquirizia.

Il barman Gabriele Lombardo ha ideato una drink list che spazia dai classici ai signature, con miscelazione basata su frutti esotici, centrifugati e aloe, e una selezione di drink analcolici. Gli amanti del gin potranno scegliere dal carrello itinerante, che porta il gin tonic direttamente al tavolo. L’aperitivo, servito dalle 17 alle 20, include anche vini, birra alla spina e deliziosi bocconcini fatti in casa: supplì, crocchette, mozzarella in carrozza, taralli sempre diversi e assaggi di pizza in teglia.

Nespresso apre il suo primo flagship coffee bar in Italia

Il nuovo Nespresso Bar si trova in Piazza Cordusio a Milano ed è anche un punto di vendita esperienziale e didattico, diviso in tre aree principali

Nespresso e il suo nuovo (in realtà non è proprio così) flagship store: l’unico Nespresso Bar in Italia con la possibilità, per la prima volta, di godersi la colazione seduti nell’area lounge in abbinamento a dolci e brioche, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 10. Disponibile tutti i giorni (dalle 8 alle 18) anche il servizio da asporto e consumo immediato/in movimento (on the go), grazie a una finestra all’esterno del flagship. È un'evoluzione più grande e articolata nell'offerta dello store di Torino.

Oltre alla selezione di miscele Nespresso Professional, il menù propone un’offerta ispirata al mondo del gelato italiano creata da Irene Falcone, coffee ambassador di Nespresso Italiana, seguendo un concept ("Binomi di gusto") che racconta l’Italia attraverso le stagioni, le materie prime e l’attenzione ai dettagli.Completano l’offerta alcune ricette firmate (Signature) con protagonisti Nespresso Mi-sù, ma anche Nespresso Tonic e Nespresso Spritzer. Il tutto completato da una ricca selezione di prodotti artigianali esclusivi, firmati Adolfo Stefanelli, capo pasticceria (Pastry Chef) dell’omonima Pasticceria Adolfo Stefanelli.

Un'area riciclo

ll visitatore/cliente entra poi in una seconda area per la creazione personalizzata di regali e oggetti unici, come tazze e accessori, accanto a uno spazio dedicato al mondo del riciclo, dove sarà possibile riportare le proprie capsule in alluminio usate, contribuendo al progetto di economia circolare Da Chicco a Chicco e scoprendo com’è possibile recuperare alluminio e caffè, trasformando il primo in nuovi oggetti e il caffè in compost usato anche per la coltivazione di riso, donato poi a Banco Alimentare e Progetto Arca.

È disponibile anche un punto clicca&ritira, dove ritirare gli ordini online e un’area destinata ad attivazioni speciali e collaborazioni con brand e artisti. Prima fra tutte la collaborazione con Caffè Florian, il più antico Caffè d’Italia e d’Europa, che ha dato vita alla miscela Nespresso Caffè Florian, oltre alla collaborazione con Francesco Poroli, illustratore e art director milanese.

Una terza area è dedicata all’esposizione e alla vendita di caffè, macchine e accessori firmati Nespresso.

“Con 75 Boutique distribuite sul territorio nazionale, l’Italia rappresenta il mercato con la rete di punti vendita più ampia del brand a livello globale –commenta Mario Valla, direttore commerciale B2C di Nespresso Italiana-. Il canale retail rappresenta un tassello centrale del nostro approccio omnicanale che mette a disposizione punti di contatto e servizi diversi ai nostri clienti, integrando fisico e digitale, con l'eCommerce, la app e il servizio clienti che ci permettono di essere accessibili dovunque e in ogni momento. All’interno delle nostre boutique è possibile ritrovare un approccio diretto, quel rapporto di fiducia con i nostri esperti di caffè che offre la possibilità di esplorare, degustare e approfondire il mondo del caffè, sentendosi sempre accolti nella nostra nuova casa, questo non solo per chi ci sceglie da tempo ma per chiunque voglia immergersi nel mondo Nespresso”.

"Siamo presenti in Italia dal 1999, un mercato che per noi ha sempre rappresentato un punto strategico, combinando la tradizione dell'espresso al ruolo di trendsetter, capace di innovare e influenzare i mercati globali -spiega Thomas Reuter, direttore generale di Nespresso Italiana-. Da allora, abbiamo continuato a investire per rafforzare la nostra presenza e consolidare il legame con i clienti italiani. L’apertura del nuovo flagship è una tappa importante di questo percorso, pensata per offrire un’esperienza che va oltre il caffè: un ambiente immersivo dove innovazione, sostenibilità e qualità si uniscono per raccontare il mondo Nespresso, traducendolo in una esperienza volta al futuro, pur sempre restando legati alla tradizione italiana”.

 

Sviluppo rete Non food dal 19 al 26 settembre 2025

Action e Risparmio Casa aprono entrambi a San Benedetto del Tronto (Ap), al centro commerciale L'Arca. Toys Center (Prg Retail) invece a Settimo Torinese (To)

ACTION
Via Pasubio
San Benedetto del Tronto (Ap)
817 mq
Action

Data di apertura
20 settembre 2025
Format e location
Primo store in città e primo nella provincia.
Offerta
Dispone di 6.000 referenze in assortimento in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 20 collaboratori.

RISPARMIO CASA
Via Pasubio 15
San Benedetto del Tronto (Ap)
1.700 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
17 settembre 2025
Format e location
Lo store si trova al centro commerciale L’Arca e rispecchia la tradizionale formula. È l’ottavo store nelle Marche.
Offerta
Comprende in assortimento 20.000 articoli, tra cui 1.000 promozioni mensili e più di 3.000 prodotti sotto i 2 euro.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Introdotti 20 nuovi posti di lavoro.

TOYS CENTER
Via Niccolò Paganini
Settimo Torinese (To)
790 mq
Prg retail

Data di apertura
18 settembre 2025
Format e location
È il quinto store nel torinese dopo quelli di Nichelino, Verolengo, Grugliasco e Piazza Carlo Felice, e si trova all’interno del complesso commerciale Settimo Cielo Retail Park.
Offerta
L’assortimento comprende 5.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Tra i servizi: il kiosk fidelity card, per sottoscrivere la fidelity card e accedere a vantaggi personalizzati; Pay & collect, per scegliere e ordinare online i prodotti e ritirali instore in poche ore; il Click & collect, per ritirare in negozio, entro pochi giorni, gli articoli ordinati online e non immediatamente disponibili nel punto vendita più vicino. A questi si aggiungono il reso gratuito in negozio e le gift card, per la migliore esperienza di acquisto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Le Conserve Vegetali Valgrì: tradizione, benessere e gusto naturale

Legumi Valgrì in vetro: fagioli cannellini e piselli finissimi, prodotti naturali della tradizione campana, pronti da gustare
I legumi Valgrì rappresentano il perfetto incontro tra qualità autentica e accurata lavorazione, offrendo gusto naturale e versatilità in cucina e coniugando benessere, comodità e sostenibilità.

legumi sono da sempre protagonisti della dieta mediterranea: sani, nutrienti, versatili e ricchi di storia e Valgrì, con il suo profondo legame con la terra, li propone nella sua linea di Conserve vegetali.

Valgrì propone una gamma completa sia di legumi in vetro, formato perfetto per essere richiuso una volta aperto, che in lattina, ideale da consumare tutta insieme.

Già lessati, conservati in acqua e sale, sono perfetti come semplice e naturale contorno oppure per arricchire diverse ricette versatili, pronti per essere gustati.

I ceci interi, teneri e saporiti, sono perfetti per vellutate, hummus, insalate e zuppe rustiche. I fagioli borlotti e i fagioli cannellini, corposi e ricchi di gusto, si adattano a ricette tradizionali come la pasta e fagioli o contorni sfiziosi. I piselli, piccoli e saporiti, rappresentano una scelta ideale per chi cerca un pasto leggero ma nutriente, adatto a ogni stagione.

Ogni confezione Valgrì è pensata per offrire al consumatore un prodotto naturale, senza ingredienti artificiali, lavorato nel pieno rispetto della materia prima. L'acqua di governo, leggera e trasparente, testimonia l’alta qualità del processo produttivo, che punta a esaltare il sapore originario del legume senza alterarlo.

Oltre al valore nutrizionale – i legumi sono fonte preziosa di proteine vegetali, fibre, sali minerali, vitamine, naturalmente senza glutine e adatti anche a chi sceglie uno stile di vita vegano – Valgrì mette al centro anche la sostenibilità. Scegliere i legumi significa ridurre l’impatto ambientale della propria alimentazione, abbracciando uno stile di vita più etico e consapevole. Con Valgrì, tutto questo è possibile senza rinunciare alla comodità: i legumi sono pronti in pochi minuti, ideali per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare alla qualità.

Da un passato contadino ricco di saperi antichi, Valgrì guarda al futuro con la forza delle sue radici e porta ogni giorno sulla tua tavola il sapore autentico dei legumi, con la semplicità del gusto buono e naturale.

Valgrì. Il buono della terra. Sempre con te.

Zarotti: eccellenza italiana nel mare della sostenibilità

Conserve ittiche Zarotti: vasetti di filetti di alici e filetti di tonno in olio d’oliva, esempio dell’impegno di Zarotti per qualità e sostenibilità
Zarotti intende la sostenibilità come l'unione di tradizione e innovazione in un percorso di qualità certificata. L'azienda parmigiana trasforma pesca, packaging ed energia in un impegno concreto per ambiente e società.

Per Zarotti essere Ambasciatori del Mare non è soltanto uno slogan: è un impegno concreto, costruito giorno dopo giorno nel rispetto dell’ambiente marino, della qualità del prodotto e della responsabilità verso il futuro.

Zarotti, azienda storica parmigiana, è uno dei principali riferimenti italiani nelle conserve ittiche di alta qualità e per l’azienda, qualità significa anche sostenibilità, trasparenza e innovazione in ogni fase della filiera.

Zarotti: dalla pesca al packaging, un processo interamente certificato

Zarotti garantisce la provenienza sostenibile del pescato grazie alle certificazioni Friend of the Sea e MSC, che assicurano pratiche di pesca responsabili e la tutela degli ecosistemi marini.

Ma l’attenzione all’ambiente continua ben oltre il momento della pesca. Ogni passaggio, fino al confezionamento, è ottimizzato per ridurre l’impatto ambientale.

Le alici, ad esempio, sono confezionate in vasi di vetro con etichette in bioplastica ottenuta dalla rigenerazione degli oli alimentari esausti.

Per tonno e sgombro in vaso vetro, le etichette sono realizzate con un polimero ottenuto dalla lavorazione dei rifiuti di plastica raccolta entro 50 km dalle coste, prima che finiscano in mare, contribuendo così a prevenire l’inquinamento marino.

Zarotti e la sostenibilità: meno plastica, più valore ambientale e sociale

Il rispetto per l’ambiente e per le persone è il valore alla base delle scelte aziendali. Zarotti ha investito anche in un impianto fotovoltaico di ultima generazione che consente di produrre in autonomia tutta l'energia pulita necessaria per alimentare le attività produttive dello stabilimento in Cilento e nella riduzione degli imballaggi da trasporto, privilegiando materiali facilmente riciclabili e a basso impatto ambientale.

Un traguardo importante è stato l’ottenimento della Plastic Free Certification – Grado B, che attesta l’eliminazione totale della plastica monouso in tutte le aree aziendali. Al suo posto, materiali alternativi e sostenibili come vetro, alluminio e cartone.

Sul piano sociale l’azienda ha ottenuto la Certificazione del Sistema di Gestione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), un riconoscimento importante che attesta l’impegno concreto nel garantire equità, inclusione e pari opportunità per tutti i collaboratori.

Un bilancio ESG volontario, una scelta di trasparenza

A testimonianza dell’impegno verso la responsabilità sociale e ambientale, Zarotti ha redatto il suo primo Bilancio ESG in modo totalmente volontario, pur non essendo soggetta a obblighi normativi.

“Abbiamo voluto rendere trasparenti le nostre scelte e comunicarle in modo strutturato a tutti gli stakeholder - spiega Giovanni Palmieri, Presidente di Zarotti - La sostenibilità non è una moda, ma un dovere”.

Guardando al futuro, con radici nel mare

In un mercato globale sempre più attento alla tracciabilità, alla sostenibilità e alla qualità, Zarotti si presenta come un modello di equilibrio tra tradizione e innovazione. Un’azienda capace di portare fuori dai confini italiani i sapori del Mediterraneo, con il rispetto che il mare e l’ambiente merito.

Scopri di più su Zanotti

Magrini Energia, un unico fornitore di servizi per la Gdo

Facciata della sede di Magrini Energia a Verona, azienda leader nel facility management e nei servizi di outsourcing per la GDO, partner affidabile per manutenzioni, logistica, pulizie e gestione completa, compreso allestimento del punto vendita
Magrini Energia offre soluzioni di facility management dedicate alla GDO. È un partner certificato e multiservizi che garantisce efficienza operativa, riduzione dei costi e gestione completa dei punti vendita.

Se i player della GDO vogliono garantirsi vantaggio competitivo regalando servizi di valore al consumatore, devono avere alle spalle un partner in outsourcing capace di fornire qualità, serietà e riduzione dei costi operativi, come Magrini Energia.

Le pratiche di esternalizzazione dei servizi consentono infatti alle aziende di ridurre gli importi legati al personale, risparmiare tempo al reparto di risorse umane, ed eliminare gli oneri dati dalla formazione obbligatoria.

Magrini Energia, outsourcing per la Gdo

Certificata e operante a livello internazionale con sede a Verona e con diverse succursali in Italia, Magrini Energia è una realtà che offre soluzioni di facility management per la GDO e il retail, assicurando supporto completo nella gestione dei punti vendita e garantendone la massima efficienza.

Con oltre 200 professionisti qualificati e la fiducia di importanti leader della GDO, Magrini Energia risponde alle esigenze dei clienti in ogni fase della gestione, offrendo soluzioni su misura e garantendo un servizio personalizzato, studiato per soddisfare al meglio ogni specifica necessità.

Vantaggi di un unico partner multiservizi per la GDO

La partnership con un gruppo solido e multiservizi come il nostro - commenta il Direttore commerciale Marco Magrini - rappresenta per i clienti la costante sicurezza di avere un partner affidabile e con la conoscenza necessaria da garantire punti vendita funzionanti, gestiti nell’ottica di soddisfare le esigenze del cliente e soprattutto di rispettare standard e identità del brand”.

Affidarsi a un fornitore specializzato in facility management per la GDO significa avere un supporto strategico non solo per la gestione dei punti vendita già esistenti, ma anche per quelli che la catena o il retail prevede di aprire in futuro.

Un approccio multiservizi per una gestione efficiente della GDO

Grazie a un approccio multiservizi, Magrini Energia garantisce un supporto completo e integrato nella gestione degli store offrendo servizi dedicati per ogni necessità operativa:

  • Allestimento punti vendita della GDO
  • Manutenzioni ordinarie e straordinarie
  • Pulizie professionali
  • Gestione logistica
  • Inserimento prodotti a scaffale
  • Restyling degli spazi
  • Gestione delle emergenze
  • Presenza e assistenza continua, 24/7h.

Grazie a questa ampia gamma di servizi integrati, Magrini Energia si propone come interlocutore unico per la grande distribuzione, in grado di semplificare la gestione operativa dei punti vendita e garantire continuità, efficienza e risparmio.

Un approccio che consente ai retailer di concentrarsi sul core business e sull’esperienza del cliente finale, contando su un partner solido e affidabile.

Scopri di più su Magrini Energia

La Speseria (Selex): la prossimità edlp arriva a Sant’Antonio Abate (Na)

A Sant'Antonio Abate (Na), Ap Commerciale replica il suo format di prossimità La Speseria incentrato sulla convenienza continuativa. In area freschi unico reparto servito è la gastronomia

Si rafforza la presenza dell'insegna La speseria, marchio gestito da Ap Commerciale (Selex) che ha al suo attivo anche l'insegna every day low price Sole 365, e nato per offrire un format di prossimità, ubicato in contesti urbani facilmente raggiungibili e con metrature medio piccole. La più recente apertura è stata realizzata a Sant’Antonio Abate (Na), in Via Santa Maria la Carità 109.

 

Lo store

Tra i key point di questa insegna c'è certamente la formula edlp mirata alla convenienza continuativa, con prezzi sempre bassi, senza offerte temporanee né volantini. L'offerta, invece, si orienta su articoli provenienti in linea di massima dal territorio limitrofo per assicurare una forte presenza di localismi, a partire dalla frutta e verdura dove il km 0 è ben evidenziato da apposta comunicazione interna.

Caratteristica di questo format sono i colori vivaci, su tutti il giallo che caratterizza anche l'immagine dell'insegna e l'intera facciata esterna del punto di vendita, quasi come fosse un lavoro di street art e di riqualificazione urbana. Nell'area freschi l'unico reparto servito è la gastronomia mentre gil altri reparti sono presenti con banchi a libero servizio posti sul perimetro.

In ortofrutta, come già raccontato su Fresh Point Magazine, il cromatismo diventa il nodo centrale della comunicazione non soltanto perché fornisce un effetto scenografico ma perché indica al cliente i Colori della salute, differenziando i prodotti in più categorie a seconda del colore. La presenza dei vari QR code in reparto dà anche la possibilità di avere maggior informazioni sui prodotti e sui produttori.

Sviluppo rete in Area 4 dal 12 al 19 settembre 2025

Gruppo Romano (Selex) torna a investire a Palermo dove ha rinnovato il supermercato Famila. Magazzini Gabrielli (Selex) opta per Spoltore (Pe) dove inaugura un superstore Oasi di 2.500 mq

FAMILA
Via Sampolo
Palermo
Gruppo Romano (Selex)

Data di apertura
11 settembre 2025
Format e location
Dopo un importante intervento di ristrutturazione, il punto vendita Famila riapre le sue porte con nuovi reparti e ambienti ampliati, ripensati per offrire un’esperienza di spesa moderna e in linea con le esigenze di quartiere.
Offerta
Segue le direttive dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

OASI
Viale Europa
Spoltore
2.500 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
11 settembre 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
In assortimento 18.800 referenze food e 5.700 non food. Attivi tutti i reparti freschi previsti per il superstore, i laboratori per la cucina, i pronti a cuocere e la pizzeria.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 194 posti auto.
Addetti e casse
Sono circa 65 i collaboratori che lavoreranno nel punto vendita, tutti di Spoltore e zone limitrofe. In barriera ci sono 14 casse di cui sei self check-out.

 

Unicomm (Selex): la chiave del successo è rispondere ai bisogni del cliente

Giancarlo Paola, direttore commerciale di Unicomm (Selex), racconta il futuro dell’azienda, con attenzione alle leve per distinguersi

Evolvere assortimenti e formati per rispondere alle esigenze di una clientela dove single, senior e stranieri sono in aumento con un focus su qualità del servizio, convenienza e attenzione alle esigenze locali. Queste alcune delle direttrici per Unicomm (Selex), come ha raccontato il direttore commerciale Giancarlo Paola.

Il gruppo stima un fatturato per il 2024 (i conti devono ancora essere approvati) in crescita del 4% a 3,4 miliardi di euro. Il risultato confermerebbe continuare una crescita che aveva visto, l'anno precedente, il retailer presentare conti record, con il fatturato per la prima volta superiore ai 3 miliardi, con una crescita di oltre il 12%. E sono positive pure le stime per l'anno in corso, con la prospettiva di chiudere a 3,58 miliardi di euro di fatturato, che significherebbe un'ulteriore progressione del 4,6%.

Unicomm opera con le insegne Emisfero, Famila, Mega ed Emi per le medie superfici, A&o per la prossimità, C+c cash&carry e Hurrà per i discount. Quali sono i formati che stanno performando meglio?

Tutti i nostri format stanno crescendo oltre la media. In particolare i Famila tra i 1.500 e i 2.500 mq registrano performance molto positive, ma anche gli ipermercati stanno ottenendo risultati soddisfacenti.

Siete attivi con più di 270 store diretti tra Friuli, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio, oltre ai negozi affiliati. Come state personalizzando gli assortimenti in funzione delle clientele?

Da anni l'assortimento non solo in base al format ma anche ai cluster che definiamo considerando dove sorgono e come si configura la domanda locale. Operando in sette regioni, fortemente connotate dal punto di vista dei localismi e con caratteristiche di consumo diverse, non potrebbe essere altrimenti.

State diversificando i format per renderli più distintivi? Se sì, come?

Aggiorniamo sempre i format, proseguendo un percorso avviato da alcuni anni, soprattutto nella gestione dei freschi e nell’attribuzione a determinate categorie di un ruolo di chiara destinazione. L’obiettivo è rendere ogni store sempre più distintivo e coerente con le esigenze del proprio bacino.

Qual è l’arma vincente oggi delle vostre insegne nei rispettivi territori?

Il nostro gruppo, cresciuto anche attraverso acquisizioni, ha sempre investito nel presidio dei territori in cui opera per interpretare al meglio le esigenze dei consumatori. Da anni si prevedono scenari critici per la gdo tradizionale, ma i dati sulle quote di mercato dimostrano che crescono di più le aziende capaci di interpretare e valorizzare i territori. Anche i report di Mediobanca sui bilanci del settore confermano questa tendenza.

Chi è oggi il competitor più temibile?

Dipende dal territorio. Negli ultimi anni la forte crescita dei discount ha permesso loro di svolgere, in molte aree, un ruolo di prossimità. Senza fare nomi, riconosco che alcuni competitor sono molto preparati e ci stimolano a migliorare sempre, misurandoci bacino per bacino. I dati degli ultimi dieci anni, a parità di strutture nei territori in cui operiamo, ci rassicurano sulla nostra capacità di interpretare il mercato, pur sapendo che la sfida sarà sempre più complessa.

Come sta cambiando l’assortimento?

È in continua evoluzione per rispondere alle nuove esigenze di consumo e alle trasformazioni demografiche in atto, dove le famiglie sono sempre più piccole, l’età media è in crescita e, in alcuni territori, si registra un significativo aumento della popolazione straniera.

Come state implementando il retail media? E come interagirà con Selex Media?

Abbiamo iniziato a sviluppare il retail media alcuni anni fa ma oggi, grazie al progetto condiviso all’interno del gruppo Selex, possiamo offrire agli inserzionisti un ventaglio di strumenti molto più ampio. Selex Media propone un’offerta integrata e omnicanale, che unisce la forza della rete fisica con il potenziale dei canali digitali.

Una prospettiva sui mesi che verranno?

I prossimi mesi non saranno semplici. Ne usciranno vincenti le aziende capaci di comprendere e interpretare i bisogni dei consumatori, offrendo soluzioni mirate. Il nostro compito è fornire beni essenziali, ma farlo con un’attenzione crescente alla qualità del servizio, alla convenienza e alla coerenza con i diversi mercati locali.

Carrefour riapre l’ipermercato di Torino. Focus su regionalismi e ready to eat

Nel rinnovato ipermercato di Torino (7.500 mq), Carrefour ha introdotto un nuovo reparto pasticceria e panetteria di produzione propria, il reparto horeca e il corner Disney, oltre che alcuni robot

Nuova immagine per l'ipermercato Carrefour di Corso Monte Cucco di Torino, completamente rinnovato ai primi di settembre dopo un intenso mese di lavori iniziati alla fine di luglio, grazie a un investimento di circa 5 milioni di euro.

“Abbiamo deciso di investire risorse importanti nel territorio di Torino per completare un percorso intrapreso da tempo che ha l’obiettivo di offrire ai nostri clienti locali un’esperienza di spesa di qualità, sostenibile e sempre più legata alle eccellenze del territorio -ha dichiarato Christophe Rabatel, Ceo di Carrefour Italia-. In questo modo rafforziamo con convinzione il nostro legame con Torino e confermiamo l’importanza che questa città ricopre per tutta l’azienda”.

 

Il punto di vendita

Si sviluppa su un'area di 7.500 mq con spazi più moderni e funzionali. I lavori di rinnovamento hanno interessato le strutture interne, compreso il reparto pescheria, e hanno portato all’introduzione di un nuovo reparto panetteria e pasticceria di produzione propria firmata Carrefour.

Per valorizzare le eccellenze regionali, l’ipermercato propone una selezione ancora più ampia di specialità piemontesi, tra cui Amaretti di Mombaruzzo, grissini Rubatà, Buon Riso Roma, torcetti e paste di meliga, esposti in aree dedicate con apposita comunicazione interna. Una soluzione che si ritrova anche in gastronomia e salumeria dove la loro presenza è ben evidenziata. I localismi sono enfatizzati anche nella cantina vini, che è stata ampliata con decine di etichette regionali, tra cui i vini Alta Langa e quelli della linea a marchio proprio Terre d’Italia.

Le novità

Anche il reparto ortofrutta è stato completamente rinnovato e arricchito con soluzioni ready to eat come frutta tagliata e macedonie. Tra le novità anche il corner dedicato alla clientela Horeca, con oltre 400 prodotti pensati per rispondere alle esigenze del mondo della ristorazione locale. A questo settore è stato dedicato un reparto con ambientazione mirata e comunicazione che enfatizza la presenza di formati maxi e XL. Nuovo anche il Corner Disney, dedicato ai più piccoli per rendere la spesa un momento di scoperta e divertimento per tutta la famiglia.

Tra le novità anche i robot che si muovono all'interno del punto di vendita per cercare e fornire i prodotti. In altri Paesi, l'insegna aveva già adottato questa soluzione tecnologica, spesso in collaborazione con alcuni brand: in Polonia per esempio con Pepsi Cola. Si tratta di dispositivi che supportano le vendite e mirano a incoraggiare l'interazione con i consumatori, potenziando la loro esperienza di acquisto. L'obiettivo è di far divertire i clienti dandogli nuove possibilità di spesa, in linea con gli strumenti che la tecnologia offre.

Sviluppo rete in Area 3 dal 12 al 19 settembre 2025

Conad Nord Ovest ha rinnovato l'ex supermercato Conad City di Roma di via dei Liguri oggi diventato Conad (430 mq) dove ha inserito la pescheria. Anche Cia Conad ha ristrutturato il Superstore Conad di Pesaro

CONAD
Via dei Liguri
Roma
430 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
11 settembre 2025
Format e location
L'ex Conad City, ora Conad, è stato oggetto di una completa ristrutturazione e cambio di insegna, situato nel quartiere storico di San Lorenzo, in prossimità del centro storico e della stazione Termini.
Offerta
Il reparto ortofrutta è stato ampliato e vanta un assortimento ancora più vasto, con un'attenzione particolare ai prodotti locali. La pescheria, ora presente, offrirà pescato fresco, mentre la macelleria proporrà un'ampia selezione di "pronti a cuocere". La gastronomia è stata completamente rivoluzionata, con preparazioni di prodotti caldi in loco come pizze, polli, fritti, piatti pronti e panini farciti. La panetteria e pasticceria si distingueranno per i prodotti preparati internamente e forniti da aziende locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20. Offre il servizio di spesa online (consegna a domicilio/ordina e ritira), wi-fi gratuito, pagamento bollettini e ricariche telefoniche. Saranno attive convenzioni per i buoni pasto.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti, di cui 4 nuove assunzioni. Le casse sono sei di cui 2 tradizionali e 4 self-service.

CONAD SUPERSTORE
Via del Novecento 86
Pesaro
Cia Conad

Data di apertura
13 settembre 2025
Format e location
Lo store è stato ristrutturato. I principali aggiornamenti riguardano la macelleria servita e con lavorazione tradizionale in osso, la pescheria servita al banco e la gastronomia calda.
Offerta
Lo store rispecchia la tradizionale offerta. Il bar ristorante annesso offre dalla colazione all'aperitivo, dal sandwich veloce alla pasticceria, fino al pranzo e alla cena completi.
Servizi
Orario: lun-sab 7-20.30; domenica 7.30-20.30. Tra i servizi: spesa online (con consegna a domicilio e nel “locker” situato fuori dal punto di vendita).
Addetti e casse
Vi lavorano 110 persone, di cui sette al bar Con Sapore. Sono sei le casse veloci automatiche.

 

Baukery Best Friend: la pasticceria dedicata ai cani

Baukery Best Friend, linea made in Italy di pasticceria per cani disponibile nella GDO: plumcake con carote e vaniglia, muffin, croissant con albicocca, barrette, biscotti alla zucca e snack golosi senza zuccheri aggiunti, con packaging colorato e moderno.
Best Friend lancia Baukery, la prima linea di pasticceria per cani dedicata alla GDO. Prodotti made in Italy che trasformano lo snack quotidiano, arricchendo l’offerta a scaffale e rispondendo ai nuovi trend del pet care.

Il mondo del pet care è in continua evoluzione: i pet parent chiedono prodotti che non siano solo alimenti, ma vere e proprie esperienze da condividere con i loro animali. È in questo contesto che Best Friend lancia una novità esclusiva per il mercato GDO: Baukery, la linea di pasticceria dedicata ai cani.

Baukery, la linea di pasticceria per cani che rivoluziona il pet care nella GDO

Quello di Best Friend è un progetto nato dall’osservazione delle nuove abitudini dei consumatori, che cercano per i propri pet momenti di gratificazione, coccole e gusto.

Baukery trasforma lo snack quotidiano in un rituale goloso ma allo stesso tempo sano, con otto referenze che richiamano i grandi classici della tradizione dolciaria:

  • Muffin con mirtilli
  • Plumcake con carote al gusto vaniglia
  • Barretta con agnello
  • Croissant con albicocca
  • Bau alla carruba
  • Fiorellini al cocco e vaniglia
  • Cockerini con farina di riso e mela
  • Biscotti alla zucca, vaniglia e lampone.

Prodotti in Italia, formulati con ingredienti selezionati, senza zuccheri aggiunti né sostanze nocive alla salute, i prodotti Baukery sono studiati per rispettare le esigenze nutrizionali dei cani, garantendo sicurezza e qualità.

Non solo contenuto, ma anche forma: la linea si distingue per un packaging dal design moderno e colorato, che richiama l’immaginario della pasticceria artigianale con un tocco fresco e giocoso.

Un’opportunità di differenziazione e valore per la GDO

Con Baukery, Best Friend porta nella GDO un prodotto distintivo e ad alto potenziale, in grado di generare interesse immediato e fidelizzare i clienti, interpretando in chiave innovativa uno dei trend più forti del settore pet food: la ricerca di prodotti “fun” e premium, capaci di rafforzare il legame emotivo tra pet e proprietari.

La linea rappresenta una vera opportunità per i retailer: arricchisce l’offerta a scaffale, differenzia l’assortimento e intercetta una domanda in rapida crescita.

Best Friend conferma così il proprio ruolo di player innovativo e attento alle esigenze del mercato, con un concept che unisce appeal, qualità e convenienza.

Da Esselunga 1,7 milioni di euro per Airc

La raccolta fondi promossa da Esselunga sostiene la ricerca sui tumori dell’Airc

Si rinnova il sostegno di Esselunga ad Airc. 180.000 devoluzioni, 1,7 milioni di euro raccolti, grazie anche al contributo del player della gdo, che ha raddoppiato il valore delle donazioni dei propri clienti: si è conclusa a maggio la raccolta fondi promossa dal retailer di Pioltello Limito (Milano), attraverso il programma loyalty, a favore della fondazione che sostiene la ricerca sul cancro in Italia.

La campagna di raccolta fondi per Airc, promossa attraverso il catalogo Fìdaty di Esselunga, ha permesso al retailer di destinare 10 euro alla fondazione ogni 500 punti devoluti dai suoi clienti. I fondi raccolti dall’ente di ricerca saranno usati per fare ricerca sui tumori che colpiscono bambini e adolescenti.

Il sostegno di Esselunga per 10 progetti Airc

Sono 10 i progetti di ricerca che verranno sostenuti in Italia grazie alla raccolta di Esselunga per Airc. Il contributo al benessere delle persone e della collettività è per il player della gdo uno dei pilastri della strategia di sostenibilità.

Nonostante i progressi nella ricerca alcuni tumori pediatrici restano una sfida. Per fronteggiarla, con questi i fondi da Esselunga, Airc sosterrà 3 progetti di ricerca nel 2025 e altri 7 nel 2026. Questi ultimi saranno annunciati a gennaio.

Gli aiuti di Esselunga ad Airc nel 2025

Tra i gruppi di ricerca sostenuti nel 2025 c’è quello dell’Università di Parma, con un progetto per scoprire i regolatori molecolari che causano resistenza ai farmaci. Oppure quello dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma su come il microambiente tumorale influisce su sviluppo e diffusione metastatica di questo tumore. Ancora, il progetto della fondazione M. Tettamanti M. De Marchi onlus di Monza per approfondire le conoscenze sull’eterogeneità dello sviluppo tumorale e della resistenza farmacologica.

Pinalli lancia la sua prima linea mdd

Prima linea di prodotti a marchio del distributore per Pinalli che ha lanciato nuovi prodotti per arricchire e completare il suo assortimento

Prima private label per Pinalli, la piattaforma italiana di distribuzione di prodotti per la bellezza e il benessere della persona, disponibile negli oltre 90 store e attraverso l’eCommerce del marchio.
“Con la nascita della private label compiamo un passo decisivo -dichiara Raffaele Rossetti, presidente e Ad di Pinalli-. Vogliamo esprimere in modo chiaro la nostra identità, dare vita a una proposta esclusiva per i nostri canali, arricchire l’esperienza dei clienti con strumenti capaci di rendere la routine di bellezza più completa e, al tempo stesso, intercettare e interpretare i trend più attuali. È una scelta che segna l’evoluzione del nostro ruolo: da semplice distributore a brand che crea valore, ispira e sorprende.”

La nuova mdd

Sono varie le linee della gamma di prodotti a marchio del distributore pensate per il make-up: Skincredible è dedicata alla skincare con accessori come patch e pad; Hairmazing si dedica allo styling dei capelli, con elastici, mollette e pettini; BeautyTool offre invece strumenti di precisione come pinzette e limette. Completano l'offerta le pochette, in vari colori e formati. Successivamente Pinalli introdurrà nuove categorie e nuovi prodotti a marchio proprio tra cui due mascara.

La strategia di Pinalli

Il brand sta spingendo su crescita, comunicazione e sviluppo attraverso numerosi azioni. Come già raccontato su Gdoweek, Pinalli ha debuttato a maggio in tv con la sua prima campagna televisiva, e torna in questi giorni con l'iniziativa Pinalli sei meraviglia, firmata da
Serviceplan sotto la direzione creativa di Igor Borghi. La campagna, trasmessa sulle principali emittenti nazionali e sulle piattaforme digitali, esprime l’idea di una bellezza libera, sorprendente e autentica, rafforzando il nuovo posizionamento del brand e amplificando la riconoscibilità dell’insegna su tutti i touchpoint.

Hunkemöller potenzia l’efficienza del magazzino con i robot Geekplus

Hunkemöller potenzia il magazzino con i robot Geekplus, migliorando efficienza e capacità. Lo shelf-to-person ottimizza il più funzioni

Il centro di distribuzione di Hunkemöller, nei Paesi Bassi, ha visto un significativo miglioramento delle prestazioni grazie all'implementazione della soluzione di automazione per l'evasione degli ordini shelf-to-person di Geekplus.

Il magazzino di Almere ora dispone di oltre 150 robot P800, 30 stazioni di prelievo, 738 scaffali e 4 stazioni di smistamento. Progettata per aumentare l'efficienza di prelievo, la densità di stoccaggio e la produttività, la soluzione supporta le dinamiche esigenze di inventario di Hunkemöller in oltre 750 negozi in tutto il mondo e un servizio di eCommerce in rapida crescita.

Supportare un business in espansione

“Avevamo bisogno -specifica Nick Gresham, Cfo di Hunkemöller- di una soluzione di automazione scalabile e intelligente che potesse supportare il nostro business frenetico e la gamma di prodotti in espansione”. L'azienda, esperta in lingerie, offre dal 1886 capi intimi combinando stile e comfort, adatti per ogni momento.

Geekplus sviluppa soluzioni robotiche specifiche per l'evasione degli ordini. I suoi dispositivi mobili, impiegati da Hunkemöller su un mezzanino di oltre 4.600 mq, portano interi scaffali direttamente ai dipendenti, minimizzando i tempi di percorrenza e massimizzando l’efficienza. Il mezzanino è stato realizzato su misura da Anera.

Il sistema implementato, ideale per operazioni di moda con elevato numero di Sku (unità di mantenimento stock), consente un'evasione degli ordini rapida e precisa, supportando la crescita al dettaglio di Hunkemöller e la sua strategia digital first.

Un punto fermo nella strategia digitale di Hunkemöller

Questo progetto è un pilastro della strategia di espansione digitale di Hunkemöller: migliora la capacità di servire i clienti attraverso un approccio personalizzato, basato sui dati ed efficiente. Ottimizzando la logistica con la robotica, Hunkemöller assicura che ogni interazione con il cliente, dall'acquisto alla consegna, sia un'esperienza fluida e soddisfacente.

La collaborazione sottolinea la crescente presenza di Geekplus nel settore del retail e nella regione del Benelux, dove l'agilità operativa, la velocità di evasione e la soddisfazione del cliente sono elementi cruciali.

Popeyes bissa a Roma e lancia il progetto franchising

Popeyes apre un secondo locale a Roma, in via Nomentana. A ottobre inaugura il progetto franchising con un store a Montesilvano (Pe)

Popeyes–Famous Louisiana Chicken accelera sullo sviluppo in Italia. In meno di un anno dal suo arrivo, ha inaugurato 8 locali: a Milano i ristoranti sono quattro; aprile 2025 debutto a Bergamo al Gewiss Stadium; maggio, ingresso a Roma, Maximo Shopping Center (il suo primo store in un centro commerciale), il mese dopo (giugno) apre in Piemonte a MondoJuve Shopping Village Torino. Dalla Mole Antonelliana alla città del Colosseo: via Nomentana rafforza la presenza di Popeyes a Roma. Nelle prossime settimane è attesa una nuova inaugurazione in via Tiburtina. E a ottobre è previsto il debutto del franchising con l’apertura a Montesilvano, in Abruzzo.
Queste tappe rappresentano parte di un percorso di crescita più ampio che il brand intende portare avanti non solo con nuove aperture dirette ma anche attraverso lo sviluppo del franchising in Italia.

Davide Gionfriddo, general manager Popeyes Italia

"Il riscontro che abbiamo avuto a Roma Maximo è andato oltre le nostre aspettative -commenta Davide Gionfriddo, general manager Popeyes Italia-. I consumatori italiani hanno dimostrato di apprezzare sempre di più un modello di ristorazione veloce, accessibile e autentico, capace di distinguersi per la sua proposta unica. Questo ci dà ulteriore spinta a proseguire nel nostro percorso di crescita e a portare il pollo fritto come si deve in quante più città possibili".

Attualmente nei ristoranti Popeyes in Italia lavorano circa 170 persone. Con i ristoranti previsti entro fine 2025, prevede di creare 180 nuovi posti di lavoro, per un totale di oltre 350 dipendenti a livello nazionale. L’obiettivo triennale è superare i 50 ristoranti in tutto il Paese e impiegare più di 1.000 persone.

Al via il franchising

Il programma affiliazione in Italia parte in ottobre con un'apertura a Montesilvano, in Abruzzo. Popeyes svilupperà la rete combinando ristoranti diretti e affiliati, secondo un modello già consolidato in Spagna: la visione a cinque anni prevede l’ingresso di cinque/dieci partner con accordi che copriranno da 3 a 12 ristoranti ciascuno, a partire da tre locali per garantire solidità operativa. I criteri di selezione includono solidità finanziaria, entusiasmo per il progetto e, se possibile, esperienza nel settore. Ai franchisee è assicurato un supporto continuo, stabile e personalizzato, dalla firma all’apertura e nelle fasi successive (formazione, scelta della location, marketing e HR). Ricordiamo che Popeyes ha uno storico know-how di oltre 50 anni in qualità di operatore che controlla direttamente più del 75% della propria rete internazionale.

A corroborare le ambizioni di Popeyes arrivano anche i dati di una recente analisi di Deloitte: il mercato italiano del foodservice ha raggiunto 83 miliardi di euro nel 2024 (+2%), con una crescita trainata proprio dalle catene di ristorazione veloce. I format QSR in Italia hanno registrato un incremento medio annuo a due cifre (+13,3%) tra 2019 e 2024, quasi il doppio rispetto alla media globale, guadagnando 6,7 punti percentuali di quota di mercato.

Due parole sul prodotto. La proposta culinaria di Popeyes porta in Italia i sapori tipici di New Orleans, Louisiana. Il pollo servito è 100% fresco, marinato per 12 ore in una miscela di spezie cajun e panato a mano, pezzo per pezzo, attraverso un processo esclusivo che garantisce croccantezza all’esterno e succosità all’interno.

Italian Food Excellence

dmc

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