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Il Gruppo 24 ORE al Fuori Salone del Mobile con “OMAGGIO a GIO PONTI”


Nell'anno in cui si celebrano i 120 anni dalla nascita di Gio Ponti, il Gruppo 24 ORE anticipa gli eventi dedicati al grande architetto e designer milanese con una doppia iniziativa: “OMAGGIO a GIO PONTI”, una selezione dei pezzi che hanno fatto la storia del design, in esposizione nella sede del Sole 24 ORE durante la settimana del Salone del Mobile, e una monografia inedita che inaugura la prima collana dedicata ai designer più famosi al mondo e ai loro capolavori, “I MAESTRI DEL DESIGN”.


 


Dalla Superleggera del '55 per Cassina al tavolo Pesci, cavallucci marini e astici decorato da Fornasetti, dalla bottiglia Donna con crinolina del '46 per Venini alla Maschera cornuta in lastra d'argento traforata del '78 per Sabattini. Questi alcuni degli oggetti cult nati dalla creatività di Gio Ponti e presentati nella Sede del Sole 24 ORE dal 12 al 17 aprile, in occasione della settimana internazionale del design a Milano, nell'esposizione curata da Fulvio Irace.


 


“OMAGGIO a GIO PONTI” sarà inaugurato martedì 12 aprile, alle ore 20.00, con una serata speciale in cui verrà presentata anche la monografia inedita dedicata a Gio Ponti, la prima di una serie di monografie che celebrano “I MAESTRI DEL DESIGN”. Questo il titolo di una nuova collana che raccoglie per la prima volta in un'unica opera i protagonisti del design moderno e contemporaneo, veri artisti del nostro tempo e creatori di oggetti che sono entrati a far parte del nostro vivere quotidiano: dai Fratelli Castiglioni a Ron Arad, da Vico Magistretti a Ettore Sottsass, da Joe Colombo a Philippe Starck.


Un'opera, che Il Sole 24 ORE pubblica in esclusiva dal 14 aprile, per conoscere il percorso creativo di ogni designer attraverso volumi curati nei minimi dettagli, ricchi di approfondimenti critici, di immagini e di informazioni inedite.


 


All'incontro, moderato dalla Responsabile del magazine Ventiquattro Fernanda Roggero, interverranno:


·      ANDREA BRANZI, Professore Ordinario di Interior Design al Politecnico di Milano, vincitore di numerosi premi internazionali e curatore della collana,


·      FULVIO IRACE, Professore di Storia dell'Architettura presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano e autore del volume su Gio Ponti,


·      FABIO NOVEMBRE, Guest Editor del numero speciale di aprile di Ventiquattro e autore del nuovo libro edito da 24 ORE Cultura "Novembre a Milano",


·      ALESSANDRO MENDINI, uno dei Maestri indiscussi del design internazionale, protagonista di una delle monografie de “I Maestri del Design”,


·      STEFANO GIOVANNONI, uno dei principali attori del design contemporaneo a cui è dedicato uno dei volumi della collana “I Maestri del Design”.


 


Nel corso della serata saranno inoltre presentati in anteprima il numero speciale del magazine Ventiquattro, in uscita venerdì 15 aprile, che in occasione del Salone del Mobile ha coinvolto il designer Fabio Novembre nelle vesti eccezionali di “Guest Editor” per compiere una riflessione sullo stato dell'arte del design contemporaneo, e il volume edito da 24 ORE Cultura “Novembre a Milano” sul connubio tra il designer e la sua città d'adozione.


 


OMAGGIO a GIO PONTI:


Dal 12 al 17 aprile presso la sede del Sole 24 ORE,
Via Monte Rosa 91, Milano.


Inaugurazione: 12 aprile ore 20.00
segue light dinner e dj set


 


Per ulteriori informazioni:


Ginevra Cozzi, Responsabile
Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE


E-mail: ginevra.cozzi@ilsole24ore.com
Tel. 02/3022.4945



Giulia Zanichelli,
Ufficio stampa e pubbliche relazioni 24 ORE Cultura


E-mail: giulia.zanichelli@24orecultura.com
Tel. 02/3022.3739


 

RADIO 24 – PREMIO “Puglia in Rosè” 2011

Ieri sera a Verona (Palazzo Giusti) si è svolta la serata Puglia in Rosè, durante la manifestazione sono stati consegnati i premi “Puglia in Rosè” 2011 , quale riconoscimento alla diffusione della cultura enogastronomica italiana e pugliese, delle tipicità locali e delle diversità vitivinicole italiane.
Il premio, consegnato dall'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno, è andato a: Davide Paolini “Per la grande professionalità e per l'accurata informazione del Gastronauta, sviluppate in molteplici trasmissioni radiofoniche e non solo, a favore del settore enogastronomico italiano ed a difesa del Made in Italy"

Battaglia milionaria per le attività laRinascente

Chiusa la battaglia per l’acquisto dello storico immobile di piazza Duomo de laRinascente rimane aperto un secondo fronte, quello della cessione delle attività. A fronteggiarsi due schieramenti e a decretare il vincitore sarà il più equo dei sistemi: chi offre di più.
Da una parte c’è la cordata degli italiani, capitanata da Maurizio Borletti, nipote del fondatore de laRinascente e detentore del 4% delle quote azionarie. Borletti non ha la liquidità necessaria per agire da solo e sta dando vita a una cordata, che vede l’adesione della major del lusso Lvmh oltre a un gruppo di partner finanziari e industriali, ma si punta a coinvolgere altri due pesi massimi del calibro di Prada e Armani.
Dall’altra parte il Gruppo thailandese Central Retail, che sarebbe pronto a gettare sul piatto 220 milioni di euro.

I timori delle griffe
Le preoccupazioni di Borletti e delle griffe nascono dal timore che una volta acquisita la gestione i thailandesi facciano fare marcia indietro a laRinascente, puntando su un mix da grande magazzino popolare, un’ipotesi che ovviamente non piace alle case di moda e, riteniamo, nemmeno al Fondo Ippocrate che detiene l’immobile e quindi incassa i canoni di locazione.
Central Retail sostiene invece che la sua intenzione non è certo quella di svilire il brand, ma anzi aprire nuovi luxury shop laRinascente in Asia.

I grandi numeri di Vinitaly

dal nostro inviato
La cinque giorni più etilica del panorama fieristico italiano ha preso avvio ieri a Verona con l’inaugurazione del Vinitaly da parte del Governatore del Veneto Luca Zaia. Stand già affollati nel giorno tradizionalmente di minor richiamo, ed è un buon segno della volontà che l’industria vitivinicola italiana ha di reagire a un 2010 che si è chiuso in affanno.
L’organizzazione è pressoché impeccabile, se si eccettua la modalità di segnalazione di padiglioni e stand, non sempre chiarissima, e inficia in parte la razionalità della disposizione per regioni.
Il grande numero di espositori -quest’anno sono 4.000 – è un punto di forza indubbio della Fiera ma è anche un segnale dei limiti del sistema vitivinicolo italiano, troppo parcellizzato per riuscire sempre a fare sistema. La domanda che viene spontanea vedendo decine e decine di stand uno sostanzialmente uguale all’altro è: come faranno questi produttori a farsi conoscere, soprattutto se si considera che i consumi interni sono in discesa, la gdo ha la necessità di razionalizzare (leggasi ridurre) gli assortimenti e nel fuori casa la concorrenza di altri alcolici e la patente a punti certo non agevolano le vendite. Lo sbocco rimane l’export, ma le strade per vendere all’estero non sono agevolmente praticabili per un piccolo produttore.

Il mercato

A non indurre all’ottimismo sono anche i dati di mercato presentati in occasione della rassegna: nel 2010 vini e spumanti hanno perso terreno rispetto ai 12 mesi precedenti in termini di volumi. Un calo della domanda domestica pari al 3,4% (con punte anche vicine all’8% nel mese di dicembre 2010), e un trend negativo anche in termini di valore: -1,4% sul 2009. In generale, le vendite di vino confezionato sono scese dello 0,9% a volume.
Sostanziale stabilità per i vini Doc e Docg (che perdono lo 0,2%) mentre i vini comuni e gli Igt hanno perso il 2,1%.
Un calo che segue quello del 2009, quando in Italia si registrò una diminuzione dell’1,3% a volume e del 9% a valore. Buone notizie infine dall’export, che nel 2010 ha fatto segnare +11,7% a valore (sfiorando i 3,9 miliardi di euro) e +10,7% sui volumi, per oltre 20 milioni di ettolitri.
Di alcune novità presentate a Vinitaly parleremo diffusamente nei prossimi numeri di Gdoweek.

Mayonnaise e Mato Mato ancora a fianco dell’NBA

Kraft Foods riconferma per il secondo anno consecutivo il legame con il mondo dello sport, e in particolare del basket, con la sponsorizzazione degli eventi NBA e l'Harlem Globetrotter Tour, partner con cui i marchi Mayonnaise e Mato Mato condividono valori quali attenzione ai giovani, dinamismo, gioco di squadra e innovazione. L'iniziativa guida un piano di comunicazione a 360° che, da maggio a ottobre 2011, coinvolgerà web, punti di vendita e le location che ospiteranno i diversi eventi.
Lo scorso anno, il concorso abbinato all'iniziativa ha veicolato il marchio NBA su ben 24 milioni di vasetti di maionese e di ketchup Kraft.

Il trend della pasta secondo Conad

Sapori e Dintorni conad

Con un volume di vendita annuo di 60 milioni di chili, 16 dei quali rappresentati dalla private label (dati aziendali relativi al 2010), per un fatturato di 85 milioni di euro, la pasta secca (per l'88% di semola) rappresenta una categoria assolutamente strategica per Conad.
Tradizionalmente molto battagliata a livello di prezzo, anche se in realtà, come osserva il Marketing Manager Pl Giovanni Panzeri, intervenuto al convegno “Le sfide per la diffusione della pasta nel mondo” tenutosi a PastaTrend 2011: “La voce pasta di semola non rappresenta certo un capitolo strategico nel budget della famiglia media italiana: considerando che il consumo medio procapite è di 26 kg, si parla di una spesa annua pari al costo di una ricarica telefonica mensile”.

Affinamento dell’assortimento
Per questo, più che puntare sui tagli prezzo, per fidelizzare la clientela Conad punta soprattutto su un accurato lavoro di continuo affinamento e aggiornamento dell’assortimento, sia quello brandizzato sia quello a marchio dell’insegna.

“In una merceologia tanto rappresentativa della nostra cultura alimentare –spiega Panzeri- occorre saper veicolare i contenuti di tradizione. Così per esempio sui formati, abbiamo registrato ottimi risultati promuovendo formati tipici del nord, come per esempio i pizzoccheri, al sud e viceversa. E poi è anche importante sapersi rinnovare, il che significa innanzitutto rispondere alle nuove esigenze di consumo. I giovani hanno un altro modo di consumare la pasta, meno edonistico e più wellness: per esempio c’è molta più attenzione nei confronti delle paste integrali, biologiche e a base di altri cereali. E quindi l’assortimento deve essere ampio e profondo, in termini di tipologia, formati ma anche di marche, con una forte attenzione al localismo. Su un referenziamento medio di 300 item, almeno il 20 - 30% sono di produttori locali”.
Una vision che in tempi di crisi risulta in contrapposizione con la tendenza a razionalizzare gli assortimenti/spazi a scaffale? “Certo che sì, ma su un prodotto con un forte contenuto affettivo quale è la pasta non si può fare diversamente. I francesi, per esempio, hanno provato a razionalizzare l’assortimento dello scaffale pasta, ma sono stati penalizzati”. Doppiamente, se si tiene conto che la pasta è un prodotto strategico per la fidelizzazione.

Pl alfiere del made in Italy
In un’ottica di internazionalizzazione, sempre interessante il ruolo svolto da Conad che, grazie all’accordo di collaborazione in essere con Copernic, riesce a fare arrivare la pasta a marchio Sapori&Dintorni in Francia (E.Leclerc), Belgio (Colruyt) e Svizzera (Coop Suisse), dove è presente tutta la gamma (12 referenze) a marchio Sapori&Dintorni.
“I nostri partner esteri -spiega Panzeri- sfruttano il know how maturato da Conad nell’ambito della selezione dei prodotti e dei fornitori rappresentativi della vera pasta italiana”.

Controlli sugli alimenti importati dal Giappone

In via cautelativa, il Ministero della Salute ha disposto che i generi alimentari prodotti o confezionati in Giappone dopo l'11 marzo 2011 -cioè dopo l'incidente di Fukushima- in arrivo in Italia debbano essere sottoposti a specifici controlli per la ricerca di radionuclidi  da parte dell'Ispezione Frontaliera (PIF) e degli Uffici di Sanità Marittima Aerea e Frontaliera (USMAF).

Un provvedimento assolutamente giustificato, ma che occorrerò mantenere in essere a lungo, se si considera che -secondo una recente ricerca condotta da Greenpeace in Ucraina- a 25 anni di distanza dal disastro nucleare di Chernobyl rivela ancora alti livelli di contaminazione radioattiva in molti alimenti  di base, sia di origine animale (latte), sia vegetale (funghi).

Pac 2000 A-Conad: 50 milioni di investimenti in Campania

Positive le notizie che vengono dalla Campania per Pac 2000 A, una delle principale cooperative del mondo Conad attiva in Umbria, Lazio, Campania e Calabria, che nel 2010 ha sviluppato un fatturato pari a 1.922 milioni di euro (+8,66% rispetto al 2009), dei quali 495 in Campania (+7,8%).

Proprio in questa regione, Pac 2000 A intende concentrare ulteriori sforzi: per il 2011, infatti, sono stati stanziati 50 milioni di investimento, destinati ad aumentare la quota di mercato della cooperativa, oggi attiva nella regione con 3 ipermercati E.Leclerc Conad, 13 Conad Superstore, 128 Conad, 11 Conad City, 183 Margherita e 18 Todis, l'insegna discount del gruppo nella quale Danilo Toppetti, direttore geneale, e il suo team hanno sempre creduto.

La crescita è affidata, oltre che all'ampliamento della quota di mercato della rete attuale, anche allo sviluppo: entro l'anno, a Napoli e a Pompei entro l'anno saranno avviati quattro progetti che porteranno, nel giro di tre anni, alla riqualificazione di alcune aree della città.

Sapori&Dintorni
Uno dei progetti dovrebbe portare all'apertura del primo store Sapori&Dintorni Conad in Campania, all'interno della stazione di Mergellina. A questa apertura, si affiancheranno altre tre nuovi superstore in aree dismesse (ex cartiera Aticarta a Pompei, ex stabilimento Fiat in Corso Malta ed ex birreria del quartiere di Miano a Napoli). Si parla di un totale di 25.000 nuovi mq e di ulteriori 1.000 posti di lavoro.

Previsto, inoltre, un ulteriore aumento dell'incidenza promozionale, (già cresciuta nel corso del 2010) in difesa del potere d'acquisto dei clienti.

Asda o Tesco potrebbero acquisire il 66% di Iceland

Il Financial Times di oggi dice che la Landsbanki, proprietaria del 66% di Iceland Foods sta iniziando la procedura per vendere la propria quota. L'altro grande azionista il presidente Malcolm Walker, che insieme ad altri manager detiene il 26% e ha diritto di prelazione sulla quota di Landsbanki, si ritiene che abbia presentato l'anno scorso un'offerta da 1 miliardo di sterline. Landsbanki si dice che però sia in cerca di £ 1,8-2,0 miliardi di sterline.

Iceland Foods

Iceland ha una rete che supera i 750 negozi, con un fatturato di £ 2,4 miliardi. I negozi sono per lo più di piccole dimensioni (una media di 400-500 mq) e in posizioni secondarie, quindi con una modesta densità di vendita (£ 12 per piede a settimana contro una media di settore di £ 20).
L'acquisizione della catena Netto da parte di Asda tuttavia, mostra che tali attività in realtà sono attraenti per gli attori più importanti del mercato tanto più che questa opportunità è probabilmente l'ultima che possa offrire una significativa quota di mercato nel Regno Unito (1,9%).
Il prezzo richiesto di 2 miliardi di sterline, essendo oltre 10 volte l'EBITDA, è piuttosto ambizioso.

Gli altri player
Per quanto riguarda gli altri attori le prospettive sono diverse fra loro. Tesco come acquirente, potrebbe trovare l'opposizione dell'anti-trust a meno di non riuscire a convincere l'OFT CC che questi negozi si rivolgono al mercato convenience che è attualmente considerato dall'anti trust della concorrenza come un mercato distinto.
Sainsbury's non dovrebbe ritenere l'offerta interessante per via della location e del posizionamento. Asda forse potrebbe considerare l'investimento come un aggiunta naturale a Netto, anche se ha fatto ulteriori progressi con lo sviluppo del suo format di piccolo negozio. Infine, Ditto Morrison, che sta sperimentando il suo convenience store per la prima volta quest'anno, non può essere pronto per tuffarsi in un affare di queste dimensioni.
Nel complesso una situazione interessante in via di sviluppo.

Con il rifornimento alla Shell ricevi Duracell

Promozione semplice e innovativa in cui si abbinano Shell e Procter & Gamble puntando sull'utilità delle batterie Duracell e sull'affinità del canale distributori di benzina in termini di decisori di acquisto.  Altavia Every ha studiato la creatività di tutti i materiali below the line (poster, stendardi, leaflet, espositori, stopper).
 
Durata
Dal 24 marzo al 24 maggio, tutti i possessori di carta ClubSmart (in foto) che effettueranno un rifornimento di carburante di 40 euro, riceveranno in omaggio una confezione di pile Duracell Simply.

Meccanica
Basta effettuare un rifornimento, quindi presentare la carta Shell
ClubSmart e, se la spesa è di almeno 40 euro di Shell V-Power o V-Power Diesel, si riceve una confezione da 8 pile Duracell Simply
in omaggio.

Per Lars Olofsson lo spin-off di Carrefour Dia procede senza intoppi

Gli azionisti di Carrefour, secondo quanto ha dichiarato il Ceo Lars Olofsson durante un evento che si è tenuto ieri a Bruxelles, sarebbero intenzionati ad approvare lo spin-off della catena discount Dia. Riguardo alla supposta opposizione di Knight Vinke e di un azionista familiare ha invece commentato: "leggo anch'io i giornali come tutti voi e rilevo che ho visto dei rumori sulla cosa". Comunque "si andrà al voto durante l'assemblea degli azionisti e sono fiducioso che arriveremo alla decisione".

Sullo spin-off ha aggiunto che la mossa ha un senso: "È lo spin-off di un elemento, Carrefour sarà sempre Carrefour ... l'hard discount del resto è una area in cui ci sono pochissime sinergie con gli altri settori di attività dell'azienda".

La votazione per lo spin-off di Dia con creazione di una società quotata alla borsa di Madrid, così come la votazione per la nuova società immobiliare, con quotazione a Parigi, in cui convergeranno alcune proprietà aziendali, si terrà a giugno.
Secondo una fonte aziendale, se per caso non vi raggiungesse una decisione positiva, si può immaginare di prendere una decisione in un secondo momento, mentre si segue una politica del doppio binario in cui si potrà anche vagliare la possibilità di vendere a società di private equity.

Metti lo scrittore all’ipermercato Casino invita Houellebecq nel pdv

Supermercati, negozi, centri commerciali sono stati, e continuano ad essere, fonte d'ispirazione per opere letterarie e cinematografiche. Tra corsie, casse e scaffali si dipanano storie, drammi, amori e, a volte orrori, come in The mist, una delle ultime fatiche di Stephen King.
Accade, sempre più spesso, che siano i retailer ad utilizzare la letteratura come elemento di marketing e fidelizzazione nei confronti dei propri clienti: si fa sempre più fitto il pellegrinaggio di scrittori nei “luoghi” di consumo, da Ken Follett a Umberto Eco, intervenuto al c.c.i. Carosello di Carugate in occasione del lancio del suo romanzo “Il cimitero di Praga”.

L'ipermercato al centro della vita del quartiere

Ha un sapore del tutto particolare, invece, l'iniziativa realizzata dal gruppo Casino a Parigi con Michel Houellebecq, uno degli scrittori più popolari in Francia e non solo. L'idea è nata dopo la pubblicazione de “La carta e il territorio” dove il protagonista del romanzo, Jed Martin, che vive nel 13° arrondissement descrive l'ipermercato Casino situato nel quartiere come “…il solo centro di energia percepibile, l'unica proposizione sociale capace di accendere una scintilla di desiderio, felicità, gioia”… Tanto è bastato ai dirigenti di Casino per invitare Houellebecq a parlare all'Iper Casino Italie. Seduto ad un tavolo su un piccolo podio allestito dietro le casse, lo scrittore ha conversato con un giornalista della stazione radio Le Mouv' e l'intervista è stata trasmessa in diretta broadcast anche all'interno del punto di vendita. Il tutto completato da una mostra fotografica sull'arrondissement e Houellebecq.

GDOWEEK 12 2011

editoriale
Una pesante zavorra
che frena la crescita:
la prosopopea

intervista
Vino, light o di pregio
ma con una storia

news
Comunicazione

Video e concorso per Piccolo
di Nescafé Dolce Gusto

Packaging

Monodosi: dalla cosmesi al food,
la più gettonata è la bustina
Navigatori

Quante app per ascoltare musica
su smartphone e condividerla in rete
Lanci di prodotto

IL MERCATO
vino
Tra innovazione di consumo
e tradizione di qualità

Si mantiene elevata la pressione
promozionale e i consumatori
scelgono il vino di livello
Vino, sui social media
si discute di brand e vitigni

Buyer e importatori in Uk
I pareri di Selfridges, Asda, Tesco
e Whole Foods
I prodotti

formaggi freschi industriali
Pl e promozioni frenano
la crescita

Il rilevamento di Gdoweek

I prodotti

pizze surgelate
Da Carrefour e Ipercoop
scelte molto differenti

I consumi sono alimentati
da nuovi consumatori: gli immigrati
I prodotti

carta casa
Funzionalità e design
spingono il reparto

Il rilevamento di Gdoweek

I prodotti

Granarolo in campo per Parmalat?

Una santa alleanza italiana per Parmalat. Gli ultimi soggetti pronti a scendere in campo nella cordata anti Lactalis sono le cooperative di Legacoop con il braccio finanziario di Granarolo. “Siamo pronti a esaminare questa opzione" ha infatti dichiarato il presidente di Legacoop Giuliano Poletti, in merito alla possibilità che Granarolo, emanazione delle cooperative, abbia un ruolo centrale nella cordata italiana candidata a rilevare Parmalat. "Se ci sono altri imprenditori interessati -ha aggiunto Poletti- benissimo. Noi non abbiamo mai preteso di essere gli unici e di avere dei vantaggi".

La Cassa Depositi e Prestiti
Sul fronte finanziario intanto si delinea il ruolo centrale che avrà la Cassa Depositi e Prestiti, cui spetta il compito di  coordinare l’operato delle tre banche (Intesa, UniCredit e Mediobanca) incaricate di costruire la cordata italiana.
Secondo rumors di mercato Granarolo sarebbe ceduta per 500 milioni a Parmalat; le cooperative radunate in Gran Latte (che controlla Granarolo) e Intesa reinvestirebbero la somma nel capitale di una newco, dal nome Latco, che poi dovrebbe lanciare l'offerta su Parmalat.

Système U si rinnova e valorizza l’esposizione

Malherbe progetta Carrefour Planet

Sostenibilità e qualità nella mission della Brauakademie Warsteiner

Il Gruppo Warsteiner, tra i leader a livello internazionale nel mercato della birra e una delle più grandi aziende private nella produzione di birre Premium in Germania, di recente ha inaugurato presso la propria sede, a Warstein, la Brauakademie –  Accademia della Birra.
Si tratta di una “minifabbrica” di birra, all’interno della quale, come in un laboratorio, si eseguiranno progetti di ricerca e di sviluppo dei processi di produzione della birra.
Gli obiettivi a lungo termine dell’Accademia comprendono, inoltre, la messa a punto di strategie volte a incrementare il risparmio energetico, a ottimizzare la miscela degli ingredienti primi della birra quali il luppolo, il malto e l’acqua, sperimentando al contempo nuove tecnologie e sviluppando nuovi prodotti.

DAL DIRE AL FARE: SOSTENIBILITÀ, UN VALORE CONCRETO PER LE PERSONE E LE IMPRESE

Esperti, Istituzioni, imprese, organizzazioni non profit, docenti, studenti universitari e cittadini si confrontano sul valore della sostenibilità lungo due giorni ricchi di incontri ed esperienze.
Durante il convegno di apertura, previsto per il 25 maggio dalle 9:30 alle 13, si parlerà di Sostenibilità: dalla creazione alla distribuzione del valore. Vi parteciperanno, fra gli altri, Francesco Perrini dell'Università Bocconi, Giuseppe Tripoli del Ministero dello Sviluppo Economico e le storie di eccellenza di alcune aziende da tempo impegnate nell’integrazione del principio di sostenibilità nel proprio business. Tra le altre, De Cecco, DNV e Fater.
È prevista inoltre la proiezione del video Creating shared value di Michael Porter, Harvard Business School.

Al Salone hanno già aderito importanti aziende e organizzazioni, fra le quali: 3M, ArjoWiggins, Autogrill, BCC di Sesto San Giovanni, Branca, Camera di Commercio di Rimini, CiAl – Consorzio Imballaggi Alluminio, CONAI, Confartigianato Lombardia, Coop Lombardia, Credito Valtellinese, De Cecco, DNV, Edison, ERG, Fater, Ferrero, Filca Cooperative, Legambiente, LoretoPrint, Luxottica, Philips, Regione Piemonte, Unioncamere Lombardia.

I giovani saranno protagonisti durante tutta la manifestazione, a cominciare proprio dal convegno di apertura: saranno infatti alcuni studenti universitari a far partire il dibattito rivolgendo alcune domande, idealmente a nome di tutti i giovani, agli esperti ed alle imprese sul palco. Dal Dire al Fare offre agli studenti universitari anche l’opportunità di approfondire casi proposti da alcune aziende che partecipano al Salone: il risultato del loro lavoro sarà presentato nei 4 laboratori, distribuiti fra 25 e 26 maggio, che tratteranno di Competitività sostenibile e finanza etica, Sostenibilità ambientale, Coesione sociale e sviluppo economico, Valorizzazione delle persone.
Sempre ai giovani sono dedicati alcuni premi: I Racconti della CSR, sul tema del volontariato e dedicato agli studenti universitari; La Mostra Giovani, per le scuole superiori e focalizzato sulla sostenibilità ambientale.

Ma altri premi saranno assegnati durante la settima edizione del Salone: Dal Dire al Fare Impresa sociale, per le organizzazioni che hanno realizzato progetti innovativi in collaborazione con altre imprese pubbliche o private; Dal Dire al Fare Pubblica Amministrazione, dedicato agli enti locali che più si sono distinti nel sostegno alle PMI e nella valorizzazione del territorio.

Altre attività previste sono la Maratona delle esperienze, serie di incontri brevi in cui le organizzazioni illustrano una propria iniziativa in tema di CSR; lo Spazio PA, area dedicata al rapporto tra Pubblica Amministrazione e Corporate Social Responsibility con momenti di confronto tra enti locali e incontri formativi;. lo Spazio Autori, riservato alla presentazione di libri sulla CSR, l’impresa sociale e altri argomenti legati alla sostenibilità; l'Invito alla lettura, incontri brevi per ascoltare la recensione di libri, saggi e articoli sulla Corporate Social Responsibility.
E ancora: eventi speciali, World Cafè, Matching Responsabile.

Il Convegno di chiusura, previsto per il 26 maggio dalle 16 alle 18, avrà come tema Nuove strategie nell’Europa che cambia: la CSR che verrà, e coinvolgerà rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee.
 
Il Salone è aperto a tutti coloro che vogliono aggiornarsi, dibattere, contribuire alla crescita e alla diffusione della Responsabilità Sociale d'Impresa in Italia. Dal Dire al Fare è la più importante manifestazione italiana dedicata a questo tema, l'unico evento in Italia riconosciuto da CSR Europe ed il principale appuntamento dell’anno per chi si occupa di Corporate Social Responsibility non solo a livello teorico.
Il Salone della Responsabilità Sociale d'Impresa è promosso da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, BIC La Fucina, Fondazione Sodalitas e Koinètica.

Per ulteriori informazioni – ufficio stampa
Luisa Cavagnera, Kosmìos
tel 3497665890

In arrivo la casa da 300 dollari

La casa che con solo 300 dollari potrà garantire vivibilità, un minimo di comfort, sostenibilità e sicurezza non è stata ancora materialmente costruita, ma lo sarà molto presto, è un progetto di reverse innovation, a firma di Vijay Govindarajan, fra i “best 50 Thinkers”, i più grandi pensatori del mondo del business, i guru del pensiero moderno.
Vijay Govindarajan, docente di International Business alla Tuck School of Business al Dartmouth College, in New Hampshire, ha descritto le varie fasi di realizzazione della sua nuova idea nel blog che anima nel sito della Harvard Business Review: una casa dai costi contenuti, ma con tutti i servizi minimi necessari, il costo totale 300$.

Appello a imprenditori e opinion leader
Nel sito www.300house.com, Govindarajan ha lanciato un appello a imprenditori, esperti, opinion leader, docenti per realizzare il progetto, sono già arrivate le prime adesioni, da multinazionali, ricercatori, studenti, istituzioni, docenti e agenzie governative.
La casa da 300$ trasformerebbe la vita di centinaia di milioni di persone che non hanno un tetto, trasformerebbe le bidonville in quartieri veri. Infatti, mantenendo i costi molto bassi l’idea è di dotare le abitazioni di tutti i servizi di base, come l’acqua corrente e l’elettricità. Una comunità fatta di case dignitose, permetterebbe ai suoi abitanti di vivere in un ambiente sano e sicuro, dove i più giovani possono ricevere una buona educazione.

Autosufficienza energetica
La sfida di una casa a bassissimo costo è un esempio di reverse innovation, la teoria sviluppata intorno al progetto di commercializzare, in tutto il mondo, le idee innovative concepite nei Paesi emergenti. La casa da 300$ sarà una struttura composta di un’unica stanza, con dei blocchi mobili per delimitare gli spazi, e garantire la privacy di chi li occupa. Ogni casa produrrà l’energia necessaria attraverso un pannello solare a basso costo, ci sarà un filtro per l’acqua, una batteria low cost per caricare il cellulare e computer. Sarà attrezzata con i servizi necessari, arredata con amache, tavoli e sedie pieghevoli.
L’”innovazione rovesciata”, a detta di Vijay Govindarajan, nasce per essere adottata prima nei Paesi in via di sviluppo e poi distribuita a livello globale. “I consumatori che abitano questa parte di mondo hanno richieste particolari, con una curva prezzo-qualità completamente differente dalla nostra -sostiene-, ciò produce una rivoluzione inevitabile in termini di concorrenza anche per il consumatore e l’industria occidentale”.

Evento Gruppo 24 Ore nel Fuori Salone del mobile

È stato confermato l'evento FuoriSalone del Gruppo 24 ORE che si terrà presso la sede di via Monte Rosa 91 martedì 12 aprile dalle ore 20.00, in occasione del Salone del Mobile e della collana I Maestri del Design.
L'evento sarà un Omaggio a Gio Ponti, nell'imminente anniversario dei 120 anni dalla sua nascita e protagonista del 1° volume della collana I Maestri del Design: verrà presentata una selezione di più di 10 pezzi di sua creazione che hanno fatto la storia del design, in uno speciale allestimento a cura del designer Fabio Novembre, Guest Editor del numero di aprile di "Ventiquattro" e protagonista del libro che 24 ORE Cultura pubblica in occasione del Salone del Mobile "Novembre a Milano".
Dalla Superleggera, la famosissima sedia prodotta da Cassina, alla credenza di Fornasetti fino alla maschera cornuta. Arricchiranno l'evento le immagini di oggetti "cult" dei maggiori designer contemporanei, protagonisti dell'opera I Maestri del Design.

L'evento si aprirà alle ore 19.30 con una tavola rotonda moderata da Fernanda Roggero, responsabile di "Ventiquattro", a cui parteciperanno il curatore della collana I Maestri del Design Andrea Branzi, l'autore del 1° volume dedicato a Gio Ponti Fulvio Irace e il designer Fabio Novembre. Dovrebbero poi intervenire alcuni dei designer oggetto della collana, ma siamo ancora in attesa di conferme.
Gli oggetti di Giò Ponti che verranno presentati nel corso dell'evento rimarranno poi esposti presso la sede del Gruppo dal 12 al 17 aprile.

Il Pink Tour 2010 di Barbie in Italia

La pesca sostenibile di Marks & Spencer e WWF

Il monomarca Danone a Barcellona

Andrea Ganelli entra nella direzione commerciale di Heineken Italia

Andrea Ganelli, romano, 42 anni, ha assunto la carica di Modern Trade Business Unit
Manager all’interno della Direzione Commerciale di Heineken Italia.

Ganelli si unisce a Heineken Italia dopo aver lavorato per 16 anni all’interno di Unilever Italia,
dove ha maturato una significativa esperienza in ambito commerciale con clienti della Grande
Distribuzione del settore alimentare e del consumo sia a livello nazionale che internazionale,
arrivando a ricoprire il ruolo di Direttore Vendite Findus Italia.

In qualità di Modern Trade Business Unit Manager, Ganelli riporterà direttamente a Marco
Alberizzi
, Direttore Commerciale Heineken Italia.

È Ferrero l’azienda più attrattiva per il mercato del lavoro

Secondo l'indagine condotta da EBPS (Employer Brand Positioning Survey), Ferrero è l’azienda più attrattiva nel mercato del lavoro in tutti i target analizzati nel corso del 2010.
In particolare l’indagine vede l'azienda di Alba prima classificata nel segmento Best Employer Of Choice 2010 (a ruota seguono Barilla, Google, Coca-Cola Hbc, Ferrari, L'Oréal), prima nel segmento Recent Graduates (davanti a Barilla, Ferrari, ENI, Apple, L'Oréal, P&G), primo nel segmento Young Professionals (davanti a Google, L’Oréal, Barilla e Coca-Cola Hbc), e ancora prima nel segmento Senior Managers (scavalcando Coca-Cola, Google, Ferrari e Barilla).

Il metodo dell'Osservatorio di Employer Branding
Lo studio, che ha interessato 207 aziende,  è stato condotto mediante la somministrazione di un questionario online che ha coinvolto 10.729 job seekers (50,3% maschi e 49,7% femmine). Il 38,6% del campione viene da Nord-Ovest, il 17,6% da Nord-Est, il 21% dal Centro Italia e il 22,9% dal Sud e Isole.
Inoltre sono 1.462 i soggetti neolaureati senza esperienza lavorativa e con età media di 25 anni (Recent Graduates), 1.835 soggetti con esperienza lavorativa di almeno tre anni ed età media di 30 anni (Young Professionals) e 7.432 soggetti con esperienza lavorativa oltre i tre anni ed età media di 40 anni (Senior Professionals). Infine sono state 207 le aziende inserite nel questionario.
Giunta alla sua terza edizione, l'indagine è stata promossa da Monster.it -il portale Internet leader nella ricerca e offerta di lavoro on line, insignito del Premio WWW de Il Sole 24 Ore come miglior sito italiano dedicato al lavoro- e da Anthea Consulting, società di consulenza specializzata nello sviluppo di strategie innovative per il Corporate Recruiting e con particolare riferimento all’Employer Branding.

Sistema Swisslog vince il premio “Miglior prodotto” al LogiMat

AutoStore, il nuovo sistema automatizzato di stoccaggio Swisslog con sistema picking per gli ordini, ha vinto al LogiMat di Stoccarda il premio “Miglior Prodotto” nella categoria “approvvigionamento, trasporto e stoccaggio”.

AutoStore è un sistema molto flessibile per lo stoccaggio, in grado di ottimizzare lo spazio disponibile e di integrare un sistema picking per gli ordini di singoli oggetti; conserva la merce in contenitori, che vengono gestiti da robot. Poiché la misura e la forma del sistema sono altamente flessibili, può essere facilmente installato in edifici già esistenti adattandolo a spazi irregolari.
Ciascun robot può accedere ad ogni postazione e servire ciascuna stazione di picking.

Nel 2010 Swisslog ha installato il suo primo sistema AutoStore in Germania e per il 2011 ha già in programma una nuova realizzazione in Svizzera.

Marks & Spencer torna in Francia con una nuova strategia

Marks & Spencer annuncia che tornerà sul suolo di Francia entro la fine del 2011 in linea con il business plan annunciato a novembre.

Il sito
Il sito venderà al dettaglio in euro, la gamma completa Marks & Spencer's di fascia alta: la moda
per tutta la famiglia, abbigliamento femminile e lingerie,
abbigliamento uomo e bambino e una selezione di articoli per la
casa. L'offerta sarà  in
euro.

Retail
La strategia prevede di tornare a Parigi con un negozio situato al n° 100 dei Campi Elisi, con 1.400 mq dislocati su tre piani in una posizione unica e una vetrina sul meglio
della moda femminile elegante e lingerie di Marks & Spencer, accanto ad una
vendita di prodotti alimentari innovativi in chiave convenience.
Tutti i dipendenti del negozio saranno sottoposti a un intenso piano di formazione.
Marks & Spencer sta cercando anche di aprire una serie di Marks
& Spencer Simply Food
store in posizioni strategiche nei dintorni di
Parigi.

Parlando da Parigi, Marc Bolland, Ceo M & S,
ha dichiarato che
"Marks & Spencer ha un'elevata brand awareness in Francia e siamo perciò entusiasti di tornare con
un e-commerce con cui offrire al dettaglio la
nostra gamma completa di prodotti di abbigliamento e la casa, nonché prodotti food convenience dal nostro negozio di Parigi."

Tassi, da giovedì si riparte al rialzo

I mercati finanziari aspettano con il fiato sospeso la riunione della Bce che giovedì prossimo sanzionerà la fine del denaro facile, con un primo rialzo dei tassi. L'entità più gettonata dagli analisti è di 25 basis point, un aumento che porterebbe il tasso di sconto in area euro all'1,25%.
Ma sarà solo la prima mossa, sostiene il celebre economista statunitense Nouriel Roubini, intervenuto ai lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

L'analisi
Considerando l’andamento congiunturale europeo, inflazione compresa, è molto probabile che la Bce “alzerà i tassi d'interesse, entro la fine dell'estate, in tre mosse consecutive, da 25 basin point l'una”, dichiara Roubini, che prosegue: “Prendo per buono quello che hanno affermato in diverse occasioni alcuni esponenti del Consiglio della Bce e cioè che è venuto il momento di iniziare una fase di normalizzazione dei tassi di interesse.
Mi aspetto che ci saranno tre aumenti di 25 punti base centro la fine dell'estate, una sosta di qualche mese e un'ulteriore stretta l'anno prossimo”.
Trichet, ha ricordato Roubini, “ha detto di non aspettarsi aumenti in serie, ma secondo me, invece, è proprio così.
Ci sarà una serie di aumenti che continuerà anche l'anno prossimo”.
Anche la Bank of England, ha concluso Roubini, “deciderà eventualmente un intervento” così come gli Stati Uniti “dove si sta parlando di abbandonare la politica dei tassi zero”.

Tesco introduce la vendita di auto usate via web

Tesco ha lanciato un sito per la vendita di auto di seconda mano. Le auto vengono individuate attraverso la ricerca per modello, ma anche attraverso un metodo di scelta lifestyle. Con 99 sterline si opziona l'auto prescelta, che viene tolta immediatamente dalla lista delle vendibili. L'importo può essere finanziato da Tesco Bank con calcolo interattivo sul sito dell'importo della rata. L'auto può essere ritirata di persona ma anche essere consegnata a domicilio.

Tescocars.com avrà come responsabile il più grande rivenditore del Regno Unito tale Sir Trevor Chinn, un vero e proprio veterano del settore che l'anno scorso ha avuto una partecipazione importante in Carsite, un sito di vendite auto via internet.

Per inciso, fra le marche disponibili non compare nessuna auto italiana, mentre sono presenti le francesi, le tedesche e le giapponesi.

La pesca per Pam: la Barca del Giorno

Casino Guichard-Perrachon acquista i 42 store Carrefour in Tailandia

Battendo la concorrenza di Tesco, Casino con 868 milioni di euro si è aggiudicata i 42 store Carrefour in Tailandia (34 superstore e 8 supermercati), che si aggiungono ai 111 che già fanno parte della catena Casino con l'insegna Big C Supercenter Pcl.
Il giro d'affari generato dal business asiatico conta il 6,3% ed è al terzo posto come grandezza dopo quello francese che conta per i due terzi e dopo quello dell'America del Sud.

A regime l’impianto fotovoltaico di Valledoro

Valledoro a inizio 2011 ha attivato l'impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. 
È iniziata così una nuova fase della vita aziendale che, all'insegna della filosofia green, porterà a soddisfare il 95% fabbisogno energetico interno mediante energia pulita e a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera di circa 77 tonnellate annue.

Dopo due mesi dalla messa in funzione del fotovoltaico, Valledoro esprime la piena soddisfazione per la scelta dell'investimento. Il presidente, Giorgio Zubani (in foto): “Ricorrere al rinnovabile, è stato prima di tutto un impegno verso la nostra città e successivamente una decisione strategica per l'azienda. Il capitale investito oggi permetterà un duplice risparmio in termini sia ambientali, con la riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera, sia economici, con una flessione dei costi energetici interni”.”
L'investimento è costato 460.000,00 Euro ed ha portato all'installazione di un campo fotovoltaico di 1.100 mq per un totale di 666 moduli, che è stato collocato sul tetto dello stabilimento aziendale e che copre il fabbisogno energetico dell'intera sede (12.500 mq).

A Pasta Trend Granoro punta sulla gastronomia pugliese

Il 3 aprile, Granoro sarà protagonista in fiera a Bologna con uno show cooking in cui saranno portati in tavola i prodotti gastronomici dello stesso pastificio nell'esecuzione della chef Manuela Mangani del Ratatouilleart by Osteria Violino di Pisa.

Heinz ha un nuovo direttore marketing: Carla Vieites

Carla Vieites, 38 anni, è il nuovo Direttore Marketing di Heinz Italia (marchi Plasmon, Nipiol, Dieterba).
Prosegue così la carriera professionale di Vieites, che in Heinz era arrivata nel 2007, in qualità di Baby Food Marketing Manager.

Portoghese, nata a Lisbona nel 1973, laurea in Business Administration, ha iniziato la propria attività lavorativa in Procter & Gamble Portugal dove è rimasta per tre anni, dal 1994 al 1996. Quindi, dal 1997 al 1999 è stata in Gilette, dapprima in Spagna e successivamente in Portogallo. Infine, dal 2000 al 2006 ha lavorato in PepsiCo Beverages International, prima di approdare in Heinz Italia.

Guerra di trincea per Parmalat

Dopo il decreto antiscalata del governo si serrano le fila mantenere italiana Parmalat. La prima mossa è, usufruendo dell’opportunità aperta dal decreto antiscalate, il rinvio dell'assemblea degli azionisti che doveva tenersi tra il 12 e il 14 aprile. La scelta dilatoria è dovuta all’attesa che si perfezioni la cordata industriale italiana, che potrebbe essere capitanata da Ferrero. Braccio finanziario dell’operazione un pool di banche: Intesa San Paolo, Mediobanca ed Unicredit, disponibili a supportare un'operazione industriale di grande respiro.

Le mosse di Lactalis
Lactalis però non sta a guardare; forte del suo 29% e rotti del capitale avrebbe già pronta la sua lista di amministratori con cui ottenere la maggioranza in cda mentre si prepara a una battaglia comunitaria per bloccare il decreto del governo. E per cominciare contesta la decisione di rinviare l’assemblea con una lettera inviata al cda in carica.

Rifiuti elettrici ed elettronici: norme Raee poco note ai consumatori

Amore per l'ambiente, ma scarsa conoscenza delle norme per il corretto smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee): è ciò che emerge dalla ricerca realizzata da Ipsos (campione di 1.206 persone) per Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) sull'atteggiamento degli italiani nei confronti del recupero e riciclaggio degli elettrodomestici. Il 71% degli intervistati non sa cosa sono i rifiuti Raee, il 56% non è al corrente dell'Eco contributo pagato dai consumatori per la gestione dei rifiuti elettrici/elettronici, mentre solo il 17% ha un'idea chiara delle norme imposte dal decreto “uno contro uno” varato nel giugno 2010, che obbliga i venditori al ritiro gratuito dell'apparecchiatura obsoleta a fronte dell'acquisto di una nuova.

Il disagio dei distributori

Non sono confortanti neanche i dati sul ritiro degli elettrodomestici da parte dei negozianti: il 58% dei grandi elettrodomestici, l'88% dei piccoli e l'86% delle apparecchiature elettroniche (PC, stampanti, cellulari etc.) non viene ritirato e, rispetto all'Europa, l'Italia è tra i paesi meno virtuosi con 3,2 kg di rifiuti Raee raccolti per abitante (dato 2009). La Svezia, prima in classifica, raccoglieva nel 2009 16,4 kg per abitante, la Francia 5,8. In occasione della presentazione della ricerca Ipsos, Davide Rossi, direttore generale Aires (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati), ha sottolineato il disagio vissuto dai distributori dovuto agli aspetti controversi della legge e al fatto che le norme in Italia siano diverse rispetto a quelle attuate negli altri paesi europei, dove per esempio il ritiro a domicilio dell'elettrodomestico da smaltire può essere fatto pagare al consumatore.

Iniziative formative e informative

Consapevole della scarsa informazione dell'utente finale, anche Aires ha deciso, come Ecodom, di promuovere iniziative formative e informative; in particolare da metà marzo presso i pdv delle catene associate viene proiettato un video di 4” che illustra i termini della legge e gli obblighi dei negozianti. Rossi ha espresso il desiderio di Aires di dialogare con gli enti, al fine di razionalizzare la gestione dei rifiuti Raee anche per i retailer, senza creare sterili contrapposizioni. Tra le difficoltà lamentate da Aires ci sono la non uniformità delle normative che regolano le piazzole di scarico (alcune non sono autorizzate a ricevere i Raee della grande distribuzione), i costi per il trasporto e lo stoccaggio dei Raee (mentre l'Eco contributo va ai produttori).

IL GRUPPO 24 ORE A VINITALY

Il Gruppo 24 ORE sarà presente all’edizione 2011 di Vinitaly con 4 stand nelle aree principali:

- Vinitaly
(stand riviste della divisione Food: Centro Servizi Castelvecchio Galleria 2-3;
stand soluzioni gestionali del Gruppo 24 ORE: Centro Servizi delle Erbe Galleria pad. 4-5)
- Sol
(Area C stand n. 10)
- Enolitec
(Area F stand M1)
 e con la cabina radio di Radio 24 presso lo stand della Regione Trentino (Pad. 3).

I visitatori dello stand dedicato alla divisione Food potranno consultare riviste come Agrisole, Vigne Vini, Olivo e Olio nonché Bargiornale, Ristoranti Imprese del gusto, GDOWEEK e Mark UP: ciascuna di queste testate dedicherà un focus particolare alla manifestazione.

Tra gli appuntamenti del Vinitaly 2011, le riviste Bargiornale e Ristoranti Imprese del gusto organizzeranno, in collaborazione con gli esperti di analisi sensoriale del Centro Studi Assaggiatori, un gioco di degustazione, riservato agli operatori professionali, Caccia agli aromi, che ne metterà alla prova la capacità sperimentare e valutare l’abilità olfattiva. Tema sarà il “metodo classico” e gli aromi ed i profumi degli spumanti italiani.

Presso lo stand dedicato alle soluzioni gestionali, invece, sarà possibile vedere una demo di Cantina24, il software gestionale della serie Impresa24 declinato per il mondo del vino che risponde in modo efficace alle moderne esigenze di gestione della Produzione e del Commercio dei Vini.

RADIO 24
Massiccia la presenza di Radio 24 all’edizione 2010 di Vinitaly. Da giovedì 7 a lunedì 11 aprile Radio 24 seguirà in diretta da Verona il Vinitaly con servizi nei GR e programmi in diretta dalla postazione situata presso lo stand della Regione Trentino (Pad. 4).
In particolare
Giovedì 7 aprile verranno trasmesse in diretta dalla manifestazione Melog 2.0 (alle 10:00), "A tempo di sport" (alle 14:00) e "Focus economia" (alle 17:00);
Venerdì 7 aprile, oltre a “Melog” e a “Focus Economia”, verrà trasmessa in diretta la puntata di "Essere Benessere" (alle 11:00);
Sabato 9 aprile sarà il turno de "Il Gastronauta" di Davide Paolini (alle 11:00) e di “2024” (alle 15:30);
Domenica 10 aprile trasmetteranno in diretta "Il riposo del guerriero" (alle 10:00) e “La Rosa Purpurea” (alle 15:05);
Lunedì 11 aprile sarà infine il turno di “Salvadanaio” (alle 12:15).

Per ulteriori informazioni
Franca Piovani
Ufficio stampa Gruppo 24 ORE
Tel. 02 3022 2036 - Cell. 348/8910904

Dia Carrefour interesserebbe ad alcuni fondi di private equity

Reuters rivela che alcuni fondi chiusi potrebbero essere interessati a Dia, la catena di hard discount nel cuore del grande piano di ristrutturazione di Carrefour, di cui si parla da qualche mese, e che prevede appunto la vendita di Dia entro il mese di luglio. Fino ad ora nessun commento da parte di Carrefour.
Se la storia va avanti si presenterebbe la possibilità che il prezzo di acquisto includa un premio il che per Carrefour equivarrebbe a raccogliere liquidità extra che viceversa, in caso di scissione con vendita agli azionisti esistenti non ci sarebbe.

Media World introduce la vending machine di prodotti high-tech

Le vending machine irrompono nel mondo della consumer electronic. A proporre anche in Italia questa soluzione -già presente da tempo all'estero- è Media World (gruppo Mediamarket) con il distributore Media World To Go, che da qualche giorno ha fatto la sua comparsa all'interno dell'aeroporto di Orio al Serio (Bg) e presso l'Ospedale San Raffaele di Milano.
Si tratta di una vera e propria vending machine di prodotti high-tech: l'assortimento comprende macchine fotografiche, iPod, caricabatteria per cellulari, auricolari; in tutto circa 60 prodotti dei brand più conosciuti, in media 6 pezzi per ogni articolo, acquistabili con carta di credito.
Nei prossimi giorni altri due Media World To Go verranno installate nell'area milanese e, per la fine del 2011, la catena prevede di arrivare a un totale di circa 10 vending machine collocate in luoghi ad elevato passaggio pedonale. Il nuovo servizio rappresenta un completamento del modello di business del retailer nell'ottica di una sempre più innovativa multicanalità, per aumentare la fedeltà verso il brand offrendo un'ulteriore occasione di acquisto e un servizio immediato dedicato in prevalenza al "consumo da viaggio".

La tecnologia di pagamento

Ingenico ha fornito i moduli di pagamento elettronico per la nuove vending machine Media World così come per l'analoga Saturn Xpress. La soluzione di pagamento integrata è basata sul modulo certificato Ingenico i9500 ed è perfettamente conforme alle normative internazionali di sicurezza (PCI-PTS) e applicative (gestione delle carte EMVco) e può essere agevolmente adottata in tutti i paesi d'Europa. Il sistema permette agli utenti di effettuare l'acquisto di piccoli dispositivi elettronici 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana.
Il pagamento può avvenire mediante carta di credito o di debito (Visa, Maestro e MasterCard), evitando al cliente di dovere recuperare il denaro contante necessario e, inoltre, riducendo il rischio di atti vandalici volti al furto del contante incassato.

Panino Giusto apre alla Stazione Centrale di Milano

Panino Giusto ha aperto un suo locale alla Stazione Centrale di Milano. Da tempo il noto marchio milanese presidia tutti gli aeroporti lombardi, da Linate a Malpensa a Orio al Serio. Mancava solo la Stazione Centrale, che oggi vanta una galleria commerciale di 30mila mq dedicata allo shopping, alla ristorazione e ai servizi.
Per questa location l'insegna ha studiato un format speciale.
Entrando in stazione da piazza Duca d’Aosta, dall’ingresso centrale, Panino Giusto si trova all’estremità sinistra, di fronte a laFeltrinelli e vicino a Zara. La postazione ha l’aspetto di un grande chiosco a forma di spicchio parzialmente appoggiato al muro, studiato per integrarsi perfettamente con le strutture architettoniche della Stazione Centrale, progettata quasi un secolo fa da Ulisse Stacchini.
Il chiosco, che si sviluppa su due piani, propone a pian terreno un bancone bar/pasticceria con l’offerta classica e in più comode confezioni da asporto per panini e insalate. Al piano superiore una saletta per le consumazioni al tavolo.

Esselunga lancia MusicStore

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Un catalogo di 6 milioni di brani ad un prezzo decisamente competitivo
si apre a tutti i possessori di carta Fidaty. A MusicStore, il nuovo servizio
firmato Esselunga, si accede, infatti, tramite registrazione sul sito
esselunga.it e tramite una carta prepagata acquistabile presso gli store della
catena, dopodiché, attraverso il link presente sul sito del retailer, si
possono scaricare i brani in formato mp3 sul proprio computer o su qualsiasi
device esterno. La ricerca si effettua tramite diversi parametri: canzone,
album e artista. Oltre al download, è possibile l'ascolto di brani in streaming
e la creazione di playlist personalizzate.

Una scelta decisamente innovativa che, come sottolinea Roberto Selva, direttore
acquisti non-food Esselunga, arrivato da qualche mese in azienda da Versace
"è in linea con le strategie della società, da sempre un'azienda
innovativa nella distribuzione italiana".

"Oggi, siamo orientati ad offrire una selezione non
food in linea con la qualità che ci distingue" afferma Gabriele Villa,
direttore commerciale di Esselunga. Villa precisa che la conferma della bontà
dell'operazione MusicStore arriva sia dalla fedeltà dei clienti (il 94% delle
transazioni passa attraverso la Fidaty) e che il sito registra 700.000
utenti unici mensili, mentre 180.000 spese all'anno vengono effettuate tramite
il sito di e-commerce.

laRinascente Duomo, vendita stellare dello stabile

Si è conclusa la maggiore vendita immobiliare di sempre a Milano. Protagonista l'edificio commerciale probabilmente più famoso d'Italia, il palazzo de laRinascente di piazza Duomo. La transazione si è chiusa a 472 milioni di euro, un livello che l'entità dei canoni percepiti dalla proprietà (22 milioni di euro all'anno) non avrebbe giustificato in ottica speculativa e difatti a comprare è stato Ippocrate, fondo dell'ente previdenziale dei medici gestiro da First Atlantic sgr. che ragiona in ottica conservativa di lungo priodo

La gestione commerciale
La proprietà de laRinascente ha deciso di vendere l'immobile milanese separatamente dall'attività commerciale, per la quale sono in corso grandi manovre, in particolare Maurizio Borletti, che detiene il 4% della proprietà dell'insegna, starebbe aggregando un polo del lusso con nomi come Armani, Prada e Lvmh, questo mentre sono in una fase interlocutoria le trattative per l'acquisizione di Coin, dopo che è scaduta l'esclusiva data a Bc Partners, che ha ritenuto eccessiva la richiesta di 1,6 miliardi di euro.

Kilo Fascion, la moda va a peso

I cambiamenti di Walmart

Aria di cambiamento in casa Walmart, il retailer Usa sta, infatti, lavorando alacremente per rinnovare i suoi supercenter. Impresa non da poco viste le metrature (17.200 c.ca) e il numero di punti di vendita (2.907 in territorio nazionale).

Vediamo in che cosa consiste il rinnovamento ...



Passaggio, da un'unica struttura a forma di parallelepipedo, ad un insieme di edifici, quasi fossero un villaggio, in cui in "prima fila" il retailer offre, con ingresso a se stante, i reparti che possono vivere anche come stand alone. Al centro, il piazzale con il parcheggio principale. La struttura ricorda quella degli outlet e l'obiettivo è quello di agganciare anche il trend time-saving, ormai caro al consumatore.


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Nelle migliorie apportate, non manca il richiamo al risparmio energetico, sono state quindi inrodotti tutta una serie di accorgimenti, tra cui scaffali chiusi per surgelati e refrigerati.



Nell'insieme è stata potenziata la segnaletica, sempre nell'ottica time-saving, così da garantire agli acquirenti una spesa più spedita. Introdotti colori vivaci e nuove attrezzature, più semplici da tenere in ordine e pulite. Infatti, uno deglio obiettivi èstato quello di grantire un'immagine generale di maggiore pulizia.



Nuove "vicinanze" anche nel layout, la farmacia si sviluppa accanto ai freschi, perché entrambi sono ritenute aree in cui le occasioni di acquisto sono più frequenti rispetto ad altre aree.
Così come l'area benessere, puliza casa vicino al petfood, per coloro che prediligono l'insegna per uno shopping drugstore.

Per concludere ...

Nati per garantire una one-stop-shopping experience i supercenter sperimentano oggi quanto già vediamo negli ipermercati di matrice francese: la fine dello spazio unico a favore di una maggiore segmentazione e personalizzazione dei singoli reparti.

È sempre Walmart, secondo Deloitte, il top leader della distribuzione

Nel complesso, nonostante crisi del 2009, il peso della distribuzione mondiale ha registrato una crescita in termini di fatturato, pur con dinamiche limitate. È quanto evidenzia lo studio I campioni della distribuzione di Deloitte, relativo ai migliori 250 retailer mondiali, che per il comparto, segnala complessivamente un cifra d'affari di 3.760 miliardi di dollari, con crescite moderate (+3,1%, tenendo conto del cambio), ma con una migliore redditività, grazie a politica di forte tagli dei costi. Il margine netto è stato infatti, nel 2009, del 3,1%, contro il 2,4% del 2008.

Il rapporto Deloitte sottolinea anche come il comparto alimentare -che rappresenta più dei due terzi delle vendite dei gruppi in classifica- abbia meglio fronteggiato la crisi rispetto al settore fashion.

Leader e localismi

La quattordicesima edizione della classifica dei 250 maggiori distributori mondiali di Deloitte conferma sostanzialmente il peso delle insegne “forti” del settore e sottolinea la crescita dei leader locali nell'ambito dei Paesi emergenti. Infatti alla guida della classifica i “magnifici” 5 della distribuzione mondiale sono rimasti: Wal-Mart, Carrefour, Metro, Tesco e Rhin Schwartz (Lidl).
Anche se, secondo quanto riferisce Deloitte, per la prima volta i cinque top leader presentano risultati meno performanti rispetto ai follower.
Tra le insegne emergenti, soprattutto a livello locale, lo studio evidenzia la catena cinese Bailian, oggi al 70° posto della classifica, il brasiliano Pao de Açucar (gruppo Casino) attualmente 72° e, ancora, il messicano Chedraui al 219° posto.

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