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Inditex profitti a +14% nel primo semestre

Inditex ha annunciato che nella prima metà di quest'anno il margine netto è salito del 14% in costanza di strategia tendente allo sviluppo sui mercati internazionali. In questo scorcio di anno sono stati aperti i suoi primi negozi in Australia e, nei prossimi mesi, sarà la volta di Sud Africa, Taiwan, Georgia, Azerbaigian e Perù, cui si aggiunge il lancio di Zara online in Giappone il 20 ottobre.

Inditex ha dichiarato che il risultato netto, per i sei mesi terminanti alla fine di luglio, è risultato superiore alle aspettative arrivando a 717 milioni di euro mentre le vendite sono aumentate del 12% a 6,21 miliardi, mentre le vendite  a rete costante sono aumentate del 6% l'anno.

Il presidente e Ad Pablo Isla ha detto che "Le collezioni sono state ricevute in modo molto positivo in molti mercati," e ha soggiunto che la società ha registrato una crescita delle vendite in tutti i suoi mercati principali. (fonte Planet Retail)

Carrefour progetta di aprire un negozio premium a Parigi

Secondo il quotidiano francese La Tribune, Carrefour ha intenzione di aprire un store premium a Parigi entro un anno. Si tratta di un progetto sito nel quartiere di La Madeleine, con un posizionamento gourmet per adattarsi al bacino di utenza.
Il negozio, chiamato Les Halles de la Madeleine, occuperà una superficie di vendita di 3.500 metri quadrati e sarà un "negozio di delicatessen".

Non replicabile
Questo concept store sarà unico nel suo genere e non sarà duplicato, ha detto un portavoce di Carrefour.
Fra l'altro Les Halles de la Madeleine sarà situato accanto alla famosa salumeria Fauchon e Hédiard affacciata su Place de la Madeleine fin da fine 800. Carrefour ha già un supermercato premium a Bruxelles, a insegna Rob.

Stefano Silenzi direttore marketing dei vini Santa Margherita

È Stefano Silenzi, 48 anni, il nuovo direttore marketing di Santa Margherita Gruppo Vinicolo. Un manager di grande esperienza nel settore, proveniente dal Gruppo Italiano Vini, dove ha ricoperto per 7 anni analoga funzione. Laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato il suo percorso professionale in Ferrero per proseguire con crescenti responsabilità in Bongrain Italia, fino all’ingresso nel 2004 nel mondo del vino.
In Santa Margherita Silenzi si occuperà di pianificare, gestire, realizzare e controllare tutte le attività worldwide di marketing e comunicazione, in collaborazione con il top management del Gruppo.

Al via la promozione instore Kellogg per la sana alimentazione

Hanno già preso il via le attività promozionali instore dedicate alla terza edizione di Riparti dalla colazione, la campagna educativa di Kellogg per la promozione di uno stile di vita corretto, basato sul giusto mix di sana alimentazione e movimento a partire da una prima colazione sana e bilanciata.
A essere coinvolte nelle promozione sono le linee di prodotti Kellogg’s per la prima colazione Coco Pops, Miel Pops, Special K, Rice Krispies, All-Bran, Frosties, Kellogg’s Corn Flakes, Nice Morning, Optivita, alle quali sono state dedicate isole promozionali e materiale informativo. E ancora: in omaggio all’interno delle confezioni di Kellogg’s Coco Pops Barchette, Risociok e Palline i più piccini troveranno il Cucchiaio Magico che cambia colore immergendolo nel latte.

Campagna pubblicitaria
A supporto dell’iniziativa anche una campagna pubblicitaria televisiva, che avrà Gigi Buffon come testimonial d’eccezione per il terzo anno consecutivo, un sito rinnovato e ancora più ricco di contenuti e consigli per
la prima colazione. E ancora: una campagna banner ed il concorso a premi ”Riparti dalla colazione 2011”, che mette in palio venti Smart Box “Pausa Avventura”, che verranno assegnate il 31 gennaio 2012. Per partecipare all’estrazione gli utenti dovranno registrarsi compilando i campi obbligatori presenti nell’apposito form e rispondere ad alcune domande sulle loro abitudini di colazione e tempo libero. Inoltre, i partecipanti che avranno inviato una foto della loro prima colazione potranno partecipare anche all’estrazione a sorte, entro il 31 gennaio 2012, di una visita al centro sportivo della Juventus a Vinovo (TO) per incontrare Gigi Buffon.
“Visto il successo dell’anno scorso, anche quest’anno la nostra iniziativa per promuovere la prima colazione è stata ulteriormente rafforzata per coinvolgere le famiglie e i piccoli consumatori. Inoltre siamo sicuri che il concorso con protagonista Gigi Buffon catturerà l’attenzione di ampie fasce di pubblico”, ha commentato Feliziano Crisafulli, direttore marketing di Kellogg Italia.

MASTER RETAIL MANAGEMENT

Il Master di Specializzazione, che si terrà presso la sede de Il Sole 24 ORE a Milano in via Monte Rosa, 91 ( linea metro: rossa, fermata: Lotto)  si pone l'obiettivo di trasferire le conoscenze necessarie per ricoprire il ruolo di Retail Manager e operare in aziende organizzate secondo logiche moderne e strutturate.

Analizza i nuovi trend nel settore Retail dettati dalle nuove esigenze dei consumatori e fornisce le conoscenze per promuovere e comunicare il punto vendita e le tecniche per creare una shopping experience che sappia coinvolgere ed emozionare il cliente. 


Per informazioni Arianna Piantanida  02(06)3022.3510 
e-mail: ext.arianna.piantanida@ilsole24ore.com


Nuovi pack eco per l’acqua minerale a marchio Unes

Unes prosegue nel suo percorso green: da ieri presso tutti i supermercati a insegna U2 presenti in Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte,
sono disponibili le nuove confezioni “litepac” di acqua minerale da sei bottiglie da 1,5 litri a marchio Presolana “U! Confronta e risparmia”.
I nuovi pack, già in vendita dall'8 agosto in sette supermercati a insegna U2, sono disponibili per i fardelli da sei delle acque naturale, frizzante e leggermente frizzanti in bottiglie da 1,5 litri.

I benefici per l'ambiente
La nuova confezione “invisibile” elimina l'imballo normalmente realizzato in pellicola plastica termoretraibile. Ciò permette una riduzione del 14,8% della quantità di plastica necessaria al confezionamento di ogni cluster, pari a 32 tonnellate di plastica su base annua rispetto a quella abitualmente utilizzata per la produzione dei volumi medi di vendita delle tre referenze Unes coinvolte. Allo stesso tempo, si ottiene una riduzione del 91% dell'energia utilizzata per la termoretrattura della plastica per l'imballo delle confezioni tradizionali, pari ad una riduzione di 28.475 KWH annue rispetto a quella abitualmente utilizzata per la produzione dei volumi medi di vendita delle tre referenze Unes coinvolte nel corso dei processi di confezionamento rispetto a quelle emesse durante i processi tradizionali: ne consegue una riduzione di oltre 6 tonnellate nei consumi di petrolio (TEP elettrici)

ECOunes contrassegna le iniziative green
Il lancio dei nuovi cluster rappresenta inoltre l'occasione per il debutto ufficiale del nuovo logo ECOunes, che
contrassegnerà la comunicazione relativa a tutte le azioni che Unes svolge a favore dell'ambiente:
- riduzione degli imballaggi inutili;
- impianti a basso consumo energetico;
- applicazione di ante ai banchi frigoriferi self service per la riduzione del 49% del consumo energetico, le macchine per il riciclo delle bottiglie Pet installate, ad oggi, presso 30 dei propri supermercati;
- distributori di detersivi sfuso;
- sensibilizzazione dei propri clienti all'uso di sacchetti riutilizzabili in sostituzione ai sacchetti usa e getta che, oggi, ha permesso la riduzione di oltre il 30% del consumo di sacchetti uso e getta;
- vendita di sole lampadine a basso consumo energetico;
- eliminazione dei volantini promozionali dall'insegna U2 -secondo la politica dell'Every Day Low Price- che permette di risparmiare ogni anno la carta di oltre 10 milioni di volantini pari a circa 287 tonnellate.

Nuovo Bialetti Store al Fashion District Melilli Outlet

L'Omino coi baffi ha aperto oggi a Melilli (Siracusa) presso il Fashion District
Melilli Outlet,  il
nuovo store, dove trovare il meglio del mondo caffè Bialetti, del mondo casa Aeternum e
Rondine nonché le migliori proposte della gamma di piccoli elettrodomestici Girmi.
Il layout del negozio, interamente creato da Bialetti Industrie su una superficie di
150 mq, è caratterizzato da un allestimento studiato per garantire la miglior visibilità alle
varie proposte del mondo casa e caffè.
Nella zona
centrale del pdv, si trova un’area dedicata alle promozioni in corso per i differenti brand.

Etruria Sma si fa carico dell’aumento dell’Iva

La cooperativa di distribuzione alimentare Etruria Sma, che copre tutta l'Italia centrale con 272 punti di vendita, si accollerà il costo dell'aumento dell'aliquota dal 20 al 21%. Prezzi dunque invariati per oltre 7mila referenze.
“La nostra cooperativa - spiega il direttore generale Graziano Costantini - ha scelto di accollarsi interamente il costo dell'incremento dell'aliquota con la precisa volontà di mantenere inalterati i prezzi al consumo. Non intendiamo far pagare il peso di una scelta sbagliata alle famiglie, né ai soci dei nostri negozi, in linea con quello spirito di cooperazione che ci contraddistingue per natura”.

“Non sarà un'operazione a costo zero  - aggiunge Costantini - per la nostra azienda questa scelta comporterà dei sacrifici. Credo, però, che sia uno sforzo giusto e necessario per evitare che il peso di questa misura metta ancora più in difficoltà le famiglie. L'aumento dell'Iva avrà il solo effetto di allontanare la crescita deprimendo i consumi, che invece dovrebbero essere un volano fondamentale per la ripresa dell'economia. La spesa degli italiani subirà un ulteriore salasso: per Confesercenti, la stima è di 168 euro all'anno per famiglia, senza contare l'inflazione dovuta ai rialzi delle materie prime”.

La missione è di limitare i danni al consumatore
“Con la nostra scelta di sacrificare i margini e di riassorbire il costo dell'Iva - conclude il direttore generale Etruria Sma - cercheremo di limitare i danni, sostenere i consumi e il potere d'acquisto delle famiglie, oltre a tutelare i nostri soci da possibili perdite di fatturato. Siamo coscienti che il nostro piccolo sforzo non basterà e che per scongiurare il peggio in queste Paese serve con urgenza una politica di riforme indirizzata alla crescita, oltre che al mantenimento del pareggio di bilancio. Solo con misure efficaci e credibili si potrà riacquistare la fiducia dei mercati ed evitare il rischio di riportare la spesa degli italiani a livelli ancora più bassi dei minimi toccati nel 2009”.

La rete Etruria
Etruria, cooperativa toscana di distribuzione alimentare con sede a Monteriggioni, in provincia di Siena, copre cinque grandi aree dell'Italia centrale: l'area Fiorentina, della Toscana Nord e de La Spezia; l'area Aretina; l'area Senese; l'area Grossetana e dell'Alto Lazio e l'area Umbra e Abruzzese. Attualmente le insegne del portafoglio Sma sono quattro - Superstore Sma; Supermercati Sma; Punto Sma  e La Bottega - ma è già partita l'operazione che porterà gradualmente al cambio d'insegna dell'intera rete. La storia di Sma continuerà nel segno di Simply, insegna internazionale che entro la fine del 2011 caratterizzerà tutti i punti vendita che fanno capo alla cooperativa.

Costco vuole entrare in Francia

L'azienda sta cercando di aprire negozi in grandi città come Parigi, Lione, Marsiglia, Lille, Tolosa, Bordeaux, Nizza e Rennes. Costco preferirebbe comprare terreni e costruire i suoi negozi, ma non è escluso che poi decida di affittare un immobile.
Una portavoce Costco ha detto: "La nostra ricerca attualmente si svolge nell'agglomerato parigino ma saranno considerate tutte le città francesi comprese quelle di medie dimensioni. Speriamo spera di aprire una o due negozi entro il 2013. "Ma se siamo in grado di ottenere l'autorizzazione più rapida, si potrebbero aprire negozi alla fine del 2012". (fonte: Wall Street Journal)

Tatò Paride entra in Sigma

La voglia e la determinazione di crescere di Sigma viene confermata dall'ingresso nel Gruppo di un nuovo socio: Tatò Paride Spa (Interdis), dinamica impresa distributiva con sede a Barletta (BT), notizia di cui da tempo si attendeva la conferma.

Per Sigma si tratta di un'operazione importante, non solo per il forte presidio di Puglia e Basilicata che il retailer barlettano ha saputo conquistare nella sua ultratrentennale attività, ma anche come ulteriore tassello di una strategia di rafforzamento nelle aree più dinamiche  dell'Italia meridionale, in aggiunta all'acquisizione di Multicedi (a giugno).

Come l'impresa campana, anche Tatò diventerà socio operativo di Sigma dal prossimo 1 gennaio 2012.

La rete Tatò Paride

Fondata nel 1896 da Bartolomeo Tatò e arrivata oggi alla terza generazione, Tatò Paride è attiva con una rete composta da 153 pdv tra superstore, supermercati e superertte a insegna Sidis, (insegna che sarà sostituita); di questi store, 147 sono in Puglia e 6 in Basilicata, per una superficie di oltre 81mila mq. A questa rete si aggiungono 6 cash&carry (21.400 mq di superficie complessiva), 90 pdv Alter Discount (38.500 mq di superficie complessiva) e un centro distributivo automatizzato (34.400 mq di superficie totale), che opera con tutte le insegne l'assortimento.

I numeri e gli obiettivi
Nel 2010, Tatò Paride ha sviluppato un fatturato di circa 500 milioni di euro, con 1.925 dipendenti; nel 2011, sta registrando un +11% sulle vendite, una percentuale di crescita che l'azienda stima di confermare anche nel 2012 puntando su una migliore organizzazione, una maggiore competitività e una puntuale assistenza al cliente.
“Entriamo con entusiasmo in Sigma -sottolinea Bartolomeo Tatò, dallo scorso anno Amministratore Unico della Tatàò Paride-, una realtà dinamica che ha affrontato questi anni difficili per la nostra economia con grande slancio e progetti giusti per crescere, sostenuti da quei valori di dedizione, innovazione e passione per la qualità e il servizio, che condividiamo in pieno da sempre”.

Coop-Esselunga: per Falce e carrello, nuova sentenza a favore di Coop

“Un'aggressione violenta e lesiva che il Tribunale di Milano ha ritenuto opportuno sanzionare come illecita concorrenza e che noi di Coop non ci saremmo mai sognati di fare nei confronti di un concorrente. Pur in un contesto di dura competizione imprenditoriale, il rispetto degli altri e la legalità dei comportamenti e degli atti è parte integrante dell'essere cooperativa”.

La sentenza
Questo il giudizio di Coop in merito alla sentenza di condanna per concorrenza sleale nei confronti di Esselunga.
In particolare, il Tribunale di Milano, ha sancito che il libro integra “un'illecita concorrenza per denigrazione ai danni di Coop Italia”, condanna Esselunga a un risarcimento di 300mila euro, al pagamento delle spese legali (20mila euro) e al ritiro del pamphlet dal mercato. Vieta, inoltre, di reiterarne la pubblicazione e diffondere il contenuto del libro.

Oltre al patron Bernardo Caprotti e a Esselunga spa, sono stati condannati anche Geminello Alvi, curatore della prefazione, Stefano Filippi, coautore, e la casa editrice Marsilio.

La posizione di Coop
In un comunicato, Coop precisa: “Abbiamo sempre respinto ogni accusa che ci viene mossa da un libro che si fonda solo sull'acredine dei suoi autori nei confronti di un sistema di imprese di successo che gode della fiducia di oltre 7 milioni e mezzo di italiani -continua Coop-. Riteniamo che questa sentenza renda ragione anche a loro. A questa sentenza va aggiunto il recente pronunciamento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che riconosce la distintività delle imprese cooperative in merito alle esenzioni fiscali che non devono essere considerate come aiuti di stato”.

Terza sentenza
Si tratta della terza sentenza (cui ne seguiranno altre) legata ai diversi esposti presentati dal mondo Coop (Coop Liguria, Coop Estense, Coop Adriatica, Unicoop Firenze, Coop Italia) in seguito alla pubblicazione di Falce e Carrello.

Mentre quest'ultima sentenza di primo grado è stata favorevole a Coop Italia, lo stesso Tribunale Civile di Milano non aveva accolto le istanze di Coop Liguria e Coop Estense: in particolare, lo scorso anno, non era stata riscontrata “alcuna dolosa o colposa alterazione dei fatti storici riportati” e quindi danni all'immagini di Coop Liguria e il suo ex presidente Bruno Cordazzo, pur riconoscendo a Coop la somma di 50mila euro di risarcimento, mentre le richieste risarcitorie di di Coop Estense non sono state accolte, secondo la sentenza di fine aprile.

Billa apre una fan page su Facebook

Billa, insegna di supermercati del Gruppo Rewe, ha fatto il suo ingresso nei social media con l'attivazione della fan page su Facebook. L'operazione è stata gestita dall'agenzia di comunicazione e media PHD, che ha curato l'intera campagna web.
Molteplici i servizi a disposizione degli iscritti: notizie in tempo reale sul mondo Billa, a partire dalle offerte e dalle promozioni commerciali sui prodotti, informazioni su aspetti istituzionali e strategici come le nuove aperture, le acquisizioni, i progetti di responsabilità sociale e le varie iniziative sostenute dal gruppo.

Campagna web

La bacheca della fan page vuole essere anche un canale privilegiato per trattare i temi legati ai valori e alle scelte dell'azienda, in termini di garanzie sulla qualità dei prodotti o di eco-sostenibilità.
L'ingresso in Facebook del gruppo rappresenta solo il primo passo della campagna web sui social media che Billa, con il supporto diretto di PHD, sosterrà nei prossimi dodici mesi. Il progetto coinvolgerà, infatti, anche altri grandi social network come Twitter.

Auchan e il bio, verso un’insegna ad hoc

In Francia Auchan starebbe lavorando a un nuovo concept distributivo focalizzato sul biologico. Il format, la cui insegna dovrebbe essere, Emabio, si svilupperebbe tra i 500 e gli 800 mq, secondo un modello già sviluppato da operatori specializzati, come quali Biocoop o La Vie claire, che oltralpe sono insegne di riferimento per il settore.

Promuovere il bio
In attesa di questo nuovo formato, Auchan sta lavorando per sensibilizzare i propri consumatori verso il biologico, sia evidenziando nei propri store un'offerta sempre più ampia di prodotti bio a marchio Bio, sia con iniziative promozionali specifiche, come quella in atto attualmente negli ipermercati in Francia, che prevede l'offerta di 50 prodotti bio confezionati al prezzo di un euro.

L'operazione rientra nelle strategie del Gruppo di offrire a prezzi più cari della media dell'insegna, ma comunque accettabili, un vasto assortimento di prodotti che rispettano le norme dell'etichetta AB.

Infatti, con la linea Bio (che prevede anche una linea gluten free), Auchan intende non solo democratizzare il mercato dei prodotti bio con un'offerta a prezzi accessibili per tutti, ma proporre referenze di qualità, adatte anche a palati gourmand con una gamma completa e in un spazio specifico dedicato.

Apre Excelsior Milano, il lusso secondo Gruppo Coin

Secondo master di Unieuro per il proprio management

Rivolto al management dell'azienda -store manager e funzioni marketing-, il master nasce dall'esigenza di fornire competenze strategico-gestionali e multidisciplinari in aree quali l'organizzazione, il marketing, i comportamenti di acquisto e di consumo, i sistemi di monitoraggio e controllo.
Il Master ha una durata complessiva di circa 18 mesi e prevede quattro fasi in aula presso l'ateneo, intervallati dall'attività pratica
di tipo manageriale su situazioni reali di business.

La formazione come investimento

Unieuro conferma in questo modo il forte investimento sulle proprie risorse. “Grazie alla partnership con un'istituzione prestigiosa come l'Università di Parma, punto di riferimento della formazione professionale per il mondo retail in Italia, l'azienda ha dato vita a un corso di formazione professionale di altissimo livello, che punta a rafforzare le competenze del management per offrire ai clienti un servizio di eccellenza, unico nel panorama nazionale della grande distribuzione”, commenta l'Ad Mario Maiocchi (in foto).

Creare manager
In particolare, il corso consentirà ai partecipanti di completare e aggiornare le conoscenze acquisite durante l'attività quotidiana svolta all'interno della rete di vendita, attraverso lo sviluppo di know-how specifico nell'ambito del retail e del service management, e di valorizzare - tramite un processo di tutorship personalizzata - le capacità individuali volte a favorire l'assunzione di crescenti responsabilità all'interno del Gruppo.

Progetto finale
La didattica sarà affidata in egual misura a manager d'impresa indicati da Unieuro, a docenti universitari, ad esperti e consulenti esterni anche stranieri che hanno maturato distintive esperienze nelle diverse tematiche affrontate nel corso. A conclusione del processo formativo, ciascun partecipante dovrà presentare e discutere un progetto incentrato sia su aspetti di natura strategica che di tipo gestionale e finalizzato a produrre un miglioramento nell'offerta commerciale.

Il corner di Eataly dentro l’Ipercoop de L’Aquilone

Parmalat e Granarolo, cambia lo scenario del latte

Cambia lo scenario nel mercato italiano del latte. Due le operazioni di rilievo compiute negli ultimi mesi. La più recente è la definizione del passaggio di proprietà di Lat-Bri  di Usmate (MB) a Granarolo. Al momento il passaggio si presenta formalmente come affitto di ramo d'azienda.

Sinergie
Conclusa questa fase Granarolo rileverà la posizione debitoria delll'azienda lombarda acquisendo
tutte le attività relative alla produzione e commercializzazione dei prodotti caseari freschi. Lat Bri e consente al Gruppo di aumentare la propria presenza nel settore dei formaggi freschi e la gamma di prodotti offerti al mercato. Il costo dovrebbe aggirarsi attorno ai 60 milioni di euro.
Si prevede che la gestione delle attività che fanno capo a Lat Bri da parte di Granarolo possa generare un fatturato di circa 150 milioni di Euro all'anno portando al raddoppio il fatturato del segmento formaggi di Granarolo che supererà così i 300 milioni di Euro (erano 160 milioni  nel 2010). Con conti che miglioreranno grazie alle sinergie attese quando l'integrazione sarà ultmata.
L'acquisizione porterà in dote una significativa quota di export (pari a 40 milioni di Euro circa) che consentirà a Granarolo un rafforzamento della propria presenza all'estero, grazie della forte presenza di Lat Bri in gdo e dell'integrazione con nuove linee di prodotto che amplieranno l'offerta del Gruppo fuori confine.

Lactalis
La seconda operazione cui ci riferiamo è l'Opa con cui Lactalis ha acquisto il controllo di Parmalat. I francesi hanno condotto un acquisto molto oneroso, pagando le azioni a 2,6 euro l'una. Attualmente il titolo vale il 38% in meno. A questo punto l'ipotesi più probabile è quella di un delisting (riacquisto di tutto il flottante e ritiro dalla Borsa) che avrebbe anche l'effetto di alleggerire Lactalis dagli obblighi di comunicazione dei bilanci che a quanto pare l'azienda francese non gradisce. A qeusti prezzi chi non ha aderito all'Opa può solo mangiarsi le mani. Ma anche senza il delisting il controllo sulla società di Collecchio è assoluto e le sinergie internazionali non mancheranno di evidenziarsi.

Milano, chiude anche Gusella

Un altro nome illustre si aggiunge alla lista delle insegne della tradizione che a Milan chiudono i battenti. Si tratta di Gusella, famoso per l'abbigliamento e le calzature per bambini. Fino a fine mese il pdv di Corso Vercelli cercherà di liquidare la merce ancora in giacenza.

Da Despar arriva la Stickermania

Anche Despar entra nel mondo delle figurine, con la raccolta Stickermania, il cui protagonista è Geronimo Stilton, il topo giornalista, creato da Elisabetta Dami, in Italia, pubblicato da Piemme.
Si tratta di un progetto articolato (in parte mutuato dalle felici esperienze del Gruppo Spar Austria), che parte il 19 settembre fino al 12 novembre 2011 nei punti di vendita Despar, Eurospar e Interspar di Aspiag Service  (Despar Nordest) e Cadla (Despar Centro Italia).
In totale sono coinvolti oltre 400 store nell'area gestita da Despar Nordest (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia
Romagna) e 40 Eurospar nelle zone di competenza di Despar Cadla Centro Italia (Toscana, Umbria, provincia di Viterbo).

“Il contenuto della raccolta è fortemente didattico -spiega Francesco Montalvo, direttore marketing di Despar Nordest- Geronimo Stilton si avventura nelle foreste tropicali, offrendo l'occasione ai bambini di conoscere tutte le specie che popolano un ambiente così prezioso e così minacciato”.

Accordo con Legambiente
L'ispirazione ecologista di Stickermania trova conferma nella collaborazione di Legambiente. L'associazione è presente nell'album con speciali figurine che rappresentano alcune delle oasi naturali gestite in Italia, ed è anche partner di Despar nel progetto di riqualificazione di una piazza padovana attraverso la piantumazione di nuovi alberi.

La meccanica
Il funzionamento di Stickermania è semplice: ogni 15€ di spesa, nel periodo di validità dell'operazione, i clienti ricevono una bustina contenente 5 figurine.
L'album che le raccoglie è in vendita alle casse, al prezzo di 1,90 €, un volumetto con copertina rigida e pagine lucide, realizzato con carte certificate FSC. Per trovare più rapidamente i 180 soggetti necessari al completamento della raccolta, le figurine sono anche in vendita, al prezzo di 0,50€ per una bustina da 5.
Tra gli sticker, di formato quadrato o rotondo, 42 soggetti hanno caratteristiche speciali (alcune sono 3D, visibili con gli appositi occhialini in dotazione con l'album).

Il ruolo del web
L'iniziativa è supportata anche sul web sul sito www.stickermania.despar.it, (curato da AD Comunicazione), che oltre a tutte le informazioni sull'attività, propone contenuti didattici legati a videoquiz interattivi, un'area giochi, la riproduzione di tutti gli sticker collezionabili, uno speciale album digitale con 60 nuovi soggetti, e la possibilità di scaricare in formato pdf l'album vero e proprio.
Registrandosi con username e password si ha inoltre accesso ad un'area riservata allo scambio delle figurine.
“Ci piace molto questa idea, che riporta un po' alla nostra infanzia, al 'ce l'ho - mi manca' che accompagnava gli scambi delle figurine dei calciatori -spiega ancora Montalvo-. La nostra ambizione è quella di creare una vera e propria community di ragazzi, che interagiscano tra di loro su un sito sicuro. Stiamo anche pensando di allestire, nei nostri punti vendita più grandi, dei 'corner' per far incontrare i collezionisti di Stickermania e favorire il reperimento delle figurine mancanti”.

Iniziative in-store
A supporto di Stickermania, sono previsti eventi legati al mondo di Geronimo Stilton all'interno dei centri commerciali gestiti da Despar ed in alcune piazze importanti.
Il 16 ottobre, al Palageox di Padova, andrà in scena lo spettacolo musicale “Geronimo Stilton & Band”, a cui sarà possibile assistere gratuitamente prenotando in anticipo su www.stickermania.despar.it.
Sono previste anche attività in collaborazione con la casa editrice Piemme, con l'azienda dolciaria Sweet S.p.A. e con la rivista scientifica Focus Ragazzi.

Comunicazione

A sostegno dell'operazione è stata ideata una campagna di comunicazione su stampa, radio e televisioni locali, all'insegna del claim “Mamma mia, c'è la Stickermania”.
Stickermania è un'operazione realizzata da Despar in collaborazione con l'olandese Nebus Loyalty e con la supervisione di Atlantyca, licenziataria del personaggio Geronimo Stilton.

Walmart in Usa cerca di andare incontro all’altra metà del cielo

Secondo il New York Times Walmart sta per annunciare nuovi programmi di aiuto verso le imprese rosa e verso le lavoratrici. Dietro questa decisione ci sarebbe il tentativo di evitare le eventuali azioni legali individuali per discriminazione sessuale che potrebbero nascere visto che la Corte Suprema ha rigettato questa estate l'azione collettiva da parte di donne lavoratrici.

20 miliardi di dollari
Walmart, innanzitutto, ha dichiarato che nei prossimi cinque anni prevede di vendere un controvalore di 20 miliardi di dollari di prodotti realizzati da imprese possedute da donne. Il che vuol dire 4 miliardi all'anno contro i 2,5 di adesso e in prospettiva conta di raggiungere il raddoppio a 5 miliardi entro il 2016.

Formazione
L'azienda ha detto che punta alla formazione del personale femminile delle aziende fornitrici di Walmart donando 100 milioni di dollari a sostegno dello sviluppo economico delle donne. "La stragrande maggioranza dei nostri clienti è costituita da donne, così come la maggior parte dei nostri soci sono donne -ha dichiarato Leslie Dach A.. vice presidente per gli affari corporate- per noi ha quindi un senso essere attenti a questo problema".

Critiche
Secondo alcuni la mossa di acquistare più prodotti dalle donne è un modo per non affrontare i problemi reali, cioè di come e in che ambiente lavorativo sono realizzati i suoi prodotti. Non si tratta infatti di chi possiede la fabbrica, ma di come vengono trattate le persone che vi lavorano. (fonte New york Times)

ebay.it festeggia il decennio con nuovi servizi

Novità su ebay.it uno degli indirizzi più noti tra i navigatori italiani. Nato come sito di aste per i privati, oggi ebay ha cambiato quasi completamente pelle, trasformandosi in un portale di e-commerce dove buona  parte delle vendite riguarda beni nuovi a prezzo fisso offerti da professionisti.

Le offerte del giorno
In questi giorni ebay festeggia il primo decennio di attività e per questo ha lanciato due nuove iniziative. La prima grande è il programma “Offerte del Giorno”: a partire dal 6 ottobre, ogni giorno, per un periodo definito saranno disponibili sulla pagina dedicata, accessibile dalla homepage, nuovi prodotti di grandi marche a prezzi scontati dal 15% al 40% in quantità limitata. Gli affari (fino a 21 offerte ogni settimana, di cui 2 offerte ogni giorno), principalmente nelle categorie Consumer Tech ed Abbigliamento e Accessori, saranno proposti nel formato a prezzo fisso con la spedizione gratuita dai venditori professionali italiani e stranieri.

Il marchio di qualità dei venditori
La seconda  novità è l'introduzione della qualifica Venditori Affidabilità Top a partire dal 20 settembre, che ha come obiettivo di evidenziare e premiare i venditori professionali che si dimostrano eccellenti per la qualità del servizio offerto. Questi venditori otterranno maggiore visibilità nei risultati della ricerca, il badge riconoscitivo nelle pagine delle inserzioni e lo sconto fino al 20% sulle commissioni.

Eat’s, il food di qualità di Excelsior Milano

GDOWEEK 31 2011

editoriale

Il benessere è informazione e trasparenza

intervista

Riassortimento e nuovo posizionamento per EcorNaturasi

osservatorio

Real estate commerciale mercato poco dinamico

Triveneto: c'è qualche vuoto

Prezzi a confronto: Lidl, Penny, Coop e Esselunga

tavolo idm-gdo
Le opinioni di Coop Lombardia e di Sutter Industries

cover story

Planet e oltre: cambia l'universo Carrefour

Brambilla: "concept ad hoc per il cliente"

Convenienza e logica Edlp secondo Carrefour Express

retail

Il settore del franchising riprende a svilupparsi

Despar rafforza le pl e pensa a nuovi concept

Aligrup si apre al business degli ipermercati e sogna un unico gruppo siciliano

Grandi riviste crescono creando store personalizzati

Gdo e marchi industriali prede per il private equity

sviluppo reti

universi

Le erboristerie italiane sono ancora alla ricerca di formule per attrarre

Non è più un business in erba: il fatturato sale ... per natura

industria

Se dietro a un grande prodotto c'è un grande ingrediente
Innovazione e nutrizione le parole chiave del BCI Forum
Activia in Germania si veste da Ingeo

Oro Più, estensione golosa per Saiwa

Un decennio di buone azioni della Campari

servizi

Stop alla contraffazione nella moda grazie all'rfid

Esselunga: verso la gestione dello scaffale per singolo pdv
Diversey ha un altro plus con il know-how di Sealed Air
L'opinione dei consumatori si fa garanzia per l'acquisto

Pmi: competenze innovative per agire nel mercato globale

opinioni
La pensione di vecchiaia si allontana dalle donne

culture

La rassegna "Unicità d'Italia" mostra la nostra idea di bello

Semestrale Coin: fatturato costante, in aumento gli utili

Il CdA del Gruppo Coin ha approvato i risultati del
primo semestre dell'esercizio 2011 (1 febbraio - 31 luglio 2011) con la seguente premessa "I primi sei mesi del 2011 sono stati caratterizzati da una fase economica stagnante e dall'aggravamento della crisi
economica internazionale, particolarmente acuta in estate in Italia, che ha disegnato un quadro di minore fiducia
dei consumatori. Il clima meteorologico, inoltre, non ha aiutato"

Vendite a +0,3% rispetto a 2010
In una situazione siffatta un risultato del +0,3% rispetto al pari periodo del 2010 è da valutare in positivo proprio perché Il Gruppo doveva scontare le attività di
ristrutturazione e la razionalizzazione della rete, con la chiusura programmata di 18 negozi del perimetro di
acquisizione Upim. Negozi che avevano contribuito per 11,5 milioni di euro al fatturato alle vendite del primo semestre 2010, che è pur sempre 1,5 punti percentuali rispetto al fatturato.

La campagna promozionale ha inciso sul margine
Il margine operativo lordo consolidato dei primi sei mesi del 2011 si attesta a 66,8 milioni di Euro (9,3% sulle vendite nette) ed è in crescita del +9,3% rispetto a luglio 2010 (61,1 milioni di euro). Nel secondo trimestre il Gruppo
ha avviato un'estesa campagna promozionale volta alla riduzione dello stock in esubero risultante dall'andamento
delle vendite rispetto alle previsioni a causa del clima non favorevole e dalla debole domanda del mercato. Tali
azioni promozionali hanno avuto un impatto sui risultati del secondo trimestre che riportano un Ebitda pari a
36,5 milioni di Euro, allo stesso livello dell'anno scorso.

Attività sulla rete
Sul fronte gestionale il primo semestre ha visto il Gruppo attivamente impegnato nella realizzazione delle linee
guida definite nel business plan. Fra le attività messe in cantiere e realizzate in questo primo periodo vi è la
prosecuzione del piano di conversione della rete Upim con la ristrutturazione e riapertura di 13 negozi (7 con il
format OVS Industry, 2 OVS Kids, 2 Coin ed infine 2 con il nuovo format Upim Pop) che hanno tutti ottenuto
un forte incremento di fatturato e margini rispetto al vecchio formato.
La ristrutturazione della rete esistente è continuata con l'implementazione della nuova immagine Ovs Industry in
14 negozi, portando così a 236 il numero complessivo di negozi con il nuovo formato.
È stato concluso, già nei primi giorni del nuovo esercizio, il processo di conversione dei negozi della catena
Magnolia, acquisita da Ovs ad ottobre 2010, con la ristrutturazione e riapertura di complessivi 34 negozi, di cui 30
con insegna Ovs Kids e 4 con il formato T-Wear.

Sviluppi 2011
Prosegue nel semestre lo sviluppo internazionale con l'apertura di 13 nuovi negozi, compreso il primo negozio del
Gruppo in Francia, e, nel contempo, sono stati implementati i necessari processi operativi a supporto di tale
sviluppo.
Il Gruppo rimane comunque concentrato nelle sue attività di sviluppo e settembre vede la riapertura, dopo le
attività di ristrutturazione, di 11 negozi con la nuova immagine Upim Pop. Completano il piano di integrazione
Upim la conversione di ulteriori tre negozi, sempre in apertura a settembre, con il formato Ovs Industry e la
conversione di tre negozi in outlet.

Excelsior Milano
Infine va menzionato che il 6 settembre 2011 Gruppo Coin ha inaugurato nel centro di Milano uno spazio unico
per la città: un progetto di contaminazione tra moda, food, design ubicato sue due strutture per un totale di 4.000
mq complessivi, modernissime ma in dialogo con il preesistente cinema Excelsior. Un nuovo spazio progettato
dall'architetto Jean Nouvel destinato ad offrire una shopping experience di alto profilo.

Esselunga: il servizio di prenotazione e ritiro dei libri di testo

Con il servizio di prenotazione on line è possibile prenotare i libri di testo delle scuole medie inferiori e superiori e, da quest'anno, anche i testi universitari.
Tutti i libri acquistati vengono scontati del 15% sul prezzo di copertina e, grazie alla tua carta Fìdaty, potrai accumulare tanti punti fragola utili per ottenere i fantastici premi del Catalogo Fìdaty.
Il servizio di chiama Delivery Books. Sono disponibili oltre 80.000 titoli tra cui scegliere.

Modalità del servizio
- Si accede all'home page www.esselunga.it e si clicca sul riquadro con l'icona libri.
- Si procede inserendo i propri dati cosa possibile soltanto se si è titolari di Fidaty card.
- Si possono
effettuare le ricerche nella sezione "Prenota i Libri" tramite un motore
di ricerca che aiuta a trovare ciò che
cerchi.
- Individuato il libro che si vuole prenotare basta cliccare sul
tasto "Aggiungi" e il testo sarà caricato nel carrello di spesa
virtuale.
- Si sceglie il negozio preferito per il ritiro, controllando i termini per la consegna.

- Quando i testi scolastici sono disponibili, arriva una mail o un sms.

- Si paga alla consegna con il vantaggio è richiesta la carta di credito alla prenotazione.
- Si può personalizzare il libro scegliendo tra varie copertine a disposizione.
- Da quest'anno si possono prenotare anche i testi universitari.

Tempistica
- Entro massimo 7 giorni dalla prenotazione:
opzione a) in assenza di comunicazione contraria da parte del cliente, presa in carico di ogni titolo in ordine. Opzione b) comunicazione motivata del rifiuto della presa in carico.

- Entro massimo 21 giorni dalla prenotazione:
opzione a) consegna dei titoli al punto vendita. Opzione b) comunicazione motivata dell'indisponibilità sopravvenuta.

Eccezioni
Il termine massimo del 21° giorno potrebbe non essere rispettato in occasione delle festività estive e natalizie: in questo caso il termine massimo sarà indicato contestualmente all'atto della prenotazione.

Al via l’Ikea di Carugate (Mi)

Sono durati due mesi i lavori che hanno portato all'ampliamento dell'Ikea di Carugate, in provincia di Milano. Ora con i suoi 38mila metri di superficie lo store è il più grande tra quelli presenti in Italia. Lo spazio vendita è di 20.800 metri quadrati, 1.800 dei quali riservati al nuovo progetto DecoVerde.

Bio

Questo nuovo spazio si caratterizza tra l'altro per la possibilità data ai clienti di degustare prodotti biologici e vegetariani; la ristorazione del resto rimane è sempre più strategica nell'offerta del retailer svedese: ben 500 i posti a sedere del rinnovato spazio di ristoro; ampliato anche il bistrò.
L'inaugurazione sarà seguita da tre giorni di festa fino al 16 settembre.

I dati

Ikea Italia ha chiuso l'anno commerciale 2010/2011 con un fatturato di 1,64 miliardi di euro, con un incremento del 6,5% su base annua. Ikea food ha fatturato oltre 92 milioni di euro, con una crescita di +8%. 46 milioni i visitatori dei 19 pdv.

Walmart spinge sulla customer experience

Il miglioramento dell’esperienza d’acquisto dei clienti, unito alla revisione del merchandising, è uno dei punti fermi della strategia Walmart per quanto riguarda le nuove aperture. Lo testimonia lo store del Big Retailer che verrà inaugurato domani a Southgate (Michigan-Usa), caratterizzato da un layout semplice da percorrere che consente ai clienti di effettuare in modo rapido la spesa per le necessità quotidiane. “Abbiamo raggruppato i prodotti che i nostri clienti acquistano più frequentemente, incluso salute, bellezza e accessori pet -spiega lo store manager Kevin Stover- nell’ottica di uno one-stop shopping ancora più facilitato”.

Codici colore e segnaletica interna

Una palette di colori brillanti identifica le varie aree merceologiche del punto di vendita, mentre una segnaletica direzionale su ogni corsia aiuta i consumatori a trovare velocemente i prodotti desiderati. Lo store (17mila mq di superficie) è aperto 24 ore su 24 per sette giorni la settimana, ospita una farmacia ed offre una linea completa di prodotti grocery, una panetteria, una gastronomia, alimenti surgelati, carne, latticini e freschi.

Display interattivi
Particolarmente fornito anche il reparto dedicato all’elettronica di consumo e all’entertainment, che ospita display interattivi per i video Blu-ray in alta definizione ed invita i consumatori a testare le nuove tecnologie.

Soluzioni green

Il pdv, come tutti i nuovi store Walmart, integra tutte le più efficienti tecnologie e soluzioni green per ridurre i consumi energetici e di acqua e minimizzare i rifiuti. La presenza di lucernari consente di sfruttare al massimo la luce naturale e di ridurre fino al 75% la quantità di energia necessaria ad illuminare il pdv. L’impiego della tecnologia Led permette di ottenere un’efficienza superiore del 70% rispetto alla tradizionale illuminazione con lampade fluorescenti. Il pavimento in cemento, presente lungo tutto lo store, riduce la necessità di detergenti chimici. Il nuovo store promuove, inoltre, un programma di riciclo ed invita all’acquisto di prodotti ecosostenibili.

VeriFone completa l’acquisizione di Hypercom Corporation

VeriFone Systems, Inc. ha annunciato di aver portato a termine
l'acquisizione di Hypercom Corporation, fornitore di soluzioni di elevata sicurezza nei pagamenti elettronici e nelle transazioni digitali.

“Questa acquisizione strategica
potenzia la posizione di VeriFone come leader globale e affidabile nell'industria
dei pagamenti elettronici, -ha affermato il Ceo di VeriFone Douglas G. Bergeron-.
VeriFone pianifica una grande crescita e ha intenzione di potenziare e
migliorare le linee di prodotto più importanti, esistenti prima dell’acquisizione,
che verranno ora valorizzate dalla forza e dall’affidabilità del marchio
VeriFone”.

Hypercom è presente in numerosi mercati di notevole importanza, questo
elemento dà a VeriFone la capacità di accelerare la propria crescita all'estero,
investendo in soluzioni innovative, e si prevede che il business della nuova acquisita contribuisca ad
una notevole crescita nell’anno 2012.

In stazioni di servizio Shell si inaugurano due Little Waitrose

Entrambi i negozi con insegna Little Waitrose, di circa 150 mq, sono già stati ristrutturati e sono pronti per l'apertura. Si tratta delle due stazioni: Shell Scettro a Watford e Shell Bayswater a Londra.
Shell continuerà a essere la proprietaria dei negozi, mentre Waitrose si occuperà del funzionamento di ciascun negozio, in qualità di agente della Shell per la vendita di carburanti, con 30 dipendenti per ogni store.

Co-marketing
Questa iniziativa darà il via a una serie di iniziative di comarketing fra cui, ad esempio, un buono sconto Shell dato ai clienti alle casse di supermercati Waitrose grazie al quale si risparmieranno 5 pence per litro su 25 litri di carburante Shell.

John Bullock
, vice presidente esecutivo di Shell global business retail, ha dichiarato: "Siamo entusiasti di entrare in questa alleanza con Waitrose. Vediamo questo come l'inizio di una stretta relazione tra i due marchi affermati sul mercato britannico, con cui esplorare le opportunità al fine di portare beneficio ai clienti Shell e Waitrose".
Il nuovo formato offrirà l'attuale gamma di carburanti e lubrificanti e altri servizi a piazzale con l'aggiunta dell'offerta Waitrose del tipo "food for now" e "food for later".
Ci sarà anche un self-service caffè caldo e offrire cibo caldo e panini baguette. L'offerta di cibi caldi includerà porridge, zuppa e dolci sfornati sul luogo. Ci
sarà una serie di pre-confezionati insalate, frutta e verdura e una
sezione dono con una piccola selezione di regali, carte e
buste da regalo.

Little Waitrose
Waitrose ha attualmente 23 negozi convenience, mentre il nome Little Waitrose è stato usato la prima volta nel gennaio 2011 con
l'apertura di un convenience in Old Brompton Road.  Il nome ora è sinonimo di convenience.
Mark
Price
, Ceo di Waitrose, ha dichiarato: "Portare
Waitrose a più persone in più luoghi è una grande priorità per noi e
quindi sono molto contento di intraprendere questo nuovo pilota con
Shell.
Penso che la combinazione della loro offerta e Little Waitrose sarà attrattiva per i clienti. "

Sainsbury’s compara i prezzi sui prodotti di marca in tempo reale

Sainsbury's ha lanciato una campagna di comparazione dei prezzi sui prodotti di marca che combina marketing e tecnologia. L'iniziativa è partita in agosto in 12 punti di vendita dell'insegna nell'Irlanda del Nord ed è basata sulla tecnologia Brand Match che consente di comparare direttamente in cassa i prezzi con quelli di Asda e Tesco su un paniere di circa 12mila prodotti grocery. Quando i prezzi praticati da Sainsbury's risultano più alti, il sistema emette automaticamente un coupon, equivalente alla differenza rilevata, che il cliente può utilizzare nella sua spesa successiva, entro 14 giorni.

Spesa minima 20 sterline

Per poter partecipare all'operazione, il consumatore deve spendere almeno 20 sterline ed acquistare almeno uno dei prodotti, per un massimo di 10 item identici; il coupon può avere un valore massimo di 20 sterline. Se l'iniziativa avrà il successo sperato verrà replicata almeno in circa 1.000 pdv Sainsbury's in Gran Bretagna.

Tesco e Asda al contrattacco

La promozione ha destato un certo scalpore in Uk, provocando le reazioni dei diretti interessati alla comparazione: Tesco, secondo quanto riporta il Telegraph, ha fatto sapere che accetterà i voucher di Sainsbury's mentre Asda installerà delle cabine con collegamento a Internet in modo che i consumatori possano verificare online i suoi prezzi garantiti.

Il negozio ecologico inCoop a Conselice (Ra)

Coop Adriatica con l’inCoop di Conselice ha inteso realizzare uno store di riferimento nel campo dell'ecosostenibilità e lo si intuisce da come è concepito il progetto.

Le fasi del progetto
Partito nel 2008 con l’obiettivo di definire un innovativo concept di store ad elevata qualità energetico-ambientale e a ridotti costi di gestione, il progetto è articolato in sette fasi:

1. condivisione delle conoscenze e stato dell’arte;

2. definizione degli “indicatori di qualità” e dei metodi di valutazione;

3. individuazione del benchmark (un punto di vendita di riferimento);

4. progettazione di un punto vendita ecosostenibile di “primo confronto”;

5. comparazione tra quest’ultimo ed il benchmark;

6. progettazione della nuova struttura a Conselice;
7. monitoraggio e linee guida.

Coinvolgimento degli stakeolder
Con lo scopo era di definire in modo più preciso le caratteristiche del negozio è stata anche coinvolta una rappresentanza degli stakeholder e cioè i lavoratori del supermercato Coop di Conselice, i soci Coop e i cittadini di Conselice, gli enti locali Regione-Provincia-Comune, l’Università di Bologna, Dipartimento di Sociologia,  Legambiente Emilia Romagna.
Agli stakeholder è stato chiesto quali elementi non dovrebbero mancare in un punto vendita “eco-sostenibile” e si è intervenuti su:
• Un approccio adattativo al benessere, che tiene conto della situazione climatica esterna, e il controllo climatico differenziato in base agli usi (zona di vendita, luoghi con permanenza fissa di addetti, luoghi con permanenza saltuaria di addetti ecc.);

• il controllo del benessere visivo e dei livelli di illuminamento, così come il controllo del benessere acustico;

• il sistema di recupero del calore dell’impianto di refrigerazione, che viene utilizzato per riscaldare l’acqua calda sanitaria e, in inverno, contribuirà al riscaldamento degli ambienti;

• il recupero dell’acqua piovana, utilizzata per gli scarichi dei servizi igienici e per l’irrigazione delle aree verdi esterne;

• un sistema di controllo automatico per la gestione e supervisione dei diversi impianti e la contabilizzazione dei consumi energetici;

• il sistema di dimmerazione che integra la luce naturale a quella artificiale;
• l’uso di corpi illuminanti ad alta efficienza (Led e fluorescenti lineari dimmerabili);
 • il sistema di ventilazione naturale con pre-trattamento geotermico dell’aria grazie ad un lungo tubo interrato;

• il rivestimento delle coperture con materiale certificato “Cool roof” per ridurre l’impatto della radiazione solare estiva e i consumi energetici conseguenti, oltre ad un isolamento termico maggiorato rispetto ai minimi di legge;

• la riduzione degli sprechi nella climatizzazione estiva mediante l’orientamento dell’edificio e delle superfici trasparenti, l’uso di porticati, schermature e tende, e la riduzione dei carichi termici interni.

L’inserimento nel tessuto sociale
Il nuovo pdv è stato occasione di riqualificazione di un’area artigianale parzialmente dismessa ed è concepito, sicuro e accogliente, anche con una funzione di aggregatore sociale. La struttura, edificata quindi senza consumare nuovo territorio, è stata studiata per integrarsi al meglio nel tessuto urbano.

L’Iva aumenta il prezzo no: la politica di Inditex

Lo ha già fatto in Spagna, in occasione della manovra con cui il governo Zapatero aveva aumentato l'Iva, lo farà anche in Italia. Il gruppo Inditex, a cui fanno capo i marchi Bershka, Massimo Dutti, Oysho, Pull&Bear, Stradivarius, Zara e Zara Home, ha reso noto che assorbirà il rincaro dell’1% di aliquota ordinaria dell’Iva prevista dalla manovra economica, mantenendo in questo modo inalterati i prezzi al consumo delle proprie collezioni in Italia.

I tempi
La politica di contenimento dei prezzi del colosso spagnolo guidato da Pablo Isla sarà estesa a tutte le insegne di proprietà del Gruppo e sarà resa effettiva in concomitanza con la conversione in legge della manovra, prevista per la prossima settimana.

Inditex, che ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un fatturato di 2,96 miliardi di euro, in aumento dell’11%, e un utile netto di 332 milioni di euro in crescita del 10%, è presente in Italia con 304 negozi, distribuiti in oltre 50 città.

Superdry sbarca a Milano

È sbarcata a Milano una nuova insegna di abbigliamento casual, già icona tra i giovani: si tratta di Superdry Store, brand di avanguardia di SuperGroup, fashion retailer made in Uk, specializzato nell’offerta di prodotti di qualità a prezzi accessibili che spaziano dall’abbigliamento fino agli accessori (calzature, occhiali da sole, cinture, orologi e borse).
Lo stile delle collezioni si ispira al design giapponese, mixato con il vintage made in Usa.

Chi è SuperGroup

Fondato nel 1985, il gruppo opera con una logica multicanale, che comprende le insegne Superdry e Cult, per i negozi stand alone, corner e shop-in-shop in negozi multimarca e department store: in particolare, parliamo di 39 store in Uk e Irlanda e 54 concession nei reparti uomo e/o donna presso House of Fraser, Selfridges e Harrods.

Presenza internazionale
A questa rete si aggiunge una presenza internazionale, oggi diffusa in 20 Paesi con la formula del franchising, mentre in Belgio, Francia, Svezia, Stati Uniti e Australia il marchio è presente con negozi in licenza, come sta accadendo anche in Italia.

La rete in Italia
Superdry Store in Italia opera già da tempo con due store, a Riccione e Rimini; lo store di Milano rappresenta l’apertura più importante, per la posizione centrale e le potenzialità di vendita.
A questi negozi seguiranno, a breve, le aperture di Firenze e Roma.

Tesco ricrea un supermarket in stile anni ’60

Tesco ha ricreato un supermercato stile anni ’60 in occasione della sponsorizzazione da parte di Tesco Bank dell’evento motoristico Goodwood Revival, in programma dal 16 al 18 settembre in UK. Ai clienti sarà offerta la possibilità di acquistare dozzine di prodotti dell’epoca tra i quali la mostarda Colman’s, il latte condensato Carnation, il sapone Pears, per i quali è stato creato uno speciale packaging vintage.

Per completare l’esperienza di shopping in stile sixties le assistenti al checkout indosseranno divise vintage e sfoggeranno acconciature e make up tipiche degli anni ’60.

Viaggio nella memoria

“Indipendentemente dalla loro età, le persone amano fare un viaggio nella memoria -afferma Andrew Higginson, ceo di Tesco retailing Services-. Abbiamo impiegato diversi mesi per pianificare il retro store, analizzando vecchie fotografie e report dei dipendenti per offrire ai consumatori un’autentica atmosfera dello shopping degli anni ‘60”.

Euronics in Europa nel 2010 totalizza 15,1 miliardi

Euronics International ha raggiunto un volume d'affari di 15.1 miliardi di euro nell'anno fiscale 2010 con una crescita rispetto al 2009 del 7%. “Il mercato europeo dell'elettronica di consumo ha recuperato sensibilmente negli ultimi due anni, anche se registriamo ancora delle notevoli differenze nei singoli mercati” ha dichiarato Klaus Lahrmann, managing director di Euronics International, durante la conferenza stampa che si è tenuta in occasione di IFA a Berlino.

Obiettivo 20 miliardi nel 2015
“Il mercato europeo di Consumer Electronics e Home Appliances continua a
essere caratterizzato da una intensa competizione, con un'alta
contrazione di prezzi e margini" ha aggiunto Lahrmann che in seguito si è detto certo che "con una campagna globale di
brand e con il nuovo concept a livello europeo, saremo in grado di
rispondere alle sfide del mercato ... il futuro di Euronics sta infatti  in un brand forte e in un marketing di alta qualità, sviluppato su scala europea: grazie a questo che stiamo
rispettando il nostro obiettivo di raggiungere i 20 miliardi di euro
entro il 2015."

Paesi virtuosi e acquisizioni
Fra i 29 Paesi in cui è presente con 11.000 punti di vendita sono state registrate flessioni in Spagna, Polonia e Croazia, mentre un andamento positivo è stato registrato in Germania, Russia e Ucraina. In particolare, in questo paese c'è da registrare l'integrazione di successo di Foxtrot Home Appliances con cui si è rafforzata la presenza nell'Est Europa. Secondo il presidente Euronics Hans Carpels: “l'ingresso di Foxtrot produrrà numerose best practise che serviranno come esempi per gli altri paesi dell'Est Europa, simili per struttura del mercato locale e comportamenti di acquisto dei consumatori.”

Perfetta sintesi tra prodotti, consulenza e servizio.
Il Gruppo crede che un requisito per continuare a crescere nel mercato
europeo sia la rigorosa espansione delle strategie orientate alla
creazione di valore aggiunto. “La complessità dei prodotti sta crescendo, guidata dalla digitalizzazione, innovazione e dalla convergenza -ha aggiunto Lahrman- e la rete di distributori Euronics deve dimostrare la sua capacità nella consulenza di alta qualità perché in futuro un approccio di successo per i consumatori sarà il risultato di una perfetta sintesi tra prodotti, consulenza e servizio. Stiamo creando i prerequisiti per garantire questo processo in tutta Europa.”

Upper price segment
Per questo motivo il portafoglio prodotti sarà arricchito nell'"upper price segment" vista anche la diminuzione di importanza dei brand appartenenti alle fasce di offerta B e C. Nel contempo si punterà a vendere più prodotti informatici anche firmando programmi di cooperazione con primari brand come HP, Acer e Toshiba.

Beraldo: aumento dell’Iva mossa sbagliata

Tasse e inflazione: un mix micidiale secondo Coop

La notizia non è di quelle che possano stupire: alla Coop la manovra in via di approvazione alla Camera non piace. Certo non è gradito  il cambio del trattamento fiscale per le cooperative, sulle cui conseguenze economiche non c’è ancora un calcolo preciso, ma che porterà, ad avviso del retailer molto meno rispetto ai milioni di euro sbandierati dall’Esecutivo. Ma il nostro maggiore retailer condanna  soprattutto  la mancanza di provvedimenti per lo sviluppo, sostituiti da operazioni destinate ad avere un effetto recessivo.

Iva al 21%
La più emblematica è l’aumento dell’Iva, : presentando il rapporto Coop 2011 il presidente Vincenzo Tassinari (nella foto) ha dichiarato: “il rigore nei conti pubblici è d’obbligo, ma manovre che rischiano di essere depressive avranno come risultato una consistente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, che negli ultimi dieci anni è già calato del 7%, e quindi genereranno ancora una ulteriore contrazione dei consumi".  Ogni punto di Iva in più pesa 7 miliardi sui consumi annuali e perdipiù va a toccare settori già in netta crisi: l’abbigliamento nel primo semestre 2011 fa segnare un -8%, il bazar sfiora il -6%, il multimediale sfiora il -15%”.

Il quadro economico

Vendite e redditività arretrano, in particolare il calo dei consumi alimentari ha penalizzato i fatturati della gdo e di Coop che, a parità di rete, restano negative (-1%) da tre anni. E ad aggravare la situazione vi è la continua crescita dell’inflazione alimentare, creata dall’aumento delle materie prime e dall’incremento dei listini che nell’anno in corso arriverà al 4,5% e che, sulla base degli aumenti di listino richiesti dall’industria, nel 2012 potrebbe essere del 4,6%. Se questo aumento fosse riversato interamente alla vendita l’inflazione peserebbe per altri 300 euro sulla spesa alimentare di una famiglia italiana media.

Lo sviluppo

Nonostante un quadro così fosco Coop intende continuare nella sua politica di sviluppo: sono pianificati investimenti per 500 milioni di euro nel prossimo triennio per 55 tra medie, e grandi superfici, con un occhio di attenzione al Sud, dove non c'è nessuna intenzione di mollare la presa.
Per continuare a crescere Coop intende puntare su due strade: cambiare la politica delle promozioni, abbassando la pressione, stipulare accordi di filiera agroalimentare per accorciare la catena e dare nel contempo più sicurezza e prezzi più bassi.

Kimbo ricorre ai K-People per comunicare socialità

Avere tra le schiere dei propri sostenitori individui dalla personalità travolgente in grado di influenzare con le proprie opinioni le posizioni degli altri. Non è propaganda ma favorire un passaparola la cui efficacia, pur se difficilmente misurabile, può essere sorprendente. Partendo da questo presupposto Kimbo, brand di Cafè do Brasil, ha sviluppato la nuova campagna di comunicazione abbandonando i vecchi stilemi fatti di testimonial di grande notorietà (Pippo Baudo e poi Gigi Proietti) per convergere su un approccio figlio anche delle tendenze attuali legate ai network di relazione in cui è il prodotto ad essere l'elemento centrale. Un'esigenza sentita dall'azienda, come ha confermato a Gdoweek Sergio Di Sabato, direttore marketing di Kimbo: “Coffee Hour racchiude tutta parte la emozionale che si ha nel momento in cui si consuma caffè. La decisione di sviluppare questo tipo di comunicazione e di puntare sulla socialità è derivata dall'esigenza di modernizzare il nostro rapporto con il consumatore attraverso il brand Kimbo e per questo motivo abbiamo commissionato degli studi per individuare e conoscere il profilo del consumatore nelle sue principale declinazioni".

Key People

In tema di socialità, Kimbo ha chiesto a Enrico Finzi di Astra Ricerche la creazione di un test che permetta di individuare gli opinion leader tra i consumatori. Il test che ne è derivato è accessibile via internet nella pagina Facebook di Kimbo (http://www.facebook.com/KimboCoffeeHour) e permette, attraverso una sessione di domande-risposte anche divertente, di misurare quanto si è K-People, ovvero individui dalla personalità coinvolgente. Gli studi effettuati hanno fatto emergere che le donne appartengono ai K-People più degli uomini, soprattutto nelle fasce dei giovani. L'ambito più denso di questo tipo di persone è quello urbano con oltre 100.000 abitanti, soprattutto nel sud Italia.
La forza della personalità è un fattore determinante nella creazione di sostenitori del brand molto convinti che si possono definire ambasciatori. Tale fenomeno è noto da tempo soprattutto grazie alla forme di aggregazione sociali di internet. Seguendo la stessa filosofia, Kimbo tenta una comunicazione che sia attrattiva per questa tipologia di persone.

Rituals sbarca all’Oriocenter

Dopo l'apertura, a inizio anno, dei due monomarca pilota di Brescia e Cremona, Rituals si appresta a consolidare la propria rete di vendita in Italia secondo la formula del franchising. Primo passo: l'inaugurazione, il prossimo 14 settembre, di un negozio di 70 mq nella galleria centrale del centro commerciale Oriocenter di Orio Al Serio (Bergamo). Quindi tre aperture già programmate nell'arco dei prossimi 6-8 mesi, delle quali una quasi sicuramente a Milano.
"L'obiettivo a lungo termine -spiega Gianni Galasso, della società che si incaricherà dello sviluppo rete in Italia-  è arrivare a costruire una rete di 50 negozi, ubicati sia in centri storici sia in centri commerciali di prestigio".

Concept innovativo
Sviluppata 10 anni fa a Parigi, la marca Rituals -oggi forte di una rete di 175 negozi aperti nelle principali metropoli di vari Paesi europei- intende posizionarsi come lo Zara della profumeria, ovvero proposte di tendenza e qualità a prezzi accessibili a tutti.
Grazie a un'intensa attività di R&S sui prodotti, ma anche a un concept di successo che ha già meritato diversi premi: nel 2002 il Retailer of the Year (categoria innovazione) e un posto nella lista dei 40 migliori negozi del mondo secondo l'organizzazione RILA degli Stati Uniti, nel 2009 il Premio della Giuria come Best Retailer 2009 & Best Gift Shop 2010 nei Paesi Bassi. Ultimo ma non da meno, il fondatore e CEO, Raymond Cloosterman, ha vinto il Premio Retail Personality Award 2009.

Coin apre Excelsior Milanoil concept per il lusso

Gruppo Coin apre a Milano, in Galleria del Corso a 100 metri dal Duomo, Excelsior Milano il suo concept per la fascia alta in un progetto che mette insieme moda, food, design. Due strutture per un totale di 4000 mq complessivi si inserisce nel contesto urbano rileggendo l'esistente e trasformando il volume, un tempo la sala del Cinema Excelsior e
Mignon, che occupa due lati della Galleria del Corso.
Excelsior Milano aprirà presto in altre città italiane, con nuovi store destinati a rivitalizzare altrettanti
luoghi-chiave dello spazio urbano.

La galleria rivive
Il progetto di Coin intende dunque valorizzare in termini commerciali uno spazio architettonico di fine ottocento ripensandolo funzionalmente al fine di invertire la tendenza
attuale di passaggio secondario.
La galleria deve diventare un luogo centrale, attrattivo e di sosta. Il grande spazio centrale sotto
la cupola vetrata potrà accogliere il dehors della caffetteria di Excelsior Milano. Un luogo attivo nell'intero
arco della giornata e indipendente dagli orari degli esercizi commerciali. Le ali della Galleria inoltre potranno
ospitare temporary store. “Volevo uno spazio iconico, nel cuore di Milano, un contributo a rafforzarne la vocazione di capitale della moda
- afferma Stefano Beraldo, Ad di Gruppo Coin-. Il cinema Excelsior era ormai chiuso da
anni, abbandonato. L'ho immaginato subito come un posto ideale per un negozio diverso, spettacolare, con
una spiccata valenza artistica. Attraverso l'intervento di un grande architetto come Jean Nouvel, abbiamo
voluto recuperarlo insieme a Beni Stabili proprietario del complesso immobiliare per consegnarlo alla città”.

Shopping experience unica
Excelsior Milano vuole essere una shopping experience alla ricerca
dei migliori brand dell'abbigliamento, accessori, calzature, gioielleria, beauty, design accompagnata da “fine food”. Il target è trasversale per età, sesso, ceto sociale ma appassionato di moda. Si articola complessivamente su sette piani di cui quattro fuori terra.

Basement. Dedicato a Eat's Store, un concept di food market che approda per la prima volta in Italia. Ideato per un pubblico esigente con prodotti enogastronomici con corner dedicati a un “fresco” di qualità, ha la caratteristica distintiva del recupero del rapporto amichevole e fiduciario proprio dei negozi al dettaglio d'un tempo.
Il supermercato Eat's Store
introduce a un ristorante e a un bar. Il ristorante è suddiviso in tre aree, secondo le diverse modalità di fruizione temporale del cibo:
“now” di un take-away di fascia alta, “fast” di un bistrot per un pranzo veloce con specialità di stagione, “slow” del istorante dove periodicamente Eat's avrà un “guest chef” di fama.

Affacciato su Galleria del Corso, un design bar di nuova generazione muta il suo spirito a seconda delle varie ore del giorno, tra suoni
e aromi diversi. Sempre nello stesso piano si trova lo spazio per il make up Beauty, lo shop-in-shop di Tiffany, il primo in Italia all'interno di un multibrand store e, infine, Valextra, la sofisticata pasticceria Ladurée e un corner di fiori.

Primo Piano. Dedicato a stilisti americani contemporanei per donna con nomi come Helmut Lang, Theory, Rag & Bone, Alice and Olivia, Vince, Home Design by Skitsch e agli accessori internazionali di Globe-Trotter, Swatch, Anta, Mario
Portolano, Antipast
. E una limited edition di Borsalino in esclusiva per Excelsior Milano.

Secondo Piano. Il primo dei tre piani della boutique Antonia. Qui la selezione è dedicata all'uomo con brand tipo Maison Martin Margiela,
Dries van Noten, Marni, Balmain, Marc Jacobs, Neil Barrett, Band of Outsiders, Golden Goose, RRL Ralph
Lauren, Visvim, Haversack, Nigel Cabourn
, Gilded Age,
Levi's limited Edition, Prps, Porter, Moscot
.

Terzo Piano. Spazio di Antonia dedicato all'abbigliamento donna con offerta in ambito avanguardia
e lusso established mediante brand come Balmain,
Valentino, Chloé, Maison Martin Margiela, Dries van Noten, Proenza Schouler, Marni, Joseph
, 3.1 Phillip Lim, Vanessabruno, Altuzarra, Isabel Marant, Vincenzo De Cotiis.

Quarto piano. Antonia qui offre il topdi accessori e calzature Christian Louboutin, Giuseppe Zanotti, Jimmy Choo, Sergio Rossi, Pierre Hardy,
Repetto
e le borse di Givenchy, Proenza Schouler, Zagliani, Marni, Chloé. A Manolo Blahnik è dedicato invece
uno shop-in-shop di 25 mq.

Un team articolato
Per il progetto Excelsior Milano Gruppo Coin si avvale di un team di creativi perfettamente integrati: i buying consultant di Antonia, artefici del brand mix dello store. Marco Braga per l'art direction. Vincenzo De Cotiis,
Storage
e Monica Armani per l'interior design dei piani. Visual art direction a cura di Jo Ann Tan.
Video perfomance di Matt Pyke e sound identity di Stefano Fontana. Food consultant Davide Oldani.

Inditex, parte l’e-commerce in 15 paesi

Inditex procede nella strategia di sviluppo dell'e-commerce a livello internazionale. Le insegne fashion del gruppo iberico in predicato di aprire uno store online sono Pull&Bear, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Osyho e Uterqüe. I negozi online apriranno simultaneamente in questi giorni in 15 paesi europei. Fra le nazioni che offriranno le vendite via web per uno o più di queste insegne c'è anche l'Italia, con Austria, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Principato di Monaco, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spazia, Svezia, Svizzera e UK.
Seguendo il percorso già compiuto da Zara e Zara Home, che hanno lanciato i loro siti di shopping online rispettivamente nel 2010 e 2007, le insegne aggiungeranno progressivamente ulteriori mercati alle loro piattaforme online.

Assortimenti allineati tra pdv e online

Tutte le insegne venderanno gli stessi prodotti sia online che negli store, aggiornando continuamente gli assortimenti. Particolarmente interessanti le condizioni d'acquisto offerte ai consumatori i quali potranno scegliere tra pick up gratuito nel punto di vendita o consegna espresso a domicilio. La facoltà di cambiare e restituire senza spese i capi entro 30 giorni dall'acquisto, già presente nei pdv fisici, verrà estesa anche agli acquisti online.

Nella fase precedente il lancio, le varie insegne hanno avviato campagne di informazione e coinvolgimento dei clienti sia nei punti di vendita sia nei social network.

Coop Adriatica rafforza la propria rete

Il ritorno dalle ferie si presenta come un periodo di grande attività per Coop Adriatica, fortemente impegnata nel rafforzare la propria presenza sul territorio anche con strutture innovative destinate a qualificare ulteriormente la sua rete di vendita.

Riconversione rete Plenty

Il primo appuntamento è stato all'inizio di questa settimana con l'apertura del negozio InCoop di Strada Maggiore 59, a Bologna, il primo degli 8 supermercati -6 in città e 2 in provincia- per i quali Coop Adriatica ha ottenuto il via libera dell'Antitrust dopo averli acquisiti, a fine luglio, da Albrea (C3) e Bodal. La superette, di circa 250 metri quadrati, si caratterizza per l'offerta sui freschi abbinata a convenienza e servizi, come la possibilità di pagare le bollette e la vendita delle ricariche telefoniche.

Lo store ecologico
Il 10 settembre, invece, sarà la volta dell'apertura a Conselice, vicino Ravenna, del primo eco-supermercato, che coniuga riqualificazione urbana, risparmio delle risorse, riduzione delle emissioni inquinanti e degli sprechi, accoglienza e attenzione al benessere dei lavoratori e dei clienti. Il punto di vendita sarà un prototipo ecosostenibile per la realizzazione degli store del futuro di Coop Adriatica, che già da tempo ha intrapreso la strada della sostenibilità ambientale.

Ravenna: un nuovo spazio Ambasciatori
Infine, a Ravenna, dalla prossima primavera partiranno i lavori per la realizzazione di un'area commerciale multifunzionale dedicata a cibo, cultura e tempo libero nel grande Mercato coperto della città, con l'obiettivo di rivitalizzare un contenitore storico nel cuore della città, secondo il modello vincente dell'Ambasciatori di Bologna.

La struttura, per la quale CoopAdriatica ha stanziato un investimento di 7 miliardi, si sviluppa in un open space di 4.500 mq e prevede la presenza di un piccolo supermercato, una libreria e.coop, uno spazio eventi, un ristorante self service, un'osteria romagnola, un bar-caffetteria ed altri esercizi commerciali -tra cui un ufficio informazioni per turisti e cittadini- tra cui attività artigianali di qualità.

Valsoia produrrà a marchio Almaverde Bio

Valsoia, marchio di spicco nel mercato italiano dell'alimentazione salutistica, ha siglato con il Consorzio Almaverde Bio Italia un accordo di licenza per l'utilizzo del marchio Almaverde Bio, il prestigioso brand che identifica un ampio paniere di prodotti da agricoltura biologica commercializzati nel largo consumo.

L'accordo, di durata pluriennale con scadenza al 31 dicembre 2035, prevede la produzione e la commercializzazione da parte di Valsoia di gelati e prodotti lattiero caseari a marchio Almaverde Bio.
A seguito di tale accordo Valsoia implementerà le attività volte allo sviluppo del portafoglio dei prodotti che saranno contrassegnati dal marchio Almaverde Bio.

Fondata nel 1990, Valsoia ha sviluppato in Italia il settore dei prodotti vegetali a base di soia crescendo da un fatturato iniziale di circa 350.000 euro (1990) agli attuali 56,1 milioni di euro ed ha oggi posizioni di leadership di mercato nei segmenti delle bevande, gelati e dessert vegetali. Dal 14 luglio 2006, Valsoia S.p.a. è quotata sul mercato MTA, organizzato e gestito da Borsa Italiana.
“ Un risultato importante -dichiara Renzo Piraccini, Presidente di Almaverde Bio- che completa il paniere di prodotti oggi disponibili sul mercato italiano a marchio Almaverde Bio. Si rafforza l'identità e l'unicità di un marchio che oggi ha le potenzialità per sviluppare le proprie quote sul mercato nazionale e internazionale.”
Nel 2010 le vendite dei prodotti a marchio Almaverde Bio hanno fatto registrare un fatturato pari a 29,4 milioni di euro segnando una crescita del +12% nel primo semestre 2011.

Aperto a Genova il quarto pdv a insegna Simply

Aperto a Genova il quarto punto di vendita in franchising a insegna Simply grazie all’accordo con il Centro 3A di Asti, franchisee legato a Sma Spa dal 2001, che opera in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria con oltre 220 supermercati.

Freschi take away e tipicità liguri

Inserito nel quartiere Quezzi del capoluogo ligure, il supermercato di via Pinetti si sviluppa su una superficie di 350 mq ed è caratterizzato da un layout a pianta rettangolare con ingresso sull’ortofrutta. Sul perimetro latticini e freschi self, banchi assistiti di macelleria, gastronomia e panetteria. Presente anche un’area dedicata ai prodotti freschi take away e alle tipicità liguri. In totale le referenze sono oltre 4.500, tra cui circa 500 prodotti a marchio.
Il punto di vendita, aperto anche la domenica dalle 8.30 alle 12.30,
offre il servizio di consegna a domicilio, aderisce alla carta fedeltà Nectar e propone alla clientela promozioni quindicinali.

Speck Alto Adige Igp: produzione in aumento

Segnali positivi per lo Speck Alto Adige Igp nei primi sei mesi del 2011.
Alla fine di giugno, secondo i dati forniti dal Consorzio di Tutela Speck Alto Adige, sono state prodotte 1.177.275 baffe di Speck Alto Adige Igp che, comparate alla produzione dell'anno precedente, corrispondono ad un aumento del 4% (nei primi 6 mesi del 2010 erano state prodotte 1.132.727 baffe di Speck marchiato).
In crescita anche il segmento del pre-affettato con un +19 % rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Segnali positivi sono inoltre previsti per la produzione di speck marchiato per i prossimi mesi. Le cosce salate e destinate a diventare Speck Alto Adige Igp riportano un aumento del 4% rispetto al 2010.

Speckfest Alto Adige

Si rinnova anche quest'anno il tradizionale appuntamento con lo Speckfest Alto Adige.
Dal 30 settembre al 2 ottobre, dalle ore 10 alle 20, lo Speck Alto Adige Igp si presenterà a S. Maddalena in Val di Funes per la nona edizione della Speckfest Alto Adige, un'iniziativa comune dell'Associazione Turistica Vall di Funes, del Consorzio Tutela Speck Alto Adige e dell'EOS-Organizzazione Export dell'Alto Adige, supportata da tutte le associazioni della vallata.

Auchan, semestrale positiva

Auchan si sta dedicando a una politica che ha come punti qualificanti investimenti finalizzati allo sviluppo, la riduzione dell’indebitamento e la razionalizzazione dei costi. I numeri della semestrale resi noti a Parigi risentono di queste scelte oltre che del difficile quadro congiunturale.

Le cifre
Il fatturato nel primo semestre 2011 è cresciuto a 21,2 miliardi di euro, con un incremento del 5,8% rispetto ad analogo periodo del 2010; le vendite escluse il fatturato derivante dai carburanti è aumentato del 5%; il 3,7% di incremento però deriva dalle nuove aperture. Le migliori performance giungono dalle attività extraeuropee, mentre le vendite nel Vecchio continente segnano il passo.
I profitti derivanti da attività continua sono diminuiti dell’8,5%, attestandosi a 45 milioni di euro; i profitti netti sono cresciuti del 45,4%, salendo a 611 milioni, 161 dei quali derivanti da una revisione degli accordi finanziari nella partnership in Cina con Ruentex. L’Ebitda si è attestato a 1.005 milioni di euro, con un calo dell1,5%. L’indebitamento è sceso a 3.879 milioni di euro, in diminuzione del 7,2% rispetto al primo semestre 2010; il rapporto tra indebitamento e patimonio è sceso al 45,3%, con un miglioramento di ben 6,7 punti.

GDOWEEK 29 2011

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