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Rfid a livello item: un plus per l’inventario dei retailer

È una crescita sotto traccia quella che sta facendo registrare la tecnologia Rfid nel settore retail in questi ultimi anni. Non una diffusione capillare ma un'adozione mirata, confortata da business case di successo.
Le ragioni principali che spingono i retailer ad implementare l'Rfid sono sostanzialmente tre:
- il miglioramento nell'accuratezza dell'inventario,
- la riduzione delle rotture di stock
- l'incremento della disponibilità degli articoli nel punto di vendita.
La conferma viene dal nuovo report di ChainLink Research -sponsorizzato da Tyco Retail Solutions- denominato “Use Cases Driving the Current Surge in Rfid Adoption”. L'indagine si basa su interviste a oltre 120 retailer nelle Americhe e in Europa per indagare sul crescente interesse e sull'utilizzo della tecnologia Rfid nel retail.

Rifornimenti tempestivi a scaffale

La possibilità di ottenere un inventario più accurato rappresenta la priorità assoluta: se paragonato alla scansione manuale tradizionale del codice a barre, l'Rfid permette di effettuare cicli di conteggio in tempi 25 volte più rapidi. Un conteggio frequente e preciso migliora l'accuratezza dell'inventario, generalmente del 20-30%, consentendo a un gran numero di retailer di raggiungere il 99% di precisione. Ciò permette di generare alert affidabili sui rifornimenti, diminuendo le condizioni di out-of-stock (in genere del 15-30%) e aumentando la disponibilità degli articoli nel punto di vendita. Lo studio ha evidenziato che quasi tutti i retailer impegnati in implementazioni Rfid hanno registrato un aumento delle vendite nelle categorie nelle quali hanno adottato questa tecnologia a livello item.

Maggiore affidabilità tecnologica

“L'identificazione in radiofrequenza ha fatto molta strada negli ultimi anni grazie alla definizione di standard, alla riduzione dei prezzi dei sistemi e delle etichette e alla maggiore affidabilità della tecnologia Rfid commenta Ann Grackin, Ceo di ChainLink Research-. Sono ora disponibili applicazioni software che possono essere integrate nei sistemi IT dei retailer e che sono user-friendly a livello di store. Anche l'expertise dei tecnici è cresciuta, le tecnologie si sono evolute in soluzioni complete, e technology provider e system integrator hanno acquisito maggiore esperienza per quel che riguarda retail e integrazione dei sistemi”.

“Molte delle sfide associate all'Rfid sono state indirizzate grazie agli avanzamenti tecnologici -prosegue Ann Grackin- e questo pone l'accento sull'importanza di selezionare la giusta soluzione e partner tecnologici che abbiano affrontato, compreso e vinto le sfide derivanti dalla 'fisica' dell'Rfid”.

Funzione di loss prevention

Mentre l'adozione dell'Rfid è in costante crescita in virtù dei benefici in termini di gestione dell'inventario, quando ai retailer è stato domandato di elencare le modalità di utilizzo future, loss prevention e in particolare l'Rfid all'uscita del punto vendita si sono rivelate le risposte più gettonate.

Verso un Roi più rapido

Considerato l'evolvere delle implementazioni Rfid, i team di ricerca hanno tentato di fare tesoro delle lezioni imparate nel corso di progetti in stallo o annullati. Quando è stato domandato perché un programma Rfid fosse stato cancellato o bloccato, gli intervistati hanno incluso tra le cause principali modalità di utilizzo poco definite, la carenza di supporto da parte del management e altre priorità di business. Queste risposte sottolineano l'importanza della selezione di modalità di utilizzo e piani di sviluppo che favoriscano un Roi più rapido, in modo tale che i vantaggi siano sufficientemente importanti da prevalere su investimenti e altre iniziative che distolgono l'attenzione del management.

Camicissima, 440 negozi in Cina entro il 2020

Da qui al 2019 Camicissima, marchio e insegna molto noti in Italia nella camicieria maschile, aprirà oltre 400 negozi in Cina. Il progetto è sancito dall'accordo distributivo firmato con il gruppo cinese Zhejiang Baoxiniao Garment Co. Ltd, uno dei maggiori gruppi cinesi specializzati nella produzione e vendita di abbigliamento (in foto: da sinistra: Mario Boselli, presidente Camera della Moda Italiana, Wu Zhi Ze, titolare di Zhejiang Baoxiniao Garment e Fabio Candido, presidente di Fenicia-Camicissima).
L'accordo prevede l'apertura di  440 punti vendita entro fine 2019 (esattamente 7 anni dopo l'inaugurazione della prima vetrina cinese) con un calendario piuttosto fitto: 35 store nel 2014; 45 nel 2015; 60 nel 2016; 80 nel
2017; 100 nel 2018 e, per finire, 120 nel 2019.

Aperture
Camicissima è entrata nel mercato cinese a fine 2012 con la prima apertura a Shanghai, nel Takashimaya Department Store.
Sempre nel 2012 ha costituito Camicissima Shanghai Trading Co. Lts per supportare lo sviluppo nel mercato cinese. La società, di diritto cinese, è comunque detenuta e controllata interamente da Fenicia SpA e ha sede a Shanghai.

Finora Camissima e il suo nuovo partner cinese hanno aperto 15 negozi Camicissima in Cina: a Shanghai, Nanjing, Hangzhou, Guangzhou e Shenyang.

In esclusiva
L'accordo prevede la concessione in esclusiva a Zhejiang Baoxiniao Garment per 25 anni dei diritti di distribuzione del marchio Camicissima in Cina , e la gestione del canale e-commerce.

Unibail-Rodamco svilupperà “Mall of Europe” a Bruxelles

Unibail-Rodamco SE e i suoi partner CFE e BESIX ha vinto la gara indetta dal Comune di Bruxelles diventando così sviluppatore di NEO 1, un progetto a destinazione mista che include 590 appartamenti, 2 day nursery, 3.500 mq di uffici, un centro pensionati, e 112.000 mq riservati a intrattenimento, ristoranti, e retail ("Mall of Europe").
"Mall of Europe" rappresenta un investimento di 550 milioni di euro, mentre CFE/BESIX svilupperanno la parte residenziale.

Ristorazione e leisure
fra le attrattive principali

Fra gli “highlights” di questo megaprogetto urbano (230 negozi), una food court di 9.000 mq (Dining ExperienceTM), con 30 ristoranti, poi il più grande cinema in Belgio (4.000 posti a sedere), e il primo "Spirouland" al mondo nel cuore dell'area leisure (15.000 mq).
Mall of Europe di Bruxelles aprirà nel 2021, e mira all'ottenimento della certificazione BREEAM (Excellent).
La società franco-olandese Unibail-Rodamco (in foto uno dei suoi centri commerciali storici, la Part Dieu a Lione) è uno dei più grandi promotori di centri ocmmerciali in Europa, con 83 centri prime concentrati soprattutto in Francia, Germania, Spagna, Belgio, Nord Europa

Al via il Cibus dei record

La 17° edizione di Cibus, a Parma dal 5 all'8 maggio 2014, fa registrare un numero record di espositori, con molte aziende che tornano in fiera dopo anni di assenza.
Durante la manifestazione la redazione di Gdoweek e Mark Up sarà presente in fiera e editerà Cibus Daily, il quotidiano della fiera. Cibus Daily riporterà l'agenda degli appuntamenti quotidiani con convegni, incontri e avvenimenti collaterali alla manifestazione; verranno approfonditi i convegni della giornata precedente e affrontati temi del comparto alimentare come la sicurezza alimentare, i trend di consumo, la logistica, tecnologie e ricerca e le novità di prodotto delle aziende partecipanti.

All'apertura della 17° edizione di Cibus parteciperanno anche Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole e Carlo Calenda, Vice Ministro per lo Sviluppo Economico. Sono attesi mille top buyer da cento Paesi e circa dieci mila operatori esteri, per un totale complessivo di 60 mila operatori, tra italiani e stranieri.

L'interesse per Cibus 2014 cresce anche per l'imminenza di Expo e per l'impegno del comparto industriale agroalimentare italiano di superare la fase di crisi del mercato interno e la volontà di conquistare nuovi mercati esteri.

Cibus 2014 prevede un fitto programma di workshop, convegni, concorsi ed eventi. A partire dalla prima giornata che vede in programma il tradizionale convegno di apertura di Cibus in cui Federalimentare (che a Cibus terrà la propria assemblea annuale) presenterà lo stato dell'arte del settore industriale agroalimentare con i dati più aggiornati sulla produzione e gli interscambi con l'estero e un convegno coordinato da Barilla sul Protocollo di Milano (con la partecipazione di Guido Barilla, Carlo Petrini e Paolo De Castro).

Coop ed Eataly donano cento tonnellate di alimenti al Banco Alimentare

Centotre tonnellate di alimenti donati in beneficenza da Coop ed Eataly al Banco Alimentare. È questo il risultato dell’iniziativa di solidarietà “Più siamo, più pesiamo”, promossa da Expo Milano 2015, che ha animato la sera del 30 aprile scorso piazza Gae Aulenti. La lancetta delle bilance su cui si sono pesati cittadini e turisti durante l’evento per il countdown del “meno un anno” all’Esposizione Universale si è fermata ben oltre i 102mila chilogrammi.

Migliaia di persone hanno risposto in modo positivo all’invito di pesarsi, da sole o in gruppo, sulle bilance poste agli ingressi della piazza, in attesa di assistere agli interventi delle autorità, dei rappresentanti del mondo dello spettacolo e dello sport e alla performance di Andrea Bocelli, accompagnato dall’orchestra Rai, con cui Expo Milano 2015 ha voluto festeggiare i 365 giorni all’inaugurazione.

“Più siamo, più pesiamo” è nato dalla volontà di coinvolgere la cittadinanza milanese attorno alle sfide aperte dal tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. L’obiettivo dichiarato, infatti, era di donare in derrate alimentari alle persone in difficoltà, tramite il Banco Alimentare e grazie all’impegno di Coop ed Eataly, il corrispettivo del peso complessivo del pubblico che avrebbe partecipato all’evento organizzato da Expo Milano 2015.

Stefania Calugi Tartufi presenta a Cibus 2024 “Essenziale”

Da martedì 7 a venerdì 10 maggio 2024, Stefania Calugi Tartufi partecipa alla 22° edizione di Cibus, il salone internazionale dell’alimentazione di Parma, dove presenta in anteprima la Limited  Edition “Essenziale”, un prodotto a base di olio extravergine di oliva e fette di Tartufo Nero  Pregiato di prima qualità toscana che, con solo poche gocce, è in grado di donare autenticità e  identità a qualsiasi piatto. Una new entry accompagnata anche da altre due novità di quest’anno: “Delizia”, il tartufo in versione dolce, e “Bianca”, salsa di tartufo bianco.

La prima volta non si scorda mai. Quest’anno, la tartufaia che l’azienda coltiva dal 2019 ha dato i  suoi primi frutti. Stefania Calugi li ha voluti immortalare in un nuovo prodotto: Essenziale, che “nasce dall’espressione di qualcosa di indispensabile che contiene l’essenza”.

Realizzato con materie prime 100% italiane e naturali e con tartufo toscano, si abbina  perfettamente a qualsiasi piatto. È una limited edition, ne esistono solo 500 esemplari, ognuno dei  quali riporta la tracciabilità del suo tartufo infuso, con il nome del tartufaio e dei cani che lo hanno  trovato.

Essenziale si presenta con un pack elegante e raffinato: ogni flacone in vetro, e quindi riciclabile e  riutilizzabile, è accompagnato dalla sua pipetta contagocce, che ne facilita l’utilizzo, e all’interno di  ogni scatola si trova il libretto esplicativo del prodotto che certifica il numero di bottiglia.

Allo stand B052, Padiglione 5, è possibile scoprire sia queste novità che le classiche linee di  prodotti dell’azienda, come la Linea Chef, dedicata alle esigenze dei professionisti della cucina, la  Linea Industria, semilavorati al tartufo per referenze uniche e personalizzate e la Linea Bio  Tartufo, che coniuga il piacere del gusto con la disciplina del biologico.

STEFANIA CALUGI TARTUFI

Stefania Calugi Tartufi è una realtà quasi tutta al femminile che nasce nel 1987 fra le colline  samminiatesi, uno dei territori italiani più importanti per la produzione di tartufo. Stefania Calugi,  che a soli 18 anni ha dato vita al primo laboratorio artigianale di soli 67m², grazie alla sua caparbietà, passione e dedizione, oggi è riuscita a costruire un’azienda di oltre 1500m², diventata  un’eccellenza nella ricerca e trasformazione dei tartufi di alta qualità a livello internazionale, con export in oltre 40 Paesi del mondo.

Il suo obiettivo è quello di insegnare e trasmettere l’amore per il buon cibo e per i classici  sapori toscani rielaborati in chiave contemporanea. L’azienda è certificata a livello  internazionale come BRC e IFS e di prodotto come Made in Italy e HALAL. L’azienda inoltre conta 30 ettari di tartufaie certificate Bio, dedicate in parte  all’approvvigionamento dei tartufi freschi, che vengono spediti in 24/48 ore, e in parte alla  trasformazione in prodotti con filiera corta.

Piano di rilancio per Centergross Bologna

L'accordo territoriale firmato recentemente tra la Provincia di Bologna e i comuni di Argelato, Bentivoglio e Castel Maggiore rilancia e valorizza il Centergross di Bologna e prevede rilevanti interventi strutturali di innovazione e ammodernamento. L'accordo riguarda la principale piattaforma del made in Italy del territorio provinciale e della Regione e, attraverso la diversificazione delle attività del Centergross, fornisce un'importante impulso allo sviluppo economico della zona a nord di Bologna e non solo.

Proprio nella diversificazione delle attività sta il cuore dell'accordo: il cambio di destinazione d'uso all'interno dei capannoni del Distretto rappresenta infatti una svolta decisiva per lo sviluppo e la crescita del polo bolognese che già oggi impiega circa 6.000 addetti per quasi 700 aziende di cui circa 2/3 legate alle attività del comparto moda.
Un'opportunità nuova per gli imprenditori: di integrazione per chi è già presente nel Distretto e di espansione e di creazione di sinergie per chi entrerà nel Centro, completandone l'offerta. A ciò si aggiungono le innovazioni e gli ammodernamenti sul piano dell'accessibilità e del risparmio energetico, altri elementi decisivi per porre il Centergross compiutamente al centro della nuova Città Metropolitana.

D'ora in avanti il Centergross potrà integrare la propria offerta -prevalentemente logistico/distributiva- con l'insediamento di nuove aree produttive, di grande utilità per la realizzazione del campionario, dei prototipi e del prodotto finito. Nell'asta centrale saranno inoltre ammesse attività commerciali di rango comunale (farmacie, studi medici e professionali ecc.).

Sarà cura del Centergross realizzare una nuova rotatoria lungo la strada provinciale Saliceto (SP 45) per garantire un accesso sicuro e funzionale all'intero Distretto.

Il Centergross punta ad arrivare, entro il 2020 a una riduzione del 20% dei consumi e al 20% di produzione energetica da fonti rinnovabili, oltre a prevedere una serie di interventi sull'illuminazione stradale.

Coop Lombardia festeggia i 30 anni e lancia un concorso fotografico

Coop Lombardia, che nel 2014 festeggia i 30 anni dalla fondazione, ha lanciato, con Contrasto, un concorso fotografico a premi. Tema della settima edizione, i mille volti della festa: in famiglia o con gli amici, in piazza o
a casa, per celebrare una ricorrenza o soltanto per divertirsi.
Come ogni anno, sarà il maestro Gianni Berengo Gardin a presiedere la giuria di esperti chiamati a premiare i migliori scatti in gara.

Le iscrizioni rimangono aperte fino al 16 giugno.
Per partecipare occorre collegarsi al sito internet www.fotoconcorsocoop.it e inviare la
propria opera. Nel mese di luglio verranno scelte dalla Giuria le immagini amesse alla
selezione finale. Entro il 15 settembre saranno assegnati i premi e fissata la data della
premiazione.
Molti i premi in palio: un televisore Led, un viaggio, macchine fotografiche
Fujifilm, gift card Coop. Per tutti un biglietto per Expo 2015.

Per info e aggiornamenti: www.facebook.com/fotoconcorsocooplombardia

DoveConviene entra in Usa e Brasile

Prosegue lo sviluppo all'estero di DoveConviene, la più importante piattaforma digitale per prepararsi allo shopping nei negozi vicino casa, partecipata dal venture capital Principia SGR, sbarca oltreoceano e, dopo la Spagna, arriva in Brasile e Usa.
Lanciato in questi paesi alla fine del 2013, il servizio sta già riscuotendo un grande consenso di pubblico, accreditato dopo AppStore anche da Google Play che, proprio in questi giorni, ha inserito l'applicazione tra le migliori app consigliate negli store di tutti i paesi in cui è presente l'applicazione.

Dopo essersi consolidata in Italia come “last mile media” dello shopping grazie ai suoi 4,5 milioni di utenti registrati da desktop e mobile ed essere sbarcata in Spagna con il brand Geniale, DoveConviene è approdata oltreoceano nei mercati statunitense e brasiliano rispettivamente con i brand ShopFully e AondeConvem.

“Ora la sfida è guadagnare la leadership anche in Usa, in cui il mercato dei volantini cartacei vale 10 volte quello Italiano, ossia 10 miliardi di euro, e in Brasile in cui il valore è stimato circa 1,5 miliardi di euro” dichiara Alessandro Palmieri, Ceo e co-founder di DoveConviene.

“In tutti i principali mercati internazionali, Internet sposta acquisti in negozio per un valore pari a 4-5 volte le vendite generate da e-commerce e questo trend si sta rafforzando con l'esplosione del mobile -aggiunge Stefano Portu, Ceo e co-founder di DoveConviene-. Il successo di DoveConviene, media digitale dell'ultimo miglio e strumento di drive to store dello shopper, esemplifica perfettamente questo fenomeno” aggiunge.

DoveConviene è la piattaforma digitale per prepararsi allo shopping già utilizzata da oltre 4,5 milioni di italiani registrati al servizio che ogni mese sfogliano oltre 12 milioni di volantini e cataloghi georeferenziati di tutti i principali retailer in Italia.

Federdistribuzione: “Azioni più decise per rilanciare i consumi”

cobolli gigli 2014 Federdistribuzione

I dati Istat pubblicati ieri e relativi al mese di febbraio 2014 evidenziano una flessione rispetto allo stesso mese 2013: -1% le vendite al dettaglio alimentari, -1,2% non alimentare.
Dall’inizio dell’anno la flessione si attesta al -0,9% con l’alimentare a -0,7% e il non alimentare a -1,2%.

“I dati Istat testimoniano come anche nei primi mesi del 2014 la dinamica dei consumi sia stata negativa -commenta Giovanni Cobolli Gigli (in foto), Presidente di Federdistribuzione-. Il mese di febbraio si presenta infatti con il segno meno per tutte le tipologie di prodotto e, ad eccezione dei discount, per tutte le formule distributive”.

Agevolazioni sul reddito
“L’intervento del Governo sui redditi meno elevati è quindi importante per rilanciare la domanda interna. Il sostegno dei consumi è infatti condizione imprescindibile per la ripresa del Paese -continua Cobolli Gigli-. Il nostro auspicio è che l’Esecutivo faccia ogni sforzo per recuperare le risorse necessarie al varo di misure anche per le fasce di reddito e per i lavoratori non compresi nel perimetro individuato nel primo provvedimento, riuscendo in questo modo a gettare le basi per una reale ripresa dei consumi, che possa anche trarre beneficio dal rinnovato clima di fiducia che i consumatori stanno manifestando da un paio di mesi”.

I sacchetti di plastica nel mirino della Ue

Il Parlamento europeo ha approvato con 539 voti a favore, 51 contrari e 72 astensioni una relazione che chiede ai paesi Ue di ridurre dell'80% ed entro il 2019 l'utilizzo dei sacchetti di plastica più comuni e più inquinanti.

Il Parlamento ha votato il testo in prima lettura per garantire che il lavoro svolto nel corso di questo mandato possa essere ripreso dal nuovo Parlamento dopo le elezioni del 25 maggio e utilizzato come base per ulteriori negoziati con gli Stati membri dell'Ue.

I sacchetti di plastica in materiale leggero, ovvero con uno spessore inferiore a 50 micron (ossia la maggioranza dei sacchetti di plastica usati nell'Ue) sono meno facilmente riutilizzabili dei sacchetti di spessore superiore e comportano un maggior rischio di essere gettati e quindi di inquinare l'ambiente.

Obiettivi a medio e lungo termine

Gli Stati membri dovranno pertanto ridurre di almeno il 50% il consumo entro il 2017 e dell'80% dopo due anni, entro il 2019.
Si potranno utilizzare misure quali imposte, tasse, restrizioni o divieti di commercializzazione per evitare che i negozi forniscano gratis i sacchetti di plastica, fatta eccezione per quelli ultraleggeri, utilizzati per avvolgere alimenti sfusi come carne cruda, pesce e prodotti lattiero-caseari.

Compostabili per frutta e verdura dal 2019

I sacchetti di plastica utilizzati per avvolgere alimenti come frutta, verdura e dolciumi dovranno essere sostituiti entro il 2019 da sacchetti di carta riciclata o sacchetti biodegradabili e compostabili.
Secondo i deputati però i requisiti per l'imballaggio compostabile e biodegradabile dovrebbero essere modificati.

Cogest Retail commercializza Antegnate

Su una Gla complessiva di 39.000 mq, il centro commerciale di Antegnate (Bg) ha come ancora food  l'ipermercato Auchan e 84 negozi, fra i quali le principali insegne di
Gruppo Inditex (Zara, Pull & Bear, Bershka), H&M, Supermedia,
Sportland, OVS, oltre che una nutrita food court.
La proprietà di Antegnate Shopping Centre ha affidato a Cogest Retail l'incarico di commercializzare il centro, aperto cinque anni fa in provincia di Bergamo. Il contratto di consulenza prevede la co-agency con il Gruppo che attualmente gestisce e commercializza la galleria.

Obiettivo: integrare il mix merceologico
“Con il nostro intervento vogliamo integrare il mix merceologico -spiega Roberto Marchetti, direttore commerciale e sviluppo di Cogest Retail- e contrattualizzare una selezione di operatori qualificati che possano aumentare la capacità di attrazione del mall su un bacino ancora destinato a crescere.”

“Dal punto di vista dei tenant -aggiunge Marchetti - la struttura presenta diversi punti di forza: un magnete alimentare attrattivo come Auchan, l'unico nei 30 minuti di percorrenza, una base clienti fidelizzata, un brand mix orientato alla moda e allo shopping giovane”.

La flotta di Walmart viaggia nel futuro

Walmart alza l'asticella sugli obiettivi di sostenibilità ed efficienza della propria flotta di grandi veicoli commerciali, puntando sulla tecnologia. I camion del Big Retailer percorrono ogni anno milioni di miglia per consegnare prodotti alle oltre 4.800 location disseminate lungo l'intero territorio degli Stati Uniti.
La parola d'ordine è: fare più consegne percorrendo meno miglia. Questo scopo è il principale movente del progetto teso a raddoppiare l'efficienza della flotta entro il 2015 (in rapporto al 2005). Il gruppo è attualmente a quota 80% del percorso rispetto all'impegno preso: dal 2007 sono state consegnate oltre 658 milioni di scatole in più percorrendo 298 milioni di miglia in meno. Ma la chiave per proseguire nel miglioramento di queste performance risiede nella tecnologia.

Test sulla propulsione

I truck di Walmart integrano, infatti, le tecnologie più avanzate oggi disponibili, grazie a continue sperimentazioni effettuate negli ultimi venti anni con i fornitori. Questi test hanno incluso diversi prototipi di veicoli: Hybrid assist, Wheel-end hybrid assist, full propulsion hybrid, gas naturale (Lng e Cng) e carburante ottenuto da scarti alimentari grassi.

In Canada, ad esempio, è entrato nella seconda fase il pilota Supercube (basato sui nuovi concept truck) dopo aver dimostrato, nel primo step del test, che è possibile consegnare il 40% di merce in più rispetto ai sistemi convenzionali di trazione abbattendo i costi del 24% e riducendo del 14% le emisssioni di gas ad effetto serra.

Il nuovo concept truck

Fiore all'occhiello della nuova flotta è il concept truck Walmart Advanced Vehicle Experience, frutto della collaborazione tra diversi vendor partner fra cui Peterbilt, Great Dane Trailers e Capstone Turbine. Il camion combina aerodinamica, motopropulsore microturbina-ibrido, elettrificazione ed avanzati sistemi di controllo all-in-one.
L'autotreno è realizzato esclusivamente in fibra di carbonio il che consente un risparmio in termini di peso di circa 1.800 chilogrammi. Interessanti novità all'insegna dell'ergonomia per gli autisti, una fra tutte la porta scorrevole lato guidatore.

Williams Roner doppio oro


Williams Roner si aggiudica infatti non solo la Gran medaglia d'oro come migliore Williams in gara ma anche la medaglia d'oro di Distillato di Frutta dell'Anno 2014.


La giuria internazionale di esperti, giornalisti e rappresentanti della gastronomia dopo aver valutato aspetto, note olfattive e
gusto nonché armonia generale degli aromi ed equilibri complessivi ha sentenziato che Williams Roner non solo è la
migliore tra le Williams, ma anche il miglior distillato di frutta in assoluto.


ISW (concorso internazionale dei distillati e dei liquori) è uno dei più prestigiosi concorsi internazionali per gli Spirits, noto soprattutto per la grande serietà e l'impeccabile rigore dei giurati e dei sistemi di valutazione.


La doppietta di medaglie d'oro, che va ad arricchire un carnet già importante, rende particolarmente felici sia l'amministratore delegato Karin Roner sia Helmut Oberhofer, il mastro Distillatore. In un mondo in cui il prezzo troppo spesso schiaccia la qualità, questi riconoscimenti ci fanno capire - dice Karin Roner - che la nostra ostinazion e a lavorare solo le migliori pere nazionali, rispettando i tempi della maturazione e distillando con i ritmi della tradizione e con grande delicatezza, paga. Solo così si riesce a catturare il gusto pieno delle pere mature.


Per maggiori informazioni:



http://www.facebook.com/roner.distillerie
www.roner.com
http://spirito-gusto.blogspot.it/



INFO PRESS


Il mondo Mila: chi lo gusta lo vince!


Dopo il successo di numerose iniziative svolte con l'Unione Agricoltori e Coltivatori diretti Sudtirolesi (SüdtirolerBauernbund), Mila ripropone un concorso a premi dal titolo “Vinci il mondo


Mila”, che mette in palio 30 soggiorni di una settimana negli agriturismi Gallo Rosso dell’Alto Adige/Südtirol.



Vincere non è mai stato così facile! È infatti sufficiente acquistare lo yogurt intero e magro Mila nelle confezioni promozionali con il flash del concorso da 2 o da 8 pezzi, per partecipare, dal 5 maggio al 2 agosto 2014, all’estrazione di 30 soggiorni per tutta la famiglia in uno dei pregiatissimi agriturismi Gallo Rosso dell’Alto Adige/Südtirol.

 I fortunati vincitori potranno vedere dove e come nasce il latte Mila di altissima qualità, seguire da vicino il lavoro dei contadini e toccare con mano l’atmosfera pura e incontaminata dei masi Mila.


Ancora una volta Mila premia la fiducia dei suoi consumatori regalando vacanze nelle magnifiche vallate dell’Alto Adige/Südtirol con la natura a portata di mano.


Partecipare è semplice e veloce, utilizzando il codice alfanumerico stampato all’interno della confezione. Basta registrarsi al sito www.mila.it nella sezione dedicata al concorso, compilando il modulo di registrazione con tutti i dati richiesti. Dopo la registrazione il codice può essere inviato, dal 5 maggio al 2 agosto 2014, via web oppure con un sms, al numero indicato all’interno della confezione. La comunicazione dell’eventuale vincita avverrà immediatamente tramite un messaggio a video o un sms sul telefono cellulare.


A chi desidera una vacanza davvero rigenerante a contatto con la natura non resta che scegliere e gustare lo yogurt intero o magro di Mila!


Tutte le informazioni sul concorso al sito: www.mila.it


GDOWEEK 7 2014

osservatorio
A tavola si risparmia, ma non sulla sicurezza
Spazi di vendita, il centro si salva, la periferia no

cover story
Un Esselunga con vista sulla Capitale

retail
L'orizzonte green di Borghetto Europa
Coop, iniziativa insolita fatta con gente comune
Tutta Unes in aula a scuola d'impresa
Lefties, l'outlet targato Inditex

sviluppo reti

industria
Alcolici, bene spumanti e discount
Nuovi piatti nei ricettati Saclà
Birra Castello: gusto italiano
Alce Nero cresce: entra nel baby food bio
Nella Grande Mela c'è Principe di San Daniele
Piccoli lussi quotidiani firmati da Vissani
Tonno in acque tranquille, la crisi non lo danneggia

servizi
Vending machine, le novità più gettonate
Powatag innova l'acquisto mobile

culture
Etisphere classifica le aziende più etiche
Opinioni
Innovazione e startup: parole chiave per lo sviluppo?

Massimo Sanità è il nuovo responsabile Sud Europa della divisione Adesivi al Consumo di Henkel

Massimo Sanità, attuale direttore generale della divisione Adesivi al Consumo di Henkel Italia e Grecia, a partire dal mese di Aprile aggiunge al suo incarico la responsabilità di Spagna e Portogallo, assumendo così la guida del business degli adesivi per il Sud Europa.

A Sanità è affidato il proseguimento dello sviluppo del business attraverso azioni sinergiche e il rafforzamento della posizione dei marchi presenti nei differenti mercati.

“Essere alla guida della divisione Adesivi al Consumo della nuova regione sud europea ci consentirà di operare come un unico team, mettendo insieme conoscenze, competenze ed eccellenze -ha commentato Massimo Sanità-. Un'opportunità che ci permetterà di creare nuove sinergie, ma anche di trovare soluzioni per far fronte con grande immediatezza alle richieste dei nostri clienti e alle costanti evoluzioni del mercato”.

Massimo Sanità, è entrato in Henkel nel 2011. Con soli 39 anni e una laurea in Economia e Commercio, Massimo ha maturato oltre 13 anni di esperienza nel settore del largo consumo, lavorando per diverse multinazionali nelle aree vendita e marketing.

Joint venture tra Citic e Sonae Sierra per i centri commerciali in Cina

Citic Capital e Sonae Sierra, hanno lanciato una joint venture finalizzata alla fornitura di servizi di property management e leasing per i centri commerciali della Cina.
Proprietaria di 47 centri commerciali con un valore di mercato complessivo pari a 5,6 miliardi di euro, responsabile della gestione e/o della commercializzazione di 85 centri commerciali in tutto il mondo, molti dei quali premiati con diversi riconoscimenti, Sonae Sierra può vantare notevoli successi e un primato globale nella creazione di centri commerciali a tema.

Alla partnership strategica siglata con Citic Capital, Sonae Sierra offrirà l'unicità del proprio approccio integrato e uno know-how tale da fornire ai clienti cinesi un'esperienza di shopping unica. Al contempo, grazie alla consolidata esperienza di Citic Capital nel mercato cinese, questa partnership permetterà a Sonae Sierra di conquistare rapidamente una conoscenza profonda del mercato nonché i necessari contatti per creare nuove opportunità di business all'interno del mercato retail cinese, sempre più in rapida crescita.

La Cina, che si conferma il secondo mercato retail al mondo, con un ricavato derivante dalla vendita di beni di consumo che ha raggiunto i 20,7 trilioni di yuan, presenta un enorme potenziale di crescita, soprattutto nella città Tier 2 e Tier 3. I centri commerciali che desiderano avvantaggiarsi rispetto alla concorrenza dovranno sempre più lavorare con aziende specializzate nella gestione di asset commerciali e introdurre le migliori pratiche del settore anche in questo mercato.

Per rispondere a questa esigenza, Citic Capital Sierra avrà come obiettivo primario quello di portare valore aggiunto a lungo termine ai centri commerciali cinesi, migliorando l'esperienza di shopping, minimizzando costi e rischi e massimizzando il potenziale di aumento dei ritorni nonché il valore finanziario dei centri commerciali.

Con sede a Shanghai, la nuova società ha riunito un team multidisciplinare di talentuosi professionisti locali e provenienti da altri paesi con competenze nel marketing, nella commercializzazione e nel property management. Il team è pronto per offrire servizi ai progetti attualmente finanziati da Citic Capital o dai fondi attualmente in gestione.

GDOWEEK 6 2014

editoriale
Una collaborazione
che può fare scuola

osservatorio
Cura persona,
tengono gli specialisti

Fare la spesa al super
è difficile a una certa età

La gdo frena i prezzi
dei capannoni

cover story
Brian&Barry,
l'unione fa la forza
dell'insegna

retail
È ritorno al futuro
per Città Mercato
Mercatone Uno:
il layout è in progress

Italbrix, nuova forza
sul territorio bresciano

La scuola di Rinascente
è di alto profilo

Fedeltà, per Nectar
in vista nuovi partner

Cresce nelle catene
l'interesse per MyVoucher

sviluppo
reti

industria
Nasce una filiera locale
per sfornare biscotti

La crisi non ha fatto
a pezzi la IV gamma

Yogurt al gusto
amaro crisi

servizi
Rfid a livello item:
un plus per l'inventario

La flotta di Walmart
viaggia nel futuro

Nel tablet di Tesco
c'è il know-how Open Reply

cultura
Licenziamento collettivo
e dirigenti: l'utilità dell'inutile
Viaggio nella storia
delle invenzioni by P&G

Differenze inventariali: arriva tool di Ecr Shrinkage Group e Checkpoint

Ecr Shrinkage Group con il supporto di Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la disponibilità della merce nel settore retail, ha lanciato uno strumento di Benchmarking disponibile online che consente ai retailer di analizzare le modalità di gestione delle differenze inventariali, rispetto alla concorrenza, sottolineando i punti di forza e le eventuali opportunità dei programmi di prevenzione delle perdite attualmente adottati.

Fondato su ampie ricerche, condotte a livello mondiale, lo strumento fornisce degli indici di riferimento globali sugli standard strategici, organizzativi ed operativi a cui fare riferimento per un'efficace gestione delle differenze inventariali.
Per accedere al tool, è sufficiente che i retailer completino un questionario online.
Una volta inserite le risposte, lo strumento genera un modello, a forma di piramide, la Loss Prevention Pyramid, contraddistinta da colori diversi, che mette in evidenza le aree strategiche e gli ambiti che richiedono una maggiore priorità di intervento.

Esempio della Loss Prevention Pyramid

L'obiettivo è quello di fornire una struttura che possa garantire la produzione di dati di qualità elevata e sistemi per la loro gestione, dando priorità all'eccellenza operativa, alla collaborazione e alll'innovazione, senza dimenticare la prevenzione delle perdite. Infine, l'utilizzo di questa piramide sottolinea l'importanza di responsabilizzare i dipendenti nei punti vendita, per coinvolgerli nella gestione delle differenze inventariali e permettere loro di comprendere in che misura gli errori operativi, sono la causa principale di molte tipologie di perdite nel retail.

Il Benchmarking Tool, disponibile al link http://ecr-shrink-group.com/benchmarking-tool, è completamente gratuito e si rivolge ai retailer di qualsiasi settore.

“Reparto ortofrutta in GDO: come cambia di fronte ai consumi che cambiano?”

Reparto ortofrutta in GDO: come cambia di fronte ai consumi che cambiano?”


Modera:
Patrick Fontana, Caporedattore New Business Media - Area Retail




Ore 19.00 "Comportamenti di acquisto di un consumatore multicanale in continua evoluzione"
Daniela Ostidich, Founder and CEO Marketing & Trade



Ore 19.20 "Il retail risorge dall’ ortofrutta. Indicazioni raccolte all'estero"
Daniele Tirelli, presidente Popai ItaliaTrade Marketing Lab and Development



Ore 19.50 "Gestione del reparto secondo parametri di servizio ed efficienza: l'importanza della formazione di mestiere"
Patrick Fontana, Caporedattore New Business Media - Area Retail



Ore 20.00 "Il reparto ortofrutta in Simply Italia"
Nicola Biasiolo, Coordinatore Reparto Ortofrutta di Simply Italia




A concludere tavola rotonda con i relatori:


"Differenze di percezione fra domanda e offerta. Come riconoscere i propri consumatori?"



La Perla “trasforma” il business con Google Enterprise

La Perla ha puntato sulle soluzioni Google Apps for Business, offerte dalla divisione Enterprise di Google, per migliorare la collaborazione e la gestione interna del lavoro.
Grazie a questi strumenti innovativi l'azienda intende abilitare un nuovo modo di lavorare, passando da un sistema di posta tradizionale ad un servizio in cloud in grado di sviluppare processi di gestione e servizi interni, volti alla condivisione di informazioni, news e documenti, in maniera immediata ed efficiente.

La Perla ha adottato gli strumenti di collaborazione di Google Enterprise coinvolgendo fin da subito tutti i dipendenti nel processo di rinnovamento del sistema ICT. Grazie a Gmail, Hangout (instant messaging), Google Calendar e Drive e Docs gli oltre 1.000 dipendenti potranno pianificare meeting ed eventi, condividere e archiviare documenti e presentazioni, lavorare contemporaneamente su uno stesso documento, anche in mobilità e da qualsiasi tipologia di device.

La realizzazione del progetto è affidata a Injenia, system integrator certificato dalla divisione Enterprise di Google, per assicurare a La Perla un'assistenza continuata e accurata attraverso le diverse fasi del progetto.

Molte le novità in vista anche per il futuro, sia sul fronte degli strumenti di collaborazione interna, sia sul fronte del miglioramento dell'efficienza nella comunicazione con i punti di vendita attraverso i servizi di collaborazione online offerti da Google.

Fondata nel 1954 a Bologna da Ada Masotti, La Perla è un azienda leader a livello internazionale nel settore della luxury lingerie e beachwear. Oltre ad essere presente con le proprie collezioni nei migliori negozi specializzati e department store, La Perla ha creato una catena di boutique mono-marchio situate nelle più prestigiose fashion street di tutto il mondo. Da giugno 2013 l'azienda è entrata a far parte della Pacific Global Management Group, la holding già proprietaria di network globali del mondo fashion e musicale come Elite World. Women Management e Gold Typhoon.

Universo Vegano lancia due nuovi format

In occasione della partecipazione alla fiera Franchise Expo di Parigi, Universo Vegano®, brand italiano di fast food vegan ha presentato i nuovi concept UV Meal e UV Bar
che si aggiungono alla consolidata formula “standard” UV Store.

La formula UV Meal consentirà di inserire nel menù Universo Vegano anche primi e secondi piatti vegan, che rappresentano una rivisitazione dei migliori piatti della tradizione italiana in chiave “100% cruelty-free”. Tutti i piatti sono stati studiati appositamente dagli chef Universo Vegano in collaborazione con rinomati dietologi.

La formula UV Bar permetterà di offrire negli store UV anche colazioni, cocktails e centrifugati.
In tutti i concept UV è prevista anche la formula Take Away.

Universo Vegano sta vagliando le numerose richieste di apertura e ha già programmato di aprire a breve nuovi punti di vendita a Rimini, Cagliari, Brescia e Vicenza. “Inoltre, visto il grande interesse per il progetto ottenuto dall'estero -spiega Lucio Palumbo, fondatore e Presidente di Universo Vegano- stiamo trattando con dei master franchisee che porteranno Universo Vegano anche fuori dall'Italia. Questa è sicuramente la più importante novità e siamo davvero soddisfatti, in quanto il lancio del franchising risale a poco più di un anno fa”.

Le strategie Brian & Barry dopo San Babila

I manichini in Uk parlano con i clienti

Esselunga inaugura il primo store del Lazio

Auchan acquista il centro commerciale di Bussolengo

Auchan acquisirà la piena proprietà del centro commerciale Auchan di Bussolengo, a seguto della cessione da parte dei due fondi Amundi Re Italia e Amundi Re Europa; si tratta dell'ultima di una serie di dismissioni avviate dai fondi quotati e ormai prossimi a scadenza. Per ora è stato firmato il preliminare di compravendita; l'operazione si perfezionerà entro il prossimo 30 giugno al prezzo di 48 mlioni di euro, 6 dei quali versati a titolo di caparra confirmatoria dal promissario acquirente.

La performance

Il centro di Bussolengo occupa una Gla di 23.246 mq, ed era stato acquistato il 21
dicembre 2001 al prezzo di 36.151.982 euro oltre alle spese di acquisizione. Il
corrispettivo della transazione di vendita originerà una plusvalenza di 11.848.018 euro,
pari al 32,8% del costo d'acquisto.
L'investimento, considerando i canoni percepiti al
netto dei costi, genererà un tasso interno di rendimento stimato pari al 9,40%.

Il cash handling di Gunnebo a Medity Expo 2014

L'area espositiva Expo A1 a Pastorano, in provincia di Caserta, ospiterà dal 15 al 17 maggio Medity Expo, appuntamento dedicato alla sicurezza nei suoi vari aspetti e settori applicativi quali Safety, Security, Building Automation, energia, elettronica e informatica.

Gunnebo sarà presente alla manifestazione con uno stand dove esporrà alcune delle più interessanti soluzioni create dall'azienda in tema di sicurezza del contante per il retail.
In particolare i visitatori potranno avere una dimostrazione del funzionamento di due innovative soluzioni di deposito banconote - SafeCash Retail Deposit HS 200 e Cash Deposit Unit - e del sistema completo di gestione del contante a ciclo chiuso, SafePay ™.

La linea di soluzioni SafeCash Retail Deposit è ideale per il back office dei punti di vendita: elimina i conteggi manuali, esclude la possibilità di ammanchi e libera il personale da compiti ripetitivi. Le banconote, in mazzette da 300, sono validate, contate e depositate in una sola operazione. Il contante, depositato in un sacco autosigillante, è custodito al sicuro in una cassaforte di grado IV; il sistema rilascia dettagliate ricevute di versamento e, tramite il software di supervisione Cash Controller, consente una facile ed efficiente comunicazione con il Cash-In-Transit o con la propria banca (con la possibilità di creare un'interfaccia specifica per l'accredito diretto).

La Cash Deposit Unit di Gunnebo è stata progettata appositamente per garantire una gestione sicura del contante anche nelle piccole realtà quali farmacie, tabaccherie, biglietterie o altri punti vendita dove le dimensioni non consentono l'adozione di sistemi più sofisticati di cash handling.

Fra le soluzioni esposte figura anche Safepay, sistema di gestione del contante a ciclo chiuso che ha trovato impiego presso numerose catene della gdo e punti di vendita indipendenti. Il sistema elimina gli errori nel conteggio dei resti e le differenze di cassa, identifica eventuali falsi (certificazione BCE) e consente al personale di cassa di fornire un miglior servizio ai clienti. Nella configurazione a ciclo chiuso, il versamento immediato dell'incasso rende inaccessibile il contante, azzerando il rischio di furti e rapine.

Primark pronta a sbarcare in Usa

Primark, la nota insegna di abbigliamento low cost, ha dichiarato che, per la fine del 2015, aprirà il suo primo store in Usa: "dopo lunghe ricerche", come ha sottolineato una nota di Associated British Foods (il gruppo proprietario) la location prescelta è Boston (Massachusetts) dove sarà inaugurato uno store con una metratura di circa 6.500 mq.

Prossimi sviluppi
Secondo la stampa inglese, sono in corso ulteriori trattative per l'apertura di altre superfici di vendita nel nord est degli Stati Uniti entro la metà del 2016.

Iper, La grande i valorizza la filiera agroalimentare italiana

Tre progetti marchiati Iper, La grande i verranno presentati in occasione di Agrinatura, la fiera promossa da Provincia di Como, Camera di Commercio di Como, Provincia
di Lecco, Camera di Commercio di Lecco e Regione Lombardia.

Primo fra tutti, con il marchio Dai Nostri Dintorni, Iper, La Grande i - Grandate mira al
compimento del percorso di avvicinamento della struttura con l'area di Como e Provincia
finalizzato alla contestualizzazione territoriale. Il pdv di Grandate presenzierà in
fiera per cercare riferimenti, contatti e avviare un dialogo con lo scopo di dar vita ad una
rete relazionale di scambio con fornitori e produttori locali, pronti ad impegnarsi
nell'intraprendere un percorso di condivisione con la grande distribuzione.

VOI - Valori Origine Italiana, nato in collaborazione con Coldiretti e Fai, è uno tra i
numerosi progetti che la struttura promuove con lo scopo di offrire a tutti i consumatori
prodotti buoni, sani e di qualità ad un prezzo giusto, sia per chi compra che per chi produce.
Diverse le proposte: riso Carnaroli e Arborio, latte Uht bresciano, olio extra vergine pugliese
ottenuto da una spremitura a freddo di olive raccolte manualmente, pasta di grano duro 100%
siciliano con più di dieci formati, prodotti che Iper, La grande i insieme a Coldiretti e Fai sono
riusciti ad offrire con un prezzo equo e competitivo, garantito dalla filiera corta ottenuta
attraverso la razionalizzazione di tutti i passaggi intermedi e relativi costi di trasformazione e
distribuzione, creando una stretta collaborazione tra chi produce e chi vende.

Il terzo progetto, Grandi Vigne, comprendente le migliori etichette italiane, è nato per ottenere un vino di pregio al giusto prezzo unendo l'artigianalità e la tradizione dei piccoli produttori di vino italiani con la sicurezza ed il controllo della grande distribuzione. Chianti Classico Docg, Prosecco di Valdobbiadene Docg e Gewurztraminer Doc sono alcune tra le etichette comprese nel progetto Grandi Vigne di Iper, La grande I.

Crai riorganizza la Centrale

Nella nuova organizzazione interna della Centrale, Gruppo Crai conclude un processo di riassetto che ha visto la riorganizzazione dei poli territoriali. Fra le aree operative più strategiche, facenti capo a Marco Bordoli, direttore generale e amministratore delegato di Crai-Secom, ricordiamo la nuova area Prodotto a marchio (Pam),  affidata a Gianluigi Bollati, che seguirà tutti i processi di progettazione, selezione, qualificazione e gestione del fornitore con l'obiettivo di ottimizzare il posizionamento commerciale e qualitativo dei Pam in tutti gli aspetti, dall'analisi degli assortimenti alla negoziazione, dallo sviluppo del packaging alle tempistiche di lancio, compresa la funzione qualità, riposizionata nell'ambito della stessa area.

La direzione acquisti è affidata a Carmelo Carriero, manager con diverse esperienze in Gdo, fra cui Sma (Auchan).
Anche l'area dello sviluppo rete, coordinata da Franco Beretta, viene potenziata: fra i suoi compiti quello di interfaccia progettuale con le organizzazioni più strutturate e una funzione di supporto operativo verso i Cedi più piccoli non dotati di apposite funzioni a presidio dei format. L'area dovrà assistere la rete degli specialisti Drug.

Marketing: più orientato ai formati
Uscito Giuseppe Parolini, l'area marketing -che rimane per il momento vacante - assume la denominazione "Direzione marketing e format" non a caso: focalizzandosi sui fattori caratteristici della qualità e della redditività dell'insegna, la direzione avrà un maggiore orientamento alle logiche di format per generalisti e specialisti.
Alle Operations va Rolando Toto Brocchi con responsabilità su gestione service operativo alla rete di vendita inerente agli ambiti di information technology, logistica del prodotto a marchio, gestione delle banche dati.

Come responsabile dell'area "risorse umane-affari legali-formazioni e convenzioni" è stata chiamata Monica Purificato.


 

Il settore “consumer products” cresce nel 2013

Nell'anno fiscale 2013* le vendite dei 250 più grandi produttori di beni di consumo a livello mondiale hanno continuato a crescere superando i 3.130 miliardi di dollari (+0,4% rispetto all'anno precedente).
È quanto emerge dal nuovo studio “Global Powers of Consumer Products 2014” pubblicato da Deloitte Touche Tohmatsu Limited.

L'indagine, che stila la classifica mondiale sulla base delle vendite delle società produttrici di beni di consumo, ha inoltre rilevato come l'esercizio fiscale 2013 sia stato un anno positivo per circa l'80% dei Top 250 produttori di beni di consumo.
Il report fornisce anche un “outlook” della situazione economica globale, un'analisi della capitalizzazione del mercato e uno sguardo alle attività di M&A nel settore dei beni di consumo.

Samsung conferma la leadership

Per il sesto anno consecutivo, Samsung si conferma leader indiscusso della classifica dall'alto dei suoi 178 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita del 22% rispetto all'anno precedente.
Apple mantiene performance estremamente positive, con una crescita dei ricavi del 44,6% e si consolida al secondo posto davanti a Nestlé che scavalca Panasonic. Crescita a doppia cifra anche per Unilever che scavalca PepsiCo e raggiunge il settimo posto. 

Le prime 10 aziende produttrici di beni di consumo al mondo

Sei i gruppi italiani

Anche quest'anno sono sei i gruppi italiani che rientrano nella Top 250 mondiale: insieme hanno generato 39,1 miliardi di dollari nell'esercizio fiscale 2013 (+ 8% rispetto all'anno precedente).
Vengono dunque confermate Ferrero, Luxottica, Pirelli, Barilla, Indesit e Perfetti Van Melle.

Delle italiane nella Top250, la migliore in termini di performance di vendite è stata Ferrero (+8%) che guadagna due posizioni in classifica.
Ferrero, si conferma al primo posto fra i gruppi italiani, piazzandosi all'84° posto, con oltre 10 miliardi di dollari di ricavi.

Le performance positive delle italiane sono state confermate anche da Pirelli, Barilla e Indesit il cui fatturato del 2012 è cresciuto rispettivamente del 7,4%, dello 0,6% e del 2,1% nonostante negli ultimi 5 anni il tasso di crescita medio presenti segni negativi.

Chiude il gruppo delle italiane Perfetti Van Melle che con un fatturato in crescita del 5% supera i 3 miliardi di dollari di ricavi diventando la seconda migliore delle italiane in termini di incremento degli utili netti negli ultimi 5 anni, con una crescita del 6,3%.

Le aziende italiane produttrici di beni di consumo in classifica

* comprende tutti gli esercizi fiscali che si sono conclusi entro il 30 giugno 2013

Marco Airoldi sarà il nuovo AD di Benetton Group

A partire dall'8 maggio 2014 sarà Marco Airoldi il nuovo Amministratore Delegato di Benetton Group. La nomina verrà ufficializzata da Edizione Srl, controllante al 100% di Benetton Group Spa, in occasione del rinnovo del Cda di Benetton Group, in scadenza con l'approvazione del bilancio 2013 e la cui assemblea è convocata appunto per il prossimo 8 maggio.

Airoldi, Senior Partner di Boston Consulting Group, collabora da vent'anni con Edizione, avendo lavorato per le principali aziende del gruppo e per il piano di rifocalizzazione e rilancio di Benetton Group, quale approvato dal suo CdA nel novembre 2013. Per Airoldi si tratta di un ritorno ad un ruolo manageriale nel gruppo, avendo già ricoperto, subito dopo la privatizzazione, la posizione di Direttore Generale in Autogrill, accompagnando l'azienda nella fase di crescita ed internazionalizzazione.

Benetton Group ha avviato un piano industriale per rilanciare l'azienda sotto il profilo commerciale e reddituale. Piano che prevede anche una riorganizzazione societaria del gruppo. È prevista, in particolare e con decorrenza 1° gennaio 2015, una riconfigurazione di Benetton Group, con scorporo da quest'ultima delle attività manifatturiere (tessitura, maglieria, filatura, tintoria, confezione) e delle proprietà immobiliari.

A valle della riorganizzazione Edizione controllerà direttamente il 100% di Benetton Group (focalizzata sulle componenti core: marchi, prodotto, marketing, vendite, retail), nonché il 100% della società che gestirà tutta l'attività manifatturiera (con piattaforme industriali nell'area mediterranea) ed il 100% della società real estate.

Airoldi -a seguito della riorganizzazione societaria - ricoprirà come detto l'incarico di Amministratore Delegato di Benetton Group.

Joachim Rösges è il nuovo Ceo della filiale italiana Mediamarket

Joachim Rösges (53anni), Coo di Media-Saturn-Holding GmbH, ha assunto la carica di Ceo della filiale italiana Mediamarket SpA, in aggiunta alle sue altre responsabilità.
Succede così a Pierluigi Bernasconi, fondatore di Media World e per lungo tempo amministratore delegato della filiale italiana.

Joachim Rösges è entrato a far parte del gruppo Media-Saturn nel 1997 e ricopre il ruolo di Coo; dal 2011 fa parte del consiglio direttivo di Media-Saturn-Holding GmbH. È stato anche Ceo della filiale Spagnola dal 2009 al 2012.

L’innovazione Shell punta anche sul canale retail

Shell è un marchio ben noto agli automobilisti italiani, anche se in futuro non vedranno più il celebre simbolo giallo-arancione (la mitica conchiglia) sulle strade e autostrade del Belpaese (Q8 ha rilevato all'inizio del 2014 l'intera rete di stazioni di servizio a marchio Shell).
Ma la multinazionale anglo-olandese presieduta da Ben Van Beurden resta in Italia puntando su produzione e innovazione: in particolare nei lubrificanti Shell Italia Oil è uno dei massimi produttori nazionali (lo stabilimento di Cisliano soddisfa il 15% del fabbisogno italiano) mentre Shell Lubricant (da cui dipende Shell Italia Oil)  ha 1.600 distributori e 10.000 dipendenti a livello mondiale.

Tecnologia "Gas to Liquid"
Ed è proprio dai lubrificanti che viene l'ultima novità di casa Shell: il nuovo prodotto Shell Helix Ultra è frutto della tecnologia “gas to liquid”, nata nel 1973, e uscita dalla fase sperimentale nel 1993, che consiste, in estrema sintesi, nella produzione di lubrificante da gas, anziché petrolio.
Per implementare questa innovazione Shell ha investito nel mega impianto in Qatar, grande come 453 campi da calcio e con una capacità produttiva di 140.000 barili al giorno.

I vantaggi per i motori
“La nostra tecnologia Shell PurePlus rappresenta la base per la prossima generazione di lubrificanti -dichiara Benedetto Forlani (in foto), Cluster MECD Marketing Manager Shell Lubricant - in virtù dei suoi non pochi vantaggi che offre agli automobilisti: per esempio, diminuzione dei consumi di olio grazie alla minore volatilità (10% rispetto al 20% degli altri lubrificanti), minore usura del motore, minore consumo di carburante”.

Sarà fondamentale il posizionamento sul mercato retail, soprattutto nei canali Gdo. Forlani ha detto che Shell Helix Ultra costerà (prezzo al pubblico) solo il 7-8% in più (formato 1 litro) rispetto alla media degli altri lubrificanti; ma sarà determinante anche il contributo delle case automobilistiche.

Media World apre a Marghera

Media World, distributore di elettronica di consumo in Italia (Gruppo Mediamarket) ha inaugurato ieri 17 aprile un nuovo punto di vendita nella città di Marghera (VE), il terzo megastore della catena nella provincia e il decimo in Veneto.
Questa nuova apertura rafforza l'investimento dell'azienda sul territorio, regione di rilevanza strategica per l'espansione del brand, e soddisfa la domanda per i beni di elettronica di consumo di un bacino di utenza di 100.000 nuclei familiari.

Media World Marghera, innovativo per layout e location, si colloca all'interno del Centro Commerciale “Nave de Vero”, il primo edificio di questo genere in Italia a ottenere la certificazione Breem, il protocollo di valutazione ambientale più esigente a livello internazionale che rappresenta il criterio di riferimento per valutare la performance ambientale degli edifici.

Il punto vendita offre lo stato dell'arte della tecnologia: grandi e piccoli elettrodomestici, PC, tablet, smartphone, TV di ogni dimensione, videogame, film, libri e musica. In particolare, il reparto telefonia propone una nuova tipologia espositiva definita “Now Connected” che aiuta i clienti a orientarsi e scegliere device e contenuti più adatti per le loro esigenze. I prodotti dell'area sono collegati tra loro, permettendo così di sperimentare maggiori servizi, contenuti e funzionalità e migliorando l'esperienza di shopping degli utenti.

Media World Marghera ha una superficie di vendita di circa 2.800 metri quadri con 4 casse in barriera, 2 presso il centro servizi e una presso il box telefonia. I collaboratori sono circa 40. I clienti possono usufruire del parcheggio del centro commerciale che contiene oltre 1.900 posti auto.

Rinnovata Procedo, la piattaforma Edi di Indicod-Ecr Servizi

Si rinnova Procedo, la piattaforma web promossa da Indicod-Ecr Servizi che permette alle aziende del largo consumo di ogni dimensione lo scambio in elettronico dei documenti commerciali e amministrativi.
Dal lancio avvenuto nel 2011, sono costantemente aumentate le realtà piccole e grandi che hanno scelto Procedo per scambiarsi ordini, fatture, note di credito e di addebito. Oggi sono 450 le aziende attive in Edi grazie a Procedo, di cui 35 retailer italiani e 4 internazionali (Leroy Merlin España, World Duty Free Group UK, Tesco Store-New Tesco House, El Corte Inglés).

Le novità

Oltre al rinnovamento del logo e dell'intera immagine coordinata, Procedo ora si presenta con la stessa semplicità e la chiarezza che caratterizzano il suo utilizzo.
Il sito web www.procedo.biz completamente è stato rinnovato, tanto nella grafica quanto nei contenuti, per fornire all'utente tutte le informazioni utili a comprendere i benefici del servizio e aderire con semplicità.

Presenza su LinkedIn

Procedo è oggi presente anche su LinkedIn con una pagina dedicata http://www.linkedin.com/company/procedo-di-gs1-italy-indicod-ecr in cui vengono pubblicati puntualmente tutti gli aggiornamenti e le novità sulla dematerializzazione dei documenti, sull'Edi, su Procedo e sul mondo del largo consumo.

Arriva Growish, piattaforma per i regali di gruppo

Growish è la startup che offre il primo servizio in Italia per raccogliere denaro tra amici sul web e acquistare un regalo, tramite il metodo della “colletta” online. Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), ha affiancato il team dei fondatori nello sviluppo strategico e tecnologico della neoimpresa per il rilascio della nuova piattaforma digitale e del nuovo modello di business.

Su www.growish.com amici, parenti e colleghi, anche distanti fra loro, potranno condividere la spesa, acquistando “in quote” un regalo per qualsiasi occasione -Natale, compleanni, matrimoni, lauree, nascite, anniversari, viaggi, ecc.- in modo automatico, semplice e sicuro grazie alla piattaforma tecnologica sviluppata da Growish, che permette agli utenti di utilizzare per la raccolta un istituto europeo autorizzato all'emissione di moneta elettronica. Nessun utente deve essere iscritto a Paypal o ad altri sistemi di pagamento per utilizzare il servizio.

Una volta aperta una “colletta”, si potranno invitare gli altri partecipanti via e-mail o tramite Facebook. Growish permette agli utenti di raccogliere denaro, conservarlo sotto forma di moneta elettronica e destinarlo successivamente all'organizzatore della “colletta”, al destinatario o alle aziende partner della startup per acquistare il regalo. È possibile regalare una delle oltre 100 giftcard di importanti aziende come Alitalia, Amazon, Cisalfa, Chicco, Coin, Eataly, iTunes, Mondadori, Trony, Upim, Zalando.

Il sistema innovativo - completamente gratuito quando il regalo è scelto fra le aziende partner - è connesso con i principali circuiti di pagamento per offrire la possibilità di versare la propria quota tramite carte di credito, carte ricaricabili e bonifici bancari.

La startup italiana ha già firmato accordi con diversi siti e-commerce che stanno integrando il bottone “Paga con Growish” sulle loro pagine web, per consentire ai propri clienti di creare una “colletta” per il prodotto desiderato: cliccando semplicemente sul pulsante di Growish si inviteranno i propri amici a contribuire e, una volta raccolto l'importo totale, il regalo verrà spedito direttamente a casa.

Nei prossimi mesi sarà possibile anche acquistare una carta di credito MasterCard virtuale ricaricata con l'importo delle quote raccolte, e i cofanetti regalo di Emozione3.

Esselunga: nuovo store a Milano

Dopo una lunga attesa, è stato aperto al pubblico, ieri, un superstore Esselunga, il 147° della catena, nell'area dell'ex scalo ferroviario di Porta Vittoria a Milano, un grande spazio di riqualificazione urbana nella zona semicentrale della città che comprende anche stabili residenziali, commerciali, sportive e giardini.

Il negozio si sviluppa su una superficie di vendita pari a 2.500 mq ed è dotato di tutti i classici reparti a servizio che caratterizzano il format tradizionale dell'insegna.

A disposizione dei clienti sono disponibili 450 posti auto, distribuiti su due piani interrati.

Tesco risente della crisi, ma cresce molto l’on-line

Le vendite di Tesco (70,9 miliardi di sterline) sono aumentate dello 0,3% ai cambi attuali, con un profit di oltre 3,3 miliardi di sterline, in calo del 6,0%, un calo dovuto soprattutto ai pessimi risultati delle attività europee extra UK. Il trading profit (analogo al nostro ebit) in Madrepatria è a -3,6% ma il "trade margin" (che è l'ebit come rapporto tra utile da attività commerciale e ricavi) è diminuito di 18 bp: una flessione di scarsa entità; infatti rimane pur sempre pari al 5% che non ricorda più i livelli pre crisi, ma per un distributore su larga scala è tanto (in Italia non si arriva all'1%).
Assai peggiori i risultati in Europa continentale: è proprio l'impairment (una sorta di svalutazione) di oltre 770 milioni di sterline delle attività europee extra UK che trascinato in basso le performance del profit a livello di gruppo.
In Asia Tesco realizza più trading profit che in Europa (692 milioni di sterline contro i 238 milioni dell'Europa)

La geo-economia di Clarke
Nel commentare i  risultati del bilancio di Tesco Group (esercizio 2013-2014 terminante il 22 febbraio 2014) il Ceo Philip Clarke (foto), ha fra l'altro individuato tre gruppi di paesi/mercati in rapporto alle prospettive di business. "Noi oggi vediamo tre aree di mercato con diversi orizzonti di mercato: il primo gruppo è rappresentato dai paesi dell'Eurozona nei quali il consumatore è entrato nell'ottavo anno consecutivo di restrizioni nel budget di spesa causate dalla crisi; poi abbiamo un ristretto gruppo di paesi (per esempio Corea del Sud, Malesia, Indonesia) nei quali ci aspettiamo una crescita straordinaria per almeno i prossimi dieci anni; infine un terzo cluster di mercati, come Cina, Turchia e India, nei quali già oggi si vivono situizioni di crescita, ma nei quali non abbiamo ancora implementato un modello di business profittevole".

Home shopping, crescita a due cifre
Clarke conferma la sua fiducia nella strategia multichannel, alla luce anche del successo registrato nell'home shopping, di cui Tesco è stata una delle prime, nella Gd europea a lanciare un modello imitato poi da molti (ma di cui pochissimi hanno replicato lo stesso successo). Le vendite online sono aumentate dell'11%, a fronte di un +1,1% (a parità) dei negozi Express, il format della prossimità (e dell'on-the-move).
Il supermercato on line verrà lanciato in altri 5 paesi, ma non per questo la rete fisica rimarrà ferma: Clarke prevede 300 "refresh" sui negozi inglesi, grazie ai quali le vendite aumentano dal 3% al 5%.

Carrefour presenta Carmila

Secondo quanto comunicato da CercleFrance.com, Carrefour ha annunciato la creazione di Carmila, società specializzata nella valorizzazione dei centri commerciali con ipermercato Carrefour come magnete alimentare, in Francia, Spagna, e Italia (nella foto il centro commerciale a Limbiate).
Carmila è proprietaria di 171 centri commerciali.
La nuova società è l'evoluzione diretta dell'acquisizione da Klepierre di 126 location nei tre succitati paesi per un valore di mercato pari a 2 miliardi di euro, e dell'apporto da parte di Carreofur di 45 immobili in Francia del valore 700 milioni di euro.
Il patrimonio di Carmila è quindi di 2,7 miliardi di euro.
Che si aggiungono alla dotazione di partenza (1,8 miliardi di euro) di fondi propri apportati dagli investitori (1 miliardio) e da Carrefour (800 milioni).
Carmila non sarà consolidata nel bilancio di gruppo.

Henkel premiata per la sostenibilità

Henkel ha ricevuto, per il settimo anno consecutivo, il premio Gold Class di RobecoSAM che, in collaborazione con KPMG, pubblica ogni anno il Sustainability Yearbook 2014 con la classifica delle aziende più sostenibili di ogni settore. Henkel è l'unica azienda nella categoria prodotti per la casa ad aver ottenuto il riconoscimento Gold Class - dopo essere stata nominata Sector Leader per la settima volta consecutiva lo scorso autunno - e rimane l'unica del settore a comparire nel Dow Jones Sustainability Index sia a livello mondiale, sia europeo.

Il riconoscimento di Ethisphere

Un altro importante riconoscimento è arrivato dall'Istituto Ethisphere, organizzazione indipendente che promuove le migliori prassi di etica e governance aziendale, che per il settimo anno consecutivo ha inserito Henkel tra le World's Most Ethical Companies, unica azienda tedesca inclusa nel 2013. Henkel è stata infine menzionata per il tredicesimo anno consecutivo nell'indice etico FTSE4Good, introdotto per la prima volta nel 2001 dal Financial Times e dal London Stock Exchange.

Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile

La 23esima edizione del Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile - recentemente pubblicato e ora disponibile all'indirizzo http://sustainabilityreport.henkel.com - dedica particolare attenzione alla formazione e alla partecipazione attiva dei dipendenti Henkel, nonché alle numerose innovazioni che hanno contribuito ad aumentare le perfomance di sostenibilità dei prodotti.


Iniziative per i dipendenti

Perseguendo l'obiettivo di aumentare di tre volte l'efficienza di prodotti e processi entro il 2030, nell'ultimo anno Henkel ha investito nello sviluppo di progetti innovativi insieme a clienti, partner e terze parti, ma soprattutto nella creazione di numerose iniziative per i 47.000 dipendenti in tutto il mondo.

Innovazione e collaborazione con i partner

Nel 2013 la leadership di Henkel si è espressa con successo anche nell'innovazione sostenibile, con l'introduzione di prodotti in grado di soddisfare equamente i criteri di qualità, eco-compatibilità e responsabilità sociale, riducendo ad esempio la quantità di materie prime utilizzate in fase di produzione o l'energia necessaria al corretto utilizzo. Henkel affronta questi temi in stretta collaborazione con i propri clienti e partner lungo la catena del valore, come accaduto per l'innovativo processo di pretrattamento della scocca delle automobili, sviluppato dalla divisione Adhesive Technologies insieme ad Audi. Il nuovo processo consente il trattamento in due fasi delle superfici multi metalliche e permette di innalzare il contenuto di alluminio fino al 100%, diminuendo l'impiego di energia e agenti chimici, nonché riducendo il volume degli scarti.

Riduzione del packaging

In termini di nuovi prodotti caratterizzati da elevate performance di sostenibilità, il Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile 2013 menziona tra gli altri Pril Gel Caps, il detersivo per lavastoviglie in capsule monodose in gel che consente di ridurre la quantità di detergente per lavaggio e utilizzare cicli di lavaggio brevi, e la linea Essensity di Schwarzkopf Professional per la colorazione dei capelli che, oltre ad aver aumentato in misura significativa la biodegradabilità degli ingredienti, ha ridotto il peso del packaging di circa il 30% con una proporzionale diminuzione delle emissioni di CO2.


Indicatori di sostenibilità

Il Rapporto offre anche una panoramica dei principali indicatori di sostenibilità che Henkel sta misurando per verificare il raggiungimento degli obiettivi fissati. Negli ultimi undici anni, l'azienda ha diminuito il consumo di acqua ed energia rispettivamente del 51% e del 44% e ha ridotto gli sprechi del 47% per tonnellata di produzione. Nello stesso arco temporale, il numero di infortuni sul lavoro è sceso del 90%.

Coop&Coop apre a Nave de Vero con alcune novità

Coop Adriatica ha aperto oggi al pubblico il suo Coop&Coop (3.500 mq) il più grande dei suoi supermercati, all'interno del centro commerciale Nave de Vero a Marghera, promosso da Corio con l'apporto di Design International, Moretti, Tecnostudio e Spazio Futuro che ha seguito il pilotage. 
Il superstore (23 casse di cui 11 tradizionali, 6 fai da te e 6
dedicate) introduce per prima volta il servizio "Salvatempo" nel Veneziano, il sistema di
pagamento della spesa in esclusiva per i Soci. Il nuovo supermercato di Marghera-Nave de Vero impiega 120 persone.

Nuovo Coop Caffè
Un'altra novità di Coop&Coop a Nave de Vero è il Coop Caffè all'ingresso del superstore, integrato al perimetro del punto di vendita, affiancato dalla pasticceria, con ampio spazio sedute in un'area dominata dal tema comunicativo di Fior Fiore, la linea Coop dedicata alle specialità alimentari locali e/o tipiche.
In tutto il punto di vendita Coop presenta un system di comunicazione basato su pannelli informativi che indicano origine, qualità e valori dei prodotti Coop.

Specialità venete
Interessante e particolarmente ricca l'offerta delle specialità del territorio, per la quale Coop Adriatica ha predisposto una cartellonistica apposita: “Metti il Veneto nel carrello”.
Da segnalare anche la cantina vini integrata da un'ampia scelta di birre artigianali.

Coop Salute
Il punto Coop Salute, in evidenza già dall'avancassa, con 2.000 prodotti tra medicinali, parafarmaci, rimedi omeopatici e veterinari, e l'assistenza 5 farmacisti, è una delle più grandi parafarmacie della rete coop per dimensione e referenze, sicuramente competitiva con quella di un ipercoop.

Gestione del risparmio energetico
Non poche le soluzioni "eco-friendly" ed "energy-saving": utilizzo di lampade a led, banchi frigo coperti per non disperdere energia, sistema di gestione e contenimento dei consumi che sospende l'erogazione di acqua e spegne le luci in concomitanza con la chiusura dei reparti.
In linea con il leit motiv del risparmio è il reparto con detersivi sfusi (“Vivi Verde”), con contenitori per le ricariche posti in uno scaffale adiacente.

Coin Excelsior apre a Roma

“Abbiamo deciso di chiamare questo grande negozio Coin Excelsior: si tratta di un decisivo cambio di passo, un’accelerazione verso la qualità. Coin Excelsior in via Cola Di Rienzo è il nostro primo contemporary department store", ha affermato all'inaugurazione del nuovo format Stefano Beraldo, Amministratore Delegato di Gruppo Coin.

Lo store
Sviluppato su tre livelli per un totale di 4.300 mq su tre livelli, all’interno di uno spazio dei primi del novecento dal sapore liberty, completamente ridisegnato dall’architetto Vincenzo De Cotiis, il posizionamento verso l'alto dello store si traduce in un'accurata selezione di marchi -italiani e internazionali- di moda, beauty, home decor e fine food, espressi all’interno di uno spazio ricercato.
"E’ uno dei più bei negozi della nostra rete, dove vogliamo offrire a Roma un luogo accessibile ma unico, elegante, ricercato che prevede uno splendido salone consacrato al beauty e al gioiello a livello terra, un primo piano dedicato alla moda e un basement con la selezione dei cibi di qualità Eat’s (che possono anche essere consegnati a domicilio) e uno spazio Coincasa arricchito da Cargo Etc, per la prima volta a Roma -ha sottolineato Beraldo-. L'obiettivo è regalare un’esperienza di shopping all’altezza della nostra capitale”.

Le caratteristiche architettoniche

I tre piani si integrano grazie a nuovi collegamenti verticali e a un grande lampadario che scende dal lucernario ad enfatizzare la centralità dello spazio. I colori chiari e neutri permettono una sofisticata, ma ordinata espressione dei brand. I materiali usati sono semplici: cemento, metallo e legno creano contrasti con gli elementi preesistenti, rendendo lo spazio inaspettato, contemporaneo e flessibile.
“Il progetto di Coin Excelsior nasce col desiderio di aprire gli spazi commerciali all’architettura esistente e di instaurare un dialogo fra passato e presente -ha affermato l’architetto Vincenzo De Cotiis-. Lo spazio è liberato da elementi superflui e l’architettura rimane incontaminata, per lasciare libera espressione agli arredi e alle innovative strutture espositive e architettoniche progettate”.

Italian Food Excellence

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