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Maiorana, sempre più Vivo a Roma e nel Lazio

Quello di fresca inaugurazione a Roma, in via Anguillarese 6 (località Osteria Nuova) è il 6° supermercato a insegna Vivo aperto nella regione da Gruppo Maiorana: è un 250 mq (vendita), quindi un format tipicamente da prossimità, per la spesa quotidiana con offerta prevalente di prodotti di marca a prezzi sempre convenienti, aperto 7 giorni su 7, con l'ambizione di diventare punto di riferimento per l’intero quartiere.

ortofruttaAd oggi sono appunto 6 i pdv in affiliazione nel Lazio a insegna Supermercati Vivo, negozi di prossimità con assortimento centrato su freschi e freschissimi, con banchi gastronomia, carne, pesce e ortofrutta studiati anche per personalizzare la spesa dei clienti.
Maiorana prevede altre aperture nelle prossime settimane per rafforzare nel Centro Italia una rete che ammonta già a oltre 100 punti di vendita.
Gruppo Maiorana è un socio storico del Consorzio C3, presieduto tra l'altro da Maggiorino Maiorana, e da 44 anni impresa radicata nel Lazio dove ha un Centro di distribuzione, 3 piattaforme specializzate per carne, pesce e ortofrutta, e 4 Cash&Carry.

Video tour del nuovo flagship store Muji Milano

Nuovo concept per l’insegna giapponese no-logo che ha ampliato e rinnovato completamente il negozio di Milano, in Corso Buenos Aires

di Barbara Trigari

Più fedele all'originale giapponese e insieme più “milanese” grazie all'attenzione al contenuto moda della collezione di abbigliamento e alla cura per i dettagli di personalizzazione. È il rinnovato flagship Muji di Corso Buenos Aires a Milano, 948 mq su tre piani, forte di un assortimento più ampio e profondo, che si apre ai libri e all'artigianato estero, e che ama l'ambiente, la semplicità e lo stile, senza logo. In futuro, racconta il presidente di Muji Italia Spa Kenta Horiguchi, ristrutturazioni e nuove aperture a Roma. Ma non prima di aver rinnovato i negozi esistenti.

Roberto Abate collabora con Banco Alimentare

Impresa siciliana, di Belpasso, provincia di Catania, associata a Selex Commerciale, la Roberto Abate sigla l'accordo con Banco Alimentare per il servizio Siticibo_RGB_2 per il ritiro dei prodotti, in prevalenza freschi, dai punti di vendita, ancora edibili ma non esitabili, e destinati agli assistiti attraverso i pasti preparati nelle mense dei poveri e nelle strutture residenziali, o inseriti nei pacchi donati a chi è in difficoltà nella zona in cui avviene la raccolta. L'iniziativa si chiama “Noi e voi per tutti, per dire no allo spreco“.
Nel 2015, con l'impegno della Roberto Abate sono stati donati al Banco Alimentare circa 30.000 colli pari a 7.000 kg di generi alimentari, prodotti per l’infanzia e materiale didattico. Di questi, 3.000 kg sono stati devoluti direttamente dall’azienda grazie al servizio di Siticibo, e 4.000 kg dai clienti durante le raccolte alimentari organizzate durante l’anno nei supermercati del Gruppo.
Nel 2016 Roberto Abate aumenterà il numero dei supermercati coinvolti, estendendo il servizio Siticibo a 12 punti di vendita tra Famila, Iperfamila e A&O, con l'obiettivo di totalizzare 50.000 colli, pari a oltre 15.000 kg di generi alimentari da mettere a disposizione delle famiglie più svantaggiate.
Roberto Abate è presente con la sua rete fisica nelle province di Catania, Siracusa, Messina ed Enna, dal negozio di vicinato all’ipermercato, con le insegne Famila, A&O e Ard Discount.
Associato Selex dal 2007, gestisce 8 Famila, 1 Famila Superstore, 2 Iperfamila, 17 Super A&O, 2 Svelto A&O, oltre 50 discount a marchio Ard fra diretti e affiliati, per un totale di 80.000 mq di vendita, con oltre 1.200 dipendenti.

Made in Italy di Amazon propone nuove categorie: cartoleria e infanzia

amazon.it
Il negozio Made in Italy su Amazon.it, Amazon.de, Amazon.co.uk si arricchisce di due nuove categorie di prodotti offerti dagli artigiani italiani

Il negozio Made in Italy su Amazon.it, Amazon.de, Amazon.co.uk si arricchisce di due nuove categorie di prodotti offerti dagli artigiani italiani: cartoleria e prodotti per l’infanzia.

Su Amazon.it a partire da oggi è disponibile una vasta selezione di capi in maglia realizzati con filati e tessuti pregiati e bottoni in madreperla, body, tutine rifinite e ricamate a mano, cappellini all'uncinetto ma anche divertenti bavaglini moderni tutti fatti a mano dagli artigiani di diverse regioni italiane. La nuova sezione del negozio Made In Italy dedicata alla cartoleria offre invece accessori di ogni tipologia e lavorazione per chi vuole vivere il piacere della scrittura o personalizzare il proprio ufficio con un oggetto di design.

La selezione comprende infatti penne in resina realizzate a mano, diversi tipi di carta da lettere artigianale, album fotografici in vera pelle, ma anche tavolini in rovere realizzati a mano e lampade per l’ufficio.

I nuovi brand. La selezione di artigiani presenti all’interno delle due nuove categorie comprendono Chiaraluna, di Paola Lambitelli, che propone capi in maglia per neonati e filati; Zigozago, di Luisa Masciello marchio di accessori ; La Preziosa Veste che realizza capi d’abbigliamento liturgici e abiti storici con lavorazioni a mano e ancora vestitini da battesimo e copri calice ricamati a mano; Vittorio Martini, che si è sviluppata specializzandosi nella produzione artigianale di strumenti per la misurazione, il calcolo, il disegno; Florentia Libris, con una gamma di oggetti che spazia da album fotografici a cornici, portagioie, rubriche, quaderni; Il Papiro e la sua carta decorata a mano.

DoveConviene conferma la crescita e riorganizza il management

doveconviene
La piattaforma digitale ha riorganizzato e ampliato l’assetto del gruppo a livello internazionale nelle sedi estere e rafforzato in Italia il management con le nomine di Marco Durante e Davide D’Alena

DoveConviene conferma la forte crescita con 70 nuove assunzioni negli ultimi 12 mesi e due ingressi strategici nel top management nel primo trimestre del 2016. La piattaforma digitale, gestita dal gruppo che conta più di 130 professionisti di 11 nazionalità diverse ed è presente in 6 paesi, ha  riorganizzato e ampliato l’assetto del gruppo a livello internazionale nelle sedi estere e rafforzato in Italia il management con le nomine di Marco Durante, che assume il ruolo di Sales Director, e Davide D’Alena, che prende la carica di International Director del team Go To Market per tutto il gruppo.

“Siamo orgogliosi della fase di forte sviluppo e consolidamento attraversata dall’azienda, ormai pienamente riconosciuta come leader nel drive to store e top app di shopping in diversi mercati. -dichiara Stefano Portu, CEO e Founder di DoveConviene - Il nostro obiettivo è continuare a crescere come fatto in questi anni, con prospettive sempre più ambiziose in Italia e all’estero. Cogliamo l’occasione dell’ingresso di D’Alena e Durante anche per ringraziare, dopo l’uscita di pochi giorni fa, Walter Bonanno per la sua partecipazione alla crescita dell’azienda e il suo ruolo nel management team”.

Conad Sicilia propone ad Agrigento il progetto Educhiamoci alla legalità

città dei templi Conad
I ragazzi di vari istituti si sono documentati e attraverso la loro creatività hanno rappresentato al meglio il loro concetto di legalità

È in dirittura di arrivo il progetto “Educhiamoci alla Legalità”, promosso dal centro commerciale Città dei Templi di Agrigento e dall’ipermercato Conad che ne è locomotiva alimentare. L’iniziativa, presentata oggi, che ha coinvolto gli istituti scolastici della provincia di Agrigento, ha lo scopo di dimostrare che la legalità può e deve essere anche un 'gioco da ragazzi', qualcosa da costruire giorno dopo giorno attraverso scelte consapevoli e comportamenti coerenti.

Gli incontri, che si sono susseguiti nell'ambito del progetto, hanno avuto come obiettivo quello di sensibilizzare ed educare gli studenti al bene collettivo, al principio di Cittadinanza attiva, al rispetto delle regole, al senso di appartenenza all'Unione Europea, conoscenza del territorio e delle dinamiche connesse ai principi della legalità. Nei due giorni di formazione con le scuole di I e II grado, i relatori presenti hanno esposto diverse tematiche, testimonianze e riflessioni legate al concetto legalità, coinvolgendo tutti gli studenti partecipanti con domande e riflessioni. Inoltre i ragazzi dei vari Istituti si sono documentati e attraverso la loro creatività hanno rappresentato al meglio il loro concetto di legalità. I lavori che ne sono scaturiti faranno parte di una mostra, visitabile per una settimana, allestita all’interno del centro commerciale.

L'impegno per la legalità. “Legalità significa operare nel rispetto delle regole, un’esigenza fondamentale alla base della vita Francesco Pugliese Conadsociale, che va mantenuta e tutelata facendo rete fra tutti i componenti della comunità. – spiega Francesco Pugliese, amministratore delegato Conad - Per noi di Conad diventa allora fondamentale promuovere da un lato uno sviluppo economico e sociale sano sul territorio, fondato sul rispetto dei valori di eticità e legalità del lavoro, e dall’altro sostenere iniziative come questa, contribuendo concretamente alla diffusione della cultura della legalità, partendo proprio dai giovani, il nostro futuro”.

Natale Lia Conad SiciliaNatale Lia, direttore generale Conad Sicilia, sottolinea: “La legalità è uno dei valori fondamentali sul quale il mondo Conad pone le proprie basi per un modello di impresa cooperativa. Il nostro impegno è anche quello di promuovere uno sviluppo economico e sociale fondato sul rispetto dei valori della legalità e per questo abbiamo inserito nel nostro statuto , un articolo che prevede la sospensione dell'utilizzo del marchio Conad qualora un socio venga rinviato a giudizio, per il reato di favoreggiamento alla mafia e di estorsione, pena - in caso di condanna definitiva - l’esclusione dal nostro circuito”.

Gruppo Tessile Fratelli Casillo chiude l’accordo con Coin e rinnova Ronnie Kay

ronnie kay
L’accordo con Coin prevede l'avvio di 20 spazi nel giro di tre anni. Un progetto che potrebbe fare da apripista per altri ingressi nei principali department store sul territorio nazionale

Il Gruppo Tessile Fratelli Casillo, che ha registrato nel 2015 ricavi in crescita del 18%, sta lavorando a un piano di espansione del marchio e di valorizzazione di alcune linee. La società ha infatti chiuso da un lato l'accordo con il Gruppo Coin che si concretizzerà nella fase iniziale con l'apertura di quattro corner, a partire dall'autunno-inverno 2016/2017, nei punti di vendita di Bergamo, Trieste, Parma e Rimini, dall’altro rinnova i brand di childrenswear Ronnie Kay che assumeranno un look "casual chic" .

Nello specifico l’accordo con Coin prevede l'avvio di 20 spazi nel giro di tre anni. Un progetto che potrebbe fare da apripista per altri ingressi nei principali department store sul territorio nazionale.

Il Gruppo aprirà inoltre a maggio To Be Young, il primo format franchising, a Viterbo in uno spazio di 110 metri quadrati ideato dall'architetto Fabio Liberale. Un esperimento che sarà ripetuto entro l’anno anche a Roma dove sarà realizzato uno shop in shop di 50 mq all’interno di Life 2.0, negli spazi in precedenza occupati da Clark.

Al centro del piano di sviluppo e valorizzazione aziendale si pone anche l’offerta del Gruppo Tessile Fratelli Casillo che sta differenziando le due aree pronto e programmato, la prima caratterizzata da uno stile glamour e fuori dagli schemi commerciali e la seconda, che andrà sempre di più verso un gusto contemporaneo, suddiviso per diverse occasioni d'uso.

 

 

 

Primark punta su Brescia e Firenze

Primark
L'azienda ha chiuso il semestre il 27 febbraio con ricavi a 2,67 miliardi di sterline, in aumento del 5% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, ma i profitti operativi sono scesi

Primark, che da qualche giorno ha fatto il suo ingresso in Italia con l’apertura del suo primo store nel nostro Paese, all’interno de Il Centro di Arese (Mi), punta su Brescia, dove dovrebbe aprire uno store probabilmente in autunno e Firenze la cui apertura è prevista nel 2017. Il gruppo ha chiuso il semestre il 27 febbraio con ricavi a 2,67 miliardi di sterline, in aumento del 5% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. I profitti operativi sono scesi del 3% a 313 milioni di euro (-1% a cambi costanti) e la crescita like-for-like risulta inferiore (-1%) a quella dello stesso periodo del 2015. Secondo quanto spiega l’azienda il calo sarebbe dovuto al rafforzamento del dollaro. Primark, infatti, compra una parte dell'abbigliamento in dollari e lo vende soprattutto in euro e sterline.

Attualmente la catena controllata dalla londinese Associated British Foods opera con 299 store e ha approntato un piano di sviluppo che si focalizzerà anche sugli Usa, con sei inaugurazioni nel 2016, che porteranno a nove gli store nel Paese.

 

Video tour de Il Centro, il nuovo shopping center di Arese

In quelli che erano gli spazi un tempo occupati dall'Alfa Romeo, ad Arese (Mi) ha aperto Il Centro, centro commerciale sviluppato su due piani su un'area complessiva di 93.000 mq di gla. Fortemente voluto da Gruppo Finiper, che ha acquisito l'area 20 anni fa, la struttura ospita oltre 200 negozi, con una buona presenza di brand del fashion, tra cui Primark, alla sua prima apertura italiana

Breve viaggio all'interno de Il Centro, il nuovo centro commerciale aperto ad Arese (Mi) a metà aprile, destinato a rappresentare un punto di riferimento per il mercato per la sua dimensione (93.000 mq la Gla totale) e l'offerta di 250 insegne, tra cui alcune new entry per il mercato italiano: ad esempio, il tanto atteso , al secondo livello, nello spazio dedicato alla moda, vicino a H&M, Zara, Fazzini,  piuttosto che il Lego Store, che invece si trova al livello terra, a circa metà della lunga galleria. Molti i nomi noti, da Iper, La grande i, locomotiva alimentare, che qui rinnova il suo concetto di ipermercato, sottolineando con maggiore vigore le proprie peculiarità, piuttosto che Media World, che, invece, propone, anche se su una dimensione più ridotta, il format messo a punto a Curno (Bg) lo scorso dicembre che ha nella multicanalità la propria ragione d'essere.

E poi SignorVino, Mondadori Librerie, Liu Jo, O.bag, Viridea, Kiabi, Terranova, Sephora, Pittarello, Tally Weijl, Terranova, e molto altro ancora in una struttura caratterizzata dal legno come materiale principale e e da grandi vetrate che fanno entrare luce naturale.

 

Iper ed Esselunga votati come migliori siti online della gdo

Iper, La grande i ed Esselunga sono le insegne più gettonate dai consumatori online in ambito grande distribuzione.  Emerge da un'indagine Bem Research che prende in esame 11 marchi analizzati sotto diversi parametri: per esempio, le ricerche su Google, la visibilità dei portali online mediante la ricerca di parole chiave, la velocità di caricamento delle pagine web, la facilità d'uso dei siti online e il grado di competizione online nel settore in cui l’azienda opera.
Iper, La grande i è al primo posto, Esselunga segue subito in seconda posizione, Coop immediatamente dopo al terzo posto. Decathlon e Carrefour si piazzano rispettivamente al quarto e quinto scalino del podio, soprattutto per la fruibilità dei loro siti.
Bem Research è una società che fornisce alle aziende servizi nei settori Big Data, ricerche di mercato e web marketing.

Indagine IRI: “La crescita dell’alimentare tra opportunità e rischi”

In occasione del recente convegno “La filiera alimentare dopo Expo - Strategie d'Impresa ed esigenze del Consumatore” organizzato da TuttoFood, particolare risalto è stato riservato a dati e tendenze. Con una relazione dal titolo “La crescita dell’alimentare tra opportunità e rischi”,  è intervenuto Marco Limonta, business insights director di IRI, ad evidenziare alcuni fenomeni chiave che caratterizzano l’andamento delle categorie di Alimentari e Bevande nel canale moderno.

In particolare Limonta illustra come il 2015 abbia registrato dei trend decisamente positivi per i macro comparti di Alimentari e Bevande (Rispettivamente +3% a valore e +1,8% a volume in a Ipermercati, Supermercati, Libero Servizio-Piccolo, Discount) che hanno potuto beneficiare di un risollevamento del contesto economico, di una fiducia dei consumatori in ripresa e di un clima estivo eccezionalmente caldo che ha impattato positivamente numerose categorie.

Altro fattore determinante nel rilancio della domanda è stato un processo di revisione e di incremento di efficienza da parte di tutta la filiera, che ha favorito il ritorno alla crescita: un’inversione di trend che pensiamo continuerà anche nel 2016 anche se con tassi più moderati.

Nel 2015 tutti i segmenti sono in crescita, trainati da Bevande e Fresco (che registrano rispettivamente un +9,9% e un +2% a volume in Ipermercati, Supermercati, Libero Servizio-Piccolo). I primi mesi del 2016 si presentano meno dinamici, con Freddo e Drogheria in leggera flessione.

L’analisi di IRI vuole inoltre indagare quelli che sono i principali trend setter che caratterizzano i comparti di Alimentari e Bevande, i quali implicano nuove scelte e nuove attitudini del consumatore. Le evidenze quantitative mostrano, infatti, cambiamenti radicali negli acquisti di prodotti alimentari nella Grande Distribuzione.

Siamo di fronte ad uno shopper più consapevole che riduce gli sprechi e mette più valore nel suo carrello, prediligendo referenze premium (in crescita del 6,2% invece che prodotti di primissimo prezzo (in calo del 2% durante il 2015)

La ricerca di «benessere» sostiene la crescita dei cibi funzionali. Nel 2015 la crescita è doppia (+4,7%) rispetto alla media del Food . Tra questi sono soprattutto quelli definiti “Free” (che valgono ben 1.847 mio€ e che registrano un +5,6% durante lo scorso anno)

I nuovi stili alimentari e la maggior informazione a disposizione del consumatore favoriscono anche la crescita di prodotti con caratteristiche specifiche. I prodotti alimentari “Integrali” registrano ben un +12,7%, i prodotti a base soia un +24,9% e i biologici un +19,6% negli andamenti a valore.

In questo mutato contesto la filiera deve sostenere l’auspicato rilancio della domanda di comparto attraverso una lettura sempre più attenta e mirata dei trend dei mercati e dell’innovazione seguendo quelle che sono le richieste di un nuovo consumatore, attento, informato ed orientato a mettere valore nel proprio carrello della spesa.

Auchan rifà il look agli ipermercati di Pescara e Cepagatti

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Gli store, riaperti al pubblico completamente rinnovati, offrono nuovi reparti e una maggiore offerta alimentare a base di cibi biologici, naturali e vegani.

Auchan rinnova gli ipermercati di Pescara Aeroporto e Auchan-Mall Cepagatti (Pe) che propongono un look rinnovato e una maggiore offerta di prodotti. In linea con le nuove tendenze di consumo, gli store offrono una maggiore offerta alimentare a base di cibi biologici, naturali e vegani. Sono, infatti, state realizzate due nuove aree con oltre 1000 prodotti biologici, senza glutine e per seguire un'alimentazione vegana. Le strutture presentano come nuovi reparti il Tutto sfuso, con oltre 200 articoli, dai cereali, alla frutta secca, caramelle e dolciumi vari, pasta, riso, legumi, caffè, esposti nei dispenser per evitare gli imballaggi, un reparto interamente dedicato ai materassi e uno pensato per gli amanti della bicicletta, con bici e accessori per bambini e adulti. Sono stati rinnovati anche i banchi panetteria e pasticceria, che tutti i giorni sfornano oltre che 12 tipi di pizza alla pala.

 

Pam Panorama avvia la seconda edizione di Nutri il Sapere

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L'edizione 2016, dedicata agli studenti delle scuole primarie dislocate sul territorio italiano, quest’anno è estesa ai reparti pediatria di alcune strutture ospedaliere, con l’obiettivo di promuovere i principi di una corretta alimentazione

Pam Panorama avvia la seconda edizione di Nutri il Sapere 2016, il progetto di educazione alimentare dedicato agli studenti delle scuole primarie, quest’anno esteso ai reparti pediatria di alcune strutture ospedaliere, con l’obiettivo di promuovere i principi di una corretta alimentazione e dell’importanza del consumo di materie prime di qualità. Nello specifico, l’edizione 2016, prevede l’approfondimento di ulteriori cibi e alimenti di consumo quotidiano come il latte e i suoi derivati, i prodotti bio e i legumi.

I laboratori. Nel corso degli appuntamenti Nutri il Sapere, gli esperti Pam Panorama terranno dei laboratori della durata di 1 ora circa, durante i quali i partecipanti approfondiranno, progetto scolastico pam panoramaalternativamente, le caratteristiche del pesce, le proprietà di frutta e verdura, di latte e latticini, dei legumi, dei prodotti bio e a km 0 e il processo di produzione del pane. I ragazzi potranno toccare con mano e sperimentare in prima persona, con la guida degli explainer di Gruppo Pleiadi, quanto raccontato e spiegato a voce dagli esperti. In particolare, nel corso degli incontri sul pesce, gli alunni scopriranno tutte le fasi di lavorazione necessarie per offrire un prodotto fresco come appena pescato; con il supporto di appositi microscopi, analizzeranno il pesce osservandone le caratteristiche anche dal punto di vista tissutale e cellulare; ne studieranno la composizione, le funzioni vitali, le proprietà nutrizionali, scopriranno i segreti per riconoscere quando un pesce è fresco nonché gli accorgimenti necessari per offrire un prodotto di qualità 365 giorni l’anno.

Per quanto riguarda il pane, verranno invece svelati, direttamente al banco forno, gli ingredienti principali e tutto il cammino e le trasformazioni che le materie prime devono fare prima di arrivare negli scaffali di vendita. Del mondo ortofrutticolo verranno invece approfonditi gli aspetti legati alle diverse varietà, le stagionalità, i processi di coltivazione e conservazione, attraverso giochi e analisi dei prodotti, che consentiranno di sperimentare le modalità di auto sostentamento nonché i diversi stadi di decomposizione dei vegetali. Il nuovo laboratorio su latte e derivati sarà invece centrato sull’approfondimento della filiera e delle diverse tipologie e caratteristiche nutrizionali nonché sui processi di trasformazione che portano alla produzione di formaggio, panna, burro e yogurt.

Particolarmente interattivo il laboratorio sul legumi, dove i bambini, accanto alla spiegazione sulle peculiarità delle varietà in commercio e sull’importanza di questo cibo per l’alimentazione, progetto pam panoramaverranno guidati nella costruzione di un dispositivo in grado di farci riconoscere le varie tipologie di legumi. Il laboratorio sul biologico si focalizzerà infine sui principi dell’agricoltura biologica, evidenziandone caratteristiche, obiettivi e proprietà benefiche. Sul lato pratico, verranno svelati i metodi infallibili per riconoscere i prodotti bio, mentre, con l’aiuto di appositi strumenti ottici, si potranno osservare i dettagli, anche più nascosti, della coccinella, piccolo insetto fondamentale per il bio, mondo al quale Pam Panorama è particolarmente attenta e sensibile.

Al termine delle attività, dopo un breve riepilogo dei punti salienti affrontati, gli studenti riceveranno dei gadget in omaggio accompagnati da veri e propri sussidiari di approfondimento sui temi trattati durante gli incontri.

 

Cibiamogroup apre un Mondadori Café nel megastore di Arese

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L’area Café realizzata da Cibiamogroup, posta all'ingresso del Mondadori Megastore, occupa circa 60 metri quadrati e ospita una quarantina di coperti a cui si aggiungono quelli presenti nel dehors esterno

Mondadori Café raddoppia in provincia di Milano e, dopo l’apertura dello store di via San Pietro all’Orto, in zona Duomo del capoluogo lombardo, fa il suo ingresso a Il Centro di Arese all’interno del Mondadori Megastore. L’area Café occupa circa 60 metri quadrati e ospita una quarantina di coperti a cui si aggiungono quelli presenti nel dehors esterno.

Il format, studiato e realizzato da Cibiamogroup, che gestisce circa 90 punti di vendita, direttamente e in franchising, con i brand La bottega del Caffè, Cibiamo, Cibiamotime, Virgin Active Café e Mondadori Café, ha l’obiettivo di soddisfare tre esigenze principali: offrire prodotti “gourmet” grazie a una selezione di eccellenze gastronomiche italiane, offrire prodotti salutari e genuini come piatti vegani e vegetariani con un’attenzione particolare al biologico e proporre menù studiati anche per i più piccoli. Inoltre l’offerta di Mondadori Café è pensata per essere completa e capace di adattarsi a tutte le fasce orarie: dalla colazione, al pranzo, alla merenda per i bambini, fino all’aperitivo.

“Con Mondadori Café – dichiara Alessandro Ravecca, presidente di Cibiamogroup – abbiamo creato un format innovativo dove il cibo si accompagna al consumo culturale e dove grazie alla nostra esperienza ventennale nella ristorazione veloce di qualità, serviamo prodotti autentici ottenuti da un processo artigianale e garantiamo ai nostri clienti un altissimo livello di servizio”.

Stefanel chiude a Palermo. Apple e Inditex interessati

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Nella sede di circa 800 metri quadrati che l’insegna di abbigliamento lascerà vuota potrebbe presto arrivare Apple ma anche Inditex avrebbe mostrato interesse

Stefanel ha annunciato la chiusura del punto di vendita palermitano di via Ruggero Settimo comunicando ai sindacati il licenziamento dei cinque dipendenti. La società ha spiegato che i motivi sono legati alla crisi e al pesante calo di fatturato che negli ultimi tre anni si è aggravato. Nella sede di circa 800 metri quadrati che l’insegna di abbigliamento lascerà vuota potrebbe presto arrivare Apple che, secondo i bene informati, avrebbe messo gli occhi sui locali palermitani. Un interesse che sembrerebbe avere anche il Gruppo Inditex.

Di certo al momento è che Stefanel chiude l’unico store presente a Palermo. "La decisione ci lascia sbigottiti - dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia - avevamo chiesto informazioni all'azienda perché da qualche tempo non arrivava merce, ma non è stata data alcuna  risposta. Abbiamo il ragionevole dubbio che sotto ci possa essere un tentativo di cessione ad altra azienda. Vigileremo per tutelare i dipendenti che da più di dieci anni lavorano in questo punto di vendita". Marianna Flauto aggiunge: “Qualunque sia la nuova apertura  non è pensabile licenziare dipendenti che lì hanno lavorato per oltre dieci anni. Prima degli ultimi cinque licenziati, infatti, si era aperta una procedura di mobilità volontaria che ha comportato la riduzione dell’organico. Ne sono rimasti solo cinque che, per quel tipo di attività, costituiscono un organico decisamente sottodimensionato”.

Librerie.coop propone lo spazio enoteca Di vino e di parole

librerie.coop
L’area è stata realizzata in collaborazione con l’Enoteca di Morciano di Romagna e propone poco meno di 400 etichette provenienti da una settantina di piccoli produttori

Di vino e di parole è lo spazio enoteca, appena inaugurato all’interno della librerie.coop di Pesaro, nella libreria di Corso XI Settembre, pensato per coniugare vini pregiati, buone letture e cultura enologica. L’area è stata realizzata in collaborazione con l’Enoteca di Morciano di Romagna e propone poco meno di 400 etichette provenienti da una settantina di piccoli produttori locali e cantine di tutto il territorio nazionale, con un’attenta selezione di bollicine e birre artigianali. Ai vini si affianca un ricco scaffale di titoli dedicati al bere bene e, in occasioni particolari, alcune specialità enogastronomiche da abbinare a vini e libri a tema. L’angolo verrà utilizzato anche per  accompagnare incontri e appuntamenti culturali a tema. Nella  libreria, di circa 250 metri quadrati, che impiega cinque librai, sono disponibili circa 45 mila item, con una presenza di 500/600 sigle editoriali. Di vino e di parole occupa uno spazio di circa 15 metri quadrati, all’ingresso del punto di vendita.

L'invito alla lettura. “In Italia – spiega la presidente di librerie.coop, Nicoletta Bencivenni – si legge poco, ed il pubblico dei lettori forti è costituito soprattutto da bambini,  ragazzi, donne adulte. Con questa prima sperimentazione vogliamo verificare se l’unione di vini, birre e libri “doc”, la scelta di approfondire la cultura enogastronomica attraverso la lettura e la selezione di prodotti eccellenti, possa attrarre anche il pubblico maschile ed i giovani, che di solito frequentano meno le librerie. La filosofia di Librerie.coop è da sempre quella di creare  intorno alla libreria un luogo di aggregazione sociale  e di incontro e pensiamo  che i vini e i libri  si aiutino a vicenda, secondo una complementarietà che si esprime in entrambe le direzioni:  gli amanti della lettura potrebbero imbattersi in un distillato da meditazione, cosi come gli  appassionati di vino potrebbero essere ispirati da un titolo o da un volume di letteratura. Insomma un modo per  cercare di far conoscere la libreria anche a persone che diversamente non  si avvicinerebbero all’appassionante mondo dei libri e della lettura”.

L'insegna. Progettata e realizzata da alcune cooperative del sistema Coop, la catena di librerie ha chiuso il 2015 con vendite per 29,8 milioni di euro ed 1,6 milioni di scontrini, occupando oltre 200 librai con un’età media di  35 anni;  gestisce 40 punti di vendita, di cui 5 nei centri storici e altri all’interno di centri commerciali, compresi i corner di libri all’interno degli Eataly Store.

 

Promod avvia un piano di ristrutturazione aziendale

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Il gruppo, operativo in 44 Paesi con 997 negozi, continuerà a sviluppare la rete di negozi in Francia effettuando da 15 a 20 aperture all’anno

L’insegna di abbigliamento francese Promod, operativa in 44 Paesi con 997 negozi e attiva anche con un proprio e-shop, ha avviato un piano di ristrutturazione aziendale che punta “a far fronte a una difficile situazione di mercato e all’elevato livello di concorrenza” e che prevede il ricorso al pensionamento volontario e alla riqualificazione interna dei dipendenti. Se da un lato però il gruppo continuerà a sviluppare la rete di negozi in Francia effettuando da 15 a 20 aperture all’anno, dall’altro prevede anche la chiusura di 180 store nel mondo per “concentrarsi sui punti di vendita più redditizi” e il taglio di 133 posti di lavoro, entro il 2017, nel nord della Francia, dove si trovano la sede e diversi depositi logistici del brand. “Le chiusure previste - scrive l’azienda in una nota ufficiale - non rimettono in discussione le ambizioni internazionali del brand, puntano invece a riconvertire la rete su basi solide in termini di redditività”.

 

PittaRosso apre uno store ad Arese

Pittarosso entrata store
Per festeggiare la nuova apertura, PittaRosso propone sconti dal 40 al 60% su una selezione di articoli fino al 1° maggio. Si tratta del 33esimo store in Lombardia

Tre le proposte commerciali del nuovo Il Centro di Arese, nato sull'area del vecchio stabilimento produttivo dell'Alfa Romeo, c’è anche PittaRosso che propone uno spazio di 1.200 mq, il 33esimo in Lombardia.  Il nuovo punto di vendita si presenta con un format pensato a misura di famiglia: al suo interno è presente un’area dove poter far giocare i bimbi e il Punto Mamma, uno spazio attrezzato di tutto il necessario per accudire il proprio bambino. Inoltre è presente un corner Geox. Per festeggiare la nuova apertura, PittaRosso propone sconti dal 40 al 60% su una selezione di articoli fino al 1° maggio. Per il nuovo store sono state effettuate otto nuove assunzioni.

“L'apertura del nuovo punto di vendita di Arese rappresenta un momento significativo nella nostra strategia di espansione - afferma Andrea Cipolloni, amministratore delegato di PittaRosso - Consolidiamo la presenza in un'area già fortemente presidiata, certi del fatto che esistono i migliori presupposti per proseguire lungo la traiettoria di crescita che abbiamo fin qui sperimentato. Il piano di espansione dell’insegna prevede per il 2016 oltre 25 nuove inaugurazioni in Italia e all’estero”.

 

 

 

Media World: la multicanalità è un must

Su una superficie di 2.500 mq, l'insegna di elettronica di consumo conferma il concept messo a punto a Curno (Bg) alla fine dello scorso anno: il nuovo corso prevede una connessione spinta, tra online e offline, una multicanalità a tutti gli effetti, che si gioca online, nella rete fisica e in rimandi continui alla ricerca di informazioni e contenuti.

Qr al posto delle etichette, che diventano anche digitali e si leggono sugli schermi televisivi, scritte a parete che sottolineano la possibilità di interagire con l'insegna dall'online allo store fisico, totem e tablet che forniscono informazioni aggiuntive sui nuovi grandi elettrodomestici nella relativa corsia di riferimento o attraverso i quali si può navigare online, mentre si è in negozio e fare anche acquisti, comodamente seduti in un'area ad hoc: queste alcune delle nuove caratteristiche dello store Media World aperto al primo piano della galleria de Il Centro ad Arese (proprio a fianco dell'ipermercato Iper, La Grande i), che ha nella multicanalità la propria distintività.

02 media world areseDel 04 media world areseresto, questa superficie di vendita, che ha una dimensione di circa 2.500 mq, rappresenta un'evoluzione, in formato ridotto, del concept elaborato a Curno (Bg) alla fine dello scorso anno e che rappresenta la nuova era del retail secondo l'insegna di proprietà di Metro. La multicanalità viene così declinata come una modalità per interagire con l'insegna in ogni momento, sia che il consumatore sia lontano dallo store sia che sia presente. Per questo è stata creata un'area relax, che mette a disposizione tablet e connessioni wifi (utilizzabile in tutto lo store, previa registrazione) per effettuare ulteriori controlli online prima dell'acquisto o confermare la spesa dopo aver visto e toccarto la merce. Non mancano altre novità, soprattutto a livello di assortimento, legate alle tendenze sempre più evidenti sulle interconnessioni tra casa, divertimenti ed elettrodomestici: così, all'ingresso è stata inserita un'area droni, mentre negli elettrodomestici è stata creata un'area per le innovazioni top di gamma; non manca un'area focalizzata sulla casa digitale e sulle possibilità di far "parlare" i diversi dispositivi tra di loro. Nell'area dell'entertainment, un'intera corsia è stata dedicata agli appassionati di game con soluzioni professionali, così come trova spazi crescenti il corner dedicato al vinile e a strumenti ed apparecchiature adatte.

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Sephora tra le proposte de Il Centro

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Lo store si sviluppa su una superficie di circa 300 mq. Il concept è moderno improntato su nero e luce moderno e la planimetria razionale ha una disposizione per aree

Il beauty store Sephora fa il suo ingresso al centro commerciale Il Centro di Arese (Mi) con uno spazio di circa 300 mq, un decor fatto di nero e luce moderno e una planimetria razionale con una disposizione per aree. All’interno del nuovo punto di vendita sarà possibile usufruire del servizio di make-up presso il Beauty Bar scegliendo il proprio look. Sono diversi infatti i servizi personalizzati: make up da 30 minuti al costo di 30 euro, oppure la possibilità di scegliere tra 9 look proposti da Sephora per un make up da 15 minuti completamente gratuito.

Per tutte le beauty addited che non si accontentano del solo make up, sarà disponibile inoltre il Brow Bar di Benefit gestito da brow artist che offriranno consulenza personalizzata e una mappatura delle sopracciglia per individuare la forma perfetta.

L’offerta merceologica propone una selezione di marche esclusive per il make up come Benefit, Too Faced, Make Up Forever, Nars, Urban Decay e Marc Jacobs. Tra le proposte skincare dei numerosi brand innovativi ci sono Glam Glow, brand leader nel segmento delle maschere, amato e conosciuto dalle star di Hollywood, e la gamma di trattamenti all’avanguardia proposti da Dr.Brandt. in profumeria tra le referenze si trovano i profumi di Jimmy Choo, Solinotes.

 

Muji, nuovo format per l’Italia

A Milano, dove è sbarcata la prima volta nel 2004, Muji rinnova completamente il proprio store, ampliando l'assortimento con l'abbigliamento, sempre casual, i libri e nuova oggettistica per la casa, grazie a una nuova linea, Found Muji

di Barbara Trigari

Nuovo concept per l'insegna giapponese no-logo Muji che ha ampliato e rinnovato completamente il negozio di Milano, in Corso Buenos Aires 36, il primo aperto in Italia nel dicembre 2004. Store MUJI_Found MUJIOra i metri quadrati complessivi sono diventati circa 948: si tratta così del più ampio store della catena non solo milanese, ma anche a livello europeo, come ha spiegato il presidente di Muji Italia Spa Kenta Horiguchi. “Se la metratura media dei nostri negozi in Italia è di 300 mq, in Giappone siamo sugli 8.000 mq, a dimostrazione che la filosofia Muji si esprime al meglio su superfici maggiori, che però in Italia sono difficili da reperire, oltre che costose”, ha sottolineato Horiguchi.

Tra le novità di questa struttura di venditavanno annoverate il nuovo secondo piano e un assortimento ampliato con un'offerta maggiore nell'arredamento e nell'abbigliamento: ad esempio, ecco gli  spazi ad hoc per jeans, contraddistinti dall'essere Made in Japan, e per bambini.Store MUJI_Denim Giapponese_primo piano1

L'ampliamento dell'assortimento ha toccato anche i libri, prima non presenti, e l'artigianato dal mondo con la nuova collezione FoundMuji, sempre nel settore oggetti per la casa. Inoltre,  sono stati inseriti servizi mirati per il target italiano (ripresi dallo standard giapStore MUJI_Linea bambini_primo piano2 ponese), come i timbri per personalizzare la cancelleria, i ricami per gli abiti e i mix di aromi per profumare l'ambiente, ancora in fase di allestimento, ma a breve disponibili. Il tutto all'interno della classica impostazione della catena, contraddistinta da naturalità e amore per la natura e confermata sia nella scelta dei materiali che negli espositori, oltre che negli articoli proposti in vendita.

Limoni Profumerie apre ad Arese una nuova beauty lounge

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La nuova beauty lounge dell’insegna è di circa 200 mq ed è dotato di una beauty lounge per trattamenti skin care, personalizzati e studiati su misura per ogni cliente

Il concept per Limoni Profumerie diventa light con un mood ispirato al magico mondo di Alice in Wonderland.  La nuova beauty lounge dell’insegna, aperta il 14 aprile a Il Centro di Arese (Mi),  creata per offrire una vera beauty experience, è di circa 200 mq ed è dotato di una  beauty lounge per trattamenti skin care, personalizzati e studiati su misura per ogni cliente. Ci sono inoltre postazioni dedicate al servizio di Nail Bar, per applicazione smalto anche semipermanente, e di Brow Bar per epilazione con filo arabo. Inoltre anche ad Arese la beauty lounge sarà dotata di un servizio “only for men”: La Barberia dedicata alla clientela maschile. Il negozio è stato concepito come vero e proprio beauty space: un ambiente intimo e professionale in cui le clienti potranno ricevere consulenze cosmetiche personalizzate, make up e servizi di nail bar e brow bar gratuiti, tutti realizzati in partnership con i migliori brand del settore.

Il concetto del tempo. Lo store di Limoni Profumerie propone inoltre l’offerta gratuita ‘beauty flash’, attiva fino al 25 aprile, delineata sul concetto del “regalare il tempo”: ogni cliente potrà scegliere, in base al tempo a disposizione, di provare gratuitamente uno dei servizi beauty in formula ridotta da 10, 15, 20 o più minuti.

L'offerta. Saranno sempre presenti i brand esclusivi di Atelier, per cui Limoni ha l’esclusiva in Italia: Maison Bio, la linea di prodotti bionaturali specifici per il viso e per il corpo, dalle molteplici proprietà nutritive e dalla straordinaria efficacia e adattabilità, sviluppato dall’italiana Bioearth; Rodial, il brand londinese scelto dalle più famose star del defilé internazionale e del jet set cinematografico; Wellmaxx hyaluron, la linea tedesca anti-age formulata interamente sul principio attivo dell’acido ialuronico; Alma K, un’esperienza naturale di cura della pelle a base di minerali nutrienti del Mar Morto, il centro termale più straordinario e i brand di make up americani più trendy del momento: Smashbox Cosmetics, nato negli studi fotografici omonimi di Los Angeles, e “l’impertinente” The Balm senza oli e parabeni.

YKK Mediterraneo adotta le soluzioni di Swisslog per l’automazione di magazzino

La multinazionale giapponese di chiusure lampo, ha dato l’incarico a Swisslog per un nuovo sistema di magazzino automatizzarto con tecnoligia Lgv

Il progetto di Ykk Mediterraneo di un magazzino inter operazionale dotato di un sistema di movimentazione automatica Lgv (Laser Guided Vehicle) è un asset importante per lo stabilimento di Parolo (Vc). In questa sede Ykk produce cursori, bottoni ed altre minuterie metalliche per un impiego totale diretto di oltre 500 persone.

YKK Mediterraneo S.p.A. è la consociata italiana del Gruppo YKK, azienda giapponese attiva negli accessori per chiusura dal 1934, con sede centrale a Tokyo e presente in 57 nazioni. Presente in Italia dal 1968, YKK è costituita dalla sede centrale a Pero (MI), e da varie unità produttive e non dislocate sul territorio.

Per la movimentazione automatica Ykk ha scelto Swisslog, fornitore globale di soluzioni logistiche integrate per magazzini e centri di distribuzione automatizzati. I fattori chiave della scelta sono nell’approccio lean. I veicoli Lgv utilizzati, derivano dall’esperienza Swisslog nella realizzazione di veicoli a guida automatica (oltre 2.000 carrelli forniti);  la soluzione Swisslog è dotata di un sistema di navigazione laser altamente scalabile ed estendibile.

Made in Italy by Dean & DeLuca

Il tour di Gdoweek continua a Manhattan con il food gourmet Dean & DeLuca, marchio storico dello specialty, oggi diffuso sia in Usa che nel Far East. (da Gdoweek 6 - 2016)

Il tour di Gdoweek continua a Manhattan con il food gourmet Dean & DeLuca, marchio storico dello specialty, oggi diffuso sia in Usa che nel Far East.

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In quasi quarant’anni di storia (è stata fondata nel 1977), questa boutique del cibo ha portato molte delle specialità italiane all’attenzione dei foodies americani, dall’espresso allo speck. Oggi l’insegna si è spogliata della mera italianità per rivestire il ruolo di collezionista di specialità. La selezione del Made in Italy non si limita al contenuto ma si estende al pack, per continuare sui marchi decisamente ricercati; da The Geometry of Pasta (made in Italy ma distribuita in Italia solo da Eat’s e da Excesior -Gruppo Coin-) alla pasta Cipriani brand extension dell’Harry’s Bar; molto curata anche la pasta a brand proprio.

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Temporary store, attività di marca sul field

Nulla è meno transitorio di un negozio a tempo per l’industria: formula multitasking, duttile e funzionale. Ancora oggi in forte evoluzione (da Gdoweek 9 -2016)

Di transitorio ha solo il nome. Perché, oggi, non c’è niente di meno effimero del modello del temporary store, ossia del negozio ‘a tempo’: una formula commerciale figlia della crisi economica, ma così malleabile, plasmabile, interattiva e veloce, da rivelarsi la più adatta a soddisfare le mutevoli esigenze della società liquida. E la più efficace per offrire al consumatore intrattenimento, esperienza e sorpresa, coinvolgendolo in un mix multisensoriale davvero unico. E così, quella che sembrava una delle tante mode a scadenza, ha saputo resistere all’usura del tempo e, anzi, è diventata una vera e propria realtà di mercato. “Oggi il temporay non è solo una formula commerciale autonoma e consolidata ma un vero strumento multitasking, duttile e funzionale -spiega Luca Pellegrini, professore di Marketing all’Università Iulm e presidente di Tradelab- non è più uno spazio da riempire ma piuttosto un palcoscenico dove le aziende possono recitare eventi che offrono una presenza temporanea sulla scena dello shopping, per chi non ha una rete di vendita propria. La sua natura ‘face to face’ lo pone tra i migliori strumenti di field marketing perché è coinvolgente nell’attività di brand engagement e perché permette alle aziende di rivolgersi ai consumatori in modo personalizzato”.  

10_GDOWEEK09_2016_Cover_Temporary_boUna formula in evoluzione
Nato in Gran Bretagna nel 2003 e, poi, sviluppatosi negli Stati Uniti, il temporary shop è arrivato in Italia nel 2005. A farlo debuttare è stata la Fiat che l’ha scelto per lanciare la Lancia Miss Y. Da allora questa formula commerciale di strada ne ha fatta tanta, sia in termini di esperienze, che di declinazioni, che di settori merceologici.
Alla formula classica, quella del temporary shop ospitato in una location commerciale, si sono affiancate altre versioni, come i pop-up store e i moving shop. Sono proprie queste ultime declinazioni le più vivaci. In particolare, crescono in modo esponenziale i negozi su tre o quattro ruote: in Italia, secondo Assotemporary, ne circolano almeno 22.000 che vedono nel rincorrere i clienti una nuova opportunità di business.
Non sono solo strade e piazze le nuove frontiere del temporary shop. Benchè oggi il 70% dei ‘negozi a tempo’ si concentri in location urbane e metropolitane, funzionano bene anche gli spazi temporanei all’interno dei centri commerciali (20% delle iniziative su scala nazionale), delle stazioni ferroviarie e degli aeroporti (9%), mentre tutti da conquistare sono altri spazi ad alto potenziale, come hotel e musei.

L’articolo completo su Gdoweek n. 9 – 2016

Esselunga e la famiglia Cerea: la pasticceria conquista la gdo

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L’insegna distributiva starebbe pensando di mettere a disposizione la sede logistica di Pioltello per approntare un laboratorio di pasticceria

Esselunga e la famiglia di pasticceri Cerea pare siano in fase di trattativa per intraprendere un percorso comune. Esselunga sogna la pasticceria? Secondo bene informati pare proprio di sì. L’insegna distributiva starebbe pensando di mettere a disposizione la sede logistica di Pioltello per approntare un laboratorio di pasticceria attrezzato per soddisfare le esigenze che potrebbero scaturire dal dialogo in corso con la famiglia Cerea, nome noto del settore.  Ci sarebbero già stati infatti i primi incontri con i figli di Vittorio Cerea. Roberto Cerea infatti spiega: “Le prospettive sono buone. Noi in realtà collaboriamo da anni con Esselunga e forniamo pasticceria fresca. In questo caso si tratterebbe di una consulenza professionale. Ma di più ancora non sappiamo, possiamo dire che l’idea è di trasferire il nostro know how al mondo della gdo . ”

Carrefour chiude il trimestre con un fatturato di 20 miliardi

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Buone le performance in Brasile (+9,9%) e in Europa del Sud (+3,4%). Si mantengono stabili, invece, le vendite in Francia, mentre in Cina il giro d'affari è sceso dell'8,4%

Carrefour ha registrato, nel primo trimestre 2016, un fatturato di 20,05 miliardi di euro. Ad esclusione degli effetti sui cambi e di calendario, il fatturato ha registrato un aumento  del 3,2%, grazie alla buona performance in Brasile (+9,9%) e in Europa del Sud (+3,4%). Si mantengono stabili, invece, le vendite in Francia, dove il gruppo realizza metà del suo business, mentre in Cina il giro d'affari è sceso dell'8,4%. Tendenza positiva si registra anche in Italia, dove le vendite sono cresciute del + 4,5% mentre in Belgio la crescita si attesta a + 1,0%. Crescono inoltre Polonia e Romania.

Le vendite negli ipermercati sono diminuite dello 0,6 % su una forte base comparabile di + 2,1% mentre crescono quelle nei supermercati (+ 0,7 %) , anche in questo caso con una forte base comparabile di + 2,5 % , segnando la sesta crescita trimestrale consecutiva nelle vendite.

La trasformazione dei negozi acquisiti da Dia ha guadagnato ritmo dall'inizio dell'anno : 115 negozi sono stati riaperti nel 1 ° trimestre 2016, portando a 267 il numero di negozi convertiti ai banner Carrefour dall'inizio del programma..

Il caffè in capsule gioca sull’esperienzialità

La crescita dei monodose e dei loro sistemi completi ha trasformato l’esposizione. Inoltre, il reparto si arricchisce con l’ibridazione tra offerta ed experience di prodotto

40_GDOWEEK06_2016_CaffeCapsule_personeNonostante si tratti ancora di un mercato relativamente ridotto rispetto a quello della polvere di caffè per la moka tradizionale, quello delle capsule e delle macchinette per la preparazione dell’espresso casalingo è in continua crescita, e infatti sono molti i produttori di caffè che “firmano” anche una macchinetta del caffè e producono capsule più o meno ecologiche: quella della sostenibilità è infatti una tendenza che tocca trasversalmente tutti gli ambiti, e tanto più acquisisce importanza in un settore che registra alti consumi, e quindi tanti rifiuti da smaltire. La produzione di caffè tostato in Italia vale 3,4 miliardi di euro, di cui quasi la metà viene esportato. I nostri 800 torrefattori rendono la Penisola il terzo Paese al mondo per l’importazione di caffè verde dopo Usa e Germania e il quarto per i volumi di produzione e consumo, dopo Brasile, Usa e Germania.

Promozione
La pressione promozionale rimane elevata: 46,8% a gennaio 2016 anche se differenziata nei segmenti. Il prezzo del caffè tostato per le capsule (48,6 euro al kg, +3,2%) e per la moka (10,7 euro al kg, +4,6%) non fa che aumentare la forbice, indicando chiaramente che velocità, praticità e gusto tipici delle macchinette con la capsula sono elementi che il consumatore è disposto a pagare, anche in un periodo di crisi.

I Big Brand
Tra i colossi, Lavazza si consolida con l’acquisizione della francese Carte Noire per circa 700 ml di euro, del caffè danese Merrild e una rete distributiva australiana. Questa mossa fa salire di un gradino il brand nel ranking mondiale dei venditori di caffè, sesto posto. I primi tre sono Starbucks, che ha annunciato aperture in Italia, Nestlé con Nespresso e la holding tedesca Jab Lavazza ha lanciato una propria capsula compostabile in partnership con Novamont, testata nel corso di Expo 2015.

Scaffali e capsule
“Negli ultimi anni abbiamo assistito a un sostanziale mutamento dello scaffale dovuto alla costante crescita del mercato del monodose, sia in cialde che in capsule, a sfavore del macinato -afferma Michele Carriera, responsabile acquisti caffè, ufficio acquisti grocery del Gruppo Megamark (Selex)-. I risultati di crescita a volume di questi due mercati nella nostra struttura sono a dir poco eclatanti: nel 2015 le cialde sono cresciute del 36%, le capsule del 26%, mentre il macinato ha un andamento volumetrico stabile. Si registra una forte crescita del segmento 100% arabica ed espresso, mentre il mercato del decaffeinato registra delle perdite con i consumatori che si stanno spostando, in base a una analisi effettuata sulle nostre fidelity card, su altri succedanei del caffè”.

L’articolo completo su Gdoweek n. 6 – 2016 con:

  • Assortimenti
  • Store branding
  • Caffetterie vetrina
  • L'innovazione compostabile
  • Illy
  • Caffè Motta
  • Conad
  • Famila
  • Caffè, farmacie ed elettronica di consumo

Concorso Mela Val Venosta: tutti pazzi per le coccinelle

concorso le CoccinelleÈ un grande successo il Concorso “Buone e Sincere” di VI.P - Mela Val Venosta che registra un riscontro positivo da parte dei consumatori catturati dal Superpremio di 2 Volkswagen Maggiolino: dal suo inizio, il 14 marzo scorso, ad oggi si registrano oltre 75.000 partecipazioni.

A sostegno del Concorso, numerose attività in-store promotion promosse da VI.P - Mela Val Venosta, alcune delle quali inserite all’interno di un percorso di collaborazione con i partner fidelizzati della GDO. Si tratta di degustazioni sul pdv a sostegno della vendita e dell’invito alla partecipazione al concorso on-line e off-line tramite un gratta e vinci e materiale pop ad hoc.

All’interno dei punti vendita aderenti all’iniziativa saranno allestiti alcuni stand dove si avrà la possibilità di ricevere una cartolina “Gratta e Vinci”: grattando la patina argentata, al comparire di due coccinelle, si vincono buoni spesa da €20.

2 Volkswagen Maggiolino in premio in questa seconda modalità di partecipazione al concorso che prevede di collegarsi al sito www.vincilecoccinelle.it, registrarsi e rispondere al test sulla bontà e la naturalità delle Mele Val Venosta. Inoltre, grattando la patina virtuale e tentando la fortuna, chi trova le due Coccinelle in coppia vince subito buoni spesa da € 20.

OVS, vendite 2015 in aumento grazie alle nuove aperture

Il consiglio di amministrazione di OVS spa riunitosi oggi a Venezia ha approvato il bilancio 2015: buoni risultati e incrementi sul fronte della redditività operativa e netta. Ricavi trainati dalle nuove aperture

In concomitanza con l'inaugurazione del nuovo punto di vendita ad Arese (Mi), OVS comunica i principali dati di chiusura dell'esercizio 2015 (1 febbraio 2015-31 gennaio 2016) con vendite nette pari a 1.319,5 milioni di euro, +7,5% rispetto all'esercizio precedente, grazie alle nuove aperture: l''incremento a parità di rete è +1,8%.
Il Gross margin (margine lordo) è del 57,2% sulle vendite, e si è mantenuto stabile, seppur in lieve calo di 30 bps rispetto al 2014. Migliora l'ebitda (+14,3%) che sale a 179,6 milioni di euro (13,6% delle vendite nette) con miglioramento di 22,5 milioni.
Il risultato netto positivo per 81,1 milioni, ben 55,8 milioni in più del passato esercizio, grazie a tre fattori: miglioramento dell'ebitda, significativa riduzione degli oneri finanziari e miglioramento del tax rate.
Un altro dato positivo è la riduzione del debito. Ricordiamo che il processo di quotazione, conclusosi il 2 marzo 2015, ha comportato un aumento del capitale netto di 349,1 milioni di euro.

Il nuovo store di Arese
OVS ha aperto oggi il punto di vendita di 1.250 mq nel centro commerciale ad Arese, uno store che riprende il concetto del flagship di Corso Buenos Aires a Milano, realizzato con il contributo creativo di Vincenzo De Cotiis. Lo spazio si caratterizza per il design dalle linee pulite e attenzione all’ecosostenibilità nella scelta dei materiali: legno chiaro, vetro, metallo accoppiato a lastre di plexiglas colorato ed elementi di arredo concepiti come piccole architetture free-standing ad incorniciare le collezioni ideate dal team OVS.
OVS è leader in Italia nel value fashion retail con una quota di mercato pari al 7% (dati dicembre 2015, fonte Sita Ricerca), con oltre 800 negozi a gestione diretta e in franchising.

 

Iper, La Grande i Arese: l’evoluzione dell’ipermercato di casa Finiper

Iper, La grande i
Su una superficie di 8.000 mq, l'insegna del gruppo guidato da Marco Brunelli rinnova il suo concetto di ipermercato, inserendo novità e innovazioni, pur nel rispetto della propria tradizionale mission legata ai freschi, alle lavorazioni in-store e alla volontà di teatralizzare l'esposizione.

Una superficie di 8.000 mq su un unico livello, vicino a uno degli ingressi principali al centro, focus sui freschi che aprono il percorso sin dall'esterno del punto di vendita, senza interruzione di continuità tra galleria e store, scuola di cucina dedicata anche ad eventi esterni, quattro tipologie di casse per altrettante modalità di vendita, laboratori a vista per formaggi filati, pasta fresca e caffè tostato, ampia area dedicate alle birre specialty, un birrificio interno con produzione bio: sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano il il nuovo ipermercato Iper, La grande i, aperto ieri all'interno de Il Centro, il nuovo shopping center ad Arese (Mi) destinato a diventare un punto di riferimento per il prossimo futuro. APE_IMG_1184

Come ci ha spiegato il direttore del nuovo ipermercato, Marco Ruzza: "Il nostro obiettivo qui è stato quello di rinnovare quello che abbiamo fatto finora, nel rispetto della tradizione e delle nostre peculiarità, ma con l'obiettivo di offrire soluzioni d'impatto, velocizzando al massimo la spesa. In quest'ottica, abbiamo creato un percorso per isole specializzate, che offrono, allo stesso tempo, il servizio del banco assistito, supportato dalla freschezza dei prodotti realizzati in-store nei laboratori (come per i formaggi a pasta filata piuttosto che nella rosticceria) e un'offerta di marca a libero servizio, con assortimenti studiati ad hoc. Inoltre rispetto al nostro standard, qui l'ipermercato comincia ben prima dei suoi due ingressi, comunque, non dotati di tornelli". L'obiettivo è la realizzazione di una continuità tra dentro e fuori: così l'ingresso che dà su una delle piazze del centro commerciale prevede la presenza di banchi assistiti circolari dedicati a cioccolato, pasticceria e gelato, mentre, il secondo ingresso, in fondo alla galleria, prevede promozioni continuative per l'abbigliamento (con cassa dedicata) e  iniziative promozionali. In mezzo, i fiori di Iper, La grande i e le piante del giardinieri, che non solo rinnovano la galleria, ma si specchiano nelle vetrine, crenado un impatto interessante, anche all'interno.

Prime volte. Ci sono delle novità più sostanziali anche a livello dei singoli comparti. La carne  carne_IMG_1198carne_IMG_1212 torna a essere presidiata dalla macelleria assistita, mission dichiarata da una cella di conservazione di 9 metri, dove sono esposte le mezze conservate grazie a una parete di sale dell'Himalaya. Accanto il banco dedicato al battuto di carne, un take away particolare. La birra è una dei grandi protagonisti con un assortimenti di birre specialty destinato a raggiungere 500 referenze a breve (oggi siamo intorno a 400); a parete uno schermo con lettore del codice a barre per fornire informazioni ad esperti e meno competenti. A conferma di questa attenzione su questa nicchia, il birrificio, con produzione interna di prodotti bio, che si trova al primo livello e dal quale si gode una visione completa dello store.

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Vicino a birra e carne, in una zona con sedute per garantire relax e la possibilità di consumi instore, si trova l'aula, vetrata, dedicata alla Scuola di Cucina,  scuola cucina IMG_1202uno spazio pensato non solo per imparare a cucinare, ma anche a divertirsi. Infatti è previsto come spazio eventi. Nella pescheria è stato inserita una vasca per mitili, che vengono mantenuti freschi e vivi e possono essere acquistati in quantità diverse dallo standard, mentre si amplia lo spazio dedicato al baccalà, storico punto di forza dell'insegna. Ovunque cresce la presenza di Viaggiator Goloso, VG_IMG_1286 VG_IMG_1225 VG_IMG_1183la marca premium di U2, insegna parte del gruppo Finiper: il brand trova spazio, sia nell'assortimento tradizionale, sia in uno spazio a parete, dotato anche di uno schermo che ne racconta origini e storia; inoltre, nell'area dei freschi è stato inserito una vasca frigo "vestita" con l'intera offerta di pasta fresca, uno dei principali punti di forza del brand. Forte l'accento sulla complementarietà e sulla completezza dell'offerta: così, nelle corsie di sughi e pasta sono proposte sia le referenze secche sia le versioni fresche da conservare nei banchi a temperatura controllata. In apertura, è sempre dedicato uno spazio agli accessori (dai mestoli agli apriscatole, alle attrezzature per conservare prodotti al meglio).

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Particolarmente interessante il lineare della pasta, focalizzato sull'alto di gamma. Quattro le modalità di pagamento alle casse, inondate, come tutto il punto di vendita, dalla luce naturale: a quelle tradizionali, si aggiungono Self&Vai, per cestelli, Vantaggi&Vai, la formula per palmari con carta fedeltà e la nuova opzione Carrello&Vai, Doppio carrello, che permette di trasbordare la spesa da un carrello all'altro. Novità anche nel comparto dello yogurt, dove viene testata una nuova esposizione per marca, sviluppate in verticale, con spazi dedicati sulla base di studi ad hoc relativi agli andamenti dei consumi in Lombardia.  yogurt_IMG_1285 yogurt_IMG_1284

Per quanto riguarda il non food, sparisce il riferimento a Cà Iper, ma viene mantenuto l'approccio, con la comunicazione segmentata per momenti di consumo (lavarsi, cucinare, vestirsi); l'elettronica di consumo si riduce, mentre cresce lo spazio di farmacia (di cui viene proposta un nuovo concept) e ottica.

 

Liu Jo Uomo fra le proposte del nuovo Il Centro di Arese

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La volontà progettuale è quella di creare uno spazio retail alto contenitivo, dal design fortemente caratterizzato. Il nuovo concept è stato studiato da Christopher Ward

Liu Jo Uomo, prodotta e distribuita da Co.Ca.Ma, realtà nata nel 2004 dall’intuizione dell’imprenditore Giuseppe Nardelli, continua l’attivista di espansione delI’insegna e fa il suo ingresso nel nuovo centro commerciale Il Centro di Arese (Mi), realizzato nell’area dell’ex fabbrica Alfa Romeo, con un nuovo store di 198 metri quadrati. La volontà progettuale è quella di creare uno spazio retail  alto contenitivo, dal design  fortemente caratterizzato.

Il nuovo concept, studiato da Christopher Ward per gli store dell’insegna, prevede legno tinto nero a pavimento, cemento e marmo grigio St.Laurent, in contrapposizione ad accenti ricchi dati dall’introduzione dell’ottone e delle particolari lampade a sospensione. Della superficie totale 153 mq sono dedicati alla vendita.

 

 

Il Gruppo Percassi inaugura il primo Lego Certified Store

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All’interno del LEGO Certified Store, realizzato all'interno de Il Centro di Arese, si potranno acquistare mattoncini sfusi tra una vasta scelta di pezzi disponibili

Apre il primo Lego® Certified Store tra le proposte allo Shopping Center Il Centro ad Arese in provincia di Milano. Il punto di vendita sarà il primo di una serie di negozi, gestiti dalla business company Percassi, che saranno aperti nei prossimi anni su tutto il territorio nazionale.

“Con l’obiettivo di stimolare il pensiero creativo in tutto il mondo, siamo felici di presentare il primo Lego® Certified Store in Italia in collaborazione con la business company Percassi. I prodotti Lego sono molto di più di un giocattolo: offrono divertimento, intrattenimento ed esperienze di gioco coinvolgenti per bambini e adulti. Siamo lieti di proporre questa esperienza Lego a tanti altri bambini in Italia” spiega Paolo Lazzarin, General Manager Lego in Italia.

All’interno del negozio si potranno acquistare mattoncini sfusi tra una vasta scelta di pezzi disponibili; grazie a Build a mini si potranno costruire, personalizzare e acquistare le proprie minifigure e si troverà inoltre il completo assortimento di prodotti Lego, e in anteprima prodotti della linea Lego Creator Expert.

“Siamo onorati di essere stati scelti da Lego Group per portare questa esperienza unica anche ai numerosissimi fan del mattoncino che da tempo aspettavano i Lego Certified Store nel nostro Paese”, ha commentato Antonio Percassi, Presidente della business company Percassi.

Primark apre ad Arese il primo store italiano

Il retailer ha deciso di avviare una politica di sviluppo nel nostro Paese. Seconda tappa Firenze nel centro commerciale I Gigli

 

Primark è approdato in Italia. L’insegna irlandese ha aperto il suo primo store italiano in quel di Arese, più precisamente nel centro commerciale Il Centro. “Siamo elettrizzati per l’apertura del nostro primo store nel Belpaese -ha dichiarato Paul Marchant, chief executive di Primark-.  Questo negozio offrirà ai nostri clienti italiani ‘amazin fashion at amazin prices’ per tutta la famiglia”.

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Nell’attesa di replicare nel 2017 con un nuovo negozio a Firenze, nel centro commerciale I Gigli, il retailer si presenta con uno store di 5.088 mq spalmati su due livelli nei quali è possibile trovare tutti i mondi che compongono l'offerta: donna e beauty (entrambi al piano 0), uomo, bambino, home (al piano 1).

primark_homeÈ presente, inoltre, una selezione di Primarket, ovvero la linea di prodotti speciali che comprende cancelleria, accessori travel, tech e articoli da regalo. Non ci sarà, comunque, una standardizzazione dell’assortimento in quanto il management italiano avrà la possibilità di scegliere quali prodotti proporre al fine di seguire trend e gusti locali.

primark_bambiniLo store è caratterizzato da 63 camerini e 43 casse oltre al free wi-fi. Vi lavoreranno 400 addetti. Questa apertura si somma agli oltre 300 monomarca presenti nel mondo (Uk, Irlanda, Spagna, Portogallo, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Austria, Francia e Usa) che impiegano 60.000 dipendenti.

 

 

 

Carrefour, accordo per il latte km 0 con Regione Piemonte

Sergio Chiamparino, al centro, mostra il logo "Piemunto"
Carrefour lancia l'iniziativa "Piemunto" con Regione Piemonte per valorizzare le produzioni locali in ambito lattiero-caseario, anche sui prodotti trasformati. È un pilota che dovrebbe estendersi ad altre regioni italiane

Un'iniziativa quasi pioneristica quella siglata da Carrefour Italia, alla presenza di Sergio Chiamparino, Presidente della Giunta della Regione Piemonte,  ha siglato oggi il primo accordo in ambito Gdo per aderire alla campagna promossa da Regione Piemonte su proposta di Giorgio Ferrero, Assessore all’agricoltura, per valorizzare tutti i prodotti realizzati con latte piemontese. Questi prodotti avranno come contrassegno il logo “Piemunto”, nato lo scorso 14 marzo su iniziativa della Regione.

Sergio Chiamparino, al centro, mostra il logo "Piemunto"
Sergio Chiamparino, al centro, mostra il logo "Piemunto". A sinistra Giorgio Ferrero, assessore all'agricoltura, e a destra Marco Selmo, resp. prodotti deperibili in Carrefour Italia

Oltre 150 referenze
I prodotti lattiero-caseari realizzati con latte piemontese saranno evidenziati in oltre 100 punti di vendita Carrefour in Piemonte: sono più di 150 le referenze rappresentative di categorie come latte, yogurt, formaggi, sottoposte a controlli di qualità da parte degli enti certificatori e della Regione Piemonte.

Rafforzare il legame tra Gdo e territorio
“Il senso di Piemunto è il forte legame che il marchio crea con il territorio -commenta Sergio Chiamparino, Presidente della Giunta della Regione Piemonte- un tema che vale per il latte e i formaggi, ma in generale anche per il vino, il riso, e tanti altri prodotti della nostra agricoltura. Non siamo per il protezionismo, ma per iniziative che aumentino la trasparenza della filiera, in modo che il consumatore possa scegliere con maggior consapevolezza. Questo rappresenta anche un elemento di maggior competitività e valorizzazione del Piemonte”.

Grégoire Kaufman

"L'accordo con Regione Piemonte va nella direzione che Carrefour Italia ha preso da tempo -aggiunge Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia- quella di valorizzare la qualità dei prodotti di filiera italiana, e sostenere, come nel caso del marchio Piemunto, i piccoli medi produttori italiani nel fronteggiare un momento ancora difficile per molti di loro”.

Supporto ai produttori
“Il rilancio del latte piemontese e dei suoi prodotti è anche una risposta alle richieste di aiuto avanzate dai produttori di latte e dai trasformatori piemontesi di fronte alle grandi difficoltà in cui versa il settore -ricorda Giorgio Ferrero, Assessore all'agricoltura-. Non dimentichiamo che il Piemonte produce 10 milioni di quintali di latte all’anno, 2 milioni dei quali sono trasformati in formaggi Dop. La valorizzazione della qualità del latte piemontese  è un passaggio fondamentale per fare fronte alla forte concorrenza che viene anche da tante parti dell’Europa".
"Questo progetto con Regione Piemonte è un pilota -aggiunge Marco Selmo, responsabile prodotti deperibili a libero servizio in Carrefour Italia- che, per il sostegno che dà alla produzione locale, ci auguriamo abbia presto un seguito anche in scala nazionale".

Fazzini debutta ad Arese con un nuovo monomarca

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Si tratta di un negozio di 135 metri quadrati con soffitti alti. L'idea del concept è di voler restituire le atmosfere fresche e leggiadre dei cotoni e delle materie prime tessili

Fazzini, insegna attiva nella produzione della biancheria per la casa di alta gamma, prosegue la strategia di sviluppo e apre un nuovo monomarca nel centro commerciale Il Centro di Arese (Mi). Si tratta di un negozio di 135 metri quadrati con soffitti alti, che restituiscono le atmosfere fresche e leggiadre dei cotoni e delle materie prime tessili. La pavimentazione è realizzata con gres porcellanato che riproduce una leggera tassellatura ton sur ton. Solo l'area centrale dello store è definita con un gres grigio effetto resina per mettere in evidenza le collezioni lusso della maison, in particolare le creazioni firmate La Perla Home. Le pareti sono attrezzate con scaffalature dal design rigoroso e minimale, in un armonico gioco di contrasti con la morbidezza tessile dei prodotti proposti e il calore cromatico degli elementi naturali che rifiniscono gli espositori.

 

Mondadori Megastore apre a Il Centro di Arese

Mondadori Megastore - Il Centro - Arese - ingresso
Il progetto architettonico e di arredo è stato sviluppato con Mondadori Retail dallo studio milanese Migliore + Servetto Architects e prevede un ampio open space, marcato da librerie a tutta altezza

Tra i 200 store del nuovo Il Centro ad Arese (Mi) c’è anche il Mondadori Megastore situato all’interno dello shopping mall e sviluppato su una superficie di 900 metri quadrati dedicati a libri, tecnologia, musica, film e intrattenimento, insieme a nuovi servizi di assistenza viaggi come Mondadori Travel, l’area kids e Mondadori Café.

Il concept. Il progetto architettonico e di arredo è stato sviluppato con Mondadori Retail dallo studio milanese Migliore + Servetto Architects e prevede un ampio open space, marcato da librerie a tutta altezza e da un uso scenografico della luce intorno al libro, per invitare il visitatore a percorsi di scoperta e approfondimento attraverso le diverse aree. La direzione lavori è stata affidata allo studio Kallipigia Architetti.  All’interno del negozio trovano spazio il Books & Café con un assortimento di titoli che vanno dalla letteratura ai comics, ai libri in lingua originale, un’area kids con libri per bambini e ragazzi, giocattoli e il nuovo touchwall per il divertimento dei più piccoli. All’interno della libreria spazio anche al food, con un’offerta di marchi selezionati e Mondadori Café. C’è poi Technology & The Music, il settore dedicato alle novità discografiche, film in dvd e blu-ray, ma anche tecnologia, con prodotti di telefonia, informatica e audio, accanto al servizio di assistenza e post vendita Help. Infine il Marketplace con le ultime novità editoriali, lo spazio edicola, cartoleria e gift box e Mondadori Travel, il nuovo servizio dedicato ai viaggi che assiste i clienti in tutte le esigenze di viaggio.

“Siamo felici di essere presenti in un contesto importante come quello del nuovo centro commerciale di Arese, dove ci proponiamo di diventare il punto di riferimento nell’entertainment, oltre che nel libro”, ha dichiarato Mario Maiocchi, amministratore delegato di Mondadori Retail. “Grazie a un ambiente accogliente, che permette facilità di scelta all’interno una ricca offerta di prodotti, i nuovi servizi integrati che ruotano intorno al mondo della cultura e del tempo libero, il Mondadori Megastore porterà ai clienti del mall un’esperienza di acquisto unica, con servizi rivolti a tutti i visitatori: dai bambini, ai giovani, alle famiglie.”

 

Ad Arese apre il primo KFC della provincia di Milano

È il magnete di maggior richiamo nell'area ristorazione del nuovo Il Centro inaugurato ad Arese (Mi) oggi: Kentucky Fried Chicken (KFC in formato acronimo), ha aperto nel centro commerciale di Marco Brunelli il suo primo locale in provincia di Milano, e il 6° in un centro commerciale a livello nazionale dopo i ristoranti nelle gallerie di Romaest, 8 Gallery-Lingotto (To), Fiumara (Ge), Megalò (Ch), e Freccia Rossa a Brescia. Quindi anche per i milanesi sarà facile provare il pollo fritto preparato con la ricetta originale ideata nel 1940 dal Colonnello Harland Sanders. Fino a quando Kfc non aprirà direttamente a Milano città. Il ristorante di Arese si trova nella food court del centro commerciale, in corrispondenza dell'ingresso principale, al 2° livello e si sviluppa su 300 mq. Nella food court sono disponibili 600 posti a sedere.

Addetti provenienti da Arese e zone limitrofe
Il ristorante è gestito in franchising da Filippo Caravatti che commenta: “Abbiamo scelto di entrare ad Arese, lo shopping mall più grande d’Italia, perché siamo sicuri che sarà un elemento importante del tessuto economico di questo territorio, al quale saremo orgogliosi di dare il nostro contributo. Così come all’occupazione di questa parte della Lombardia: il nostro ristorante dà infatti lavoro a 50 persone, che provengono quasi totalmente della zona. Dopo Brescia ed Arese, la nostra attività in franchising per Kfc si consoliderà con un altro locale che vorremmo inaugurare entro l’estate, questa volta a Milano città”.

Corrado Cagnola, responsabile sviluppo di KFC in Italia
Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC Italia

Ricette tipiche del Colonnello
Nel nuovo ristorante di Arese è possibile assaggiare il pollo preparato secondo la Original Recipe, la famosa ricetta che il Colonnello Sanders elaborò ispirandosi alla cucina di sua mamma: un gusto unico, dovuto alle 11 erbe e spezie segrete mescolate alla farina della panatura del pollo, che poi viene fritto e servito fragrante. Una preparazione che viene fatta ogni giorno nella cucina del ristorante dai cuochi di Kfc, che lavorano il pollo a mano seguendo con cura tutti i passaggi, dalla marinatura alla panatura fino alla cottura.
Ricordiamo poi le Hot Wings, piccanti alette di pollo fritte, i Tender, filetti di pollo fritto croccanti fuori e tenerissimi all’interno, i Brazer, filetti di pollo cotti al forno. E ancora panini col pollo, pannocchie cotte al forno, patatine, insalate e dolci.
Le bibite sono disponibili con la formula free refill: per tutte le bevande non confezionate il bicchiere si può riempire tutte le volte che si desidera e provare i diversi gusti disponibili.

Inaugurato Il Centro ad Arese, tra i più grandi d’Europa

Per il progetto ha collaborato Design International, diretto dal Chief Executive Davide Padoa, che ha voluto un concept esteso su “piazze sequenziali” e sistema di edifici dentro l’edificio

 

È stato inaugurato ieri, 14 aprile, nell’ex area dell’Alfa Romeo ad Arese (Mi), acquistata più di venti anni fa dal gruppo Finiper, un nuovo centro commerciale, Il Centro, tra i più grandi d’Europa, sviluppato su oltre 90.000 mq di GLA, con oltre 250 insegne. Per il progetto della nuova struttura ha collaborato Design International, gruppo leader nel settore commerciale e di intrattenimento, diretto da Davide Padoa, Chief Executive, che ha voluto un concept in grado di creare una vera e propria strada di città, estesa su piazze sequenziali e su un sistema di edifici dentro l’edificio, ossia Palazzi interni, che si snodano lungo il percorso commerciale. DAVIDE PADOA INAUGURAZIONE IL CENTRO arese

Anziché trattare i singoli punti di vendita con un fronte vetrina bidimensionale, i negozi sono trasformati in veri e propri Palazzi all’interno della propria città. Locomotiva alimentare è Iper, La grande i che si trova su uno dei principali ingressi del centro, dove è stato realizzato un Market Place, che si affaccia su una larga piazza ottagonale dedicata ai prodotti del fresco, dalla quale si accede, in un unico flusso continuo, all'interno dell'ipermercato.

Al primo piano del Market Place è stata inserita una piazza di ristoranti, collegata con una rampa elicoidale al piano mezzanino e al piano terra dell’Iper: una sorta di Guggenheim newyorkese ispirato all’arte del cibo e del fresco, che rappresenta una delle principali aree di attrazione della food court, con Kentucky Fried Chichen, McDonald's, La piadineria e un birrificio artigianale, nuova attività di Iper, La grande i.

All’interno del centro è stato inserito un edificio denominato il Palazzo dei Profumi che ospiterà la Boutique del Regalo, un palazzo di vetro a marchio Swarovski e altri gioielli nel cuore della strada, ispirandosi alla Covent Garden londinese.

Non poteva mancare, una Fashion Court all'altezza delle aspettative: ospita importanti brand internazionali, tra cui il primo Primark store aperto in Italia, H&M, Zara, Massimo Dutti, Superdry, Mac, solo per citare alcuni dei 200 brand presenti per un totale di 250 negozi che comprendono altre "prime volte", come Lego e KFC, piuttosto che nomi noti come Sephora, Mondadori Librerie, Pittarello, Tally Weijl, Terranova, OVS e ... .

Eco-sostenibilità. Particolarmente innovativa è anche la metodologia utilizzata nella progettazione del tetto: la struttura della copertura è in “gluelam beams”, ossia in legno lamellare strutturale realizzato con materiali sostenibili e con campate di oltre 40 metri. L’intero complesso è stato progettato secondo rigidi criteri di risparmio energetico e bio-sostenibilità, in linea con gli standard promossi dal U.S. Green Building Council per ottenere la prestigiosa certificazione LEED® di livello Gold. L’alberatura è composta da piante ad alto fusto che arricchiscono il percorso esterno e interno, un vero e proprio giardino con chioschi e ristoranti, piste ciclabili, giochi bimbi e altre attività legate allo sport, ai motori e alla salute.

Auchan lancia il format televisivo Mi conviene Auchan

Un nuova trasmissione ambientata nell’ipermercato di Taranto, in onda tutti i giorni sull’emittente pugliese Studio 100 Tv per un intrattenimento territoriale.

Informazione, intrattenimento, momenti musicali, spazi live dedicati alla cucina, ma anche talent artistici e numerosi giochi a premi. Questi i contenuti del nuovo forma televisivo Mi conviene Auchan, lanciato on air dalla catena in Puglia e fruibile in streaming sul sito di Studio 100 Tv, l’emittente che a partire dal 9 aprile manda il programma in onda sul digitale terreste tutti i giorni (lunedì-sabato) dalle ore 9.00 alle 13.30.

mi conviene auchanIl set della trasmissione è l’ipermercato di Taranto, con il quale il pubblico può interagire attraverso interventi telefonici, via mail o social network. Tre gli sponsor ufficiali, tutti del panorama agroalimentare locale: Caffè Ninfole, Pastificio Tarall’Oro e Spina Sapori di Puglia. È stata inoltre impostata una collaborazione con Nuovarredo.

Tra gli appuntamenti quotidiani del format Il carrello della fortuna, in cui i clienti dovranno indovinare il valore esatto di un carrello della spesa, ma anche il momento Chef per un giorno, in cui consumatori e personaggi noti saranno coinvolti nell’elaborazione di un piatto sottoposto a giudizio dello staff della trasmissione, tra cui figura Valentina De Palma.

Il progetto editoriale, affidato alla conduzione di Angelo Caputo e alla regia di Maurizio Simone, punta a rinsaldare il legame con il territorio grazie a un branded entertainment piacevole e variegato, come sottolinea Bartolomeo Lorusso Direttore Ipermercato Auchan di Taranto.

 

Coralis apre uno store Arcuri-Lalimentari Italiano

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All’interno di Arcuri-Lalimentari Italiano sarà possibile trovare prodotti tipici del territorio, una vasta offerta di referenze e una selezione di prodotti Etichétto

Apre il 20 aprile il primo punto di vendita Arcuri-Lalimentari Italiano, che sarà inaugurato da  Eleonora Graffione, Presidente del Gruppo Coralis, insieme ad Andrea Coppola, amministratore della Liguria Catering srl, consorziato Coralis e alla famiglia  Arcuri. Lo store è stato realizzato a Genova in via Trento 79/R grazie a un  progetto portato avanti da  Coralis per promuovere il concept di local-branding e per salvaguardare l’identità di ogni negozio che porta il nome di chi l’ha fondato. Gli store sono quindi accomunati dal pay off Dai il tuo nome al futuro.

All’interno di Arcuri-Lalimentari Italiano sarà possibile trovare prodotti tipici del territorio, una vasta offerta di referenze e una selezione di prodotti Etichétto , la super label che certifica che il prodotto è italiano cioè nato e prodotto in Italia, senza OGM, proveniente da una filiera certa in cui i terreni, gli stabilimenti di produzione e gli allevamenti sono sottoposti a  rigorosi controlli in tema di qualità, di benessere animale e di ambienti di lavoro.

“Il nostro progetto modifica il modo di pensare i nostri spazi di scambio, valorizzando lo stile di vita e di espressione delle persone. Il nostro socio ed i suoi collaboratori sono esperti, conoscono le persone e i prodotti, i produttori e consigliano; sono vicini, presenti, attenti e accoglienti” dichiara Eleonora Graffione “Questo nuovo punto di vendita sarà a gestione famigliare. Matteo, Ursula e Alice Arcuri,  tre giovani imprenditori  dinamici e aperti al cambiamento,  sono stati i primi a sposare in toto questa filosofia e a renderla una realtà tangibile con il loro punto vendita che è destinato ad essere un luogo di condivisione e d’incontro. Un luogo dove “ fare la spesa” diventa anche un momento di relazione”.

 

Salmoiraghi&Viganò apre tre store al centro Arese

Salmoiraghi&Viganò Arese
Le tre nuove aperture confermano i progetti di sviluppo e di espansione del gruppo, che punta ad aprire una trentina di negozi nel corso del 2016

Salmoiraghi&Viganò inaugura al Centro Arese di via Luraghi 21, ad Arese (Mi) tre punti di vendita. Il primo è un negozio esteso su 110 mq di spazio espositivo e con un vasto assortimento di lenti a contatto, occhiali da vista e da sole. Il secondo è il primo punto di vendita dell'insegna interamente dedicato agli occhiali da sole con una superficie di 125mq dedicati ai marchi fashion come Prada, Fendi, Dior, Bulgari, Gucci, Rayban, Giorgio Armani, Persol e Tom Ford. Il negozio è caratterizzato da una struttura aperta e sopraelevata che forma una sorta di terrazza con vista sulla galleria commerciale. Infine un corner Vista Sì, il brand del gruppo che propone prodotti di qualità ma a prezzi più contenuti, che è situato nell'area benessere e cura della persona dell’Iper. Le tre nuove aperture confermano i progetti di sviluppo e di espansione del gruppo, che punta ad aprire una trentina di negozi nel corso del 2016 sia a marchio Salmoiraghi & Viganò che Vista Sì.

A questo proposito Edoardo Tabacchi, vice presidente del gruppo ha affermato: “Salmoiraghi & Viganò ha investito fortemente in questa nuova struttura viste le immense potenzialità che un centro come quello di Arese può fornire al nostro brand. Con 15 milioni di visitatori previsti ogni anno, riteniamo che l’Arese Shopping Center possa fornire ai nostri prodotti una vetrina d’eccezione. Con questi nuovi punti vendita confermiamo la nostra leadership nel mercato dell’ottica e l’impegno a presidiare le principali location delle città italiane e i centri commerciali di grandi dimensioni mettendo a disposizione della clientela sia i prodotti targati Salmoiraghi & Viganò sia quelli firmati da grandi brand”.

 

 

Anema e Cozze inaugura la nuova pescheria

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Per l'inaugurazione è in programma Una Sirena a Brera, su progetto del design Aldo Petillo, che propone una donna sirena immersa nella vasca della collezione Arne di Rapsel

Si inaugura il 14 aprile alle 17,30 la nuova pescheria del ristorante Anema e Cozze di via Palermo 11, a Milano. La pescheria è una vera e propria bottega di qualità, che i clienti potranno utilizzare  per scegliere il pesce da far cucinare o da portare a casa. Per il taglio del nastro, all’interno del locale del Gruppo Sebeto di cui fanno parte anche Rossopomodoro e Ham Holy Burger, si ricorrerà all’arte con Una Sirena a Brera, su progetto del design Aldo Petillo, che propone una donna sirena immersa nella vasca della collezione Arne di Rapsel, la bambola Barbie in versione Sirena vestita dalla ooak (one of a kind) doll artist Eliana Lorena.

Il concept di Aldo Petillo di Team Creative Strategic Design, e di Eliana Lorena, che, tra le altre, è docente alla Domus Academy, nasce con la collaborazione del giornalista Vincenzo Pagano, che indaga i linguaggi del food su Scatti di Gusto ed è stato direttore e coordinatore di riviste di architettura e design. Le 20 Barbie Sirena numerate di Eliana Lorena saranno donate ad altrettanti giornalisti, blogger e appassionati di cibo e di Barbie che parteciperanno a partire dalle 17,30 e per primi si accreditano.

I Mozzichi Mediterranei saranno preparati dai masterchef Sebeto Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis, per sottolineare la voglia di autenticità del marchio napoletano che è punto di riferimento della ristorazione di pesce in città. La pizza al nero di seppia con i frutti di mare ricorderà la doverosa attenzione alla preservazione delle coste italiane.

 

Amazon lancia Kindle Oasis, la nuova generazione di e-reader

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Kindle Oasis è disponibile in pre-ordine al prezzo di 289,99 euro e sarà distribuito nelle prossime settimane. È dotato di un display sottile e di un’impugnatura ergonomica

Amazon propone Kindle Oasis, l’ottava generazione dell’e-reader Kindle, con un design completamente nuovo, sottile e leggero e dotato di una custodia con batteria ricaricabile che garantisce mesi di autonomia al dispositivo. Kindle Oasis è disponibile in pre-ordine al prezzo di 289,99 euro e sarà distribuito nelle prossime settimane.

Le caratteristiche di Kindle Oasis. Il nuovo prodotto è dotato di un display sottile e di un’impugnatura ergonomica. Pesa 131 grammi e ha uno spessore di 3,4 mm nel suo punto più sottile. Rispetto agli altri Kindle è mediamente più sottile del 30% e più leggero di oltre il 20%. Per ottenere questo risultato, Kindle Oasis è stato dotato di una leggerissima cornice in polimero infusa in metallo tramite un processo di galvanostegia strutturale. Questo permette al dispositivo di essere leggero e allo stesso tempo di offrire la robustezza e la rigidità del metallo da renderlo così resistente da poter essere portato sempre con sé.  È stato inoltre progettato per lunghe sessioni di lettura: sposta il baricentro nel palmo facendo sì che il dispositivo poggi sulla mano come farebbe il dorso di un libro, risultando così perfettamente bilanciato per la lettura con una sola mano; questo permette di voltare pagina sia con il display touch sia con il pulsante fisico. Kindle Oasis si può leggere comodamente con l’una o l’altra mano: l’accelerometro integrato riconosce se si sta leggendo con la destra o la sinistra, e ruota automaticamente l’orientamento della pagina e le funzionalità dei pulsanti per il cambio di pagina. La custodia, dotata di batteria in pelle di qualità e disponibile nei colori nero, bordeaux o noce, si apre come un libro e si richiude seguendo esattamente il profilo del dispositivo; quando la custodia è aperta, Kindle Oasis rimane acceso, e si spegne automaticamente quando viene chiusa. Dodici calamite assicurano l’aderenza della custodia al dispositivo. Infine Kindle Oasis dispone dello schermo Paperwhite ad alta risoluzione di ultima generazione a 300 ppi, in grado di riprodurre un testo con la stessa precisione e qualità tipografica di un libro su carta stampata. La luce integrata è stata riprogettata con il 60% di LED in più rendendolo lo schermo più luminoso.

“Per mettersi comodi e leggere per ore occorre un rifugio dalle distrazioni” afferma Jeff Bezos, Fondatore e CEO di Amazon.com. “Vogliamo che Kindle scompaia tra le mani e Kindle Oasis è il passo più grande verso il compimento della nostra missione. È il Kindle più avanzato che abbiamo mai costruito: è sottile ed estremamente leggero, sparisce davanti agli occhi per consentire di perdersi dentro al mondo immaginato dall’autore”.

 

 

Nielsen: “Cresce il mercato di prodotti a base vegetale”

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Un ruolo rilevante è giocato dai retailer che stanno riservando sempre più spazio ai prodotti a base vegetale sugli scaffali dedicati ai lattiero-caseari

Cresce il mercato di prodotti a base vegetale. Secondo le stime Nielsen, che ha analizzato le abitudini di acquisto dei consumatori in un settore che, lo scorso anno, è cresciuto del 27%, nel 2015 sono state 8,5 milioni le famiglie italiane (pari al 34,5% del totale) che hanno acquistato almeno un prodotto a base vegetale ossia bevande a base vegetale, alternative vegetali allo yogurt e alla panna, dessert a base vegetale. Tra queste, il 70% ha effettuato l’acquisto almeno due volte, con una media complessiva di 8 prodotti comprati durante l’anno. In questo scenario, un ruolo rilevante è giocato dai retailer che stanno riservando sempre più spazio ai prodotti a base vegetale sugli scaffali dedicati ai lattiero-caseari. Per gli operatori del settore, infatti, una buona fornitura di questa tipologia di alimenti e bevande completa l’offerta e permette loro di allargare i target di consumatori.

Un settore da valorizzare. Sebbene l’evoluzione del settore evidenziata da Nielsen sia molto positiva, il consumo pro capite di prodotti a base vegetale in Italia è ancora sotto la media europea del 30%. “Il consumo pro-capite è ancora basso, ma siamo convinti che il settore in Italia abbia un grosso potenziale. Ampliare la proposta con il prodotto giusto, offrire varietà e riuscire a spiegare i vantaggi di una dieta costituita per 2/3 da prodotti di origine vegetale e 1/3 animale sono i tre punti cardine per continuare a crescere nel mercato, e portare benefici anche al pianeta. Questa è una sfida che Alpro, come principale player nell’industria dei prodotti a base vegetale, sta portando avanti”, dichiara Bjorn Verbrugghe, Marketing Manager South Europe di Alpro, che vanta una quota di mercato del 20%.

I drink guidano la crescita. La crescita del mercato è guidata dai drink con ingredienti diversi dalla soia (+ 51%) e dalle ALPRO.bevande.vegetali.infografica nielsenalternative vegetali allo yogurt e alla panna. Inoltre, si registra un aumento significativo del consumo di alternative vegetali allo yogurt, con 600.000 nuove famiglie che hanno acquistato questo tipo di prodotti. Per quanto riguarda gli ingredienti, la soia rimane al primo posto tra le preferenze delle famiglie italiane, ma anche elementi come mandorla, nocciola, riso e cocco sono molto apprezzati e concorrono sempre più ad attirare nuovi consumatori nella categoria. Ad esempio, l’offerta di bevande alla mandorla e al cocco hanno portato all’acquisto ulteriori 200.000 famiglie.

 

 

Tesco chiude l’esercizio fiscale con un utile di 162 milioni di sterline

L'utile operativo, escluse poste straordinarie, è salito dell'1,1% a 944 milioni di sterline, superando le attese degli analisti ferme a 936 milioni

L’insegna distributiva Tesco chiude l'esercizio fiscale 2015 con un utile ante imposte di 162 milioni di sterline, contro la perdita di 6,33 miliardi dell'anno precedente.

L'utile operativo, escluse poste straordinarie, è salito a 944 milioni di sterline, superando le attese degli analisti ferme a 936 milioni, mentre i ricavi, iva esclusa, sono scesi da 56,93 a 54,43 miliardi di sterline.

Per ottenere questi risultati Tesco ha avviato un piano di riduzione dei costi e un progetto di ristrutturazione, attualmente in corso, messo a punto per valorizzare la propria rete vendita e renderla più moderna, con l’obiettivo di far fronte alla concorrenza.

Lindt apre un nuovo store al Centro Arese

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Lo store si sviluppa su una superficie di 90 mq, ospita più di 1.000 item ed è caratterizzato da uno stile moderno all’insegna del binomio gold&brown

All’interno del Centro di Arese, inaugurato oggi e nato nell’area dell’ex fabbrica Alfa Romeo di Arese (Mi), in via Luraghi, trova spazio tra i 200 negozi in galleria, anche il nuovo store monomarca Lindt, il 44° dell’azienda svizzera che propone cioccolato e dolciumi vari tra cui le boule Lindor, le tavolette Excellence  e le novità della Primavera 2016, ossia la tavoletta Excellence Fondente Sesamo e la tavoletta Latte Maxi Cereali Croccanti. Nell’area cioccolateria sarà possibile degustare anche caffè a base di cioccolato, come il Varesino, una specialità in esclusiva nei punti di vendita monomarca, oltre al gelato Lindt.

Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 90 mq e ospita più di 1.000 prodotti. Il nuovo Lindt Shop è caratterizzato da uno stile moderno all’insegna del binomio gold&brown, in linea con l’architettura e il design del centro commerciale. In occasione del primo weekend d’inaugurazione i Maîtres Chocolatiers Lindt prepareranno live le boule Lindor.

“Dopo l’apertura dei negozi monomarca nei centri storici di Roma, Firenze e Torino e la presenza nei principali shopping center e outlet d’Italia, siamo molto orgogliosi di prendere parte a questo importante progetto, in cui anche il nostro cioccolato sarà protagonista. - dichiara Paolo Angelini, Retail Manager di Lindt Italia - In uno spazio così innovativo nel quale andranno a convivere brand di alto livello, Lindt porterà la qualità e la golosità di cui è sinonimo da oltre 170 anni”.

Il consorzio si fa retail al Mercato del Suffragio

Sotto lo stesso tetto, quattro aziende specializzate ciascuna in un diverso comparto alimentare per un’offerta ibrida tra vendita e ristorazione (da Gdoweek 6 - 2016)

Integra area market e ristorazione, si tratta di Mercato del Suffragio con cucina in via del Suffragio a Milano, come è chiaro sin dal nome. Il format, di 300 mq, con 120 sedute (di cui 50 nell’area dehor), è frutto della collaborazione di 4 produttori: Davide Longoni, Fumagalli Danilo, Schooner, Cool Gelateria Naturale. Quattro aziende, ciascuna specializzata in un diverso comparto dell’alimentare, che si sono unite in consorzio proprio per sviluppare il progetto. Spiega Davide Longoni, proprietario di Panificio Davide Longoni: “Nasciamo tutti come produttori, non come ristoratori. E questo è uno dei tratti caratterizzanti della nostra proposta, nonché ulteriore garanzia di tracciabilità e sicurezza dei prodotti”. La ripartizione in 4 diverse aree produttive dell’alimentare si ritrova anche sul punto di vendita, suddiviso in altrettanti corner dedicati.

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L’articolo completo su Gdoweek n. 6 – 2016

Bistrot Arda e i fornitori locali, in video

Le ragioni dei diversi imprenditori locali, attenti ai propri prodotti con cura artigianale, per accettare di partecipare a un progetto come Bistrot, che valorizza le produzioni di nicchia locali

Il nuovo concept di Bistrot, inaugurato da Autogrill in autostrada nella rinnovata area di servizio rinnovata di Fiorenzuola d’Arda (Pc) -sulla A1 Torino-Piacenza-Brescia- intende valorizzare le  eccellenze italiane locali e recuperare pratiche di lavorazione artigianale. Il video spiega, dalla viva voce degli imprenditori presenti nelle diverse aree, i motivi che li hanno spinti ad accettare questa sfida e gli obiettivi che si pongono. bistrot di autogrill

Anche questo concept è stato realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, già partner di Autogrill nelle precedenti esperienze di Bistrot (come quello di Milano Duomo, aperto lo scorso anno), che, in un ambiente eclettico, vuole abbinare alta qualità con i concetti di naturalità, stagionalità, località e rispetto per il ciclo di vita dei prodotti. “Con l’apertura di Bistrot Fiorenzuola d’Arda torniamo alle radici della nostra storia per guardare al futuro, un futuro che si colloca nel percorso intrapreso da Autogrill che parla d’innovazione e di eccellenza attraverso la costante trasformazione della propria offerta ” ha dichiarato Gianmario Tondato Da Ruos, amministratore delegato del Gruppo. Concetto rafforzato da Ezio Balarini, responsabile marketing Autogrill, che ha sottolineato: “In linea con questa filosofia già applicata a tutti i  nostri Bistrot, qui puntiamo a valorizzare le tipicità dei fornitori di questa zona, strettamente legata alla provincia piacentina”. Il percorso si snoda tra cucine a vista, dal pastaio alla Salsamenteria, che propone salumi tipici piacentini, prodotti proposti anche all'interno dello spazio Market, che, come da tradizione, chiude il percorso dello store. bistrot autogrill

 

Auchan amplia l’assortimento di Qilive

qilive
Nell'ottica di valorizzazone del non food rientra anche la linea dedicata al mondo del viaggio, lanciata nel 2015, Airport – viaggiare è solo piacere!

Auchan prosegue la valorizzazione e l'ampliamento del non alimentare puntando su alcune linee già testate nei propri store. L'insegna rafforza l’assortimento di Qilive,  tecnologia per la casa e il tempo libero al quale è dedicato lo spazio riconoscibile Qilive concept, con piccoli e grandi elettrodomestici, smartphone, tablet, tv, presente in tutti gli ipermercati Auchan, sul catalogo online dedicato alla marca privata e sul catalogo web sul sito Auchan.it. Le attuali 450 referenze dovrebbero diventare 600 alla fine del 2016, con una percentuale di vendita di circa il 10% sul settore.

Nell'ottica di valorizzazone del non food rientra anche la linea dedicata al mondo del viaggio lanciata nel 2015. Airport – viaggiare è solo piacere! è la linea di valigeria pensata per ogni occasione, dal viaggio agli spostamenti quotidiani, con borse e zaini. Verrà rilanciata inoltre nel 2016 la linea in extenso, dedicata all’intimo, calzature e abbigliamento per tutti i giorni per uomo, donna, bambino e neonato.

Italian Food Excellence

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