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Gallery. Conforama spinge sulla prossimità con ConfoCity

A Parma, Conforama inaugura uno store ConfoCity, replicando il format pensato per i contesti urbani con un'offerta online e offline e servizio di progettazione personalizzata

Nel 2023, Conforama lanciò il format ConfoCity, pensato per i centri urbani e con metrature decisamente più ridotte rispetto ai tradizionali negozi della sua rete. Nel giro di oltre un anno e mezzo, il gruppo sta implementando la presenza dei punti di vendita di prossimità che oggi sono otto, compreso quello di più recente apertura, inaugurato a Parma.

L'idea alla base di questo format è di offrire spazi in contesti urbani facilmente raggiungibili assicurando il servizio di progettazione personalizzata per arredare gli interni della propria casa, con consegna a domicilio e montaggio.
"L'apertura dell’ottavo ConfoCity in Italia rappresenta un passo significativo nella nostra
strategia di avvicinamento ai centri urbani, offrendo ai clienti soluzioni d'arredo di qualità
con un'esperienza d'acquisto più accessibile e personalizzata -dichiarano i membri del
Board di Conforama, Eric Joselzon, Alex Saetti ed Emanuele De Beni-. Abbiamo scelto Parma perché è una città con una forte identità culturale e un'economia vivace, elementi che si sposano perfettamente con la nostra filosofia nell’offrire soluzioni di arredamento moderne e funzionali all'interno del tessuto urbano”.

Il format ConfoCity

In generale, gli store si estendono su piccole metrature di circa 300 mq, sono situati in zone pedonali e molto frequentate, tendenzialmente in luoghi iconici delle città in cui operano. Di fatto sono stati concepiti come un’estensione dei negozi tradizionali: condividono il back office e il know how dei venditori.

Instore è disponibile una selezione dei migliori arredi ma, allo stesso tempo, il consumatore ha piena accessibilità all’intero catalogo Conforama. Inoltre, i ConfoCity sono stati pensati per essere l’emblema del rebranding aziendale.

I servizi

La clientela potrà disporre della Fidelity Card di Conforama che garantisce benefici esclusivi oltre a sconti e promozioni dedicate, tra cui uno sconto del 50% e trasporto e montaggio gratuiti su tutti gli arredi a progettazione. Inoltre, consente di usufruire di un 15% di sconto fisso sul prezzo esposto, sia in negozio che online, su tutta la gamma di mobili non a progettazione.

Chef Express e Gruppo Hera, gli OVE dalla cucina ai motori

Chef Express e Roadhouse rinnovano la partnership con Hera sul riciclo degli Ove (Oli vegetali esausti) in biocarburanti, Coinvolti 220 punti di vendita

Chef Express, Roadhouse, Calavera e Wagamama: 220 punti di vendita con queste insegne, distribuiti su tutto il territorio nazionale, con una più forte concentrazione in Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, hanno conferito nel 2024 più di 133 tonnellate (+4% rispetto al 2023) di Ove (Oli vegetali esausti) trasformate in biocarburante grazie alla collaborazione con Gruppo Hera. È un esempio di riutilizzo/riciclo virtuoso di materia prima che, nel caso degli Ove, dalle cucine di gruppo Cremonini finiscono nei motori come biocarburante per alimentare la transizione ecologica della mobilità personale.

Un processo certificato

Il processo inizia con separazione e stoccaggio degli oli di scarto nelle cucine di ogni ristorante da parte di personale appositamente formato da Gruppo Cremonini. Tali scarti (ad esempio, gli oli di frittura) sono poi prelevati da Hera nei ristoranti e sottoposti a un pretrattamento secondo rigidi parametri di qualità, che consente poi l’ingresso nelle bioraffinerie, dove avviene la trasformazione in biocarburante. Hera cura inoltre trasparenza e tracciabilità dell’intero percorso, certificato da un istituto indipendente secondo lo standard AFNOR XP X30-901, il principale riferimento internazionale per l’implementazione di un sistema di gestione per progetti in ambito economia circolare.

Chef Express e Gruppo Hera, gli OVE dalla cucina ai motoriRiduzione delle emissioni

L’utilizzo di biocarburanti prodotti da oli alimentari esausti ha permesso nel 2024 una riduzione delle emissioni di gas climalteranti lungo l’intera filiera di produzione del biocarburante di circa l’83% rispetto al carburante fossile di riferimento per i trasporti, con una mancata emissione di 378 tonnellate equivalenti di CO2 (rispetto alla medesima produzione da fonti fossili).

Il progetto, in linea con l’impegno sulla decarbonizzazione previsto dal piano industriale del Gruppo Hera, parte da un presupposto rilevante -spiega Giulio Renato, direttore centrale servizi ambientali e flotte Hera-: in Italia il 35% degli oli vegetali esausti, pari a oltre 100 mila tonnellate, viene generato da industria alimentare, ristorazione e artigianato. Attività come queste valorizzano, dunque, un potenziale ancora in buona parte da dispiegare per migliorare autonomia energetica e sostenibilità dei trasporti nel Paese”.

Per Chef Express l’impegno a migliorare le performances ambientali rientra nell’idea stessa di qualità e sicurezza che vogliamo offrire ai clienti -aggiunge Sergio Castellano, Chief Quality & ESG Officer di Chef Express-. È per questo che il recupero degli oli vegetali esausti si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione del Gruppo Cremonini con il Gruppo Hera sull’economia circolare, che prevede, fra le altre cose, anche la produzione, dagli scarti organici, di biometano utilizzato per alimentare reti di trasporti pubblici”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 febbraio 2025

Conad Nord Ovest rinnova lo store Conad City di Massa (Ms) dove ha ampliato l'ortofrutta e introdotto un banco per i dolci. Crai Tirreno, invece, inaugura un punto di vendita Crai Extra a Ladispoli (Ro)

CONAD CITY
Via Democrazia
Massa (Ms)
550 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
Lo store è stato rinnovato: ampliata l’ortofrutta, in panetteria e pasticceria introdotto un banco dedicato a torte, mignon e prodotti da forno, riconfermati i reparti macelleria e pescheria in modalità libero servizio
Offerta
Spazio in assortimento alle specificità della Lunigiana e della Garfagnana con il marchio I Nostri ori.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13. Tra i servizi: pagamento con buoni pasto, Wi-Fi gratuito, la possibilità di effettuare ricariche telefoniche e pagare bollettini.
Addetti e casse
Conta 16 collaboratori. È dotato di tre casse tradizionali

CRAI EXTRA
Via Glasgow 52
Ladispoli (Roma)
Crai Tirreno

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
In area freschi gastronomia, ortofrutta, pane fresco ogni giorno, macelleria e pescheria.
Offerta
In linea con la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Amazon e Walmart: due modelli di servizio vincenti, molto diversi tra loro

Mentre il colosso delle vendite online genera profitti importanti dal cloud, sui quali fa leva per garantire prezzi bassi, la principale catena di supermarket al mondo punta sulla qualità della supply chain per garantire la massima efficienza

Ha colpito molto gli analisti il sorpasso in termini di fatturato da parte di Amazon nei confronti di Walmart, con il quarto trimestre che per la prima si è attestato a 187,8 miliardi di dollari contro i 180,6 miliardi della seconda. Al di là dei numeri, è interessante cercare di capire come si muovono i due colossi mondiali del retail, che negli ultimi tempi hanno scelto strade per certi versi convergenti, mantenendo comunque profili ben definiti quanto a gestione dei costi, qualità del servizio, gestione degli stock e logistica.

Dagli abbonamenti alle entrate da terze parti

Walmart ha accelerato negli anni le proprie strategie online, ma resta il supermercato per definizione, capace di incrementare continuamente le vendite per non fermare la crescita in un comparto che vede margini sempre più sotto pressione. La raccolta pubblicitaria, intanto, è una voce di business che va acquisendo una propria dignità, con ricavi che nel 2024 hanno raggiunto 4,4 miliardi di dollari. Il progresso è nell’ordine del 29% rispetto al 2023, ma comunque l’ammontare resta lontanissimo dai 48 miliardi ricavati su questo fronte da Amazon. Con quest’ultima che genera quote crescenti dai profitti dalle attività di cloud computing, che esulano dalle vendite ai consumatori finali, ma consentono di avere a disposizione cassa in abbondanza per mantenere politiche di prezzi aggressive.

Per il resto, le vendite online e nei negozi fisici di Amazon (Amazon Fresh, Whole Foods) hanno margini simili a quelli di Walmart, che oltre ai suoi 10.500 negozi gestisce anche l'attività di eCommerce.

Il vantaggio di fare scala

Quanto ai costi, Amazon sfrutta le sue dimensioni e le sue capacità tecnologiche per ottimizzare le spese operative. Utilizza algoritmi avanzati per la gestione dell'inventario e della logistica, riducendo il rischio di eccesso di scorte o rottura delle scorte. Inoltre, grazie alla forza del suo marketplace, non vende solo i propri prodotti, ma consente anche a terze parti di vendere sulla sua piattaforma, generando ricavi aggiuntivi da questi ultimi e migliorando la propria attrattività presso i consumatori. Questo approccio aumenta l'assortimento disponibile senza dover mantenere tutte le scorte. Per altro, Amazon Prime favorisce la fidelizzazione dei clienti grazie a consegne rapide e gratuite, aumentando il volume delle vendite. La qualità del servizio, poi, è accresciuta dall’integrazione verticale. L'acquisizione di Whole Foods e l'espansione della propria flotta di consegna vanno in questa direzione, consentendole di avere più controllo su costi e tempi di consegna.

Quanto a Walmart, continua a investire nei punti di vendita fisici accanto ai progetti di omnicanalità, integrando l'esperienza online con quella in-store. I servizi di ritiro e consegna consentono ai clienti di combinare la convenienza dell'online con l'immediatezza del ritiro locale.La strategia di Walmart è tradizionalmente basata sulla promessa di "Every Day Low Prices". Questo è possibile grazie a una supply chain estremamente efficiente, un forte potere contrattuale con i fornitori (anche questo derivante dalle dimensioni raggiunte) e un rigoroso controllo dei costi. In parallelo, la catena di supermarket sta espandendo i servizi offerti con Walmart+, un programma simile ad Amazon Prime, che offre vantaggi come la consegna gratuita e il ritiro illimitato.

 

Nuove soluzioni modellabili per l’illuminazione da Slamp

Slamp punta al raddoppio del fatturato, e presenta anche al Salone del Mobile di Milano il sistema modulare Nuvem Outdoor

Slamp, azienda italiana di illuminazione, sta ampliando la sua offerta con soluzioni innovative per l’arredo esterno, mirando a espandere la presenza internazionale. Il nuovo sistema Nuvem Outdoor, modulare e versatile, risponde alle esigenze di spazi pubblici e privati. Con oltre 30 anni di esperienza, Slamp ha chiuso il 2024 con ricavi di circa 10 milioni di euro, puntando a raddoppiare il fatturato nei prossimi cinque anni.

Da oltre 30 anni, quest’azienda italiana opera nel settore dell'illuminazione di design per ambienti interni ed esterni. Fondata dal Compasso d'Oro alla Carriera 2024 Roberto Ziliani, Slamp amplia l’offerta lanciando una serie di nuove creazioni innovative pensate sia per residenze private, sia per spazi e location pubbliche. Nel 2024, Slamp ha registrato ricavi per circa 10 milioni di euro, di cui l'85% proveniente da 91 mercati esteri principali e il restante 15% dall'Italia. L'espansione della gamma permette l'ingresso nel mercato outdoor, nella strategia di crescita della società per i prossimi 5 anni, nei quali l'obiettivo è il raddoppio del fatturato.

La nuvola luminosa di Slamp che può essere modellata e personalizzata

Nato come soffitto luminoso modulare per interni, Nuvem Outdoor funge anche da decorazione parietale e sistema ombreggiante. Progettato dallo studio Miguel Arruda Arquitectos Associados, nuvem significa "nuvola" in portoghese: il nome riflette leggerezza e versatilità di un prodotto che può essere adattato e modellato in modo dinamico, simile alla forma delle nuvole. "La nostra strategia di crescita si basa su una collaborazione più stretta con i principali attori del settore, specialmente nei grandi progetti residenziali e negli aeroporti -afferma Ziliani- un mercato che richiede soluzioni di altissima qualità e design unico".

Uno dei punti di forza è la produzione artigianale di ogni articolo, realizzata interamente a mano presso lo stabilimento di Pomezia (RM), dove lavorano oltre 45 dipendenti diretti, cui si aggiungono 25 collaboratori indiretti.Per sostenere la crescita attesa, Slamp valuta possibili acquisizioni. "Stiamo analizzando aziende target o reti distributive solide, soprattutto nei mercati americano e asiatico, dove la domanda è in aumento -spiega Francesco Melidoni, DG- ed anche l'ingresso di fondi specializzati nel settore dei beni di lusso e accessori".

Nuvem presente nel ristorante di Max Mariola a Milano

Nuvem di Slamp è una delle caratteristiche distintive del ristorante Max Mariola a Milano, nel quale l'ambiente riflette la raffinatezza culinaria e visiva. Aperto nel gennaio 2024, rappresenta la prima esperienza di ristorazione dello chef e influencer Max Mariola. Il design è curato dallo studio Redaelli e Associati e mira a fondere estetica e funzionalità. fungendo da elemento decorativo e ombreggiante. Le lampade Accordéon, disposte sui tavoli, sono regolabili tramite soft touch, creando un'atmosfera elegante e personalizzabile.

Slamp presenterà le nuove collezioni outdoor, incluso il sistema modulare Nuvem, ad aprile al Salone del Mobile di Milano, con incontri riservati agli operatori del settore e alla business community.

Dual Power lancia il primo detergente specifico per friggitrice ad aria sul mercato italiano

Detergente Dual Power specifico per friggitrice ad aria, mostrato in primo piano in una cucina moderna con l’elettrodomestico sullo sfondo
Dual Power lancia il primo detergente per friggitrice ad aria in Italia: una soluzione innovativa pensata per la GDO, con formula sicura e massima praticità

Con vendite in continua crescita, la friggitrice ad aria si conferma uno degli elettrodomestici più apprezzati nelle case degli italiani. Per rispondere ad una necessità concreta dei consumatori, Italchimica ha sviluppato un detergente specifico per questo dispositivo, inaugurando un segmento di mercato del tutto nuovo.

Attualmente, quando viene richiesto un prodotto per friggitrice ad aria, gli addetti della GDO tendono a suggerire da un generico sgrassatore che però non è formulato per il contatto con il cibo, ad un detergente piatti che è in genere troppo schiumoso e profumato, fino ad un prodotto per il forno tradizionale che è eccessivamente aggressivo.

Ma una corretta pulizia, dopo ogni utilizzo, è fondamentale per mantenere la friggitrice igienica e funzionante nel tempo. Pur cucinando senza olio, le friggitrici ad aria tendono ad accumulare briciole, residui di cibo e tracce di grasso che possono generare cattivi odori e compromettere le performance dell’elettrodomestico.

Un detergente pensato per facilitare la pulizia della friggitrice ad aria

Dual Power Detergente per Friggitrice ad Aria è stato creato per la pulizia quotidiana di questo apprezzato elettrodomestico. La formula del detergente è studiata per offrire una grande efficacia nel rimuovere residui di cibo e incrostazioni, per offrire la massima sicurezza nel contatto con gli alimenti e per rispettare le superfici, inclusi materiali plastici e cromati.

Come si usa Dual Power Detergente per Friggitrice ad Aria?

Il detergente Dual Power è semplice da utilizzare: basta estrarre il cestello e gli accessori, spruzzare una piccola quantità di prodotto e lasciare agire la schiuma morbida che raggiunge anche gli angoli più nascosti. Successivamente, si passa una spugna e si risciacqua. Il prodotto è adatto sia per le parti interne che per quelle esterne dell’elettrodomestico, garantendo brillantezza senza rischio di abrasioni.

Un’alternativa pratica alla lavastoviglie

Inserire il cestello della friggitrice in lavastoviglie è spesso scomodo, sia per le dimensioni ingombranti sia per l’usura a cui si espone il meccanismo interno al manico. Dual Power offre una soluzione più conservativa e veloce, perfetta per l’uso quotidiano.

Un prodotto nato dall’ascolto dei consumatori

Monica Rigoni marketing manager di Italchimica, commenta: "Le nostre strategie di mercato partono sempre dall’ascolto dei clienti. Nel caso della friggitrice ad aria, c’è una domanda evidente per un prodotto dedicato alla sua pulizia e per questo abbiamo sviluppato un detergente che la rende semplice e sicura che, siamo certi, incontrerà il favore del mercato". Sono sempre di più le persone che scelgono la friggitrice ad aria per cucinare in modo più sano rispetto alla frittura tradizionale, quindi senza olio, ma con risultati gustosi. Dual Power permette di mantenerla al massimo delle sue performance nel tempo. Con questo lancio, Dual Power conferma il proprio impegno nell’offrire prodotti innovativi che semplificano la vita quotidiana.

Scopri di più sul nuovo Detergente per Friggitrice ad Aria

 

Il marchio Les Copains entra in 500 negozi Ovs

Nuova vita per il brand Les Copains che entra in 500 punti di vendita Ovs con la collezione femminile, esposta in corner dedicati e in vetrina

Dopo l'acquisizione nel 2022, Ovs lancia il brand Les Copains in oltre 500 store dei 2.200 negozi della sua rete. Quella di Les Copains è di fatto una rinascita, iniziata con l'acquisizione di Ovs. Il rinnovamento di Les Copains non è la prima operazione che Ovs attua in questo senso: si pensi alla relazione con Piombo (iniziata nel 2018 da collezioni maschili e diventata una rete di negozi monomarca presente anche all'estero, con lo stilista direttore creativo di tutte le linee di gruppo Ovs) piuttosto a quella con Stefanel, avvenuta nel 2018, che ha portato, anche in questo caso, a una rivitalizzazione del marchio e delle collezioni sia all'interno dei negozi Coin (ai tempi dell'operazione parte del gruppo) sia con stand alone.

"Abbiamo acquistato Les Copains da un fallimento, l'azienda era spenta da anni ed era un peccato lasciarla senza un futuro -ha spiegato l'Ad di Ovs Stefano Beraldo-. La ricordavo come facile e contemporanea, per cui per noi era facile recuperare questa vocazione. Ho chiesto al team di creare collezioni femminili, fresche facili e portabili".

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Si tratta di una linea che avrà un prezzo superiore del 30-40% rispetto alla media Ovs, allineato ai prezzi delle collezioni Piombo, con capi dai 15 ai 180 euro. A riguardo, l'Ad ha sottolineato: "Non abbiamo moltiplicato il costo, ma c'è una qualità maggiore di materiali che costano il 30% in più della media Ovs". Il marchio sarà presente anche in vetrina, nei vari punti di vendita dell'insegna.

Questa sinergia si incardina in un percorso non nuovo per Ovs che ha già sviluppato collaborazioni simili diventate strategiche e distintive come quella con Piombo, iniziata proprio con corner in 500 negozi Ovs e sviluppatasi man mano con store e format dedicati, sia in Italia che all'estero, come raccontato già da Gdoweek.

La collezione

Al momento sarà la collezione femminile Primavera/Estate 2025, disponibile dal 25 febbraio, a fare l'ingresso ufficiale nella rete Ovs, pensata per essere accessibile nel prezzo e nella versatilità. La linea combina pezzi di ispirazione vintage a capi boho-chic e casual. Vari i tessuti e le fantasie che spaziano dal regimental ai sottili rigati sul denim, fino alle maxi righe dalla forte personalità. "Les Copains è stato un marchio di riferimento del made in Italy -ha ammesso Beraldo-. Ha vestito generazioni di donne con un gusto raffinato e sempre attuale, in sintonia con le tendenze del momento. Il nostro obiettivo è rispettarne lo spirito, non tanto attraverso una rivisitazione, ma reinterpretandolo in chiave contemporanea, in linea con l’attuale evoluzione della moda".

La promozione

Per valorizzare questa novità è stata lanciata una campagna, realizzata da Scott Schuman (The Sartorialist), che racconta la giornata di tre donne, con Milano sullo sfondo. Scatti che catturano frammenti di vita, tipici dello stile di Schuman e che rispecchiano la nuova filosofia del marchio.

Just Eat Awards 2024: non mancano i retailer tra i vincitori

credits to Michael Derrer Fuchs, Adobe stock
Carrefour, Michelutti (Despar), McDonald’s e Old Wild West (Cigierre) tra i premiati dei Just Eat Awards 2024

Just Eat incorona Carrefour miglior grocery partner nazionale, Despar (Michelutti, di Udine) miglior insegna di spesa a domicilio, McDonald’s brand internazionale e Old Wild West (Cigierre) quello nazionale più amati. Il servizio di delivery che in Italia opera con oltre 28.000 ristoranti partner, annuncia i vincitori degli Awards 2024, riconoscimento che premia retailer e ristoranti presenti sulla piattaforma che si sono distinti per qualità, innovazione e attenzione ai consumatori. “Il nostro obiettivo -dice Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia- è riconoscere e valorizzare non solo i migliori ristoranti, ma anche tutte le realtà che contribuiscono a rendere il delivery un’esperienza sempre più completa e soddisfacente. Dai servizi di spesa a domicilio, ai migliori ristoranti per tipologia di cucina, ma anche per area geografica”.

I premi ai retailer

Alla categoria dei migliori partner per tipologia di cucina, che sottolinea quanto la varietà gastronomica e l’esperienza culinaria siano elementi sempre più rilevanti anche nel food delivery, hanno trionfato, tra gli altri, Michelutti (Despar) come miglior insegna di spesa a domicilio, e Carrefour come miglior grocery partner nazionale. Just Eat premia le eccellenze del food delivery anche a livello territoriale, con il premio di miglior partner per area geografica. McDonald’s è risultato il brand internazionale più amato mentre Old Wild West il brand nazionale più amato.

La posta in palio

Alla quinta edizione, i Just Eat Awards si articolano in 26 categorie a cui i partner presenti su Just Eat hanno potuto candidarsi. Dopo una prima selezione effettuata da una giuria, è stato il pubblico a decretare i vincitori. I vincitori dei Just Eat Awards 2024, riceveranno maggiore visibilità in piattaforma, codici sconto da concedere ai clienti, una targa ufficiale, e poi delle vetrofanie.

Ambrosoli incentiva la linea Mielness con Shopfully

Attivata una campagna nazionale geolocalizzata per incentivare l'acquisto, nei punti di vendita, della linea Ambrosoli Mielness

La collaborazione tra il marchio Ambrosoli e la tech company Shopfully, specializzata in Drive to Store, prosegue con nuove iniziative, questa volta mirate a incentivare gli acquisti dei prodotti della linea Ambrosoli Mielness in store.

A questo scopo è stata attivata una campagna nazionale geolocalizzata in alcuni negozi con buoni risultati: il 34% degli esposti alla campagna ha dichiarato di aver acquistato almeno un prodotto della linea Ambrosoli Mielness (+30 punti percentuali rispetto ai non esposti), mentre il 63% che ne valuterà l’acquisto in futuro (+42 punti percentuali rispetto ai non esposti). “La seconda collaborazione con Shopfully si è rivelata un vero successo. Grazie alla loro tecnologia, siamo riusciti ad aumentare il flusso nei punti di vendita e a stimolare gli acquisti della nostra nuova linea di integratori Ambrosoli Mielness, a base di miele. Siamo anche molto soddisfatti della possibilità di misurare i risultati ottenuti, che ci hanno confermato come la qualità dei prodotti sia il principale fattore di incentivo per il 40% degli acquirenti”, ha commentato Carlo Calloni, sales manager di Ambrosoli.

I risultati

Shopfully utilizza  la piattaforma di hyperlocal marketing HI! oltre ai marketplace DoveConviene, PromoQui, VolantinoFacile e Tiendeo. Stando ai risultati, si è registrato un aumento dell'awareness pari a +42 punti percentuali, un incremento della percezione positiva dei prodotti di +14 punti percentuali e un forte aumento della raccomandazione da parte dei consumatori, che è salita di +36 punti percentuali tra coloro che sono stati esposti alla campagna. Inoltre, l'8% ha affermato di essere venuto a conoscenza del marchio proprio grazie all'esposizione alla campagna.

Le attività realizzate insieme hanno consentito ad Ambrosoli di ottenere ottimi risultati sia per quanto riguarda il sell out dichiarato all’interno dei punti di vendita fisici, ma anche in termini di miglioramento dell’awareness del brand e dei prodotti oggetto della campagna” ha commentato Marco Durante, global VP sales & marketing Italia di Shopfully.

Kfc si rafforza in Toscana: debutta ad Arezzo

Kfc si rafforza in Toscana: debutta ad Arezzo
Kfc arriva a 117 punti di vendita con l'apertura nel centro commerciale Arezzo, quinto locale in Toscana dopo Firenze, Livorno, Siena e Prato

Kfc-Kentucky Fried Chicken inarrestabile, lo sviluppo dei locali in franchising non conosce soste e arriva anche nel cuore della Valdichiana dove apre all'interno del centro commerciale Arezzo (viale Giovanni Amendola, il più grande e frequentato del territorio, a tre chilometri dal centro cittadino), quinto locale toscano, dopo Firenze, Livorno, Siena e Prato. Per Kfc  è la prima apertura nella provincia di Arezzo dove debutta con un locale di grandi dimensioni, dall'ampio dehors e ingresso indipendente. A livello nazionale è il 117°, a dieci anni dal debutto del marchio del Colonnello Sanders in Italia.

Centro commerciale Arezzo è trainato da un supermercato a insegna Coop.fi e con Kfc rimpolpa l'offerta di ristorazione prima rappresentata solo dal Bar Open Caffè. Le altre grandi superfici specializzate sono Euronics e Decathlon.

“In questi ultimi dodici mesi abbiamo impresso un’accelerazione importante all’espansione del marchio in Toscana –conferma Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia– aprendo tre ristoranti nel 2024 e tutti a gestione diretta. I punti di vendita di Livorno, Siena e Prato, che si sono aggiunti allo storico Kfc di Firenze aperto nel 2018 nel centro commerciale I Gigli, ci hanno permesso di dare un importante contributo all’occupazione sul territorio regionale, generando più di 130 posti di lavoro in Toscana”.

Il nuovo ristorante ad Arezzo, che da solo impiega uno staff di 30 persone, è gestito in franchising da Redbucket, società che ha già lanciato il primo Kfc dell’Umbria a Terni.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 febbraio 2025

Lidl debutta a Salice (Pn) con il suo primo discount in città, realizzato in un’ex area industriale abbandonata

LIDL
Via Lorenzo Granzotto 2
Sacile (Pn)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Il progetto ha previsto il recupero di un’ex area industriale abbandonata con conseguente consumo di suolo zero.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 110 posti auto e una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici.
Addetti e casse
Assunte nove persone.

 

Despar sostiene l’istruzione con Scuolafacendo

#Esg. Per il primo anno, il progetto di Despar Scuolafacendo coinvolge gli store della sua rete a livello nazionale per sostenere scuola e sitruzione

L’edizione 2024/2025 di Scuolafacendo, portata avanti da Despar quest'anno a livello nazionale, ha permesso di donare oltre 13.800 premi, per un valore corrispondente di circa 489.600 euro, alle scuole che hanno potuto scegliere strumenti e materiali didattici. Il catalogo includeva oltre 60 articoli in più categorie, dalla cancelleria agli strumenti per
l’apprendimento e l’inclusione, fino ad articoli per supportare le attività motorie, l’apprendimento musicale e per arricchire gli ambienti digitali.

Per questa edizione sono state coinvolte 6.936 scuole di ogni ordine e grado: scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, pubbliche e paritarie.
Attivo da diversi anni, il programma ha già coinvolto oltre 2.700 insegnanti in 1.290 comuni italiani.

“Per il primo anno questo progetto ha assunto una portata nazionale perché abbiamo coinvolto i nostri soci che operano nelle diverse regioni italiane. Si tratta di un progetto con cui vogliamo dare un sostegno concreto al mondo della scuola per migliorare la didattica e l’esperienza di apprendimento degli studenti e, al contempo, attraverso il coinvolgimento dei clienti che in questa iniziativa hanno un ruolo importante nello scegliere la scuola a cui donare i Buoni, alimentare il sentimento di comunità e coesione sociale -dichiara Filippo Fabbri, direttore generale Despar Italia-. Crediamo molto in questa iniziativa che ci permette di confermare l’impegno di Despar per il territorio e le comunità in cui la nostra insegna si inserisce, dando concretezza ai valori di prossimità e partecipazione che
da sempre fanno parte dei nostri valori”.

Come superare le sfide in magazzino

Mobile computer Honeywell CK67 utilizzato per le attività di magazzino, distribuito da Jarltech
L’innovativa gamma di prodotti Honeywell prepara i vostri clienti al futuro e consente di progettare il magazzino del domani.

I vostri clienti hanno davanti a sé un futuro entusiasmante ma ricco di sfide: a fronte di esigenze in continua evoluzione, di problemi nella catena di approvvigionamento e della drastica diminuzione della manodopera qualificata, è sempre più difficile preservare l’efficienza del magazzino e dei centri di distribuzione. Per rimanere competitivi occorre diventare più flessibili, più veloci e più innovativi.

Una delle sfide principali che si presentano in magazzino riguarda l’ottimizzazione dei processi, in quanto le conseguenze degli errori sono spesso costose: resi, consegne errate e scorte imprecise si ripercuotono sull’esperienza del cliente e bloccano l’intera operazione.

Al tempo stesso, il settore è alle prese con una costante carenza di manodopera. La situazione è ulteriormente aggravata dal numero ridotto di lavoratori qualificati e dalla grande richiesta di una formazione rapida ed efficace per i nuovi dipendenti.

In un ambiente così dinamico, è fondamentale che la catena di approvvigionamento sia aggiornata. Ritardi o errori nella gestione dell’inventario compromettono l’intero processo. Acquisire i dati in modo accurato e veloce è determinante al fine di rendere la catena di approvvigionamento più resiliente e flessibile.

Tecnologie innovative che fanno la differenza in magazzino

Honeywell, azienda americana che da molti anni sviluppa con successo hardware innovativi per l’uso nei magazzini, conosce meglio di chiunque altro le esigenze e le sfide di questo settore.

In tal senso, il nuovo mobile computer CK67, basato sul suo predecessore di fama mondiale Honeywell CK65, è stato sviluppato appositamente per le varie attività da magazzino. Non è solo robusto e potente, ma anche incredibilmente versatile e quindi perfetto per i turni di lavoro più impegnativi.

Dotato di tecnologia FlexRange, 5G e Wi-Fi 6E, il CK67 di Honeywell provvede a registrare gli articoli con rapidità, facendo in modo che nessun ordine vada perso e che tutti i prodotti arrivino al posto giusto.

Il CK67 è progettato per un utilizzo continuo e le sue batterie sostituibili a caldo garantiscono un funzionamento praticamente ininterrotto. Sostituire la batteria è semplice e veloce e si traduce in zero interruzioni del flusso di lavoro e maggiore produttività. Supportando batterie standard e ad alte prestazioni, il CK67 di Honeywell è flessibile per il funzionamento su più turni, indicato per un utilizzo h24, 7 giorni su 7.

Addio alle lunghe sessioni di formazione

Grazie all’interfaccia intuitiva e al design ergonomico, formare i nuovi dipendenti è decisamente più semplice. Lavorare è più confortevole, con conseguente aumento della produttività e della soddisfazione.

Perché i vostri clienti dovrebbero scegliere il CK67 di Honeywell? Perché tutte le caratteristiche e funzioni portano a un elemento chiave: il taglio dei costi.

Per ogni applicazione di magazzino

Il CK67 di Honeywell è disponibile con varie tipologie di tastiera, da alfanumerica a numerica e numerica con lettere maiuscole. È disponibile anche nella versione standard e ATEX (antideflagrante) o per ambienti freddi (celle frigorifere). Honeywell offre un’ampia gamma di accessori, come supporti veicolari e per scansioni, gusci protettivi e imager FlexRange.

Anche il miglior dispositivo vale tanto quanto il suo servizio di assistenza

Ciò che rende i dispositivi Honeywell particolarmente potenti e un investimento per il futuro è la piattaforma Mobility Edge, che offre stabilità, sicurezza e longevità per far funzionare in modo affidabile i dispositivi e il software negli anni a seguire e per rendere la manutenzione semplice ed economica.

Mobility Edge si integra facilmente in qualsiasi ambiente e permette di risparmiare tempo e risorse preziose quando si adottano nuove applicazioni, convalidando dispositivi e software una sola volta. In questo modo, si riducono i costi e si garantisce una distribuzione più rapida.

Grazie alla sua elevata scalabilità, i processi di magazzino riescono a tenere facilmente il passo con la crescita dei clienti, senza compromettere l’efficienza o i tempi di consegna. La solida architettura di sicurezza protegge dagli attacchi informatici e dalla perdita di dati per mantenere al sicuro i dati dei clienti e i processi di magazzino.

Scopri il mobile computer CK67 e molti altri prodotti Honeywell per il magazzino.

E per maggiori informazioni visita il sito Jarltech.

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 febbraio 2025

Iperal sbarca a Vimodrone (M) con un supermercato realizzato in uno spazio polfunzionale che ospita una Casa della cultura con 250 posti. Lidl debutta a Salò (Bs)

IPERAL
Via Fratelli Cairoli
Vimodrone (Mi)
1.600 mq
Iperal

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
L'ortofrutta apre l'area dei freschi, dotata di vasche refrigerate con prodotti pronti, seguono macelleria, pescheria e panetteria a libero servizio, gastronomia servita. Qui sono state collocate vasche con prodotti tipici del territorio della Valtellina, ben evidenziati da comunicazione interna.
Offerta
In assortimento sono disponibili 2.500 prodotti dei marchi Iperal, Primia, Percorsi di Gusto, Via Verde Bio ed Via Verde Eco per garantire prezzi bassi sempre e 300 item a marchio Fatto da Noi
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20. Nel parcheggio sono presenti 190 posti auto dei quali 136 coperti.
Addetti e casse
Impiega 59 persone.

LIDL
Strada provinciale 25
Salò (BS)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Primo store in città, situato nei pressi della rotonda al centro della frazione di Cunettone.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Dispone di un parcheggio da oltre 110 posti auto, dotato di una colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici.
Addetti e casse
Sono state assunte 17 persone.

Avolta (Gruppo Autogrill) debutta a Identità Golose

Avolta, il polo della ristorazione vocata al canale travel, nato dall’integrazione tra Dufry e Autogrill, partecipa per la prima volta a Identità Golose a Milano, il congresso internazionale di cucina d’autore più importante d’Italia e tra i più prestigiosi al mondo, che quest’anno compie 20 anni.  “Identità Future: 20 anni di nuove idee in cucina” è il tema che accompagna l’edizione 2025, un’occasione di confronto e dibattito, per raccontare visioni e idee della ristorazione del futuro.

Il corner di Avolta a Identità golose 2025 riproduce il format Hungry Club all'aeroporto di Madrid Barajas e negli scali spagnoli da settembre 2024, che Avolta sperimenta con lo chef pluristellato Dabiz Muñoz  format che mette insieme creatività e innovazione dando vita a una piattaforma di street food che offre un menù originale e in continua evoluzione.

Presente in 73 Paesi con più di 5.000 punti di vendita e oltre 76.000 dipendenti su tutti i principali canali di viaggio (aeroporti, autostrade e strade, stazioni ferroviarie, porti marittimi, navi da crociera, centri cittadini, fiere e centri commerciali), Avolta mette al centro della propria strategia la progressiva integrazione dei business retail e food&beverage. Nel corso della manifestazione, Luis Marin, President & CEO Europe, Middle East and Africa di Avolta, ha delineato durante il suo speech gli

Grazie all’integrazione delle due anime del Retail e del Food & Beverage, Avolta offre un’esperienza in grado di rispondere alle necessità dei viaggiatori di tutto il mondo -commenta Luis Marin, President & Ceo Europe, Middle East and Africa di Avolta. parlando degli sviluppi futuri del settore, delle novità rappresentate dall’IA nei nuovi format e concept e delle collaborazioni di successo con chef internazionali di talento-. Siamo lieti di partecipare a questo prestigioso evento, che offre ad Avolta una piattaforma per mostrare la nostra esperienza nel mondo della ristorazione in viaggio, discutere e affrontare le sfide che stanno plasmando il futuro del settore attraverso l'innovazione e un approccio incentrato sul cliente".

Sviluppo rete Non food dal 21 al 28 febbraio 2025

Doppia apertura per Action che debutta a Levante sul Seveso (Mb) con il primo store della provincia e arriva a Ispra (Va). Mondadori apre a Novara

ACTION
Via Nazionale dei Giovi
Levante sul Seveso (Mb)
799 mq
Action

Data di apertura
22 febbraio 2025
Format e location
Primo store nella provincia.
Offerta
In assortimento conta 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Lo staff è composto da 20 persone.

ACTION
Via Enrico Fermi 439
Ispra (Va)
764 mq
Action

Data di apertura
22 febbraio 2025
Format e location
È il settimo store nella provincia di Varese.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 item di 14 categorie merceologiche.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Dà lavoro a 20 addetti.

MONDADORI BOOKSTORE
Largo Porzio Giovanola
Novara
170 mq
Mondadori

Data di apertura
19 febbraio 2025
Format e location
La libreria si trova al centro commerciale San Martino2.
Offerta
Dispone di 10mila titoli in assortimento.
Servizi
Orario: lunedì 10-20; mar-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coop Lombardia sceglie l’home delivery green di So.De

Ph Guido Borso
Consegna a domicilio sostenibile su mezzi green e personale con contratti equi. Le formule sostenibili di So.De conquistano Coop Lombardia

Nuova partnership per Coop Lombardia che ha introdotto il servizio di consegna a domicilio per l'Ipercoop di piazzale Lodi a Milano, effettuato in collaborazione con So.De - Social Delivery. Si tratta di una scelta sostenibile per la cooperativa del mondo Coop come conferma Andrea Pertegato, responsabile comunicazione istituzionale e relazioni media di Coop Lombardia: "So.De garantisce ai suoi corrieri contratti equi, formazione adeguata ed equipaggiamento sicuro. Le consegne saranno effettuate tramite bici e cargo bike quindi a zero emissioni, tutelando l'ambiente, riducendo traffico e inquinamento e contribuendo a una città più vivibile. Questa partnership promuove un modello innovativo di distribuzione merci a impatto zero per consegne più economiche e veloci, offrendo ai soci e clienti un servizio efficiente e rispettoso dell'ambiente".

Si tratta dunque di una scelta etica e ambientale che mette a disposizione dei consumatori un servizio che ha un risvolto sociale e sostenibile importante.

"Questa nuova collaborazione rappresenta un esempio concreto di come aziende unite da valori comuni possano collaborare per generare un impatto positivo sulla città, sull'ambiente e sulle persone adottando un modello di logistica più responsabile", ha dichiarato Teresa De Martin, co-founder di So.De – Social Delivery.

ph Guido Borso

Lush attiva la campagna etica per le persone LGBTQIA+

#Esg. Una petizione, un sapone arcobaleno e performance di sensibilizzazione. Lush sostiene la comunità LGBTQIA+ contro la discriminazione

Better in Colour è il nome della campagna etica che Lush sta portando avanti a supporto delle persone LGBTQIA+ e si inserisce nell'ambito del più ampio progetto chiamato Meglio a Colori attraverso cui si chiede una legge contro le pratiche discriminatorie.

L'iniziativa

Dal 15 al 28 febbraio Lush invita i propri clienti a firmare la petizione per fermare i tentativi di conversione sulle persone LGBTQIA+. Per l’occasione il brand inglese ha realizzato il sapone Better In Colour: un arcobaleno con note luminose di patchouli e pompelmo. Il 75% del prezzo di vendita (iva esclusa), verrà devoluto all’associazione Gaynet per sostenere la campagna Meglio a Colori.

 

In questo modo, gli store Lush italiani si faranno portavoce della campagna Meglio a Colori e si trasformeranno in piattaforme di attivismo per invitare le persone a firmare la petizione e chiedere all’Unione Europea una legge che vieti definitivamente ogni tipo di tentativo di conversione. L'obiettivo è raggiungere 60.000 firme entro il mese di maggio e un milione a livello europeo.

L'insegna, inoltre, organizzerà attività in store per coinvolgere i clienti e sensibilizzarli su queste tematiche. In questo contesto rientra lo spettacolo, in programma sabato 22 febbraio dalle ore 16 all'interno dello store Lush di Piazza Duomo 20 a Milano, del duo Karma B, icone della scena drag, che si definiscono creature mitologiche, metà essere umani e metà Raffaella Carrà.

Le dichiarazioni

"Nell’anno del 30° anniversario del brand e in un momento storico che chiama all’azione,
Lush conferma con orgoglio il proprio impegno in difesa dei diritti di tutte le persone e
ribadisce con forza la propria volontà di contribuire alla costruzione di un mondo più libero,
giusto e inclusivo" dichiara Rosario Coco, attivista della campagna Meglio a Colori.

"Da sempre Lush è in prima fila nel sostenere i diritti LGBTQIA+, con al suo attivo decine di campagne in tutto il mondo negli ultimi 10 anni (e più). Di fronte all’attacco ai diritti civili da parte della propaganda populista, e al conseguente forte aumento delle violenze transomofobe, Lush torna a fianco della comunità arcobaleno per chiedere all’Europa, e all’Italia, di vietare una volta per tutte queste pratiche barbare e prive di qualunque fondamento" afferma Eva Pasquet, responsible charity giving Lush Italia.

Tegamino’s si amplia, dal food corner al ristorante

Tegamino's riporta in auge la pizza cotta sulla teglia e apre un nuovo ristorante a Milano, dopo il food corner di via Faruffini incentrato sul delivery

Tegamino’s apre a Milano un nuovo ristorante in viale Bligny 5, nato dalla collaborazione tra il fondatore, Marco Serrone, e l’imprenditrice Elisa Simonaro. Il locale arriva dopo il food corner Tegamino’s go! in via Federico Faruffini (parallela di via Ravizza, nei pressi di Piazzale Brescia), impostato sul delivery. La pizza al tegamino, cotta, cioè, in una teglia rotonda, non è una novità assoluta: Spontini usa questa tecnica da tempo, con la differenza, però, che le teglie di Tegamino's hanno dimensioni (diametro) più ridotte. Le pizze di Tegamino's sono anche più elaborate e gourmet.

Marco Serrone assicura che “non esiste un food brand al mondo dedicato all’autentica pizza cotta al tegamino come Tegamino’s. Il nostro slogan, It's not a dream, taste it!, riflette la promessa di un gusto unico e inconfondibile valorizzando ingredienti selezionati e tecniche artigianali, ridefinendo il concetto di pizza tradizionale. La nostra visione è quella di diventare il punto di riferimento per la pizza al tegamino in Italia, creando un format scalabile e assolutamente riconoscibile. Tegamino’s non è solo una pizzeria, ma un’esperienza che unisce tradizione e modernità”.

Serrone aggiunge che, nei prossimi anni, l’obiettivo è consolidare la presenza del brand a Milano con nuovi punti di vendita in città, sviluppando il franchising, selezionando partner strategici per ampliare la presenza in Italia e poi all’estero. Nel lungo periodo, Marco Serrone ed Elisa Simonaro puntano a fare di Tegamino’s un brand di riferimento per la pizza al tegamino, con un network di locali nelle principali città, sfruttando il potenziale delle consegne (delivery) e delle nuove tecnologie.

Il target di Tegamino’s include professionisti e lavoratori che cercano un pranzo veloce ma di qualità, una cena o un servizio catering, ma anche si rivolge anche ai food lover e alle famiglie che vogliono scoprire un’alternativa alla classica pizza.

La pizza al tegamino (o padellino) è in estrema sintesi una pizza cotta in una piccola teglia metallica unta d’olio. La pizzeria Tegamino’s nasce a Milano, ma la pizza cotta in una teglia metallica sembra provenga da Torino. Secondo altre versioni, nascerebbe da fornai toscani arrivati al nord, che avrebbero utilizzato le teglie usate anche per altre preparazioni. Gli stessi toscani che a Milano hanno introdotto la pizza in teglia: uno di loro, Massimo Innocenti, ha fondato Spontini, un'icona milanese della pizza al trancio; la teglia di Spontini è però più larga di quella di Tegamino’s (circa 20-25 cm) che è rotonda, non triangolare o rettangolare.

TEGAMINO'S VIALE BLIGNY 5 MILANO

180 mq la superficie di vendita
38 i posti a sedere totali di cui:

26 sedute basse
10 sedute alte
2 sedute angolo Tegalovers

Nuova campagna di comunicazione multicanale per Beko

Fino al 21 aprile, include dalla programmazione televisiva lineare (oltre 2.500 passaggi su Publitalia, Discovery e Sky) sino alle addressable e connected TV (con contenuti personalizzati)

Per raccontare l'affidabilità dei suoi elettrodomestici, è partita la nuova campagna di comunicazione multicanale di Beko, “Una Scelta di Vita”. Un piano che in due mesi, fino al 21 aprile, includerà dalla programmazione televisiva lineare (oltre 2.500 passaggi su Publitalia, Discovery e Sky) sino alle addressable e connected TV (con contenuti personalizzati sul circuito Nexus, Sky ADSmart e Mediaset Infinity, insieme ad Amazon Prime, Dazn, Netflix e RaiPlay) , come pure online video, social e display contextual (dall’esordio su TikTok, in sinergia con YouTube, Instagram e Facebook, ai portali di ricerca immobiliare online e OneFootball). Spiega Michela Lucchesini, Marketing & Brand Director di Beko Italy: “Siamo molto contenti di tornare in comunicazione con il brand Beko in questo primo trimestre del 2025 con un’importante campagna incentrata su lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie. Questa campagna è un passo importante per rafforzare la fiducia dei consumatori nei nostri prodotti, sottolineando come Beko sia un partner affidabile per la vita di tutti i giorni, perché capace di resistere ai più duri stress test”.

Scelta di vita

È così che il marchio di Beko Europe, presente in Italia dal 2006, si vuole proporre anche sul territorio nazionale come partner fidato per ogni “scelta di vita” dei consumatori, contribuendo a un futuro più sostenibile. La campagna pone dunque l’accento sull'affidabilità della componentistica funzionale degli elettrodomestici Beko nel tempo. Per questo il concept creativo si concentra sull'utilizzo quotidiano degli elettrodomestici in casa, anche in condizioni di elevato stress del prodotto, come le azioni di apertura e chiusura frequenti della porta del frigorifero e i carichi ingombranti in lavatrice. “Momenti abituali in cui i consumatori si riconoscono e per cui Beko fornisce prestazioni durature e una affidabilità senza compromessi.” assicurano dall'azienda che è stata definita la “numero 1 di elettrodomestici in Europa” da Euromonitor International Limited; edizione 2025 di Consumer Appliances, Beko Corp, Grandi elettrodomestici secondo “Grandi elettrodomestici”, GBO, vendita al dettaglio, dati 2024).

Gdoweekly #109. Volantino, vivo e digital. Normal arriva da Nord. Apulia (VéGé) cresce a Sud

Il volantino è digital. Il non food Normal a Roma. Apulia (VéGé) rafforza Rossotono. La ricerca Confinprese-Jakala. iN's Mercato (Pam) rinnova la rete

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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MediaWorld: risultati economici e investimenti per la crescita

Lo scorso anno MediaWorld ha registrato un fatturato di 2,4 miliardi di euro (in linea con le previsioni) e ha messo a punto investimenti per 100 milioni di euro per il triennio in corso

Il 2024 è stato per MediaWorld (parte di MediaMarktSaturn Retail Group con 48 mila dipendenti e 22,4 miliardi di fatturato) un anno segnato da importanti investimenti verso la trasformazione da retailer Consumer Electronics a piattaforma omnicanale di prodotti e servizi. Al tempo stesso, lo scorso anno ha segnato un numero record di aperture anche grazie all’accordo di partnership siglato con Bennet, grazie al quale è stato sviluppato il format X-press shop in shop che ha portato all’apertura di cinque store shop in shop in aree non presidiate.

I risultati

L'esercizio fiscale 2024 (che comprende il periodo che va dal primo ottobre 2023 al 30 settembre 2024), MediaWorld ha registrato un fatturato in linea con le previsioni di 2,4 miliardi di euro. Nonostante la complessità del mercato che ha registrato in generale una contrazione delle vendite (-3,6%), MediaWorld ha contenuto la riduzione guadagnando quota di mercato (+0,2%) sul canale fisico. Se invece si considera l’anno solare si riscontra una quota in aumento di oltre mezzo punto. Anche l'eCommerce ha ottenuto risultati positivi anche grazie alle soluzioni e ai servizi che l'insegna ha adottato per facilitare le operazioni di acquisto e di consegna: come per esempio il Pick up entro 30 minuti dall’ordine lanciato a ottobre 2023 e che ha registrato una quota di fatturato sul totale ordini online che ha toccato massimi di oltre il 15% in peak season.

"In un anno fiscale segnato da un contesto macroeconomico complesso e da una lenta ripresa del settore retail, MediaWorld ha conseguito risultati finanziari in linea con le aspettative" ha dichiarato Emanuele Cosimelli, CFO di MediaWorld.

Gli investimenti

Per il triennio 2024/2026 l'azienda ha previsto investimenti per 100 milioni di euro di cui 15,6 milioni destinati all'apertura di dieci negozi e all’ammodernamento di 13 store già attivi, rinnovati anche tramite il nuovo layout esperienziale Look&Feel, già raccontato da Gdoweek.

Gli investimenti si sono focalizzati anche sul miglioramento dell'infrastruttura IT, incluso il lancio del nuovo Marketplace avvenuto a luglio 2024, che ha ampliato significativamente l'offerta di prodotti tecnologici e affini. In questo ambito, è stata attivata la fase pilota del sistema Payment-on-the-Floor, il pagamento in reparto con l'obiettivo di rivoluzionare l'esperienza di acquisto e valorizzare il ruolo degli addetti, oltre che ad eliminare le file alle casse, riducendo così le attese dei consumatori all'interno dello store. Questa soluzione è in in fase di implementazione in tutta la rete di vendita e prevede l'utilizzo di dispositivi mobili, come tablet, in mano al personale addetto alle vendite, dotati di apposito software e collegati a lettori di carte portatili.

In questo ambito rientrano anche gli investimenti in marketing tra cui la sponsorizzazione della squadra di basket leader in Italia Armani Olimpia Milano con un accordo di durata pluriennale partito dalla stagione sportiva 2024/25.

"Anche il nostro programma fedeltà MediaWorld Club ha registrato una crescita significativa, raggiungendo oltre 5 milioni di iscritti. Siamo fiduciosi che questi investimenti, uniti ai segnali positivi di ripresa del mercato registrati nell'ultimo trimestre, ci permetteranno di consolidare ulteriormente la nostra leadership e cogliere a pieno le opportunità date dalle evoluzioni del mercato che si stanno presentando" osserva Guido Monferrini, Ad di MediaWorld.

La formazione

Per valorizzare la sua attività, sempre più orientata verso l'omnicanalità, MediaWorld ha lanciato 27 nuove soluzioni dedicate ai clienti e ha rafforzato ulteriormente i programmi di formazione per i dipendenti, con l'obiettivo di trasformarli da "venditori" a "consulenti esperti", erogando oltre 200mila ore di formazione a tutti i dipendenti dei 139 negozi e della sede, anche grazie all’utilizzo dell’AI.

In questo senso, significativi i riconoscimenti dell’indicatore Net Promoter Score, che ha raggiunto il valore più alto di sempre (62), e l’ottenimento per il quarto anno consecutivo della Certificazione Top Employers, la classificazione fra le aziende Italy’s Best Employers 2025 condotta da Statista e l’inserimento nella classifica Top Job Best Employers 2024/25 stilata dall’Istituto Tedesco Qualità ITQF.

La sostenibilità

I retailer in generale oggi investono molto sul fronte sostenibilità Esg. MediaWorld ha puntato su efficientamento energetico dei punti di vendita rinnovati, utilizzo di energia rinnovabile e installazione di colonnine elettriche nelle aree di pertinenza.

Circular Economy

Numerose le iniziative commerciali di circular economy, parte del programma di ritiro e la supervalutazione dell'usato chiamato BetterWay, il quale ha registrato un volume quadruplicato, mentre la vendita di prodotti ricondizionati ha raggiunto quota 23.000 unità. A questa attività è legata anche l’iniziativa MediaWorld Labs che ha permesso all'insegna di sostenere le comunità locali, attraverso donazioni tecnologiche e la creazione di laboratori informatici a favore di scuole e ospedali.

Volantini digitali 5.0: il punto con i retailer

retail volantini digitali
Il convegno di Gdoweek e Mark Up sull'evoluzione dei volantini digitali nel retail, in collaborazione con Interlaced

Il convegno Volantini Digitali 5.0 organizzato oggi presso la sede di Tecniche Nuove a Milano, introdotto da Cristina Lazzati, ha dato spazio a una tavola rotonda moderata da Marina Bassi, seguita alla presentazione della ricerca di Marilena Colussi con Gdoweek, Mark Up e la collaborazione di Interlaced.

Retail e volantini digitali, sfatiamo i preconcetti

Alla domanda ha risposto Matteo Pappalardo, chief executive officer di Interlaced, l'agenzia di comunicazione e marketing integrata che segue da sempre lo sviluppo dei volantini digitali nel retail. Collabora con oltre 50 insegne, per oltre 30.000 pagine di volantino gestite all'anno, e oltre 60 milioni di letture digitali.

"Cosa è cambiato dal 2023? La consapevolezza è aumentata, ma ci sono ancora molti preconcetti - spiega Pappalardo- che ci apprestiamo a sfatare. L'unica cosa immutata è l'insipegabile preferenza del pubblico per il pellet, il prodotto che converte più pubblico".

1 - Non è vero che i volantini digitali sono una cosa da giovani: il primo pubblico è quello sopra i 55 anni, spesso anche +64 anni. Questo vale sia per il numero di impression delle campagne che per i dati di lettura.

2 - Non è vero che il volantino cartaceo funziona meglio per il drive to store. Se si distribuisce bene il digitale funziona almeno come il fisico.

3 - Non è vero che il digitale funziona di più in città: i migliori risultati di conversione, efficacia, costo di contatto nelle fasce più anziane accadono in provincia! Probabilmente questo si spiega con le molte alternative più rapide che offre la città per la spesa alimentare, a partire dall'eCommerce.

Qual è il formato digitale più efficace? Sul tema si può leggere qui, ma intanto va detto che la realtà dimostra come in digitale più spesso si veda solo un listing di prodotti, mentre sulla carta avviene tutto il lavoro grafico e lo storytelling.

Ciò che emerge dai dati di Interlaced è che la soluzione migliore in questo momento è avere uno sfogliabile che fa da riferimento iconico, e anche un dematerializzato che permette lo scroll col cellulare, l'informazione dettagliata sul prodotto e l'aggiunta di questo alla lista della spesa digitale.

Interlaced pone alcuni spunti di riflessione:
-la copertura del volantino digitale non supera il 40% del fisico, e i retailer tendono a non considerare il costo-contatto.
-I media di diffusione dei volantini digitali sono tra loro molto diversi (Meta. Google), per costi, risultati. Sarebbe vantaggioso scegliere il media con la diffusione più alta, ma cercare di portare i contatti su un media interno al retailer, per abbassare il costo-contatto.
-La comunicazione prezzo-prodotto vince per efficacia su quella di brand. Significa che prima va fatta la comunicazione promozionale, poi lo storytelling per fidelizzare. Prima bisogna conquistare nuovi clienti, poi convincerli a restare.
-Crm, non pervenuto: ma il consumatore non è solo ciò che compra, è anche ciò che guarda e ciò con cui interagisce. Occorre fare la Customer Data Platform (Cdp), cioè legare i dati al Crm. Questo aiuta anche a ridurre il costo-contatto. Pappalardo però sottolinea che il 2025 sembra un anno di svolta su questo fronte.
-Buoni sconto, dem, adv digitale, whatsapp vanno integrati, sapendo che i media di terzi incidono sui costi più delle property del retailer. Whatsapp con moderazione: potrebbe diventare il repository della spazzatura digitale.
-Retail media: ha lo svantaggio che porta il cliente fuori dal sito del retailer, e per sempre. Quindi perché funzioni bisogna lavorare in partnership, fare cobranding. Attenzione anche alle dimensioni del pubblico, se il retailer lavora con una concessionaria di pubblicità.

La tavola rotonda, Conad, Carrefour e Coop Alleanza 3.0

"Un conto sono i volantini digitali, un conto è digitalizzare il volantino - dice Silvia Bassignani, direttrice marketing canali, new business e Crm di Conad-. Va bene, ma non benissimo". La prima opzione è quella più efficace ma anche radicale e che sottintende un cambiamento interno all'azienda: per esempio la dinamicità commerciale utile a cambiare i prodotti in base ai dati ricavati dal volantino. Invece le promozioni vengono decise mesi prima. Oggi i prodotti vengono scelti prima, i clienti (forse) dopo. Mentre andrebbero selezionati come unità di bisogno. Ugualmente gli sconti, da Crm è indifferenziati? "I clienti sono più pronti del retail", aggiunge la manager. Conad è partita da un volantino dematerializzato per poi reinserire il Pdf sfogliabile, preferito dai clienti. Sul digital ha proposto campagne di Crm su prodotti targetizzati. "Queste campagne hanno dato risultati migliori sulla generazione di traffico, che sulle vendite aggiuntive del singolo prodotto promosso. In futuro i volantini digitali saranno sempre meno prezzo-prodotto con l'unico kpi delle letture e dei volumi, e sempre più relazione e spazi per fare notorietà sui servizi di Conad. Di conseguenza si allargheranno i kpi includendo notorietà, fidelizzazione". Un cambiamento radicale nella cultura del retailer, e anche dell'industria.

Roberto Stanco, head of market & consumer insights di Carrefour Italia, condivide questa frustrazione e la coscienza di un percorso ancora lungo e difficile, perché non coinvolge solo il marketing ma anche l'ambito commerciale. Carrefour ha cominciato il percorso proponendo "promo card", un volantino destrutturato ai clienti, sia sul sito che sulla app, e poi il PDF, verificando che i clienti preferivano fare il contrario. "Il touch point al cliente che lo porta verso il volantino è cruciale -spiega- ma è anche molto limitato (un piccolo banner), di conseguenza il concetto del volantino non sequenziale è essenziale perché veicola un tema di consumo specifico legato a un target". Come i volantini a tema: un click che riporta a una selezione di prodotti. La carta affianca questo discorso pratico perché offre lo strumento più semplice da portare con sé in store. La parola chiave è "distribuzione distribuita", ciascun cliente vede il volantino nel modo e luogo preferito. Va trovata la quadra con il commerciale. Il tema aziendale è proprio la differenza di intenti tra l'area marketing, che mira al drive to store, e l'area commerciale che deve fare i volumi. "Questo ha un impatto enorme sulle scelte del marketing -prosegue-. Il volantino è un'icona, come la cornetta del telefono sullo smartphone, che deve mostrare al cliente quanto è ampia l'offerta di Carrefour, potandolo in negozio. La vendita è una conseguenza. In generale penso che il dialogo retail-industria sia ancora molto indietro". Qualcosa in realtà ha cominciato a muoversi, se in Carrefour la direzione marketing è andata all'IT.

Il corretto mix tra carta e digitale è anche la risposta di Alessandro Medici, direttore comunicazione di Coop Alleanza 3.0, perché sono strumenti molto diversi, anche nel target e nell'offerta. Anche Coop Alleanza è partita con un mini sito con motore di ricerca e interattivo, per poi accorgersi che il cliente preferiva il PDF sfogliabile. La scelta è stata di reintrodurre il Pdf, ma più evoluto e con la possibilità di fare uno switch al volantino destrutturato. Le promozioni sono mirate sul pubblico e sul singolo punto di vendita, inoltre la visualizzazione è personalizzata, cosa che ha portato a un uplift nelle vendite e a un incremento del traffico. Le piattaforme di diffusione dei volantini digitali sono le più varie, e Coop Alleanza 3.0 monitora il costo-contatto. "Il volantino digitale ha vivificato uno strumento, quello cartaceo, che poteva diventare obsoleto, ma che invece è fondamentale per la fidelizzazione". Il prossimo passo sarà l'estensione della personalizzazione con i motori di raccomandazione. Questo non esclude campagne nazionali classiche, come le grandi marche o il sottocosto, più legate alla carta.

 

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Amore (Autogrill) sbarca all’aeroporto di Bologna

Amore Do Eat Better (Avolta-Autogrill) debutta in un aeroporto italiano: è un format nuovo (ma non inedito) per Avolta, studiato per un'offerta travel di gusto e taglio italiano

Inaugurato nel 2022 a Montepulciano Est, il format Amore Do Eat Better (Gruppo Autogrill) ha aperto per la prima volta in un aeroporto italiano, a Bologna: è una novità nel panorama della ristorazione su strada e per chi viaggia e vuole offrire “un’esperienza della qualità e dello stile italiano a tutto tondo”, valorizzando l’italianità in chiave moderna grazie a un design degli ambienti che, con una sala tavoli suddivisa in tre diverse zone, rispecchia le Regioni del Nord, del Centro e del Sud, accompagnando la clientela in un viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta di sapori e atmosfere ispirati a luoghi, culture e tradizioni locali. L’offerta di Amore Do Eat Better va dagli antipasti caldi e freddi, comprende primi piatti gourmet, secondi e piatti unici, come hamburger e insalate, e arriva ai dolci. Il menù del nuovo punto di vendita di Bologna, prevede alcune novità studiate per il canale aeroportuale, come la colazione al tavolo, lo Spritz per l'aperitivo o il Bar Snack con la proposta di caffetteria, croissant e bakery, panini e pizze.

Il self ordering permette ai clienti di ordinare autonomamente attraverso il proprio smartphone, attraverso la scansione di un QR code che consente la navigazione digitale dei piatti.

Gli aeroporti rappresentano un segmento sempre più importante del nostro business e, a oggi, siamo presenti in 8 scali con un portafoglio brand diversificato e innovativo, in grado di rispondere ai gusti e alle esigenze di tutti i viaggiatori -commenta Massimiliano Santoro, ceo Italy F&B di Avolta-. Questa nuova apertura ci consente non solo di consolidare il nostro posizionamento negli aeroporti italiani, ma anche di ampliare la nostra offerta restando attrattivi in un mercato fortemente competitivo. Un ringraziamento particolare va ad Aeroporto di Bologna, con cui collaboriamo da tempo e con cui arricchiamo la nostra presenza all’interno di uno dei principali scali del Paese”.

Con l’inaugurazione del primo concept Amore in un aeroporto italiano, continuiamo il nostro percorso di crescita e di espansione sul canale aeroportuale, dove, rafforzati anche dalla nostra dimensione internazionale come parte di Avolta, siamo sempre più competitivi in termini di investimenti e di proposta per i viaggiatori, in linea con la strategia Destination 2027”, aggiunge Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta.

Prosegue il nostro impegno per un aeroporto sempre più accogliente, funzionale e al servizio del passeggero – commenta Nazareno Ventola, amministratore delegato di Aeroporto di Bologna –. Nei mesi scorsi abbiamo aperto la nuova area di attesa in area imbarchi Schengen, con 750 metri quadri aggiuntivi a disposizione dei nostri passeggeri e tante sedute in più, ed ora stiamo arricchendo i nuovi spazi con punti di ristorazione e negozi, per rendere più piacevole l’attesa prima del volo. I prossimi mesi saranno ancora caratterizzati dallo sviluppo per fasi del cantiere, in particolare nelle aree dei gate di imbarco, per completare questa prima fase di riqualifica e ampliamento entro la fine del 2025”.

Mutuando le parole di Stefano Gardini, direttore business non aviation di Aeroporto di Bologna, l’inaugurazione di Amore è un punto di ripartenza per Aeroporto di Bologna: dopo un 2024 caratterizzato da molteplici cantieri, è il primo punto di vendita ad aprire nel 2025 e ad accogliere i passeggeri all’interno della nuova area commerciale. “Questa apertura rafforza inoltre la partnership di lunga data tra Aeroporto di Bologna e Autogrill attraverso un format che incarna i nostri valori: eccellenze della tradizione eno-gastronomica italiana in un format che richiama elementi architettonici iconici della nostra cultura il tutto racchiuso in un format moderno ed accattivante”.

Relex e l’approccio “configura, non codificare” alla supply chain

Relex supply chain
Come rispondere in modo rapido ed efficace agli scossoni nella supply chain, garantendone la continuità? L'approccio "configura, non codificare" di Relex

Come rispondere in modo rapido ed efficace ai continui scossoni nella supply chain, garantendone la continuità? La tecnologia si adatta ai cambiamenti ma occorre scegliere la corretta strategia. Relex propone un approccio "configura, non codificare", perché permette all'azienda di prepararsi prima, implementare subito la strategia corretta e migliorarsi progressivamente.

L'approccio Relex alla supply chain

L'approccio "configura, non codificare" evita all'azienda lo sforzo continuo per il reparto IT di codificare sempre nuove soluzioni personalizzate, con test dopo test, perdita di tempo, denaro e di efficienza. Il presupposto è che le aziende siano messe in grado di procedere da sole ai successivi adattamenti, grazie alla AI, e che questa modalità flessibile permetta loro di migliorarsi, grazie a soluzioni tecnologiche di supporto.

In passato le soluzioni software venivano personalizzate da un IT esterno, con costi elevati e tempi lunghi. Oggi è possibile integrare la configurabilità nel disegno stesso della soluzione tecnologica attraverso un BRE (Business Rules Engine), ovvero un motore di regole aziendali. Grazie ad esso l'azienda, in autonomia, può apportare modifiche mirate alle regole aziendali automatizzate che governano i calcoli che influenzano previsioni, proposte d'ordine e le altre decisioni di pianificazione della supply chain.

Il BRE è in sostanza un'interfaccia che permette al personale in azienda, anche al personale di livello alto del team di pianificazione della supply chain, non è necessario essere del reparto IT, di intervenire sulla logica aziendale. L'utente può automatizzare processi, impostare o selezionare regole predefinite che integrano gli strumenti AI già incorporati nella soluzione software. Con questa modalità la soluzione risulta molto allineata alle attività quotidiane di pianificazione dell'azienda.

Lo strumento BRE consente progressivi aggiustamenti grazie al controllo delle prestazioni e alla possibilità di intervenire sulle regole che le migliorano. Per esempio, se emerge che i pianificatori ripetono costantemente una certa regolazione per risolvere un determinato problema di previsione su un centro distributivo, questa può essere automatizzata. Così facendo i pianificatori possono concentrarsi sulle reali eccezioni al modello, non su modelli non risolti. Per tutti questi motivi, poiché facilita una pianificazione flessibile, il BRE è la soluzione col miglior rapporto qualità/prezzo.

I vantaggi dell'approccio "configura, non codificare"

La possibilità di rapido adattamento ha un valore inestimabile nella gestione della supply chain.

Più rapido ritorno dell'investimento - Le modifiche di adattamento entrano in uso effettivo prima, evitando il circolo infinito di lanci di una soluzione codificata.

Snellezza e reattività al mercato - Il processo di miglioramento e adattamento è continuo, senza scossoni e accompagna l'attività quotidiana dell'azienda. Le scorte si adeguano alla domanda, si riducono gli sprechi, crescono i margini.

Il potere nelle mani di chi sa - La soluzione BRE mette nelle mani degli esperti aziendali della supply chain la capacità di migliorarla rapidamente, senza la mediazione dell'IT.

Unicità e differenziazione - Ogni azienda ha le sue specificità: il motore di regole aziendali (BRE) è capace di assecondarle anche se sono "fuori standard", senza ostacolare l'efficienza. La preservazione dell'unicità di ciascuna azienda aiuta a preservare i fattori di differenziazione sul mercato.

Controllo sulla propria supply chain - Grazie al BRE l'azienda acquisisce molto più controllo sui propri processi di pianificazione. Il fornitore della soluzione può affiancare l'azienda fornendole le competenze per andare oltre, alzare l'asticella del valore.

Scalabilità - Una soluzione codificata, rigidamente personalizzata, può essere un ostacolo per un'azienda che evolve, cresce, acquisisce o viene acquisita. Un BRE permette, per esempio di espandere la rete di vendita in modo rapido (invece che in 6 mesi di lavoro), e scalare i processi in base alle nuove esigenze aziendali.

Valorizzazione delle risorse umane - L'obiettivo del BRE in definitiva è quello di potenziare i decisori umani che gestiscono le attività quotidiane di pianificazione della supply chain. La tecnologia di Relex mette nelle loro mani le intuizioni guidate dall'intelligenza artificiale e permette loro di comprendere cosa sta accadendo nella supply chain, e perché, quindi determinare le tendenze, mettere in evidenza i successi e consigliare miglioramenti.

L'esempio del retailer food norvegese Oda

Oda è un retailer alimentare online norvegese, il più grande eCommerce nazionale. Incontrava difficoltà di gestione nella supply chain a causa di una serie di processi gestiti manualmente che portavano ad avere sprechi alimentari per una cattiva gestione delle scorte.

La scelta di affidarsi a un motore di regole aziendali (BRE) è stata risolutiva fornendo a Oda strumenti di automazione che le hanno permesso di essere più efficiente e sostenibile, oltre che flessibile. Ordini più accurati e sistematici, personalizzazione in-house del sistema anche senza possedere conoscenze IT approfondite, riduzione degli sprechi alimentari, più tempo a disposizione dei decisori per concentrarsi sul miglioramento dei processi.

Come funziona concretamente la configurazione?

Relex supply chainLa configurazione offre molti vantaggi ma deve partire col piede giusto, perché la supply chain è un sistema delicato e concatenato.

Il punto di partenza lo offre il partner tecnologico, con la sua esperienza di best practice collaudate in ciascun settore. Da qui parte l'adattamento alle specificità aziendali.

Diagnostica basata sulla AI - Il sistema si auto-valuta e identifica le lacune nelle prestazioni della supply chain, suggerendo agli utenti le opportunità di miglioramento nella configurazione, attraverso le automazioni. Questi rapporti diagnostici analizzano i kpi più importanti per un'azienda: la disponibilità, il deperimento o la giacenza di magazzino.

Linguaggio di facile comprensione - Gli agenti AI che monitorano i processi restituiscono feedback con un linguaggio accessibile anche ai non esperti di tecnologia.

Proattività - Gli agenti AI consigliano le modifiche in modo proattivo, per avere tempi di risposta più rapidi.

Autonomia - Se l'azienda lo autorizza, gli agenti possono adattare le regole in autonomia, così da accelerare la risposta del sistema.

Quando le aziende adottano un approccio "configura, non codificare", mettono il potere dell'innovazione direttamente nelle mani dei pianificatori.

Relex supply chain

Refrigerazione più sostenibile nella GDO: l’intervento per Tuttigiorni

Punto vendita Tuttigiorni del Gruppo Abba, con nuovo impianto di refrigerazione
Negli ultimi anni il tema della sostenibilità ha assunto un ruolo sempre più centrale anche nella gdo

Negli ultimi anni il tema della sostenibilità ha assunto un ruolo sempre più centrale anche nella grande distribuzione, spingendo le aziende del settore a ripensare profondamente le proprie infrastrutture e se si parla di riduzione dell’impatto ambientale nella gdo, la refrigerazione rappresenta sicuramente una delle sfide più significative: gli impianti frigoriferi non solo consumano enormi quantità di energia, ma spesso utilizzano gas refrigeranti con un elevato potenziale di riscaldamento globale (GWP).

Per affrontare questa problematica, il supermercato Tuttigiorni di Lanusei (NU), affiliato del Gruppo ABBI, ha scelto di adottare un sistema di refrigerazione innovativo.

Il progetto ha coinvolto diversi attori del settore, tra cui Tecnofrost, che ha curato l’installazione dell’impianto, ARNEG S.p.A., che ha fornito le unità di refrigerazione, e Nippon Sanso, che ha contribuito fornendo il refrigerante Solstice® L40X (R-455A) sviluppato da Honeywell, eseguendo allo stesso tempo una comparazione tecnica economica con un sistema di refrigerazione transcritico a CO2.

Una scelta necessaria di refrigerazione nel rispetto delle nuove normative

La decisione di rinnovare gli impianti di refrigerazione nasce da un’esigenza chiara: adeguarsi alle nuove normative europee F-gas 573/2024, che impongono restrizioni sempre più stringenti sui refrigeranti ad alto GWP.

Con oltre 330 punti vendita distribuiti tra Sardegna, Lazio e Abruzzo, il Gruppo ABBI ha da sempre un approccio orientato alla sostenibilità, prediligendo filiere corte e soluzioni innovative per ridurre il proprio impatto ambientale. Nel caso del nuovo supermercato di Lanusei, l’obiettivo era duplice:

  • Abbattere le emissioni di CO₂ legate all’uso di gas refrigeranti, sostituendo i fluidi ad alto GWP con un’alternativa più sostenibile.
  • Mantenere elevati standard di efficienza energetica, garantendo un impianto affidabile, con bassi costi di gestione e prestazioni ottimali nel lungo periodo.

In questa ricerca, il refrigerante Solstice® L40X (R-455A) di Honeywell si è rivelato la scelta ideale: questo fluido HFO ha un GWP di soli 146, riducendo del 97% l’impatto ambientale rispetto al tradizionale R-404A.

Un impianto di qualità per una refrigerazione più sostenibile

L’installazione dell’impianto è stata curata da Tecnofrost, con la fornitura dell’impianto di refrigerazione da ARNEG S.p.A. Il progetto ha previsto l’integrazione di un sistema all’avanguardia per garantire massima efficienza e affidabilità. Per il circuito TN è stato scelto l’R-455A Solstice® L40X e si è utilizzato il refrigerante R-448.

Dati tecnici del progetto di refrigerazione

Con una superficie di 1.200 m², Il supermercato, dispone oggi di:

  • 5 celle frigorifere dedicate alla conservazione di prodotti freschi e surgelati.
  • Una entrale TN con unità di condensazione ARNEG HP6, dotate di compressori semiermetici FRASCOLD con una capacità complessiva di 52 kW.
  • Un impianto BT con unità di condensazione ARNEG HP6 e compressori scroll Copeland con una capacità di 14 KW.

Un aspetto determinante di questo intervento è stata la facilità di installazione: il refrigerante R-455A è infatti compatibile con gli impianti esistenti, riducendo drasticamente i tempi e i costi di adattamento. Inoltre, la sua elevata stabilità termica permette di minimizzare il rischio di perdite di refrigerante e prolungare la durata dei compressori, garantendo un funzionamento più efficiente e meno soggetto a guasti nel tempo.

A differenza delle alternative basate su CO₂ transcritica, R-455A non richiede pressioni di esercizio elevate né componenti complessi, consentendo di contenere i costi d’installazione e semplificare la gestione dell’impianto. Questa caratteristica lo rende particolarmente vantaggioso per supermercati di medie dimensioni, come Tuttigiorni, che necessitano di un sistema di refrigerazione affidabile ma senza le complessità di una centrale a CO₂.

I benefici dell’intervento

Secondo un’analisi condotta con il modello di eco-efficienza di Honeywell, il supermercato Tuttigiorni potrà ottenere un notevole miglioramento in termini di sostenibilità, con un risparmio significativo di CO₂ equivalente e costi operativi nel corso del ciclo di vita dell’impianto.

Rispetto a un impianto con R-404A, le emissioni dirette di CO₂ vengono ridotte di oltre il 90%. Inoltre, grazie all’ottimizzazione dei consumi, il nuovo sistema permette di ridurre il fabbisogno elettrico fino al 20%, traducendosi in un concreto risparmio sui costi di gestione. Questi dati confermano che la scelta di una soluzione a basso GWP aiuta non solo a rispettare le normative ambientali, ma consente anche di migliorare l’efficienza operativa del supermercato.

A pochi mesi dall’installazione, i benefici dell’intervento sono già evidenti:

  • Abbattimento delle emissioni di CO₂, grazie all’utilizzo di un refrigerante con GWP inferiore a 150.
  • Riduzione dei consumi energetici, con un impianto ottimizzato per garantire efficienza senza sprechi.
  • Minori costi operativi, grazie a una gestione più semplice rispetto alle soluzioni a CO₂ transcritica.
  • Piena conformità alle nuove normative, evitando così futuri investimenti per adeguamenti obbligatori.

Nippon Sanso: un partner strategico per il settore della GDO

L’adozione di un refrigerante a basso GWP come Solstice® L40X (R-455A) dimostra come una refrigerazione più sostenibile sia già una realtà consolidata anche nella GDO. Nippon Sanso – azienda leader nella fornitura di gas industriali – ha supportato Tuttigiorni nella transizione verso una soluzione più efficiente ed ecologica, collaborando con Honeyweell, Tecnofrost e ARNEG per garantire la piena operatività dell’impianto.

Con oltre un secolo di esperienza nella fornitura di gas industriali e refrigeranti, Nippon Sanso è in grado di offrire soluzioni su misura, garantendo prodotti all’avanguardia di assoluta qualità, oltre a consulenze specializzate e un adeguato supporto tecnico per facilitare la transizione ecologica delle aziende.

Tra i servizi più rilevanti l’azienda fornisce:

  • Refrigeranti HFO a basso GWP, come Solstice® L40X (R-455A), per impianti conformi alle nuove normative.
  • Soluzioni per l’efficientamento energetico, in grado di ridurre sensibilmente i costi di produzione e migliorare la sostenibilità degli impianti.
  • Assistenza e supporto tecnico, per ottimizzare l’installazione e la manutenzione dei sistemi di refrigerazione.

Scopri di più su Nippon Sanso

Sviluppo rete in Area 4 dal 14 al 21 febbraio 2025

Multicedi (VéGé) consolida la presenza dell'insegna Decò in Puglia con due aperture: la prima a Monteroni di Lecce (Le) e la seconda a Carmiano (Le)

DECÒ
Via Alcide De Gasperi
Monteroni di Lecce (Le)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 febbraio 2025
Format e location
Si trova in un’area residenziale non lontano dal centro cittadino.
Offerta
In linea con la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-ven 7.30-13.30 e 16.30-20; sabato 7.30-13.30 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

DECÒ
Via Roma 222
Carmiano (Le)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 febbraio 2025
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Ampia proposta di referenze mdd Decò e Gastronauta.
Servizi
Orario: lun-ven 7.30-13.30 e 16.30-20; sabato 7.30-13.30 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Gallery. Iperal: a Vimodrone (Mi) uno spazio polifunzionale

Un supermercato Iperal, una Casa della cultura con 250 posti e un'area verde pubblica. A Vimodrone (Mi) nasce uno spazio polifunzionale. Lo store esalta le specialità valtellinesi e ha un'ampia presenza di prodotti pronti da cuocere

Nuovo punto di vendita a insegna Iperal a Vimodrone (Mi), situato in via Guareschi 9, ad  angolo con viale Martesana. Qui è stato realizzato uno spazio polifunzionale che comprende un supermercato Iperal, un auditorium culturale e un’area verde pubblica.

 

L’edificio di nuova costruzione si sviluppa su due piani: al piano terra è stato realizzato il punto di vendita, mentre al primo piano c'è la Casa della Cultura, un auditorium di oltre 350 mq con una capienza di 250 posti, accessibile sia da Viale Martesana che dall’adiacente parco di via Fratelli Cairoli.

Il supermercato Iperal

  • Si sviluppa su una superficie di oltre 1.600 mq
  • In assortimento sono disponibili 2.500 prodotti dei marchi Iperal, Primia, Percorsi di Gusto, Via Verde Bio ed Via Verde Eco per garantire prezzi bassi sempre e 300 item a marchio Fatto da Noi
  • Nel parcheggio sono presenti 190 posti auto dei quali 136 coperti
  • Impiega 59 persone
  • Aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 20.30 e domenica dalle 8 alle 20.

Il progetto si caratterizza per un’attenzione particolare sia all’estetica architettonica che alla
sostenibilità ambientale. Tra le soluzioni in ottica green, l'impianto fotovoltaico composto da oltre 300 pannelli, con una capacità totale di 150 kW, che contribuirà a ridurre l’impatto ambientale del punto di vendita.

L'ortofrutta apre l'area dei freschi, dotata di vasche refrigerate con prodotti pronti, seguono macelleria, pescheria e panetteria a libero servizio, gastronomia servita. Qui sono state collocate vasche con prodotti tipici del territorio della Valtellina, ben evidenziati da comunicazione interna.

Servizi

Tra i servizi attivi, Iperal propone la Spesa Online A Casa Tua, che consente di ordinare la spesa attraverso il sito iperalspesaonline.it o l’app dedicata. La spesa viene consegnata direttamente a casa nella fascia oraria preferita.

Retail Barometer, ristorazione nel mirino dei risparmi

Dal Retail Barometer Confimprese-Jakala, quasi la metà degli intervistati vuole ridurre il budget su aperitivi, cene, colazioni e pranzi di lavoro

Secondo il Retail Barometer semestrale Confimprese-Jakala, le previsioni 2025 circa l’economia familiare dei prossimi mesi non sono proprio solari: pesa non poco la ripresa dell’inflazione segnalata dal 43% degli italiani contro il 36,7% della rilevazione di ottobre 2024. Se proprio devono le famiglie tenderanno a ridurre i consumi fuori casa. La quasi totalità dei consumatori (81,2%), il livello più alto degli ultimi 24 mesi, dichiara un sentiment negativo per il 2025. Continuano le preoccupazioni destate dal contesto geopolitico internazionale (36,9%), dai fenomeni climatici (35,2%) e, in minor misura, dalla situazione politica nazionale (29,8%). In effetti, quello che può combinare un pioggione di un'ora in Italia causa -lo abbiamo visto di recente in Emilia Romagna e Toscana- più danni e paura di quanto potrebbe un'orda belluina di unni e neo-nazisti messi insieme.

Per risparmiare, la maggior parte dei consumatori pensa di agire sia sul numero di acquisti sia sulla variante prezzo. La metà pensa di ridurre le spese sulla ristorazione. Del resto, il trend è già in atto da qualche mese ed è interessante notare un cambiamento sostanziale nelle abitudini di consumo: le famiglie dichiarano di volere aumentare la spesa in alimentari e di spendere meno in ristorazione. Si arricchisce, dunque, il carrello della spesa a discapito dei consumi fuori casa. La voce alimentari è quella dove si pensa di ridurre meno la spesa. Lo dichiara il 18,8%, mentre circa un terzo pensa addirittura di aumentarla. Un dato allarmante riguarda la riduzione generale sul fuori casa, in cui i settori meno impattati sono bar-caffetterie, delivery e ristoranti di prossimità. Quasi la metà dichiara di volere ridurre il budget su aperitivi, cene, colazioni e pranzi di lavoro.

Tra i settori potenzialmente più colpiti oltre alla ristorazione vi sono casa (48,7%), entertainment (45,2%), e in minor misura elettronica di consumo (39,1%), beauty (28,9%). Quanto all’abbigliamento, il 43,4% dichiara di volere risparmiare, ma è comunque significativo che il 43,1% voglia mantenersi sugli stessi livelli del 2024 (Dati Innovation Team-Cerved).

Dai campi allo scaffale, il nostro #FPReport da Fruit Logistica 2025

Le novità delle aziende presenti alla fiera di Berlino e i trend in atto nel settore raccontati su Fresh Point Magazine

Su Fresh Point abbiamo raccontato i tre giorni di Fruit Logistica, la più importante fiera internazionale in Europa dedicata all'ortofrutta in cui si possono vedere le novità che dal campo arrivano allo scaffale dei reparti ortofrutta oltre a scoprire da vicino i trend di un settore che, seppur in contrazione a livello produttivo e di superfici, solo per quanto riguarda l'export nel 2024 chiude con l'importo record di 6 miliardi di euro di fatturato. Oltre 91.000 i partecipanti da tutto il mondo. Se è vero che i visitatori sono in leggera crescita, un lieve calo negli espositori c’è stato, con una riduzione dei mq degli stand, in particolare italiani. Resta positiva la nota degli incontri con i buyer internazionali, soprattutto da Nord Europa e Oriente. L’innovazione è stata il fulcro dell’evento, con premi dedicati e le tecnologie dello Startup World. "Le persone sanno -ha detto Alexander Stein, neo direttore di Fruit Logistica- che quando vengono a Fruit Logistica vedono sempre qualcosa di nuovo e incontrano i decision maker di tutto il mondo".

Politiche Ue della discordia

Un tema al centro della fiera, soprattutto nei padiglioni italiani, è stato il ruolo della Ue, i nuovi regolamenti che potrebbero incidere anche pesantemente sulle produzioni del nostro Paese, in contrazione ormai da diversi anni. "A Fruit Logistica -dice Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura- esiste una dimensione globale di un mercato, quello ortofrutticolo, che non conosce più confini. In questo mercato dobbiamo produrre di più, in maniera più competitiva. Certo la Comunità europea ha sostenuto una nouvelle vague in cui si vinceva se sostenibili, la realtà si è dimostrata tutt’altra. Il green deal ha causato una perdita della produzione europea nell’ordine di un 10% all’anno". Regole certe e contratti certi per i produttori: "Serve fare un grande lavoro con la gdo -riferisce Ettore Prandini, presidente di Coldiretti- e non in termini di contrasto ma di confronto, per evitare che si creino prezzi troppo bassi, che non remunerano nessuno lungo la filiera".

Guarda la sezione del sito di Fresh Point dedicata a Fruit Logistica

Fruit Logistica 2025 notizie, anteprime, novità e video dalla fiera

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To.market e la speciale shopper per le colonie feline

La Shopper Ambrogio è stata pensata da to.market, insegna attiva a Milano e dintorni con 15 supermercati, per assicurare cibo ai gatti

Più volte l'insegna to.market, attiva a Milano e zone limitrofe con una rete di 15 supermercati, ha attivato iniziative a sostegno di cause sociali. E alcune volte lo strumento di raccolta fondi o sensibilizzazione sono state speciali shopper per la spesa. In passato, l'azienda ha sostenuto la ricerca contro il cancro e la Fondazione Veronesi proponendo borse con grafica e informazioni di sensibilizzazione sul tema. Oggi si attiva per supportare gli animali e lo fa attraverso la vendita della Shopper Ambrogio che consente ai consumatori che la acquistano di sostenere la colonia felina del Cimitero Monumentale di Milano alla quale viene garantita alimentazione per quattro mesi.

In un post su linkedin, sul suo profilo ufficiale, l'insegna indirizza un ringraziamento alle “volontarie che si prendono cura ogni giorno con amore della colonia felina del Cimitero Monumentale di Milano”.

Sulla shopper è raffigurato un gatto insieme ad alcune informazioni utili a informare i clienti sull’azione che l’insegna sta portando avanti.

Sviluppo rete in Area 3 dal 14 al 21 febbraio 2025

Magazzini Gabrielli (Selex) rafforza la sua presenza nel Lazio tramite l'affiliazione e inaugura un punto di vendita a Roma, in via Aquilanti. Anche Etruria Retail si rafforza nella Capitale con uno store Carrefour market

CARREFOUR MARKET
Via Provinciale Sant’Alessio 1609
Lucca
Etruria Retail

Data di apertura
6 febbraio 2025
Format e location
In linea con il consueto format.
Offerta
Cone da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile. TIGRE AMICO
Via Francesco Aquilanti 76
Roma
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
18 febbraio 2025
Format e location
Lo store è stato aperto con la formula del franchising.
Offerta
Il supermercato disporrà di 7.300 referenze, di cui 1.200 freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-20.
Addetti e casse
In organico cinque addetti.

Gallery. Il Daily Shop di Manhattan si rinnova

Il concept store Daily Shop di Manhattan è stato oggetto di lavori di restyling. Oggi propone spazi modulari e design che enfatizza l'estetica

Un concept store rinnovato per Whole Foods Market nel cuore dell’Upper East Side, a Lenox Hill, nato dalla collaborazione tra Imoon e Schweitzer. Engagement Retail rinnova a Manhattan il Daily Shop (parte di Amazon’s Worldwide Grocery Stores), già raccontato in questo articolo. Illuminazione e design diventano in questo spazio elementi narrativi per coinvolgere il consumatore nel suo percorso di spesa. La formula alla base dell'insegna, inaugurata nel 2020, si focalizza sulla convenienza e sui localismi oltre che su prodotti pronti al consumo.

“L’intensa competitività sta legittimando sempre più l’interesse per una progettazione integrata dell’interior design, in cui la pianificazione del customer journey, degli arredi, anche quelli refrigerati, e dell’illuminazione, assicura una totale flessibilità di gestione del format distributivo -commenta Pierluigi Gusmani, international sales director di Imoon-. In tal senso, la sinergia tra Imoon e Schweitzer permette di creare “mondi di acquisto eclettici” che rendono dinamico il sistema d’offerta e le sue modalità di presentazione, per attività commerciali più redditizie e un ritorno sull’investimento in tempi estremamente rapidi".

Il punto di vendita

Si sviluppa su un'area di 630 mq e il 50% della superficie è dedicata ai prodotti freschi con banchi a libero servizio per ortofrutta, pane e pasticceria e gastronomia. Lo store dispone anche di un'area caffè. L'assortimento comprende circa 2.000 referenze mdd.

La versatilità degli spazi espositivi è l'elemento centrale di questo format che riesce a rimodulare le varie aree a seconda della stagionalità e delle necessità del momento. I soffitti hanno diverse altezze che spaziano da 3 a 4 metri, un ampio lucernario caratterizza l'ambiente così come le vetrate sulla Third Avenue.

In questo store, Interstore Schweitzer ha mantenuto gli elementi strutturali originari, come le pareti in mattoni e i dettagli in legno, enfatizzandone l’estetica. Ha adottato una
palette cromatica che richiama i colori distintivi del brand, il verde e il bianco, con grafiche per la comunicazione interna.

Il restyling rimane fedele alla formula originaria e presta ampio spazio ai prodotti pronti da mangiare o da cuocere con banchi allestiti nei vari reparti freschi, dall'ortofrutta alla gastronomia.

La luce

La luce è stata studiata per personalizzare gli ambienti ed esaltare la pigmentazione naturale dei prodotti freschi, su tutti l'ortofrutta, posta ad apertura della piazza dei freschi, dove sono stati installati led full colour per enfatizzare l'effetto cromatico dei prodotti.
Tra le soluzioni adottate anche Venere PRO e Krios Compact: il primo è un proiettore di nuova generazione, in versione black, che, orientabile fino a 130° e ruotabile di 360°, è dotato inoltre di filtri e di accessori, progettati per diffondere la luce limitandone l’effetto abbagliamento, a vantaggio di un superiore comfort visivo. Il secondo, nella variante white, si connota per un ingombro minimo e massima efficienza, che permette di creare accenti mirati.

Apulia Distribuzione (VéGé): nuove aperture, digitalizzazione e sostenibilità

Importanti piani di crescita per Apulia Distribuzione (VéGé) che intende ampliare la sua rete, conquistare nuove aree, adottare soluzioni hi-tech e ridurre l'impatto ambientale

Il triennio 2025/2027 di Apulia Distribuzione (VéGé) si focalizza su alcuni key point: il gruppo intende rafforzare prima di tutto la sua rete, focalizzarsi su digitalizzazione e riorganizzazione dei processi e guardare in avanti in un'ottica di sostenibilità energetica ed ambientale. Per realizzare questi obiettivi ha messo a punto investimenti per 50 milioni di euro.

Lo sviluppo

Espansione e consolidamento della sua presenza in primis. Questo vuol dire non soltanto nuove aperture ma anche ristrutturazione dei negozi storici. Saranno otto gli store che andranno a rafforzare la rete Rossotono in Puglia dove ci si concentrerà sul format market con superfici di oltre 800 mq in strutture di nuova costruzione. Saranno, invece, 15 i negozi soggetti a restyling. Ma lo sviluppo di Apulia Distribuzione guarda con interesse anche al di là dei confini pugliesi come dimostra il debutto nel Lazio dove il gruppo intende ampliare la propria presenza con dieci novi store in affiliazione.

Il piano di espansione dell’insegna Rossotono prevede anche un rilancio della crescita nel territorio campano attraverso una rete in franchising gestita con imprenditori locali. Contemporaneamente aumenterà anche la penetrazione nel mercato siciliano con nuove partnership. Sul fronte delle ristrutturazioni, Apulia prevede il rinnovamento anche della rete cash & carry a insegna Tuttorisparmio presenti a Brindisi, Lucera (Fg), Corato (Ba) e Capurso (Ba).

Transizione digitale e organizzativa

Per attuare la riorganizzazione aziendale, la società punta su alcuni asset: formazione digitale prima di tutto, con l'obiettivo di incrementare le abilità del capitale umano nell’utilizzo di strumenti tecnologici innovativi per una gestione efficace dei processi.
A questo scopo sono state attivate collaborazioni strategiche in ambito tecnologico con top player del calibro di Relex per la gestione degli ordini delle merci e dei planogrammi, Revionics per il pricing intelligente e SalesForce per il marketing automation.

Inoltre, sarà introdotto un nuovo motore Crm con attività di loyalty che saranno distribuite attraverso l’app Speasy, che fungerà anche da strumento per lo sviluppo del canale eCommerce di tutti i supermercati Rossotono aderenti.

Sostenibilità

Per ridurre l'impatto ambientale, saranno realizzati impianti per l’autoproduzione di energia in modo da raggiungere una percentuale sempre maggiore di quota di rinnovabile autoprodotta rispetto all’energia acquistata dalla rete elettrica. Inoltre proseguirà il percorso di ottimizzazione con interventi di efficientamento energetico sulle infrastrutture esistenti e di nuova realizzazione.

Pleasing AstroMilk Bar: smalti non binari e gelati, mix creativo per lanciare pop up #Retailinnovations by Kiki Lab

Pleasing AstroMilk Bar, il coloratissimo temporary che abbina la cura delle unghie e gelati. Un mix non binario di creatività propulsiva e giocosità

Pleasing è un brand di prodotti beauty e lifestyle creato dall’icona pop Harry Styles, cantautore e attore britannico, famoso anche per i suoi smalti non binari. Quest’ultima attività, nata con l’eCommerce, è stata alimentata dai social, integrando da subito i canali digitali con quelli fisici. Dal 2021 ha, infatti, iniziato ad aprire pop-up store, prima negli Usa, dove ne sono già attivi oltre 15, e successivamente anche nel Regno Unito: ogni temporary è caratterizzato da un design unico, ispirato, di volta in volta, a una nuova collezione di smalti o a una colab. Ad esempio, a Austin (Texas) il brand ha aperto il Pleasing Saloon, ispirato al rodeo in omaggio a una tradizione locale ancora molto viva, mentre a New York, Los Angeles e Londra il concept aperto si chiama Shroom Bloom, a tema psichedelico e naturale.

Nel 2024 Pleasing ha aperto a Chicago l’AstroMilk Bar, dedicato alla nuova linea di smalti AstroMilk, con una tavolozza ispirata ai colori pastello che si rispecchiano nel design vintage del pop-up, caratterizzato da un’ambientazione spaziale, con colori lattei e finiture ultraterrene.

Questi progetti godono di una particolare attrattività perché presentano linee in edizione limitata: in questo caso tutto è associato al personaggio Marshal the Martian Milk Man, presente sulla confezione degli smalti, e ad altri UFO, definizione intesa in modo ironico come Unidentified Fashion Options rispetto al significato tradizionale di Unidentified Flying Objects.

Elemento caratterizzante del progetto è l’inclusività di genere, tema di crescente attenzione soprattutto per la Gen Z. Un valore sviluppato in modo coerente e credibile con l’immagine di Harry Style grazie a varie iniziative a supporto delle comunità non binarie. Il pop-up di Chicago ha ampliato la stimolazione sensoriale, abbinando i quattro nuovi colori di smalto ad altrettanti gusti di gelato in vendita.

Le chiavi di innovazione del progetto si concretizzano in un assortimento di smalti e beauty non binari, proposti al mercato secondo una strategia phygital, che abbina eCommerce e pop-up store e lega i nuovi lanci di smalti al territorio (glocal). A ciò si aggiunge un elemento distintivo importante relativo all’abbinamento tra gelati e nuovi colori di smalto.

Per Kiki Lab, il settore del beauty sta vivendo una veloce evoluzione. Dopo decenni di dominio assoluto dei grandi brand storici, la Gen Z (e non solo) ha iniziato ad appassionarsi a indie brand, in genere nati con i social e con gli/le influencer. Il caso di Pleasing è innovativo e di successo perché, più che sull’immagine di una celebrity come Harry Styles, la cui immagine è raramente associata a Pleasing, si basa sui valori dell’inclusività e del riconoscimento dei diritti di identità e di scelte non binarie. Come gli altri pop-up, anche il Pleasing AstroMilk Bar di Chicago declina questa presa di posizione con un’estetica ludica, coinvolgente e di forte attrazione, che, in questo caso, è ispirata all’immaginario dello spazio e sempre connessa ai contenuti veicolati su tutti i canali digitali.

Fratelli Coppola aprono il quinto ristorante in Lombardia

Fratelli Coppola aprono il quinto ristorante in Lombardia
Il nuovo ristorante dei Fratelli Coppola è articolato in tre sale tematiche per complessivi 180 posti a sedere. Molti i richiami alla tradizione napoletana

Fratelli Coppola, la catena di ristorazione fondata dai tre fratelli napoletani Katia, Ciro e Antonio, ha inaugurato a Cantù Asnago, in provincia di Como, il quinto ristorante in Lombardia, segnando un'altra tappa di un percorso iniziato 20 anni fa e rimasto sempre legato alla famiglia Coppola

Fratelli Coppola si fonda sulla tradizione gastronomica partenopea. Attraverso l’Associazione verace pizza napoletana (Avpn), di cui Ciro Coppola è Brand Ambassador per la Lombardia, Fratelli Coppola vuole essere un marchio di tutela delle tradizioni dell’arte bianca napoletana in Italia e, in futuro, anche all’estero.

Tre sale per un totale di 180 coperti, il nuovo locale ha un’impronta contemporanea con tavoli in legno chiaro, insieme a note di azzurro e bianco. Nella progettazione degli interni e negli elementi decorativi non mancano i richiami alla tradizione napoletana interpretati in chiave moderna: il cornetto portafortuna; il munaciello spiritello leggendario del folclore napoletano; San Gennaro, il patrono di Napoli; Pulcinella, la maschera napoletana della commedia dell’arte.

La scelta degli arredi e dello stile è interamente curata dall’architetto napoletano Guglielmo Rubino, che segue Fratelli Coppola dall'inizio, e che per loro ha creato anche la figura stilizzata di Pulcinella, inchinato in segno di benvenuto.

Nella prima sala sono protagonisti i ritratti dei Fratelli Coppola insieme a personaggi di spicco della musica partenopea; la seconda sala è dedicata ai Quartieri Spagnoli. La terza sala è un omaggio allo sport e alla squadra di basket Pallacanestro Cantù dove alle pareti sono appese le maglie dei giocatori.

Infine, la galleria tumbulella celebra la smorfia napoletana con alle pareti i numeri dal significato propizio, che hanno segnato il percorso della famiglia Coppola.

“Per festeggiare i 20 anni di attività di Fratelli Coppola, iniziata con papà Umberto a Como, abbiamo deciso di regalarci il nostro quinto locale” commentano Antonio, Ciro e Katia. 

Il nuovo ristorante offre un’esperienza gastronomica tipica partenopea, che spazia dai classici primi come la Genovese accunciata e gli scialatielli allo scoglio, ai secondi di pesce, tra cui il sautè napoletano e i moscardini alla Luciana oppure le polpette al ragù e la mozzarella di bufala campana dop. La pizza è a ruota di carro, dal diametro extra large, con impasto e lievitazione da disciplinare, declinata in proposte classiche o gourmet a firma dei Fratelli Coppola.

I ristoranti Fratelli Coppola:

Milano, via Alfredo Cappellini 23

Bergamo, via Andrea Previtali 29

Como, via Luigi Dottesio 22

Como Lago, Piazza Domenico Croggi 10

Cantù Asnago, Piazzale della Stazione 2

 

Soluzioni di intelligenza artificiale per il retail a EuroCis 2025

intelligenza artificiale EuroCis 2025
L'impiego dell'intelligenza artificiale nelle soluzioni presentate a EuroCis 2025 da Zebra Techologies punta a incidere sulle sfide del retail

L'impiego dell'intelligenza artificiale nelle soluzioni presentate a EuroCis 2025 da Zebra Techologies punta a incidere sulle sfide che affronta oggi il retail: migliorare l'esperienza del cliente, aumentare la visibilità delle risorse e dell'inventario, migliorare il commitment degli operatori.

L'intelligenza artificiale di Zebra Technologies a EuroCis 2025

Secondo l'ultimo Global Shopper Study di Zebra quasi il 90% degli addetti alla vendita al dettaglio pensa che, utilizzando strumenti mobile di supporto, l'esperienza offerta al cliente potrebbe migliorare.

Il 43% dei decisori din ambito retail in Europa dichiara di fare già uso della AI generativa

Il 38% si affida ad analisi predittive basate sulla AI per prevenire le perdite.

Il 90% dei responsabili retail ritiene che in capo a 3 anni l'intelligenza artificiale generativa avrà un impatto estremamente o molto significativo sulla gestione dell’inventario e la previsione della domanda.

Da qui il concetto di modern store pensato da Zebra Technologies, con la suite Zebra Companion disponibile dal secondo trimestre 2025.

L'intelligenza artificiale in Zebra Companion viene impiegata in diversi contesti:

-Verso gli operatori del retailer, per velocizzare l'onboarding attraverso un knowledge agent con il quale conversare sulle procedure operative, ogni volta che l'operatore ne ha bisogno.

-Per gli agenti/operatori alla vendita, lo strumento sales agent offre le informazioni sui prodotti, compresa la loro disponibilità, in tempo reale, i prezzi, e raccomandazioni per il cross-selling e upselling, mentre sta avvenendo l'interazione con i clienti.

-Per la manutenzione dei dispositivi, Zebra Device agent dà assistenza sull'uso e la manutenzione dell'hardware, così da ridurre i tempi di fermo.

-Per l'ottimizzazione dello scaffale, Merchandising agent con tecnologia di riconoscimento delle immagini valuta lo stato dello scaffale e ottimizza il flusso di lavoro degli operatori. Per esempio individua gli spazi vuoti a scaffale, gli articoli fuori posto, errori nel planogramma, prezzi errati, segnaletica inesatta.

 

 

 

Vans: nel flagship store di Londra nuovo look e soluzioni hi-tech

In questo store è stato inserito il metodo di pagamento Tap to Pay su iPhone, che consente ai device di funzionare come veri e propri terminali di pagamento

Immagine rinnovata per il flagship store Vans di Londra, situato in Oxford Street. Grazie alla collaborazione con Retail Reply, società del gruppo Reply specializzata in soluzioni tecnologiche per il settore retail, il brand ha ridefinito ambienti, servizi e soluzioni in un'ottica hi-tech.

Le novità del flagship store

Il punto di vendita ha un design architettonico innovativo, caratterizzato da un’area centrale dedicata allo skateboarding, e ha introdotto un modello di vendita
completamente digitalizzato. Vanno via, dunque, le tradizionali casse fisiche e l’intero processo di pagamento è affidato a una gestione mobile gestita direttamente dai sales assistant i quali possono accettare pagamenti contactless direttamente su iPhone, senza la necessità di ulteriori dispositivi hardware o terminali di pagamento.
Elemento centrale di questa innovazione è l’implementazione del metodo di pagamento Tap to Pay su iPhone, che consente ai device di funzionare come veri e propri terminali di pagamento. I clienti possono finalizzare gli acquisti utilizzando carte fisiche, Apple Pay o altri wallet digitali.

La rete Vans

L'insegna, specializzata nel settore delle calzature, dell'abbigliamento e degli accessori per lo skateboard e per gli sport d'azione, opera in oltre 100 paesi attraverso una rete di filiali, distributori e uffici internazionali. Nel mondo sono attivi 2.000 punti di vendita al dettaglio del marchio tra cui negozi di proprietà, in concessione e in partnership.

Sviluppo rete in Area 2 dal 14 al 21 febbraio 2025

Cia Conad rafforza la presenza dell'insegna Conad Spesa Facile, che adotta la formula edlp, con un'ambientazione differente rispetto al format evoluto di Monselice

CONAD SPESA FACILE
Via Cesare Battisti 67
Albignasego (Pd)
1.400 mq
Cia Conad

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Focus sulla piazza dei freschi nel rinnovato punto di vendita Spesa facile: la gastronomia è servita, mentre i banchi di macelleria e pescheria a libero servizio. In questo spazio è stato inserito un totem per consultare le ricette e scegliere gli ingredienti.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta incentrata sulla formula edlp.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
In organico 12 addetti.

Gruppo Teddy aprirà circa 100 store nel 2025

I programmi di sviluppo del Gruppo Teddy sono importanti e riguardano tutti e tre le insegne di abbigliamento: Terranova, Calliope e Rinascimento

Buoni i risultati del 2024 e importanti i progetti per il 2025. Il Gruppo Teddy, attivo con le insegne di abbigliamento Terranova, Calliope e Rinascimento, punta a replicare lo sviluppo dello scorso anno durante il quale ha ampliato la sua rete con 100 aperture portando a 900 gli store a livello globale in 39 mercati. Inoltre, è previsto il varo di 20 nuovi canali di vendita online per Terranova, QB24, Rinascimento e Calliope.
A dare impulso alla crescita della rete vendita è stato l’ingresso nel network di 10 nuovi franchisee, che hanno iniziato a sviluppare i marchi Teddy sia sul mercato italiano che in quello estero.

Per quello che riguarda il mercato italiano, abbiamo posto l’accento su uno sviluppo qualitativo, cercando di cogliere le opportunità disponibili a fronte di pochi progetti di costruzione di nuovi centri commerciali. Un'ulteriore possibilità è rappresentata da
una ripresa della costruzione di nuovi Parchi Commerciali, con potenzialità soprattutto nel medio termine essendo molte aperture previste nel 2026-2027“, ha dichiarato Luca Binci, direttore sviluppo Teddy.

L'espansione all'estero

Sul fronte dello sviluppo internazionale, il gruppo ha aperto store Terranova  in 21 nazioni  compresi i nuovi mercati di Andorra, Emirati Arabi Uniti e Uzbekistan, mentre Calliope si è sviluppata in 9 nazioni, compresi i due “nuovi ingressi” di Austria e Polonia. Infine, Rinascimento ha aperto negozi in 3 nazioni, tra cui la Spagna.

A riguardo Binci aggiunge: “Per quanto riguarda i mercati esteri, abbiamo notato un buon livello di dinamismo e di opportunità di sviluppo nella parte di Balcani, Est Europa e Medio Oriente, una situazione abbastanza stabile nella parte dell'Europa Occidentale, mentre nell'area dei Paesi CIS (Repubbliche ex URSS) i mercati hanno risentito della situazione geopolitica attuale".

Maiora (Despar Centro-Sud) con Amplifon per la prevenzione uditiva

L'accordo tra Maiora e Amplifon permette ai possessori della carta fedeltà di usufruire dei controlli gratuiti dell'udito

Nuova iniziativa nei punti di vendita Despar, Interspar ed Eurospar di Maiora. Grazie all'accordo siglato con Amplifon, specializzato nei servizi e soluzioni per l'udito, i clienti degli store dislocati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, la possibilità di un test gratuito, accessibile ai possessori della carta fedeltà Sempre mia, i quali possono
rivolgersi ai circa 130 centri specializzati Amplifon nelle cinque regioni. Nel caso di avvio di una prima prova di un apparecchio acustico, riceveranno una Carta Regalo Despar dell’importo di 50 euro da utilizzare in uno dei 96 punti di vendita a gestione diretta di Maiora aderenti all’iniziativa.

Le dichiarazioni

Insieme a Maiora vogliamo dare un messaggio di prevenzione. In Amplifon ci impegniamo da sempre a diffondere la cultura della salute uditiva a tutte le età e migliorare la qualità di vita delle persone”, dichiara Ennio Caiolo, general manager di Amplifon Italia.

Questa preziosa partnership sottolinea ancora una volta l’attenzione significativa che in Maiora rivolgiamo al tema della prevenzione -commenta Grazia De Gennaro, Cda di Maiora con delega a Comunicazione, Sostenibilità e Diversity-. Siamo costantemente impegnati in iniziative di interesse collettivo, perché siamo consapevoli del nostro ruolo sul territorio, e abbiamo quindi l’obiettivo di generare valore e divulgare importanti messaggi di sensibilizzazione. In merito a questa collaborazione al fianco di Amplifon, abbiamo ritenuto fondamentale informare la clientela attraverso una comunicazione valoriale in store, utilizzando diversi strumenti fra cui anche lo scontrino”.

L’insegna danese Normal arriva in Italia

I primi due punti di vendita saranno inaugurati a Roma, a metà marzo, nei centri commerciali Romaest e Porta di Roma, grazie a un accordo che Normal ha siglato con Klépierre Italia

Il debutto ufficiale nel nostro Paese dell'insegna non food Normal è previsto per metà marzo con l'apertura di due negozi, entrambi situati a Roma, grazie a un accordo con Klépierre Italia, specializzato nel settore degli shopping center. Non a caso infatti i negozi saranno realizzati nei centri commerciali RomaEst e Porta di Roma e avranno, ognuno una superficie di circa 350 mq.

Il marchio, nato nel 2013 nella città di Silkeborg, opera con oltre 850 store in otto Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi, Francia, Finlandia, Portogallo e Spagna) con un totale di circa 13.700 dipendenti.

 

Dopo il successo degli ultimi anni in Portogallo e Spagna, oggi puntiamo sull'Italia dove intendiamo esportare il nostro concept per far crescere ulteriormente le nostre attività nel Sud Europa" dichiara Jesper Due, amministratore delegato di Normal.

L'offerta

L'assortimento comprende una selezione di prodotti per la cura personale e l’igiene, make-up, articoli per la pulizia della casa, oltre a numerosi snack e bevande e viene costantemente rinnovato, con oltre 100 nuovi prodotti a settimana.

Il nostro obiettivo è di offrire ai clienti un’esperienza unica ogni volta che visitano uno dei nostri negozi -sottolinea Jesper Due-. Per questo motivo, in aggiunta all’assortimento permanente, continuiamo ad inserire nuovi prodotti ed articoli, in modo da rendere sempre interessante e divertente per tutti la spesa".

La politica prezzi

Il format commerciale di Normal, già sperimentato e collaudato in Europa, non prevede sconti, saldi o offerte speciali, ma garantisce sempre prezzi fissi e accessibili su tutti i prodotti.

Differenze inventariali ed esperienza d’acquisto a EuroCis 2025

differenze inventariali EuroCis 2025
I temi della riduzione delle differenze inventariali e del miglioramento dell'esperienza d'acquisto a EuroCis 2025 con Sensormatic Solutions.

I temi della riduzione delle differenze inventariali e del miglioramento dell'esperienza d'acquisto sono al centro delle soluzioni che Sensormatic ha portato a EuroCis 2025.

EuroCis 2025 contro le differenze inventariali

L'etichetta SPX di Sensormatic Solutions presenta caratteristiche di maggior sostenibilità ambientale poiché sostituisce il polistirolo usato in precedenza con un materiale rinnovabile certificato dal Forest Stewardship Council (Fsc). Oltre il 90% dell'etichetta è composto da materiali rinnovabili, senza l'uso di plastica. Inoltre, la produzione dell'etichetta è eco-compatibile e anche il suo imballaggio è riciclabile. SPX è in attesa di brevetto e sfrutta la tecnologia acusto magnetica (Am).

L'etichetta Spx è studiata per adattarsi a packaging con forme diverse, anche su prodotti difficili da etichettare per i quali si tende a usare safer protettivi o a tenerli sotto chiave (soluzioni che costituiscono barriere all'acquisto). Sono compatibili con l'ecosistema di soluzioni AM di Sensormatic già presenti sul mercato.

A EuroCis 2025 è arrivata anche la versione aggiornata dell'applicazione cloud Shrink Analyzer. La novità consiste nell'integrazione dei dati di identificazione a radiofrequenza (Rfid) e del codice elettronico del prodotto (Epc) che provengono da aree del punto di vendita in precedenza non monitorate, così da migliorare visibilità e previsione degli ammanchi.

Il software identifica accuratamente le discrepanze di inventario al momento della ricezione della merce: il retailer può identificare rapidamente eventuali frodi del fornitore e inoltrare subito un reclamo per incongruenze di spedizione. Questo ottimizza la gestione amministrativa e la disponibilità di prodotti nel punto di vendita.

Nella gestione dei dipendenti, grazie a sistemi Rfid posizionati presso le uscite loro riservate è possibile prevenire eventuali furti interni, o disporre di prove nel caso che accadano, dettagliate a livello di singolo articolo. Per esempio è possibile associare il singolo badge del dipendente a "favoritismi" verso amici o furti su larga scala legati alla criminalità organizzata.

Il sistema si integra con altri sistemi connessi come per esempio quelli legati agli ordini dell'eCommerce evasi in negozio. In questo modo si accresce  la precisione nel controllo delle differenze inventariali fino al singolo codice Epc.

L'applicazione si presta al controllo di aree sensibili, ad alto rischio di furto, ben definite, come la zona casse, convalidando gli scontrini alle casse self-check-out, o i camerini di prova, dove avvengono le manomissioni dei tag.

La partnership tra Sensormatic e Ineo per il digital signage

Ineo fornisce soluzioni di digital signage immersivo per il punto di vendita. La partnership con Sensormatic Solutions permette di integrare la visualizzazione digitale entro i sistemi di uscita di Sensormatic basati su Eas e Rfid, riunendo in un unico strumento comunicazione e controllo. Il digital signage promuove l'engagement dei clienti e integra il controllo delle differenze inventariali, senza che i tag Eas interferiscano con le prestazioni dei display.

L'abbinamento di queste tecnologie porta ai retailer una precisione di insight al singolo articolo, sommate a funzionalità di retail media network, quindi la possibilità di visualizzare contenuti sempre aggiornati, in tempo reale, allineati agli obiettivi del retailer, per i clienti in entrata e uscita dal negozio.

Il sistema integra anche le telecamere di controllo per il monitoraggio video, un sistema aggiuntivo a tutela della merce.

In merito al controllo video, Sensormatic Solutions porta a EuroCis 2025 la piattaforma di videosorveglianza e analisi cloud Solink, con AI. È in grado di dare notifiche in tempo reale su eventuali attività sospette, e per le indagini delle forze dell'ordine, una semplificazione e velocizzazione delle procedure.

iN’s Mercato (Pam) prosegue il restyling della rete… e va anche in tv

Nuovo spot e un importante operazione di rinnovo dei suoi punti di vendita. iN's Mercato (Pam) prosegue l'espansione nelle 12 regioni in cui opera

La nuova campagna di comunicazione di iN's Mercato (Pam) si incentra sull'attività di ristrutturazione della sua rete vendita. La campagna, con il payoff Nuovi reparti, più sorrisi, è on air su Discovery con il programma Casa a prima vista.
In generale, l'insegna prevede di rinnovare tutti i suoi store presenti in 12 regioni italiane. tra gli obiettivi: consolidare l’identità di marca e potenziare la presenza. Sul fronte delle nuove aperture, sarà inaugurato un nuovo store a Brignano (Bg), con il format nuovo aperto anche a Padova Facciolati.

 

La comunicazione

In ogni episodio del programma televisivo Casa a prima vista è prevista una clip dedicata a Selezione Più, la linea premium di iN's. Inoltre, per i nuovi proprietari di casa, è in palio un welcome gift rappresentato da una spesa omaggio negli store della rete.
La spesa è la prima cosa a cui si pensa quando ci si trasferisce in una nuova casa, perché rifornire la dispensa significa anche portare le proprie tradizioni e abitudini in un nuovo spazio" dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione.

"Con questo spirito e con l’obiettivo di rafforzare la notorietà di iN’s e del nostro brand Selezione più -continua Francesca Anna Salmaso- ci siamo uniti a un progetto televisivo che è perfettamente in linea con il nostro tono di voce e con il nostro pubblico target. Vogliamo trasmettere in modo forte il nostro posizionamento e consolidare la nostra brand identity attraverso una presenza capillare che conferma la vicinanza e la prossimità ai consumatori come asset fondante della nostra proposta valoriale”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 14 al 21 febbraio 2025

Doppietta di aperture per Lidl che inaugura a Milano il 22esimo store in città e sbarca a Treviglio (Bg) con un discount frutto di riqualificazione urbana

LIDL
Via Padova
Milano
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Ventiduesimo discount dell’insegna a Milano.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 20 posti auto coperti.
Addetti e casse
Assunte 25 persone.

LIDL
Via Bergamo
Treviglio (Bg)
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Rispecchia la formula dell’insegna. Si trova vicino al centro cittadino.
Offerta
In linea con la consueta formula.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Nuova partnership per il retail media della gdo

retail media gdo
Italiaonline e ReStore hanno annunciato una partnership per lanciare un'offerta dedicata al retail media nella gdo, le campagne pubblicitarie digitali.

Italiaonline, una delle principali internet company in Italia, e ReStore, specializzata nell'eCommerce per la gdo, hanno annunciato una partnership per lanciare un'offerta dedicata al retail media nella gdo, le campagne pubblicitarie digitali, che permette un livello molto elevato di targeting e personalizzazione.

Il retail media (dopo la search e i social media)  è tra i segmenti del digital advertising a più alta prospettiva di crescita nei prossimi 3 anni (fonte: IAB Italia, White Paper Retail Media 2024). Permette campagne drive-to-store focalizzate su aree geografiche molto precise, quindi anche sul singolo punto di vendita.

Come cambia il retail media nella gdo

Nella partnership strategica ReStore fornisce i dati transazionali che arrivano dai punti di vendita della gdo, sia online che offline; Italiaonline invece, attraverso la concessionaria iOL Advertising, offre ai clienti la comprensione delle abitudini di acquisto dei consumatori.

Segmentazione e targetizzazione si basano sulle abitudini di acquisto dei consumatori e sulle loro caratteristiche, se sono alto spendenti, se sono o meno sensibili alle promozioni. Quanto più si riescono a personalizzare i messaggi, tango più le campagne saranno efficaci. La Internet company Italiaonline offre anche sempre nuove opportunità rispetto ai media digitali da impiegare per veicolare le campagne.

La collaborazione ormai di lunga data di ReSrore con la gdo mette a disposizione della partnership una base dati ricca e in continua crescita. All'integrazione con i mezzi e le competenze di Italiaonline si somma la conoscenza del mercato di ReStore.

"Grazie alla partnership con ReStore -dichiara Andrea Chiapponi, chief publishing and advertising officer di Italiaonline-, siamo in grado di trasformare i dati di acquisto in insight strategici, permettendo alle aziende di connettersi con i consumatori in modo altamente personalizzato e rilevante".

“Questa partnership con Italiaonline -ha detto Barbara Labate, Ceo di ReStore- rappresenta un punto di svolta per il settore del digital advertising. I dati transazionali, sono dati deterministici che consentono di creare campagne pubblicitarie estremamente personalizzate, in grado di raggiungere il consumatore giusto al momento giusto. La possibilità di integrare i dati reali degli acquisti della Grande Distribuzione Organizzata con l’inventario pubblicitario di Italiaonline ci permette di offrire ai brand insight strategici unici, conoscendo così meglio le abitudini e desideri dei propri clienti, migliorando le performance delle campagne, massimizzando il ritorno sull’investimento. Ciò è indispensabile per generare una nuova fonte di revenue per i nostri partner Retail della gdo".

I numeri di Italiaonline e ReStore

Italiaonline opera nei segmenti consumer, Pmi e grandi clienti. Nel segmento consumer tra i brand ci sono Libero, Virgilio, DiLei, QuiFinanza, Supereva, Buonissimo, SiViaggia, Pagine Bianche, Pagine Gialle, PgCasa, TuttoCittà.

Ogni mese raggiunge 25,4 milioni di utenti unici di cui 21,7 milioni da mobile, con una market reach del 58%.iOL Advertising è la prima concessionaria digitale italiana, per dimensioni.

ReStore coinvolge circa il 40% del mercato della spesa online con la propria piattaforma eCommerce e i servizi digitali. Si articola in 4 business unit: software, logistics, media e business intelligence.

Vanta un network di più di 20 piattaforme in Italia in ambito retail media e collaborazioni dirette con i principali centri media e con numerose aziende nel mercato fmcg.

Coop partecipa per il 20esimo anno a #Milluminodimeno

Il 16 febbraio Coop adotterà il silenzio energetico nei suoi punti di vendita in tutta Italia per aderire a Mi illumino di meno

Torna l'iniziativa a sostegno dell'ambiente e, come per ogni edizione, molti retailer daranno il loro contributo. Per il 20esimo ci sarà anche Coop che adotterà il silenzio energetico il 16 febbraio in occasione della giornata degli stili di vita sostenibili promossa da Rai Radio2 Mi illumino di meno. Infatti, nei 650 punti di vendita della cooperativa ci sarà lo spegnimento simbolico delle luci con Caterpillar in diretta attraverso RadioCoop.

Le novità di questa edizione

In occasione di questa ventesima partecipazione, Coop ha deciso di supportare la pedalata sostenibile di Silvia Gottardi di Cicliste per Caso che prevede varie tappe: da Valencia a Bologna 1400 chilometri toccando store Coop per cambuse bio e vegetariane, sul
litorale ligure per ricordare la piantumazione delle posidonie con la campagna Foresta Blu e
poi lungo l’intera pianura emiliana all’insegna della mobilità dolce per approdare infine a Bologna. In ogni tappa, ci saranno i dipendenti Coop ad accoglierla. Il suo viaggio potrà essere seguito “live” sui social @ciclistepercaso.

L'impegno di Coop per la natura

Nel rispetto dell'ambiente, Coop mette in atto numerose azioni  tra cui la scelta di utilizzare i led al posto dei sistemi di illuminazione tradizionali con un risparmio energetico stimato di di oltre 75 milioni di kWh annui.
Tra le attività svolte in questo ambito c'è anche il Progetto Energia, sviluppato insieme a Inres, il consorzio nazionale di progettazione delle strutture di vendita Coop: si tratta di un programma che ha l’intento di ridurre i consumi energetici dei punti di vendita della rete Coop. Dall’avvio del progetto, si è ridotto complessivamente il consumo di energia di
oltre il 20%. Il servizio, dal suo inizio, ha permesso un risparmio di circa 572.700.000 kWh., equivalenti ad oltre 175.700 tonnellate di CO2.

Sviluppo rete Non food dal 14 al 21 febbraio 2025

Action prosegue il suo programma di sviluppo con un'apertura a Dafno Boario Terme (Bs), ottavo store nella provincia. VIctoria's Secret, invece, debutta in Puglia con un negozio full assortment a Bari

ACTION
Via Prade 18
Darfo Boario Terme (Bs)
811 mq
Action

Data di apertura
15 febbraio 2025
Format e location
È l’ottavo store in provincia di Brescia.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti.

VICTORIA’S SECRET
Via Sparano 28
Bari
430 mq
Percassi

Data di apertura
12 febbraio 2025
Format e location
Primo negozio in Puglia per l’insegna. Il negozio si sviluppa su doppio livello.
Offerta
Assortimento completo di tutti i pezzi più iconici del brand, dall’intimo ai pigiami con un’area dedicata ai profumi.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #108. Sanremo, un’assicurazione per Conad. Amazon apre il 1° store fisico in Italia

Sanremo, l’assicurazione di Conad. Amazon, 1° store fisico in Italia. Erbert cresce a Milano. Da Nord a Sud la pl di Coop. San Valentino, Shein a Verona

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

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Il futuro del retail è “armonico”: NTT DATA lo prepara con Syntphony Retail

Cliente che utilizza un’app retail su smartphone per la gestione degli acquisti in store, con i marchi Syntphony e NTT DATA
NTT DATA ridefinisce il panorama con Syntphony Retail, la piattaforma che integra dati, tecnologie e persone per esperienze di acquisto uniche.

La nuova frontiera del retail italiano si basa su esperienze di acquisto personalizzate, garantite da tecnologie e processi perfettamente integrati. Syntphony Retail di NTT DATA è la soluzione in cui tecnologia e persone collaborano in sintonia, ridefinendo l’interazione tra cliente e punto vendita.

Retail in evoluzione: dalle esigenze dei consumatori alla trasformazione digitale

I retailer oggi si muovono in uno scenario caratterizzato dalla trasformazione digitale e dall’evoluzione delle abitudini di consumo. I clienti, sempre più connessi, si aspettano interazioni fluide, servizi su misura e un percorso di acquisto personalizzato. Questa crescente varietà di scelte complica il processo di vendita, costringendo i professionisti del settore a ripensare strategie e modelli operativi.

In questo panorama in continua evoluzione, la tecnologia gioca un ruolo fondamentale: integrare soluzioni digitali all’interno di processi online e offline è ormai indispensabile per offrire esperienze d’acquisto sempre più coinvolgenti, efficienti e su misura.

La centralità dei dati: come personalizzare esperienze e processi

Per governare un mercato dinamico e sfidante, i retailer devono ripensare il proprio business partendo dalla raccolta e dall’analisi dei dati. Oggi è possibile disporre di informazioni estremamente dettagliate su milioni di clienti, trattandoli come individui e non più come segmenti generici.

Questo consente di personalizzare il marketing su ogni touchpoint, dal negozio fisico a quello digitale, favorendo interazioni più efficaci e mirate. Contestualmente, una gestione ottimizzata dei dati semplifica la supervisione di scaffali, magazzini, merci e promozioni, accelerando i processi di pagamento e check-out e migliorando l'esperienza del cliente."

Soluzioni integrate per un retail “armonico

Grazie a tecnologie come la AI generativa, i rivenditori possono comprendere tendenze e comportamenti dei consumatori con un grado di accuratezza senza precedenti. Per sfruttare appieno queste opportunità e offrire esperienze omnicanale su misura, servono però scelte tecnologiche integrate e partner competenti, in grado di valorizzare al meglio gli investimenti sia fisici che virtuali.

È qui che entra in gioco NTT DATA, che con la sua piattaforma Syntphony Retail crea la “sintonia” perfetta tra dati, tecnologie e persone. La piattaforma è fruibile in Software as a Service ed è composta da più moduli.

Syntphony Sales: il motore dell’omnicanalità

Syntphony Sales è la soluzione per il retail omnicanale: una piattaforma centralizzata che abilita esperienze di vendita fluide, senza interruzioni, su touchpoint fisici e digitali.

Syntphony Perfect Store: planogram compliance analisi in tempo reale

Con la realtà aumentata (AR), machine learning (ML) e l’intelligenza artificiale (AI), Syntphony Perfect Store permette di verificare la corretta disposizione dei prodotti in negozio, riducendo i tempi di raccolta dei dati e aumentando la precisione.

Syntphony Pricing Management: trasparenza e coerenza dei prezzi

Questa soluzione aiuta a ottimizzare i processi di gestione dei prezzi, garantendo una politica tariffaria chiara su tutti i canali e migliorando i margini di guadagno.

Syntphony Payments: pagamenti multicanale per un checkout senza pensieri

La soluzione per i pagamenti multicanale offre terminali evoluti, funzioni mobile e strumenti di e-commerce, semplificando il check-out e garantendo massima sicurezza e agilità.

Syntphony Conversational AI: l’AI generativa a servizio dei clienti

Grazie agli agenti virtuali potenziati dalla AI generativa, i clienti ottengono risposte rapide e personalizzate su diversi canali, in più lingue e in tempo reale, migliorando la qualità del servizio.

Syntphony Loyalty: programmi fedeltà flessibili e personalizzati

Questa piattaforma multiprogramma consente di gestire più programmi fedeltà in parallelo, con regole diverse e alleanze con partner, valorizzando ogni singolo brand.

NTT Data: persone e tecnologie in sintonia per creare valore

Syntphony Retail è il risultato del lavoro congiunto dei migliori talenti di NTT DATA e nasce con l’obiettivo di creare connessioni uniche tra tecnologia e individui. Dalla gestione dei dati alla customer experience, ogni modulo della piattaforma è studiato per far crescere il business, migliorare i margini e offrire esperienze d’acquisto altamente personalizzate.

Scopri di più sulla nuova proposta di NTT DATA pensata appositamente per il retail

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