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Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 marzo 2025

Dao Conad rinnova il supermercato Conad di Verona dove introduce lo spazio per il pesce pronto da asporto e quello per i piatti pronti da cuocere nel reparto carne

CONAD
Via Pisano
Verona
Dao Conad

Data di apertura
Marzo 2025
Format e location
Il supermercato riapre dopo i lavori di restyling.
Offerta
Conferma la classica offerta dell’insegna. Possibilità di acquisto sfuso per vino, frutta secca e legumi, in linea con una spesa più sostenibile. Nuove proposte gastronomiche, con pesce pronto da asporto, piatti pronti da cuocere nel reparto carne e una rosticceria.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-20. È presente il contenitore Coripet, l’ecocompattatore che permette la raccolta delle bottiglie di plastica ed eroga così buoni spesa.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Crai: accordo con Cortelazzi per esportare le mdd

Le mdd di Crai entreranno in mercati come Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria accompagnate da una campagna di comunicazione

Le linee a marca privata Cuore dell’Isola, La Rosa dei gusti, Crai e Piaceri Italiani arriveranno in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria grazie a un accordo che l'insegna ha siglato con Cortelazzi, specializzata nell’importazione e distribuzione di prodotti alimentari italiani. Inoltre, l'accordo prevede l'ingresso di alcune referenze dell’insegna nel programma fedeltà Cortelazzi con l'obiettivo di consolidare la relazione con i clienti.

"Grazie a questa collaborazione, portiamo i sapori autentici e l’eccellenza della nostra marca privata a nuovi mercati, rafforzando il legame con consumatori che già apprezzano la tradizione e l’arte della buona tavola italiana” dichiara Giangiacomo Ibba, Ad di Crai.

La comunicazione

Si tratta di un'alleanza strategica che assicurerà a Crai, oltre alla distribuzione, anche un articolato piano di comunicazione e marketing mirato a promuovere la gastronomia italiana all'estero. Infatti, è stata pianificata una strategia di comunicazione multicanale, attraverso billboard di forte impatto, campagne outdoor mirate, spot radiofonici, distribuzione capillare di volantini e un’intensa attività di comunicazione digitale.

I prodotti a marchio Crai rappresentano perfettamente quell’essenza di ricerca, tradizione ed eccellenza italiana che da decenni siamo impegnati a promuovere in Est Europa” sottolinea Ernando Cortelazzi, presidente Max Food.

Per rafforzare la propria presenza in alcune città come Praga e Bratislava, Crai realizzerà, durante il periodo natalizio, dei temporary shop all'interno dei quali si potrà disporre dell'offerta tipica dell'insegna.

L'offerta di Crai si rafforza

Crai si sta muovendo anche sul territorio italiano con ulteriori collaborazioni per rafforzare la sua offerta. Il gruppo ha infatti lanciato Pasta Vita Mia, la nuova short collection firmata Pagnossin by Lala, una linea di piatti che sarà disponibile fino al 28 giugno 2025 nei punti di vendita aderenti. Tra i prodotti disponibili piatti in porcellana disponibili in due varianti di
colore (blu/giallo e azzurro/rosso), una spaghettiera in porcellana, un saltapasta antiaderente, un sottopentola in ceramica, set posate a servire e un grembiule.

La linea è disponibile per i clienti titolari della Carta Più Crai che potranno partecipare ottenendo un bollino ogni 20 euro di spesa in un unico scontrino.
"Promuovere l’italianità è da sempre una missione per il nostro Gruppo: con questa iniziativa non solo celebriamo il valore della tradizione, ma premiamo i nostri clienti più affezionati, colorando i loro momenti di condivisione a tavola” dice Federica Palermini, direttrice marketing di Crai.

Coccolatevi Detersivo Lavatrice eletto Prodotto dell’Anno 2025

Confezione di Coccolatevi Detersivo Lavatrice eletto prodotto dell'anno 2025
Coccolatevi Detersivo Lavatrice è stato eletto Prodotto dell’Anno 2025. Un traguardo che conferma l’eccellenza del brand nel panorama dei prodotti per la cura e l’igiene della casa e del bucato.

La famiglia di detergenti domestici Coccolatevi continua a conquistare i consumatori italiani con la propria capacità di offrire loro innovazione e qualità.

Euthalia Srl, azienda che a Cisterna di Latina sviluppa e realizza prodotti per la bellezza, la cura del corpo e della casa, ha comunicato che Coccolatevi Detersivo Lavatrice è stato eletto Prodotto dell’Anno 2025 nella categoria Detersivi Lavatrice.

Si tratta di un importante riconoscimento che è arrivato alla società pontina grazie al voto di oltre 12.000 consumatori italiani.

Questo successo si aggiunge alla vittoria del 2021, quando il Profumatore Casa e Bucato Coccolatevi si era aggiudicato lo stesso premio di Prodotto dell'Anno, diventando così il leader indiscusso nella categoria Profumatori.

Il prestigioso riconoscimento ottenuto quest'anno rappresenta un’opportunità unica per Coccolatevi di rafforzare la presenza del detersivo lavatrice nel mercato, garantendo un forte valore aggiunto a tutti i partner commerciali di Euthalia.

Coccolatevi Detersivo Lavatrice, perché è il Prodotto dell'Anno 2025

Coccolatevi Detersivo Lavatrice ha saputo conquistare il titolo di Prodotto dell’Anno 2025 grazie alla sua formula innovativa che unisce efficacia pulente a fragranze super profumanti.

Il detersivo per lavatrice di Euthalia garantisce risultati eccezionali già a basse temperature (a partire da 30°C). Con il suo potere pulente ultra efficace elimina le macchie più ostinate e dona una freschezza intensa e prolungata.

Il premio Prodotto dell'Anno 2025 attesta non solamente la qualità del prodotto, ma anche la sua capacità di soddisfare le esigenze dei consumatori moderni, sempre più attenti all’efficacia, alle profumazioni e al rispetto dei tessuti.

Innovazione, qualità e freschezza per il bucato

Coccolatevi Detersivo Lavatrice ha saputo affermarsi come Prodotto dell'Anno 2025 grazie alla capacità di riunire in un solo prodotto quattro vantaggi chiave:

  1. Potere pulente eccellente
  2. Freschezza duratura con profumo ultra intenso
  3. Rimozione dei cattivi odori
  4. Protezione dei colori e dei tessuti

Scopri di più sul prodotto

VéGé a supporto delle associazioni sportive dilettantistiche

#Esg. Torna la quarta edizione dell'iniziativa a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche. VéGé dona gift card di Decathlon

VéGé, che riunisce 31 imprese multicanali con ipermercati, super, superette, superstore, cash&carry ma anche eCommerce, e che quest'anno ha festeggiato i 65 anni di attività, come raccontato in questo articolo, è particolarmente attiva anche nel sociale, a sostegno del territorio e delle associazioni che vi operano.

Tra le azioni attivate in questo ambito c'è l’iniziativa a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche che, grazie alla spesa dei clienti nei punti di vendita delle imprese associate aderenti, possono disporre di gift card Decathlon. Questa attività, quest'anno alla sua quarta edizione, lo scorso anno ha registrato un boom di nuove partecipazioni (+40,8%), mentre per il 2025 si ha un montepremi incrementato del 24%. Invece, il numero dei punti di vendita aderenti è cresciuto del 14%.

Nei tre anni precedenti grazie all’impegno dei nostri soci e alla fedeltà dei nostri clienti abbiamo potuto supportare migliaia di associazioni sportive in tutto il Paese, essenziali per
creare quello spirito di aggregazione ispirato da valori positivi alla base delle comunità con
cui ogni giorno ci interfacciamo e di cui vogliamo prenderci cura nella piena filosofia del Gruppo” commenta Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé.

I risultati delle passate edizioni

Fino ad oggi sono state 16.312 le associazioni premiate. Nel 2024 (rispetto al 2023) si è riscontrato un incremento delle associazioni sportive aderenti pari a +34%. Sono cresciuti anche i codici donati: nel 2024 hanno avuto un aumento rispetto all'anno prima del +57%. Questi risultati dimostrano quanto alta sia la partecipazione di consumatori e sportivi.

Come si partecipa alla nuova edizione

Fino al 14 giugno 2025, facendo la spesa nei punti di vendita aderenti che espongono il materiale dell’iniziativa, i clienti riceveranno un QR Code impresso sullo scontrino ogni 15 euro di spesa, insieme a QR Code aggiuntivi ottenibili con l’acquisto di “prodotti acceleratori” a marca Ohi Vita (la mdd benessere del Gruppo), Mucho Amor (la linea pet care e pet food del Gruppo) e di altri brand dell'industria di marca. Anche in quest'ultimo caso vengono evidenziati a scaffale per consentire facilmente al consumatore di poterli individuare.

I clienti potranno poi assegnare i QR Code raccolti all'associazione sportiva dilettantistica
preferita scaricando gratuitamente l’App Noi Amiamo lo Sport e selezionare l’associazione che si vuole premiare e inquadrare il QR Code per assegnarlo. Le società sportive che avranno raccolto più codici riceveranno le Digital Gift Card Decathlon del valore di 600 euro o 300 euro da utilizzare per ottenere articoli e prodotti utili per l’attività sportiva svolta.

Doppio Malto, i risultati del 2024 e lo sviluppo 2025

Doppio Malto, i risultati (ottimi) del 2024 e lo sviluppo 2025
Doppio Malto, birrificio e catena di ristoranti in Italia e in Francia, ha realizzato un fatturato totale di oltre 80 milioni di euro, +15% sul 2023

Doppio Malto, birrificio e catena di ristoranti in Italia e in Francia, ha realizzato un fatturato totale di oltre 80 milioni di euro, +15% rispetto al 2023. Ottimi risultati anche per il birrificio di Iglesias, che ha raggiunto nel 2024 una produzione di 1,8 milioni di litri, destinata a soddisfare le richieste della catena retail e la nuova domanda di bottiglie Doppio Malto da parte della grande distribuzione.

Una delle chiavi che ha acceso lo sviluppo retail di Doppio Malto è il franchising: l'obiettivo è arrivare a 100 locali nei prossimi tre anni. Nel 2025 la rete si rafforzerà su diversi canali, partendo dal travel: dopo l’apertura nel giugno 2023 a Fiumicino, Doppio Malto ha appena aperto un nuovo locale all’Aeroporto di Venezia: 80 posti a sedere interni e 50 all'esterno per un locale dove non mancherà la componente ludica che caratterizza il format.

 "Il nostro format esperienziale ed estremamente flessibile continua a conquistare imprenditori italiani e internazionali, presentandosi come la soluzione ideale per chi vuole aprire un locale o riconvertire la propria attività -commenta Giovanni Porcu, ceo di Doppio Malto-. Questo successo si deve alla forza del marchio e all’efficienza del progetto, che costituiscono sia un importante sostegno per le imprese sia le fondamenta per una strategia di business vincente, orientate alla soddisfazione del consumatore”.

Oltre a Venezia, nei prossimi 12 mesi sono previste nuove aperture anche a Monza, Pavia, Rende, Lucca e Roma, ma anche a Pescara, Alessandria, Brennero Outlet e Cagliari. Il brand debutterà nel 2025 anche in Toscana, a Lucca, inaugurando un Doppio Malto negli spazi precedentemente occupati da Löwengrube. Cinque, invece, le aperture previste in Francia, in gestione diretta e in franchising: Nizza, nel centro commerciale Cap300, Marseille Plan de Campagne, Montpellier Odysseum, Toulouse Blagnac e Laval.

Vedi anche l'intervista a Giovanni Porcu su Gdoweek 18_2024:

DOPPIO MALTO_2024_018

Gli hamburger Five Guys arrivano a Torino Porta Nuova

Gli hamburger Five Guys arrivano a Torino Porta Nuova
Five Guys inaugura un nuovo locale nella food lounge della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova: è il primo aperto in Piemonte

Five Guys arriva a Torino Porta Nuova (Corso Vittorio Emanuele II, 58, nel Terrazzo, la food lounge della stazione) dopo otto ristoranti in Italia e oltre 1.950 in tutto il mondo. Una delle più famose catene americane di hamburger (dopo McDonald's e Burger King, s'intende), molto apprezzata dai giovani, ha aperto il suo primo locale in Piemonte grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail.

Fondata nel 1986 ad Arlington, in Virginia, Five Guys è diventata una delle catene preferite dagli amanti degli hamburger di tutto il mondo. La filosofia è semplice: ingredienti freschi, niente congelatori e un numero illimitato di combinazioni di sapori. Con il modello made-to-order, Five Guys vuole creare un'esperienza customizzata in cui ogni hamburger e milkshake è personalizzato in base alle preferenze del cliente.

"Dopo il successo delle nostre aperture in Italia, eravamo alla ricerca della location perfetta per portare l’esperienza Five Guys anche a Torino -commenta Mario Laurenzana, amministratore di Five Guys Italy-. Finalmente l’abbiamo trovata. La stazione di Porta Nuova è un punto di riferimento per chi vive, lavora o visita Torino e il nostro nuovo store sarà il luogo ideale per chi cerca un pasto veloce ma di qualità, senza compromessi sul gusto. Che sia per una pausa tra un impegno e l’altro, un pranzo con amici o una cena prima di partire, Five Guys Torino Porta Nuova sarà il nuovo punto d’incontro per gli amanti dei burger freschi e personalizzabili".

Il primo Five Guys in Italia ha aperto nel 2018 in Corso Vittorio Emanuele a Milano, seguito da locali, sempre a Milano, in via Dante e via Torino. Apre poi alla stazione di Roma Termini e in quella di Milano Centrale. Negli ultimi due anni si è sviluppato aprendo nuovi locali a Campi Bisenzio, Vicenza e Firenze.

Gli hamburger Five Guys arrivano a Torino Porta NuovaCon una superficie di 219 mq e 32 posti a sedere, il design del locale di Torino rende omaggio al patrimonio storico, adattandosi al contempo all'architettura della stazione ferroviaria.

“Grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail, Five Guys ha potuto raggiungere il cuore di città in cui non era mai stato presente, come Roma, Firenze e ora Torino – aggiunge Riccardo Fiori, Leasing Director di Grandi Stazioni Retail-. Questo traguardo ribadisce il ruolo strategico delle stazioni nello sviluppo del retail, offrendo ai viaggiatori e ai cittadini un’esperienza gastronomica di alta qualità in un ambiente dinamico e storico, e ai brand un’opportunità esclusiva per crescere e innovare il proprio business”.

Il 2024 del vino in gdo: lieve calo dei volumi, cresce il valore

credits to Gdoweek, Mark Up
Comparto vino sostenuto da un leggero aumento a valore in gdo. I dati rilasciati in anteprima da Circana per Vinitaly

Sono oltre 750 milioni i litri di vino e spumante venduti in gdo. Generalizzando si può parlare di un calo dei volumi nel 2024 rispetto al 2023 e un lieve aumento a valore. Soffrono i frizzanti (rossi, rosati e bianchi) a volume e valore. Tra i fermi, tengono i volumi dei bianchi (+1%), crescono i rosati (+2,1%), calano i rossi (-2,3%). Sono le anticipazioni (dati parziali) della ricerca Circana per Vinitaly che verrà presentata lunedì 7 aprile nella tavola rotonda Vino e gdo: innovazione, mercati e opportunità nell’ambito del Vinitaly di Veronafiere. La gdo si conferma il canale di vendita più importante per il settore del vino e offre una fotografia chiara delle preferenze degli italiani.

fonte Circana per Vinitaly
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Il podio: prosecco, chianti e lambrusco. Sorpresa pugliese

Sul podio dei best seller prosecco, chianti e lambrusco. Ma con dei distinguo. Se il prosecco risulta ancora il più venduto, con quasi 50 milioni di litri e un trend in crescita (+4,7%), al secondo posto il chianti, con oltre 16 milioni di litri dimostra una tendenza opposta (cala del 2,9%) come anche il lambrusco (-4%), medaglia di bronzo. Performance positiva per i vini in bottiglia a doc, docg e igt che registrano un +0,7%. Sul fronte dei prezzi, il costo medio dei vini a denominazione è di 5,57 euro al litro, in un aumento medio del 2%. Nel 2024 buoni risultati per i pugliesi primitivo (+11,8% a volume) e negroamaro (+4%). Positive le performance, a volume e a valore, del vermentino (sardo, toscano e ligure) con il +11,7%, seguito dal friulano ribolla (+11,3%).

Prospettive per il vino nel 2025

Gli ultimi anni sono stati di sofferenza per il mercato del vino in gdo a causa degli effetti inflativi. Tuttavia, a partire dal 2023, l’andamento del mercato del vino, pur mantenendo il segno meno, ha cominciato a dare segni di miglioramento e nel 2025 potrebbe proseguire nella stessa direzione: “Il 2024 ha visto migliorare il dato (pur sempre negativo) del vino -dice Virgilio Romano, business insight director di Circana-, in uno scenario che però non lascia del tutto spazio all’ottimismo e a previsioni di crescita sostenuta. Nel 2024, le scelte degli shopper si sono indirizzate verso un minor acquisto e verso brand/tipologie con un prezzo più basso”.

Sviluppo rete in Area 1 dal 21 al 28 marzo 2025

Lidl inaugura un discount a Cossato (Bi) e Tigros entra a Vercelli dove apre il suo primo supermercato in città

LIDL
Via Giacomo Matteotti
Cossato (Bi)
1.500 mq
Lidl Italia

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
In linea con gli attuali standard dell’insegna.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Assunti nove collaboratori.

TIGROS
Via Tavallini 23
Vercelli
Tigros

Data di apertura
19 marzo 2025
Format e location
Primo store in città per l’insegna che replica il suo classico format.
Offerta
L’assortimento comprende circa 3.000 referenze sotto il cappello La Convenienza Sempre.
Servizi
Orario: lun-sab 7-21; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Biscotti Gentilini, un pop up store a Milano per il compleanno

Per i 135 anni Biscotti Gentilini apre a Milano un temporary store dal 19 marzo al 3 aprile, con una selezione di prodotti tipici

Fondata a Roma nel 1890, Biscotti Gentilini è sinonimo di qualità, artigianalità, tradizione e passione. Da un piccolo laboratorio a una realtà affermata nel panorama nazionale, l’azienda ha saputo conservare l’autenticità dei suoi prodotti, custodendo sapori genuini che uniscono tradizione e cura nei più piccoli dettagli.

Un pop up store a Milano per festeggiare i 135 anni

Dal 19 marzo al 3 aprile, Gentilini festeggia i 135 anni di storia con pop up store aperto a Milano in via Palermo 21 angolo corso Garibaldi. Nel temporary, è presente una selezione di prodotti, pensati per ogni momento della giornata: dagli Osvego e Novellini alle fette biscottate, dalle colombe pasquali, fino alle ultime novità: le merendine e le fette al malto d’orzo. Senza dimenticare le biscottiere di latta da collezione dal sapore vintage. Visitare il pop up store di Milano è un’occasione unica per vivere l’esperienza di Gentilini da vicino. Il mantenimento degli antichi sapori, il rispetto per la tradizione, la dedizione alla ricerca delle migliori materie prime per un prodotto di altissima qualità, rappresentano i principi fondamentali e imprescindibili di Gentilini.

Innovarsi, sostenibilmente

“Nel tempo l’azienda -afferma il presidente Paolo Gentilini- si è trasformata per affrontare nuove sfide, cogliere le nuove opportunità, innovare mantenendo fede all’impegno di realizzare prodotti sicuri, sostenibili e realizzati secondo le nostre ricette tradizionali. Proprio per implementare il connubio tra artigianalità e nuove tecnologie, negli ultimi anni abbiamo destinato oltre 6,5 milioni di euro al miglioramento dei processi e alla sostenibilità ambientale. In un’azienda come Biscotti Gentilini che guarda al futuro, un ruolo molto importante ha, per esempio, l’uso di energie da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, che oggi contribuisce per oltre il 60% al nostro fabbisogno industriale. Nell’ultimo anno abbiamo anche scelto di utilizzare farine provenienti esclusivamente da filiera controllata 100% di origine italiana, sostenibile e a salvaguardia dell’ambiente, ottenuta grazie a pratiche agronomiche attente e responsabili”.

Le referenze di Gentilini

Fra le tante referenze proposte dall’azienda occupano un posto di rilievo le golosità in latta, cofanetti arricchiti con grafiche raffinate e dal gusto antico, sono ideali per conservare le specialità Gentilini e ottimi come idea regalo. Un esempio particolarmente legato a questo momento è la Biscottiera Giubileo, una scatola in latta da 750 g, offerta in edizione limitata per celebrare il Giubileo ‘Pellegrini di Speranza’. Con il pratico coperchio ribaltabile, Biscottiera Giubileo offre una selezione dei biscotti Gentilini più noti e amati: Osvego al malto e miele, Osvego al cioccolato e Osvego 5 cereali. 750g di pura tradizione per celebrare la fede e il gusto autentico. Ricordiamo infine le attività di marketing organizzate sul territorio da Biscotti Gentilini, con la proposta di prodotti presentati al pubblico con il furgoncino Lancia Jolly, simbolo dell’azienda nei primi anni del dopoguerra.

Beko racconta le scelte di vita in televisione

Si esaurisce il prossimo 21 aprile la pianificazione della nuova campagna incentrata su lavatrici, frigo e lavastoviglie

Per raccontare l'affidabilità dei suoi elettrodomestici, è partita la nuova campagna di comunicazione multicanale di Beko, “Una Scelta di Vita”. Un piano che in due mesi, fino al 21 aprile, includerà dalla programmazione televisiva lineare (oltre 2.500 passaggi su Publitalia, Discovery e Sky) sino alle addressable e connected TV (con contenuti personalizzati sul circuito Nexus, Sky ADSmart e Mediaset Infinity, insieme ad Amazon Prime, Dazn, Netflix e RaiPlay) , come pure online video, social e display contextual (dall’esordio su TikTok, in sinergia con YouTube, Instagram e Facebook, ai portali di ricerca immobiliare online e OneFootball).

La fiducia

Spiega Michela Lucchesini, Marketing & Brand Director di Beko Italy: “Siamo molto contenti di tornare in comunicazione con il brand Beko in questo primo trimestre del 2025 con un’importante campagna incentrata su lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie. Questa campagna è un passo importante per rafforzare la fiducia dei consumatori nei nostri prodotti, sottolineando come Beko sia un partner affidabile per la vita di tutti i giorni, perché capace di resistere ai più duri stress test”.

L'affidabilità

È così che il marchio di Beko Europe, presente in Italia dal 2006, si vuole proporre anche sul territorio nazionale come partner fidato per ogni “scelta di vita” dei consumatori, contribuendo a un futuro più sostenibile. La campagna pone dunque l’accento sull'affidabilità della componentistica funzionale degli elettrodomestici Beko nel tempo. Per questo il concept creativo si concentra sull'utilizzo quotidiano degli elettrodomestici in casa, anche in condizioni di elevato stress del prodotto, come le azioni di apertura e chiusura frequenti della porta del frigorifero e i carichi ingombranti in lavatrice. “Momenti abituali in cui i consumatori si riconoscono e per cui Beko fornisce prestazioni durature e una affidabilità senza compromessi.” assicurano dall'azienda che è stata definita la “numero 1 di elettrodomestici in Europa” da Euromonitor International Limited; edizione 2025 di Consumer Appliances, Beko Corp, Grandi elettrodomestici secondo "Grandi elettrodomestici", GBO, vendita al dettaglio, dati 2024).

Gallery. Il cash and carry Zona (Conad) si espande in Versilia

L'insegna Zona si espande con nuove aperture in provincia di Lucca. la società Sidal (Conad) arriva, infatti, a Seravezza con uno store omnicanale

Nuovo cash and carry per l’insegna Zona, catena della società Sidal (Conad) che ha inaugurato un punto di vendita a Seravezza (Lu), in via Ciocche, rafforzando la presenza nella provincia di Lucca dove già opera con i negozi di Altopascio e Viareggio. Si tratta dell’undicesimo store per l'insegna attiva a Pietrasanta, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Montignoso, Cinquale, Marina di Massa e Massa.

Lo store

  • Il cash and carry si espande su un'area di 2.000 mq
  • Impiega 20 addetti e dispone di quattro casse
  • Apre al pubblico dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19, la domenica dalle 8 alle 13.

"L’apertura di questo punto vendita ci permette di coprire l’intero litorale tirrenico -afferma GianLuca Spampani, amministratore delegato Zona- essendo così presenti da Sarzana alla Costa degli Etruschi, passando per la Versilia, Viareggio e Livorno”.

Lo store dispone di tutti i reparti compresi freschi, freschissimi, surgelati ed enoteca. Tra i servizi propone il delivery, che permette ai professionisti del fuoricasa di effettuare l’ordine online e di ricevere la merce direttamente presso il loro locale, a cui si aggiunge il servizio Clicca&Ritira che dà la possibilità ai professionisti di fare la spesa online e di ritirarla sul punto di vendita.

In questo store si pratica un approccio omnichannel per rendere sempre più efficienti i processi interni ed esterni, così come si punta sull’implementazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali e su una tecnologia sostenibile per un consumo responsabile.

I localismi

In assortimento è ampia la presenza di produzione enogastronomica regionale grazie alle collaborazioni con aziende locali della Toscana. “I prodotti locali, insieme alle nostre proposte biologiche e free from –afferma Carlo Livi, direttore vendite Zona- ci permettono di aiutare i nostri clienti ad accogliere e rispondere alle esigenze dei loro clienti, sempre più attenti ai prodotti che consumano anche nel fuoricasa”.

La sostenibilità

In un'ottica sostenibile, lo store adotta illuminazione a led su tutta la struttura oltre che di un impianto di refrigerazione alimentare di ultima generazione ad alta efficienza energetica, con l’utilizzo di gas refrigerante naturale a basso impatto ambientale, con valori minimi di ODP e GWP. Inoltre, è stato implementato un sistema "BMS" Building Management System che permette il monitoraggio continuo dei consumi energetici e la gestione attiva dei parametri degli impianti. Inoltre, è dotato di un dispositivo per il controllo della Power Quality che permette miglioramento dell'efficienza dell'impianto e la stabilità del sistema energetico con una diminuzione dei consumi elettrici stimabile attorno al 4/5% dei consumi. Si caratterizzerà per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso un impianto fotovoltaico. Per la gestione dei rifiuti, infine, è stato implementato un sistema di raccolta differenziata per garantire che i materiali riciclabili siano separati correttamente.

Varta estende il pack in cartone

Anche le pile C (mezza torcia), D (torcia) e 9V hanno ricevuto la nuova confezione in materiale sostenibile

Varta prosegue con la sua strategia di tutela ambientale: infatti, anche le pile C (mezza torcia), D (torcia) e 9V sono state “vestite” del nuovo packaging in cartone riciclabile. Si completa così un percorso orientato verso la sostenibilità che il marchio tedesco ha avviato con i blister plastic free delle ricaricabili Recharge Accu Recycled e ha proseguito, lo scorso autunno, con il lancio di imballaggi 100% “green” che ha interessato le alcaline. La chiusura di questo progetto è solo uno dei tanti modi in cui l’azienda dà forma concreta alla sua responsabilità nei confronti dell’ambiente. “La produzione rispettosa del Pianeta -afferma Agostino Spallina, managing director di Varta Italia- e delle sue risorse è parte integrante della nostra cultura aziendale. Come punto di riferimento tecnologico e fornitore di prodotti innovativi di alta qualità, siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti delle persone e della natura che ci circonda. Il lavoro svolto sul packaging delle batterie è la punta dell’iceberg di un impegno che investe anche la produzione facendo leva su tecnologie avanzate, con processi integrati che mirano a conservare le risorse e ridurre le emissioni”.

Abbattere le emissioni

L’azienda ha avviato da oltre 15 anni un piano capillare che ha permesso di abbattere del 48% le emissioni di CO2 per 1.000.000 di unità prodotte. Oggi, inoltre, consuma il 64,3% in meno di gas, il 68,6 % in meno di elettricità e il 74,7% in meno di acqua; anche la quantità di rifiuti prodotti è diminuita del 59,5%. Non solo: grazie alla concentrazione in Germania degli stabilimenti produttivi, situati a Dischingen, Ellwangen e Nördlingen, le distanze di consegna relativamente brevi in Europa assicurano un chiaro vantaggio competitivo in termini di emissioni di CO2. L’obiettivo sul lungo periodo nell’ambito dei processi di produzione è ora quello di contare su impianti a zero emissioni entro il 2027; quanto al portafoglio prodotti, forte di un radicato orientamento all’innovazione, il dipartimento di ricerca e sviluppo lavora costantemente per rendere ogni soluzione sempre più sostenibile mantenendo alti gli standard di qualità.

Le pile di Varta

Le pile alcaline, oggetto dell’ultima fase di restyling del packaging, sono disponibili nel modello Longlife, Longlife Power e Longlife Max Power a seconda che si desideri durata, potenza o precisione e i formati C, D e 9V sono indicati, rispettivamente, per torce tascabili e giocattoli, torce professionali, piccoli elettrodomestici e device ad alto consumo. Nuova veste in cartone riciclabile 100%, infine, anche per i grandi formati della gamma Varta Energy, ideali per i dispositivi a basso consumo.

Sviluppo rete Non food dal 21 al 28 marzo 2025

Mondadori arriva a Chieri (To) e Pittarosso a Catania, rispettivamente nei centri commerciali Il Gialdo e Porte di Catania. Prènatal consolida la sua rete a Palermo con il terzo store in città

MONDADORI
Via Polesine 2
Chieri (To)
130 mq
Mondadori

Data di apertura
19 marzo 2025
Format e location
La libreria si trova all’interno del centro commerciale Il Gialdo.
Offerta
Dispone di un catalogo con oltre 14.000 libri nei vari generi letterari.
Servizi
Orario: lun-som 9-20.30
Addetti e casse
Non disponibile.

PITTAROSSO
Via Gelso Bianco
Catania
Pittarosso

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
Il negozio è situato al centro commerciale Porte di Catania.
Offerta
Classica offerta di calzature e accessori per uomo, donna e bambino.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

PRÈNATAL
Via del Bersagliere 55
Palermo
600 mq
Prènatal

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
Terzo store in città per l’insegna.
Offerta
In assortimento collezioni moda per mamme in dolce attesa, neomamme e bambine e bambini da 0 a 3 anni, oltre a un’ampia gamma di prodotti per l’allattamento, la pappa e l’igiene e di giocattoli e articoli di puericultura, come sistemi modulari, seggiolini auto, passeggini, camerette e accessori per la casa.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-13 e 16-20; domenica 10-13 e 16.30-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #113. Italiani, meno cene fuori casa. Selex ed Eurospin. Printemps a Ny

Centromarca: ecco come vanno i consumi fuori casa. Le iniziative di Selex ed Eurospin. Printemps a New York. Normal a Roma. Walmart lancia l’Ai di Wally

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Salami Chips: la croccantezza che non ti aspetti

Tre confezioni di Salami Chips, snack al salamino piccante
Salami Chips è lo snack innovativo a base di salamino piccante: croccante, ricco di proteine, con pochi carboidrati e zero zuccheri. Perfetto per aperitivi, post-allenamento e ricette creative

Il salamino piccante è un grande classico della cucina italiana. Ma può un salume così tradizionale stupire ancora il consumatore? È con questa sfida che, dopo mesi di ricerca e sviluppo, nasce Salami Chips: uno snack croccante che unisce artigianalità e modernità in un formato pratico e irresistibile.

Un processo brevettato per preservare la qualità

Grazie a un processo produttivo brevettato, il salamino piccante viene trasformato in fettine sottili, croccanti e leggere, preservando tutto il suo gusto autentico e la qualità artigianale. Uno snack dal formato inedito, con un sapore e una croccantezza che si mantengono nel tempo.

Salami Chips non è una semplice alternativa agli snack tradizionali: rappresenta un concetto nuovo nel mercato degli snack salati, portando un'innovazione che non ha concorrenti diretti.

Salami Chips: parole chiave, versatilità e praticità

Il formato monoporzione da 25 g è tanto versatile quanto le occasioni in cui può essere utilizzato. Oltre a essere ideale per il pre e post palestra grazie al suo alto contenuto di proteine, questo snack si presta perfettamente per una pausa gustosa, come idea originale per l'aperitivo o in cucina come ingrediente creativo da sbriciolare su zuppe e insalate per aggiungere croccantezza.

Tante proteine, pochi carboidrati e zero zuccheri

Non solo gusto, ma anche un profilo nutrizionale interessante: Salami Chips a base di salamino piccante contiene il 57% di proteine, solo il 2% di carboidrati e zero zuccheri.

Una scelta di valore anche per chi segue un’alimentazione ricca di proteine e povera di carboidrati, come la dieta chetogenica, o per chi cerca un apporto proteico prima o dopo l’attività fisica.

Un’opportunità per la GDO, i locali e le palestre

Salami Chips si colloca in una categoria di prodotto innovativa, in grado di soddisfare le esigenze di diversi canali di vendita. Adatto sia per gli scaffali della GDO, che per essere distribuito in bar e locali, palestre e vending machine.

Lo shelf life di 180 giorni offre un vantaggio significativo in termini di gestione delle scorte e facilità di distribuzione, assicurando croccantezza, qualità e freschezza a lungo senza preoccupazioni.

Salami Chips è uno snack che combina tradizione e innovazione, pronto a sorprendere il mercato e conquistare i consumatori con il suo formato pratico, il gusto autentico e la croccantezza irresistibile.

Per maggiori informazioni scivi a info@salamichips.it oppure visita lo stand del Salumificio Sant'Orso a Tuttofood Milano, dal 5 all’8 maggio (padiglione 3, stand S14).

Gallery. Printemps New York: un’esperienza oltre il retail

La Garçonnière a NY. Credit: Gieves Anderson
Not a department store: questo il concept che identifica il nuovo Printemps New York, aperto il 21 marzo nel Financial District, su due piani, per 5.000 mq

Il nuovo Printemps New York, aperto il 21 marzo nel Financial District presso One Wall Street, si distingue per il suo innovativo concept Not a department store (Non è un grande magazzino).

 

 

Le caratteristiche dello store e l'assortimento

Questo spazio, sviluppato su due piani e oltre 5.000 mq, è stato progettato dall'architetto Laura Gonzalez, che ha armonizzato l'edificio art déco originale con una moderna torre in vetro e metallo degli anni ’60. Il risultato è un ambiente che richiama l’eleganza di un appartamento francese, arricchito da dieci stanze tematiche, ciascuna con un’identità unica.

"Si tratta di un nuovo format di vendita al dettaglio basato su questi pilastri chiave: un'architettura eccezionale, un'offerta curata, 5 ristoranti per ogni ora del giorno, servizi senza pari e un programma di eventi molto ricco"
Silvano Vangi, creative and merchandising director Printemps International

Printemps New York combina moda, design, ospitalità e cultura, proponendosi come destinazione lifestyle. L’offerta include oltre 450 marchi che spaziano dalla haute couture al vintage, dai pezzi artigianali a edizioni limitate e collaborazioni esclusive. L’obiettivo è democratizzare il lusso, offrendo prodotti accessibili come libri, sneaker e regali unici accanto a capi di alta moda. Il department store, che vanta cinque ristoranti che coprono ogni momento della giornata, si contraddistingue per un interior design che fonde dettagli sofisticati e atmosfere suggestive in "stanze a tema": come

  • La Garçonnière, dedicata alla moda maschile, con affreschi a pastello e arredi eleganti.
  • La Playroom, uno spazio vivace in marmo multicolore con abbigliamento casual e il bar Café Jalu.
  • La Red Room, un capolavoro art déco che celebra il mondo delle calzature, con esposizioni a fiore.

Non mancano servizi esclusivi come 

  • Salon Vert, ideale per rilassarsi con un caffè.
  • La Lounge della Biblioteca, per scoprire libri selezionati.
  • Salle de Bain, dedicata al benessere con servizi come manicure.
  • Il Boudoir, con abiti da sera, gioielli e haute couture.
  • Maison Passerelle, per cene raffinate.

L'obiettivo è far vivere ai clienti un'esperienza coinvolgente, dove ogni elemento è scelto per raccontare una storia di stile e raffinatezza.

 

Chef Express, nuova food hall nella stazione di Padova

Chef Express, nuova food hall nella stazione di Padova
Chef Express e Altarea Italia proseguono la partnership nelle stazioni: la food hall a Padova si sviluppa su due livelli tra la piazza e il binario 1

Chef Express, la società che gestisce tutte le attività di ristorazione di Gruppo Cremonini, ha inaugurato la nuova food hall nella stazione ferroviaria di Padova, snodo strategico per i trasporti del Nord-Est con prospettive di sviluppo con l’Alta Velocità. I nuovi locali della stazione di Padova hanno richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro da parte di Chef Express, per valorizzare un’area finora inutilizzata, in partnership con Altarea Italia, società titolare dei diritti di valorizzazione commerciale e pubblicitaria.

Gli spazi di ristorazione si sviluppano su due livelli lungo l’ala est della stazione, tra la piazza e il binario 1. A questi si aggiungerà a breve un’ulteriore offerta nel corpo centrale fronte binari. I nuovi punti di vendita garantiscono un’offerta diversificata e complementare per i viaggiatori attraverso un bar-caffetteria a marchio Italico, un McDonald’s, e una pizzeria Alice Pizza. Nei nuovi locali di Padova lavoreranno a regime circa 60 persone.

La posizione strategica di Padova

 “Padova è una delle stazioni più importanti per numero di viaggiatori di tutto il nord Italia e quindi l’offerta di servizi di qualità è molto importante -commenta il sindaco Sergio Giordani-. Con questa iniziativa di Chef Express, che ringrazio, l’accoglienza anche dei tanti turisti, oltre che delle migliaia di pendolari che ogni giorno la frequentano fa un significativo salto di qualità e rende la nostra stazione non solo un punto di transito ma anche un luogo dove è possibile ritagliarsi una pausa in tutta tranquillità in un contesto comodo e gradevole. Un percorso che proseguirà in futuro anche in vista, speriamo il più presto possibile, dell’arrivo dell’alta velocità che comporterà una completa riqualificazione di tutta la zona”.

Grazie a questi investimenti per i nuovi locali della Food Hall e alle aperture più recenti, oggi tutti i locali commerciali della stazione sono pienamente attivi, senza più quindi alcun locale sfitto -aggiunge Antonio Bressa, assessore alle attività produttive e al commercio-. Un ottimo risultato per il quale ringraziamo Altarea Italia e Chef Express, e che sta portando più luce, più vitalità, più presidio sia all'interno della stazione che nelle immediate adiacenze su cui si affacciano i locali. Dopo le difficoltà attraversate nel periodo Covid andiamo quindi a celebrare una rinascita piena della stazione che testimonia la centralità di Padova negli investimenti in ambito retail con riflessi positivi sull'indotto, il servizio ai cittadini e l'occupazione: sono infatti circa 60 i nuovi posti di lavoro assicurati da questa nuova iniziativa commerciale”.

Il ruolo del Veneto per Chef Express

La stazione di Padova, con i suoi circa 11 milioni di passeggeri l’anno, si caratterizza non solo come luogo di transito, ma come snodo urbano strategico. La riqualificazione degli spazi e l’apertura di nuovi servizi di ristorazione con il supporto di RFI è in linea con la strategia di Gruppo FS di valorizzare le stazioni come centri polifunzionali intermodali.

Chef Express ha sviluppato da anni una forte presenza nel segmento della ristorazione in viaggio, in particolare nelle stazioni ferroviarie dove è leader nazionale -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Chef Express-. Il Veneto, in particolare, è una delle regioni dove siamo maggiormente presenti. Grazie alla partnership con Altarea Italia, con cui operiamo anche nelle stazioni di Torino Porta Susa, Milano Porta Garibaldi e Napoli Afragola, consolidiamo la nostra presenza in Veneto e garantiamo un’ampia offerta di ristorazione per viaggiatori, cittadini e turisti di una delle più prestigiose città italiane”.

 “Trasformare una stazione è sempre una sfida entusiasmante perché unisce l’ambizione di soddisfare le attese dei viaggiatori a quella di reinterpretare il contesto urbano in cui si inserisce -prosegue Simone Maltempi, amministratore delegato di Altarea Italia-. Con l’apertura di Padua Food Hall, la stazione di Padova diventa una realtà ancor più integrata con la città. Oltre ad essere per sua natura un luogo di flusso, che offre comfort e servizi ai viaggiatori, si legittima come uno spazio di vita e di commercio”.

Bindi Dolci&Caffè rafforza il bar-pasticceria nel canale travel

Il format Bindi Dolci&Caffè di Sammontana ha aperto a Linate il terzo store e rafforza la presenza del marchio Bindi nel canale aeroportuale

Sammontana Italia ha aperto all’aeroporto di Milano Linate un nuovo Bindi Dolci&Caffè, il terzo del format Bindi Dolci&Caffè, che nasce dalla collaborazione con Avolta-Autogrill. Rappresenta la direzione verso la quale prosegue la strategia di crescita e sviluppo del Progetto Retail di Sammontana Italia, rafforzando la presenza del marchio Bindi nel canale viaggio, e confermando l’impegno del Gruppo nel consolidare la sua leadership a livello nazionale e internazionale.

Situato nell’area Land Side degli arrivi e all’ingresso della linea metropolitana MM4, il nuovo Bindi Dolci&Caffè si propone come una tappa per i milioni di passeggeri che transitano per l’aeroporto. L’offerta include una selezione di prodotti che vanno dalla prima colazione alle specialità salate e i dessert di pasticceria, semifreddi e gelati, oltre alla scelta delle migliori miscele di caffè. All’interno dello spazio un’area interamente dedicata alle specialità per offrire ai passeggeri in partenza e in arrivo la possibilità di acquistare torte (tradizionali e innovative) come la Torta della nonna, la Millefoglie e la Chocolate Temptation, lo storico Profiterol e le tante declinazioni del Tiramisù. Completano l’offerta la piccola pasticceria secca, tutto disponibile in confezioni regalo per ogni occasione.

L’inaugurazione del nuovo Bindi Dolci&Caffè a Milano Linate ha visto la presenza di Alessandro Angelon, amministratore delegato Gruppo Sammontana Italia, di Massimiliano Santoro, Ceo Italy F&B di Avolta, e di Luca D’Alba, General Manager Italy F&B di Avolta.

Kfc, un 2024 da record e 30 nuovi ristoranti nel 2025

Kfc, un 2024 da record e 30 nuovi ristoranti nel 2025
Kfc ha chiuso il 2024 con un fatturato di 179 milioni di euro (+25% vs 2023) superando la soglia dei 100 punti di vendita. Per il 2025 prevede di arrivare a 150 insegne

KFC-Kentucky Fried Chicken (di seguito: Kfc) prosegue la sua corsa in Italia. Sembra una frase fatta, ma in effetti Kfc non ha avuto grosse pause o fasi di stop anche momentanee: l'anno scorso ha compiuto 10 anni e ha aperto una media di 10 ristoranti/locali all'anno, puntando molto, negli ultimi mesi, sulla formula del corporate franchisee che sembra porsi come il futuro del franchising su larga scala.

Kfc Ha chiuso il 2024 con un fatturato di 179 milioni di euro (+25% vs 2023) superando la soglia dei 100 punti di vendita. Per il 2025 annuncia ulteriori 30 aperture per arrivare così a 150 insegne sul territorio nazionale. Staremo a vedere se non è solo un ballpark figure ut dicunt in Usa. Solo l’anno scorso, il ritmo di crescita nelle aperture è più che raddoppiato rispetto al 2023 e triplicato rispetto agli anni precedenti.

Entro fine 2027, il brand del Colonnello Sanders punta a gestire 210 locali in Italia, a fronte di un investimento di 105 milioni di euro, di cui 30 stanziati per il 2025. E sempre per il 2025 si aggira sul +30% la previsione di incremento delle vendite. Nel 2024 gli addetti dei Kfc hanno servito 25 milioni di clienti, contro i 19,5 del 2023, e la prospettiva per il 2025 è quella di arrivare a servire 32 milioni di clienti: +30%.

I numeri confermano un rafforzamento costante del brand, frutto anche della riorganizzazione strategica realizzata nel 2023 con il Corporate Franchising Agreement grazie al quale è stata avviata la gestione diretta dei locali. Ad oggi, sono 12 i ristoranti gestiti direttamente dal Corporate Franchisee in Italia, e l’obiettivo è chiudere l’anno con 20 ristoranti su 150, il 13% del totale.

La crescita dei ristoranti a gestione diretta nel 2024 è stata esponenziale  Allo stesso modo abbiamo scommesso anche sull’introduzione di 6 nuovi franchisee, che portano così il numero totale a 20, garantendo un costante impulso sia alla crescita del brand che alla creazione di nuovi posti di lavoro –commenta Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia–. Il 2024 si è chiuso con 2.500 persone impiegate nelle cucine e nei locali Kfc in Italia, ma nel 2025 diventeranno 3.300 e a fine 2027 ci aspettiamo di aver assunto 4.600 dipendenti con contratti prevalentemente a tempo indeterminato sia part time che full time. Sono numeri di cui siamo particolarmente fieri, perché dietro il successo di ogni nostro ristorante, con un fatturato medio annuo da 2 milioni di euro, ci sono i franchisee. E naturalmente i nostri clienti”.

Formare i nuovi dipendenti (dai 25 ai 60 per ogni nuovo ristorante), a seconda delle dimensioni, è il punto di partenza per creare opportunità di crescita nel network Kfc: "a tutti viene offerta -aggiunge Cagnola- la possibilità di crescere e assumere ruoli di responsabilità all’interno del ristorante e dell’azienda, secondo logiche di inclusione che premiano merito e impegno, forniamo loro supporto e training che saranno la base per l’intera carriera lavorativa".

Dal punto di vista dello sviluppo territoriale, l’investimento per le nuove aperture seguirà sostanzialmente la ripartizione già realizzata nel 2024, che si è chiuso con 61 ristoranti al Nord (53%), 22 al Centro (19%) e 32 al Sud (28%).

Tonitto, si punta a un’ulteriore crescita triennale

L’obiettivo è investire in termini di efficienza tecnologica e miglioramento delle linee di produzione. Nel 2025 un investimento sulle persone

Entro i prossimi tre anni, l'obiettivo è crescere di altri 10 milioni di euro. Così grazie al nuovo piano strategico 2025-2028 - dopo aver raggiunto a fine 2024 una chiusura di fatturato a quota 16,2 milioni di euro, segnando un aumento del +13% sull'anno precedente – l'azienda dolciaria ligure Tonitto 1939 punta ad espandere il mercato internazionale dei suoi gelati e sorbetti. Tra le mete più ambite, ancora Cina, insieme a Vietnam e Taiwan, Oman e Perù. In programma entro il prossimo anno anche l'avvio della trasformazione del sito produttivo di Campi (Genova), con il progressivo miglioramento anche delle linee di produzione. Previste inoltre diverse novità di prodotto: dalla collaborazione con Bauli per il Gelato al gusto Panmoro e il gelato al Croissant al pistacchio, alla partnership con Sperlari e il nuovo gelato Galatine.

Alberto Piscioneri, general manager di Tonitto 1939
Risultati ottenuti

“Con circa 60 dipendenti, Tonitto 1939 è un'azienda che si basa su solide radici tramandate da generazioni - spiega General Manager di Tonitto 1939, Alberto Piscioneri - Se l’obiettivo è investire in termini di efficienza tecnologica e miglioramento delle linee di produzione, abbiamo già avviato, lo scorso anno e proseguiremo anche nel 2025, un investimento sulle persone, che per noi sono la base della nostra storia di successo. Con l’azienda ora completamente managerializzata, continuiamo a cercare nuovi talenti che possano unirsi a noi per contribuire alla crescita di Tonitto 1939. Siamo soddisfatti e orgogliosi dei risultati ottenuti, frutto del lavoro collettivo di tutta l’azienda. Per una realtà piccola come la nostra, crescere velocemente è un percorso sicuramente entusiasmante, ma anche difficile e dispendioso. Inoltre, con la trasformazione in corso, mantenere gli equilibri economici è sempre complicato. Per noi è fondamentale restare in contatto con tutti i nostri partner, sforzi congiunti necessari per ottenere risultati duraturi nel tempo”.

Export allargato

Azienda tra i leader in Italia nel settore del sorbetto, dei gelati senza zuccheri aggiunti e dei gelati "speciali" come High Protein e Vegan, Tonitto 1939 ha confermato nel 2024 il trend positivo degli ultimi cinque anni, registrando in particolare una crescita di circa 1,3 milioni di euro nel mercato italiano (che rappresenta il 60% del fatturato) e incrementando di 700mila euro il mercato estero (incrementando grande 14 nuovi grandi clienti).
In particolare sul versante export, Tonitto 1939 – che raggiunge oggi con i suoi prodotti oltre 30 Paesi del Mondo – ha fatto di recente il suo ingresso in America Latina (Perù), oltre a Vietnam, Taiwan, Marocco, Grecia, UAE, Macedonia del Nord, Oman, Croazia, Belgio, Lussemburgo, Lituania, Qatar e Bulgaria. E per quest'anno, l’obiettivo è consolidare la presenza in Nord Europa e raggiungere la Finlandia entro i primi mesi dell’anno, prima di rientrare definitivamente in Cina, dopo le difficoltà legate al Covid.
Grazie a una sessantina di dipendenti impegnati presso la sua sede genovese, l'azienda Tonitto 1939 opera sul mercato del gelato italiano con un volume di 9 milioni di litri di prodotto annuo, riferendo all'incirca un 70% del proprio fatturato al Private Label.

Kiko Milano, il punto sui vantaggi nei pagamenti con Adyen

Dal 2023 Adyen ha integrato i sistemi di pagamento di Kiko Milano, portando maggiore sicurezza a targetizzazione

Kiko Milano, operatore del settore beauty con negozi in oltre 70 Paesi, fa il punto sui vantaggi procurati dall’introduzione nei negozi fisici e online della soluzione di pagamento unificata sviluppata insieme ad Adyen per ottimizzare l’esperienza di pagamento dei clienti.

Soluzioni di pagamento unificate

Centrale per migliorare l’esperienza del cliente e la sua soddisfazione l’integrazione dei dati sui pagamenti e l’abilitazione di metodi di pagamento locali, a supporto delle esigenze specifiche dei diversi mercati. Per offrire un’esperienza adatta ai diversi mercati in cui è attiva la collaborazione (Europa, Uk, Emirati Arabi Uniti, Usa e Hong Kong) Kiko Milano offre ora anche metodi di pagamento locali abilitati da Adyen, come Alipay e WeChat Pay, dove disponibili: “I clienti vogliono e si aspettano un’esperienza di acquisto fluida -dichiara Cristina Casa, chief retail officer di Kiko Milano-, sia online che in store, e in questo senso i pagamenti ricoprono un ruolo fondamentale. La collaborazione con Adyen ci ha permesso di implementare una soluzione di pagamento unificata per tutti i canali e ha permesso ai nostri clienti di poter scegliere il loro metodo di pagamento preferito”.

Kiko Milano, con Adyen pagamenti più smart

Kiko Milano ha implementato una soluzione di pagamento unificata, in grado di abilitare transazioni seamless (si tratta di quelle invisibili). Pos mobile e la funzionalità tap to pay su iphone sono state, ad esempio, adottate dal brand nei punti di vendita.

Più sicurezza e analisi dei dati

Tutto questo ha portato benefici in termini di sicurezza percepita da parte dei clienti, che dal 2023 hanno accresciuto in media nel mondo i pagamenti digitali del 50%, con picchi del 65% in Europa: “L'integrazione di Adyen nei nostri sistemi -afferma Kaveh Vahabi, chief information officer di Kiko Milano- e processi esistenti è stata un'esperienza completa e trasformativa. Oltre ad aver aumentato la sicurezza dei pagamenti, ci ha permesso di arricchire i nostri profili cliente con informazioni rilevanti sulle abitudini di pagamento, permettendoci di sviluppare strategie di marketing più mirate”.

Centromarca fa il punto sugli scenari dei consumi fuori casa

La filiera del fuori casa, un mercato al consumo da oltre 101 miliardi di euro, ma con un trend di visite negativo, sta disegnando il suo futuro tra evoluzione della domanda, criticità strutturali e rivoluzione digitale

La filiera del fuori casa, un mercato al consumo da oltre 101 miliardi di euro (ma con un trend di visite negativo, -1,3% nel 2024 vs 2023. Fonte: TradeLab) sta disegnando il suo futuro tra evoluzione della domanda, criticità strutturali e rivoluzione digitale. Priorità imprescindibili da affrontare per fornitori, canali distributivi e punti di consumo. È emerso nella sessione introduttiva dell’incontro Consumi fuori casa: industria di marca, dinamiche di mercato e rapporti di filiera organizzato da Centromarca al centro congressi NH a Milanofiori. Per due giorni oltre 250 manager delle più importanti aziende alimentari e non food approfondiranno l’Away from home (Afh) dai lati della domanda e dell’offerta attraverso contributi scientifici e panel con operatori di primo piano del fuori casa come Autogrill, Beverage Network, Cateringross, Lekkerland, Metro e MyChef. "Promuovendo il seminario vogliamo contribuire all’evoluzione della filiera Afh -sottolinea Francesco Mutti, presidente di Centromarca-. Lo scenario richiede idee, innovazione, sostenibilità, efficienza logistica e digitalizzazione. Ci sono grandi opportunità per l’industria di marca: per coglierle dobbiamo superare, insieme ai distributori e ai canali di consumo, le criticità che frenano la creazione di valore e il miglioramento dell’offerta al consumatore".

Le prospettive del mercato sono state illustrate da Bruna Boroni, direttore Industry Afh Trade Lab. Nel 2024 il fuori casa ha registrato un rallentamento moderato, ma costante (-1,6%) della domanda interna in termini di visite. A ridurle in bar e ristoranti sono in particolare i giovani GenZ (-3,1%) e i Millennial (-6,9%) che escono meno e preferiscono trovarsi in casa con gli amici per un fattore economico e per la loro forte attenzione al benessere fisico. Dal punto di vista geografico, soffrono l’area Nord (-2%) e le medie/grandi città (-4%): territori che in passato hanno contribuito in modo consistente allo sviluppo del mercato. La colazione è l’unica occasione di consumo in crescita nel 2024 (+0,7%): si sta trasformando in un momento sociale e social, amata dai giovani perché più economica e meno impegnativa rispetto alle occasioni serali.

Gli andamenti delle diverse tipologie di canale si rivelano disomogenei e la domanda si polarizza. Crescono, sebbene meno del passato, anche per una maggiore concorrenza dei format di prossimità della moderna distribuzione, le visite nelle catene della ristorazione commerciale (+2%) e nelle pizzerie (+4%); rallenta la ristorazione di fascia media generalista (-4%); cresce il segmento di ristorazione premium (+6%).

Per il 2025, TradeLab prevede, attraverso il modello di forecast Future Tracking, una contrazione delle visite (-1,6%). Il contesto macro-economico, le modeste prospettive di crescita del nostro paese, l’incertezza del contributo del turismo internazionale e le nuove normative stanno impattando in modo significativo su un mercato resiliente, ma in forte evoluzione a tutti i livelli della filiera. Le strategie per crescere dovranno essere guidate dalla ricerca di nuove opportunità attraverso un processo continuo di innovazione.

Da una parte gli effetti dell’invecchiamento della popolazione, dall’altra la debolezza del potere d’acquisto. Ne derivano modifiche degli stili alimentari, delle strategie industriali, dei canali distributivi e dei punti di consumo (bar, alberghi, ristoranti…). A casa, ha spiegato Emanuele De Faustino, responsabile Industria, retail e servizi di Nomisma, tra i fattori che influenzano i comportamenti prevalgono esigenze di risparmio e prodotti che contribuiscono al benessere, mentre fuori dall’ambiente domestico a guidare sono gusto e soddisfazione organolettica. Su entrambi i fronti entra in gioco la sostenibilità, declinata sotto forma di prodotti/ricette realizzate con materie prime che rispettano l’ambiente e la comunità.

Innovazione a rilento

Nel processo di soddisfazione dei nuovi bisogni il digital è fondamentale per generare efficienza, ridurre i costi delle attività di filiera, affinare il coefficiente di servizio al consumatore indagando le sue scelte. La priorità è mettere a punto un’offerta adeguata al mutamento delle esigenze. Purtroppo l’innovazione va ancora troppo a rilento nel canale. Secondo quanto illustrato da Luciano Sbraga, vicedirettore generale Fipe, solo il 24,5% dei servizi di ristorazione utilizza sistemi di ordinazione/prenotazione online, il 9,5% sistemi Erp per condividere informazioni tra le aree funzionali, il 17,5% software di finanza e contabilità, l’l,9% software di customer relationship management. Un altro fronte problematico è la carenza di personale, in termini numerici e di preparazione professionale.

Il turismo è una variabile tutt’altro che trascurabile per il fuori casa. Intervenendo al seminario, Stefano Fiori, vicepresidente di Federturismo, ha sottolineato che il valore aggiunto sfiora i 100 miliardi di euro, pari al 13% del Pil (dato Istat, 2019). Nel 2024 le presenze straniere negli esercizi ricettivi superano i 250 milioni e aumentano del 6,8% rispetto al 2023, rappresentando il 54,6% del totale.

Fiorucci: a Milano un temporary store in versione digitale

A San Babila, nel cuore di Milano, Fiorucci propone uno store digitale, visionabile tramite QR code con un'offerta focalizzata su una capsule collection a edizione limitata

Nuova sfida per Fiorucci che nel cuore di Milano, a San Babila, propone un pop-up store digitale, progettato dall’agenzia creativa LePub, attraverso la tecnologia immersiva dell’augmented reality. “Non si tratta solo di creare un’esperienza, ma di ridefinire il modo in cui le persone si connettono con l’eredità di Fiorucci -dichiara Bruno Bertelli, Global Ceo LePub e CCO LePub Worldwide-. Questo progetto permette ai fan, nuovi e affezionati, di interagire con il brand in un modo innovativo ed emozionante. Unendo con continuità il mondo fisico e quello digitale, portiamo l’heritage vibrante e sovversiva di Fiorucci nel futuro, dove le potenzialità creative sono sconfinate.”

 

In una sorta di legame di continuità tra passato e presente, il brand ha scelto un negozio storico come quello della Galleria Passerella che fu chiuso nel 2003, e che oggi ritorna grazie alle innovative soluzioni hi-tech. Lo store virtuale è accessibile tramite il QR code
presente su sticker e materiali brandizzati distribuiti in tutta la città di Milano e dà accesso ad un’esperienza in realtà aumentata nel cuore dell’universo creativo del brand. Sono stati ideati tre ambienti interattivi, ognuno dei quali è il risultato della commistione di elementi iconici ed emblematici degli archivi Fiorucci ma con influenze contemporanee.

"Grazie alla collaborazione con LePub, celebriamo il lancio di una capsule in uno spazio digitale, offrendo un’esperienza immersiva e utopica che prenderà vita a San Babila, nel pieno spirito di Fiorucci" afferma Alessandro Pisani, Ceo di Fiorucci.

La capsule collection

All'interno dello store virtuale è disponibile una collezione in edizione limitata che include una t-shirt, un cappellino e una felpa.

 

Action: vendite in crescita (+22%) attestate a 13,8 miliardi

Risultati importanti e significativi programmi di sviluppo per Action che sta programmando l'ingresso in Svizzera, Slovenia e Croazia

Il 2024 per Action si è chiuso con numeri in incremento che testimoniano il buon andamento della sua rete, attiva in più Paesi. L'azienda ha registrato vendite nette in crescita del 22%, raggiungendo 13,8 miliardi di euro. La crescita delle vendite a rete
costante (escludendo i nuovi negozi) è stata del 10,3%. Più alto anche l'Ebitda operativo a 2.076 milioni di euro (+29%) . “L'andamento delle vendite nette sono state trainate da una forte crescita dei clienti -spiega il ceo di Action, Hajir Hajji-. Questo ci dà fiducia per continuare: abbiamo in programma di aprire almeno un negozio al giorno quest'anno. Siamo pronti ad avviare le nostre attività in Svizzera in aprile e abbiamo pianificato di l’ingresso in Romania in autunno. Abbiamo inoltre deciso di avviare le attività in due nuovi Paesi nel 2026: Croazia e Slovenia”.

La rete vendita e lo sviluppo

Nel 2024, Action ha aperto 352 nuovi negozi, chiudendo l'anno con un totale di 2.918 punti di vendita in 12 paesi europei. L'apertura del primo negozio Action in Svizzera è prevista per il 5 aprile 2025 a Bachenbülach, nel cantone di Zurigo. Il 24 aprile seguirà l'inaugurazione del secondo punto vendita a Martigny, nella Svizzera francese.
Dopo l'apertura di negozi in Romania nella seconda metà del 2025, si prevede l'ingresso in Croazia e Slovenia nel 2026.

La sostenibilità

In un'ottica sostenibile, Action intende ridurre le emissioni a breve termine approvati dalla SBTi, ma anche le emissioni di gas serra (GHG) lungo l'intera catena del valore. A febbraio 2025, i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine, basati su criteri scientifici, sono stati approvati dall’iniziativa Science Based Targets (SBTi).

Su questo tema, il ceo aggiunge: “L’approvazione della SBTi conferma che i nostri obiettivi climatici sono ambiziosi ma realizzabili, garantendo una riduzione delle emissioni in modo scientificamente rigoroso. Questi obiettivi sono in linea con l’impegno a limitare il riscaldamento globale, come stabilito dall’Accordo di Parigi sul clima. Siamo fermamente determinati a raggiungere questi traguardi e a mettere in atto le azioni necessarie per conseguirli”.

L'impegno sociale

Attraverso alcune partnership, Action ha sviluppato dei progetti in ambito sociale. Insieme alla Johan Cruyff Foundation hanno recentemente inaugurato il primo Cruyff Court activated by Action a Parigi.

Coop al fianco di Libera per la Giornata della legalità

#Esg. Numerose le iniziative che Coop ha intrapreso per sostenete il lavoro di Libera Terra, progetto nato per rimettere a frutto i terreni confiscati alle mafie

Pronta al via la trentesima edizione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in programma a Trapani il 21 marzo. Per l'occasione Coop ribadisce il suo sostegno a Libera Terra per l’appuntamento quest’anno sotto il nome Il vento della memoria semina giustizia. Coop con la sua rete di circa 1.000 punti di vendita è dal 2002 il principale canale di diffusione dei prodotti di Libera Terra: il 54% del fatturato di questi prodotti deriva da Coop. Un giro d’affari di più di 4 milioni di euro all’anno generato per circa un quarto dai vini e a seguire da conserve, sott’oli, pasta, farine e frollini.

Le attività

In molti store delle cooperative aderenti, fino al 26 marzo, Coop proporrà ai soci la possibilità di acquistare, attraverso degli sconti, i prodotti Libera Terra, il progetto nato per rimettere a frutto i terreni confiscati alle mafie, grazie al lavoro di nove cooperative sociali attive tra Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.
Un impegno quello per la cultura della legalità, che porta Coop, per il terzo anno consecutivo, a proporre anche ai giovani tra i 18 e i 30 anni la possibilità di partecipare ad alcuni campi estivi di Libera. Dal 21 marzo e fino al 30 aprile sarà possibile presentare la propria candidatura per il progetto Coop Youth Experience E!state Liberi 2024 per partecipare ai 4 campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie. La partecipazione è gratuita con 75 posti messi a disposizione da Coop nei 4 territori compresi tra Piemonte, Calabria e Sicilia (per tutti i ragazzi selezionati Coop si farà in parte carico delle spese di viaggio). Inoltre, dal 21 luglio al 3 agosto si terranno le 4 esperienze in altrettanti beni confiscati alle mafie e gestiti da cooperative. Nello specifico dal 21 al 27 luglio a San Giuseppe Jato in provincia di Palermo presso la Cooperativa Placido Rizzotto che gestisce oggi più di 250 ettari di terre confiscate e a San Sebastiano da Po in provincia di Torino, presso la cascina Caccia, impegnata nella piantumazione di noccioleti, nella realizzazione del miele e di altri prodotti food grazie alla collaborazione con altre realtà del territorio. E dal 28 luglio al 3 agosto a Polistena, in provincia di Reggio Calabria presso la Cooperativa Valle del Marro che gestisce appezzamenti nella Piana di Gioia Tauro e a Belpasso in provincia di Catania presso la Cooperativa Beppe Montana, la prima realtà di Libera Terra ad operare nei territori tra Catania e Siracusa.

Nasce PastaSole: la prima pasta con farina di semi di girasole

Due le referenze per la nuova PastaSole, nata dalla sinergia tra Pastificio Sgambaro e Cereal Docks. Negli store italiani si troveranno fusilli e penne rigate

Il pastificio Sgambaro e il gruppo Cereal Docks lanciano un nuovo marchio per un'innovativa varietà di pasta: PastaSole è infatti la prima pasta con farina di semi di girasole, realizzata con semola di grano duro e farina di semi di girasole. Questa referenza si inserisce nell’ambito del mercato “better for you” come un alimento naturalmente proteico, poco processato, privo di additivi e senza aggiunta di ulteriori allergeni a quello già presente nel glutine. Sarà disponibile nei punti di vendita italiani della distribuzione moderna nelle due referenze fusilli e penne rigate.

L’idea di produrre e portare sulla tavola questa tipologia di pasta è nata più di un anno fa, a cui sono seguiti studi e test da parte del nostro reparto ricerca e sviluppo per verificarne la fattibilità -spiega Pierantonio Sgambaro-. Ogni nostra scelta produttiva ha sempre coinciso con una scelta sia in direzione del benessere sia della sostenibilità che per noi di Sgambaro inizia dal campo e da una corretta gestione del suolo e delle risorse impiegate. Ecco perché abbiamo concentrato i nostri investimenti sul girasole che è una coltura resiliente a fronte dei cambiamenti climatici, non proviene da terreni da deforestazione, è naturalmente non-ogm, e non è un allergene. Promuove la biodiversità nei campi in quanto
attrae gli insetti impollinatori, necessita di poca acqua e quindi si adatta a tutte le tipologie di terreni, anche nelle zone di siccità. Inoltre, contribuisce al sequestro del carbonio, mitigando le emissioni di gas serra”.

Le caratteristiche del prodotto

Il suo profilo nutrizionale prevede il 28% di proteine naturali rispetto al valore medio della pasta tradizionale che si aggira sul 13,5%; il 47% di carboidrati contro il 72,7% della pasta classica e l’8% di fibre contro l’1,7% (Fonte: CREA).

Il nostro pastificio già da diversi anni aveva intuito le esigenze dietetiche di un pubblico sempre più variegato offrendo sul mercato la Pasta Farro Lenticchie Quinoa -prosegue l'imprenditore-. Ora l’esigenza era di proporre qualcosa di alternativo e assolutamente nuovo, perché PastaSole, oltre a essere naturalmente proteica, si presenta con un gusto neutro che si addice ad ogni ricetta e ad ogni palato, anche a quello dei bambini. Inoltre, sono ottime le sue performance in cucina perché si cuoce in soli sette-otto minuti a seconda del formato”.

Wally, l’assistente basato su Ai generativa per i merchant di Walmart

Walmart ha creato Wally, un’intelligenza artificiale progettata per automatizzare le attività più ripetitive e complesse

Nel retail l’Ai può essere introdotta non solo a diretto vantaggio del consumatore, ma anche in altre fasi come il backoffice. Wally è un assistente Ai generativo sviluppato da Walmart per aiutare i merchants, ovvero i responsabili dell’assortimento dei prodotti, a lavorare in modo più efficiente. Sono loro ad avere il compito di scegliere quali articoli mettere in vendita, nei negozi sia fisici, sia online, grazie all’analisi di dati di vendita, tendenze di mercato e preferenze dei clienti. Con gli strumenti tradizionali, ancorché informatizzati, queste analisi possono richiedere tempi molto lunghi.

Wally automatizza le attività più ripetitive sul marketplace di Walmart

Per risolvere questo problema Walmart ha creato Wally, un’intelligenza artificiale progettata per automatizzare le attività più ripetitive e complesse. Costruire un assistente Ai per il merchandising non è stato semplice: i tradizionali modelli Ai vengono addestrati su dati ampiamente disponibili, non direttamente impiegabili in questo specifico compito. Walmart ha creato un livello semantico, consentendo a Wally di comprendere le complessità dei dati proprietari del settore.

Grazie a questa tecnologia, i merchants possono ottenere in pochi secondi informazioni dettagliate sulle vendite, identificare le cause di eventuali cali di performance di un prodotto e ricevere supporto per operazioni tecniche o amministrative. Inoltre, Wally è in grado di eseguire calcoli avanzati, fornendo previsioni e suggerimenti utili per prendere decisioni strategiche.

Un assistente a cui porre domande, semplice da usare

Uno degli aspetti più interessanti di Wally è la sua semplicità d’uso, derivata direttamente dall’approccio text-to-text degli Llm, large language model. Per usarlo non serve alcuna formazione tecnica: basta porre una domanda e l’Ai risponde con informazioni chiare e utili. Questo permette ai merchants di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: scegliere i prodotti giusti per i clienti, migliorando l’offerta e aumentando l’efficienza operativa. Wally automatizza una serie di processi che richiedono molto tempo, tra cui inserimento e analisi dei dati, diagnosi della causa principale di prestazioni inferiori o superiori, supporto operativo (risposta a domande e creazione di ticket) e calcoli avanzati per automazione di formule e previsioni complesse.

Walmart ha sviluppato Wally tenendo conto delle esigenze specifiche del proprio settore. Tecnicamente, è statocreato un livello semantico avanzato che permette all’AI di interpretare e gestire in modo intelligente i dati aziendali. Secondo l’azienda, l’accoglienza è stata molto positiva e il progetto va avanti. Sono già in programma ulteriori miglioramenti, nella direzione di maggior autonomia nel prendere decisioni operative.

Oltre gli sconti e i volantini: offerte personalizzate con l’AI

offerte personalizzate con l'AI nel retail raffigurate dalla piattaforma di loyalty di Retano, con slogan e immagini di negozio
L'AI rivoluziona il retail con offerte personalizzate, fidelizzazione avanzata e strategie oltre i semplici sconti. Come ottimizzare il customer engagement e aumentare le vendite.

Nuove tecnologie e approcci personalizzati stanno cambiando il settore del retail a livello globale, aprendo la strada a un Customer Engagement più efficace e coinvolgente. Non si tratta più di semplici promo o volantini: il futuro è fatto di offerte su misura, esperienze personalizzate con l'AI nel retail, e un engagement che va oltre gli sconti sul volantino.

La domanda non è più se adottare queste tecnologie, ma come farlo prima dei competitor e cosa ottenere in cambio.

La dipendenza dagli sconti e le nuove sfide del retail

 «Oggi le promo e gli sconti sono uno strumento chiave per attirare i clienti ma devono essere usate con saggezza. Troppo spesso, i retailer cadono nella trappola di competere solo sul prezzo, dimenticando che il vero valore si ha nella creazione di un’esperienza unica per il cliente », afferma Gianni Cassano, Country Manager Italy&Iberica di Retano Solutions.

Immagine del country manager di Retano, Gianni Cassano«Secondo recenti ricerche, il 68% degli italiani si aspetta un approccio personalizzato dai retailer, e quasi la metà è disposta a cambiare negozio se l’esperienza non è all’altezza delle aspettative. La personalizzazione basata sull'AI che offriamo all'interno della piattaforma Retano Loyalty consente di passare da sconti massivi a offerte mirate per ogni cliente. Sebbene l'idea di personalizzare l'approccio per ogni singolo cliente possa sembrare impegnativa e onerosa, la nostra piattaforma si avvale di una strategia diversa. Lavoriamo infatti su segmenti omogenei di clientela, raggruppando coloro che condividono comportamenti d'acquisto simili. Ciò consente al retailer di ottimizzare l'efficacia delle campagne, amplificandone l'impatto attraverso l'aumento del carrello medio e la prevenzione del rischio di abbandono».

Offerte personalizzate con AI nel retail, un esempio

I dati sono il сuore di ogni strategia di personalizzazione. Le informazioni anagrafiche, come nome, età e città, si rivelano spesso insufficienti, se non fuorvianti, per creare offerte personalizzate, poiché possono non corrispondere alla realtà o un singolo account può essere utilizzato da tutta la famiglia.

A differenza di questi dati, gli acquisti evidenziano le reali preferenze del cliente, che l'AI/ML della piattaforma Retano Loyalty è in grado di identificare e utilizzare per anticipare i potenziali bisogni e proporre l'acquisto di un prodotto con una motivazione aggiuntiva. Questo permette di lavorare in modo mirato, ottimizzando i budget di marketing ed evitando di inviare offerte generiche a tutti.

Immaginiamo un cliente che acquista regolarmente verdure biologiche, frutta e pasta senza glutine. Il sistema dispone già di dati su clienti con abitudini di acquisto simili, e sa anche che tali clienti acquistano spesso latticini senza lattosio.

Pertanto, il sistema può suggerire al retailer di inviare a questo cliente un'offerta personalizzata per latticini senza lattosio. In questo modo, se il cliente decide di provare questo prodotto, sfruttando lo sconto offerto, e magari lo apprezza, questa scelta potrebbe diventare una nuova abitudine, vantaggiosa per entrambe le parti: il cliente avrà l'opportunità di scoprire un prodotto affine ai suoi gusti, rafforzando la sua fidelizzazione, mentre il retailer incrementerà le vendite. 

Prevenzione dell’abbandono: identificare e trattenere i clienti a rischio

Uno dei maggiori problemi per i retailer è il rischio di perdere clienti, soprattutto quelli che smettono di fare acquisti senza un motivo apparente. La piattaforma Retano Loyalty utilizza algoritmi avanzati di AI per identificare i clienti a rischio di abbandono, analizzando il loro comportamento d’acquisto, la frequenza delle visite e altri indicatori chiave.

Non si tratta solo di reagire quando un cliente se ne va, ma di anticipare il problema e intervenire prima che accada, il sistema identifica i segnali di allarme e propone azioni mirate per riportare il cliente nel negozio.

Esempio: Immaginiamo un gruppo di clienti abituali che, per mesi, hanno effettuato acquisti con regolarità nei negozi della catena. Retano Loyalty nota un calo significativo della loro attività e delle visite nelle ultime settimane. Il sistema sa che questi clienti appartengono anche a un segmento specifico, ad esempio, acquistano regolarmente prodotti per la cura della pelle.

Grazie a queste informazioni, il retailer può intervenire in modo proattivo:

  • Offerte personalizzate: inviare un’offerta esclusiva su una nuova linea di prodotti per la cura della pelle o su quelli acquistati in precedenza.
  • Incentivo per il ritorno: accompagnare l’offerta con un buono sconto valido per il prossimo acquisto, con una scadenza ravvicinata per incoraggiare un ritorno rapido.

La loyalty che coinvolge

I programmi fedeltà tradizionali spesso si limitano a premiare gli acquisti con punti o sconti. Per i consumatori moderni questo approccio non è più sufficiente. La piattaforma Retano introduce meccanismi di engagement che vanno oltre la semplice transazione, coinvolgendo i clienti attraverso esperienze interattive come gamificazione o iniziative di referral. Un modo per costruire una comunità di clienti fedeli che si sentono parte di qualcosa di più grande.

Esempio: Immaginiamo un giovane cliente, poco interessato alle classiche offerte promozionali, ma appassionato di concorsi e attività interattive.

Il retailer può coinvolgere questo cliente in un’iniziativa di referral:

  • Invita un amico: nell’app lui riceve una notifica su una promozione speciale: se invita un amico a registrarsi, entrambi ottengono un bonus.
  • Premi esclusivi: Oltre ai punti, lui e i suoi amici sbloccano offerte esclusive, come sconti o regali dai partner.

Conclusioni: il valore delle offerte personalizzate con l’AI nel retail

«Il retail italiano sta entrando in una nuova era, guidata dall’intelligenza artificiale e dalla personalizzazione. La piattaforma Retano Loyalty è un alleato strategico per superare la dipendenza dagli sconti, aumentare le vendite e costruire relazioni durature con i clienti», afferma Gianni Cassano, Country Manager di Retano Solutions.

«Con strumenti come il profilo comportamentale del cliente e la previsione delle tendenze, Retano non solo risponde alle esigenze attuali, ma anticipa il futuro. Oggi le tecnologie AI stanno rivoluzionando non solo la customer engagement, ma anche la supply chain, la previsione della domanda e la gestione dello spazio a scaffale. Questi temi saranno al centro del Retail & Marketing Summit, il 2 aprile a Bari. Come partner dell’evento, Retano condividerà la sua esperienza e le best practice nell’implementazione di soluzioni AI-driven. Un’occasione unica per scoprire come trasformare il futuro del retail».

Vuoi saperne di più?

Visita il sito ufficiale Retano, chiama il+39 3284549607 o scrivi a italy@retano.ai per scoprire come integrare queste soluzioni.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 14 al 21 marzo 2025

Nuovo look per il punto di vendita Oasi (Magazzini Gabrielli-Selex) di Roseto degli Abruzzi (Te). RetailPro inaugura un supermercato Pam a Cercola (Na)

OASI
Via Nazionale 621
Roseto degli Abruzzi (Te)
Magazzini Gabrielli (Selex)

Data di apertura
14 marzo 2025
Format e location
Rispecchia il tipico format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PAM
Via Silvio Pellico 25
Cercola (Na)
Retail Pro

Data di apertura
13 marzo 2025
Format e location
È fedele al tipico concept dell’insegna.
Offerta
Dispone dei reparti di Spizzicheria e Forneria e di numerosi piatti pronti.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8-14. Accetta Buoni Pasto e Buoni Spesa, offre Gift Card, PostePay e ricariche e dispone di un Amazon Locker e del ricicla pet, cioè un punto per raccolta e riciclo delle bottiglie e contenitori in pet. Inoltre aderisce a To Good To Go contro lo spreco alimentare proponendo le magic box.
Addetti e casse
Non disponibile.

Eurospin: con Promotica avvia la campagna per i kids

Fino al 19 aprile 2025 sarà attiva la campagna Sonic CalamitiCar 2025 negli store Eurospin di Italia, Slovenia e Croazia dedicata ai ragazzi

Parte la campagna Sonic CalamitiCar 2025, dedicata al target kids. L'iniziativa è frutto della collaborazione che Eurospin ha avviato con l'agenzia loyalty Promotica e sarà attiva fino al 19 aprile in Italia, Slovenia e Croazia.
La campagna coinvolge Sonic the Hedgehog, un personaggio di Sega iconico tra le maggiori property del mondo gaming e cinema, presente sul mercato dal 1991, il cui ultimo film Sonic the Hedgehog 3 è uscito in Italia lo scorso gennaio 2025. La collezione di Eurospin consiste in sei CalamitiCar Sonic dotate di retrocarica, ciascuna caratterizzata da un effetto speciale differente.

"L’accordo con Eurospin rappresenta un traguardo strategico, vista la loro leadership nel mondo dei discount e la loro capacità di innovare, anche in comunicazione -spiega Diego Toscani, amministratore delegato di Promotica-. Con la collezione Sonic CalamitiCar 2025 puntiamo a proporre un’esperienza loyalty unica e coinvolgente, che coniuga divertimento, collezionismo e la qualità dei prodotti Eurospin. Siamo entusiasti di offrire un reward concreto e apprezzato dai più piccoli, rafforzando la nostra missione di innovare nel mondo della gdo".

Come partecipare

I clienti Eurospin, con un acquisto minimo di 35 euro, riceveranno ogni sabato una CalamitiCar Sonic. Inoltre, sarà possibile vivere un’esperienza digitale interattiva attraverso l'applicazione dedicata, che si può scaricare gratuitamente su Google Play e Apple Store. Infine, per celebrare la collection, alcuni prodotti alimentari Eurospin presenteranno
packaging dedicato a tema Sonic.

Sviluppo rete in Area 3 dal 14 al 21 marzo 2025

Magazzini Gabrielli (Selex) rinnova il supermercato Tigre di Spoleto (Pg). Sidal (Conad) inaugura un cash and carry Zona a Seravezza (Lu)

TIGRE
Via Martiri della Resistenza
Spoleto (Pg)
Magazzini Gabrielli

Data di apertura
17 marzo 2025
Format e location
Si trova in una zona residenziale e popolata.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

ZONA
Via Ciocche
Seravezza (Lu)
2.000 mq
Sidal (Conad)

Data di apertura
19 marzo 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
Classica offerta cash and carry dedicata ai professionisti dell’horeca.
Servizi
Orario: lun-sab 7-19; domenica 8-13.
Addetti e casse
Attive quattro casse. In organico 20 addetti.

Crazy Pizza, dopo Saint Tropez non poteva mancare Ibiza

Crazy Pizza di Flavio Briatore apre a Ibiza un nuovo ristorante-pizzeria che porta a 20 il numero complessivo di locali in Italia e all'estero

Crazy Pizza, brand di Gruppo Majestas fondato da Flavio Briatore e Francesco Costa, segna un nuovo traguardo nel percorso di espansione internazionale con l’apertura in Spagna, del suo ventesimo ristorante al Puerto Deportivo Marina de Ibiza. Il nuovo locale (indirizzo: Puerto Deportivo Marina, Carrer Botafoch, local 205, 07800 Ibiza, Balearic Islands, Spagna) rappresenta una pietra miliare per il marchio, che porta la sua esperienza di ristorazione di lusso (luxury dining) in una delle destinazioni turistiche più famose del mondo. Ricordo che a circa 2 km dal centro di Ibiza c'è quella Talamanca dove Emil Cioran ha scritto alcuni suoi memorabili appunti durante una vacanza a Ibiza, a metà degli anni Sessanta, quando il turismo era ancora di vera élite.

Situato in Carrer de Botafoch, una delle arterie principali che attraversano l’area di Marina Botafoch, punto di riferimento per chi cerca un’esperienza di lusso e lifestyle a Ibiza, il nuovo ristorante, aperto al pubblico dal fine settimana di Pasqua, può accogliere fino a 148 ospiti, di cui 98 posti all’aperto. Con la sua vista mozzafiato, la zona esterna è il palcoscenico ideale per pranzi e cene all'aperto. Poteva un imprenditore come Briatore dimenticarsi di aprire per il giubilo del People from Ibiza (sia concessa la citazione di un immarcescibile brano del pop anni Ottanta cantato da Sandy Marton)? “Dopo St. Tropez e Forte dei Marmi, non poteva mancare Ibiza, il cuore pulsante del Mediterraneo più esclusivo, dove si respira lusso, divertimento e atmosfera unica -conferma Flavio Briatore-. Crazy Pizza porta qui il suo stile inconfondibile: un mix perfetto di energia, glamour e lifestyle internazionale. Il Gruppo Majestas sta investendo con forza su Crazy Pizza, consolidandone la presenza nelle destinazioni più iconiche e portandolo sempre più a essere un brand di riferimento nel mondo del luxury dining”.

Il percorso di crescita proseguirà con nuove aperture, a conferma che il brand è oggi uno dei protagonisti nel panorama della ristorazione premium e del lifestyle globale.

Gallery. Tigros debutta a Vercelli con il suo primo store in città

Tigros consolida la sua rete in nord Italia, conquistando aree geografiche non ancora presidiate. Dopo Lazzate (Mb) arriva a Vercelli con il suo più classico format: banchi serviti sul perimetro, ampia presenza di piatti pronti e oltre 3.000 referenze a prezzi convenienti

Le tre aperture nell'arco di poche settimane dimostra la volontà di espansione dell'insegna Tigros che sta velocemente ampliando la sua presenza nel nord del Paese e l'ingresso in aree non ancora presidiate. Dopo gli store inaugurati a Lazzate (Mb) e Abbiategrasso (Mi), Tigros sbarca a Vercelli con un supermercato in via Tavallini 23, il primo in città.

Il punto di vendita di Vercelli

L'insegna si consolida dunque in Piemonte replicando il suo più classico format. L'area freschi comprende ortofrutta, panetteria-pasticceria, macelleria, gastronomia,
pescheria servite e un assortimento di circa 3.000 referenze sotto il cappello La Convenienza Sempre, a sottolineare i prezzi modici, tra cui oltre 70 prodotti di frutta e verdura a 1 euro sempre, 12 mesi l’anno; in macelleria 6 hamburger di Scottona sempre a 6 euro oppure il petto di pollo 100% italiano a fette a 9,90 al kg; la baguette Tigros sempre a 0,69 euro al pezzo; formaggi a partire da 1 euro all’etto; orata pulita a 9,50 euro al kg.

Convenienza a parte, l'offerta comprende in generale oltre 400 referenze di frutta e verdura, oltre 100 tipi di formaggi e 50 di salumi selezionati tra le migliori dop e igp italiane; piatti pronti e specialità di stagione, oltre ai tradizionali Prodotti del Mese: si tratta cioè di ricette speciali e stagionali per provare sempre gusti diversi che cambiano ogni mese e sono in edizione limitata.

I servizi

Nel nuovo supermercato è possibile pagare le bollette ed utilizzare i buoni pasto, sia cartacei che elettronici e i moderni metodi di pagamento come Satispay. Su tigros.it e su App Tigros è poi possibile attivare lo Scontrino digitale per ricevere lo scontrino fiscale al proprio indirizzo mail, pochi istanti dopo la spesa. Infine, è attivo Tigros Drive, il servizio gratuito che permette di fare la spesa online su tigros.it o App e passare a ritirarla, all’ora prescelta, nell’area dedicata all’esterno del supermercato.

My Jewellery: vivere esperienze creative #retailinnovations

My Jewellery, start-up di gioielli esplosa in pochi anni, alle attività tra online e fisico, ha aggiunto il flagship Atelier

Nel 2011, Sharon Hilgers, una ragazza olandese di 22 anni appassionata di gioielli, lancia online My Jewellery, un progetto autofinanziato partendo dal nulla, per una gioielleria moderna e accattivante a prezzi accessibili. La start up cresce velocemente, grazie anche ai social e al coinvolgimento degli altri membri familiari, ampliando l’assortimento e offrendo anche la possibilità di personalizzare i prodotti. Nel 2015 Sharon apre la prima boutique a ‘s-Hertogenbosch (Paesi Bassi), la sua cittadina a circa 40 chilometri da Eindhoven, comunemente chiamata Den Bosch. Da allora il successo è cresciuto in fretta, con premi vinti, oltre 670.000 follower su Instagram, 850 collaboratori, un sito eCommerce in 4 lingue con spedizioni in 22 Paesi della Ue e una catena di oltre 30 negozi, con le ultime aperture a Berlino, Düsseldorf e Parigi, dove sognava di aprire fin dall’inizio.

Sviluppo rete in Area 2 dal 14 al 21 marzo 2025

Coop Alleanza 3.0 rinnova il supermercato Coop di Bobbio (Pc). In entrata inserito un Punto Servizi e nuovo look per i freschi: ad apertura ortofrutta, banco servito di gastronomia con corner per i polli da asporto e un piccolo banco servito di macelleria

COOP
Via Pietro Nenni 2
Bobbio
600 mq
Coop Alleanza 3.0

Data di apertura
13 marzo 2025
Format e location
La struttura completamente rinnovata, presenta in entrata un rinnovato Punto Servizi, oltre alla piazza con frutta e verdura di stagione, il banco servito della gastronomia che offrirà anche specialità di pane e pasticceria, polli arrosto da asporto e un piccolo banco servito di macelleria.
Offerta
Per dare risposta alle esigenze più diversificate di acquisto lo store è dotato di scaffalature refrigerate “multi fresh”, con un’ampia scelta di tramezzini e bevande, oltre a pasta fresca, piatti pronti e altre tipologie di food-to-go.
Servizi
Orario: lun-giov 8-13 e 15.30-20; ven-sab 8-20, domenica 9-13.
Addetti e casse
In organico 15 addetti. Attive quattro casse.

Maiora: a Giovinazzo una colonnina di ricarica in sinergia con Powy

Dopo Giovinazzo, l’accordo siglato tra Maiora e Powy prevede l’attivazione di 6 colonnine fast, ciascuna con due punti di ricarica, per un totale di 12 punti

Nel punto di vendita Eurospar di Giovinazzo (Ba), situato in via Bari 121, Maiora (Despar Centro-Sud) ha installato la prima colonnina di ricarica veloce con la collaborazione di Powy, che sviluppa e gestisce una rete di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici, attiva in Italia e Spagna.

L’accordo siglato prevede l’attivazione di sei colonnine fast, ciascuna con due punti di
ricarica, per un totale di 12 punti, che forniranno energia proveniente al 100% da fonti
rinnovabili negli store della sua rete. Una novità che incentiverà la mobilità elettrica nel Sud Italia dove, seppur si registrino dati di crescita, è evidente una disomogeneità con il resto del Paese: i dati al 31 gennaio 2025 di Motus-E, l'Italia contava 64.981 punti di ricarica per veicoli elettrici, con una concentrazione del 58% nel Nord, il 20% nel Centro e solo il 22% nel Sud e nelle Isole.

Siamo felici di offrire i nostri servizi di ricarica anche ai clienti di Despar Centro Sud, che
avranno un motivo in più per scegliere questi supermercati come punto di riferimento: grazie alle nostre infrastrutture potranno comodamente ricaricare il proprio veicolo elettrico mentre fanno la spesa -commenta Federico Fea, Ceo di Powy-. Vogliamo garantire ai nostri clienti esperienze di qualità.”

Ristoranti italiani all’estero “baluardo contro l’Italian Sounding”

Ristoranti italiani all'estero
Fipe ha incontrato il ministro Lollobrigida: al centro del dibattito la valorizzazione delle imprese della ristorazione in Italia e all'estero

"Il ruolo dei ristoranti italiani all'estero è cruciale non solo per la promozione del nostro patrimonio culinario, ma anche per contrastare il fenomeno dell'Italian sounding" sostiene Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi). È uno degli argomenti di punta discusso dalla delegazione Fipe durante l'incontro con il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), Francesco Lollobrigida. Al centro del dibattito anche la promozione della ristorazione italiana e del made in Italy nel mondo.

Tra i temi principali affrontati spicca la Giornata della Ristorazione, un evento di rilevanza nazionale, in programma il 17 maggio, per valorizzare il settore e sensibilizzare istituzioni e cittadini sull'importanza della ristorazione italiana nella cultura e nell'economia del Paese. Un altro argomento è il Bocuse d'Or, il concorso internazionale di alta cucina, opportunità per promuovere i talenti italiani e la qualità dell'enogastronomia nazionale dove l'Italia punta a rafforzare la propria presenza nella competizione; i ristoranti italiani all'estero come leva strategica per la promozione del made in Italy e la tutela della cucina italiana dalle imitazioni.

"La ristorazione italiana è un asset strategico per il nostro Paese -commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe- sia in termini economici che culturali. La nostra filiera ha il compito di trasformare la straordinaria ricchezza qualitativa delle produzioni agroalimentari italiane in valore di mercato, contribuendo a diffondere e valorizzare il made in Italy nel mondo. Eventi come la Giornata della Ristorazione e il Bocuse d'Or sono occasioni fondamentali per esaltare la nostra tradizione gastronomica e il talento dei nostri professionisti. Inoltre, il ruolo dei ristoranti italiani all'estero è cruciale non solo per la promozione del nostro patrimonio culinario, ma anche per contrastare il fenomeno dell'Italian sounding. Fipe continuerà a collaborare con le istituzioni per garantire il riconoscimento e il supporto che il settore merita, sia a livello nazionale che internazionale".

Altro tema non meno importante è la formazione e dei giovani talenti, che si innesta con il Piano Mattei per sviluppare progetti all'estero che possano offrire opportunità di crescita professionale ai giovani, incentivando al contempo la creazione di posti di lavoro in Italia. Infine, si è discusso delle strategie di valorizzazione di prodotti fortemente identitari per la cultura alimentare del nostro paese, come l’olio extravergine di oliva e i formaggi, utilizzando la rete dei ristoranti. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto costruttivo per rafforzare il dialogo tra istituzioni e rappresentanti della ristorazione, con l'obiettivo di sostenere e valorizzare il comparto in Italia e all'estero.

Hanno partecipato Lino Enrico Stoppani (Presidente Fipe nazionale), e Sergio Paolantoni (vice Presidente), Moreno Cedroni (Presidente Fipe Marche e chef due stelle Michelin), Roberto Costa (Presidente del coordinamento dei ristoranti autentici italiani all'estero), Roberto Calugi (direttore generale Fipe)  e Luciano Sbraga (vice direttore).

Gruppo Selex per lo sport con Tutti in Campo

#Esg. Dopo il successo delle passate edizioni, Gruppo Selex repplica l'iniziativa Tutti in Campo a sostegno delle associazioni sportive e con Roberto Baggio

I risultati importanti ottenuti nel corso delle edizioni passare, hanno spinto Selex a replicare l'operazione Tutti in Campo che si terrà anche per il 2025. La seconda edizione dell'iniziativa Tutti in Campo, attivata dal Gruppo Selex, ha permesso di distribuire gratuitamente quasi 40.000 attrezzature sportive, per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro. L'attività, dedicata al sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche su tutto il territorio nazionale, ha avuto il supporto di Roberto Baggio come ambassador, di cui avevamo parlato nell'articolo a questo link.

Tutti in Campo è la dimostrazione concreta di come, insieme, si possa fare la differenza -dichiara Massimo Baggi, direttore marketing del Gruppo Selex-. I numeri di questa seconda edizione ci confermano che l’iniziativa è entrata nel cuore dei nostri clienti e delle società sportive. Il nostro obiettivo è rendere lo sport sempre più accessibile e inclusivo, perché crediamo nel suo valore educativo e sociale. Per questo, siamo felici di annunciare che Tutti in Campo tornerà quest’anno con una nuova edizione, ancora più ricca e coinvolgente”.

La nuova edizione

Per la nuova stagione, Selex intende rafforzare la partecipazione sia dei consumatori che delle realtà sportive locali, offrendo nuove opportunità per supportare lo sport come motore di aggregazione, inclusione e crescita per le comunità.

Fas International innova le vending machine e punta sul retail tech

Rinnovato approccio per Fas International che ottiene buoni risultati e programma la crescita puntando sul retail tech per il settore delle vending machine

Nuova idea di vending per Fas International, azienda vicentina specializzata nella distribuzione automatica,  che ha fatto del retail tech il fulcro del suo business. Si tratta di un nuovo approccio: la vending machine vista non come un semplice distributore automatico ma come un vero e proprio punto di vendita automatizzato, attraverso il quale si può vendere qualsiasi cosa, che integri soluzioni tecnologiche interconnesse, digitali e non. A ciò si aggiungono soluzioni di pagamento cashless integrate e funzionali e possibilità di monitorare le performance da remoto.

"I nostri prodotti sono in tutto il mondo ma l’80% delle nostre vendite viene fatto in appena 8 Paesi; c’è molto spazio per la crescita -dice Francesco Cantini, managing director di Fas International-. L’aver virato con convinzione verso il retail tech ci ha permesso di portare una nuova visione al mercato, dove il miglioramento dell’esperienza del consumatore finale è al centro del paradigma e lo sforzo congiunto di FAS e dei propri clienti sta dando ottimi risultati. Nel 2025 dobbiamo intensificare il nostro impegno per accelerare questo percorso virtuoso di trasformazione e valorizzazione della filiera tracciato nel corso degli ultimi 18 mesi".

I risultati del 2024

Lo scorso anno, il fatturato si è attestato a 57,4 milioni di euro, con un Ebitda di 12,9 milioni (22,5% sul fatturato), dai 53,2 milioni del 2023 (Ebitda a 10,3 milioni, 19,3% sul fatturato), in aumento dell’8%. Il totale di macchine vendute è stato leggermente in calo rispetto al 2023 (circa 14.000 distributori) a causa soprattutto delle difficoltà di mercato legate al segmento del “caldo”, ma con un sensibile incremento del prezzo medio e della marginalità grazie al maggiore apporto di tecnologia e all’aumento delle vendite dei modelli premium.

Lo sviluppo

L’Italia resta il primo mercato di riferimento, seguito da Spagna e Francia. Nel 2024, però, il gruppo ha registrato ottime performance anche in altri mercati quali Polonia, Turchia, Slovenia e Romania, tutti mercati interessati da forti opportunità di crescita. Mentre Paesi come Germania e Gran Bretagna, dove Fas ha una quota di mercato più contenuta, rappresentano opportunità di crescita molto elevate.

Gli obiettivi per il 2025

Le previsioni del piano triennale indicano un 2025 con un fatturato ad oltre 60 milioni di euro. In questo ambito, come già sottolineato, il retail tech avrà un ruolo strategico e sarà trasferito anche in nuovi ambiti quali l’hotellerie, la ristorazione collettiva e il commercio al dettaglio. "Il nostro approccio è strutturato e punta alla valorizzazione delle soluzioni per aumentare il delta di superiorità tecnologica e di performance nel posizionamento attuale di Fas -aggiunge Cantini-, sia nel segmento Hot & Cold che nello Snack & Food".

Gallery. Normal, nuova insegna non food, apre a Roma

Questa prima apertura sarà seguita da nuovo store anche al centro commerciale Porta di Roma. Fra due mesi, l’insegna arriverà anche a Milano nel centro commerciale di Milano Fiori ad Assago (Mi)

Arriva in Italia il gigante danese di negozi al dettaglio Normal, con un primo store di circa 350 mq che ha aperto a Roma presso il Centro Commerciale RomaEst. “Abbiamo scelto Roma perché ha un bacino di utenza importante con Centri Commerciali molto estesi -afferma Matteo Maggiani, regional manager Italia di Normal-. All’estero siamo già presenti in otto mercati europei e l’Italia rappresenta il nono”.

 

Dopo l’inaugurazione a Roma Est del 12 marzo, Normal ha aperto il 13 marzo a Porta di Roma, mentre fra un paio di mesi aprirà nel centro commerciale Milano Fiori di Assago (Mi). L’apertura di questi negozi, così come le aperture future per rafforzare la sua presenza nell’area del Sud Europa, rientra in un accordo che Normal ha sottoscritto con Klépierre Italia, leader europeo nel settore degli shopping center, per aprire a Roma i primi due punti vendita italiani per una superficie totale di oltre 700 mq.

 

Matteo Maggiani, regional manager Italia di Normal

Il negozio e l'assortimento 

“Non ci sono dei numeri obiettivo e proiezioni per il mercato italiano: semplicemente ci aspettiamo un riscontro positivo sulla base delle nostre caratteristiche -spiega Maggiani-: siamo un format innovativo, senza competitor diretti, che nelle categorie beauty, home care, snack e food vende sia prodotti di marche conosciute a prezzi estremamente competitivi, più bassi del mercato di riferimento, sia brand di qualità in esclusiva, non conosciuti in Italia ma che funzionano molto bene all’estero, come risulta dalla nostra esperienza”.

Il layout del negozio, oltre a essere molto colorato, è caratterizzato da un percorso obbligato e sinuoso, una sorta di esse che permette al cliente di vedere tutti i prodotti esposti, senza una suddivisione della merce per corsie. Infatti, in ogni scaffale si succedono in tutte le categorie, per ricominciare in quello seguente. Parliamo di un assortimento totale dello store di RomaEst di oltre 4000 referenze con prezzi che vanno da 1 euro a un massimo di 20 euro.

Sugli scaffali dei negozi, è possibile trovare un’ampia selezione di prodotti per la cura personale e l’igiene, make-up e articoli per la pulizia della casa, oltre a snack e bevande. L’assortimento viene costantemente rinnovato, con oltre 100 nuovi prodotti a settimana, con l’obiettivo di offrire sempre qualcosa di nuovo da scoprire per attirare la clientela più spesso.

In linea con le logiche del format commerciale di Normal, che ha decretato il suo successo in tutta Europa, non sono previsti sconti, saldi o offerte speciali, visto che viene applicato il concetto ma garantisce sempre prezzi fissi e accessibili su tutti i prodotti.

“Il nostro obiettivo è di offrire ai clienti un’esperienza unica ogni volta che visitano uno dei nostri negozi- sottolinea Jesper Due, amministratore delegato di Normal-. Per questo motivo, in aggiunta all’assortimento permanente, continuiamo ad inserire nuovi prodotti ed articoli, in modo da rendere sempre interessante e divertente esplorare i nostri punti vendita".

 

Normal nel mondo

Normal gestisce oggi una catena di oltre 850 store in otto Paesi europei (Danimarca, Norvegia, Svezia, Paesi Bassi, Francia, Finlandia, Portogallo e Spagna) con un totale di circa 13.700 dipendenti.

Halfprice si prepara per l’ingresso in Italia

Primo punto di vendita in Italia per Halfprice che, come l'insegna stessa dice, propone un ampio ventaglio di articoli a prezzi ribassati

Sembra ormai certo l'arrivo in Italia del multibrand polacco Halfprice, specializzato in abbigliamento, scarpe, articoli sportivi ma anche prodotti per la casa e per gli animali, venduti a prezzi scontati (come del resto suggerisce il nome stesso dell'insegna, cioè metà prezzo). Pare, infatti, che l'insegna abbia già programmato il suo debutto nel nostro Paese con un primo punto di vendita che dovrebbe essere inaugurato in primavera all'interno del centro commerciale Merlata Bloom di Milano.

La catena amplia in questo modo la sua presenza in Europa dove opera con una rete di circa 130 negozi dislocati in più paesi come Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Croazia, Romania, Ungheria, Ucraina, Lettonia, Lituania e recentemente anche Spagna. Al momento l'azienda sta procedendo con le selezioni per formare l'organico del personale da inserire nel nuovo negozio che dovrebbe comprendere 70 addetti.

Sviluppo rete in Area 1 dal 14 al 21 marzo 2025

Despar Nordovest inaugura un punto di vendita Despar Express a Imperia. Coop Lombardia sceglie, invece, Cassina De' Pecchi per il format Incoop

DESPAR EXPRESS
Via Felice Cascione 62
Imperia
Despar Nordovest

Data di apertura
26 febbraio 2025
Format e location
Rispecchia la tipica immagine dell’insegna.
Offerta
Comprende un ampio assortimento, in linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-mart 8-13 e 16-19.30; mercoledì 8-13; giov-sab 8-13 e 16-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

INCOOP
Via Papa Giovanni XXIII 3
Cassina de’ Pecchi (Mi)
250 mq
Coop Lombardia

Data di apertura
13 marzo 2025
Format e location
Situato in una posizione strategica, nel cuore del paese e a pochi passi dalla fermata della metro M2.
Offerta
Ha in assortimento 4.500 articoli con ampio spazio ai prodotti a marchio Coop e ai reparti freschissimi con banchi serviti di gastronomia e macelleria.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 15-19.30; domenica 8.30-12.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Taste Tomorrow In Store: il futuro della pasticceria nella gdo

Banner di presentazione di Taste Tomorrow In store , evento di Puratos per la pasticceria nella GDO
Tra pasticceria d’autore, sostenibilità e benessere: il futuro della pasticceria nella GDO si incontra a Taste Tomorrow In Store di Puratos, il 10 aprile, a Milano

Taste Tomorrow In Store è un evento imperdibile per tutti i professionisti del retail, un'occasione unica per rimanere aggiornati sulle ultime tendenze del settore della pasticceria nella GDO e ottenere preziosi insights.

Guidato da esperti del settore, avrai l'opportunità di apprendere strategie innovative per valorizzare al meglio la tua offerta di pasticceria all'interno del tuo punto vendita.

All'evento esploreremo come il rapporto tra il consumatore e la pasticceria possa evolvere verso un futuro più sostenibile e orientato al benessere, garantendo un'esperienza dolciaria unica e indimenticabile.

Inoltre, potrai vivere la "Food Experience" di Puratos, un'esperienza sensoriale unica per assaporare il gusto autentico della pasticceria artigianale nel contesto del retail, scoprirai nuovi prodotti e idee innovative per il tuo business.

Taste Tomorrow In Store, esperienza da vivere

L'evento cardine per capire e toccare con mano il futuro della pasticceria nella GDO si terrà il 10 aprile 2025, presso il Food Experience Center Puratos, in Via Pompeo Leoni 2 a Milano.

L’evento sarà introdotto da Cristina Lazzati, Direttrice di Mark Up e Gdoweek, e Tina Santato, Sales Director Retail & QSR di Puratos Italia, a sottolineare l’importanza del settore della pasticceria nella GDO.

Valentina Bianchi, Marketing Director di Puratos Italia, analizzerà il rapporto tra il consumatore e la pasticceria, illustrando le abitudini d’acquisto e le preferenze emergenti che stanno ridefinendo il mercato.

Marilena Colussi, sociologa dei consumi e ricercatrice, offrirà una panoramica dettagliata sul mondo della pasticceria in GDO, mettendo in luce trend, sfide e opportunità del settore.

La sessione Marketplace sarà un momento interattivo in cui i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti e colleghi, scambiando idee e punti di vista sulle tematiche trattate.

Successivamente Giuseppe Ferrandi, Responsabile Bakery del Gruppo Esselunga – Elisenda, presenterà un caso di studio concreto, raccontando come la pasticceria si inserisce e si sviluppa all’interno di una realtà della GDO come Esselunga.

In seguito, una tavola rotonda metterà al centro del dibattito le strategie più efficaci per valorizzare la pasticceria in GDO. Diversi esperti del settore interverranno per discutere soluzioni innovative e best practice utili a migliorare il posizionamento e le vendite dei prodotti dolciari nel contesto della grande distribuzione.

Le conclusioni, affidate a Tina Santato, apriranno al light lunch, occasione per approfondire i contatti e condividere impressioni con convivialità.

Non perdere l'occasione di far parte di questa esperienza straordinaria.

Iscriviti all'evento

 

Sviluppo rete Non food dal 14 al 21 marzo 2025

Action sbarca a Lagundo (Bz) con il suo primo negozio nella cittadina. Foot Locker amplia, invece, la sua presenza a Milano

20ACTION
Via Josef Weingartner 3
Lagundo (Bz)
765 mq
Action

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
L’azienda apre il suo primo negozio a Lagundo, nella provincia di Bolzano in Trentino-Alto Adige, portando il numero totale di negozi Action in Italia a 146. Si trova nel centro commerciale Algo.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Il team di lavoro comprende 20 addetti.

FOOT LOCKER
Piazza Portello
Milano
390 mq
Foot Locker

Data di apertura
13 marzo 2025
Format e location
Si trova in un’area strategica con numerose altre attività commerciali.
Offerta
Consueta offerta di calzature e streetwear per Millenials e Gen Z.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gdoweekly #112. Coralis, Gigante in Cda. Ipercoop in Sicilia. Ethos contro la violenza sulle donne

Coralis, ok ai conti 2024. Ipercoop si reinventa in Sicilia. Ethos con Libellula vs la violenza di genere. Ma vai da Conad!. Panino Giusto a Bologna

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Oleificio Coppini: una storia di gusto e di famiglia da 70 anni

Oleificio Coppini, la famiglia: da sinistra i figli Andrea, Micaela, Matteo e a destra il padre Angelo
Angelo Coppini e i suoi figli sono cultori della tradizione olearia italiana e innovatori nel segno della sostenibilità ambientale

C’è un saper fare che solo i padri possono tramandare ai figli e così via, di generazione in generazione, è fatto di esempi, intese e della vera passione per la professione, nel rispetto del cliente. E i 70 anni di fortuna dell’azienda umbra Oleificio Coppini Angelo hanno questo segreto, piacevolmente svelato: essere marca di famiglia.

Il saper fare di Oleificio Coppini inizia il 13 giugno 1955, quando il fondatore Giuseppe Coppini apre il primo piccolo oleificio a Terni, con il supporto della moglie Lorenzina Bacci. Saper fare poi affidato al figlio Angelo, l’attuale presidente, che a sua volta lo trasmette ai figli Micaela, Andrea e Matteo, la terza generazione oggi in azienda.

Le tappe di Oleificio Coppini verso la sostenibilità

Dopo che nel 1955 Giuseppe Coppini apre il primo oleificio in centro a Terni, negli anni 60 Angelo affianca il padre e nasce la “Ditta Giuseppe Coppini e Figlio”. Viene anche acquisita la Ditta Oleificio Paradiso.

Data la crescita commerciale, l’azienda negli Anni 90 del secolo scorso si sposta in un grande stabilimento in zona periferica; entra la terza generazione Coppini; viene avviato l’export.

Arrivano gli Anni Duemila e un nuovo impianto produttivo permette il confezionamento dei formati in Pet per il food service. La capacità produttiva raggiunge le 18.000 unità/ora

Nel 2011 l'azienda inizia la sua trasformazione green, con il primo impianto fotovoltaico.

E veniamo agli anni recenti: nel 2021 l’azienda triplica l’area produttiva e di stoccaggio. Si arriva a imbottigliare 60.000 litri/ora di olio; nel 2023 Coppini è premiata dall’osservatorio ESG Ability dell’Università La Sapienza di Roma come miglior azienda sostenibile nel comparto oleario.

Le radici, il valore dell’olio e la sua funzione unica

La complessità di un progetto come quello di Oleificio Coppini, che ruota attorno all’olio extravergine di oliva - considerato ingrediente prezioso per la dieta, che contribuisce al miglioramento delle condizioni di vita, grazie al suo sistema di produzione naturale e ai suoi benefici sulla salute - si basa sul rispetto della materia prima e sul rapporto con il consumatore finale: come da mission aziendale, ogni cliente deve ricevere un olio di carattere, distintivo nella qualità, certificato e sicuro, rispettoso della natura e delle persone, retto da solide radici famigliari.

Questo vale per l’Italia e per tutti i 45 Paesi in cui Coppini è presente, dall’Africa alle Americhe all’Asia.

Ecco che ritorna, fil rouge vitale, il senso di famiglia. La parola al brand Ambassador Angelo Coppini: “Noi della famiglia Coppini siamo così: determinati, forti e tenaci. Proprio come il nostro olio, che riflette il carattere umbro e tutta la passione frutto di un’esperienza di tre generazioni. Un’essenza che, giorno dopo giorno, evolve e si migliora per andare incontro al gusto di chi ama la novità ma sente ancora forte quel legame indissolubile con la tradizione”.

Il “dietro le quinte” di Coppini è il dono che il fondatore Giuseppe ha lasciato: oltre alla professionalità, l’abilità di assaggiatore, necessaria per creare oli dal gusto perfetto. Abilità che Giuseppe ha trasmesso al figlio Angelo sin dall’infanzia (e Angelo l’ha trasmessa poi con premura ai suoi figli).

Essere famiglia come elemento distintivo

Oleificio Coppini Angelo festeggia oggi i suoi 70 anni con una nuova brand identity, un nuovo laboratorio di analisi all’avanguardia e nuovi importanti distributori nazionali ed esteri.

Celebra il 70esimo con un assortimento di oli extravergini Coppini ampio e perfetto per ogni esigenza di consumo.

Tra le gamme: Mastro Angelo (olio premium fruttato selezionato da Angelo Coppini, di filiera tracciata e certificata ISO 22005); L’Italiano Bio, (100% Italiano Biologico); Coppini 100% Italiano; Coppini Biologico; Il Grezzo del Contadino (il primo d’annata); il Classico.

Lo sguardo di Oleificio Coppini è quindi rivolto al futuro, con un solido rispetto per la tradizione: “Il valore principale di Coppini è essere un’autentica marca di famiglia, ancora oggi. Il mondo oleario italiano è ormai pieno di marchi di famiglia che sono stati acquistati da società multinazionali. La famiglia Coppini è fiera di portare avanti – di generazione in generazione – i segreti del mestiere, accrescendo il suo know-how di padre in figlio all’interno di un coeso team di professionisti. Perché Coppini non è solo un marchio di famiglia, è soprattutto una famiglia”.

Scopri di più su Oleificio Coppini

 

Retail sicuro, ma con stile: le nuove tecnologie antitaccheggio di design

Sistemi antitaccheggio per il retail di Sensormatic con antenne RF installati su una cassa
Le nuove antenne RF di Sensormatic combinano sicurezza e integrazione estetica nei punti vendita. Sono sistemi antitaccheggio progettati per ottimizzare gli spazi senza compromettere la protezione della merce.

Nel settore retail la protezione della merce rappresenta una sfida costante e i sistemi antitaccheggio EAS (Electronic Article Surveillance) si confermano tra le soluzioni più utilizzate per ridurre le perdite e migliorare la sicurezza nei punti vendita. Ma questo non dovrebbe andare a scapito dell’estetica dei punti vendita.

Sensormatic, azienda attiva nel comparto della sicurezza retail, ha recentemente ampliato la propria offerta di sistemi antitaccheggio con tre nuove antenne RF, puntando su un design moderno e alte prestazioni.

Nuove antenne RF: funzionalità, innovazione estetica e ottimizzazione degli spazi

Le nuove proposte di Sensormatic rispondono a diverse esigenze del mercato, bilanciando discrezione, efficacia e integrazione estetica negli ambienti di vendita.

  • Antenna compatta per banchi cassa: pensata per i punti vendita con spazi ridotti tra le casse, questa soluzione offre un sistema di protezione discreto e facilmente integrabile senza compromettere il layout del negozio.
  • Antenne RF da 15 cm e 30 cm: caratterizzate da un design essenziale e da profili in LED, queste antenne uniscono funzionalità e impatto estetico. Le due barriere con  dimensioni differenti, permettono un’integrazione versatile nei diversi ambienti retail, garantendo al tempo stesso un’elevata capacità di rilevazione dei tentativi di furto.

Sicurezza e design per i sistemi antitaccheggio nel retail

L’attenzione al design e alla funzionalità è un aspetto sempre più rilevante nella scelta dei sistemi di sicurezza per il Retail. Le nuove antenne RF di Sensormatic sembrano rispondere a questa esigenza, combinando una protezione avanzata con soluzioni che non alterano l’estetica dei punti vendita e ottimizzano gli spazi, perfette quindi per i minimarket di città.

In un contesto in cui l’esperienza d’acquisto è fondamentale per la fidelizzazione dei clienti, i retailer devono adottare tecnologie di sicurezza che non siano invasive, ma al contrario, si integrino armoniosamente con l’ambiente.

La scelta di antenne dal design moderno e dalle prestazioni elevate risponde a questa doppia esigenza, migliorando la protezione della merce senza compromettere l’immagine del punto vendita.

Inoltre, grazie ai profili in LED, le antenne possono diventare un elemento distintivo, contribuendo all’identità visiva del negozio.

Il settore continua ad evolversi, spingendo i produttori a sviluppare soluzioni che non solo garantiscano sicurezza, ma che si adattino anche alle esigenze di spazi ridotti e all’integrazione armoniosa negli ambienti commerciali.

Con questa nuova gamma Sensormatic si inserisce in un mercato sempre più orientato a coniugare tecnologia e design, in risposta alle richieste di retailer sempre più attenti sia alla protezione della merce sia all’esperienza d’acquisto dei clienti.

Scopri le nuove antenne RF Sensormatic

Panino Giusto “bissa” nella zona Garibaldi-Porta Nuova

Il Panino Giusto aperto a Milano in piazza Alvar Aalto, tra Gae Aulenti e Porta Nuova, non è lontano dallo storico locale di corso Garibaldi

Panino Giusto arriva a 33 locali con quello inaugurato ieri in Piazzale Alvar Aalto a Milano, nel centro direzionale, tra Piazza Gae Aulenti, Piazza della Repubblica e i grattacieli di Porta Nuova che svettano sulla Piazza San Gioachimo e la sua storica chiesa. Non siamo lontani da corso Garibaldi dove Panino Giusto ha aperto 46 anni fa (era l'8 febbraio 1979 e un panino base veniva 1.700 lire...) il suo primo locale. Venticinque locali nel milanese includendo anche l'area metropolitana (Sesto San Giovanni, Scalo Milano), Linate, e i comuni nelle immediate vicinanze come Arese o Monza. A Milano città sono 18. Augusto Contract ha collaborato all'apertura di Alvar Aalto realizzando in tempi record quattro nuovi locali fra Milano (Linate e Alvar Aalto), Brescia e Bologna.

Il nuovo locale di Piazza Alvar Aalto si caratterizza per un look sobrio e leggermente "industrial". Tra gli elementi distintivi all’interno, spicca il banco con top in acciaio e rivestimento in listelli, una library divisoria in metallo con strip Led sulle mensole e una boiserie in noce. La progettazione di arredi e finiture tratteggia un contrasto tra i colori caldi del legno e i toni freddi di alcuni elementi d’arredo dallo stile più industrial. Dettagli come panche, divanetti in ecopelle e il tavolo social, capace di accogliere numerose sedute, connotano la convivialità dello spazio.

Sempre in Lombardia, Panino Giusto ha aperto al Franciacorta Village, in provincia di Brescia, uno spazio che unisce estetica e funzionalità con ampia disponibilità di tavoli pensata per accogliere un flusso veloce e costante di ospiti: due tavoli social in noce americano con gambe in ferro e una moltitudine di tavoli più piccoli, quadrati e rotondi, per sfruttare maggiormente la versatilità degli spazi. Tra gli elementi d’arredo, dietro il banco bar, spicca una bottigliera in acciaio con mensole in legno.

Panino Giusto Gran Reno nella Shopville di Bologna, è la prima apertura nel bolognese. Fra le arredi e le attrezzature ricordiamo il nuovo chiosco con un ampio banco semicircolare in rovere biondo e il dehors con copertura metallica.

Pausa Tortona per un break tutto italiano e anche locale

Pausa Tortona per un break tutto italiano e locale
Pausa ha aperto nella nuova Cittadella dello Sport, dove si disputeranno le partite della Lega Basket Serie A e dove si allena la Bertram Derthona
Pausa ha aperto nella nuova Cittadella dello Sport di Tortona, dove si disputeranno le partite di Basket della Lega Basket Serie A e dove si allena la squadra di Tortona, la Bertram Derthona (oltre alla squadra femminile e agli under 19). La Cittadella dello Sport è un'arena dedicata al basket con altri spazi polifunzionali. In attesa che apra ufficialmente, Pausa Tortona presenta questa nuovo ristorante con oltre 100 coperti tra interno e dehors, per un break veloce a base di pasta, pizza, focaccia, gelato e caffè. Un luogo di convivialità tra appassionati e tifosi in attesa di un incontro del Derthona Basket femminile o degli Under 19. Pausa Tortona si propone anche come ritrovo tra amici e postazione di studio/lavoro con connessione wi-fi, tempo illimitato di permanenza e un'offerta che copre l'intera giornata, dalla colazione fino all'aperitivo e alla cena. Si possono accumulare punti con la carta fedeltà Pausa e preordinare con l’app Pausa o Deliveroo.

Nel nuovo ristorante Pausa a Tortona c’è anche la possibilità di assaggiare prodotti locali, soprattutto salumi e formaggi, con il salame nobile del Giarolo e il Montebore, e una selezione di vini e bevande del luogo, tra cui il Timorasso, vino bandiera del territorio. L’offerta mainstream comprende prodotti e portate classiche di un locale che copre le principali occasioni di consumo, fino alla cena e a partire dalla colazione con brioche e cornetti, dolci della tradizione italiana, gelato, caffetteria.

Marco Cattaneo, tortonese, patron di Pausa, racconta così l'approdo del format a Tortona: “Siamo partiti nel 2013 da Hong Kong con un locale dove si potesse gustare il made in Italy in una formula qualitativamente alta con una logica da fast food internazionale. I riscontri positivi sulla qualità dell’offerta ci hanno portato ad aprire nel 2019 anche in Italia, a Milano, dove Pausa è diventata da subito un punto di riferimento per studenti e turisti e per chi lavora negli uffici e cerca una pausa pranzo qualitativamente alta, ma easy. Quando abbiamo saputo del progetto Cittadella dello Sport, abbiamo pensato che fosse una partita da giocare: i principi dello sport, orientati al benessere fisico e mentale, si sposano con quelli dell'alimentazione made in Italy e con la missione di qualità e ricercatezza che Pausa promuove, coniugando qualità, naturalità e equilibrio a favore di uno stile di vita sano e sostenibile”.

Il cliente sceglie la “base” e può decidere di comporre il proprio piatto come desidera: paste lunghe, corte o ripiene realizzate da pastifici artigianali, da condire con pesto, ragù, sughi al pomodoro o salse come quella di noci, burro e salvia, carbonara, cacio e pepe; la pizza, sempre a lunga lievitazione, è anch'essa disponibile in diverse preparazioni e formati: al trancio, lunga, farcita o da personalizzare, come la Focaccia Romana al posto del panino.

Gallery. Doppietta di Doreca in Sardegna a Olbia e Cagliari

Doreca ridefinisce nei cash and carry di Olbia e Cagliari la sua offerta potenziandola rispetto al passato: oggi l'assortimento comprende oltre 10.000 item

Un'offerta decisamente ampia nei punti di vendita che Doreca ha inaugurato a Cagliari e
Olbia dove l'insegna ridefinisce l’esperienza d’acquisto per bar, ristoranti, hotel, stabilimenti balneari e catering. Sono oltre 10.000 le referenze tra vini, spirits, birre e soft drink che spaziano dai classici alle produzioni di nicchia, dalla carta vini di un ristorante stellato al beverage per i grandi eventi estivi. Tra queste ci sono anche 500 etichette di bollicine, tra champagne d’élite e i migliori spumanti italiani e un focus sui produttori locali, con una selezione esclusiva di vini e birre artigianali sarde. Gli store si trovano lungo l'Ex Strada Statale 131, al km 7, di Sestu (Ca) e in via Angola 2 a Olbia (Ss).

"Innovare il settore Ho.Re.Ca. significa superare i modelli tradizionali. Con la nostra strategia multicanale, offriamo ai clienti un’esperienza d’acquisto integrata e flessibile: dai Cash & Carry ai Doreca Store, dall’eCommerce con consegna in 24 ore fino ai key account specializzati nel segmento delle grandi strutture alberghiere e catene. Inoltre, a partire da aprile, le piattaforme di Olbia e Cagliari amplieranno i loro servizi, offrendo una soluzione logistica dedicata al rifornimento dei grossisti Food&Beverage dell’isola. Grazie a questa evoluzione, diventeranno il principale hub di distribuzione locale per le bevande, garantendo consegne più rapide e a costi inferiori rispetto ai competitor del continente.
Non vendiamo solo prodotti, ma costruiamo fiducia e valore per i nostri clienti" afferma Davide Maffei, head of multichannel sales development.

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