Home Blog Pagina 308

Tradizione, innovazione e funzionalità per Molino Rossetto

Cibus, 5-8 maggio 2014 – Tempo di Cibus per Molino Rossetto, azienda di Pontelongo (PD) che opera nel settore delle farine e preparati speciali. Forte di un successo in costante crescita (il fatturato GDO 2013 ha raggiunto quota 13 milioni di euro, con un +30% sul 2012 e 18,5 milioni di pezzi venduti) e di una distribuzione sempre più capillare sul territorio italiano, la società sceglie il Salone di Parma, punto di riferimento dell’universo dell’agroalimentare e delle sue ultime tendenze, per presentare tutte le proprie novità di prodotto. Da lunedì 5 a giovedì 8 maggio, si è potuto scoprire il mondo “dolce” e il mondo “salato” di Molino Rossetto. Lo spazio espositivo dedicherà infatti grande attenzione ad entrambe le “anime” dell’azienda, concentrandosi in particolare sulla nuovissima linea delle Farine Macinate a Pietra, sulle Farine Tecniche e di Forza, sull’ampliamento di gamma delle referenze Senza Glutine e sull’ultimissima new entry: il Preparato per Plum CakesAncora una volta, quindi, Molino Rossetto porta in scena il recupero della tradizione, di cui massima espressione sono certamente le Farine Macinate a Pietra, realizzate attraverso una rivisitazione in chiave moderna della tecnica plurimillenaria della macinazione a pietra, e l’innovazione, in risposta sia alle esigenze di un consumatore evoluto, quasi “professionista”, con il restyling e ampliamento di gamma delle Farine Tecniche e di Forza, che a quelle di un target in rapida crescita, cioè a quello intollerante al glutine, per il quale è stata notevolmente ampliata la gamma di prodotti senza glutine.  Oltre a farine e preparati, inoltre, ci sarà spazio per un inedito strumento in cucina che catturerà l’attenzione di molti foodlovers: la Macina Cereali elettrica a pietra, che consente di creare in casa la propria personalissima farina a partire dai cereali in chicchi, mixandoli a proprio piacimento e scegliendo la granulometria preferita di macinazione.

FARINE TECNICHE E DI FORZA – PER RISULTATI DA VERI PROFESSIONISTI
Restyling e ampliamento di gamma per la linea di Farine Tecniche e di Forza Molino Rossetto, nate per il consumatore esigente che vuole preparare prodotti evoluti e ricercati. Alle prime due nate della gamma, ovvero la Farina W330 e W400, si affiancano ora la Farina Manitoba e la Farina per Sfoglia, per un’offerta davvero completa indicata anche per un uso professionale.
Le Farine di Forza W330 e W400 sono ricchissime di glutine, grazie alla selezione di grani da cui si ottengono, e sono ideali per le ricette che necessitano di lunghe lievitazioni. Hanno la caratteristica di assorbire una maggiore quantità di acqua rispetto alle farine tradizionali, sviluppare maglie glutiniche più forti e rendere l’impasto più resistente e tenace, migliorandone così la capacità di trattenere anidride carbonica. La W330 è ideale per il rinfresco del lievito madre fresco ed è adatta per la preparazione di brioche, pizza in teglia, ciabatta e altre lavorazioni ad alta idratazione. Mantiene inoltre una grande tenuta sulle lunghe fermentazioni ed è particolarmente adatta alla realizzazione di preimpasti come biga e poolish e può essere utilizzata per rinforzare farine più deboli come la “00” comune, la farina di farro o di avena. La W400 è una farina forte adatta per lievitati complessi come panettone, pandoro, colomba, veneziana, babà e savarin e può anch’essa essere utilizzata per rinforzare farine più deboli. Tornando alle new entry della gamma, la Farina Manitoba è ideale per favorire la fermentazione, per rinforzare le farine più deboli e per la panificazione, mentre la Farina per Sfoglia è una farina di tipo 00 studiata per la preparazione croissants, pasta sfoglia e prodotti sfogliati come danish pastries, brioche sfogliata, sfogliatelle, cornetti e pain au chocolatIl packaging, caratterizzato dalla trasparenza, presenta un’immagine centrale altamente impattante e distintiva che, nel caso della Manitoba, è orientato ad evidenziare l’origine canadese di provenienza dei grani, con l’immagine della foglia d’acero, simbolo della bandiera del paese nordamericano.

PREPARATO PER PLUM CAKES – UN NUOVO MODO DI FARE COLAZIONE
In linea con l’obiettivo di intercettare le nuove tendenze in cucina, interpretarle e riproporle ai propri consumatori con referenze buone da gustare ma anche divertenti da realizzare, con un approccio che si potrebbe definire “foodgame”, Molino Rossetto allarga la gamma di preparati per dolci con il nuovo Preparato per Plum Cakes. Un prodotto dall’alto contenuto di servizio che in abbinamento al mix di farina, zucchero e aromi – studiato appositamente per la ricetta – propone gli strumenti per realizzarla con facilità. La confezione contiene infatti anche 6 pirottini, per dare ai dolci la classica forma dei Plum Cakes, e una busta di granella di zucchero per la decorazione finale. Basterà l’aggiunta di alcuni ingredienti freschi (90 ml di acqua, 120 ml di olio di semi e 2 uova medie), per ottenere in pochissimo tempo 6 gustosi Plum Cakes, seguendo passo passo le istruzioni illustrate sul retro della confezione. Il packaging, in film alimentare riciclabile, è di colore bianco, come tanti prodotti firmati Molino Rossetto e, oltre alle istruzioni per la ricetta, riporta la tabella nutrizionale, al fine di offrire al consumatore un’informazione completa

FARINE MACINATE A PIETRA – IL BUONO DELLA TRADIZIONE
In risposta alle evoluzioni di consumo, che vedono tra le tendenze emergenti un forte recupero della tradizione e una sempre maggiore attenzione verso la qualità della materia prima e le caratteristiche tecniche dei prodotti, Molino Rossetto ha voluto creare una linea di Farine Macinate a Pietra.
La macinazione a pietra riprende una tecnica plurimillenaria che rallenta i tempi di produzione: un processo che si svolge lentamente, in modo che i cereali non subiscano surriscaldamenti e conservino buona parte delle vitamine e degli enzimi che li caratterizzano.  Il prodotto che ne deriva, caratterizzato da una granulometria irregolare, da una più elevata presenza di crusche e di germe di grano, risulta più nutriente, più digeribile e più profumato.
La gamma proposta da Molino Rossetto è attualmente composta da 3 referenze: la Farina Integrale di Grano Duro Cappelli 100% e la Farina Integrale di Grano Tenero, che sono ottime per la realizzazione di pane, pizza e dolci, e la Farina di Grano Tenero Tipo 1, che si adatta perfettamente a tutte le ricette. Una volontà di ritorno alle buone abitudini di un tempo, espressa anche attraverso la scelta di un packaging accattivante e in grado di trasmettere un messaggio di genuinità, grazie al film trasparente che mostra il prodotto in tutta la sua particolarità e autenticità.

FARINE SENZA GLUTINE – “
STESSO GUSTO SENZA GLUTINE”
Dopo il successo del Preparato per Torta alle Nocciole e del Preparato per Biscotti Brutti ma Buoni, lanciati nel 2011, Molino Rossetto prosegue il suo percorso nel mercato del senza glutine con un importante ampliamento di gamma, per intercettare e soddisfare il target, in continua espansione, dei consumatori celiaci ma anche di coloro che scelgono una dieta senza glutine.


Le novità introdotte vanno dalle farine monocerale alle farine speciali, fino ai preparati. Farina di Castagne, Farina di Ceci, Farina di Grano Saraceno, Farina di Riso, Farina di Mandorle, Farina di Cocco, Farina di Quinoa, ma anche Amido di Tapioca e i nuovissimi Preparato per Pane e Pizza e Mix “Farina” Mille Usi, sono quindi disponibili sugli scaffali delle insegne della grande distribuzione e nell’area e-commerce del sito web www.molinorossetto.com.
Un’offerta completa – presentata in packaging altamente distintivi e impattanti, in cui domina il colore bianco che ormai caratterizza l’offerta dell’azienda – che prevede sia ingredienti semplici che mix ad alto contenuto di servizio, per offrire la possibilità di preparare piatti buoni e dal risultato garantito in poco tempo, in linea con i frenetici ritmi di vita della società moderna. Tutti i prodotti sono realizzati in un’area riservata dello stabilimento di Pontelongo e, ad ulteriore garanzia di tranquillità per il consumatore, molte referenze della linea sono inserite nel prontuario AIC, Associazione Italiana Celiachia e riporteranno anche sul pack il logo della “Spiga Barrata”.


San Benedetto, ritorna il temporary store alla Stazione Centrale di Milano

Ritorna “Casa San Benedetto”, il temporary store dedicato al beverage analcolico di Acqua Minerale San Benedetto, giò proposto nelle due ultime estati.

Da venerdì 16 maggio e per 5 mesi all'interno della Stazione Centrale di Milano, in uno spazio totalmente a vista, in quanto realizzato in vetro, il visitatore potrà trascorrere del tempo e dissetarsi: quest'anno protagonisti di Casa San Benedetto saranno il thè T-Surf e Thè San Benedetto Summer Emotion, le ultime novità dell'azienda veneta.

Il temporary store, inoltre, permetterà ai consumatori di entrare in contatto con le iniziative ecosostenibili del Gruppo attraverso “progetto ecogreen”, la prima linea di acqua minerale emissioni ad emissioni di CO2 completamente compensate e la prima linea di prodotti in Italia a poter vantare il logo del Programma per la valutazione dell'impronta ambientale ricevuto dal Ministero dell'Ambiente.

Per veicolare in maniera più esplicita il messaggio sostenibile di San Benedetto, ed accogliere il consumatore in un'atmosfera decisamente familiare, i temporary store adotteranno un'atmosfera “green” con prato sul pavimento e rondini blu, storico simbolo dell'azienda, sul soffitto.

Molino Spadonil nel senza glutine


Cibus, 5-8 maggio 2014 – Con i due nuovi brand Cibus 2014, Molino Spadoni intende confermare il proprio impegno alimentare con una proposta che risponde sia alle esigenze dei glutine sia, più in generale, di tutti coloro che hanno scelto senza glutine.

Un benessere alla portata di tutti, che abbina al gusto, alla garanzia di sicurezza e alla qualità dei prodotti, la notorietà e la credibilità del marchio premium sono infatti
realizzati solo con materie prime selezionate e naturalmente prive di glutine ed aree produttive dedicate, secondo processi produttivi controllati in ogni fase della filiera.

Freeglut®
Penne Rigate, Maccheroni, Fusilli, Stelline, e garantiti e innovativi nell’aspetto e nel gusto.
Freeglut è la nuova divisione di Alimenti Dietetici di Moliso Spadoni che risponde agli insight del consumatore offrendo prodotti Premium senza glutine di grande qualità e ad elevata palatabilità.
La qualità degli ingredienti rigorosamente selezionati e una ricetta qualitativamente esclusiva a base di mais, riso e fibre vegetali, senza emulsionanti, caratterizzano l'offerta di pasta Freeglut, attualmente composta da 4 referenze realizzate con trafilatura al bronzo ed essicazione lenta, con aspetto, gusto e consistenza simili alla tradizione pasta di semola, a tutela dei sapori della tavola e cui il consumatore italiano è abituato



Alla pasta si affiancano inoltre 3 innovativi mix specifici da 500 g per usi diversi in cucina: per Pasta, per Dolci e per Pizza, Pane e Focacce questo modo, Molino Spadoni, porta nel mondo senza glutine l’esperienza maturata nel comparto delle farine tradizionali, offrendo al consumatore prodotti diversificati in base al risultato ricercato


PASTA DI MAIS – 100% MAIS
Caserecce, Fusilli, Penne, Sedanini, Ditalini e convenzionale da vero gourmet.


Pasta di Mais risponde invece agli limitano a ricercare il senza glutine alimentare – ma vogliono prodotti realizzati esclusivamente con mais e acqua: un segmento specifico che pesa il 56% rispetto ad un mercato, quello della pasta di semola non conve milioni di euro (+10%). Con questo brand, dal posizionamento premium porta la sua esperienza e forza nel campo delle farine di mais a favore di pasta 100% mais di assoluta eccellenza ingredienti naturali e senza emulsionanti, trafilata essicazione lenta a basse temperature composta da 6 referenze – Caserecce, Fusilli, Penne, Sedanini, Ditalini e Stelline – presentate in un pack altamente impattante e distin cui colori e immagini sono orientati a valorizzare l’ingrediente principe del prodotto, ovvero il mais confezione esalta tutti i plus di prodotto e riporta la Spiga barrat AIC 




 


A CIBUS presentate le novità firmate Molino Spadoni


Cibus, 5-8 maggio 2014 – Da sempre punto di riferimento per il mercato delle farine e preparati speciali,Molino Spadoni cresce e si diversi dall’alto contenuto di servizio: dall’ampliamento di gamma delle categoria lieviti/pasta madre, fino all’ingresso nel banco surgelati con



FARINE PER PIZZA – LA PULCINELLA SI RINNOVA
La decisione di ampliare la gamma delle farine per pizza, attraverso una extension del celebre sub brand dell’azienda di mutuare l’esperienza maturata nel canale pizzeria a favore del consumatore finale che, con tali prodotti, potrà ottenere con maggiore facilità risultati da vero professionista. Le sono Pizza coi Fiocchi, perfetta per ottenere una pizza alta e soffice, e Nera ai 7 Cereali, per una pizza rustica, arricchita dai semi di sesamo .Entrambi i prodotti sono proposti una grafica che vede protagonista Pulcinella caratterizza il pack di uno dei prodotti di punta dell’azienda, la Farina per Pizza “00”, recentemente ristudiato a favore di una maggiore modernità e pulizia grafica.



LIEVITI E PASTA MADRE – I SEGRETI DELLA TRADIZIONE
Trainati dalle nuove tendenze in cucina, che vedono la riscoperta della tradizione e dell’home made al primo posto, e promossi da food blogger, social network e trasmissioni tv, lieviti e pasta madre un crescente interesse da parte dei consumatori alla farina, che rappresenta la loro indispensabile base di utilizzo, presentano caratteristiche specifiche a seconda degli utilizzi referenze attualmente proposte da Molino Spadoni Vanigliato per Dolci e Biscotti a base di Cremor Tartaro veniva usato dal padre della cucina italiana, Pellegrino Artusi, raffigurato sulla confezione; la Pasta Madre acida in polvere 100% naturale che
arricchisce di sapore pane, pizza e preparati che
necessitano di lunghe lievitazioni; il
Lievito di Birra secco in Granuli idratazione in acqua, ideale per pizza, pane, focacce o dolci.
Le
confezioni, ognuna delle quali presenta una caratterizzate da tre codici colori distintivi azzurro per la Pasta Madre e giallo per il Lievito di Birra che si rifà ad uno stile tradizionale.



PALLINE PER PIZZA – L’INNOVAZIONE PRONTA ALL’USO
Con questa novità Molino Spadoni fa il suo ingresso nelcbanco surgelati proponendo ai consumatori una vera e propria “rivoluzione” che assicurerà massima resa organolettica a fronte di una maggiore rapidità di preparazione. Si tratta di surgelati, realizzati in uno stabilimento specializzato, sito a Ravenna, con tecnologie d'avanguardia, in grado di offrire prodotti facili da utilizzare e dall’ palatabilità. Quattro le referenze attualmente in assortimento

due convenzionali
, garantite dal marchio Gran Mugnaio con farina macinata a pietra

due biologiche
, garantite dal marchio Almaverde Bio comparti farine, prodotti da forno, pane e sostitutivi e riso:  Pallina per Pizza con farina macinata a pietra e Pallina per Pizza al Kamut


 



 


Linkontro Nielsen, parte domani la 30a edizione

Prenderà il via domani 22, per concludersi il 25 maggio 2014, presso il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula (CA) la 30esima edizione de Linkontro, il tradizionale evento organizzato da Nielsen per la business community italiana legata al mondo dei consumi. Come da tradizione, la redazione di Gdoweek e Mark Up editerà in loco il quotidiano “Linkontro Daily” che riporterà l'agenda degli appuntamenti quotidiani, report e approfondimenti sui convegni della giornata precedente e molto altro.

Apre i lavori Mitch Barns, ceo di Nielsen

L'edizione del trentennale -che avrà come tema “Insieme. Per una svolta”- sarà affidata a Mitch Barns, chief executive officer di Nielsen. Nel corso della tre giorni di incontri, dibattiti e workshop, più di 500 top manager di oltre 250 aziende leader nel largo consumo si confronteranno sui temi e gli spunti relativi alla stringente attualità: relatori nazionali e internazionali di prestigio si alterneranno sul palco de Linkontro per riflettere insieme ai partecipanti sugli scenari futuri e le opportunità di cambiamento.
“Usciti dalla recessione e da una delle crisi economiche più pesanti dei tempi moderni - dichiara Giovanni Fantasia, amministratore delegato di Nielsen Italia -­‐ abbiamo imboccato la strada, tutta in salita, della ripresa. Tra pochi e deboli segnali di crescita e molti ostacoli ancora da superare, le nostre imprese si trovano a competere in un contesto di mercato completamente diverso da quello cui erano abituate”.

Tre macro sessioni

Fitta l'agenda dei lavori, che si sviluppa su 3 macro sessioni dedicate agli scenari economici e di impresa, alle dinamiche dei mercati e agli impatti del digitale sullo sviluppo delle aziende del largo consumo. “Leadership, etica, flessibilità e collaborazione - aggiunge Fantasia - sono i fari che stanno orientando il delicato processo di cambiamento. Nielsen ha la forza di riunirli in un unico evento: dopo trent'anni, possiamo dire con orgoglio che Linkontro è per contenuti, continuità e qualità dei partecipanti, il più importante evento italiano per la business community legata al mondo dei consumi”.

Marks & Spencer cresce grazie al food

Marks & Spencer chiude il bilancio con 10,3 miliardi di sterline di ricavi, con un aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita il segmento food con +4,2%, mentre l’area general merchandise, comprensiva di abbigliamento, non cresce. Il bilancio registra anche un aumento del giro d’affari pari a +7,3% realizzato all’estero, soprattutto grazie alle performance in India e ai punti di vendita aperti in Cina. Rilevanti anche i risultati raccolti con il franchising nel Middle East e in Asia. L’utile ante-imposte è di 623 milioni di sterline, mentre l’utile per azione è aumentato del 14,8%. L’indebitamento è sceso da 2,46 miliardi a 150,7 milioni di sterline.

Mondadori si collega con il lusso digitale

Un marketplace sul quale trovare e acquistare un'ampia gamma di
abbigliamento e accessori prodotti o commercializzati da una  selezione di boutique londinesi. Così si può in estrema sintesi riassumere London-Boutiques.com,  il sito di e-commerce acquisito da Mondadori.
Il principale motivo di questa operazione nella moda online, come ha spiegato Ernesto Mauri (foto), ad della casa editrice di Segrate, si ricollega al lancio di graziashop.com, piattaforma globale di e-commerce di Grazia, che sarà attiva dopo l'estate e attraverso la quale i lettori della rivista, ad oggi presente in 23 Paesi, potranno fare shopping sul web.

Da Londra a Parigi
“L'acquisizione è  la prima tappa di un piano di sviluppo con partenza da Londra, il mercato europeo più importante per il commercio elettronico nell'abbigliamento -commenta Mauri -al quale seguiranno le boutique delle principali città italiane e francesi".
L'aspirazione di Mondadori è presidiare i paesi nei quali è pubblicata Grazia.

Per Altagamma il lusso crescerà del 6% nel 2014

Crescono i consumi mondiali del lusso. Secondo l’Osservatorio Altagamma Consensus nel 2014 si registrerà un aumento del 6% a tassi costanti, in linea con l’anno precedente (+6,5%). Secondo Armando Branchini, vicepresidente di Altagamma, è prevista una crescita del 9% per il Giappone, dell’8% per il Medio Oriente, del 7% per l’Asia, del 6% per le Americhe e del 4% per l’Europa, mentre per il resto del mondo si stima un incremento del 7%. Le categorie più performanti sono gli accessori, gioielli e orologi (+6%), seguite dall’abbigliamento (+5%).

I mercati

Gli Stati Uniti sono il Paese più performante, mentre l’Europa è sostenuta dagli acquisti turistici. Il Giappone evidenzia una crescita reale con un effetto cambio negativo; poco dinamica la Cina continentale. Sud est asiatico in forte crescita con l’Indocina al primo posto. Per quanto riguarda i canali, il retail è il principale motore della crescita grazie alla conversione di formati quali department stores, franchise, travel retail che sono riportati alla gestione diretta dei brand.

Al via i cantieri di Jihua Park

Si è svolta a Changchun la cerimonia di posa della prima pietra di Jihua Park Destination Center. Il tradizionale suono del gong ha dato ufficialmente il via al progetto del colosso statale cinese Jihua Group.  L'apertura dei primi due Jihua Park è prevista nella primavera 2015.

Poli d'attrazione turistica e sportiva
"I Destination Center Jihua Park, progettati e ideati per Jihua Group da Arcotecnica Group con la società Arcoretail -spiega Luca Bastagli Ferrari, amministratore delegato di Arcoretail - saranno vere e proprie mete turistiche, pensate per rispondere alle nuove esigenze del turismo interno cinese, luoghi unici di attrazione in Cina nei quali sarà possibile trovare aree dedicate allo sport e al divertimento, un fashion village, con la presenza dei grandi brand internazionali della moda, hotel con Spa, in linea con i migliori standard internazionali, centri wellness e numerosi spazi dedicati alla ristorazione internazionale di qualità".

Le strutture di Changchun e di Chongqing prevedono impianti sportivi indoor per sci e surf ma anche, per la prima volta in Cina, spazi dedicati allo skydiving e all'indoor climbing, il tutto concentrato in uno “Sport Hub” dedicato.  Una struttura ultra-moderna a sfera caratterizzerà i Jihua Park e diventerà uno dei simboli di tutti i Destination Center del network.

A 30 km dalla cirrà di Changchun
Jihua Park Changchung sorgerà a 30 km dalla città in un'area montana che
attrae ogni anno gli sciatori cinesi e coloro che, d'estate,
vogliono praticare sport acquatici sul lago Ka Lun Lake.
Changchun
è a nord est della Cina, in Manciuria, considerata per la sua posizione uno dei ponti tra Asia ed
Europa.
La città ha circa 20 milioni di abitanti, 36 università e 98 poli tecnologici.
Negli ultimi 11 anni il prodotto nazionale lordo pro capite è più che
triplicato con proporzionale incremento nei consumi.
Dal 2011 Changchun è collegata alla città di Jilin con una
delle linee ferroviarie più veloci al mondo (380 km/h).

Per contrastare
le rigide temperature invernali, il Destination Center sarà realizzato
interamente al coperto. Il concept design prevede una pista sci al coperto addossata sul pendio
naturale e un parcheggio sotterraneo.

Chongqing: una delle più grandi città al mondo

Jihua Park Chongqing sorgerà a 50 km dalla città accanto al fiume
Yangtze e sarà raggiungibile via treno, aereo nave e auto da oltre 30
milioni di turisti all'anno. La sfera, simbolo di Jihua Park, sarà visibile dall'autostrada G50, che avrà un'uscita dedicata.

Con oltre 6 milioni di abitanti questa città si trova all'interno di una
municipalità di oltre 33 milioni di abitanti, uno degli agglomerati
urbani più grandi al mondo.
In 12 anni il reddito pro capite è aumentato di 8 volte così come il
potere d'acquisto.
L'area attrae già moltissimi turisti (qui c'è la più grande
centrale idroelettrica al mondo, la Diga delle Tre Gole).
Chongqing ha inoltre il più grande aeroporto della Cina,
vanta il più vasto porto fluviale sulle rive del fiume Yanzi ed è anche il maggiore
hub ferroviario del Paese.

La nuova "silk road"
Da qui inizia la nuova silk road cinese, un
treno ad alta velocità che partendo da Chongqing e passando per Dazhou,
Xi'an (la città dei guerrieri di terracotta), Lanzhou, Urumqi,
attraversando poi il Kazakistan, la Russia, la Bielorussia, la Polonia,
arriva a Duisburg in Germania dopo 11.179 chilometri percorribili in
meno di 20 giorni.
Una seconda linea ferroviaria che passa attraverso la
Birmania unirà la città a Rotterdam con un tragitto di 18.000
chilometri.

Gruppo Jihua
Gruppo Jihua è un'azienda controllata dallo Stato cinese e quotata alla borsa di Shanghai.
La società fa parte del gruppo a capitale statale XinXing Cathay International, 406esima società nella classifica internazionale di Fortune Top 500 (con un fatturato di 22 miliardi di dollari).
Azienda manifatturiera, fin dalle sue origini (che risalgono al 1912) si è focalizzata sulla fabbricazione di attrezzature tecniche per i servizi di pubblica sicurezza (esercito, polizia, vigili del fuoco) come  uniformi e abbigliamento professionale.  Jihua è anche attiva nell'abbigliamento sportivo attraverso il marchio “JH 1912”.
Questo mega-gruppo ha 80.000 dipendenti e un fatturato superiore a 13 miliardi di dollari, oltre 25 milioni di clienti, e produce 150 milioni di calzature e 60 milioni di uniformi.

.

GDOWEEK 9 2014

intervista
Spontini, da Milano
direttamente nel mondo

cover story
La multicanalità?
Un cantiere sempre aperto

retail
Nave de Vero, nuovo faro
per i cittadini di Marghera

Griffato Excelsior,
ma firmato Coin

La customer satisfaction?
Si concentra nei quartieri

Sviluppo reti

Canali: volumi in calo
e in sofferenza gli iper

industria
Più consumi di brand
nel mondo
È sempre in crescita
Campari Wines

Provolone Valpadana
nel temporary Provami

Con Dimmidisì
l'insalata si specializza

BTicino si rilancia in gdo
con “semplicità”
 
servizi
Il nuovo Walgreens,
un modello di eco-retail

Bertolli esplora con Kiwari
il facebook ecouponing

Una nuova ondata di economia circolare

culture
È svolta con il nuovo
contratto a termine a-casuale

Nave de Vero a Marghera: la parola a Coop Adriatica

Osservatorio GS1 Italy – Indicod-Ecr: le ricette per ripartire

Emergono indicatori positivi dall’Osservatorio economico di GS1 Italy - Indicod-Ecr, che ogni sei mesi dal 2005 rileva il sentiment delle imprese del largo consumo associate. La XVIII edizione rivela un maggior ottimismo, sebbene disomogeneo, tra le diverse tipologie di imprese coinvolte nella ricerca, in termini di percezioni e aspettative sul contesto economico.

Aumenta il clima di fiducia

Il clima di fiducia sale ancora (da 57 della vecchia edizione a 69) e così le aspettative per il futuro. Solo leggendo gli indicatori legati al proprio settore si intravede come l’ottimismo non si sia però ancora consolidato: i numeri relativi a investimenti e occupazione rimangano ben al di sotto della soglia del 100 e non crescono, neanche per la gdo, i cui risultati appaiono in generale maggiormente positivi rispetto alle altre tipologie di imprese.
In questi ultimi anni la crisi ha colpito 4 imprese su 5, costringendo gli operatori coinvolti ad affrontare una “Riduzione dei margini di guadagno” (per il 78% delle imprese manifatturiere e l’87% della gdo), un “Aumento delle tasse” (per il 69% delle imprese manifatturiere e l’83% della gdo) e “Mancati o parziali pagamenti da parte dei clienti” per il 69% delle imprese manifatturiere e “Riduzione delle vendite “ per il 61% della gdo. Le imprese sono pronte a ripartire, al primo consolidarsi di un miglioramento economico, attraverso diverse ricette: “Puntare maggiormente sul mercato estero” (47%) e “Investire in ricerca e sviluppo /innovazione”(43%) per le imprese manifatturiere, mentre la gdo, in modo sostenuto, vorrebbe “Investire in nuove aperture” (65%) e “Investire in risorse umane”(48%).

“Gli effetti della crisi sono diffusi fra un gran numero di imprese, sebbene abbiano avuto impatti e incidenze diverse, e non sono ancora completamente superati -commenta Marco Cuppini, direttore del Centro Studi di GS1 Italy - Indicod-Ecr-. Dalle risposte e dai commenti a questa edizione dell’Osservatorio Economico si percepisce la volontà delle imprese a guardare oltre”.

L’Osservatorio economico è disponibile via web, in una nuova veste grafica del Rapporto.
Invariati la metodologia e i contenuti, è molto più semplice, veloce ed efficace fruire delle informazioni e dei risultati.
Si compone di due parti:

• la Sintesi, racconta i contenuti salienti estratti in modo ragionato con grafici interattivi e brevi commenti)
• l’Analisi, con grafici personalizzabili che possono essere stampati, scaricati e condivisi, e completa di tutti i risultati a partire dal 2005.

A completare il tutto un archivio, per non perdere le vecchie edizioni, la legenda e le domande del questionario.
http://osservatori.indicod-ecr.it/sintesi/

Nasce la nuova Unieuro

Pedon a Cibus con nuove linee di cereali e legumi


Cibus - Parma, 5-8 maggio 2014 -

Pedon si presenta al consueto appuntamento con CIBUS, il salone internazionale dell'alimentazione, portando diverse novità di prodotto: la linea premium di specialità italiane Italia Tipica e la novità assoluta mondiale de I Salvaminuti 90 Secondi.





La linea Italia Tipica è sicuramente una delle principali novità presentate in fiera. Una gamma costituita da otto referenze delle migliori qualità di legumi e cereali italiani, provenienti da filiere controllate dei territori più vocati dell'agricoltura italiana.



Cibus è anche il palcoscenico ideale per presentare sul mercato I Salvaminuti 90 secondi in modalità “ready to eat”, una novità a livello mondiale per la categoria. I Salvaminuti 90 secondi sono cereali e legumi cotti a vapore con aggiunta di solo olio Extra Vergine d'Oliva Monini e sale del Mediterraneo e confezionati in busta doypack microondabile.



In soli 90 secondi al microonde o in padella si ottiene un piatto gustoso, genuino e versatile per molte ricette. A piacere, I Salvaminuti 90 secondi possono essere consumati anche freddi versando il contenuto della confezione nel piatto e semplicemente sgranando il prodotto con la forchetta.



Sonae: nuovo centro commerciale in Marocco

Sonae Sierra, in partnership con Marjane, Al Futtaim e Société d’Amenagement de Zenata (Groupe CDG), svilupperà il centro commerciale Zenata, situato a Mohammedia, Casablanca, per un investimento complessivo pari a 100 milioni di euro. Inoltre, l’azienda sarà responsabile della fornitura dei servizi di sviluppo, commercializzazione e property management.
Si tratta del primo investimento di Sonae Sierra nel paese, da quando nel marzo 2011 ha fatto il proprio ingresso nel Paese. Attualmente, Sonae Sierra è responsabile della fornitura di servizi di sviluppo, gestione e/o leasing per sette centri commerciali in Marocco.

La struttura
Il centro commerciale  disporrà di una GLA di 90mila metri quadrati, con 250 punti vendita e circa 3.650 posti auto. Il centro offrirà 18 unità di grandi dimensioni, incluso uno store Ikea e un ipermercato Marjane.
In prossimità dell’autostrada A3 che collega Rabat a Casablanca, il centro commerciale servirà una catchment area di oltre 5,9 milioni di abitanti. La prima fase del progetto prenderà il via nel 2015, con l’inaugurazione del primo punto vendita Ikea in Marocco, mentre la seconda fase che riguarderà il centro commerciale verrà ultimata nel 2017.

Riflessi sociali

Il centro commerciale Zenata creerà 4.500 posti di lavoro a beneficio della comunità locale, all’interno di un’area di recente progettazione che comprende strutture all’avanguardia come università, ospedale, una stazione TGV, hotel, strutture residenziali, centro esposizioni e un distretto per il settore terziario.

Nuovo flagship milanese per Pull&Bear

Ha aperto in corso Vittorio Emanuele a Milano, nell’ex spazio Replay, il nuovo negozio Pull&Bear. Sviluppato su due livelli per 600 mq, il flagship store del brand di casa Inditex reinterpreta il concept focalizzato sulla città californiana di Palm Springs. Il magnete è rappresentato da un camino posto centralmente all’ingresso che funge da elemento di distribuzione degli spazi. Un altro elemento visivo che cattura l’attenzione è il grande schermo multimediale posto lateralmente ad arricchire la scala che conduce al piano inferiore.

Lungo il perimetro vi sono rifiniture in mattone che si alternano a zone bianche che apportano luminosità al negozio. I dettagli sono in cemento dipinto e in pannelli Osb a base di legno. Novità di questo flagship meneghino è l’uso di marmo bianco per la pavimentazione nonché il murales decorativo al piano terra nell’area casse e l’ambientazione con televisori vintage al livello interrato. Interessante l’uso delle vetrine: interamente in vetro, la facciata proietta lo store e la sua atmosfera all’esterno grazie a un’altezza di circa 7 metri. Nel punto di vendita, in occasione dell’inaugurazione, è stata presentata una limited edition realizzata da due studenti dell’Istituto Europeo di Design (Ied).

Tamoil entra in Nectar

Primo programma fedeltà multipartner in Italia, con 11 milioni di iscritti, oltre 6.000 punti di vendita, e 60 partner (compresi quelli online), Nectar, ha reclutato un nuovo marchio nella sua coalition: Tamoil, che porta in dote le sue 1.700 stazioni di servizio e rifornimento carburanti, 69 delle quali autostradali. Tamoil Italia spa è la holding italiana del gruppo olandese Ollinvest BV.

Partner
Fra i principali partner di Nectar Italia, oltre al neo-ingresso Tamoil,
citiamo Simply, Ipersimply, Punto Simply, (supermercati)
Auchan (ipermercati),
IP (stazioni di servizio),
Unieuro (elettronica/elettrodomestici),
Hertz (autonoleggio),
Ibs.it e Libraccio.it (librerie),
Welcome Travel (agenzie viaggio),
Original Marines (retailer, abbigliamento),
Saldi Privati (club vendite),
Chiarezza.it (assicurazioni online)
Driver
(pneumatici).

Nuovo catalogo
Nectar ha una vetrina di 200 prodotti, 112 dei quali illustrati nel catalogo cartaceo, tutti comunque visualizzabili sul sito.
Le aree di prodotto rimandano ai principali ambienti domestici: casa, cucina, bambino, bagno, con spazio anche per l'outdoor (sacco a pelo, frigo portatile, bicicletta elettrica, set trolley).

“La nostra presenza quinquennale in Italia ci ha permesso di conoscere i profili dei clienti e delle abitudini d'acquisto - commenta Gerard Whelan, amministratore delegato di Nectar Italia (in foto) -, e quindi di elaborare un catalogo premi che sia rappresentativo delle principali richieste provenienti dai consumatori. Abbiamo rinnovato il sito, stiamo curando nuove promozioni e incentivazioni, e tra poco annunceremo anche novità sul versante dell'acquisizione di nuovi soci”.

Gruppo mondiale nel loyalty marketing
Nectar fa parte di Aimia (www.aimia.com), azienda canadese quotata alla Borsa di Toronto con più di 4.000 dipendenti in oltre 20 paesi, specializzata a livello mondiale nella gestione di programmi fedeltà. In Gran Bretagna e in Italia controlla Nectar, il programma di fidelizzazione multipartner più noto a livello europeo: più del 50% delle famiglie inglesi raccoglie i punti Nectar associati allo shopping, alla prenotazione di vacanze, al pagamento di bollette e rifornimenti di carburante.

Coop Adriatica chiude il 2013 con un utile di 32,8 milioni

Coop Adriatica ha archiviato l'esercizio 2013 con un bilancio positivo, a dispetto delle difficoltà che frenano ormai da diversi anni il mercato di riferimento della grande distribuzione, dovute al forte calo dei consumi alimentari e non.
L'utile d'esercizio (32,8 milioni di euro) è aumentato di 6,2 milioni rispetto alla voce 2012, il patrimonio netto (942,9 milioni di euro) si è arricchitto di 33,6 milioni.

Come detto, il mercato è piatto per tutti: non stupisce, dunque, che le vendite 2013 di Coop Adriatica (2,079 miliardi di euro) registrino una lieve flessione (-0,6%).
Ai lavoratori sarà corrisposto un salario variabile complessivamente pari a 6 milioni di euro, e il bilancio 2013 di Coop Adriatica permetterà anche di erogare il ristorno.

Difesa del potere d'acquisto

“Abbiamo chiuso in positivo, e senza mai venire meno ai nostri impegni anche in campo sociale, un anno molto duro per i consumi e il lavoro - commenta Adriano Turrini, presidente di Coop Adriatica -. Ora è tempo di cambiamenti radicali: dobbiamo offrire più convenienza e dare nuove risposte ai bisogni delle famiglie. È proprio questa la missione di una cooperativa di consumatori”.

L'impegno di Coop Adriatica per difendere il potere d'acquisto è stato apprezzato dalla base sociale (+3,9% rispetto al 2012), che con più di 47.000 adesioni conta oggi 1.258.452 soci.

I soci prestatori sono 248.771: rispetto al 2012 sono stati aperti 9.000 libretti in più.

Quasi 180 milioni di convenienza
Le iniziative per la convenienza hanno trasferito ai soci benefici per 175,6 milioni di euro (+5,5 milioni sul 2012)  in larghissima parte costituiti da promozioni (158,4 milioni) e raccolta punti (11,8 milioni). Importante anche la quota dei ristorni (4,8 milioni) pari allo 0,30% sulla spesa effettuata nel 2013 dai soci.
"Coop Adriatica ha investito risorse per offrire maggiore convenienza sugli articoli di uso quotidiano scelti dai soci, intensificando le promozioni soprattutto sul prodotto a marchio - aggiuge Turrini -. Sono proseguite le promozioni solidali, con sconti del 10% per le persone più colpite dalla crisi: lavoratori in difficoltà, famiglie con bambini piccoli, e studenti universitari. Quasi 23.000 soci hanno fruito di queste promozioni che hanno trasferito nel 2013 benefici per circa 2.163.000 di euro".

Osservatorio CartaSi: è boom per l’e-commerce

Il 2013 ha registrato un calo dei consumi ma una forte crescita dell'ecommerce, nell'ordine del 20% e la performance è destinata a ripetersi anche quest'anno. È il dato forse più importante emerso dal tradizionale appuntamento con l'Osservatorio CartaSi.

I numeri
Le vendite sul web sono aumentate del 20,4%, per una spesa complessiva di 11,6 miliardi di euro, pari al 14,8% dello spesa complessiva con carta, ammontata a 78,4 miliardi. La crescita dei volumi e-commerce verso siti esteri è stata doppia rispetto a quella verso siti italiani: +27,5% contro +13,2%. Significa che che i retailer italiani stanno perdendo importanti opportunità di business. Per effetto di questa "emigrazione" degli acquisti il fatturato complessivo verso l'estero è salito del 9,9%, quello delle operazioni interne è sceso dello 0,7%.

Previsioni

L'Osservatorio prevede che nel 2014 la spesa aumenterà complessivamente dell’1,7% proprio grazie al commercio elettronico (che crescerà del 21%), senza il quale l’andamento sul 2013 sarebbe negativo (-1,6%); nel 2015, invece, la crescita sarà del 3,2% grazie al +20,7% dell’e-commerce (senza il quale si registrerebbe -0,6%).
Nel biennio cresceranno le spese in informatica e beni digitali (+6,1% nel 2014 e +7,7% nel 2015), in servizi consumer (+6% nel 2014 e +6,9% nel 2015), in viaggi e trasporti (+6,9% nel 2014 e +8% nel 2015), telecomunicazioni (+1,2% nel 2014 e +2,3 nel 2015) e il dettaglio non alimentare (+6,1% nel 2014 e +7,7% nel 2015). Continuerà la contrazione di spese in abbigliamento e calzature (-4,9% nel 2014 e -3,1% nel 2015) e i beni per la casa (-5,7% nel 2014 e -3,9% nel 2015). Stabili alberghi e ristoranti (-0,3% e -0,4%).

Green economy focus di Auchan a Cesano Boscone

Vivi in Eco - Tutti insieme per l'ambiente è l'iniziativa organizzata presso la Galleria Auchan di Cesano Boscone (Mi) dedicata alla green economy domestica, con temi legati all'eco abbigliamento, alla cosmesi naturale, alla bio-edilizia e all'arredamento naturale per citare alcuni esempi.

Il ruolo di Auchan e Galleria
Per tutta la durata dell'evento,
gli operatori della Galleria individueranno alcuni articoli green che
saranno esposti e venduti in corner allestiti all'interno dei pdv,
mentre nell'area food saranno promossi i “menù verdi”, studiati per
l'occasione, a base di ingredienti biologici e naturali e/o di colore
verde, promossi e veicolati mediante la comunicazione interna della food
court.

Incontri e workshop con bambini e scuole
L'iniziativa, che dura un'intera settimana -dal 16 al 22 maggio- prevede, nel fine settimana, incontri pratici e workshop dedicati alle famiglie, incentrati sul risparmio energetico, sull'eco sostenibilità domestica e su tutti quegli accorgimenti che permettono di realizzare costruzioni a basso impatto ambientale.
Gran finale il 25 maggio in concomitanza con la manifestazione “Festambiente” organizzata dal Comune di Cesano Boscone, uno dei più virtuosi a livello nazionale in termini di riciclo dei rifiuti solidi urbani, con la collaborazione e iniziative di comarketing con piccole e grandi aziende del settore.
L'evento, allestito utilizzando esclusivamente cartone, materiale riciclabile ed ecosostenibile, ha avuto inizio il 9 maggio, incentrando i primi sette giorni del progetto sul mondo dei prodotti a km 0 e biologici, con laboratori green e animazione per bambini.
Il coinvolgimento dei piccoli è stato esteso anche alle scuole primarie di Cesano Boscone, dove gli alunni riceveranno una sagoma in cartone a forma di fiore da decorare e personalizzare utilizzando materiali di riciclo e colori atossici. Le sagome, firmate dai piccoli autori, saranno ritirate e portate in galleria, dove l'ultimo sabato dell'evento verranno consegnate ai genitori, invitati tramite apposito cupon ad un happening durante il sarà distribuito un gadget ecosostenibile a ricordo della giornata.

GS1 Italy – Indicod-Ecr: workshop a Bologna sulle nuove etichette alimentari

Il 24 giugno a Bologna presso il Royal Hotel Carlton si terrà il workshop “Le informazioni obbligatorie per le etichette alimentari: prepariamoci alle nuove norme comunitarie”, organizzato da GS1 Italy - Indicod-Ecr.

Nell'ambito del workshop verranno approfonditi sia gli aspetti normativo-giuridici, che gli aspetti tecnici per predisporre delle etichette conformi alle nuove norme comunitarie sulle informazioni obbligatorie per le etichette alimentari e tutti gli adempimenti relativi per le aziende della produzione e della distribuzione, inclusi nella legge 1169/2011 la cui attuazione è prevista per dicembre 2014.

Verranno inoltre affrontate le tematiche relative alla vendita a distanza dei prodotti alimentari e alla necessità di condividere efficacemente tali dati tra le aziende di industria e distribuzione e a fornirle ai consumatori prima dell'acquisto. A tal scopo verrà illustrato come gli standard GS1 di descrizione e di condivisione delle informazioni possono rappresentare un utile supporto.

La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione sul sito

Per maggiori informazioni: eventi@indicod-ecr.it

Media World apre account su WeChat

Media World ha aperto il proprio account ufficiale su WeChat. Creato in concomitanza con il lancio della campagna “Hai fatto 100! I cento secondi più pazzi di Media World”, tutti i clienti della catena di elettronica avranno la possibilità di rimanere sempre aggiornati, direttamente sul proprio smartphone, sulle novità, le iniziative e le ultime promozioni disponibili.

Media World è su WeChat con il WeChat ID: MediaWorldItalia
Per seguire l’account, l’utente dovrà accedere alla schermata “Chat” e cliccare l’icona “+” in alto a destra, selezionare “Aggiungi i contatti” e digitare il WeChat ID MediaWorldItalia oppure selezionare “Scansione QR” per scannerizzare il codice riportato qui di seguito:

Tracciabilità agroalimentare: parte il progetto Safety for Food

L'obiettivo è ambizioso: costruire e condividere una banca dati mondiale dei prodotti agroalimentari disponibile per l'industria, per tutti gli stakeholder nonché i consumatori che consenta la completa tracciabilità e rintracciabilità delle produzioni alimentari. La finalità è garantire la conoscenza esatta dell'origine degli alimenti, la loro qualità e sicurezza.

Il progetto, presentato l'11 maggio a Milano nella cornice del Museo della Scienza e della Tecnica, è basato su una piattaforma tecnologica gestita da Penelope (soggetto italiano che opera nei servizi e consulenza Ict che ha sviluppato il sistema di tracciabilità ValueGo che è il cuore dell'intero progetto) con la consulenza di Cisco Italia.


Piattaforma tecnologica di collaborazione
Safety for Food
è un progetto articolato e presenta al suo interno come componente portante la piattaforma tecnologica di collaborazione che consentirà di scambiare le informazioni tra tutti soggetti coinvolti. L'obiettivo finale è consentire la discussione e il dialogo sui temi di sicurezza e salubrità alimentare. L'obiettivo di questa fase è giungere a un momento di sintesi finale che vedrà la definizione della “Carta Costituzionale dell'Agroalimentare” che si spera diventi l'eredità dell'Expo2015 lasciata al mondo.
La piattaforma di condivisione delle informazioni è stata resa disponibile gratuitamente al Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per un confronto con l'intera comunità scientifica mondiale. Il modello preso ad esempio è quello di Kyoto sul clima che si vorrebbe ripercorre anche per la sicurezza alimentare.

L'internet delle cose

Non vi è dubbio che è l'evoluzione tecnologica legata all'Ict a consentire determinati modelli di gestione e controllo anche nella filiera agroalimentare. Oggi solo l'1% degli oggetti sensibili sono connessi alla rete ma nei prossimi anni - entro il 2020 - si arriverà a quota 50 miliardi di host. Tutto questo genera una quantità di dati enorme all'interno dei quali vi sono le informazioni necessarie a sostenere strutture produttive complesse.
Diversi sono gli esempi già in essere e tra questi una best practice è quella della produzione vinicola. Oggi è possibile inserire dei sensori lungo le viti che raccolgano molteplici dati sullo stato evolutivo (umidità, tasso di insolazione ecc). Dati raccolti e trasmessi attraverso una rete wifi distribuita e alimentata da pannelli solari. Tale metodologia consente di ottimizzare le produzioni costruendo una carta di identità sul prodotto vinicolo.

L'importanza del progetto

Secondo Agostino Ragosa, direttore generale Agenzia per l'Italia Digitale, è molto importante che una piattaforma di questo tipo sia stata realizzata da una piccola azienda italiana, Penelope, e che possa essere così importante per l'intero pianeta. Sarebbe un contributo anche all'economica italiana in un campo, quello del digitale, dove occorre innovare.

Il progetto Safety for Food si avvale del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell'Agenzia per l'Italia Digitale, del Cnr, di Expo2015 e del Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano.

Fonte: 01net

Retail Gaming: opportunità di sviluppo tramite il Franchising

Il retail gaming in Italia può trovare significative chance di crescita e sviluppo attraverso la formula del franchising. È quanto emerso, tra l'altro, in un convegno organizzato a Firenze da Sisal Wincity. L'obiettivo della giornata è stato quello di condividere i trend evolutivi del retail a livello internazionale e nazionale in tutti i settori industriali con focus sul retail gaming italiano. Un focus particolare è stato posto sul retail come pilastro della strategia evolutiva del Gruppo Sisal, rispetto alla quale Sisal Wincity occupa un posto di primo piano.

Network “Sisal Wincity Eat. Drink. Play”

“Sarà una stagione decisiva per il retail gaming -ha dichiarato Francesco Durante, Amministratore Delegato Sisal Entertainment-. Dopo una fase iniziale di estrema frammentazione del network, sta iniziando un naturale percorso di consolidamento, nel quale si affermeranno le insegne più note e in grado di proporre un'offerta gioco e servizio al cliente unica ed innovativa . Per questo motivo, abbiamo deciso di offrire ai migliori imprenditori del settore la grande opportunità di entrare a far parte del network “Sisal Wincity Eat. Drink. Play”, che rappresenta l'eccellenza del retail gaming nazionale”.

“Sono felice e soddisfatto dell'accoglienza e del successo che ha avuto la nostra proposta Sisal Wincity Franchising -ha sottolineato Marco Bedendo, Responsabile Business VLT Sisal Entertainment-. Significa che tutto il lavoro fatto in questi anni nello sviluppo del format e nella valorizzazione del brand, esplorando sempre nuove strade per rendere unica l'esperienza nei nostri Sisal Wincity, oltre ad aver conquistato i nostri clienti ha creato grande consenso e apprezzamento presso gli esperti del settore”.

Le tendenze retail

Tra gli altri relatori, Carlo Alberto Pratesi, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell'Università degli Studi Roma Tre, ha delineato lo scenario e le tendenze del retail con un richiamo all'importanza dei concept store e delle tecniche di marketing relazionale. I temi sono stati poi sostanziati da Cristina Lazzati, Direttore di Mark Up e GdoWeek, che ha illustrato significativi casi di successo.
Marco Piatti, Partner MAG, ha sottolineato come la prossima fase del retail gaming italiano dovrà essere in evoluzione verso un modello di intrattenimento più allargato e organizzato per la sostenibilità del business.

A conclusione del convegno è stata accolta con grande successo la proposta Sisal Wincity Franchising per la sua unicità e valore del brand.

Nella foto, da sinistra: Francesco Durante - Ad Sisal Entertainment; Marco Bedendo - Responsabile Business VLT e Sisal Wincity; Cristina Lazzati - Direttore Mark Up e Gdoweek; Carlo Alberto Pratesi - Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Università degli Studi Roma Tre; Marco Piatti - Partner MAG.

GDOWEEK 8 2014

editoriale
Siete pronti per Expo 2015?

intervista
Agroalimentare, a Fiere di Parma
la regia dell'Expo

cover story
Con Migros il retail si fa industria

retail
Gdo e horeca
è l'ora dell'ibrido

SicilConad valorizza
l'area ristorazione

Tipico e artigianale,
il menu di Cibiamogroup

Il super prossimo venturo
di Coop Italia

Trony, il city store
è il canale del futuro

sviluppo reti

Ecatombe di negozi?
I numeri dicono di no

industria
Mercato Formaggi

Cresce l'export

Fette, tipologia di prodotto
che gode di buona salute

Freschi spalmabili,
le vendite si contraggono

Tra i duri tipici
vince la convenienza

Molino Grassi
si apre al biologico

Ecor lancia il progetto

Alimenti Ritrovati

Burro Alleggerito in gdo
firmato da Vallé

Prugne della California:
è alto gradimento

Zucchi apre le porte
ai suoi “mestieri”

Salumi torna la semplicità
e la voglia di ricerca

servizi
Salto di qualità
con le tecnologie

Trasporto intermodale,
alternativa sostenibile
L'innovazione nel punto
di vendita è nella relazione

opinioni
Brand a percorso inverso:
ovvero dalla strada verso casa

Drogheria Parini 1915 a quasi cent’anni rinasce come ristorante

Nel 2015, proprio l'anno dell'Expo, la Drogheria Parini di via Borgospesso a Milano compirà 100 anni. Questo storico locale che ha preso il nome dall'omonima famiglia, situato quasi all'angolo di via Monte Napoleone e a due passi da Via Manzoni, rappresenta la più recente acquisizione realizzata da Compagnia di Ristorazione Holding srl, la società bresciana che ha già rilevato due locali-icona di Milano, Bar Taveggia, a poche decine di metri dal Tribunale di Milano, e al Panino in Piazza Liberty.
“Con Drogheria Parini 1915 prevediamo di realizzare un giro d'affari complessivo di 8 milioni di euro” stima Giuseppe Ferri, il patron di Compagnia di Ristorazione Holding, bresciano di Orzinuovi e con interessi anche nell'edilizia e nelle ristrutturazioni: fra le sue più recenti realizzazioni il nuovo Brian & Berry in San Babila.


Lusso accessibile

Frutto di un investimento complessivo di 2 milioni di euro, il nuovo ristorante si avvarrà dell'esperienza di Marco Parizzi, chef emiliano, figlio d'arte (a Parma collabora con i genitori, i fondatori del ristorante “il Tiratardi”).
“Drogheria Parini -commenta lo chef -sarà un locale di alta qualità, ma non esclusivo, in linea con il trend del lusso conviviale ormai sentito e diffuso in tutto il mondo. Si potrà mangiare bene, con menù tipici milanesi e cucina internazionale, a prezzi accessibili”.

Sotto la Chiesa
Il locale è sotterraneo (si trova proprio sotto l'altare maggiore della Chiesa San Francesco da Paola), ha 3 nuove sale, frutto di un ampliamento da 200 a 600 mq, e avrà 70 coperti.
Alla ristrutturazione, durata oltre un anno, ha collaborato anche l'architetto Giovanni Pagani (studio a Parma e Londra) che ha firmato fra l'altro il temporary Prestige Village a Porto Cervo per Harrods e una riqualificaizone su un'area di 50 ettari a Moushan Lake, nella provincia dello Zhejiang in Cina.

Il nuovo Trony apre nel centro di Milano

Da mercoledì 14 maggio, nella centralissima via Torino (angolo via della Palla) a due passi dal Duomo, Trony ha aperto il suo flagship store nei locali dello storico negozio Fnac, dopo una profonda operazione di restyling del piano strada.

Offerta rinnovata
Il cambio di insegna garantisce un'offerta hi-tech più ampia e diversificata, che, accanto ai dispositivi consumer di ultima generazione, include anche piccolo e grande elettrodomestico.

In segno di continuità con la gestione precedente, sono stati mantenuti la libreria e il reparto dischi e dvd.

Operazioni promozionali dedicate
In occasione del cambio di insegna, Trony lancia una campagna Sottocosto, on air fino al 23 maggio, con offerte sulle ultime novità hi-tech, dai dispositivi mobile fino a frigoriferi e lavatrici, passando per televisori, notebook, periferiche audio e macchine fotografiche. Come da tradizione per lo store di via Torino, infine, non mancano le promozioni dedicate agli amanti del cinema e della letteratura: 3x2 su tutti i film e cd e 15% di sconto sui libri non in promozione.

Media World, promozione legata ai Mondiali di calcio

A poche settimane all'inizio dei Mondiali di Calcio in Brasile, Media World lancia la nuova promozione “E tu quanto ci credi?”, che chiede a tutti i tifosi un pronostico sulle sorti delle Nazionale Italiana.

Per partecipare è sufficiente acquistare tra il 15 e il 29 maggio 2014 uno dei prodotti che partecipano alla promozione. L'acquisto può essere effettuato sia in punto di vendita, sia su Media World Compra On Line.

Chi “non crede” alla vittoria della Nazionale ottiene subito un buono acquisto pari al 10% del valore del prodotto comprato. Chi, invece, “ci crede” può accrescere il valore del proprio buono ad ogni passaggio di turno dell'Italia, fino a ottenerne uno pari al 200% del valore del prodotto in caso di vittoria del Mondiale.
Ad ogni fase del torneo (girone, ottavi, quarti, semifinale, finale) si potrà scegliere se ritirare il premio o continuare a credere nell'Italia.

Il regolamento completo sarà disponibile dal 15 maggio nei punti di vendita e su www.mediaworld.it, al link etuquantocicredi.mediaworld.it.

L'attività è comunicata attraverso una campagna integrata tv, radio e web, ideata dall'agenzia Cayenne.

Gruppo Gabrielli: buoni risultati e focus sulle Pl dei freschi

Gruppo Gabrielli archivia il 2013 confermando i trend di sviluppo degli anni scorsi, con previsioni positivi anche per il 2014.
A livello di rete, la presenza sul territorio dell'azienda ascolana è cresciuta fino a 185 pdv nelle cinque regioni in cui opera il gruppo (Marche, Abruzzo, Lazio, Molise e Umbria). L'obiettivo è arrivare, per la fine del 2014, a sfiorare i 200 store.

Vendite e canali
In uno scenario ancora difficile sul piano dei consumi, Gruppo Gabrielli ha raggiunto nel 2013 vendite pari a 652 mio di euro (contro i 643 dell'esercizio 2012) con una crescita percentuale dell'1,5%, con la previsione di arrivare, nel 2014, a quota 669 mio di euro (+2,6%). Analizzando i singoli canali, le grandi superfici a insegna Oasi registrano la crescita più consistente: +5,8%, 276 mio nel 2014, con l'obiettivo di uno sviluppo ancor più marcato (+6,1% per 293 mio di euro di vendite). I supermercati Tigre hanno confermato i volumi di vendita del 2013 (191 mio). In crescita anche le vendite del canale affiliati (a insegna Tigre Amico) che hanno raggiunto 186 mio di euro nel 2013 (191 milioni per fine 2014).

L'Abruzzo si conferma la regione dove si sviluppa la maggior parte del fatturato del Gruppo con un'incidenza pari al 40%, seguita da Marche (32%), Molise (13%), Lazio (8%) e Umbria (4%). La crescita aziendale è stata accompagna anche da un aumento dell'occupazione: i collaboratori complessivi di Gruppo Gabrielli sono 2.633, di cui 1.979 impiegati nel canale diretto (Oasi e Tigre).

Prodotti locali

Una delle chiavi del successo è il focus sui prodotti locali: attualmente, sono 1.481 le referenze in assortimenti, prodotte da 181 fornitori per un controvalore di 35 mio di euro, con aumento delle referenze del 6,43% e un coinvolgimento maggiore dei fornitori del 37,7%.

Selezione Qualità

In quest'ottica, mentre procede il lavoro sul brand Consilia, la firma di pl del Sun, il consorzio cui Gruppo Gabrielli aderisce, particolare attenzione viene attribuita alla linea Selezione Qualità, concentrata sui freschi presenti nel banco al taglio, nell'ortofrutta, nella carne e nel pesce e di cui sta per essere rinnovato il pack. Per sottolineare il focus sulla qualità del gruppo, è in corso una campagna di comunicazione dal titolo Abbiamo in testa solo la qualità, che ha come testimonial alcuni addetti di pdv e si concentra su tre elementi da trasmettere ai consumatori: presenza di prodotti italiani, localismo ed elevata qualità.

Max Mara si espande nel travel retail

Piano di espansione nel travel retail per Max Mara. Il retailer prevede di aprire circa 50 punti di vendita nei prossimi 5-6 anni nei principali aeroporti europei, statunitensi e asiatici. Gli store, progettati dallo studio Duccio Grassi Architects, avranno una superficie tra i 60 e i 100 mq e conterranno le collezioni del brand (dai piumini ai cappotti, dagli abiti agli accessori). Il primo punto di vendita sarà inaugurato domani all’aeroporto di Copenhagen; seguiranno Madrid, Malaga, Monaco di Baviera. (Foto: Ansa)

Fashion & luxury, media ed elettronica i settori più attrattivi

I risultati della più grande indagine di employer branding al mondo per l'Italia evidenziano quali siano le più importanti aspettative di lavoratori e aziende che operano in Italia. Se i lavoratori ovviamente puntano sulla sicurezza del posto di lavoro e sulla remunerazione, le aziende privilegiano onestà e affidabilità. Un altro dato degno di riflessione è la dicotomia tra quanto le ultime riforme pensionistiche hanno determinato e le aspettative: gli italiani desiderano andare in pensione a 59 anni contro i 67 previsti dall'attuale ordinamento.
Gli aspiranti impiegati indicano anche altri fattori importanti ricercati nelle aziende: un atmosfera di lavoro piacevole, la possibilità di impostare un ottimale bilanciamento lavoro-vita privata, la solidità finanziaria e il lavoro interessante.

Il ranking
Il brand Thales Alenia Space è ambito prevalentemente dagli uomini che al 71% - tra quelli che la conoscono - la indicano come principale preferenza. Col 71% si colloca Ferrero con maggior preferenza da parte delle donne. Terza arrivata le Librerie Feltrinelli al 66%, apprezzata prevalentemente da un target giovane (18-2 anni).
Il Randstad Award è stato associato alla premiazione dei Randstad Globe, riconoscimenti particolari alle imprese che si sono distinte. Deutsche Bank ha vinto per stipendio, benefit competitivi e opportunità di carriera; a Ferrero quattro titoli: lavoro piacevole, sicurezza, work-life balance, forte gruppo manageriale. Thales Alenia Space ha svettato per il contenuto interessante del lavoro e il livello formativo di qualità. A Coca-Cola Hbc Italia è stata riconosciuta la solidità finanziata e a Tetra Pak la responsabilità sociale d'impresa.

Randstad Award
L'edizione 2014 è la quarta che Randstad Holding commissiona all'Istituto belga ICMA. Si svolge in 23 paesi e misura il livello di attrattività che gli aspiranti dipendenti dichiarano. In Italia sono state intervistate 8.000 persone tra ottobre e novembre 2013.

Emesso un francobollo per i 50 anni di Nutella

Per festeggiare il mezzo secolo di vita di Nutella, Poste Italiane ha emesso un francobollo da 70 centesimi. Il bollo si presenta con un fondo dorato dove, oltre al barattolo di vetro, compaiono le date sia di nascita (1964) sia commemorativa dei 50 anni (2014). Si tratta di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica delle “Eccellenze del sistema produttivo ed economico”. Le celebrazioni continueranno nel week end del 17-18 maggio con il Nutella Day, un evento che si terrà ad Alba (Cuneo), paese natio di Nutella.

Pam e Panorama sostengono l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla

Dal 19 maggio a fine agosto nei supermercati e superstore Pam e negli ipermercati Panorama si potrà sostenere la lotta contro la sclerosi multipla acquistando braccialetti personalizzati con il proprio nome. Una parte del valore di ciascun braccialetto venduto sarà devoluto ad AISM per finanziare la realizzazione di eventi di informazione rivolti alle persone con Sclerosi Multipla e alle loro famiglie.

Il primo progetto che partirà grazie a questa iniziativa di raccolta fondi sarà dedicato alle coppie: l'obiettivo è offrire alle persone con SM e ai loro partner dei momenti di relax e socializzazione durante i quali si alterneranno sessioni di informazione con psicologi e gruppi di confronto e di condivisione.

 Oltre agli incontri per le coppie, la raccolta fondi promossa da Pam e Panorama aiuterà a sostenere anche altri eventi territoriali rivolti a tutti coloro che convivono quotidianamente con la SM, non solo le persone colpite dalla malattia, ma anche i loro familiari, genitori e figli.

L'obiettivo dell'iniziativa sostenuta da Pam e Panorama è triplice: diffondere un corretto approccio alla malattia per tutto il nucleo familiare, garantire, grazie alla presenza di operatori qualificati e competenti, l'accesso ad un'informazione corretta e mirata sulla SM e favorire lo scambio e la condivisione di esperienze.

La campagna partirà il 19 maggio e per AISM sarà un'occasione in più per sensibilizzare i clienti delle due insegne del Gruppo sulla SM durante la Settimana nazionale della SM che si terrà dal 24 maggio al 1 giugno.

La partnership tra Pam Panorama e AISM è stata inaugurata nel 2007 e nel corso degli anni si è consolidata attraverso l'ideazione e la realizzazione di iniziative di raccolta fondi sempre nuove, dalla vendita delle Stelle della solidarietà durante le festività natalizie, al sostegno durante i grandi eventi di raccolta fondi, sino alla collaborazione nei programmi di loyalty promossi dal Gruppo.

Sale l’inflazione ma non quella alimentare

Una buona notizia per gli economisti, meno buona per chi si occupa di vendite di largo consumo. L'inflazione è tornata leggermente a salire, pur rimanendo ampiamente sotto controllo. Il dato definitivo di aprile 2014 licenziato oggi da Istat è dello 0,6% tendenziale, con un incremento di due decimi rispetto a marzo. L'inflazione di fondo al netto di alimentari e beni energetici non regolamentati sarebbe dell'1%, a contenerla sono appunto i prodotti di largo consumo.

I dati disaggregati

Infatti rispetto ad aprile 2013, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,2% (era -0,3% a marzo) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi sale all'1,4%, dall'1,0%
del mese precedente.
I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona non variano su base mensile e crescono dello 0,5% su base annua, in rallentamento di due decimi rispetto a marzo. Infine i prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto sono stabili rispetto al mese precedente e crescono dello 0,5% nei confronti di aprile 2013.

Conad rinnova la partnership con Umbria Jazz

Si rinnova per l'ottavo anno consecutivo l'appuntamento con la più importante kermesse italiana ed europea di jazz e ancora una volta Conad è a fianco di Umbria Jazz con una serie di iniziative che danno l'opportunità a giovani musicisti di essere protagonisti di un evento musicale di assoluto rilievo nel panorama mondiale della musica nata all'inizio del Novecento tra le comunità afroamericane del sud degli Stati Uniti.

Il rapporto di Conad con la Fondazione Umbria Jazz, in particolare, e il suo presidente Renzo Arbore, è fondamentale per garantire le risorse finanziare necessarie alla crescita della manifestazione e a fare in modo che rimanga a Perugia anche per il futuro.
Da segnalare, inoltre, la terza edizione del concorso Conad Jazz Contest, che dà spazio a giovani talenti emergenti altrimenti impossibilitati ad avere un minimo di visibilità e possibilità di accedere al mercato musicale.
L'iniziativa coinvolge un folto pubblico di appassionati che ascoltano e votano i brani di 300 artisti, dando loro la possibilità di esibirsi dall'11 al 20 luglio all'interno del programma di Umbria Jazz.

La novità dell'edizione 2014 è un ulteriore premio per il musicista più promettente, che potrà frequentare l'unico seminario tenuto in Italia da una delle scuole di jazz più prestigiose al mondo, il Berklee College of Music.

Il concorso Invito a Umbria Jazz mette invece in palio 70 soggiorni a Perugia per due persone, con visite guidate al centro storico e biglietti per assistere ai concerti che si terranno all'Arena Santa Giuliana. Un'occasione per scoprire la città di Perugia, candidata a Capitale europea della cultura per il 2019. Per partecipare è sufficiente collegarsi al sito www.conad.it/invitoaumbriajazz e rispondere in modo corretto a tre domande su Perugia e sul festival Umbria Jazz.

Tra gli eventi clou che animeranno la vigilia di Umbria Jazz c'è un appuntamento che richiamerà molte persone: giovedì 10 luglio, alle ore 20.30 allo stadio Renato Curi di Perugia scenderanno in campo la Nazionale italiana cantanti, storico partner di Conad quando si tratta di aiutare chi ha bisogno, e la Nazionale italiana jazzisti per giocare la Partita della solidarietà, giunta alla seconda edizione. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto all'Associazione Giacomo Sintini di Perugia, impegnata nel sostenere la ricerca scientifica sul cancro, e all'Associazione umbra per la lotta alle cardiopatie infantili (Aulci).

“Un impegno solidale al quale teniamo in modo particolare - dichiara il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti - perché è l'ennesima occasione per divulgare l'impegno e la cultura della nostra cooperativa in un campo che ha importanti implicazioni sociali. Le sfide di questi anni sono gravose e hanno implicazioni che vanno anche aldilà dei consumi alimentari. Per questo riteniamo doveroso far sentire la nostra presenza: saper cooperare significa crescere meglio con i nostri clienti e con le comunità in seno alle quali operiamo con i nostri soci. Significa dare risposte efficaci ad un disagio sociale sempre più evidente”.

“Il nostro è un vero e proprio progetto d'impresa in cui siamo partner dell'istituzione culturale -sostiene il direttore generale di Conad Francesco Pugliese-. Sosteniamo un'iniziativa nella quale crediamo molto e che vediamo come un'opportunità per lo sviluppo dell'intero territorio umbro e per tante attività economiche tradizionali. Ci siamo posti oltre il classico ruolo di sponsor facendoci promotori e poi interpreti di un nuovo modo di coniugare la cultura musicale e i giovani. I risultati ci stanno dando ragione”.

Stefano Rango, direttore generale di Sun

Da centrale leggera di servizio focalizzata solo sulle Pl a una struttura con un ruolo più proattivo, che, insieme ai soci, individua e definisce le strategie del prossimo futuro. Questa la sfida che i cinque soci di Sun - Cadoro, Gros, Italbrix, Magazzini Gabrielli e Orvea- affidano al nuovo direttore generale, Stefano Rango, una lunga e importante esperienza nel mondo dell'industria di marca, che risponderà direttamente al presidente Marco Odolini e al Cda.

"Il nostro obiettivo oggi è quello di fare rumore e rafforzare la nostra posizione come interlocutore di qualità e valore, all'insegna della massima trasparenza", chiarisce Rango.

"Le strategie della nostra centrale di acquisto sono finalizzare a consolidare e sviluppare il posizionamento privilegiato di Sun nei confronti dei suoi fornitori: in tal senso, rientra la nomina e l'apporto che potrà garantire la competenza professionale del direttore generale Stefano Rango", precisa Marco Odolini.

Allo stesso tempo, viene confermata la figura di Domenico Trezzini, come direttore commerciale con la responsabilità diretta del marchio Consilia.

Amazon e Giunti insieme per un nuovo modello di libreria

Amazon e Giunti hanno siglato un accordo di collaborazione in esclusiva per il lancio di un innovativo modello di libreria, dove la lettura digitale si unisce a quella tradizionale. Entro la fine dell’estate, i clienti di Giunti al Punto potranno scoprire e acquistare gli eReader Kindle in tutti i 170 punti di vendita Giunti.

Esperti librai aiuteranno i lettori a trovare il libro più adatto ai loro gusti letterari, sia in formato fisico sia digitale, e i clienti Giunti potranno accedere a una vasta selezione di prodotti Amazon attraverso un nuovo negozio online dedicato.

Da oggi al 31 dicembre 2014, i clienti in possesso della GiuntiCard, che acquistano un eReader presso una delle librerie Giunti al Punto, riceveranno cinque eBook gratuiti da scegliere liberamente all’interno del catalogo Giunti.
In aggiunta, nel corso dell’anno, le librerie Giunti al Punto lanceranno, con il supporto di Amazon, un negozio online dove i clienti potranno accedere a una selezione di libri, Dvd, Cd e giocattoli disponibili su Amazon.it.

I clienti dei negozi online Giunti usufruiranno dell’esperienza cliente garantita dal servizio di consegna e dal servizio clienti Amazon. Inoltre, per ogni acquisto effettuato nel nuovo negozio online, i clienti potranno guadagnare punti Giunti, che potranno essere convertiti in buoni da spendere all’interno delle librerie fisiche Giunti al Punto.

Marcopolo & Unieuro, nuovo protagonista dell’elettronica di consumo

Il nuovo gruppo distributivo creato dal matrimonio tra SGM-Marcopolo (che ha in concessione il marchio Expert) e Unieuro ha un obiettivo di giro d’affari complessivo, a livello di rete diretta (174 punti di vendita) di 1,7 miliardi euro tra 2014 e 2015. È la stima di Giancarlo Nicosanti (in foto), amministratore delegato SGM, che con Giuseppe Silvestrini, presidente di SGM, e Andrea Scozzoli, ad Unieuro, hanno presentato venerdì pomeriggio, in chiusura di una convention con 1.500 delegati dell’industria, la nuova società Italian Electronics che controllerà al 100% sia SGM sia Unieuro.
Secondo Nicosanti, Italian Electronics sarà la seconda realtà distributiva nel mercato retail dell’elettronica di consumo dietro Media World, o meglio si disputerà questa posizione con Euronics.

Nicosanti ha prospettato la quotazione della società, non precisando il timing, ma assicurando che l'obiettivo è assolutamente
prioritario, una volta completata la riconversione.

Avanti tutta con l'integrazione delle piattaforme
La dote della newco, in termini di rete fisica, è dunque costituita da 173 punti di vendita diretti e 230 affiliati: in totale oltre 400 negozi.

Fra i capisaldi strategici della nuova compagine spicca la politica multicanale che Nicosanti intende rafforzare e completare con il nuovo sito e soprattutto con l’attivazione di 400 "in-store pick point", quell’integrazione tra offline e on-line sempre più ricercata dalle catene retail “non pureplayer”: “Due clienti su tre preferiscono il click&collect – precisa Nicosanti – cioè l’ordine on-line e il ritiro nel punto di vendita”.

Rebranding: calendario
Il rebranding dei punti di vendita avverrà secondo questa scaletta: entro il 27 luglio riguarderà i punti di vendita in 6 regioni italiane, entro il 27 agosto sarà coperta la rete di altre  7 regioni, per completare il processo di riconversione per il 9 settembre con le rimanenti 6 regioni in cui opera il nuovo gruppo.

A ottobre partirà la campagna Adv nazionale.

Quella di Unieuro è la quarta acquisizione della famiglia Silvestrini (socio storico di Sgm, azienda le cui origini riportano al 1937) da quando è entrato nel capitale di Sgm Marcopolo il fondo Rhone Capital.

Fiorucci è partner della Nazionale Italiana di Calcio

La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Cesare Fiorucci spa hanno stretto un accordo che vede l’azienda attiva nel settore dei salumi diventare partner ufficiale della Nazionale italiana. Fiorucci è, così, al fianco della squadra Azzurra sia durante i Mondiali di Brasile 2014 sia in tutti gli impegni benefici come il lancio di “Un amore così grande 2014”, la canzone dei Negramaro che farà da colonna sonora alle prossime partite della Nazionale Italiana di Calcio e la cui vendita tramite iTunes permetterà di raccogliere fondi da devolvere all’AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, e all’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Fiorucci ha messo in campo, inoltre, un contest per premiare i consumatori e celebrare la sponsorizzazione. La promozione “Insieme per gli Azzurri” permette di vincere numerosi premi (magliette della Nazionale, cappellini, palloni da calcio) tra cui un viaggio in Brasile. Per partecipare basta acquistare uno dei prodotti coinvolti nell’iniziativa e, previa registrazione, accedere al sito www.concorsofiorucci.com per scoprire se si è tra i vincitori. In più, tutti coloro che acquisteranno minimo 5 euro di prodotti Fiorucci in alcuni supermercati selezionati, riceveranno una bandiera italiana con la quale farsi scattare una foto da pubblicare sulla pagina Facebook di Fiorucci. Quelle che otterranno più “Mi piace” parteciperanno all’estrazione di magliette, cappellini e palloni.

Malpensa parte con la Piazza del Lusso

L'inaugurazione imminente del polo "luxury" nell'aeroporto Malpensa rientra nel più ampio progetto di restyling dell'hub milanese in vista di Expo 2015. Questa prima tranche della piazza del lusso (8.000 mq) fa parte della nuova area commerciale. Il completamento della riqualificazione, riferisce Pietro Modiano, presidente Sea, è previsto per marzo 2015 e presenterà quello che sarà, secondo le parole di Modiano stesso, il "duty free più bello d'Europa".

La nuova galleria commerciale sarà accessibile a tutti i passeggeri, sia quelli destinati ai voli Schengen, sia i viaggiatori non-Schengen.

Design ispirato a Galleria Vittorio Emanuele
Con i suoi 13.000 mq complessivi e 46 nuovi spazi commerciali, fra cui un duty free di circa 2.500 mq, la nuova piazza del lusso sarà tra le più grandi d'Europa, portando l'offerta complessiva retail delle partenze a quota 23.000 mq con circa 100 esercizi tra boutique, ristoranti e bar.
Il design della nuova galleria commerciale avrà un'impronta nostrana, con il riferimento decisamente alto a Milano, grazie al richiamo estetico a Galleria Vittorio Emanuele.

I brand del lusso mondiale
L'impostazione estetica da galleria del centro storico non può che comportare un bouquet che comprende marchi notissimi del lusso mondiale di alta gamma,  fra i quali, Armani, Bulgari, Ermenegildo Zegna, Etro, Ferrari Store, Gucci, Hermés, Montblanc, Salvatore Ferragamo.

Barilla e Coprob siglano accordo di filiera

La rotazione tra barbabietola da zucchero e grano duro garantisce numerosi benefici dal punto di vista agronomico, ambientale ed economico: migliore fertilità dei terreni per una maggiore produttività a favore delle filiere agroindustriali e minori trattamenti alle colture con l'aumento della remunerazione economica per gli agricoltori. Per questi motivi il recente accordo sottoscritto da Barilla e Coprob, per favorire l'integrazione orizzontale tra le due colture, valorizza e sostiene entrambe le filiere nazionali.

Le modalità di attuazione e le positive ricadute concrete a favore dell'agricoltura locale sono state oggetto di un incontro svoltosi ieri presso lo zuccherificio di Minerbio, un seminario durante il quale i responsabili delle due aziende hanno presentato gli specifici vantaggi della rotazione grano duro/barbabietole e gli strumenti utilzzati da Barilla ('Decalogo della Coltivazione Sostenibile del Grano Duro' e 'granoduro.net') per una corretta integrazione tra le due colture.

“Grazie agli accordi di filiera, Barilla non si limita a promuovere una pratica agronomica sostenibile da ogni punto di vista, ma vuole proporre un modello innovativo per l'agroindustria italiana - ha spiegato Michele Zerbini, Responsabile Barilla 'Progetto sostenibilità del grano duro in Italia' - in quanto una nuova sinergia tra agricoltura e industria consente di svolgere un ruolo sempre più da protagonista nel campo dell'alta qualità attraverso filiere corte, controllate e certificate anche a tutela dei consumatori”.

“Con l'introduzione di questo innovativo accordo orizzontale tra Barilla e Coprob puntiamo alla sinergia tra filiere complementari come Grano Duro e Barbabietola da Zucchero per renderle più sostenibili e competitive nello scenario Europeo in quanto efficienti e rispettose dell'ambiente - ha precisato Marco Tambini, Responsabile acquisti Zucchero Barilla - anche perché solo così possiamo garantire un'equa remunerazione agli agricoltori in cambio di una produzione di elevata qualità”.

"Siamo impegnati in questo progetto con la nostra struttura tecnica insieme al Club della Bietola - ha affermato Claudio Gallerani, Presidente Coprob - perché l'assistenza continua agli agricoltori nella scelta delle migliori pratiche è da sempre parte integrante della nostra responsabilità sociale e ambientale”.
La salvaguardia della produzione nazionale di zucchero richiede la volontà delle Istituzioni (chiamate, proprio in questi giorni, ad attribuire gli aiuti accoppiati che la filiera nazionale dello zucchero ha chiesto di destinare alle bietole per almeno 600€ ad ettaro), ma si fonda anche sulle scelte consapevoli e responsabili dei consumatori a favore di prodotti nazionali e di qualità e soprattutto in grado di rispettare i valori sociali e ambientali.

"Da oltre 10 anni - ha ricordato Gallerani - abbiamo valorizzato con il marchio Italia Zuccheri tutta la nostra produzione come 'zucchero 100% italiano' e, nonostante le attuali difficoltà del mercato, i consumatori ci riconoscono questo valore. Ma la nostra forza risiede negli oltre 5.700 agricoltori italiani soci della Cooperativa e grazie a questi siamo in grado di evidenziare ancor più la distintività del nostro prodotto; oggi - ha concluso Gallerani - esponiamo sui nostri pacchi anche un nuovo marchio 'Equo Cooperare. terra, uomo, valore', garanzia di una giusta remunerazione per gli agricoltori, del loro coinvolgimento nella gestione dell'impresa come soci, del rispetto delle migliori pratiche agronomiche e ambientali".

IGD presenta i dati del 1° trimestre 2014

“In un contesto macroeconomico ancora critico,
ma che sta dando segnali di lieve ripresa, anche se non ancora
consolidati, Igd nei primi mesi del 2014 ha messo in campo azioni i cui
risultati sono in linea con gli obiettivi del Piano Industriale
2014-2016 e che confermano la validità del suo modello di business”. Così Claudio Albertini (in foto), amministratore delegato di IGD-Immobiliare Grande Distribuzione Siiq Spa, uno dei principali
player in Italia nella proprietà e gestione di centri commerciali, e quotata sul segmento Star di Borsa
Italiana, ha sintetizzato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2014 approvato dal consiglio d'amministrazione.

In aumento i ricavi
Aumentano (+1,9%) i ricavi consolidati di Gruppo IGD nel primo trimestre 2014, saliti a 31 milioni di euro.
Calano invece i ricavi da attività locativa della gestione caratteristica ( -2,4%) cui si aggiungono quelli relativi al progetto "Porta a Mare" a Livorno, dove Igd ha affittato tre unità uso ufficio di Palazzo Orlando per 64.000 euro.
Buoni i dati per gli ipermercati (+1,4%: l'incremento si deve all'indicizzazione dei canoni sugli iper di recente apertura), e per le gallerie (+0,2%), in particolare nei centri commerciali Tiburtino, Millennium, ESP e Le Maioliche.

Incremento dei costi diretti
I costi diretti della gestione caratteristica, pari a 7,1 milioni di euro (inclusi costi del personale) sono aumentati del 4,9%, variazione quasi interamente attribuibile all'aumento di affitti e locazioni passive in seguito alla cessione della galleria "Le Fonti del Corallo" di Livorno, ora in gestione tramite un contratto di locazione di lunga durata stipulato con il proprietario.
Il dato riflette anche l'aumento (non considerato nel primo trimestre 2013) dei coefficienti di calcolo sulla categoria catastale D8, e delle imposte sugli immobili, pari a 1,9 milioni di euro.

Diminuzione dei margini
Il Margine operativo lordo (Ebitda) della gestione caratteristica nel primo trimestre 2014 è di 20,1 milioni di euro. L'Ebit (19,3 milioni di euro) decresce (-6,2%). Sempre al 31 marzo 2014, il carico fiscale, corrente e differito, è di 1,4 milioni, con incremento riconducibile alle vendite relative al Progetto Porta a Mare realizzate nel corso del primo trimestre, non presenti nell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto del Gruppo, sempre nel primo trimestre 2014, è pari a 6,2 milioni di euro, in flessione del 24,8% rispetto al primo trimestre dell'esercizio (pari a 8,2 milioni di euro), a causa degli effetti combinati di minori ricavi e maggiori costi.

Migliora il "gearing ratio"
Il Funds from operations (Ffo) della gestione caratteristica è pari a 8,7 milioni di euro, in flessione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (9,8 milioni di euro),
Migliora il "gearing ratio" cioè il rapporto tra patrimonio netto rettificato e posizione finanziaria netta, pari a 1,27, rispetto all'1,38 del 31 dicembre 2013, grazie in particolare alle operazioni effettuate nel trimestre relative alla vendita delle azioni proprie e alla cessione della Galleria “Fonti del Corallo” di Livorno.

La Posizione finanziaria netta al 31 marzo 2014 è pari a 1.022,4 milioni di euro (1.084,9 milioni al 31 dicembre 2013).

Nielsen: il grocery è prossimo a invertire la tendenza negativa

Segnali d’inversione di tendenza in Italia per i volumi del largo consumo. Ad affermarlo è Romolo de Camillis (nella foto), direttore retail di Nielsen Italia durante il convegno “Quale futuro per la promozione delle vendite” tenutosi in occasione del Cibus. Considerando l’orizzonte temporale 2008 - primi quattro mesi dell’anno, emerge come dopo i segnali negativi registrati nel 2012 e 2013, il trend del Grocery a valore e il volume di vendite a prezzi costanti abbiano cominciato a risalire rispettivamente del +0,8% e +0,3%.

De Camillis ha evidenziato anche un cambiamento radicale nel contesto distributivo soprattutto per quanto riguarda l’ambito retail che da una fase di sviluppo è passato a una fase di maturità. Una conferma viene dalla scelta strategica di riduzione dell’offerta di superficie da parte di ipermercati e supermercati; dopo anni di costante crescita della metratura media - passata dai 10.000 mq del 2007 agli 11.409 del 2014 - la percentuale riscontrata nei primi tre mesi del 2014 è in calo dello 0,5%.
 Ai tradizionali ipermercati e supermercati si stanno sempre più affiancando i discount (con una crescita in termini di fatturato del +11,4% nel periodo 2010/2013) e i drugstore (+7,8% nel periodo 2010/2013).

Secondo i dati Nielsen ShopperTrends Italia 2013 la risposta delle famiglie italiane rispetto alla crescita dei prezzi vede al primo posto - come intenzioni dichiarate - la risposta “Compro solo l’essenziale e taglio il superfluo”, seguita a brevissima distanza proprio dalla “Ricerca attiva di prodotti in promozione. La decisione di comprare meno in generale si attesta al terzo posto e al quarto l’indicazione di passare a marchi più economici. In ultimo, la strategia di acquisto in quantità per ottenere prezzi migliori.


Per Nielsen, il prossimo futuro confermerà un ruolo attivo delle promozioni che torneranno a far crescere il largo consumo. Considerando i dati a marzo 2014, i trend di acquisto delle famiglie (comparati all’anno precedente) indicano come, per gli ipermercati, gli acquisti in promozione contino per il 33,5% e le vendite in promozione per il 34,7%. Passando ai supermercati, le percentuali sono rispettivamente 31% e 28,3%. Per i discount gli acquisti in promozione contano per il 16,4%, quasi la metà (8,8%) le vendite in promozione. Significative le percentuali per gli special drug: 33,1% acquisti in promo, 23,8% vendite in promozione. In ultimo i piccoli negozi alimentari vedono al 13,9% gli acquisti in promo e all’8,2% i piccoli negozi alimentari.

Auchan, Simply e Diageo lanciano la campagna “Conoscere l’alcol”

Parte la seconda edizione di “Conoscere l'alcol”, campagna sociale realizzata da Auchan, Simply e Diageo per la sensibilizzazione sul consumo responsabile di bevande alcoliche, in linea con gli obiettivi del Programma “Guadagnare Salute”, promosso dal Ministero della Salute per la promozione di stili di vita salutari.

Nei mesi di maggio e giugno la campagna coinvolgerà 50 ipermercati Auchan e 100 supermercati Simply diffusi su tutto il territorio nazionale, dove verranno messi a disposizione dei consumatori allestimenti e materiali informativi: le tabelle ministeriali per la stima dei livelli teorici di alcolemia raggiungibili dopo l'assunzione di una unità alcolica, la gradazione alcolica dei drink più comuni, le situazioni in cui è necessaria una astensione totale dall'alcol (minore età, guida, gravidanza, allattamento, ecc.).

Inoltre -presso 22 supermercati Simply e 12 locali pubblici nelle Regioni di Marche, Lombardia e Piemonte e Veneto- verranno messe in atto una serie di iniziative di carattere sociale e relazionale, dove,con l'ausilio di tecnologie multimediali e lo stimolo di un concorso nazionale, personale appositamente formato sensibilizzerà i consumatori ad adottare stili di consumo responsabili, non solo sul consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche, ma anche sui comportamenti da evitare (ad esempio binge drinking, guida di veicoli dopo l'assunzione di bevande alcoliche, assunzione di alcol e farmaci).

Con l'iniziativa "Conoscere l'alcol", Diageo, Auchan e Simply puntano a sensibilizzare circa tre milioni di persone di tutte le età.

Sorgenti Italiane (AVM Private Equity 1) acquisisce Acqua Pejo

AVM Private Equity 1 spa, operatore indipendente di private equity, ha acquisito il 100% di IdroPejo dal Gruppo Sanpellegrino (a sua volta appartenente al Gruppo Nestlé), che controllava Pejo dal 1998.

L'accordo definitivo è stato siglato martedì scorso, 6 maggio, tra la multinazionale svizzera e Sorgenti Italiane, holding dedicata al settore delle acque di -di proprietà di AVM Privte Equity 1- che già detiene Goccia di Carnia, azienda leader nel Triveneto, e la società ligure AltaValle.

Gli obiettivi strategici
“Con l'ingresso di Pejo il mercato delle acque minerali di Sorgenti Italiane si sviluppa ulteriormente, consentendoci di sfruttare interessanti sinergie -dichiara Giovanna Dossena di AVM Associati, management company di AVM 1 Private Equity 1 spa-. L'accordo, infatti, eleva il giro d'affari della Holding Sorgenti Italiane a circa 30 milioni di euro, mentre la produzione sale a circa 230 milioni di bottiglie l'anno. Per i futuro, prevediamo di sviluppare il marchio Pejo, già apprezzato all'estero, soprattutto in Germania e Austria, investendo nella filiera distributiva e in tecnologie per aumentare l'efficienza e l'ecosostenibilità della produzione”.

Lanciare nuovi prodotti

In particolare, il management della nuova società di gestione dell'impianto, la IdroPejo srl, guidata dall'amministratore delegato Marcello Balzarini, sta considerando di allargare la gamma prodotti con la futura produzione di bibite Pejo, di tipo non tradizionale, ma biologico, e legate al territorio, nell'ottica di trasformare Pejo nell'ambasciatore della Val di Sole e della Val di Non nel mondo.

Salvaguardia dei posti di lavoro
L'accordo, ufficializzato alle rappresentanze sindacali e alle istituzioni del territorio trentino, conferma l'attuale organico composta da circa 40 lavoratori.

Legal Advisors dell'operazione sono stati lo studio legale Pedersoli e Associati ed i notai Giovanni Battista Donati e Enzo Sami Giuliano, mentre Due Diligence Advisor è stata la la società BDO spa.

Auchan Italia: Patrick Espasa nuovo Presidente e Ad

Patrick Espasa è il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di Auchan spa, che opera in Italia in 12 regioni con 58 ipermercati (di cui 50 diretti e 8 in franchising), e presidente di Auchan Romania, attiva con una rete di 31 ipermercati.

Profondo conoscitore dei due Paesi, dei rispettivi territori e delle loro squadre, Espasa (55 anni) ha trascorso dieci anni alla guida degli ipermercati in Italia, diventando nel 2003 Direttore Generale di Auchan spa. Nel 2009, è stato nominato Direttore Generale di Auchan in Romania, che ha contribuito a insediare e rendere una realtà di successo, grazie anche all'acquisizione della rete Real da gruppo Metro alla fine del 2012 in diversi Paesi dell'Est (Polonia, Russia, Romania e Ucraina), che ha portato in dote 20 negozi.

Nei nuovi incarichi Espasa sostituisce Philippe Le Grignou, che lascia la Presidenza di Auchan spa e di Auchan Romania, e Christian Iperti che lascia la direzione generale di Auchan spa. Entrambi vanno a ricoprire incarichi internazionali in seno a Groupe Auchan: Philippe Le Grignou assume la posizione di Direttore Sviluppo Internazionale e Christian Iperti di Direttore Supply Chain Internazionale.

La rete internazionale di Auchan
Groupe Auchan è presente, oltre all'Italia e Francia,  in 13 Paesi: Cina,  India, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Senegal, Taiwan,  Tunisia, Ucraina e Ungheria.

Cigierre (Old Wild West) aumenta il fatturato

La friulana Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione SpA) attiva da vent’anni nel casual dining, con i marchi Old Wild West, Wiener Haus, Arabian Kebab, e Kukkuma, ha aumentato il fatturato del 29% nel 2013, raggiungendo i 76 milioni di euro.
Quest'anno ha aperto a Venezia il centesimo ristorante Old Wild West e ha da poco inaugurato a Bruxelles (foto) la sua prima steak house in Belgio, secondo i canoni del suo stile western che da 12 anni distingue i ristoranti Old Wild West.

Ristorante su due piani
Situato a Place de la Bourse, uno dei centri nevralgici della vita e del turismo di Bruxelles, il nuovo Old Wild West si trova all’interno di un edificio storico recentemente riqualificato, di cui occupa due piani, per un totale di 500 mq.
Il locale, aperto tutta la settimana, impiega 25 collaboratori. Nel menu spiccano le specialità Tex-Mex, e i piatti di carne argentina e irlandese alla griglia.
"La selezione delle materie prime (fra cui la carne bovina irlandese o di Black Angus argentino) è seguita dalla nostra sede di Udine -commenta Marco Di Giusto, titolare e fondatore dell'azienda -.
Inoltre, alla consueta offerta gastronomica, abbiamo affiancato una scelta di birre nazionali selezionate in base alle abitudini del consumatore belga".

Il digitale irrompe nelle vending machine

Nel settore dei distributori automatici è in atto una svolta verso il digitale, man mano che le apparecchiature vengono connesse a Internet per coinvolgere e attrarre sempre più clienti. Con l'aggiunta di "intelligenza" ai distributori automatici, è possibile personalizzare ulteriormente l'esperienza di vendita, aumentando l'interazione e il divertimento per i consumatori e consentendo allo stesso tempo ad aziende e operatori di settore di sfruttare nuove opportunità e modelli di business, servizi cloud e di data analytics per realizzare un altro passo in avanti.

Va in questa direzione la piattaforma Intel® Reference Design for Intelligent Vending presentata oggi da Intel in occasione della giornata inaugurale di Venditalia, la principale rassegna internazionale sul vending in programma a Milano (Fieramilanocity) dal 7 e al 10 maggio 2014.

L’Intel Reference Design for Intelligent Vending fornisce una soluzione veloce e semplice per riprogettare i distributori automatici tradizionali trasformandoli in sistemi ad elevate capacità e connessi a Internet. La maggior parte dei sistemi attuali è infatti progettata con un apposito controller VMC (Vending Machine Controller) che gestisce molti sottosistemi di base e indipendenti, ad esempio controllo dei pagamenti, refrigerazione e illuminazione o gestione di monete e prodotti. Poiché il controller VMC è solitamente basato su un microcontroller di fascia bassa, non assicura le caratteristiche di potenza di elaborazione, connettività, sicurezza, gestibilità e facilità di riprogrammazione necessarie per supportare servizi avanzati.

L’Intel Reference Design for Intelligent Vending contiene invece sia componenti hardware sia software necessari per progettare i futuri distributori automatici o aggiornare quelli già disponili. Innanzitutto monta un processore Intel per gestire le funzioni dei tradizionali controller VMC e rendere disponibili sistemi dotati di connettività Ethernet o wireless a banda larga con il mondo esterno, oltre che della potenza di elaborazione necessaria per distribuire i servizi emergenti.

Corpore Sano Smart Clinic, primo poliambulatorio in un centro commerciale

Undici ambulatori su 1.000 mq. Le Due Torri a Stezzano (Bg) è il primo shopping center in Italia a presentare un poliambulatorio all'interno di un centro commerciale. “È una struttura realizzata con tutti i crismi dei nostri ospedali, dagli impianti alle attrezzatture, dal personale medico fino ai colori che contraddistinguono le zone e i reparti” commenta Paolo Rotelli (in foto, in piedi, al centro, a destra) vice presidente Gruppo Ospedaliero San Donato.

"Avvicinare la sanità alla gente" 
“Tra i fattori che ci hanno convinto a sviluppare questo progetto spiccano la qualità e il servizio che questo centro commerciale offre all'utenza di riferimento - spiega Francesco Galli (in foto, in piedi, al centro, a sinistra), amministratore delegato Istituti ospedalieri bergamaschi - dai parcheggi gratuiti, alla posizione rispetto ai principali assi viari, al servizio di collegamento al centro (navetta) gratuito e costante”.

“È una sfida importante, anche come investimento - commenta Simone Maltempi, direttore commerciale Altarea Italia, proprietaria de Le Due Torri - che abbiamo voluto per avvicinare la sanità alla gente, aggiungendo un altro fattore di servizio a un centro commerciale che già opera in una logica di integrazione al territorio circostante”.

"Smart clinic"
La nuova “smart clinic” si articola in 4 aree: medicina/prevenzione con le specialità tradizionali, l'area linea/bellezza (medicina estetica, nutrizione, dietologia), movimento (fisioterapia e ginnastica riabilitativa), benessere (medicina complementare con tecniche come agopuntura e medicina naturale)”.
 È in fase di discussione un accordo con l'Asl per i reparti otorinolaringoiatria, cardiologia e oculistica. Ma rientra negli obiettivi a medio termine anche l'attivazione di un punto prelievi.

Il primo polo della sanità italiana

Gruppo Ospedaliero San Donato è la prima azienda ospedaliera italiana, ed il è secondo centro di ricerca dopo il Cnr. Attivo nelle province di Milano, Monza, Como, Pavia, Bergamo, Brescia, nonché a Bologna, il gruppo comprende 18 ospedali, 3.956 posti letto, 9.542 addetti di cui 2.207 medici specialisti.
Il gruppo annovera tra le sue aziende due importanti Irccs-Istituti ricovero e cura a carattere scientifico (Policlinico San Donato e Istituto Ortopedico Galeazzi) ed è sede del triennio clinico del corso di laurea in medicina e chirurgia presso il Policlinico San Donato.
Nel 2012 al Gruppo si è affiancato l'Irccs San Raffaele di Milano acquisito da Velca, holding della famiglia Rotelli.

Gli Istituti ospedalieri bergamaschi nascono a luglio 2010 dalla fusione di due Policlinici di gruppo San Donato: Policlinico San Marco a Zingonia e Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business