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MartinoRossi: innovazione e filiera controllata per le novità free from #Linkontro25

Ne abbiamo parlato con Manuel Sirgiovanni, direttore generale della società

MartinoRossi è un esempio virtuoso di come l’evoluzione possa diventare il motore del successo. L’azienda nasce come fornitore di cereali da filiera controllata per le principali realtà alimentari italiane, ma ha saputo trasformarsi seguendo con attenzione i cambiamenti nei consumi globali. La crescente domanda di prodotti “free from” –senza glutine, soia e altri allergeni– ha spinto l’azienda a innovare costantemente, proponendo soluzioni alimentari in linea con i trend emergenti.

Oggi MartinoRossi si rivolge sia all’industria alimentare sia alla grande distribuzione organizzata, offrendo prodotti vegetali ricchi di proteine, con etichette pulite e ingredienti semplici. L’obiettivo è rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla salute e alla sostenibilità. L’azienda propone diverse linee verticali: dai semilavorati in polvere per creare burger, polpette e alternative all’uovo, fino alla linea “GoDaddy” per la colazione e le proteine naturali.

Con il marchio Mister Bean, MartinoRossi reinventa il consumo dei legumi in chiave moderna e divertente, offrendo snack, barrette ed estrusi. Tra le ultime novità, anche creme spalmabili a base di legumi e cacao, prive di nocciole. A completare l’offerta, un vino esclusivo ottenuto da un antico mais nero, coltivato e raccolto in esclusiva dall’azienda. Un prodotto che unisce tradizione e innovazione, proprio come la filosofia di MartinoRossi.

Il prossimo viaggio di Ferrarelle? All’estero – #Linkontro25

Per rendere frizzante il futuro di Ferrarelle, l’azienda punta a crescere all’estero, efficientando e innovando

Innovazione, efficienza produttiva e internazionalizzazione guideranno lo sviluppo di Ferrarelle nei prossimi anni. L’azienda punta soprattutto sull’aumento delle quote export per lo sviluppo.

Accrescere le referenze

Dal punto di vista dei prodotti offerti, in questi ultimi anni Ferrarelle si è concentrata sul lancio di nuovi prodotti e brand, tra cui Maxima o Electa, una nuova acqua liscia per il momento destinata alla ristorazione. L’azienda ha inoltre lanciato delle referenze in lattina di bevande come aranciata, limonata e gassosa. “Quest'anno -racconta Marco Pesaresi, direttore generale e consigliere di amministrazione- lanciamo il chinotto. Abbiamo cercato di investire molto per ravvivare il portafoglio aziendale, dimostrando che anche nel mondo delle acque minerali si può fare innovazione”.

Aumentare la capacità produttiva

L’azienda ha investito negli ultimi anni per incrementare la capacità produttiva, proprio in vista dell’aumento della numerica delle referenze, che, essendo diverse dall’acqua, hanno apportato una maggiore complessità nella gestione. “Abbiamo aggiunto due linee produttive, una sul sito produttivo di Boario (Brescia), un'altra in quello di Riardo (Caserta), che imbottigliano pet. Siamo in fase di installazione di una terza nuova linea produttiva in lattina”.

Ferrarelle punta all’ingresso nel mercato statunitense

Ferrarelle pianifica di portare in house la produzione delle lattine, con una linea dedicata. Questo in funzione di un obiettivo importante: entrare nel mercato degli Stati Uniti con una gamma dedicata. L'espansione internazionale è un fattore di crescita strategico fondamentale per l’azienda. Concentrandosi sullo sviluppo nei mercati oltre confine, Ferrarelle ha interrotto un contratto di distribuzione con un player esterno per internalizzare la pianificazione di questo capitolo avendone il controllo totale. Il passaggio ha. Comportato una importante riorganizzazione. “Allo stato attuale -spiega ancora il direttore generale- siamo già presenti in almeno 30 Paesi a livello globale e stiamo crescendo nella copertura del mercato del food service”.

Insomma: innovazione, efficienza produttiva, internazionalizzazione per rendere frizzante il viaggio futuro di Ferrarelle

MK Group, 20 anni di crescita nei servizi in store #Linkontro25

Al quarantennale de Linkontro abbiamo incontriato Paolo Fregosi che ci ha parlato del viaggio verso il futuro di MK Group

Dall’analisi massiccia e istantanea del punto di vendita alla negoziazione, passando per gestione delle aree espositive e ricerche di mercato su brand e consumatori: sono solo alcuni dei servizi che negli ultimi 20 anni hanno consentito a MK Group di qualificarsi come riferimento esperto per distribuzione e industria italiane in ambito di consulenza strategica del marketing operativo. Una copertura a trecentosessanta gradi di tutti i servizi riguardanti il punto di vendita che ha portato l’azienda a mettere a segno un incremento a due cifre anno su anno da prima della pandemia ad oggi, proiettandosi “verso i 22 milioni di fatturato a fine 2025”, preannuncia il presidente di MK Group, Luca Proverbio.

Un traguardo reso possibile da un costante lavoro di sviluppo e innovazione, rivolto sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Ne è un esempio l’Osservatorio Freschissimi, parte della unit MK Reserach e in partnership con NIQ, che è partito con il monitoraggio del reparto ortofrutta, per poi estendersi a gastronomia, salumi, formaggi, carne, pesce e più di recente panetteria e pasticceria. L’intento è quello di comprendere i bisogni e i comportamenti dei consumatori e la loro relazione con i diversi canali di vendita, attraverso l’armonizzazione e l’integrazione delle informazioni raccolte. Spazio anche alle nuove tecnologie di machine learning e a sistemi che interagiscano con l’intelligenza artificiale attraverso gli algoritmi proprietari GAIA, che rappresenta l’evoluzione strutturata della software house interna a MK Group. Il tutto sempre con l’intento di “efficientare processi, raccolta dati e delivery di informazioni, di fatto in tempo reale”, sottolinea Proverbio.

Sul fronte interno, poi, l’azienda fa della valorizzazione del capitale umano un investimento chiave sempre più importante e centrale. Al progetto di crescita delle risorse MK Engagement si affiancano formazione continua e attenzione alla correttezza contrattuale. “Il Ccnl del marketing operativo oggi, grazie ad un mansionario specifico per le diverse professionalità, ci consente di dotare il personale di un inquadramento adeguato, creando un rapporto di correttezza e tutela per tutte le parti coinvolte”, spiega Paolo Fregosi, vice presidente di MK Group: “Le persone sono l’elemento trainante del nostro successo e non potrebbe essere altrimenti: siamo una società di marketing sul campo, con un team di risorse specializzate nelle diverse aree. Questo ci consente di leggere e valorizzare il punto di vendita nella sua accezione di piazza geolocalizzata: un aspetto che non smetterà mai di essere importante”.

Gdoweekly #120. Visioni di retail da #Linkontro25. Report da Tuttofood

L’evoluzione della gdo secondo NIQ. Le novità da Tuttofood. Oakley (Percassi) nuovo store futuristico a Milano. Uk: Asda lancia il format George

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Conserve Italia, investire per guardare al futuro #Linkontro25

Al Forte Village incontriamo Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia

Una presenza costante quella di Conserve Italia al Forte Village, un momento fondamentale in cui valutare scenari futuri e consolidare i rapporti con i gruppi distribuitivi, "Il nostro viaggio è a un punto di svolta -dice Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia-. Veniamo da anni tutto sommato positivi, ma riteniamo che sia necessario fare molto di più per affrontare le sfide del futuro. Abbiamo fatto un forte piano di investimenti proprio per prepararci a questo: essere più sostenibili e avere prodotti che vanno incontro alle nuove esigenze dei consumatori, con cibi più sani e con un impatto minore sull'ambiente".

Fare un passo avanti nelle sinergie tra produzione e distribuzione

Non manca una riflessione sul tema che da sempre è al centro de Linkontro, "Siamo a un punto di svolta anche nei rapporti tra produzione e distribuzione. È necessario fare un passo avanti. È necessario ricercare insieme le sinergie che possono portare maggior valore al consumatore, evitando di incrementare i prezzi. La sfida deve portare tutta la filiera a dare un miglior servizio a un prezzo che non sia troppo elevato, perché il consumatore avrà maggiori difficoltà nei prossimi anni".

De Nigris, innovazione oltre l’ortodossia tradizionale #Linkontro25

L’azienda, con oltre 130 anni di storia, si rinnova pur rimanendo nel solco della tradizione nel mondo dell'aceto e dei condimenti

Eccellenza, responsabilità e innovazione sono i tre asset che Armando De Nigris, presidente della società De Nigris 1889 (specializzata nel settore aceti e condimenti e di recente riconosciuta come marchio storico di interesse nazionale) individua per tracciare valori e mission del marchio.

Tra le novità che saranno presentate a Linkontro la referenza Melamadre al Limone, un aceto di mele biologico non filtrato né pastorizzato, con madre naturale viva e succo di limone siciliano, che può essere usato come bevanda funzionale al mattino, condimento leggero o detox naturale, con proprietà che favoriscono la digestione, stimolano il metabolismo e sostengono il sistema immunitario.

Identikit di De Nigris 1889

Fondato nel 1889, De Nigris è oggi un Gruppo internazionale con quattro stabilimenti produttivi in Italia, oltre 300 famiglie coinvolte e un fatturato di circa 100 milioni di euro nel 2024.

Leader mondiale nella produzione di Aceto Balsamico di Modena Igp, condimenti agrodolci, aceti di frutta, glasse e perle gourmet, l’azienda esporta in oltre 80 Paesi e ha fatto dell’innovazione sostenibile una vera leva di sviluppo. “Dal novembre 2023 -spiega il presidente-, siamo diventati ufficialmente società benefit, formalizzando un impegno concreto verso un modello di impresa che genera valore non solo economico, ma anche ambientale, sociale e culturale”.

Restando nell’ambito dei riconoscimenti, Armando De Nigris sottolinea anche il premio Leonardo Qualità Italia 2025, conferito alla società in occasione della giornata nazionale del made in Italy, alla presenza delle più alte cariche istituzionali. “Questo riconoscimento -prosegue-, tra i più prestigiosi nell’ambito industriale e culturale italiano, celebra le imprese che incarnano il vero saper fare italiano nel mondo. Per noi rappresenta non solo un traguardo, ma soprattutto una conferma del valore autentico della qualità, intesa come cultura aziendale fondata sulle persone e sul rispetto delle materie prime”. E aggiunge: “Per noi è proprio l’attenzione all’uomo e alla sua formazione che, insieme alle materie prime, costituisce la tavolozza con cui l’artista crea il suo capolavoro”.

De Nigris per il sociale

Sulla scia di questi lavori si incardina anche l’impegno per il sociale. Ne è un esempio emblematico il sostegno alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, con cui è stato attivato il co-finanziamento di una borsa di studio triennale per la ricerca sui tumori dell’apparato gastrointestinale, attraverso una parte dei proventi della linea Aceti del Benessere, pensata proprio per promuovere uno stile di vita sano e attento alla prevenzione, e con il coinvolgimento dei dipendenti tramite attività di volontariato e azioni di sensibilizzazione.

Sviluppo rete Non food dal 16 al 23 maggio 2025

Acqua&Sapone apre a Bari il suo 100esimo store in Puglia. Oakley (in collaborazione con Percassi) lancia il format futuristico a Milano e Ovs il concept store beauty stand alone Shaka a Pavia

ACQUA&SAPONE
Via Martiri delle Foibe
Bari
Acqua&Sapone

Data di apertura
14 maggio 2025
Format e location
Centesimo negozio dell’insegna in Puglia, fedele al classico format. Il negozio si trova all’interno del centro commerciale Santa Caterina.
Offerta
Tradizionale offerta specializzata nel non food.
Servizi
Orario: lun-sab 9-21; domenica 10-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

OAKLEY
Piazza San Babila
Milano
340 mq
Oakley con Percassi

Data di apertura
Maggio 2025
Format e location
Il negozio si sviluppa su due piani e dispone di una perfomance chamber con simulatore di bici, un museo e un muro interattivi, un cane robotico.
Offerta
L'offerta comprende occhiali, abbigliamento, accessori e calzature pensati per i vari sport dalla neve alla bicicletta, dal golf al surf, fino al lifestyle.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

SHAKA
Corso Cavour
Pavia
100 mq
Ovs

Data di apertura
9 maggio 2025
Format e location
Con questa apertura, Ovs lancia il format stand alone Shaka, già presente come corner per la mdd in 450 suoi store.
Offerta
In assortimento 6.000 referenze per la bellezza e la cura del corpo e del viso.
Servizi
Orario: lun-dom 9.30-19.30.
Addetti e casse
Disponibili due casse.

Italiani più salutisti ma attenti ai prezzi: i dati di NIQ a #Linkontro25

L’Ad di Niq Enzo Frasio illustra le tendenze che caratterizzano la crescita della gdo italiana: focus su alimenti sani. La geografia dello sviluppo punta a Sud

Come stanno cambiando i consumi degli italiani? Si stanno affermando nuove tendenze e stili? “Certo stiamo vedendo un mutamento più profondo e strutturale nelle abitudini di spesa degli italiani in un momento economico positivo, che vede vendite e volumi in crescita -chiarisce Enzo Frasio, Ad di NielsenIQ durante la conferenza stampa di apertura dell’edizione 2025 de Linkontro-. Quello che vediamo dal nostro osservatorio è un’attenzione crescente verso qualità e salubrità dell’alimentazione, come dimostrano gli ottimi risultati di categorie come ortofrutta e freschi, con crescita a doppia cifra. Un’attenzione che attraversa trasversalmente le diverse tipologie di famiglie, dalle giovani coppie senza figli ai nuclei con bambini. In generale, le famiglie, ancora segnate dalla memoria recente dell’inflazione e dei rincari dei prezzi, stanno ridefinendo le priorità all’interno di budget che restano comunque sotto pressione. L’unica fascia in difficoltà resta quella a basso reddito con figli, costretta a fare scelte ancora più selettive”.

Volumi in ripresa indice di fiducia

“La ripresa dei volumi e la conquista di quote di spesa indicano che il carrello delle famiglie, in Italia, rimane una voce prioritaria nel budget mensile -prosegue l’Ad-. Nonostante il calo del potere d’acquisto a cui abbiamo assistito negli ultimi cinque anni, i consumatori italiani nel 2025 sono disposti a rinunciare ad altre spese mensili, come le spese fuori casa, l’acquisto di altre categorie del non alimentare. Stiamo entrando nell’era del Next Normal, dove l’espansione nel Largo Consumo potrà essere supportata da una maggiore collaborazione nella filiera, miglioramento dell’efficienza e conoscenza ancora più approfondita dei clienti. Questa combinazione di fattori offrirà l’opportunità di crescita e ulteriori accelerazioni del settore”.

Seniores opportunità di business

L’analisi dei gruppi familiari, inoltre, permetterà di cogliere ulteriori opportunità di crescita. Le più numerose (oltre 11 milioni) sono le famiglie mature sopra i 55 anni, seguono gli 8 milioni di famiglie giovani con figli e poi quelle di media età. “Oggi non ci si può basare solo sull’analisi dello scontrino -conclude Frasio-: bisogna risalire al pensiero del consumatore analizzando tendenze e dinamiche in continuo cambiamento”.

I frutti più desiderati

Guardando all’andamento del mercato, tra le categorie in forte crescita si trovano il mango con un +114,3% nel trend a volume; ma ancora l’avocado con un +47% e i semi, +32,2%. Nelle scelte di acquisto degli italiani si ritrova anche la ricerca di servizio, con prodotti facili da preparare che semplificano il consumo come, per esempio, la pizza (60,3%) e i piatti pronti vegetali (+15,6%) così come i surgelati vegetali (+11,9%).

Gdo campionessa di crescita al Sud

Significativo anche il dato sui consumi al Sud Italia (area 4), dove i volumi crescono del 5%, praticamente il doppio rispetto alla media nazionale.

 

Retail in cerca di equilibrio tra distintività e capacità di rispondere a clienti #Linkontro25

La prossimità resta un'occasione parzialmente inespressa, nonostante i dati NIQ indichino un aumento delle frequenze di acquisto nei negozi sotto casa

In uno scenario di crescita moderata in questi primi mesi del 2025, anche grazie all’andamento della Pasqua, che ha portato a vendite in aumento di circa il 4%, mentre l’incremento dei volumi è stato di 2,6 punti a fronte di un’inflazione a 0,8%, il retail alimentare italiano sta cambiando pelle per adattarsi ai nuovi bisogni dei consumatori. “La ricerca di convenienza rimane un elemento essenziale, ma la composizione del carrello si sta trasformando -chiarisce Romolo De Camillis, direttore retail di Niq-. Bene le vendite dei freschissimi e del food in generale, nel segno di un’alimentazione sana ed equilibrata. Un andamento che coinvolge tutti i canali, anche se con performance diverse: supermercati e superstore mettono a segno risultati positivi a dimostrazione della loro capacità di interpretare il mercato; tengono bene il passo anche i discount, che, seppur a ritmi meno sostenuti rispetto al passato, confermano di essere protagonisti di un’offerta sempre più articolata e di qualità. In questa intercettazione della ripresa, continuano a faticare gli ipermercati, così come si registra qualche segnale di rallentamento da parte dei drugstore, all’interno di una frenata dei consumi per cura casa, cura persona e petfood”.

Quanto vale l'eCommerce digitale

Alcuni dati interessanti arrivano dal digitale: l’eCommerce alimentare raggiunge il 7% di quota sul totale, in accelerazione rispetto al 6,5% dell’anno precedente. “Una crescita trainata non solo dai grandi player generalisti, ma da operatori specializzati e quick commerce, capaci di intercettare bisogni di nicchia, soprattutto nei segmenti salutistici, moda e benessere, e di modificare rapidamente l’assortimento, anche per i minori vincoli dai costi fissi rispetto alle insegne brick & mortar -precisa De Camillis-. L’eCommerce food, invece, a parte qualche eccezione, continua ad andare a una velocità diversa, in parte per mancanza di investimenti adeguati in parte per la difficoltà dei retailer di ottenere livelli di efficienza e di profittabilità adeguati”. Rimane, comunque, una certezza: dall’omnicanalità non si ritorna, ma serve un’identità solida per distinguersi tra le molte proposte.

Assortimento, alla ricerca della distintività

Quale, allora, la sfida sulla quale i retailer stanno concentrando i propri sforzi? Più che la ricerca di nuovi format e concept, oggi il vero terreno di differenziazione tra le insegne è l’assortimento. “Dopo anni di ampiezza indistinta, oggi si torna a parlare di efficienza e personalizzazione, effetti di una razionalizzazione di marche e formati, che era già in atto lo scorso anno -puntualizza De Camillis-. Certo il tentativo di creare assortimenti distintivi si scontra con il peso della grande industria, che, invece, punta su una maggiore omologazione, che spingono le insegne a cercare nuove strade: non solo rinnovando l’offerta, ma inserendo nuovi servizi aggiuntivi (medici, assicurativi di vario genere), che amplino il ruolo del punto di vendita. Centrale, ovviamente, anche il ruolo delle mdd, che crescono per numero di referenze e centralità sugli scaffali, mentre i prodotti dell’industria di marca registrano una crescita più legata al prezzo. È un doppio binario strategico: chi punta sulla mdd lavora sull’innovazione assortimentale; chi privilegia la marca lavora sul valore percepito”.

Deliveroo è un volano di crescita per i ristoranti

Secondo una ricerca condotta con SWG, Deliveroo si conferma un volano di crescita e visibilità per il 75% dei ristoranti presenti sulla piattaforma

Deliveroo rivela i dati di una ricerca condotta con SWG sui propri partner (in occasione della giornata della ristorazione 2025), secondo la quale la piattaforma si conferma un volano di crescita e competitività per i propri ristoranti e si distingue nell’abilitare la trasformazione digitale del settore del food delivery. Dall’indagine emerge che, accanto a una minoranza di grandi e note catene commerciali, prevalgono numericamente in valore assoluto i ristoranti che non sono parte di un gruppo, la maggior parte dei quali, oltre l’80%, operano da soli con un unico punto vendita.

“Questo è un elemento caratteristico del mercato italiano -commenta Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy-. Il nostro Paese è composto da tantissime piccole e medie imprese che nel settore della ristorazione sono spesso attività a conduzione familiare. Deliveroo rappresenta un abilitatore di attività commerciali iperlocali, mettendo in contatto ristoranti, consumatori e rider del territorio, per offrire un cibo di qualità che rappresenta tutte le eccellenze territoriali e assicura una grande varietà di offerte culinarie. La presenza dei grandi brand della ristorazione completa l’offerta commerciale che risulta ampiamente apprezzata da un numero crescente di consumatori”.

Dalla ricerca emerge che il principale motivo di soddisfazione evidenziato da oltre il 75% dei ristoranti intervistati consiste nella possibilità di acquisire nuovi clienti. La visibilità generata dai servizi di food delivery determina, quindi, non solo un numero crescente di ordini online, ma anche l’arrivo di nuovi clienti nel locale, a conferma della complementarietà del servizio online rispetto a quello fisico. Il secondo motivo di soddisfazione scelto dal 37% dei ristoratori è l’impatto positivo sul fatturato. Segue al terzo posto con il 25% delle preferenze la possibilità di crescere senza investimenti iniziali.

Due terzi degli intervistati collaborano anche con altre piattaforme di food delivery. Nel confronto diretto con i concorrenti, tra i punti di forza maggiormente apprezzati, i ristoratori preferiscono Deliveroo per il maggior numero di consumatori, la migliore tecnologia e le relazioni commerciali e di supporto.

Deliveroo è presente in Italia dal 2015, collabora con oltre 25.000 ristoranti e 2.000 punti di vendita tra supermercati e negozi di specialità alimentari, e raggiunge oltre 40 milioni di persone in oltre 1.850 comuni.

Löwengrube e Tosca accelerano lo sviluppo con Sal Service

Lõwengrube e Tosca accelerano lo sviluppo con Sal Service
Löwengrube e Tosca aprono il capitale a Sal Service, uno dei protagonisti nel settore dell’immobiliare commerciale dove opera come investitore o advisor

Löwengrube e Tosca aprono il capitale a Sal Service Srl, società con la quale era già stata avviata una joint-venture denominata LSM. L’intesa dovrebbe segnare l'inizio di un nuovo percorso per le due aziende, guidate dal ceo e fondatore Pietro Nicastro insieme a Monica Fantoni. Pietro e Monica rimarranno al centro del nuovo progetto, mentre Sal Service, che ha individuato in Fabrizio Tonfoni il prossimo direttore generale dei due brand, apporterà la sua esperienza in ambito immobiliare, accelerando lo sviluppo e ricercando le migliori posizioni sia nelle grandi città sia nei migliori centri commerciali, in Italia e all’estero.

Lõwengrube e Tosca accelerano lo sviluppo con Sal Service
Pietro Nicastro e Fabio Iacuitti (a destra) di Sal Service

Lo sviluppo di Löwengrube sarà prevalentemente diretto, attraverso il reperimento di risorse da strumenti finanziari innovativi e flessibili, avendo messo a punto un modello interno di investimento capace di realizzare un negozio con un sensibile risparmio di capex. Un risultato che consente di accelerare l’espansione della rete: il piano prevede, infatti, già due aperture entro fine 2025 (di cui una a Waterfront Genova) e poi un ritmo di crescita di almeno 3-4 aperture all’anno.

Per Tosca Eccellenze Toscane, la cui offerta ruota attorno alla tradizione toscana della schiacciata, farcita con una selezione di prodotti Igp e Dop del territorio, oltre alle 6 aperture già attive e le imminenti prossime aperture in Italia e in Francia, sarà privilegiato il modello di sviluppo misto, usufruendo di accordi già sottoscritti con diversi partner, ma valutando anche lo sviluppo diretto. In un contesto economico instabile, la capacità di stringere alleanze strategiche e di mantenere una visione a lungo termine pone Löwengrube e Tosca in una posizione di forza per affrontare le sfide future e costruire un percorso di crescita condiviso e solido. Grazie al contributo di Sal Service i due brand si preparano a sviluppare ulteriori opportunità, rafforzando la loro posizione nel mercato.

Sal Service è uno dei principali attori riferimento nel settore dell’immobiliare commerciale dove opera come investitore o advisor in numerose iniziative sul mercato italiano. Fra i partner di Sal Service ricordiamo  Ceetrus/Nhood e Gruppo Conad. Tra le iniziative che hanno visto Sal Service Srl e le sue consociate quale importante sviluppatore e investitore ricordiamo lo sviluppo dei centri commerciali a Milano (Merlata Bloom), Torino (ToDream) e la imminente apertura a Genova (Genova Waterfront).

Ristorazione, l’incertezza economica preoccupa gli operatori

Ristorazione, l'incertezza economica preoccupa gli operatori
Secondo il panel Crest di Circana, il traffico della ristorazione europea è diminuito (-1%) nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo 2024

L'industria della ristorazione in Europa ha chiuso il 1° trimestre 2025 in un contesto volatile caratterizzato dall'aumento dei costi, dall'incertezza economica e dal cambiamento del comportamento dei consumatori. Secondo Circana Group, oltre al costo della vita che continua a impattare sulla spesa delle famiglie in tutto il continente, la ristorazione deve anche affrontare l'incognita dei dazi imposti dagli Stati Uniti ai principali partner commerciali. Con la crescita dei prezzi e le tensioni geopolitiche, gli operatori del settore sono sempre più preoccupati per il calo del traffico e della fiducia dei consumatori, sollevando interrogativi sulla resilienza del settore nei prossimi mesi.

Sulla base dei dati del panel di consumatori Crest di Circana, il traffico della ristorazione europea è diminuito (-1%) nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo 2024, mentre la spesa dei consumatori è cresciuta (+1%) nonostante il minor numero di visite, trainata da un aumento della spesa media individuale.

"Il settore sta diventando più competitivo, ma osserviamo fattori di crescita comuni in Europa che aiutano a compensare parzialmente la diminuzione di traffico e che saranno opportunità di crescita per coloro che ne trarranno vantaggio" commenta Edurne Uranga, VP Foodservice Emea di Circana.

Non mancano, quindi, i fattori di crescita. I canali digitali, inclusi click&collect e delivery tramite internet o app, rappresentano il 7% del traffico totale e crescono del 7%. Dal punto di vista delle occasioni o dei momenti di consumo, le cene mostrano un andamento  migliore rispetto alla media del mercato e sono aumentate (+1%).

Il 42% delle occasioni di consumo nella ristorazione ha incluso almeno una promozione e queste sono cresciute del +2%. Il ritorno progressivo in ufficio e alla didattica in presenza ha contribuito a un aumento del traffico (+0,3%) nelle mense aziendali e scolastiche.

Il consumo fuori casa ha subito un progressivo rallentamento negli ultimi mesi. Nel primo trimestre 2025 le visite sono diminuite (-0,7%), accompagnate da un forte orientamento al trading-down. Le occasioni principali, come pranzo e cena, hanno registrato un calo (-1,5%) mentre i momenti di consumi meno impegnativi sul piano economico, come la colazione, hanno registrato una crescita positiva.

Il consumatore seleziona attentamente le occasioni ed i prodotti da consumare fuori casa -aggiunge Matteo Figura, foodservice executive director di Circana Italia-. In generale, il numero medio di prodotti consumati è diminuito con conseguenti tendenze negative nei componenti accessori come contorni e bevande. Crescono solo i prodotti a basso costo come il caffè, i prodotti da forno e gli snack dolci".

L'attuale comportamento dei consumatori favorisce le catene e la vendita al dettaglio dove i prodotti pronti sono percepiti come una scelta conveniente. Il primo trimestre dell'anno ha risentito anche delle misure più restrittive imposte dal nuovo codice della strada introdotto a dicembre riguardo guida e consumo di alcol. Le vendite di bevande all'ingrosso registrano un trend negativo in volume (-4,0%) per la categoria totale nell’anno terminante a febbraio, trainato da birra (-8,6%) e liquori (-8,0%).

 

 

Equilibra: ecco le leve strategiche per lo sviluppo della categoria degli integratori

Parliamo di un mercato in crescita, destinato a ulteriori sviluppi, nel quale educazione e formazione sono le parole chiave per la crescita del consumatore come delle relazioni con la gdo

Dopo il Covid, prevenzione e cura del sè, anche nelle generazioni più giovani, sono in crescita, in linea con una crescente attenzione verso salute e benessere. Per un brand come Equilibra si tratta di temi strategici, come spiega Andrea Ganelli, vice president Unilever Wellbeing Southern Europe & Executive President di Equilibra.

Unilever è decisamente molto attiva nel settore della salute e del benessere, come dimostra la costituzione di una Global Business Unit focalizzata su Health & Wellbeing a partire dal 2018. Questa unità, che oggi vale oltre 2 miliardi di dollari, è composta da sette aziende e relativi marchi specializzati nell'integrazione, tra cui Liquid IV, Olly e Nutrafol. Questi marchi, dopo l'acquisizione, hanno registrato una crescita organica di oltre 1 miliardo di dollari.
Equilibra fa parte a pieno titolo di questa GBU, essendo stata la prima azienda del settore acquisita nel 2018 e rappresentando la punta avanzata in Europa. La regione europea è infatti strategica, con un mercato dell'integrazione in forte crescita che vale circa 23,5 miliardi di dollari (Fonte: Mordor Intelligence, Dimensione del mercato degli integratori alimentari in Europa e analisi della quota - Tendenze di crescita e previsioni (2025-2030).
Equilibra è basata in Italia, il primo mercato europeo e il quinto nel mondo per l'integrazione, con fortissime competenze nella ricerca e sviluppo oltre che regolatorie.
Sempre ispirata dalla missione di rendere accessibile il benessere nelle sue diverse forme, Equilibra è stata la prima azienda, ben 37 anni fa, a proporre in Italia la vendita degli integratori nei supermercati, aprendo un mercato che oggi vale oltre 450 milioni di euro (Fonte: Nielsen P13 2024, Food Supplements, Total Italy). Inoltre, è stata pioniera oltre 20 anni fa nel proporre cosmetici completamente naturali, che oggi rappresentano una realtà consolidata nel mercato.
Oggi, Equilibra è una realtà in forte espansione dopo il rilancio complessivo del brand e svolge un ruolo strategico per Unilever come porta d'ingresso dei brand americani in Europa. Questo è testimoniato dall'imminente lancio nazionale in Italia di Liquid IV, brand numero uno negli Stati Uniti per l'idratazione funzionale in polvere (Fonte: IRI, vendite a valore, Categoria Idratazione Funzionale in polvere, Totale canali Multi e Convenience USA, Anno terminante 08/09/2024). Quest’ultimo verrà distribuito sia nei supermercati che nelle principali farmacie e parafarmacie.

Tornando a fattori critici di successo, quali sono secondo Voi gli elementi chiave per rendere la salute e il benessere un trend di sviluppo continuo nel tempo e qual è il ruolo anche sociale che le aziende possono giocare in quest’area?
Due parole chiave: "Educazione e divulgazione". Queste rappresentano senza dubbio i fattori critici di successo per tutti coloro che operano in quest'ambito, ma soprattutto un terreno comune per l'industria e la distribuzione dove svolgere un ruolo sociale attivo. Contribuire fattivamente a un invecchiamento "in salute" della popolazione parte dalla prevenzione, ma anche da una maggiore consapevolezza e controllo dei parametri funzionali. È importante iniziare già dai 30 anni, ma diventa decisamente essenziale superata la fatidica soglia dei 50.
Con questi due obiettivi, Equilibra ha commissionato uno studio scientifico a Nutrition Fondation of Italy avente come oggetto il ruolo chiave delle vitamine e dei minerali nei processi di invecchiamento. Vitamine e minerali sono infatti micronutrienti fondamentali per la vita, che partecipano attivamente a una serie praticamente infinita di processi metabolici e di funzioni fisiologiche dell’organismo. L'obiettivo centrale di questo approfondimento scientifico è quello di costituire una base scientifica solida che chiarisca il ruolo di ciascuna delle 9 vitamine e dei 13 minerali essenziali nei principali processi metabolici. Questi micronutrienti rappresentano le materie prime fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Le carenze o il ridotto assorbimento di queste sostanze possono infatti portare a molte alterazioni metaboliche, spesso non percepite o trascurate, con forti ricadute sulla salute e sull'invecchiamento.
Per fare qualche esempio, non tutti sanno che la vitamina B12 è essenziale per la ricostituzione della guaina mielinica che riveste i nostri neuroni e che, con l’età, si assottiglia generando una progressiva perdita della memoria e, nei casi più cronici, l’insorgenza di demenza senile, decisamente in forte crescita. Non tutti sanno inoltre che lo stress, spesso associato all’aumento del cortisolo o ad alterazioni dell’acidità dello stomaco, impedisce il normale assorbimento della vitamina B12, che quindi va integrata con continuità, soprattutto dopo i 50 anni.
Anche le vitamine e i minerali che consideriamo più familiari in realtà svolgono diverse funzioni essenziali non sempre conosciute e spesso sottostimate. L’esempio classico è la vitamina C, normalmente associata solo al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario, ma che in realtà è essenziale per la normale formazione del collagene, migliora l'assorbimento del ferro e riduce lo stress ossidativo.
Interessante, ma perché ritenete necessario continuare a fare education in un’area già molto on-trend? Quale ruolo possono giocare l’industria e la distribuzione rispetto alle istituzioni?
Per dare una dimensione di ciò di cui stiamo parlando, concentrandoci solo sui micronutrienti quali vitamine e minerali, i prodotti che insistono su questi elementi valgono circa 8,1 miliardi di euro. Questo include alimenti arricchiti con vitamine e minerali, acque oligominerali e integratori a base di vitamine e minerali, senza considerare le vitamine e i minerali naturalmente contenuti nel cibo fresco e confezionato. Nonostante questa diffusione e disponibilità, la natura multifunzionale di questi micronutrienti, gli effetti latenti e non sempre visibili in caso di carenza, il ridotto ricorso ad analisi mirate e la diffusione di informazioni non sempre certificate sono le ragioni di una conoscenza presunta, ma ancora parziale. Questo è quanto rilevato da un’indagine mirata commissionata a Nielsen IQ su oltre 2.200 acquirenti di integratori in GDO nell’ultimo anno (Fonte: Gli italiani e la conoscenza di Vitamine e Sali Minerali Survey Condotta sul Panel Consumer NIQ).
La ricerca certifica che, in apparenza, il 100% degli acquirenti di integratori dichiara di conoscere le vitamine, ma in realtà sono in grado di citarne solo 5 delle 9 essenziali e solo 1 su 5 degli intervistati è in grado di associarle correttamente ad almeno alcuni dei principali benefici. Le vitamine del gruppo B sono quelle con un’associazione più debole, ma anche la vitamina C, fra le più conosciute, mostra dei margini informativi interessanti dal momento che nessuno sa esattamente tutti i benefici che porta.
Le cose non vanno meglio per i sali minerali, anche per i più noti come il Magnesio ed il Potassio. Praticamente tutti gli acquirenti di integratori dichiarano di conoscerli, anche se sono in grado di citarne solo 6 dei 13 fondamentali. Inoltre, solo 1 su 5 è in grado di associarli correttamente ad almeno una funzione. La voglia di sapere è comunque tanta: infatti, il 65% del campione cerca già informazioni sul corretto apporto di nutrienti, vitamine e sali minerali, e il 73% si dichiara interessato a riceverne di ulteriori. È interessante notare che il target più giovane, da un lato soffre maggiormente di stanchezza e stress, e dall'altro cerca con più convinzione questo tipo di informazioni. Questo target, crescendo, ha più probabilità di acquisire un'abitudine di consumo e portarla avanti nel tempo, se correttamente introdotto. Tutto questo ci fa ritenere che un‘azione di divulgazione attiva e congiunta dell’industria e della distribuzione, anche solo circoscritta a questo ambito, possa generare un impatto sociale concreto, facendo leva su un crescente desiderio d’informarsi e di prevenzione.
Questo crescente interesse per l'informazione, se soddisfatto, potrebbe generare ricadute positive per tutti gli attori della filiera, amplificando ulteriormente i trend già positivi nell'area del benessere. Cosa fare e come attivare questo volano?
Anche qui la parola chiave è “formazione”.
Mi limito ad alcune considerazioni nell'ambito che conosco meglio: gli integratori. Il mercato degli integratori in Italia vale circa 5 miliardi di euro (Fonte: New Line, Nielsen), venduti prevalentemente nel canale farmacia. Solo poco meno del 10% viene commercializzato nella GDO, anche se è in forte espansione grazie all'impulso determinato dal Covid e al crescente numero di parafarmacie e corner benessere. Questa categoria è, per certi versi, "la categoria ideale" da sviluppare. Prima di tutto perché è tra le più espandibili, considerando che gli integratori vengono acquistati per il 90% fuori da supermercati e ipermercati, ma dagli stessi shoppers e spesso a prezzi superiori. In secondo luogo, perché è mediamente alto marginante con bassi livelli di promozionalità e con una battuta di cassa tra le più alte… un vero sogno.
Nonostante tutto questo, solo alcuni retailers stanno sfruttando a pieno questa enorme potenzialità, investendo in formazione del personale, ridefinendo display sulla base di segmentazioni comprensibili e rilevanti, ottimizzando assortimenti per soddisfare bisogni che vanno dalla salute al benessere, oppure fornendo maggiori informazioni sui benefici e le modalità d'uso.
La ragione principale è che questa è una categoria complessa dove occorrono competenze specialistiche, non sempre disponibili. Si compone infatti di oltre 14 differenti unità di bisogno molte delle quali stagionali, con pack system prevalentemente di origine farmaceutica studiati cioè per una vendita assistita e con scale prezzi tra le più ampie. A questo si abbinano continui cambi regolatori che impongono una gestione molto attenta e dinamica degli scaffali. Per esprimere tutto il potenziale di questa categoria, occorre pertanto un forte investimento in formazione e tavoli di confronto non commerciali ed è su questo che come Equilibra / Unilever ci stiamo misurando moltiplicando collaborazioni qualificate con molti attori della distribuzione. Linkontro è sicuramente il luogo ideale per generare altri ponti, nell’interesse sociale della collettività e, perché no, del business.

La web app GS1 Story racconta i vantaggi degli standard GS1

GS1 Story
Una web app per illustrare a tutti i vantaggi degli standard di GS1 Italy legati al Qr code: si chiama GS1 Story ed è accessibile gratuitamente qui.

Una web app per illustrare a tutti i vantaggi degli standard di GS1 Italy legati al Qr code: si chiama GS1 Story ed è accessibile gratuitamente qui.

La web app GS1 Story, le aree tematiche

Un modo più leggero e innovativo per raccontare i vantaggi che gli standard GS1 Italy apportano ai processi e nella tutela del consumatore: la web app navigabile gratuitamente online, approfondisce due aree tematiche.

Il primo tema è il nuovo codice a barre bidimensionale, con la sua capacità di abilitare più informazioni sul prodotto, così da renderle facilmente accessibili.

GS1 StoryIl secondo tema è la sicurezza del consumatore, e come questa venga difesa dagli standard GS1.

GS1 Story segue un percorso in tre tappe che segue il viaggio del prodotto quando arriva in mano al retailer: prima nel magazzino, poi sullo scaffale nel punto di vendita, infine quando viene acquistato dal consumatore.

Ciascuna scena presenta dei numeri sui quali si può cliccare per leggere le informazioni. Inoltre, simula anche problemi e criticità che può subire questo percorso. Per esempio, la non conformità di un prodotto, che non viene accettato dal retailer, e come la situazione viene risolta grazie agli standard GS1.

GS1 Story

Balconi: snack dolci con il cuore del grano a #Tuttofood25

Balconi sfodera a TuttoFood25 la linea benessere Altograno: fibre, proteine e promesse zuccherate da 270 milioni di euro di ricavi

Una sede milanese a Nerviano e un totale di 5 siti produttivi nel territorio italiano per circa 500 persone impiegate, Balconi è un'azienda lombarda in grado di offrire oggi, grazie all’espansione degli ultimi anni, un portafoglio completo nella categoria Snack dolci: dalle classiche merendine di pan di spagna a wafer, biscotti, muffin, plumcake, torte, crostate e crostatine. Un'offerta arricchitasi nel 2024, grazie all’acquisizione di Dal Colle, delle categorie dei croissant e delle ricorrenze.

Tutta l’offerta di Balconi

Con ricavi superiori a 270 milioni di euro, l'azienda vanta una capacità produttiva di oltre 80.000 tonnellate anno. Spiega Elisa Vitali, marketing & communication director Balconi: “Siamo entusiasti di partecipare a questa straordinaria edizione di TuttoFood a Milano. Negli anni, la nostra azienda si è evoluta, diventando un player di riferimento a livello nazionale ed internazionale in grado di offrire tutte le categorie dello snack dolce. I visitatori hanno ora l'opportunità di immergersi nel dolce mondo di questo marchio attraverso le nostre quattro aree tematiche: una dedicata alla Colazione, una alla magia del Natale, una dedicata al Benessere—una novità per il 2025 in Italia—e un'area supermercato, dove potranno vivere un'esperienza unica esplorando il nostro ampio assortimento”.

Ecco la nuova linea benessere di Balconi

Quest'anno, l'impresa si è impegnata a presentare la grande novità per il mercato domestico, una nuova linea benessere realizzata con Altograno. Questa innovativa miscela di farina racchiude solo il cuore del grano, garantendo un elevato apporto di fibre e proteine. “Siamo certi che questa novità andrà incontro alle esigenze di tutti coloro che cercano uno snack gustoso e nutriente, le cui proprietà arrivano esclusivamente dalla materia prima utilizzata”. Balconi lancia quattro nuove referenze: Muffin con Gocce di Cioccolato Fonte di Fibre; Plumcake con farina di Mandorla  Fonte di Fibre; Croissant Classico Fonte di Fibre e Croissant con farcitura al Miele di Manuka Fonte di Fibre.

Vita Hearts, morbidi cuoricini per gatti con benefici funzionali

Gatto che riceve una coccola accanto alle confezioni degli snack funzionali Vita Hearts di Vitakraft, nelle varianti Immunity, Digestion e Skin & Coat
Vitakraft lancia Vita Hearts, snack funzionali pensati per il benessere quotidiano del gatto. Tre ricette per sostenere immunità, digestione e salute del mantello, unendo gusto e cura in ogni momento di coccola.

Nel mercato in forte espansione degli snack funzionali, Vitakraft presenta una novità pensata per rispondere ai bisogni di salute quotidiana del gatto e al desiderio dei proprietari di prendersi cura del proprio compagno con piccoli gesti importanti: Vita Hearts, deliziosi cuoricini morbidi, pensati per unire gusto e benessere.

Perché scegliere snack funzionali per il benessere del gatto

Un numero crescente di proprietari sceglie un approccio proattivo al benessere del proprio gatto, ricorrendo a soluzioni funzionali per supportare il mantenimento di una buona vitalità, digestione e salute del mantello, anche prima che si manifestino problemi evidenti.

Vita Hearts è la risposta a questa esigenza: snack funzionali studiati per sostenere l’organismo del gatto nelle sue funzioni principali, contribuendo ogni giorno alla sua salute.

Vita Hearts di Vitakraft: tre ricette per una cura quotidiana

La gamma degli snack funzionali Vita Hearts si compone di tre varianti:

  • Immunity, con manzo e betaglucani, per rafforzare le difese immunitarie;
  • Digestion, con pollo e prebiotici come l’inulina, per supportare una flora intestinale sana;
  • Skin & Coat, con salmone e omega-3, per favorire una pelle in salute e un mantello lucente.

Oltre a offrire benefici mirati in caso di necessità, i Vita Hearts sono ideali anche per un uso regolare e preventivo, come parte di una routine quotidiana che promuova il benessere generale del pet, aiutando a mantenere il suo equilibrio fisiologico nel tempo.

La morbida consistenza, la forma a cuore e le dimensioni adatte al morso li rendono irresistibili e semplici da somministrare, anche direttamente dalla mano, trasformando ogni momento di coccola in un’occasione per prendersi cura della salute del proprio gatto.

Gli snack funzionali di Vitakraft sono l’unione perfetta tra funzionalità e piacere: ogni morso è una scelta consapevole per garantire salute, affetto e qualità, ogni giorno al proprio gatto.

Scopri di più sugli snack funzionali Vita Hearts

Sviluppo rete in Area 4 dal 9 al 16 maggio 2025

Megamark (Selex) apre l'ottavo supermercato Famila a Bari dotato di Bistrò e Conad Adriatico sceglie Lizzano (Ta) per un nuovo store Conad

CONAD
Viale Gramsci
Lizzano (Ta)
Conad Adriatico

Data di apertura
5 maggio 2025
Format e location
Rispecchia la classica immagine dell’insegna.
Offerta
Ampia offerta di freschi con panetteria che propone ogni giorno pane fresco, pizza e specialità locali, grazie alla collaborazione con aziende del territorio; gastronomia, calda e fredda, affiancata da un banco salumi e formaggi con una selezione di referenze locali e nazionali. Presente anche la mieloteca a sostegno delle biodiversità e l’impegno degli apicoltori pugliesi, selezionati per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

FAMILA SUPERSTORE
Via Camillo Rosalba
Bari
1.500 mq
Megamark (Selex)

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Il punto di vendita è stato realizzato nell’ottica della sostenibilità ambientale con banchi frigo chiusi e a basso impatto ambientale, insegne e luci a led, infissi termici a risparmio energetico e isolamento acustico. Inoltre, è dotato di pannelli solari e un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico dell’intera struttura. Dispone del Bistrò Famila.
Offerta
Presenti tutte le aree del fresco: ortofrutta, gastronomia, panetteria, macelleria e pescheria oltre a forneria e cucina.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.45; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
In organico 50 addetti.

Ultra Crunchy di Lutosa: la patatina che resta calda e croccante per mezz’ora a #Tuttofood25

Doppio amido e farina di riso e mais: Ultra Crunchy è la patatina che resta clada e croccante per mezzora dedicata al mondo del food service

Ultra Crunchy è la linea di patate Lutosa pensata per il food service delivery e take-away. La ricetta combina doppio amido, farina di riso e mais in un rivestimento spesso che sigilla il vapore: risultato, un guscio super crispy che resiste fino a 30 minuti, mentre l’interno resta soffice.

Formato pro, dedicati alla ristorazione

Disponibile in un sacco da 2,5 kg, Ultra Crunchy si può trovare in bar e ristoranti, mentre in gdo Lutosa opera con altri brand.

Nuovo look e formato extra a #Tuttofood 25 per i ravioli Lo Scoiattolo

Il raviolificio di famiglia Lo Scoiattolo presenta un restyling del pack e nuovi prodotti pensati per un consumatore più moderno

Raviolificio Lo Scoiattolo presenta diverse novità, riposizionando le sue linee di prodotto per evidenziare la significatività di ognuna. La linea classica, denominata Senza Tempo, rappresenta i prodotti tradizionali dell’azienda. La linea Iconicità offre proposte innovative e distintive, mentre la nuovissima linea Ricette della Madre celebra i gusti di famiglia e i piatti che hanno dato vita all’azienda, continuando a vivere attraverso la seconda e terza generazione.

Da Scoiattolo i Ravioli giganti

Una delle principali innovazioni è quella dei Ravioli giganti, un prodotto brevettato nel processo industriale che porta il ristorante a casa. Questo formato extralarge permette di gustare un ripieno ricco e innovativo, offrendo un’esperienza culinaria unica.

Savini: più export per i dolci Toscani #Tuttofood25

Savini, azienda toscana che opera con il marchio omonimo e con quello di Fiore, guarda con interesse ai mercati esteri per espandere il business

Il marchio Cassata Fiorenza si arricchisce di nuove referenze, mentre arrivano diverse versioni di panettoni e pandoro. Così si insiste nel mercato dei dolci da ricorrenza. Questo il nuovo percorso di Savini, azienda toscana che opera nel campo della pasticceria e del bakery, con il marchio omonimo e con quello di Fiore 1827, brand di Siena specializzato in dolci tipici della tradizione.

Più export nel futuro di Savini

Per quanto riguarda lo sviluppo futuro del business, “vogliamo espanderci crescendo oltre i confini italiani -illustra Gabriele Filippi, amministratore delegato-. Siamo interessati certamente anche alla crescita nel nostro Paese, comunque”.

Bechèr torna a #Tuttofood25 e festeggia 70 anni

Bechèr, azienda produttrice di una gamma di salumi variegata, commercializzata con diversi marchi, fa il punto sul mercato

Settant’anni di esperienza alle spalle nel mondo dei salumi, il gruppo imprenditoriale Bechèr Bonazza nasce nel 1968 da un piccolo laboratorio veneziano a Ca’ Noghera–Tessera grazie a Simone Bonazza. Un'attività che cresce diventando l’attuale Bonazza Spa e che nel 2006 rileva il salumificio trevisano Bechèr di Ponzano Veneto, con due stabilimenti dedicati alla produzione e stagionatura di salumi insaccati e di prodotti ottenuti mediante salagione, di cotti ed arrosti. Nel 2013, grazie all’acquisizione della bellunese Unterberger di Perarolo di Cadore, si aggiunge la produzione di Speck del Cadore Dolomiti; mentre nel 2017, con l’acquisto del Salumificio Vicentino di Malo, entra a far parte del catalogo anche la Soppressa Vicentina Dop (tutelata dall'omonimo Consorzio).

Focus internazionale per Bechèr

L'azienda, che oggi punta con forza al all'internazionalizzazione, così come al consolidamento sui canali industria e gdo, ha chiuso il 2024 a quota 55 milioni di euro, grazie ai suoi marchi Bechèr, Bonazza, Unterberger/Cadore Dolomiti, Borgo Italia, Salumificio Vicentino e Tradizioni Venete. “A Tuttofood -riferisce l'amministratore unico Simone Bonazza-, dopo oltre 20 anni di assenza, Bechèr torna a esporre soluzioni di packaging innovative nei comparti Salami & Cotti Alta Qualità e Scelti, la novità degli AffettiAMOci e un calendario intenso di eventi B2B”. “Quest'anno festeggiamo l'anniversario dei 70 anni dalla nascita del brand Bechèr -aggiunge Domenico Renzullo, direttore commerciale Bechèr Bonazza-,  realtà radicata nel territorio e proiettata in un processo di crescita senza precedenti”.

Parmigiano Reggiano: crescere all’estero e nella cultura di prodotto #Tuttofood25

Parmigiano Reggiano, 2024 da record con 3,3 miliardi di euro di fatturato. A Tuttofood25 presenta l’Accademia per diffondere i valori della dop

Il 2024 ha regalato al Parmigiano Reggiano il suo miglior risultato di sempre: giro d’affari al consumo a 3,2 miliardi di euro (+9,2 %), produzione stabile a 4,079 milioni di forme e quota export in crescita, che si aggira attorno alla metà del giro d'affari. Dati che confermano la centralità della dop italiana.

Primo trimestre 2025: trend confermato

"I primi tre mesi del 2025 -chiarisce il direttore marketing Carmine Forbuso- confermano il trend ormai in atto. Specialmente cresciamo all'estero: nei mercati stranieri realizziamo oltre metà delle vendite".

Tuttofood 2025: test del sentiment

La presenza alla fiera milanese dedicata al mondo food serve al Consorzio per tastare il polso a buyer e retailer in un contesto geopolitico turbolento, caratterizzato da dazi, contro-dazi, smentite e retromarce.

Accademia Parmigiano Reggiano

Nonostante l’incertezza, il consorzio investe sulla formazione e sulla valorizzazione della cultura di prodotto, dando i natali all’Accademia Parmigiano Reggiano, hub formativo per chef, distributori e consumatori destinato a raccontare l’unicità del formaggio.

Aperti a Milano gli Spazi Vera, luoghi di supporto sociale sostenuti da Dm Italia

Gli Spazi Vera sono pensati per accogliere, sostenere e accompagnare le donne, ma non solo, in percorsi di crescita sociale e sviluppo personale

Inaugurati a Milano gli Spazi Vera, luoghi fisici pensati per accogliere, sostenere e accompagnare le donne in percorsi di crescita sociale e sviluppo personale. Questi spazi nascono come ambiente protetto e inclusivo dove affrontare liberamente temi fondamentali legati all’universo femminile: empowerment, educazione, consapevolezza, violenza di genere, supporto psicologico e mentoring.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla donazione di 32.910,00 euro devoluta da Dm Italia all’associazione Fare X Bene - attiva nella tutela dei diritti e nella promozione della parità di genere. L'occasione era stata il Giving Friday dell 24 novembre 2024, iniziativa pensata da Dm come alternativa al Black Friday, che prevedeva di destinare il 5% del fatturato della giornata di tutti i punti di vendita e dello shop online a favore di progetti sociali.

Gli Spazi Vera sono stati realizzati all’interno dei Centri Cam Lessona e Pecetta, nel Municipio 8 del Comune di Milano, già operativi come centri multifunzionali. Qui, accanto alle attività già esistenti, ogni Spazio Vera offre nuove opportunità di aggregazione, confronto e sostegno reciproco, rafforzando il senso di comunità e contrastando l’isolamento personale grazie a diverse attività pensate per stimolare il dialogo, il benessere psicofisico e l’autodeterminazione. Tra queste, laboratori teatrali condotti dall’attrice e drammaturga Maria Chiara Signorini, focalizzati sul lavoro emozionale e sulla memoria corporea, e percorsi settimanali di autodifesa emotiva guidati da psicologi e coach, che accompagnano i partecipanti in un viaggio attraverso l’ascolto attivo, la comunicazione non verbale e la scrittura autobiografica. Presente anche l’angolo dello psicologo, un ambiente accogliente dedicato al dialogo dove gli incontri avvengono in un contesto informale, accompagnati da merende e bevande calde. Per favorire l’integrazione intergenerazionale, sono stati inoltre attivati corsi di attività motoria dolce per over 60 e percorsi ludico-motori pensati per bambini dai 6 agli 11 anni, volti a stimolare creatività, coordinazione e socialità.

Sviluppo rete in Area 3 dal 9 al 16 maggio 2025

La rete Dem (Gros) cresce con un'apertura a Pescara. Lidl, invece, punta sulla Sardegna con il secondo discount a Olbia (Ot)

DEM
Via Tiburtina Valeria 91
Pescara
2.000 mq
Dem (Gros)

Data di apertura
Aprile 2025
Format e location
Primo store dell’insegna in città.
Offerta
Sono oltre 15.000 le referenze in assortimento.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Sono state assunte 50 persone.

LIDL
Viale Aldo Moro 159
Olbia
1.100 mq
Lidl Italia

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Secondo discount dell’insegna in città, realizzato secondo le linee guida dell’insegna.
Offerta
Classica offerta con reparti freschi, prodotti free from, grocery e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Nel parcheggio sono disponibili 120 posti auto.
Addetti e casse
Assunti 23 collaboratori.

Da Gruppo Montenegro un’offerta multi-brand rinnovata a #Tuttofood25

Da Gruppo Montenegro l'innovazione abbraccia tutti i suoi marchi: da Cannamela a Cuore, passando per Bonomelli

Cannamela ha lanciato 11 nuove referenze nella linea di punta, la Serie Oro. Tra le più innovative c'è il Basilico santo, conosciuto anche come Tulsi, molto utilizzato nella cucina indiana e thailandese; l’Ibisco macinato, in grado di rendere originale, grazie al suo colore rosa vivace, piatti dolci e salati; i Semi di Nigella, dal sapore intenso e gustoso, perfetti per i panificati; la Liquirizia macinata, ideale su primi, secondi piatti e dolci al cucchiaio e infine il Pepe di Sichuan macinato, unico sul mercato in questo formato, pronto per caratterizzare con il suo sapore unico secondi piatti, verdure e dolci. “Inoltre, abbiamo arricchito la nostra offerta con materie prime già presenti in assortimento ma più versatili e facili da utilizzare perché macinate” spiega Fausta Fiumi, food division director di Gruppo Montenegro. Tra queste il Cumino, il Pepe verde e il Pepe mix, costituito da ben cinque varietà di pepi e bacche. Infine, sono state introdotte nella linea due erbe aromatiche, l’Aneto e la Mentuccia, utilizzate in diversi piatti della cucina nordeuropea e regionale italiana e il Cardamomo, che ha catalizzato l’attenzione di molti consumatori negli ultimi anni”. La Liquirizia Macinata Cannamela si può aggiungere alla farina per preparare dolci o pasta fresca, oppure direttamente su primi o secondi piatti, per conferire alla ricetta quel tipico sapore dolce-amaro. Inoltre, è ideale nella preparazione di liquori, gelati, mousse e caramelle. AstraRicerche ha realizzato per conto di Cannamela un’indagine volta a indagare il rapporto con le spezie e le erbe aromatiche degli italiani attivamente coinvolti nella preparazione dei pasti per sé e per i propri familiari. L'innovazione successiva è in linea con le tendenze emerse. Per facilitare la ricerca del prodotto desiderato e per stimolare gli acquisti di impulso è nato il System Cannamela, codici colori che rendono immediata la comprensione dello scaffale, grazie all’identificazione cromatica delle linee e sottolinee. La marca dispone inoltre di strumenti di esposizione, in cartotecnica e durevoli, per adattarsi a ogni esigenza di allestimento.

Cashpos: l’automazione del punto di vendita diventa una realtà a #Tuttofood25

I servizi tech di Cashpos a favore dei punti di vendite del retail sono presenti a Tuttofood25

Quando il tech entra nel punto di vendita in modo intelligente, i benefici si estendono sia all’esercente che al consumatore. È questa la filosofia di Cashpos, azienda specializzata nella gestione dei punti cassa per il mondo retail e food, con soluzioni complete e integrate a livello software - cuore dell’offerta - e hardware. Presente a Tuttofood come rivenditore premium autorizzato di Passepartout, Cashpos espone all’interno dello stand del brand, presentando il meglio della propria proposta.

L'offerta di Cashpos

“Il nostro punto di forza è il software gestionale -spiega Arianna Haas, project manager- come Menu o Retail di Passepartout, che permette di gestire in modo efficiente tutte le attività operative: dall’invio delle comande tramite palmare alla visualizzazione in cucina su monitor touch. Offriamo anche Totem Kiosk multimediali, per consentire al cliente finale di effettuare ordini in autonomia. Il nostro software è completamente integrato con ogni dispositivo e pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ogni attività”.

Software e hardware

A supporto del software, CashPos fornisce anche l’hardware necessario al punto cassa: Pc Pos, stampanti fiscali, lettori barcode, casse automatiche e altri accessori, garantendo così un sistema completo, affidabile e sempre aggiornato. Il sistema è altamente modulare e può essere connesso a tutte le periferiche hardware utilizzate nel punto di vendita: bilance elettroniche, etichette digitali, casse automatiche, ecc. CashPos si occupa della fornitura dell’intero sistema e dell’assistenza post-vendita, sia software che hardware. A Tuttofood, l’azienda presenta importanti novità lato Passepartout, tra cui nuovi moduli dedicati a Crm e gestione comande, e soprattutto la sua verticalizzazione software proprietaria: tabacchi.Cloud, una soluzione integrata con Passepartout pensata per il mondo delle tabaccherie. Include una banca dati con oltre 10.000 referenze, utile anche per bar e ristoranti che si riforniscono presso rivendite ordinarie.

Sogemi: city hub dell’alimentazione di quattro mercati #Tuttofood25

Il Mercato Alimentare di Milano (gestito da Sogemi) si amplia per rispondere alle esigenze di un mercato che cresce: focus su logistica e energia green

Proseguono i lavori presso il Mercato Alimentare di Milano gestito da Sogemi, società partecipata dal Comune di Milano, che si sta trasformando in un’infrastruttura strategica per il commercio e la distribuzione di prodotti agroalimentari. Il comprensorio è oggi un city hub dell’alimentazione composto da quattro mercati (ortofrutticolo, ittico, floricolo, carni e gastronomia), nove piattaforme logistiche, un Palazzo Affari direzionale, un sistema di logistica centralizzata e servizi che perseguono la qualità e sicurezza alimentare a garanzia dell’eccellenza dei prodotti commercializzati. L’area si estende su una superficie complessiva di 700.000 mq, in una posizione strategica a pochi km dal centro di Milano e dall’aeroporto di Linate.

La crescita del Mercato Alimentare

“Vogliamo raccontare a Tuttofood la nostra storia e la trasformazione del nostro comprensorio -spiega Federico Zunino, direttore Mercati Alimentari-. Sono stati realizzati 250.000 mq dei totali 350.000 mq dell’area coperta previsti a fine progetto. Quest’anno verrà ultimato il secondo padiglione dell’ortofrutta, mentre tra fine anno e inizio 2026 si completeranno altri due spazi logistici, uno dei quali sarà utilizzato per il centro cottura di Milano Ristorazione. Inoltre è in fase di studio un progetto innovativo di logistica ultimo miglio, che avrà l’obiettivo di ottimizzare il flusso di mezzi in uscita dal Mercato e in circolazione nell’area urbana per la consegna delle merci e di migliorare l’impatto ambientale. È in corso di finalizzazione anche il rifacimento di Palazzo Affari che ospita i nostri uffici direzionali, un business center e spazi per la formazione e i servizi”. 

Occhio all'energia green

Tutti i nuovi edifici sono costruiti e gestiti secondo gli standard di sostenibilità. Per ricavare energia rinnovabile il mercato si è dotato di pannelli fotovoltaici e di un impianto geotermico che sfrutta l’acqua di falda. L’utilizzo di queste tecnologie consentirà un risparmio nelle emissioni di CO2 pari a 1.200 tonn/anno, oltre alla riduzione dell’isola di calore fino a 3°C nel periodo estivo. 

Nuovo look e formato extra per i ravioli Scoiattolo a #tuttofood25

Lo Scoiattolo, raviolificio di famiglia, cambia il look alle sue linee di prodotto. Lo racconta Alice Galli, responsabile comunicazione e marketing

Raviolificio Scoiattolo ha presentato diverse novità a Tuttofood, con un riposizionamento delle sue linee di prodotto per evidenziare la significatività di ognuna. La nuova linea, ispirata alle ricette classiche, denominata "Senza Tempo", rappresenta i prodotti tradizionali dell'azienda. La linea "Gli iconici" offre proposte innovative e distintive, mentre la nuovissima linea "Le ricette di Nonna Ebe" celebra i gusti di famiglia e le ricette che hanno dato vita all'azienda, continuando a vivere attraverso la seconda e terza generazione.

Una delle principali innovazioni presentate è stata quella dei ravioli I Giganti, un prodotto brevettato nel processo industriale che porta il ristorante a casa. Questo formato extralarge permette di gustare un ripieno ricco e innovativo, offrendo un'esperienza culinaria unica.

L’abbraccio tra frutta secca e mela per Melinda a #Tuttofood25

L'obiettivo di Melinda è di raggiungere un mercato più ampio, sfruttando i trend di crescita a due cifre degli snack naturali

Melinda ha presentato a Tuttofood di Milano un prodotto innovativo che combina la purea di mela con la frutta secca, offrendo un doppio gusto e doppio benessere. I gusti attualmente disponibili sono mandorla e nocciola, due tra i più apprezzati della frutta secca, abbinati alla mela della Val di Non, lavorata e trasformata da Melinda. Melinda Lab, la divisione del Consorzio Melinda dedicata alla trasformazione dei prodotti, offre una vasta gamma di purea di frutta, mele essiccate e barrette. Questi prodotti sono pensati per essere consumati come snack naturali, rispondendo alla crescente domanda di alimenti salutari. Inoltre, Melinda Lab produce anche succo di mela e aceto di mela, gestiti da terzisti.

Il mercato delle puree di frutta sta crescendo significativamente, con un valore di circa 102 milioni di euro in Italia, e Melinda punta a espandere ulteriormente la sua presenza. In Francia, questo mercato vale 800 milioni di euro, e Melinda mira a catturare nuovi consumatori interessati agli snack naturali. L'obiettivo di Melinda è di raggiungere un mercato più ampio, sfruttando i trend di crescita a due cifre degli snack naturali.

Frutta per giovani e sportivi nella proposta di Frullà a #tuttofood25

La nuova linea pensata per gli sportivi si è classificata al secondo posto nei Better Future Award di Tuttofood

Frullà ha partecipato nuovamente a Tuttofood, confermando i suoi pilastri fondamentali. La linea classica di Frullà, che include prodotti a base di frutta come mela, pera, fragola, mirtillo e banana, continua a essere molto apprezzata. Questi prodotti sono realizzati con ingredienti naturali e salutari, accompagnati da frutta biologica e imballaggi completamente riciclabili, dimostrando l'impegno dell'azienda verso la sostenibilità.

Una delle novità presentate è la linea Formula Sport Fruit Energy, pensata per chi pratica sport e desidera un'alimentazione naturale. Questa linea comprende quattro gusti: mirtillo, banana, mango e ananas, tutti arricchiti con ingredienti energetici. È ideale per gli sport di endurance, dove è fondamentale un apporto energetico costante.
Il nuovo prodotto di Frullà ha ottenuto un importante riconoscimento, classificandosi al secondo posto nella categoria Prodotti Salutistici al Better Future Award. Questo risultato testimonia la qualità e l'innovazione dei prodotti Frullà, che continuano a soddisfare le esigenze dei consumatori attenti al benessere.

La campagna Pro Food per il packaging in plastica

Pro Food packaging plastica

Pro Food ha lanciato una campagna di comunicazione b2b per promuovere la plastica nel packaging alimentare, presentandone i vantaggi attraverso argomentazioni dimostrabili e un linguaggio accattivante, legato al mondo dello sport.

Pro Food parla del packaging in plastica

La campagna Pro Food è partita il 12 maggio con inserzioni sulla stampa b2b nei settori ortoforutta, packaging e retail, ed evidenzia i vantaggi del packaging alimentare in plastica sfruttando la metafora dello sport. Ciascuna tipologia di packaging viene ambientata in uno scenario sportivo: il campo da golf con il messaggio che gli imballaggi "amano il green" dunque rispettano l'ambiente, nel campo da basket "giocano sempre i tempi supplementari" così evitano gli sprechi, e così via per i valori che Pro Food vuole evidenziare: sostenibilità, igiene, trasparenza e fiducia, generazione di valore.

L'associazione Pro Food rappresenta il 70% della produzione italiana di contenitori per alimenti, con 14 aziende e 29 impianti produttivi.

"Con questa campagna - ha detto Mauro Salini, presidente di Pro Food - aggiungiamo un concetto dall’impatto emozionale. Il tema dello sport non è scelto per caso: così come dietro un atleta di successo ci sono talento e duro lavoro, anche un prodotto apparentemente semplice come una vaschetta in plastica ha alle spalle tecnologia, ricerca, investimenti e progettualità, rispondendo a requisiti economici, ambientali, funzionali ed estetici”.

Il regolamento europeo Ppwr e i suoi rischi

La campagna di Pro Food vuole sensibilizzare anche rispetto al regolamento europeo sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (Ppwr, Packaging and packaging waste regulation), che potrebbe impattare, quando entrerà in vigore, sia il comparto ortofrutticolo che il settore horeca.

Better Future Award, le salse premiate

Alla manifestazione premiate anche le salse, dolci e salate, e i condimenti per la pasta di Tartuflanghe, Menu e Agrisicilia

Novità golosa è dei Better Future Award è The Trufflemania – l’aperitivo al tartufo, un kit con tre prodotti in tubetto ideale per i crostoni di pane ma anche come condimento, come ha illustrato l’amministratore di Tartuflanghe Paolo Montanaro.

Vincitrice anche la Grancrema alla carbonara con Pecorino Romano dop, tuorli d'uova e pepe nero di Menu.

Missione esaltare il sapore del pistacchio riducendo l’impatto zuccherino per Agrisicilia, come ha raccontato Salvatore Mammana, direttore vendite. Obiettivo centrato grazie a Zero zuccheri crema spalmabile al pistacchio.

Sbattere e mescolare, il frullatore a immersione resta una superstar

La storia di questo segmento degli eldom da cucina nasce con il lancio spagnolo di Minipimer. Alcune delle proposte attualmente sul mercato

Il frullatore a immersione è tra gli immancabili nel campo dei piccoli elettrodomestici. Pratico e, spesso, anche senza fili. Versatile e facile da pulire. Un alleato in cucina per preparazioni veloci, ricco di accessori che si prestano a diversi usi. Di potenza variabile, tale da poter spaziare tra vellutate, triti ed eleganti creme. Occupa poco spazio in cucina e può anche montare panna e albumi d'uovo, grazie al cambio delle lame con una frusta, direttamente nel recipiente in cui si sta preparando il cibo, oppure in un proprio contenitore graduato fornito tra gli optionals. Per tutti i giorni oppure semi-professionali, offerto a un prezzo quasi sempre accessibile per tutte le tasche.
Minipimer è il punto di partenza, ovvero l'acronimo di Pequeñas Industrias Mecánico-Elétricas Reunidas, nome dell'azienda spagnola che nel 1959 ne lanciò su larga scala il primo modello. Brevettato nel 1950 dallo svizzero Roger Perrinjaquet, nacque in realtà come Bamix, unione dal francese dei verbi “battre e mixer”. Ed è effettivamente proprio grazie alla sua capacità di “sbattere e mescolare” che deve il suo successo nelle case di tutto il mondo.
Il valore del mercato è stato calcolato nel 2023 attorno a quota 320,6 miliardi di dollari, con una crescita prevista del 7,6% di CAGR tra il 2024 e il 2032 (dati Global Market Inside). Un segmento dunque in rapida crescita, con una sempre più ampia gamma di proposte per nuove modelli di frullatori.

Braun – Minipimer Multiquick 7 MQ 7087X

MultiQuick 9 è l'ultima generazione del celebre Minipimer della Braun, che l'azienda stessa definisce come “il più performante e potente di Braun”. Si tratta di un piccolo elettrodomestico da cucina, dalla potenza di 1000 watt, super accessoriato completo di tutto, che al corpo motore – compatibile con tutti gli accessori Braun con attacco diritto - aggiunge nella serie Multiquick 7 MQ 7087X: un robot cucina, diverse lame - da quelle per realizzare fette più grossolane a quelle per sminuzzare gli ingredienti in modo estremamente fine, passando per inserto julienne, accessorio per purè e disco per patatine fritte – con accessorio tritatutto, gancio per impastare, lama per tritare, frusta e bicchiere graduato da 600 millilitri, rigorosamente in plastica BPA Free.
Grazie alla sua Tecnologia ActiveBlade, con cui la lama oscilla verticalmente, è in grado di tritare senza sforzo dalle noci allo zenzero, con un asta flessibile che aumenta del 250% la superficie di taglio (rispetto a un minipimer senza tecnologia ActiveBlade). Inoltre, la Tecnologia PowerBell Plus lo dota di una lama aggiuntiva che, aumentando la superficie di taglio per rotazione, lo rende adatto a frullare più facilmente sia pezzi più grandi che ingredienti anche duri del solito, con un'ottima resa. Grazie poi alla Tecnologia Easy Smart Speed, più forte premi e più aumenta la velocità: così che è facile anche usarlo con una sola mano, cambiando velocità senza interruzioni. Mentre la Tecnologia SplashControl consente di non schizzare ovunque i propri ingredienti per tutta la cucina grazie ad un design antischizzo. Un design del prodotto, che da sempre caratterizza i piccoli elettrodomestici Braun, e che in questo caso è valso al Minipimer il German Design Award 2020 e l'IF Design Award 2020

Moulinex – Quickchef+ 4 in 1

“Un emulsione potente, a portata di mano”: è questo lo slogan che Moulinex ha scelto per il suo Quickchef+, un frullatore a immersione che offre prestazioni elevate grazie alla Tecnologia Powelix, con cui assicura risultati uniformi e “fino al 30% più veloci”. Le sue quattro robuste lame in acciaio inossidabile infatti, sono temprate e angolate alla perfezione per frullare gli ingredienti più difficili in tutta facilità, con bordi affilati che sminuzzano gli alimenti per ottenere un risultato vellutato e con lame rotanti che creano un vortice potente che spinge gli ingredienti verso il centro, per una miscelazione senza grumi pronta in pochissimo tempo. L'unità motore è dotata di un'impugnatura ergonomica e morbida al tatto, con una robusta struttura in metallo e una protezione antischizzi. Può lavorare in modalità silenziosa grazie a una speciale impostazione che la rende meno rumorosa rispetto alla velocità turbo, una velocità che può facilmente essere impostata dalla manopola, in 20 diverse modalità, anche durante l'utilizzo. Oltre al Frullatore a immersione Quickchef+, fanno parte della serie 4 in 1: il Bicchiere da 800 ml; il Tritatutto da 500 ml (capacità totale); un Attacco per frusta e un Piede schiacciapatate. Tutti i suoi componenti sono lavabili in lavastoviglie e l'azienda offre la garanzia di riparabilità per 15 anni.

Bosch – Ergomaster Serie 6

Una potenza da 1000 watt e una lama a 4 ali in acciaio inox extra affilate con design ottimizzato per garantire un flusso ottimale degli ingredienti verso il centro grazie al sistema QuattroBlade Pro, il corpo motore del frullatore a immersione ErgoMaster consente lavorazioni efficienti per una miscelazione controllata, senza interruzioni e schizzi, anche con gli ingredienti più difficili. Tra gli accessori della Serie 6, Bosch include il tritatutto, che consente di tritare dalle erbe aromatiche alla frutta secca, passando per il formaggio e molto altro ancora; insieme alla frusta, ideale per montare albumi o panna. È inoltre inclusa una lama tritaghiaccio, come pure un bicchiere graduato. Il design ergonomico del frullatore è provvisto di una impugnatura è antiscivolo, morbida al tatto, che garantisce comfort e controllo ottimale, anche quando si frulla più a lungo. Progettato per essere utilizzato con una sola mano, il blocco dell'accensione è integrato nella leva di comando e può essere facilmente sbloccato con l'indice o il pollice. Una volta sbloccato, è possibile iniziare a regolare la velocità premendo la leva di comando. Il blocco di sicurezza consente di evitare l'avvio involontario di Ergomaster. Il piede del frullatore è rimovibile con un semplice clic e può essere lavato in lavastoviglie, mentre un meccanismo di sblocco incredibilmente facile da usare rilascia potenza solo quando si tiene ErgoMaster saldamente in mano. Il suo potente motore utilizza un sistema di raffreddamento ad aria, che assicura un minor surriscaldamento e una maggiore durata di funzionamento, con 10 anni di garanzia Bosch sul motore, oltre all'Assistenza gratuita 2+1 che prevede un anno gratuito di assistenza gratuita in aggiunta ai soliti due anni di garanzia convenzionale.

Kenwood – HBM40.302WH triblade xl

La Serie Triblade di Kenwood è proposta come soluzione compatta, rapida e pratica per frullare, sbattere, sminuzzare, schiacciare e ridurre in purè. Al top di gamma, il Frullatore ad immersione Triblade XL Pro HBM80.327BK. Un mixer con un motore da 1200 watt, con cui frullare rapidamente e senza sforzo grazie all’asta Triblade XL, che è in grado di montare, tritare, emulsionare e schiacciare grazie alla sua fornita gamma di strumenti aggiuntivi. Nella confezione, sono infatti compresi, oltre all'asta di miscelazione Triblade XL, anche: uno schiacciapatate in metallo; una frusta in metallo; un emulsionatore; un tritatutto da 0,5 litri di capienza; un bicchiere e un altro bicchiere graduato con beccuccio facile da svuotare. Grazie alla tecnologia Triblade, l'azienda garantisce un risultato 5 volte più liscio e uniforme di un normale frullatore a immersione (rispetto a Kenwood HDP1, testato sul latte di mandorle), efficace con gli ingredienti più difficile e anche più rapido (il 30% sempre rispetto a un Kenwood HDP1). Ad esempio, grazie al suo emulsionatore, rende possibile preparare in casa, velocemente e senza sforzi, una deliziosa maionese. Le velocità variabili e l'opzione turbo offrono il massimo controllo sugli ingredienti, riducendo lo sporco. L'impugnatura SureGrip, progettata ergonomicamente, consente un maggior comfort e una manipolazione sicura. Tutti gli utensili forniti nel kit sono facili da sostituire: basta ruotare il corpo motore e riavvitare l'accessorio, tutti lavabili in lavastoviglie. Inoltre una funzione di sicurezza integrata protegge l'elettrodomestico dal surriscaldamento, poiché l'unità motore è progettata per spegnersi automaticamente, consentendo al motore di raffreddarsi.

Smeg - HBF03

I colori sono quelli che caratterizzano il marchio e vanno dall'azzurro cielo al crema avorio, passando per il rosso, il bianco e il nero. Il frullatore a immersione Smeg HBF03 è arricchito da un set completo di accessori che ne ampliano le possibilità di utilizzo, di estrema praticità, facili da smontare e rimontare, come: la caraffa in TritanRenew, il tritatutto con lame in acciaio inox, lo schiacciaverdure e infine la frusta in acciaio inox per montare diversi preparati. Il suo copro motore ha una potenza di 700 watt. La velocità è variabile e prevede una funzione Turbo per il totale controllo del risultato finale. L'impugnatura ergonomica è antiscivolo e ne consente un facile utilizzo. Le lame in acciaio inox utilizzano un sistema FlowBlend che garantisce migliori risultati di lavorazione e, incluso nel kit, si trovano: una caraffa graduata in Tritan Renew da 1,4 litri con un comodo coperchio per conservare i cibi; un tritatutto con lame in acciaio inox sagomate a forma di S per massimizzare le performances; una frusta a filo in acciaio inox per montare panna e albumi. Ovvero, una gamma completa di accessori che lo predispongono alla massima versatilità in cucina. Il sistema di taglio FlowBlend e le sue lame in acciaio creano un flusso ottimale per garantire la perfetta omogeneità agli ingredienti frullati e una comoda manopola consente di regolare la velocità, così come di impostare la funzione Turbo.

Russell Hobbs - 24700-56

La proposta di Russell Hobbs è quella di Matte Black, un frullatore a immersione 3in1, con cui poter frullare, tritare e sbattere gli ingredienti in modo pratico e veloce, con un piccolo elettrodomestico economico. Sono previste due impostazioni di velocità (mediante pulsante) e gli accessori (contenitore tritatutto da 500 ml e frusta) sono lavabili in lavastoviglie. Il design sposa il colore nero opaco e il motore rimovibile in acciaio inox ha una potenza da 500 watt e monta una lama, anche questa ovviamente in acciaio inox. La garanzia è quella di 12.000 giri al minuto, inclusa la funzione Pulse.

Girmi - MX39

In casa Girmi, il mixer 3in1 che è insieme frullatore a immersione, sbattitore e tritatutto è MX39, un elettrodomestico versatile e multifunzione, grazie alla sua ampia dotazione di accessori che include: un bicchiere per miscelare direttamente le bevande o le salse, una frusta per montare e sbattere con facilità, e un tritatutto per sminuzzare erbe, frutta secca, formaggio e molto altro. Equipaggiato con un motore da 800W e un gruppo di quattro lame, offre due velocità di utilizzo: una velocità più bassa per lavorazioni delicate e una più alta per tritare, frullare o montare con maggiore intensità. Il fusto del frullatore, realizzato in acciaio inox e lungo 19 cm, è facilmente smontabile ed è lavabile anche in lavastoviglie. L’impugnatura ergonomica è studiata per offrire una presa sicura e confortevole, e il suo design dalla forma compatta ne facilitano un utilizzo prolungato senza affaticare il polso, garantendo un’esperienza d’uso piacevole e senza sforzi, per risparmiare tempo nelle preparazioni e ottenere risultati eccellenti ogni giorno. Come è nel motto del brand Girmi: “piccoli elettrodomestici nel cuore e nelle case di tutte le famiglie italiane”.

Ariete – Moderna

Partendo dalla versione economica di base di Pimmy, l'azienda Ariete ha di recente introdotto nel suo catalogo di frullatori a immersione la novità, sempre economica, di Moderna che offre una variante colore con cui scegliere tra bianco e rosso. Si tratta di un mixer 3in1, con 4 lame e gambo rimovibile in acciaio inox, che utilizza un motore da 1000 watt e consente 10 velocità di utilizzo. In dotazione, a renderlo versatile per ogni preparazione: un bicchiere da 700 ml, dove miscelare i vari ingredienti delle ricette; un tritatutto da 500 ml, ad esempio con cui realizzare gustosi frullati oppure granite fresche; e infine una frusta, con cui è possibile montare creme e panna.

AEG - Deli4

Il frullatore a immersione Deli4 di AEG utilizza la Tecnologia TruFlow con un innovativo piede miscelatore e un design delle lame ottimizzato, per risultati perfettamente miscelati. Dotato di frusta, bicchiere graduato e mini accessori con lame, si presta alla preparazione di smoothies, salse, purè o cipolle tritate, grazie al suo motore da 600 watt e alla Funzione Turbo con cui ottenere il massimo del risultato nel minor tempo possibile. È progettato senza BPA.

Haier – I-Master Serie 5

È I-Master Serie 5 l'ultima novità in casa Haier per i frullatori a immersione, un kit con accessori in dotazione, facili da smontare grazie al Bayonet System tra blocco motore e gamba in metallo: dallo schiacciapatate per una purea senza grumi alle doppie fruste per finire con la caraffa in vetro dove unire i propri ingredienti, tutti accessori lavabili in lavastoviglie. L'impugnatura ergonomica del frullatore a immersione I-Master Serie 5 lo rende estremamente maneggevole, facile da impugnare sia cn la mano destra che con quella sinistra, e il pulsante di attivazione può esser premuto con qualsiasi dito, con livelli di potenza variabile ed effetto pulsante. L'acciaio in metallo della gamba in metallo lo rende “fatto per durare”, assicurano da Haier, sottolineando durata e prestazioni di alto livello, grazie alle 3 lame in acciaio inox con cui decidere di volta in volta la consistenza della preparazione. Nella Serie I-Master 5, Haier propone anche una Friggitrice ad Aria, un Multi Beverage, un Frullatore, un Bollitore e un Tostapane: al motto di “Master your kitchen”.

Burger King raggiunge un bel traguardo: 300 ristoranti

Burger King apre a Vertemate (Co) il suo 300° ristorante. Un numero importante che lo colloca fra le prime 5 catene leader in Italia

Burger King Restaurants Italia raggiunge un bel traguardo numerico: il 15 maggio, a Vertemate (con Minoprio), in provincia di Como, apre il 300° ristorante, in via Don Antonio Verga, all’angolo con via Pioda.

Burger King, Chiara Camerini Porzi nuova CooQuesto traguardo rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio –commenta Chiara Camerini Chief Operating Officer di Burger King Restaurants Italia– e testimonia quanto il mercato italiano sia strategico per la crescita della marca. È il risultato di oltre 25 anni di impegno, sviluppo e presenza sul territorio, con l’obiettivo costante di offrire un’ampia varietà di prodotti in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di tutti”.

Trecento locali vuol dire entrare nelle prime cinque catene di fast/casual food in Italia, insieme a McDonald's, La Piadineria, Alice Pizza, Old Wild West-Cigierre.

Il nuovo Burger King di Vertemate presenta 80 posti a sedere all’interno e 16 all’esterno. Al suo interno anche un BK Cafè, per colazioni e merende. Disponibile il servizio Drive, per ordinare dalla propria auto, combinando velocità e praticità.

Il ristorante offre la connessione Wi-Fi gratuita in tutta l’area. Gli orari di apertura sono da domenica a giovedì 11 fino a mezzanotte; venerdì e sabato dalle 11 alle 3. I clienti potranno scegliere tra diverse modalità di ordinazione. Direttamente dal tavolo tramite QR code collegato all’app ufficiale di Burger King oppure da uno dei 6 chioschi self-service. Non manca il il servizio di Home Delivery.

Grazie al programma fedeltà Be The King, con ogni ordine tramite app si accumulano corone e gemme, da utilizzare per accedere a vantaggi esclusivi.

Popeyes (Louisiana Chicken) arriva anche al Maximo

Popeyes, dopo Milano e Bergamo, apre al Maximo Shopping Centre di Roma: è il suo primo locale in Lazio e in un centro commerciale

Popeyes (Famous Louisiana Chicken) prosegue nel piano aperture con un nuovo ristorante al Maximo Shopping Center di Roma: è il debutto in Lazio, e la prima volta all’interno di un centro commerciale. Il Maximo Shopping Center è in via Laurentina 865, nella zona sud di Roma, un centro commerciale progettato per servire un vasto bacino di utenza, con un raggio di azione di 40 minuti di percorrenza, che comprende circa 3,5 milioni di persone.

"Questa apertura segna il nostro ingresso in un nuovo canale strategico: quello dei centri commerciali, contesti ideali per farci conoscere da un pubblico sempre più ampio e diversificato -spiega Davide Gionfriddo, general manager di Popeyes Italia-. In meno di sei mesi abbiamo portato il nostro pollo fritto in tre città diverse, toccando ora anche il centro Italia, e questo testimonia non solo la forza del brand, ma anche la determinazione e la velocità con cui stiamo portando avanti il nostro piano di sviluppo. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 50 aperture e creare oltre 1.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia in tre anni, offrendo a sempre più persone un’esperienza autentica, in perfetto stile NOLA - New Orleans Louisiana".

Mille posti di lavoro sembra una cifra-pallone (di quelli che si gonfiano), ma si consideri che il nuovo locale prevede l’impiego di 30 dipendenti che si occuperanno di tutta la gestione del ristorante, dalla preparazione del pollo, attraverso un processo artigianale, alla vendita. Ogni pezzo viene pastellato, panato a mano e rigorosamente fritto al momento ogni giorno. Con una superficie di 320 mq, 86 posti a sedere interni e 93 nel dehors, il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23 e offrirà consumazione sul posto, asporto e da fine maggio anche consegna a domicilio tramite Glovo. Nel ristorante i clienti potranno ordinare in autonomia grazie ai chioschi digitali.

La qualità di Spinagallo e la monodose di succo di limone per Polenghi a #tuttofood25

Tra le clean label e la novità del succo monoporzione che incontra il trend detox, ne abbiamo parlato con

Polenghi è presente sul mercato dal 1976, portando l'expertise e la cultura del limone nel mondo. A Tuttofood 2025, Polenghi si presenta come un'azienda radicata nel territorio, capace di produrre un prodotto fresco e di qualità, ottimizzando l'impatto della supply chain e della logistica ambientale. L'azienda è nota per la sua iconica caraffina di succo di limone, un prodotto di punta che ha subito un'evoluzione con il lancio di Polenghi Spinagallo. Questo prodotto rappresenta il primo accordo di filiera certificato, con limoni raccolti a mano dal fondo Spinagallo alla base dell'Etna e spremuti a freddo, garantendo una qualità superiore e una trasparenza totale sulla provenienza.

Polenghi si distingue anche per l'attenzione ai prodotti Clean Label, come il succo di limone biologico e senza conservanti. Tra le novità, spicca Acti Lemon, un mix biologico di limone e zenzero, confezionato in monoporzione per un effetto detox mattutino. Questo prodotto, attento all'ambiente, utilizza plastica riciclabile e carta per il packaging. L'azienda continua a innovare, introducendo i suoi prodotti in diverse categorie di mercato, dai reparti di prima colazione ai prodotti salutistici, fino alla frutta e verdura. Polenghi si impegna a offrire prodotti di alta qualità, rispettosi dell'ambiente e capaci di soddisfare le esigenze dei consumatori moderni.

Gallery. Decò Maxistore (Multicedi-VéGé) sbarca a Salerno

Massima espressione dei freschi in questo Decò Maxistore di Multicedi (VéGé) a gestione diretta che dispone, oltre ai classici banchi serviti di macelleria, gastronomia, salumeria, pescheria, anche di una Bisteccheria con tagli pregiati, dello spazio per i polli allo spiedo e del banco sushi

La presenza di Multicedi (VéGé) in Campania cresce con l'apertura di punti di vendita diretti realizzati attraverso Multinvest. A Salerno il gruppo ha inaugurato uno store a insegna Decò Maxistore, situato in via San Leonardo 120, secondo la più moderna immagine del marchio.

Il punto di vendita rappresenta l’espressione perfetta per un riferimento di spesa completa con un assortimento ampio e profondo. Qualità, affidabilità, cortesia, competenza e convenienza sono gli elementi principali. L’obiettivo è consolidare la presenza del Gruppo Multicedi sul territorio campano, diventando un punto di riferimento per una clientela che ricerca qualità e convenienza ogni giorno” dichiara Catello Di Capua, direttore Vendite Multinvest.

 

Lo store

  • In assortimento sono presenti oltre 1.500 referenze a marchio Decò
  • Il punto di vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 21.30 e la domenica dalle 8 alle 21.

Come da tradizione, i reparti freschi rappresentano il focus dell'offerta dislocati sul perimetro con banchi serviti e con uno spazio dedicato esclusivamente ai piatti pronti ben visibile anche grazie a un'efficace comunicazione interna. Ai reparti di macelleria, ortofrutta e gastronomia si aggiungono la pescheria e la cucina. Completano l'offerta la cantina con esposizioni mirate e alcune soluzioni per teatralizzare il reparto e facilitare il percorso di spesa, l'angolo sushi e, come da routine, grocery e non alimentare. Le linee mdd Decò e Gastronauta sono enfatizzate da alcune esposizioni mirate e dalla stessa comunicazione.

In ortofrutta vince la stagionalità, in questo periodo rappresentata in particolar modo dalle fragole con esposizioni sia a scaffale (sulle isola centrali bifacciali e a doppio livello) sia con fuori banco che ne enfatizzano la presenza. In un'ottica di complementarietà, Decò dispone accanto o di fronte ai banchi serviti anche di vasche refrigerate per il take away come nel caso dei salumi valorizzati dalla scritta Confezionati dal nostro salumiere per te, a voler sottolineare l'attenzione verso il cliente. Di fronte la panetteria si trova il banco a libero servizio per i polli allo spiedo e dirimpetto ai piatti pronti nel banco servito la vasca per le verdure già cotte e confezionate pensate per un pranzo veloce e genuino. In macelleria, infine, è stato allestito un apposito banco per la bisteccheria con tagli pregiati pensati magari per la carne alla griglia. Anche in questo caso è presente, in parallelo, anche il banco a libero servizio su murale refrigerato.

I servizi

Tra i servizi attivi lo sconto tutti i giovedì per gli Over 65 del 10% per i possessori di carta EssereDecò sul totale della prima spesa; la consegna a domicilio con WhatsApp chiamando al numero 349 3091460, tramite l’app Glovo con consegna in 30 minuti e attraverso il servizio di spesa a domicilio con Everli in giornata.

Gallery. Oakley: lo store futuristico nel cuore di Milano

Nuovo punto di vendita in piazza San Babila per Oakley (Percassi), un negozio futuristico dotato di un museo e un muro interattivi, un cane robotico e una Perfomance Chamber per gli appassionati di ciclismo

Un ambiente ultra contemporaneo per il nuovo negozio di Oakley (Percassi) aperto in Piazza San Babila 2/8, in previsione degli eventi sportivi invernali e dunque concepito come un hub per la comunità sportiva globale.

"Questa apertura incarna quello che Oakley racconta di sé da cinquant’anni, un percorso positivo, inclusivo e con lo sguardo proiettato al futuro" ha commentato Filippo Resini, president Sun Retail Emea, GC, Seak, NA EssilorLuxottica.

Invece, Matteo Morandi, Ceo di Percassi Retail, ha aggiunto: "La sinergia tra la competenza di Essilor Luxottica e l'esperienza di Percassi nel retail ha dato vita a un negozio speciale e altamente esperienziale, progettato per offrire non solo prodotti di alta qualità, ma anche un viaggio immersivo e educativo nel mondo del marchio".

Il punto di vendita

  • Il negozio si estende su 340 mq
  • Si sviluppa su due piani
  • Dispone di 12 vetrine

L'ambiente bunker high-tech è stato ricreato attraverso la lente dei film del brand Future Genesis e la visione di un futuro “prototopico” è introdotta da un portale in stile brutalista, che conduce a un ambiente esperienziale e ad una connessione con la natura e alla sua rivitalizzazione. Delle teche di vetro contenenti piante sono integrate con un sistema che genera ossigeno. Inoltre, sono disseminati alcuni easter egg segreti del marchio, che potranno essere scoperti dai più esperti del brand.

Lo store è stato pensato per offrire una serie di esperienze interattive tra cui

  • una Performance Chamber, dove gli appassionati di ciclismo possono testare gli occhiali e i caschi all’avanguardia di Oakley su un simulatore di bicicletta
  • un Museo Interattivo, che presenta le innovazioni più dirompenti del marchio esposte in teche di vetro;
  • un Muro interattivo Prizm per sperimentare i benefici delle lenti
  • un Cane Robotico ispirato al celebre cane del fondatore del brand di nome Oakley.

L'offerta comprende occhiali, abbigliamento, accessori e calzature pensati per i vari sport dalla neve alla bicicletta, dal golf al surf, fino al lifestyle.

Si amplia la linea Filosofia Naturale di Urbani Tartufi a #tuttofood25

Da Tuttofood l'intervista a Jennifer Abate, responsabile vendite Italia gdo, e Paola Terenziano, responsabile marketing di Urbani Tartufi

Urbani Tartufi continua a sostenere la sua linea di Filosofia Naturale, che include una varietà di prodotti a base di tartufo bianco e nero, funghi porcini e aromi naturali. Tra questi, spiccano l'olio extravergine di oliva aromatizzato al tartufo bianco e nero, il carpaccio di tartufo e il tartufo intero, tutti parte integrante della linea che abbiamo visto a Tuttofood 2025.

In termini di trend di mercato, sia in Italia che all'estero, la domanda di prodotti al tartufo è in costante crescita. Tuttavia, si osserva una riduzione della stagionalità del tartufo, che sta diventando sempre più breve. Per affrontare questa sfida, sono stati avviati progetti innovativi come Truffleland. Questi progetti mirano a garantire un futuro sostenibile per il tartufo italiano, sia a livello nazionale che internazionale, promuovendo questo straordinario prodotto del Made in Italy in tutto il mondo.

L'interesse per i prodotti al tartufo non mostra segni di rallentamento, e l'azienda è determinata a continuare a innovare e a espandere la sua offerta per soddisfare le esigenze dei consumatori. La combinazione di tradizione e innovazione è al centro della filosofia aziendale, con l'obiettivo di portare il meglio del tartufo italiano sulle tavole di tutto il mondo.

Asda lancia il concept George a Leeds

Nuovo format per Asda che lancia George con un'offerta di abbigliamento e prodotti per la casa e per il giardino con area di ristorazione

Al Crown Point Retail Park di Leeds, Asda ha inaugurato il format George con un'offerta di abbigliamento per uomo, donna e bambino, prodotti per la casa e per il giardino.

Su questo format Liz Evans, chief commercial officer- Non-food e retail, ha dichiarato: "Questo nuovo concept store rappresenta un entusiasmante passo avanti per il marchio George e siamo incredibilmente orgogliosi di lanciarlo prima a Leeds, la casa di Asda".

Il punto di vendita è dotato anche dell'area di ristorazione Kitchen di Asda, con un menu aggiornato di piatti caldi e freddi, tra cui una nuova offerta di pizza fresca. Disponibile anche il caffè. L'esperienza del cliente è stata migliorata, con checkout semplificati, nuove opzioni self-service e un servizio Click & Collect.

In occasione dell'apertura è stata invitata la cantante Mel B, ex componente delle Spice Girls.

Sviluppo rete in Area 2 dal 9 al 16 maggio 2025

Sedicesimo discount a insegna Aldi in Friuli Venezia Giulia dove l'insegna si consolida con un punto di vendita a Tolmezzo (Ud)

ALDI
Via Val di Gorto 44
Tolmezzo (Ud)
1.073 mq
Aldi Italia

Data di apertura
8 maggio 2025
Format e location
Il negozio è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 81,45 kWp e si allinea al tradizionale format.
Offerta
L’offerta rispecchia la tradizione dell’insegna con prodotti per lo più made in Italy.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-20. A disposizione dei clienti anche 92 posti auto
gratuiti, di cui sei riservati ai disabili e quattro dedicati alle donne in attesa o ai neogenitori
Addetti e casse
Sono nove i collaboratori.

Molino Merano presenta il kit per il panettone a #Tuttofood25

Con Alexandra Tancevski, direttrice vendite e marketing scopriamo le novità di Molino Merano presentate a Tuttofood 2025

Molino Merano ha presentato diverse novità a Tuttofood, tra cui l'innovativo kit per panettone. Questo kit include tutto il necessario per preparare un panettone perfetto fatto in casa: una miscela speciale con lievito madre, pilotino e gocce di cioccolato. È una soluzione semplice e gustosa, ideale per chi desidera realizzare il proprio panettone in famiglia o con gli amici, pronto per essere messo sugli scaffali in occasione delle festività.

I kit di Molino Merano in gdo

La linea di prodotti di Molino Merano è pensata per la grande distribuzione organizzata e include anche tre nuovi kit: il Pan Goloso, il Pan Mela e il Pan Latte. Questi kit sono ideali per le famiglie, permettendo di preparare merendine amate dagli italiani con ingredienti buoni e naturali, sempre utilizzando il lievito madre di Molino Merano.

Oltre alla linea convenzionale, Molino Merano ha rilanciato la sua linea senza glutine, che ora include pane ai semi e dolci. Quest'anno, l'azienda ha introdotto il lievito madre senza glutine di riso, elevando la qualità dei prodotti senza glutine fatti in casa. Grazie a questo lievito madre, sviluppato al Molino Merano, è possibile preparare dolci e piatti salati senza glutine di altissimo livello.

Gallery. Terranova lancia il concept store Riviera 2.0

Un format omnichannel con sale assistant digitali, servizi di click and collect, led wall interattivi per raccontare il marchio e le sue caratteristiche

L'identità storica del marchio di abbigliamento Terranova (Gruppo Teddy) si evolve con il format Riviera 2.0 lanciato al centro commerciale Il Centro di Arese e che arriverà entro la fine del 2025 in oltre 20 negozi in 10 nazioni. Il concept store è legato alle radici della Riviera di Rimini e dal suo spirito pop originario, reinterpretato in modo attuale e vitale. “Per sostenere la nostra crescita e risultare attrattivi e innovativi agli occhi dei nostri clienti è necessario essere al passo con gli sviluppi del mercato. Le nostre origini e i nostri valori sono elementi distintivi che vogliamo valorizzare in tutto il mondo con questo nuovo format, dimostrando anche attenzione a tutti i più moderni strumenti di contatto con i clienti”, dichiara il direttore sviluppo di Teddy Luca Binci.

Il format

Questo concept si sviluppa su una superficie tra i 600 e gli 800 mq con un organico che può variare dai sette ai dieci addetti, con un minimo di due a un massimo di quattro casse.

Per gli ambienti interni sono stati utilizzati materiali naturali, luce calda e installazioni che evocano leggerezza e movimento. Ad ingresso è stata collocata l’installazione luminosa CIAO, simbolo di inclusione e accoglienza. Elemento centrale del format è la passerella, che guida l’esperienza d’acquisto con la stessa libertà di una passeggiata sul lungomare. Il legno naturale richiama le strutture balneari e il calore della spiaggia. Anche i camerini sono pensati per offrire un’esperienza pratica, caratterizzati da tende a righe che richiamano quelle degli stabilimenti balneari della Romagna.

Tra gli asset di questo format c'è l'omnicanalità per un'integrazione tra fisico e digitale. Per questo motivo gli spazi sono stati pensati per stimolare la creazione spontanea di contenuti social, e sono dotati di Sales Assistant digitali, personale dotato di tablet per offrire assistenza personalizzata. Inoltre, sono attivi i servizi di Click & Collect e di reso facilitato in store. Altro elemento distintivo sono i led wall immersivi, che trasformano il negozio in uno spazio dinamico e narrativo, e raccontano il mondo Terranova.

"Emozionare e coinvolgere in un ambiente contemporaneo sono le parole d’ordine del nostro nuovo format. La relazione con i clienti è per noi fondamentale e questa evoluzione vuole essere un modo per fornire loro una ulteriore dimensione del rapporto con il brand. Intendiamo anche rafforzare una strategia omnicanale che ci consenta di mantenere la fiducia dei clienti e la rilevanza nei loro confronti in ogni momento d’acquisto”, spiega il direttore creativo di Terranova Roberto Fantoni.

Le prossime aperture

Il programma di espansione di questo format prevede due aperture a giugno in affiliazione a Tricase (Lecce) e Casablanca in Marocco e una diretta a Gravellona Toce (Vb). Si proseguirà a settembre con un negozio diretto a Monfalcone (Go).

Il debutto in Tv di Pinalli segna una nuova fase strategica

Tv Pinalli
L'11 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione della catena di beauty store fisica e digitale Pinalli: è l'esordio in Tv, con un nuovo spot ripreso full funnel

Lo scorso 11 maggio è stata lanciata la campagna di comunicazione della catena di beauty store fisica e digitale Pinalli: è l'esordio in Tv, con un nuovo spot che verrà ripreso in modalità full funnel per 2 settimane, anche sui social, e per 4 sulla connected Tv. Segna il passaggio a una nuova fase strategica per l'insegna, che si sta posizionando come vero e proprio brand.

Pinalli debutta in Tv dall'11 maggio

La campana Tv Pinalli è nazionale, poiché l'insegna che conta 85 negozi in 10 regioni opera nell'omnicanalità con un eCommerce il cui fatturato ammonta al 25-30% del totale di 137 milioni di euro (dato 2023, a breve verrà pubblicato il bilancio 2024). Lo spot all'insegna del claim "Pinalli sei meraviglia" anima il logo di Pinalli, la "P" icona della faccina che fa la linguaccia, e la elegge a rappresentazione del beauty secondo Pinalli: unicità, irriverenza, il desiderio di meravigliarsi ogni giorno, nei piccoli gesti quotidiani, l'anticonformismo, il cuore e i sentimenti.

La strategia è di House Communication con Serviceplan Italia per la creatività e  Mediaplus per la visibilità.

Dall'11 maggio lo spot sarà visibile in Tv per una settimana, sui canali Mediaset e Discovery, grazie a un lancio in prime time sincronizzato su tutti i mezzi coinvolti, e contemporaneamente, ma per ulteriori 2 settimane sugli altri canali Connected Tv, Meta, Spotify geolocalizzato e portali beauty selezionati.

Tv Pinalli
Da sinistra: Raffaele Rossetti, Giovanna Baratello, Andrea Pezzoni

"Dopo anni di crescita -spiega Raffaele Rossetti, presidente e Ad di Pinalli- la campagna di comunicazione serve a far vedere cosa c'è dietro Pinalli, e c'è tanto cuore, i sentimenti e l'autenticità delle persone che ci lavorano". In tutto circa 600 persone, con una forte presenza al femminile, ma precisa l'Ad, basata sul merito, e che entro l'anno diventeranno 750. "Anche l'età media è bassa -prosegue-, 36 anni, per mantenere il dna da startup del beauty, ma con 40 anni di storia".

Andrea Pezzoni, direttore commerciale di Pinalli nel corso della conferenza stampa di presentazione dello spot ha parlato della relazione costruita negli anni con i clienti, degli sforzi nella creazione di una community, nel curare un assortimento che vantasse i grandi marchi ma anche brand indipendenti (circa il 20%), una logistica gestita direttamente da Pinalli, negozi orientati alla prossimità e tecnologie di gestione basate sui dati.

"Il primo obiettivo della campagna, dato che segna l'esordio in Tv -spiega Giovanna Baratello, responsabile marketing di Pinalli- è farsi conoscere ed essere ricordati. Ma l'altro obiettivo è di posizionamento, essere diversi, generare curiosità, uscire dalla noia dell'immaginario standard di bellezza, con spontaneità e italianità".

Sviluppi e numeri da Pinalli

In questa prima parte del 2025 Pinalli ha aperto 5 negozi e mira a raggiungere i 100 entro il 2026, anche se probabilmente riuscirà a farlo prima, viste le aperture programmate (ma non ancora comunicate). Il fatturato crescerà di conseguenza con l'ambizione di arrivare a 200 milioni entro il 2026.

Da maggio 2025 è previsto anche uno sviluppo nella marca privata Pinalli, ad oggi presente instore solo con gli accessori (pennelli per il trucco, lime e pinzette), e con il mascara lanciato per il 40esimo e diventato best seller. A questi prodotti si aggiungono le pochette, con ampliamenti stagionali per Natale e per l'estate, e più avanti, come ha dichiarato Raffaele Rossetti "Ci piacerebbe specializzarci nei mascara, ma anche nello skincare, tutto rigorosamente made in Italy".

MediaWorld presenta l’evoluzione del Future CE Retailer

MediaWorld, come diventare una piattaforma omnichannel
MediaWorld, nella persona del ceo Emanuele Cosimelli, ha fatto il punto sulla strategia e sui fattori chiave di sviluppo in Italia nel prossimo triennio

Media World è già da tempo sul percorso strategico che porta alla realizzazione di un ecosistema distributivo nel quale lo spazio retail non è solo un luogo di mero acquisto, ma assomma funzioni e servizi che lo rendono più attraente e alternativo all'eCommerce. Una delle slide presentate oggi da Emanuele Cosimelli, Ceo di Media World Italia, si intitola proprio "Moving from CE retail to an omnichannel service platform" e in questo percorso verso la piattaforma omnicanale spiccano almeno 5 stazioni: servizi&soluzioni, marketplace, own brands, spazio come servizio (Space as a service: fondamentale, precisa Cosimelli, per rendere attrattivo lo store fisico) e retail media.

 

Entrato in Media World Italia cinque anni fa, Emanuele Cosimelli, 42 anni,  amministratore delegato di MediaWorld Italia dal 1° aprile, era Cfo, quindi il capo del finanziario in MW, per dirla ad usum delphini, ma aveva anche la delega all’innovazione tecnologica. “Venivamo da una ristrutturazione che non aveva cambiato granché in termini di innovazione tecnologica -ha ricordato oggi Cosimelli nella conferenza stampa al Tech Village di viale Certosa a Milano-. Nel dipartimento tech lavoravano circa 30 persone, oggi abbiamo 50 persone di 6 nazionalità diverse. Abbiamo dato linfa al reparto e ridato attrattività all’azienda: tanto che oggi, a differenza di una decina d’anni fa, non fatichiamo a ingaggiare nuovi talenti”.

Nei prossimi tre anni sono previsti -parliamo dell’Italia- 100 milioni di investimenti, il 50% dei quali è Tech CapEx, e >25 nuove aperture/ristrutturazioni: con una rete attuali di 139 negozi (rispetto ai 117 di soli cinque anni fa), una buona quota di nuovi sviluppi sarà assorbita dalle riconversioni/ristrutturazioni. Inutile ripetere che MediaMarkt/MediaWorld è un gigante tra i retailer di Consumer electronics (Ce) a livello europeo: è in prima o seconda posizione in 9 degli 11 mercati nei quali opera e tra questi c’è anche e ovviamente l’Italia, dove l’insegna MediaMarkt/Media World è ben nota ai consumatori da 35 anni ed è un esempio europeo di innovazione a livello di format e offerta. Molto del futuro dell’insegna si vedrà a Verano Brianza con l’inaugurazione del nuovo Future Store, che è un Look&Feel evoluto a livello tecnologico. E che MediaMarkt voglia porsi come alfiere dell’innovazione nel retail consumer electronics lo dimostrerebbe la recentissima scelta a ministro per il digitale di Karsten Wildberger da parte del cancelliere Friedrich Merz. Wildberger è il numero uno di Ceconomy, il principale azionista di MediaMarkt, MediaWorld, Saturn; e tra l’altro Ceconomy deve cercarsi un sostituto temporaneo.

Media World Italia ha chiuso l’anno fiscale 2024 con 2,4 miliardi di euro (interamente generate nel canale B2C). L’anno finanziario di MediaWorld inizia con il trimestre di ottobre-novembre-dicembre per concludere a settembre (Q4). Sui numeri del 1° e 2° trimestre Cosimelli non si è sbilanciato molto. Preferisce parlare della opening strategy che per l'anno in corso vede un focus sui format smart (oggi 7) nei centri urbani medio-piccoli, e Xpress con bennet con la quale ha aperto 6 store e altri 5 sono previsti quest'anno.

Better Future Award: gusto e salute? Non sono alternative a #Tuttofood25

Le novità nel campo bakery e dei dolci spesso strizzano l’occhio al mondo del salutismo o del free-from

Non sono mancate ai Better Future Award novità nel campo bakery e dei dolci, che spesso fanno rima con salutismo o del free-from, come la Gluten-Free Neapolitan style pizza margherita, di Pizzami, o prodotti arricchiti di ingredienti benefici, come le Fette biscottate ai 5 cereali con semi di lino di Biscotti P. Gentilini.

I cibi alternativi hanno visto riconosciuto anche il Cremoso di Eurovo, azienda che lavora l’albume di uovo come un naturale sostitutivo del latte, dedicato agli intolleranti e a chi cerca una dieta più proteica, senza rinunciare al gusto.

Meno improntate al salutismo ma rispondenti alla ricerca di indulgence food le novità premiate di Gruppo Mancuso, con il suo Dessert fresco al cannolo, un prodotto scomposto, destinato alle catene della gdo anche all’estero, e La bomba margherita di Italpizza, un prodotto che vuole prima di tutto essere gustoso, senza perdersi in slogan.

Better Future Award: salute sul palco a #Tuttofood25

Un futuro migliore passa anche da cibi più salutari, vegetali e con un ridotto apporto di zuccheri

Tra le novità riconosciute nel campo del salutismo ai Better Future Award ci sono quelle di Probios, che investe da diversi anni su prodotti senza zucchero e proteici, evidenzia l’Ad Renato Calabrese, sempre più volti a chi fa una vita sportiva, motivo per cui l’azienda ha scelto come testimonial l’atleta Giorgia Collomb. Tra i suoi prodotti, premiati ai Better Future Award la Bar Fit&Go e Keto Drink.

Da Abs Food, spiega Silvia Favaretto, R&d manager, arrivano soluzioni 100% vegetali per la preparazione del gelato, come con Absolute Blend.

Sempre rimanendo nei prodotti vegetali, premiata anche il condimento sostitutivo della carne di Parma Food lab Ciccina Crumble, come racconta la co-fondatrice Sara Bertacca.

I sostitutivi si dimostrano trainanti per il settore del salutismo, come testimoniato anche dal successo alla manifestazione di Veg Egg, “uovo vegano” di The Bridge.

Riconoscimento anche per Sipa International, con il suo Couscous Perlato alla Puttanesca della linea Martino, illustrato dalla Cfo Giordana Martino.

Better Future Award, salumi e formaggi: innovare la tradizione a #Tuttofood25

Il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio, di Brazzale, e il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello di Madeo filiera agroalimentare

Tra i premiati al Better Future Award il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello confezionato in piattino di carta Fsc nasce dall’idea è quella di dare al consumatore un mezzo (sostenibile, dato che il contenitore è in carta) per poter portare in tavola un piatto caratteristico del made in Italy, in maniera pratica, come spiega Anna Madeo, presidente di dell’omonima Filiera agroalimentare. Non tutti hanno d’altronde la possibilità di avere il prosciutto tagliato a coltello. Con questi e altri prodotti Madeo continua a innovare, per senza uscire dal solco della tradizione.

Un burro con ridotto apporto di sodio

Il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio è un prodotto che nasce dalla ricerca del centro di ricerca, illustra Roberto Brazzale, titolare dell’azienda di famiglia, nata tra le montagne del veneto del XVIII secolo. Si tratta di un burro capace di mantenere la sapidità di un prodotto tradizionale ma con un contenuto di sodio minore. Così l’azienda punta a fare un’opera di r&d anche su prodotti che a volte restano ai margini dell’innovazione. Un prodotto che si affianca ai burri aromatizzati che l’azienda propone.

Buona la prima per il nuovo Tuttofood #gdoweekreport

Tuttofood, nella prima edizione gestita da Fiere di Parma si chiude con 95.000 visitatori professionali,

I dati diffusi alla chiusura della fiera Tuttofood Milano confermano le impressioni durante la visita: 95.000 presenze da parte di operatori professionali in 4 giorni, con un elevato numero di operatori esteri, stimati al 25% del totale dei visitatori. Oltre ai 3.000 top buyer internazionali accreditati, in collaborazione con Ice, si sono aggiunti circa 7.000 rappresentanti di catene distributive e della ristorazione organizzata giunti autonomamente.

I buyer esteri accreditati
40% europei
20% Nord Americani
10% sud americani
15% Estremo Oriente e Asean
10% Medio Oriente

La prima edizione della manifestazione organizzata da Fiere di Parma in sinergia con gli enti fieristici di Milano e Colonia ha raccolto consensi sin dall’apertura, totalizzando oltre 50.000 visitatori nei primi due giorni. La location milanese ha permesso di estendere la superficie espositiva fino a 80.000 mq netti (rispetto ai 50.000 delle edizioni precedenti a Parma) in 10 padiglioni portando 4.200 brand di cui il 25% da 70 paesi esteri. L’obiettivo è superare il 50% di espositori dall’estero entro il 2028-2030. Visti i dati, molti espositori hanno aderito a Tuttofood per la prima volta in occasione di questa edizione milanese, contando sulla visita dei buyer dall’estero e non sono stati traditi nelle aspettative. Vedremo se i contatti si consolideranno in contratti.

Tuttofood 2025: notizie, anteprime, novità nel #gdoweekreport

Trend e novità dagli stand della fiera

L’industria italiana ha molto da raccontare, come dicono le numerose novità di prodotto, i progetti di filiera, l’attenzione all’ambiente e alle tendenze di consumo. La tecnologia messa in campo dai reparti R&D dell’industria si sposa sempre con l’attenzione al gusto nello sviluppo di collaborazioni con gli chef, che vanno oltre la semplice comunicazione per abbracciare lo scambio di competenze in vista della formazione degli operatori del food del futuro, sia nel trattamento degli alimenti, quindi nella ristorazione, sia a monte della filiera, nei campi e negli allevamenti.

Un trend trasversale alle categorie di prodotto è quello della praticità e velocità di preparazione, grazie a nuove confezioni antispreco, ad alimenti ad alto contenuto di servizio studiati però con grande attenzione ai contenuti nutrizionali. L’appuntamento è a Tuttofood 2026 dall’11 al 14 maggio, anno dal quale la fiera prende la cadenza biennale presidiando gli anni pari.

Centro Carne: dall’Abruzzo tagli di bovino su misura a #Tuttofood25

Amano definirsi 'sarti della carne' i produttori di Centro Carne, presenti in fiera con un'offerta tesa alla valorizzazione del localismo abruzzese

I prodotti di Centro Carne raccontano di un a connessione con i luoghi di origine dell’Abruzzo, sottolinea l’azienda. Dal quartier generale di Sant'Omero, in provincia di Teramo, Centro Carne controlla l'intera filiera delle sue carni che lavora e commercializza, con i suoi 8 marchi, grazie al lavoro di più di una cinquantina di dipendenti e una ventina di collaboratori esterni, raggiungendo un fatturato di 38,5 milioni di euro. 

Un’offerta che valorizza il localismo 

“Vogliamo valorizzare i prodotti allevati e macellati direttamente da noi -spiega Agnese Nardinocchi, responsabile commerciale di Centro Carne-, come la manzetta e il manzotto d’Abruzzo. Le novità principali che presentiamo sono in ambito della nostra filiera a km 0”. Parlando di referenze l’ultimo lancio è Smash Burger, un prodotto con una ricettazione gustosa e saporita, confezionato in skin pack (materiale plastico riciclato e carta in pura cellulosa certificata Fsc). 

Italian Food Excellence

dmc

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