Home Blog Pagina 182

Lidl raggiunge la sua quota di mercato più grande di sempre nel Regno Unito

lidl

Lidl ha conquistato la sua più grande fetta di mercato di sempre per la spesa nel Regno Unito, mentre i maggiori concorrenti hanno perso terreno durante un povero periodo estivo.

Le vendite presso il discount sono aumentate del 7,7% negli ultimi tre mesi, alimentate da una raffica di aperture di punti di vendita che hanno attirato quasi 500.000 clienti in più rispetto allo stesso periodo del 2018.
L'afflusso di acquirenti ha aiutato Lidl a raggiungere una quota di mercato del 5,9%, la più grande fino ad oggi.

Di contro, i cosiddetti "big four" - Tesco, Sainsbury’s, Asda e Morrisons - hanno perso quote di mercato.
Tesco rimane il leader del mercato britannico con il 27%, ma è sceso dal 27,4% di un anno fa.

Durante lo stesso periodo, Aldi è cresciuto del 6,2%, con quasi la metà delle famiglie britanniche che fanno acquisti in uno dei suoi punti di vendita, a dimostrazione di come il rivenditore tedesco si sia ben radicato in territorio inglese.

Anche il gruppo Asda ha subito un calo delle vendite (-1,5%), con una quota di mercato che è scesa dal 15,2% al 14,9%.
La scorsa settimana Roger Burnley, a capo del Gruppo, ha incolpato l'incertezza sulla Brexit per le sue scarse prestazioni di vendita nei primi sei mesi del 2019.

Macy’s avvia un test per la vendita di abbigliamento usato

Macy's ha avviato un progetto pilota con il sito di abbigliamento di seconda mano ThredUp per la vendita di capi usati in 40 punti di vendita della catena a livello nazionale. A darne l'annuncio è stato il ceo di Macy, Jeff Gennette, mercoledì.

Macy's non accetterà spedizioni o resi ThredUp, ad eccezione dei resi di merce ThredUp acquistati presso i propri department store.

Per quel che riguarda ThredUp, non si tratta della prima volta, dal momento che il sito ha una partnership simile anche con i grandi magazzini Stage Stores.

Il test rappresenta un'opportunità per offrire stili e marchi che normalmente non si trovano in Macy's. Il grande magazzino, inoltre, potrebbe usare questo progetto per spingere le vendite, dal momento che le aspettative per il secondo trimestre sono state mancate, principalmente a causa del mancato raggiungimento del segmento moda femminile.
La partnership con ThredUp potrebbe dunque avere una funzione economica, indirizzando più e nuova clientela verso i punti di vendita Macy's, ma anche una funzione etica, accrescendo la sua reputazione di rivenditore sostenibile.

Supermercato.casa, la spesa a portata di click

Recuperare tempo da azioni che sono quotidiane come quella della spesa e vivere il cibo come piacere sono le due esigenze da cui nasce la start up Supermercato.casa.

L’idea è molto semplice: creare in ogni CAP italiano un servizio di delivery che parte dalla spesa al supermercato per arrivare poi alla consegna di prodotti da mangiare pronti o semi lavorati, fino ad arrivare a servizi utili per la persona o per la casa.

Supermercato.casa è un supermercato online che si occupa di vendita di prodotti alimentari di ogni genere. L’utente può scegliere i prodotti di proprio gradimento dall’assortimento e depositarli nel carrello della spesa virtuale, per poi procedere all’acquisto. I prodotti acquistati vengono consegnati a domicilio.

Effettuata la registrazione l’utente fa la spesa online, conferma l’ordine ed effettua il pagamento oppure paga in contanti alla ricezione della spesa a casa.

Si tratta della prima rete di supermercati delivery che consegna in 1 ora e che è in grado di avere 5000 punti ritiro in Italia. Di strada da fare però ce n'è tanta, da momento che ad oggi i Cap che sono già operativi so solo tre in provincia di Roma.

la Società è, infatti, anche partner di ProntoPacco, una rete costituita da 6000 punti raccolta nel territorio Italiano che possono diventare immediatamente dei punti ritiro per il cliente; inoltre sta  gestendo la seconda fase per poter far diventare i  punti ritiro anche dei punti  pronto fresco.

Zalando e Adidas insieme per un progetto pilota multicanale

Il magazzino logistico Zalando a Erfurt in Turingia
Il magazzino logistico Zalando a Erfurt in Turingia

Durerà da sei a dodici mesi il test che vede insieme Zalando e Adidas in un'inedita partnership per le consegne a Parigi.
Per la prima volta, infatti, il colosso dell'e-commerce di abbigliamento diventa corriere per la consegna espressa di prodotti acquistati sul portale adidas.fr a tutti i cittadini di Parigi, con una finestra temporale di un paio d'ore il giorno stesso o quello successivo.
Si tratta del primo tentativo di Zalando per quanto riguarda la multicanalità. Con questo approccio, la società mira a fornire ai partner ulteriori e più semplici modalità per connettersi alla piattaforma Zalando.

"Questa prova è un passo importante nell’ambito della nostra strategia di piattaforma. Siamo molto felici di unire ancora una volta le forze con il nostro partner storico adidas per provare un approccio entusiasmante in cui creiamo sinergie a beneficio dei nostri clienti. Sia i clienti adidas, sia i nostri clienti traggono vantaggio dal raggruppamento di ordini, in quanto ciò ci consente di estendere le aree di consegna di Zalando all’interno della stessa giornata", dichiara Jan Bartels, senior vice president Customer Fullfillment.

Alexandra Morton, senior vice president Supply Chain Management Europe di adidas ha affermato: "Come azienda di articoli sportivi, sappiamo che la velocità vince. Oggi il nostro gruppo target, i Creatori, vive in un mondo in costante cambiamento, che modella il loro comportamento e le aspettative. È qui che entra in gioco il pilota, dove i clienti adidas nella città strategicamente importante di Parigi beneficiano di consegne più rapide. Il progetto pilota mostra ciò che distingue la nostra partnership di lunga data e di successo. Adidas e Zalando condividono la passione per la sperimentazione e l'innovazione. Questo ci dà l'opportunità di provare sempre nuove cose. Siamo entusiasti di vedere come i nostri clienti accoglieranno questa offerta".

Con l'attuale progetto, adidas e Zalando stanno anche affrontando i cambiamenti nell'e-commerce. Oggi, i clienti si aspettano consegne sempre più rapide. I brand vogliono raggiungere i propri clienti tramite più canali e in diversi paesi. Ciò significa che il magazzino deve essere sempre più distribuito in diverse località.

È morto Eugenio Vinci, amministratore delegato dei supermercati Tuodì

Eugenio Vinci, amministratore delegato del gruppo Tuo, che gestisce i supermercati Tuodì, è morto a bordo di una barca durante una crociera a largo della Croazia in seguito ad una intossicazione che ha colpito i passeggeri, fra i quali anche la moglie e i due figli. Le cause della tragedia non sono ancora state confermate, ma a differenza dell'ipotesi di avvelenamento da cibo, circolata inizialmente sulla stampa, ora sembra che si sia trattato di un'intossicazione da gas di scarico dell'imbarcazione. Secondo la stampa croata Vinci ha perso i sensi nel bagno della barca a vela in seguito a un'intossicazione da gas proveniente dal water o dal condizionatore d'aria e nella caduta avrebbe battuto la testa. Gli altri cinque turisti italiani a bordo della barca, anche loro con forti sintomi di intossicazione, sono stati trasportati all'ospedale di Spalato. I tre adulti, sono in condizioni stabili, mentre i due bambini sono ricoverati in gravi condizioni.

Nel marzo 2017 è ufficializzata la forte crisi, decine di punti vendita vengono temporaneamente chiusi e i soci decidono di metterli all'asta.

Nel giugno 2017, il Gruppo annuncia un debito lordo complessivo di 450 milioni e l'azienda presenta domanda di concordato preventivo in continuità, avviato lo scorso marzo e che permetterà all’insegna di continuare a gestire direttamente 146 punti di vendita. Il concordato preventivo “in continuità”, infatti, dovrebbe garantire la prosecuzione con la stessa ragione sociale di natura mista. Pare inoltre che alcuni punti di vendita dell’insegna saranno liquidati.

Foot Locker, inedita collaborazione con Nike per il nuovo Power store

Foot locker

Il rivenditore di calzature e abbigliamento sportivo ha portato il suo formato incentrato sul cliente e sulla comunità, soprannominato "Power store", a Manhattan, aprendo un punto di vendita di oltre 8800 metri quadrati, nel quartiere di Washington Heights.

Dotato di una serie di esperienze interattive, è il primo negozio Foot Locker a mostrare alcune delle tecnologie digitali di proprietà di Nike, in particolare la sua "Nike App at retail". È anche la prima volta che Nike utilizza la tecnologia al di fuori dei propri negozi.

L'app Nike consente ai clienti di Foot Locker che sono membri del club di fidelizzazione Nike (Nike Plus) di accedere a esperienze, contenuti e servizi guidati digitalmente in tutto il negozio di Washington Heights.

Utilizzando l'app, gli acquirenti saranno in grado di scansionare qualsiasi prodotto Nike per ottenere informazioni sul prodotto stesso e sull'inventario disponibile in negozio.

Il negozio presenta anche il primo "ShoeCase" di Nike, una macchina che offre ai membri la possibilità di ottenere un accesso anticipato alle vendite di sneaker speciali. I clienti eseguono la scansione del pass NikePlus, facendo sì che la macchina ruoti la scarpa sul display. Quindi stampa un biglietto per far sapere all'acquirente se ha vinto e può comprare la sneaker.

"Il lancio del Washington Heights Community Power Store ci offre l'opportunità di migliorare l'esperienza del cliente in negozio, lavorando in collaborazione con uno dei nostri partner più forti, Nike", ha dichiarato Frank Bracken, direttore generale VP di Foot Locker & Foot Locker Kids US. "Siamo concentrati sulla creazione di connessioni di marchio coinvolgenti che siano autenticamente legate ai quartieri che serviamo. Grazie alla collaborazione con Nike, siamo in grado di offrire ai nostri clienti un'esperienza di vendita al dettaglio  che servirà e coinvolgerà la comunità di Washington Heights oltre le tradizionali capacità".

Foot Locker ha aperto i suoi Power Store a Detroit, Filadelfia, Londra, Liverpool e Hong Kong e prevede di aprire più di una dozzina di nuovi punti di vendita nel 2019 in tutta la sua famiglia di marchi, con i prossimi negozi in programma a Los Angeles e Vancouver.

Carrefour Italia attiva il servizio per neo genitori a Bologna e Genova

Supermercato24_Carrefour

Arriva anche a Bologna e Genova  il servizio che Carrefour Italia ha attivato per le donne in gravidanza e i neo genitori che potranno sempre usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online sul sito della catena, indipendentemente dall'importo totale dell’ordine. Il vantaggio sarà attivo fino al compimento del primo anno del bambino.

Un'iniziativa nell'ambito dell'Act For Food, un programma internazionale che racchiude l’insieme delle azioni e degli impegni intrapresi da Carrefour a livello locale per creare consumatori più consapevoli, sostenibili ed orientati ad una sana e corretta alimentazione.

Il servizio di consegna a domicilio gratuita è ormai attivo in oltre 80 province e 550 comuni in tutta Italia e rappresenta parte dell’impegno di Carrefour nel costruire una rete sociale inclusiva.

La catena aveva già attivato le stesse condizioni alle persone diversamente abili e agli over 60.

“Crediamo importante continuare ad ascoltare attivamente le esigenze dei nostri clienti per realizzare servizi che, in ottica omnicanale, possano contribuire alla creazione di una rete a supporto di tutte le famiglie, rispondendo ai bisogni di un target di clienti sempre più ampio e diversificato. Questa la reason why che ci motiva, ogni giorno, nelle nostre scelte aziendali che mettiamo in atto per garantire una shopping experience innovativa e sempre più orientata al cliente” ha spiegato  Enrico Fantini, eCommerce & digital transformation director di Carrefour Italia, alla presentazione del progetto.

Per il periodo estivo, inoltre, la consegna a domicilio della spesa online è stata estesa anche alle località balneari già attive di Caorle, Bibione e Lignano Sabbiadoro, in aggiunta alle località marittime delle province di Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Roma, Salerno, Cagliari e Napoli.

Pam Panorama apre un temporary store a Milano

Dopo l’esperienza di Torino, arriva anche in Stazione Centrale a Milano il Temporary Store targato Pam Panorama per celebrare i suoi principali marchi di successo. Fino al 7 ottobre nel piano fronte binari, i viaggiatori potranno prendersi una pausa scoprendo il mondo Pam Panorama e tutte le principali linee dell’insegna.

Protagonisti dell’iniziativa saranno la linea BIO Pam Panorama e Semplici e Buoni, il brand dedicato a chi ha particolari esigenze alimentari con prodotti senza glutine, ricchi di fibre, con meno grassi, senza zuccheri aggiunti e funzionali; presenti anche tutti i prodotti a marchio Fresche Bontà, Pam Panorama e ArkaliaBio.

Tra le novità pensate per tutti coloro che sono in transito alla Stazione Centrale anche un’area “Food to go” con differenti menù studiati per ogni esigenza.

“L’apertura del Temporary Store di Milano, dopo quello di Torino, conferma la vocazione all’innovazione della nostra insegna e ha l’obiettivo di accompagnare i nostri clienti anche lontano da casa trasmettendo loro quei i valori di eccellenza, italianità e accessibilità che ci contraddistinguono - dichiara Gianpietro Corbari, amministratore delegato di Pam Panorama -. Questa iniziativa non vuole essere solo un’attività commerciale ma, soprattutto, di comunicazione in un anno particolarmente significativo per le nostre private label che spengono le 30 candeline. Per noi è un motivo di grande orgoglio e siamo certi che sapranno continuare ad esprimere le nostre eccellenze e garantire qualità e convenienza ai nostri clienti”.

Il Temporary Store Pam Panorama in Stazione Centrale a Milano sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21.

Auchan Retail, progetto pilota in Francia con insegne dell’elettronica

auchan

Auchan Retail rafforza la sua strategia commerciale nei suoi ipermercati con un'iniziativa pilota in Francia che consiste nell'installazione di corner di altri negozi al dettaglio specializzati, come Electro Dépôt o Boulanger.

Secondo diversi media francesi, il gruppo sta negoziando l'arrivo di diverse società di distribuzione non alimentare.

Questi test inizieranno il prossimo ottobre in due ipermercati francesi, situati nelle città di Beauvais, con uno spazio di Boulanger, e Bagnolet, che ospiterà un angolo di Electro Dépôt.

Questi test dovrebbero avere una durata di circa sei mesi e, sulla base dei loro risultati, potrebbero essere estesi ad altri punti di vendita.

In questo modo, si rafforza la tendenza delle catene della grande distribuzione ad allearsi con altri marchi al dettaglio non alimentari per rafforzare la propria offerta, in particolare nelle categorie dell'elettronica di consumo e della tecnologia. In questo senso, Carrefour ha già portato a termine diversi accordi, come quello recentemente firmato con Fnac Darty.

Bloomingdale’s propone il servizio di noleggio per abbonamento

Bloomingdale's è solo l'ultima delle insegne a sperimentare e promuovere il noleggio dei capi di abbigliamento. L'insegna lancerà un servizio di noleggio online su abbonamento a partire da settembre, chiamato "My List at Bloomingdale's", al costo di 149 dollari al mese.

“My list” propone un assortimento autunnale di "ready-to-wear" di centinaia di capi femminili con oltre 60 marchi e più di 100 pezzi esclusivi, secondo quanto riporta Women's Wear Daily. All'interno della piattaforma My List gli acquirenti possono creare un elenco di almeno 10 pezzi che vogliono noleggiare. La selezione iniziale include marchi come Ramy Brook, J Brand, Mackage e Aqua.

Bloomingdale's aggiunge settimanalmente gli articoli alla My List dei clienti e ogni pezzo viene sottoposto a un processo di pulizia e controllo qualità prima di ogni utilizzo.

La catena si unisce così ad altri nomi che nei mesi scorsi hanno lanciato un servizio simile,come Urban Outfitters, Amazon, Express, Ann Taylor, New York & Co. e American Eagle. E di recente dunque anche H&M.

Esselunga trova un accordo per il nuovo polo logistico di Ospitaletto

ex stefana polo esselunga

Un milione per il Comune di Travagliato, uno per quello di Cazzago, 500mila euro per Castegnato sono le cifre che Esselunga pagherà a titolo compensativo per la realizzazione del nuovo polo logistico nell’area ex Stefana di Ospitaletto.

Sono questi i termini dell’accordo transattivo tra la catena e i tre Comuni, che ritireranno i ricorsi presentati al Tar legati al tema, dopo le difficoltà nel trovare un punto di incontro per mettere fine alla querelle tra Ospitaletto e i tre Comuni vicini.

Nel documento dell’accordo (reperibile nell’albo pretorio dei siti comunali) si legge che “considerato che dai predetti ricorsi pendenti innanzi al Tar di Brescia emerge in modo chiaro che l’interesse esclusivo dei Comuni è che una parte degli oneri generati dal piano attuativo sia destinata a mitigare gli effetti sovracomunali prodotti nell’ambito dei loro territori con riferimento a mobilità, traffico, aria, ambiente e paesaggio e, indipendentemente da quanto sostenuto dal Comune di Ospitaletto in tutti gli atti del procedimento urbanistico, al solo fine di accelerare l’attuazione di un piano che ha già comportato gravosi investimenti per Esselunga, quest’ultima in via transattiva, e senza riconoscimento alcuno delle ragioni dei tre Comuni, è disposta a riconoscere a Travagliato, Cazzago e Castegnato la somma onnicomprensiva di 2 milioni e 500 mila euro da destinare alle predette opere mitigative, compensative e perequative”.

Se non ci saranno ulteriori intoppi burocratici, dunque, tra qualche mese potrà iniziare finalmente la realizzazione del nuovo polo logistico di Esselunga, un’operazione da centinaia di milioni di euro.

A Londra aprirà un Pokémon Center pop-up store

In occasione del lancio del videogame Pokémon Spada e Scudo, a Londra verrà aperto un pop up store a tema, dove sarà possibile trovare, oltre a prodotti già disponibili sul mercato, merchandising completamente originale che non sarà possibile acquistare in altre parti del mondo.

A dare l'annuncio della prossima apertura è stata la Pokémon Company International, specificando che il primo Pokemon Center pop up store europeo sarà visitabile da tutti gli appassionati per meno di un mese, dal 18 ottobre fino al 15 novembre 2019, anche se le date potrebbero subire variazioni.

Il negozio dovrebbe svilupparsi su due piani in pochi metri quadrati all'interno del centro commerciale di Westfield London e, stando al rendering che è stato rilasciato, la mascotte indiscussa del negozio sarà senz'altro il più famoso dei Pokémon, Pikachu, vestito per l’occasione con un tipico completo inglese.

Non è la prima iniziativa di questo genere per quel che riguarda gli store a tema Pokémon. Prima di Londra, a New York è stato aperto il Nintendo World, con un corner dedicato ai prodotti Pokémon; mentre a Tokyo è già presente una catena di negozi dal nome Pokémon Center, che sta riscuotendo un grande successo.

Waitrose lancia il test sui prodotti non confezionati in altri tre store

waitrose&Parttners

La catena inglese di supermercati Waitrose & Partners estenderà il test "Unpacked" nel punto di vendita di Oxford oltre la data di fine originale del 18 agosto e si è impegnata a introdurre la stessa iniziativa in altri tre negozi entro la fine dell'anno, dopo una risposta straordinariamente positiva da parte dei clienti.

Il rivenditore ha trasformato il suo negozio a Botley Road lo scorso giugno con oltre 200 prodotti non confezionati per testare la predisposizione dei clienti a fare acquisti in modo diverso, con l'obiettivo di risparmiare migliaia di tonnellate di plastica non necessaria.

Sebbene il test originale di 11 settimane non sia ancora terminato, i risultati finora ottenuti (con oltre 7mila feedback positivi) hanno dato alla catena la certezza che l’iniziativa possa essere di successo anche altrove.

Per questo motivo Waitrose & Partners introdurrà il test su prodotti non confezionati in altri tre negozi che sarebbero stati oggetto di ristrutturazioni già programmate quest'anno.

Tor Harris, corporate social responsibility manager della catena, ha dichiarato: “La reazione a Waitrose Unpacked è stata incredibile con il prezioso feedback di migliaia di clienti che ci hanno dato la certezza di essere pronti a cambiare il modo in cui fanno acquisti da noi. Desideriamo portare avanti questo progetto e questi test aggiuntivi ci aiuteranno a comprenderne la fattibilità commerciale”.

"Unpacked", dunque, farà ora parte del nuovo look dello store che sarà inaugurato a Cheltenham, nel Gloucestershire, a settembre, e ad Abingdon e Wallingford, entrambi nell'Oxfordshire, a novembre.

Tutti e tre i negozi avranno una zona dedicata a prodotti “ricaricabili”. Ciò includerà distributori di prodotti secchi, "pick and mix" congelati, ricariche di caffè, vino e birra, nonché detersivo Ecover e detersivo per piatti liquidi. Waitrose & Partners mira a estendere la gamma di prodotti ricaricabili disponibili nei tre negozi a seguito del feedback dei clienti, ma non ha ancora messo a punto piani in questa fase.

Ci sarà, inoltre, una vasta gamma di frutta e verdura non confezionate, per le quali sono comunque allo studio soluzioni per comunicare la stagionalità e la provenienza dei prodotti.

Sushi Daily in due store Conad in Sardegna

Sushi Daily Conad
Prosegue lo sviluppo del brand sul territorio italiano. Nel nostro Paese dove Sushi Daily conta 150 strutture all'interno di store di varie insegne

Continua l’espansione dell’insegna Sushi Daily sul territorio italiano. Il brand del gruppo KellyDeli apre due corner in Sardegna, all’interno dei punti di vendita Conad di Sassari, in via Antonio Gramsci, e Cagliari, in via Jenner. L’offerta propone oltre 100 ricette preparate direttamente sul posto con o senza pesce crudo, sempre ispirate all’arte del sushi.

Le aperture si inseriscono nella strategia di espansione che il brand sta portando avanti nel nostro Paese e che si intensificherà ulteriormente entro la fine del 2019. Lo scorso anno sono stati realizzati circa 120 chioschi. A giugno 2018 ha inaugurato il suo primo punto di vendita con sedute nella nuova Terrazza Termini della stazione di Roma.

Oggi il brand conta più di 800 punti di vendita in 10 paesi. Sul mercato italiano è presente con oltre 150 stand all’interno delle catene Bennet, Carrefour, Il Gigante, Pam Panorama, Iperal, Conad, Iper, La grande i, Gruppo Poli, Pewex, Tigros, Sole365, Elite e Simply.

Coop Lombardia ospita il primo corner fai da te Brico Io

brico io selection
Brico Io Selection è uno shop in shop all'interno dell'ipermercato Coop Sesto San Giovanni (Mi). Si tratta del primo corner in Italia

All’interno dell’Ipermercato Coop del Centro Sarca a Sesto San Giovanni (Mi), in via Milanese 10, Coop Lombardia introduce il primo corner Brico Io dedicato al fai da te. Grazie alla collaborazione tra le due insegne è stato sviluppato il progetto denominato Brico io Selection.

Lo spazio è uno shop in shop di circa 400 mq con un assortimento adeguato al mondo food e complementare a quanto già presente nell’assortimento dell’ipermercato. L’offerta comprende, infatti, una selezione di oltre 3.000 articoli nei reparti giardinaggio, sistemazione casa (armadi in plastica e scaffali), autoaccessori, elettricità, idraulica, bagno, vernici, utensileria elettrica e manuale.

La disposizione delle scaffalature è stata pensata per racchiudere il corner in un mondo dedicato, con colori e didattica differenti dal resto del negozio. I reparti sono stati disposti con sequenza di facile lettura per percorrere l’area in maniera agevole.

Sono state,  inoltre, valorizzate le aree promozionali e stagionali in modo da consentire una maggiore dinamicità delle offerte, un cambio più frequente e veloce rispetto agli allestimenti di un negozio Brico tradizionale. All’interno del corner è presente personale dedicato. Infine è stato realizzato un volantino dedicato e distribuito in abbinata con il volantino dell’ipermercato.

 

 

Aldi, le aperture arrivano a quota 65

Continua l’espansione di Aldi in Italia con l’apertura di due nuovi punti di vendita a Imola (BO) e Busnago (MB).

Il colosso della grande distribuzione organizzata arriva così a 65 store in 6 regioni del Nord Italia.

La struttura di Busnago presenta una superficie di vendita di oltre 1.000 metri quadrati (così come quella di Imola) e mette a disposizione dei clienti un parcheggio con circa 100 posti auto. L’intervento, in questo caso, ha previsto la ristrutturazione di un edificio esistente, in linea con l’impegno dell’insegna per la riqualificazione urbana e la sostenibilità ambientale.

A Imola, invece, la svolta l'attenzione all'ecosostenibilità ha portato all’installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine elettriche di ricarica per auto.

L’assortimento alimentare di Aldi è composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani, con circa 120 referenze tra frutta e verdura e l’85% di linee a marchio proprio.

All’interno degli store, non mancano poi il ritorno alla tradizione con il reparto ortofrutta ispirato ai mercati rionali e l’attenzione alla territorialità con il “Banco dei Sapori”, che rappresenta l’inizio di un importante progetto dedicato alle tipicità regionali italiane.

In occasione delle due aperture (che tra l’altro hanno permesso l’assunzione di 24 collaboratori) da giovedì 25 luglio a domenica 4 agosto sono previste offerte in sottocosto, oltre allo sconto del 30% su tutto il reparto frutta e verdura.

Crai rileva 14 punti di vendita ex Simply

Danilo Radenza, vice Presidente Crai Secom
New Fdm, socio affiliato Crai, ha chiuso una importantissima acquisizione in Sicilia di 14 punti vendita Simply.

New Fdm S.p.A., socio affiliato Crai, rileva 14 punti di vendita ex Simply (con i 216 dipendenti) completando la dismissione della rete Auchan-Simply nell'area siciliana, una parte della più ampia e complessa acquisizione del ramo retail di Auchan da parte di Conad.

"Siamo orgogliosi di questa operazione -dichiara Danilo Radenza, amministratore delegato di New Fdm e vice presidente di Crai Secom– poiché contribuisce in maniera rilevante alla crescita di New Fdm in Sicilia. Siamo poi altrettanto orgogliosi di essere riusciti a mantenere tutta la forza lavoro dei 216 dipendenti dei punti di vendita. Questo per noi che siamo una famiglia di imprenditori è l’elemento più importante, perché salvaguardare il lavoro dei dipendenti è una delle principali mission della nostra azienda".

New Fdm della famiglia Radenza è oggi arrivata alla seconda generazione. In soli 3 anni ha raddoppiato la quota di mercato, superando nel 2019 il 10%. New Fdm supporta più di 300 punti di vendita, tra negozi di proprietà e affiliati, tutti a insegna Crai.

"Questi risultati sono il frutto del lavoro di una grande squadra –aggiunge Danilo Radenza– composta da tutta la mia famiglia: Salvatore, Fabio e Ignazio, dalle collaboratrici e collaboratori di New Fdm nonché dagli imprenditori Crai affiliati al Gruppo, dove tutti insieme siamo impegnati a dare il massimo e contribuire alla crescita di New Fdm e del territorio siciliano".

Esselunga: a Camaiore primo eco-compattatore di bottiglie

ecocompattatore esselunga
Nel punto di vendita di Lido di Camaiore, Esselunga inserisce un eco-compattatore per le bottigile in plastica. In cambio per i consumatori un buono sconto

In collaborazione con Marevivo e il Comune di Camaiore, Esselunga inaugura il primo eco-compattatore di bottiglie in plastica, installato all’interno del negozio di Lido di Camaiore.

L’iniziativa nasce come contributo al recupero di tutte le bottiglie in pet, acqua minerale ma non solo, e risponde agli obiettivi della Direttiva Europea sulla plastica che fissa al 90% la raccolta delle bottiglie di plastica entro il 2029.

L'utente può inserire all'interno dell’eco-compattatore le bottiglie che verranno automaticamente compattate. In un secondo momento, dunque, il macchinario è in grado di memorizzare la quantità di rifiuti immessa e convertirla in un buono sconto. Ogni 6 bottiglie inserite il cliente riceverà uno scontrino con un buono di 0,20 euro da utilizzare in negozio per la spesa.

Esselunga rinnova così la collaborazione con Marevivo, da anni impegnata a diffondere il corretto riciclo della plastica con la campagna #EmergenSea che prevede anche l’installazione di macchine compattatrici, avviata ad aprile con il sostegno di Esselunga alla campagna Salviamo il Mare, attraverso il catalogo Fìdaty. In quell’occasione, per ogni 500 punti raccolti, Esselunga si è impegnata a devolvere a Marevivo 10 euro a sostegno del progetto di rimozione delle reti fantasma abbandonate nelle aree marine protette.

 

Friends: un pop-up per celebrare i 25 anni

Per festeggiare i 25 anni della serie tv americana Friends sarà inaugurato a settembre un pop-up store che regala un'esperienza immersiva

A New York sarà realizzato un temporary store interamente dedicato al telefilm Friends. Stando a quanto pubblica il quotidiano Repubblica, il pop-up store verrà inaugurato a Soho e avrà due ingressi, uno dedicato ad un'esperienza a 365 gradi nel mondo della serie tv grazie alla ricostruzione di parte del set (l'appartamento a New York di Joey e Chandler e il bar Central Perk), il secondo allestito come area vendita. Il negozio, curato dalla Warner Bros., sarà inaugurato il 7 settembre e resterà aperto al pubblico per un mese.

L’iniziativa celebra così i 25 anni della fortunata serie televisiva americana che raccontava la vita di sei amici a Manhattan: Ross, Chandler e Joey, Rachel, Monica e Phoebe. Iniziativa simile fu organizzata in occasione del ventesimo compleanno.

Gruppo Arena: passaggio di proprietà della rete Auchan in Sicilia

Si ufficializza il passaggio di proprietà al Gruppo Arena dei punti di vendita a insegn Simply, IperSimply e PuntoSimply in Sicilia

Ufficializzato il closing e il passaggio formale di proprietà dei punti di vendita siciliani di Auchan al Gruppo Arena, come da impegni presi con il Ministero dello Sviluppo Economico e le organizzazioni sindacali Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat. L’operazione ha coinvolto i punti di vendita Simply, IperSimply e PuntoSimply, inclusi quelli relativi alla sede di Misterbianco (Ct).

Ringrazio tutto lo staff delle banche finanziatrici Unicredit e BPM che hanno creduto nel nostro ambizioso piano industriale, l’amministratore delegato di Auchan, Américo Ribeiro, e Franco Castagna, direttore del patrimonio Auchan Retail Italia, i quali ci hanno dato fiducia sin da subito, il consiglio di amministrazione del Gruppo che con grande determinazione ha fortemente sostenuto questa operazione straordinaria” dichiara Giovanni Arena, direttore generale del Gruppo Arena.

Bennet: un Sushi Daily nello store di San Martino Siccomario

Il corner Sushi Daily si trova all'interno dell'ipermercato Bennet in provincia di Pavia e si estende su un'area di 15 mq circa con un'offerta di circa 100 proposte

Nel punto di vendita in provincia di Pavia, a San Martino Siccomario, Bennet introduce un chiosco Sushi Daily che occupa un’area di 15 mq circa gestito da un team di artigiani. L’offerta propone oltre 100 ricette preparate direttamente sul posto e fresche ogni giorno.

Roberto Polloni, direttore commerciale Bennet, sottolinea: “Siamo davvero orgogliosi di questa nuova apertura. Abbiamo scelto di cominciare dalla provincia di Pavia per proporre al mercato un format innovativo a metà tra l’esposizione e lo show cooking che unisce le eccellenze di Sushi Daily in termini di servizio e qualità dei prodotti e l’approccio di Bennet sempre rivolto all’innovazione e alla soddisfazione dei nostri clienti con l’obiettivo di offrire un prodotto fresco come al ristorante, economico come in un take away e con le garanzie di sicurezza Bennet. Siamo certi di aver portato a San Martino Siccomario una realtà unica nel suo genere e aspettiamo con grande interesse di sapere quali saranno le prime impressioni e reazioni da parte dei nostri clienti”.

Emanuele Scalera, country manager Italia Sushi Daily, aggiunge: “La firma del 14° contratto con players della gdo, assume un significato particolarmente importante in questo momento storico caratterizzato da una forte concorrenza nel mercato del sushi; ancora oggi, dopo tanti anni di attività, KellyDeli rappresenta per i retailers un partner affidabile, economicamente solido e operativamente in grado di soddisfare i più alti standard di qualità e sicurezza alimentare. Siamo quindi lieti di poter offrire anche ai clienti di Bennet un servizio e un'esperienza culinaria di primissimo livello".

 

Groupon: via alla campagna con sconti e promozioni

Sarà attiva per una settimana la campagna Groupon 24/7 che prevede sconti e promozioni su vari articoli e diversi settori merceologici

Parte la campagna speciale di Groupon, azienda attiva nel settore dell’eCommerce, che, in occasione dell’evento Groupon 24/7 ha attivato una settimana intera di deal, omaggi e risparmi, compreso il 30% di sconto extra su migliaia di offerte già scontate in tutte le sezioni del sito, tra cui viaggi, food&drink, salute e bellezza, prodotti, esperienze.

Le promozioni  saranno attive dal 24 al 31 luglio, e comprendono tra i tanti articoli anche iPhone Apple 7, 8 o XR;  Apple Watch ricondizionato disponibile in vari modelli;  o ancora auricolari wireless in 4 diversi colori;  Microsoft Office 2016 per Windows 1 dispositivo versione perpetua disponibile in 3 versioni. Ci sono anche lettori dvd, trolley da cabina, occhiali da sole, passeggini o set di bellezza.

 Valentina Manfredi, managing dircetor di Groupon Italia, spiega: "Nel corso di questa settimana di fine luglio abbiamo sviluppato un'attività non-stop che coinvolge tutto il sito, con sconti extra, offerte speciali ogni giorno e nuovi ed entusiasmanti deal. I consumatori hanno senza dubbio potuto assistere ad una serie di recenti eventi di vendita online, ma noi stiamo offrendo qualcosa di più grande: non solo 24 o 48 ore di sconti. La nostra campagna è attiva 24 ore su 24, sette giorni alla settimana su sette, garantendo così la possibilità di trovare il deal perfetto per ognuno di noi: dall’elettronica al benessere, dai prodotti per la casa all’abbigliamento”. 

 

Lo sviluppo di Bricoman in Lombardia e Lazio

Bricoman sostenibilità e bricolage GS1
Il piano di sviluppo dell'insegna Bricoman prevede nuove aperture localizzate in Lombardia e in Lazio. Due i negozi aperti tra giugno e luglio

L’espansione dell’insegna Bricoman sul territorio italiano prosegue con nuove aperture in varie aree geografiche. Le più recenti  a Segrate (Mi), il 26 luglio, e a Pero (Mi),  il 26 giugno. Saranno presto aperte due strutture, a Cerro Maggiore (Mi) e Roma Fidene, per le quali la catena ha già avviato il recruitment per assumere personale.

In programma anche un negozio ad Aprilia (Roma) la cui apertura è programmata per il 2020. La struttura si estenderà su un’area di oltre 7.000 mq con una superficie di vendita di 2.400 mq e comprenderà 25.000 referenze. L’investimento, che riguarderà la riqualificazione di un sito industriale dismesso da diversi anni, comporterà l’assunzione di 80 dipendenti che, in una prima fase, saranno scelti in via prioritaria tra gli abitanti del Comune di Aprilia e dei comuni limitrofi. Lo store sarà realizzato riqualificando il sito industriale Ghira - Cementi Armati prefabbricati dismesso da anni.

“Il nuovo investimento ad Aprilia è un segno tangibile dell’attenzione dell’azienda verso il mercato italiano ed un ottimo esempio di collaborazione tra aziende ed istituzioni pubbliche finalizzato allo sviluppo sociale ed economico di un intero territorio – afferma Bricoman – Oltre agli sbocchi professionali che saranno offerti alla cittadinanza, riteniamo estremamente significativa la scelta, ispirata a criteri di sostenibilità, di recuperare un vecchio sito industriale dismesso, con un notevole risparmio in termini di materie prime e consumo di suolo edificabile. Il nostro auspicio è quello che il punto di vendita di Aprilia si sviluppi in modo costante negli anni per continuare ad offrire nuove opportunità al territorio”.

 

Zara Home: più spazio al mondo della cucina

Si amplia l'offerta di Zara Home sul mondo delle cucine con una proposta che include anche gli elettrodomestici e prodotti per la pulizia

Sarà disponibile in assortimento da Zara Home una collezione completa di prodotti per la pulizia, libri di cucina e piccoli elettrodomestici che vanno a completare la proposta di tessuti, stoviglie, posate e altri oggetti da cucina, già presenti nei negozi dell’insegna.

La catena, per la nuova linea Kitchen, come sottolinea il giornale online Pambianco, ha siglato partnership con Smeg per i piccoli elettrodomestici e Arcos per una linea di coltelli professionali. La collezione include utensili in materiali premium: niente plastica ma legno per le scope e ceramica.

 

Sainsbury’s e la partnership con Atlante per l’export made in Italy nel Regno Unito

Sainsbury’s, secondo gruppo di supermercati nel Regno Unito - che comprende anche i brand Argos e Habitat - con circa 29 milioni di clienti a settimana, ha incontrato in Italia i propri fornitori per fare il punto sullo scenario attuale, caratterizzato da un lato da un mercato sfidante per la grande distribuzione organizzata nel Regno Unito e dall’altro dall’evoluzione delle esigenze dei consumatori, sempre più attenti agli aspetti legati alla sostenibilità e alla qualità.

L’occasione è stata la quinta “Sainsbury’s Brand Conference”, organizzata da Atlante, azienda che opera da oltre 20 anni nel settore della grande distribuzione alimentare come partner strategico per le principali catene italiane ed estere.

La partnership tra Atlante e Sainsbury’s  risale al 2014 ed è proseguita consolidandosi fino a far diventare Atlante l’operatore principale che si occupa di individuare e selezionare per conto di Sainsbury’s i migliori prodotti alimentari italiani da esportare e vendere nei propri punti vendita in tutto il Regno Unito.

Dall’intervento di Judith Batchelar, brand manager di Sainsbury’s, sono emerse le caratteristiche principali in cui si trova ad operare Sainsbury’s: un mercato con regolamentazioni più stringenti, clienti più consapevoli degli aspetti legati al cambiamento climatico, con abitudini di spesa più frequenti e meno legate ad un solo brand, che privilegiano i prodotti freschi e locali.

In questo contesto, la strategia della catena pone al centro le esigenze dei clienti a cui offre qualità, differenziazione di prodotti e servizi premium, come la spesa con lo smartphone o i pdv cashless, il delivery e il pick&collect, e con cui vuole condividere i propri valori: uno stile di vita sano, il rispetto dell’ambiente e il contributo positivo nei territori in cui opera.

Nell’export alimentare il Made in Italy continua a giocare un ruolo fondamentale, sinonimo per i consumatori britannici di qualità, tradizione e autenticità. In linea con questa tendenza, dal 2014 in poi, Natasha Linhart,ceo di Atlante, ha ampliato la rete di aziende italiane, arricchendo così l’offerta di prodotti che oggi conta 165 referenze da 25 produttori, appartenenti a 18 categorie diverse che spaziano dalla pasta all'aceto, dai formaggi al pomodoro e derivati.

Walmart: consegna a domicilio con mezzi a guida autonoma

walmart gatik
L'insegna avvia la sperimentazione, al momento limitata ad alcuni negozi Walmart, che sarà ampliata a migliaia di store entro l'anno

La spesa dei consumatori che acquistano da Walmart sarà recapitata a domicilio da mezzi  senza conducente. La sperimentazione è stata avviata grazie alla collaborazione con la società di veicoli autonomi Gatik, annunciata qualche settimana fa, e abbraccerà al momento aree su una rotta di due miglia da Bentonville, nell'Arkansas, stando a quanto pubblica il blog dell’azienda. Questo servizio gratuito sarà disponibile in 3.000 negozi entro la fine di quest'anno.

I veicoli saranno operativi sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, ed effettueranno dalle cinque alle nove corse al giorno.

La startup Gatik ha raccolto finanziamenti per 4,5 milioni di dollari per avviare l’attività che si concentra su trasporto merci  tramite furgoni e camion commerciali leggeri e autonomi .

Walmart, secondo quanto pubblicato dal giornale Grocery Dive, ha avviato in passato progetti in questo ambito tra cui il progetto pilota con la società di veicoli autonomi Udelv per il negozio Surprise, in Arizona, dove la startup ha testato un furgone su misura progettato per consegnare generi alimentari freschi. Tra le sperimentazioni anche quella con Waymo in Arizona e con Ford nella contea di Miami-Dade per esplorare le tecnologie dei veicoli autonomi.

Coop Lombardia: ad Angera primo store InCoop in franchising

Incoop Argera
InCoop aperto in provincia di Varese è un negozio di prossimità realizzato in franchising. Si estende su una superficie di 350 mq

Apre in affiliazione il punto di vendita InCoop (Coop Lombardia) realizzato ad Angera (Va), situato in piazza Parrocchiale 25, in pieno centro storico, proponendosi come store di prossimità. Il negozio si estende su una superficie di 350 mq e offre un assortimento composto da 4.000 referenze, prevalentemente private label.

Dispone di un banco gastronomia servita. L’ortofrutta presenta espositori a parete e isole centrali. Coop Lombardia evidenzia instore, attraverso una comunicazione dedicata, la filosofia del progetto Origine di Coop, per una tracciabilità totale dei prodotti, dall'alimentazione dell'animale da cui deriva la materia prima alimentare, fino al consumo.

Il punto di vendita, aperto da lunedì a sabato dalle 8,30 alle 20 e la domenica dalle 8,30 alle 13, è dotato di due casse.

Whole Foods Market sbarca in Italia su Amazon

Arrivano in Italia i prodotti Whole Foods Market acquistabili su Amazon e su Amazon prime. L’offerta sulla piattaforma italiana spazia dalla frutta secca alle confetture, dalla maionese alle spezie

Arrivano in Italia i prodotti Whole Foods Market acquistabili su Amazon e su AmazonPrime. L’offerta sulla piattaforma italiana spazia dalla frutta secca alle confetture, dalla maionese alle spezie.

Prosegue dunque la strategia di sviluppo della piattaforma eCommerce che fortifica il percorso di internazionalizzazione di Whole Foods, diventata sua private label. Amazon aveva acquisito, infatti, nel 2017 i supermercati dell'insegna statunitense per 13,7 miliardi di dollari consolidando la sua presenza nel retail fisico e ampliando al tempo stesso la sua offerta online con i prodotti della catena che sono arrivati anche nel nostro Paese.

Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, Amazon avrebbe intenzione di aprire decine di negozi di alimentari in diverse città degli Stati Uniti. Il primo store dovrebbe essere inaugurato entro il 2019 a Los Angeles.

 

Dm amplia la rete e apre al Fidenza Shopping Park

Si espande la rete dell'insegna di drugstore che continua a svilupparsi sul territorio italiano. L'ultima apertura è stata realizzata a Fidenza e si sviluppa su un'area di 450 mq

L’insegna di drugstore europea amplia la sua rete in Italia con un nuovo punto di vendita, il terzo in Emilia-Romagna e il ventottesimo in Italia.

Il negozio dm appena aperto si trova al Fidenza Shopping Park, accanto a Fidenza Village, in via Federico Fellini, e si sviluppa su una superficie di 450 mq. Lo store propone un’offerta specializzata in prodotti per il make up e per la cura e la salute della persona, completata da un ampio assortimento di articoli per l’infanzia, la casa e il pet care per un totale di oltre 13.000 articoli, con un focus particolare sui prodotti naturali e salutistici, come i cosmetici naturali certificati, gli alimentari biologici, gli integratori e i dispositivi medici. Sono presenti in assortimento anche più di 4.000 prodotti a marchio proprio, tra cui i cosmetici Balea, la cosmetica naturale certificata alverde, l’alimentazione biologica dmBio e le linee di integratori e di dispositivi medici Mivolis, nuovo nome della linea Das gesunde Plus.

Tra i servizi è disponibile il servizio di stampa fotografica self-service da smartphone, fotocamera o chiavetta usb. Il team di lavoro è formato da sette addetti. La struttura è aperta al pubblico da lunedì a domenica dalle 9 alle 20.

Benjamin Schneider, direttore marketing & acquisti, sottolinea: “A soli due mesi dall’apertura di Bologna, approdiamo a Fidenza Shopping Park, riferimento importante per la moda e le tendenze. In questo contesto si inserisce la nostra ampia proposta in grado di soddisfare a 360° tutte le esigenze quotidiane di bellezza e benessere. Siamo certi che anche qui sapremo accompagnare la clientela in una nuova esperienza di acquisto, pensata per chi come noi ha a cuore qualità, naturalità e convenienza”.

In occasione di questa apertura è stato predisposto uno sconto del 10% sull’intero acquisto, valido fino al 28 luglio. I consumatori avranno inoltre modo di degustare una selezione di prodotti della linea biologica dmBio, una delle marche proprie di dm.

Gli obiettivi di sviluppo prevedono l’apertura di venti-trenta locali entro il 2019.

Fratelli Beretta: un Food Shop a Orio al Serio

beretta food shop_orio al serio
L'azienda si propone con uno Food Shop all'interno dell'aeroporto Orio al Serio con una proposta declinata per i vari momenti della giornata

Al’interno del terminal partenze dello scalo aeroportuale Orio al Serio di Bergamo, in prossimità dei gate 9-11, Fratelli Beretta realizza un punto di vendita Beretta Food Shop, progettato e realizzato dal Gruppo ER spa, attivo da 15 anni nel settore del travel retail.

Lo store propone un assortimento Premium Beretta: una gamma di prodotti che spazia dai panini gourmet farciti al Prosciutto di Carpegna dop, Prosciutto Cotto Puro Beretta, Bresaola della Valtellina igp, Culaccia, Salame Felino igp,  e ancora focacce, piadine, toast, brioche farcite, taglieri e piatti freddi. Completa l’offerta un menù di dodici prodotti Beretta dove il salume viene abbinato ad altri ingredienti ad hoc, in modo da esaltarne ulteriormente il gusto per una proposta declinata per i vari momenti della giornata, dalla colazione al brunch, dal break pomeridiano all'aperitivo.

Fratelli Beretta è presente oggi sui mercati in più di 20 paesi del mondo con 30 stabilimenti tra Italia ed estero. Conta 2000 dipendenti e registra un fatturato di 724 milioni di euro.

Sebòn Supermercati ( VéGé ) promuove il riciclo

L'insegna Sebòn Supermercati accoglie e promuove il progetto di Coripet che vuole incrementare il numero di bottiglie in pet avviate a riciclo
In linea con la strategia europea in fatto di riciclo,  contenuta nella recente direttiva approvata dal Parlamento e dal Consiglio (904 del 5/6/2019), l'insegna Sebòn Supermercati del Gruppo Multicedi associata a Gruppo VéGé, accoglie e promuove il progetto di Coripet che vuole incrementare il numero di bottiglie in pet avviate a riciclo.
Guido Lombardi del gruppo Sebòn precisa: “Per noi che viviamo su di un territorio bellissimo e unico è importante accogliere e favorire iniziative che lavorino concretamente per l’ambiente e per la sua salvaguardia. Le bottiglie che saranno avviate a riciclo attraverso Coripet andranno a incrementare  anche le percentuali di raccolta del comune dando una mano concreta al raggiungimento degli obiettivi.”  Lombardi prosegue: “Il nostro sostegno sarà anche quello di premiare con un incentivo, un buono sconto, i clienti che porteranno le bottiglie usate, ma integre e con l’etichetta, al punto di riciclo posto nel parcheggio del supermercato. La card per accumulare i punti che danno diritto a ritirare i buoni sconto è gratuita e ritirabile nel supermercato.”
Corrado Dentis presidente Coripet aggiunge: “Con il Gruppo Multicedi abbiamo iniziato un percorso molto importante nell’ambito della gdo, che è un interlocutore primario, insieme alle 
pubbliche amministrazioni, per avviare e diffondere il nostro progetto. Multicedi è da anni al nostro fianco ed ha pienamente accolto e correttamente applicato la filosofia che ha portato alla recente 
disciplina della plastica monouso. La bottiglia in pet è uno degli imballaggi più riciclabili tanto che non rientra tra i materiali messi al bando dalla direttiva della comunità europea e la collaborazione tra Sebòn e Coripet, va nella direzione di creare le condizioni per cui entro il 2025 ci sia abbastanza pet riciclato affinché ogni nuova bottiglia ne contenga almeno il 25 %". 
Per aderire è necessario ottenere una card emessa gratuitamente dal supermercato Sebòn, che servirà a conservare i punti accumulati ogni qual volta gli
utenti porteranno le bottiglie vuote al punto di riciclo presso il punto di vendita di via Vincenzo Di Meglio 119.
Dopo il riconoscimento tramite la tessera, le bottiglie vanno inserite completamente vuote, non schiacciate e con l’etichetta integra e leggibile.

Carrefour Italia partecipa a Campus Party

Carrefour 2026
L'insegna è attenta alle nuove figure professionali per valorizzare settori strategici come quello dell'eCommerce

Il gruppo sarà presente all’evento mondiale Campus Party in corso a Milano (Rho Fiera) fino al 27 luglio, incentrato su innovazione e tecnologia. Carrefour Italia racconterà l'importanza anche in questo settore di nuove figure professionali, come l’UX Designer e il SEO Specialist.

Secondo Carrefour Italia, infatti, tutti i grandi player del settore, o almeno quelli che vogliono rimanere tali, sono chiamati a impegnarsi nel rispondere concretamente alle nuove domande che la contemporaneità pone, sia in termini di consumi che in termini di customer experience.

“L’evoluzione della società sta portando ad un sensibile aumento della consapevolezza delle persone sui grandi temi dell’innovazione, dalla digitalizzazione all’internet of things, dalla blockchain all’eCommerce -commenta Paola Accornero, direttrice risorse umane di Carrefour Italia-. Agendo in questo contesto di profonda trasformazione, Carrefour si sta evolvendo per coniugare fra di loro tutte le istanze che la contemporaneità richiede, ragionando in ottica omnicanale per garantire ai clienti la migliore customer experience possibile”.

L'azienda, tra l'altro, vista la crescita dell'online, è alla ricerca di figure con forti competenze in campo digital da inserire nella direzione eCommerce & Digital Transformation, come, ad esempio, SEO Specialist e UX Designer.

 

L’intelligenza artificiale per la supply chain di Hema

La supply chain Hema con JDA Software
La supply chain Hema con JDA Software
L'intelligenza artificiale di Blue Yonder di JDA Software per la supply chain data driven del retailer olandese multicanale Hema

La storia di Hema comincia ad Amsterdam, nel 1926. Nasce come grande magazzino rivolto però a un pubblico di massa, mentre in quegli anni il department store ambiva a un pubblico d'élite e spesso parlava francese.
Dai primi del 900 a oggi, l'insegna si è estesa in 9 paesi, oltre all'Olanda, in Germania, Belgio, Inghilterra, Lussemburgo, Spagna, Francia, Austria, Emirati Arabi. Conta una rete di 750 negozi fisici e un eCommerce internazionale tradotto in più lingue. Per gestire la supply chain Hema si è affidato a JDA Software, in particolare alle soluzioni JDA Luminate Demand Edge e JDA Fulfillment.

La supply chain data driven di Hema

Il centro distributivo Hema @Hema
Il centro distributivo Hema
@Hema

L'intelligenza artificiale viene utilizzata nella supply chain per mettere a frutto l'enorme quantità di dati a disposizione ed elaborare delle previsioni e delle statistiche, utili per prendere decisioni e per pianificare gli acquisti e i rifornimento dei magazzini. E il business data driven è ciò che ha guidato Hema nella scelta di JDA Software per la supply chain. L'obiettivo è migliorare i livello di servizio nel complesso e quella delle persone e degli store in particolare, in un contesto omnicanale nel quale si aspira ad ampliare la propria rete.

L'acquisizione di Blue Yonder da parte di JDA nel 2018 ha sostanziato di funzionalità intelligenza artificiale e machine learning all'interno delle soluzioni di evasione degli ordini di JDA. In concreto significa l'aggiunta di funzioni di previsione automatizzata, indispensabili per l'integrazione dei canali anche nella supply chain, in vista di un'espansione su base globale. Hema era già cliente JDA per le soluzioni Category Management e Workforce Management.

Prevedere la domanda per migliorare l'efficienza

Uno store Hema in Olanda @Hema
Uno store Hema in Olanda @Hema

Luminate Demand Edge è la soluzione SaaS di JDA per la previsione della domanda attraverso algoritmi di machine learning. Per la fase successiva c'è JDA Fulfillment, il tool che aiuta a rifornire magazzini e negozi nella maniera più mirata possibile, in base alle previsioni sulla domanda. Significa ridurre le scorte e utilizzare al meglio le risorse, pianificando accuratamente il livello di investimento e di rischio. L'impatto positivo si riflette nel rapporto con i fornitori che diventa più stabile e basato anch'esso sulle previsioni.

L'intelligenza artificiale con il machine learning fa sì che il software, opportunamente nutrito di dati e addestrato, apprenda con il tempo, per realizzare previsioni sempre più accurate tenendo presenti oltre 200 fattori. Qualche esempio: previsioni meteo, giorni di vacanza, giorno della settimana, del mese, dell'anno.

Tutti questi elementi aiutano a servire meglio il cliente finale utilizzando al meglio la logistica, a vantaggio anche della sostenibilità ambientale.

L'utilizzo di soluzioni SaaS di AI/ML permette poi di aere la visibilità completa di ciò che succede nella supply chain: scorte, acquisti, flusso di magazzino, esigenze di trasporto.

NaturaSì porta in onda i propri valori d’insegna e filiera

Una campagna televisiva che racconta sostenibilità e biodiversità in video attraverso i volti delle persone che lavorano nell’ecosistema di NaturaSì

Dopo le affissioni in tutta Italia e le campagne adv sui social e alla radio, NaturaSì punta su una serie di spot che portano per la prima volta in televisione i valori etici e sociali dell’azienda. Al centro dello storytelling la #gentechecicrede, ovvero i negozianti, dipendenti e agricoltori che lavorano in e per gli oltre 260 negozi biologici dell'insegna.

Con uno spot da sessanta secondi e tre da quindici secondi il retailer specializzato comunica valori quali sostenibilità, biodiversità, l’importanza dei semi da coltivare e da proteggere, il rispetto del lavoro dell’uomo e delle risorse dell’ambiente.

La campagna sarà trasmessa da tutte le reti (Rai, Mediaset, La7, Nove, RealTime, RaiNews, Skytg24, TgCom24) passando per il digitale terrestre (Giallo, Focus, Dmax), e approderà anche sulle reti satellitari (Sky Arte, Sky Atlantic) e per i canali di intrattenimento della pay-per-view e sarà on-air dal 28 luglio al 17 agosto.

"Con la campagna ‘Gente che ci crede’ vogliamo parlare a tutti quelli che hanno a cuore una causa, sia essa la cura dell’ambiente, l’alimentazione sostenibile, il benessere degli animali, il giusto compenso per i lavoratori o più semplicemente il desiderio di nutrirsi bene. E che condividono con noi il principio che la spesa è sempre una scelta etica. Ognuna di queste cause, è anche la nostra, da sempre. E ci rivolgiamo a quelle persone che credono in queste cose come ci crediamo noi”, commenta l’Ad Fausto Jori, in azienda da febbraio 2019.

 

Accendi luce & gas Coop si consolida in Puglia e Basilicata

La rete di Accendi luce & gas Coop, società conotrollata di Coop Alleanza 3.0, entra in 23 store della rete Master Coop in Puglia e Basilicata

In 23 supermercati Master Coop in Puglia e Basilicata di Coop Alleanza 3.0 arriva Accendi luce & gas, il marchio che porta anche l’energia domestica “nel carrello della spesa”

I punti di vendita si aggiungono ai 12 ipercoop e supermercati di Coop Alleanza 3.0 in cui l’energia domestica a marchio Coop è già distribuita, e portano a 35 il totale delle postazioni Accendi nelle due regioni.

L’insegna è presente nei Master Coop di Bari (8 supermercati), Taranto (3), Brindisi (2), Foggia (2), Andria, Barletta, Bitonto, Gioia del Colle, Lecce e Tricase in Puglia, ed a Matera in Basilicata (2 punti vendita), dove fino ad agosto sono previste tariffe promozionali. Tra le proposte disponibili la tariffa bloccata per 12 o 24 mesi, al riparo dalle oscillazioni del mercato, le tariffe “green” per luce e gas, che promuovono la produzione di energia da fonti rinnovabili e progetti di sostenibilità ambientale in India e Africa, le tariffe per la seconda casa e l’ecosistema digitale a misura di millenials.

L’espansione in Puglia è coerente con la strategia per il 2019 del Piano industriale della società: valorizzare partnership importanti nel mondo cooperativo, estendere la rete di vendita, ampliare l’offerta di servizi, supportare con investimenti la trasformazione digitale dei processi di acquisto e la gestione del cliente, per agevolare il lavoro dei dipendenti e ridurre i tempi di risposta ai clienti, migliorandone esponenzialmente il servizio” dichiara il presidente di Alleanza luce & gas, Antonio Cerulli.

Giovanni Lupo, responsabile marketing Mastercoop Puglia e Basilicata, aggiunge: “Con l'ingresso di Accendi nei nostri supermercati portiamo "sotto casa" un'altra grossa opportunità di risparmio a marchio Coop. Dopo l'introduzione in assortimento delle apprezzatissime linee di prodotti a marchio ampliamo l'offerta di qualità, risparmio e trasparenza anche con i servizi energetici caratterizzati da bollette leggibili, senza ombre e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo in perfetto stile Coop. Siamo certi che, anche in questo caso, la nostra clientela risponderà positivamente grazie alla consolidata fiducia riposta nei prodotti dell'insegna”.

L’anno scorso Alleanza Luce & Gas ha totalizzato quasi 100.000 contatori serviti, un fatturato di 30,9 milioni di euro (+98% rispetto al 2017), una crescita del venduto del 59% rispetto al 2017.

Il servizio, erogato da consulenti energetici e operatori professionisti, è disponibile nei negozi Coop (quasi 300 di Coop Alleanza, Unicoop Tirreno, Coop Reno, Mastercoop Calabria e ora anche nei Master Coop pugliesi), al telefono e sul web.

 

Zalando: più moda sostenibile con 5 nuovi eco-brand

Sulla piattaforma arrivano l marchio spagnolo Ecoalf, l’olandese Mud Jeans, il brand di calze svedesi Swe-s, la linea di activewear Girlfriend Collective e l’intimo di Stripe + Stare

Nuovo step nella moda sostenibile per Zalando, che annuncia il lancio sulla propria piattaforma eCommerce di 5 nuovi brand eco-sostenibili. Trattasi il marchio spagnolo Ecoalf, l’olandese Mud Jeans, il brand di calze svedesi Swe-s, la linea di activewear Girlfriend Collective e l’intimo di Stripe + Stare.

Attualmente composta da oltre 15.000 articoli e oltre 240 marchi, la moda sostenibile di Zalando si estende a tutte le categorie, dai marchi premium come Mother of Pearl e Filippa K, alle calzature con Veja, ai marchi outdoor come Patagonia, denim di Nudie Jeans ed Eco Fair Fashion for women and men di Armedangels.

Un'implementazione che rientra in un più ampio impegno dell'azienda sul fronte della sostenibilità e di un eCommerce responsabile: dalla svolta green del packaging alla completa trasparenza della catena di fornitura. L'obiettivo del player è quello di diventare la piattaforma leader per la moda sostenibile in Europa.

Pronti per i saldi? L’inventario con la app mobile

Inventario con la app mobile con Scandit
Inventario con la app mobile con Scandit

La possibilità di aggiornare in tempo reale l'inventario con la app mobile è un'evoluzione piuttosto recente e da prendere in considerazione, come alternativa all'impiego di lettori di codice a barre dedicati. Soprattutto se la politica aziendale è di tipo "byod", ovvero bring your own device, l'uso dei dispositivi personali dei dipendenti per svolgere le mansioni lavorative quotidiane.

I vantaggi dell'inventario con la app mobile

Un assortimento poco visibile rimane invenduto, ed è ugualmente poco piacevole trovarsi il negozio pieno di clienti, un esempio tipico sono i saldi, e non essere in grado di sapere se quella taglia o quel colore sono ancora presenti in magazzino oppure no. La gestione in tempo reale dell'inventario è la soluzione a questi problemi, soprattutto se per ottenerla bastano uno smartphone dotato di fotocamera e una app da assegnare a ciascun dipendente, che fanno capo a un sistema di gestione dell'inventario.

Scandit ha sviluppato una tecnologia da implementare in una app rendendo possibile la scansione efficiente dei barcode dei prodotti direttamente dal cellulare, oltre che dispositivi wireless e scanner barcode dedicati. La app, scaricabile anche sul cellulare di proprietà del dipendente, permette di accedere ai dati, per sapere in ogni momento se quella referenza è disponibile o meno, per gestire le scorte e gli ordini, a vantaggio delle vendite e della produttività.

Via smartphone è anche possibile pesare gli articoli, stampare i codici a barre, scansire più prodotti contemporaneamente, aggiornando automaticamente i dati del sistema.

I costi del sistema

Se il retailer permette ai dipendenti l'uso dei propri device, il sistema di inventario con la app mobile è molto economico e offre il vantaggio aggiuntivo di essere facilmente utilizzabile da chiunque, anche dal personale stagionale, per esempio. A parte il dispositivo, già in dotazione a tutti, la app è semplice da usare e la formazione necessaria è ridotta al minimo.

Scandit per il mobile

L'inventario con la app mobile: Augmented Reality di Scandit
L'inventario con la app mobile: Augmented Reality di Scandit

La soluzione Scandit si può implementare all'interno di una app basata su sdk (software development kit) per la lettura del barcode. Si tratta di una tecnologia di computer vision compatibile con Android, iOS, Windows e Linux adatta a qualsiasi dispositivo dotato di fotocamera offre prestazioni pari o superiori rispetto a quelle dei lettori di codici a barre dedicati, grazie agli algoritmi di riconoscimento delle immagini. La lettura è di livello enterprise e si riducono notevolmente gli errori di conteggio.

Starbucks entra nei supermercati italiani

Saranno in vendita negli store di alcune insegne sul territorio italiano le cup Starbucks Chilled Classics disponibili nel banco frigo

Le cup Starbucks Chilled Classics sbarcano nel banco frigo di una selezione di supermercati in tutta Italia, come Esselunga, Coop Liguria, Famila o Elite Supermercati, e saranno disponibili nelle varietà Caffè Latte, Cappuccino e Caramel Macchiato, al prezzo consigliato di 2,49 euro.

“Le cup fredde –sottolinea l’azienda- sono realizzate esclusivamente con ingredienti di alta qualità e con la stessa miscela utilizzata nelle caffetterie Starbucks. L'espresso forte e corposo proviene da caffè certificato 100% Arabica, coltivato ​​in condizioni eque e sostenibili, come certificato dal logo Fair Trade, mentre la cremosità del latte dona alle bevande un tocco delicato. Nel pratico bicchiere «to go», le nuove cup di Starbucks sono perfette per godersi un momento di freschezza in una meritata pausa senza pensieri dalla routine quotidiana”.

 

Cresce (ancora) la rete Aldi in Italia

Sale a quota 65 la rete dell'insegna Aldi che si sta espandendo nel nord del Paese. La catena inaugura due store a Imola e Busnago

Con le due ultime aperture, realizzate rispettivamente a Imola (Bo) e a Busnago (Mb), la rete Aldi nel nostro Paese raggiunge quota 65. I due store, aperti dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20,  hanno permesso l’assunzione di un totale di 24 collaboratori. Entrambi i punti di vendita occupano un’area di vendita di oltre 1.000 mq. Lo store di Busnago dispone di un parcheggio con 96 posti auto mentre Imola ne può ospitare 80.

L’intervento di Busnago ha previsto la ristrutturazione di un edificio esistente, scelta in linea con l’impegno del brand per la riqualificazione urbana e la sostenibilità ambientale. Sempre in tema di attenzione all’ambiente, a Imola, oltre a 48,06 kWp di pannelli fotovoltaici, sono state installate 2 colonnine elettriche di ricarica per auto.

Ambedue le due strutture rispecchiano perfettamente il format dell’insegna che propone all’ingresso il reparto ortofrutta, ispirato ai mercati rionali. Come da consuetudine sono presenti il Banco dei Sapori dedicato alle tipicità regionali italiane, la vinoteca,  la zona dei prodotti da forno Pan del Dì, con un assortimento di pane fragrante e appena sfornato, e il corner Caffè al Dì. Completa l’offerta lo spazio riservato alle promozioni: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone un’offerta di articoli sempre nuovi a prezzi convenienti.

L’assortimento dedica grande attenzione al made in Italy ed è composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani, con circa 120 referenze tra frutta e verdura e l’85% di linee a marchio proprio.

Noteback: l’offerta cash back di Euronics

Euronics Noteback
La proposta è valida per i clienti che entro fine anno acquisteranno un notebook con processore Intel, del valore di almeno 599 euro

È valida fino al 31 dicembre l’offerta di Euronics che propone Noteback, un cash back differito per chi acquista un nuovo notebook con Carta Euronics.

Questa iniziativa è dedicata a tutti quei consumatori che hanno necessità di disporre sempre di notebook aggiornati e performanti e, nello stesso tempo, incentiva la scelta di prodotti di fascia alta -commenta Emanuela Formicola, marketing manager di Euronics Italia-. Noteback ha come target primario i liberi professionisti, i gamer e i tecnofan, ovvero quei clienti che ricercano performance elevate dai propri notebook, ma anche gli insegnanti che possono sfruttare il bonus docenti”.

La proposta è valida per i clienti che entro fine anno acquisteranno un notebook con processore Intel, del valore di almeno 599 euro, i quali potranno ottenere un rimborso del 50% del suo valore se dopo un anno, ed entro 24 mesi, lo restituiranno e ne acquisteranno uno nuovo. Per beneficiare dell’incentivo alla sostituzione Noteback, basta possedere la Carta Euronics e registrare il prodotto sul sito noteback.it entro due settimane dall’acquisto. Sul sito si troverà ogni dettaglio sugli step da seguire per accedere alla promozione.

L’iniziativa sarà sostenuta fino a fine anno da attività di comunicazione in tv e radio oltre che sul web e sui volantini. Sarà attiva anche una comunicazione nei punti di vendita attraverso locandine e stopper che permetteranno ai clienti di individuare con facilità i prodotti coinvolti nella promozione.

 

Penny Market Italia: 70 milioni per lo sviluppo

Penny Market
L'insegna del Gruppo Rewe programma l'apertura di 17 punti di vendita dislocati sul territorio italiano entro il 2021

L’espansione sul territorio italiano di Penny Market (Gruppo Rewe) prevede investimenti per settanta milioni di euro Il piano di crescita prevede 17 nuove aperture da qui al 2021.

Tra i principali obbiettivi del gruppo, a livello internazionale, “l’importanza di essere “vicino” al territorio in termini di “qualità” e “sostenibilità”. L’insegna si propone di “valorizzare i piccoli produttori locali e i prodotti a km zero, per portare sulla tavola degli italiani le eccellenze dei prodotti locali significa per Penny creare occupazione sul territorio”.

A capo del gruppo c’è Nicola Pierdomenico, primo ceo italiano nei 25 anni di Penny Market Italia. L’azienda sottolinea di aver “già cominciato la propria crescita e il proprio consolidamento in termini di business, valori, qualità e relazioni, mentre continua le attività di modernizzazione dei negozi e le trattative di espansione tramite  acquisizioni a livello regionale”.

A livello nazionale, l’insegna è presente sul territorio con 373 punti di vendita distribuiti nelle principali regioni d’Italia.  A livello internazionale, è presente in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania.

 

Carrefour Italia attiva un servizio per i neo genitori

Le donne in gravidanza e i neogenitori potranno usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online su carrefour.it

Nell’ambito di Act for Food, Carrefour Italia ha attivato un servizio per le donne in gravidanza e i neogenitori che potranno sempre usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online su carrefour.it, indipendentemente dall'importo totale dell’ordine. Il vantaggio sarà attivo fino al compimento del primo anno del bambino.

Act For Food è il programma internazionale che racchiude l’insieme delle azioni e degli impegni intrapresi da Carrefour a livello locale per creare consumatori più consapevoli, sostenibili ed orientati ad una sana e corretta alimentazione.

Questo servizio di consegna a domicilio gratuita è attivo in oltre 80 province e 550 comuni in tutta Italia e rappresenta parte dell’impegno di Carrefour nel costruire una rete sociale inclusiva. L’insegna aveva già attivato le stesse condizioni alle persone diversamente abili e agli over 60.

Per il periodo estivo, la consegna a domicilio della spesa online è stata estesa anche alle località balneari di Caorle, Bibione e Lignano Sabbiadoro, aggiungendosi alle località marittime delle province di Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Roma, Salerno, Cagliari e Napoli già attive.

Crediamo importante continuare ad ascoltare attivamente le esigenze dei nostri clienti per realizzare servizi che, in ottica omnicanale, possano contribuire alla creazione di una rete a supporto di tutte le famiglie, rispondendo ai bisogni di un target di clienti sempre più ampio e diversificato. Questa la reason why che ci motiva, ogni giorno, nelle nostre scelte aziendali che mettiamo in atto per garantire una shopping experience innovativa e sempre più orientata al cliente” sottolinea Enrico Fantini, eCommerce & digital transformation director di Carrefour Italia.

 

Il Gigante: secondo store Animali che passione

Animali che passione somma lombardo
Si espande l'insegna Animali che passione (Selex) targato Il Gigante che, dopo il primo store aperto a Bellinzago Lombardo, inaugura una struttura a Somma Lombardo

Il centro commerciale Somma Lombardo (Varese) ospita il secondo punto di vendita a insegna  Animali che passione (Selex), de Il Gigante, situato sulla strada statale 33 del Sempione, ad angolo con via Soragana.

Il negozio, esteso su un’area di 300 mq, si trova al primo piano della galleria del centro, e propone oltre 4000 referenze in assortimento che spaziano dal food all’igiene, dall’accessoristica ai giochi. La struttura è aperta al pubblico da lunedì a sabato dalle 9 alle 20,30 e la domenica dalle 9 alle 20.

Stefano Cammaroto, responsabile del progetto per Il Gigante, spiega: “Speriamo di uguagliare i buoni risultati del primo negozio a Bellinzago Lombardo, inaugurato lo scorso settembre in provincia di Milano. In questi mesi abbiamo vissuto un’esperienza davvero positiva, la passione e la professionalità degli addetti alle vendite, la selezione qualitativa dei fornitori e dei prodotti, l’attenzione massima verso i nostri amici a quattro zampe sembra siano stati apprezzati dagli utenti del negozio”.

Cirfood, piatti compostabili nella mensa scolastica

Il progetto, possibile grazie all’innovazione delle materie prime impiegate nell’imballaggio per la conservazione e il trasporto degli alimenti, ha introdotto nuovi prodotti totalmente compostabili

Cirfood ha introdotto una soluzione per l’impiego esclusivo di stoviglie compostabili nella ristorazione scolastica che, grazie ad una nuova tecnologia e all’impiego di materiali innovativi, consente l’utilizzo di un piatto in mater bi termosigillabile.

I nuovi materiali, in grado di coniugare la piena sostenibilità ambientale e la rispondenza ai parametri sulla sicurezza alimentare dei capitolati delle gare di appalto per la Pubblica Amministrazione, sono stati introdotti per la prima volta presso il Comune di Salerno, in cui Cirfood eroga 2.200 pasti al giorno.

 

La soluzione, sviluppata da Cirfood insieme a tre aziende italiane leader nel settore del packaging e dei materiali compostabili, Ilip, Corapack ed Ecozema, ha previsto lo sviluppo di nuovi materiali innovativi e opportuni interventi sulle linee produttive e sugli attrezzi presenti in cucina, che hanno permesso l’introduzione di nuovi prodotti totalmente compostabili.

 

Nello specifico, è stata messa a punto la realizzazione di un piatto in mater bi termosigillabile e una nuova pellicola, appositamente sviluppata, per la conservazione e protezione degli alimenti trasportati dai centri cottura alle scuole. Il nuovo prodotto permette una maggiore velocità di compostaggio unita alla resistenza al calore fino intorno ai 90°C, rendendolo idoneo a contenere anche pietanze calde o da riscaldare.

 

Complessivamente l’iniziativa consentirà di evitare ogni anno l’utilizzo di circa 660 mila piatti, 330 mila bicchieri, 330 mila kit di posate e 120 mila metri di pellicola per la termosaldatura in plastica.

 

La soluzione realizza la massima sinergia tra l’impegno per la riduzione della plastica e la lotta allo spreco alimentare, che in tanti ambiti industriali sono ancora due obiettivi non facilmente conciliabili.

 

Tutti i prodotti utilizzati, inclusa la pellicola compostabile per la conservazione e protezione degli alimenti, che rappresenta una novità per il settore, sono certificati secondo le normative per il compostaggio EN 13432 e possono dunque essere conferiti nella frazione organica

   

Secondo recenti dati diffusi da Legambiente, il mercato italiano di prodotti usa e getta non biodegradabili di largo consumo vale più di 4 miliardi di euro. Oggi si stima che nel nostro paese il consumo di stoviglie di plastica sia di 115.000 tonnellate l’anno per i quali il mercato italiano è uno dei maggiori utilizzatori in Europa, con un valore di produzione di circa 960 milioni di euro.

Italiani e social media un matrimonio perfetto

Che siano di cittadinanza o funzionali, i social sono uno strumento molto utilizzato per leggere i contenuti di altri e scrivere post originali (da Gdoweek n. 12)

Quali sono le principali motivazioni che spingono gli italiani a utilizzare i social network e come mutano le preferenze degli utenti negli anni? Per rispondere a queste domande Blogmeter, azienda che opera nei servizi di social intelligence, ha condotto per il terzo anno consecutivo la ricerca Italiani e Social Media - edizione 2019, mossa anche dalla volontà di fornire ai brand e alle aziende insight sempre più specifici per implementare le strategie di comunicazione e vendita sui social e sul web.

Blogmeter ha identificato due differenti tipologie di social media, in funzione della frequenza di utilizzo: di cittadinanza e funzionali. I social di cittadinanza, che usiamo più volte al giorno o alla settimana e che contribuiscono a definire le nostre identità di relazione, hanno come rappresentante principale Facebook, seguito da YouTube e Instagram. Non solo i social propriamente detti ma anche i servizi di messaggistica, come WhatsApp, Messenger e Telegram, rientrano in questa categoria in quanto sono utilizzati più volte al giorno. I social funzionali, tra cui Trip Advisor e Skype sono quelli che vengono utilizzati saltuariamente poiché servono a soddisfare un bisogno specifico. I social propriamente giovani come TikTok, Snapchat e WeChat, pur avendo una buona penetrazione nella popolazione generale, non hanno ancora una connotazione fortemente di cittadinanza o funzionale.

Accesso riservato

Penny Market si consolida a Milano

Penny Market Milano
Il supermercato Penny Market realizzato a Milano è l'undicesimo in città. L'insegna opera nella regione con 27 strutture.

Nel capoluogo lombardo l’insegna potenzia la presenza inaugurando un punto di vendita, l’undicesimo in città, situato in viale Monza 35. Lo store Penny Market si sviluppa su un’area di circa 1300 mq ed è costruito con i nuovi standard di ottimizzazione, efficienza e sostenibilità, che caratterizzano Penny Market Italia. Il supermercato si estende su pianta irregolare e presenta come primo reparto l’ortofrutta, si prosegue con il reparto bake off e la gastronomia take away. Presente anche la macelleria.

L’offerta comprende circa 2.070 referenze. L’assortimento è suddiviso secondo le categorie di utilizzo del consumatore: il mondo dolciario e della colazione, i prodotti “basic” come olio e farina, il mondo dei primi piatti come pasta e condimenti, il mondo delle bibite e del vino, i latticini e i salumi e i prodotti freschi come pane e gastronomia. L’impegno per la valorizzazione dei localismi si traduce con la presenza dei prodotti di quasi 50 fornitori lombardi.

Occupazione e valorizzazione dei produttori del territorio, insieme ad un approccio sostenibile, sono quindi gli asset imprescindibili di Penny Market anche per il nuovo punto di vendita di Milano –sottolinea l’azienda-. Una spesa conveniente e di qualità sotto casa, una rete di negozi che porta direttamente in tavola il meglio dei prodotti 100% Italiani di cui l’insegna va fiero”.

Mdd alla riscossa. Il quadro nelle interviste ai buyer dei Mercati di gdoweek

marca del distributore Mdd alla riscossa
Mdd alla riscossa
Il quadro della marca del distributore nelle interviste ai buyer dei Mercati di gdoweek. In quali settori domina, in quali c'è spazio di crescita e le prospettive all'estero

Quale scenario si ricava dalle dichiarazioni dei buyer raccolte nei Mercati di gdoweek, in particolare sulla marca del distributore? Mdd alla riscossa: ecco alcuni dati e tendenze utili per orientarsi in un mondo molto vario e ricco di potenzialità.

Mdd alla riscossa

La marca del distributore è sempre più presente sugli scaffali della distribuzione moderna e ormai entra praticamente in tutti i settori del food, dall’ortofrutta al grocery, dal primo prezzo al premium. I retailer hanno cominciato a proporla per integrare i propri margini e anche un’offerta che per alcuni mercati si presentava sbilanciata magari per la prevalenza quasi monopolista di un leader Idm. La mdd ha inizialmente risolto un problema al consumatore a caccia di qualità ma con budget ridotto, ma poi è diventata sempre più una marca scelta di proposito e dalla quale non si può prescindere: il pensiero va a il Viaggiator Goloso che da marca è diventata anche insegna. La mdd si colloca così alla frontiera dell’ascolto del consumatore: lo svelano i discount, i primi ad ammettere e dichiarare che l’assortimento è prima di tutto mdd, e a trasformare i trend in prodotto proprio grazie ai marchi propri o esclusivi. Una marca, quella propria, che si colloca in parte fuori dalle logiche prettamente di marca, in un territorio protetto nel quale la promozionalità non sparisce, ma viene attenuata o serve a scopi differenti. Non tanto ad aumentare le rotazioni, o a far sì che vi siano, quanto a far provare il prodotto al cliente già fidelizzato. La quota a valore della mdd in Italia (fonte: Iri) nel 2018 era del 19,2% ma ci sono insegne per le quali questo valore supera il 20% (come Conad, 29,7%, dato dell’Osservatorio di Marca) e naturalmente se ci spostiamo nel discount dove praticamente tutto l’assortimento è a marchio proprio, il valore riflette questo dato con quote intorno e sopra l’80%, al 100% in Eurospin dove la Idm non c’è. Una mdd davvero alla riscossa. L’Osservatorio di Marca del 2018 rileva per la mdd una crescita del 2,5% nei primi 11 mesi del 2018 e i valori che trainano gli acquisti sono attenzione agli sprechi (40%), qualità garantita e certificata (33%), ricerca di benessere (32%). In alcuni settori la mdd è il leader di mercato, per esempio per Conad nel latte e latticini. È forte nei pop corn, 46% a valore, significativa nei fuori pasto salati, 23% a volume e 16% a valore, dove l’Idm invece domina con i propri brand nelle patatine ed estrusi ma la mdd si difende puntando su premium e artigianale. La mdd domina anche nei formaggi freschi tradizionali, come ricotta, crescenza, mozzarella, nella pasta secca, e si muove bene anche nei salumi, orientandosi verso il salutistico, le tipicità e il contenuto di servizio, come ha scelto di fare Megamark (Selex) con il take away del brand mdd “mi-delizia”, o anche Coal con le linee Equilibrio e Piacere (nel Benessere) e Gusto e Passione (nel tipico). Negli affettati in vaschetta la mdd è in testa con il 31,3% a valore (dati Iri), nei salumi interi e tranci è al 22%, sempre leader, nei cubettati capitalizza un terzo delle vendite, nei wurstel arriva seconda. Un panorama molto frastagliato, che ha ancora molte potenzialità di crescita.

I trend di sviluppo della mdd

I territori di ampliamento d’offerta per la mdd toccano le macrotendenze di consumo, ci viene data rilevanza più o meno crescente in base ai valori che caratterizzano l’insegna. Dai prodotti “senza” e “con” che oscillano tra salutistico e benessere inteso in senso lato, a quelli locali, per rassicurare sull’origine ma anche soddisfare richieste specifiche legate al territorio; dal biologico, al vegan all’ecosostenibile. Nell’ortofrutta i territori di sviluppo sono la IV gamma e le zuppe pronte. Esselunga per esempio, ma anche Pam Panorama che con la mdd firma praticamente tutti i prodotti bio in questa categoria. Basta guardare il murale: nella IV gamma l’Idm è l’integrazione, non viceversa. Da qui al ready to eat e ai piatti pronti il salto è breve: il segmento ha preso il volo negli ultimi 2-3 anni e siamo già alla fase 2.0. Le referenze non mancano, adesso le insegne lavorano sulla salubrità delle ricette. 

La mdd si cimenta anche in un’offerta in edizione limitata, o per un periodo limitato: un modo per testare alcune referenze, da mettere poi nell’assortimento continuativo, come fa Lidl, o per lavorare di segmentazione a favore del margine come presumibilmente ha fatto Despar con le eccellenze gastronomiche italiane in special edition. Il tipico d’eccellenza è anche uno dei focus di Sun con Consilia la cui offerta nelle Dop e Igp di Scelte Premium supera per numerica di referenze la media del mercato. Anche MD ha lanciato nel 2018 un brand legato ai tipici, si chiama Lettere dall’Italia.

 

I mercati attraenti per la mdd

Nessuno ci avrebbe mai scommesso, eppure la mdd ormai da qualche anno è entrata anche nel mondo del vino, dove la cantina e il nome fanno il prestigio della bottiglia, mentre un marchio insegna risulta meno attraente. Si sono scatenate quindi le insegne nel lancio di etichette (o meglio, brand) propri sotto i quali raccogliere vini prodotti da mani esperte per i propri scaffali. Coop lo ha fatto con la strategia della limited edition e il brand FiorFiore, invece. Se anche il vino è diventato territorio di conquista, altri settori cominciano a essere popolati dai marchi delle insegne retail.

Tra i territori meno battuti per i lanci mdd, fino ad ora, c’è quello della pasticceria. Esselunga ha lanciato un brand premium che ha meritato addirittura un corner dedicato, Elisenda. E anche Despar con il brand Teatro Italia, sempre in fascia alta, ha scelto di firmare prodotti di pasticceria fine, regionale e aperitivi. Il dolce ma freddo ha orientato da pioniere le scelte di Coop Italia che nel segmento del gelato si è mosso tra i primi con la mdd Fior Fiore; Unes ha confermato poi l’interesse in questo mercato con VG che ottiene il 25% del fatturato dell’intera categoria (il 56% contando anche il brand Unes, dunque le quote vanno analizate mercato per mercato) dove i retailer col proprio brand possono creare distintività e fidelizzazione. La mdd si trova anche nel reparto panetteria: Migross ha un brand dedicato, La Pral, che è diventato shop in shop nel punto di vendita di Bondeno (Fe).

Un discorso a parte merita il petfood e in generale gli accessori per animali: qui la mdd ha poco spazio, se il canale è il supermercato o superstore. Diventa invece l’area di massima specializzazione e completezza, insomma il cuore e la distintività dell’assortimento, se il canale è quello specializzato. Un discorso che non viene replicato in altre categorie se non nella detergenza con i category killer e in generale nel mondo discount. 

La mdd è sostenibile

L’ecosostenibilità è un altro trend che la mdd ha imboccato con decisione. Non riguarda solo il prodotto ma anche il packaging, per il quale cresce l’attenzione alla riduzione dell’uso di plastica, compatibilmente con le necessità di sicurezza alimentare, in generale diminuisce il materiale per l’imballaggio, mentre cresce l’informazione sulle confezioni per il riciclo dei materiali. La prima insegna a partire con i progetti di filiera sostenibile è stata Coop che più lentamente invece ha cominciato a comunicarlo in modo deciso: pratiche di coltivazione e allevamento, rispetto del lavoro, benessere animale, sono tutti valori fondativi per Coop. Ma anche sempre più richiesti dai consumatori, dunque rilevanti per tutte le insegne: Carrefour ha intrapreso da qualche anno un percorso di revisione complessiva della mdd partendo da progetti di filiera e accordi con produttori locali e associazioni di categoria, come Coldiretti per l’ortofrutta, per esempio. 

Benessere e gusto

Il cibo sano non viene acquistato se non è anche buono. Le produzioni firmate dai distributori fanno sempre test di assaggio a garanzia di questo binomio, anche perché il filone salutistico diventa sempre più ampio al punto da avventurarsi in direzioni di solito presidiate da retailer e industrie molto specializzate. Per esempio, i succhi spremuti a freddo lanciati da Despar Italia nella linea Scelta Verde Biologico.

 

Mdd alla riscossa anche online

Quando la spesa viene fatta online, la mdd che ruolo assume? Mdd alla riscossa anche online. Per il Viaggiator Goloso non ci sono dubbi, visto che tra i primi a posizionarsi su Amazon Prime Now è stato proprio il brand di Unes. Attenzione però ai marketplace, perché anche Amazon si sta muovendo nella mdd e nel food ha già una linea per gli snack (Happy Belly), una per il funzionale (Amfit) e una linea premium (Wickedly Prime). Alta gamma, dunque, ma non solo: altre insegne, come Crai, hanno preferito puntare invece sulla linea basica per il digitale conquistando una quota di 8 punti superiore rispetto al canale fisico.

Il premium va all’estero

Uno sbocco rilevante per la mdd, che apre potenzialità enormi alle aziende produttrici italiane e anche ai retailer, che portano all’estero il proprio brand, è appunto quello dell’export. Coop Italia si è strutturata per farlo in modo sistematico creando una società dedicata, Coop Italian Food, che si propone come consulente per la creazione di un’offerta food Made in Italy presso i retailer all’estero, con il background del retailer, Coop appunto. Non è una novità per le grosse catene europee, Penny, Lidl (ancora discount), Carrefour, sono abituati a far fruttare l’expertise locale in senso globale. Ma il cibo italiano ha una marcia in più, quindi complici le supercentrali, le sinergie nascono anche altrove: Creazioni d’Italia di Conad è il brand proposto per l’estero in Agecore e il know how e l’esperienza sono quelli dei prodotti Sapori&Dintorni.

Penny Market Rocks, Penny Market a Firenze Rocks

Penny Market Rocks
Penny Market Rocks

Un'esperienza già ampiamente testata, ma che non era mai uscita dai confini della Germania, dove i festival rock sono molto diffusi da sempre, a giugno è arrivata anche in Italia con Penny Market a Firenze Rocks, un discount Penny Market aperto dentro i cancelli del noto festival rock, per offrire qualcosa di diverso agli amanti della musica pronti a sudare (visto il caldo tropicale) per ascoltare i propri beniamini.

Penny Market a Firenze Rocks

Ortofrutta e snack freschi
Ortofrutta e snack freschi

"Reputation, farci conoscere, era questo l'obiettivo -spiega Marcello Caldarella, communication director Penny Market Italia (Gruppo Rewe)- e l'investimento ha sicuramente portato buoni frutti, se torneremo al festival anche l'anno prossimo, saremo sicuramente un punto di riferimento, a giudicare dai video e dalle fotografie che si trovano sui social, e dall'apprezzamento generalizzato".

Il negozio, aperto su 90 mq all'interno dei cancelli del festival fiorentino svoltosi dal 13 al 16 giugno scorso, aveva un orario di apertura di un'ora precedente quello della Visarno Arena, e continuato, per dare servizio al pubblico ma anche agli operatori presenti nell'area un'ora prima: dalle 12,30 giovedì e venerdì, dalle 14 sabato e domenica, fino alla chiusura dei concerti alle 23,30 circa.

Superficie di vendita, l'esperienza tedesca

"Un mix tra le caratteristiche tipiche della prossimità, lo spazio disponibile all'interno del festival e gli obettivi di un primo test -precisa Sabrina Maiorana, project manager, che ha seguito il progetto Penny Market Rocks e Firenze Rocks-. Bisogna considerare infatti che avevamo dei limiti imposti da Live Nation, l'organizzatore, riguardo l'assortimento, cioè doveva rispettare le regole per la sicurezza, quindi niente oggetti taglienti o che si possono lanciare, armi improprie, prodotti infiammabili, e nessun cibo o bevanda che potesse creare conflitto con le bancarelle street food presenti all'esterno". I 90 mq erano quindi una superficie adeguata per trovare una formula di punto di vendita adatta a soddisfare le esigenze degli ascoltatori italiani. Penny ha già ampiamente testato il progetto in Germania, in tre festival nel 2018, con superfici molto più ampie: un negozio di 1.600 mq con 16 casse a Highfield, 4.200 mq per due negozi e 30 casse a Parokaville e altri 2.000 m con 18 casse presso il festival Hurricane. Si trattava però di festival più grandi che prevedevano anche il camping. L'idea del progetto italiano è nata 3 anni fa ma è stata realizzata solo quest'anno.

L'assortimento di Penny Rocks

"L'importante era mantenere il più possibile la linea del discount -prosegue Sabrina Maiorana-, cioè offrire i prezzi discount e rispettare i pilastri dell'insegna, ovvero freschezza e qualità. Per questo abbiamo puntato tutto su frutta e verdura offrendo anche la convenienza di utilizzo, ovvero il ready to eat, per le particolari esigenze della location". Un concetto di servizio che di solito non appartiene al discount: frutta e verdura pronte da mangiare, insalate miste con la forchettina, macedonie, frutta sfusa adatta al consumo, come mele, pesche, uva, banane. Il tutto rivolto a un target di pubblico molto ampio, dai 18enni agli estimatori del rock d'annata. Circa 200 articoli di cui almeno il 60% private label

Snack on the go di Penny Market al festival Firenze Rocks
Snack on the go di Penny Market al festival Firenze Rocks

NEL FOOD - Il bake-off è un altro punto fermo dell'assortimento: dal pretzel al muffin, prodotti da forno dolci e salati, poi snack di vario tipo, come gallette, taralli, grissini, biscotti, cioccolatini e caramelle, olive e noccioline, e anche prodotti senza glutine e biologici a marchio proprio. La mdd rimane un elemento di differenziazione.

L'area toilettries di Penny Market Rocks
L'area toilettries di Penny Market Rocks

NEL NON FOOD - Alcuni articoli toilettries come deodoranti, dentifricio, amuchina, salviettine, crema solare, dispositivi per il cellulare, come la powerbank, ma anche gadget creati appositamente, come la borsa in cotone ecocompatibile di Firenze Rocks, la spilla, i braccialetti fluo.

NON SI POTEVA VENDERE - Acqua e bevande (però sì allo yogurt da bere), panini o cibo già proposto dalle bancarelle presenti al festival.

Un negozio social e Pos manuale

L'area lounge, tra gli aspetti più apprezzati del discount a Firenze Rock
L'area lounge, tra gli aspetti più apprezzati del discount a Firenze Rock

"Abbiamo monitorato le news sul festival, non solo quelle sul Penny -dice Marcello Caldarella- e sono venute a galla numerose criticità organizzative e opinioni divergenti. In questo panorama Penny Market Rocks risaltava come un'oasi felice". I motivi di maggior gradimento sono stati la possibilità di pagare in euro (e non in token, come obbligatorio in tutta l'area del festival), i prezzi invariati rispetto allo standard discount, l'area lounge esterna con pallet e cuscini per riposare. C'è stato anche molto passaparola, con clienti che hano fatto video e foto postate sui social.

"Per velocizzare i pagamenti, oltre alle 2 casse, abbiamo anche predisposto un Pos manuale -racconta Caldarella- con il quale gli addetti scannerizzavano la spesa delle persone in fila, consegnando un primo scontrino per evitare di ripetere la procedura in cassa". La squadra era composta da 15 persone, 10 per turno di cui 5 addetti al punto di vendita.

Numeri per un primo bilancio

Il bilancio è positivo, nel rapporto tra mq e vendite giornaliere, anche migliori di qualche negozio del sud Italia, precisano da Penny. Comunque non sufficienti a rifarsi delle spese: il fatturato non era certo il primo obiettivo dell'iniziativa.

Gli ingressi sono stati in media 1.500-1.900 persone al giorno, in 90 mq con una limitazione all'accesso di 15 persone alla volta per motivi di sicurezza, quindi personale Penny deputato anche alla security. "È da considerarsi un'attività di marketing -aggiunge Sabrina Maiorana-, per noi la Toscana è un'area molto sentita, per storia e presenza strategica, è come giocare in casa".

Penny Market Rocks è stato abbinato a un concorso nazionale a maggio, che metteva in palio biglietti per i concerti, e ad attività nel punto di vendita, con il concorso in cassa per vincere biglietti all'area Vip con la spesa minima di un centesimo (in modo da dare a tutti la possibilità di vincere). Chi faceva la spesa riceveva anche un buono di 5 euro per uno sconto la settimana successiva alla data dello scontrino, dentro un Penny Market tradizionale. Nell'area circostante, durante la manifestazione Penny ha fatto street marketing distribuendo borse con il logo.

"Abbiamo pubblicizzato poco l'iniziativa sulla stampa e sui social -dice Sabrina Maiorana-. Essendo la prima volta, abbiamo pensato fosse più interessante farci scoprire sul campo, che annunciarci in pompa magna. E così è stato, uno dei progetti di più grande successo che io abbia mai seguito"

Toys Center e Prénatal: la doppia proposta a Siracusa

Prénatal
Prénatal Retail Group propone in Sicilia, all’interno del centro commerciale Archimede di Siracusa, uno spazio condiviso per le due insegne

Le due insegne di Prénatal Retail Group sbarcano in Sicilia, all’interno del centro commerciale Archimede di Siracusa, ubicato in via Necropoli del Fusco.

“Siracusa segna la quinta città nella splendida cornice siciliana in cui abbiamo il piacere di entrare per supportare i bambini e le loro famiglie attraverso la nostra ampia offerta, in un luogo ricco di magia, gioia e spensieratezza”dichiara Cristiano Flamigni, Toys Center e Bimbostore business unit director.

Gabriele Gennai, Prénatal business unit director, aggiunge: “Abbiamo fortemente voluto questa location per poter offrire alle famiglie il massimo comfort, un luogo che raccoglie tutto il necessario per soddisfare le esigenze del nucleo familiare e accompagnarlo, con i nostri prodotti e con la nostra professionalità, lungo il suo cammino”.

Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di vendita di circa 1.000 mq con spazi distinti per insegna. Nell’area Toys Center, dove si può trovare un’ampia proposta di giocattoli, è presente Alice con lo specchio, un portale arcobaleno dove ogni colore porta a un’area gioco dal nome fantasioso, come Immagina una principessa, Leggimi una storia, Giochiamo in compagnia e molti altri. Il viaggio alla scoperta di ogni angolo del negozio è guidato dai giochi e dalle decorazioni posizionate sui pavimenti, come per esempio gli evergreen la campana e il gioco dell’oca. Ai giovani utenti il negozio propone inoltre il passaporto da completare per ricevere una sorpresa finale e certificati speciali: da quello della patente per l’acquisto delle macchinine da provare nella pista predisposta all’interno del negozio, a quello di adozione delle bambole.

Lo spazio Prénatal è suddiviso in reparti dedicati ai capi per neonati (0-9 mesi), a quelli per i piccoli dai 3-36 mesi, all’abbigliamento dei bambini fino agli 8 anni, con proposte di articoli basici, trendy, e “easy chic”. Completano l’offerta la collezione per le mamme e future mamme che spazia dall’intimo alle proposte moda, dall’abbigliamento alla puericultura leggera e pesante, e il tessile.

 

 

L’espansione in Campania di Sigma

Punto vendita Sigma
L’apertura si inserisce in un progetto di medio termine che prevede un’ulteriore forte espansione della rete Sigma nella regione

Primo punto di vendita dell’insegna a Grumo Nevano (Na), di proprietà di Sigma Retail spa  (D.It-Distribuzione italiana) che potenzia così il presidio sul territorio campano. L’apertura si inserisce in un progetto di medio termine che prevede un’ulteriore forte espansione della rete ad insegna Sigma nella regione.

Grazie ad un importante e minuzioso restyling del centro alimentare Gli Archi abbiamo realizzato un format moderno con il quale vogliamo esprimere al massimo i valori di prossimità che caratterizzano l’insegna, offrendo ai nostri clienti l’opportunità di un’esperienza di acquisto conveniente, veloce, di qualità e fortemente legata alla tradizione del territorio” afferma Diego Baiano presidente di Sigma Retail spa.

Lo store si sviluppa su un’area di 800 mq e propone un’offerta di 8.000 referenze tra cui le linee specialistiche salutistiche quali Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere e Verde Mio

Sono presenti ortofrutta, panetteria, salumeria e gastronomia. In tutti i reparti sono stati Punto vendita Sigmainseriti prodotti tipici campani che valorizzano la tradizione enogastronomica della regione. Completa l’offerta l’enoteca. In questa struttura Sigma ha adoperato accorgimenti ecosostenibili: l’energia utilizzata proverrà da fonti rinnovabili. Il supermercato è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22. Lo staff di lavoro è formato da 25 collaboratori. In barriera casse sono disponibili quattro casse.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php