Home Blog Pagina 7

Goldenpoint cresce con Ovs, ma rimane un’insegna autonoma

Il gruppo guidato dall'Ad Stefano Beraldo racconta il restyling e i progetti del brand di intimo la cui acquisizione è stata completata nel luglio 2025. Prodotto, negozi, sinergie di gruppo e nuove location al centro della strategia di sviluppo di Goldenpoint che rimane come un'insegna indipendente,

Per Ovs, Goldenpoint non è un brand da assorbire dentro la propria macchina commerciale, ma un’insegna da rilanciare mantenendone identità e autonomia. È questo il messaggio netto emerso dalla conferenza stampa: il gruppo punta a far crescere il marchio acquisito nel luglio 2025, senza snaturarlo. “L'azienda e la sua rete di vendita resta e resterà separata da Ovs”, ha detto Stefano Beraldo, Ad di Ovs, spiegando che il valore dell’operazione sta proprio nella capacità di affiancare a Ovs  "insegne capaci di navigare da sole, possibilmente sempre meglio”.

Da sx, Zoara Falcon, direttrice stile e prodotto di Goldenpoint e direttrice stile e prodotto donna d Ovs, accanto a Stefano Beraldo, Ad di Ovs

Una logica che si regge su un presupposto preciso: Goldenpoint ha portato in dote una rete costruita bene, con negozi in location importanti, tanto nei centri commerciali quanto nei centri città, anche se parliamo di negozi di dimensioni limitate tra i 50 e 60 mq. Ma, al di là di questo, proprio questa qualità del network è stata uno degli asset più rilevanti individuati dal gruppo.

Prodotto al centro

La traiettoria di sviluppo parte da un’altra priorità, ribadita più volte da Beraldo: “prodotto, prodotto, prodotto”. Il lavoro, ha spiegato il manager, è stato innanzitutto di ringiovanire l’offerta, intervenendo sulle stile, sui tessuti e sui colori di tutte le categorie, soprattutto quelle che avevano perso spinta o risultavano troppo tradizionali. Il riferimento più evidente è ai leggings, rivisti in chiave più fluida e athleisure, ma il riposizionamento riguarda anche l’intimo, con meno pizzo e meno decorazione, più tagli laser, materiali confortevoli, colori naturali e una vestibilità pensata per la quotidianità oltre che per la seduzione. Un lavoro che ha riguardato, comunque, anche il beachwear, storico punto di forza del marchio, sul quale l’obiettivo è stato preservarne le caratteristiche di vestibilità, aggiornando il piano stilistico e i materiali. E, come sottolinea Beraldo, i primi segnali gli danno ragione: “Il prodotto che abbiamo cambiato finora sta uscendo bene dal negozio, piace e ci fa essere ottimisti sul futuro”.

Negozi, format e sinergie

Il secondo asse sul quale Ovs è intervenuto ha coinvolto la rete di vendita. In particolare, è stato semplificato il format con soluzioni in grado di lasciare più spazio al prodotto e meno peso alle attrezzature. Il principio è chiaro: il negozio non deve imporsi sul cliente, ma valorizzare la merce. Parallelamente è proseguito lo sviluppo della rete: tra ristrutturazioni e nuove aperture, sono stati coinvolti circa 50/60, negozi, per lo più a gestione diretta, con l’obiettivo di arrivare a circa 400 punti di vendita entro fine anno, rispetto ai poco più di 300 di partenza.

Beraldo, inoltre, stima per il 2026 un fatturato compreso tra 120 e 130 milioni di euro, rispetto ai meno di 100 milioni della Goldenpoint rilevata, sostenuto anche da una crescita superiore al 10%, a parità di rete. A fare la differenza, però, sono anche le sinergie di gruppo: condizioni d’acquisto migliori, fornitori già conosciuti, maggiore credibilità industriale e finanziaria, puntando su una qualità, che non deve essere sacrificata, ma valorizzata al giusto prezzo.

Comunicare il prodotto, non cartoline

Anche la comunicazione seguirà questa impostazione. Goldenpoint, ha riconosciuto Beraldo, in passato ha comunicato poco; ora il budget cresce, ma cambia il linguaggio. Il primo canale sarà la rete stessa, a partire dalle vetrine e dai supporti video. “Il primo mezzo di comunicazione è la vetrina”, ha precisato Beraldo. E ancora più esplicita è la direzione creativa indicata: “Stiamo ancora lavorando sulla comunicazione più adatta al posizionamento attuale di Goldenpoint, che deve essere ancorata ai suoi valori e plus”. Lontani da cartoline patinate e un immaginario convenzionale, l'idea è dare concretezza commerciale attraverso un racconto focalizzato sul prodotto: materiali, comfort, elasticità, vestibilità, contenuto tecnico

Le differenze con Kasanova

In questo quadro si inserisce anche il passaggio, rapido ma significativo, sull'operazione Kasanova, che non è andata in porto come inizialmente sperato. Beraldo ha spiegato che, al di là della qualità del network, Goldenpoint presentava un profilo molto più leggibile e coerente con competenze già presenti in OVS, soprattutto sul fronte prodotto. Kasanova, invece, avrebbe richiesto una trasformazione più profonda, in un settore meno vicino al core business del gruppo. A pesare, poi, è stato anche il nodo dei debiti e il mancato allineamento operativo del sistema bancario nel gestire rapidamente la situazione.

Goldenpoint, di fatto, è apparsa da subito un’operazione più chiara: un marchio da rilanciare, non da rifondare, più nelle corde del know how di Ovs, che, tenendo la regia delle strategie, ha lavorato a stretto contatto con il management di Goldenpoint, per ringiovanire e attualizzare prodotto e negozi, avvalendosi delle sinergie di gruppo.

Anche Gala Supermercati (Selex) realizza un negozio inclusivo

gala Itab inclusivo
Comunicazione più chiara con le immagini
Lo store inclusivo sviluppato da Gala Supermercati con Itab e i dettami della neuroarchitettura portati da Massimo Pallaro, senior concept design manager

Uno store inclusivo, facile da leggere per tutti i clienti, sviluppato da Gala Supermercati (Gruppo Selex) con Itab e i dettami della neuroarchitettura portati da Massimo Pallaro: questa è la nuova direttrice di sviluppo dell'insegna che fa parte del gruppo L'Abbondanza.

Lo store inclusivo di Gala Supermercati con Itab

Il primo negozio inclusivo ha aperto a novembre 2025 a Città di Castello (Pg) con l'insegna Gala Supermercati, e il successo dell'iniziativa ha portato a estendere il progetto a Marsciano, con l'apertura il 21 marzo 2026, e a farne una direzione strategica da abbracciare per nuove aperture e ristrutturazioni. È già in fase di restyling un terzo punto di vendita.

Il desiderio è quello di far sì che sia più semplice orientarsi all'interno del supermercato, anche tra gli scaffali, e questo per tutti i clienti, con un occhio di riguardo a persone con disabilità cognitive, anziani, ai bambini, e agli stranieri. A studiare il tema è stato Massimo Pallaro, che basandosi sui dettami della neuroarchitettura, in collaborazione con l'ufficio marketing di Gala, ha messo a punto un sistema appropriato di "Comunicazione Aumentativa Alternativa" (Caa) per le insegne di reparto e delle corsie.

Hanno collaborato alla scelta della comunicazione più efficace i ragazzi utenti della cooperativa La Rondine di Città di Castello. Uno spazio più leggibile, prevedibile e accessibile, che non rinuncia all'efficacia commerciale. La facilità è stata ottenuta lavorando sulla linearità dei percorsi, sul controllo degli stimoli visivi e sensoriali, su un uso calibrato di luce e colore. La comunicazione ha tratto maggior chiarezza dall'uso di pittogrammi e cartelli illustrati, per orientarsi tra i reparti.

La comunicazione aumentativa alternata unisce una serie di strategie, tecniche e strumenti, dai simboli alle immagini, fino ad ausili tecnologici e gesti, per potenziare la comunicazione verso persone con disabilità verbali o bisogni comunicativi complessi.

Altri esempi in Italia

Operazioni di questo genere confermano il ruolo de retail con un valore sociale, oltre che economico. Una strada che hanno percorso anche altre insegne. Questo di Gala Supermercati, infatti, non è del primo negozio inclusivo realizzato in Italia: Coop Lombardia, a Monza, ha aperto il suo primo store autism free nel 2021, seguita altri store dalle iniziative di altre Coop come Coop Alleanza 3.0 che ha organizzato gli store in funzione dello spettro autistico a partire dal 2024. Un comportamento simile è stato seguito anche da Carrefour, così come il mood è entrato anche nel canale dell'arredamento, con Ikea, e nell'abbigliamento, con Primark.

 

Jamme, lo street food napoletano firmato Fattorie Garofalo

All’Aeroporto di Napoli Capodichino apre Jamme, il nuovo format di Fattorie Garofalo dedicato allo street food napoletano

Ha aperto all'Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino Jamme, il nuovo format firmato Fattorie Garofalo che porta nei punti di ristoro dello scalo l'anima autentica dello street food napoletano. Si tratta della seconda apertura in poche settimane per il gruppo all'interno dell'aeroporto, dopo il nuovo flagship store inaugurato recentemente, a conferma della collaborazione con Gesac spa per lo sviluppo dell'offerta food & retail.

Jamme -termine dialettale che significa “andiamo”- è pensato come un format smart e contemporaneo che reinterpreta la tradizione dello street food partenopeo per i viaggiatori. L’offerta accompagna il cliente lungo tutta la giornata, dalla colazione fino ai momenti più informali, con proposte che spaziano dalla caffetteria alla pizza a portafoglio, dalla rosticceria ai dolci tipici.

Elemento distintivo è il laboratorio a vista dedicato alla lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana dop, che consente ai passeggeri di assistere dal vivo alle diverse fasi produttive, trasformando l’attesa in un’esperienza. Al centro dell’offerta anche il latte di bufala, protagonista trasversale di tutte le preparazioni, dalla panificazione alla pasticceria.

Il concept si caratterizza inoltre per un design che richiama l’identità visiva di Napoli, con elementi ispirati alle sue strade e botteghe: basolato, maioliche, legno e ferro battuto, insieme a una palette cromatica che riprende i colori simbolo della città.

Con questa apertura, Fattorie Garofalo consolida la propria presenza nel travel retail italiano, portando avanti una strategia che unisce valorizzazione del territorio, qualità delle materie prime e sviluppo di format esperienziali in collaborazione con partner infrastrutturali.

Sviluppo rete in Area 3 dal 3 al 10 aprile 2026

Multicedi (VéGé) replica la formula di prossimità a Roma dove apre uno store Market Decò con panetteria e salumeria servite sul murale di fondo e macelleria self service sul perimetro laterale

MARKET DECÒ
Viale Giulio Agricola 104
Roma
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
19 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la consueta formula e comprende i banchi serviti di panetteria e salumeria posti sul murale di fondo e macelleria self service sul perimetro laterale.
Offerta
Come da tipica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

 

Decathlon rinnova e amplia lo store di Rescaldina (Mi)

Una superficie più ampia per lo store Decathlon di Rescaldina esteso su 3.500 mq e su pianta circolare. L'offerta è stata potenziata integrando gamme tecniche più profonde per il fitness, la montagna, il running e il nuoto

Una superficie di vendita più ampia per il punto di vendita Decathlon situato all'interno del centro commerciale Rescaldina, nell'omonimo centro nel milanese. L'operazione di restyling si inserisce nel più ampio piano di riorganizzazione del primo piano promosso da Nhood, società internazionale specializzata nel commercial real estate e nella rigenerazione urbana, gestore del centro. Il progetto, avviato a settembre 2025, è volto a valorizzare l’asset, potenziarne l’offerta commerciale e di servizi.

Lo store

  • Si estende su 3.500 mq
  • L’area casse è dotata di 9 postazioni di cui 7 self
  • In organico 50 teammates.

Il nuovo store Decathlon si caratterizza per un’innovativa pianta circolare, progettata per ottimizzare i flussi interni e rendere l’esperienza d’acquisto immediata e intuitiva. Grazie alla superficie estesa, l'offerta commerciale è stata potenziata, integrando gamme tecniche più profonde per il fitness, la montagna, il running e il nuoto. L’efficienza tecnologica guida il sistema di checkout, volto a minimizzare i tempi di attesa. Infine, la sostenibilità rimane un pilastro centrale: il punto di vendita integra servizi dedicati all'economia circolare, incentivando la riparazione e il riutilizzo dei prodotti per ridurne l'impatto ambientale.

Mattia Torresani, store manager di Decathlon, dice: “In questo quarto di secolo le abitudini sono cambiate e noi, con entusiasmo e umiltà, abbiamo scelto di cambiare per continuare a essere un punto di riferimento sul territorio".

Il centro

Lo store, nella sua nuova configurazione, rappresenta il fulcro di una delle quattro polarità attorno a cui si articolerà l’offerta commerciale del primo piano, per cui è in corso il progetto di restyling avviato da Nhood. Accanto all’area dedicata allo sport, pensata per rafforzare il legame con le numerose società sportive del territorio, sorgeranno una food court di 1.500 mq con area leisure annessa; uno spazio dedicato alla salute e al benessere, con servizi e ambienti per la cura della persona adiacenti al parcheggio, così da consentire accessi anche oltre i consueti orari di apertura della struttura; una zona fashion & retail che accoglierà nuovi brand e insegne selezionate, nazionali e internazionali.

Esprinet lancia Innovexya: focus anche sul retail tra integrazione e gestione dello store

La nuova business unit integra competenze e servizi del gruppo, con un’offerta che include anche soluzioni per il mondo retail, dalla gestione dell’assortimento alla business intelligence

Si chiama Innovexya ed è la nuova business unit dedicata allo sviluppo e all’integrazione dei servizi di Gruppo Esprinet. Una struttura che ha l’obiettivo di aggregare in un unico perimetro l’offerta a valore, che comprende servizi tecnici logistici e di trasporto, cloud e software, cybersecurity, soluzioni digitali. Una market area trasversale alle country in cui il gruppo opera — Italia, Spagna e Portogallo — con l’obiettivo di rendere più accessibili competenze e servizi, in particolare per i partner di dimensioni medio-piccole. All’interno di questo perimetro rientrano anche le attività dedicate al mondo retail, che rappresentano una delle componenti più strutturate dell’offerta servizi del gruppo. 

Dal category management al punto vendita: i servizi retail di Innovexya 

Simona Ceriani, Esprinet Italia

In effetti, in Innovexya confluisce OK Retail, una delle aree di servizio più consolidate del gruppo.
“Attiva da circa 15 anni, OK Retail è una delle prime aree di servizio che abbiamo avviato e oggi si inserisce in un ecosistema più ampio, mantenendo però il proprio focus specifico”, spiega Simona Ceriani, che in Esprinet ha la responsabilità dell’intera offerta servizi e della nuova business unit.
Nella visione di Innovexya “il cliente non deve necessariamente essere una catena retail tradizionale: l’importante è avere una vetrina, uno spazio fisico o commerciale in cui esporre e vendere prodotti”, aggiunge.
Il modello si basa su una gestione end-to-end del processo, che va dall’acquisto fino alla vendita al consumatore finale. Esprinet si posiziona come elemento di orchestrazione tra vendor, retailer e distribuzione, con un presidio completo delle attività.
“Abbiamo una governance a 360° del progetto: mettiamo in connessione vendor, retail e distributore, con figure specializzate che supportano la costruzione e la gestione dell’assortimento”, sottolinea Ceriani.
Il cuore operativo del servizio è il category management evoluto. Il lavoro parte dalla definizione condivisa dei KPI — rotazione, spazi espositivi, categorie, numero di referenze — e porta alla costruzione della griglia assortimentale e dei piani promozionali.
“Ogni progetto è personalizzato sul singolo cliente e si basa su un modello win-win: l’obiettivo è aumentare il sell-in per il vendor e il sell-out per il retailer”, spiega. 

Dati, automazione e merchandising: come funziona il modello 

Una volta definita la strategia, il modello entra nella fase esecutiva: proposta d’ordine, validazione (anche automatica), progettazione del punto di vendita e definizione dei planogrammi, con una logica di clusterizzazione dei negozi.
“Studiamo il punto di vendita, definiamo l’esposizione e attiviamo anche il riordino automatico”, racconta Ceriani.
Il servizio può includere anche attività operative in store, fino al merchandising fisico: dall’allestimento dello scaffale al posizionamento dei prodotti.
Elemento chiave è il dato. “La condizione mandatoria è lo scambio dati con il cliente: abbiamo bisogno dei dati di stock e di sell-out, fino alla singola referenza. Più il dato è dettagliato, più riusciamo a costruire una proposta efficace”. È qui che si innesta la componente di business intelligence, che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’offerta.
“Mettiamo a disposizione una piattaforma che consente di analizzare le performance per singolo punto vendita, prodotto e periodo, differenziando anche gli accessi, ad esempio tra buyer e responsabili di negozio”. 

Trade marketing e copertura del mercato 

Accanto alla gestione dell’assortimento e dei dati, Innovexya integra anche le attività di trade marketing, con la possibilità di intervenire direttamente sull’esperienza in store.
“Possiamo personalizzare completamente lo scaffale: dal branding del vendor al layout del punto vendita del cliente. Realizziamo esposizioni dedicate, stagionali o continuative, con soluzioni modulari”, spiega Ceriani.
Il modello è già operativo su larga scala, con migliaia di punti di vendita coinvolti tra gds, gdo e collaborazioni attive con le principali catene italiane, con le quali esistono relazioni consolidate.
In molti casi il retailer si affida in toto a Esprinet (e oggi a Innovexya), in altri sceglie ad esempio il category management, mantenendo una gestione autonoma per le successive attività.

Sviluppo rete in Area 2 dal 3 al 10 aprile 2026

Coop Alleanza 3.0 rinnova il superstore (2.400 mq) di Riccione, ancora alimentare del centro Perla Verde dove introduce la Piadineria e replica i banchi di salmoneria e friggitoria

COOP
Viale Berlinguer 3
Riccione
2.400 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
28 marzo 2026
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Perla Verde e riapre dopo i lavori di restyling. La pescheria dispone di friggitoria e salmoneria, oltre una piadineria e i classici banchi serviti di macelleria e gastronomia.
Offerta
Il banco gastronomia propone piatti pronti, specialità da rosticceria e ricette tipiche locali.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Impiega 95 addetti. È dotato di 9 casse tradizionali e 7 casse self.

Supermercati Piccolo (VéGé) apre a Nola al centro Vulcano Buono

Un nuovo superstore a Nola (Na) per Piccolo. Il reparto pane rimane il fulcro dell'area freschi. In macelleria, oltre al banco servito, c'è l'area take away con la suddvisione tra frattaglie, vitello e pronti da cuocere

Il retailer campano inaugura il suo 24esimo punto di vendita consolidando la presenza in Campania. Lo store Piccolo Supermercati (VéGé) è locomotiva alimentare del centro commerciale Vulcano Buono di Nola (Na).

Lo store

  • Si sviluppa su 2.500 mq
  • In organico conta 100 addetti

Il layout ricalca il format esperienziale del brand con laboratori a vista e produzione interna per garantire trasparenza e freschezza e migliorare la shopping experience e l'interazione con la clientela. Il focus è in primo luogo sul settore pane, realizzato con lievito madre e farine selezionate (integrali, cereali, mix speciali), da sempre pilastro dell'area freschi. La zona, gestita con banchi serviti sul perimetro, conta la macelleria dotata di teca per la frollatura, uno spazio per le carni più pregiate del mondo e una vasca refrigerata per il take away con la suddivisione tra frattaglie, varietà di carne e pronti da cuocere. Oltre alla consueta pescheria, gastronomia (qui chiamata Piatti pronti) e salumi e formaggi è stata inserita la pasticceria e alcuni corner esclusivamente dedicati alle sfogliatelle campane con pasticcere presente. Lo store dispone anche dell'area bistrot con un corner per le patatine fritte e posti a sedere per una pausa durante la spesa. "Abbiamo rilanciato una sfida con noi stessi," commenta l'imprenditore Michele Piccolo. "La nostra mission va oltre la vendita: vogliamo offrire un'esperienza di benessere e socialità. Il noi prevale sull’io, grazie a un grande spirito di squadra che coinvolge collaboratori e territorio."

Una crescita costante

Quella di Supermercati Piccolo è una storia di evoluzione imprenditoriale che affonda le radici nella metà del '900. Oggi l’azienda è una realtà consolidata con oltre 1.600 collaboratori, fondata sul claim Amore e passione per il buono. La scelta di posizionarsi nel Vulcano Buono conferma la strategia di espansione in poli aggregativi ad alto traffico, puntando sulla fidelizzazione attraverso la qualità del fresco.

Dermomed YOU! Limited Edition bagnodoccia per l’acquisto d’impulso

Quattro referenze, quattro personalità, un'opportunità concreta per il reparto cura persona

Dermomed entra nella stagione primavera-estate 2026 con YOU!, una limited edition nel segmento bagnodoccia pensata per portare dinamismo all'assortimento e valorizzare la categoria a scaffale.

Dermomed YOU! limited edition: un concept che funziona sul punto vendita

La logica della limited edition risponde ad esigenze precise del trade: stimolare la rotazione, generare acquisto d'impulso e rinnovare la proposta stagionale senza stravolgere l'assortimento. Il pack dal design grafico e accattivante e dalle palette cromatiche vivaci — sviluppato in collaborazione con ISFAV, Istituto di Fotografia e Arti Visive — assicura un forte impatto visivo e una riconoscibilità immediata sul punto vendita.

Quattro fragranze, quattro profili di consumatrice

La collezione si articola in quattro bagnodoccia idratanti da 500 ml con flacone sleeverato, ciascuno costruito attorno a un'identità olfattiva e a uno specifico tratto della personalità:

  • Cuore di Bergamotto – fresco e agrumato | Ribelle: celebra il lato più audace della tua personalità
  • Nuvola di Talco – elegante e delicata | Romantica: per quei momenti in cui vuoi lasciarti andare alla leggerezza
  • Latte di Vaniglia – gourmand e avvolgente | Elegante: per giornate in cui vuoi sentirti davvero unica e impeccabile
  • Elisir di Cocco – esotico e cremoso | Esotica: per quei momenti in cui vuoi sentirti lontana da tutto e vivere una piccola fuga personale.

Ogni referenza intercetta un trend olfattivo attuale e risponde alla crescente domanda di prodotti che trasformano la routine di cura in un momento emozionale e identitario, enfatizzando ulteriormente il concetto di My Moment che rappresenta da sempre la personalità distintiva di Dermomed.

Sono formule idratanti dalle texture ricche e cremose arricchite con acido ialuronico con proprietà elasticizzanti e nutrienti per una pelle morbida e luminosa, dermatologicamente testate e nichel tested.

Supporto al sell-out integrato

La limited edition sarà disponibile da aprile 2026 e sarà accompagnata da materiali espositivi dedicati e da una campagna digitale sui canali social Dermomed — con contenuti e contest pensati per generare traffico verso il punto vendita e amplificare la visibilità della collezione nelle settimane chiave.

Con YOU!, Dermomed offre una proposta stagionale completa: assortimento differenziante, identità visiva forte, supporto promozionale attivo e un posizionamento coerente con le nuove dinamiche di scelta delle consumatrici.

Scopri di più

Quattro bagnodoccia Dermomed You! limited edition: fragranze Bergamotto, Talco, Vaniglia e Cocco con grafiche artistiche.

Todis (Iges-Pac2000A Conad) replica il format Rione in 43 store

Lanciato e testato nel 2021 a Roma, il format Todis Rione sarà oggi replicato in 43 punti di vendita con un’offerta sempre più orientata alle esigenze del consumo urbano quotidiano

Il format Rione di Todis, insegna di proprietà di Iges Srl, società controllata dalla cooperativa PAC2000A Conad, è stato lanciato nel 2021 con un primo punto di vendita a Roma a cui ne sono seguiti altri due. A distanza di qualche anno, il concept si estenderà in 43 store del Lazio replicando la formula di prossimità evoluta già testata nella Capitale,  progettato per rispondere alle nuove dinamiche di consumo nelle aree urbane. Si tratta di negozi di piccole dimensioni, pensati per una spesa smart e con ambientazioni curate e distintive. Come sottolinea Sara Pifferi, direttore marketing Todis, si tratta di un format che simboleggia l'impegno e la volontà di essere parte integrante dei quartieri in cui l'insegna opera. "Rione -sottolinea la manager- richiama la dimensione di comunità, vicinanza e quotidianità, sottolineando come ogni punto di vendita non sia solo un luogo dove fare acquisti, ma un presidio del territorio, vicino alle persone e ai loro bisogni".

La strategia

La scelta di ampliare questo format si inserisce nella filosofia di lungo periodo di Todis, che ha costruito la propria identità sul connubio tra qualità, convenienza e rapporto con il territorio -ha dichiarato Simone Lombardi, responsabile controllo di gestione Todis-. Un’analisi approfondita della rete romana ha evidenziato come molti dei nostri negozi abbiano una forte vocazione pedonale e una clientela che predilige spese frequenti e carrelli leggeri, puntando su velocità e praticità più che sulla grande spesa settimanale. Todis Rione è nato per ottimizzare l’esperienza d’acquisto dei clienti residenti, di chi lavora in zona e anche dei turisti”.

Il progetto di conversione

Il modello si concentra su superfici di circa 300 mq, con un’offerta sempre più orientata alle esigenze del consumo urbano quotidiano. Pur mantenendo invariata la propria convenienza, il nuovo format Todis Rione punta su un’offerta di prossimità ancora più profilata, pensata per acquisti veloci e quotidiani. Largo spazio a piatti pronti e soluzioni take away, dunque, ma con un occhio attento alla redditività: l'obiettivo è incrementare la marginalità dell'1,5% attraverso una gestione più efficiente dello stock, capace di massimizzare la resa degli spazi ed eliminare il superfluo. Dopo la fase di avvio nel Lazio, l’insegna valuterà l’estensione del format Todis Rione anche in altre regioni, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria presenza nei contesti urbani e nei quartieri cittadini.

La rete Todis

Questa operazione si colloca nel percorso di crescita del gruppo e della rete Todis che oggi opera con 319 strutture in 11 regioni del Centro Sud Italia. Nel 2025, in un contesto di forte pressione competitiva e aumento dei costi operativi, Todis ha registrato un fatturato alle casse di circa 1,3 miliardi di euro (+3% rispetto al 2024) mentre la crescita a parità di rete è stata del 2%.

Magasin du Nord: tecnologia e servizio, per rilanciare il department store – #Retailinnovations by Kiki Lab

Magasin du Nord integra una moderna soluzione tecnologica che permette ai clienti di richiedere assistenza e supporto in modo rapido, facilitando anche chi lavora instore

Storica catena di grandi magazzini danese, con un’offerta che spazia tra fashion, casa, beauty e ristorazione, Magasin du Nord, in seguito all’acquisizione avvenuta nel 2021 da parte della catena tedesca Peek & Cloppenburg, è entrata in una fase di rilancio con forti investimenti tecnologici e un rinnovato focus sul servizio ai clienti.

In questo contesto si inquadra l’introduzione di un’innovativa soluzione per permettere una comunicazione istantanea e discreta tra clienti e addetti alla vendita, resa possibile grazie all’integrazione di tecnologie software di Turnpike e Itab con gli smartphone di Samsung.

Nello specifico, in vari punti del department store, compresi i camerini, sono stati collocati degli help-call stand: si tratta di postazioni interattive che permettono ai clienti di richiedere assistenza immediata con un semplice tocco.

Sviluppo rete in Area 1 dal 3 al 10 aprile 2026

Unes (Finiper Canova) sbarca a Cerro sul Lambro (Mi) che replica il format più moderno con banchi serviti di gastronomia, panetteria e macelleria, affiancati da un’area pescheria self-service

UNES
Via Armando Diaz 8
Cerro al Lambro (Mi)
1.300 mq
Unes (Finiper Canova)

Data di apertura
2 aprile 2026
Format e location
Particolare enfasi è posta sui reparti freschi, grazie alla presenza di banchi serviti di gastronomia, panetteria e macelleria, affiancati da un’area pescheria self-service.
Offerta
In assortimento sono presenti item a marchio U!, la linea con oltre 300 referenze a prezzi bloccati, le eccellenze enogastronomiche firmate il Viaggiator Goloso, la linea per il pet-food Compagni di Viaggio e la gamma per la cura della casa e della persona formulata con attenzione all’ambiente, Green Oasis.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Il rilancio di Realco: arriva l’offerta di NewPrinces Group

La situazione Realco sembra alle battute finali grazie agli interventi congiunti di Consorzio Europa e della centrale D.it, insieme a un terzo partner italiano e specializzato in retail. Tra i nomi in circolazione Md, Crai, Migross e anche Carrefour

Aggiornamento 3 aprile 2026

Sul rilancio del Gruppo Realco si sta giocando una partita a più mani che vede diversi retailer interessati. Nei mesi scorsi Dit aveva anticipato la volontà di avviare un percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale, e in questo contesto si era incardinato l’intervento di Consorzio Europa in Emilia-Romagna. Oggi arriva anche l'offerta di NewPrinces Group che, dopo l'operazione che ha visto l'acquisizione di Carrefour Italia, entra in questo ambito con la presentazione di una manifestazione di interesse non vincolante per la cooperativa in crisi la quale aveva già chiesto la cassa integrazione per cessazione per 352 lavoratori.

Un interesse concreto

La richiesta dovrebbe coinvolgere l’intero perimetro delle attività e dunque non soltanto sede e stabilimento, ma anche i punti di vendita della rete, ossia 175 negozi a insegna Sigma, discount Ecu e store Economy. Stando alle notizie sulla questione, si punta al rilancio commerciale in primis e all’opzione di acquisto degli immobili dei negozi. L'interesse pare dunque essere decisamente più concreto.

I passaggi precedenti

L'operazione ha coinvolto varie realtà come raccontato da noi in precedenza nell'articolo che segue, pubblicato il 16 marzo e ripubblicato con l'aggiornamento di oggi. Era infatti stata avanzata una proposta congiunta da Consorzio Europa, centro distributivo Sigma del Nord Italia e Dit-Distribuzione Italiana, per il rilancio di Realco, l'azienda reggiana licenziataria dell’insegna Sigma in Emilia-Romagna e proprietaria della rete discount Ecu ed Economy. La partnership rappresenta il primo elemento qualificante della proposta su cui poggia l’acquisizione di diversi punti di vendita attualmente a gestione diretta di Realco, avviando un percorso di ristrutturazione e rilancio commerciale con una nuova insegna ed un format distributivo dedicato.

Partner possibili

Sono vari gli obiettivi alla base di questo programma: da un lato la continuità economica ed occupazionale, preservare il valore dell’insegna Sigma proprio nel territorio in cui Realco è nata nel 1959 oltre al rilancio della rete diretta attraverso il soggetto terzo, un partner italiano e specializzato in retail.

Al momento il nome non è ancora stato rivelato, ma la notizia dovrebbe diventare di pubblico dominio nel giro di qualche giorno. Rumors di mercato raccontano che tra gli operatori interessati in questa operazione, da parecchi considerata molto complicata, ci siano Crai, Migross (VéGé) e anche Md, ma l'elenco dovrebbe essere più lungo ...

Il piano

Nei mesi scorsi Dit aveva anticipato la volontà di avviare un percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale, "volto a rafforzare il sistema in un contesto competitivo sempre più complesso attraverso soluzioni orientate alla stabilità e alla continuità operativa della rete e dei soci". In questo contesto e su questi obiettivi si incardina l’intervento di Consorzio Europa che si pone come supporto al rilancio di Sigma in Emilia-Romagna. Tra i punti di forza della proposta la fornitura di merci e servizi non solo alla rete Sigma, ma anche alla rete degli Ecu ed Economy grazie alla continuità nel rapporto con Italy Discount.

Il ruolo degli imprenditori

In questo iter sono previsti interventi di efficientamento logistico e organizzativo, attraverso l’ottimizzazione della rete dei centri distributivi e l’ammodernamento dei negozi attivi. Al centro di questo piano industriale c'è la prossimità, tratto distintivo dell’insegna Sigma, oltre al rafforzamento del prodotto a marchio. Il percorso tracciato dovrà coinvolgere anche i soci imprenditori, i quali hanno una profonda conoscenza dei territori, mantengono un  rapporto diretto con i clienti e riescono ad adattare l’offerta alle esigenze locali.

Conad sceglie un’esperta di medicina culinaria per il brand Piacersi

Chiara Manzi, massima esperta di Medicina Culinaria e docente all'Università di Ferrara, collabora con Conad per la mdd Piacersi

Conad punta sull'innovazione scientifica per ridefinire i confini del benessere a tavola. E lo fa attraverso la collaborazione con la professoressa Chiara Manzi, massima esperta di Medicina Culinaria, docente all'Università di Ferrara, volto noto di Medicina 33 e presidente dell'Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina.

La sinergia permette di evolvere il brand mdd Piacersi, dedicato ai consumatori che ricercano un equilibrio tra salute e gusto. L'obiettivo dell'operazione è chiaro: trasformare la spesa quotidiana in un gesto di prevenzione, elevando l'autorevolezza del marchio attraverso un approccio rigorosamente scientifico.

La scienza nel carrello

L'intervento della docente si è focalizzato sul rebranding nutrizionale delle referenze con un bilanciamento delle ricette, la revisione dei profili nutrizionali secondo i principi della medicina antiaging, l'evoluzione delle formule con il miglioramento degli ingredienti per garantire prodotti più sani senza sacrificare il sapore e con rigore scientifico. Infatti, ogni proposta a scaffale sarà il risultato di un'analisi basata su evidenze cliniche.

"Oggi il valore della marca del distributore si misura nella capacità di rendere l’innovazione accessibile," ha commentato Alessandra Corsi, direttrice marketing dell'offerta e mdd di Conad. "Vogliamo fare del supermercato il luogo in cui la cultura dell’alimentazione diventa una scelta semplice e alla portata di tutti."

La comunicazione

La partnership varcherà anche i confini del punto di vendita per approdare sul web. Conad e Chiara Manzi daranno vita a un progetto editoriale multimediale: un ciclo di video-pillole, realizzate in collaborazione con chef professionisti, mostreranno come utilizzare i prodotti della linea Piacersi in ricette gourmet e bilanciate. I contenuti saranno distribuiti sui canali social del brand e della docente, creando un dialogo diretto con i consumatori e promuovendo una nuova consapevolezza alimentare attraverso un linguaggio moderno e immediato.

Sviluppo rete Non food dal 3 al 10 aprile 2026

Caesar spa rafforza la rete Acqua e Sapone con un negozio ad Atessa (Ch). Mondadori arriva a Sanremo (Im) con una libreria di 70 mq

ACQUA E SAPONE
Piazza Abruzzo 7
Atessa (Ch)
Caesar spa

Data di apertura
31 marzo 2026
Format e location
Si trova in una posizione strategica vicina alla superstrada.
Offerta
Classica offerta drugstore.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI
Corso Giuseppe Garibaldi 8
Sanremo (Im)
70 mq
Mondadori

Data di apertura
2 aprile 2026
Format e location
Si trova in zona centrale a pochi passi dal Teatro Ariston.
Offerta
Offre 13mila titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun-sab 9-19.30; domenica 10-13 e 15.30 e 19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

MediaWorld XPress e Bennet: nuovo shop in shop a Vaprio D’Adda (Mi)

Una collaborazione fattiva tra Bennet (VéGé) e MediaWorld che replica il modello XPress all'interno dell'ipermercato di Vaprio D'Adda (Mi) su un'area vendita di 600 mq

La collaborazione tra MediaWorld, parte di MediaMarktSaturn Retail Group (Ceconomy Ag),e Bennet (VéGé) prosegue con nuovi shop in shop all'interno degli ipermercati dell'insegna. Il modello MediaWorld Xpress entra a Vaprio d’Adda (Mi), in Via Milano 7, portando a 14 il numero complessivo degli store sviluppati dalle due catene.

Lo store

  • Si sviluppa su una superficie di 600 mq
  • Impiega dieci addetti.

All’interno del nuovo store è presente un assortimento selezionato di prodotti di elettronica di consumo, telefonia, informatica ed elettrodomestici a cui si aggiungono le referenze disponibili nel catalogo online, per una spesa in ottica omnichannel.

L’apertura di Vaprio d’Adda si inserisce nel percorso di crescita del format MediaWorld Xpress e nel rafforzamento della collaborazione con Bennet in Lombardia -commenta Stefano Parlati, regional sales manager new format-. La presenza all’interno dell’ipermercato ci permette di essere ancora più vicini alle persone, semplificando l’esperienza d’acquisto e integrando in modo efficace servizi digitali e relazione instore.”

I servizi

L’offerta di servizi include Pick&Pay, Pick Up anche in 30 minuti e il pagamento direttamente in reparto tramite dispositivi mobili, per un’esperienza d’acquisto più semplice, veloce e flessibile.

La strategia

La partnership tra le due insegne è nata per ottimizzare gli spazi degli ipermercati Bennet e offrire ai clienti un reparto elettronica gestito da specialisti. Una soluzione di questo tipo aumenta l'attrattività dell'ipermercato e diversifica le opportunità di spesa della clientela favorendo una presenza capillare sul territorio per MediaWorld che non necessariamente deve puntare su grandi metrature. In questo senso, l'approccio omnicanale garantisce una completezza di assortimento.

D'altra parte, MediaWorld da anni sta evolvendo la sua presenza online e offline per un'esperienza che risulti quanto più completa.

World of Ideas: innovazione e ispirazione nel cuore della PLMA

Stand Italia affollato alla fiera PLMA World of Private Label ad Amsterdam, Padiglione 7, con logo ITA e networking tra professionisti del settore retail e private label
L'area Idea Supermarket della fiera PLMA si trasforma in PLMA World of Ideas: un nuovo design e un format globale per esplorare le tendenze del 2026. Dai workshop strategici con McKinsey alle innovazioni di prodotto, scopri l'evento di riferimento per il settore MDD in programma il 19-20 maggio

In risposta alle tendenze che stanno plasmando il mercato odierno delle private label, l’Idea Supermarket della fiera PLMA’s World of Private Label è stata reimmaginata come PLMA’s World of Ideas.

Con un nuovo look, una nuova location e un nuovo nome, l’area mette in risalto il suo carattere globale e si afferma come il centro in cui prendono vita nuove idee per le private label.

L’evoluzione della fiera: nasce PLMA's World of Ideas

Dalle principali innovazioni di prodotto offerte dagli espositori di quest’anno, ai lanci dei distributori in tutto il mondo, fino ai prodotti private label premiati nel food, non-food e vino, i visitatori potranno esplorare l’intero spettro dello sviluppo delle private label per trovare ispirazione e rimanere competitivi in un mercato in evoluzione.

La fiera PLMA’s World of Private Label, che si svolgerà il 19 e 20 maggio 2026 presso il RAI Amsterdam Convention Centre riunendo più di 32.000 professionisti del settore provenienti da 125 paesi, inclusi oltre 3.200 espositori nel food e non-food, offre il contesto perfetto per PLMA’s World of Ideas.

Ospitato all’Auditorium RAI nel cuore della fiera, presenta un design fresco e moderno, un miglior flusso dei visitatori e molteplici accessi.

Come ha dichiarato Jan van Lier, Managing Director Trade Shows del PLMA International Council, “Di fronte alla crescita continua della partecipazione internazionale e a un desiderio condiviso di maggiore dinamismo, PLMA ha voluto enfatizzare il carattere globale dell’area, rendendola il centro della fiera per l’innovazione nelle private label. Credo che il nome World of Ideas lo esprima perfettamente”.

Che si tratti di scoprire le ultime tendenze, interagire con altri professionisti o esplorare nuove idee, questa piattaforma rappresenta il punto di riferimento del settore per anticipare il futuro delle private label.

Il programma di seminari e workshop del 18 maggio

I seminari e workshop della fiera PLMA, programmati per il 18 maggio, forniscono approfondimenti chiave sul mercato. Le sessioni prevedono la presentazione di McKinsey sul nuovo report “State of Grocery Retail Europe 2026” e l’intervento del distributore spagnolo Eroski, che illustrerà come il suo percorso nella private label, supportato da dati e IA, abbia creato una strategia centrata sul cliente e stia plasmando la futura evoluzione del design di prodotto.

Inoltre, i workshop in parallelo includono “Buyerology”, che esplora le esigenze di buyer e fornitori con l’esperta retail Karen Green, e una sessione interattiva con Art Frickus, dedicata a come trasformare le vendite in partnership strategiche.

Queste sessioni sono gratuite per tutti i partecipanti registrati.

Non perdere questa opportunità unica. Assicurati di partecipare al World of Private Label 2026 ad Amsterdam, il 19-20 maggio, con i seminari pre-fiera del 18 maggio.

Registrati a PLMA’s World of Private Label

Creme spalmabili Darbo 80% di frutta, meno zuccheri e tanta bontà

Due vasetti di confettura Darbo 80% frutta ai gusti lampone e albicocca su una tavola imbandita per la colazione con pane tostato, fiori freschi e un'atmosfera naturale e solare
Con un incremento delle vendite dell'8,3%, Darbo si conferma protagonista nel mercato italiano. La linea con l'80% di frutta risponde ai nuovi trend di consumo che premiano naturalità, meno zuccheri e alta qualità artigianale.

Sempre più consumatori cercano prodotti naturali, con meno zuccheri e dal gusto autentico. Per rispondere a questa esigenza, Darbo propone le sue creme spalmabili con l’80% di frutta, pensate per offrire piacere e qualità in ogni cucchiaio.

La particolarità di queste creme è il costante contenuto dell’80% di frutta: albicocche, fragole, lamponi, mirtilli neri e ciliegie, tutti selezionati e lavorati per preservarne il sapore originale.

Ogni vasetto contiene sempre questa stessa alta percentuale di frutta, senza conservanti né aromi artificiali, garantendo un gusto puro e autentico che rende ogni colazione o merenda un momento genuino e ricco di sapore.

Questa attenzione nasce da una tradizione consolidata: da oltre 145 anni, Darbo lavora la frutta con passione e competenza, scegliendo solo ingredienti di altissima qualità e coltivati nelle migliori aree di produzione. La filosofia aziendale è semplice ma chiara: la qualità del frutto determina la bontà del prodotto finale.

Il successo di Darbo 80% frutta: i dati di mercato in Italia

Il successo delle creme spalmabili Darbo si riflette anche nei risultati di mercato. In Austria, l’azienda è leader nel settore delle confetture; in Italia, mercato strategico in forte crescita, le vendite a valore sono aumentate dell’8,3% nell’ultimo anno, ben oltre la media di mercato (+0,7%).

Questo trend ha consolidato la presenza del brand, con una quota del 2,2% nel segmento delle confetture e marmellate e il 5° posto escludendo le marche del distributore (Fonte: CIRCANA, confetture e marmellate in Iper/Super/LSP da 100a 399mq, AT dicembre 2025).

Qualità e praticità: le risposte ai nuovi trend di consumo

Oltre alla qualità degli ingredienti, Darbo punta anche alla praticità: le confezioni dell’80% di frutta da 250 grammi sono ideali per famiglie piccole, single o per chi ama alternare spesso gusti diversi, garantendo freschezza e varietà senza sprechi.

In sintesi, le creme spalmabili con l’80% di frutta uniscono gusto intenso, naturalità e minor contenuto di zuccheri.

Un prodotto che porta in tavola tutta la bontà della frutta, rispondendo alle esigenze dei consumatori moderni e rendendo ogni momento della giornata più piacevole.

Scopri di più sulle creme spalmabili Darbo

Il comportamento d’acquisto per profumeria e cosmesi #OsservatorioNonFood GS1 Italy

profumeria GS1 Italy
Ecco il percorso d'acquisto dei consumatori di profumeria e cosmesi approfondito dall'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy

Il settore della profumeria e cosmesi si sta dimostrando particolarmente sensibile alle opportunità offerte dal digitale e dall'intelligenza artificiale. Ecco il percorso d'acquisto dei consumatori approfondito dall'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy.

Cosmesi e profumeria nel panorama del non food di GS1 Italy

Il fatturato complessivo delle vendite di prodotti non alimentari recensite dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy è pari a 111 miliardi di euro, l'8,8% del totale dei consumi degli italiani nel 2024, per 433 mila punti di vendita. Di questi negozi, la profumeria assorbe il 5%, con una rete in calo del -2% rispetto al 2023, e vendite in crescita del +8%, in controtendenza per un comparto non food sostanzialmente stabile (-0,8%).

Il comportamento d'acquisto sempre più digitalizzato

profumeria GS1 Italy

Prima di acquistare articoli di cosmesi e profumeria i consumatori abbinano la ricerca di informazioni nel canale fisico e in quello digitale, Anche se quasi un terzo degli intervistati dichiara di visitare un negozio fisico nella fase pre acquisto, quasi altrettanti dichiarano di affidarsi all'intelligenza artificiale (Ai), alla quale chiedono informazioni su prodotti noti, ma anche un aiuto per esplorare le novità.

Tra i driver all'acquisto, contano l'impulso, per il 25% dei rispondenti, e il confronto di prezzo, per il 31,6%.

Quando la ricerca avviene nel canale fisico, sono rilevanti anche il consiglio degli addetti alla vendita (11,3%) e, in minor misura, degli amici e conoscenti (7,8%).

Se la ricerca di informazioni avviene online invece, massima attenzione agli influencer (12%), la percentuale maggiore in assoluto tra tutti i comparti del non food dell'Osservatorio Non Food di Gs1 Italy. Le recensioni degli utenti (66,7%) hanno un valore nella media del non food, più alta la percentuale dei clienti che si affida alle informazioni fornite dai brand sui propri canali (30,7%), a conferma del rilievo che hanno i brand nella scelta di prodotti di profumeria e cosmesi. Purché non si tratti di post e video sponsorizzati (10,7%), apprezzati in misura minore che in altri settori merceologici.

Entro i canali, si disputano il podio dell'autorevolezza i motori di ricerca, le recensioni online e i siti delle case produttrici, queste ultime con un peso che nel panorama dei mercati non food è nella parte alta della classifica, dopo arredamento, tessile casa e articoli per lo sport. I brand conservano dunque la fiducia dei consumatori. Relativamente bassa invece l'autorevolezza concessa ai marketplace (20%), probabilmente non sufficientemente specializzati per distinguersi. I social network, pur con una percentuale del 16%, si confermano un canale interessante per questa categoria di prodotti, seconda solo all'edutainment (20%) nel panorama del non food.

L'intelligenza artificiale, chatbot e assistenti vocali

I nuovi strumenti digitali entrano fluidamente nel percorso d'acquisto. Per profumeria e cosmesi, il 6,7% dei clienti si è rivolto a una chatbot, a un assistente Ai o a un assistente vocale per reperire informazioni. La stessa percentuale dichiara che la propria decisione d'acquisto è stata influenzata da una chatbot con Ai (è la quota più bassa di tutto il non food), mentre circa il doppio (12%) ha accolto suggerimenti da un assistente vocale. Quest'ultimo strumento è più popolare, la profumeria rientra nei primi tre settori merceologici a valutarlo positivamente, dopo tessile casa e bricolage.

Nel dettaglio dell'uso dell'intelligenza artificiale come supporto all'acquisto, la profumeria si posiziona nella parte alta della classifica del non food con il 19,1%, in testa le donne (20,3%) rispetto agli uomini (18,1%), con una interessante ripartizione generazionale: i più appassionati sono le generazioni estreme, Gen Z (23,3%) e Boomer (24,1%), nell'area Nord Est la cui quota (25,9%) è di gran lunga superiore rispetto alle altre aree della Penisola. Profumeria e cosmesi si distinguono anche per l'uso della Ai nel post vendita, una scelta che questo settore merceologico condivide con gli articoli sportivi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Md inaugura un discount di 1.645 mq a San Cesario di Lecce (Le), il 15esimo in provincia, il 54esimo nella regione. Pick Up (Gda-VéGé) invece sceglie Polla (Sa) per uno store di prossimità dotato di gastronomia e macelleria servite

MD
Strada Provinciale 362
San Cesario di Lecce (Le)
1.645 mq
Md

Data di apertura
30 marzo 2026
Format e location
Si trova in direzione Lecce, poco fuori dal centro abitato. Con questa apertura salgono a 15 i discount dell’insegna in provincia e 54 nella regione. L’area dedicata al food occupa 1.192 metri quadrati, mentre 200 metri quadrati sono dedicati al non food. Si articola su sette corsie con macelleria, gastronomia e pescheria servite, affiancate anche da banchi take away.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio scoperto ci sono 129 posti auto.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori. Il punto di vendita dispone di 5 casse.

PICK UP
Via della Lana
Polla (Sa)
Gda (VéGé)

Data di apertura
25 marzo 2026
Format e location
In linea con la tradizionale formula dispone dei reparti freschi serviti di gastronomia e macelleria sul perimetro.
Offerta
Come da consuetudine.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

La bottega del caffè sceglie il chiosco per il Waterfront Mall

La bottega del caffè ha aperto a Genova al Waterfront Mall con il format del chiosco per ottimizzare i flussi e garantire un’elevata resa per metro quadro

Anche La bottega del caffè ha inaugurato un nuovo locale (seconda apertura nel primo trimestre 2026) nel Waterfront Mall di Genova, la nuova destinazione di riferimento per lo shopping e il tempo libero a Genova, con 70 insegne compresa l’offerta food&beverage. La bottega del Caffè ha scelto la formula chiosco (27 mq), studiata per ottimizzare i flussi di servizio e garantire un’elevata resa per metro quadrato. Format piccolo e sobrio (di solito le metrature previste vanno dai 50 ai 90 mq) ma che rispecchia l’identità storica del brand: una caffetteria italiana che accompagna il cliente in ogni momento della giornata. Dalle miscele selezionate alla pasticceria, fino alle proposte salate come le pinse farcite e la focaccia, il tutto completato dalla formula aperitivo. La bottega del caffè è un marchio di punta di Cibiamogroup, società con sede a Sarzana (Sp), protagonista storica nella ristorazione veloce di qualità. Conta circa 40 punti di vendita in tutta Italia. Il format si distingue per la capacità di adattarsi a diverse superfici.

“Siamo entusiasti di questa apertura in un contesto prestigioso come il Waterfront Mall, che ci permette di consolidare la nostra presenza in Liguria, la regione dove il nostro gruppo è nato oltre trent'anni fa -commenta Alessandro Ravecca, presidente e fondatore di Cibiamogroup-. Ringraziamo anche i nostri affiliati per aver rinnovato la fiducia per il nostro gruppo scegliendo di investire nuovamente sul format La bottega del Caffè”.

L’apertura genovese rappresenta un modello replicabile per imprenditori e investitori. La bottega del Caffè punta, infatti, su una crescita strutturata su tutto il territorio nazionale, offrendo ai propri partner un sistema di gestione collaudato, formazione specialistica e un supporto costante nello sviluppo del business.

Popeyes debutta in Liguria con il locale al Waterfront di Genova

Per Popeyes il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni, come in questo caso la Liguria

PopeyesFamous Louisiana Chicken è approdato -è il caso di dirlo vista la vicinanza al Porto- a Genova, dove ha aperto un nuovo ristorante all’interno del Waterfront Mall, in Piazzale John Fitzgerald Kennedy, 3A. La catena di pollo fritto arriva così a sfiorare i 20 punti di vendita: "Con l’apertura di Genova raggiungiamo 19 ristoranti in Italia ed entriamo per la prima volta in Liguria -commenta Alessandro Carluccio, general manager Popeyes Italia-. Il nostro obiettivo è continuare a espanderci in modo capillare sul territorio nazionale, portando il brand in nuove città e nuovi contesti. Il 2026 sarà un anno di ulteriore sviluppo, con diverse aperture già in programma, anche in nuove regioni".

Il nuovo ristorante si sviluppa su una superficie complessiva di 205 mq, a cui si aggiungono 50 mq di dehors, per un totale di 90 posti a sedere (38 interni e 52 nel dehors). Il locale è aperto tutti i giorni, da lunedì a giovedì dalle 9 alle 23, dal venerdì alla domenica dalle 9 fino a mezzanotte, offrendo consumazione sul postoasporto e tutti i servizi che caratterizzano l’offerta di Popeyes, tra cui chioschi digitali per l’ordine in autonomia e free refill delle bevande. Il team del nuovo locale è composto da 25 persone, formate per garantire la migliore esperienza possibile ai clienti.

Il Waterfront Mall è uno dei progetti di rigenerazione urbana più rilevanti per Genova. Con circa 15.000 mq di superficie commerciale e una proposta di più di 100 negozi tra retail, ristorazione e servizi, è un nuovo spazio pensato per attrarre cittadini e visitatori, con un’offerta commerciale tematica e un posizionamento strategico tra città, turismo e tempo libero, destinato a ridefinire l’esperienza di shopping e intrattenimento nell’area del Palasport.

Bar Atlantic, un nuovo traguardo a Milano Porta Vittoria

apertura atlantic porta vittoria
Bar Atlantic ha aperto il suo 131° locale nell'Esselunga di Milano Porta Vittoria, superstore inaugurato nel 2014

I Bar Atlantic di Esselunga si possono considerare come un'insegna protagonista nel panorama della ristorazione a servizio quasi completo (copre tutte le fasce di consumo, tranne la cena), in forte espansione e tra le prime in Italia nel suo settore. Sono un caso più unico che raro nel contesto della grande distribuzione: non mancano formule di bar/ristorazione anche in altre insegne come Coop e Conad, ma i Bar Atlantic sono un format di ristorazione pensato e realizzato secondo un proprio layout e con spazi indipendenti, sia pure connessi o adiacenti al punto di vendita dove fare la spesa quotidiana.

Offrono un servizio di ristorazione pressoché completo: prime colazioni, pranzi, aperitivi, secondo ricette a base di ingredienti selezionati e che provengono direttamente dai negozi Esselunga. La scelta è abbastanza ampia: primi e secondi, panineria, insalate, taglieri di salumi e formaggi, macedonie, torte, spremute di frutta fresca e le specialità preparate al momento con un menù in continuo rinnovamento, attento anche ai trend del momento. Grazie alla presenza di totem digitali (non ancora presenti in tutti i Bar Altantic) si possono visualizzare tutti i piatti disponibili e prenotare quelli desiderati: la preparazione avviene sul momento e sono serviti con un sistema a chiamata.

Disegnati in principio dall'architetto e designer Vico Magistretti, i Bar Atlantic negli ultimi anni hanno avuto un forte impulso anche attraverso la rivisitazione del format ad opera degli studi di architettura Ab Rogers Design e Landini Associates, con l’obiettivo di continuare a migliorare l’esperienza di consumo dei clienti.

Lo staff del nuovo Bar Atlantic a Milano Porta Vittoria

Oggi ha aperto, all’interno di Esselunga a Milano Porta Vittoria, il 131° Bar Atlantic del Gruppo, nel quale lavorano 13 persone. Il Bar dispone di una sala con 81 posti a sedere, chioschi per gli ordini self-service e videowall per la comunicazione dell'offerta giornaliera. Offre ai clienti un servizio di caffetteria con cucina, che garantisce una proposta completa per tutti i momenti della giornata: dalla colazione al pranzo con piatti caldi e panineria, fino all'aperitivo.

Inaugurato nel 2014, il supermercato Esselunga di Milano Porta Vittoria si sviluppa su una superficie di vendita di 2.500 mq. Con l’apertura di Bar Atlantic amplia la propria proposta ai clienti. Dal 2003 i Bar Atlantic sono presenti all’interno delle gallerie commerciali Esselunga e dei punti di vendita laESSE in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Lazio e Trentino-Alto Adige e occupano più di 1.300 persone.

 

Upim: riapre lo store di Palermo con format Gallery

Upim replica a Palermo il format Gallery lanciato a Merano qualche mese fa. Lo store appena aperto, esteso su 1.100 mq, propone stanze espositive ispirate al modello del department store

L'insegna propone anche in Sicilia il format Gallery, lanciato a Merano a settembre del 2025, come già raccontato su Gdoweek. Lo store si trova nel cuore di Palermo, in via Libertà 30, e si allinea con il più moderno concept, ispirato al concetto di department store, una sorta di grande contenitore in cui proporre al cliente una selezione di marchi e merceologie differenti, ognuna con un proprio spazio dedicato.

Lo store

  • Si sviluppa su un'area di 1.100 mq
  • Impiega 14 addetti
  • Rimane aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.30.

Upim propone un’esperienza di shopping completa, con marchi propri e una selezione di brand esterni per le collezioni di abbigliamento donna, uomo, bambino, oltre al mondo beauty con un’importante scelta di marchi indie. Attraverso l'utilizzo delle cosiddette “room”, ossia vere e proprie stanze espositive, Upim ha dato a ciascun segmento una sua identità, facendo uso di materiali e colori differenti in modo da orientare il cliente lungo il suo percorso di acquisto

Con Upim Gallery vogliamo offrire un’esperienza di acquisto appagante, in grado di coniugare accessibilità, stile e qualità e di soddisfare le esigenze più diverse -afferma Massimo Iacobelli, direttore generale di Upim-. Portare nella nostra storica casa di Palermo, una location di grande prestigio, il nuovo format conferma il nostro impegno a investire nei centri storici, contribuendo a rivitalizzarli e a integrarli nella quotidianità delle persone”.

La rete Upim

L'insegna vanta una rete di oltre 350 punti di vendita distribuiti strategicamente su tutto il territorio nazionale. La sua presenza si concentra prevalentemente nei centri urbani, nelle principali vie dello shopping e all'interno dei quartieri residenziali. Il brand estende la propria portata anche attraverso una collaudata formula shop-in-shop, posizionandosi all'interno degli ipermercati appartenenti ai maggiori gruppi della grande distribuzione organizzata. L’offerta si completa con un'esperienza digitale diversificata, accessibile attraverso piattaforme dedicate che riflettono i diversi segmenti del marchio: upim.com (focalizzato sulle collezioni abbigliamento uomo e donna), blukids.com (per la moda bambino) e croff.it (canale specializzato nell'home decoration e nell'arredo casa).

Sviluppo rete in Area 3 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Magazzini Gabrielli (Selex) consolida la sua rete con una nuova apertura a Civitanova Marche (Mc) su un'area di 250 mq con macelleria servita sul perimetro

TIGRE AMICO
Via Federico Ginocchi
Civitanova Marche (Mc)
250 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
26 marzo 2026
Format e location
Il supermercato si presenta come un punto di vendita di quartiere, pensato per la spesa di prossimità e progettato per offrire comodità, rapidità e qualità del servizio. Dispone dei reparti assistiti di macelleria e banco taglio. La struttura è completamente nuova: realizzata di recente, è dotata di impianti moderni e soluzioni all'avanguardia in termini di efficienza energetica, come i sistemi di refrigerazione con motori esterni e silenziosi.
Offerta
L'offerta dispone di circa 7.300 referenze di cui più di 1.200 dedicate ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Impiega sette addetti.

Coop Lombardia attiva il “bonus spesa” del 4% sulle ristrutturazioni

coop lombardia
Coop Lombardia: per i soci un progetto per restituire il 4% del valore dell’intervento di ristrutturazione sotto forma di buoni spesa

Rendere la transizione ecologica delle abitazioni non solo una necessità normativa, ma un’opportunità accessibile, semplice e conveniente. È questo l’obiettivo del nuovo accordo strategico siglato tra Coop Lombardia, Harley&Dikkinson e UniAbita. Una sinergia che punta a trasformare il complesso mondo delle ristrutturazioni edilizie in un percorso "chiavi in mano" dedicato agli oltre 750.000 soci della cooperativa lombarda.

Il cuore dell'iniziativa è il modello HD Sistema Ristrutturazione, gestito da BuildingLife (società nata dalla collaborazione tra H&D e UniAbita). Il servizio offrirà un supporto integrato che va dalla valutazione tecnica iniziale alla progettazione, fino alla gestione degli aspetti fiscali, finanziari e operativi del cantiere.

Il debutto al centro Bonola

Il progetto pilota parte da Milano, con l’apertura del primo HD One Stop Shop all’interno del centro commerciale Bonola di via Quarenghi dove saranno presenti consulenti a disposizione dei soci Coop per fornire informazioni sull’efficientamento energetico della propria casa. I soci che affideranno i lavori a BuildingLife riceveranno un premio pari al 4% del valore imponibile dell'intervento, erogato sotto forma di buoni spesa utilizzabili in tutti i punti di vendita Coop Lombardia.

L’apertura di Milano Bonola non resterà un caso isolato. L'ambizione dei partner è quella di testare l'efficacia del servizio per poi esportare il modello in altri punti di vendita della regione, creando una rete capillare di prossimità. Il sistema si inserisce nel più ampio progetto nazionale di H&D per lo sviluppo di punti fisici dedicati alla rigenerazione urbana, contribuendo a un'evoluzione consapevole e responsabile del patrimonio edilizio italiano.

Le dichiarazioni

"Abbiamo trovato in Coop Lombardia un partner sensibile alla nostra mission -ha dichiarato Alessandro Ponti, presidente di Harley&Dikkinson-. Con questo modello mettiamo a disposizione l’intera nostra rete di professionisti per garantire interventi di qualità che generino valore nel tempo per le famiglie."

Per Alfredo De Bellis, presidente di Coop Lombardia, l'iniziativa è una naturale estensione dei valori cooperativi: "Vogliamo offrire ai nostri soci uno strumento in più per affrontare la riqualificazione della casa in modo semplice, unendo sostenibilità ambientale e vantaggi economici reali."

Sulla stessa linea Pierpaolo Forello, presidente di UniAbita, che sottolinea l'inclusività del progetto: "Abbiamo unito competenze diverse per una finalità unica: migliorare la qualità dell'abitare e rendere la riqualificazione energetica davvero accessibile a tutti."

Coop Alleanza 3.0 punta sul format beauty e cura persona

Foto di Alessandro Ruggeri
La bellezza di essere Me è lo spazio dedicato alla cura della persona negli store di Coop Alleanza 3.0, presentato anche a Cosmoprof

Nei punti di vendita di Coop Alleanza 3.0 si fanno sempre più spazio i corner legati al progetto La bellezza di essere Me, il format che trasforma il reparto cura della persona in un’area esperienziale. Il progetto, che ha mosso i primi passi nel dicembre 2024 all’Ipercoop Centro Lame con un investimento iniziale di 200mila euro, ha dimostrato la validità della scommessa: nel solo 2025, gli spazi dedicati hanno generato un giro d’affari superiore ai 32,5 milioni di euro. Il format è stato al centro anche di Cosmoprof Worldwide Bologna 2026.

Un layout esperienziale e consulenziale

Il cuore della strategia risiede nel superamento della spesa tradizionale. Il reparto cura della persona diventa un ambiente accogliente di circa 600 mq (nelle metrature più ampie), caratterizzato da un banco assistito centrale che funge da bussola per i consumatori. L’offerta si allontana dai vecchi standard per abbracciare le tendenze contemporanee con un approccio genderless e soluzioni inclusive e adatte a ogni identità. Tra i punti di forza la sostenibilità con una selezione curata di cosmetici e trattamenti a basso impatto ambientale e servizi gratuiti con consulenze su appuntamento, sessioni di make-up, hair styling e skincare direttamente in store.

La rete

Partito dall’Emilia-Romagna, il format si è rapidamente esteso lungo la dorsale adriatica. Attualmente la rete conta 25 corner così distribuiti:

  • Emilia-Romagna (13 punti di vendita)
  • Veneto e Marche (4 punti vendita ciascuno)
  • Abruzzo e Friuli Venezia Giulia (1 punto vendita per regione).

L’integrazione con il servizio Coop Salute permette inoltre di creare un percorso coerente tra benessere e cura estetica, rendendo l'esperienza di acquisto più fluida e specialistica.

Strategia di marketing

Per mantenere alto l'engagement, Coop Alleanza 3.0 punta su una comunicazione dinamica. Ogni mese, la selezione Consigliati da Coop propone quattro prodotti a prezzi speciali, guidando il cliente attraverso le necessità stagionali. Inoltre, dopo il successo invernale, riparte per la stagione estiva il Beauty in Tour, il progetto itinerante con il Beauty Truck che toccherà le principali piazze italiane offrendo workshop, sessioni di trucco e intrattenimento, portando i valori della bellezza accessibile direttamente tra la gente.

Lidl e il non food: si ampliano le mdd, arrivano nuovi testimonial, test di store

Lidl spinge sulle mdd non food a cui dedica maggiore spazio espositivo e campagne mirate con testimonial d'eccezione. In Germania apre uno store solo non alimentare

Aggiornamento 31 marzo 2026

Le linee non alimentari sono da sempre importanti per Lidl che dedica al non food un ampio spazio all'interno dei suoi store, ulteriormente rafforzato negli ultimi anni. Si tratta di linee tematiche a marchio di fantasia, collocate non soltanto all'interno dei reparti ma anche in aree dedicate e ben evidenziate da comunicazione interna e spesso legate anche a iniziative promozionali.

Consapevoli dell'importanza di queste categorie, a partire dal prossimo giugno verranno adottate, in tutti i punti di vendita italiani di Lidl, nuove soluzioni espositive per semplificare la ricerca dei prodotti da parte della clientela, come ha sottolineato il nuovo Ceo di Lidl Italia Martin Brandeburger in un recente incontro con la stampa.

Uno store solo non food

A sottolineare la centralità del non food, a fine 2025 a Lottstetten, cittadina tedesca del Baden Baden-Württemberg al confine con la Svizzera, è stato aperto uno store con la prima insegna non food del gruppo, in fase di test. Si tratta di uno store di 500 mq che pone al centro della sua offerta le linee di Lidl specializzate in alcune categorie del non food, cioè Parkside (brico), Crivit (sport e fitness), Esmara (abbigliamento e accessori donna), Silvercrest (elettrodomestici e biciclette), Livarno (arredamento e teleria casa) e Lupilu, destinato all’infanzia.

Anche in Italia è stato fatto un test, a metà marzo 2026: ad Alessandria, è stato aperto per tre giorni uno store dedicato solo al non food. Un test di cui non si conoscono ancora i risultati, anche se la possibilità di aprire in maniera stabile un negozio di questo genere sembrano piuttosto basse.

Le mdd più strategiche

Moda, fai da te e sport rappresentano categorie su cui il discounter sta investendo ormai da anni. D'altra parte l'offerta sportiva risponde a rinnovate esigenze di consumo e a uno stile di vista sana e salutare. Tra i marchi di punta di Lidlil brand Esmara rappresenta un modello di successo. Nato nel 2017 grazie alla collaborazione con la modella Heidi Klum, ha risposto alle richieste di un abbigliamento urban e contemporaneo. Per Lidl ha rappresentato l'avvio di un percorso nel mondo della moda. Distintiva anche la linea di utensili per il fai-da-te Parkside legata al claim: Puoi farcela con Parkside! con un'offerta di attrezzi, strumenti e accessori adatti a chi ama riparare, costruire e fare giardinaggio. Non meno importante è la linea Crivit dedicata all'abbigliamento sportivo funzionale a prezzi bassi. Una categoria importante quella dello sport all'interno della quale Lidl si inserisce con convinzione per rispondere non in maniera generica a esigenze sportive ma con precise proposte per categorie di prodotto, in alcuni casi anche stagionali. In questo ambito sono disponibili articoli per il running, il ciclismo, fitness e yoga, outdoor e trekking e per gli sport invernali.

La campagna per Crivit

Lidl accelera strategicamente sulle proprie private label non alimentari, puntando a consolidare l’identità e la riconoscibilità dei brand. Ogni marchio sarà d’ora in avanti rappresentato da testimonial di rilievo internazionale, capaci di creare una connessione autentica con il pubblico. Un'operazione che ha già visto la partecipazione di un volto particolarmente noto come quello di Arnold Schwarzenegger per il mondo Parkside di cui avevamo già parlato su Gdoweek.

Questo iter prosegue con Stefanie Graf, icona del tennis e vincitrice di 22 titoli Slam, scelta per valorizzare il comparto sportivo  attraverso una campagna globale dedicata a Crivit., il brand dedicato interamente al mondo dello sport e dell'outdoor, recentemente al centro di un importante rebranding con lo slogan Find your move, come già raccontato. Lidl ha infatti riposizionato sul mercato la gamma affermando con forza una rinnovata brand identity per la sua mdd che vuol far diventare il “movement brand” di riferimento in Europa nel settore dello sport equipment. La campagna sarà attiva da sabato 14 febbraio in oltre 30 Paesi.

"Per me, il movimento è molto più di una prestazione agonistica: è gioia e tempo di qualità -ha dichiarato Stefanie Graf-. Ho scelto di collaborare con Crivit e Lidl perché condividiamo una missione fondamentale: rendere lo sport accessibile a chiunque."

Verso uno sport democratico e di qualità

Gianfranco Marc Brunetti, chief customer officer di Lidl Italia, commenta così il lancio: "Crivit è una delle nostre punte di diamante. Con l’inizio di questa collaborazione firmata da una leggenda come Stefanie Graf, vogliamo ispirare le persone a uno stile di vita attivo. Siamo certi che unire performance tecnica e convenienza sia la chiave per democratizzare il mondo dello sport."

Andre Agassi testimonial per Silvercrest

Anche Andre Agassi entra nel mondo Lidl e presta il volto come testimonial per Silvercrest, marchio non food dedicato al settore kitchen & household. “Nonostante il tennis sia uno sport individuale, durante la mia vita dentro e fuori dal campo ho capito che per vincere serve la miglior squadra possibile. È esattamente ciò che Silvercrest fa per la mia quotidianità: grazie a una tecnologia intelligente e alla semplicità d'uso, posso preparare una colazione sana per la mia famiglia e, allo stesso tempo, dedicarmi alle faccende domestiche” commenta Andre Agassi.

MediaWorld rafforza ed evolve la strategia di loyalty

Evolve il programma loyalty di MediaWorld: dal 1° aprile nuovi servizi Gold, partnership con il Gruppo Bluvacanze e una campagna omnicanale dedicata

Il programma fedeltà MediaWorld Club, nato nel 2017 e oggi forte di oltre 3,3 milioni di clienti attivi, si trasforma in una piattaforma relazionale a 360 gradi. La nuova fase, operativa dal 1° aprile, punta a integrare promozioni esclusive, vantaggi esperienziali e una gestione fluida tramite app, consolidando il legame tra punto di vendita fisico e digitale.

Torna il No Iva

Per inaugurare la Collection 2026, MediaWorld punta su uno dei suoi cavalli di battaglia: la campagna No Iva: per tutto il mese di aprile, i soci del Club potranno accedere a sconti significativi su una vasta selezione di prodotti, supportati da meccaniche di raddoppio punti. A questo si somma l'estensione a 45 giorni di Soddisfatti o rimborsati che offre una flessibilità d’acquisto ai vertici del mercato retail.

Le altre soluzioni

La strategia di MediaWorld punta a presidiare il tempo libero dei propri clienti attraverso partnership strategiche come quella con il Gruppo Bluvacanze con l'azione MediaWorld Viaggi, per estendere i vantaggi del Club al settore del turismo. Inoltre, si rinnova la sinergia con l'Olimpia Milano. Dopo un 2025 da record (oltre 1 milione di giocate nella gaming room e 44.800 premi erogati), la piattaforma di engagement si arricchisce di nuovi instant win e contenuti interattivi.

I numeri della crescita e la struttura dei premi

Il 2025 ha segnato un punto di svolta per il programma, che ha registrato un +39% di nuovi iscritti e un tasso di ritorno dei clienti (returning customers) al 58%. La struttura del Club rimane meritocratica e divisa in tre livelli (Red, Gold, Gold+). Il sistema di accumulo punti resta immediato (1 euro = 1 punto), con soglie di conversione gestite come segue: 450 punti e un buono da 5 euro, 1.000 punti (buono da 15 euro), 2.000 punti (buono da 30 euro), 3.000 punti (buono da 50 euro). Per i clienti più esigenti, l'accesso al livello Gold+ è disponibile a 39,90 euro, garantendo da subito l'ingresso nell'ecosistema di servizi premium.

La visione strategica

"Nel retail moderno la loyalty è la chiave per una relazione distintiva -spiega Francesco Sodano, marketing director di MediaWorld-. Vogliamo essere la scelta naturale del cliente, accompagnandolo lungo tutto il percorso d'acquisto con un sistema coerente di vantaggi".

Un approccio condiviso da Francesca Moroni, managing director di Tlc Worldwide Italia, partner strategico del progetto: "Abbiamo evoluto la loyalty da meccanica transazionale a piattaforma di valore, capace di creare connessioni autentiche e durature tra brand e consumatore".

La promozione

L'intera operazione sarà sostenuta da una campagna media omnicanale (video, display e audio) che presidierà i principali canali di comunicazione per tutto il mese di aprile.

Ovs raddoppia la presenza in India con uno store a Mumbai

Secondo punto di vendita in India per Ovs che, dopo il debutto a New Delhi, sbarca a Mumbai con un negozio di 1.000 mq

Il primo punto di vendita in India è stato inaugurato a ottobre dello scorso anno, come già raccontato su Gdoweek nell'articolo consultabile a questo link. A distanza di pochi mesi dall’ingresso nel mercato indiano con il primo flagship store realizzato a New Delhi, Ovs torna a investire nel Paese con un secondo negozio, stavolta realizzato a Mumbai, capitale della moda indiana.

Lo store di Mumbai

Il punto di vendita si estende su una superficie di 1.000 mq, all'interno del centro commerciale Sky City Mall a Borivali con un'offerta che comprende le collezioni di abbigliamento per donna, uomo e bambino e con una selezione ampia di brand sviluppati dal team creativo interno, tra cui: Piombo, Les Copains (quest'ultimo entrato nel 2025 in 500 store della rete, come raccontato su Gdoweek, dopo l'acquisizione del marchio che risale al 2022), B.Angel, Altavia e Ovs Kids.

Lo store si allinea alla consueta immagine dell'insegna, già collaudata in Italia e sviluppata nel resto del mondo. Layout e offerta sono orientati a soddisfare le esigenze di un target eterogeneo rispondendo alle necessità di diversi stili di vita e di acquisto. Si tratta di un format che rimane fedele alla più classica tradizione, tipica dei centri commerciali.

Nuovo formule

In termini di evoluzione della sua formula, Ovs ha invece sperimentato recentemente in Italia nuovi concept per evolvere ulteriormente la sua immagine, come nel caso dei negozi di Milano e Venezia, realizzati in location particolarmente suggestive e architettonicamente rilevanti.

La rete Ovs nel mondo

Il Gruppo opera in vari Paesi del mondo con una rete che supera i 2.200 negozi. Una presenza destinata a crescere con nuove aperture e l'obiettivo di presidiare nuovi contesti geografici. L'ingresso in India ne è una testimonianza.

L'attuale rete opera prevalentemente con i marchi Ovs e Upim e con una serie di brand diventati distintivi nell'assortimento dell'insegna e già citati in questo articolo.

Fatturato e crescita

Quotato all’Euronext Milan dal 2015, il gruppo nel 2025 ha registrato vendite per 1.745 milioni di euro e ha realizzato un Ebitda superiore a 215 milioni di euro.

A Maiora (Despar Centro-Sud) la certificazione Iso 22000 per Altasfera

Un riconoscimento importante per Maiora (Despar Centro-Sud) che ha ricevuto dall'ente Dnv la certificazione Iso 22000 per la sicurezza alimentare in 9 dei 14 store attivi della rete cash and carry Altasfera. I restanti 5 punti di vendita saranno al centro di un ulteriore processo per estendere la certificazione.

Il progetto ha coinvolto i reparti freschi ad alta specializzazione (macelleria, pescheria e ortofrutta) e ha permesso all'azienda di adottare un sistema strutturato e verificato che garantisce controlli rigorosi lungo l’intera filiera, dalla selezione dei fornitori alla gestione dei prodotti nel punto di vendita. “Il percorso di certificazione ha rappresentato un momento importante di verifica e crescita per tutta l’organizzazione -commenta Antonella Luisi, responsabile qualità di Maiora-. Il coinvolgimento delle nostre squadre operative e il lavoro svolto sulla filiera di fornitura hanno confermato quanto la cultura della sicurezza alimentare sia parte integrante delle nostre attività quotidiane e del valore che vogliamo garantire ai nostri clienti professionali”.

L'iter seguito

Il percorso di certificazione ha coinvolto tutte le principali aree operative e ha visto anche il coinvolgimento attivo delle squadre di vendita, con un'attenzione particolare alla verifica della catena di fornitura: dalla selezione dei fornitori fino alle attività di sorveglianza e controllo con un'analisi di tutte le procedure aziendali analizzate, testate e validate nel corso del processo di certificazione.

L’approccio volontario e strategico di Maiora alla certificazione Iso 22000 è un segnale forte per l'intero settore cash & carry -dichiara Salvatore Pizzo, sales food and beverage manager di Dnv-. In un mercato dove la fiducia è fondamentale, dotarsi di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare verificato da una terza parte indipendente significa costruire un vantaggio competitivo solido. Il nostro audit ha confermato l'implementazione di un sistema maturo, capace di governare processi complessi e di contribuire a garantire il massimo livello di tutela per il consumatore finale e per gli operatori professionali che si affidano a Maiora.”

La certificazione

Nello specifico, la certificazione attesta una gestione avanzata della sicurezza alimentare, grazie a procedure monitorate e verificate da enti terzi. I vantaggi a sostegno della sicurezza alimentare sono vari:

  • garantisce controlli più severi sui fornitori, che assicurano materie prime e prodotti conformi ai più elevati standard internazionali
  • monitoraggio continuo delle temperature e delle condizioni ambientali, per una conservazione ottimale degli alimenti
  • tracciabilità completa dei prodotti, con processi di richiamo rapidi ed efficienti in caso di necessità
  • formazione costante del personale, fondamentale per garantire comportamenti corretti e consapevoli in ogni fase operativa.

Pilla Tortilla a Madrid: il primo ristorante Lay’s al mondo

PepsiCo lancia a Madrid Pilla Tortilla, il primo ristorante dedicato alla tortilla di patate con Lay’s come ingrediente protagonista

Madrid diventa il palcoscenico del primo ristorante al mondo dedicato alla tortilla di patate con Lay’s come ingrediente protagonista. Pilla Tortilla è un progetto di PepsiCo che porta uno dei suoi brand più iconici direttamente nel mondo della ristorazione, con un format pensato per combinare esperienza gastronomica, personalizzazione e socialità.

Il concept propone la tortilla in diverse forme — dal pincho al bocadillo fino alla versione intera — e permette di aggiungere toppings per arricchire ogni portata. Tra le combinazioni più originali ci sono la mallorchina con sobrasada, la marinera con boquerones, la brava con torreznos e salsa brava, la serrana con salmorejo e jamón, e la ranchera con pulled pork. Ogni proposta è studiata per valorizzare la versatilità di Lay’s e creare un’esperienza gastronomica unica, pensata sia per il consumo condiviso che per quello più veloce.

A curare la proposta culinaria è stato il chef Miguel Carretero, stella Michelin 2024, che ha collaborato con il team Lay’s per garantire l’equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione. Il menù integra le patatine anche in antipasti e dessert, creando piatti come fish and chips con Lay’s vinaigrette, mejillones in escabeche con patate e maionese al lime, e dessert che giocano sul contrasto dolce-salato.

Il format si sviluppa su due location complementari a Madrid: il bar ristorante di Fuencarral 102, pensato per un’esperienza completa e sociale, e il locale di Corredera Alta de San Pablo 3, più agile e dedicato al takeaway. Con questa apertura, PepsiCo conferma la propria strategia di crescita nel canale fuori casa, portando il brand direttamente a contatto con i consumatori e creando nuove occasioni di consumo in linea con le tendenze urbane e sociali.

Sviluppo rete in Area 2 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Dpiù (Maxi Di-Selex) rafforza la sua presenza con un nuovo store a Cesena Calisese (Fc), dotato di macelleria take away e gastronomia servita

DPIÙ
Via Malanotte 100
Cesena Calisese (Fc)
Maxi Di (Selex)

Data di apertura
25 marzo 2026
Format e location
Consueta formula con ortofrutta ad apertura, macelleria a libero servizio, gastronomia, salumi e formaggi assistiti.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

KFC Italia cresce nel 2025 e punta all’espansione dei ristoranti

Credit M. Scichilone
KFC Italia accelera la crescita nel 2025, espande la rete di ristoranti e crea nuovi posti di lavoro, consolidando il suo ruolo nel mercato Qsr

KFC Italia ha chiuso il 2025 con una crescita significativa: 150 ristoranti attivi, 3.750 persone impiegate e un giro d’affari di 230,4 milioni di euro, il 29% in più rispetto al 2024, oltre il doppio della media del segmento Qsr (Quick service restaurant) in Italia. I clienti serviti sono stati 30,5 milioni (+22%) e l’azienda ha investito oltre 30 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della rete.
Guardando al 2026, KFC prevede 35 nuove aperture che porteranno il network a 185 ristoranti, con oltre 800 nuovi posti di lavoro e ricavi stimati a 281 milioni di euro (+22% rispetto al 2025). Il piano triennale punta a 250 locali entro il 2028, con un investimento complessivo di 105 milioni di euro e oltre 6.000 dipendenti.

“Il 2025 rappresenta per KFC Italia molto più di un anno record: è la conferma che il nostro modello di sviluppo è solido, distintivo e pienamente in sintonia con l’evoluzione del mercato - commenta Corrado Cagnola, Ad di KFC in Italia -. In un contesto in cui il segmento Qsr in Italia cresce a un ritmo tra i più alti al mondo, noi abbiamo scelto di alzare ulteriormente l’asticella, registrando un +29% di ricavi, il doppio della media del comparto. Questo risultato è frutto di una visione chiara e di un’esecuzione coerente. I consumatori chiedono qualità, velocità, accessibilità e un’esperienza sempre più digitale e omnicanale. Noi abbiamo interpretato questa trasformazione investendo oltre 30 milioni di euro nel 2025 e abbiamo un piano di investimenti complessivo di almeno 105 milioni nei prossimi 3 anni. Ma la crescita dimensionale è solo una parte del nostro progetto – continua Cagnola -. Il futuro della ristorazione commerciale sarà sempre più fondato sull’integrazione tra tecnologia, prodotto ed esperienza. Stiamo investendo in piattaforme digitali proprietarie e tecnologia per conoscere meglio i nostri client, che sono sempre al centro della nostra attenzione, e offrire un’esperienza personalizzata e fluida, dal drive-thru al servizio al tavolo, sino all’interazione via app. Allo stesso tempo, continuiamo a innovare il menu. KFC vuole essere un punto di riferimento per tutto il settore, non solo per performance economiche, ma per capacità di creare lavoro stabile, valorizzare il talento delle persone e operare con responsabilità, dall’efficienza energetica alla lotta allo spreco alimentare”.

Sul fronte della gestione dei ristoranti, KFC incrementa progressivamente la quota di store a gestione diretta: erano il 16% della rete a fine 2025, saranno il 17% nel 2026 e il 19% entro il 2028. La maggior parte dei locali resta in franchising, affidata a 23 partner imprenditoriali nel 2026, fondamentali per la diffusione capillare del brand e per l’occupazione locale.

Credit M. Scichilone

L’innovazione rappresenta un pilastro dello sviluppo di KFC Italia e si articola su più fronti: tecnologico, di prodotto ed esperienza. Sul piano digitale, l’azienda investe in piattaforme proprietarie e soluzioni tecnologiche per migliorare la conoscenza dei clienti, personalizzare le offerte e incrementare l’engagement, anche attraverso meccaniche di gamification. Sul fronte del menu, l’analisi dei trend di consumo ha portato a lanci come la linea Superglassati e a sviluppi di ricette che combinano sapori italiani e street food etnico, affiancando i prodotti iconici del brand. L’esperienza nei ristoranti evolve verso un approccio omnicanale e fluido, con progetti pilota come il flagship di Roma Tritone, laboratorio di sperimentazione per tecnologia e customer experience, dal servizio al tavolo esclusivo al drive-thru sempre più rapido e flessibile.

L’impegno verso la sostenibilità è parte integrante della strategia italiana del brand. Tutti i ristoranti adottano linee guida internazionali per efficienza energetica e idrica e per l’utilizzo di packaging sostenibile. Dal 2017 prosegue il progetto Harvest, con il recupero quotidiano delle eccedenze alimentari, donate a organizzazioni locali in collaborazione con il Banco Alimentare. Queste iniziative testimoniano come KFC miri non solo alla crescita economica, ma anche alla responsabilità sociale e ambientale.

Credit M. Scichilone

Pasqua 2026: tutte le novità tra uova e colombe

Con l’avvicinarsi della Pasqua, sugli scaffali della grande distribuzione tornano uova di cioccolato, colombe e dolci tipici della festa. Accanto ai classici, spuntano anche novità e proposte gourmet, per una scelta sempre più varia

Tra i prodotti da ricorrenza la Pasqua 2026

 

1. Uovo Lindt Dubai Style Chocolate

Per la Pasqua 2026, Lindt Italia lancia il nuovo Uovo Dubai Style Chocolate. Si tratta di una limited edition esclusiva di soli 1.200 pezzi, prodotta nello stabilimento di Luserna San Giovanni. Il guscio di finissimo cioccolato al latte racchiude un morbido ripieno ai pistacchi, arricchito da granella di mandorle e croccante pasta kadayif. Disponibile dal 13 marzo nei negozi Lindt e sul sito ufficiale.

2. Uova Witor's con il Signore degli Anelli e House of Dragons

Per la Pasqua 2026, Witor’s lancia due uova di finissimo cioccolato al latte dedicate a saghe epiche: Il Signore degli Anelli e House of the Dragon. Le confezioni sono da collezione: l'uovo della Terra di Mezzo presenta la celebre mappa , mentre quello di Westeros richiama le scaglie dorate di un drago. Entrambe racchiudono sorprese ufficiali a tema e sono disponibili in gdo e sull'e-shop a 10,99 euro.

3. Colomba classica biologica di Alce Nero

In vista delle festività pasquali, Alce Nero presenta la Colomba Classica biologica da 750 g, una proposta che si rifà alla tradizione italiana dei dolci da forno a lievitazione naturale. L’impasto è arricchito da scorze d’arancia candite, mentre la superficie è ricoperta da glassa con mandorle e granella di zucchero. Il prodotto è privo di conservanti e additivi, confermando l’attenzione del marchio verso ingredienti biologici e lavorazioni naturali.

4. Pasqua 2026, arriva l’Uovo Moro di Bauli

Per la Pasqua 2026, Bauliarricchisce la propria linea di Uova Grandi Firme con una novità destinata a catturare l’attenzione dei consumatori: l’Uovo Moro. Si tratta di un cioccolato extra fondente al 70%, caratterizzato da un gusto intenso e dalla presenza di sorprese firmate da marchi come Alviero Martini 1° Classe, Thun, Sector e Parker.
Il prodotto, con un formato di 280 g e un prezzo consigliato di 15,90 euro, presenta un packaging curato e riconoscibile, pensato per distinguersi all’interno della linea delle Uova Grandi Firme.

5. Uovo Sperlari Mina

Sperlari celebra la Pasqua 2026 con una proposta che unisce due simboli di Cremona: l’azienda dolciaria e Mina. L’uovo, realizzato in cioccolato fondente e arricchito da granella di torrone, richiama la tradizione del brand e offre un gusto intenso e riconoscibile. All’interno, tre torroncini teneri al cioccolato fondente e scorza d’arancia completano l’esperienza, riproponendo uno dei prodotti più noti di Sperlari. Il prodotto ha un prezzo consigliato di 19,99 euro.

6. Colomba Cuor di Amarena Fabbri

Per la Pasqua 2026, Fabbri 1905propone la Colomba Cuor di Amarena Fabbri, un lievitato che fonde la tradizione della pasticceria italiana con l’iconica dolcezza delle amarene Fabbri. L’impasto è il risultato di una lavorazione artigianale che garantisce consistenza equilibrata e alveolatura regolare, mentre le amarene conferiscono una nota fruttata che si armonizza con la morbidezza del dolce. La Colomba Cuor di Amarena Fabbri ha un prezzo consigliato di 24,90 euro.

7. Colomba Albicocca e Miele di Motta

Per la Pasqua 2026, Motta, brand premium del Gruppo Bauli, propone la Colomba Albicocca e Miele, frutto della collaborazione con lo chef Bruno Barbieri. Il dolce si caratterizza per un impasto soffice in cui la dolcezza del miele si integra con le note fruttate dei canditi di albicocca. La Colomba Albicocca e Miele ha un formato da 750 g e un prezzo consigliato al pubblico di 14,90 euro.

8. Probios lancia il nuovo Uovo Keto

Per la Pasqua 2026, Probiospresenta l’Uovo Keto. L’uovo combina tutta l’intensità del cacao con un profilo nutrizionale studiato per chi segue una dieta low carb: ha il 65% di carboidrati in meno, è a basso contenuto di zuccheri, senza glutine, naturalmente senza lattosio e vegan. Il risultato è una proposta che coniuga piacere e attenzione al benessere, offrendo un’alternativa alle uova tradizionali senza sacrificare il gusto del cioccolato. Con questa novità, Probios amplia la propria linea pasquale free-from. Il prezzo consigliato al pubblico è di 17,40 euro.

Packaging distintivo per il petfood umido con Tetra Recart

petfood Tetra Recart
Tetra Pak ha ampliato al petfood l'uso di Tetra Recart, la confezione a base carta da conferire nella raccolta differenziata e certificata Fsc

Tetra Pak ha ampliato al petfood l'uso di Tetra Recart, la confezione a base carta da conferire nella raccolta differenziata e certificata Fsc. A sceglierla per la propria linea di alimenti umidi per cani a brand Creo è stata la startup italiana specializzata Paw Pack Solution.

Il petfood nel Tetra Recart, distintività e sostenibilità

Una startup che si propone sul mercato italiano come azienda innovativa (per definizione) è più propensa a fare innovazione e creare interesse anche nella scelta del packaging.

In questo caso l'ambito di lavoro è il petfood, in particolare alimenti per cani con esigenze nutrizionali specifiche e caratterizzati da formulazioni con una sola fonte proteica animale. L'obiettivo: trasmettere l'unicità del prodotto, la sua praticità e il rispetto per l'ambiente.

La confezione Tetra Recart ha una consistente base di carta, fino al 71%, con certificazione Fsc e conferimento nella raccolta differenziata. La distintiva forma rettangolare evidenzia il prodotto a scaffale e ottimizza i processi logistici a monte della filiera, ma anche a valle quando il consumatore conserva il prodotto in dispensa.

Il packaging è leggero e robusto, facile da aprire, da svuotare e da richiudere, e privo di bordi taglienti: limita gli sprechi e riduce al minimo le difficoltà e i rischi per l'utente.

La linea petfood Creo è appena entrata nella gdo, per ora in esclusiva nei punti di vendita Conad Nord Ovest: oltre 300 negozi tra Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Lazio, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna.

Con questo lancio Tetra Pak dimostra come la soluzione Tetra Recart possa trovare spazio anche fuori dal food convenzionale, per entrare in altri segmenti alimentari. Rappresenta un passo in più verso l'affermazione di confezioni a prevalenza carta, che soddisfano le richieste dell'industria e le aspettative di sostenibilità, in senso lato.

Editoriale | Nel Sud che cresce, la distribuzione gioca una nuova partita

C’è stato un tempo in cui il Sud era raccontato quasi esclusivamente come un mercato difficile: meno potere d’acquisto, infrastrutture fragili, consumi incerti. Oggi, quel racconto non basta più e non perché le criticità siano scomparse, ma perché qualcosa nel frattempo è cambiato.
Negli ultimi anni, il Mezzogiorno è diventato uno dei terreni più dinamici della distribuzione italiana. Nuove aperture, acquisizioni, rafforzamento delle insegne: la rete commerciale si sta espandendo e, soprattutto, si sta strutturando. Non è solo crescita quantitativa; è un’evoluzione dei modelli. In molti casi a guidarla sono imprese locali, spesso di origine familiare, che conoscono il territorio e hanno imparato a trasformare questo radicamento in un vantaggio competitivo. Il rapporto con la comunità, la capacità di adattare l’assortimento, l’attenzione alla convenienza sono leve che, in un contesto di consumi fragili, fanno la differenza, ma sarebbe riduttivo leggere quello che sta accadendo nel Sud solo come una storia di prossimità. La partita si gioca anche su altri piani: l’espansione delle reti, la razionalizzazione dei format, il rafforzamento della marca del distributore. Elementi che raccontano una distribuzione sempre più organizzata e capace di competere. Il risultato è un mercato più affollato e, quindi, più competitivo. Dove fino a pochi anni fa gli spazi sembravano limitati, oggi, si moltiplicano le iniziative e le strategie. In altre parole, il Sud non è più soltanto un territorio da presidiare: è un mercato da conquistare e, come accade in ogni corsa, il ritmo conta. Perché la competizione non riguarda solo chi apre più negozi, ma chi riesce a costruire modelli sostenibili nel tempo. Efficienza operativa, capacità di investimento, equilibrio tra prezzo e qualità dell’offerta saranno le variabili decisive.
Per la distribuzione italiana, il Sud sta diventando qualcosa di più di una frontiera commerciale: è un banco di prova. Qui si misurano la solidità delle imprese, la loro capacità di crescere e, soprattutto, di farlo restando vicine ai territori. In fondo, è questo il paradosso più interessante della fase che stiamo attraversando: mentre il mercato si fa più competitivo e industriale, la dimensione locale continua a essere uno degli ingredienti più forti della sua crescita. Ed è per questo che, oggi, la corsa al Sud non è soltanto una questione geografica ma una partita strategica per tutta la distribuzione italiana.

Cristina Lazzati

Editoriale di Gdoweek n. 5, 31 marzo 2026

Sviluppo rete in Area 1 dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Gruppo 3A-Despar Nordovest punta sulla prossimità di Despar Express a Druento (To) con uno store dotato di gastronomia servita, macelleria e panetteria a libero servizio

DESPAR EXPRESS
Via Roma 7
Druento (To)
Gruppo 3A-Despar Nordovest

Data di apertura
28 marzo 2026
Format e location
Lo store dispone di gastronomia servita, macelleria e panetteria a libero servizio.
Offerta
Rispecchia l’offerta tipica del supermercato di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 15-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad Adriatico rinnova lo Spazio Conad di Andria (Bt)

Nel rinnovato Spazio Conad di Andria (Bt), esteso su 5.000 mq, Conad Adriatico introduce il corner sushi, l'area ristoro e i corner per i piatti pronti e conferma gli spazi per le varie occasioni di consumo come La Mieloteca

Il format Spazio Conad, per sua stessa natura, si esprime in un modello di ipermercato evoluto che coniuga specializzazione, servizio e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il punto di vendita di Andria (Bt), appena rinnovato da Conad Adriatico, rientra in questa logica. Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Fidelis.

Con questo intervento, l’insegna fa il suo ingresso nella struttura, segnando una nuova tappa per Conad Adriatico in Puglia. La cooperativa continua così a crescere in un territorio che conta già circa 170 punti di vendita, rafforzando una presenza che spazia dal medio Adriatico (Marche, Abruzzo, Molise e Basilicata) fino ai mercati esteri di Albania e Kosovo.

Lo store

  • Si estende su circa 5.000 mq
  • Dispone di 18 casse di cui 6 self check-out e 2 dedicate alle grandi spese
  • Impiega 105 addetti
  • È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21.

"Ogni intervento si misura sulla capacità di rendere l’offerta più solida, i servizi più efficaci e la risposta al cliente coerente con i suoi comportamenti di acquisto -ha dichiarato l’amministratore delegato di Conad Adriatico, Antonio Di Ferdinando-. Ad Andria questo si traduce in un’evoluzione del format che consolida il nostro posizionamento e rende l’esperienza di spesa più efficace e completa".

Le caratteristiche del punto di vendita

Il cuore pulsante dello store resta nei reparti freschi e freschissimi. L’ortofrutta si evolve con un’ampia scelta di soluzioni ready-to-eat e preparazioni quotidiane pensate per chi ricerca un’alimentazione equilibrata. In macelleria con banco assistito conferma la presenza dei piatti pronti da cuocere artigianali, mentre l’area a libero servizio offre tagli selezionati da allevamenti certificati antibiotic-free. La pescheria valorizza il miglior pescato con lavorazioni interne che seguono il ritmo delle stagioni, mentre il banco di salumi e formaggi celebra l’eccellenza gastronomica, con un focus profondo sulle specialità casearie pugliesi. Infine, gastronomia, panetteria e pasticceria offrono ogni giorno piatti caldi, rosticceria e prodotti da forno appena sfornati. Tra le novità il corner sushi con una proposta di specialità ispirate alla tradizione giapponese.

Conad Adriatico conferma in questo store gli spazi dedicati a specifiche occasioni di consumo, come La Mieloteca, focalizzata sui mieli italiani e sulle produzioni locali, e i corner Vertigo Candy, dedicato al mondo delle caramelle, e Merendiamo, pensato per snack e prodotti per pause veloci. Completano l'offerta la cantina vini con cantinetta climatizzata, l'area Con cura dedicata alla salute e al benessere dotata di Parafarmacia Conad, che dispone di una cabina servizi per giornate dedicate alla prevenzione e informazione, e Profumeria che convivono in uno spazio pensato per la cura della persona, facilmente accessibile durante la spesa. Presente anche il corner Ottico. L’offerta si estende a tutte le principali categorie merceologiche, dai prodotti confezionati ai surgelati, fino alle referenze per la cura della casa e della persona e alle aree dedicate all’extra alimentare e alle stagionalità.

L'area ristoro

Tra le novità anche l'introduzione dell'area ristoro Sapori & Sorrisi e del bar Caffè e Sorrisi, uno spazio di circa 240 metri quadrati, con oltre 90 posti a sedere, pensato per accompagnare diversi momenti della giornata, dalla colazione alla pausa pranzo fino all’aperitivo. L’offerta si sviluppa in continuità con i reparti interni, con piatti preparati espressi e lavorazioni realizzate quotidianamente, a partire da materie prime selezionate, che valorizzano le ricette della tradizione locale e italiana.

Gdoweekly #160. MRSummit Bari 2026. A Genova il Waterfront. Lidl-Cannavacciuolo

Marketing & Retail Summit. Genova Waterfront. Lidl Italia, Cannavacciuolo per la pl Italiamo. Signorvino: Ai, esperienza e loyalty. McDonald’s Italia 40 anni

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Spotify

Apple podcast

Amazon music

Genova, Waterfront Mall taglia il nastro: 70 retailer presenti

Inaugurato a Genova il Waterfront Mall: 27.000 mq, oltre 70 negozi, lo store di Coop Liguria e 19 ristoranti

Apre il Waterfront Mall di Genova, nuovo distretto commerciale affacciato sul mare nel cuore del porto della “Superba”. Pensato come spazio per far convergere acquisti, ristorazione e intrattenimento, il complesso punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la vita quotidiana di residenti e turisti (vicini gli attracchi delle crociere).

Il nuovo distretto commerciale del Waterfront di Levante nasce con un investimento complessivo di 140 milioni di euro e punta a generare a regime circa 800 posti di lavoro.

I retailer presenti

Il mall occupa circa 27.000 mq di superficie, di cui 15.000 dedicati alle attività di vendita, e ospita una settantina di esercizi commerciali. A questi si aggiungono 19 format di ristorazione e un supermercato a insegna Coop operato da Coop Liguria. Il tenant mix copre moda, sport, prodotti per la casa e servizi con una componente ristorativa rilevante.

Presenti Cisalfa, Guess, Original Marines, Pinalli, Normal, New Yorker e Coop (a cui dedichiamo un paragrafo a parte). Nella ristorazione da citare McDonald’s, Smash Burger, Burger King, Old Wild West, Cioccolatitaliani e La Piadineria.

Coop Liguria c’è

Il nuovo store Coop, da 1.500 mq e in apertura a metà maggio nel Waterfront Mall di Genova (con il punto di vendita della cooperativa ancora in fase di allestimento), sarà una vetrina dedicata alle eccellenze territoriali liguri, con una presenza fisica dei produttori in corner dedicati. “Questo nuovo negozio sarà una vetrina per i prodotti del territorio che verranno valorizzati e saranno presenti nella loro massima estensione, in maniera che solo la Liguria può fare -spiega Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria-, noi siamo presenti sul territorio da decenni, quindi ci è venuto naturale cogliere questa opportunità del localismo. Siamo per cercare di dare spazio alle produzioni del territorio”. Il punto di vendita offrirà anche una gamma completa per la spesa quotidiana, valorizzando la posizione sul mare come rotta ideale per far conoscere le merci liguri non solo a Genova e in regione, ma in tutta Italia e nel mondo.

(L’intervista completa sarà pubblicata più avanti)

Action punta al consolidamento in Est Europa e prepara lo sbarco negli Usa

Il colosso olandese del discount non-food con gli indicatori di bilancio in crescita e per i prossimi anni si appresta a creare un centro di distribuzione in Italia

 

Lo sbarco negli Stati Uniti e il consolidamento nell’Est Europa saranno le principali direttrici di sviluppo di Action, che ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi per 16 miliardi di euro, in progresso del 16,1% rispetto al 2024 un margine operativo lordo di 2,37 miliardi di euro, segnando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente.

Focus sulle risorse umane

Numeri che dimostra la scalabilità del modello di business su scala internazionale, con l’efficienza operativa che si è mostrata capace di assorbire l’importante piano di espansione territoriale e i costanti investimenti nella catena logistica. La capacità di generare cassa e sostenere i margini permette al gruppo di continuare a investire nelle proprie risorse umane, come dimostra la creazione di oltre 4.500 nuovi posti di lavoro nell'ultimo anno, portando l'organico totale a superare la soglia degli 84 mila collaboratori a livello globale.

In arrivo un hub logistico in Italia e il debutto Oltreoceano

La strategia di sviluppo per il prossimo biennio delinea un’ambizione che supera i confini continentali. Se per il 2026 l’obiettivo è l'apertura di almeno 400 nuovi punti vendita con focus su Croazia e Slovenia, il 2027 vedrà l’ingresso nel mercato bulgaro. A supporto di questa crescita, l'insegna potenzierà la propria infrastruttura con l'attivazione di tre nuovi centri di distribuzione in Italia, Spagna e Francia. La vera svolta strategica riguarda, però, il mercato nordamericano: dopo un’approfondita analisi di fattibilità, Action ha confermato il debutto negli Stati Uniti tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028. Il progetto prevede una penetrazione graduale a partire dal Sud-Est del Paese, con l'obiettivo ambizioso di raggiungere quota 100 store entro il 2030, supportato da una struttura organizzativa dedicata che integrerà il management storico del gruppo con competenze locali.

L’impegno sul fronte della sostenibilità

Tornando al bilancio, il 2025 ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di responsabilità d'impresa con la validazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni da parte della Science Based Targets initiative. L’azienda ha già ridotto del 56% le emissioni dirette (Scope 1 e 2) rispetto al 2021, puntando a un taglio del 75% entro la fine del decennio. Parallelamente, la strategia di decarbonizzazione coinvolge in modo attivo la filiera produttiva: il 15% dei fornitori legati allo Scope 3 ha già convalidato i propri target di riduzione.

CX Store Award 2026: i riconoscimenti ai retailer italiani

Conad, le sue cooperative e Sole 365 sono stati premiati in occasione dell'ultima edizione di CX Store Award 2026

L’indagine CX Store, realizzata da Norstat promossa da Amagi e Promotion Magazine, che quest’anno ha coinvolto 25.000 famiglie italiane, amplia ulteriormente la base statistica della ricerca e garantisce una rappresentatività ancora più capillare dei comportamenti di acquisto nel Paese. E premia i retailer italiani. Conad si conferma ai vertici delle preferenze dei consumatori italiani aggiudicandosi, per il settimo anno consecutivo, il CX Store Award come miglior insegna per qualità/prezzo e ottenendo anche il riconoscimento di marca d’insegna preferita.

Il doppio riconoscimento ottenuto anche quest’anno conferma la capacità di Conad di coniugare qualità dell’offerta e attenzione al potere d’acquisto, valorizzando il radicamento territoriale. Un risultato che nasce dall’impegno quotidiano dei soci imprenditori e delle cooperative Conad, che nei territori danno forma concreta alla strategia e ai valori dell’insegna, contribuendo giorno dopo giorno a consolidare un rapporto di fiducia con i clienti", afferma Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

Accanto ai riconoscimenti ottenuti a livello nazionale, l’edizione 2026 dei CX Store Award ha premiato anche le Cooperative Conad nelle rispettive aree di operatività. In particolare, CIA – Conad e Conad Adriatico si sono distinte come prime insegne per qualità/prezzo nell’area del Medio Adriatico (Romagna, Marche, Abruzzo e Molise); Conad Nord Ovest ha ottenuto il primato per qualità/prezzo in Sardegna e Lazio; mentre PAC2000A si è confermata al vertice nelle regioni Campania e Lazio, a conferma di un modello cooperativo capace di esprimere eccellenza e prossimità sui territori.

Il premio a Conad Adriatico

Per il settimo anno consecutivo, Conad Adriatico si posiziona al vertice delle preferenze dei consumatori nel Medio Adriatico. La premiazione, avvenuta oggi presso l'Excelsior Hotel Gallia di Milano, ha certificato il primato della cooperativa in un'area chiave che comprende Marche, Abruzzo e Molise, consolidando un trend che vede Conad leader nazionale per qualità e convenienza.

L'insegna non si ferma ai traguardi raggiunti e punta sul futuro con un piano industriale ambizioso: in primis l'espansione dell'assortimento con il lancio previsto di circa 1.000 nuovi prodotti nel biennio. A questo si somma il potenziamento dell’ecosistema Hey Conad, per un’integrazione sempre più fluida tra spesa fisica e canali digitali.

Secondo Federico Stanghetta, Direttore Commerciale e Marketing di Conad Adriatico, il premio è il riflesso del legame simbiotico tra i soci imprenditori e le comunità locali: "Questo risultato -dice- conferma il valore della relazione costruita negli anni con le famiglie. Il nostro impegno è far crescere i negozi come punti di riferimento completi. In questo percorso, la marca Conad è una leva fondamentale, garantendo qualità accessibile e controllo della filiera".

Le altre insegne premiate

Tra le insegne premiate anche Sole 365, insegna edlp di Ap Commerciale (Megamark-Selex), che per il quinto anno consecutivo, consegue il prestigioso titolo di Miglior Reparto Ortofrutta d’Italia, come raccontato anche su Fresh Point Magazine.

Elettronica di consumo, prezzi stabili con eccezioni. I dati QBerg

elettronica QBerg prezzi
L'Indice dei prezzi tecnologici (Ipt) di QBerg per il mese di marzo per l'elettronica di consumo mette in luce un momento di stabilità, con alcune eccezioni

L'Indice dei prezzi tecnologici (Ipt) di QBerg per il mese di marzo per l'elettronica di consumo mette in luce un momento di stabilità, fatta eccezione per alcune categorie i cui prezzi invece toccano il massimo storico.

I prezzi dell'elettronica di consumo nell'indice Ipt di QBerg

elettronica QBerg prezziRispetto a febbraio di quest'anno l'indice generale mostra una lieve crescita, +0,64 punti di Ipt. Similmente modesta la variazione anno su anno, in cali di -0,93 punti, la minore registrata negli ultimi anni dall'indice di QBerg.

Guardando alle diverse categorie merceologiche in ambito tecnologico, si vede che i prezzi sono cresciuti, in alcuni casi toccando i massimi storici, solo per i prodotti della digital technology, in particolare nell'IT, come cellulari, smart watch, personal computer desktop e notebook.

Sono invece in discesa i prezzi dei comparti food&home e della wellness technology, nella quale però fanno eccezione, poiché crescono rispetto a marzo 2025, i prezzi di prodotti per capelli, cucine, forni, aspirapolvere.

Minimo storico per il settore audio/video, nel quale tutti i segmenti sono in contrazione, e in particolare le Tv flat sono al minimo.

Trend che hanno influenzato il pricing

Prima di scendere el dettaglio delle categorie, vediamo quali sono state le motivazioni alle variazioni di prezzo registrate da QBerg.

L'amento dei prezzi dei prodotti legati alle pulizie di primavera e cambi armadi, e di quelli rivolti ad attività all'esterno, è un dato stagionale, cui fa da contraltare il calo dei prezzi per l'home entertainment.

L'incremento e massimo storico dei prezzi dei cellulari potrebbe essere legato a un cambio di indirizzo dei produttori di memorie Ram e hard disk, che si stanno progressivamente orientando verso Ai e data center riducendo le materie prime necessarie alla produzione degli smartphone e dei computer. Questo fenomeno potrebbe avere una coda lunga e va tenuto sotto controllo.

Atre diminuzione di prezzo negli elettrodomestici potrebbero essere legati a un modo per incentivare al consumo in una fase di rialzo dei prezzi energetici, che scoraggia le famiglie dal fare acquisti in questo settore.

I prezzi a  marzo per la digital technology

Alti e bassi per i prezzi in questa categoria, con i cellulari ai massimi e gli smart watch sempre più cari, poiché sono ai massimi per il secondo mese consecutivo. Minimo storico per le Tv flat e per il settore entertainment.

Ecco i dettagli mese su mese:

elettronica QBerg prezziCommunication, segmenti in crescita

Cellulari +5,3 punti mese su mese
Smart Watch +1,4 punti mese su mese
Telefoni cordless +0,3 punti mese su mese

Communication, segmenti in calo

Assistenti vocali -2,6 punti
Sport watch -3,9 punti
Diffusori audio, digital camera, home cinema -0,6 punti
Sistemi hi-fi, Dvd player, Tv flat -1,3 punti
Videocamere, consolle videogiochi -3 punti

Information technology, segmenti in crescita

Desktop +2,3 punti
Notebook +0,3 punti
Monitor +0,9 punti, al massimo ano su anno

Information technology, segmenti in calo

Stampanti bn e multifunzione, tablet -1 punto

L'andamento anno su anno, prevalgono gli aumenti

Questa categoria è quella che registra più delle altre aumenti di prezzo anno su anno: quasi il 60% dei segmenti di prodotto ha prezzi superiori a marzo 2025, in alcuni casi anche molto superiori:

Assistenti vocali +19,7 punti
Consolle per videogiochi +16,1 punti
Telefoni cellulari, Smart Watch (in crescita tra +6 e +7,5 punti)
Sistemi Hi-fi, videocamere, Pc desktop, monitor e stampanti multifunzione (in crescita tra +4 e +4,5 punti)
Notebook e diffusori audio +1 punto

Tra i segmenti in calo anno su anno molti sono già stati citati nella classifica mese su mese: cordless e sport watch nell'ordine dello zero-virgola, mentre più marcata la discesa per i Dvd player (-2,4 punti), l'home cinema (-4,9 punti), tablet (-6,8 punti), Tv Flat (-7,8 punti). Ancora più marcate, a doppia cifra, le contrazioni per digital camera e stampanti b/n.

Wellness technology, un marzo contrastato

elettronica QBerg prezziL'andamento mese su mese ha visto la crescita per le categorie riscaldamento (+9,2 punti), smart watch health&fitness (+2,4), prodotti per capelli (+12 punti). Le categorie con la decrescita più marcata sono state grooming (-2,5 punti) e rasoi uomo (-1,8 punti), mentre cali contenuti entro lo zero-virgola per condizionamento, ambiente, rasoi donna, prodotti per capelli.

Il confronto anno su anno invece per la categoria capelli inverte i dati: è l'unica che risulta in crescita di +12 punti. Tutte le altre categorie sono in contrazione, più o meno marcata: smart watch health&fitness (-1 punto), , condizionamento, rasoi uomo, grooming con cali tra -4 e -6 punti, e ambiente e rasoi donna -10 punti.

Food & homme technology, tendenza al rialzo

Metà dei segmenti ha visto una crescita di prezzo mese su mese, l'altra metà è in calo ma in misura inferiore agli aumenti.

elettronica QBerg prezziIn particolare, rispetto a febbraio 2025 sono cresciuti in maniera maggiore i prezzi dei congelatori built-in (+5,7 punti), prodotti che toccano il massimo prezzo degli ultimi 6 mesi, e le lavatrici built-in (+8,1 punti), poi forni (microonde (+2,7 punti) e cucine (+1,5 punti). Aumenti inferiori a un punto per lavatrici, e inferiori a 0,5 punti per aspirapolvere, asciugatrici, piani e app cottura, ferri da stiro. Lavastoviglie built in e frigoriferi (sia free standing che built-in) hanno toccato a marzo 2026 il minimo degli ultimi 12 mesi. Aspirapolvere, forni e cucine sono gli unici tre prodotti che, nonostante il bonus elettrodomestici, hanno un prezzo maggiore rispetto al marzo 2025.

Sono invece scesi in misura più marcata i congelatori free standing (-1,6 punti), forni, frigoriferi free standing e cappucinatori. Contrazioni meno marcate per gli altri prodotti.

European Private Label Awards: i premi a Conad e Crai

In occasione degli European Private Label Awards Conad e Crai ottengono numerosi riconoscimenti per le loro mdd

Nuovi premi per i retailer italiani in occasione degli European Private Label Awards 2026, promosso da European Supermarket Magazine.

I riconoscimenti a Conad

La giuria ha assegnato il gradino più alto del podio a tre prodotti simbolo dell'evoluzione dell'offerta Conad: per le bevande non alcoliche vince l'Acqua Tonica Premium Sapori&Idee, premiata per la qualità degli ingredienti adatta alla mixology domestica. Invece, il dolciario ottiene il primo posto per la Crema 100% Mandorle Piacersi, un prodotto "clean label" (ingrediente singolo) che intercetta i trend salutistici. Per salse e condimenti trionfa il Sugo Cacio e Pepe Sapori&Idee, capace di trasferire la ricettazione tradizionale romana nel segmento ready-to-use. Oltre ai tre ori, Conad ha posizionato 4 finalisti in categorie chiave come il Non-Food (Deodoranti ambiente), l'Ittico (Salmone affumicato Sapori&Idee) e i Freschi. Altre tre referenze (gelati, pet-food e piatti bilanciati) hanno ricevuto la menzione Highly Commended.

"Questo premio conferma il nostro impegno nello sviluppo di un’offerta a marchio completa e distintiva -commenta Alessandra Corsi, direttrice marketing dell’offerta e mdd di Conad-La nostra strategia mette al centro i bisogni dei consumatori attraverso un forte orientamento all’innovazione, investendo in ricerca e sviluppo per rispondere alle diverse esigenze di consumo".

I premi a Crai

Crai ha portato a casa 11 riconoscimenti. Il concorso ha consacrato la linea premium La Rosa dei gusti come uno dei progetti mdd più innovativi e qualitativi.La giuria internazionale ha premiato l’insegna con due vittorie di categoria che spaziano dai primi piatti alla caffetteria. Per la categoria Meal Accompaniments ha ottenuto il primo posto per le Mezzelune Gamberi e Limone, lodate per l’equilibrio sensoriale e l'elevata esperienza gastronomica. Invece, per la categoria Tea, Coffee and Hot Drinks ha ottenuto la vittoria per il Tè Nero Darjeeling, distintosi per un profilo aromatico raffinato e di qualità superiore.

A questi si sommano sette prodotti finalisti (dalle Acciughe del Cantabrico allo Spumante Alta Langa DOCG) e due menzioni Highly Recommended per i vini d'eccellenza: il Brunello di Montalcino DOCG e il Moscato DOCG.

"Questi premi confermano il valore del nostro progetto Food 5.0 - ha dichiarato Pietro Poltronieri, direttore marche del distributore di Crai-. Le nostre linee mdd nascono per offrire prodotti unici, frutto di ricerca e innovazione, con l’obiettivo di garantire una qualità superiore oggi riconosciuta anche oltre i confini nazionali".

Sviluppo rete Non food dal 27 marzo al 3 aprile 2026

Action debutta a Fidenza (Pr) con un negozio di 927 mq, mentre Prénatal sceglie Genova dove apre uno store di 770 mq. Leroy Merlin arriva a Elmas (Ca) con un punto di vendita di 7.900 mq

ACTION
Via Ranieri 79
Fidenza
927 mq
Action

Data di apertura
28 marzo 2026
Format e location
Fedele al consueto format.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-21.
Addetti e casse
In organico 17 addetti.

LEROY MERLIN
Via Elmas
Elmas (Ca)
7.900 mq
Leroy Merlin

Data di apertura
19 marzo 2026
Format e location
Si trova all'interno del Fass Shopping Centre ed enfatizza alcuni reparti come il giardino.
Offerta
In assortimento offre oltre 30.000 referenze. Nel catalogo online sono presenti 2 milioni di prodotti.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 180 persone.

PRÉNATAL
Via Molassana 74/r
Genova
770 mq
Prènatal

Data di apertura
25 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la classica formula dell’insegna.
Offerta
Tipica offerta di abbigliamento e accessori per l’infanzia.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30. Tra i servizi attivi l’Info Point, la nursery, i servizi liste nascita, kit cicogna, click & collect e personal shopper, fino al Digital Point.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Generale Conserve lancia il concorso per ASdoMAR

Oltre 400 premi in palio per celebrare la biodiversità marina e il territorio nel nuovo concorso ASdoMAR di Generale Conserve

Offrire ai consumatori esperienze di intrattenimento ed edutainment e promuovere una crescente cultura del rispetto dell’ambiente marino. Su questo duplice obiettivo nasce il concorso ASdoMAR regala il divertimento, promosso da Generale Conserve, con la collaborazione con i principali acquari presenti sul territorio italiano, gestiti da Costa Edutainment.

"Abbiamo voluto creare un’iniziativa che coniugasse in modo equilibrato promozione, intrattenimento e valori del brand -afferma Valeria Molfino, marketing manager di ASdoMAR-. Il rispetto del mare è parte del nostro DNA: collaborare con realtà come Acquario di Genova, di Livorno e di Cattolica significa offrire esperienze che non siano solo divertenti, ma anche capaci di trasmettere cultura del mare".

Come funziona

Dal 1° aprile al 30 settembre 2026, acquistando i multipack di tonno all’olio d’oliva (nei formati da 6 oppure 8 pezzi), i partecipanti troveranno all’interno un codice univoco: basterà registrarsi sulla piattaforma digitale dedicata per scoprire subito se si è tra i vincitori. In palio ci sono oltre 400 premi pensati per celebrare il territorio italiano. Tra le esperienze disponibili spiccano i biglietti per i più prestigiosi acquari del Paese — Genova, Livorno e Cattolica — dove esplorare la biodiversità marina e l'importanza della tutela degli ecosistemi. L'offerta si completa con ingressi per parchi iconici come Aquafan, Oltremare 2.0 e Italia in Miniatura.

Salamellaz Milano: apre il primo store fisico dello street food social

Il brand milanese nato a San Siro dal truck di salamelle conquista la città con il primo store in Viale Bligny, un’esperienza che unisce food di qualità e relazione diretta con la community

Milano accoglie il primo store fisico di Salamellaz, il brand che ha trasformato il panino con la salamella in un fenomeno social. Nata a San Siro dall’iniziativa di Enzo e Ruggero, l’attività ha avuto origine con un truck fuori dallo stadio, dove i due fondatori hanno reinterpretato un simbolo della tradizione popolare, costruendo attorno ad esso un linguaggio immediatamente riconoscibile dalla community.

L’evoluzione di Salamellaz ha saputo andare ben oltre lo street food. Il brand oggi conta circa 200.000 follower e oltre 80 milioni di visualizzazioni, numeri che raccontano la capacità di parlare alle nuove generazioni e di generare coinvolgimento reale attraverso i social. Lo store in Viale Bligny 18 rappresenta il passo successivo di un percorso che unisce prodotto, esperienza e relazione con il pubblico in uno spazio fisico pensato per vivere Salamellaz a 360 gradi.

Al centro dell’esperienza resta una proposta food chiara e distintiva: la salamella smashata di alta qualità, preparata con ingredienti selezionati, mantiene intatta l’identità del prodotto originale, pur portandolo in una dimensione contemporanea. Lo spazio non si limita alla vendita: ospita contenuti, intrattenimento e momenti di incontro con la community, consolidando il legame che il brand ha costruito online e offline.

“Salamellaz è nato in modo spontaneo, vero, a contatto con la gente. Siamo partiti da San Siro, da un contesto popolare e identitario, ma anche da una storia di famiglia che esisteva già da tempo. La nostra sfida è stata prendere quell’eredità e rivoluzionarla, darle nuova energia e una nuova visione. Viale Bligny rappresenta un nuovo inizio: vogliamo portare tutta l’energia della nostra community dentro uno spazio reale, dove prodotto, esperienza e rapporto con le persone possano vivere ogni giorno. Anche sulla proposta food volevamo essere chiari: offrire una salamella smashata di prima qualità, costruita con prodotti selezionati e con un gusto all’altezza dell’identità del brand”, dichiarano i fondatori.

Con l’apertura dello store, Salamellaz conferma la capacità di trasformare un prodotto tradizionale in un format contemporaneo, capace di attrarre e coinvolgere un pubblico giovane, digitale e curioso, consolidando la propria identità nel panorama della ristorazione milanese e dello street food evoluto.

Signorvino chiude il 2025 con 90 milioni di euro e cresce su ristorazione e Ai

Signorvino registra 62,7 milioni dalla ristorazione e nel 2025 attiva il Sommelier Digitale basato su Ai, consolidando il modello tra food, retail e innovazione

Signorvino chiude il 2025 con 90 milioni di euro di fatturato e rafforza il proprio posizionamento puntando sull’integrazione tra ristorazione, retail e innovazione digitale, in un contesto di mercato segnato dalla contrazione del potere d’acquisto. La crescita è stata sostenuta in particolare dalla ristorazione, che ha raggiunto 62,7 milioni di euro (+6%), con oltre 2,2 milioni di coperti (+4%) e più di 3,6 milioni di piatti serviti. Un andamento che riflette un consumo sempre più orientato al “meno ma meglio”, con uno scontrino medio salito a 49,50 euro. In parallelo, il retail si attesta a 25,5 milioni di euro, mentre l’eCommerce tocca quota 1,8 milioni.

Sul fronte dei consumi, si registra una lieve flessione delle bottiglie intere servite al tavolo (-3%), a favore della mescita, che cresce e raggiunge 270.000 bottiglie servite al calice. Complessivamente, il gruppo ha movimentato oltre 2,3 milioni di bottiglie, con 1,6 milioni destinate all’asporto. Le preferenze evidenziano un’evoluzione nei gusti: i vini rossi restano prevalenti per volumi e valore, ma in calo, mentre le bollicine consolidano il proprio peso arrivando al 32% del fatturato. Tra le denominazioni, lo Champagne guida per incassi, seguito dal Franciacorta, mentre il Prosecco si conferma il più diffuso per volumi. In crescita anche i vini bianchi, che registrano un aumento a valore e del prezzo medio, intercettando una domanda orientata a prodotti più leggeri.

A supporto di questa evoluzione interviene anche la componente tecnologica. Dal luglio 2025 è attivo il Sommelier Digitale basato su Ai generativa, uno strumento che offre consulenze personalizzate su oltre 2.000 etichette e che ha già registrato più di 15.000 interazioni, favorendo l’esplorazione di nuove referenze da parte dei clienti.

Parallelamente, il programma loyalty Signorvino Club raggiunge una community di 550.000 utenti e si integra con una programmazione di eventi che trasforma i punti di vendita in luoghi di divulgazione enogastronomica. Degustazioni, incontri con produttori, showcooking e format lifestyle contribuiscono ad ampliare il pubblico, includendo anche le nuove generazioni.

“Il mondo del vino sta vivendo un passaggio epocale: non è più una ‘commodity’ quotidiana, ma un bene legato all’esperienza. Per governare questo cambiamento dobbiamo smettere di parlare solo al sistema distributivo e mettere finalmente il consumatore finale al centro. È necessaria un’assunzione di responsabilità: dobbiamo superare i linguaggi troppo tecnici per adottare una comunicazione più chiara e semplice, basata sulle reali abitudini delle persone. Conoscere chi beve è l’unico modo per valorizzare il nostro patrimonio e riportare la vigna al centro dell’attenzione, trasformando ogni incontro in un momento di ascolto e valore autentico” afferma Federico Veronesi, amministratore delegato di Signorvino.

Sul piano dello sviluppo, la rete conta 43 punti di vendita tra Italia ed estero, con presenze a Parigi e Praga. La strategia continua a privilegiare location centrali e di valore storico, come dimostrano le recenti aperture e ristrutturazioni tra Verona e Milano. Nei prossimi mesi sono previste nuove aperture in diverse città italiane, tra cui Udine, Erbusco, Vicenza, Napoli, Caserta, Milano CityLife e Trieste, oltre al rafforzamento della presenza internazionale. In questo percorso si inserisce anche il rilancio del concept “Il gusto di sentirsi bene”, che lega il consumo moderato di vino a uno stile di vita equilibrato, ponendo al centro la dimensione esperienziale e sociale del prodotto.

Sviluppo rete in Area 4 dal 20 al 27 marzo 2026

Muticedi (VéGé) inaugura un supermercato di prossimità a Sant'Anastasia (Na) con macelleria e salumeria servite. Piccolo (VéGé) sbarca a Nola (Na) con un supermercato, locomotiva alimentare del centro commerciale Vulcano Buono

DECÒ MARKET
Via Madonna dell’Arco
Sant’Anastasia (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
6 marzo 2026
Format e location
Rispecchia la classica immagine del format con salumeria e macelleria assistite.
Offerta
In linea con la tipica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-14.
Addetti e casse
Non disponibile.

PICCOLO
Via Boscofangone
Nola (Na)
Piccolo (VéGé)

Data di apertura
27 febbraio 2026
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Vulcano Buono e rispecchia la tipica formula. Accanto al supermercato è stato allestito anche il Bistrot.
Offerta
Offerta completa di reparti freschi e prodotti non food.
Servizi
Orario: lun-dom 9-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php