Home Blog Pagina 398

In Esselunga arriva la farmacia Essere Benessere

Esselunga

Dopo quelle di Verbania, Rho (MI) e Solbiate Comasco, in questi giorni, nello store milanese di via Ripamonti, Esselunga ha dato spazio una farmacia gestita direttamente da Essere Benessere, società di gestione di farmacie e parafarmacie del Gruppo FD di Segrate (Mi).

Con una sua entrata autonoma esterna e una interna, nella galleria dello store, la farmacia ha una superficie di circa 80 mq, e pratica orari con turni che possono quindi non coincidere con quelli del Supermercato Esselunga.

La farmacia nella gdo

Essere Benessere dichiara che si tratta di un test per convogliare, successivamente, i suoi affiliati all'interno della grande distribuzione: “Si tratta di un progetto di sviluppo che punta ad avvicinare la farmacia in aree di grande traffico di pubblico -dice Gianluca Strata del gruppo FD-. Tutto questo, però, richiede un cambiamento culturale da parte dei nostri affiliati”.

Casino rinnova l’insegna di prossimità Franprix

Sapori&Dintorni, nuovo concept per Conad

Certificazione ISO 9001 per Epos Italia, società controllata da Ingenico

Epos Italia, società di servizi specializzati nel settore bancario e controllata da Ingenico Italia, ha ottenuto da IQNet (International Certification Network) e da CSQ (sistema di certificazione aziendale gestito dall'IMQ), la certificazione di qualità ISO 9001:2008 per i processi che regolano tutte le attività svolte.

Epos Italia è specializzata nell'erogare servizi tecnici di assistenza e di post-vendita su ogni tipologia di terminale di pagamento (EFT-POS) e si occupa di delivery, assistenza on center e in field e riparazione. La certificazione ISO 9001 attesta la qualità di tutti i processi necessari per gestire le operazioni di collaudo, di manutenzione, di riparazione, dei terminali di pagamento, unite a quelle di gestione e aggiornamento del software e delle attività di help desk telefonico.

“L’ottenimento di questa certificazione conferma la volontà di Ingenico di offrire ai propri clienti servizi tecnici sempre più qualificati. Il percorso svolto negli otto anni di attività di Epos è stato caratterizzato da continui miglioramenti, stimolati dalla continua ricerca della qualità dei servizi offerti e della soddisfazione dei clienti” -dichiara Luciano Cavazzana, direttore generale di Ingenico Italia e amministratore delegato di Epos Italia.

È ecologico il nuovo format di Dimeglio

Il successo di Topshop a Broadway

Olio Dante valorizza l’italianità e incentiva la cooperazione di filiera

Olio Dante, ovvero il gruppo sannita Mataluni che l'anno
scorso ha rilevato lo storico brand italiano dalla spagnola Sos,
ha puntato in modo deciso sulla valorizzazione del prodotto
“100% italiano”. Lo evidenzia la campagna comunicazionale
in corso con la bottiglia di Olio Dante e la relativa dicitura in evidenza sull'etichetta.
Il
presidente Biagio Mataluni (in foto) spiega che in epoca di
globalizzazione occorre puntare con decisione sull'italianità
dei prodotti, ma anche sulla cooperazione, fra i vari elementi
della filiera dell'olio. Occorre avere, insomma, una visione complessiva dell'economia di settore, altrimenti non c'è possibilità di resistere alla globalizzazione.  “Alla filiera dico: mettiamoci intorno a un
tavolo per discutere di ruoli, disciplinari e giusti ricarichi. È meglio pagare qualche
cosa in più i coltivatori e mantenere in vita la produzione nazionale, che è
senzaltro il vero vantaggio competitivo, piuttosto che mettersi a ricorrere sul
prezzo il consumatore, con promozioni a poco più di 3 euro. Anzi, le promozioni
sono da regolamentare ed è da alleggerire la certificazione di italianità, non per
ridurre i controlli, ma per renderla più accessibile”.

ADT supporta una guida alle nuove regole su videosorveglianza e privacy

Nell'ambito di un convegno organizzato da ADT Fire & Security sul rapporto tra videosorveglianza e privacy, sulla base delle nuove regole dettate dal Garante, è stato presentato il libro “Videosorveglianza e privacy: 2.0? Le nuove regole del Garante della Privacy”, realizzato da Aldo Agostini, esperto  in materia di privacy, ed edito da Ethos Media Group con il supporto di ADT Fire & Security.

Il testo, che offre una panoramica approfondita sul nuovo Provvedimento generale sulla videosorveglianza, e sul quadro normativo varato dal Garante della Privacy, districa numerosi nodi in tema di trattamento e conservazione dei dati, outsourcing nella videosorveglianza, casi di verifica preliminare e di notificazione, misure di sicurezza e normativa sugli Amministratori di sistema per la conservazione delle immagini e dei file di log.

Passaggio al 2.0

Attraverso l'analisi di Agostini, vengono presentate le novità che interessano i soggetti del trattamento, le regole del Garante della Privacy in tema di videosorveglianza, e ci si interroga sulla possibilità che il nuovo Provvedimento generale possa consentire il passaggio al “2.0”, aprendo un dibattito con i soggetti interessati in ambito videosorveglianza.
In particolare, vengono approfondite numerose tematiche che ruotano attorno al difficile rapporto con il mondo dell'outsourcing: anche in tema di videosorveglianza e soprattutto per gli impianti più grandi, avanzati e potenzialmente invasivi, l'esternalizzazione di sistemi di elaborazione, anche virtualizzati su provider esterni, sta mettendo in crisi il tradizionale rapporto titolare/responsabile/incaricato.
Pertanto l'Autorità, nel tentativo di definire al meglio un intervento legislativo che definisca limiti e responsabilità in caso di outsourcing, ha previsto una limitazione sul numero di collaboratori esterni, pur non escludendone affatto l'utilizzo nella condivisione dei dati.

Un supporto alle aziende

“ADT opera da tempo nel mondo della videosorveglianza, non solo come semplice produttore, ma come partner a tutto tondo, offendo ai clienti servizi che vanno dalla progettazione all'installazione, tenendo conto delle tecnologie disponibili e delle normative da rispettare -afferma Andrea Natale, Business Development Manager Security di ADT Italia-. Per questo abbiamo ritenuto utile supportare questa iniziativa, che permette alle aziende di avere un quadro più completo delle normative per poter sfruttare a fondo le tecnologie esistenti senza scendere a pericolosi compromessi riguardo alla loro sicurezza. Riteniamo che la conoscenza delle normative sia un elemento da cui non si possa prescindere, né come azienda cliente né tantomeno come partner o fornitore.”

Il manuale non è in vendita. Tuttavia, chi fosse interessato ad approfondire i temi trattati, può contattare l'azienda ADT Fire & Security per riceverne una copia scrivendo a: adtitaly@tycoint.com.

Il nuovo format democratico di Profumerie Limoni

Trattare la bellezza parlando di bellezza, in un ambiente semplice, dove è facile identificare non solo le categorie dei prodotti e gli articoli, ma soprattutto il prezzo, con un’offerta che garantisce la qualità dei brand leader a prezzi minori di 5-10 volte: sta tutta in questi concetti la sfida che Profumerie Limoni sta lanciando al mercato con il lancio di B Basic Beauty, la nuova insegna fortemente voluta da Carlo Gianuzzi, da due anni Ad di Profumerie Limoni. Dopo un primo test a Granarolo (Bo), l’insegna è stata lanciata a Pisa all’inizio del mese, ristrutturando uno store Limoni di 600 mq con un fatturato standard per la catena, per realizzare uno di 150 mq. I risultati sono stati particolarmente positivi: media di 250 scontrini al giorno (550 al sabato e 70 la domenica), fatturato superiore del 60%. Il make-up posto all’ingresso raccoglie 14 punti di gross margin e rappresenta circa il 50% del fatturato.
La particolarità dell’offerta è costituita da un assortimento di 7.000 referenze, di cui 1.000 a marchio) con un’incidenza significativa di prodotti del mercato selettivo, con un elevato peso del make up e dell’alcolico. Importante anche la presenza di aree promozionali, ben visibili e segnalate.

Programmi 2010-2011

L’obiettivo è sviluppare l’insegna a un ritmo di 50 negozi l’anno per il prossimo biennio, prima di sbarcare all’estero.
Inoltre, il nuovo format si presta a rappresentare un’opportunità per le catene despecializzate, come superstore ed ipermercati. In quest’ottica, grazie alla collaborazione con il Gruppo Orrigoni (Agorà Network), la prossima settimana sarà aperto uno shop-in-shop B Basic Beauty di 300 mq all’interno del superstore Tigros (3.800 mq) di Solbiate Arno (Va).

Regnoli nel 2009 è cresciuta del 14%

Già presente in
Europa, con il
marchio Medusa,
Regnoli punta
al mercato
statunitense.
“Siamo però
consapevoli
che si tratta
di un mercato
complesso
-spiega il direttore
vendite Luciano
Ferrero
(nella foto)
- specie per un
prodotto come il
nostro che ha una shelf life di 40-60
giorni al massimo”.
Eppure Regnoli è un'azienda con forte
vocazione all'export; verso i mercati
oltrefrontiera ha un approccio
strategico preciso: “Tendiamo a
non avere importatori, preferiamo
il contatto diretto che ci dà anche
la possibilità di capire meglio quali
siano i reali bisogni del consumatore e anche le particolari esigenze dei
mercati. Per esempio gli stranieri non
gradiscono vedere i tentacoli del
polpo, mentre le alici vanno molto
bene. I nostri prodotti sono poi più
conditi per il mercato estero che non
per quello italiano”.

Il 2009 ha dato notevoli soddisfazioni
all'azienda: “Abbiamo avuto una
crescita del 14%. E anche il primo
trimestre del 2010 ci sta dando ottimi
risultati, abbiamo un +13% rispetto
allo stesso periodo dello scorso anno”.

Al Cibus 2010 sono stati presentati i
prodotti della linea Scalda e gusta disponibuile da questo mese.
Si tratta di insalate di mare scoglio
nelle confezioni da 500 g e 200 g
con mazzancolle, cozze con guscio,
calamari e gamberi. “La novità più
importante -conclude Ferrero- è
che abbiamo clusterizzato la busta
con un'operazione che presenta
due vantaggi: rendere più gestibile
il prodotto sullo scaffale e dare più
informazioni al consumatore”.

Equent lancia iFlyer, nuovo strumento di comunicazione

Equent Media Group ha lanciato iFlyer, un nuovo strumento personalizzabile di comunicazione. Si tratta di una chiavetta Usb: è fustellata, perché parte integrante di un depliant, di un catalogo o di una brochure ma basta staccarla e inserirla in un computer per essere subito rinviati alla pagina web, al catalogo online, all’indirizzo web o a qualsiasi tipo di informazione scaricabile come audio, video o formato Pdf.

Applicazioni

Fra le applicazioni possibili figurano inserti pubblicitari indirizzati a concorsi online, direct mailing legati a portali web creati ad hoc, cataloghi e brochure di listini personalizzati, presentazioni aziendali e cataloghi sfogliabili, press-kit legati a sistemi di monitoraggio di contenuti scaricati, chiavi di accesso univoche legate e contenuti privati e riservati.
iFlyer consente di abbattere i costi di stampa di cataloghi e brochure, ottimizzare gli investimenti web aumentando il traffico sul sito, unendo la capacità la comunicativa di una brochure al contenuto tecnologico e multimediale di un cd/dvd. Permette, inoltre, di monitorare quali contenuti vengono consultati ed utilizzati.

Ecosostenibile

iFlyer è un prodotto ecosostenibile in quanto riduce l’apporto di carta utilizzata e stampata che mediamente un’azienda tende a usare e consumare. Sono stati, inoltre, sviluppati diversi portali per rendere possibile l’interazione tra utente e brand, garantendo così miglior fruibilità.

Skitsch ospita le borse Campari ricavate da un’opera di Nespolo

Nell'ambito delle celebrazioni per il suo 150° anniversario, Campari aveva chiesto ad Ugo Nespolo di realizzare un'installazione, la Volta Campari (in foto) che aveva accolto i viaggiatori in arrivo Stazione Centrale di Milano fino allo scorso 31 gennaio. L'opera è stata realizzata su enormi teli di pvc, che, una volta smontati, sono stati inviati nella sede operativa di Carmina Campus per la creazione di una tiratura limitata di borse, 150 esemplari (come gli anni Campari) in vendita presso lo shop di Skitsch in Via Monte di Pietà a Milano. Tutti pezzi unici, le Campari Anniversay Bags sono create da Ilaria Venturini Fendi, hanno però in comune i manici in cuoio rosso Campari e le rivettature  realizzate riciclando i tappi del Campari Soda.
I primi 50 pezzi saranno presentati oggi con l'etichetta dedicated to Skitsch. Due i modelli,  una borsa da weekend unisex e un'ampia sporta da portare a mano o sottobraccio. Ambedue saranno disponibili alla vendita nello spazio Skitsch a Milano e sul catalogo on line.

Opera d'arte frazionata in oggetti di consumo
Che nel villaggio globale si fosse infranto il tabù dell'opera d'arte come oggetto destinato a rimanere necessariamente immutato è cosa evidente visto il moltiplicarsi dei supporti media e della replica all'infinito della realtà. Questo offre la possibilità all'opera intesa come segno di contaminarsi con altri codici di segni come l'architettura, la grafica, il design, la pubblicità ed è quindi una prassi accettata che un'opera o un'istallazione viva un periodo limitato di tempo. Ma è nuova l'idea che ciò che ne resta dopo il suo disfacimento possa trasformarsi in un oggetto di consumo, che pur con i connotati del multiplo d'artista - pezzi unici contrassegnati da numero e firma - acquista una fruizione non solo visiva e concettuale, ma anche funzionale, di cui era priva.

Vi.P Val Venosta compie vent’anni

VI.P sta per compiere vent'anni di vita. È infatti nata ufficialmente il 9 ottobre 1990 con la firma dell'atto notarile da parte dei rappresentanti delle 10 cooperative ortofrutticole presenti in Val Venosta: la nuova associazione venne chiamata Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta - VI.P S.r.l. e le sue attività basate su principi cooperativi senza scopo di lucro.
A conferma del fatto che fu importante cogliere l'opportunità di mettersi in cooperativa per sviluppare le opportune sinergie,  VI.P oggi è una realtà cresciuta in modo significativo: il raccolto di frutta e verdura, infatti, si è più che triplicato, passando dalle 118.000 tonnellate del 1991 alle 374.000 tonnellate complessive del raccolto 2009 introducendo nuove coltivazioni e le più importanti certificazioni di processo e di prodotto.
Un struttura organizzativa che comprende le circa 1.800 aziende agricole a conduzione familiare, suddivise nelle sette aziende socie, cui bisogna aggiungere la sede con i dipendenti e dirigenti della cooperativa, nonché i lavoratori stagionali per la raccolta.

Assica: Elisa Pedrazzoli eletta presidente dei giovani imprenditori

In occasione dell’Assemblea Generale del Gruppo Giovani Imprenditori di Assica (Associazione Industriali delle Carni), tenutasi lunedì 14 giugno, è stata eletta alla Presidenza del Gruppo per il biennio 2010-2012 Elisa Pedrazzoli, 39 anni, del Salumificio Pedrazzoli S.p.a. con sede a San Giovanni del Dosso (Mantova).

Elisa Pedrazzoli, che aveva ricoperto la carica di Consigliere del Gruppo dal 2001 al 2010, subentra a Giuseppe Papetti, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assica dal 2005 ad oggi.

Al nuovo Presidente l’Assemblea ha delegato il compito di formare, dopo dovute consultazioni con i Consiglieri uscenti, la composizione del nuovo Consiglio Direttivo che sarà formalizzato quanto prima. Inoltre è stato anche affidato l’incarico di sviluppare, di concerto con alcuni collaboratori e con l’Associazione, un programma di iniziative atte a promuovere lo studio di specifici temi di interesse per le aziende.

Mancuso apre società a New York per vendere pasticceria siciliana negli Usa

Dopo aver conquistato il mercato europeo (è presente in 8
Paesi d'Europa) l'azienda siciliana
Mancuso è pronta ad oltrepassare
l'Oceano. “A settembre avremo a New
York una nostra società - spiega il
direttore generale Antonio Mancuso
(in foto)-, ma c'è anche la possibilità
di entrare nel mercato coreano”.
L'azienda sta lavorando ad un
progetto che permetterà di inserire i
corner con pasticceria siciliana in una catena che conta 500
coffee shop.
Al Cibus 2010 Mancuso ha presentato la novità
della gamma gelateria: la vaschetta da 200 gr, gelato con 18
varianti che diventeranno 24 entro l'anno. “Il nostro gelato è
cremoso come il tipico gelato venduto in gelateria - aggiunge
Antonio Mancuso - e ha una varietà di gusti che sono rari in gdo. Tra i tanti abbiamo cantalupo, papaja,
cocco. Questo dà la possibilità ai responsabili acquisti di
ampliare il loro assortimento con varianti nuove”. Anche nel
settore dell'affumicato l'azienda, con Sicily Food, intende
svilupparsi e raddoppiare l'attuale fatturato. “Il nostro ufficio
ricerca - prosegue - sta lavorando per sperimentare nuovi
prodotti” . 

Sainsbury’s in Uk nel primo trimestre cresce poco sopra alla media

I dati del primo trimestre 2010 (che ha chiuso il 16 giugno us) parlano per Sainsbury's di un aumento delle vendite pari al 7,6% (e 4,4% esclusi i carburanti), valore che si ridimensiona al 4,6% (e 1,1% esclusi i carburanti, visto l'aumento del prezzo di vendita dei carburanti nel corso dell'ultimo anno) se ci si limita ai risultati a rete costante.
Tuttavia Sainsbury's pone in risalto il fatto che, nonostante il tasso di crescita limitato, sta guadagnando quote di mercato in Uk (Tesco, infatti, a rete costante e senza carburanti cresce a un livello identico, 1,1%, ma cresce meno in termini globali 6,5 contro 7,6%, vedi nostra notizia citata nel link qui accanto). Il Ceo Justin King ha dichiarato, infatti, che il business online continua a dare ottimi risultati il che, considerato l'approccio basato sul ritiro della merce presso il pdv, è un chiaro indice del livello di gradimento da parte dello stesso cliente verso l'insegna e verso la gamma dei prodotti. Lo confermano le vendite grocery online, in continua crescita (intorno al 20%) e arrivate al numero di 120mila alla settimana, nonché il consolidato ruolo di leader di Sainsbury's nelle carte fedeltà in Uk, con circa 17 milioni di carte e l'aumento di 800mila unità dei clienti su base regolare, rispetto a un anno fa.
Infine, nel biennio 2010-2011, l'azienda dichiara di voler continuare a sostenere la propria crescita incrementando la superficie di vendita di 130mila mq. 

Tesco: crescita netta dell’1,1% nel trimestre terminante il 30 maggio

In realtà i dati di Tesco a rete costante esclusi i carburanti parlano di una crescita in valore dell'1,1%. Crescita da cui, se si tolgono l'inflazione e l'aumento dell'Iva, si traduce in una crescita (a rete costante) pari allo 0,1%. Tuttavia secondo Tesco, nel trimestre in oggetto (cioé terminante al 30 maggio 2010),  lasciano intravedere in Uk la conferma di segnali stabili di ripresa dei consumi, in funzione anche dell'aumento delle vendite della propria gamma premium registrato in concomitanza con il positivo andamento delle vendite, sempre a rete costante, nel non food.
Il Ceo Sir Terry Leahy ha dichiarato infatti: "Tesco è partita bene per il nuovo anno fiscale. La strategia in atto ci sta portando risultati: investire nella shopping experience per il cliente, puntare
a forti incrementi di produttività, crescere nelle superfice di vendita e nelle quote nei mercati di successo".
Il giro d'affari dell'area internazionale è cresciuto dell'11,9% a tasso di cambio reale, esclusi i carburanti, mentre a tasso costante si scende al 5,3%. Anche in questo caso, la crescita dipende però soprattutto dalle nuove aperture ed è stata influenzata negativamente dall'incerta situazione politica di Tailandia e Corea.

Fifa World Cup 2010, un’occasione per non perdere

Un vincitore sicuro c'è già, è il Sudafrica, che non solo
con questa consacrazione internazionale chiude definitivamente
i conti con gli anni bui dell'apartheid, ma
metterà in cassa almeno sette miliardi di euro tra proventi
diretti e indiretti del Mondiale di calcio. Ma per tutti
i brand internazionali la competizione è un'occasione
unica di visibilità: non c'è evento, se non forse le cerimonie
di apertura dell'Olimpiade, che possano vantare
l'audience di una finale del campionato: si calcola che
nel 2006 l'impresa degli Azzurri sia stata seguita da oltre
700 milioni di telespettatori. Sono decine le iniziative
varate sul territorio italiano da retailer e produttori e di alcune
diamo conto nelle pagine seguenti. Il protagonista
assoluto rimane comunque il prodotto Tv.

Per saperne di più, scarica il PDF ...

Allegati

Fifa World Cup 2010, un’occasione per non perdere
Cover story | Opportunità rappresentata dai mondiali: dati e 11 esempi retail e industria | Gdoweek | 7 giugno 2010 |

Media Saturn lancerà la sua prima linea private label questo autunno

La notizia è stata data dal Ceo Media Saturn Roland Weise durante un'intervista rilasciata in Germania alla rivista Capital. La linea Pl è prevista già inizialmente sia per il bianco che per il bruno.
Weise ha soggiunto "Noi abbiamo grandi aspettative per questo brand e non stiamo di certo lavorando su prodotti concepiti 'ieri', ma semmai su qualcosa di fortemente innovativo e spendibile a livello internazionale". Ha poi precisato che l'obiettivo è di superare Best Buy's, considerato nel lungo termine come il più grande competitor specialista di consumer electronics, senza però dichiarare una data entro cui realizzarlo.
Un passo significativo per raggiungere il target, e da cui ovviamente dipende la previsione sarà l'apertura di circa 1.000 pdv in Cina a partire dall'ottobre 2010, oltreché altre aperture in mercati ad elevato potenziale come Russia, Filippine e Malesia.

Commercio: la Liuc insegna come gestire i “centri”

La Liuc, Università Carlo Cattaneo di Castellanza (Va) propone per l'anno accademico 2010-2011 il Master di primo livello in Management del Retail Real Estate delle strutture commerciali (MRRE). Il Master, organizzato con il patrocinio del Cncc, il Consiglio nazionale dei centri commerciali,  mira a formare figure professionali nuove da inserire nel settore dedicato allo sviluppo e alla gestione di strutture immobiliari complesse, destinate a commercio e tempo libero.

I temi del master
Il percorso formativo si  articola su differenti tematiche, come posizionamento strategico nel territorio, responsabilità sociale ed ambientale, progettazione e sviluppo della struttura commerciale, gestione dei retailer, management della struttura commerciale, marketing strategico ed operativo, shopping esperienziale, finanza immobiliare, gestione delle risorse umane e comportamento organizzativo, tecniche relazionali e comunicazione interpersonale, affrontate secondo un approccio multidisciplinare e flessibile.
Il corpo docente, è composto  da accademici e professionisti.

I tempi
L'approfondimento in aula è prevista da settembre 2010 a gennaio 2011. Durante questa prima fase i partecipanti otterranno veri e propri strumenti operativi e saranno pronti ad affrontare l'ambiente lavorativo. Da febbraio 2011 a marzo 2011 si terrà la fase in azienda, nel quale sviluppare un project work, confrontandosi direttamente con le reali necessità del mercato.
Al termine del Master i partecipanti sapranno analizzare nel dettaglio tutte le fasi di evoluzione di una grande struttura commerciale e, grazie al coinvolgimento si esperti ed operatori del settore, saranno altresì in grado di gestire le numerose e connesse fasi della commercializzazione e del marketing.
Al Master saranno ammessi al massimo 30 partecipanti, selezionati attraverso un'accurata valutazione di curricula, voto di laurea, test e/o colloquio attitudinale e motivazionale. La domanda di pre-iscrizione è scaricabile dal sito: http://iscrizioni.liuc.it.

Bennet nel Parco shopping center di Vanzaghello

Coop: fatturato 12,8 Mld di euro, +1,7%

Coop Italianel 2009 aumenta il fatturato dell'1,7% e si conferma il primo gruppo della grande distribuzione italiana raggiungendo i 12,8 miliardi di euro. Questi i dati essenziali del Bilancio Consuntivo 2009 nel corso dell'assemblea annuale. 
Nel suo comunicato l'azienda tiene a sottolineare che questo dato deve essere rivalutato in relazione al difficile momento del quale il segnale più evidente è il potere d'acquisto delle famiglie italiane tornato ai livelli dei primi anni '90 (-3,4 % nel solo biennio 2008-2009). Se al potere di acquisto si aggiunge la crescita della disoccupazione, l'aumento della precarietà, il timore di avere davanti anni di sacrifici si ottiene un quadro più chiaro delle difficoltà in corso.

“Nel contesto nazionale assistiamo a una contrazione dei consumi controllabili -spiega Vincenzo Tassinari presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia-. Mi riferisco in particolare a quei consumi non obbligati su cui le famiglie, costrette a convivere con la crisi, tendono a tagliare. Nel biennio 2008/2009 abbiamo assistito ad un calo dei consumi di alimentari del 6,3%, dovuto per il 3,3% ad una flessione del valore del carrello della spesa (downgrading) e per un altro 3% dovuto ad una reale flessione delle quantità acquistate".
Per quanto riguarda le singole aree di business, Tassinari ha così proseguito: "positivi sono i dati del prodotto a marchio che raggiunge i 2,7 miliardi di euro di fatturato, con una quota complessiva del 25,4% - una quota più europea che italiana (dove le private label sono al 14%)- che può crescere ancora; i nostri soci e consumatori trovano nel prodotto Coop quella giusta combinazione di qualità e prezzo che risponde alle loro esigenze. Buoni sono stati i risultati di CoopVoce, la telefonia mobile di Coop, che ha raggiunto nel corso del 2009 500.000 attivazioni e, sempre nel corso dell'anno, è cresciuta la diffusione di Coop Salute, con 95 corner, l'assunzione di 300 giovani farmacisti e un risparmio per il consumatore calcolato in 14 milioni di euro.”

Luci e ombre per il 2010
Le vendite Coop nei primi 5 mesi del 2010 crescono dell'1,8% rispetto all'anno precedente, un andamento superiore alla media del mercato (-0,3%), una forbice di dinamiche che porta con sé un recupero di quota. Per i prossimi mesi, però, le previsioni sui consumi sono alquanto incerte e preoccupanti. Il Barometro Coop, lo strumento che periodicamente rileva gli orientamenti verso i consumi, registra a giugno un peggioramento della fiducia delle famiglie sulle condizioni economiche su tutto il territorio nazionale, ma più accentuato al sud, nel nord-est e nei centri medio e medio grandi. Un orientamento che si riflette nei comportamenti di spesa, come è dimostrato dall'andamento negativo delle ultime settimane che sono peggiorate significativamente.
Per questo motivo "Coop metterà in campo nella seconda parte dell'anno -precisa Tassinari- nuove iniziative a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie.”
Del resto, dati alla mano, si conferma il ruolo a difesa del potere d'acquisto dei consumatori visto che l'inflazione alla vendita rilevata dall'ISTAT è stata dell'1,8%, mentre quella alla vendita in Coop è stata dello 0,3%. Aspetto che si conferma anche nei primi mesi del 2010: l'inflazione rilevata dall'ISTAT è dello 0,1%, mentre quella di Coop si colloca al -1,4%, cioè secondo un chiaro schema deflattivo.

I programmi per il 2010-2012
Le cooperative investiranno in strutture nuove (55 punti di vendita tra il 2010 e il 2012, di cui 15 ipercoop con 4.000 nuovi addetti), conservando la  multicanalità che viene considerata cruciale per la crescita.
“È molto significativo che in un periodo difficile come quello in cui stiamo vivendo molte indagini diano come risultato convergente l'aumento della fiducia in Coop - afferma Aldo Soldi, presidente Ancc-Coop, che ha concluso l'assemblea - Segno che agire seriamente e coerentemente viene apprezzato dai soci e dall'opinione pubblica in generale. Ci preoccupa invece la manovra finanziaria in discussione. Una manovra necessaria, ma che non contiene a sufficienza quegli elementi di equità e rilancio della domanda interna di cui hanno bisogno le imprese e le famiglie”.

Coop Nordest promuove il pane friulano

È un pane “made in Friuli Venezia Giulia” di elevata qualità, realizzato con prodotti certificati dalla produzione alla commercializzazione. Prodotto dalla filiera interprofessionale frumento-pane che si è costituita con il coordinamento di Legacoop Fvg, il pane friulano ha già superato il market test, il pane friuliano e viene prodotto e commercializzato in diversi pdv di Coop Consumatori Nordest. Obiettivo: inserirlo in tutta la rete distributiva del Friuli Venezia Giulia della stessa cooperativa.
Realizzato con frumento selezionato, lieviti studiati ad hoc e particolari procedimenti di impasto, il Pane Friulano ha un formato di grandi dimensioni per poter essere tagliato a fette e una durata di circa due giorni.
Attualmente la produzione raggiunge i 6.000 kg al mese, che saranno portati a 8.000 entro la fine dell’anno con l’obiettivo di toccare quota 10.000 kg nel 2011 aumentando progressivamente anche il numero dei punti di vendita che lo commercializzeranno.

Filiera certificata

A coordinare la certificazione della filiera è l’Università di Udine, che ha partecipato all’iniziativa realizzando un disciplinare di produzione che codifica tutte le fasi della filiera garantendo al consumatore il controllo dell’origine delle produzioni del frumento, la garanzia degli aspetti relativi alla rintracciabilità, l’adozione dei requisiti igienico-sanitari con particolare riguardo all’assenza di residui e il rispetto dell’ambiente.

L’ateneo si occuperà inoltre della formazione del personale addetto alla produzione e alla vendita, dell’elaborazione di nuovi programmi di promozione ma, soprattutto, dello studio di nuovi lieviti di qualità.
L’acquisizione e la lavorazione del frumento per “Il Pane Friulano”, realizzate separatamente rispetto agli altri tipi di pane, l’esecuzione di analisi specifiche per le parti di prodotto dedicato, la certificazione delle farine e del metodo di produzione viene effettuata da Grandi Molini Italiani mentre le Cooperative Agricole di Castions di Zoppola si occupano di produrre il pane con le farine dedicate e di panificare utilizzando il lievito naturale creato ad hoc.

L’ultimo anello della filiera è Coop Consumatori Nordest che, oltre a commercializzare il prodotto, provvede alla promozione dello stesso e allo studio di eventuali nuovi formati anche con l’obiettivo di produrre il pane, nei punti di vendita attrezzati, con le stesse modalità e materie prime utilizzate dalla filiera.

Artigianato industriale per Levi’s a Londra

I packaging eco-friendly premiati dall’Oscar dell’imballaggio 2010

È ecocompatibilità la parola chiave dell’Oscar dell’imballaggio 2010, che è stato assegnato ieri a nove progetti di packaging innovativi ed eco-friendly. Un focus in linea con il percorso virtuoso intrapreso dall’industria e sostenuto da Conai -Consorzio Nazionale Imballaggi- e dall’Istituto Italiano Imballaggio verso l’ottimizzazione dell’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita degli imballaggi e di recupero degli stessi.

Tra i premiati, tre aziende del largo consumo

Per la categoria food, il premio è andato a Barilla per il nuovo packaging monomateriale sviluppato per Ringo, che facilita le attività di riciclo, con conseguenti ricadute positive in termini di inferiori emissioni di Co2 – 60% per il tubo e 12% per lo snack- con una riduzione annua di oltre 36 tonnellate di materiale.

Per la categoria chimico casa, premiati ex aequo Henkel e Sutter Industries. La prima per i nuovi packaging di Vernel Mini, Nelsen, Dixan Piatti, Bref Spray e Prill Brillantante, realizzati utilizzando un 25% di PET riciclato. L’operazione -come si legge nella motivazione- che ha comportato la sostituzione di 885 ton/anno di PET vergine con PET proveniente dalla raccolta differenziata.
La seconda per Emulsio il Salvambiente, che ha scelto la via della ricarica idrosolubile e biodegradabile e del risparmio del materiale da imballaggio. Riutilizzando sempre lo stesso flacone, si arriva a risparmiare fino all’80% di plastica, -recita la motivazione- riducendo anche il volume dei rifiuti domestici. Il sistema di confezionamento adottato da Sutter comporta anche drastiche riduzioni dei trasporti (-57%) e delle emissioni di CO2 (-62%).
Premiata anche Biticino per essere passata al monomateriale per le confezioni per apparecchiature elettroniche per domotica e videocitofonia, supportate dalla riprogettazione di un ammortizzatore innovativo.

Soluzioni eco-friendly per l’industria

Gli altri premi sono andati ad aziende attive nella progettazione e produzioni di imballaggi. Si tratta di Novacart per Crew Cup, il bicchiere per la distribuzione automatica con tappo a vite in cellulosa estensibile, progettato in collaborazione con Centro Italiano Packaging, e di LIC per Massimo, un sistema studiato per risparmiare spazio a magazzino a vantaggio della pallettizzazione.

Anche i tre premi speciali sono andati al mondo dell’industria del packaging. In particolare, il Premio Speciale Tecnologia è stato assegnato a Lameplast per Giochino, un esempio di innovazione tecnologica applicata al settore farmaceutico, che garantisce l’erogazione di farmaci oftalmici privi di conservanti, grazie a un dispositivo che assicura l’assenza di risucchio di aria.

Premio Speciale Quality Design a Italpack per Duo,  un particolare flow pack studiato per poter essere impiegato sia per prodotti allo stato liquido sia solidi.
Infine Sleeve Pack di Finpack Italia, una singolare sleeve preforata che funziona da multipack fino a 4 bottiglie e ne permette la separazione, mantenendo sulla bottiglia le informazioni utili al consumatore.

GDOWEEK 23 2010

editoriale
Cambiamenti organizzativi e cultura aziendale ... alcune riflessioni

intervista
Ermete Realacci, l'evoluzione del Pil è il Piq

consumatori
Per i ventenni internet sì, libri e giornali no
Cambiare abitudini a tavola? “Vorrei ma non posso”
Giocattoli: cresce il peso della gdo
I televisori trainano la ripresa del mercato tech
Gfk Roper report: Paese che vai risparmio che trovi
Aumenta l'acquisto di vino in cantina
Si arresta la fiducia dei consumatori
Aumentano i debitori in difficoltà
Imballaggi ok, ma occhio ai costi e all'ambiente
navigatori
Campagna Maxibon (Unilever), credibile e da brividi
È boom per il marketing sui social network
Facebook impazza a tutte le età e mette d'accordo destra e sinistra

packaging
Etichettatura. Non solo comunicazione con i modelli evoluti

prodotti novità

MERCATI
Gastronomia ittica fresca

I pareri di Ergon (Interdis), Conad Centro Nord, Coop Adriatica, Seven (Agorà Network)
Coinvolgere il consumatore è la ricetta vincente
Ricettazioni, informazioni e cura nella presentazione per rendere più profittevole la gastronomia ittica fresca
Rassegna prodotti

Tonno
I clienti pescano nel grande mare dei prodotti in promozione
Rassegna prodotti

Deodoranti nuova generazione
I pareri di E.Leclerc Conad, Coop Italia, Multicedi (Interdis), Realco (Sigma)
I consumatori ricercano naturalità e semplicità d'uso
Rassegna prodotti

Detersivi lavastoviglie
La crescita rallenta
Rassegna prodotti

Dogfood
I reparti di Auchan e Carrefour, i pareri di Unicoop Tirreno ed Etruria Sma
La ricerca di convenienza non incrina la dinamica positiva del comparto
Un nutrito scambio di informazioni caratterizza il settore
Rassegna prodotti

Sigma chiude il 2009 a +6% e conferma Puccini alla presidenza

Aldo Puccini

Sigma, insegna della distribuzione organizzata e aderente a Confcooperative, ha chiuso il 2009 raggiungendo un volume di affari di oltre 3 miliardi di euro (+6% rispetto all'anno precedente).
Il bilancio è stato approvato il 15 giugno dall'assemblea dei soci che, nel medesimo contesto, ha confermato Aldo Puccini alla presidenza del Gruppo per il triennio 2010-2012.
Puccini ha sottolineato come il Gruppo, pur in un periodo di difficile congiuntura economica, abbia in sé la forza e le opportunità per continuare ad andare in controtendenza, a patto di implementare azioni e strategie -quali il rafforzamento della marca privata, la crescente importanza delle intese con Coop Italia nell'ambito di Centrale Italiana e un sempre maggiore coinvolgimento dei soci- tese a rendere ancora più efficiente la struttura e a potenziare le aree di business più promettenti.

I numeri del Gruppo
Sigma conta 13 centri distributivi soci sul territorio nazionale.
La sua rete di vendita -1.099 negozi di vicinato, oltre 400 supermercati e convenience, quasi 600 superette, 19 superstore, 82 discount e 12 cash & carry- realizza una quota di mercato nazionale pari a circa 3% per i negozi tra i 400 e i 799 metri quadrati.
Da sempre Sigma ha puntato alla realizzazione di una vasta gamma di prodotti a marchio, che oggi supera le 1.200 referenze.

Coop Lombardia annuncia convenzione con centro medico Santagostino

Coop Lombardia

Si allarga la tipologia dei servizi Coop Lombardia. In base alla convenzione con il polimbulatorio specialistico del Centro Medico Santagostino, i titolari della tessera Coop ottengono lo sconto del 50% una tantum su una prima visita specialistica a scelta tra quelle disponibili, mentre per tutte le prestazioni successive è previsto uno sconto del 5% sul tariffario vigente. Lo sconto sia pure limitato è interessante visto che il Centro Medico Santagostino coniuga qualità medica e accessibilità economica. Inoltre, la gamma dei servizi compresi fra cui le visite di controllo successive alla prima, gli esami diagnostici, le sedute di igiene orale, i pacchetti comprensivi di visita ed esame diagnostico rientrano tutti nelle prestazioni scontabili al 5%.

Per usufruire della prestazione ambulatoriale scontata, i Soci titolari della tessera dovranno esibire un documento di riconoscimento e il tesserino Coop all’atto dell’accettazione presso il Centro Medico Santagostino.
La collaborazione prevede inoltre la distribuzione di materiale informativo relativo al Centro Medico presso gli Uffici Soci dei punti vendita della catena a Milano e la pubblicazione della rubrica mensile “Prevenzione e Salute” all’interno del magazine dei Soci Coop, “Consumatori”, che ospita i contributi di alcuni specialisti del Centro su tematiche di stringente attualità.

Igd investe in Sicilia

Immobiliare Grande Distribuzione (Igd) ha perfezionato il contratto relativo all'acquisizione della Galleria che sorgerà all'interno del centro commerciale Torre Ingastone, attualmente in costruzione a Palermo, dalla società Cogei Costruzioni. L'investimento complessivo relativo alla galleria Palermo è pari a circa 54,1 milioni di euro, oltre imposte, dei quali circa 43,8 milioni di euro già versati da Igd in forza del contratto preliminare d'acquisto siglato in data 15 dicembre 2005. La nuova Galleria c, che si svilupperà su una gla di 14.410 mq, articolata in 62 negozi, di cui 5 medie superfici, si collocherà all'interno del nuovo Centro, la cui apertura è prevista entro la fine dell'esercizio 2010 e sarà affiancata da un ipermercato di 6.049 mq di superficie di vendita, corrispondente a 11.117 mq di gla totale, di proprietà di Ipercoop Sicilia. La commercializzazione della Galleria sta procedendo con risultati molto soddisfacenti. La Galleria di Palermo sarà la 17° in Italia ed il terzo investimento di IGD nel Sud-Italia (il secondo in Sicilia dopo quello di Catania).

Sammontana devolve alla fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer

All'interno del Firenze Gelato Festival l'iniziativa di Sammontana “Un gelato di solidarietà” ha infatti permesso di destinare alla Fondazione dell'ospedale pediatrico Meyer circa 30mila euro, ovvero tutto il ricavato della vendita di gelato dei 4 giorni di attività corrispondente a oltre due tonnellate e mezzo, tra sfuso e confezionato. 60mila sono state le persone fermatesi per gustare il gelato e per vivere l'esperienza multisensoriale della creazione del gelato attraverso la video-installazione La Fabbrica del gelato. Infine, oltre 300 bambini hanno partecipato al percorso-gioco ideato da Muba (Museo dei Bambini Milano) alla scoperta del gelato.

Sammontana rappresenta la più importante azienda a capitale completamente italiano nel settore dei gelati confezionati con il marchio Sammontana e, in seguito all'acquisizione di GranMilano nel 2008, anche con i brand Sanson, Ringo, Togo e Tre Marie. Il 2009 si è chiuso con un fatturato complessivo di 380 milioni di euro. L'azienda conta circa 1.600 dipendenti distribuiti su sei poli produttivi in Italia.

Terranova e Mtv insieme per una moda a suon di musica

Nell'anno in cui Torino è stata nominata capitale europea della gioventù, Mtv la incorona come sede per la prima edizione degli Mtv Days, tre giorni di concerti e conferenze sul mondo della musica, e Terranova, la catena italiana di abbigliamento con una rete di 500 store in Italia e all'estero, sarà uno dei main sponsor.

“Partecipando a questa manifestazione Terranova si afferma come marchio vicino al mondo dei giovani, al quale si ispira e di cui condivide le passioni, i gusti e la concezione di una realtà in continuo divenire -sottolinea Cristiana Tadei, brand manager di Terranova-. Essere uno dei 4 sponsor principali degli Mtv Days, a fronte di un investimento consistente, arricchisce il nostro marchio, come ci ha già confermato l'esperienza positiva dello scorso anno, quella T-Shirt Lab Competition, che ci ha portato a migliorare la nostra popolarità del 30%”.

Concorso online per partecipazione dal vivo
Inoltre, per stringere un patto ancora più stretto con i propri clienti, in occasione degli Mtv Days Terranova ha organizzato un concorso online, pubblicizzato anche nella rete di vendita, che, da tre settimane e per le prossime due, prevede l'estrazione di 3 nominativi alla settimana: i vincitori saranno ospitati a Torino nei giorni della manifestazione con la possibilità di accedere ai concerti nell'area Vip.

Nuova brand identity
I risultati ottenuti con Mtv sono il risultato di un ampio lavoro che, lo scorso anno, ha portato alla definizione di una nuova
brand identity, che, allo stesso tempo, ha richiesto anche la messa a punto di nuovo
concept di vendita, realizzato a Rimini, format di
riferimento dell'insegna per i prossimi anni.

Con Estate al Sole in Via Monterosa spettacoli dal vivo durante i mondiali di calcio

Gli eventi si svolgono dall'11 giugno al 11 luglio, dalle 13.00 alle 23.00 presso lo
Spazio Eventiquattro in Via Monte Rosa, 91 - Milano all'interno della sede del Gruppo 24 ORE.
L'evento è realizzato da SA.SA. Eventi&Comunicazione in collaborazione con Gruppo 24 ORE.
L'attrazione di base è costituita dalle 64 partite dei Mondiali che vengono riprodotte su maxi schermo, mentre si sussuegono eventi collaterali che coinvolgono artisti, cantanti e attori con mostre, sfilate e concerti dal vivo oltre che a proposte enogastronomiche da tutto il mondo. Ogni serata avrà un Paese “protagonista” a cui si ispirerà la programmazione culturale e le proposte enogastronomiche.

Sul sito http://www.sa-sa.it/estatealsole è visionabile il calendario giornaliero degli eventi.

Sono sponsor isituzionali dell'iniziativa: Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia, Camera di Commercio, Expo 2015, Gse, A2A, Alitalia, Enel, Sisal, Sebigas, Sorgenia, Terna. Moroso e Sami sono sponsor tecnici. Atm è media partner.

Coca-Cola HBC Italia, nuovo impianto di cogenerazione a Nogara

Coca-Cola HBC Italia e la società di sviluppo energetico ContourGlobal hanno inaugurato un nuovo impianto di cogenerazione presso lo stabilimento d'imbottigliamento di Nogara (VR) tra i più grandi in Europa destinati alla produzione di soft-drink e attivo fin dal 1975.

L'impianto, con una produzione di energia di 75 milioni di kilowatt/ora, consentirà a Coca-Cola HBC Italia di ridurre le emissioni di CO2 nella misura del 66% e di incrementare l'efficienza energetica fino all'83% rispetto ai sistemi tradizionali. Nel progetto sono stati investiti 22 milioni di euro.

In arrivo altri due impianti

“La realizzazione del nostro primo impianto di cogenerazione in Italia evidenzia l'impegno di Coca-Cola HBC Italia a favore dell'ambiente e testimonia il grande rispetto per il Veneto che ci accoglie da ben 35 anni - ha dichiarato Ulrik Nehammner (nella foto), amministratore delegato di Coca-Cola HBC Italia-. Nei prossimi mesi inaugureremo altre due impianti di cogenerazione e introdurremo pannelli fotovoltaici in tutti i nostri siti produttivi del paese”.

Il Gruppo Coca-Cola Hellenic e Contourglobal costruiranno 15 impianti di cogenerazione e installeranno pannelli fotovoltaici in 12 Paesi del Gruppo. Questa operazione consentirà di ridurre significativamente le emissioni di CO2 con un risparmio sui costi.

Indagine Ispo su italiani e ambiente

In occasione dell'inaugurazione, Coca-Cola HBC Italia e ContourGlobal hanno commissionato a Ispo una ricerca, illustrata dal professor Renato Mannheimer, dedicata al Nord Est e al livello di attenzione degli italiani verso l'ambiente. La ricerca ha evidenziato che per il 90% degli intervistati il Nord Est è un'eccellenza nazionale dal punto di vista della produttività, dell'efficienza e della qualità della vita e che per il 75% dei suoi abitanti è l'area d'Italia più attenta all'ambiente.

WINCOR NIXDORF

Sfoglia la presentazione

Wincor Nixdorf, uno dei leader nella consulenza e nello sviluppo di tecnologie innovative per il banking e il retail, supporta ogni tipologia di cliente retail con soluzioni gestionali complete, dal punto vendita alla sede centrale, dai sistemi hardware alla consulenza di processo; l
'azienda rappresenta un partner ideale per innovare i processi di business dell'intera filiera retail.

Metodologia evoluta, expertise organizzativa e consulenziale, costante sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative lungo l'intera catena del valore caratterizzano Wincor Nixdorf che offre al retail professionalità elevate, know how di settore, competenze di project management, metodologie rigorose e concetti innovativi. 

Quattro i punti cardini della filiera retail che Wincor Nixdorf contribuisce a sviluppare e migliorare:

- Il consumatore:
shopping experience, loyalty, pricing, gamma assortimentale customer-driven, pricing
La soddisfazione del consumatore, ottenuta mediante esperienze di shopping ricche ed appaganti, all'insegna di autonomia e flessibilità, si traduce nell'incremento del livello di fedeltà all'insegna. No solo: attraverso la migliore conoscenza del cliente il retailer può pervenire alla definizione di gamme customer-driven e ad una gestione più oculata delle politiche di prezzo.

- Punto Vendita: merci, cash management e mariginalità
Intorno al punto di vendita gravita l'intero sistema dei processi operativi del retailer. Per questo occorre dotarlo non solo di supporti hard ware efficienti ma anche di soluzioni soft ware e servizi utili a gestire al meglio la definizione dei flussi di merci e dei cash management, nonchè a garantire un'accurata e puntuale analisi economica ai fini del controllo dei margini.

- Supply chain: filiera logistica, tecnologie radio frequenza e voice, riordino assistito.
L'implementazione dei sistemi tecnologicamente avanzati a supporto della filiera logistica rappresenta un focus prioritario per il trade, dal momento che ciò rende le attività operative di area più efficaci ed economiche. In tale ambito, i prodotti di ultima generazione pongono l'accento sulle specificità delle varie categorie merceologiche e sulle novità hi-tech.

- Fornitore: contrattualistica e piano marketing
Nell'ottica dell'impresa retail, rafforzare i legami con i fornitori delle merci significa non solo perfezionare la gestione dei contratti e degli ordini, ma anche supportare la definizione di piani marketing razionali e controllabili. E questo si traduce in vantaggi misurabili in termini di operatività gestionale e a livello di redemption commerciale.

Dimeglio apre eco store in provincia di Milano

Posizione strategica per il nuovo supermercato Dimeglio: a Gaggiano, nella provincia di Milano, area con grande bacino d'utenza e che, secondo ricerche di geomarketing, risulta sottodimensionato in termini di superfici gdo.

Inaugurato il 10 giugno, si tratta del 570° punto di vendita Dimeglio ed è in assoluto il primo supermercato (1.500 mq) con questa insegna di Interdis nella provincia di Milano.
La superficie offre il classico assortimento dei superstore, con attenzione ai prodotti freschi e focus su quelli con brand dell'insegna, ma anche sul non food (giocattoli, accessori auto, fiori freschi e non ecc). Quattro i banchi assistiti: carni, pescheria panetteria e gastronomia. Nel complesso il food è composto da 15mila referenze, mentre il non food da 5mila.

Le peculiarità eco dello store

Il supermercato di Gaggiano è il primo ad adottare un impianto di climatizzazione interamente basato sul sistema Fee (Fattore energetico esponenziale), un apparato innovativo, in grado di cambiare radicalmente il modo di concepire gli impianti di riscaldamento e condizionamento, in un'ottica di risparmio energetico (oltre il 30%) e di drastica riduzione delle emissioni di CO2, consentendo una forte riduzione dell'inquinamento ambientale. Al sistema Fee, nel 2008, è stato riconosciuto il “premio per l'innovazione amica dell'ambiente”, un riconoscimento conferito da Legambiente nella categoria Efficienza energetica, ecoedilizia e acquisti verdi.
“Attraverso questo nuovo progetto -afferma Renato Viale, presidente di L.Viale spa e consigliere di amministrazione di Interdis- la nostra impresa sceglie un territorio altamente strategico per differenziarsi e affermare la sua identità 'verde' e lo fa attraverso l'insegna Dimeglio, che si conferma così sempre più vicina ai suoi consumatori, innovativa e attenta all'ambiente”.

Giocattoli: 2009 anno difficile, ma con prospettive positive

Secondo la recente assemblea di Assogiocattoli, il mercato del giocattolo ha chiuso il 2009 con un calo del 5,9% nel valore della produzione, scesa dai 2.048 milioni di euro del 2008 ai 1.952 del 2009, con giochi e giocattoli a fare la parte del leone, seguiti da carrozzine e passeggini (808 mio), decorazioni per la festività (60 mio) e, infine, biciclette per bambini (23 mio).

Nonostante la difficile congiuntura, il sell out del secondo semestre e del natale in particolare ha risollevato l'andamento complessivo, con le vendite natalizie riconfermato occasione strategico per centrare gli obiettivi, con un'incidenza del 50% delle vendite del bimestre (il 40% se ci si concentra solo su dicembre).

A livello produttivo, l'Asia rimane il principale fornitore del settore, con il 70% de prodotti importati, mentre l'Europa rimane il più importante mercato di sbocco della produzione italiana, in grado di assorbire l'86% di quanto prodotto.

Il canale distributivo
All'interno di una quota del 39% della gdo come canale di vendita, il formato supermercato mantiene il ruolo principale, mentre i negozi di giocattoli rappresentano il 33,2%, con una disparità rispetto ad altri Paesi, ad esempio il Regno Unito, dove la prima formula nella vendita di giocattoli sono i department store (fonte NPD). Anche la spesa media, rispetto a questi dati, rimane piuttosto bassa nel confronto con Francia, Spagna e Germania (oltre Uk), segno che ci sono spazi di miglioramento.

La forza del licensing
In questo contesto, il licensing si propone come un importante strumento di sviluppo: già negli ultimi cinque anni, i prodotti su licenza sono passati da un peso del 20% nel 2004 al 27% del 2008, percentuale che si avvicina al 30% nel periodo natalizio. “Ciò che rende interessante il licensing è che l'andamento delle licenze nel mercato Toys funziona come banco di prova per il successo in altri mercati, come l'alimentare, l'abbigliamento e gli articoli per la scuola, a conferma che il successo di una licenza nel nostro mercato può diventare un fattore chiave di successo anche per altri mercati”, osserva Ambrogio Villa, presidente Assogiocattoli.

Partnership tra XTEL e Accenture per l’automazione dei processi commerciali

XTEL, azienda specializzata nelle soluzioni per l'automazione dei processi commerciali, ha stipulato un accordo di partnership con Accenture, società attiva globalmente nelle aree di consulenza di gestione, servizi IT e outsourcing, per dare risposte competenti e condivise alle necessità di automazione dell'area commerciale delle aziende produttrici di beni di largo consumo.

XTEL, attraverso l'accordo con Accenture, potrà estendere la propria presenza in altri paesi dei mercati Emea e del Sud America e aumentare la propria capacità di azione e servizio.

Le soluzioni di XTEL sono già state implementate da aziende leader del largo consumo come 3M, Carlsberg, Johnson & Johnson, Parmalat, Plasmon Heinz, Perfetti van Melle.
In base all'accordo, Accenture promuoverà XTEL presso i propri clienti del largo consumo quale componente chiave della propria offerta “Sales & Marketing Transformation Fundation Offering”, mentre XTEL indicherà Accenture come partner preferito in qualità di system intergrator e fornitore di servizi di manutenzione della propria software suite.

L'intesa riguarderà particolari cluster geografici, ovvero l'Europa, tradizionale mercato di XTEL, l'Africa, l'America Latina e i cosiddetti paesi emergenti, nei quali Accenture è già un player di primo piano.

Da oggi IRI diventa SymphonyIRI in tutto il mondo

La nuova entità SymphonyIRI Group prende il via dal ruolo acquisito nell’ambito delle ricerche e delle informazioni di mercato da parte di IRI (proprio in questo ambito già partner di Gdoweek in varie iniziative editoriali). A questa base però si aggiunge una nuova gamma di servizi avanzati che comprendono soluzioni analitiche predittive ed automatizzate, piattaforme tecnologiche e consulenza strategica.

Pertanto nelle intenzioni dell'azienda, SymphonyIRI è molto più che un nuovo nome o una nuova brand identity. Si tratta a tutti gli effetti di un riposizionamento nell'ambito dell'offerta di servizi che mira a divenire sempre più un partner strategico per i propri clienti, estendendo il supporto verso l’identificazione e poi lo sfruttamento di nuove opportunità. In sintesi si vuole arrivare a orientare le strategie di crescita.

A tale scopo l'offerta di servizi è stata articolata in due set principali di soluzioni: le informazioni di mercato, già core business di IRI, e le soluzioni Symphony Advantage che offrono nuove opportunità di sviluppo in aree come: marketing, vendita, shopper marketing, analisi e category management.

Forniture di cereali sicure grazie al sistema RXGrains

Velocità di analisi, bassi costi ed elevata affidabilità i punti di forza del sistema RXGrains, una tecnologia innovativa che permette di conoscere in tempo reale qualità e sanità dei prodotti agricoli, specificatamente delle granaglie.
La tecnologia RXGrains è stata ideata e sviluppata da Paolo Berzaghi, docente dell’Università degli Studi di Padova, grazie a Pioneer Hi-Bred Italia (gruppo Dupont) che ha finanziato l’intero progetto, ha fornito il supporto tecnico per la messa a punto della tecnologia, effettuando tutti i test di calibrazione e industrializzazione.

Dal 2010, l’applicazione di RXGrains viene estesa anche al segmento di produzione della filiera agroalimentare, con l’impiego in centri di raccolta, stoccaggio e trasformazione dei cereali (mais, frumento tenero e duro),
garantendo in tal modo una tracciabilità del prodotto dal campo al consumatore finale.

 Il sistema di analisi RXGrains è composto da tre unità:

1. un modulo campionatore che preleva la granella da analizzare;

2. un sensore che sfruttando i raggi infrarossi analizza la granella;

3. una componente elettronica, ovvero un computer palmare che controlla e interpreta i dati del sensore, esegue i calcoli necessari per le analisi e ne elabora i risultati.
Alla base di questa nuova applicazione c’è la tecnologia NIT (acronimo inglese di Near InfraRed Trasmittance
spettrografia a trasmittanza nel vicino infrarosso) che, sfruttando le
proprietà dei raggi infrarossi e la loro interazione con la granella da
analizzare, è in grado di fornire un’accurata lettura della
composizione chimica e nutrizionale dei raccolti.

Callipo diversifica: in gdo accanto al tonno il gelato

Tonno e gelato: un binomio
che forse potrebbe ispirare uno
chef in cerca di originalità. Non si tratta però di un nuovo piatto, ma della sorprendente diversificazione
di portafoglio che il Gruppo
Callipo
, specialista nella
lavorazione del tonno di fascia premium, ha
compiuto, dando vita a una
divisione gelateria, nata un paio di anni fa, che oggi arriva con le quantità produttive sufficienti a coprire il mercato domestico sia in gdo che in horeca (in foto il presidente Pippo Callipo).
L'offerta, al pari del posizionamento relativo al tonno, punta la sue
carte soprattutto sulla naturalità e l'eccellenza degli
ingredienti puntando su ricette innovative sia pure legate alla tradizione del Sud: tra le referenze presentate al Cibus i tartufi da 110
grammi, venduti in confezione da 2 per gdo e da 12 per
l'horeca. Tre gusti per la linea vaschette: noce con fichi
di Calabria, pistacchio di Sicilia con granella di pistacchi,
cioccolato variegato al rum con torrone di Calabria.

I plus gusto e time saving alla base de Le Salsacreme Roscilli

A partire dalla scelta del pack, mediato da realizzazioni di fascia high quality dell'ambito gelati, si intuisce che l’obiettivo della novità Le Salsacreme Roscilli di
Mondelli Group è risultare originali e distintivi
all’interno del reparto vegetali surgelati solitamente un po' anonimo nelle vasche e negli armadi frigo. “Vogliamo incuriosire il
consumatore sia con il pack sia con il
contenuto assolutamente innovativo: sei porzioni
monodose, tre a base di funghi porcini e tre a
base di tartufo nero per realizzare sughi di
grande gusto al volo” dice Patrizio Genovesi
(in foto), direttore commerciale Roscilli. Il peso delle sei porzioni è 130 g. Ogni
monodose è pronta per essere consumata in
4 minuti e serve a condire 100 g di pasta, il target è dunque quello costituito dai nuclei familiari di 1-3 perone che sono anche i più sensibili a questo tipo di proposte capaci di far risparmiare tempo in cucina.

Mandarina Duck: nuovo progetto di outlet online sul canale eBay

Mandarina Duck (pelletteria e business&travel) debutta con il nuovo progetto di outlet online sul canale eBay, attraverso il quale distribuirà i modelli più
rappresentativi delle passate collezioni a prezzi particolarmente competitivi.
Mandarina Duck è stata fin dal 2005 una delle prime aziende
di pelletteria in Europa a puntare sull’e-commerce, la su piattaforma di vendita online, sviluppata e gestita direttamente, copre attualmente 20 Paesi dell’Unione Europea e, dal febbraio dello scorso anno anche gli Stati Uniti, con un customer service
multilingue.

Il break even point della piattaforma online di Mandarina Duck è già stato raggiunto nel primo anno di attività ed oggi i mercati principali delle vendite via web, che nel 2010 dovrebbero superare i tre milioni di euro di fatturato, sono la Germania (30% delle vendite online); Italia (20%); UK (20%); Francia (10%); Spagna ( 6 %) e Austria ( 6 %). Nei primi mesi del 2010, inoltre, il canale Internet ha registrato per il marchio
un deciso aumento delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2009.

L’outlet store –raggiungibile collegandosi all’indirizzo
http://stores.ebay.com/Mandarina-Duck-Outlet/Italiano.html- mette a
disposizione del consumatore, con una serie di eventi dedicati, offerte
sempre nuove di prodotti delle principali linee Mandarina Duck, rivolte al
travel, al business e al tempo libero.

Scarica GdoweekM@il 20 2010

Allegati

Scarica GdoweekM@il 20 2010
Gdoweek | 31 maggio 2010 |

Scarica GdoweekM@il 17 2010

Allegati

Scarica GdoweekM@il 17 2010
Gdoweek | 13 maggio 2010 |

GDOWEEK 10 2010

GDOWEEK 08 2010

GDOWEEK 19 2010

GDOWEEK 18 2010

GDOWEEK 16 2010

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php