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Produzione in crescita per lo speck A. Adige Igp

Nel 2008 il Consorzio dello Speck Alto Adige ha registrato una forte crescita produttiva di Speck Alto Adige Igp che ha raggiunto la cifra record di 2.494.333 di baffe, in incremento del 13% sul 2007. La quota di prodotto certificato si è attestata al di sopra del 41% del totale produzione, pari a 6.030.545 baffe (+12% sul 2007).

Analisi sensoriale su 1 baffa su 3
Nel corso del 2008, sono state 1.516 le visite di controllo effettuate presso le aziende produttrici dagli ispettori dell’INEQ (Istituto Nord Est Qualità) -organismo terzo ed indipendente, autorizzato dal Mipaf- durante le quali, secondo quanto prescritto dalle direttive in materia di valutazione sensoriale, sono state controllate  706.016 baffe, pari al 28,3% della produzione complessiva di Speck Alto Adige Igp.

Partendo dai 3.416.558 di baffe, registrate all’inizio del processo di produzione e marchiate con il marchio iniziale dello Speck Alto Adige Igp, 2.494.333 sono state contrassegnate con il marchio finale.

Cambio ai vertici del Consorzio Tutela Speck Alto Adige

A fine febbraio è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione che ha eletto Presidente Franz Senfter e Vicepresidente Markus Gasser che svolgeranno, a partire da questo momento, le attività di amministrazione del Consorzio Tutela Speck Alto Adige dopo che Franz Josef Mitterrutzner, Amministratore Delegato del Consorzio Tutela Speck Alto Adige per quasi dodici anni, non si è ricandidato.

Esselunga: operazione “Giù i prezzi”

Il retailer lombardo annuncia l'operazione Giù i prezzi  che prevederà il ribasso dei prezzi di mille prodotti appartenenti alle categorie di maggior consumo e interesse per i clienti, per un investimento, nel corso del 2009, di 70 milioni di euro.

Esselunga ha così motivato l'operazione: "In un periodo di calo dei costi delle materie prime, non sempre i prezzi dei prodotti si abbassano. Con l'iniziativa 'Giù i Prezzi' Esselunga invece vuole favorire i suoi clienti affinché non si debba rinunciare alla qualità per risparmiare sugli acquisti alimentari".

L'operazione è in linea con la strategia dell'azienda, che da sempre (anche in tempi pre-crisi) ha perseguito un posizionamento forte sulla convenienza, tenendo quindi molto a sottolineare il buon rapporto qualità prezzo del suo assortimento.

DimmidiSì ha il suo temporary shop nel Despar Express di Milano

Un temporary shop all’interno del Despar Express di Milano F.S. Porta Garibaldi, dove dare l’opportunità al consumatore di degustare tutti i prodotti della linea DimmidiSì.
Ha scelto questo innovativo strumento di marketing La Linea Verde, gruppo italiano con sede a Manerbio (Bs), tra i leader nel mercato nazionale della IV gamma e dei piatti pronti freschi, che nello shop propone anche l’ultimo innovativo prodotto: il frullato fresco di frutta, declinato in tre versioni.
“Innovare il concept dei prodotto, arricchendolo di contenuto di servizio e mantenendo saldamente il legame con la qualità e la freschezza della materia prima -dice Giuseppe Battagliola, presidente de La Linea Verde-. Si basa su questa filosofia il successo della linea DimmidiSì: noi diamo al consumatore quello che realmente cerca, vale a dire prodotti pronti freschi, realizzati come se li avesse preparati al momento, senza aggiunta di conservanti e non pastorizzati, mantenendo così il gusto e tutti i principi organolettici della frutta e della verdura fresca”.

Una formula vincente
Non a caso, per il temporary shop è stata scelta l’area della stazione di Porta Garibaldi, uno degli snodi nevralgici del capoluogo lombardo, tra metro e ferrovia, che vede ogni giorno un forte passaggio di gente, di andata e di ritorno dalle proprie attività, con poco tempo a disposizione da dedicare alla cucina. Chi lavora ed è sempre di fretta, trova qui la possibilità di assaggiare e acquistare tutti i prodotti della gamma DimmidiSì, per risolvere una cena, una pausa pranzo o un break in ufficio.
“In questi pochi giorni –aggiunge Battagliola- abbiamo avuto riscontri di vendite elevatissimi, ben al di là delle nostre aspettative. Un segnale che conferma la bontà della nostra filosofia, come già dimostrato anche dal bilancio del 2008, arrivato a quota 160 milioni di euro, con un incremento di  quasi il 13% sul 2007”.

Il sistema cooperativo è sempre più strategico per l’agroalimentare italiano

Con un fatturato annuo complessivo di oltre 32 miliardi di euro, le imprese cooperative agricole italiane rappresentano il 24% dell'intero fatturato del settore alimentare e controllano il 35% della produzione lorda vendibile agricola del nostro Paese.

Sono questi alcuni dei dati emersi dal Rapporto 2006-2007 realizzato dall'Osservatorio sulla cooperazione agricola italiana istituito presso il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e presentato ieri a Roma alla presenza del ministro Luca Zaia.

Lo studio di settore -realizzato con la collaborazione di Nomisma- ha preso in esame 5.548 cooperative agricole associate alle cinque diverse organizzazioni di rappresentanza (Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare, Agci-Agrital, Unci-Ascat e Unicoop) che coinvolgono circa 870 mila produttori e 90 mila addetti (dati 2006).

Forte radicamento col territorio

Con la sua radicata presenza sul territorio, la cooperazione rappresenta un efficace strumento di valorizzazione della produzione agricola nazionale: dei 45 miliardi di euro di Plv, poco meno di 16 miliardi (35%) sono trasformati da imprese cooperative e di questi ben 13 miliardi (29%) sono costituiti dai conferimenti dei soci.

Un tratto distintivo e particolarmente virtuoso, che accomuna l'intero sistema cooperativo agricolo nazionale rispetto agli altri Paesi europei, è la percentuale molto alta (l'82 % come media nazionale) della materia prima conferita dai soci.
Questo significa che le cooperative assicurano un fortissimo radicamento con il territorio e con i produttori agricoli, che permette ai consumatori di contare su prodotti garantiti in termini di qualità e rintracciabilità delle materie prime, ma soprattutto di origine certa.

La concentrazione favorisce l'integrazione di filiera
La cooperazione si caratterizza per una consolidata e forte presenza nella fase della gestione della produzione agricola, ma negli ultimi 20 anni si è fortemente sviluppata nella fase della trasformazione dei prodotti e oggi è sempre più orientata alla conquista dei segmenti avanzati della commercializzazione e distribuzione. Questo percorso è stato reso possibile grazie ad una progressiva crescita dimensionale delle imprese cooperative, dovuta in gran parte a processi di concentrazione e integrazione, che hanno complessivamente interessato il 39% delle cooperative agroalimentari.
Sono i processi di concentrazione che hanno consentito alle cooperative di aumentare la capacità competitiva, specie sui mercati esteri e nei confronti della gdo e di conseguire un migliore posizionamento sul mercato, trasferendo sempre maggiore valore ai soci.

Una su tre investe sui mercati esteri

Se guardiamo alle esportazioni, la cooperazione ha contribuito per il 9% sul totale export alimentare del 2007 in crescita del 4,4% rispetto all'anno precedente. Una crescita dovuta allla crescente proiezione internazionale delle imprese cooperative, dimostrata dal fatto che una su tre (27% del totale) sta investendo sui mercati esteri. Da notare anche che in alcuni settori tipici del made in Italy (formaggi, vino, ortofrutta) il ruolo della cooperazione risulta nettamente più marcato.

L’EPC LAB DI INDICOD-ECR

L'EPC Lab di Indicod-Ecr è pronto per presentare i risultati delle sperimentazioni sulla tecnologia Epc/Rfid e le prime esperienze di applicazione in imprese italiane.
Il laboratorio realizzato da Indicod-Ecr e dalla School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Hewlett-Packard Italiana e Telecom Italia dal 2007 esegue studi di fattibilità e testa l'implementazione della tecnologia Epc/Rfid nei processi operativi della supply chain, oltre a supportare le aziende nell'introduzione delle applicazioni EPC/RFID.
Nel corso del convegno verranno presentati i risultati dei test e delle sperimentazioni completati dall'EPC Lab sulle merceologie più critiche, sulle diverse fasi logistiche, sui principali processi di filiera - dal fine linea produttivo fino al punto vendita - per arrivare ad individuare i tag più performanti e le posizioni che garantiscono una maggiore affidabilità nell'identificazione sia a livello di collo che di pallet.
Durante l'incontro sarà inoltre possibile ascoltare l'esperienza diretta delle diverse realtà aziendali - non solo del largo consumo - che hanno portato avanti reali applicazioni di questa nuova tecnologia di identificazione e che presenteranno i loro business case. Verrà anche allestita una riproduzione dell'EPC Lab, che si potrà visitare con la guida dello staff Indicod-Ecr.

Il convegno è previsto per il 22 aprile a partire dalle ore 10.00 alle 13.00 a Milano presso le Officine del Volo, via Mecenate 76/5.

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Statti lancia le bollicine 100% calabresi

Le Cantine Statti di Lamezia Terme (Cz) presenteranno al prossimo Vinitaly il primo spumante metodo classico prodotto in Calabria da uve autoctone (Mantonico).
Il prodotto proviene dalle uve dei vigneti di proprietà e, dopo la vinificazione, la rifermentazione in bottiglia dura 18 mesi.

Co-marketing con Caffo
Ma il dinamismo impresso all'azienda dai fratelli Antonio e Alberto Statti (in foto), alla guida dell'azienda di famiglia da oltre un decennio, prevede anche altri progetti, tra i quali l’introduzione della vinificazione in bianco del Gaglioppo e il lancio della grappa Lamezia, che verrà prodotta con le Distillerie Caffo, una delle prime aziende produttrici di grappa nel Sud Italia, meglio conosciuta per l’Amaro del Capo.
L’operazione di co-marketing riunisce l'esperienza di più generazioni delle famiglie Statti e Caffo e per questo l’etichetta riporterà i marchi delle due aziende.

Confcommercio, i consumi come antidepressivi

Se può consolare nemmeno nel 2000 nessuno moriva di fame in Italia. La considerazione nasce ricordando quanto detto recentemente dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che commentando i dati di decrescita del Pil ha affermato: “Vuol dire che torneremo al 2006, e non mi pare che nessuno morisse di fame”. Il problema è che il repentino peggioramento delle previsioni economiche ha fatto sì che alla fine dell'anno prossimo ci troveremo con un livello di consumi analogo a quello di 10 anni prima. E a questo punto è quasi da sperare che vada così, perché i lavori del forum di Cernobbio (Co) organizzato dalla Studio Ambrosetti per Confcommercio dal 13 al 15 marzo sono iniziati con una considerazione poco smentibile: le previsioni, che qualche mese fa sembravano pessimistiche, alla prova dei fatti si sono dimostrate ottimistiche.

Il rilancio dei consumi
La ricetta per uscire da una crisi che secondo l'analisi condotta da Mariano Bella, responsabile dell'Ufficio studi di Confcommercio e dal presidente Carlo Sangalli sarà peggiore di quanto si prevedeva appena pochi mesi fa, a causa soprattutto della stasi dei redditi delle famiglie, è una sola: rilanciare i consumi, alleggerendo il carico fiscale delle famiglie e dando alle imprese il credito necessario alla loro attività. Le compatibilità con le esigenze della finanza pubblica si potrebbero trovare, considerando anche che la crescita del servizio del debito potrebbe ridursi drasticamente: ormai i titoli di Stato rendono agli investitori attorno all'1%.
Il vero rischio che però corre il paese, almeno secondo il presidente di Astra Ricerche, Enrico Finzi è quello di desguaglianze sociali in crescita: nessuno, o forse pochi, si stanno arricchendo in questa fase, ma da una parte c'è una fascia di famiglie che potendo contare su redditi di lavoro certi e non avendo grandi investimenti azionari in realtà hanno poco da temere, e anzi possono approfittare di prezzi in discesa. Dall'altra la marginalità o l'incertezza occupazionale e lo spettro di non tirare fine mese. Una fascia di popolazione che sarà costretta a consumare sempre meno e che sta costringendo lò gdo, come ha affermato il presidente di Federdistribuzione Paolo Barberini, a spingere il livello della pressione  promozionale addirittura al 29%  La scommessa è evitare che la recessione, come recitava lo slogan dell'evento, si trasformi in depressione. Nel senso economico ma anche psichiatrico del termine.

Tempo di crisi, nella grande distribuzione crescono i vini di fascia alta

Le vendite di vino in gdo aumentato in valore, ma perdono in volume, grazie anche al sensibile aumento  degli acquisti di vini a denominazione d'origine in fascia superiore ai 5 euro. Lo riferisce la ricerca che Veronafiere ha commissionato ad IRI-Infoscan sull'andamento del mercato nel 2008 e che verrà presentata a Vinitaly 2009, dal 2 al 6  aprile a Verona.
“Il 2008 del mercato del vino nella grande distribuzione - ha commentato Virgilio Romano, Client solutions account manager di IRI Infoscan - è stato caratterizzato da una seconda parte dell'anno resa difficoltosa dallo scenario macroeconomico. In tale contesto, il vino confezionato nel suo complesso mostra un dato in calo che è possibile suddividere tra la sostanziale stabilità nei volumi dei vini in bottiglia da 0,75, a crescita zero, e il calo sostenuto di tutto l'altro vino, dal brick ai grandi formati (-3,6%)”.     

Il trend dei più richiesti
A sviluppare le migliori performance sono stati appunto i vini di fascia medio/alta, saliti del 19,2% in termini di volumi (+16,4 a valore). La filosofia del “poco, ma buono” si conferma anche in tempi di crisi.
In termini di preferenze nell'ambito della gdo, al primo posto si conferma il Chianti, pur con una pesante perdita (-6,6% in volume) sull'anno precedente. Seguono il Lambrusco (Emilia Romagna), con un -5,2%, il Barbera (Piemonte, Lombardia) a + 1%. Anche il Nero d'Avola sembra in fase di declino: pur rimanendo al 4° posto in classifica, registra un calo del 6,4%, mentre il Vermentino (Sardegna) cresce addirittura del 9,5%. Brusca discesa anche per il Montepulciano d'Abruzzo che perde il 9,1% delle bottiglie vendute. Seguono Bonarda (Lombardia), Chardonnay (Triveneto), Muller Thurgau (Triveneto), Prosecco (Veneto): quest'ultimo registra una perdita del 6,5% delle vendite.
Indicativa di come cambiano i gusti e le abitudini dei consumatori è la classifica dei vini che evidenziano il maggiore tasso di crescita: Negroamaro (Puglia), Aglianico (Campania), Traminer (Trentino), Syrah (Sicilia), Rosso Toscana (Toscana), Falanghina (Campania), Vermentino (Sardegna), Pignoletto (Emilia Romagna), Primitivo (Puglia), Fiano di Avellino (Campania).
La ricerca completa verrà presentata a Vinitaly nel corso della Tavola Rotonda “Il mercato del vino di qualità nella grande distribuzione tra crisi economica e nuove opportunità”, organizzato da Veronafiere, venerdì 3 aprile (ore 10,30 nel Centrocongressi).
Relatori: Lamberto Vallarino Gancia, presidente di Federvini; Andrea Colombo, Federdistribuzione (Rewe Group Italia); Roberto Fiammenghi, Coop Italia; Giuseppe Zuliani, Conad; Marilena Colussi, sociologa dei consumi GPF; Gerardo Cervone, Gruppo Rewe Germania; Virgilio Romano, IRI Infoscan; Luigi Rubinelli, direttore di Mark Up de il Sole 24Ore Business Media (conduttore).

Apre Montedoro, il centro commerciale di confine

A dieci minuti dal centro di Trieste, ma anche a soli 5 chilometri dal confine con la Slovenia: è questa la prima caratteristica distintiva del nuovo centro commerciale Montedoro, aperto da ieri a Muggia, vicino a Trieste.

Il centro, aperto 7 giorni su 7 dalle 9.00 alle 21.00, parte con l'attivazione di 50 nuovi pdv (su un totale di 100), tra cui un Ipercoop di 4.300 mq e un Unieuro Pc City di 2.000 mq di vendita, che propone un nuovo format più attraente e ispirato ai concept più innovativo di Curry's, l'insegna ingledr di elettronica di consumo di Dsg International.

Locomotiva alimentare è un Ipercoop realizzato da Coop Consumatori Nordest, che sbarca per la prima volta in città, dove prevede di aprire diversi pdv nei prossimi anni (fino al 2011, anno in cui dovrebbe aprire un altro Ipercoop in area Silos). “Questo ipermercato si contraddistingue per un approccio al non food tipico di Ipercoop, fortemente incentrato sulla promozionalità per svolgere al meglio il ruolo di attrazione e non quotidianità, mentre l'alimentare, che apre il percorso del pdv, svolge un ruolo più da superstore”, spiega a Gdoweek Gian Maria Menabò, direttore commerciale della cooperativa.

Il centro accentuerà la propria mission dedicata al benessere e al tempo libero grazie alla presenza di un centro benessere, due piscine, un albergo a cinque stelle e una pista di gokart, attività che il promotore Coopsette prevede di concludere nei prossimi mesi.

Studiare il consumatore in difficoltà

Breakfest rilancia la prima colazione all’italiana

Si inaugura domani, a Perugia, Breakfest, evento che punta a valorizzare la prima colazione di stile italiano. Numerosi studi, infatti, dimostrano che una bevanda calda (tè, latte, caffelatte o cappuccino) un prodotto da forno (biscotti, fette biscottate, pane o torta) e un frutto di stagione (le mele Marlene® saranno nei kit della prima colazione) consumati con calma e in famiglia, sono gli ingredienti ideali per una prima colazione. Il mix fornisce all'organismo un apporto equilibrato di elementi nutritivi in grado di favorile il benessere psicofisico, sia per i bambini sia per gli adulti.
Partendo da questi fondamenti, Breakfest, evento ideato e organizzato da Sedicieventi (che già segue Eurochocolate), con il patrocinio del Comune di Perugia e con Mulino Bianco come main sponsor, organizza una serie di eventi per far riscoprire l'importanza della prima colazione: nell'ambito della manifestazione si svolgeranno percorsi didattici interattivi, mostre, seminari incontri.

Digital signage: grandi potenzialità, ma occhio ai contenuti

Nell'ambito delle nuove forme di comunicazione e interazione con il consumatore dentro e fuori il punto di vendita, le soluzioni di Digital Signage (DS) rappresentano oggi uno dei media più interessanti sia per le dinamiche che implicano sia per le possibilità di relazione che la tecnologia mette in campo.
Per cogliere appieno le potenzialità di questo medium è utile comprendere di quale entità sia stato il cambiamento che ha investito il DS. Solo qualche anno fa, il DS -anche se il termine in quanto tale veniva usato molto raramente- identificava uno strumento decisamente statico: un insieme di schermi disseminati nella superficie di vendita sui quali scorrevano a ciclo continuo contenuti -in prevalenza spot pubblicitari e offerte promozionali- generati e gestiti normalmente in loco attraverso supporti come cd o dvd. Oggi questo approccio è completamente superato grazie alla tecnologia: i network IP consentono, infatti, la gestione centralizzata dei contenuti, programmazione e monitoraggio. A disposizione dei retailer non ci sono solo sofisticati screen al plasma o Lcd da installare nelle diverse aree del punto di vendita, ma anche nuovi strumenti di comunicazione e advertising personalizzati: veri e propri canali tv con palinsesti completi per ogni fascia oraria.

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Digital signage: grandi potenzialità, ma occhio ai contenuti
Dossier | Gdoweek 449 | 9/9/2008 | di E. Sacchi-G.Pagliuca |

Au nom de la Rose fa il bis a Milano

Il primo è stato inaugurato lo scorso febbraio in piazza Wagner. Oggi, 17 marzo, in via Mercato aprirà i battenti il secondo negozio milanese di Au nome de la rose  (nel nome della rosa): una boutique di fiori, ma non solo, che arriva dalla Francia.
Au nom de la rose, fondata nel 1991 a Parigi, conta circa 50 store (in Uk, Spagna, Russia Atene, Beirut, Kuwait) in diretta e in franchising, di cui una ventina nella sola ville lumière.
I negozi di Milano sono in franchising e sono gestiti dagli  imprenditori Paolo Perotto e Sébastien Giuge, che intendono aprire a breve un terzo pdv in zona Brera.

L’assortimento
In realtà non si tratta di un semplice negozio di fiori, visto che le proposte spaziano anche nella cosmetica biologica e nei profumi, come anche nelle candele. In più, l'ultimo store di via Mercato, propone anche prodotti di gastronomia fine, come confetture, tè, dolciumi e cioccolato.
Il core business, i fiori, è declinato in innumerevoli varietà di rose provenienti dal sud della Francia, come anche all’Ecuador, dal Kenia e dall'Olanda. Nulla è lasciato al caso, poiché anche una sola rosa viene proposta in originali mini vasi o inserita in un cuscino di muschio. Insomma, fantasia e gusto si intrecciano per garantire un risultato di alto livello, in grado di soddisfare ogni esigenza, anche sotto il profilo del prezzo: un mazzo di 11 fiori costa 12,50 euro.  

Primo store Baby Angel by OVS industry

Uno store di 70 mq con tappeti fucsia, mobili bianchi come i mattoni alle pareti, classica soluzione di OVS industry, graffiti e luci fluorescenti per rendere l'ambiente attraente soprattutto per un target femminile molto giovane -tra i 15 e i 25 anni-, anche se i capi moda possono essere indossati da un pubblico più ampio. Queste alcune delle caratteristiche del primo store in franchising Baby Angel, by OVS industry (Gruppo Coin), aperto a fine settimana a Loano (Sv) nel cuore del centro storico pedonale, nel rispetto delle strategie espresse da Fabio Pampani, direttore generale OVS Industry, a Gdoweek all'interno dello speciale Future Format del dicembre 2008.

Il negozio, contraddistinto da un'unica vetrina e da un layout rettangolare che si apre sul lato corto, presenta la collezione primavera estate disegnata in esclusiva da Elio Fiorucci per OVS industry, ampliata rispetto a quella già presente nella tradizionale rete Ovs.

Le collezioni, caratterizzate da colori e motivi floreali nel classico stile Fiorucci e segmentate nella linea base e Be Curious, con un maggiore contenuto moda, sono esposte a parete con logiche total look, comprendenti anche accessori (borse, scarpe, bigiotteria).

Molto positivo il rapporto qualità prezzo, per capi prodotti in Cina, ma ben rifiniti.
Solo in fondo un piccolo spazio a parete dedicato a OVS Young, altro brand destinato a trasformarsi in insegna di pdv stand alone entro l'anno.

Nuovo logo Uno Mobile con firma Carrefour

Aria di cambiamento in casa Carrefour che rinnova il logo dell’operatore mobile interno Uno Mobile, lanciato nel giugno 2007:  l'operazione prevede, oltre che un nuovo logo, anche l'aggiunta del marchio Carrefour a conferma della volontà di affermare la propria presenza nel business.

In contemporanea con quest'attività di rebranding è stato lanciato un nuovo piano tariffario: Uno Mobile 9, pensato per chi predilige lunghe conversazioni al telefono. Ogni chiamata nazionale verso numeri fissi e cellulari costa 9 cent/euro, con tariffazione al minuto e 16 cent/euro di scatto alla risposta.

La tariffa si affianca a Uno Mobile Senza Scatto, che, essendo destinata soprattutto a chi effettua chiamate veloci, non prevede scatti alla risposta.
Entrambe le tariffe possono attivare l’opzione Servizi a Valore Aggiunto, che dà la possibilità di ricevere ogni settimana sul proprio cellulare via sms informazioni sulle più importanti notizie del giorno (meteo, sport, oroscopo, gossip, attualità ecc).

Infine, è disponibile negli ipermercati Carrefour anche il nuovo kit di attivazione, al prezzo di 4,99 euro con 5 euro di traffico precaricato. Il kit "vecchio" rimane attivo fino a esaurimento scorte in tutti i pdv, pur privilegiando le insegne Gs e DìperDì.

Nuovo format per Bershka

Formaggi spalmabili, vince la leggerezza

Vince sul mercato l'idea di leggerezza. Nell'assunzione di calorie e nella spesa. Le performance dell'ultimo anno dei formaggi spalmabili sono anticicliche rispetto alla congiuntura e oltretutto la crescita a due cifre (+10% il dato a valore elaborato da Iri) registrata nell'ultimo anno fa seguito a una crescita analoga nel 2007. Le vendite in gdo oggi valgono poco più di 176 milioni di euro, ottenuto con la vendita di oltre 19 milioni di kg.
Anche se i dati di crescita vanno interpretati tenendo conto delle dimensioni ancora relativamente ridotte del mercato va detto che gli spalmabili si inseriscono perfettamente in due filoni di tendenza del mercato: la salubrità (sono prodotti “vissuti” come contenenti meno calorie rispetto ai formaggi tradizionali) e la praticità: vanno bene per uno spuntino veloce ma anche come base per una cena leggera. E al tutto si accompagna un prezzo medio che sia pure cresciuto su base annua del 5,9% (in linea quindi con l'inflazione alimentare di periodo) rimane in assoluto piuttosto moderato, situandosi sotto la soglia dei 10 euro al kg.

I canali
A livello di canale, il supermercato la fa da padrone, con oltre il 61% a volume e valore, ma è significativa la quota delle superette (21,7% a valore): un'altra riprova del contenuto di convenience insito nel prodotto.
A favorire la crescita c'è anche una buona dose di innovazione di prodotto, con la nascita di referenze funzionali; a fare da freno a potenziali di sviluppo verosimilmente maggiori vi è lo scarso spazio messo a disposizione, soprattutto nel canale supermercato e una presentazione indifferenziata rispetto agli altri formaggi freschi. La gdo non spinge particolarmente sulle Pl, soprattutto perché è un mercato che ha uno straleader, Philadelphia Kraft con tutte le sue varianti. E così la crescita a volume e a valore dei prodotti a marchio è praticamente in linea con il trend generale del mercato e il miglioramento delle quote su base annua risulta marginale. Dalle analisi che ha condotto Gdoweek sugli 8 pdv nazionali emerge che la Pl, fatto 100 il prezzo del leader, si posiziona a quota 87, mentre il premium price si sita a 120 e i primi prezzi a 47.

Il mercato

Valore vendite (euro) 176.385.088
Var % annua 10,0
Volume vendite Kg) 19.187.866
Var % annua 3,9
Prezzo medio (euro) 9,19
Var % annua 5,9

Fonte Iri

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Formaggi spalmabili, vince la leggerezza
Gdoweek 473 | 16 marzo 2009 |

Nel lavaggio piatti vince la convenience

Una crescita lenta, ma costante quella dei detersivi per lavastoviglie in Italia. Il mercato ha due driver di sviluppo: l'aumento delle famiglie dotate dell'elettrodomestico (e qui incombe la forte incognita rappresentata dalla crisi economica che potrebbe rallentare gli acquisti di lavastoviglie), ma soprattutto l'innovazione di prodotto.

La strategia di crescita
I player della detergenza si sono resi conto che non avevano una terza via: o si dimostravano in grado di proporre soluzioni realmente più comode rispetto al lavaggio manuale (e con l'espressione intendiamo dire che i piatti devono uscire puliti dalla macchina senza la necessità di un ulteriore passaggio a mano) e in questo caso l'utilizzatore in cambio del servizio è disposto anche a riconoscere un premium price, o si incontrano forti difficoltà a vendere. Superato l'ostacolo della performance lo sforzo successivo è stato quello, sempre in ottica convenience, di concentrare in un solo prodotto più funzioni. Ovvio che il mercato sia a questo punto appannaggio delle multinazionali, cioè di quei gruppi che hanno nel Dna la Ricerca e sviluppo.

I numeri
La crescita a valore, secondo i dati Iri, nel 2008 è stata del 6,3%, ma attenzione, tutta trainata dal piccolo e dinamico comparto dei detersivi liquidi, cresciuti in un anno del 51,5% a volume e del 68,7% a valore, per un fatturato di 12,3 milioni di euro, pari all'8,6% del mercato.
una scala prezzi allungata
Dallo scenario che abbiamo delineato consegue che, a rigor di logica, la scala prezzi deve risultare molto allungata; e una puntuale conferma la dà il rilevamento ad hoc compiuto da Gdoweek in 8 pdv, due per ogni area di mercato. Dai nostri dati, infatti, emerge che i prodotti ascrivibili per funzioni d'uso all'area premium si pongono a +63% rispetto alla marca primaria mentre le Pl si situano a -37%; i primi prezzi (che però in questo mercato hanno un'importanza marginale) addirittura a -53%. Le Pl stanno peraltro crescendo anche se a ritmi ben lontani da quelli che si registrano in molti settori alimentari; stando all'analisi di Iri rappresentano il 7,9% a valore (4 decimi la quota guadagnata in un anno) e il 9,9% a volume. La lettura dei dati per area indica un forte ritardo nel Sud Italia, un controsenso apparente perché in realtà lì le famiglie sono più numerose e quindi il ricorso alla lavastoviglie sarebbe più comodo. La spiegazione è che l'elettrodomestico, nonostante il suo costo ormai abbordabile, nel vissuto collettivo di quelle aree geografiche appare ancora come un lusso.

Il mercato

Valore (euro) 142.463.690
Var. annua 6,3%
Volume (Kg) 18.156.839
Var. annua 3,4%
Prezzo medio (euro) 7,85
Var. annua 2,7%

Fonte Iri

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Nel lavaggio piatti vince la convenience
Gdoweek 473 | 16 marzo 2009 |

Mele, più comunicazione e nuovi brand per segmentare

Distintività, segmentazione, comunicazione, le logiche di brand sono oramai il cuore delle strategie dei maggiori operatori. Qualcosa sta cambiando anche a livello di assortimento, visto che, dopo decenni di tradizionale dominio delle varietà a buccia gialla (che pesano quasi per il 70% sulle vendite veicolate dalla gdo), ora molti competitor stanno giocando la carta colore per differenziarsi. Più in generale, poi, la gdo amplia gli assortimenti, non limitandosi più alla varietà di base. Altra dinamica che caratterizza il comparto è la riorganizzazione in chiave unitaria dell’organizzazione commerciale, una tendenza che attraversa tutto il mondo della melicoltura italiana.

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Mele, più comunicazione e nuovi brand per segmentare
Mercato mele | Gdoweek 457 | 5/11/2008 | di Manuela Soressi |

Cresce il mercato del petfood

La crisi non ferma la crescita del mercato del petfood; anzi, paradossalmente, potrebbe favorirla perché in epoca di incertezza economica si trasferiscono le proprie ansie nell’affetto per gli animali da compagnia.

Le anticipazioni dei dati elaborati da Iri per il rapporto 2009 di Assalco (l’associazione di categoria dei produttori di petfood), rese note oggi in occasione della presentazione di Zoomark 2009 in calendario a Bologna dal 7 al 10 maggio, infatti parlano di una crescita a valore del 5,8% per gli alimenti per cane e gatto, con un giro di affari che ha toccato 1,2 miliardi di euro.
Gli alimenti per gatto hanno rappresentato il 57% del mercato, al cane va il 38,9%, mentre la rimanenza invece è rappresentato dalla vendita di snack and treats (+12,4). La gdo ha fatto registrare vendite in aumento del 3,8%, laddove il dettaglio specializzato fa segnare un +9,2%. In crescita soprattutto il secco +7,1% nel gatto e +8,4% per il cane. Infine, in grande evidenza il mercato degli accessori, +8,7% in gdo. Nella tabella sottostante i dati principali del mercato.

Il mercato del petfood nel 2008

  Valore (mio euro)  Var % annua
 Totale mercato  1.232  +5,6
 Mercato gdo  854  +4,1
 Mercato petshop  378  +9,2
 Secco cane  257 +8,4
 Umido cane  223  +3,3
 Secco gatto  227  +7,1
 Umido gatto  475  +4,0
 Snack and treats  50  +12,4
 Accessori animali  52  +8,7
 Lettiere gatti 59  +4,5

Fonte: Iri per Assalco

SonicWALL lancia nuova infrastruttura di sicurezza

Protezione esclusiva e completa, con il minimo sforzo di interazione richiesto all’utente.
Con tale obiettivo SonicWALL -azienda leader per la fornitura di infrastrutture di rete sicure- oggi presenta Continuous Data Protection (CDP), una soluzione end-to-end basata su disco che offre alle piccole e medie imprese funzionalità complete di back-up, ripristino continuo e protezione di dati, applicazioni e sistemi critici.
La serie CDP integra funzionalità dinamiche di disaster recovery e back-up automatici trasparenti senza richiedere complesse procedure di installazione e gestione; oltre a garantire la disponibilità dei file in più versioni cronologiche, fornisce la protezione di tutti i server e delle relative applicazioni, inclusi i database di Exchange, SQL e Active Directory, creando più versioni point-in-time a scopo di ripristino.

Netgear fornisce alle PMI un sistema di security STM

Performance e sicurezza da grande impresa a misura di PMI.
E’ il posizionamento della serie STM (Security Threat Management) di Netgear, fornitore su scala mondiale di soluzioni di networking innovative e di alto livello tecnologico. Realizzata specificamente per le aziende e fornita attraverso i partner rivenditori, la serie STM di appliance per la gestione delle minacce provenienti dalla posta elettronica e dal web -la prima famiglia di prodotti Netgear ad essere lanciata con il marchio ProSecure™- combina funzionalità di sicurezza con la tecnologia di scansione dei flussi in una soluzione di protezione di classe enterprise semplice ed economica contro le minacce provenienti da Internet. E’ costituita da 3 piattaforme, ciascuna delle quali caratterizzata da una potenza differente per supportare fino a 600 utenti simultanei.

SBS annuncia le novità in vetrina a Cebit 2009

Un ampio range di soluzioni che interpretano -con design italiano- il desiderio di novità di un pubblico sempre più maturo.
Questo il posizionamento dell’offerta IT di SBS, l’azienda di Miasino (NO) che sta progressivamente affermandosi a livello nazionale ed internazionale: non a caso, è presente per il terzo anno consecutivo ad una delle maggiori rassegne internazionali dell’elettronica di consumo, il Cebit di Hannover (4-9 marzo 2009).
Per SBS la manifestazione fieristica rappresenta l’occasione per lanciare alcune importanti novità di prodotto. A cominciare da BW254, la periferica wi-fi che permette di accedere ad una rete informatica di servizi dove sono previste aree strutturate con la medesima tecnologia;
utile agli uomini d’affari che fanno del pc il proprio ufficio ed alle aziende per realizzare reti senza fili, BW254 utilizza il protocollo 802.11g -che permette la trasmissione di dati con velocità fino a 54Mbps- ed ha un raggio operativo fino a 400 metri.
In area telefonia, la new entry SBS è V145, l’auricolare per telefono cellulare con filo retraibile e clip: semplice, comodo, disponibile per la maggior parte dei telefonini in commercio, è dotato di un cavo retraibile anti-interferenza e di una clip che gli permette di essere indossato con eleganza. Sul fronte energia, SBS presenta la nuova veste grafica della linea di batterie Ni-MH ricaricabili a marchio Power Box, costruite per offrire il massimo rendimento in rapporto al formato; capaci di garantire fino a 1000 cicli di carica/scarica completi, sono indicate per fotocamere digitali, lettori Mp3 e molte altre apparecchiature digitali

Honeywell annuncia il lancio dello scanner MS4980 VuQuest™

Un nuovo dispositivo ideale per le applicazioni che richiedono massima versatilità ed elevate performance.
E’ la promessa di MS4980 VuQuest™ di Honeywell, un compatto e potente scanner con tecnologia di lettura area imaging. L’unione di una potente scansione in modalità presentazione con funzionalità avanzate permette di realizzare letture di alta qualità in luoghi dove lo spazio è ridotto. Così come il popolare MS7580 Genesis™, anche il modello MS4980 è in grado di leggere tutti i codici a barre 1D, PDF e 2D. Il dispositivo è dotato di una fotocamera da 1,2 megapixel, capace di acquisire immagini ad alta risoluzione di firme, carte d’identificazione, merci danneggiate, assegni personali. Gli utenti finali possono anche aggiungere la funzione OCR, eliminando così la necessità di un ulteriore hardware specifico

Nostromo entra nei freschi con il lancio di Tonnarelle

Per tutti gli amanti del pesce e, comunque, per i consumatori alla ricerca di alimenti freschi qualitativi ed innovativi.
Tonnarelle è la nuovissima specialità gastronomica a base di tonno e a forma di hamburger molto versatile, facile e rapida da preparare: bastano 3 minuti in padella antiaderente per mettere in tavola un piatto genuino, gustoso ed originale, che promette di stupire occhi e palato.
Manufatta da Nostromo, presenza storica del mercato italiano delle conserve ittiche di qualità e marca leader a livello nazionale, la novità segna il debutto aziendale nel comparto del fresco, che risponde a specifiche esigenze oggi emergenti sul fronte della domanda.
Tonnarelle è un prodotto che si consuma da solo ma si presta efficacemente anche come ingrediente pregiato in qualsiasi tipologia di ricetta, dalla più tradizionale alla più creativa. Dal punto di vista organolettico e nutrizionale, l’etichetta garantisce un profilo di valore: Tonnarelle risulta naturalmente ricco di Omega 3, componente indispensabile per il benessere dell’organismo, è del tutto privo di glutine e contiene soltanto l’1% di grassi, il che lo rende sano e leggero, senza tuttavia penalizzare il classico gusto del tonno.
Disponibile in commercio a partire da febbraio 2009, Tonnarelle viene presentato in un pratico pack doppio da 75+75g, provvisto di una pratica apertura che permette -in caso di necessità- di utilizzare una sola porzione per volta, garantendo la massima freschezza del prodotto: confezionato in atmosfera protettiva e senza l’aggiunta di nitriti per la conservazione, vanta una shelf life di 45gg.

Henkel pensa in grande: Super Attak Flex Gel diventa Maxi

Promette di non finire mai.
Super Attak Maxi Flex Gel rappresenta la variante nel formato maggiorato da 10g del noto adesivo istantaneo per uso domestico e per il fai da te, che vanta alcuni importanti plus. Super Attak garantisce, infatti, una grande potenza -dimostrata in anni di notevoli performance- ed una speciale formulazione, capace di farlo aderire su tutte le superfici, anche quelle porose come il legno, o su materiali elastici e pieghevoli come la gomma o il cuoio, oltre ai vantaggi tipici del gel, cioè pulizia, precisione ed impermeabilità. Tali benefit ne hanno consacrato il successo, distinguendolo dagli altri adesivi universali e rendendolo uno strumento indispensabile. La versione in tubetto più grande offre al consumatore l’opportunità di avere a disposizione una maggiore quantità di prodotto risparmiando sulla spesa.

Trudi centra il focus sulle New Collections 2009

La gamma Trudi è pronta a raccontare favole inedite.
A cominciare dalla serie Trudi Growing, dedicata alla prima infanzia, che si popola di nuovi peluche per il bisogno di dolcezza del bambino, di accessori funzionali per la pappa ed il bagnetto, di giochi educativi per stimolare la sua sensorialità, di prodotti per il suo benessere e per decorare la sua cameretta. Sempre pensando ai più piccoli, è stato lanciata -sull’onda del successo di Trudi Baby Bear- la linea Trudi Baby Rabbit, che ha come protagonista un simpatico coniglietto, si caratterizza per le forme morbide ed i colori accesi e brillanti e, quindi, si adatta sia ai maschietti sia alle femminucce. Ed è sempre più ricco e colorato il grande mondo Trudi Plush, coccole e tenerezza declinate in creazioni di qualità, manufatte con la stessa cura di una volta: dai cani e gatti (area in cui le new entry sono il bobtail Clark, il cocker Cappuccino ed il persiano Shirley) agli animali della fattoria e del bosco, dalle creature acquatiche alle esotiche, si tratta invariabilmente di peluche facili da amare, che promettono di instaurare legami affettivi coi loro proprietari, senza distinzione di genere e di età.
Passando all’area Trudi Gift, è stata creata Rabbit, una collezione lieve e delicata di accessori moda, scuola e tempo libero di ispirazione romantica con tocchi glamour, ideale per le bambine dai 3 anni in su: qui è protagonista la coniglietta Trudi, che sparge tanti piccoli cuori nell’aria e, per incanto, si trasforma in personaggio di un’attraente collezione di borsette, tracolle, beauty-case, impermeabili e ombrelli, zaini, astucci, penne e matite ed altri oggetti ancora.

Jada propone la Colomba al Prosecco glassata alle mandorle

Specialità di alta gamma dalle colline di Valdobbiadene.
In occasione della prossima Pasqua, Jada propone un’originale rivisitazione di un classico prodotto da ricorrenza: si tratta della Colomba al Prosecco glassata alle mandorle, dolce da forno a lievitazione naturale con vino Prosecco di Valdobbiadene Bisol Doc e golosa glassa bianca.
Preparata con cura artigianale utilizzando esclusivamente materie prime selezionate, deve la sua morbidezza e il suo profumo alla presenza -all’interno dell’impasto- di vino Prosecco e, in particolare, dell’uvetta sultanina che -imbevuta di Prosecco- mantiene l’impasto ad umidità costante, conservandone intatta la fragranza a lungo. Proposta in formato da 1 kg, la Colomba al Prosecco glassata alle mandorle, confezionata a mano in carta regalo arancione, è distribuita nei pdv retail più qualificati

Cibus e Tuttofood si spartiscono i mercati di riferimento

Quella che continuava a essere un area molto nebulosa, cioè la sovrapposizione di offerta fra la storica fiera Cibus e la giovane Tuttofood, finalmente è stata chiarita. Ora c'è un protocollo di intesa tra Fiere di Parma e Fiera Milano International per definire i termini della collaborazione tra le due società: lo scopo è una necessaria e salutare semplificazione del quadro fieristico nazionale nel settore agroalimentare, per via della situazione di crisi delle aziende che imponeva ad ogni costo una specializzazione degli investimenti.

L'intesa strategica
Cibus Parma (122.000 mq nel 2008) rimarrà la manifestazione di riferimento dedicata al retail negli anni pari continuando il proprio sviluppo internazionale che ne ha fatto la 3° manifestazione del settore al mondo, mentre Tuttofood (40.000 mq nel 2009) si orienterà verso la ristorazione e, più in generale, i consumi fuori casa.

Fiere di Parma, ha così commentato: "a Milano lavoreremo insieme per una grande fiera sul fuoricasa e la ristorazione, in vista dell'Expo 2015".

Le parti si sono date tempo fino al 30 giugno 2009 per definire i termini della collaborazione che sarà ovviamente sottoposta per le necessarie delibere ai consigli di amministrazione delle società, di Fiera Milano Spa proprietaria del marchio Tuttofood e di Federalimentare comproprietaria del marchio Cibus.

Il nuovo sito Euronics 2.0 premiato dagli utenti

Si è rivelata premiante la strategia Euronics di passare al web 2.0 per aprire un canale di comunicazione diretto con i propri clienti. Il sito istituzionale www.euronics.it web 2.0, rinnovato nella grafica e nei contenuti, ha potuto contare su 13,5 milioni di visitatori nel 2008, dei quali 9 milioni sono utenti unici; una percentuale di crescita delle visite che tocca il 62% e 75.5 milioni di pagine visitate.

Ambiente di scambio bi-direzionale

La nuova piattaforma Web 2.0, il restyling e l’inserimento di nuovi contenuti e servizi hanno fatto di www.euronics.it un ambiente di scambio bi-direzionale nel quale i consumatori possono esprimere le proprie opinioni, chiedere consigli, trovare informazioni ed essere aggiornati sulle ultime novità di prodotto. Il sito non è solo una vetrina di prodotti, ma una risorsa per il consumatore in cui trovare guide e consigli per il miglior utilizzo delle tecnologie, capire come risparmiare energia, ascoltare la Radio ufficiale Euronics in streaming sul web, per conoscere in tempo reale promozioni, iniziative e novità di prodotto.

Piace il Forum
Particolarmente apprezzati dagli utenti il Forum, che propone un nuovo concetto di customer service, poiché permette agli utenti di dare il proprio parere sui prodotti e sui servizi, così come la newsletter web 2.0, totalmente interattiva, realizzata dagli utenti stessi che possono in questo modo condividere informazioni e opinioni.
Da gennaio del 2009 il sito istituzionale ha inoltre introdotto la Euronics web-tv: grazie ad un accordo con Quickclips, i clienti che desiderano valutare e acquistare on-line un prodotto nel sito Euronics troveranno rapidi filmati in streaming, che contengono informazioni in formato audio e video sulle caratteristiche e le funzionalità dei diversi articoli proposti. Una iniziativa che va ad aggiungersi alle schede di confronto, ai commenti degli utenti e alle recensioni tecniche.

Axis propone il più piccolo codificatore video H.264 al mondo

Soluzione economicamente vantaggiosa per usufruire dei vantaggi della tecnologia video di rete senza dover sostituire le telecamere analogiche esistenti.
Axis Communications presenta un codificatore video a un canale -estremamente piccolo e molto conveniente- che supporta lo standard di compressione video H.264: AXIS M7001 Video Encoder si presenta quale strumento perfetto per integrare un numero anche elevato di telecamere analogiche in un sistema di videosorveglianza IP. Grazie alle sue dimensioni compatte (inferiori a quelle di un cellulare), il codificatore può essere facilmente installato, ad esempio, nelle custodie delle telecamere analogiche e nei sistemi impiegati per la videosorveglianza discreta di pdv e banche.
Axis M7001 Covert Surveillance Kit comprende il codificatore video ed una microtelecamera analogica.

Kodak fa upgrading con gli scanner serie i700

Focus sulla gestione efficace della massa crescente di documenti e dati non strutturati.
Kodak presenta i nuovi scanner i730 e i750, che offrono qualità dell'immagine a 300 dpi alla velocità di 200 dpi, consentendo di estrarre con rapidità i contenuti affinché possano essere utilizzati immediatamente nei flussi di lavoro basati sulle informazioni. Tali novità -insieme alla precedente release i780- si propongono come una delle più competitive selezioni di dispositivi di acquisizione di produzione per volumi medio-alti.
Gli scanner Kodak i700, dotati della tecnologia Perfect Page, promettono immagini digitali accurate e di qualità, spesso migliori delle originali. Gli utenti possono, infatti, utilizzare il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) ed altre funzioni di rilevamento avanzate, minimizzando tempi e costi di elaborazione.

Blue Coat annuncia nuove release per il networking ADN

Focus sull’estensione della visibilità e del controllo delle applicazioni nelle soluzioni aziendali per reti ADN (Application Delivery Network).
Blue Coat Systems -leader tecnologico nel settore- ha messo a punto una nuova versione del software Blue Coat® IntelligenceCenter ed una nuova release software per l'appliance proprietario Blue Coat® PacketShaper®. La soluzione di monitoraggio IntelligenceCenter integra ora un Dashboard APD (Application Performance Dashboard) che visualizza le prestazioni delle applicazioni aziendali in qualsiasi postazione per più utenti distribuiti: ciò consente alle aziende di definire e tenere traccia degli accordi sui livelli di servizio (SLA) per le applicazioni critiche, il tutto in tempo reale. Se il tempo di risposta di un'applicazione scende al di sotto di una soglia accettabile, gli amministratori possono utilizzare le appliance PacketShaper per riassegnare la larghezza di banda e definire livelli di priorità; le appliance Blue Coat® ProxySG® si basano, invece, su altre tecniche di accelerazione per ridurre i tempi di distribuzione.
Il Dashboard APD indica non solo l'utilizzo delle applicazioni in azienda, ma nel contempo agevola anche la risoluzione dei problemi di rete ed è uno strumento essenziale per la pianificazione continua delle risorse. Il prodotto risulta incluso nella versione 2.1 della soluzione IntelligenceCenter ed è disponibile in commercio a partire da febbraio 2009; gli utenti che attualmente dispongono della soluzione IntelligenceCenter con un contratto di supporto attivo valido possono beneficiare dell’opportunità di eseguire l'aggiornamento gratuitamente.

Bonduelle presenta la gamma Natura in Padella

L’innovazione vicina al consumatore. Bonduelle Italia lancia Natura in Padella, una gamma di verdure surgelate al naturale pronte all'uso: si tratta di un prodotto privo di condimento, che può essere trasferito direttamente dalla busta alla padella o nel microonde per una cottura che richiede al massimo 5 minuti; offre, quindi, una rapidità di preparazione pari a quella dei surgelati ricettati e pronti all’uso, lasciando salva -però- la creatività personale in cucina, visto che l’utilizzatore può scegliere il proprio condimento in base alle ricette, ai gusti personali o alle necessità dietetiche. Inaugurano la nuova linea Le Foglioline di Spinaci e i Fagiolini Extrafini, referenze riconoscibili per il packaging impattante, con codici visivi e linguistici in grado di comunicare i plus di qualità e servizio del prodotto.

Tandoi introduce due nuove serie di Pasta Ambra

Ampliamento & segmentazione di gamma.
Con l’intento di offrire agli utilizzatori valide alternative alla classica pasta di sola semola di grano duro ed aggiungere valori di benessere alla loro alimentazione, Tandoi Molini e Pastifici lancia sul mercato italiano ed internazionale due nuove linee a marchio Ambra. La prima è Ambra Speciale, che promette di rispondere con gusto alle richieste dei consumatori più attenti alla salute e ai bisogni nutrizionali: la sub-linea in astuccio verde si compone di 3 varianti (Grano & Avena, Grano & Soia e Grano & Orzo), mentre la variante Grano Integrale si presenta in confezione marrone.
La serie Ambra Selezioni, invece, comprende specialità pastificate in purezza con una sola varietà di grano: le varianti sono 100% Kamut, 100% Kronos, 100% di Puglia, e 100% Farro, contraddistinte dal pack nero.

HoMedics lancia MiBody, hi-tech per il benessere

La tecnologia al servizio del fisico.
Per rispondere alle esigenze di chi desidera mantenersi in forma e richiede un’analisi attenta e puntuale del proprio corpo, HoMedics -azienda americana specializzata nella realizzazione di articoli per il benessere- lancia sul mercato italiano la nuova bilancia pesapersone MiBody. Il prodotto -oltre a segnalare il peso- è in grado di misurare i valori più complessi che determinano lo stato di generale benessere dell’organismo: calcola, infatti, i valori di peso corporeo, acqua corporea, massa muscolare, grasso viscerale, indice di massa corporea (BMI) e tasso metabolico basale (BMR).
Non solo: grazie alla chiavetta Usb flash drive di cui è dotato, consente di trasferire i dati su un qualsiasi pc, dando modo di creare un personale database, consultabile in maniera facile e veloce.

Medeghini mette in vetrina il burro di qualità

Uno degli alimenti più versatili in cucina.
Il burro conferisce a dolci e pietanze un aroma ed un sapore difficilmente sostituibili da altri condimenti. Inoltre, seppure penalizzato dalle nuove tendenze dietetiche, il burro costituisce un’importante fonte di vitamina A e sali minerali: la sua preparazione è uno dei metodi più antichi inventati dall’uomo per conservare i grassi del latte.
Il Burro Medeghini rappresenta un campione di categoria: viene ottenuto dalle creme ricavate per affioramento del latte, sottoposte a trattamenti di filtrazione, centrifugazione, pastorizzazione ad alta temperatura e degasazione, che garantiscono un prodotto igienicamente sicuro e con pregiate caratteristiche organolettiche; seguono le fasi di raffreddamento e maturazione.
A scaffale, il Burro Medeghini si presenta in confezioni da 125, 250, 500 e 1000 g.

Sunsweet presenta Sunsweet Ones, le prugne in tubo

Lo snack del benessere.
E’ la promessa di Sunsweet Ones, le prugne secche giganti Sunsweet confezionate singolarmente e racchiuse in un pratico tubo trasparente.
Originarie della California e controllate una a una, così che vengano selezionati soltanto i frutti perfetti per dimensione, sapore e morbidezza, le Sunsweet Ones garantiscono bontà, genuinità e leggerezza; contribuiscono, inoltre, al fabbisogno di energia giornaliero ed all’equilibrio dell’organismo, in quanto ricche di fibre e proprietà antiossidanti. La confezione in tubo speciale -che soddisfa le esigenze del consumatore dinamico, attento a conciliare una vita frenetica con la ricerca del wellness- assicura una scorta di energia in casa come in ufficio e, grazie al formato monodose salvafreschezza, si propone come spuntino ideale in qualsiasi momento della giornata.

Eurofood inserisce lo yogurt alla soia Alpro Yofu

Una scelta al 100% vegetale e naturale.

Alpro Yofu -novità recentemente introdotta da Eurofood- è uno yogurt a base di soia ricco di proteine, 8 aminoacidi essenziali, Omega3 e Omega6 e grassi polinsaturi ed assolutamente privo di lattosio, glutine, colesterolo, dolcificanti, coloranti o conservanti artificiali.
Rappresenta, quindi, un alimento che si adatta ad una colazione nutriente, uno spuntino leggero, un fine pasto goloso anche da parte di chi è intollerante al latte e ai suoi derivati o di chi non deve assumere glutine.
Ottenuto -come l’intera gamma Alpro Soya- esclusivamente da soia coltivata secondo procedimenti tradizionali ed Ogm free, Yofu si presenta cremoso ed arricchito da tanti pezzetti di frutta, vitamine e calcio; disponibile in 3 gusti (fragola, mirtillo, pesca), viene proposto in pratici cluster da 4 pezzi.

GlaxoSmithKline introduce il cerottino RespiraBene™

Con una semplice azione meccanica apre le narici e facilita la respirazione.
RespiraBene™ -che fino a ieri si chiamava BreatheRight- è un cerottino nasale senza farmaci con forma anatomica, per adattarlo al naso, due strisce flessibili -in grado di allargare i passaggi nasali- ed adesivo, che lo mantiene fermo in modo confortevole. Una volta applicato in corretta posizione, il prodotto migliora il flusso dell’aria ed aiuta a respirare dal naso, limitando di conseguenza il russare.
Indicato in caso di lievi o moderate congestioni nasali, causate ad esempio da raffreddori o allergie, RespiraBene™ è disponibile nei formati Classico Adulti e Classico Adulti Grande (per pelli normali, pack da 10 e 30 pezzi), Trasparente Adulti (per pelli sensibili, 10 e 30 pezzi), Con aromi balsamici Adulti (8 pezzi) e Bambini (10 pezzi in 2 colori assortiti).

Pentax lancia K-m White, una “mosca bianca” tra le reflex

Moda e tecnologia: un binomio che impatta.

Dopo il successo della versione ricoperta di cristalli Swarovski, la K-m -reflex entry level di Pentax- cambia nuovamente pelle, proponendosi in un’insolita variante bianca che promette di divenire un’icona della generazione techno-chic.
Disponibile da marzo 2009, la K-m White sarà proposta in 2 kit, distinti in base alla presenza di 1 o 2 ottiche zoom (18-55mm e 50-200mm).
Sotto la veste bianca, la nuova macchina rivela caratteristiche tecniche e funzioni che semplificano l’approccio dei neofiti alle reflex digitali (sistema antivibrazioni Shake Reduction, messa a fuoco automatica, dispositivo avanzato di regolazione della sensibilità), senza limitare, però, la componente più creativa legata alla fotografia reflex, grazie ai comandi manuali comodamente posizionati sull’impugnatura.

Nonsololatte annuncia le novità a marchio Koeka

Vestire di praticità e colore passeggini, ovetti, sdraiette.
E’ la promessa del nuovo copri-passeggino di Koeka, marchio olandese distribuito in esclusiva per l’Italia da Nonsololatte: bello e funzionale, consiste in una spugna colorata utile soprattutto nella bella stagione. In estate, infatti, i bambini sono poco vestiti e, quindi, la loro pelle risulta a contatto con il tessuto sintetico che ricopre i passeggini, gli ovetti per auto e le sdraiette.
La linea di rivestimenti comprende modelli universali in spugna rigorosamente tinta unita ma in colori diverse, dai più vivaci ai più sobri ed eleganti. Oltre ad offrire una soluzione per il caldo, il copri-passeggino Koeka rappresenta anche una scelta igienica e pratica: passeggini, ovetti e sdraiette si possono facilmente sporcare con cibo, sudore o altro, quindi il rivestimento in spugna li rende più comodamente sfoderabili e lavabili. Accanto alla collezione-novità, la gamma Koeka comprende molte altre linee per la cura del bambino attraverso articoli di grande funzionalità, caratterizzati dal design minimale e dall’ampia gamma di colori. Realizzati in cotone (jersey, spugna, nido d’ape e tela), i prodotti spaziano dal tessile per la cameretta -lenzuola e coperte- ai rivestimenti per i fasciatoi, dai sacchi a pelo all’abbigliamento 0-14 anni. Ed al catalogo permanente si aggiungono le proposte stagionali, definite in base a richieste e tendenze emergenti.
Garantisce Nonsololatte, distributore esclusivo di 14 marchi esteri per l’infanzia venduti in 250 negozi in tutta la penisola, che -grazie ad una strategia incentrata su praticità e tradizione- si è ritagliato uno spazio importante nel mercato italiano del baby care

Il fashion dal look militaresco firmato Esercito Italiano

L'Esercito Italiano diventa un brand di fashion. Da domani, infatti,  sarà possibile acquistare le collezioni uomo e donna firmati con il logo dell'esercito nazionale, realizzate da Officina della Moda, azienda che opera anche in franchising, e conta su di un network di punti di vendita in continua crescita: 10 store di proprietà e più di 50 affiliati in Italia e nel mondo.
Sono tre i punti di vendita monomarca che, in contemporanea, apriranno i battenti in altrettanti centri commerciali: Galleria Auchan (Curno), Iper Alle Valli (Seriate) e OrioCenter (Bergamo). Non mancherà un rappresentante dello Stato Maggiore dell'Esercito: interverrà, infatti, il colonnello Mario Sumatra, Capo Ufficio V° reparto affari generali (Ufficio risorse organizzative e comunicazione).

Strategia militare
“Già nel 2008 -spiega Remigio Villa, consigliere delegato di Officina della Moda- abbiamo testato alcuni capi in negozi plurimarca e abbiamo riscontrato un grande interesse da parte del consumatore nei confronti del brand Esercito Italiano, per il cui utilizzo paghiamo una royalty. Successivamente, abbiamo realizzato la collezione autunno-estate collocandola nei più prestigiosi negozi di sportswear, con risultati davvero soddisfacenti. Con questi riscontri, sempre lo scorso anno, con l'intento di lanciare il progetto tramite negozi monomarca, abbiamo deciso di realizzare una partnership con BBside, una società bergamasca che possiede, oltre ad altri, anche tre punti di vendita in questi centri commerciali”.
L'immagine coordinata e l'arredamento interno degli store sono stati curati dall'architetto Antonio Villa, uno dei 7 fratelli a capo dell'azienda L'Officina della Moda, che ha ricreato e studiato uno spazio affine alla camerata di una caserma. Sono stati recuperati gli armadietti originali in ferro rivisitati con tocchi vintage e l'ambiente sarà illuminato da luci spot per evidenziare la qualità e la confezione dei capi esposti.
Con il brand Esercito Italiano, attualmente, altre due aziende producono scarpe e orologi. “in futuro -aggiunge Remigio Villa- ipotizziamo di raggruppare in punti di vendita dedicati tutti i prodotti con questo brand”.

Rfid, tecnologia a supporto del business

Il tempo dei test tecnologici funzionali sull'Rfid è finito. La tecnologia è matura, è stata ampiamente testata ed è giunto il momento di inserirla a pieno titolo tra gli strumenti di miglioramento dei processi di business. E' questa la visione che accomuna Alfaproject.net, Intermec e la partner community: un approccio “business oriented” che, grazie a soluzioni hardware complete e affidabili, analisi dei processi aziendali, definizione dei margini di miglioramento e focus sui risultati, garantisce soluzioni tecnologiche integrate con risultati reali e misurabili nel breve periodo.

Soluzioni integrate
La gamma di prodotti Intermec fornisce soluzioni hardware integrate compatibili con tutti gli standard tecnologici e di comunicazione, che semplificano la trasmissione delle informazioni attraverso tutti i nodi della supply chain, indipendentemente dalla piattaforma tecnologia in uso, per portare vantaggi a livello di extended enterprise.

“La buona soluzione tecnologica -sottolinea Andrea Costi, Technical Manager di Intermec- è la somma di tre fasi: consultativa, in cui si identificano bisogni, ambiti di intervento e soluzioni; tecnologica, in cui è fondamentale individuare un vendor affidabile in grado di fornire soluzioni funzionanti coerenti con quelle proposte; implementativa, in cui progetto e hardware devono trasformarsi in soluzioni reali. La squadra Alfaproject.net - Intermec - Partner Community garantisce know-how e competenze specifiche in tutte le fasi”.

Gliss, l’officina dei capelli

La location era davvero alternativa; l'officina di un importante concessionario di auto milanese, il legame con il prodotto presentato, la nuova linea di hair repair di Testanera, era invece ababstanza lampante: come qualsiasi auto si può riparare lo stesso si può fare con la capigliatura.

I prodotti
Gliss, questo il nome della nuova serie di prodotti, si compone di quattro linee, rispettivamente dedicate ai capelli secchi o danneggiati, a quelli spenti e sciupati, a quelli con le doppie punte e infine a quelli colorati o trattati. Ognuna di queste linee a sua volta si articola in quattro proposte di shampoo, balsamo maschere e trattamento riparatore immediato. I prezzi consigliati variano da 3,50 a 8,59 euro. Il canale di vendita di elezione è la gdo.
Testanera è un marchio di Henkel, uno dei più importanti nomi del massmarket. Nel 2008 il Gruppo ha generato un fatturato di 14,1 miliardi di euro e utili per 1,46 miliardi. 55mila i dipendenti e 125 i Paesi in cui Henkel è presente.

Da Eurofood i dolci auguri pasquali Guylian e Belfine

Quale migliore occasione della Pasqua per gustare le prelibatezze dei più rinomati pasticceri belgi?
Da sempre, i brand Guylian e Belfine offrono specialità che utilizzano esclusivamente un cioccolato unico, ottenuto dalle più fini fave di cacao dell'Africa occidentale, con il 100% di burro di cacao, privo di grassi vegetali. Non a caso, questi marchi hanno conquistato un posto d'onore tra gli estimatori mondiali di cioccolato.
Per la prossima campagna pasquale, Guylian propone l’Uovo di cioccolato al latte, elegantemente incartato e disponibile in 3 formati, da 160 a 500 g: il prodotto si connota per la ricetta derivata dalle tradizioni artigianali e per la ricca sorpresa all’interno. Belfine, invece, firma i nuovi e simpatici lollipops, leccalecca di cioccolato in forma di teneri coniglietti e pulcini che spuntano dalle uova

Colussi lancia Misura FibrExtra, nuova frontiera dell’integrale

Biscotti, ciambelline, fette, cracker, cereali, pane e pasta innovativi nel gusto e nella garanzia nutrizionale.
Misura presenta la nuova gamma di prodotti nella cui ricettazione è presente una miscela esclusiva, la selezione Integrale FibrExtra, contraddistinta dall’impiego di farine e semole 100% integrali e da un mix di fibre solubili ed insolubili utili per mantenere in efficienza l’intestino, assumere meno calorie e donare una sensazione di benessere all’organismo.
Il target elettivo è rappresentato dal crescente numero di consumatori che prediligono alimenti sani, equilibrati, funzionali ma anche gustosi.
La linea FibrExtra si connota per la coerenza grafica con il passato e l’originalità nella descrizione dei benefit, che -oltre a rispondere alle esigenze di chi già acquista Misura- promettono di attrarre nuovi clienti

Italesse annuncia le news 2009 per il mondo retail

All’insegna del colore: il viola su tutti per i prodotti-novità, ma anche nuance come il ruby red e il warm gray per reinterpretare creazioni già in produzione.
Questo il denominatore comune ai vari oggetti che compongono la nuova collezione di Italesse, realtà triestina dal 1979 specializzata nella produzione di tableware dapprima per i settori industry e horeca e, successivamente, per il retail, a cui oggi dedica una vasta gamma di prodotti -tecnicamente funzionali e sensibili all’espressione del sentire contemporaneo- per decorare la tavola od animare aperitivi e party.
Numerose ed accattivanti le new entry: fra le altre, Titan, innovativa caraffa termica in abs con finiture soft-touch che permette di mantenere le bevande a temperatura ideale, Stripe, vassoio in abs composto di una fascia esterna nera che avvolge un piano colorato rivestito in materiale soft-touch con funzione anti-scivolo, Suitskin, il grembiule fashion, Barmat, pratica tovaglietta tecnica in materiale composito nero idrorepellente con base in gomma antiscivolo.
Gli articoli citati sono stati creati da Luca Nichetto, star del design internazionale a cui Italesse ha affidato l’art direction aziendale. La forte impronta espressiva impartita dal designer si è concretizzata sia nella messa a punto di novità di prodotto sia nel restyling complessivo dell’immagine istituzionale: un rinnovo che non ha snaturato la filosofia Italesse, ma conferito omogeneità alle produzioni, coniugando le esigenze di funzionalità e la ricerca estetica, attraverso strumenti quali l’innovativa palette di colori, il nuovo packaging, la grafica rinfrescata.

Italian Food Excellence

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