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Bally apre uno store al Tokyu Plaza di Tokyo

Bally
Il nuovo flagship aperto nel quartiere di Ginza ha una facciata di 50 metri e si sviluppa su una superficie di 845 metri quadrati suddivisi su due piani. Propone i servizi di made to order, made to colour e shoe care

Bally, brand di lusso svizzero, specializzato in scarpe, borse, capi di abbigliamento ed accessori, apre all’interno del Tokyu Plaza a Ginza, Tokyo, uno store disegnato dallo studio David Chipperfield, l'architetto britannico che ha già firmato altri due negozi dell’insegna, quello di Rodeo Drive a Los Angeles, inaugurato lo scorso febbraio, e quello di New Bond Street a Londra, aperto nell'ottobre 2014. Il nuovo flagship ha una facciata di 50 metri e si sviluppa su una superficie di 845 metri quadrati suddivisi su due piani. Al primo piano ospita le collezioni uomo, donna e accessori dedicando un’area del negozio ai servizi di made to order, made to colour dove si può scegliere in negozio il colore per le proprie scarpe e cinture e vederle tingere subito da un artigiano, e shoe care, che include pulizia, ravvivamento del colore e riparazioni. Il secondo piano è suddiviso tra una Vip room, per esperienze di shopping private, e uno spazio dedicato agli eventi del brand. Per celebrare l'apertura di Ginza, Bally ha ricreato in esclusiva anche quattro modelli del periodo 1934-36 tratti dal suo ricco archivio, i cui originali possono essere ammirati nella mostra “Bally Untold – Part 1: 1851-1951”, allestita all’interno della struttura giapponese, e aperta al pubblico dall'8 aprile all'8 maggio. Il piano di sviluppo dell’insegna prevede l’apertura di un negozio a Pechino entro il 2016 e a New York nel 2017.

 

Unicoop Firenze e Guzzini: tazzine colorate negli store Coop

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Unicoop Firenze propone con Guzzini "Il buongiorno si vede dalla tazzina”, iniziativa destinata ai consumatori e disponibile fino al 18 maggio

Per Unicoop Firenze “Il buongiorno si vede dalla tazzina”. La cooperativa distributiva va a nozze con Guzzini e propone una nuova iniziativa destinata ai consumatori e disponibile fino al 18 maggio. I clienti che raggiungono 30 euro di spesa in un unico scontrino, all’interno dei punti di vendita di Coop della Toscana, gestiti da Unicoop Firenze, potranno avere, con 1,50 euro aggiuntivi, la tazzina colorata di Guzzini, disponibile in vetro e acrilico trasparente in cinque colori:  viola, verde, arancione, rosso e giallo. Ogni tazzina con piattino è confezionata in un elegante gift pack personalizzato con il proprio colore.

“Il colore fa parte del nostro dna – spiega Domenico Guzzini, presidente Fratelli Guzzini – svegliarsi la mattina e vedere una tazzina colorata è già gioia. Ci fa piacere aderire a questa iniziativa che ci vede al fianco di Unicoop”.

Asiago DOP blocca vendita di prodotti contraffatti su Amazon

asiagoNOLOGOIl Consorzio Tutela Formaggio Asiago sventa un nuovo tentativo di contraffazione online sulla piattaforma Amazon Europe facendo ritirare una sedicente salsa “Asiago Dressing” che non conteneva affatto Asiago DOP. Non è la prima volta che il Consorzio interviene in questo senso. Già nel 2014, grazie all’accordo che rende operativo il Programma di verifica dei diritti di proprietà (Verified Rights Owner – VeRO), sistema che consente ai titolari di diritti di proprietà intellettuale di segnalare eventuali violazioni, il Consorzio di Tutela, anche in quel caso con il pronto intervento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Mipaaf, aveva bloccato su eBay un’inserzione di un produttore americano di falso Asiago DOP disponibile all’invio in Europa. La crescente diffusione dell’e-commerce agroalimentare impone un impegno intenso nella tutela del consumatore e valorizzazione delle produzioni DOP e IGP. “Ancora una volta - afferma il presidente del Consorzio, Fiorenzo Rigoni – siamo a testimoniare il nostro impegno contro ogni tentativo di contraffazione e a riconoscere come la strada della collaborazione tra Consorzio di Tutela, Ministero delle Politiche Agricole e, in questo caso, Amazon sia efficace.” Distintività territoriale, tipicità, storia e tradizione sono il patrimonio anche di immagine e reputazione che distingue le produzioni italiane di denominazione d’origine protetta. A salvaguardia di questa ricchezza, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ha da tempo attivato uno specifico servizio di monitoraggio sfruttando gli accordi delle autorità italiane con le principali piattaforme online internazionali. Inoltre il Consorzio agisce stimolando la piena applicazione della norma ex officio introdotta dal Regolamento (UE) 1151/2012 che stabilisce l'obbligo, per ogni paese della Ue, di difendere le denominazioni protette perché parte del patrimonio culturale dell'Unione. Da quando è in vigore la norma ex officio, l’Italia ha segnalato oltre 670 casi lesivi del made in Italy, sia all'estero che sul web, e solo online sono state bloccate 395 tipologie di prodotti, 330 su eBay e 65 su AliBaba.

Euronics presenta un’app più intuitiva

Euronics
L' app Euronics, che si presenta con nuova grafica, permette di effettuare l'acquisto online e di usufruire del servizio Prenota&Ritira

Euronics propone la nuova App che, sviluppata da 01Tribe, la società, costituita da un team di esperti nel settore digital, si presenta, rispetto al passato, con una nuova grafica, modificata quasi totalmente rispetto alla precedente, con il vantaggio di una navigazione più intuitiva e una maggiore semplicità di accesso a tutti i servizi offerti da Euronics.

Due le funzioni innovative, considerate dall’insegna i veri punti di forza: la possibilità di effettuare l'acquisto online e di usufruire del servizio Prenota&Ritira, che consente con un semplice click di scegliere, ritirare e pagare il prodotto selezionato nel punto vendita più vicino.

Modalità d'uso. Nello sviluppo delle funzionalità, particolare attenzione è stata rivolta alla semplicità di utilizzo da parte dell'utente, per consentirne l'installazione e la fruizione al più ampio target.  È sufficiente infatti scaricare la app Euronics sul dispositivo scelto, per accedere direttamente alle aree dedicate alle offerte, alla ricerca dei prodotti, con descrizione e scheda tecnica, e alla sezione negozi; da qui, tramite una mappa interattiva, è possibile visualizzare i punti di vendita più vicini alla propria posizione o nell'area desiderata, con le promozioni attive localmente. In aggiunta, usando il menù a tendina, viene assicurata la possibilità di consultare i volantini dal device senza la necessità di scaricare una grande quantità di dati; rimanere costantemente aggiornati sulle novità del mercato grazie alle news e scoprire tutte le caratteristiche e modalità d'uso dei diversi prodotti disponibili attraverso recensioni, video, guide e speciali.

La sezione Faq include consigli e suggerimenti sulle modalità di acquisto e pagamento online, sulla consegna, l'assistenza post vendita e la registrazione dei dati personali. Inoltre, le azioni di acquisto, ordine o creazione di wishlist compiute dall'utente che effettua il log-in, vengono salvate e sono consultabili sia da dispositivi fissi che mobili grazie all'integrazione totale con il sito desktop, e mobile di Euronics.

 

Conad percorre l’Italia con Grande Viaggio 2016

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È pronta al via la nuova edizione di Grande Viaggio 2016, iniziativa itinerante che prevede dodici tappe, dal Nord al Sud, da aprile a luglio

Conad incontra l’Italia e compie un lungo percorso che da aprile a luglio coinvolgerà varie città italiane e tutte e sette le cooperative presenti sul territorio italiano. È pronta al via la nuova edizione di Grande Viaggio 2016,  iniziativa itinerante che prevede dodici tappe, dal Nord al Sud, da aprile a luglio, che hanno come trait d’union la comunità, i valori dello stare assieme e la piazza, luogo simbolo dei saperi e dei sapori, in cui incontrarsi, dialogare e fare festa. La prima tappa, fissata per il 16 e 17 aprile è a Lodi. Seguiranno, ad ogni successivo week end, Ferrara, Novara, Pesaro, Teramo, Padova, Lucca, Ascoli Piceno, Gaeta (Latina), Trapani, Pistoia e, a chiudere, il 2 e 3 luglio la tappa finale a Caserta.

“Il territorio e la sua comunità sono il vero motore dell’economia e dei consumi. La ripartenza del nostro Paese parte da loro, da tante piazze sempre più trascurate e penalizzate. Vogliamo riportare le persone in piazza, confrontarci, dialogare, misurarci con loro. Siamo tutti dei Don Chisciotte; non perché corriamo dietro, e ci scontriamo, con illusioni, con fantasie e sogni irreali e irraggiungibili, ma perché abbiamo la capacità di guardare dentro le persone, di stare assieme e, assieme, crescere”.sottolinea l’amministratore delegato di Conad francesco pugliese conadFrancesco Pugliese, in occasione della conferenza di presentazione del progetto a cui hanno preso parte anche Giuseppe Zuliani, direttore customer marketing e comunicazione Conad, Romolo de Camillis, Nielsen, Roberta Paltrinieri, Università Alma Mater, Bologna.

Come si articola Grande Viaggio 2016. Il sabato, dopo una mattinata di musica e esibizioni pubbliche di cover band e ospiti con il maestro Peppe Vessicchio e i Solisti del Sesto Armonico, vedrà le piazze animate da giochi di strada e giochi antichi dedicati a tutti, adulti e bambini. La sera sarà aperta dalle note del Sesto Armonico diretto dal maestro Vessicchio, a cui seguirà un talk show, lo spettacolo musicale di una cover band e un apericena - street food a partire dalle ore 18 con degustazione di prodotti Sapori&Dintorni Conad. La domenica mattina un corpo bandistico locale si esibirà per le vie del centro per arrivare nella piazza. Il maestro Vessicchio e i Solisti del Sesto Armonico faranno invece visita ad un centro anziani per offrire a tante persone che trascorrano gran parte del loro tempo da sole la possibilità di godere di un’ora di gioia, partecipazione e tanti sorrisi.Al pomeriggio spazio allo sport e al divertimento, con il coinvolgimento di associazioni sportive locali, squadre e singoli atleti all’insegna del benessere e del divertimento. È previsto anche l’intrattenimento dei più piccoli da parte di truccabimbi e giocolieri. La sera, lo sport e l’alimentazione saranno protagonisti di un talk show con la conduzione “semiseria” di Gene Gnocchi. Seguirà l’appuntamento In vino veritas, riflessioni a ruota libera di un manager Conad con un ospite nazionale. Il week end sarà chiuso da un apericena in piazza e dal concerto musicale di una band locale. I temi dei talk show spazieranno dallo sport, benessere e welfare all’alimentazione, dalla cultura, arte e musica ai giovani, al lavoro, al futuro. Non più un singolo tema per ogni singola tappa, come nell’edizione 2015, bensì la possibilità di leggere e riflettere su più temi da angoli e posizioni anche differenti, approfonditi e discussi assieme a testimonial scelti di volta in volta. Ogni tappa riserverà spazi di approfondimento ai social e all’informazione on line, prima, durante e dopo ogni evento del week end, in modo da raggiungere anche coloro che, per motivi personali, non hanno potuto partecipare.

 

 

Pascar rinnova i propri store. A Grottaglie propone bar e spazio artisti

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L'insegna vuole offrire ai clienti un’area relax dove poter anche assistere a esibizioni musicali, canore, di recitazione o dove poter ammirare mostre d'arte

Pascar l’Ingrosso per famiglie, insegna consorziata Coralis, amplia la propria offerta e apre all’interno del supermercato di Grottaglie un bar con l’obiettivo di offrire ai clienti non soltanto un punto d’incontro ma anche un’area relax prima e dopo gli acquisti. In questa ottica, lo spazio è stato pensato come area per ospitare esibizioni musicali,  canore, di recitazione, o esposizioni artistiche che mettano in rilievo il talento di artisti locali. Tutto a titolo gratuito.

Il bar dispone di una saletta semicircolare dal gusto country con ampie vetrine e  lampadari sferici costruiti artigianalmente da una giovane ragazza residente a Grottaglie. Il bar offre vari servizi al suo interno, dalla normale caffetteria alla gastronomia, si possono trovare aperitivi, centrifugati, è pensato anche per la pausa pranzo. L’azienda ha inoltre modificato l’orario di apertura dello store estendendolo, con orario continuato, dalle 8 alle 22.

“Ritengo che i nostri punti di vendita, proprio per la loro identità di negozi di vicinato, debbano sempre più acquisire un ruolo di luogo di condivisione e di scambio - commenta Carmine Passarelli, responsabile marketing di Pascar Srl - L’idea di dedicare un’area a un bar è nata proprio dal desiderio di dare ai nostri clienti un servizio in più, un’occasione per conoscere e familiarizzare con il nostro personale di vendita, un motivo per considerare il momento della spesa un momento piacevole della giornata”.

Pascar Group è un’azienda tarantina proprietaria di 13 supermercati. Per il 2016 sta attuando una politica di consolidamento pascardella rete e sta rinnovando alcuni store. Primo fra tutti il negozio di via Fratelli Mellone 10 a Taranto. Il secondo è proprio quello di Grottaglie, ubicato in via Campitelli 67. Il gruppo intende estendere la presenza del bar anche negli altri supermercati della rete.

Carrefour Italia per l’ittico sceglie MSC Pesca Sostenibile

Carrefour italia
Grazie alla nuova collaborazione il retailer potrà offrire ai consumatori referenze con certificazione di sostenibilità. A scaffale nei prossimi mesi.

Carrefour Italia spinge sulla sostenibilità a partire dall’assortimento ittico. La catena ha infatti deciso di collaborare con MSC Pesca Sostenibile per approvvigionarsi di materie prime certificate e poter offrire ai propri consumatori prodotti con il marchio blu MSC.

71295653-9e91-4afd-bdf7-98c059682237Nei prossimi mesi, sugli scaffali dei punti di vendita del retailer compariranno diverse referenze certificate tra surgelati, inscatolati e refrigerati. Tra le specie di pesce coinvolte figurano acciughe,  platessa, merluzzo, salmone selvaggio e gamberi boreali.

L’adesione al programma di MSC Pesca Sostenibile guarda alla creazione di un sistema virtuoso che spinge i fornitori della catena a certificarsi e si inserisce in un più ampio percorso all’interno di questo solco valoriale: “Il nostro impegno verso la sostenibilità ittica è iniziato nel 2007 con l’adesione all’appello del Wwf di fermare la commercializzazione del tonno rosso, ed è continuata nel tempo attraverso la lotta alla pesca illegale e la verifica costante delle tagli minime”, sottolinea Flavia Mare, responsabile Qualità e CSR manager Carrefour Italia.

msc_pesca sostenibile“Il mercato italiano è immaturo per quanto riguarda la sostenibilità rispetto agli altri mercati europei ma sta dando segnali molto positivi. La nostra esperienza in Europa ci dimostra che i retailer possono essere il vero motore verso la sostenibilità ittica”, commenta Francesca Oppia, direttore MSC Pesca Sostenibile.

Valmontone Outlet, a Pasquetta oltre 50.000 presenze

La promozione del 28 marzo, giorno di Pasquetta (Lunedì dell'Angelo), al Valmontone Outlet, ha richiamato più di 50.000 persone che hanno deciso di trascorrere un giorno festivo fra i negozi del più grande Factory Outlet Centre (Foc) italiano.
Denominata “Crazy Monday”, la promozione è durata dalle 17 alle 21, regalando a tutti i visitatori uno sconto aggiuntivo del  40% sul prezzo outlet dei nuovi arrivi primavera-estate 2016.
“Crazy Monday vuole diventare un appuntamento annuale irrinunciabile per la nostra clientela -commenta Tomaso Maffioli, amministratore delegato di Promos, la società di gestione di Valmontone Outlet- e un modo divertente e super conveniente per passare la Pasquetta, oltre che un forte richiamo per lanciare i nuovi arrivi della stagione primavera-estate appena iniziata”.
Oltre 90 marchi nazionali e internazionali hanno aderito all’iniziativa fra i quali Braccialini, Calvin Klein, Coccinelle, Piquadro, Samsonite e, tra gli store di recente apertura, Diadora, Jeep e Rebel Queen by Liu Jo che hanno arricchito l’offerta di questa cittadella dello shopping romano che vedrà tra qualche mese una nuova food-court, già presentata al Mapic 2015.

Oltre 6 milioni di visitatori annui
L’affluenza nel giorno di Pasquetta 2016 ha superato del 33% il dato 2015. Nonostante la chiusura nella domenica di Pasqua (lo scorso anno il Village aveva tenuto i battenti aperti), i visitatori sono aumentati del 5% rispetto a quelli registrati domenica e lunedì di Pasqua 2015.
Con oltre 6 milioni di visitatori annui, Valmontone Outlet è il Factory Outlet Centre più frequentato d’Italia, aperto 7 giorni su 7, anche domenica e nei giorni festivi. Si trova a Valmontone, comune a 40 km sud-est di Roma, lungo la direttrice Roma-Napoli. Si raggiunge in auto dall’autostrada A1, uscita Valmontone, e, per chi viene da Sud, Colleferro.

Ancc-Coop, Albino Russo nuovo direttore generale

Albino Russo, Direttore generale e responsabile settore economico e Ufficio studi Ancc-Coop

Nuova nomina in seno all’Associazione nazionale cooperative di consumatori (Ancc), l’organismo di coordinamento e di rappresentanza politico-istituzionale delle grandi, medie e piccole imprese cooperative di consumatori in Italia (94 le imprese ad oggi aderenti): Albino Russo, responsabile del settore economico e dell’ufficio studi, è stato nominato Direttore generale dalla Presidenza nazionale di Ancc-Coop.

Albino Russo, Direttore generale e responsabile settore economico e Ufficio studi Ancc-Coop
Albino Russo, Direttore generale e responsabile settore economico e Ufficio studi Ancc-Coop

Oltre a mantenere la precedente responsabilità, Russo assume con questa nuova veste le seguenti deleghe: supervisione dei progetti associativi, rapporti istituzionali, coordinamento organizzativo e gestione del personale dell'Associazione.

Salentino di origine, ma emiliano di adozione, Albino Russo, 47 anni, sposato, un figlio,  vive a Roma da 10 anni. Laureato in economia e commercio all'Università di Modena, in precedenza Direttore del dipartimento agroalimentare, commercio e consumi di Nomisma, è entrato in Ancc-Coop nel 2006.

 

Gruppo Esselunga: risultati positivi con vendite 2015 in crescita a 7,3 miliardi

Il Cda di Esselunga ha esaminato i risultati 2015: il Gruppo ha chiuso il 2015 con vendite pari a 7.312 milioni di euro, registrando un incremento del 4,3% rispetto al 2014, un dato “particolarmente significativo, considerando che il mercato di riferimento è cresciuto del 2,4% (Fonte IRI)”, come l’azienda dichiara nel comunicato.

Rete di vendita. Nel 2015 sono stati aperti cinque nuovi negozi (Milano via Adriano, Rozzano/Mi, Casale Monferrato/Al, Sesto Calende/Va e Soliera/Mo); inoltre sono stati demoliti e ricostruiti ampliandoli i negozi di Corte Franca (Bs) e Sassuolo (Mo) così come è stato completamente ristrutturato il supermercato di viale Papiniano a Milano. Nel 2016 sono in calendario altre aperture, tra cui quella del primo Superstore a Roma, dopo essere sbarcati in Lazio nel 2014 con lo store di Apriliaesselunga

Il Margine Operativo Lordo è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente, passando da 521 milioni del 2014 ai 625 milioni di euro del 2015, mentre il Risultato Operativo è stato pari a 431 milioni di euro (+29% rispetto al 2014). In crescita anche anche l’Utile netto pari a 290 milioni (+37% vs 212 milioni del 2014), mentre la posizione finanziaria netta passa a -116 milioni di Euro (-85 milioni nel 2014).

Esselunga, inoltre, ha registrato “una crescita dei Clienti del 5%, trainata anche da numerose iniziative promozionali”, oltre che da politica di contenimento dei prezzi che, “pur a fronte di un incremento dei costi dei fornitori, si è rivelata ancora una volta centrale nella strategia di Esselunga”. esselungagenerica1

Importanti gli investimenti pari a oltre 400 milioni di euro. “Negli ultimi 5 anni sono stati investiti oltre 1,8 miliardi di Euro”.

Addetti. L’organico medio di Gruppo Esselunga ha raggiunto 21.930 unità con un incremento di 795 persone rispetto al 2014: il 72% dei dipendenti è in forza con orario full-time e il 92% ha un contratto a tempo indeterminato. Negli ultimi 5 anni l’organico medio è cresciuto di oltre 2.600 persone. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla formazione professionale e di mestiere, che ha coinvolto oltre 19.000 dipendenti, per un totale di 380.000 ore. Un'attività cui l'azienda dedica costante attenzione, visto che, negli ultimi 3 anni sono state erogate al personale complessivamente oltre 1 milione di ore di formazione.

Esselunga, via libera al centro commerciale di Fino Mornasco

Buone notizie per Esselunga che, stando ai quotidiani locali, registra una novità positiva nell'iter procedurale: tutti gli enti coinvolti nella pratica del centro commerciale Fino Mornasco hanno approvato.

Dopo Livorno e Verona, per citare i più noti e importanti "would-be building sites", Esselunga si prepara a sviluppare un suo magnete (superstore con galleria di negozi) dello shopping sull'ex area industriale Visgomma. Lo annuncia il sindaco del Comune di Fino Mornasco (Co), Giuseppe Napoli: "È arrivata la firma". Tutti gli enti interessati al progetto per la costruzione di un nuovo superstore all’angolo di via Guanzasca hanno espresso il consenso che permetterà a Esselunga di staccare un assegno (fidejussione) da 7 milioni di euro per coprire le spese delle opere collegate, su tutte il sottopasso in via Scalabrini e la rotatoria all’uscita dell’autostrada.
Questa sera, secondo quanto riportato  dalla Provincia di Como, da cui traiamo la visione aerea del lotto su cui sorgerà il progetto, il consiglio comunale voterà la riqualificazione del comparto di via Risorgimento, area ex Visgomma, poi Esselunga dovrà tornare in Regione per ricevere l’autorizzazione commerciale finale.

Priorità Crai: far crescere i soci e i negozi

Per questo obiettivo il gruppo si è dotato di una nuova organizzazione nel drugstore, oltre a implementare una struttura d’offerta omogenea nei super (da Gdoweek 5 - 2016)

Per questo obiettivo il gruppo si è dotato di una nuova organizzazione nel drugstore, oltre a implementare una struttura d’offerta omogenea nei super

Intervista a Marco Bordoli, Ad Crai Secom

“Siamo un sistema federale multicanale, che sta crescendo su tutto il territorio nazionale, affermando una propria identità omogenea a livello di insegna con l’obiettivo di rafforzare e migliorare le performance dei nostri soci. é questa la nostra priorità”. Supermercati e superette, da un lato, drugstore dall’altro: questi i due pilastri su cui si regge Crai che, come spiega Marco Bordoli, Ad di Crai Secom, sta rafforzando la sua presenza nel non food. “Per questo -chiarisce Bordoli- abbiamo creato, ai primi di febbraio, all’interno della direzione marketing format rete e sviluppo, guidata da 08_GDOWEEK05_2016_Crai_internoMario La Viola, una struttura specifica per i drugstore, la cui responsabile è Paola Fuochi, con una lunga esperienza nell’industria, per consolidare una presenza che, iniziata nel 2002, oggi conta 11 realtà, tra consorzi e poli convenzionati, con una rete totale di 1.200 punti di vendita e un fatturato di circa 2 miliardi”.

Quale il ruolo di questa direzione? Si occuperà anche di acquisti?
La nostra volontà, in accordo con i soci, è quella di fornire anche questo canale non solo contratti di acquisto corretti, operazione già in essere da anni, ma anche strumenti di marketing e di comunicazione, in grado di sostenere la crescita, che ancora esiste, ma che, prima o poi, raggiungerà la saturazione. Siamo ancora lontani da questa fase, ma nel frattempo vogliamo creare una rete di negozi che abbiamo denominatori comuni, a livello di crm, carta fedeltà, radio in-store e di format, che stiamo rendendo più simili, nel rispetto profondo delle specificità dei soci e della loro capacità di leggere il territorio.

L’articolo completo su Gdoweek n. 5 – 2016

Gros Market riparte a Dalmine con Sogegross

Gruppo Sogegross
Procede rapidamente il passaggio di consegne sui 4 cash and carry ceduti da Lombardini. Gattiglia diventa il secondo operatore nel canale e si rafforza in Lombardia

Gros Market con incorporazione nell'insegna del logo di Sogegross: il debutto avviene a Dalmine (Bg), dove riapre il primo dei 4 punti di vendita ex Lombardini rilevati dal gruppo ligure. Le prossime ripartenze riguarderanno i negozi di Costa Masnaga (Lc), Montano Lucino (Co) e Cernusco sul Naviglio (Mi) che costituiscono per ora il primo nucleo della rete lombarda di Sogegross, operatore che conta attualmente 21 punti di vendita nel canale cash and carry. Sul canale la famiglia Gattiglia guadagna più di 20.000 mq di superficie di vendita e un giro d'affari incrementale di circa 45 milioni di euro. Nel frammentato panorama italiano (400 punti di vendita per un centinaio di operatori specialisti), Sogegross si colloca adesso in seconda posizione contribuendo alla concentrazione di mercato. Il nuovo capitolo della storia dello store di Dalmine si inserisce in un passato di non poco conto. Si tratta infatti del primo c+c avviato in Italia, nel 1964. Nel passaggio di consegne si è mantenuta la continuità della forza lavoro, per un totale complessivo di 110 dipendenti. Il gruppo raccoglie un fatturato complessivo superiore ai 750 milioni di euro, grazie a una rete multicanale con copertura territoriale multiregionale nell'area del NordOvest.

Facebook potrebbe autorizzare i pagamenti via Messenger

La società è pronta a stringere accordi con i principali sistemi di pagamento, per autorizzare i pagamenti direttamente dal suo servizio di messaggistica

Se ne era parlato all’inizio di gennaio, quando era emersa l’intenzione da parte di Facebook di abilitare, per il momento in via del tutto sperimentale, alcuni retailer a effettuare vendite direttamente dalle loro pagine aperte sul social network.
Il progetto in realtà sarebbe ancora più articolato, se troveranno conferma alcune indiscrezioni emerse in questi giorni negli Stati Uniti.
facebook_canvasAnalizzando il codice di Facebook Messenger, la applicazione di messaggistica integrate nel social network, alcuni osservatori hanno sottolineato come la App stessa potrebbe essere utilizzata come strumento di autorizzazione al pagamento.
Due sarebbero infatti le opzioni previste in fase di conferma dell’ordine: la prima, “pagamento di persona”, prevede il pagamento al momento del ritiro del prodotto acquistato nel punto di vendita, la seconda “pagamento via Messenger”, prevede che l’autorizzazione della transazione sulla carta di credito avvenga direttamente attraverso il sistema di messaggistica.

facebook messengerNon è del tutto chiaro come potrebbe funzionare il servizio, ma sempre lo scorso mese di gennaio era stato lo stesso Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg a sottolineare la sua intenzione di stringere alleanze strategiche con servizi come Apple Pay, per autorizzare i pagamenti anche in-App.
Il tutto sempre perseguendo l’obiettivo di rendere Facebook una piattaforma sempre più attraente anche per il mondo delle imprese.
“Ci alleeremo con chiunque offra servizi di pagamento”, era stata l’ambiziosa dichiarazione di Zuckerberg, che dunque apriva le porte non solo ad Apple, ma anche a Google Play e a una pletora di nuovi player che stanno entrando con convinzione nell’arena dei pagamenti in mobilità.

Nespresso: più rete e macchinetta smart in arrivo

Nella Recycling Area, ubicata al piano meno uno, sono collocati i punti di raccolta delle capsule esauste. Attraverso i punti di raccolta e le isole ecologiche distribuite sul territorio nazionale Nespresso ha recuperato, in 3 anni, 775 tonnellate di capsule esauste.

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di Barbara Trigari

Cresce la rete dei negozi Nespresso. Conta circa 40 punti di vendita in Italia, tra cui 20 boutique, ma altre 10 aperture sono previste nel 2016, a partire da quella di aprile presso l'Arese shopping center. Ad oggi è l'unico fornitore delle capsule per le macchinette del sistema Nespresso, accanto all'acquisto dal web. La scelta di escludere la grande distribuzione dalla vendita delle capsule ha spinto intanto la multinazionale del caffè a investire molto nei servizi alla clientela, portando a 10.000 i punti di ritiro delle capsule presso le sedi di Poste Italiane, possibilità che si affianca a quella di ritirare gli acquisti presso le boutique Nespresso. Gli ordini vengono preparati entro due ore. È possibile riceverli presso la propria abitazione con la consegna a domicilio, con il 90% delle consegne effettuate entro il giorno successivo.

Novità anche sul fronte delle macchine espresso, con sguardo proiettato all'internet delle cose: Prodigio è una macchinetta connessa alla rete, che comunica con lo smartphone tramite una App consentendo di programmare l'orario dell'espresso e di tenere sempre sotto controllo la manutenzione della macchina e la scorta di capsule. Un servizio in più per gli appassionati del brand, e tante utili informazioni su modalità e quantità dei consumi dei propri clienti, per Nespresso.

Il rilancio Bialetti trainato dagli store

L’obiettivo per la fine dell’anno è arrivare a 200 store monomarca, estero compreso, aumentando parallelamente la marginalità dei negozi già attivi

Numeri positivi per Bialetti nel 2015, che confermano l’efficacia della strategia di sviluppo messa a punto per lo scorso anno e in via di implementazione successiva. Il bilancio parla di un fatturato in crescita del 6,9% sul 2014, con ricavi pari a 172,4 milioni di euro, risultato operativo di 14,4 milioni (+16,1%) e utile netto sostanzialmente invariato a 4 milioni.

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Interno del flagship store Bialetti in Piazza Duomo a Milano

Sono 43 i nuovi negozi aperti nel corso dello stesso periodo, con assunzione parallela di 242 adetti ex novo, ma l’obiettivo per la fine dell’anno è di arrivare a un 200 store Bialetti tra Italia e territorio internazionale. Dall’inizio del 2016 nel nostro Paese ne sono già stati inaugurati una decina, arrivando a un totale di circa 140 punti di vendita attuali.

Il percorso di espansione della rete va di pari passo al tentativo di ottimizzazione delle strutture esistenti, di cui si punta a migliorare la marginalità. Bene anche il punto sull’indebitamento finanziario, che al 31 dicembre 2015 è sceso a 81,5 milioni di euro, con calo di 3,8 milioni nel rispetto degli accordi bancari.

A fine aprile in calendario l’assemblea dei soci con rinnovo dei vertici.

Marco Candiani è il nuovo direttore generale di Stef Italia

Cambio ai vertici di Stef Italia. Marc Vettard, già ad Stef Italia assume la carica di Dg di Stef Trasporto Francia e in Stef Italia diventa direttore generale Marco Candiani

Marco Candiani, direttore generale Stef Italia
Marco Candiani, direttore generale Stef Italia

Dopo tre anni nel ruolo di direttore operativo logistico di Stef Italia, Marco Candiani diventa direttore generale. 54 anni, ingegnere meccanico laureto al Politecnico di Milano e con un master in economia e gestione delle imprese presso l'università Bocconi di Milano, raggiunge il vertice di Stef Italia dopo una carriera nell'ambito logistica e trasporto. Nel 1998 inizia come Junior Consultant presso T&MSI, società di consulenza specializzata in logistica ed organizzazione, nel 1993 diventa direttore logistico presso CO.E.S., azienda produttrice di materie plastiche. Successivamente nel 1997, direttore operativo presso Christian Salvesen. E ancora nel 2001 direttore operativo retail Fmcg in Kuehne+Nagel nel 2001 e, successivamente, Dg presso Servair Air Chef. Infine direttore operativo logistica in Stef nel 2013 e nel 2016 direttore generale.

Stef è uno dei player principali della logistica del freddo europea (da -25 °c a +25 °C)e opera nella gestione di tutte le attività di trasporto, logistica e sistemi informativi per i prodotti agroalimentari. Con un organico di 16.000 collaboratori, ha filiali in 7 paesi europei quali Belgio, Spagna, Francia, Italia, Olanda, Portogallo e Svizzera. Conta 216 piattaforme o magazzini, 2.025 veicoli e 2.150 rimorchi frigoriferi. Nel 2015, Stef ha realizzato un fatturato di 2.826,2 M€.

Editoriale: Senza Sud l’Italia non riparte

“Universiadi 2019 a Napoli. 9mila gli atleti provenienti da più di 170 Paesi: una grande occasione per tutto il Mezzogiorno” (da Gdoweek 5 - 2016)

28Una nota positiva, per un Sud in crisi costante, eppure le idee non mancano. Pensiamo ad Andrea Camposeo, del CnrNano di Lecce, che si è aggiudicato un finanziamento europeo di 2milioni di euro per sviluppare un progetto di stampa 4D. Oppure all’asilo notturno per braccianti, a Villa Castelli, tra Taranto e Brindisi, dove un terzo degli abitanti lavora nei campi e durante l’estate si sposta fino in Basilicata. Due esempi che abbracciano l’intero mondo del lavoro. Non basta. I dati demografici sono sconfortanti. Al Sud va il triste primato dei redditi più bassi d’Italia. Molte aziende scappano, altre resistono, innovano. Ancora troppo poche, ancora troppo sole. La genialità del Sud deve trovare una via che non è uguale a nessun’altra. Il Sud è unico, unico per bellezza, per colori, per storia e le unicità non possono, quando fa comodo, diventare standard. Non funziona e non ha mai funzionato; questo ormai lo dovremmo avere imparato. Tutti.

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Starbucks gioca la carta delle capsule

Mancano pochi mesi al lancio nel mercato francese delle capsule Nespresso compatibili di Starbucks. Si tratta di un test importante che presuppone repliche a livello internazionale. Il canale di vendita si concentrerà sui punti di vendita della casa -che a livello mondiale sono 22.000 e garantiscono un'onda d'urto non trascurabile per il gruppo svizzero Nestlé- ma senza esaurirsi all'opzione monocanale. Il marcamento di Nespresso riguarderà infatti anche la presenza di un canale di vendita online, con il coinvolgimento (e questa è una scelta aggiuntiva rispetto al rivale) di una selezione di retailer della gdo transalpina grazie ad accordi di distribuzione con Monoprix e Géant Casino. Il prezzo di vendita secondo anticipazioni di Starbucks all'assemblea annuale degli azionisti dovrebbe essere inferiore al livello premium price degli svizzeri. A livello globale il giro d'affari dell'espresso in capsula (in continua e rapida crescita) raccoglie una decina di miliardi, di cui 4 in Europa e 250 milioni di euro in Francia. Sarà interessante verificare quanto fatturato aggiuntivo porterà in dote l'ingresso del retailer americano e quanto, per contro, sarà in grado di sottrarre a Nespresso. Dallo spostamento degli equilibri dei sistemi standard sempre più a favore del Nespresso-compatibile potrebbe trarre beneficio, per altri versi, anche il leader di mercato.

L’innovazione che insegue i trend è quella che rischia

Il consumatore pretende soddisfazione, al retail importano le rotazioni: l’industria cerca ispirazione (troppa?) negli stili di vita e di consumo, ma rinuncia a dettare il ritmo (da Gdoweek 5 - 2016)

Il consumatore pretende soddisfazione, al retail importano le rotazioni: l’industria cerca ispirazione (troppa?) negli stili di vita e di consumo, ma rinuncia a dettare il ritmo

Dopo quella del prezzo, l’innovazione di prodotto è la più potente leva di marketing. E se la prima riduce inevitabilmente i margini, la seconda, pur in presenza di un’alta dose di rischio, può garantire grandi performance commerciali. Qual è il segreto per realizzare e lanciare in maniera vincente una nuova referenza? Su cosa puntano le aziende quando fanno innovazione e cosa si aspettano da loro i retailer? E ancora: quali sono le tendenze di consumo che più orientano il rinnovamento degli scaffali? Abbiamo cercato di rispondere a queste domande prendendo spunto dai prodotti votati dagli stessi shopper per la classifica di “Eletto Prodotto dell’anno 2016”, ricerca che in Italia da 11 edizioni coinvolge oltre 12.000 consumatori.

I trend che tengono
Che sia un prodotto del tutto nuovo, un formato inedito, un pack diverso, una formula rivista o una tecnologia innovativa, da 10_GDOWEEK05_2016_CoverStory_Innovazione_introuna rapida ricognizione delle principali novità arrivate a portata di carrello degli ultimi mesi, emergono alcuni trend che guidano le aziende nell’aggiornamento delle loro linee. Tra i più importanti c’è il bisogno di assecondare la crescente voglia dei consumatori di praticare uno stile di vita sano: ecco allora che si moltiplicano i cibi con ridotto apporto di calorie e grassi o privi di alcuni ingredienti. Molto forte anche il richiamo alla tutela ambientale: dall’impatto dei processi produttivi alla riduzione del pack, fino al riciclo. Marcato anche il riferimento al ritorno alla semplicità: gli shopper sono attenti alla qualità intrinseca del prodotto e consapevoli degli ingredienti di cui si compone. Sempre più consumatori (+3% rispetto a un anno fa) sono disposti a spendere di più quando riconoscono un valore particolare a un cibo e il made in Italy gioca un ruolo di primo piano nelle aspettative verso i nuovi prodotti. Altro aspetto che influisce sull’aggiornamento delle gamme è la quantità di servizio offerto: a scaffale vincono le referenze che semplificano la vita offrendo vantaggi di tempo e praticità.

L’articolo completo su Gdoweek n. 5 – 2016

Walmart diventa produttore di latte

walmart

La potenza delle private label seduce anche Walmart. Il gruppo distributivo americano -che solitamente si avvale di copacker di fiducia- compie un deciso strappo alla regola e si dota di una gamba industriale. Nel 2017 sarà produttore diretto e fornitore di 600 punti di vendita americani nell'ambito del latte, attraverso un impianto industriale di proprietà situato nell'Indiana. Potrebbe solo essere il primo passo. Infatti dalla centrale del latte in Indiana verranno serviti gli store della rete del Midwest, vale a dire i punti di vendita a insegna Walmart e Sam's Club di Indiana, Illinois, Michigan, Ohio e Kentucky, pari a poco più del 10% della rete.

La decisione di produrre direttamente -secondo dichiarazioni di Walmart- consentirà una significativa riduzione dei costi operativi consentendo di riversare sul prezzo al pubblico risparmi considerevoli per la clientela. Secondo quanto riportato da Reuters, alla decisione hanno contribuito anche le positive e analoghe esperienze condotte da Kroger e H-E-B.

Da un punto di vista industriale si tratta di lanciare un sito produttivo da circa 24.000 mq a Fort Wayne, che impiegherà 200 addetti per una produzione iniziale di 380 milioni di litri di latte.

Per quanto riguarda il fornitore coinvolto, il copacker segnala una perdita di fornitura di latte pl di marginalità estremamente bassa a partire dal secondo semestre 2017; mentre stima una conferma delle forniture a marca. Ma Walmart per ora si sblancia solo nella conferma del copacker sui prodotti pl cioccolato bianco e cioccolato al latte. Così, in attesa di sviluppi, il titolo azionario del fornitore ha perso il 12%.

Alcott apre un negozio al centro commerciale Auchan di Napoli

Alcott
Il centro è di recente stato oggetto di restyling. E' stato reso più moderno e accogliente, con ambienti colorati ispirati alla tradizione partenopea. Tra le nuove insegne ci sono Candida, Antica Murrina, Giunti e Stella Zeta

Ha aperto, all’interno del centro commerciale Auchan di Napoli, il nuovo store Alcott, che si estende su una superficie espositiva di 472 metri quadrati. La galleria del centro è di recente stata oggetto di restyling grazie ai quali è stata resa più moderna e accogliente, con ambienti colorati ispirati alla tradizione partenopea. Tra i tanti servizi disponibili, la possibilità di utilizzare nella nuova area business le sette postazioni di lavoro dotate di connessione Wi-Fi, con ricarica dei cellulari e dei tablet. Ampi spazi sono dedicati anche al relax e al divertimento con un’area gioco per i bambini. Una vasta area ristorazione è stata pensata per accogliere tutte le necessità, con spazio per la scalda pappa dei più piccoli e un maxi-schermo per la visione delle partite della squadra del cuore della città. L’offerta è ancora più ampia grazie all’arrivo di altre nuove insegne (Candida, Antica Murrina, Giunti e Stella Zeta) e un mix merceologico in grado di soddisfare i bisogni di tutti i target.

 

 

 

Coop Alleanza 3.0 propone il servizio welfare In bici alla Coop

coop centro

Coop Alleanza 3.0 propone ai propri dipendenti un servizio welfare, chiamato In bici alla Coop, mirato alla promozione della cultura della mobilità sostenibile.  In sintesi l'iniziativa premia chi va al lavoro sulle due ruote: promuove modalità di trasporto sostenibile che salvaguardano l'ambiente, la salute e il benessere psicofisico dei lavoratori. E dal 2 febbraio i ciclisti sono tutelati in caso di infortunio. È possibile fare domanda fino al 15 aprile mentre l’iniziativa si svilupperà dal 2 maggio al 31 ottobre. È aperta ai dipendenti a cui viene applicato il servizio welfare Più per te. I primo 250 in graduatoria  potranno ricevere 0,30 centesimi per ogni chilometro percorso nel tragitto casa lavoro per un massimo di 6 euro lorde al giorno e 60 al mese. Verranno considerati solo i mesi in cui si utilizza la bici casa lavoro per almeno 8 giorni.

Per calcolare la propria situazione si può scaricare un’apposita app Vivi bici. E chi ha l’operatore Coop voce potrà convertire i chilometri percorsi in traffico nazionale gratuito. Infien verrà consegnato ai partecipanti un kit del ciclista. Il regolamento è consultabile sul sito piuperte.coopalleanza3-0.it

Waitrose lancia app per self-scanning

Waitrose sperimenta in 3 pdv il servizio di "scan as you shop" su device mobili. Se tutto va bene (cioè se ha successo di pubblico) estenderà il servizio a tutta la rete per fine 2016

Waitrose (John Lewis Partnership), la catena di supermercati inglesi con sede a Bracknell, nel Berkshire, sta sperimentando in tre punti di vendita il "self-scanning" su device mobile (in pratica gli smartphone), un sistema che in inglese si definisce "scan as you shop", di per sé tutt'altro che nuovo, ma non ancora (anzi, ben lontano dall'essere) diffuso a livello di massa.
Eppure questo sistema aiuterebbe a superare le code alle casse che, con la crisi e la falcidia di addetti e addette alla checkout line, mettono a dura prova i nervi dei clienti della grande distribuzione.
Il test Waitrose è un completamento del Quick Check Service,  ed è in corso nei negozi di Clapham Common, Meanwood e Milngavie, ma l'obiettivo è il roll out (estensione su tutta la rete) per la fine del 2016 se tutto va bene.
Il servizio di "scan as you shop" Quick Check è stato introdotto una decina d'anni fa in due terzi della rete Waitrose.

Amazon guarda con interesse a Office Depot

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Amazon.com pare essere interessato ad acquistare Office Depot, catena di forniture per uffici d’America. Con l'opportunità di integrare anche Staples

Amazon.com pare essere interessato ad acquistare Office Depot, una delle più grandi catene di forniture per uffici d’America. E se ciò succedesse, l’operazione potrebbe dare ad Amazon anche l’opportunità di mettere un piede all’interno di Staples, anch'esso specialista del settore, che con Office Depote aveva già concordato un buyout pari a 6.3 miliardi di dollari. Un’operazione economica attualmente al vaglio del Dipartimento di Giustizia che dovrebbe esaminarne la fattibilità.

Office Depot ha registrato un fatturato nel 2015 con un trend negativo (-9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno prima, a causa della chiusura di alcuni negozi e vendite non in linea con le aspettative. Anche per Staples pare che i ricavi siano diminuiti del 7% . L’unione fa la forza quindi? Probabile, ma il futuro per loro è tutto da scrivere.Quel che succederà nell’immediato futuro, infatti, adesso non è dato sapere, bisognerà attendere l’evoluzione dell’iter e capire se le intenzioni di Amazon diventeranno concrete o meno.

Conad Sicilia rileva 8 store ex Sigma per un milione di euro

Conad Sicilia
Nell’accordo siglato con i sindacati, Conad Sicilia promette di riassumere, entro il primo giugno 2016, i 56 lavoratori che facevano capo a Csso, Centro supermercati Sicilia occidentale. Gli store si trovano nell'area occidentale dell'isola

Conad Sicilia ha rilevato otto punti di vendita a ex insegna Sigma, con la promessa, scritta nero su bianco nell’accordo siglato con i sindacati, di riassumere i 56 lavoratori entro il primo giugno. Si conclude quindi la lunga vertenza nata dopo la dura crisi che ha colpito la società Csso, Centro supermercati Sicilia occidentale. I lavoratori di Csso erano transitati inizialmente presso i supermercati a insegna Sottocasa del gruppo Marta Srl ma anche in questo caso erano sopraggiunti problemi di liquidità e il personale era ritornato in capo a Csso. Lo scorso dicembre il curatore fallimentare, Baldassare Quartararo, ha pubblicato un bando per vendere i dieci supermercati di Palermo al prezzo di poco più di un milione di euro. Gli store sono situati a Palermo in via Roccazzo, via Villagrazia, via Emilia, via Sunseri, via Leonardo Da Vinci, corso Calatafimi, a Ficarazzi in via Marco Polo e a Villabate in via della Rinascita. I locali di altri due negozi, in via Serradifalco e via Rapisardi, invece sono stati affittati nel frattempo ad altri soggetti e sono rimasti fuori dall’operazione che comunque Conad ha voluto portare avanti.

Natale Lia, direttore generale Conad Sicilia, commenta così  l’accordo: "La chiusura di un'attività commerciale rappresenta un momento drammatico non solo per l'economia di una città ma anche per i posti di lavoro che si perdono. Con l'acquisizione di questi otto supermercati, grazie all'accordo firmato con i sindacati siamo felici di dare il nostro contributo alla ripresa ma anche alla serenità di numerose famiglie che potranno contare di nuovo su un lavoro e su uno stipendio".

Soddisfatta la Uiltucs Sicilia, che per voce di Marianna Flauto, Ida Saja e Valentina Minnuto, spiega che “tutti i lavoratori impiegati presso i punti di vendita oggetto della cessione saranno assunti tutti da Conad Sicilia a tempo indeterminato e senza periodo di prova. È stata inoltre prevista una prelazione in capo agli altri lavoratori  rimasti in capo a Csso nel caso in cui all'interno dei 56 lavoratori ci fosse qualcuno non  più disponibile all'assunzione. Mentre per i lavoratori che verranno assunti con contratto di apprendistato – proseguono le sindacaliste della Uiltucs - è stata concordata la conferma a tempo indeterminato alla scadenza dell'apprendistato. Speriamo adesso che i  lavoratori, che provengono da ben due società fallite, possano  al più presto riprendere la loro attività lavorativa con la serenità che meritano”.

Lo store Buonissimo di Brescia rimane vuoto, nessuno risponde al bando

Buonissimo
Il contratto di affitto era stato rivisto e corretto nel bando e prevedeva una parte fissa di 77.500 euro all’anno e una quota variabile non inferiore al 2% del volume d’affari. Si tratta di un’area di 1.920 metri quadrati

È scaduto mercoledì il bando per l’assegnazione dell’affitto dello store Buonissimo di corso Mameli, a Brescia, nonostante l’interesse manifestato da varie insegne. Pare che l’elenco comprenda Giustacchini, Mondadori, Conad, Sma, Oviesse. Secondo rumors, infatti, nei mesi scorsi sarebbero stati fissati vari appuntamenti per effettuare sopralluoghi. Di fatto però nessuno ha inoltrato proposte. E, a bando chiuso, il locale di Brescia Infrastrutture resta vuoto. L’amministratore unico della società, Fabio Lavini, ha ricevuto una lettera nella quale si considerava la proposta “anomala”. “L’interesse c’è e noi abbiamo espletato la procedura nel migliore dei modi, ma forse qualcuno non si sente di affrontare il rischio d’impresa- sottolinea  - A questo punto, potremmo iniziare trattative private con le società e se non andassero in porto riproporre al mercato la parte commerciale del palazzo, ma senza condizioni economiche di favore”.

Il contratto di affitto era stato rivisto e corretto nel bando e prevedeva una parte fissa di 77.500 euro all’anno e una quota variabile non inferiore al 2% del volume d’affari (un minimo di 25 mila euro all’anno dal secondo triennio e da 35 mila nel terzo). La parte dell’immobile disponibile si trova al piano terra e nell’interrato. Si tratta di un’area di 1.920 metri quadrati di cui 284 autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande. Nel resto del palazzo, Brescia Infrastrutture realizzerà una sala studio da 300 posti. I lavori dovrebbero iniziare entro l’anno, si ipotizza non oltre settembre.

 

Free From/Functional Food Expo torna per l’edizione 2016

IMG_1470 copiaFree From/Functional Food Expo, l’unico evento Europeo interamente dedicato a cibi e bevande free-from e functional, ritorna per il 2016. La fiera, giunta alla quarta edizione, ha in serbo un’ampia selezione di espositori specializzati in prodotti free-from, conferenze e nuove iniziative. Con più produttori che mai, le novità di quest'anno sono le sezioni dedicate ai prodotti vegan, senza lattosio e alimenti funzionali, oltre ai nuovi padiglioni per Regno Unito, Finlandia e Irlanda.

"Il mercato free-from di cibi, bevande e alimenti funzionali è in costante crescita, ha sottolineato il direttore della manifestazione Ronald Holman - i rivenditori sono desiderosi di scovare sempre nuovi prodotti per soddisfare nuove crescenti richieste dei loro consumatori. Si tratta di un evento dedicato ai fornitori e di una fantastica opportunità per loro di mettere i loro brand di fronte alle persone giuste. Abbiamo già più espositori che mai, il che riflette quanto la categoria ha da offrire.”

Free from/Functional Food Expo quest'anno si estende al settore alimenti funzionali che avrà un proprio evento dedicato. Gli alimenti funzionali sono dedicati ai consumatori che cercano ulteriori benefici nei cibi e nelle bevande che acquistano - come i probiotici, prebiotici, integratori nutrizionali, vitaminici e sportivi. Il mercato è in forte crescita, e gli alimenti funzionali stanno iniziando a diffondersi sempre di più sugli scaffali dei rivenditori, posizionati al fianco dei prodotti senza glutine. Anche il mercato dei prodotti senza lattosio è in crescita, in particolare nei paesi nordici, così come nel centro Europa. Ci sarà un'area conferenze dedicata all'alimentazione lactose Free - sponsorizzata da DSM specialità alimentari - con esperti dei canali di vendita al dettaglio e salute & benessere.

La categoria free-from è cresciuta esponenzialmente in tutto il Regno Unito. Questo grazie all'enorme sviluppo e disponibilità di nuovi prodotti, alla crescente domanda da parte dei consumatori e alla ricerca di uno stile di vista sano, piuttosto che per necessità mediche. I prodotti privi di glutine (Gluten Free) e latticini (Lactose Free)restano le categorie più diffuse in termini di vendite e sviluppo di nuovi prodotti, tuttavia, l'interesse dei consumatori per prodotti vegan e kosher è in costante crescita. Una nuova ricerca stima una crescita delle vendite di alimenti free-from nel Regno Unito del 13% per il 2016, con un giro di affari stimato intorno ai 530 milioni di sterline.

Tesco propone nuovi brand in assortimento

Tesco
In assortimento l'insegna propone una nuova gamma di prodotti che comprende sette brand e 76 nuove linee, presentate con nomi agricoli fittizi in stile britannico.

Tesco rinnova la sua offerta proponendo una nuova gamma di prodotti che comprende sette nuovi brand e 76 nuove linee tra articoli freschi, carne e pollame a cui verranno applicati prezzi concorrenziali e presentate con nomi agricoli fittizi in stile britannico. Una scelta quest’ultima che si colloca in una più ampia operazione di sostegno dell’agricoltura britannica, resa nota e pubblicizzata dall’insegna.  "I nostri nuovi marchi provengono da una selezione di aziende agricole e da coltivatori – spiega l’azienda – Spesso si tratta di aziende agricole a conduzione familiare, mentre altri appartengono a realtà più ampie. Ogni prodotto è stato realizzato secondo norme specifiche. Le aziende fornitrici sono comunque state sottoposte ad attenta verifica”.

L'iniziativa arriva quattro anni dopo Valore Tesco, la gamma di prodotti a marchio a basso costo che fu lanciata dal precedente amministratore delegato, Philip Clarke. Il suo successore, Dave Lewis, che ricopre la carica dal settembre 2014, prosegue la strategia che mira all’introduzione di prodotti genuini a prezzi modici.

 

 

Amazon lancia Prime Now a Seattle

Prime Now, servizio di consegna veloce di Amazon, si espande a Seattle: funge da infrastruttura logistica per retailer e ristoranti locali. Il servizio è accessibile agli iscritti per 99 dollari all'anno.

Amazon rafforza  a Seattle Prime Now, il servizio di consegna a domicilio lanciato anche in Italia. A Seattle i primi partner commerciali sono PCC Natural Markets e Uwajimaya. Amazon Prime Now fornisce un servizio di infrastruttura ai "grocer" locali, entrando in concorrenza con altri "service" logistici come Postmates e Instacart.
È disponibile un ampio assortimento (quello offerto principalmente da PCC e Uwajimaya) attraverso la app Amazon Prime Now, e l'offerta comprende piatti pronti, snack, prodotti confezionati, carne, ortofrutta, surgelati, bevande.
Le consegne avvengono dalle 8 di mattina alle 10 di sera. I prezzi dei prodotti, assicura Amazon, sono uguali a quelli praticati nei negozi al dettaglio tradizionali.
Chi si iscrive al servizio Amazon Prime Now paga un abbonamento di 99 dollari l'anno. Il costo di una singola consegna (1 ora) è di 7,99 dollari, ma le consegne nella finestra delle due ore sono gratis.

Checkpoint Systems acquisita da CCL

L'operazione potrebbe chiudersi verso metà anno. Checkpoint dovrebbe diventare divisione operativa all'interno del gruppo canadese

Ha un valore di 443 milioni di dollari, pari a 10,15 dollari per azione, l’operazione con la quale CCL Industries, società canadese attiva fin dal 1951 nel settore delle etichette e del packaging con presenza in tutto il mondo, si porta in casa le attività di Checkpoint Systems, società statunitense specializzata nelle soluzioni di tracciabilità delle merci nel mondo retail.
Un’operazione che si inserisce in una serie di analoghe operazioni già portate a buon fine dalla società canadese, con l’obiettivo di espandere la sua presenza internazionale. Nel perimetro di CCL è entrata ad esempio Avery, specializzata nella produzione di etichette, acquisita a suo tempo da Avery Dennison, così come due realtà più piccole, acquisite nel mese di gennaio in Irlanda e Stati Uniti.
Quest’ultima operazione, il cui valore rappresenta un premium del 29% sulle azioni Checkpoint, è già stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di quest’ultima, anche se è attesa a giorni una seconda assemblea di tutti gli azionisti, ai quali verranno spiegati i razionali dell’acquisizione e i termini di realizzazione.
Checkpoint diverrà divisione all’interno di CCL e a commento della notizia dichiara, per voce del suo presidente e Ceo George Babich, che l’acquisizione le offrirà nuove opportunità di investimento e di sviluppo di offerte integrate.

Inaugurato un punto di vendita Amura a Milano

Amura
Amura, brand di imbottiti e complementi d’arredo, si estende su 400 metri quadrati, distribuiti su due livelli, con sette vetrine su strada. È stato interamente progettato da Emanuel Gargano

 

Nel cuore di Milano è stato inaugurato uno store Amura, nuovo brand di imbottiti e complementi d’arredo, ubicato all’interno del Brera Design District, in piazzale Biancamano 2. Lo spazio espositivo si estende su 400 metri quadrati, distribuiti su due livelli, con sette vetrine su strada. È stato interamente progettato da Emanuel Gargano, art director di Amura, e mette in mostra le nuove collezioni in catalogo: dai divani alle poltrone, dai complementi di arredo alle librerie.

Tra le novità annovera Lapis, presentata dall'azienda come la proposta più rappresentativa di Amura, che sarà presentata in occasione della Milano Design Week. Il nuovo concept living Lapis, disegnato da Emanuel Gargano e Anton Cristell, si ispira a forme organiche, rappresentando una nuova interpretazione della relaxing experience che vuole ricongiungere l’uomo e la natura. Lapis può assumere varie dimensioni e combinazioni a seconda degli spazi e delle necessità: dalle forme più classiche e tradizionali, a composizioni libere e irregolari. Ha un design semplice, ma al tempo stesso ricercato che colloca il living in una nuova prospettiva.

Conad Antica Milizia, più spazio per il food

conad antica milizia
Il consiglio comunale di Ravenna ha adottato a maggioranza la delibera di adozione, in variante al Poc 2010-2015, del Pua R30 Conad Antica Milizia

Il consiglio comunale di Ravenna acconsente che il futuro store Conad, che dovrebbe essere realizzato nell'area sud est della città, si sviluppi su una superficie più ampia. Hanno votato a favore 21 consiglieri, se ne sono astenuti 4. Il consiglio ha, quindi, adottato a maggioranza la delibera di adozione, in variante al Poc 2010-2015, del Piano urbanistico attuativo R30 Conad Antica Milizia. La variante richiesta consiste in una modifica delle tipologie commerciali ammesse: è stata confermata la medio grande struttura di vendita non alimentare con una superficie fino a 2.500 metri quadri ed è stata avanzata la proposta di una medio grande struttura alimentare, in luogo della medio piccola, con una superficie fino a 1.500 metri quadri. La variante prevede inoltre che, a fronte di questa modifica, Conad si faccia carico della realizzazione della pista ciclabile di collegamento tra via Don Carlo Sala e via Romea Sud.

Deliveroo, la piattaforma del cibo a domicilio, arriva a Roma

Deliveroo
Conta l’adesione di 100 ristoranti della città tra cui la sala da tè Babington’s, Tartufi& Friends, Simposio, il nuovo Ciampini Bistrot, Bubi’s o il Giapponese Shinto, solo per citarne alcuni

Deliveroo, il servizio di food delivery, fa il suo ingresso a Roma. A pochi giorni dal suo arrivo nella Capitale conta già l’adesione di 100 ristoranti della città tra cui la sala da tè Babington’s,  Tartufi&Friends,  Simposio, il nuovo Ciampini Bistrot,  Bubi’s o il Giapponese Shinto, solo per citarne alcuni. Deliveroo non è un semplice marketplace che mette in contatto ristorante e utente, ma una piattaforma logistica pensata per fornire la migliore esperienza possibile di consumo a domicilio.

A Milano era arrivato lo scorso novembre, affiliando in poco tempo oltre 300 ristoranti e contando più di 22.000 app download. Deliveroo è attivo da qualche giorno nel centro storico della città capitolina, in zona Prati, Flaminia e Sapienza e nel giro di un paio di mesi arriverà a coprire l’intero territorio cittadino.

“Dopo il successo che abbiamo riscosso a Milano, ci accingiamo ad intraprendere una nuova entusiasmante sfida – afferma Matteo Sarzana, General Manager per l’Italia – Roma è una città per molti aspetti diversa dal capoluogo lombardo e, per questo motivo, il nostro lavoro sarà ancor più  stimolante. Quello che vogliamo è dar la possibilità ai romani di poter gustare cibo di qualità comodamente da casa o dal proprio ufficio, con un servizio su misura, efficiente e di qualità. E siamo certi che lo apprezzeranno”.

 

 

Auchan lancia una piattaforma di pagamento panEuropea

auchan
Multi-country, questo il nome del sistema di pagamenti elettronici che Auchan estenderà a tutti i punti di vendita francesi

Multi-country, questo il nome del sistema di pagamenti elettronici che  Auchan estenderà a tutti i punti di vendita francesi

Ci vorrà poco meno di un anno ma, entro la fine del 2016 tutti gli store Auchan francesi potranno utilizzare una nuova piattaforma per i pagamenti di tipo paneuropeo. Il nuovo sistema si basa sullo standard Nexo che consente l’interoperabilità tra i vari paesi nel caso di pagamento attraverso carte. L’obiettivo strategico di Auchan è quello di rimuovere qualsiasi tipo di barriera ai pagamenti migliorando l’accessibilità a livello continentale in tutte le aree di attività commerciale. Il sistema è stato messo a punto grazie a una partnership tra Aci Worldwide e Verifone e consentirà, soprattutto, di spingere gli acquisti cross-border (trans-frontalieri).

Aldi prepara lo sviluppo in California

La tedesca Aldi inaugura i primi 8 discount in California. Saliranno a 45 entro la fine dell'anno. Copertura: la parte meridionale della California, in prossimità del magazzino di Moreno Valley

Aldi affila i coltelli per tagliarsi una sua fetta del mercato californiano. I primi discount sono quasi tutti concentrati nei dintorni del centro distributivo di Moreno Valley e così dovrà essere (in linea di massima) per i punti di vendita che Aldi aprirà nella parte meridionale della California: ne ha già inaugurati 8, e per la fine del 2016 dovrebbero salire 45. Mentre in Italia si parla da troppo tempo di un'eventuale apertura di Aldi (pare che abbia già un deposito a sud di Verona), negli Usa il gruppo tedesco fondato dai fratelli Albrecht (7° retailer mondiale nella classifica Deloitte 2016), presente oggi in 17 paesi, con un'incidenza dell'estero sulle vendite superiore al 57%, ha già da tempo una forte attività retail nel paese di Obama: basti pensare a Trader Joe's, un'insegna molto apprezzata, anche per lo spazio che dà ai prodotti locali e delle cucine internazionali, italiana in primis.
I primi store sono posizionati, come informa il Los Angeles Time, a Palm Springs, San Bernardino, Yucaipa, Lake Elsinore, La Quinta, Fontana, Beaumont and Moreno Valley.
Altre 19 location sono programmate tra aprile e luglio e comprendono Inglewood, Simi Valley e South Gate. Nessun punto di vendita è stato ufficialmente dichiarato in apertura a A Los Angeles.

Eataly apre il secondo store a Dubai

Eataly
Lo store, esteso su una superficie di 600 metri quadrati, è ubicato al primo piano del Waterfront Promenade all’interno del Festival City Mall. Sono state allestite quattro zone di ristorazione: carne, pesce, pasta e pizza

Eataly consolida la propria presenza negli Emirati Arabi e inaugura a Dubai, a distanza di due anni e mezzo dalla prima apertura, un secondo store, esteso su una superficie di 600 metri quadrati. La struttura è ubicata al primo piano del Waterfront Promenade all’interno del Festival City Mall.

All’interno del negozio sono state allestite  quattro zone di ristorazione: carne, pesce, pasta e pizza. Il banco gastronomia offre un'ampia selezione di salumi e formaggi di qualità italiani, il caffè è quello di Illy ma è presente anche un Juice Bar e un punto di vendita Nutella. Tra le collaborazioni avviate per il nuovo opening annovera anche quella con Venchi, presente con un banco gelati e che porta per la prima volta negli Emirati Arabi il gelato artigianale dei maestri cioccolatieri di Torino. Secondo quanto spiega l’amministratore delegato di Eataly, Luca Baffigo Filangieri ,  “l’apertura del secondo store a Dubai è un passo molto importante e rappresenta per noi l’inizio di un processo più ampio di espansione in questo territorio”.

Il gruppo fondato da Oscar Farinetti rafforza e valorizza, quindi, la propria presenza all’estero con il nuovo store che va ad aggiungersi all’elenco di sedi internazionali. Attualmente i punti di vendita esteri si trovano a New York, Chicago, Monaco di Baviera, Istanbul, Seul, Tokyo e Yokohama. Sono in totale 28 le strutture tra Italia ed estero, quattro ristoranti a bordo delle navi da crociera Msc Preziosa e Divina, oltre a quelli avviati all’interno della catena alberghiera Starhotels e al servizio pasti a bordo treno nella compagnia ferroviaria Ntv.

 

 

Chef Express si butta nella mischia

Cremonini si mette in gara. Sono 159 le concessioni di gestione di aeree di servizio autostradali che verranno messe in gioco e il gruppo intende partecipare a oltre la metà di esse con Chef Express. In particolare, la società intende puntare all'aggiudicazione di circa un centinaio di aree di servizio, che andranno a integrare una rete che attualmente conta di 43 realtà sparse sulla viabilità del Centro-Nord. Al momento l'operatore controlla il 10% del mercato: l'investimento dovrebbe garantirgli un'erosione delle quote di mercato di Autogrill, posizionata al 60%. Il giro d'affari di Chef Express è di circa 100 milioni di euro, realizzato con un format differente dalle proposte di riferimento. Infatti Chef Express ha implementato uno store tripolare, che dà spazio all'offerta slow (l'eccellenza alimentare dei territori), tech (per i device in mobilità) e fast (per la clientela “rapida”) lasciando libertà di movimento agli utilizzatori. Fra le motivazioni che spingono Cremonini al consolidamento della rete vi è anche una ripresa delle consumazioni all'interno delle aree di servizio, abbinata a una crescita dei flussi di traffico.

Riapre Ipercoop di Aprilia dopo il restyling

Ipercoop
I lavori di restyling hanno comportato un investimento di circa 2,5 milioni di euro. La struttura è locomotiva alimentare del centro commerciale Aprilia 2

Torna a nuova vita Ipercoop di Aprilia (Latina), soggetto a  lavori di restyling con un investimento pari a circa 2,5 milioni di euro. Distribuzione Centro Sud, la società partecipata da Coop Alleanza 3.0 e Unicoop Tirreno, l’ha inaugurato il primo marzo dopo un breve periodo di chiusura. La struttura è locomotiva alimentare del centro commerciale Aprilia 2 in via Riserva Nuova.

Il percorso dell’ipermercato, che si estende su una superficie di  6.500 metri quadrati, propone nuovi spazi rispetto al passato. L’ingresso si apre ora sull’area Multimedia, dotata del “video catalogo”: un terminale da consultare per trovare un’ampia offerta di articoli non alimentari (dagli elettrodomestici alle attrezzature sportive come le biciclette) a integrazione della proposta del negozio; se interessati, i clienti possono ordinare i prodotti al Punto servizi. Alle spalle, si estende il Coop Salute, dove acquistare articoli parafarmaceutici e farmaci senza obbligo di ricetta, fra i quali quelli a marchio Coop; altri prodotti per la cura della persona si trovano nel reparto Benessere e salute. Presenti inoltre le aree dei casalinghi, degli articoli tessili, dei prodotti per l’auto e il bricolage. Tra i reparti alimentari, poi, il punto di vendita propone la macelleria e la panetteria con produzione interna, entrambe self service, la pescheria e la gastronomia, sia servite da addetti sia a libero servizio, e con confezioni take away. Una particolare attenzione è stata riservata, infine, all’assortimento delle specialità tipiche e locali. Completano l’offerta l’ortofrutta e i surgelati. Tra le novità ci sono il corner ottica, l’edicola e l’angolo della gioielleria. La ristrutturazione ha visto inoltre la sostituzione di tutte le scaffalature e degli impianti di illuminazione con lampade a led.

 

Esselunga, si scioglie il nodo di Verona Fiera

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Con il versamento dell'ultima tranche, Esselunga si è assicurata l'area di Verona (Fiera), dopo la caparra (milionaria) versata due anni fa. Si sblocca un iter difficoltoso e irto di ricorsi da parte dei commercianti

La catena di Bernardo Caprotti metterà la sua terza bandierina nella città scaligera. La location del prossimo (e terzo) superstore sarà quella sull'area dell'ex mercato ortofrutticolo, di fronte alla Fiera, in posizione intermedia tra il centro città e la zona dove sorgerà il centro commerciale Adige.
L'area, ceduta circa due anni fa, è stata rogitata in questi giorni: valore della transazione: 27,5 milioni di euro che con l'Iva salgono a 33,5 milioni. Beneficiari di questa cifra sono il Comune (85%) e Veronafiere (15%). Il nuovo insediamento Esselunga sorgerà su un'area commerciale di 24.400 mq comprensiva di store Esselunga di 8.000 mq lordi (vendita+magazzini).
L'azienda di Limito non fornisce dati tecnici (come al solito), ma sembra che i 27,5 milioni siano il costo di acquisizione dell'area, e non comprensivo di oneri di urbanizzazione che sono un altro capitolo di spesa.

Coop Alleanza 3.0 sostiene le idee imprenditoriali giovanili

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Nell’ambito di Go Labor, un progetto specifico sull’imprenditorialità giovanile, Coop Alleanza 3.0 ha predisposto un bando per giovani imprenditori

Coop Alleanza 3.0 ha aderito a un progetto finalizzato allo sviluppo del lavoro giovanile tramite lo strumento della cooperazione che sarà avviato con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia. Nell’ambito di Go Labor, un progetto specifico sull’imprenditorialità giovanile, è stato predisposto un bando per sollecitare la presentazione di candidature di giovani imprenditori che vogliano avviare un’attività imprenditoriale in forma cooperativa. L’obiettivo è quindi quello di creare nuovi posti di lavoro,  ma al tempo stesso stimolare le capacità imprenditoriali e organizzative dando fiducia e sostenendo economicamente l’avvio di progetti selezionati.

L’accordo firmato da Coop Alleanza 3.0, che avrà parte attiva in tutte le fasi del progetto, e dall’amministrazione comunale prevede che i firmatari mettano in atto azioni congiunte finalizzate alla diffusione del bando, indirizzato a giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni in grado di proporre significative idee imprenditoriali da avviare e portare avanti. La forma societaria consentita è, quindi, quella della cooperativa, sia di nuova costituzione sia già avviata.

Il numero di progetti finanziati dipenderà da quanto verrà raccolto con la campagna Vantaggi per la Comunità 2015/16, iniziativa di raccolta fondi tramite i soci della Cooperativa che devolvono somme di denaro in favore di progetti sociali.

 

Iper la grande i propone la pasticceria di Pasqua

Le uova di cioccolato sono preparate a vista in mezz'ora e il cliente può fornire la sorpresa da mettere all'interno

Iper la grande i, attiva con  27 punti di vendita in sette regioni e membro del Gruppo Finiper, propone, in occasione delle imminenti festività pasquali, un nuovo servizio che permette al consumatore di veder realizzare le uova di cioccolato in appena mezz’ora. E il cliente può fornire la sorpresa da inserire all’interno. Le uova sono disponibili al cioccolato fondente, bianco, al latte, preparate solo con burro di cacao ed estratti naturali di vaniglia. Il servizio è disponibile negli ipermercati di Milano-Portello e di Rozzano. Per poter permettere il rispetto dei tempi previsti, l’insegna ha messo a disposizione dieci addetti alla pasticceria per ogni punto di vendita. Gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.iper.it

L’offerta comprende anche i dolci simbolo della Pasqua italiana, come la colomba, classica e al cioccolato; la veneziana mandorlata, ai frutti di bosco, alle pere e cioccolato.  E la pastiera, antica ricetta napoletana preparata con ricotta vaccina, cannella e arancia candita, da scegliere nel formato piccolo o grande.  Per i dolci pasquali sono state scelte confezioni dai motivi gioiosi, con incarti e nastri nei colori di tendenza.

 

 

Gdoweek, il n. 5 in distribuzione

Gdoweek n.5, chi detta il ritmo dell’innovazione? Industria, retail e clienti: tra ricerche e fiuto come nascono le novità. Le opportunità di Famila raccontate da Maniele Tasca, dg Gruppo Selex. Si aprono nuovi scenari post fusione per Conad Sicilia. I must della pasta fresca, mercato da 660 milioni nella gdo. E molto altro.

 

Gdoweek n.5, chi detta il ritmo dell’innovazione? Industria, retail e clienti: tra ricerche e fiuto come nascono le novità. Le opportunità di Famila raccontate da Maniele Tasca, dg Gruppo Selex. Si aprono nuovi scenari post fusione per Conad Sicilia. I must della pasta fresca, mercato da 660 milioni nella gdo. E molto altro.

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Carrefour inaugura il Re dei Gourmet

Lo store di Milano, esteso su una superficie di 3200 mq, è stato riprogettato per Mondi concettuali lungo un percorso attraverso aree tematiche

Carrefour inaugura un nuovo format considerato l’evoluzione del  Market Gourmet. Il nuovo store di Milano, situato in viale Bezzi, esteso su una superficie di circa 3200 mq e con oltre 20.000 varietà di prodotti, è stato riprogettato per Mondi concettuali, lungo un percorso attraverso aree tematiche.

Le caratteristiche. Tra le novità c’è la cantina vini dedicata alle degustazioni e l’area dello Champagne Experience. Lo store dica spazio anche al mondo del cioccolato, al caffè grazie alla torrefazione in loco, all’area bevande calde con the prestigiosi provenienti dal tutto il mondo. Completa la gamma di novità anche l’area special juices con un muro di 5 metri per le bevande salutistiche, vintage e particolari come quelle al baobab. carrefour market gourmet 3

Carrefour dà, inoltre, ampio spazio alla parte di cosmesi in un’area stile duty free con una costante assistenza al cliente, specchi per truccarsi, e prodotti dedicati a coloro che vogliono prodotti “natural green” per la cura del corpo. L’area speciale dedicata ai prodotti wellness, bio&vegan, rispecchia il concept del gourmet, con uno stile di vita sano senza rinunciare al gusto, enfatizzato anche dalla nuova area del super food con prodotti composti con la giusta dose di proteine, carboidrati e verdura.

A completare l’experience in store dei clienti, è stato studiato appositamente un bar dove è possibile gustare comodamente seduti in un’area riservata ai clienti, le delicatezze sia dolci che salate sfornate costantemente, a partire da due ore prima dell’apertura del punto vendita fino a chiusura. Per l’ora dell’aperitivo sarà inoltre proposta un’amplia gamma di cocktail preparati da barman appositamente formati.

Il cibo diventa cultura. "Questo rinnovato Market Gourmet  rispecchia del tutto la visione e la mission di Carrefour - ha dichiarato Stéphane Coum, direttore supermercati Carrefour Italia - Vogliamo trasformare infatti la spesa quotidiana dei nostri clienti in un’esperienza unica e piacevole, offrire loro l’opportunità di accedere a prodotti ricercati e particolari a prezzi convenienti senza rinunciare al gusto. Per noi il cibo diventa cultura, conoscenza e sensazioni, e con il nuovo format vogliamo celebrare l’autenticità del sapore e rispondere a tutte le esigenze dei nostri clienti offrendo loro uno shopping experience in store unico. Per noi questo nuovo format non è un punto di arrivo, bensì un punto di partenza”.

Microimprese alla riscossa, tra artigianato e innovazione

Sono piccoli ma determinati, con produzioni altamente specializzate per segmenti di mercato da riscoprire o da inventare ex novo (da Gdoweek 4 - 2016)

Sono piccoli ma determinati, con produzioni altamente specializzate per segmenti di mercato da riscoprire o da inventare ex novo

Sono piccole, spesso piccolissime. Eppure, messe insieme, raggiungono quote di mercato rilevanti, che toccano e a volte superano il 5%. Parliamo delle microimprese che, negli ultimi tempi, si sono affermate in alcuni segmenti del food. Pensiamo al comparto caseario, a quello dell’olio oppure della birra artigianale. Questo ultimo, in particolare, rappresenta una case history significativa a fronte del  trend di crescita registrato. Lo dimostrano chiaramente l’indagine realizzata da Altis per Unionbirrai:  dal 2013 al 2015 i produttori di birra artigianale sono cresciuti sia in termini di fatturato (il 60% supera i 100mila euro) sia in termini di dimensioni (oltre la metà si avvale di 1-2 persone a tempo indeterminato).  Non solo: la produzione media, che nel 2011 era pari a 450 ettolitri, raggiunge oggi quota 622 ettolitri. A indirizzarsi verso questo settore sono in prevalenza i giovani: under 35, con alle spalle formazioni ed esperienze diverse, che decidono di trasformare la propria passione in una professione.

L’articolo completo su Gdoweek n. 4 – 2016 con le case history di Collina D'Oro, Madreterra, Molino sul Clitunno, Società agricola Pessina

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Esselunga pronta a versare due milioni per il restauro del teatro sociale di Voghera

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Esselunga sostiene il restauro del teatro sociale di Voghera per 2 milioni e 425mila euro in contanti. Pronta la firma con il Comune della città

Esselunga si adopera per il bene comune e lo fa sostenendo il restauro del teatro sociale di Voghera per il quale sta chiudendo l’accordo, con il Comune della città, per 2 milioni e 425mila euro in contanti. Se da un lato però l’accordo può dirsi a buon punto, dall’altro rimane un nodo da sciogliere. Per completare i lavori occorrono ulteriori due milioni e mezzo di euro che dovrebbero arrivare attraverso i bandi Cariplo 2016. In cambio del denaro versato in un’unica tranche nelle casse di Palazzo Gounela, Esselunga otterrà l’uso esclusivo del parcheggio di viale Montebello, che diventerà a pagamento, ma gratuito per la clientela del supermercato.
A questo punto inizia il conto alla rovescia per la presentazione della richiesta di finanziamenti, il cui termine ultimo è fissato per il 31 maggio. Secondo quanto spiega Carla Torselli, commissario della Fondazione Cariplo saranno diversi i criteri di valutazione, “i nostri tecnici – spiega - prenderanno in considerazione la qualità delle proposte, il loro impatto sulla comunità dal punto di vista sociale, la loro credibilità e la fattibilità. Più un progetto è serio e ha effettive possibilità di essere realizzato, più aumentano i margini per l’accesso ai finanziamenti”. Non resta che attendere.

Carrefour Latina lancia il contest fotografico Latina la notte!

Carrefour Latina
Carrefour Latina rivolge ai fotografi dell’era 2.0 il concorso fotografico che si concluderà alla mezzanotte di domenica 27 marzo. Due i vincitori previsti

Carrefour Latina si rivolge ai fotografi dell’era 2.0 e indirizza loro una nuova iniziativa lanciando il concorso fotografico sul tema Latina La notte! Il conto alla rovescia è già partito e si concluderà alla mezzanotte di domenica 27 marzo.
Chi può partecipare. Chiunque immortala uno scorcio del capoluogo pontino che vale la pena di condividere su facebook, instagram o twitter potrà farlo utilizzando l'hastag #carrefourlatina o il check-in Carrefour Latina, e partecipare così alla gara. I due fotografi più votati vinceranno ognuno una cena per quattro persone. I due premi saranno consegnati immediatamente dopo lo scadere delle votazioni, in occasione di un aperi-party in programma mercoledì 6 aprile a partire dalle 18 presso il Carrefour Latina al Piccarello, evento aperto a tutti i partecipanti al contest fotografico.
La giuria. Le votazioni saranno affidate proprio al popolo dei social network che potranno esprimere la propria preferenza attraverso i likes su facebook. In parallelo, per chi invece pubblica su Instagram, ci sarà un esperto instagramer di Latina, a scegliere le più belle. Si tratta di Francesco Montefusco, fondatore Instagramers Latina (Igerslatina) e componente del consiglio direttivo instagramers Italia.Terminata la settimana di contest, tutte le fotografie saranno raccolte e pubblicate in un album sulla pagina facebook di Carrefour Latina (facebook.com/carrefourlatina). La votazione avrà inizio il primo aprile. “Si accetta una sola foto per partecipante e la prima pubblicata con l'hastag o il Ceck-in Carrefour - spiegano gli organizzatori – La foto può riguardare un luogo privato o pubblico, ovviamente anche il Carrefour del Piccarello, purché sia notturna”.

A Napoli Pac2000A rinnova il superstore

La prima apertura del 2016 rappresenta una somma delle esperienze testate con successo finora (da Gdoweek 4 - 2016)

 

La prima apertura del 2016 rappresenta una somma delle esperienze testate con successo finora 

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Un investimento importante, 6 milioni euro per l’acquisto del centro commerciale e altri 1,5 mln di euro per la ristrutturazione del superstore: è l’impegno sostenuto da Pac2000A che ha portato all’inaugurazione, lo scorso 23 febbraio, del complesso commerciale Azzurro Life&Shopping con Conad Superstore a Napoli Fuorigrotta. Il centro commerciale, nato dalla riqualificazione urbana dell’ex parco commerciale San Paolo, effettuata dalla società PolisRe Srl, creata da Pac2000A e guidata dal socio Giovanni Albano, ha una superficie totale di 9.822 mq, di cui 8.038 destinati alle attività commerciali, e serve un bacino d’utenza di circa 300 mila persone nell’isocrona dei 10 minuti.

(L’articolo completo su Gdoweek n. 4 – 2016)

 

Nordiconad e Modena Fiere, si rinnova la partnership

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A disposizione dei clienti ci sono ingressi scontati, rimborso dei biglietti, iniziative dedicate. L’obiettivo della collaborazione è la promozione dell’affluenza alle manifestazioni in calendario

Nordiconad e Modena Fiere rinnovano la collaborazione già avviata anni fa mettendo a disposizione dei clienti ingressi scontati, rimborso integrale dei biglietti, iniziative dedicate. L’obiettivo della partnership è la promozione dell’affluenza alle manifestazioni in calendario. Inoltre, in determinati appuntamenti dell’anno, sarà attivata un’ulteriore modalità di risparmio immediato per i visitatori: il rimborso integrale del biglietto con un buono sconto di uguale valore da utilizzare sulla spesa

“Ingresso scontato, rimborso integrale del biglietto, attività ad hoc: queste sono le formule con cui da anni Conad sostiene e collabora con Modena Fiere, e che con grande soddisfazione abbiamo scelto di rinnovare per gli appuntamenti fieristici del 2016 – commenta Gian Luigi Covili, direttore area Emilia Nordiconad – Questa partnership nasce per incentivare il coinvolgimento dei cittadini nella vita del territorio, giocando di squadra a fianco del tessuto sociale ed economico della comunità modenese, e allo stesso tempo favorendo forme di partecipazione convenienti per i consumatori”.
Di recente la collaborazione si è concretizzata anche in occasione della 13° edizione di Children’s Tour, fiera italiana dedicata alle vacanze per famiglie con bambini, che si è svolta dal 18 al 20 marzo. Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di Modena Fiere, aggiunge: “Le manifestazioni che organizziamo e ospitiamo si rivolgono principalmente alle famiglie modenesi per questo motivo la nostra collaborazione con Conad, ormai consolidata negli anni, continua ad avere successo e a raggiungere un pubblico sempre più vasto. Abbiamo creato una sinergia positiva per le nostre realtà e soprattutto per i cittadini, che puntualmente dimostrano di apprezzare le opportunità di risparmio che vengono offerte facendo registrare numeri estremamente significativi ai tornelli della fiera”.

Il Centro Empoli Coop aderisce al progetto OliVia per la raccolta di olio esausto

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Il centro commerciale Centro Empoli, con locomotiva alimentare Coop di Unicoop Firenze, aderisce a OliVia, promosso dal Comune di Empoli con Publiambiente

Il centro commerciale Centro Empoli Coop di via Raffaello Sanzio, con locomotiva alimentare Coop di Unicoop Firenze, aderisce al progetto OliVia, promosso dal Comune di Empoli in collaborazione con Publiambiente, che intende offrire un sistema di raccolta dell’olio esausto nei modi e nei tempi che meglio rispettano le abitudini quotidiane di tutti i cittadini. Per Unicoop Firenze che, dal 2010, ha avviato una sperimentazione per il ritiro e il recupero di oli esausti, in collaborazione con gli enti gestori del servizio di igiene urbana incaricati dal Comune, è il sedicesimo punto di raccolta. Il progetto, chiamato altrove Olly, ha negli anni dato ottimi risultati e questo ha portato alla scelta per il biennio 2016 – 2017 di ampliare il numero di raccoglitori: in programma altri 16. Nel 2015, nel supermercato di Empoli, ad esempio, sono stati venduti 21.250 kg di prodotti sfusi e 25.250 litri di prodotti liquidi senza imballo. Quantità che, tradotta in termini ecologici, corrisponde a circa 1,5 tonnellate in meno di carta e plastica, risparmiate grazie all’impegno dei consumatori che portano da casa bottiglie e confezioni riutilizzabili.
La nuova postazione, installata dai tecnici di Publiambiente, si trova sulla terrazza all’aperto del centro commerciale e potrà accogliere bottigliette di plastica contenenti olio usato derivante dalle fritture, dai sottoli, dagli scatolati e altro. “L’obiettivo è quello di portare la possibilità di conferire questo tipo di rifiuto il più vicino possibile ai cittadini e nel modo più comprensibile. Siamo molto soddisfatti – ha detto l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini – di aver ampliato la partnership con la grande distribuzione grazie anche al contributo della Sezione Soci Coop. L’idea di portare il contenitore di un rifiuto alimentare dentro a un centro per la distribuzione alimentare sta funzionando”.

Italian Food Excellence

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