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Gallery. Esselunga riapre il superstore di Sesto Fiorentino (Fi)

Il superstore Esselunga, che fu inaugurato per la prima volta nel 1998, è stato completamente ristrutturato in un'ottica di efficientamento energetico

I lavori di restyling del punto di vendita Esselunga di via Gramsci, a Sesto Fiorentino (Fi) sono durati circa dieci mesi, utili a rinnovare interamente l'immagine del superstore che fu inaugurato per la prima volta il 26 febbraio 1998.

Il punto di vendita

Il superstore è stato rinnovato e allineato al format attuale. I reparti freschi serviti sono sul perimetro, sono nove le corsie espositive, e lungo il percorso sono state inserite vasche per le offerte e corner per il libero servizio che va a completare l'offerta in una logica di complementarietà. In ortofrutta è stata predisposta un'ampia zona perimetrale per piante e fiori, mentre l'enoteca dispone di scaffalature in legno poste a delimitazione delle corsie e in posizione centrale, queste ultime sono ad altezza uomo per consentir una completa visibilità del reparto. Completa l’offerta il Bar Atlantic, ampliato negli spazi, con un assortimento rivisto e reso più completo grazie all’inserimento della burgeria in una sala che accoglie più di settanta sedute.

  • Il punto di vendita conta in organico 124 persone
  • è situato all’interno di una galleria commerciale
  • dispone di locker all’esterno e di 530 posti auto nei due piani interrati.

L'efficientamento energetico

La ristrutturazione è stata orientata al contenimento dell’impatto ambientale: in quest'ottica è stato installato un nuovo impianto di illuminazione a led in sala vendita e in galleria ed è stato realizzato un nuovo impianto per la refrigerazione sostenibile ed efficiente che impiega refrigerante naturale (CO2). Sono stati, inoltre, sostituiti tutti i banchi frigo, le casse per il pagamento della spesa ed è stato realizzato un nuovo box per l’assistenza Clienti.

L'inaugurazione dello store eb

La galleria commerciale ospiterà gli esercizi preesistenti, tra cui la profumeria eb in una veste rinnovata. Questo format, come raccontato in questo articolo, ha compiuto vent'anni nel 2022. Si tratta del concept beauty store eb di Esselunga, concepito come luogo esperienziale, dotato di servizi mirati a potenziare la shopping experience dei clienti con un'offerta incentrata sulla cura della persona e la bellezza. 

Euro Publishing: innovazione nel settore no food per la GDO

Euro Publishing espositore calendari ufficiali squadre di calcio
Euro Publishing offre prodotti no food per la GDO: riviste di enigmistica, calendari ufficiali e cancelleria su licenza in espositori precaricati e con politica di reso.

Euro Publishing si afferma come un dinamico player nel settore del no food per la grande distribuzione organizzata (GDO).

La sua proposta include una vasta gamma di prodotti editoriali e di cancelleria, pensati per soddisfare le esigenze di una clientela diversificata e per arricchire l’assortimento dei punti vendita con articoli di facile gestione.

Tra i prodotti principali Euro Publishing ci sono riviste di enigmistica, calendari ufficiali delle squadre di calcio e articoli di cancelleria.

Euro Publishing: riviste di enigmistica e divertimento intellettuale

Le riviste di enigmistica di Euro Publishing sono ideali per appassionati di giochi di parole, cruciverba e sfide mentali.

Ogni mese vengono proposti titoli di alta qualità, che si adattano a tutti i gusti, ideali per essere esposti in espositori precaricati, pronti per l’acquisto in modo semplice e immediato.

Calendari ufficiali delle squadre di calcio

Un altro pilastro dell’offerta di Euro Publishing è rappresentato dai calendari ufficiali delle squadre di calcio.

Con licenze ufficiali, i calendari offrono immagini esclusive dei club e dei giocatori più amati, attirando gli appassionati di calcio. Sono perfetti per essere esposti nei punti vendita della GDO, grazie alla loro visibilità e appeal.

Cancelleria su licenza

La selezione di cancelleria su licenza di Euro Publishing include articoli pensati per chi cerca un prodotto di qualità, ma anche per chi desidera un gadget o un regalo speciale.

Con un prezzo di vendita contenuto, questi prodotti si posizionano come articoli regalo ideali per diverse occasioni.

Realizzati con licenze ufficiali, gli articoli di cancelleria uniscono utilità e originalità, rendendo ogni prodotto un oggetto desiderabile per i consumatori.

Espositori precaricati: semplicità ed efficienza

Gli espositori precaricati sono progettati per adattarsi perfettamente alle diverse metrature dei punti vendita.

Euro Publishing offre espositori di diverse dimensioni, pensati per rispondere alle esigenze di spazi di vendita di varie dimensioni, dalla piccola superficie alle metrature più generose. Gli espositori vengono forniti pre-caricati.

Politica di reso: un vantaggio per i rivenditori

Euro Publishing offre anche una politica di diritto di reso sull’invenduto, garantendo ai suoi partner commerciali una gestione senza rischi e una maggiore tranquillità nella scelta dei prodotti da esporre.

Questo approccio riduce il rischio di invenduto, migliorando la competitività del punto vendita.

Euro Publishing, un partner affidabile per la GDO

Euro Publishing si distingue per la qualità dei suoi prodotti e per un servizio che supporta i rivenditori in ogni fase ed è pronta a diventare il partner ideale per i negozi della grande distribuzione, offrendo soluzioni innovative e personalizzate per una crescita condivisa.

Entra in contatto con Euro Publishing

Sviluppo rete in Area 3 dal 4 all’11 aprile 2025

Conad Nord Ovest rinnova la superette Conad City di Portoferraio (Li) dove ha introdotto la cottura dei polli in gastronomia e sostituito i banchi freschi serviti. Anche Eurospin ristruttura il discount di Casalvieri (Fr)

CONAD CITY
Località Schiopparello
Portoferraio (Li)
250 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
3 aprile 2025
Format e location
Sono stati rinnovati i laboratori interni e sostituiti i banchi dei prodotti freschi di macelleria, panetteria e pasticceria. In gastronomia è stata introdotta la cottura dei polli.
Offerta
In linea con la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-13.30 e 16-19.30. Nel parcheggio sono disponibili 40 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

EUROSPIN
Via Frassineto 1
Casalvieri (Fr)
Eurospin

Data di apertura
3 aprile 2025
Format e location
Il discount riapre dopo i lavori di ristrutturazione che ne hanno rinnovato l’immagine.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13 e 16-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Lidl in Italia arriva a una quota del 6%

Un nuovo traguardo emerso dai dati della Guida NielsenIQ Largo Consumo. L'insegna conta di arrivare a 1.000 store nel 2030

La presenza di Lidl sul territorio italiano sta crescendo rapidamente e si sta sviluppando in tutte le aree del Paese. Un incremento confermato anche dai numeri: Lidl ha raggiunto una quota del 6% nel canale discount sul totale del mercato gdo nel nostro Paese. Un risultato che il presidente di Lidl Italia, Massimiliano Silvestri, commenta così: “Negli ultimi 10 anni abbiamo investito 3,5 miliardi di euro, di questi, circa 2,1 miliardi negli ultimi cinque. Pensando al futuro, per il prossimo triennio abbiamo in serbo un piano di sviluppo da 1,5 miliardi di euro per la realizzazione di 150 nuovi store. Il 2025 è iniziato con l’apertura di ben 23 negozi, solo nei primi due mesi, per un investimento complessivo di 180 milioni di euro. Grazie a questi importanti e strutturati interventi siamo stati in grado di ampliare la nostra rete vendita raggiungendo quota 780 store e guadagnando, di conseguenza, la fiducia di un numero crescente di clienti”.  Lidl piani di sviluppo

Come raccontato in questo articolo, e come già anticipato da Silvestri nella sua dichiarazione, l'insegna ha messo a punto un piano di sviluppo che mira a realizzare 150 aperture in 3 anni. Soltanto nel 2025 si prevedono almeno 50 nuovi store che vanno ad aggiungersi alle 40 realizzate lo scorso anno.

Le cifre sulle quote di mercato emergono dall'analisi della prima edizione 2025 della Guida NielsenIQ Largo Consumo secondo cui la distribuzione moderna registra un giro d’affari complessivo di 132,1 miliardi di euro, suddiviso tra ipermercati (24,8%), supermercati (41,7%), discount (23,8%) e libero servizio (9,6%).

Gli obiettivi di sviluppo

I progetti di espansione del gruppo prevedono di rafforzare ulteriormente l'attuale rete vendita con l'obiettivo di raggiungere quota 1.000 punti di vendita entro il 2030.

Bechèr & Bonazza, i salumi tipici che esaltano l’eccellenza italiana

Bechèr & Bonazza, i due manager Simone Bonazza e Domenico Renzullo
Bechèr & Bonazza punta all’Europa con salumi di alta qualità e una strategia di crescita internazionale che passa per Parigi e Milano

Un sogno imprenditoriale dell’amministratore unico Simone Bonazza, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’eccel­lenza della buona tavola in Italia e all’estero: parliamo del gruppo Bechèr & Bonazza, realtà veneta multibrand attiva nella produzione di specialità di salumeria che si distinguono per alta quali­tà e tracciabilità delle materie prime, genuinità e naturalez­za.

Bechèr & Bonazza: tradizione veneta e visione globale

Giunto quest’anno al suo 70mo anniversario, il Salumificio Bechèr S.p.A. guarda al futuro in un’ottica di rafforzamento ed espan­sione sui mercati europei, at­traverso un concreto proces­so di internazionalizzazione avviato nel 2023.

Tra gli artefici della "nuova" Bechèr sempre più a voca­zione internazionale, va segnalato il direttore commer­ciale di Bechèr – Domenico Renzullo.

Un salto di qualità reso possi­bile grazie alla sua consolidata esperienza manageriale in Bechèr, nonché alla sua comprovata expertise nel set­tore agroalimentare e ad una lunga esperienza in conte­sti internazionali.

L’obiettivo è sviluppare le strategie di vendita e rafforzare il ruolo dell’azienda nel mondo della salumeria, grazie al perfezionamento dell’offerta di pro­dotti, al consolidamento delle relazioni con le agenzie in tutta Italia ed Europa e all’ampliamento dei clienti industriali e della grande distribuzione.

Il Salumificio Bonazza S.p.A. è leader nella produzione di salumi da quasi 60 anni. A partire da marzo 2025, Massimo Scalia è entrato a far parte del team in qualità di sales manager Italia per il brand Bonazza. Con un’esperienza consolidata nel settore e una forte visione strategica, il suo focus sarà lo sviluppo della rete vendite nazionale, il rafforzamento dell’identità del marchio Bonazza e l’espansione del portafoglio clienti. Ora il brand Bonazza è pronto a scrivere un nuovo capitolo di crescita.

Obiettivi futuri tra eventi fieristici e nuove strategie di vendita

Per il gruppo veneto giunto il momento di rafforzare la strategia di ven­dita dei brand Bechèr & Bonazza, orientandoli verso alternative di mercato efficienti e redditizie.

In questo scenario di mercato è indispensabile perfezionare il ventaglio dei prodotti e ridare centralità alla vera corporate identity.

Dal Veneto a Parigi. Dal Veneto a Milano. Bechèr - afferma Simone Bonazza - ha partecipato per la prima volta al Sial di Parigi 2024, lo scenario fieristico più di spicco nel settore agroalimentare in Europa. Dal 2023 abbiamo avviato una strategia di internazionalizzazione, rafforzando la propria presenza in diversi mercati esteri, tra cui Germania, Francia, Belgio, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, per citare i principali”.

Il prossimo step? “A maggio, prosegue Bonazza, il TuttoFood di Milano, capitale italiana del business: dopo oltre 20 anni di assenza, Bechèr esporrà con uno stand di 72mq in una veste rinnovata e nuovi progetti da presentare alla Food Community internazionale. Figure consulenziali nuove, soluzioni di packaging innovative e un calendario di eventi B2B”.

Bechèr & Bonazza sarà dunque presente a TUTTOFOOD Milano, dal 5-8 maggio, nel padiglione 3, Stand B29.

Rimani in contatto con salumificio Bechèr

 

Despar Italia, i risultati 2024 confermano la fedeltà dei clienti

Despar Italia, la crescita fa leva su sviluppo e prodotti a marchio
I ricavi complessivi di Despar Italia sono ammontati a 4,5 miliardi di euro, +2,6% rispetto al 2023. Il 64% proviene dai 411 punti di vendita diretti

I punti di vendita diretti e i prodotti a marchio sono fattori trainanti per i ricavi complessivi registrati e comunicati da Despar Italia, che ammontano a 4,5 miliardi di euro (per l’esattezza: 4.489.324.408), +2,6% rispetto al 2023. I negozi diretti (insegne: Despar, Eurospar, Interspar) hanno generato il 64% del fatturato alle casse, il restante 36% viene dagli affiliati che sono numericamente molti di più. Oltre allo sviluppo (restyling, nuove aperture) va sottolineato l’apporto dei prodotti a marchio Despar che nel 2024 hanno superato la soglia del miliardo di euro di vendite al pubblico e raggiunto una ponderata a valore vicinissima al 24% (23,9%), registrando una crescita superiore a quella media del mercato mdd in Italia.

Riassume bene il tutto Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia: Il 2024 è stato per Despar un anno di consolidamento che ha fatto leva sullo sviluppo della rete e sui risultati registrati dalla nostra mdd che si è posizionata tra le best performer nella Gdo italiana. Due pilastri che guideranno la nostra crescita anche nel 2025: sull’espansione e l’ammodernamento della nostra rete vendita prevediamo, infatti, oltre 66 milioni di euro di investimenti che ci permetteranno di radicare sempre più l’insegna sui territori. Continueremo poi a lavorare sull’implementazione del prodotto a marchio: i risultati già raggiunti ci portano a grandi passi verso il raggiungimento dell’obiettivo del 25% di quota di mercato per la nostra mdd che sempre più rappresenta un elemento competitivo e fidelizzante dell’insegna, anche grazie a nuove progettualità che stiamo già implementando per rendere la nostra proposta ogni giorno più completa e integrata. Obiettivi ambiziosi che da sempre sono stati uno stimolo per alimentare la capacità di evolversi di Despar che proprio nel 2025 festeggia i 65 anni di presenza in Italia”.

Il 73% dei ricavi è prodotto dai punti di vendita a insegna Despar ed Eurospar che incidono rispettivamente per il 34% e il 39% del fatturato. I Despar sono sostanzialmente i supermercati di quartiere e prossimità, con metrature variabili fino agli 800 mq; gli Eurospar sono un po’ più grandi e spesso in location periurbane, in affaccio su strade di forte percorrenza, con metrature fra 800 mq e 2.000 mq. Al restante 27% del fatturato complessivo del gruppo contribuiscono i punti vendita Interspar (superficie retail di oltre 2.000 mq). A registrare le performance migliori sono stati i format di negozio con le metrature medie, gli Eurospar, che hanno registrato trend in crescita del 4,4% rispetto al 2024.

Rete vendita e radicamento territoriale

Ai ricavi del 2024 hanno contribuito sviluppo e ammodernamento della rete di vendita con 110 esercizi tra nuove aperture (75) e restyling/ristrutturazioni (35) di negozi. Il network di Despar Italia conta oggi 1.323 punti vendita (411 diretti e 912 affiliati) per una superficie complessiva di vendita che sfiora 800.000 mq (797.631 mq).

Le nuove aperture hanno interessato tutte le insegne con cui il gruppo distributivo presidia il territorio: nel dettaglio ha aperto 58 Despar, 4 Despar Express, 11 Eurospar e 2 Interspar. A livello di aree geografiche, lo sviluppo ha riguardato tutte le regioni in cui l’insegna è presente, con un’accelerazione più evidente nelle regioni del Sud (Puglia, Calabria e Basilicata), oltre che in Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte.

Il ruolo dell’affiliazione in Despar

L’affiliazione ha continuato a rappresentare un pilastro fondamentale per la crescita e il successo dell’insegna: oggi sono oltre 700 gli imprenditori affiliati al marchio dell’Abete e i loro punti di vendita che nel 2024 hanno registrato un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro, rappresentano il 35,6% del fatturato al pubblico complessivo.

Anche nel 2024 la rete affiliata ha proseguito nella sua crescita, con 62 nuovi punti di vendita e la ristrutturazione di 16, grazie al consolidamento di legami storici e a 37 nuovi imprenditori che, nel corso dell’anno, hanno scelto di far parte del mondo Despar. Negli ultimi dieci anni (2015-2024), il fatturato dei negozi affiliati è cresciuto dell’88%, passando da meno di 1 miliardo a 1,6 miliardi di euro, a conferma di come la presenza capillare sui territori garantisca un servizio di prossimità e una risposta rapida e personalizzata alle diverse esigenze del mercato.

Prodotto a marchio

Abbiamo detto, e lo ha confermato il direttore generale Fabbri, che il prodotto a marchio si è dimostrato un fattore centrale di sviluppo e leva strategica per la crescita dell’insegna con una quota di mercato che a fine 2024, a valore, ha raggiunto il 23,9%, 1,2 punti percentuali in più rispetto al 2023, superiore alla media di mercato mdd (fonte NielsenIQ I+S).

I ricavi dei prodotti a marchio Despar hanno superato il miliardo di euro, +7,6% rispetto al 2023, mentre i volumi di vendita, in termini di confezioni, sono aumentati dell’8,1% (fonte: NielsenIQ, I+S+LS).

I dati “consumer” dimostrano la crescente fidelizzazione della clientela al prodotto a marchio despar: nel 2024 la percentuale acquirenti mdd sul totale acquirenti in Despar è aumentata di quattro punti, raggiungendo 84,7%. (fonte: NielsenIQ Consumer Panel).

Mdd: italiano il 97% dei fornitori

Nel 2024 Despar Italia ha lanciato oltre 200 nuovi prodotti realizzando 300 restyling: un percorso di continuo arricchimento raggiunto grazie al consolidamento delle partnership con i circa 500 fornitori mdd, il 97%dei quali italiano. A fine 2024 sono 16 le linee mdd Despar per un totale di circa 3.800 referenze che coprono tutte le esigenze di spesa. Le linee con le performance migliori a valore sono  quella dedicata al food-to-go, Enjoy (+15,1%), la Free from dedicata ai prodotti senza glutine e senza lattosio (+12,7%), i Despar Premium (+9,5%), i non alimentari a ridotto impatto ambientale  Scelta Verde Eco,logico (+14,5%) e i prodotti per la cura della persona XMe (+11,1%) (Dati Nielsen AT 29/12/2024).

Anche per il 2025 Despar Italia intende proseguire la strategia di crescita centrata sullo sviluppo della mdd, da un lato, con l’introduzione di S-Budget (la linea entry price) in tutte le regioni in cui le insegne di gruppo sono presenti. S-Budget è una linea già presente negli scaffali di Despar Nord, che porterà a 17 il totale delle linee mdd, offrendo un assortimento che copre dall’entry level fino al premium. Per il 2025 Despar Italia prevede il lancio di circa 200 nuove referenze, oltre all’aggiornamento delle linee esistenti, guardando alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con opportunità di crescita interessanti quali l’ambito degli alimenti specializzati, come il funzionale, o dei prodotti premium che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali.

Sostenibilità e Csr

Per quanto concerne l’impegno ambientale, anche nel 2024 è proseguito il percorso avviato nel 2022 insieme ai fornitori mdd per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di anidride carbonica, con l’obiettivo di coinvolgere ogni giorno altre aziende. È costante poi il lavoro sulle confezioni dei prodotti a marchio per renderli sempre più rispondenti a criteri di circolarità e riciclo.

Despar Italia ha confermato anche l’impegno per ridurre lo spreco alimentare, aderendo, su una prima selezione di prodotti a marchio, alla campagna di Too Good to Go sull’etichetta consapevole “Osserva, Annusa, Assaggia” grazie alla quale il cliente viene sensibilizzato sulla differenza tra le diciture “Da consumarsi entro” e “Da consumarsi preferibilmente entro”, con la finalità di ridurre lo spreco alimentare all’interno delle mura domestiche.

Passiamo all’impegno sociale. Despar Italia ha rinnovato per il secondo anno l’iniziativa Bosco Diffuso Despar, insieme alle 6 aziende associate, grazie alla quale sono stati piantati nel 2024 1.600 nuovi alberi che, sommati a quelli già messi a dimora nel 2023, portano a oltre 3.000 il totale degli alberi che ampliano la superficie del Bosco Diffuso Despar nelle diverse regioni dove l’insegna è presente.

Il gruppo ha inoltre consolidato l’impegno per il mondo della scuola: ha promosso su tutto il territorio nazionale Scuolafacendo, progetto a sostegno delle scuole che dà agli istituti scolastici la possibilità di ottenere nuove attrezzature e strumenti utili all’insegnamento. L’edizione 2024-2025 di Scuolafacendo ha coinvolto 6.936 scuole di ogni ordine e grado e ha permesso di donare oltre 13.800 premi in strumenti e materiali didattici, per un valore corrispondente di circa 489.600 euro.

È inoltre proseguito Le Buone Abitudini, il progetto completamente gratuito dedicato alle scuole primarie, per sensibilizzare i bambini sull’importanza di una sana alimentazione e di corretti stili di vita. Attivo da diversi anni, il programma ha già coinvolto oltre 2.700 insegnanti (+50% rispetto a dicembre 2023).

In ambito culturale, si è rinnovata per il terzo anno la collaborazione con il Fai-Fondo per l’ambiente italiano ETS. Anche nel 2024 Despar è stato sponsor delle Giornate d’autunno del Fai, svoltesi in tutta Italia il 12 e 13 ottobre. L’evento ha aperto le porte a oltre 700 di luoghi del territorio italiano in 360 città, dando l’occasione ai cittadini di scoprire i tesori nascosti di storia, arte e natura disseminati in tutta l’Italia. I punti di vendita dell’Abete sono stati coinvolti nella promozione dell’evento attraverso poster, locandine e materiali informativi in-store per raccontare e promuovere le bellezze Fai sui territori.

L’accordo tra Arcaplanet e Deliveroo per il delivery dedicato al pet

Il servizio di home delivery partirà da Milano e dai principali comuni della provincia per ampliarsi in altre città italiane con un'offerta di 5.000 referenze

Si attiva l'home delivery dedicato al pet grazie all'accordo tra Arcaplanet e Deliveroo con un'offerta di oltre 5000 referenze. Il servizio partirà da Milano e dai principali comuni della provincia e gradualmente si espanderà in altre città italiane con la consegna entro 30 minuti. “Deliveroo continua ad ampliare la propria offerta, dal cibo pronto dei migliori ristoranti, alla spesa dei supermercati, fino al pet food e lo fa con la più grande catena italiana del settore, Arcaplanet. Il cibo per gli animali è un segmento molto importante che va incontro alla domanda dei nostri consumatori. In Italia ci sono oltre 16 milioni di animali domestici registrati presso il Ministero della Salute. Questo mercato vale, da solo, oltre 3 miliardi di euro l’anno e cresce di oltre il 13%. Una grande opportunità da non perdere” ha dichiarato Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy.

I siti attivi

Sono attivi sulla piattaforma Deliveroo gli store di Milano siti in

  • Viale Monza 162
  • Viale Certosa 36
  • Via San Michele del Carso 13
  • Via Marco Bruto 24-26
  • Piazza Frattini 4
  • Monza Via Buonarroti 85.

Offerta e servizi

L'assortimento comprende prodotti dei principali brand, tra cui Virtus, Next, Hi, Royal Canin, Monge, Purina e Natural Trainer.

La collaborazione con Deliveroo si inserisce perfettamente nella nostra strategia di offrire un servizio imbattibile a tutti clienti Arcaplanet, anche in termini di rapidità di consegna a domicilio. Già da mesi per moltissimi prodotti è possibile il ritiro entro un’ora in negozio, adesso, utilizzando la piattaforma Deliveroo si potranno ricevere i prodotti anche a casa propria in circa 30 minuti” ha dichiarato Nicolò Galante, amministratore delegato di Arcaplanet.

La donazione all'Enpa

Per celebrare questa partnership sia Deliveroo che Arcaplanet hanno fatto una donazione di mezza tonnellata di pet food all’Ente Nazionale Protezione Animali.

Sviluppo rete in Area 2 dal 4 all’11 aprile 2025

Cia-Conad rinnova il supermercato Conad City di Rimini dove inserisce la macelleria servita e il banco caldo in gastronomia

CONAD CITY
Via Pintor
Rimini
400 mq
Cia-Conad

Data di apertura
5 aprile 2025
Format e location
Nel rinnovato store, tra le novità principali la macelleria servita con banco tradizionale e il reparto gastronomia, che è stato dotato di banco caldo e ogni giorno prepara numerose specialità. All’interno i clienti trovano panetteria e pasticceria, ortofrutta, surgelati, cantina, drogheria alimentare, il pesce confezionato e un’ampia selezione di prodotti per la pulizia della casa, la cura della persona e gli animali.
Offerta
Come da tradizione con ampio spazio ai localismi sotto il cappello Siamo Romagna.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-20.
Addetti e casse
In organico 25 persone.

Gallery. Italmark (Selex) rinnova lo store di Carpenedolo (Bs) dove usa il digital signage

Una nuova comunicazione visiva nel supermercato Italmark (Selex) di Carpenedolo (Bs) rinnovato dopo i danni degli eventi climatici 18 mesi fa

Torna a nuova vita il punto di vendita Italmark di Carpenedolo (Bs) danneggiato dagli eventi climatici circa 18 mesi fa, situato in un edificio risalente agli anni ‘60, che ospitava inizialmente la storica azienda calzaturiera Bober, fondata da Guido Bolzacchini e successivamente acquisita da Giannino Marzotto nel 1974. Dopo la chiusura della produzione nel 1994, Italmark (Selex)trasformò il complesso industriale in un centro commerciale, avviando un importante progetto di riqualificazione.

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su una superficie di 2.585 mq
  • Conta in assortimento 15.000 referenze
  • Apre al pubblico da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 8.30 alle 19.30.

Italmark ha voluto preservare l’identità architettonica originale, reinterpretandola attraverso un design contemporaneo. Il punto di vendita include un corner forneria, dove vengono sfornate pizze alla pala durante tutta la giornata, e un corner sushi con l’esclusiva linea Odomaki, prodotta appositamente per Italmark. Questi banchi vanno ad aggiungersi ai consueti reparti di gastronomia, macelleria e ortofrutta.

Inoltre, lo store è dotato dell’area ristorazione è Caffè Bistrot, con un'offerta per la colazione, il pranzo o l'aperitivo in un ambiente accogliente e moderno dove le piante fungono da elemento d'arredo.

Il digital signage

Questo è il primo supermercato all'interno del quale l'insegna utilizza il Digital Signage, con schermi led di grandi dimensioni posizionati strategicamente nelle principali aree del supermercato: ingresso, reparto ortofrutta, banchi serviti, corsie e casse.
Questa tecnologia rappresenta un’evoluzione nella comunicazione in-store, consentendo una gestione dinamica e centralizzata dei contenuti. Gli schermi trasmettono video e informazioni in tempo reale, permettendo di raccontare la storia del brand e dei fornitori locali attraverso contenuti emozionali; migliorare l’engagement del cliente con aggiornamenti costanti e contenuti personalizzati; semplificare la comunicazione visiva, riducendo la necessità di materiali cartacei.
I contenuti sono stati sviluppati in collaborazione con l’agenzia creativa Auge Headquarters, con cui Italmark collabora da anni. Il linguaggio visivo enfatizza l’identità dell’insegna, la cultura del territorio e la selezione delle materie prime e dei produttori locali.

I servizi

In questo store, Italmark dispone del servizio Clicca e Ritira, che permette di ordinare la spesa online sul sito Italmark.it e ritirarla in negozio.

Il rispetto per l'ambiente

L’intervento ha migliorato significativamente l’efficienza energetica dell’edificio, grazie a un nuovo involucro termico ad alte prestazioni. Sono stati installati impianti di refrigerazione a CO2, una soluzione ecologica che riduce le emissioni di gas serra. L’illuminazione è a led e sono in fase di installazione pannelli fotovoltaici sul tetto, per incrementare l’utilizzo di energie rinnovabili e ridurre l’impatto ambientale.

 

Vini in gdo, i bianchi vedono il sorpasso: i dati di Circana a Vinitaly

2024 in chiaro scuro per i vini in gdo: lieve aumento del valore ma volumi sotto pressione, certifica Circana al Vinitaly

Presentato a Vinitaly lo studio di Circana riguardo l’andamento delle vendite di vini in gdo. Nel primo trimestre 2025 i volumi sono in flessione rispetto al 2024, mentre è in leggero aumenta il valore. Si confermano le tendenze in atto: con gli spumanti e i vini bianchi più performanti. Nel corso del 2024 i prezzi di vino e spumante sono mediamente cresciuti del 3,1%, anche se rispetto all’anno precedente è evidente un progressivo calo della tensione inflazionistica.

Nel 2024 in gdo in Italia sono stati venduti 753 milioni di litri di vino e spumante, per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. Le vendite registrano un calo a volume dello 0,7% rispetto al 2023, tuttavia il dato dello scorso anno mostrava un segno negativo più pesante (-2,2%). Il settore nel 2024 registra una crescita a valore del 2,3%.

La politica dei volumi non premia i vini in gdo

A soffrire di più sono i vini con prezzi medio-bassi -dice Virgilio Romano, insight director di Circana-, dove si concentrano i maggiori acquisti e i maggiori consumi (-4,9%), perché in questa fascia si trovano probabilmente le famiglie con maggiori difficoltà economiche, con la necessità di far quadrare i conti a fine mese. Quindi, occorre continuare a lavorare sull’incremento di valore della categoria e fare in modo che bere un bicchiere di vino diventi sempre più una esperienza”, facendo passare in secondo piano l’aspetto dei volumi. Ad avvalorare la tesi il fatto che, considerando le sole bottiglie da 75 cl a crescere maggiormente sono i vini più costosi, dal prezzo medio superiore a 10 euro, che crescono del 6,6% a valore e a volume del +3,8% rispetto al 2023. I vini delle mdd flettono a volume del 2,3%, mentre gli spumanti delle pl registrano un +5,3%, anche grazie ad una diminuzione dei prezzi del 2,6%. “Si beve meno ma meglio -concorda Simone Pambianco, category bevande di Conad-. Quella del vino è una categoria che vive di tanto localismo ed è importantissimo preservare la natura dei territori. Noi di Conad proviamo a rispondere grazie alle nostre cooperative e ai nostri soci che operano sul territorio”.

Prosecco ancora protagonista nelle vendite dei vini

Gli spumanti sono trainati dal prosecco, che cresce del 4,2% a volume e del 3,6% a valore. I vini fermi crescono a valore del 3,1% ma calano a volume dello 0,7%. Segni negativi dai frizzanti, in calo a valore (-4,4%) e volume (-5,7%). Il rosso fermo continua a calare nei volumi (-1,3%), pur rimanendo il più venduto in assoluto con 271 milioni di litri. Spumante a parte, sono i bianchi fermi, seguiti dai rosati, a contribuire maggiormente alle vendite, tanto che, secondo le proiezioni di Circana, in cinque anni il vino bianco sorpasserà il rosso, a conferma che i gusti dei consumatori stanno cambiando. Da notare che tra i vini con la maggiore crescita a volume nel 2024 ci sono i bianchi inzolia (siciliano) e il vermentino.

Avvicinare i giovani ai vini

Quello del prosecco è un tema, con un pubblico sempre più alla ricerca di vini dalla facile beva e abbinabili a cibi più leggeri, o da mischiare nei cocktail. “Come già fatto nel ‘24 -racconta Alessandro Cassanelli, buyer liquidi di Coop Italia- cercheremo di lavorare sia sulla parte promozionale che sull’evidenziazione del prodotto per cercare anche nuovi modi di attirare soprattutto i consumatori più giovani che si stanno disaffezionando al vino”.

Francia via maestra per aumentare le vendite dei vini in gdo?

Il mondo del vino italiano ha sempre guardato con un misto di ammirazione e invidia i cugini d'oltralpe. In Francia si sta insistendo da alcuni anni su una "premiumizzazione dell'offerta", cercando di produrre meno e meglio, vini di fascia alta, anche ricorrendo a espianti. La tendenza verso un consumo minore in termini di quantità anche in Italia sembra farsi strada nei dati di Circana. “Il mondo del vino ha dalla sua l'opportunità di riprendersi -dice Lorenzo Cafissi, beverage & home and personal care director di Carrefour Italia- e di consolidare il proprio ruolo perché ha la storia, il valore, una cultura alle spalle in grado di conferirgli importanza. Però oggi i produttori devono iniziare ad investire in comunicazione, coinvolgendo il retail per avvicinare il consumatore, seguendo quanto fatto dal mondo della birra piuttosto che dagli energy drink”.

Md in controtendenza

“C'è da dire che il discount -spiega Marco Usai, wine specialist di Md-, in questo universo conferma performance positive e va in controtendenza crescendo sia a valore che a volume. Paga la scelta di assortimenti moderni, in linea con quelle che sono le nuove richieste. Lo sviluppo futuro sarà ancora guidato dalla crescita dell’offerta a marchio”.

Yoga Zero 500 ml: succhi senza zuccheri aggiunti in formato Pet

4 succhi di frutta Yoga Zero 500 ml nelle bottiglie in Pet
Yoga lancia la nuova linea Yoga Zero 500 ml, un nuovo formato da mezzo litro per tutte le occasioni di consumo

Yoga amplia la propria gamma di succhi di frutta con un'interessante novità: arriva Yoga Zero 500 ml, la nuova linea senza zuccheri aggiunti pensata per chi cerca leggerezza, gusto e praticità. Disponibile in quattro varianti – Ace, Frutti Rossi, Multifrutti e Arancia Mix – il prodotto è pensato per rispondere alle esigenze di tutta la famiglia e sarà presente dalla primavera 2025 nei canali Retail, Horeca e Vending.

La nuova proposta si distingue per il formato Pet da mezzo litro, composto al 50% da plastica riciclata e lanciato con una promozione iniziale da 400 + 100 ml gratis. Una soluzione sostenibile e versatile, ideale per il consumo fuori casa o durante una pausa.

Succhi senza zuccheri, con gusto: i valori nutrizionali

La gamma Yoga Zero 500 ml nasce dalla crescente richiesta di prodotti salutari, mantenendo però il gusto autentico della frutta. Ogni referenza offre un apporto calorico contenuto – tra 12 e 17 kcal ogni 100 ml – perfetto per chi cerca una bevanda rinfrescante e leggera:

  • ACE: fresco e agrumato – 12 kcal
  • Arancia Mix: dissetante e intenso – 14 kcal
  • Multifrutti: armonico e bilanciato – 14 kcal
  • Frutti Rossi: vivace e fruttato – 17 kcal

Grazie a una lavorazione attenta e alla selezione di ingredienti di qualità, Yoga garantisce un’esperienza di consumo gradevole e in linea con i trend salutistici.

Yoga Zero 500 ml; un formato trasversale per GDO, bar e vending

La bottiglia da 500 ml richiama il design iconico del brand, mantenendo la coerenza visiva con la bottiglia da 1 litro e quella in vetro. Questo garantisce una forte identità sullo scaffale e una buona visibilità, elemento chiave in GDO.

Nei supermercati, YOGA ZERO 500 ml rappresenta un’opzione pratica per tutta la famiglia; nei bar e nei distributori automatici si propone come una soluzione perfetta per il consumo on-the-go, grazie alla sua portabilità e all’assenza di zuccheri aggiunti.

Benessere e piacere vanno a braccetto

Con questa novità, Yoga conferma la propria volontà di innovare nel comparto dei succhi di frutta, offrendo una bevanda in grado di coniugare gusto, salute e sostenibilità. Una risposta concreta alle esigenze dei consumatori moderni, sempre più attenti agli ingredienti e al formato dei prodotti.

Scopri tutto sui nuovi succhi Yoga

DaV Cafè Louis Vuitton allestito da Tecnoarredamenti

DaV Cafè Louis Vuitton, Tecnoarredamenti firma lo
DaV (Da Vittorio) Cafè Louis Vuitton in via Monte Napoleone 2 a Milano completa il primo ristorante in Italia aperto da Louis Vuitton

DaV (Da Vittorio) Cafè Louis Vuitton in via Monte Napoleone 2, nel Palazzo neoclassico Taverna del 1835, dove abitò il poeta milanese Carlo Porta, è un locale che completa il ristorante di lusso ("casual fine dining") il primo in Italia aperto dalla maison di moda, sotto la guida della famiglia di ristoratori bergamaschi Cerea che hanno lo storico tristellato Da Vittorio a Brusaporto (Bg), oltre che un laboratorio di pasticceria nel centro di Bergamo che fornisce anche la grande distribuzione, e il ristorante in Torre Allianz a CityLife-Milano.

Gli arredi del cafè Louis Vuitton sono firmati Tecnoarredamenti, società friulana (sede ad Aviano, Pn) di design e progettazione -nel 2023 ha compiuto 50 anni- che vanta realizzazioni anche nei settori retail e ristorazione e alla quale si sono affidati chef stellati come Giancarlo Perbellini, Enrico Bartolini, il Ristorante La Primula nonché aziende come Antoniazzi per Museo Ferrari, Menchetti, Dersut, Spar, Lazzaroni. 

Il Da Vittorio Cafè propone un menu per tutta la giornata con piatti-emblema della Maison come il dessert con monogramma del brand. Il café (36 coperti, aperto dalle ore 8,30 alle 20), sorge nella corte neoclassica di Palazzo Taverna, che ospita anche il ristorante DaV (Da Vittorio). Siamo nel regno della gastronomia di lusso, con piatti firmati Louis Vuitton e ricette ideate ad hoc dai Cerea. Grandi classici come le gaufrette (cialde, wafer) di granchio reale, il Croque Monsieur (un tramezzino grigliato con prosciutto e formaggio), il Club Pont Neuf, l’Entremet pistache, ma anche la linguina aglio e olio. Iconiche le monoporzioni decorate con il fiore simbolo della maison di moda.

Sviluppo rete in Area 1 dal 4 all’11 aprile 2025

Nova Coop ha rinnovato lo storico supermercato di Avigliana (To) dove ha inserito la panetteria a gestione diretta (la prima della sua rete) e ampliato l'offerta con circa 800 referenze aggiuntive, tra novità di prodotto e di formato, grazie a una migliore suddivisione degli spazi merceologici.

COOP
Corso Laghi 84
Avigliana (To)
1.850 mq
Nova Coop

Data di apertura
31 marzo 2025
Format e location
Locomotiva alimentare del centro commerciale Le Torri, soggetto a lavori di riqualificazione. La ristrutturazione ha consentito l’aumento della profondità dell’offerta commerciale con l’introduzione di circa 800 referenze aggiuntive, tra novità di prodotto e di formato, grazie a una migliore suddivisione degli spazi merceologici. Di queste nuove referenze, il 75% appartiene alla categoria dei freschi e freschissimi.
Offerta
I banchi assistiti sono stati riorganizzati in un’unica linea integrata che comprende panetteria con produzione propria, gastronomia, ampliata con rosticceria e banco caldo e macelleria, mentre la pescheria ha mantenuto la sua posizione precedente.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20, domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Eroica e Ferrarini, il food truck arriva nel campus urbano

Eroica e Ferrarini, il food truck arriva nel campus urbano
Eroica, con il supporto di Eroica Caffè Milano, e Ferrarini sono sponsor del progetto IED, in collaborazione con il Comune di Milano e Milanosport

La partnership tra Ferrarini ed Eroica - l'evento di bici storiche nato in Toscana e diventato negli anni una community internazionale di ciclisti e appassionati - entra nel vivo a The Glitch Camp, il campeggio urbano gratuito progettato dall’Istituto Europeo di Design (IED) per gli studenti di tutto il mondo a Milano durante la Design Week.

I due brand, con il supporto di Eroica Caffè Milano, sono sponsor del progetto IED, in collaborazione con il Comune di Milano e Milanosport, che vuole rendere più accessibile la città a studenti e studentesse di design e giovani designer per permettere loro di vivere in prima persona la Milano Design Week e i suoi tanti eventi collaterali. All’interno del campeggio, per tutti i giorni della Design Week dal 7 al 13 aprile, il food truck di Eroica (uno dei celebri Eroica Caffè presenti alle manifestazioni sportive del brand) offrirà ogni sera food and beverage: salumi Ferrarini e bevande a tutti gli ospiti del Camp.

La collaborazione giungerà al culmine giovedì 10 aprile, nell’occasione di Notte Eroica by Ferrarini, l’appuntamento serale organizzato dai due brand: a partire dalle 19, ci sarà spazio per il divertimento e il buon cibo, a base dei prodotti Ferrarini, con la partecipazione di Giancarlo Brocci, fondatore di Eroica, e gli “Eroici” e l’accompagnamento musicale di Niki Ulivieri, il dj che anima le edizioni della celebre corsa ciclistica.

Terrazza Aperol, look rinnovato per uno Spritz vista Duomo

Terrazza Aperol nata dalla partnership fra Autogrill e Campari Group ora si presenta con una nuova veste che esalta lo heritage e l’identità del brand.

Terrazza Aperol è una delle tappe obbligate e sicuramente consigliate per passare un pre-serata all'insegna dell’aperitivo nel pieno centro milanese, nel cuore del (un tempo) gran Milàn, con vista su Piazza Duomo. Situata al secondo piano del Mercato del Duomo, la Terrazza è raggiungibile tramite l’ingresso di Motta-Autogrill.

Nato in Veneto nel 1919, Aperol ha conquistato nel tempo generazioni di appassionati in tutto il mondo grazie all’Aperol Spritz che, preparato con prosecco, Aperol e soda, è diventato un rituale, un momento di condivisione che oggi trova in Terrazza Aperol una delle sue espressioni contemporanee. Il nuovo format celebra così le origini venete di Aperol, ispirandosi alla tradizione dei tipici bacari veneziani.

Terrazza Aperol è un esempio di quanto, grazie a un lavoro di sinergia con un partner strategico come Autogrill, sia possibile costruire progetti duraturi e di valore -commenta Gabriele Ornaghi, managing director Campari Group-. Grazie a una connessione profonda e diretta con uno dei riti più antichi e significativi della città di Milano, l’aperitivo, e un legame con le tradizioni veneziane più autentiche, Terrazza Aperol vuole affermarsi come luogo preferito di convivialità dei milanesi e non solo, riuscendo ad attrarre anche un pubblico internazionale che sappia riconoscere la potenza dell’Aperol Spritz way of life”.

Terrazza Aperol rappresenta ormai da anni una location iconica e punto di riferimento per l’aperitivo meneghino -aggiunge Massimiliano Santoro, ceo Italy F&B di Avolta-. Grazie alla collaborazione con un partner d’eccellenza come Campari oggi celebriamo la riapertura di un luogo in cui il connubio tradizione e innovazione dà vita a un magnete internazionale nel cuore del capoluogo lombardo che, grazie alla sua collocazione strategica all’interno di una fucina del gusto come Mercato del Duomo, diventa simbolo delle radici della cultura enogastronomica italiana".

Curato dallo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners, il restyling degli spazi riflette il concetto di golden hour senza tempo: il momento simbolo dell’aperitivo italiano, grazie all’utilizzo di colori quali l’oro, l’arancione e il blu, e alla presenza di una grafica a onde che, dalla carta da parati al bancone, rimandano ai colori del tramonto e al movimento dell’acqua nella laguna veneziana.

Il nuovo design, insieme alle ampie vetrate, crea inoltre una connessione visiva tra gli spazi interni e quelli esterni. In particolare, la terrazza panoramica offre una vista privilegiata sul Duomo, inserendosi nel contesto della piazza. Un tocco di Milano si trova anche nelle illustrazioni firmate dall’artista Vahram Muratyan che interpretano i luoghi tipici milanesi e raccontano il rito dell’aperitivo in chiave contemporanea.

Perno attrattivo di Terrazza Aperol, il bancone e il social table posizionati nella sala interna invitano alla condivisione e all’interazione, mentre la scelta dei materiali, dal vetro al metallo fino al policarbonato riciclato, raccontano un approccio contemporaneo, dove convivono estetica e sostenibilità.

Due parole, infine, sulla proposta food che reinterpreta la tradizione veneta dei cicchetti con un twist milanese: piccoli assaggi pensati per accompagnare Aperol Spritz, che combinano ingredienti delle due regioni in accostamenti creativi.

Gdoweekly #115. Spunti dal MRSummit di Bari. Baby boomers tech. La gdo a Vinitaly

Da Bari lo stato dell’arte del retail. Baby boomers secondo l’osservatorio non food di Gs1 Italy. Esselunga e Coop a Vinitaly. Ovs, un centro tech a Bari

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

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Sviluppo rete Non food dal 4 all’11 aprile 2025

Primo store italiano per il monomarca Arc'teryx che sceglie Milano. Nel capoluogo lombardo aprono anche Prènatal e Toys Center

ARC'TERYX
Corso Garibaldi 9
Milano
289 mq
Arc'teryx

Data di apertura
3 aprile 2025
Format e location
Si sviluppa su due livelli. È il primo store italiano del marchio di abbigliamento e attrezzatura premium del mondo outdoor.
Offerta
Propone le ultime novità tecnico-sportive con un team di esperti a disposizione per consigliare i capi e le attrezzature più adatte ad ogni esigenza d’acquisto: sci, snowboard, arrampicata, trekking e trail running.
Servizi
Orario: lun-dom 11-19.30. Presente in negozio un corner dedicato a ReBIRD™, il programma di riparazione e lavaggio specializzato pensato per prolungare la vita dei capi, in linea con i principi di sostenibilità e circolarità che caratterizzano il brand
Addetti e casse
Non disponibile.

PRÈNATAL
Via Adriano 85
Milano
600 mq
Prg Retail

Data di apertura
3 aprile 2025
Format e location
Si trova all’interno del centro commerciale Esselunga.
Offerta
Offre una selezione di articoli di puericultura e un’ampia gamma di capi d’abbigliamento per bambine e bambini tra gli 0 e i 10 anni e per accompagnare le mamme in tutte le fasi della gravidanza, della nascita e della crescita.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-19.30; domenica 10-19.30. Tra i servizi: la nursery per le mamme, l'Info Point, liste nascita, click & collect e personal shopper.
Addetti e casse
Non disponibile.

TOYS CENTER
Via Adriano 85
Milano
600 mq
Prg Retail

Data di apertura
3 aprile 2025
Format e location
Adiacente al negozio Prènatal al centro commerciale Esselunga.
Offerta
In assortimento giochi da tavolo, giochi da collezione.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-19.30; domenica 10-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Kiabi: villaggio, negozio, aree verdi, servizi #retailinnovations by Kiki Lab

La sfida in chiave sostenibile di Kiabi al Village di Lezennes (Francia), dove vuole integrarsi con la comunità sperimentando i nuovi linguaggi del retail

Lanciata nel 1978 dal gruppo che fa capo alla famiglia Mulliez (proprietaria di Auchan, Decathlon, Norauto, ecc.) Kiabi, catena di abbigliamento per donna, uomo e bambino, in questi 57 anni di attività, si è sviluppata con oltre 640 negozi in 33 Paesi, diventando leader nel proprio segmento.

Nel 2024 l’azienda ha aperto un nuovo concept, il Kiabi Village: un intero complesso, che comprende negozio e sede centrale di Kiabi. La scelta di integrare sede e negozio consente una significativa vicinanza con i clienti, consentendo di comprendere meglio le loro esigenze e aspettative. I manager, monitorando i risultati dei vari test in sperimentazione nel negozio, sono in grado di intervenire velocemente per modifiche e miglioramenti.

In questo negozio, Kiabi, alle tradizionali collezioni affianca diversi corner dedicati: uno per l’abbigliamento usato e il Kiabi Home, destinato alla casa con accessori e piccoli mobili; è  anche presente un mercatino che funge da showroom per stilisti emergenti che possono esporre le loro creazioni a rotazione per vari mesi. Nel centro sono proposti vari servizi: un’ampia food court, un asilo nido, un’area ristoro e un nail bar. Previsto, infine, uno spazio per eventi e incontri su temi vari come la genitorialità e l’alimentazione.

Vino e gdo: Esselunga e Coop si preparano per Vinitaly

credits to Mark Up, Gdoweek
Per il Vinitaly la gdo prepara iniziative ad hoc per la promozione dei vini in assortimento: dalla mdd Fior Fiore di Coop all’enoteca di Esselunga

Il mondo della gdo si prepara al Vinitaly, la manifestazione veronese di riferimento per il mondo del vino. Il retail si conferma nel 2024 il canale di vendita primario per il settore, come confermato dalle anticipazioni di Circana le cui evidenze saranno presentate proprio durante la manifestazione di Verona lunedì 7 aprile. E la gdo si attrezza con esposizioni dedicate, tra cui Esselunga e Coop.

Esselunga: un wine truck per l’enoteca online

credits to Mark Up, Gdoweek

Per la prima volta Esselunga sarà presente come espositore a Vinitaly and the City, l’evento fuorisalone di Vinitaly che dal 4 al 6 aprile animerà il centro di Verona. Il retailer ci sarà con il proprio wine truck dedicato all’enoteca di Esselunga, il sito dedicato con circa 2.000 bottiglie in assortimento, con prezzi che vanno da pochi euro agli oltre mille. Durante la kermesse veronese dedicata a operatori e amanti del settore, Esselunga proporrà una mescita con 6 etichette che in rappresentanza della produzione enologica italiana, guidata da sommelier. Si potrà accedere alle degustazioni del truck enoteca Esselunga, posizionato nel Cortile del Tribunale, venerdì 4 aprile.

Coop: uno stand per promuovere la mdd Fior Fiore

Da Esselunga a Coop, che quest’anno propone a Vinitaly un viaggio per la Penisola grazie a 48 etichette della linea a marchio proprio Fior Fiore. Linea che in un anno è cresciuta del 38% vendendo più di 725.000 bottiglie. Tra le proposte guidate dei sommelier dell’Ais dal vino di casa, l’amarone, al verdicchio di Matelica, uno dei prodotti più attenzionati del momento. Presenti anche i produttori dei vini a marchio.

Spontini punta sulla formazione del personale con l’Academy

Spontini Academy forma i suoi futuri pizzaioli con un corso (100 ore, di cui 40 in stage) rivolto a disoccupati residenti e/o domiciliati in Lombardia

La Spontini Academy, il corso di formazione della Spontini Factory School & Research che ha aperto i battenti con i primi due corsi nelle aule di viale Monza, a Milano, riparte con la collaborazione di Fondazione Consulenti del Lavoro, ente accreditato da Regione Lombardia, e finanziato con fondi dell’Unione Europea. La più famosa catena di pizza al trancio del capoluogo lombardo (30 punti di vendita) vuole fornire un'opportunità di formazione e lavoro con un corso (100 ore, di cui 40 in stage) rivolto a persone disoccupate residenti e/o domiciliati in Lombardia, indipendentemente dal genere, dall’età anagrafica e dalla durata della condizione di disoccupazione, inclusi i beneficiari di ammortizzatori sociali (in particolare, Naspi e Dis-Coll) e degli istituti di sostegno al reddito.

Alla fine del percorso, la persona avrà acquisito competenze a 360 gradi su tutti gli aspetti della lavorazione del trancio di pizza milanese "alla Spontini": dalla realizzazione dell’impasto alla cottura, dall’organizzazione degli spazi di lavoro all’utilizzo delle varie attrezzature. “Il tema delle risorse umane è sempre più centrale in ogni ambito lavorativo e nella ristorazione sta assumendo ancora più rilevanza -commenta Massimo Innocenti, fondatore di Spontini Holding". "Trovare personale specializzato è sempre più arduo – aggiunge Andrea Innocenti, terza generazione della famiglia a capo di Spontini–. Quindi  ci siamo posti come obiettivo di formare al nostro interno il personale facendo crescere chi è capace in un’ottica puramente meritocratica”.

Euronics rafforza la presenza nel settore entertainment&gaming

Euronics Italia lancia Engagement 2025, sponsor di Italian Rocket Championship, che combina auto e calcio e coinvolge moltissimi appassionati di gaming

Euronics Italia continua il progetto Engagement anche nel 2025: un’iniziativa che si configura come piattaforma di comunicazione omnicanale con eventi, attivazioni sui principali social e promozioni nei punti di vendita. Un palinsesto che copre un intero anno: un torneo di e-sport, otto squadre, quattro città, sedici giorni di eventi e uno spazio di gioco e intrattenimento aperto a tutti. Il progetto rafforza la presenza di Euronics nell'intrattenimento e nel gaming, settore, questo, che sta vivendo una stagione di forte crescita.

Per il 2025, Euronics è sponsor ufficiale della 12ª stagione dell'Italian Rocket Championship (IRC), il Campionato italiano di Rocket League, in collaborazione con Epic Games, editore del gioco. Una competizione che combina automobili e calcio, catturando l’interesse di moltissimi appassionati di gaming. Un format completamente rinnovato che vedrà la partecipazione di otto squadre, composte da tre giocatori ciascuno, che si sfideranno in una serie di tappe con qualificazioni online e finali dal vivo nelle principali fiere del settore.

La novità di quest’anno sarà l’introduzione della livrea personalizzata Euronics: un’auto in 3D dal design esclusivo, che rappresenterà il brand all’interno del gioco, regalando un tocco unico alla competizione e ai suoi protagonisti.

Il primo grande appuntamento del progetto Engagement 2025 sarà il Comicon di Napoli, dal 1° al 4 maggio, dove Euronics porterà l'energia e l’adrenalina del mondo e-sports direttamente sul palco. Durante l’evento, gli appassionati potranno assistere alle finali della prima tappa dell’Irc. Le quattro migliori squadre, qualificate attraverso una prima fase online, si sfideranno in un mix di tre modalità di gioco per conquistare il titolo di campioni. Lo spazio Euronics, che vivrà anche in occasione di Etna Comics (Catania, dal 30 maggio-2 giugno), Lucca Comics (Lucca, 29 ottobre-2 novembre) e Milan Games Week (Milano, 28-30 novembre), sarà un polo dell'intrattenimento, con postazioni di gioco free-to-play, meet & greet con creator under 30 e la possibilità di provare in anteprima le ultime novità tecnologiche dei brand partner come Acer Predator, Trust, Logitech, LG, Imetec, Motorola, De'Longhi e Nutribullet.

Con il progetto Engagement 2025 continuiamo a investire in un settore strategico come quello del gaming, rafforzando la nostra presenza omnicanale in un ecosistema dove tecnologia, intrattenimento e nuove generazioni si incontrano -commenta Massimiliano Iovino, direttore generale di Euronics Italia SpA-. La sponsorizzazione dell’Italian Rocket Championship rappresenta per Euronics un’opportunità concreta per valorizzare ulteriormente il brand, generare engagement nei territori in cui operiamo con i nostri Soci per creare nuove opportunità commerciali”.

Il (coinvolgente) mondo del gaming

In Italia, il mondo del gaming coinvolge oltre 13 milioni di persone, pari al 31% della popolazione tra i 6 e i 64 anni, con significativa presenza femminile: circa il 40% dei videogiocatori italiani sono donne, un dato in continua crescita. A supporto del progetto Engagement 2025, un ricco elenco (roster) di talenti tra cui Gioffy, Shale e Supergashbell, che ingaggeranno i visitatori tramite talk show e meet&greet, mentre Laru, Tristan e Tanatoss, creatori del cast della competizione accompagnati da Gladiator, talenti del mondo di Rocket League, commenteranno live ogni sfida dell'Italian Rocket Championship.

Il nostro progetto Engagement 2025 si fonda su un forte impegno verso l'inclusività, con l'obiettivo di dare voce e visibilità ai talenti emergenti, indipendentemente dal genere. Crediamo che l’innovazione nel gaming non riguardi solo le tecnologie, ma anche la creazione di un contesto più accogliente e aperto a tutti” aggiunge Massimiliano Iovino.

L'intero progetto Engagement 2025 è realizzato grazie alla collaborazione con PG Esports, società del gruppo Fandango Club, specializzata in branded entertainment e punto di riferimento per gli e-sports in Italia.

Sorbillo apre per la prima volta nelle stazioni italiane

Sorbillo, la catena di pizzerie fondata da Gino Sorbillo, ha aperto a Roma Termini grazie all’accordo da SSP Frabeli e Grandi Stazioni Retail

Sorbillo, fra le catene di pizzerie napoletane più note in Italia (ne ha 6 a Milano e altre a Roma, Torino, Genova), fondata da Gino Sorbillo, è arrivato a Roma Termini. Grazie all’accordo da SSP Frabeli e Grandi Stazioni Retail, il locale del famoso pizzaiolo e imprenditore napoletano sbarca per la prima volta nelle stazioni italiane, aprendo oggi le sue porte in Terrazza, la food lounge di stazione.

Grazie al nuovo ristorante, visitatori, cittadini e viaggiatori (le stazioni, soprattutto le grandi stazioni si rivolgono ormai a tutti i target, non più solo le persone in transito) potranno viaggiare anche nel gusto assaggiando i tipici piatti del menu di Sorbillo, che offre un’ampia varietà di pizze, ciascuna dedicata a una regione italiana. 

"Siamo entusiasti di aprire questa nuova sede di Sorbillo in un luogo iconico come la Stazione di Roma Termini -commenta Gérard d’Onofrio, amministratore delegato di SSP Francia Belgio Lussemburgo Italia (Frabeli)-. Questa apertura simboleggia il nostro impegno nell’offrire esperienze culinarie autentiche e memorabili ai viaggiatori di tutto il mondo. La ricchezza della tradizione culinaria italiana, incarnata da Sorbillo, si integra perfettamente con la nostra visione”.

Anche Riccardo Fiori, Head of Leasing di Grandi Stazioni Retail, sottolinea l’importanza di questa nuova apertura: "Con Sorbillo continuiamo a elevare la qualità dell’offerta gastronomica nelle stazioni, portando brand iconici e prodotti di eccellenza ai milioni di viaggiatori che ogni anno attraversano Termini. Vogliamo trasformare le nostre stazioni in veri e propri punti di riferimento per chi cerca gusto, qualità e tradizione".

Raee: la raccolta torna in positivo

credits to iStock.com/akiyoko
Nel 2024 riciclate quasi 360mila t di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, +2,5% sul 2023. Il rapporto del Centro di Coordinamento Raee

L’anno scorso in Italia sono state avviate a corretto riciclo quasi 360mila tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche (Raee), in crescita del 2,5% rispetto al 2023. Lo rileva il nuovo Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento Raee. Più nel dettaglio, nel corso dello scorso anno i sistemi collettivi consorziati del Centro di Coordinamento hanno gestito complessivamente 358.138 tonnellate di rifiuti elettronici, circa 9.000 in più rispetto al 2023. Si tratta di un dato positivo che riferisce di una ripresa della crescita della raccolta dopo la flessione emersa nel biennio precedente. L’incremento si lega soprattutto alle buone performance dei rifiuti di elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici (raggruppamento 4) che riescono finalmente a contrastare il perdurante calo fisiologico dei volumi di Tv e monitor avviati a riciclo (raggruppamento 3), che risentono ancora degli effetti legati all’erogazione del Bonus Tv dal 2021. Come conseguenza dei maggiori volumi avviati a riciclo, la raccolta media pro-capite raggiunge i 6,07 kg per abitante (+2,5%). “Sebbene ancora lontano dagli obiettivi di raccolta fissati dall’Unione europea, questo risultato è la conferma che il sistema ha tutte le carte in regola e le risorse per contrastare dinamiche fisiologiche e per continuare a migliorare le proprie performance di raccolta” commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento Raee. “Gli ottimi risultati registrati dai piccoli Raee sono infatti la dimostrazione dell'efficacia delle attività di microraccolta e comunicazione che vede impegnati ormai da diversi anni in modo diretto e indiretto i produttori di Aee e i loro sistemi collettivi tramite l’erogazione di contributi economici previsti negli Accordi di programma. Investimenti che sono stati stanziati anche nel corso del 2024, a cui si aggiungono finanziamenti mirati all'efficientamento del sistema destinati ai Comuni per un totale complessivo di oltre 29 milioni di euro”. “Altrettanto essenziali al conseguimento di questi risultati”, aggiunge Giuliano Maddalena, “sono state le molteplici attività e iniziative in termini di comunicazione e sensibilizzazione ambientale, di promozione di nuove relazioni con enti pubblici e privati, realtà istituzionali e associative che si trovano a gestire grandi quantitativi di Raee domestici nell’ambito della propria mansione, che hanno impegnato in prima persona il Centro di Coordinamento nell’ambito di un piano di azione strategico chiaro e dinamico che proseguirà anche per tutto il 2025. Un impegno che ora si affianca a un ruolo sempre più centrale che il legislatore ha recentemente attribuito al Centro di Coordinamento in qualità di interlocutore diretto con tutti gli operatori della distribuzione, sia fisici sia online, che vendono Aee a seguito delle importanti semplificazioni normative introdotte recentemente in materia di gestione dei Raee. Condizioni che pongono le premesse per avvicinare con maggiore celerità l’Italia agli obiettivi previsti dall’Unione europea”. Come già evidenziato, i Raee di R4 - It e Consumer Electronics, apparecchi di illuminazione, Ped e altro hanno registrato la maggiore crescita nei volumi di raccolta rispetto al 2023 che si traduce in un incremento del 7,5% per un totale di 82.471 tonnellate avviate a riciclo. Di conseguenza, l’incidenza sul totale raccolto sale al 23%.

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Cresce anche la raccolta dei Raee di grandi dimensioni, a partire da R2 - grandi bianchi che registra il +4% per un totale di 126.903 tonnellate, pari al 35% della raccolta totale, seguito dai Raee di R1 - Apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi con il +3,3% per un totale di 104.407 tonnellate, con un’incidenza del 29% sui volumi di raccolta complessivi. Calano (-10,9%) al contrario i quantitativi di R3 - Tv e monitor per un totale di 42.476 tonnellate. Pressoché stabili (-0,2%) infine i volumi di raccolta di R5 - sorgenti luminose, pari a 1.881 tonnellate.

Una valutazione positiva dei risultati di raccolta 2024 emerge anche dall’analisi a livello di singole regioni che mostra che quasi tutti i territori regionali registrano un incremento, o comunque una stabilità, nei volumi raccolti, con variazioni superiori al 5% in cinque di esse. Si tratta di Valle d’Aosta (+8,7%), Lombardia (+7,8%), Friuli-Venezia Giulia (+6,3%), Veneto (+6,2%) e Basilicata (+5,9%). Fanno eccezione tre regioni: Molise (-17,7%), Emilia-Romagna (-3,2%) e Calabria (-1,9%). L’analisi in termini di macroaree mostra invece che a trainare la raccolta nazionale è stato il Nord Italia con un incremento del 4,1% rispetto al 2023, seguito dal Centro Italia con il +1,8%. In leggero calo (-0,2%) invece il contributo del Sud Italia.

 

Oscartielle: nuovo Cub@ 3, il locker per la spesa online

Locker Cub@ 3 di Oscartielle
Cub@ 3 è il nuovo locker refrigerato per la spesa online di Oscartielle. Caratterizzato da prestazioni migliorate, minori consumi e maggiore efficienza è ideale per supermercati, aziende e spazi pubblici.

Cub@, il locker refrigerato per la spesa online di Oscartielle, continua ad aggiornarsi con Cub@ 3, presentando significativi miglioramenti.

Prestazioni migliorate: sono stati implementati nuovi motori che garantiscono prestazioni superiori, riducendo al contempo i consumi energetici e il livello di rumorosità.

Facilità di manutenzione: l'adozione di nuovi condensatori consente di semplificare le operazioni di pulizia, risultando particolarmente vantaggiosa per le installazioni all'aperto.

Efficienza termica ottimizzata: sono stati introdotti accorgimenti specifici per minimizzare ulteriormente le dispersioni termiche in aree critiche.

Questi aggiornamenti rendono Cub@ 3 una soluzione ancora più efficace e sostenibile per la gestione della spesa online.

Consegna spesa tramite Locker Oscartielle Cub@ 3

Il nuovo locker Cub@ 3 è costituito da una serie di armadietti disponibili nelle versioni refrigerate, per prodotti freschi o surgelati, e nella versione non refrigerata, tutti in diverse combinazioni di dimensioni e numero di sportelli.

Il locker Cub@ 3 può essere collocato all’interno o all’esterno di un centro commerciale o di un supermercato, ma anche in spazi di co-working come comunità, aeroporti e luoghi pubblici o nelle aziende, come valida soluzione per l'integrazione delle offerte di welfare.

Le ampie superfici disponibili del locker Cub@ 3 diventano anche strumenti di pubblicità grazie al rivestimento con pellicole personalizzate raffiguranti immagini di comunicazione del proprio brand.

Il software dei locker è in grado di gestire l’intero sistema, integrandosi con le piattaforme di e-commerce della GDO ed è capace di monitorare da remoto i parametri fondamentali di funzionamento come la temperatura o l’apertura dei singoli sportelli.

L’utente finale avrà a disposizione una moderna esperienza d’acquisto, dove una volta eseguita la spesa online, riceverà un QR code che permetterà di aprire lo sportello e ritirare la propria spesa, il tutto con la garanzia di freschezza del prodotto, la sicurezza garantita dal QR code e la facilità e comodità di ritiro presso il locker.

Clicca QUI per maggiori informazioni e per contattare Oscartielle

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Cedi Sigma Campania cresce nella regione con un supermercato Sigma a Cellole (Ce). Gruppo Arena (VéGé) continua a sviluppare la rete SuperConveniente con uno store ad Avola (Sr), il 35esimo dell'insegna

SIGMA
Via Aldo Moro 43/51
Cellole (Ce)
Cedi Sigma Campania

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Fedele alla classica formula.
Offerta
Migliaia di referenze alimentari e non alimentari.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-13 e 17-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Via Caduti di Nassirya
Avola (Sr)
1.500 mq
Gruppo Arena (VéGé)

Data di apertura
28 marzo 2025
Format e location
Trentacinquesimo store dell’insegna in Sicilia, con la consueta formula.
Offerta
Fedele alla tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio ci sono 230 posti auto, di cui quattro per la ricarica elettrica e quattro riservati a persone con disabilità.
Addetti e casse
Dispone di sette casse tradizionali e quattro casse self-service.

FAO Schwarz, il paradiso dei giocattoli anche a Roma Termini

Fao Schwarz apre il suo terzo store italiano nella stazione Roma Termini, grazie all'accordo con Grandi Stazioni Retail. Store su 200 mq distribuiti fra piano 0 e mezzanino sopraelevato

FAO Schwarz, il famoso marchio-insegna nel regno dei giocattoli che si vede in molti film americani ambientati a New York, ha aperto alla stazione di Roma Termini il terzo store dopo Milano (2021) e Parigi (2024, Galeries Lafayette Haussmann), FAO Schwarz, il negozio di giocattoli più famoso al mondo, nato a New York City nel 1862 dal sogno di Frederick August Otto Schwarz.

A guidare questa seconda apertura italiana è ancora una volta PRG Retail Group, grazie a un accordo in esclusiva siglato nel 2021 con ThreeSixty Group, proprietaria del marchio. L'inaugurazione a Roma Termini è anche frutto di un’intesa con Grandi Stazioni Retail, che ha reso possibile l’approdo di FAO Schwarz in uno dei più importanti snodi ferroviari europei.

Un corner dedicato la segmento Kidult

Abbiamo scelto Roma Termini non solo per la sua centralità, ma anche perché incarna perfettamente lo spirito di incontro e scoperta per cui FAO Schwarz è noto –racconta Fabio Brugnoli, direttore commerciale di Toys Center, FAO Schwarz e Bimbostore-. Vogliamo far vivere la magia di FAO Schwarz, attraverso i giocattoli più iconici del marchio, le animazioni e le esperienze uniche che lo hanno reso celebre in tutto il mondo. Non solo tradizione, ma anche innovazione e novità, con un occhio sempre rivolto ai principali fenomeni che guidano il mercato, tra cui il segmento kidult che avrà un corner dedicato all’interno del negozio. Questa apertura, resa possibile grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail, rappresenta un nuovo e importante traguardo per PRG Retail Group, che prosegue così il piano di consolidamento della propria leadership nel mercato del giocattolo e conferma il suo impegno nel donare alle famiglie luoghi speciali dove sognare, giocare e creare ricordi”.

Il nuovo store FAO Schwarz a Roma Termini si estende su una superficie totale di 200 mq, distribuiti tra piano terra e mezzanino sopraelevato di 70 mq, con una selezione dei suoi brand più noti. Un luogo raccolto e scenografico: dalla Clock Tower che si attiva allo scoccare di ogni ora, alle mongolfiere che sembrano spiccare il volo, fino alle statue dei FAO Schwarz Toy Soldier che incorniciano l’ingresso, ad accogliere il pubblico: il Toy Soldier è il simbolo di Fao Schwarz.

FAO Schwarz, il paradiso dei giocattoli anche a Roma TerminiPiano terra

Protagonista del piano terra è il mondo FAO Schwarz, con i suoi giocattoli e le sue linee di prodotto più amate: dai peluche alle FAODoll dai tratti incredibilmente realistici, passando per i prodotti glamour del mondo dei giochi di ruolo a tema fashion, i gadget e tutti i giocattoli educativi e creativi del brand.

Sempre al piano terra lo spazio dedicato al mondo di Pokémon che da quasi trent’anni appassionano aspiranti allenatori di tutte le età. Assortimento composto da carte e set del Gioco di carte collezionabili Pokémon per sfidare gli amici.

Per chi invece è alla ricerca di uno speciale compagno di viaggio, la destinazione finale non può che essere il corner esperienziale Bunnies by the Bay: qui non solo è possibile acquistare un peluche a forma di coniglietto, ma si può anche personalizzare il proprio acquisto con un ricamo, grazie a una speciale macchina da cucire.

Spazio poi ai giochi d’azione e ai giochi tecnologici e innovativi del mondo Sharper Image, che a Roma Termini si compone anche di un’area demo per radiocomandi. Per i più appassionati è impossibile non perdersi tra i droni o tra le macchine radiocomandate, i robot progettati per arrampicarsi su pavimenti, pareti e soffitti, e i laser tag, set composti da puntatori laser dotati di sensori e meccanismi che emettono vibrazioni ed effetti sonori.

A completare il piano terra un corner dedicato al personaggio Disney Stitch, l’esperimento alieno di colore blu, già protagonista del classico d’animazione Disney Lilo & Stitch, che tornerà a creare scompiglio nelle sale cinematografiche dal 21 maggio 2025 in occasione dell’uscita del film, rivisitazione in live-action del classico d'animazione, e l’area Speedy Monkey, linea di giocattoli educativi in legno pensata per accompagnare i bambini di età prescolare nel loro percorso di crescita e apprendimento.

Un'ampia parte del mezzanino è dedicata all’universo Lego. Si prosegue nella zona Kidult, con i pupazzi da collezione Funko POP, le borse e gli accessori Loungefly e, ancora, una sezione dedicata ai personaggi più collezionati, come quelli dei cartoni animati One Piece, Dragon Ball, Hello Kitty e tanti altri. Per concludere, un assortimento dei prodotti Sylvanian Families e tutte le sue famiglie di animaletti collezionabili. 

Il ruolo strategico della gdo nel sud Italia #MRSummit2025 Sud

Al Marketing & Retail Summit di Bari emerge una grande energia del settore retail. La gdo ha un ruolo strategico nell’incontrare le caratteristiche del territorio

Quali i vantaggi e quali le difficoltà di operare in un mercato locali con tanti brand diversi? Questa la domanda con la quale Cristina Lazzati, direttrice di Gdoweek, Mark Up e Fresh Point Magazine, ha affrontato il tema “Evolvere insieme con il territorio”, all’interno del quarto M&R Summit di Bari.

Megamark e Sole365 il valore del territorio e la collaborazione

"Per Megamark (Selex) gestire marchi diversi sul territorio fa parte della nostra storia e avere aggiunto, 12 anni fa, Sole365 a Famila, Dok, A&O e anche Jo Zampetti è una conferma della nostra competenza nel capire e gestire i territori -ha spiegato Francesco Pomarico, direttore generale di Megamark-. Una forza sostenuta anche da una marca commerciale. Sappiamo quando fare un passo indietro e di rispetto reciproco delle regole del gioco, molto buon senso è la regola principale. Non si può insegnare, ma capire chi ce l’ha insegnato. Territori e marchi diversi: 12 anni fa non faceva 1 miliardo di fatturato alle casse. Noi ci siamo fatti un passo indietro, non ci siamo sviluppati direttamente ed è stata una scommessa, perché non era chiaro né scontato che saremmo arrivati a questo fatturato, l'incontro con Sole365 ci ha dato ulteriore competenza per gestire più brand e anche avere una marca trasversale".

Antonio Apuzzo , amministratore delegato di Ap Commerciale, ha sottolineato le sinergie: "Sembra che siamo sempre stati insieme, si è creata una sinergia straordinaria, da un’idea che un’azienda piccola non potesse gestire aree più grandi. Con Megamark abbiamo maggiori volumi, acquisti e organizzazione, mentre Ap conosceva solo il territorio campano. La consapevolezza è che ognuno di noi è bravo a fare determinate cose e deve averne consapevolezza. L'ottimizzazione è un punto fondamentale".

Il valore del retail al Sud per PAC 2000A Conad

Francesco Cicognola, Direttore Generale PAC 2000A Conad

Francesco Cicognola, direttore generale di PAC 2000A Conad, ha evidenziato il ruolo strategico della gdo nel Sud Italia, analizzando i cambiamenti nei modelli di consumo, le sfide del mercato e le opportunità di crescita attraverso innovazione e sostenibilità.

Il Sud Italia ha caratteristiche peculiari e di questo occorre tenerne conto. I consumatori meridionali prestano attenzione alla qualità e al legame con il territorio, ma sono anche sensibili ai prezzi. Preferiscono prodotti locali, filiere corte e formati commerciali convenienti, adattando la spesa alle offerte. Per Cicognola, la grande distribuzione è fondamentale per lo sviluppo economico del Mezzogiorno, sostenendo economie locali con investimenti, aumento dell’occupazione e consumo responsabile. Diventa importante analizzare le sfide e le opportunità del mercato. Al Sud si osserva una notevole diversificazione delle insegne, con una presenza significativa di operatori indipendenti. Inoltre, ci sono variazioni nei formati dei prodotti, che sono stati adattati alle consuetudini locali. Un altro aspetto importante è la forte crescita economica che sta interessando il Sud, con tassi di sviluppo che superano la media nazionale. Questa dinamica sta contribuendo a favorire l’espansione della grande distribuzione organizzata nella zona. Considerando queste peculiarità, è fondamentale sviluppare strategie che siano in grado di rispondere a queste specifiche esigenze del mercato, per ottimizzare le opportunità di crescita e garantire una presenza efficace nel territorio. Un approccio studiato e mirato potrebbe portare a risultati positivi, sia per le aziende già presenti che per quelle che intendono entrare nel mercato. È essenziale comprendere a fondo il contesto locale per poter agire in modo efficiente e rispondere alle necessità dei consumatori.

Le strategie di innovazione e crescita devono tenere conto delle differenze complessive socio-economiche tra Nord e Sud Italia. Per esempio, la vocazione turistica e agricola del Sud determina stili di consumo alimentare differenti. La differenza è quindi legata al diverso contesto territoriale. Ma quale può essere la strategia di innovazione e crescita? Cicognola ha spiegato che in PAC 2000A Conad ci si è concentrati sull’espansione della rete commerciale con modelli di vendita diversificati e omnicanale. Per il manager, il Sud ha grandi prospettive: “Io credo molto nella collaborazione nel Sud Italia sviluppando delle proposte integrate e identificando dei partner locali con cui costruire relazioni di lungo periodo”.

Fare sinergie tra retailer al Sud: tra centrali e prossimità

Pippo Cannillo, Ad di Maiora, Despar Centro Sud, e Giangiacomo Ibba, Ad di Abbi Group Crai

Maiora-Despar Centro Sud e Abbi Holding, Gruppo Crai appartengono a due centrali distributive diverse, con strategie e approcci differenti al mercato, anche se poi partecipano insieme a una centrale (anzi, supercentrale). Esistono ambiti in cui è possibile sviluppare sinergie tra imprese che operano sotto realtà diverse. “Le sinergie non solo si possono fare, ma si devono fare -dice Pippo Cannillo, amministratore delegato di Maiora, Despar Centro Sud-, è un dovere per proiettarci nel futuro. Le nostre aziende sono piccole ma si può fare alleanza su certi temi per fare scala”.

“Al Sud i retailer storicamente cercano di svilupparsi espandendosi nel territorio -evidenzia Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di Abbi Group, Crai-. Le aziende hanno valori e principi comuni nel Mezzogiorno: sostenibilità, legame con il territorio. Però dobbiamo diversificare nei formati, si tratta di fare lavori diversi”.

Il ruolo della prossimità nel nuovo scenario della gdo può creare sinergie tra retailer, mettendo a fattor comune la capacità di attrazione. “Sicuramente l’azienda di tipo padronale è un freno a questo tipo di approccio -dice Cannillo-. Serve un piglio più imprenditoriale”.

Per Maiora la prossimità in Italia non è mai stata utilizzata in chiave strategica ma ha significato riproporre format di grandi dimensioni su scala più piccola. Per Abbi la prossimità nello sviluppo della gdo del Sud è un concetto che abbraccia il 92% dei suoi negozi: “Noi operiamo in paesi con meno di 3.000 abitanti -comunica Ibba-: in Italia quello sarebbe un mercato da 27 miliardi di euro. Capisco che non sia attraente creare negozi da 200 mq”. “Un tema -che sottolinea Cannillo- è come sviluppare in maniera strategica e sinergica la mdd”.

Giovanni Arena, Decò ha il potenziale per essere una insegna nazionale


Il pomeriggio del Summit si è aperto con le riflessioni di Giovanni Arena, presidente di Gruppo VéGé e Ad di Gruppo Arena, che ha fatto una riflessione sui modelli collaborativi che sono stati presentati durante gli interventi della mattina. Ai due modelli come quelli di Megamark e Sole365 all'interno di Selex o tra Maiora-Despar e Abbi, Gruppo Crai, si aggiunge un terzo modello che è quello rappresentato da Decò, che è nato ormai 10 anni fa da una collaborazione tra Gruppo Arena e Multicedi con una formula consortile, in grado di sviluppare anche una mdd premium come Il Gastronauta. Decò è un modello aperto ad altre collaborazioni, per aziende che aderiscono al Gruppo VéGé.
Sul futuro dell'insegna Decò, legata territorialmente al Sud Italia, Giovanni Arena non esclude che possa anche espandersi al centro Nord Italia, senza che questo debba preoccupare le aziende che già in questi territori hanno punti di vendita. Mentre un tema centrale resta il futuro dei gruppi distributivi che sono legati a una storia di famiglia, per crescere è anche possibile dover approcciare un nuovo modello manageriale, sia con figure interne sia con ingressi esterni. In particolare nel Gruppo Arena, che rappresenta l'1% del Pil siciliano, un elemento su cui c'è un particolare focus è la redditività al metro quadrato, che ha toccato nel 2024 i 9mila euro, ma con un obiettivo nel 2025 di arrivare vicino ai 10mila euro.

Dal franchising all’insegna: il caso Rossotono

da sinistra Stefania Criveller, dg corporate di Cigierre, Michele Sgaramella, direttore commerciale di Apulia Distribuzione, Luca Manfioletti, chief operating officer di Acqua e Sapone e Alberto Dolcetta, director quick commerce & brand ads di Glovo Italia

Rossotono è oggi l’insegna di riferimento per Apulia Distribuzione (VéGé). Il brand è passato da firma mdd di un comparto come la carne a insegna e, sempre più, marca. Apulia lavorava in precedenza come franchisee di Carrefour. Il nuovo format ha comportato per Apulia cambiamenti a livello di assortimento, comunicazione, promozioni. “Abbiamo fatto 25 anni di master franchising -evidenzia Michele Sgaramella, direttore commerciale di Apulia Distribuzione-. Poi, abbiamo sentito l’esigenza di creare qualcosa di nostro, che fosse territoriale, con una propria insegna”. Il marchio è nato sostanzialmente lo scorso anno e opera nei format Easy, Local e Market, proponendo un assortimento a scaffale di circa 1.000 prodotti di mdd (che incide per il 16% del totale). Apulia opera in franchising con imprenditori locali. Nel futuro, la sfida dell'insegna sarà di riuscire a meglio “utilizzare meglio i dati per avvicinarci al consumatore finale”.

Il drugstore dall’estero all’Italia: Acqua e Sapone

Prossimità, in contesti urbani e centri commerciali sono fra i tratti caratterizzanti di Acqua e Sapone -dice Luca Manfioletti, chief operating officer di Acqua e Sapone-. Il servizio per noi è sempre più rilevante, specialmente in comparti come la profumeria”. Gli obiettivi di crescita sono importanti, ispirandosi a retailer che all’estero hanno fatto molto bene, come Normal (retailer danese che ha aperto i suoi primi 2 punti di vendita a Roma) e Action (player olandese che si sta rafforzando nel nostro Paese). All’estero il focus è sulla Spagna, dove Acqua e Sapone opera con lo stesso nome italiano. Nel Paese iberico l'insegna sta crescendo con percentuali importanti: un aprospettiva che suscita una riflessione sull’importanza della grandezza per fare scala: “Avendo un azionariato composto anche da fondi di investimento, ci è permesso di ragionare in scala, andando all’estero e puntando a crescere”.

Crescere nel mondo dei darkstore con Glovo

“Il quick commerce cresce in Italia al ritmo del 60% all’anno -spiega Alberto Dolcetta, director quick commerce & brand ads di Glovo Italia- nel mondo retail”. Glovo opera anche come darkstore gestendo l'eCommerce di diversi brand della gdo. Tra le priorità c’è espansione di questo modello, con esempi come quello di Carrefour Sprint, che Glovo vuole espandere a nuove location. Importante anche innovare l’ecosistema tecnologico per diventare un vero e proprio partner di riferimento per la gdo (e non solo uno dei canali di vendita del retail).

L’innovazione nel menù di Cigierre

Il mondo della ristorazione è soggetto all’innovazione sia dal punto di vista del prodotto offerto (il cibo deve seguire un mercato che si innova) ma anche da quello del restyling dei punti di vendita, del marketing e della tecnologia. “Non solo serve innovarsi nei confronti del consumatore -evidenzia Stefania Criveller, direttrice generale corporate di Cigierre-. La ristorazione deve innovare anche verso i suoi lavoratori in cucina”. Cigierre opera con i brand Old Wild West, Smashie, American Graffiti, tra gli altri.

Podini (MD): far crescere il discount dal Sud al Nord Italia

Ne ha fatta di strada Md, il discount che il cav. Podini ha lanciato nel 1994 al Sud Italia ma che ha saputo risalire tutta la penisola con aperture di punti di vendita anche al Nord, anche grazie all'acquisizione di Lombardini avvenuta nel 2013. Una presenza dunque su molti territori che permette di avere una visione anche di un consumatore che presenta curiosità e sorprese, come l'ortofrutta che ha migliori performance nei punti di vendita al Nord rispetto al Sud, mentre con un'attenzione particolare ai reparti freschi anche con banchi serviti, non certo una consuetudine nel mondo dei discount.

L'obiettivo annuale è l'apertura di circa 25 punti di vendita, tutti ex novo e non sono previsti almeno nel breve termine acquisizioni di store già esistenti. Per supportare questa crescita è fondamentale avere una struttura logistica che sappia scalare e mettere a disposizione di una futura crescita posti. Nel magazzino innovativo e altamente automatizzato aperto in provincia di Bergamo lo spazio a disposizione può ancora ospitare un 40% di merci in più, mentre il settimo magazzino che sorgerà ad Imola andrà a supportare la crescita dell'insegna nel centro Italia.

Sviluppo rete in Area 3 dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Crai Tirreno consolida la sua presenza a Roma con un supermercato in via Ancona. Md, invece, sceglie l'Umbria con un discount a Deruta (Pg)

CRAI
Via Ancona
Ladispoli (Roma)
667 mq
Crai Tirreno

Data di apertura
20 marzo 2025
Format e location
Come da consueto format.
Offerta
In linea con il tipico assortimento comprende ortofrutta, multiservice, macelleria, pane, surgelati, scatolame, pesce.
Servizi
Orario: lun-dom 7-22.
Addetti e casse
Il team di lavoro è formato da 24 addetti. In barriera cinque casse.

MD
Via alle Barche 22/B
Deruta (Pg)
Md

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Facilmente raggiungibile dall’uscita dell’autostrada Deruta Centro, ma anche dallo stesso paese attraverso il sottopassaggio della E45.
Offerta
In linea con l’offerta tipica dell’insegna. In area freschi prodotti di ortofrutta, panetteria, macelleria e gastronomia servite e pesce fresco nel banco dedicato a libero servizio.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20. Nel parcheggio sono presenti 130 posti auto.
Addetti e casse
Dà lavoro a 20 addetti.

I Love Poke si conferma il primo format healthy in Italia

I Love Poke prevede un forte sviluppo diretto e un focus sul franchising, con 50 aperture in programma nei prossimi 36 mesi tra Italia ed Europa

Prosegue la crescita di I Love Poke, fondato sette anni fa da Michael Nazir Lewis (Ceo) e Rana Edwards (Executive Director). Dalla prima apertura a Milano nel 2017, il brand ha seguito un percorso di espansione costante, confermandosi oggi la settima catena nel  Quick Service e in testa nella classifica delle prime dieci in Italia nella categoria Healthy Food.

Con 160 punti di vendita (il 35% dei quali in franchising), I Love Poke ha una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Negli ultimi quattro anni ha realizzato circa 130 aperture tramite una strategia di sviluppo diversificata tra diretti, franchisee, dark kitchen e M&A.La catena segue un modello americano di business e franchising costruito sulla base di una standardizzazione di supply chain grazie a un centro di produzione e logistica a Milano. Questa struttura industriale consente di sostenere gli standard qualitativi e un livello lineare di operations e controllo di gestione, fondamentali per la scalabilità della catena. Con questa infrastruttura I Love Poke ha creato una densità di punti di vendita e una diffusione del prodotto in tutte le regioni d’Italia presidiando diversi contesti: dalle posizioni su strada e nei centri urbani al canale travel retail che comprende aeroporti (in collaborazione con My Chef), stazioni ferroviarie e stazioni di servizio (EG Group Italia), fino ai centri commerciali e agli outlet centre. Questa diffusione è allineata con l’ultimo studio di Deloitte. Le catene coprono solo il 18% del mercato del Quick Service Restaurant in Italia, contro una media del 67% a livello globale. Allo stesso tempo, nel nostro Paese il settore sta crescendo rapidamente, con un Cagr in aumento del 15% nel periodo 2019-2023 rispetto al +8% a livello mondiale.

La crescita nel delivery

Le caratteristiche del prodotto si sposano bene con il servizio di consegna a domicilio: il poke è, infatti, un piatto fresco, che non necessita di essere consumato caldo ed è in linea con le nuove abitudini di consumo degli italiani che puntano sul salutismo. Secondo l’ultima edizione del Rapporto Coop, il cibo preferito degli italiani sarà salutare (66%), semplice (53%) e tradizionale (51%), tanto che nella crescita delle intenzioni di consumo alimentare prevalgono proprio le diete più salubri.

I Love Poke registra performance positive anno su anno anche nel canale delivery. Nel 2024, le consegne a domicilio hanno seguito un andamento superiore alla media italiana con un incremento del 28% nel numero di ordini rispetto al 2023 e del 10% nello scontrino medio.

“La crescita del nostro settore continuerà perché sempre più consumatori, soprattutto giovani, cercano soluzioni personalizzate, snack innovativi e opzioni salutari –spiega Rana Edwards, co-fondatrice di I Love Poke–. Ed è proprio sotto questo aspetto che I Love Poke si distingue, grazie a un’offerta moderna, tecnologica e in continua evoluzione”.

Dopo una vacanza in California nel 2016, Rana Edwards e Michael Lewis hanno deciso di portare il poke in Italia aprendo a Milano il primo locale con il marchio I Love Poke: era l’ottobre 2017 e si inaugurava così una tendenza che in pochi anni ha conquistato centinaia di migliaia di appassionati. Oggi sono oltre 170 gli store I Love Poke su tutto il territorio nazionale. Newyorkese, laureata con lode in farmacologia, un dottorato in chimica farmaceutica e un master in nutrizione ad Harvard, Rana Edwards ha messo al servizio di I Love Poke la propria competenza scientifica e la grande passione per un'alimentazione sana. Ambiente e sostenibilità sono centrali nella filosofia di I Love Poke: non a caso è la prima catena dedicata al poke a essere certificata MSC per il tonno proveniente da pesca sostenibile.

La Piadineria, nuove aperture e continua innovazione

La Piadineria prevede di aprire 60 nuovi punti di vendita nel 2025. Oggi è la più importante catena di casual food in Italia dopo McDonald's

La Piadineria è la più grande catena di ristorazione commerciale fast casual in Italia, dopo McDonald's. Con oltre 465 locali (430 dei quali in gestione diretta) e 27 inaugurati solo nel 2024, la catena guidata da Andrea Valota non è solo una macchina da guerra in materia di new openings, ma un'azienda che punta sempre più sull'innovazione di prodotto, oggi gestita e creata dal Food Innovation Team lanciato nel 2019. Carmen Bramato, marketing manager, e Jessica Diletto, Food Safety Quality and Plant Manager, hanno illustrato oggi nel punto di vendita di via Vittor Pisani a Milano (nella location prima occupata da Fancy Toast) le principali novità del 2025, fra le quali il nuovo impasto multicereale per la piadina, e la limited edition "Gran Carpaccio".

"Una delle nuove tendenze della ristorazione commerciale -spiega Carmen Bramato- è la premiumizzzione dell'offerta, che nel nostro caso si concreta nello studio e nel lancio di 4 ricette speciali all'anno (le limited edition) e nella collaborazione con l'industria alimentare a supporto delle innovazioni di prodotto. Oggi più del 30% del nostro fatturato viene dalle innovazioni che rappresentano anche circa il 30% del menù".

Negli ultimi anni La Piadineria ha investito molto per rinnovare completamente la produzione a Montirone, in provincia di Brescia: qui, si realizzano direttamente tutti i tipi di impasto per le piadine, basate su una ricetta originale per offrire un prodotto che conservi i principali caratteri tradizionali della specialità romagnola pur nella ferrea cornice della produzione industriale.

Il nuovo impasto multicereale

Il nuovo impasto, 100% vegetale, è preparato con farina di grano Khorasan, olio Evo e un mix esclusivo di semi di lino e girasole, grani di segale, frumento e farro: un concentrato di ingredienti naturali che lo rendono una fonte di fibre e proteine. Un elemento distintivo di questa ricetta è l'uso di Softgrain, pasta di cereali e semi interi e morbidi, cotti in infusione nel lievito madre liquido di segale secondo il metodo tradizionale tedesco Brühstück, fornito da Puratos, gruppo internazionale che offre soluzioni innovative per l'industria della panificazione, della pasticceria e del cioccolato.

Con questo ingrediente, l'impasto acquisisce una struttura unica e un sapore ricco, caratterizzato dalla fermentazione naturale -aggiunge Jessica Diletto, Food Safety, Quality and Plant Manager de La Piadineria-. Grazie alla sua capacità di rilasciare lentamente l’idratazione, l’impasto mantiene la sua freschezza a lungo, garantendo un prodotto finale dal gusto sempre impeccabile”.

L'impianto produttivo ad elevata automazione è uno dei fiori all'occhiello de La Piadineria: "siamo passati da 6.000 a 18.000 panetti prodotti all'ora, con un raddoppio della shelf life da 14 a 25 giorni -spiega Jessica Diletto- con un investimento sempre più consistente in qualità e sicruezza (per esempio migliore conservazione in atm ed eliminazione della manipolazione) per garantire agli operatori finali, di pdv, panetti pronti all'uso". Il Food innovation Team ha anche il compito di seguire gli aggiornamenti del mercato in materia di tendenze alimentari e studiare e testare le nuove ricette. La Piadineria serve circa 75.000 clienti al giorno e vende 27 milioni di piadine all'anno. La Piadineria ha anche lanciato un format specializzato nel gluten free e nel senza lattosio: Tasty & Free.

Numeri e curiosità

4 impasti: classico, integrale, Khorasan e Multicereale

30 ricette a menu, ma combinazioni illimitate

4/5 limited edition annuali

460+ ristoranti in 18 regioni in Italia

70.000+ piadine servite in media ogni giorno
27 milioni di piadine preparate a mano nel 2024

3.300 collaboratori

60 nuove aperture previste nel 2025

9 ristoranti in Francia, di cui 5 a Parigi e poi Nizza, Marsiglia, Lione, Rouen

12 mesi il tempo per creare il nuovo impasto

 

Sviluppo rete in Area 2 dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Conad Nord Ovest inaugura un supermercato Conad a San Giovanni in Persiceto (Bo) con macelleria dotata di prodotti pronti a cuocere, gastronomia, e pescheria con banco ghiaccio servito

CONAD
Via Elsa Morante 6
San Giovanni in Persiceto (Bo)
1.600 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Lo store rispecchia i canoni dell’insegna con focus sui prodotti del territorio I Nostri Ori, in area freschi ortofrutta, macelleria, con lavorazione interna e un’offerta ampia di prodotti pronti a cuocere, gastronomia e pescheria, con banco ghiaccio servito. Infine, panetteria e pasticceria e il corner dedicato al sushi Wacame.
Offerta
In linea con la tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-20.
Addetti e casse
Assunti 15 nuovi addetti per un totale di 37 collaboratori. In barriera un sistema casse composto da quattro casse tradizionali, quattro casse self-service e tre torri di pagamento.

Gallery. Courir (Jd Sports) sbarca in Italia con uno store a Forlì

Primo punto di vendita in Italia per Courir, insegna dedicata alla sneaker che entra al centro commerciale Puntadiferro di Forlì grazie a Igd

Primo punto di vendita sul territorio italiano per il brand Courir (parte del gruppo JD Sports e leader delle sneaker in Francia con più di 360 store in Europa e Middle East) arrivato nel nostro Paese grazie alla collaborazione con Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ. Il negozio si trova all'interno del centro commerciale Puntadiferro a Forlì, situato nelle vicinanze dell’uscita autostradale della città sulla A14 e in prossimità della fermata per Forlì della linea di trasporto locale, posizione che rende il mall facilmente accessibile sia per chi viaggia in auto sia per chi si muove a piedi.

Il punto di vendita

L’apertura di Courir rafforza ulteriormente la proposta sport & street presente a Puntadiferro, con un ampio assortimento di sneaker uomo, donna e bambino. IL negozio si sviluppa su una superficie di 260 mq con un design contemporaneo, in linea con l’identità di Courir, orientata alla moda e di ispirazione parigina. Lo spazio, accuratamente curato, riflette il posizionamento unico del marchio come destinazione di riferimento per le sneaker femminili, pur rimanendo accessibile e inclusivo per tutti. Come tutti i negozi Courir, anche questo è completamente accessibile alle persone con disabilità e dispone di un'illuminazione sostenibile e a basso consumo energetico.

"È un onore per noi che un brand unico e di successo come Courir abbia scelto il nostro centro per il loro primo negozio in Italia” afferma Laura Poggi, leasing, digital & innovation director di Igd.

Courir

Il brand nasce nel 1980 con un primo negozio a Parigi e un'offerta incentrata su scarpe sportive di qualità. Nel 2000, è entrato a far parte del gruppo Gosport e nel 2015 lancia il suo eCommerce. Nel 2017, il marchio ha lanciato il suo nuovo concept store chiamato Wood, un progetto disegnato per le donne utilizzando i codici della cultura sneaker, mentre l'anno dopo avvia l'espansione internazionale con l'apertura di diversi negozi in Europa e in Medio Oriente, Nord Africa o nei dipartimenti e territori francesi d'oltremare grazie alle partnership di master franchising.

Infine, nel 2021 Courir acquisisce Naked Copenhagen con lo scopo di diventare la destinazione numero uno in Europa per le sneakers da donna. L'ingresso in Italia segna un ulteriore passo in avanti in questo lungo e articolato percorso di crescita.

MediaWorld adotta il Click To Pay di Mastercard per acquisti più sicuri

MediaWorld
La collaborazione di MediaWorld con Mastercard consentirà ai clienti di pagare tramite la soluzione Click to Pay con tecnologia di tokenizzazione

Click to Pay è la soluzione di check-out che consente ai consumatori di completare il pagamento di acquisto online senza interruzioni. Grazie alla partnership con Mastercard sarà disponibile per i clienti di MediaWorld che ha attivato questa collaborazione con l’obiettivo di implementare i più avanzati standard di sicurezza del mercato nell’ambito dei pagamenti digitali.

"MediaWorld è il principale eCommerce specialistico a livello nazionale, recentemente evoluto nel primo marketplace di settore. Proprio seguendo l’evoluzione delle esigenze dei nostri clienti, che poniamo sempre al centro, siamo costantemente impegnati a innovare offrendo soluzioni seamless che migliorino la loro esperienza. Questa partnership è coerente con la nostra strategia di evoluzione di MediaWorld: da retailer a piattaforma omnicanale di prodotti e soluzioni. Il nostro obiettivo principale è migliorare ulteriormente l’esperienza cliente, semplificando e velocizzando il processo di acquisto" dice Vittorio Buonfiglio, Coo MediaWorld.

Il metodo di pagamento

La soluzione Click to Pay consente ai consumatori, riconosciuti al momento del check-out grazie ai dati di pagamento memorizzati, di pagare con un click, senza la necessità di inserire ogni volta i dettagli della carta di pagamento. Infatti, è basata sulla tecnologia di tokenizzazione, la quale sostituisce i dati sensibili della carta con un token univoco, garantendo così che le informazioni sensibili dei clienti rimangano protette durante ogni transazione, riducendo così il rischio di frodi.

Questo è un esempio concreto di come l’innovazione possa migliorare la sicurezza e l’efficienza del checkout, offrendo al tempo stesso vantaggi tangibili per consumatori ed esercenti -afferma Luca Corti, country manager di Mastercard Italia-. Oggi, il nostro obiettivo è quello di tokenizzare il 100% delle transazioni eCommerce in Europa entro il 2030. Attualmente, oltre 5.000 esercenti in Italia hanno già attivato questa soluzione, dimostrando la crescente sensibilità del panorama retail verso un futuro sempre più digitale di consumi e pagamenti.”

Le differenze tra generazioni nell’Osservatorio Non Food 2024 #GS1Italy

Come si comportano le generazioni nei dati dell'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy, prima, dopo e durante l'acquisto di un prodotto non alimentare?

Come si comportano le diverse generazioni prima, dopo e durante l'acquisto di un prodotto non alimentare? L'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy ha indagato nel dettaglio delle quattro generazioni le preferenze negli acquisti non food.
Gen Z - nati dopo il 1997, quindi fino a 28 anni d'età;
Millennial - nati tra il 1981 e il 1996, quindi tra 29 e 44 anni; 
Gen X - nati tra il 1965 e il 1980, quindi tra 45 e 60 anni;
Baby Boomer - nati tra il 1946 e il 1964, quindi tra 61 e 79 anni.

Gli acquisti non food a cavallo tra le generazioni secondo #GS1Italy

Il business del non food pesa in Italia 110,341 miliardi di euro con un trend in crescita, anche se l'incremento dal 2022 al 2023 è dello 0,4%. Dal 2019 la crescita è stata del +6,2%. In questo panorama 3 mercati hanno un peso più rilevante:

Abbigliamento e calzature (include anche intimo e accessori, per uomo, donna e ambino) - Vale 21,662 miliardi ed è in calo annuo del -0,9%
Elettronica di consumo (include stereo, Tv, frullatori, grandi e piccoli elettrodomestici, telefonia, macchine fotografiche ecc.) - Vale 21,115 miliardi, in calo del -4,8%
Mobili e arredamento (include arredi da interno ed esterno) - Vale 15,91 miliardi, in crescita del +1,9%.

Questa la percentuale degli italiani che hanno acquistato almeno una volta nel corso dell'ultimo anno, con differenze legate alla tipologia di prodotto:
88,9% Abbigliamento e calzature
62,3% Elettronica di consumo
30,1% Mobili e arredamento

Ed ecco gli acquisti nelle diverse categorie per fasce d'età. Considerando come media i valori appena citati, emerge come per esempio la Gen X sia quella che di gran lunga ha acquistato più abiti, e secondariamente anche arredamento. La Gen Z invece ha acquistato più tecnologia e come era prevedibile almeno in Italia, molto meno arredamento; i Millennials sono sopra la media proprio per gli acquisti di arredamento. I Baby Boomer invece sono sotto la media in tutte le categorie.

Gen Z Millennial Gen X Baby Boomer
Abbigliamento e calzature 87,5% 88,9% 90,5% 86,9%
Elettronica di consumo 65,8% 62,0% 62,0% 61,3%
Mobili e arredamento 25,0% 33,7% 32,2% 24,8%

 

La fase pre acquisto tra le generazioni indagate da #GS1 Italy

Il comportamento più diffuso prima di acquistare un prodotto in una qualsiasi delle 3 categorie qui analizzate è la ricerca di informazioni su Internet. Le attività citate meno dagli intervistati differiscono in base al prodotto, e ancor di più tra le generazioni.

Il pre acquisto per la Gen Z

Nell'elettronica di consumo la Gen Z manifesta la sua vocazione di nativa digitale spiccando per la ricerca di informazioni e la valutazione delle recensioni online, ma non per questo trascura il canale fisico, in modalità showrooming, per visionare un prodotto trovato online. A distinguerli anche la fiducia nel consiglio degli amici, che tra le generazioni qui trova il suo valore più elevato.

Quando la Gen Z acquista abbigliamento oltre a confermare l'abitudine a informarsi in rete anche attraverso le recensioni, e la fiducia nel consiglio degli amici, mostra grande attenzione al tema prezzo, cercando il canale più conveniente.

L'approccio cambia per l'arredamento: probabilmente un prodotto meno ingaggiante per i ragazzi o che si desidera "toccare con mano". La Gen Z è quella che fa meno ricerche online e preferisce affidarsi alle visite in più negozi diversi, oltre che all'ispirazione del momento, scegliendo al momento dell'acquisto. Le altre attività, dalla ricerca online al confronto dei prezzi, sono sempre importanti, ma meno che per le altre classi generazionali. Anche per questa categoria il consiglio degli amici rimane rilevante per l'acquisto.

Il pre acquisto per i Millennials

Per l'elettronica di consumo i Millennial, dopo i Baby Boomer, sono i più sensibili al prezzo e i meno propensi a lasciarsi ispirare all'ultimo momento, senza informarsi. Anche per loro contano il consiglio degli amici e le recensioni online.

Negli acquisti di abbigliamento il comportamento è simile a quello della Gen Z ma con una maggior propensione a visitare il negozio fisico.

Per quanto riguarda l'arredamento sono la generazione più attiva nelle ricerche online, anche più della Gen Z, e tendono di conseguenza a visitare più volentieri il negozio per vedere qualcosa già vista in rete. Rispetto al prezzo sono la classe meno interessata ai confronti.

La Gen X prima di acquistare

Questa fascia generazionale, rispetto alle altre, tende a privilegiare il negozio fisico, anche per informarsi, prima di acquistare elettronica di consumo. Si informa online, va in negozio per vedere un capo visto online e visita più negozi per fare la propria scelta. Infine, legge recensioni e chiede consiglio agli amici, ma meno rispetto alle altre classi d'età.

Nell'abbigliamento la Gen X dopo i Boomer è quella che più preferisce farsi ispirare al momento dell'acquisto. È moderatamente attenta ai confronti di prezzo ed è all'ultimo posto rispetto all'ascolto del consiglio degli amici.

Negli acquisti di arredamento la Gen X frequenta più volentieri il negozio fisico, non solo per qualcosa di già visto online, ma in generale per farsi un'idea. Anche la ricerca del prezzo migliore ha un ruolo rilevante.

Il pre acquisto per i Baby Boomer

La fascia d'età con la maggior disponibilità di spesa e più anni sulle spalle non è affatto isolata dal mondo digitale, anzi. Per l'elettronica di consumo, nelle ricerche online e nelle recensioni è più avanti della Gen X. Sicuramente la propensione a visitare il negozio fisico è elevata, ed è la prima nell'attività di confronto dei prezzi: forse ha più tempo a disposizione.

Il gap digitale si vede di più per gli acquisti di abbigliamento: qui la percentuale delle ricerche online è molto più bassa rispetto alle altre classi d'età, e cambiano proprio le priorità: al primo posto c'è l'ispirazione del momento. Nonostante questa visione diversa, la percentuale di chi usa strumenti digitali è comunque elevata.

La conferma che il digitale non costituisca un ostacolo anche per gli over 60 è dimostrato dal comportamento prima di acquistare mobili: la ricerca di informazioni online è più alta che nella Gen Z e Gen X, e anche la valutazione di recensioni online va menzionata. Permane l'approccio diverso, più propenso a farsi ispirare sul momento e a visitare il negozio fisico.

generazioni #GS1ItalyLe generazioni al momento dell'acquisto

Rispetto agli acquisti di elettronica di consumo il comportamento prevalente e trasversale alle generazioni è quello omnicanale. In generale la scelta cade preferenzialmente sui marketplace generalisti, e poi sul negozio fisico, poi il sito specializzato, infine il sito della casa produttrice. La generazione più omnicanale è la Gen Z: qui le preferenze d'acquisto tra i diversi canali sono distribuite più equamente, pur conservando lo stesso ordine di scelta. Al secondo posto per omnicanalità c'è la Gen X, che insieme ai Millennial ha "adottato" con passione il modello Amazon. I Millennial sono più nettamente spostati sul digitale e tra le generazioni sono quelli che scelgono meno il negozio fisico per questa tipologia di prodotti. I Boomer sono anch'essi omnicanale, con una maggior predilezione per il negozio fisico rispetto alle altre generazioni, e la scelta di un canale digitale (il marketplace) sopra tutti gli altri (comunque frequentati anche se in misura minoritaria).

Lo shopping per l'abbigliamento vede maggior attrazione dei consumatori verso gli eCommerce specializzati e i negozi fisici, e meno attrattiva verso i marketplace la cui offerta in questo ambito è di solito poco distintiva. L'approccio omnicanale è trasversale, a parte i Boomer che prediligono spiccatamente il canale fisico, con una tendenza: i più giovani frequentano tutti i possibili canali digitali. Man mano che si sale con l'età, si tende a sceglierne solo uno o due preferenziali e a privilegiare il canale fisico.

Per l'arredamento la scelta del canale d'acquisto cambia e il negozio fisico è al primo posto, seguito dall'eCommerce specializzato, dai marketplace e dal sito della casa produttrice. Quest'ultima opzione è sempre la meno gettonata, ma tra le generazioni si vede che Gen Z e Millennial sono più spostati sull'online, con percentuali sopra la media nella scelta di tutti e tre i canali digitali proposti, e sotto la media rispetto all'acquisto presso il negozio fisico. Viceversa, Gen X e Boomer, per i quali al primo posto c'è decisamente il canale fisico, e le tre alternative digitali, pur altamente frequentate, sono molto dietro e vengono vissute come equivalenti.

Post acquisto, recensioni sì o no?

Come dato generale si vede che circa la metà dei clienti tende a leggere le recensioni online, e questo vale un po' per tutte le tipologie di prodotto, mentre si riduce a circa un quarto la percentuale di chi le recensioni sceglie anche di scriverle, che siano positive o negative. In questo quadro generale, le generazioni mostrano preferenze specifiche, nelle quali conta molto anche la categoria di prodotto acquistato.

Per l'elettronica di consumo, Gen Z e Millennial sono quelli che dopo l'acquisto cercano conferme online leggendo più frequentemente le recensioni, seguiti da Boomer e Gen X. Nella scelta di scrivere recensioni, Gen Z e Boomer dichiarano più frequentemente di farlo nel caso in cui siano negative, per evitare lo stesso errore ad altri. Gen X e Millennial sono più propensi a una recensione positiva, Gen X e Boomer sono quelli che dichiarano in generale di scrivere una recensione, più di frequente rispetto alle altre generazioni.

Nel caso dell'abbigliamento, la Gen Z prevale nettamente nella propensione a leggere le recensioni online, e i Boomer nell'atto di scriverle. L'altro elemento è che in generale prevale l'idea di scrivere una recensione positiva, a parte nella Gen Z che dichiara di scegliere più spesso di scriverne una se negativa, con l'idea di aiutare gli altri nella scelta.

Nelle tre categorie di prodotti qui indagate, l'arredamento è quella che spinge più spesso a lasciare una recensione post acquisto. Questo vale per tutte le generazioni, soprattutto Millennial e Gen X, ma anche i Boomer, mentre la Gen Z, i più giovani, è quella che più le legge ma ma meno ne scrive: solo se negative, ancora una volta.

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY.
Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA.
Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.004 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

 

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Gallery. Le novità dello store Coop (Nova Coop) di Avigliana (To)

Nuova disposizione degli spazi di Coop, la panetteria (per la prima volta a gestione diretta) con produzione propria, gastronomia ampliata con rosticceria e banco caldo

Restyling per il punto di vendita Coop di Avigliana (To), che quest'anno ha compiuto trent'anni di attività. Il superstore (Nova Coop) è locomotiva alimentare del centro commerciale Le Torri. La riqualificazione è partita dalla riprogettazione dell’immagine esterna dell’edificio, con la tinteggiatura dei lati che affacciano sugli ingressi di via Cavalieri di Vittorio Veneto e di corso Laghi, seguendo un nuovo concept cromatico che accompagna l’introduzione di un nuovo logo per Le Torri, già visibile sull’ingresso principale e su tutta la segnaletica stradale.

"Ad Avigliana abbiamo realizzato un’importante operazione di ristrutturazione per rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori -dice Fabio Lischetti, direttore vendite di Nova Coop-: fare la spesa in modo più semplice e frequente, offrire una maggiore profondità nell’assortimento alimentare unita a un importante presidio del non alimentare per fornire soluzioni adatte a qualsiasi stile di vita e di consumo, accompagnare il cliente nell’esperienza di acquisto ponendo attenzione al bisogno informativo e alla componente di servizio".

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su un'area di 1.850 mq
  • Apre al pubblico da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 20, domenica dalle 9 alle 13
  • L’investimento complessivo della Cooperativa è di 3,8 milioni di euro, comprensivo dei lavori di ristrutturazione del punto vendita e della galleria commerciale.

La ristrutturazione ha consentito l’aumento della profondità dell’offerta commerciale con l’introduzione di circa 800 referenze aggiuntive, tra novità di prodotto e di formato, grazie a una migliore suddivisione degli spazi merceologici. Di queste nuove referenze, il 75% appartiene alla categoria dei freschi e freschissimi.

Inoltre, sono state introdotte le aree Il buono del Piemonte dedicate alle eccellenze gastronomiche della regione realizzate dai produttori locali che collaborano con Nova
Coop. A destra dell’ingresso si ritrova il centro servizi unificato Novapoint, la postazione
dedicata a soci e clienti per richieste d’informazione, sottoscrizione e assistenza legate a prestito sociale, contratti di luce, gas e telefonia. I banchi assistiti sono stati riorganizzati in un’unica linea integrata che comprende panetteria (che introduce la gestione diretta con produzione propria realizzata con lievito madre dagli esperti panettieri nell’ipermercato di Beinasco), gastronomia (ampliata con rosticceria e banco caldo) e macelleria, mentre la pescheria ha mantenuto la sua posizione precedente e comprende oggi un nuovo fabbricatore del ghiaccio dal basso integrato nel banco, introdotto per la prima volta nella rete di vendita in occasione di questa ristrutturazione.
Infine, la barriera casse è stata ridisegnata posizionando le casse Fast Lane e Salvatempo in corrispondenza della conclusione dei percorsi di spesa.

Rispetto per l'ambiente

Sono state efficientate le prestazioni energetiche attraverso la sostituzione dei banchi frigo con modelli a più alta efficienza. Per quanto riguarda gli arredi dismessi, si è cercato di procedere in un’ottica di economia circolare, favorendo il riuso di una parte delle
attrezzature in altri negozi.

Machete, brand di riferimento nelle barberie in franchising

Machete prevede l'apertura di 12 nuove barberie nel 2025, una media di una al mese, attraverso il canale franchising: il target è imprenditoriale

Machete, brand già punto di riferimento nel settore delle barberie in franchising nonché socio di Assofranchising, apre il 2025 con 5 nuovi contratti di affiliazione firmati nei primi tre mesi dell’anno. Le prossime aperture interesseranno tre sedi a Roma, una a Milano e una a Cagliari, confermando la forte attrattiva del format su tutto il territorio nazionale. Grazie ai contratti conclusi nel 2024, alle nuove affiliazioni appena siglate e ad accordi in corso con affiliati multi-unit, Machete prevede 12 nuove barberie nel 2025, con una media di un'inaugurazione al mese.

Il marchio si rivolge a un target imprenditoriale, con un budget medio per singola apertura di circa 120.000 euro. Il progetto di sviluppo in franchising è reso possibile anche grazie alla collaborazione con Reting, partner di Assofranchising, che ha affiancato il brand nella definizione del modello di affiliazione, la lead generation e selezione degli affiliati.

Non è solo questione di tagli o stile –dichiara Sacha Rossi, fondatore del brand-. Machete è un modo nuovo di vivere l’esperienza barberia, e sempre più imprenditori stanno decidendo di farne parte. Il 2025 si preannuncia come un anno di forte consolidamento per Machete, con una rete in crescita e una visione chiara: portare l’eccellenza delle barberie italiane in franchising in tutte le principali città d’Italia".

Sviluppo rete in Area 1 dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Conad Centro Nord arriva a Lovere (Bg) con un supermercato Conad. Anche Md si rafforza in Lombardia con un discount a Pavia

CONAD
Via Battisti 15
Lovere (Bg)
1.149 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
26 marzo 2025
Format e location
Presenti tutti i reparti ortofrutta, macelleria, un’area dedicata al pesce confezionato, forno e pasticceria, salumeria e gastronomia con tanti piatti pronti e l’enoteca.
Offerta
Nell’assortimento sono presenti anche molti prodotti non alimentari di uso quotidiano
pensati per la casa ed il tempo libero oltre ai prodotti pet food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-19.30. Nel parcheggio disponibili 23 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di cinque casse. Il team di lavoro è formato da 29 persone.

MD
Viale Cremona 69
Pavia
2.000 mq
Md

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Ventesimo discount dell’insegna nella provincia lombarda.
Offerta
Si allinea alla consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
In organico 20 addetti. Cinque le casse in barriera.

Risparmio Casa al fianco dei figli delle vittime di femminicidio

#Esg. Attivata una raccolta negli store Risparmio Casa a sostegno della Fondazione Le Stelle di Marisa Ets, realtà che supporta gli orfani speciali

La Fondazione Le Stelle di Marisa Ets è un ente che offre assistenza psicologica, economica e legale a quelli che vengono definiti orfani speciali, cioè i figli delle vittime di femminicidio. Risparmio Casa sostiene questa realtà offrendo un supporto per il loro futuro contribuendo al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche. "Crediamo fortemente nel dovere di restituire valore alla comunità che ogni giorno ci sceglie e ci sostiene -afferma Fabio Battistelli, co-fondatore di Risparmio Casa-. Con il progetto Doniamo Solidarietà vogliamo dare voce e supporto a realtà come la Fondazione Le Stelle di Marisa Ets, che affronta con impegno e sensibilità situazioni complesse e delicate. Sostenere i giovani colpiti dalla violenza familiare significa offrire loro nuove possibilità, accompagnandoli con attenzione e cura verso un futuro più sereno.”

La raccolta

Per tutto il mese di aprile 2025, nei punti di vendita Risparmio Casa selezionati, i clienti potranno aderire alla raccolta fondi con una donazione volontaria di 1 euro in cassa. Ogni donatore riceverà in omaggio un adesivo simbolico come segno di partecipazione.

La raccolta fondi rientra nel più ampio progetto di Corporate Social Responsibility Doniamo Solidarietà, che Risparmio Casa porta avanti dal 2023 con l’obiettivo di sostenere cause benefiche su tutto il territorio nazionale. Il percorso solidale culminerà con un evento a giugno 2025, durante il quale verrà consegnato un assegno simbolico con l’importo totale raccolto.
"Crediamo fermamente che ogni bambino e ragazzo meriti un futuro sereno e pieno di speranza -afferma il direttore della Fondazione, Isabella Rusconi-. Grazie alla generosità dei nostri sostenitori e alla collaborazione con Risparmio Casa, possiamo continuare a offrire il supporto necessario per aiutare questi giovani a superare le difficoltà e a costruire un futuro migliore".

Gruppo Ovs: in Puglia un nuovo polo di innovazione tecnologica

Con un investimento da 33 milioni di euro, Gruppo Ovs sta realizzando un polo di innovazione tecnologica a Bari che darà lavoro a 125 persone

In fase di attuazione il progetto per la realizzazione di un polo di innovazione tecnologica e di un centro multifunzione che consentirà al Gruppo Ovs di confrontarsi con le importanti sfide in ambito di trasformazione digitale, intelligenza artificiale, cyber security ed economia circolare. “L’attuazione di questo progetto rappresenta un obiettivo importante nel piano di sviluppo previsto per il nostro gruppo in ambito di innovazione digitale e sostenibilità -afferma Stefano Beraldo, amministratore delegato del Gruppo Ovs-. Abbiamo creato un polo tecnologico che accoglie nuove risorse e che sta contribuendo alla trasformazione digitale e innovazione del gruppo, mentre il centro multifunzione per il riutilizzo dei capi sta dimostrando il suo potenziale nell’ambito dell’economia circolare. La Puglia si conferma un territorio che offre un ecosistema industriale dinamico con una forte sinergia con istituzioni accademiche di eccellenza, come il Politecnico di Bari, con cui collaboriamo attivamente. Questo contesto favorevole sta contribuendo in modo
significativo al successo dell’iniziativa rafforzando la nostra capacità di innovare”. L'attività è inserita nel contesto del progetto di investimento avviato nel 2023 attraverso il Contratto di Programma della Regione Puglia rivolto alle Grandi Imprese.

Il progetto

Il polo tecnologico ha sede in un immobile di 15.000 mq, situato nella zona industriale di Bari, che ospita al suo interno un impianto con una capacità di ricondizionamento pari a 70.000 capi di abbigliamento al giorno, con l’obiettivo di raggiungere un totale di 15 milioni di pezzi ricondizionati nel 2026.

L'intero processo è stato studiato per rendere i flussi interni al centro ottimizzati anche attraverso l'uso di modelli basati su tecnologie di automazione intelligente.

"Le tecnologie digitali, in particolare, hanno un risvolto ecologico, perché ci aiutano a ridurre i consumi e ad agevolare il riciclo dei materiali, utile al funzionamento di una vera economia circolare. Grazie a sinergie virtuose come questa, stiamo costruendo un ecosistema dell’innovazione nei settori che nei prossimi anni saranno decisivi per lo sviluppo del nostro territorio e per l’occupazione qualificata dei laureati” afferma Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari.

I posti di lavoro

Questa operazione crea nuove opportunità di crescita economica e occupazionale nel territorio pugliese. Al momento sono 55 le risorse impiegate: laureati specializzati in digitale, intelligenza artificiale e cyber security, figure esperte nella rilavorazione dei capi e nelle attività di gestione del centro multifunzione. A regime è previsto l’inserimento di 125 persone.

L'investimento

Per portare a termine questa attività sono stati investiti 33 milioni di euro (di cui 19 milioni destinati all’ambito digitale e 14 milioni all’implementazione di sistemi innovativi per l’economia circolare).

Le grandi aziende -dichiara Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia- scelgono la Puglia non solo perché qui trovano delle agevolazioni ma anche le competenze che cercano e sulle quali operano un importante investimento".

Sull'attività interviene anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, che spiega: "La nostra è una città che negli ultimi anni ha puntato decisamente sull’innovazione in ambito digitale e sulla sostenibilità e questo è il motivo per cui, attraverso i servizi di Porta Futuro, il Comune di Bari negli ultimi mesi ha collaborato attivamente con il Gruppo Ovs per le attività di selezione dei lavoratori e delle lavoratrici attualmente impegnati nell'apertura del nuovo stabilimento".

Gdoweekly #114. Un altro passo verso Unicoop Etruria. Vigilia di Vinitaly. La pl Crai all’estero

Unicoop Etruria. Il vino in gdo. Le mdd di Crai esporta con Cortelazzi. VéGé e Decathlon per lo sport. Zara, in Cina un nuovo store super moderno

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

Unicoop Etruria: la fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia fa un altro passo

Vigilia di Vinitaly: il mondo del vino si interroga sull’andamento in gdo

Le mdd di Crai all’estero con Cortelazzi

VéGé a supporto delle associazioni sportive dilettantistiche

Zara, in Cina un nuovo store

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Sviluppo rete Non food dal 28 marzo al 4 aprile 2025

Action debutta a Soliera (Mo) con il suo primo negozio in città, mentre Intersport (Cisalfa) opta per Montecchio Maggiore (Vi). Infine, Risparmio Casa sceglie Roma

ACTION
Via Modena-Carpi 290
Soliera (Mo)
869 mq
Action

Data di apertura
26 marzo 2025
Format e location
In linea con la tradizionale formula.
Offerta
Conta in assortimento 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

INTERSPORT
Viale Trieste 60
Montecchio Maggiore (Vi)
2.500 mq
Cisalfa Group

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Per l’apertura, il Gruppo ha investito oltre 1,5 milioni di euro.
Offerta
Sono 7.000 le referenze in assortimento con prodotti, accessori e attrezzature per ogni tipo di sport e attività outdoor.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30.
Addetti e casse
Sono state assunte 30 persone.

RISPARMIO CASA
Viale di Tor di Quinto 35
Roma
1.000 mq
Action

Data di apertura
27 marzo 2025
Format e location
Sessantunesimo store nel Lazio per l’insegna che replica il suo tradizionale format.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Leroy Merlin lancia Home Index, l’indicatore di sostenibilità dei prodotti

Uno strumento che valuta l'impatto ambientale e sociale della referenza lungo tutta la filiera, favorendo acquisti consapevoli

In risposta alla crescente esigenza degli italiani di fare scelte d'acquisto più informate e responsabili, in tema green ed etico in primis, Leroy Merlin lancia Home Index, un indicatore che valuta l'impatto ambientale e sociale dei prodotti venduti dalla catena. Lo strumento analizza infatti questi aspetti della referenza lungo il suo intero ciclo di vita, attribuendo alla stessa un punteggio che parte da “A” per chi ottiene la valutazione migliore, per arrivare fino ad “E”.

Il sistema di valutazione, la cui metodologia è stata certificata da un ente terzo, si basa su 31 criteri e 8 pilastri, di cui 6 relativi al ciclo di vita del prodotto e 2 legati ad aspetti sociali ed etici. A ciascuna categoria è assegnato un punteggio da 0 a 100, che viene successivamente aggregato in un unico punteggio complessivo. Più quest'ultimo si avvicina a 100, migliore sarà l'impatto positivo sull'ambiente e sulle persone.

Sono in particolare 8 i pilastri di valutazione:

1. Materie prime: i prodotti realizzati con materiali riciclati, di origine biologica o certificati ottengono un punteggio più alto.
2. Produzione: vengono premiate le condizioni di produzione che rispettano l'ambiente.
3. Trasporti: meno CO2 viene generata durante il trasporto del prodotto, più alto sarà il suo punteggio.
4. Fase d’uso: i prodotti che riducono il consumo di acqua ed energia durante il loro utilizzo ricevono un punteggio più elevato.
5. Riparabilità e durabilità: i prodotti durevoli e facilmente riparabili sono favoriti dal sistema di valutazione.
6. Fine vita: i prodotti con imballaggi e materiali principali riciclabili ottengono un punteggio più alto.
7. Salute: i prodotti che contengono meno sostanze potenzialmente dannose per l'uomo o per l'ambiente ricevono un punteggio più elevato.
8. Etica della produzione: le condizioni di produzione che rispettano le persone sono premiate con un punteggio più alto.

"L’Home Index è un ulteriore passo nel nostro impegno per migliorare la nostra offerta grazie a un lavoro sinergico con i nostri fornitori e per promuovere scelte di consumo responsabili e più sostenibili", afferma Barbara Casartelli, leader impatto positivo di Leroy Merlin Italia: "Offrendo ai nostri clienti informazioni chiare e trasparenti sull'impatto dei prodotti che acquistano, li aiutiamo a fare scelte più consapevoli e in linea con i loro e i nostri valori".

 

Zara: in Cina il concept store di ultima generazione

A Nanchino Zara ha inaugurato uno store moderno con numerose novità: la Zona Fit Check, lo Zacaffè, lo Zara Salon, distributori automatici di abbigliamento

Minimalista, contemporaneo, distintivo. Nell'area cinese di Nanjing Xinjiekou, nel cuore della Xinjiekou Commercial Street di Nanchino, Zara testa un format ultra moderno, al momento unico al mondo, esteso su un'area di 2.500 mq su due livelli. Già dall'esterno l'impatto è notevole: linee futuristiche, materiali all'avanguardia e ampie vetrate che consentono di avere una panoramica completa ancor prima di entrare nel punto di vendita.

"Il flagship store di Nanchino Xinjiekou non è solo un nuovo spazio che espone gli ultimi concept di vendita al dettaglio e le esperienze innovative del marchio, ma anche una pietra miliare significativa nell'approfondimento della presenza di Inditex nel mercato cinese e nel rafforzamento del suo legame con i consumatori locali" afferma Eugenio Bregolat, presidente di Inditex Greater China.

Lo store

Tante le novità di questo negozio: qui si trova il primo Zacaffè in Asia e il primo sistema di trasporto automatizzato di indumenti. Inoltre, è stata introdotta una zona Fit Check dedicata, che consente ai clienti di godere della libertà di scegliere il proprio stile, di registrazioni video professionali di qualità da studio e di accesso immediato ai propri video, consentendo loro di creare ricordi duraturi delle proprie scelte di moda ed esprimere il proprio stile unico. A questi si aggiungono i distributori automatici self-service e un esclusivo Zara Salon, uno spazio per le collezioni in edizione limitata. Qui sono disponibili camerini privati ​​e servizi di styling personalizzati e prenotati, mentre l'arredamento richiama volutamente uno spazio domestico per far sentire a proprio agio i clienti.

Per caratterizzare gli ambienti sono stati adottati materiali come pannelli in legno scuro, interni in pietra in stile industriale e corridoi in acciaio inossidabile. I mattoni svolgono un ruolo chiave nel design del negozio, in particolare nell'ingresso della scenografica scalinata che collega i due piani e nella sezione scarpe e borse. Lo store è stato realizzato in ottica omnichannel: i clienti possono interagire con la piattaforma online di Zara per controllare la posizione degli articoli in negozio, navigare online in un punto di vendita di loro scelta, controllare la disponibilità o effettuare un ordine online per il ritiro instore entro due ore. Lo spazio dispone anche di casse dedicate per i resi, un banco del servizio clienti e un'area di cassa assistita avanzata. A queste soluzioni si aggiunge un sistema di trasporto automatizzato degli indumenti, visibile attraverso una parete vetrata.

Per la prima volta a livello globale, Zara ha introdotto distributori automatici di abbigliamento, offrendo opzioni di acquisto più flessibili, con una selezione di t-shirt sia da uomo che da donna. Il primo piano è dedicato all'abbigliamento uomo e donna, mentre al secondo piano ci sono accessori e calzature.

L'offerta

In questo store, però, ci sono novità anche dal punto di vista assortimentale: disponibile una collezione speciale sviluppata in collaborazione con il marchio di design contemporaneo Andersson Bell, che fonde elementi ispirati al punk con uno stile moderno. La collezione include stampe trompe-l'oeil, patchwork e finiture testurizzate. Inoltre, è presente per la prima volta in città, Zara Origins, una collezione progettata per creare un guardaroba contemporaneo attraverso pezzi chiave e senza tempo. Completano l'offerta la collezione Seoul Edition, ispirata alla vivace cultura streetwear di Seoul, e la collezione in edizione limitata di abbigliamento maschile 90s Archive, tra cui pezzi in denim e capispalla in pelle scamosciata, insieme a strisce ispirate alla nautica.

Zacaffè

Nel punto di vendita si trova il primo Zacaffè in Asia, uno spazio sviluppato da Art Recherche et Industrie, l'agenzia di design guidata dall'artista Ramdane Touhami. Traendo ispirazione dall'architettura tradizionale cinese, lo spazio crea un dialogo tra l'istituzione moderna e il passato storico della città. L'ambiente è circondato da mattoni recuperati e il design è il risultato di una ricerca di materiali di provenienza locale e ispirazione dall'artigianato locale.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 marzo 2025

La rete di Multicedi (VéGé) cresce in Campania con un'apertura Decò Market a Napoli. Anche Sole365 (Ap Commerciale-Megamark-Selex) si consolida nella regione con un supermercato a Quarto (Na)

DECÒ MARKET
Via Mezzocannone 99
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
Si allinea alla classica formula dell’insegna.
Offerta
Dispone di un tipico assortimento di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8-21.
Addetti e casse
Attive due casse.

SOLE365
Via Campana 364
Quarto (Na)
700 mq
Ap Commerciale (Megamark-Selex)

Data di apertura
22 marzo 2025
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
In area freschi ortofrutta, con frutta e verdura da filiere controllate; gastronomia e macelleria con carni selezionate e una vasta scelta di tagli. Instore è presente l’enoteca con etichette regionali e nazionali.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Hobbyzoo testa il formato urbano a Catania

Nuovo petstore a Catania per l'insegna siciliana Hobbyzoo che nel cuore della città sperimenta un format urbano di piccole dimensioni

La rete di Hobbyzoo in Sicilia si rafforza con nuove aperture e concept che intercettano ampi target di consumatori. L'insegna petstore si consolida a Catania dove sta sperimentando un format di dimensioni più ridotte pensato per i centri cittadini. Il negozio aperto in Corso Sicilia, nel cuore del capoluogo etneo, si sviluppa infatti su una superficie di 150 mq, decisamente più piccola rispetto ai consueti 1.000 mq circa dei suoi punti di vendita, alcuni dei quali realizzati all'interno di centri commerciali.

Nonostante la metratura ridotta, l'offerta comprende 7.000 referenze (solitamente ce ne sono 12.000 nei negozi più grandi). "Abbiamo ottimizzato al massimo gli spazi, ridotto le corsie, abbiamo scelto scaffalature più alte e razionalizzato l’offerta" spiega il titolare Michele Monteforte.

Rispetto agli altri store della rete, 11 in tutta l'Isola, questo store non è dotato di servizio di toelettatura. "Lo spazio non lo consentiva -prosegue Monteforte- ma riteniamo sia un negozio importante che ci permette di accontentare un vasto target di consumatori, eterogeneo vista l'ubicazione strategica del punto di vendita che si trova a ridosso dell'arteria più importante della città, non lontano dalla stazione, dalle fermate della metropolitana, da sedi aziendali e uffici".

La presenza di Hobbyzoo in Sicilia e i programmi di crescita

Si tratta del terzo store in città dove Hobbyzoo ha recentemente aperto un petstore all'interno del centro commerciale L’Arena di Misterbianco (Ct) del Gruppo Arena (VéGé), e che si affianca al locale già attivo in città situato in viale Vittorio Veneto. E nel futuro, l'insegna intende crescere con quattro nuove aperture entro l'anno. Ma c'è di più: il piano di espansione prevede anche la possibilità di entrare a Malta.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 marzo 2025

Il format di prossimità Conad City si sviluppa in quest'area con due nuove superette, aperte rispettivamente da Conad Nord Ovest e Cia Conad a Buggiano (Pt) e Fabriano (An)

CONAD CITY
Corso Indipendenza 72/74
Buggiano (Pt)
183 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
La superette si trova in prossimità del centro storico e replica il classico format.
Offerta
L’assortimento comprende in area freschi prodotti di ortofrutta con particolare attenzione alle eccellenze locali, macelleria in modalità self-service, gastronomia con banco caldo, disponibilità di pizze e focacce su ordinazione e servizio di cottura polli.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8.30-13.
Addetti e casse
Sono stati assunti 21 addetti. È dotato di due casse.

CONAD CITY
Viale Martiri della Libertà 42/L
Fabriano (An)
440 mq
Cia Conad

Data di apertura
21 marzo 2025
Format e location
In linea con il classico format.
Offerta
In area freschi il banco gastronomia con specialità calde e fredde, macelleria servita con lavorazione interna al punto di vendita, panetteria e pasticceria, ortofrutta. Completano l’offerta surgelati, drogheria e prodotti per la pulizia della casa, la cura della persona e il pet care.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13.30. Sono disponibili i terminali Spesa Smart, per rendere più veloce e comoda l’esperienza d’acquisto.
Addetti e casse
Non disponibile.

Pane&Trita “atto secondo”: rinnova immagine e interior design

Pane&Trita, a dieci anni di distanza dalla prima apertura a Seregno, si rinnova nell’immagine con un restyling affidato ad Arredi di Quartiere

Era gennaio 2015 quando iniziava l’avventura di Pane&Trita, oggi a 5 ristoranti, due dei quali a Muggiò e Seregno, il comune dove è partita l'esperienza di Pabel Ruggiero basata su un'idea non originalissima in sé, ma difficilissima da realizzare: aprire un locale dove le persone possano non solo mangiare bene, ma anche divertirsi o rilassarsi, conciliare piacere della buona tavola e divertimento. A dieci anni dalla prima apertura a Seregno, il brand si rinnova sia nell’immagine, con un’importante operazione di restyling affidata ad Arredi di Quartiere (progetto di interior design che nasce dal recupero di vecchi mobili e arredi da rigattiere), sia nella proposta grazie a nuove partnership con brand italiani che con l’insegna creata da Ruggiero condividono la passione per la qualità e per i valori tradizionali dello stile italiano.

Fra i marchi che hanno sposato il progetto: Ferrero Commerciale Italia che realizzerà per Pane&Trita un'iniziativa con Kinder, Nutella ed Estathé; Gruppo Rovagnati darà vita, insieme allo storico marchio di affettatrici Berkel, all’Antica Salumeria RovagnatiValle Spluga e il suo storico Galletto saranno presenti all’interno di Pane&Trita con un angolo speciale dedicato alla Galletteria Italiana. Confermata, infine, la partnership con la birra del Baffo, Birra Moretti, partner di Pane&Trita sin dal 2015.

Revisione del look a 360°

“In questo decennio Pane&Trita è riuscito a conquistare e fidelizzare una clientela trasversale ed eterogenea che da sempre apprezza non solo la qualità del cibo ma anche quell’atmosfera intima e coinvolgente che solo una grande famiglia riesce a dare -raccontaPabel Ruggiero. Oggi si apre un nuovo capitolo della sua storia, un cambiamento che ho deciso di imprimere al concept sia dal punto di vista grafico, con il restyling del logo e dell’identità di brand, sia dal punto di vista della proposta che verrà ampliata grazie alla collaborazione con importanti aziende italiane che accompagneranno l’evoluzione di Pane&Trita con formule diverse e innovative a seconda delle location”. 

Pane&Trita “atto secondo” si delinea, quindi, sempre più come trattoria conviviale di carne (ma non solo) aperta a tutti e dove tutti possono trascorrere "momenti di (non) trascurabile felicità", per giocare leggermente (ho solo aggiunto il "non" fra parentesi) con il titolo di un romanzo (2010) di Francesco Piccolo.

“Pane&Trita non è un semplice ristorante –continua Ruggiero– è un modo di essere, di stare al mondo e di godersi la vita. Pane&Trita è una community, in cui ciascuno può riconoscersi, sentirsi rappresentato e percepire di far parte di qualcosa di grande. Pane&Trita è famiglia, convivialità, svago, stravaganza, inclusione, condivisione e gioia”. Non a caso il nuovo claim è La Ricetta della Felicità. "Siamo solo all’inizio –conclude Ruggiero– le novità sono tantissime, tra restyling di locali già esistenti e nuove aperture. Il 2025 riserverà a tutti i fan di Pane&Trita tante bellissime sorprese”. 

Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia verso Unicoop Etruria

Prosegue l'iter di formazione della cooperativa Unicoop Etruria, nata dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia

Nella seconda metà del 2025 nascerà ufficialmente Unicoop Etruria, a seguito della fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia e a conclusione di un iter normativo. La nuova cooperativa avrà 800 mila soci e una rete di circa 170 punti di vendita situati in Toscana, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Il percorso verso la fusione è iniziato lo scorso gennaio ed è stato condiviso dagli organi di rappresentanza sociale delle due cooperative e supportato da tutto il sistema della cooperazione di consumo, con l’obiettivo di rinforzare e ridefinire la presenza di Coop nell’Italia centrale.

Questo è un momento di partenza al quale siamo arrivati grazie al lavoro svolto dai soci e dai consiglieri di amministrazione di Unicoop Tirreno e al coordinamento e supporto del Distretto Coop Tirrenico, di Legacoop e di Ancc-Coop -ha detto Simonetta Radi, attuale presidente Unicoop Tirreno e futura presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria-. Le assemblee sono state l’occasione per conoscersi, approfondire e rinsaldare i valori della cooperazione, capire chi siamo e cosa vogliamo diventare".

Nel corso dell’assemblea generale sono stati ratificati tutti i punti all’ordine del giorno
che porteranno alla nascita di Unicoop Etruria e all’adozione di un nuovo Statuto, che tra le altre cose, introdurrà il sistema di governance duale articolato tra Consiglio di Sorveglianza e Consiglio di gestione.
Si è trattato di un iter articolato che ha richiesto tredici assemblee separate con il coinvolgimento di oltre 5.000 soci in tutti i territori in cui Unicoop Tirreno è presente.

Simonetta Radi e Simone Gamberini

Le dichiarazioni

Oggi viviamo una fase di consapevolezza e di responsabilità -ha dichiarato Simone Gamberini, presidente Legacoop- in cui si costruisce un nuovo percorso della cooperazione di consumo”.

Questo progetto dimostra come il sistema cooperativo nel suo insieme sia capace di essere sinergico e sviluppare importanti processi di innovazione imprenditoriale volti a rafforzare il ruolo di Coop rinnovandone la capacità di offerta nell’ottica di essere, per la comunità che ci ospita, un elemento di valore aggiunto" ha sottolineato Ernesto Dalle Rive, presidente Ancc-Coop.

Squeeze di Piana Miele: innovazione di dolcezza

Tre dispenser Squeeze di Piana Miele: Acacia,Millefiori e Millefiori con pappa reale
Piana Miele lancia lo Squeeze: miele puro in un formato innovativo, comodo e sostenibile. Gusto e praticità, fino all’ultima goccia

La dolcezza autentica del miele incontra la praticità della tecnologia: nasce così lo Squeeze di Piana Miele, un prodotto che trasforma un gesto quotidiano, come usare il miele, in un’esperienza più semplice, pulita e sostenibile.

È il risultato della filosofia di Apicoltura Piana, da sempre orientata all’eccellenza, ma con lo sguardo rivolto all’innovazione.

L’obiettivo è chiaro: rendere il miele accessibile in ogni momento della giornata, senza sacrificare qualità, tradizione e rispetto per l’ambiente.

Così Piana Miele viene presentato in una veste moderna e funzionale, mantenendo intatta la qualità che contraddistingue il brand.

Questa innovazione si inserisce in un mercato in continua evoluzione, dove la praticità fino all’ultima goccia è un elemento chiave per i consumatori.

Piana Miele: un packaging funzionale e sostenibile

Lo Squeeze di Piana Miele è molto più di una semplice bottiglia: è una risposta concreta alle esigenze dei consumatori moderni.

Il contenitore è realizzato con 50% di plastica riciclata (R-PET), riducendo l’uso di plastica vergine e contribuendo a una gestione più responsabile delle risorse.

Un tappo che fa la differenza

Il tappo con membrana taglia-goccia è progettato per garantire una fuoriuscita controllata e pulita, eliminando il problema delle gocce residue. Non servono cucchiai o coltelli: una semplice pressione, ed ecco il miele dove serve, senza sporcare nulla.

Questo dettaglio, apparentemente banale, migliora notevolmente l’esperienza d’uso e riduce anche gli sprechi. È praticità che si sente, e che si vede.

Squeeze Piana Miele utilizzato per guarnire yogurt con frutta e muesli

Piana Miele, una gamma di gusti per tutti i palati

Piana Miele ha pensato a una selezione capace di incontrare ogni gusto, ogni esigenza e ogni momento della giornata:

  • Miele Millefiori: il più versatile, con un sapore equilibrato che si sposa bene con tè, tisane, yogurt e dolci.
  • Miele di Acacia: dal gusto leggero e raffinato, perfetto per chi preferisce una dolcezza più delicata.
  • Miele Millefiori con Pappa Reale: un concentrato naturale di energia, ideale per iniziare la giornata con slancio.

Tutti i prodotti sono confezionati in un formato da 380 grammi, comodo da tenere in cucina e pensato per un utilizzo frequente.

Questa varietà rende il prodotto flessibile e adatto a tutti: dai consumatori abituali a chi cerca un’alternativa salutare allo zucchero.

Esperienza senza compromessi

Con lo Squeeze di Piana Miele, usare il miele non è mai stato così facile. Niente barattoli appiccicosi, niente utensili da lavare: ogni utilizzo è più veloce, più igienico e più preciso. Che si tratti di una colazione veloce o di un dolce da infornare, la differenza si sente.

La qualità resta al centro

La tecnologia cambia la forma, ma la sostanza resta quella di sempre. Piana Miele seleziona solo materie prime di altissima qualità, lavorate nel rispetto delle proprietà organolettiche del miele. Nessuna alterazione, nessun compromesso: il miele resta puro, naturale, autentico.

Il formato squeeze è un plus, un modo per rendere ancora più accessibile un prodotto già eccellente.

Un miele per ogni occasione in cucina: dolce e salato

Il miele è da secoli un ingrediente estremamente versatile, apprezzato per il suo gusto inconfondibile e per le sue proprietà benefiche. Grazie al pratico squeeze, è ancora più facile usarlo anche fuori dalla colazione, in svariate ricette. Lo si può provare:

  • per glassare le carni e dare un tocco agrodolce a piatti gourmet
  • in salse, dressing o marinature per un twist originale
  • con formaggi stagionati, per creare contrasti di sapore equilibrati

La precisione del dosatore permette di dosare al millimetro, evitando sprechi e rendendo ogni preparazione più controllata.

Chi sceglie Piana Miele sceglie un miele che fa bene e che si adatta allo stile di vita moderno: sano, veloce, naturale.

Squeeze di Piana Miele: dove trovarlo

L’attenzione all’innovazione, la cura per la qualità e l’impegno verso la sostenibilità fanno di Piana Miele un punto di riferimento nel settore apistico italiano.

Con il nuovo formato squeeze, il miele si adatta ai tempi moderni senza perdere la sua identità. Una scelta pratica, sostenibile e gustosa, che migliora il modo in cui consumiamo uno degli alimenti più preziosi della natura.

Lo Squeeze di Piana Miele è disponibile nei migliori supermercati e nei principali e-commerce alimentari. È facilmente reperibile, perché un buon prodotto deve essere anche accessibile.

Per restare aggiornati su novità e nuove referenze basta seguire Piana Miele sui social o visitare il sito ufficiale, dove si possono trovare consigli, ricette, e approfondimenti sul mondo del miele.

Scopri il miele del futuro

Bambino che aggiunge miele a un piatto utilizzando lo Squeeze Piana Miele

Prossimità e localismi, intervista a Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante

prossimità localismi Axiante
Conciliare prossimità e localismi, calibrare l'offerta nazionale con quella del negozio. Ne parliamo con Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante.

Come conciliare prossimità e localismi nell'assortimento? Gestire l'offerta di un'insegna nazionale calibrando quella del singolo negozio, tra l'esigenza di razionalizzazione e standardizzazione e quella di rispondere ai bisogni dei consumatori locali. Parliamo di prossimità e localismi con Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante.

prossimità localismi Axiante
Romeo Scaccabarozzi, Ad di Axiante

Prossimità e localismi, partiamo da una definizione...
A volte si tende a confondere il concetto di prossimità con quello di localismo. Prossimità in breve vuol dire filiera corta: lo dice la legge n.61 del 17/05/2022 nata per tutelare i produttori locali. Un prodotto è a km zero se il luogo di produzione è entro i 70 km dal luogo di vendita, e "a filiera corta" se tra il produttore e il consumatore c'è un solo intermediario commerciale. Non necessariamente questi prodotti sono però locali ovvero tipici di ciascun territorio. Un’ulteriore confusione è la percezione dei consumatori che il prodotto a Km zero o locale sia intrinsecamente più sano. Non è detto, o almeno la legge non detta regole in questa direzione. In questo scenario, l’offerta crescente nella Gdo di prodotti tipici vuole intercettare questo trend alimentare per creare differenziazione e traffico nei punti di vendita: mettere sullo scaffale un prodotto in esclusiva che spinga i consumatori a frequentare quello store rispetto ad altri.

Come si può governare la ricchezza del localismo italiano?
La complessità maggiore tocca ovviamente tutti quei retailer che ambiscono a coprire l'intero territorio nazionale e inevitabilmente cercano economie di scala ed efficienza operativa. Questa tipologia di realtà ha anche la necessità di presentarsi con coerenza di fronte al cliente indipendentemente da dove risiede nella Penisola. Tutto questo diventa difficoltoso da gestire con i prodotti locali e di nicchia, ma possibile. La soluzione è trovare il giusto equilibrio tra efficienza operativa, che per il retailer significa marginalità e per il cliente un prezzo d'acquisto migliore, e la necessità di differenziazione. Alcune insegne hanno fatto scelte ben precise, Conad Nord Ovest ne ha fatto un brand mdd, I Nostri Ori, che valorizza le eccellenze regionali. Un ottimo modo per sfruttare l’appeal della tipicità territoriale mantenendo efficienza operativa.

prossimità localismi AxianteIn Italia abbiamo la gdo che spesso lavora con piccoli produttori e brand in esclusiva, proprio perché di certi prodotti, in specifici territori, non si può fare a meno.
La rete distributiva italiana, a parte poche realtà, è fatta di gruppi di acquisto e cooperative che demandano al singolo imprenditore la scelta dell'assortimento locale. Questo aspetto facilita la personalizzazione delle griglie, e spiega perché alcune insegne non varcano alcuni confini geografici, mentre Coop o Conad, pur avendo una strategia nazionale, riescono ad attuare questa strategia anche a livello locale. C’è però un altro ostacolo di cui le insegne devono tenere conto: visto che l'obiettivo è generare traffico, è evidente che l’eCommerce non può essere il principale elemento di differenziazione. Questo impone ai retailer scelte assortimentali molto accurate, poiché lo spazio, a differenza del mondo online, nei punti di vendita fisici è limitato. Quindi se da un lato i brand leader sono imprescindibili e subiscono meno variazioni nella domanda, dall’altro le vendite dei prodotti locali devono essere monitorati invece costantemente per valutare la risposta della clientela, anche nel tempo. Un iniziale successo dovuto alla novità, infatti, potrebbe affievolirsi con il passare dei mesi.

Il brand leader ha dalla sua anche il marketing nazionale...
Non solo, c'è anche una questione meramente aritmetica: se 20 consumatori che smettono di acquistare un prodotto di marca non bastano per spostare i risultati del brand, invece sono sufficienti a farlo per un produttore di nicchia. Inoltre comunicare una linea o un brand dedicato ai prodotti tipici locali richiede all’insegna una spesa in comunicazione dedicata, se l'obiettivo è che diventi un elemento di differenziazione e fidelizzazione. Non a caso i punti di vendita sono disseminati di bandierine e di materiali pop focalizzati sul localismo: tutto questo per un brand leader non serve.

Di fatto l'assortimento locale ha un comportamento diverso e kpi diversi?
Sì, e risente anche di variabili molto legate alle abitudini alimentari e alla capacità di spesa. Prendendo la categoria ortofrutta come esempio, i prodotti locali al sud sono quasi il doppio rispetto al nord. Rispetto alla capacità di spesa, i prodotti locali sono spesso anche produzioni di nicchia, quindi premium price, oltre a essere meno legati alle promozioni e quindi meno sottoposti a tagli prezzo.

Con quali criteri si realizza il planogramma?
Lo spazio dedicato ai prodotti locali viene stabilito a priori tenendo conto di una serie di variabili a partire dalle abitudini di acquisto, le previsioni di vendita e la stagionalità, che spesso caratterizza questo tipo di prodotti. Il modello più comune è quello concentrico: una griglia core con i prodotti comuni a tutti i formati di punto vendita, dal più piccolo al più grande, e via via cerchi concentrici con ulteriori referenze fino ad arrivare all'ipermercato dove l'offerta sarà la più ampia. Facendo in questo modo, gli ipermercati risultano essere però il formato con la numerica più alta di prodotti locali, quindi di nicchia quando sono le superfici più frequentate da consumatori più attenti alla spesa e alle promozioni. Dunque siamo di fronte a un paradosso, o meglio a un disallineamento rispetto ai bisogni del cliente. Un’altra conferma che la gestione dei prodotti locali è molto complessa.

Come si esce da questo disallineamento con i clienti?
Torniamo a quello che dicevo prima: occorre misurare costantemente la vendibilità dei prodotti locali valorizzandone il potere. Infatti se questo assortimento è allineato al target del negozio, garantiscono una fidelizzazione molto più alta di quella che si ottiene con le promozioni, e che alla fine dura i 10 giorni della campagna. Una retention costante e duratura che però va costruita settimana dopo settimana.

E rispetto alla location del punto di vendita?
Indubbiamente anche la location del punto di vendita ha un peso nella scelta di quanto spazio dedicare ai localismi. I centri cittadini sono in generale le ubicazioni migliori per questo tipo di offerta di nicchia, perché la capacità di spesa è più alta. Poi occorre considerare la percentuale di cittadini stranieri: il Ramadan per esempio ha già da anni un impatto significativo sugli assortimenti in Inghilterra in quel periodo. A livello generale, i consumatori oggi hanno anche un bisogno di appartenenza, di sentirsi parte di una comunità; un retailer attento a questa esigenza ha maggiore probabilità di conquistare clienti fedeli.

Qual è la sensibilità dei retailer su questi aspetti?
Abbiamo notato che nell'ultimo anno l’attenzione all’ottimizzazione dell'assortimento sta risalendo nelle priorità dei retailer, grazie anche al supporto garantito dalla tecnologia. Aggiungo che l’adozione di questi software spinge anche le insegne a un miglioramento continuo delle performance, sia a livello dell'assortimento totale che di cluster e di punto di vendita. Parliamo di applicazioni in cui tuttora dominano più che le tecnologie AI, algoritmi che analizzano i dati del passato, attribuendo pesi diversi alle variabili e ricavano delle ipotesi di lavoro in base a diversi Kpi/obiettivi: la necessità di creare traffico, quella di marginare meglio, l'impatto che può causare togliere o aggiungere un prodotto, la cannibalizzazione. Sulla base di queste “proposte” di assortimento per il singolo punto di vendita, per una certa categoria, in una determinata stagione dell'anno, è possibile allineare l’offerta nel suo insieme e a livello di segmento, quindi anche di localismi, rispetto alle preferenze dei clienti, agli obiettivi e all’identità di marchio.

Cosa rallenta la razionalizzazione degli assortimenti anche per prossimità e localismi?
In realtà i retailer in generale tendono a misurare molto spesso i risultati della propria attività ma con un approccio ancora poco verticale e quindi senza figure dedicate come i data scientist, probabilmente anche per una questione di costo e di un approccio ancora poco data-driven.

Per esempio? Quali potrebbero essere gli aspetti sui quali lavorare?
Prima di tutto i retailer devono avere ben chiaro cosa vogliono fare da grandi, la propria strategia d'insegna e di categoria. E se la prima può essere abbastanza definita, non è così spesso per la scelta del consumatore di riferimento e per le strategie delle singole categorie. Ma è da qui che nasce l'equilibrio tra prodotti nazionali e locali rispetto al cliente che si vuole attrarre e mantenere. Solo avendo chiaro ciò che si mira a realizzare, si può analizzare cosa si è riusciti a ottenere, quindi a valutare se i consumatori a target comprano effettivamente ciò che viene offerto. Ma si tratta appunto di un tipo di analisi molto capillare, che richiede investimenti, tempo e competenze specifiche, quando si preferisce affidarsi alle indagini di mercato. Ma se si vogliono ottimizzare le performance, questi dati rischiano purtroppo di non essere così utili, perché sono fotografie tardive di una realtà che corre molto rapidamente.

 

 

 

 

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