Home Blog Pagina 432

Cresce il mercato del petfood

La crisi non ferma la crescita del mercato del petfood; anzi, paradossalmente, potrebbe favorirla perché in epoca di incertezza economica si trasferiscono le proprie ansie nell’affetto per gli animali da compagnia.

Le anticipazioni dei dati elaborati da Iri per il rapporto 2009 di Assalco (l’associazione di categoria dei produttori di petfood), rese note oggi in occasione della presentazione di Zoomark 2009 in calendario a Bologna dal 7 al 10 maggio, infatti parlano di una crescita a valore del 5,8% per gli alimenti per cane e gatto, con un giro di affari che ha toccato 1,2 miliardi di euro.
Gli alimenti per gatto hanno rappresentato il 57% del mercato, al cane va il 38,9%, mentre la rimanenza invece è rappresentato dalla vendita di snack and treats (+12,4). La gdo ha fatto registrare vendite in aumento del 3,8%, laddove il dettaglio specializzato fa segnare un +9,2%. In crescita soprattutto il secco +7,1% nel gatto e +8,4% per il cane. Infine, in grande evidenza il mercato degli accessori, +8,7% in gdo. Nella tabella sottostante i dati principali del mercato.

Il mercato del petfood nel 2008

  Valore (mio euro)  Var % annua
 Totale mercato  1.232  +5,6
 Mercato gdo  854  +4,1
 Mercato petshop  378  +9,2
 Secco cane  257 +8,4
 Umido cane  223  +3,3
 Secco gatto  227  +7,1
 Umido gatto  475  +4,0
 Snack and treats  50  +12,4
 Accessori animali  52  +8,7
 Lettiere gatti 59  +4,5

Fonte: Iri per Assalco

SonicWALL lancia nuova infrastruttura di sicurezza

Protezione esclusiva e completa, con il minimo sforzo di interazione richiesto all’utente.
Con tale obiettivo SonicWALL -azienda leader per la fornitura di infrastrutture di rete sicure- oggi presenta Continuous Data Protection (CDP), una soluzione end-to-end basata su disco che offre alle piccole e medie imprese funzionalità complete di back-up, ripristino continuo e protezione di dati, applicazioni e sistemi critici.
La serie CDP integra funzionalità dinamiche di disaster recovery e back-up automatici trasparenti senza richiedere complesse procedure di installazione e gestione; oltre a garantire la disponibilità dei file in più versioni cronologiche, fornisce la protezione di tutti i server e delle relative applicazioni, inclusi i database di Exchange, SQL e Active Directory, creando più versioni point-in-time a scopo di ripristino.

Netgear fornisce alle PMI un sistema di security STM

Performance e sicurezza da grande impresa a misura di PMI.
E’ il posizionamento della serie STM (Security Threat Management) di Netgear, fornitore su scala mondiale di soluzioni di networking innovative e di alto livello tecnologico. Realizzata specificamente per le aziende e fornita attraverso i partner rivenditori, la serie STM di appliance per la gestione delle minacce provenienti dalla posta elettronica e dal web -la prima famiglia di prodotti Netgear ad essere lanciata con il marchio ProSecure™- combina funzionalità di sicurezza con la tecnologia di scansione dei flussi in una soluzione di protezione di classe enterprise semplice ed economica contro le minacce provenienti da Internet. E’ costituita da 3 piattaforme, ciascuna delle quali caratterizzata da una potenza differente per supportare fino a 600 utenti simultanei.

SBS annuncia le novità in vetrina a Cebit 2009

Un ampio range di soluzioni che interpretano -con design italiano- il desiderio di novità di un pubblico sempre più maturo.
Questo il posizionamento dell’offerta IT di SBS, l’azienda di Miasino (NO) che sta progressivamente affermandosi a livello nazionale ed internazionale: non a caso, è presente per il terzo anno consecutivo ad una delle maggiori rassegne internazionali dell’elettronica di consumo, il Cebit di Hannover (4-9 marzo 2009).
Per SBS la manifestazione fieristica rappresenta l’occasione per lanciare alcune importanti novità di prodotto. A cominciare da BW254, la periferica wi-fi che permette di accedere ad una rete informatica di servizi dove sono previste aree strutturate con la medesima tecnologia;
utile agli uomini d’affari che fanno del pc il proprio ufficio ed alle aziende per realizzare reti senza fili, BW254 utilizza il protocollo 802.11g -che permette la trasmissione di dati con velocità fino a 54Mbps- ed ha un raggio operativo fino a 400 metri.
In area telefonia, la new entry SBS è V145, l’auricolare per telefono cellulare con filo retraibile e clip: semplice, comodo, disponibile per la maggior parte dei telefonini in commercio, è dotato di un cavo retraibile anti-interferenza e di una clip che gli permette di essere indossato con eleganza. Sul fronte energia, SBS presenta la nuova veste grafica della linea di batterie Ni-MH ricaricabili a marchio Power Box, costruite per offrire il massimo rendimento in rapporto al formato; capaci di garantire fino a 1000 cicli di carica/scarica completi, sono indicate per fotocamere digitali, lettori Mp3 e molte altre apparecchiature digitali

Honeywell annuncia il lancio dello scanner MS4980 VuQuest™

Un nuovo dispositivo ideale per le applicazioni che richiedono massima versatilità ed elevate performance.
E’ la promessa di MS4980 VuQuest™ di Honeywell, un compatto e potente scanner con tecnologia di lettura area imaging. L’unione di una potente scansione in modalità presentazione con funzionalità avanzate permette di realizzare letture di alta qualità in luoghi dove lo spazio è ridotto. Così come il popolare MS7580 Genesis™, anche il modello MS4980 è in grado di leggere tutti i codici a barre 1D, PDF e 2D. Il dispositivo è dotato di una fotocamera da 1,2 megapixel, capace di acquisire immagini ad alta risoluzione di firme, carte d’identificazione, merci danneggiate, assegni personali. Gli utenti finali possono anche aggiungere la funzione OCR, eliminando così la necessità di un ulteriore hardware specifico

Nostromo entra nei freschi con il lancio di Tonnarelle

Per tutti gli amanti del pesce e, comunque, per i consumatori alla ricerca di alimenti freschi qualitativi ed innovativi.
Tonnarelle è la nuovissima specialità gastronomica a base di tonno e a forma di hamburger molto versatile, facile e rapida da preparare: bastano 3 minuti in padella antiaderente per mettere in tavola un piatto genuino, gustoso ed originale, che promette di stupire occhi e palato.
Manufatta da Nostromo, presenza storica del mercato italiano delle conserve ittiche di qualità e marca leader a livello nazionale, la novità segna il debutto aziendale nel comparto del fresco, che risponde a specifiche esigenze oggi emergenti sul fronte della domanda.
Tonnarelle è un prodotto che si consuma da solo ma si presta efficacemente anche come ingrediente pregiato in qualsiasi tipologia di ricetta, dalla più tradizionale alla più creativa. Dal punto di vista organolettico e nutrizionale, l’etichetta garantisce un profilo di valore: Tonnarelle risulta naturalmente ricco di Omega 3, componente indispensabile per il benessere dell’organismo, è del tutto privo di glutine e contiene soltanto l’1% di grassi, il che lo rende sano e leggero, senza tuttavia penalizzare il classico gusto del tonno.
Disponibile in commercio a partire da febbraio 2009, Tonnarelle viene presentato in un pratico pack doppio da 75+75g, provvisto di una pratica apertura che permette -in caso di necessità- di utilizzare una sola porzione per volta, garantendo la massima freschezza del prodotto: confezionato in atmosfera protettiva e senza l’aggiunta di nitriti per la conservazione, vanta una shelf life di 45gg.

Henkel pensa in grande: Super Attak Flex Gel diventa Maxi

Promette di non finire mai.
Super Attak Maxi Flex Gel rappresenta la variante nel formato maggiorato da 10g del noto adesivo istantaneo per uso domestico e per il fai da te, che vanta alcuni importanti plus. Super Attak garantisce, infatti, una grande potenza -dimostrata in anni di notevoli performance- ed una speciale formulazione, capace di farlo aderire su tutte le superfici, anche quelle porose come il legno, o su materiali elastici e pieghevoli come la gomma o il cuoio, oltre ai vantaggi tipici del gel, cioè pulizia, precisione ed impermeabilità. Tali benefit ne hanno consacrato il successo, distinguendolo dagli altri adesivi universali e rendendolo uno strumento indispensabile. La versione in tubetto più grande offre al consumatore l’opportunità di avere a disposizione una maggiore quantità di prodotto risparmiando sulla spesa.

Trudi centra il focus sulle New Collections 2009

La gamma Trudi è pronta a raccontare favole inedite.
A cominciare dalla serie Trudi Growing, dedicata alla prima infanzia, che si popola di nuovi peluche per il bisogno di dolcezza del bambino, di accessori funzionali per la pappa ed il bagnetto, di giochi educativi per stimolare la sua sensorialità, di prodotti per il suo benessere e per decorare la sua cameretta. Sempre pensando ai più piccoli, è stato lanciata -sull’onda del successo di Trudi Baby Bear- la linea Trudi Baby Rabbit, che ha come protagonista un simpatico coniglietto, si caratterizza per le forme morbide ed i colori accesi e brillanti e, quindi, si adatta sia ai maschietti sia alle femminucce. Ed è sempre più ricco e colorato il grande mondo Trudi Plush, coccole e tenerezza declinate in creazioni di qualità, manufatte con la stessa cura di una volta: dai cani e gatti (area in cui le new entry sono il bobtail Clark, il cocker Cappuccino ed il persiano Shirley) agli animali della fattoria e del bosco, dalle creature acquatiche alle esotiche, si tratta invariabilmente di peluche facili da amare, che promettono di instaurare legami affettivi coi loro proprietari, senza distinzione di genere e di età.
Passando all’area Trudi Gift, è stata creata Rabbit, una collezione lieve e delicata di accessori moda, scuola e tempo libero di ispirazione romantica con tocchi glamour, ideale per le bambine dai 3 anni in su: qui è protagonista la coniglietta Trudi, che sparge tanti piccoli cuori nell’aria e, per incanto, si trasforma in personaggio di un’attraente collezione di borsette, tracolle, beauty-case, impermeabili e ombrelli, zaini, astucci, penne e matite ed altri oggetti ancora.

Jada propone la Colomba al Prosecco glassata alle mandorle

Specialità di alta gamma dalle colline di Valdobbiadene.
In occasione della prossima Pasqua, Jada propone un’originale rivisitazione di un classico prodotto da ricorrenza: si tratta della Colomba al Prosecco glassata alle mandorle, dolce da forno a lievitazione naturale con vino Prosecco di Valdobbiadene Bisol Doc e golosa glassa bianca.
Preparata con cura artigianale utilizzando esclusivamente materie prime selezionate, deve la sua morbidezza e il suo profumo alla presenza -all’interno dell’impasto- di vino Prosecco e, in particolare, dell’uvetta sultanina che -imbevuta di Prosecco- mantiene l’impasto ad umidità costante, conservandone intatta la fragranza a lungo. Proposta in formato da 1 kg, la Colomba al Prosecco glassata alle mandorle, confezionata a mano in carta regalo arancione, è distribuita nei pdv retail più qualificati

Cibus e Tuttofood si spartiscono i mercati di riferimento

Quella che continuava a essere un area molto nebulosa, cioè la sovrapposizione di offerta fra la storica fiera Cibus e la giovane Tuttofood, finalmente è stata chiarita. Ora c'è un protocollo di intesa tra Fiere di Parma e Fiera Milano International per definire i termini della collaborazione tra le due società: lo scopo è una necessaria e salutare semplificazione del quadro fieristico nazionale nel settore agroalimentare, per via della situazione di crisi delle aziende che imponeva ad ogni costo una specializzazione degli investimenti.

L'intesa strategica
Cibus Parma (122.000 mq nel 2008) rimarrà la manifestazione di riferimento dedicata al retail negli anni pari continuando il proprio sviluppo internazionale che ne ha fatto la 3° manifestazione del settore al mondo, mentre Tuttofood (40.000 mq nel 2009) si orienterà verso la ristorazione e, più in generale, i consumi fuori casa.

Fiere di Parma, ha così commentato: "a Milano lavoreremo insieme per una grande fiera sul fuoricasa e la ristorazione, in vista dell'Expo 2015".

Le parti si sono date tempo fino al 30 giugno 2009 per definire i termini della collaborazione che sarà ovviamente sottoposta per le necessarie delibere ai consigli di amministrazione delle società, di Fiera Milano Spa proprietaria del marchio Tuttofood e di Federalimentare comproprietaria del marchio Cibus.

Il nuovo sito Euronics 2.0 premiato dagli utenti

Si è rivelata premiante la strategia Euronics di passare al web 2.0 per aprire un canale di comunicazione diretto con i propri clienti. Il sito istituzionale www.euronics.it web 2.0, rinnovato nella grafica e nei contenuti, ha potuto contare su 13,5 milioni di visitatori nel 2008, dei quali 9 milioni sono utenti unici; una percentuale di crescita delle visite che tocca il 62% e 75.5 milioni di pagine visitate.

Ambiente di scambio bi-direzionale

La nuova piattaforma Web 2.0, il restyling e l’inserimento di nuovi contenuti e servizi hanno fatto di www.euronics.it un ambiente di scambio bi-direzionale nel quale i consumatori possono esprimere le proprie opinioni, chiedere consigli, trovare informazioni ed essere aggiornati sulle ultime novità di prodotto. Il sito non è solo una vetrina di prodotti, ma una risorsa per il consumatore in cui trovare guide e consigli per il miglior utilizzo delle tecnologie, capire come risparmiare energia, ascoltare la Radio ufficiale Euronics in streaming sul web, per conoscere in tempo reale promozioni, iniziative e novità di prodotto.

Piace il Forum
Particolarmente apprezzati dagli utenti il Forum, che propone un nuovo concetto di customer service, poiché permette agli utenti di dare il proprio parere sui prodotti e sui servizi, così come la newsletter web 2.0, totalmente interattiva, realizzata dagli utenti stessi che possono in questo modo condividere informazioni e opinioni.
Da gennaio del 2009 il sito istituzionale ha inoltre introdotto la Euronics web-tv: grazie ad un accordo con Quickclips, i clienti che desiderano valutare e acquistare on-line un prodotto nel sito Euronics troveranno rapidi filmati in streaming, che contengono informazioni in formato audio e video sulle caratteristiche e le funzionalità dei diversi articoli proposti. Una iniziativa che va ad aggiungersi alle schede di confronto, ai commenti degli utenti e alle recensioni tecniche.

Axis propone il più piccolo codificatore video H.264 al mondo

Soluzione economicamente vantaggiosa per usufruire dei vantaggi della tecnologia video di rete senza dover sostituire le telecamere analogiche esistenti.
Axis Communications presenta un codificatore video a un canale -estremamente piccolo e molto conveniente- che supporta lo standard di compressione video H.264: AXIS M7001 Video Encoder si presenta quale strumento perfetto per integrare un numero anche elevato di telecamere analogiche in un sistema di videosorveglianza IP. Grazie alle sue dimensioni compatte (inferiori a quelle di un cellulare), il codificatore può essere facilmente installato, ad esempio, nelle custodie delle telecamere analogiche e nei sistemi impiegati per la videosorveglianza discreta di pdv e banche.
Axis M7001 Covert Surveillance Kit comprende il codificatore video ed una microtelecamera analogica.

Kodak fa upgrading con gli scanner serie i700

Focus sulla gestione efficace della massa crescente di documenti e dati non strutturati.
Kodak presenta i nuovi scanner i730 e i750, che offrono qualità dell'immagine a 300 dpi alla velocità di 200 dpi, consentendo di estrarre con rapidità i contenuti affinché possano essere utilizzati immediatamente nei flussi di lavoro basati sulle informazioni. Tali novità -insieme alla precedente release i780- si propongono come una delle più competitive selezioni di dispositivi di acquisizione di produzione per volumi medio-alti.
Gli scanner Kodak i700, dotati della tecnologia Perfect Page, promettono immagini digitali accurate e di qualità, spesso migliori delle originali. Gli utenti possono, infatti, utilizzare il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) ed altre funzioni di rilevamento avanzate, minimizzando tempi e costi di elaborazione.

Blue Coat annuncia nuove release per il networking ADN

Focus sull’estensione della visibilità e del controllo delle applicazioni nelle soluzioni aziendali per reti ADN (Application Delivery Network).
Blue Coat Systems -leader tecnologico nel settore- ha messo a punto una nuova versione del software Blue Coat® IntelligenceCenter ed una nuova release software per l'appliance proprietario Blue Coat® PacketShaper®. La soluzione di monitoraggio IntelligenceCenter integra ora un Dashboard APD (Application Performance Dashboard) che visualizza le prestazioni delle applicazioni aziendali in qualsiasi postazione per più utenti distribuiti: ciò consente alle aziende di definire e tenere traccia degli accordi sui livelli di servizio (SLA) per le applicazioni critiche, il tutto in tempo reale. Se il tempo di risposta di un'applicazione scende al di sotto di una soglia accettabile, gli amministratori possono utilizzare le appliance PacketShaper per riassegnare la larghezza di banda e definire livelli di priorità; le appliance Blue Coat® ProxySG® si basano, invece, su altre tecniche di accelerazione per ridurre i tempi di distribuzione.
Il Dashboard APD indica non solo l'utilizzo delle applicazioni in azienda, ma nel contempo agevola anche la risoluzione dei problemi di rete ed è uno strumento essenziale per la pianificazione continua delle risorse. Il prodotto risulta incluso nella versione 2.1 della soluzione IntelligenceCenter ed è disponibile in commercio a partire da febbraio 2009; gli utenti che attualmente dispongono della soluzione IntelligenceCenter con un contratto di supporto attivo valido possono beneficiare dell’opportunità di eseguire l'aggiornamento gratuitamente.

Bonduelle presenta la gamma Natura in Padella

L’innovazione vicina al consumatore. Bonduelle Italia lancia Natura in Padella, una gamma di verdure surgelate al naturale pronte all'uso: si tratta di un prodotto privo di condimento, che può essere trasferito direttamente dalla busta alla padella o nel microonde per una cottura che richiede al massimo 5 minuti; offre, quindi, una rapidità di preparazione pari a quella dei surgelati ricettati e pronti all’uso, lasciando salva -però- la creatività personale in cucina, visto che l’utilizzatore può scegliere il proprio condimento in base alle ricette, ai gusti personali o alle necessità dietetiche. Inaugurano la nuova linea Le Foglioline di Spinaci e i Fagiolini Extrafini, referenze riconoscibili per il packaging impattante, con codici visivi e linguistici in grado di comunicare i plus di qualità e servizio del prodotto.

Tandoi introduce due nuove serie di Pasta Ambra

Ampliamento & segmentazione di gamma.
Con l’intento di offrire agli utilizzatori valide alternative alla classica pasta di sola semola di grano duro ed aggiungere valori di benessere alla loro alimentazione, Tandoi Molini e Pastifici lancia sul mercato italiano ed internazionale due nuove linee a marchio Ambra. La prima è Ambra Speciale, che promette di rispondere con gusto alle richieste dei consumatori più attenti alla salute e ai bisogni nutrizionali: la sub-linea in astuccio verde si compone di 3 varianti (Grano & Avena, Grano & Soia e Grano & Orzo), mentre la variante Grano Integrale si presenta in confezione marrone.
La serie Ambra Selezioni, invece, comprende specialità pastificate in purezza con una sola varietà di grano: le varianti sono 100% Kamut, 100% Kronos, 100% di Puglia, e 100% Farro, contraddistinte dal pack nero.

HoMedics lancia MiBody, hi-tech per il benessere

La tecnologia al servizio del fisico.
Per rispondere alle esigenze di chi desidera mantenersi in forma e richiede un’analisi attenta e puntuale del proprio corpo, HoMedics -azienda americana specializzata nella realizzazione di articoli per il benessere- lancia sul mercato italiano la nuova bilancia pesapersone MiBody. Il prodotto -oltre a segnalare il peso- è in grado di misurare i valori più complessi che determinano lo stato di generale benessere dell’organismo: calcola, infatti, i valori di peso corporeo, acqua corporea, massa muscolare, grasso viscerale, indice di massa corporea (BMI) e tasso metabolico basale (BMR).
Non solo: grazie alla chiavetta Usb flash drive di cui è dotato, consente di trasferire i dati su un qualsiasi pc, dando modo di creare un personale database, consultabile in maniera facile e veloce.

Medeghini mette in vetrina il burro di qualità

Uno degli alimenti più versatili in cucina.
Il burro conferisce a dolci e pietanze un aroma ed un sapore difficilmente sostituibili da altri condimenti. Inoltre, seppure penalizzato dalle nuove tendenze dietetiche, il burro costituisce un’importante fonte di vitamina A e sali minerali: la sua preparazione è uno dei metodi più antichi inventati dall’uomo per conservare i grassi del latte.
Il Burro Medeghini rappresenta un campione di categoria: viene ottenuto dalle creme ricavate per affioramento del latte, sottoposte a trattamenti di filtrazione, centrifugazione, pastorizzazione ad alta temperatura e degasazione, che garantiscono un prodotto igienicamente sicuro e con pregiate caratteristiche organolettiche; seguono le fasi di raffreddamento e maturazione.
A scaffale, il Burro Medeghini si presenta in confezioni da 125, 250, 500 e 1000 g.

Sunsweet presenta Sunsweet Ones, le prugne in tubo

Lo snack del benessere.
E’ la promessa di Sunsweet Ones, le prugne secche giganti Sunsweet confezionate singolarmente e racchiuse in un pratico tubo trasparente.
Originarie della California e controllate una a una, così che vengano selezionati soltanto i frutti perfetti per dimensione, sapore e morbidezza, le Sunsweet Ones garantiscono bontà, genuinità e leggerezza; contribuiscono, inoltre, al fabbisogno di energia giornaliero ed all’equilibrio dell’organismo, in quanto ricche di fibre e proprietà antiossidanti. La confezione in tubo speciale -che soddisfa le esigenze del consumatore dinamico, attento a conciliare una vita frenetica con la ricerca del wellness- assicura una scorta di energia in casa come in ufficio e, grazie al formato monodose salvafreschezza, si propone come spuntino ideale in qualsiasi momento della giornata.

Eurofood inserisce lo yogurt alla soia Alpro Yofu

Una scelta al 100% vegetale e naturale.

Alpro Yofu -novità recentemente introdotta da Eurofood- è uno yogurt a base di soia ricco di proteine, 8 aminoacidi essenziali, Omega3 e Omega6 e grassi polinsaturi ed assolutamente privo di lattosio, glutine, colesterolo, dolcificanti, coloranti o conservanti artificiali.
Rappresenta, quindi, un alimento che si adatta ad una colazione nutriente, uno spuntino leggero, un fine pasto goloso anche da parte di chi è intollerante al latte e ai suoi derivati o di chi non deve assumere glutine.
Ottenuto -come l’intera gamma Alpro Soya- esclusivamente da soia coltivata secondo procedimenti tradizionali ed Ogm free, Yofu si presenta cremoso ed arricchito da tanti pezzetti di frutta, vitamine e calcio; disponibile in 3 gusti (fragola, mirtillo, pesca), viene proposto in pratici cluster da 4 pezzi.

GlaxoSmithKline introduce il cerottino RespiraBene™

Con una semplice azione meccanica apre le narici e facilita la respirazione.
RespiraBene™ -che fino a ieri si chiamava BreatheRight- è un cerottino nasale senza farmaci con forma anatomica, per adattarlo al naso, due strisce flessibili -in grado di allargare i passaggi nasali- ed adesivo, che lo mantiene fermo in modo confortevole. Una volta applicato in corretta posizione, il prodotto migliora il flusso dell’aria ed aiuta a respirare dal naso, limitando di conseguenza il russare.
Indicato in caso di lievi o moderate congestioni nasali, causate ad esempio da raffreddori o allergie, RespiraBene™ è disponibile nei formati Classico Adulti e Classico Adulti Grande (per pelli normali, pack da 10 e 30 pezzi), Trasparente Adulti (per pelli sensibili, 10 e 30 pezzi), Con aromi balsamici Adulti (8 pezzi) e Bambini (10 pezzi in 2 colori assortiti).

Pentax lancia K-m White, una “mosca bianca” tra le reflex

Moda e tecnologia: un binomio che impatta.

Dopo il successo della versione ricoperta di cristalli Swarovski, la K-m -reflex entry level di Pentax- cambia nuovamente pelle, proponendosi in un’insolita variante bianca che promette di divenire un’icona della generazione techno-chic.
Disponibile da marzo 2009, la K-m White sarà proposta in 2 kit, distinti in base alla presenza di 1 o 2 ottiche zoom (18-55mm e 50-200mm).
Sotto la veste bianca, la nuova macchina rivela caratteristiche tecniche e funzioni che semplificano l’approccio dei neofiti alle reflex digitali (sistema antivibrazioni Shake Reduction, messa a fuoco automatica, dispositivo avanzato di regolazione della sensibilità), senza limitare, però, la componente più creativa legata alla fotografia reflex, grazie ai comandi manuali comodamente posizionati sull’impugnatura.

Nonsololatte annuncia le novità a marchio Koeka

Vestire di praticità e colore passeggini, ovetti, sdraiette.
E’ la promessa del nuovo copri-passeggino di Koeka, marchio olandese distribuito in esclusiva per l’Italia da Nonsololatte: bello e funzionale, consiste in una spugna colorata utile soprattutto nella bella stagione. In estate, infatti, i bambini sono poco vestiti e, quindi, la loro pelle risulta a contatto con il tessuto sintetico che ricopre i passeggini, gli ovetti per auto e le sdraiette.
La linea di rivestimenti comprende modelli universali in spugna rigorosamente tinta unita ma in colori diverse, dai più vivaci ai più sobri ed eleganti. Oltre ad offrire una soluzione per il caldo, il copri-passeggino Koeka rappresenta anche una scelta igienica e pratica: passeggini, ovetti e sdraiette si possono facilmente sporcare con cibo, sudore o altro, quindi il rivestimento in spugna li rende più comodamente sfoderabili e lavabili. Accanto alla collezione-novità, la gamma Koeka comprende molte altre linee per la cura del bambino attraverso articoli di grande funzionalità, caratterizzati dal design minimale e dall’ampia gamma di colori. Realizzati in cotone (jersey, spugna, nido d’ape e tela), i prodotti spaziano dal tessile per la cameretta -lenzuola e coperte- ai rivestimenti per i fasciatoi, dai sacchi a pelo all’abbigliamento 0-14 anni. Ed al catalogo permanente si aggiungono le proposte stagionali, definite in base a richieste e tendenze emergenti.
Garantisce Nonsololatte, distributore esclusivo di 14 marchi esteri per l’infanzia venduti in 250 negozi in tutta la penisola, che -grazie ad una strategia incentrata su praticità e tradizione- si è ritagliato uno spazio importante nel mercato italiano del baby care

Il fashion dal look militaresco firmato Esercito Italiano

L'Esercito Italiano diventa un brand di fashion. Da domani, infatti,  sarà possibile acquistare le collezioni uomo e donna firmati con il logo dell'esercito nazionale, realizzate da Officina della Moda, azienda che opera anche in franchising, e conta su di un network di punti di vendita in continua crescita: 10 store di proprietà e più di 50 affiliati in Italia e nel mondo.
Sono tre i punti di vendita monomarca che, in contemporanea, apriranno i battenti in altrettanti centri commerciali: Galleria Auchan (Curno), Iper Alle Valli (Seriate) e OrioCenter (Bergamo). Non mancherà un rappresentante dello Stato Maggiore dell'Esercito: interverrà, infatti, il colonnello Mario Sumatra, Capo Ufficio V° reparto affari generali (Ufficio risorse organizzative e comunicazione).

Strategia militare
“Già nel 2008 -spiega Remigio Villa, consigliere delegato di Officina della Moda- abbiamo testato alcuni capi in negozi plurimarca e abbiamo riscontrato un grande interesse da parte del consumatore nei confronti del brand Esercito Italiano, per il cui utilizzo paghiamo una royalty. Successivamente, abbiamo realizzato la collezione autunno-estate collocandola nei più prestigiosi negozi di sportswear, con risultati davvero soddisfacenti. Con questi riscontri, sempre lo scorso anno, con l'intento di lanciare il progetto tramite negozi monomarca, abbiamo deciso di realizzare una partnership con BBside, una società bergamasca che possiede, oltre ad altri, anche tre punti di vendita in questi centri commerciali”.
L'immagine coordinata e l'arredamento interno degli store sono stati curati dall'architetto Antonio Villa, uno dei 7 fratelli a capo dell'azienda L'Officina della Moda, che ha ricreato e studiato uno spazio affine alla camerata di una caserma. Sono stati recuperati gli armadietti originali in ferro rivisitati con tocchi vintage e l'ambiente sarà illuminato da luci spot per evidenziare la qualità e la confezione dei capi esposti.
Con il brand Esercito Italiano, attualmente, altre due aziende producono scarpe e orologi. “in futuro -aggiunge Remigio Villa- ipotizziamo di raggruppare in punti di vendita dedicati tutti i prodotti con questo brand”.

Rfid, tecnologia a supporto del business

Il tempo dei test tecnologici funzionali sull'Rfid è finito. La tecnologia è matura, è stata ampiamente testata ed è giunto il momento di inserirla a pieno titolo tra gli strumenti di miglioramento dei processi di business. E' questa la visione che accomuna Alfaproject.net, Intermec e la partner community: un approccio “business oriented” che, grazie a soluzioni hardware complete e affidabili, analisi dei processi aziendali, definizione dei margini di miglioramento e focus sui risultati, garantisce soluzioni tecnologiche integrate con risultati reali e misurabili nel breve periodo.

Soluzioni integrate
La gamma di prodotti Intermec fornisce soluzioni hardware integrate compatibili con tutti gli standard tecnologici e di comunicazione, che semplificano la trasmissione delle informazioni attraverso tutti i nodi della supply chain, indipendentemente dalla piattaforma tecnologia in uso, per portare vantaggi a livello di extended enterprise.

“La buona soluzione tecnologica -sottolinea Andrea Costi, Technical Manager di Intermec- è la somma di tre fasi: consultativa, in cui si identificano bisogni, ambiti di intervento e soluzioni; tecnologica, in cui è fondamentale individuare un vendor affidabile in grado di fornire soluzioni funzionanti coerenti con quelle proposte; implementativa, in cui progetto e hardware devono trasformarsi in soluzioni reali. La squadra Alfaproject.net - Intermec - Partner Community garantisce know-how e competenze specifiche in tutte le fasi”.

Gliss, l’officina dei capelli

La location era davvero alternativa; l'officina di un importante concessionario di auto milanese, il legame con il prodotto presentato, la nuova linea di hair repair di Testanera, era invece ababstanza lampante: come qualsiasi auto si può riparare lo stesso si può fare con la capigliatura.

I prodotti
Gliss, questo il nome della nuova serie di prodotti, si compone di quattro linee, rispettivamente dedicate ai capelli secchi o danneggiati, a quelli spenti e sciupati, a quelli con le doppie punte e infine a quelli colorati o trattati. Ognuna di queste linee a sua volta si articola in quattro proposte di shampoo, balsamo maschere e trattamento riparatore immediato. I prezzi consigliati variano da 3,50 a 8,59 euro. Il canale di vendita di elezione è la gdo.
Testanera è un marchio di Henkel, uno dei più importanti nomi del massmarket. Nel 2008 il Gruppo ha generato un fatturato di 14,1 miliardi di euro e utili per 1,46 miliardi. 55mila i dipendenti e 125 i Paesi in cui Henkel è presente.

Da Eurofood i dolci auguri pasquali Guylian e Belfine

Quale migliore occasione della Pasqua per gustare le prelibatezze dei più rinomati pasticceri belgi?
Da sempre, i brand Guylian e Belfine offrono specialità che utilizzano esclusivamente un cioccolato unico, ottenuto dalle più fini fave di cacao dell'Africa occidentale, con il 100% di burro di cacao, privo di grassi vegetali. Non a caso, questi marchi hanno conquistato un posto d'onore tra gli estimatori mondiali di cioccolato.
Per la prossima campagna pasquale, Guylian propone l’Uovo di cioccolato al latte, elegantemente incartato e disponibile in 3 formati, da 160 a 500 g: il prodotto si connota per la ricetta derivata dalle tradizioni artigianali e per la ricca sorpresa all’interno. Belfine, invece, firma i nuovi e simpatici lollipops, leccalecca di cioccolato in forma di teneri coniglietti e pulcini che spuntano dalle uova

Colussi lancia Misura FibrExtra, nuova frontiera dell’integrale

Biscotti, ciambelline, fette, cracker, cereali, pane e pasta innovativi nel gusto e nella garanzia nutrizionale.
Misura presenta la nuova gamma di prodotti nella cui ricettazione è presente una miscela esclusiva, la selezione Integrale FibrExtra, contraddistinta dall’impiego di farine e semole 100% integrali e da un mix di fibre solubili ed insolubili utili per mantenere in efficienza l’intestino, assumere meno calorie e donare una sensazione di benessere all’organismo.
Il target elettivo è rappresentato dal crescente numero di consumatori che prediligono alimenti sani, equilibrati, funzionali ma anche gustosi.
La linea FibrExtra si connota per la coerenza grafica con il passato e l’originalità nella descrizione dei benefit, che -oltre a rispondere alle esigenze di chi già acquista Misura- promettono di attrarre nuovi clienti

Italesse annuncia le news 2009 per il mondo retail

All’insegna del colore: il viola su tutti per i prodotti-novità, ma anche nuance come il ruby red e il warm gray per reinterpretare creazioni già in produzione.
Questo il denominatore comune ai vari oggetti che compongono la nuova collezione di Italesse, realtà triestina dal 1979 specializzata nella produzione di tableware dapprima per i settori industry e horeca e, successivamente, per il retail, a cui oggi dedica una vasta gamma di prodotti -tecnicamente funzionali e sensibili all’espressione del sentire contemporaneo- per decorare la tavola od animare aperitivi e party.
Numerose ed accattivanti le new entry: fra le altre, Titan, innovativa caraffa termica in abs con finiture soft-touch che permette di mantenere le bevande a temperatura ideale, Stripe, vassoio in abs composto di una fascia esterna nera che avvolge un piano colorato rivestito in materiale soft-touch con funzione anti-scivolo, Suitskin, il grembiule fashion, Barmat, pratica tovaglietta tecnica in materiale composito nero idrorepellente con base in gomma antiscivolo.
Gli articoli citati sono stati creati da Luca Nichetto, star del design internazionale a cui Italesse ha affidato l’art direction aziendale. La forte impronta espressiva impartita dal designer si è concretizzata sia nella messa a punto di novità di prodotto sia nel restyling complessivo dell’immagine istituzionale: un rinnovo che non ha snaturato la filosofia Italesse, ma conferito omogeneità alle produzioni, coniugando le esigenze di funzionalità e la ricerca estetica, attraverso strumenti quali l’innovativa palette di colori, il nuovo packaging, la grafica rinfrescata.

In Sutter è nata la nuova gamma Brico Professional

Un'offerta inedita per soddisfare esigenze di pulizia molto specifiche.

Dall'esperienza di Sutter -nota nel mercato della cura pavimenti con il brand Emulsio ed accreditata di un forte know-how nelle pulizie professionali- prende origine la gamma Sutter Brico Professional, 36 referenze ad elevata specializzazione funzionale adatte per un uso sia professionale che domestico.

La proposta si articola in 4 linee:
Brico Active Garden & Outdoor, per la pulizia di arredo da giardino, terrazze, ecc.;
Brico Active Cleaner, 9 sgrassatori performanti per ogni tipo di superficie;
Brico Active Floor, per il trattamento di qualsiasi tipologia di pavimentazione;
Brico Activ Remover, 9 prodotti per combattere lo sporco più difficile.

La gamma è reperibile in gdo (reparto fai da te), nella gd specializzata in bricolage, nei garden center, nelle migliori ferramenta.

Detersivi in polvere, tutta la forza della tradizione

Una forte promessa di performance tiene avvinto uno zoccolo duro di utenti che affrontano il bucato con un approccio “classico”. I detersivi in polvere configurano un mercato maturo, statico, ma ancora interessante a livello di giro d'affari: con riferimento al solo canale gdo, il fatturato annuo oggi si attesta appena sotto i 300 milioni di euro, poco meno della cifra complessiva appannaggio dell'area liquidi. Di conseguenza, il lineare dedicato alle polveri si sta sensibilmente riducendo a favore dei liquidi. Spesso le due tipologie -pur all'interno della stessa corsia- risultano distinte e separate in maniera chiara; nell'organizzazione dello scaffale, le chiavi di riferimento sono normalmente la funzionalità e la visibilità dei maggiori player.
Inoltre, la grande rilevanza attribuita al benefit principale -ossia un bucato pulito e igienizzato- lascia spazi piuttosto marginali per gli interventi innovativi. Si punta soprattutto a sviluppare formati risparmio, considerato che il contenimento della spesa è, in effetti, un fortissimo argomento di vendita.

Per saperne di più, scarica il PDF

Allegati

Detersivi in polvere, tutta la forza della tradizione
Mercato detersivi in polvere lavatrice | Gdoweek 463 | 16/12/2008 | di Patrizia Pagani |

India, serio protagonista della competizione globale

Il miglioramento dell'organizzazione della filiera ha via via aperto la strada a realtà retail più strutturate, che hanno alzato il livello della competizione anche per il dettaglio tradizionale, che si è trovato, da un lato, costretto alla chiusura, se eccessivamente inefficiente, dall'altro, stimolato alla competizione, ad implementare modelli di business più efficaci e redditizi.

Un effetto fisiologico che andrà esaurendosi.
Immergendosi nella realtà indiana alcuni aspetti si evidenziano come specifici. Un esempio per tutti, la vendita a credito, un atout del dettaglio tradizionale, non molto distante dai pagamenti “a libretto” degli italiani anni 50-60, un sistema utilizzato soprattutto dai Kirana shop -piccoli pdv al chiuso o all'aperto, gestiti direttamente dai proprietari- per scongiurare la concorrenza della gdo, ma che ha dato solo qualche effetto positivo.

IL RUOLO DEL GOVERNO
Intanto, il governo sta lavorando per incoraggiare la nascita e la crescita dei cash&carry attraverso anche l'apporto di gruppi esistenti come Metro, così come è in fase di studio la soluzione del problema del microcredito che andrebbe a foraggiare la crescita delle piccole realtà.
Nel suo studio, l'ICRIER invita il governo a favorire l'ingresso di istituti di credito stranieri. In termini di retail puro, il passaggio dai mercati scoperti ai più organizzati e “sicuri” mercati coperti potrebbe rappresentare un ulteriore passo in avanti.
Sta iniziando un maggiore coinvolgimento diretto degli agricoltori a trattare direttamente con la distribuzione organizzata ed anche in questo frangente appare molto importante il ruolo del governo.

LE CATENE NAZIONALI
I big nazionali del retail sono riconducibili a sei player.

Subhiksha, la classica insegna “no frill” che punta ai consumi di massa rispondendo ad una domanda di beni necessari. In sintesi: volumi alti, margini all'osso.

Trent Limited, retailer che punta sulla fidelizzazione attraverso programmi di membership e private label dalle quali trae un'alta marginalità. Si tratta del braccio operativo, nell'ambito retail, del Gruppo Tata.

Future Group, con la catena Pantaloon India Retail Limited (PRIL) è forse la più conosciuta anche fuori dall'India, pioniere del format ipermercato. Oggi copre tutti i segmenti di consumatori in tutte le fasce d'età, oltre che con l'ipermrkt anche con i lifestyle store.

Spencer's Retail: qualità del prodotto e un buon assortimento di brand internazionali sono i plus della catena.

ITC, con Choupal Sagar e Choupal Fresh, è un retailer ad alto livello di integrazione con rapporti diretti con i produttori e gli agricoltori; inoltre, vende anche servizi.

NDDB Mother Dairy rappresenta il modello cooperativo, nato con l'obiettivo di favorire gli agricoltori; presente nella regione di Delhi, persegue l'obiettivo di stabilirsi nelle aree residenziali proponendo l'ortofrutta a prezzi ipercompetitivi.

I PLAYER INTERNAZIONALI
Dopo un anno e mezzo da quando il governo ha dato l'ok all'ingresso ai monomarca stranieri, sono 37 i gruppi entrati nel mercato attraverso partnership o joint venture con locali e una dozzina di domande sono in attesa di risposta.
“L'India rimane il più importante mercato di destinazione fuori dal proprio paese per i marchi internazionali grazie alle sue solide basi economiche e alle opportunità straordinarie di crescita” ha dichiarato il general manager di Benetton
India Sanjeev Mohanty
.

Per curarne la crescita il paese si affida alla sua Tata ...
Tata è ormai diventato un caso di studio per gli analisti economici ed è considerato l'emblema della crescita dell'India. Il giro d'affari worldwide è stimato in 62,5 miliardi di dollari, due terzi conseguiti all'estero. L'attività industriale per cui il marchio è conosciuto nel mondo è la produzione automobilistica, ma in realtà il Gruppo ha diversificatole sue attività nell'industria, nei servizi e nel commercio, operando con 27 aziende il cui capitale è detenuto da oltre tre milioni di azionisti indiani.

Il braccio operativo nel retail è rappresentato da Trent Limited; l'ultimo dato certificato di bilancio relativo al 2007 fa ammontare il giro di affari a 88 milioni di euro; l'ultima trimestrale fa segnare + 14,7% su base annua.

Per saperne di più, scarica il PDF ...

Allegati

India, serio protagonista della competizione globale
Cover story | Gdoweek | 2/2/2009 | di Cristina Lazzati, Gino Pagliuca |

Galbusera: obiettivo puntato sull’ampia gamma cracker

Una ricca offerta di prodotti semplici e leggeri, che conciliano gusto e benessere e rispondono alle diverse esigenze nutrizionali.
Grazie alla monoporzione -in un’ottica di massima freschezza- i cracker Galbusera possono essere consumati durante i pasti o come rapidi spuntini.
7 le linee fra cui scegliere:
ColCuore, cracker integrali con grano soffiato in superficie, ricchi di fibre e con lievito madre naturale;
RisoSuRiso, sfiziosi e leggeri -grazie alle proprietà del riso- e senza colesterolo;
i Mais, che assicurano un elevato contenuto di vitamina A e l’assenza di colesterolo;
gli Oliva, naturali, genuini e dotati di tutti i benefici dell’olio extravergine d’oliva;
gli ZeroSale, senza sale nell’impasto e in superficie;
i Magretti, privi di grassi aggiunti;
gli ZeroGrano, cracker al rosmarino per chi soffre di celiachia

Se le materie sono prime i prezzi scendono dopo

Crollano le quotazione delle commodities ma i consumatori ne traggono beneficio in ritardo. Un dubbio ci solletica: che faccia avrà oggi chi giusto un anno fa ha sottoscritto contratti futures sul prezzo del greggio a 200 dollari, ovvero cinque volte più del valore attuale dell'oro nero? Sospettiamo anche la risposta: allegra e riposata, perché la gran parte di questi poco avveduti speculatori se la sono cavata con una liquidazione d'oro dalla banca o dalla finanziaria di cui erano ai vertici e magari saranno andati a far danni da qualche altra parte, mentre chi da loro dipendeva ha spesso fatto gli scatoloni, per portar via gli effetti personali da un posto di lavoro che non c'è più.

La bolla speculativa
Appare evidente che il balzo dei costi delle materie prime, a partire proprio dal petrolio, avvenuto tra il 2007 e i primi mesi del 2008, era frutto di una gigantesca speculazione finanziaria operata amplificando oltre misura reali esigenze del mercato, come l'impennata della domanda delle economie emergenti e il timore del progressivo esaurimento del greggio, o comunque del maggior costo di estrazione derivante dalla necessità di scavare pozzi più profondi. L'aumento del prezzo del barile a catena ha portato a un incremento delle produzioni cerealicole destinate a biocarburante, diminuendo la produzione destinata ad uso alimentare e facendo a sua volta salire i prezzi. Una partita a poker dove chi aveva capito che cosa stava succedendo sui mercati finanziari (nell'estate 2007 gli elementi per comprendere che cosa avrebbero innescato i subprime non appena il mercato immobiliare Usa avesse iniziato a scendere c'erano già tutti) è riuscito a massimizzare i profitti.

Il prezzo del petrolio nel 2008

 mese  euro/barile
 gennaio 62,63
 febbraio 64,41
 marzo 66,75
 aprile 69,82
 maggio 78,94
 giugno 85,08
 luglio 84,16
 agosto 75,62
 settembre 67,66
 ottobre 53,73
 novembre 41,19
 dicembre 29,70

Elaborazione Gdoweek

Per saperne di più Scarica il PDF

Allegati

Se le materie sono prime i prezzi scendono dopo
Cover story | Gdoweek 469 | 16 febbraio 2009 | di Cristina Lazzati, Gino Pagliuca |

GDOWEEK 473

IT, previsioni negative per il 2009

Le imprese vedono le spese per l’adeguamento dell’IT come una sorta di tassa. Siccome le imposte sono commisurate ai profitti oggi si stanno adeguando, riducendo drasticamente gli esborsi per la tecnologia. È forse il passaggio cruciale con cui Giancarlo Capitani, Ad di Net Consulting, ha presentato l’anteprima del rapporto 2009 di Assinform, assieme al presidente dell’associazione Ennio Lucarelli.
I dati di chiusura del 2008 sono negativi e in rapido deterioramento. L'anno ha sì chiuso in leggerissimo attivo (+0,1%) ma solo grazie alle buone performance del primo trimestre. Nel dettaglio, l’IT ha fatto segnare un giro d’affari di 44,1 miliardi di euro con un calo dello 0,2% mentre le telecomunicazioni hanno registrato un attivo dello 0,8%, con 20,3 miliardi.
Sono le peggiori performance all'interno del G8 e aumentano pertanto il divario che ci separa dai paesi ad alto tasso di industrializzazione.
 
Previsioni

A ridurre le spese in ambito business sono state soprattutto le piccole aziende (fino a 49 addetti) ma anche le medie, ha avvertito Capitani, possono ingannare perché vi sono Pmi dinamiche che per rimanere sul mercato stanno scegliendo di andare controcorrente.

Per quanto riguarda l'IT, in un quadro sostanzialmente negativo brilla il risultato estremamente positivo, (+22%) delle vendite a volume di computer, ma è un dato che va letto ricordando che nel 2008 sono stati introdotti sul mercato i netbook, a bassissimo costo unitario.

Nella telefonia, invece, si confermano tre segnali che si erano già evidenziati negli scorsi anni: il calo sempre più consistente dei ricavi della fonia fissa (-8,9%), l’aumento degli accessi in banda larga (+12,6%, un dato comunque inferiore alla media europea) e, infine, la saturazione della telefonia mobile (46,1 milioni gli utenti, in crescita solo dello 0,4%).

Le previsioni per il 2009 sono di una diminuzione del 5,9% per l’IT e di un incremento dello 0,7% per la telefonia.

Amari, una tradizione che si punta a rivitalizzare

Categoria tradizionale nel mondo degli alcolici italiani, gli amari vivono una congiuntura di mercato interlocutoria. Da un lato la destrutturazione dei pasti, le campagne anti alcol condotte a livello governativo e i venti recessivi che hanno investito il nostro paese, stanno limitando il raggio d'azione di questo tipo di prodotti, schiacciati come sono in una fruizione che da sempre si è collocata nel dopo pasto e verso un target maschile e maturo. Dall'altro, proprio la tradizionalità, il radicamento del consumo e “la fedeltà” nei confronti delle marche più rappresentative sono i capisaldi da cui le aziende stanno partendo per rinnovare l'immagine del prodotto, allargando lo spettro dei consumatori potenziali e dando nuova linfa al mercato che, altrimenti, oggi risulta essere in affanno, nonostante, con i suoi 10 milioni di litri venduti l'anno, sia il secondo per dimensioni nel mondo degli alcolici dietro gli spumanti.
Tra i top spender sul mercato pubblicitario, i brand più importanti strizzano l'occhio ai consumatori più giovani, proponendo nuove formule di consumo e nuovi momenti, spesso rivitalizzando e attualizzando il bagaglio della tradizione. Se quest'operazione è più agevole e profittevole nell'horeca, canale imprescindibile per il “bere miscelato”, la valorizzazione della categoria nella gdo appare più complessa: tra concentrazione delle operazioni
promozionali nel periodo delle festività e uno scaffale tuttora piuttosto confuso, gli amari faticano a trovare una nuova e più chiara identità, che in qualche maniera segni una discontinuità con il passato, senza stravolgere la tradizionalità della categoria. Su questa sfida, si giocherà il successo di questa o quell'altra marca nel futuro a breve termine.

Per saperne di più, scarica il PDF

Allegati

Amari, una tradizione che si punta a rivitalizzare
Mercati | Gdoweek 459 | 18/11/2008 | di Davide Bernieri |

La difficile difesa dell’Italian Food

Non si tratta di protezionismo, è che proprio l'Italia non ha bisogno di comprare l'alimentare dall'estero. Al contrario, fuori dei confini patri servirebbe un maggiore rispetto delle regole, dato che su 10 alimenti venduti come "made in Italy" o presentati furbescamente in modo da fare intendere che l'origine è il Bel Paese, 9 sono falsi. Chiedere il rispetto delle regole: sono queste le intenzioni combattive in vista del prossimo G8 dell'agricoltura (18-20 aprile a Cison di Valmarino, in provincia di Treviso) annunciate da Luca Zaia, ministro dell'Agricoltura (nella foto), che ha parlato intervenendo stamane nel capoluogo lombardo alla presentazione di Tuttofood, la rassegna B2B dedicata all'alimentare in calendario alla Fiera di Milano dal 10 al 13 giugno prossimi.

Effetti della speculazione
"Sul mercato agrolimentare -ha sottolineato il ministro- si sono verificati lo scorso anno fenomeni speculativi sulle materie prime che non devono più ripetersi; il prezzo del frumento, repentinamente come era salito è sceso del 40% in pochi mesi a dimostrazione che non c'era un eccesso di domanda prima o di offerta dopo, ma semplicemente operazioni sui futures, mentre le remunerazioni per i coltivatori italiani sono in continua discesa".
E a tal proposito Zaia ha registrato il caso del Parmigiano, comprato 20 mesi fa per la stagionatura a un pezzo superiore a quello oggi reperibile sul mercato per il prodotto già stagionato. In pratica, chi ha comprato allora ha dovuto fare i conti con l'immobilizzazione del capitale, gli oneri finanziari e anche la perdita di peso delle forme. 

Tengelmann sperimenta lo store attento al clima

Il prodotto-servizio salame cresce a due cifre in gdo

Il libero servizio sta conoscendo un buon periodo soprattutto per quanto riguarda gli affettati. E il salame non si sottrae a questo trend. Secondo i dati elaborati da Iri InfoScan, tra settembre 2007 e settembre 2008, il comparto del salame crudo affettato a peso imposto è cresciuto a totale Italia del 21,3% a valore e del 18,8% a volume rispetto all'anno precedente. L'assortimento medio è aumentato arrivando a quota 3 referenze; ma negli ipermercati a scaffale se ne trovano mediamente 9,6 contro le 8,7 del settembre 2007. Cresce sopramedia anche l'assortimento nei supermercati (da 4,0 a 4,4 in un anno) e soprattutto nei discount, passati in un anno da 2,6 a 3,2 referenze.
Sempre secondo i dati di Iri Infoscan relativi all'anno finito a settembre 2008, il salame crudo affettato a peso imposto ha registrato un aumento medio del prezzo dell'1,9%, arrivando a quota 17,14 euro. La pressione promozionale risulta stabile all'11%, ma è decisamente sopramedia negli ipermercati dove è passata dal 15,6% dell'anno finito a settembre 2007 al 17,2% di quello conclusosi nel settembre 2008. In parallelo si registra una crescita significativa del canale discount e la conferma arriva dai dati Iri Infoscan: a tutto settembre 2008, in 12 mesi il discount è arrivato a convogliare il 19,6% in più di vendite a valore e il 15,2% a volume nel mercato del salame crudo PI affettato.

Per saperne di più, scarica il PDF

Allegati

Il prodotto-servizio salame cresce a due cifre in gdo
Mercato salame | Gdoweek 463 | 16/12/2008 | di Manuela Soressi |

Megamark con vendite a 800 milioni un futuro roseo

Forte dei risultati positivi realizzati nel 2008 (+5% rispetto al 2007), il Gruppo Megamark (Selex), guidato da Giovanni Pomarico, ha completato l'acquisizione dell'Ipercoop presente nel c.c.i. Medì di Teverola (Ce), attivo ormai con l'insegna Iperfamila.

Si tratta di una struttura di vendita di circa 5.000 mq, con una galleria di 120 negozi, a circa 20 chilometri da Caserta. L'operazione, conclusa a fine di gennaio dopo la firma con Unicoop Tirreno, ha comportato anche l'assorbimento dell'intero organico (90 addetti). Ad oggi, l'organico complessivo del gruppo è di 2.660 persone.

Con una rete di 320 pdv, di proprietà e affiliati, sia affiliati sia in diretti, in Puglia, Basilicata, Molise, Campania e Calabria con diverse insegne, Dok, A&O, Famila e Iperfamila, il Gruppo Megamarket (Selex) archivia un 2008 positivo. Dallo scorso gennaio, l’insegna Iperfamila è cresciuta grazie all’acquisizione dell’Ipercoop di Teverola (Ce). 

Upim apre al fotovoltaico

Entro il prossimo luglio, entrerà in funzione l’impianto fotovoltaico del centro logistico di Upim a Pontenure (Pc), sviluppato da da Vailog  su una superficie totale di 6.300 mq.

L’incarico per questa realizzazione, che permetterà un risparmio di 1.600 tonnellate di emissioni di CO2 l’anno, è stato affidato a Ecostream Italy, società del gruppo internazionale Econcern specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia industriale.

Articoli per scrittura: la segmentazione è nel segno della marca

Una categoria ampia e profonda, che in gdo si gioca la pagella dell’anno fra fine agosto e metà settembre, nel corso del cosiddetto back-to-school. Secondo GfK, nell’AT ad agosto 2008 il comparto penne, matite e affini -articolato nei segmenti writing, colouring, marking e correction sviluppa un fatturato complessivo di 282,6 milioni di euro, risultato sostanzialmente in linea con quello rilevato nel periodo precedente (+2,6% a valore). Un business in stand-by, insomma, la cui evoluzione viene frenata da alcuni forti trend: dal calo demografico al crescente impiego del pc per scrivere, o del CAD per disegnare, dalla crescita continua delle referenze in commercio alla fisionomia incerta del reparto cartoleria presso molti punti di vendita del canale moderno. I mass merchandiser, che nella campagna scuola registrano un abnorme picco di stagionalità, veicolano oltre il 63% del sell-out complessivo. Inoltre, presso alcuni retailer, con l’intento di soddisfare clienti sempre più esigenti nel chiedere qualità, servizio, gamma e convenienza, anche nella cartoleria è stato inserito il category manager. Obiettivo: definire assortimenti e display che massimizzino le rotazioni del reparto.

Per saperne di più, scarica il PDF

Allegati

Articoli per scrittura: la segmentazione è nel segno della marca
Mercati | Gdoweek 459 | 18/11/2008 |

Neodiscount attraction

Non sempre e non tutti i consumatori amano fare shopping immersi nell'atmosfera spartana di un Aldi o di un Lidl, talvolta vorrebbero dimenticare i problemi del portafogli senza fare pazzie. Ecco quindi la funzione del neodiscount: prezzi reali, immersi in un sogno.

Molti lo chiamano low cost-high value, proprio pensando a questa valenza, altri ne sottolineano la “velocità” nel seguire e dare forma ai nuovi trend e quindi diventa fast-retail, altri ancora si limitano a cercare di imitarlo, ma non sempre con successo.

In principio fu Benetton, prezzi abbordabili, total look, campagne firmate da Oliviero Toscani, punti di vendita curati e in location centrali. A ciò si aggiungeva la lavorazione veloce, fatta da piccolissime realtà locali sparse nel Veneto, né più né meno la formula proposta anni dopo da Amancio Ortega fondatore e proprietario del Gruppo Inditex (Zara, Massimo Dutti, Oysho, etc.).

Il fenomeno oggi è trasversale abbraccia l'intero globo; non mancano esempi europei come Zara, H&M, Primark e Ikea, senza dimenticare il nostrano Nau! e l'ondata giapponese, in testa Muji e Uniqlo.

Gli ingredienti per questa formula sono, almeno sulla carta, molto semplici ...

  • PUBBLICITÀ. Con campagne di immagini rinnovate stagionalmente, curate nella grafica e nella fotografia, con una forte presenza sulle riviste di moda, potenziata dall'inserimento dei propri prodotti in pezzi giornalistici, che suggeriscano il mix&match -una sorta di collage dove in base ad un tema o un look si abbinano pezzi extra-lusso griffati con pezzi minimali.
  • PUNTO DI VENDITA.
    Le location sono centralissime, spesso in palazzi storici, oppure in costruzioni create ex novo dall'architettura ipermoderna. Anche negli interni nulla è lasciato al caso, con soluzioni talvolta ricercate altre volte minimali, ma accomunate da una grande attenzione all'effetto estetico.
  • PREZZO E PROMOZIONE.
    Giocata magistralmente anche la leva Prezzo, uno dei fondamenti di questo posizionamento, mai né urlato né dimenticato. I neodiscount giocano sulle promozioni e un
    po' meno sui saldi.
  • PRODOTTO.
    Importantissima la cura della proposta merceologica a cominciare dal pack fino al visual. Total look per l'abbigliamento, arredi chiavi in mano per la casa, ma anche il food non manca di uscire dalla logica del solo posizionamento di prezzo per muoversi anche sull'asse della differenziazione; si pensi a Trader Joe's, l'antagonista di Whole Foods.

RISPETTO PER TARGET DIFFERRENTI
I neodiscount dimostrano sensibilità e fiuto, mettendo in campo risposte ai bisogni emergenti del proprio target di riferimento e mantenendosi fedeli a mission e dichiarati decisamente ambiziosi:

  • etica
  • design/prezzo
  • interattività,
  • territorialità,
  • adozione di politiche orientate alla salvaguardia dell'ambiente,
    servizi di assistenza e di consulenza.

Comune a tutti il “no logo” (altrui), atto di coraggio che li ha ripagati rendendoli tutti marchi riconosciuti, con forte personalità e grande ascendente sui consumatori.

Alcuni esempi significativi:
Uniqlo,
H&M,
Ikea
Nau!

LE SFIDE DEL FOOD
Si evolvono anche le formule discount tipiche
dell'alimentare, che stanno vivendo un progressivo spostamento del loro
posizionamento, più vicino a supermercati e convenience, con pdv di
maggiori dimensioni, parcheggio e ambientazioni più ricercate, senza
dimenticare la sobrietà.
Ad esempio Lidl e Penny Market, Unes con formula U2! prezzi bassi 365 l'anno, e Simply, soprattutto nella versione francese.

Per saperne di più, scarica il PDF ...

Allegati

Neodiscount attraction
Gdoweek 471 | 2 marzo 2009 | di Marina Bassi, Cristina Lazzati |

Ikea si alimenta per il 91% con le energie rinnovabili

«Creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone».
Con questo slogan Ikea Italia ha presentato a Roma il proprio Report
2008 su responsabilità sociale e ambientale. Uno slogan che fa perno su
dati già oggi concreti: ben 37,15 milioni di individui, secondo quanto
comunica la società, hanno visitato in un anno i 14 punti vendita
sparsi sul territorio nazionale; quasi due persone su tre, se non si
considerano le visite multiple.
Sulle chiavi che hanno decretato il
successo dell'azienda svedese, sui pregi e i difetti del suo modello
“fai da te”, si è discusso a lungo: quel che è certo è che mentre il
mobile made in Italy dorme notti poco tranquille, l'anno fiscale 2008
(chiuso il 31 agosto dello scorso anno) ha premiato Ikea anche dal
punto di vista del fatturato, che ha raggiunto in Italia 1,3 miliardi
di euro, in crescita del 5,8% sull'esercizio precedente. Il trend è
lievemente al di sotto di quello mondiale (+7%, per un fatturato pari a
21,1 miliardi di euro) ma basta per far mantenere alla Penisola la
propria importanza strategica tra i 24 Paesi in cui il marchio è
presente.

Oltre agli apprezzamenti del pubblico, Ikea può
mettere sul tavolo carte di tutto rispetto in tema di Corporate social
responsability
. Risorse umane, prima di tutto, dove emergono dati
decisamente particolari per il contesto italiano: l'86% dei 6.400
collaboratori Ikea Italia è assunto con un contratto a tempo
indeterminato. Il 46% ha un'età compresa tra i 25 e i 34 anni e l'età
media è di 35 anni. Le donne rappresentano il 58% dei collaboratori e
il 41% dei manager. Il part-time, inoltre, riguarda ben il 65% della
forza lavoro.
La ricaduta occupazionale dell'indotto produttivo Ikea
in Italia è stimabile in 1.500 addetti, dipendenti dei fornitori del
Gruppo, che fanno dell'Italia il 3° produttore per Ikea nel mondo. Per
il 2009 Ikea, grazie all'apertura dei negozi di Rimini, Collegno (To),
Salerno, Villesse (Go), prevede una ricaduta occupazionale di oltre
1.000 nuovi posti.

La responsabilità ambientale
Sul versante della responsabilità ambientale
spicca un dato su tutti: l'approvvigionamento energetico da fonti
rinnovabili nel 2008 è stato pari al 91,3% del totale. La strategia
della società si basa anche sulla realizzazione di propri impianti di
generazione che sfruttano nuove tecnologie: dopo l'impianto di
geoscambio costruito sotto il negozio di Corsico (Mi), la società ne
sta realizzando altri due, a Parma e Rimini. VI sono obiettivi precisi
anche per la riduzione dei rifiuti e il potenziamento della raccolta
differenziata, che ha portato nel 2008 a recuperare l'85% degli scarti.
Ikea ha inoltre inserito oltre 80 referenze biologiche nei suoi
ristoranti di negozio, fatto che ha determinato l'acquisto di 1.080
tonnellate di prodotti bio in Italia nel 2008.
Il Report 2008
ricorda poi che Ikea, fin dal 2000, chiede a tutti i fornitori e i
subfornitori di rispettare standard e requisiti fissati dall'azienda
nel proprio codice di condotta Iway (Ikea Way of purchasing home
furnishing products), che definisce criteri ambientali e sociali
fondamentali, quali la sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

La
responsabilità sociale Ikea la interpeta infine con alcune attività in
Italia a favore di minori in situazioni di sofferenza o di disagio,
portatori di diversità e soggetti senza fissa dimora. Tali azioni
vengono promosse sia attraverso partnership con associazioni
internazionali che operano nel sociale (Save the Children, Unicef e
Medici Senza Frontiere
), sia con associazioni no profit che operano nel
territorio di riferimento dei singoli negozi.

Neodiscount: il department store visto da Muji

A Fruitlogistica viaggi premio da parte di Euro Pool System

A tutti coloro che visitavano lo stand di Euro Pool System (Re) a Fruitlogistica veniva offerto un originale sistema promozionale per premiare la visita. Ora sono stati resi noti i nomi dei vincitori che hanno vinto biglietti d’ingresso a parchi di divertimento del proprio Paese e, come primo premio, un fine settimana ad EuroDisney.
Per accedere allìestrazione si trattava di sollevare una mini-cassetta giocattolo Euro Pool System con un braccio meccanico tipo quello che si trova nelle sale giochi. Chi riusciva nell'impresa riceveva un biglietto destinato all'estrazione.

In epoca di ripensamento sul ruolo della fiera come strumento adatto a sviluppare i contatti, l'idea di richiamare visitatori allo stand con uno strumento a premio può essere una cosa efficace per rendere di successo l'investimento.

L’IMPATTO DELLA TECNOLOGIA RFID NELLA SUPPLY CHAIN FASHION

Si terrà il prossimo 2 aprile alle ore 10:00 presso il Centro S. Elisabetta, Parco Area delle Scienze, 95, di Parma il convegno
"L'impatto della tecnologia RFID nella supply chain fashion".

In tale occasione verrà presentato ufficialmente “RFID Fashion Store”, un punto vendita in scala 1:1 in cui toccare con mano il funzionamento delle tecnologie RFID applicate ai processi fashion.
Il Professor Montanari, responsabile delle attività di ricerca del Board of Advisor Fashion di RFID Lab illustrerà i risultati del progetto “l'Impatto della tecnologia RFID nella Supply Chain Fashion”.
Primarie aziende nazionali e multinazionali mostreranno lo stato dell'arte delle soluzioni tecnologiche oggi disponibili;
i direttori della logistica e dei sistemi informativi delle Aziende aderenti al Board faranno quindi il punto sugli scenari di implementazione della tecnologia RFID nel settore tessile e abbigliamento.


Ingresso su invito e riservato alle aziende del settore tessile e abbigliamento.

<Per iscriversi

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business