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Prodotti per i pavimenti, le vendite sono un po’ a terra

 

Pochissimi i nuovi lanci, contro la decina del 2003. Può essere questa una spiegazione del trend negativo evidenziato quest'anno dal mercato detergenti pavimenti. “I segmenti più dinamici -sottolinea Alessandra Gianelli, trade marketing Sutter-sono quelli dei detergenti specifici per superfici pregiate come parquet, marmo, cotto, granito e degli igienizzanti, mentre sono in calo i detergenti generalisti, privi di una specifica destinazione d'uso”.

Distinzioni. Rispetto
a una diminuzione dei valori di mercato, Procter & Gamble avanza una distinzione. “Il segmento dei pulitori classici è il più maturo -precisa Augusto Passarelli, brand manager settore home care (Viakal, Swiffer, Mastro Lindo, Ace Igiene Casa) di Procter & Gamble mentre gli sgrassatori e prodotti più specialistici (come ad esempio per la pulizia del bagno) mostrano una maggiore dinamicità. Inoltre, uno degli elementi maggiormente apprezzati dai consumatori è l'associazione con elementi di naturalità, come confermato dal successo del lancio di Mastro Lindo AcquaActive”. Mentre la linea Ace Igiene Casa è di recente introduzione sul mercato, Mastro Lindo continua a innovare con due nuovi prodotti: Mastro Lindo con Bicarbonato, nei pulitori classici, e Mastro Lindo Gomma Magica, un prodotto destinato a creare una nuova categoria .

Tradizione. I detergenti per pavimenti rappresentano la parte più consistente del mercato detergenza casa e mstrano una flessione delle vendite generata -secondo Colgate Palmolive- da 
uno spostamento dei consumi verso il segmento spray. “Il motore della crescita -dichiara l'ufficio marketing- sono i prodotti per piccole superfici, specialmente in formato spray. Inoltre, in presenza di un consumatore sempre più attento ai benefici offerti e di un generale rallentamento dei consumi, i prodotti che godono di una migliore performance sono moquelli di marca “storici”, ben conosciuti ed efficaci da sempre”. 
 

De-stocking. Lever Fabergé Italia divide il mercato in due aree: liquidi 
gel (prodotti questi ultimi, come Cif Gel Candeggina, adatti sia per le piccole che le grandi superfici). “Entrambi mostrano un calo dei volumi -spiega Francesca Bramucci, trade category manager cura casa/detergenza piatti- che non si stanno dirottando verso altri consumi se non solo in parte verso i trigger. Riscontriamo, infatti, un atteggiamento diffuso di risparmio unito a fenomeni di de-stocking, ovvero di progressiva riduzione della scorta domestica”.

Discount. A fronte di un giro d'affari complessivo che si aggira intorno ai 400 milioni di euro, il trend a valore segna quindi il passo. “Alla base di questo fenomeno può esserci sostiene Silvia Casadio, product manager Deco Industrie-l'emergere della “sindrome della quarta settimana”. Infatti, la capacità di spesa delle famiglie non è omogenea nell'arco del mese ma tende a concentrarsi nei primi 15-20 giorni per ridursi in corrispondenza della coda finale. In questo scenario di ridotta capacità di acquisto assumono sempre più importanza i prodotti di primo prezzo e crescono i discount”. 

Differenziazione. “Tra le 
sub-categorie più dinamiche aggiunge Casadio- ci sono comunque gli sgrassatori e i prodotti per parquet. I primi stanno ancora sperimentando l'onda lunga di sviluppo e sono di-venuti una componente stabilmente radicata nell'offerta. I secondi invece hanno un buon riscontro tra i consumatori anche per effetto del rilancio del parquet come materiale di pregio per le superfici della casa”. Scala è presente sul mercato con due referenze nel formato da 1 litro (fragranza limone e lavanda) e si propone al consumatore con un buon rapporto qualità prezzo e un concetto di prodotto che recupera il valore di una storica marca italiana. Un restyling completo è previsto per il secondo semestre 2005, con un nuovo flacone, nuove note olfattive e plus funzionali. 
 

Naturalità. Il principale elemento di differenziazione di Pronto (Johnson Wax) è, spiegano in azienda, “il contenuto di sapone naturale nella formulazione del detergente, che lo rende meno aggressivo dei ge- 
nerici”. La linea, oltre a Pronto Legno Pulito, leader storico dei detergenti per parquet, comprende anche Pronto Superfici Preziose a base di sapone verde naturale per rispondere alle esigenze di pulizia di superfici particolarmente delicate come marmo, granito e cotto. 
 

Packaging. Con tre varianti “generaliste” -Classico, Acqua d'Oltremare, Primavera di Montagna- e due specialiste per parquet e superfici in cotto, la fascia di mercato che intende cogliere Emulsio Ravviva è quella “premium price”, ovvero costituita da un target attento sia alle novità che alla qualità e che ricerca non solo la pulizia ma anche la cura della casa in ogni particolare. Il prodotto inoltre si è rinnovato con un pratico flacone dosatore che permette di ottenere un'esatta diluizione senza sprechi. Un'innovazione premiata con il Grand Prix Design & Packaging 2003 nella categoria Casa e con l'Oscar per l'imballaggio 2004. 
 

Marsiglia. Il caso del Marsiglia è uno degli esempi più eclatanti di profumazione cross category che dalla detergenza dei tessuti si sta estendendo anche alla detergenza delle stoviglie e, relativamente meno, in quello dei pavimenti. “Abbiamo sempre avuto una particolare attenzione al Marsiglia che -grazie alla ventennale esperienza nel mercato dei detersivi per bucato -afferma Daniele Nieddu, responsabile vendite Italia di Kemeco- abbiamo potuto trasferire nel comparto dei pavimenti lanciando Rio Casa Mia Marsiglia Excellence”. Oltre a questa variante, l'azienda commercializza altre referenze in diverse profumazioni: Rio Aranceto, Rio Melaceto e Rio Colonia. 
 

Sgrassatori. Anche Real Chimica, dal successo dello Sgrassatore Universale ha lanciato la versione per pavimenti nel flacone da 1000 ml -Chanteclair Sgrassatore Grandi Superfici- con una formulazione sgrassante al profumo di Marsiglia -spiegano in azienda- indicata per la pulizia di pavimenti e superfici di grandi dimensioni caratterizzati da sporco difficile come box, terrazzi, grandi cucine, bagni, pavimenti. Tra le novità, ha presentato anche Chanteclair Marsiglia Legnobello, un detergente per le superfici in legno come parquet, mobili, porte, stipiti con una formula che contiene sapone di origine naturale e glicerina. 
 

Profumazione. Dopo il lancio di Bref Pavimenti con una formulazione con Hydroalcool particolarmente efficace contro lo sporco più ostinato, anche Henkel ha ampliato la range con una variante Marsiglia specifica per pavimenti, cucina, bagno e le superfici lavabili della casa. L'ultima novità è 
Bref Cedro e Fiori D'Arancio 
(nel flacone da 1 Lt.). “La principale innovazione di questo prodotto -dichiara il marketing della multinazionale- è la profumazione fresca e naturale, garantita dalla presenza di estratti naturali. Una profumazione in linea con il trend positivo di mercato dei detergenti per pavimenti con note agrumate”. 
 

Trasversalità. Il Marsiglia non è un segmento dinamico: infatti, tra i pulitori classici, è stabile, mentre tra gli spray si assiste ad una leggera crescita legata soprattutto ai lanci. “E' un segmento presidiato da molti competitors -puntualizza l'ufficio marketing di Colgate Palmolive- e pertanto le potenzialità sono ridimensionate. Inoltre nei detergenti pavimenti, pur rappresentando una parte importante del business, non ha ottenuto gli ottimi risultati riscontrati invece negli spray”. Nonostante la trasversalità del Marsiglia su più categorie di prodotto, anche Deco Industrie non ritiene probabile uno sviluppo, sia perché sta mostrando segni di declino, sia perché non è una profumazione “attesa” nella detergenza pavimenti. Su un'expertise riconosciuta al brand punta infine Bolton Manitoba, con gli ultimi lanci della linea Smac In particolare- dicono in azienda-la linea di prodotti Smac Sgrassatore Pavimenti è specifica per rimuovere lo sporco più difficile dai pavimenti e dalle superfici esterne.

 

 

La famiglia dei detergenti per pavimenti, interpretata da 2 insegne di ipermercati: Auchan e Il Gigante

 

Layout e   
display   

Prodotti   

Plus   

Minus   

 

ipermercato di Cinisello (Mi) visitato il 20/11/04

I detergenti per la casa si trovano in una corsia centrale, dal lato delle casse, ed i prodotti per pavimenti occupano complessivamente 3 moduli standard di lineare (su un totale di 7), suddivisi tra le cere, disposte su 3 ripiani, insieme ai pulitori specifici, ed i prodotti per pavimenti e superfici generiche, in 2 moduli con pallet alla base e 4 ripiani sopra, con l'ultimo utilizzato per esposizione ed anche il penultimo alquanto alto e difficilmente accessibile. L'esposizione è verticale, con prodotti ripetuti su più ripiani, così come i relativi cartellini dei prezzi. A seguire, nel lato verso il centro dell'ipermercato, c'è un banco basso utilizzato per vari detergenti di primo prezzo, tra quali un modulo è riservato al detergente per pavimenti.

Le referenze complessivamente individuate sono 44, comprese le varianti di profumazione, di cui 14 del gruppo delle cere, 10 di detergenti specifici per pavimenti e 20 di pulitori per superfici generiche. La marca commerciale Auchan è presente con 2 varianti di un solo prodotto, mentre il primo prezzo ha la marca propria del “pollice in su” per i pavimenti ed una marca generica per le cere. Per il rimanente, l'assortimento è composto quasi tutto da marche di larga diffusione e notorietà.

Priorità al primo prezzo.

Esposizione un po' frammentaria.

ipermercato di Cinisello (Mi) - centro comm. La Fontana - visitato il 20/11/04

I prodotti per la detergenza si trovano nell'area della drogheria non alimentare, in un lato di una corsia centrale, al piano base del punto di vendita, che opera su 2 piani, di fronte agli accessori per pulizia (scope, panni, ecc.) I prodotti per pavimenti occupano 3 moduli standard, con 5 ripiani più uno di riserva in alto. L'esposizione presenta le varie referenze allineate in sequenza orizzontale, che si distribuisce anche su più moduli, con un facing differenziato e senza apparenti suddivisioni fra i 3 gruppi di prodotti: cere, detergenti generici e prodotti specifici per pavimenti. Ogni variante ha un solo cartellino del prezzo. Le promozioni sono segnalate al banco e ripetute con extra display nella grande corsia centrale di fronte all'ingresso.

Sono state rilevate complessivamente 59 referenze, comprese le varianti di profumazione, di cui 15 di cere, 12 di detergenti specifici per pavimenti e 32 di pulitori per superfici generiche. La marca commerciale Il Gigante è presente con 2 varianti per pavimenti e una per superfici varie, mentre 2 sono le varianti di primo prezzo, con marca generica. Il resto dell'assortimento comprende quasi esclusivamente le marche di maggior diffusione del settore.

Offerta abbastanza ampia.

Display un po' confuso.

 

Metodologia della ricerca

  Nel contesto dei prodotti chimici per la pulizia della casa, i detergenti per pavimento costituiscono un gruppo non sempre facilmente distinguibile. Ci sono, infatti, almeno 3 famiglie di prodotti adatte a questo scopo, 2 delle quali sono ben definite, cioè le cere ed i prodotti similari ed i detergenti espressamente indicati “per pavimenti”, ma la 3°, la più numerosa, è costituita da detergenti genericamente destinati alle varie superfici. Non sempre però la distinzione tra queste 3 parti appare con sufficiente chiarezza sugli scaffali, come si può notare dall'interpretazione che ne viene data da due insegne di ipermercati, Auchan e Il Gigante, in punti di vendita localizzati entrambi a Cinisello, in prov. di Milano. Oltre alla diversa composizione quantitativa degli assortimenti, infatti, i due ipermercati si differenziano anche nel display, con Auchan che suddivide con una certa chiarezza le 3 famiglie, adottando una sequenza espositiva verticale, mentre Il Gigante allinea i prodotti in senso orizzontale, con i vari articoli posti tutti assieme. Più simile è invece la composizione qualitativa, con la gran parte dell'assortimento di entrambi rappresentata dalle marche primarie, con una presenza appena accennata della marca commerciale e dei primi prezzi, anche se Auchan ne dà grande evidenza  

Carrefour prosegue nel piano di spin-off

Il CEO di Carrefour Lars Olofsson nel corso di un investor day durante il quale è stata presentata la proposta di spin-off della sua catena di discount Dia, ha fornito informazioni relative alla performance di Carrefour Property, con la previsione di riservare 4 miliardi di euro derivanti dalla vendita degli asset per offrire dividendi speciali agli azionisti.
"Implementando la strategia Carrefour Property in Francia, Spagna e Italia, -ha precisato Olofsson- Carrefour otterrà i benefici di una gestione più mirata del proprio portafoglio di immobili e andare quindi di pari passo con il roll-out del Carrefour Planet" . Ha poi aggiunto che "gli azionisti Carrefour dovrebbero avere un beneficio diretto dalla futura crescita di Carrefour, dal valore creato da Carrefour Property e dalla possibilità di rialzo Dia".

Carrefour Planet

Il roll-out del formato Planet è in pista e sta generando una accelerazione delle vendite. "I risultati che stiamo vedendo da Carrefour Planet sono molto incoraggianti e ci icentivano a continuare nel nostro piano di trasformazione. Questo è la conferma che siamo sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi", ha dichiarato Olofsson che ha concluso che sta notando una notevole crescita dei prezzi delle materie prime, che incidono trattative con i fornitori.

Topshop a Mosca introduce il camerino prova virtuale

Il rivenditore di moda Topshop ha istituito per primo un camerino virtuale nel suo flagship store a Mosca. La sala di montaggio, che è stato creato dalla società russa AR Porta, utilizza Microsoft Kinect e la realtà aumentata per permettere acquirenti provare i vestiti senza entrare in una sala di montaggio.
Una videocamera integrata riconosce la forma del corpo umano e sovrappone il modello 3D di un indumento. Gli utenti possono quindi passare in rassegna gli articoli di abbigliamento con semplici gesti, alimentato da Kinect.
Sembra che il giudizio da parte degli utilizzatori sia che il sistema appaia più "virtuale" che reale.
Per le persone che vanno di fretta, questo sistema può essere molto interessante ma se si è in negozio, è difficile sostituire del tutto la prova vera e propria, perché non è solo come si porta un capo ma anche le sensazioni
che dà ad indossarlo a decidere dell'acquisto.

Formaggio a fette, i pareri di Nordiconad e Sadas, l’assortimento di Auchan e Sigma

Presenza storica negli assortimenti della gdo, il
formaggio a fette sta evolvendosi e accrescendo
la sua importanza, anche sotto il profilo del
numero di referenze vendute. Una strada iniziata
con i primi prodotti servizio, affettati dai retailer
stessi nel reparto gastronomia e confezionati in vaschetta
take away, ai quali hanno fatto seguito i primi esperimenti
di formaggi affettati branded, spesso extension di marche
già conosciute al grande pubblico, che allargavano la loro
gamma in un'ottica di maggior valore e che ancor oggi
capitalizzano la gran parte dell'offerta di marca presente nei
banchi refrigerati. Tuttavia, in questo frangente, nel quale il
segmento è già conclamato, sono molti i produttori che ci
si dedicano con convinzione: spesso sono le aziende dei
salumi a fare valere il proprio know how nell'affettatura e nel
confezionamento, presentando linee di prodotti complete
e integrate, tra salumi e prodotti caseari e proponendosi
come portabandiera di un'alimentazione che ha dalla sua
parte servizio, gusto e rispondenza alla tradizione nazionale
del “pane e cacio” come pietra angolare della gastronomia
veloce all'italiana. Questo allargamento dell'offerta sta
comportando risvolti “qualitativi” ben evidenti: se, fino a due
anni fa, il formaggio affettato e confezionato si limitava alle
tipologie più diffuse e utilizzate nel mondo del sandwich,
oggi questo fenomeno si è esteso a varietà casearie prima
non coinvolte, caratterizzate da un profilo qualitativo più
elevato.

Intervengono:
Nordiconad, Fabio Molinari
Sadas, Stefano Frascolla

Segue un'analisi di Marilena Colussi Gpf
I formaggi a fette preconfezionati di marca
evolvono in direzione dei nuovi stili di consumo degli italiani

Per saperne di più leggi il pdf-white paper cliccando in alto

Allegati

Formaggio a fette, i pareri di Nordiconad e Sadas, l’assortimento di Auchan e Sigma
Mercato | Gdoweek | 15 novembre 2010 |

Dati delle aree dello sviluppo rete

IPERMERCATI: 292
MQ 1.533.712
SUPERMERCATI: 1.815
MQ 1.606.867
ALTRI: 3.903
MQ 1.089.232

CASH & CARRY
S.S. 11 km 255 Lonato del Garda (Bs) 5mila mq L'Alco Grandi Magazzini Spa, associato Interdis
DATA DI APERTURA
20 novembre 2007
LOCATION
Periferica, lungo la strada di grande collegamento, in una zona ad alta densità di pubblici esercizi, cui è indirizzata l'offerta.
CONCORRENZA
I pdv Metro e Docks Market (Carrefour) della zona. LAYOUT Tradizionale per il format.
OFFERTA
Circa 16mila referenze, di cui 14mila alimentari, con focus su freschi, freschissimi e specialità enogastronomiche locali. Enoteca con sommelier.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7,00-19,00. Consegna a domicilio per esercizi di ristorazione. Parcheggio: 200 posti, di cui 100 coperti.
ADDETTI E CASSE
Il pdv opera con 36 addetti e conta 6 casse. Fatturato annuo previsto: circa 15 mio €.

IPERMERCATO
Via Vigentina ang Via Cassani Pavia 5mila mq Gruppo Carrefour Italia
DATA DI APERTURA
5 dicembre 2007
LOCATION
Nel c.c.i. Carrefour (GLA 11.100 mq, 60 pdv, 2 medie superfici) collegato al centro cittadino dalla tangenziale e dalla S.S. 35 dei Giovi. CONCORRENZA
Un supermercato Iperdì (Interdis) a 700 m e l'ipermercato Bennet di San Martino Siccomario a 5 km.
LAYOUT
Tradizionale per l'insegna, con un unico ingresso su tessile, musica e film: pianta rettangolare, con apertura sul non alimentare e disposizione delle corsie a pettine.
OFFERTA
Circa 35mila referenze, tra cui oltre 2mila prodotti a marchio Carrefour e 200 specialità nella linea Terre d'Italia. Focus sulle produzioni enogastronomiche pavesi. Banchi serviti per pescheria e gastronomia, con punto caldo. Assistenza di personale anche per gli spazi dedicati a ottica, telefonia ed informatica.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8,30-21,00. Carta Pass. Consegna a domicilio. Vendita ricariche telefoniche. Parcheggio: 1.700 posti scoperti.
ADDETTI E CASSE
Il pdv opera con 20 casse ed è diretto da Marcello Salernitano.

SUPERMERCATO
Via Marconi 98 Cassano Magnago (Va) 2.000 mq Tigros Spa, associato Agorà Network
DATA DI APERTURA
21 novembre 2007
LOCATION
Il pdv, che sostituisce i due Tigros della zona, sorge in un piccolo complesso commerciale, nel quale operano anche un negozio di estetica e uno di abbigliamento.
CONCORRENZA
Un supermercato Coop a 700 metri. LAYOUT Pianta rettangolare. Apertura sull'ortofrutta, seguita dai banchi assistiti perimetrali. OFFERTA Oltre 12mila referenze, per il 75% alimentari. Banchi assistiti per gastronomia, macelleria, pane e pasticceria.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8,30-20,00; gio-ven 8,30- 21,00. Carta fedeltà Tigros Card. Accettazione buoni pasto. Vendita ricariche telefoniche. Parcheggio: 80 posti scoperti.
ADDETTI E CASSE
Personale composto da 30 addetti, diretti da Roberto Mingardi.

IPERMERCATI: 148
MQ 711.892
SUPERMERCATI: 1.779
MQ 1.557.546
ALTRI: 3.721
MQ 1.017.241

IPERMERCATO
Via Luigi dalla Via 9 Schio (Vi) 4.750 mq Coop Adriatica
DATA DI APERTURA
12 dicembre 2007
LOCATION
Il pdv, che sostituisce un precedente supermercato Coop, si trova in centro, vicino al terminal dei bus. In zona sono presenti oltre 7.300 soci Coop. CONCORRENZA
Un supermercato Pam a un chilometro.
LAYOUT
Apertura su multimedia ed elettrodomestici. Disposizione perimetrale per i banchi del fresco.
OFFERTA
Circa 25mila referenze, di cui 12mila non alimentari. Oltre 400 referenze di primo prezzo e 500 prodotti tipici locali a marchio Cose di Qui. Gastronomia, panetteria con forno e pescheria servite. Area Coop Salute in testa alla corsia igiene e bellezza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8,30-21,00; dom 9,00- 20,00. Vendita ricariche telefoniche. Sviluppo foto. Parcheggio: 588 posti auto coperti, di cui 250 a livello -1, 228 a livello terra e 110 al +1.
ADDETTI E CASSE
Organico composto da 120 persone. Barriera casse con 20 postazioni. Fatturato previsto a regime: circa 26 mio € l'anno.

IPERMERCATI: 145
MQ 663.564
SUPERMERCATI: 1.860
MQ 1.598.939
ALTRI: 4.833
MQ 1.246.219

SUPERMERCATO
Via Alessandro Volta 2 Località Le Vignole Fiumicino (Rm) 2mila mq Ali Shop di Pac2000A, socio Conad
DATA DI APERTURA
28 novembre 2007
LOCATION
All'interno del retail park Market Central da Vinci (GLA 57mila mq, gestione AIG Lincoln, 50 pdv), accessibile dagli svincoli autostradali Roma-Fiumicino e Roma-Civitavecchia.
CONCORRENZA
L'ipermercato Auchan del parco commerciale Leonardo da Vinci, situato alle spalle.
LAYOUT
A pianta rettangolare, il percorso apre sull'ortofrutta, che introduce la piazza dei freschi.
OFFERTA
Circa 10mila referenze, per il 90% alimentari. Gastronomia, salumeria, pescheria e macelleria a vendita assistita. Non food di servizio, in assortimento continuativo.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10,00-21,00. Carta fedeltà Carta Insieme. Parcheggio condiviso con il retail park: 3mila posti auto scoperti.
ADDETTI E CASSE
Il pdv, diretto da Alberto Alibrandi, conta 8 casse. Fatturato previsto a regime: circa 12 mio €.

DISCOUNT
Via Portuense 851 Roma 750 mq Sviluppo Discount Spa
DATA DI APERTURA
novembre 2007
LOCATION
Periferica, in una zona ad alta densità abitativa.
CONCORRENZA
Un pdv In's a 1,5 km e un supermercato Sir (Cedigros) a 1,7 km.
LAYOUT
A pianta rettangolare, apre sull'ortofrutta. Banchi a servizio lungo il perimetro.
OFFERTA
Circa 3.300 referenze, per il 90% alimentari. Banchi ortofrutta e macelleria gestiti da partner esterni, con personale ad hoc.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8,30-13,00/16,00-20,00. Vendita ricariche cellulari. Parcheggio: 70 posti scoperti.
ADDETTI E CASSE
Il pdv, che opera con 3 casse, impiega 4 addetti.

IPERMERCATI: 145
MQ 663.564
SUPERMERCATI: 1.860
MQ 1.598.939
ALTRI: 4.833
MQ 1.246.219

SUPERSTORE
Via Contrada Galdo Z.I. F4 Lauria (Pz) 2.800 mq Suanno 89 Srl, di Pac2000A, socio Conad
DATA DI APERTURA
novembre 2007
LOCATION
All'interno del c.c.i. City (GLA 10mila mq, 19 pdv), all'uscita Lauria dell'A3 Salerno- Reggio Calabria. Il pdv sostituisce un supermercato a insegna Cityper.
CONCORRENZA
Un pdv Crai e negozi indipendenti di piccola metratura.
LAYOUT
Percorso organizzato per mondi, in cui sono inserite tutte le merceologie destinate a una specifica funzione, indipendentemente dal settore di appartenenza. Apertura sull'area della prima colazione, seguita dalla piazza dei freschi.
OFFERTA
Circa 18mila referenze. Oltre l'80% della superficie è destinato alle merceologie alimentari, con focus sulle specialità locali. Gastronomia, macelleria e pescheria a vendita assistita.
SERVIZI
Orario: lun 15,00-20,30; mar-sab 9,00-20,30 e dom 9,30- 20,30. Carta fedeltà Carta Insieme. Parcheggio: 500 posti auto scoperti.
ADDETTI E CASSE
Giovanni Suanno dirige 33 addetti, mentre in barriera sono attive tredici casse. Fatturato previsto a regime: circa 12 mio €.

IPERMERCATI: 145
MQ 663.564
SUPERMERCATI: 1.860
MQ 1.598.939
ALTRI: 4.833
MQ 1.246.219

BRICOLAGE
Località Cadignano Verolanuova (Bs) 1.800 mq Ibis Srl, affiliato Bricocenter
DATA DI APERTURA
novembre 2007
LOCATION
Nel c.c.i. Le Robinie (GLA 11.700 mq, locomotiva Bennet), il pdv ha un bacino d'utenza di 50mila residenti nell'isocrona dei 15 minuti.
CONCORRENZA
Il pdv Leroy Merlin di Brescia, a 15 km.
LAYOUT
Organizzazione per universi, su pianta rettangolare.
OFFERTA
Oltre 18mila referenze, nei reparti illuminazione, arredo bagno, ferramenta, elettricità, idraulica, falegnameria, giardinaggio, vernici e pittura, decorazione casa, complementi d'arredo, pet shop e casalinghi.
SERVIZI
Orario: lun-gio 9,00-20,30/ven 9,00- 22,00; sab 8,30-20,00. Taglio legno. Tintometro. Duplicazione chiavi. Consegna a domicilio. Parcheggio condiviso con il c.c.i.: 2mila posti auto.
ADDETTI E CASSE
Otto addetti in organico, diretti da Giovanni Brugnoli. Quattro casse attive.

BRICOLAGE
Via Don Sturzo Pontedera (Pi) 1.450 mq Marketing Trend Spa DATA DI
APERTURA
novembre 2007
LOCATION
Nella zona industriale alla periferia della città.
CONCORRENZA
Il pdv Obi di Navacchio.
LAYOUT
A pianta rettangolare, con apertura sull'area promozionale, a sinistra della quale si sviluppano il reparto illuminazione e l'elettricità. A destra, la barriera casse.
OFFERTA
Circa 25mila referenze ripartite in 15 reparti, che comprendono sia prodotti di marca sia a marchio commerciale Brico Io Selection.
SERVIZI
Orario: lun-ven 9,00-13,00/15,30-20,00; sab continuato, mentre dom 9,30-12,30/15,30- 20,00. Taglio legno. Cornici su misura. Taglio pvc, moquettes, tovagliati e pizzi. Tintometro. Duplicazione chiavi. Carta fedeltà Bonus Card. Parcheggio: 130 posti scoperti.
ADDETTI E CASSE
Dotato di tre casse, il pdv è gestito da una squadra di 11 addetti.

BRICOLAGE
S.S. Bobbiese Piacenza 4mila mq Castorama Italia
DATA DI APERTURA
novembre 2007
LOCATION
In posizione periferica, lungo una strada di grande passaggio, è diviso in due edifici contigui. Il primo occupa una superficie di 2.500 mq, il secondo i restanti 1.500 mq.
CONCORRENZA
Il Bricocenter di Piacenza.
LAYOUT
Pianta rettangolare del percorso con un'organizzazione dei prodotti in 5 universi. OFFERTA
Oltre 22mila referenze nei reparti bricolage, decorazione, bagno, cucina, edilizia e giardinaggio, quest'ultimo ospitato in un edificio adiacente.
SERVIZI
Orario: lun 14,00-20,00, mar-sab 9,00-20,00. Parcheggio: 350 posti scoperti. ADDETTI E CASSE
Il pdv impiega 50 addetti, diretti da Ugo Tomassini, ed ha sette casse in barriera.

ABBIGLIAMENTO
Via Boscofangone Nola (Na) 1.600 mq H&M Italia
DATA DI APERTURA
7 dicembre 2007
LOCATION
All'interno delc.c.i. Vulcano Buono (GLA, 180 pdv, multisala da 2.100 posti e 9 sale, un hotel), di fronte all'interporto di Nola.
CONCORRENZA
I pdv Phard, Guess, Alcott, tra gli altri, presenti nel mall del c.c.i.
LAYOUT
Organizzazione per target: in apertura donna e accessori.
OFFERTA
Abbigliamento donna, uomo e bambino, compreso intimo, accessori e capi premaman.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9,00-22,00; dom 10,00- 22,00. Parcheggio condiviso: 8mila posti auto, di cui 650 coperti.
ADDETTI E CASSE n.d.

LIBRERIA
Via Appia Nuova 427 Roma 900 mq La Feltrinelli
DATA DI APERTURA
21 novembre 2007
LOCATION
Il pdv, che sostituisce la libreria Tuttilibri, è ospitato nei locali dell'ex cinema Diana, di cui ha mantenuto la struttura. Sorge in zona semicentrale, tra San Giovanni in Laterano e la stazione Tuscolana.
CONCORRENZA
Piccole librerie indipendenti.
LAYOUT
Organizzazione per generi letterari: in apertura best seller di musica e libri.
OFFERTA
Oltre 47mila titoli di libri, tra saggistica, narrativa, viaggi, storia, hobby, poesia e tempo libero. Circa 7.500 dischi e 3mila DVD. In assortimento anche 2mila videogiochi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9,00-19,30; dom 9,30- 13,30/15,30-19,30. Organizzazione eventi, anteprime anteprime di spettacoli teatrali e cinematografici, show case musicali. Carta Più Feltrinelli.
ADDETTI E CASSE
Pino Matteucci coordina 17 addetti.

ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ARTICOLI SPORTIVI
Via Castaldi Cinisello Balsamo (Mi) 373 mq Nike Retail Italia DATA DI
APERTURA
ottobre 2007
LOCATION
Nel nuovo c.c.i Auchan (GLA 43mila mq, locomotiva Auchan, 104 pdv, 4 medie superfici), lungo l'arteria principale di collegamento tra Milano e la Brianza.
CONCORRENZA
Il pdv Scarpe&Scarpe presente in galleria.
LAYOUT
Organizzazione per discipline sportive e target di riferimento.
OFFERTA
Abbigliamento, calzature e accessori per diverse attività sportive (prevalentemente running, calcio e basket) per uomo, donna e bambino.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9,00-22,00. Parcheggio condiviso con il c.c.i: 7.800 posti coperti.
ADDETTI E CASSE
Il pdv, che opera con una cassa, impiega 5 addetti.

BRICOLAGE
Via Raffaello Sanzio 199 Empoli 2.600 mq Obi Italia
DATA DI APERTURA
novembre 2007
LOCATION
All'interno del c.c.i. Empoli (60 pdv), accessibile dalla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Bacino d'utenza potenziale: circa 75mila famiglie, per un totale di oltre 200mila abitanti.
CONCORRENZA
Il pdv Brico Io di Empoli.
LAYOUT
Organizzazione per reparti, contraddistinti tra loro per l'utilizzo di colori diversi. OFFERTA
Oltre 25mila articoli, nei reparti tradizionalmente rappresentati nel format.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8,00-21,00. Taglio legno. Tintometro. Consegna a domicilio. Progettazione impianti irrigazione. Parcheggio: 1.600 posti coperti e scoperti.
ADDETTI E CASSE
Organico composto da 36 dipendenti. Sei casse.

PROFUMERIA
Via Roma 102/108 Palermo 340 mq Sephora Italia, Gruppo
LVMH
DATA DI APERTURA
novembre 2007
LOCATION
In pieno centro, poco distante dalla Stazione Ferroviaria.
CONCORRENZA
Profumerie indipendenti.
LAYOUT
Percorso realizzato su due livelli: all'ingresso, cosmetici e articoli di profumeria, al livello 1, zona dedicata ai trattamenti di bellezza.
OFFERTA
Articoli e accessori per igiene, cosmesi e bellezza. Prodotti di marca, anche in esclusiva, e Pl.
SERVIZI
Orario: lun 10,00- 20,00; mar-sab 9,00-20,00. Make Up Bar e Beauty Corner.
ADDETTI E CASSE
Personale composto da 5 addetti. Due casse attive.

ELETTRONICA DI CONSUMO
Località Piano d'Accio Teramo 1.800 mq Unieuro, gruppo DSG International
DATA DI APERTURA
22 novembre 2007
LOCATION
All'interno del c.c.i. Gran Sasso (GLA 20.600 mq, gestione ForumInvest, locomotiva E. Leclerc Conad, 101 pdv), di fronte al nuovo stadio. Bacino potenziale d'attrazione: circa 20mila famiglie nell'isocrona dei 15 minuti.
CONCORRENZA
L'assortimento multimedia e hi-tech dell'ipermercato.
LAYOUT
Tradizionale per l'insegna, con un'organizzazione del percorso per categorie merceologiche. In apertura, l'area focalizzata sulle promo.
OFFERTA
Oltre 9mila articoli tra elettronica di consumo, grandi e piccoli elettrodomestici, telefonia, videogiochi, audio e video.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9,00-22,00. Lista nozze. Area assistenza Tech- Guys. Parcheggio condiviso con il c.c.i.: 2.100 posti, di cui 1.600 coperti.
ADDETTI E CASSE
Organico composto da 28 addetti. Barriera casse formata da 4 postazioni.

 

Supply chain, le imprese sono sfornite di nuove logiche

La modalità di approvvigionamento delle materie prime e materiali di confezionamento nel settore alimentare si fonda ancora sul reintegro a fabbisogno sulla base di previsioni di vendita e scorte di sicurezza, mentre le prassi collaborative con i fornitori sono ancora scarsamente diffuse. Sono queste alcune delle evidenze emerse dalla ricerca sul supply chain management nel settore food & beverage, effettuata da SDA Bocconi in collaborazione
Il campione. Condotta nel primo semestre 2004, la ricerca si è̀ focalizzata sulle aziende con fatturato annuo
superiore a 30 mio di euro ed ha coinvolto circa il 10% (in valore) delle imprese di produzione (su un totale di circa 500 aziende) e il 15% (in valore) delle aziende della grande distribuzione, comparto del quale hanno aderito al progetto nove tra i venti maggiori gruppi operanti in Italia.
Sistemi previsionali. Sotto il profilo gestionale, il 55% delle aziende di produzione dichiara di utilizzare sistemi di previsione basati su algoritmi di forecasting e il 79% presenta un processo di previsione della domanda ricco ed articolato, che tiene conto anche della dinamica delle promozioni e dei dati di sell-out. Tuttavia per tale processo, pur giudicato di assoluta importanza, le aziende percepiscono un grado di formalizzazione ed efficacia ancora insoddisfacente: valore medio 2 in una scala da 1 (minima efficacia) e 6 (massima soddisfazione).
Sistemi Erp. Sono ormai una realtà̀ consolidata per l'industria. Meno diffuse le soluzioni specifiche per il supporto dei singoli sottoprocessi di supply chain management. Molte aziende (il 67% del campione dell'industria) si sono orientate verso soluzioni di Business Intelligence. Sul fronte gdo prevale l'utilizzo di soluzioni proprietarie sviluppate sia internamente che esternamente. Tali sistemi supportano prevalentemente i processi di gestione degli ordini di vendita (100% dei casi), gestione e pianificazione degli approvvigionamenti (100%) e gestione delle promozioni (89%).
Informazioni. La trasmissione delle informazioni con clienti e fornitori avviene ancora prevalentemente attraverso sistemi di tipo tradizionale (telefono e fax), a cui si affianca oggi l'e-mail. Si riscontra peraltro una maggiore diffusione di sistemi non tradizionali (Edi e Web Edi) nella trasmissione di dati tra azienda di produzione e grande distribuzione, dove le informazioni condivise sono principalmente ordini di vendita e fatture.
Trasporto. Mediamente, solo il 32% delle aziende gestisce le attività̀ di trasporto in casa, mentre è̀ accentuato il presidio della pianificazione dei trasporti, che è̀ gestito internamente nel 90% dei casi. In particolare, i produttori tendono mantenere in house la distribuzione del surgelato e del fresco.
L'iniziativa Ecr. Contrastanti i giudizi emersi. Da sottolineare l'ancora scarsa conoscenza dell'iniziativa da parte dell'industria (il 36% dichiara di non conoscerla). Inoltre, solo il 7% del campione dell'industria dichiara di avere aderito e di esserne soddisfatti, mentre un giudizio di piena soddisfazione è espresso dal 45% delle aziende della grande distribuzione.

È essenziale e combattivo sui prezzi il primo pdv italiano di Conforama

ACCESSI
Viabilità esterna: complicata da lavori
Viabilità interna: abbastanza agevole
Comodità parcheggi: 800 esterni, 760 interrati
Spazi verdi e di sosta: piante interrate
per separare corridoi
Accessi/uscite al pdv: sullo stesso
fronte, su una delle piazze del centro
commerciale Le Cupole
Layout: area rettangolo di 3.300 mq su
un unico livello

ACCOGLIENZA
Store directory: all'ingresso lungo ilnpercorso
Banco accoglienza: tra ingresso e casse
Assistenza clienti: vari punti accoglienza interni. Area finanziamento
Piacevolezza ambiente: razionale e austero
Illuminazione: almeno 4 livelli
Ampiezza corridoi: stretti nell'area bagno e nella decorazione casa
Spazi di sosta: all'esterno del pdv
Spazi di ristorazione: una vasta area dalla parte opposta del centro
Nursery: non presente
Toilette: numerose e ben segnalate
Ampiezza pagamenti: standard
Servizi post vendita: ritiro dell'usato, noleggio furgoni, consegna a domicilio, consegna immediata

ATTREZZATURE
Funzionalità gondole: nello standard
Pavimenti: piastrelloni bianchi per il percorso standard. Soluzioni diverse (parquet, ceramica chiara o scura, ecc) per i vari ambienti
Colori: chiaro nel pdv, scuro nell'elettronica
Suoni: niente da segnalare
Odori: niente da segnalare

SEGNALETICA
Individuazione promozioni: semplice e visibile, a corridoio come a scaffale
Visibilità prezzi: buona
Visibilità primi prezzi: non segnalati
Descrizione del reparto: assente
Orientamento nella categoria: assente

COMUNICAZIONE
Di insegna: "Lo specialista della casa a prezzi discount"
Di reparto: niente da segnalare
Dei prodotti: riportate nel cartellino prezzi per i prodotti tecnologici. Per le soluzioni d'arredamento e per i grandi
elettrodomestici indicazione delle caratteristiche
Del personale: pantaloni neri, camicia gialla. Uomini con cravatta. Donne con
foulard colori insegna (blu, rosso giallo)

Conserve Italia, il pomodoro vero ormai è acqua passata…

"Oggi in Italia stiamo assistendo ad una vera e propria invasione di pomodoro cinese: solo nell'ultimo anno, le importazioni di concentrato asiatico hanno raggiunto i 14 milioni di quintali di prodotto fresco e non sempre sono presenti le dovute garanzie sotto il profilo della sicurezza". È̀ un vero e proprio allarme a difesa del sistema agricolo italiano e del consumatore quello lanciato da Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia. "Non ci possono essere sconti sulla sicurezza alimentare -spiega Gardini i consumatori devono sapere cosa mettono in tavola. Chiediamo che il paese di origine della materia prima sia dichiarato in etichetta". Un
esempio di questa mancanza di chiarezza è̀ la passata di pomodoro, che dovrebbe essere ottenuta con materia prima fresca mentre, dichiara Gardini "...spesso si spaccia per passata quello che è concentrato di pomodoro diluito con acqua".
La campagna 2003. Proprio quella del pomodoro da industrie è stata una campagna record per Conserve Italia: sono stati trasformati quasi 3,7 milioni di quintali, costituiti interamente da prodotto italiano di ottima qualità̀, contro i 3,1 milioni programmati. I quantitativi trasformati sono risultati superiori rispetto alle ipotesi di programma in tutti gli stabilimenti Albinia (Gr), Ravarino (Mo), Mesagne (Br) ma soprattutto a Pomposa (Fe), dove sono stati trasformati 1,8 milioni di quintali invece che 1,1 milioni. Il pomodoro, in particolare polpa e passata, pesa per oltre il 13% sull'intero fatturato di Conserve Italia, che ha recentemente lanciato il pomodoro pronto per pizzerie e mense, proposto in buste di plastica da 5 o 10 kg. "bag in box", che garantiscono la massima praticità̀ d'uso e più
convenienza.

Nell’offerta di Conforama c’è la calamita discount

Al di là̀ dalle classifiche internazionali, nel retail l'Italia continua a esercitare un discreto fascino che attira gli operatori stranieri. L'ultima dimostrazione è l'apertura, a San Giuliano Milanese (vedi pagg. 30-31), del primo pdv italiano di Conforama (Gruppo PPR), il numero due mondiale nell'arredamento della casa.
Elevate potenzialità̀. In realtà̀̀, Conforama è presente sul nostro territorio dal 2001, con una partecipazione di maggioranza (60%) nella catena Emmezeta (Gruppo Zamparini), trasformatasi in proprietà̀̀ nel 2003. "Questa esperienza ci ha permesso di capire meglio il mercato, partendo da una solida base. Ora è̀ il momento di verificare anche in Italia la validità̀ della nostra formula, adattandola alle caratteristiche di consumo italiano. Del resto, la decentralizzazione è̀ un approccio normale per noi e rappresenta uno dei nostri fattori chiavi di successo" spiega a GDOWEEK Per Kaufmann, presidente di Conforama e membro del board di PPR.

Sviluppo. L'obiettivo di Conforama è̀ realizzare uno sviluppo importante a livello nazionale (ancora difficile da quantificare, ma focalizzato sui parchi commerciali). "Ci aspettiamo molto dall'Italia, che già rappresenta il 56% del fatturato realizzato da Conforama all'estero", dichiara a GDOWEEK Alberto Baldan, amministratore delegato di Conforama Italia.
Core business. In termini di assortimento, il focus dell'azienda è̀ mirato su mobili, elettronica e decorazione della casa. "Soprattutto in quest'ultimo ambito, nutriamo l'ambizioso obiettivo di lungo periodo di raggiungere una quota del 20%. Lo spazio c'è̀ e noi vogliamo occuparlo".

L’offerta a 360 gradi del Dubai Mall

Westfield polo dello shopping londinese

GDOWEEK 18 2011

editoriale
L'innovazione in Italia? Eppur si crea, leggere per credere

osservatorio
M&A in forte ripresa l'Italia va di "moda"

Centri commerciali: 2010 buono per le gallerie

Il potenziale umbro-toscano

Prezzi a confronto: Carrefour Market e In's

tavolo idm-gdo
Le opinioni di Il Melograno e di Cedi Sisa Centro Nord

intervista
Così Ferrero condivide valori per creare valore

A Genova sbarca la distintività firmata Eataly

Kilo Fascion e Near fanno moda ... a modo loro

Pac 2000A, priorità: sviluppo

Varietà, innovazione e salute per farcire i panini Pans&Co

Ecostore, green in franchising

Sociale e shopping declinati insieme

sviluppo reti

industria
È scattata l'offensiva verde dei big brand della bellezza

Il brand Sella&Mosca fa comarketing con Esselunga

Copaim mette il probiotico nella gastronomia vegetale

Cresce in gdo l'equo solidale certificato da Fairtrade

Pastore, chiarezza su gamma e prezzi

Per celiaci, ma non solo: Dr. Schär amplia il target

Un piano integrato, la chiave di Purina

servizi
Privacy in equilibrio tra vita reale e virtuale

Social network, presenza sempre più precoce da parte dei giovani

Quando il temporary è mobile

Imprese virtuose? Social label

opinioni
E-commerce e video digitale: mix vincente

culture
Dov'è l'uscita dalla società dei consumi? In prossimità
della decrescita di Lato

Famila: raggiunta quota 200 pdv, destinati a crescere

Con le due ultime aperture, a maggio, di punti di vendita di Treviso e di Catania, Famila raggiunge una rete complessiva di 200 unità. «Il format Famila -spiega Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo Selex- ha dimostrato di saper rispondere all’evoluzione dei consumi e alle esigenze di una spesa moderna».

I numeri di Famila
Presente in 15 regioni, con 5.500 addetti, l’insegna ha realizzato nel 2010 un giro d’affari di 1.730 mio di euro, concentrando il 25% del fatturato dei punti di vendita di proprietà delle 21 Imprese associate Selex (canale dettaglio).

Nei primi quattro mesi del 2011 le vendite nel canale Famila hanno registrato una crescita a parità di rete del + 3,8% (Fonte: Nielsen) ed entro la fine dell’anno sono previste altre 24 aperture per complessivi 54.000 mq di vendita e un investimento complessivo di 160 mio di euro, in modo da arrivare a una rete complessiva di 224 store.

“Per quest’anno il nostro obiettivo è l’omogeneizzazione del format, inteso come organizzazione dello store (layout, equilibri tra i reparti, potenza assortimentale, sequenza delle categorie), oltre che l’implementazione di un’immagine comune, semplice ed essenziale, con grandi immagini nelle isole del fresco, che sintetizzano la saggezza dei gesti, la competenza del mestiere, ‘del saper fare’”, precisa Tasca.

La rete Famila
Famila è presente sul territorio in tre diversi formati:

  • Famila supermercato integrato: 181 pdv, 328.174 mq totali di vendita, una superficie media di 1.500/2.000 mq e un numero medio referenze pari a 10.600; previste entro l’anno 20 nuove aperture (33.800 mq)
  • Famila Superstore (e miniper): 14 pdv, 45.882 mq totali di vendita, una superficie media di 2.200/2.700 mq e 13.500 il numero medio delle referenze; previste 4 nuove aperture entro l’anno (10.000 mq)
  • Iper Famila: 5 pdv, 27.723 mq totali di vendita, una superficie media superiore a 3.500 mq (ma mai oltre i 5.5.00 mq) e 22.700 referenze medie. Entro il 2011 previste 4 nuove aperture (18.000 mq).

Le sfilate di Burberry su iPad

Meatpacking district, New York: design al servizio della comunità

Il camerino virtuale di Cisco

Il temporary 3M dedica un giorno di incassi alla LILT

Inaugurato lo scorso 29 aprile presso la Stazione Centrale di Milano, resterà aperto sino al 30 maggio il primo temporary shop di 3M. Che ha dedicato un'intera giornata alla LILT sezione di Milano, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, alla quale verrà devoluto l'intero incasso giornaliero di venerdì 20 maggio.

Ubicato nel salone d'ingresso, lo store ospita una selezione di 200 prodotti di consumo appartenenti a 35 differenti categorie rappresentative della vasta gamma di tecnologie 3M, dai Post-It® Notes e Scotch®, alle mascherine occhiali protettivi per il tempo libero, dai prodotti per la casa Scotch-brite® sino ad arrivare alle innovative soluzioni per il Fai da te.

Come già avvenuto per la nuova sede di 3M Italia a Pioltello (Mi), lo store è allestito principalmente con i prodotti dell'AMD, il Dipartimento dell'Architectural Markets che con i suoi materiali decorativi, le pellicole per la retroproiezione e per la diffusione della luce ha raggiunto un posto di rilievo all'interno del mondo dell'architettura e del design.

Il 3M Temporary Shop verrà replicato dopo l'estate alla Stazione Termini di Roma.

Ambiente24, un software per la gestione del Sistri

Salvo proroghe, peraltro chieste da tutti gli operatori coinvolti, il prossimo 1° giugno entra a regime il Sistri,  che  consiste nel tracciamento in tempo reale dei rifiuti speciali e pericolosi. Il nuovo sistema prevede l'installazione sugli automezzi di  una scatola nera satellitare con cui monitorare il percorso degli automezzi che effettuano il trasporto e una chiavetta usb sulla quale caricano i dati le imprese che devono smaltire.  La procedura sostituisce quella cartacea attualmente in vigore.

Un prodotto del Sole 24Ore
Sul sito shopping24 (www.shopping24.ilsole24ore.com) è possibile già prenotare l'acquisto di Ambiente24 Sistri, software progettato per gestire e risolvere con semplicità tutti gli adempimenti relativi alla nuova normativa; il programma consente il collegamento in tempo reale al sistema Sistri del Ministero dell’Ambiente, interagendo con esso per velocizzare le operazioni aziendali connesse alla produzione di rifiuti da tracciare ed è a tutti gli effetti sostitutivo dell’interfaccia Sistri offerta dal Ministero e prevede una serie di funzioni per migliorare la gestione, diminuire il rischio di errori e di incorrere in sanzioni.

Repetto Parigi, l’arte del cendrillon

Bimbi in ufficio per conoscere dove lavorano mamma e papà

Lo scopo di Bimbi in ufficio è di far conoscere il luogo di lavoro dei genitori, uno scopo sociale degno di nota, visto che sono praticamente inesistenti le occasioni che vengono fornite ai bambini per vedere dove spariscono i genitori per buona parte della giornata.
In questa edizione molte aziende partecipanti hanno colto l'occasione per spiegare ai bambini concetti e idee legate all'ecosostenibilità. Altrettanto diffusi sono momenti ludici e giochi.

11a edizione
Patrocinata per il secondo anno dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri questa edizione è la numero 11. I promoter sono sempre il Corriere della Sera e La Stampa. Fra i partecipanti in aumento ogni edizione, un lungo elenco di grandi aziende del mondo bancario,  distributivo, produttivo e dei servizi.

Galleria CenterCity Corea, socialmente trendy

Antibes, la vista dalla cucina di Carrefour è invitante

Un ipermercato Carrefour nel sud della Francia, zona ricca, tra Saint Tropez e Nizza, vicino al mare, molti i villeggianti in vacanza tutto l'anno. Il Carrefour di Antibes sfodera le cucine sul fondo, al lato opposto dall'ingresso, confinanti, sul lato sinistro, con la pescheria, che, oltre al fresco, continua coerentemente l'offerta "pronta", dai filetti di ventresca e salmone da consumare con olio e limone, al pesce sfilettato pronto per forno o padella. Il lato destro, vede la panetteria, con fornai al lavoro, che sforna una ventina di qualità diverse di pane -le sole tipologie di baguette sono una decina, tre quelle normali distinte per prezzo-.
Offerta. L'etnico presenta specialità indiane che puntano ai curry -di carne, pollo e verdure-; sushi e sashimi porzionati per uno o due, per qualità di pesce -solo salmone, solo tonno, tonno e salmone e misto, rolls-. All'area cinese è dedicato lo spazio più ampio, un bancone rientrante e il distributore di numeri per la coda, testimoniano la più grande affluenza di clientela intorno a questa cucina. Seguono le specialità locali, la griglieria e la rosticceria e l'area pollo arrosto e patate.
Personale. Divise diverse secondo il tipo di cucina, in alcuni casi il personale è "originale", infatti, al banco chinoise non mancano i commessi orientali, mentre ha l'aria doc il cuoco che sta dietro il bancone delle specialità provenzali. La pasticceria privilegia le donne per il servizio e gli uomini per il forno. Anche le segnalazioni sono evidenti e coerenti, per fare due esempi: lanterne gialle per i cinesi e decorazioni a fuoco e fiamme per il poulet rôti.

I numeri novembre 2004

 

La spesa via web di Esselunga arriva anche a Piacenza

Nelle previsioni, la copertura della spesa on line Esselunga sul territorio sarà allargata presto anche ad altri comuni della provincia di Piacenza. Da quando è partito, a Milano nel 2001, il servizio e-commerce Esselunga ha riscosso molto successo, realizzando un fatturato consolidato di oltre 70 milioni di euro, in costante crescita rispetto agli anni precedenti ed ha consegnato circa 620.000 spese online.

22 province e 700 città
Il servizio è, oggi, presente in 22 provincie su 5 regioni (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte) e precisamente a Milano, Monza Brianza, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Lodi, Pavia, Novara, Verbania-Cusio-Ossola, Torino, Verona, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa e ora anche Piacenza. In totale sono serviti oltre 700 comuni.

Mezzi refrigerati a temperatura differenziata
Esselunga a Casa racchiude in sé tutte le particolarità e i vantaggi di quanto proposto dai punti vendita Esselunga tradizionali con il plus della consegna a domicilio e di alcuni servizi esclusivi. Le spese sono confezionate poche ore prima della consegna e viaggiano su mezzi refrigerati a temperatura differenziata (per surgelati e fresco) in modo da garantire uno scrupoloso rispetto della catena del freddo.

Finestra temporale di consegna
Il cliente può scegliere una fascia oraria in una “finestra” di 20 giorni successivi alla data dell’ordine (il 70% degli ordini è oggi per domani)
Per fare la spesa è necessario registrarsi sul sito (pochi minuti), scegliere i prodotti navigando tra le categorie che ricalcano gli scaffali di un supermercato e metterli nel carrello cliccando semplicemente sui prodotti desiderati (dai 5 ai 25 minuti per fare una spesa completa).

Quando il carrello è pieno, il cliente seleziona giorno e fascia oraria desiderati per la consegna e il metodo di pagamento e conferma l’ordine.

Costo: 7,90 euro
Il contributo di consegna è di 7,90 euro (6,90 euro per gli ordini con importo superiore a 110 euro) e comprende la preparazione della spesa, il trasporto in furgoni a temperatura differenziata e la consegna al piano nella fascia oraria richiesta. Eventuali fasce orarie scontate sono visualizzate al momento della scelta della consegna.

Consegna gratis per disabili
È prevista la consegna gratis per i disabili e a 3,45 euro per anziani over 70.
L’assortimento
Su Esselunga a Casa si può trovare un assortimento di circa 12.000 articoli.
L’ordine del pesce fresco on line è passato ai fornitori Esselunga in tempo reale, quindi può accadere che una trota richiesta oggi da un cliente sia consegnata a meno di 24 ore dalla pesca.

Via libera all’opa su Parmalat

Via libera all’Opa di Lactalis su Parmalat anche se il quadro rimane estremamente incerto. Il nulla osta della Consob consentirà al Gruppo d'Oltrape di esercitare la sua opzione di acquisto su 1 miliardo e 298 milioni di azioni ordinarie, pari al 71,031% del valore nominale di 1 euro. Il corrispettivo offerto è di 2,6 euro per ciascuna azione. L’opa avrà scadenza il 10 luglio e il pagamento ai venditori avverrà il 15. Il documento di offerta sarà messo a disposizione del pubblico da domani.

Le condizioni dell’offerta 
L’offerta di acquisto è a 2,60 euro e non appare allo stato del tutto certo che l’operazione vada a buon fine, perché il titolo quota di più.
Ma quello finanziario non è l’unico ostacolo che separa i francesi dalla conquista della nostra azienda; si è aperto un fronte giudiziario per aggiotaggio e insider trading sull’operato degli intermediari finanziari  interessanti all’operazione che potrebbe anche cambiare le carte in tavola.
Gli allevatori emiliani intanto non vedono di buon occhio l’operazione: il rischio è che, una volta acquisita Parmalat, Lactalis si serva di fornitori stranieri per la materia prima, d’altro canto è un fatto assodato che il latte in Italia costa di più.

Per Gfk è la contrazione nelle vendite di Tv a causare un 1° trimestre difficile

Nel primo trimestre del 2011 il settore della Elettronica di Consumo (video, audio, accessori, car entertainment) ha registrato in Italia una flessione, sia in termini di unità vendute (-5,1%) che in termini di fatturato sviluppato (-6,1%). 
  È quanto emerge dalle rilevazioni di GfK Retail and Technology Italia, azienda leader nelle ricerche di mercato sui beni durevoli. Nei primi tre mesi dell'anno, GfK ha registrato infatti una progressiva accelerazione del tasso di decrescita nelle vendite del settore CE, fino a raggiungere trend del -9,4% a volume e del -11,8% a valore nel mese di marzo 2011.
 
Il comparto Video, che per tutto il 2010 aveva sostenuto il settore dell'Elettronica di Consumo esclusivamente grazie ai benefici effetti dello “switch-off” sulle vendite di televisori, ha visto ridurre nel primo trimestre 2011 il proprio giro d'affari del -5% rispetto allo stesso periodo del 2010.  Il mercato dei Televisori, che si confronta con un 2010 caratterizzato da risultati di vendita senza precedenti, ha iniziato una fisiologica fase di contrazione del business, che a marzo 2011 ha segnato una tendenza a valore del -9,6%.

Movimenti nella d.o.

Sembrano essere in atto significativi cambiamenti nell'associazionismo distributivo dato che le voci riguardano due nomi importanti del centrosud: Multicedi e Tatò Paride.
Multicedi è azienda di punta della d.o. del Centro-Sud (presente in Campania, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia) conta circa 200 punti di vendita con insegna Decò (supermercati e maxistore) caratterizzati da attenzione al layout e realizzati con soluzioni di vendita innovative. Tatò Paride è storica azienda pugliese che opera con una superficie totale di vendita di quasi 60.000 mq, suddivisi tra 2 Ipersidis, 36 Maxisidis, 54 Sidis, 45 MiniSidis e 4 Sosty, ai quali si aggiungono 6 C+C Pantamarket (20.800 mq totali).
A breve si dovrebbe avere conferma del cambiamento con indicazione della destinazione.

Lando offre nuovi servizi con le card di pagamento a marchio proprio

Lando, azienda veneta attiva nel settore della gdo con 12 punti vendita di medie-grandi
dimensioni, ha recentemente lanciato delle card di pagamento a marchio proprio da utilizzare
all'interno dei supermercati del gruppo. L'iniziativa è stata rivolta inizialmente ai dipendenti
dell'azienda, come nuova forma di benefit, ed utilizzata poi come leva di marketing per creare
partenership con aziende ed enti locali.

Per gestire in maniera sicura i processi di emissione delle card e autorizzazione dei pagamenti,
Lando si è affidata ad Ibc, azienda di Padova con la quale collabora da numerosi anni per
l'informatizzazione e la meccanizzazione dei propri supermercati, sia per le postazioni cassa
tradizionali e self service che per soluzioni di monetica centralizzata.
La soluzione adottata è il software Jstore Card System che si basa su un sistema di card a
banda magnetica, con e senza Pin, e permette di avere in sede un controllo immediato di tutte le
operazioni effettuate, eliminando i rischi legati ad una gestione cartacea dei buoni di pagamento.

Nuovi servizi verso gli enti locali
Le caratteristiche di JStore Card System maggiormente apprezzate da Lando sono state la
flessibilità e la scalabilità della soluzione che hanno permesso all'azienda non solo di erogare
facilmente nuovi benefit ai propri dipendenti, ma anche di sfruttare la stessa piattaforma per
gestire nuovi servizi. Sono nate così due iniziative in partnership con altre aziende e enti locali: alcuni Comuni della provincia di Padova hanno emesso una card con valore a scalare a favore dei
cittadini meno abbienti, spendibile all'interno dei supermercati Lando. Altre aziende locali hanno utilizzato le card Lando come benefit per i propri dipendenti, sfruttando i
vantaggi fiscali di cui godono queste forme di pagamento.
L'iniziativa delle card a marchio proprio ha permesso a Lando di incentivare le vendite nei propri
punti vendita, fidelizzare i clienti e attrarne di nuovi, grazie anche alle nuove partnership stipulate.
I progetti di collaborazione con i Comuni hanno inoltre contribuito a migliorare l'immagine
dell'azienda sul territorio.

Lando
Il gruppo Lando è un'azienda veneta attiva da oltre 40 anni nel settore nella distruzione
alimentare con 12 punti vendita, tra supermercati e ipermercati, dislocati nelle province di Padova,
Treviso, Venezia e Rovigo. La politica dell'azienda è quella di offrire ai propri clienti prodotti di
qualità ad un prezzo competitivo. Ibc è un'azienda di Padova fondata nel 1995, distributore certificato di NCR. La missione di IBC si indirizza al settore della
distribuzione organizzata e al dettaglio, operando sia nel settore food che in quello non food.

Sephora alla Stazione centrale di Milano

Fare la spesa giocando con Esselunga-Disney

Dal 12 maggio al 25 giugno fare la spesa in Esselunga diventa un gioco. Infatti, presentando la Carta Fìdaty ad ogni spesa di 10 euro e/o ad ogni accumulo di 50 Punti Fragola (in un unico scontrino) verrà consegnata una bustina contenente 5 carte da gioco su un totale di 144 in tutto, raffigurano i personaggi dei più famosi film d'animazione della Disney.Pixar come il pesciolino Nemo, Buzz Lightyear (Toy Story 3), Sully e Mike
(Monster & Co.), Linguini e Remy (Ratatouille), Gli incredibili, Up, Saetta McQueen, Cricchetto, Guido e Luigi nel nuovissimo Cars 2 (in uscita nelle sale il 22 giugno).
Con tre diversi tipi di carte, le Basi, le Speciali e le Super, è possibile sfidare gli amici in tre giochi originali e divertenti: le 4 Forze, la Corsa Pazza e Stella Speciale.

Scambiarsi le carte mancanti
Ma il gioco non finisce qui: per completare la collezione saranno organizzati speciali appuntamenti nei pdv per scambiarsi le carte mancanti. La sfida continua anche sul sito, creato per l'occasione, dove è possibile continuare a giocare e vincere le carte mancanti in formato digitale stampandole.

Premi
I più fortunati potranno vincere oltre 30.000 biglietti per vedere Cars 2 in 3D al cinema dal 22 giugno e 100 ingressi per assistere all'anteprima nazionale, il 20 giugno, dell'ultimo
film Disney Pixar. Per vincere basta controllare bene il contenuto delle bustine e avere un pizzico di fortuna.
Dopo aver raccolto più di 60 bustine di carte da gioco è possibile partecipare all'estrazione di un premio da sogno: un soggiorno per quattro persone a Disneyland Paris dove incontrare i propri Personaggi Disney preferiti e vivere uno dei Momenti Magici Esslunga del nuovo anno tematico in corso.

Campagna Adv sincronizzata
L'iniziativa è accompagnata da una campagna di comunicazione firmata dall'agenzia
Armando Testa e declinata su un'ampia gamma di mezzi: dall'advertising visibile su
quotidiani, periodici, web e affissioni, a una campagna in-store, a un'accattivante
meccanica promozionale con forte call-to-action sul consumatore. La campagna sarà
anche presente sui seguenti mezzi Disney: il settimanale Topolino, i mensili Cars
Magazine, W.I.T.C.H., DYOU
e il sito Disney.it.

San Daniele: un temporary per festeggiare il 50° del consorzio

Milano, zona Brera: questa la location scelta dal Consorzio del prosciutto di San Daniele per il temporary shop realizzato in collaborazione con l'Ersa del Friuli Venezia Giulia per festeggiare i 50 anni della fondazione dello stesso e celebrare nel contempo il 150°anniversario dell'unità d'Italia.

Per tutto il giorno, gli avventori potranno gustare spuntini a base di
San Daniele, accompagnati da un'ampia selezione di pani regionali
italiani e vini friulani.

Due settimane con il San Daniele

Inaugurato lunedì 10 maggio, il temporary -ubicato in corso Garibaldi 59A, nello stesso spazio che per le festività di fine anno aveva ospitato il temporary Ferrero- resterà aperto dal lunedì al sabato sino al 21 maggio dalle 10 alle 21,30.

Davvero ricco il programma delle attività: la mattina, corsi di cucina gratuiti a tema (per un massimo di 20 iscritti) e al sabato brunch. Il pomeriggio, appuntamenti dedicati alla cucina e allo spettacolo con ospiti del mondo dell'enogastronomia friulana e non e dalle 19.30 alle 21.30, happy hour con DJ e musica dal vivo.
 Il 19 maggio il temporary ospiterà la presentazione ufficiale di Aria di Festa, la grande celebration che animerà San Daniele del Friuli dal 24 al 27 giugno, quattro giorni in cui l'intero comune friulano si mobilita per celebrare il suo prodotto-simbolo.

Pane, vino e prosciutto

Il temporary milanese rappresenta la prima tappa di “San Daniele il prosciutto per ogni Pane italiano”, un'iniziativa che celebra le tante realtà regionali d'Italia espresse dall'alimento che più facilmente si abbina con il prosciutto. Con l'aiuto di un qualificato panel di 20 esperti -uno per ciascuna regione italiana- e di 10 a livello nazionale - il concorso indetto dal Consorzio è arrivato a a definire dapprima 60 pani diversi, perfetti da abbinare al San Daniele, insieme ai panificatori artigiani che meglio li interpretano, e successivamente una rosa di 20 tipi di pane, ognuno simbolicamente rappresentativo di una regione italiana. Tutti proposti quotidianamente presso il temporary a clienti e visitatori, che potranno a loro volta esprimere la loro preferenza sull'abbinamento meglio riuscito.

Scompare uno dei due eredi Ferrero

E successo in Sud Africa, dove si trovava per una missione di lavoro, insieme al padre Michele e altre trenta persone dello staff. Un infarto se lo è portato via a 47 anni mentre girava in bicicletta durante una pausa. Pietro Ferrero lascia la moglie e tre figli, ma soprattutto lascia al fratello Giovanni quello che probabilmente era destinato ad essere suo: il timone di comando del Gruppo quando il padre avesse lasciato. Apprezzato per le sue doti personali e di manager, non sarà facile sostituirlo in un azienda così importante per le sorti nazionali, soprattutto in un momento così delicato per l'economia.

Nuovi vertici e nuova governance per Inres del sistema Coop

Si è completata nei primi mesi del 2011 la nuova fisionomia di Inres, l'Istituto Nazionale di Progettazione, Consulenza e Ingegneria del sistema Coop. Infatti dopo la nomina della presidenza (presidente del Consorzio è attualmente Tino Cesari, vice presidente di Coop Estense, affiancato da tre vicepresidenti nelle figure di Roberto Zamboni, direttore tecnico e sviluppo di Coop Adriatica, che assume anche l'incarico di presidente vicario, di Giuseppe Nicolo, presidente di Promogeco, struttura tecnica di Novacoop con delega allo sviluppo e di Stefano Cesari, direttore tecnico di Unicoop Firenze), il Consiglio di Amministrazione, alla presenza di Enrico Migliavacca di ANCC-Associazione Nazionale delle Cooperative dei Consumatori, su proposta del presidente Tino Cesari ha compiuto un importante ed ulteriore passo in avanti per un significativo rafforzamento di INRES a conferma della fiducia riposta dalle cooperative socie nel consorzio.
È stato infatti assunto Franco Susini, in qualità di Ad alla gestione, che affiancherà l'attuale presidenza ed il Cda.
La scelta della nuova governance rafforza l'impegno delle cooperative dei consumatori per un rinnovato sviluppo della struttura nazionale che presidia la progettazione e la realizzazione di nuovi supermercati, ipermercati e centri commerciali, offrendo servizi ad elevato valore aggiunto e presidiando il tema dell'innovazione tecnologica in Coop, fondamentale per affrontare la sfida dei prossimi anni per coop sul tema dello sviluppo, del risparmio energetico e della salvaguardia dell'ambiente.

Coop presenta la sua nuova campagna ambientale

Coop con la campagna intende comunicare impegni concreti e programmati ribaltando il percors logico: anziché partire dalla fonte (cioè le foreste) parte dai prodotti che finiscono sul mercato e che provengono da un albero. Non sempre è evidente che dentro ogni prodotto di carta o di legno acquistato c'è una materia prima che deriva proprio da un albero, così come non sono sempre note le pratiche di produzione e la loro sostenibilità.

Nuovo logo Amici delle foreste
Proprio per meglio evidenziare questi aspetti e fornire ai consumatori elementi per una scelta consapevole spunta il nuovo logo coniato da Coop Amici delle foreste apposto sui prodotti in legno che hanno certificazioni ambientali di enti terzi come Fsc e TFT.
Alle origini della campagna sta dunque l'impegno a non commercializzare prodotti fabbricati con legno proveniente da foreste primarie e da alberi a rischio di estinzione, nonché aumentare progressivamente l'utilizzo di carta riciclata o certificata.

Carta
Tutta la carta utilizzata per la comunicazione (dai volantini alle riviste per i soci ai cataloghi) è già in carta riciclata post consumo o certificata FSC. I prodotti a base carta a marchio Coop (fazzoletti, rotolo cucina, carta per fotocopia, carta igienica) sono realizzati secondo rigorosi standard di ecosostenibilità, come FSC o con cellulosa riciclata.

Legno
Entro la fine del 2011 tutti i mobili da arredo interno e esterno, nonché gli accessori da cucina immessi in vendita nei negozi Coop saranno fabbricati con legno certificato FSC o TFT, sempre entro la fine del 2011 anche una parte significativa dei quaderni in vendita saranno a certificazione FSC con completamento del progetto entro il 2012.

Obiettivi interni Coop
Coop si pone l'obiettivo di utilizzare esclusivamente carta riciclata o FSC negli uffici delle proprie sedi e agirà su tutta la filiera invitando i fornitori a rispettare gli stessi criteri esplicitati sopra nella selezione dei prodotti. Nei prossimi anni Coop intende, infatti, aumentare progressivamente i prodotti a base carta (quali i fazzoletti, la carta igienica, la cancelleria e gli articoli per la scuola) fabbricati con carta riciclata o FSC.
“Questa nostra nuova campagna -spiega Vincenzo Tassinari  presidente del consiglio di gestione di Coop Italia- è la convinta e coerente continuazione del nostro impegno per l'ambiente. Già oggi con le nostre azioni sui prodotti a base carta ogni anno salviamo l'equivalente di oltre 500 campi di calcio. Il nostro obiettivo è raddoppiare il risultato alla fine della campagna che andrà avanti per tappe successive e arriverà fino al 2015 con l'obiettivo di mettere in vendita solo articoli fabbricati con legno proveniente da filiere certificate, così come almeno il 51% degli articoli di carta del nostro assortimento”.

Nielsen linkontro 26-29 maggio 2011

L’importanza dell’innovazione per competere sui mercati di domani è un imperativo categorico per le aziende italiane, nonostante il momento di crisi, acutizzato dai recenti terremoti ecologici, finanziari, politici e sociali che hanno scosso il Giappone e il Nord Africa, generando un onda d'urto che coinvolge anche il nostro Paese. Se ne parlerà approfonditamente nel corso della 27ma edizione de Linkontro, la tre giorni di incontri e dibattiti serrati alla presenza di 400 manager, organizzata da Nielsen dal 26 al 29 maggio a Santa Margherita di Pula in Sardegna, per fare il punto sull’economia e sui consumi.
Si parlerà non solo di prodotti del futuro, ma di new media e nuovi linguaggi di comunicazione, di nuovi concept ed esperienze d’acquisto, di smart consumers, di acquisti digitali. E Gdoweek anche quest'anno curerà il quotidiano dell'iniziativa per raccontare gli eventi e i segnali che vengono fuori dall'evento. Cliccando qui trovate il link ad uno degli articoli principali dell'edizione 2010 da cui potete saltare agli altri.

Agenda

Surfing the change, prove tecniche di innovazione

giovedì 26 maggio

Ore 17.45

Apertura dei lavori
- Scenari italiani
Coordina: Andrea Cabrini, Direttore - Class CNBC

Innovazione e competitività
Roberto Pedretti, The Nielsen Company Italy
La crisi del Mediterraneo: visioni e implicazioni
Vittorio Emanuele Parsi, Università Cattolica
Italia: l’innovazione alla base di un nuovo sviluppo
Conversazione con: On. Paolo Romani
Ministro per lo Sviluppo Economico
On. Enrico Letta, vice segretario nazionale PD
Intervengono:
Giuseppe Lavazza, Lavazza
Francesco Pugliese, Conad

venerdì 27 maggio

Ore 8.45

Economia e imprese

Coordina: Andrea Cabrini

L’Italia vista dall’estero: le sfide da affrontare
sui mercati globali

Michele Boldrin, Washington University in St. Louis

La crisi del Mediterraneo: visioni e implicazioni

Vittorio Emanuele Parsi, Università Cattolica

Giovani punti di vista: il futuro che ci aspetta

Domenico Zonin, Casa Vinicola Zonin

Vincenzo Cremonini, Gruppo Cremonini

Andrea Merloni, Indesit

Giuseppe Lavazza, Lavazza

TG Innovazione

Conduce: Jole Saggese

Notizie, filmati, interviste
sull’innovazione a 360°

Ore 11.45

La metamorfosi delle comunicazione
Coordina: Carlo Massarini

Tag Cloud Live: Carlo Infante
Conversazione con:

Luca Colombo, Facebook

Stefano Maruzzi, Google

Roberto Binaghi, IAB

La distribuzione per lo sviluppo del paese
Coordina: Roberto Ravazzoni,  Università di Modena e Reggio Emilia
Camillo De Berardinis, ADM
Vincenzo Tassinari, Coop Italia
Giovanni Cobolli Gigli, Federdistribuzione

sabato 28 maggio
Ore 8.45

Scenari di mercato

Coordina: Andrea Cabrini

Diverse, Demanding and Connected
Consumer

Christophe Cambournac,
The Nielsen Company

Competere con la distribuzione:
le frontiere dell’innovazione


Sandro Castaldo, Università Bocconi

Surfing the Change: innovare per competere
Maria Cristina Alfieri, direttore Food conversa con:

Giovanni Linzi, IBM

Roberto Masi, McDonald’s

Maniele Tasca, Selex

Mario Maiocchi, Unieuro

TG Innovazione
Conduce: Jole Saggese

Notizie, filmati, interviste
sull’innovazione a 360°

Futuro e sostenibilità
Coordina: Maria Cristina Alfieri

Shopping Center: benvenuti nel 2030

Luca Molinari, Università di Napoli

Verso un futuro sostenibile

Richard Davis, Aegis Media

Intervengono:

Vincenzo Tassinari, Coop Italia

Leo Wencel, Nestlé

Felice La Salvia, Natura Sì

Sami Kahale, Procter & Gamble

www.linkontronielsen.it

Il business salute si radica nei centri commerciali

Offrire soluzioni per bisogni diversificati, dal cibo al bricolage, dall'abbigliamento al cinema: i centri commerciali, nella loro filosofia di marketing, puntano a rendere questi luoghi deputati a rispondere a ogni esigenza. E, ora, il trend emergente è quello di aggiungere allo shopping e al divertimento anche i servizi dedicati alla salute.

Il check-up a orario continuato
Un trend che si sta affermando in particolare in quei centri commerciali con un vissuto di vicinato, come per esempio il Bonola di Milano (locomotiva Ipercoop), dove da pochi mesi è stato inaugurato il poliambulatorio FDMedical, che propone, privatamente, 22 specializzazioni, tra cui le più richieste cardiologia, agopuntura, nutrizione, podologia e oculistica. “Abbiamo scelto di entrare in questo c.c.i. -spiega Valeria Fagioli, responsabile di FDMedical- perché è un vero punto di incontro non solo per i locali, visto che vi sono anche molti uffici; soprattutto, già esiste un centro di terapia fisica: quindi, la nostra offerta è coerente e sinergica. In effetti, le nostre aspettative sono state raggiunte. Tanto che ora, oltre a nuove iniziative in altri c.c.i., pensiamo di ampliare il servizio aggiungendo anche analisi, quali quelle del sangue”. Quest'ultimo servizio è tra i più richiesti al Centro Diagnostico Italiano aperto lo scorso novembre al Portello di Milano (locomotiva Iper), dopo quello nel c.c.i. di Rho (Mi). “Crediamo in questo posizionamento -spiega Elena Gavardi, responsabile comunicazione CDI- perché consente di usufruire di orari rispondenti alle esigenze dei clienti. Inoltre, la nostra presenza può suggerire la prevenzione, che è la nostra filosofia, insieme a quella di ambientare i nostri centri in uno stile moderno, che non ricorda gli ospedali e nel quale trovano spazio anche iniziative culturali”. “Le potenzialità di sviluppo dell'offerta medica nei centri commerciali sono davvero interessanti -spiega Sergio Dordoni, direttore generale di Cardea-. Dopo il poliambulatorio nel c.c.i. Carrefour Assago, a breve ne apriremo un altro nel Freccia Rossa di Brescia”. Eppure, secondo Gallerie Commerciali, braccio immobiliare di Auchan, non sarebbe facile trovare operatori del settore salute in grado di offrire servizi che, oltre alla qualità, garantiscano anche profittabilità. “Il nostro obiettivo -dicono infatti dalla direzione di Auchan- è sicuramente di estendere questo tipo di servizio alle gallerie commerciali, a partire dai c.c.i. di Rescaldina e Cesano Boscone (Mi) dove abbiamo già attivato studi medici dentistici. Attualmente, però, l'offerta degli operatori è scarsa e non del tutto soddisfacente”.

Il servizio pubblico trova spazio in galleria
Un poliambulatorio di medicina generale dell'Asl all'interno del Centro Empoli (locomotiva Coop), che sarà aperto a maggio, è forse poco profittevole, ma “Oltre ad avere il pregio di portare servizi di pubblica utilità in luoghi deputati al commercio e allo svago -spiegano dalla direzione di Unicoop Firenze offre la possibilità di avvicinare il cittadino al poliambulatorio, riducendo l'ansia che può cogliere chi si reca in questi luoghi”.

Waitrose introduce una linea convenience a marca privata

Waitrose continua sull'investire sull'asse di sviluppo food-to-go ovvero nell'ambito più ampio del ready meal. Come per altro era anticipato dallo chef Waitrose Neil Nugent nell'intervista realizzata a Milano (guarda video), in occasione del convegno  organizzato in ottobre da Gdoweek e Mark Up, in collaborazione con Medusa del Gruppo Regnoli.
Nel precisare che il brand Good To Go era stato concepito specificatamente per chi viaggia (ed infatti comprende i classici alimenti da consumarsi spostandosi), ha aggiunto che oltre ai sandwich, ci sono panini e frullati, nonché un certo numero di "prodotti senza pane" come le foglie di lattuga romana.
"Questo traguardo segna un altro interessante passo avanti per il nostro business e dimostra la nostra intenzione di crescere nel ready meal", ha detto il direttore generale Mark Price.

Inoltre, sebbene sia stata creata avendo in mente l'obiettivo convenience, la linea Good To Go sarà disponibile in tutta la catena Waitrose e quindi non solo nei negozi di convenienza TIC 17.

Sainsbury’s archivia un 2010 positivo e riconosce bonus ai dipendenti

Risultati positivi per Sainsbury’s nel bilancio 2010. Il retailer britannico ha infatti registrato un incremento di vendite inclusa l'Iva del 7,1%. Il fatturato è così arrivato a  22.943 milioni di sterline, pari a circa 25 miliardi di euro. I profitti sono saliti del 9% cento, a 665 milioni di sterline (circa 720 milioni di euro).
Gli altri due dati interessanti sono la crescita esclusa la vendita di carburanti e la crescita a perimetro costante che sono rispettivamente: il 4,9% e il 2,3%. Valori comunque degni di nota nel contesto europeo.

Cresce il non food
Le performance sono dovute soprattutto all'exploit del non food, cresciuto tre volte più dell'alimentare, e dal successo dei nuovi punti di vendita, che hanno ottenuto risultati superiori del 15% rispetto alle previsioni. La crescita del profitto per azione è salito del 10%. Risultati secondo il Gruppo molto positivi  in un quadro di grande incertezza economica destinato a perdurare, anche per tutto quest'anno.
Il Ceo Justin King ha dichiarato: "Sainsbury's ha continuato a funzionare bene, superando i 21 milioni di transazioni
ogni settimana, un milione in più rispetto all'anno precedente.
Abbiamo
inoltre aggiunto una superficie lorda di 135mila mq  creando oltre 6.000 nuovi posti di lavoro."
E ha poi aggiunto
"La forte crescita delle vendite, combinata con un
risparmio di produttività e lo stretto controllo sui costi operativi,
hanno contribuito a garantire una buona crescita di profitto. Anche i

nostri colleghi hanno saputo fornire un ottimo servizio, addirittura superando i nostri impegnativi obiettivi nella qualità del servizio al cliente, e siamo perciò lieti di
pagare loro un bonus di 60 milioni di sterline (69 milioni di euro)."

Vini doc igt docg, tra innovazione di consumo e tradizione di qualità

Oltre la crisi, spendendo sul mercato la propria immagine fortemente connotata territorialmente e capitalizzando un cambiamento valoriale (compresi codici comunicativi e messaggi legati al consumo) portato a compimento in questi ultimi anni.
Il vino, uno dei settori più importanti dell’agroalimentare italiano, con una buona spendibilità anche oltreconfine per il quale rimane uno dei migliori biglietti da visita dell’Italia intera (vedi alle pagine 26-30), prosegue nel suo cammino di farsi “traghettatore della memoria” verso la società futura. Ossia, nello spostare le valenze tradizionaliste del savoir faire antico, nei modi e nelle occasioni di consumo contemporanee. Un compito spesso reso palese dalla comunicazione del vino, nella quale proprio questi due elementi di tradizione e propensione al nuovo convivono in equilibrio.
Del resto, un settore estremamente polverizzato, fattore che è forza e debolezza al tempo stesso, con pochi marchi nazionali importanti e una ricerca qualitativa diffusa e capillare, ha spesso avuto con il mondo della comunicazione un rapporto episodico, dettato da obiettivi di breve periodo, piuttosto che da strategie durature.

Intervengono gli esperti Nielsen Roberto Zucchi, Claudia Rossi.

Segue l'analisi di Blogmeter: Vino, sui social media si discute di marchi di qualità

Buyer e importatori in Uk: i pareri di Selfridges, Asda, Tesco e WF

Per saperne di più leggi il pdf-white paper cliccando in alto

Allegati

Vini doc igt docg, tra innovazione di consumo e tradizione di qualità
Mercato | Gdoweek | 4 aprile 2011 |

I format si evolvono offrendo servizi e soluzioni coerenti con il core business

Rafforzamento dell'assortimento dei format generalisti (mainstream) e sviluppo di nuovi concept specialistici: tra queste due alternative strategiche si giocano, secondo la ricerca Format e Innovazione commissionata da Adm all'Università di Parma e coordinata da Davide Pellegrini, le possibili evoluzioni dei format distributivi alimentari in Italia e in Europa.

Il quadro di riferimento
La ricerca (vedi GDOWEEK n. 415 pagg. 58-59 e n. 416 pagg. 75-76) sul tema dell'innovazione) mette in luce la crescente omologazione tra i diversi paesi in tema di evoluzione distributiva per l'esistenza di un consumatore europeo con esigenze simili. Operativamente ciò si concretizza in una serie di macrotendenze, che riguardano:
la crisi dell'ipermercato e della sua capacità di attrazione nelle aree extraurbane;
la riscoperta della prossimità attraverso formule moderne, come i convenience declinati in diverse modalità e i format ristorativi;
la crescente importanza del servizio rispetto al prezzo, che spinge i retailer -generalisti o di nicchia- verso soluzioni caratterizzate da un contenuto maggiore di qualità e valore;
l'ampliamento del portafoglio servizi, leva strategica di differenziazione tra i diversi competitor.

Riposizionare l'offerta
Soprattutto per gli ipermercati (al contrario di supermercati e superstore, che sono riusciti a mantenere nel tempo una loro identità più definita), il rinnovamento passa per l'approfondimento dei temi legati al category e alla gestione degli assortimenti. Come sottolinea la ricerca, il tema delle merci continua ad essere centrale per i distributori come modalità per trasmettere distintività. Finora questa strategia si è tradotta sostanzialmente nella copertura di segmenti premium (es: biologico, equo solidale, tipico, ecologico, alto di gamma) e value utilizzando come principale strumento di intervento le private label. Queste sono state sottoposte a un processo di segmentazione per coprire tutte le fasce di prezzo, sviluppando una politica di marca più rigorosa su tutte le linee, anche quelle non firmate direttamente dall'insegna, come quelle di primo prezzo. I freschi sono destinati a rafforzare la loro centralità, mentre il non food continua il ruolo di “spina nel fianco” nonostante gli sforzi di alcuni retailer (es: Carrefour con la linea globale Tex by Max Azria, Coop con l'abbigliamento equo solidale, oltre a George per Asda).

L'ampliamento dei servizi
La differenziazione trova nuovi spazi competitivi nell'offerta di servizi extra settoriali, considerati opportunità innovative per generare traffico e differenziazione. Mentre all'estero i retailer già da tempo hanno “invaso” il terreno bancario, assicurativo, finanziario, legale e turistico, in Italia le insegne si sono impegnate, con convinzioni diverse, sul fronte culturale, ristorativo, finanziario e turistico e, soprattutto, sui mercati protetti (farmaci, carburanti e telefonia in testa, a cui si aggiungono i primi test sull'energia e il gas). Si affacciano tentativi anche nella vendita di auto, oltre che attività più locali come il servizio di lavanderia, l'angolo per il trasferimento dei soli da parte degli extacomunitari, il pagamento di utenze e bollette. Difficile, ad oggi, valutare i reali ritorni economici di queste attività, soprattutto di quelle più complesse, che richiedono organizzazioni ad hoc. Al rischio di scarsa redditività, si aggiunge anche quello della possibile incoerenza con il core business dell'insegna. Per questo, l'area si apre a partnership con l'IDM, in alcuni casi già realizzate (progetto Unilever/Persil per le lavanderie in store, Nescafè e i corner caffetteria, punti gastronomici con Barilla e Ferrero).

Ibrido sì, ma leggibile
Ostacoli simili riguardano anche quelle formule “ibride”, che stanno conoscendo una certa diffusione e che contemplano la contemporanea presenza di più spazi, in un unico punto di vendita, legati a discount, servizio e ristorazione. Perplessi anche i retailer, che stanno cercando di dare una caratterizzazione chiara ai test in atto.

Format specialistici
La definizione e implementazione di formati di vendita radicalmente diversi dal core business rimane appannaggio di poche catene, soprattutto straniere (a parte Coop con librerie ed elettronica di consumo). Si tratta di scelte che ogni insegna decide singolarmente e i cui risultati dipendono non solo dalla coerenza con il core business, ma anche dalla convinzione e dal know how con cui l'insegna si cimenta.

Come stanno cambiando i format: alcune alternative possibili

Parole chiave
Convenience store
Luxury convenience store
24 hours store
Evoluzioni Si consolida la ricerca di pdv che risolvano l'esigenza sia di completamento della spesa giornaliera sia di emergenza, in luoghi “nuovi”, come le stazioni ferroviarie, o con orari sempre più dilatati. Il focus riguarda soprattutto piatti pronti, vini e bevande.

Parole chiave
Attrattività gallerie commerciali
Riposizionamento non food
Ubicazioni urbane
Potenziamento dei freschi
Servizi di velocità
Evoluzioni
La ricerca del riposizionamento dell'ipermercato passa per un ripensamento dell'offerta, soprattutto per quanto riguarda il non food, e l'implementazione di servizi a più alto valore, nell'area del risparmio di tempo.

Parole chiave
Iper discountizzati
Super di convenienza
Discount di marca
Mini-iper di prossimità
Super ristorativi
Evoluzioni
Aldilà dei test e dei risultati ottenuti, molti, in Italia come in Europa, considerano ancora a rischio le formule ibride, soprattutto quando non sono accompagnate da scelte di posizionamento multi target (es: freschi e area primi prezzi).

Galeries Lafayette mettono il campo da tennis sul terrazzo

Se ai campioni viene riservata la terra battuta del celebre Roland Garros ai frequentatori del grande magazzino viene offerta la terra posta sulla terrazza de la Galeries Lafayette Haussmann che per altro garantisce anche un fantastico panorama. I clienti potranno allenarsi gratis con una semplice prenotazione. Anche palle, racchette e scarpe saranno dati in prestito gratuito.

Per segnalare l'iniziativa le 24 grandi finestre del pdv saranno allestite con palline da tennis colorate.
Si noti che questa sarà anche l'occasione per Roland Garros e Lacoste per festeggiare i loro 40 anni di partnership attraverso una T-shirt anniversario in vendita a 60 euro in edizione limitata.
Si tratta di un tipico esempio di come i francesi riescono a coniugare un'iniziativa promozionale con un evento internazionale di grande richiamo, molto legato alla Francia e alla sua immagine.

In.Al.Pi a Tuttofood presenta il burro aromatizzato da Cascina San Cassiano

In.Al.Pi. ha avviato una collaborazione con Cascina San Cassiano, azienda di Alba specializzata in prodotti tipici piemontesi, per la produzione a marchi abbinati del burro aromatizzato Goloserie di campagna.
La Cascina San Cassiano, aromatizzerà il burro In.Al.Pi. in otto diverse varianti di gusto:

arancia, cannella, fragola limone, acciughe, salvia, aglio orsino, erba cipollina, tartufo.
Per In.Al.Pi. questo costituisce l'opportunità di qualificare la propria brand image in termini di specialità tipica e di legame con il territorio, sebbene il segmento non possa raggiungere volumi rilevanti.
La strategia in essere prevede comunque di usare il canale gdo prima in Area 1 e poi progressivamente nelle altre aree. 

Business game Sda Bocconi premia le idee innovative

Sarà un business game a raccogliere e premiare le idee più innovative che potranno arrivare da studenti, imprenditori, aspiranti manager o persone interessate al settore, nell’ambito dei prodotti food & beverage.
La competizione on line, organizzata dalla Sda Bocconi, ha già aperto i battenti, gli interessati potranno registrarsi sino al 1° giugno, l’obiettivo è lanciare un nuovo prodotto nel settore alimentare.
Il game si chiama Entrepreneur Challenge, si svolgerà in inglese  e metterà in palio la partecipazione gratuita a un corso di management proprio nel settore food & beverage

20 posti in palio
I primi venti classificati prenderanno parte al corso di due giornate "Food and beverage industry: learning from leaders", il 18 e 19 luglio alla Sda Bocconi e potranno assistere a una lezione tenuta dai docenti del Master of management in Food & Beverage. Un settore in cui l’Italia è leader, ma che vive una competizione internazionale, che coinvolge soprattutto gli aspetti del marketing e della comunicazione, sui marchi, e soprattutto sul controllo della qualità.
I master in management su cibo e vino sono molto in voga in ambito internazionale, esistono anche Mba- master in business administration – focalizzati sul cibo o sul vino, dalla California, a Bordeaux, sino a Wine Mba del Mib di Trieste.
“Per avere successo non basta più avere un prodotto di qualità. Sono necessarie competenze e tecniche manageriali, combinate con sensibilità e cultura specifiche di questo settore,” spiega Massimiliano Bruni, direttore del MFB e coordinatore dell’iniziativa.

Come si svolge l’Entrepreneur Challenge

Una volta registrati al sito -http://summerschool.sdabocconi.it/ffb.html- i partecipanti potranno effettuare il login per giocare una sola volta, avranno a disposizione due ore nelle quali elaborare un business case in inglese, che sarà affidato loro online. Si tratterà di un caso di studio ambientato nell’industria alimentare per mettere alla prova le qualità analitiche, manageriali e imprenditoriali dei partecipanti.
La valutazione si baserà per il 70% sulla qualità degli elaborati e per il 30% sulla velocità nel rispondere. Le best practice saranno illustrate agli aspiranti imprenditori e manager del settore, classificati tra i venti vincitori del business game, con tutti gli aspetti critici di strategia, branding e posizionamento.
Sono previste le testimonianze di operatori del settore e una visita a un’azienda italiana leader. A fine corso un sommelier terrà una lezione di degustazione vini.

Precisazione di Conad su dimissioni di De Berardinis

In merito alla notizia riportata da un'agenzia di stampa online secondo la quale l'ad di Conad sarebbe in procinto di lasciare la guida del Consorzio, Conad fa sapere che non vi è alcun atto formale in questo senso, ma solo la volontà di CdB, espressa da qualche mese, di non ricandidarsi ad un mandato successivo e di lasciare Conad nei tempi e nei modi più congeniali all'agenda istituzionale del Consorzio; una volontà di cui il Cda ha dovuto prendere atto con rammarico, essendo CdB da oltre 20 anni un punto di riferimento per tutto il mondo Conad e non solo, oltre che una guida solida e capace, a cui va tutta la gratitudine della comunità aziendale.

Italian Food Excellence

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