Home Blog Pagina 266

Black Friday da record per Yoox Net-A-Porter Group

Le vendite del venerdì nero 2014 crescono dell’82% rispetto allo scorso anno, mentre durante il Cyber Monday è stato acquistato un capo di abbigliamento al secondo. Ecco i numeri.

La piattaforma di fashion e-commerce Yoox aveva già fatto il botto lo scorso anno durante il Black Friday. Al termine dell'edizione 2015 il neonato Yoox Net-A-Porter Group registra un nuovo record di vendite sui suoi due canali, che durante il venerdì nero vedono un aumento complessivo del 50% durante tutto il periodo delle festività, che coinvolgono anche il Cyber Monday.

Ecco i numeri del successo:

  • Vendite dei canali in aumento dell’82% per il solo venerdì nero.
  • Il giorno del Cyber Monday, Yoox Net-A-Porter Group ha ricevuto un ordine ogni 1,4 secondi e ha venduto oltre 1 capo al secondo.
  • Nel corso dei principali cinque giorni legati alle festività Il 41% degli acquisti è stato effettuato da mobile.
  • In Europa, l’Italia è stato il Paese dove sono stati effettuati più acquisti da mobile con il 54% delle vendite avvenute tramite smartphone e tablet durante il Cyber Monday.
  • In termini di vendite al primo posto il Nord America, con tasso di crescita del 101% nel week-end coinvolto rispetto al 2014. Al secondo posto il Regno Unito.
  • Indiscusso best seller, gli stivali in camoscio di Sam Edelman disponibili su Net-A-Porter.com.
  • L’articolo più costoso venduto è stato un paio di orecchini di Kimberly McDonald in oro 18 carati, opale e diamanti, acquistati da una cliente di San Francisco per 27.307 dollari.
  • Il capo d’abbigliamento più costoso venduto è stato un abito asimmetrico di Saint Laurent con fantasie animalier da 14.943 dollari, acquistato da una cliente di Phoenix (Arizona, Stati Uniti).

Federico_Marchetti_ Ceo Yoox Net a porter group“Le giornate record in termini di vendite per Yoox Net-A-Porter Group del Black Friday e del Cyber Monday sono il primo risultato straordinario raggiunto dal nuovo Gruppo, ad ulteriore riprova che il luxury e-commerce non richiede solo visione e buone idee, ma anche un’esecuzione impeccabile guidata da un ottimo lavoro di squadra”, ha sottolineato Federico Marchetti (in foto), Chief Executive Officer di Yoox Net-A-Porter Group.

Walmart: il 70% del traffico e-commerce è da mobile

Questo il dato in via di incremento. Dal Giorno del Ringraziamento quasi il 50% degli ordini è stato effettuato da dispositivi mobili, il doppio rispetto allo scorso anno.

Il mobile si sta definitivamente consolidando come trend dominante dello shopping, sia per quanto riguarda il traffico, sia per quanto riguarda le vendite. A confermalo è Fernando Madeira, presidente e Ceo di Walmart.com, che rende noti interessanti dati al riguardo.walmart mobile

Il sito del colosso statunitense, attualmente, registra infatti oltre il 70% di traffico proveniente da mobile. Non solo, dal Giorno del Ringraziamento americano l’e-commerce di Walmart vede quasi la metà degli ordini effettuati da dispositivi mobili, una cifra ben doppia rispetto allo scorso anno.

walmart mobileSi tratta di numeri che confermano, come sottolinea Madeira, la tendenza dei consumatori non solo a implementare l’utilizzo di smartphone e tablet per navigare in rete ed informarsi, ma anche la crescente abitudine a concludere l’acquisto dai dispositivi stessi, “facendo acquisti di portata economica più elevata”.

In occasione della Cyber Week, inoltre, Walmart si è preparato sulla base delle categorie e degli articoli più ricercati e più popolari online, facendone incetta in misura rilevante e rendendoli disponibili e facilmente accessibili sul proprio sito. Un piccolo step che dimostra tuttavia come il traffico web possa essere correttamente intercettato per migliorare il business.

Videosorveglianza: Focelda distributore ufficiale Hikvision

Focelda ha siglato un accordo distributivo con Hikvision, leader mondiale nel settore della videosorveglianza, ampliando la propria gamma di prodotti di videosorveglianza: un segmento del mercato della sicurezza che fa registrare un incremento annuale vicino al 10%.

Con l’introduzione a catalogo del marchio Hikvision, Focelda offre ai propri clienti un’ampia gamma di soluzioni di videosorveglianza per ogni esigenza: da prodotti di facile installazione fino ai sistemi più complessi di sicurezza a 360° per cui sono necessari la progettazione, il supporto e il collaudo dell’impianto.

Tra i prodotti Hikvision distribuiti da Focelda vi sono le due tipologie di telecamere, analogico e digitale con i relativi registratori nelle forme e configurazioni più diffuse, oltre a prodotti specifici come Network Storage, schede di acquisizione video e software di videoanalisi.

I prodotti del listino Hikvision IT sono distribuiti tramite tutti i cash& carry Focelda e ordinabili anche dal sito web www.focelda.it, mentre i prodotti Pro e Solution tramite la capillare rete di commerciali e agenzie dislocate su tutto il territorio nazionale.

 

Esselunga riapre a Sassuolo

Un punto di vendita di 3.800 mq, l’ottava apertura del Gruppo nel 2015, il 154 della rete, il 12 in Emilia Romagna e il terzo nella provincia di Modena.

Prosegue lo sviluppo della catena di Pioltello (Mi) che ha riaperto a Sassuolo (Mo) un superstore di oltre 3.800 mq di superficie di vendita, in classe energetica A. Si tratta dell’ottava apertura del Gruppo nel 2015 dopo quelle di Milano e provincia (3), Casale Monferrato (Al), Sesto Calende (Va), Soliera (Mo) e Corte Franca (Bs) ed è il 154° negozio dell’Azienda, 12° dell’Emilia Romagna e 3° in provincia dopo quelli di via Morane a Modena e di Appalto di Soliera che ha aperto due settimane fa.

All’interno del nuovo negozio,  dotato di un ampio parcheggio a raso e interrato in grado di ospitare circa 780 autoveicoli, sono impegnati 153 dipendenti, di cui 36 neoassunti del territorio, confermando l’attenzione all’impatto occupazionale locale.

Nell’ambito dei lavori per il rifacimento del superstore, nato nel 1994 e ora in classe energetica A, Esselunga ha riqualificato l’area comunale con alcune opere di urbanizzazione e adeguamento alla viabilità. In più sono stati donati e messi a dimora, in tre parchi cittadini, numerosi alberi.

Il layout. In termini di percorso, si tratta di un classico superstore della catena, con frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 450 prodotti; la pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; la macelleria con banco assistito; la gastronomia e un vasto assortimento di vini con oltre 700 etichette.

esselunga sassuolo 02Nel negozio di Sassuolo Esselunga apre anche il 116° forno, con panettieri specializzati, formati dalla “scuola dei mestieri” interna,in grado di offrire 18 varietà di pane fresco sfornato durante l’intero arco della giornata.

Alle casse, la tecnologia di Esselunga per snellire e gestire in autonomia la spesa prevede moderne casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore

All’interno del negozio è stato inaugurato anche il Bar Atlantic, una realtà consolidata nel campo della ristorazione presente ormai in ben 79 negozi della catena.

 

Greenlife, l’abbigliamento ecologico sbarca a Milano

greenlife concept store

Arriva anche a Milano l’insegna Greenlife, concept store che punta sull’ecologia e sulla sostenibilità. Dopo Pisa, Firenze, Lucca, Torino e Senigallia, il 4 dicembre fa il suo ingresso nel capoluogo lombardo dove aprirà uno store in piazza Castello.
Il rispetto per l’ambiente. Nel pieno rispetto delle regole ecosostenibili, Greenlife propone varie categorie merceologiche in vendita: dai vestiti alle calze, dall’intimo alle calzature 100% cruelty free e che rispondono ai canoni del veganesimo. Ogni capo è stato disegnato e realizzato in Italia da sarti, artigiani e piccole imprese locali oltre essere stato prodotto con tessuti naturali ed ecologici come la canapa, il cotone organico, il bambù, le microfibre di bottiglie di plastica riciclate, l’ortica e la viscosa di eucalipto. All’interno dello store sarà possibile anche trovare linee di abbigliamento create con il recupero e il riutilizzo dei tessuti.
La filosofia di Greenlife. Greenlife produce i propri capi verificandone l'impatto ambientale. Il riciclo di oggetti rotti, interi in greenlife negozioparte, di oggetti che verrebbero gettati perché inutili per creare bigiotteria ed accessori segue il concetto inglese di upcycling, con il quale viene data una nuova dignità ad un rifiuto. Il gruppo dà anche spazio alle idee creative di nuovi designer, cooperative sociali o persone che vogliono capire se le loro idee possono essere di interesse per il pubblico. La gamma di prodotti all’interno dei Greenlife Concept Store è completa: abbigliamento uomo e donna, intimo, scarpe, bigiotteria ed accessori.

U2 Supermercato inaugura il primo temporary store Viaggiator Goloso

Temporary il Viaggiator Goloso U2

U2 Supermercato apre il primo temporary store dedicato a il Viaggiator Goloso, il suo marchio privato top di gamma che permette di viaggiare attraverso le tradizioni culinarie italiane con ricette legate alla tradizione e alla scoperta dei sapori più autentici. Il taglio del nastro è previsto per il 5 dicembre a Milano, in via Belfiore 16.
Fino al 6 gennaio 2016, ogni giorno dalle 9 alle 20, saranno acquistabili oltre 80 referenze di alta qualità firmate il Viaggiator viaggiator goloso U2Goloso, molte delle quali dedicate al Natale, tra cui la linea di panettoni il Viaggiator Goloso, che comprende Panettone Classico, Panettone ai Frutti Esotici con morbidi e delicati cubetti di ananas, guava, papaia e jack fruit, Panettone con gocce di Cioccolato, Panettone senza Uvetta e Canditi, Veneziana ricoperta da una croccante glassa alle nocciole. Saranno in vendita, inoltre, la pasta fresca ripiena in tutte le sue varianti, le linee di pasticceria e una selezione di articoli disponibili 12 mesi nei punti di vendita Unes e U2 Supermercato.

Uno store social. A disposizione dei clienti ci saranno le Gift Card Unes in tre differenti tagli da 25€, 50€ e 100€, contenute in una confezione regalo, e fruibili in tutti i negozi dell’insegna. Inoltre ci sarà anche uno spazio Social: è stato allestito all’interno della struttura, accanto ai prodotti, un corner dove potersi fotografare per condividere l’immagine su Facebook con l’hashtag #NataleViaggiatorGoloso. Chi lo farà potrà ritirare subito un omaggio.

Esselunga Livorno, dai pentastellati semaforo verde per il nuovo superstore

Si sblocca la pratica per l'Esselunga livornese di viale Petrarca dopo un quindicennio di tug-of-war burosaurico. Decisiva la delibera dei pentastellati che governano il comune labronico. Il centro commerciale di Caprotti dovrebbe aprire per il 2017

Il Comune di Livorno avvia la procedura per il cambio di destinazione urbanistica dell'area industriale abbandonata (ex Fiat) acquisita da Bernardo Caprotti nel 2003. Si tratta di una decisione fondamentale per sbloccare l'iter amministrativo che ha tenuto il Superstore Esselunga (circa 4.000 mq di vendita) di viale Petrarca nel cassetto dei progetti "belli e impossibili". Esselunga non ha ancora comunicato prontamente questo risultato (la fonte del nostro articolo è la stampa locale). Per una città come Livorno, dalle avite tradizioni rosse, si tratta di un evento epocale: dopo 15 anni la bacchetta magica del sindaco Filippo Nogarin che guida la giunta dei Cinque Stelle ha trasformato il vecchio edificio in una nuova (futura) fuoriserie commerciale.

Esselunga aveva già attivi due supermarket con insegna locale ("Magenta 2") nell'area ex Fiat, a fianco della quale ha avviato la costruzione di appartamenti per un quartiere residenziale.

 

Fiordo (temporary) a Milano: per Natale

di Anna Zinola

Da novembre c'è un fiordo nel cuore di Brera. Nel Fjord luxury store i milanesi troveranno tutto quello che serve per la tavola di Natale e per il brindisi di Capodanno. Si tratta di un negozio temporaneo, aperto per un paio di mesi a cavallo delle festività natalizie (dal 3 novembre al 10 gennaio). Lo spazio, che offre salmone affumicato, caviale e foie gras; e, poi, champagne e spumanti italiani, si trova a Milano nel quartiere di Brera, propone sia referenze per l’autoconsumo sia prodotti pensati per la regalistica. Questi ultimi sono caratterizzati da un packaging particolarmente ricercato e curato. Il negozio, aperto dalle 10 alle 21, è realizzato con materiali naturali (a partire dal legno) e con tonalità chiare, come il bianco e il beige. Alle pareti si trovano immagini che riprendono paesaggi naturali montani e fotografie che valorizzano il prodotto core dell’offerta, vale a dire il salmone. Il mix merceologico di food e beverage di alta gamma (tra i brand di bollicine si trovano, per esempio, Marchese Antinori e Perrier-Jouet) risulta azzeccato sia in un’ottica di cross-selling sia al fine di sostenere il posizionamento complessivo dello store.

Fiordo   Fiordo02

Ikea e Decathlon come la Coop: sconti per chi differenzia

ikea
A Bari anche le due insegne aderiscono al concorso a punti dell’Amiu, che regala buoni spesa ai cittadini che portano i rifiuti differenziati in appositi centri di raccolta.

Premiare il comportamento virtuoso di coloro che si impegnano nella raccolta differenziata, conferendo i rifiuti negli appositi centri di raccolta. Questa l’iniziativa promossa a Bari da Amiu, azienda dell’igiene urbana della città, cui Coop aderisce da diverso tempo garantendo buoni spesa ai cittadini che ne prendono parte.

decathlon_fiumicinoA sostegno del progetto arrivano oggi anche Ikea e Decathlon, che ne estendono l’interesse alle categorie arredamento e sport, implementando parallelamente il rispettivo focus in ambito social marketing.

La modalità di funzionamento del concorso Chi differenzia ci riguadagna prevede l’assegnazione di punti ai consumatori sulla base dei chili di rifiuti consegnati, che potranno poi essere convertiti in coupon spendibili nei punti di vendita dei retailer aderenti.

coop_bariNel caso di Coop, ogni 100 punti si può ottenere un buono da 10 euro e ogni 60 punti uno da 5 euro. I numeri parlano di 6.236 utenti registrati al servizio e di 1.172 coupon staccati tra luglio ed ottobre 2015, con prospettive di crescita ulteriore.

CoopCa: a dicembre la prima tranche di rimborsi ai soci

Costituito un comitato per la raccolta di nuove donazioni, ad oggi pari a 13,5 milioni di euro. Coop Alleanza 3.0 conferma l’atto di liberalità per coprire il 50% della cifra destinata a 3mila risparmiatori.

Il primo step per l’erogazione dei rimborsi destinati ai soci prestatori di Coopca potrebbe arrivare entro il prossimo dicembre, come annuncia Paolo Cattabiani (in foto), presidente di Coop consumatori Nordest. Questo uno dei primari obiettivi del comitato formato ad hoc per raccogliere ulteriori donazioni solidaristiche oltre ai 13,5 milioni di euro già stanziati.

Cattabiani_Coop NordestCon apposito atto di liberalità la neonata Coop Alleanza 3.0 ha confermato la copertura del 50% della cifra da devolvere ai 3mila risparmiatori del territorio friulano e veneto coinvolti dal tracollo della cooperativa carnica. A livello procedurale, Coop Nordest aveva già precedentemente parlato di un rimborso suddiviso in tre tranches spalmate su un periodo di 36 mesi, ovvero fino al 2018.

Un’accelerazione positiva per l’intera vicenda, che nel frattempo ha visto il passaggio di consegna ufficiale al Gruppo Alì dei due supermercati CoopCa di Limena (Padova) e Marcon (Venezia) e conseguente risoluzione di parte del problema legato al futuro dei dipendenti. La speranza è quella di salvare almeno la metà degli store a rischio in Veneto, grazie alle proposte di subentro avanzate, il cui esito è ancora da verificare.

Silver e senior, i dimenticati dal retail

di Manuela Soressi

I baby boomer sono diventati nonni. Ma la società quasi non s’è accorta. E così i figli del dopoguerra sono diventati la maggioranza se non silenziosa quasi silente, perlomeno alle orecchie dei retailer. Non c’è spazio per loro nei temporary store alla moda, nei vegan bar, nei gourmet shop e nei bio supermarket, tutti creati per il pubblico degli hipster. E pensare che sono una fetta di popolazione sempre più significativa: se nel 2000 erano il 12,3% della popolazione mondiale nel 2050 saranno più di 2 miliardi. Difficile non accorgersene.

Anziché miopia chiamiamola presbiopia, in onore al target di cui stiamo parlando: quello degli over 55. Non più giovani, non ancora anziani. Non più considerati consumatori focus, non ancora espulsi dal mass market. Per loro è stato coniato un’efficace etichetta: si parla di “silver economy” e c’è chi, nel mondo, la prende molto sul serio. Oggi, secondo Merrill Lynch, a livello mondiale la silver economy muove qualcosa come 7.000 miliardi di dollari, che nel 2020 diventeranno ben 15.000 miliardi.

Riconoscere e sfruttare il potenziale della silver economy è, dunque, importante per i retailer che devono individuare nuovi percorsi di crescita per il futuro e che trovano in questi consumatori un target sottovalutato, anche rispetto alla disponibilità economica e al loro interesse a spendere per conservare le abitudini di consumo, lo stile di vita e le comodità a cui si sono abituati in 50 anni di ininterrotta crescita economica.

Il discorso vale ancora di più per i 50-65enni, cresciuti nell’era del lusso accessibile, attenti alla qualità della vita e disponibili a mettere mano al portafoglio per avere il meglio. Una fascia di consumatori, tra l’altro, che, in fatto di shopping experience, è molto esigente (soprattutto nel mondo del lusso) e ama negozi ben forniti, di facile lettura e con alti livelli di servizio, come emerge da una ricerca di Euromonitor.

 

Cosa fa il retail ?
A livello di retail, poco si fa per il target dei senior e ancora meno per i silver. Le case history di chi ci ha provato sono praticamente sempre le solite, vecchie di una decina d’anni e, in alcuni casi, la crisi del retailing non le ha risparmiate. Vedasi il caso del supermercato Adeg Aktiv Markt 50+ di Salisburgo, che comunque va considerato una tappa fondamentale di questo percorso perché ha stabilito un primo paradigma che, all’inizio, ha funzionato molto bene. Il concetto centrale è rendere la spesa più semplice adattando il punto di vendita alle esigenze di un target più agé. Quindi, corsie più spaziose e scaffali più bassi per facilitare i movimenti, cartelli grandi per garantire maggiore visibilità e leggibilità, luci più intense per mostrare meglio le merci, pavimenti in materiali antiscivolo e un chiosco per l’health service per una maggiore sicurezza. Attenzione all’età anche per gliaddetti di vendita, tutti over 50enni, appositamente formati per relazionarsi con questo tipo di clientela.

Il format di Salisburgo è diventato così il benchmarch per chi voleva colpire i silver e i senior. Come ha fatto Tesco con il suo punto di vendita di Newcastle progettato insieme all’Institute for Ageing and Health e caratterizzato non solo da un assortimento sperifico per gli over, composto, ad esempio, da molti piatti pronti basati su ricette tradizionali, creme per pelli mature e confezioni monoporzione con pack ad apertura facilitata, ma anche la strutura architettonica, con porte automatiche, sottofondo di musica classica, bilance per pesare frutta e verdura con voci elettroniche, carrelli più leggeri e aree per il relax.

Il progetto più articolato e di più ampio respiro è quello della tedesca Edeka che, dal 2009, ha avviato il progetto “Real Life” per rendere più facile lo shopping a tutte le generazioni, in particolare quelle che hanno bisogni speciali come neo mamme con passeggino al seguito, disabili e anziani. Il nuovo format avviato da Edeka ha avuto un immediato riscontro e in tre anni ha aumentato le vendite del 25%.

Una performance eclatante che ha attirato l’attenzione di altri retailer, anche se, nell’ansia di diventare “elderly friendly”, non sono mancati gli scivoloni. Il più noto è quello di M&S che, accusata di essere troppo tradizionalista, ha deciso di rinnovare completamente la sua linea d’abbigliamento. Provocando un’immediata levata di scudi dei fedeli clienti, disorientati da abiti troppo moderni, troppo corti e stretti, troppo scollati e sbracciati. Risultato: parziale marcia indietro, con allungamento maniche e orli degli abiti.

Non solo food
Mall, department store e concept store sono stati più reattivi e veloci nell’individuare la potenzialità della silver economy, in particolare in Estremo Oriente, dove alcuni Paesi (principalmente il Giappone, dove il 33% della popolazione ha più di 60 anni) si trovano a far fronte alle sfide di una società decisamente anziana. È proprio a Tokyo infatti che si conta la maggior concentrazione di store e centri commerciali pensati per pubblico over 50 e per i pensionati che, dopo una vita dedicata al lavoro, si trovano con molto tempo libero e tanti risparmi da spendere. Logico, quindi, che i retailer li stiano “coccolando”. Takashimaya, tra i più famosi department store con beni di lusso, ha ristrutturato i suoi punti di vendita per essere più vicino a questi consumatori, mentre il competitor Daimaru Matsuzakaya ha dedicato un ampio spazio alla nuova insegna Madam Selection che offre abbigliamento di alto livello per over 50. Altri gruppi, come Aeon, propongono un’offerta tailor made (ad esempio linee di biancheria intima che si adattano a un corpo maturo e un ampio reparto di ottica) e servizi ad hoc, come la consegna a domicilio gratuita degli acquisti, e linee telefoniche dedicate per fare gli ordini parlando con un operatore anziché digitandoli sul computer.

L’altro canale che ha colto le potenzialità della silver economy è il web, dove i grandi e-tailer hanno creato canali dedicati allo shopping a misura di “pantere grigie”, come 50+ Active and Healthy Living Store di Amazon.

E in Italia?
L’Italia non è un paese per vecchi, ma qualcosa comunque si sta muovendo. Da alcuni anni, in tutti gli store Naturasì sono comparse lenti d’ingrandimento per permettere a tutti di leggere più facilmente le etichette dei prodotti in vendita. Unes e Rossetto propongono sconti ai senior, mentre Coop e Basko hanno il servizio di consegna gratuita della spesa a domicilio per anziani e disabili. Basko, inoltre, consente anche di ordinare la spesa attraverso un apposito numero verde. Sono interventi più organici quelli realizzati da Coop e Conad, soprattutto tra Emilia-Romagna e Toscana, dove molti punti di vendita giocano un importante ruolo sociale. Una vocazione che i due retailer hanno assecondato, inserendo spazi dove sedersi e leggere il giornale, creando aree relax e permettendo anche di entrare nel negozio con il proprio cane al seguito, affetto sempre più importanti per silver e senior.

Scaffali bassi ed ergonomici ed etichette a scaffale più grandi e leggibili caratterizzano anche il format di vicinato Coop.fi di Grassina (Fi). Sempre Unicoop Firenze ha appena inserito una sezione di oggetti per anziani nel suo sito di e-commerce piuscelta.it.

Intanto il Gruppo Gabrielli, che ha già introdotto la segmentazione per cluster d’età nel suo programma fidelity (e due giorni a settimana applica sconti del 10% agli over 65 e del 15% agli over 75), ha approfondito le esigenze di questo target fotografandone richieste e comportamenti d’acquisto. Dalla ricerca condotta con Life Trend Lab, emerge che gli over 60 sono più interessati ai prodotti a Km 0 (31,1% contro una media del 27%) e a confezioni piccole (25,5% contro il 21% di media). Inoltre, il 60,7% dei senior vorrebbe che il supermercato desse più spazio a prodotti locali e di stagione ritenuti più sicuri e economici, oltre che indicatori di attenzione a un consumo responsabile. Le aziende cominciano a prendere coscienza che l’avanzare dell’età media della popolazione porterà inevitabilmente a cambiamenti dei principi cardine della progettazione di un punto di vendita, dove gli spazi dedicati alla socialità e alla sosta avranno un ruolo maggiore di oggi. Non solo: anche i pesi e le misure dei prodotti merceologici esposti cambieranno per segmentarsi in modo più chiaro per fasce di prezzo e per tema (come gli scaffali dedicati ai diabetici, agli ipertesi e agli anemici). Lo auspica anche la Società italiana di gerontologia e geriatria che ha lanciato l’idea di creare aree dedicate alla dieta degli anziani dove poporre cibi arricchiti di vitamine, prodotti per una dieta equilibrata e cibi di qualità a basso costo per far spendere circa 15 euro al giorno per i 3 pasti principali.

In conclusione, realizzare un punto di vendita a misura di silver e senior non sembra così complesso. Se non altro perché questi consumatori non puntano all’apartheid: anzi, non vogliono affatto uno “spazio protetto” frequentato solo da coetanei, ma solo una serie di servizi e soluzioni che li aiutino a fare la spesa con maggiore tranquillità e piacere, oltre che in tutto relax. Non si tratta solo di aspetti concreti e razionali: c’è anche la gratificazione di veder riconosciuti dall’insegna i propri specifici bisogni (anche quelli inespressi) e di sentire che l’insegna e i brand sono nella possibilità di crescere e di evolvere insieme a loro.

 

Sul tema dei servizi proposti nei pdv al target senior leggi anche  Apre a Milano Simply City, la prossimità premium

 

Il potere di comunicazione dei social network

“Non mi paghi le fatture? E io lo scrivo su Facebook”

Ce lo segnala l’avvocato Stefano Comellini attraverso Linkedin mettendoci a parte di una sentenza del Tribunale di Roma destinata a far parlare di sé. Infatti, il caso pur essendo stato sollevato dall’inadempiente, che si era sentito diffamato, si è risolto con una sentenza che, non solo non gli dava ragione, ma lo condannava anche al pagamento delle spese legali. Inoltre, Comellini puntualizza che: “Si tratta, probabilmente, di una delle prime sentenze che applica l’art. 21 della Costituzione alle manifestazioni di pensiero in rete”. Su quest’onda ci avvaliamo ancora di Comellini per condividere un analogo fatto accaduto però in Uk, dove un avvocato tifoso del Chelsesa ha insultato in Tv i tifosi avversari. Il titolare dello studio in cui lavorava non solo ha preso le distanze dalle dichiarazioni del dipendente/tifoso, ma l’ha licenziato con la stessa moneta: postando un video su Youtube.

Strumento di comunicazione affilatissimo, i social network non devono esser sottovalutati: possono essere ragione di un licenziamento, così come di querela e soprattutto non fanno differenza tra privato e pubblico: non siamo catalogati per funzione, titolo, e nemmeno per reddito, perché, ci piaccia o meno, siamo persone. Sempre.

Gdoweek, il numero 18 in distribuzione

Nel nuovo numero di Gdoweek la cover story è dedicata ai “silver” e “senior”, un target non molto curato dalla gdo ma che però ha grandi prospettive che non possono essere ignorate. Le potenzialità dell’ipermercato in un mondo 3.0 secondo Michel-Edouard Leclerc. Realco, struttura acquisti modellata su logiche category. Amazonbooks, store fisico ma molto digitale. Con Metro una nuova insegna in arrivo per Marca 2016. Consorcio guarda a sud con la flessibilità del pack. Triballat modula l’offerta per il cliente. Il pesce in conserva ora è in buone acque. Cresce la spesa per la sicurezza retail.

sommario 18

Così la IV gamma cerca freschezza e innovazione

Un reparto che sperimenta con costanza soluzioni inedite per estendere occasioni di consumo e target oltre la logica commodity. Dalle referenze temporary alle insalate regionali e celebrative.

Un comparto che deve ruotare rapidamente e non può produrre grossi volumi, la cui competitività è sempre più presidio di aziende industrialmente strutturate, complice la nuova legge sulla sicurezza in vigore da agosto 2015. Questa è la IV gamma, per sua stessa natura predisposta alla ricerca di nuove strategie spesso a carattere temporary, che puntano ad allargare il consumo oltre l’aspetto commodity su un ristretto numero di famiglie a diversi target group.

Per dare vitalità al reparto arrivano a scaffale referenze interpreti di occasioni particolari, festività e periodi stagionali che partono da una trasformazione del packaging, così come prodotti arricchiti da una personalità territoriale e caratteristiche funzionali. 6° INSALATA NATALE 2015 adult OK

Il brand Dimmidisì risulta particolarmente rappresentativo in tal senso, grazie al progetto di comunicazione avviato nel 2011 da La Linea Verde attraverso l’Insalata del Tricolore, pensata per celebrare i 150 anni di Unità nazionale, e proseguito fino ad oggi. Tra gli eventi tratti ad ispirazione le Olimpiadi e l’Esposizione Universale con la referenza I love Milano 2015, arrivando alla neonata Insalata delle Feste, appena lanciata per il Natale in quattro confezioni diverse.

PausaPranzoInForma-BulgurQuinoaPedonDi questa estate è anche l’iniziativa di co-branding tra Pedon e Ortoromi, che abbina cereali e legumi del primo ai prodotti orticoli del secondo ampliando la linea Pausa Pranzo all’insegna di un consumo rapido e frammentario, ma sempre più legato a benessere e varietà.

Rizzoli_insalate_regionali_EsselungaUlteriore esempio sulla stessa scia, in questo caso dall'accento local, per quanto riguarda Rizzoli-Emanuelli, che a luglio ha lanciato l’insalata di filetti di tonno alto di gamma abbinata con verdure e legumi selezionati e riproposti secondo ricette gastronomiche regionali, a partire da Liguria e Toscana.

Si tratta di interessanti evoluzioni che sperimentano una costante innovazione e che, prevedibilmente, oltre la verdura arriveranno a coinvolgere maggiormente anche la frutta.

 

Selex veleggia verso il traguardo dei 10 miliardi

La sede di Selex Gruppo Comemrciale a Trezzano sul Naviglio (Mi)
Gruppo Selex, il 3° polo distributivo italiano, prevede di raggiungere a fine 2016 i 10,2 miliardi di euro di giro d'affari. Il 2015 si chiuderà con un incremento delle vendite pari all'11% e un giro d'affari alle casse di 9.850 milioni di euro.

Il giro d'affari 2015 di Selex, terzo gruppo distributivo italiano, si avvia a registrare un incremento double digit (+11%) che lo colloca a quota 9.850 milioni, un spinta ascensionale favorita anche dall'ingresso della catena di supermercati e superstore “Il Gigante”. Per il 2016 il gruppo di Trezzano sul Naviglio (Mi) prevede di superare la soglia dei 10 miliardi di fatturato, con un giro d'affari in aumento del 4%. Questi dati provengono dalla consueta Assemblea di fine anno dei soci, nel corso della quale è stato presentato anche il programma di sviluppo per il 2016.

Settanta nuovi negozi nel 2016

Le imprese associate a Gruppo selex apriranno 69 nuovi punti di vendita in tutta Italia, per una superficie equivalente totale di circa 89.000 mq, ai quali si aggiungono 55 ristrutturazioni, per investimenti complessivi di 152 milioni. Nel periodo gennaio-ottobre 2015 la crescita like-like-like (a parità di perimetro) sfiora il 2% (+1,9%), contro una media di settore iper+super negativa (-0,15%).

"I risultati più che positivi ci incoraggiano a proseguire con sempre maggiore determinazione sulla strada dello sviluppo e del rinnovamento, per rispondere alle attese dei consumatori - è l'augurio di Dario Brendolan, Presidente di Selex – Impegno, professionalità, coraggio di investire anche in tempi difficili: sono questi i fattori di successo delle nostre imprese associate e del nostro Gruppo".

Dario Brendolan, Presidente Selex Gruppo Commerciale

Oltre 2.400 punti di vendita
Con una quota di mercato dell’11,3% (fonte: IRI, giugno 2015), Selex è oggi la terza realtà distributiva italiana, presente su tutto il territorio, con una rete di 2.470 punti di vendita per 2 milioni di mq di superficie, e oltre 31.000 addetti. Supermercati, superstore e mini-iper, con oltre tre quarti della superficie di vendita complessiva, rappresentano le tipologie e i format dominanti. Le insegne più note sono Famila, A&O e C+C, cui si affiancano insegne regionali spesso leader sul territorio.

Selex Gruppo Commerciale fa parte della centrale d’acquisto ESD Italia a sua volta partner della centrale EMD, leader in Europa.

"Negli ultimi anni stiamo assistendo a una veloce evoluzione delle abitudini di consumo - commenta Maniele Tasca, direttore generale di Selex – con implicazioni molto significative su assortimenti, formule di vendita e modalità d’interazione con i clienti. Tutte queste tendenze richiedono risposte da parte dei distributori che devono implementare esperienze multi-canale ed essere molto più distintivi nell’offerta".

H&M più elitario con la nuova Conscious Exclusive

Una collezione fashion a sfondo sostenibile ed artistico, in partnership con il Musée des Arts Décoratifs di Parigi e in 180 negozi da aprile 2016.

H&M prepara il lancio della nuova collezione Conscious Exclusive 2016, che sarà disponibile dal prossimo 7 aprile in circa 180 negozi selezionati, in concomitanza all’inaugurazione della mostra Fashion forward – Three centuries of fashion, di cui il brand è sia sponsor che protagonista con alcuni suoi storici capi.

conscious exclusive hm
Conscious Exclusive 2016, H&M

La linea di abbigliamento e accessori è stata realizzata in partnership con il Musée des Arts Décoratifs, situato al Palazzo del Louvre a Parigi e si ispira alle opere di artisti come Gustave Moreau, facendo uso di materiali originali e sostenibili, come il vetro e il denim riciclati, un fattore che è ormai parte integrante della filosofia del colosso svedese.

Così come avvenuto in precedenza, i capi lasciano prevedere prezzi almeno in parte superiori rispetto al normale target H&M, che già da qualche tempo sta portando avanti un parallelo percorso a rialzo, che non tocca più solo image e identiy del marchio, ma riguarda sempre di più anche il prodotto.

Balmain x H&M
Balmain x H&M

Emblematica in tal senso la recente capsule collection realizzata con Balmain e che a differenza di altre linee lanciate dal brand in collaborazione con l’alta moda, non presenta solo uno stile unico ed esclusivo, ma anche alcune referenze luxury accompagnate ad altre di fascia tradizionale.

Lidl: 2,13 miliardi per aprire lo store del futuro in UK

lidl 2
Il nuovo store Lidl di Rushden, nella Northamptonshire

Si tratta di 1,5 miliardi di sterline, pari a circa 2,13 miliardi di euro. Questo l’ammontare stanziato da Lidl per la propria espansione nel Regno Unito nei prossimi tre anni. Nel Paese la catena tedesca sta registrando un crescente successo, aumentando quota di mercato (secondo Kantar World intorno al 4,4%) e giro d’affari, attestato a 4 miliardi di sterline nell’ultimo anno, con incremento a doppia cifra rispetto al precedente.

Il budget messo a disposizione dal retailer servirà innanzitutto ad aprire nei primi 12 mesi 40-50 punti di vendita inglesi, una previsione in rialzo rispetto a quanto annunciato. lidlL’azienda, parallelamente, si concentrerà sull’implementazione di un nuovo concept, sviluppato in parte attraverso le nuove inaugurazioni e in parte con il restyling e il rinnovo dei negozi esistenti.

L’intento dichiarato è quello di dare vita a un formato di store del futuro, che sappia meglio accogliere la clientela a partire dall’introduzione della formula self-checkout e delle toilette a disposizione. In agenda anche un miglioramento dell’efficienza energetica, grazie al Led, e soprattutto dei reparti:Lidl UK dal debutto della panetteria, passando per gamme di cibo deluxe e una cantina di vini più attraente sia in termini di layout, sia a livello di assortimento, rivolto alla classe media di consumatori.

Pur mantenendo il focus sulla sua tipologia di shopper tradizionale, Lidl investe così parallelamente su una fascia più alta, sfumando ulteriormente i confini tra il format discount e quello supermarket.

La prima apertura in linea con la nuova strategia è stata quella del punto di vendita di Rushden, nella Northamptonshire, una struttura da 1,400 metri quadrati che ospita i previsti servizi aggiuntivi.

Pam ridisegna il format iper Panorama

pam panorama
L’ipermercato Panorama di Sassuolo (Modena) riapre dopo i lavori di ristrutturazione che hanno portato a ripensare l’area di vendita: il food e i freschi sono gli asset principali, con particolare attenzione ai prodotti locali e a quelli da agricoltura biologica. Completamente rivisto il non food.

L’ipermercato Panorama di Sassuolo (Modena) si rifà il look e riapre oggi dopo i lavori di ristrutturazione, di ripensamento dell’area di vendita e revisione del settore dedicato al non food che ora ospiterà proposte a tema, primo fra tutti il Natale.
Il nuovo format offre più spazio per il food, in modo particolare al mondo dei freschi con la frutta e verdura di stagione, soprattutto quella locale e da agricoltura biologica; nuovi spazi per i prodotti freschi, a libero servizio e a banco, un’area salute e benessere, una cantina dedicata ai vini e alle birre speciali e un’offerta non food ridisegnata, incentrata sul concetto di stagionalità all’interno della quale trovare tante proposte a tema. Sono presenti anche macelleria e pescheria assistita.

L’attenzione alla salute e al benessere. All’interno delle corsie, un’ampia zona è dedicata ai prodotti pensati per la salute e al benessere, per gli amanti del mondo vegetale che fanno parte di Veg&Veg, il progetto sviluppato con l’obiettivo di offrire una proposta alimentare completa anche a chi ha adottato uno stile di vita vegetariano e/o vegano.
A questi si aggiungono i prodotti della nuova linea Pam Panorama Semplici e Buoni, composta da diverse tipologie di prodotti pensati per soddisfare bisogni specifici: oltre ai cibi gluten free, adatti a soddisfare le esigenze dei celiaci e di tutti coloro che vogliono escludere dalla loro alimentazione il glutine, ci sono i cosiddetti “meno grassi” per chi è alla ricerca di alimenti light da gustare all’interno di un pasto che non appesantisca, gli articoli “senza zuccheri aggiunti”, pensati per ritrovare il dolce equilibrio di un’alimentazione sana e semplice, i “ricchi di fibre” che aiutano a stare bene e a mantenere il naturale equilibrio, regolando l’assorbimento di zuccheri e grassi e i “funzionali”, utili per il corretto funzionamento del proprio organismo come ad esempio i probiotici, i drink anticolesterolo con steroli vegetali e il latte alta digeribilità adatto alle persone intolleranti al lattosio. A completamento dell’area, un ampio spazio parafarmacia.

Il non food. Il settore non food ospita anche un corner Blue Kids, il marchio di Coin pensato per la moda bimbo, l’angolo Amici Animali, dove trovare tutto il necessario per gli amici a 4 zampe ed un corner ottico, pensato per tutte le esigenze legate alla vista.
“Con questo importante intervento di ristrutturazione abbiamo voluto essere ancor più vicini alle esigenze dei nostri Clienti – afferma Michela Airoldi, Direttore Marketing di Pam Panorama – “Il formato iper va ripensato perché le esigenze e le modalità di fare la spesa sono cambiate. Quello di Sassuolo è solo il primo di una serie di interventi di restyling che realizzeremo in molti dei punti di vendita della rete Panorama”.

Mercatone Uno, riapre il negozio di Calenzano

mercatone uno

Mercatone Uno di Calenzano (Fi), in via Caduti di Nassiriya 1, riapre il 3 dicembre, dopo la fase di sospensione iniziata lo scorso 14 giugno, completamente riassortito e con un team di 37 addetti e 8 montatori. Il punto di vendita si estende su una superficie di 3.800 metri quadri, più 1.500 mq di magazzino. “Siamo molto soddisfatti della riapertura di Calenzano, non solo perché si trova in un’area metropolitana di rilevante interesse commerciale ma anche perché la riapertura è la dimostrazione che ce la stiamo mettendo tutta per consolidare il rilancio del Gruppo e far tornare al lavoro il maggior numero possibile di addetti – dichiara il direttore generale, Italo Soncini – Come per le recenti riaperture, anche a Calenzano non ci siamo limitati a “tirare su la serranda” ma abbiamo lavorato duramente per il rilancio del negozio, rifacendo il lay-out e rinnovando l’assortimento commerciale. Abbiamo rispettato gli impegni presi con istituzioni, dipendenti, fornitori e sindacati, ora i clienti potranno vedere direttamente che rispettiamo gli impegni anche con loro – conclude Soncini – Promettiamo Tutto per la tua casa, a Calenzano troveranno arredamento, tessile, casalinghi e elettrodomestici di qualità, in uno spazio rinnovato, moderno e con una proposta commerciale in grado di dare le giuste risposte alle esigenze di consumatori sempre più maturi e attenti nelle scelte”. In occasione della riapertura sarà lanciata anche una promozione speciale, con la merce in vendita a prezzi scontati fino al 70%.
Il risanamento dell’azienda. Lo scorso 5 ottobre è stato presentato il Programma dei Commissari Straordinari per Mercatone Uno che prevede il risanamento e la dismissione del gruppo. Il lavoro dei Commissari e della nuova direzione, in sei mesi, ha consentito di evitare lo scenario peggiore per Mercatone Uno e di intravvedere il salvataggio. Il percorso individuato nel Programma dovrebbe concludersi entro la fine del 2016. Con le riaperture programmate, Mercatone Uno potrà contare su 60 superfici (con Calenzano sono 56 gli store pienamente operativi) e una superficie commerciale di circa 300 mila metri quadri.

Prezzemolo&Vitale entra in Coralis

prezzemolo&Vitale

Prezzemolo&Vitale, insegna attiva in Sicilia con 6 store operativi a Palermo, entra in Coralis. “Decidere di appartenere ad un gruppo significa riconoscere nel gruppo valori, scelte, visioni comuni. Ed è questo che è successo con Prezzemolo&Vitale che ha trovato in Coralis un partner capace di condividere una strategia commerciale improntata sulla trasparenza, sul servizio e sulla qualità ” commenta Eleonora Graffione, presidente del Gruppo.
prezzemolo&Vitale ortrofruttaIl profilo di Prezzemolo&Vitale. La nascita dell’insegna si deve a Giuseppe Prezzemolo e Giusi Vitale che iniziano insieme una propria attività fondando una società che chiamano I Mercati Di Giù e aprendo una bottega tradizionale in una zona semi-centrale della città sotto l’insegna Prezzemolo&Vitale. “Per noi vendere al cliente ha sempre significato condividere con lui la nostra cultura enogastronomica. Da noi non si acquista semplicemente un prodotto ma la sua storia, le sue caratteristiche, la sua tecnica di lavorazione” dichiara Giusi Vitale. L’obiettivo aziendale diventa quindi quello di fondere il concetto di supermercato a quello di bottega di quartiere: godere dei vantaggi conclamati della gdo mantenendo una cura artigianale per il prodotto. E dopo anni dalla prima apertura seguono gli altri store dell’insegna.

Inaugurato un nuovo supermercato. L’ultima struttura dell’insegna è stata inaugurata il 16 novembre, in Viale Regione Siciliana 4267-4291 a Palermo, si estende su una superficie Prezzemolo&Vitale enotecatotale di oltre 700 mq, interamente dedicati ai grandi marchi, ai prodotti di nicchia e a quelli locali, al biologico e al Vegan. Di impatto l’arredo del supermercato: le scaffalature sono state realizzate da maestri artigiani in legno rovere laccato. I prodotti in assortimento vengono enfatizzati da un uso sapiente delle luci che, specie nel reparto dell’ortofrutta, hanno forti caratterizzazioni sceniche. Ne sono esempio i lampadari installati sui banchi di frutta e verdura. Ampio spazio è dedicato all’enoteca che si presenta in un corner raccolto e più intimo dove la proposta assortimentale viene valorizzata da espositori in legno dalle linee essenziali e minimaliste. I banchi della carne, salumi, formaggi e gastronomia sono composti da elementi dalle forme nette accentuate dal bianco dei rivestimenti ed impreziosite dai dettagli in acciaio lucido e vetro per conferire all'ambiente luminosità, senso di pulizia e qualità degli ambienti.

Mango va su Amazon: una vetrina oltre la competizione

Il marketplace del colosso statunitense si sviluppa anche in Italia, arricchendosi con nuove catene del retail che ne definiscono il ruolo di centro commerciale online.

Esserci o non esserci, questo è il dilemma quando si tratta dell’e-commerce targato Amazon. Con il progressivo sviluppo internazionale del colosso statunitense, che coinvolge in prima linea anche nostro Paese, i retailer italiani si ritrovano a dover affrontare a loro volta la questione, scegliendo se adottare una prospettiva tutta incentrata sulla competizione, o aperta a interessanti risvolti di partnership.

Mango_Milano_ Vittorio EmanueleMango, dal canto suo, ha optato per la seconda opzione, affidandosi ad Amazon per un’ulteriore rafforzamento della propria strategia digitale. La catena di moda ha appena siglato un accordo per la distribuzione di numerose categorie di prodotto sul marketplace virtuale, che estende all’Europa la collaborazione già avviata con Jeff Bezos per gli Stati Uniti.

amazon-fashionLa recente intesa è solo l’ultima di una lunga serie che vede ospitati sul portale italiano di Amazon Fashion altri retailer come Stefanel, Bata, Brooks Brothers, Harmont & Blaine, Gas Jeans, Silvian Heach, Pennyblack, Bikkembergs, UGG, Cult e Dockstep. Coinvolto anche il comparto gioielli con player come Morellato.

Francois Nuyts, Country Manager di Amazon Italia e SpagnaSi tratta di una lista in via di implementazione, che ridefinisce il potenziale del big di Seattle come centro commerciale online globale, progressivamente inclusivo nei confronti di tutti i settori. In proposito, si rammenta l’intervento di Francois Nuyts (in foto), Country Manager di Amazon Italia e Spagna, nel corso del 9° Consumer & retail summit, che ha aperto a nuovi scenari collaborativi anche con big retailer come Coop e Conad.

Unicoop Firenze rinsalda legame con toscani

Mezzo secolo fa l'inondazione che sconvolse l'intero bacino idrico dell'Arno: da allora il fiume viene visto con occhio differente dagli abitanti del territorio. Ora Unicoop Firenze finanzia il progetto Arno 2016 che intende recuperare in primo luogo il patrimonio fluviale nel vissuto dei cittadini della regione. L'Arno si aggiunge così ai luoghi simbolo che il gruppo distributivo innalza a strumento di valorizzazione dell'identità territoriale nella quale si trova ad operare. “Il fiume rappresenta la dorsale di quel bacino che coincide con i luoghi del nostro essere cooperativa -spiega Claudio Vanni, relazioni esterne di Unicoop- La riflessione che apriamo è sul superamento della frattura di 50 anni fa, quando l'Arno diventò oggetto di paura. Oggi il fiume sta recuperando il suo ruolo sociale, dalla navigazione alla pesca”. Unicoop ora intende raccogliere i racconti di soci e semplici cittadini su quello che rappresenta per loro il fiume toscano per eccellenza, per farne un contenitore che restituisca alla popolazione questo momentum. Il tutto in un contesto di mostre, convegni, feste che siano da stimolo a una partecipazione allargata e popolare.

Per Auchan il Black Friday è tutto un gioco

In occasione del Black Friday del 27 novembre, che vede coinvolti gli ipermercati della rete Auchan con sconti fino al 70%, l'insegna lancia anche una promozione sul Paese dei giocattoli, destinato ai soli possessori de LaTua!Card. Prevede la conversione in un buono spesa da riscuotere in cassa pari al 30% dell'importo generato da acquisti su giocattoli, videogiochi, console e biciclette bambini. Successivamente il buono sarà utilizzabile e spendibile entro il 18 dicembre su quasi tutta la spesa, a partire da un importo minimo di 50 euro. Restano esclusi gli assortimenti del reparto libri, edicola, telefonia mobile, parafarmacia, stazione di rifornimento. E non saranno coinvolti il banco sushi come pure alcuni articoli merchandising sportivi. L'evento, finalizzato al prossimo arrivo delle festività, prevede anche il coinvolgimento dei più piccoli nella gestione della classica letterina di Natale.

Carrefour e sindacati: braccio di ferro per la rinegoziazione del contratto

Carrefour social commerce

È braccio di ferro tra Carrefour e sindacati per la rinegoziazione del contratto di lavoro. Le sigle sindacali, come sottolineato in una nota della Fisascat Cisl, evidenziano la “rottura al tavolo per la rinegoziazione del contratto integrativo aziendale applicato ai circa 19 mila dipendenti del Gruppo Carrefour”. Secondo quanto riportato dalle organizzazioni sindacali di categoria: “Sono troppo rigide e inaccettabili per Fisascat Filcams Uiltucs le posizioni aziendali in ordine alla sospensione della contrattazione integrativa aziendale negli Iper, Market e punti di vendita Express e alla non applicazione degli istituti contrattuali riferiti a salario fisso, integrazione malattia, maggiorazioni straordinarie domenicali e festive e mensa, condizioni che di fatto si traducono nella sospensione del contratto integrativo per quasi la totalità dei dipendenti. Una situazione peraltro aggravata dallo stallo negoziale al tavolo aperto con l’associazione datoriale Federdistribuzione per la definizione del nuovo contratto nazionale di lavoro che i dipendenti della grande distribuzione organizzata attendono da oltre due anni”.

La risposta di Carrefour. A riguardo però Carrefour conferma la sua volontà di proseguire nelle negoziazioni, già avviate dall’aprile scorso, in uno spirito di confronto proficuo e collaborativo, "quale quello che fino ad ora ha contraddistinto l’intercorsa trattativa". E spiega: “La rinegoziazione del contratto si rende necessaria alla luce del perdurare della difficile situazione dei consumi in Italia, che, pur mostrando qualche timido segnale di ripresa, rende necessaria la definizione di un nuovo contratto integrativo aziendale, in linea con il nuovo contesto di mercato e con le strategie del gruppo nel Paese”.

Goldenpoint, per il traffico chiama Haribo

di Anna Zinola

Goldenpoint con Haribo, le calze e le rotelle alla liquirizia. Si basa su un accostamento insolito l’iniziativa di comarketing sviluppata da Goldenpoint, catena monomarca che fa capo a Golden Lady Company, e Haribo, brand noto per orsetti eGL Haribo2 caramelle gommosi. L’iniziativa, che ha avuto luogo dal 26 ottobre al 1 novembre, ha coinvolto l’intera rete distributiva, per un totale di 500 spazi. In ogni negozio è stato collocato il dispenser delle rotelle alla liquirizia, che venivano date in omaggio alle clienti. In 30 store, selezionati per la collocazione strategica, era in atto, inoltre, una promozione ad hoc: a fronte dell’acquisto di almeno un paio di leggins veniva regalata anche una confezione delle caramelle Liquivizia, linea lanciata di recente sul mercato.
L’attività è stata supportata da una campagna di social media marketing. A partire dal 20 di ottobre le pagine Facebook dei due brand hanno ospitato una comunicazione dal tono ironico e divertente, che aveva come protagonista la rotella di liquirizia. Obiettivo: creare curiosità e incrementare il traffico in store.

Lidl cerca personale: 17 posizioni aperte per la Lombardia

Lidl

Lidl seleziona dipendenti da destinare alle varie mansioni in più punti di vendita. Il gruppo, in Italia dal 1992, ha annunciato a maggio un piano di investimenti da un miliardo di euro in cinque anni per lo sviluppo della rete di vendita, ammodernamento delle filiali già esistenti e duemila assunzioni in tutto il Paese.

Nuove assunzioni in Lombardia. Nello specifico, Lidl sta attualmente cercando personale da distribuire nei discount lombardi. Sono 17 le posizioni aperte tra cui sei capo area per i quali si richiede una laurea ad indirizzo economico; due commessi specializzati per assistenza ai clienti e mansioni operative nei punti di vendita; due responsabili sviluppo che si occupino di ricerca e acquisizione di spazi per la realizzazione di nuovi discount. In questo caso è necessaria una laurea in ingegneria civile o edile, architettura o urbanistica e economia aziendale o economia e commercio. Il gruppo ha inoltre necessità di selezionare un facility manager che abbia una laurea in ingegneria gestionale, edile o civile ed esperienza pregressa nel settore; tre responsabili manutentore meccanico per impianto automatizzato. Per questa posizione è richiesta una laurea in ingegneria meccanica o un diploma di perito industriale. Infine, per gli impianti automatizzati, Lidl cerca anche tre manutentori. Ci si può candidare tramite il sito www.lavoro.lidl.it

Generazione talenti. Nel piano messo a punto dall’azienda distributiva è previsto anche un programma di formazione e lavoro per neolaureati dal titolo Generazione talenti che prevede un anno di corsi di formazione e lavoro retribuiti con un contratto a tempo determinato: sei mesi all'interno degli store a cui si aggiungono ulteriori sei mesi in un ufficio vendite, di cui tre mesi in affiancamento ad un capo area.

Pam Panorama dona 35.000 euro ad Aism

Pam

Pam Panorama, attiva in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo con l’insegna Pam e Panorama, ha donato ad Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, un maxi assegno di 35.000 euro, consegnato a Milano al supermercato Pam di via Foppa dal direttore del punto di vendita. La consegna arriva a conclusione di un’iniziativa avviata ad aprile che prevedeva, fino al 30 settembre, la vendita di braccialetti personalizzati con il proprio nome presso i negozi del gruppo. Una parte del valore di ciascun braccialetto sarebbe stato devoluto ad Aism per finanziare la realizzazione di eventi di informazione rivolti alle persone con Sclerosi Multipla, una grave malattia del sistema nervoso centrale, e alle loro famiglie. La partnership tra Pam Panorama e Aism è stata inaugurata nel 2007 e nel corso degli anni si è consolidata attraverso l’ideazione e la realizzazione di iniziative di raccolta fondi sempre nuove.

L’importanza della solidarietà. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questa bella iniziativa alla sua seconda edizione. Siamo da sempre molto attenti e sensibili alle iniziative lanciate a favore della lotta alla Sclerosi Multipla e ci auguriamo che questa bella e proficua collaborazione con AISM possa proseguire anche in futuro”. Alexio Franchi, Direttore Loyalty di Pam Panorama, aggiunge: “La scelta di Pan Panorama nel finanziare eventi informativi risponde a una esigenza forte per una persona con Sclerosi Multipla e per coloro che ne sono coinvolti”.

Esselunga rinnova il superstore di Cortefranca

Esselunga

Si presenta ai clienti completamente rinnovato il superstore Esselunga di Cortefranca, in provincia di Brescia, inaugurato oggi. La struttura si allinea alla consueta formula aziendale e accoglie al suo interno il 115esimo forno di Esselunga che sfornerà ciabatte e rosette sette giorni su sette fino alle ore 18, la pescheria assistita, e il bar Atlantic, realtà della ristorazione presente in 78 negozi Esselunga. Ad assistere il consumatore nella scelta dei vini ci sarà un sommelier.
È la quinta superficie a insegna Esselunga nel territorio bresciano dove il gruppo è attivo con due superstore a Brescia, Desenzano del Garda, Sarezzo e Corte Franca.
Caratteristiche dello store. Il negozio, che si sviluppa su una superficie di vendita di oltre 4.200 metri quadrati, dispone di un parcheggio a raso e interrato con una capienza per oltre 830 autoveicoli. L’organico è composto da 175 dipendenti di cui 42 nuove risorse, 25 delle quali residenti a Corte Franca e comuni limitrofi. Le casse tradizionali sono 24, cui si uniscono 6 casse self-scanning. Il punto di vendita sarà operativo tutti i giorni, da lunedì a sabato dalle 8 alle 21 e domenica dalle 9 alle 20. “A breve, come sottolinea Aldo Botta, direttore rete vendita di Esselunga – dovremmo inserire una profumeria, ma è ancora un progetto che non ha una data di realizzazione”.

H&M apre in centro città a Catania

H&M

H&M fa il suo ingresso nel cuore di Catania con uno store di 1.534 metri quadrati ubicato in via Etnea 202, arteria centrale dello shopping cittadino. È il decimo store in Sicilia e il quarto in provincia etnea dove l’insegna è presente in vari centri commerciali. La location dello store indirizza l’azienda verso un’offerta merceologica orientata al fashion ed esclusiva per uomo e donna. Non è presente, infatti, il reparto bimbo. Con il negozio di Catania salgono a 137 le strutture H&M sul territorio italiano, che diventeranno 139 dopo l’apertura, prevista per domani, delle superfici di Gorizia e Piacenza.
Lo store e l’attenzione all’ambiente. Linee minimaliste e classico format dell’insegna per il nuovo punto di vendita della H&m Cataniacatena di abbigliamento low cost che sceglie un locale ampio sviluppato su tre livelli per i reparti uomo, donna e underwear. Il bianco è il colore prevalente degli arredi interni, che tende a valorizzare la merce in esposizione. L’attenzione all’eco-sostenibilità si concretizza nella scelta dei materiali delle referenze. Per valorizzarle ed evidenziarle a scaffale c’è l’etichetta verde che indica la collezione exclusive conscious, realizzata in materiale sostenibile. All’interno del punto di vendita è, inoltre, presente un raccoglitore di abiti usati che vengono raccolti, selezionati e smistati, poi riutilizzati H&m cataniae riciclati. Chiunque voglia portare i propri capi usati avrà 5 euro di buono sconto all’interno del negozio. L’obiettivo è di riciclare il più possibile ottenendo nuovi capi di abbigliamento.
I numeri di H&M. A livello nazionale il gruppo svedese, quotato in borsa, sviluppa un fatturato di oltre 7 miliardi di corone svedesi. Presente in 61 Paesi del mondo, H&M fattura invece a livello globale 177 miliardi di corone svedesi.

Shaka, brand di Ovs, ridisegna il corner e punta sul glamour

di Raffaella Pozzetti

Nuovo concept per Shaka, il brand di Ovs nato 3 anni fa e dedicato al mondo del fast beauty, con già all'attivo 200 corner nei punti di vendita della catena. Inaugurato ieri nello store di corso Buones Aires a Milano, il concept, di 60 mq, si qualifica per l'esposizione della merce in base alla funzione d'uso e non in base al brand, come era in precedenza. Una soluzione che consente di trovare e provare più facilmente tutti i prodotti, all'interno di una determinata categoria. Spiega Alessandra Pol, Beauty BU at Gruppo Coin: “Shaka è un angolo ludico, giovane, per sperimentare e scegliere il proprio look, e il nuovo progetto di category per funzione serve proprio ad amplificare questo aspetto”.
OVS_SHAKA_1
È stata ripensata anche l'offerta commerciale, concentrandosi sui prodotti glamour, per un acquisto fashion e meno per un acquisto di bisogno: “Abbiamo ridotto l'assortimento di commodities – continua Pol - spostandoci verso prodotti di tendenza, fra cui spiccano trend come quello delle ciglia finte, gli smalti e il nail care a marchio P2 Cosmetics, i pennelli professionali di Real Techniques, sino alla collezione di travel size Shaka to go”. In più, ogni mese l'insegna propone temi con nuance e texture diverse con soluzioni originali e traendo sempre spunto dalla moda.
OVS_SHAKA_2
Quello di corso Buones Aires è il terzo corner Shaka Innovative Beauty aperto secondo il nuovo concept, preceduto dal recente corner di Napoli e da quello, di dimensioni inferiori, all'interno del centro commerciale di viale Sarca a Milano. E domani si aggiungerà un quarto corner, in occasione dell'apertura dello store Ovs, in via Adriano, sempre a Milano.

Gruppo Teddy punta alla Francia con Calliope e Terranova

Prevista per il 2016 l’apertura di 4 store a Tolosa e ad Angers, nei centri commerciali di Mercialys. Uno step parte dell’ulteriore sviluppo globale con i fashion brand low cost, tra mercati di frontiera ed Ue.

Un nuovo importante step verso la crescita internazionale per il Gruppo Teddy, che per il 2016 prepara l’apertura di 4 punti di vendita all’insegna del fashion low cost in Francia. I marchi coinvolti saranno Terranova e Calliope, le location due centri commerciali della società Mercialys situati a Tolosa ed Angers.

Calliope nel format shopping center
Calliope nel format shopping center

Per Calliope, brand in stile glamour nato nel 2005 e presente oggi in 19 nazioni con 88 negozi,  si tratta di debutto sul mercato francese. I due store, situati rispettivamente nel centro Espace Fenoillet e in quello Espace Anjou, avranno una superficie di poco superiore ai 600 metri quadrati.

Terranova flagship
Terranova flagship di Milano

Per Terranova, marchio in stile urban nato nel 1988 e presente oggi in 39 Paesi con 463 monomarca, si tratta invece di una conferma dopo il primo punto di vendita aperto nel 2013 a Bordeaux. I 2 negozi, ubicati sempre nelle stesse strutture, occuperanno una superficie di poco superiore ai 1.100 e 1.000 metri quadrati.

I due brand hanno recentemente inaugurato due flagship a Milano in via Torino, mentre Terranova è sbarcato il 30 ottobre anche in centro a Vienna e si avvia all’espansione in Vietnam, ad Hanoi.

Calliope flagship di Milano
Calliope flagship di Milano

“La nostra strategia di sviluppo globale vuole coniugare mercati di frontiera, come la Mongolia o il Vietnam dove apriremo tra poco, con mercati dell’area Ue come l’Austria e appunto la Francia. Il nostro sviluppo in Francia non si fermerà a questi negozi, ma proseguirà nei prossimi anni sia direttamente che con partner in franchising”, dichiara Pierluigi Marinelli, direttore sviluppo del Gruppo Teddy.

Unieuro accoglie nuovi Partner per potenziare la rete

Unieuro

Il Gruppo Unieuro potenzia la propria rete indiretta inaugurando nuovi store su tutto il territorio nazionale. A conferma dell’importanza del canale per la crescita del brand, nelle scorse settimane sono state avviate varie iniziative inerenti il più vasto progetto Unieuro Partner che prevede una proposizione strutturata di servizi agli imprenditori locali che scelgono di entrare a far parte del Gruppo. L’importanza dello sviluppo della rete viene resa concreta dai numeri: tra marzo e ottobre del 2015 il numero di negozi della rete indiretta è cresciuto da 237, di cui 152 Unieuro City e 85 Unieuro, a 273, con 180 Unieuro City e 93 Unieuro. I dati di sell-out, a parità di periodo, segnano una crescita del 30%.

I servizi ai Partner. La politica attuata dal gruppo prevede il sostegno finanziario agli imprenditori locali anche nella fase di lancio del negozio, con contributi per aperture e/o ristrutturazioni, anche con l'invio di personale dei negozi diretti. Il partner Unieuro accede a tutti i servizi messi a disposizione dall’azienda che vanno dalla politica commerciale alle attività di marketing e comunicazione, alla possibilità di diventare punto di pick-up per gli ordini e i clienti arrivano dall’online. Unieuro fornisce al Partner assistenza nella realizzazione del business plan prima dell’apertura, la possibilità di usufruire dell’ufficio tecnico centrale per lo studio e l’allestimento del negozio, ma anche accesso a tutte le ricerche di mercato sul bacino territoriale sia in termini di analisi della concorrenza, profilazione socio demografica e potenziale di fatturato.

La formazione. Ogni anno vengono organizzati cinque Staff Training dedicati ad approfondimenti sui prodotti, divisi per Unieurocategorie merceologiche (TV e Audio, Telefonia, Piccoli Elettrodomestici, IT e Games, Grandi Elettrodomestici ed Incasso), ma i Partner possono accedere anche all’Academy Allievi Direttori, una vera e propria scuola dedicata ai migliori talenti da avviare alla carriera di store manager. Esistono poi due corsi realizzati in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, anche questi aperti ai partners: il Corso Visual Merchandising, 6 giornate in aula riservate a tutti gli store manager sulle principali tecniche di comunicazione visiva e il Corso di Sviluppo Manageriale, per la crescita professionale degli Area Manager.

UnieuroNuove aperture. Nelle ultime settimane Unieuro ha accolto nella sua realtà aziendale nuovi store aperti a City Zuclo (TN) di mq 300; Sapri (SA) di mq 400, con quattro nuove assunzioni;Olbia (OT) di mq 1000, con undici nuove assunzioni;  Falconara (AN) di mq 300;  Ospedaletto Euganeo (PD) di mq 300;  Marconia di Pisticci (MT) di mq 300; Martano (CN) di mq 300;  S.Arcangelo di Romagna (RN) di mq 250;  Aulla (MS) di mq 300. Tra i punti di vendita rinnovati ci sono invece  Urbania (PU) di mq 400, con una nuova assunzione;  Piove di Sacco (PD) di mq 250; Bagnolo Piemonte (CN) di mq 300;  Argenta (FE) di mq 250. Domani, giovedì 26 novembre sarà inaugurato Unieuro Milano, Via Adriano 81, che si sviluppa su una superficie di 1700 mq e sabato 28 novembre Unieuro Siracusa, Viale Epipoli 250, con 1.500 mq.

Linde, prosegue la collaborazione con il Banco Alimentare

Metterà a disposizione di vari magazzini sparsi in tutta Italia la propria esperienza ed i propri mezzi per movimentare il grande flusso di merci prodotto durante la Colletta Alimentare del 28 novembre

Linde Material Handling Italia sarà anche quest’anno a fianco del Banco Alimentare, in qualità di sponsor tecnico, in occasione della 19° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma il prossimo 28 novembre.

Schermata 2015-11-24 alle 14.53.59Linde Italia metterà a disposizione di vari magazzini sparsi in tutto il territorio nazionale la propria esperienza ed i propri mezzi per movimentare il grande flusso di merci prodotto durante la colletta. La richiesta di mezzi è, infatti, raddoppiata ed è aumentato anche il numero di depositi sul territorio che contano sul sostegno e sul lavoro dei carrelli Linde.

Accanto a questa iniziativa, Linde MH Italia ha voluto anche coinvolgere i propri collaboratori in un gesto concreto di solidarietà per gli oltre 4 milioni di poveri in Italia. Un gruppo di volontari di Linde Italia, sabato 28 novembre, si unirà a Banco Alimentare all’interno di un supermercato e in un magazzino di raccolta alimenti in provincia di Varese, contribuendo così al successo di questo grande progetto di solidarietà.

Nel 2016 seguirà poi la seconda edizione della Colletta Alimentare Linde in azienda, che lo scorso anno ha dato risultati con-siderevoli e che ha coinvolto direttamente quasi 200 dipendenti.

Il Gruppo Megamark acquisisce 24 strutture Superò in Campania

Il Gruppo Megamark rafforza la propria presenza in Campania dove già opera con una quota di mercato del 10% grazie a un accordo con la famiglia Cristiano per l'affiliazione di 24 punti di vendita tra supermercati e superette e un cash & carry a insegna Superò, presenti prevalentemente nella città di Napoli.

Il Gruppo Megamark rafforza la propria presenza in Campania dove opera con una quota di mercato del 10%. L’azienda di Trani, associata al Gruppo Selex, attiva in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria con una rete commerciale di oltre 400 punti di vendita a insegna Dok, Famila, A&O, Sole 365 e Sunrise, ha siglato un accordo con la famiglia Cristiano per l'affiliazione di 24 punti di vendita tra supermercati e superette e un cash & carry a insegna Superò, presenti prevalentemente nella città di Napoli. I 24 negozi, che sviluppano 11.000 mq di superficie con un fatturato alle casse di circa 80 milioni e circa 400 addetti, continueranno a utilizzare l'insegna Superò, e saranno oggetto di alcune ristrutturazioni.
Una nuova piattaforma logistica. L'accordo prevede, inoltre, l'acquisto, insieme con altri imprenditori campani, di una piattaforma logistica a Pastorano (Ce) di circa 20.000 mq coperti e più di 60.000 scoperti, destinata a servire sia i negozi Superò sia le altre superfici che fanno capo al Gruppo Megamark in Campania (56 unità tra dirette e affiliate) e in Molise. “Una trattativa lunga e complessa”, come ha spiegato Giovanni Sicolo, Direttore Vendite Franchising, che afferma: “Grazie alla forte volontà di tutti, siamo riusciti a raggiungere l'accordo”.

Giovanni Pomarico Gruppo Megamark
Giovanni Pomarico

Lo sviluppo del franchising. Esprime soddisfazione il Cavaliere Giovanni Pomarico, Presidente di Gruppo Megamark che sottolinea: “Dove non arriva la forza del singolo sicuramente arriva la forza del Gruppo. È questo lo spirito che ha sempre contraddistinto lo sviluppo del franchising in Megamark. I Signori Cristiano, che conosco dai tempi in cui ero Presidente in Un.Vo., saranno dei validi partner per ampliare maggiormente la nostra presenza in Campania”.

Eataly apre a Monaco il primo store in Europa

Eataly Monaco di Baviera

Eataly apre il suo primo store in Europa e fa il suo ingresso a Monaco di Baviera, al Viktualienmarkt 15. Giovedì 26 novembre alle ore 10 sarà inaugurata una struttura di 4.600 mq, estesi su 2 piani e 2 mezzanini dedicati a acquisto, degustazione, produzione e didattica declinate secondo la cifra distintiva di Eataly. Il progetto si avvale della partnership di SIGNA Retail attraverso Eataly Distribution Deutschland GmbH, joint venture siglata con l'obiettivo di portare il format Eataly in Germania, Eataly Monaco di BavieraAustria e nella Svizzera tedesca. “Inizia il cammino di Eataly in Europa partendo da Monaco di Baviera. – afferma Oscar Farinetti, ideatore e fondatore di Eataly - Monaco è vicino all'Italia in tutti i sensi e per questo siamo convinti che i Bavaresi sapranno apprezzare la vera grande cucina italiana che Eataly propone, insieme alla storia e alle tradizioni secolari del nostro immenso patrimonio agroalimentare. Sarò presente all'apertura delle porte del nostro nuovo Eataly per dare personalmente il benvenuto ai primi nuovi clienti tedeschi”.
L’apertura di Eataly Monaco si aggiunge a quelle internazionali di New York, Chicago, Istanbul, Tokyo, Yokohama, Dubai, Seul e San Paolo e insieme ai 18 Eataly in Italia. Andrea Guerra, Presidente di Eataly, sottolinea: “A Monaco abbiamo una grande opportunità addizionale, ossia l'alleanza con un partner di primissima qualità che potrà aiutarci con le sue conoscenze e con la famigliarità con il mercato tedesco a crescere bene e in fretta”.
Il nuovo store in cifre. Eataly è stato realizzato nell'edificio costruito nel 1853 che in passato ha ospitato lo storico mercato di Schrannenhalle, importante luogo di commercio e di cultura posizionato nel cuore della città. Propone una selezione di oltre 10.000 prodotti di alta qualità dell'enogastronomia italiana; 16 luoghi di ristoro tra ristorantini, ristorante gourmet e corner Eataly Monaco di Bavieratematici; 9 laboratori di produzione a vista (Mozzarella Show, Panetteria, Pasta fresca, Pasticceria, Produzione del gelato e delle creme di cioccolato, Rosticceria e Gastronomia, la Macelleria e il laboratorio dei Salumi e Formaggi); 2 spazi didattici dedicati a Vino & Birre e Caffè, 1 spazio eventi La Terrazza per privati o aziende; La Scuola di cucina Valcucine con un ricco programma di corsi e didattica dedicati all'educazione alimentare per adulti e bambini e laboratori gratuiti per le scuole elementari e i pensionati. Completa l'offerta un negozio Bianchi esteso su 200 mq che proporrà l'intera gamma di biciclette Bianchi, accessori e abbigliamento.
Oltre 220 i lavoratori specializzati nelle varie mansioni sotto la supervisione dello chef Alex Sallustio, fino a ieri Sous Chef dello stellato Norbert Niederkofler (St. Hubertus a San Cassiano in Badia, Bolzano). A lui si affiancherà Lucio Pompili, con Eataly dal 2013, ambasciatore della cucina italiana dal tocco Mediterraneo.

Amazon denunciato per la pubblicità di Prime

https://www.youtube.com/watch?v=3FclBK8I6sA

Amazon è stata denunciato all’Antitrust dall’Unione Nazionale Consumatori (UNC) per la pubblicità ingannevole di Amazon Prime, il programma che dà accesso a vantaggi esclusivi ai clienti che ne usufruiscono. Il colosso statunitense, infatti, sta promuovendo il servizio Italia con spot televisivi e attraverso sito internet, dove si invita le persone alla prova gratuita di un mese, specificando “solo in caratteri microscopici, e comunque visualizzati con una tempistica tale da renderli illeggibili, che dopo i primi 30 giorni l’iscrizione prosegue automaticamente a pagamento alla cifra di 19,99 euro l’anno”.amazon_prime

Una scorrettezza nei confronti dei consumatori, secondo l’UNC, il cui legale Emanuele Dona specifica: “Non si può porre a carico del consumatore l'onere di disattivare l'iscrizione onde evitare il pagamento. La visione dello spot induce i consumatori ad attivare il servizio credendo che si tratti di una semplice prova, invece si ritroverà con un'attivazione automatica”.

Auspicando un intervento tempestivo dell'Antitrust nel valutare la legittimità di questa pratica, l’UNC sottolinea inoltre come quest’ultima sia in crescente diffusione presso diverse aziende, che utilizzano un meccanismo di opt-out per le nuove promozioni, mutate poi automaticamente in un servizio a pagamento.

A Milano Cortilia consegna la spesa in bicicletta

I prodotti agricoli freschi e a chilometro zero arrivano a domicilio con le cargo bike, che implementano l’impegno sostenibile del servizio con PonyZero. Presto a Bologna e Torino.

Cortilia, il mercato online di prodotti agricoli a chilometro zero, inaugura a Milano il servizio di consegna della spesa in bicicletta. Grazie alla collaborazione con PonyZero, il fresco acquistato sul web arriverà a domicilio attraverso le nuove cargo bike, dotate di cassoni coibentati in grado di mantenere una temperatura controllata tra gli 0 e i 4 gradi.

Cortilia_cassetta frutta e verduraUn’iniziativa che consente a Cortilia di ovviare con efficienza al problema del traffico cittadino, rafforzando parallelamente un impegno ambientale e sostenibile, presto in arrivo anche a Bologna e Torino.

“Ottimizzare la filiera non significa solo offrire ai consumatori prodotti locali di origine controllata, ma ci pone di fronte a una responsabilità più ampia che coinvolge l’intero ciclo produttivo – spiega Marco Porcaro, Fondatore e CEO di Cortilia. – Ogni cassetta consegnata su due ruote consente infatti di risparmiare circa 1 kg di emissioni di CO2, pur rispettando le stesse tempistiche del tradizionale trasporto su gomma”.

Attualmente, il servizio di Cortilia è diffuso in Lombardia (nelle province di Milano, Monza e Brianza, Varese, Como, Pavia e Lodi), in Piemonte (nella provincia di Novara e a Torino) e in Emilia-Romagna (Bologna e Modena), con l’obiettivo di espandersi in futuro.

Carrefour Express: spazio ai prodotti per la salute e il benessere

carrefour-Express

I punti di vendita Carrefour Express della Lombardia, di Bologna e Firenze ampliano l’offerta merceologica con referenze dedicate alla sfera della salute e del benessere. Fino all’1 dicembre saranno presenti vari prodotti tra cui l’aloe vera in foglie, prodotto naturale usato fin dall’antichità come ingrediente principale di ricette e rimedi dedicati al benessere del corpo, o l’esclusiva linea di bacche dal mondo Noberasco, l’azienda specializzata nel settore della frutta secca. La linea comprende le Foto_Aloe_Vera-carrefour expressbacche di Aronya, di Physalis, more di Gelso, le bacche di Maqui e la Pitaya, ingredienti utilizzati per accompagnare il tè, spuntini o frullati,  o per soluzioni naturali utili al proprio benessere. Completa l’offerta dedicata alla salute anche lo zenzero o ginger, pianta dell’estremo oriente conosciuta per le sue proprietà digestive o le bacche di Goji, versatili in cucina.

“La scelta di questi prodotti rispecchia ancora una volta la vicinanza di Carrefour ai propri clienti e la grande attenzione che il Gruppo pone verso il tema della salute e del benessere. – sottolinea Gabriele Di Teodoro, Direttore Prossimità di Carrefour Italia - Cerchiamo, anche attraverso promozioni dedicate, di portare il cliente verso una spesa sana e consapevole sensibilizzandolo verso i benefici che solo determinati prodotti naturali possono portare”.

Esselunga: una Smart per i 20 anni di Carta Fìdaty

La catena celebra l’anniversario fedeltà con un maxy concorso dal 30 novembre 2015 al 3 gennaio 2016. In palio 100mila buoni spesa, 50mila bottiglie Ferrari e 1.000 auto in edizione limitata.

In occasione dei 20 anni della Carta Fìdaty, Esselunga ha pensato a un grande concorso per premiare la fedeltà dei suoi clienti. esselunga_adriano_fidatyDal 30 novembre 2015 al 3 gennaio 2016, l’iniziativa mette in palio numerosi premi tra cui 50.000 Magnum Ferrari Maximum Brut Trentodoc e 100.000 buoni spesa da 50 euro, tutti alla cassa e senza soglia di acquisto minima.

Smart Fìdaty EsselungaCavallo di battaglia del concorso saranno 1.000 automobili Smart Forfour, che si presentano in edizione limitata con logo Fìdaty. Per concorrere alla vittoria della macchina, i consumatori dovranno spendere 30 euro o accumulare 50 Punti Fragola, ottenendo un codice smart stampato sullo scontrino. Quest’ultimo potrà poi essere sorteggiato nel corso delle 5 estrazioni settimanali che si succederanno nel periodo della promozione.

In Cina Geox aprirà 350 nuovi negozi

di Laura Seguso

In Cina Geox accelera. La capogruppo ha raggiunto un nuovo accordo di distribuzione con il Gruppo Pou Sheng International, quotato alla Borsa di Hong Kong, una delle società di riferimento in Cina nella distribuzione di prodotti lifestyle e sportivi. L’intesa prevede la distribuzione in esclusiva delle collezioni Geox adulto sul mercato cinese e l’apertura di 350 nuovi negozi, nei primi 5 anni, sia monomarca che Shop in Shop nei più importanti shopping mall e department store locali.
“Geox prosegue il suo sviluppo nel mercato Cinese dove, nei negozi gestiti direttamente a Shanghai e Pechino, il marchio ha già dimostrato di avere enormi potenzialità di crescita” afferma Mario Moretti Polegato, presidente e fondatore di Geox. In termini di redditività ora le premesse sono migliori: sarebbe atteso un impatto positivo a livello di margine operativo lordo, dal momento che il franchising è un canale di distribuzione più vantaggioso rispetto al retail: si stima un ebitda margin al 10% circa rispetto al 5% atteso per quest'anno.
La previsione preliminare è che l'accordo possa generare approssimativamente 50-60 milioni di vendite a regime. A fronte di una previsione di ricavi pari a 877 milioni per quest'esercizio e una proiezione a 1,2-1,3 miliardi entro il 2020, il deal rappresenta il 4-5% circa delle vendite di medio termine.

Fnac acquisterà Darty: un nuovo retailer da 7 miliardi di euro

Questo il giro d’affari combinato delle due catene francesi di editoria, musica ed elettronica, che in Italia avevano lasciato il posto a Trony (Dps Group) e che registrano numeri importanti anche via e-commerce.

Fnac ha formalizzato un’offerta vincolante da 558 milioni di sterline, pari a circa 7,9 milioni di euro, per l’acquisizione di Darty, che creerà un nuovo colosso francese nel settore elettronica-elettrodomestici. Le due multinazionali, attive attraverso le rispettive catene anche nei comparti musica ed editoria, rappresenteranno un nuovo e importante competitor anche nell’ambito e-commerce, promettendo il superamento di player come Cdiscount ed Ebay.darty_di Fnac

I due retailer raggrupperanno 27.100 collaboratori e più di 500 punti di vendita, presenti anche all’estero in Paesi come Belgio, Spagna, Portogallo, Brasile, Grecia, Svizzera, Marocco e Taiwan. Nello specifico, Fnac conta attualmente 111 negozi in Francia e 73 oltreconfine, mentre Darty conta 222 store nazionali e 178 in terra straniera.

In Italia, le due catene sono accomunate, prima ancora che si avviassero a diventare un unico soggetto, da un’esperienza poco felice. Intorno al 2012, infatti, entrambe le insegne hanno abbandonato il nostro Paese. Fnac ha ceduto in fase di liquidazione generale i suoi cinque store di Milano, Roma, Firenze, Napoli e Torino a Dps Group, titolare dei marchi Trony e Sinergy, che ha acquisito anche i 20 negozi Darty.

Biography Vi.P: il contadino si racconta nel punto di vendita Coop

di Laura Seguso

Con BioGraphy, Vi.P conferma la sua attenzione verso i partner commerciali. Il consorzio dei produttori della Val Venosta si avvicina al consumatore portando il coltivatore all’interno dei punti di vendita, premiando la preferenza per una mela biologica di qualità superiore. BioGraphy è il progetto di VI.P - Bio Val Venosta creato per offrire al consumatore un’informazione trasparente sulla produzione delle mele biologica, direttamente dalla voce del coltivatore.BioGraphy
Christian Pohl, contadino/testimonial biologico venostano, è stato protagonista di un’attività promozionale nello store Coop Centro Italia di Terni per raccontare in prima persona il progetto BioGraphy e mostrare al consumatore chi è il produttore delle mele biologiche: suscitando un po’ di stupore, l’inconsueto testimonial ha fornito informazioni personali e curiosità, ma soprattutto testimonianza diretta di passione, orgoglio ed entusiasmo della produzione biologica valligiana.

La collaborazione con alcune catene selezionate della gdo, ha dato vita agli spazi BioGraphy: allestiti all’interno dei reparti ortofrutta e dedicati esclusivamente alle mele Bio Val Venosta, risultano coinvolgenti sia attraverso le immagini dei contadini al lavoro,s ia per i profumi intensi di mela e i colori naturali. Una stazione di degustazione ad alto potenziale.
BioGraphy02Tutto il concept dell’allestimento è pensato per avvicinare il consumatore al mondo biologico della Val Venosta: su ogni confezione è stampato il nome del produttore che, inserito nella homepage del sito biography.vip.coop, permette di accedere direttamente alla sua scheda. Impegno e passione per il proprio lavoro, nonché condivisione dell’informazione sono i valori che fanno di BioGraphy un progetto realmente in grado di portare il consumatore nel maso d’origine delle sue mele.
L’offerta del prodotto bio esposto si è rilevata vincente: il consumatore può scegliere la mela più adatta alle sue esigenze di consumo e ai suoi gusti nei differenti formati, nei vassoietti da 3-4-6-8 frutti, oppure nella cassetta da 2 e 3 kg con e senza coperchio.

Foot Locker: vendite sopra le stime nel terzo trimestre

A parità di rete la crescita è dell’8,7%. I ricavi del retailer statunitense aumentano del 3,6% a 1,79 miliardi di dollari. Obiettivo generale: implementare il core business.

Risultati migliori rispetto alle attese per il terzo trimestre di Foot Locker, chiuso al 31 ottobre 2015 con vendite aumentate a parità di negozi dell’8,7%, rispetto al 6,3% indicato. Il retailer statunitense di articoli sportivi vede i ricavi crescere del 3,6% a 1,79 miliardi di dollari, pari a circa 1,68 miliardi di euro.

Bene anche l’utile per azione, che al netto delle componenti straordinarie si attesta a 1 dollaro, ovvero a 5 centesimi in più rispetto a quanto stimato dagli analisti. Cala invece l’utile netto, che con una cifra di 80 milioni di dollari risulta inferiore ai 120 milioni dello stesso periodo 2014.

Nel corso del terzo quarto dell'anno fiscale l'azienda con sede a New York ha aperto 30 punti di vendita, modernizzato o riposizionato 48 store e chiuso parallelamente 16 negozi.

Foot Locker procede con una strategia che punta ad implementare le performance del proprio core business, in linea con l'obiettivo dichiarato di diventare "il numero uno globale nel comparto scarpe e abbigliamento d'ispirazione atletica".

Gruppo Alì cresce in Veneto con due supermercati Coopca

coopca 2Il passaggio di consegna è ufficiale e i sindacati sono pronti alla firma che segna il passaggio dei due supermercati Coopca di  Limena (Padova) e Marcon (Venezia) al Gruppo Alì. L’accordo economico raggiunto tra le due parti, il cui valore dovrebbe aggirarsi attorno a quello di mercato stabilito dai commissari liquidatori, assicura anzianità e inquadramento ai dipendenti, risolvendo positivamente la questione dell’organico.alì

Nel complesso, resta da definire la più ampia situazione di difficoltà che coinvolge la Cooperativa carnica di consumo, che si trova alle prese con un’esposizione debitoria attestata intorno ai 100 milioni di euro.

Fondamentale per le evoluzioni future l’asta di dieci punti di vendita a rischio, i cui risultati sono ancora ignoti. La speranza è in eque proposte di subentro che consentano a Coopca di salvare almeno la metà degli store in Veneto, dove Aspiag Service e Cooperative Nordest hanno formalizzato a loro volta un interesse con le relative offerte.

Coop apre il supermercato tecnologico

Coop

Il prototipo di avanzate tecnologie esposte in Coop all’Expo di Milano diventa reale e viene proposto nel nuovo supermercato Coop inaugurato oggi, 23 novembre 2015, a Peccioli (Pi).
Le caratteristiche. Lo store offre una serie di servizi per rispondere ad esigenze di tracciabilità del prodotto e di tutela del consumatore. Chi, infatti, soffre di allergie o patologie legate anche all’alimentazione può ottenere una corretta informazione sugli alimenti da acquistare. All’interno del negozio sono stati inseriti dei chioschi utilizzabili in modalità touch grazie ai quali si possono conoscere ingredienti e allergeni in comuni generi alimentari confezionati o in merce acquistata al banco. Stesso utilizzo possono averlo le bilance, che non si limitano a prezzare il prodotto, ma ne danno informazioni su provenienza, qualità e caratteristiche.
Lungo le corsie sono posizionati numerosi monitor che visualizzano informazioni su articoli in offerta e sui quali si potrà seguire l’avvicendarsi dei numeri ai diversi reparti, senza l’obbligo di dover sostare davanti al reparto del quale si è preso il numero.
Innovazioni tecnologiche. Il nuovo Coop permette, inoltre, di utilizzare le moderne tecnologie. Grazie al proprio telefono cellulare, ci si può connettere alla free wifi e scaricare l’app ICoop Mobile, per accedere a tutta una serie di servizi, tra i quali il self scanning che permette di usare il telefonino per acquistare i prodotti. Appoggiando il cellulare alle etichette elettroniche, o al codice a barre, l’articolo scelto sarà aggiunto alla spesa. Alla fine si potrà pagare a una delle casse automatiche.

Latteria Sociale Valtellina promuove i formaggi a Eataly

Scopo dell'evento è quello di presentare in modo specifico tre formaggi di punta del portfolio prodotti, il Valtellina Casera Dop Stagionato, il Bitto Dop d'annata e lo Scimudin

Presente in assortimento a Milano (Smeraldo) e a Monaco, Latteria Sociale Valtellina sarà al centro di una tre giorni di animazione presso Eataly Smeraldo a fine novembre. Scopo dell'evento è quello di presentare in modo specifico tre formaggi di punta del portfolio prodotti, il Valtellina Casera Dop Stagionato, il Bitto Dop d'annata e lo Scimudin. Per i primi due l'azienda produce rispettivamente il 73% delle forme certificate (circa 120.000 di Casera) e il 45% di Bitto Dop (9.000 forme). In precedenza per l'insegna presso il temporary restaurant la Latteria si era focalizzata sui due piatti della provincia, pizzoccheri e sciatt. Come offerta stabile propone anche latte fresco, panna (fresca e da cucina), yogurt e burro di latte locale di montagna 100% valtellinese.

A Lezione di vino da Carrefour

Lezioni di Vino carrefour

Carrefour ha organizzato Lezioni di vino all’interno dei propri punti di vendita. Il progetto si è articolato attraverso lezioni gratuite di un’ora e mezza durante le quali i partecipanti hanno avuto la possibilità di degustare vini di vario tipo, accompagnati, in questa particolare esperienza, da un Sommelier del brand Feudi di San Gregorio.

Il ciclo di lezioni prevedeva un minimo di 4 incontri e si teneva una volta al mese. L’iniziativa è stata organizzata per promuovere la cultura del buon bere e del buon mangiare con l'obiettivo di avvicinare i consumatori alla cultura eno-gastronomica cercando, allo stesso tempo, di rafforzare il rapporto con il territorio.

Il reparto ortofrutta servito è un’isola che prevede anche prodotti a km 0. Dieci addetti si alternano nell’assistenza giornaliera.
Il reparto ortofrutta servito è un’isola che prevede anche prodotti a km 0. Dieci addetti si alternano nell’assistenza giornaliera.
Carrefour Market Vivi di Gusto rappresenta un nuovo concept dedicato ai food lover, con un assortimento più ampio di specialità, a marchio e non, e di prodotti top di gamma, oltre a spazi per show cooking
Carrefour Market Vivi di Gusto rappresenta un nuovo concept dedicato ai food lover, con un assortimento più ampio di specialità, a marchio e non, e di prodotti top di gamma, oltre a spazi per show cooking

Per questa prima operazioni sono stati coinvolti nel progetto quattro Carrefour Market di Milano (Piazzale Siena, via Gustavo Modena, Piazza Antonio Gramsci, dove è attiva la formula Gourmet,e via Vincenzo Monti, storico supermercato ad alta redditività aperto fino a tarda sera e la domenica, anche quando questi orari prolungati non erano la normalità della rete), cui si aggiunge il supermercato in via Aldo Moro a Vigevano .

Nasce AgeCore: il nuovo nome della supercentrale Alidis-Core

Questo il nome della già avviata alleanza europea che unisce Conad, Coop Swisse, Eroski, Colruyt, Edeka ed Intermarché per un giro d’affari da 140 miliardi di euro.

Alidis cambia veste e diventa AgeCore. Questo il nome che consacra la nuova supercentrale europea nata dal recente ingresso tra le sue fila di Conad, Colruyt e Coop Swisse, che si sono unite alle catene Edeka, Gropement des Mousquetaires ed Eroski (già Alidis).

Si tratta di un’alleanza tra retailer con giro di affari complessivo pari a 140 miliardi di euro e circa 23mila punti di vendita coinvolti, per una presenza nei più importanti mercati dell’Europa occidentale: Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Polonia e Portogallo.

conad_bologna (AgeCore)La riunione del Consiglio di Amministrazione tra i 6 big, che battezza la rinascita della partnership sotto nuova luce,  è in corso oggi a Barcellona. A confermarlo in un tweet è lo stesso Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad, che a Gdoweek aveva già raccontato come la nuova alleanza consentirà ai suoi membri “di rafforzare l’offerta dei prodotti a marchio, di garantire ai clienti i brand internazionali del food a prezzi più convenienti, e di sostenere le prospettive di crescita e le sfide di un business sempre più competitivo ed europeo”.

Si conferma così ridefinito quel quadro di alleanze tra retailer su scala continentale, frutto di un’estate movimentata.

Arredi Cefla per il nuovo punto vendita Sigma di Imola

Il supermercato si sviluppa su un’area di 1300 mq. Cefla ha fornito arredamenti e complementi attingendo ai prodotti altamente industrializzati del suo catalogo.

Il nuovo supermercato a insegna Sigma di Imola, aperto da Realco in via Selice 23/f, è un pdv a chilometro zero dal punto di vista degli… arredi. Lo store, allestito da Cefla, sorge infatti proprio di fronte agli stabilimenti dell’azienda di shopfitting, che offre una gamma completa di soluzioni: dalle scaffalature, all’illuminazione, alle casse, fino ai carrelli. Cefla ha fornito tutti gli arredi e agli accessori con tutte le novità altamente industrializzate presenti nella sua offerta prodotto.

Le scaffalature murali sono realizzate con il sistema di arredo System10 con schienale centrale unico Evo Up, che garantisce recupero di spazio, sia in corsia che sul piano. Nel resto della scaffalatura sono utilizzati in maniera sinergica i piani System10 ultra Slim e lo schienale centrale in filo Wireplus, che conferisce grande luminosità, resa estetica, leggerezza.

cefla ledL’illuminazione del reparto profumeria è affidata a Luminette, il piano con lampada Led integrata che dà il massimo risalto ai prodotti. La tecnologia Led è una delle innovazioni di punta di Cefla. Luminette è infatti alimentata dal Digital Shelf System, sistema di illuminazione e digitalizzazione modulare e integrabile con infinite applicazioni.

Il banco accoglienza è stato realizzato da Cefla con un sistema modulare customizzato. La barriera casse è Futura Plus, in modalità singola e ad isola. Futura Plus è una linea di banchi cassa modulari e reversibili, contraddistinta da elevate prestazioni in termini di ergonomia, sicurezza e integrazione IT.

I carrelli spesa sono i nuovi Carty 125 litri a brand Filomarket, che da quest’anno fanno parte del sistema di soluzioni ingegnerizzate e industrializzate di Cefla. La linea di carrelli Carty è personalizzabile in 7 litraggi, 7 colori del filo metallico e 8 colori per le plastiche, tutto riciclabile al 100%.

 

OVS e Scuola++ lanciano laboratori di robotica per bambini

Quanto può essere creativo il futuro dei nostri bambini? Quanta fantasia e immaginazione si celano dietro la tecnologia e l’innovazione? Chi, più dei bambini, fonte di creatività allo stato puro, può immaginare nuovi usi per la tecnologia nel loro futuro? È questo il punto di partenza dell’iniziativa OVS Digital Camp++ che OVS, insieme a Scuola++, vuole portare ai suoi clienti, grandi e piccoli.

L’obiettivo è di rendere accessibile, attraverso una didattica attiva, la robotica educativa permettendo di nutrire così l’apprendimento a tutte le età: imparare facendo e divertendosi. Protagonista in questo viaggio sarà Nao: il più completo e riconosciuto robot umanoide al mondo, con cui i bambini potranno interagire, imparando a conoscerne le molteplici applicazioni.

OVS campaPresso il punto di vendita OVS Buenos Aires a Milano, il 21 e 28 novembre inizierà un percorso didattico per bambini dai 6 ai 10 anni, che li porterà a conoscere Nao e le sue peculiarità. Cos’è un robot umanoide, come funziona, come possiamo programmarlo, qual è la tecnologia che si cela al suo interno? Queste ed altre curiosità verranno raccontate e provate attraverso una serie di laboratori.

Info, orari ed iscrizioni su ovsdigitalcamp.eventbrite.it

 

/

 

 

 

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php