#Esg. Il gruppo rinnova anche per l’anno scolastico 2025/2026 questa attività che parte ufficialmente il 15 settembre e proseguirà fino al 16 novembre
Al centro dell'iniziativa di Despar, chiamata Scuolafacendo, ci sono gli istituti scolastici a cui andranno nuove attrezzature e strumenti utili all’insegnamento. Il gruppo rinnova anche per l’anno scolastico 2025/2026 questa attività che parte ufficialmente il 15 settembre e proseguirà fino al 16 novembre 2025. Il progetto coinvolge i clienti che, facendo la spesa nei punti di vendita Despar, Eurospar e Interspar aderenti in tutta Italia, avranno un buono scuola ogni 15 euro di spesa, il quale potrà essere destinato a un istituto del proprio territorio. Entro il 31 gennaio 2026, i consumatori potranno consegnare i buoni raccolti direttamente alla scuola che desiderano sostenere oppure caricarli tramite il sito del progetto www.scuolafacendo.com o l’App dedicata.
“Lo scorso anno abbiamo coinvolto settemila scuole, donando oltre 13.800 premi, per un valore corrispondente vicino ai 500.000 euro -dichiara Ombretta Putzu, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia-. Forti di questo risultato riproponiamo il progetto con cui contribuiamo a migliorare la didattica, dando un segnale concreto di attenzione alla crescita delle nuove generazioni e alla costruzione di comunità più forti e consapevoli".
Il progetto è rivolto alle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, pubbliche e paritarie di tutte le regioni in cui l’insegna è presente.
Il contest
Il gruppo non è nuovo a iniziative di questo tipo. Per questa nuova edizione, infatti, ha voluto creare una sinergia tra le varie sue azioni dedicate al mondo della scuola: Le Buone Abitudini e Scuolafacendo. Per questo motivo è stato lanciato il contest Gli Eroi del Buon Cibo con l’obiettivo di valorizzare al meglio i contenuti e le opportunità offerte da entrambi i progetti, stimolando creatività, consapevolezza e partecipazione attiva.
Il contest offre la possibilità di partecipare con un disegno e/o un racconto dove il protagonista sarà un super eroe di loro invenzione che combatte la cattiva alimentazione, aiutando tutti scoprire quanto sia importante avere una dieta sana ed equilibrata.
I partecipanti potranno caricare gli elaborati delle classi partecipanti entro il 16 novembre 2025. Tutti i plessi partecipanti, che avranno caricato almeno un elaborato valido e che avranno rispettato le condizioni previste dal regolamento, riceveranno in omaggio 100 buoni Scuolafacendo mentre per i 10 plessi vincitori in palio ci sono 3.000 buoni Scuolafacendo che andranno a sommarsi ai buoni già ottenuti dalle scuole.
#Esg. Basko ama la spiaggia è l'iniziativa dell'insegna del Gruppo Sogegross (Agorà) che mira a stimolare la biodiversità marina e il rispetto per il mare
Per il secondo anno consecutivo, l'insegna del Gruppo Sogegross(Agorà), ha avviato l'iniziativa Basko ama le spiagge, nell'ambito del progetto di responsabilità sociale Basko For Next Gen, nato per sensibilizzare la cittadinanza anche sui temi legati all’ambiente, al rispetto del territorio e alla salvaguardia del patrimonio naturale attraverso la promozione di stili di vita sani e consapevoli. In questo caso si procede con azioni e piccoli gesti quotidiani in grado di fare la differenza: ossia la pulizia della spiaggia.
“Siamo spettatori spesso inconsapevoli dell’impatto, positivo o negativo, che le nostre azioni (o inazioni) possono avere sull’ambiente. È oggi quantomai necessario assumerci la responsabilità di tutelarlo, per poterlo trasmettere integro alle generazioni future -commenta Giovanni D’Alessandro, direttore BU retail del Gruppo Sogegross-. Il nostro obiettivo è promuovere tra i più giovani valori fondamentali come la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente e il senso di responsabilità verso il territorio che abitiamo”.
L'evento
L’appuntamento è in programma giovedì 18 settembre a Genova Sturla, a pochi giorni dal Coastal World Clean Up Day, la giornata mondiale per la pulizia delle coste che si celebra in tutto il mondo il 20 settembre. Il progetto è sviluppato in collaborazione con la testata giornalistica Italia Circolare e, a fianco di Basko, con un ruolo di supporto istituzionale, ci saranno anche il Municipio IX Levante e il Comune di Genova. L’appuntamento è alle ore 16 nella spiaggia di Sturla, a Genova. Il pomeriggio è previsto invece un momento di formazione introduttiva, cui seguirà l’attività di pulizia vera e propria. Ai partecipanti saranno distribuiti guanti, sacchetti e tutti i materiali utili alla pulizia. L’accesso a questa iniziativa è libero e gratuito.
A supporto di quest’attività sarà fornito il decalogo 10 cose da fare insieme per amare, proteggere e rispettare le spiagge, una guida pratica pubblicata da Basko in collaborazione con Italia Circolare per tutelare l'ecosistema costiero.
I partner coinvolti
Posidonia Green Project (associazione internazionale che opera tra Italia e Spagna e che si occupa della protezione, della salvaguardia e della sostenibilità dell’ambiente marino) curerà la direzione scientifica e il coordinamento delle operazioni di pulizia, affiancato dal Consorzio Genova Ocean Agora (GOA), una rete che riunisce oltre 30 realtà locali tra associazioni sportive, culturali e ambientali.
L’obiettivo
Con questa operazione Basko ha un duplice obiettivo: contribuire alla pulizia del litorale e stimolare maggiore consapevolezza sull’importanza della biodiversità marina e della protezione degli ecosistemi costieri attraverso comportamenti concreti e tangibili.
Edited in Tezza with: Brillo, Exposición, Contraste, & Saturación
Una fase della preparazione di uno smash burger
STREET - Smash Burgers (di seguito: Street), il marchio di smash burger più riconoscibile e amato in Portogallo, è arrivato a Milano con tre nuovi locali. In un frangente del mercato nel quale popolari brand come Burgez sono finiti all'asta per fallimento, questa novità conferma (come chi scrive aveva già sottolineato in un articolo su Gdoweek e relativo post) la vitalità del mondo burger e della tecnica smash in particolare.
Street - Smash Burgers è un format nato nel 2024 a Lisbona, dove conta attualmente 10 locali (due dei quali a Porto), dall’intuizione dei fondatori Carlos Anton Conde e Beatriz Santillana Martinez, una coppia di ragazzi spagnoli che ha deciso di riportare l’hamburger alle sue radici di cibo “semplice, veloce ed essenziale”. In Portogallo il marchio è molto conosciuto e amato. In poco più di un anno, è partito a razzo dall’apertura del primo locale a un network in forte crescita, con oltre 150 dipendenti in 11 sedi operative tra Lisbona, Porto e Zurigo.
Mentre altri scelgono la strada sicura, i fondatori di Street hanno puntato tutto su un’idea: offrire solo 3 burger di altissima qualità, serviti in un locale dal design essenziale e contemporaneo. A Milano, Street è aperto da poche settimane in via Edmondo de Amicis, 9. Nei prossimi giorni (settembre) due nuovi locali apriranno in corso Garibaldi, 117 e in corso Magenta, 34.
Less is more
La filosofia di Street si fonda sull’idea che less is more: in menù solo tre burger disponibili anche in versione vegetariana, affiancati da tre varianti di patatine (classiche, dolci e al tartufo). Prezzi tra 11 e 14 euro e 17 e 20 euro per i menù combo. Carne 100% bovina ottenuta da una ricetta che seleziona parti specifiche del bovino per garantire il giusto equilibrio di grasso e sapore, lavorata con una tecnica di cottura esclusiva che rende l’interno succoso e l’esterno croccante. Bun soffici e salse preparate con ricette originali.
Il menù è minimal ed essenziale: dallo Street Burger (doppio patty di manzo con american cheese, cipolla, cetriolini, ketchup e senape) al Classic Burger (con lattuga e pomodoro, completato dalla speciale salsa Street), fino al Bacon Burger con bacon croccante e salsa segreta. Per chi desidera personalizzare il proprio burger, è possibile aggiungere extra patty, formaggio o bacon, oppure scegliere il pane senza glutine. Disponibili anche in versione vegetariana. Tra i contorni, patatine fritte, patatine dolci e patatine al tartufo, da accompagnare con le salse firmate Street Smash: Mayo Sriracha, Salsa Segreta e Salsa Street.
Edited in Tezza with: Brillo, Exposición, Contraste, & Saturación
Locali e arredi minimalisti
Semplicità e bontà senza fronzoli o eccessi rappresentano il format in ogni sua espressione: locali dal design minimalista e contemporaneo, concucina a vista che permette ai clienti di seguire ogni fase della preparazione. “Non abbiamo nulla da nascondere. Le persone non tornano solo per il cibo, ma anche per come si sentono quando entrano ed escono da Street”, dice Carlos Anton Conde.
Nato con un piccolo investimento personale, Street è cresciuto in pochi mesi fino a diventare il punto di riferimento per gli smashburger in Portogallo e Svizzera, e si prepara allo sviluppo italiano con previsione di 9 aperture in 12 mesi tra Milano, Roma e altre città strategiche.
La scelta di Milano come prima città italiana non è casuale: “L’Italia -precisano i due fondatori- ha tutti gli ingredienti per costruire qualcosa di importante: vicinanza culturale con Spagna e Portogallo, sensibilità gastronomica e un mercato ancora poco sviluppato nel segmento degli smash burger di qualità”.
Gianluca Grassi, direttore comunicazione di Gruppo Finiper Canova, racconta le performance e le caratteristiche di Iper La grande i
A colloquio con Gianluca Grassi, direttore comunicazione di Gruppo Finiper Canova, che ci racconta il punto di vista del gruppo fondato da Marco Brunelli per rendere gli ipermercati Iper La grande i sempre più competitivi sul mercato e in grado di registrare risultati più che soddisfacenti.
Guarda anche come si sta trasformando Iper La grande i al Portello di Milano
Carrefour rinnova l'ipermercato di Torino dove introduce i reparti di panetteria e pasticceria con produzione propria. Anche Esselunga ristruttura lo store di Rozzano (Mi) all'interno del quale sono stati inseriti la parafarmacia e un moderno reparto enoteca con sommelier
CARREFOUR
Corso Monte Cucco
Torino
7.500 mq
Carrefour Italia
Data di apertura
8 settembre 2025 Format e location
I lavori di rinnovamento hanno interessato le strutture interne, compreso il reparto pescheria, e hanno portato all’introduzione di un nuovo reparto panetteria e pasticceria di produzione propria. Offerta
L’offerta rispecchia fedelmente la tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-dom 7-24. Addetti e casse
Non disponibile.
ESSELUNGA
Via Manzoni 5
Rozzano (Mi)
4.450 mq
Esselunga
Data di apertura
10 settembre 2025 Format e location
A dieci anni di distanza dall’apertura, Esselunga ristruttura il superstore, aumentando reparti e referenze. Rinnovato anche il Bar Atlantic con arredi più moderni, vetrine espositive e un dehor esterno. L’ampliamento, grazie alla ridistribuzione degli spazi interni, si è realizzato interamente all’interno dell’edificio esistente del 2015 senza alcun incremento volumetrico, alcuna nuova edificazione e senza consumo di suolo. Tra le principali novità ci sono l’enoteca con la presenza di un sommelier e la parafarmacia. Offerta
Come da tradizione. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Il 1 gennaio 2026, a meno di proroghe, entrerà in vigore l'obbligo di integrazione tecnica tra Pos e registratore di cassa, lo strumento per adeguarsi
Il 1 gennaio 2026, a meno di proroghe, entrerà in vigore l'obbligo di integrazione tecnica tra Pos e registratore di cassa, con la trasmissione dei corrispettivi fiscali all'Agenzia delle Entrate. Per adeguarsi A-Tono ha sviluppato DropPos/Rt, lo smart Pos che integra le due funzioni in un unico dispositivo, con la possibilità di offrire ulteriori servizi a valore aggiunto.
La prima integrazione Pos e registratore di cassa
Lo smart Pos DropPos/Rt di A-Tono integra le funzioni Pos con quelle di registratore telematico (Rt), per la trasmissione dei corrispettivi fiscali, e una stampante. Si tratta della prima soluzione all in one, interamente sviluppata in Italia (la "scatola" è acquistata in Cina) per quanto riguarda l'intera filiera dei pagamenti, dal gestore terminali al registratore telematico, fino all'acquiring. Si tratta di un dispositivo omologato che integra nativamente tutte le funzioni richieste dalla normativa.
"Poiché A-Tono appartiene al mondo dei pagamenti - spiega Orazio Granato, Ceo di A-Tono - e detiene tutta la filiera, abbiamo acquistato in modalità Oem alcuni terminali per poi lavorare per farli diventare fiscali. DropPos/Rt è frutto di due anni e mezzo di lavoro, in un processo che va all'opposto rispetto al mercato, dove in genere si parte dai sistemi di fiscalità per poi integrarli con il Pos".
Per questo il dispositivo integra tutte le regole di sicurezza imposte dalla normativa: i dati vengono raccolti, memorizzati e trasmessi esclusivamente tramite memorie sigillate e non compromettibili. L'obiettivo dell'Agenzia delle Entrate è di migliorare la tracciabilità dei pagamenti e contrastare l'evasione fiscale.
Questo è possibile grazie alle caratteristiche di A-Tono, che detiene in modo proprietario tutto il processo grazie alle sue 4 divisioni interne: mobility (servizi di biglietteria per trasporti pubblici locali e regionali), proximity (pagamenti di prossimità con 12.000 esercenti convenzionati come bar e cartolerie, per bollettini e Pago PA), banking (A-Tono Payment Institute con carte, conti e servizi di pagamento per il mondo business) e acceptance (i sistemi di accettazione dei pagamenti, come il Pos).
La soluzione disponibile da ottobre
Lo smart Pos verrà fornito in comodato d'uso con un prezzo di noleggio sostenibile e una commissione sull'assistenza operativa ("Al giorno costerà meno di un caffè acquistato a Catania solo nei giorni lavorativi", dice ironicamente Orazio Granato. Questo perché A-Tono trae guadagno da tutti i servizi connessi.
Il primo rilascio partirà a ottobre con circa 1.000 esercenti "family and friend", cominciando con la sostituzione dei terminali A-Tono già attivati, per poi estendersi a tutti facendo affidamento su una rete di agenti diretti e partner abilitati dal Mef.
"Le soluzioni di collegamento tra Pos e registratore telematico sono frutto di partnership tra attori diversi - spiega Stefano Lieto, chief revenue officer di A-Tono -. La nostra soluzione invece è all in one, questo ci permette di essere più competitivi".
Servizi aggiuntivi e target
Secondo i calcoli di A-Tono, saranno circa 650.000 i Pos da sostituire. DropPos/Rt si rivolge virtualmente a tutti, dall'horeca alla gdo, dal piccolo negoziante o servizio o ambulante, fino alle grandi catene retail, grazie alla scelta di offrire la soluzione modulare, in base alle reali necessità. Il solo Pos per le realtà più piccole, e un'installazione "advanced" per chi ha maggiori esigenze, quindi collegando periferiche esterne come stampanti termiche, display Lcd touchscreen, tablet, cassetti portadenaro. Lo smart Pos è compatibile con qualsiasi marca e modello.
Rispetto ai servizi aggiuntivi, questo smart Pos trasforma il pagamento nel primo passo verso la fidelizzazione. Il Pos riconosce la carta di pagamento e può favorire alcune attività:
-primo step: un'azione di upselling in real time, emettendo per esempio uno sconto per un prodotto proposto dal negoziante/servizio direttamente sullo scontrino.
-riconoscere la carta (non il cliente, se non ha firmato per la privacy) che si presenta una seconda volta: l'esercente può proporre una fidelizzazione rapida, senza far compilare moduli, semplicemente chiedendo una email.
-Quando questi dati conferiscono nel Crm, il negoziante ha in mano la loyalty.
Aton e Teksmar lanciano una piattaforma cloud basata sull’intelligenza artificiale che digitalizza il processo di riconciliazione tra ordini, bolle e fatture
Il settore della grande distribuzione organizzata è affetto da un’inefficienza cronica: una gestione del processo three-way match che per il 20% è ancora completamente manuale. Lo afferma Gruppo Aton, azienda trevigiana che opera nei servizi di trasformazione digitale, e che propone una soluzione specifica per risolvere tale problema. Si chiama .one Retail ed è una piattaforma software sviluppata in collaborazione con Teksmar, azienda umbra entrata nel gruppo a inizio anno.
Automatizzare processi manuali
Aton evidenzia come il processo di riconciliazione tra ordine, documento di trasporto, fattura e pagamento (appunto il three-way match) sia un'attività che implica un enorme dispendio di tempo, risorse e denaro per le aziende della gdo. Quando un camion arriva al punto di vendita, la merce viene scaricata e controllata a mano dal personale, che annota eventuali discrepanze con penna e carta. I dati vengono poi inseriti in file Excel e sistemi gestionali, spesso con settimane di ritardo nella fatturazione e un alto rischio di errore.
“Abbiamo sviluppato una soluzione che utilizza l’Ai per allineare la filiera della conciliazione amministrativa in pochi attimi -spiega Giorgio De Nardi, ceo di Aton -. Con un’app si fotografa il documento cartaceo e si ha immediatamente l’inserimento a sistema”. Scalabile e accessibile da qualsiasi dispositivo, anche in mobilità, .one Retail è una piattaforma cloud che, oltre alla riconciliazione delle fatture, gestisce l’inserimento ordini, l’ingresso merci e il supporto agli utenti attraverso strumenti avanzati di acquisizione dati da immagini, audio e messaggi non strutturati.
“Il nostro principale obiettivo è di aiutare la gdo a semplificare e rendere più efficienti i processi operativi, riducendo i costi di gestione -aggiunge Firmano Proietti Righi, ceo di Teksmar-. La soluzione elimina la registrazione manuale del documento di consegna e rileva automaticamente le differenze tra merce e documentazione”. Aton e Teksmar intendono proporre anche all’estero la nuova piattaforma
Simonpaolo Buongiardino (Confcommercio) e Francesca Cavallo
HostMilano si conferma un polo internazionale dell’ospitalità e laboratorio di contaminazioni creative: con oltre 1.900 espositori provenienti da 54 Paesi
HostMilano 2025, in programma a Fiera Milanodal 17 al 21 ottobre, rinnova l'appuntamento chiave per imprese, buyer e professionisti provenienti da tutto il mondo e che a Milano possono incontrarsi, scoprire in anteprima le novità e anticipare le tendenze che segneranno l’ospitalità di domani. Organizzata da Fiera Milano, Host si conferma un polo internazionale dell’ospitalità e laboratorio di contaminazioni creative: con oltre 1.900 espositori provenienti da54 Paesi, il settore non solo sostiene le filiere produttive con acquisti per circa 20 miliardi di euro l’anno, ma genera un indotto complessivo di oltre 55,5 miliardi, trasformando ogni piatto in un racconto del territorio e delle sue eccellenze (fonte Epam Fipe Milano).
“Appuntamenti come la presentazione della nuova edizione di Host sono fondamentali per valorizzare le sinergie tra filiere e HostMilano si distingue proprio per la sua capacità di riunire mondi diversi in un sistema integrato dove innovazione, sostenibilità e collaborazione sono centrali –commenta Francesca Cavallo, Head of Hospitality Exhibitions di Fiera Milano–. In futuro vogliamo rafforzare ancora di più il legame con tutti gli stakeholder e con il territorio, così da rendere la manifestazione un punto di riferimento sempre più forte per l’ospitalità, anche oltre i giorni di fiera”.
“HostMilano 2025 è un appuntamento strategico per valorizzare settori chiave come pane, caffè, gelato, cioccolato e ristorazione, eccellenze della nostra organizzazione e del nostro territorio che contribuiscono in modo decisivo alla crescita del Paese –aggiunge Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio MiLoMB-. Queste filiere rappresentano non solo una tradizione da difendere, ma anche un laboratorio di innovazione e di nuove opportunità di business. Confcommercio Milanoè da sempre al fianco delle imprese per accompagnarle in un percorso di crescita e innovazione, creando sinergie, come con Fiera Milano e HostMilano, che possano rafforzare il loro ruolo di riferimento nell’ospitalità milanese e italiana”.
Nonostante un contesto internazionale complesso, nel primo semestre 2025 l’export mondiale dei settori rappresentati da HostMilano è cresciuto di quasi il 3% (+2,9%, fonte ExportPlanning), con incrementi anche superiori per alcuni comparti come i macchinari per gelato e refrigerazione (+8,6%) e le macchine da caffè (+2,5%). La ristorazione professionale cresce dell’1% e i macchinari per panificazione e pasticceria sono appena sopra la linea di galleggiamento (+0,3%).
L'Italia leader europea nel gelato
Non è il primo comparto per fatturato, ma è certamente un'eccellenza riconosciuta a livello mondiale: parliamo di un prodotto, il gelato, che se va avanti così con i prezzi al dettaglio diventerà un bene di lusso (una coppetta media tre gusti nel centro di Milano ad agosto viaggia sui 5,70 euro).
L’Italia spicca come leader europea: oltre 4,5 miliardi di euro complessivi di fatturato lungo la filiera e più di 600 milioni di porzioni di gelato artigianale vendute, con un consumo pro capite di circa 2 kg (fonte: Coordinamento Filiera Agroalimentare Confcommercio Milano).
Il mercato più importante per fatturato (circa 13 miliardi nel 2024) è quello della panificazione per la quale si prevedono consumi in crescita dell’1,6% nonostante un trend di lungo periodo leggermente calante (fonte: Coordinamento Filiera Agroalimentare Confcommercio Milano).
L’Italia conferma la sua leadership europea anche nel caffé: con oltre 556.500 tonnellate di caffè torrefatto, pari al 25% della produzione UE, è il principale torrefattore dell’Unione (fonte: Eurostat). Un primato che si inserisce in un mercato globale valutato in circa 120 miliardi di dollari (fonte: Mediobanca), con prospettive di crescita costante sia sul fronte della materia prima sia delle macchine da caffè, che a livello mondiale varranno quasi 19 miliardi di dollari nel 2025 e supereranno i 25 miliardi entro il 2030 (fonte: Mordor Intelligence). L’aumento del costo della tazzina, sommato alla diminuzione del potere di acquisto delle famiglie, sta, al momento, rallentando la spesa giornaliera che gli italiani dedicano alla colazione o alla classica pausa caffè. Pur essendo l’Italia uno dei paesi europei dove il costo della tazzina è aumentata, negli ultimi anni, in misura minore rispetto all’incremento dei costi della materia prima (dati Istat e Banca d’Italia) rimane obiettivo primario delle torrefazioni italiane quello di ritrovare un equilibrio economico/finanziario di settore tale da riuscire ad invertire questa attuale tendenza dei consumi e ridare un ruolo centrale alla bevanda più famosa e consumata dagli italiani (fonte: Altoga).
La ristorazione conferma il suo ruolo strategico con un valore aggiunto di oltre 59 miliardi di euro nel 2024. Non solo sostiene le filiere produttive con acquisti per circa 20 miliardi di euro l’anno, ma genera un indotto complessivo di oltre 55,5 miliardi, trasformando ogni piatto in un racconto del territorio e delle sue eccellenze (fonte: Epam Fipe Milano).
In preparazione un round di investimento nel breve periodo con l’obiettivo di ampliare la distribuzione, sviluppare nuovi gusti e rafforzare la presenza all’estero
Choco Zero, brand italiano focalizzato sul cioccolato senza zuccheri aggiunti, è nato tra le mura domestiche quasi per caso durante la pandemia ed è oggi è una community di oltre 100mila persone e un brand in crescita costante +50% medio annuo.
“Durante il lockdown mi sono accorta che non riuscivo a trovare un cioccolato adatto alle mie esigenze -racconta Arianna Massimino, biologa nutrizionista co-fondatrice di Choco Zero-. Da lì è nata l’idea di crearne uno senza zuccheri aggiunti, bilanciato e porzionato, che potesse andare bene per tutte le persone. Con Choco Zero vogliamo dare a tutti la possibilità di concedersi un momento di piacere senza dover scendere a compromessi”.
Negli ultimi anni, in Italia è cresciuta l’attenzione verso un’alimentazione più sana ed equilibrata. Secondo i dati dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, i prodotti “free from” rappresentano ormai il 16,6% dell’assortimento alimentare con un giro d’affari di circa 8 miliardi di euro. All’interno di questo scenario, spicca il segmento “senza zuccheri”, che vale oltre 814 milioni di euro e registra un trend annuo di +8,7% a valore, a conferma di una ricerca sempre più consapevole da parte dei consumatori.
Choco Zero ha intercettato questo trend. Dietro ogni tavoletta o prodotto Choco Zero c’è l’incontro tra due mondi: la precisione della scienza della nutrizione e la tradizione artigianale dei maestri cioccolatieri italiani. Le tavolette da 25 grammi (meno di 137 kcal) sono studiate per fornire porzioni bilanciate e rispettare i valori nutrizionali di uno snack. Tutti i prodotti sono senza zuccheri aggiunti – al posto del saccarosio sono utilizzati dolcificanti naturali –, senza glutine e alcune linee sono anche senza lattosio. L’offerta è variegata: oltre dieci gusti fissi tra fondente, al latte, bianco, pistacchio, nocciolato, cocco e caramello salato, arricchiti da edizioni limitate stagionali che intercettano trend internazionali e alimentano la curiosità della community.
“Il nostro obiettivo è permettere alle persone di gustare il cioccolato senza pensieri: da un lato eliminando lo zucchero, dall’altro proponendo una monodose ideale per il consumo quotidiano, che aiuta a prevenire gli eccessi. Per questi motivi, Choco Zero è adatto non solo a chi è attento alla propria salute, ma anche a diabetici, sportivi, celiaci e persone con intolleranze”, aggiunge Arianna Massimino.
Una community attiva e fidelizzata
A cinque anni dalla fondazione, oggi Choco Zero conta oltre 60.000 clienti registrati sull’e-commerce, più di 78.000 follower su Instagram e più di 100mila persone nella community. La community è parte attiva del percorso di crescita del brand e si distingue per la fedeltà, con molti clienti che acquistano regolarmente dal 2020, integrando i prodotti nelle proprie abitudini alimentari.
La crescita è stata accompagnata da partnership strategiche con realtà come Veralab, Morellato e Miamo, oltre alla partecipazione a eventi di settore come Eurochocolate e Rimini Wellness, che hanno contribuito a consolidare la visibilità e il posizionamento del marchio.
Inoltre, diversi creator e influencer di rilievo nazionale, tra cui Giuseppe Maiello (giuseppe_healthy), Giulia Caggiari (giulycaggiari) e Sabrina Ghio (sabrinaghio), supportano il brand fin dalla sua nascita.
Obiettivi futuri: dall'e-commerce agli scaffali fisici
Dopo aver consolidato la propria presenza online, in numerose farmacie e store di integratori in tutta Italia, Choco Zero punta ora a conquistare il retail fisico e la Gdo.
“Il nostro obiettivo è rendere Choco Zero accessibile in ogni contesto di acquisto, anche sugli scaffali dei supermercati, così da raggiungere un pubblico ancora più ampio” spiega Antonio Borriello, co-fondatore.
Per sostenere questa nuova fase, la startup sta preparando un round di investimento previsto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con l’obiettivo di ampliare la distribuzione, sviluppare nuovi gusti e rafforzare la presenza all’estero.
Prg Retail Group arriva al Parco Commerciale 51 di Pomezia (Roma) con Prènatal e Toys Center, rispettivamente di 800 e 850 mq. Sephora sceglie invece il centro commerciale Casamassima di Bari con uno store di 250 mq
PRÈNATAL
Via Pontina 27
Pomezia (Rm)
800 mq
PRG Retail Group
Data di apertura
10 settembre 2025 Format e location
Si trova al Parco commerciale 51, adiacente al negozio Toys Center, insegna gestita dallo stesso gruppo. Offerta
Offre una collezione tessile completa per bambine e bambini da 0 a 10 anni e, per mamme in attesa e neomamme. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Tra i servizi: lista nascita, personal shopper e click & collect, oltre all’Info Point, per ricevere supporto e consulenza, e il Digital Point, che consente di ordinare articoli non disponibili in negozio in modo comodo e veloce. Addetti e casse
Non disponibile.
SEPHORA
Via Noicattaro 2
Bari
250 mq
Sephora
Data di apertura
12 settembre 2025 Format e location
Il negozio si trova al centro commerciale Casamassima. Anche in questo store è stato inserito il Beauty Hub presidiato dai Beauty Advisor per consigliare e aiutare i consumatori. Offerta
Come da consuetudine, l’offerta comprende la linea di Sephora Collection, tra prodotti e accessori, molte novità vedute in esclusiva e alcuni tra i brand più amati dalla community, come Charlotte Tilbury, Rare Beauty, Huda Beauty, Sol de Janeiro. Servizi
Orario: lun-dom 9-21. Addetti e casse
Non disponibile.
TOYS CENTER
Via Pontina 27
Pomezia (Rm)
850 mq
PRG Retail Group
Data di apertura
10 settembre 2025 Format e location
Come da tradizione. Offerta
Oltre 5.000 referenze nel settore dei giocattoli e prodotti per bambini di varie fasce di età. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Nella nuova campagna l'eCommerce - nato con l'ortofrutta a km zero e via via arricchitosi di referenze - punta sulla comodità del servizio
Meno "campagna a casa tua" e più eCommerce per una spesa completa che compete direttamente con il mondo gdo, non solo con l'ortofrutta sotto casa. Questa la nuova e più larga identità di Cortilia, che il Ceo Andreo Colombo aveva già in parte preannunciato a Mark Up poco dopo essere arrivato alla guida dell'azienda, in un momento non dei più semplici.
Dopo aver ampliato abbondantemente l'assortimento sia a livello merceologico che di fasce di prezzo, in particolare con inserimento di gamme meno premium, Cortilia allinea ora anche la comunicazione al posizionamento. Nella nuova campagna firmata Dant Studio il claim recita infatti "C'è chi fa la spesa. E c'è chi Cortilia", a conferma di una focalizzazione più ampia sul servizio.
La pianificazione, non a caso, si concentra sulla metro di Milano, una zona di frettoloso transito dove il target è particolarmente sensibile al risparmio di tempo. Si aggiungono una pianificazione stampa sul settimanale Internazionale e sul mensile Internazionale Kids.
La focalizzazione su "chilometro zero", localismo e rapporto diretto con i produttori resta comunque parte dell'immagine della B Corp, in particolare sul packaging delle nuove scatole di consegna, che per un eCommerce puro sono del resto il più importante momento di contatto fisico con il cliente.
La partnership con Rete 4 prevede dieci video clip: a parlare di alimentazione, cura, salute e divertimento dei pet sarà il personale specializzato dei PetStore Conad
PetStore Conad, catena di negozi specializzati presente con oltre 180 punti vendita in tutto il Paese, debutta in televisione all’interno di un format interamente dedicato al mondo degli animali.
Dal 14 settembre 2025, il mondo PetStore Conad sarà protagonista in tv con “Dalla parte degli animali”, il contenitore tv Mediaset dedicato ai pet in onda la domenica su Rete 4 alle 10.05, con repliche su La5 e in seconda serata su Rete 4.
In ogni puntata, PetStore Conad sarà al centro di videoclip di due minuti, in forma di dialogo in negozio tra lo specialista PetStore, un cliente e un veterinario. I temi spazieranno dall’alimentazione alla cura e igiene del pelo, dai consigli per accogliere un cucciolo alle indicazioni per viaggiare in sicurezza con il proprio animale.
“PetStore Conad è l’insegna di riferimento per chi ama i pet. Con questa iniziativa vogliamo rafforzare la nostra credibilità e autorevolezza presso i pet owner, comunicando i valori che ci distinguono da sempre: competenza, specializzazione, assortimento e convenienza -ha commentato Vincenzo Francioso, responsabile Concept PetStore Conad-. È un’operazione che testimonia il nostro impegno nel settore pet e la volontà di essere sempre più vicini alle numerosissime famiglie italiane che accolgono un animale da compagnia. L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello della nostra strategia omnicanale, che ci vede impegnati a far conoscere sempre di più la nostra insegna e a fidelizzare i pet owner in tutta Italia.”
Oltre a cibo e accessori dedicati ai propri animali domestici, i PetStore propongono servizi pensati per semplificare la vita dei proprietari e migliorare quella dei pet: dalla bilancia per animali all’incisione di medagliette, fino alla toelettatura, al lavaggio self-service e alla lavanderia a gettoni per cappotti e cuscini, disponibili in alcuni punti vendita.
L’iniziativa di Multicedi, organizzata a Napoli, mira a favorire l’incontro diretto tra fornitori di nicchia e gli operatori dei banchi assistiti
Il legame con il territorio, la valorizzazione delle filiere e la promozione delle migliori produzioni locali sono tra i punti di forza dell'offerta di Multicedi (VéGé), che continua a crescere nelle regioni in cui opera, come dimostrano i risultati. Nel 2024, ha registrato un fatturato di 1,7 miliardi di euro con una rete di oltre 500 store in più insegne (Decò, Adhoc Cash&Carry, Ayoka, Dodecà e Sebòn) in sei regioni del sud Italia.
Come raccontato in questo articolo, Multicedi ha potenziato in primis la sua quota di mercato in Campania, regione che rappresenta il suo core business, con 15,43% (+1,42 punti rispetto a gennaio 2024). Ma cresce anche nel Lazio salita al 2,5%, Puglia (1,2%), Abruzzo (1,21%), Molise (7,82%) e Basilicata (1,29%). Una crescita accelerata anche dalle acquisizioni: otto store in Puglia, realizzati in affiliazione dal Gruppo Melloa Lecce e provincia, 17 punti di vendita acquisiti da Apulia Distribuzione a settembre del 2024 a insegna Rossotono in Campania, di cui otto convertiti in Decò Supermercati e 9 in Dodecà", rafforzando; e la più recente acquisizione di un punto di vendita da Metro Italiacon cui Multicedi ha stretto una partnership per la distribuzione di prodotti a marchio Metro nel settore HoReCa (Hotellerie-Restaurant-Café) in Campania e Molise.
Le Filiere d'Eccellenza
Sulle direttive fin qui tracciate prosegue lo sviluppo del gruppo che continua ad articolare attività per valorizzare il suo legame con i territori in cui opera. Tra le azioni, c'è la prima edizione di Filiere d'Eccellenza, organizzata alla Città della Scienza di Napoli, in collaborazione con gli specialisti dei reparti di gastronomia, macelleria e salumeria.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di favorire l’incontro diretto tra fornitori di nicchia e gli operatori dei banchi assistiti, creando un momento di connessione diretta e di valorizzazione delle produzioni d’eccellenza italiane.
Per questo motivo, sono state organizzate degustazioni guidate, analisi sensoriali e narrazioni dei produttori, a cui si sono aggiunti quattro momenti formativi in aula,
curati dal docente Dall’Oglio dell’Università Cattolica di Piacenza, del Consorzio del
Prosciutto San Daniele, del Caseificio Dallatte e di Amadori.
“Con questa iniziativa vogliamo aggiungere valore e facilitare il trasferimento di informazioni ai nostri imprenditori e soprattutto ai loro professionisti di reparto che sono il cuore pulsante dei nostri punti vendita. Crediamo Ache la differenziazione passi dalla qualità e dall’identità dei prodotti che portiamo ai nostri clienti, ed è proprio questo che abbiamo voluto celebrare con Filiere d’Eccellenza” ha dichiarato Franco Cucco, direttore acquisti freschi di Multicedi, ideatore dell'evento.
L'omnicanalità e le strategie di fidelizzazione
Oltre alla qualità della sua offerta e alla valorizzazione dei localismi, Multicedi spinge sulle attività omnicanali e di fidelizzazione, articolate per le varie insegne della sua rete. In particolare, come già raccontato su Gdoweek, ha inserito 16 locker InPost in altrettanti store, e per l'insegna Dodecà ha lanciato la nuova app e la relativa carta fedeltà digitale, a dimostrazione di quanto le attività in questo ambito siano ormai necessarie per accrescere l'interazione con la clientela, assicurarsi la loro presenza instore e fornire loro anche la disponibilità di un doppio canale, sia offline che online.
La Torrente celebra il pomodoro lungo con la nuova Passata di Pomodoro Pelato: dolce, vellutata e sostenibile. Un prodotto che unisce tradizione italiana, qualità delle materie prime e praticità di consumo.
La Torrente presenta la nuova Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo, un'autentica celebrazione dell’eccellenza del pomodoro lungo, coltivato sotto il sole del Sud Italia. Questa passata nasce dall’amore per la terra e dalla dedizione alla qualità, offrendo un prodotto che esalta i sapori genuini della tradizione italiana.
Un tributo all’eccellenza
La Passata di Pomodoro Pelato da pomodoro lungo è realizzata con pomodori selezionati provenienti da Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Terre ricche di storia agricola e sapori inconfondibili.
Ogni pomodoro viene raccolto nel momento di massima maturazione, accuratamente pelato e trasformato con cura per mantenere intatto il suo gusto dolce e pieno. Il risultato è una passata dalla consistenza vellutata e dal sapore intenso, capace di evocare i profumi freschi dei campi appena raccolti.
Questa passata è perfetta per arricchire ogni ricetta con il calore e l’aroma autentico della cucina italiana. Ideale per esaltare piatti semplici o ricercati, diventa un ingrediente indispensabile per chi ama la tradizione culinaria italiana e cerca un prodotto di qualità senza compromessi.
Il cuore della produzione del pomodoro lungo
Il pomodoro lungo è uno dei simboli della tradizione agricola italiana e il 95% della sua produzione avviene nel Sud Italia. Questo dato testimonia il forte legame tra il nostro prodotto e le terre che ne garantiscono l’eccellenza, grazie a condizioni climatiche e suoli ideali per la coltivazione di pomodori dal sapore ineguagliabile.
Il valore aggiunto della Passata di Pomodoro Pelato
Oltre alla qualità delle materie prime, la Passata di Pomodoro Pelato firmata La Torrente offre numerosi vantaggi:
Prezzo competitivo. Il costo è pari a quello di un pelato, ma con una resa simile a quella di una passata, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Latta resistente. La confezione in banda stagnata è più solida e riduce il rischio di danneggiamento, permettendo una gestione più efficiente dello spazio nei punti vendita e nei magazzini.
Formato pratico. Il barattolo da 400g è perfetto per il consumo familiare senza sprechi, a differenza di una bottiglia da 700g, che potrebbe risultare eccessiva per alcune famiglie.
Sostenibilità ambientale. I barattoli in banda stagnata sono riciclabili al 100% e all’infinito, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, la produzione di banda stagnata richiede meno energia rispetto ad altri materiali, confermando l’impegno di La Torrente per un futuro più sostenibile.
Passata di Pomodoro Pelato
La nuova Passata di Pomodoro Pelato di La Torrente è la scelta ideale per chi cerca un prodotto di qualità, pratico e sostenibile.
Con il suo sapore autentico e la sua consistenza vellutata, rappresenta l’anima della cucina italiana, portando in tavola tutto il gusto e la tradizione del Sud Italia.
Molino Vigevano si distingue nel mercato delle farine casalinghe con un posizionamento premium che unisce innovazione, soddisfazione dei consumatori e valore a scaffale. Una leva strategica per i retailer che vogliono valorizzare l’assortimento e incrementare la fidelizzazione.
Innovazione, soddisfazione e performance a scaffale: Molino Vigevano si conferma una garanzia nel mercato delle farine casalinghe grazie all’importante riconoscimento di Prodotto dell’Anno 2025, assegnato dai consumatori italiani per la categoria Farine e Preparati.
La ricerca condotta da Circana fotografa un successo non solo percepito, ma quantificabile: il 71% degli intervistati ha riconosciuto nel prodotto un elemento distintivo in termini di innovazione, mentre la soddisfazione complessiva raggiunge il 96%. Dati di rilievo che rafforzano il posizionamento premium del brand e ne consolidano il valore anche in ottica sell-out.
Un appeal trasversale, ma solido tra i target ad alto potere d’acquisto
La forza del prodotto risiede nella sua capacità di parlare a pubblici differenti, mantenendo alti standard qualitativi e un'identità distintiva. Le fasce 50-65 anni e over 65, tradizionalmente tra le più esigenti in fatto di qualità e resa in cucina, registrano percentuali di soddisfazione altissime: ben il 98% dichiara di aver trovato il prodotto molto soddisfacente. Lo stesso accade per la percezione d’innovazione, con picchi dell’80% nella fascia senior.
Molino Vigevano offre prodotti capaci di generare fiducia e fidelizzazione, in particolare in segmenti demografici che mostrano comportamenti d'acquisto ricorrenti e propensione al riacquisto di brand di riferimento.
Molino Vigevano: il valore della marca nel punto vendita
Il posizionamento distintivo e il riconoscimento delle farine Molino Vigevano come “Prodotto dell’Anno” contribuiscono ad aumentare l’attrattività a scaffale, supportando la rotazione grazie alla spinta comunicativa generata sia online che offline.
L’inserimento del prodotto in assortimento permette di intercettare trend di consumo in crescita, legati a:
ricerca di qualità degli ingredienti,
risultati da professionisti anche a casa.
Per i retailer, le farine Molino Vigevano rappresentano una leva strategica per valorizzare l’assortimento: prodotti di qualità, riconosciuti dai consumatori, capaci di garantire rotazione e fidelizzazione in categorie sempre più competitive.
Mercato Centrale apre la sua quinta sede italiana a Bolzano nel WaltherPark: fra le 23 botteghe del gusto anche ristoratori locali
Oltre all'Esselunga di 5.000 mq, un'altra novità food di WaltherPark a Bolzano è il Mercato Centrale che apre il 16 ottobre all'interno di questo progetto di riqualificazione urbana firmato da David Chipperfield. Su un unico piano di quasi 5.000 mq il nuovo spazio il Mercato Centrale ospita 23 botteghe del gusto, pensate come spazi di convivialità e di valorizzazione della cultura gastronomica italiana. Avrà uno staff di oltre 150 addetti, 1.000 posti a sedere, e sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 23.
Nato nel 2014, da un'idea di Umberto Montano, imprenditore appassionato di ristorazione e cultura del cibo, in collaborazione con Human Company, il Mercato Centrale è un format consolidato che ha riportato al centro il valore dell’artigiano, trasformando ogni sede in un luogo vivo, dove cibo e cultura dialogano con il tessuto urbano.
"Il Mercato Centrale nasce dal desiderio di preservare e attualizzare le tradizioni artigiane, mettendo insieme cuore, mani e testa –commenta Umberto Montano, presidente e fondatore di Mercato Centrale-. Gli artigiani lavorano con la passione e la dedizione che riconosciamo nei gesti di chi impasta, affetta, cucina, trasforma ingredienti semplici in esperienze straordinarie. Noi mettiamo tutto il nostro impegno affinché il risultato porti a un emozione e crei un contatto autentico con chi entra nei nostri spazi. A Bolzano abbiamo voluto costruire un mercato che fosse unico, capace di raccontare il territorio e allo stesso tempo di dialogare con il mondo: qui convivono artigiani locali e realtà già presenti negli altri Mercati Centrali, in un equilibrio che riflette lo spirito di questa città, crocevia di culture e tradizioni".
"Siamo molto lieti che all’interno del WaltherPark stia prendendo forma un progetto così unico e forte come il Mercato Centrale -aggiunge Thibault Chavanat, presidente WaltherPark SpA-. In questo modo, WaltherPark avrà un attrattore che, insieme alla palestra di arrampicata Salewa Cube, darà vita al centro di Bolzano sia di giorno che di notte. Con gastronomia di alto livello, nuove esperienze, musica, cultura e tanta festa.Vorrei anche sottolineare l'ottima collaborazione tra il team di Umberto Montano e il nostro team locale di Bolzano che, insieme, stanno lavorando con grande professionalità ed entusiasmo. La loro esperienza e il loro impegno congiunto ci danno fiducia in vista dell'apertura che ci attende”.
La squadra degli artigiani
Partiamo dagli operatori più direttamente legati all'area geografica di WaltherPark. Come la bottega dei fritti di Hao Alessandro Chen, primo bambino cinese nato a Bressanone e oggi volto di una cucina che unisce radici familiari e Alto Adige; e la pizzeria Nennè di Valeria Picone, giovane bolzanina di origini napoletane. Il ristorante è rappresentato dalla storica Trattoria Anita, da tempo protagonista della scena gastronomica di Bolzano e celebre per la sua cucina tirolese attenta ai produttori locali, oggi guidata dallo chef Isuf Camem.
Le specialità tirolesi sono il cuore dell’offerta altoatesina: Elmar Pardeller porta in tavola i grandi classici della tradizione –dai würstel ai canederli, dallo speck agli Schlutzkrapfen– mentre Andreas Acherer è considerato il miglior pasticcere dell’Alto Adige e rappresenta l’eccellenza dolciaria del territorio.
Uscendo dai confini strettamente altoatesini, troviamo l’enoteca Montelombroso di Alessandra Straccamore e Matteo Mazza, che porta a Bolzano una selezione di etichette capaci di raccontare territori, produttori e storie attraverso il vino. L'offerta prosegue con un menù più internazionale: dagli smashburger di Joe Bastianich a Dennys Rodriguez, giovane allievo di Luciano Savigni a Mercato Centrale, e che è cresciuto fino a diventare oggi un artigiano con botteghe aperte in ogni Mercato.
Aprono anche Luciano Savini: il Tartufo e Bistrot Pedol, evoluzione della Pescheria Pedol, la più antica pescheria di Milano, che sceglie ora di portare a Bolzano la sua tradizione.
Completano il menù le sfogliatelle di Sabato Sessa (tradizione partenopea), e la pasta fresca di Egidio e Graziella Michelis, eredi di una lunga storia familiare che oggi rappresentano una delle realtà artigiane più solide nel mondo della pasta. Il pane è firmato Davide Longoni, l’unico panificatore italiano che coltiva direttamente i campi di grano da cui nascono le sue farine. La proposta vegetariana trova la sua espressione in GrowEat, con piatti creativi e contemporanei.
Corte Parma cavalca la crescita dei piatti pronti con la nuova linea di monoporzioni Apri & Gusta in sette varianti con posizionamento premium.
Nel corso del 2024 Corte Parma ha confermato un trend di crescita costante, trainato in particolare dal comparto snack e monoporzioni. Questo segmento strategico per l’azienda ha rappresentato il 42% del fatturato complessivo sul mercato italiano e concludendo l’anno con 92 milioni di euro di fatturato consolidato.
Nei primi cinque mesi del 2025, l’incremento dei volumi di vendita in Italia ha superato il +20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultato ottenuto grazie all’acquisizione di nuovi clienti e alla fidelizzazione dei partner storici.
A contribuire a questa performance è stata l’innovazione sul fronte dei panificati ripieni – come le focaccine – e dei vassoi aperitivi, ma anche l’introduzione di nuove referenze rispondenti all’evoluzione dei comportamenti d’acquisto.
I consumatori si mostrano infatti sempre più orientati verso soluzioni ready to eat, che uniscono qualità e praticità.
Corte Parma Apri & Gusta, servizio e praticità in un unico formato
In questo contesto si inserisce la nuova linea di monoporzioni Apri & Gusta, lanciata nel maggio 2025 a marchio Amoretti.
Si tratta di piatti pronti completi, studiati per offrire un’esperienza gustosa e appagante senza alcuna necessità di preparazione.
Ogni referenza è composta da un abbinamento di salume o formaggio, una salsa e un panificato, confezionati in una pratica vaschetta pensata per essere consumata ovunque. A completare l’offerta, un kit con forchetta e tovagliolo incluso, per garantire il massimo contenuto di servizio.
Sette varianti premium di Amoretti Apri & Gusta per ogni occasione
La gamma degli Amoretti Apri & Gusta si articola in sette varianti – Estivo, Campagnolo, Leggero, Alpino, Rustico, Piccante e Vegetariano – con grammature comprese tra i 125 e i 165 grammi.
Il posizionamento è premium, coerente con l’elevata qualità delle materie prime selezionate e con la volontà dell’azienda di presidiare le esigenze di un consumatore esigente e dinamico, in cerca di soluzioni pratiche ma anche gratificanti sul piano del gusto.
Con il 70% delle vendite sviluppato nel canale retail, Corte Parma punta a rafforzare la visibilità delle monoporzioni Apri & Gusta attraverso collaborazioni mirate con la Gdo, che includono attività di extra display – come vasche frigo e materiali pop – per valorizzare l’impatto a scaffale.
Due nuove aperture ad Alba e Cuneo portano a 91 i punti di vendita della rete Beauty Star che dovrebbero arrivare a 100 entro il 2026
I piani di sviluppo di Beauty Star, brand del gruppo padovano DMO (società familiare che controlla anche la catena Caddy’s, con 296 drugstore attivi in Italia nel canale cura persona e casa) sono importanti e mirano a raggiungere quota 100 negozi entro il 2026. Le ultime e più recenti aperture ad Alba e Cuneo, rispettivamente di 290 e 307 mq, che hanno completato l’integrazione dell’intera rete ex-Modus, portano a 91 l'attuale rete vendita.
"Oggi il settore è troppo frammentato -affermano Fabio e Annalisa Celeghin, presidente e vicepresidente di DMO-. Servono aggregazioni, economie di scala, visione industriale. Il nostro è un progetto di lungo periodo, italiano e strutturato, con al centro lo sviluppo di Beauty Star come realtà di riferimento per il beauty retail nazionale".
Le acquisizioni
Nel corso dell’estate, il gruppo ha finalizzato l’acquisizione dell’intera rete retail della piemontese Vallesi Srl, composta da 24 store a marchio Modus distribuiti in Veneto, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Toscana. Confermata anche in questo ultimo passaggio la continuità occupazionale per tutti gli 11 dipendenti coinvolti, in linea con l’approccio seguito durante l’intera operazione, che ha garantito il posto a quasi 100 lavoratori della rete ex-Modus. Tutti i nuovi negozi entrano nella rete Naïma – Beauty Star, grazie alla partecipazione di DMO al consorzio Naïma, polo italiano che riunisce oltre 400 profumerie indipendenti sotto un marchio condiviso.
La crescita
Il fatturato del comparto beauty di DMO salirà da 50 a circa 65-70 milioni di euro, mentre l’Ebitda è previsto in aumento del 25%. "Il nostro obiettivo – sottolinea François Xavier Tah, direttore commerciale di DMO Spa – è costruire un gruppo solido, radicato e competitivo, capace di dare continuità a realtà locali di valore e affrontare il mercato con una visione moderna. L’Italia è ancora dominata da tre multinazionali estere: vogliamo essere la prima alternativa italiana, forte, organizzata e con un’identità precisa".
Un concorso per celebrare i sei decenni di attività di Bennet: in palio numerosi premi e l'estrazione finale di una Toyota Rav4 Hybrid
Sei decenni di attività per Bennet che celebra il suo anniversario sottolineando il percorso fin qui svolto. Oggi l'insegna, entrata in VéGé nel 2020, si caratterizza per punti di vendita di grande formato, per lo più ipermercati, dislocati nel nord del Paese, in particolare in Lombardia, Piemonte e Liguria. Negli anni ha potenziato la sua politica omnichannel e sviluppato numerose attività in ambito green, come dimostra il suo Bilancio di sostenibilità, raccontato in questo articolo.
Nel 2020 l'insegna è entrata in Lombardia, regione strategica da presidiare con un primo negozio a Milano, già raccontato su Gdoweek, con un focus importante sui prodotti freschi e una forte integrazione con il digitale oltre a una serie di servizi ad alto valore aggiunto.
“Questi 60 anni rappresentano un importante traguardo che ci ha visti evolvere insieme alle scelte e ai nuovi modelli di acquisto dei nostri clienti -commenta Adriano De Zordi, amministratore delegato di Bennet-. Da quando nel 1965 abbiamo aperto il primo punto di vendita, il nostro impegno è sempre stato quello di anticipare i bisogni dei consumatori, garantendo loro qualità, convenienza e un'esperienza di acquisto unica”. E aggiunge: "Guardiamo ai prossimi 60 anni con la stessa passione e dedizione che ci hanno contraddistinto fino ad oggi. Continueremo a lavorare per offrire ai nostri clienti prodotti e servizi di alta qualità, sempre più sostenibili e con l’obiettivo di rendere ogni spesa un’esperienza positiva."
L'impegno green
L'azienda è nata nel 1965 a Como, fondata dal Cavalier Enzo Ratti. L'impegno nel rispetto per l'ambiente rappresenta uno dei punti chiave della sua filosofia attuale: infatti ha ridotto le proprie emissioni, ottimizzato gli imballaggi e promosso iniziative solidali in ambito medico, culturale e sociale.
Il cavaliere Enzo Ratti
Il concorso per i 60 anni
Per celebrare i 60 anni, Bennet ha lanciato un Grande Concorso Anniversario che si terrà dall’11 settembre al 5 ottobre, con un montepremi di oltre un milione di euro, premi
esclusivi, l’estrazione finale di una Toyota Rav4 Hybrid.
Lidl debutta a Casagiove (Ce) con il primo discount in città su 1.200 mq, frutto di un'azione di riqualificazione urbana di un'ex attività commerciale. Multicedi (VéGé) punta sul format Market Decò a Carapelle (Fg)
LIDL
Via Nazionale Appia
Casagiove (Ce)
1.200 mq
Lidl Italia
Data di apertura
4 settembre 2025 Format e location
È il settimo store dell’insegna tra il centro e la provincia di Caserta. Anche in questo caso, Lidl ha attuato un’operazione di rigenerazione urbana realizzando il discount nell’area dell’ex mobilificio Giannetti, oggi classificato in classe A3. Offerta
In area freschi è stato inserito l’angolo rosticceria con piatti pronti. L’assortimento comprende anche oltre 70 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo, arricchita settimanalmente con nuove referenze in&out. Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Nel parcheggio ci sono 98 posti auto. Addetti e casse
Sono stati creati 13 nuovi posti di lavoro.
MARKET DECÒ
Viale del Mezzogiorno 2
Carapelle (Fg)
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
2 settembre 2025 Format e location
Lo store non si discosta dalla tradizionale formula dell’insegna. Offerta
L’assortimento rispecchia la tipica offerta del marchio. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20. Addetti e casse
Due le casse attive.
Savi porta i suoi coupon digitali negli store di Leto a insegna Acqua & Sapone in Sicilia: la copertura arriva a oltre 800 negozi in Italia
Savi, azienda attiva nel settore marketing technology che opera nella gestione dei buoni sconto, stringe una partnership con Leto, azienda che detiene l’esclusiva del marchio Acqua & Sapone in Sicilia. Grazie all’accordo Savi rafforza la presenza nel canale drugstore e completa così la copertura dei negozi a insegna Acqua & Sapone in Italia. Sono ora oltre 800 gli store Acqua & Sapone in cui sarà possibile utilizzare i digital coupon di Savi.
Come funzionano i coupon digitali Savi nei negozi Acqua & Sapone
L’utilizzo della tecnologia di Savi permetterà di semplificare il processo di emissione e utilizzo dei coupon digitali negli store siciliani Acqua & Sapone operati da Leto. Si tratta di un segmento di business che, come certificato dall’Osservatorio sul mercato del couponing a cura di Savi, ora rappresenta il 18% del transato in cassa, con un costante aumento. “La collaborazione con Savi -specifica Erika Assennato, chief financial officer del Gruppo Leto- è in linea con gli obiettivi di Leto di innovazione e digitalizzazione continua. I digital coupon non solo miglioreranno l’esperienza d’acquisto dei clienti dal punto di vista digitale ma contribuiranno a ridurre il consumo di carta rispetto agli attuali”.
I primi 6 mesi del 2025 hanno fatto registrare una crescita del +6,8% dei coupon distribuiti, rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a 115,2 milioni di buoni sconto (se vuoi saperne di più, clicca qui).
Leto in Sicilia con gli store Acqua & Sapone
Gruppo Leto è presente in Sicilia con 109 store Acqua & Sapone, con oltre 170.000 clienti. “La Sicilia è per noi un mercato strategico in rapida evoluzione -evidenzia Andrea Zermian, sales & marketing director di Savi-, dove ci sono ancora molte prospettive di crescita che contiamo di sfruttare grazie alla presenza capillare dei negozi a marchio [Acqua & Sapone, ndr.] sul territorio e alla già alta fidelizzazione dei clienti. Grazie a questa partnership non solo consolidiamo la nostra presenza nel Sud Italia, ma offriamo ai consumatori uno strumento di risparmio sicuro, semplice e smart”.
I due retailer dopo l'integrazione (l'azionista di maggioranza è Rsct) lanciano una serie di spot radiofonici dove si presentano come complementari. Ed è solo l'inizio
“PittaRosso o Scarpe&Scarpe? Dove vai non sbagli mai”. Così i due retailer si presentano al mercato italiano dopo l'integrazione, che vede entrambi con Rsct Fund come azionista di maggioranza. La prima campagna congiunta si concentra sul canale radio con una serie di spot che in coda presentano sempre le due insegne come complementari e che saranno in onda fino al termine del 2025.
Il primo flight mette in particolare al centro il “Mese dello Sport” e i relativi sconti fino al 50% su calzature e abbigliamento. I formati per i diversi soggetti previsti sono da 30 secondi e il focus è sul target adulti 25-54 anni, puntando a un reach totale dell’88% con creatività e pianificazione media a cura dell’agenzia Casiraghi Greco &.
La campagna - si legge nella relativa nota - rappresenta il primo passo di un grande progetto strategico e di un importante investimento in comunicazione, con l’obiettivo di raccontare la convivenza dei due marchi sotto la stessa regia operativa.
“Questo debutto non rappresenta soltanto un’importante operazione promozionale, ma anche un progetto di comunicazione dal forte valore strategico. Per la prima volta, infatti, le due insegne si presentano insieme sullo stesso piano media, segnando l’avvio di un percorso che nei prossimi mesi le vedrà collaborare in maniera sempre più strutturata, con l’obiettivo di sviluppare sinergie di comunicazione, mantenendo la riconoscibilità di ciascun brand” - ha dichiarato Fulvia Caliceti, direttrice marketing e comunicazione di PittaRosso e Scarpe&Scarpe.
Dopo l'integrazione per l'eCommerce nel 2017, Eataly con Adyen ha ampliato la collaborazione ai pagamenti nei punti di vendita fisici, velocizzando e migliorando l'esperienza d'acquisto grazie a una sempre miglior integrazione tra retail e ristorazione.
Eataly con Adyen, primo passo lo store di Stoccolma
Una volta confermato Adyen come partner strategico per la gestione dei pagamenti, è partita l'integrazione, con lo store di Stoccolma. In 6 mesi di lavoro le 20 casse dell'area ristorante e dell'area mercato sono state abilitate allo unified commerce; inoltre, per l'area mercato nel progetto sono inclusi anche i terminali Pos per il self check out.
I vantaggi concreti per i clienti sono:
-riduzione dell'attesa in cassa, grazie alla velocizzazione dei pagamenti con la carta di credito (da 45-50 secondi a 4-5 secondi);
-avvio di nuove funzionalità come la gestione delle mance digitali e il pagamento al tavolo. Quest'ultimo servizio ha migliorato il turnover dei clienti nell'area ristorante riducendo del 50% circa le tempistiche di pagamento.
Velocizzare i pagamenti permette di aumentarne la quantità, e di accrescere la numerica dei clienti garantendo un servizio elevato.
L'integrazione nello store di Parigi
Dopo l'internalizzazione della gestione, Eataly a Parigi ha visto un processo di aggiornamento tecnologico che ha coinvolto non solo i sistemi cassa ma anche la rete e la gestione in Erp. Al termine del processo Adyen ha garantito l'integrazione dei pagamenti con le nuove infrastrutture. In particolare, la possibilità di accettare con un unico terminate tutti i tipi di pagamento, inclusi i buoni pasto e le gift card.
Il primo fine settimana di entrata in funzione del sistema a luglio, il negozio ha fatturato 120.000 euro supportando pagamenti con carta di credito, le locali cartes bancaires, buoni pasto e carte regalo.
Una gestione centralizzata
Tutte le casse e i terminali di pagamento, qualsiasi sia la loro tipologia, dalle casse fisse più "hardware" con pulsantiera ai modelli full touch della zona ristorazione, sono gestite da un'unica piattaforma Adyen. In questo modo la configurazione e il monitoring avvengono in maniera sicura ed efficiente, a garanzia della continuità operativa.
“La rapidità con cui abbiamo implementato i progetti di Stoccolma e Parigi dimostra l’efficacia della partnership, rafforzata anche dal supporto locale costante del team Adyen, che ci ha accompagnato in ogni fase con soluzioni tempestive e dedicate”, ha detto Rocco Dario Spano, Group Cio di Eataly.
Ecco il commento di Gabriele Bellezze, country manager di Adyen Italia. “Crediamo che la possibilità di offrire soluzioni flessibili e in grado di favorire la rapidità delle operazioni rappresenti un elemento chiave per accompagnare la crescita di realtà come Eataly nei settori del retail e della ristorazione”.
Una superficie più ampia, oggi di 4.450 mq, un assortimento potenziato e reparti più funzionali per migliorare il percorso di spesa dello store Esselunga
Una superficie più ampia per rendere più funzionali gli spazi del punto di vendita di Rozzano (Mi). A dieci anni di distanza dall’apertura, Esselunga ristruttura il superstore, oggi su un'area di 4.450 mq, aumentando reparti e referenze. Rinnovato anche il Bar Atlanticcon arredi più moderni, vetrine espositive e un dehor esterno.
L’ampliamento, grazie alla ridistribuzione degli spazi interni, si è realizzato interamente all’interno dell’edificio esistente del 2015 senza alcun incremento volumetrico, alcuna nuova edificazione e senza consumo di suolo.
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Le novità
Tra le principali novità ci sono l’enoteca con la presenza di un sommelier e la parafarmacia, oltre a nuovi banchi per i surgelati con impianti moderni e maggiori spazi in più per i reparti freschi. In linea con le esigenze dei consumatori, intervistati grazie a un'indagine condotta nel 2024, sono state potenziate le referenze di prodotti freschi, da sempre fiore all'occhiello dell'insegna. Anche il non food è stato rafforzato.
La campagna per i prodotti a basso prezzo
Per assecondare il potere di acquisto dei consumatori, Esselunga ha lanciato una campagna promozionale su un paniere di prodotti venduti a basso prezzo. L'iniziativa, al centro di uno spot radiofonico, comprende 1.000 prodotti mdd in tutte le categorie merceologiche.
La profumeria eb
Il restyling ha permesso di inserire anche la profumeria eb, format di beauty store del gruppo, sviluppato su uno spazio di 150 mq con un'offerta di brand di profumeria, prodotti viso e corpo, make-up e una proposta di accessori. Come da tradizione di questo concept, il negozio dispone di aree per assicurare sedute di make-up, consulenze beauty e di armocromia. Con questa apertura salgono a 49 i negozi del brand, in linea di massima ubicati all’interno o in prossimità dei negozi Esselunga in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Tra i servizi disponibili: acquisti e prenotazione dei servizi online sul sito.
L’obiettivo di Blue Banana, brand online e ora anche phygital, che, nel recente flagship-hub, ha previsto spazi per coinvolgere i fan nelle proprie passioni
Lanciato online nel 2016 da due amici spagnoli, Blue Banana, brand di streetwear e outdoor, fin dall’inizio si è connotato come un’impresa attenta alla sostenibilità, riuscendo ad arrivare a un saldo negativo di CO2, grazie a numerose scelte a basso impatto, come l’uso del cotone organico e del poliestere riciclato. Dal 2020 il brand ha integrato all’eCommerce anche una rete fisica che comprende sia negozi, che oggi sono oltre 40, sia corner presenti all’interno del noto department store spagnolo El Corte Inglès. Oltre che in Spagna, la rete di vendita si è sviluppata anche in Portogallo e Messico. Nel 2024 il brand ha aperto a Barcellona un innovativo flagship esperienziale, dove la maggior parte dello spazio non è dedicata ai prodotti -comunque esposti in modo accattivante con un visual merchandising che ne valorizza lo stile e i colori-, ma alle esperienze che, rispecchiando il suo dna. Infatti, sono stati dedicati spazi e momenti dedicati sia all’outdoor, con una parete per arrampicate, sia al mondo street, con uno skatepark, aperto in partnership con Redbull. In questo modo il flagship si trasforma in un vero e proprio hub e uno spazio di incontro per gli appassionati di street e outdoor.
Nuovo store Despar (250 mq) nell'antico edficio di Palazzo Fontana che ritorna alla sua vocazione commerciale originaria con un allestimento mirato a rispettare la storia del locale
Il nuovo punto di vendita Despar di Trieste (Despar Nord) nasce in un contesto architettonico di pregio: all'interno di Palazzo Fontana, progettato da Pietro Nobile tra il 1827 e il 1830, e situato in piazza Cavana, che con questa operazione riporta l'edificio alla sua vocazione commerciale originaria: un tempo era infatti occupato dall’antico mercato del sale, poi trasformato in pescheria. Il restauro dell’immobile così come l'allestimento del supermercato è stato condotto in stretta collaborazione con la Soprintendenza, gli enti pubblici e il Comune, con l’obiettivo di valorizzare e preservare il patrimonio storico dell’edificio.
“L’apertura del nuovo punto di vendita Despar in piazza di Cavana riflette la nostra visione per lo sviluppo della rete: intervenire con rispetto nei contesti urbani di valore, contribuendo alla riqualificazione e alla rivitalizzazione di spazi esistenti. In questo senso, ci impegniamo a dare nuova vita a luoghi spesso centrali nella memoria e nella quotidianità delle città" afferma Fabrizio Cicero, direttore regionale Friuli-Venezia Giulia di Despar Nord.
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Lo store
Il punto di vendita si estende su un'area di 250 mq
Conta in assortimento oltre 3.500 articoli, con molte referenze legate a prodotti del territorio
Impiega 21 collaboratori di cui 11 neoassunti
Aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 e la domenica dalle 8.30 alle 20.
L’intervento contribuisce a ristabilire un rapporto diretto e vitale con la piazza e con il tessuto urbano, recuperando l’apertura e la vocazione pubblica che la storica pescheria, caratterizzata da affacci su tutti e quattro i lati, aveva rappresentato e che si era progressivamente perduta a causa dei numerosi adattamenti legati ai diversi usi dell’edificio succedutisi nel tempo.
Due le anime stilistiche: da un lato un richiamo all’antica funzione di mercato del pesce, dall’altro un omaggio alla storica farmacia ospitata nei locali tra fine Ottocento e primo Novecento. Due evocazioni che si intrecciano nella scelta dei materiali, nelle scelte cromatiche e nella progettazione dell’esperienza visiva. Le vetrate a tutta altezza, senza interruzioni visive nella parte superiore, rendono leggibile dall’esterno il sistema delle colonne e delle volte, ristabilendo la continuità visiva tra piazza e portico. Pannelli specchianti nella parte inferiore riflettono la prospettiva urbana, schermando gli arredi interni e restituendo un effetto che rievoca il legame profondo tra Trieste e il mare.
Ad apertura il reparto ortofrutta, raccontato nell'articolo a questo link su Fresh Point Magazine, seguono gastronomia servita, pizzeria, oltre alla panetteria con pane
fresco, il reparto carne e surgelati. La valorizzazione dei prodotti locali è enfatizzata dal progetto Sapori del Territorio per promuovere le filiere locali e dare visibilità ai numerosi produttori del Friuli-Venezia Giulia.
Eurospin rafforza la sua presenza con due inaugurazioni: la prima a Orte (Vt), la seconda a Terni, all'interno del centro commerciale Le Fontane
EUROSPIN
Via Penna in Teverina
Orte (Vt)
Eurospin
Data di apertura
5 settembre 2025 Format e location
Il discount si trova in periferia, realizzato secondo i classici canoni dell’insegna. Offerta
Sono migliaia le referenze alimentari e non alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.30. Addetti e casse
Non disponibile.
EUROSPIN
Via del Modiolo 4
Terni
Eurospin
Data di apertura
5 settembre 2025 Format e location
Il punto di vendita è situato al centro commerciale Le Fontane. Offerta
L’assortimento rispecchia la tradizionale offerta dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Questa la rotta tra inflazione e nuove esigenze dei consumatori che Coop intende continuare a seguire forte dei risultati positivi ottenuti dopo l'importante lavoro di revisione e ripensamento dei prodotti a marchio. Ora si apre una nuova fase
Inflazione, difficoltà delle famiglie e ricerca di convenienza ridisegnano il futuro della distribuzione moderna. "I consumi dipendono da ciò che le famiglie hanno in testa e nelle tasche. Oggi prevalgono ombre e la domanda si indebolisce", osserva Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop, che vede nella nuova marca del distributore e in una politica promozionale mirata la risposta più concreta: “Abbiamo rafforzato la nostra offerta puntando sia su convenienza e ampiezza della mdd, sia sulla valorizzazione delle marche industriali. Le vendite crescono più del mercato e il giudizio dei consumatori migliora”.
Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia
Al centro resta il bilanciamento tra qualità e prezzo, con la mdd come leva strategica per differenziarsi dai discount. “Riteniamo che i nostril punti di vendita debbano essere contenitore di marche capaci di esprimere valore, forza e contenuti, affiancate da una mdd che dia convenienza e risposte concrete”, ribadisce Brisigotti.
Oltre il progetto mdd: alla ricerca di nuovi equilibri
Il progetto di nuova mdd ha rappresentato un turning point, che ha portato a soddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda i numeri, visto che oggi Coop ha registrato un incremento delle vendite di 4 punti (2 dei quali dovuti all’inflazione), un + 0,8% rispetto alla media del retail, che conferma la validità della strada intrapresa. “Siamo soddisfatti del percorso anche se c’è ancora molta strada da fare per affinare l’offerta, permettendoci di valutarla nel suo insieme per esprimere i giusti equilibri tra prodotti di marca, linee a marchio e prodotti locali -ha sottolineato il direttore generale-. L’obiettivo è duplice: usare sempre più la marca del distributore, disponibile in ogni segmento dell’offerta e ormai arrivata a una quota del 40%, per dare convenienza nel suo ruolo di leva strategica di differenziazione rispetto ai competitor e ai discount in particolare, ma valorizzare, allo stesso tempo, l’assortimento con le marche industriali, perché proposta di valore e prezzo sono i due elementi decisivi.
Maura Latini, presidente di Coop Italia
Sostenere le famiglie
Maura Latini, presidente di Coop Italia, sottolinea come il Rapporto Coop descriva «un quadro complesso e magmatico» che non deve far perdere la rotta: “Il compito primario è stare a fianco delle famiglie, unendo alla convenienza qualità e sicurezza. Per noi il cibo è un Bene, non una commodity". Una visione che si traduce in un mix di forte marca Coop, presenza di leader di mercato e attenzione ai prodotti locali, con l’obiettivo di garantire accessibilità senza arretrare sui valori.
Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc Coop
Infine, Ernesto Dalle Rive mette in guardia sul consumatore “frugale”: “Vuole difendere il potere d’acquisto, ma chiede anche salute e qualità. Nel prodotto a marchio ritrova risposte concrete, dalle filiere trasparenti alla sicurezza alimentare".
Il futuro della distribuzione passa così da tre pilastri: convenienza, valori e capacità di innovazione, in un contesto che richiede la collaborazione di industria, distribuzione e istituzioni.
Rapporto Coop 2025: 10 punti chiave sul carrello degli italiani
Tradizione e innovazione a tavola
Gli italiani si allontanano dall’identità alimentare solo tradizionale (dal 34% al 22%) e crescono sia gli innovatori puri (dal 23% al 31%) sia chi mixa tradizione e novità (dal 30% al 38%)
Meno ristoranti, più cucina domestica
Nei primi 6 mesi 2025 la spesa reale per la ristorazione cala del -2,2%. Un italiano su 3 prevede di ridurre ulteriormente le uscite
Ripresa della spesa domestica
In gdo vendite a valore +3,8% e a volume +2% nei primi sei mesi dell’anno, trainate soprattutto da frutta, verdura e freschi
Etichette sotto la lente
Il 70% degli italiani legge le etichette nutrizionali: crescono frutta esotica, yogurt, latte fermentato, olio e pane; calano zuccheri, sale, carboidrati e soprattutto gli ultraprocessati
Biologico e salute
Boom del biologico anche nel Sud: 8,4 milioni di italiani prevedono di aumentarne gli acquisti. Forte crescita anche delle bevande no-alcol, scelte da 15,4 milioni di consumatori
Cibo come alleato della longevità
Percezione diffusa del cibo come strumento di salute. Il 16% ha già provato (o vuole provare) farmaci contro il diabete usati anche per il controllo del peso
Controllo del peso
Quasi 1 italiano su 4 si pesa ogni settimana: vendite di bilance per la persona +55% (432mila pezzi in più), quelle da cucina +5,5%
Dieta iperproteica in crescita
Il 17% segue questo regime: vendite di sostitutivi vegetali della carne +20,9% (dieci volte la crescita delle carni), uova +7,8% e legumi +5%
Convenienza al supermercato
Inflazione alimentare +3,1% (Italia sotto la media Ue), ma resta alta la ricerca di risparmio. Crescono più i supermercati (+2,7%) dei discount (+1,8%)
Offerte e mdd protagoniste
Il 40% degli italiani aumenterà gli acquisti in promozione; il 18% sceglierà più mdd (contro il 9% dei brand industriali). Per la gdo la sfida è innovare prodotti, processi e competenze, con l’Ai destinata a incidere fino al 20% sulla produttività in 10 anni
Sono soprattutto le promozioni a guidare gli acquisti di cartoleria per il back to school. Lo dice l'Osservatorio Shopping DoveConviene
Sono soprattutto le promozioni a guidare gli acquisti di cartoleria per il back to school. Lo dice l'Osservatorio Shopping DoveConviene, secondo il quale il 93% degli intervistati le considera come un fattore determinante. Ecco le caratteristiche degli acquisti per il back to school rilevate da DoveConviene.
Promozioni e acquisti di cartoleria, i dati DoveConviene
Ecco alcuni dati dell'Osservatorio, secondo i quali vince il canale generalista della gdo, e anche l'eCommerce non conquista particolarmente.
71% I consumatori che si dedicato agli acquisti per la scuola solo a ridosso dell'inizio delle lezioni 68% Si reca preferibilmente in supermercati e ipermercati 33% Preferisce le cartolerie di quartiere 13% Sceglie i negozi specializzati 6% Sceglie le piattaforme eCommerce specializzate
Rispetto alle categorie di prodotti acquistati, la cartoleria classica prevale ancora sulle novità tecnologiche digitali, anche se la didattica sta evolvendo.
34% Acquista articoli hi tech, e di questi: 63% Usa l'hi tech come supporto allo studio 20% Sceglie tavolette grafiche 11% Sceglie Pc
Vengono acquistati anche tablet e notebook
I dati sono rilevati da Shopfully, partner di 500 top retailer e brand in 25 Paesi con marketplace proprietari, tra cui DoveConviene. Raggiunge oltre 200 milioni di utenti a livello globale. L'Osservatorio DoveConviene rileva i dati di acquisto dalla piattaforma digitale sulla quale sono presenti i volantini dei retailer.
#Esg. Nuovo accordo per l'acquisto di energia da fonti rinnovabili. Selex, infatti, firma con Iberdrola il Power Purchase Agreement
Si rafforza l'impegno di Selex Gruppo Commerciale in ambito green. Il gruppo, infatti, ha appena firmato un accordo con Iberdrola per l'acquisto di energia rinnovabile, noto come PPA, Power Purchase Agreement. L'accordo prevede la fornitura di energia proveniente da fonte fotovoltaica per un volume di 125 GWh all’anno e una potenza di 77 MW, a partire da luglio 2026. Secondo le stime, questa scelta porterà una riduzione delle emissioni annue di circa 37.000 tonnellate di CO₂, equivalente alla piantumazione di 1,5 milioni di alberi. In questa operazione sono coinvolte le imprese socie che avranno contenuti contrattuali condivisi.
Le dichiarazioni
“La firma di questo accordo dimostra come il PPA rappresenti uno strumento chiave nella strategia di decarbonizzazione delle industrie italiane, permettendo loro di mitigare il rischio, sempre attuale, di volatilità del prezzo dell’energia nel medio termine”, commenta Valerio Faccenda, country manager di Iberdrola Italia.
“Questo accordo arriva a coronamento di un percorso coordinato e condiviso e che aggiunge valore alle sinergie fra aziende del Gruppo in tema di approvvigionamento energetico. Era necessario adottare una modalità innovativa e di lungo periodo, che consentisse alle nostre imprese di stabilizzare nel tempo una quota parte dei costi energetici e di guardare ai temi della sostenibilità con modalità più strutturate ed efficaci”, dichiara Maniele Tasca, direttore generale di Selex.
Conad Nord Ovest ristruttura il supermercato Conad City (518 mq) di Castelnuovo Rangone (Mo) e Cia Conad cambia insegna allo store Conad City (590 mq) di Udine che diventa Tuday Conad
CONAD CITY
Via Zanasi
Castelnuovo Rangone (Mo)
518 mq
Conad Nord Ovest
Data di apertura
5 settembre 2025 Format e location
Il supermercato si trova a poca distanza dal centro cittadino e riapre dopo i lavori di restyling. Inserite nuove attrezzature nell’area freschi come per esempio in macelleria. Offerta
Tipica offerta dell’insegna con focus sui localismi contrassegnati dal marchio I nostri ori. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13. Tra i servizi attivi, il punto di vendita accetta buoni pasto e i buoni celiaci. Addetti e casse
Impiega dieci addetti, di cui una nuova assunzione.
TUDAY CONAD
Via Vittorio Veneto 37
Udine
590 mq
Cia Conad
Data di apertura
5 settembre 2025 Format e location
Il punto di vendita Conad City diventa Tuday Conad e riapre con alcune novità tra cui l’inserimento della pescheria, il banco caldo in gastronomia-rosticceria e le casse veloci. Offerta
Come da tradizione dell’insegna. Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8.30-20.30. Tra i servizi: pagamento delle bollette alle casse e la consegna a domicilio. Addetti e casse
Impiega 20 persone.
Primark conferma l'interesse nei propri investimenti in Italia con il lancio della app Primark. Risponde a un'esigenza specifica dei consumatori italiani
Primark conferma l'interesse nei propri investimenti in Italia con il lancio della app Primark. Risponde a un'esigenza specifica dei consumatori italiani, come evidenziato dalla ricerca YouGov presentata insieme alla app.
App Primark, obiettivi e funzioni
Le funzionalità pensate per la app servono a migliorare l'esperienza d'acquisto. In particolare:
-Alert sui nuovi arrivi, sulle collezioni e altri aggiornamenti esclusivi con le notifiche personalizzate;
-Aggiornamenti e promozioni esclusive
-Navigazione senza interruzioni, pensata per una facilità di visualizzazione delle ultime collezioni, delle tendenze e delle ispirazioni moda.
-Controllo disponibilità di un capo specifico nel negozio specifico.
-Localizzatore di negozi Primark con gli orari di apertura
-Funzione "preferiti" per salvare i prodotti desiderati e creare liste di acquisto prima di recarsi in negozio
Il negozio fisico rimane al centro dell'esperienza d'acquisto di Primark, e la app Primark risponde al bisogno di coinvolgimento digitale degli italiani evidenziata dall'indagine YouGov.
Italiani e digitale, le app per lo shopping
La ricerca YouGov per Primark si basa su un campione di 1.026 persone rappresentative della popolazione italiana di età maggiore di 18 anni, attraverso interviste condotte tra il 30 maggio e il 1 giugno 2025.
65% Gli italiani che pianificano gli acquisti prima di recarsi in negozio 48% Ritiene le app fondamentali per prendere decisioni di acquisto 46% Apprezza avere l'app del proprio brand preferito sullo smartphone 54% Le donne che apprezzano la app del proprio brand 48% Desidera conoscere in anticipo le collezioni o prodotti che saranno presenti in negozio, in particolare la propria taglia, prima di recarsi in negozio 49% Apprezza la possibilità di salvare gli articoli preferiti per trarne ispirazione 55% Le donne che apprezzano questa possibilità per avere ispirazione 25% Degli italiani è interessato a ciò che è di tendenza online 9% del 25% di cui sopra ha pianificato un viaggio appositamente per acquistare questo prodotto popolare online.
Ciò che emerge è che le app possono svolgere un ruolo importante nella fase cruciale della decisione d'acquisto, soprattutto per il pubblico femminile e per chi ama le novità e i prodotti di tendenza. Questo vale sia sotto l'aspetto dell'ispirazione rispetto a cosa acquistare, sia sotto l'aspetto della praticità di recarsi in negozio andando sul sicuro, per trovare la propria taglia o prodotto preferito.
App e preferenze regionali
A livello regionale la propensione a servirsi delle app è diversa: nel Nord Ovest è un'abitudine meno diffusa, sono il 39% dei consumatori a dichiarare di averle sullo smartphone, ma la media nazionale è del 46%. Quando però l'app viene scaricata, in qualsiasi regione le persone vivano in Italia, l'uso è simile.
Lo shopping instore è un'esperienza che conquista
La percentuale di persone disposte a fare un viaggio anche lungo per recarsi in un negozio fisico è elevata, 71%. Inoltre, è un'esperienza che più spesso non si fa da soli: il 54% fa shopping accompagnato dal partner, il 45% dagli amici, il 24% dai figli.
In particolare per i clienti Primark l'85% pianifica un viaggio dedicato allo shopping da Primark, il 26% è disposto a viaggiare per più di un'ora.
"Stiamo registrando un crescente interesse per il digitale e l’interazione sui social media attraverso i nostri canali -ha dichiarato Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia-. Siamo convinti che il nostro impegno digitale stia incrementando l'affluenza nei negozi e la crescita incrementale delle vendite; proprio per questo, ci stiamo concentrando sullo sviluppo della nostra strategia digitale, sfruttando il potere dell’online per integrare e migliorare l’esperienza in negozio. L’arrivo dell’app, a partire da Italia e Irlanda, offre nuovi modi per interagire con i clienti e dà loro un ulteriore strumento per esplorare l’universo Primark".
A un anno dall'apertura del profilo il linguaggio irriverente da GenZ (non alto spendente) si concretizza in un takeover con Myss Keta
A un anno dal lancio, il profilo Lidl Italia su TikTok ha collezionato oltre 320mila seguaci. Numero che - da un rapido confronto - risulta essere il più alto tra le insegne della distribuzione che investono con continuità su questo canale (dove le cooperative hanno un evidente problema di mancata regia condivisa).
La crescita continuativa è stata messa a segno con il supporto dell'agenzia Caffeina e la scelta di un linguaggio tutto orientato a coinvolgere i (basso spendenti) ragazzi della Generazione Z. Lo si è fatto con diverse iniziative dai toni opposti all'istituzionale-informativo, ma tutte orientate al gioco, con tocco di mistero e/o irriverenza, come nel caso di "Ops! That Bag". Un'impostazione decisamente studiata per TikTok in modo molto differenziante dal classico posizionamento, ad esempio televisivo. Qui si punta infatti a trasformare la catena in un riferimento pop per giovani, senza rinunciare al trash che serve per riuscirci.
A conferma emblematica di questo orientamento l'ultimo takeover* con Myss Keta, personaggio noto - ma dall'identità mascherata - legato al mondo musicale glam e dissacrante, nonché connessa al panorama queer e alternative italiano. Myss Keta ha preso momentaneamente le redini del profilo TikTok di Lidl Italia sfogliando un volantino e trasformandolo così da elemento demodé e legato al risparmio in qualcosa di più contemporaneo. Non solo. Ha contribuito ad aumentare la sensazione di segretezza e "tensione narrativa" legata a Lidia, la designer grafica senza volto che l'insegna ha utilizzato in alcuni contenuti precedenti per presentare le offerte in modo alternativo.
Il progetto prevede il suo momento di acme il 10 settembre 2025 con un’attivazione tra spazio fisico e digitale presso uno store selezionato di Milano. Qui ci sarà un corner brandizzato Miss Keta x Lidia dove gli utenti più attivi della community – dote da dimostrare attraverso un minigame in store – riceveranno in premio uno dei manifesti dell'iniziativa. Gli stessi contenuti saranno disponibili anche online, su una landing page dedicata.
*Un social media takeover è una collaborazione in cui un individuo (influencer, creator, esperto, dipendente, o un altro brand) prende temporaneamente il controllo di un account social di un’organizzazione/azienda per pubblicare contenuti e interagire con il pubblico per un periodo definito (ore/giorni/settimane).
Spoon Brands ha acquisito il 45% delle quote di Rossopomodoro. Obiettivo: finanziare il piano di sviluppo (rilancio del marchio+nuove aperture in Italia e all’estero)
Anche Rossopomodoro entra nella piccola (per ora) scuderia di marchi della ristorazione che fanno capo a Spoon Brands, piattaforma di sviluppo di format e brand nel food&beverage, poco nota al grande pubblico. Assai più famosi sono l’ad di Spoon Brands, Corrado Cagnola, già Ad di Kfc, e i marchi che si affiancano alla neo-acquisita Rossopomodoro: appunto Kfc- Kentucky Fried Chicken; Milos Greek Food (la prima catena di street food greco in Italia) e Antica Focacceria San Francesco, marchio storico di cucina tradizionale siciliana.
La visione di Spoon Brands
La visione di mercato di Spoon Brands si focalizza sull'investimento sia in marchi italiani “di eccellenza”, affiancandoli nella crescita con un approccio strategico a lungo termine, sia su marchi internazionali che vogliono accedere al mercato italiano. L’ingresso di Spoon Brands nel capitale Rossopomodoro aiuterà a finanziare un piano di sviluppo che prevede il rilancio del marchio e l’ampliamento della sua rete di pizzerie in Italia e all’estero, facendo leva sugli attuali formati casual e fast rivisti alla luce dei nuovi gusti del pubblico ferma restando la tradizione.
"L'ingresso nel mondo della pizza con Rossopomodoro è un passo fondamentale per Spoon Brands -commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di Spoon Holding-. Aggiungiamo un tassello strategico al nostro impegno nell'investire e supportare brand storici del food retail, e lo facciamo con il marchio più riconosciuto e amato per la pizza napoletana, sia in Italia che all'estero. La nostra comprovata capacità di investire in marchi di valore, unita al forte posizionamento di Rossopomodoro, crea una sinergia vincente. Siamo pronti a dare un impulso decisivo allo sviluppo di questo brand, valorizzandone ulteriormente l'unicità e la tradizione”.
"Dopo i recenti successi e le nuove aperture in location prestigiose come Eataly Miami, Milano Piazza Duomo e Roma Galleria Sordi, questo accordo con Spoon Brands conferma e supporta la nostra strategia di espansione - commenta Nicola Saraceno, amministratore delegato di Rossopomodoro-. Lavorare con un partner solido e autorevole come Spoon Brands ci permetterà di accelerare la crescita, sia attraverso il franchising che con la gestione diretta. Continueremo a puntare sui nostri valori irrinunciabili: l'utilizzo di materie prime di altissima qualità, selezionate da fornitori italiani e campani, e l'offerta di un'esperienza autentica, che sia in un contesto casual dining o con la rapidità del quick service. L'obiettivo è sempre lo stesso: far assaporare ai nostri clienti l’autentico sapore della pizza, un must italiano, e gli altri prodotti tipici della nostra straordinaria tradizione partenopea".
Fondata a Napoli nel 1998, Rossopomodoro si definisce "ambasciatrice globale dell'autentica pizza napoletana". Nei suoi ristoranti, l'offerta comprende anche pasta e antipasti tradizionali italiani. Dal 2018 la londinese OpCapita è azionista di maggioranza di Rossopomodoro e, in partnership con il management, ne ha supportato il rilancio e l’espansione, accompagnando il brand nel rafforzamento della presenza in Italia e nello sviluppo internazionale.
Con il 70% dei suoi locali in franchising, Rossopomodoro collabora con partner di rilievo come Areas e Autogrill/Avolta, oltre a imprenditori locali che negli anni hanno sempre più creduto nel brand e ne hanno reso possibile la crescita. La partnership esclusiva con Eataly, il marketplace gourmet che promuove l'eccellenza italiana nel mondo, testimonia il suo ruolo di riferimento per la pizza napoletana in tutte le sedi nordamericane.
Nell’operazione, gli azionisti di Rossopomodoro sono stati assistiti da Spayne Lindsay & Co. (advisor M&A), Dentons (consulente legale per gli aspetti Debt e Corporate) e Vanzetta (tax advisor). CMS ha agito come advisor del management. Spoon Brands è stata assistita da Chiomenti per tutti gli aspetti legal, da KPMG Financial per gli ambiti finanziari e da Vitale in qualità di M&A Advisor.
#Esg. Ancora una volta, il Gruppo VéGé organizza attività a supporto degli istituti scolastici italiani con il progetto Noi Amiamo la Scuola
Pronta al via la nona edizione dell'iniziativa Noi Amiamo la Scuola organizzata e voluta dal Gruppo VéGé, con il supporto della Rete ITAsf, rete di scuole riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e con la collaborazione di Tutti uniti per la scuola. L'operazione coinvolge gli istituti comprensivi, le scuole statali e paritarie di 1° e 2° grado, oltre alle scuole d’Infanzia su tutto il territorio nazionale.
“Il nostro obiettivo è sostenere la scuola in modo concreto, premiando la fiducia delle famiglie e rafforzando il legame con le comunità locali. Con oltre 2.500 punti di vendita aderenti e una partecipazione scolastica in continua espansione, questo progetto rappresenta un pilastro del nostro impegno sociale" dichiara Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé.
Il progetto
L'attività partirà il 22 settembre e proseguirà fino al 10 dicembre 2025 coinvolgendo i clienti che faranno la spesa presso gli oltre 2.500 punti di vendita aderenti al Gruppo VéGé, i quali riceveranno un codice QR ogni 15 euro di spesa (e multipli). Ognuno potrà ottenere codici aggiuntivi grazie all’acquisto dei prodotti acceleratori dei brand Ohi Vita (mdd benessere del Gruppo), Mucho Amor (linea pet care) e dei principali partner dell’industria di marca. I QR code potranno essere donati alle scuole tramite l’app gratuita omonima disponibile per Android e iOS, oppure attraverso i siti dedicati www.noiamiamolascuola.it e www.tuttiunitiperlascuola.it.
Le scuole partecipanti avranno a disposizione un borsellino virtuale dedicato per ciascuna insegna, in cui verranno accumulati i codici QR donati dai clienti. Al termine dell’attività, una classifica per insegna decreterà le scuole vincitrici, che riceveranno maxi coupon del valore di 5.000 euro da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico. Le scuole dovranno aver raccolto almeno 50 codici QR per accedere alla classifica.
I risultati delle edizioni passate
Nel 2024 sono stati oltre 8.438 gli istituti pluricomprensivi iscritti, con una crescita del +815% rispetto al 2017 e un ulteriore +7% rispetto al 2023.
Una nuova app e una carta fedeltà digitale Dodecà Pass per rafforzare il legame con i consumatori dando loro numerosi vantaggi, sconti e promozioni
L'insegna potenzia le attività di fidelizzazione della sua clientela con il lancio della nuova App Dodecà, disponibile su Google Play e App Store, che introduce la carta fedeltà digitale Dodecà Pass, con la quale i consumatori potranno accedere ad alcuni vantaggi come un buono spesa di benvenuto di 5 euro alla sottoscrizione, uno sconto automatico per gli over 65, buoni cashback e scontrini fiscali digitali dematerializzati, coupon personalizzati grazie alla partnership con Savi oltre all'accesso all’eCommerce Dodecà.
“Con la Dodecà Pass vogliamo offrire ai nostri clienti un’esperienza digitale evoluta e responsabile, che premia la fedeltà e promuove la solidarietà e la sostenibilità, in linea con i valori dell’insegna” dichiara Giovanni Lupo, responsabile marketing Multicedi.
Il risvolto sociale
Questa attività è integrata a una serie di azioni che Dodecà sta avviando anche in ambito sociale a sostegno delle fasce più deboli: infatti, per ogni euro speso con soglia minima di 5 euro ci saranno punti convertibili in buoni spesa o donazioni al Banco Alimentare, impegnata quotidianamente nel recupero di cibo per chi ne ha più bisogno. Inoltre, è stata prevista una formazione dedicata al personale di vendita e al customer care.
La promozione
Per promuovere e far conoscere le varie iniziative, Dodecà ha messo a punto un piano di comunicazione multicanale che prevede: affissioni OOH, materiali in-store, digital signage e radio in-store, campagne adv digital e social oltre a kit informativi per i punti di vendita e alla presenza di hostess dedicate all’assistenza clienti
Doppio restyling per Cia Conad che spinge sulla formula di prossimità e riapre i supermercati Conad City (600 mq) e Sapori&Dintorni (400) di Milano, rispettivamente di piazza Bruzzano e via Bandello. In entrambi i casi è stata potenziata la gastronomia
CONAD CITY
Piazza Bruzzano
Milano
600 mq
Cia Conad
Data di apertura
18 agosto 2025 Format e location
Lo store riapre con un layout rinnovato, dove spicca il banco gastronomia potenziato. Offerta
Rafforzato anche l'intero assortimento che include panetteria, pasticceria, ortofrutta, surgelati, drogheria, carne e pesce confezionati, oltre a una selezione di vini e ai prodotti locali del progetto SìAmo Lombardia. Servizi
Orario: lun-sab 7-20; domenica 9-13.30 e 15.30-19.30. Il negozio offre inoltre servizi digitali, come la consegna a domicilio e il pagamento tramite Conad Pay. Addetti e casse
Impiega 12 addetti.
SAPORI&DINTORNI
Via Matteo Bandello 2
Milano
400 mq
Cia Conad
Data di apertura
18 agosto 2025 Format e location
La gastronomia si arricchisce di un banco caldo con piatti pronti preparati ogni giorno. Rinnovati anche panetteria e pasticceria, ortofrutta e i corner take away di salumi e formaggi. Offerta
Tradizionale offerta di prossimità. Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 9-20. Addetti e casse
In organico 17 addetti.
Parte la quinta edizione della short collection dedicata ai Looney Tunes, inserita in un programma di fidelizzazione ampio e articolato
Nei punti di vendita Risparmio Casa torna la short collection che lo scorso anno ha coinvolto oltre un milione e mezzo di clienti. "Nel 2024 la raccolta ha riscosso un grande successo: oltre 1,5 milioni di clienti hanno partecipato, sostenuti da più di 50 brand sponsor con 400 referenze dedicate per accelerare l’accumulo dei bollini. Sono stati distribuiti circa 150 mila premi grazie alla collaborazione di 35 fornitori partner -spiega la società-. L’iniziativa ha avuto un impatto positivo e duraturo: nel primo semestre 2025, infatti, l’utilizzo della carta fedeltà è cresciuto del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando il ruolo strategico della promozione nel rafforzare la fidelizzazione e attrarre nuove famiglie."
Un importante strumento di fidelizzazione, dunque, che si inserisce nelle attività dell'insegna in questo ambito.
Le strategie di fidelizzazione per Risparmio Casa
"La fidelizzazione è un pilastro fondamentale della nostra strategia -prosegue la società-. Con un CRM che raccoglie i comportamenti di oltre 3 milioni di clienti (numero di loyalty card), combiniamo tecnologia, marketing e customer care per costruire relazioni durature e di valore. I nostri obiettivi principali sono:
accrescere la soddisfazione con esperienze personalizzate basate su dati reali (acquisti, preferenze, interessi);
incrementare frequenza e scontrino medio, stimolando un engagement costante
riattivare i clienti dormienti, riportandoli al centro della relazione con il brand.
Questi obiettivi si traducono in un aumento delle vendite, una riduzione dei costi di acquisizione, il miglioramento del customer lifetime value e la creazione di percorsi su misura che premiano la fedeltà nel tempo."
Sulle attività, Risparmio Casa aggiunge: "Concretamente, sviluppiamo promo esclusive per i possessori della carta, organizziamo attività come i Coupon Days, rafforziamo il legame attraverso short collection e premi progressivi, e offriamo vantaggi riservati all’interno dei programmi fedeltà. Inoltre, grazie al nostro osservatorio interno, monitoriamo costantemente le attitudini dei clienti, così da affinare le strategie e anticipare le loro esigenze."
La nuova raccolta
Già partita il primo settembre, la nuova short collection sarà disponibile fino al 23 novembre 2025, quest'anno alla sua quinta edizione, dedicata ai personaggi Looney Tunes. Come ogni anno, oltre ai premi in palio premi, sarà attivato anche un concorso che condurrà alcune famiglie a Madrid, con ingresso al celebre Parque Warner.
L'aspetto green
Al centro dell’iniziativa ci sono i personaggi Bugs Bunny, Titti, Lola Bunny e Taz, che animano una collezione di sei premi, tra cui peluche, astucci e custodie per PC, realizzati interamente in poliestere riciclato e certificati Fairly Made (organizzazione certificatrice indipendente) e SGS (Société Générale de Surveillance, specializzata nei servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione che i materiali impiegati rispettano rigorosi standard internazionali in termini di qualità, sicurezza e sostenibilità).Non è una novità che la sostenibilità rappresenti una parte integrante del gioco: i peluche sono infatti prodotti con materiali riciclati.
Come partecipare
I clienti avranno un bollino ogni 10 euro di spesa con scontrino unico e carta fedeltà. Con un piccolo contributo, completando la tessera, si potranno richiedere i premi della collezione che potranno essere ritirati fino al 7 dicembre: i peluche con 14 bollini più 3,90 euro, l’astuccio con 10 bollini più 1,90 euro e la custodia per PC con 14 bollini più 5,90 euro. Chi ritirerà un peluche potrà partecipare all’estrazione di due viaggi a Madrid, della durata di tre giorni, pensati per tutta la famiglia (2 adulti e 2 bambini fino a 11 anni) con incluso l’ingresso al parco tematico Parque Warner. Per partecipare al concorso, che si concluderà il 30 gennaio 2026, basterà realizzare un disegno a mano ispirato al proprio Looney Tunes preferito e inviarlo allegando lo scontrino del ritiro. Alcuni dei disegni saranno inoltre pubblicati sul sito ufficiale di Risparmio Casa.
Doppietta di Action con due aperture in Abruzzo e Piemonte, rispettivamente a Rocca San Giovanni (Ch) e Acqui Terme (Al). Pittarosso, invece, si consolida a Lecce
ACTION
Contrada Santa Calcagna 44
Rocca San Giovanni (Ch)
955 mq
Action
Data di apertura
6 settembre 2025 Format e location
Il negozio, realizzato in linea con la classica formula dell’insegna, si trova al centro commerciale PolyCenter Village. Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 20 persone.
ACTION
Via Giuseppe Romita
Acqui Terme (Al)
759 mq
Action
Data di apertura
6 settembre 2025 Format e location
Come da tradizione. Offerta
L’offerta comprende 6.000 referenze di 14 categorie. Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20. Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.
PITTAROSSO
Via dei Templari 13
Lecce
Pittarosso
Data di apertura
23 agosto 2025 Format e location
Si trova al piano -1 dello stabile Upim. Offerta
Classica offerta di calzature e accessori per uomo, donna e bambino. Servizi
Orario: lun-dom 9.30-20.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Secondo TheFork, l’estate ha visto una crescita a doppia cifra delle prenotazioni di ristoranti online, superiore ai livelli del 2024 e del 2023
Secondo TheFork, una delle più note piattaforme per la prenotazione online dei ristoranti (e leader nei gestionali per la ristorazione con TheFork Manager), l’estate ha visto una crescita a doppia cifra delle prenotazioni di ristoranti online, superiore sia ai livelli del 2024 sia a quelli del 2023, accompagnata da un boom di nuovi utenti sull’app.
Nel dettaglio, da inizio luglio a oggi, il 16% delle prenotazioni viene da viaggiatori internazionali che hanno speso in media circa il 30% in più rispetto ai turisti italiani o ai residenti locali. Nello stesso periodo, le prenotazioni da parte di turisti italiani hanno rappresentato il 19% del totale, in linea con il 2024.
Le aree che hanno registrato il maggior numero di prenotazioni coincidono con i più grandi centri urbani e turistici: Roma, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Palermo che insieme rappresentano quasi il 50% delle prenotazioni nazionali. In termini di tipologie di cucine, quelle italiana e mediterranea sono le più apprezzate dagli utenti: quasi una prenotazione su due è stata effettuata in ristoranti con cucina nazionale. Le pizzerie rappresentano il 15% delle prenotazioni, seguite dai ristoranti di pesce e di cucina orientale, in particolare giapponese.
“Secondo Confcommercio, nel 2025 le famiglie italiane destineranno oltre 9.000 euro a spese obbligate, lasciando poco più del 57% ai consumi discrezionali, tra cui rientrano i ristoranti -spiega Carlo Carollo, country manager di TheFork Italia-. Una ricerca di Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore ha evidenziato che l’inflazione percepita dagli italiani è di 8 punti percentuali superiore a quella reale. Alla luce di questo scenario, grazie a TheFork, gli utenti possono scoprire i posti migliori dove mangiare fuori, con recensioni verificate e la garanzia di un buon rapporto qualità-prezzo, mentre i ristoratori hanno a disposizione strumenti tecnologici che li supportano nel far crescere il proprio business anche in un contesto di mercato complesso”.
Le promozioni rappresentano un vantaggio concreto sia per gli utenti che per i ristoratori. Per i ristoranti, le promozioni permettono di riempire i tavoli nei giorni meno frequentati: tra martedì e giovedì, le prenotazioni con lo sconto hanno raggiunto picchi di oltre il 60% del totale.
“Grazie al Revenue Management Hub di TheFork Manager, i ristoratori possono gestire le promozioni in modo mirato e strategico, scegliendo quando proporle per valorizzare ogni posto e preservare la qualità del servizio -aggiunge Carollo-. Lo strumento permette di aumentare la redditività senza compromettere il valore del proprio lavoro, sfruttando dati e automazione per ottimizzare ogni decisione”.
Eurocryor lancia Twin Mini Sv, l’isola semiverticale compatta che valorizza i freschi nei punti vendita di piccole e grandi dimensioni. Design trasparente, refrigerazione sostenibile e un'elevata flessibilità d’uso la rendono una soluzione ideale per incrementare l'attrattività e la redditività di un reparto ad alto valore.
Eurocryor, brand del Gruppo Epta specializzato nello sviluppo di soluzioni refrigerate dedicate a negozi specializzati, boutique esperienziali e corner tematici all'interno della GDO, rivoluziona il reparto ad alto valoredei freschi dei punti vendita di superfici ridotte, grazie al nuovo modello compatto Twin Mini SV, che amplia la gamma e completa la famiglia Ambienti.
Twin Mini Sv: compattezza, design e sostenibilità per la GDO
Progettata per incrementare le vendite di impulso di prodotti ad alta marginalità e carne confezionata, grazie a un merchandising dal forte impatto visivo che spettacolarizza le referenze esposte, la nuova isola semiverticale Twin Mini SV, disponibile anche nella versione Integral, si dimostra infatti ideale per store dalle metrature contenute e privi di sala macchine.
In più, lo schienale e i ripiani trasparenti amplificano lo spazio, favorendo l’ingresso della luce naturale che accentua la freschezza degli alimenti in esposizione.
Eurocryor prosegue inoltre nel processo di reingegnerizzazione ed efficientamento dell’intera serie dei banchi Twin che, oltre a raggiungere la classeenergetica C, enfatizza la categoria merceologica dei freschi, di grande attrattiva per i consumatori, a favore di una superiore redditività dei retailer.
Con Twin Sv i benefici raddoppiano in ogni ambiente di vendita
I semiverticali Twin Sv si caratterizzano per un doppio allestimento e una doppia temperatura, sempre in classe 3M1, a vantaggio di un’esposizione diversificata degli alimenti all’interno dello stesso arredo, a cui si aggiunge la possibilità di posizionare prodotti secchi sulla parte superiore dei banchi, per incentivare il cross-selling di articoli complementari.
Una caratteristica di flessibilità che rende le soluzioni ideali per ogni ambiente di vendita, dai piccoli negozi tradizionali fino agli ipermercati, dando vita a configurazioni personalizzate e dal design funzionale.
Perfetto per installazioni in supermercati, il semiverticale Twin Midi SV coniuga prestazioni frigorifere potenziate con una notevole visibilità delle referenze esposte, in virtù di una struttura completamente trasparente, a 1 o 2 ripiani.
Tecnologia green e soluzioni Integral per ogni format di store
L’attenzione ai particolari si declina negli accorgimenti estetici, quali un ampio catalogo di finiture in acciaio inox e frontali disponibili sia verniciati che in varianti materiche o in laminato. Il modello è inoltre disponibile in versione Integral, a gruppo incorporato, per superfici di vendita ridotte, garanzia di un’installazione e avviamento più rapidi e immediati, che non richiede interventi a livello strutturale.
Infine, per arredare con raffinatezza anche ambienti di vendita più estesi, Eurocryor ha sviluppato il semiverticale Twin SV che, disponibile in due diverse altezze, offre maggiori volumi espositivi.
Tutte le soluzioni firmate Eurocryor si fondono naturalmente sulle più avanzate tecnologie di refrigerazione sostenibile, impiegando anidride carbonica, per i modelli canalizzabili e collegati a una centrale frigorifera, e propano nelle versioni Integral.
L’innovazione tecnologica di Eurocryor e la sua maestria nella realizzazione di progetti al 100% green e chiavi in mano rappresentano infatti un plus per i retailer che scelgono di puntare sul reparto freschi quale fattore differenziante dalle altre insegne.
Nuova formula e rinnovata immagine per Upim che sceglie il cuore di Merano (Bz) per lanciare il format Gallery in uno store su 4 piani
Un'immagine rinnovata, più rispondente alle esigenze del consumatore moderno per Upim che debutta a Merano (Bz) con un nuovo concept store chiamato Gallery, situato in via Portici, via centrale della città.
“Con Upim Gallery vogliamo offrire un’esperienza di acquisto appagante, in grado di coniugare accessibilità, stile e qualità e di soddisfare le esigenze più diverse -afferma Massimo Iacobelli, direttore generale di Upim-. L’apertura a Merano, in una location di grande prestigio conferma il nostro impegno a investire nei centri storici, contribuendo a rivitalizzarli e a integrarli nella quotidianità delle persone”.
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Lo store
Il punto di vendita si estende su un'area di 2.258 mq
Occupa 11 addetti
Aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 9 alle 19.30 e domenica dalle 10 alle 18.30.
Lo store è stato realizzato all'interno di un edificio storico esteso su quattro piani, con un'offerta di abbigliamento donna, uomo, bambino a cui si aggiunge un piano dedicato alla casa con il marchio Croff, e un altro al settore beauty con una selezione di marchi indie. A questo si aggiunge un settore per le calzature realizzato in collaborazione con Pittarosso.
La presenza di Upim
Con l’apertura di Upim Gallery Merano, Upim rafforza la propria presenza sul territorio dove è già presente con i negozi di Bolzano, Rovereto, Arco di Trento. In Italia opera con oltre 350 negozi dislocati nei centri città, nelle aree di shopping e nelle zone residenziali. Al tempo stesso è attivo con una formula shop-in-shop all’interno degli ipermercati di importanti gruppi della grande distribuzione.
FederBio condanna la recente frode che ha portato al sequestro di 2,8 tonnellate di miele proveniente dalla Romania, commercializzato come biologico
FederBioesprime una ferma condanna per la recente frode che ha portato al sequestro di 2,8 tonnellate di miele proveniente dalla Romania, commercializzato come biologico, mentre in realtà si trattava di produzione convenzionale. Le indagini hanno accertato che l’azienda veronese coinvolta, tra il 2024 e il 2025, ha venduto oltre 7 quintali di miele falsamente etichettato come biologico.
Da sempre al fianco delle forze dell’ordine nella lotta contro le frodi nel biologico, FederBio ringrazia i Carabinieri dei Nuclei per la tutela agroalimentare di Verona e Firenze che hanno smascherato la truffa del falso miele bio. La Federazione ribadisce l’urgenza di adottare il marchio biologico italiano, strumento essenziale per valorizzare e rendere immediatamente riconoscibile l’autenticità delle produzioni biologiche nazionali, ottenute da materie prime coltivate o allevate in Italia. Propone, inoltre, di innovare i sistemi di controllo, integrando tecnologie digitali avanzate, in grado di assicurare un monitoraggio continuo e preciso delle produzioni e una tracciabilità chiara e trasparente, anche nelle filiere più complesse.
“Ogni comportamento fraudolento compromette la credibilità dell’intero settore biologico – sottolinea Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio–. Per questo ringraziamo le forze dell’ordine che, con le loro indagini, hanno fatto emergere questa truffa. Si tratta di un episodio grave, perché rappresenta una forma di concorrenza sleale a danno di tutti i produttori seri che investono nel vero biologico. Inoltre, mina la fiducia dei cittadini che scelgono il bio per la propria salute e per la tutela del pianeta. La frode scoperta a Verona conferma, ancora una volta, quanto sia prioritario e urgente innovare il sistema dei controlli per renderli sempre più capillari e rigorosi lungo l’intera filiera, rafforzando al tempo stesso le azioni di contrasto verso chi tenta di sfruttare indebitamente il marchio bio, per garantire la massima trasparenza e rafforzare un settore che vede l’Italia tra i Paesi leader a livello europeo”.
In.Chi.Pla si conferma partner d’eccellenza per la GDO nella produzione di detergenti Made in Italy. Innovazione, sostenibilità e certificazioni internazionali rafforzano il rilancio dei brand KOP e Luxury, premiati per qualità e visione strategica.
Innovazione, visione strategica e qualità 100% italiana: è su questi tre pilastri che In.Chi.Pla. costruisce ogni giorno la propria identità industriale e la proposta di valore per la GDO.
L’azienda, con sede ad Aprilia e attiva dal 2006, si distingue nella produzione di detergenti per la casa e la persona, sia per private label che con brand proprietari, puntando sulla sostenibilità e sull’eccellenza formulativa come elementi distintivi.
In.Chi.Pla. detergenti: un percorso di innovazione e sostenibilità
La più recente conferma di questa traiettoria è arrivata in occasione dei Brands Award 2025 tenutisi a Milano, dove il brand KOP, rilanciato da In.Chi.Pla. nel 2022, ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti nella categoria Detergenza Cura Casa – Prodotti in Lancio: 1° classificato – Premio Retail, assegnato da una giuria di manager della Distribuzione Moderna e 3° classificato, sulla base di un sondaggio condotto tra manager dell’industria e della distribuzione.
A conquistare il podio è stato KOP Detergente Piatti Concentrato 900 ml, grazie alla sua formula efficace, al design rinnovato e a un posizionamento che coniuga performance e sostenibilità. Un risultato che premia non solo il prodotto, ma l'intero percorso di riposizionamento strategico avviato da In.Chi.Pla., che ha trasformato KOP in un marchio competitivo, moderno e allineato alle esigenze dei consumatori.
Il rilancio di KOP si inserisce in una strategia di comunicazione più ampia che ha coinvolto anche il brand Luxury e che punta a valorizzare il concetto di benessere quotidiano attraverso storytelling identitari, testimonial riconoscibili, attivazioni social e un media mix costruito con logica industriale e sensibilità valoriale.
La sede produttiva di In.Chi.Pla ad Aprilia (Latina)
Certificazioni e visione strategica di In.Chi.Pla.
Ma l’innovazione in In.Chi.Pla. non è solo estetica e narrativa. È anche e soprattutto qualità certificata, che si concretizza nell’adozione di standard internazionali. Oltre alle già acquisite ISO 9001:2015 (gestione della qualità) e ISO 14001:2015 (sostenibilità ambientale), nel 2025 l’azienda ha ottenuto anche la certificazione IFS-HPC, riconoscimento di riferimento a livello europeo per i produttori di beni per la cura della casa e della persona.
L’IFS HPC (International Featured Standards - Household and Personal Care) attesta il rispetto dei più elevati standard di sicurezza, qualità e legalità nella produzione di prodotti non alimentari, con un focus specifico su processi tracciabili, controllo del rischio e conformità normativa.
Per la GDO, questa certificazione rappresenta una garanzia fondamentale nella selezione di fornitori affidabili, soprattutto in segmenti competitivi e sensibili come la detergenza.
Con un fatturato annuo di 45 milioni di euro, una produzione che copre oltre 20.000 mq e una gamma di brand in continua evoluzione, In.Chi.Pla. si conferma come partner industriale d’eccellenza per il largo consumo, capace di coniugare efficienza produttiva, qualità Made in Italy e visione strategica di lungo periodo.
Completamente rinnovato secondo le linee di design di Lenovo, oltre allo spazio di vendita al piano terra, un'area esperienziale al primo piano che integra uno spazio bistrot
Lenovo, colosso globale dell'elettronica di consumo presente in circa 180 Paesi, ridefinisce la sua strategia retail con il restyling dello Spazio Lenovo di Milano, aperto per la prima volta nel 2020 nella centralissima via Matteotti. L'obiettivo, come ci ha spiegato Alberto Spinelli, Cmo Emea di Lenovo, è creare un punto di contatto diretto con le persone, siano essi clienti consumer o aziende. In un mercato in cui la tecnologia non è più solo "pezzi di ferro con un sistema operativo" ma un ecosistema di prodotti e servizi "dotati di intelligenza", nasce l'esigenza di luoghi fisici dove poter spiegare e far provare i prodotti, raccogliendo al contempo feedback preziosi per lo sviluppo futuro.
800 mq quadrati su due piani per Spazio Lenovo a Milano
Lo spazio milanese si estende su 800 mq ed è pensato come un hub multifunzionale all'interno di una strategia omnicanale. La scelta di una location centrale e premium a Milano non è casuale: l'ambizione è creare un punto di ritrovo e connessione con la città e con il mondo del design e del fashion. Il negozio si articola su due livelli con funzioni distinte. Il piano inferiore è più riconoscibile come area di vendita, con prodotti e prezzi ben visibili dalla strada per rispondere alla diretta richiesta di acquisto. Il piano superiore, invece, è il cuore dell'esperienza: qui i prodotti sono disposti in aree tematiche (business, gaming, education), dove personale specializzato non solo vende, ma aiuta i clienti a scoprire come la tecnologia può migliorare la produttività o la creatività. In quest'area si vuole anche dimostrare la forza dell'ecosistema integrato tra i prodotti Lenovo e Motorola, mostrando ad esempio come trasferire file e immagini tra smartphone e personal computer.
Oltre alle aree espositive, lo spazio superiore ospita meeting room che possono essere rese private, un centro di assistenza tecnica per riparazioni e supporto su prodotti di entrambi i brand, e un'area bistrot. Quest'ultima è pensata per rendere lo Spazio Lenovo un luogo accogliente, dove le persone possano pranzare respirando innovazione. Questo approccio risponde all'evoluzione del consumatore, il cui percorso d'acquisto è sempre più articolato (il "consumer journey"): spesso arriva in negozio già molto informato, dopo aver fatto ricerche online e consultato recensioni.
Un concept che sarà replicato in altri store Lenovo nel mondo
"Questo flagship store non è solo un negozio -dice Spinelli-, ma il primo esempio di un nuovo concept globale, un format destinato a essere replicato in altre metropoli, come Shanghai. Il design è stato definito a livello mondiale per rappresentare un brand premium in modo distintivo e omogeneo. La sostenibilità è un pilastro del progetto: gli arredi sono prevalentemente in bambù, lo stesso materiale usato per il packaging di molti prodotti Lenovo, mentre le gambe dei tavoli sono realizzate in plastica riciclata. Le forme tondeggianti e circolari degli arredi, come gli spigoli dei tavoli, riprendono esattamente gli angoli dei notebook del brand, creando un'immersione totale tra il prodotto e l'ambiente che lo ospita, con l'obiettivo di far sentire il prodotto "a casa propria". Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con un partner svizzero di origine italiana, l'agenzia Sketchin, e ha visto un forte coinvolgimento del team di design e branding interno a Lenovo.
La gestione del negozio con Danea Easyfatt è facile a dirsi e anche a farsi. Interfaccia chiara e funzioni semplici: uno strumento alla portata anche del personale che ha poca familiarità con gli strumenti digitali.
Oggi la gestione del negozio richiede molto più che una buona creatività commerciale: ogni giorno, tra vendite, magazzino, incassi e rapporti con i clienti, il lavoro si fa complesso e ripetitivo, soprattutto quando non si hanno strumenti adeguati a supportare le operazioni quotidiane. Il rischio che corre chi ha la responsabilità gestionale del negozio è di perdere tempo, energie e opportunità di vendita.
Ecco perché in un contesto come quello odierno, in cui l’efficienza è tutto, affidarsi a un programma semplice e completo, come il gestionale per negozi Danea Easyfatt, può davvero fare la differenza. Pensato per le piccole attività commerciali e i negozianti, Easyfatt permette di tenere tutto sotto controllo: dalla cassa al magazzino, fino agli incassi digitali e alle attività per la fidelizzazione dei clienti.
Un alleato quotidiano per la gestione del negozio
Per capire davvero quanto sia intuitiva la gestione di un negozio con Easyfatt, basta guardare questo breve video dove si vede chiaramente come sia possibile gestire le operazioni più frequenti come vendita, scarico del magazzino, aggiornamento delle giacenze in pochi secondi.
Easyfatt nasce per essere un alleato quotidiano, per superare gli ostacoli gestionali. Per chi lavora al banco, infatti, ogni secondo conta, e le operazioni che svolge devono essere rapide, precise e senza intoppi. Il gestionale si integra direttamente con i registratori di cassa, scaricando in automatico il magazzino al momento della vendita. In questo modo, ogni transazione eseguita aggiorna in tempo reale le scorte, evitando errori e perdite di tempo.
L’interfaccia è essenziale e ben organizzata, permettendo a chiunque di imparare a utilizzarlo con facilità. È la soluzione ideale per chi gestisce il punto vendita in prima persona o ha collaboratori che devono essere operativi in tempi brevi.
Magazzino sempre aggiornato, senza sforzo
Un magazzino ben gestito è la chiave per garantire un servizio efficiente ai clienti e ridurre i costi. Con Easyfatt, ogni prodotto venduto viene scaricato automaticamente dalle giacenze, mantenendo sempre aggiornata la situazione delle scorte.
È possibile anche caricare e scaricare prodotti tramite documenti (fatture, DDT, ordini) o utilizzando lettori di codici a barre, che velocizzano ulteriormente le operazioni.
Per i settori dove le varianti sono la norma, come l’abbigliamento e le calzature, Easyfatt consente la gestione per taglia e colore, rendendo semplice anche l’organizzazione dei prodotti più articolati. Non solo: si possono gestire più magazzini, mantenendo una visione aggiornata.
Vendere e incassare in modo moderno
Oggi non basta vendere: bisogna anche saper incassare in modo semplice e sicuro, offrendo ai clienti tutte le modalità che si aspettano.
Easyfatt consente di ricevere pagamenti con:
carte di credito e di debito,
PayPal,
bonifici istantanei,
addebiti diretti sul conto corrente.
È sufficiente generare un QR Code specifico per il proprio negozio, stamparlo e mostrarlo nei pressi della cassa. Il cliente lo inquadra con il proprio smartphone e procede al pagamento in pochi istanti.
Ogni pagamento può essere gestito anche da remoto: il sistema permette di inviare un link diretto per effettuare il pagamento, soluzione ideale per chi lavora con ordini telefonici, consegne o servizi a pagamento posticipato.
In un’unica piattaforma, quindi, chi provvede alla gestione del punto vendita ha a disposizione tutti gli strumenti per semplificare l’intero processo di vendita e incasso.
Clienti, fedeltà e dati: il valore dentro ogni scontrino
Ogni vendita è un’occasione per conoscere meglio i propri clienti. Easyfatt consente di gestire le anagrafiche, monitorando gli acquisti e le preferenze dei clienti più assidui. È anche possibile attivare programmi di fidelizzazione, assegnando punti, premi o vantaggi personalizzati.
Ma non finisce qui: Easyfatt mette a disposizione report intuitivi sull’andamento delle vendite, aiutando a capire quali prodotti funzionano, quali andrebbero promossi e come si comportano i clienti nel tempo. Tutto questo senza bisogno di complicati strumenti di analisi o consulenze esterne.
Un alleato per chi ha poco tempo e molta operatività
Easyfatt è stato progettato per rispondere alle esigenze reali di chi gestisce un negozio, spesso con tempi stretti e una mole di attività da seguire personalmente.
Nasce con l’obiettivo di aiutare le piccole imprese, rendendo la gestione più fluida e meno stressante. È una soluzione concreta, che si integra nel lavoro quotidiano senza rivoluzionarlo, offrendo vantaggi immediati fin dal primo utilizzo.
Prova gratis Easyfatt per la gestione del negozio
In un mercato sempre più dinamico, chi gestisce un negozio ha bisogno di strumenti affidabili, intuitivi e completi. Easyfatt rappresenta una risposta concreta a questa esigenza, unendo completezza nelle funzioni e semplicità operativa in un’unica piattaforma.
È possibile scaricare Easyfatt, provarlo gratis e poi acquistare una licenza.
Cresce la presenza dei discount in quest'area: Eurospin arriva a Lusciano (Ce) e Md a Lecce con un punto di vendita di 1.100 mq
EUROSPIN
Viale della Libertà 83
Lusciano (Ce)
Eurospin
Data di apertura
14 agosto 2025 Format e location
Rispecchia la tradizionale formula dell’insegna. Offerta
Classica offerta del discounter. Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-20. Addetti e casse
Non disponibile.
MD
Via Pappacoda
Lecce
1.100 mq
Md
Data di apertura
Agosto 2025 Format e location
È situato al piano rialzato dell’edificio che ospitava la storica attività Del Coco nel quartiere San Pio, a ridosso del centro storico. Offerta
Il 20% dell’assortimento è dedicato al non food, mentre l’80% è composto da prodotti alimentari. Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.30. Dispone di un parcheggio con 66 posti auto. Addetti e casse
Sono stati assunti 19 addetti.
Lo spot di Carrefour, che sconta del 20% gli articoli legati al back to school, è realizzato con immagine generate da intelligenza artificiale
Una campagna pubblicitaria per promuovere sconti del 20% sugli articoli legati al back to school, realizzata al 100% grazie all’intelligenzaartificiale. A realizzarla Carrefour, in collaborazione con Publicis Conseil e Prodigious.
Carrefour, una promozione realizzata dall'Ai
Carrefour, il retailer nato in Francia, che ha tenuto banco nelle cronache estive per la cessione delle sue attività italiane alla NewPrinces dei Mastrolia, torna a far parlare di sé. Questa volta l’interesse è per la sua campagna pubblicitaria realizzata in occasione del ritorno a scuola. Nata dalla collaborazione tra Publicis Conseil e Prodigious, la campagna è realizzata interamente con immagini generate da intelligenza artificiale. Sempre grazie all’Ai è realizzato anche il video che fa parte della strategia promozionale. La campagna sarà diffusa in Italia, Francia, Belgio e Romania via tv e canali digitali, a seconda del mercato.
Giovani idee alimentano l’Ai, che genera nuove proposte
L’idea di questa campagna per il back to school realizzata esclusivamente con immagini generata da Ai, Carrefour ha collaborato con Publicis Conseil, sfruttando la sua rete di agenzie locali per individuare idee condivise dalle giovani generazioni e dai clienti Carrefour.
Spot video e su carta generati da Ai
Oltre allo spot video, anche gli elementi stampa della cmapagna sono stati preparati da immagini da Ai.