Obiettivo: massima semplificazione delle faccende domestiche.
Panny -stendibiancheria recentemente lanciato da Bama- risulta munito di un sistema innovativo di apertura e chiusura che distribuisce i pesi in maniera uniforme e promette più resistenza al carico, una superiore stabilità al vento ed una maggiore durata.
Prodotto in Italia utilizzando resine di prima qualità, certificate e completamente riciclabili, è provvisto di altri accorgimenti tecnici che ne potenziano ulteriormente la praticità, come il bloccaggio anti-ribaltamento e il fatto che -quando chiuso- sta in piedi da solo, per sfruttare al meglio gli spazi della casa.
Vanta, infine, 2 ruote per facilitare lo spostamento, 2 agganci a scomparsa per appendere camicie o altri indumenti e 9 fili (anziché i consueti 8) per un totale di 22 m lineari disponibili.
Bama introduce Panny, lo stendibiancheria problem-solving
L’Emilia Romagna promuove vini e parmigiano in Russia al Prodexpo
Dall'8 al 12 febbraio, l'Emilia Romagna si presenta in Russia per promuovere l'eccellenza regionale a Prodexpo, la principale fiera della Russia dedicata ai prodotti enogastronomici di tutto il mondo. Nell'ambito del programma regionale Deliziando, a fianco della Regione e di Unioncamere saranno presenti l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna e il Consorzio Parmigiano Reggiano.
Durante le giornate di fiera, buyer, importatori e giornalisti potranno incontrare l'offerta della Regione attraverso il banco d'assaggio dove 18 aziende saranno rappresentate dall'Enoteca Regionale: Acetaia Dodi, San Patrignano, Donelli Vini, Fattoria Camerone, Caviro, Azienda Vinicola Enio Ottaviani, Medici Ermete & Figli, Terre Dei Farnese, Cantina Sociale Di Gualtieri, Monticino Rosso, Villa Bagnolo, Santa Giustina, Az. Agricola Branchini, Distillerie Moccia, Villa Zarri, Chiarli 1860, Gruppo Cevico (queste ultime due presenti anche con uno stand proprio).
Presso il centro servizi ICE inoltre sono in programma seminari e degustazioni guidate dedicati ai vini dell'Emilia Romagna e al Parmigiano Reggiano.
Il mercato di riferimento
La Russia rappresenta per l'enologia regionale un export di 2.227.925 di litri in volume. Si tratta di un bacino di 30 milioni di consumatori potenziali che cresce con un ritmo del 12%, sebbene il consumo pro capite si attesti su soli 6 litri all'anno.
Anche il profilo di questi consumatori è di grande interesse per i vini emiliano romagnoli: si tratta della nuova middle class russa, che registra redditi tra i più elevati in Europa, abita in prevalenza a Mosca o a San Pietroburgo, beve vino a casa, in abbinamento al cibo, ed è disposta a spendere per qualità e valore.
Prodexpo è divenuto in questi anni l'evento di riferimento per il mercato russo. A parlare sono i numeri: nel 2009, la fiera ha ospitato oltre 1.800 espositori provenienti da 57 Paesi su una superficie totale di 80mila mq e oltre 48mila visitatori.
OM rinnova la propria gamma di carrelli termici controbilanciati
Un’integrazione con forte valore aggiunto.
OM Carrelli Elevatori fa upgrading sulla propria offerta di carrelli termici controbilanciati da 15 a 30 q di portata con l’aggiunta del tetto chiuso panoramico in Lexan, tecnopolimero che assicura elevate proprietà meccaniche, ottiche e termiche, oltre ad una grande resistenza all’urto.
Questo rappresenta un forte vantaggio, visto che i mezzi lavorano in ambienti esterni in ogni stagione, rimanendo così a lungo esposti a condizioni atmosferiche usuranti.
OM fornisce tetti panoramici chiusi da una piastra di metallo integrata nella struttura della cabina, con un’apertura a vista sulla parte frontale: ciò consente al guidatore di seguire il carico in sollevamento in tutta sicurezza anche alle massime altezze, senza modificare la posizione di guida e senza interferenze nel campo visivo.
VI.P dà consigli di bellezza a base di mele Val Venosta
Coccolarsi con le mele.
Nel sito web di VI.P -consorzio dei produttori di mele Val Venosta- campeggia una serie di consigli e ricette di bellezza per sfruttare al meglio i benefit della mela.
Squisita da mangiare, strepitosa per la pelle: la mela ha un bassissimo apporto calorico e, grazie alla pectina, aiuta ad eliminare dal corpo le sostanze tossiche; inoltre, contiene vitamine importanti (provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C), niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotinoidi dall’effetto antiossidante.
Un frutto che è da sempre alleato di bellezza: non a caso, al Beauty and Wellness Resort Garberhof di Malles hanno messo a punto trattamenti specifici a base di mele Val Venosta.
Un esempio? Per un effetto esfoliante, crema di latte, purea e pezzettini di mela spalmata sulla pelle con bagno in vasca a 38°C
Nasce la Pasta Biologica Almaverde Bio, mix di bontà e benessere
Gustosa, naturale, dieteticamente corretta.
Così può sintetizzarsi la promessa della nuova Pasta Biologica Almaverde Bio, prodotta con semola bianca e farine pregiate ad alta digeribilità, quali il farro e il Kamut, oggi fortemente consigliate dagli esperti dietologi e, quindi, richieste dai consumatori più attenti ed informati.
La ricetta prevede l’utilizzo di farine provenienti esclusivamente da coltivazioni biologiche e lavorate secondo tradizione: il risultato è una pasta buona e sana, perché ottenuta secondo tecniche naturali, che escludono l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi e di Ogm in tutte le fasi produttive. Si presta, dunque, quale alimento base di un pasto equilibrato, leggero e digeribile: apporta, infatti, un ricco contributo di sostanze minerali e proteine vegetali ed una minima quantità di grassi.
Reckitt Benckiser: la sicurezza Napisan contro batteri e virus
Missione: eliminare germi e batteri disinfettando capi di abbigliamento e piccole superfici.
La gamma Napisan -marchio che vanta un’esperienza trentennale nella disinfezione e nella protezione completa di tutta la famiglia- offre una serie di soluzioni specificamente pensate per garantire la massima igiene e la prevenzione della diffusione di malattie, come l’influenza da virus H1N1.
Quando in casa ci sono bambini e/o animali, per eliminare germi e batteri potenzialmente dannosi alla salute basta lavare i capi con Napisan, additivo disponibile nelle versioni polvere, tabs e liquido ed efficace anche alle basse temperature.
Per trattare le superfici, invece, occorre Napisan trigger igienizzante, proposto come soluzione ideale per disinfettare i giocattoli, il seggiolone e le altre aree da rendere sicure e protette
Tecnotel Italia introduce la gamma simply wireless a marchio Beewi
Arriva in Italia un marchio interamente focalizzato su accessori e dispositivi wireless per le più svariate applicazioni tecnologiche.
La gamma Beewi -esclusiva di Telecom France- verrà distribuita da Tecnotel Italia, distributore specializzato in elettronica di consumo, audio/video e climatizzazione.
Presentati come mix di innovazione e design, user friendly, realizzati secondo elevati standard qualitativi, i prodotti Beewi -sfruttando le moderne tecnologie wi-fi e Bluetooth- offrono svariate opportunità per la connessione a Internet o per l’ascolto della musica.
Fra le numerose novità, il Router 3G, che permette di condividere la connessione Internet tra diversi supporti Bluetooth, il Kit viva-voce Bluetooth per l’auto, ultra sottile e trasportabile, e l’Adattatore Dual Air Bluetooth, soluzione per ascoltare la musica in streaming.
Bauer annuncia VegetalBrodo e Granulare Carne, nuovi brodi per celiaci
Zero glutine, 100% gusto.
Bauer presenta 2 brodi granulari espressamente creati per l’alimentazione dei celiaci: VegetalBrodo e Granulare Carne -prodotti completamente gluten-free- sono stati già inseriti nel "Prontuario degli alimenti" dell'AIC (Associazione Italiana Celiachia).
Il produttore assicura l’assenza di glutine nelle materie prime utilizzate ed anche l’assenza di contaminazioni nel corso dell’intero ciclo produttivo.
I nuovi granulari -come tutti i prodotti Bauer- risultano preparati con materie prime di altissima qualità e secondo un metodo che riprende la tradizione. Inoltre, sono non solo privi di glutine ma anche gustosi in modo naturale: infatti, vengono prodotti utilizzando sale marino iodato (anziché comune sale raffinato) e non contengono né grassi idrogenati, né glutammato monosodico aggiunto.
Da SANYO un nuovo monitor resistente alle condizioni atmosferiche
Resistente alle condizioni atmosferiche più ostiche -come gelo, umidità e temperature elevate- e leggibile pure in situazioni di elevata luminosità.
Il nuovo monitor professionale 52SR2 di SANYO assicura immagini sempre eccellenti anche all’aperto e -in virtù della tecnologia Daylight Readable- in contesti luminosi difficili.
Compatibile con lo standard IP66, il 52SR2 non teme né infiltrazioni, né potenti getti d’acqua e garantisce una grande versatilità. Tali plus rendono l’apparecchio ideale per le installazioni all’aperto, quali alle fermate di treni e autobus, negli autolavaggi, nelle stazioni sciistiche, nei centri commerciali o in ambienti industriali.
La funzione opzionale Network Manager permette il collegamento del dispositivo in rete, mentre l’opzione Video Wall consente di trasmettere su una superficie di 25 monitor.
Toyota Material Handling Europe introduce il Toyota Traigo HT
Una novità in 3 modelli configura un ulteriore ampliamento dell’offerta di carrelli elevatori elettrici a marchio Toyota.
Toyota Traigo HT -che garantisce portate da 6.000 a 8.500 kg e sollevamenti fino a 6,5 m- rappresenta una valida alternativa elettrica ai carrelli endotermici per applicazioni pesanti.
Il nuovo apparecchio -progettato per eccellere in termini di efficienza, protezione, durata e maneggevolezza- è stato dotato, come gli altri carrelli della gamma Toyota, del Sistema di Stabilità Attiva (SAS): tale tecnologia assicura un alto grado di protezione per l’operatore, migliora la produttività e riduce i costi riconducibili ad incidenti o danni alle merci.
A ciò si aggiungono un’elevata velocità di guida e di sollevamento -che consentono di intensificare la movimentazione riducendo i tempi- e l’assenza di emissioni inquinanti
Axis Communications lancia due nuove telecamere termiche
Utilizzano immagini termiche, permettendo di rilevare persone ed eventi con grande affidabilità anche nel buio completo o in altre condizioni di scarsa visibilità.
AXIS Q1910 e AXIS Q1910-E si presentano come le prime telecamere termiche che si integrano perfettamente in qualsiasi sistema con tecnologia video di rete, utilizzato per proteggere un’area 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Le telecamere termiche creano immagini basate sul calore che viene sempre irradiato da qualsiasi oggetto, veicolo o persona: ciò permette loro di “vedere” anche nella totale oscurità e, quindi, di inviare immagini affidabili che rilevano attività sospette.
Rispetto alle telecamere tradizionali, inoltre, le termiche risultano in grado di gestire al meglio molte situazioni con ridotta visibilità, come ad esempio con nebbia, polvere o fumo
Trudi propone un visual esclusivo per le vetrine di Pasqua
Uno strumento che intende “abbracciare” il consumatore, coinvolgendolo ed emozionandolo in uno spazio dedicato.
In occasione della Pasqua 2010, Trudi ha messo a punto un visual espositivo esclusivo per le vetrine dei propri migliori pdv.
Da Nord a Sud, oltre 250 vetrine pasquali evocheranno la magia ed i colori delle uova di cioccolato e dei peluche Trudi.
L’allestimento prevede un banner ambientato che rappresenta un prato di primavera su cui sono posate tante coloratissime uova di cioccolato: dalla più grande sbucano il gallo Alfredo e la gallina Regina, assieme ai pulcini Sweet Collection.
Nella parte inferiore, su un tappeto di peluche verde giocano allegri gli animali della fattoria: la dolce pecora Perla, la nuovissima coccinella Sofia, i vivaci anatroccoli Romolo e tanti Trudini: l’oca e l’asinello, la mucca e i coniglietti.
Epta presenta Eptagreen, centrale a ridotto impatto ambientale
Per Epta rappresenta l’ultimo frutto della strategia denominata “The Value of Energy”, volta alla realizzazione di sistemi che consentano un elevato risparmio energetico e l’abbattimento dell’inquinamento ambientale.
Eptagreen è la nuova serie di centrali frigorifere che promette di ridurre considerevolmente le emissioni dirette in atmosfera di anidride carbonica: si avvale, infatti, del gas R744 (CO2), fluido naturale non infiammabile, né tossico, né esplosivo, che presenta il minor valore GWP (Global Warming Potential) tra i fluidi frigorigeni in commercio.
La centrale Eptagreen, concepita per rispondere in maniera flessibile alle esigenze di medi e grandi pdv, nelle versioni a 3 o 4 compressori semiermetici alternativi Bitzer, eroga una potenza frigorifera -per utenze a basse temperature (surgelati)- che va da 8 a 84 Kw
Haribo Italia mette in vetrina tutte le novità 2009
Confetti, gommose ed ora anche gelée: la gamma Haribo si declina per tutti i gusti.
Dopo il lancio -avvenuto nel 2008- di Hari Click, innovativo astuccio in pet, quest’anno Haribo Italia ha presentato 3 nuovissime release sempre in pet trasparente e sempre caratterizzate da plus di qualità e golosità: Lemon Fresh Cola, le note bottigliette frizzanti al gusto cola, tra la caramelle più altorotanti dell’assortimento aziendale, ora in formato mini;
Frago Bams, il mix di fragoline e mini banane, le gommose schiumate che promettono di catturare al primo sguardo grazie all’astuccio rosa shocking ed al contenuto rosso e giallo;
Mini Gelee, novità assoluta di ottima consistenza e con aromi ai gusti di frutta con cui Haribo entra nel segmento gelée, caramelle a base di pectina.
Gli astucci -che contengono 70 g di prodotto (tranne la confezione di Frago Bams, il cui peso è di 50 g)- vengono stampati senza il flash che riporta il prezzo e sono presentati in display da 14 pezzi.
L’Hari Click Box, pensato per l’avancassa ma adatto anche allo scaffale, può essere acquistato in cartoni da 6 display x 14 pezzi oppure in pratici cartoncini espositivi da 2 display x 14 pezzi. L’espositore da 224 unità per il canale moderno si connota per la grafica ristilizzata, cioè resa ancora più accattivante: l’orsetto, storico “testimonial” di Haribo, indica come aprire l’astuccio; basta premere sul click è l’astuccio si aprirà da solo.
Gli Hari Click Box nelle nuove varianti di gusto ed i relativi espositori sono disponibili in commercio da giugno 2009 sia presso i pdv tradizionali che nelle superfici della gdo
Saeco lancia Syntia e Xelsis, per un espresso in tazza dal gusto perfetto
Obiettivo: il miglior espresso con la massima praticità.
E’ la filosofia all’origine di 2 novità presentate da Saeco, azienda che vanta un’esperienza di oltre 25 anni in tecnologia ed innovazione per l’ottimizzazione del caffé.
Innanzitutto Syntia, macchina da caffé espresso automatica che unisce la compattezza “stilosa” delle forme e la facilità d’uso allo scopo di garantire un espresso perfetto, semplicemente e con qualunque miscela.
L’apparecchio nasce per appagare il gusto estetico e l’esigenza di funzionalità di un consumatore metropolitano, che ricerca anche negli elettrodomestici un design in linea con le tendenze d’arredo contemporanee.
Studiata appositamente per inserirsi anche negli spazi abitativi più piccoli, Syntia -come evoca il nome- offre una “sintesi” di dimensioni e prestazioni per proporsi quale “strumento di degustazione” del caffé di qualità.
La seconda novità è Xelsis, macchina pratica, robusta e funzionale, ideata per soddisfare i desideri -spesso molto diversi- di un’intera famiglia esigente.
Costruita con materiali preziosi, Xelsis utilizza tecnologie all’avanguardia, che la rendono estremamente versatile nell’offerta di 9 differenti tipologie di bevande, tutte personalizzabili: dall’espresso al caffè lungo, dal cappuccino al caffè-latte, sino alla tazza d’acqua calda per il tè. In poche parole, un apparecchio che si candida a divenire il “barista” di casa: adattando i profili, è possibile ottenere fino a 36 bevande con un semplice tocco.
Sia Syntia che Xelsis sono “energy saving”, grazie alla tecnologia che mantiene i consumi di energia al di sotto di 1 Watt in condizione stand-by
Energizer Group propone Wilkinson Intuition, rasoio donna “tutto-in-uno”
Insapona, depila e idrata in un solo, semplice gesto.
Wilkinson Intuition è un rasoio femminile dotato di un sistema a tre lame autoadattanti, collocate all’interno di una testina con crema-sapone skin conditioning solid, che contiene aloe vera e vitamina E o burro di cacao.
Il plus innovativo sta proprio nel cuore di crema-sapone, che si scioglie a contatto con l’acqua consentendo una depilazione veloce e sicura, con il risultato di una pelle particolarmente liscia, morbida e curata.
In poche parole, una soluzione “all-in-one” che risulterà gradita alle donne più dinamiche e glamourous.
Wilkinson Intuition -distribuito nella confezione comprensiva di 2 trilama- è disponibile nella variante azzurra Intuition Plus Sensitive Care (con aloe e vitamina E) e nella versione rosa Intuition Plus Hydra Soft (con burro di cacao).
CIBUS 2010 APRE I MERCATI MONDIALI AL MADE IN ITALY AGROALIMENTARE
Si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio 2010 la 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione.
Saranno presenti le aziende leader in tutti i settori della produzione industriale agro-alimentare, i buyers della Grande Distribuzione italiana ed una significativa rappresentanza della Grande Distribuzione europea ed internazionale.
Per la prima volta è stata organizzata un’area espositiva per le catene distributive estere, che esporranno le loro linee a marchio premium e incontreranno le aziende per implementarle con i prodotti Made in Italy, dove i retailers esteri terranno seminari sulle loro esperienze nelle scelte dell’assortimento, e con l’attribuzione del premio “Cibus International Export Awards” alle insegne che, per categoria, hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana e alle aziende che si sono particolarmente distinte sul mercato retail estero.
“La crescente attenzione ai mercati esteri – spiega Elda Ghiretti, Cibus Manager – sarà il carattere distintivo di questa edizione per la quale sono stati ulteriormente incrementati i già significativi investimenti sull’incoming. Grazie alla proficua collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, il Ministero delle Sviluppo Economico e la Regione Emilia Romagna, avremo una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei Paesi esteri: Francia Paese ‘d’onore’, Giappone e Cina Sud Orientale aree focus, Stati Uniti e Svizzera Paesi ‘obiettivo’, con aree e progetti dedicati, oltre alla tradizionale focalizzazione sui mercati strategici per il Food Made in Italy, come Gran Bretagna, Germania, Russia, Benelux e Paesi Balcanici”.
La superficie espositiva passa dai 120 mila mq di Cibus 2008 a 130 mila mq, grazie al nuovo padiglione d’ingresso; gli espositori saranno circa 2.500; sono attesi 7 mila operatori professionali esteri, provenienti da 110 Paesi, grazie anche all’investimento straordinario dell’Istituto per il Commercio Estero e ai voli charter da Parigi organizzati da Fiere di Parma in collaborazione con Cariparma - Credit Agricole.
Oltre alla grande distribuzione e ai rappresentanti dei vari Paesi, a Cibus 2010 sarà presente la ristorazione organizzata, il mondo della ristorazione “fuori casa”, operatori dell’intermediazione commerciale, importatori, rappresentanti del settore del Dettaglio, Università e Centri Studi, la stampa nazionale, specializzata e non, ed altri ancora. Tra le novità di maggiore rilievo, la “Piazza dei prodotti Dop e Igp”, che vedrà per la prima volta esposti i principali prodotti Dop e Igp italiani insieme ai Dop europei (realizzata in collaborazione con la Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).
In contemporanea a Cibus, si svolgeranno “Dolce Italia, il Salone del Dolciario” e “Pianeta Nutrizione”.
Il tradizionale appuntamento espositivo di “Dolce Italia” si rinnoverà grazie alla collaborazione con Fipe/Confcommercio, la Federazione dei Pubblici Esercizi, che favorirà l’incontro tra aziende dolciarie e rappresentanti del canale “Impulso/Fuoricasa”, ed al potenziamento della presenza di buyer italiani ed esteri del settore dolciario.
“Pianeta Nutrizione” è invece una nuova iniziativa parallela, imperniata su quattro giorni di corsi ECM e seminari su tematiche come gli alimenti per i bambini, alimentazione e sport, l’alimentazione degli anziani e via dicendo.
Nella grande piazza dedicata alla ristorazione “fuori casa” da FIPE saranno allestite le aree della ristorazione organizzata (con il coinvolgimento delle maggiori società, già iniziato nel giugno scorso con la prima edizione di “CibusPro”), l’area bar e l’area ristorante. Tema centrale della piazza sarà quest’anno la prima colazione, con dimostrazioni e tasting session dei prodotti del breakfast, dalle brioche al caffè, dai succhi di frutta ai prodotti a base di cereali.
Al di là del momento espositivo, Cibus rappresenta anche un momento di confronto e riflessione per gli operatori del settore: numerosi saranno i convegni e i seminari, qui si terrà, come sempre, la Assemblea annuale di Federalimentare/Confindustria, e altri appuntamenti di livello internazionale a cui parteciperanno i protagonisti dell’industria e della distribuzione, nonché i rappresentanti della comunità scientifica.
Altra novità di questa edizione sarà “Cibus in città”, con la presenza di stand di aziende leader nelle vie e nelle piazze di Parma, alla ricerca di un incontro diretto, conoscitivo ma anche degustativo, con i consumatori.
E nel centro di Parma sarà aperto anche uno spazio informativo dell’esposizione internazionale “Expo Milano 2015”, che avrà come tema l’educazione alimentare e vedrà svolgersi a Parma uno degli eventi più significativi tra quelli di avvicinamento all’Expo 2015.
Anche il quartiere fieristico si presenta rinnovato, con il nuovo padiglione d’ingresso, di circa 10.000 mq dotato di centro servizi, reception, vip lounge e di un’area espositiva incrementale, mentre i padiglioni 5 e 6 sono stati climatizzati e sul padiglione 5 è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1,8 MW a totale copertura tra i più grandi del mondo.
L’accoglienza alberghiera è stata potenziata del 20% e sarà gestita direttamente da un help desk messo a disposizione da Fiere di Parma sia per gli espositori che per i visitatori.
Tutti interventi migliorativi che vanno a sommarsi alla funzionale bretella autostradale, già sperimentata nella scorsa edizione, che consente di arrivare in fiera evitando code e rallentamenti.
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Il Prosciutto di Parma in vaschetta piace sempre di più
Il Prosciutto di Parma in vaschetta piace ai consumatori: nel 2009 le aziende del Consorzio hanno venduto 56 milioni di vaschette pari a 6 milioni di Kg di dolce crudo di Parma, registrando un incremento del 7.8% rispetto all'anno precedente. Il trend è positivo sia in Italia (+8.2%) dove si vendono quasi 2 milioni di vaschette, che all'estero (+7.6%), dove sono esportate oltre 4 milioni di confezioni. Il preaffettato rappresenta così oggi il 12% della produzione complessiva del Prosciutto di Parma, che si aggira intorno ai 9.5 milioni di prosciutti e che sfiora i due miliardi di euro di giro di affari al consumo. Tra i più grandi acquirenti del Parma in vaschetta, oltre all'Italia (16 milioni di confezioni), ci sono il Regno Unito (15 milioni), la Francia (6.5 milioni) e, fuori dall'Unione Europea, gli Usa (1.4 milioni) e il Giappone (oltre 400.000). Il mercato del Parma preaffettato ha subito una crescita vertiginosa, basti pensare che nel 2002 si raggiungevano soltanto 500.000 kg di prodotto preconfezionato.
«Il mercato del preaffettato - ha commentato Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma - ci sta dando grandissime soddisfazioni e ha chiuso il 2009 con una crescita pari al 7.8% . La crescita è testimone dell'amore che il consumatore nutre per il nostro prodotto. Lo sforzo che le nostre aziende devono compiere è quello di capitalizzare il vantaggio competitivo, recuperando in marginalità che si è progressivamente ridotta fino a quasi scomparire. Siamo pertanto soddisfatti per i buoni risultati del Parma in vaschetta - che rappresenta oggi circa un decimo della nostra produzione - ma ci auguriamo che questi segnali positivi siano il preludio di una ripresa complessiva di un comparto che rappresenta il fiore all'occhiello del Made in Italy e che non può accontentarsi di una remunerazione così ridotta»
Fieragricola: gli hobbisti ortofrutticoli sono da valorizzare
I dati, raccolti da Nomisma e presentati a Fieragricola da Veronafiere, parlano di un fenomeno che riguarda uomini di una certa età (visto che poco meno del 90% del campione è di sesso maschile e quasi la metà è pensionato), ma che secondo il vicepresidente di
Veronafiere, Claudio Valente, «mette in luce una disponibilità alla
valorizzazione del prodotto, alla tracciabilità e alla ricerca della qualità
che non soltanto è molto importante, ma andrebbe adeguatamente valorizzata. Gli
hobby farmer, infatti, escono da ogni logica di anonimato del prodotto e
dimostrano di essere disposti anche a spostarsi e viaggiare per coltivare con
passione». Tutto questo va inoltre valorizzato alla luce di altri fenomeni come i farmer market, il km zero e, più in generale, della tendenza verso una economia più sostenibile.
Orto, frutta, vigneto, olivo
L'orto è la soluzione più diffusa (88%), ma i due terzi coltivano piante da frutta e, più o meno un terzo si orientano al vigneto o all'olivo. Poiché si tratta di agricoltori per passione, sono disposti anche a fare investimenti. arrivando anche a 1.500 euro
per ettaro. Una serra per coltivare prodotti orticoli può costare
«chiavi in mano» non meno di 5mila euro. Sono poi necessari le sementi, i mezzi
tecnici, l'eventuale riscaldamento dell'ambiente, magari con l'ausilio di
pannelli fotovoltaici. In questo caso i
prezzi sono variabili, in base alle coltivazioni e all'ampiezza della
superficie coltivata. Mediamente un tosa-siepi professionale può costare mille euro; 6-700 euro è il costo di un decespugliatore; altri 1.200 euro
sono necessari per una elettro-sega a motore. Coltivare ulivi impone gli hobby farmer di dotarsi di un raccoglitore.
Può andare bene la versione manuale, ma chi volesse
meccanizzarsi ed acquistare uno strumento all'avanguardia deve sborsare oltre
mille euro. Gestire un vigneto con macchine professionali, comporta una spesa
minima di 60mila euro (solo per la vendemmia). Se si vogliono svolgere tutte le fasi della gestione e cura
del vigneto si arriva a spendere anche
700mila euro. Più economica la spesa per allevare in «fai da te» un maiale da
macellare a dicembre: ci vogliono 10-11 mesi di alimentazione per raggiungere i 200 chilogrammi con una spesa di tre
euro per chilogrammo di carne realizzato.
Tesco investirà in un anno oltre 100 milioni di sterline in tecnologie verdi
Tesco spenderà in un anno 100 milioni di sterline (circa 114 milioni di euro) in tecnologie verdi presso aziende UK, sostenendo l'economia britannica e contribuendo a creare centinaia di posti di lavoro.
Molti dei supplier che hanno iniziato a lavorare con Tesco in Gran Bretagna sono diventati veri e propri “consiglieri” sulle tecnologie verdi per il business del retailer inglese anche a livello internazionale. I prodotti comprendono punti di ricarica per auto elettriche, impianti di refrigerazione, di cogenerazione e centrali elettriche per la generazione di elettricità “verde”.
Supermercato zero carbon
La notizia è stata diffusa in occasione dell'apertura a Ramsey, nel Cambridgeshire,
del primo supermercato zero carbon al mondo. Tesco ha iniziato a sviluppare store a bassa impronta di carbonio sin dal 2005 e il punto di vendita di Ramsey rappresenta l'ultima realizzazione in ordine di tempo.
Il pdv è stato costruito utilizzando legno sostenibile e un impianto combinato elettrico e di riscaldamento alimentato con biocarburanti da fonti rinnovabili.
Illuminazione led e riciclo acqua piovana
L'illuminazione del punto di vendita si affievolisce all'aumentare della luce naturale del giorno, lasciata filtrare da lucernari posti sul soffitto. Nel parcheggio e nel distributore di benzina viene utilizzata l'illuminazione a led, che impiega una quantità minore di energia ed ha una durata più lunga rispetto alle normali lampadine. Un sistema posto sul tetto consente di raccogliere l'acqua piovana e di riutilizzarla nelle toilette e per il lavaggio auto.
“La sfida posta dai cambiamenti climatici può essere fronteggiata solo con un'azione collettiva -spiega Sir Terry Leahy, ceo di Tesco-. Intendiamo ridurre la nostra carbon footprint e vogliamo aiutare fornitori e clienti a fare lo stesso. Il nostro obiettivo è quello di diventare una company a zero carbon business entro il 2050”.
Il nuovo direttore estero di Conserve Italia è Cesare Concilio
Napoletano, 48 anni, laureato in Economia e Commercio, Cesare Concilio è il nuovo direttore commerciale estero di Conserve Italia.
Dal 1990 al 2010 Concilio ha operato presso La Doria di Angri (Salerno), prima, fino al 1998, come export manager e poi dal 1999 al 2010 come direttore commerciale estero.
L'obiettivo è di rafforzare i brand aziendali (in particolare Cirio e Yoga) e sviluppare le marche private sui mercati stranieri.
Conserve Italia è già presente in 92 paesi, dove nell'ultimo esercizio ha commercializzato 55 milioni di confezioni e ha sviluppato un fatturato di 80 milioni di euro.
Idea Natura, da bancarella a farmers store
I Gs di Gruppo Luciani consegnano a domicilio in modo sostenibile
Un progetto pilota, unico, che dimostra la sempre maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale nel punto vendita. Così si inquadra la nuova iniziativa del Gruppo Luciani nel supermercato GS di Via Tevere a Roma di effettuare il servizio di consegna a domicilio, utilizzando veicoli elettrici ricaricati anche a energia solare, tramite pannelli fotovoltaici (con una potenza di 3 KWp) installati presso la copertura del supermercato.
L'azienda, storica partner di Carrefour a Roma, conferma così la propria vocazione innovativa, che l'ha vista già lavorare su concept e assortimento per definire pdv innovativi e attenti all'ambiente, con shopper biodegradabili, cestelli spesa in materiale riciclato e soluzioni architettoniche volte a sfruttare la luce naturale per illuminare i punti di vendita.
Le caratteristiche operative
Il servizio, attivabile direttamente nel supermercato, si svolge dalle 10 alle 21 durante la settimana, e fino alle ore 16 il sabato.
Coprirà un raggio di 3 km e avrà un costo di 3 euro, valido per tutti, ad eccezione di portatori di handicap e disabili, che potranno usufruirne gratuitamente.
L'iniziativa avrà una fase di test di circa 3/6 mesi. Successivamente verranno valutati tempi e modalità di estensione anche ad altri store del Gruppo.
Levoni nomina Zunino direttore generale e Ad
Il Cda di Levoni -sotto la presidenza di Nicola Levoni e la vicepresidenza di Paolo Levoni- ha nominato Gianstefano Zunino a direttore generale e amministratore delegato.
Zunino, 53 anni, genovese, affiancherà la famiglia nella gestione manageriale dell'azienda -che dal 1911 produce salumi di qualità- nell'ottica di una visione più globale del business sia in Italia sia nel resto del mondo.
Il gruppo Levoni, con sede centrale a Castellucchio (Mantova) e altre quattro unità produttive distribuite tra Lombardia, Friuli V. Giulia ed Emilia Romagna, ha chiuso il 2009 con un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
Il Cibus 2010 avrà uno spazio dedicato alla gd europea
La 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell'alimentazione, si terrà a Parma da lunedì 10 a giovedì 13 maggio 2010. Oltre alla consueta significativa presenza delle aziende di produzione industriale dell'agro-alimentare, quest'anno c'è da registrare per la prima volta la presenza dei buyers della grande distribuzione italiana ed un'importante rappresentanza di quella europea ed internazionale.
Per dare uno specifico risalto alla nuova iniziativa è stata organizzata un'area espositiva apposita per le catene distributive estere. Il focus espositivo sarà sulle loro linee a marca privata di fascia premium, linee per le quali incontreranno le aziende italiane allo scopo di implementarle con i prodotti Made in Italy. In proposito i retailers esteri terranno appositi seminari sulle loro esperienze nelle scelte dell'assortimento.
Vi sarà anche un premio Cibus International Export Awards che sarà attribuito alle insegne che, per categoria, hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana e alle aziende di produzione che si sono particolarmente distinte sul mercato retail estero.
“La crescente attenzione ai mercati esteri - spiega Elda Ghiretti, Cibus manager - sarà il carattere distintivo di questa edizione per la quale sono stati ulteriormente incrementati i già significativi investimenti sull'incoming. Grazie alla proficua collaborazione con l'Ice, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Emilia Romagna, avremo una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei Paesi esteri: Francia, Giappone e Cina Sud Orientale come aree focus, Usa e Svizzera come Paesi 'obiettivo', con aree e progetti dedicati, oltre alla tradizionale focalizzazione sui mercati strategici per il Food Made in Italy, come Gran Bretagna, Germania, Russia, Benelux e Paesi Balcanici”.
Numeri della fiera e altre novità
In breve ecco i numeri salienti dell'edizione 2010: la superficie espositiva aumenta dai 120 mila ai 130 mila mq, grazie al nuovo padiglione d'ingresso; previsti 2.500 espositori e 7.000 operatori professionali esteri da 110 Paesi. Da sottolineare l'organizzazione dei voli charter da Parigi da parte di Fiere di Parma in collaborazione con Cariparma - Credit Agricole.
Tra le novità di maggiore rilievo, la Piazza dei prodotti Dop e Igp, che vedrà per la prima volta esposti i principali prodotti Dop e Igp italiani insieme ai Dop europei (realizzata in collaborazione con Aicig, l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), Cibus in Città, La sicurezza alimentare nell'era di Efsa e Pianeta Nutrizione.
Consumi cresciuti dell’1% a dicembre. Ma preoccupa la disoccupazione
Pur se molto lentamente, i consumi iniziano a dare segnali di ripresa. In termini tendenziali, infatti, secondo le stime di Confcommercio, sarebbero cresciuti dell'1% confermando il graduale miglioramento dei consumi delle famiglie, iniziato a partire dal secondo trimestre dell'anno. Ma, come sottolinea la confederazione, risultano però ancora inferiori ai livelli della prima parte del 2008.
Al netto della componente relativa alle autovetture vendute a privati (settore sostenuto da incentivi), però, la tendenza al recupero è ancora più contenuta, con livelli di spesa inferiori a quelli di inizio anno, e spostata di circa un trimestre in avanti: è quanto segnala l'Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) a dicembre 2009.
Clima di fiducia imprenditori e lavoratori
Il quadro economico generale continua, peraltro, a essere caratterizzato da alcuni elementi di incertezza, legati alle dinamiche del mercato del lavoro. Le preoccupazioni relative al permanere di un contesto occupazionale difficile, infatti, si riflettono anche sul clima di fiducia delle famiglie rilevato dall'Isae che ha mostrato, a gennaio 2010, un contenuto arretramento. Nello stesso mese il sentiment degli imprenditori, in linea con il recupero dell'attività produttiva, ha mostrato un modesto miglioramento.
Tra gli elementi che confermano come ll'Italia stia uscendo dalla recessione in misura graduale e senza un particolare slancio vi sono i risultati dell'indagine rapida di Confindustria che segnala, a gennaio 2010, un incremento della produzione industriale rispetto al mese precedente dello 0,9% (+0,2% a dicembre). Tendenza che dovrebbe proseguire, sia pure a ritmi non particolarmente elevati, anche nei prossimi mesi.
Si cresce con il Superenalotto
Il miglioramento mostrato a dicembre dall'ICC, rispetto all'analogo mese del 2008, riflette un incremento dei volumi acquistati dalle famiglie sia per i beni sia per i servizi.
I prezzi dei beni e servizi che compongono l'ICC hanno evidenziato, anche a dicembre 2009, una modesta crescita (+0,4%). Il dato evidenzia, oltre agli effetti statistici derivanti dal confronto con un periodo di forte decelerazione dell'inflazione, anche la progressiva tendenza all'aumento dei prezzi dei servizi cui si è associata una moderata crescita della componente relativa ai beni.
La domanda per beni e servizi ricreativi ha registrato, rispetto a dicembre del 2008, una diminuzione dell'1,2%. Un'analoga variazione si è registrata nel complesso del 2009. All'interno di questo aggregato, la componente più espansiva continua a essere rappresentata dalla spesa sostenuta dalle famiglie per i concorsi a pronostico.
Meglio trasporti e servizi
La domanda per i servizi di ristorazione e d'alloggio ha evidenziato, a dicembre, una flessione dello 0,8% rispetto all'analogo mese dello scorso anno. Il dato si inserisce in un contesto che ha visto fortemente penalizzati questi consumi in tutto il corso del 2009, anno nel quale si è registrata una flessione del 2%.
Anche a dicembre 2009 la componente più dinamica della domanda delle famiglie è stata quella relativa ai beni e servizi per la mobilità, con un incremento, rispetto allo scorso anno, del 12,8%. Nel complesso dell'anno, per questa voce, si registra una crescita del 2,8% (-9,4% nel 2008). Il miglioramento è derivato essenzialmente dall'accresciuta domanda per autovetture a cui si è associato negli ultimi mesi un incremento della spesa per i trasporti aerei ed i motocicli.
Il dato di dicembre 2009 evidenzia un contenuto miglioramento della domanda di beni e servizi per le comunicazioni e per l'ICT domestico (+1,4% tendenziale), dinamica dovuta essenzialmente all'incremento dei volumi acquistati dalle famiglie per i beni considerati nell'aggregato, mentre per i servizi permane una tendenza al ridimensionamento.
In calo gli alimentari
La domanda per beni e servizi per la cura della persona ha mostrato a dicembre una crescita in volume dell'1,3% rispetto all'analogo mese del 2008. Il dato continua a riflettere essenzialmente l'aumento degli acquisti per i prodotti e gli articoli farmaceutici.
Gli acquisti di articoli d'abbigliamento e calzature hanno registrato un'ulteriore tendenza alla riduzione (-1,6%). Nella media del 2009 si è riscontrata una diminuzione dei volumi acquistati del 2,8%, valore analogo a quello del 2008, confermando lo stato forte difficoltà del settore.
La domanda in quantità di beni e servizi per la casa ha fatto segnare, per il terzo mese consecutivo, una tendenza all'aumento (+1,3% rispetto a dicembre 2008). Il miglioramento degli ultimi mesi è imputabile, in misura esclusiva, alla componente relativa agli elettrodomestici e tv sulla cui domanda sta incidendo il progressivo passaggio al digitale terrestre.
Infine, per quanto concerne la domanda delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, la stima per dicembre 2009 segnala una contrazione dello 0,9% dei volumi acquistati.
Casa, dolce casa: sala, bagno e altri spazi competitivi
La natura dei nostri tempi, la modernità liquida, è segnata dal codice dell'innovazione e Gdoweek ne ha indicato di recente vari esempi a proposito di neodiscount (vedi Gdoweek 471, 2/3-2009, pag. 14-22). La stessa logica è in azione nella casa.
Certo, non è una scoperta, visto che già da tempo qualche insegna individuato nella casa un motivo di differenziazione.
Alcuni esempi:
- Zara Home
- Finiper con Cà Iper e Progetto Iper
- UniEuro,
- Leroy Merlin
- Ikea,
Despecializzati:
focus su esposizione e shop-in-shop
In questa ricerca di nuove soluzioni, gli ipermercati sono impegnati:
- sul fronte del miglioramento dell'esposizione e di una proposta assortimentale definita per stili e colori. Esempio: il reparto casalinghi dell'Ipercoop del c.c.i Le Maioliche a Faenza (Ra)
- nella definizione di shop-in-shop dedicati all'arredamento, con un tipico taglio low cost.
Esempio: l'area test E.Leclerc Casa Mia di Conad Adriatico a Manfredonia (Fg)
Department store: design e stand alone
Da parte loro, insegne come Rinascente, Coin e Upim stanno lavorando a nuove formule, partendo da presupposti diversi.
- Rinascente: il gruppo guidato da Vittorio Radice prosegue anche nella casa l'esplorazione di proposte fashion a prezzi accessibili, con il design come leva di differenziazione. Il 23 luglio apre il Supermarket del Design, al piano meno 1 dello store di piazza Duomo a Milano.
- Coin ha imboccato con più vigore la strada di realizzare reti propri "tratte" dai propri reparti; dopo test all'estero, sta iniziando lo sviluppo di Coin Casa anche in Italia.
- Upim sta ancora definendo il progetto, preferendo differenziare l'offerta interna giocando su due marchi, Upim e Croff, entrambi candidati al ruolo di insegna.
Gli specialisti
Anche un brand specializzato come Zucchi (Gruppo Zucchi) sta rinnovando la propria rete con Zucchi Home.
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Allegati
- Casa, dolce casa: sala, bagno e altri spazi competitivi
- cover story | Gdoweek 488 | 29 giugno 2009 |
- Iper Vittuone: piazza dei freschi abbinata a mondi non food sempre più distintivi
- Il nuovo Iper del c.c.i. Il Destriero
- Glasshouse: test internazionale di Ikea su piante e fiori
- Leroy Merlin Assago: il più grande store della rete e d’Italia
- UniEuro: il nuovo format convive con Pc City
- Per Coin, la parola d’ordine 2009 è contaminazione
- A Faenza, l’Ipercoop low cost ed ecologico
- L’ipermercato Auchan dell’Antegnate Shopping Center
- Upim e Mercatone Uno insieme in 32 store
- A Malta apre il primo upim home
- Upim rilancia Croff
- Antegnate Shopping Center
Crai crea un nuovo agglomerato cooperativo per il centro-sud
La sede di Crai Tirreno spa è a Santa Palomba, frazione di Pomezia, in provincia di Roma. Il presidente è Gian Giacomo Ibba (già Pesidente della F.lli Ibba srl, del Consorzio Crai Sardegna e della Cooperativa Crai) e conta fra i consiglieri Antonio Carpino (vice presidente), in rappresentanza di Pilato, Oriano Filippi, presidente di Nealco e del Consorzio Crai Adria Nord e Gianfranco Scola, direttore generale di Ama Crai Est.
Questa sinergia di gruppo fra diversi soci, appartenenti ai Poli del territorio nazionale di Crai, sottende la volontà di mettere a frutto tutte le reciproche esperienze, ponendole al servizio di tutti quei punti vendita, che più rispondono ai canoni dello stile “genuinamente italiano” tipico di Crai, fatto di qualità dei prodotti e di approccio familiare verso la clientela.
Strategia
Crai Tirreno nasce dalle ceneri di un'altra società, Crai La Capitale, fondata nel 2001 dal presidente Crai Italia Sandro Fedeli e posta in liquidazione a fine luglio 2009. Attiva sullo stesso bacino geografico, con espansione in direzione di Lazio, Abruzzi e Umbria, la nuova società è operativa da ottobre/novembre e ha una strategia focalizzata sul franchising e sul vicinato.
Logistica
In virtù dell'alleanza strategica fra Crai e Sma, in essere dal 2008, la nuova società sarà servita dalle strutture logistiche utilizzate da Sma: per il secco, il Centro di Distribuzione Sma di Fiumicino, per il fresco e il freschissimo, la piattaforma di Ardea.
Crai in breve
Crai possiede una rete di oltre 2.500 pdv di 250-700 mq (supermercati, superette, piccoli negozi, cash&carry, mercatini in aree di ristoro autostradali e negozi specialistici) ed è basata sul modello federale che vede 11 poli del territorio nazionale, con 19 cedi, organizzati con consorzi, soci e affiliati. All'estero è presente in Svizzera e Malta.
Eataly: coming soon in New York
Aprirà a luglio sulla Quinta Strada -all'incrocio tra la 23ma e la 24ma-, nei pressi di Madison Square Garden, il secondo pdv estero di Eataly Distribuzione, che dopo aver conquistato il pubblico gourmet di Tokio si appresta ora a sbarcare nella Grande Mela.
Organizzato su una superficie di 6.000 mq, il pdv newyorkese replicherà la formula integrata -ristorazione, mercato e formazione- messa a punto per il flagship torinese.
L'assortimento sarà composto prevalentemente da prodotti tipici, freschi e conservati, d'importazione dall'Italia, ma è previsto anche l'inserimento di una quota di specialità made in Usa, che verranno selezionate dal retailer con la supervisione di Slow Food.
Il progetto è stato realizzato in partnership con B&B Hospitality Group, la società cui fanno capo i ristoranti Bastianich e Batal, specializzati in italian food.
Mario Perego, è il direttore risorse umane del Gruppo Heineken Italia
Mario Perego, nato a Monza 41 anni fa, ha assunto la carica di direttore risorse umane del Gruppo
Heineken Italia.
Parallelamente a ciò, con la propria struttura dedicata, si occuperà della gestione delle relazioni industriali con tutti i soggetti esterni preposti (dalle rappresentanze sindacali alle istituzioni) sia a livello nazionale che territoriale.
Nel suo nuovo incarico Mario Perego risponderà direttamente all'amministratore delegato del Gruppo in Italia Edwin Bottermann.
Il percorso professionale di Mario Perego si è svolto prevalentemente in Heineken, a partire dal suo ingresso nel Gruppo nel 1996 fino al 2007 in qualità di manager responsabile delle relazioni industriali del Gruppo in Italia.
Dal 2008 al 2009, in Lindt & Sprungli, ha coperto la funzione di direttore risorse umane.
Godiva store, effetto fantasy chic a Tokyo
Barbie House: la casa delle bambole firmata Mattel
A Wincor World 2010 in evidenza il Cash Cycle Management
Nella conferenza di esordio di Wincor World 2010 a Paderborn in Germania, con la presenza di Eckard Heidloff, presidente e ceo Wincor Nixdorf AG Germany, è stato rivelato che, a livello mondiale, le transazioni svolte in moneta sono ancora il 90%. Il valore già di per sé è soprendentemente elevato, ma quello che è del tutto inatteso è la valorizzazione del conseguente spreco, dovuto al tempo impiegato e a errori di conteggio manuale, ripetibili ad ogni passaggio. Il totale sembra ammontare a 300 Mld di dollari, di cui 12 miliardi in Germania e 10 in Italia.
Partendo da tale evidenza, Wincor Nixdorf ha investito negli ultimi anni al fine di strutturare un
approccio combinato di tecnologie innovative, redesign e automazione dei processi, volte a
incrementarne significativamente i profili di efficienza, trasparenza e sicurezza del Cash Cycle
Management. Interessante la dimostrazione in fiera del sistema con supporto video con tanto di mappe geografiche e stradali, capace, in ogni momento, di restituire la posizione del danaro. Il tutto basato su una cassetta, brevettata di Wincor Nixdorf, capace di comunicazione interattiva con il sistema centrale, restituendo con precisione il valore, il numero e tipo di banconote nella singola cassetta e nel furgone portavalori.
Soluzioni retail
Le soluzioni per la grande distribuzione si focalizzano su scenari estremamente innovativi, destinati ad una molteplicità di segmenti del retail: dal mobile shopping al self-checkout e alle casse più tradizionali.
Il pacchetto software, pienamente integrato a livello di pdv e di azienda, è il TP Application Suite. Uno strumento in grado di supportare in tempo reale decisioni operative come la gestione del numero di casse per smaltire le code, l'effetto delle promo sulle vendite (picchi di vendita, time to cash), l'invio mediante mail di un insieme selezionato di clienti, con fidelity card e relativo data base degli acquisti per singolo shopper, cui offrire specifiche promo.
Il tutto con l'ausilio di intuitivi supporti grafici "a barre" e a "tachigrafo" con cui controllare in tempo reale tutti i processi specifici del singolo punto di vendita e conferirli poi a livello di direzione centrale.
In particolare, vista con interesse anche un'applicazione in grado di riconoscere all'ingresso del pdv le persone in entrata distinguendole fra uomini e donne e contandone il numero. Un'applicazione, di cui si intuisce la potenzialità, se la si integra con l'altra applicazione, sempre in dimostrazione, che mediante un laser fornisce nel tempo la posizione degli shopper (precisione del 95%) presso i vari scaffali dello store.
Tecnologie self-service protagoniste di Wincor World 2009
Le soluzioni tecnologiche innovative rappresentano uno strumento formidabile nelle mani dei retailer per competere in una congiuntura economica così difficile. Questo il messaggio di fondo emerso da Wincor World, l'evento annuale che raduna a Paderborn (Germania) clienti e partner di Wincor Nixdorf nei settori retail e banking. “Oggi più che mai, il business dei nostri clienti è caratterizzato da competività sempre più accesa, razionalizzazione, globalizzazione e standardizzazione -ha detto Eckard Heidloff, ceo di Wincor Nixdorf-. Una sfida che può trovare un valido supporto nelle soluzioni IT e self-service innovative”. Un messaggio che il mercato ha dimostrato di saper recepire visto che, nel primo trimestre dell'anno fiscale, le vendite di Wincor Nixdorf sono cresciute del 7% e l'Ebita ha segnato un +8%, in relazione allo stesso periodo dell'anno scorso.
Retail Application Suite
La tre giorni tedesca -alla quale hanno preso parte 40 aziende partner- ha messo in mostra oltre 600 tra soluzioni IT e servizi. Nell'ambito delle soluzioni per il retail, un ruolo da protagonista è stato giocato dalla Retail Application Suite, una piattaforma che completa l'offerta di soluzioni dedicate allo store e abbraccia l'intera gamma Wincor Nixdorf per il checkout. La suite consente di gestire, con un'unica soluzione software, la complessa struttura di un pdv, compresa la gestione di tutti i processi di store, i moduli di controllo e l'ottimizzazione dei processi legati alla vendita. Cash management, automazione delle vendite e dei processi di marketing, outsourcing e checkout automation sono stati gli altri focus della manifestazione, per non parlare del concetto di green IT che ormai pervade in modo trasversale tutte le proposte del gruppo.
Pluralità di format self-service
“Riduzione dei costi a partire dalle store operation e miglioramento dell'esperienza d'acquisto dei clienti sono in questo momento i principali driver di attenzione per i retailer -spiega Fausto Caprini, Amministratore Delegato di Wincor Nixdorf Retail Consulting-. Un approccio globale che deve portare a ripensare processi e pdv per mettere al centro il cliente. Noi non puntiamo su un unico format di self-service ma su una pluralità di format e concept per aiutare i retailer a costruire una shopping experience in relazione alla loro storia e ai loro clienti”. Significativi al riguardo il caso del gruppo Ikea per il quale Wincor Nixdorf ha messo a punto una soluzione di self-checkout personalizzata e l'automated checkout, una postazione di cassa composta da un nastro trasportatore che fa transitare i prodotti attraverso un tunnel di lettura che scansisce automaticamente i bar code.
Sainsbury’s rilancia la Pl “Be good to Yourself”
I nuovi prodotti della linea Be Good to yourself, che saranno presentati durante il periodo compreso fra fine gennaio e marzo p.v., includono novità nelle categorie come ready meal, snack, panetteria e dessert freddi: ricette come thai green curry, gamberi primavera, sticky toffee pudding, panna cotta con lamponi e tiramisu.
Secondo Sainsbury's questo rilancio avrà un duplice vantaggio: ai consumatori viene offerta l'opportunità di provare ricette, in termini di gusto, ancora più saporite, mentre dal lato sociale si rafforza la politica di sostenibilità, perché i nuovi pack consentiranno di risparmiare 39,5 tonnellate di materiale all'anno.
Anche verso l'aspetto nutrizionale verà posta maggiore attenzione in modo che i prodotti abbiano il 30% in meno delle equivalenti referenze realizzate in modo standard e che comunque non superino il 3% come contenuto di grassi.
L'ultimo intervento su questa linea ha avuto luogo nel 2006.
Solidarietà alle casse con la charity card Emergenza Haiti
“Haiti ha bisogno di cibo, acqua potabile, assistenza sanitaria. L'importo di questa charity card sarà devoluto al lavoro delle Ong di Agire Onlus, che lo trasformeranno in aiuti concreti per centinaia di migliaia di persone”. Questo il testo che appare sul retro della carta prepagata del valore di 5 euro in lancio oggi presso numerosi pdv della gdo in Italia.
Messa a punto da Agire, l'agenzia italiana per la risposta alle emergenze, in collaborazione con Epipoli, leader di mercato nella distribuzione delle gift card, e Aragorn, agenzia di comunicazione specializzata nel settore non profit - la charity card Emergenza Haiti rappresenta uno strumento concreto per permettere a tutti di dare il proprio contributo alle popolazioni colpite dal terremoto in maniera semplice ed efficace.
Le aziende della gdo che hanno già aderito all'iniziativa sono: Aspiag
Despar, Auchan, Cadoro, Conforama, Consorzio Europa Sigma, Esselunga,
SGM Marco Polo Expert, Gigante, Iper La Grande I, Ipercarni, Nuova
Distribuzione Superdì, Supermedia Trony, Tigros, Unieuro.
L'elenco completo dei negozi aderenti all'iniziativa è consultabile sui siti www.agire.it e www.mygiftcard.it.
Un meccanismo supercollaudato
Come avviene per tutte le gift card (telefonia, viaggi, musica ecc), basterà presentare alla cassa una o più charity card Emergenza Haiti -reperibili alle casse in appositi espositori- per effettuare la donazione desiderata a sostegno dei progetti di emergenza delle Ong aderenti ad Agire (Actionaid, Cesvi, Cisp, Coopi, Gvc, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e Vis) già operative ad Haiti.
A conferma dell'avvenuto versamento, sullo scontrino di acquisto sarà stampato un codice PIN. Qualora il donatore desideri ricevere anche l'attestato di donazione, sarà sufficiente inserire il PIN nella sezione “Attiva la tua gift card” del sito www.mygiftcard.it e seguire le istruzioni.
MDD Expo & DPH Expo: le private label alla ribalta internazionale
Dal 30 al 31 marzo a Parigi le due grandi rassegne tematiche sulla marca privata food e non food, sempre più business-oriented.
In evidenza nelle agende di tutti i buyer della gdo, dei grossisti, degli operatori dell’ho.re.ca. MDD Expo e DPH Expo sono due primarie manifestazioni fieristiche internazionali dedicate alle private label dei settori alimentare e non alimentare, che ogni anno richiamano 7mila visitatori alla ricerca di nuovi prodotti per i mercati in cui operano. Riconfermandosi veri e propri punti di riferimento per la business community del comparto. La prossima edizione del doppio salone si svolgerà il 30 e 31 marzo 2010 nella Hall 3 del parco d’esposizione Porte de Versailles di Parigi.
A due mesi dall’evento, il listing -ormai quasi al completo- evidenzia un buon equilibrio fra grandi e medie aziende: essere inseriti fra i 700 espositori di MDD Expo / DPH Expo significa far parte di un progetto che si sviluppa nel corso dell’intero anno attraverso conferenze, giornate di sourcing e incontri a tema.
Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il taglio business della fiera, accanto alla presenza delle centrali d’acquisto sono previsti incontri d’affari faccia-a-faccia fra gli espositori ed i rappresentanti europei dei gruppi della gdo. Tra le novità dell’anno, si segnalano i percorsi tematici incentrati sugli alimenti biologici e sulle specialità regionali, che si aggiungeranno al già sperimentato “percorso delle innovazioni”. Presso le insegne della distribuzione moderna, infatti, si rileva un’evidente tendenza verso l’incremento dell’assortimento di referenze bio con marca privata. Un’altra componente strategica dell’offerta è la progressiva estensione della gamma di prodotti territoriali, che per i retailer rappresentano un’interessante fonte di diversificazione; inoltre, questi articoli con forte connotazione locale rispondono alle aspettative dei sempre più consistenti target di consumatori desiderosi di un ritorno alle radici, cioè alla natura ed alla tradizione alimentare regionale.
Per informazioni MDD
Per informazioni DBH
Aldi chiude la sua agenzia viaggi on line in Uk
Aldi dichiara che la propria offerta in ambito viaggi on line, fino ad ora resa attraverso il sito www.alditravel.co.uk, deve essere rivista alla luce del fatto che il mercato inglese è diventato estremamente competitivo e il trend si rafforzerà nel breve periodo.
L'azienda non è in grado di dire se e quando riaprirà il servizio.
Nello stesso tempo a indicare che la chiusura non è un segnale di sfiducia verso l'ecommerce Aldi ha rilanciato il servizio di consegna a domicilio mediante il sito www.aldiflowers.co.uk aggiungendo nuova offerta in termini di assortimento bouquet in fascia premium.
Per Système U il 2009 è uno dei migliori anni della sua storia
Il gruppo Systeme U, nel 2009 è cresciuto di 147mila metri quadri corrispondenti a 38 nuovi store e ha raggiunto i 14,5 miliardi di euro di fatturato con una crescita del 3,3% escluse le vendite di benzina. Sempre secondo il presidente Serge Papin, il risultato è anche dovuto al successo della Pl Bien Vu, che, in termini qualitativi, è riuscita a far salire il suo posizionamento.
Previsioni 2010
Nel 2010 si conta di continuare nel trend di crescita grazie agli investimenti fatti nella logistica. Nel contempo Systeme U investirà di meno nell'adv e promotion, cercando di standardizzare l'offerta a livello nazionale e puntando nel contempo a ottenere un trattamento di maggior favore da parte dei fornitori, grazie a una posizione più forte sul mercato.
La rete sarà ampliata di 15mila metri quadri corrispondenti a 30 nuovi Super U supermarket, 118 Utile e 81 U Express convenience store, cpntinua infatti il processo si espansione nella copertura del territorio francese che attualemente è del 50%, mentre si vuole arrivare alla copertura totale.
Future store
Infine, per quanto riguarda l'e-commerce, si rileva che i pdv più performanti ricavano fino al 5% del loro fatturato dal servizio CourseU di vendita online e si conta di passare dai 250 pdv che lo offrono agli oltre 400. Anzi, la strategia dell'azienda è di puntare verso un "future store", da crearsi nel 2011, che cercherà di combinare il tradizionale approccio retail con un efficiente servizio di ritiro spesa da parte dei clienti e-commerce.
Emmi distribuisce i prodotti caseari di Venchiaredo
In occasione della fiera Marca a Bologna, a cui Emmi Italia ha partecipato per il 4° anno consecutivo con il brand Trentinalatte, è stato annunciato l'accordo con il quale si affida a Emmi Italia la commercializzazione dei prodotti della friulana Venchiaredo, comprese le private label. La collaborazione permette ad Emmi di ampliare la propria offerta casearia, anche a livello internazionale, dalle specialità svizzere a quelle proprie della tradizione italiana come lo stracchino e la mozzarella. Venchiaredo da parte sua potrà invece concentrare maggiormente le proprie risorse alla produzione ed al continuo miglioramento della qualità dei propri prodotti.
Gilberto Cappellin, amministratore delegato di Emmi Italia, che gestisce e coordina anche i marchi Tigre e Trentinalatte, ha così commentato: “L'accordo commerciale con Venchiaredo si iscrive nella strategia di continua crescita del gruppo Emmi in Italia, aprendo oggi importanti prospettive nel mercato dei formaggi freschi grazie ad un'ulteriore ampliamento del nostro portafoglio prodotti”.
Per Giancarlo Piozzi, direttore commerciale di Venchiaredo si potrà "far crescere il fatturato attraverso una rete vendita organizzata ed inserita presso tutti i mercati nazionali ed internazionali, dedicandoci alla qualità dei prodotti".
Divorzio definitivo Gruppo Sisa e Consorzio Europa
Dopo il solito tam tam di voci, è ormai definitiva la fine del rapporto tra Consorzio Europa Cedi Sisa Nord Ovest e il Gruppo Sisa guidato da Sergio Cassingena.
Lo scioglimento è stato deciso di comune accordo, in seguita a una diversità di visioni strategiche in seguito all'alleanza che, a novembre, è stata siglata tra Sisa e Unes (Finiper).
Macfrut, cadono i consumi di ortofrutta
Da chi opera nella filiera ortofrutticola italiana il 2009 sarà ricordato come un anno nero. Le famiglie italiane nel mese di ottobre 2009 hanno acquistato il 4,5% di ortaggi in meno rispetto ad ottobre 2008 e il 7,8% in meno di frutta fresca . Mentre il
nostro export della sola frutta fresca, nei primi 9 mesi del 2009, pur con un
+1,7% in quantità, fa registrare un clamoroso -21,4% in valore. Una caduta dei prezzi necessaria per arginare in qualche modo la concorrenza della Spagna e dei Paesi che dall'Africa si affacciano sul Mediterraneo.
Il prossimo Macfrut
Sono dati resi noti dall'Osservatorio Macfrut, la manifestazione fieristica del settore più importante nell'area mediterranea, che quest'anno si terrà nel quartiere espositivo di Cesena dal 6 all'8 ottobre. Già fervono i lavori di preparazione; Macfrut ha ormai da qualche anno preso decisamente la via dell’internazionalizzazione e intende proseguire su questa strada, al punto che per quest'anno è previsto l’arrivo a Cesena di un maggior numero di aziende estere, ampliando così le opportunità di incontro e di business.
Un particolare focus, anticipano gli organizzatori, verrà riservato al Mediterraneo ed anche sui paesi dell’Africa sub-sahariana, considerati una nuova frontiera per l’orto-frutticoltura italiana.
McDonald’s lancia il menu McItaly
I prodotti tipici italiani entrano con forza nell'offerta del leader mondiale del fast food, che da tempo ha scelto la strada del posizionamento glocal.
Da oggi è disponibile in tutti i ristoranti McDonald's in Italia la nuova linea McItaly, un menu tutto all'insegna dell'eccellenza del made in Italy agroalimentare.
A fronte dei risultati ottenuti sulla rete nazionale (392 ristoranti
tra diretti e in franchising), il progetto prevede l'esportazione del
menu McItaly anche all'estero.
Contatti diretti tra insegna e fornitori
La nuova linea prevede l'uso di carne nazionale, olio extra vergine e prodotti certificati. Tra le proposte, un'insalatona arricchita con Bresaola della Valtellina Igp e Parmigiano Reggiano Dop, ma anche piatti che utilizzano come ingredienti caratterizzanti altri prodotti tipici Dop/Igp -tra questi, il formaggio Asiago e lo speck dell'Alto Adige- e regionali, quali la cipolla rossa di Tropea, pancetta della Val Venosta, grano saraceno, cipolle di Tropea e carciofi romani.
"Abbiamo dato il nostro patrocinio al progetto -ha commentato il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, presente ieri al lancio dell'iniziativa, presso lo storico ristorante McDonald's di piazza di Spagna a Roma- perché è l'occasione per i contadini italiani per immettere i loro prodotti in un nuovo segmento del mercato. Grazie a questo progetto, si stima che McDonald's utilizzerà 1.000 tonnellate di prodotti agricoli nostrani ogni mese, per una spesa complessiva di 3,5 milioni di euro mensili".
Entertainment hi-tech
L'evento è stato animato dal progetto realizzato da Avanade -società specializzata nella fornitura di servizi tecnologici alle aziende- con Microsoft Surface, la piattaforma che permette di gestire e muovere oggetti virtuali, tramite movimenti delle mani o l'uso di determinati oggetti. Nello specifico, Avanade ha sviluppato le applicazioni Concierge, che permette di visualizzare tutte le mappe dei ristoranti McDonald's sul territorio italiano, una volta identificato il ristorante che si vuole raggiungere, sarà possibile per l'utente visualizzarlo a schermo su una mappa geografica interattiva, e Product Catalog, che consente di selezionare con la modalità “drag and drop”, tutti i prodotti McDonald's presentati su un vassoio virtuale, posizionando anche tag fisici (oggetti plastici che riproducono l'immagine del prodotto).
Il tutto, visualizzando anche i valori nutrizionali e il GDA (Guideline Daily Amounts, ovvero il valore nutrizionale giornaliero) dei prodotti selezionati a seconda se si tratti di un adulto, uomo o donna, o di un bambino. E ancora, su Microsoft Surface sono state caricate foto e video della nuova campagna McDonald's, una rassegna stampa sfogliabile.
Non manca un elemento di entertainment: un puzzle che riproduce la collezione di immagini di McDonald's con il nuovo brand.
DHL Supply Chain ottiene la certificazione AEO
DHL Supply Chain Italia ha raggiunto lo “Status di Operatore Economico Autorizzato (AEO)” che garantisce l'affidabilità della società in tutte le attività disciplinate dalla regolamentazione doganale e in materia di sicurezza.
L'autorità doganale ha concesso a DHL Supply Chain Italia il certificato sulla base dei requisiti e delle condizioni stabiliti dalla Commissione Europea e ha rilasciato alla società il massimo dei riconoscimenti e cioè lo Status Globale (AEOF che certifica le aziende sia in ambito doganale che in relazione alla sicurezza).
Il certificato ottenuto attribuisce un "marchio di qualità" riconosciuto in tutto il territorio comunitario ed anche negli scambi commerciali con i paesi d'oltre oceano, soprattutto con gli Usa, dove gli operatori locali, che sono certificati C-TPAT (Customs- Trade Partnership Against Terrorism), danno priorità ai partner europei certficati AEOF. Tale certificazione consente di beneficiare di procedure semplificate doganali e di controlli in materia di sicurezza agevolati.
Cevico sostiene la crescita con Oracle JD Edwards
Il Gruppo Cevico, uno dei più importanti consorzi vitivinicoli in Italia, ha selezionato Oracle JD Edwards EntepriseOne 9.0 come nuova soluzione ERP per l'intera filiera del consorzio. In particolare, il Gruppo Cevico implementerà la soluzione nella versione appositamente verticalizzata per il settore enologico dai Laboratori di Ricerca e Sviluppo di Oracle.
Nel progetto, il consorzio verrà supportato da Sinfo One, partner di Oracle con profonda esperienza nel settore food & beverage, che metterà a disposizione del cliente anche le proprie specifiche competenze nel settore gdo, con il quale il Gruppo Cevico intrattiene importanti relazioni al fine di distribuire in modo capillare i propri vini su tutto il territorio italiano.
Il Gruppo Cevico è una grande realtà cooperativa della Romagna con collegamenti in altre regioni, nonché uno dei più rilevanti sistemi italiani del vino, le cui origini risalgono a oltre 50 anni fa. Cevico è il centro strategico del sistema e realizza i servizi tecnici e commerciali per l'intera filiera. Le Cantine Sociali che aderiscono ricevono le uve dai produttori associati e procedono alla vinificazione. Una cospicua parte dei vini del gruppo è confezionata presso due importanti centri di imbottigliamento di proprietà del Consorzio.
Sistema informativo unico
Il Gruppo sentiva l'esigenza di dare nuove basi gestionali alle proprie attività produttive e distributive e intendeva dunque dotarsi di un unico sistema informativo integrato per tutto il gruppo. Si è quindi proceduto, a partire dalla primavera del 2009, a un'attenta procedura di selezione del software (che si è conclusa a dicembre) nel corso della quale sono state valutate diverse soluzioni locali e internazionali. La scelta è infine caduta su Oracle JD Edwards EnterpriseOne, che è risultato il gestionale in grado di rispondere al meglio alle necessità di ciascun soggetto del consorzio, a partire dalle cantine.
Le soluzioni verticali
In particolare, il Gruppo Cevico ha apprezzato le verticalizzazioni per il settore del vino apportate da Oracle alla soluzione JD Edwards a partire dalla versione 8.12, mettendo a frutto la lunga esperienza accumulata nel mercato vitivinicolo in tutto il mondo. La scelta del Gruppo è stata orientata anche dalle importanti competenze dimostrate da Sinfo One sia sul settore enologico che sulle dinamiche dei rapporti con la gdo. I prodotti Cevico sono infatti distribuiti principalmente tramite questo canale e il gruppo intende dunque fare leva su un sistema gestionale in grado di ottimizzare la gestione delle relazioni commerciali con questo tipo di operatori.
Visa archivia un buon 2009
Accelera la diffusione del denaro di plastica. Una conferma arriva dai risultati dell'esercizio 2009 di Visa Europa e Visa Italia. I numeri segnalano una crescita significativa delle transazioni, una diminuzione dell'importo della transazione media (frutto sia della crisi dei consumi ma anche di una maggiore diffusione delle card come borsellino virtuale), una seconda parte dell'anno significativamente migliore della prima, a dimostrazione che la ripresa sta arrivando.
Europa
Nel corso del 2009 in tutta Europa la spesa totale di tutte le carte di pagamento Visa ha
registrato un incremento del 3,7% per un controvalore di 856 miliardi di euro. Il 70% è da attribuire a carte di debito, che sempre più si dimostrano lo strumento di pagamento preferito dai consumatori. Anche il
commercio elettronico ha visto una crescita significativa nel 2009 con un incremento rispetto
all'esercizio precedente del 37,4% e con un picco di 127,5 milioni di transazioni online elaborate
nel periodo natalizio. In totale, il commercio su Internet rappresenta oggi il 20% dei volumi
complessivi Visa in Europa.
Italia
Nel nostro Paese le carte Visa hanno raggiunto quota 25,9 milioni, con una crescita del 5,1% rispetto all'anno precedente. Il volume totale delle somme movimentate dalle carte Visa in Italia ha registrato un incremento del 2,6% per un totale di 43,1 miliardi di euro, mentre i volumi relativi agli acquisti sono stati pari a 36,5 miliardi. Il numero di transazioni presso i terminali Pos si è attestato a 402,7 milioni di operazioni con una crescita del 6% rispetto al 2008. Il mercato italiano si conferma il primo paese in Europa nel segmento delle prepagate, con ben 7,6 milioni di carte in circolazione, che generano una spesa annua di 7 miliardi di euro.
L'Italia è anche il primo mercato europeo per la carta di debito europea V pay, con 2,3 milioni di
carte in circolazione, con una spesa 2009 di 700 milioni e 9,8 milioni di
operazioni effettuate.






















































































