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Una logistica su misura per la frutta di Amazon

Qualità dei prodotti e rapporto con i fornitori: i punti centrali di Fresh. Parola di Marco Ferrara, city manager di Prime Now (da Gdoweek n 4 - 2016)

Qualità dei prodotti e rapporto con i fornitori: i punti centrali di Fresh. Parola di Marco Ferrara, city manager di Prime Now (da Gdoweek n 4 - 2016)

La definisce una genesi “molto amazoniana”. Per Marco Ferrara, city manager di Prime Now, il percorso che ha portato Amazon ad attivare anche in Italia il comparto dei freschissimi, vale a dire frutta e verdura, ha un punto di partenza quasi ovvio nella sua semplicità: le richieste arrivate da parte dei clienti dopo il lancio di Prime Now. “Ci siamo basati sui feedback e sulle richieste dirette arrivate fin dal lancio del servizio, ma anche da analisi più complesse, per esempio quelle derivanti dalle ricerche effettuate sul motore di ricerca interno al servizio, o ancora dai feedback sulla App e dai canali social”. Identificata l’esigenza, il passo successivo è stato l’organizzazione del servizio.

(L’articolo completo su Gdoweek n. 4 – 2016)

Apre a Perugia un nuovo Emporio Caritas

Emporio Caritas Divina MIsericordia
Emporio Divina MIsericordia
L'Emporio Caritas avrà il supporto di 80 volontari, che hanno già svolto un periodo di formazione. Per la sua realizzazione sono stati spesi 170mila euro

È stato inaugurato oggi a Perugia l’Emporio Caritas Divina Misericordia, in via Sacconi 27, nella zona industriale della città. L’Emporio, realizzato grazie al sostegno delle comunità parrocchiali delle Unità pastorali di San Sisto-Sant’Andrea delle Fratte-Lacugnano, Castel del Piano-Pila-Bagnaia, Olmo-Ellera-Chiugiana-Fontana, San Mariano-Girasole, Solomeo, Mugnano-Fontignano, sarà fruibile al mattino, il lunedì e il sabato (dalle ore 9 alle 13), e nel pomeriggio, il mercoledì (dalle ore 15 alle 19). L'Emporio Caritas avrà il supporto di 80 volontari, che hanno già svolto un periodo di formazione. “Per la sua realizzazione - spiega la Caritas diocesana - sono stati spesi 170 mila euro”.
“Quest’opera aiuta la Chiesa ad essere quello che deve essere – ha sottolineato monsignor Giulietti –, cioè un luogo in cui le persone si servono reciprocamente alla luce dell’esperienza pasquale e della misericordia di Gesù. Papa Francesco ci ha ricordato che la Chiesa non è una Ong, non gestisce supermercati. La Chiesa educa alla carità e questo deve essere un luogo in cui ci educhiamo alla carità. E’ un segno affinché le comunità cristiane non dicano ai poveri: “A voi ci pensano i volontari della Caritas parrocchiale”. Ai poveri ci deve pensare tutta la comunità cristiana, perché ha finalmente un luogo dove può essere svolto questo servizio in maniera più dignitosa, più efficace, ma sempre come espressione della comunità”.
Monsignor Giulietti ha anche invitato i presenti a scaricare da Internet il Sussidio formativo della Caritas che fa “comprendere il senso di quest’opera ed invita a sensibilizzarsi tutti sul problema dello spreco alimentare, sulle esigenze dei nuovi stili di vita e sulla nuova solidarietà”.

Basko lancia il concorso Vinci Rio

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Ogni 25 euro di spesa o con l’acquisto di determinati prodotti sponsor, i consumatori ottengono una cartolina grazie alla quale si potrà tentare la fortuna

È valido fino al 27 marzo il concorso Vinci Rio, lanciato da Basko, insegna dei supermercati del gruppo Sogegross. Ogni 25 euro di spesa o con l’acquisto di determinati prodotti Sponsor, i consumatori ottengono una cartolina grazie alla quale si potrà tentare la fortuna. In ogni supermercato Basko sono stati allestiti dei totem che rimarranno per tutta la durata del concorso e nei quali si potranno avere informazioni aggiuntive. Bisogna registrarsi sul sito creato ad hoc all’indirizzo www.baskovincirio.it e inserire il codice della cartolina. Non resterà che attendere la buona sorte e l’estrazione finale.
In premi in palio. Si potranno vincere Smart TV Samsung Curvo 48 pollici, iPhone 6s, Apple Watch Sport, auricolari ad alta definizione. Non ultimo c’è la possibilità di concedersi una vacanza di 7 giorni a Rio de Janeiro per due persone in un hotel a quattro stelle con prima colazione e trasferimenti dall’aeroporto all’hotel inclusi. Il viaggio potrà essere utilizzato dal 5 al 21 agosto, prenotando entro il 30 aprile.
“Vinci Rio è il nuovo grande concorso di Basko per premiare i nostri clienti con un viaggio a Rio in occasione delle prossime Olimpiadi - spiega Giovanni D’Alessandro, direttore vendite, marketing e comunicazione di Basko - Il montepremi è ricco di tanti “oggetti del desiderio” e in più ci sono migliaia di confezioni delle nuove linee di Percorsi di Gusto, i prodotti di Alta Qualità Primia, e Via Verde Bio, la linea Biologica sempre firmata Primia.”

E-commerce per il food? Gli analisti assicurano: “Sono soldi sprecati”

e-commerce
Il settore dell'e-commerce divide: i retailer continuano a investire e gli analisti del settore ritengono che i numeri non giustificano gli investimenti

Che insegne come Kroger , Whole Foods e Walmart investano sul commercio on line del grocery non è una novità. L’elemento nuovo sta nel fatto che alcuni analisti pensano che i retailer stiano, però, sprecando il loro denaro. Stando a sentire l’analista di Hsbc, David McCarthy, per esempio, “il mercato di generi alimentari online continua a crescere solo la metà di quanto non crescano invece i discount non ancora on line come Aldi e Lidl”. Hsbc non è l'unico a mettere in discussione la fattibilità del supermercato “virtuale”. Dello stesso parere pare sia anche un rapporto di Bmo Capital Markets che evidenzia le basse percentuali di clienti convertiti all’e-commerce: il 16% degli abitanti di New York ha acquistato generi alimentari on line alla fine del 2014, a Los Angeles solo il 4 %.

 I retailer continuano a investire sull'e-commerce. Le insegne distributive sembrano non prestare attenzione alle convinzioni per nulla ottimiste e positive degli analisti e continuano a investire sul web. Ne è esempio Kroger che negli Usa ha avviato una fusione con la catena di alimentari Harris Teeter, e con la società e-commerce attiva nel settore del food salutare Vitacost.com. Un’operazione costata 2,7 miliardi di dollari. La catena di alimentari sta anche testando la consegna a domicilio di oltre 36.000 prodotti biologici e sani a Denver. Whole Foods, invece, nel tentativo di consolidare la vendita di alimentari su internet, ha firmato una partnership con Instacart. Walmart, infine, intende investire 1,1 miliardi di dollari l'anno prossimo sul commercio on line orientandosi proprio sul food. Un mercato che sta diventando appetibile anche per aziende come Amazon che avviato AmazonFresh in alcune zone del Regno Unito. Stesso interesse ha dimostrato Google che ha lanciato il servizio Google Fresh a Los Angeles e San Francisco.

Cosa suggeriscono gli analisti. Su come continuare a investire in questo settore, pare che gli analisti non abbiano dubbi: se commercio on line deve essere sia, ma che sia supportato da metodi innovativi, più adatti alle esigenze dei consumatori che si approcciano all’acquisto on line e pronto a intercettare un nuovo modello di shopping virtuale.

Carrefour Francia rimodula le funzioni on line per il reclutamento di personale

carrefour
I candidati saranno accompagnati da “tutor” digitali che potranno suggerire i posti vacanti e l’iter da seguire. Ogni applicazione può essere eseguita in un tempo che può andare da 2 a 15 minuti

Carrefour Francia è letteralmente invasa da richieste di assunzione e riceve ogni anno un milione di curricula, di questi 700.000 arrivano tramite web. Un risultato certamente lusinghiero per l’insegna francese che fa fatica però a gestire una mole di richieste così enorme, specie se molte di queste risultano approssimative, non bene indirizzate al ruolo che si vuole ricoprire e con qualche errore di troppo. Ecco perché Carrefour ha individuato nuove metodologie per permettere a chiunque di candidarsi in maniera più semplice e, si ipotizza, priva di errori. L’insegna mantiene quindi nel suo sito francese http://www.carrefour.fr/ lo spazio di reclutamento modificando però le sue funzioni e proponendo da un lato una community manager, un nuovo team di comunicazione che potrà interagire direttamente con gli utenti, dall’altro un sito dedicato ai dirigenti di sourcing. La speranza di Carrefour è ora di limitare gli errori e di ottenere un risultato migliore.

I candidati saranno, infatti, accompagnati da “tutor” digitali che potranno suggerire i posti vacanti e l’iter da seguire. Ogni applicazione può essere eseguita in un tempo che può andare da 2 a 15 minuti. Per chi invece intende trovare un lavoro stagionale o per gli studenti, il sito offre la possibilità di trascrivere curriculum vitae compilando un modulo stabilito. E per chi accetta la possibilità di poter essere geolocalizzato, Carrefour offre l’opzione al richiedente di visualizzare le opportunità lavorative vicino casa.

Thun apre un nuovo negozio a Roma

la%20maison_5C’è un nuovo store Thun a Roma. Appena inaugurato in via Cola di Rienzo, segna una tappa importante per l’azienda di Bolzano che da oltre 60 anni crea doni in cui è racchiusa la maestria e la passione di esperti artigiani. “L’entusiasmo riscontrato per l’evento di apertura – ha commentato Paolo Denti, amministratore delegato di Thun – è un’ulteriore risposta positiva alla nostra ambiziosa politica di apertura nel 2016 di 40 nuovi punti vendita diretti in tutta Italia. Una scelta che ci permette di garantire il massimo livello di servizio al cliente, facendolo incontrare con la qualità e lo stile inconfondibile delle creazioni Thun. Una strategia sostenuta dal buon andamento dell’azienda che ha chiuso il 2015 al +4% e ora sta viaggiando a +12%. Queste nuove aperture, che aprono a 160 nuove assunzioni, sono una conferma del buon andamento del business e dell’interesse verso il brand.”

Il negozio di Via Cola di Rienzo 220 è gestito direttamente dall’azienda, per trasmettere in modo integrale il valore della marca fatto di qualità, rispetto della tradizione e capacità di innovazione, uniti al servizio e alla personalizzazione. “Questo tipo di store, guidato direttamente dall’azienda – prosegue Denti - ci permette di implementare al meglio tutte le azioni commerciali e le strategie di marketing. E potendo contare su personale assunto e formato dall’azienda, garantisce il massimo livello di servizio al cliente. Infine, impegnandosi economicamente in prima persona, il brand può permettersi di scommettere su location di prestigio, in pieno centro, dove oggi il singolo imprenditore farebbe fatica a entrare”.

15355977È proprio di questi giorni il lancio negli store di tutta Italia della nuova linea Everyday, colorata e floreale, caratterizzata da uno stile fresco e contemporaneo e da un’ampia funzionalità grazie ad articoli di uso quotidiano: colorate calcolatrici, quaderni, matite, graffette, mug, tovagliette colazione, cucchiaini e grembiuli, candele profumate. Non mancano le borse, dalla travel shopper al secchiello, alla tracolla, i portafogli e le trousse coordinate. E per le anime più smart, Powerbank per ricaricare il cellulare, cover Iphone e custodie per tablet e Pc.Tutti disponibili in due varianti: i colori tenui del design Tuilpano e lo stile spensierato del design Farfalla.

Amazon Books raddoppia: i 4 punti vincenti della strategia retail

La doppia cassa per il pagamento è situata al centro del negozio e i prezzi praticati sono gli stessi del canale e-commerce. I clienti possono usufruire della spedizione a casa, gratuitamente se iscritti a Prime, richiedere una copia digital per il Kindle o inserire il prodotto nella wish list dei regali desiderati.
Il colosso e-commerce al successo del mattone con la libreria che dopo Seattle prepara una nuova apertura a San Diego. Così si trasforma il fenomeno showrooming in un modello vincente e realmente integrato.

Il colosso dell’e-commerce Amazon punta a fare scuola anche nel mondo del mattone. Il concept fisico ideato per Amazon Books, la prima libreria inaugurata a Seattle a novembre 2015, sembra infatti portare buoni frutti, tanto che il big statunitense si prepara a una seconda apertura a San Diego.

Sulla scia del numero uno Apple, cui sta facendo seguito anche Microsoft, Jeff Bozos muove a sua volta i primi passi verso una strategia dedicata al mattone. Il negozio presenta un assortimento tra i 5mila e i 6mila titoli su oltre 500 metri quadrati di superficie di vendita, più 185 circa destinati al magazzino.Come riportato dalla stampa locale, la location sarà ancora una volta legata a un grande centro shopping dall’utenza giovane, nello specifico lo University Towne Center Mall. Nei pressi del negozio, che dovrebbe essere operativo da quest’estate, anche un Apple Store con cui Amazon sembra voler impostare un confronto diretto (in libreria vengono venduti anche dispositivi elettronici quali Echo).

Secondo indiscrezioni non confermate da Amazon, del resto, il piano messo a punto dovrebbe prevedere da 300 a 400 aperture su tutto il territorio nazionale. Uno sviluppo ambizioso, dunque, che crede nel successo di un format (in video qui) la cui ricetta vincente, come sostengono gli esperti di GeekWire, si può riassumere in 4 fondamentali punti:

  1. Amazon BooksConversione positiva dello showrooming in un punto di forza. Il temuto fenomeno che vede i consumatori cercare prodotti in store per poi comprarli a costi inferiori online qui trova soluzione virtuosa attraverso prezzi equivalenti, a cui si aggiunge il bonus della gratificazione esperienziale e istantanea. In sintesi, si rimuove la paura del “miglior affare” che stressa il consumatore con un costante confronto dei prezzi e si invita direttamente il cliente a verificare la specularità per rassicurarlo.
  2. Incoraggiamento alla consultazione e alla serendipità. La disposizione degli spazi e la scelta del legno, passando per l’area bambini e le sedute vicino alle finestre. Tutti elementi che favoriscono la visita senza vincoli e obblighi di percorso, invitando a fare nuove scoperte e a lasciarsi guidare dalla curiosità disimpegnata.
  3. Amazon Books BasicsConfronto fisico e diretto dei prodotti a marchio Amazon, proposti per una prova diretta che spinge parallelamente la vendita online, consentendo al clienti di toccare con mano le caratteristiche dei dispositivi. Le due dimensioni così si rafforzano a vicenda, grazie al contatto tangibile con il cliente.
  4. Amazon BooksIntegrazione e-commerce. Amazon ha preso quello che ha imparato sul web e l’ha portato sul canale fisico, a partire dal sistema del rating e delle classifiche con le stelle, riportate nell’esposizione anche in store. I consumatori in negozio sono invitati a interagire attraverso il mobile, a rilasciare il loro indirizzo email e le loro recensioni, a scattare foto dei codici a barre dei prodotti per leggere il parere degli altri. In sostanza: a partecipare. Non solo, anche i servizi per gli utenti registrati sono integrati tra loro, compreso l’invio automatico di ricevuta di pagamento alla posta elettronica.

Prendiamo spunto, traiamo ispirazione e restiamo in attesa per capire se si tratta di un modello dal successo consolidato.

Leroy Merlin “ingaggia” nuovi artigiani

Leroy Merlin
Leroy Merlin e Confartigianato selezionano artigiani, che potranno cogliere nuove opportunità di lavoro dal portafoglio clienti dell'insegna

Leroy Merlin apre le porte agli artigiani offrendo loro la possibilità di diventare partner dell’insegna di bricolage. Il primo incontro ufficiale, organizzato per presentare l’azienda francese e il suo servizio di posa alle imprese del sistema casa associate a Confartigianato, è in programma domani, martedì 15 marzo, a Bari. La giornata sarà anche l’occasione per un’attività di recruitment che coinvolgerà gli artigiani del territorio. Leroy Merlin e Confartigianato, infatti, selezioneranno tra le aziende che si sono registrate al convegno i migliori artigiani, che potranno così cogliere nuove opportunità di lavoro dal portafoglio clienti di Leroy Merlin che si affida già a 500 artigiani sul territorio nazionale per garantire la posa dei prodotti entro 15 giorni dalla data di disponibilità della merce. L’obiettivo di questa collaborazione è quindi quello di consentire a tutti i clienti la possibilità di realizzare i propri progetti per la casa in modo semplice e immediato.

Maggiori servizi ai clienti. “Siamo molto orgogliosi di questa sinergia che si propone di promuovere il know-how artigiano della Regione Puglia e creare nuove opportunità lavorative – ha commentato Tommaso Moroni, Direttore Servizi e Relazione Cliente di Leroy Merlin. - Per noi è molto importante soddisfare le esigenze dei nostri clienti grazie a una vasta offerta di prodotti di alta qualità e a servizi come quello di posa e installazione. Conoscere le realtà locali è molto importante anche per un’azienda internazionale come Leroy Merlin, per garantire ai nostri clienti il massimo della professionalità e un risultato a regola d’arte”.
Secondo Francesco Sgherza, Presidente di Confartigianato Imprese Puglia, “la collaborazione con un’azienda leader in questo settore rappresenta per i nostri artigiani non solo una nuova occasione di lavoro, ma anche la possibilità di dimostrare ad una clientela sempre più esigente tutte le proprie capacità e le proprie competenze”.

Auchan Holding, “I risultati 2015 sono solidi e in crescita”

auchan
Auchan Holding chiude il 2015 con giro d'affari totale di oltre 54,2 miliardi di euro, in aumento dell'1,5% (a tassi correnti), accompagnato da una crescita dell'Ebitda (+2,7%) e del risultato netto rettificato (+10,5%)

Parola di Wilhelm Hubner, capo del “directoire” di Auchan Holding, nell’odierna presentazione dei principali dati del bilancio 2015. Il messaggio positivo attenua l’andamento negativo del risultato netto relativo al gruppo (518 milioni di euro) che segna -11,9% a cambi correnti. Hubner sottolinea nella conferenza stampa di oggi che il 2015 è stato un anno difficile, ma anche decisivo, di svolta (“une année charnière”) a partire dalla riorganizzazione del gruppo che dal mese di ottobre 2015 ha cambiato denominazione in Auchan Holding in seguito a un processo di semplificazione della governance: oggi Hubner è al timone di un transatlantico strutturato su 3 livelli (o “grandi mestieri”): Auchan Retail che opera in 16 paesi del mondo sia attraverso una rete fisica di 962 ipermercati e 2.874 punti di vendita di vicinato e prossimità, sia con l’eCommerce; il polo immobiliare che fa capo a Immochan (379 gallerie commerciali in 12 paesi del mondo) e l’attività finanziaria gestita dal Oney Banque Accord.
Il brusco calo (quasi -12%) del risultato netto finale imputabile alle attività del gruppo è legato principalmente ai costi di ristrutturazione e ai deprezzamenti che pesano già da soli per 113 milioni di euro.

Europa dell'est e Asia trainano i fatturato
Veniamo ai principali risultati di bilancio comunicati dalla Holding stessa. Il 2015 si è chiuso con giro d’affari complessivo (netto Iva) consolidato a 54,2 miliardi di euro, +1,5% rispetto al 2014 (+1,7% senza considerare gli effetti del carburante e delle variazioni valutarie). l’Ebitda è migliorato del 2,7% salendo a 2.683 milioni di euro, e ancor meglio è andato l’utile di gestione corrente (1.181 milioni), +5,5%. La progressione del risultato netto rettificato è +10,5%.

Lo sviluppo del fatturato si deve soprattutto all’apertura o all’acquisizione di 54 ipermercati, in particolare in Cina (+38 unità), e in Russia (+8), di 63 punti di vendita di prossimità (di cui 29 in Russia e 25 in Italia), e di 22 gallerie commerciali.

Prossimità e eCommerce
Auchan Retail realizza 52.731 milioni di euro, +1,5% a tassi di cambio correnti. L’attività commerciale resta difficile in Francia (dove si registra un regresso del 2,7%, con il canale prossimità che va meglio degli ipermercati), ma anche in area Euro dove la Holding registra un decremento del 4,1% dovuto soprattutto ai risultati negativi in Italia. Al contrario l’attività è trainata dagli incrementi in Europa centrale e dell’est (+9%) e in Asia (+5,1%).

Nel complesso la redditività gestionale (Ebitda) della parte retail è positiva: +7,5%.

In Francia Auchan prosegue nello sviluppo del cross-channel che ha registrato una progressione del 20% delle visite su Auchan.fr che con 120 milioni di visitatori annuali è il 14° sito di eCommerce in Francia.

Lavoro festivo: la sentenza del Tribunale di Rovereto

Despar festival aspiag service

Un nuovo tassello si aggiunge sul versante del lavoro domenicale all'interno dei punti di vendita della gdo. Sul tema è intervenuto anche il Tribunale di Rovereto (Tn), con una sentenza riguardante l'organizzazione delle aperture nei giorni festivi. Sostanzialmente, la sentenza del tribunale trentino indica che mentre è nelle disposizioni delle organizzazioni sindacali quanto attiene al lavoro nei punti di vendita nei giorni feriali (e quindi tali organizzazioni sono titolate a essere controparte per quanto concerne il contratto di lavoro collettivo), allo stesso modo le organizzazioni sindacali non dispongono del diritto di regolamentare la presenza o meno degli addetti sul posto di lavoro nei giorni festivi. In questo caso, la controparte parrebbe restare direttamente il singolo lavoratore, né il tema può essere inserito fra le clausole obbligatorie del contratto collettivo. Nel quale rimarrebbe un semplice accordo di indirizzo.

Come dire che il lavoro festivo deve prevedere accordi aggiuntivi ad hoc tra retail e lavoratori favorevoli. Che, se verificati positivamente, consentono l'apertura del negozio, in caso negativo invece no.

La sentenza è legata al ricorso contro provvedimenti disciplinari presentato da alcune addette di Aspiag (Despar) in merito ad assenze dal lavoro in giorni festivi. Chiamato a esprimersi, il tribunale ha riconosciuto l’annullabilità delle clausole contenute nei contratti individuali di lavoro volte a rendere obbligatoria e automatica la prestazione lavorativa in giorno festivo. Il diritto soggettivo ad astenersi dal lavoro in giorno festivo -aggiunge una nota della Uil- va oltre qualsiasi deroga eventuale o patto stabilito tra azienda e sindacato.

Unicoop Tirreno all’ingresso in Coop Alleanza 3.0

Al centro Paolo Cattabiani (sin.) e Turrini. Subito a destra Pedroni, pres. di Coop Italia e alle sue spalle Zucchelli, pres. Coop Estense. Il primo da sinistra è Lusetti, presidente Legacoop e primo da destra Stefano Bassi, pres. Ancc-Coop
Oggi le assemblee dei soci per definire gli step che porteranno in dote alla neonata cooperativa un pacchetto ricavi da 970 milioni di euro.

Un’ipotesi già avanzata su queste pagine a ottobre 2015 e che trova ora conferma ufficiale. Coop Alleanza 3.0, il nuovo polo cooperativo nato dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Estense e Coop Consumatori Nord Est si prepara ad accogliere tra le sue fila anche Unicoop Tirreno.

La prima cooperativa di consumo italiana, che è anche la seconda impresa distributiva del nostro Paese con quasi 5 miliardi di giro d’affari alle casse, ottiene così in dote un pacchetto ricavi pari a circa 970 milioni di euro.  Nell’ambito di una doppia operazione finanziaria, inoltre, è prevista da parte di Unicoop Tirreno un’iniezione di denaro pari a 21,3 milioni di euro.

unicoop tirrenoGli step e l’orizzonte temporale della procedura d’ingresso sono ancora da delineare e, come reso noto da Il Tirreno, durante le odierne assemblee dei soci è prevedibile si facciano passi avanti.

Quello che al momento è noto è che i negozi laziali ed umbri andranno al fronte emiliano-adriatico al 30%, mentre al 70% a Tirreno, viceversa la rete di vendita campana finirà in gestione a una società per il 70% in mano a Coop Alleanza 3.0 e per il restante 30% alla coop labronica.

Esselunga regala mille Smart Forfour e vola al Guinness dei primati

esselunga
Esselunga ha indetto mesi fa un concorso che, sviluppato tra ottobre e dicembre, si è appena concluso con la consegna dei premi: mille automobili

Per festeggiare il ventennale della Carta Fidaty, Esselunga ha indetto mesi fa un concorso che, sviluppato tra ottobre e dicembre, si è appena concluso con la consegna dei premi: mille automobili Smart Forfour, affidate chiavi in mano ad altrettanti fortunati vincitori.
Ai clienti bastava fare una spesa di almeno 30 euro per avere in dono dei codici tra i quali sono stati estratti i premi in palio. I vincitori sono stati convocati a Milano, nella sede della Mercedes di via Daimler e hanno ricevuto la chiave della propria vettura, un pezzo unico, numerato da uno a mille.
Premi non da poco che hanno permesso alla catena di Bernardo Caprotti di volare dritto dritto verso il Guinness dei primati: pare che il concorso, proprio per l’ammontare del montepremi, sia stato definito il più importante d’Europa.

Lo sviluppo dell’insegna. Lo sviluppo di Esselunga intanto prosegue anche nel 2016, anno in cui assisteremo alla conquista di Roma da parte dell’insegna distributiva che ad Aprilia è pronta ad aprire una nuovo store. Manca poco anche per l’apertura prevista a Livorno.

“Grazie” a Caprotti in una lettera aperta

bernardo caprotti

Un grazie a pubblico a Caprotti. C’è chi il ringraziamento a Bernardo Caprotti sente l'esigenza di rivolgerlo pubblicamente e a suon di avvisi a pagamento. Al quotidiano economico Italia Oggi è infatti arrivata una lunga lettera di un ex dipendente della catena di supermercati che ha voluto ringraziarne il patron, definito “un grande uomo”.
L’ex impiegato scrive: “Ho trascorso in Esselunga anni fondamentali per la mia formazione...” (...). “L'ho lasciata molti anni fa l'Esselunga, ma non l'ho mai dimenticata”. “Posso dire di non aver mai conosciuto il Dottore. Solo un paio di fugaci strette di mano, irrilevanti per lui ma di una certa importanza per me. Ho invece incontrato e portato con me i valori che ho appreso nella sua Esselunga: dare sempre il massimo, l'attenzione ai dettagli, il rispetto per i clienti...”.

Carrefour Italia brinda alla svolta

Carrefour

Carrefour Italia brinda al 2015 come l’anno della svolta dal punto di vista economico: le vendite nel full year hanno segnato un balzo del +5,2% nel nostro Paese (+3,5% a parità di rete -LFL- nel quarto trimestre dell’anno), migliore prestazione in assoluto a livello europeo, esclusa la Francia, le cui vendite sono cresciute nel 2015 del 5,3% a cambi costanti. Per la prima volta in sette anni, le vendite in Europa tornano a crescere. Trend che continua in America Latina, il cui giro d’affari, nel 2015, è aumentato, a parità di rete, dell’11,7%; unico segnale negativo dall’Asia, che registra (LFL) un decremento delle vendite del 10,3%. Rispetto al 2014, la rete totale di gruppo scende di 1.436 punti di vendita. Per l’Italia questi dati sono un grande sollievo, se consideriamo che Carrefour Italia viene da un periodo 2010-2014 di pesante calo delle vendite: -19,1% nel quadriennio 2010-2014, come emerge dalla ricerca Mediobanca sui maggiori gruppi italiani della gdo alimentare. Il risultato positivo in Italia si deve all’implementazione di una nuova strategia di mercato voluta dall’attuale management, basata su forti investimenti per la riqualificazione dei punti di vendita, e la radicale innovazione nella proposta di modelli distributivi, come il lancio in Italia della formula Gourmet, che caratterizza supermercati di prossimità e vicinato, con posizione urbana e assortimento posizionato sui prodotti freschi e premium. L’incremento delle vendite, a parità di aperture e al netto delle vendite di carburante, si ridimensiona a +0,8% per l’Italia, dato leggermente inferiore alle performance registrate in Francia (+1,3% a parità di rete) .

Il Gruppo Sogegross punta sulla Lombardia e acquisisce nuovi cash&carry

Gruppo Sogegross
Il Gruppo Sogegross prevede un piano di sviluppo da 100 milioni di euro con 5 acquisizioni già concluse nel 2016 e quattro da attuare nel corso dell’anno in Lombardia

Lo sguardo del gruppo Sogegross volge lontano, oltre la Liguria e si spinge fino in Lombardia. Pare, infatti, che l’azienda della famiglia Gattiglia, che la gestisce dal 1920, sia pronta a sbarcare con il cash&carry nella vicina regione lombarda attraverso l'acquisizione di quattro nuovi negozi.
Senza tradire la propria terra di origine, il gruppo vuole però proseguire il suo importante piano di sviluppo cercando di glissare le difficoltà burocratiche incontrate in “casa propria”. Pare che a Genova la complessa burocrazia della macchina amministrativa rallenti l'attuazione di un piano che non punta solo sull'apertura di nuovi store e su nuove acquisizioni, ma che intende scommettere anche sul fronte dell'innovazione come per esempio sull'estensione degli orari serali, la vendita sfusa
per i reparti ortofrutta e pane, l'e-commerce a doppia modalità di consegna, a domicilio o in negozio, il totem multimediale per gli sconti all'entrata del supermercato. Non è un caso che le nuove aperture del 2016 siano tutte state effettuate al di fuori dei confini del capoluogo ligure. L’ultima apertura genovese risale al 2009. L’amministratore delegato Maurizio Gattiglia spiega infatti: “Paradossalmente per noi è più difficile realizzare nuovi progetti nella nostra città. I più recenti investimenti hanno riguardato trasferimenti di strutture già esistenti. E non è certo nostra volontà”.

Piano di sviluppo. Il Gruppo Sogegross, che conta 220 punti di vendita Basko, cash&carry Sogegross, soft discount Ekom, supermercati e superette in franchising Doro e ricavi per 750 milioni, ha messo a punto un piano di sviluppo da 100 milioni di euro con 5 acquisizioni già concluse nel 2016 e le quattro da attuare nel corso dell’anno. Il direttore generale di Basko, e direttore sviluppo del gruppo, Antonio Mantero, sottolinea: “La nostra azienda ha progetti e investimenti fermi da molti anni, in diversi contesti abbiamo acquistato i terreni trent'anni fa ed è ancora tutto fermo. Non possiamo più tollerare ulteriori rallentamenti”.

Editoriale: “#tracciabilità e #origine sono questioni comunitarie non nazionali”

Così il Ministro Martina L’ashtag non lascia dubbi #sfidalatte (da Gdoweek 4 - 2016)

Martina aggiunge: “Non abbiamo né i numeri né il fisico per reggere il colpo della competitività a livello globale”. Ancora una volta si fa appello all’unità, alla filiera, alla valorizzazione di un comparto che da solo non vince, ma ha bisogno di tutti i suoi protagonisti: dai produttori di latte alla distribuzione. Il punto fondamentale da difendere rimane la tracciabilità e di conseguenza la trasparenza; ha ragione il presidente di ADM quando dice che “Latte italiano o sloveno o lituano ... non è la Maserati, l’Audi o la Panda, è l’acciaio della carrozzeria”.  La coscienza però non “fa”, non decide, necessario fare un passo avanti, insieme. Non è solo il latte a soffrire della mancanza di unitarietà e, dirsi che l’individualismo è radicato nella nostra cultura non aiuta anzi giustifica l’ingiustificabile. Il made in Italy del food non può prescindere dalla qualità delle materie prime e il futuro della gdo è strettamente legato ai freschi dall’ortofrutta a salumi e latticini: necessario produrre di più e meglio con costi di filiera trasparenti e giusti.

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Gruppo Megamark rende accessibile la spesa

Opera con 400 punti di vendita nel Sud Italia con un’offerta proveniente da produzioni locali. Per contribuire alla qualità della vita dei clienti (da Gdoweek 4 - 2016)

08_GDOWEEK04_2016_Megamark_BellinzonaÈ una presenza di spicco in una vasta area dell’Italia meridionale, che va dalla costa adriatica a quella ionica e tirrenica, estendendosi dal Molise alla Puglia, dalla Campania alla Basilicata fino alla Calabria. Su questo disomogeneo territorio, il Gruppo Megamark (Selex) è presente con oltre 400 punti di vendita a insegna Dok, Famila, A&O, Sole 365 e Sunrise. Una rete di vendita articolata e in espansione, che per la fine del 2016 vedrà otto inaugurazioni e 14 ristrutturazioni (per un investimento di 18 milioni di euro), per consentire al gruppo di rispondere alle nuove esigenze della clientela, come spiega il direttore vendite, Moreno Bellinzona.

Quali sono gli aspetti comuni e le differenze di approccio nelle regioni in cui siete presenti?
Nelle nostre regioni le quote di mercato dei discount sono tra le più elevate d’Italia e la crisi delle grandi superfici è intensa. La percentuale del reddito destinata alla spesa alimentare è superiore a molte altre zone d’Italia. Altre peculiarità delle aree in cui operiamo sono l’abitudine di rifornirsi dai produttori per i freschissimi così come l’autoproduzione e l’autoconsumo.

L'intervista completa su Gdoweek n. 4 - 2016 - (L’articolo completo su Gdoweek n. 3 – 2016)

Bevilacqua nuovo direttore generale di MD

La nuova figura di vertice affiancherà il Cavalier Patrizio Podini nella fase di decisa espansione in cui il Gruppo si trova impegnato attualmente in termini di rete di vendita e quote di mercato

Francesco Bevilacqua, classe 1959 e una laurea in Economia e commercio, subentra ad Angelo Dell’Anna come nuovo direttore generale di MD. Un cambio legato ai sopraggiunti limiti di età al termine di un mandato di oltre vent'anni che ha caratterizzato il percorso di Dell'Anna. Il cambio di ragione sociale annunciato a inizio anno si concretizza così in una prima nuova figura di vertice che affiancherà il Cavalier Patrizio Podini nella fase di decisa espansione in cui il Gruppo si trova impegnato attualmente. Il focus attuale è sullo sviluppo della rete vendita e sul consolidamento della posizione sul mercato italiano della gdo. MD punta alla massima efficienza organizzativa nel segno della continuità con l’identità aziendale costruita negli anni. Francesco Bevilacqua vanta una lunga esperienza in Arthur Andersen e in diversi gruppi fra i quali EMIT, Romeo, Emas e, negli ultimi anni, in G&C Holding, gruppo che opera nel retail tessile.

Non chiamateli eCommerce: sono i nuovi servizi 2.0

Rispondono alle esigenze di rapidità e servizio del cliente e sollevano le insegne dall'obbligo di sviluppare un sito di vendite online (da Gdoweek 4 - 2016)

Dopo il successo in Usa di Instacart, il cui valore stimato nel 2015 superava i 2 mld di dollari, e GoogleExpress, la vendita online per i prodotti alimentari, freschi e non, ha visto la nascita di numerose startup e sperimentazioni. Non si tratta di eCommerce in senso stretto, ma servizi innovativi indipendenti da un magazzino e da un’insegna, obiettivo: la consegna della merce al cliente quanto prima possibile. Un punto d’incontro tra domanda e offerta nel  canale digitale, utile proprio a quei retailer alimentari ancora non attrezzati sulle vendite online.

In tendenza
Mentre per l’eCommerce “classico”, l’utente sceglie un oggetto alla volta, che viene spedito a casa o in un punto ritiro, con una logistica organizzata attorno a un magazzino centralizzato, nei nuovi servizi per l’alimentare, soprattutto se fresco e freschissimo, l’acquisto è composto da un paniere di prodotti per essere comparabile con la spesa settimanale. Cambia la logistica, che diventa forzatamente locale, ed entra in gioco il tempo di consegna, che deve essere inferiore (almeno nella percezione) al tempo occorrente al consumatore per fare la spesa da solo al supermercato. In questo spazio di bisogno sono nati siti di cui Instacart è il riferimento, che propongono la spesa a domicilio effettuata nel pdv preferito dai consumatori da “shopper” incaricati e specializzati, in abbonamento o con un ricarico sui costi della spesa, cui si aggiunge il costo per la consegna, funzione di diverse variabili: gli accordi con i retailer e la loro disponibilità a fidelizzare anche questi consumatori prevedendo sconti piuttosto che, invece, a ricarica la spesa; il rapporto con i personal shopper e la loro formazione e capacità di  costruire una relazione anche con i consumatori; la disponibilità di app; le formule di pagamento, che, in alcuni casi, iniziano a prevedere anche i ticket restaurant.

(L’articolo completo su Gdoweek n. 3 – 2016)

Nordiconad promuove il turismo e sostiene gli albergatori di Savona

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I clienti dell’ipermercato Conad di Torino, dal 15 marzo al 15 maggio, riceveranno buoni sconto del 10%, da utilizzare sul sito http://www.inriviera.info per prenotare i soggiorni

Nordiconad, che conta una rete vendita diretta e associata composta da 465 punti di vendita, si schiera al fianco degli albergatori della provincia di Savona per promuovere il turismo dando vita a un progetto sperimentale di co-marketing, finalizzato a valorizzare il territorio del ponente ligure e le sue strutture alberghiere. Nella sua fase iniziale, all’iniziativa hanno aderito oltre 80 strutture del territorio.
Come si partecipa. I clienti dell’ipermercato Conad di Torino, dal 15 marzo al 15 maggio, riceveranno buoni sconto del 10 per cento, da utilizzare sul sito http://www.inriviera.info al fine di prenotare i propri soggiorni in riviera e nell’entroterra della provincia di Savona a prezzi vantaggiosi. Il progetto viene avviato con l’intento di poterlo diffondere ulteriormente in tutto il nord Italia e in Europa, per ottenere flussi turistici importanti.

"Si tratta di una bella operazione di marketing tra grande distribuzione e albergatori” spiega Giorgio Rocca, direttore Nordiconad per Liguria e basso Piemonte, che aggiunge: “I buoni saranno distribuiti in forma gratuita ai nostri clienti, che attraverso l’apposito sito Internet potranno effettuare le prenotazioni nelle strutture che hanno aderito. Riusciremo a fare un doppio salto di qualità, perché questo progetto porterà ad aumentare le presenze turistiche sul territorio, e a far crescere Nordiconad in Piemonte e in Liguria”.

Ikea va a nozze con la moda e lancia l’home furnishing

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La collezione Giltig, che in svedese significa valido, è firmata dalla stilista londinese Katie Eary. Sarà un’edizione limitata di articoli per la tavola e tessile per la casa

Ikea avvia una partnership con la moda e propone, a partire dal prossimo 1° aprile, la prima proposta realizzata con una stilista lanciando così la collezione Giltig, che in svedese significa valido, firmata dalla londinese Katie Eary. Sarà un’edizione limitata di articoli per la tavola e tessile per la casa. “Possiamo imparare molto dal modo in cui gli stilisti lavorano con colori, stampe, motivi e forme – dichiara Henrik Most, creative leader di Ikea of Sweden -. Devono costantemente reinventare se stessi e i loro prodotti, e sono abituati ad anticipare le nuove tendenze in fatto di stili e cromie”.

Al momento si tratta di un esperimento in fase di test. Se dovesse portare i risultati sperati potrebbe aprire la strada a nuove collaborazioni nel mondo della moda internazionale. In occasione dell’iniziativa, Ikea ha lanciato l’hashtag #ikeafashion.

Chi è Katie Eary. È una stilista che crea moda maschile utilizzando la tecnica della stampa digitale che lei stessa definisce “fotorealistica”: come a voler dire che quel che vedi avrai. Katie Eary si è dichiarata contenta di poter dar vita a questo connubio e ammette di aver imparato molto dalla collaborazione con Ikea. “E’ interessante – spiega la creativa - vedere le mie creazioni in un contesto così diverso dal consueto”.

Autogrill spa: vendite in aumento. Cresce l’area International

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Autogrill registra nel 2015 ricavi consolidati di 4.369,2 milioni di euro in crescita dell’11,2% rispetto al 2014 e un risultato netto di 64,2 milioni

Autogrill spa registra vendite in aumento del 4,9% nelle prime 8 settimane del 2016 e cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+6,5% a cambi correnti). La società ha appena approvato il bilancio del 2015 con ricavi consolidati di 4.369,2 milioni di euro in crescita dell’11,2% rispetto al 2014 e un risultato netto di 64,2 milioni di euro. “Nel 2015 Autogrill ha raggiunto ottimi risultati. - dichiara Gianmario Tondato Da Ruos, amministratore delegato di Autogrill - Abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro portafoglio concessioni, aumentando la nostra presenza nel canale aeroportuale e nel ferroviario. In particolare abbiamo colto significative opportunità di crescita in Nord Europa e Asia, dove abbiamo aperto nell’anno oltre 100 nuovi locali. La redditività è risultata in aumento in tutte le nostre regioni di presenza: Nord America, Europa e International”.
In Nord America i ricavi hanno registrato un incremento complessivo del 3,8%. Nell’area International si registra una crescita autogrill_bassadel 23%, anche grazie alle nuove aperture. Prosegue in Europa il trend di ripresa, con ricavi in aumento sia in Italia (+2,4%) sia negli Altri Paesi europei (+3,9%). “Sono risultati che ci fanno guardare con ottimismo al futuro, un futuro per il quale stiamo lavorando con determinazione, ampliando il nostro portafoglio contratti, sviluppando brand interni forti e innovativi – un esempio per tutti è Bistrot – apprezzati e competitivi in Italia ed esportati con successo nei mercati internazionali", conclude Tondato.

Cresce il canale autostradale. Nel canale autostradale i ricavi registrano un crescita del 3,4% (-0,4% a cambi costanti)  grazie all’ottima performance registrata sulle autostrade statunitensi che ha compensato le minori vendite, che derivano da rinnovi selettivi in Italia durante la stagione di gare 2013/2014. Al netto del differente perimetro delle attività italiane, i ricavi del canale autostradale risultano in aumento del 5,3% (+1,4% a cambi costanti).
Le vendite nel canale stazioni ferroviarie sono risultate in calo dello 0,8% (-2,9% a cambi costanti): le aperture effettuate in Spagna nel 2014 e la buona performance di Milano Centrale hanno in buona parte controbilanciato gli effetti delle chiusure temporanee di alcuni locali e l’uscita da alcuni contratti nelle stazioni francesi.

Il futuro. Nel 2016 il Gruppo punterà ad aumentare fatturato e redditività in Nord America, facendo leva sulla buona dinamica del traffico, su iniziative commerciali specifiche e su programmi di efficiente gestione delle risorse. Nell’area International il management si concentrerà sulla messa a regime dei molti contratti aggiudicati nel 2014 e 2015, oltre a perseguire ulteriori opportunità di sviluppo nei Paesi di presenza. In Italia Autogrill punta a realizzare una crescita delle vendite e dei margini, sfruttando al meglio i segnali di ripresa del traffico e dei consumi che si sono manifestati nel 2015. Negli Altri Paesi europei la strategia del Gruppo è improntata a cogliere una possibile ripresa dei consumi, mantenendo nel contempo un approccio selettivo nella valutazione delle opportunità di investimento che ha visto una crescita elevata del traffico passeggeri negli aeroporti mondiali (+6,1%), la più alta dal 2010.

Ovs lancia un piano di ricerca con l’Università Tor Vergata

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L'azienda finanzia un posto da ricercatore a tempo determinato della durata di tre anni ed estenderà la collaborazione con ulteriori opportunità di tesi e stage

Ovs amplia il suo raggio di azione e avvia una collaborazione con Tor Vergata per sostenere un piano di ricerca triennale con l’Università degli Studi di Roma. La partnership è già stata avviata nel corso del 2015 quando, in sinergia con il dipartimento di Ingegneria Industriale, è stato intrapreso un iter per iniziare a lavorare concretamente su aspetti portanti del proprio modello operativo, ed inventare nuovi algoritmi matematici applicati ai processi operativi.

“Dobbiamo gestire più di un miliardo e mezzo di combinazioni - afferma l’amministratore delegato, Stefano Beraldo - e per farlo in maniera efficace dobbiamo avvalerci del supporto della scienza e della matematica. Abbiamo iniziato con specifici contratti di collaborazione e ricerca con l’Università di Roma Tor Vergata. Abbiamo quindi deciso di finanziare un posto da ricercatore a tempo determinato della durata di tre anni ed estenderemo questa collaborazione con ulteriori opportunità di tesi e stage presso la nostra azienda”.

Ad un anno dall’avvio della collaborazione con il gruppo coordinato dal professore Paolo Mancuso, i risultati si sono concretizzati nel deposito di brevetti industriali e copyright su elementi che caratterizzano i nuovi processi di pianificazione, acquisto e distribuzione che l’azienda sta progressivamente cambiando, e che stanno contribuendo ai risultati positivi degli ultimi semestri.

Matematica e marketing. Ovs ha deciso inoltre di andare oltre la pura matematica, ed estendere le iniziative realizzate con l’Università al mondo del marketing, realizzando recentemente un Business Game con gli studenti dell’ultimo anno di Ingegneria Gestionale. Quasi 100 giovani sono stati invitati a proporre idee sull’utilizzo della tecnologia wearable nel mondo dell’abbigliamento, con la possibilità per i vincitori di presentare il loro progetto al Comitato Innovazione di Ovs.

Gruppo Gabrielli finanzia le aperture del Fai in Marche e Abruzzo

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Il Gruppo partecipa attivamente alle imminenti giornate FAI di Primavera giunte alla 24 esima edizione in programma sabato 19 e domenica 20 marzo 2016

Il Gruppo Gabrielli, presente nelle regioni Marche Abruzzo Molise Umbria e Lazio con i marchi Oasi per i superstore, Tigre per i supermercati e Tigre Amico per il canale franchising, sosterrà finanziariamente le aperture di beni e siti culturali di Marche e Abruzzo in occasione delle imminenti giornate FAI di Primavera giunte alla 24 esima edizione in programma sabato 19 e domenica 20 marzo 2016. L’elenco verrà divulgato nel corso delle conferenze stampa che le delegazioni regionali indiranno nei prossimi giorni.
Un sostegno ribadito a Roma, nella sede del Ministero dei beni e delle attività produttive e del Turismo, in occasione della Barbara Gabrielli - Gruppo Gabrielliconferenza stampa nazionale indetta dal Fai per la presentazione della 24esima edizione delle Giornate FAI di Primavera alla quale ha partecipato Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo Gabrielli, e Alessandra Stipa, Presidente regionale FAI Marche.

“Anche quest'anno sposiamo l'appuntamento con la cultura, l'arte, la natura e i tanti tesori nascosti del nostro territorio confermando la vicinanza al FAI – commenta Barbara Gabrielli – con il quale condividiamo l'operato di valorizzazione e promozione di elementi fondamentali delle nostre radici e della nostra identità”.

Granarolo offre lo sconto sulla polizza assicurativa

UNIPOL_PNBIO_Latte_ESL_INT_2016Granarolo lancia la nuova operazione a premi “50 € garantiti di buono sconto”, in associazione con UnipolSai Assicurazioni S.p.A., la compagnia assicurativa multiramo del Gruppo Unipol, leader in Italia nel ramo Danni, in particolare nell'R.C. Auto. Dal 10 marzo 2016 al 10 maggio 2016 ai consumatori che vorranno partecipare alla promozione sarà sufficiente raccogliere 10 codici presenti dietro l’etichetta delle confezioni di latte Granarolo coinvolte nell’operazione; iscriversi e registrare i codici su www.granarolounipolsai.it: seguendo le istruzioni si riceverà un buono sconto di 50 € per una nuova polizza UnipolSai a scelta tra quelle indicate nel Regolamento.

I prodotti Granarolo coinvolti nell’operazione sono 18 referenze di latte fresco e pastorizzato a temperatura elevata in bottiglia indicate nel Regolamento. Il buono sconto è utilizzabile una sola volta, entro il 10 maggio 2017.

L’operazione verrà promossa attraverso un piano di comunicazione basato sulla strategia “Lo scelgo perché” lanciata da Granarolo a febbraio, su emittenti radiofoniche, sul web (social e newsletter di Granarolo e UnipolSai) e nei punti vendita (attraverso materiali informativi come locandine, leaflet e totem).

Francesco Bevilacqua è il neo direttore generale di Md Spa

Dir. Generale MD SpA - Francesco Bevilacqua
Il nuovo direttore generale ha 56 anni e subentra ad Angelo Dell’Anna, che lascia il ruolo ricoperto per vent'anni per sopraggiunti limiti di età

Cambio ai vertici del Gruppo Md Spa. In occasione della convention annuale è stato presentato ai soci il nuovo direttore generale: Francesco Bevilacqua. Il neo eletto dg subentra ad Angelo Dell’Anna , che ha ricoperto il ruolo per vent’anni e lascia il gruppo per sopraggiunti limiti di età.
L’azienda ha di recente cambiato ragione sociale e si avvia verso un nuovo capitolo della sua storia, in cui l’espansione sul territorio italiano e il consolidamento sul mercato italiano sono tra gli obiettivi principali.
Francesco Bevilacqua ha 56 anni e vanta una lunga esperienza in Arthur Andersen. Ha svolto un’intensa attività in vari gruppi fra i quali Emit, Romeo, Emas e G&C Holding in ruoli di amministratore delegato e direttore generale. “L’ingresso in Md di Francesco Bevilacqua – sottolinea il cavalier Patrizio Podini – testimonia la nostra volontà di rispondere con le migliori risorse e con la massima determinazione alle sfide attuali del mercato che richiedono velocità nel cambiamento e cambiamento nella continuità”.
Il neo direttore generale si trova alla guida di un gruppo che vanta un fatturato di 2 miliardi di euro, una quota di mercato del 15% , oltre 700 store dislocati sul territorio italiano e più di 5.300 dipendenti.

Purina: al via la quinta edizione del “Il mese del cucciolo”

Pro-Plan-OptistartSi rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Il Mese del Cucciolo”, l’iniziativa di successo promossa da Purina in collaborazione con la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) e l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) interamente dedicata all’universo dei cuccioli. L’obiettivo è sensibilizzare i proprietari di cuccioli sull’importanza della scelta dell’alimentazione corretta e del Medico Veterinario, punto di riferimento per la sua salute.

“Con questo progetto contribuiamo da cinque anni ad aiutare i nuovi proprietari di cuccioli a intraprendere il giusto percorso di salute per i propri cani, che passa innanzitutto dalla scelta di una corretta alimentazione per il cucciolo - dichiara Annalisa Franceschetti, responsabile del Canale Veterinario. Grazie ad anni di attività di ricerca e sviluppo siamo in grado di offrire ai neoproprietari Purina PRO PLAN Puppy Optistart, un prodotto all’avanguardia che contiene colostro, ricco in molecole biologicamente attive, che accresce la risposta immunitaria e bilancia batteri buoni e cattivi nell’intestino, per aiutare a contrastare i comuni disturbi del cucciolo. Il prodotto nasce dalla nostra più recente innovazione per far fronte al meglio alle differenti necessità dei cani nelle singole fasi di vita, con la convinzione che la nutrizione sia alla base della salute e del benessere del pet, elemento imprescindibile per una vita straordinaria”. Cuccioli

Durante il mese di marzo i Medici Veterinari consegneranno a tutti i proprietari che si recheranno presso le strutture aderenti per una visita di controllo, la welcome bag contenente una prova da 3kg del prodotto Purina PRO PLAN Puppy Optistart e, novità di quest’anno, il manuale "Divento Grande", che contribuisce a monitorare il corretto sviluppo del cucciolo.

“Tra le numerose iniziative che promuoviamo nel corso dell’anno, siamo contenti di rinnovare per la quinta edizione consecutiva la nostra partecipazione all’iniziativa de “Il Mese del cucciolo” – dichiara Carla Bernasconi, vice presidente della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) – Una campagna di sensibilizzazione che mira a far comprendere l’importanza della figura di riferimento del Medico Veterinario, indispensabile per la salute del pet, in grado di fornire informazioni e raccomandazioni affidabili per il suo benessere nel corso di tutta la vita, a partire dalla scelta della nutrizione migliore”.

Infine, anche quest’anno il web si conferma uno strumento fondamentale del progetto: sul sito www.ilmesedelcucciolo.it sarà infatti possibile conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa e accedere a contenuti extra, per imparare a prendersi cura al meglio del proprio pet.

L’ironia dei prodotti a marchio Selex

Con ironia, Selex presenta i suoi prodotti a marchio. Uova e pasta dialogano tra loro raccontando come poter realizzare una pasta alla carbonara. Un modo nuovo di narrare dove i prodotti sono protagonisti con le loro voci.

Nuovo look per Good Living, il magazine di Asda

È da poco uscito il nuovo numero del magazine Good Living, pubblicazione del retailer Asda, con una nuova veste grafica. La rivista dedicata al buon vivere porterà ogni mese ai clienti di Asda idee, ricette, consigli sulla bellezza e tanto altro ancora. Il magazine cartaceo ha saputo, tra l'altro, creare un legame anche con il mondo digitale: i lettori che vorranno dire la loro sul nuovo look, ma anche sui contenuti, potranno farlo sui social media usando l'hashtag #goodliving.

Gdoweek, il n. 4 in distribuzione

Su Gdoweek n.4, vendere online senza eCommerce: la vendita digitale è possibile anche senza sito.

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Su Gdoweek n.4, vendere online senza eCommerce: la vendita digitale è possibile anche senza sito. Ecco i nuovi servizi 2.0. Marco Ferrara, city manager di Prime Now, parla di qualità, fornitori e logistica. La frutta a misura di Amazon. Il reparto vino rafforza l’organizzazione per regionalità. E il trading up rallenta la progressiva riduzione dei consumi specifici. La supply chain del freddo verso nuove sfide: la prossima evoluzione è nel delivery sia in-store sia al consumatore.

Content Interface apre la nuova Digital Factory di Genova

La sede all’interno del World Trade Center si propone come centro di eccellenza e di ricerca per lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche al servizio di aziende e retailer.

Content Interface Italia ha annunciato l’apertura della nuova sede di Genova, che ospiterà una Digital Factory all’interno della quale si svolgeranno le attività di ricerca e sviluppo di nuove soluzioni. La company che progetta e realizza sistemi integrati, interattivi, multimediali e multi-device punta a dare vita a un centro di eccellenza e di aggregazione di talenti.

Oltre alla customizzazione dell’offerta, la Digital Factory si propone come asset per aziende, retailer e tutti i player che guardano all’integrazione delle proprie piattaforme. Il campo di intervento vuole essere sempre più esteso, toccando ad esempio i servizi di connettività e la gestione dell’intero ciclo di pagamento in modalità cashless.

“L’inaugurazione dei nuovi uffici ha coinciso con il nostro kick-off aziendale, che abbiamo scelto di fare proprio in Liguria qualche giorno prima dell’apertura ufficiale, per condividere con tutto il team gli obiettivi per il prossimo futuro: diventare un fattore abilitante di digital transformation”, ha sottolineato Umberto Pardi, Sales & Marketing Director di Content Interface Italia.

Parafarmacia, il lab della sperimentazione

Con la mission di una forte convenienza, la gdo in 10 anni ha messo in pista numerosi formati e concetti di vendita (da Gdoweek 3 - 2016)

Con la mission di una forte convenienza, la gdo in 10 anni ha messo in pista numerosi formati e concetti di vendita

A dieci anni dal decreto Bersani che ha liberalizzato la vendita dei farmaci cosiddetti Sop, da banco, sono entrati in campo numerosi operatori privati. Compresa la gdo: con parafarmacie sia all’interno dei pdv, attraverso corner o shop-in-shop, che all’esterno, con veri e propri negozi di parafarmacia gestiti in accordo con società specializzate.

56_GDOWEEK03_2016_Parafarmacia-internoI due pilastri
Dermocosmesi e nutraceutica sono i due comparti sui quali si focalizzano gli interessi dei retailer. Il primo nel 2014 è cresciuto del 2,2% a valore, per 1,8% di fatturato, e del 3,6% a volume, e le farmacie vi dedicano banchi riservati e addetti specializzati. Le quote a valore sono dominate dai prodotti con prezzi medio-bassi (sotto i 16 euro), 33,6%, e medio-alti (16-25 euro), 36,9% del mercato a valore. A crescere di più però nel 2014 sono stati i prodotti premium (battuta di cassa oltre 50 euro), cresciuti del 13%. Il comparto nutraceutica è cresciuto in Italia nel 2014 del 7,3%, con un valore pari a 2,2 miliardi di euro di fatturato, e del 5,5% nei volumi. I più venduti sono i multivitaminici, 22,9% del totale, e i probiotici, 22,8%

(L’articolo completo su Gdoweek n. 3 – 2016)

Mercatone Uno in via di risanamento

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L’obiettivo finale del lungo processo di ristruttrazione è la cessione del gruppo

Catena storica (ha più di 40 anni) e di rilevanza nazionale sul mercato italiano delle grandi superfici dedicate ai mobili, ai complementi d’arredo e ai prodotti per la casa, Mercatone Uno è al giro di boa nel suo percorso di amministra- zione straordinaria speciale, una delle tappe fondamentali nel l’iter di risanamento e ristrutturazione della catena, dopo il concordato preventivo autorizzato dal Tribunale di Bologna agli inizi del 2015, in seguito alla crisi del gruppo con accumulo di ingenti debiti presso i fornitori (500 milioni).

26_GDOWEEK03_2016_Mercatone-cifreCon Italo Soncini, direttore generale del gruppo da giugno 2015, facciamo il punto sul processso di risanamento che porterà alla riconsegna sul mercato di un gruppo leader nella distribuzione di prodotti per l’arredamento della casa, già positivamente riformulato nella sua offerta e nel layout.

(L’articolo completo su Gdoweek n. 3 – 2016)

Zara apre un punto di vendita a Manhattan

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Zara inaugura uno store di 4.500 mq, sviluppato su tre livelli, al 503-511 Broadway di SoHo, a Manhattan, all’interno di un edificio di fine Ottocento

Zara conquista il cuore di New York e inaugura uno store al 503-511 Broadway di SoHo, a Manhattan, all’interno di un edificio di fine Ottocento. Il punto di vendita del gruppo Inditex, operativo con 75 vetrine negli Stati Uniti, di cui 71 store Zara e 4 Massimo Dutti, si estende su una superficie di circa 4.500 metri quadrati e si sviluppa su tre livelli. Il nuovo negozio, acquisito dal gruppo nel 2015, presenta le proposte donna, uomo e bambino e propone un concept che coniuga elementi metropolitani passati e futuri, senza tralasciare il rispetto per la storia architettonica dell’edificio che lo ospita. La facciata in ferro e i muri interni di mattoni oggi sono stati mixati con l’interior design razionale di Zara, basato sui principi chiave dell’immagine dell’insegna: bellezza, chiarezza, funzionalità e sostenibilità.
“Da oggi questo flagship sarà un benchmark a livello globale - commenta Pablo Isla, chiairman del colosso spagnolo Inditex – Abbiamo puntato sulla qualità e la dimensione della location, valorizzando la componente ambientale che sintetizza il nostro progetto di negozio eco-efficiente, il design e la sua proposta tecnologica”.

Auchan Retail rinnova lo store di Anagni, riaperto a insegna Simply

Punto di forza del nuovo Simply è rappresentato dai prodotti freschi. L’assortimento, che oggi conta oltre 12.000 item, è stato ampliato

Torna a nuova vita lo storico supermercato del centro commerciale Cityper di via Casilina ad Anagni, in provincia di Frosinone, riaperto al pubblico completamente rinnovato e con l’insegna Simply, di Auchan Retail Italia.

Punto di forza del nuovo Simply, che si sviluppa su una superficie di 1.800 metri quadrati, è rappresentato dai prodotti freschi. L’assortimento, che oggi conta oltre 12.000 referenze totali, è stato ampliato con l’inserimento di numerosi fornitori del territorio: salumifici, caseifici, fornai, pasticcerie e cantine, sia laziali che anagnine. Per agevolare il cliente nella scelta dei prodotti, il nuovo Simply prevede i percorsi d’acquisto evidenziati con appositi cartellini: Verdenatura Bio e Verdenatura Eco raggruppano prodotti biologici e a ridotto impatto ambientale per le nuove tendenze di consumo consapevole; Senza glutine, Senza lattosio e Controllo del colesterolo segnalano articoli per particolari necessità salutistiche; Fonte di fibre e Leggerezza più evidenziano particolari ricettazioni per sentirsi in forma; Sapori dal mondo mostra gusti e sapori di altre culture.
All’interno dei reparti freschi, inoltre, è stata introdotta una comunicazione chiara sulla provenienza autoctona del prodotto attraverso il percorso Prodotto locale.

“Per consolidare la nostra presenza sul territorio e tutelare i nostri collaboratori in questo periodo di forte concorrenzialità, abbiamo deciso di investire in questo storico punto di vendita, che continua a essere un punto di riferimento per gli acquisti della zona - spiega Alfredo Sanasi, Direttore Generale Supermercati di Auchan Retail Italia. – La revisione totale dell’assortimento ci ha consentito di potenziare le partnership con produttori della zona, favorendo l’economia del territorio e offrendo, nel contempo, alla comunità locale un supermercato moderno, funzionale e soprattutto conveniente”.

Coop Alleanza valorizza le specificità regionali

La struttura acquisti, in virtù della presenza in 45 province, crea l’area “territorio e biodiversità” per la gestione dei fornitori locali (da Gdoweek 3 - 2016)

CoopAlleanza_numeriNato dalla fusione di tre grandi Coop di consumatori (Estense, Adriatica e Consumatori Nord Est), Coop Alleanza 3.0,il nuovo gruppo distributivo, è il 2° player italiano per quota di mercato. Proprio in occasione di Marca- Bologna, ma anche in altri due appuntamenti a Roma e a Venezia, i vertici della nuova alleanza (Adriano Turrini, Massimo Ferrari e Paolo Cattabiani) hanno incon- trato oltre 1.000 fornitori dei 3.000 complessivi. Entrando nel dettaglio dell’orga- nigramma direzionale, da Massimo Ferrari dipenderanno 5 direzioni: marketing, acquisti, logistica, rete vendita, personale. Giorgio Gabrielli è il neo responsabile della direzione acquisti: coordinerà il lavoro di 115 persone. Gabrielli, classe 1959, bolognese, lavora in Coop dal 1987. È stato fra l’altro il responsabile di Coop Salute al suo nascere (2006) e membro permanente di Centrale Italiana. Nel 2009 ha assunto l’incarico di curare la centralizzazione degli acquisti in vista della fusione.

(L’articolo completo su Gdoweek n. 3 – 2016)

Kärcher rimborsa l’IVA su idropulitrici e aspiratori

K5 premium Full Control“Kärcher ti rimborsa l’IVA” è la nuova promozione progettata dal leader nel cleaning dedicata a clienti e appassionati del Do-It-Yourself che vogliano acquistare prodotti top di gamma e di elevate prestazioni. Sarà attiva dal 15 marzo al 3 maggio compreso, su idropulitrici – incluse le nuovissime idropulitrici Full Control - e aspiratori WD multiuso: per ogni prodotto acquistato tra quelli in promozione, il consumatore finale riceverà un rimborso pari al valore dell’IVA del relativo scontrino. Tale rimborso - massimo di €100 su idropulitrici e €50 su aspiratori - funziona di fatto come uno sconto differito.

“La passione per il Fai da Te è in continua crescita - afferma Nico Trotta, marketing manager di Kärcher Italia. L’utente domestico diventa così sempre più esperto e manifesta esigenze proporzionalmente più evolute. Questa iniziativa mira proprio a sostenere l’hobbista nell’esercizio della sua passione, consentendogli di accedere più facilmente a prodotti top di gamma, caratterizzati da maggiori performance ed affidabilità”.

Per usufruire dei vantaggi della promozione, il consumatore che avrà acquistato un prodotto promozionato dovrà registrarsi nell’apposita sezione di www.kaercher-cashback.it e inviare per posta il materiale comprovante l’acquisto all’indirizzo indicato; entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione, Kärcher provvederà ad effettuare il rimborso tramite bonifico bancario, direttamente sul conto corrente indicato dal cliente.

La promozione sarà comunicata sul sito web e sulla pagina Facebook di Kärcher Italia e direttamente sul punto vendita. Le informazioni per i rivenditori e il regolamento della promozione sono consultabili al link www.kaercher.it/it/CashBack2016

Media World propone on line il trailer del film-concerto di Vasco Rossi

media world
In attesa del lancio del nuovo film-concerto Tutto in una notte LiveKom015 di Vasco Rossi, Media World propone in anteprima il trailer sul proprio sito

I fan del rock italiano e gli estimatori di Vasco Rossi già trepidano in attesa del lancio del nuovo film-concerto Tutto in una notte LiveKom015 grazie al quale si potrà rivivere l’atmosfera dei live dell’artista. Il trailer sarà visibile in esclusiva sulla homepage del sito MediaWorld.it. L’uscita del doppio cd, doppio dvd e blu-ray è prevista per il prossimo 18 marzo, ma da oggi è online il trailer in cui Vasco Rossi parla della genesi delle sue canzoni, unione tra emozioni e musica, e in cui è possibile vedere un estratto del concerto di Napoli dello scorso 3 luglio che sarà incluso nel film.
Media World darà ampia visibilità a questo lancio: dalla vetrina digitale in homepage accessibile sia da desktop sia da mobile all’indirizzo https://www.mediaworld.it/mw/informazioni/LiveVascoRossi, a dei contenuti dedicati nella sezione Giochi, Musica e Film di MediaWorld.it.

Fondazione Auchan premia il centro antiviolenza Prospettiva Donna

fondazione auchan premia prospettiva donna
Fondazione Auchan premia il progetto La Bottega Magica realizzato per i bambini vittime di violenza dal centro antiviolenza Prospettiva Donna

Fondazione Auchan ha donato 10mila euro a La Bottega Magica, il progetto, sostenuto dall’ipermercato Auchan di Olbia, che il centro antiviolenza Prospettiva Donna, guidato da Patrizia Desole, ha realizzato per i bambini vittime di violenza. Il progetto è stato scelto tra centinaia arrivati al comitato italiano della fondazione. “Sono stati scelti 10 progetti - spiega Andrea Magoni, direttore dell’ipermercato Auchan della città - e attraverso una video conferenza la Fondazione Auchan ha deciso di premiare e sostenere La Bottega Magica. Per il nostro ipermercato, aver appoggiato questo progetto rappresenta una nuova opportunità di crescita per essere vicini alle problematiche sociali, senza restarne indifferenti”. Il direttore Magoni aggiunge: “La Fondazione Auchan per la Gioventù che opera da 20 anni in Francia e da cinque in Italia, promuove tanti progetti per la solidarietà e la coesione sociale, rivolgendosi ai giovani che vivono nei quartieri in prossimità dei suoi ipermercati, sostenendo le strutture associative che operano nel campo della salute, dell’educazione e dell’inserimento sociale dei ragazzi e finanziando ad oggi oltre 600 progetti nel mondo, di cui 15 in Italia”.

La Fondazione. Fondazione Auchan per la Gioventù è nata in Francia, nel 1996, dalla volontà del Gruppo Auchan di creare una struttura autonoma dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale a favore della comunità e in particolare dei giovani in situazioni di disagio sociale. E intende fornire il proprio contributo per favorire accessibilità ed inclusione sociale nei diversi contesti in cui l'azienda è presente con i suoi punti di vendita. Dal 2012 la Fondazione ha avviato la propria attività in Italia, stimolando la partecipazione dei diversi ipermercati, chiamati a individuare i progetti e le iniziative locali da sviluppare.

Video Tour: Superstore Conad di Fuorigrotta (Na)

Danilo Toppetti, direttore generale di Pac2000A, e Giovanni Albano, socio e amministratore di PolisRe, che gestisce il centro commerciale Azzurro Life & Shopping, spiegano in video le caratteristiche del centro e le particolarità del superstore Conad

 

"Apriamo il 2016 con una nuova sfida, che speriamo positiva come è già avvenuto in passato -chiarisce Danilo Toppetti, direttore generale di Pac2000A, parlando del nuovo superstore Conad aperto a Napoli, nel quartiere di Danilo Toppetti pacFuorigrotta, una delle principali locomotive del centro commerciale Azzurro Life & Shopping -. Vogliamo che questa struttura diventa un nuovo punto di incontro e di aggregazione perché crediamo che il commercio possa contribuire a mantenere l'identità del territorio".

Riqualificare la zona. Il centro rientra in un progetto di recupero e valorizzazione di una struttura commerciale esistente (ex San Paolo), aperta negli anni Novanta ma andata progressivamente in crisi. L'intervento di Pac2000A e del socio locale Giovanni Albano, amministratore della PolisRe (la società creata ad hoc per la realizzazione e gestione del centro) Azzurro 010ha comportato un investimento importante per l'acquisto della struttura dalla proprietà precedente (circa 6 milioni di euro), cui si sono aggiunte le risorse per l'ammodernamento che, per quanto riguarda il superstore, sono ammontate a circa 1,5 milioni di euro (per l'allestimento e le nuove attrezzature). Oggi il centro occupa una superficie pari a 9.822 mq, di cui 1.784 destinati alla galleria e i restanti alle 19 attività commerciali, tra cui il superstore Conad, Pittarello, Ovs, H&M, Euronics, Idea Bellezza, Kasanova, ecc, oltre a servizi come postazioni sia wi-fi sia per la ricarica di cellulari e portatili, sportelli Bancomat e uno spazio di Poste Italiane di copisteria, pensato anche per gli oltre 20mila studenti universitari che gravitano nella zona. Presente anche un'ampia scelta di ristorazione veloce, da quella specializzata (Napoli nel Cuore) a caffetterie, gelaterie e yogurterie.

Il superstore Conad, che si trova al piano terreno e si sviluppa su un'area di 1.650 mq, si caratterizza per il focus sui freschi. "Abbiamo creato una grande area mercato con diversi laboratori a vista (per carni, frutta e verdura, mozzarella, pizza, pesce) con l'obiettivo di garantire la massima trasparenza e freschezza in un'offerta che dà ampio spazio ai prodotti locali- precisa Albano -. In quest'ottica, inoltre, abbiamo creato anche una cella a temperatura controllata per i formaggi, nella quale per la prima volta possono entrare direttamente i consumatori. Come ulteriore elemento di differenziazione, nella zona pescheria, dotata di un'area friggitoria, è stata aggiunta anche una vasca di stabulazione, che mantiene in vita i mitili e ne garantisce la salubrità, evitando ogni contaminazione".

 

 

Auchan attiva in Francia: frais.auchan.fr, nuovo servizio online sui freschi

auchan
Lunedì 7 marzo sarà attivo un servizio di ordinazione online di freschi sul sito web frais.auchan.fr o tramite auchan.fr nella sezione Auchan Frais

Auchan propone in Francia un nuovo servizio online per arricchire la propria offerta eCommerce e consolidare i servizi offerti al consumatore. L’insegna lancia, infatti, da lunedì 7 marzo un servizio aggiuntivo di acquisto di prodotti freschi sul sito www.frais.auchan.fr, al quale si potrà accedere anche tramite il sito ww.auchan.fr, nel quale è previsto una sezione Auchan Frais.

La nuova realtà virtuale permetterà all'azienda di garantire un'offerta focalizzata sui freschi, che si aggiunge a Auchan Traiteur, focalizzata su prodotti per famiglie e festività. L'assortimento di www.frais.auchan.fr comprende per il momento più di 300 prodotti freschi (destinati a crescere), selezionati dagli esperti della catena, tra carni, formaggi, pesce, prodotti da forno e pasticceria, prodotti particolari e legati al territorio.

Inoltre,  il sito si avvale degli stessi servizi offerti nei punti di vendita presenti sul territorio. Il cliente può, per esempio, personalizzare una torta con l'aggiunta di un messaggio, o può richiedere che il pesce venga diliscato in visione dell’acquisto. Il pagamento si effettua on line dopo aver selezionato l’ipermercato di riferimento e la data di ritiro nei negozi.

WeFood, la nuova insegna danese che vende cibo “scaduto”

WeFood
WeFood si pone l'obiettivo di evitare gli sprechi ed eliminare i rifiuti vendendo cibo scaduto. In Danimarca aperto il primo store test dell'insegna

WeFood è un’insegna che in Danimarca sta attuando una nuovo filosofia commerciale: vende cibo “da buttare” ma che rispetta tutti i criteri sanitari per essere messo in commercio. I prodotti vengono venduti con sconti massicci fino al 50% con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti alimentari prodotta. WeFood ha pianificato offerte con un certo numero di fornitori di prodotti alimentari e ha firmato un accordo con Føtex , una delle più grandi catene di supermercati in Danimarca, per ottenere prodotti scaduti, o con packaging difettosi.
Il negozio test aperto a Copenaghen potrebbe essere il primo di una serie di store. WeFood dopo aver registrato i primi risultati del nuovo supermercato ha, infatti, intenzione di aprire altri punti di vendita in tutto il paese.

L’argomento del cibo invenduto è di fatto diventato nodale per la Danimarca che negli ultimi anni ha ridotto del 25% i rifiuti alimentari. Lo stesso ministro danese per l’ambiente, Eva Kjer Hansen, aveva sottolineato durante un incontro ufficiale organizzato proprio da WeFood: “È ridicolo che il cibo vada sprecato. È un male per l'ambiente ed è denaro speso per niente".
Il cibo invenduto sta diventando argomento di discussione anche in molti altri paesi del mondo. Ne è un esempio la Francia che ha appena approvato una legge che vieta ai supermercati di buttare via i generi alimentari invenduti.

Ekom apre uno store con il nuovo logo dell’insegna

nuovo logo Ekom
Il negozio si sviluppa su una superficie di vendita di 500 mq, dispone di quattro casse e di un ampio parcheggio con circa 40 posti auto

Il Gruppo Sogegross inaugura un nuovo store a Gassino Torinese, in via Paganini 6, a insegna Ekom. “Questa nuova apertura inaugura il nuovo logo Ekom che cambia veste, ma soprattutto sottolinea l’importanza del territorio piemontese e la nostra volontà di continuare a lavorare e a investire in un’ottica di espansione - spiega Giuseppe Marotta, direttore generale di Ekom – Prosegue l’iter di sviluppo con un serrato programma di rinnovamento e vari investimenti sul territorio, che sostengono crescita e occupazione: la settimana prossima apriremo un altro punto di vendita a Torino, portando a diciannove il totale dei nostri negozi di proprietà nella provincia. Due negozi che garantiranno la salvaguardia dei posti di lavoro della precedente gestione e nei nostri programmi porteranno nel futuro prossimo a nuove assunzioni”.

Il negozio si sviluppa su una superficie di vendita di 500 mq e dispone di quattro casse e di un ampio parcheggio con circa 40 posti auto. La formula del discount Ekom propone un’offerta commerciale che abbina prodotti di primo prezzo a prodotti di marca, senza rinunciare ai cibi freschi e freschissimi. Offre, inoltre, ampio spazio anche alle produzioni locali. Sono presenti tutti i principali reparti, macelleria, con spazio dedicato anche agli articoli take-away, salumeria, ortofrutta, panetteria, surgelati.

Coop Alleanza 3.0 sostiene l’arte e il restauro di sei opere

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Coop Alleanza 3.0 ha coinvolto 11 store di Trieste. Acquistando le insalate a marchio Gli Orti di Venezia per Trieste si aderisce al recupero delle opere

Coop Alleanza 3.0 sostiene il restauro di sei dipinti conservati nella Quadreria del Civico Museo Sartorio di Trieste. Nell’ambito dell’iniziativa Adotta una Pinacoteca, Coop Alleanza 3.0 ha coinvolto 11 punti di vendita della città dove vengono vendute le insalate a marchio Gli Orti di Venezia per Trieste. Il ricavato va a sostenere il recupero delle opere. L’imprenditore Paolo Tamai, titolare dell’azienda Gli Orti di Venezia, si è impegnato a garantire la copertura economica dell’intervento, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, ma sarà supportato da tutti i cittadini che decideranno di acquistare le insalate contribuendo così all’adozione dei dipinti. Grazie ai lavori di restauro, le opere d’arte, provenienti dalle collezioni private di illustri famiglie triestine e donate ai Civici Musei di Storia ed Arte, lasceranno il deposito dove sono state finora conservate e troveranno uno spazio espositivo dedicato. Nascerà, infatti, una “nuova” pinacoteca che verrà allestita al secondo piano del Civico Museo di Villa Sartorio.

L'intervento sulle opere d'arte. Il restauro, dal valore complessivo di 25mila euro, riguarderà i dipinti risalenti al periodo CMSA_OA_001511_LIGHTtra il XV e il XVII secolo: Suicidio di Lucrezia, Decollazione di San Giovanni Battista, Ecce Homo o Cristo deriso, Madonna col Bambino, L’ebrezza di Noe e Madonna col Bambino di Pasqualino Veneto. L’intervento di restauro, che dovrebbe essere completato entro l’anno, sarà di tipo conservativo, rivolto alla conservazione dei caratteri tipologici strutturali, formali e ornamentali dell'opera e alle eliminazioni di eventuali aggiunte avvenute nel corso dei secoli che ne snaturano il significato artistico. Il progetto coinvolgerà inoltre realtà laboratoriali e artigianali del Friuli Venezia Giulia. Gli interventi di restauro saranno infatti eseguiti da quattro ditte di restauro, tre delle quali di Trieste e una di Gorizia: il Laboratorio di restauro Lucio Zambon, Laboratorio di restauro Carla Vlah, Restauro d'Opere d'Arte Nevyjel e Ragazzoni e Laboratorio Restauri d’Arte di Deffar e Russo.

Cultura come veicolo di coesione sociale. “Coop Alleanza 3.0 sposa infatti la dimensione imprenditoriale con quella etica eCMSA_OA_020104_LIGHT sociale: l’espressione concreta di questi valori sono l’impegno nel dare risposte ai bisogni delle persone e delle comunità, garantire convenienza, qualità e sicurezza, e il sostegno all’economia del territorio, la legalità, la solidarietà, e appunto, la cultura- afferma Stefano Minin, coordinatore del marketing sociale di Coop Alleanza 3.0 - Riteniamo la cultura un veicolo essenziale di coesione sociale, per questo ogni anno la Cooperativa organizza direttamente o sostiene decine di iniziative di carattere letterario, musicale, teatrale, cinematografico e artistico, promosse da associazioni e realtà del territorio e stipula convenzioni allo scopo di rendere fruibile ai proprio soci questo arricchimento”.

Auchan lancia l’iper di vicinato e di qualità

Auchan City di Cesano Boscone (Mi) rilancia il magnete alimentare dell’omonimo centro commerciale attraverso un nuovo format già sperimentato in Europa (da Gdoweek 3 - 2016)

Auchan City di Cesano Boscone (Mi) rilancia il magnete alimentare dell’omonimo centro commerciale attraverso un nuovo format già sperimentato in Europa

Un nuovo accordo con la proprietà - Nuova Cesano Spa, con la quale Auchan ha rinegoziato il canone d’affitto - e un piano di rilancio dell’area commerciale hanno permesso la riapertura dello store Auchan di Cesano Boscone nella prima periferia milanese sotto l’insegna Auchan City, già impiegata in precedenza da un master franchisor, che qui viene invece utilizzata per evidenziare un format di ipermercato di vicinato, appositamente pensato per il contesto urbano. “È parte integrante della strategia multiformato di Auchan Retail -afferma Francesco Alfieri, direttore generale ipermercati Auchan Retail-.

Si tratta della declinazione cittadina dell’ipermercato Auchan: quindi uno specialista dell’alimentare la cui offerta si completa con un 20% di non food, segmentato nei diversi marchi Auchan in risposta ai bisogni primari della clientela urbana”. Le altre caratteristiche distintive sono una superficie di vendita inferiore ai 6.000 mq (5.700 mq per l’esattezza), un’organizzazione più snella, che si avvantaggia di tutti i servizi della centrale e della strategia di convenienza proposta da Auchan.

Il bacino d’utenza è stimato in 200.000 potenziali clienti, nell’isocrona dei 9 minuti in automobile. La struttura impiega 120 addetti, per la cui formazione, Auchan si avvale della competenza dell’Università dei Sapori di Perugia.

20_GDOWEEK03_2016_Auchan_interno(L’articolo completo su Gdoweek n. 3 – 2016)

Esselunga organizza a Milano Star Wars Event

esselunga star wars event
Star Wars Event, l’evento ufficiale organizzato da Esselunga, si terrà sabato 5 marzo. Sono previste varie attività per adulti e bambini

Nel cuore di Milano è pronto al via lo Star Wars Event. Sabato 5 marzo si terrà l’evento ufficiale organizzato da Esselunga per tutti gli amanti della saga creata da George Lucas ma soprattutto per le migliaia di persone che negli ultimi mesi hanno collezionato i Rollinz Star Wars e sono impazienti di completare la ‘raccolta galattica’. Il prossimo week end, quindi, per grandi e piccoli sarà possibile vivere un’esperienza con i protagonisti di Star Wars che arriveranno alle 11 e ripartiranno la sera alle 18,30.
Un primo “atterraggio stellare” avverrà in Piazza Città di Lombardia: la 501st Legion Italica Garrison e la Rebel Legion Italian Base, le più grandi costuming club al mondo, indosseranno i costumi “imperiali e ribelli” e saranno a disposizione degli appassionati per tutta la giornata. Saranno esposte anche i celebri veicoli spaziali a grandezza naturale: Caccia X-Wing, Speeder Bike e Landspeeder. L’UniCredit Pavilion, in Piazza Gae Aulenti, ospiterà invece per tutta la giornata lo scambio ufficiale dei Rollinz Star Wars. All’interno della struttura sono previste, inoltre, attività ad hoc per i bambini: giochi, trucca bimbi, mostra scenografica e spada laser di Kylo Ren alta 5 metri. Sempre in Piazza proseguirà l’addestramento Padawan con i Maestri Jedi, riservato ai giovani allievi fino ai 12 anni. Per ulteriori informazioni sull’organizzazione della giornata è possibile fare riferimento al sito http://www.esselunga.it/cms/star-wars.html

Unicoop Tirreno premia i vincitori di CoopStartup

unicoop tirreno start up
I 5 progetti riceveranno un contributo a fondo perduto di 10.000 euro da parte di Unicoop Tirreno e un contributo a fondo perduto di 5.000 euro da Coopfond

CoopStartup Unicoop Tirreno arriva alle battute finali. Si è, infatti, conclusa la selezione dei progetti presentati da gruppi di giovani con meno di 35 anni o da cooperative costituite da meno di un anno, sempre con una maggioranza di soci under 35 nell’ambito del bando per la creazione di nuova impresa cooperativa, promosso da Unicoop Tirreno in occasione del suo 70° anniversario, celebrato nel 2015, e da Coopfond, e attuato in collaborazione con Legacoop Toscana, Lazio, Campania, Università Roma Tre, Università della Tuscia, Scuola Sant’Anna Pisa, Fondazione Idis Città della Scienza Napoli.
Sono stati premiati oggi i 5 progetti vincenti nel corso di una cerimonia alla Sala Basevi di Legacoop Roma alla presenza di Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno; Aldo Soldi, direttore generale Coopfond; Vincenzo Lipardi, consigliere delegato Fondazione Idis Città della Scienza; Massimo Favilli, direttore soci e comunicazione Unicoop Tirreno; Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop. “La Cooperativa – dichiara Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno - ha scelto di ricordare i suoi 70 anni di vita unicoop tirrenoguardando al futuro con un progetto che favorisce la nascita di nuove cooperative e che aiuta i giovani a realizzare i propri progetti imprenditoriali. Abbiamo ricevuto molte adesioni, oltre le nostre aspettative, con progetti di valore. Si chiude oggi una fase e se ne apre un’altra più importante: il varo delle nuove imprese cooperative che si dovranno misurare con la concretezza del mercato”.

I premi. I 5 progetti riceveranno i contributi messi a disposizione dal bando: un contributo a fondo perduto di 10.000 euro da parte di Unicoop Tirreno; un contributo a fondo perduto di 5.000 euro da parte di Coopfond per i costi di costituzione della cooperativa e di avvio dell’attività; la possibilità di un finanziamento fino al 50% degli investimenti e fino a un massimo di 150.000 euro non assistiti da garanzie; la possibilità di attivare gli altri prodotti finanziari di Coopfond a sostegno della promozione e sviluppo della cooperazione, l’accompagnamento post-startup nei 36 mesi successivi alla costituzione delle nuove cooperative o allo sviluppo per quelle già costituite. I 3 vincitori dei premi speciali aggiuntivi otterranno: un contributo a fondo perduto di 5.000 euro da parte di Unicoop Tirreno; un contributo a fondo perduto di 5.000 euro da parte di Coopfond per i costi di costituzione della cooperativa e di avvio dell’attività; la possibilità di un finanziamento fino al 50% degli investimenti e fino a un massimo di 150.000 euro non assistiti da garanzie; la possibilità di attivare gli altri prodotti finanziari di Coopfond a sostegno della promozione e sviluppo della cooperazione; l’accompagnamento post-startup nei 36 mesi successivi alla costituzione delle nuove cooperative o allo sviluppo per quelle già costituite.

“Attraverso questa iniziativa – afferma Aldo Soldi, direttore generale Coopfond - realizziamo la nostra missione che è quella di aiutare la nascita e l’affermazione di progetti cooperativi. Attualmente Coopfond è impegnata con il progetto sperimentale nazionale Coopstartup in 2 progetti interregionali e 6 progetti regionali. Le idee imprenditoriali valutate sono oltre 300 con oltre 1.000 persone coinvolte e 40 partner”.

Pac2000A: vendite in positivo, soprattutto a febbraio

In occasione dell'apertura Napoli del centro commerciale Azzurro, il direttore generale di Pac2000A ha fornito alcuni elementi sull'andamento delle vendite della cooperative sia relative al 2015 sia ai primi mesi del 2016.

Questa l'affermazione di Danilo Toppetti, direttore generale di Pac 2000A di Conad, che prevede di chiudere il 2015 con risultati interessanti, anche se non sono ancora disponibili i dati. "Siamo soddisfatti dell'andamento delle vendite - precisa Toppetti -: a gennaio, ci siamo mantenuti su un livello di equilibrio, senza crescite, ma neanche registrando segnali negativi. Nel mese di febbraio, invece, le vendite si sono decisamente irrobustite, un andamento che sembrerebbe essere confermato anche nel mese di marzo". Danilo Toppetti pac

Pac 2000A opera in prevalenza nel Centro Sud, in tutte le province di Umbria, Lazio, Campania e Calabria con oltre 910 imprenditori associati. La rete di vendita è composta da 1.123 punti di vendita (634.988 mq di vendita), attiva in tutti i principali formati di vendita: gli ipermercati a insegna Conad Ipermercato sono 6 (tra cui quello di Corciano/Pg all'interno del centro commerciale Quasar, che rappresenta una formula innovativa e che sta dando buoni risultati a livello sia di vendita sia di "ispirazione" per altre strutture), i Conad Superstore 59, 395 i Conad, 307 i Conad City, 171 gli store Margherita, cui si aggiungono i 185 Todis Discount. A ciò si aggiungono le esperienze di Sapori &Dintorni sia con la formula del supermercato di città (alla stazione ferroviaria e con lo store Gourmeet) sia con le Cremerie Sapori&Dintorni (2 quelle attive) La cooperative, inoltre, è attiva  con 6 distributori di carburante, 15 Parafarmacie Conad e 2 negozi Ottico Conad.

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Nel 2014,  Pac 2000A ha sviluppato un fatturato di 2,6 miliardi di euro. Le previsioni sono positive anche per il bilancio del 2015.

Star: partecipazione al sampling tour de Il Mio Brodo

Il MIo Brodo Star_ApecarstreetDal 1 al 28 febbraio le città di Milano, Torino, Bologna e Mestre sono state conquistate con un’attività di sampling e degustazione di uno dei prodotti di punta di casa Star, Il Mio Brodo, che ha raggiunto circa 650.000 consumatori. È “La Prova del Mio Brodo – 100% Ingredienti naturali e buono come il tuo!” il claim che ha guidato l’ingaggio dell’intero tour e che ha risposto alle esigenze del target e al nuovo modo di concepire la cucina: naturale, genuina e alla portata di tutti.

Il Mio Brodo Star_il tastingIl target è stato ingaggiato nelle zone di maggior passaggio: uffici, mall, vie dello shopping, mercati rionali e centri direzionali ed è stato raggiunto l’importante obiettivo di 370.500 brick distribuiti tra sampling e degustazione in 25 giornate di attività. La novità che ha accompagnato questa edizione è stata la degustazione de il Mio Brodo in diverse ricettazioni accompagnato da un assaggio di tortellini, offerta dall’Apecar-cucina Star. Sempre on the road l’attivazione sampling, realizzata grazie a carrelli in stile country a sottolineare la naturalità del prodotto, ai consumatori che hanno ricevuto in omaggio il prodotto da provare nella propria cucina.

Dole presenta i segreti di filiera a Bergamo e Genova

La frutta Dole torna a decorare il centro delle città. È previsto anche il coinvolgimento di selezionati negozi di fruttivendoli, integrati nel tessuto urbano di Genova, Bergamo e Brescia

Bergamo e Genova sono le due città scelte da Dole per una campagna urbana a sostegno della trasparenza della propria filiera distributiva. Messaggi e immagini andranno a rivestire i mezzi pubblici locali e numerose pensiline delle fermate degli autobus. ”Più buona se sai da dove arriva” è il claim che apre al sito di controllo, dove l'impresa presenta tutto il suo progetto di tracciabilità e origine. La campagna di sensibilizzazione sugli investimenti di filiera di Dole prevede anche il coinvolgimento di alcuni negozi specializzati. La partecipazione dei fruttivendoli, poi, si estenderà nell'ultima fase di pianificazione anche alla città di Brescia.

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