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Mediamarket aderisce al progetto Cam per la raccolta Raee

Mediamarket, la principale catena di elettronica di consumo in Italia con i brand Media World, Saturn, Media World Compra On Line e Saturn Online Shop, ha stretto un accordo con Amsa e con il Centro di Coordinamento Raee per posizionare due Cam (Centro Ambientale Mobile ) nei punti di vendita di Saturn Certosa (30 giugno e 26 luglio) e Media World Rubattino (25 giugno e 23 luglio).

Il Cam è una piattaforma ecologica attrezzata per la raccolta dei Raee, cioè di tutti quei rifiuti derivati da apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita. I Raee contengono materiali e sostanze inquinanti, che possono risultare pericolose se non smaltite in modo adeguato. La legge prevede che i Raee vengano raccolti e smaltiti separatamente per ridurre l'impatto delle sostanze nocive sull'ambiente e sulla salute.

Nei Cam, che verranno posizionati presso i punti vendita milanesi Saturn Certosa e Media World Rubattino, i clienti potranno depositare schermi (come TV, monitor, PC, cornici digitali), prodotti di elettronica di consumo (come telefoni cellulari, PC, tablet, strumenti musicali, stampanti, giochi elettronici, piccoli elettrodomestici) e sorgenti luminose (lampadine a basso consumi, neon, lampade fluorescenti e a Led) insieme a toner, cartucce per stampanti, contenitori etichettati per materiali pericolosi e olii vegetali. Il servizio è gratuito.

Premiata la logistica di Stuffer

Esperienza, precisione assoluta in tutto il processo produttivo e un team motivato e preparato: sono questi i fattori che caratterizzano la logistica di Stuffer, e che hanno consentito all'azienda lattiero-casearia altoatesina di ricevere il primo premio come “Miglior Logistica 2013” all'ultima edizione della fiera Cibus di Parma.
Il riconoscimento è stato attribuito da un'autorevole giuria composta da importanti buyer del comparto alimentare delle principali insegne della gdo, rappresentanti del dettaglio tradizionale e operatori del settore.

Il premio è stato conferito per valorizzare l'impegno dell'azienda altoatesina che si è distinta anche per un efficiente servizio di logistica e un'attività di consegna di altissima qualità, caratterizzati da tempi di reazione certi e rapidissimi.
Da sempre l'azienda Stuffer di Bolzano si impegna per affiancare in maniera impeccabile clienti e consumatori finali; proprio per questo, nel 1996 è stata fondata l'azienda di spedizione e autotrasporti Viterra s.r.l. che contribuisce in modo importante ad aumentare redditività e competitività dell'azienda Stuffer, gestendone e ottimizzandone nel migliore dei modi la consegna dei prodotti.

La logistica per Stuffer, oltre a contribuire al contenimento dei costi e alla definizione di nuovi prodotti o servizi, monitora il mercato e analizza le abitudini di consumo dei clienti, permettendo di recepirne i nuovi bisogni e cercando di soddisfarli.
Nel servizio di logistica Stuffer ogni azione è governata da un'attenta strategia organizzativa del magazzino per ottimizzare i tempi e gli spazi, oltre che per offrire ai clienti un servizio sempre efficiente e puntuale.

Il magazzino Stuffer è uno dei più moderni d'Italia, quasi completamente automatizzato e con una capienza di oltre 3.000 posti pallet, posizionato strategicamente vicino all'autostrada del Brennero.

Il gorgonzola batte la crisi

Il presidente del Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, Renato Invernizzi (in foto), in occasione dell'annuale Assemblea generale dei soci ha sottolineato con orgoglio come in un anno difficile come il 2013 - in cui i prodotti caseari italiani Dop hanno subito una flessione media del 3,5% - il gorgonzola è stato l'unico formaggio a far registrare un aumento della produzione che, seppur lieve (+0,45%, per un totale di 4.175.610 forme prodotte), può essere letto come una conferma del gradimento di questo prodotto.

In crescita le famiglie acquirenti (+2,6%), con un conseguente aumento dei volumi (+1,8%), che comperano prevalentemente in supermercati e ipermercati dove viene preferito il prodotto a peso variabile (47% sul totale) sul take-away (35,2% sul totale) che comunque risulta in ascesa. Il gorgonzola di tipo dolce rappresenta il 91% della produzione, ma continua a crescere l'interesse per il “piccante” che nel 2013 è arrivato al 9% con un leggero aumento rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda invece le esportazioni, nel 2013 hanno varcato le nostre frontiere oltre 16mila tonnellate di prodotto (+5,1%); Francia e Germania assorbono oltre il 46% del totale esportato e sono in crescita anche i quantitativi verso Cina (da 9 ton nel 2012 a 55 ton nel 2013), Russia ed ex Paesi sovietici. Un andamento positivo che sembra continuare anche quest'anno, visto che nel primo trimestre del 2014 la produzione di gorgonzola è aumentata del 7% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

(Fonte: Il Latte)

Nuovo cash & carry C+C Unicomm a Marghera

Ha aperto i battenti oggi a Marghera (Venezia) il nuovo cash & carry C+C del Gruppo Unicomm (associato a Selex Gruppo Commerciale, che va a implementare la rete di 44 punti di vendita a insegna C+C.
Il cash & carry è ubicato in via dell'Elettricità 10/B, in una posizione strategica all'interno della zona portuale di Marghera, quindi facilmente raggiungibile da tutte le direzioni attraverso strade e autostrade nonchè da una capillare viabilità interna. Il cash & carry serve i comuni di Martellago, Venezia, Mira, Mirano, Mogliano Veneto, Spinea e Trevignano, Mestre, Marghera e una parte del Trevigiano.

Con una superficie di 2.200 mq coperti (di cui 1.500 di vendita) e un parcheggio con circa 40 posti auto/furgoni, il nuovo C+C rappresenta una tra le più moderne realizzazioni commerciali della zona riservate a una clientela di professionisti dei settori alimentare e ristorazione.
L'assortimento è composto da circa 12.500 referenze divise in 7.200 per l'area food, 2.800 per l'area non food, 800 di ortofrutta e quarta gamma, 300 di carni fresche e surgelate e 900 referenze di freschissimi. Una completa gamma di vini con circa 500 referenze arricchisce la profondità dell'assortimento, offrendo alla ristorazione 200 etichette di alta gamma riassunte in una carta dei vini dedicata.

Il nuovo C+C di Marghera, che ha un organico di 11 addetti, dispone di 4 moduli spunta (casse) con due innovative postazioni a nastro studiate per i Cash & Carry al fine di agevolare le operazioni di movimentazione manuale dei carichi dei collaboratori.

L'accentuata componente di servizio si esprime anche negli orari, studiati per soddisfare al meglio le richieste degli operatori (il C+C è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e 30 e dalle 14 e 30 alle 18 e 30 e il sabato dalle 8 alle 12 e 30) e negli assortimenti ad hoc, in cui giocano un ruolo importante i prodotti esclusivi a marchio Sù e Vanto.

“Belli e in Forma ” con Rauch Bravo

Il 2 giugno è partita la nuova operazionea premio sicuro "BELLI E IN FORMA CON BRAVO" che coinvolge tutte le referenze della linea BRAVO 2l nei gusti arancia rossa, ace, multivitamin, arancia, ananas e mela verde.


Per poter partecipare, il consumatore dovrà acquistare due confezioni a scelta di BRAVO 2L con la grafica promozionale dedicata ed entro 7 giorni dall'acquisto, visitare il sito www.bellieinformaconbravo.it ed inserire i propri dati personali insieme ai due codici univoci riportati sulle confezioni e alla foto/scansione dello scontrino.


Potrà richiedere un premio sicuro a scelta tra un trattamento benessere (trattamento estetico, taglio di capelli, una settimana in palestra, una sessione con personal trainer) o lezioni di sport (da una a tre lezioni nell'arco di una settimana di uno sport a piacere).


Oltre allapagina web dedicatawww.bellieinformaconbravo.it,e alla comunicazione sulla pagina facebookdi Rauch Italia, è stata attivata una campagna radiofonica sulle emittenti RADIO ITALIA e RDS.


L'operazione terminerà il 2 settembre 2014 e coinvolge tutte le insegne della GDO a livello nazionale.

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PAC 2000A Conad, fatturato 2013 in crescita del 3%

Danilo Toppetti pac 2000A

Gruppo PAC 2000A Conad ha chiuso il bilancio 2013 con un fatturato di 2.497 milioni di euro, +3% rispetto al 2012, utile netto di 63 milioni di euro e un patrimonio di 469 milioni di euro. Il gruppo di Ponte Felcino (Perugia) rafforza la posizione di leader di mercato in tutte le regioni in cui opera (Umbria, Lazio, Campania e Calabria) confermandosi tra i gruppi distributivi leader nell'intero Centro-Sud Italia.

"La crisi generale non è alle spalle"
“Risultati positivi - commenta Danilo Toppetti (foto), direttore generale di PAC 2000A Conad - anche se non possiamo dire di avere la crisi alle spalle: semmai si può affermare che il trend negativo incomincia ad attenuarsi. Ci misuriamo con una crisi strutturale e una domanda interna sempre in diminuzione. Spetta alle imprese mettere in campo nuove capacità imprenditoriali, promuovere innovazione, essere dinamiche. Al Governo chiediamo di eliminare i tanti vincoli che limitano la crescita, rilanciare gli investimenti produttivi e ridare fiato alle finanze degli enti locali”.

La rete di vendita
Il Gruppo ha una rete di 1.122 punti di vendita per una superficie complessiva di 612.478 mq: il nucleo forte della rete è costituito dalle piccole e medie superfici (361 Conad, 222 Conad City, 297 Margherita Conad) cui si affiancano 180 discount Todis, 5 ipermercati, e 57 Conad Superstore.
Nelle attività del Gruppo sono occupate 13.608 persone, lo 0,9% in più rispetto al 2012.

La quota di mercato complessiva è salita al 20,6%, 0,6 punti percentuali in più rispetto al 2012 (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II semestre 2013).

Incremento a due cifre per la marca Conad
Buoni i risultati ottenuti dalla marca Conad: le vendite (+17% in volume) salgono a 284,6 milioni di euro (+11,1% rispetto al 2012) con 2.858 prodotti leader di mercato nel 43% delle categorie in cui competono.

Promozioni in aumento
Un terzo circa del fatturato (31,6%) è riconducibile alle promozioni, con punte più alte al Sud, in Campania (35,1%) e Calabria (34,1%).
Le iniziative locali hanno integrato quelle nazionali, generando un risparmio per i clienti pari a oltre 600 milioni di euro, con particolare successo di Bassi&Fissi, operazione nella quale Conad ha investito 250 milioni di euro.

Con il sistema delle economie territoriali (1.968 i fornitori locali) il Gruppo ha sviluppato un fatturato complessivo di 763,6 milioni di euro.

Convenienza Conad sul carburante
Interessanti anche i risultati sul versante dei nuovi servizi. I cinque distributori di carburanti Conad in attività hanno permesso agli automobilisti un risparmio di oltre 6 milioni di euro con uno sconto di 9 centesimi di euro al litro nonostante l'aumento delle accise e il passaggio dell'Iva al 22 per cento.
Anche le 10 parafarmacie hanno contribuito alla convenienza degli acquisti che si aggira tra il 20 e il 30% sui farmaci da banco rispetto al canale tradizionale.

Investimenti
Chiuso il 2013 con 10.110 mq di ristrutturazioni e 43.043 mq tra nuove realizzazioni e acquisizioni, per un totale di 44 aperture, il piano finanziario di sviluppo triennale prevede investimenti che porteranno il gruppo distributivo a superare i 3 miliardi di euro di fatturato, ad elaborare una nuova strategia di posizionamento per l'insegna Todis e all'apertura, entro fine 2014, del nuovo ipermercato a Perugia-Corciano (5.000 mq di superficie e 200 nuovi posti di lavoro, oltre i 300 dell'indotto).

Attività sociali
Anche nel 2013 PAC 2000A Conad ha sostenuto le comunità nelle quali operano i soci: l'investimento in attività sociali, sportive e culturali ammonta a 1,5 milioni di euro; 230.000 euro, invece, il controvalore che la cooperativa ha riservato alla redistribuzione di eccedenze alimentari nel corso dell'anno.

Pugliese riconfermato al timone di Adm

francesco pugliese conad

L'assemblea di Adm, associazione che rappresenta tutta la distribuzione moderna organizzata del largo consumo nei confronti della produzione, ha nominato i propri organi direttivi.
Per il triennio 2014-2016 è stato confermato alla presidenza Francesco
Pugliese (foto)
, amministratore delegato Conad.
Il vicepresidente è Sergio Cassingena (presidente Sisa); consiglieri: Enrico Migliavacca (Ancc Coop), Sergio
Imolesi (Ancd Conad), Giovanni Cobolli Gigli (Federdistribuzione), Alessandra de Gaetano
(Autogrill), Ugo Silva (Consorzio C3), Eleonora Graffione (Consorzio
Coralis), Marco Pedroni (Coop), Giangiacomo Ibba (Crai), Antonino Gatto
(Despar), Gabriele Villa (Esselunga), Antonello Sinigaglia (Gruppo
Auchan), Giuseppe Brambilla di Civesio (Gruppo Carrefour), Claudio
Gradara (Gruppo Pam), Giorgio Santambrogio (Interdis), Gianpiero
Lanzarotti (Iper Montebello), Wilson Trezzi (Leroy Merlin), Ilaro
Ghiselli (Mercatone Uno), Philippe Palazzi (Metro), Roberto Fagnani
(Rewe/Penny Market), Maniele Tasca (Selex), Aldo Puccini (Sigma),
Stefano Rango (Sun).
Consigliere delegato: Massimo Viviani, direttore generale
Federdistribuzione.

Il Comitato esecutivo è composto da Giuseppe Brambilla di Civesio, Giovanni Cobolli
Gigli, Riccardo Francioni e Massimo Viviani per Federdistribuzione;
Enrico Migliavacca e Marco Pedroni per Ancc Coop; Francesco Pugliese e
Sergio Imolesi per Ancd Conad.

Obiettivo Adm: efficienza filiera
Adm è azionista di Indicod-Ecr e ha come riferimento le associazioni
della produzione agricola e industriale, in particolare Ibc, secondo
azionista di Indicod-Ecr.
Fra i principali obiettivi
di Adm spicca l'efficienza della filiera: per raggiungere la quale l'uso
di strumenti
digitali (es. fotocatalogo e catalogo elettronico) è ritenuto un drive
irrinunciabile, anche per un maggior controllo dei costi e
uno sviluppo più
adeguato dei rapporti con sistema produttivo, grandi aziende e Pmi.
Il principale evento che vede coinvolta Adm è Marca, la fiera
specializzata nel mondo delle store brand, un mercato guida per lo
sviluppo della Distribuzione Moderna.
Nei mesi passati Federdistribuzione, Ancc Coop e Ancd Conad sono confluiti in Adm riconoscendo così nell'associazione una rappresentanza univoca nei confronti del sistema produttivo italiano e un luogo di confronto per portare avanti strategie comuni e obiettivi condivisi.

 

Sciolta Centrale Italiana

Clamorose conseguenze dell'istruttoria dell'Antitrust su Centrale italiana; la mega aggregazione che raggruppa Coop, Sigma, Despar e Il Gigante cesserà la sua attività a fine anno per evitare di incorrere nelle sanzioni dell'Autorità di Garanzia. L'Antitrust aveva messo la scorsa estate sotto istruttoria Centrale italiana perché con la sua quota di mercato, stimabile a seconda delle fonti tra il 24 e il 25%, supera a livello nazionale di gran lunga il 15% fissato come soglia di attenzione dalla legislazione Ue e nelle regioni di maggior concentrazione di Coop arriva anche ben oltre il 50%.

Il commento Coop
Diplomatico il commento del principale protagonista, Coop. In un comunicato il leader italiano del retail spiega "Lo scioglimento di Centrale Italiana è stato deciso dai suoi soci, avendo preso atto dell'esaurimento della sua funzione di promozione e sviluppi delle relazioni con l'industria nell'interesse delle imprese e dei consumatori. Coop Italia e le altre imprese associate in Centrale Italiana continueranno a svolgere anche con altre modalità il proprio impegno nella difesa del potere di acquisto dei consumatori ed a migliorare il rapporto con l'industria agroalimentare italiana".

H&M punta sull’arte

Dopo aver avviato partnership con griffe di successo, per H&M è la volta del mondo dell’arte. Aprirà, infatti, il 17 luglio il primo negozio-museo in collaborazione con l’artista americano Jeff Koons. Il flagship di New York sulla 5th Avenue è stato ripensato per essere simile a un museo d’arte prendendo ispirazione dalle opere di Koons. Per celebrare la riapertura dello store, H&M è fashion retail sponsor di una retrospettiva dedicata a Koons al Whitney Museum of American Art. “Siamo orgogliosi di celebrare l’inaugurazione del nostro più grande flagship negli Stati Uniti con l’annuncio della nostra sponsorizzazione della mostra di Jeff Koons – ha commentato Daniel Kulle, Usa President di H&M -. L’artista ha progettato per noi, in edizione limitata, la borsa Balloon Dog”. L’accessorio sarà venduto al prezzo di 49,95 dollari in alcuni store e online. Il flagship newyorkese vanta una superficie di oltre 5.000 mq, sviluppata su 5 piani, e si presenterà con un’imponente facciata che farà da richiamo alla famosa opera dell’artista.

Eataly migliora l’integrazione della supply chain con Tesisquare

Tesisquare® ha siglato un accordo con Eataly per l’adozione di una soluzione informatica per la digitalizzazione del processo di qualificazione, descrizione e certificazione dei prodotti lungo tutta la catena di fornitura: dal produttore ai punti vendita Eataly.

L’obiettivo di Eataly è di garantire la qualità dei prodotti presenti nei punti vendita affinché la customer experience sia allineata al posizionamento aziendale. L’esigenza è quindi di disporre e gestire tutte le schede organolettiche dei prodotti, tenendo conto dell’elevata numerosità dei fornitori e del loro incremento continuo derivante sia dal tasso di crescita dell’azienda in Italia e all’estero sia dalla continua ricerca di nuove “eccellenze” da inserire in assortimento.

La soluzione Tesi SCM, basata su una piattaforma di collaborazione web-based, permette un accesso diretto ai fornitori per l’aggiornamento dei propri dati e consente a Eataly di definire i controlli automatici che segnalano tempestivamente eventuali anomalie. Il progetto coinvolge oltre 4 mila fornitori ed è il primo step di un percorso più ampio di gestione della supply chain che consentirà all’azienda di dotarsi di un sistema di integrazione con tutti i fornitori e i trasportatori.

“Mantenere un rapporto diretto con i nostri amici produttori è da sempre fondamentale per Eataly -ha dichiarato Oscar Farinetti-. Tesisquare ci ha dato un grande aiuto in questo, sviluppando una piattaforma software che costituisce sicuramente un ottimo strumento per continuare e migliorare in questo senso”.

“I fornitori di Eataly potranno ottenere benefici, anche quantificabili economicamente - ha sottolineato Giuseppe Pacotto, Ceo di Tesisquare - derivanti dall’introduzione di pratiche più efficienti nei processi di collaborazione e scambio delle informazioni partendo dalla gestione delle schede tecniche dei prodotti”.

Galeries Lafayette, il gioiello del retail brillerà a Westfield Milano

Non era una voce. L'accordo è raggiunto: le mitiche Galeries Lafayette apriranno in quello che sarà il più grande centro commerciale italiano, Westfield Milano-Linate. Appuntamento tra 2017 e 2018.
I protagonisti sono Westfield e Arcus Real Estate, la società controllata da Stilo Immobiliare Finanziaria, che fa capo alla famiglia Percassi.

Il primo Westfield nell'Europa Continentale
Il flagship store (18.000 mq di Gla, 4 livelli) che Galeries Lafayette aprirà nel centro commerciale Westfield a Milano sarà il secondo negozio europeo fuori dalla Francia.

Una vera attrazione per lo shopping dei cittadini milanesi, per i clienti italiani ed europei, ma anche per i turisti internazionali, a complemento delle aree commerciali più tradizionali di Milano.

Galeries Lafayette sarà un brillante incastonato in un grande e articolato progetto multifunzionale (Westfield Milan, appunto) con trazione retail, che si svilupperà su una superficie di 175.000 mq, e parcheggio da 10.000 posti auto: progetto da 1,3 miliardi di euro, con più di 300 negozi delle più grandi firme, un "luxury village", dotazioni aggiornate in materia di tecnologia digitale e di servizi turistici, e numerose attività per il tempo libero e l'intrattenimento, come cinema e ristoranti (ben 50).

Opportunità unica per la shopping experience
"La strategia globale di Westfield è quella di sviluppare centri commerciali unici nelle più importanti città del mondo -commenta Michael Gutman, amministratore delegato di Westfield Europe - e l'apertura del primo grande magazzino Galeries Lafayette in questa location a Milano rappresenterà un'attrazione straordinaria per i consumatori alla ricerca di un'esperienza unica di shopping.
Per Westfield Milan, che è il nostro primo mall nell'Europa continentale, ci avvarremo di tutte le nostre competenze sviluppate a Londra e in altri nostri centri internazionali”.

Giustamente contento Antonio Percassi, Presidente di Stilo Immobiliare Finanziaria: "Siamo entusiasti di dare il benvenuto nel nuovo Westfield Milan al primo flagship di Galeries Lafayette in Italia. Il centro sorgerà in un'area strategica d'Italia, anche dal punto di vista dei trasporti e dei flussi di passeggeri, con un bacino domestico e turistico molto attraente per i retailer. Il reddito pro capite nella Regione supera la media europea del 35% ed attira mediamente ogni anno oltre 13 milioni di turisti”.

Il Riso italiano sarà presente ad Expo 2015

Nell'ambito di un incontro presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è stata confermata la partecipazione dell'Ente nazionale risi ad Expo 2015. All'incontro hanno partecipato il Ministro Maurizio Martina, il Presidente dell'Ente nazionale risi, Paolo Carrà, e il direttore generale dell'Ente, Roberto Magnaghi.

La presenza dell'Ente risi alle iniziative previste all'Esposizione universale di Milano del prossimo anno avrà l'obiettivo di raccontare il "Sistema riso italiano" e le peculiarità di un settore in cui l'Italia gioca un ruolo da protagonista a livello internazionale.

"Si completa uno dei tasselli fondamentali per raccontare il nostro intero settore agroalimentare in vista di Expo 2015 - ha spiegato il Ministro Martina -. Il riso italiano porta con sé storia, tradizione, ha un indiscusso valore ambientale. Parliamo di una produzione fondamentale che dovremo saper rappresentare nella piattaforma di Expo".

Banco Alimentare: Colletta straordinaria per sabato 14 giugno

Sabato 14 giugno si terrà in tutta Italia la Colletta Alimentare Straordinaria. “Un'edizione straordinaria della popolare Giornata Nazionale della Colletta Alimentare si rende necessaria per far fronte all'emergenza alimentare che affligge il nostro Paese -si legge in una nota del Banco Alimentare-: sono oltre 4 milioni le persone in Italia che vivono grazie a pacchi alimentari o pasti gratuiti presso le mense, di questi oltre 400 mila sono bambini che h anno meno di 5 anni. 2 milioni di persone povere nei prossimi 4 mesi rischiano di non avere sufficienti aiuti alimentari. Infatti mentre le richieste di aiuto sono in continuo aumento, nei magazzini della Rete Banco Alimentare diminuisce la disponibilità di cibo. A breve anche il nostro governo dovrebbe dare il via all'attuazione del Fondo Nazionale che andrà ad unirsi al nuovo Fondo di aiuti agli indigenti finanziato dall'Unione Europea. Ma l'emergenza è ora”.

Il 14 giugno, nei supermercati di tutta Italia che aderiscono all'iniziativa, sarà possibile acquistare e donare alimenti a lunga conservazione, che poi la Rete Banco Alimentare distribuirà alle oltre 8.800 strutture caritative convenzionate, che ogni giorno assistono circa 2 milioni di poveri. "Mentre siamo certi -afferma il presidente Andrea Giussani- che questa chiamata straordinaria, rivolta a tutti i cittadini, avrà una generosa e lieta risposta di piena solidarietà verso chi ha ancora meno, non possiamo che attenderci una sollecita presa di posizione delle Istituzioni perché sappiano rendere immediatamente operative le azioni, già programmate e finanziate da Europa ed Italia, per un sostegno sociale sempre più necessario e rispettoso di programmi già deliberati."

La Colletta Alimentare Straordinaria di sabato 14 giugno gode del patrocinio di Expo Milano 2015.

Alibaba distribuirà il Made in Italy nel mercato cinese

La piattaforma di e-commerce Alibaba sarà un veicolo per sviluppare la presenza online del Made in Italy sul mercato cinese. È questa una delle tante intese siglate nell'ambito del Business Forum Italia-Cina, alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, del premier Matteo Renzi e del primo ministro cinese Li Keqiang.

Alibaba è il più grande operatore di commercio elettronico in Cina ed opera principalmente attraverso i siti Taobao e TMail. Nel 2010 ha acquisito i portali Vendio e Auctiva e, nell'ottica di una espansione internazionale, ed ha investito oltre 200 milioni di dollari nel sito americano ShopRunner.

All'inizio di aprile, Alibaba, ha acquisito il department store cinese Intime Retail per 692 milioni di dollari (circa 502 milioni di euro) con l'obiettivo di affiancare al business online la presenza negli store fisici.

Privacy tra big data e sorveglianza

L'evoluzione della tecnologia e le diverse necessità di privacy si declinano oggi in un elevatissimo numero d'interventi, suddivisi in molte categorie. Per citarne alcune, la sorveglianza globale e il datagate, Internet e il ruolo dei grandi provider, la trasparenza della Pa online; social network, cyberbullismo e mobile payment; la riservatezza dei contribuenti con il fisco, le semplificazioni per le imprese e la protezione dei dati nella giustizia; dati biometrici; telefonate promozionali indesiderate; le banche dati pubbliche e private, partiti e movimenti politici.

Le violazioni accertate sono state 850, per sanzioni complessivamente pari a 4 milioni di euro. In particolare i Big Data sembrano un argomento particolarmente denso di sviluppi. Oltre a ciò che già sappiamo, infatti, vanno considerati nuovi campi di raccolta, come nel caso dei sensori indossabili o alle fotocamere a bordo dei droni per uso civile: su questi fronti il Garante sta già operando sia con autonomi provvedimenti sia concorrendo alla regolamentazione di settore.

Particolare importanza ha assunto il lavoro svolto dall'Autorità riguardo al mondo della Rete. Due le azioni nei confronti di Google. In Italia, il Garante ha emesso una sanzione da un milione di euro per il servizio Street View; in coordinamento con le altre Autorità europee è poi in corso un procedimento sulle nuove regole di profilazione adottate.
Per garantire un corretto rapporto tra trasparenza della Pa e riservatezza delle persone sono stati presi provvedimenti di divieto nei confronti di decine di Comuni che avevano pubblicato sul web dati sanitari dei cittadini e, di recente, sono state adottate le Linee guida sulla trasparenza on line.

L'Autorità ha fissato le regole sull'obbligo per le società di Tlc di comunicare agli utenti e al Garante i data breach, ovvero le violazione subite dai data base in caso di attacchi informatici, eventi avversi o calamità.
Rilevante anche l'impegno nel dettare regole per la tutela dei cittadini nei confronti dei call center delocalizzati nei Paesi extra Ue; per la tutela degli abbonati telefonici contro il telemarketing aggressivo (con prescrizioni e sanzioni adottate nei confronti di società che operano nel settore) e contro le cosiddette "telefonate mute"; per una corretta gestione dei dati presenti nelle centrali rischi; per la tutela della privacy nel condominio.
Da ricordare, infine, il rinnovo delle autorizzazioni generali sull'uso dei dati sensibili e giudiziari da parte di diverse categorie, in particolare genetici e nella ricerca medico scientifica.

William Pagani nominato International Sales & Marketing Director di Epta

Epta ha annunciato la nomina di William Pagani a International Sales & Marketing Director del Gruppo. Pagani, già International Sales Director, grazie a questo nuovo incarico amplia le sue funzioni all’interno dell’Azienda, contribuendo a consolidarne i drivers strategici.

William Pagani, laureato nel 1999 in Business Management presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, inizia la sua carriera nella filiale italiana del Gruppo Robert Bosch, in qualità di Key Account Manager e, nel 2000, passa alla centrale svizzera di Bosch Power Tools Accessories, dove ricopre il ruolo di Product Manager. Dal 2001 al 2004, grazie ai notevoli risultati raggiunti e al suo approccio internazionale assume l’incarico di Sales and Marketing Manager per Bosch Power Tools nelle sedi del Nord America di Louisville e Chicago e dal 2005 torna a dirigere la centrale svizzera, come Sales Director, con ampie responsabilità di delega per l’Europa occidentale.
Successivamente, nel 2006 entra in Brembo, dove diventa Aftermarket Sales Director per l'Europa occidentale e l’America Latina. Dal 2010 fa parte del Gruppo Epta, presso cui occupa la posizione di International Sales Director, con responsabilità per diversi mercati europei.

Core business di Epta è la produzione e commercializzazione di sistemi refrigerati completi per la gdo. Nel nuovo ruolo, William Pagani avrà il compito di definire le linee programmatiche di sviluppo per le attività di Marketing e di Comunicazione di Epta, al fine di consolidare la brand awareness dei marchi e promuovere il business nei rispettivi mercati di riferimento.

Pagani perseguirà la strategia “Power Up Your Store”, recentemente presentata ad Euroshop, che riconferma la centralità del cliente e sottolinea la capacità del Gruppo di soddisfarne le esigenze, potenziando al massimo la crescita degli store. Un approccio strategico ambizioso, che mira a favorire un cambio di paradigma, caratterizzato da una migliore esperienza d’acquisto per i clienti ed un conseguente incremento delle vendite degli store.

“È con grande entusiasmo che accetto questo ulteriore incarico che il Gruppo ha deciso di affidarmi, rinnovando così la sua fiducia nei miei confronti -dichiara William Pagani, neo Direttore Marketing di Epta-. Assumere la Responsabilità della Direzione Marketing rappresenta una sfida stimolante ed un’importante opportunità per contribuire, con la mia esperienza, a massimizzare la soddisfazione dei nostri clienti, con soluzioni concrete, innovative e performanti”.

Euronics, parte la promozione “ScontiMatti”

Da oggi in tutti i negozi Euronics è attiva la campagna ScontiMatti, valida fino a domenica 6 luglio, che include offerte sui modelli di televisori più innovativi e di ultima generazione, dalle Smart TV agli ultraHD fino agli schermi curvi.
Gli sconti prevedono riduzioni fino a 200 euro sul prezzo comune di acquisto.

All'interno del volantino, Euronics ha riservato una sezione ad hoc a frigoriferi e congelatori, con le ultime proposte dei maggiori brand: combinati, a doppia porta e da tavolo, tutti in classe energetica A+ o superiore. Gli sconti per questa categoria merceologica arrivano fino a 500€.
All'interno della promozione ScontiMatti non mancano device come smartphone, tablet, fotocamere digitali e computer portatili. Altrettanto vasta è infine l'offerta per la casa: dai grandi elettrodomestici - lavatrici e lavastoviglie, climatizzatori e condizionatori - fino ai piccoli dispositivi di uso quotidiano (rasoi elettrici, asciugacapelli, ferri da stiro e aspirapolvere).

Oltre al volantino, la campagna di comunicazione a sostegno dell'iniziativa ScontiMatti prevede visibilità su tutti i principali portali online e canali radiofonici e televisivi: gli spot verranno trasmessi anche durante le partite dei Mondiali.

A partire da giovedì 19 giugno e fino a mercoledì 16 luglio, infine, Euronics lancia un concorso per l'uscita nelle sale cinematografiche del nuovo kolossal Transformers 4. Per scoprire come partecipare è sufficiente recarsi in uno qualsiasi degli store dell'insegna: sugli schermi all'interno del punto vendita verrà infatti trasmesso uno spot con le istruzioni da seguire per aggiudicarsi i tanti premi messi in palio.

Esselunga, aperta a Campi Bisenzio una piattaforma per l’e-commerce

Con l'apertura del nuovo centro per la preparazione delle spese on line a Campi Bisenzio, si rafforza in Toscana “Esselunga a Casa”, il primo sito di spesa on line in Italia con quasi 1 milione di spese consegnate nel 2013.

Il moderno centro e-commerce, 10.000 metri quadri di superficie, renderà la spesa on line di Esselunga più veloce ed efficiente grazie a un'ampliata disponibilità nella scelta delle fasce di consegna della spesa, a un ricco assortimento con oltre 14.000 articoli e una presenza costante dei prodotti ordinabili sul sito www.esselungaacasa.it.

Il servizio di spesa on line Esselunga a Casa è il primo sito di spesa online in Italia ed è oggi presente in 950 comuni, 23 provincie e 5 regioni (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte.
Da quando è partito, nel 2001, il servizio ha riscosso il gradimento della clientela grazie alla qualità, freschezza e convenienza dei prodotti consegnati e alla semplicità del sistema utilizzato.

Esselunga A Casa racchiude in sé tutte le particolarità e i vantaggi di quanto proposto dai punti vendita Esselunga tradizionali con il plus della consegna a domicilio e di alcuni servizi esclusivi. Il cliente e-commerce, oltre a usufruire delle promozioni che può trovare anche nei negozi tradizionali Esselunga, può scegliere tra una vasta gamma di offerte dedicate.
Il contributo di consegna è di 7,90 euro (6,90 per gli ordini con importo superiore a 110 euro) e comprende la preparazione della spesa poche ore prima della consegna, il trasporto in furgoni a temperatura differenziata per surgelati e fresco, in modo da garantire uno scrupoloso rispetto della catena del freddo, e la consegna al piano nella fascia oraria richiesta. È prevista la consegna gratis per i disabili e a 3,45 euro per anziani over 70.

Il centro di Campi Bisenzio gestirà, inoltre, il rifornimento di tutti i punti vendita Esselunga del centro Italia per quanto riguarda freschi e freschissimi, ortofrutta, latticini, salumi e prodotti gastronomici.

Francesco Giaccio nuovo direttore generale di Tyco Italia

Francesco Giaccio è in nuovo direttore generale di Tyco Integrated Fire & Security Italia, azienda leader nella fornitura di soluzioni di sicurezza integrate.
43 anni, Giaccio gestirà le attività nazionali dell'azienda, con piena responsabilità sulle strategie operative e commerciali e con l'obiettivo di guidarne la crescita presso i clienti nei mercati Fire e Security.

Nel corso della sua carriera, Giaccio ha maturato svariate esperienze nella gestione di team internazionali, trascorrendo undici anni in Honeywell Building Solutions, azienda nella quale - dopo essere stato Direttore Generale per la Francia - ha di recente ricoperto il ruolo di General Manager per i mercati emergenti del Nord Africa.
Prima di approdare in Honeywell, Giaccio ha occupato diversi ruoli manageriali in 3M nelle aree outsourcing, processo e produzioni, attività che gli ha permesso di conseguire la certificazione Six Sigma - Black Belt.

“Francesco rappresenta un'ottima scelta per la crescita del business Fire & Security in Italia, un paese per noi fondamentale in Europa, sia per fatturato che per risultati operativi -afferma Roland Billeter, Presidente di Tyco Integrated Fire & Security Continental Europe-. Sono convinto che sotto la sua guida l'azienda saprà dare vita a una strategia vincente nel lungo periodo che ci permetterà di consolidare la nostra leadership nel mercato italiano”.

“La nomina a Direttore Generale di Tyco Integrated Fire & Security Italia mi inorgoglisce -dichiara Giaccio-. Sono conscio dell'importanza di questo ruolo e delle responsabilità da esso derivanti. Da parte mia offrirò il massimo impegno per garantire all'azienda un futuro di crescita e successi di business”.

Danone chiude tre stabilimenti in Europa, in Italia si ferma quello di Casale Cremasco

Il gruppo Danone ha annunciato l'intenzione di chiudere tre stabilimenti in Europa, secondo quanto riportato dall'Ansa. Fra questi l'impianto di Casale Cremasco, in provincia di Cremona, che -si legge in una nota dell'azienda- “ è tra le unità produttive più piccole a livello europeo e negli ultimi tempi ha riscontrato livelli di sovraccapacità per un Paese con condizioni di mercato particolarmente negative. Il progetto interesserà la totalità delle linee produttive presenti sul sito e si svilupperà nel corso del 2014 per concludersi, compatibilmente con le operazioni industriali e formali previste, intorno alla metà del 2015. Il numero complessivo di posizioni interessate dall'operazione è di circa 100”.

Danone Italia, in linea con la propria cultura, tradizione di dialogo e responsabilità sociale, discuterà e proporrà ai lavoratori una serie di soluzioni personalizzate che interessino un periodo di tempo adeguato, per minimizzare quanto più possibile l'impatto di questa decisione.

“Il progetto consentirà a Danone Italia di salvaguardare e rafforzare la propria capacità di rispondere con velocità alle esigenze dei consumatori italiani e non avrà alcuna conseguenza sulla sua presenza in Italia o sulla qualità dei suoi prodotti, che continueranno ad essere regolarmente distribuiti. Inoltre, consentirà all'azienda di creare importanti sinergie con gli altri stabilimenti europei e assicurare più risorse a livello locale”.

Media World, nuova versione mobile del volantino sfogliabile

Media World, la principale realtà nella distribuzione di elettronica di consumo in Italia, parte del gruppo Mediamarket, ha rilasciato una nuova versione mobile del suo volantino sfogliabile, che grazie all'introduzione di Multi HotSpot darà agli utenti la possibilità di approfondire l'offerta attraverso funzioni e contenuti multimediali e interattivi.

Cliccando sul bottone “+” presente in corrispondenza di ogni prodotto sarà possibile accedere a una serie di icone che permetteranno all'utente di attivare varie funzioni: consultare la scheda prodotto compra on-line e procedere all'acquisto da mobile; condividere il singolo prodotto sui social network; aggiungere il prodotto tra i preferiti; visualizzare un video o una gallery di immagini; accedere ad una pagina di approfondimento.

Link per accedere al volantino “Sottocosto Mondiale” tramite dispositivo mobile

H&M lancia un catalogo online che unisce moda e musica

Il retailer svedese H&M, in collaborazione con Ogilvy & Mather Advertising, ha dato vita per il mercato asiatico a un catalogo digitale che unisce moda e musica con l’obiettivo di promuovere la collezione estiva uomo-donna Divided. H&M Loves Music è una piattaforma che consente di creare e remixare i propri brani sfogliando le pagine virtuali che espongono i 43 capi a catalogo. Per iniziare occorre collegarsi al sito hmlovesmusic.net ed effettuare la scansione del codice QR oppure visitare hmlovesmusic.asia direttamente da smartphone o tablet. Ciascun abito è fornito di un proprio effetto sonoro: per creare la melodia, gli utenti devono scegliere un capo con il suono preferito e trascinarlo nel music mixer per realizzare la traccia musicale. In seguito è possibile condividere il brano sui social media Weibo, WeChat e Facebook. Le composizioni che riceveranno, per ciascuna delle nove settimane di promozione, il maggior numero di “mi piace”, vinceranno un set di cuffie SkullCandy.

Bricofer cresce nelle Marche

Bricofer, azienda italiana leader nel settore del fai da te, rafforza la sua presenza nelle Marche con un nuovo punto vendita a Pesaro in Via dei carpini, 6/8 - Località Campanara.

Lo store propone, su una superficie di 5.000 mq, un'ampia selezione di prodotti di ferramenta, per il bricolage e il giardinaggio con un'attenzione particolare rivolta ai professionisti del fai da te ai quali sono dedicati i reparti tecnici in grado di soddisfare anche le richieste più complesse.

Inoltre, gli artigiani potranno avvalersi di offerte specifiche grazie alla “Bricofer Professional Card” (richiedibile gratuitamente presso il punto di vendita), che darà loro accesso a sconti e modalità di pagamenti agevolati.

Il pdv di Pesaro è il 20° negozio a gestione diretta di Bricofer sul territorio italiano e il quarto nelle Marche.
Per festeggiare l'apertura è stato proposto un volantino ricco di offerte vantaggiose per clienti primati e professionisti e numerosi “Sottocosto” validi fino al 16 giugno.
 Il negozio di Pesaro ospiterà l'ultima tappa del Reality Shop prima della finale di Roma. La divertente sfida dedicata da Bricofer agli appassionati di fai da te farà infatti tappa a Pesaro il 29 giugno.

Amazon prepara lo smartphone per il 18 giugno

L'anticipazione è stata data attraverso un video pubblicato su Youtube.

Il 18 giugno, a Seattle, alla presenza del Ceo Jeff Bezos, Amazon prepara un grande lancio.
E a giudicare da quel che il filmato non dice, ma lascia evidentemente intuire, il lancio dovrebbe riguardare un oggetto che si tiene in mano, che si può guardare da differenti angolature e che strappa commenti entusiastici a chi lo sta scoprendo.

Niente di più, sia chiaro. Ma è immediata l'associazione con le speculazioni in merito a un possible lancio di uno smartphone, progetto al quale Amazon starebbe lavorando da tempo e che farebbe seguito agli annunci degli ultimi anni, sia in materia di tablet, con l'arrivo di Kindle Fire, sia in materia di smart Tv con Fire Tv.
Da Amazon nessuna indiscrezione, sia chiaro.

Tuttavia la speculazione, suggerita soprattutto dal filmato, è che l'elemento differenziante che la società ha scelto per il suo device, così che possa realmente fare concorrenza alle proposte dei big player del comparto, possa essere uno schermo tridimensionale.

Aperto a Rho il terzo store di Piacere Terra

Confimprese, oltre 100 aperture nel 2014 in Lombardia

Anche in Lombardia,  da sempre locomotore dell'economia italiana, si avvertono segnali tutt'altro che incipienti di rallentamento economico e soprattutto occupazionale. Oltre a questo fiato corto, l'Osservatorio semestrale Confimprese sui piani di sviluppo degli associati in Lombardia registra anche una situazione preoccupante di stallo nei consumi. Preoccupante perché la Lombardia rappresenta il 22% del Pil nazionale e concentra il maggior numero di punti di vendita in franchising (oltre 8.000, il 16% del totale nazionale), ed è fra le poche che ancora salvano il mercato in termini di aperture e occupazione.

Nuove aperture 2014
Per il 2° semestre 2014 l'Osservatorio Confimprese Lombardia prevede 100 nuove aperture programmate. La maggior parte delle aziende ha preferito non aprire nuovi negozi, pur di mantenere i volumi di vendita anche grazie alle promozioni quasi continue tutto l'anno e a costo di perdere marginalità.

Location: chi va su, chi va giù
“I nostri associati - precisa Mario Resca (nella foto), presidente Confimprese -
tendono ad aprire meno negozi, dal punto di vista numerico, ma sempre più in top location per consolidare il marchio".
Le posizioni variano secondo i prodotti: le insegne che operano nell'abbigliamento e nell'alimentare/bevande si stanno spostando in zona Duomo, a Milano, dove via Dante e l'inizio di via Torino sono aree di forte interesse commerciale e ad alto flusso turistico anche in vista di Expo. Corso Vittorio Emanuele è tenuto in massima considerazione, ma per molti retailer è ancora proibitivo per affitti e key money. Buona anche la zona di Porta Ludovica.

Nel canale travel, le stazioni Mi-Garibaldi e Mi-Centrale sono molto ambite perché luoghi di transito di migliaia di passeggeri così come l'aeroporto di Linate.
In calo sia la zona Navigli, in particolare corso San Gottardo, sia corso Buenos Aires.

Nelle città di provincia lombarde l'attenzione si sposta, invece, sui centri commerciali con l'obiettivo di intercettare l'attenzione dei consumatori a seconda della loro minore capacità di spesa e delle loro mutate abitudini d'acquisto.

Aperture per categoria
Nei settori monitorati, ristorazione (22% della base associativa), abbigliamento (18%), alimentare/bevande (10%), tempo libero (6%), gli operatori contemplano un centinaio di aperture tra giugno e dicembre con una ricaduta occupazionale di circa 345 nuove figure, in prevalenza giovani.

Mediamarket certificato per i sistemi di gestione dell’energia Iso 50001

Mediamarket, gruppo internazionale leader nel proprio settore, con sede a Curno e punti di vendita in tutta Italia, ha certificato i primi 11 edifici, tra sedi e store, a fronte della Norma ISO 50001 ed è la prima realtà del settore dell’elettronica di consumo in Italia a ottenere la certificazione ISO 50001:11 che riguarda la Gestione dell’Energia.

“E’ solo il primo passo verso l’impegno a certificare tutti i punti vendita Media World e Saturn nel prossimo periodo, in modo da rafforzare l’immagine del gruppo verso le tematiche della sostenibilità” commenta il Ceo di Mediamarket Joachim Rösges (in foto).
Il riconoscimento è stato rilasciato dall’Istituto di certificazione Certiquality, autorevole organismo al servizio delle imprese, accreditato per la certificazione dei sistemi di gestione aziendale per la qualità, l'ambiente e l'energia, la sicurezza e la certificazione di prodotto.

Un ruolo fondamentale è stato quello svolto da Fedabo, società di consulenza energetica che ha affiancato Mediamarket nello svolgimento dell’analisi energetica dei vari edifici, sia sedi che punti vendita, e nell’implementazione del nuovo sistema di gestione in accordo alla norma tecnica ISO 50001.
“Da questo momento – prosegue Rösges - qualsiasi nostro cliente può contare sul fatto che, grazie al nostro impegno, la gestione dei punti vendita e delle attività di Mediamarket sono orientate nell’ottica del minor impatto possibile in termini di emissioni di CO2 in atmosfera. Quindi i nostri punti vendita acquistano un altro plus sul versante della sostenibilità e dell’impegno in campo ambientale”.

Nel certificato di Mediamarket si specifica che l'azienda “attua e mantiene attivo un sistema di gestione per l’energia conforme alla norma ISO 50001”, per le attività di: “Commercializzazione al dettaglio di elettrodomestici, prodotti dell'elettronica di consumo, articoli affini e connessi presso punti vendita dedicati con consumi energetici per: impianto di riscaldamento, impianto di condizionamento, unità trattamento aria, impianto di illuminazione interna ed esterna, altri impianti tecnologici e di forza motrice”.

“Questa certificazione garantisce già un risparmio tangibile e strutturale.” –dichiara Katia Abondio, AD di Fedabo. Aver definito un piano di interventi, degli obbiettivi e un sistema di monitoraggio continuo permette di misurare e toccare con mano i risparmi già ottenuti e quelli che si otterranno e che libereranno risorse per ulteriori investimenti nell’efficienza”. Fedabo spa, una delle prime E.S.Co certificate in Italia secondo la norma UNI CEI 11352, supporta da tempo le aziende nell’implementazione di sistemi di gestione dell’energia e ha accompagnato con passione e competenza Mediamarket costruendo con l’azienda un percorso personalizzato di analisi energetica che ha permesso l’ottimizzazione dei consumi, l’idoneità alla norma e consistenti risparmi economici.

Galeries Lafayette a Segrate, una “strana” location

Mall of Italy, così si chiamava il mega progetto che gruppo Percassi (tramite Premium Retail: nella foto Matteo, uno dei figli di Antonio Percassi) presentò anche alla stampa circa quattro anni fa (si veda l'articolo di Mark Up, gennaio-febbraio 2010 per una panoramica di tutti i progetti più importanti in ambito retail)  è rimasto negli anni successivi una sorte di ciclope nascosto nel suo antro di riservatezza.

Centro commerciale di lusso
Qualcosa non dev'essere andato bene, perché il progetto è stato girato a Westfield che dovrebbe aprirvi un centro commerciale di lusso. Si spiegherebbe così la voce (diffusa da una notizia de Le Figaro) che Galeries Lafayette (che quest'anno compie 120 anni dalla fondazione) avrebbe intenzione di inaugurarvi un suo "grand magasin", preferendo (sic!) questa posizione periferica, sebbene vicina a Linate, alle location di centro città, ben più coerenti con il suo posizionamento storico.
Ma l'insegna è così prestigiosa che attira subito, crea attenzione e aumenta i valori immobiliari di un
progetto sul quale Westfield sta, a nostro avviso, commettendo l'errore
di comunicare zero a livello proattivo.

Non è escluso che l'accordo, sempre più vicino, tra la compagnia aerea degli Emirati arabi (Ethiad) e Alitalia
, abbia alimentato l'interesse di Galeries Lafayette, attirata dal traffico di Linate che gli arabi preferiscono per la sua vicinanza alla città.

Westfield (ex Mall of Italy)
Il mega progetto
polifunzionale doveva aprire al pubblico nel 2013 su un'area di 300.000 mq, a
Segrate (ex area Dogane), in prossimità dell'aeroporto di Linate, a
destinazione prevalentemente retail (71% della Gla), e con un mix alquanto
vario, tra negozi (450), ristoranti e locali, e ospitalità/benessere (previsti
una spa e un hotel a 5 stelle), e divertimento (cinema multisale e musei).
Con
300.000 mq di Gla è uno dei progetti più ambiziosi in Italia e intercetterà
soprattutto il traffico di Linate (oltre 9 milioni di passeggeri l'anno) e
quello turistico diretto in Lombardia: Milano attira un terzo del flusso
diretto in questa regione (circa 10 milioni)

 

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Corre l’export dell’Asiago DOP

Presentato il bilancio 2013
del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago DOP. Anticipando il piano di regolazione dell'offerta in vigore da febbraio 2014, il 2013 ha segnato una significativa riduzione della produzione ma anche il massimo storico per l'export.

La produzione complessiva di formaggio Asiago si è ridotta del 6,59% rispetto al 2012, con 1.620.136 forme, di cui 1.400.323 del tipo Fresco e 219.813 di quello Stagionato, mentre di Asiago “Prodotto della montagna” sono state prodotte 37.292 forme (29.775 nel 2012), il massimo livello quantitativo mai raggiunto per tale tipologia.

In aumento il numero di consumatori a livello nazionale per il terzo anno consecutivo che sono infatti passati da 13,4 a 14,35 milioni, con un rialzo del 3,9% dell'indice di penetrazione in percentuale (dati GFK-Eurisko). Positivi anche i segnali del 2014 che vede, nel primo quadrimestre, il nuovo record delle quotazioni per l'Asiago Fresco (5,27 €/kg) e un forte incremento delle esportazioni.

Nel 2013, la quotazione media è stata di 4,745 €/kg per l'Asiago Fresco (4,576 €/kg nel 2012), 5,782 €/kg per l'Asiago Stagionato (2-3 mesi) (5,219 €/kg nel 2012) e 6,085 €/kg per l'Asiago con 4-6 mesi di stagionatura. Le esportazioni in Europa hanno registrato un incremento record: 800 le tonnellate vendute, +58% sul 2012. E proprio nel 2013, l'Asiago DOP ha raggiunto il massimo volume storico nell'export, con circa 1.675t vendute contro le 1.530 del 2012, portando a 7,6% l'incidenza a volume dell'export, contro il 4,9% dell'anno 2009.

I Paesi che più hanno apprezzato la DOP sono stati, nell'ordine: Svizzera, Germania e Stati Uniti. Buoni riscontri anche in Francia e Austria; conferme e nuove opportunità sono state registrate in Australia, Canada, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna e Belgio.

(fonte: Il Latte)

Mauro Lusetti eletto presidente dell’Alleanza delle Cooperative

Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale, è stato eletto presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane dall'assemblea generale riunitasi nei giorni scorsi. “Nei prossimi mesi - ha dichiarato -vogliamo produrre un'accelerazione del percorso avviato in gennaio per la creazione dell'associazione unica e unitaria della cooperazione italiana, coinvolgendo il maggior numero di soci e di cooperative. Vogliamo costruire insieme una nuova identità, non dar corso a una fusione a freddo, mettendo al centro della nostra attenzione i problemi del Paese, a cominciare dall'emergenza lavoro”.

Proprio sul dramma della disoccupazione giovanile l'Assemblea dell'Alleanza ha approvato tre proposte che saranno presentate al Governo per estendere a tutte le nuove imprese le agevolazioni previste per le start up innovative, favorire l'assunzione di under 40, contrastare il lavoro irregolare. “Per risolvere il problema del lavoro - ha spiegato Lusetti - è indispensabile puntare su un rapporto forte tra Stato, imprese e persone, in cui ognuno si assuma fino in fondo le proprie responsabilità”.

La prima richiesta dell'Alleanza delle Cooperative riguarda l'estensione delle agevolazioni previste per le start up innovative a tutte le nuove imprese. “In questa situazione - ha spiegato Lusetti - la vera innovazione è fare impresa, avere il coraggio di scommettere su di sé e questa scelta deve essere sostenuta in ogni modo”. L'Alleanza propone che per 4 anni vengano applicate norme semplificate, come una tassa onnicomprensiva ad aliquota unica, e le agevolazioni previste dal DL 179/12 per le start up innovative.

Il secondo intervento dovrà essere indirizzato a facilitare il ricambio generazionale, sperimentando la possibilità di agevolare l'assunzione di under 40 a tempo pieno e indeterminato, a fronte di pensione anticipata dei lavoratori con almeno 64-66 anni di età.

L'Alleanza delle Cooperative chiede infine un'azione congiunta delle istituzioni e delle forze sociali con ispezioni anche interforze (ispettori, carabinieri, finanza…) e un piano straordinario del Ministero per lo Sviluppo economico per assicurare regolare revisione delle cooperative non aderenti a centrali cooperative.

A fronte di queste richieste, l'Alleanza delle Cooperative a partire dal Protocollo di collaborazione che nell'ambito dello Youth Guarantee sta per essere firmato con il Ministero del Lavoro, si impegna ad offrire su tutto il territorio, attraverso le sedi delle tre centrali cooperative, servizi di consulenza e tutoraggio gratuito per costituire nuove cooperative e opportunità di dialogo con le imprese per assunzioni e tirocini, in modo continuativo.

Accordo tra Crai e UniCredit Factoring

Che il famigerato “articolo 62” avrebbe messo in difficoltà il mondo della distribuzione, con l'obbligo di tempi ridotti per il saldo delle fatture dei fornitori era un fatto che gli osservatori davano per scontato e che puntualmente si è verificato alla prova dei fatti. Una soluzione individuata dal sistema bancario è il ricorso al factoring: in pratica la banca eroga i pagamenti e incassa successivamente a sua volta l'importo della fatture. Ovviamente l'operazione ha un costo sotto forma di interessi da riconoscere alle banche e negoziando per una collettività di operatori si ottengono condizioni migliori.

L'accordo
In quest'ottica si pone l'accordo tra Crai Fidi, il soggetto di garanzia collettiva dedicato agli imprenditori del sistema Crai e UniCredit Factoring. La banca, che ha gia stretto analoghi accordi con altre insegne, offre a Cedi convenzionati la possibilità di regolare i propri debiti verso i fornitori attraverso il servizio finanziario di Reverse Factoring (Factoring indiretto).
L'accordo prevede la cessione del credito e l'anticipazione dei pagamenti a condizioni economiche preferenziali a favore dei fornitori di prodotto a marchio del Gruppo Crai e la disponibilità per il Cedi partner Crai di un plafond commisurato al giro d'affari oggetto dell'accordo, sia in modalità pro solvendo (chi cede il credito assume la responsabilità in caso di inadempenza del debitore) sia in modalità pro soluto (chi cede il credito scarica tutti i rischi sulla banca). In definitiva l'accordo garantisce la certezza del rispetto dei termini di pagamento dei fornitori, in accordo con l'articolo 62 e la possibilità di anticipazione del pagamento ai fornitori e di dilazione a favore dei Poli distributivi Crai.

Nuovo concept espositivo per Salmoiraghi & Viganò

Nuovo concept per Salmoiraghi & Viganò che nello store di piazza San Babila a Milano ha dato vita a un concetto espositivo inedito per un negozio di ottica. Lo spazio si sviluppa mettendo in luce le griffe che ne diventano protagoniste grazie alla creazione e personalizzazione di isole tematiche dove i brand espongono le loro migliori collezioni di occhiali.

“Esporre un brand significa esaltare il mood che quel brand vuole offrire ai clienti. E per farlo non ci siamo limitati a esporre le loro creazioni in modo normale, ma siamo riusciti a ricreare nel nostro negozio una serie di spazi che facciano esprimere a ogni marchio la loro completa immagine ed emozione – commenta Edoardo Tabacchi, vice presidente di Salmoiraghi & Viganò -. La creazione di isole è un modello già sperimentato in altri settori del retail, ma per primi abbiamo avuto l’intuizione di applicarlo al mondo degli occhiali”. Il flagship di San Babila offre non solo marche e linee esclusive: sono presenti sale per il controllo e la misurazione della vista oltre a un centro specialistico dove è possibile effettuare visite oculistiche.

Furla firma accordo per l’incremento della retribuzione variabile

Furla si impegna per i prossimi tre anni a incrementare la retribuzione variabile ai dipendenti. È stato siglato, infatti, un accordo tra l’azienda e Filcams-Cgil in base al quale Furla si impegna nei prossimi tre anni ad aumentare i premi di produzione, non solo per i lavoratori dell’headquarter, bensì per i dipendenti di tutte le filiali nel mondo. Per le categorie di 4° e 5° livello i premi salgono dal 3% al 5%, per il 3° livello aumentano dal 5% al 7%, mentre sono confermati all’8% e al 10% rispettivamente per il 2° e il 1° livello.

“Per noi i dipendenti sono strategici. Il nuovo accordo non è un costo, ma un investimento – commenta Eraldo Poletto, amministratore delegato di Furla -. Sempre più all’interno di un mercato globale è importante garantire, 24 ore su 24, la piena collaborazione a supporto di chi, in tutto il mondo, lavora e gestisce con professionalità il rapporto con il cliente. L’impegno di tutti va incentivato”. Furla ha registrato un incremento di fatturato negli ultimi tre anni del 48%, raggiungendo 228 milioni di euro nel 2013, con un aumento occupazionale del 10%. Una crescita dovuta sia all’espansione internazionale sia agli investimenti in ricerca e sviluppo sia alle strategie che puntano sulle risorse umane.

Walmart lancia la sfida della comparazione prezzi

In occasione della convention annuale riservata agli azionisti, Walmart ha annunciato l'intenzione di estendere a livello nazionale Savings Catcher, strumento che assicura ai consumatori di pagare sempre il prezzo più basso per i prodotti acquistati.

Il funzionamento dell'applicazione è semplice. Il cliente deve scaricare l'app o visitare il sito www.walmart.com/savingscatcher, inserire il numero dello scontrino Walmart e della data in cui ha effettuato l'acquisto; a questo punto Savings Catcher seleziona gli item idonei al confronto e compara il prezzo pagato con quelli pubblicizzati dai principali retailer locali nella settimana in questione. Se il tool identifica tra la concorrenza un prezzo più basso di quello pagato per lo stesso prodotto da Walmart, il consumatore riceve una eGift Card per la differenza.

Dal suo lancio, avvenuto in primavera, Savings Catcher ha processato oltre un milione di scontrini e attualmente è in grado di comparare circa 80mila item grocery e consumables, ai quali sono stati ora aggiunti anche i prodotti general merchandise.

Al via il Congresso Mondiale del Pomodoro

Ha preso il via ieri a Sirmione (Bs) Il Congresso mondiale del pomodoro, che proseguirà fino all'11 giugno 2014. Il tema dell'incontro, che ritorna in Italia dopo lungo tempo, è "Dalla terra alla tavola: un impegno comune per il futuro dei prodotti trasformati a base pomodoro".

“Aver riportato in Italia il Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria, dopo oltre vent'anni di assenza, è certamente grande motivo di orgoglio e soddisfazione -ha dichiarato Costantino Vaia - DG Consorzio Casalasco del Pomodoro e già Presidente Amitom in carica al momento dell'assegnazione all'Italia dell'11° edizione del Congresso -. L'elevato numero di partecipanti, più del doppio rispetto all'edizione di Pechino di due anni fa, conferma come questa scelta si sia rivelata vincente per raggiungere un vastissimo pubblico di operatori ed esperti del settore provenienti da tutto il mondo. La città che ci ospita, inoltre, non è stata scelta solo per la sua nota bellezza e tipicità storica, ma soprattutto per la vicinanza alle zone del Nord Italia dove tradizionalmente si coltiva pomodoro. Infatti circa il 50% del pomodoro in Italia si coltiva proprio qui, nell'area della Pianura Padana, dove negli ultimi anni si è costituito un importante distretto volto a tutelare e valorizzare una filiera di eccellenza”.

Numerosi gli ospiti istituzionali presenti all'Opening Session: il Ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina, l'assessore all'agricoltura della regione Lombardia Gianni Fava, il presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Comunità Europea Paolo De Castro (in collegamento video), il presidente Amitom, Dimitri Nomikos, il presidente Wptc, Andrew Tianchi e il presidente sezione vegetali di ISHS Silvana Nicola.

“Il nostro settore -ha spiegato Vaia - si trova di fronte a un'inevitabile sfida, imposta dalla globalizzazione, che è importante cogliere attraverso collaborazione e dialogo. Mezzi indispensabili per trovare nuove strategie e azioni perchè la filiera del pomodoro sia produttiva, efficiente, sostenibile, ma soprattutto duratura nel tempo e indipendente da logiche speculative. Perché questo avvenga molto dipende anche dalle future politiche agricole dei governi di tutto il Mondo”.
In questo senso il Congresso rappresenta un'occasione unica di confronto per trovare soluzioni concrete: oggi il rischio che il pomodoro possa subire la concorrenza di altre colture più appetibili in termini di produttività e di redditività è altissimo. “E' importante - ha proseguito Vaia - che la redditività della materia prima possa essere migliorata per gli operatori del settore, senza pesare esclusivamente sul consumatore finale, agendo sulle criticità strutturali del proprio Paese, creando aggregazione, crescita dimensionale e forme di collaborazione tra i diversi anelli della filiera. L'Italia, che con le sue 126 imprese e con una quota di oltre il 12% rappresenta il secondo trasformatore al mondo di pomodoro da industria, sviluppa un volume d'affari di circa tre miliardi di euro, di cui oltre il 56% è destinato all'export. Questo dimostra quanto questo settore, forse troppo spesso ignorato dai riflettori, sia decisamente rilevante per tutta l'economia”.

“Dobbiamo arrivare a stimolare una diffusione globale - ha proposto Vaia - Il pomodoro deve essere economicamente accessibile: in una così difficile gestione delle risorse per il nutrimento a livello globale, rappresenta, infatti, una delle materie prime trasformate a minor costo per il consumatore nonostante si possa garantire un'equa ripartizione del valore lungo tutta la filiera”.
“A pochi mesi dall'evento Expo 2015 - ha concluso Vaia rivolgendosi al Ministro Martina - penso che questo evento possa rappresentare un'ulteriore occasione per evidenziare le eccellenze di una filiera e di un know how e qualità che tutto il mondo ci riconosce”.

Nella foto, da sinistra: Costantino Vaia e il ministro Maurizio Martina

Ceva Logistics apre la “TechCity”

Ceva Logistics ha aperto a Pognano (Bg) “TechCity”, un hub di 90.000 metri quadrati interamente dedicato allo stoccaggio, alla movimentazione e al cross-docking di prodotti destinati al settore dell'elettronica.

Ceva è convinta che il futuro della supply chain in Italia sia la “Logistica Collaborativa”, ovvero la creazione di magazzini Hub settoriali multi-cliente, che si caratterizzano per la condivisione di infrastrutture, network, persone e processi. L'esistenza di un unico Hub destinato a più aziende del medesimo settore fornisce soluzioni logistiche capaci di rispondere in modo adeguato alle fluttuazioni di mercato, garantire la piena visibilità a tutti i livelli della supply chain, generare risparmi ed offrire elevati livelli di servizio.

La “TechCity”, assieme ai magazzini Hub "Città del Libro" e "Città del Pharma" dedicati rispettivamente al settore editoriale e farmaceutico, rappresenta un altro tassello nel processo di innovazione e di visione di Ceva alla “logistica collaborativa”.
Questa nuova piattaforma, estremamente innovativa, è al centro di un network logistico integrato a livello Europeo, che consente l'accesso non solo al mercato italiano, ma anche ad altri mercati Europei.

La “TechCity” è un'ulteriore testimonianza dell'impegno di Ceva nel prediligere magazzini ecosostenibili: l'Hub è infatti dotato di un impianto fotovoltaico che permette di produrre ogni anno 3.200 MWh di energia, pari al consumo di circa 1.200 unità abitative, con un risparmio di circa 170 tonnellate di emissioni di CO2.

Nasce Ingenico Group

Rinnovamento nel brand e nella visual identity per Ingenico, leader mondiale nelle soluzioni complete per i pagamenti elettronici.
Con l'obiettivo di consolidare la propria evoluzione da fornitore di terminali di pagamento a erogatore globale di servizi di pagamento, Ingenico ha deciso di presentarsi al mercato con un unico brand aziendale Ingenico Group.

Questo nuovo posizionamento è racchiuso nel nuovo slogan del Gruppo: “global leader in seamless payment” (leader mondiale nelle soluzioni complete di pagamento), che attesta l'impegno del Gruppo nel fornire soluzioni a 360 gradi, affidabili e sicure qualunque sia il canale e il paese, potenziando sia l'in-store, che l'on-line e il mobile commerce.
Il logo è stato inoltre ridisegnato per focalizzare la Corporate Vision sull'importanza del marchio e per esprimere la nuova value proposition in ogni canale di mercato.

“La rapida crescita del Gruppo degli ultimi anni aveva portato ad una immagine del brand un po' frammentata -spiega Philippe Lazare, Ceo di Ingenico-. Con questo nuovo posizionamento, Ingenico Group intende razionalizzare e semplificare la propria immagine, confermare una presenza coerente in tutte le aree geografiche e rafforzare l'immagine di guida unica dei propri stakeholders in un ecosistema in rapida evoluzione. Abbiamo anche voluto ammodernare la nostra visual identity per riflettere il nostro nuovo posizionamento di leader mondiale nei pagamenti, che comprende un'offerta completa, dai terminali ai servizi multi-canale”.

L'offerta di Ingenico Group ora si struttura con tre marchi commerciali:

Ingenico Smart Terminals identifica la più ampia gamma di terminali, connessi a oltre 1.000 acquirers e banche, che consentono ai merchant di accettare più 250 metodi di pagamento in tutto il mondo, migliorando l'esperienza di pagamento del consumatore.

Ingenico Payment Services indica i servizi che gestiscono le complesse transazioni finanziarie, costituendo, insieme a Ingenico Smart Terminals, un'offerta a 360 gradi.
Ingenico sfrutta una posizione storica in Europa per porre le basi per un'offerta completa e globale.

Ingenico Mobile Solutions. Le referenze mondiali nella mobile acceptance oggi sono di eccellenza: operano in 14 paesi, servendo direttamente100.000 merchant e rappresentano il 70% delle soluzioni in mobilità “white label” negli Usa e nel mondo.

In Coop i 38 Presidi Slow Food siciliani

Da giovedì 5 giugno 38 Presidi Slow Food tutti siciliani arrivano nei sette ipercoop di Ipercoop Sicilia nel nome di un'agricoltura sostenibile e rispettosa delle biodiversità. Si va dalle lenticchie di Ustica al pomodoro siccagno della Valle del Bilici e ancora la cipolla di Giarratana, il mandarino tardivo di Ciaculli, il pane nero di Castelvetrano, il miele di ape nera sicula.

L'accordo è stato suggellato dalla preparazione di piatti che hanno come protagonisti alcuni dei Presidi e che sono stati realizzati dagli chef Emanuele Russo (Le Lumie Marsala, premiato da Slow Food per la Sicilia occidentale) e
 Raffaele Esposito (Il Bagatto Milazzo, premiato per la Sicilia orientale) durante l'evento di presentazione.

Per Coop è la riconferma di un rapporto etico con i produttori e i consumatori, da sempre uno dei suoi principi fondanti e il rilancio di un'attenzione a un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saper tradizionali e sul rispetto delle stagioni. Non a caso Coop è da sempre partner strategico dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e partecipa attivamente alla vita dell'Ateneo supportando le attività di ricerca e condividendo l'impegno e le strategie per costruire nuovi scenari sostenibili di produzione e di consumo del cibo a livello nazionale ed internazionale.

Per l'occasione i sette ipercoop siciliani accoglieranno corner dedicati ai Presidi con appositi materiali informativi.

Conad Centro Nord chiude il 2013 con moderato ottimismo

Ivano Ferrarini, Conad Centro Nord

Fatturato in crescita, rete in espansione e un nuovo piano di sviluppo triennale 2014-2016 fondato su investimenti per 120 milioni di euro. Conad Centro Nord chiude il 2013 con un moderato ottimismo, nonostante lo scenario distributivo italiano, nel suo complesso, soffra la brusca e prolungata nel tempo, flessione dei consumi delle famiglie. “La crisi non è alle spalle – dichiara Ivano Ferrarini (nella foto), direttore generale di Conad Centro Nord- tutt’al più possiamo dire che il trend negativo che ha connotato gli ultimi sette anni ha incominciato ad affievolirsi. Ci misuriamo, però, con una crisi che è strutturale e con una domanda interna sempre più bassa. Ora spetta alle imprese mettere in campo nuove capacità imprenditoriali, promuovere innovazione, essere dinamiche”.

Sostegno al consumo e territorialità

1.128,6 milioni di euro il fatturato di rete nel 2013, +6,1% rispetto allo stesso periodo precedente, mentre le vendite della cooperativa sono cresciute con un analogo dinamismo (+6%) superando quota 761 milioni di euro. Conad Centro Nord ha chiuso il 2013 con una rete articolata su 238 punti di vendita (231 nel 2012) per una superficie complessiva di 166.441 mq (161.547 mq nel 2012), in crescita del 3%: di questi 21 sono a insegna Conad Superstore, 104 Conad, 49 Conad City, 64 Margherita Conad. “I risultati che abbiamo ottenuto –prosegue il dg- sono frutto del nostro modello imprenditoriale e della dedizione dei soci, attenti a dare le necessarie risposte a modelli di consumo che sono cambiati in modo radicale in poco tempo, a dialogare con i clienti, a difendere e valorizzare i territori in cui operano. Affrontiamo la pesante congiuntura economica con determinazione e con validi progetti, pensando a fornire prodotti e servizi con la miglior convenienza e qualità, ma anche sostenendo con adeguate politiche la crescita imprenditoriale dei nostri soci”.

Nuovo pdv Sapori&Dintorni a Milano

Tante le iniziative 2013 create per sostenere i consumatori in questa difficile congiuntura e per aiutare le tante Pmi con un forte radicamento territoriale a trovare spazio sul canale moderno. Il piano di sviluppo per l’anno in corso prevede investimenti per 25,6 milioni di euro finalizzati all’apertura di 4 nuovi punti di vendita, di cui 2 in Emilia nelle province di Piacenza e Reggio Emilia (gli altri due a Mantova e Brescia), a 3 ristrutturazioni e al nuovo Sapori&Dintorni Conad nella stazione ferroviaria di Milano Centrale con la creazione di 93 nuovi posti di lavoro.
Più ambizioso il piano di sviluppo triennale, con scadenza nel 2016, fondato su un investimento di 120 milioni di euro per la realizzazione di 20 nuovi punti di vendita per una superficie di 30 mila mq e la creazione di 800 nuovi posti di lavoro. L’incremento atteso di fatturato è di 210 milioni di euro.

Auchan promuove condotte responsabili con il Wwf

La responsabilità sociale ha come propellente un’accresciuta sensibilità del consumatore verso il tema ed è l’occasione per utilizzare un marketing ancora giovane e promettente.
Così si inserisce l’iniziativa di Auchan e Wwf per promuovere un modo di cucinare che sia il più possibile scevro da sprechi. L’inaugurazione dell'iniziativa, avvenuta nell’Eco Bookshop Valcucine di Milano, ha visto la realizzazione di ricette “sostenibili” in modo da tradurre in pratica l’idea.
La tua ricetta per salvare il pianeta” si inserisce nell’operazione “Insieme contro gli sprechi” di Auchan, un progetto finalizzato alla riduzione del consumo delle risorse ambientali e alla promozione del programma WWF One Planet Food.

Nel concreto
Sono quattro gli ambiti presi in considerazione da Auchan dove impegnarsi per ridurre gli sprechi di risorse del pianeta. Ambiente. In questo contesto il retailer francese è intervenuto nella riduzione degli imballaggi dei prodotti a marchio, nella logistica, nella valutazione dell’impronta ecologica con consumo idrico e di suolo e produzione della Co2 della filiera. Infine nel sostegno delle osasi Wwf.

Energia
. La riduzione dei consumi determina una contrazione delle emissioni serra. Un obiettivo perseguito con chiusura dei banchi frigo, l’installazione di impianti fotovoltaici in 4 ipermercati e una prossima installazione a Rescaldina (Mi) dei Power Bumps, pedane su strada in grado di recuperare l’energia emessa dalle autovetture.

Acqua
. Riduzione dei consumi idrici e recupero dell’acqua piovana.
Spreco alimentare. Donazione degli alimenti attraverso una collaborazione con alcune Onlus, taglio prezzo sui prodotti in scadenza, offerta di prodotti sfusi e programmi di sensibilizzazione circa la riduzione degli sprechi come “Sprecare non vale” in collaborazione con il portale www.scuolachannel.it.

Qualche numero per rendere l’idea di quanto spazio vi sia per il risparmio di risorse ambientali:
con una progettazione più attenta degli imballaggi delle Pl, Auchan dichiara di avere evitato dal 2006 l’emissione di 963 tonnellate di Co2. Grazie a nuove tecnologie e buone pratiche sono stati risparmiati 234 milioni di litri d’acqua dal 2009 ad oggi. Se si passa alla parte energetica il saving di Co2 si impenna: -3.737 tonnellate solo nel 2013.

Henkel si rafforza in Europa con Spotlett Group

Henkel AG & Co. ha firmato un accordo per acquisire il 100% di Spotless Group, società francese che opera in Europa occidentale nei settori degli additivi per bucato, prodotti per la prevenzione dagli insetti e per la pulizia casa. L’intesa, firmata con i fondi assistiti da BC Partners, rafforza la posizione di Henkel nel settore bucato & cura casa con l’acquisizione di numerosi marchi tra i quali Acqua Scarlet, Dylon, Grey e Catch. Il valore complessivo dell’operazione, incluso il debito, è pari a 940 milioni di euro.
Spotless Group ha chiuso l’anno fiscale 2013 con circa 280 milioni di euro di fatturato e annovera una posizione consolidata nei principali mercati europei come Francia, Italia, Spagna, Benelux e Regno Unito.

“L’acquisizione è parte della nostra strategia di crescita con la quale intendiamo investire in mercati maturi per migliorare la nostra posizione nei segmenti a più alto potenziale – ha commentato Kasper Rorsted, Ceo di Henkel -. Con l’acquisizione di Spotless Group consolideremo la nostra posizione sul mercato e cresceremo in un segmento molto redditizio”. L’acquisizione è soggetta all’approvazione delle autorità antitrust. La chiusura dell’operazione è prevista per il primo trimestre del 2015.

Carrefour, operazione risparmio…mondiale

Segui i Mondiali di calcio in televisione, scommetti sulla vittoria dell'Italia e vinci la spesa. Si potrebbe sintetizzare così la nuova promozione Carrefour legata ai Mondiali di calcio in Brasile, e supportata da una
campagna pubblicitaria veicolata attraverso televisione, web e social network.

La promozione, valida in tutti i punti di vendita Carrefour, Carrefour Market e Carrefour Express, dura dal 5 giugno al 13 luglio, ossia per tutto il periodo dei Mondiali.

Acquistando i prodotti illustrati dal volantino o scelti tra migliaia di altri nei punti di vendita, il cliente riceve due buoni spesa, uno di valore corrispondente al 100% della spesa, utilizzabile se la nostra nazionale vince la partita immediatamente successiva alla data di acquisto; e l'altro del 50% in caso di sconfitta o pareggio.

Tifo e risparmio abbinati
La promozione si ripete per ogni partita giocata dagli Azzurri e, anche in caso di uscita dal torneo, il rimborso del 50% è garantito per tutta la durata dei Mondiali.

I buoni sono cumulabili, spendibili senza soglia minima di spesa nel punto di vendita di emissione e validi per i sette giorni successivi alla partita dell'Italia.

"La promozione abbina il destino sportivo degli Azzurri a un risparmio senza precedenti sulla spesa - commenta Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia -e rende più coinvolgenti le partite della nazionale stimolando nel contempo i consumi degli italiani”. 

Vivi Verde Coop cresce a doppia cifra

I consumatori Coop acquistano green e, durante la spesa, privilegiano prodotti bio ed ecologici rispetto agli analoghi convenzionali. A conferma di ciò i dati presentati da Marco Pedroni (nella foto), presidente di Coop Italia, all’iniziativa Coldiretti “Lavorare e vivere green in Italia”: dal 2009 al 2013 la linea Vivi Verde Coop è cresciuta del 70%; paragonando, inoltre, le scelte di acquisto di prodotti biologici rispetto a quelli provenienti da agricoltura convenzionale, si evidenzia che i primi risultano quelli che crescono di più. È così per la pasta di semola bio (+55%) se confrontata con quella di semola tradizionale (+6%), per il latte (+7% bio vs +1% convenzionale), le uova (+6% bio rispetto +3% tradizionale). Il confronto, riferito ad aprile 2014 su aprile 2013, prosegue anche su conserve rosse (+11% versus -1%) e riso (+17% vs -3%). Anche nei detersivi casa e nei prodotti cosmetici l’attenzione per un minore impatto ambientale fa la differenza: la linea Vivi Verde registra +21%, mentre la gamma omologa tradizionale flette di -5%.

Si fa strada anche il concetto di riutilizzo. Nel corso del 2013 Coop ha venduto 221 milioni di shopper biodegradabili compostabili a fronte di 6,2 milioni di sporte riutilizzabili. Queste ultime nel 2008 raggiungevano le 12.000 unità. Va ricordata, inoltre, la strategia di Coop di proporre la vendita di prodotti a marchio d’insegna per la detergenza sfusi. A oggi i punti di vendita interessati sono 200.

Pasta Garofalo diventa spagnola

Un altro marchio di prestigio del food italiano passa in mani straniere. Si tratta di Pasta Garofalo: una quota del 52% infatti è stata acquisita dalla spagnola Ebro, per un corrispettivo di 62 milioni di euro. L'azienda iberica, che lo scorso anno aveva già rilevato una quota del 25% di Riso Scotti, si è detta intenzionata a garantire la continuità produttiva e il personale attualmente impiegato. L'accordo sarà perfezionato nel giro di un mese.

Scelta di immagine

Stando a quanto ha dichiarato l'ad del gruppo iberico Antonio Hernández Callejas ha scelto Garofalo per l'immagine di qualità legata al marchio e ai suoi prodotti. Ebro infatti sta sviluppando una strategia di crescita nel segmento premium del mercato, che peraltro i consumatori stanno apprezzando visto che nel 2013 il fatturato ha toccato 1,95 miliardi di euro: 134 milioni i ricavi 2013 di Pasta Garofalo.

Antitrust multa Lidl per 300mila euro

La segnalazione proviene dal Centro Ricerca e Tutela dei consumatori e degli Utentie e riguarda le informazioni sulla garanzia legale ritenute ambigue e carenti circa il rinvio dei consumatori ai Centri di Assistenza Tecnica nel caso di prodotti difettosi, per l'omissione complessiva delle informazioni sulla garanzia legale sia sul sito internet aziendale www.lidl.it sia presso i punti vendita.
Dalle rilevazioni effettuate sul sito internet www.lidl.it è emersa inoltre l'assenza di specifiche informazioni sulla possibilità per il consumatore, in caso di difetto di conformità, di poter godere della garanzia legale.

Omessa citazione della durata biennale della garanzia
L'Antitrust ha argomentato che nelle pagine online di Lidl era completamente assente una sezione o un riferimento all'esistenza della garanzia legale di conformità, ed era omesso il riferimento all'esistenza della garanzia legale di conformità di durata biennale a carico del venditore del bene di consumo nella sezione “Informazioni per il cliente” dedicata alle modalità di esercizio della garanzia convenzionale “Soddisfatti o rimborsati”. A causa di questa mancanza, “i consumatori potevano essere indotti in errore circa la possibilità di esercitare i propri diritti, soprattutto con riguardo alla garanzia convenzionale che, in caso di difetto, riconosce al consumatore diritti per una durata sovrapponibile a quella spettante allo stesso in virtù della garanzia legale di conformità (trenta giorni)”.
Le modalità di presentazione delle garanzie, argomenta l'Antitrust, sono state modificate da Lidl solo dopo l'avvio dell'istruttoria.

Renato Roca nuovo direttore marketing di Findus in Italia

Findus (Italia), appartenente a Iglo Group - il principale operatore in
Europa nel settore dei cibi surgelati - ha nominato Direttore Marketing Renato
Roca
, che riporterà all'Amministratore Delegato Daniel Pagnoni.

Roca, 46 anni, nato a Benevento e laureato in Economia e Commercio alla
Luiss, sarà alla guida del marketing del brand Findus in Italia. Roca segue il brand
Findus già dal 2010, prima della sua cessione da Unilever ad Iglo Group, avendo fatto
parte del leadership team che ha gestito la creazione di una business unit autonoma del
brand Findus nel Gruppo Unilever.
A seguito dell'acquisizione è entrato a far parte della
struttura europea di Iglo Group, dividendosi tra Roma e Londra, come General Manager
Full Meals & Local Assets, assumendo la responsabilità della definizione della strategia di
categoria e dello sviluppo di nuove piattaforme di prodotto paneuropee.

Roca ha iniziato la sua carriera in Unilever nel 1991, ricoprendo diversi incarichi nel
marketing e nelle vendite del brand Algida nel corso di circa vent'anni. In particolare, tra i
ruoli più importanti si ricorda quello di Direttore Vendite Nord e Centro Italia nel canale Out
of Home e quello di Direttore Brand Building & Category, guidando le divisioni Marketing,
Trade Marketing e Foodservice.

Ikea: comprando una borsa blu si aiuta a costruire un ospedale

Per tutto il mese di giugno, per ogni borsa blu grande Frakta venduta nei suoi pdv, Ikea Italia donerà l'intero prezzo di acquisto (€0,60) a Medici Senza Frontiere; i clienti potranno poi decidere di fare la loro parte, scegliendo di donare 1€ su qualsiasi acquisto, dando così il loro contributo.

I fondi raccolti finanzieranno l'ampliamento dell'Ospedale di Gondama e la realizzazione di un nuovo ospedale pediatrico a Bo, in Sierra Leone, per salvare la vita di mamme e bambini.
Con i fondi raccolti, Medici Senza Frontiere ristrutturerà l'ospedale di Gondama, che accoglie mensilmente una media di 500 pazienti pediatrici, 100 bambini malnutriti e 50 donne incinte e costruirà una nuova struttura a Bo, seconda città della Sierra Leone.

"Ampliando l'ospedale di Gondama potremo curare più di 500 bambini e 50 donne incinte al mese, e con il nuovo ospedale pediatrico di Bo potremo coprire i bisogni medico-umanitari di oltre 300.000 persone -afferma Gabriele Eminente direttore generale di Medici Senza Frontiere-. Avere al nostro fianco Ikea ci permette di implementare tutte queste attività e aumentare il nostro impatto sociale in maniera concreta ed efficace, in Sierra Leone e in oltre 66 paesi in tutto il mondo".

Per Ikea i bambini sono le persone più importanti al mondo. Per questo, dal 2004, Ikea e Medici Senza Frontiere lavorano insieme per diminuire la mortalità materna infantile e per garantire l'accesso alle cure ostetriche e pediatriche.

Eataly nell’ex teatro Smeraldo: parla Farinetti

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