Nello stand di Sensormatic le soluzioni per la prevenzione delle perdite, l'intelligenza dell'inventario e l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente
Sensormatic Solutions sarà presente a EuroCis 2025 (pad 9, stand B22), la fiera europea dedicata alla tecnologia per il retail, che si terrà a Düsseldorf dal 18 al 20 febbraio. Nello stand sarà possibile vedere le ultime soluzioni innovative per la prevenzione delle perdite, l'intelligenza dell'inventario e l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente, con un forte focus sulla sostenibilità. Diverse sono le aree di applicazione delle soluzioni di Sensormatic, che sarà possibile toccare con mano nell'Innovation Experience, un tour autoguidato attraverso le ultime soluzioni tecnologiche che aiutano i retailer a raggiungere l'efficienza operativa e a coinvolgere i clienti in modo intelligente e connesso.
Sensori e dati a contrasto delle differenze inventariali e per gestire la multicanalità
Con l'aumento dei furti e la carenza di personale, è fondamentale ottimizzare digitalmente gli sforzi di prevenzione delle perdite. Sensormatic presenterà soluzioni avanzate che sfruttano l'analisi dei dati per combattere efficacemente il crimine organizzato e i furtiopportunistici, automatizzando al contempo le attività più dispendiose in termini di tempo.
Ma i consumatori di oggi si muovono sempre più tra i canali online e fisici, lasciando dietro di sé una traccia digitale. Sensormatic illustra come la sua tecnologia multi-sensore possa evidenziare i punti di contatto critici, arricchendo l'esperienza del cliente lungo tutto il percorso di acquisto.
Intelligenza artificiale dal magazzino al punto di vendita e sostenibilità
La digitalizzazione della catena di approvvigionamento è essenziale per soddisfare le aspettative dei consumatori moderni. Sensormatic mostrerà come le sue soluzioni basate su Rfide dati a livello di articolo possono migliorare la visibilità dell'inventario, garantendo che la merce sia disponibile quando e dove i clienti desiderano acquistare.
Un altro punto focale della presenza di Sensormatic a EuroCis 2025 sarà la sostenibilità. L'azienda presenterà l'etichetta Spx Acousto-Magnetic, che avevamo visto allo scorso Cibus, realizzata con materiali eco-compatibili e certificati Fsc, che riduce l'impatto ambientale e promuove pratiche di retail responsabili.
La presenza di Aldi si rafforza nel Nord Italia secondo le linee guida che caratterizzano il gruppo sin dal suo ingresso in Italia: in primis la sostenibilità
Nel 2018 Aldi è sbarcato nel nostro Paese puntando sull'area settentrionale dove sta continuando a espandersi. Oggi sono 200 i punti di vendita dislocati in alcune regioni del Nord Italia: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Trentino Alto Adige. La rete si è rafforzata nel corso del 2024 con 20 nuove aperture particolarmente orientate alla rigenerazione urbana, come nel caso del punto di vendita di Milano raccontato in questo articolo realizzato all'interno del Multisala Plinius, e riqualificazione green.
“Sin dal nostro arrivo in Italia abbiamo avuto un’ambiziosa value proposition: diventare un punto di riferimento per la comunità e un ottimo vicino di casa nelle regioni in cui siamo presenti con i nostri punti di vendita, offrendo non solo la garanzia di una spesa di qualità alla massima convenienza, ma anche servizi e infrastrutture all’insegna di una rigenerazione green del territorio. Accanto a queste importanti milestone, l’obiettivo da sempre è quello di attestarci come un datore di lavoro di valore nell’impatto occupazionale. Il 2024 ci ha permesso di raccogliere importanti consensi rispetto a questi obiettivi. Una direzione che intendiamo continuare a perseguire con fiducia anche nel 2025” commenta Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi.
nuove aperture come occasione di rigenerazione urbana
valore alle persone attraverso strategie di talent attraction ed empowerment femminile
sostegno continuativo alla comunità locale grazie alla formula everyday low price.
I numeri
Ad oggi sono 3.681 i collaboratori che nell'arco dello scorso anno e con le 20 aperture di cui abbiamo già accennato registrano un incremento del +18,6% rispetto al 2023, con un incremento delle nuove assunzioni pari al +32%. Il personale Aldi, la cui età media si aggira intorno ai 34 anni, con il 56% degli occupati under 35 e il 52,9% di donne in posizioni manageriali, ha potuto beneficiare nel corso dell’anno di numerose iniziative di formazione, con oltre 6.700 ore di training (+10% vs 2023).
L'offerta
L’assortimento comprende circa 2.000 referenze totali, di cui circa 130 di frutta e verdura e 30 marche private, sottoposte a tre fasi di controllo qualità, circa 11.000 controlli, di cui oltre 3.600 analisi di laboratorio e 6.000 verifiche organolettiche.
La comunicazione
Il 2024 ha visto l’implementazione di una comunicazione sempre più efficace e strategica in store per rendere la spesa un’esperienza di acquisto sempre più efficiente, accompagnata anche da un volantino digitale e dal nuovo volantino che, lo scorso anno, è tornato in forma cartacea.
La sostenibilità
Il recupero urbano e l’attenzione alla sostenibilità ambientale sono stati asset da sempre importanti per il gruppo. Ne è un esempio emblematico la realizzazione della filiale green di Torino, in Via Borgaro, frutto dell’opera di riqualificazione di un ex fabbricato costruito nel 1911 per il confezionamento di feltri e cartoni impermeabili, rimasto pesantemente danneggiato nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Fiore all’occhiello è la presenza di circa 430 mq di verde in copertura e circa 330 mq di verde verticale, realizzato con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità ambientale e dell’aria nella zona.
Dal suo ingresso nel Belpaese, Aldi ha lavorato costantemente all’efficienza energetica dei propri punti vendita raggiungendo milestone significative: rispetto al 2018, infatti, i consumi energetici si sono ridotti del 7% e da allora sono stati prodotti oltre 20,2 milioni di kWh di energia da fonte solare fotovoltaica, con una riduzione di 10.758 tonnellate di anidride carbonica nell’ambiente. Il tutto coadiuvato dall’installazione di 121 impianti fotovoltaici che hanno permesso, nel 2024, di produrre 4,7 milioni di kWh di energia green, con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO2 pari a 2.504 tonnellate.
Despar Nordovest sceglie la formula di prossimità e inaugura una superette Despar Express a Murisengo (Al)
DESPAR EXPRESS
Via Umberto I 36
Murisengo (Al)
Despar Nordovest
Data di apertura
25 gennaio 2025 Format e location
Rispecchia la classica formula di prossimità. Offerta
L’offerta risponde alle esigenze di una spesa quotidiana. Servizi
Orario: lun-sab 8-12.30 e 15.30-19; domenica 8.30-12. Addetti e casse
Attiva una cassa.
Una giornata lungo le corsie di un supermercato e al parco per guardare la natura con occhi nuovi. Alì Supermercati ha attivato un evento con gli studenti
Si rinnova l'impegno per la sostenibilità di Alì Supermercati (Selex) che ha attivato un'attività ludico-formativa destinata ai più piccoli, organizzata con il patrocinio di Etifor e del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell’Università degli Studi di Padova. L'iniziativa, chiamata Una giornata con il mio amico Albero, ha coinvolto gli alunni delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie con l’obiettivo di creare un legame significativo tra i bambini e l’ambiente, attraverso esperienze educative e divertenti.
"Crediamo fermamente che educare i bambini al rispetto della natura e a un consumo consapevole sia un investimento per il futuro di tutti noi. Questo progetto riflette i valori tramandati da mio padre Francesco, che ha sempre messo al centro le persone e il territorio in cui operiamo" dichiara Gianni Canella, presidente di Alì.
L'attività
Il primo appuntamento si è svolto al Parco Canova di Treviso con il coinvolgimento di cinquanta alunni dell'Istituto Coletti, accompagnati dalle insegnanti. Una giornata di condivisione durante la quale è intervenuto Carlo Nicoletto, referente delle attività di Terza Missione e Impatto Sociale del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell’Università di Padova che ha approfondito il tema della sostenibilità ambientale nelle produzioni alimentari. “Sensibilizzare i più piccoli su questi temi è strategico per valorizzare gli aspetti nutrizionali e l’acquisto consapevole" dice il docente.
Nel corso dell'evento i giovani hanno potuto assistere a uno spettacolo interattivo guidato da una maga fattucchiera, interpretata da un’attrice della compagnia teatrale Teatro Invisibile, hanno fatto giochi, esperimenti e ascoltato racconti. Il fil rouge di tutte le attività era principalmente uno: invitare gli studenti a osservare la natura con occhi diversi, scoprendo curiosità come distinguere un uovo fresco da uno vecchio, riconoscere alberi e piante, e comprendere come la raccolta differenziata possa fare la differenza per il pianeta.
Importante però accompagnare l'approccio degli alunni tra le corsie di un supermercato. Infatti, i partecipanti sono stati guidati attraverso un tour educativo all'interno di un punto di vendita del gruppo con un focus sul reparto ortofrutta. Durante la visita, sono state evidenziate le proprietà dei prodotti tipici e di stagione, oltre a consigli pratici per leggere le etichette e individuare i prodotti più sostenibili.
La nuova piattaforma lanciata da Too Good To Go permette di gestire al meglio le scadenze, realizzare scontistiche guidate dall'Ai e comporre le Suprise Bag da offrire agli utenti dell'app
Sono oltre 10 milioni gli utenti italiani iscritti all'app Too Good To Go, che ha come obiettivo la valorizzazione dei cibi in scadenza e il contrasto allo spreco alimentare, attiva in particolare nel mondo della ristorazione, del retail e dell'industria alimentare. La grande novità del 2025 è la Too Good To Go Platform, una soluzione modulare tutto in uno per la gestione del cibo in eccedenza che, grazie anche a funzionalità di intelligenza artificiale, consente ai retailer alimentari, dalle grandi superfici ai negozi di prossimità, di valorizzare al meglio le eccedenze alimentari.
Proprio le eccedenze alimentari ammontano in media a circa il 2% delle vendite nette, quasi pari al margine medio nel settore retail. "Grazie al suo approccio modulare e digitale -dice Mirco Cerisola, country director di Too Good To Go Italia-, Too Good To Go Platform pone le operazioni in negozio al centro, offrendo una facile personalizzazione e sfruttando tecnologia e intelligenza artificiale per rendere più efficienti le attività quotidiane".
I tre moduli della Too Good To Go Platform
La Too Good To Go Platform è suddivisa in tre moduli che rispondono a specifiche esigenze nel mondo retail:
Icontrolli manuali sono ridotti in media al solo 7% di tutti i prodotti e ogni dipendente risparmia fino a 1 ora al giorno
Gestione delle scadenze: questo modulo supporta i retailer nell’identificazione digitale dei prodotti prossimi alla scadenza, visualizzando su un Pda un elenco dei prodotti organizzato per posizione sugli scaffali. Indica ai dipendenti le azioni consigliate in tempo reale, come applicare sconti, aggiungere il prodotto a una Surprise Bag o donarlo. Questo processo automatizzato riduce gli errori umani e la quantità di prodotti scaduti sugli scaffali.
Scontistiche guidate dall’intelligenza artificiale: utilizzando l'Ai, questo modulo elabora grandi set di dati per ottimizzare i ribassi, garantendo che siano tempestivi ed efficaci. Regola gli sconti in modo dinamico, basandosi su dati in tempo reale, tra cui livelli di inventario, tendenze stagionali, prezzi storici e modelli di spreco.
Surprise Bag sull’app Too Good To Go: i dipendenti del negozio possono assegnare gli articoli in eccedenza alle Surprise Bag di Too Good To Go e caricarli sull’app, affinché gli utenti possano salvarle e ritirarle.
Tesco Cafe Watford (Per gentile concessione di Tesco)
Tesco sta completando la revisione in termini di design dei suoi caffè in Gran Bretagna: un nuovo look per creare ambienti più caldi e rilassanti
Tesco sta completando la revisione in termini di design dei suoi caffè in Gran Bretagna. La nuova immagine è progettata dalla società specializzata in soluzioni architettoniche e di layout per uffici e luoghi a destinazione mista, Path Design. Tesco ha 324 coffee shop con vari format. Non esiste neanche lontanamente un caso paragonabile in Italia, a parte i Bar Atlantic di Esselunga.
L’approccio di Tesco nelle caffetterie è molto diverso da quello del concorrente Sainsbury's. Nel 2022 Sainsbury’s ha chiuso 200 dei suoi 267 locali, rimpiazzandoli con spazi gestiti da terzi, Starbucks,Greggs e Costa. Alcuni coffe shop di Tesco sono molto tradizionali, come le mense delle scuole e degli uffici d’altri tempi, con sedute rigide e molto rosso sulle pareti e sui soffitti, precisa Vicky Blizzard, capo della progettazione d'interni (interior design) di Path. Nel 2023 l’ufficio design interno di Tesco ha studiato le possibili evoluzioni delle caffetterie e come renderle luoghi più caldi e accoglienti. Il nuovo design doveva prestarsi a coprire tutti i format, dai locali più piccoli fino alle superfici più grandi, alcuni con molte vetrine, altri con molte pareti, e concepiti sia per il servizio assistito sia per i chioschi self-service.
“Questi chioschi digitali che stiamo inserendo per ridurre le code, sono il più grande cambiamento nelle caffetterie” sostiene Beth Noble, responsabile marketing e commerciale della divisione Hospitality di Tesco-. L’ambiente doveva inoltre essere flessibile e intuitivo, e incoraggiare alla permanenza, a passare più tempo nello store. Era necessario anche un tone of voice allineato ai valori dei supermercati e superstore Tesco".
I dettagli del nuovo design includono un controsoffitto con effetto terrazzo in corian, effetti legno, e pavimentazioni geometriche per definire le aree, e poi sedute con imbottitura in pelle incluse poltrone dal design moderno e comodo di cui potete vedere esempi generali sul link tub chairs. Tavoli da pranzo con laminato terrazzo e solidi piani d’appoggio (ash tops). Un mix di vegetazione reale e finta per aggiungere colori, aree per sedute, il tutto per creare un ambiente rilassante e calmo.
Fra le altre caratteristiche tecniche, vetro scanalato o cannettato (Fluted glass) in cornici nere intorno alla cassa, e punti di ritiro. Molto importanti i pannelli fonoassorbenti (Ceiling rafts) sospesi dal soffitto originario: sono stati aggiunti per dare un senso di maggiore intimità. Il signage primario comprende, fra gli altri, iconici capilettera miniati come nei codici antichi, mentre quello secondario deriva dalla creatività grafica di Ed Grace.
Il primo esempio di nuova caffetteria si può vedere nel Tesco Extra a Watford seguito da altri 40 store nuovi o riprogettati. Il roll out continuerà nel 2025. Tesco è la più grande catena di supermercati con una quota del 28,1% e vendite salite del 5,2% nelle 12 settimane terminanti il 1° dicembre 2024, secondo i dati Kantar. In ottobre ha annunciato vendite aggregate di 31.463 milioni di sterline, +3,5%, con un balzo del 15,6% dell’utile operativo. Sainsbury’s è la seconda catena con una quota del 15,9% e insieme a Tesco fanno una quota aggregata del 44%.
Continua a crescere la campagna di Fondazione AIRC per affrontare il cancro, insieme
Dopo l’appuntamento nelle piazze con le Arance della Salute, Fondazione AIRC prosegue la raccolta fondi per la ricerca sul cancro con le “Arance rosse per la Ricerca”: per tutto il mese di febbraio, in occasione del World Cancer Day, la Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata si mobilitano e donano ad AIRC 50 centesimi di euro per ogni confezione di arance rosse venduta in oltre 11 mila punti vendita in tutta Italia.
La Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata si mobilitano in massa per le “Arance rosse per la Ricerca”, iniziativa che da diversi anni prende il via nei supermercati dopo l’appuntamento nelle piazze con le Arance della Salute. Nel 2025 sono oltre 60 le insegne che aderiscono a questa campagna, oggi alla decima edizione e in crescita continua grazie a nuove adesioni e alla conferma di quelle da tempo al fianco di AIRC: un movimento collettivo che riesce a coinvolgere milioni di persone a sostegno della ricerca oncologica e della sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione.
“Le Arance rosse per la Ricerca sono una campagna unica nel panorama del terzo settore, per la quantità di insegne che aderiscono e per la meccanica di donazione uguale in tutti i punti vendita, attraverso un prodotto simbolo della sana alimentazione e della raccolta fondi per la ricerca sul cancro: le arance rosse italiane”, sottolinea Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. “Siamo felici di celebrare il sessantesimo anniversario di Fondazione AIRC insieme a questa comunità straordinaria, di cui fanno parte i nostri partner della Grande Distribuzione con i loro clienti, accanto ai nostri volontari, ai sostenitori e ai 5.400 ricercatori che lavorano per rendere il cancro sempre più curabile”.
Questa campagna è anche un’occasione per ricordare l’importanza della prevenzione: numerosi studi hanno infatti dimostrato che fino al 40% dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso comportamenti salutari, come non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea e aderire alle vaccinazioni e agli screening di diagnosi precoce raccomandati.
"Il cancro è una malattia che nasce nel nostro organismo e ne sfrutta le risorse, nutrendosi e moltiplicandosi senza freni - afferma Claudio Vernieri, PI AIRC presso IFOM, medico oncologo presso l'Istituto Nazionale dei Tumori e professore associato Università di Milano - La cellula tumorale per sua natura cresce, si replica, metastatizza in maniera incontrollata e per fare questo ha bisogno di tante energie” – spiega Claudio Vernieri. "Le energie arrivano soprattutto da ciò che introduciamo nel nostro corpo; quindi, l’alimentazione svolge un ruolo importante nel rischio di sviluppare un cancro. Per questo, per prevenirlo, è necessario mangiare in maniera equilibrata, privilegiando frutta, verdura e cereali integrali. Ma l’alimentazione non basta; occorre evitare il fumo, ridurre al minimo l’assunzione di alcol, ridurre o evitare i cibi ad alta densità calorica e prevenire l’obesità".
Con le “Arance rosse per la Ricerca”,dal 2016 AIRC ha raccolto oltre 2,2 milioni di euro, fondi che hanno contribuito a dare continuità ai progetti di ricerca di migliaia di scienziati che lavorano in Italia per mettere a punto cure sempre più efficaci per tutti i tumori e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione.
Le insegne aderenti sono: ALDI; Apulia Distribuzione; Bennet; Cadoro; Carrefour; Consorzio Coop Nordovest (Coop Liguria, Novacoop e Coop Lombardia); Consorzio Coralis, Consorzio Europa (Sigma); Coop Sardegna; CRAI; Despar (Aspiag, Centro 3A, Ergon, Fiorino, Maiora, SCS); Esselunga; Etruria Retail (Carrefour) ; Gruppo Finiper Canova (Iper La grande i, Unes e il Viaggiator Goloso); Gruppo Rossetto; Gruppo VéGè (GDA; GFE; Gruppo Arena; Fratelli Morgese; Market Ingross; Migross; Multicedi; Supertosano); Italmark Srl; Lidl Italia; Magazzini Gabrielli; MD; PAM PANORAMA; PENNY Italia; Selex Gruppo Commerciale (Arca; Alfi; CDS; Cedi Marche; Cedi Gros; Dimar; L’abbondanza; Maxi Dì, GMF; Megamark; Rialto; Superemme; Super Elite; Unicomm); Realco (Sigma); Sogegross (Basko; Doro; Ekom); Supercentro (Sisa); Supermercati Visotto.
Doppietta per Arcaplanet che inaugura due punti di vendita nella stessa giornata in due regioni differenti: la prima a Bergamo, la seconda a Capena (Roma)
ARCAPLANET
Via Carlo Serassi 26
Bergamo
Agrifarma
Data di apertura
17 gennaio 2025 Format e location
Il petstore si trova all’interno del centro commerciale ChorusLife – Smart District. Offerta
In linea con l’offerta dell’insegna che comprende articoli di petfood, petcare, accessori. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Offre il servizio Ordina e ritira. Addetti e casse
Non disponibile.
ARCAPLANET
Via Tiberina
Capena (Roma)
Agrifarma
Data di apertura
17 gennaio 2025 Format e location
Il negozio si trova al km 17,500, fedele al classico format. Offerta
Ampia offerta di petcare, petfood e accessori per gli animali domestici. Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Addetti e casse
Non disponibile.
Sogegross (Agorà): restyling c&c GrosMarket. Mdd: le news da Marca. Gs1 e il non food. Carrefour-Unlimitail-inStoreMedia. Iniziativa di Selex per Sanremo
Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!
Un tappeto realizzato al 100% in sughero arricchisce la linea pensata per la sostenibilità con MultiHero di Olivo Tappeti
Olivo Tappeti arricchisce la linea pensata per offrire prodotti rispettosi dell’ambiente con MultiHero, un tappeto realizzato completamente in sughero. Il prodotto può trasformarsi nel tempo grazie alle proprietà del sughero e alla sua progettazione, che prevede la possibilità di essere re-impiegato per secondi e terzi usi. L’uso del sughero non comporta il taglio degli alberi, ma solo il distacco della parte superficiale della corteccia, che poi si rigenera naturalmente.
Una seconda vita per il tappeto
Una volta terminato il suo utilizzo, il tappeto in sughero può essere ritagliato per ricavare altri oggetti. Il sughero poi può essere smaltito nei rifiuti organici o portato presso centri di raccolta specifici per essere trasformato in pannelli isolanti per la bioedilizia. Il tappeto MultiHero è privo di coloranti azoici e metalli e Olivo Tappeti comunica di averlo realizzato unendo il sughero a un fondo antiscivolo ultra sottile in tpr 100% riciclato e riciclabile. Multihero si inserisce nel progetto Let’s Go Green di Olivo Tappeti, un’iniziativa che mira a ridurre l’impatto ambientale nella produzione di tappeti attraverso l’uso di materiali sostenibili.
Lanterna è molto più di un brand: è un ambasciatore della tradizione culinaria genovese e italiana, un punto di riferimento per chi cerca autenticità e qualità nei prodotti da forno. Questo marchio celebra il legame profondo con i sapori tipici della tradizione portando sulle tavole l’eccellenza della cucina genovese e italiana attraverso ricette semplici, genuine e materie prime selezionate.
Realizzata senza aromi o coloranti artificiali, ma solo con pochi e semplici ingredienti freschi e olio extravergine d’oliva, la focaccia di Lanterna è l’emblema dell’eccellenza artigianale e il simbolo di un’eredità gastronomica che l’azienda intende preservare e promuovere.
Gruppo Belga leader in Europa nella produzione di prodotti da forno surgelati, Vandemoortele in Italia porta avanti l’impegno nella tutela della filiera produttiva, attraverso acquisizioni virtuose che puntano a non stravolgere l’assetto dell’azienda acquisita ma che, al contrario, ne celebrano le specificità, valorizzandone l’approccio alla filiera, alla selezione degli ingredienti e mantenendone invariata l’essenza. E proprio dalla combinazione di autenticità e continua innovazione che nasce la nuova Focaccia Genovese Lanterna. Ancora più gustosa, croccante e dorata, ma con la ricetta autentica di sempre, dal 1960. Oggi, come allora, la focaccia genovese Lanterna é l’unica ad essere prodotta proprio in uno stabilimento della città ligure.
Con una solida presenza in Italia e un ampio ventaglio di brand sotto di sé, oggi Vandemoortele copre tutte le categorie del banco fresco con cornetti e croissant, pane e focacce, pizze, dessert e donut. Una fortissima specializzazione verticale su ognuna di queste categorie che ha permesso all’azienda di diventare il secondo player più importante nel panorama italiano dei prodotti da forno surgelati per il canale retail e il partner ideale per il foodservice.
Tra le novità di Lanterna – presentate all’edizione di Marca appena conclusa - spicca una gamma completa di prodotti innovativi, ricchi di gusto e appositamente studiati per rispondere alle esigenze e preferenze del consumatore finale. Un approccio reso possibile dal nuovo modello di Product-Service System, realizzato grazie ai dati forniti da NielsenIQ, che ha permesso a Vandemoortele di avere molti e interessanti insight sulle preferenze dei consumatori, a partire dai quali è stata costruita un’offerta creata sulla base delle esigenze del mercato.
Tra le novità del brand Lanterna spiccano così una serie di nuove proposte pensate per rispondere al trend crescente dell’aperitivo@home tra cui una gamma completa di salatini e focaccine in formato mini-snack, oltre alla nuova Focaccetta Sapori della Tradizione 200gr. che affiancherà il grande successo dello scorso anno Focaccetta Sapori Pugliesi 200gr. Entrambe realizzate per un consumatore alla ricerca di sapori autentici, il più aderenti possibile alle tradizioni della cultura culinaria italiana, le due focacce interpretano al meglio il gusto del consumatore “amante della riscoperta delle tradizioni italiane”. Mini-snack e Focaccine si inseriscono nell’assortimento del reparto panetteria, per taglieri invitanti da preparare direttamente a casa.
12oz prevedeva di arrivare a 50 punti di vendita nel 2024, che è stato comunque un anno di crescita per il fatturato: +18% (+6,6% like-for-like)
Il 2025 si preannuncia come un anno di ulteriore crescita per 12oz che prevede 5 nuovi punti di vendita diretti e 10 in franchising, con particolare focus su centri città, travel e gallerie commerciali, tre tipologie di location ideali per attrarre il pubblico delle nuove generazioni (il format piace in particolare alla Gen Z).
Nel 2025 si conferma centrale l’esperienza del cliente: 12oz continuerà, dunque, a investire nella formazione del personale per mantenere o incrementare gli standard di servizio. Un’altra area di sviluppo riguarderà l’innovazione sull’offerta food, dolce e salata, per accompagnare la proposta di bevande, core business dell’azienda, che hanno reso 12oz un punto di riferimento nel settore delle bevande a base di latte e caffè in formato asporto.
12oz ha chiuso il 2024 con un fatturato di oltre 14 milioni di euro, +18% rispetto all’anno precedente e +6,6% like-for-like. La catena, presente in 9 regioni italiane con 30 punti di vendita (due anche all’estero, ad Atene), ha inaugurato 7 nuovi punti di vendita fra gestione diretta e franchising. Tra le aperture dirette spiccano il recente store all’interno del Torino Airport e il punto vendita nel centro commerciale Porta di Roma, mentre nel franchising ha avviato diversi nuovi punti di vendita in partnership con primari brand della ristorazione come Autogrill, Areas, My Chef e con imprenditori già attivi nel retail con altre attività, che hanno voluto diversificare l'investimento.
Ditta Artigianale, una delle principali torrefazioni specialty italiane, apre la sua prima caffetteria a Milano, in Corso Magenta 31
Ditta Artigianale, una delle principali torrefazioni specialty italiane, apre (25 gennaio) la sua prima caffetteria a Milano, in Corso Magenta 31, a pochi passi da piazza Cadorna. Arriva dunque anche nel capoluogo lombardo il format di specialty coffee che il salentino (nato a Lecce nel 1979) Francesco Sanapo ha sviluppato insieme al socio Patrick Hoffer, presidente di Caffè Corsini, a Firenze dove ha aperto 6 locali in alcuni dei luoghi più caratteristici della città.
La nuova caffetteria di Ditta Artigianale a Milano richiama lo stile Liberty, in armonia con il palazzo che lo accoglie e le sue caratterizzanti linee ornamentali e dinamiche, con infissi in ferro battuto e decorazioni floreali. Per questo motivo l’uso del cemento, protagonista indiscusso del locale, si è affiancato alle boiserie in legno di noce, al banco in graniglia veneziana e agli infissi, che riportano geometrie sinuose in ferro battuto.
Ispirato ai caffè degli anni '50, lo stile Ditta Artigianale vuole riportare il bar alla sua dimensione umana e conviviale, creando un ambiente che unisce l'artigianalità dei prodotti con l'attenzione alla qualità del tempo trascorso nel locale. Ogni locale è pensato come uno punto di ritrovo, uno spazio dove lavorare, leggere, incontrare amici o rilassarsi, concedendosi il giusto tempo per apprezzare ogni aspetto del servizio, dal caffè all'ambiente. Ditta Artigianale è stata riconosciuta anche dalla Guida Bar d'Italia 2025 del Gambero Rosso, che le ha recentemente attribuito Tre Chicchi e Tre Tazzine.
“Il nostro concept si basa sull’idea di riportare il bar alla sua dimensione umana e conviviale, ispirandosi ai caffè degli anni '50, quando questi luoghi erano punti di ritrovo per socializzare e condividere momenti di qualità -conferma Francesco Sanapo, Ad di Ditta Artigianale-. L'obiettivo principale è quello di creare un luogo accogliente dove il caffè è al centro dell’esperienza e della narrazione, insieme a un’offerta complementare di prodotti artigianali e di altissima qualità: Quale miglior occasione per presentare la nostra nuova visual identity, a partire da una grafica più contemporanea e colorata e da un packaging 100% riciclabile”.
Nel locale milanese ampio spazio sarà riservato al mondo del caffè con un’offerta che si estende dalle miscele per espresso ai caffè monorigine provenienti da diverse parti del mondo. Il cliente può gustare queste referenze in versione espresso, ma anche con metodi di estrazione alternativi come V60 o Aeropress. Non solo caffè, però. L''offerta food si estende dalla colazione all'aperitivo, con ampia gamma di dolci e lievitati di richiamo internazionale come croissant, cinnamon buns e carrot cake.
Francesco Sanapo nasce a Specchia (Le), nel 1979. Fin da giovane si appassiona al mondo del caffè, grazie ai primi lavori estivi, affiancando il padre dietro il bancone del bar. A 20 anni si trasferisce dal Salento a Firenze, città dove i caffè (si pensi alle Giubbe Rosse) erano anche luoghi di flânerie e discussione fra intellettuali e scrittori. Sanapo scopre il mondo dello specialty coffee (caffè di alta qualità dalla filiera corta e trasparente) e si specializza nella gestione e nello sviluppo dei bar. Nel 2013 insieme al socio Patrick Hoffer, presidente di Caffè Corsini, Francesco Sanapo inizia a immaginare una nuova tipologia di caffetteria tradizionale ma dal look cosmopolita. Con l'acquisto della loro prima tostatrice specialty, pongono le basi per il lancio di Ditta Artigianale: primo coffee shop aperto nel 2014 in via dei Neri a Firenze. Sanapo ha vinto il Campionato italiano baristi per tre volte (nel 2010, 2011 e 2013) e nel 2019 ha ottenuto anche il titolo di Cup Taster che lo riconosce come assaggiatore professionale.
L'obiettivo è automatizzare il fulfillment in-store, accelerando il ritiro e la consegna delle merci in un'ottica di crescita del canale online
Symbotic ha acquisito la divisione robotica di Walmart per automatizzare il fulfillment in-store, con l'obiettivo di accelerare i servizi di ritiro e consegna. Questa partnership strategica sfrutta la robotica AI-powered di Symbotic per quanto riguarda la gestione della merce in magazzino e il canale online. L'alleanza strategica tra Walmart e Symbotic per il retail e la logistica, in piedi da quasi un decennio, è quindi sfociata in una acquisizione.
“Questa transazione ci offre probabilmente il portafoglio più ampio del settore di soluzioni di automazione della supply chain, rafforzando al contempo il nostro rapporto con Walmart -ha detto Rick Cohen, Ceo di Symbotic-; Walmart sta finanziando un rigoroso programma di sviluppo tecnologico per migliorare gli attuali sistemi di evasione degli ordini di ritiro e consegna online, nonché per progettare nuovi sistemi per soddisfare le esigenze attuali e future dei clienti”.
La roadmap della collaborazione tra Symbiotic e Walmart
2017: Inizio della partnership per ottimizzare le operazioni logistiche nei centri di distribuzione di Walmart.
2021 Partnership strategica per un sistema tecnologico all'avanguardia per ottimizzare le operazioni di magazzino.
2022: Espansione geografica dell'accordo: la tecnologia Symbotic va in tutti i centri di distribuzione regionali di Walmart.
2024: Ulteriori sviluppi e focus sull'eCommerce.
2025: Accordo strategico tra le due aziende per Apd ed esperienza di acquisto online dei clienti.
In pratica, Symbotic acquisisce il ramo d’attività e s’impegna a seguire una roadmap precisa. Ciascuno degli accordi vale nominalmente circa 500 milioni di dollari, con una parte sui da 200 milioni e il resto al verificarsi di condizioni precisate negli accordi. Se saranno raggiunti i previsti criteri di performance negli Apd (Accelerated Pickup and Delivery centers), Walmart si impegnerà ad acquistare e distribuire sistemi per 400 Apd nei negozi in un periodo pluriennale, con l'opzione di Walmart di aggiungerne anche altri.
La transazione e i nuovi accordi potrebbero aumentare l’attività di Symbotic di oltre 5 miliardi di dollari, e aggiungere una soluzione di micro-adempimento che espande il suo mercato indirizzabile di oltre 300 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti. Si tratta del primo grande effetto della necessità di riorganizzare un settore che è in forte crescita e che cambierà processi e numeri del commercio elettronico e non. Dare in outsourcing l’hardware -perché di questo si tratta- è un meccanismo che abbiamo già visto in altri settori, tra i quali le telecomunicazioni e i data center. Dietro a tutto, si vede l’ombra dell’Ai nell’ottimizzazione dei processi.
Nuovo Showroom Casa Leroy Merlin. L'insegna replica a Como il format di prossimità per gli ambienti domestici dotato del corner Arky per la progettazione degli interni
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Leroy Merlin replica il format di piccole dimensioni dedicato alla casa. Come già testato a Firenze, l'insegna dedica un negozio di prossimità, sulla scia di quanto attivatonel corso degli ultimi anni, agli ambienti domestici realizzato in via Pasquale Paoli 45, a Como.
“Consulenza, capacità di andare incontro alle esigenze delle persone e servizi chiavi in mano: sono questi i punti di forza del nostro nuovo Showroom Casa -dichiara Michele Chiesa, regional leader-. Il nostro obiettivo è accompagnare i clienti in ogni fase, dall'ideazione alla realizzazione del proprio progetto, grazie alla consulenza personalizzata di esperti qualificati e alla rete di artigiani partner, il tutto a pochi passi da casa. Ambienti ispirazionali, prodotti in esclusiva e anteprime presenti all'interno dello showroom aiuteranno ognuno a trovare la soluzione giusta per rendere reale la propria casa ideale”.
Il punto di vendita
Si sviluppa su 400 mq di superficie
L'offerta complessiva dello showroom comprende più di 600 referenze
Aperto dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 19.30. La domenica il punto vendita è aperto 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 fino alle 19.30.
Lo store sorge in una location ben collegata al centro, raggiungibile dai comuni limitrofi grazie alla vicinanza con l’autostrada A9. Sette vetrine danno già un'ampia visione dell'interno e catturano l'attenzione dei consumatori dall'esterno.
Tre vetrine sono dedicate all'esposizione di mobili bagno di diversi stili (Design, Nature e Glam), due dedicate al mondo delle porte e finestre (con porte da interno in una e portoncini/porte finestra nell'altra), una dedicata al mondo dei pavimenti e rivestimenti e un'ultima infine alla climatizzazione.
L'esposizione si articola su cinque ambientazioni bagno di stili differenti, progettate sulla base di un'attenta analisi del mercato locale e dei principali trend a livello nazionale.
L'idea alla base di questo concept è di fornire al cliente uno spazio in cui possa essere accompagnato a tutto tondo, per un'esperienza di acquisto a 360° che va dall’ideazione del progetto fino alla sua realizzazione finale attraverso la consulenza di esperti e personale qualificato. All’interno del nuovo store si trovano ambienti aspirazionali, prodotti in esclusiva e in anteprima.
Anche in questo store è presente il corner dedicato ad Arky, il servizio di ristrutturazione presidiato da un architetto dedicato per seguire tutte le fasi del progetto. Tra i servizi: consulenza specifica su assicurazione merce, pagamenti agevolati e gestione specifica dedicata ai clienti provenienti dalla Svizzera.
Gruppo Supercentro (D.IT) rinnova il supermercato Ipersisa di Crotone, mentre Multicedi (VéGé) si rafforza a Napoli con l'insegna Market Decò
IPERSISA
Via Roma
Crotone
700 mq
Supercentro (D.IT)
Data di apertura
14 gennaio 2025 Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di restyling. Si sviluppa su due piani: al primo piano trovano spazio i reparti ortofrutta, surgelati, macelleria e profumeria, mentre al piano inferiore si trovano la salumeria, la linea fresca, e il grocery, tutti caratterizzati da una vasta selezione di prodotti locali. Offerta
Come da tradizione. Servizi
Orario: lun-sab 8-20. Addetti e casse
Non disponibile.
MARKET DECÒ
Via Angelo Camillo de Meis 629
Napoli
Multicedi (VéGé)
Data di apertura
10 gennaio 2025 Format e location
Come da tradizionale format. Offerta
Ampia l’offerta in assortimento di prodotti a marchio Decò e dalla linea premium Gastronauta. Servizi
Orario: lun-giov 7.30-14 e 16-20.30; ven-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-13.30. Addetti e casse
Non disponibile.
Roadhouse debutta in Sardegna, l'unica delle regioni italiane dalla quale la steakhouse italiana di Chef Express era ancora assente
Roadhouse SpA ha inaugurato il primo Roadhouse Restaurant in Sardegna in viale Porto Torres, nella zona commerciale di Predda Niedda. È il 178° locale della catena, a fianco del quale è stato aperto anche il 96° Billy Tacos in Italia, format di ristorazione veloce ispirato alla cucina messicana. I nuovi locali di Sassari, all'interno di un edificio autonomo di circa 500 mq, dotato di parcheggio, hanno circa 150 posti a sedere, a cui se ne possono aggiungere altri 50 nel dehors utilizzabile durante la stagione estiva. I due nuovi locali danno lavoro a circa 30 giovani, tutti neoassunti.
“La prima apertura di Roadhouse in Sardegna rappresenta un grande traguardo -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Chef Express-. Tra le grandi regioni italiane, la Sardegna era l’unica dove ancora mancava: a giudicare dall’attesa e dai primi riscontri che ci sono giunti dai social, sono certo che il formato riscuoterà anche qui un grande successo. Come in molte altre location, a Sassari abbiamo affiancato al Roadhouse anche l’offerta complementare di Billy Tacos, un brand molto amato dai giovanissimi: in Sardegna stanno già apprezzando i locali aperti a Cagliari e Olbia all’interno di centri commerciali”.
Roadhouse Restaurant è la steakhouse italiana dal 2001: il menu prevede un assortimento di piatti che comprende BBQ ribs, carne alla griglia (Ribeye, T-Bone, costata e picanha), e un menù di burger. Roadhouse SpA è una società di Gruppo Cremonini che gestisce brand di ristorazione casual dining distribuiti in tutta Italia: il più noto è Roadhouse Restaurant, 178 locali, seguito da Calavera Restaurant (27 ristoranti), Billy Tacos (96), RIC Chicken House (2 locali). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono 2 milioni e la società dà lavoro a 3.600 persone.
Per entrare nel mondo Roadhouse è possibile scaricare l’App R WORLD, già presente sugli smartphone di oltre 2 milione di clienti. Dall’App è possibile utilizzare la carta fedeltà e accedere a sconti e promozioni riservate, prenotare il tavolo attraverso il servizio di booking, pagare al tavolo evitando la fila alla cassa, utilizzare i coupon sconto e utilizzare il servizio Click&Drive per ritirare direttamente quanto ordinato.
Numerose le attività messe a punto per celebrare i trent'anni di attività di Ethos Profumerie, che oggi conta 291 punti di vendita
Un traguardo importante per Ethos Profumerie nata il 23 gennaio di trent'anni fa. Per celebrare questo anniversario, a cui è stato associato il claim Da 30 anni la nostra Passione sei TU!, sono state organizzate numerose iniziative, tra le quali: due concorsi multi-brand, Masterclass esclusive, i nuovissimi beauty shock che prevedono quattro giorni di shopping esclusivo.
Alla base dell'avvio ci fu l'operazione di 15 imprenditori della profumeria del Veneto che si
riunirono per dare vita ad un consorzio dal nome Ethos Profumerie: a indicare etica da un lato e il settore di riferimento dall'altro.
Oggi la Società Consortile per Azioni conta 291 punti di vendita in nord Italia (171), centro Italia (49), sud Italia e Isole (71) con 109 ragioni sociali e un fatturato 2024 che supera i 200 milioni di euro.
Negli store Carrefour, per tutto il mese di gennaio, si promuoverà la dieta vegetale, in linea con la filosofia di Veganuary a cui il gruppo aderisce
Nuova iniziativa dedicata all'alimentazione vegetale. Alcuni retailer aderiscono, tra questi anche Carrefour Italia alla sua prima partecipazione all'iniziativa che si svilupperà nel mese di gennaio. Veganuary è l'attività promossa in Italia dall’associazione Essere Animali che
incoraggia le persone a provare una dieta 100% vegetale per tutto il mese di gennaio, con l'obiettivo di sensibilizzare sulle scelte alimentari vegane e promuovere uno stile di vita più sostenibile.
Per Carrefour, si tratta di un evento che si allinea ai valori di Act for Food, il programma fulcro della strategia di Transizione Alimentare di Gruppo che mira a favorire la transizione alimentare e ridurre l'impatto ambientale. L'obiettivo è di raggiungere 650 milioni di euro di fatturato da prodotti vegetali entro la fine del 2026, includendo sia sostituti animali che legumi.
Come si svolge Veganuary
Per tutto il mese di gennaio negli store Carrefour si potranno trovare speciali offerte per una selezione di prodotti della linea Carrefour Bio e Terre d’Italia: i consumatori potranno decidere se accettare la sfida di adottare un’alimentazione vegana. In questo modo il retailer francese promuove i vantaggi di un’alimentazione plant-based sensibilizzando sui diversi benefici di una dieta 100% vegetale. Tanti i concetti che vengono enfatizzati: la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, il rispetto per il benessere degli animali e per l’ambiente, ma anche il risparmio.
Secondo superstore Esselunga a Moderna, quarto in provincia per l'insegna che replica il format che enfatizza il suo dna da food company, con il laboratorio pane a vista all'ingresso, il doppio percorso per una spesa più veloce, il focus sui piatti pronti a marchio e l'area refrigerata specializzata in sushi
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da ufficio stampa
Secondo punto di vendita Esselunga a Modena, inaugurato in Strada Canaletto Sud, nella zona nord della città, alle spalle della stazione ferroviaria. Si tratta del quarto store dell'insegna nella provincia dove Esselunga opera con negozi a Sassuolo e Soliera.
Il punto di vendita
Si sviluppa su un'area di 2.500 mq
L'offerta comprende 15.000 referenze
Il team di lavoro è formato da 136 persone
Nel parcheggio sono disponibili 477 posti auto con la presenza di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, oltre a posti per le moto e le bici
Lo store è aperto ogni giorno dalle 7.30 alle 21, la domenica dalle 8 alle 20.
Il negozio replica il format già collaudato di Esselunga con banchi freschi sia serviti che a libero servizio. In panetteria si gioca sulla complementarietà: il tradizionale banco a libero servizio infatti è arricchito da due isole poste in posizione centrale per rafforzare l'offerta di questa categoria con prodotti confezionati. La gastronomia è assistita ma dispone anche dell'isola per la Cucina Esselunga con prodotti pronti e pronti da cuocere realizzati nei laboratori dell'insegna. Inoltre, in pescheria servita è presente una vasca centrale dedicata al sushi. Completano l'area il bancone di salumi e formaggi e macelleria assistite. È possibile usufruire del servizio prenotazioni per la gastronomia, il pesce, la carne e le specialità dolci e salate. All'interno del Bar Atlantic, il 126esimo della rete, una sala con 140 sedute a cui si aggiunge un dehor esterno con ulteriori 36 posti, dove è possibile fermarsi per la colazione, il pranzo o l’aperitivo
L’assortimento
Delle 15.000 referenze oltre 500 sono di frutta e verdura tra cui la linea Bio. Sono invece 200 le ricette di Cucina Esselunga con piatti della tradizione italiana, dal mondo e vegetariani. All’interno del negozio anche una ricca enoteca con più di 800 etichette e con l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini.
I servizi
Tra i servizi disponibili: il Presto Spesa, disponibile anche su app, l'eCommerce, il servizio gratuito Clicca e Vai Locker. Inoltre, è presente un ecocompattatore per la raccolta e il riciclo di bottiglie in plastica Pet.
Dispensa Emilia apre a Ravenna, nel centro commerciale Esp il 15° ristorante in Emilia Romagna: 300 mq, un centinaio di posti a sedere +16 in galleria
Dispensa Emilia taglia il traguardo dei 50 ristoranti (tutti diretti) aprendo a Ravenna, nel centro commerciale Esp, 15° ristorante in Emilia Romagna. È un bel regalo che il brand modenese famoso per le sue tigelle e i piatti della tradizionale cucina emiliana (come tortellini e gnocchi fritti) si fa per festeggiare i 20 anni dalla nascita. Con una superficie di circa 300 mq, il nuovo locale offre un centinaio di posti a sedere +16 in galleria. È aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23.
“Dopo aver esteso la presenza di Dispensa Emilia in nuove regioni come Piemonte, Lazio e Campania, nel 2025 torniamo a concentrarci sull’Emilia-Romagna, dove vediamo ancora ampi spazi di crescita e molte opportunità da cogliere, sia nei centri commerciali che nei locali su strada -commenta Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. In particolare, considerando la Romagna, sono già previste nuove aperture oltre a Rimini e Ravenna. Il centro commerciale ESP rappresenta una scelta ideale per noi: un luogo che unisce attenzione alla vivibilità degli spazi offerti ai clienti e un forte impegno verso la sostenibilità”.
L'ESP a Ravenna ha 10 ristorazioni, inclusa Dispensa Emilia, fra le quali Billy Tacos, McDonald's McCafè, Kfc. È un centro commerciale storico per Ravenna, il più grande per Gla e numero di negozi a Ravenna e provincia (che ne conta in tutto 16), dotato di 92 punti di vendita; per chi proviene da Ferrara, da Faenza o da Bologna, è raggiungibile dallo svincolo sulla Statale 16 Adriatica, in direzione Rimini. Per chi viene da Rimini, da Cesena o da Forlì, l'uscita sulla Statale Adriatica è quella in direzione Ferrara.
L’apertura di Dispensa Emilia a Ravenna ha generato 18 nuove assunzioni tra operatori di sala e cucina, supervisori e store manager. Già avviate le selezioni per la prossima apertura di Forlì. A livello nazionale, invece, il Gruppo dà lavoro a quasi 1.000 persone.
Presentato durante Nrf il nuovo sistema di comunicazione a bordo scaffale di Pricer e un accordo con Focal Systems per monitorare in tempo reale la disponibilità dei prodotti
Al recente NRF 2025 Retail’s Big Show di New York, Pricer ha presentato Avenue, una piattaforma tecnologica avanzata progettata per trasformare l’esperienza del cliente e ottimizzare le operazioni dei retailer. Caratterizzato da un’architettura modulare e un design funzionale, il sistema introduce una nuova soluzione tecnologica per la comunicazione a bordo scaffale, consentendo una completa integrazione nei processi di trasformazione digitale del settore retail.
Più in dettaglio, la piattaforma, il cui lancio operativo è previsto per il corrente anno attraverso progetti pilota, trasforma le superfici inutilizzate degli scaffali in punti di comunicazione dinamica, utilizzando un binario tecnologico che integra alimentazione, connettività dati e funzionalità avanzate. Grazie alla collaborazione con Epishine, il sistema elimina l’uso di batterie tradizionali, sfruttando una tecnologia di alimentazione a luce ambientale che riduce l’impatto ambientale.
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immagine inviata dall'ufficio stampa
Telecamere per monitorare in tempo reale lo scaffale
Durante i giorni di fiera, Pricer ha dato anche notizia di una partnership strategica con Focal Systems che porta a integrare le telecamere di visione a scaffale alimentate da intelligenza artificiale di Focal Systems con la piattaforma ESL di Pricer. I retailer possono perciò monitorare in tempo reale la disponibilità dei prodotti, identificando automaticamente articoli esauriti o in via di esaurimento. Il sistema consente, inoltre, di automatizzare i flussi operativi, assegnando priorità alle attività del personale e migliorando complessivamente l’efficienza gestionale.
Funzionalità avanzate permettono l’attivazione di segnali luminosi sulle etichette elettroniche per guidare il rifornimento o indicare posizioni alternative per i prodotti non disponibili. L’intero ecosistema si basa su Api standardizzate, che garantiscono una sincronizzazione immediata e affidabile tra telecamere intelligenti, etichette elettroniche e sistemi gestionali. Questa integrazione tecnologica offre ai retailer l’opportunità di disporre di una visione centralizzata e automatizzata delle operazioni in-store che aumenta la capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato, migliorando la soddisfazione del cliente.
Magazzini Gabrielli (Selex) amplia la presenza dell'insegna Tigre nel Lazio con un'apertura a Monterosi (Vt) in linea con il suo consueto format
TIGRE
Via Strada Nuova 12
Monterosi (Vt)
450 mq
Magazzini Gabrielli (Selex)
Data di apertura
18 gennaio 2025 Format e location
Si allinea alla consueta formula dell’insegna. Offerta
In assortimento di 9.705 referenze, di cui 1.325 freschi. Servizi
Orario: lun-sab 7.45-13.20 e 16-19.30; domenica 9-13. Addetti e casse
Impiega 14 addetti.
Attivato un programma di restyling della rete GrosMarket. I cash and carry del Gruppo Sogegross saranno rinnovati e resi più funzionali
Il Gruppo Sogegross(Agorà) sta attuando un piano di restyling della rete cash and carry GrosMarket per rendere le strutture più moderne e funzionali. Infatti, nel corso del 2025 l'insegna porterà avanti un programma di ristrutturazione con un investimento complessivo di 10 milioni di euro, destinato a migliorare l’esperienza d’acquisto e a fornire ai professionisti del Food&Beverage servizi ad alto valore aggiunto.
“Il piano di rinnovamento 2025 di GrosMarket conferma la focalizzazione verso un settore come quello dell'horeca in continua evoluzione e strategico per il Gruppo Sogegross. Attraverso l’ammodernamento dei punti di vendita e gli investimenti in servizi e logistica, vogliamo offrire un approccio full service efficiente e vicino alle esigenze dei professionisti del Food&Beverage, come bar, ristoranti, pizzerie, attività ricettive e commerciali” commenta Flavio Zago, direttore canale GrosMarket.
I progetti in programma
Tra gli interventi già previsti ci sono quelli nelle sedi in Piemonte e Liguria mirati a migliorare l’efficienza operativa, la qualità, la funzionalità degli spazi e i servizi per la clientela professionale dell’area. Saranno adottate nuove tecnologie, ampliati gli assortimenti e introdotti nuovi servizi, tra cui la consulenza.
In particolare per quanto riguarda le tecnologie, il gruppo ha rinnovato tutta l’architettura informatica del canale partendo con il sito web e l'App, a cui ha fatto seguito l’industrializzazione dei processi di picking per il Delivery. Nel 2024 si è concluso il roll-out del nuovo sistema casse per la fatturazione e la gestione delle anagrafiche clienti, mentre quest’anno sarà la volta del motore promozionale.
Le novità sull'assortimento, invece, riguarda alcune categorie. Negli ultimi anni sono stati ulteriormente esplosi comparti specifici come il focus sul mondo pizzerie con mozzarelle, rossi e farine o sul mondo Hamburgeria. Grande sviluppo negli ultimi anni nel mondo dei surgelati, molto importante per il Food Service; in questo caso interessante è stato l’innesto della carne surgelata nel mondo Macelleria, in una logica di occasione d’acquisto funzionale. Sempre in ambito Macelleria, molto rappresentativa l’introduzione del servizio di frollatura della carne con tecnologia dry-aged. O, infine, il mondo mixology con i nuovi trend di mercato.
Le novità sui servizi di GrosMarket riguardano invece la spesa Buy&Go in negozio con consegna a domicilio, ordini online tramite il sito e app con modalità Click&Collect per il ritiro in negozio, e il servizio Delivery per i clienti professionali, con consegna direttamente alla propria attività. Inoltre, grazie alla rete di Horeca Account, GrosMarket fornisce supporto e consulenza sul territorio per promuovere l’offerta dell’insegna. Sul sito è possibile fare acquisti, consultare l’assortimento, visualizzare schede prodotto, creare liste d’acquisto personalizzate, seguire le promozioni, gestire pagamenti e aggiornare i dati anagrafici. GrosMarket supporta inoltre i professionisti Horeca con Live Lab, un programma di Masterclass gratuite per ristoranti, pizzerie, pasticcerie e bar, con corsi anche su Business, Comunicazione e Marketing. Gli incontri si tengono in presenza e online, previa registrazione su LiveLab.
Infine la consulenza prevede la presenza di Horeca Account che assistono i clienti professionali nella scelta migliore per le singole necessità.
Per quanto riguarda invece il restyling degli store, tra gli altri, sarà rinnovato il cash&carry di Genova Valbisagno, così come quello di Alessandria e di Casale Monferrato, quest'ultimo diventerà un hub per il servizio Delivery, in grado di ottimizzare sia il picking degli ordini che la gestione del magazzino.
Nell'ottica di ammodernamento della rete, il gruppo ha deciso invece di chiudere lo store
di Busalla, realtà storica da oltre 50 anni sul territorio ma ormai obsoleta e non più in linea con il format GrosMarket.
Un programma per coltivare e rafforzare la leadership femminile, consentendo alle giovani di Ikea Italia di completare il percorso professionale
In coerenza con i suoi valori di uguaglianza e inclusione, Ikea Italia sta lavorando sui temi delle pari opportunità. Attualmente già il 47% delle posizioni manageriali e il 58% delle posizioni totali in azienda sono occupate da donne: dati che dimostrano un impegno tangibile di Ikea nel nostro Paese verso la scelta delle donne in tutti i ruoli, anche in quelli di leadership. Altri passi sono stati fatti nella riduzione del divario retributivo di genere: nel 2024 il leader della casa ha raggiunto lo 0% di gender pay gap.
Riconoscendo però le sfide che le donne continuano ad affrontare nell’ambiente lavorativo, Ikea ha deciso di lanciare nel 2021 il programma di mentorship femminile “Me for Women”, che coinvolge annualmente circa 150 persone in tutta Italia e mira a fornire alle donne le competenze e la fiducia necessarie per avanzare nella propria carriera all’interno dell’azienda. Le partecipanti hanno l’opportunità di confrontarsi con top manager e leader aziendali, (inclusa la precedente Country Retail Manager, che ha lasciato l’Italia per assumere altre responsabilità a livello di gruppo), che hanno il ruolo di mentor e rappresentano modelli di ispirazione.
Nella seconda edizione del progetto si è deciso di ampliare il tipo di mentor, includendo anche figure maschili, nella consapevolezza che questo tipo di percorso possa funzionare bene anche con coppie di diverso genere.
Il coinvolgimento attivo del top management nel programma ‘Me for Women’ testimonia l’impegno di Ikea nell’assicurare che l’inclusione e la diversità siano al centro della cultura aziendale. Misurato attraverso un sistema di valutazione basato sulla crescita personale e sulle performance aziendali, il programma ha dimostrato di offrire opportunità di crescita professionali significative alle partecipanti, oltre al rafforzare l’autostima.
Secondo il nostro punto di vista, il senso di essere un’azienda leader è quello di guardare a nuovi orizzonti anche se si è già molto avanti. Ikea Italia ha praticamente già raggiunto la parità di genere nella presenza fra i leader e nelle retribuzioni. Nonostante ciò, finanzia un progetto per supportare ulteriormente questa prospettiva, ad esempio facilitando il raggiungimento di questo obiettivo per le donne e coinvolgendo sempre di più anche gli uomini al vertice per condividere questa prospettiva.
Ikea Italia, presente nel nostro Paese da 34 anni, oggi opera con una rete totale di 35 negozi, tra big box e 15 Plan & Order (15 negozi di prossimità che offrono principalmente servizi di arredo) e un format XS all’interno dell’aeroporto di Fiumicino, con un organico complessivo di 7.580 lavoratori.
Posizionamento, identificare i clienti e trasferire i valori, il potenziale dei marchi Decò e Gastronauta nelle parole di Mario Gasbarrino
Su quali elementi deve lavorare un distributore per trasformare una mdd in una marca? "A parte avere dei prerequisiti che al momento non ci sono, penso per esempio ai volumi -dice Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia-, bisogna per prima cosa definire un posizionamento, cioè qual è la sua mission e quali sono i suoi valori, quali sono i clienti da conquistare e in che modo li vuole conquistare. Bisogna poi lavorare con coerenza e determinazione nel trasmettere i suoi valori distintivi, quelli che soltanto una vera marca può esprimere una marca".
Diventare una marca
"Se l'obiettivo finale della marca del distributore è, quindi, quello di diventare sempre più marca -continua Gasbarrino-, non si può non considerare la sempiterna competizione tra distributori e industrie di marca (Idm) che non può essere solo basata sul prezzo. Se, in passato, la competitività riguardava le capacità differenti di due sistemi diversi di stare sul mercato, oggi con i prodotti a marchio questa concorrenza si sta spostando sulla distintività e sulle caratteristiche dei singoli prodotti e linee. Questo vuol dire che non è certo lavorando solo sul prezzo che l'Idm ha costruito il proprio successo, ma su altri asset, come valori, innovazione, coerenza ecc. Anche la marca del distributore, quindi, per differenziarsi, non può lavorare solo sul prezzo per caratterizzare i suoi diversi brand".
Evitare gli errori
In questo senso, l'errore sul posizionamento è sempre in agguato. "Spesso, in passato, insegne e gruppi della gdo non hanno definito un posizionamento chiaro per ogni segmentazione del proprio brand. Hanno preferito 'tenere i piedi in due scarpe diverse', preferendo lavorare solo sui suffissi, con il risultato di avere un brand mainstrean, che copre dal primo prezzo al premium. Per questo, come Decò Italia, abbiamo preferito identificare due marchi distintivi, che danno al consumatore un messaggio coerente: così, con Decò puntiamo su convenienza, bontà e bellezza, mentre con Il Gastronauta rappresentiamo il segmento premium accessibile".
Se frutta e verdura a marchio Cortilia pesano il 30% del fatturato, è sulla selezione dei fornitori che Cortilia imposta la distintività della proposta
Un anno di ripresa il 2025 per Cortilia che con il marchio proprio raggiunge una quota superiore al 30% del fatturato. "Aver attribuito a freschi e freschissimi il nostro marchio è stata una grande forza e una spinta importante alla notorietà del marchio Cortilia -racconta Andrea Colombo, Ad di Cortilia-. Soprattutto ci è servito a fissare nella mente dei nostri clienti la qualità di Cortilia. Un risultato che è ulteriormente rafforzato dall'avere, a differenza di altri retailer, oltre 100 referenze di frutta e verdura a nostro marchio Cortilia. Per quest'anno ci siamo dati l'obiettivo di incrementare di circa 300 referenze nuove in un anno, quindi un'accelerata ulteriore per cercare di arrivare a una quota del 50% del totale venduto".
Si punta sui piatti pronti e su alti livelli di servizio
Dopo frutta e verdura, la terza categoria che registra il tasso di maggior crescita è quella dei piatti pronti: "Puntare sul livello di servizio ha per noi una valenza duplice -continua Colombo-, perché Cortilia, oltre che per la qualità, si distingue anche per le modalità della consegna a casa, per noi un servizio importante per i nostri clienti, abbonati o free. Detto questo, è chiaro che un piatto pronto, buono e con il prezzo corretto, che arriva fresco e in tempi molto brevi, aumenta ulteriormente il livello di servizio. Questo insieme di elementi ha portato questa categoria a essere la terza per importanza di fatturato: anzi, è quella cresciuta di più quest'anno e, per questo, intendiamo continuare a investirci anche nei prossimi anni".
Come Cortilia seleziona i fornitori
Attenzione all'assortimento e ricerca di nicchie di qualità con fornitori affidabili con i quali condividere una visione e un feeling prima che una trattativa commerciale. "Il nostro Dna -conclude Colombo- prevede che siamo concentrati a fare scouting di fornitori, come dimostra la presenza unicamente sul nostro sito di diverse eccellenze. Alcuni poi hanno una produzione così di nicchia che può soddisfare solo il nostro canale, anche se, a volte, è una scelta coerente con il mantenere quel livello di qualità e sostenibilità, che ci contraddistingue. Certo occasioni come questa fiera ci danno anche l'opportunità di incontrare e conoscere fornitori che si propongono direttamente a noi".
L'offerta del consorzio Coralis si arricchirà presto con le Collezioni, quattro linee e altrettanti marchi privati per varie esigenze di consumo
Coralis lancerà le sue referenze mdd nel corso dell'anno. "Il 2025 è un anno di svolta dal punto di vista dell'utilizzo della marca del distributore, perché dopo quasi due anni di lavoro all'interno del nostro gruppo abbiamo definito il nostro perimetro attraverso delle collezioni, declinate in quattro marchi di proprietà: Bontò per il mainstream, Todo per l'igiene casa e persona sempre mainstream, Verdeblu che rappresenta la linea premium, e Bontà Artigiana che invece rappresenta le ricorrenze natalizie e pasquali" afferma Eleonora Graffione, presidente di Coralis.
Le prime produzioni saranno avviate a marzo con i primi 35 item, mentre entro la fine dell'anno si dovrebbe arrivare a un'offerta di 200 referenze per i primi due brand.
Il packaging è stato realizzato perché risulti di facile lettura. Invece, per quanto riguarda il marchio Verdeblu, farà convergere le tante eccellenze regionali dei soci Coralis. "Il socio conosce il produttore e garantisce la qualità della produzione che propone -aggiunge al presidente-. I vari prodotti si mescoleranno in un insieme di prodotti sotto il marchio ombrello Verdeblu."
La comunicazione
In questo percorso, il consorzio sosterrà la comunicazione sia social che in termini di newsletter o informazione B2B puntando anche sulle testate di settore in modo da fare da cassa di risonanza per i suoi soci.
Qualità, convenienza e italianità: su quetsi driver Carrefour Italia continuerà a sviluppare la sua offerta a marchio privato senza tralasciare l'impatto ambientale
La marca privata di Carrefour cresce in modo significativo. E sulla Mdd l'insegna continuerà a investire con l'ambizione di superare il 40% delle vendite nel 2026. A questo scopo è stata attivata la campagna Act for food che consente di rispondere alle domande del cliente, sviluppata in più Paesi: Francia, in Belgio, in Spagna, ma anche in Italia. E che aspettano. "Il consumatore -spiega Herve Martin, direttore mdd di Carrefour Italia- vuole il meglio per sé e per i suoi cari sia in termini di qualità che di convenienza, senza tralasciare il gusto e l'impatto ambientale, oggi asset importante di scelta. Su questi elementi abbiamo sviluppato e realizzato la nostra offerta."
In termini di ecosostenibilità, Carrefour ha attuato scelte importanti che spaziano dalla riduzione della plastica alla scelta di confezioni più green. "I consumatori che acquistano un prodotto Carrefour sanno che stanno anche facendo qualcosa di buono per il Pianeta" aggiunge il manager.
Come già sottolineato, assecondare le esigenze della clientela significa conciliare qualità a buon prezzo e questo è possibile anche attraverso una segmentazione dell'offerta che comprende varie fasce, dalla più economica fino alla fascia alta.
Lo sviluppo del 2024
Nel corso dello scorso anno, sono state portate avanti numerose operazioni che proseguiranno anche in futuro. Nel 2025 arriveranno ulteriori 150 referenze che andranno a rafforzare l'attuale offerta mdd del marchio. L'assortimento continuerà a focalizzarsi sulla provenienza italiana senza tralasciare la possibilità di una presenza di prodotti internazionali a completamento dell'offerta.
Obicà Mozzarella Bar entra nel circuito MobieTrain, la piattaforma per la formazione digitale, e lancia Obicademy, nuovo programma di microlearning
Obicà Mozzarella Bar entra nel circuito MobieTrain, la piattaforma all-in-one per la formazione digitale, per lanciare Obicademy, un nuovo programma di apprendimento dedicato a tutti i dipendenti del gruppo. Questa iniziativa punta a migliorare le prestazioni dei team e a rafforzare l’identità aziendale attraverso strumenti digitali come l'apprendimento in pillole (microlearning) e la gamification, rendendo la formazione accessibile a tutti, a prescindere dall’ubicazione geografica.
Fondato a Roma nel 2004, Obicà è stato definito dal New York Times come “il primo mozzarella bar di Roma e probabilmente il primo della storia”. Oggi, il brand conta 21 ristoranti (compresa la prossima apertura a Serravalle Designer Outlet) nelle principali città italiane e mondiali, fra le quali Milano, Londra, New York e Tokyo, coinvolgendo centinaia di lavoratori e adattandosi a una varietà di culture e lingue. Obicà mixa l'italianità con lo spirito cosmopolita, in una miscela di convivialità e innovazione, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’esperienza di lusso accessibile a tutti.
Grazie al sistema di micro-pillole proposto daMobieTrain, la formazione si abbrevia e semplifica: bastano 5-10 minuti al giorno, accessibili ovunque tramite una App “formato Netflix”. Questo approccio permette ai dipendenti di acquisire nuove competenze in modo rapido e stimolante, favorendo al contempo una maggiore brand awareness e una migliore soddisfazione del cliente finale.
“Obicademy è uno dei progetti principali del nostro gruppo per il 2025 -commenta Davide di Lorenzo, ceo di Gruppo Obicà-. In una prima fase lo rendiamo disponibile per il mercato italiano, per poi declinarlo anche negli altri mercati con ristoranti a controllo diretto, come UK, USA e Francia. Obiettivo dei percorsi formativi è veicolare a tutto il nostro team aspetti per noi essenziali come i valori del marchio, la qualità dei prodotti che proponiamo agli ospiti, le competenze tecniche per lo svolgimento di ogni mansione, con una particolare attenzione allo sviluppo delle soft skills di ogni dipendente. Tutto nell’ottica di miglioramento di ogni aspetto dell’esperienza presso i nostri ristoranti, oltre alla creazione di una community interna per agevolare la condivisione di informazioni e novità”.
“Siamo entusiasti di lavorare con Obicà, un’azienda che ha fatto dell’eccellenza italiana un simbolo riconosciuto a livello internazionale -aggiunge Francesca Dellisanti, country director Italy di MobieTrain-. Grazie alla nostra piattaforma, possiamo supportare i loro team nel creare un’esperienza cliente ancora più incisiva, unendo tecnologia e formazione mirata”.
MobieTrain è già utilizzata da numerose aziende di diversi settori, dalla ristorazione all'abbigliamento, come Pizzium, Grom, Timberland, North Face e Vans.
Égalité veste i panni di Paul & Shark per presentare la capsule collection Riviera Deauville. Una iniziativa che racconta il legame tra fashion e food
Durante la settimana della moda maschile, Égalité, boulangerie milanese di piazza San Simpliciano, ha accolto una trasformazione insolita: dal 18 al 21 gennaio è diventataPaul & Shark Boulangerie. Questo spazio temporaneo ha unito la tradizione della panificazione francese con l’estetica della moda, ospitando la capsule collection Riviera Deauville Autunno/Inverno 2025 del marchio italiano Paul & Shark.
Il progetto ha trasformato la boulangerie in un luogo che richiamava le atmosfere della Normandia, con dettagli di design ispirati al mare e alla Belle Époque, filo conduttore della collezione. L’iniziativa non si è limitata agli allestimenti: i visitatori hanno potuto vivere un’esperienza completa, gustando prodotti iconici della tradizione francese, dai croissant al pain au chocolat, fino al pane artigianale, simbolo della collaborazione tra i due marchi.
Il takeover di Égalité ha permesso a Paul & Shark di comunicare i valori della collezione Riviera Deauville in un contesto inedito, dove l’identità del brand si è intrecciata con il savoir-faire gastronomico. Una operazione che dimostra come la fusione tra moda e gastronomia possa arricchire l’esperienza del pubblico, creando un dialogo tra mondi diversi ma complementari.
Caffè Borbone presenta la seconda versione della moka a cialde MokaCiao, che funziona anche nelle cucine a induzione
Da Caffè Borbone arriva MokaCiao, una moka a cialde per i più tradizionalisti amanti del caffè. MokaCiao era stata presentata nel 2023. La nuova versione è ora utilizzabile sulle cucine dotate di piani a induzione. “Ora disponibile anche per l’induzione -commenta Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone-, MokaCiao conferma la nostra volontà di entrare nelle case di tutti, ma di farlo in modo sempre più consapevole”. Nata a Napoli nel 1999 come piccola torrefazione, Caffè Borbone è diventata un produttore di riferimento nel mondo dei caffè monoporzionato in cialde e capsule.
MokaCiao, più facile e veloce da utilizzare
La nuova MokaCiao è disponibile con 15 cialde di caffè in omaggio nei canali specializzati. Per la preparazione servono poco più di tre minuti, comunica l’azienda. La pulizia è resa più pratica dall’utilizzo della cialda, che non lascia residui. Grazie al nuovo sistema, da una sola cialda è possibile ottenere uno, due o tre caffè, dal sapore corposo, equilibrato o delicato, in base all’acqua da dosare secondo i livelli segnalati all’interno della caldaia. Occhio anche all’ambiente: la cialda compostabile di Caffè Borbone può essere smaltita nell’umido e l’involucro nella carta.
Un mix tra tradizione e innovazione
Il design ricorda la moka tradizionale. “La possibilità di bere un caffè dal gusto classico -commenta Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone- utilizzando la cialda compostabile rappresenta un’innovazione che riflette l’impegno di Caffè Borbone nell’offrire soluzioni rispettose dell’ambiente”.
Vandemoortele punta ad essere un fornitore per tutte le categorie di prodotti da forno, potendo anche creare soluzioni taylorizzate per le richieste dei clienti del mondo retail. L’acquisizione di Acquaviva ha permesso all’azienda di ampliare l’offerta nel mondo del pastry. L’operazione “ci ha portato in dote -illustra Antonio Evangelista, retail marketing manager di Vandemoortele- una gamma di referenze italiane di cornetti, tradizionali, multi-cereali e vegani”.
Cavalcare il trend dello snack goloso
Poi, sotto il brand Doony’s, Vademoortele ha arricchito l’offerta di donuts, con novità che riguardano anche i fritti all'italiana, con ciambelle zuccherate, krapfen ripieni, mini ciambelle e mini krapfen. Tutto questo legato al trend della colazione, e degli snack per una pausa golosa. L’azienda punta sui piccoli formati in linea con la tendenza del mercato verso un prodotto porzionato.
Attenzione all'etichetta
L’azienda punta molto sull’attenzione ai valori nutrizionali: “Esprimiamo sulle etichette -evidenzia Evangelista- tutte le specifiche in modo tale da rendere sempre consapevole il consumatore e il retailer”.
Tosca Eccellenze Toscane ha aperto il suo primo locale Oltralpe, a Metz (a nord est) con la società francese Jrb Metz Origin
Primo locale estero per Tosca Eccellenze Toscane. L'insegna creata nel 2022 da Monica Fantoni e Paolo Nicastro, già fondatori di Löwengrube, apre a Metz, nel cuore della Francia, con il partner Jrb Metz Origin, società fondata da Romane & Baptiste Fousse e Javier Alonso Lopez, offrendo un viaggio sensoriale attraverso i sapori, gli aromi e le tradizioni culinarie della Toscana.
Tosca ha attualmente 6 locali tra Lastra a Signa (Fi), Torino, Settimo Torinese e Roma (stazione Termini, stazione Tiburtina e Maximo Shopping Center). A breve sono previste nuove aperture a Firenze e Pescara.
Metz è un’antica città, capitale della Lorena e importante porto fluviale alla confluenza della Mosella nel Seille, che collega Parigi con la valle del Reno: dominata dalla cattedrale gotica di Santo Stefano (Saint Ethienne), è una delle mete turistiche più rinomate della Francia. Il nuovo locale di Tosca è nella centralissima Place Saint Jacques, nel centro storico e a pochi passi dalla Cattedrale di Saint Ethienne.
i francesi e i turisti nell'Esagono potranno d'ora in poi gustare la schiacciata toscana, bassa, calda e croccante, preparata con un mix di farine macinate con biga naturale e lievitazione superiore a 16 ore, e unta con oli extravergini d’oliva Igp. La schiacciata viene farcita con una selezione di formaggi e salumi tipici come il prosciutto toscano dop, il pecorino toscano dop, la finocchiona Igp e la mortadella di Prato Igp. Tosca si propone come punto di riferimento per chi cerca l’autenticità dei prodotti fatti in Toscana.
“Questa apertura rappresenta un importante passo nell’espansione del brand Tosca, che, dopo aver consolidato la sua presenza sul territorio italiano, apre a un nuovo mercato molto interessante da sviluppare, quello francese, portando le sue eccellenze toscane nelle case e nei cuori di un numero sempre maggiore di consumatori -commenta Pietro Nicastro-. Per questo abbiamo previsto di partecipare al Salone del Franchising di Parigi dal 15 al 17 marzo 2025. La proposta di qualità e la capacità di raccontare le eccellenze del nostro straordinario territorio, assieme alla collaborazione con i Consorzi, è essenziale per il nostro progetto”.
“La partnership con il gruppo Tosca è per noi un’immensa fonte di orgoglio, soprattutto perché abbiamo l’onore di essere i primi a introdurre questo marchio iconico in Francia -aggiungono in Jrb Metz Origin-. Essere i pionieri di Tosca nel mercato francese è una responsabilità che accogliamo con entusiasmo e ambizione. Questo riflette non solo il nostro impegno verso la qualità e l’autenticità dei prodotti toscani, ma anche la nostra determinazione a costruire una rete solida e a far brillare Tosca in tutto il territorio francese. Per noi, questa prima apertura a Metz è solo l’inizio. Collaborando strettamente con Tosca, il nostro obiettivo è sviluppare ed espandere questo concetto unico in tutta la Francia. La nostra ambizione è diventare un attore chiave nell’implementazione e nel successo di Tosca a livello nazionale, mantenendo sempre come priorità un’esperienza cliente di alta qualità e la valorizzazione di prodotti d’eccellenza”.
Per il gruppo veneto, la priorità del 2025 è quella di fidelizzare la clientela lavorando su qualità e convenienza, in linea con il claim dell'azienda Più a meno
Sono queste le priorità per il 2025 di Gruppo Pam con le sue linee di prodotti a marchio.
“Abbiamo elevato il prodotto a marchio, unendo convenienza e qualità per garantire ai nostri clienti un accesso privilegiato a prodotti di alto valore a prezzi competitivi. Allo stesso tempo, abbiamo investito nei freschi, in particolare ortofrutta, carne e pesce, questi ultimi settori nei quali, storicamente, esprimiamo la nostra distintività, grazie a strutture come il centro carni di Firenze e la nostra flotta di pescherecci -afferma Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità e acquisti di Pam Panorama-. uesta attenzione ci ha consentito di trasformare i nostri punti vendita in luoghi ideali per ogni tipo di spesa, dalla settimanale alla quotidiana, nel rispetto della nostra promessa.”
Parliamo di 3.200 referenze suddivise tra 11 linee a marchio, che, nel 2024, hanno registrato una crescita a doppia cifra del fatturato (pari a circa 330 milioni di euro nella rete diretta), con un incremento della quota a valore del 2%, superiore alla media di mercato. Forte di questi risultati, il gruppo è concentrato sul raggiungimento di 3.600 referenze con un'incidenza al 30% sul fatturato entro il 2026, con qualità e convenienza come asset principali per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più consapevole.
Gli obiettivi del 2025
“Il nostro obiettivo principale nel 2025 è quello di fidelizzare la clientela garantendo prodotti sostenibili e caratterizzati dal massimo rapporto qualità prezzo per tutte le nostre linee, siano esse brand di convenienza, premium come Tesori dell'Arca o specialisti -chiarisce Gerardo Luca Sinesi, responsabile dei prodotti a marchio di Pam-. In questo modo vogliamo essere vicini ai nostri clienti, offrendo loro una spesa continuativa, caratterizzata da qualità e prezzi adeguati per rispondere ai bisogni di un consumatore sempre più attento a quello che spende. Si tratta di un approccio che applichiamo sia alle linee mainstream sia alle nuove nicchie, dal free from ai prodotti healthy”.
Tornare alle origini
Il 2025, quindi, vedrà il gruppo impegnato nel consolidamento e nello sviluppo del brand insegna come di Tesori dell’Arca, oltre che di linee specialistiche come Arkalia (cura persona), Zoa (petfood) e Calici di vini (che ha ricevuto anche riconoscimenti particolari per la sua qualità), tutti asset importanti per garantire ai consumatori prodotti di qualità riconosciuta a prezzi convenienti, per farlo sentire soddisfatto e attento e non povero.
“In particolare, con il brand Tesori dell'Arca torniamo alle nostre origine -spiega Sinesi-: siamo stati una delle prime aziende in Italia ad avere un prodotto a marchio non legato nel nome all’insegna, ma che ne racchiude il concetto intrinseco profondo, la missione e i valori. Come dice il nostro claim, Pam vuole dire “Più a meno” e Tesori dell'Arca incarna bene questo sforzo di offrire a tutti prodotti di fascia alta al giusto rapporto qualità/prezzo. I consumatori lo sanno bene e per questo ci premiano tutti i giorni venendo a fare la spesa nei nostri supermercati. E infatti nel 2024, anno in cui abbiamo rilanciato il marchio, abbiamo registrato ottimi segnali di riacquisto, a conferma della fidelizzazione della clientela”.
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Ad oggi la quota delle mdd in Pam è intorno al 23%, con una crescita molto positiva, una quota che nei supermercati è anche più alta.
Con Nicola Davanzo analizziamo le peculiarità e gli strumenti, sempre più digitali, messi a disposizione per le aziende italiane che puntano all'export
Alibaba.com ha partecipato alla fiera Marca a Bologna per rafforzare la propria presenza nel mercato europeo e sviluppare nuove collaborazioni. Con oltre 400.000 prodotti certificati presenti sulla piattaforma, Alibaba.com offre soluzioni di private label ai buyer, permettendo alle aziende di superare le barriere geografiche grazie all'uso delle piattaforme digitali.
Secondo Nicola Davanzo, head of sales Italia, ci sono quattro macro tendenze che Alibaba.com mette a disposizione: l'uso delle piattaforme digitali per l'eCommerce, la protezione del brand made in Italy, l'adozione di tecnologie innovative come l'intelligenza artificiale e l'espansione verso mercati specifici come Stati Uniti, Cina e Paesi del Nord Europa. Questi mercati rappresentano una domanda crescente, soprattutto nel settore agroalimentare, dove l'Italia ha diverse aziende rappresentative.
Strumenti digitali su Alibaba.com
Alibaba.com mette a disposizione delle Pmi italiane strumenti per l'esposizione globale, protezione del marchio e ottimizzazione della comunicazione grazie all’Ai. Un dato interessante è la previsione di crescita delle esportazioni delle Pmi italiane del 3,5% nel 2025, per un totale di circa 260 miliardi di euro. Alibaba.com continuerà a partecipare a eventi fieristici in Italia, convinta dell'importanza del contatto umano e della presenza fisica per rafforzare le relazioni con le aziende italiane, soprattutto nei settori emergenti come il beauty, l'apparel, il machinery e il food & beverage.
Alimenta, da sempre sinonimo di innovazione e qualità artigianale, lancia la sua nuova Linea Panetteria
Quattro prodotti da forno con ricette dedicate, pensati per chi cerca un gusto autentico, naturalmente senza conservanti: Mini Pinsa, Puccia alla Salentina, Saltimbocca alla Napoletana, e Base Pizza alla Napoletana.
Tradizione e innovazione, insieme
La nuova Linea Panetteria nasce dal connubio perfetto tra la panificazione tradizionale e l’impegno costante nella selezione degli ingredienti e nei processi produttivi artigianali. Alimenta valorizza la ricchezza delle tradizioni regionali italiane, offrendo prodotti che rispettano i sapori autentici delle nostre terre. La totale assenza di conservanti e additivi rende questi prodotti non solo genuini, ma anche perfetti per i consumatori più attenti alla salute. I protagonisti della Linea Panetteria di Alimenta incarnano l’eccellenza della tradizione regionale italiana, reinterpretata con un tocco di innovazione. Tra questi spicca la Mini Pinsa Gourmet, che combina tradizione e praticità. Croccante all’esterno e incredibilmente soffice all’interno, porta in tavola l’autenticità della tradizione romana in un formato irresistibile. Grazie alla doppia lievitazione con lievito madre, offre un sapore inconfondibile e una consistenza inimitabile, perfetta per ogni occasione. La Puccia alla Salentina, invece, è caratterizzata da una crosta sottile e croccante con il cuore soffice. Questa specialità pugliese si propone come l’alternativa ideale al pane tradizionale, versatile e saporita, perfetta per accompagnare qualsiasi pietanza. Il suo gusto autentico conquista al primo assaggio. Un’altra eccellenza è il Saltimbocca alla Napoletana, un panino morbido e pretagliato realizzato con l’impasto della pizza. Pensato per esaltare le farciture più gustose, questo prodotto si rivela irresistibile anche gustato al naturale. La lenta lievitazione gli conferisce fragranza e leggerezza, rendendo ogni morso un’esperienza inimitabile. Infine, la Base Pizza alla Napoletana si distingue per il suo bordo alto e soffice, che ricrea a casa l’esperienza della vera pizza napoletana. La cottura su pietra esalta la fragranza dell’impasto, garantendo un prodotto artigianale dal gusto unico, ideale per creare pizze di alta qualità con i propri ingredienti preferiti.
Un nuovo punto di riferimento per lo scaffale GDO
Pensata per il settore della grande distribuzione organizzata, la Linea Panetteria si distingue per la sua capacità di coniugare qualità artigianale e praticità. Ogni prodotto è confezionato in formati studiati per mantenere la freschezza e facilitare l’acquisto, rendendosi ideale sia per i consumatori più esigenti sia per le famiglie in cerca di soluzioni veloci e genuine. I pack, curati nei dettagli, riflettono i valori di autenticità e trasparenza di Alimenta. La nuova Linea Panetteria non è solo cibo: è un viaggio nei sapori italiani più autentici, un’esperienza gustativa inimitabile e distintiva che conquista al primo assaggio.
Scopri la nuova Linea Panetteria di Alimenta: un viaggio nei sapori autentici della tradizione italiana, di qualità e senza conservanti. Porta a casa tua il gusto genuino e l’artigianalità che meriti. Corri a provarla nel tuo punto vendita di fiducia!
Scheda Prodotto
Nome prodotto: Mini Pinsa Linea di prodotto: Panetteria Categoria di appartenenza: Prodotto da forno Mese di lancio: Marzo 2025 Formato: 150g Shelf life: 60 giorni Prezzo consigliato: 1,99€ Descrizione prodotto: “Pensata per momenti speciali o per arricchire ogni occasione con un tocco di creatività, la Mini Pinsa Gourmet Alimenta porta in tavola l’autenticità della tradizione romana, in un formato pratico e irresistibile. Prodotta con cura artigianale, la nostra pinsa è croccante fuori e incredibilmente soffice dentro. Senza conservanti, l’impasto mantiene un sapore autentico e inconfondibile che ti farà provare tutto il piacere della qualità Alimenta”
Il sistema di pulizia Combi Clean di Leifheit rivoluziona la pulizia pavimenti in Italia: facile, igienico, con doppia funzione lavaggio e spolvero
Il mercato di riferimento
Nel resto d’Europa la pulizia meccanica con sistemi di pulizia con base pulente piatta, rispetto all’Italia, è stata già recepita nelle abitudini di utilizzo da parte dei consumatori, più di quanto non avvenga in Italia dove il consumatore sta “migrando” solo negli ultimi anni a questo tipo di strumenti affiancandoli a quelli più tradizionali.
In Italia il segmento dei sistemi piatti vale oltre 8,4 milioni di euro a sell-out sui totali 67 milioni del mercato sistemi pavimenti, con un trend stabile rispetto all’anno precedente (fonte: Circana, consumer data Mass Market Floor Cleaning 2023)
Il nuovissimo Sistema Lavapavimenti COMBI CLEAN
Pulire a fondo senza piegarsi e senza immergere le mani nell'acqua sporca è possibile con il nuovo set Combi Clean di Leifheit: offre tutto il necessario per lavare i pavimenti senza fatica, dotato di secchio da 12 litri e di un inserto combi press per strizzare comodamente il rivestimento del lavapavimenti. Grazie al rivestimento a due fibre pulisce tutto a fondo; le fibre sottilissime leggermente rialzate raccolgono la sporcizia da qualsiasi dislivello e rimuovono anche le macchie più ostinate senza sforzo. Il rivestimento avvolge i lati del lavapavimenti e in questo modo si puliscono anche gli angoli e i battiscopa: il manico con snodo girevole flessibile e completamente pieghevole permette di ottenere ottimi risultati anche nei nei punti difficilmente accessibili come sotto cassettiere, armadi e letti. Per eseguire la strizzatura in modo pratico è sufficiente sbloccare il lavapavimenti con uno scatto del pedale, disporre il rivestimento in combi press e strizzarlo spingendo all'indietro il lava pavimenti. Il rivestimento si strizza senza piegarsi e le mani restano pulite; la larghezza di pulizia è di 33 cm, tre anni di garanzia.
Combi Clean ha in dotazione due differenti ricambi permettendo una duplice funzione di utilizzo ovvero pulizia e spolvero: il rivestimento microduo realizzato con il collaudato abbinamento di microfibra Leifheit: le file di finissime fibre leggermente sporgenti raggiungono le più piccole cavità rimuovendo anche lo sporco più ostinato senza sforzo; il rivestimento promette di pulire anche angoli e bordi con un solo passaggio, lavabile a 60 ° e anche dopo ripetuti lavaggi mantiene tutta la sua capacità pulente. Il rivestimento Static Plus invece è realizzato in fibre di poliestere che si caricano elettrostaticamente per effetto dell'attrito durante la pulizia: in questo modo attira a sé come un magnete polvere sporco e anche i peli degli animali trattenendoli. Lavabile a 40 °, il rivestimento anche dopo ripetuti lavaggi offre tutta la sua capacità pulente è adatto a tutti i pavimenti lisci e a parquet e laminato la larghezza di pulizia è di 33 cm. Entrambi i rivestimenti sono dotati di bottoni a pressione che permettono un'applicazione veloce.
Nuova attività per Selex che ha attivato una campagna dedicata a Sanremo che coinvolgerà gli store del gruppo, i clienti e la musica
Negli ultimi anni molti retailer stanno evolvendo le loro attività di marketing e comunicazione puntando su limited edition, su eventi iconici e con mezzi e strumenti al passo con i tempi. Lo ha fatto Esselunga con l'operazione Esselove, e ancor prima Lidl puntando su sport e sostenibilità, come raccontato in questo articolo.
Anche Selex si inserisce in questo contesto con una nuova attività, ideata e curata dall’agenzia Infinite Five, attiva dal 20 gennaio fino al 15 febbraio 2025 chiamata Tutti in Piedi per la Musica che coinvolgerà oltre 1.000 punti di vendita di diverse insegne del Gruppo Selex, nei quali sarà attivata una “special promozione”, ironica e coinvolgente, pensata per rendere il rito del festival un momento di puro divertimento.
Agli appassionati del festival canoro più iconico della televisione italiana, Selex dedica una linea di calzini sport in edizione limitata, con le frasi più rappresentative della rassegna canora sanremese. Ogni 15 euro di spesa e con l’aggiunta di 1,99 euro, presentando la propria Carta Fedeltà, sarà possibile ricevere un paio di calzini sport delle capsule che rendono omaggio alla storia del festival.
La colonna sonora
A corredo di questa operazione è stata creata una canzone inedita dal titolo Ti saluta questo canto, firmata da Romina Falconi, disponibile sulle principali piattaforme digitali e in diffusione anche nei punti di vendita aderenti, pensata per essere canticchiata tra uno scaffale e l’altro del proprio supermercato preferito. Il brano invita tutti a cantare, ballare e vivere l’atmosfera unica della kermesse musicale.
Media Partner dell’iniziativa è Radio Lattemiele, che accompagnerà l’operazione con attività di gamification e intrattenimento in store e on air.
La promozione
Il progetto sarà promosso con una campagna multicanale che include materiali informativi nei punti di vendita, attività social, spot radio e il sito ufficiale, a questo link.
Lidl amplia la sua presenza in Veneto con un discount inaugurato a San Bonifacio (Vr), in linea con il tradizionale format dell'insegna
LIDL
Via Villanova
San Bonifacio (Vr)
1.500 mq
Lidl Italia
Data di apertura
9 gennaio 2025 Format e location
Rispecchia il classico format. Offerta
Come da consuetudine, ampia offerta di prodotti freschi, con frutta e verdura, pane e specialità da forno nell’area panetteria e piatti pronti disponibili nell’angolo rosticceria. L’assortimento comprende anche una selezione di oltre 70 prodotti certificati V-Label vegetariani e vegani a marchio Vemondo, arricchita settimanalmente con nuove referenze in&out. Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio ci sono oltre cento posti auto e una colonnina per la ricarica di due veicoli elettrici. Addetti e casse
Non disponibile.
Circana, nel suo Outlook on the European Foodservice Industry, conferma che la spesa a livello europeo è tornata sopra i livelli pre-Covid
Fra i dati emersi nel convegno Outlook on the European Foodservice Industry, organizzato da Circana a Sigep World, ne emerge uno positivo, l'altro meno incoraggiante, almeno per gli operatori della ristorazione. la spesa nel settore del foodservice, a livello europeo (Italia, Francia, Germania, Spagna e UK), è tornata sopra i livelli pre-Covid, salendo da 309 miliardi nel 2019 agli attuali 336 (+9%). Ma a livello di visite (numero di persone che entrano ed escono da esercizi commerciali legati al food, delivery compreso), il mercato non si è ancora ristabilito completamente ed è in calo del 10% considerando il trend 2024 vs 2019. Questa differenza riflette, come accade anche nella gdo, una dinamica inflazionista perché il calo dei visitatori/volumi è compensato da un aumento di spesa o fatturato.
Dalla ricerca, presentata da Jochen Pinsker, industry advisor foodservice Europe di Circana, è emerso, fra l’altro, che la formula del Qsr-Quick service restaurant (fast e casual food) si mantiene stabile, mentre a livello di visite calano leggermente i ristoranti, -2,7% nel 2024 rispetto al 2023; e su questo trend, Circana sottolinea il contributo del lavoro ibrido (smart working), che si attesta intorno al 45% rispetto al 21% del 2019.
Dallo studio è emerso che i cibi più apprezzati sono i burger (+6,3% nei consumi nel 2024), ma anche pasticceria e panificazione tengono il passo (rispettivamente +2,3% e +1,7%). Interessante notare che, nonostante aumenti la distanza temporale dall’ultima pandemia, non diminuisce affatto la spesa per ordini online, che si attesta sui 37 miliardi di euro rispetto ai 16 del 2019, ma anche ai 33,2 miliardi del 2023. Dal 2017 al 2024 i dati annuali sono gradini di una scala ascendente che non sembra fermarsi.
Circana individua, inoltre, 5 tendenze/suggerimenti per crescere nel 2025, designati con i termini inglesi di 1) portability; 2) snackable; 3) chain compatible and easy to prepare; 4) sharable; 5) good for me and the planet.
Il cibo del 2025 non può prescindere dalla portabilità (asporto, delivery, food-to-go), deve orientarsi il più possibile su un consumo veloce ma non per questo povero di gusto e valori nutritivi (snackable, snackizzazione); legarsi alla condivisione e alla compagnia (sharable) ed essere in linea con i principi della sostenibilità e dell’ambiente (5).
Con Alessandro Masetti, direttore grocery di Coop Italia facciamo il punto sulla strategia di crescida della mdd per l'insegna
Con un portafoglio ampio di circa 7.000 prodotti, Coop si prepara al 2025 con la determinazione di chi vuole continuare a crescere, dopo la conclusione del progetto che, negli ultimi tre anni, ha visto la revisione, completa o parziale, di 5.000 prodotti, raddoppiando il numero degli item. “Quest’anno intendiamo ulteriormente consolidare le nostre quote, trasmettere ai consumatori che frequentano i nostri punti di vendita, soci o non soci che siano, i plus di queste linee che si concretizzano nell’abbinare qualità e prezzo giusto - afferma Alessandro Masetti, direttore grocery di Coop Italia- Del resto veniamo da periodi di inflazione importante, che hanno eroso il potere d’acquisto dei consumatori e, in questo contesto, vogliamo garantire loro di risparmiare, ma senza rinunciare alla qualità. Oggi siamo arrivati quasi a una quota del 40% a volume, per un valore superiore al 33% a valore. Con questi numeri pensiamo che la crescita adesso debba essere culturale e avvenire lavorando sulla penetrazione di brand e prodotti. Il nostro obiettivo quest’anno sarà quello di far crescere la consapevolezza dei clienti verso i punti distintivi delle nostre linee a marchio e lavorare sulla fidelizzazione”.
Aumentano i marchi
“La crescita che abbiamo registrato in questi anni, frutto di questa revisione profonda, non ha riguardato solo il marchio Coop e quelli già noti (ndr: come ViviVerde, Fiorfiore, Solidal…), ma si è concretizzata nel lancio di 21 nuovi brand, stravolgendo completamente l’offerta della nostra marca privata -continua Masetti-. Apprezzamenti che non riguardano solo il food, che rimane il nostro core business, ma che si esprimono anche in settori non alimentari, come il petfood, la chimica casa e la cura persona con nuovi brand come Chiringuito e Officina dei Fiori”.
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Cosmecos
Chiringuito
Il ritorno del biologico
Va anche detto che alcuni brand storici stanno vivendo un momento particolarmente positivo. “Viviverde, ad esempio, sta registrando ottimi risultati, anche grazie al ritorno del buon andamento del biologico, che negli anni scorsi ha vissuto difficoltà per l’incidenza dell’inflazione e dei prezzi alti -continua Masetti-. Mentre oggi stiamo vedendo un ritorno del prodotto bio e di quello sostenibile, settori che, nel 2025, saranno sostenute in maniera significative dalle politiche di Coop”.
Nuove nicchie
Per quanto riguarda altre nuove nicchie come quelle per la longevity e gli over 60, Masetti sottolinea l’interesse di Coop, che al momento si concretizza in studi per capire come approcciare il tema. “Al momento abbiamo lanciato, proprio nel mondo della chimica, un prodotto mirato, un primo passo, per capire che spazi commerciali ci sono per eventuali nuove linee in questa direzione e come inserirle nel nostro portafoglio con una focalizzazione adeguata e coerente con i nostri valori”, precisa Masetti, che aggiunge: “Oggi siamo più concentrati sull’area del benessere, lavorando sia su linee per la cura del corpo sia su ambiti food come il vegano e proteico, oltre a settori che non più nuovi ma che continuano a raccogliere successo di vendita come il free from, soprattutto senza zucchero, senza glutine e proposte specifiche per le intolleranze, che siamo stati tra i primi a lanciare e che continuano a registrare performance molto positivi, soprattutto dopo il rinnovamento della linea a livello di pack e di offerta”.
Risultati, strategie e obiettivi per i prodotti a marchio del distributore sono stati raccontati da Conad in occasione di Marca 2025
La mdd di Conad ha registrato nel 2024 un fatturato di 6,3 miliardi di euro (+4,7% a valore rispetto al 2023) e una quota sul totale delle proprie vendite al 33,7% nel canale supermercati. Un settore in cui Conad continua a investire. Strategie, risultati e obiettivi sono al centro della presenza del gruppo a Marca by Bolognafiere.
La mdd di Conad
Sono oltre 5.300 le referenze rappresentative di oltre 300 categorie merceologiche, dai freschissimi, alla drogheria, fino al non food. I dati di mercato (Fonte: NIQ consumer panel online survey, June 2024) dicono che la mdd Conad è prima in Italia per notorietà con il 18% di Top of Mind e il 69% di Awareness sollecitata. Inoltre, circa un quarto dei consumatori italiani ha dichiarato di scegliere i punti di vendita Conad per la presenza dell’ampia offerta a marchio privato. Una recente analisi di Teha Group ha evidenziato come la filiera Conad (oltre 700 imprese) generi 73,5 miliardi di euro di fatturato e occupi 110.000 lavoratori, sviluppando un valore aggiunto di 9,3 miliardi di euro. Le vendite di prodotti mdd Conad hanno abilitato un risparmio totale per i propri clienti di circa 7,7 miliardi di euro negli ultimi 10 anni.
“Nell’anno appena trascorso i principali investimenti si sono focalizzati sulla convenienza, con la conferma di Bassi e Fissi, un paniere di circa 700 prodotti indispensabili, rappresentativi di 110 categorie, a prezzi ribassati e la più alta qualità disponibile a quel prezzo e contemporaneamente nel lancio di nuove linee di prodotti premium dedicate alle nuove tendenze di consumo -commenta Francesco Avanzini, direttore generale Conad-. Inoltre, abbiamo investito sui temi legati alla sostenibilità: lo scorso ottobre, nel corso di un incontro con i nostri fornitori abbiamo presentato il Manifesto Conad per la Marca Commerciale, un programma di lavoro pluriennale finalizzato al raggiungimento degli obiettivi ESG, orientati principalmente alla decarbonizzazione e all’attenzione alla salute e benessere dei clienti”.
Gruppo MD ha presentato in uno degli stand più caratteristici un'ampia gamma di novità, dalla IV e V gamma alla gastronomia, ai vini autoctoni
Nel 2025 l’offerta di MD, in linea con l’attuale tendenza dei consumi, si orienterà fortemente sui prodotti freschi e freschissimi. Ed è con il marchio Buona Spesa, lanciato l’anno scorso proprio in occasione della ventesima edizione di Marca, che sono contrassegnate le principali novità presentate a Bologna quest'anno: a partire dai prodotti di IV e V gamma (come la nuova linea di insalate Le Croccanti e Le Delicate, le verdure tagliate e pronte all’uso) e le zuppe, tra cui la polenta e gorgonzola dop con farina di mais integrale macinata a pietra.
A Marca 2025, MD si è presentata con uno stand di 64 mq, molto riconoscibile, a partire dalla scelta cromatica, che riprende i colori dell’insegna (blu e giallo) e dal nome: la Piazza della Buona Spesa. La “buona spesa” è rappresentata nella piazza attraverso i prodotti MD, esposti sia centralmente sia lungo le due vie laterali che disegnano un porticato all’italiana: la Via del Fresco (un percorso tra prodotti freschi e freschissimi targati Buona Spesa, Lettere dall’Italia e I Firmati MD), e la Via dei Marchi che aggiunge Gioie di Frutta, Pasticceria del Centro ed Enotrium. In questo modo la Piazza della Buona Spesa e le due vie raccontano la visione dell’insegna.
Tra le novità presentate a Marca 2025, spicca la linea I Firmati MD, cui fanno capo i prodotti de La Gastronomia, in confezione riciclata al 70%, e quelli de La Macelleria, come la carne di pollo e di tacchino confezionata proveniente da animali allevati a terra senza uso di antibiotici. Un’altra novità legata alla macelleria confezionata rientra nella linea Lettere dall’Italia, che propone hamburger e altre preparazioni confezionate con carne di bovino da filiera garantita italiana.
Enotrium, i vitigni autoctoni
Un ruolo da protagonista nella Piazza della Buona Spesa è riservato a Enotrium, marchio che identifica un progetto dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni. MD promuove e diffonde quelle varietà di uve che, nel corso dei secoli, hanno rischiato di scomparire e sono state recuperate e valorizzate dal lavoro dei viticoltori locali. Il marchio Enotrium è protagonista, tra gli altri, del catalogo La Cantina della Buona Spesa. La guida al buon bere di Casa MD, che oltre a raccontare vitigni e territori, spiega ai consumatori come leggere correttamente un’etichetta. Nel catalogo sono descritti nel dettaglio undici vini da vitigni autoctoni. MD ha presentato inoltre ZeroAlcohol, la prima bevanda rinfrescante a base di vino senza alcol. Oltre ai controlli previsti dalla legge, i vini vengono sottoposti al Protocollo di Qualità di MD, un panel di analisi chimiche e organolettiche, che certificano un livello di qualità costante. MD sostiene Wine In Moderation, programma internazionale che promuove un consumo consapevole e responsabile del vino, evitando gli eccessi e integrandolo in un regime alimentare equilibrato.
Carrefour Italia e Unlimitail scelgono in-Store Media (iSM) per la gestione delle operazioni di retail media all'interno dei punti di vendita Carrefour nel nostro paese
L'accordo tra Carrefour Italia e Unlimitail con in-Store Media (iSM) per la gestione delle operazioni di retail media (un top trend media 2025) all'interno dei punti di vendita Carrefour nel nostro paese, comporta, già a partire da febbraio 2025, l'ampliamento dell'offerta pubblicitaria con annunci tradizionali nei punti di vendita e nuovi formati Digital-out-of-home (Dooh), implementati progressivamente da iSM per migliorare le performance dei media in-store e consentire ai marchi di connettersi meglio con i consumatori italiani.
in-Store Media (iSM) succede a Dunnhumby, che negli ultimi tre anni ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della strategia media nei punti di vendita Carrefour Italia: iSM sfrutterà la sua esperienza per continuare a stimolare crescita e innovazione. La nuova partnership amplia le collaborazioni tra iSM, Carrefour e Unlimitail in altri mercati europei, come Polonia e Spagna.
Unlimitail rafforza, così, la sua esperienza omnicanale in Italia, combinando pubblicità sul sito web e sull’app di Carrefour, pubblicità esterna tradizionale (Offsite), couponing e attivazioni in-store. Con una rete di oltre mille punti di vendita, una leadership nell'eCommerce alimentare e i dati di uno dei più grandi programmi di fidelizzazione in Italia, Carrefour permette di realizzare campagne mirate e di grande impatto su tutti i punti di contatto con i clienti (touch point).
“La pubblicità in-store è centrale nelle strategie omnicanale degli inserzionisti e ha un ruolo cruciale nell’esperienza del consumatore -commenta Alexis Marcombe, ceo di Unlimitail-.Per questo abbiamo deciso di collaborare con in-Store Media, un partner di fiducia che offre soluzioni coinvolgenti e risultati concreti in Polonia e Spagna, per amplificare il nostro impatto in Italia”.
“Siamo entusiasti di firmare questo accordo con Unlimitail e Carrefour Italia per aiutare gli inserzionisti a massimizzare le opportunità pubblicitarie offerte dai punti di vendita Carrefour in Italia -aggiunge Fernando de Vicente, ceo di in-Store Media-.Con oltre 25 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni di retail media, la nostra presenza in 9 paesi e un servizio offerto a più di 1.600 inserzionisti, possiamo garantire un servizio di alta qualità basato su innovazione ed eccellenza operativa”.
“Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a Dunnhumby per il significativo contributo alla strategia media di Carrefour in Italia -commenta Flora Leoni, Head of Retail Media and Data Partnerships di Carrefour Italia-. Guardando il futuro, siamo lieti di collaborare con in-Store Media, la cui esperienza ci aiuterà a rafforzare le relazioni con i nostri partner”.
A Marca2025 Risparmio Casa, catena di drugstore con 185 punti di vendita, ha presentato le novità nel settore cura persona e cura della casa.
Risparmio Casa, insegna specializzata nel canale drugstore e fra le prime tre nel mercato nazionale (Guida Nielsen IQ), fondata dai fratelli Battistelli, ha superato il 30% di quota di mercato nelle mdd, con un incremento del 14% rispetto al 2023, tra le più alte nel mondo drug che viaggia in media a +9,6%. L’attenzione al risparmio (senza rinunciare alla qualità) spinge sempre più i consumatori verso l’acquisto di private label (marche del distributore): nei primi nove mesi 2024, le marche del distributore (Mdd) hanno raggiunto ricavi complessivi di 22 miliardi di euro e una quota di mercato del 30% (fonte: Circana).
Nel 2024, tra le categorie di prodotto più performanti, spiccano i detersivi, con una quota mdd che raggiunge il 40%, seguiti dai casalinghi (30%), dalla profumeria e dalla cura della persona che condividono la stessa quota di mercato del mondo pet (20%).
Le novità di prodotto nelle Mdd di Risparmio Casa
La private label è determinante anche per la crescita di Risparmio Casa negli ultimi anni grazie alle novità di prodotto. Risparmio Casa, che nei suoi 185 punti di vendita propone più di 25 marche private, ha partecipato a Marca (15-16 gennaio 2025, BolognaFiere) presentando i nuovi prodotti della cura persona, pensati soprattutto per una fascia di clientela più giovane, grazie agli accessori e agli articoli per il make up, ai prodotti per la cura della pelle, firmati Selya Flower Power, e ai trattamenti specifici per la cura dei capelli Creative Studio. Per rispondere alle necessità quotidiane delle famiglie, segnaliamo la nuova collezione di pentole Cucina&Casa, Sapori Autentici, firmata Anna Moroni, 100% made in Italy.
“Le private label rappresentano un pilastro fondamentale della strategia di Risparmio Casa -spiega Giuliano Stronati, direttore generale Risparmio Casa-. Non solo garantiscono ai nostri clienti prodotti di alta qualità a prezzi accessibili, ma rafforzano anche la fedeltà al brand e la nostra competitività in un mercato in continua evoluzione, garantendoci risorse per continuare a investire in qualità e benessere per i clienti. Siamo convinti che in futuro la mdd possa avere un peso ancora maggiore. Per questo investiamo in innovazione, ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aiutare le famiglie contro il caro vita grazie a una vasta offerta di prodotti a prezzi bassi”.
Ques'anno Selex completerà il rinnovamento di alcune delle sue linee a marchio, come Primi Anni e Consilia, oltre al potenziamento di Vale e Il Gigante
Nel 2025, Selex completerà il restyling della sua mdd aggiornando il logo su tutte le confezioni. In particolare, la linea Primi Anni, pensata per la prima infanzia, avrà una comunicazione visiva uniforme e un claim distintivo che faciliterà la scelta da parte dei consumatori. Le novità saranno raccontate in occasione di Marca 2025.
Anche il marchio Consilia, mdd del Consorzio SUN, sta concludendo il rebranding secondo le linee guida del Gruppo. Inoltre, continuerà l’ampliamento assortimentale, con la previsione di raggiungere oltre 2.300 referenze a marchio. In parallelo, il percorso di brand awareness, e sostegno alle insegne avviato nel 2023, vedrà un ulteriore impulso grazie ad un media mix più ricco, nuovi soggetti di campagna e un rafforzato investimento media. Tra i progetti chiave, spicca inoltre il potenziamento delle linee a marchio Vale e Il Gigante, che grazie al supporto della rete di fornitori del Gruppo Selex potranno ampliare la loro offerta, presidiando nuove categorie e lanciando rapidamente nuove referenze.
“Il nostro obiettivo è offrire ai consumatori prodotti di alta qualità a prezzi competitivi, anticipando i trend emergenti e rispondendo alle loro esigenze in modo tempestivo -afferma Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex-. Continueremo a investire nell’ampliamento delle categorie chiave, garantendo un’esperienza d’acquisto che unisca innovazione, convenienza e sostenibilità”.
I risultati di Selex Gruppo Commerciale
A Marca by BolognaFiere, Selex presenterà i risultati raggiunti e le strategie per il futuro. Per esempio, la mdd ha ottenuto nel 2024 un fatturato pari a circa 2,2 miliardi di euro con un trend di crescita superiore al 6%, grazie a un assortimento di oltre 7.700 referenze che spaziano dalle categorie premium e biologiche a quelle salutistiche, e includono prodotti orientati al risparmio.
"L’innovazione è uno dei pilastri della nostra strategia -dichiara Luca Vaccaro, direttore mdd del Gruppo Selex-. Il nostro obiettivo è rispondere rapidamente alle esigenze dei consumatori, ampliando le categorie di prodotto e cogliendo le opportunità offerte dal mercato. Lavoriamo inoltre per rendere l’esperienza d’acquisto sempre più ricca e accessibile, con un assortimento che coniuga qualità, convenienza e sostenibilità, valori ormai imprescindibili per i nostri clienti”.
L'elemento green
Tra i driver del gruppo c'è la sostenibilità che resta una priorità. Infatti, Selex è intervenuta
su oltre 2.200 tonnellate di packaging, migliorandone la riciclabilità e riducendone il peso.
Questo approccio si affianca a un sistema di controllo qualità consolidato, che include oltre
65.000 determinazioni analitiche annue sui prodotti a marchio e il coinvolgimento diretto dei consumatori attraverso il programma Shopping Bag, con i quali vengono costantemente testati i livelli di soddisfazione raggiunti dai nostri prodotti.
Quali sono le strategie d'acquisto tipiche del comportamento del consumatore, secondo i dati dell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy?
Quali sono le strategie d'acquisto che hanno caratterizzato il comportamento del consumatore, secondo i dati dell'Osservatorio Non Food 2024 di GS1 Italy? I trend e la loro articolazione in base alle fasce d'età presentati da Samanta Correale, business intelligence senior manager di GS1 Italy al convegno di Marca 2025, "Dimmi che età hai e ti dirò come compri. Come le diverse strategie di acquisto influenzano i trend del non food".
Le strategie d'acquisto indagate dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy
I comparti del non food, l'andamento
Dopo la discontinuità della pandemia, il calo drastico nelle vendite non food e i rimbalzi degli anni successivi, nel 2023 i consumatori hanno cominciato a razionalizzare di nuovo i propri acquisti non alimentari ricalibrandoli sullo scenario attuale. Riduzione del potere d'acquisto, incertezze a livello geopolitico, andamento dell'inflazione.
Dati Istat sui consumi: +6,6% I consumi delle famiglie +0,4% I consumi non food +7,3% La crescita nei servizi +8,8% La crescita nei consumi grocery
I dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy evidenziano un cambiamento nell'andamento di alcuni comparti:
-Crescono sia a valore che a volume profumeria, automedicazione, mobili e arredamento, bricolage, ottica, tessile, articoli per lo sport e giocattoli.
-Crescono a valore, ma calano nei volumi, elettronica di consumo ed edutainment, con un cambiamento rispetto all'anno precedente quando crescevano. -Cancelleria e casalinghi sono stabili
-Abbigliamento e calzature in calo sia a valore che a volume. L'inflazione media annua è paro al +5,7%.
1° fattore - I canali di vendita
Il canale specializzato conquista oltre il 50% delle quote di mercato per l'abbigliamento e gli articoli per lo sport. Le grandi superfici alimentari hanno quote consistenti nelle vendite di giocattoli, cancelleria e casalinghi, dove è meno presente il canale specializzato. Le grandi superfici non specializzate sono più forti nella profumeria.
Il consumatore è influenzato dalla presenza effettiva dei punti di vendita sul territorio, ma questo dato è in calo: -2,1% i negozi attivi 9.212 negozi che hanno chiuso nel 2023 439.553 gli esercizi al dettaglio specializzato in Italia
2° fattore - l'eCommerce
È cresciuta la disponibilità dell'eCommerce, anche in settori non facilmente prevedibili, come la profumeria. Il trend però è stabile, con alcuni settori nei quali invece cresce, in corrispondenza di un andamento negativo nel canale fisico. Per esempio nella profumeria, negli articoli sportivi, nel tessile e nell'elettronica di consumo.
3° fattore - La collocazione dei punti di vendita
La maggior parte dei negozi è collocata nei centri cittadini, ma non sono premiati dalle vendite, che scendono del -2,1%. L'altra fetta più importante del mercato è detenuta dai negozi dei centri commerciali, l'andamento delle vendite qui è stabile, -0,4%. Una fetta piccola (1,1%) è costituita dai factory outlet, in lieve crescita +0,8). In lieve calo, o stabili, anche le vendite dei negozi nelle aree periferiche e nei parchi commerciali.
4° fattore - I trend di consumo
I trend di consumo sono trasversali tra i reparti del non food e anch'essi guidano le strategie d'acquisto dei consumatori.
Healthification in&out - La spasmodica ricerca del benessere totale
+11,1% Profumeria
+7,3% Attrezzature sportive
+4,2% Automedicazione
Creativity - Per esprimere la propria personalità ma anche per risparmiare
48% dei consumatori ha mantenuto/riparato prodotti
38,1% è ricorso ai prodotti di seconda mano
+1,3% Ottica
Casa smart&green - Più efficiente, più accogliente, più instagrammabile
+3,5% Elettrodomestici bianchi
+1,9% Mobili e arredamento
+0,9% Tessile casa
+0,7% Bricolage
I 4 cluster generazionali e le strategie d'acquisto indagate da GS1 Italy
GS1 Italy ha indagato le strategie d'acquisto dei consumatori in base a 4 fasce d'età, nella fase precedente l'acquisto, durante l'acquisto e post vendita. L'età media in Italia è in crescita, dai 46,4 anni del 2023 crescerà a 50,9 anni nel 2080.
I cluster sono:
Baby Boomers (60-78 anni)
Generazione X (44-59 anni)
Millennials (28-43 anni)
Generazione Z (18-27 anni)
Ecco alcune delle tendenze che sono emerse per la fase pre acquisto:
-In fase pre acquisto, ormai tutte le generazioni si informano su Internet.
-Le nuove generazioni come ci si aspetta sono più sociali, sia in senso digitale (nella lettura delle recensioni online) che in quello umano (la richiesta del parere degli amici).
-Le generazioni più mature sono anche più autonome nelle decisioni d'acquisto e valutano al pari la rete e il negozio fisico, quando cercano informazioni.
Per la fase di acquisto:
-Tutte le generazioni acquistano prevalentemente nei punti di vendita fisici, soprattutto le più mature.
-La Gen Z è quella che acquista di più nel canale online, ma i marketplace generalisti ormai sono conosciuti da tutti e apprezzati in misura elevata anche dalla generazione mediana, i Millennials.
-C'è molto spazio di crescita per i siti eCommerce dei produttori, ancora poco utilizzati.
Per la fase post acquisto:
-L'abitudine di lasciare recensioni tocca trasversalmente i cluster generazionali ed è un modo per condividere l'esperienza d'acquisto (30% dei rispondenti)
-Le nuove generazioni sono più analitiche, ovvero lasciano recensioni in parte per segnalare solo le esperienze negative, in parte solo quelle positive. Di conseguenza l'esperienza del consumatore è un dato sensibile.
Criteri di scelta del canale d'acquisto per età
-Prezzo e convenienza sono aspetti trasversali alle generazioni. Nella fase precedente alla pandemia erano in calo, ma adesso sono tornati in auge.
-Sostenibilità e strumenti tecnologici a supporto degli acquisti sono aspetti che interessano poco i consumatori. La loro importanza però cresce in alcune categorie: elettronica di consumo, bricolage, mobili e arredamento.
-Per la fascia più matura, i Baby Boomers, il servizio (inteso come supporto alla vendita del personale) assume una rilevanza più elevata (dopo il prezzo) insieme alla profondità dell'assortimento.
La scarsa rilevanza della sostenibilità si spiega con la necessità che tutti hanno di conciliare aspetti diversi: la ricerca di ciò di cui si ha veramente bisogno, la disponibilità economica. Ecco allora che la scelta green più diffusa consiste nell'acquistare di meno.
Altri due approcci green invece si spartiscono le generazioni:
-I più giovani preferiscono noleggiare, affittare, condividere i beni
-I più maturi preferiscono acquistare la qualità, anche se ha un prezzo più elevato, perché sul lungo periodo conviene, o riparare.
L'approccio social presenta andamenti frastagliati tra generazioni e categorie di prodotto: per esempio, la GenZ ama acquistare l'abbigliamento online, le generazioni più mature amano cercare informazioni online rispetto a bricolage e casalinghi.
La linea di convenienza S-Budget, presente in alcune regioni del nord Italia, sarà ampliata in tutte le aree in cui Despar Italia opera
Il 2025 rappresenta un anno importante per Despar Italia che celebra i 65 anni di attività e avvia numerose iniziative, a partire dal lancio in tutte le regioni in cui opera la linea convenienza mdd S-Budget. Si tratta di un marchio già presente sugli scaffali dei negozi di Despar Nordin Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia, con un paniere completo di oltre 700 prodotti alimentari con un risparmio medio del 30% sul carrello della spesa.
Nella prima fase di lancio della linea a livello nazionale, il portafoglio di S-Budget in Italia si comporrà di oltre 250 prodotti per la spesa quotidiana, includendo prodotti alimentari e non alimentari tra cui pasta, farina, burro, surgelati, latticini, salumi confezionati, condimenti, bevande e articoli per l’igiene della casa e la cura della persona e punta, in un secondo momento, ad ampliarsi con ulteriori referenze per soddisfare le più ampie esigenze di spesa. Segno distintivo di S-Budget è l’icona del “borsellino”, un portamonete animato che rappresenta la filosofia di accessibilità e convenienza.
La crescita della mdd
Despar Italia ha chiuso il 2024 con una quota di mercato a valore sul totale vendite grocery che ha raggiunto il 23,9% in crescita di 1,2 punti rispetto al 2023 (Fonte Nielsen I+S), con una quota di mercato totale Italia che raggiunge il 22,6%, in crescita di 0,3 punti. Il fatturato alle casse dei prodotti a marchio Despar nel 2024 è arrivato a superare il miliardo di euro, con un incremento del 7,5% a valore rispetto al 2023 (Fonte: NielsenIQ I+S).
“Il prodotto a marchio è da sempre una leva di posizionamento distintiva per la nostra insegna -ha commentato Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Negli ultimi anni, caratterizzati da un’evoluzione delle abitudini d’acquisto, la nostra offerta mdd ha acquisito un ruolo sempre più importante poiché nel prodotto a marchio il cliente trova il giusto equilibrio tra prezzo e qualità. Un’ascesa testimoniata anche dai numeri che portano la nostra marca privata ad essere tra le best performer nella GDO italiana e che ci spinge a continuare a investire nella private label con l’obiettivo di raggiungere una quota di mercato dei nostri prodotti MDD del 25% entro la fine del 2025. Per questo abbiamo scelto di ampliare il nostro assortimento con l’introduzione della linea S-Budget in tutti i territori in cui siamo presenti”.
Le attività per i 65 anni di Despar in Italia
A dare inizio ai festeggiamenti, è una campagna offline al via nei primi mesi dell’anno veicolata attraverso i principali punti di contatto con il cliente, dal volantino al punto vendita alle affissioni, caratterizzata dal payoff Da 65 anni sei in buone maniche racconta i valori di fiducia, competenza e qualità che da sempre caratterizzano la filiera Despar.
Le celebrazioni proseguiranno nel mese di febbraio con il concorso Festeggia con Despar, un’iniziativa a livello nazionale che coinvolgerà i punti vendita diretti e affiliati di tutta Italia che permetterà ai clienti di aggiudicarsi premi con vincita immediata, premi speciali dedicati ai diversi territori e di partecipare all’estrazione finale con la possibilità di vincere un premio esclusivo.
Per consolidare ulteriormente la brand awareness sarà inoltre incrementato del 25% il budget pubblicitario, rafforzando ulteriormente la presenza in TV, radio e sui canali social con diversi flight di comunicazione nel corso dell’anno. Un’attenzione speciale sarà poi riservata ai collaboratori e ai fornitori di Despar attraverso l’organizzazione di una convention nazionale e di una convention dedicata agli imprenditori affiliati.
Il piano di espansione di Lidl prosegue con nuove aperture. Il discount consolida la sua presenza a Bergamo dove apre il terzo store in città
LIDL
Via Martin Luther King
Bergamo
1.400 mq
Lidl Italia
Data di apertura
9 gennaio 2025 Format e location
Il progetto fa parte di una più ampia operazione di riqualificazione urbana dell'area ormai dismessa delle Ex Segherie Beretta avviata nel 2014 e include anche l’ottimizzazione della viabilità, la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale e un sistema di recupero dell'acqua piovana per uso irriguo. Offerta
Rispecchia la tipica offerta. Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Ha un parcheggio con più di 90 posti auto e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, ma anche le e-bike potranno usufruire di una postazione di ricarica dedicata. Addetti e casse
Non disponibile.
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