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Sviluppo rete in Area 3 dall’8 al 15 maggio 2026

Crai Tirreno testa una superette a Roma (110 mq) per rispondere ai ritmi urbani: rafforzata la proposta di cibi pronti e soluzioni drink to go. Magazzini Gabrielli (Selex) rinnova lo store Oasi di Loreto (An), potenzia il ready to eat, inserisce il Bistrò e le casse self check-out

CRAI
Viale Giulio Cesare 143
Roma
110 mq
Crai Tirreno

Data di apertura
Maggio 2026
Format e location
Creati allestimenti mirati con una comunicazione dedicata che fa largo uso di insegne al neon stilizzate.
Offerta
Per valorizzare l’esperienza di consumatori è stata potenziata la proposta food & beverage con soluzioni veloci e pratiche. Grande attenzione è dedicata all’offerta di cibi pronti e preparazioni fresche, con un focus particolare su panini farciti preparati al momento, pizze e prodotti da forno, piatti caldi pronti al consumo, proposte take-away fresche e quotidiane, bevande e soluzioni drink to go.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.
Addetti e casse
Impiega 4 addetti e dispone di 2 casse.

OASI
Via Pizzardeto
Loreto (An)
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
Lo store, aperto nel 2011, è stato rinnovato e allineato agli standard dell’insegna. Tra le novità, il potenziamento dell’offerta di prodotti pronti da mangiare e l’inserimento del Bistrò insieme a servizi come le casse self check-out.
Offerta
Si allinea alla classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Humana Vintage Duomo: lo spazio rinnovato di Milano

Riapre rinnovato il punto di vendita Humana Vintage Duomo di Milano in uno spazio di 140 mq in cui etica ed estetica si mixano. Per gli interni la linea Aura di Plastiz con cinque pannelli realizzati con scarti industriali

Il punto di vendita Humana Vintage Duomo, il primo negozio aperto in Italia nel 2006, riapre con spazi più ampi e un'immagine rinnovata. La data della riapertura dello store, situato in Via Cappellari, è stata anche l'occasione per celebrare vent'anni di storia del vintage e del second hand nel nostro Paese, con attività dedicate al pubblico, interviste live, DJ set.

"Vent'anni fa abbiamo aperto questo negozio con la convinzione che il vintage potesse essere qualcosa di più di una tendenza: una scelta consapevole, un atto di cura verso il pianeta e verso le persone. Oggi Humana Vintage conta 21 punti di vendita in 7 città italiane, ha raggiunto milioni di clienti e continua a crescere" ha dichiarato Luca Gilardi, retail director di Humana People to People Italia.

Lo store

  • Si sviluppa su 140 mq
  • Aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 10 alle 19.30 e la domenica dalle 11 alle 19.

Etica ed estetica si incontrano in un allestimento che celebra il good design e l'economia circolare. Il cuore del progetto è la linea Aura di Plastiz, frutto di una storica collaborazione con Humana: cinque pannelli realizzati con 250 kg di scarti industriali sottratti allo smaltimento. Insieme a una selezione di arredi in metallo riciclato, queste superfici trasformano il concetto di recupero in un'esperienza visiva e materica d'eccellenza.

La strategia per il futuro

Humana Vintage, come sottolinea Luca Gilardi, intende "espandere ulteriormente la rete, rafforzare la presenza nelle grandi città, costruire un modello retail che si rivolga ad un pubblico sempre più ampio".

La rete attuale

I 21 negozi della rete italiana si trovano a Milano, Roma, Parma, Torino, Firenze, Bologna, Genova, Verona e Padova. L'attività genera risorse destinate a progetti sociali e ambientali in tutto il mondo. Nel 2025, la Federazione Humana People to People ha raggiunto circa 17 milioni di beneficiari in 46 Paesi, trasformando il valore economico in un motore di cambiamento globale.

Vallespluga spinge sui pronti e guarda all’estero #tuttofood26

Vallespluga amplia la gamma ready to cook e rafforza la strategia basata su filiera italiana e praticità di consumo

Vallespluga porta a Tuttofood 2026 una linea sempre più orientata alla praticità. L’azienda presenta nuove referenze pronte da cuocere in pochi minuti, tra cui il cotto sottovuoto al curry e agrodolce e un burger disossato a mano da 150 grammi pensato per il consumo veloce.

"La direzione è offrire prodotti semplici da preparare senza sacrificare la qualità -spiega Pierluigi Vignaga, responsabile vendite dell’azienda-. Accanto alle proposte ready to cook trovano spazio anche prodotti già cotti che il consumatore può rigenerare rapidamente a casa mantenendo gusto e caratteristiche organolettiche".

Il tema del servizio diventa centrale anche per il comparto avicolo premium, dove i tempi di preparazione tradizionalmente più lunghi rappresentano spesso un limite ai consumi domestici. Vallespluga punta quindi a semplificare l’esperienza d’uso senza perdere il posizionamento qualitativo costruito negli anni.

Espansione all'estero

Parallelamente continua il lavoro di espansione internazionale. L’azienda guarda all’estero con una proposta basata sulla filiera controllata e sulla provenienza italiana. “Abbiamo il controllo a 360 gradi”, sottolinea Vignaga, ricordando incubatori, riproduttori e logistica interna.

La gestione familiare resta uno degli elementi identitari del marchio, insieme alla filiera interamente italiana.

MD, crescono ricavi e marginalità, ma anche gli investimenti

I ricavi di Gruppo MD hanno raggiunto i 3,8 miliardi nel 2025 (+2%). Prosegue l’impegno su sostenibilità (52% energia da rinnovabili), rete vendita e formazione

MD ha chiuso il 2025 rafforzando i principali indicatori economici e patrimoniali: ricavi a 3,8 miliardi di euro (+2%), crescita ancora più rilevante (+8%) del valore generato netto, marginalità attestata al 6,43% rispetto al 6,09% dell’esercizio precedente. Il patrimonio netto supera 692 milioni di euro (+12%), mentre l’utile netto sale a 97,5 milioni di euro, +2,65% rispetto al 2024. Nel 2025 MD ha distribuito il 96% del valore creato ai propri stakeholders.

Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in un contesto competitivo che continua a richiedere efficienza, capacità di adattamento e attenzione costante ai bisogni delle famiglie -commenta Patrizio Podini, presidente e fondatore di MD–. Guardiamo al futuro con la solidità di un’azienda che da oltre trent’anni cresce mantenendo saldi i propri valori fondanti e mettendo sempre il consumatore al centro della propria strategia”.

Ma al di là dei bilanci, nel corso del 2025 MD ha continuato a investire sul territorio, sull’evoluzione della rete dei punti di vendita e sulla valorizzazione delle proprie persone, confermando il ruolo centrale della formazione e del benessere organizzativo. A MD fanno oggi capo 785 punti di vendita distribuiti in tutte le 20 regioni italiane, 82 marchi privati e 2.368 prodotti a marchio dell'insegna. Cresce l’attenzione verso il made in Italy e le produzioni locali: il 95% degli acquisti food proviene da fornitori italiani, confermando il forte legame dell’azienda con il tessuto produttivo nazionale.

Prosegue l’attuazione del nostro piano industriale –precisa Maria Luisa Podini, amministratore delegato di MDfocalizzato sulla riqualificazione della rete dei punti di vendita, sull’evoluzione del format e sul rafforzamento della nostra private label, sempre più centrale nella relazione di fiducia con il consumatore e coerente con la nostra promessa della buona spesa non solo a parole”.

Le principali azioni Esg

Oltre al piano industriale, va avanti il percorso di efficientamento energetico e di riduzione dell’impatto ambientale attraverso interventi mirati sui punti di vendita e sulle piattaforme logistiche. Sul fronte della sostenibilità sociale, ambientale e d’impresa, MD ha rafforzato il proprio impegno verso un modello di crescita sostenibile e responsabile. Nel 2025 oltre il 52% dell’energia acquistata proviene da fonti rinnovabili, con 73 impianti fotovoltaici attivi sui punti di vendita e 148 colonnine di ricarica elettrica installate, pianificate o operative. Importanti anche i risultati raggiunti nella lotta allo spreco alimentare, con 2.678 tonnellate di rifiuti alimentari evitati e oltre 763.000 euro donati attraverso il progetto Goodify.

Nell'ottica di continuare a investire sul territorio e sulle comunità locali, MD ha destinato oltre 2,3 milioni di euro al miglioramento degli spazi urbani collegati ai punti di vendita e rafforzando le attività di welfare, formazione e sicurezza lungo tutta la filiera. Nel 2025 ha inoltre erogato oltre 83.000 ore di formazione ai propri collaboratori, di cui quasi 49.000 dedicate ai temi della salute e della sicurezza sul lavoro. Le persone impiegate dal Gruppo non sono numericamente lontane da quota 10.000 (per l'esattezza 9.774) con un aumento delle nuove assunzioni rispetto al 2024.

La sostenibilità è ormai una parte integrante del nostro modello di business –ribadisce Maria Luisa Podini – e richiede ogni anno investimenti concreti e continui. Siamo orgogliosi di essere parte di una grande comunità composta da collaboratori, clienti e fornitori che condividono quotidianamente il nostro impegno nel generare valore diffuso per il territorio e per le comunità in cui operiamo”.

Dem (Gros-Selex) testa un modello “small” a Grottaferrata (Roma)

Dem (Gros-Selex) riduce gli spazi e ottimizza i reparti con scaffalature più alte e banchi serviti "su misura". Inoltre, privilegia categorie e prodotti a maggiore rotazione, distintività e marginalità

Secondo punto di vendita a Grottaferrata (Roma), il primo per l'insegna per questo formato di dimensioni più ridotte rispetto alle consuete metrature che si aggirano tra i 1.500 e i 3.600 mq. Per questo progetto, Dem (Gros-Selex) ha sviluppato una nuova tipologia di banchi espositivi pensati specificamente per i punti di vendita con metrature ridotte con l'obiettivo di creare un’esposizione lineare, leggibile e funzionale, senza rinunciare alla profondità assortimentale.

Lo store

  • Si sviluppa su 700 mq
  • Impiega 30 addetti
  • Dispone di 4 casse.

Per la realizzazione di questo punto di vendita, Dem ha lavorato su:

  • ottimizzazione degli spazi
  • maggiore capacità espositiva
  • linearità visiva
  • facilità di lettura per il cliente
  • valorizzazione della categoria anche in superfici compatte.

Si tratta di un test replicabile pensato per i negozi più piccoli, dove ogni centimetro deve diventare un’opportunità commerciale. "Perché anche nei punti di vendita di dimensioni contenute, organizzazione, impatto visivo e assortimento possono fare la differenza -spiega l'azienda-. Abbiamo dedicato grande attenzione all’assortimento, mirato e selezionato, con l’obiettivo di offrire una proposta completa e capace di soddisfare diverse esigenze della clientela. Nonostante gli spazi ridotti, è stata data particolare visibilità ai prodotti e all’organizzazione dei reparti, creando aree dedicate a specifiche esigenze di consumo, dal biologico al vegano fino al senza glutine. Un piccolo concentrato di assortimento e specializzazione in ogni reparto". E aggiungono: "Oggi l’attenzione verso i piccoli formati fa davvero la differenza. Se in passato il cliente era maggiormente orientato verso i grandi supermercati, oggi si riscopre anche il piacere di un punto vendita più raccolto, curato e facilmente fruibile. Questo aspetto è stato particolarmente apprezzato anche da una clientela più adulta, che spesso predilige ambienti meno dispersivi e più tranquilli".

La nuova disposizione prevede scaffalature su dieci ripiani espositivi, reparti freschi serviti con banchi ottimizzati e vasche refrigerate per il take away lungo il percorso. "Abbiamo mantenuto un rapporto equilibrato tra metri lineari dei banchi serviti e libero servizio, sempre proporzionato alla superficie del punto di vendita -prosegue l'azienda-. Non abbiamo aumentato indiscriminatamente le referenze: abbiamo razionalizzato l’assortimento, privilegiando categorie e prodotti a maggiore rotazione, distintività e marginalità. Per quanto riguarda layout e scaffalature, non abbiamo scelto corridoi più stretti, ma ottimizzato gli spazi per migliorare leggibilità, esposizione e fruibilità del percorso cliente. In alcuni reparti sono state introdotte scaffalature più alte per recuperare capacità espositiva senza penalizzare la circolazione. Nessun reparto è stato eliminato: abbiamo invece rivisto il peso delle categorie, dando più spazio ai reparti strategici e riducendo quelli meno performanti.

Mancuso accelera sui dessert freschi artigianali #tuttofood26

Dal cannolo scomposto al Dubai Chocolate: gruppo Mancuso cresce all’estero e punta sugli Usa

Mancuso rafforza la propria presenza nel segmento dei dessert freschi con una gamma di prodotti ispirati alla tradizione artigianale italiana. A Tuttofood 2026 il gruppo presenta nuove ricette sviluppate per distinguersi dall’offerta industriale più standardizzata.

Focus sui mercati internazionali

Tra le referenze principali figurano il gianduiotto, il cannolo scomposto fresco, il Black Forest pensato per il mercato americano e il Dubai Chocolate, uno dei trend dolciari più discussi degli ultimi mesi.

“Stiamo puntando molto sui dessert freschi con ricette artigianali e abbiamo già ottenuto ottimi riscontri sui mercati esteri -riferisce Antonio Mancuso, presidente del gruppo- soprattutto in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna e Stati Uniti”.

Nei prossimi mesi arriverà anche una nuova linea dedicata ai cheesecake.

Oltre il dolce c'è di più

Accanto ai dessert, Mancuso continua a presidiare anche le altre divisioni del gruppo, che comprendono gelati e prodotti ittici come pesce affumicato e carpacci.

Negli Stati Uniti il gruppo ha già inserito i prodotti in due grandi catene di retailer nazionali.

Lago lancia BeGoodie: wafer quasi senza zucchero #tuttofood26

La nuova linea BeGoodie unisce gusto e controllo nutrizionale. Al via anche la campagna “Lago fa gola”

Bouvard Lago Group presenta a Tuttofood 2026 la nuova linea Lago BeGoodie, gamma composta da 11 wafer con meno di 0,5 grammi di zucchero per 100 grammi di prodotto. Una proposta che punta a intercettare il consumatore più attento al benessere e all’equilibrio alimentare, senza rinunciare al gusto.

Il target diventa il prodotto

L’azienda ha lavorato sul fronte ricerca e sviluppo per creare referenze nutrizionalmente controllate ma capaci di mantenere la stessa esperienza sensoriale dei prodotti tradizionali.

Abbiamo sviluppato prodotti gustosi e saporiti che non hanno nulla da invidiare alle referenze convenzionali -riferisce Cristina Segatto, direttrice marketing di Bouvard Lago Group,- ma con un profilo nutrizionale più controllato”.

Spinta sulla comunicazione e nuove ricettazioni

La linea BeGoodie si inserisce in un percorso più ampio di revisione dell’offerta, che comprende nuove ricette considerate più naturali e vicine alla tradizione domestica.

A sostenere il lancio arriva la nuova campagna di comunicazione 2026 dal claim “Lago fa gola”, accompagnata dal payoff “Scegli il tuo piacere”. La comunicazione sarà sviluppata attraverso stampa, eventi e attività sul territorio.

Molino Merano punta su proteico e gluten free #tuttofood26

Molino Merano amplia l’offerta con preparati proteici, senza glutine e mix per pane, pizza e focacce da realizzare a casa

A Tuttofood 2026 Molino Merano ha presentato l’evoluzione della linea “Lo faccio io”, dedicata alla panificazione domestica. La gamma comprende preparati per pane, pizza, focacce e dolci, sviluppati per intercettare un consumatore sempre più interessato alla produzione casalinga con materie prime percepite sane e genuine.

L’offerta include diverse varianti, dal pane bianco a quello ai semi, fino alle pizze multicereali, abbinate ai lieviti madre dell’azienda.

Preparati per la casa tra benessere e versatilità

Una delle principali novità riguarda i preparati ad alto contenuto proteico per pane, focaccia e pizza. Alexandra Tancevski, direttrice vendite e marketing dell’azienda, evidenzia il lavoro svolto per ottenere un gusto più naturale rispetto ai tradizionali prodotti protein.

Accanto a questa linea cresce anche l’offerta gluten free, prodotta in uno stabilimento dedicato. La gamma comprende pane, pizza, pasta e dolci lievitati, oltre a un mix universale da un chilo pensato sia per preparazioni dolci sia salate, raccontata da consulente dell'azienda Fabio Nazzarri.

Conapi Mielizia rilancia il miele gourmet e la filiera corta #tuttofood26

Nuove linee premium, miele al peperoncino e formato sport: Conapi Mielizia punta su gusto, praticità e sostenibilità

Conapi Mielizia amplia il proprio assortimento con una serie di novità che puntano su premiumizzazione, occasioni di consumo e italianità. A Tuttofood 2026 la cooperativa Conapi ha acceso i riflettori sulla nuova linea “Selezione”, composta da tre mieli 100% italiani pensati non più soltanto in base all’origine botanica, ma anche al profilo aromatico e all’utilizzo in cucina: gentile, armonioso e deciso.

Una gamma pensata per nuovi utilizzi

Il miele “Deciso”, ad esempio, nasce per accompagnare formaggi stagionati, carni e selvaggina, seguendo un approccio più vicino al mondo gourmet. Nello stesso filone rientra anche il nuovo miele biologico italiano al peperoncino biologico calabrese, che si affianca al miele al tartufo già presente in assortimento.

“Si tratta di un vero miele gourmet, perfetto per marinare le carni o in abbinamento ai formaggi -riferisce Laura Betti, responsabile marketing di Conapi Mielizia,- seguendo un trend che sta crescendo molto in Inghilterra e negli Stati Uniti”.

Restano centrali anche i prodotti storici, come il millefiori liquido da 700 grammi, disponibile pure nei formati squeeze e vaso vetro. Su queste referenze Mielizia rafforza la comunicazione della filiera corta cooperativa e dell’origine italiana.

Focus sul miele per lo sport

Spazio anche alla praticità con il formato Sport Pocket, già diventato il terzo prodotto dell’azienda. Si tratta di confezioni leggere e richiudibili a base di miele oppure mix con polline e pappa reale, pensate per sportivi e consumatori dinamici.

A Tuttofood la cooperativa presenta inoltre il primo bilancio di sostenibilità, definito come una fotografia delle attività ambientali e sociali sviluppate insieme alla base associativa.

Latteria Montello – Nonno Nanni: senza lattosio e paste ripiene a #tuttofood26

Latteria Montello amplia Nonno Nanni e Nonna Rina con novità estive, focus senza lattosio ed export horeca

Latteria Montello amplia l’offerta dei marchi Nonno Nanni e Nonna Rina con nuove referenze dedicate sia al fresco sia alla gastronomia. A Tuttofood 2026 l’azienda ha presentato, per il brand Nonna Rina, due nuove paste ripiene stagionali: una con fiori di zucca e stracciatella Nonno Nanni e una con parmigiana di melanzane e mozzarella Nonno Nanni.

Nuovi prodotti senza lattosio

Le novità si inseriscono in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta gastronomica e dei prodotti ad alto contenuto di servizio. Parallelamente, Latteria Montello continua a investire sul segmento senza lattosio, considerato uno degli assi di sviluppo principali del gruppo. Tra i prodotti su cui l’azienda sta concentrando la comunicazione figura lo stracchino senza lattosio Nonno Nanni, supportato recentemente da una campagna integrata tra televisione, influencer marketing, video online e social media.

Il valore dell'export per Nonno Nanni

Il gruppo punta anche sulla crescita nei mercati internazionali. "L’export rappresenta oggi circa il 10% del business aziendale -comunica Luca Galuppo, direttore marketing di Latteria Montello- e il gruppo ha recentemente acquisito una realtà italo-francese in Francia attiva nella distribuzione horeca, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei propri prodotti all’estero". Nel lattiero-caseario, insomma, i prodotti free from continuano a trainare l’innovazione.

Nutrizione, salute, convenienza e omnicanalità, le 5 mosse di Arcaplanet

Arcaplanet nutrizione
La strategia di Arcaplanet raccontata dall'Ad Guillaume Seneclauze. Aiutare i pet parent a vivere più felici con il proprio pet, attraverso la nutrizione

Il mercato del petcare è in costante crescita, ormai da anni, qualsiasi siano i dati generali di mercato: quest'anno +3,5% a valore, mentre i volumi sono in calo, ma Arcaplanet cresce 2,5 volte più del mercato e anche i volumi sono positivi. Sono i dati che ha raccontato Guillaume Seneclauze, Ad di Arcaplanet, introducendo la conferenza stampa di Milano. La mission del retailer specializzato: aiutare i pet parent a vivere più felici con il proprio pet in salute più a lungo, attraverso la nutrizione.

Arcaplanet: nutrizione, salute, convenienza e omnicanalità

La strategia di Arcaplanet per affrontare un mercato ordinariamente anticiclico, pur in un contesto internazionale complicato, si basa su 5 punti costruiti su un approccio che non può che essere da specialista, per distinguersi dalla proposta della gdo e della concorrenza.

Arcaplanet nutrizione
Guillaume Seneclauze, Ad di Arcaplanet

"Come leader del mercato -precisa l'Ad- abbiamo un ruolo che è quello di sviluppare il mercato". Questo ruolo si declina in molte azioni, dalla collaborazione con l'industria fino allo sviluppo della marca privata, dall'educazione dei petowner perché sappiano sempre meglio prendersi cura del proprio pet, per arrivare a un'offerta di servizi distintivi e personalizzati, sia rispetto alla clientela del singolo quartiere, che rispetto ai bisogni del mercato, come la convenienza. Ed ecco le 5 mosse di Arcaplanet

1 - Convenienza. Non si tratta di un'azione mirata per la situazione di mercato attuale, visto che è cominciata ben prima della chiusura dello stretto di Hormuz. Tre iniziative: abbassamento del prezzo di 300 tra i prodotti più venduti; blocco dei prezzi dei brand esclusivi Arcaplanet "almeno fino a giugno" (quindi non è detto che la scelta non venga prolungata), come manovra per incamerare l'inflazione e fatre in modo che non arrivi ai clienti; iniziativa "primi prezzi qualità" per garantire un minimo livello qualitativo per la nutrizione del pet anche a chi non ha potere d'acquisto.

2 - Comodità. Il cibo giusto, al momento giusto: Arcaplanet introduce un servizio di click&collect entro 2 ore dall'acquisto online, in negozio. Un servizio distintivo che si aggiunge alla consegna a domicilio e alle consegne rapide attraverso i partner, per l'eCommerce. La parola chiave è omnicanalità, anche attraverso la App che serve per dare sempre maggior personalizzazione nel rapporto con il cliente. L'eCommerce in Italia ha una quota più bassa rispetto all'Europa (Seneclauze cita dati di mercato, non di Arcaplanet: 12% in Italia, 18-20% in Europa). Arcaplanet è il secondo player eCommerce tra gli specializzati (si può pensare che il primo sia Zooplus) e il terzo tra i non specializzati (si può pensare che il primo sia Amazon).

Arcaplanet nutrizione3 - Prossimità. Una rete di negozi che si adatta al quartiere e al cliente, consigliando a ciascuno la dieta corretta. "In Italia i big box non funzionano -spiega l'Ad-, alle persone piace fare la spesa vicino a casa, quindi è importante per noi essere vicini ai clienti". La rete conta 620 negozi in 18 regioni (Molise e Basilicata sono le due mancanti), più capillari al nord, dunque il bacino di sviluppo più intenso nel 2026 è quello del sud. Apriranno 55 nuovi store, di cui alcuni per acquisizione di piccole catene pet (tra 5 e 15 punti di vendita). Nel 2025 le nuove aperture sono state 40.

4 - Qualità. Le parole chiave sono palatabilità e scienza. Arcaplanet possiede un sito produttivo per tutti i prodotti secchi a marchio esclusivo in Italia, a San Vito al Tagliamento (Ud). Una fabbrica che si distingue per una tecnologia esclusiva che permette di applicare gli alimenti freschi alla crocchetta con un processo di cottura a freddo che preserva i valori nutrizionali. Contestualmente ha lanciato un nuovo alimento secco per gatto, che sfrutta questa tecnologia: Next Cat Natural Dry, una linea di alimenti secchi funzionali per i gatti.

La quota della mdd sul fatturato è "molto importante", i marchi mdd sono leader di vendite nei rispettivi segmenti, e vengono percepite dai clienti come brand esclusivi nazionali, non come un prodotto a marchio del distributore.

5 - Solidarietà. Questo aspetto completa il ruolo di Arcaplanet com leader del mercato e viene attuato attraverso la Fondazione Arcaplanet, della quale è presidente Monica Gagliardi, che copre anche il ruolo di chief marketing officer di Arcaplanet. Le attività sono in corso da anni e spaziano dalla pet terapy con l'ospedale Fatebenefratelli di Milano (2.475 i bambini aiutati), alla formazione dei cani guida con il Centro Cani Guida Lions di Limbiate (Mi), il sostegno ai pet di canili e gattili perché vengano adottati anche attraverso il programma nazionale A Come Adozione. Inoltre, molti sforzi sono dedicati al contrasto agli abbandoni (circa il 35% dei pet viene abbandonato d'estate) anche grazie alla collaborazione con diverse associazioni sia l'Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali sia altre, che possono candidarsi e le cui domande vengono vagliate direttamente dalla Fondazione.

L'accento sul concetto di "nutrizione" rispetto ad alimentazione va inserito anche entro una visione più ampia che permette ad Arcaplanet di abbracciare nella propria visione tutta la vita del pet, quindi anche di conoscerlo meglio e sviluppare prodotti più mirati. tra i servizi, vanta 3 cliniche veterinarie, un'associazione che spinge sulle assicurazioni, un team interno di veterinari che dà le linee guida per la formazione del personale.

Aspettative per l'immediato futuro

Guillaume Seneclauze riferisce di uno studio sul sentiment dei consumatori italiani che vede una fiducia in calo di 5 punti a causa dell'effetto dei conflitti e della chiusura dello stretto di Hormuz. "Ci aspettiamo una crescita dei prezzi -commenta Seneclauze- anche se non ci sarà una ripresa dell'inflazione come è avvenuto per il Covid. Arcaplanet va contro il mercato, perché abbiamo deciso di abbassare i prezzi".

Arcaplanet nutrizione

Galvanina premiata per Innovazione & Bio a Tuttofood 2026

Bottiglia di Galvanina Pesca Soda Bio con logo aziendale, bollino Better Future Award 2026 e indicazioni per lo stand a Tuttofood
Galvanina si aggiudica il Better Future Award 2026 nelle categorie Innovazione di prodotto e Benessere & Bio con la nuova Pesca Soda Bio. Una referenza premium con il 20% di frutta, studiata per i trend della mixology contemporanea

Galvanina premiata a Tuttofood 2026: Pesca Soda Bio 200 ml ha infatti ottenuto il riconoscimento ai Better Future Award nelle categorie Innovazione di prodotto e Benessere & Bio.

Il doppio riconoscimento conferma il posizionamento dell’azienda nel segmento delle bevande biologiche premium, con una proposta orientata alla qualità della ricetta e alla valorizzazione della materia prima.

Galvanina Pesca Soda Bio: tra innovazione e mixology

La referenza premiata è realizzata con il 20% di frutta vera, da purea (15%) e succo (5%) di pesca biologica, e prevede esclusivamente l’utilizzo di aromi naturali. La formulazione è studiata per preservare il profilo aromatico della frutta e offrire un gusto equilibrato, con una dolcezza contenuta e coerente con le tendenze del beverage a base biologica.

Dal punto di vista sensoriale, Pesca Soda Bio si caratterizza per un gusto pieno e rotondo e per un aspetto visivo arancio dorato, brillante e leggermente opalescente, direttamente riconducibile alla presenza reale della frutta.

Accanto al consumo diretto, la referenza trova applicazione anche nell’ambito della mixology, grazie a una struttura naturale che ne consente l’utilizzo in cocktail e mocktail contemporanei, valorizzando distillati chiari, aperitivi e basi analcoliche senza sovrastarli.

Il riconoscimento nelle categorie Innovazione di prodotto e Benessere & Bio evidenzia la capacità di Galvanina di interpretare i trend del mercato del beverage bio con soluzioni concrete, distintive e coerenti per il canale horeca.

Galvanina è presente a Tuttofood  al Padiglione 6, Stand C43, per presentare Pesca Soda Bio e una gamma orientata alla creazione di valore per la filiera.

Scopri di più su Galvanina Pesca Soda Bio

Sviluppo rete in Area 2 dall’8 al 15 maggio 2026

Il percorso dei freschi parte con l'ortofrutta, prosegue con panetteria e gastronomia a libero servizio, per completarsi con i banchi serviti di macelleria e pescheria. Grafiche dedicate e monitor interattivi facilitano l'orientamento tra i reparti

EUROSPAR
Via Fondo Consolata 3
Nonantola (Mo)
1.500 mq
Despar Nord

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
Il layout apre con il reparto frutta e verdura, prosegue con la panetteria e la pizzeria, il banco gastronomia, i reparti serviti macelleria e la pescheria, il banco latticini e infine l’area surgelati e le bibite fresche. Ogni reparto è personalizzato con una grafica ad hoc e insegne chiare e visibili per orientare i percorsi di spesa. Valorizzato anche l’aspetto legato alla convenienza con monitor per le offerte commerciali e una comunicazione interattiva
Offerta
Conta 15.000 referenze in assortimento
Servizi
Orario: lun-ven 8-20; sabato 8.30-20; domenica 9-20. Nel parcheggio sono presenti 165 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 38 persone (10 sotto i 29 anni e 17 sotto i 45 anni). Dispone di 9 casse di cui 4 self.

Moser accelera sui premium e sui ready to eat #tuttofood26

Moser punta sul Gran Riserva 100% italiano e amplia l’offerta convenience per snack e cucina veloce

A Tuttofood 2026 Moser presenta una strategia che unisce premiumizzazione e 12. Al centro dell’offerta c’è lo speck Gran Riserva, prodotto top di gamma realizzato con carne suina da maiali nati e allevati in Italia.

Prodotti pronti per consumo e cucina

“Il grande vantaggio è che sono prodotti subito pronti per il consumo e sono molto comodi anche per la cucina -riferisce Matthias Moser, responsabile vendite dell'omonima azienda- in un mondo in cui diventa sempre più importante questo fattore della rapidità di preparazione e di godimento, fattori sempre più richiesti dai nostri consumatori”.

Focus sul convenience

L’azienda sta infatti investendo sui prodotti convenience, pensati sia come snack sia come ingredienti pratici per la cucina quotidiana. Una categoria che continua a espandersi grazie alla richiesta di soluzioni rapide e semplici da utilizzare.

Per sostenere la crescita della linea, l’azienda ha avviato attività promozionali dedicate e prevede investimenti in comunicazione sia online sia sulla stampa.

Campo D’Oro spinge sulle creme dolci squeeze #tuttofood26

Nuove creme al pistacchio e linee horeca: Campo D’Oro amplia la capacità produttiva per crescere oltre i propri confini

Campo D'Oro amplia l’offerta nel segmento delle creme dolci con nuove referenze dedicate sia al retail sia al canale horeca. A Tuttofood 2026 l’azienda presenta un assortimento che comprende crema di pistacchio, pistacchio al tartufo, crema Dubai e nuove soluzioni in formato squeeze.

Focus sull’horeca

Il formato squeeze da 180 grammi nasce per facilitare l’utilizzo del prodotto in preparazioni come pancake, tiramisù, panettoni e dessert al cucchiaio.

“Abbiamo sviluppato una linea squeeze pensata per il mondo horeca e per un utilizzo più pratico del prodotto -riferisce Paolo Licata, amministratore di Campo d’Oro- con un assortimento molto ampio che include anche referenze innovative”.

Altre referenze dolci

Accanto alle referenze classiche trovano spazio anche varianti più ricercate, come la crema al torroncino di Modica e quella al tiramisù, disponibile anche nel formato tascabile da 90 grammi.

L’azienda continua inoltre a investire sulla capacità produttiva attraverso il rinnovamento dei macchinari. Oggi Campo D’Oro dichiara una produzione potenziale di 26 milioni di vasi, con particolare attenzione anche alla linea dei pesti e alle ricette legate al Sud Italia.

Oropan amplia la linea sostenibile Protein+ #tuttofood26

Oropan presenta nuovi pani proteici, filoni ridotti e referenze con grani antichi e semola rimacinata per la linea Forte

A Tuttofood 2026 Oropan ha presentato l’estensione della linea “Filiera sostenibile certificata” e una nuova gamma di pani ad alto contenuto proteico.

Tra le novità spiccano i nuovi filoni da 500 grammi di pane fresco di semola rimacinata di grano duro, disponibili nelle varianti classica, integrale e con semi di lino e girasole.

Nuovi formati tra sostenibilità e benessere

Debutta inoltre la linea Protein+, composta da pani ricchi di proteine e fibre. Le ricette utilizzano diverse fonti proteiche: grano duro ad alto contenuto proteico, semi di chia, farina di soia, proteine di pisello e farina di lenticchie.

Oropan ha introdotto anche nuovi formati da 250 grammi, pensati per nuclei familiari più piccoli e consumi ridotti. Completa l’offerta una pagnotta realizzata con grani antichi Senatore Cappelli e farro, in linea con il focus aziendale sulla biodiversità.

Fumagalli punta sul benessere animale certificato #tuttofood26

Fumagalli presenta “Buoni di filiera”, linea focalizzata su etica, sostenibilità e benessere animale

A Tuttofood 2026 Fumagalli Industrie Alimentari presenta “Buoni di filiera”, nuova linea che sintetizza il percorso sviluppato negli ultimi 15 anni sul fronte del benessere animale e della sostenibilità produttiva.

La particolarità del progetto è la presenza in confezione del logo di Compassion in World Farming, associazione no profit che ha accompagnato l’azienda nello sviluppo dei propri standard etici.

La sostenibilità per Fumagalli

“Non basta avere un prodotto buono, ma deve essere fatto con carne derivata da animali che hanno avuto un sistema etico e sostenibile di allevamento -riferisce Pietro Galli, direttore generale del gruppo Fumagalli,- crediamo sia importante proporre contenuti etici e sostenibili per il consumatore moderno”.

La linea comprende affettati, tranci e prodotti interi e punta a rendere visibile al consumatore il lavoro svolto sulla filiera: uso responsabile del farmaco, allevamenti orientati al benessere animale e gestione sostenibile dei processi produttivi.

Sgambaro punta sui grani antichi e accelera sull’export #tuttofood26

Sgambaro investe sui grani antichi e rafforza export e trade marketing. Focus su Khorasan, farro e mercati esteri

Sgambaro rafforza il posizionamento nel segmento premium della pasta puntando sui grani antichi e su prodotti con un profilo nutrizionale differenziante. A Tuttofood 2026 l’azienda punta i riflettori su una gamma di paste realizzate con grano khorasan, farro e altre varietà considerate alternative rispetto al frumento tradizionale.

Il tema centrale resta la sostenibilità, valore su cui l’azienda costruisce la propria strategia industriale e commerciale. "La sfida, però, non è soltanto produttiva -racconta Claudio Costantini, general manager di Sgambaro-: si tratta anche di accompagnare il consumatore nella comprensione delle caratteristiche di queste categorie".

Consumatori da educare sui grani alternativi

Per questo Sgambaro lavora insieme alla gdo con attività di trade marketing dedicate alla valorizzazione dei grani antichi. Le ricerche di mercato, spiega Costantini, evidenziano infatti un crescente interesse verso questi prodotti, ma anche una conoscenza ancora limitata dei benefici e delle differenze rispetto alla pasta tradizionale.

L’export rappresenta uno dei principali driver di crescita dell’azienda. Tra i mercati più promettenti figurano l’area Asia-Pacifico, con particolare attenzione alla Corea del Sud, dove il consumatore appare più ricettivo verso prodotti ad alto contenuto nutrizionale, e gli Stati Uniti, mercato strategico per il gruppo. La pasta, ormai, non è più solo carboidrato. È geopolitica, storytelling agricolo e pedagogia da scaffale. Mancano solo le lezioni frontali davanti al banco promo.

Tre i piatti del cuore per TheFork: pizza, pasta e lasagne

TheFork si è focalizzata sul rapporto tra italiani e ristoranti, con un’indagine in collaborazione con YouGov su un campione di 1.018 italiani over 24 anni

Secondo i dati TheFork, nel 2025 le prenotazioni nei ristoranti di cucina italiana sono aumentate del 27% anno su anno, mentre le pizzerie segnano +24%, sopra la media generale. All’interno della grande tradizione italiana spiccano alcune cucine regionali che interpretano al meglio il piacere di stare a tavola e che hanno registrato incrementi particolarmente elevati: stiamo parlando della cucina pugliese (+32%), di quella veneziana (+28%) e della toscana (+20%). In vista della Giornata della ristorazione, in programma il 16 maggio, TheFork si è focalizzata sul rapporto tra italiani, tavola e ristoranti, con un’indagine realizzata in collaborazione con YouGov su un campione rappresentativo di 1.018 italiani over 24 anni: obiettivo, capire quali sono oggi i piatti simbolo della tradizione e in base a quali criteri vengono scelte le esperienze a tavola fuori casa.

Al primo posto non stupisce la presenza della pizza, indicato come uno dei “più amati in assoluto dagli italiani”, dall'82% degli intervistati (89% tra le donne). Subito dopo la pasta (65%) e le lasagne (43%), a completare un podio di classici non proprio sorprendente, ma sul quale siamo, penso, tutti d'accordo.

La tavola resta anche uno dei principali luoghi di socialità: per molte persone la cena fuori rappresenta il momento privilegiato per condividere ricorrenze e occasioni speciali. Un esempio è San Valentino: non tutti lo festeggiano, ma tra chi lo fa (72% degli italiani over 24), il 56% considera la cena il cuore della ricorrenza. La qualità del cibo (65%) e l’atmosfera del locale (56%) sono i fattori più importanti nella scelta del ristorante; il prezzo è in ultima posizione (34%).

Quando bisogna scegliere dove mangiare, il passaggio dal digitale sembra obbligato: circa 8 italiani su 10 over 24 (80%) dichiarano di consultare almeno un sito o una piattaforma online prima di scegliere un ristorante (tra questi, il 94% legge le recensioni prima di prendere la decisione finale).

Al momento dell’ordine, gli italiani continuano a seguire criteri molto concreti: i fattori propulsivi nella scelta di un piatto sono la qualità degli ingredienti (65%) e la freschezza (62%), soprattutto tra gli over 55, insieme al prezzo (56%). Origine locale o sostenibile degli ingredienti (33%), porzione abbondante (24%) o velocità di preparazione (11%) sono, invece (con nostra sorpresa) meno centrali nelle decisioni, pur contribuendo a completare l’esperienza al tavolo.

Oropan a Tuttofood 2026: autenticità, sostenibilità, benessere

Nuova linea di pane fresco proteico Forte di Oropan a Tuttofood 2026: confezioni di pane affettato di semola rimacinata ad alto contenuto di proteine e fibre
Oropan presenta a Tuttofood 2026 l'ampliamento della gamma Forte, linea che ha registrato una crescita del 40% nel pane fresco confezionato. Tra le novità: la linea Protein+, nuovi formati in carta FSC per la GDO e una partnership solidale con Fondazione AIRC

Oropan debutta a Tuttofood 2026 con un importante ampliamento della gamma Forte e con nuove progettualità dedicate a innovazione, sostenibilità e benessere.

L’azienda sarà presente a Milano, presso Hall 2P- Stand A2, portando in fiera i risultati di un percorso di crescita avviato con il rebranding del marchio Forte, presentato al Cibus 2024 di Parma. Un progetto che, nei due anni successivi, ha consentito all’azienda di registrare sul segmento del pane fresco confezionato una crescita di fatturato del 40% circa.

Oropan a Tuttofood 2026: i numeri del successo e il rebranding Forte

Tra le principali novità presentate a Tuttofood 2026 l’allargamento della range di prodotti della linea Pane Fresco Forte di semola rimacinata 100% grano duro pugliese da filiera sostenibile e certificata ISCC PLUS, introducendo una linea di filoni affettati da 500gr, nelle varianti classico, integrale e semi di lino e girasole e una linea di pani confezionati e affettati nel formato da 120gr, sempre nelle tre varianti. Tutte con un pack realizzato in carta FSC, smaltibile nella carta.

Le novità di Oropan a Tuttofood 2026: dalla sostenibilità alla linea Protein+

Una importante novità, nell’ambito della categoria di pane fresco confezionato e affettato, è rappresentata dal lancio della nuova linea Pane fresco Forte di semola rimacinata ad alto contenuto di proteine e fibre “Protein+”.

Con questa nuova gamma di prodotti il marchio Forte vuole presentare al mercato un’idea di pane che, restando fedele alla propria identità legata all’utilizzo di semola rimacinata di grano duro e lievito madre, consente di aumentare il contenuto proteico attraverso tre differenti fonti proteiche naturali, che soddisfano nuovi stili di vita, sempre più orientati al benessere, alla pratica sportiva e a un’alimentazione funzionale.

La linea si compone di tre varianti: pane con proteine da grano duro selezionato, dedicato a chi cerca un upgrade nutrizionale senza rinunciare al gusto della tradizione; pane con farina di soia e semi di chia; pane con proteine di pisello e farina di lenticchie, pensato per il target plant-based.

Novità anche nel comparto frozen bakery, destinato ai banchi della GDO, con il lancio di una linea di filoni surgelati da 250g, e un pane realizzato con semola rimacinata di grani duri antichi.

Completano l’offerta dei nuovi prodotti, la proposta, anche per tale segmento di mercato, di un filone di semola rimacinata di grano duro ad alto contenuto di proteine e fibre e un panino rosetta da 50gr con le medesime caratteristiche.

Frozen bakery e responsabilità sociale: i progetti Oropan per il futuro

La partecipazione a Tuttofood 2026 sarà inoltre l’occasione per ufficializzare la partnership con Fondazione AIRC. Forte sosterrà la ricerca scientifica con una donazione di 25.000 euro destinata a una borsa destinata ad una giovane ricercatrice, presente presso lo stand il 12 maggio, per lo studio sui tumori gastrointestinali.

Nella stessa giornata si concluderà il progetto “Made in Italy come patrimonio della cucina italia”, promosso da Oropan con gli Istituti alberghieri “De Nora-Lorusso” di Altamura e “Tommaso Fiore” di Grumo Appula. 

Gli studenti presenteranno il ricettarioI sapori della nostra terra” accompagnando l’evento con uno showcooking aperto agli ospiti della fiera.

Scopri di più sulle novità Oropan

Obi: arrivano la nuova app e la Raccolta del Castoro

Obi rafforza il legame omnicanale con la propria clientela e testa la fedeltà dei consumatori con l'app HeyObi e la prima raccolta punti

heyOBI è la nuova applicazione, lanciata da Obi, progettata per rivoluzionare l’esperienza d’acquisto e rafforzare il legame omnicanale con i propri clienti. Il debutto dell’app coincide con un’importante novità sul fronte della fidelizzazione: il lancio della Raccolta del Castoro. Per la prima volta, Obi introduce un sistema a punti che premia direttamente la fedeltà dei consumatori. La dinamica è semplice e immediata: attraverso heyOBI, gli utenti accumulano un punto per ogni euro speso (fino a un massimo di 900 punti). I vantaggi sono concreti e a breve termine: tra la fine di giugno e la fine di luglio, i punti accumulati potranno essere convertiti in coupon con sconti progressivi, validi su tutto l'assortimento sia nei punti vendita fisici sia sullo store online. A questo si aggiunge un ulteriore incentivo per i nuovi iscritti, che riceveranno immediatamente un welcome bonus del 5%.

Un assistente personale

L'app heyOBI è stata concepita come un vero assistente digitale che accompagna il cliente in ogni fase del progetto. In primis, grazie al Codice Cliente digitale, l'app archivia automaticamente gli scontrini, semplificando la gestione dello storico e le procedure di reso. Gli utenti possono poi verificare la disponibilità dei prodotti nel proprio negozio di riferimento e utilizzare lo scanner integrato tra le corsie per accedere a dettagli tecnici, consigli d'uso e schede aggiornate. La piattaforma permette di effettuare ordini rapidi e ricevere comunicazioni mirate in base alle preferenze d’acquisto individuali.

Verso un nuovo modello

L’operazione si inserisce in una strategia di ampio respiro volta a fluidificare il passaggio tra store fisico e digitale. "Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, l'azienda compie un passo decisivo verso un modello di retail capace di integrare servizi digitali evoluti -ha dichiarato Dorian Vienne, director omnichannel & transformation di Obi Italia-. L'obiettivo è offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente, di vivere la passione per il fai-da-te".

Bama per la sostenibilità: l’innovazione della plastica Made in Italy

Illustrazione di un ragazzo con un gatto in una barca a notte, mentre punta una torcia elettrica su una vasta area di rifiuti di plastica e detriti galleggianti nel mare, evidenziando il problema dell'inquinamento marino. Questo evoca l'impegno di Bama per la sostenibilità e la gestione responsabile della plastica
Dal 1980 Bama coniuga la produzione di articoli in plastica durevole con una visione green all'avanguardia. Grazie a un impianto fotovoltaico da 25.000 mq e all'uso di resine atossiche, l'azienda toscana punta al 100% di energia da fonti sostenibili, promuovendo una cultura del riciclo responsabile e della qualità interamente prodotta in Italia

Bama è un'azienda orgogliosamente toscana che, dal 1980, produce articoli in plastica durevole con grande competenza. In un mercato ricco di produttori, l'azienda si impegna costantemente per offrire il meglio ai propri clienti, sottolineando però l'importanza del ruolo del consumatore attraverso una corretta raccolta differenziata.

Bama e la sostenibilità: plastica durevole e riciclo responsabile

Tra molti anni, quando gli articoli Bama saranno vecchi e avranno terminato il loro ciclo di utilizzo, se riciclati correttamente, potranno essere trasformati in qualcosa di diverso: tessuti per l’abbigliamento, pannelli isolanti, componenti per auto, carrelli per la spesa e molto altro.

Creata dalla scienza e modellata dalla tecnologia, la plastica è leggera, economica, versatile e resistente, motivo per cui Bama promuove una gestione responsabile del materiale.

Forte di un know-how decennale, l'azienda dedica da sempre risorse ed energie all’innovazione e alla progettazione sostenibile. Con l’obiettivo di ridurre la propria impronta ecologica, Bama utilizza resine completamente atossiche e interamente riciclabili, realizzate attraverso macchinari a basso consumo energetico. La missione aziendale è realizzare prodotti durevoli, di elevata qualità, interamente pensati e prodotti in Italia.

L’impegno di Bama per la sostenibilità energetica e il Made in Italy

Bama sostiene la transizione energetica e ha intrapreso un percorso sulle forniture di energia elettrica in piena coerenza con i principi di sostenibilità e responsabilità ambientale, puntando a ridurre progressivamente l’impatto delle attività sull’ambiente.

Nello specifico, è stato avviato un programma strutturato con l’intenzione di raggiungere il 100% dei consumi energetici da fonti sostenibili.

Questo impegno si inserisce in una strategia aziendale più ampia, che non solo include la gestione efficiente delle risorse naturali, ma promuove anche l’adozione di tecnologie verdi all’interno dei processi produttivi. Per garantire trasparenza e tracciabilità, Bama ha scelto di aderire alla Garanzia di Origine (GO), il certificato elettronico che attesta l’origine rinnovabile dell’energia acquistata.

L'azienda ha inoltre realizzato e messo in funzione un impianto fotovoltaico che oggi ricopre una superficie di 25.000 mq grazie all’installazione di pannelli solari certificati. Coerentemente con questa politica, i 2.620 pannelli installati garantiscono a Bama un minor impatto ambientale, sopperendo a circa il 70% del fabbisogno energetico.

I risultati annuali includono:

  • Risparmio di petrolio: 225 tonnellate
  • Risparmio di kWh: 1.000.000
  • Risparmio di CO2: 530 tonnellate (l’equivalente di 26.500 alberi)

Bama investe costantemente nell’acquisto di macchinari a basso consumo energetico, sceglie packaging ed imballi riciclati e riciclabili, e monitora l’ottimizzazione dei processi produttivi e logistici con il supporto di software dedicati, evitando sprechi e riducendo al minimo le movimentazioni. I prodotti sono completamente Made in Italy e le resine atossiche che li compongono sono interamente riciclabili alla fine del loro ciclo d’impiego.

Il futuro dipende dalle scelte del presente: Bama mette in campo tutto il proprio impegno e invita il consumatore a fare lo stesso.

Scopri di più sui prodotti in plastica di Bama

Despar Nord sostiene sport e ricerca scientifica

Per la tredicesima edizione di Wings for Life World Run Despar Nord ha schierato 2.000 suoi dipendenti e ha donato 50mila euro

Wings for Life World Run è un importante evento benefico di corsa nato per sostenere la ricerca scientifica orientata alla cura alle lesioni del midollo spinale. Per questa manifestazione sportiva, Despar Nord ha schierato 2.000 suoi collaboratori in gara per la tredicesima edizione che si è tenuta al Parco Ottocento di Verona.
Runner, camminatori e partecipanti in sedia a rotelle hanno raggiunto lo stesso traguardo simbolico. Tra loro i collaboratori del gruppo capitanato dal presidente Christof Rissbacher e dagli amministratori delegati Francesco Montalvo e Massimo Salviato che rappresentavano il team più numeroso in Italia e tra i primi 5 a livello globale. "La straordinaria adesione dei nostri collaboratori dimostra quanto sia forte il senso di comunità che ci unisce -ha dichiarato Massimo Salviato-. Essere il team più numeroso d'Italia è un motivo di orgoglio, ma ciò che conta davvero è aver trasformato un momento di sport in un gesto concreto di speranza".

L'impegno dell'azienda non si è limitato alla sola partecipazione fisica e sportiva: Despar Nord ha infatti donato oltre 50.000 euro alla fondazione Wings for Life.

Scienza e Sport

A testimoniare la valenza scientifica dell'evento, era presente al Parco Ottocento anche una delegazione del Dipartimento di Neurochirurgia Spinale dell’Ospedale Borgo Trento. La loro partecipazione ha sottolineato il legame diretto tra l'impegno dei cittadini e il lavoro quotidiano dei ricercatori e dei medici impegnati nel trovare una cura per le paralisi.

Sviluppo rete in Area 1 dall’8 al 15 maggio 2026

Conad Centro Nord arriva a Preseglie (Bs) con un supermercato di 885 mq. Sogegross (Agorà) trasforma lo store Basko di Santena (To) in un discount Ekom di 900 mq

CONAD
Strada Provinciale 79
Preseglie (Bs)
885 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
6 maggio 2026
Format e location
Presenti tutti i reparti: l’ortofrutta, la macelleria con prodotti freschi e pronti, un’area dedicata al pesce fresco confezionato, il forno e la pasticceria, i salumi e i latticini, la salumeria e la gastronomia con piatti pronti e l’enoteca.
Offerta
Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso quotidiano pensati per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 8-12.30. Il parcheggio comprende 50 posti auto.
Addetti e casse
Nel nuovo supermercato sono occupate 17 persone. Dispone di 4 casse tradizionali.

EKOM
Via Asti 45
Santena (To)
900 mq
Sogegross (Agorà)

Data di apertura
Maggio 2026
Format e location
Si trova all'interno del centro commerciale Clessidra. Lo store ex Basko ha cambiato insegna.
Offerta
L'area freschi si articola con i reparti serviti di macelleria, salumi e formaggi, pane fresco e ortofrutta a libero servizio, affidati a terzi.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Fai da te in Italia, giro d’affari in lieve calo nel primo trimestre

Il fai da te italiano nei superstore esprime andamenti molto differenziati a seconda dei reparti: molto bene l'eldom e la ferramento, in calo legname e illuminazione

Il fai da te italiano esprime un quadro di sostanziale tenuta a livello retail. I dati relativi alle vendite alle casse (sell out) dei superstore specializzati in diy nel primo trimestre 2026 (confronto gennaio-marzo 2026 con lo stesso trimestre 2025), sul perimetro TSR (Total Store Report), registrano una flessione non marcatissima (-0,8%), con giro d'affari complessivo che scende lievemente da 1.396,2 a 1.384,7 milioni di euro. Il dato è diffuso da Bricoday, l’evento leader per i mondi del Brico-Home-Garden in Italia (23-24 settembre 2026, Fiera Milano Rho) su rilevamenti NielsenIQ.

Eldom protagonista

L’analisi delle singole categorie riflette cambiamenti nelle priorità d'acquisto degli italiani. Il protagonista del trimestre è il comparto elettrodomestici (grandi e piccoli), con un incremento percentuale a doppia cifra. Segnali molto positivi arrivano anche dal giardinaggio (+8%) e salgono automotive e materiale elettrico.

Alcuni settori storici mostrano segni di debolezza. I cali più vistosi riguardano il legname (-8%) e l'illuminazione (-5%).

Comparti come edilizia e sanitario, pur in decremento (-3%), mantengono le posizioni dominanti del mercato. Sostanzialmente invariato il casalingo, mentre la ferramenta si conferma tra le categorie più vendute.

In generale, si nota un miglioramento dei risultati rispetto alla seconda parte del 2025, che aveva segnato un complessivo -3,5% a valore.

Dopo un 2025 molto deludente per il mercato del bricolage i dati del 1° trimestre 2026 lasciano spazio a un moderato ottimismo –commentano gli organizzatori di Bricoday-. Alcuni settori faticano a uscire dal periodo negativo mentre altri, il garden in particolare, mostrano segni di vitalità. Confidiamo in ulteriore miglioramento dell’evoluzione del mercato e l’ottimo andamento delle prenotazioni degli stand a Bricoday ci fa ben sperare in una ripresa nella seconda parte dell’anno”.

Casa, fai da te/tecnico e garden in fiera

Sono più di 380 le aziende iscritte alla prossima edizione di Bricoday. Il comparto casa e illuminazione è rappresentato da circa il 40% delle imprese già confermate; seguono Diy/tecnico. Più distanziato, ma in accelerazione, il mondo del giardinaggio (al 16%), mentre i brand partecipanti al salone tematico Bricoday Digital (già Digital Village) sono al momento al 5%.

In definitiva, i primi tre mesi del 2026 delineano un settore in trasformazione con notevole capacità di adattamento. Se da un lato alcuni comparti riprendono il passo, la crescita di altre categorie riflette un consumatore sempre più orientato al miglioramento del comfort domestico e la cura del verde, privilegiando l'aggiornamento tecnologico degli elettrodomestici a scapito degli interventi edilizi e strutturali più hard. La sfida per i superstore diy nel resto dell'anno sarà intercettare questa polarizzazione dei consumi, bilanciando i reparti storici con quelli emergenti.

Questi trend saranno al centro del dibattito della prossima edizione di Bricoday, momento privilegiato per analizzare l'evoluzione delle strategie retail e l'adeguamento dell'offerta alle nuove esigenze e abitudini di acquisto degli italiani.

Fumagalli: un percorso in evoluzione con i nuovi salumi Buoni di Filiera

Confezione di Fumagalli Buoni di Filiera Prosciutto Crudo 18 mesi. Il pack premium mostra i valori della Family Farm e il logo Premio Good Pig di CIWF per il benessere animale, unico salume in Italia a vantarne la certificazione
In occasione di Tuttofood 2026, Fumagalli Industria Alimentari svela il nuovo posizionamento strategico e la linea "Buoni di Filiera". Un progetto unico in Italia, sviluppato con CIWF, che mette al centro il benessere animale e la trasparenza della filiera 100% italiana per la GDO

In occasione di Tuttofood Milano 2026, Fumagalli Industria Alimentari presenta un’importante fase di evoluzione del proprio posizionamento strategico, che rafforza il ruolo del brand nel segmento premium del settore salumiero. Un percorso strutturato, pensato per rendere sempre più chiaro e riconoscibile il significato del marchio, il suo ruolo nel mercato e la coerenza tra valori, processi produttivi e proposta di prodotto.

La visione strategica di Fumagalli Family Farm

Questo processo di evoluzione si traduce nel concept narrativo “La Bontà viene prima”, espressione della visione che guida oggi Fumagalli: la qualità del prodotto finale come risultato di scelte consapevoli, misurabili e costanti lungo tutta la filiera.

Al centro di questo approccio vi sono il benessere animale, l’allevamento responsabile, la filiera 100% italiana e il controllo diretto delle produzioni, elementi fondanti del modello integrato della Fumagalli Family Farm in cui attenzione, rispetto e responsabilità orientano ogni decisione.

Benessere animale e certificazione CIWF: il debutto di Buoni di Filiera

All’interno di questo quadro strategico debutta a Rho Fiera Milano la nuova linea Premium Buoni di Filiera, sviluppata in collaborazione con Compassion in World Farming (CIWF), ovvero una delle principali organizzazioni internazionali per il benessere degli animali negli allevamenti, con cui da anni Fumagalli Industria Alimentari collabora per l'implementazione di migliori standard produttivi.

Il progetto rappresenta un unicum nel panorama italiano e il pack della nuova gamma premium valorizza un elemento distintivo unico: il logo del Premio Good Pig di CIWF. Fumagalli è infatti, a oggi, il primo e solo operatore nel mercato a poterlo vantare sulle confezioni. Un riconoscimento per l’adozione di standard avanzati di benessere animale che rafforza la credibilità dell’offerta sul piano etico e produttivo.

Buoni di Filiera si inserisce come tassello chiave nell’evoluzione dell’offerta premium di Fumagalli, rispondendo alle esigenze di un mercato B2B e consumer sempre più attento a qualità certificata, trasparenza, origine delle materie prime e responsabilità di filiera.

La nuova gamma rafforza l’offerta di salumi da filiera controllata con un assortimento coerente, moderno e immediatamente leggibile a scaffale, pensato per sostenere una proposta solida e distintiva per la GDO e i partner professionali.

Fumagalli Industria Alimentari è a TuttoFood 2026 Milano al Padiglione 3, Stand A13.

Scopri di più sui prodotti Fumagalli

Gdoweekly #164. Sarrailh per Esselunga. Despar Nord. Italmark (Selex)

Despar Nord: ricavi a 2,8 mld €. Italmark e l’esg. Giokids entra in Iper La grande i. Conad, 10 anni di PetStore. Eldom, i dati di GS1

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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Sviluppo rete Non food dall’8 al 15 maggio 2026

Doppietta di aperture per Action che sbarca a Tolmezzo (Ud) e a San Severo (Fg) con due store rispettivamente di 783 e 929 mq. Prènatal sceglie Roma dove inaugura un negozio di 350 mq

ACTION
via Val di Gorto 50
Tolmezzo (Ud)
783 mq
Action

Data di apertura
9 maggio 2026
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
L’offerta comprende 6.000 articoli in 14 categorie.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

ACTION
Via del Soccorso
San Severo (Fg)
929 mq
Action

Data di apertura
9 maggio 2026
Format e location
Si allinea allo standard dell’insegna.
Offerta
In assortimento 6.000 prodotti di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

PRÈNATAL
Via Gregorio VII 226/230
Roma
350 mq
Prènatal

Data di apertura
7 maggio 2026
Format e location
Si allinea alla consueta formula.
Offerta
L’assortimento si concentra su prodotti e abbigliamento per l’infanzia
Servizi
Orario: lun-sab 10-19.30; domenica 10-13 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Caffè Vergnano programma 10 aperture a livello globale

Dieci nuovi CoffeeShop per Caffè Vergnano entro il 2026 saranno realizzati sia in Italia che all'estero

Il piano di sviluppo di Caffè Vergnano è ambizioso: il brand accelera l'espansione della rete di CoffeeShop con 10 inaugurazioni previste tra Italia ed estero entro la fine del 2026. L'obiettivo dichiarato è consolidare il posizionamento premium del format, già confermato dalla recente apertura alla Rinascente di Milano. Ad oggi, la rete conta 199 locali distribuiti in 20 Paesi, un mosaico che vede l’Italia come cuore pulsante (154 punti vendita) ma che guarda con sempre più decisione ai mercati internazionali.

La strategia: tra nuove mete e restyling

Il piano industriale non si limita a conquistare territori inesplorati, ma punta anche sulla valorizzazione del patrimonio esistente attraverso interventi di restyling e ampliamento. In Italia lo sviluppo toccherà location strategiche come centri urbani e poli commerciali. Tra le tappe principali figurano Brescia, Bari (Piazza Aldo Moro), Ladispoli e una location suggestiva all'interno del Teatro Comunale di Noto (Sr). A Torino, riflettori accesi sull'apertura a Le Gru entro fine anno e sul restyling totale del punto di vendita a Euroma2 a Roma. All'estero, invece, il brand debutterà a Santo Domingo (Repubblica Dominicana) e raddoppierà la presenza a Ulaanbaatar, in Mongolia. Prosegue inoltre il presidio europeo con nuove aperture in Irlanda e a Nizza, oltre al recente successo del pop-up coffee nel celebre BHV Marais di Parigi.

"Superare quota 200 punti di vendita significa consolidare un progetto capace di evolvere -ha dichiarato Carolina Vergnano, amministratore delegato dell’azienda-. Ogni apertura è un’occasione per costruire relazioni e trasferire la cultura dell'espresso italiano, rendendo il nostro valore riconoscibile in contesti sempre diversi."

Dit attiva la piattaforma digitale per un consumo etico e consapevole

Si chiama Buono a sapersi e comprende 4 aree tematiche che forniscono consigli utili per compiere scelte etiche

Buono a sapersi è la nuova piattaforma digitale firmata Dit-Distribuzione Italiana (a cui fanno capo le insegne Sisa e Sigma), nata come hub informativo dinamico, pensato per offrire ai consumatori strumenti concreti per compiere scelte etiche, salutari e rispettose dell’ambiente. L’obiettivo è trasformare il tradizionale rapporto di fiducia tra negoziante e cliente in un dialogo digitale continuo, basato sulla consapevolezza e sulla trasparenza.

Le quattro aree

La piattaforma è organizzata in sezioni tematiche che guidano l’utente in ogni fase, dal carrello alla tavola:

  1. Non sprecare ha un focus sulla lotta agli sprechi alimentari, con ricette creative per il recupero degli scarti.
  2. Scelte di valore è una guida alla lettura delle etichette, alla stagionalità e alla tracciabilità dei prodotti.
  3. Consumo consapevole offre consigli tecnici per la conservazione ottimale degli alimenti e l'uso efficiente degli ingredienti.
  4. Territori da scoprire rappresenta un viaggio tra tradizioni e culture locali per sottolineare il legame tra qualità del cibo e cura del territorio.

Una sinergia tra distribuzione e industria

L’iniziativa non è un progetto isolato, ma si configura come un laboratorio aperto. "Se vogliamo davvero incidere nel percorso verso un'economia più sostenibile, distribuzione e industria devono muoversi insieme", ha dichiarato Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit.

La piattaforma ospiterà infatti contenuti realizzati in collaborazione con grandi player del settore alimentare. Le prime realtà a sposare il progetto sono state Delicius e cameo, inaugurando un modello di comunicazione dove la filiera parla direttamente al consumatore finale.

Verso gli obiettivi 2030

Questo progetto si allinea agli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu, con particolare attenzione allo sviluppo di comunità sostenibili e al rafforzamento delle partnership strategiche. Con questa operazione, la Centrale accelera il proprio percorso di innovazione, integrando l'educazione alimentare nei suoi ecosistemi digitali e garantendo una comunicazione coerente su tutti i canali di vendita.

Despar Nord: nuove aperture e ricavi oltre i 2,8 miliardi

Despar Nord registra un fatturato al pubblico pari a 2,871 miliardi di euro, in aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente

Cresce il fatturato di Despar Nord che chiude il 2025 con un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 2,871 miliardi di euro. “I dati registrati dal fatturato al pubblico nel 2025 si sono consolidati ulteriormente anche grazie al contributo delle performance dei nostri affiliati, cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente -è il commento di Christof Rissbacher, presidente di Despar Nord-. Si è consolidato ulteriormente il rapporto con i territori che ci ospitano, anche grazie all’incremento significativo dei produttori coinvolti nei progetti di filiera corta e nelle iniziative di valorizzazione del micro-localismo e inoltre il legame forte con le comunità in cui operiamo si è rafforzato".

Gli investimenti per la crescita

Significativi gli investimenti, utili a consolidare la rete, decisamente in aumento rispetto all'anno prima. Nel 2025, infatti, sono stati investiti circa 100 milioni di euro (+31%), per  potenziamento e radicamento territoriale, sviluppo e rinnovamento dei punti di vendita.

Lo scorso anno sono stati infatti inaugurati 13 store fra cui 4 diretti tra Friuli Venezia Giulia (Trieste) ed Emilia-Romagna (Budrio, Bologna e Carpi), e 9 affiliati nelle province di Venezia, Rovigo, Brescia, Bolzano, Trieste, Ferrara, Bologna e Forlì-Cesena, a cui si sommano 15 ristrutturazioni (8 in attività dirette e 7 affiliate) effettuate tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. Com'è ovvio, sono aumentati anche gli impeghi complessivi per 99,7 milioni di euro, con un incremento del 31% rispetto al 2024. Ad oggi la rete conta 547 store complessivi, di cui 242 diretti e 305 in affiliazione.

La mdd

I dati mostrano un incremento anche per il prodotto a marchio del distributore che oggi rappresenta quasi il 33,5% dell’intero fatturato e incrementando le referenze a marchio Despar di quasi 800 nuovi prodotti disponibili a scaffale, toccando così quota 7.543 (+11,6% rispetto al 2024). Parallelamente, il numero di aziende coinvolte nel progetto è cresciuto del 50% in un solo anno, arrivando a 600 partner per un totale di oltre 4.000 referenze. Si consolida inoltre il legame con il territorio: sono oltre 150 i micro-produttori locali coinvolti a livello nazionale, con circa 1.000 referenze dedicate.

Certificazioni

L'azienda ha rafforzato il proprio impegno verso i collaboratori e l'ambiente attraverso traguardi certificati tra cui l'ottenimento della UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, il rinnovo della ISO 45001 per tutte le unità locali e della ISO 39001 per la sicurezza stradale,  oltre alla conferma della ISO 14001, con un ampliamento dei siti certificati che passano dai 78 del 2024 ai 90 del 2025.

Il supporto al territorio

Nel contesto del sostegno alle comunità locali, Despar Nord ha stanziato quasi 500 mila euro a sostegno di oltre 90 iniziative sportive e culturali, ha sviluppato programmi di recupero di prodotti invenduti. Inoltre, ha coinvolto scuole e punti di vendita con laboratori sulla piramide alimentare e la tutela degli ecosistemi; ha portato le scolaresche direttamente nelle aziende agricole locali e attivato le iniziative nazionali Stickermania e Scuolafacendo raccogliendo oltre 1,1 milioni di euro nel biennio 2024/2025 utili a fornire materiali e attrezzature a più di 4.700 scuole.

Il comportamento d’acquisto per l’elettronica di consumo #OsservatorioNonFood GS1 Italy

L'elettronica di consumo costituisce uno dei settori più importanti entro il quadro dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

L'elettronica di consumo, insieme all'abbigliamento e calzature, costituisce uno dei settori più importanti entro il quadro dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, e si distingue per una rete fisica essenziale, acquisti meditati e un impiego elevato dell'intelligenza artificiale nella fase di decisione pre acquisto.

L'elettronica di consumo sotto la lente dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

I consumi non alimentari misurati dall'Osservatorio Non Food 2025 valgono in totale 111 miliardi di euro, di cui 21 miliardi sono il ricavo del comparto elettronica di consumo, in decrescita rispetto al 2023 di circa -0,5%. Anche la rete di vendita assiste a un calo nella numerica dei negozi del -2,7%, entro una quota sul totale pari al 5%, identica al comparto delle calzature e a quello della profumeria. Per un paragone: abbigliamento e calzature, il cui valore nelle vendite è analogo a quello dell'elettronica di consumo, totalizzano il 26% dei punti di vendita non food in Italia. Nella tendenza alla razionalizzazione della rete, l'elettronica di consumo è allineata alla media dell'intero comparto non food (-2,8%).

Vediamo come i consumatori si approcciano alla decisione di acquisto, tra punti di vendita fisici e strumenti digitali.

Il percorso che conduce all'acquisto: più informazioni e recensioni online

elettronica GS1

L'acquisto di elettronica di consumo è preceduto da una fase di studio che parte da Internet, per cercare informazioni e recensioni, e anche per confrontare i prezzi e individuare il canale più conveniente (40,2% prima di acquistare confronta i prezzi, qualsiasi sia il canale), per approdare nel canale fisico, dove il prodotto scoperto online viene visionato.

Solo mobili e arredamento hanno una percentuale simile di ricerche online (46,1%), con una ancor più bassa propensione all'acquisto d'impulso (9,2%), e in parte anche il bricolage e l'edutainment, mentre tutte le altre categorie vedono prevalere la visita nel negozio fisico.

Parlando della ricerca di informazioni, dominano i motori di ricerca seguiti da recensioni, marketplace e rivenditori, seguiti poi dai siti delle aziende produttrici. Il brand sembra avere meno autorevolezza del parere diretto di un utente del prodotto, anche se comunque mantiene un certo peso nella scelta. Dopo le recensioni (68,7%), le informazioni fornite dal brand sono il secondo tipo di contenuto più frequentato prima di acquistare (23,5%), seguono le discussioni sui blog (19,1%), i contenuti sponsorizzati (16,5%), e i suggerimenti degli assistenti vocali (9,6%).

Rispetto alla fiducia nelle recensioni, l'elettronica di consumo è nella fascia alta rispetto agli altri comparti del non food, in compagnia di edutainment (al primo posto), bricolage, articoli per lo sport, arredamento. Rispetto alla fiducia nel brand, invece, è nella parte bassa della classifica, al penultimo posto prima dell'edutainment.

Il ruolo di problem solver dell'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale nel caso dell'elettronica di consumo viene utilizzata ampiamente, dal 47,8% del campione, mentre per gli altri comparti del non food rimane intorno al 20%, con un picco per l'abbigliamento (28,7%). Prevalentemente la scelgono gli uomini, e le fasce d'età della Gen X e Boomer, a sorpresa i più avanti nell'età. Sotto il profilo geografico, Sud e isole con il Nord Ovest sono le aree dove meno fa presa questo strumento.

Oltre che nella ricerca del prodotto in base alle esigenze specifiche (32,4%), i clienti di prodotti di elettronica di consumo si servono della Ai per approfondire le informazioni sul prodotto scelto, dalla disponibilità e caratteristiche del prodotto scelto (40,5%), fino alle precise caratteristiche tecniche per aiutare la scelta (37,8%). Inoltre, alla Ai chiedono, e trovano soddisfazione, suggerimenti sui possibili utilizzi del prodotto, soluzioni a problemi specifici, come l'installazione o la configurazione (25,7%) e su possibili prodotti complementari e compatibili (25,7%). Anche le informazioni sulla disponibilità del prodotto sono molto gettonate sull'intelligenza artificiale (27%).

I clienti di elettronica di consumo sono tra quelli che più fanno ricorso alla Ai, probabilmente in virtù del fatto che molti aspetti della tecnologia non sono facilmente comprensibili ai più.

 

 

Conad, dieci anni di format PetStore

La rete PetStore Conad conta oggi 200 punti di vendita attivi in 17 regioni della Penisola con una media di due aperture al mese

Nei primi dieci anni di attività il format PetStore Conad ha raggiunto il traguardo di 200 punti di vendita dislocati in 17 regioni italiane, rispondendo alle esigenze di un target specifico con una proposta specializzata. La media è di circa due nuove aperture al mese per presidiare nuove aree e continuare a rafforzare il canale dedicato agli animali.

PetStore Conad è nato per dare una risposta specialistica, qualificata e accessibile a chi considera il proprio animale un membro della famiglia. Oggi continuiamo a investire nello sviluppo della rete, nella formazione delle persone e nell’ampliamento dei servizi per i pet parent, che comprende prestazioni in store, prodotti assicurativi e partnership con cliniche veterinarie, con l’obiettivo di rendere il benessere animale accessibile ogni giorno e rafforzare il ruolo di Conad come punto di riferimento quotidiano per la sicurezza, la cura e il benessere di tutta la famiglia, animali compresi”, dichiara Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

La promozione

Nel corso del mese di maggio è stato avviato un piano di attivazioni integrato, nei petstore e sui canali di comunicazione del brand tra cui iniziative promozionali dedicate, visibilità su radio nazionali, un video celebrativo e contenuti editoriali e social.

Rete e risultati

Il format ha registrato una crescita a doppia cifra costante nel tempo, passando dai 2,5 milioni di euro di fatturato nel 2016 ai 160 milioni del 2025 (+15,7%), con una previsione di 180 milioni nel 2026 (+12,5%).

I punti di forza si possono identificare in alcune azioni chiave: un'ampia offerta di circa 15.000 referenze, una politica di convenienza che comprende circa 800 prodotti in promozione ogni mese oltre a buoni sconto stagionali, multipack e soluzioni a prezzo calmierato. Strategici anche i servizi utili a fidelizzare e migliorare l'esperienza di acquisto instore e spaziano dalla toelettatura per cani e gatti al lavaggio pet self-service e lavanderia self-service per accessori e indumenti. A questi si aggiungono servizi complementari pensati per ampliare il livello di supporto offerto alle famiglie, come per esempio l’offerta di soluzioni assicurative per affrontare i costi delle cure veterinarie.

Il legame con il territorio

Come da filosofia della cooperativa, Conad sottolinea il legame con il territorio e con le persone. Un impegno che si concretizza anche per il canale dedicato agli animali. In quest'ottica sono state attivate iniziative continuative a sostegno della comunità: dalle raccolte solidali attive tutto l’anno nei punti di vendita della rete, alle giornate nazionali realizzate con il coinvolgimento del volontariato, fino alle attività dedicate alla promozione delle adozioni consapevoli. Solo nell’ultimo anno, queste iniziative hanno permesso di raccogliere oltre 1,8 milioni di pasti e di favorire l’adozione di 84 animali, confermando la volontà di coniugare sviluppo economico, prossimità e attenzione alle comunità locali.

La filiera 100% italiana di CLAI protagonista a Tuttofood 2026. In vetrina i salami aromatizzati “Fragranze”

Vaschetta di salame affettato CLAI Profumi Mediterranei Fragranze di Salame, novità presentata a Tuttofood 2026. L'etichetta mostra il logo CLAI e la dicitura
La Cooperativa di Imola sarà in fiera a Milano con le aromatizzazioni Fiori d’Arancio e Cardamomo che completano la linea “Fragranze” assieme a Basilico, Profumi Mediterranei e Alchermes. In Fiera, oltre ai salumi classici, spazio all’iconica Passita, ai prosciutti Zuarina, ai prodotti caseari Faggiola e alle carni. L’evento sarà anche l’occasione per la prima uscita pubblica del nuovo direttore generale Antonio Giovanetti. Il presidente Bettini: «La sua esperienza contribuirà a rafforzare il marchio». Allo stand i due testimonial del sorriso Max Mariola e Paolo Cevoli

A Milano dall’11 al 14 maggio si svolge Tuttofood 2026, la fiera dedicata al sistema agroalimentare. CLAI è pronta a partecipare con la sua proposta a questo importante appuntamento che farà convergere nei padiglioni della fiera milanese decine di migliaia di operatori di un mercato centrale per l’economia nazionale. Per la Cooperativa agroalimentare romagnola si tratta di una nuova occasione per far apprezzare la sua proposta di carni e salumi e presentare ufficialmente due novità: una riguarda proprio i prodotti, l’altra coinvolge il vertice della struttura manageriale.

CLAI a Tuttofood 2026 due nuovi salami aromatizzati: fiori d’arancio e cardamomo

Tuttofood 2026 sarà per CLAI la prima occasione per presentare la linea completa delle Fragranze di Salame, i nuovi salami aromatizzati. Alle tre essenze già sul mercato da pochi mesi, Basilico, Profumi Mediterranei e Alchermes, si aggiungono infatti Fiori d’Arancio e Cardamomo.

«Non vediamo l’ora di poter presentare a Tuttofood 2026 le due essenze che completano le Fragranze di Salame – sottolinea Gianfranco Delfini, direttore Marketing CLAI –, un linea di prodotto realmente nuova e distintiva. Gli ottimi riscontri raccolti finora hanno rafforzato ulteriormente l’impegno su questo progetto e fatto crescere l’attesa per l’arrivo delle nuove aromatizzazioni ai Fiori d’Arancio e Cardamomo».

Una novità che è il risultato dell’incontro tra il talento del team CLAI e quello di Baldo Baldinini, un vero maestro delle essenze. Il lavoro congiunto ha reso possibile ottenere la sfumatura di qualità necessaria alla creazione di un bouquet di essenze naturali capaci di dar vita a nuove esperienze di gusto.

Le aromatizzazioni che CLAI presenta sul mercato sono infatti composte da blend di essenze naturali studiate per coinvolgere il consumatore dal punto di vista gustativo, olfattivo ed emotivo. Diversi i formati creati per inserirsi su più piattaforme di vendita: dalla salumeria gourmet, alle superfici moderne; dalle vaschette di varie grammature, ai piccoli formati da libero servizio.

Un progetto che ha origini profonde, come conferma lo stesso Delfini: «Il punto di partenza fondamentale è l’esperienza produttiva, il saper fare tramandato nel tempo, l’attenzione alla qualità delle materie prime e la filiera 100% italiana. Per quanto riguarda in particolare il progetto Fragranze di Salame, abbiamo potuto contare anche sul contributo prezioso di Baldinini: siamo riusciti ad applicare essenze molto complesse e pure, con un'impronta significativamente forte. Spesso abbiamo evidenziato come un settore fortemente radicato nella tradizione possa e debba rinnovarsi per rispondere alle esigenze dei consumatori e ai trend del momento: è proprio questo il caso. Abbiamo messo in campo un progetto che strizza l’occhio ai trend del momento e alla Generazione Z, rappresentando alla perfezione il concetto di innovazione nella tradizione».

Degustazioni ancora più speciali con i brand ambassador Max Mariola e Paolo Cevoli

Tuttofood 2026 sarà un’occasione speciale anche per sperimentare modalità di degustazione strutturate e articolate in grado di coinvolgere gli ospiti nelle diverse combinazioni di gusti e sapori delle aromatizzazioni.

E ad accompagnare le fasi delle degustazione, aggiungendo sorrisi e leggerezza, ci penseranno anche due brand ambassador potenti come lo chef Max Mariola e l’attore Paolo Cevoli, che riescono a raccontare la realtà di CLAI e la distintività dei suoi prodotti in modo sempre originale e divertente, ma facendo cogliere a pieno l’impegno, la passione e l’attenzione che muovono tutti gli operatori al lavoro ogni giorno nella cooperativa romagnola.

Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale

La seconda novità, come anticipato, riguarda la struttura manageriale. CLAI ha un nuovo direttore generale. Si chiama Antonio Giovanetti, è nato a Limbiate (nella provincia di Monza e Brianza) nel 1963. Ha alle spalle una lunga esperienza nel campo della ristorazione e del settore agroalimentare con ruoli manageriali di rilievo in aziende come Conad, Fileni, Camst, Marr e Authentica, all’interno delle quali ha dimostrato profonda competenza strategica nella gestione commerciale e operativa. Farà la sua prima uscita pubblica nella nuova veste proprio in occasione della fiera milanese.

«Siamo lieti di accogliere nella grande famiglia CLAI una nuova preziosa risorsa come Antonio Giovanetti – dichiara Giovanni Bettini, presidente CLAI –. Siamo convinti che farà un ottimo lavoro per contribuire a rafforzare e promuovere la conoscenza del nostro marchio. In CLAI potrà trovare le condizioni ideali per valorizzare al meglio la sua esperienza e raggiungere risultati importanti».

Allo stand CLAI tante eccellenze a partire dalla Passita

A Milano sarà possibile capire una volta di più quanto conti e corrisponda a realtà l’espressione “dai campi alla tavola”, che accompagna da sempre la storia della Cooperativa romagnola. In vetrina ci saranno tanti classici della salumeria italiana insieme a un’eccellenza del territorio come la Passita di Romagna.

E proprio la tipica salsiccia romagnola rappresenta uno dei prodotti di riferimento per la realtà imolese perché racchiude in sé i valori cardine dell’azienda, come la filiera 100% italiana, la sostenibilità e l’attenzione al benessere del consumatore e dell’ambiente. Questa specialità viene sottoposta a una breve e delicatissima stagionatura mirata a ottenere un prodotto tenero, dolce e con una facile pelabilità che lo rendono adatto al consumo in tutti i momenti della giornata.

La Passita è anche uno dei protagonisti della nuova linea di Fragranze di Salame: il suo gusto dolce e delicato si sposa alla perfezione con l’aromatizzazione all’Alchermes, dando vita a un’esperienza di gusto tutta da scoprire. Un connubio che, tra l’altro, spinge forte l’acceleratore sul piano del territorio e della “romagnolità”. La Passita amplia così ulteriormente la sua ampiezza di gamma, che ora prevede: una pezzatura sfusa da 500 grammi, un sottovuoto termoformato da 250 grammi e altri due sv termoformati contenuti in astucci da 150 grammi: uno dei quali aromatizzato, appunto, all’Alchermes.

Di Capua, Direttore vendite: i consumatori cercano la qualità

Prodotti della tradizione, dunque, e novità per CLAI che vuole confermare anche quest’anno i dati di crescita nel mercato dei salami registrati nel 2025, un anno particolarmente complesso. «Il mercato dei salumi in Italia, anche nelle tendenze che emergono nei primi mesi del 2026, mostra segnali di lieve recupero dei consumi domestici, in un contesto che resta comunque caratterizzato da una domanda ancora sotto pressione e da margini aziendali messi alla prova dalle tensioni geopolitiche, con possibili ripercussioni sui costi, in particolare su trasporti ed energia osserva Francesco Di Capua, direttore vendite Italia Salumi CLAI –. Dal punto di vista delle preferenze dei consumatori, si osserva una domanda sempre più selettiva, orientata verso prodotti che da un lato garantiscano sostenibilità e sicurezza alimentare e, dall’altro, integrino elementi di innovazione e di servizio. Alla ricerca di convenienza si affianca infatti una crescente valorizzazione dell’alta qualità, anche attraverso formati più contenuti o monoporzione, soprattutto nel segmento degli affettati. In questo scenario, la nostra proposta punta a valorizzare carne proveniente da filiera 100% italiana, arricchita da una componente innovativa legata alle aromatizzazioni. L’obiettivo è rendere l’offerta distintiva attraverso una promessa chiara: offrire esperienze di gusto e sapore inedite, innovando nella tradizione».

Anche Zuarina e Faggiola protagoniste a Milano

A Milano ci sarà spazio anche per gli altri brand del Gruppo CLAI. A partire da Zuarina, lo storico prosciuttificio di Langhirano che fa dell’antico saper fare e dell’expertise degli operatori due dei maggiori punti di forza della sua proposta. Un impegno che trova una delle sue massime espressioni nel Prosciutto di Parma DOP Zuarina 24 mesi, che sarà uno dei protagonisti anche a TUTTOFOOD. Un prodotto che nasce da cosce accuratamente selezionate dei migliori suini padani. Stagionato lentamente nella cantina interrata dello stabilimento di Cascinapiano a Langhirano, si caratterizza per il profumo intenso e la dolcezza. Si tratta di uno dei prodotti maggiormente apprezzati anche all’estero. A Milano verrà presentato e gustato con il taglio al coltello effettuato da uno dei brand ambassador specializzati di Zuarina.

Il secondo brand che fa capo a CLAI, come noto, è Faggiola, un caseificio che racconta l’anima più autentica dell’Appennino tosco-romagnolo. Produce formaggi lavorati a mano dai maestri casari, utilizzando esclusivamente latte di montagna 100% italiano. Una realtà in cui tradizione, territorio e qualità si incontrano, dando vita a prodotti genuini che custodiscono il sapore e la cultura di queste vallate.

A Tuttofood 2026 gli ospiti dello stand CLAI potranno partecipare a degustazioni particolari dei best seller della produzione Faggiola che permetteranno di apprezzare fino in fondo artigianalità, premiumness e valorizzazione del latte 100% di montagna di queste specialità.

Settore carni centrale per Clai, il direttore Sola: noi votati alla crescita

CLAI, oltre che nel comparto salumi, opera anche nel settore delle carni fresche bovine e suine. In questo ambito, la cooperativa si occupa della produzione e commercializzazione della carne fresca attraverso la gestione della filiera agroalimentare. Il modello adottato, per il comparto suinicolo, è quello della filiera integrata, che comprende tutte le fasi del processo produttivo, dall’allevamento alla distribuzione finale. Un ruolo centrale è svolto dai soci allevatori, che forniscono una parte significativa della materia prima, permettendo così un controllo diretto sull’origine delle carni. Questo sistema garantisce elevati livelli di tracciabilità, qualità e sicurezza lungo tutto il percorso produttivo della carne.

«Noi siamo votati alla crescita – spiega Marco Sola, direttore commerciale Carni CLAI –, vogliamo sempre fare di più e meglio. Il mercato, soprattutto bovino, è in un momento di “metamorfosi” che può portare nuove opportunità di sviluppo. La qualità, la solidità aziendale, la ricerca continua e la capacità di rispondere prontamente alle nuove sollecitazioni di mercato sono elementi che oggi più che mai possono fare una grande differenza. Su questo fronte CLAI può guardare alla seconda parte del 2026 con fiducia e consapevolezza. Anche la preview che faremo in fiera di alcune referenze di carne confezionata a nostro marchio è l’esempio concreto della nostra voglia di fare. Hamburger e mini hamburger; polpette e tramezzini, tutto realizzato con carne CLAI 100% italiana di bovino e suino. La nostra storia, la nostra expertise, il nostro marchio di Cooperativa uniscono Soci allevatori e lavoratori in una produzione premium in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori».

Fuso (export director): questo è l’anno del consolidamento nel mercato Usa

Tra le principali distintività di CLAI spicca la scelta strategica e identitaria della filiera 100% italiana, un impegno concreto che garantisce l'origine certificata delle materie prime e valorizza l'intera produzione suinicola dei soci allevatori. Un modello di filiera integrata che permette di controllare ogni fase del processo produttivo, dai campi alla tavola, assicurando tracciabilità, trasparenza, qualità e rispetto per il territorio.

Un approccio che suscita consensi anche all’estero: per CLAI le vendite oltreconfine rappresentano il 20% del fatturato. «Stiamo registrando una crescita in diversi mercati esteri – conferma Alessio Fuso, Export director CLAI –. La Germania segna un aumento a doppia cifra, mentre risultati positivi arrivano anche da Regno Unito, Spagna e ora dalla Francia. Il 2026 sta portando una novità importante: l’ingresso più strutturato negli Stati Uniti, dove stiamo sviluppando un progetto di distribuzione diretta in un mercato strategico per la salumeria italiana. Parallelamente, stiamo rafforzando la nostra presenza in alcune aree europee ancora poco presidiate, come Paesi Bassi, Scandinavia, Europa dell’Est e area mediterranea».

Il Bilancio di sostenibilità: perché oltre a prodotti buoni si deve anche saper fare del bene

Non meno rilevante, rispetto al versante produttivo, è per CLAI l'impegno sociale nei confronti del territorio e della comunità di appartenenza, come viene evidenziato dal Bilancio di sostenibilità che approfondisce le modalità in cui si declina l’impegno della Cooperativa.

Il progetto di riforestazione a Sasso Morelli è il simbolo più recente di un'etica d'impresa che si traduce in diverse azioni concrete. In campo energetico, ad esempio, con l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, impianti di biogas e di trigenerazione. Oppure, cambiando versante, il supporto all'associazione Insieme a Te, con la realizzazione della Spiaggia dei Valori a Punta Marina (in provincia di Ravenna), uno stabilimento balneare dedicato alle persone con disabilità medie e gravi, che possono in questo modo realizzare il sogno di trascorrere del tempo in una spiaggia attrezzata ad hoc e godere a pieno gli effetti benefici del sole, del mare e della compagnia di tante persone.

Centrali anche l’impegno nel progetto CLAI & Friends per il sostegno alla pratica di pallavolo, rugby e pallamano da parte dei giovani e il rapporto stretto di collaborazione con CLAI Imola Volley, società che rappresenta l'eccellenza della pallavolo femminile in Emilia-Romagna e che ha saputo quest’anno riconfermare la sua permanenza nel campionato di Serie A2 dopo la promozione storica del 2024. Non bisogna dimenticare, infine, i contributi a favore di eventi culturali legati ai mondi dell’arte e della musica.

CLAI è a Tuttofood 2026 al Padiglione 3, Stand L 25

Scopri di più sui prodotti CLAI

Uovo Circolare Fantolino e Dispensa: ora disponibili in Gdo

Gabriella Fantolino presenta l’Uovo Circolare Fantolino in esclusiva per Esselunga a Tuttofood 2026
Fantolino porta l'innovazione agroalimentare a Tuttofood 2026: l'Uovo Circolare, nato dalla ricerca scientifica, approda sugli scaffali di Esselunga. L'azienda torinese amplia inoltre la sua offerta con il progetto "Dispensa Fantolino", consolidando il legame tra sostenibilità, alta cucina e grande distribuzione

Fondata a Torino e attiva da oltre cinquant’anni, Fantolino nasce come azienda familiare e si afferma nel tempo come uno dei principali interpreti italiani della filiera dell’uovo, grazie a un approccio che unisce controllo produttivo, cultura del prodotto e apertura all’innovazione.

Oggi il brand si posiziona come piattaforma evolutiva nel mondo agroalimentare: non più solo produzione, ma sviluppo di modelli sostenibili, contaminazione con ricerca scientifica e dialogo con alta cucina e distribuzione moderna. Un percorso che mantiene solide radici nella tradizione, ma che guarda con decisione alla trasformazione del sistema alimentare.

L’Uovo Circolare da concept a realtà: l'accordo tra Fantolino ed Esselunga

Fantolino torna a Tuttofood 2026 Milano con un progetto che, a distanza di un anno, compie un passaggio chiave: da concept sperimentale a realtà concreta di mercato. L’Uovo Circolare, presentato nel 2025 come iniziativa di ricerca, è oggi un prodotto validato e disponibile nella grande distribuzione.

Il salto evolutivo più rilevante è rappresentato dall’avvio della distribuzione in esclusiva con Esselunga, elemento che segna non solo la maturità del progetto, ma anche un segnale chiaro da parte della GDO verso modelli produttivi sostenibili e scalabili.

Innovazione e sostenibilità di Fantolino a Tuttofood 2026: la dieta a base di insetti

Alla base dell’Uovo Circolare, sviluppato all’interno del programma europeo NODES con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e BEF biosystem, c’è un ripensamento della filiera: l’integrazione nella dieta delle galline ovaiole di proteine ottenute da larve allevate su sottoprodotti dell'industria agroalimentare. Un approccio che consente di ridurre gli sprechi con l'obiettivo di limitare l’utilizzo della soia nell’alimentazione animale, intervenendo su uno dei nodi più critici della sostenibilità nel settore.

Un anno fa presentavamo una visione. Oggi siamo di fronte a un prodotto che entra concretamente nelle case degli italiani - commenta Gabriella Fantolino -. L’accordo con Esselunga dimostra che questo modello può scalare e diventare un nuovo standard per il settore”.

Durante Tuttofood 2026, presso lo stand dell’UNISG il progetto trova anche una sua espressione gastronomica concreta con un piatto dedicato: uovo poché “Circolare” con piselli e truffle crumble.

Oltre l'uovo: nasce la Dispensa Fantolino e le partnership con l'alta cucina

Fantolino porta a Tuttofood 2026 anche l’evoluzione della propria offerta con la Dispensa Fantolino, un progetto che amplia il ruolo dell’azienda da produttore di uova a interprete più completo del consumo quotidiano.

La Dispensa nasce con l’obiettivo di presidiare lo scaffale in modo coerente, proponendo una selezione di prodotti che condividono gli stessi valori di qualità, filiera controllata e identità territoriale.

L’offerta comprende referenze sia salate sia dolci: dalla pasta all’uovo ai risi, dalle salse come maionese e tonnata ai sughi pronti, fino a prodotti da forno e da ricorrenza come savoiardi, torte di nocciole e panettoni.

L’azienda è inoltre produttrice della linea di uova a marchio dello chef Davide Oldani, confermando la propria capacità di dialogare con il mondo dell’alta cucina e di trasferire questo valore anche nella grande distribuzione. A questo si aggiunge il riconoscimento del Consorzio Sigillo Italiano, che certifica l’impegno verso standard elevati di qualità, tracciabilità e benessere animale.

L'impegno sociale di Fantolino: educazione alimentare e sostenibilità culturale

Parallelamente allo sviluppo industriale, Fantolino non è indifferente alle tematiche sociali più rilevanti e comunicando attraverso le proprie confezioni, promuove in progetti a forte impatto culturale e sociale come la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, la Just The Woman I Am, il Cottolengo, Fondazione Torino Musei e Milano Design Week, queste ultime in contesti di innovazione e contaminazione creativa.

Sul fronte sociale, Fantolino collabora con Animenta per progetti legati ai disturbi del comportamento alimentare, contribuendo a sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni e promuove attività di educazione alimentare sviluppate in Piemonte nelle scuole primarie, con percorsi dedicati alla consapevolezza nutrizionale e alla qualità del cibo.

La presenza a Tuttofood 2026 conferma così la volontà dell’azienda di posizionarsi non solo come produttore, ma come attore attivo nella trasformazione del sistema agroalimentare, contribuendo a definire modelli più efficienti, trasparenti e sostenibili.

Fantolino è presente a Tuttofood 2026 all’interno della collettiva dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, al Padiglione 6 – Stand F31.

Scopri di più sulle uova Fantolino

MartinoRossi a Tuttofood 2026: l’innovazione plant-based tra retail e fuoricasa

Gamma prodotti MartinoRossi a Tuttofood 2026: innovazioni plant-based e proteiche dei brand Beamy, Mr.Beans e Goodly in mostra su sfondo legno
Dall’11 al 14 maggio a Rho Fiera Milano, MartinoRossi presenta le ultime novità dei brand Beamy, Mr.Beans, Goodly e Mais Corvino. Riflettori puntati su sughi vegetali, snack proteici e soluzioni innovative senza glutine e senza allergeni per la Gdo e la ristorazione

MartinoRossi, partecipa a Tuttofood 2026 (Padiglione 6P – Stand 07) con le ultime novità del suo portfolio 100% plant-based, senza glutine, senza allergeni e rigorosamente no-OGM, per i mercati retail ed horeca.

MartinoRossi a Tuttofood 2026 con i Sughi Vegetali Beamy

Il brand Beamy di MartinoRossi punta sulla profondità di gamma con la proposta dei Sughi Vegetali.

La linea comprende tre ricette iconiche della tradizione reinterpretate in chiave vegan: Ragù vegetale, Cacio&Pepe e Carbonara vegetale.

Si tratta di soluzioni pensate per coniugare il gusto tipico del Made in Italy con la praticità d’uso quotidiana.

L’offerta Beamy si completa con i preparati per medaglioni vegetali e i mix secchi a base di legumi, caratterizzati da liste ingredienti corte e profili nutrizionali equilibrati, per alternative alla carne e alle uova.

Snacking e spalmabili: il restyling di Mr.Beans e le novità Goodly

Novità rilevanti interessano la linea di snack salati Mr.Beans, che si presenta con un restyling grafico e una formulazione aggiornata per il gusto "formaggio", ora 100% vegano grazie all’eliminazione di ogni traccia di latte nell’aroma.

Sotto i riflettori anche la crema spalmabile proteica al cacao Mr.Beans: una referenza unica perché priva di glutine, soia, latte e nocciole, formulata con proteine del pisello e farina di ceci, disponibile anche in variante “golosa”.

Completano la linea le barrette high-protein al cioccolato e mirtilli rossi, potenziate con i concentrati proteici MartinoRossi.

Il brand Goodly amplia invece l’offerta "free-from" con una nuova crema spalmabile a base di avena senza glutine, ricca di fibre e 100% vegetale.

Grande spazio anche ai mix Easy Cake e Pancakes della linea Natural Plant Protein, arricchiti dai concentrati proteici vegetali proprietari e privi di aromi artificiali, coloranti o conservanti.

Mais Corvino e l'offerta per il fuoricasa

La gamma premium Mais Corvino si estende al segmento dolciario con i nuovi biscotti plant-based e senza lattosio, disponibili nei gusti vaniglia, pistacchio e gocce di cioccolato. Anche le gallette del brand ricevono un aggiornamento nel packaging e nella ricettazione per una maggiore coerenza a scaffale.

Infine, MartinoRossi conferma la sua vocazione per il canale professionale con MartinoRossi Professional.

Per gli operatori dell'horeca e del fuoricasa, l’azienda propone soluzioni ad alto contenuto di servizio: dai preparati per alternative vegetali alla carne e alle uova, fino ai mix per pasta fresca, panificati, dolci e le tradizionali farine di legumi e per polenta.

Scopri di più sui prodotti plant based di MartinoRossi

L'azienda cremonese, leader nella produzione di farine, preparati e ingredienti funzionali plant-based e proteici da filiera controllata sarà a Tuttofood 2026 al Padiglione 6P - Stand 07.

L'azienda cremonese, leader nella produzione di farine, preparati e ingredienti funzionali da filiera controllata sarà a Tuttofood 2026 al Padiglione 6P – Stand 07

Sviluppo rete in Area 4 dall’1 all’8 maggio 2026

La società ARDita, formata da Ergon e Maiora (Despar), consolidano la rete Ard Discount in Puglia con uno store ad Alberobello (Ba). Coal (VéGé) rinnova il supermercato (800 mq) a Manopello Scalo (Pe)

ARD DISCOUNT
Via Ammiraglio Millo
Alberobello (Ba)
Ergon (Despar)

Data di apertura
23 aprile 2026
Format e location
Segue le linee guida dell’insegna.
Offerta
L’assortimento copre tutti i principali reparti, dagli alimentari ai surgelati, dall’ortofrutta al beverage, fino ai prodotti per la cura della casa e della persona.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

COAL IL MARKET PLUS
Via Tiburtina
Manopello Scalo (Pe)
800 mq
Coal (VéGé)

Data di apertura
16 aprile 2026
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di ristrutturazione che rientrano in un progetto di riqualificazione della rete. In questo contesto un ruolo importante è dedicato alle produzioni locali.
Offerta
Rimane in linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 24 addetti.

Sogegross (Agorà): lo store Basko di Santena (To) cambia insegna in Ekom

Cambio insegna per il supermercato Basko di Santena (To) che, per un mutato scenario competitivo della zona, diventa un discount Ekom di 900 mq. Serviti i reparti gestiti da terzi in una logica di filiera corta e territoralità

Il punto di vendita Basko di Santena (To), che era attivo dal 2008, cede il passo a un discount Ekom, entrambi marchi del Gruppo Sogegross (Agorà). Lo store, situato in via Asti 45, si trova all'interno del centro commerciale Clessidra e garantisce la continuità di tutti i posti di lavoro precedentemente impiegati. La scelta del cambio di insegna è legata a un mutato scenario competitivo della zona, che vede come più funzionale il format discount rispetto a quello del supermercato.

 

Lo store

  • Si sviluppa su 900 mq
  • Aperto da lunedì a domenica dalle 8.30 alle 20.

"Questo punto di vendita rappresenta il risultato della strategia multicanale del gruppo, che continua a investire nella modernizzazione della rete per rispondere alle esigenze di pubblici diversi attraverso un sistema flessibile e integrato" afferma Giuseppe Marotta, direttore business unit discount Ekom.

L'area freschi si articola con i reparti serviti di macelleria, salumi e formaggi, pane fresco e ortofrutta a libero servizio, affidati a terzi. "I freschi -aggiunge Marotta- sono gestiti da partner storici che collaborano con noi da oltre trent’anni: una garanzia di competenza e affidabilità per il consumatore."

Nello specifico, la macelleria è gestita dall'Azienda Agricola Bertea Paolo con una proposta che si focalizza su razze pregiate (Piemontese e Garronese). In questo caso la filiera è cortissima: i bovini sono alimentati con cereali coltivati direttamente in azienda, garantendo tracciabilità totale e sicurezza alimentare. Invece, l'ortofrutta è stata sviluppata grazie alla partnership con Ortobra. Per questo motivo il focus è rivolto ai piccoli produttori italiani.

Ampie infine le aree dedicate alle offerte con comunicazione mirata e offerta ad hoc per assecondare il potere di acquisto dei consumatori.

Sostenibilità ed efficienza energetica

In linea con le moderne esigenze del retail moderno, il punto di vendita adotta soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale. L'integrazione di illuminazione a Led di ultima generazione e l'installazione di banchi refrigerati a basse emissioni testimoniano l'impegno dell'insegna verso un modello di business più sostenibile, riducendo sensibilmente i consumi energetici della struttura.

Primark spinge su prossimità, app e nuove location

Primark e Fairtrade negozio Milano
Primark e Fairtrade negozio Milano
Da dieci anni in Italia, l’insegna del fast fashion continua a credere nelle potenzialità dell’Italia con nuove aperture, refurnishment e un nuovo deposito, e, dopo la prima fase di sviluppo nei grandi centri commerciali, Primark Italia accelera su format più piccoli, città secondarie e nuove aperture.

Primark cambia passo in Italia, a dieci anni dal suo arrivo, con la prima apertura ad Arese (Mi), all'interno de Il Centro. È tempo di tracciare un bilancio e oggi, dopo la prima fase costruita sulle grandi polarità commerciali, il gruppo guarda a una crescita più capillare, fatta di format più piccoli e location capaci di avvicinare l’insegna a bacini finora serviti solo a distanza.

Dalla destinazione alla prossimità

Il punto di partenza resta la rete esistente: grandi negozi, forte traffico, prezzo e offerta ampia. Ma, spiega Luca Ciuffreda, direttore di Primark Italia, il mercato entra in una fase diversa. “Nel 70% dei principali centri commerciali e delle piazze principali ci siamo. Pensando al futuro, lo sviluppo sarà molto più un tema di città secondarie e di seconde location. Secondarie per dimensione, non certo per importanza".

Da qui il lavoro sui format di prossimità. Al momento sono due i negozi che interpretano questa soluzione: Livorno, nelle ex Officine del porto, e Biella sono i casi più evidenti: superfici intorno ai 2.500 mq, vale a dire circa la metà dei negozi tradizionali, ma con la stessa architettura di offerta. "L'assortimento è lo stesso, ma cambia la profondità, con meno varianti colore, non certo meno categorie -precisa Ciuffreda. Scelte che confermano il nostro obiettivo di rendere Primark più vicino ai clienti, riducendo la necessità di spostarsi verso hub più grandi, ma magari lontani dalla normalità dei consumatori".

Nuove aperture e investimenti

A conferma che l'Italia è considerata un Paese di riferimento per il gruppo, per il 2026 è stato stanziato un piano di aperture che vale 62 milioni di euro: 40 già annunciati, altri 22 per otto punti di vendita (dal nord a sud), mille nuovi colleghi e un deposito da 82.000 mq in costruzione. A queste aperture già programmate, se ne aggiungeranno altre tre, tra il 2026 e il 2027, a Cremona, Ancona e Gorizia, che da sole valgono circa 300 assunzioni.

La location preferita rimane legata soprattutto ai centri commerciali, anche se il baricentro si allarga, appunto, alla prossimità: quindi non solo grandi città nè non solo grandi superfici.

 

Milano e Arese, due ruoli diversi

Del resto, ogni apertura rispecchia il contesto in cui opera e, per Primark, il tema è chiaro confrontando gli store di Milano via Torino e Arese, che racconta la doppia anima del modello. Il negozio urbano intercetta un traffico ad alta intensità di turisti, sia stranieri sia italiani, con acquisti rapidi, per lo più d’impulso; e uno scontrino interessante ma più basso; Arese, invece, il più grande store della rete italiana, resta una destinazione, con un'elevata presenza di famiglia, permanenze più lunghe, più pezzi per scontrino e carrelli più importanti.

Proprio Arese, primo punto di vendita italiano aperto nel 2016, è stato oggetto di una ristrutturazione importante da 6 milioni: nuovi arredi, illuminazione, spazi più efficienti, meno camerini (e quindi più spazio alla merce) e casse self checkout. Un aggiornamento che segnala come la crescita passi anche dal riammodernamento dellaa rete esistente.

 

Digitale sì, ma senza eCommerce

Sul digitale la linea resta prudente su alcuni temi, meno su altri: eCommerce e carta fedeltà non rappresentano priorità, ma progetti di studio: in Uk, ad esempio, il gruppo sta sperimentando il click&collect. Molta attenzione, invece, è concentrata sull’app, che è stata realizzata internamente ed è usata spesso prima della visita vera e propria in negozio come strumento di preparazione alla visita. "L’app ci sta dando molte soddisfazioni -conclude Ciuffreda-: due consumatori su tre la consultano prima dell’acquisto; circa il 30% prepara il carrello verificando taglie e disponibilità. Risultati interessanti, che confermano come il digitale sia uno strumento importante per portare traffico in negozio, che rimane la nostra priorità all'interno di una mission che è quella di rendere la moda accessibile a prezzi adeguati al livello di qualità proposto. La ricerca che abbiamo commissionato ad AstraRicerche su come sta cambiando il consumatore italiano verso gli acquisti di abbigliamento ci ha detto che corretto rapporto prezzo- qualità e durabilità sono due degli elementi centrali cercati dagli italiani. E noi vogliamo continuare in questo percorso".

Percorsi di carriera

Con le nuove aperture, Primark Italia supererà i 6.000 colleghi grazie alle 700 assunzioni già previste e alle 300 collegate ai tre negozi annunciati. Il dato più interessante riguarda il dato del 90% di crescite interne, sostenuto dal programma Grow With Us, che accompagna le persone dal ruolo anche più basici come quelli di retail assistant fino alle posizioni manageriali. Da valorizzare anche il 30% di nuovi ingressi senza esperienza precedente: un dato utile per raccontare Primark come scuola retail, non solo come datore di lavoro.

Diversity in azioni concrete

Molto forte anche il capitolo inclusione: 22 rifugiati inseriti con Fondazione Adecco e UNHCR, 33 persone provenienti da percorsi con Second Chance e 13 ragazzi con disabilità cognitive grazie alle collaborazioni territoriali e a Special Olympics.

Eurospar (Despar Nord): il punto di vendita di Nonantola (Mo)

Despar Nord amplia la rete Eurospar con un supermercato di 1.500 mq a Nonantola (Mo) dotato di panetteria, pizzeria e gastronomia a libero servizio, macelleria e pescheria servite

Nuovo supermercato Eurospar (Despar Nord) a Nonantola, nel modenese, realizzato in via Fondo Consolata 3, in un centro commerciale dove operano anche insegne come Tigotà, Action, Brico OK, Isola dei Tesori e McDonald’s. “Nel progettare questo nuovo negozio abbiamo studiato scelte attente alle necessità delle famiglie, per una spesa orientata alla qualità dei prodotti ed alla convenienza, per poter difendere e mantenere il potere di acquisto dei nostri clienti. Il negozio pensato per i cittadini del territorio di Nonantola è raggiungibile in bicicletta, in auto, con un ampio parcheggio riservato alla clientela, il tutto per permettere una spesa in piena comodità e sicurezza" ha spiegato Alessandro Arduini, capo area Emilia-Romagna Despar ed Eurospar.

Lo store

  • Conta una superficie di vendita di 1.500 mq
  • Conta 15.000 referenze in assortimento
  • Dispone di 9 casse di cui 4 self
  • Aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8.30 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 20
  • Nel parcheggio sono presenti 165 posti auto
  • Impiega 38 persone (10 sotto i 29 anni e 17 sotto i 45 anni).

Il format prevede un’esperienza di spesa completa, che comincia con il reparto frutta e verdura, prosegue con la panetteria e la pizzeria, il banco gastronomia, i reparti serviti macelleria e la pescheria, il banco latticini e infine l’area surgelati e le bibite fresche. Il punto di vendita valorizza le produzioni tipiche locali, attraverso la creazione di spazi dedicati al marchio Sapori del Territorio, con cui l’azienda promuove le filiere locali e fa conoscere i molti produttori dell’area di appartenenza.
Ogni reparto è personalizzato con una grafica ad hoc e insegne chiare e visibili per orientare i percorsi di spesa. Valorizzato anche l’aspetto legato alla convenienza con monitor per le offerte commerciali e una comunicazione interattiva. Tutte le scelte progettuali sono state fatte nell’ottica del basso consumo, dello spreco ridotto ai minimi termini, del recupero dell’energia. Alcuni esempi sono l’inserimento di “porte murali latticini” per evitare la dispersione del freddo, il riutilizzo del calore prodotto dall’impianto frigo per l’acqua calda sanitaria e un’illuminazione totalmente a led.

Il territorio e l'impegno sociale

Despar Nord porterà all’Istituto Comprensivo Fratelli Cervi di Nonantola il progetto Piccolo Principe di Fondazione Ometto E.T.S. e nel mese di maggio è prevista l’installazione di un defibrillatore all’interno della scuola: una donazione volta alla prevenzione e alla tutela della salute della comunità.

Sviluppo rete in Area 3 dall’1 all’8 maggio 2026

Crai Tirreno rafforza la rete in Umbria con un supermercato di 512 mq a Terni, il secondo della regione. Apulia Distribuzione (VéGé) sceglie Marino (Roma) per il format Rossotono con gastronomia e panetteria servite

CRAI
Via del Maglio 16
Terni
512 mq
Crai Tirreno

Data di apertura
30 aprile 2026
Format e location
Secondo store dell’insegna nella regione, in linea con la classica formula.
Offerta
Ampia la proposta di freschi: ortofrutta, banco pane, macelleria servita. L’offerta è completata da un assortimento di circa 5.000 referenze, pensato per rispondere ai bisogni di spesa quotidiana. Particolare rilievo è attribuito al Compra Locale, con una selezione che valorizza le eccellenze umbre, i produttori del territorio e la filiera corta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. Tra i servizi: lo sconto del 10% per i senior ogni giovedì; le box antispreco Too Good To Go, consegna a domicilio, buoni pasto e una nuova
modalità di spesa interamente gestita tramite WhatsApp.
Addetti e casse
Si avvale di un team di 14 addetti di cui 10 di nuova assunzione.

ROSSOTONO
Piazza Palmiro Togliatti 37
Marino (Roma)
Apulia Distribuzione (VéGé)

Data di apertura
Aprile 2026
Format e location
Risponde alle consuete logiche del format con gastronomia e panetteria assistite.
Offerta
Tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-14 e 16-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

EasyCoop arriva a Mantova e in 16 comuni della provincia

Il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0 si rafforza a Mantova e provincia con un'offerta di 13mila referenze nelle varie categorie

Coop Alleanza 3.0 rafforza il servizio di spesa online EasyCoop che sbarca a Mantova e in altri 16 comuni della provincia. Con questo ampliamento, la rete del servizio raggiunge la quota di quasi 800 comuni serviti tra Emilia-Romagna e Veneto, confermando l'impegno del gruppo nel rispondere alle nuove esigenze di consumo dei cittadini.

I clienti possono scegliere tra 13.000 referenze, di cui: 2.000 prodotti freschi e freschissimi (ortofrutta, carne, pesce, latticini); 1.000 articoli in offerta costante e un'ampia selezione di prodotti biologici e a marchio Coop.

I dettagli del servizio

Per quanto riguarda le modalità di acquisto, EasyCoop fissa la soglia minima d’ordine a 50 euro (calcolati al netto di sconti e costi di spedizione). Il servizio punta a premiare la fedeltà e la pianificazione: il contributo di consegna può infatti essere ridotto o azzerato aderendo a specifiche promozioni o sottoscrivendo un abbonamento, che garantisce la consegna gratuita per ordini superiori ai 100 euro con fasce orarie di almeno 4 ore.

Particolare attenzione è rivolta all'inclusività: per i portatori di disabilità superiore al 60%, la consegna è gratuita per spese oltre gli 80 euro. I soci Coop godono inoltre del vantaggio aggiuntivo di accumulare punti fedeltà, trasformabili in sconti o abbonamenti. Sul fronte dei pagamenti, infine, EasyCoop estende la flessibilità accettando i principali buoni pasto (Edenred, Up Day, Pellegrini) per ordini minimi di 90 euro.

Le abitudini dei consumatori: il boom del "fresco" online

Secondo i dati raccolti da Coop Alleanza 3.0 nel corso del 2025, l’eCommerce non è più solo una soluzione d’emergenza, ma un’abitudine consolidata per la spesa settimanale completa. Tra i prodotti più acquistati emergono beni essenziali e di largo consumo come uova, acqua, latte, salumi, formaggi, frutta e verdura sia nel grocery sia nel comparto dei freschissimi. Per i prodotti a marchio Coop, i primi tre gradini del podio sono occupati da olio extravergine d’oliva, uova fresche bio e latte parzialmente scremato.

La mappa del servizio nel mantovano

Oltre al capoluogo, il servizio è attivo nei comuni di: Magnacavallo, Motteggiana, Pegognaga, Quingentole, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Gonzaga, San Benedetto Po, Suzzara, Dosolo, Pomponesco, Serravalle a Po, Sustinente, Borgo Virgilio e Porto Mantovano.

Tuttofood 2026: nuovi lanci nel segmento premium per Grupo Consorcio

Prodotti premium di Grupo Consorcio a TuttoFood 2026: vasetto e latta di acciughe del Cantabrico lavorate a mano e certificate per la sostenibilità della pesca
Dalle acciughe del Cantabrico in formato snack alla nuova tecnologia HPP per il banco del fresco: Grupo Consorcio presenta a Tuttofood 2026 una strategia basata su sostenibilità certificata B Corp e innovazione di segmento

Grupo Consorcio, azienda leader nel mercato delle conserve di tonno premium e delle acciughe di alta qualità, prosegue il piano di consolidamento sul mercato italiano e arriva a Tuttofood 2026 (Padiglione 7 - Stand C13) con nuovi lanci nel segmento premium, volti a diversificare le occasioni di consumo e a presidiare segmenti ad alto valore aggiunto, come il biologico o il banco del fresco.

I risultati ottenuti in questi due anni confermano la validità della scelta di gestire direttamente il business in Italia” – dichiara Dario De Stefano, General Sales Manager Italia di Grupo Consorcio. “L’obiettivo per i prossimi mesi è ottimizzare il mix tra scaffale e isole promozionali, allargando l'offerta verso formati più flessibili e segmenti strategici. Con i nuovi lanci puntiamo a rispondere sia alla domanda di praticità individuale, sia alla ricerca di prodotti gourmet pronti al consumo, mantenendo la qualità artigianale che caratterizza il nostro posizionamento premium, senza dimenticare la forte attenzione che i consumatori ripongono verso un’alimentazione più healthy o biologica. TuttoFood è la vetrina ideale per presentare ai nostri stakeholder tutte queste novità unite all’attenzione per l’artigianalità, il gusto e la sostenibilità: qualità che si riassumono nell’eccellenza del nostro luogo d’origine, il Cantabrico”.

Le novità di Grupo Consorcio presentate a Tuttofood 2026

La strategia di espansione si focalizza su tre aree principali:

Segmento Biologico: la gamma del tonno in olio EVO biologico viene integrata con nuovi formati in latta. Per le acciughe del Cantabrico, vengono introdotti i vasetti in olio EVO biologico in nuovi formati strategici.

Banco del Fresco: Debutta una linea di prodotti già pronti a base di acciughe del Cantabrico con una shelf-life di sei mesi. La gamma include l’Acciuga XL Serie Oro e le versioni aromatizzate (affumicate, aglio e prezzemolo), pensate per il segmento della gastronomia pronta.

Consumo Individuale: Viene lanciata la lattina litografata di acciughe del Cantabrico da 40g, formato strategico per intercettare le necessità di consumo monodose e il mercato degli snack gourmet.

L’intera produzione continua a seguire gli standard di sostenibilità certificati: oltre il 99% delle acciughe è certificato MSC e circa il 95% del tonno risponde agli standard MSC o APR. Grupo Consorcio, certificata B Corp dal 2019 e riconfermata nel 2024, garantisce inoltre la tracciabilità totale attraverso la piattaforma "Viaggio all’origine".

Completa le novità di Grupo Consorcio una nuova linea di prodotti realizzati con tecnologia HPP (High Pression Procedure), un metodo di conservazione degli alimenti e delle bevande non termico (5ºC - 20ºC) che garantisce un prolungamento della durata di conservazione, preservando le caratteristiche del prodotto fresco e assicurando la sicurezza alimentare, e che, rispetto alla pastorizzazione, non prevede l’uso di calore.

Dopo il lancio delle prime referenze due anni fa, nel corso dei prossimi mesi la gamma sarà ampliata con nuovi prodotti che incrementeranno anche la tipologia di prodotti a marchio Consorcio: dopo tonno premium e acciughe del Cantabrico, grazie ai prodotti HPP i consumatori potranno gustare anche gamberi, baccalà o una gustosa insalata di mare, solo per citarne alcuni.

Scopri di più sui prodotti Grupo Consorcio

AMOR di Alajmo: 20 aperture nel premium street food

Dietro il banco di AMOR, Raffaele Alajmo (a sinistra) e Philippe Starck servono i primi panini del nuovo format di premium street food
Il Gruppo Alajmo lancia AMOR, format di premium street food sviluppato con F Retail e Areas Italia-MyChef. Prevista l’apertura di 20 punti vendita nei prossimi tre anni, a partire dal travel retail

Il food retail italiano continua a muoversi verso modelli ibridi, dove l’alta cucina entra nei circuiti della velocità e della grande accessibilità. In questa direzione si inserisce AMOR, il nuovo progetto di premium street food del Gruppo Alajmo, che punta a 20 aperture nei prossimi tre anni e individua nel travel retail il suo primo terreno di espansione.
Il format nasce dalla collaborazione con F Retail e Areas Italia - MyChef, già partner consolidati nello sviluppo di concept food per contesti ad alta frequentazione come aeroporti e stazioni. L’obiettivo è chiaro: trasformare il know-how dell’alta ristorazione in un sistema replicabile, veloce e coerente, capace di mantenere un posizionamento premium anche fuori dal ristorante tradizionale. Il primo segnale concreto del progetto è AMOR Hot Dog, presentato al Salone del Mobile e pensato come reinterpretazione di un’icona dello street food attraverso ingredienti selezionati e una filiera controllata. Non si tratta di una semplice operazione di prodotto, ma di un tentativo di costruire un linguaggio gastronomico riconoscibile anche nei contesti più rapidi e transitori. La crescita del format si concentrerà inizialmente sulle principali città italiane e sui nodi del travel retail, oggi sempre più orientati a integrare offerte food di qualità accanto ai servizi di mobilità. In questa logica, il canale non è solo un punto di passaggio, ma un acceleratore di visibilità e internazionalizzazione.
La dimensione progettuale passa anche da H-Farm, dove prende forma AMOR Lab, il centro di ricerca e sviluppo che lavora sulla definizione delle ricette e sull’evoluzione del concept. Qui il principio guida è sintetizzato nello slogan “street food done good”: semplicità operativa e rigore qualitativo come base per la scalabilità. Per il Gruppo Alajmo, guidato da Raffaele Alajmo insieme a Massimiliano Alajmo, il progetto rappresenta un’estensione del proprio perimetro oltre la ristorazione fine dining, verso un modello più flessibile e industrializzabile. Un passaggio che non rinuncia alla riconoscibilità del brand, ma la traduce in un sistema pensato per nuovi consumi e nuovi spazi. La componente di immagine e design, affidata a Philippe Starck, sarà svelata progressivamente con le aperture, a conferma di un approccio che intreccia esperienza gastronomica e costruzione di un immaginario distintivo.

Gruppo Martelli torna on air e punta sulla radio per rafforzare il posizionamento

Pianificati 840 spot sulle emittenti del Gruppo GEDI durante il salone Tuttofood in calendario a Milano dall’11 al 14 maggio, per valorizzare la linea “Qui Ti Voglio”

Gruppo Martelli torna a investire sulla radio e lo fa con un piano strutturato che guarda sia al consumatore finale sia alla distribuzione moderna. Per il terzo anno consecutivo l’azienda sarà on air con 840 spot sulle emittenti del Gruppo Gedi – Radio Deejay, Radio Capital e M2O – con una pianificazione che accompagnerà il brand fino a dicembre e che vedrà un picco in concomitanza con Tuttofood 2026.

Al centro della campagna c’è la linea “Qui Ti Voglio”, progetto nato nel 2020 e oggi cardine del posizionamento Martelli. Non solo una gamma di prodotto, ma un vero e proprio linguaggio di marca: quotidiano, accessibile, coerente con un consumo che si fa sempre più consapevole. Il racconto si sposta infatti su autenticità e immediatezza, elementi che intercettano un’evoluzione chiara anche a scaffale.

La scelta della radio non è casuale. In un contesto in cui la pressione promozionale resta elevata, il mezzo radiofonico torna a giocare un ruolo chiave nella costruzione di familiarità e riconoscibilità, leve che si traducono in rotazione e sell-out. L’obiettivo dichiarato è consolidare awareness e posizionamento nel segmento dei salumi di qualità, rafforzando al tempo stesso il dialogo con la Gdo.

Il focus su benessere animale, trasparenza e controllo di filiera si inserisce in un trend ormai strutturale: il consumatore premia marche capaci di rendere leggibile il valore lungo tutta la catena produttiva. In questo senso “Qui Ti Voglio” diventa una sintesi efficace tra contenuto industriale e narrazione.

Con oltre 65 anni di storia e una filiera integrata, Martelli spinge quindi su una comunicazione che semplifica il messaggio senza banalizzarlo. Un equilibrio non scontato, ma sempre più necessario in un mercato dove la differenza si gioca tanto sul prodotto quanto sulla capacità di renderlo rilevante nel quotidiano.

Olitalia a Tuttofood 2026 tra crescita e innovazione

Bottiglia squeezable di olio extravergine di oliva Olitalia CHEFMania accanto a tranci di focac-cia e pomodori freschi, innovazione retail presentata a Tuttofood 2026
Con un fatturato di 282,5 milioni di euro nel 2025, il Gruppo Olitalia arriva a Tuttofood 2026 annunciando un importante piano di potenziamento industriale per i siti di Forlì e Spilamberto e il lancio di nuovi formati per l'olio EVO

Il Gruppo Olitalia arriva a Tuttofood in una fase di crescita e consolidamento, forte di risultati positivi e di un piano di investimenti industriali che guarda al futuro.

Il Gruppo, che comprende Olitalia, con sede a Forlì, specializzata nel confezionamento e nella commercializzazione di oli, e Acetaia Giuseppe Cremonini, a Spilamberto, dedicata alla produzione di aceti e condimenti, ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 282,5 milioni di euro e oltre 107 milioni di litri di olio e aceto venduti, in crescita del 5% rispetto al 2024. L’export rappresenta oggi il 44% del fatturato consolidato totale, a conferma di una presenza sempre più solida sui mercati internazionali.

Gruppo Olitalia: piano di investimenti da 45 milioni

A sostenere questo percorso è un piano di investimenti complessivo da 45 milioni di euro negli stabilimenti di Forlì e Spilamberto, finalizzato ad aumentare la capacità produttiva e logistica, rafforzare la competitività del Gruppo e accompagnarne lo sviluppo in Italia e all’estero.

Per il sito Olitalia di Forlì sono previsti 30 milioni di euro destinati, tra gli altri interventi, a una nuova piattaforma logistica da 7.500 metri quadrati, a nuove linee produttive ad alta efficienza e a un nuovo impianto fotovoltaico.

Acetaia Giuseppe Cremonini è invece al centro di un investimento da 15 milioni di euro, con l’obiettivo di potenziare la capacità produttiva, portandola da 20 a 35 milioni di bottiglie annue, ampliare la superficie di stoccaggio, installare nuovi macchinari e tecnologie produttive di ultima generazione, oltre a migliorare l'autonomia energetica dello stabilimento.

Olitalia a Tuttofood 2026: CHEFMania si evolve nel formato Retail e debutta il nuovo formato Professional

In questo scenario si inserisce la partecipazione del Gruppo a Tuttofood 2026, dove Olitalia sarà presente al Padiglione 5, Stand E01, con uno spazio unico dedicato alle due aziende del Gruppo. La fiera rappresenta un appuntamento strategico per incontrare clienti italiani e internazionali, consolidare il dialogo con i partner della grande distribuzione e del food service e presentare le ultime novità di prodotto.

Tra le principali innovazioni in evidenza ci sarà CHEFMania, l’olio extravergine di oliva Olitalia in bottiglia squeezable, un formato pratico e distintivo ispirato alle bottiglie utilizzate dagli chef nelle cucine professionali.

Grazie al tappo regolabile, CHEFMania consente di dosare con precisione l’olio extravergine d’oliva, valorizzando ogni preparazione in modo semplice, veloce e senza eccessi. Una soluzione pratica e versatile, sempre a portata di mano, ideale per cucinare con stile, decorare e rifinire ogni piatto con un tocco di eleganza.

A Tuttofood 2026 Olitalia presenterà l’evoluzione del formato da 500 ml destinato al canale retail, arricchito da un cappuccio protettivo trasparente che tutela il tappo dal contatto con polvere e impurità, e il nuovo formato da 750 ml pensato per la ristorazione professionale.

Accanto a CHEFMania, Olitalia porterà in fiera anche il nuovo olio extravergine di oliva spray da 200 ml, destinato al mercato estero, e la nuova edizione White Gold 2026 de “La nostra Riserva”, l’eccellenza dell’olio extra vergine di oliva appositamente selezionato dalla famiglia Cremonini.

Acetaia Giuseppe Cremonini presenterà invece alcune delle sue più recenti innovazioni: “Segreti da Chef”, una gamma di aceti con aromi 100% naturali, nata in collaborazione con APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, e il nuovo Aceto Balsamico di Modena IGP Riserva Giuseppe Cremonini, invecchiato per cinque anni in botti di legno pregiato.

Innovazione e food service: il valore della gamma Olitalia a Tuttofood 2026

Lo stand sarà animato anche da momenti dimostrativi e di degustazione con partner storici dell’azienda, tra cui Franco Pepe, maestro pizzaiolo di Pepe in Grani, e con la moderazione di Valeria Carbone, digital strategist e content creator nota per il progetto @aperitivi_urbani. Un’occasione per raccontare l’identità di Olitalia: un’azienda con radici solide nel mondo della ristorazione, sempre più presente anche nel retail, e orientata a coniugare qualità, innovazione e sviluppo industriale.

Olitalia è a Tuttofood 2026 al Padiglione 5 – Stand E01.

Scopri di più sui prodotti Olitalia

Magic Clean Natural Cassava, la lettiera sostenibile

Confezione e caratteristiche della lettiera vegetale Vitakraft Magic Clean Natural Cassava con gatto bianco in ambiente domestico
Vitakraft presenta Magic Clean Natural Cassava, la nuova lettiera premium 100% naturale. Realizzata con ingredienti vegetali, garantisce massima assorbenza, neutralizzazione degli odori e un basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente domanda di prodotti green per l'igiene dei gatti

Sempre più proprietari di animali domestici sono alla ricerca di soluzioni ecologiche, sicure e performanti per prendersi cura dei propri amici a quattro zampe. In questo contesto nasce Magic Clean Natural Cassava, la nuova lettiera agglomerante premium di Vitakraft a base di cassava 100% naturale (manioca), che rappresenta una vera innovazione nel panorama dei prodotti per l’igiene dei gatti.

Vitakraft Magic Clean Natural Cassava: l'alternativa vegetale e performante

Realizzata con ingredienti di origine vegetale, questa lettiera è pensata per soddisfare le esigenze di chi desidera un'alternativa sostenibile alle lettiere tradizionali, spesso composte da materiali poco ecologici o irritanti.

La cassava, conosciuta per la sua elevata capacità assorbente, permette la formazione di grumi compatti in pochi secondi, facilitando la rimozione e la pulizia quotidiana della lettiera.

Uno dei punti di forza principali di Magic Clean Natural Cassava è la neutralizzazione naturale degli odori: grazie alla struttura fine e porosa della manioca, la lettiera resta asciutta e pulita più a lungo, migliorando notevolmente l’igiene della toilette del gatto e l’esperienza in casa.

Inoltre, la consistenza soffice e delicata è gentile sulle zampette, non produce polvere e non irrita le vie respiratorie, rendendola ideale anche per i gatti più sensibili e per le famiglie che pongono attenzione alla qualità dell’aria domestica.

Sostenibilità e igiene: i vantaggi della lettiera Vitakraft Magic Clean Natural Cassava

La confezione da 5,5 litri (3,3 kg) dura 1 mese intero. Dal punto di vista ambientale, Magic Clean è una scelta di responsabilità. Leggera da trasportare, senza profumi artificiali, è perfetta per chi cerca un prodotto che unisca comodità, igiene e sostenibilità.

Con Magic Clean Natural Cassava di Vitakraft, ogni dettaglio è studiato per offrire il massimo benessere al gatto e la massima tranquillità al proprietario: una lettiera che guarda al futuro, con il rispetto della natura e l’amore per gli animali.

Scopri di più sulle lettiere naturali

De Angelis Food Group a Tuttofood 2026: innovazione e tradizione per il futuro del fresco

Un collage promozionale che mostra una vasta gamma di prodotti del De Angelis Food Group presentati a Tuttofood 2026. Al centro, bottiglie di bibite Verum (Cedrata e Bergamotto) affiancate da zuppe pronte di pesce Saor del Mar. Ai lati, confezioni di pasta fresca Raviolificio Poker (
Dai piatti pronti senza glutine alle sinergie di filiera, il Gruppo presenta un’offerta completa e orientata alla qualità sostenibile

A Tuttofood 2026 De Angelis Food Group si presenta alla Hall 4P – Stand H13 con una strategia ben definita: offrire al mercato soluzioni alimentari attuali, in cui qualità, servizio e innovazione tecnologica convivono in modo sinergico.

La strategia di De Angelis Food Group a Tuttofood 2026: piatti pronti e senza glutine

Tra i punti chiave dell’offerta spicca lo sviluppo della linea dei piatti pronti freschi, con un’attenzione particolare al comparto senza glutine refrigerato (0–4°C). Un segmento in rapida crescita, in cui il Gruppo ha scelto di investire attraverso tecnologie e processi proprietari capaci di garantire prodotti sicuri, pratici e sempre più vicini, per gusto e consistenza, alle preparazioni tradizionali, senza ricorrere all’uso di conservanti.

Allo stesso tempo, De Angelis Food consolida il proprio ruolo di partner industriale per la grande distribuzione e il canale professionale. L’integrazione tra pasta fresca e gastronomia si conferma un asset strategico, in grado di creare sinergie concrete sia sul fronte produttivo sia su quello commerciale, contribuendo a una gestione più efficiente dell’intera filiera.

Sinergie industriali e innovazione tecnologica: il valore del Gruppo in fiera

In questo percorso si inserisce anche il contributo di Saordelmar, realtà specializzata nella lavorazione di prodotti ittici che amplia l’offerta del Gruppo con referenze ad alto contenuto di servizio e una forte connotazione territoriale.

Così come le proposte di pasta fresca di Raviolificio Poker che rafforzano ulteriormente il portafoglio. Completa l’offerta la selezione di bibite Verum, con Thè, Bibite Analcoliche, Succhi 100% e Toniche, rendendo l’insieme ancora più articolato e versatile.

La presenza in fiera diventa così un’occasione strategica per presentare non solo nuovi prodotti, ma anche una visione industriale orientata alla sostenibilità, all’ottimizzazione dei processi e alla creazione di valore nel tempo.

Un approccio concreto e mirato, pensato per rispondere alle esigenze della distribuzione e dei consumatori: affidabilità qualitativa, facilità di gestione e innovazione continua, senza perdere il legame con la tradizione.

Scopri di più sui prodotti De Angelis Food Group

Sviluppo rete in Area 2 dall’1 all’8 maggio 2026

Lo store Despar (Despar Nord), situato in un'area centrale di Grado (Go), riapre dopo i lavori di restyling che hanno potenziato le soluzioni per l'efficientamento energetico e i localismi

DESPAR
Viale Europa Unita
Grado (Go)
Despar Nord

Data di apertura
27 aprile 2026
Format e location
Lo store è stato rinnovato e arricchito di soluzioni green. Sono inoltre stati potenziati gli spazi per i localismi con esposizioni dedicate per le filiere del Friuli-Venezia Giulia.
Offerta
Segue le direttive dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Impiega 16 addetti.

 

Martinucci, non un semplice gelato: cinque strati di puro gusto

Confezione di Gelato 5 Strati Martinucci gusto Cheesecake in vasetto trasparente che mostra gli strati del dessert
Martinucci porta l’innovazione nel reparto surgelati della Gdo con il nuovo Gelato 5 Strati. Una gamma premium di quattro referenze, sviluppata per rispondere alle nuove esigenze di consumo e testata con successo sui consumatori italiani, che trasforma l’esperienza del dessert in un momento multisensoriale adatto a ogni stagione

In Martinucci il focus sulla qualità non si esaurisce sul suo assortimento pensato per il canale Horeca. Anche per la grande distribuzione la Ricerca e Sviluppo dell’azienda è focalizzata nello sviluppo di nuovi prodotti, volti a soddisfare il consumatore in diverse occasioni d’uso e in diverse stagioni.

Innovazione e gusto: il nuovo Gelato 5 Strati Martinucci

Oltre ai dessert Cuore di Mamma monoporzione, come i tartufi e i soufflé, l’azienda ha sviluppato un gelato ricco, goloso e versatile, partendo da alcune ricette tradizionali e rivisitandole in chiave contemporanea.

Dall’innovazione Martinucci nasce il Gelato 5 Strati: un prodotto pensato per soddisfare momenti golosi a casa, anche fuori stagione, con una realizzazione che solleticherà anche i palati più esigenti.

L’alternarsi di texture croccanti come i crumble, cremose come il gelato e vellutate come le salse ai frutti di bosco, trasforma l’assaggio in un’esperienza multisensoriale che sorprenderà il consumatore.

Da assaporare anche d’inverno di fronte al film preferito, da soli o in compagnia, la gamma 5 Strati Martinucci si compone di quattro referenze, studiate per soddisfare i palati più esigenti.

Le referenze del gelato 5 Strati Martinucci

Cannolo Siciliano: la ricetta classica rivisitata in 5 strati di assoluto piacere. Una base di crumble di cannolo siciliano alternato a due strati di intenso gelato alla ricotta, scorza di arance candite con gocce di cioccolato e crumble di cannolo.

Cheesecake: la classica ricetta destrutturata in 5 strati con una base di croccante crumble al biscotto, uno strato di gelato al lampone, con uno strato di salsa ai frutti di bosco e un gelato al cream cheese accoppiato nuovamente al crumble di biscotto.

Yummy Caramel: una base di crumble alla frolla caramellata, gelato alla vaniglia, crema al caramello con burro salato sovrapposta al crumble al cacao e un gelato variegato al caramello e burro salato.

Crema della mamma: una base di crumble al cioccolato, gelato alla vaniglia seguito da una golosa salsa all’amarena contrastata dal crumble al biscotto e un ultimo strato di gelato al cioccolato.

Prima del lancio i prodotti sono stati testati su 100 consumatori italiani riscontrando un grande successo con una valutazione di assaggio di 9 punti su 10 e un’intenzione d’acquisto del 100% (blind test su 100 consumatori), a conferma della qualità e del gusto accattivante di tutte le referenze.

Scopri di più sui gelati Martinucci

Italian Food Excellence

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