Home Blog Pagina 40

Gallery. Courir (Jd Sports) sbarca in Italia con uno store a Forlì

Primo punto di vendita in Italia per Courir, insegna dedicata alla sneaker che entra al centro commerciale Puntadiferro di Forlì grazie a Igd

Primo punto di vendita sul territorio italiano per il brand Courir (parte del gruppo JD Sports e leader delle sneaker in Francia con più di 360 store in Europa e Middle East) arrivato nel nostro Paese grazie alla collaborazione con Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ. Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Puntadiferro a Forlì, situato nelle vicinanze dell’uscita autostradale della città sulla A14 e in prossimità della fermata per Forlì della linea di trasporto locale, posizione che rende il mall facilmente accessibile sia per chi viaggia in auto sia per chi si muove a piedi.

Il punto di vendita

L’apertura di Courir rafforza ulteriormente la proposta sport & street presente a Puntadiferro, con un ampio assortimento di sneaker uomo, donna e bambino. IL negozio si sviluppa su una superficie di 260 mq con un design contemporaneo, in linea con l’identità di Courir, orientata alla moda e di ispirazione parigina. Lo spazio, accuratamente curato, riflette il posizionamento unico del marchio come destinazione di riferimento per le sneaker femminili, pur rimanendo accessibile e inclusivo per tutti. Come tutti i negozi Courir, anche questo è completamente accessibile alle persone con disabilità e dispone di un'illuminazione sostenibile e a basso consumo energetico.

"È un onore per noi che un brand unico e di successo come Courir abbia scelto il nostro centro per il loro primo negozio in Italia” afferma Laura Poggi, leasing, digital & innovation director di Igd.

Courir

Il brand nasce nel 1980 con un primo negozio a Parigi e un'offerta incentrata su scarpe sportive di qualità. Nel 2000, è entrato a far parte del gruppo Gosport e nel 2015 lancia il suo eCommerce. Nel 2017, il marchio ha lanciato il suo nuovo concept store chiamato Wood, un progetto disegnato per le donne utilizzando i codici della cultura sneaker, mentre l'anno dopo avvia l'espansione internazionale con l'apertura di diversi negozi in Europa e in Medio Oriente, Nord Africa o nei dipartimenti e territori francesi d'oltremare grazie alle partnership di master franchising.

Infine, nel 2021 Courir acquisisce Naked Copenhagen con lo scopo di diventare la destinazione numero uno in Europa per le sneakers da donna. L'ingresso in Italia segna un ulteriore passo in avanti in questo lungo e articolato percorso di crescita.

MediaWorld adotta il Click To Pay di Mastercard per acquisti più sicuri

MediaWorld
La collaborazione di MediaWorld con Mastercard consentirà ai clienti di pagare tramite la soluzione Click to Pay con tecnologia di tokenizzazione

Click to Pay è la soluzione di check-out che consente ai consumatori di completare il pagamento di acquisto online senza interruzioni. Grazie alla partnership con Mastercard sarà disponibile per i clienti di MediaWorld che ha attivato questa collaborazione con l’obiettivo di implementare i più avanzati standard di sicurezza del mercato nell’ambito dei pagamenti digitali.

"MediaWorld è il principale eCommerce specialistico a livello nazionale, recentemente evoluto nel primo marketplace di settore. Proprio seguendo l’evoluzione delle esigenze dei nostri clienti, che poniamo sempre al centro, siamo costantemente impegnati a innovare offrendo soluzioni seamless che migliorino la loro esperienza. Questa partnership è coerente con la nostra strategia di evoluzione di MediaWorld: da retailer a piattaforma omnicanale di prodotti e soluzioni. Il nostro obiettivo principale è migliorare ulteriormente l’esperienza cliente, semplificando e velocizzando il processo di acquisto" dice Vittorio Buonfiglio, Coo MediaWorld.

Il metodo di pagamento

La soluzione Click to Pay consente ai consumatori, riconosciuti al momento del check-out grazie ai dati di pagamento memorizzati, di pagare con un click, senza la necessità di inserire ogni volta i dettagli della carta di pagamento. Infatti, è basata sulla tecnologia di tokenizzazione, la quale sostituisce i dati sensibili della carta con un token univoco, garantendo così che le informazioni sensibili dei clienti rimangano protette durante ogni transazione, riducendo così il rischio di frodi.

Questo è un esempio concreto di come l’innovazione possa migliorare la sicurezza e l’efficienza del checkout, offrendo al tempo stesso vantaggi tangibili per consumatori ed esercenti -afferma Luca Corti, country manager di Mastercard Italia-. Oggi, il nostro obiettivo è quello di tokenizzare il 100% delle transazioni eCommerce in Europa entro il 2030. Attualmente, oltre 5.000 esercenti in Italia hanno già attivato questa soluzione, dimostrando la crescente sensibilità del panorama retail verso un futuro sempre più digitale di consumi e pagamenti.”

Le differenze tra generazioni nell’Osservatorio Non Food 2024 #GS1Italy

Come si comportano le generazioni nei dati dell'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy, prima, dopo e durante l'acquisto di un prodotto non alimentare?

Come si comportano le diverse generazioni prima, dopo e durante l'acquisto di un prodotto non alimentare? L'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy ha indagato nel dettaglio delle quattro generazioni le preferenze negli acquisti non food.
Gen Z - nati dopo il 1997, quindi fino a 28 anni d'età;
Millennial - nati tra il 1981 e il 1996, quindi tra 29 e 44 anni; 
Gen X - nati tra il 1965 e il 1980, quindi tra 45 e 60 anni;
Baby Boomer - nati tra il 1946 e il 1964, quindi tra 61 e 79 anni.

Gli acquisti non food a cavallo tra le generazioni secondo #GS1Italy

Il business del non food pesa in Italia 110,341 miliardi di euro con un trend in crescita, anche se l'incremento dal 2022 al 2023 è dello 0,4%. Dal 2019 la crescita è stata del +6,2%. In questo panorama 3 mercati hanno un peso più rilevante:

Abbigliamento e calzature (include anche intimo e accessori, per uomo, donna e ambino) - Vale 21,662 miliardi ed è in calo annuo del -0,9%
Elettronica di consumo (include stereo, Tv, frullatori, grandi e piccoli elettrodomestici, telefonia, macchine fotografiche ecc.) - Vale 21,115 miliardi, in calo del -4,8%
Mobili e arredamento (include arredi da interno ed esterno) - Vale 15,91 miliardi, in crescita del +1,9%.

Questa la percentuale degli italiani che hanno acquistato almeno una volta nel corso dell'ultimo anno, con differenze legate alla tipologia di prodotto:
88,9% Abbigliamento e calzature
62,3% Elettronica di consumo
30,1% Mobili e arredamento

Ed ecco gli acquisti nelle diverse categorie per fasce d'età. Considerando come media i valori appena citati, emerge come per esempio la Gen X sia quella che di gran lunga ha acquistato più abiti, e secondariamente anche arredamento. La Gen Z invece ha acquistato più tecnologia e come era prevedibile almeno in Italia, molto meno arredamento; i Millennials sono sopra la media proprio per gli acquisti di arredamento. I Baby Boomer invece sono sotto la media in tutte le categorie.

Gen Z Millennial Gen X Baby Boomer
Abbigliamento e calzature 87,5% 88,9% 90,5% 86,9%
Elettronica di consumo 65,8% 62,0% 62,0% 61,3%
Mobili e arredamento 25,0% 33,7% 32,2% 24,8%

 

La fase pre acquisto tra le generazioni indagate da #GS1 Italy

Il comportamento più diffuso prima di acquistare un prodotto in una qualsiasi delle 3 categorie qui analizzate è la ricerca di informazioni su Internet. Le attività citate meno dagli intervistati differiscono in base al prodotto, e ancor di più tra le generazioni.

Il pre acquisto per la Gen Z

Nell'elettronica di consumo la Gen Z manifesta la sua vocazione di nativa digitale spiccando per la ricerca di informazioni e la valutazione delle recensioni online, ma non per questo trascura il canale fisico, in modalità showrooming, per visionare un prodotto trovato online. A distinguerli anche la fiducia nel consiglio degli amici, che tra le generazioni qui trova il suo valore più elevato.

Quando la Gen Z acquista abbigliamento oltre a confermare l'abitudine a informarsi in rete anche attraverso le recensioni, e la fiducia nel consiglio degli amici, mostra grande attenzione al tema prezzo, cercando il canale più conveniente.

L'approccio cambia per l'arredamento: probabilmente un prodotto meno ingaggiante per i ragazzi o che si desidera "toccare con mano". La Gen Z è quella che fa meno ricerche online e preferisce affidarsi alle visite in più negozi diversi, oltre che all'ispirazione del momento, scegliendo al momento dell'acquisto. Le altre attività, dalla ricerca online al confronto dei prezzi, sono sempre importanti, ma meno che per le altre classi generazionali. Anche per questa categoria il consiglio degli amici rimane rilevante per l'acquisto.

Il pre acquisto per i Millennials

Per l'elettronica di consumo i Millennial, dopo i Baby Boomer, sono i più sensibili al prezzo e i meno propensi a lasciarsi ispirare all'ultimo momento, senza informarsi. Anche per loro contano il consiglio degli amici e le recensioni online.

Negli acquisti di abbigliamento il comportamento è simile a quello della Gen Z ma con una maggior propensione a visitare il negozio fisico.

Per quanto riguarda l'arredamento sono la generazione più attiva nelle ricerche online, anche più della Gen Z, e tendono di conseguenza a visitare più volentieri il negozio per vedere qualcosa già vista in rete. Rispetto al prezzo sono la classe meno interessata ai confronti.

La Gen X prima di acquistare

Questa fascia generazionale, rispetto alle altre, tende a privilegiare il negozio fisico, anche per informarsi, prima di acquistare elettronica di consumo. Si informa online, va in negozio per vedere un capo visto online e visita più negozi per fare la propria scelta. Infine, legge recensioni e chiede consiglio agli amici, ma meno rispetto alle altre classi d'età.

Nell'abbigliamento la Gen X dopo i Boomer è quella che più preferisce farsi ispirare al momento dell'acquisto. È moderatamente attenta ai confronti di prezzo ed è all'ultimo posto rispetto all'ascolto del consiglio degli amici.

Negli acquisti di arredamento la Gen X frequenta più volentieri il negozio fisico, non solo per qualcosa di già visto online, ma in generale per farsi un'idea. Anche la ricerca del prezzo migliore ha un ruolo rilevante.

Il pre acquisto per i Baby Boomer

La fascia d'età con la maggior disponibilità di spesa e più anni sulle spalle non è affatto isolata dal mondo digitale, anzi. Per l'elettronica di consumo, nelle ricerche online e nelle recensioni è più avanti della Gen X. Sicuramente la propensione a visitare il negozio fisico è elevata, ed è la prima nell'attività di confronto dei prezzi: forse ha più tempo a disposizione.

Il gap digitale si vede di più per gli acquisti di abbigliamento: qui la percentuale delle ricerche online è molto più bassa rispetto alle altre classi d'età, e cambiano proprio le priorità: al primo posto c'è l'ispirazione del momento. Nonostante questa visione diversa, la percentuale di chi usa strumenti digitali è comunque elevata.

La conferma che il digitale non costituisca un ostacolo anche per gli over 60 è dimostrato dal comportamento prima di acquistare mobili: la ricerca di informazioni online è più alta che nella Gen Z e Gen X, e anche la valutazione di recensioni online va menzionata. Permane l'approccio diverso, più propenso a farsi ispirare sul momento e a visitare il negozio fisico.

generazioni #GS1ItalyLe generazioni al momento dell'acquisto

Rispetto agli acquisti di elettronica di consumo il comportamento prevalente e trasversale alle generazioni è quello omnicanale. In generale la scelta cade preferenzialmente sui marketplace generalisti, e poi sul negozio fisico, poi il sito specializzato, infine il sito della casa produttrice. La generazione più omnicanale è la Gen Z: qui le preferenze d'acquisto tra i diversi canali sono distribuite più equamente, pur conservando lo stesso ordine di scelta. Al secondo posto per omnicanalità c'è la Gen X, che insieme ai Millennial ha "adottato" con passione il modello Amazon. I Millennial sono più nettamente spostati sul digitale e tra le generazioni sono quelli che scelgono meno il negozio fisico per questa tipologia di prodotti. I Boomer sono anch'essi omnicanale, con una maggior predilezione per il negozio fisico rispetto alle altre generazioni, e la scelta di un canale digitale (il marketplace) sopra tutti gli altri (comunque frequentati anche se in misura minoritaria).

Lo shopping per l'abbigliamento vede maggior attrazione dei consumatori verso gli eCommerce specializzati e i negozi fisici, e meno attrattiva verso i marketplace la cui offerta in questo ambito è di solito poco distintiva. L'approccio omnicanale è trasversale, a parte i Boomer che prediligono spiccatamente il canale fisico, con una tendenza: i più giovani frequentano tutti i possibili canali digitali. Man mano che si sale con l'età, si tende a sceglierne solo uno o due preferenziali e a privilegiare il canale fisico.

Per l'arredamento la scelta del canale d'acquisto cambia e il negozio fisico è al primo posto, seguito dall'eCommerce specializzato, dai marketplace e dal sito della casa produttrice. Quest'ultima opzione è sempre la meno gettonata, ma tra le generazioni si vede che Gen Z e Millennial sono più spostati sull'online, con percentuali sopra la media nella scelta di tutti e tre i canali digitali proposti, e sotto la media rispetto all'acquisto presso il negozio fisico. Viceversa, Gen X e Boomer, per i quali al primo posto c'è decisamente il canale fisico, e le tre alternative digitali, pur altamente frequentate, sono molto dietro e vengono vissute come equivalenti.

Post acquisto, recensioni sì o no?

Come dato generale si vede che circa la metà dei clienti tende a leggere le recensioni online, e questo vale un po' per tutte le tipologie di prodotto, mentre si riduce a circa un quarto la percentuale di chi le recensioni sceglie anche di scriverle, che siano positive o negative. In questo quadro generale, le generazioni mostrano preferenze specifiche, nelle quali conta molto anche la categoria di prodotto acquistato.

Per l'elettronica di consumo, Gen Z e Millennial sono quelli che dopo l'acquisto cercano conferme online leggendo più frequentemente le recensioni, seguiti da Boomer e Gen X. Nella scelta di scrivere recensioni, Gen Z e Boomer dichiarano più frequentemente di farlo nel caso in cui siano negative, per evitare lo stesso errore ad altri. Gen X e Millennial sono più propensi a una recensione positiva, Gen X e Boomer sono quelli che dichiarano in generale di scrivere una recensione, più di frequente rispetto alle altre generazioni.

Nel caso dell'abbigliamento, la Gen Z prevale nettamente nella propensione a leggere le recensioni online, e i Boomer nell'atto di scriverle. L'altro elemento è che in generale prevale l'idea di scrivere una recensione positiva, a parte nella Gen Z che dichiara di scegliere più spesso di scriverne una se negativa, con l'idea di aiutare gli altri nella scelta.

Nelle tre categorie di prodotti qui indagate, l'arredamento è quella che spinge più spesso a lasciare una recensione post acquisto. Questo vale per tutte le generazioni, soprattutto Millennial e Gen X, ma anche i Boomer, mentre la Gen Z, i più giovani, è quella che più le legge ma ma meno ne scrive: solo se negative, ancora una volta.

** ** **

OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY.
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA.
Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.004 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

 

generazioni #GS1Italy - generazioni #GS1Italy - generazioni #GS1Italy - generazioni #GS1Italy - generazioni #GS1Italy

Gallery. Le novità dello store Coop (Nova Coop) di Avigliana (To)

Nuova disposizione degli spazi di Coop, la panetteria (per la prima volta a gestione diretta) con produzione propria, gastronomia ampliata con rosticceria e banco caldo

Restyling per il punto di vendita Coop di Avigliana (To), che quest'anno ha compiuto trent'anni di attività. Il superstore (Nova Coop) è locomotiva alimentare del centro commerciale Le Torri. La riqualificazione è partita dalla riprogettazione dell’immagine esterna dell’edificio, con la tinteggiatura dei lati che affacciano sugli ingressi di via Cavalieri di Vittorio Veneto e di corso Laghi, seguendo un nuovo concept cromatico che accompagna l’introduzione di un nuovo logo per Le Torri, già visibile sull’ingresso principale e su tutta la segnaletica stradale.

"Ad Avigliana abbiamo realizzato un’importante operazione di ristrutturazione per rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori -dice Fabio Lischetti, direttore vendite di Nova Coop-: fare la spesa in modo più semplice e frequente, offrire una maggiore profondità nell’assortimento alimentare unita a un importante presidio del non alimentare per fornire soluzioni adatte a qualsiasi stile di vita e di consumo, accompagnare il cliente nell’esperienza di acquisto ponendo attenzione al bisogno informativo e alla componente di servizio".

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un'area di 1.850 mq
  • Apre al pubblico da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20, domenica dalle 9 alle 13
  • L’investimento complessivo della Cooperativa è di 3,8 milioni di euro, comprensivo dei lavori di ristrutturazione del punto vendita e della galleria commerciale.

La ristrutturazione ha consentito l’aumento della profondità dell’offerta commerciale con l’introduzione di circa 800 referenze aggiuntive, tra novità di prodotto e di formato, grazie a una migliore suddivisione degli spazi merceologici. Di queste nuove referenze, il 75% appartiene alla categoria dei freschi e freschissimi.

Inoltre, sono state introdotte le aree Il buono del Piemonte dedicate alle eccellenze gastronomiche della regione realizzate dai produttori locali che collaborano con Nova
Coop. A destra dell’ingresso si ritrova il centro servizi unificato Novapoint, la postazione
dedicata a soci e clienti per richieste d’informazione, sottoscrizione e assistenza legate a prestito sociale, contratti di luce, gas e telefonia. I banchi assistiti sono stati riorganizzati in un’unica linea integrata che comprende panetteria (che introduce la gestione diretta con produzione propria realizzata con lievito madre dagli esperti panettieri nell’ipermercato di Beinasco), gastronomia (ampliata con rosticceria e banco caldo) e macelleria, mentre la pescheria ha mantenuto la sua posizione precedente e comprende oggi un nuovo fabbricatore del ghiaccio dal basso integrato nel banco, introdotto per la prima volta nella rete di vendita in occasione di questa ristrutturazione.
Infine, la barriera casse è stata ridisegnata posizionando le casse Fast Lane e Salvatempo in corrispondenza della conclusione dei percorsi di spesa.

Rispetto per l'ambiente

Sono state efficientate le prestazioni energetiche attraverso la sostituzione dei banchi frigo con modelli a più alta efficienza. Per quanto riguarda gli arredi dismessi, si è cercato di procedere in un’ottica di economia circolare, favorendo il riuso di una parte delle
attrezzature in altri negozi.

Machete, brand di riferimento nelle barberie in franchising

Machete prevede l'apertura di 12 nuove barberie nel 2025, una media di una al mese, attraverso il canale franchising: il target è imprenditoriale

Machete, brand già punto di riferimento nel settore delle barberie in franchising nonché socio di Assofranchising, apre il 2025 con 5 nuovi contratti di affiliazione firmati nei primi tre mesi dell’anno. Le prossime aperture interesseranno tre sedi a Roma, una a Milano e una a Cagliari, confermando la forte attrattiva del format su tutto il territorio nazionale. Grazie ai contratti conclusi nel 2024, alle nuove affiliazioni appena siglate e ad accordi in corso con affiliati multi-unit, Machete prevede 12 nuove barberie nel 2025, con una media di un'inaugurazione al mese.

Il marchio si rivolge a un target imprenditoriale, con un budget medio per singola apertura di circa 120.000 euro. Il progetto di sviluppo in franchising è reso possibile anche grazie alla collaborazione con Reting, partner di Assofranchising, che ha affiancato il brand nella definizione del modello di affiliazione, la lead generation e selezione degli affiliati.

Non è solo questione di tagli o stile –dichiara Sacha Rossi, fondatore del brand-. Machete è un modo nuovo di vivere l’esperienza barberia, e sempre più imprenditori stanno decidendo di farne parte. Il 2025 si preannuncia come un anno di forte consolidamento per Machete, con una rete in crescita e una visione chiara: portare l’eccellenza delle barberie italiane in franchising in tutte le principali città d’Italia".

Sviluppo rete in Area 1 dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Conad Centro Nord arriva a Lovere (Bg) con un supermercato Conad. Anche Md si rafforza in Lombardia con un discount a Pavia

CONAD
Via Battisti 15
Lovere (Bg)
1.149 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
26 marzo 2025
Format e location
Presenti tutti i reparti ortofrutta, macelleria, un’area dedicata al pesce confezionato, forno e pasticceria, salumeria e gastronomia con tanti piatti pronti e l’enoteca.
Offerta
Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso quotidiano
pensati per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-19.30. Nel parcheggio disponibili 23 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse. Il team di lavoro è formato da 29 persone.

MD
Viale Cremona 69
Pavia
2.000 mq
Md

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Ventesimo discount dell’insegna nella provincia lombarda.
Offerta
Si allinea alla consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti. Cinque le casse in barriera.

Risparmio Casa al fianco dei figli delle vittime di femminicidio

#Esg. Attivata una raccolta negli store Risparmio Casa a sostegno della Fondazione Le Stelle di Marisa Ets, realtà che supporta gli orfani speciali

La Fondazione Le Stelle di Marisa Ets è un ente che offre assistenza psicologica, economica e legale a quelli che vengono definiti orfani speciali, cioè i figli delle vittime di femminicidio. Risparmio Casa sostiene questa realtà offrendo un supporto per il loro futuro contribuendo al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche. "Crediamo fortemente nel dovere di restituire valore alla comunità che ogni giorno ci sceglie e ci sostiene -afferma Fabio Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa-. Con il progetto Doniamo Solidarietà vogliamo dare voce e supporto a realtà come la Fondazione Le Stelle di Marisa Ets, che affronta con impegno e sensibilità situazioni complesse e delicate. Sostenere i giovani colpiti dalla violenza familiare significa offrire loro nuove possibilità, accompagnandoli con attenzione e cura verso un futuro più sereno.”

La raccolta

Per tutto il mese di aprile 2025, nei punti di vendita Risparmio Casa selezionati, i clienti potranno aderire alla raccolta fondi con una donazione volontaria di 1 euro in cassa. Ogni donatore riceverà in omaggio un adesivo simbolico come segno di partecipazione.

La raccolta fondi rientra nel più ampio progetto di Corporate Social Responsibility Doniamo Solidarietà, che Risparmio Casa porta avanti dal 2023 con l’obiettivo di sostenere cause benefiche su tutto il territorio nazionale. Il percorso solidale culminerà con un evento a giugno 2025, durante il quale verrà consegnato un assegno simbolico con l’importo totale raccolto.
"Crediamo fermamente che ogni bambino e ragazzo meriti un futuro sereno e pieno di speranza -afferma il direttore della Fondazione, Isabella Rusconi-. Grazie alla generosità dei nostri sostenitori e alla collaborazione con Risparmio Casa, possiamo continuare a offrire il supporto necessario per aiutare questi giovani a superare le difficoltà e a costruire un futuro migliore".

Gruppo Ovs: in Puglia un nuovo polo di innovazione tecnologica

Con un investimento da 33 milioni di euro, Gruppo Ovs sta realizzando un polo di innovazione tecnologica a Bari che darà lavoro a 125 persone

In fase di attuazione il progetto per la realizzazione di un polo di innovazione tecnologica e di un centro multifunzione che consentirà al Gruppo Ovs di confrontarsi con le importanti sfide in ambito di trasformazione digitale, intelligenza artificiale, cyber security ed economia circolare. “L’attuazione di questo progetto rappresenta un obiettivo importante nel piano di sviluppo previsto per il nostro gruppo in ambito di innovazione digitale e sostenibilità -afferma Stefano Beraldo, amministratore delegato del Gruppo Ovs-. Abbiamo creato un polo tecnologico che accoglie nuove risorse e che sta contribuendo alla trasformazione digitale e innovazione del gruppo, mentre il centro multifunzione per il riutilizzo dei capi sta dimostrando il suo potenziale nell’ambito dell’economia circolare. La Puglia si conferma un territorio che offre un ecosistema industriale dinamico con una forte sinergia con istituzioni accademiche di eccellenza, come il Politecnico di Bari, con cui collaboriamo attivamente. Questo contesto favorevole sta contribuendo in modo
significativo al successo dell’iniziativa rafforzando la nostra capacità di innovare”. L'attività è inserita nel contesto del progetto di investimento avviato nel 2023 attraverso il Contratto di Programma della Regione Puglia rivolto alle Grandi Imprese.

Il progetto

Il polo tecnologico ha sede in un immobile di 15.000 mq, situato nella zona industriale di Bari, che ospita al suo interno un impianto con una capacità di ricondizionamento pari a 70.000 capi di abbigliamento al giorno, con l’obiettivo di raggiungere un totale di 15 milioni di pezzi ricondizionati nel 2026.

L'intero processo è stato studiato per rendere i flussi interni al centro ottimizzati anche attraverso l'uso di modelli basati su tecnologie di automazione intelligente.

"Le tecnologie digitali, in particolare, hanno un risvolto ecologico, perché ci aiutano a ridurre i consumi e ad agevolare il riciclo dei materiali, utile al funzionamento di una vera economia circolare. Grazie a sinergie virtuose come questa, stiamo costruendo un ecosistema dell’innovazione nei settori che nei prossimi anni saranno decisivi per lo sviluppo del nostro territorio e per l’occupazione qualificata dei laureati” afferma Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari.

I posti di lavoro

Questa operazione crea nuove opportunità di crescita economica e occupazionale nel territorio pugliese. Al momento sono 55 le risorse impiegate: laureati specializzati in digitale, intelligenza artificiale e cyber security, figure esperte nella rilavorazione dei capi e nelle attività di gestione del centro multifunzione. A regime è previsto l’inserimento di 125 persone.

L'investimento

Per portare a termine questa attività sono stati investiti 33 milioni di euro (di cui 19 milioni destinati all’ambito digitale e 14 milioni all’implementazione di sistemi innovativi per l’economia circolare).

Le grandi aziende -dichiara Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia- scelgono la Puglia non solo perché qui trovano delle agevolazioni ma anche le competenze che cercano e sulle quali operano un importante investimento".

Sull'attività interviene anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, che spiega: "La nostra è una città che negli ultimi anni ha puntato decisamente sull’innovazione in ambito digitale e sulla sostenibilità e questo è il motivo per cui, attraverso i servizi di Porta Futuro, il Comune di Bari negli ultimi mesi ha collaborato attivamente con il Gruppo Ovs per le attività di selezione dei lavoratori e delle lavoratrici attualmente impegnati nell'apertura del nuovo stabilimento".

Gdoweekly #114. Un altro passo verso Unicoop Etruria. Vigilia di Vinitaly. La pl Crai all’estero

Unicoop Etruria. Il vino in gdo. Le mdd di Crai esporta con Cortelazzi. VéGé e Decathlon per lo sport. Zara, in Cina un nuovo store super moderno

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Unicoop Etruria: la fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia fa un altro passo

Vigilia di Vinitaly: il mondo del vino si interroga sull’andamento in gdo

Le mdd di Crai all’estero con Cortelazzi

VéGé a supporto delle associazioni sportive dilettantistiche

Zara, in Cina un nuovo store

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Spotify

Apple podcast

Amazon music

Sviluppo rete Non food dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Action debutta a Soliera (Mo) con il suo primo negozio in città, mentre Intersport (Cisalfa) opta per Montecchio Maggiore (Vi). Infine, Risparmio Casa sceglie Roma

ACTION
Via Modena-Carpi 290
Soliera (Mo)
869 mq
Action

Data di apertura
26 marzo 2025
Format e location
In linea con la tradizionale formula.
Offerta
Conta in assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

INTERSPORT
Viale Trieste 60
Montecchio Maggiore (Vi)
2.500 mq
Cisalfa Group

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Per l’apertura, il Gruppo ha investito oltre 1,5 milioni di euro.
Offerta
Sono 7.000 le referenze in assortimento con prodotti, accessori e attrezzature per ogni tipo di sport e attività outdoor.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30.
Addetti e casse
Sono state assunte 30 persone.

RISPARMIO CASA
Viale di Tor di Quinto 35
Roma
1.000 mq
Action

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Sessantunesimo store nel Lazio per l’insegna che replica il suo tradizionale format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Leroy Merlin lancia Home Index, l’indicatore di sostenibilità dei prodotti

Uno strumento che valuta l'impatto ambientale e sociale della referenza lungo tutta la filiera, favorendo acquisti consapevoli

In risposta alla crescente esigenza degli italiani di fare scelte d'acquisto più informate e responsabili, in tema green ed etico in primis, Leroy Merlin lancia Home Index, un indicatore che valuta l'impatto ambientale e sociale dei prodotti venduti dalla catena. Lo strumento analizza infatti questi aspetti della referenza lungo il suo intero ciclo di vita, attribuendo alla stessa un punteggio che parte da “A” per chi ottiene la valutazione migliore, per arrivare fino ad “E”.

Il sistema di valutazione, la cui metodologia è stata certificata da un ente terzo, si basa su 31 criteri e 8 pilastri, di cui 6 relativi al ciclo di vita del prodotto e 2 legati ad aspetti sociali ed etici. A ciascuna categoria è assegnato un punteggio da 0 a 100, che viene successivamente aggregato in un unico punteggio complessivo. Più quest'ultimo si avvicina a 100, migliore sarà l'impatto positivo sull'ambiente e sulle persone.

Sono in particolare 8 i pilastri di valutazione:

1. Materie prime: i prodotti realizzati con materiali riciclati, di origine biologica o certificati ottengono un punteggio più alto.
2. Produzione: vengono premiate le condizioni di produzione che rispettano l'ambiente.
3. Trasporti: meno CO2 viene generata durante il trasporto del prodotto, più alto sarà il suo punteggio.
4. Fase d’uso: i prodotti che riducono il consumo di acqua ed energia durante il loro utilizzo ricevono un punteggio più elevato.
5. Riparabilità e durabilità: i prodotti durevoli e facilmente riparabili sono favoriti dal sistema di valutazione.
6. Fine vita: i prodotti con imballaggi e materiali principali riciclabili ottengono un punteggio più alto.
7. Salute: i prodotti che contengono meno sostanze potenzialmente dannose per l'uomo o per l'ambiente ricevono un punteggio più elevato.
8. Etica della produzione: le condizioni di produzione che rispettano le persone sono premiate con un punteggio più alto.

"L’Home Index è un ulteriore passo nel nostro impegno per migliorare la nostra offerta grazie a un lavoro sinergico con i nostri fornitori e per promuovere scelte di consumo responsabili e più sostenibili", afferma Barbara Casartelli, leader impatto positivo di Leroy Merlin Italia: "Offrendo ai nostri clienti informazioni chiare e trasparenti sull'impatto dei prodotti che acquistano, li aiutiamo a fare scelte più consapevoli e in linea con i loro e i nostri valori".

 

Zara: in Cina il concept store di ultima generazione

A Nanchino Zara ha inaugurato uno store moderno con numerose novità: la Zona Fit Check, lo Zacaffè, lo Zara Salon, distributori automatici di abbigliamento

Minimalista, contemporaneo, distintivo. Nell'area cinese di Nanjing Xinjiekou, nel cuore della Xinjiekou Commercial Street di Nanchino, Zara testa un format ultra moderno, al momento unico al mondo, esteso su un'area di 2.500 mq su due livelli. Già dall'esterno l'impatto è notevole: linee futuristiche, materiali all'avanguardia e ampie vetrate che consentono di avere una panoramica completa ancor prima di entrare nel punto di vendita.

"Il flagship store di Nanchino Xinjiekou non è solo un nuovo spazio che espone gli ultimi concept di vendita al dettaglio e le esperienze innovative del marchio, ma anche una pietra miliare significativa nell'approfondimento della presenza di Inditex nel mercato cinese e nel rafforzamento del suo legame con i consumatori locali" afferma Eugenio Bregolat, presidente di Inditex Greater China.

Lo store

Tante le novità di questo negozio: qui si trova il primo Zacaffè in Asia e il primo sistema di trasporto automatizzato di indumenti. Inoltre, è stata introdotta una zona Fit Check dedicata, che consente ai clienti di godere della libertà di scegliere il proprio stile, di registrazioni video professionali di qualità da studio e di accesso immediato ai propri video, consentendo loro di creare ricordi duraturi delle proprie scelte di moda ed esprimere il proprio stile unico. A questi si aggiungono i distributori automatici self-service e un esclusivo Zara Salon, uno spazio per le collezioni in edizione limitata. Qui sono disponibili camerini privati ​​e servizi di styling personalizzati e prenotati, mentre l'arredamento richiama volutamente uno spazio domestico per far sentire a proprio agio i clienti.

Per caratterizzare gli ambienti sono stati adottati materiali come pannelli in legno scuro, interni in pietra in stile industriale e corridoi in acciaio inossidabile. I mattoni svolgono un ruolo chiave nel design del negozio, in particolare nell'ingresso della scenografica scalinata che collega i due piani e nella sezione scarpe e borse. Lo store è stato realizzato in ottica omnichannel: i clienti possono interagire con la piattaforma online di Zara per controllare la posizione degli articoli in negozio, navigare online in un punto di vendita di loro scelta, controllare la disponibilità o effettuare un ordine online per il ritiro instore entro due ore. Lo spazio dispone anche di casse dedicate per i resi, un banco del servizio clienti e un'area di cassa assistita avanzata. A queste soluzioni si aggiunge un sistema di trasporto automatizzato degli indumenti, visibile attraverso una parete vetrata.

Per la prima volta a livello globale, Zara ha introdotto distributori automatici di abbigliamento, offrendo opzioni di acquisto più flessibili, con una selezione di t-shirt sia da uomo che da donna. Il primo piano è dedicato all'abbigliamento uomo e donna, mentre al secondo piano ci sono accessori e calzature.

L'offerta

In questo store, però, ci sono novità anche dal punto di vista assortimentale: disponibile una collezione speciale sviluppata in collaborazione con il marchio di design contemporaneo Andersson Bell, che fonde elementi ispirati al punk con uno stile moderno. La collezione include stampe trompe-l'oeil, patchwork e finiture testurizzate. Inoltre, è presente per la prima volta in città, Zara Origins, una collezione progettata per creare un guardaroba contemporaneo attraverso pezzi chiave e senza tempo. Completano l'offerta la collezione Seoul Edition, ispirata alla vivace cultura streetwear di Seoul, e la collezione in edizione limitata di abbigliamento maschile 90s Archive, tra cui pezzi in denim e capispalla in pelle scamosciata, insieme a strisce ispirate alla nautica.

Zacaffè

Nel punto di vendita si trova il primo Zacaffè in Asia, uno spazio sviluppato da Art Recherche et Industrie, l'agenzia di design guidata dall'artista Ramdane Touhami. Traendo ispirazione dall'architettura tradizionale cinese, lo spazio crea un dialogo tra l'istituzione moderna e il passato storico della città. L'ambiente è circondato da mattoni recuperati e il design è il risultato di una ricerca di materiali di provenienza locale e ispirazione dall'artigianato locale.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 marzo 2025

La rete di Multicedi (VéGé) cresce in Campania con un'apertura Decò Market a Napoli. Anche Sole365 (Ap Commerciale-Megamark-Selex) si consolida nella regione con un supermercato a Quarto (Na)

DECÒ MARKET
Via Mezzocannone 99
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
Si allinea alla classica formula dell’insegna.
Offerta
Dispone di un tipico assortimento di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Attive due casse.

SOLE365
Via Campana 364
Quarto (Na)
700 mq
Ap Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
22 marzo 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
In area freschi ortofrutta, con frutta e verdura da filiere controllate; gastronomia e macelleria con carni selezionate e una vasta scelta di tagli. Instore è presente l’enoteca con etichette regionali e nazionali.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Hobbyzoo testa il formato urbano a Catania

Nuovo petstore a Catania per l'insegna siciliana Hobbyzoo che nel cuore della città sperimenta un format urbano di piccole dimensioni

La rete di Hobbyzoo in Sicilia si rafforza con nuove aperture e concept che intercettano ampi target di consumatori. L'insegna petstore si consolida a Catania dove sta sperimentando un format di dimensioni più ridotte pensato per i centri cittadini. Il negozio aperto in Corso Sicilia, nel cuore del capoluogo etneo, si sviluppa infatti su una superficie di 150 mq, decisamente più piccola rispetto ai consueti 1.000 mq circa dei suoi punti di vendita, alcuni dei quali realizzati all'interno di centri commerciali.

Nonostante la metratura ridotta, l'offerta comprende 7.000 referenze (solitamente ce ne sono 12.000 nei negozi più grandi). "Abbiamo ottimizzato al massimo gli spazi, ridotto le corsie, abbiamo scelto scaffalature più alte e razionalizzato l’offerta" spiega il titolare Michele Monteforte.

Rispetto agli altri store della rete, 11 in tutta l'Isola, questo store non è dotato di servizio di toelettatura. "Lo spazio non lo consentiva -prosegue Monteforte- ma riteniamo sia un negozio importante che ci permette di accontentare un vasto target di consumatori, eterogeneo vista l'ubicazione strategica del punto di vendita che si trova a ridosso dell'arteria più importante della città, non lontano dalla stazione, dalle fermate della metropolitana, da sedi aziendali e uffici".

La presenza di Hobbyzoo in Sicilia e i programmi di crescita

Si tratta del terzo store in città dove Hobbyzoo ha recentemente aperto un petstore all'interno del centro commerciale L’Arena di Misterbianco (Ct) del Gruppo Arena (VéGé), e che si affianca al locale già attivo in città situato in viale Vittorio Veneto. E nel futuro, l'insegna intende crescere con quattro nuove aperture entro l'anno. Ma c'è di più: il piano di espansione prevede anche la possibilità di entrare a Malta.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 marzo 2025

Il format di prossimità Conad City si sviluppa in quest'area con due nuove superette, aperte rispettivamente da Conad Nord Ovest e Cia Conad a Buggiano (Pt) e Fabriano (An)

CONAD CITY
Corso Indipendenza 72/74
Buggiano (Pt)
183 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
La superette si trova in prossimità del centro storico e replica il classico format.
Offerta
L’assortimento comprende in area freschi prodotti di ortofrutta con particolare attenzione alle eccellenze locali, macelleria in modalità self-service, gastronomia con banco caldo, disponibilità di pizze e focacce su ordinazione e servizio di cottura polli.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Sono stati assunti 21 addetti. È dotato di due casse.

CONAD CITY
Viale Martiri della Libertà 42/L
Fabriano (An)
440 mq
Cia Conad

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
In area freschi il banco gastronomia con specialità calde e fredde, macelleria servita con lavorazione interna al punto di vendita, panetteria e pasticceria, ortofrutta. Completano l’offerta surgelati, drogheria e prodotti per la pulizia della casa, la cura della persona e il pet care.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13.30. Sono disponibili i terminali Spesa Smart, per rendere più veloce e comoda l’esperienza d’acquisto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pane&Trita “atto secondo”: rinnova immagine e interior design

Pane&Trita, a dieci anni di distanza dalla prima apertura a Seregno, si rinnova nell’immagine con un restyling affidato ad Arredi di Quartiere

Era gennaio 2015 quando iniziava l’avventura di Pane&Trita, oggi a 5 ristoranti, due dei quali a Muggiò e Seregno, il comune dove è partita l'esperienza di Pabel Ruggiero basata su un'idea non originalissima in sé, ma difficilissima da realizzare: aprire un locale dove le persone possano non solo mangiare bene, ma anche divertirsi o rilassarsi, conciliare piacere della buona tavola e divertimento. A dieci anni dalla prima apertura a Seregno, il brand si rinnova sia nell’immagine, con un’importante operazione di restyling affidata ad Arredi di Quartiere (progetto di interior design che nasce dal recupero di vecchi mobili e arredi da rigattiere), sia nella proposta grazie a nuove partnership con brand italiani che con l’insegna creata da Ruggiero condividono la passione per la qualità e per i valori tradizionali dello stile italiano.

Fra i marchi che hanno sposato il progetto: Ferrero Commerciale Italia che realizzerà per Pane&Trita un'iniziativa con Kinder, Nutella ed Estathé; Gruppo Rovagnati darà vita, insieme allo storico marchio di affettatrici Berkel, all’Antica Salumeria RovagnatiValle Spluga e il suo storico Galletto saranno presenti all’interno di Pane&Trita con un angolo speciale dedicato alla Galletteria Italiana. Confermata, infine, la partnership con la birra del Baffo, Birra Moretti, partner di Pane&Trita sin dal 2015.

Revisione del look a 360°

“In questo decennio Pane&Trita è riuscito a conquistare e fidelizzare una clientela trasversale ed eterogenea che da sempre apprezza non solo la qualità del cibo ma anche quell’atmosfera intima e coinvolgente che solo una grande famiglia riesce a dare -raccontaPabel Ruggiero. Oggi si apre un nuovo capitolo della sua storia, un cambiamento che ho deciso di imprimere al concept sia dal punto di vista grafico, con il restyling del logo e dell’identità di brand, sia dal punto di vista della proposta che verrà ampliata grazie alla collaborazione con importanti aziende italiane che accompagneranno l’evoluzione di Pane&Trita con formule diverse e innovative a seconda delle location”. 

Pane&Trita “atto secondo” si delinea, quindi, sempre più come trattoria conviviale di carne (ma non solo) aperta a tutti e dove tutti possono trascorrere "momenti di (non) trascurabile felicità", per giocare leggermente (ho solo aggiunto il "non" fra parentesi) con il titolo di un romanzo (2010) di Francesco Piccolo.

“Pane&Trita non è un semplice ristorante –continua Ruggiero– è un modo di essere, di stare al mondo e di godersi la vita. Pane&Trita è una community, in cui ciascuno può riconoscersi, sentirsi rappresentato e percepire di far parte di qualcosa di grande. Pane&Trita è famiglia, convivialità, svago, stravaganza, inclusione, condivisione e gioia”. Non a caso il nuovo claim è La Ricetta della Felicità. "Siamo solo all’inizio –conclude Ruggiero– le novità sono tantissime, tra restyling di locali già esistenti e nuove aperture. Il 2025 riserverà a tutti i fan di Pane&Trita tante bellissime sorprese”. 

Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia verso Unicoop Etruria

Prosegue l'iter di formazione della cooperativa Unicoop Etruria, nata dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia

Nella seconda metà del 2025 nascerà ufficialmente Unicoop Etruria, a seguito della fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia e a conclusione di un iter normativo. La nuova cooperativa avrà 800 mila soci e una rete di circa 170 punti di vendita situati in Toscana, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Il percorso verso la fusione è iniziato lo scorso gennaio ed è stato condiviso dagli organi di rappresentanza sociale delle due cooperative e supportato da tutto il sistema della cooperazione di consumo, con l’obiettivo di rinforzare e ridefinire la presenza di Coop nell’Italia centrale.

Questo è un momento di partenza al quale siamo arrivati grazie al lavoro svolto dai soci e dai consiglieri di amministrazione di Unicoop Tirreno e al coordinamento e supporto del Distretto Coop Tirrenico, di Legacoop e di Ancc-Coop -ha detto Simonetta Radi, attuale presidente Unicoop Tirreno e futura presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria-. Le assemblee sono state l’occasione per conoscersi, approfondire e rinsaldare i valori della cooperazione, capire chi siamo e cosa vogliamo diventare".

Nel corso dell’assemblea generale sono stati ratificati tutti i punti all’ordine del giorno
che porteranno alla nascita di Unicoop Etruria e all’adozione di un nuovo Statuto, che tra le altre cose, introdurrà il sistema di governance duale articolato tra Consiglio di Sorveglianza e Consiglio di gestione.
Si è trattato di un iter articolato che ha richiesto tredici assemblee separate con il coinvolgimento di oltre 5.000 soci in tutti i territori in cui Unicoop Tirreno è presente.

Simonetta Radi e Simone Gamberini

Le dichiarazioni

Oggi viviamo una fase di consapevolezza e di responsabilità -ha dichiarato Simone Gamberini, presidente Legacoop- in cui si costruisce un nuovo percorso della cooperazione di consumo”.

Questo progetto dimostra come il sistema cooperativo nel suo insieme sia capace di essere sinergico e sviluppare importanti processi di innovazione imprenditoriale volti a rafforzare il ruolo di Coop rinnovandone la capacità di offerta nell’ottica di essere, per la comunità che ci ospita, un elemento di valore aggiunto" ha sottolineato Ernesto Dalle Rive, presidente Ancc-Coop.

Squeeze di Piana Miele: innovazione di dolcezza

Tre dispenser Squeeze di Piana Miele: Acacia,Millefiori e Millefiori con pappa reale
Piana Miele lancia lo Squeeze: miele puro in un formato innovativo, comodo e sostenibile. Gusto e praticità, fino all’ultima goccia

La dolcezza autentica del miele incontra la praticità della tecnologia: nasce così lo Squeeze di Piana Miele, un prodotto che trasforma un gesto quotidiano, come usare il miele, in un’esperienza più semplice, pulita e sostenibile.

È il risultato della filosofia di Apicoltura Piana, da sempre orientata all’eccellenza, ma con lo sguardo rivolto all’innovazione.

L’obiettivo è chiaro: rendere il miele accessibile in ogni momento della giornata, senza sacrificare qualità, tradizione e rispetto per l’ambiente.

Così Piana Miele viene presentato in una veste moderna e funzionale, mantenendo intatta la qualità che contraddistingue il brand.

Questa innovazione si inserisce in un mercato in continua evoluzione, dove la praticità fino all’ultima goccia è un elemento chiave per i consumatori.

Piana Miele: un packaging funzionale e sostenibile

Lo Squeeze di Piana Miele è molto più di una semplice bottiglia: è una risposta concreta alle esigenze dei consumatori moderni.

Il contenitore è realizzato con 50% di plastica riciclata (R-PET), riducendo l’uso di plastica vergine e contribuendo a una gestione più responsabile delle risorse.

Un tappo che fa la differenza

Il tappo con membrana taglia-goccia è progettato per garantire una fuoriuscita controllata e pulita, eliminando il problema delle gocce residue. Non servono cucchiai o coltelli: una semplice pressione, ed ecco il miele dove serve, senza sporcare nulla.

Questo dettaglio, apparentemente banale, migliora notevolmente l’esperienza d’uso e riduce anche gli sprechi. È praticità che si sente, e che si vede.

Squeeze Piana Miele utilizzato per guarnire yogurt con frutta e muesli

Piana Miele, una gamma di gusti per tutti i palati

Piana Miele ha pensato a una selezione capace di incontrare ogni gusto, ogni esigenza e ogni momento della giornata:

  • Miele Millefiori: il più versatile, con un sapore equilibrato che si sposa bene con tè, tisane, yogurt e dolci.
  • Miele di Acacia: dal gusto leggero e raffinato, perfetto per chi preferisce una dolcezza più delicata.
  • Miele Millefiori con Pappa Reale: un concentrato naturale di energia, ideale per iniziare la giornata con slancio.

Tutti i prodotti sono confezionati in un formato da 380 grammi, comodo da tenere in cucina e pensato per un utilizzo frequente.

Questa varietà rende il prodotto flessibile e adatto a tutti: dai consumatori abituali a chi cerca un’alternativa salutare allo zucchero.

Esperienza senza compromessi

Con lo Squeeze di Piana Miele, usare il miele non è mai stato così facile. Niente barattoli appiccicosi, niente utensili da lavare: ogni utilizzo è più veloce, più igienico e più preciso. Che si tratti di una colazione veloce o di un dolce da infornare, la differenza si sente.

La qualità resta al centro

La tecnologia cambia la forma, ma la sostanza resta quella di sempre. Piana Miele seleziona solo materie prime di altissima qualità, lavorate nel rispetto delle proprietà organolettiche del miele. Nessuna alterazione, nessun compromesso: il miele resta puro, naturale, autentico.

Il formato squeeze è un plus, un modo per rendere ancora più accessibile un prodotto già eccellente.

Un miele per ogni occasione in cucina: dolce e salato

Il miele è da secoli un ingrediente estremamente versatile, apprezzato per il suo gusto inconfondibile e per le sue proprietà benefiche. Grazie al pratico squeeze, è ancora più facile usarlo anche fuori dalla colazione, in svariate ricette. Lo si può provare:

  • per glassare le carni e dare un tocco agrodolce a piatti gourmet
  • in salse, dressing o marinature per un twist originale
  • con formaggi stagionati, per creare contrasti di sapore equilibrati

La precisione del dosatore permette di dosare al millimetro, evitando sprechi e rendendo ogni preparazione più controllata.

Chi sceglie Piana Miele sceglie un miele che fa bene e che si adatta allo stile di vita moderno: sano, veloce, naturale.

Squeeze di Piana Miele: dove trovarlo

L’attenzione all’innovazione, la cura per la qualità e l’impegno verso la sostenibilità fanno di Piana Miele un punto di riferimento nel settore apistico italiano.

Con il nuovo formato squeeze, il miele si adatta ai tempi moderni senza perdere la sua identità. Una scelta pratica, sostenibile e gustosa, che migliora il modo in cui consumiamo uno degli alimenti più preziosi della natura.

Lo Squeeze di Piana Miele è disponibile nei migliori supermercati e nei principali e-commerce alimentari. È facilmente reperibile, perché un buon prodotto deve essere anche accessibile.

Per restare aggiornati su novità e nuove referenze basta seguire Piana Miele sui social o visitare il sito ufficiale, dove si possono trovare consigli, ricette, e approfondimenti sul mondo del miele.

Scopri il miele del futuro

Bambino che aggiunge miele a un piatto utilizzando lo Squeeze Piana Miele

Prossimità e localismi, intervista a Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante

prossimità localismi Axiante
Conciliare prossimità e localismi, calibrare l'offerta nazionale con quella del negozio. Ne parliamo con Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante.

Come conciliare prossimità e localismi nell'assortimento? Gestire l'offerta di un'insegna nazionale calibrando quella del singolo negozio, tra l'esigenza di razionalizzazione e standardizzazione e quella di rispondere ai bisogni dei consumatori locali. Parliamo di prossimità e localismi con Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante.

prossimità localismi Axiante
Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante

Prossimità e localismi, partiamo da una definizione...
A volte si tende a confondere il concetto di prossimità con quello di localismo. Prossimità in breve vuol dire filiera corta: lo dice la legge n.61 del 17/05/2022 nata per tutelare i produttori locali. Un prodotto è a km zero se il luogo di produzione è entro i 70 km dal luogo di vendita, e "a filiera corta" se tra il produttore e il consumatore c'è un solo intermediario commerciale. Non necessariamente questi prodotti sono però locali ovvero tipici di ciascun territorio. Un’ulteriore confusione è la percezione dei consumatori che il prodotto a Km zero o locale sia intrinsecamente più sano. Non è detto, o almeno la legge non detta regole in questa direzione. In questo scenario, l’offerta crescente nella Gdo di prodotti tipici vuole intercettare questo trend alimentare per creare differenziazione e traffico nei punti di vendita: mettere sullo scaffale un prodotto in esclusiva che spinga i consumatori a frequentare quello store rispetto ad altri.

Come si può governare la ricchezza del localismo italiano?
La complessità maggiore tocca ovviamente tutti quei retailer che ambiscono a coprire l'intero territorio nazionale e inevitabilmente cercano economie di scala ed efficienza operativa. Questa tipologia di realtà ha anche la necessità di presentarsi con coerenza di fronte al cliente indipendentemente da dove risiede nella Penisola. Tutto questo diventa difficoltoso da gestire con i prodotti locali e di nicchia, ma possibile. La soluzione è trovare il giusto equilibrio tra efficienza operativa, che per il retailer significa marginalità e per il cliente un prezzo d'acquisto migliore, e la necessità di differenziazione. Alcune insegne hanno fatto scelte ben precise, Conad Nord Ovest ne ha fatto un brand mdd, I Nostri Ori, che valorizza le eccellenze regionali. Un ottimo modo per sfruttare l’appeal della tipicità territoriale mantenendo efficienza operativa.

prossimità localismi AxianteIn Italia abbiamo la gdo che spesso lavora con piccoli produttori e brand in esclusiva, proprio perché di certi prodotti, in specifici territori, non si può fare a meno.
La rete distributiva italiana, a parte poche realtà, è fatta di gruppi di acquisto e cooperative che demandano al singolo imprenditore la scelta dell'assortimento locale. Questo aspetto facilita la personalizzazione delle griglie, e spiega perché alcune insegne non varcano alcuni confini geografici, mentre Coop o Conad, pur avendo una strategia nazionale, riescono ad attuare questa strategia anche a livello locale. C’è però un altro ostacolo di cui le insegne devono tenere conto: visto che l'obiettivo è generare traffico, è evidente che l’eCommerce non può essere il principale elemento di differenziazione. Questo impone ai retailer scelte assortimentali molto accurate, poiché lo spazio, a differenza del mondo online, nei punti di vendita fisici è limitato. Quindi se da un lato i brand leader sono imprescindibili e subiscono meno variazioni nella domanda, dall’altro le vendite dei prodotti locali devono essere monitorati invece costantemente per valutare la risposta della clientela, anche nel tempo. Un iniziale successo dovuto alla novità, infatti, potrebbe affievolirsi con il passare dei mesi.

Il brand leader ha dalla sua anche il marketing nazionale...
Non solo, c'è anche una questione meramente aritmetica: se 20 consumatori che smettono di acquistare un prodotto di marca non bastano per spostare i risultati del brand, invece sono sufficienti a farlo per un produttore di nicchia. Inoltre comunicare una linea o un brand dedicato ai prodotti tipici locali richiede all’insegna una spesa in comunicazione dedicata, se l'obiettivo è che diventi un elemento di differenziazione e fidelizzazione. Non a caso i punti di vendita sono disseminati di bandierine e di materiali pop focalizzati sul localismo: tutto questo per un brand leader non serve.

Di fatto l'assortimento locale ha un comportamento diverso e kpi diversi?
Sì, e risente anche di variabili molto legate alle abitudini alimentari e alla capacità di spesa. Prendendo la categoria ortofrutta come esempio, i prodotti locali al sud sono quasi il doppio rispetto al nord. Rispetto alla capacità di spesa, i prodotti locali sono spesso anche produzioni di nicchia, quindi premium price, oltre a essere meno legati alle promozioni e quindi meno sottoposti a tagli prezzo.

Con quali criteri si realizza il planogramma?
Lo spazio dedicato ai prodotti locali viene stabilito a priori tenendo conto di una serie di variabili a partire dalle abitudini di acquisto, le previsioni di vendita e la stagionalità, che spesso caratterizza questo tipo di prodotti. Il modello più comune è quello concentrico: una griglia core con i prodotti comuni a tutti i formati di punto vendita, dal più piccolo al più grande, e via via cerchi concentrici con ulteriori referenze fino ad arrivare all'ipermercato dove l'offerta sarà la più ampia. Facendo in questo modo, gli ipermercati risultano essere però il formato con la numerica più alta di prodotti locali, quindi di nicchia quando sono le superfici più frequentate da consumatori più attenti alla spesa e alle promozioni. Dunque siamo di fronte a un paradosso, o meglio a un disallineamento rispetto ai bisogni del cliente. Un’altra conferma che la gestione dei prodotti locali è molto complessa.

Come si esce da questo disallineamento con i clienti?
Torniamo a quello che dicevo prima: occorre misurare costantemente la vendibilità dei prodotti locali valorizzandone il potere. Infatti se questo assortimento è allineato al target del negozio, garantiscono una fidelizzazione molto più alta di quella che si ottiene con le promozioni, e che alla fine dura i 10 giorni della campagna. Una retention costante e duratura che però va costruita settimana dopo settimana.

E rispetto alla location del punto di vendita?
Indubbiamente anche la location del punto di vendita ha un peso nella scelta di quanto spazio dedicare ai localismi. I centri cittadini sono in generale le ubicazioni migliori per questo tipo di offerta di nicchia, perché la capacità di spesa è più alta. Poi occorre considerare la percentuale di cittadini stranieri: il Ramadan per esempio ha già da anni un impatto significativo sugli assortimenti in Inghilterra in quel periodo. A livello generale, i consumatori oggi hanno anche un bisogno di appartenenza, di sentirsi parte di una comunità; un retailer attento a questa esigenza ha maggiore probabilità di conquistare clienti fedeli.

Qual è la sensibilità dei retailer su questi aspetti?
Abbiamo notato che nell'ultimo anno l’attenzione all’ottimizzazione dell'assortimento sta risalendo nelle priorità dei retailer, grazie anche al supporto garantito dalla tecnologia. Aggiungo che l’adozione di questi software spinge anche le insegne a un miglioramento continuo delle performance, sia a livello dell'assortimento totale che di cluster e di punto di vendita. Parliamo di applicazioni in cui tuttora dominano più che le tecnologie AI, algoritmi che analizzano i dati del passato, attribuendo pesi diversi alle variabili e ricavano delle ipotesi di lavoro in base a diversi Kpi/obiettivi: la necessità di creare traffico, quella di marginare meglio, l'impatto che può causare togliere o aggiungere un prodotto, la cannibalizzazione. Sulla base di queste “proposte” di assortimento per il singolo punto di vendita, per una certa categoria, in una determinata stagione dell'anno, è possibile allineare l’offerta nel suo insieme e a livello di segmento, quindi anche di localismi, rispetto alle preferenze dei clienti, agli obiettivi e all’identità di marchio.

Cosa rallenta la razionalizzazione degli assortimenti anche per prossimità e localismi?
In realtà i retailer in generale tendono a misurare molto spesso i risultati della propria attività ma con un approccio ancora poco verticale e quindi senza figure dedicate come i data scientist, probabilmente anche per una questione di costo e di un approccio ancora poco data-driven.

Per esempio? Quali potrebbero essere gli aspetti sui quali lavorare?
Prima di tutto i retailer devono avere ben chiaro cosa vogliono fare da grandi, la propria strategia d'insegna e di categoria. E se la prima può essere abbastanza definita, non è così spesso per la scelta del consumatore di riferimento e per le strategie delle singole categorie. Ma è da qui che nasce l'equilibrio tra prodotti nazionali e locali rispetto al cliente che si vuole attrarre e mantenere. Solo avendo chiaro ciò che si mira a realizzare, si può analizzare cosa si è riusciti a ottenere, quindi a valutare se i consumatori a target comprano effettivamente ciò che viene offerto. Ma si tratta appunto di un tipo di analisi molto capillare, che richiede investimenti, tempo e competenze specifiche, quando si preferisce affidarsi alle indagini di mercato. Ma se si vogliono ottimizzare le performance, questi dati rischiano purtroppo di non essere così utili, perché sono fotografie tardive di una realtà che corre molto rapidamente.

 

 

 

 

prossimità localismi Axiante - prossimità localismi Axiante - Prossimità e localismi Axiante - Prossimità e localismi Axiante - Prossimità e localismi Axiante - Prossimità e localismi Axiante

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 marzo 2025

Dao Conad rinnova il supermercato Conad di Verona dove introduce lo spazio per il pesce pronto da asporto e quello per i piatti pronti da cuocere nel reparto carne

CONAD
Via Pisano
Verona
Dao Conad

Data di apertura
Marzo 2025
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling.
Offerta
Conferma la classica offerta dell’insegna. Possibilità di acquisto sfuso per vino, frutta secca e legumi, in linea con una spesa più sostenibile. Nuove proposte gastronomiche, con pesce pronto da asporto, piatti pronti da cuocere nel reparto carne e una rosticceria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20. È presente il contenitore Coripet, l’ecocompattatore che permette la raccolta delle bottiglie di plastica ed eroga così buoni spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Crai: accordo con Cortelazzi per esportare le mdd

Le mdd di Crai entreranno in mercati come Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria accompagnate da una campagna di comunicazione

Le linee a marca privata Cuore dell’Isola, La Rosa dei gusti, Crai e Piaceri Italiani arriveranno in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria grazie a un accordo che l'insegna ha siglato con Cortelazzi, specializzata nell’importazione e distribuzione di prodotti alimentari italiani. Inoltre, l'accordo prevede l'ingresso di alcune referenze dell’insegna nel programma fedeltà Cortelazzi con l'obiettivo di consolidare la relazione con i clienti.

"Grazie a questa collaborazione, portiamo i sapori autentici e l’eccellenza della nostra marca privata a nuovi mercati, rafforzando il legame con consumatori che già apprezzano la tradizione e l’arte della buona tavola italiana” dichiara Giangiacomo Ibba, Ad di Crai.

La comunicazione

Si tratta di un'alleanza strategica che assicurerà a Crai, oltre alla distribuzione, anche un articolato piano di comunicazione e marketing mirato a promuovere la gastronomia italiana all'estero. Infatti, è stata pianificata una strategia di comunicazione multicanale, attraverso billboard di forte impatto, campagne outdoor mirate, spot radiofonici, distribuzione capillare di volantini e un’intensa attività di comunicazione digitale.

I prodotti a marchio Crai rappresentano perfettamente quell’essenza di ricerca, tradizione ed eccellenza italiana che da decenni siamo impegnati a promuovere in Est Europa” sottolinea Ernando Cortelazzi, presidente Max Food.

Per rafforzare la propria presenza in alcune città come Praga e Bratislava, Crai realizzerà, durante il periodo natalizio, dei temporary shop all'interno dei quali si potrà disporre dell'offerta tipica dell'insegna.

L'offerta di Crai si rafforza

Crai si sta muovendo anche sul territorio italiano con ulteriori collaborazioni per rafforzare la sua offerta. Il gruppo ha infatti lanciato Pasta Vita Mia, la nuova short collection firmata Pagnossin by Lala, una linea di piatti che sarà disponibile fino al 28 giugno 2025 nei punti di vendita aderenti. Tra i prodotti disponibili piatti in porcellana disponibili in due varianti di
colore (blu/giallo e azzurro/rosso), una spaghettiera in porcellana, un saltapasta antiaderente, un sottopentola in ceramica, set posate a servire e un grembiule.

La linea è disponibile per i clienti titolari della Carta Più Crai che potranno partecipare ottenendo un bollino ogni 20 euro di spesa in un unico scontrino.
"Promuovere l’italianità è da sempre una missione per il nostro Gruppo: con questa iniziativa non solo celebriamo il valore della tradizione, ma premiamo i nostri clienti più affezionati, colorando i loro momenti di condivisione a tavola” dice Federica Palermini, direttrice marketing di Crai.

Coccolatevi Detersivo Lavatrice eletto Prodotto dell’Anno 2025

Confezione di Coccolatevi Detersivo Lavatrice eletto prodotto dell'anno 2025
Coccolatevi Detersivo Lavatrice è stato eletto Prodotto dell’Anno 2025. Un traguardo che conferma l’eccellenza del brand nel panorama dei prodotti per la cura e l’igiene della casa e del bucato.

La famiglia di detergenti domestici Coccolatevi continua a conquistare i consumatori italiani con la propria capacità di offrire loro innovazione e qualità.

Euthalia Srl, azienda che a Cisterna di Latina sviluppa e realizza prodotti per la bellezza, la cura del corpo e della casa, ha comunicato che Coccolatevi Detersivo Lavatrice è stato eletto Prodotto dell’Anno 2025 nella categoria Detersivi Lavatrice.

Si tratta di un importante riconoscimento che è arrivato alla società pontina grazie al voto di oltre 12.000 consumatori italiani.

Questo successo si aggiunge alla vittoria del 2021, quando il Profumatore Casa e Bucato Coccolatevi si era aggiudicato lo stesso premio di Prodotto dell'Anno, diventando così il leader indiscusso nella categoria Profumatori.

Il prestigioso riconoscimento ottenuto quest'anno rappresenta un’opportunità unica per Coccolatevi di rafforzare la presenza del detersivo lavatrice nel mercato, garantendo un forte valore aggiunto a tutti i partner commerciali di Euthalia.

Coccolatevi Detersivo Lavatrice, perché è il Prodotto dell'Anno 2025

Coccolatevi Detersivo Lavatrice ha saputo conquistare il titolo di Prodotto dell’Anno 2025 grazie alla sua formula innovativa che unisce efficacia pulente a fragranze super profumanti.

Il detersivo per lavatrice di Euthalia garantisce risultati eccezionali già a basse temperature (a partire da 30°C). Con il suo potere pulente ultra efficace elimina le macchie più ostinate e dona una freschezza intensa e prolungata.

Il premio Prodotto dell'Anno 2025 attesta non solamente la qualità del prodotto, ma anche la sua capacità di soddisfare le esigenze dei consumatori moderni, sempre più attenti all’efficacia, alle profumazioni e al rispetto dei tessuti.

Innovazione, qualità e freschezza per il bucato

Coccolatevi Detersivo Lavatrice ha saputo affermarsi come Prodotto dell'Anno 2025 grazie alla capacità di riunire in un solo prodotto quattro vantaggi chiave:

  1. Potere pulente eccellente
  2. Freschezza duratura con profumo ultra intenso
  3. Rimozione dei cattivi odori
  4. Protezione dei colori e dei tessuti

Scopri di più sul prodotto

VéGé a supporto delle associazioni sportive dilettantistiche

#Esg. Torna la quarta edizione dell'iniziativa a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche. VéGé dona gift card di Decathlon

VéGé, che riunisce 31 imprese multicanali con ipermercati, super, superette, superstore, cash&carry ma anche eCommerce, e che quest'anno ha festeggiato i 65 anni di attività, come raccontato in questo articolo, è particolarmente attiva anche nel sociale, a sostegno del territorio e delle associazioni che vi operano.

Tra le azioni attivate in questo ambito c'è l’iniziativa a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche che, grazie alla spesa dei clienti nei punti di vendita delle imprese associate aderenti, possono disporre di gift card Decathlon. Questa attività, quest'anno alla sua quarta edizione, lo scorso anno ha registrato un boom di nuove partecipazioni (+40,8%), mentre per il 2025 si ha un montepremi incrementato del 24%. Invece, il numero dei punti di vendita aderenti è cresciuto del 14%.

Nei tre anni precedenti grazie all’impegno dei nostri soci e alla fedeltà dei nostri clienti abbiamo potuto supportare migliaia di associazioni sportive in tutto il Paese, essenziali per
creare quello spirito di aggregazione ispirato da valori positivi alla base delle comunità con
cui ogni giorno ci interfacciamo e di cui vogliamo prenderci cura nella piena filosofia del Gruppo” commenta Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé.

I risultati delle passate edizioni

Fino ad oggi sono state 16.312 le associazioni premiate. Nel 2024 (rispetto al 2023) si è riscontrato un incremento delle associazioni sportive aderenti pari a +34%. Sono cresciuti anche i codici donati: nel 2024 hanno avuto un aumento rispetto all'anno prima del +57%. Questi risultati dimostrano quanto alta sia la partecipazione di consumatori e sportivi.

Come si partecipa alla nuova edizione

Fino al 14 giugno 2025, facendo la spesa nei punti di vendita aderenti che espongono il materiale dell’iniziativa, i clienti riceveranno un QR Code impresso sullo scontrino ogni 15 euro di spesa, insieme a QR Code aggiuntivi ottenibili con l’acquisto di “prodotti acceleratori” a marca Ohi Vita (la mdd benessere del Gruppo), Mucho Amor (la linea pet care e pet food del Gruppo) e di altri brand dell'industria di marca. Anche in quest'ultimo caso vengono evidenziati a scaffale per consentire facilmente al consumatore di poterli individuare.

I clienti potranno poi assegnare i QR Code raccolti all'associazione sportiva dilettantistica
preferita scaricando gratuitamente l’App Noi Amiamo lo Sport e selezionare l’associazione che si vuole premiare e inquadrare il QR Code per assegnarlo. Le società sportive che avranno raccolto più codici riceveranno le Digital Gift Card Decathlon del valore di 600 euro o 300 euro da utilizzare per ottenere articoli e prodotti utili per l’attività sportiva svolta.

Doppio Malto, i risultati del 2024 e lo sviluppo 2025

Doppio Malto, i risultati (ottimi) del 2024 e lo sviluppo 2025
Doppio Malto, birrificio e catena di ristoranti in Italia e in Francia, ha realizzato un fatturato totale di oltre 80 milioni di euro, +15% sul 2023

Doppio Malto, birrificio e catena di ristoranti in Italia e in Francia, ha realizzato un fatturato totale di oltre 80 milioni di euro, +15% rispetto al 2023. Ottimi risultati anche per il birrificio di Iglesias, che ha raggiunto nel 2024 una produzione di 1,8 milioni di litri, destinata a soddisfare le richieste della catena retail e la nuova domanda di bottiglie Doppio Malto da parte della grande distribuzione.

Una delle chiavi che ha acceso lo sviluppo retail di Doppio Malto è il franchising: l'obiettivo è arrivare a 100 locali nei prossimi tre anni. Nel 2025 la rete si rafforzerà su diversi canali, partendo dal travel: dopo l’apertura nel giugno 2023 a Fiumicino, Doppio Malto ha appena aperto un nuovo locale all’Aeroporto di Venezia: 80 posti a sedere interni e 50 all'esterno per un locale dove non mancherà la componente ludica che caratterizza il format.

 "Il nostro format esperienziale ed estremamente flessibile continua a conquistare imprenditori italiani e internazionali, presentandosi come la soluzione ideale per chi vuole aprire un locale o riconvertire la propria attività -commenta Giovanni Porcu, ceo di Doppio Malto-. Questo successo si deve alla forza del marchio e all’efficienza del progetto, che costituiscono sia un importante sostegno per le imprese sia le fondamenta per una strategia di business vincente, orientate alla soddisfazione del consumatore”.

Oltre a Venezia, nei prossimi 12 mesi sono previste nuove aperture anche a Monza, Pavia, Rende, Lucca e Roma, ma anche a Pescara, Alessandria, Brennero Outlet e Cagliari. Il brand debutterà nel 2025 anche in Toscana, a Lucca, inaugurando un Doppio Malto negli spazi precedentemente occupati da Löwengrube. Cinque, invece, le aperture previste in Francia, in gestione diretta e in franchising: Nizza, nel centro commerciale Cap300, Marseille Plan de Campagne, Montpellier Odysseum, Toulouse Blagnac e Laval.

Vedi anche l'intervista a Giovanni Porcu su Gdoweek 18_2024:

DOPPIO MALTO_2024_018

Gli hamburger Five Guys arrivano a Torino Porta Nuova

Gli hamburger Five Guys arrivano a Torino Porta Nuova
Five Guys inaugura un nuovo locale nella food lounge della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova: è il primo aperto in Piemonte

Five Guys arriva a Torino Porta Nuova (Corso Vittorio Emanuele II, 58, nel Terrazzo, la food lounge della stazione) dopo otto ristoranti in Italia e oltre 1.950 in tutto il mondo. Una delle più famose catene americane di hamburger (dopo McDonald's e Burger King, s'intende), molto apprezzata dai giovani, ha aperto il suo primo locale in Piemonte grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail.

Fondata nel 1986 ad Arlington, in Virginia, Five Guys è diventata una delle catene preferite dagli amanti degli hamburger di tutto il mondo. La filosofia è semplice: ingredienti freschi, niente congelatori e un numero illimitato di combinazioni di sapori. Con il modello made-to-order, Five Guys vuole creare un'esperienza customizzata in cui ogni hamburger e milkshake è personalizzato in base alle preferenze del cliente.

"Dopo il successo delle nostre aperture in Italia, eravamo alla ricerca della location perfetta per portare l’esperienza Five Guys anche a Torino -commenta Mario Laurenzana, amministratore di Five Guys Italy-. Finalmente l’abbiamo trovata. La stazione di Porta Nuova è un punto di riferimento per chi vive, lavora o visita Torino e il nostro nuovo store sarà il luogo ideale per chi cerca un pasto veloce ma di qualità, senza compromessi sul gusto. Che sia per una pausa tra un impegno e l’altro, un pranzo con amici o una cena prima di partire, Five Guys Torino Porta Nuova sarà il nuovo punto d’incontro per gli amanti dei burger freschi e personalizzabili".

Il primo Five Guys in Italia ha aperto nel 2018 in Corso Vittorio Emanuele a Milano, seguito da locali, sempre a Milano, in via Dante e via Torino. Apre poi alla stazione di Roma Termini e in quella di Milano Centrale. Negli ultimi due anni si è sviluppato aprendo nuovi locali a Campi Bisenzio, Vicenza e Firenze.

Gli hamburger Five Guys arrivano a Torino Porta NuovaCon una superficie di 219 mq e 32 posti a sedere, il design del locale di Torino rende omaggio al patrimonio storico, adattandosi al contempo all'architettura della stazione ferroviaria.

“Grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail, Five Guys ha potuto raggiungere il cuore di città in cui non era mai stato presente, come Roma, Firenze e ora Torino – aggiunge Riccardo Fiori, Leasing Director di Grandi Stazioni Retail-. Questo traguardo ribadisce il ruolo strategico delle stazioni nello sviluppo del retail, offrendo ai viaggiatori e ai cittadini un’esperienza gastronomica di alta qualità in un ambiente dinamico e storico, e ai brand un’opportunità esclusiva per crescere e innovare il proprio business”.

Il 2024 del vino in gdo: lieve calo dei volumi, cresce il valore

credits to Gdoweek, Mark Up
Comparto vino sostenuto da un leggero aumento a valore in gdo. I dati rilasciati in anteprima da Circana per Vinitaly

Sono oltre 750 milioni i litri di vino e spumante venduti in gdo. Generalizzando si può parlare di un calo dei volumi nel 2024 rispetto al 2023 e un lieve aumento a valore. Soffrono i frizzanti (rossi, rosati e bianchi) a volume e valore. Tra i fermi, tengono i volumi dei bianchi (+1%), crescono i rosati (+2,1%), calano i rossi (-2,3%). Sono le anticipazioni (dati parziali) della ricerca Circana per Vinitaly che verrà presentata lunedì 7 aprile nella tavola rotonda Vino e gdo: innovazione, mercati e opportunità nell’ambito del Vinitaly di Veronafiere. La gdo si conferma il canale di vendita più importante per il settore del vino e offre una fotografia chiara delle preferenze degli italiani.

fonte Circana per Vinitaly
Leggi anche

Il podio: prosecco, chianti e lambrusco. Sorpresa pugliese

Sul podio dei best seller prosecco, chianti e lambrusco. Ma con dei distinguo. Se il prosecco risulta ancora il più venduto, con quasi 50 milioni di litri e un trend in crescita (+4,7%), al secondo posto il chianti, con oltre 16 milioni di litri dimostra una tendenza opposta (cala del 2,9%) come anche il lambrusco (-4%), medaglia di bronzo. Performance positiva per i vini in bottiglia a doc, docg e igt che registrano un +0,7%. Sul fronte dei prezzi, il costo medio dei vini a denominazione è di 5,57 euro al litro, in un aumento medio del 2%. Nel 2024 buoni risultati per i pugliesi primitivo (+11,8% a volume) e negroamaro (+4%). Positive le performance, a volume e a valore, del vermentino (sardo, toscano e ligure) con il +11,7%, seguito dal friulano ribolla (+11,3%).

Prospettive per il vino nel 2025

Gli ultimi anni sono stati di sofferenza per il mercato del vino in gdo a causa degli effetti inflativi. Tuttavia, a partire dal 2023, l’andamento del mercato del vino, pur mantenendo il segno meno, ha cominciato a dare segni di miglioramento e nel 2025 potrebbe proseguire nella stessa direzione: “Il 2024 ha visto migliorare il dato (pur sempre negativo) del vino -dice Virgilio Romano, business insight director di Circana-, in uno scenario che però non lascia del tutto spazio all’ottimismo e a previsioni di crescita sostenuta. Nel 2024, le scelte degli shopper si sono indirizzate verso un minor acquisto e verso brand/tipologie con un prezzo più basso”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 marzo 2025

Lidl inaugura un discount a Cossato (Bi) e Tigros entra a Vercelli dove apre il suo primo supermercato in città

LIDL
Via Giacomo Matteotti
Cossato (Bi)
1.500 mq
Lidl Italia

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
In linea con gli attuali standard dell’insegna.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Assunti nove collaboratori.

TIGROS
Via Tavallini 23
Vercelli
Tigros

Data di apertura
19 marzo 2025
Format e location
Primo store in città per l’insegna che replica il suo classico format.
Offerta
L’assortimento comprende circa 3.000 referenze sotto il cappello La Convenienza Sempre.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Biscotti Gentilini, un pop up store a Milano per il compleanno

Per i 135 anni Biscotti Gentilini apre a Milano un temporary store dal 19 marzo al 3 aprile, con una selezione di prodotti tipici

Fondata a Roma nel 1890, Biscotti Gentilini è sinonimo di qualità, artigianalità, tradizione e passione. Da un piccolo laboratorio a una realtà affermata nel panorama nazionale, l’azienda ha saputo conservare l’autenticità dei suoi prodotti, custodendo sapori genuini che uniscono tradizione e cura nei più piccoli dettagli.

Un pop up store a Milano per festeggiare i 135 anni

Dal 19 marzo al 3 aprile, Gentilini festeggia i 135 anni di storia con pop up store aperto a Milano in via Palermo 21 angolo corso Garibaldi. Nel temporary, è presente una selezione di prodotti, pensati per ogni momento della giornata: dagli Osvego e Novellini alle fette biscottate, dalle colombe pasquali, fino alle ultime novità: le merendine e le fette al malto d’orzo. Senza dimenticare le biscottiere di latta da collezione dal sapore vintage. Visitare il pop up store di Milano è un’occasione unica per vivere l’esperienza di Gentilini da vicino. Il mantenimento degli antichi sapori, il rispetto per la tradizione, la dedizione alla ricerca delle migliori materie prime per un prodotto di altissima qualità, rappresentano i principi fondamentali e imprescindibili di Gentilini.

Innovarsi, sostenibilmente

“Nel tempo l’azienda -afferma il presidente Paolo Gentilini- si è trasformata per affrontare nuove sfide, cogliere le nuove opportunità, innovare mantenendo fede all’impegno di realizzare prodotti sicuri, sostenibili e realizzati secondo le nostre ricette tradizionali. Proprio per implementare il connubio tra artigianalità e nuove tecnologie, negli ultimi anni abbiamo destinato oltre 6,5 milioni di euro al miglioramento dei processi e alla sostenibilità ambientale. In un’azienda come Biscotti Gentilini che guarda al futuro, un ruolo molto importante ha, per esempio, l’uso di energie da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, che oggi contribuisce per oltre il 60% al nostro fabbisogno industriale. Nell’ultimo anno abbiamo anche scelto di utilizzare farine provenienti esclusivamente da filiera controllata 100% di origine italiana, sostenibile e a salvaguardia dell’ambiente, ottenuta grazie a pratiche agronomiche attente e responsabili”.

Le referenze di Gentilini

Fra le tante referenze proposte dall’azienda occupano un posto di rilievo le golosità in latta, cofanetti arricchiti con grafiche raffinate e dal gusto antico, sono ideali per conservare le specialità Gentilini e ottimi come idea regalo. Un esempio particolarmente legato a questo momento è la Biscottiera Giubileo, una scatola in latta da 750 g, offerta in edizione limitata per celebrare il Giubileo ‘Pellegrini di Speranza’. Con il pratico coperchio ribaltabile, Biscottiera Giubileo offre una selezione dei biscotti Gentilini più noti e amati: Osvego al malto e miele, Osvego al cioccolato e Osvego 5 cereali. 750g di pura tradizione per celebrare la fede e il gusto autentico. Ricordiamo infine le attività di marketing organizzate sul territorio da Biscotti Gentilini, con la proposta di prodotti presentati al pubblico con il furgoncino Lancia Jolly, simbolo dell’azienda nei primi anni del dopoguerra.

Beko racconta le scelte di vita in televisione

Si esaurisce il prossimo 21 aprile la pianificazione della nuova campagna incentrata su lavatrici, frigo e lavastoviglie

Per raccontare l'affidabilità dei suoi elettrodomestici, è partita la nuova campagna di comunicazione multicanale di Beko, “Una Scelta di Vita”. Un piano che in due mesi, fino al 21 aprile, includerà dalla programmazione televisiva lineare (oltre 2.500 passaggi su Publitalia, Discovery e Sky) sino alle addressable e connected TV (con contenuti personalizzati sul circuito Nexus, Sky ADSmart e Mediaset Infinity, insieme ad Amazon Prime, Dazn, Netflix e RaiPlay) , come pure online video, social e display contextual (dall’esordio su TikTok, in sinergia con YouTube, Instagram e Facebook, ai portali di ricerca immobiliare online e OneFootball).

La fiducia

Spiega Michela Lucchesini, Marketing & Brand Director di Beko Italy: “Siamo molto contenti di tornare in comunicazione con il brand Beko in questo primo trimestre del 2025 con un’importante campagna incentrata su lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie. Questa campagna è un passo importante per rafforzare la fiducia dei consumatori nei nostri prodotti, sottolineando come Beko sia un partner affidabile per la vita di tutti i giorni, perché capace di resistere ai più duri stress test”.

L'affidabilità

È così che il marchio di Beko Europe, presente in Italia dal 2006, si vuole proporre anche sul territorio nazionale come partner fidato per ogni “scelta di vita” dei consumatori, contribuendo a un futuro più sostenibile. La campagna pone dunque l’accento sull'affidabilità della componentistica funzionale degli elettrodomestici Beko nel tempo. Per questo il concept creativo si concentra sull'utilizzo quotidiano degli elettrodomestici in casa, anche in condizioni di elevato stress del prodotto, come le azioni di apertura e chiusura frequenti della porta del frigorifero e i carichi ingombranti in lavatrice. “Momenti abituali in cui i consumatori si riconoscono e per cui Beko fornisce prestazioni durature e una affidabilità senza compromessi.” assicurano dall'azienda che è stata definita la “numero 1 di elettrodomestici in Europa” da Euromonitor International Limited; edizione 2025 di Consumer Appliances, Beko Corp, Grandi elettrodomestici secondo "Grandi elettrodomestici", GBO, vendita al dettaglio, dati 2024).

Gallery. Il cash and carry Zona (Conad) si espande in Versilia

L'insegna Zona si espande con nuove aperture in provincia di Lucca. la società Sidal (Conad) arriva, infatti, a Seravezza con uno store omnicanale

Nuovo cash and carry per l’insegna Zona, catena della società Sidal (Conad) che ha inaugurato un punto di vendita a Seravezza (Lu), in via Ciocche, rafforzando la presenza nella provincia di Lucca dove già opera con i negozi di Altopascio e Viareggio. Si tratta dell’undicesimo store per l'insegna attiva a Pietrasanta, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Montignoso, Cinquale, Marina di Massa e Massa.

Lo store

  • Il cash and carry si espande su un'area di 2.000 mq
  • Impiega 20 addetti e dispone di quattro casse
  • Apre al pubblico dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19, la domenica dalle 8 alle 13.

"L’apertura di questo punto vendita ci permette di coprire l’intero litorale tirrenico -afferma GianLuca Spampani, amministratore delegato Zona- essendo così presenti da Sarzana alla Costa degli Etruschi, passando per la Versilia, Viareggio e Livorno”.

Lo store dispone di tutti i reparti compresi freschi, freschissimi, surgelati ed enoteca. Tra i servizi propone il delivery, che permette ai professionisti del fuoricasa di effettuare l’ordine online e di ricevere la merce direttamente presso il loro locale, a cui si aggiunge il servizio Clicca&Ritira che dà la possibilità ai professionisti di fare la spesa online e di ritirarla sul punto di vendita.

In questo store si pratica un approccio omnichannel per rendere sempre più efficienti i processi interni ed esterni, così come si punta sull’implementazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali e su una tecnologia sostenibile per un consumo responsabile.

I localismi

In assortimento è ampia la presenza di produzione enogastronomica regionale grazie alle collaborazioni con aziende locali della Toscana. “I prodotti locali, insieme alle nostre proposte biologiche e free from –afferma Carlo Livi, direttore vendite Zona- ci permettono di aiutare i nostri clienti ad accogliere e rispondere alle esigenze dei loro clienti, sempre più attenti ai prodotti che consumano anche nel fuoricasa”.

La sostenibilità

In un'ottica sostenibile, lo store adotta illuminazione a led su tutta la struttura oltre che di un impianto di refrigerazione alimentare di ultima generazione ad alta efficienza energetica, con l’utilizzo di gas refrigerante naturale a basso impatto ambientale, con valori minimi di ODP e GWP. Inoltre, è stato implementato un sistema "BMS" Building Management System che permette il monitoraggio continuo dei consumi energetici e la gestione attiva dei parametri degli impianti. Inoltre, è dotato di un dispositivo per il controllo della Power Quality che permette miglioramento dell'efficienza dell'impianto e la stabilità del sistema energetico con una diminuzione dei consumi elettrici stimabile attorno al 4/5% dei consumi. Si caratterizzerà per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso un impianto fotovoltaico. Per la gestione dei rifiuti, infine, è stato implementato un sistema di raccolta differenziata per garantire che i materiali riciclabili siano separati correttamente.

Varta estende il pack in cartone

Anche le pile C (mezza torcia), D (torcia) e 9V hanno ricevuto la nuova confezione in materiale sostenibile

Varta prosegue con la sua strategia di tutela ambientale: infatti, anche le pile C (mezza torcia), D (torcia) e 9V sono state “vestite” del nuovo packaging in cartone riciclabile. Si completa così un percorso orientato verso la sostenibilità che il marchio tedesco ha avviato con i blister plastic free delle ricaricabili Recharge Accu Recycled e ha proseguito, lo scorso autunno, con il lancio di imballaggi 100% “green” che ha interessato le alcaline. La chiusura di questo progetto è solo uno dei tanti modi in cui l’azienda dà forma concreta alla sua responsabilità nei confronti dell’ambiente. “La produzione rispettosa del Pianeta -afferma Agostino Spallina, managing director di Varta Italia- e delle sue risorse è parte integrante della nostra cultura aziendale. Come punto di riferimento tecnologico e fornitore di prodotti innovativi di alta qualità, siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti delle persone e della natura che ci circonda. Il lavoro svolto sul packaging delle batterie è la punta dell’iceberg di un impegno che investe anche la produzione facendo leva su tecnologie avanzate, con processi integrati che mirano a conservare le risorse e ridurre le emissioni”.

Abbattere le emissioni

L’azienda ha avviato da oltre 15 anni un piano capillare che ha permesso di abbattere del 48% le emissioni di CO2 per 1.000.000 di unità prodotte. Oggi, inoltre, consuma il 64,3% in meno di gas, il 68,6 % in meno di elettricità e il 74,7% in meno di acqua; anche la quantità di rifiuti prodotti è diminuita del 59,5%. Non solo: grazie alla concentrazione in Germania degli stabilimenti produttivi, situati a Dischingen, Ellwangen e Nördlingen, le distanze di consegna relativamente brevi in Europa assicurano un chiaro vantaggio competitivo in termini di emissioni di CO2. L’obiettivo sul lungo periodo nell’ambito dei processi di produzione è ora quello di contare su impianti a zero emissioni entro il 2027; quanto al portafoglio prodotti, forte di un radicato orientamento all’innovazione, il dipartimento di ricerca e sviluppo lavora costantemente per rendere ogni soluzione sempre più sostenibile mantenendo alti gli standard di qualità.

Le pile di Varta

Le pile alcaline, oggetto dell’ultima fase di restyling del packaging, sono disponibili nel modello Longlife, Longlife Power e Longlife Max Power a seconda che si desideri durata, potenza o precisione e i formati C, D e 9V sono indicati, rispettivamente, per torce tascabili e giocattoli, torce professionali, piccoli elettrodomestici e device ad alto consumo. Nuova veste in cartone riciclabile 100%, infine, anche per i grandi formati della gamma Varta Energy, ideali per i dispositivi a basso consumo.

Sviluppo rete Non food dal 21 al 28 marzo 2025

Mondadori arriva a Chieri (To) e Pittarosso a Catania, rispettivamente nei centri commerciali Il Gialdo e Porte di Catania. Prènatal consolida la sua rete a Palermo con il terzo store in città

MONDADORI
Via Polesine 2
Chieri (To)
130 mq
Mondadori

Data di apertura
19 marzo 2025
Format e location
La libreria si trova all’interno del centro commerciale Il Gialdo.
Offerta
Dispone di un catalogo con oltre 14.000 libri nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-som 9-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

PITTAROSSO
Via Gelso Bianco
Catania
Pittarosso

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
Il negozio è situato al centro commerciale Porte di Catania.
Offerta
Classica offerta di calzature e accessori per uomo, donna e bambino.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

PRÈNATAL
Via del Bersagliere 55
Palermo
600 mq
Prènatal

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
Terzo store in città per l’insegna.
Offerta
In assortimento collezioni moda per mamme in dolce attesa, neomamme e bambine e bambini da 0 a 3 anni, oltre a un’ampia gamma di prodotti per l’allattamento, la pappa e l’igiene e di giocattoli e articoli di puericultura, come sistemi modulari, seggiolini auto, passeggini, camerette e accessori per la casa.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-13 e 16-20; domenica 10-13 e 16.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #113. Italiani, meno cene fuori casa. Selex ed Eurospin. Printemps a Ny

Centromarca: ecco come vanno i consumi fuori casa. Le iniziative di Selex ed Eurospin. Printemps a New York. Normal a Roma. Walmart lancia l’Ai di Wally

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Ascolta il podcast sul nostro sito o sottoscrivilo sulle principali piattaforme per non perdere una puntata!

Spotify

Apple podcast

Amazon music

Salami Chips: la croccantezza che non ti aspetti

Tre confezioni di Salami Chips, snack al salamino piccante
Salami Chips è lo snack innovativo a base di salamino piccante: croccante, ricco di proteine, con pochi carboidrati e zero zuccheri. Perfetto per aperitivi, post-allenamento e ricette creative

Il salamino piccante è un grande classico della cucina italiana. Ma può un salume così tradizionale stupire ancora il consumatore? È con questa sfida che, dopo mesi di ricerca e sviluppo, nasce Salami Chips: uno snack croccante che unisce artigianalità e modernità in un formato pratico e irresistibile.

Un processo brevettato per preservare la qualità

Grazie a un processo produttivo brevettato, il salamino piccante viene trasformato in fettine sottili, croccanti e leggere, preservando tutto il suo gusto autentico e la qualità artigianale. Uno snack dal formato inedito, con un sapore e una croccantezza che si mantengono nel tempo.

Salami Chips non è una semplice alternativa agli snack tradizionali: rappresenta un concetto nuovo nel mercato degli snack salati, portando un'innovazione che non ha concorrenti diretti.

Salami Chips: parole chiave, versatilità e praticità

Il formato monoporzione da 25 g è tanto versatile quanto le occasioni in cui può essere utilizzato. Oltre a essere ideale per il pre e post palestra grazie al suo alto contenuto di proteine, questo snack si presta perfettamente per una pausa gustosa, come idea originale per l'aperitivo o in cucina come ingrediente creativo da sbriciolare su zuppe e insalate per aggiungere croccantezza.

Tante proteine, pochi carboidrati e zero zuccheri

Non solo gusto, ma anche un profilo nutrizionale interessante: Salami Chips a base di salamino piccante contiene il 57% di proteine, solo il 2% di carboidrati e zero zuccheri.

Una scelta di valore anche per chi segue un’alimentazione ricca di proteine e povera di carboidrati, come la dieta chetogenica, o per chi cerca un apporto proteico prima o dopo l’attività fisica.

Un’opportunità per la GDO, i locali e le palestre

Salami Chips si colloca in una categoria di prodotto innovativa, in grado di soddisfare le esigenze di diversi canali di vendita. Adatto sia per gli scaffali della GDO, che per essere distribuito in bar e locali, palestre e vending machine.

Lo shelf life di 180 giorni offre un vantaggio significativo in termini di gestione delle scorte e facilità di distribuzione, assicurando croccantezza, qualità e freschezza a lungo senza preoccupazioni.

Salami Chips è uno snack che combina tradizione e innovazione, pronto a sorprendere il mercato e conquistare i consumatori con il suo formato pratico, il gusto autentico e la croccantezza irresistibile.

Per maggiori informazioni scivi a info@salamichips.it oppure visita lo stand del Salumificio Sant'Orso a Tuttofood Milano, dal 5 all’8 maggio (padiglione 3, stand S14).

Gallery. Printemps New York: un’esperienza oltre il retail

La Garçonnière a NY. Credit: Gieves Anderson
Not a department store: questo il concept che identifica il nuovo Printemps New York, aperto il 21 marzo nel Financial District, su due piani, per 5.000 mq

Il nuovo Printemps New York, aperto il 21 marzo nel Financial District presso One Wall Street, si distingue per il suo innovativo concept Not a department store (Non è un grande magazzino).

 

 

Le caratteristiche dello store e l'assortimento

Questo spazio, sviluppato su due piani e oltre 5.000 mq, è stato progettato dall'architetto Laura Gonzalez, che ha armonizzato l'edificio art déco originale con una moderna torre in vetro e metallo degli anni ’60. Il risultato è un ambiente che richiama l’eleganza di un appartamento francese, arricchito da dieci stanze tematiche, ciascuna con un’identità unica.

"Si tratta di un nuovo format di vendita al dettaglio basato su questi pilastri chiave: un'architettura eccezionale, un'offerta curata, 5 ristoranti per ogni ora del giorno, servizi senza pari e un programma di eventi molto ricco"
Silvano Vangi, creative and merchandising director Printemps International

Printemps New York combina moda, design, ospitalità e cultura, proponendosi come destinazione lifestyle. L’offerta include oltre 450 marchi che spaziano dalla haute couture al vintage, dai pezzi artigianali a edizioni limitate e collaborazioni esclusive. L’obiettivo è democratizzare il lusso, offrendo prodotti accessibili come libri, sneaker e regali unici accanto a capi di alta moda. Il department store, che vanta cinque ristoranti che coprono ogni momento della giornata, si contraddistingue per un interior design che fonde dettagli sofisticati e atmosfere suggestive in "stanze a tema": come

  • La Garçonnière, dedicata alla moda maschile, con affreschi a pastello e arredi eleganti.
  • La Playroom, uno spazio vivace in marmo multicolore con abbigliamento casual e il bar Café Jalu.
  • La Red Room, un capolavoro art déco che celebra il mondo delle calzature, con esposizioni a fiore.

Non mancano servizi esclusivi come 

  • Salon Vert, ideale per rilassarsi con un caffè.
  • La Lounge della Biblioteca, per scoprire libri selezionati.
  • Salle de Bain, dedicata al benessere con servizi come manicure.
  • Il Boudoir, con abiti da sera, gioielli e haute couture.
  • Maison Passerelle, per cene raffinate.

L'obiettivo è far vivere ai clienti un'esperienza coinvolgente, dove ogni elemento è scelto per raccontare una storia di stile e raffinatezza.

 

Chef Express, nuova food hall nella stazione di Padova

Chef Express, nuova food hall nella stazione di Padova
Chef Express e Altarea Italia proseguono la partnership nelle stazioni: la food hall a Padova si sviluppa su due livelli tra la piazza e il binario 1

Chef Express, la società che gestisce tutte le attività di ristorazione di Gruppo Cremonini, ha inaugurato la nuova food hall nella stazione ferroviaria di Padova, snodo strategico per i trasporti del Nord-Est con prospettive di sviluppo con l’Alta Velocità. I nuovi locali della stazione di Padova hanno richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro da parte di Chef Express, per valorizzare un’area finora inutilizzata, in partnership con Altarea Italia, società titolare dei diritti di valorizzazione commerciale e pubblicitaria.

Gli spazi di ristorazione si sviluppano su due livelli lungo l’ala est della stazione, tra la piazza e il binario 1. A questi si aggiungerà a breve un’ulteriore offerta nel corpo centrale fronte binari. I nuovi punti di vendita garantiscono un’offerta diversificata e complementare per i viaggiatori attraverso un bar-caffetteria a marchio Italico, un McDonald’s, e una pizzeria Alice Pizza. Nei nuovi locali di Padova lavoreranno a regime circa 60 persone.

La posizione strategica di Padova

 “Padova è una delle stazioni più importanti per numero di viaggiatori di tutto il nord Italia e quindi l’offerta di servizi di qualità è molto importante -commenta il sindaco Sergio Giordani-. Con questa iniziativa di Chef Express, che ringrazio, l’accoglienza anche dei tanti turisti, oltre che delle migliaia di pendolari che ogni giorno la frequentano fa un significativo salto di qualità e rende la nostra stazione non solo un punto di transito ma anche un luogo dove è possibile ritagliarsi una pausa in tutta tranquillità in un contesto comodo e gradevole. Un percorso che proseguirà in futuro anche in vista, speriamo il più presto possibile, dell’arrivo dell’alta velocità che comporterà una completa riqualificazione di tutta la zona”.

Grazie a questi investimenti per i nuovi locali della Food Hall e alle aperture più recenti, oggi tutti i locali commerciali della stazione sono pienamente attivi, senza più quindi alcun locale sfitto -aggiunge Antonio Bressa, assessore alle attività produttive e al commercio-. Un ottimo risultato per il quale ringraziamo Altarea Italia e Chef Express, e che sta portando più luce, più vitalità, più presidio sia all'interno della stazione che nelle immediate adiacenze su cui si affacciano i locali. Dopo le difficoltà attraversate nel periodo Covid andiamo quindi a celebrare una rinascita piena della stazione che testimonia la centralità di Padova negli investimenti in ambito retail con riflessi positivi sull'indotto, il servizio ai cittadini e l'occupazione: sono infatti circa 60 i nuovi posti di lavoro assicurati da questa nuova iniziativa commerciale”.

Il ruolo del Veneto per Chef Express

La stazione di Padova, con i suoi circa 11 milioni di passeggeri l’anno, si caratterizza non solo come luogo di transito, ma come snodo urbano strategico. La riqualificazione degli spazi e l’apertura di nuovi servizi di ristorazione con il supporto di RFI è in linea con la strategia di Gruppo FS di valorizzare le stazioni come centri polifunzionali intermodali.

Chef Express ha sviluppato da anni una forte presenza nel segmento della ristorazione in viaggio, in particolare nelle stazioni ferroviarie dove è leader nazionale -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Chef Express-. Il Veneto, in particolare, è una delle regioni dove siamo maggiormente presenti. Grazie alla partnership con Altarea Italia, con cui operiamo anche nelle stazioni di Torino Porta Susa, Milano Porta Garibaldi e Napoli Afragola, consolidiamo la nostra presenza in Veneto e garantiamo un’ampia offerta di ristorazione per viaggiatori, cittadini e turisti di una delle più prestigiose città italiane”.

 “Trasformare una stazione è sempre una sfida entusiasmante perché unisce l’ambizione di soddisfare le attese dei viaggiatori a quella di reinterpretare il contesto urbano in cui si inserisce -prosegue Simone Maltempi, amministratore delegato di Altarea Italia-. Con l’apertura di Padua Food Hall, la stazione di Padova diventa una realtà ancor più integrata con la città. Oltre ad essere per sua natura un luogo di flusso, che offre comfort e servizi ai viaggiatori, si legittima come uno spazio di vita e di commercio”.

Bindi Dolci&Caffè rafforza il bar-pasticceria nel canale travel

Il format Bindi Dolci&Caffè di Sammontana ha aperto a Linate il terzo store e rafforza la presenza del marchio Bindi nel canale aeroportuale

Sammontana Italia ha aperto all’aeroporto di Milano Linate un nuovo Bindi Dolci&Caffè, il terzo del format Bindi Dolci&Caffè, che nasce dalla collaborazione con Avolta-Autogrill. Rappresenta la direzione verso la quale prosegue la strategia di crescita e sviluppo del Progetto Retail di Sammontana Italia, rafforzando la presenza del marchio Bindi nel canale viaggio, e confermando l’impegno del Gruppo nel consolidare la sua leadership a livello nazionale e internazionale.

Situato nell’area Land Side degli arrivi e all’ingresso della linea metropolitana MM4, il nuovo Bindi Dolci&Caffè si propone come una tappa per i milioni di passeggeri che transitano per l’aeroporto. L’offerta include una selezione di prodotti che vanno dalla prima colazione alle specialità salate e i dessert di pasticceria, semifreddi e gelati, oltre alla scelta delle migliori miscele di caffè. All’interno dello spazio un’area interamente dedicata alle specialità per offrire ai passeggeri in partenza e in arrivo la possibilità di acquistare torte (tradizionali e innovative) come la Torta della nonna, la Millefoglie e la Chocolate Temptation, lo storico Profiterol e le tante declinazioni del Tiramisù. Completano l’offerta la piccola pasticceria secca, tutto disponibile in confezioni regalo per ogni occasione.

L’inaugurazione del nuovo Bindi Dolci&Caffè a Milano Linate ha visto la presenza di Alessandro Angelon, amministratore delegato Gruppo Sammontana Italia, di Massimiliano Santoro, Ceo Italy F&B di Avolta, e di Luca D’Alba, General Manager Italy F&B di Avolta.

Kfc, un 2024 da record e 30 nuovi ristoranti nel 2025

Kfc, un 2024 da record e 30 nuovi ristoranti nel 2025
Kfc ha chiuso il 2024 con un fatturato di 179 milioni di euro (+25% vs 2023) superando la soglia dei 100 punti di vendita. Per il 2025 prevede di arrivare a 150 insegne

KFC-Kentucky Fried Chicken (di seguito: Kfc) prosegue la sua corsa in Italia. Sembra una frase fatta, ma in effetti Kfc non ha avuto grosse pause o fasi di stop anche momentanee: l'anno scorso ha compiuto 10 anni e ha aperto una media di 10 ristoranti/locali all'anno, puntando molto, negli ultimi mesi, sulla formula del corporate franchisee che sembra porsi come il futuro del franchising su larga scala.

Kfc Ha chiuso il 2024 con un fatturato di 179 milioni di euro (+25% vs 2023) superando la soglia dei 100 punti di vendita. Per il 2025 annuncia ulteriori 30 aperture per arrivare così a 150 insegne sul territorio nazionale. Staremo a vedere se non è solo un ballpark figure ut dicunt in Usa. Solo l’anno scorso, il ritmo di crescita nelle aperture è più che raddoppiato rispetto al 2023 e triplicato rispetto agli anni precedenti.

Entro fine 2027, il brand del Colonnello Sanders punta a gestire 210 locali in Italia, a fronte di un investimento di 105 milioni di euro, di cui 30 stanziati per il 2025. E sempre per il 2025 si aggira sul +30% la previsione di incremento delle vendite. Nel 2024 gli addetti dei Kfc hanno servito 25 milioni di clienti, contro i 19,5 del 2023, e la prospettiva per il 2025 è quella di arrivare a servire 32 milioni di clienti: +30%.

I numeri confermano un rafforzamento costante del brand, frutto anche della riorganizzazione strategica realizzata nel 2023 con il Corporate Franchising Agreement grazie al quale è stata avviata la gestione diretta dei locali. Ad oggi, sono 12 i ristoranti gestiti direttamente dal Corporate Franchisee in Italia, e l’obiettivo è chiudere l’anno con 20 ristoranti su 150, il 13% del totale.

La crescita dei ristoranti a gestione diretta nel 2024 è stata esponenziale  Allo stesso modo abbiamo scommesso anche sull’introduzione di 6 nuovi franchisee, che portano così il numero totale a 20, garantendo un costante impulso sia alla crescita del brand che alla creazione di nuovi posti di lavoro –commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. Il 2024 si è chiuso con 2.500 persone impiegate nelle cucine e nei locali Kfc in Italia, ma nel 2025 diventeranno 3.300 e a fine 2027 ci aspettiamo di aver assunto 4.600 dipendenti con contratti prevalentemente a tempo indeterminato sia part time che full time. Sono numeri di cui siamo particolarmente fieri, perché dietro il successo di ogni nostro ristorante, con un fatturato medio annuo da 2 milioni di euro, ci sono i franchisee. E naturalmente i nostri clienti”.

Formare i nuovi dipendenti (dai 25 ai 60 per ogni nuovo ristorante), a seconda delle dimensioni, è il punto di partenza per creare opportunità di crescita nel network Kfc: "a tutti viene offerta -aggiunge Cagnola- la possibilità di crescere e assumere ruoli di responsabilità all’interno del ristorante e dell’azienda, secondo logiche di inclusione che premiano merito e impegno, forniamo loro supporto e training che saranno la base per l’intera carriera lavorativa".

Dal punto di vista dello sviluppo territoriale, l’investimento per le nuove aperture seguirà sostanzialmente la ripartizione già realizzata nel 2024, che si è chiuso con 61 ristoranti al Nord (53%), 22 al Centro (19%) e 32 al Sud (28%).

Tonitto, si punta a un’ulteriore crescita triennale

L’obiettivo è investire in termini di efficienza tecnologica e miglioramento delle linee di produzione. Nel 2025 un investimento sulle persone

Entro i prossimi tre anni, l'obiettivo è crescere di altri 10 milioni di euro. Così grazie al nuovo piano strategico 2025-2028 - dopo aver raggiunto a fine 2024 una chiusura di fatturato a quota 16,2 milioni di euro, segnando un aumento del +13% sull'anno precedente – l'azienda dolciaria ligure Tonitto 1939 punta ad espandere il mercato internazionale dei suoi gelati e sorbetti. Tra le mete più ambite, ancora Cina, insieme a Vietnam e Taiwan, Oman e Perù. In programma entro il prossimo anno anche l'avvio della trasformazione del sito produttivo di Campi (Genova), con il progressivo miglioramento anche delle linee di produzione. Previste inoltre diverse novità di prodotto: dalla collaborazione con Bauli per il Gelato al gusto Panmoro e il gelato al Croissant al pistacchio, alla partnership con Sperlari e il nuovo gelato Galatine.

Alberto Piscioneri, general manager di Tonitto 1939
Risultati ottenuti

“Con circa 60 dipendenti, Tonitto 1939 è un'azienda che si basa su solide radici tramandate da generazioni - spiega General Manager di Tonitto 1939, Alberto Piscioneri - Se l’obiettivo è investire in termini di efficienza tecnologica e miglioramento delle linee di produzione, abbiamo già avviato, lo scorso anno e proseguiremo anche nel 2025, un investimento sulle persone, che per noi sono la base della nostra storia di successo. Con l’azienda ora completamente managerializzata, continuiamo a cercare nuovi talenti che possano unirsi a noi per contribuire alla crescita di Tonitto 1939. Siamo soddisfatti e orgogliosi dei risultati ottenuti, frutto del lavoro collettivo di tutta l’azienda. Per una realtà piccola come la nostra, crescere velocemente è un percorso sicuramente entusiasmante, ma anche difficile e dispendioso. Inoltre, con la trasformazione in corso, mantenere gli equilibri economici è sempre complicato. Per noi è fondamentale restare in contatto con tutti i nostri partner, sforzi congiunti necessari per ottenere risultati duraturi nel tempo”.

Export allargato

Azienda tra i leader in Italia nel settore del sorbetto, dei gelati senza zuccheri aggiunti e dei gelati "speciali" come High Protein e Vegan, Tonitto 1939 ha confermato nel 2024 il trend positivo degli ultimi cinque anni, registrando in particolare una crescita di circa 1,3 milioni di euro nel mercato italiano (che rappresenta il 60% del fatturato) e incrementando di 700mila euro il mercato estero (incrementando grande 14 nuovi grandi clienti).
In particolare sul versante export, Tonitto 1939 – che raggiunge oggi con i suoi prodotti oltre 30 Paesi del Mondo – ha fatto di recente il suo ingresso in America Latina (Perù), oltre a Vietnam, Taiwan, Marocco, Grecia, UAE, Macedonia del Nord, Oman, Croazia, Belgio, Lussemburgo, Lituania, Qatar e Bulgaria. E per quest'anno, l’obiettivo è consolidare la presenza in Nord Europa e raggiungere la Finlandia entro i primi mesi dell’anno, prima di rientrare definitivamente in Cina, dopo le difficoltà legate al Covid.
Grazie a una sessantina di dipendenti impegnati presso la sua sede genovese, l'azienda Tonitto 1939 opera sul mercato del gelato italiano con un volume di 9 milioni di litri di prodotto annuo, riferendo all'incirca un 70% del proprio fatturato al Private Label.

Kiko Milano, il punto sui vantaggi nei pagamenti con Adyen

Dal 2023 Adyen ha integrato i sistemi di pagamento di Kiko Milano, portando maggiore sicurezza a targetizzazione

Kiko Milano, operatore del settore beauty con negozi in oltre 70 Paesi, fa il punto sui vantaggi procurati dall’introduzione nei negozi fisici e online della soluzione di pagamento unificata sviluppata insieme ad Adyen per ottimizzare l’esperienza di pagamento dei clienti.

Soluzioni di pagamento unificate

Centrale per migliorare l’esperienza del cliente e la sua soddisfazione l’integrazione dei dati sui pagamenti e l’abilitazione di metodi di pagamento locali, a supporto delle esigenze specifiche dei diversi mercati. Per offrire un’esperienza adatta ai diversi mercati in cui è attiva la collaborazione (Europa, Uk, Emirati Arabi Uniti, Usa e Hong Kong) Kiko Milano offre ora anche metodi di pagamento locali abilitati da Adyen, come Alipay e WeChat Pay, dove disponibili: “I clienti vogliono e si aspettano un’esperienza di acquisto fluida -dichiara Cristina Casa, chief retail officer di Kiko Milano-, sia online che in store, e in questo senso i pagamenti ricoprono un ruolo fondamentale. La collaborazione con Adyen ci ha permesso di implementare una soluzione di pagamento unificata per tutti i canali e ha permesso ai nostri clienti di poter scegliere il loro metodo di pagamento preferito”.

Kiko Milano, con Adyen pagamenti più smart

Kiko Milano ha implementato una soluzione di pagamento unificata, in grado di abilitare transazioni seamless (si tratta di quelle invisibili). Pos mobile e la funzionalità tap to pay su iphone sono state, ad esempio, adottate dal brand nei punti di vendita.

Più sicurezza e analisi dei dati

Tutto questo ha portato benefici in termini di sicurezza percepita da parte dei clienti, che dal 2023 hanno accresciuto in media nel mondo i pagamenti digitali del 50%, con picchi del 65% in Europa: “L'integrazione di Adyen nei nostri sistemi -afferma Kaveh Vahabi, chief information officer di Kiko Milano- e processi esistenti è stata un'esperienza completa e trasformativa. Oltre ad aver aumentato la sicurezza dei pagamenti, ci ha permesso di arricchire i nostri profili cliente con informazioni rilevanti sulle abitudini di pagamento, permettendoci di sviluppare strategie di marketing più mirate”.

Centromarca fa il punto sugli scenari dei consumi fuori casa

La filiera del fuori casa, un mercato al consumo da oltre 101 miliardi di euro, ma con un trend di visite negativo, sta disegnando il suo futuro tra evoluzione della domanda, criticità strutturali e rivoluzione digitale

La filiera del fuori casa, un mercato al consumo da oltre 101 miliardi di euro (ma con un trend di visite negativo, -1,3% nel 2024 vs 2023. Fonte: TradeLab) sta disegnando il suo futuro tra evoluzione della domanda, criticità strutturali e rivoluzione digitale. Priorità imprescindibili da affrontare per fornitori, canali distributivi e punti di consumo. È emerso nella sessione introduttiva dell’incontro Consumi fuori casa: industria di marca, dinamiche di mercato e rapporti di filiera organizzato da Centromarca al centro congressi NH a Milanofiori. Per due giorni oltre 250 manager delle più importanti aziende alimentari e non food approfondiranno l’Away from home (Afh) dai lati della domanda e dell’offerta attraverso contributi scientifici e panel con operatori di primo piano del fuori casa come Autogrill, Beverage Network, Cateringross, Lekkerland, Metro e MyChef. "Promuovendo il seminario vogliamo contribuire all’evoluzione della filiera Afh -sottolinea Francesco Mutti, presidente di Centromarca-. Lo scenario richiede idee, innovazione, sostenibilità, efficienza logistica e digitalizzazione. Ci sono grandi opportunità per l’industria di marca: per coglierle dobbiamo superare, insieme ai distributori e ai canali di consumo, le criticità che frenano la creazione di valore e il miglioramento dell’offerta al consumatore".

Le prospettive del mercato sono state illustrate da Bruna Boroni, direttore Industry Afh Trade Lab. Nel 2024 il fuori casa ha registrato un rallentamento moderato, ma costante (-1,6%) della domanda interna in termini di visite. A ridurle in bar e ristoranti sono in particolare i giovani GenZ (-3,1%) e i Millennial (-6,9%) che escono meno e preferiscono trovarsi in casa con gli amici per un fattore economico e per la loro forte attenzione al benessere fisico. Dal punto di vista geografico, soffrono l’area Nord (-2%) e le medie/grandi città (-4%): territori che in passato hanno contribuito in modo consistente allo sviluppo del mercato. La colazione è l’unica occasione di consumo in crescita nel 2024 (+0,7%): si sta trasformando in un momento sociale e social, amata dai giovani perché più economica e meno impegnativa rispetto alle occasioni serali.

Gli andamenti delle diverse tipologie di canale si rivelano disomogenei e la domanda si polarizza. Crescono, sebbene meno del passato, anche per una maggiore concorrenza dei format di prossimità della moderna distribuzione, le visite nelle catene della ristorazione commerciale (+2%) e nelle pizzerie (+4%); rallenta la ristorazione di fascia media generalista (-4%); cresce il segmento di ristorazione premium (+6%).

Per il 2025, TradeLab prevede, attraverso il modello di forecast Future Tracking, una contrazione delle visite (-1,6%). Il contesto macro-economico, le modeste prospettive di crescita del nostro paese, l’incertezza del contributo del turismo internazionale e le nuove normative stanno impattando in modo significativo su un mercato resiliente, ma in forte evoluzione a tutti i livelli della filiera. Le strategie per crescere dovranno essere guidate dalla ricerca di nuove opportunità attraverso un processo continuo di innovazione.

Da una parte gli effetti dell’invecchiamento della popolazione, dall’altra la debolezza del potere d’acquisto. Ne derivano modifiche degli stili alimentari, delle strategie industriali, dei canali distributivi e dei punti di consumo (bar, alberghi, ristoranti…). A casa, ha spiegato Emanuele De Faustino, responsabile Industria, retail e servizi di Nomisma, tra i fattori che influenzano i comportamenti prevalgono esigenze di risparmio e prodotti che contribuiscono al benessere, mentre fuori dall’ambiente domestico a guidare sono gusto e soddisfazione organolettica. Su entrambi i fronti entra in gioco la sostenibilità, declinata sotto forma di prodotti/ricette realizzate con materie prime che rispettano l’ambiente e la comunità.

Innovazione a rilento

Nel processo di soddisfazione dei nuovi bisogni il digital è fondamentale per generare efficienza, ridurre i costi delle attività di filiera, affinare il coefficiente di servizio al consumatore indagando le sue scelte. La priorità è mettere a punto un’offerta adeguata al mutamento delle esigenze. Purtroppo l’innovazione va ancora troppo a rilento nel canale. Secondo quanto illustrato da Luciano Sbraga, vicedirettore generale Fipe, solo il 24,5% dei servizi di ristorazione utilizza sistemi di ordinazione/prenotazione online, il 9,5% sistemi Erp per condividere informazioni tra le aree funzionali, il 17,5% software di finanza e contabilità, l’l,9% software di customer relationship management. Un altro fronte problematico è la carenza di personale, in termini numerici e di preparazione professionale.

Il turismo è una variabile tutt’altro che trascurabile per il fuori casa. Intervenendo al seminario, Stefano Fiori, vicepresidente di Federturismo, ha sottolineato che il valore aggiunto sfiora i 100 miliardi di euro, pari al 13% del Pil (dato Istat, 2019). Nel 2024 le presenze straniere negli esercizi ricettivi superano i 250 milioni e aumentano del 6,8% rispetto al 2023, rappresentando il 54,6% del totale.

Fiorucci: a Milano un temporary store in versione digitale

A San Babila, nel cuore di Milano, Fiorucci propone uno store digitale, visionabile tramite QR code con un'offerta focalizzata su una capsule collection a edizione limitata

Nuova sfida per Fiorucci che nel cuore di Milano, a San Babila, propone un pop-up store digitale, progettato dall’agenzia creativa LePub, attraverso la tecnologia immersiva dell’augmented reality. “Non si tratta solo di creare un’esperienza, ma di ridefinire il modo in cui le persone si connettono con l’eredità di Fiorucci -dichiara Bruno Bertelli, Global Ceo LePub e CCO LePub Worldwide-. Questo progetto permette ai fan, nuovi e affezionati, di interagire con il brand in un modo innovativo ed emozionante. Unendo con continuità il mondo fisico e quello digitale, portiamo l’heritage vibrante e sovversiva di Fiorucci nel futuro, dove le potenzialità creative sono sconfinate.”

 

In una sorta di legame di continuità tra passato e presente, il brand ha scelto un negozio storico come quello della Galleria Passerella che fu chiuso nel 2003, e che oggi ritorna grazie alle innovative soluzioni hi-tech. Lo store virtuale è accessibile tramite il QR code
presente su sticker e materiali brandizzati distribuiti in tutta la città di Milano e dà accesso ad un’esperienza in realtà aumentata nel cuore dell’universo creativo del brand. Sono stati ideati tre ambienti interattivi, ognuno dei quali è il risultato della commistione di elementi iconici ed emblematici degli archivi Fiorucci ma con influenze contemporanee.

"Grazie alla collaborazione con LePub, celebriamo il lancio di una capsule in uno spazio digitale, offrendo un’esperienza immersiva e utopica che prenderà vita a San Babila, nel pieno spirito di Fiorucci" afferma Alessandro Pisani, Ceo di Fiorucci.

La capsule collection

All'interno dello store virtuale è disponibile una collezione in edizione limitata che include una t-shirt, un cappellino e una felpa.

 

Action: vendite in crescita (+22%) attestate a 13,8 miliardi

Risultati importanti e significativi programmi di sviluppo per Action che sta programmando l'ingresso in Svizzera, Slovenia e Croazia

Il 2024 per Action si è chiuso con numeri in incremento che testimoniano il buon andamento della sua rete, attiva in più Paesi. L'azienda ha registrato vendite nette in crescita del 22%, raggiungendo 13,8 miliardi di euro. La crescita delle vendite a rete
costante (escludendo i nuovi negozi) è stata del 10,3%. Più alto anche l'Ebitda operativo a 2.076 milioni di euro (+29%) . “L'andamento delle vendite nette sono state trainate da una forte crescita dei clienti -spiega il ceo di Action, Hajir Hajji-. Questo ci dà fiducia per continuare: abbiamo in programma di aprire almeno un negozio al giorno quest'anno. Siamo pronti ad avviare le nostre attività in Svizzera in aprile e abbiamo pianificato di l’ingresso in Romania in autunno. Abbiamo inoltre deciso di avviare le attività in due nuovi Paesi nel 2026: Croazia e Slovenia”.

La rete vendita e lo sviluppo

Nel 2024, Action ha aperto 352 nuovi negozi, chiudendo l'anno con un totale di 2.918 punti di vendita in 12 paesi europei. L'apertura del primo negozio Action in Svizzera è prevista per il 5 aprile 2025 a Bachenbülach, nel cantone di Zurigo. Il 24 aprile seguirà l'inaugurazione del secondo punto vendita a Martigny, nella Svizzera francese.
Dopo l'apertura di negozi in Romania nella seconda metà del 2025, si prevede l'ingresso in Croazia e Slovenia nel 2026.

La sostenibilità

In un'ottica sostenibile, Action intende ridurre le emissioni a breve termine approvati dalla SBTi, ma anche le emissioni di gas serra (GHG) lungo l'intera catena del valore. A febbraio 2025, i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine, basati su criteri scientifici, sono stati approvati dall’iniziativa Science Based Targets (SBTi).

Su questo tema, il ceo aggiunge: “L’approvazione della SBTi conferma che i nostri obiettivi climatici sono ambiziosi ma realizzabili, garantendo una riduzione delle emissioni in modo scientificamente rigoroso. Questi obiettivi sono in linea con l’impegno a limitare il riscaldamento globale, come stabilito dall’Accordo di Parigi sul clima. Siamo fermamente determinati a raggiungere questi traguardi e a mettere in atto le azioni necessarie per conseguirli”.

L'impegno sociale

Attraverso alcune partnership, Action ha sviluppato dei progetti in ambito sociale. Insieme alla Johan Cruyff Foundation hanno recentemente inaugurato il primo Cruyff Court activated by Action a Parigi.

Coop al fianco di Libera per la Giornata della legalità

#Esg. Numerose le iniziative che Coop ha intrapreso per sostenete il lavoro di Libera Terra, progetto nato per rimettere a frutto i terreni confiscati alle mafie

Pronta al via la trentesima edizione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in programma a Trapani il 21 marzo. Per l'occasione Coop ribadisce il suo sostegno a Libera Terra per l’appuntamento quest’anno sotto il nome Il vento della memoria semina giustizia. Coop con la sua rete di circa 1.000 punti di vendita è dal 2002 il principale canale di diffusione dei prodotti di Libera Terra: il 54% del fatturato di questi prodotti deriva da Coop. Un giro d’affari di più di 4 milioni di euro all’anno generato per circa un quarto dai vini e a seguire da conserve, sott’oli, pasta, farine e frollini.

Le attività

In molti store delle cooperative aderenti, fino al 26 marzo, Coop proporrà ai soci la possibilità di acquistare, attraverso degli sconti, i prodotti Libera Terra, il progetto nato per rimettere a frutto i terreni confiscati alle mafie, grazie al lavoro di nove cooperative sociali attive tra Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.
Un impegno quello per la cultura della legalità, che porta Coop, per il terzo anno consecutivo, a proporre anche ai giovani tra i 18 e i 30 anni la possibilità di partecipare ad alcuni campi estivi di Libera. Dal 21 marzo e fino al 30 aprile sarà possibile presentare la propria candidatura per il progetto Coop Youth Experience E!state Liberi 2024 per partecipare ai 4 campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie. La partecipazione è gratuita con 75 posti messi a disposizione da Coop nei 4 territori compresi tra Piemonte, Calabria e Sicilia (per tutti i ragazzi selezionati Coop si farà in parte carico delle spese di viaggio). Inoltre, dal 21 luglio al 3 agosto si terranno le 4 esperienze in altrettanti beni confiscati alle mafie e gestiti da cooperative. Nello specifico dal 21 al 27 luglio a San Giuseppe Jato in provincia di Palermo presso la Cooperativa Placido Rizzotto che gestisce oggi più di 250 ettari di terre confiscate e a San Sebastiano da Po in provincia di Torino, presso la cascina Caccia, impegnata nella piantumazione di noccioleti, nella realizzazione del miele e di altri prodotti food grazie alla collaborazione con altre realtà del territorio. E dal 28 luglio al 3 agosto a Polistena, in provincia di Reggio Calabria presso la Cooperativa Valle del Marro che gestisce appezzamenti nella Piana di Gioia Tauro e a Belpasso in provincia di Catania presso la Cooperativa Beppe Montana, la prima realtà di Libera Terra ad operare nei territori tra Catania e Siracusa.

Nasce PastaSole: la prima pasta con farina di semi di girasole

Due le referenze per la nuova PastaSole, nata dalla sinergia tra Pastificio Sgambaro e Cereal Docks. Negli store italiani si troveranno fusilli e penne rigate

Il pastificio Sgambaro e il gruppo Cereal Docks lanciano un nuovo marchio per un'innovativa varietà di pasta: PastaSole è infatti la prima pasta con farina di semi di girasole, realizzata con semola di grano duro e farina di semi di girasole. Questa referenza si inserisce nell’ambito del mercato “better for you” come un alimento naturalmente proteico, poco processato, privo di additivi e senza aggiunta di ulteriori allergeni a quello già presente nel glutine. Sarà disponibile nei punti di vendita italiani della distribuzione moderna nelle due referenze fusilli e penne rigate.

L’idea di produrre e portare sulla tavola questa tipologia di pasta è nata più di un anno fa, a cui sono seguiti studi e test da parte del nostro reparto ricerca e sviluppo per verificarne la fattibilità -spiega Pierantonio Sgambaro-. Ogni nostra scelta produttiva ha sempre coinciso con una scelta sia in direzione del benessere sia della sostenibilità che per noi di Sgambaro inizia dal campo e da una corretta gestione del suolo e delle risorse impiegate. Ecco perché abbiamo concentrato i nostri investimenti sul girasole che è una coltura resiliente a fronte dei cambiamenti climatici, non proviene da terreni da deforestazione, è naturalmente non-ogm, e non è un allergene. Promuove la biodiversità nei campi in quanto
attrae gli insetti impollinatori, necessita di poca acqua e quindi si adatta a tutte le tipologie di terreni, anche nelle zone di siccità. Inoltre, contribuisce al sequestro del carbonio, mitigando le emissioni di gas serra”.

Le caratteristiche del prodotto

Il suo profilo nutrizionale prevede il 28% di proteine naturali rispetto al valore medio della pasta tradizionale che si aggira sul 13,5%; il 47% di carboidrati contro il 72,7% della pasta classica e l’8% di fibre contro l’1,7% (Fonte: CREA).

Il nostro pastificio già da diversi anni aveva intuito le esigenze dietetiche di un pubblico sempre più variegato offrendo sul mercato la Pasta Farro Lenticchie Quinoa -prosegue l'imprenditore-. Ora l’esigenza era di proporre qualcosa di alternativo e assolutamente nuovo, perché PastaSole, oltre a essere naturalmente proteica, si presenta con un gusto neutro che si addice ad ogni ricetta e ad ogni palato, anche a quello dei bambini. Inoltre, sono ottime le sue performance in cucina perché si cuoce in soli sette-otto minuti a seconda del formato”.

Wally, l’assistente basato su Ai generativa per i merchant di Walmart

Walmart ha creato Wally, un’intelligenza artificiale progettata per automatizzare le attività più ripetitive e complesse

Nel retail l’Ai può essere introdotta non solo a diretto vantaggio del consumatore, ma anche in altre fasi come il backoffice. Wally è un assistente Ai generativo sviluppato da Walmart per aiutare i merchants, ovvero i responsabili dell’assortimento dei prodotti, a lavorare in modo più efficiente. Sono loro ad avere il compito di scegliere quali articoli mettere in vendita, nei negozi sia fisici, sia online, grazie all’analisi di dati di vendita, tendenze di mercato e preferenze dei clienti. Con gli strumenti tradizionali, ancorché informatizzati, queste analisi possono richiedere tempi molto lunghi.

Wally automatizza le attività più ripetitive sul marketplace di Walmart

Per risolvere questo problema Walmart ha creato Wally, un’intelligenza artificiale progettata per automatizzare le attività più ripetitive e complesse. Costruire un assistente Ai per il merchandising non è stato semplice: i tradizionali modelli Ai vengono addestrati su dati ampiamente disponibili, non direttamente impiegabili in questo specifico compito. Walmart ha creato un livello semantico, consentendo a Wally di comprendere le complessità dei dati proprietari del settore.

Grazie a questa tecnologia, i merchants possono ottenere in pochi secondi informazioni dettagliate sulle vendite, identificare le cause di eventuali cali di performance di un prodotto e ricevere supporto per operazioni tecniche o amministrative. Inoltre, Wally è in grado di eseguire calcoli avanzati, fornendo previsioni e suggerimenti utili per prendere decisioni strategiche.

Un assistente a cui porre domande, semplice da usare

Uno degli aspetti più interessanti di Wally è la sua semplicità d’uso, derivata direttamente dall’approccio text-to-text degli Llm, large language model. Per usarlo non serve alcuna formazione tecnica: basta porre una domanda e l’Ai risponde con informazioni chiare e utili. Questo permette ai merchants di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: scegliere i prodotti giusti per i clienti, migliorando l’offerta e aumentando l’efficienza operativa. Wally automatizza una serie di processi che richiedono molto tempo, tra cui inserimento e analisi dei dati, diagnosi della causa principale di prestazioni inferiori o superiori, supporto operativo (risposta a domande e creazione di ticket) e calcoli avanzati per automazione di formule e previsioni complesse.

Walmart ha sviluppato Wally tenendo conto delle esigenze specifiche del proprio settore. Tecnicamente, è statocreato un livello semantico avanzato che permette all’AI di interpretare e gestire in modo intelligente i dati aziendali. Secondo l’azienda, l’accoglienza è stata molto positiva e il progetto va avanti. Sono già in programma ulteriori miglioramenti, nella direzione di maggior autonomia nel prendere decisioni operative.

Oltre gli sconti e i volantini: offerte personalizzate con l’AI

offerte personalizzate con l'AI nel retail raffigurate dalla piattaforma di loyalty di Retano, con slogan e immagini di negozio
L'AI rivoluziona il retail con offerte personalizzate, fidelizzazione avanzata e strategie oltre i semplici sconti. Come ottimizzare il customer engagement e aumentare le vendite.

Nuove tecnologie e approcci personalizzati stanno cambiando il settore del retail a livello globale, aprendo la strada a un Customer Engagement più efficace e coinvolgente. Non si tratta più di semplici promo o volantini: il futuro è fatto di offerte su misura, esperienze personalizzate con l'AI nel retail, e un engagement che va oltre gli sconti sul volantino.

La domanda non è più se adottare queste tecnologie, ma come farlo prima dei competitor e cosa ottenere in cambio.

La dipendenza dagli sconti e le nuove sfide del retail

 «Oggi le promo e gli sconti sono uno strumento chiave per attirare i clienti ma devono essere usate con saggezza. Troppo spesso, i retailer cadono nella trappola di competere solo sul prezzo, dimenticando che il vero valore si ha nella creazione di un’esperienza unica per il cliente », afferma Gianni Cassano, Country Manager Italy&Iberica di Retano Solutions.

Immagine del country manager di Retano, Gianni Cassano«Secondo recenti ricerche, il 68% degli italiani si aspetta un approccio personalizzato dai retailer, e quasi la metà è disposta a cambiare negozio se l’esperienza non è all’altezza delle aspettative. La personalizzazione basata sull'AI che offriamo all'interno della piattaforma Retano Loyalty consente di passare da sconti massivi a offerte mirate per ogni cliente. Sebbene l'idea di personalizzare l'approccio per ogni singolo cliente possa sembrare impegnativa e onerosa, la nostra piattaforma si avvale di una strategia diversa. Lavoriamo infatti su segmenti omogenei di clientela, raggruppando coloro che condividono comportamenti d'acquisto simili. Ciò consente al retailer di ottimizzare l'efficacia delle campagne, amplificandone l'impatto attraverso l'aumento del carrello medio e la prevenzione del rischio di abbandono».

Offerte personalizzate con AI nel retail, un esempio

I dati sono il сuore di ogni strategia di personalizzazione. Le informazioni anagrafiche, come nome, età e città, si rivelano spesso insufficienti, se non fuorvianti, per creare offerte personalizzate, poiché possono non corrispondere alla realtà o un singolo account può essere utilizzato da tutta la famiglia.

A differenza di questi dati, gli acquisti evidenziano le reali preferenze del cliente, che l'AI/ML della piattaforma Retano Loyalty è in grado di identificare e utilizzare per anticipare i potenziali bisogni e proporre l'acquisto di un prodotto con una motivazione aggiuntiva. Questo permette di lavorare in modo mirato, ottimizzando i budget di marketing ed evitando di inviare offerte generiche a tutti.

Immaginiamo un cliente che acquista regolarmente verdure biologiche, frutta e pasta senza glutine. Il sistema dispone già di dati su clienti con abitudini di acquisto simili, e sa anche che tali clienti acquistano spesso latticini senza lattosio.

Pertanto, il sistema può suggerire al retailer di inviare a questo cliente un'offerta personalizzata per latticini senza lattosio. In questo modo, se il cliente decide di provare questo prodotto, sfruttando lo sconto offerto, e magari lo apprezza, questa scelta potrebbe diventare una nuova abitudine, vantaggiosa per entrambe le parti: il cliente avrà l'opportunità di scoprire un prodotto affine ai suoi gusti, rafforzando la sua fidelizzazione, mentre il retailer incrementerà le vendite. 

Prevenzione dell’abbandono: identificare e trattenere i clienti a rischio

Uno dei maggiori problemi per i retailer è il rischio di perdere clienti, soprattutto quelli che smettono di fare acquisti senza un motivo apparente. La piattaforma Retano Loyalty utilizza algoritmi avanzati di AI per identificare i clienti a rischio di abbandono, analizzando il loro comportamento d’acquisto, la frequenza delle visite e altri indicatori chiave.

Non si tratta solo di reagire quando un cliente se ne va, ma di anticipare il problema e intervenire prima che accada, il sistema identifica i segnali di allarme e propone azioni mirate per riportare il cliente nel negozio.

Esempio: Immaginiamo un gruppo di clienti abituali che, per mesi, hanno effettuato acquisti con regolarità nei negozi della catena. Retano Loyalty nota un calo significativo della loro attività e delle visite nelle ultime settimane. Il sistema sa che questi clienti appartengono anche a un segmento specifico, ad esempio, acquistano regolarmente prodotti per la cura della pelle.

Grazie a queste informazioni, il retailer può intervenire in modo proattivo:

  • Offerte personalizzate: inviare un’offerta esclusiva su una nuova linea di prodotti per la cura della pelle o su quelli acquistati in precedenza.
  • Incentivo per il ritorno: accompagnare l’offerta con un buono sconto valido per il prossimo acquisto, con una scadenza ravvicinata per incoraggiare un ritorno rapido.

La loyalty che coinvolge

I programmi fedeltà tradizionali spesso si limitano a premiare gli acquisti con punti o sconti. Per i consumatori moderni questo approccio non è più sufficiente. La piattaforma Retano introduce meccanismi di engagement che vanno oltre la semplice transazione, coinvolgendo i clienti attraverso esperienze interattive come gamificazione o iniziative di referral. Un modo per costruire una comunità di clienti fedeli che si sentono parte di qualcosa di più grande.

Esempio: Immaginiamo un giovane cliente, poco interessato alle classiche offerte promozionali, ma appassionato di concorsi e attività interattive.

Il retailer può coinvolgere questo cliente in un’iniziativa di referral:

  • Invita un amico: nell’app lui riceve una notifica su una promozione speciale: se invita un amico a registrarsi, entrambi ottengono un bonus.
  • Premi esclusivi: Oltre ai punti, lui e i suoi amici sbloccano offerte esclusive, come sconti o regali dai partner.

Conclusioni: il valore delle offerte personalizzate con l’AI nel retail

«Il retail italiano sta entrando in una nuova era, guidata dall’intelligenza artificiale e dalla personalizzazione. La piattaforma Retano Loyalty è un alleato strategico per superare la dipendenza dagli sconti, aumentare le vendite e costruire relazioni durature con i clienti», afferma Gianni Cassano, Country Manager di Retano Solutions.

«Con strumenti come il profilo comportamentale del cliente e la previsione delle tendenze, Retano non solo risponde alle esigenze attuali, ma anticipa il futuro. Oggi le tecnologie AI stanno rivoluzionando non solo la customer engagement, ma anche la supply chain, la previsione della domanda e la gestione dello spazio a scaffale. Questi temi saranno al centro del Retail & Marketing Summit, il 2 aprile a Bari. Come partner dell’evento, Retano condividerà la sua esperienza e le best practice nell’implementazione di soluzioni AI-driven. Un’occasione unica per scoprire come trasformare il futuro del retail».

Vuoi saperne di più?

Visita il sito ufficiale Retano, chiama il+39 3284549607 o scrivi a italy@retano.ai per scoprire come integrare queste soluzioni.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 14 al 21 marzo 2025

Nuovo look per il punto di vendita Oasi (Magazzini Gabrielli-Selex) di Roseto degli Abruzzi (Te). RetailPro inaugura un supermercato Pam a Cercola (Na)

OASI
Via Nazionale 621
Roseto degli Abruzzi (Te)
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
14 marzo 2025
Format e location
Rispecchia il tipico format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Silvio Pellico 25
Cercola (Na)
Retail Pro

Data di apertura
13 marzo 2025
Format e location
È fedele al tipico concept dell’insegna.
Offerta
Dispone dei reparti di Spizzicheria e Forneria e di numerosi piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-14. Accetta Buoni Pasto e Buoni Spesa, offre Gift Card, PostePay e ricariche e dispone di un Amazon Locker e del ricicla pet, cioè un punto per raccolta e riciclo delle bottiglie e contenitori in pet. Inoltre aderisce a To Good To Go contro lo spreco alimentare proponendo le magic box.
Addetti e casse
Non disponibile.

Eurospin: con Promotica avvia la campagna per i kids

Fino al 19 aprile 2025 sarà attiva la campagna Sonic CalamitiCar 2025 negli store Eurospin di Italia, Slovenia e Croazia dedicata ai ragazzi

Parte la campagna Sonic CalamitiCar 2025, dedicata al target kids. L'iniziativa è frutto della collaborazione che Eurospin ha avviato con l'agenzia loyalty Promotica e sarà attiva fino al 19 aprile in Italia, Slovenia e Croazia.
La campagna coinvolge Sonic the Hedgehog, un personaggio di Sega iconico tra le maggiori property del mondo gaming e cinema, presente sul mercato dal 1991, il cui ultimo film Sonic the Hedgehog 3 è uscito in Italia lo scorso gennaio 2025. La collezione di Eurospin consiste in sei CalamitiCar Sonic dotate di retrocarica, ciascuna caratterizzata da un effetto speciale differente.

"L’accordo con Eurospin rappresenta un traguardo strategico, vista la loro leadership nel mondo dei discount e la loro capacità di innovare, anche in comunicazione -spiega Diego Toscani, amministratore delegato di Promotica-. Con la collezione Sonic CalamitiCar 2025 puntiamo a proporre un’esperienza loyalty unica e coinvolgente, che coniuga divertimento, collezionismo e la qualità dei prodotti Eurospin. Siamo entusiasti di offrire un reward concreto e apprezzato dai più piccoli, rafforzando la nostra missione di innovare nel mondo della gdo".

Come partecipare

I clienti Eurospin, con un acquisto minimo di 35 euro, riceveranno ogni sabato una CalamitiCar Sonic. Inoltre, sarà possibile vivere un’esperienza digitale interattiva attraverso l'applicazione dedicata, che si può scaricare gratuitamente su Google Play e Apple Store. Infine, per celebrare la collection, alcuni prodotti alimentari Eurospin presenteranno
packaging dedicato a tema Sonic.

Sviluppo rete in Area 3 dal 14 al 21 marzo 2025

Magazzini Gabrielli (Selex) rinnova il supermercato Tigre di Spoleto (Pg). Sidal (Conad) inaugura un cash and carry Zona a Seravezza (Lu)

TIGRE
Via Martiri della Resistenza
Spoleto (Pg)
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
17 marzo 2025
Format e location
Si trova in una zona residenziale e popolata.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

ZONA
Via Ciocche
Seravezza (Lu)
2.000 mq
Sidal (Conad)

Data di apertura
19 marzo 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
Classica offerta cash and carry dedicata ai professionisti dell’horeca.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 8-13.
Addetti e casse
Attive quattro casse. In organico 20 addetti.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business