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Esselunga torna in pista sulle monoposto del Red Bull Racing

Il logo di Esselunga sarà inserito sulle monoposto di Oracle Red Bull Racing, il team campione del mondo che ha dominato le ultime stagioni

Si rinnova, per il terzo anno consecutivo, la partnership tra Red Bull ed Esselunga in occasione della nuova edizione del Red Bull Racing. Il logo dell'insegna sarà infatti ben visibile, dal 5 al 7 settembre, sulle monoposto di Oracle Red Bull Racing, il team campione del mondo che ha dominato le ultime stagioni.

La collaborazione

Questa partnership non si limiterà solo alla pista. Per avvicinare il pubblico all'atmosfera del Gran Premio, Red Bull ed Esselunga hanno allestito installazioni a tema F1 in alcuni dei loro supermercati: gli store di Fino Mornasco, Monza viale Libertà e Macherio si sono trasformati in veri e propri hub per appassionati, con corner interattivi ed esperienze pensate per i fan dei motori nei giorni precedenti la gara.

Il concorso

Contestualmente alla gara, è stato lanciato il concorso nazionale Red Bull All Terrain, attivo fino al 21 settembre, dedicato ai possessori di Carta Fìdaty i quali possono partecipare acquistando almeno due lattine singole o un 4-pack di Red Bull, sia in negozio che online, e registrarsi sul sito www.redbull.com/redbullallterrainitalia. Tra i premi anche un viaggio a Milton Keynes, nel Regno Unito, per una visita alla Red Bull Racing Factory, il cuore pulsante del team. Sarà una giuria a valutare le risposte dei partecipanti, premiando la creatività, l'originalità e la capacità di entrare nello spirito del mondo Red Bull.

Luciana Mosconi: Il futuro? Sempre distintivo e ostinato

Marcello Pennazzi, amministratore delegato di Luciana Mosconi
Posizionamento chiaro, export e questione-dazi sul banco. Chiacchierata con Marcello Pennazzi, Ad di Luciana Mosconi

Fresca ripiena o secca? Stando alla bontà percepita dal consumatore, “pari sono”, le paste all’uovo di Luciana Mosconi, dato che i tortellini al prosciutto sono risultati primi nel gradimento degli italiani per le “migliori paste fresche ripiene” secondo l’indagine di una nota rivista (luglio 2025). “Questo ci fa ancor più piacere -spiega l’amministratore delegato Marcello Pennazzi- in quanto quello della pasta fresca è un mercato per noi nuovo, essendo presenti solo da sei anni. Una conferma che fa bene al brand e che attesta la nostra ‘qualità senza compromessi’, rendendoci davvero distintivi e diversi dagli altri per ingredienti, metodo, prezzo adeguato. Analogo riconoscimento era arrivato anche lo scorso anno nel segmento pasta secca industriale, per la tagliatella all’uovo”.

Luciana Mosconi è attualmente co-leader in Italia nel mercato pasta secca lunga, oltre a essere leader assoluta nel segmento premium sul totale mercato uovo secca (fonte: Circana totale Italia AT 30/06/2025); la fresca copre il 15% del fatturato ma rappresenta, negli intenti, il mercato del futuro. Allo scopo è in partenza a ottobre, per la durata di 16 mesi, una campagna di comunicazione che guarderà anche a questa tipologia, “che ha 11 punti di ponderata (Circana totale Italia AT 30/06/2025), ma è già al quarto posto in Centro in Italia e necessita di una distribuzione più capillare e ampia. Gli spot saranno simili, uno dedicato alla pasta secca e uno, appunto, alla fresca”.

Alla prova dei dazi

Negli ultimi otto anni Luciana Mosconi ha lavorato in modo da ampliare la propria quota di export, ed è arrivata a una presenza in 38 Paesi, costruendo network con i distributori per giungere alle corrette penetrazioni nei diversi Paesi. In Europa vengono vendute pasta secca e fresca quasi ovunque (soprattutto Germania, Francia, Paesi Bassi, Balcani, Uk), mentre oltre oceano in Nord America (Canada e Stati Uniti). “Da luglio abbiamo un dazio certo con cui confrontarci; abbiamo subito iniziato a ragionare su come contenere i prezzi. Chiederemo un sacrificio a tutta la filiera, anche il distributore farà la sua parte. In questa fase è necessario, in quanto occorre essere vicini al consumatore e non interrompere il percorso iniziato da Luciana Mosconi non tantissimo tempo fa, così da proseguire il consolidamento del brand. Il tutto è fattibile, per il momento gli Stati Uniti non rappresentano una quota di mercato estremamente importante”.

Allargando il ragionamento oltre la pasta secca e fresca, essendo Luciana Mosconi presente con Monacesca nel mercato dei vini, interessante è comprendere in questo caso come si muoverà il cliente. “A nostro parere -completa Pennazzi- anche chi può permettersi una bottiglia di un certo valore modificherà alcune scelte, stiamo lavorando perché Monacesca non esca dalla sua fascia di prezzo di riferimento”

Tornando alla pasta: “Essendo per noi il mass market il mercato di riferimento, non necessariamente il nostro consumatore è altospendente quindi anche 0,30/0,40 centesimi di dollaro su singola confezione potrebbe incidere sulla scelta del cliente; cercheremo come già detto di contenere l’impatto del dazio”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 29 agosto al 5 settembre 2025

Doppio opening per Conad Nord Ovest che ha aperto un supermercato Conad di 800 mq a Manziana (Roma) e rinnovato lo store (700 mq) di Sovigliana (Fi)

CONAD
Via dei Platani 18
Manziana (Roma)
800 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
14 agosto 2025
Format e location
Si trova in una zona commerciale tra Bracciano e Oriolo
Offerta
Tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Dispone di 50 posti auto gratuiti. Tra i servizi: Amazon Locker, spesa online con ritiro in negozio, wi-fi gratuito, pagamento bollettini e accesso libero per animali. È stato installato un eco-compattatore Coripet per il riciclo delle bottiglie in PET
Addetti e casse
Impiega 26 addetti, di cui 11 nuove assunzioni, è dotato di 11 postazioni di pagamento di cui tre casse tradizionali, quattro casse self, tre torri di pagamento e una cassa con rilettura.

CONAD
Viale Palmiro Togliatti 98
Sovigliana (Fi)
700 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
11 agosto 2025
Format e location
Lo store è stato ristrutturato per migliorare l’esperienza di acquisto.
Offerta
L’intervento ha portato a una nuova distribuzione degli spazi, con un incremento delle referenze e un forte accento sui reparti freschi. In evidenza i banchi serviti di gastronomia, panetteria e pasticceria, dove trovano spazio anche prodotti di fornitori locali e preparazioni interne.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30 e 15.20-20. Nel parcheggio sono disponibili 30 posti auto.
Addetti e casse
Conta quattro casse tradizionali e un team di 21 addetti, di cui cinque nuove assunzioni.

Tigros accelera sul retail media con ReStore

Tigros amplia la strategia di retail media con ReStore, portando pubblicità e comunicazione mirata su eCommerce, app, schermi digitali e radio in store

Tigros potenzia la sua strategia di retail media con lo specialista ReStore. Dopo aver aperto la monetizzazione dell’eCommerce nel 2020, il player della gdo attivo con oltre 80 punti di vendita tra Lombardia e Piemonte, lancia ora l’offerta pubblicitaria su tutti i canali: dal sito all’app, passando per le radio instore e le newsletter.

Barbara Labate, Ceo di ReStore | credits to Gdoweek

Maggiore visibilità per i brand

Il progetto, nelle intenzioni dei suoi ideatori, permetterà ai brand di ottenere visibilità lungo tutto il percorso che porta i clienti dalla conoscenza del brand all'acquisto, online e in punto di vendita, attraverso campagne mirate, basate sui dati clienti. Se per Tigros questa è un’ulteriore fonte di ricavo, per i marchi si tratta di un’occasione per mettere in campo una comunicazione su misura, attraverso una varietà di mezzi.

ReStore nel panorama del retail media italiano

ReStore opera coprendo circa il 40% dell’eGrocery italiano. L’azienda, con sede a Milano, può contare con su oltre 20 partnership con diversi retailer, con una presenza che abbraccia più di 500 città e comuni. Il player del retail media punta a chiudere il 2025 con 15 milioni di euro di fatturato, che rappresenterebbero una crescita del 35% sull’anno precedente.

Consorzio Drug Italia lancia la raccolta fondi contro i tumori

#Esg. Il Consorzio Drug Italia lancia la raccolta fondi Aiutaci a scrivere il loro futuro il cui ricavato sosterrà la ricerca contro i tumori cerebrali

A supporto della Fondazione Giovanni Celeghin, impegnata da anni nella ricerca sui tumori cerebrali, il Consorzio Drug Italia lancia la raccolta fondi Aiutaci a scrivere il loro futuro il cui ricavato sosterrà il progetto Loggic Core, promosso dalla Società Europea di Oncologia Pediatrica (SIOPe), che permette di distinguere i pazienti a basso rischio da quelli con un decorso più aggressivo. Si tratta di un programma internazionale che raccoglie dati clinici e genetici su bambini e adolescenti affetti da gliomi cerebrali a basso grado. Al centro di questa iniziativa c'è l'obiettivo di migliorare la conoscenza della malattia e sviluppare terapie sempre più personalizzate ed efficaci.

 

"È la nostra prima iniziativa di Csr e siamo orgogliosi di aver scelto la Fondazione Celeghin, in memoria del papà di Annalisa e Fabio Celeghin -afferma Stefano Battistelli, presidente di Drug Italia-. Crediamo fortemente nel valore della responsabilità sociale e abbiamo voluto oinvolgere tutte le nostre insegne per fare la differenza insieme ai nostri clienti e partner. Questa campagna rappresenta per noi un primo passo concreto verso un impegno sempre più attivo sul fronte della solidarietà e della salute.”

La raccolta

Per tutto il mese di settembre, nei 1.000 punti di vendita delle insegne Risparmio Casa, Caddy’s, PiùMe, Vitulano Drugstore e Pilato, i clienti potranno contribuire donando 1 euro al momento dell’acquisto. Come segno di riconoscimento per il contributo dato, ogni donatore riceverà in omaggio un segnalibro simbolico. A questa attività parteciperà anche l’industria di marca. Inoltre, per celebrare questa rete di solidarietà, il 10 settembre è in programma una serata di beneficenza presso Villa Augusta, alla presenza di rappresentanti di Drug Italia, della Fondazione e dei principali partner industriali.

Il nostro obiettivo è dare un futuro diverso a tanti pazienti e alle loro famiglie, e iniziative come questa ci permettono di finanziare progetti fondamentali per la diagnosi e la cura. Sapere che un intero Consorzio si unisce alla nostra causa ci riempie di speranza e di gratitudine" dice Annalisa Celeghin, presidente della Fondazione Giovanni Celeghin.

I numeri e le prospettive dell’apertura del marketplace di Kaufland in Italia

È attivo da settembre in Italia Kaufland.it, il marketplace online del colosso tedesco Gruppo Schwarz, con oltre 5 milioni di articoli al lancio e oltre 3.000 venditori in piattaforma

Il panorama dell'eCommerce italiano si arricchisce di un nuovo operatore: Kaufland.it, parte del Gruppo Schwarz, proprietario anche di Lidl, che nel settembre 2025 ha aperto ufficialmente i battenti nel nostro Paese, il settimo mercato europeo in cui il servizio è attivo. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: affermarsi come l'alternativa "dall'Europa, per l'Europa" ai grandi colossi mondiali del settore, Amazon in primis, ma tra i concorrenti, visto la trasversalità dell'offerta, possiamo annoverare eBay, Zalando, ManoMano fino agli orientali Aliexpress e Temu.

L'approccio di Kaufland al mercato italiano

Kaufland.it in cifre

Oltre 5 milioni di articoli disponibili al lancio
Più di 6.400 categorie di prodotti
7 i Paesi europei in cui il marketplace è attivo
Quasi 3.000 rivenditori online in Italia
Circa 13.000 rivenditori totali in Europa
Quasi 140 milioni i potenziali clienti online

Il marketplace Kaufland.it debutta con un'offerta di oltre cinque milioni di articoli, suddivisi in più di 6.400 categorie che spaziano dall'elettronica alla casa, dalla moda al fai-da-te. Il modello operativo è quello del marketplace puro: rivenditori online e brand di qualsiasi dimensione possono vendere i propri prodotti direttamente sulla piattaforma, mantenendo il proprio marchio ben visibile. Questo approccio ha già attratto quasi 3.000 venditori, pronti a proporre le loro offerte al pubblico italiano, che rappresenta il quarto mercato eCommerce più grande d’Europa.

Per i clienti, l'esperienza di acquisto è pensata per essere semplice e trasparente, con una chiara panoramica dei prodotti che include prezzo e informazioni sul rivenditore. Sono supportati i principali metodi di pagamento, tra cui PayPal, Apple Pay, Google Pay e carte di credito. La gestione degli ordini e delle spedizioni è affidata direttamente ai singoli venditori, ma Kaufland garantisce un'assistenza clienti in lingua italiana, contattabile tramite linea telefonica dedicata o modulo online.

La soluzione Kaufland Global Marketplace per i rivenditori

Forte dell'esperienza già consolidata in mercati come Germania, Repubblica Ceca e Slovacchia, l'azienda si dice convinta di poter conquistare rapidamente una posizione di rilievo anche in Italia. Gerald Schönbucher, ceo di Kaufland eCommerce, sottolinea il grande interesse riscontrato tra i rivenditori e l'obiettivo di "diventare la piattaforma europea leader in Italia". La strategia si basa sulla soluzione "all-in-one" Kaufland Global Marketplace, che con un'unica registrazione permette ai venditori di accedere a tutti e sette i mercati attuali e a quelli futuri, raggiungendo potenzialmente quasi 140 milioni di clienti online. La piattaforma offre inoltre servizi gratuiti di supporto come traduzioni e assistenza personalizzata per semplificare al massimo la vendita internazionale.

L’iniziativa di Selex a favore dello sport

Con Tutti in campo, i clienti di Selex potranno promuove una raccolta di buoni a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche

In 1.900 dei negozi di Selex (maggiore retailer in Italia per quota di mercato) prende il via la terza edizione di Tutti in campo, l’iniziativa ideata dal retailer per favorire l’accesso alle attrezzature sportive per società e associazioni sportive dilettantistiche. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, conferma lo sforzo di Selex per promuovere la cultura dello sport a livello locale. “La nostra missione -sottolinea Massimo Baggi, direttore marketing di Selex- è creare valore per i territori in cui operiamo, supportando iniziative che mettono al centro le persone e il loro benessere.

Con Tutti in Campo continuiamo a consolidare quanto costruito fino ad oggi e a rafforzare ulteriormente il legame con i clienti, le famiglie e le realtà sportive locali, che rappresentano un patrimonio prezioso da valorizzare”.

Roby Baggio a fianco di Selex

Nella promozione, ad affiancare il player della gdo, si riconferma immagine del progetto l’ex pallone d’oro Roberto Baggio, a cui si affianca quest’anno Riccardo Maino, campione mondiale di ginnastica artistica nella categoria Dsigo.

Come partecipare

Dall’autunno, in 1.900 dei punti di vendita di Selex, a insegna Famila e A&O su scala nazionale, oltre alle 20 insegne locali che aderiscono all’iniziativa, sarà possibile per i clienti titolari di carta fedeltà, facendo la spesa, sostenere le associazioni Asd e Ssd iscritte all’iniziativa. Come? Donando loro dei codici sport ricevuti in cassa, attraverso il sito e l’app creati ad hoc per Tutti in campo. Le Asd e Ssd, poi, potranno, con i buoni raccolti alla fine dell’iniziativa, accedere a un catalogo di oltre 200 articoli, da cui attingere per le merci di cui hanno più bisogno.

Selex: buoni risultati dalle precedenti edizioni

Nel 2024 con Tutti in campo Selex ha distribuito gratuitamente quasi 40.000 attrezzature sportive raccolte tramite l’iniziativa, per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro.

Dm Italia per il benessere femminile: donerà 100mila assorbenti

#Esg. Nuova iniziativa congiunta di dm Italia e Fare x bene: nel periodo del rientro a scuola, sarà assicurata la copertura gratuita di assorbenti Jessa

Lo scorso maggio, come si legge in questo articolo, avevamo annunciato la nascita degli spazi Vera Lab a Milano, nell'ambito della collaborazione con Fare x bene, organizzazione impegnata a livello nazionale nella lotta alla discriminazione e nella promozione di diritti e uguaglianza di genere.

A poche settimane, le due realtà tornano a lavorare fianco a fianco promuovendo l’iniziativa Le mestruazioni non sono un lusso. In questo ambito, l'insegna drugstore donerà più di 100 mila assorbenti che saranno distribuiti gratuitamente in alcune scuole secondarie di secondo grado di Milano e hinterland come l’Istituto di Istruzione Superiore Galileo Galilei di via Paravia, l’istituto Rosa Luxemburg nel quartiere Olmi e l’IIS Giorgi in viale Liguria, tutte situate in contesti urbani che presentano particolari condizioni socioeconomiche.

Vogliamo promuovere un’azione concreta mirata a costruire ambienti sempre più inclusivi, in cui la cura di sé sia un diritto garantito a tutte e non un privilegio” spiega Giusy
Laganà, direttrice generale di Fare x bene.

L’attività

Nel periodo del rientro a scuola, sarà assicurata la copertura gratuita di assorbenti Jessa per tutto l’anno scolastico fino ad esaurimento scorte. Gli articoli di igiene femminile verranno posizionati su totem situati nei servizi delle scuole, che presenteranno dei QR Code collegati ad articoli informativi sul sito di dm Italia, dedicati a temi quali ciclo mestruale, benessere femminile, relazioni sentimentali e sfera sessuale. Supporteranno  il progetto anche i giovani peer educator di APE22, ragazze e ragazzi formati nel corso degli anni dall'associazione nelle scuole di tutta Italia.

"Noi di dm crediamo fortemente nel valore dei progetti sociali a lungo termine, capaci di generare consapevolezza, responsabilità ed un impatto significativo nella vita delle nuove generazioni” dichiara Veronica Lamioni, responsabile marketing & comunicazione
di dm Italia.

I percorsi attivi

Al tempo stesso, saranno attivati percorsi educativi gratuiti rivolti a studentesse e studenti e condotti da docenti formatori, psicologi e ginecologi del team di Fare x bene. Nello specifico, gli argomenti affrontati riguarderanno l’affettività, la sessualità, l’igiene personale e il benessere mestruale.

L'impegno sociale

Questa iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso condiviso da dm e Fare x bene, che già hanno realizzato iniziative come lo sportello gratuito di accoglienza e consulenza, online e in presenza, per tutte le vittime di violenza di genere Il Petalo Bianco, e gli Spazi Vera, attivi nei Cam del Municipio 8 di Milano, dove vengono offerti supporto, ascolto e strumenti educativi a giovani e famiglie.

Sviluppo rete in Area 2 dal 29 agosto al 5 settembre 2025

Despar Nord inaugura una superette di 250 mq nello storico Palazzo Fontana, nel cuore di Trieste, valorizzando la struttura antica dell'edificio e ammoderna il supermercato Despar di Appiano (Bz)

DESPAR
Piazza di Cavana
Trieste
250 mq
Despar Nord

Data di apertura
Agosto 2025
Format e location
Lo store nasce nello spazio occupato dall’antico mercato del sale, poi trasformato in pescheria, situato al piano terra di Palazzo Fontana che torna così alla sua funzione commerciale originaria. Il restauro dell’immobile e l'allestimento del supermercato sono stati realizzati con la Soprintendenza, gli enti pubblici e il Comune, per preservare il patrimonio storico dell’edificio.
Offerta
In assortimento ci sono 3.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
Impiega 21 collaboratori di cui 11 neoassunti.

DESPAR
Via Stazione 56
Appiano (Bz)
Despar Nord

Data di apertura
Agosto 2025
Format e location
Il supermercato, attivo da 30 anni, è stato ristrutturato e ammodernato.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Supermercats Montserrat: nuove direzioni per rinnovare gli store

Spazi più funzionali, design contemporaneo e scaffalature più basse per ampliare il concetto di open space. Sono i tratti distintivi di Supermercats Montserrat nel nuovo store rinnovato con la collaborazione di Epta

Spazi rinnovati per il punto di vendita di di Empuriabrava (nota località balneare della Spagna, precisamente nella regione della Catalogna, nella provincia di Girona) di Supermercats Montserrat, nota catena famigliare catalana. Lo store è stato oggetto di un importante restyling a cui ha contribuito anche Epta, player indipendente specializzato nella refrigerazione commerciale.

I concetti base della ristrutturazione

I lavori hanno permesso di ridefinire i colori, le texture e gli apparecchi di illuminazione ma anche di ridurre l'altezza dei mobili espositivi per rafforzare la sensazione di ampiezza dello store. In questo contesto sono stati scelti i murales semiverticali GranValdaj di Epta, la cui altezza ridotta contribuisce a creare un layout più aperto, come si può notare in ortofrutta dove sono stati inseriti tavoli inclinati per ottenere una migliore presentazione del prodotto

Per i surgelati, invece, sono stati scelti gli arredi Gransesia che garantiscono il concetto di "openspace" come conferma Diego Ortega, country concept manager di Epta Iberia: "L’intero progetto nasce dalla volontà di creare un open space, in grado di amplificare la percezione dello spazio e offrire ai consumatori un percorso d’acquisto naturale, intuitivo e coinvolgente. Ogni soluzione proposta, in linea con il layout, privilegia arredi refrigerati dalle altezze contenute e modelli verticali su misura, pensati per valorizzare il prodotto nel campo visivo e stimolare comportamenti d’acquisto mirati. Un modello replicabile per i retailer che intendono coniugare design e performance commerciale”.

Per la pescheria, inoltre, sono stati adottati i due modelli top di gamma della famiglia GranFit di Costan. Significative anche le soluzioni tecnologiche oltre alla presenza della centrale frigorifera a CO2 transcritica ECO2Middle.

La strategia di fidelizzazione

Supermercats Montserrat adotta diverse tattiche mirate a consolidare il rapporto con la propria clientela, sia locale che internazionale: oltre al classico programma fedeltà attraverso la tradizionale carta, l'insegna ha adottato numerose soluzioni. Ecco alcuni esempi: il primo giovedì del mese, i punti raccolti facendo la propria spesa valgono il quintuplo mentre si rafforzano il martedì per l'acquisto dei prodotti freschi, fiore all'occhiello dell'offerta del marchio.

La storia di Supermercats Montserrat

L'insegna nasce come azienda familiare catalana di ex ambulanti, fondata dalla signora Montserrat Vidal e dal signor Josep Bellot che nel 1966 scoprirono Empuriabrava dando vita a un progetto retail che negli anni si è evoluto fino a espandersi in spazi moderni come quello appena realizzato nel quale si vuole coniugare, in spazi scenografici e distintivi, design, funzionalità ed efficienza oltre a un'alta qualità dell'offerta. Per anni, gli imprenditori hanno coniugato il commercio itinerante con la gestione del primo negozio di Empuriabrava, località turistica sulla Costa Brava, in Catalogna, conosciuta soprattutto per la sua vasta rete di canali navigabili, che le hanno valso il soprannome di Venezia di Spagna. Oggi sono due i punti di vendita gestiti dalla società, entrambi nella stessa località tra cui un ipermercato di 6.000 mq.

L'assortimento comprende circa 28.000 referenze, in massima parte provenienti dell'estero, con un focus importante sui freschi (in primis ortofrutta, pescheria e macelleria) e sulle specificità europee. L'ipermercato comprende anche l'enoteca e l'area per il Bistrò.

Amazon, sconti e premi per valorizzare il second hand

credits to Adobe stock
Durante i second chance deal days sconti ulteriori per i clienti Amazon su articoli resi o ricondizionati. E il retailer spegne 15 candeline in Italia

Amazon lancia sconti fino al 50% sui prodotti usati e ricondizionati durante i second chance deal days. Obiettivo: contribuire a prolungare la vita dei prodotti ed evitare gli sprechi. L’iniziativa di scontistica è una prima assoluta per il player dell’eCommerce. In concomitanza, Amazon festeggia 15 anni in Italia, occasione in cui i prezzi ribassati si allargano i primi 150.000 clienti del nostro Paese che vorranno, dal 2 al 4 settembre, fare una spesa di oltre 75 euro, occasione per cui riceveranno 15 euro di sconto su una selezione di prodotti. Altra iniziativa per festeggiare il compleanno è la “ruota dell’anniversario”, un concorso con il palio una gift card da 500 euro che premierà 45 vincitori.

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Il second hand per Amazon: vantaggi per clienti e ambiente

Con i second chance deal days Amazon cavalca il trend del second hand, uno di quelli che va per la maggiore oggigiorno. Sono più di due terzi gli europei che acquistano prodotti di seconda mano, infatti, certifica un sondaggio commissionata da Amazon su 10.000 consumatori in Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito. A spingerli c’è la volontà di risparmiare (nel 34% dei casi) complice il caro vita, le preoccupazioni per l’ambiente (dice il 30%) e la comodità del servizio (riporta il 29%). “Quando i clienti sperimentano il valore e la qualità degli articoli di seconda mano -nota Giorgio Busnelli, country manager di Amazon Italia- diventano acquirenti consapevoli e abituali di questi prodotti, contribuendo a prolungarne il ciclo di vita e ottenendo al contempo un risparmio economico”.

Il second hand di Amazon: 35 milioni risparmiati per gli italiani

Amazon rivende articoli usati, restituiti e ricondizionati attraverso due programmi principali: Amazon seconda mano, che offre prodotti usati e a scatola aperta, e Amazon renewed, con cui mette in vendita prodotti ricondizionati venduti da partner, con ogni prodotto sottoposto a ispezione, test e pulizia. Amazon riferisce dal canto suo di ispezionare ogni prodotto restituito. Questo, se soddisfa i requisiti di qualità, viene igienizzato, riparato se necessario e poi rivenduto a prezzo scontato. Il retailer calcola che con questa politica, in Italia l’anno scorso ha permesso ai suoi clienti di risparmiare oltre 35 milioni di euro.

Sviluppo rete in Area 1 dal 29 agosto al 5 settembre 2025

Gruppo 3A (Despar Nordovest) inaugura una superette a Calliano Monferrato (At), in linea con il classico format di prossimità

DESPAR EXPRESS
Via Asti 18
Calliano Monferrato (At)
Gruppo 3A-Despar Nordovest

Data di apertura
9 agosto 2025
Format e location
Rispecchia il classico format e si trova in area periferica.
Offerta
Dispone di un assortimento per lo più alimentare per le esigenze quotidiane.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 15.30-19.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

3A inaugura un outlet, il primo store diretto

All'interno del suo headquarter, il gruppo 3A ha inaugurato un outlet integrando la distribuzione wholesale con un presidio diretto B2C

Un punto di svolta per la società 3A, già presente nel retail fisico attraverso il format Just Play, focalizzato sul segmento kids, che integra la distribuzione wholesale con un presidio diretto B2C, puntando a incrementare ulteriormente la visibilità dei brand del proprio portfolio, consolidare la relazione con i consumatori e ampliare la presenza territoriale.

Il gruppo, specializzato nella distribuzione di abbigliamento, calzature e accessori fashion e sportswear, ha infatti inaugurato il suo primo negozio diretto di 3A, situato a Cavaion Veronese (Vr), nelle vicinanze del Lago di Garda, all’interno del proprio headquarter aziendale. L’apertura, dunque, ribadisce la vocazione dell'azienda che mira ad andare oltre il ruolo di operatore distributivo, affermandosi invece come un facilitatore della crescita dei marchi supportati con progetti retail mirati.

Lo store

Occupa una superficie di oltre 380 mq e, in linea con la sua offerta, dispone di una selezione dei principali marchi internazionali distribuiti: abbigliamento, calzature e accessori per adulti e bambini, di brand come Nike, Jordan, Converse, Calvin Klein, Tommy Hilfiger. Il layout è stato studiato secondo criteri di funzionalità e impatto visivo per garantire un’esperienza d’acquisto immersiva e orientata alla valorizzazione del prodotto.

Gruppo 3A

La società è stata fondata nel 1983 e negli anni si è evoluta diversificando il suo ruolo. Oggi integra distribuzione, marketing, retail e logistica in un modello omnicanale completo e flessibile che continua ad ampliare il suo raggio di azione attraverso progetti retail come quello realizzato nel veronese.

L'insegna Just Play

Come già raccontato su Gdoweek, l'insegna Just Play ha avviato la sua espansione estera nel 2022 con un primo negozio realizzato in Grecia, a Larissa. Ad oggi, l'insegna opera con circa 25 store in Italia e Grecia, in città come Milano, Roma, Torino, Napoli, Verona, Bergamo e Brescia. È inoltre presente con alcuni corner all'interno di punti di vendita Prénatal.

Mobile computer Zebra EM45: creato per lavorare, progettato per il cliente

Mobile computer Zebra EM45 utilizzato in negozio per pagamento contactless NFC, ergonomico e progettato per il retail
Prestazioni potenti e massima flessibilità nel punto vendita con il nuovo mobile computer Zebra EM45.

Il nuovo ed elegante mobile computer Zebra EM45 unisce ergonomia, velocità e prestazioni elevate in un formato tascabile. È stato sviluppato appositamente per i professionisti della vendita al dettaglio che lavorano a stretto contatto con i clienti.

Con l’EM45 è possibile controllare l’inventario in pochi secondi e fornire informazioni in tempo reale. Il tutto con un rapporto qualità-prezzo vantaggioso.

I vantaggi principali del mobile computer Zebra EM45

Sono molteplici i vantaggi che il mobile computer EM45 di Zebra mette a disposizione dei retailer e dei loro clienti. Ne elenchiamo i principali:

  • Mobile computer da 6,7" con sistema operativo Android
  • Wi-Fi 6E, 5G, Bluetooth 5.3 e NFC
  • Processore abilitato all’intelligenza artificiale
  • Funzioni di sicurezza biometriche di livello aziendale
  • Batteria da 4.750 mAh con autonomia di 25 ore
  • Certificato IP65/IP68, resistente a cadute da 1,5 m e a variazioni di temperatura estreme
  • Fotocamera anteriore da 8 MP e fotocamera posteriore HDR da 50 MP

Mobile computer Zebra EM45, elegante e potente

L’EM45 combina la potenza e la flessibilità di Zebra con il design ergonomico di un dispositivo consumer.

La sua potente batteria ha un’autonomia massima di 25 ore e il processore octa-core Qualcomm 5430 garantisce un’elaborazione rapidissima dei dati.

Mobile computer Zebra EM45 con display full HD da 6,7 pollici e design ergonomico, creato per lavorare nel retail con prestazioni elevate

Tutto è più bello sull’EM45

Grazie al display full HD da 6,7" dell’EM45, è possibile visualizzare più contenuti scorrendo di meno.

Lo schermo è estremamente reattivo con una frequenza di aggiornamento dinamica di 120 Hz, respinge le gocce d’acqua, è dotato di rivestimento oleorepellente per evitare la formazione di macchie ed è compatibile con i guanti.

Funzioni di intelligenza artificiale integrate

L’EM45 ha una potenza di elaborazione sufficiente a supportare funzioni AI avanzate. Può eseguire piccoli modelli linguistici per la traduzione e la trascrizione, sfruttare modelli di visione AI per analizzare scaffali, prodotti, etichette e testi, utilizzare strumenti di misurazione 3D e attivare assistenti AI generativi.

Scopri di più sull’EM45 e sugli altri prodotti Zebra

H&M debutta in Brasile online e offline

Primo punto di vendita in Brasile per H&M che inaugura al tempo stesso anche la piattaforma eCommerce, rafforzando la sua presenza in America Latina

Ingresso online e offline in Brasile per H&M: il marchio di fast fashion entra nel Paese con un primo negozio fisico, realizzato all'interno dello Shopping Mall Iguatemi di San Paolo, e con l'attivazione della piattaforma eCommerce su questo sito hm.com.br.

Portare H&M in Brasile è più di un semplice lancio: significa costruire un legame duraturo con un Paese da cui traiamo ispirazione. Siamo qui per celebrare la creatività e l'espressione di sé, offrendo ai nostri clienti brasiliani moda e qualità al miglior prezzo in maniera sostenibile” spiega Daniel Ervér, Ceo di H&M Group.

Il punto di vendita

Lo store si estende su una superficie di circa 1.000 mq con un design essenziale che rispecchia gli standard più moderni dell'insegna che da un lato strizza l'occhio alle tipicità del territorio, dall'altro si presenta come un marchio internazionale. L'offerta, come di consueto, offre un assortimento di abbigliamento femminile, accessori, intimo e capi di uso quotidiano.

Lo sviluppo di H&M in America Latina

L'apertura di uno store in un Paese come il Brasile segna un passo decisivo verso l'espansione in un'area geografica importante e strategica dove il marchio continuerà a espandersi per consolidare la sua rete. H&M ha, infatti, annunciato il debutto a El Salvador con un suo primo punto di vendita che sarà realizzato nel corso del 2025, ma guarda con interesse anche al Venezuela dove prevede di aprire nuovi negozi entro la fine dell'anno, attraverso il franchising partner Hola Moda.

Grazie alla continua espansione di H&M in America Latina, il marchio è presente in Messico, Perù, Uruguay, Cile, Colombia, Repubblica Dominicana, Ecuador, Guatemala, Panama e Costa Rica.

L'espansione in Europa con il marchio Arket

Se in America, il gruppo sta rafforzando la presenza del marchio H&M, in Europa sta ampliando la presenza dell'insegna di design e lifestyle Arket. A inizio del 2025 è stato inaugurato il primo store ad Atene, apertura che ha segnato l'ingresso della catena in Grecia, mentre nei mesi precedenti era sbarcato in Norvegia e Austria. Come raccontato nell'articolo a questo link, Arket è entrato in Italia a metà del 2024 con un primo store a Milano.

Gdoweekly #132. Gdo Usa e dazi. I piani di Megamark. Amazon Fresh weeks

Gdo e dazi Usa, Aldi accelera. 180 milioni per Megamark 180 milioni. Amazon Fresh weeks. Esselunga in Lombardia e Liguria. Prezzemolo&Vitale (Coralis) in Uk

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Sviluppo rete Non food dal 29 agosto al 5 settembre 2025

Action apre a San Stino di Livenza (Ve) e Mini Trony a Barano d'Ischia (Na). Mondadori Bookstore sbarca a Casapulla (Ce) e Risparmio Casa a San Benedetto del Tronto (Ap)

ACTION
Via Walter Tobagi 2
San Stino di Livenza (Ve)
826 mq
Action

Data di apertura
14 agosto 2025
Format e location
Quarto negozio in provincia di Venezia, in linea con il classico format.
Offerta
L’assortimento comprende 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 persone.

MINI TRONY
Via Luigi Scotti 5
Barano d’Ischia (Na)
260 mq
Eurocom Dle

Data di apertura
Agosto 2025
Format e location
Lo store è stato realizzato in affiliazione e rispecchia i canoni del format con una pianta rettangolare.
Offerta
Conta su 2.000 referenze e un bacino d’utenza stimato di circa 35.000 potenziali clienti.
Servizi
Orario: lunedì 9-13.30; mart-sab 9-13.30 e 17-21. Tra i servizi: ritiro usato e consegna a domicilio, attivazione sim, finanziamenti.
Addetti e casse
Impiega sei addetti coordinati dal direttore Emanuele Gonano. Attive due casse.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Nazionale Appia 5
Casapulla (Ce)
90 mq
Mondadori

Data di apertura
Agosto 2025
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Apollo.
Offerta
Dispone di 10.000 titoli nelle varie categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20.30; domenica 10-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

RISPARMIO CASA
Via Pasubio 15
San Benedetto del Tronto (Ap)
1.700 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
Agosto 2025
Format e location
Lo store, l’ottavo punto di vendita delle Marche, è situato all’interno del centro commerciale L’Arca.
Offerta
Conta oltre 20.000 referenze per la cura della casa e della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, giocattoli, tessile casa, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e prodotti stagionali.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-20; domenica 10-13 e 16-20.
Addetti e casse
Impiega dieci collaboratori.

Frullà lancia il nuovo bi-pack 2×100g: praticità, gusto e valore per la GDO

Gamma Frullà bi-pack 2x100g con sei referenze: mix tre frutti mela banana ciliegia, mela fragola banana, mela fragola mirtillo, mela pesca mango, 100% prugna secca e mela Pink Lady senza zuccheri aggiunti.
Frullà rinnova la categoria degli snack a base frutta con il lancio della linea bi-pack 2×100g, sei referenze 100% polpa di frutta senza zuccheri aggiunti. Tra mix esclusivi di tre frutti, Pink Lady e Prugna Secca, il nuovo formato premium unisce gusto, praticità e impatto a scaffale.

Il mercato degli snack a base di frutta sta vivendo una fase di forte evoluzione, spinto dalla crescente domanda di soluzioni salutari, pratiche e sostenibili. In questo contesto, Frullà – brand di riferimento per la frutta pronta al consumo – amplia la propria offerta con una novità pensata per la distribuzione moderna, il nuovo bi-pack 2×100g.

Si tratta di un formato premium, studiato per coniugare gusto, praticità e impatto a scaffale. Ogni confezione contiene 100% polpa di frutta senza zuccheri aggiunti, pronta da gustare in ogni momento della giornata.

Una risposta concreta alle esigenze dei consumatori che cercano snack equilibrati, ideali da portare con sé, ma anche alle richieste del trade in termini di visibilità, resistenza e gestione dello scaffale.

Frullà bi-pack 2x100g: sei referenze esclusive

La nuova linea mix tre frutti di Frullà bi-pack 2×100g debutta a settembre 2025 con sei referenze, di cui quattro propongono combinazioni uniche nel segmento vaschetta:

  • Mela – Banana – Ciliegia, novità assoluta che introduce per la prima volta il gusto ciliegia nel mondo Frullà.
  • Mela – Fragola – Banana, equilibrio dolce e cremoso.
  • Mela – Fragola – Mirtillo, ricca di antiossidanti e con un profilo gusto deciso.
  • Mela – Pesca – Mango, dal carattere esotico e rinfrescante.

A completare la gamma, due referenze dal forte valore strategico:

  • Prugna Secca, best-seller già consolidato nel formato doypack, ora disponibile anche in bi-pack.
  • Pink Lady, frutto di collaborazioni con club e consorzi, segno distintivo dell’identità premium del marchio e della sua attenzione alla filiera.

Valore aggiunto per il consumatore

Il Frullà bi-pack 2×100g nasce per soddisfare una pluralità di bisogni emergenti, ha una maggiore resistenza agli urti e la pratica divisione in due porzioni è perfetta sia per il consumo fuori casa sia per la condivisione in famiglia.

Tra i plus percepiti dai consumatori:

  1. Formato premium con un impatto visivo più forte e riconoscibilità a scaffale.
  2. Ampia gamma con mix esclusivi, che offrono varietà e novità gustative.
  3. Pack pratico e resistente, che mantiene ordine in dispensa e riduce sprechi.

Con una shelf life di 12 mesi e un prezzo consigliato compreso tra 1,39 e 1,79 euro, a seconda della referenza, la linea garantisce accessibilità e convenienza, rafforzando il posizionamento di Frullà come brand capace di unire qualità e valore.

Benefici per la GDO: visibilità e gestione ottimizzata dello scaffale

Per i retailer il lancio di Frullà bi-pack 2×100g rappresenta un’opportunità importante in termini di category management. Il cluster 2×100g è progettato per migliorare la gestione a scaffale, grazie a un design compatto e impilabile che assicura ordine, riduce i danneggiamenti in fase di trasporto e garantisce una maggiore efficienza logistica.

Dal punto di vista della comunicazione in-store, il pack colorato e distintivo contribuisce a catturare l’attenzione del consumatore, facilitando la rotazione del prodotto e rafforzando la percezione di un assortimento premium.

Questa combinazione di innovazione di formato, mix inediti e collaborazione con brand iconici della frutta come Pink Lady rappresenta un plus competitivo che differenzia l’offerta sugli scaffali della GDO.

Innovazione e identità di marca

Il lancio del nuovo Frullà bi-pack 2x100g consolida ulteriormente il DNA innovativo di Frullà, che da sempre punta a introdurre nuovi gusti e nuove occasioni di consumo. L’introduzione della ciliegia, ad esempio, amplia l’universo organolettico della gamma, offrendo un’esperienza fresca e sorprendente per il consumatore.

Allo stesso tempo, la collaborazione con club e consorzi – un tratto distintivo del marchio – rafforza la credibilità del brand e il suo posizionamento come interprete autorevole della filiera ortofrutticola italiana ed europea.

Un lancio che risponde ai trend del mercato

Il successo crescente di snack salutari e ready-to-eat trova in Frullà una risposta concreta: un prodotto che intercetta la domanda di benessere, naturalità e praticità. Per la GDO, significa proporre un assortimento in grado di fidelizzare i consumatori più attenti, attrarre nuove fasce di clientela e rafforzare la categoria degli snack a base frutta.

L’attenzione alla sostenibilità, con il pack in alluminio riciclabile e la valorizzazione di partnership di filiera, aggiunge un ulteriore elemento di coerenza rispetto alle priorità di consumo moderne.

Frullà bi-pack 2x100g: innovazione che valorizza la frutta in vaschetta

Con la nuova linea Frullà mix tre frutti bi-pack 2×100 g, il brand riafferma la propria missione: offrire frutta buona, in un formato capace di coniugare praticità, gusto e valore percepito.

Per i retailer, si tratta di un’opportunità concreta per valorizzare la categoria frutta snack, differenziare l’offerta e soddisfare consumatori sempre più orientati verso soluzioni salutari e premium.

Il lancio a settembre 2025, rappresenta un momento chiave per l’evoluzione del marchio e per la crescita del segmento.

Scopri di più su tutta la gamma Frullà

 

Da Asda alle grandi firme del fashion, la sostenibilità entra in una nuova era

La catena britannica si appresta a lanciare un programma che premia i fornitori più virtuosi in termini Esg. I precedenti e le differenze con Tesco, Walmart, H&M, Prada, Chanel e Burberry

A ottobre Asda lancerà da ottobre un programma di supply chain finance sustainability-linked, per premiare i fornitori più virtuosi in termini Esg attraverso tassi di finanziamento più bassi. Si tratta di un’estensione di iniziative avviate negli anni scorsi, che puntano a rendere più competitivi i partner di filiera impegnati nella transizione ecologica.

Da Tesco a Walmart, le altre iniziative della gdo

Nonostante i venti contrari all’Esg, che spirano sempre più forti dall’elezione di Trump come presidente degli Stati Uniti, i retailer continuano a investire nel settore. Tra gli altri, Tesco ha emesso un sustainability-linked bond da 750 milioni di euro, legato all’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 60% entro il 2025. Mentre Walmart ha collocato un green bond da 2 miliardi di dollari, destinato a finanziare energia rinnovabile, logistica a basse emissioni e programmi “zero waste”.

H&M, Prada e Burberry: iniziative nel campo della moda

Non mancano iniziative di questo tipo anche nel fashion. H&M ha sperimentato diversi strumenti finanziari in materia: prima con un sustainability-linked bond, legato al raggiungimento di target su riciclo e riduzione delle emissioni, poi con un green bond da 500 milioni di euro destinato a progetti di economia circolare, efficienza energetica ed edifici sostenibili. Entrambe le operazioni hanno registrato un forte interesse da parte degli investitori.

Per altro, non si tratta di iniziative isolate nel settore del fashion. Ad esempio: Prada ha siglato un sustainability-linked loan con indicatori legati a certificazioni ambientali e uso di materiali innovativi, mentre Chanel ha emesso un bond da 600 milioni di euro vincolato alla riduzione delle emissioni proprie e di filiera. Burberry, invece,  ha lanciato un prestito obbligazionario sostenibile da 300 milioni di sterline, con forte domanda da parte del mercato.

 

Dalla farmacia al focus sulle fragranze: Boots sceglie la verticalità per il nuovo concept

Con il debutto di un concept store dedicato alle fragranze, lo storico retailer, sinonimo di farmacie evolute, con focus anche sulla bellezza, accelera sulla specializzazione

Per generazioni Boots ha incarnato l'idea stessa di high street britannica: ampi scaffali di cosmetici, farmaci da banco e anche alcuni articoli per la casa. Una formula onnicomprensiva, che ha reso il marchio familiare in tutto il Regno Unito. Ora però la catena si prepara a cambiare pelle, sperimentando format verticali che guardano al futuro del retail beauty.

Boutique per profumi

Il passo più recente è Boots Fragrance, la prima boutique interamente dedicata ai profumi, che aprirà in autunno nel cuore della City, a Broadgate Central.

Il nuovo punto di vendita ospiterà oltre 400 fragranze di lusso e di nicchia, con più di 20 brand inediti per l'insegna. Tra questi ci saranno sia marchi indipendenti emergenti sia etichette internazionali in esclusiva per il mercato britannico.

Esperienze e bellezza premium

L'esperienza sarà guidata da Fragrance Specialists, angolo di scoperta sulle nuove tendenze e installazioni immersive per rendere la scelta più coinvolgente.
Boots Fragrance boutique rappresenta un passo audace nel modo in cui portiamo le fragranze ai nostri clienti”, ha dichiarato Chelsey Saunders, direttore della divisione fragranze.

Non solo fragranze: la spinta sulla bellezza premium

L'apertura segue un precedente esperimento: il beauty store inaugurato a Battersea Power Station nel 2023, focalizzato su make-up e skincare. Con questi format Boots punta a rafforzare la propria presenza nel segmento premium beauty & Fragrance , intercettando una domanda in crescita e sfidando concorrenti come Sephora, Harrods Beauty e department store.

Omnicanalità e crescita digitale

Il riposizionamento al dettaglio è solo una parte della strategia. Boots è reduce dal 17 esima trimestre consecutivo di crescita dei ricavi e sta accelerando sull'e-commerce, che rappresenta ormai circa il 17% del fatturato UK , con un balzo del 18–19% anno su anno. I servizi sanitari online (oltre 240.000 pazienti serviti) rafforzano il lato “salute” del business, mantenendo il doppio binario salute-bellezza che da sempre caratterizza il brand.

Pressioni esterne e futuro societario

Il percorso non è privo di incognite. Come altri rivenditori britannici, Boots ha segnalato i rischi derivanti da nuove tasse, salari minimi e imposte sugli imballaggi, che potrebbero comprimere i margini e spingere a ritocchi dei prezzi.

Sul piano societario, inoltre, pesa l'operazione da 10 miliardi di dollari di Sycamore Partners, che acquisirà Walgreens Boots Alliance. Il futuro della catena nel nuovo assetto proprietario resta da definire: tra le ipotesi, uno spinoff o una vendita autonoma del business Boots.

Dalla farmacia di quartiere alle boutique immersive, Boots sta cercando di reinventarsi come rivenditore esperienziale ad alto valore aggiunto. La scommessa sulle fragranze, segmento in crescita stimata oltre le 2 miliardi di sterline entro il 2029, rappresenta un banco di prova cruciale: se funzionerà, potrebbe diventare il modello per la trasformazione di un'icona dell'high street britannica.

Nuove aperture in vista per Esselunga

In queste settimane si parla di due nuovi supermercati in arrivo, uno in Brianza, l'altro a Imperia. Ancora sconosciuti i dettagli delle operazioni

Lombardia e Liguria sono i territori sui quali punta Esselunga per le prossime aperture. Sul primo fronte, è atteso un nuovo negozio a Novedrate, in Brianza, non distante da Milano. Sorgerà laddove una volta c’era un Carrefour, lungo via Provinciale, immediatamente a Sud della provincia di Como, ed è atteso un impatto occupazionale di 70 persone.

Un altro fronte è quello di Imperia. I giornali locali riportano la notizia secondo cui l’ampia area dell’ex stazione di Oneglia è destinata a diventare un punto di vendita a marchio Esselunga. La proprietà dello stabile è in apo a Zirconia, società controllata da Unicredit, che ha acquistato l’ex mangimificio chiuso dagli anni ’70. Oltre al supermercato, il progetto di riqualificazione prevede residenze, strutture turistiche e aree verdi. Intanto è partita la bonifica dei terreni, primo passo verso la riqualificazione.

Nuova apertura in vista anche a Forlì. In via Ravegnana, all’incrocio con via Bonaparte. I lavori sono in corso, per un punto di vendita da 1.500 metri quadrati, che dovrebbe portare a un centinaio di nuovi posti di lavoro. Il percorso dell’apertura è stato incidentato. Fin dall’inizio, Confesercenti ha contestato la legittimità del progetto urbanistico, evidenziando una presunta discrepanza: 170 metri quadrati di superficie di vendita non conteggiata – secondo l’associazione – rappresenterebbero un vantaggio economico ingiustificato per Esselunga, con ricavi stimati in qualche milione in più all’anno. Il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva avanzata da Confesercenti, ma ha riconosciuto che la variante avrebbe effettivamente modificato il progetto. La tensione si è ulteriormente acuita con un esposto di 47 pagine in Procura. Intanto, in attesa di eventuali, ulteriori sviluppi, ci si prepara al taglio del nastro, atteso per i prossimi mesi.

Il cibo come medicina: iniziativa innovativa negli States

tecnologia assortimenti display
Partnership tra Tops Markets e NationsBenefits, che fa entrare il food retail in una nuova era, puntando su salute, tecnologia e sostenibilità

 

Tops Friendly Markets ha stretto una partnership con NationsBenefits, un fornitore statunitense di soluzioni fintech e benefit sanitari, per integrare il proprio sistema di pagamento Benefits Mastercard Prepaid Card in tutti i 152 supermercati Tops, che si trovano New York, Pennsylvania e Vermont.

La carta sanitaria per acquistare cibo

Grazie a questa integrazione, i clienti con piani sanitari aderenti possono utilizzare la carta per acquistare direttamente prodotti alimentari freschi, alimenti da dispensa e prodotti di benessere da banco (come integratori) con un sistema di validazione in tempo reale. Questo sistema, chiamato Basket Adjudication Service (Bad), permette di monitorare le transazioni per identificare le carenze nutrizionali e orientare iniziative preventive di salute pubblica mirate, tipo screening o consulenze nutrizionali.

Il cibo come medicina

In pratica, Tops usa questa tecnologia per trasformare la spesa alimentare in un'opportunità di "Food as Medicine" (il cibo come medicina), con particolare attenzione a opzioni naturali, biologiche, senza glutine ea partnership con produttori locali. L'iniziativa punta a sostenere stili di vita più sani, semplificando il processo di acquisto e rendendo più accessibili scelte alimentari salutari e vantaggi assicurativi.

Diversi studi scientifici indicano che programmi come questo possono ridurre del 47% i ricoveri ospedalieri e abbattere del 16% i costi complessivi della sanità.

 

Aldi si rafforza a Manhattan. I discounter europei crescono negli Usa

Anche Lidl sta accelerando l'espansione negli Usa, ottimizzando l'esperienza di acquisto con una grande attenzione al brand e all'assortimento legato ai gusti locali

“Americans go wild for Aldi”, vale a dire “Gli americani vanno matti per Aldi”. Così ha titolato di recente il Telegraph, in un servizio che evidenzia come il modello del discounter tedesco, caratterizzando da prezzi bassi e locali senza fronzoli, sia particolarmente apprezzato dai consumatori statunitensi in epoca di inflazione elevata.

 

Di recente, Aldi ha deciso di aprire un secondo punto di vendita a Manhattan, in una delle zone più care e frequentate di New York, la 42nd Street. Scelta che segna un passo importante per la catena tedesca, fino a questo momento con una presenza consolidata a East Harlem e in altri quartieri della città, oltre che in diversi stati della costa Est.

Qualità e convenienza nel contesto urbano: il modello di Aldi

Con oltre 2.500 punti vendita in 39 stati, Aldi US si conferma come uno dei principali rivenditori nel comparto drugstore americano grazie a un'offerta ottimizzata per rispondere alla domanda di consumatori alla ricerca di qualità e convenienza in un contesto urbano e competitivo. E l’espansione non si ferma, dato che sul piatto sono stati messi 8 miliardi di investimenti per aprire 900 punti di vendita entro il 2028, di cui 225 solo quest’anno.

L'espansione in aree urbane esclusive come Manhattan riflette la strategia aggressiva di Aldi, che sta ampliando capillarmente la propria rete negli Stati Uniti, puntando a conquistare quota di mercato in regioni tradizionalmente dominate da grandi catene locali. Questo modello di sconto, basato su prezzi contenuti, assortimenti mirati e private label (segmento che nel Vecchio Continente è più forte rispetto al mercato statunitense), sta riscuotendo successo. Per accelerare la crescita, il gruppo punta anche sulle acquisizioni. Lo scorso anno ha rilevato tutti i punti vendita Winn-Dixie e Harvey, che entro il 2027 saranno convertiti in Aldi, riducendone il formato rispetto a oggi. Alla scorsa primavera risale, invece, l’acquisto di un numero limitato di negozi di Big Lots, azienda finita in default.

 

Anche Lidl sta proseguendo la sua crescita negli Usa, sebbene con una strategia più calibrata (circa 250 pdv attivi), focalizzandosi su mercati specifici (si è focalizzata soprattutto sulla costa Est, con circa 170–180 negozi tra New Jersey, New York, DC e Sud-Est) e rilancia la propria immagine con nuove insegne, display digitali e rebrand per il pubblico statunitense. Inoltre punta molto sull’esperienza di acquisto con una grande attenzione all'assortimento, adattato alle preferenze locali.

I punti di forza dei discounter tedeschi nel mercato a Stelle e Strisce

La forza dei discount tedeschi risiede in alcune caratteristiche chiave. In primis, la maggior parte dei prodotti venduti è un marchio proprio (l’80% circa secondo diverse fonti), il che permette prezzi più bassi senza rinunciare alla qualità. Quanto ai formati di vendita, puntano su negozi più piccoli e con meno referenze della media (circa 2.000–2.500 prodotti a scaffale, un quinto di quelli dei supermercati statunitensi standard), ma molto mirate favoriscono una spesa veloce e meno dispersiva. A livello organizzativo, prevalgono modelli operativi snelli e attenzione alla sostenibilità ambientale, fattori non sempre considerati dai retailer Usa, che Aldi e Lidl valorizzano nelle campagne di comunicazione.

Amazon Fresh Weeks: un mese di sconti per intercettare i consumi post-vacanze

Dal 1° al 30 settembre, il gigante dell’eCommerce propone offerte fino al 30% su una vasta gamma di prodotti alimentari e per la casa

Con la fine dell'estate e la ripresa delle attività quotidiane, Amazon Fresh inaugura una campagna promozionale valida dall'1 al 30 settembre, che consente ai consumatori di accedere a sconti fino al 30% su prodotti alimentari e di uso quotidiano. Inoltre, i nuovi clienti che effettuano la prima spesa sul servizio Amazon Fresh possono beneficiare di uno sconto complessivo di 30 euro suddiviso nei primi tre ordini, applicabile a partire da una spesa minima di 50 euro.

Una risposta alle esigenze legate al rientro post-vacanze

Il ritorno alla normalità dopo il periodo estivo è spesso accompagnato dalla necessità di riorganizzare casa, fare scorte e pianificare pasti e spese. Il gigante dell’eCommerce punta a fornire un supporto pratico in questa fase con un'offerta che spazia da prodotti freschi e surgelati a articoli per la pulizia, la cura personale e l'infanzia.

L'offerta copre anche alimenti pronti o di facile preparazione, detergenti per la casa, cosmetici per la cura quotidiana e prodotti dedicati all'alimentazione dei bambini. La possibilità di effettuare la spesa online e riceverla in giornata consente di risparmiare tempo nella gestione delle attività domestiche e di adattarsi ai nuovi ritmi lavorativi.

Il modello di eGrocery nelle principali città italiane

Amazon Fresh è attivo in diverse aree metropolitane italiane – tra cui Milano, Torino, Roma, Bologna e zone limitrofe – offrendo un assortimento esteso di prodotti alimentari freschi, confezionati, per la cura della persona e per la casa. Il servizio include anche prodotti per persone con esigenze specifiche, come intolleranze, allergie o diete particolari.

Un sistema di consegne flessibile permette agli utenti di scegliere finestre temporali di due ore, anche nello stesso giorno, mentre gli abbonati Prime possono avvalersi di finestre di consegna più ristrette, fino a un'ora. Inoltre, è possibile impostare ordini ricorrenti o programmare consegne con diversi giorni di anticipo, rendendo più efficiente la gestione delle forniture.

L'iniziativa Amazon Fresh Weeks si inserisce nel contesto di una crescente diffusione della spesa online in Italia, che offre ai consumatori strumenti per migliorare la gestione del tempo e dell'economia domestica. Le promozioni previste per il mese di settembre possono rappresentare un'opportunità rilevante per affrontare il periodo post-vacanze con maggiore pianificazione e controllo dei costi.

Dai dazi ai profitti: cosa indicano le trimestrali dei big Usa della gdo

credits to Adobe stock
Walmart, Home Depot e Target hanno alzato il velo sui conti, evidenziando performance contrastanti, ma anche spunti comuni: i ricavi crescono oltre l’inflazione, ma i margini soffrono

I segnali di affanno ci sono, ma probabilmente sono inferiori alle attese degli analisti. Walmart, Home Depot e Target, i tre big della Gdo Usa, hanno alzato i veli sui conti trimestrali, evidenziando performance contrastanti, ma anche alcuni punti di contatto utili a capire come potrebbero evolvere i consumi nei mesi a venire. In particolare, i ricavi sono cresciuti più dell’inflazione, ma i profitti soffrono. Segno che evidentemente fin qui i retailer hanno assorbito in buona parte i rialzi di prezzo dovuti ai dazi, anche se è difficile immaginare che questo trend possa durare a lungo.

Per Walmart ricavi in crescita, ma profitti deludenti

Walmart ha chiuso il secondo trimestre fiscale 2026 con ricavi totali di 177,4 miliardi di dollari, in crescita del 4,8% rispetto all'anno precedente e leggermente sopra le attese degli analisti, che erano previsti 176,16 miliardi. Le vendite comparabili (quindi a parità di perimetro) negli Usa sono salite del 4,3%, di poco superiore al consenso del 4,1%. Tuttavia, il profitto per azione ha mancato le previsioni, attestandosi a 0,68 dollari contro i 0,73 stimati. Il calo di oltre l'8% dell'utile operativo è stato attribuito a fattori legali e di ristrutturazione, oltre ai costi maggiori legati ai dazi. Walmart ha comunque rivisto al rialzo la sua guidance per l'intero anno fiscale, prevedendo una crescita delle vendite nette tra il 3,75% e il 4,75%. Una spinta importante è arrivata dall’eCommerce, con vendite in crescita del 25% anno su anno, accompagnata da un forte progresso degli ordinativi online finalizzati al ritiro nei negozi.

Per Home Depot crescita solida, ma profitti sotto le previsioni

Nel secondo trimestre 2025, The Home Depot ha registrato ricavi pari a 45,3 miliardi di dollari, con una crescita del 4,9% su base annua. Le vendite comparabili sono aumentate dell'1,4% negli Usa, mentre l'impatto negativo sui tassi di cambio è fatto sentire limitando la crescita complessiva. L'utile netto è rimasto stabile a 4,6 miliardi, con un utile per azione diluito leggermente, a 4,68 dollari contro i 4,72 attesi. Nonostante il lieve mancato obiettivo, la performance è stata giudicata in linea con le aspettative, grazie anche al continuo investimento nell'ecosistema per professionisti e l'apertura di nuovi negozi. L'azienda ha confermato la guidance per l'intero anno fiscale 2025 con aspettative di crescita moderata, nonostante un possibile calo del 2-3% nell'utile per azione rettificato per effetto delle dinamiche di costo e dei dazi.

 

Target, ricavi in ​leggera contrazione e utili ridimensionati

Target ha mostrato segnali contrastanti nel secondo trimestre 2025, con ricavi in ​​calo dello 0,9% a 25,2 miliardi di dollari, principalmente a causa di una flessione dell'1,2% nelle vendite di merchandise, solo parzialmente compensata da un aumento del 14,2% nelle vendite non di merchandise. L'utile netto è diminuito del 21,5% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 935 milioni di dollari, con un utile per azione di 2,05 dollari contro i 2,57 del 2024.

Le mosse per adattarsi a uno scenario complicato

Letti nel loro insieme, e al netto delle specificità, questi dati trimestrali riflettono uno scenario macroeconomico complesso con fattori di pressione importanti. I dazi sulle importazioni gravano sui costi, comprimendo i margini e imponendo strategie di prezzo, mentre la domanda dei consumatori resta a tratti incerta in un contesto di inflazione moderata, anche se più sostenuta dell’indice generale se si considera il solo carrello della spesa.

In ogni caso, i tre big mostrano capacità di adattamento: Walmart spinge sull'eCommerce e servizi omnicanale, Home Depot investe nella crescita mirata e nel mercato professionale, Target riorganizza il management e punta a migliorare l'esperienza in negozio.

Indice dei prezzi QBerg: l’elettronica di consumo in discesa

prezzi QBerg elettronica
L'indice dei prezzi QBerg a luglio 2025 segna una marcata diminuzione per l'elettronica di consumo, anche se con differenze legate ai prodotti

L'indice dei prezzi QBerg a luglio 2025 segna una marcata diminuzione per l'elettronica di consumo, anche se con differenze legate alla tipologia di prodotto. I prezzi sono scesi rispetto a giugno dello stesso anno, e anche rispetto a luglio 2024, per tornare ai livelli di luglio del 2022.

L'indice dei prezzi QBerg per l'elettronica di consumo

QBerg elabora mensilmente l'indice dei prezzi tecnologici (Ipt) presso i negozi fisici di elettronica di consumo (catene), i gruppi d'acquisto di elettronica e gli ipermercati. Sotto analisi 16 categorie e 54 sottocategorie, con il riferimento di prezzo di gennaio 2022=100. In tutto 270 punti di vendita in 19 regioni, con rilevazioni mensili. Il dato riferisce una media di prezzo ricavata aggregando tutti i prezzi di tutti i brand nelle rispettive categorie.

prezzi QBerg elettronicaL'indice Ipt nel suo complesso scende di -1,31 punti rispetto a giugno 2025 e di -3,09 rispetto a luglio 2024, la 19esima contrazione consecutiva. Il livello è 101,46, analogo a quello del luglio 2022.

Ecco le dinamiche consumer in gioco secondo QBerg:
-i dazi hanno portato aziende e famiglie a rallentare o ritardare gli investimenti e aumentare il risparmio, come forma di cautela
-l'effetto a breve termine potrebbe essere una contrazione economica autoindotta, con un calo nella crescita della tecnologia di consumo.
-i dazi sui prodotti statunitensi potrebbero indurre i consumatori italiani a scelte diverse, soprattutto nel settore IT.

Ed ecco le dinamiche retail:
-La reazione dei retailer va in due direzioni: far crescere i volumi diminuendo i prezzi e aumentando il cross selling (per esempio le cucine con il bonus elettrodomestici); far crescere i margini aumentando i prezzi dei prodotti sotto i 200 euro.

QBerg attende i dati di agosto per capire se si confermerà la tendenza alla crescita che si è avuta ad agosto nei 3 anni precedenti, prima del Black Friday autunnale, o se invece proseguirà la discesa innescata a luglio.

Le categorie di prodotto in calo e in crescita

I prezzi più bassi sono quelli di digital camera, tablet e flat Tv, nel caso di questi ultimi la discesa è in atto da 5 mesi consecutivi. Sono ai minimi di prezzo da un anno le categorie home cinema, desktop e app cucina; i cellulari sono tornati al livello di gennaio 2025.

Rispetto a luglio 2024 i prezzi sono scesi soprattutto per ped food utilities (ovvero app cucina, macchine da caffè e forni a microonde) e per l'information technology.

Salgono, in controtendenza, i prezzi nelle categorie food technology, in particolare le cucine che toccano il massimo storico di prezzo, e prezzi più alti degli ultimi 6 mesi per forni, piani cottura, frigoriferi built-in. Questi prodotti sono quelli adatti al cross selling con il bonus elettrodomestici.

Rispetto a luglio 2024 gli incrementi di prezzo più marcati hanno riguardato i segmenti legati alla stagione estiva, quindi communication (assistenti vocali, sport e smart watch) e personal wellness, i rasoi in particolare.

La categoria digital technology

prezzi QBerg elettronicaLa tenenza generale della categoria è verso una riduzione dei prezzi, secondo l'indice QBerg, ma alcuni prodotti sono in controtendenza.

In controtendenza, si evidenziano 3 livelli: sono in crescita più marcata (+5,3 punti) solo gli assistenti vocali; crescite meno marcate per smart watch, Dvd player, monitor e stampanti multifunzione (tra +1 e +2 punti). Contenuti poco sopra lo 0 gli incrementi per notebook sistemi hifi e telefonini cordless.

La tendenza generale è a un calo compreso fra 0,5 e 2 punti di Ipt, mentre alcuni prodotti, come smart watch, videocamere, home cinema e telefoni cellulari, hanno cali ancora più arcati, sopra i -2 punti.

Se il termine di paragone è luglio dello scorso anno, ecco le differenze:

-Crescono i prezzi nel comparto communication, con l'unica eccezione per i già citati telefonini cordless, e incrementi meno marcati per sport watch, assistenti vocali, telefoni cellulari e smart watch.
-Crescono nel settore entertainment consolle per videogiochi, diffusori audio e videocamere, mentre sono in calo marcato gli altri prodotti. In particolare, -21,8 punti per le digital camera, ai minimi storici, ed è un segmento che in 18 mesi è cresciuto del 50% come numerica di modelli unici prezzo gli store italiani, cioè è stato arricchito l'assortimento per questa categoria.
-A luglio come già a giugno continua il calo prezzo per l'information technology, in contrazione tra -2 e -7 punti, fatta eccezione per le stampanti multifunzione (+5,6 punti).

Wellness technology, frena la crescita

prezzi QBerg elettronicaIl settore è cresciuto sempre nei mesi precedenti e ora i prezzi sembrano rallentare.

-Condizionamento aria e prodotti per l'ambiente a luglio segnano una crescita modesta (+0,1 e +0,8), ma con un prezzo più basso rispetto a 12 mesi fa (-0,5 e -3,2 rispettivamente).
-Nel personal wellness la categoria in crescita è solo quella dei rasoi donna (+4,5 punti), sono fermi grooming e rasoi uomo, si contraggono smart watch health&fitness e prodotti per capelli. Il contesto comunque è di prezzi in crescita, per questa categoria

Food & Home technology, prezzi in diminuzione rispetto al 2024

prezzi QBerg elettronicaIn questo comparto si registra un incremento dei prezzi rispetto a giugno 2025, ma in un contesto di calo diffuso rispetto a un anno fa. Tuttavia ci sono alcuni prodotti ai massimi storici. Si tratta delle cucine (+0,6 punti), dei piani cottura (+1,7), dei forni (+0,2) e dei frigoriferi built-in (+7,3 e +2,6 punti di Ipt).
-Si registra un lieve incremento nei minimi per food utilities macchine caffè, forni a microonde e cappuccinatori (tra +0,5 e +1,2 punti)
-lieve calo in un anno per app cucina e app cottura.
-Nell'ambito home & dress care, si arresta la crescita (da 5 mesi consecutivi, con record storico) dei prezzi degli aspirapolvere (-3), rallenta quella del comparto lavaggio con le lavatrici (-0,9), asciugatrici (-0,8) e lavatrici built-in (-4,3)
-Crescono di un punti Ipt i ferri da stiro e i pulitori a vapore.

Rispetto a luglio 2024 invece si registra un calo generalizzato dei prezzi in tutti i segmenti eccetto cucine, piani cottura, aspirapolvere e congelatori built-in.
-La diminuzione più marcata, sotto i -4 punti, ha riguardato le food utilities, con le macchine da caffè a -8,6 e le app cucina a -13,4.
-Nella home&dress care prezzi in discesa marcata fatta eccezione per le lavatrici (-0,9)
-Scendono ma in maniera meno marcata i prodotti delle food technology. Picchi in calo solo per i congelatori a libera installazione (-7,7) e per le lavastoviglie (-3,9).

CIA Conad a Milano due riaperture tra freschi, locali e servizi digitali

Dopo il restyling, riaprono il Sapori & Dintorni di via Bandello e il Conad City di piazza Bruzzano. Obiettivo: essere riferimento di prossimità e convenienza per la città

CIA-Conad accelera sul piano di sviluppo a Milano con due riaperture che rafforzano la presenza della cooperativa nel capoluogo lombardo. Dopo i lavori di restyling, hanno riaperto due store: il Sapori & Dintorni di via Bandello, in centro a Milano, e il Conad City di piazza Bruzzano (municipio 9, nella zona nord della metropoli), due format di prossimità che puntano su freschi, prodotti locali e servizi a valore aggiunto.

Sapori & Dintorni, via Bandello

Parliamo di uno store di circa 400 mq, gestito da Emilio e Gloria Lattuada (Ares Market), impiega 17 addetti e propone un assortimento per una spesa completa, con focus sui reparti freschi e in particolare sulla gastronomia, che si arricchisce di un banco caldo con piatti pronti preparati ogni giorno. Rinnovati anche panetteria e pasticceria, ortofrutta e i corner take away di salumi e formaggi.

Ampio spazio viene dato alle mdd premium Sapori & Dintorni, Sapori & Idee, Essentiae, Verso Natura, così come all’area dedicata al progetto SìAmo Lombardia, che valorizza le filiere corte e i produttori locali.

Conad City, piazza Bruzzano

Sviluppato su una superficie di 600 mq, con 12 addetti, questo supermercato di prossimità gestito dalla SD Market snc dei soci Conad Daniele D’Angeli e Roberto Stabile (già attivi anche in via Astesani) riapre con un layout rinnovato, dove spicca il banco gastronomia potenziato. Rafforzato anche l'intero assortimento che include panetteria, pasticceria, ortofrutta, surgelati, drogheria, carne e pesce confezionati, oltre a una selezione di vini e ai prodotti locali del progetto SìAmo Lombardia.

Il negozio offre inoltre servizi digitali, come la consegna a domicilio e il pagamento tramite Conad Pay.

Strategia sul territorio

Con queste due riaperture, CIA-Conad conferma la sua volontà di presidiare Milano con format di prossimità capaci di coniugare convenienza, qualità e radicamento locale.

"Questi interventi –sottolineano i vertici della cooperativa– rispondono all’obiettivo di garantire la spesa quotidiana di qualità, puntando sui freschi e sui servizi vicini ai clienti. Un modello che si conferma vincente in una città come Milano, dove la prossimità e l’eccellenza di gamma diventano elementi chiave".

Il mercato globale dei giocattoli torna a crescere: boom di collezionabili e licenze

Secondo Circana, il primo semestre registra un +7% di fatturato guidato da adolescenti e adulti, con forte spinta da giochi, puzzle e prodotti su licenza

Il mercato globale dei giocattoli ha mostrato nel primo semestre una ripresa significativa, con vendite in crescita in tutti i principali mercati monitorati da Circana (società di ricerca e analisi), un fatto senza precedenti. Nel G12, che include 12 Paesi chiave tra cui Stati Uniti, Italia, Regno Unito e Germania, il fatturato complessivo è aumentato del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo 27,5 miliardi di dollari. Le unità vendute sono cresciute del 4% e il prezzo medio di vendita è salito del 3%, segnando una netta accelerazione rispetto agli anni precedenti.

Gli over 12 trainano la crescita

Una delle caratteristiche principali della ripresa è l’aumento della domanda da parte dei consumatori oltre i 12 anni, i cosiddetti "kidult". Questi adolescenti e adulti dimostrano una propensione sempre maggiore verso prodotti come set di costruzioni, giochi da tavolo, carte collezionabili, peluche e action figure. Questo cambiamento demografico spinge segmenti in crescita con tassi a doppia cifra, decisamente superiori alla domanda tradizionale per bambini più piccoli.

In testa giochi e puzzle, seguiti dai giochi esplorativi

Sette delle 11 macro-categorie di giocattoli tracciate da Circana hanno registrato aumenti nelle vendite. In testa ci sono giochi e puzzle (+36%), seguiti da giocattoli esplorativi (+13%) e set di costruzioni (+12%). Notevole è l’impulso dei collezionabili, con una crescita globale del 35%, grazie anche all’innovazione dei produttori e all’uso efficace dei social media per promuoverli.

Le licenze trainano il mercato

Le vendite di giocattoli su licenza rappresentano ormai il 35% del mercato globale, con un aumento del 17% nel semestre. Pokémon si conferma la licenza leader, raddoppiando le vendite rispetto allo scorso anno, seguita da marchi come NFL, Marvel, Hot Wheels e Star Wars. Il successo delle licenze è dovuto anche all’ampia varietà di prodotti e all’attivismo marketing che ruota attorno a film, serie Tv e videogame.

 

I fattori di rischio

Nonostante l’ottimismo, il settore deve mantenere cautela nei confronti di alcuni fattori di rischio, come le incertezze legate ai dazi statunitensi che potrebbero influire sui prezzi e sulla catena di approvvigionamento. Il secondo semestre, periodo cruciale con oltre il 60% delle vendite annuali, sarà decisivo per confermare la tenuta del mercato in vista della stagione natalizia.

 

 

Coop Alleanza 3.0 accelera sulla sostenibilità: meno emissioni e più rinnovabili

Nel Bilancio Sociale 2024, la Cooperativa evidenzia i progressi negli ambiti ambiente, lavoro e comunità

Coop Alleanza 3.0 ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2024 che racconta le scelte e i risultati nella gestione responsabile dell'impresa, evidenziando come la sostenibilità non sia un traguardo futuro, ma un criterio operativo applicato quotidianamente, che permea tutte le attività.

Emissioni in calo e investimenti nelle energie rinnovabili

Lo scorso anno, la cooperativa ha ridotto del 6% le emissioni climalteranti, con un'attenzione particolare a quelle dirette, diminuite del 22,8% grazie al progressivo abbandono degli impianti refrigeranti obsoleti. Contestualmente, sono stati attivati tre nuovi impianti fotovoltaici e siglati dieci accordi per nuovi impianti solari, a conferma della spinta verso un sistema energetico sempre più sostenibile. Novità anche nel parco auto aziendale, con la conversione verso mezzi ibridi ed elettrici, e nell'ambito della mobilità sostenibile con sedici nuove colonnine di ricarica.

Valore economico e redistribuzione agli stakeholder

Il valore economico complessivo generato si attesta a 4,8 miliardi di euro, a dimostrazione della solidità e della capacità di generare risorse della cooperativa. Di questo ammontare, il 68,9% è destinato ai lavoratori sotto forma di stipendi, formazione e welfare, mentre il 23,3% ritorna ai soci tramite vantaggi economici e strumenti di fidelizzazione come cashback e prestito sociale. Oltre 153 milioni sono inoltre reinvestiti per investimenti volti alla sostenibilità e alla crescita futura.

Soci più digitalizzati

La comunità dei soci registra quasi 96 mila nuovi iscritti nel 2024, di cui oltre 6 mila hanno aderito tramite canali digitali (+39,8% rispetto al 2023). Grazie a un sistema di promozioni, cashback e incentivi, hanno ricevuto complessivamente 173 milioni di euro in vantaggi, a sottolineare l'importanza del rapporto cooperativa-consumatore come leva di sviluppo e fidelizzazione.

Investimenti nelle persone e nella parità di genere

Con un organico che supera quota 15 mila dipendenti, Coop Alleanza 3.0 ha potenziato la formazione, erogando oltre 22 0mila ore e ampliando il welfare aziendale con il flexible benefit. La predominanza femminile (76,3% del personale) e una forza lavoro maturazione (quasi la metà ha più di 50 anni) testimoniano l'attenzione a inclusione e diversità. Nel 2024 è inoltre iniziato il percorso per la certificazione ufficiale sulla parità di genere, raggiunta nei primi mesi del 2025.

Radicamento territoriale e responsabilità sociale

Con circa 1.700 iniziative locali e 7 milioni di euro investiti (pari all'1% del venduto a marchio Coop), la cooperativa consolida il suo ruolo di attore sociale nelle comunità in cui opera. Dal sostegno a 35 centri antiviolenza al coinvolgimento di oltre 46 mila studenti in programmi di educazione al consumo responsabile, Coop Alleanza 3.0 rafforza un modello di impresa sociale integrato e attenta alle esigenze del territorio.

Verifica indipendente e preparazione ai nuovi standard europei

Il Bilancio 2024 è stato sottoposto a verifica da Bureau Veritas, a garanzia di trasparenza e attendibilità. Parallelamente, la cooperativa sta adeguando la propria rendicontazione ai nuovi requisiti della direttiva europea Csrd, con un'analisi di doppia materialità e un dialogo aperto con gli stakeholder per definire gli impatti ESG più rilevanti da monitorare nei prossimi anni.

 

Lidl Italia celebra l’amore quotidiano

Il gruppo tedesco lancia una campagna social fuori dagli schemi per valorizzare frutta e verdura, trasformando i gesti di cura in un messaggio universale

 

Nella nuova campagna di comunicazione, ideata insieme a Caffeina Studios, Lidl Italia punta su una narrativa coinvolgente. La scelta è di celebrare i “veri gesti d’amore quotidiani” attraverso un video social dedicato alla frutta e verdura. La campagna “Il vero fruto del amor...” reinventa un classico tormentone estivo, trasformandolo in una dichiarazione affettiva che unisce cura e alimentazione sana.

Il potere degli atti semplici

Denocciolare una ciliegia, grattugiare una carota, tagliare una pesca: sono azioni apparentemente banali che invece, come sottolinea Andrea Francesco Varisco, direttore marketing e acquisti Promozionali di Lidl Italia, “rappresentano un atto d’amore verso se stessi e i propri cari”. L’estate, con la sua atmosfera più rilassata, diventa così il momento ideale per riproporre in chiave fresca e leggera un messaggio che nei valori dell’azienda è centrale.

Il volto e la voce della campagna sono di Michael Chacón, interprete della celebre hit “La Banana”. Il ritorno dell’artista conferisce allo spot un tono ironico e familiare, capace di catturare l’attenzione di diverse fasce di pubblico. Il video, creato principalmente per i canali social, sfrutta un montaggio energetico che culmina con il claim “Il vero fruto del amor lo trovi solo dalla Lidl del tuo cuor”.

Campagna multiforme

L’iniziativa prevede una strategia multiformato: teaser video per creare aspettativa, contenuti ironici e adv settimanali focalizzati sulle offerte di frutta e verdura. Questo approccio consente di aumentare la frequenza di contatto con il consumatore e di stimolare conversazioni spontanee, uno degli obiettivi chiave del marketing di Lidl in Italia, che punta a rafforzare la brand awareness e loyalty attraverso contenuti originali e coinvolgenti.

 

Crai riceve il primo passaporto digitale del made in Italy

La catena della distribuzione ha ottenuto il riconoscimento per l’impegno nella promozione dei prodotti della Penisola

Proteggere le eccellenze italiane come patrimonio economico e culturale. Di questo si è parlato nel corso dell’incontro “ID Made in Italy: Identità, Innovazione e Difesa”, che si è svolto presso il Senato. Un momento di dialogo tra Governo, rappresentanti delle Forze Armate, imprenditori e esponenti della cultura italiana.

Il ruolo di Crai e l'impegno per la tracciabilità

Nell’occasione, è stato consegnato ufficialmente il primo Passaporto Digitale del made in Italy al gruppo Crai, in quanto punto di riferimento per il commercio di prossimità e per la valorizzazione delle filiere agroalimentari locali.

“Un riconoscimento importante in un luogo simbolo delle istituzioni, che premia il nostro impegno per un’economia attenta alla legalità e per la valorizzazione della filiera agroalimentare italiana – è stato il commento di Giangiacomo Ibba, presidente di Crai, al momento di ritirare il premio -. Siamo gli unici del nostro settore a ricevere questo attestato: una dimostrazione concreta del percorso fatto da Crai e di quanto crediamo nel legame con i territori. Come insegna di prossimità, continueremo a dare ai nostri clienti la massima trasparenza sull'origine e la qualità dei prodotti, perché per noi è fondamentale un rapporto di fiducia e responsabilità con le comunità locali e i produttori italiani”.

Il ruolo del patto di legato firmato con il ministero dell’Interno

Crai è stata la prima insegna della distribuzione organizzata a firmare un Patto di Legalità con il ministero dell’Interno, a conferma di un impegno costante nella difesa delle filiere e nella promozione di un’economia fondata su legalità, trasparenza e tracciabilità. “Il convegno ha rappresentato un vero tavolo operativo sul futuro del made in Italy, dove l’identità nazionale incontra l’innovazione tecnologica e la necessità di strumenti digitali avanzati per garantire autenticità, qualità e competitività globale – fanno sapere dall’azienda -. Il Passaporto Digitale del Made in Italy rappresenta oggi una pietra miliare nel processo di tutela, valorizzazione e internazionalizzazione delle eccellenze italiane. Un certificato digitale in grado di garantire origine, tracciabilità, autenticità e sostenibilità dei prodotti lungo tutta la filiera”.

 

Coop Alleanza 3.0 rinnova la presenza in Calabria: altri nove anni con AZ

AZ SpA continuerà a gestire i 59 punti vendita Coop sul territorio regionale. Un’intesa strategica che conferma la centralità del Sud nella rete commerciale della più grande cooperativa italiana

Coop Alleanza 3.0 e AZ SpA hanno rinnovato per altri nove anni il contratto di master franchising che le lega dal 2016, consolidando così una partnership strategica per la diffusione dei prodotti a marchio Coop in Calabria. La rete continuerà a operare sotto l’insegna Coop, offrendo alla clientela un mix di prodotti di qualità e valori cooperativi.

Il rinnovo dell’accordo non solo garantisce continuità operativa, fanno sapere dalla società cooperativa ma si inserisce in una più ampia visione condivisa tra le due società, incentrata su sostenibilità, responsabilità sociale e valorizzazione dei territori.

Una rete capillare nel territorio

La presenza Coop in Calabria si distribuisce sulle varie province: 11 negozi in provincia di Cosenza; 17 a Catanzaro; 8 a Crotone; 16 a Reggio Calabria; 7 a Vibo Valentia.

Nel 2024, Coop Alleanza 3.0 ha registrato un fatturato complessivo di oltre 400 milioni di euro, di cui oltre il 10% generato dai prodotti a marchio Coop, anche grazie all’operato di AZ SpA in Calabria. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto – ha dichiarato Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0 –. Quello con AZ è un rapporto consolidato e di grande importanza per la cooperativa”.

Dal canto suo, anche AZ SpA rivendica il significato strategico dell’intesa. “Il rinnovo dell'accordo rappresenta la conferma di una visione condivisa orientata alla sostenibilità e al bene comune – ha affermato Desiderio Noto, amministratore delegato di AZ SpA –. Siamo orgogliosi di proseguire questo percorso per generare un impatto positivo su clienti, territorio e ambiente».

Valori cooperativi e impatto sociale al centro del modello

L’estensione del contratto si inserisce in un modello di business che fa leva su valori mutualistici, attenzione alle comunità locali e impegno per l’ambiente.

AZ SpA, grazie alla sinergia con Coop, ha contribuito in questi anni a promuovere l’educazione al consumo responsabile, l’inserimento di filiere etiche e una sempre maggiore attenzione ai prodotti bio, locali e certificati.

Il Sud come laboratorio di crescita

Il rinnovo dell’accordo conferma la volontà di Coop Alleanza 3.0 di investire nel Mezzogiorno non solo in termini commerciali, ma anche come area strategica per sperimentare nuovi modelli di relazione con i territori, in un’ottica di sviluppo inclusivo e sostenibile. Il Sud diventa così un laboratorio di cooperazione e impresa sociale, capace di valorizzare al tempo stesso identità locale e qualità nazionale.

 

MediaWorld e Banca Ifis insieme per il noleggio dei dispositivi tech

Il servizio è rivolto ai privati e consente di passare dal costo fisso a quello proporzionale all'utilizzo dei device come smartphone, pc e tablet

Partnership tra MediaWorld e Banca Ifis per per estendere alla clientela privata la possibilità di noleggiare dispositivi tecnologici (smartphone, laptop, tablet e così via). Il servizio viene reso disponibile per clienti privati presso tutti i 144 negozi della catena di elettronica presenti in Italia.

L’offerta prevede la firma digitale e nessun esborso iniziale

Nel dettaglio, il nuovo servizio di noleggio operativo sarà erogato da Ifis Rental Services, controllata del gruppo mestrino. “La soluzione è stata progettata per massimizzare i vantaggi per il cliente, eliminando le barriere all'acquisto e offrendo una serie di benefici esclusivi”, rivendicano dalle aziende. Con riferimento in primo luogo alla mancanza di esborso iniziale, accompagnato da zero costi di istruttoria/incasso rata. Quindi alla copertura assicurativa inclusa: protezione completa contro furto e danni accidentali, per una maggiore serenità. La durata è flessibile, con la possibilità di scegliere tra contratti da 12 a 36 mesi, adattandosi alle diverse esigenze di utilizzo.

Firma digitale al 100%: il processo è completamente dematerializzato, senza documenti cartacei disponibile.

Costo del servizio e opzioni a fine contratto

Al termine del periodo di noleggio, solo i device principali vengono restituiti, mentre gli accessori rimangono di proprietà del cliente. Quest’ultimo potrà inoltre avere un nuovo contratto per una tecnologia successiva più evoluta, proseguendo la logica “pay-per-use” del prodotto.

Il servizio è disponibile per noleggi a partire da 350 euro, Iva inclusa.

"Il lancio di questa nuova soluzione nasce da un attento ascolto delle esigenze dell’utenza e da una profonda comprensione delle dinamiche di mercato – sottolinea Vittorio Buonfiglio, Coo di MediaWorld -. Siamo ora in grado di offrire un accesso facilitato alla tecnologia, superando l'onere dell'acquisto”.

Vittorio Buonfiglio, Coo di MediaWorld

“Il rapido progresso tecnologico e l’elevata frequenza di aggiornamento dei software chiedono ai consumatori un significativo sforzo economico per avere sempre a disposizione i device digitali di ultima generazione -sottolinea Raffaele Zingone, condirettore Generale e chief commercial officer di Banca Ifi -. Per questo motivo, abbiamo voluto mettere a disposizione della clientela privata di MediaWorld la nostra quarantennale esperienza nel campo del noleggio con la prima soluzione in Italia dedicata al rental di strumenti digitali”.

Raffaele Zingone, condirettore generale di Banca Ifis

Prezzemolo & Vitale apre un nuovo store a Londra

Prezzemolo & Vitale rafforza la sua presenza a Londra con l’apertura di un nuovo punto vendita a Marylebone. Il format unisce gastronomia, grocery premium e ready‑to‑eat, applicando autenticità territoriale e storytelling palermitano

Prosegue il percorso internazionale di Prezzemolo & Vitale, catena palermitana, socia Coralis, che ha fatto della selezione di piccoli produttori e dell’esperienza retail premium le proprie cifre distintive. Con il nuovo punto vendita in Wigmor Street, nel cuore di Marylebone (quartiere residenziale chic di Londra, con un'atmosfera da villaggio, incentrata sulle boutique indipendenti e i ristoranti eleganti di Marylebone High Street), l’insegna rafforza la propria rete nella capitale britannica, dove già conta cinque store in aree centrali come Notting Hill, South Kensington e Borough Market.

Le caratteristiche dello store

Il format su 250 mq comprende circa 2.000 referenze grocery, cui si aggiungono una gastronomia con piatti da asporto, ortofrutta italiana fresca e una caffetteria con pasticceria siciliana prodotta artigianalmente a Palermo, con specialità come arancine, cannoli, focacce, parmigiane per sottolineare territoriale dell'insegna e un’offerta immediatamente riconoscibile.

Il contesto competitivo

Negli ultimi anni, il mercato londinese ha registrato una progressiva apertura verso format food italiani, con una crescente domanda di qualità percepita, provenienza certificata e narrazione territoriale. Secondo la UK Food & Drink Federation, le importazioni di food made in Italy nel Regno Unito hanno superato 3,5 miliardi di sterline nel 2024, con trend costanti in crescita soprattutto nei segmenti grocery premium, ortofrutta e prodotti da forno.

Parallelamente, il consumo fuori casa si è spostato verso proposte ready-to-eat di qualità, aprendo spazi a format come Prezzemolo & Vitale, in grado di integrare take away, esperienza retail e racconto gastronomico identitario. Il contesto di Marylebone, in particolare, attrae format indipendenti e specializzati in grado di competere con le catene tradizionali grazie alle proprie identità e al racconto distintivo.

Tra i competitor diretti nel segmento del food retail italiano premium, emergono: Lina Stores, istituzione nata a Soho nel 1944, oggi con delicatessen e ristoranti in varie zone di Londra; Eataly, con il flagship londinese a Liverpool Street che esprime il suo classico format di market e ristorazione; La Mia Mamma, format tra trattoria e laboratorio gastronomico; Saporitalia e Ardiciocca, locali radicati nei quartieri come Notting Hill e Fulham, con offerta focalizzata su bio, filiera corta e cucina regionale.

A questi si affiancano player inglesi specializzati, non italiani, ma che agiscono sul segmento premium food, tra cui Natoora, greengrocer di alta fascia con materie prime selezionate, e Fortnum & Mason, storico emporio di lusso nel cuore di Londra.

La distintività di Prezzemolo & Vitale

Rispetto a questi attori, Prezzemolo & Vitale si distingue per l'offerta integrata di ready‑to‑eat con grocery, un posizionamento territoriale ben definito e una narrazione orientata alle proprie radici siciliane, con customer base fidelizzata grazie a un servizio curato e coerente.

L'insegna in Italia

Prezzemolo & Vitale conta sei punti vendita nel centro di Palermo, dove ha costruito una solida reputazione basata su qualità, selezione di piccoli produttori locali ed esperienza d’acquisto premium. L’espansione internazionale, iniziata nel 2016, ha rappresentato una leva strategica per testare la scalabilità del format nei mercati urbani ad alto potenziale. La presenza londinese ha accompagnato una crescita progressiva, supportata dal passaparola e da una clientela sempre più fidelizzata in contesti metropolitani ad alta densità.

Dispensa Emilia apre nella Food Court di Assago Milanofiori

Il brand modenese rafforza la sua presenza in Lombardia con un locale di 190 metri quadrati e 84 posti a sedere, all’interno del centro commerciale

La catena di ristorazione Dispensa Emilia continua a espandersi nella Penisola, con l'apertura del suo 53esimo ristorante, inaugurato all'interno del centro commerciale Milanofiori di Assago, nell'area metropolitana del capoluogo lombardo. Una scelta che conferma la strategia del brand di puntare su posizioni di forte passaggio e visibilità, in particolare all'ingresso della Food Court del centro commerciale.

Le caratteristiche del nuovo locale

Il nuovo locale occupa una superficie di 190 metri quadrati e dispone di 84 posti a sedere nella sala dedicata, oltre alla possibilità di usufruire delle sedute comuni della Food Court. La scelta di questa collocazione -fanno sapere dall’azienda - si basa sull'elevato flusso di persone, in particolare lavoratori e famiglie alla ricerca di un pasto rapido ma di qualità durante la pausa pranzo o lo shopping.

L’impatto occupazionale della nuova apertura
Dal punto di vista occupazionale, l'apertura ha portato all'assunzione di 18 nuove risorse tra manager e operatori, che si uniscono a oltre mille dipendenti già presenti nel gruppo, chiamato a gestire oltre 50 punti vendita sul territorio nazionale.
Tra gli elementi sottolineati dall'azienda, oltre alla posizione strategica, c'è la volontà di offrire un modello di ristorazione che concilia la tradizione della cucina emiliana con un servizio attento e tempi di fruizione rapidi, caratteristiche importanti per la clientela dei centri commerciali. In particolare, Dispensa Emilia mira una diffusione capillare in Italia, puntando su format che privilegiano la qualità degli ingredienti, adattamento ai contesti locali e gestione efficiente dei punti di vendita.

Megamark (Selex) lancia un piano industriale da 180 milioni:

Definito un piano da 180 milioni di euro per il biennio 2025-2026, focalizzato su Puglia e Campania. Previste aperture, acquisizioni e ristrutturazioni, investimenti in energia rinnovabile e un forte impatto occupazionale

La debolezza della congiuntura non ferma i piani di crescita del gruppo Megamark. L’azienda di Trani (Bat), tra i principali operatori del Sud Italia nella distribuzione moderna, ha annunciato un piano industriale da 180 milioni di euro per il biennio 2025-2026. Le risorse saranno destinate in prevalenza all'espansione e all'ammodernamento della rete commerciale nelle due regioni in cui il gruppo registra le maggiori quote di mercato: 22,6% in Puglia e 18,9% in Campania. L'investimento sarà finanziato per 45 milioni da risorse proprie e per i restanti 135 milioni da un pool bancario costituito da Intesa Sanpaolo – divisione Imi Cib (in qualità di global coordinator e banca agente), Bnl Bnp Paribas e Bper Cib.

Sviluppo della rete, energia rinnovabile e nuovi marchi

Il piano prevede un potenziamento della rete. In Puglia, dove il gruppo è nato oltre mezzo secolo fa, sono previste dieci nuove aperture e undici ristrutturazioni, oltre alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra per autoconsumo. L'investimento totale nella regione ammonta a 128 milioni di euro.

 

In Campania il gruppo prevede di impiegare 52 milioni per l'acquisizione di 13 punti vendita, l'apertura di otto nuovi negozi, la ristrutturazione di cinque pdv di proprietà e l'acquisto di due nuovi marchi. In entrambi i territori, gli interventi saranno improntati a criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Aumenta l'occupazione diretta

Al termine del piano, Megamark stima di aumentare il personale diretto di circa 1.200 unità: tra 800 e mille assunzioni in Puglia e altri 300 in Campania. Oggi il gruppo conta oltre 4.500 collaboratori diretti e circa 4.800 dipendenti nelle società compartecipate attive anche in Molise.

“Questo piano, fondato su innovazione e sostenibilità, ci consentirà di consolidare la nostra presenza nei territori in cui operiamo e di generare nuova occupazione – fa sapere in una nota Giovanni Pomarico (nella foto), fondatore e presidente del gruppo – nel solco della nostra visione che pone sullo stesso livello lo sviluppo economico e quello sociale”.

Crescita sopra la media di mercato

Il piano arriva in un momento di performance positiva per Megamark, che ha chiuso il 2024 con vendite al pubblico per 3,2 miliardi di euro, segnando un +11,1% a rete corrente e +4,5% a rete costante. Una crescita che – secondo dati Nielsen – risulta quasi doppia rispetto a quella media del mercato italiano (+2,3%).

Anche il primo semestre 2025 conferma il trend: +13,8% di ricavi a rete corrente rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

 

Unicoop Firenze: nei Coop.fi ecco Otto, il cestino che differenzia i rifiuti con l’Ai

Otto, cestino con sensori e telecamera alimentatati da Ai entra nei Coop.fi di Unicoop Firenze per migliorare il conferimento dei rifiuti

Un cestino intelligente per migliorare la raccolta differenziata nei punti vendita. Otto, sviluppato dalla start up Ganiga Innovations, è il nuovo alleato tech di Unicoop Firenze nella gestione dei rifiuti. Si tratta di un sistema basato su intelligenza artificiale, in grado di riconoscere e smistare automaticamente i rifiuti con un’accuratezza del 95%.

Dentro Otto

Dotato di un’unica bocchetta di conferimento, Otto identifica il materiale conferito grazie a sensori, una telecamera e un database con oltre un milione di immagini. In base a forma, volume e peso, il sistema classifica il rifiuto come carta, multimateriale, organico o indifferenziato, smistandolo nella sezione corretta. Il cestino è inoltre capace di notificare quando è pieno e fornisce informazioni utili al cliente tramite monitor, inclusa la CO2 risparmiata con un corretto smaltimento. “Ridurre drasticamente l’indifferenziato è un traguardo possibile grazie a tecnologie come Otto”, spiega Nicolas Lorenzo Zeoli, cofondatore di Ganiga Innovation. “La nostra soluzione migliora la sostenibilità ambientale e stimola comportamenti più responsabili”.

La sostenibilità in Unicoop Firenze

Unicoop Firenze ha partecipato attivamente allo sviluppo del progetto, con l’obiettivo di rendere più semplice ed efficace la gestione dei rifiuti anche nelle aree comuni dei centri commerciali. Dopo una fase di test positiva, Otto verrà installato nei Coop.fi di maggiori dimensioni, per poi essere introdotto progressivamente in altri punti vendita.

Il progetto si inserisce nel più ampio piano ambientale di Unicoop Firenze, che punta a superare il 90% di raccolta differenziata entro il 2030, rispetto all’attuale 82%. “Otto rappresenta un passo importante per migliorare le performance ambientali nei nostri negozi”, commenta Nicola Fredducci, responsabile Energia e Ambiente di Unicoop Firenze.

Starbucks apre a Noventa di Piave, nonostante la debolezza della congiuntura

Courtesy of Starbucks
La frenata dei consumi, che si riflette in sei trimestri consecutivi di calo per gli utili della catena Usa, non ferma l’espansione in Italia. I pdv nella Penisola arrivano a 49 unità

In un momento segnato da consumi cauti e margini sotto pressione, Starbucks continua a espandersi in mercati strategici come l’Italia. Il colosso americano del caffè ha registrato, nell’ultimo trimestre, una flessione dell’utile netto del 15% su base annua, penalizzato dalla contrazione delle vendite in Cina e dal rallentamento della spesa fuori casa negli Stati Uniti. Anche i ricavi globali sono scesi leggermente, spingendo il gruppo a rivedere al ribasso le previsioni sull’intero esercizio 2025.

Focus sul mercato italiano

Nonostante ciò, non si fermano le aperture nella Penisola. Dopo Milano, Roma e Venezia, Starbucks prosegue nella sua strategia di radicamento nella Penisola con l’apertura di nuovi punti vendita nei centri a più alta densità turistica e commerciale.

L’ultima novità è l’inaugurazione del nuovo store a Noventa di Piave (in provincia di Venezia), all’interno del McArthurGlen Designer Outlet. L’apertura, realizzata in collaborazione con Percassi, licenziatario unico del marchio in Italia, porta a 49 il numero totale di negozi Starbucks sul territorio nazionale, di cui cinque nel solo Veneto.

Il punto vendita – 250 metri quadri, 70 posti a sedere e un dehor – darà lavoro a 16 persone. L’operazione si inserisce in un’ottica di rafforzamento territoriale, che mira a intercettare flussi turistici e di shopping internazionali anche al di fuori delle grandi città.

Un posizionamento strategico nei distretti dello shopping

La location scelta non è casuale: il McArthurGlen Designer Outlet di Noventa di Piave è uno dei principali poli commerciali del Nordest, con oltre 170 negozi e milioni di visitatori ogni anno, in particolare nei periodi di alta stagione turistica. Situato a poca distanza da Venezia, Treviso e dalla costa adriatica, lo shopping village all’aperto unisce lusso accessibile, ristorazione e intrattenimento in un contesto architettonico ispirato alle ville venete.

Il pdv di Noventa è caratterizzato da un design che fonde identità del brand e richiami locali: verde pastello, materiali naturali, linee pulite e un’atmosfera contemporanea pensata per una pausa rilassante. A completare l’offerta ci sono le proposte stagionali come il Tiramisù Frappuccino o il Tiramisù Cream Iced Latte, accanto all’intero assortimento classico: caffè espresso, bevande personalizzabili, prodotti da forno e snack salati.

Un’espansione graduale per il gruppo Usa di caffetteria

Entrata nel mercato italiano solo nel 2018, Starbucks ha scelto un approccio graduale, puntando su piazze consolidate e partner locali forti. Il modello in concessione con Percassi consente una maggiore flessibilità e adattamento al contesto italiano, storicamente diffidente verso i grandi brand internazionali nel settore del caffè. Oggi, dopo sette anni, il marchio è riuscito a ritagliarsi uno spazio riconoscibile anche nel Paese dell’espresso.

Lidl sorpassa Morrisons nel mercato del food & drink britannico

In un contesto di inflazione alimentare in accelerazione, il discount tedesco ha beneficiato della sua strategia di prezzi bassi e promozioni aggressive, mentre il concorrente britannico paga le difficoltà di posizionamento e il focus sul taglio dei costi più che sulla crescita

Il caro-carrello della spesa ha favorito un sorpasso difficile da immaginare fino a poco tempo fa. Secondo le rilevazioni di Worldpanel by Numerator (ex Kantar), per le 52 settimane fino al 13 luglio, Lidl ha raggiunto una quota del 7,7% nel mercato food & drink britannico, superando al quinto posto un nome storico come Morrisons, al 7,6%. Quest’ultimo fa parte dei cosiddetti “big four”, gruppo dei grandi operatori storici britannici, insieme a Tesco, Sainsbury’s e Asda. Ora, per la prima volta, uno dei colossi storici cede terreno a un discount.

Le ragioni dietro il sorpasso storico nel food & drink

In un contesto di inflazione alimentare in accelerazione (3,5% in marzo, 4,1% in maggio, ai massimi da un anno), Lidl ha beneficiato della sua strategia di prezzi bassi e promozioni aggressive: le vendite in-store di cibo e bevande sono cresciute dell’11% nel confronto annuo, mentre Morrisons ha fermato il progresso all’1,5%.

Lidl ha incrementato la propria rete con l’apertura di 40 nuovi negozi da inizio anno e punta a raggiungere mille store entro novembre, con l’obiettivo a lungo termine di 1.500 punti di vendita. Parallelamente, il discount tedesco ha aumentato il proprio bacino di clientela: oltre 2 milioni di nuovi clienti si sono aggiunti nel solo periodo natalizio 2024, quando Lidl ha registrato vendite record da un miliardo di sterline. A differenza dei discount di vecchia generazione, Lidl ha costruito il proprio successo non solo sui prezzi bassi, ma anche su una linea di prodotti a marchio privato di qualità crescente, su campagne marketing aggressive (come la celebre “Big on quality, Lidl on price”), nonché su un assortimento snello ma sempre più attento alle tendenze locali e stagionali. Il risultato è un miglioramento netto dell’immagine del brand, soprattutto nelle fasce di popolazione medio-basse e nei quartieri urbani.

Le difficoltà di Morrisons in termini di posizionamento e il focus sui costi

Mentre Morrisons soffre una percezione ibrida: né abbastanza premium da competere con M&S, né sufficientemente conveniente da reggere la concorrenza di Aldi e Lidl. Inoltre la proprietà è stata rilevata dal fondo americano Clayton, Dubilier & Rice, che ha focalizzato l’azione sul contenimento dei costi e sulla razionalizzazione della rete, con minori investimenti nella customer experience rispetto ai concorrenti.

Va comunque detto che, pur cedendo nel segmento food & drink, Morrisons mantiene ancora un lieve vantaggio sulla quota totale “till‑roll” (incluse bevande, prodotti non‑food e carburanti): 8,4% contro l’8,3% di Lidl nei 12 settimane fino al 13 luglio.

 

 

Gdoweekly #131. Carrefour-NewPrinces. Lush eb Esselunga. Tech instore

Carrefour-NewPrinces: GS, iper e ipotesi spacchettamento. Lush nei negozi eb di Esselunga. Tech instore con Gs1. Coupon, cresce l’uso. Lidl Ops, That Bag!

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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L’evoluzione di Scontrina con il passaggio ad Aruba

Scontrina Aruba
A fine luglio l'operatore italiano di servizi cloud e digitali Aruba ha acquisito Scontrina, la app che funziona come un registratore di cassa

A fine luglio l'operatore italiano di servizi cloud e digitali Aruba ha acquisito Scontrina, la app che funziona come un registratore di cassa, senza bisogno di installarne uno, emettendo scontrini elettronici direttamente dallo smartphone o dal tablet. Con questo passaggio di proprietà la app viene inserita in un contesto d'offerta di servizio più ampio e mirato verso le necessità di digitalizzazione delle imprese, dal singolo imprenditore al retailer con numerosi punti di vendita o sedi.

Scontrina in Aruba, cosa cambia

La app Scontrina rientra nel settore dei "corrispettivi telematici" poiché è in grado di emettere scontrini, gestire resi e annulli, consultare uno storico sempre aggiornato e inviare automaticamente i dati all'Agenzia delle Entrate. È uno strumento di semplice utilizzo, si collega in maniera semplificata a Fisconline ance tramite Spid.

Lo scontrino digitale emesso dalla app può essere inviato al cliente per email, via WhatsApp, sms o qr code, o anche stampato in mobilità attraverso una stampante termica portatile.

Scontrina supporta tutti i metodi di pagamento, anche multipli nello stesso scontrino, e non richiede l'operazione di chiusura giornaliera della cassa.

Aruba con questa operazione entra in un nuovo mercato, quello dei corrispettivi telematici, e aggiunge un servizio in più entro il proprio ecosistema di servizi digitali, in particolare entro una suite di software gestionali, insieme a servizi quali la fatturazione elettronica e i sistemi Pos. Tra gli sviluppi previsti, funzionalità evolute come la gestione multi account rivolta a retailer con più punti di vendita o sedi.

Scontrina si rivolge alle attività che vogliono eliminare l'ingombro e i costi del registratore di cassa tradizionale. Per esempio, B&B e case vacanze, attività stagionali, piccoli esercizi, noleggi Ncc, food truck, professionisti in regime forfettario. Con l'ingresso in Aruba questo target si amplia a imprese e retailer anche di grosse dimensioni, interessate a semplificare la customer journey e a completare la trasformazione digitale.

La digitalizzazione porta vantaggi al retailer e ai consumatori, da una parte riducendo l'uso di carta termica, inquinante; dall'altra semplificando l'archiviazione degli scontrini per eventuali resi o detrazioni fiscali.

I dati del mercato dei corrispettivi telematici

Quello dei corrispettivi telematici è un mercato in forte espansione che si prevede superi i 933 milioni di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita del 7% tra 2023 e 2030. A spingerlo sono commercianti, professionisti e piccole imprese, la cui operatività può essere semplificata e alleggerita dalla digitalizzazione.

La dematerializzazione è favorita dalle istituzioni, come dimostra il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 7/3/2025 che permette di inviare corrispettivi esclusivamente tramite soluzioni software, e la risoluzione parlamentare del 17/6 di quest'anno che dal 2027 apre all'introduzione graduale dello scontrino totalmente digitale.

 

Tecnologie nel punto di vendita, cosa emerge dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

tecnologie GS1
L'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy ha chiesto ai clienti non food in diverse fasce d'età quali fossero le preferenze in tema di tecnologie instore

La digitalizzazione sta portando molte tecnologie anche nel punto di vendita, con l'obiettivo di restituire ai clienti un'esperienza realmente omnicanale, che non trova ostacoli nel passaggio dal fisico al digitale. L'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy ha chiesto ai clienti non food in diverse fasce d'età quali fossero le preferenze in tema di tecnologie nel punto di vendita. Ecco cosa è venuto fuori.

Tecnologie e attività omnicanale dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Prima di guardare agli approcci diversi tra le generazioni, GS1 Italy ha misurato le preferenze sul totale campione, rispetto alle azioni fatte in negozio e legate alle tecnologie. Ecco le azioni misurate e i risultati in ordine di preferenza:

Ritirare in negozio un acquisto fatto online 31,8%
Preferire sistemi di self check out con pagamento digitale rispetto alla cassa con personale addetto 21,9%
Scannerizzare il Qr code di qualche etichetta per avere ulteriori informazioni 21,0%
Utilizzare un totem elettronico per cercare informazioni sui prodotti e sulla loro disponibilità 14,3%
Utilizzare un totem elettronico per cercare ordinare/acquistare 10,6%
Camerino virtuale che consente, tramite realtà aumentata, di provare i capi su di sé senza indossarli 8,4%
Fare una prova virtuale di un abito utilizzando app e realtà aumentata 7,4%
Utilizzare in negozio un sistema di realtà aumentata che permette di posizionare virtualmente oggetti nello spazio 4,8%
Nessuna di queste 34,8%

 

Molte attività legate al digitale sono già disponibili in store da qualche anno, e questo le ha fatte entrare nelle abitudini e nelle aspettative delle persone. Non tutte però, c'è sempre un 34,8% che non ha mai interagito con la tecnologia mentre faceva acquisti in negozio. O almeno non lo ha mai fatto con le azioni proposte: anche usare un cellulare per confrontare dei prezzi, in autonomia, senza avvalersi di strumenti proposti instore, è un approccio di tipo tecnologico.

Le azioni più frequenti sono il ritiro di prodotti acquistati online, il self check out (anche per il non food!), e come supporti informativi il Qr code e i totem elettronici.

Tecnologie e generazioni nelle attività in store

Come spesso succede, le scelte possono variare in base all'età. Il ritiro dell'acquisto online fatto instore però mette d'accordo tutti, sembra un servizio ormai consolidato. Rispetto al self check out, le generazioni più propense sono Gen Z e Millennial, ma anche gli altri ne fanno uso. Sempre queste generazioni più giovani preferiscono il totem al Qr code e in generale vedono percentuali più elevate nell'utilizzo delle tecnologie, dai camerini virtuali alla realtà aumentata. Gen X e Baby Boomer invece sembrano preferire il Qr code come supporto informativo, anche se, pur in misura minore, hanno usato le altre tecnologie in store. La percentuale di non uso delle tecnologie nel punto di vendita cresce con l'età, fino al massimo dei Baby Boomer, 44,1%.

Quando si sceglie di non utilizzare tecnologie nel punto di vendita durante gli acquisti, perché si fa? L'Osservatorio Non Food ha posto una serie di possibili alternative, ed ecco i dati sul totale del campione:

Non c'erano, non erano disponibili nei negozi dove sono andato ma mi interessavano 35,4%
Non c'erano ma non mi interessavano 37,2%
C'erano ma non mi interessavano 23,3%
C'erano ma erano troppo complicate 7,4%

 

Emerge una percentuale significativa di persone poco interessate a sperimentare l'omnicanalità instore, almeno con le possibilità attualmente prospettate dal retail: è la fascia rossa della tabella. Guardando per fasce d'età, la percentuale più elevata è tra i Baby Boomer: 40,4% per la risposta "non c'erano ma non mi interessavano" e 28,7% per "c'erano ma non mi interessavano".

L'altro dato che emerge è che l'omnicanalità in store non è accessibile, perché non è attivata dal retailer, anche se ai clienti potrebbe interessare (color azzurro). In questa tipologia di risposta si riconoscono tutti in percentuale piuttosto alta, a parte i Baby Boomer (26,6%): Gen Z (48,5%), Millennial (35,8%), Gen X (38,2%). Uno stimolo per i retailer a proseguire con la digitalizzazione e l'omnicanalità, anche dentro i negozi del canale fisico.

Il tema della complessità d'uso invece, anche se presente, vede percentuali basse, a dimostrazione di un percorso positivo intrapreso dai fornitori di tecnologia e dai retailer per migliorare l'esperienza d'acquisto. In realtà, guardando al dato per fasce d'età sorgono dei dubbi, visto che le percentuali più elevate sono tra i giovani della Gen Z (9,1%) e Millennial (9,9%): si può ipotizzare che usando di più la tecnologia, se questa non funziona come si aspettano siano i primi ad accorgersene. Vediamo allora cosa chiedono i clienti.

Attività ed esperienze omnicanale desiderate dai clienti

Ecco sul totale campione le risposte in merito alle tecnologie per l'omnicanalità e alle attività instore che i clienti desidererebbero provare.

Camerino virtuale che consente, tramite realtà aumentata, di provare i capi su di sé senza indossarli 18,3%
Fare una prova virtuale di un abito utilizzando app e realtà aumentata 13,4%
Utilizzare un totem elettronico per cercare informazioni sui prodotti e sulla loro disponibilità 9,6%
Scannerizzare il Qr code di qualche etichetta per avere ulteriori informazioni 8,0%
Utilizzare un totem elettronico per cercare ordinare/acquistare 5,9%
Preferire sistemi di self check out con pagamento digitale rispetto alla cassa con personale addetto 5,7%
Utilizzare in negozio un sistema di realtà aumentata che permette di posizionare virtualmente oggetti nello spazio 5,7%
Ritirare in negozio un acquisto fatto online 5,0%
Nessuna di queste 28,4%

 

L'attività più comune del ritiro instore del prodotto acquistato online qui è la meno citata, a dimostrazione che ormai è nelle aspettative e non nei desideri. Anche qui, i Baby Boomer sono controcorrente con la percentuale più alta (8,1%).

A catturare di più la fantasia sono tecnologie meno diffuse, come quella dei camerini virtuali con la realtà aumentata o delle app che attivano una prova virtuale dell'oggetto da acquistare. Queste attività catturano trasversalmente tutte le generazioni, anche i Baby Boomer, e soprattutto le generazioni di mezzo, Gen X e Millennial.

I più giovani della Gen Z vorrebbero vedere più Qr Code (14,2%), attività citata molto meno nelle altre fasce d'età. Il totem elettronico per cercare informazioni attira di più la Gen Z (10%) e i Millennial (14,3%), e molto meno Gen X e Baby Boomer. La Gen X è quella che sembra anche più propensa a usare un totem per acquistare (7,7%).

Rimane comunque una percentuale significativa, il 28,4%, che non desidera provare nessuna di queste attività. Si tratta soprattutto di Baby Boomer (37,8%) e Gen X (31,1%), ma percentuali intorno al 20% riguardano anche le altre due generazioni più giovani. Sta ai retailer scoprire se queste persone si possono ingaggiare con attività diverse, o se invece sono quelle più interessate alle specificità "fisiche" del punto di vendita brick&mortar.

 

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY.
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA.
Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.000 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 25 luglio all’1 agosto 2025

Megamark (Selex) ristruttura il supermercato Dok di Barletta (Bt), inaugrato nel 1975, dove inserisce la forneria. Lidl raddoppia la presenza a Benevento con un discount di 1.300 mq

DOK
Via De Nittis 27
Barletta (Bt)
Gruppo Megamark (Selex)

Data di apertura
24 luglio 2025
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di ristrutturazione durante i quali è stata inserita la forneria che propone ogni giorno una selezione di piatti pronti da asporto. Si tratta di un punto di vendita storico, inaugurato il 5 maggio 1975, e oggi rinnovato sia nel design sia a livello di efficienza energetica, grazie all’installazione di nuovi frigoriferi a basso consumo. La ristrutturazione ha richiesto un investimento di oltre due milioni di euro.
Offerta
Classica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Sono state assunte quattro risorse.

LIDL
Viale dell’Università
Benevento
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
31 luglio 2025
Format e location
Secondo discount in città per l’insegna che replica la sua formula in un edificio precedentemente usato da un’azienda che progettava e produceva barriere stradali.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna con un'ampia selezione di pane e specialità da forno nell'area panetteria, piatti pronti in rosticceria e in assortimento con oltre 100 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo, con nuove referenze aggiunte settimanalmente.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21. Nel parcheggio 100 i posti auto pubblici dotati di 5 colonnine di ricarica auto elettriche.
Addetti e casse
Sono state inserite 12 risorse.

 

Lush entra negli store eb, il beauty concept di Esselunga

Spazi dedicati e brandizzati Lush all'interno di cinque punti di vendita eb, il beauty store di Esselunga, con un'offerta iniziale di 30 referenze

La sinergia tra marchi e insegne è spesso funzionale per la crescita e per lo sviluppo in contesti non ancora presidiati. In questo ambito si muove il brand inglese Lush, che da 30 anni propone cosmetici freschi e fatti a mano, realizzati con i migliori ingredienti naturali, che entra di fatto nella rete di eb, il beauty store del Gruppo Esselunga che conta 48 negozi, situati all’interno o in prossimità dei negozi Esselunga in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Al momento sono cinque i punti di vendita coinvolti: Corbetta (Mi), Castelletto Ticino (No), Corsico (Mi), Lissone (Mb) e Pioltello (Mi), a cui si aggiunge la presenza online sul sito ebprofumerie.it.

L'offerta

Negli store coinvolti sono stati inseriti dei corner dedicati e brandizzati con una selezione di best seller del marchio tra cui l’iconico scrub corpo Rub Rub Rub, con sale marino esfoliante, succo di limone biologico ed essenza assoluta di mimosa; il body spray Let The Good Times Roll, ispirato ai profumi di biscotti e caramello con note di popcorn e zucchero filato; ma anche la gamma Sticky Dates, con referenze per corpo e labbra dal profumo gourmand di vaniglia e caramello, e il Super Milk, un primer e balsamo vegano per capelli. A questi si aggiungono anche alcune confezioni regalo, tra cui i set Ippuku con bombe da bagno ispirate alla tradizione giapponese, per un totale di circa 30 referenze. L'obiettivo è però di rafforzare l'attuale offerte nei prossimi mesi.

Il rispetto per l'ambiente

In linea con la tradizione dell'insegna, i prodotti Lush si caratterizzano per la loro artigianalità e per le confezioni sostenibili. Infatti, il brand tende a ridurre gli imballaggi al minimo usando plastica 100% riciclata o esplorando soluzioni all’avanguardia.

Marc O’Polo entra in Italia con uno store monomarca a Bolzano

Primo punto di vendita monomarca in Italia per Marc O'Polo, già presente nel nostro Paese all'interno di department store come Rinascente e Coin

Primo punto di vendita per Marc O’Polo, brand svedese di moda e lifestyle, che ha scelto Bolzano per il suo ingresso sul territorio italiano. Si tratta del primo negozio monomarca ma in realtà il marchio era già presente nel nostro Paese nei department store come Rinascente e Coin, oltre che online. “L’Italia non è solo un paese con uno stile eccezionale e una cultura della moda profondamente radicata, ma è anche un mercato chiave nel nostro percorso per diventare un brand lifestyle leader a livello internazionale nel segmento premium -dichiara Dirk Schneider, chief sales officer di Marc O’Polo-. Il nuovo negozio di Bolzano è la prima tappa nella costruzione di una presenza in tutta Italia attraverso i nostri negozi retail, i canali digitali e partner rilevanti”.

Lo store

Il punto di vendita, situato in piazza Walther negli spazi del Palazzo Menz, si estende su un'area di 215 mq. Per la creazione degli interni, caratterizzati da linee essenziali, sono stati usati materiali sostenibili, in linea con la filosofia dell'insegna e con il suo dichiarato impegno per l'ambiente che si concretizza con un design circolare. Gli ambienti si compongono di legno, piastrelle, pareti in intonaco di argilla ed elementi architettonici di pregio. Lo store è dotato di un’area hospitality, dove i visitatori possono scoprire la storia del marchio e il suo impegno concreto in ambito sostenibile.

Lo sviluppo

Questa prima apertura segna l'avvio di un iter che vedrà il consolidamento del marchio in Italia, sia con negozi monomarca sia in spazi dedicati all’interno dei department store in cui già opera, come Rinascente e Coin. Inoltre, prevede un’espansione dell’eCommerce dove sono disponibili tutte le linee Marc O’Polo di abbigliamento, denim, calzature, accessori, beachwear, eyewear e homewear.

Sviluppo rete in Area 3 dal 25 luglio all’1 agosto 2025

Abbi Group continua a crescere in Sardegna con l'insegna Crai e inaugura un supermercato a Porto Pino (Ss). Penny. si consolida nel Lazio con un discount a Terracina (Lt)

CRAI
Via del Mare 4
Porto Pino (Ss)
Abbi Group

Data di apertura
25 luglio 2025
Format e location
Tradizionale format di prossimità.
Offerta
Si allinea alla tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Badino 227
Terracina (Lt)
1.100 mq
Penny (Rewe)

Data di apertura
28 luglio 2025
Format e location
Trentatreesimo store nella regione per l’insegna che replica il suo classico format.
Offerta
In gastronomia servita c’è il punto caldo con piatti pronti, in macelleria il laboratorio
interno, in panetteria con forno interno presente pane e specialità da forno sfornate ogni giorno.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.30.
Addetti e casse
Impiega 19 collaboratori.

Risparmio Casa a Malta: il primo bilancio e le prossime aperture

Dopo il successo della prima apertura a Malta lo scorso anno, Risparmio Casa programma due nuovi punti di vendita entro il 2026

Dodici mesi fa l'ingresso di Risparmio Casa a Malta con un primo negozio a Mosta, in Constitution Street nel cuore commerciale dell’isola, raccontato in questo articolo.  Il primo bilancio è positivo: oltre 150.000 i clienti serviti nel primo anno di attività. Un riscontro che conferma l'interesse dell'insegna per l'Isola dove si prevedono nuove aperture. Entro il 2026, infatti, saranno inaugurati due punti di vendita all'interno dei quali si confermerà la formula già testata con un'offerta di oltre 20.000 referenze, 3.000 articoli sotto i 2 euro, 400 novità mensili e la stessa politica commerciale italiana di prezzi bassi sempre.

L’accoglienza ricevuta a Malta è stata straordinaria. In questo primo anno abbiamo costruito relazioni solide con il territorio e guardiamo al futuro con grande entusiasmo. Vogliamo continuare a investire in modo responsabile, creando sviluppo, lavoro e valore condiviso -ha dichiarato Stefano Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa-. Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento per il risparmio in ogni casa maltese, offrendo qualità, convenienza e nuove opportunità di lavoro. Lo faremo restando fedeli alla nostra main mission: qualità e convenienza a prezzi bassi sempre, ma con una visione sempre più
internazionale e aperta alla comunità locale.”

Stefano Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa

La crescita anche in Italia

Sul territorio nazionale, Risparmio Casa consolida la propria leadership annunciando nuovi prodotti mdd e l'incremento dei propri clienti di oltre un milione, nel primo semestre del 2025. L'insegna conta oltre 180 punti di vendita e un organico di circa 3.000 dipendenti. I risultati e i programmi di sviluppo sono analizzati in questo articolo su Gdoweek.

Kfc debutta nella capitale del turismo romagnolo

Kfc debutta nella capitale del turismo romagnolo
Kfc debutta a Rimini aprendo il 127° locale in Italia. Il nuovo ristorante è gestito dal Corporate Franchisee che ne ha aperti già 20 con questa formula

KFC-Kentucky Fried Chicken (di seguito: Kfc) inaugura oggi una nuova apertura nel pieno centro di Rimini, meta estiva per eccellenza del divertimento e destinazione emblematica nonché paradigmatica del turismo balneare di stampo romagnolo. Con questo nuovo locale Kfc contribuisce a creare 45 nuovi posti di lavoro sul territorio.

Dal 29 luglio il locale aspetta tutti i fan del brand del Colonnello Sanders in via Flaminia Conca 145. Il nuovo ristorante ha tutte le caratteristiche per rispondere alle esigenze di una vera capitale del divertimento: grande sala interna da 350 mq e 100 posti a sedere, dehors da 50 mq più altri 100 mq di superficie esterna e una corsia drive-thru.

Anche l’orario è pensato per gli amanti della movida: dalle 11 alle 5 del mattino, venerdì e sabato, e dalle 11 alla 1 da domenica a giovedì. Stessi orari anche per drive-thru e delivery, per infinite possibilità di consumo dal mattino fino all’alba.

“Con questa nuova apertura abbiamo pensato soprattutto ai giovani, veri protagonisti dell’estate riminese, ma naturalmente da Kfc il divertimento e il gusto non hanno età – commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. L'apertura di Rimini, che non poteva certamente mancare nel momento più vivo dell’estate, si colloca a pieno diritto nella nostra strategia di sviluppo, che ha fra i suoi asset principali l'apertura di ristoranti con corsia drive lungo i principali assi di viabilità, dotati di flussi veicolari rilevanti”.

Via Flaminia Conca è una delle arterie principali della città di Rimini, che conta 150.000 abitanti e accoglie ogni anno quasi sette milioni di turisti (dato 2024, Federalberghi Emilia-Romagna). Per Kfc è il primo ristorante cittadino e il 127° in Italia dal 2014. Il locale è gestito in diretta dal Corporate Franchisee ed è il 20° con questo tipo di gestione sul territorio italiano.

Parte Clima Smart: il servizio di installazione climatizzatori negli store Brico io

Nei punti di vendita Brico io è attivo il servizio di installazione dei climatizzatori gestito da Covercare (parte del Gruppo Unieuro)

Attivato il servizio di installazione dei climatizzatori disponibile sul territorio nazionale all’interno dei negozi Brico io. Clima Smart è stato attivato da Covercare, società specializzata nella riparazione di dispositivi elettronici e nella manutenzione e installazione di impianti per la casa, parte del gruppo Unieuro. I clienti che acquistano un climatizzatore negli store dell'insegna possono accedere direttamente al servizio, interamente gestito da Covercare, che cura ogni fase: dal sopralluogo all’installazione finale. "Con questa partnership vogliamo rendere sempre più rapidi, accessibili e integrati i servizi per la casa, soprattutto in un momento di massima richiesta da parte dei consumatori, grazie alla possibilità di estendere la nostra expertise nell'installazione di climatizzatori a un pubblico ancora più ampio" afferma Andrea Moglia, commercial director multi utility division di Covercare.

Come funziona

Il consumatore che richiede il servizio può avere un preventivo gratuito direttamente in store, oppure richiedere un sopralluogo tecnico, da remoto o dal vivo, per una valutazione personalizzata. Una volta approvato il preventivo, l’installazione viene pianificata da tecnici certificati Covercare.

"Brico io conferma l’impegno continuo nella ricerca di soluzioni innovative e al servizio del cliente. Il nuovo servizio, gestito in collaborazione con la società Covercare, è stato pensato per offrire ai nostri clienti un’esperienza completa, comoda e garantita, dalla scelta del prodotto fino alla installazione nella propria abitazione” commenta Nicol Pertusi, buyer Brico io che ha seguito in prima persona il progetto.

Cia Conad ammoderna lo Spazio Conad di San Biagio di Callalta

L'ipermercato Spazio Conad (5.000 mq), locomotiva alimentare del centro commerciale Tiziano, è stato rinnovato. Inserito lo spazio per il PetStore accanto al punto di vendita

Immagine rinnovata per lo Spazio Conad di San Biagio di Callalta (Tv), locomotiva alimentare del centro commerciale Tiziano.

Lo store

  • Il punto di vendita si sviluppa su 5.000 mq
  • Conta un organico di 84 addetti di cui tre quarti donne
  • Opera con orario continuato: dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 20 e la domenica dalle 9,30 alle 20.

Dopo il restyling è stato inserito un PetStore Conad, il format specializzato del mondo Conad dedicato agli animali, oltre a un'area per la tecnologia di Unieuro. L'ipermercato, invece, è stato rinnovato in tutti i suoi reparti tra cui la macelleria con banco servito e lavorazione tradizionale, inserito il corner sushi dedicato agli appassionati di cucina giapponese e orientale.

La filosofia di Spazio Conad

Questa insegna è nata per le grandi superfici di vendita dai 3.500 mq in su e si caratterizza come uno spazio ampio e un'offerta profonda con tutti i reparti freschi assistiti. Rispecchia la filosofia di Conad incentrata sulle persone e sulla comunità con tre driver specifici (food experience, famiglia e tempo libero, salute e benessere). Negli anni le varie cooperative Conad sta rinnovando la sua rete per rispondere al meglio le esigenze del consumatore moderno.

Commercianti Indipendenti Associati

La rete dei negozi di Cia Conad è attiva in Emilia-Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), Repubblica di San Marino, Marche (province di Ancona e Pesaro-Urbino), Friuli-Venezia Giulia, Veneto (assieme a Dao), Milano e alcune province della Lombardia. Il fatturato di vendita nel 2024 si è attestato a circa 3,12 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2023. La cooperativa associa una rete multicanale di 257 punti vendita al 31 dicembre 2024 e occupa circa 12mila persone.

Italian Food Excellence

dmc

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