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Wal-Mart tengono le vendite, ma chiudono 270 punti di vendita

Le "key figures" finanziarie non definitive ("unaudited" cioè non ancora con l'imprimatur della società di revisione) indicano performance peggiorative nei risultati operativi e di ebit più che nei fatturati. Impattyano la chiusura pdv e le oscillazioni valutarie

Per l'intero anno fiscale 2016 (terminante il 31 gennaio), Wal-Mart registra una lieve diminuzione delle vendite complessive (-0,7%) scendendo, si fa per dire, a 478,6 miliardi di dollari, e un costo merci al netto di altri redditi (come le membership, in crescita), pari a quasi 361 miliardi di dollari, in diminuzione di oltre 110 bp. Più preoccupante il reddito operativo che chiude a -11,2% posizionandosi sui 24,1 miliardi di dollari. Leggendo il bilancio, ancora “unaudited”, si nota una radicale asincronia tra l’andamento delle vendite, positive solo in Usa, e nell’area Canada-Messico, e quello della gestione caratteristica che è in flessione su tutti e tre i principali mercati Wal-Mart: WM Usa (-10,5%), International (-13,4%) e Sam’s Club (-7,9%). Sul fronte delle vendite, invece, il mercato interno va bene (298.378 milioni di dollari, +3,6%), male l’International (-9,4%), maluccio Sam’s Club (-2,1%). L’utile netto flette del 9,2% scendendo a 14.694 milioni di dollari.

Il retailer più grande del mondo, guidato da Doug McMillon, ha registrato nel 4° trimestre (FY 2016) una flessione nel reddito operativo (-17,1%) che senza la chiusura di punti di vendita (ben 269 a livello globale) si ridurrebbe a -5,3%.

Fra gli “highlights” del 4° trimestre (si veda infografica) si segnalano il lieve miglioramento (+0,6%) delle vendite comparabili, con la conferma di un trend positivo per il sesto trimestre consecutivo, che crescono però meno rispetto allo stesso periodo del precedente anno fiscale (+1,5%).

L’eCommerce cresce dell’8% sempre nel 4° trimestre. Ricordiamo che Wal-Mart è il 4° e-tailer del mondo con oltre 13 miliardi di dollari da vendite on-line.

 

Leroy Merlin propone La casa ideale per far risparmiare

leroy merlin
Leroy Merlin gestisce il concorso con lo Yunus Social Business Centre University of Florence e la Fondazione Italiana Accenture

Leroy Merlin, specializzata in bricolage e fai da te, attiva con 47 store sul territorio italiano, ha avviato con lo Yunus Social Business Centre University of Florence il concorso La Casa Ideale, gestito grazie alla collaborazione di Fondazione Italiana Accenture che ha messo a disposizione la piattaforma digitale ideaTRE60. Si è appena conclusa la fase di sperimentazione del progetto che ha preso il via nel giugno 2015. Si tratta di un concorso dedicato ai progetti di accoglienza e inclusione sociale proposti da organizzazioni non profit. Le migliori proposte sono premiate con l’accesso a costo ridotto ai prodotti Leroy Merlin.

Nei primi sei mesi dal lancio le organizzazioni hanno presentato in tutto 21 progetti e le vincitrici hanno potuto risparmiare circa 45.300 euro. Fino ad oggi il 43% delle organizzazioni vincitrici hanno utilizzato i prodotti per iniziative a favore delle persone con disabilità, il 17% per progetti con giovani in difficoltà, il 15% per sostenere i minori.
I risultati ottenuti. Per quanto riguarda, inoltre, l’impatto sociale, La Casa Ideale ha permesso di investire il risparmio in azioni diverse: l’11,5% delle risorse è stato utilizzato per finanziare attività di inserimento lavorativo e formazione di soggetti svantaggiati, il 30,7% per incrementare i servizi delle strutture, il 46,9% per interventi immobiliari e di impiantistica per migliorare gli edifici.

La seconda fase del concorso. Anche nella seconda fase del progetto, ogni mese sarà data la possibilità a quattro associazioni di accedere all’acquisto dei prodotti a costo ridotto perché Leroy Merlin rinuncia al margine di guadagno. Le organizzazioni non profit attive da almeno due anni e operative sul territorio italiano potranno candidare le proprie iniziative nei primi 20 giorni di ogni mese fino ad ottobre 2016, ad esclusione del mese di agosto, sul sito lacasaideale.ideatre60.it utilizzando la piattaforma digitale ideaTRE60.

Consorzio Sun: cresce la marca del distributore

Consilia Consorzio Sun private label Consilia
Consilia Consorzio Sun private label Consilia
Segno positivo per le vendite dei prodotti a marchio Consilia del Consorzio Sun che registra un incremento complessivo delle vendite pari a +16,1%

Un’analisi, compiuta dalla Business Intellingence del Consorzio Sun, Supermercati Uniti Nazionali, su dati IRI, evidenzia un sempre crescente apprezzamento dei prodotti della marca del distributore da parte dei consumatori. Nel corso del 2015 il trend delle vendite delle merceologie legate alla private label hanno subito un aumento pari a +1,7%. Gli incrementi più consistenti hanno riguardato i prodotti dell'ortofrutta dove l'aumento è stato del 6,7% e dei prodotti del freddo pari a +5,7%.
L'analisi evidenzia incrementi nelle vendite dei prodotti a marchio del distributore anche per le seguenti categorie merceologiche: bevande +1,2%, drogheria alimentare +1,4%, cura persona +1,5% e in maniera più contenuta i prodotti del fresco con un lieve +0,9%.
Performance non del tutto positive si registrano invece per la cura casa (-1,5%) e il pet care dove si è assistito ad un più marcato -3,7%.
Consilia cresce a doppia cifra. Tutti con segno positivo, invece, le vendite dei prodotti a marchio Consilia del Consorzio Sun che ha fatto consilia pl consorzio Sunregistrare un incremento complessivo delle vendite pari a +16,1%. Gli aumenti più consistenti hanno riguardato i prodotti del freddo +44,8%. Gli incrementi delle altre tipologie merceologiche a marchio Consilia sono state le seguenti: bevande +12,5%, fresco +14,5%, drogheria alimentare +16,1%, cura casa 17,1% e pet care 12,1%. In misura un po' più contenuta l'aumento delle vendite dei prodotti Consilia dell'ortofrutta pari a +5,7% e della cura della persona +5,7%.
"Archiviamo un 2015 pieno di grandi soddisfazioni per il Consorzio Sun - ha detto il direttore generale, Stefano Rango - dove l'aumento delle vendite è stato anche accompagnato da un altrettanto importante sviluppo della struttura societaria con l'ingresso del nuovi socio Alfi srl che si è unito alle altre realtà che compongono la compagine sociale e sono: Magazzini Gabrielli, Italbrix, Cadoro, Gros Gruppo Romano Supermercati e anche Alfi srl. Anzi proprio con il nuovo socio supereremo la soglia del 3% del mercato nazionale a dimostrazione del "peso specifico" che la nostra realtà ha assunto. Un strategia di crescita che ben sintetizza gli sforzi che abbiamo sostenuto per posizionare il brand Consilia diventato ormai un vero e proprio punto di riferimento per i nostri clienti".

Ovs coinvolge un milione di bambini in Kids Creative Lab

OVS MILANO GARIBALDI esterno
Ovs collabora con Collezione Peggy Guggenheim e con l’Università Ca’ Foscari Venezia che ospiterà la mostra conclusiva del progetto, dal 4 al 27 aprile

Kids Creative Lab, il progetto educativo che nasce nel 2012 dalla collaborazione tra la Collezione Peggy Guggenheim e Ovs, dedicato a tutte le scuole primarie d’Italia, ha coinvolto un milione di bambini protagonisti di vari laboratori creativi.
Per la quarta edizione di Kids Creative Lab si va in laguna, grazie alla collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia che ospiterà la mostra conclusiva del progetto, dal 4 al 27 aprile, e del Comune di Venezia, che dà il suo patrocinio. Il viaggio di questa quarta edizione, dal titolo C-ARTE, riporta quindi Kids Creative Lab a Venezia, da dove tutto è partito. Nel 2015 il programma si è concluso con numeri record e con una grande installazione interattiva presso il Padiglione Italia a Expo Milano 2015. Kids Creative Lab 3 IN EXPO - 1137 Ovs

L'artista ospite. Per l’edizione del 2016 ospite d’onore è Rashid Rana, artista pachistano che realizzerà, grazie al contributo dei bambini che hanno aderito all’iniziativa, un’opera esclusiva, anch’essa esposta negli spazi dell’Ateneo veneziano. Attraverso migliaia di immagini di paesaggi inviate dai partecipanti, seguendo la sua modalità compositiva del foto-collage, Rana creerà una grande stampa fotografica digitale, in copia unica, ispirata ai temi proposti. È il viaggio il tema di quest’anno,
rashid Ranaattorno al quale i partecipanti metteranno alla prova il proprio estro creativo.
Grazie al sostegno dell’azienda Favini, i bambini ricevono, gratuitamente, una dotazione di coloratissima carta certificata FSC, carta proveniente da foreste dove vengono rispettati rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Per dare libero sfogo alla propria creatività, è poi sufficiente seguire le istruzioni contenute nel Kit d’Artista ideato dal Dipartimento Educazione della Collezione Peggy Guggenheim e distribuito nei negozi Ovs. Ispirato al lavoro di artisti che nelle loro opere rappresentano viaggi, paesaggi e migrazioni o che lavorano con libri e mappe, il kit è un invito a creare un libro pop-up che rappresenti il paesaggio del cuore, un luogo fisico, reale o immaginato.

“È un risultato straordinario quello che abbiamo raggiunto con la quarta edizione di Kids Creative Lab - afferma Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs - Siamo riusciti a coinvolgere oltre un milione di bambini con un progetto basato sulle loro abilità manuali, nell'era digitale non è poco, e che pone l'accento sulla cultura come elemento chiave per la formazione del bambino. La presenza capillare di Ovs su tutto il territorio ci ha consentito di raggiungere un elevato numero di scuole e genitori che hanno compreso il valore di questa importante iniziativa”.
A fine progetto anche quest’anno verrà premiata la scuola che partecipa con il maggior numero di alunni. In palio tanti materiali didattici offerti da De Agostini Libri e dedicati all’approfondimento della geografia, della conoscenza dei luoghi, dei territori e delle culture.

Gdo, i prezzi in Europa al livello più basso di crescita dal 2010

Nel quarto trimestre 2015 i prezzi della Gdo in Europa registrano il tasso di crescita più basso da oltre 5 anni (+1,3%). In Italia questa crescita è pari a +0,3%. Lo comunica Nielsen nel suo "Growth Reporter" sul mercato dei beni di largo consumo

Secondo i dati del Growth Reporter di Nielsen, che misura l’andamento delle vendite Gdo in 21 Paesi europei, nel 4° trimestre 2015 i volumi di vendita dei beni di largo consumo (Fast moving consumer goods-Fmcg) su scala europea sono aumentati dello 0,8% anno su anno, mentre i prezzi sono cresciuti solo dell’1,3%, il dato più basso registrato a partire dal terzo trimestre 2010 (+1,1%).  I distributori hanno perciò aumentato gli incassi del 2,1% (incremento dei volumi+incremento dei prezzi). In Italia la crescita nominale (var. prezzo per unità+var. volume) registrata nel 4° trimestre 2015 è stata dell’1,4% rispetto allo stesso trimestre 2014 (crescita dei volumi pari all’1,1% + crescita dei prezzi pari allo 0,3%).

Spagna leader per crescita nominale
La Spagna (+2,7%) è in testa per tasso di crescita nominale, prima di Germania e Francia (entrambe +1,5%). Solo Svizzera (-2,3%), Finlandia (-1,1%), UK (-0,5%) e Slovacchia (-0,2%) registrano un trend negativo.
“L’andamento dell’Italia – commenta Romolo de Camillis, retail director di Nielsen – vede l’ultimo trimestre positivo (+1,4% rispetto allo stesso periodo del 2014) ma in frenata rispetto al trimestre precedente, che grazie ad Expo e fattori stagionali aveva fatto registrare il dato più positivo dell’anno (+2,0%) a livello tendenziale. Su base annuale si conferma dunque l’inversione del trend che ha caratterizzato gli anni della crisi, ma i segnali dell’ultimo trimestre 2015, e quelli delle prime settimane 2016, indicano la permanenza di una domanda debole e in fase di assestamento. Si rende perciò indispensabile sostenere la domanda per consolidare l’uscita definitiva dalla crisi”.

Le cause della deflazione
In Europa le diminuzioni più brusche dei prezzi sono state osservate in Svizzera (-1,6% anno su anno) e Portogallo (-1,3%). Anche in altri quattro Paesi – Finlandia, Irlanda, Germania e Repubblica Ceca – si è verificato il fenomeno della deflazione. All’altro estremo della classifica, la crescita più elevata è stata registrata in Turchia (+9,2%) e Ungheria (+3,1%).
“L’andamento dei prezzi dipende da una combinazione di fattori – spiega Jean-Jacques Vandenheede, retail director di Nielsen Europa -. Per esempio il calo dei costi di produzione dovuto al ribasso del prezzo del petrolio, ma anche l'attività promozionale delle insegne cantierata per contrastare la popolarità dei discount. Quasi 3 consumatori su 10 in Europa si orientano slle marche più convenienti con l'obiettivo di risparmiare”.

Nel complesso, la Turchia ha proseguito la strada già imboccata da tempo facendo rilevare di gran lunga la più elevata crescita nominale anno su anno (+9,5%), seguita da Ungheria (+5,5%), Svezia (+4,9%) e Grecia (+4,8%).

Primark a Madrid unisce tradizione e tecnologia

Nell'attesa della prossima apertura italiana nel centro commerciale di Arese (Mi), visitiamo virtualmente il flagship store madrileno del fast fashion player irlandese Primark. In questo spazio situato in una delle principali strade di Madrid (Gran Via), il digital design incontra installazioni d'arte create su misura per lo store: dalla street art a una installazione di origami in carta colorata, tutto si ispira alla grandezza della città che lo ospita.

Italmark e Adecco avviano il Corso per macellai banconieri

Italmark
Italmark e Adecco avviano un percorso formativo per preparare macellai da inserire nel mercato del lavoro. Il corso si svolge dal 29 marzo 2016 a Rezzato

L’agenzia per il lavoro Adecco Italia e Italmark, insegna attiva in nord Italia con circa 50 punti di vendita, stanno organizzando a Rezzato (Brescia) la quarta edizione del Corso Macellai Banconieri, un percorso formativo volto a preparare macellai competenti, dalla professionalità elevata e idonei ad essere inseriti all’interno del mercato del lavoro. Il corso, gratuito così come vitto e alloggio per i partecipanti, si svolge dal 29 marzo 2016 a Rezzato e prevede 350 ore di lezione spalmate su 44 giorni. Il percorso didattico, che si rivolge a 15 person, consentirà agli allievi di apprendere tutti i segreti sulla teoria e la pratica della macellazione attraverso un percorso formativo concreto, a cui potrà seguire poi l’inserimento in azienda. Tutti i prodotti utilizzati nel corso verranno devoluti poi alle strutture di beneficenza della zona. Tutte le persone interessate possono inviare la propria candidatura a macellai.italmark@adecco.it entro il 20 marzo.

Adecco Italia. Ha un team di 1.800 professionisti e 400 uffici capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale e ha basato la sua strategia su nove business line dedicate alle rispettive aree di competenza.

Esselunga dona 19 milioni alle scuole italiane

Esselunga chiude la prima edizione della campagna Amici di Scuola e traccia un bilancio. L’insegna distributiva di Bernardo Caprotti dona oltre 19 milioni di euro in materiale didattico e digitale alle scuole italiane. Il progetto si è svolto da settembre a novembre 2015 coinvolgendo circa 10.000 istituti, dalle scuole materne alle scuole medie. La campagna, che verrà riproposta anche nei prossimi anni, prevedeva la possibilità per i clienti di ricevere i ‘buoni-scuola’ a seguito della spesa con l’opportunità di donarli all’istituto scolastico preferito. Le scuole, grazie ad un catalogo dedicato, hanno richiesto a Esselunga, in particolare: LIM (lavagne interattive multimediali), videoproiettori, tablet, computer ma anche stampanti o materiale di studio, fogli, pennarelli e pastelli. Un’ampia scelta di 70 prodotti, ordinabili grazie al sito dedicato www.amicidiscuola.com, ha permesso di soddisfare in breve tempo le richieste più diverse. In soli 2 mesi, infatti, quasi tutti i premi donati da Esselunga sono arrivati alle scuole.
Il progetto Amici di scuola ha coinvolto 10.000 istituti italiani. L'insegna ha donato 19 milioni di euro in materiale didattico e digitale

Esselunga chiude la prima edizione della campagna Amici di Scuola e traccia un bilancio. L’insegna distributiva di Bernardo Caprotti dona oltre 19 milioni di euro in materiale didattico e digitale alle scuole italiane. Il progetto si è svolto da settembre a novembre 2015 coinvolgendo circa 10.000 istituti, dalle scuole materne alle scuole medie.
La campagna, che verrà riproposta anche nei prossimi anni, prevedeva la possibilità per i clienti di ricevere i ‘buoni-scuola’ a seguito della spesa con l’opportunità di donarli all’istituto scolastico preferito.
Le scuole, grazie ad un catalogo dedicato, hanno richiesto a Esselunga, in particolare: LIM (lavagne interattive multimediali), videoproiettori, tablet, computer ma anche stampanti o materiale di studio, fogli, pennarelli e pastelli. Un’ampia scelta di 70 prodotti, ordinabili grazie al sito dedicato www.amicidiscuola.com, ha permesso di soddisfare in breve tempo le richieste più diverse. In soli 2 mesi, infatti, quasi tutti i premi donati da Esselunga sono arrivati alle scuole.

Supermercato 24 si concentra per crescere

Fondata da Enrico Pandian, che copre anche il ruolo di Ceo, la start-up sta crescendo: la piattaforma veronese della spesa alimentare online ha chiuso il 2015 con un fatturato vicino ai 2 milioni di euro e punta nel 2016 a sviluppare un giro d'affari intorno ai 10 milioni di euro, grazie all'ampliamento dell'attività in 16 province. Entro giugno, previsto l'avvio di una partnership con un'insegna dell'area di Milano

 

di Barbara Trigari

Un servizio meno capillare, ma più mirato alle esigenze della clientela: la piattaforma veronese della spesa alimentare online che ha chiuso il 2015 con un fatturato poco al di sotto i 2 milioni di euro punta nel 2016 a sviluppare un giro d'affari intorno ai 10 milioni di euro. enrico Pandian“Puntiamo su 16 province che consideriamo strategiche, posizionate nel Nord Italia, e su Roma, la numero uno in termini di ordini -dichiara Enrico Pandian, fondatore e Ceo di Supermercato24 -. Grazie alla nostra rete di circa 700 operatori, riusciamo a offrire un servizio competitivo nel prezzo e molto apprezzato per la qualità”.

Qualità sulla quale l'impegno è costante, pianificando per esempio l'acquisto di mezzi meglio attrezzati per il trasporto di freschi, freschissimi e surgelati e gli accordi con le grandi marche per offrire ai clienti un paniere di prodotti scontati: attualmente circa 150 item proposti al 15-20% in meno. 02_super24

Tra le novità in cantiere, la partnership con una importante insegna della grande distribuzione per l'area di Milano entro i primi sei mesi dell'anno.

Vis selezionata per le buone prassi

VIS CSR IN LOMBARDIAVis, azienda valtellinese che da oltre 30 anni produce confetture di frutta di alta qualità, ha ottenuto il riconoscimento di Impresa Responsabile in Lombardia per l’Edizione 2015.

“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento in virtù dello stretto legame che abbiamo con la Valtellina, territorio che ci ha visti nascere e che, giorno dopo giorno, ci vede crescere sempre più nel rispetto delle persone e dell’ambiente che ci circonda – afferma Giorgio Visini, amministratore delegato di Vis. Abbiamo sempre dimostrato come, se il territorio chiama non ci tiriamo indietro, grazie alla conquista di queste pratiche mostriamo di essere presenti e di rispondere a voce alta”.

Tutti obiettivi pienamente raggiunti da Vis che da tempo declina la sua attività e la sua visione imprenditoriale verso la realizzazione di progetti di sostenibilità ambientale, riservando grande attenzione alla qualità degli standard lavorativi e delle relazioni con il personale. Rientrano inoltre nella quotidiana logica aziendale le molteplici iniziative nei confronti della società civile, della Comunità Locale e del Territorio, nonché una particolare considerazione delle relazioni con fornitori, clienti e consumatori.

Al centro La Fontana si fa educazione al riciclo

centro la fontana oasi
Al centro La Fontana di Lanciano, provincia di Chieti, ci sarà un incontro informativo che vedrà la presenza dei collaboratori della Eco Lan spa

Giochiamo a riciclare è l’iniziativa, legata al mondo dell'ecosostenibilità, in programma oggi e domani al centro commerciale La Fontana di Lanciano, provincia di Chieti. Si tratta di un incontro informativo che vedrà la presenza dei collaboratori della Eco Lan spa e verterà sulla corretta condotta da adottare per incentivare la differenziata. Sarà al tempo stesso un momento ludico che coinvolgerà i bambini in laboratori tematici e postazioni creative per fare bene all'ambiente divertendosi. I più piccoli realizzeranno infatti giocattoli a partire da un rifiuto di plastica o uno strumento musicale con bicchieri di carta.
La Eco Lan spa, i cui soci sono 53 Comuni della provincia di Chieti, è un'azienda pubblica impegnata nella gestione dei rifiuti urbani e dell'intero percorso di recupero cui essi sono destinati al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini e dell'ambiente stesso.
“Giochiamo a riciclare – ha detto Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo Gabrielli - può intendersi come una nuova e ricca esperienza didattica per promuovere e divulgare la cultura del riciclo attraverso l'informazione e la simulazione di seconda vita del rifiuto per mezzo di laboratori destinati ai bambini. “

Esselunga avvia l’iniziativa Incontra i maestri Jedi

Collezione imperiale Star Wars Esselunga
Collezione imperiale Star Wars Esselunga
Esselunga ha avviato un'’operazione a premi denominata Collezione Rollinz Star Wars e l'iniziativa per i più piccoli Incontra i maestri jedi

Prosegue l’iniziativa Star Wars Padawan training avviata da Esselunga il 14 gennaio che coinvolge vari punti di vendita dell’insegna. I maestri Jedi saranno fino al 20 febbraio all’interno dello store di Porta Vittoria a Milano per impartire lezioni di destrezza e duelli con spade laser. L’evento Incontra i maestri Jedi coinvolge bambini tra i 6 e i 12 anni.
In parallelo Esselunga ha avviato l’operazione a premi denominata Collezione Rollinz Star Wars. I clienti che fino a mercoledì 16 marzo 2016 effettueranno la spesa nei punti di vendita Esselunga, nelle profumerie EsserBella e nella sezione di spesa on line del sito www.esselunga.it, presentando la propria Carta Fìdaty, potranno ottenere gratuitamente e direttamente alla cassa, o con la consegna a domicilio nel caso di spese effettuate nella sezione di spesa on line del sito www.esselunga.it, un Rollinz Star Wars ogni 25 euro di spesa in un unico scontrino o ogni 50 Punti Fragola, sempre con unico scontrino.

Carrefour “ospita” le arance rosse per la ricerca

Carrefour social commerce
Carrefour aderisce alla raccolta di fondi destinati all’Airc, l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, e coinvolge 877 store della propria rete

Carrefour aderisce alla raccolta di fondi destinati all’Airc, l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, “ospitando” sugli scaffali della propria rete più di 2.500 quintali di arance rosse per la ricerca, provenienti da oltre 15 aziende agricoli calabresi sotto la gestione del Fai, la Filiera Agricola Italiana. L’iniziativa è partita oggi e si protrarrà fino al 21 febbraio coinvolgendo 877 punti di vendita Carrefour Iper, Market ed Express in tutti Italia.
I consumatori avranno la possibilità di acquistare le arance solidali e supportare in questo modo sia gli obiettivi della ricerca contro il tumore di Airc, sia lo sviluppo di un’importante parte della filiera agroalimentare italiana.arance rosse da Carrefour
Inoltre, i 15 produttori agricoli calabresi interessati, attraverso due Organizzazioni dei Produttori OP Spagnolo e Verdeoro, hanno sottoscritto un contratto di fornitura che regolamenta i parametri qualitativi delle arance in termini di caratteristiche organolettiche e di maturazione. I fornitori garantiscono l’eticità della propria filiera e ciclo produttivo che rispetta i diritti umani e quelli dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori e della manodopera in generale, ma anche sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

Carrefour Italia è molto felice di poter contribuire concretamente attraverso la propria rete di distribuzione alla raccolta fondi destinati alla ricerca. – sottolinea Giovanni Panzeri, direttore prodotti freschi tradizionali - Il progetto è stato fortemente voluto da Carrefour, sia per il forte impatto economico e sociale verso gli obiettivi della ricerca che l’iniziativa avrà a livello nazionale, sia perché la campagna è stata organizzata insieme a Fai che sostiene e diffonde la qualità dei prodotti della filiera agricola italiana, caratteristiche che Carrefour promuove fortemente su tutto il territorio italiano”.

Coop aderisce al “silenzio energetico” di M’illumino di meno

Coop Alleanza
Coop osserverà il silenzio energetico negli oltre 1100 punti di vendita della rete con lo spegnimento simbolico delle luci

Coop aderisce per l’undicesima edizione consecutiva all’iniziativa M’illumino di meno, prevista per venerdì 19 febbraio, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar.
Coop osserverà il silenzio energetico negli oltre 1100 punti di vendita della rete con lo spegnimento simbolico delle luci. Confermata inoltre, come negli anni passati, la possibilità di ascoltare in diretta la trasmissione di Caterpillar direttamente nei negozi attraverso RadioCoop. Ma al risparmio energetico si collega anche l’impegno di Coop sul fronte della mobilità sostenibile nel segno di ViviBici: la prima app in Italia che trasforma i chilometri percorsi in bicicletta in traffico telefonico gratuito lanciata nel 2015.

ViviBici. La novità introdotta da ViviBici sono i cosiddetti “Km Voce” ovvero la possibilità, riservata ai clienti Coop Voce (la telefonia mobile a marchio Coop), e a quanti lo diventeranno, di convertire i Km percorsi in bici o a piedi in minuti di chiamate nazionali verso tutti e in megabyte di traffico internet nazionale gratuito. ViviBici, disponibile su Play Store di Android e App Store di Apple, è scaricabile gratuitamente in tutta Italia e promuove uno stile di vita “verde” tracciando l’attività motoria e le informazioni più interessanti dei percorsi effettuati. Infatti pedalando, camminando o durante una corsa, l’app, grazie a specifiche funzionalità di immediata comprensione, permette di scoprire quanti chilometri si sono percorsi, a quale velocità, e quante calorie sono state consumate durante le attività fisiche. L’applicazione è inoltre collegata anche con il portale dei Ciclisti Urbani per scoprire le novità e le attività di Fiab, Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus, che ha partecipato alla realizzazione del progetto con la sua collaborazione tecnica.

Il Pranzo della domenica propone i Tesori e il Bio di Pam Panorama

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Il programma, presentato da Elenoire Casalegno e dallo chef Gualtiero Marchesi guida i telespettatori tra i fornelli di Alma, la Scuola Internazionale di cucina

Pam Panorama promuove i propri prodotti a marchio ne Il Pranzo della Domenica, il nuovo format tv lanciato da Publitalia Branded Entertainment in onda su Canale 5 che per sei domeniche parlerà di food. Il programma, presentato da Elenoire Casalegno, che guida i telespettatori tra i fornelli di Alma, la Scuola Internazionale di cucina, e dallo chef Gualtiero Marchesi, racconta in ogni puntata il percorso di un candidato alle prese con un esame di ammissione alla scuola.
I prodotti a marchio Pam Panorama sono protagonisti nelle ricette che vengono realizzate, sia dai candidati che dai diplomati della Scuola che, parallelamente, mostrano come preparare le stesse ricette realizzate dai concorrenti, a regola d’arte.
Durante le puntate verranno utilizzate referenze delle linee i Tesori, la linea premium di Pam Panorama, e Pam Panorama Bio, la nuova linea di prodotti provenienti da agricoltura biologica.
I Tesori sono una selezione premium di prodotti food dedicata a chi, per la propria alimentazione, cerca solo il meglio della tradizione italiana. Una linea che rappresenta il top di gamma dell’offerta Pam e Panorama.

Pam Panorama Bio è la linea completa di prodotti provenienti da agricoltura biologica realizzati nel rispetto dell’ambiente,  pensati per tutti i momenti della giornata, dalla prima colazione, alla cena, passando per il pranzo e per gli spuntini nel corso della giornata, e includono articoli dell’alimentazione base come olio, pane, uova, pasta, gallette, ma anche snack dolci e salati, salse e altri condimenti. Scrupolosi controlli ne garantiscono la qualità ed il rispetto dei principi dell’Agricoltura Biologica.

Carrefour coinvolge 1.000 store in M’illlumino di meno

Carrefour
Carrefour aderisce all'iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. Saranno 1.000 i negozi coinvolti nel silenzio energetico

Più di 1.000 punti di vendita Carrefour, Market, Express, Iper e Docks Market di tutta Italia aderiscono alla 12a edizione di M’illumino di meno, iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. Per aderire al Silenzio energetico venerdì 19 febbraio si spegneranno fino al giorno successivo le insegne e i totem stradali e avviando campagne di sensibilizzazione rivolte sia alla clientela che ai propri collaboratori.
Coinvolgendo inoltre anche tutti i dipendenti della sede di Carrefour di via Caldera, a Milano, l’azienda spegnerà alle 18 tutte le luci degli uffici interrompendo l’attività lavorativa e anticipando l’uscita di oltre 1.000 dipendenti.

“M’Illumino di Meno rappresenta per Carrefour un’ importante iniziativa – commenta Alfio Fontana, Energy Manager di Carrefour Italia – poiché contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e risparmio energetico che il Gruppo si è prefissato. Carrefour presta da sempre la massima attenzione nell’attuare efficaci politiche di risparmio energetico, incentivando le iniziative volte alla sensibilizzazione su temi ambientali e su un consumo responsabile delle risorse energetiche sia verso i propri dipendenti che verso stakeholders esterni. Anno dopo anno siamo felici di contribuire in modo sempre più tangibile e di portare avanti la mission di Carrefour per una maggiore responsabilità sociale verso l’ambiente che ci circonda”.

La partecipazione dei retailer al silenzio energetico di M’illumino di meno

La cantina dei vini si focalizza su un'offerta italiana con uno stile da enoteca moderna.

Venerdì 19 febbraio si è svolta la dodicesima edizione di M’illumino di meno, la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile, ideata da Caterpillar. Anche quest’anno la campagna è riuscita a coinvolgere una varietà di soggetti: migliaia di ascoltatori, centinaia di associazioni ed i più importanti attori istituzionali, italiani e stranieri. L’iniziativa si avvale dell’alto patronato del Presidente della Repubblica, dell’alto patrocinio del Parlamento europeo, del patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, dell’adesione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Anche alcuni retailer della gdo hanno dato la loro adesione: Coop, Carrefour, Simply.

Crai presenta la linea Crai Bio dedicata al biologico

Crai Bio
La linea biologica Crai Bio comprende più di sessanta referenze tra grocery, prodotti secchi, ortofrutta e quarta gamma

I consumatori che fanno spazio nel proprio carrello ad alimenti biologici sono sempre più numerosi. Secondo dati Nielsen, ben 3,2 milioni di famiglie italiane consumano prodotti bio abitualmente, cioè almeno una volta alla settimana. Il comparto del biologico cresce in tutta Italia con una media del 14% e rappresenta il 2,2% delle vendite grocery.
Crai asseconda le nuove tendenze di consumo e propone la nuova linea biologica a marchio Crai Bio che comprende più di sessanta referenze tra grocery, prodotti secchi, ortofrutta e quarta gamma. L'assortimento propone prodotti freschissimi come i pomodori ciliegino e datterino alla crescenza, dal seitan al tofu, dalla mozzarella al burro. Non mancano i classici come la passata di pomodoro, lo yogurt, la pasta integrale, il riso, le composte, il miele, i frollini e i cracker integrali.
"La linea di prodotti Crai Bio sarà tra i protagonisti degli obiettivi di crescita 2016 nello sviluppo delle vendite e della quota della marca privata - afferma Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo Crai- Il packaging ha un'immagine fortemente evocativa, rassicurante e cromaticamente di impatto con l'obiettivo di colpire e farsi scegliere. La strada intrapresa è quella di continuare a selezionare e migliorare l'aspetto qualitativo dei nostri prodotti a marchio in assortimento e presidiare l'ambito healthy living, di cui il mondo del bio fa parte insieme ai prodotti free from".

Alì Supermercati aderisce al progetto Scuola e Sport

ali supermercati
Il progetto Scuola e Sport mira a promuovere l’educazione motoria e alimentare nelle scuole elementari del Veneto

Alì Supermercati al fianco di Coni, del Comitato Regionale del Veneto, e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo avviano il progetto Scuola e Sport per promuovere l’educazione motoria e alimentare nelle scuole elementari del Veneto.

L’iniziativa che nel 2015 ha coinvolto circa 60.000 bambini, si ripete anche quest’anno, estesa a tutte e cinque le classi delle scuole elementari del Veneto e coniugherà didattica in aula e avvio allo sport con docenti specializzati, formazione in classe con nutrizionisti e laureati in Scienze Motorie Isef e un progetto editoriale per bambini firmato De Agostini. “L’educazione sportiva e Alì-supermercati-ScuolaeSportalimentare è da sempre al centro delle politiche di Alì Supermercati a sostegno del mondo della scuola e delle famiglie – dichiara Francesco Canella, Presidente di Alì Supermercati – Sosteniamo questo progetto perché siamo convinti che le giuste abitudini si imparino fin dai primi anni di scuola. Sport e attività motoria sono strumenti straordinari per la formazione dei nostri ragazzi”.
Il progetto si concluderà a giugno 2016 con un ciclo di feste di piazza dedicate allo sport e all’attività fisica nelle principali località del Veneto, per sensibilizzare i bambini, tramite il gioco, le attività ludico sportive, materiale didattico e gadget sui delicati temi dell’alimentazione e dell’attività motoria.

La collaborazione con De Agostini. Alì Supermercati ha rivolto ai più giovani anche un secondo progetto realizzato insieme a De Agostini con il patrocinio di Coni. Si tratta di Esplorando il corpo umano, l’album didattico per la raccolta di figurine (1 bustina in regalo ogni 10 euro di spesa) disponibile nei punti di vendita Alì e Alìper. Abbinato alla nuova app, l’album educativo spiega il funzionamento del corpo umano, presenta le diverse discipline sportive e racconta l’influenza dell’attività fisica sul corpo umano: un progetto educativo per trasmettere ai più piccoli l’importanza di una vita attiva e in movimento.
A questo, Alì ha abbinato un percorso di educazione alimentare, Arcobaleno nel piatto, che mette a disposizione delle scuole 150 ore con un dottore nutrizionista per aiutare i bambini e le famiglie a seguire una corretta alimentazione e uno stile di vita sano fin dai primi anni di scuola.

Il Gruppo Md presenta la nuova linea Bio

linea Bio di Md
La Linea Bio proposta da Md e acquistabile in tutti gli store della rete è composta da una varietà di prodotti che vanno dai condimenti ai prodotti freschi

Il Gruppo Md propone nei punti di vendita della rete la nuova linea Bio, da agricoltura biologica, studiata per chi desidera seguire un’alimentazione sana e naturale. Tutta la gamma è composta da una varietà di prodotti che vanno dai condimenti ai prodotti freschi. L’assortimento comprende olio extra vergine di oliva, uova, latte intero microfiltrato, conserve, pasta, marmellata succhi di frutta, farina, passata di pomodoro, pane affettato con farina di Khorasan Kamut, gallette di riso, gallette di mais, crackers, biscotti. Anche nel reparto ortofrutta si potranno trovare le referenze a marchio Bio come arance, limoni, clementine. A breve saranno disponibili anche fette croccanti con segale e sesamo, fette biscottate integrali, farina di kamut.
Secondo quanto sottolinea l’azienda “l’intera linea è sottoposta a continui controlli da parte di enti di certificazione come Icea, Ccpb, Bios e Bioagricert che garantiscono il rispetto delle norme insieme alle accurate verifiche a cui i prodotti sono sottoposti”.
La linea si potrà trovare nei 725 negozi a insegna Md Discount e Ld market.

L'azienda. Il Gruppo Md ha realizzato nel 2014 un fatturato da 2 miliardi di euro portando la sua quota di mercato al 15%. Conta 5.300 dipendenti e può movimentare centinaia di migliaia di colli grazie a sei depositi tra cui quello di Gricignano d'Aversa (Na).

Mele Val Venosta investe nei processi di produzione

Un nuovo magazzino automatico per la cooperativa Geos attivo da novembre 2015 per l’ottimizzazione della gestione delle mele

Dalla fase di calibrazione a quella di lavorazione e imballaggio. L’obiettivo del nuovo magazzino è realizzare un sistema Fifo (First In, First Out) per garantire la freschezza della produzione delle mele. Una produzione agricola che sempre più si affida all’evoluzione tecnologica per gestire i processi: dal 2016 le macchine di di cernita lavorano con un sistema di misura unitaria con calibrazione di diversi parametri: qualità, colore, faccetta rossa, diametro e forma.

Il centro commerciale Porte di Mestre propone lezioni di inglese

porte di mestre
Il centro commerciale Auchan Porte di Mestre (Venezia) organizza e propone l’iniziativa Spritz in English per imparare l'inglese

Per spingere i visitatori alla conoscenza della lingua inglese e attirare al tempo stesso clienti affascinati da un'iniziativa singolare, il centro commerciale Auchan Porte di Mestre (Venezia) mette in atto e propone l’iniziativa Spritz in English che prende il via oggi, 17 febbraio 2016.
L’idea è di impartire lezioni di lingua inglese durante un aperitivo che permette di dialogare, far domande, imparare divertendosi, mentre si fanno relazioni sociali. Spritz in English prevede quattro incontri che si terranno all'interno del centro oggi, il 2, il 16 e il 30 marzo.
In collaborazione con l'istituto Wall Street English di Mestre e il bar Il Centro, infatti, questi appuntamenti permetteranno a tutti i visitatori del Centro Commerciale Auchan Porte di Mestre di apprendere una nuova lingua, conversare, socializzare e conoscere nuove persone in modo gratuito, sorseggiando uno spritz. Inoltre, finite le quattro lezioni, i visitatori potranno proseguire gli incontri nell'istituto Wall Street English, godendo di una settimana di corso gratuito.

Coin di Brescia amplia e propone Amedeo D

Coin Amedeo D. Brescia interni (1)
Coin di Brescia dedica il quarto piano della ad Amedeo D, insegna di calzature e abbigliamento già attiva a MIlano e Bergamo

Il department store Coin di Brescia accoglie Amedeo D., già presente a Milano in Corso Vercelli e in piazza V Giornate, e a Bergamo. Coin ha infatti ultimato i lavori ampliamento che hanno permesso di dedicare il quarto piano all’insegna di abbigliamento e calzature. Sotto l'icona Urban Street Fashion il nuovo piano del Coin di Brescia dà spazio a brand nazionali e internazionali dedicati ad un pubblico giovane.

A Brescia nello storico negozio Coin di Corso Magenta, Amedeo D. si sviluppa su 320 metri quadrati. Lo spazio si caratterizza per un mix di luci, colori, musica, studiati nei minimi dettagli per creare un’atmosfera dinamica e coinvolgente ed evidenziare l’offerta merceologica. Nike, Adidas, Edwin, Obey, Vans, Converse, Herschel, K-Way, Penn Rich, Dr. Martens, Kelto, The North Face, Roy Roger's sono solo alcuni dei marchi di abbigliamento, calzature e accessori che faranno parte della nuova proposta di Amedeo D. a Brescia.

Giovedì 25 febbraio, a partire dalle 17.30, un cocktail esclusivo e dj set animeranno l’opening party Back to the Origin, durante il quale sarà possibile farsi fotografare davanti al photocall a tema e condividere gli scatti sui canali social con l’hashtag della serata #amedeodlovesbrescia.

Auchan City: video tour del nuovo format a Cesano Boscone (Mi)

Tour nel nuovo concept di Auchan a Cesano Boscone (Mi): il direttore dell'ipermercato, Gérald Gounon, spiega le caratteristiche e i punti di forza.

A Cesano Boscone, nelle vicinanze di Milano,  Auchan ha lanciato l'insegna Auchan City, locomotiva del centro commerciale che intende caratterizzarsi come un ipermercato di vicinato, destinato a una spesa fortemente focalizzata sui freschi e sull'alimentare (che rappresentano l'80% dell'offerta), mentre il restante 20% è concentrato sul non food, segmentato nei diversi brand di Auchan (In Extenso per il tessile; Actuel per la casa e il giardinaggio;  Cup’s per gli accessori sportivi e la linea Airport  per la valigeria) per rispondere ai bisogni primari della clientela.

auchan city_10"Abbiamo lavorato molto per valorizzare i gusti e le tradizioni italiane, ampliando l'offerta anche con produzioni artigianali cui i clienti possono assistere direttamente (come nel caso della produzione della mozzarella con caglio che arriva direttamente dalla Puglia) e l'ampio reparto pane e pasticceria con laboratorio -specifica Gérald Gounon, direttore di questo ipermercato-Ma siamo attenti anche alle esigenze delle comunitàà che vivono qui vicino, per cui abbiamo creato uno spazio specifico, nella sezione specialità dal mondo, per le specialità dalla Romania". Auchan City

Lo store (che un tempo occupava due piani del centro commerciale ed è stato ridimensionato per salvaguardarne la redditività) oggi si sviluppa su una superficie di vendita di 5.700 mq e si avvale di 120 addetti, per la cui formazione, soprattutto nel mondo dei freschi, è stata stretta una collaborazione con l'Università dei sapori di Perugia.

 

Emd conferma con Asda la leadership

Con l’arrivo di Asda, la centrale Emd ristabilisce con gli Uk canali di trading&sourcing (da Gdoweek 2)

Al secondo posto (con forte recupero rispetto alla metà del 2015) nella classifica dei retailer inglesi spicca una catena di supermercati e superstore assurta a celebrità sul palcoscenico della distribuzione europea dopo il 1999, quando fu acquisita nientemeno che da Walmart. Fondata nel 1960 da Doug McWilliams, nello Yorkshire, Asda (che fattura l’equivalente di circa 30 miliardi di euro) attira ogni settimana 18 milioni di clienti nei suoi 616 punti di vendita, di cui 32 supercenter, 34 Asda Living, 332 superstore, 201 supermercati e 15 stazioni di benzina, oltre ai 650 siti click&collect, presso i quali si ritirano i prodotti acquistati online.

(L’articolo completo su Gdoweek n. 2 – 2016)

Mercatone Uno, si avvicina il bando di gara per la vendita

mercatone uno
Al Mise (Ministero dello sviluppo economico) i Commissari di Gruppo Mercatone Uno hanno presentato il Bando di Gara per la cessione della società che controlla tutti i 79 punti di vendita

Grazie alla collaborazione e al senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti - istituzioni, lavoratori, organizzazioni sindacali e creditori - I Commissari (Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari) che stanno seguendo da circa un anno la crisi di Mercatone Uno sono riusciti nella non facile impresa di garantire la continuità del Gruppo e la salvaguardia dei livelli occupazionali, condizioni tutt'altro che scontate all'avvio della Procedura. I Commissari hanno gestito un piano di risanamento in uno stato di perdurante crisi del settore e senza aver chiesto il supporto della Garanzia dello Stato né ottenuta altra forma di supporto finanziario dalle banche.
Ieri si è tenuto al Ministero dello sviluppo economico l'incontro tra  i Commissari delle società in amministrazione straordinaria di Gruppo Mercatone Uno, i sindacati e i rappresentanti di gran parte delle Regioni interessate, cioè quelle con i punti di vendita a insegna Mercatone Uno.
I Commissari hanno illustrato il Programma autorizzato dal Mise il 14 gennaio 2016 e le prossime fasi della Procedura, fra le quali la pubblicazione del Bando di gara per la vendita di tutti i 79 punti di vendita, incluso l’ex Tre Stelle di Beinasco, entrato in Procedura.

Riapertura di cinque negozi
Entro giugno 2016 riapriranno i punti di vendita, attualmente sospesi, di Beinasco (To), Sambuceto (Ch), Misterbianco (Ct) e, in presenza delle necessarie condizioni organizzative e sociali, anche quello di Arzano (Na); i Commissari hanno, inoltre, comunicato la riapertura di Mappano (To). Queste riaperture richiameranno al lavoro i dipendenti attualmente sospesi in Cigs a zero ore, che verrà prorogata in continuità alla scadenza del prossimo 6 aprile.

 

 

Uniqlo fa il suo ingresso in Spagna

Uniqlo
Uniqlo prosegue la sua espansione in Occidente e si dice sia pronta ad aprire un nuovo flagship store in Spagna, a Barcellona. E in Italia? L'interesse è stato più volte dichiarato

Uniqlo, marchio del gruppo Fast Retailing sembra essere pronto a fare il suo ingresso in Spagna. Dopo aver conquistato la Francia e la Germania, il gruppo giapponese pare abbia, infatti, costituito una filiale spagnola, succursale della società Uniqlo Europe ltd, per fare il suo debutto nel mercato iberico. Il prossimo passo sarà l’apertura del primo store sul territorio, che sarà ubicato a Barcellona nei pressi del Paseo de Gracia. La decisione di approdare in Spagna potrebbe essere dovuta a una strategia d’internazionalizzazione volta a rafforzare la presenza del brand in Occidente.

Nessuna nuova, invece, su operazioni simili in Italia. Rumors su possibili aperture italiane si susseguono da parecchio tempo. Solo pochi mesi fa si dava per certa la sfida Spagna-Italia: chi avrebbe ospitato per primo Uniqlo? Al momento pare abbia vinto la Spagna. Su eventuali obiettivi in terra nostra non è ancora dato sapere. Tadashi Yanai, presidente del gruppo Fast Retailing che controlla il marchio, ha più volte dichiarato l'intenzione di apre un flagship store a Milano, capitale della moda made in Italy. Ma, a parte gli intenti dichiarati, al momento dall'azienda non trapela nulla di più.

Attualmente, il marchio è distribuito principalmente in Oriente: è infatti presente in Malesia, Cina, Hong Kong, Indonesia, Giappone, Corea, Filippine, Singapore, Taiwan e Thailandia. Il marchio è inoltre presente in Francia, Australia, Germania, Russia, Gran Bretagna e Usa.

 

Easy Food Store apre un negozio a Londra

easy food store
Easy Food Store apre il primo negozio a Londra proponendo tutti i prodotti in vendita al prezzo di 25 pence. L'assortimento è composto di sole referenze alimentari

Easy Food Store, l’insegna low cost con prodotti a prezzi imbattibili, fa il suo ingresso a Londra. La filosofia dell’insegna si può sintetizzare nel claim “Niente marchi costosi ma solo cibo a prezzi onesti”. Ecco perché tutti i prodotti vengono venduti ad un prezzo lancio di 25 pence. L’obiettivo è di insediarsi in un territorio non ancora presidiato e competere con insegne storiche della gdo come Aldi o Lidl. L'offerta dello store è attualmente limitata ai prodotti alimentari come pasta, tè, caffè, zucchero, piselli, sardine, cracker, farina, biscotti.

Stelios Haji-Ioannou, fondatore di easyGroup, ha sottolineato che il progetto intende diventare un punto di riferimento per un target di famiglie monoreddito o con qualche difficoltà ad arrivare a fine mese. Stelios Haji-Ioannou non è nuovo a questo tipo di sperimentazione in più settori. Ne sono un esempio concreto i vari marchi lanciati sul mercato come easyBus, il servizio di trasporti su pullman gemellato con la compagnia aerea a basso costo Easyjet, o easyHotel, sviluppati con un discreto successo, e altri abbandonati poco dopo il loro lancio come: EasyCinema, easyInternetcafe. Oggi si confronta con un nuovo progetto imprenditoriale che rispecchia il look dei propri aeromobili e dispone di un bel colore arancione sgargiante e senza fronzoli, come a voler creare un tratto fortemente distintivo tra le due realtà.

 

Vorwerk Point supera i 30 store in Italia

vorwerk point
Vorwerk Point presidia il territorio con 32 store dedicati ad assistenza, riparazioni, vendita di ricambi e accessori originali di Folletto e Bimby

Vorwerk Point prosegue il piano di consolidamento sul territorio e supera le 30 strutture, aperte nelle principali località italiane. Si tratta di 32 store dedicati ad assistenza, riparazioni, vendita di ricambi e accessori originali di Folletto e Bimby, collocati in centri commerciali o luoghi di grande passaggio. I negozi offrono al consumatore una consulenza qualificata su tutte le ultime novità del mondo Vorwerk e una serie di servizi dedicati: ritiro a domicilio dell'apparecchio, riparazioni su prenotazione, servizio di consegna lampo, avviso via sms. All’interno dei punti di vendita è disponibile un vasto assortimento di libri e ricettari Bimby oltre alla nuova Linea di prodotti Vorwerk Folletto, composta da Robot Folletto VR200, Aspirabriciole Folletto VC100 e Lavavetro Folletto VG100.

“Abbiamo scelto di aprire i Vorwerk Point come esempio di evoluzione del modo di porci sul mercato e per far crescere ulteriormente la conoscenza del brand attraverso punti di contatto fisici sul territorio. - commenta Daniele Zanotti, responsabile del Servizio Assistenza Clienti per Folletto e Bimby - Se la dimostrazione del prodotto a casa del cliente resta al centro del modello di vendita, i Vorwerk Point sono punti di riferimento nel rapporto quotidiano con il consumatore, che può avere a disposizione personale preparato e ricevere attenzioni su misura. Siamo molto soddisfatti dei risultati ad oggi raggiunti e puntiamo a crescere con nuove aperture nei prossimi mesi”.

I Vorwerk Point sono attualmente presenti nelle seguenti località: Ancona, Aosta, Assago (Milano), Bari, Orio al Serio (Bergamo), Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Cagliari, Catanzaro, Chieti, Firenze, Genova, Marcianise (Caserta), Milano, Modena, Napoli, Pordenone, Potenza, Roma, Salerno, Sassari, Sesto San Giovanni (Milano), Taranto, Torino, Trento, Verona.

Mondadori Store sceglie Payback per il programma fedeltà

Mondadori Store Payback
Con la nuova carta Payback si possono raccogliere punti in tutti i Mondadori Store di Italia e sul sito Mondadoristore.it o facendo acquisti presso i partner

Mondadori Store, con una rete di oltre 600 store, e attiva sul web con il sito di e-commerce Mondadoristore.it, sceglie Payback come nuovo programma fedeltà per offrire ai propri clienti una più rapida raccolta punti e un più facile accesso a sconti e premi. Payback è il programma fedeltà multipartner che ad oggi conta 9 milioni di clienti che utilizzano la carta fedeltà per accumulare punti grazie alle proprie spese presso Esso, Carrefour, con l’abbonamento a Mediaset Premium, con gli abbonamenti o le ricariche di 3 Italia, ma anche grazie ai voli Alitalia, ai partner finanziari American Express, BNL e Carrefour Banca e agli oltre 60 partner online aderenti al programma.

Con la carta messa a disposizione del consumatore si possono raccogliere punti presso tutti i Mondadori Store presenti in Italia e sul sito Mondadoristore.it, oppure facendo acquisti presso tutti gli altri partner. Grazie alla partnership, i titolari della carta Payback di Mondadori da oggi possono accumulare 2 punti Payback per ogni euro speso per l’acquisto di un libro ed 1 punto Payback per ogni euro speso per l’acquisto di tutti gli altri prodotti di musica, cinema, tecnologia, giocattoli e cartoleria nei canali Mondadori. In più fino al 31 marzo 2016 tutti i clienti Payback accumulano tripli punti sul loro primo acquisto. Ulteriori informazioni su www.mondadoristore.it e www.payback.it.

 

 

Esselunga a Palazzo Barbieri di Verona: i capigruppo di opposizione fanno ricorso al Tar

Esselunga
Esselunga di Verona nel mirino dei capigruppo di opposizione del consiglio comunale che con un ricorso al Tar intimano l'alt fino all'arrivo della sentenza

Esselunga che dovrebbe realizzarsi a Palazzo Barbieri, a Verona, dopo aver fatto fronte ai ritardi e alle lungaggini burocratiche, è ora nel mirino dei consiglieri comunali che hanno presentato ricorso al Tar contro la delibera approvata il 17 novembre scorso in consiglio comunale.  Firmatari del ricorso sono i capigruppo di opposizione: Daniele Polato per Forza Italia, Gianni Benciolini per MsS e Michele Bertucce per il Pd che chiedono non soltanto un giudizio nel merito ma anche che tutto rimanga fermo fino a sentenza emessa. Si tratta di 51 pagine di contestazioni.

Il ricorso è contro il Comune, Esselunga, il Polo Fieristico e la Regione Veneto, e chiede di annullare tutto quanto fatto finora, a partire dalla variante al Piano degli Interventi che consente la costruzione di Esselunga tra viale del Lavoro e viale dell'Industria, laddove doveva, secondo quanto spiegano i ricorrenti, rimanere il grande parcheggio a servizio della Fiera. Il ricorso dei tre partiti cita le osservazioni critiche dei tecnici comunali sul traffico, le richieste della Quinta Circoscrizione e ricorda il primo no della Regione al progetto, nella Conferenza dei servizi del giugno scorso. Secondo quanto spiegano i ricorrenti “il Comune ha dovuto adottare la variante, poi votata in consiglio senza il via libera della commissione competente”.

La paura è che Bernardo Caprotti, patron di Esselunga, blocchi a questo punto il pagamento del saldo pari a 21,5 milioni di euro.

Pam Panorama inaugura il primo Bio Shop

Bio Shop Pam Panorama
All'interno dell'Ipermercato Panorama di Lunghezza (Rm), Pam Panorama inaugura un negozio eslusivamente dedicato ai prodotti biologici e naturali che conta circa 1.400 referenze

Pam Panorama valorizza le nuove tendenze di consumo e inaugura, all'interno dell'Ipermercato Panorama di Lunghezza (Rm), il primo Bio Shop, un negozio esclusivamente dedicato ai prodotti biologici e naturali. Questo nuovo progetto si rivolge ai consumatori attenti ai temi dell'alimentazione naturale e biologica, con un target prevalentemente giovane ma tendenzialmente trasversale a tutti i mondi di consumo, vista l'espansione e la forte richiesta di prodotto biologico. Si tratta di uno shop in shop che si estende su una superficie di circa 100 metri quadrati presidiato da personale specializzato, al cui interno si possono trovare circa 1.400 referenze tra cui carne, pesce, affettati, gastronomia, formaggi e derivati, bevande, snack dolci e salati, prodotti da forno, condimenti, pasta, riso, ma anche prodotti per la cosmesi naturale, prodotti per animali, referenze per l’igiene della casa. Il logo e il nome Bio Shop riprendono la comunicazione dei prodotti Bio a marchio Pam e Panorama, insegne che da tempo hanno dedicato specifici reparti al mondo del salutistico e del benessere accomunati anche in comunicazione dal payoff Il benessere abita qui. In buona parte della rete sono stati, infatti, aperti i reparti Veg&Veg, dedicati ai prodotti per vegani e vegetariani, mentre particolare cura è dedicata ai prodotti senza glutine e senza lattosio, cui sono dedicate intere sezioni dell'assortimento. Altri reparti Bio sono stati infine attivati in molti Supermercati Pam ed Ipermercati Panorama nell'intero territorio nazionale, e diversi altri verranno inaugurati nel corso del 2016.

 

U2 Supermercato propone la nuova shopper bag Eco U!

Shopper bag U2 supermercato
Acquistabile a partire da oggi, in tutti gli store dell'insegna, la nuova shopper bag in tessuto non tessuto per la nuova stagione primavera estate 2016

Per la primavera/estate 2016, U2 Supermercato propone la nuova shopper bag Eco U!, ecologica e in linea con i colori di tendenza della moda. Quest’anno è stato scelto il rosso fiesta, un mix tra il fragola e il rosso. La nuova edizione della borsa in tessuto non tessuto, che si rinnova al variare di ogni stagione, sarà in vendita a partire da martedì 16 febbraio 2016 in tutti i punti di vendita U2 Supermercato.

Sul retro della borsa la parola U!nique ha una duplice valenza: è un messaggio per sottolineare l’unicità sia delle borse TNT di U2 Supermercato, che di chi le sceglie, dimostrando di essere Eco in maniera originale. U2 Supermercato è, per filosofia aziendale, fortemente attento alla sostenibilità, e da sempre porta avanti politiche di salvaguardia dell’ambiente. In questa ottica si colloca la promozione della shopper bag, in vendita al prezzo di 0,50 centesimi. “Porre maggiore attenzione all’ambiente può essere bello, divertente, addirittura fashion e un toccasana per il portafoglio. – sottolinea l’azienda - La creazione di una linea di borse in tessuto non tessuto, che comprende tre edizioni annuali, rientra nel progetto di U2 Supermercato volto a stimolare costantemente la clientela ad adottare comportamenti ECO-attenti, a renderli dunque partecipi alla filosofia dell’insegna, nell’ambito della quale l’attenzione all’ambiente ricopre un ruolo di fondamentale importanza”.

Isa si struttura per category manager

I buyer si interfacciano a monte con i colleghi della centrale, a valle con i fornitori diretti. Il direttore commerciale fa da collegamento nel rapporto tra centrale e cedi (da Gdoweek 2 - 2016)

Dal 1° gennaio 2016 sono entrate a far parte di Gruppo Végé nuove aziende distributive: Bava Srl, Asta Spa, F.lli Arena Srl, Multicedi Srl e Dolcitalia. Il numero di imprese associate sale quindi a 31 e i punti di vendita 2.300.

Come avviene per la maggior parte delle imprese della Gdo, Isa è un cedi con doppio interfacciamento dei suoi buyer: a monte con i buyer Végé, di cui è società mandante, a valle con i fornitori diretti, a livello locale. Ciascun responsabile degli acquisti in Isa Spa è responsabile di categoria.

La centrale Végé ha i suoi buyer che si interfacciano con il responsabile commerciale Isa, Mauro Meloni, e con i responsabili acquisti. Il cedi Isa si relaziona con VéGé tramite appunto Mauro Meloni, che partecipa alle commissioni commerciali del Gruppo. Poi i singoli buyer VéGé si relazionano con i buyer del Cedi Isa.

Tutti i contratti e le condizioni commerciali sono condivisi tramite una piattaforma web profilata.  L’ufficio acquisti Isa è supportato dall’ufficio riordini e dall’ufficio vendite oltre che dal team marketing.

(articolo completo su Gdoweek 2 – 2016 L’articolo completo su Gdoweek n. 2 – 2016)

Conad fa dietrofront e rinuncia al centro commerciale di Udine

conad antica milizia
Conad pare non abbia più intenzione di gestire il centro commerciale di Cusignacco per il quale è previsto un investimento da 20 milioni di euro

Conad avrebbe rinunciato alla gestione del centro commerciale di Cusignacco, in provincia di Udine, che sorgerà dove c’era lo stabilimento della Coca Cola, in viale Palmanova. Secondo quanto ha dichiarato Antonio Rossit, rappresentante della Coca Cola center Snc che ha acquisito l’area dismessa, la rinunzia di Conad non dovrebbe comportare alcun cambiamento del progetto in corso. Uno dei motivi che avrebbe spinto Conad a fare dietrofront potrebbe essere l’alta concentrazione di supermercati presenti in zona dove sono attivi Lidl, Ecospin e Panorama.
Conad si è ritirata ma il progetto, che prevede circa 20 milioni di euro di investimento, prosegue” assicura Rossit che aggiunge “al posto di Conad sarà un altro gruppo a gestire il supermercato ma al momento non sono stato autorizzato ad anticipare nulla di più”.
Il piano di recupero prevede la ristrutturazione di soli due edifici esistenti, tutto il resto sarà demolito. Nel complesso sorgerà il ristorante self-service che fungerà da mensa per i lavoratori della Saf, un negozio di casalinghi e un supermercato dotato di ampio parcheggio e di spazi verdi.
È prevista anche la pista ciclabile che collegherà Cussignacco al centro città. Si attende ora l’ingresso di una nuova insegna distributiva che prenda il posto di Conad.

Simply Italia: 1.200 negozi aderiscono a M’illumino di meno

mi illumino di meno simply italia
Simply Italia aderisce alla Giornata del Risparmio Energetico ideata dalla popolare trasmissione radiofonica di Radio 2 RAI Caterpillar

Simply Italia aderisce per il nono anno consecutivo a M’illumino di meno, la Giornata del Risparmio Energetico ideata dalla popolare trasmissione radiofonica di Radio 2 RAI Caterpillar, con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, l’adesione del Senato e della Camera dei Deputati, il Patrocinio del Parlamento Europeo, e l’adesione di centinaia di Comuni. In totale saranno circa 1.200 i supermercati aderenti, diretti e in franchising, a insegna Simply, IperSimply e PuntoSimply, distribuiti su tutto il territorio nazionale: la sede centrale di Rozzano (Mi) e le cinque sedi regionali di Milano, Brescia, Roma, Ancona e Catania, 267 supermercati diretti, 536 supermercati affiliati e alcuni Master Franchisee tra cui il Gruppo 3A di Asti con 250 supermercati, la Cooperativa Etruria di Monteriggioni con 50 supermercati e la Fratelli Ibba di Oristano con 31 supermercati.

L’obiettivo di Simply Italia è di utilizzare tutti i mezzi di comunicazione, interna ed esterna, per accrescere la conoscenza e la diffusione di comportamenti più sostenibili nei consumi energetici domestici ai 4 milioni di clienti settimanali e ai 9 mila collaboratori, nella convinzione che anche piccoli gesti se ripetuti quotidianamente portano a grandi risultati.

Le iniziative intraprese. Per raggiungere questo obiettivo l’insegna distributiva ha avviato per venerdì 19 febbraio diverse simply italiainiziative all’interno dei propri punti di vendita. A partire dalle ore 17,30 Simply Italia spegnerà tutte le luci non strettamente necessarie al regolare e sicuro svolgimento delle normali attività delle sedi e dei negozi: nei supermercati, ad esempio, sarà spento il 50% delle luci dell’area vendita e tutte le luci dei reparti dove non si effettua lavorazione. Inoltre nelle varie strutture aderenti all’iniziativa sarà trasmesso via radio l’inno ufficiale della campagna 2015 realizzato dal gruppo musicale Panda in Pigiama e sarà esposto alle casse il Decalogo dei consigli, con alcuni suggerimenti di buone abitudini che possono essere adottati nelle proprie abitazioni per risparmiare energia. Il messaggio #MilluminoDiMeno sarà anche diffuso attraverso il sito Simplymarket.it e i canali social ViviSimply e, per sensibilizzare i collaboratori, sarà veicolato sulla intranet e sul giornale aziendale SimplyNews. I clienti della Cooperativa Etruria saranno anche informati attraverso le due pagine dedicate alla campagna sul numero di febbraio del magazine mensile gratuito SiDice.
Il bello di andare a scuola. Per quanto riguarda l’invito di Caterpillar a promuovere la mobilità sostenibile, i supermercati Simply di Jesi aderiscono alla campagna indetta dall’amministrazione comunale Il bello di andare a scuola insieme, donando per tutto l’anno scolastico a tutte le famiglie che utilizzano il carpooling e il piedibus buoni sconto mensili del valore di 5 euro; mentre i supermercati Simply all’interno dell’area C di Milano consegnano mediamente ogni mese 250 spese a domicilio con i risciò Simply, biciclette a pedalata assistita ed emissione zero, quindi totalmente eco-compatibili.

Sainsbury’s manda in pensione le promozioni multi-buy

Sainsbury's senza casse
Sainsbury's senza casse
Sainsbury's accompagnerà alla porta tutte le promozioni "multi-buy" entro agosto 2016, sia sul canale fisico (tradizionale) sia sul sito per gli acquisti on-line. Una decisione per assecondare le nuove tendenze di consumo

Sainsbury's ha deciso di esaurire entro il mese di agosto 2016 tutte le promozioni, in-store e on-line, basate sul concetto di multi-buy, metà delle quali  sono state già tagliate.  Sainsbury's, come ha già fatto Asda, sposterà sul prezzo, e non sulla quantità di prodotti, l'attuale componente attrattiva e altovendente delle promozioni "multi-buy" (per es. il tre per due, i multi-pack a prezzo scontato, ecc.) in linea con le tendenze osservate da tempo sui cambiamenti nei comportamenti di acquisto. La decisione non è da poco perché modifica non solo il rapporto industria-distribuzione ma anche gli assetti logistici e commerciali del mercato. I retailer inglesi sembra stiano prendendo atto che una parte sempre più cospicua di clienti "acquista meno per singola visita ma più frequentemente -osserva Paul Mills-Hicks, direttore commerciale food di Sainsbury's, citato da The Guardian- cercando spesso solo quello di cui hanno bisogno".

Le ragioni di questa decisione sono molteplici e riportano non solo a questioni prettamente commerciali (per esempio, fare in modo che i carrelli della spesa diventino più variegati e ricchi dal punto di vista dell'assortimento; incentivare la spesa quotidiana o settimanale e non quella concentrata solo nei periodi di multi-promo), ma rientrano in un discorso più ampio di eco-sostenibilità con il risparmio di confezioni e materiale.

 

Jeff Bezos: cosa ci differenzia da Walmart e altri competitor

Focus sulle esigenze dei consumatori per anticiparne i bisogni senza guardare ai concorrenti, ma sulla base della propri esperienza e capacità di individuare quello di cui i propri clienti sentiranno la necessità: questo il pensiero del fondatore di Amazon per differenziarsi da tutti gli altri concorrenti

"Il focus ossessivo sul consumatore e sulla capacità di individuare in anticipo le sue esigenze e di soddisfare le in tempi brevi: è questa la vera differenza che c'è oggi tra noi e Walmart, quello che ci rende più forti e ci avvantaggia sul mercato": Bezos-Amazon-e1421161028363-1940x1090non usa mezze misure Jeff Bezos, fondatore e Ceo di Amazon, nel definire le ragioni del successo della sua azienda. "Noi non guardiamo a quello che fanno i nostri concorrenti, siamo concentrati su quello che è meglio offrire ai nostri consumatori per soddisfarli ogni giorno di più".

In un lungo colloquio Bezos chiarisce il proprio pensiero sul futuro di Amazon: "Vogliamo che Amazon diventi sempre più uno standard di riferimento per le altre aziende. Siamo un'impresa che ha come principale leva competitiva la soddisfazione delle esigenze dei consumatori (da Amazon Fresh all'opzione Dash) . Non ci interessa guardare ai competitori, ma ci muoviamo su scenari di lungo periodo , certi che non si possano perseguire i nostri obiettivi con strategie di breve periodo".

Whole Foods Market amplia negli Usa la rete 365

whole foods market
L'insegna espande la rete dei negozi a insegna 365 by Whole Foods Market e firma nuovi contratti di locazione. A breve l'ingresso anche a Los Angeles dove aprirà il primo store

Whole Foods Market, azienda distributiva operativa in Usa, Canada e Regno Unito, firma altri cinque contratti di locazione per gli store statunitensi a insegna 365 by Whole Foods Market  portando a quota 13 il totale dei  contratti di locazione sottoscritti. Le strutture affittate si trovano a Evergreen Park, Illinois; Gainesville, Florida; e Concord, Claremont e Los Alamitos, California. I nuovi contratti di locazione seguono quelli già annunciati realizzati in Bellevue, Washington; Cedar Park, Texas; Cincinnati, Ohio; Houston, Texas; Portland, Oregon; e San Francisco e Santa Monica, in California. Il primo negozio aprirà a maggio nel quartiere Silver Lake di Los Angeles. Le superfici di Lake Oswego, Oregon, e Bellevue, Washington, sono in programma tra luglio e agosto. La società prevede di aprire 10 negozi prima di ottobre 2017. "Abbiamo messo insieme un team fantastico di persone che hanno lavorato senza sosta per creare un'innovativa esperienza di shopping che si rivolge a nuovi e già affezionati clienti Whole Foods Market - ha dichiarato il presidente Jeff Turnas - Siamo tutti impazienti di fare il nostro ingresso a Los Angeles con l’apertura del nostro primo negozio in città, realizzato in poco più di 100 giorni".

Gli store saranno orientati verso prodotti che invitano a un’alimentazione sana, ad una spesa facile da fare tutti i giorni e con un buon rapporto qualità prezzo e saranno realizzati nel rispetto degli standard di qualità già adottati da Whole Foods Market.

 

Ovs: fatturato e rete vendita in crescita

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Ovs ha aumentato nel 2015 la propria rete con 35 nuovi store full format a gestione diretta che hanno dato un contributo del +5,8% sul fatturato totale

Ovs chiude il 2015 con risultati soddisfacenti che evidenziano cifre in crescita sia in termini di fatturato che di punti di vendita. L’azienda ha registrato nell’ultimo trimestre del 2015, a totale esercizio di vendite pari a circa 1,32bn di euro (+1,8% rispetto all’anno prima), un aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Rete vendita in espansione. Ovs ha consolidato la propria presenza sul territorio italiano con 35 nuovi store full format a gestione diretta che hanno dato un contributo del +5,8% sul fatturato totale.  Significativo è stato anche l’incremento dei negozi kids attraverso accordi di franchising. La quota di mercato è in costante crescita (7,0% a dicembre 2015), circa +60 bps rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo quanto sottolinea l’azienda “il Gross Margin si è mantenuto sostanzialmente stabile e il rafforzamento del dollaro è stato compensato da più favorevoli costi d’acquisto in valuta locale ed un attento controllo delle attività promozionali. Alla luce delle azioni intraprese e dell’andamento corrente, al momento il management prevede una sostanziale stabilità del Gross Margin anche nell’esercizio in corso. La posizione finanziaria  netta è in linea con le aspettative ed in forte miglioramento rispetto ad un anno fa, grazie sia alla generazione di cassa della gestione operativa che alla raccolta effettuata con l’Ipo avvenuta il 2 marzo 2015, che ha comportato un aumento del capitale netto di 349,1 milioni di euro”. I risultati definitivi di chiusura dell’esercizio 2015 di Ovs spa verranno pubblicati il 14 aprile 2016.

Unicoop Firenze e la Spesa SOSspesa

Unicoop Firenze ha avviato un progetto promosso da Arciconfraternita di Misericordia e Caritas Diocesana di Siena in collaborazione con supportato dall’assessorato al Sociale del Comune di Siena per le famiglie indigenti della zona. Chiamato SOSspesa, dà la possibilità di scegliere tra sei panieri di beni differenziati, oltre che nei costi da 2 a 8 euro anche per tipologia alimentare e per l’igiene e la cura della persona e della casa, e di effettuare acquisti a favore delle persone in difficoltà.

Dean & Deluca apre negli Emirati Arabi

L'icona newyorkese della cucina gourmet, Dean & Deluca,  ha aperto nel Mall of Emirates. La catena di ristorazione abbina una selezione italiana di piatti della tradizione a specialità da tutto il mondo rendendo disponibili i trend globali nel food market.

Business Company supporta il servizio al cliente

Fabio Fasolinodi Barbara Trigari

“È ormai una scelta prioritaria investire sul rapporto con i propri clienti nel tempo, ancor di più per le realtà della gdo e gds, ma anche dell’online, vista la significativa frequenza d’acquisto”. Lo afferma Fabio Fasolino, direttore generale di Business Company Spa (nella foto), e prosegue: “I servizi post vendita, come per esempio l’estensione del servizio tecnico nel tempo, sono in grado di rafforzare il valore di qualsiasi prodotto di elettronica di consumo e si rivelano una risorsa preziosa per produttori e distributori”. L’importanza di questa tipologia di servizi si concretizza nella fidelizzazione del cliente e nella generazione di un consistente margine aggiuntivo, su tipologie di prodotto che presentano complessità di gestione per il retailer.

logo business company HDAl fianco del retail
Business Company opera a fianco di numerose catene distributive in Italia, tra cui Auchan, Coop, Brendolan, Dixie, Datamatic, Despar, Esselunga, Grancasa e Iperal, con il servizio denominato Opera di installazione a domicilio per informatica, audio, video ed elettrodomestici, l'estensione del servizio tecnico denominato Garanzia3, rinnovato nel 2015 con Garanzia3 Cover a copertura del danno accidentale nell’elettronica di consumo, proposto al consumatore senza anticipo di denaro o franchigia, con durata 12 mesi e tre massimali, per adattarsi alle diverse categorie merceologiche. GR3-500 F“L’estensione multicategoria Garanzia3 è anche in versione completamente virtuale, precisa Fasolino, per le esigenze specifiche dei retailer online, per i quali la semplicità d’uso è un must”. Ci sono due tipologie di servizio: con Garanzia3 - Estensione del servizio tecnico per 3 anni in più dopo lo scadere della garanzia legale, esistono 4 massimali, ovvero i costi massimi definiti per ciascun intervento, mentre con Garanzia3 Cover vi sono 3 massimali, sempre a copertura del danno accidentale, per una singola riparazione.

I servizi post vendita di Business Company si rivolgono a produttori e distributori di elettrodomestici e sono disponibili in diversi Paesi europei. “Sicuramente questi paesi non sono il Regno Unito  -prosegue Fasolino- dove il post vendita ha raggiunto livelli significativi, ma negli ultimi anni si sta constatando un’attenzione sempre maggiore verso i prodotti di estensione del servizio tecnico e di sicurezza del consumatore. Il mercato sta raggiungendo la consapevolezza di quanto il post vendita sia un’area sempre più strategica su cui investire per differenziarsi dalla concorrenza e per aumentare la qualità e la durata della relazione con il consumatore finale, oltre che arricchire i margini di ricavo”.

twitter

Mercato Metropolitano raddoppia la presenza

A Torino, all’interno di uno storico edificio ottocentesco apre il secondo store ideato e realizzato per la prima volta a Milano (da Gdoweek 2 - 2016)

Dopo il successo di Milano, dove nei mesi di Expo ha registrato oltre 3 milioni di presenze, Mercato Metropolitano ha trovato una nuova location a Torino nello storico edificio ottocentesco di Porta Susa. Cambia la location, ma la mission del format, ideato da Andrea Rasca, imprenditore specializzato in “food diplomacy” ed internazionalizzazione, rimane la stessa: essere un luogo dove incontrarsi, comprare e degustare prodotti tipici della tradizione gastronomica italiana, di qualità garantita, grazie a un modello sostenibile basato sulla filiera corta. “Il nostro modello è replicabile e si basa su un principio fondamentale: dare al consumatore una nuova consapevolezza rispetto al mondo dell’artigianato, aggregando artigiani e piccoli imprenditori per farli diventare grandi” spiega Rasca, che prevede di aprire, entro l’anno, altri tre store in Italia e all’estero.

(articolo completo su Gdoweek 2 – 2016 L’articolo completo su Gdoweek n. 2 – 2016)

 

 

Da Amazon al Governo Renzi, una nuova vita per Diego Piacentini

Prenderà due anni di aspettativa e lavorerà pro bono come Commissario all'innovazione e alla digitalizzazione

Due anni di aspettativa a partire dalla prossima estate. È questo l’annuncio che arriva in queste ore dal quartier generale di Amazon: Diego Piacentini, senior vice president della società lascerà per un periodo di due anni il proprio incarico per tornare in Italia e assumere il ruolo di manager digitale del Governo.
Ed è lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi a darne conferma con un tweet nel quale ringrazia direttamente Jeff Bezos per l’opportunità di poter lavorare con Piacentini sull’innovazione.
Jeff Bezos Renzi Piacentini tweet

Tweet Renzi Piacentini
Dopo 16 anni in Amazon – scrive invece nella nota ufficiale lo stesso Piacentini è il momento per me di fare qualcosa per il Paese nel quale sono nato e ho vissuto per 40 anni”.
Piacentini svolgerà il suo incarico pro bono e si trasferirà a Roma, anche se, sono sempre le note ufficiali a darne notizia, per lui si apre di fatto un periodo di pendolarismo tra l’Italia e Seattle, dove intende tornare regolarmente per trovare la sua famiglia.

Le lezioni di Amazon serviranno all’Italia?

Piacentini, 55 anni, un passato in Apple prima di entrare in Amazon, è convinto di poter portare parte di ciò che ha acquisito in azienda al servizio del nostro Paese.
A partire dal Kindle.
Per sua stessa ammissione, avendo imparato, negli allora difficili anni di Apple, quanto fosse duro vendere hardware, si era mostrato alquanto scettico di fronte al progetto di Jeff Bezos.
I fatti gli hanno dato evidentemente torto.
Da qui la prima lezione: “Mai dire non funzionerà mai”, scrive lui stesso nella nota.
La seconda lezione che intende portare con sé in Italia è la necessità di una ferrea organizzazionequando si tratta di grandi idee o progetti. Ci vogliono pensiero innovativo, trasparenza, autocritica, visione di lungo termine, sostiene: “Mai farsi ossessionare dai risultati di breve termine. E soprattutto, mettere sempre il cliente al primo posto”.

Buonissimo cerca nuovi inquilini per lo store di Brescia

buonissimo
Conad e Mondadori avrebbero chiesto metri quadri, canoni e piani disponibili. Gli spazi al momento sono comunque ancora da affittare

Buonissimo, di proprietà del Gruppo Martini, brand specializzato nella ristorazione, cerca nuovi inquilini per lo store di corso Mameli a Brescia. Pare che all’affitto della struttura siano interessati, ma la notizia non è confermata, Conad e Mondadori che avrebbero chiesto metri quadri, canoni e piani disponibili. Gli spazi al momento sono comunque ancora disponibili: offerte, documenti e progetti per affittare l’ex Buonissimo vanno spediti entro e non oltre il 29 febbraio agli uffici di via Triumplina. In città, Conad opera con due store: Margherita, zona San Bartolomeo, e il Superstore di via Triumplina. Mondadori ha chiuso il negozio di via Mazzini qualche mese e presidia il territorio con una struttura al Frecciarossa.
In affitto dovrebbero esserci il piano terra, l’ammezzato e l’interrato del palazzo, che fu comprato da Brixia Sviluppo a novembre 2009 per 8 milioni e 770 mila euro. Il canone prevede una parte fissa di 77.500 euro all’anno e una quota variabile non inferiore al 2% del volume d’affari (un minimo di 25 mila euro all’anno dal secondo triennio e da 35 mila nel terzo). Il contratto d’affitto porta la data di scadenza del 2025. Il bando richiede la presentazione di un curriculum di almeno dieci anni nel settore merceologico alimentare e non alimentare e somministrazione di alimenti e bevande, cinque store già aperti e un volume d’affari di due milioni di euro l’anno minimo.

Naracamicie avvia il restyling degli store italiani ed esteri

Naracamicie Montenapoleone Milano
L’immagine dei negozi sarà curata dallo studio C&P architetti di Venezia che ha realizzato il flagshipstore di Montenapoleone, il primo test-matrice

Il 2016 per Naracamicie inizia nel segno del rinnovamento. Il brand milanese, leader della camiceria, sta avviando una serie di restyling nei propri punti di vendita. Il patron dell’azienda, Valter Annaratone, ha infatti da poco inaugurato il nuovo concept degli store monobrand Naracamicie. L’immagine dei negozi sarà curata dallo studio C&P architetti di Venezia che ha realizzato il flagshipstore di via Montenapoleone a Milano, la via più lussuosa del capoluogo meneghino. Si tratta del primo test-matrice della nuova immagine dei negozi Nara. “Per il restyling – commenta Annaratone - abbiamo voluto Luca Cuzzolin ed Elena Pedrina, due architetti che hanno saputo mantenere l’anima del progetto originale, arricchendola e aggiornandola di contenuti più attuali”.
Il grigio acciaio resta il tratto distintivo degli ambienti, che risultano più caldi grazie alla presenza del legno, per il banco e la parete centrali, entrambi in rovere. La vetrina si fa più minimal e meno affollata di prodotto; i manichini a diverse altezze ampliano il campo visivo del consumatore.
Il progetto di soft restyling coinvolgerà da subito le prossime aperture e, nell’arco dell’anno, le principali città italiane ed estere. Per arrivare entro il 2017 alla copertura degli oltre 200 punti di vendita in Italia e i 150 nel mondo.

Drive o Click&Collect, come avvicinarsi all’eCommerce

Qualunque sia la formula prescelta, la direzione è sempre quella in Italia e in Europa: l’omnichannel è un must (da Gdoweek 2)

L’eCommerce è cresciuto del 16% nel 2015, con un valore di 16,6 miliardi di euro (fonte School of Management/Netcomm): il confronto con la gdo non è più rimandabile e si cercano soluzioni alternative, tappe di avvicinamento all’online. Possono essere considerate in questo modo formule come il drive e il click&collect, soluzioni preferite ad oggi dai retailer perché permettono di mantenere un legame più stretto con la rete fisica di negozi.

La formula drive nella gdo
In Italia, diverse insegne -Iper, La grande i, Coop, Auchan e Tigros- stanno investendo nella formula drive: si compra online e si ritira in location precise appoggiate ai punti di vendita della catena, ma senza obbligo di ingresso. Solitamente gratuito, tra i suoi minus ha la complessità logistica e la non replicabilità su tutte le location con il risultato, talvolta, di una presenza a macchia di leopardo. In termini di offerta, viene ricalcata la struttura tradizionale di assortimento di un supermercato, con una divisione per categorie (freschi, freschissimi, ecc) con gli stessi prezzi proposti nella rete tradizionale e promozioni.
Diversa la scelta di Gruppo Auchan che, pur avendo inizialmente abbracciato il drive classico con gli ipermercati (attivato per la prima volta a Torino) ha poi optato per Chronodrive: un magazzino ad hoc, con una vita a sè, dedicato solo alla spesa online, al quale si accede inserendo nei totem all’ingresso un codice di accesso. Un format che per il momento si è fermato ad un pilota, a Rozzano (Mi), anche se probabilmente sono prevedibili nuovi sviluppi, visto che la nuova organizzazione di Auchan pone l’eCommerce come una priorità. Va anche detto che non tutte le sperimentazioni sono andate a buon fine: l’esperienza a Torino di Conad, nello store vicino allo stadio, non è andata a buon fine, e anche Auchan, a Torino, ha chiuso il ChronoDrive. In Francia, sempre Auchan, dopo avere creato un Chrono Village, per coinvolgere nella spesa online anche negozi specializzati (panettiere, fiorista, macellaio), a fine 2015, ha chiuso lo spazio che soffriva di cattiva viabilità ed eccesso di traffico, fattori che complicavano l’arrivo dei clienti.

(articolo completo su Gdoweek 2 – 2016 L’articolo completo su Gdoweek n. 2 – 2016)

Rinascente non acquisterà il cinema Odeon di Milano

la rinascente
Sfuma la trattativa che, secondo voci insistenti, vedeva interessata Rinascente all'acquisto del cinema Odeon di proprietà di Finivest

Rinascente acquista o meno il cinema Odeon di via Santa Radegonda a Milano? Pare proprio di no. Sembra sia sfumato l’accordo per l’acquisto di Odeon The Space, di proprietà di Fininvest, della famiglia Berlusconi. La stessa azienda settimane fa ci aveva smentito categoricamente che ci fosse stata una qualche trattativa e un affare in porto da 80 milioni di euro. Ma i bene informati erano pronti a giurare che sì, la trattativa c’era. Rumors dunque, nulla di più. Oggi i soliti bene informati danno per certo che sia stata posta la parola fine a queste ipotesi. Rinascente dunque non acquisterà Odeon. Sul destino del multisala meneghino, quindi, non si può ancora dar nulla per scontato. C’è chi dice che entro il 2017 il cinema dovrebbe chiudere per oltre un anno per una totale ristrutturazione degli spazi. Al termine della quale perderebbe alcune delle sue dieci sale, a favore di spazi commerciali. Una trattativa che non riguarda la Rinascente che non avrebbe trovato conveniente il costo della transazione, reputato eccessivo. Il problema insormontabile potrebbe essere stato rappresentato dal fatto che due piani debbano comunque restare dedicati alle proiezioni cinematografiche, almeno stando a una normativa che tutela i cinema storici, non convertibili in area commerciale.

Leroy Merlin avvia a Milano i laboratori fai da te per i bambini

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Il progetto Farò, Crescere con Leroy Merlin offre ai bambini la possibilità di scoprire il piacere di creare con le proprie mani

Leroy Merlin dedica ai più piccoli il progetto Farò, Crescere con Leroy Merlin e offre ai bambini la possibilità di scoprire il piacere di creare con le proprie mani. L’insegna di bricolage, attiva in Italia con 47 store e con un fatturato di oltre 1 miliardo di euro, avvia così un ciclo di otto appuntamenti ad ingresso gratuito indirizzato ai bambini dai 7 agli 11 anni, che si terrà un sabato al mese, presso Open Milano. Il primo appuntamento è previsto per il 27 febbraio, l’ultimo il 3 dicembre.

Ogni appuntamento sarà animato da un esperto selezionato e formato da Leroy Merlin e tratterà una tematica legata ad una ricorrenza o alla stagionalità. Al termine di ogni laboratorio, i bambini potranno portare a casa l’oggetto che hanno realizzato. Parte dei laboratori inoltre saranno dedicati al giardinaggio, sfruttando durante la bella stagione lo spazio all’aperto offerto dalla terrazza realizzata per Open da Leroy Merlin.

Ogni laboratorio prevede la partecipazione di 12 bambini e si potrà prenotare on line con prenotazione libera che potrà essere effettuata di volta in volta seguendo le indicazioni pubblicate sulla pagina Facebook di Open: www.facebook.com/openmilano.
I corsi partiranno sabato 27 febbraio presso Open, in viale Monte Nero 6, ed il primo appuntamento sarà un laboratorio durante il quale i bambini di quarta e quinta elementare potranno realizzare una cornice portadisegni.

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