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Into The World: il nuovo format per l’artigianato internazionale

Un punto di vendita di 175 mq dedicati all'artigianato internazionale attento all’impatto sociale e ambientale

Oggetti, accessori e tessili per la persona e per la casa provenienti da diverse realtà artigiane internazionali. Su questa tipicità si concentra l'offerta del concept store Into The World che ha debuttato a Milano all'interno del centro commerciale Merlata Bloom. Lo store nasce su iniziativa di Prism, società benefit fondata da Giovanni Lucchesi e attiva nei settori della moda sostenibile e dell’inclusione sociale.

Lo store

  • Si sviluppa su 175 mq
  • Aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 21, sabato e domenica dalle 9 alle 22.

Lo store non è inteso come un semplice negozio, ma come uno spazio di scoperta delle tradizioni artigianali internazionali, attente all’impatto sociale e ambientale con una selezione di brand e produzioni che condividono alcuni valori comuni: economia circolare, sostegno alle comunità locali, lavoro etico, valorizzazione del sapere artigianale e attenzione al ruolo delle donne nei processi produttivi.
Il negozio è stato progettato come spazio immersivo che mira a raccontare storie di cose, Paesi e persone.

L'offerta

L'assortimento comprende tappeti e zerbini in fibra di cocco del progetto Araliya, realizzati in Sri Lanka da una community company composta prevalentemente da donne; i foulard e le stole di I Was A Sari, brand indiano che trasforma materiali recuperati in accessori contemporanei offrendo opportunità di lavoro e autonomia economica a centinaia di donne; le sciarpe e le collane in seta di Loom Fairtrade, realizzate a mano in Vietnam in collaborazione con artigiani locali; le sciarpe tradizionali etiopi e una selezione di tessili per la casa africani; fino alle borse e agli zaini di Soruka, creati con pelle recuperata e lavorati da comunità artigiane femminili in India.

Le dichiarazioni

Con Into The World, PRISM avvia un nuovo format retail che mette al centro la relazione tra design, artigianato e sostenibilità, con l’obiettivo di dimostrare che dietro ogni oggetto può esistere una filiera fatta di qualità, persone e valore sociale" dichiara Giovanni Lucchesi, fondatore di Prism, sottolineando la volontà di crescere e svilupparsi in nuovi spazi nei prossimi anni.

Crediamo nel valore di progetti capaci di generare un impatto positivo e di portare nuovi contenuti all’interno del retail" aggiunge Alessandro Ossena, shopping center manager di Merlata Bloom Milano.

Mondadori testa a Milano il pop-up store My New Romance

Un temporary store dedicato al genere romance. Il format My New Romance di Mondadori sbarca alla libreria di piazza Duomo

Nel cuore di Milano, all'interno della libreria di piazza Duomo, Mondadori sperimenta un temporary store dedicato all'universo romance che sarà attivo fino al 26 aprile, nell'ambito del più ampio progetto My New Romance, lanciato dal gruppo nell’ottobre 2025 con l’obiettivo di valorizzare e dare voce agli appassionati del romance, un genere letterario che pone l'accento sul sentimento e sul suo sviluppo tra i protagonisti. Lo spazio milanese, tra l'altro, si presta ad iniziative simili come già successo per il primo temporary store su Dragon Ball, già raccontato su Gdoweek.

Lo store

I colori degli interni richiamano in modo evidente il genere letterario di riferimento con un'isola centrale per l'esposizione dei libri legati a questa categoria, un corner per i libri già autografati di alcune delle autrici più affermate del genere romance e uno spazio per i gagdet firmati Fably e da altri brand specializzati che spaziano dalle t-shirt raffiguranti i temi più amati dai lettori ai cappellini ricamati da BookLovers, dagli accessori per arricchire l’estetica dei propri e-reader ai segnalibri sagomati fino alle mug (tipiche tazze di forma cilindrica) da utilizzare tutti i giorni con uno speciale design. A questi, andranno ad aggiungersi anche degli articoli realizzati in edizione limitata e caratterizzati da una personalizzazione grafica creata ad hoc per l’occasione.

Le promozioni

Due le promozioni attivate per l'occasione: la prima permetterà di ottenere uno speciale apri libro a forma di cuore acquistando due libri romance della casa editrice Sperling & Kupfer; la seconda promo darà l’occasione a tutti gli amanti della lettura di ricevere in regalo, comprando un libro romance edito da Newton & Compton, il Bookshelf challenge poster, un particolare poster raffigurante uno scaffale illustrato in cui ogni spazio rappresenta un libro da leggere, da completare come un percorso di lettura.

Gli appuntamenti instore

Dopo i primi due incontri già svoltisi sabato e domenica scorsi, sono stati programmati ulteriori eventi. Sabato 18 aprile due gli appuntamenti in programma: alle 12 Nola incontrerà i fan per il firmacopie del suo libro Da tutta una vita (De Agostini). Per l'occasione, i partecipanti riceveranno un gadget esclusivo realizzato da @nola_sprayed_edges, e potranno incontrare anche l'autrice romance Sara Cipriani, pronta a firmare una sua cartolina personalizzata. Nel pomeriggio, alle 15 la creator @semplicementenoe presenterà il volume Fragile Sanctuary (De Agostini). L'evento sarà arricchito dalla collaborazione di @nola_sprayed_edges, che guiderà i presenti in un workshop dedicato alla personalizzazione del libro.

La rassegna si conclude domenica 19 aprile alle ore 14 con un appuntamento interamente dedicato alla community di Karina. L'autrice accoglierà le sue lettrici per il firmacopie di Unlimited. La paura dell’ignoto (Rizzoli).

Gruppo Alì (Selex) promuove l’attività fisica per la terza età

Nel punto di vendita Alìper di Riese Pio X (Tv) il Gruppo Alì, in sinergia con il Comune, promuove un calendario dedicato allo sport

Un progetto per la terza età parte dal punto di vendita Alìper di Riese Pio X (Tv) dando il via a una serie di appuntamenti gratuiti di Ortodinamica che si articoleranno nelle prossime settimane con un calendario già programmato per il 17, 24 e 30 aprile. Al centro degli incontri non c'è una semplice ginnastica, ma una disciplina che lavora sulla connessione tra corpo e mente, gestita dall’istruttore Diego Busata, attraverso movimento consapevole, il miglioramento della coordinazione e della stabilità e la riduzione delle tensioni muscolari e aumento dell’energia vitale.

La sinergia con il Comune

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’amministrazione comunale e il Gruppo Alì (Selex), con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività motoria dolce. Un impegno che ha radici profonde: proprio lo scorso anno, il Comune ha ricevuto dall’ULSS la certificazione di Comune Attivo.

"Siamo lieti di sostenere opportunità che mettano al centro il benessere dei cittadini più maturi," dichiarano il sindaco Ombretta Basso e l’assessore alle politiche sociali Massimo Fanzolato. "Ringraziamo Alì per la collaborazione concreta: questo progetto si inserisce in un percorso più ampio che include il Festival della Salute e il programma Ridatti una Mossa dell'ULSS 2."

L’iniziativa si inserisce in un più ampio calendario di eventi dedicati al benessere promossi dal Comune di Riese Pio X, tra cui il Festival della Salute, il Festival dello Sport, il nuovo Festival Olistico e il progetto Ridatti una Mossa dell’ULSS 2 di Treviso.

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 aprile 2026

iN's Mercato (Pam) consolida la presenza a Genova. Iperal (Agorà) continua invece a rafforzare la rete in Lombardia con un'apertura di 1.500 mq a Pasturo (Lc), mentre Pam rinnova e riduce l'area del superstore (3.700 mq) di San Mauro Torinese (To)

IN’S MERCATO
Via Vezzani 158
Genova
iN’s Mercato (Pam)

Data di apertura
31 marzo 2026
Format e location
Si trova in un’area a prevalente vocazione residenziale e si allinea alla consueta immagine.
Offerta
Segue le direttive per un assortimento standard.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13 e 15.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERAL
Via Provinciale 18
Pasturo (Lc)
1.500 mq
Iperal (Agorà)

Data di apertura
8 aprile 2026
Format e location
Il nuovo supermercato nasce dalla riqualificazione dell’ex area industriale Pigazzi, senza consumo di nuovo suolo. Ortofrutta ad apertura, seguono sul perimetro i banchi di macelleria, panetteria e pescheria self service.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio ci sono oltre 100 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Strada Settimo Torinese 371
San Mauro Torinese (To)
3.700 mq
Pam

Data di apertura
26 marzo 2026
Format e location
Si trova nel centro commerciale Panorama con una superficie più compatta rispetto al passato. I reparti a produzione interna sono panetteria, gastronomia con proposte pronto cuoci di carne e pesce.
Offerta
L’assortimento è rimasto in linea con il format dell’insegna tra cui 5.000 prodotti di marca a prezzi ribassati e oltre 3.000 referenze a marchio Pam a prezzi sempre bassi.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Proteico in ortofrutta: una nuova leva per creare valore a scaffale

Alt Text: Dettaglio della confezione MisSalad
L’Insalata dell’Orto amplia la gamma MisSalad Pronti da cuocere High Protein e propone alla gdo un nuovo segmento di sviluppo per il reparto. A Macfrut focus sull’innovazione di prodotto.

Il proteico è oggi uno dei principali driver di innovazione e consumo, con una presenza ormai consolidata in diversi reparti della distribuzione moderna. L’ortofrutta, tuttavia, resta ancora poco presidiata su questo fronte, pur avendo tutte le potenzialità per intercettare una domanda in crescita e generare così nuovo valore.

È da questa considerazione che parte la proposta de L’Insalata dell’Orto, uno dei principali player della IV Gamma, che a Macfrut (Rimini Fiera, 21-23 aprile, Padiglione D2 – Stand 4) porta la linea MisSalad Pronti da Cuocere High Protein 100% vegetale. L’obiettivo è offrire alla distribuzione uno strumento concreto per lavorare sulla segmentazione dello scaffale e creare così nuove occasioni di consumo.

Il reparto ortofrutta ha bisogno di nuove chiavi di lettura per migliorare le rotazioni e i margini - spiega Sara Menin, direttore marketing e comunicazione -. Il proteico è già un linguaggio che il consumatore riconosce e ricerca in altri reparti. Portarlo in ortofrutta significa intercettare un bisogno che oggi viene soddisfatto solo in parte da altre categorie, e ampliare così le occasioni di acquisto nel reparto e la platea dei consumatori”.

Sara Menin, direttore marketing e comunicazione de L'Insalata dell'Orto

High Protein e nuovi target

La linea MisSalad High Protein nasce proprio con la logica di integrare una componente proteica – fornita da estruso vegetale a base di proteine di pisello – all’interno di referenze di IV gamma pronte da cuocere, con un posizionamento chiaro e leggibile anche a scaffale.

La gamma, che comprende il Minestrone di Verdure High Protein al gusto rosmarino, la Zucca a Cubetti High Protein al gusto della tradizione e gli Spaghetti di Verdure High Protein al gusto pomodoro, si è da poco arricchita con un co-branding con Valfrutta Fresco, la Peperonata Cornelio High Protein al gusto mediterraneo.

Più che una semplice estensione assortimentale, si tratta di una proposta pensata per costruire una micro-categoria riconoscibile, in grado di lavorare su più target. “Da un lato intercettiamo un pubblico giovane, attento al benessere e all’equilibrio nutrizionale; dall’altro rispondiamo alle esigenze di consumatori più adulti, che cercano un maggiore apporto proteico restando nell’ambito vegetale - prosegue Menin-. In entrambi i casi, il punto di forza è l’immediatezza: prodotti pronti da cuocere, con un contenuto proteico chiaramente indicato in etichetta”.

Praticità a microonde

L’obiettivo de L’Insalata dell’Orto è rendere le verdure pratiche da consumare. Ne è un esempio la nuova referenza Spinaci Cuoci in busta al microonde, in busta da 300 grammi progettata per essere inserita direttamente nel microonde. In soli 4 minuti di cottura (minimo 700 W), il prodotto è pronto per essere condito e portato in tavola, senza ulteriori passaggi.

Una visione di filiera

Questi progetti si inseriscono all’interno di un modello produttivo caratterizzato dal controllo diretto della filiera, dalla coltivazione al confezionamento, e da un approccio strutturato alla sostenibilità.

La sfida, oggi, è portare anche in ortofrutta logiche di segmentazione già consolidate in altri reparti; il proteico può rappresentare una delle leve più interessanti per farlo.

Scopri di più sui nuovi prodotti di L'Insalata dell'Orto

 

Confimprese delinea il quadro delle aperture e dello sviluppo 2026

Mario Resca, Presidente di Confimprese
Per l'ufficio studi Confimprese Il trend delle aperture previste nel 2026 è positivo (5.963 vs 5.580 nel 2025 e nel 2024). Le dinamiche vedono comunque ampie differenze da settore a settore: le chiusure sono pianificate dall’80% delle aziende di abbigliamento-accessori, ma solo dal 25% nella ristorazione

Il trend delle aperture previste nel 2026 dall’Ufficio studi Confimprese è positivo (5.963 vs 5.580 nel 2025 e nel 2024), ma non è dato sapere il valore della natimortalità, cioè il saldo totale tra nuove aperture e chiusure. Le dinamiche vedono comunque ampie differenze da settore a settore: le chiusure sono pianificate dall’80% delle aziende di abbigliamento-accessori, ma solo dal 25% nella ristorazione. Un segno della debolezza dei consumi che il comparto moda ha registrato nel corso del 2025.

Dall’analisi semestrale sulle stime di aperture di nuovi punti di vendita in Italia, condotta sulla base associativa ripartita in modo omogeneo tra ristorazione, abbigliamento-accessori e altro retail (casa-arredo, elettronica, telefonia, palestre e cura della persona), emerge che la quasi totalità delle aziende, pari al 97%, prevede nuove aperture. Ma sale al 60% la percentuale delle aziende che dichiara di subire l’impatto della debolezza dei consumi sui propri piani di sviluppo (il 50% nel 2025).

Il saldo totale tra aperture in franchising e punti di vendita diretti registra un +5,9% rispetto al 2025 con 5.963 nuovi esercizi commerciali (5.580 nel 2025) con una ricaduta occupazionale di oltre 35.000 nuove assunzioni a fronte di una carenza strutturale di circa 10.000 figure professionali tra addetti alla vendita, commessi, camerieri e personale di sala.

2019-2026  TREND APERTURE PUNTI VENDITA
2026 5.963
2025 5.580
2024 5.580
2023 2.900
2022 1.000
2021 828
 2019 1.000

 

Le chiusure previste restano, comunque, limitate, mentre cresce il numero degli interventi di refitting (ammodernamento o rinnovamento del locale) adottato da 4 aziende su 5, e riqualificazione dei negozi esistenti prevista dal 64% dei retailer. Queste due strategie vedono un aumento da parte dei retailer rispetto al 2025 (razionalizzazione strutture). 

Anche in questo caso, abbigliamento-accessori spicca rispetto agli altri settori per refitting al 100% relocation (73%). Sempre più imprese scelgono infatti di investire nel rinnovamento degli spazi di vendita, puntando su format più moderni, esperienziali e sostenibili. La fotografia che emerge dalle stime per il 2026 racconta quindi un settore dinamico, che continua a evolvere e ad adattarsi ai cambiamenti dei consumi, con investimenti sia nell’espansione delle reti commerciali sia nella trasformazione dei punti di vendita già presenti sul territorio.

Rallentamento dei consumi

La lettura dei dati del Centro studi Confimprese in collaborazione con Global Strategy sull’anno in corso fotografa un mercato in lievissima crescita per il retail, nonostante un mese di febbraio in calo (-0,7%).

Il rallentamento dei consumi, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall’incertezza legata agli scenari di guerra in Medio Oriente, sta incidendo sulle scelte di spesa delle famiglie italiane. In questo contesto complesso, il retail si trova a operare in un quadro di maggiore prudenza e selettività. Eppure, accanto a questa dinamica, si registra un segnale che merita attenzione: i piani di apertura di nuovi negozi da parte di molte imprese del settore. Un dato che, letto superficialmente, potrebbe apparire in controtendenza, ma che in realtà racconta un’evoluzione più profonda del mercato. Non si tratta infatti di una crescita espansiva indiscriminata, bensì di una ricomposizione strategica delle reti commerciali. I consumi reagiscono nel breve, mentre gli investimenti delle aziende guardano a 3-5 anni.

Le aziende stanno investendo in modo mirato -chiarisce Mario Resca, presidente Confimprese- privilegiando location ad alto potenziale, format più efficienti e una maggiore integrazione tra fisico e digitale. In una fase di incertezza, gli investimenti non si fermano, ma diventano più selettivi e orientati al medio-lungo periodo. I consumi, per loro natura, risentono delle dinamiche di breve termine; le strategie delle imprese, invece, guardano a orizzonti più ampi, puntando su innovazione, prossimità e qualità dell’esperienza. Le nuove aperture riflettono quindi un retail che cambia pelle: negozi più vicini ai territori, più connessi ai canali digitali e sempre più centrati sui bisogni di un consumatore in trasformazione. È in questa capacità di adattamento che il settore dimostra la propria resilienza. Pur in un contesto complesso, il retail continua a rappresentare un motore fondamentale per l’economia e l’occupazione, contribuendo alla vitalità dei centri urbani e delle comunità. La sfida, oggi, è coniugare prudenza e visione: gestire l’incertezza del presente senza rinunciare a costruire le basi della crescita futura”.

Da negozi a spazi esperienziali

Proprio l’evoluzione dei format rappresenta una delle principali tendenze del settore. I nuovi negozi sono sempre più progettati come spazi esperienziali, in cui il momento dell’acquisto si integra con servizi, tecnologia e attenzione alla sostenibilità. Cresce inoltre l’integrazione tra canali fisici e digitali, con punti di vendita pensati come hub di relazione con il cliente oltre che come luoghi di vendita. Tra i comparti più dinamici spicca la ristorazione, che continua a trainare lo sviluppo del retail grazie alla domanda crescente di esperienze food e di nuovi concept di consumo. Accanto ai brand consolidati, si moltiplicano format innovativi e proposte ibride che uniscono ristorazione, intrattenimento e socialità.

Quanto ai canali di vendita, le scelte dei retailer variano per settore. In generale, il canale preferito rimane il centro commerciale per il 75% delle aziende, seguono i negozi di prossimità e provincia (38%), infine i retail park (28%).

Nell’analisi dei singoli settori, abbigliamento-accessori esprime una forte preferenza per centri commerciali e retail park, l'altro retail mostra uno sviluppo distribuito sui diversi canali, mentre il 57% della ristorazione opta per i centri commerciali, seguiti dal 43% che apre nei retail park e dal 43% nelle aree periferiche nelle città metropolitane.

Nei canali dove avvengono le maggiori chiusure, emergono trend diversi a seconda del settore. In linea generale, il centro commerciale rimane in cima alle preferenze di chiusure dei retailer per il 56%, segnale di importante dinamicità del canale. Al secondo posto, vi è la preferenza di chiudere nelle high street e le vie dello shopping, canale che ha registrato le peggiori performance di fatturato nel 2025. Per abbigliamento-accessori le aziende chiuderanno principalmente nei centri commerciali e nei negozi di prossimità e provincia. Il settore della ristorazione chiuderà principalmente nei retail park e nelle aree periferiche delle metropoli, in controtendenza rispetto al mercato.

Autogrill e Qualivita promuovono le eccellenze agroalimentari

La collaborazione Autogrill-Qualivita debutta con una ricetta esclusiva che celebra l’incontro tra il prosciutto di Carpegna dop, la burrata di Andria igp e l’olio Evo Terra di Bari dop

Autogrill firma con Fondazione Qualivita l'iniziativa Origini Edition, per promuovere i prodotti dop (denominazione di origine protetta) e igp (indicazione geografica protetta) in tutta la rete Autogrill. Origini Edition propone periodicamente ricette e prodotti sviluppati in collaborazione con Fondazione Qualivita e i Consorzi aderenti. Ogni edizione valorizza gli ingredienti certificati, le tradizioni locali e il know-how dei produttori, aiutando i viaggiatori a scoprire l’eccellenza agroalimentare italiana durante i loro spostamenti.

La nuova iniziativa congiunta Autogrill-Qualivita debutta con una ricetta esclusiva (il panino Carpegna 1463) che celebra l’incontro tra il prosciutto di Carpegna dop, la burrata di Andria igp e l’olio Evo Terra di Bari dop, simboli della maestria artigianale del Centro e del Sud Italia.

Con il sostegno del Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) e di Fipe, Origini Edition riflette il ruolo attivo di Autogrill all’interno di Fipe e il suo impegno ad ampliare la presenza di prodotti italiani certificati nella propria offerta di ristorazione.

da sinistra a destra: Cesare Baldrighi (Presidente Origin Italia); Francesco Lollobrigida (Ministro, Masaf); Maddalena Fossati (direttore de La Cucina Italiana); Massimiliano Santoro (Ceo Italia di Avolta); Mauro Rosati (direttore Fondazione Qualivita); Lino Enrico Stoppani (Presidente di Fipe-Confcommercio); Luca D’Alba (general manager Italy F&B di Avolta)

Golden Goose apre Younique Caffè a Milano: debutto nella ristorazione in Europa

Inaugurato il primo Younique Caffè in Europa: un format che unisce caffetteria, aperitivo e intrattenimento, pensato come spazio di incontro per la community

Golden Goose, brand italiano di moda noto per le sue sneakers e per l’estetica ispirata al vissuto, debutta nella ristorazione europea con Younique Caffè, il nuovo format inaugurato a Milano all’interno dello store di via Cusani, nel quartiere Brera. Un progetto che estende l’esperienza retail del brand verso un luogo di sosta e relazione, in cui il caffè diventa punto di incontro per una community eterogenea, tra clienti locali e visitatori internazionali.
Il concept prende forma accanto al negozio e si ispira al bar italiano tradizionale, reinterpretato in chiave contemporanea. L’ambiente combina superfici in cemento con finiture in legno e dettagli dorati, mentre accenti in acciaio introducono una dimensione più industriale. A completare lo spazio, fotografie d’epoca e oggetti raccolti durante viaggi di ricerca contribuiscono a definire un’atmosfera vissuta e identitaria.


L’offerta food & beverage ruota attorno ai rituali tipici italiani: dal caffè espresso accompagnato da pasticceria artigianale fino al momento dell’aperitivo, con una proposta di cocktail e piccoli assaggi. Il palinsesto settimanale mira a rafforzare la funzione sociale del locale, alternando appuntamenti serali e momenti di ritrovo durante il weekend. Elemento centrale del progetto è la componente musicale. Una postazione DJ domina lo spazio dall’alto, pensata per ospitare performance live. L’esperienza sonora è stata sviluppata ad hoc da Futura, studio fondato da Giorgio De Vecchi e Giulia Di Lenarda, specializzato nella relazione tra suono, spazio e design.


Con Younique Caffè, Golden Goose introduce un format che integra ristorazione, intrattenimento e identità di marca, rafforzando il legame tra spazio fisico e community in un contesto urbano ad alta densità come quello milanese.

Mango replica il concept New Med nello store di Arese (Mi)

Ambienti di ispirazione mediterranea con materiali naturali e sostenibili nel punto di vendita Mango al Centro di Arese (Mi). Nuova l'area fitting room con illuminazione regolabile, la zona click&collect e quella per il Recycling Boxes

L'insegna sta portando avanti un progetto di rinnovamento della sua immagine e, al tempo stesso, sta diversificando la sua presenza sia sul territorio italiano che estero. Su Gdoweek abbiamo già raccontato, per esempio, il lancio dell'insegna Mando Man nel nostro Paese, che intercetta nuovi target di consumatori. Il marchio ha di recente riaperto lo store all'interno del Centro di Arese (Mi) dove ha introdotto il format di ultima generazione New Med di ispirazione mediterranea. Il restyling si inserisce nel Piano Strategico per il biennio 2024-2026 di Mango, volto a rafforzare una value proposition distintiva attraverso una forte espansione e il miglioramento delle performance sia nei negozi esistenti sia sul canale online.

Lo store

  • Si estende su 1.400 mq
  • Conta in organico 40 dipendenti.

In particolare, questo store rappresenta un punto strategico per la rete di Mango che opera nel nostro Paese con 120 negozi. Il locale di Arese (inaugurato nel 2016) è, infatti, situato in uno dei principali shopping center della Lombardia e tra i primi tre in Italia per numero di visitatori. Lo spazio, in linea con il concept già sperimentato in altri store, è reinterpretato come una casa mediterranea, articolata in diverse aree caratterizzate da tonalità calde e colori neutri, con materiali tradizionali, artigianali, sostenibili e naturali.

Nuova l'area fitting room, ampliata per garantire maggiore funzionalità e dotata di illuminazione regolabile. Sono state inoltre introdotte nuove tecnologie e servizi per migliorare l’esperienza d’acquisto, tra cui un’area dedicata al servizio click&collect per il ritiro e la restituzione degli ordini online, le Recycling Boxes per il recupero di capi e calzature usati e la tecnologia Rfid per una gestione più efficiente dello stock.

L'offerta

In assortimento le collezioni Woman, Man e Kids che includono abbigliamento, calzature e accessori interamente progettati nell’atelier Mango di Barcellona da un team di 500 esperti. Le collezioni combinano capi essenziali e versatili con proposte più contemporanee,  influenzate dall’identità mediterranea del brand.

Refrigerazione a CO₂ per l’efficienza nel food retail

Banco refrigerato AHT di colore scuro, verticale, con porte in vetro e ripiani interni, posizionato su sfondo nero con onde azzurre, ideale per sistemi di refrigerazione a CO2 nel food retail
La refrigerazione nel food retail sta vivendo una trasformazione, tra normative F-Gas e costi energetici, e la CO₂ emerge come tecnologia naturale. AHT Italia e il Gruppo Daikin guidano l'innovazione attraverso sistemi integrati di recupero calore e soluzioni su misura per ogni format di vendita.

Nel panorama attuale del food retail la refrigerazione non è più un semplice elemento infrastrutturale "silenzioso", relegato alla pura conservazione dei deperibili. Oggi, questa tecnologia è il cuore pulsante della strategia operativa di un punto vendita e influenza in modo determinante tre pilastri fondamentali del business: i costi energetici, la conformità normativa e la reputazione del brand in ottica ESG (Environmental, Social, and Governance).

Il settore retail si trova infatti ad affrontare una "tempesta perfetta": da un lato, l’instabilità dei mercati energetici che erode i margini della GDO, dall'altro, la stretta del Regolamento F-Gas, che impone una roadmap serrata verso l'abbandono dei refrigeranti sintetici ad alto impatto ambientale.

In questo scenario, la refrigerazione a CO₂ (R744) non emerge solo come una scelta ecologica, ma come una decisione finanziaria e tecnologica lungimirante per garantire la resilienza del punto vendita nel lungo periodo.

Perché la refrigerazione a CO₂ è il nuovo standard "future-proof"

L'adozione dell'anidride carbonica come fluido refrigerante naturale segna un punto di non ritorno per il retail alimentare. A differenza dei gas fluorurati (HFC), soggetti a quote di mercato decrescenti e tasse ambientali crescenti, la refrigerazione a CO2 ha un GWP (Global Warming Potential) pari a 1.

Ma il vero valore per un manager della GDO non risiede solo nella neutralità climatica. Scegliere un sistema di refrigerazione a CO₂ (R744) oggi significa eliminare il rischio di obsolescenza precoce degli impianti. Investire in tecnologie obsolete basate su gas sintetici comporterebbe, a breve termine, costi di manutenzione proibitivi e la difficoltà nel reperire gas di ricarica.

La tecnologia basata sulla CO₂ offre invece una stabilità normativa definitiva, permettendo ai retailer di concentrarsi sul loro core business senza l'incognita di futuri adeguamenti legislativi forzati.

Oltre il freddo: l’integrazione termica nei sistemi di refrigerazione

Uno degli errori più comuni nella progettazione di un punto vendita è considerare la refrigerazione, il riscaldamento e la climatizzazione (HVACR) come comparti stagni. La vera innovazione portata dalla refrigerazione a CO₂ di nuova generazione risiede nella capacità di agire come hub energetici integrati.

Soluzioni come il Conveni-Pack di Daikin, ad esempio, incarnano questa filosofia. Questo sistema permette di gestire con un’unica unità esterna la refrigerazione a media e bassa temperatura, la climatizzazione estiva e il riscaldamento invernale.

Il segreto dell'efficienza risiede nel recupero del calore: l'energia termica sottratta ai banchi frigoriferi per mantenere freschi i prodotti non viene più dissipata all'esterno, ma viene "riciclata" per riscaldare gratuitamente gli ambienti del supermercato o per produrre acqua calda sanitaria.

Questo approccio circolare trasforma quello che storicamente era un calore di scarto in una risorsa preziosa, abbattendo drasticamente la bolletta energetica complessiva dello store grazie alla refrigerazione a CO₂.

Le risposte della refrigerazione a CO₂ ai nuovi format distributivi

Il mercato del retail sta vivendo una frammentazione dei format: se da un lato resistono i grandi ipermercati, dall'altro cresce l'importanza degli store di prossimità e dei supermercati urbani, dove lo spazio tecnico è spesso estremamente limitato.

In questo contesto, la tecnologia deve sapersi adattare al layout, e non viceversa. Le centrali Daikin Zeas, caratterizzate da un design compatto e silenzioso, rispondono perfettamente alle esigenze dei centri urbani dove il rispetto dei limiti di emissione sonora e l'impatto estetico sono vincoli progettuali insuperabili.

Allo stesso tempo, per progetti più complessi o per insegne che richiedono prestazioni su misura, le soluzioni di Tewis (brand parte del Gruppo Daikin) offrono una flessibilità ingegneristica totale. Le unità Tewis permettono di configurare impianti di refrigerazione a CO₂ transcritica su larga scala, ottimizzando i parametri di funzionamento in base alle specifiche condizioni climatiche del sito, un fattore critico per mantenere alti i livelli di efficienza anche alle latitudini più calde.

Il valore della partnership: l'approccio multi-solution di AHT Italia

Affrontare la transizione verso i refrigeranti naturali richiede una competenza che va oltre la semplice fornitura di macchinari. È necessaria una visione d'insieme che copra l'intero ciclo di vita dell'impianto. AHT Italia, forte dell'appartenenza al Gruppo Daikin, si posiziona come un partner unico capace di orchestrare un portafoglio tecnologico vastissimo.

L'integrazione sotto un'unica regia di marchi leader come Daikin, Tewis, Hubbard, Zanotti e AHT consente ai retailer di beneficiare di una Total Solution.

Questo significa avere un unico interlocutore per la progettazione della centrale frigorifera, la scelta dei banchi refrigerati (sia a unità remota che plug-in a R290), e i sistemi di monitoraggio remoto.

La capacità di AHT Italia di personalizzare la soluzione tecnologica - optando per la refrigerazione a CO₂ o il propano (R290) a seconda delle reali necessità del cliente - garantisce che ogni investimento sia calibrato per massimizzare il ROI e minimizzare il TCO (Total Cost of Ownership).

Continuità operativa e vantaggio competitivo

Per un imprenditore del food retail, un guasto all'impianto di refrigerazione non è solo un costo di riparazione, ma un potenziale danno alla merce e un fermo vendite inaccettabile. I sistemi di refrigerazione a CO₂ proposti da AHT Italia integrano logiche di manutenzione predittiva e monitoraggio in tempo reale.

Attraverso l'analisi dei dati, è possibile intervenire prima che un'anomalia si trasformi in un guasto critico, garantendo la massima sicurezza alimentare e la continuità del servizio al consumatore.

La refrigerazione a CO₂ non è più una tecnologia di nicchia: è la scelta razionale per chiunque voglia gestire un business retail moderno e profittevole. Ridurre le emissioni di carbonio del punto vendita non solo risponde alle richieste dei consumatori, sempre più orientati verso insegne responsabili, ma blinda l'azienda contro le fluttuazioni dei prezzi dei gas sintetici e delle tariffe elettriche.

Collaborare con un partner specializzato come AHT Italia significa trasformare un obbligo normativo in una leva di efficienza operativa, assicurandosi una catena del freddo affidabile, performante e pronta per le sfide del mercato di domani.

Scopri di più sulla refrigerazione a CO₂ di AHT Italia

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 aprile 2026

Doppietta di aperture per Action che arriva a Nonantola (Mo) con un negozio di 798 mq e a Figline e Incisa Valdarno (Fi) con uno store di 847 mq. Acqua e Sapone sceglie invece Passignano sul Trasimeno (Pg)

ACQUA & SAPONE
Piazza Trento e Trieste 2/4
Passignano sul Trasimeno (Pg)
Cesar spa

Data di apertura
31 marzo 2026
Format e location
Si trova nel cuore del centro storico e di fronte al Comune, a pochi passi dal Lago Trasimeno.
Offerta
Tipica offerta drugstore dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

ACTION
Via Fondo Consolata 7
Nonantola (Mo)
798 mq
Action

Data di apertura
9 aprile 2026
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
In assortimento 6.000 prodotti in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-21.
Addetti e casse
Impiega 15 addetti.

ACTION
Via Giuseppe di Vittorio, 27
Figline e Incisa Valdarno (Fi)
847 mq
Action

Data di apertura
9 aprile 2026
Format e location
Si allinea al consueto modello.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-21.
Addetti e casse
La squadra di lavoro è formata da 18 persone.

Gdoweekly #161. Goldenpoint-Ovs. Realco nel mirino di Mastrolia. Beauty, i dati di Gs1

gdoweekly 161
Goldenpoint in Ovs. NewPrinces guarda a Realco (Dit). Acquisti di cosmesi e profumeria. Lidl: promo nel weekend. Il 2025 della ristorazione

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

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Lego e Percassi celebrano dieci anni di partnership

La partnership tra Gruppo Lego e Percassi Retail è partita nel 2016 con i punti di vendita aperti in centri commerciali come Il Centro, Campania e Porta di Roma

Gruppo Lego e Percassi, leader in Italia ed Europa nello sviluppo e gestione di reti commerciali retail, hanno cominciato la loro partnership nel 2016, e oggi sono 29 i Lego Certified Store in Italia con un'ampia community di appassionati di tutte le età. Per celebrare questo importante anniversario, sono previste iniziative ad hoc in 6 punti di vendita coinvolti che sono anche i primi negozi aperti grazie alla partnership: Bergamo, Roma, Marcianise, Torino, Milano e Arese.

Era il 2016 quando Lego ha inaugurato la partnership con Percassi prima nel centro commerciale di Arese, poi nei centri commerciali Le Gru a Torino, Campania a Marcianise, Oriocenter in provincia di Bergamo, Porta di Roma e in Piazza San Babila a Milano dove ha aperto il suo più grande store italiano, 270 mq su due livelli. È cominciata così una collaborazione basata su una visione condivisa, che nel tempo ha guidato lo sviluppo e il consolidamento del brand Lego nel mercato italiano. La partnership ha portato anche a rafforzare la presenza del brand in Europa con l’apertura di altri negozi in Spagna, Francia e Portogallo, per un totale di 58 punti di vendita.

Siamo entusiasti di celebrare dieci anni di collaborazione con Percassi, un viaggio che ha trasformato l’immaginazione in realtà attraverso i nostri LEGO® Certified Store -commenta Rossana Mastrosimini, Branded Channel Director WE Gruppo Lego-. Ogni apertura è stata un mattoncino fondamentale per costruire una community vibrante e creativa, grazie anche alle persone che ogni giorno danno vita al nostro purpose: ispirare e sviluppare i costruttori del domani. Guardiamo con entusiasmo al futuro, continuando a innovare e a ispirare gli appassionati di tutte le età”.

Nell'intervista rilasciata a Gdoweek nel corso del Retail Innovation di Kiki Lab, Rossana Mastrosimini ha spiegato molto bene che cos'è l'innovazione per Lego. Che non passa solo attraverso la tecnologia, ma include l'esperienza complessiva del punto di vendita attraverso le relazioni sociali che instaura nell'ecosistema nel quale vive. Lego è passata da un approccio globale a una visione glocal. Gli investimenti di marketing non sono diretti solo sul negozio ma su quello che succede nel suo intorno, supportando progetto sociali in prossimità di negozi: questo crea impatto sociale che ha ritorni sui kpi business.

Celebrare i primi dieci anni di collaborazione con il Gruppo Lego rappresenta per noi un traguardo significativo, frutto di un’intesa solida e una visione condivisa -aggiunge Vera Bortolato, General Manager di Percassi Retail-. Come diciamo sempre, dall’immaginazione prendono forma infinite possibilità, mattoncino dopo mattoncino, quello che noi stessi abbiamo fatto per dare concretezza a un progetto importante che ha potuto offrire a sempre più appassionati l’esperienza Lego. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti insieme e continueremo a investire, per creare luoghi dove poter vivere appieno la magia del mondo Lego”.

Chiquita porta l’arte negli store Carrefour

Dopo le piazze italiane, la campagna Pop by Nature di Chiquita arriva nei punti di vendita Carrefour di Paderno Dugnano e Carugate

La campagna Pop by Nature di Chiquita, che nei giorni scorsi ha colorato le piazze delle principali città italiane con installazioni urbane e attivazioni out-of-home, arriva all'interno dei punti di vendita della distribuzione moderna. All'interno degli store Carrefour di Paderno Dugnano e Carugate è stato infatti lanciato un format espositivo inedito che mira a trasformare la spesa quotidiana in un’esperienza immersiva di stampo museale.

Il cuore dell'iniziativa è il lavoro dell’artista Jiaqi Wang, i cui artwork sono stati declinati in veri e propri allestimenti scenografici all’interno del reparto ortofrutta. L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere tra arte e consumo. Per questo motivo, le pareti degli store sono state rivestite con cornici e stampe su tela, ricreando l’atmosfera di una galleria d’arte contemporanea tra i banchi della frutta.

"Con Pop by Nature continuiamo a portare l’arte fuori dai suoi contesti tradizionali, rendendola accessibile e parte della quotidianità," ha dichiarato Costabile Romano, direttore commerciale Chiquita in Italia. "Dopo le installazioni urbane, siamo felici di dare nuova vita alla campagna nei punti vendita Carrefour, trasformando l’acquisto in un momento creativo. Ringraziamo Carrefour per aver condiviso questa visione."

L'allestimento

Le installazioni seguono una logica sartoriale per ogni punto di vendita. A Paderno Dugnano l’artwork si sviluppa su un’unica, imponente parete d’impatto. Invece a Carugate il progetto sfrutta due pareti ad angolo, offrendo una visione prospettica che valorizza entrambi i soggetti creativi della campagna.

Appuntamento con il collezionismo: 10 e 11 aprile

L’attivazione non si limita all’estetica. Nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 aprile, i consumatori potranno approfondire la filosofia di Pop by Nature grazie a personale dedicato. Per l'occasione, verrà distribuito come gadget una collezione di cinque calamite personalizzate che ritraggono l'iconica banana Chiquita e la storica Miss Chiquita nelle vesti pop firmate da Wang.

La strategia

Questa operazione segna un ulteriore passo avanti nella strategia 2026 di Chiquita. La marca conferma la volontà di evolvere il proprio linguaggio, puntando su una brand experience che non si esaurisce nel prodotto, ma si integra nel tessuto sociale e nei luoghi della quotidianità, rendendo il marchio un protagonista attivo della cultura pop contemporanea.

Lidl Italia rimodula le offerte settimanali

Lidl Italia sposta l’inizio delle offerte settimanali al giovedì per intercettare meglio le abitudini di spesa del weekend,

Lidl Italia, attivo nel nostro Paese con una rete di 800 punti di vendita, attua un cambio di passo strategico per intercettare con maggiore precisione le moderne abitudini di consumo degli italiani. A partire da questa settimana, il debutto delle promozioni non avverrà più il lunedì, ma slitterà al giovedì. Spostando il baricentro delle offerte verso la seconda metà della settimana, Lidl punta a presidiare strategicamente il "momento spesa" del weekend, rendendolo più dinamico e vantaggioso per la clientela.

Strategia e continuità

Nonostante il cambio di calendario, l'azienda rassicura i consumatori: i pilastri storici basati sul binomio qualità-convenienza rimarranno centrali. Il lunedì, inoltre, non perderà la sua rilevanza, ma si trasformerà in un secondo appuntamento chiave focalizzato su promozioni specifiche e mirate.

Digitalizzazione e anteprime

Per guidare i clienti in questa transizione, Lidl manterrà attiva la consueta finestra di anteprima. Ogni lunedì, infatti, sarà possibile consultare il nuovo volantino digitale attraverso l'ecosistema smart dell’Insegna che comprende l'App Lidl Plus (per offerte personalizzate); il sito web ufficiale; la newsletter dedicata.

Con questa manovra, Lidl Italia conferma la propria attitudine all’ascolto del mercato, ottimizzando l’esperienza d’acquisto in una fase della settimana tradizionalmente dedicata alla pianificazione domestica.

Sviluppo rete in Area 4 dal 3 al 10 aprile 2026

Md si consolida in Sicilia con un discount a Galati Marina (Me). Ap Commerciale (Megamark-Selex) punta sul format edlp La Speseria ad Avellino

MD
Strada statale 114
Galati Marina (Me)
Gruppo Manna (Md)

Data di apertura
24 marzo 2026
Format e location
L’insegna si consolida in Sicilia con un’apertura in linea con il classico modello.
Offerta
Il discount propone un’offerta orientata alla spesa quotidiana, con la presenza di macelleria e gastronomia take away, oltre a pane sfuso a libero servizio.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega 19 addetti.

LA SPESERIA
Via Circumvallazione 151
Avellino
Ap Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
1 aprile 2026
Format e location
Si tratta di un format di prossimità con superette che adottano la formula every day low price. L’area freschi offre salumeria e gastronomia servite.
Offerta
Tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-14.
Addetti e casse
Attive 3 casse.

Ristorazione 2026: consumi a 100 miliardi di euro ma calano imprese e occupazione

Secondo il Rapporto Ristorazione 2026 di Fipe-Confcommercio, crescono consumi e valore aggiunto, ma il settore mostra segnali di fragilità

Consumi che toccano quota 100 miliardi di euro, ma con meno imprese e soprattutto meno lavoratori. È questa la sintesi del Rapporto Ristorazione 2026 di FIPE-Confcommercio, che fotografa un settore in moderata crescita ma attraversato da criticità strutturali sempre più evidenti. Nel 2025 la ristorazione italiana conferma il proprio peso economico: la spesa delle famiglie sfiora i 100 miliardi, con un incremento dello 0,5% sul 2024 secondo i dati principali del Rapporto, che sale al +3,7% se considerato a valori correnti. Una crescita che però non basta a recuperare completamente i livelli pre-pandemia: in termini reali i consumi restano inferiori del 5,4% rispetto al 2019. Anche il valore aggiunto consolida il trend positivo, attestandosi a 59,3 miliardi di euro (+0,5% sul 2024), segnale di un settore che continua a generare ricchezza pur in un contesto macroeconomico rallentato e segnato da tensioni internazionali.

Imprese in calo, cambia la geografia del settore

A fronte di questi segnali positivi, il tessuto imprenditoriale mostra però segnali di contrazione. Le imprese attive sono 324.436, in calo dell’1% su base annua. A pesare è soprattutto il canale bar, che registra una flessione del 2,2%, mentre i ristoranti restano sostanzialmente stabili (-0,4%). In controtendenza il segmento del banqueting e della ristorazione collettiva, che cresce del 3,5%. Il dato si inserisce in una dinamica di turnover elevato: nel 2025 si contano oltre 25 mila cessazioni a fronte di poco più di 10 mila nuove aperture, con un saldo negativo di oltre 15 mila imprese. Un segnale della fragilità strutturale del comparto, dove quasi un’azienda su due non supera i cinque anni di attività.

Prezzi e consumi: crescita contenuta e sotto controllo

Sul fronte dei prezzi, la ristorazione segna un aumento medio del 3,2% nel 2025, in linea con l’anno precedente e superiore all’inflazione generale (+1,5%). Si tratta del proseguimento dell’aggiustamento post-inflazione, con dinamiche comunque più contenute rispetto ad altri Paesi europei. Dal lato della domanda, il numero di visite si mantiene elevato (circa 8 miliardi), ma emergono segnali di rallentamento nelle diverse occasioni di consumo, con l’eccezione del pranzo, sostenuto anche dal turismo. Calano invece colazione, aperitivo e dopocena, riflettendo un cambiamento nelle abitudini e una maggiore selettività della spesa.

Il lavoro resta il vero nodo

La criticità più rilevante riguarda il lavoro. Nel 2025 gli occupati dipendenti scendono a poco più di 1 milione, con una perdita di oltre 114 mila unità (-10,3%). Una contrazione che non è solo legata al rallentamento del mercato, ma soprattutto alla difficoltà crescente nel reperire personale: un problema che interessa circa un’impresa su due. Il settore continua a essere un bacino occupazionale importante per i giovani (oltre il 60% degli addetti ha meno di 40 anni), ma l’unica fascia che non cala è quella degli over 60, segnale di un progressivo invecchiamento della forza lavoro. A pesare è anche il tema della produttività, che nel 2025 registra un ulteriore calo e rimane distante dai livelli di dieci anni fa. Un limite strutturale legato all’elevata intensità di lavoro umano, che riduce il valore generato per ora lavorata.

Imprenditori tra vocazione e fatica

Il focus del Rapporto 2026 si concentra sulla figura dell’imprenditore, evidenziando un modello ancora fortemente identitario e familiare. Il 37,3% guida un’impresa di famiglia e circa il 70% è affiancato quotidianamente da familiari nella gestione. Le motivazioni restano legate soprattutto alla passione (47,4%), alla continuità familiare (35%) e alla ricerca di autonomia (21,6%). Non a caso, per oltre il 76% degli imprenditori l’attività rappresenta una parte integrante della propria storia personale. Un impegno che si traduce anche in carichi di lavoro elevati: 8 imprenditori su 10 superano le 40 ore settimanali e uno su due arriva oltre le 60. Un modello che garantisce presidio operativo, ma limita la capacità di sviluppo. Proprio su questo punto emergono segnali di cambiamento: il passaggio generazionale non è più scontato. Il 45,4% degli imprenditori preferirebbe che i figli intraprendessero un percorso diverso, mentre solo il 10,5% considera la continuità familiare un obiettivo prioritario.

Prospettive: tra fiducia e incertezza

Nonostante le criticità, il sentiment degli operatori resta positivo: il saldo tra chi prevede un aumento del fatturato nel 2026 e chi teme un calo è pari a +30,1%. Tuttavia, sul futuro pesano variabili esogene, a partire dal rischio di nuovi shock energetici legati alle tensioni geopolitiche. Nel complesso, il Rapporto restituisce l’immagine di un settore resiliente, capace di crescere anche in un contesto complesso, ma chiamato ad affrontare sfide strutturali profonde: dalla carenza di manodopera alla produttività, fino all’evoluzione del modello imprenditoriale. Un passaggio necessario per sostenere nel tempo un comparto che resta centrale nell’economia e nella vita quotidiana del Paese.

Heinz lancia due nuove salse: Spicy Chicken e Fish & Chips

Due nuove referenze arricchiscono la linea di salse di Heinz e intercettano un nuovo trend di consumo, ossia il consumo di pollo

Il 78% degli italiani consuma il pollo settimanalmente e il 28% ha sostituito la carne rossa con pollame (fonte Toluna consumer Survey). Anche il consumo di pesce è in crescita: è il 5° hostfood consumato in Italia. Sulla base dell'analisi di queste nuove tendenze di consumo, Heinz ha rafforzato le sue linee di salsa con due nuove referenze: Spicy Chicken e Fish & Chips, nate per soddisfare le rinnovate abitudini di consumo, disponibili a partire da aprile nei principali canali della distribuzione. Le due proposte hanno specifiche caratteristiche: Spicy Chicken Sauce è una combinazione di pomodoro, paprika e cipolla con un tocco di peperoncino, ideale per aggiungere un tocco dolce e piccante al pollo fritto. Fish & Chips Sauce è una salsa cremosa con un pizzico di senape ed erbe aromatiche, perfetta anche per il classico fritto misto all’italiana. Plant based, risponde alle esigenze di un’utenza vasta, anche vegana ed healthy oriented.

Strategia e posizionamento

Con questo lancio, Heinz rafforza il proprio posizionamento riuscendo ad intercettare i cambiamenti del mercato. L'idea è di fornire un'esperienza di gusto più appagante interpretando le scelte del consumatore moderno.

Le nuove tendenze

Dalla ricerca realizzata su consumatori italiani risulta che il 79% mangia il pollo fritto, dato in crescita se si considerano nello specifico i chicken nuggets (84%), e il 69% lo accompagna con le salse. Anche il pesce è consumato fritto almeno una volta alla settimana dal 28% degli italiani dai 24 ai 35 anni e il 46% è solito accompagnarlo a una salsa. Un trend confermato anche nell’out of home, visto che il 71% dei locali propone un piatto di pesce settimanalmente.

Goldenpoint cresce con Ovs, ma rimane un’insegna autonoma

Il gruppo guidato dall'Ad Stefano Beraldo racconta il restyling e i progetti del brand di intimo la cui acquisizione è stata completata nel luglio 2025. Prodotto, negozi, sinergie di gruppo e nuove location al centro della strategia di sviluppo di Goldenpoint che rimane come un'insegna indipendente,

Per Ovs, Goldenpoint non è un brand da assorbire dentro la propria macchina commerciale, ma un’insegna da rilanciare mantenendone identità e autonomia. È questo il messaggio netto emerso dalla conferenza stampa: il gruppo punta a far crescere il marchio acquisito nel luglio 2025, senza snaturarlo. “L'azienda e la sua rete di vendita resta e resterà separata da Ovs”, ha detto Stefano Beraldo, Ad di Ovs, spiegando che il valore dell’operazione sta proprio nella capacità di affiancare a Ovs  "insegne capaci di navigare da sole, possibilmente sempre meglio”.

Da sx, Zoara Falcon, direttrice stile e prodotto di Goldenpoint e direttrice stile e prodotto donna d Ovs, accanto a Stefano Beraldo, Ad di Ovs

Una logica che si regge su un presupposto preciso: Goldenpoint ha portato in dote una rete costruita bene, con negozi in location importanti, tanto nei centri commerciali quanto nei centri città, anche se parliamo di negozi di dimensioni limitate tra i 50 e 60 mq. Ma, al di là di questo, proprio questa qualità del network è stata uno degli asset più rilevanti individuati dal gruppo.

Prodotto al centro

La traiettoria di sviluppo parte da un’altra priorità, ribadita più volte da Beraldo: “prodotto, prodotto, prodotto”. Il lavoro, ha spiegato il manager, è stato innanzitutto di ringiovanire l’offerta, intervenendo sulle stile, sui tessuti e sui colori di tutte le categorie, soprattutto quelle che avevano perso spinta o risultavano troppo tradizionali. Il riferimento più evidente è ai leggings, rivisti in chiave più fluida e athleisure, ma il riposizionamento riguarda anche l’intimo, con meno pizzo e meno decorazione, più tagli laser, materiali confortevoli, colori naturali e una vestibilità pensata per la quotidianità oltre che per la seduzione. Un lavoro che ha riguardato, comunque, anche il beachwear, storico punto di forza del marchio, sul quale l’obiettivo è stato preservarne le caratteristiche di vestibilità, aggiornando il piano stilistico e i materiali. E, come sottolinea Beraldo, i primi segnali gli danno ragione: “Il prodotto che abbiamo cambiato finora sta uscendo bene dal negozio, piace e ci fa essere ottimisti sul futuro”.

Negozi, format e sinergie

Il secondo asse sul quale Ovs è intervenuto ha coinvolto la rete di vendita. In particolare, è stato semplificato il format con soluzioni in grado di lasciare più spazio al prodotto e meno peso alle attrezzature. Il principio è chiaro: il negozio non deve imporsi sul cliente, ma valorizzare la merce. Parallelamente è proseguito lo sviluppo della rete: tra ristrutturazioni e nuove aperture, sono stati coinvolti circa 50/60, negozi, per lo più a gestione diretta, con l’obiettivo di arrivare a circa 400 punti di vendita entro fine anno, rispetto ai poco più di 300 di partenza.

Beraldo, inoltre, stima per il 2026 un fatturato compreso tra 120 e 130 milioni di euro, rispetto ai meno di 100 milioni della Goldenpoint rilevata, sostenuto anche da una crescita superiore al 10%, a parità di rete. A fare la differenza, però, sono anche le sinergie di gruppo: condizioni d’acquisto migliori, fornitori già conosciuti, maggiore credibilità industriale e finanziaria, puntando su una qualità, che non deve essere sacrificata, ma valorizzata al giusto prezzo.

Comunicare il prodotto, non cartoline

Anche la comunicazione seguirà questa impostazione. Goldenpoint, ha riconosciuto Beraldo, in passato ha comunicato poco; ora il budget cresce, ma cambia il linguaggio. Il primo canale sarà la rete stessa, a partire dalle vetrine e dai supporti video. “Il primo mezzo di comunicazione è la vetrina”, ha precisato Beraldo. E ancora più esplicita è la direzione creativa indicata: “Stiamo ancora lavorando sulla comunicazione più adatta al posizionamento attuale di Goldenpoint, che deve essere ancorata ai suoi valori e plus”. Lontani da cartoline patinate e un immaginario convenzionale, l'idea è dare concretezza commerciale attraverso un racconto focalizzato sul prodotto: materiali, comfort, elasticità, vestibilità, contenuto tecnico

Le differenze con Kasanova

In questo quadro si inserisce anche il passaggio, rapido ma significativo, sull'operazione Kasanova, che non è andata in porto come inizialmente sperato. Beraldo ha spiegato che, al di là della qualità del network, Goldenpoint presentava un profilo molto più leggibile e coerente con competenze già presenti in OVS, soprattutto sul fronte prodotto. Kasanova, invece, avrebbe richiesto una trasformazione più profonda, in un settore meno vicino al core business del gruppo. A pesare, poi, è stato anche il nodo dei debiti e il mancato allineamento operativo del sistema bancario nel gestire rapidamente la situazione.

Goldenpoint, di fatto, è apparsa da subito un’operazione più chiara: un marchio da rilanciare, non da rifondare, più nelle corde del know how di Ovs, che, tenendo la regia delle strategie, ha lavorato a stretto contatto con il management di Goldenpoint, per ringiovanire e attualizzare prodotto e negozi, avvalendosi delle sinergie di gruppo.

Anche Gala Supermercati (Selex) realizza un negozio inclusivo

gala Itab inclusivo
Comunicazione più chiara con le immagini
Lo store inclusivo sviluppato da Gala Supermercati con Itab e i dettami della neuroarchitettura portati da Massimo Pallaro, senior concept design manager

Uno store inclusivo, facile da leggere per tutti i clienti, sviluppato da Gala Supermercati (Gruppo Selex) con Itab e i dettami della neuroarchitettura portati da Massimo Pallaro: questa è la nuova direttrice di sviluppo dell'insegna che fa parte del gruppo L'Abbondanza.

Lo store inclusivo di Gala Supermercati con Itab

Il primo negozio inclusivo ha aperto a novembre 2025 a Città di Castello (Pg) con l'insegna Gala Supermercati, e il successo dell'iniziativa ha portato a estendere il progetto a Marsciano, con l'apertura il 21 marzo 2026, e a farne una direzione strategica da abbracciare per nuove aperture e ristrutturazioni. È già in fase di restyling un terzo punto di vendita.

Il desiderio è quello di far sì che sia più semplice orientarsi all'interno del supermercato, anche tra gli scaffali, e questo per tutti i clienti, con un occhio di riguardo a persone con disabilità cognitive, anziani, ai bambini, e agli stranieri. A studiare il tema è stato Massimo Pallaro, che basandosi sui dettami della neuroarchitettura, in collaborazione con l'ufficio marketing di Gala, ha messo a punto un sistema appropriato di "Comunicazione Aumentativa Alternativa" (Caa) per le insegne di reparto e delle corsie.

Hanno collaborato alla scelta della comunicazione più efficace i ragazzi utenti della cooperativa La Rondine di Città di Castello. Uno spazio più leggibile, prevedibile e accessibile, che non rinuncia all'efficacia commerciale. La facilità è stata ottenuta lavorando sulla linearità dei percorsi, sul controllo degli stimoli visivi e sensoriali, su un uso calibrato di luce e colore. La comunicazione ha tratto maggior chiarezza dall'uso di pittogrammi e cartelli illustrati, per orientarsi tra i reparti.

La comunicazione aumentativa alternata unisce una serie di strategie, tecniche e strumenti, dai simboli alle immagini, fino ad ausili tecnologici e gesti, per potenziare la comunicazione verso persone con disabilità verbali o bisogni comunicativi complessi.

Altri esempi in Italia

Operazioni di questo genere confermano il ruolo de retail con un valore sociale, oltre che economico. Una strada che hanno percorso anche altre insegne. Questo di Gala Supermercati, infatti, non è del primo negozio inclusivo realizzato in Italia: Coop Lombardia, a Monza, ha aperto il suo primo store autism free nel 2021, seguita altri store dalle iniziative di altre Coop come Coop Alleanza 3.0 che ha organizzato gli store in funzione dello spettro autistico a partire dal 2024. Un comportamento simile è stato seguito anche da Carrefour, così come il mood è entrato anche nel canale dell'arredamento, con Ikea, e nell'abbigliamento, con Primark.

 

Jamme, lo street food napoletano firmato Fattorie Garofalo

All’Aeroporto di Napoli Capodichino apre Jamme, il nuovo format di Fattorie Garofalo dedicato allo street food napoletano

Ha aperto all'Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino Jamme, il nuovo format firmato Fattorie Garofalo che porta nei punti di ristoro dello scalo l'anima autentica dello street food napoletano. Si tratta della seconda apertura in poche settimane per il gruppo all'interno dell'aeroporto, dopo il nuovo flagship store inaugurato recentemente, a conferma della collaborazione con Gesac spa per lo sviluppo dell'offerta food & retail.

Jamme -termine dialettale che significa “andiamo”- è pensato come un format smart e contemporaneo che reinterpreta la tradizione dello street food partenopeo per i viaggiatori. L’offerta accompagna il cliente lungo tutta la giornata, dalla colazione fino ai momenti più informali, con proposte che spaziano dalla caffetteria alla pizza a portafoglio, dalla rosticceria ai dolci tipici.

Elemento distintivo è il laboratorio a vista dedicato alla lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana dop, che consente ai passeggeri di assistere dal vivo alle diverse fasi produttive, trasformando l’attesa in un’esperienza. Al centro dell’offerta anche il latte di bufala, protagonista trasversale di tutte le preparazioni, dalla panificazione alla pasticceria.

Il concept si caratterizza inoltre per un design che richiama l’identità visiva di Napoli, con elementi ispirati alle sue strade e botteghe: basolato, maioliche, legno e ferro battuto, insieme a una palette cromatica che riprende i colori simbolo della città.

Con questa apertura, Fattorie Garofalo consolida la propria presenza nel travel retail italiano, portando avanti una strategia che unisce valorizzazione del territorio, qualità delle materie prime e sviluppo di format esperienziali in collaborazione con partner infrastrutturali.

Sviluppo rete in Area 3 dal 3 al 10 aprile 2026

Multicedi (VéGé) replica la formula di prossimità a Roma dove apre uno store Market Decò con panetteria e salumeria servite sul murale di fondo e macelleria self service sul perimetro laterale

MARKET DECÒ
Viale Giulio Agricola 104
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
19 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la consueta formula e comprende i banchi serviti di panetteria e salumeria posti sul murale di fondo e macelleria self service sul perimetro laterale.
Offerta
Come da tipica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

 

Decathlon rinnova e amplia lo store di Rescaldina (Mi)

Una superficie più ampia per lo store Decathlon di Rescaldina esteso su 3.500 mq e su pianta circolare. L'offerta è stata potenziata integrando gamme tecniche più profonde per il fitness, la montagna, il running e il nuoto

Una superficie di vendita più ampia per il punto di vendita Decathlon situato all'interno del centro commerciale Rescaldina, nell'omonimo centro nel milanese. L'operazione di restyling si inserisce nel più ampio piano di riorganizzazione del primo piano promosso da Nhood, società internazionale specializzata nel commercial real estate e nella rigenerazione urbana, gestore del centro. Il progetto, avviato a settembre 2025, è volto a valorizzare l’asset, potenziarne l’offerta commerciale e di servizi.

Lo store

  • Si estende su 3.500 mq
  • L’area casse è dotata di 9 postazioni di cui 7 self
  • In organico 50 teammates.

Il nuovo store Decathlon si caratterizza per un’innovativa pianta circolare, progettata per ottimizzare i flussi interni e rendere l’esperienza d’acquisto immediata e intuitiva. Grazie alla superficie estesa, l'offerta commerciale è stata potenziata, integrando gamme tecniche più profonde per il fitness, la montagna, il running e il nuoto. L’efficienza tecnologica guida il sistema di checkout, volto a minimizzare i tempi di attesa. Infine, la sostenibilità rimane un pilastro centrale: il punto di vendita integra servizi dedicati all'economia circolare, incentivando la riparazione e il riutilizzo dei prodotti per ridurne l'impatto ambientale.

Mattia Torresani, store manager di Decathlon, dice: “In questo quarto di secolo le abitudini sono cambiate e noi, con entusiasmo e umiltà, abbiamo scelto di cambiare per continuare a essere un punto di riferimento sul territorio".

Il centro

Lo store, nella sua nuova configurazione, rappresenta il fulcro di una delle quattro polarità attorno a cui si articolerà l’offerta commerciale del primo piano, per cui è in corso il progetto di restyling avviato da Nhood. Accanto all’area dedicata allo sport, pensata per rafforzare il legame con le numerose società sportive del territorio, sorgeranno una food court di 1.500 mq con area leisure annessa; uno spazio dedicato alla salute e al benessere, con servizi e ambienti per la cura della persona adiacenti al parcheggio, così da consentire accessi anche oltre i consueti orari di apertura della struttura; una zona fashion & retail che accoglierà nuovi brand e insegne selezionate, nazionali e internazionali.

Esprinet lancia Innovexya: focus anche sul retail tra integrazione e gestione dello store

La nuova business unit integra competenze e servizi del gruppo, con un’offerta che include anche soluzioni per il mondo retail, dalla gestione dell’assortimento alla business intelligence

Si chiama Innovexya ed è la nuova business unit dedicata allo sviluppo e all’integrazione dei servizi di Gruppo Esprinet. Una struttura che ha l’obiettivo di aggregare in un unico perimetro l’offerta a valore, che comprende servizi tecnici logistici e di trasporto, cloud e software, cybersecurity, soluzioni digitali. Una market area trasversale alle country in cui il gruppo opera — Italia, Spagna e Portogallo — con l’obiettivo di rendere più accessibili competenze e servizi, in particolare per i partner di dimensioni medio-piccole. All’interno di questo perimetro rientrano anche le attività dedicate al mondo retail, che rappresentano una delle componenti più strutturate dell’offerta servizi del gruppo. 

Dal category management al punto vendita: i servizi retail di Innovexya 

Simona Ceriani, Esprinet Italia

In effetti, in Innovexya confluisce OK Retail, una delle aree di servizio più consolidate del gruppo.
“Attiva da circa 15 anni, OK Retail è una delle prime aree di servizio che abbiamo avviato e oggi si inserisce in un ecosistema più ampio, mantenendo però il proprio focus specifico”, spiega Simona Ceriani, che in Esprinet ha la responsabilità dell’intera offerta servizi e della nuova business unit.
Nella visione di Innovexya “il cliente non deve necessariamente essere una catena retail tradizionale: l’importante è avere una vetrina, uno spazio fisico o commerciale in cui esporre e vendere prodotti”, aggiunge.
Il modello si basa su una gestione end-to-end del processo, che va dall’acquisto fino alla vendita al consumatore finale. Esprinet si posiziona come elemento di orchestrazione tra vendor, retailer e distribuzione, con un presidio completo delle attività.
“Abbiamo una governance a 360° del progetto: mettiamo in connessione vendor, retail e distributore, con figure specializzate che supportano la costruzione e la gestione dell’assortimento”, sottolinea Ceriani.
Il cuore operativo del servizio è il category management evoluto. Il lavoro parte dalla definizione condivisa dei KPI — rotazione, spazi espositivi, categorie, numero di referenze — e porta alla costruzione della griglia assortimentale e dei piani promozionali.
“Ogni progetto è personalizzato sul singolo cliente e si basa su un modello win-win: l’obiettivo è aumentare il sell-in per il vendor e il sell-out per il retailer”, spiega. 

Dati, automazione e merchandising: come funziona il modello 

Una volta definita la strategia, il modello entra nella fase esecutiva: proposta d’ordine, validazione (anche automatica), progettazione del punto di vendita e definizione dei planogrammi, con una logica di clusterizzazione dei negozi.
“Studiamo il punto di vendita, definiamo l’esposizione e attiviamo anche il riordino automatico”, racconta Ceriani.
Il servizio può includere anche attività operative in store, fino al merchandising fisico: dall’allestimento dello scaffale al posizionamento dei prodotti.
Elemento chiave è il dato. “La condizione mandatoria è lo scambio dati con il cliente: abbiamo bisogno dei dati di stock e di sell-out, fino alla singola referenza. Più il dato è dettagliato, più riusciamo a costruire una proposta efficace”. È qui che si innesta la componente di business intelligence, che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’offerta.
“Mettiamo a disposizione una piattaforma che consente di analizzare le performance per singolo punto vendita, prodotto e periodo, differenziando anche gli accessi, ad esempio tra buyer e responsabili di negozio”. 

Trade marketing e copertura del mercato 

Accanto alla gestione dell’assortimento e dei dati, Innovexya integra anche le attività di trade marketing, con la possibilità di intervenire direttamente sull’esperienza in store.
“Possiamo personalizzare completamente lo scaffale: dal branding del vendor al layout del punto vendita del cliente. Realizziamo esposizioni dedicate, stagionali o continuative, con soluzioni modulari”, spiega Ceriani.
Il modello è già operativo su larga scala, con migliaia di punti di vendita coinvolti tra gds, gdo e collaborazioni attive con le principali catene italiane, con le quali esistono relazioni consolidate.
In molti casi il retailer si affida in toto a Esprinet (e oggi a Innovexya), in altri sceglie ad esempio il category management, mantenendo una gestione autonoma per le successive attività.

Sviluppo rete in Area 2 dal 3 al 10 aprile 2026

Coop Alleanza 3.0 rinnova il superstore (2.400 mq) di Riccione, ancora alimentare del centro Perla Verde dove introduce la Piadineria e replica i banchi di salmoneria e friggitoria

COOP
Viale Berlinguer 3
Riccione
2.400 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
28 marzo 2026
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Perla Verde e riapre dopo i lavori di restyling. La pescheria dispone di friggitoria e salmoneria, oltre una piadineria e i classici banchi serviti di macelleria e gastronomia.
Offerta
Il banco gastronomia propone piatti pronti, specialità da rosticceria e ricette tipiche locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega 95 addetti. È dotato di 9 casse tradizionali e 7 casse self.

Supermercati Piccolo (VéGé) apre a Nola al centro Vulcano Buono

Un nuovo superstore a Nola (Na) per Piccolo. Il reparto pane rimane il fulcro dell'area freschi. In macelleria, oltre al banco servito, c'è l'area take away con la suddvisione tra frattaglie, vitello e pronti da cuocere

Il retailer campano inaugura il suo 24esimo punto di vendita consolidando la presenza in Campania. Lo store Piccolo Supermercati (VéGé) è locomotiva alimentare del centro commerciale Vulcano Buono di Nola (Na).

Lo store

  • Si sviluppa su 2.500 mq
  • In organico conta 100 addetti

Il layout ricalca il format esperienziale del brand con laboratori a vista e produzione interna per garantire trasparenza e freschezza e migliorare la shopping experience e l'interazione con la clientela. Il focus è in primo luogo sul settore pane, realizzato con lievito madre e farine selezionate (integrali, cereali, mix speciali), da sempre pilastro dell'area freschi. La zona, gestita con banchi serviti sul perimetro, conta la macelleria dotata di teca per la frollatura, uno spazio per le carni più pregiate del mondo e una vasca refrigerata per il take away con la suddivisione tra frattaglie, varietà di carne e pronti da cuocere. Oltre alla consueta pescheria, gastronomia (qui chiamata Piatti pronti) e salumi e formaggi è stata inserita la pasticceria e alcuni corner esclusivamente dedicati alle sfogliatelle campane con pasticcere presente. Lo store dispone anche dell'area bistrot con un corner per le patatine fritte e posti a sedere per una pausa durante la spesa. "Abbiamo rilanciato una sfida con noi stessi," commenta l'imprenditore Michele Piccolo. "La nostra mission va oltre la vendita: vogliamo offrire un'esperienza di benessere e socialità. Il noi prevale sull’io, grazie a un grande spirito di squadra che coinvolge collaboratori e territorio."

Una crescita costante

Quella di Supermercati Piccolo è una storia di evoluzione imprenditoriale che affonda le radici nella metà del '900. Oggi l’azienda è una realtà consolidata con oltre 1.600 collaboratori, fondata sul claim Amore e passione per il buono. La scelta di posizionarsi nel Vulcano Buono conferma la strategia di espansione in poli aggregativi ad alto traffico, puntando sulla fidelizzazione attraverso la qualità del fresco.

Dermomed YOU! Limited Edition bagnodoccia per l’acquisto d’impulso

Quattro referenze, quattro personalità, un'opportunità concreta per il reparto cura persona

Dermomed entra nella stagione primavera-estate 2026 con YOU!, una limited edition nel segmento bagnodoccia pensata per portare dinamismo all'assortimento e valorizzare la categoria a scaffale.

Dermomed YOU! limited edition: un concept che funziona sul punto vendita

La logica della limited edition risponde ad esigenze precise del trade: stimolare la rotazione, generare acquisto d'impulso e rinnovare la proposta stagionale senza stravolgere l'assortimento. Il pack dal design grafico e accattivante e dalle palette cromatiche vivaci — sviluppato in collaborazione con ISFAV, Istituto di Fotografia e Arti Visive — assicura un forte impatto visivo e una riconoscibilità immediata sul punto vendita.

Quattro fragranze, quattro profili di consumatrice

La collezione si articola in quattro bagnodoccia idratanti da 500 ml con flacone sleeverato, ciascuno costruito attorno a un'identità olfattiva e a uno specifico tratto della personalità:

  • Cuore di Bergamotto – fresco e agrumato | Ribelle: celebra il lato più audace della tua personalità
  • Nuvola di Talco – elegante e delicata | Romantica: per quei momenti in cui vuoi lasciarti andare alla leggerezza
  • Latte di Vaniglia – gourmand e avvolgente | Elegante: per giornate in cui vuoi sentirti davvero unica e impeccabile
  • Elisir di Cocco – esotico e cremoso | Esotica: per quei momenti in cui vuoi sentirti lontana da tutto e vivere una piccola fuga personale.

Ogni referenza intercetta un trend olfattivo attuale e risponde alla crescente domanda di prodotti che trasformano la routine di cura in un momento emozionale e identitario, enfatizzando ulteriormente il concetto di My Moment che rappresenta da sempre la personalità distintiva di Dermomed.

Sono formule idratanti dalle texture ricche e cremose arricchite con acido ialuronico con proprietà elasticizzanti e nutrienti per una pelle morbida e luminosa, dermatologicamente testate e nichel tested.

Supporto al sell-out integrato

La limited edition sarà disponibile da aprile 2026 e sarà accompagnata da materiali espositivi dedicati e da una campagna digitale sui canali social Dermomed — con contenuti e contest pensati per generare traffico verso il punto vendita e amplificare la visibilità della collezione nelle settimane chiave.

Con YOU!, Dermomed offre una proposta stagionale completa: assortimento differenziante, identità visiva forte, supporto promozionale attivo e un posizionamento coerente con le nuove dinamiche di scelta delle consumatrici.

Scopri di più

Quattro bagnodoccia Dermomed You! limited edition: fragranze Bergamotto, Talco, Vaniglia e Cocco con grafiche artistiche.

Todis (Iges-Pac2000A Conad) replica il format Rione in 43 store

Lanciato e testato nel 2021 a Roma, il format Todis Rione sarà oggi replicato in 43 punti di vendita con un’offerta sempre più orientata alle esigenze del consumo urbano quotidiano

Il format Rione di Todis, insegna di proprietà di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa PAC2000A Conad, è stato lanciato nel 2021 con un primo punto di vendita a Roma a cui ne sono seguiti altri due. A distanza di qualche anno, il concept si estenderà in 43 store del Lazio replicando la formula di prossimità evoluta già testata nella Capitale,  progettato per rispondere alle nuove dinamiche di consumo nelle aree urbane. Si tratta di negozi di piccole dimensioni, pensati per una spesa smart e con ambientazioni curate e distintive. Come sottolinea Sara Pifferi, direttore marketing Todis, si tratta di un format che simboleggia l'impegno e la volontà di essere parte integrante dei quartieri in cui l'insegna opera. "Rione -sottolinea la manager- richiama la dimensione di comunità, vicinanza e quotidianità, sottolineando come ogni punto di vendita non sia solo un luogo dove fare acquisti, ma un presidio del territorio, vicino alle persone e ai loro bisogni".

La strategia

La scelta di ampliare questo format si inserisce nella filosofia di lungo periodo di Todis, che ha costruito la propria identità sul connubio tra qualità, convenienza e rapporto con il territorio -ha dichiarato Simone Lombardi, responsabile controllo di gestione Todis-. Un’analisi approfondita della rete romana ha evidenziato come molti dei nostri negozi abbiano una forte vocazione pedonale e una clientela che predilige spese frequenti e carrelli leggeri, puntando su velocità e praticità più che sulla grande spesa settimanale. Todis Rione è nato per ottimizzare l’esperienza d’acquisto dei clienti residenti, di chi lavora in zona e anche dei turisti”.

Il progetto di conversione

Il modello si concentra su superfici di circa 300 mq, con un’offerta sempre più orientata alle esigenze del consumo urbano quotidiano. Pur mantenendo invariata la propria convenienza, il nuovo format Todis Rione punta su un’offerta di prossimità ancora più profilata, pensata per acquisti veloci e quotidiani. Largo spazio a piatti pronti e soluzioni take away, dunque, ma con un occhio attento alla redditività: l'obiettivo è incrementare la marginalità dell'1,5% attraverso una gestione più efficiente dello stock, capace di massimizzare la resa degli spazi ed eliminare il superfluo. Dopo la fase di avvio nel Lazio, l’insegna valuterà l’estensione del format Todis Rione anche in altre regioni, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria presenza nei contesti urbani e nei quartieri cittadini.

La rete Todis

Questa operazione si colloca nel percorso di crescita del gruppo e della rete Todis che oggi opera con 319 strutture in 11 regioni del Centro Sud Italia. Nel 2025, in un contesto di forte pressione competitiva e aumento dei costi operativi, Todis ha registrato un fatturato alle casse di circa 1,3 miliardi di euro (+3% rispetto al 2024) mentre la crescita a parità di rete è stata del 2%.

Magasin du Nord: tecnologia e servizio, per rilanciare il department store – #Retailinnovations by Kiki Lab

Magasin du Nord integra una moderna soluzione tecnologica che permette ai clienti di richiedere assistenza e supporto in modo rapido, facilitando anche chi lavora instore

Storica catena di grandi magazzini danese, con un’offerta che spazia tra fashion, casa, beauty e ristorazione, Magasin du Nord, in seguito all’acquisizione avvenuta nel 2021 da parte della catena tedesca Peek & Cloppenburg, è entrata in una fase di rilancio con forti investimenti tecnologici e un rinnovato focus sul servizio ai clienti.

In questo contesto si inquadra l’introduzione di un’innovativa soluzione per permettere una comunicazione istantanea e discreta tra clienti e addetti alla vendita, resa possibile grazie all’integrazione di tecnologie software di Turnpike e Itab con gli smartphone di Samsung.

Nello specifico, in vari punti del department store, compresi i camerini, sono stati collocati degli help-call stand: si tratta di postazioni interattive che permettono ai clienti di richiedere assistenza immediata con un semplice tocco.

Sviluppo rete in Area 1 dal 3 al 10 aprile 2026

Unes (Finiper Canova) sbarca a Cerro sul Lambro (Mi) che replica il format più moderno con banchi serviti di gastronomia, panetteria e macelleria, affiancati da un’area pescheria self-service

UNES
Via Armando Diaz 8
Cerro al Lambro (Mi)
1.300 mq
Unes (Finiper Canova)

Data di apertura
2 aprile 2026
Format e location
Particolare enfasi è posta sui reparti freschi, grazie alla presenza di banchi serviti di gastronomia, panetteria e macelleria, affiancati da un’area pescheria self-service.
Offerta
In assortimento sono presenti item a marchio U!, la linea con oltre 300 referenze a prezzi bloccati, le eccellenze enogastronomiche firmate il Viaggiator Goloso, la linea per il pet-food Compagni di Viaggio e la gamma per la cura della casa e della persona formulata con attenzione all’ambiente, Green Oasis.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Il rilancio di Realco: arriva l’offerta di NewPrinces Group

La situazione Realco sembra alle battute finali grazie agli interventi congiunti di Consorzio Europa e della centrale D.it, insieme a un terzo partner italiano e specializzato in retail. Tra i nomi in circolazione Md, Crai, Migross e anche Carrefour

Aggiornamento 3 aprile 2026

Sul rilancio del Gruppo Realco si sta giocando una partita a più mani che vede diversi retailer interessati. Nei mesi scorsi Dit aveva anticipato la volontà di avviare un percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale, e in questo contesto si era incardinato l’intervento di Consorzio Europa in Emilia-Romagna. Oggi arriva anche l'offerta di NewPrinces Group che, dopo l'operazione che ha visto l'acquisizione di Carrefour Italia, entra in questo ambito con la presentazione di una manifestazione di interesse non vincolante per la cooperativa in crisi la quale aveva già chiesto la cassa integrazione per cessazione per 352 lavoratori.

Un interesse concreto

La richiesta dovrebbe coinvolgere l’intero perimetro delle attività e dunque non soltanto sede e stabilimento, ma anche i punti di vendita della rete, ossia 175 negozi a insegna Sigma, discount Ecu e store Economy. Stando alle notizie sulla questione, si punta al rilancio commerciale in primis e all’opzione di acquisto degli immobili dei negozi. L'interesse pare dunque essere decisamente più concreto.

I passaggi precedenti

L'operazione ha coinvolto varie realtà come raccontato da noi in precedenza nell'articolo che segue, pubblicato il 16 marzo e ripubblicato con l'aggiornamento di oggi. Era infatti stata avanzata una proposta congiunta da Consorzio Europa, centro distributivo Sigma del Nord Italia e Dit-Distribuzione Italiana, per il rilancio di Realco, l'azienda reggiana licenziataria dell’insegna Sigma in Emilia-Romagna e proprietaria della rete discount Ecu ed Economy. La partnership rappresenta il primo elemento qualificante della proposta su cui poggia l’acquisizione di diversi punti di vendita attualmente a gestione diretta di Realco, avviando un percorso di ristrutturazione e rilancio commerciale con una nuova insegna ed un format distributivo dedicato.

Partner possibili

Sono vari gli obiettivi alla base di questo programma: da un lato la continuità economica ed occupazionale, preservare il valore dell’insegna Sigma proprio nel territorio in cui Realco è nata nel 1959 oltre al rilancio della rete diretta attraverso il soggetto terzo, un partner italiano e specializzato in retail.

Al momento il nome non è ancora stato rivelato, ma la notizia dovrebbe diventare di pubblico dominio nel giro di qualche giorno. Rumors di mercato raccontano che tra gli operatori interessati in questa operazione, da parecchi considerata molto complicata, ci siano Crai, Migross (VéGé) e anche Md, ma l'elenco dovrebbe essere più lungo ...

Il piano

Nei mesi scorsi Dit aveva anticipato la volontà di avviare un percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale, "volto a rafforzare il sistema in un contesto competitivo sempre più complesso attraverso soluzioni orientate alla stabilità e alla continuità operativa della rete e dei soci". In questo contesto e su questi obiettivi si incardina l’intervento di Consorzio Europa che si pone come supporto al rilancio di Sigma in Emilia-Romagna. Tra i punti di forza della proposta la fornitura di merci e servizi non solo alla rete Sigma, ma anche alla rete degli Ecu ed Economy grazie alla continuità nel rapporto con Italy Discount.

Il ruolo degli imprenditori

In questo iter sono previsti interventi di efficientamento logistico e organizzativo, attraverso l’ottimizzazione della rete dei centri distributivi e l’ammodernamento dei negozi attivi. Al centro di questo piano industriale c'è la prossimità, tratto distintivo dell’insegna Sigma, oltre al rafforzamento del prodotto a marchio. Il percorso tracciato dovrà coinvolgere anche i soci imprenditori, i quali hanno una profonda conoscenza dei territori, mantengono un  rapporto diretto con i clienti e riescono ad adattare l’offerta alle esigenze locali.

Conad sceglie un’esperta di medicina culinaria per il brand Piacersi

Chiara Manzi, massima esperta di Medicina Culinaria e docente all'Università di Ferrara, collabora con Conad per la mdd Piacersi

Conad punta sull'innovazione scientifica per ridefinire i confini del benessere a tavola. E lo fa attraverso la collaborazione con la professoressa Chiara Manzi, massima esperta di Medicina Culinaria, docente all'Università di Ferrara, volto noto di Medicina 33 e presidente dell'Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina.

La sinergia permette di evolvere il brand mdd Piacersi, dedicato ai consumatori che ricercano un equilibrio tra salute e gusto. L'obiettivo dell'operazione è chiaro: trasformare la spesa quotidiana in un gesto di prevenzione, elevando l'autorevolezza del marchio attraverso un approccio rigorosamente scientifico.

La scienza nel carrello

L'intervento della docente si è focalizzato sul rebranding nutrizionale delle referenze con un bilanciamento delle ricette, la revisione dei profili nutrizionali secondo i principi della medicina antiaging, l'evoluzione delle formule con il miglioramento degli ingredienti per garantire prodotti più sani senza sacrificare il sapore e con rigore scientifico. Infatti, ogni proposta a scaffale sarà il risultato di un'analisi basata su evidenze cliniche.

"Oggi il valore della marca del distributore si misura nella capacità di rendere l’innovazione accessibile," ha commentato Alessandra Corsi, direttrice marketing dell'offerta e mdd di Conad. "Vogliamo fare del supermercato il luogo in cui la cultura dell’alimentazione diventa una scelta semplice e alla portata di tutti."

La comunicazione

La partnership varcherà anche i confini del punto di vendita per approdare sul web. Conad e Chiara Manzi daranno vita a un progetto editoriale multimediale: un ciclo di video-pillole, realizzate in collaborazione con chef professionisti, mostreranno come utilizzare i prodotti della linea Piacersi in ricette gourmet e bilanciate. I contenuti saranno distribuiti sui canali social del brand e della docente, creando un dialogo diretto con i consumatori e promuovendo una nuova consapevolezza alimentare attraverso un linguaggio moderno e immediato.

Sviluppo rete Non food dal 3 al 10 aprile 2026

Caesar spa rafforza la rete Acqua e Sapone con un negozio ad Atessa (Ch). Mondadori arriva a Sanremo (Im) con una libreria di 70 mq

ACQUA E SAPONE
Piazza Abruzzo 7
Atessa (Ch)
Caesar spa

Data di apertura
31 marzo 2026
Format e location
Si trova in una posizione strategica vicina alla superstrada.
Offerta
Classica offerta drugstore.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI
Corso Giuseppe Garibaldi 8
Sanremo (Im)
70 mq
Mondadori

Data di apertura
2 aprile 2026
Format e location
Si trova in zona centrale a pochi passi dal Teatro Ariston.
Offerta
Offre 13mila titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 10-13 e 15.30 e 19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

MediaWorld XPress e Bennet: nuovo shop in shop a Vaprio D’Adda (Mi)

Una collaborazione fattiva tra Bennet (VéGé) e MediaWorld che replica il modello XPress all'interno dell'ipermercato di Vaprio D'Adda (Mi) su un'area vendita di 600 mq

La collaborazione tra MediaWorld, parte di MediaMarktSaturn Retail Group (Ceconomy Ag),e Bennet (VéGé) prosegue con nuovi shop in shop all'interno degli ipermercati dell'insegna. Il modello MediaWorld Xpress entra a Vaprio d’Adda (Mi), in Via Milano 7, portando a 14 il numero complessivo degli store sviluppati dalle due catene.

Lo store

  • Si sviluppa su una superficie di 600 mq
  • Impiega dieci addetti.

All’interno del nuovo store è presente un assortimento selezionato di prodotti di elettronica di consumo, telefonia, informatica ed elettrodomestici a cui si aggiungono le referenze disponibili nel catalogo online, per una spesa in ottica omnichannel.

L’apertura di Vaprio d’Adda si inserisce nel percorso di crescita del format MediaWorld Xpress e nel rafforzamento della collaborazione con Bennet in Lombardia -commenta Stefano Parlati, regional sales manager new format-. La presenza all’interno dell’ipermercato ci permette di essere ancora più vicini alle persone, semplificando l’esperienza d’acquisto e integrando in modo efficace servizi digitali e relazione instore.”

I servizi

L’offerta di servizi include Pick&Pay, Pick Up anche in 30 minuti e il pagamento direttamente in reparto tramite dispositivi mobili, per un’esperienza d’acquisto più semplice, veloce e flessibile.

La strategia

La partnership tra le due insegne è nata per ottimizzare gli spazi degli ipermercati Bennet e offrire ai clienti un reparto elettronica gestito da specialisti. Una soluzione di questo tipo aumenta l'attrattività dell'ipermercato e diversifica le opportunità di spesa della clientela favorendo una presenza capillare sul territorio per MediaWorld che non necessariamente deve puntare su grandi metrature. In questo senso, l'approccio omnicanale garantisce una completezza di assortimento.

D'altra parte, MediaWorld da anni sta evolvendo la sua presenza online e offline per un'esperienza che risulti quanto più completa.

World of Ideas: innovazione e ispirazione nel cuore della PLMA

Stand Italia affollato alla fiera PLMA World of Private Label ad Amsterdam, Padiglione 7, con logo ITA e networking tra professionisti del settore retail e private label
L'area Idea Supermarket della fiera PLMA si trasforma in PLMA World of Ideas: un nuovo design e un format globale per esplorare le tendenze del 2026. Dai workshop strategici con McKinsey alle innovazioni di prodotto, scopri l'evento di riferimento per il settore MDD in programma il 19-20 maggio

In risposta alle tendenze che stanno plasmando il mercato odierno delle private label, l’Idea Supermarket della fiera PLMA’s World of Private Label è stata reimmaginata come PLMA’s World of Ideas.

Con un nuovo look, una nuova location e un nuovo nome, l’area mette in risalto il suo carattere globale e si afferma come il centro in cui prendono vita nuove idee per le private label.

L’evoluzione della fiera: nasce PLMA's World of Ideas

Dalle principali innovazioni di prodotto offerte dagli espositori di quest’anno, ai lanci dei distributori in tutto il mondo, fino ai prodotti private label premiati nel food, non-food e vino, i visitatori potranno esplorare l’intero spettro dello sviluppo delle private label per trovare ispirazione e rimanere competitivi in un mercato in evoluzione.

La fiera PLMA’s World of Private Label, che si svolgerà il 19 e 20 maggio 2026 presso il RAI Amsterdam Convention Centre riunendo più di 32.000 professionisti del settore provenienti da 125 paesi, inclusi oltre 3.200 espositori nel food e non-food, offre il contesto perfetto per PLMA’s World of Ideas.

Ospitato all’Auditorium RAI nel cuore della fiera, presenta un design fresco e moderno, un miglior flusso dei visitatori e molteplici accessi.

Come ha dichiarato Jan van Lier, Managing Director Trade Shows del PLMA International Council, “Di fronte alla crescita continua della partecipazione internazionale e a un desiderio condiviso di maggiore dinamismo, PLMA ha voluto enfatizzare il carattere globale dell’area, rendendola il centro della fiera per l’innovazione nelle private label. Credo che il nome World of Ideas lo esprima perfettamente”.

Che si tratti di scoprire le ultime tendenze, interagire con altri professionisti o esplorare nuove idee, questa piattaforma rappresenta il punto di riferimento del settore per anticipare il futuro delle private label.

Il programma di seminari e workshop del 18 maggio

I seminari e workshop della fiera PLMA, programmati per il 18 maggio, forniscono approfondimenti chiave sul mercato. Le sessioni prevedono la presentazione di McKinsey sul nuovo report “State of Grocery Retail Europe 2026” e l’intervento del distributore spagnolo Eroski, che illustrerà come il suo percorso nella private label, supportato da dati e IA, abbia creato una strategia centrata sul cliente e stia plasmando la futura evoluzione del design di prodotto.

Inoltre, i workshop in parallelo includono “Buyerology”, che esplora le esigenze di buyer e fornitori con l’esperta retail Karen Green, e una sessione interattiva con Art Frickus, dedicata a come trasformare le vendite in partnership strategiche.

Queste sessioni sono gratuite per tutti i partecipanti registrati.

Non perdere questa opportunità unica. Assicurati di partecipare al World of Private Label 2026 ad Amsterdam, il 19-20 maggio, con i seminari pre-fiera del 18 maggio.

Registrati a PLMA’s World of Private Label

Creme spalmabili Darbo 80% di frutta, meno zuccheri e tanta bontà

Due vasetti di confettura Darbo 80% frutta ai gusti lampone e albicocca su una tavola imbandita per la colazione con pane tostato, fiori freschi e un'atmosfera naturale e solare
Con un incremento delle vendite dell'8,3%, Darbo si conferma protagonista nel mercato italiano. La linea con l'80% di frutta risponde ai nuovi trend di consumo che premiano naturalità, meno zuccheri e alta qualità artigianale.

Sempre più consumatori cercano prodotti naturali, con meno zuccheri e dal gusto autentico. Per rispondere a questa esigenza, Darbo propone le sue creme spalmabili con l’80% di frutta, pensate per offrire piacere e qualità in ogni cucchiaio.

La particolarità di queste creme è il costante contenuto dell’80% di frutta: albicocche, fragole, lamponi, mirtilli neri e ciliegie, tutti selezionati e lavorati per preservarne il sapore originale.

Ogni vasetto contiene sempre questa stessa alta percentuale di frutta, senza conservanti né aromi artificiali, garantendo un gusto puro e autentico che rende ogni colazione o merenda un momento genuino e ricco di sapore.

Questa attenzione nasce da una tradizione consolidata: da oltre 145 anni, Darbo lavora la frutta con passione e competenza, scegliendo solo ingredienti di altissima qualità e coltivati nelle migliori aree di produzione. La filosofia aziendale è semplice ma chiara: la qualità del frutto determina la bontà del prodotto finale.

Il successo di Darbo 80% frutta: i dati di mercato in Italia

Il successo delle creme spalmabili Darbo si riflette anche nei risultati di mercato. In Austria, l’azienda è leader nel settore delle confetture; in Italia, mercato strategico in forte crescita, le vendite a valore sono aumentate dell’8,3% nell’ultimo anno, ben oltre la media di mercato (+0,7%).

Questo trend ha consolidato la presenza del brand, con una quota del 2,2% nel segmento delle confetture e marmellate e il 5° posto escludendo le marche del distributore (Fonte: CIRCANA, confetture e marmellate in Iper/Super/LSP da 100a 399mq, AT dicembre 2025).

Qualità e praticità: le risposte ai nuovi trend di consumo

Oltre alla qualità degli ingredienti, Darbo punta anche alla praticità: le confezioni dell’80% di frutta da 250 grammi sono ideali per famiglie piccole, single o per chi ama alternare spesso gusti diversi, garantendo freschezza e varietà senza sprechi.

In sintesi, le creme spalmabili con l’80% di frutta uniscono gusto intenso, naturalità e minor contenuto di zuccheri.

Un prodotto che porta in tavola tutta la bontà della frutta, rispondendo alle esigenze dei consumatori moderni e rendendo ogni momento della giornata più piacevole.

Scopri di più sulle creme spalmabili Darbo

Il comportamento d’acquisto per profumeria e cosmesi #OsservatorioNonFood GS1 Italy

profumeria GS1 Italy
Ecco il percorso d'acquisto dei consumatori di profumeria e cosmesi approfondito dall'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy

Il settore della profumeria e cosmesi si sta dimostrando particolarmente sensibile alle opportunità offerte dal digitale e dall'intelligenza artificiale. Ecco il percorso d'acquisto dei consumatori approfondito dall'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy.

Cosmesi e profumeria nel panorama del non food di GS1 Italy

Il fatturato complessivo delle vendite di prodotti non alimentari recensite dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è pari a 111 miliardi di euro, l'8,8% del totale dei consumi degli italiani nel 2024, per 433 mila punti di vendita. Di questi negozi, la profumeria assorbe il 5%, con una rete in calo del -2% rispetto al 2023, e vendite in crescita del +8%, in controtendenza per un comparto non food sostanzialmente stabile (-0,8%).

Il comportamento d'acquisto sempre più digitalizzato

profumeria GS1 Italy

Prima di acquistare articoli di cosmesi e profumeria i consumatori abbinano la ricerca di informazioni nel canale fisico e in quello digitale, Anche se quasi un terzo degli intervistati dichiara di visitare un negozio fisico nella fase pre acquisto, quasi altrettanti dichiarano di affidarsi all'intelligenza artificiale (Ai), alla quale chiedono informazioni su prodotti noti, ma anche un aiuto per esplorare le novità.

Tra i driver all'acquisto, contano l'impulso, per il 25% dei rispondenti, e il confronto di prezzo, per il 31,6%.

Quando la ricerca avviene nel canale fisico, sono rilevanti anche il consiglio degli addetti alla vendita (11,3%) e, in minor misura, degli amici e conoscenti (7,8%).

Se la ricerca di informazioni avviene online invece, massima attenzione agli influencer (12%), la percentuale maggiore in assoluto tra tutti i comparti del non food dell'Osservatorio Non Food di Gs1 Italy. Le recensioni degli utenti (66,7%) hanno un valore nella media del non food, più alta la percentuale dei clienti che si affida alle informazioni fornite dai brand sui propri canali (30,7%), a conferma del rilievo che hanno i brand nella scelta di prodotti di profumeria e cosmesi. Purché non si tratti di post e video sponsorizzati (10,7%), apprezzati in misura minore che in altri settori merceologici.

Entro i canali, si disputano il podio dell'autorevolezza i motori di ricerca, le recensioni online e i siti delle case produttrici, queste ultime con un peso che nel panorama dei mercati non food è nella parte alta della classifica, dopo arredamento, tessile casa e articoli per lo sport. I brand conservano dunque la fiducia dei consumatori. Relativamente bassa invece l'autorevolezza concessa ai marketplace (20%), probabilmente non sufficientemente specializzati per distinguersi. I social network, pur con una percentuale del 16%, si confermano un canale interessante per questa categoria di prodotti, seconda solo all'edutainment (20%) nel panorama del non food.

L'intelligenza artificiale, chatbot e assistenti vocali

I nuovi strumenti digitali entrano fluidamente nel percorso d'acquisto. Per profumeria e cosmesi, il 6,7% dei clienti si è rivolto a una chatbot, a un assistente Ai o a un assistente vocale per reperire informazioni. La stessa percentuale dichiara che la propria decisione d'acquisto è stata influenzata da una chatbot con Ai (è la quota più bassa di tutto il non food), mentre circa il doppio (12%) ha accolto suggerimenti da un assistente vocale. Quest'ultimo strumento è più popolare, la profumeria rientra nei primi tre settori merceologici a valutarlo positivamente, dopo tessile casa e bricolage.

Nel dettaglio dell'uso dell'intelligenza artificiale come supporto all'acquisto, la profumeria si posiziona nella parte alta della classifica del non food con il 19,1%, in testa le donne (20,3%) rispetto agli uomini (18,1%), con una interessante ripartizione generazionale: i più appassionati sono le generazioni estreme, Gen Z (23,3%) e Boomer (24,1%), nell'area Nord Est la cui quota (25,9%) è di gran lunga superiore rispetto alle altre aree della Penisola. Profumeria e cosmesi si distinguono anche per l'uso della Ai nel post vendita, una scelta che questo settore merceologico condivide con gli articoli sportivi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Md inaugura un discount di 1.645 mq a San Cesario di Lecce (Le), il 15esimo in provincia, il 54esimo nella regione. Pick Up (Gda-VéGé) invece sceglie Polla (Sa) per uno store di prossimità dotato di gastronomia e macelleria servite

MD
Strada Provinciale 362
San Cesario di Lecce (Le)
1.645 mq
Md

Data di apertura
30 marzo 2026
Format e location
Si trova in direzione Lecce, poco fuori dal centro abitato. Con questa apertura salgono a 15 i discount dell’insegna in provincia e 54 nella regione. L’area dedicata al food occupa 1.192 metri quadrati, mentre 200 metri quadrati sono dedicati al non food. Si articola su sette corsie con macelleria, gastronomia e pescheria servite, affiancate anche da banchi take away.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio scoperto ci sono 129 posti auto.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori. Il punto di vendita dispone di 5 casse.

PICK UP
Via della Lana
Polla (Sa)
Gda (VéGé)

Data di apertura
25 marzo 2026
Format e location
In linea con la tradizionale formula dispone dei reparti freschi serviti di gastronomia e macelleria sul perimetro.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

La bottega del caffè sceglie il chiosco per il Waterfront Mall

La bottega del caffè ha aperto a Genova al Waterfront Mall con il format del chiosco per ottimizzare i flussi e garantire un’elevata resa per metro quadro

Anche La bottega del caffè ha inaugurato un nuovo locale (seconda apertura nel primo trimestre 2026) nel Waterfront Mall di Genova, la nuova destinazione di riferimento per lo shopping e il tempo libero a Genova, con 70 insegne compresa l’offerta food&beverage. La bottega del Caffè ha scelto la formula chiosco (27 mq), studiata per ottimizzare i flussi di servizio e garantire un’elevata resa per metro quadrato. Format piccolo e sobrio (di solito le metrature previste vanno dai 50 ai 90 mq) ma che rispecchia l’identità storica del brand: una caffetteria italiana che accompagna il cliente in ogni momento della giornata. Dalle miscele selezionate alla pasticceria, fino alle proposte salate come le pinse farcite e la focaccia, il tutto completato dalla formula aperitivo. La bottega del caffè è un marchio di punta di Cibiamogroup, società con sede a Sarzana (Sp), protagonista storica nella ristorazione veloce di qualità. Conta circa 40 punti di vendita in tutta Italia. Il format si distingue per la capacità di adattarsi a diverse superfici.

“Siamo entusiasti di questa apertura in un contesto prestigioso come il Waterfront Mall, che ci permette di consolidare la nostra presenza in Liguria, la regione dove il nostro gruppo è nato oltre trent'anni fa -commenta Alessandro Ravecca, presidente e fondatore di Cibiamogroup-. Ringraziamo anche i nostri affiliati per aver rinnovato la fiducia per il nostro gruppo scegliendo di investire nuovamente sul format La bottega del Caffè”.

L’apertura genovese rappresenta un modello replicabile per imprenditori e investitori. La bottega del Caffè punta, infatti, su una crescita strutturata su tutto il territorio nazionale, offrendo ai propri partner un sistema di gestione collaudato, formazione specialistica e un supporto costante nello sviluppo del business.

Popeyes debutta in Liguria con il locale al Waterfront di Genova

Per Popeyes il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni, come in questo caso la Liguria

PopeyesFamous Louisiana Chicken è approdato -è il caso di dirlo vista la vicinanza al Porto- a Genova, dove ha aperto un nuovo ristorante all’interno del Waterfront Mall, in Piazzale John Fitzgerald Kennedy, 3A. La catena di pollo fritto arriva così a sfiorare i 20 punti di vendita: "Con l’apertura di Genova raggiungiamo 19 ristoranti in Italia ed entriamo per la prima volta in Liguria -commenta Alessandro Carluccio, general manager Popeyes Italia-. Il nostro obiettivo è continuare a espanderci in modo capillare sul territorio nazionale, portando il brand in nuove città e nuovi contesti. Il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni".

Il nuovo ristorante si sviluppa su una superficie complessiva di 205 mq, a cui si aggiungono 50 mq di dehors, per un totale di 90 posti a sedere (38 interni e 52 nel dehors). Il locale è aperto tutti i giorni, da lunedì a giovedì dalle 9 alle 23, dal venerdì alla domenica dalle 9 fino a mezzanotte, offrendo consumazione sul postoasporto e tutti i servizi che caratterizzano l’offerta di Popeyes, tra cui chioschi digitali per l’ordine in autonomia e free refill delle bevande. Il team del nuovo locale è composto da 25 persone, formate per garantire la migliore esperienza possibile ai clienti.

Il Waterfront Mall è uno dei progetti di rigenerazione urbana più rilevanti per Genova. Con circa 15.000 mq di superficie commerciale e una proposta di più di 100 negozi tra retail, ristorazione e servizi, è un nuovo spazio pensato per attrarre cittadini e visitatori, con un’offerta commerciale tematica e un posizionamento strategico tra città, turismo e tempo libero, destinato a ridefinire l’esperienza di shopping e intrattenimento nell’area del Palasport.

Bar Atlantic, un nuovo traguardo a Milano Porta Vittoria

apertura atlantic porta vittoria
Bar Atlantic ha aperto il suo 131° locale nell'Esselunga di Milano Porta Vittoria, superstore inaugurato nel 2014

I Bar Atlantic di Esselunga si possono considerare come un'insegna protagonista nel panorama della ristorazione a servizio quasi completo (copre tutte le fasce di consumo, tranne la cena), in forte espansione e tra le prime in Italia nel suo settore. Sono un caso più unico che raro nel contesto della grande distribuzione: non mancano formule di bar/ristorazione anche in altre insegne come Coop e Conad, ma i Bar Atlantic sono un format di ristorazione pensato e realizzato secondo un proprio layout e con spazi indipendenti, sia pure connessi o adiacenti al punto di vendita dove fare la spesa quotidiana.

Offrono un servizio di ristorazione pressoché completo: prime colazioni, pranzi, aperitivi, secondo ricette a base di ingredienti selezionati e che provengono direttamente dai negozi Esselunga. La scelta è abbastanza ampia: primi e secondi, panineria, insalate, taglieri di salumi e formaggi, macedonie, torte, spremute di frutta fresca e le specialità preparate al momento con un menù in continuo rinnovamento, attento anche ai trend del momento. Grazie alla presenza di totem digitali (non ancora presenti in tutti i Bar Altantic) si possono visualizzare tutti i piatti disponibili e prenotare quelli desiderati: la preparazione avviene sul momento e sono serviti con un sistema a chiamata.

Disegnati in principio dall'architetto e designer Vico Magistretti, i Bar Atlantic negli ultimi anni hanno avuto un forte impulso anche attraverso la rivisitazione del format ad opera degli studi di architettura Ab Rogers Design e Landini Associates, con l’obiettivo di continuare a migliorare l’esperienza di consumo dei clienti.

Lo staff del nuovo Bar Atlantic a Milano Porta Vittoria

Oggi ha aperto, all’interno di Esselunga a Milano Porta Vittoria, il 131° Bar Atlantic del Gruppo, nel quale lavorano 13 persone. Il Bar dispone di una sala con 81 posti a sedere, chioschi per gli ordini self-service e videowall per la comunicazione dell'offerta giornaliera. Offre ai clienti un servizio di caffetteria con cucina, che garantisce una proposta completa per tutti i momenti della giornata: dalla colazione al pranzo con piatti caldi e panineria, fino all'aperitivo.

Inaugurato nel 2014, il supermercato Esselunga di Milano Porta Vittoria si sviluppa su una superficie di vendita di 2.500 mq. Con l’apertura di Bar Atlantic amplia la propria proposta ai clienti. Dal 2003 i Bar Atlantic sono presenti all’interno delle gallerie commerciali Esselunga e dei punti di vendita laESSE in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Lazio e Trentino-Alto Adige e occupano più di 1.300 persone.

 

Upim: riapre lo store di Palermo con format Gallery

Upim replica a Palermo il format Gallery lanciato a Merano qualche mese fa. Lo store appena aperto, esteso su 1.100 mq, propone stanze espositive ispirate al modello del department store

L'insegna propone anche in Sicilia il format Gallery, lanciato a Merano a settembre del 2025, come già raccontato su Gdoweek. Lo store si trova nel cuore di Palermo, in via Libertà 30, e si allinea con il più moderno concept, ispirato al concetto di department store, una sorta di grande contenitore in cui proporre al cliente una selezione di marchi e merceologie differenti, ognuna con un proprio spazio dedicato.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.100 mq
  • Impiega 14 addetti
  • Rimane aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.30.

Upim propone un’esperienza di shopping completa, con marchi propri e una selezione di brand esterni per le collezioni di abbigliamento donna, uomo, bambino, oltre al mondo beauty con un’importante scelta di marchi indie. Attraverso l'utilizzo delle cosiddette “room”, ossia vere e proprie stanze espositive, Upim ha dato a ciascun segmento una sua identità, facendo uso di materiali e colori differenti in modo da orientare il cliente lungo il suo percorso di acquisto

Con Upim Gallery vogliamo offrire un’esperienza di acquisto appagante, in grado di coniugare accessibilità, stile e qualità e di soddisfare le esigenze più diverse -afferma Massimo Iacobelli, direttore generale di Upim-. Portare nella nostra storica casa di Palermo, una location di grande prestigio, il nuovo format conferma il nostro impegno a investire nei centri storici, contribuendo a rivitalizzarli e a integrarli nella quotidianità delle persone”.

La rete Upim

L'insegna vanta una rete di oltre 350 punti di vendita distribuiti strategicamente su tutto il territorio nazionale. La sua presenza si concentra prevalentemente nei centri urbani, nelle principali vie dello shopping e all'interno dei quartieri residenziali. Il brand estende la propria portata anche attraverso una collaudata formula shop-in-shop, posizionandosi all'interno degli ipermercati appartenenti ai maggiori gruppi della grande distribuzione organizzata. L’offerta si completa con un'esperienza digitale diversificata, accessibile attraverso piattaforme dedicate che riflettono i diversi segmenti del marchio: upim.com (focalizzato sulle collezioni abbigliamento uomo e donna), blukids.com (per la moda bambino) e croff.it (canale specializzato nell'home decoration e nell'arredo casa).

Sviluppo rete in Area 3 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Magazzini Gabrielli (Selex) consolida la sua rete con una nuova apertura a Civitanova Marche (Mc) su un'area di 250 mq con macelleria servita sul perimetro

TIGRE AMICO
Via Federico Ginocchi
Civitanova Marche (Mc)
250 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
26 marzo 2026
Format e location
Il supermercato si presenta come un punto di vendita di quartiere, pensato per la spesa di prossimità e progettato per offrire comodità, rapidità e qualità del servizio. Dispone dei reparti assistiti di macelleria e banco taglio. La struttura è completamente nuova: realizzata di recente, è dotata di impianti moderni e soluzioni all'avanguardia in termini di efficienza energetica, come i sistemi di refrigerazione con motori esterni e silenziosi.
Offerta
L'offerta dispone di circa 7.300 referenze di cui più di 1.200 dedicate ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Impiega sette addetti.

Coop Lombardia attiva il “bonus spesa” del 4% sulle ristrutturazioni

coop lombardia
Coop Lombardia: per i soci un progetto per restituire il 4% del valore dell’intervento di ristrutturazione sotto forma di buoni spesa

Rendere la transizione ecologica delle abitazioni non solo una necessità normativa, ma un’opportunità accessibile, semplice e conveniente. È questo l’obiettivo del nuovo accordo strategico siglato tra Coop Lombardia, Harley&Dikkinson e UniAbita. Una sinergia che punta a trasformare il complesso mondo delle ristrutturazioni edilizie in un percorso "chiavi in mano" dedicato agli oltre 750.000 soci della cooperativa lombarda.

Il cuore dell'iniziativa è il modello HD Sistema Ristrutturazione, gestito da BuildingLife (società nata dalla collaborazione tra H&D e UniAbita). Il servizio offrirà un supporto integrato che va dalla valutazione tecnica iniziale alla progettazione, fino alla gestione degli aspetti fiscali, finanziari e operativi del cantiere.

Il debutto al centro Bonola

Il progetto pilota parte da Milano, con l’apertura del primo HD One Stop Shop all’interno del centro commerciale Bonola di via Quarenghi dove saranno presenti consulenti a disposizione dei soci Coop per fornire informazioni sull’efficientamento energetico della propria casa. I soci che affideranno i lavori a BuildingLife riceveranno un premio pari al 4% del valore imponibile dell'intervento, erogato sotto forma di buoni spesa utilizzabili in tutti i punti di vendita Coop Lombardia.

L’apertura di Milano Bonola non resterà un caso isolato. L'ambizione dei partner è quella di testare l'efficacia del servizio per poi esportare il modello in altri punti di vendita della regione, creando una rete capillare di prossimità. Il sistema si inserisce nel più ampio progetto nazionale di H&D per lo sviluppo di punti fisici dedicati alla rigenerazione urbana, contribuendo a un'evoluzione consapevole e responsabile del patrimonio edilizio italiano.

Le dichiarazioni

"Abbiamo trovato in Coop Lombardia un partner sensibile alla nostra mission -ha dichiarato Alessandro Ponti, presidente di Harley&Dikkinson-. Con questo modello mettiamo a disposizione l’intera nostra rete di professionisti per garantire interventi di qualità che generino valore nel tempo per le famiglie."

Per Alfredo De Bellis, presidente di Coop Lombardia, l'iniziativa è una naturale estensione dei valori cooperativi: "Vogliamo offrire ai nostri soci uno strumento in più per affrontare la riqualificazione della casa in modo semplice, unendo sostenibilità ambientale e vantaggi economici reali."

Sulla stessa linea Pierpaolo Forello, presidente di UniAbita, che sottolinea l'inclusività del progetto: "Abbiamo unito competenze diverse per una finalità unica: migliorare la qualità dell'abitare e rendere la riqualificazione energetica davvero accessibile a tutti."

Coop Alleanza 3.0 punta sul format beauty e cura persona

Foto di Alessandro Ruggeri
La bellezza di essere Me è lo spazio dedicato alla cura della persona negli store di Coop Alleanza 3.0, presentato anche a Cosmoprof

Nei punti di vendita di Coop Alleanza 3.0 si fanno sempre più spazio i corner legati al progetto La bellezza di essere Me, il format che trasforma il reparto cura della persona in un’area esperienziale. Il progetto, che ha mosso i primi passi nel dicembre 2024 all’Ipercoop Centro Lame con un investimento iniziale di 200mila euro, ha dimostrato la validità della scommessa: nel solo 2025, gli spazi dedicati hanno generato un giro d’affari superiore ai 32,5 milioni di euro. Il format è stato al centro anche di Cosmoprof Worldwide Bologna 2026.

Un layout esperienziale e consulenziale

Il cuore della strategia risiede nel superamento della spesa tradizionale. Il reparto cura della persona diventa un ambiente accogliente di circa 600 mq (nelle metrature più ampie), caratterizzato da un banco assistito centrale che funge da bussola per i consumatori. L’offerta si allontana dai vecchi standard per abbracciare le tendenze contemporanee con un approccio genderless e soluzioni inclusive e adatte a ogni identità. Tra i punti di forza la sostenibilità con una selezione curata di cosmetici e trattamenti a basso impatto ambientale e servizi gratuiti con consulenze su appuntamento, sessioni di make-up, hair styling e skincare direttamente in store.

La rete

Partito dall’Emilia-Romagna, il format si è rapidamente esteso lungo la dorsale adriatica. Attualmente la rete conta 25 corner così distribuiti:

  • Emilia-Romagna (13 punti di vendita)
  • Veneto e Marche (4 punti vendita ciascuno)
  • Abruzzo e Friuli Venezia Giulia (1 punto vendita per regione).

L’integrazione con il servizio Coop Salute permette inoltre di creare un percorso coerente tra benessere e cura estetica, rendendo l'esperienza di acquisto più fluida e specialistica.

Strategia di marketing

Per mantenere alto l'engagement, Coop Alleanza 3.0 punta su una comunicazione dinamica. Ogni mese, la selezione Consigliati da Coop propone quattro prodotti a prezzi speciali, guidando il cliente attraverso le necessità stagionali. Inoltre, dopo il successo invernale, riparte per la stagione estiva il Beauty in Tour, il progetto itinerante con il Beauty Truck che toccherà le principali piazze italiane offrendo workshop, sessioni di trucco e intrattenimento, portando i valori della bellezza accessibile direttamente tra la gente.

Lidl e il non food: si ampliano le mdd, arrivano nuovi testimonial, test di store

Lidl spinge sulle mdd non food a cui dedica maggiore spazio espositivo e campagne mirate con testimonial d'eccezione. In Germania apre uno store solo non alimentare

Aggiornamento 31 marzo 2026

Le linee non alimentari sono da sempre importanti per Lidl che dedica al non food un ampio spazio all'interno dei suoi store, ulteriormente rafforzato negli ultimi anni. Si tratta di linee tematiche a marchio di fantasia, collocate non soltanto all'interno dei reparti ma anche in aree dedicate e ben evidenziate da comunicazione interna e spesso legate anche a iniziative promozionali.

Consapevoli dell'importanza di queste categorie, a partire dal prossimo giugno verranno adottate, in tutti i punti di vendita italiani di Lidl, nuove soluzioni espositive per semplificare la ricerca dei prodotti da parte della clientela, come ha sottolineato il nuovo Ceo di Lidl Italia Martin Brandeburger in un recente incontro con la stampa.

Uno store solo non food

A sottolineare la centralità del non food, a fine 2025 a Lottstetten, cittadina tedesca del Baden Baden-Württemberg al confine con la Svizzera, è stato aperto uno store con la prima insegna non food del gruppo, in fase di test. Si tratta di uno store di 500 mq che pone al centro della sua offerta le linee di Lidl specializzate in alcune categorie del non food, cioè Parkside (brico), Crivit (sport e fitness), Esmara (abbigliamento e accessori donna), Silvercrest (elettrodomestici e biciclette), Livarno (arredamento e teleria casa) e Lupilu, destinato all’infanzia.

Anche in Italia è stato fatto un test, a metà marzo 2026: ad Alessandria, è stato aperto per tre giorni uno store dedicato solo al non food. Un test di cui non si conoscono ancora i risultati, anche se la possibilità di aprire in maniera stabile un negozio di questo genere sembrano piuttosto basse.

Le mdd più strategiche

Moda, fai da te e sport rappresentano categorie su cui il discounter sta investendo ormai da anni. D'altra parte l'offerta sportiva risponde a rinnovate esigenze di consumo e a uno stile di vista sana e salutare. Tra i marchi di punta di Lidlil brand Esmara rappresenta un modello di successo. Nato nel 2017 grazie alla collaborazione con la modella Heidi Klum, ha risposto alle richieste di un abbigliamento urban e contemporaneo. Per Lidl ha rappresentato l'avvio di un percorso nel mondo della moda. Distintiva anche la linea di utensili per il fai-da-te Parkside legata al claim: Puoi farcela con Parkside! con un'offerta di attrezzi, strumenti e accessori adatti a chi ama riparare, costruire e fare giardinaggio. Non meno importante è la linea Crivit dedicata all'abbigliamento sportivo funzionale a prezzi bassi. Una categoria importante quella dello sport all'interno della quale Lidl si inserisce con convinzione per rispondere non in maniera generica a esigenze sportive ma con precise proposte per categorie di prodotto, in alcuni casi anche stagionali. In questo ambito sono disponibili articoli per il running, il ciclismo, fitness e yoga, outdoor e trekking e per gli sport invernali.

La campagna per Crivit

Lidl accelera strategicamente sulle proprie private label non alimentari, puntando a consolidare l’identità e la riconoscibilità dei brand. Ogni marchio sarà d’ora in avanti rappresentato da testimonial di rilievo internazionale, capaci di creare una connessione autentica con il pubblico. Un'operazione che ha già visto la partecipazione di un volto particolarmente noto come quello di Arnold Schwarzenegger per il mondo Parkside di cui avevamo già parlato su Gdoweek.

Questo iter prosegue con Stefanie Graf, icona del tennis e vincitrice di 22 titoli Slam, scelta per valorizzare il comparto sportivo  attraverso una campagna globale dedicata a Crivit., il brand dedicato interamente al mondo dello sport e dell'outdoor, recentemente al centro di un importante rebranding con lo slogan Find your move, come già raccontato. Lidl ha infatti riposizionato sul mercato la gamma affermando con forza una rinnovata brand identity per la sua mdd che vuol far diventare il “movement brand” di riferimento in Europa nel settore dello sport equipment. La campagna sarà attiva da sabato 14 febbraio in oltre 30 Paesi.

"Per me, il movimento è molto più di una prestazione agonistica: è gioia e tempo di qualità -ha dichiarato Stefanie Graf-. Ho scelto di collaborare con Crivit e Lidl perché condividiamo una missione fondamentale: rendere lo sport accessibile a chiunque."

Verso uno sport democratico e di qualità

Gianfranco Marc Brunetti, chief customer officer di Lidl Italia, commenta così il lancio: "Crivit è una delle nostre punte di diamante. Con l’inizio di questa collaborazione firmata da una leggenda come Stefanie Graf, vogliamo ispirare le persone a uno stile di vita attivo. Siamo certi che unire performance tecnica e convenienza sia la chiave per democratizzare il mondo dello sport."

Andre Agassi testimonial per Silvercrest

Anche Andre Agassi entra nel mondo Lidl e presta il volto come testimonial per Silvercrest, marchio non food dedicato al settore kitchen & household. “Nonostante il tennis sia uno sport individuale, durante la mia vita dentro e fuori dal campo ho capito che per vincere serve la miglior squadra possibile. È esattamente ciò che Silvercrest fa per la mia quotidianità: grazie a una tecnologia intelligente e alla semplicità d'uso, posso preparare una colazione sana per la mia famiglia e, allo stesso tempo, dedicarmi alle faccende domestiche” commenta Andre Agassi.

MediaWorld rafforza ed evolve la strategia di loyalty

Evolve il programma loyalty di MediaWorld: dal 1° aprile nuovi servizi Gold, partnership con il Gruppo Bluvacanze e una campagna omnicanale dedicata

Il programma fedeltà MediaWorld Club, nato nel 2017 e oggi forte di oltre 3,3 milioni di clienti attivi, si trasforma in una piattaforma relazionale a 360 gradi. La nuova fase, operativa dal 1° aprile, punta a integrare promozioni esclusive, vantaggi esperienziali e una gestione fluida tramite app, consolidando il legame tra punto di vendita fisico e digitale.

Torna il No Iva

Per inaugurare la Collection 2026, MediaWorld punta su uno dei suoi cavalli di battaglia: la campagna No Iva: per tutto il mese di aprile, i soci del Club potranno accedere a sconti significativi su una vasta selezione di prodotti, supportati da meccaniche di raddoppio punti. A questo si somma l'estensione a 45 giorni di Soddisfatti o rimborsati che offre una flessibilità d’acquisto ai vertici del mercato retail.

Le altre soluzioni

La strategia di MediaWorld punta a presidiare il tempo libero dei propri clienti attraverso partnership strategiche come quella con il Gruppo Bluvacanze con l'azione MediaWorld Viaggi, per estendere i vantaggi del Club al settore del turismo. Inoltre, si rinnova la sinergia con l'Olimpia Milano. Dopo un 2025 da record (oltre 1 milione di giocate nella gaming room e 44.800 premi erogati), la piattaforma di engagement si arricchisce di nuovi instant win e contenuti interattivi.

I numeri della crescita e la struttura dei premi

Il 2025 ha segnato un punto di svolta per il programma, che ha registrato un +39% di nuovi iscritti e un tasso di ritorno dei clienti (returning customers) al 58%. La struttura del Club rimane meritocratica e divisa in tre livelli (Red, Gold, Gold+). Il sistema di accumulo punti resta immediato (1 euro = 1 punto), con soglie di conversione gestite come segue: 450 punti e un buono da 5 euro, 1.000 punti (buono da 15 euro), 2.000 punti (buono da 30 euro), 3.000 punti (buono da 50 euro). Per i clienti più esigenti, l'accesso al livello Gold+ è disponibile a 39,90 euro, garantendo da subito l'ingresso nell'ecosistema di servizi premium.

La visione strategica

"Nel retail moderno la loyalty è la chiave per una relazione distintiva -spiega Francesco Sodano, marketing director di MediaWorld-. Vogliamo essere la scelta naturale del cliente, accompagnandolo lungo tutto il percorso d'acquisto con un sistema coerente di vantaggi".

Un approccio condiviso da Francesca Moroni, managing director di Tlc Worldwide Italia, partner strategico del progetto: "Abbiamo evoluto la loyalty da meccanica transazionale a piattaforma di valore, capace di creare connessioni autentiche e durature tra brand e consumatore".

La promozione

L'intera operazione sarà sostenuta da una campagna media omnicanale (video, display e audio) che presidierà i principali canali di comunicazione per tutto il mese di aprile.

Ovs raddoppia la presenza in India con uno store a Mumbai

Secondo punto di vendita in India per Ovs che, dopo il debutto a New Delhi, sbarca a Mumbai con un negozio di 1.000 mq

Il primo punto di vendita in India è stato inaugurato a ottobre dello scorso anno, come già raccontato su Gdoweek nell'articolo consultabile a questo link. A distanza di pochi mesi dall’ingresso nel mercato indiano con il primo flagship store realizzato a New Delhi, Ovs torna a investire nel Paese con un secondo negozio, stavolta realizzato a Mumbai, capitale della moda indiana.

Lo store di Mumbai

Il punto di vendita si estende su una superficie di 1.000 mq, all'interno del centro commerciale Sky City Mall a Borivali con un'offerta che comprende le collezioni di abbigliamento per donna, uomo e bambino e con una selezione ampia di brand sviluppati dal team creativo interno, tra cui: Piombo, Les Copains (quest'ultimo entrato nel 2025 in 500 store della rete, come raccontato su Gdoweek, dopo l'acquisizione del marchio che risale al 2022), B.Angel, Altavia e Ovs Kids.

Lo store si allinea alla consueta immagine dell'insegna, già collaudata in Italia e sviluppata nel resto del mondo. Layout e offerta sono orientati a soddisfare le esigenze di un target eterogeneo rispondendo alle necessità di diversi stili di vita e di acquisto. Si tratta di un format che rimane fedele alla più classica tradizione, tipica dei centri commerciali.

Nuovo formule

In termini di evoluzione della sua formula, Ovs ha invece sperimentato recentemente in Italia nuovi concept per evolvere ulteriormente la sua immagine, come nel caso dei negozi di Milano e Venezia, realizzati in location particolarmente suggestive e architettonicamente rilevanti.

La rete Ovs nel mondo

Il Gruppo opera in vari Paesi del mondo con una rete che supera i 2.200 negozi. Una presenza destinata a crescere con nuove aperture e l'obiettivo di presidiare nuovi contesti geografici. L'ingresso in India ne è una testimonianza.

L'attuale rete opera prevalentemente con i marchi Ovs e Upim e con una serie di brand diventati distintivi nell'assortimento dell'insegna e già citati in questo articolo.

Fatturato e crescita

Quotato all’Euronext Milan dal 2015, il gruppo nel 2025 ha registrato vendite per 1.745 milioni di euro e ha realizzato un Ebitda superiore a 215 milioni di euro.

A Maiora (Despar Centro-Sud) la certificazione Iso 22000 per Altasfera

Un riconoscimento importante per Maiora (Despar Centro-Sud) che ha ricevuto dall'ente Dnv la certificazione Iso 22000 per la sicurezza alimentare in 9 dei 14 store attivi della rete cash and carry Altasfera. I restanti 5 punti di vendita saranno al centro di un ulteriore processo per estendere la certificazione.

Il progetto ha coinvolto i reparti freschi ad alta specializzazione (macelleria, pescheria e ortofrutta) e ha permesso all'azienda di adottare un sistema strutturato e verificato che garantisce controlli rigorosi lungo l’intera filiera, dalla selezione dei fornitori alla gestione dei prodotti nel punto di vendita. “Il percorso di certificazione ha rappresentato un momento importante di verifica e crescita per tutta l’organizzazione -commenta Antonella Luisi, responsabile qualità di Maiora-. Il coinvolgimento delle nostre squadre operative e il lavoro svolto sulla filiera di fornitura hanno confermato quanto la cultura della sicurezza alimentare sia parte integrante delle nostre attività quotidiane e del valore che vogliamo garantire ai nostri clienti professionali”.

L'iter seguito

Il percorso di certificazione ha coinvolto tutte le principali aree operative e ha visto anche il coinvolgimento attivo delle squadre di vendita, con un'attenzione particolare alla verifica della catena di fornitura: dalla selezione dei fornitori fino alle attività di sorveglianza e controllo con un'analisi di tutte le procedure aziendali analizzate, testate e validate nel corso del processo di certificazione.

L’approccio volontario e strategico di Maiora alla certificazione Iso 22000 è un segnale forte per l'intero settore cash & carry -dichiara Salvatore Pizzo, sales food and beverage manager di Dnv-. In un mercato dove la fiducia è fondamentale, dotarsi di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare verificato da una terza parte indipendente significa costruire un vantaggio competitivo solido. Il nostro audit ha confermato l'implementazione di un sistema maturo, capace di governare processi complessi e di contribuire a garantire il massimo livello di tutela per il consumatore finale e per gli operatori professionali che si affidano a Maiora.”

La certificazione

Nello specifico, la certificazione attesta una gestione avanzata della sicurezza alimentare, grazie a procedure monitorate e verificate da enti terzi. I vantaggi a sostegno della sicurezza alimentare sono vari:

  • garantisce controlli più severi sui fornitori, che assicurano materie prime e prodotti conformi ai più elevati standard internazionali
  • monitoraggio continuo delle temperature e delle condizioni ambientali, per una conservazione ottimale degli alimenti
  • tracciabilità completa dei prodotti, con processi di richiamo rapidi ed efficienti in caso di necessità
  • formazione costante del personale, fondamentale per garantire comportamenti corretti e consapevoli in ogni fase operativa.

Pilla Tortilla a Madrid: il primo ristorante Lay’s al mondo

PepsiCo lancia a Madrid Pilla Tortilla, il primo ristorante dedicato alla tortilla di patate con Lay’s come ingrediente protagonista

Madrid diventa il palcoscenico del primo ristorante al mondo dedicato alla tortilla di patate con Lay’s come ingrediente protagonista. Pilla Tortilla è un progetto di PepsiCo che porta uno dei suoi brand più iconici direttamente nel mondo della ristorazione, con un format pensato per combinare esperienza gastronomica, personalizzazione e socialità.

Il concept propone la tortilla in diverse forme — dal pincho al bocadillo fino alla versione intera — e permette di aggiungere toppings per arricchire ogni portata. Tra le combinazioni più originali ci sono la mallorchina con sobrasada, la marinera con boquerones, la brava con torreznos e salsa brava, la serrana con salmorejo e jamón, e la ranchera con pulled pork. Ogni proposta è studiata per valorizzare la versatilità di Lay’s e creare un’esperienza gastronomica unica, pensata sia per il consumo condiviso che per quello più veloce.

A curare la proposta culinaria è stato il chef Miguel Carretero, stella Michelin 2024, che ha collaborato con il team Lay’s per garantire l’equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione. Il menù integra le patatine anche in antipasti e dessert, creando piatti come fish and chips con Lay’s vinaigrette, mejillones in escabeche con patate e maionese al lime, e dessert che giocano sul contrasto dolce-salato.

Il format si sviluppa su due location complementari a Madrid: il bar ristorante di Fuencarral 102, pensato per un’esperienza completa e sociale, e il locale di Corredera Alta de San Pablo 3, più agile e dedicato al takeaway. Con questa apertura, PepsiCo conferma la propria strategia di crescita nel canale fuori casa, portando il brand direttamente a contatto con i consumatori e creando nuove occasioni di consumo in linea con le tendenze urbane e sociali.

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