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Coop&Coop ad Ancona riapre con più prodotti e servizi

Riapre domani 11 aprile, ad Ancona, dopo un intervento di ristrutturazione e ampliamento, il supermercato di via Montagnola 66 con l'insegna Coop&Coop che raddoppia la superficie passando a 2.100 mq di vendita, e diventando il più grande supermercato di Ancona, con 14 casse di cui 8 tradizionali e 6 fai da
te.
Aperto da lunedì a sabato (8-20) e domenica 9-19 il nuovo Coop&Coop offre ulteriori vantaggi, in termini di reparti, servizi e prodotti, per gli oltre 19.000 soci.
Fra le caratteristiche del nuovo Coop&Coop i pannelli informativi semplici e chiari su origine, qualità e valori dei prodotti Coop, con arredi coordinati tra i diversi servizi.
Il supermercato valorizza la linea biologica Vivi Verde, e la gamma delle eccellenze gastronomiche Fior Fiore.

Focus su prodotti locali
Particolare spazio è dedicato all'offerta delle specialità del territorio (“Dalle nostre Marche”), con cartellonistica studiata ad hoc.
I reparti gastronomia, macelleria, pescheria, pane e pasticceria, oltre che serviti, sono anche dotati di specialità da asporto.
Nella cantinetta vini molte le specialità regionali come  Verdicchio, Morro d'Alba, Rosso Conero.
Tra i servizi la parafarmacia Coop Salute con 2.000 prodotti a prezzi contenuti, tra medicinali, parafarmaci, rimedi omeopatici e veterinari. Vi lavorano 4 farmacisti.

Green e solidale
Previsto l'acquisto di detersivi sfusi, con i contenitori per le ricariche nello scaffale adiacente all'erogatore. Per ridurre i consumi energetici, il negozio sarà illuminato da lampade a led e tutti i banchi frigo saranno chiusi da sportelli.
Spazio anche alle attività sociali di Coop Adriatica: come la biblioteca libera e gratuita di “Seminar libri”, l'ufficio del gruppo di “Ausilio per la spesa”  (consegna gratuita degli acquisti a casa di anziani e disabili effettuata dai soci Coop volontari).
Da giugno al via anche il progetto “Brutti ma buoni” per le donazioni alle onlus dei prodotti alimentari invenduti.

Sibeg, porte aperte agli studenti

Sibeg riapre le porte dello stabilimento agli studenti siciliani dedicando loro un programma educativo - esperienziale volto a sensibilizzare i giovani sull'importanza dello sport e del movimento. La società, che dal 1960 produce, imbottiglia e distribuisce tutti i prodotti a marchio The Cola-Cola Company attiverà il programma “Plant Visit” coinvolgendo già nei primi tre mesi mille alunni degli istituti secondari di primo e di secondo grado.

“Siamo felici di accogliere i ragazzi delle scuole siciliane, per far vedere loro come si prepara la bevanda più famosa al mondo -dichiara Luca Busi, Amministratore Delegato di Sibeg-. È un'importante occasione per presentare il nostro lavoro, eccellenza del territorio siciliano, e ribadire l'importanza di uno stile di vita sano e attivo. Un'esperienza unica per i nostri giovani che vivranno per un giorno l'affascinante mondo delle bollicine”.

“Siamo emozionati di poter trasferire alle nuove generazioni la grande attenzione che Coca-Cola attribuisce alla produzione, all'innovazione tecnologica, alla qualità dei prodotti e al rispetto dell'ambiente -aggiunge Natale Lia Direttore Generale Sibeg-. Tutelare le risorse disponibili e generare ricchezza per il territorio è l'unico modo per garantire una crescita e un futuro sostenibile alla nostra amata Sicilia e in generale al nostro pianeta”.

La prima fase delle visite si svolgerà tra marzo e maggio, periodo nel quale Sibeg prevede di ospitare circa 1.500 studenti dai 12 anni in su, per poi riprendere nel mese di ottobre dopo il rientro dalla pausa estiva. Il programma Visit@Sibeg prevede un tour completo del plant produttivo, dalle linee di produzione al soffiaggio, dalle linee d'imbottigliamento e confezionamento (pet, vap, fusti e lattine) alle aree controllo qualità, sala sciroppi, trattamento acque e WWT.
La visita allo stabilimento è funzionale anche a far conoscere i prodotti a marchio The Coca-Cola Company, con una panoramica sulle caratteristiche organolettiche, sulle proprietà e sui valori nutrizionali di ogni singola bevanda.

Nell'ambito del percorso educativo-esperienziale, un'attenzione particolare viene riservata alla promozione tra i ragazzi di uno stile di vita sano e attivo. Coca-Cola Italia investe da sempre molte risorse nell'importanza dello sport e del movimento.
Al termine della visita a tutti gli studenti sarà consegnato un booklet contenente, oltre alla storia di Sibeg, le informazioni principali sul plant e una panoramica sui prodotti, l'opuscolo “Il gusto di vivere bene”, realizzato in collaborazione con Nutrition Foundation of Italy, un pratico volume che vuole sensibilizzare i giovani lettori sull'importanza di un'alimentazione varia ed equilibrata e di un corretto stile di vita.

Le scuole potranno prenotare la propria visita telefonando al numero 095.5238352 oppure inviando un fax allo 095 591441 o un'e-mail all'indirizzo visit@sibeg.it.

Trony apre a Vena di Ionadi il 191° negozio

Trony raggiunge quota 191 grazie all'apertura del punto di vendita a Vena di Ionadi, in provincia di Vibo Valentia. Con 710 mq di superficie, 3 casse e 10 addetti alla vendita, il negozio conta su 1.800 referenze e un bacino d'utenza stimato di oltre 140.000 clienti. Trony di Vena di Ionadi è parte integrante di Dical srl, società che conta attualmente 7 punti di vendita di cui 5 in Calabria e 2 in Sicilia. Il format è quello già in essere negli altri negozi della rete con i reparti contrassegnati dalle categorie Guardare, Ricordare, Comunicare, Giocare, Climatizzare, Avere cura, Ascoltare, Pulire, Cucinare.

IGD investe su Centro d’Abruzzo

Un investimento importante: 17,5 milioni di euro (16 per l'ampliamento, 1,5 per il restyling) per potenziare e innovare Centro d'Abruzzo, gallerie commerciale che la Proprietà, IGD Siiq, considera fra le più interessanti e performanti nel suo portafoglio immobiliare.
Centro d'Abruzzo si sviluppa su 30.000 mq di Gla (16.775 di vendita), e pesca da un bacino d'utenza che abbraccia le province di Chieti e Pescara. I 19 negozi che si aggiungono con l'ampliamento portano a 46 il numero complessivo dei punti di vendita, ai quali si aggiungono le 5 medie superfici e un'area esterna con distributore di carburante e pet shop lo Chalet.
La superficie dell'ampliamento è di 3.000 mq (2.285 mq di vendita).
I lavori hanno riguardato anche il parcheggio aumentato di 100 posti auto.

Fra le società e gli studi impegnati in questa operazione di extension: Studio Sablone di Pescara (progettazione) e l'associazione temporanea d'impresa costituita da Di Vincenzo Costruzioni e Coop Costruzioni (realizzazione).

Nuove insegne
IGD ha creato un merchandising mix giocato su operatori locali di spicco e insegne nazionali e internazionali di forte attrazione.
La nuova area del centro, già interamente commercializzata, prevede le seguenti insegne:
Abbigliamento e calzature: Intersport, Terranova, Kiabi, Scarpamondo, Imperial, Aw Lab, Original Marines, Cotton& Silk, Carpisa, Le Petit Masion, Artigli, Lizalù, Zabazoque, Anna Virgili, Dopo, Dorabella;

Casa ed elettronica: Kasanova Più, Bialetti, Tim e Vodafone
Ristorazione: Hopera cafè.

H&M miglior retail brand europeo

Secondo il quarto rapporto annuale Best Retail Brands di Interbrand, H&M è il miglior marchio europeo. Un primo posto conquistato grazie al valore del brand che Interbrand stima a 18,17 miliardi di dollari (+10% rispetto al 2013). H&M non è l’unica marca di abbigliamento fast: a farle compagnia anche Zara, secondo brand del comparto e terzo nella classifica europea. Per il Nord America, si aggiudica il primo posto Walmart, mentre per l’area Asia-Pacifico sul podio si posiziona Wollworths.

H&M, oltre a guadagnarsi il primo posto di retail brand europeo, ha lanciato un’iniziativa green che impegna il mondo social. All’hashtag #everconscioushm, invita gli utenti a pubblicare un autoscatto “consapevole” che li riprende mentre sono impegnati in una azione utile per l’ambiente. Il fashion retailer si impegna, anche, in prima persona con la distribuzione di un Manifesto sui temi green in tutti i punti di vendita della rete. Inoltre stanno per essere lanciate due collezioni, Consciuos e Conscious Exclusive, realizzate con eco pelle e seta organica.

La Perla ristruttura lo shop in shop da Printemps Parigi

La Perla rinnova l'immagine del canale retail iniziando dai flagship store e dai department store più strategici. Il primo a essere ristrutturato è lo spazio all'interno di Printemps Parigi che, grazie al lavoro dell'architetto Roberto Baciocchi, si presenta con una nuova immagine, più femminile. Lo shop in shop riprende gli elementi architettonici distintivi dell'arte italiana: il portale d'ingresso in onice sagomato come un arco e la grata in metallo che rammenta gli antichi confessionali sono alcuni esempi di come lo spazio trae ispirazione dall'architettura nostrana. I prodotti sono esposti in teche con appenderie in metallo dorato oppure su vassoi rivestiti di velluto. A caratterizzare lo shop in shop, un camerino che vuole essere un luogo dove la femminilità è protagonista.

Henkel commenta l’operazione Contrattak

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha concluso una vasta operazione finalizzata a contrastare in diverse aree del territorio nazionale la contraffazione di prodotti di largo consumo. Nel contesto i finanzieri hanno posto sotto sequestro 11.479 confezioni di colla Superattak, 4.303 flaconi di Ace detersivo per lavatrice e 1.367 sacchetti di Dash in polvere, tutti contraffatti, e denunciato penalmente sette persone fisiche.

In merito all’operazione “Contrattak” condotta dalle “Fiamme Gialle”, riportiamo il commento di Massimo Sanità, direttore generale della divisione adesivi al consumo di Henkel Italia:
“Quello della contraffazione è un fenomeno in crescita e colpisce sempre più spesso aziende che fabbricano prodotti di marca appartenenti ai settori più diversi. Solo negli ultimi due anni, grazie all'ottimo lavoro della Guardia di Finanzia, sono state tolte dal mercato diverse tonnellate di prodotti non a norma. Il Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha scoperto una contraffazione su un nostro prodotto della quale non avevamo alcuna notizia, peraltro effettuata in modo tale da ingannare anche i consumatori più attenti. Scegliere un prodotto di marca significa acquistare il valore, la qualità e le garanzie che solo aziende certificate, come la nostra, possono assicurare al consumatore. Nel caso delle colle, i nostri standard di sicurezza e l’affidabilità delle formule esprimono un approccio responsabile lungo tutta la catena del valore, che da sempre ci guida nell'adozione di iniziative e comportamenti sostenibili, nel rispetto delle leggi e degli standard internazionali universalmente riconosciuti".

Il Consiglio di Stato dà ragione a Esselunga

bernardo caprotti

Nel comunicato diramato oggi Esselunga (nella foto Bernardo Caprotti, nume tutelare della prima catena nazionale della grande distribuzione per fatturato) esprime soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Stato che conferma le avvenute infrazioni, da parte di Coop Estense, alla disciplina di tutela alla libera concorrenza.
Si chiude così una querelle legale e giurisprudenziale trascinatasi per almeno quattro anni. La sentenza del Consiglio di Stato corrobora e convalida i risultati dell'indagine dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che aveva condannato Coop Estense, con provvedimento del 6 giugno 2012,  per violazioni della disciplina sulla concorrenza, poste in essere da Coop Estense a Modena e Vignola.

Coop Estense commenta la sentenza del Consiglio di Stato

Rispetto alla sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione Esselunga per quanto riguarda l'esistenza di abuso di posizione dominante,  Coop Estense commenta: "Nel prendere atto della sentenza del Consiglio di Stato, non possiamo che esprimere sconcerto per un pronunciamento che, di fatto, va a ribaltare completamente l'orientamento assunto dal Tar del Lazio".

La cooperativa giudica questa sentenza preoccupante poiché va a sancire un principio che non ha precedenti, cioè l'impossibilità che si determina,  per  qualunque soggetto economico in possesso di alte quote di mercato, di intraprendere azioni di sviluppo, nel rispetto delle norme e delle leggi, qualora un suo concorrente volesse realizzarle al suo posto.

In sostanza, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha affermato la
validità della sanzione di circa 4,6 milioni di euro, comminata nel
giugno del 2012 dall'Antitrust a Coop Estenze per abuso di posizione
dominante ai danni di Esselunga  per le barriere poste all'apertura di
pdv in provincia di Modena tra il 2001 e il 2009. Il Consiglio di Stato
sottolinea come le azioni di Coop Estense fossero legittimi in termini
formalmente amministrativi, ma illecita in termini concorrenziali.

Gruppo Zucchi apre Bastimento Milano

Ha aperto a Milano, in via Cavallotti, il punto di vendita Bastimento Milano: un loft dove trovano spazio sia i prodotti Zucchi Home Fashion, legati alla tradizione e al valore della qualità artigianale, sia le proposte Bassetti Home Innovation, risultato di collaborazioni con artisti e designer. Non mancano proposte trasversali quali bottoni, spille, nastri oltre ad accessori moda come borse, sciarpe e maglie. Un concept store voluto da Gruppo Zucchi, che conferma l'impegno prioritario dell'azienda nella politica di sviluppo del canale retail. In Bastimento Milano il tessile è il filo conduttore dei diversi spazi espositivi dove il visitatore può trovare un'ampia gamma di proposte per la casa vivendo un'esperienza d'acquisto diversificata e aperta a differenti contaminazioni merceologiche. Lo store è, infatti, un contenitore versatile in grado di accogliere qualsiasi tipo di prodotto si scelga di esporre. Da qui, la scelta del nome Bastimento: un punto di vendita alla stregua di una realtà in movimento, capace di rinnovarsi, proprio come un bastimento si muove nei suoi viaggi trasportando prodotti sempre nuovi. Il progetto, curato dall'architetto Marco Claudi di Milano Layout, prende ispirazione dal mondo dell'industrial design. L'allestimento propone una rivisitazione di semilavorati industriali che vengono trattati con l'artigianalità italiana. Viceversa, il metallo brunito delle strutture espositive rimanda al mondo dell'edilizia e si integra con i ripiani in legno, mentre le condotte e i tubi a vista convivono con il parquet del pavimento. I moduli espositivi garantiscono flessibilità e versatilità, elementi caratterizzanti di questo format.

Vinitaly realizzerà il Padiglione del Vino a Expo 2015

Vinitaly, rassegna di riferimento a livello internazionale nel settore enologico organizzata da Veronafiere, è stata incaricata della realizzazione e gestione del Padiglione del Vino per Expo Milano 2015. L'incarico è stato assegnato sulla base della convenzione siglata tra Padiglione Italia e Veronafiere, a meno di un mese dalla firma del protocollo tra il Ministero delle politiche agricole alimentari forestali, il Padiglione Italia e Expo 2015.

Il Padiglione del Vino a Expo Milano 2015 si svilupperà su una superficie di circa 2.000 mq e sorgerà nelle aree di pertinenza del Padiglione Italia, esattamente all'incrocio tra il cardo NE e il decumano, pertanto nella piazza centrale dell'intera area Expo, dove godrà della massima visibilità.
Nella realizzazione dello spazio e gestione della regia, Vinitaly lavorerà in concerto con Ministero delle politiche agricole alimentari forestali, Padiglione Italia ed Expo 2015 S.p.A per il coinvolgimento di tutta la filiera vitivinicola italiana: dalle associazioni ai grandi gruppi di produttori, dai comitati alla distribuzione ai soggetti che ne divulgano la cultura.

Il Padiglione del Vino italiano racconterà la storia e la tradizione culturale del comparto, riserverà un'area dedicata al “primo approccio” al mondo del nostro vino per i milioni di visitatori che non lo conoscono, destinerà naturalmente spazi agli educational attraverso wine tasting e masterclass, nonché con il coinvolgimento di produttori e testimonial, e guiderà agli abbinamenti “wine&food” nell'area specifica; un focus importante sarà inoltre sul turismo del vino, sulla cultura del territorio e le bellezze italiane ad esso legate. Non mancherà una forte connotazione tecnologica, fino ad offrire veri e propri viaggi virtuali ed interattivi alla scoperta di attrezzature, macchine e prodotti per la produzione, l'imbottigliamento ed il confezionamento di vino.
I visitatori potranno infine accedere all' “Enoteca dei vini italiani”, con relativo wine shop, per la vendita diretta del prodotto confezionato, con consegna a domicilio, merchandising e gadget del vino e di Expo 2015.

L'elaborazione delle linee strategiche di sviluppo e definizione del progetto sarà in capo al Comitato Scientifico, di prossima costituzione. Al fianco di Diana Bracco, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia e presieduto da Riccardo Cotarella (Presidente Assoenologi), il Comitato vedrà anche: Piero Antinori, Presidente Istituto del vino italiano di qualità - Grandi Marchi; Giovanni Mantovani, Direttore Generale VeronaFiere; Ruenza Santandrea, Presidente Gruppo Cevico; Lamberto Vallarino Gancia, Presidente Federvini; Domenico Zonin, Presidente Unione Italiana Vini; Il Presidente del Comitato Grandi CRU che sarà nominato dall'Assemblea. Del Comitato farà parte anche Raffaele Borriello, Vice Capo di Gabinetto del Ministero delegato all'Expo 2015, in qualità di coordinatore.

Nasce il nuovo concept store di Nau!

Nau! pone l’accento sugli stili di consumo e ridisegna il concept dei suoi punti di vendita offrendo spazi ed experience su misura del cliente. Un design essenziale che si accompagna a materiali ricercati e naturali dove dominano il legno e i toni caldi con l’obiettivo di esaltare le forme e i colori degli occhiali.

Il focus è, anche, sui servizi: un punto di assistenza tecnica con una postazione di pronto intervento gratuito sull’occhiale, il free wi-fi, l’area scambia libro con sedute per regalare un momento di relax ai clienti e a chi li accompagna. Inoltre, negli store di maggiori dimensioni, sono dedicate delle aree gioco ai più piccoli e degli spazi attrezzati con ciotole per dissetarsi per gli amici a quattro zampe.

Dimar sceglie JDA per migliorare promozioni e loyalty

Gruppo Dimar Spa, azienda italiana di vendita al dettaglio, ha scelto JDA® Promotion Management and Optimization Suite e JDA® Demand Management per centralizzare e migliorare l'accuratezza, l'integrazione e l'efficienza della previsione promozionale con l'obiettivo di accrescere la fidelizzazione dei clienti.

Il Gruppo Dimar gestisce nove marchi, otto nell'ambito del retail, i più importanti dei quali sono Big Store, Mercatò, Famila, e Maxisconto, mentre il marchio Catering denomina il canale horeca.
Il Gruppo Dimar gestisce la distribuzione di prodotti alimentari e grocery a una rete di oltre 300 negozi fra diretti ed indiretti, attraverso vari formati: supermercati, ipermercati, cash-and-carry rivenditori, grossisti e franchiser. La maggior parte degli affiliati gestisce negozi di prossimità.

Previsione della domanda

Dovendo affrontare diverse necessità legate alla razionalizzazione degli spazi, alla soddisfazione dei clienti e all'incremento dell'efficacia delle promozioni, Dimar aveva bisogno di centralizzare e migliorare l'accuratezza di previsione della domanda attraverso l'intera rete distributiva, ottenere una gamma di prodotti precisa e orientata al cliente grazie ad assortimenti localizzati e consentire promozioni e processi di rifornimento end-to-end, dal magazzino allo scaffale.
JDA è stata scelta da Gruppo Dimar grazie al comprovato successo ottenuto in precedenti progetti nell'ambito di previsione, rifornimento e category management, che hanno permesso a Dimar di diventare uno dei principali retailer italiani dotato di una supply chain connessa allo scaffale.

Pianificazione promozioni

"Come imprenditore, credo nell'innovazione per migliorare la nostra azienda e perseguire i nostri valori, che sono guidati dalle esigenze dei nostri clienti sia per il B2C che per il B2B -dichiara Alessandro Revello, amministratore delegato, Dimar-. Per anni abbiamo considerato JDA come un partner solido che ha abbracciato la nostra vision e ha costantemente sostenuto le nostre strategie di go-to-market e la nostra evoluzione come azienda. Attualmente il cliente mostra maggiore sensibilità ai prezzi, la gestione e la pianificazione delle promozioni e della domanda rappresentano processi chiave per la nostra azienda, per raggiungere gli obiettivi quantitativi e qualitativi che ci siamo dati".

Supply chain strategica

"La gestione e l'ottimizzazione della supply chain sono strategici per Dimar e rappresentano un rilevante differenziatore competitivo nel mercato -sottolinea Stefano Scandelli, vice president sales, Southern Europe, JDA Software-. Il lavoro che abbiamo precedentemente realizzato con Dimar li ha aiutati ad affrontare con successo le diverse esigenze della supply chain, collegando i loro flussi di magazzino agli scaffali. Sviluppare un processo centralizzato per la previsione promozionale sarà un'altra pietra miliare nella sincronizzazione della loro supply chain, per migliorare le performance promozionali e ridurre i buffer di magazzino in tutta la catena. "

"Le soluzioni di JDA per la promozione e la pianificazione della domanda recentemente acquisite completeranno e si sincronizzeranno con altre soluzioni JDA attualmente in uso, tutte al centro dei nostri processi di supply chain -dichiara Livio Bernocco, Cio del gruppo Dimar-. "I risultati che abbiamo raggiunto finora con JDA sono molto soddisfacenti, soprattutto grazie al supporto dei loro straordinari team di consulenza e assistenza".

Mango chiude il 2013 con un fatturato in crescita

Il retailer spagnolo Mango ha chiuso il 2013 con un fatturato di 1,846 miliardi di euro, registrando una crescita del 9% rispetto al 2012 e un utile di 120,5 milioni di euro. Questi risultati sono attribuibili per l’83% ai mercati esteri, mentre il restante 17% proviene dal mercato nazionale. Il fast fashion player annovera oltre 2.700 punti di vendita in 105 Paesi con una superficie di vendita complessiva di 600mila mq. Un dato, quest’ultimo, che prevede di aumentare nel 2014 portandolo a 723mila mq. Per quanto riguarda il canale online, l’e-commerce nel 2013 ha registrato 124 milioni di euro, circa 6% del fatturato, con una previsione di crescita del 77% nel 2014. Attualmente il gruppo annovera 13mila dipendenti, ma ha in programma di assumere oltre 2mila persone entro la fine dell’anno anche grazie a un investimento di 300 milioni di euro per l’apertura di punti di vendita e lo sviluppo di sistemi logistici.

Mokador apre a Milano il DesignSpeaking Temporary Store&Cafe’

Al fuorisalone 2014 del Salone del Mobile, nel circuito Brera Design District DesignSpeaking sarà presente con un evento B2B e B2C. Il tutto in un ambiente all'aroma di caffè sprigionato dagli originali rivestimenti di mobili e accessori ideati da Raul Laurì e Umberto Dattola che presentano proprio in questa occasione il loro progetto green "Gustocafe". Un profumo che invita allo stare insieme in un ambiente a metà fra il bar, lo show room, il cafè dadaista fucina di idee.
Sono quattro le vetrine per consentire a designer e aziende di mostrare le proprie novità al pubblico degli addetti ai lavori, italiani e stranieri, presenti a Milano in occasione del Salone e al contempo di avere l'opportunità per tutto il mese di aprile di esporre, valorizzare e vendere i prodotti in un ambiente altamente stimolante. Si tratta del primo selfie-bar per design lovers: uno spazio, arredato con una
cucina sartoriale di Pesente, dove prepararsi da soli un buon espresso
100% italiano grazie alle nuove Dado 2.0, semplici da usare e dall'estetica sofisticata, frutto della creatività del designer Gianni Bortolotti, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri del disegno italiano.

Cafè che ospita novità e iniziative
Lo spazio ospiterà oltre al Temporary Store anche la seconda edizione di Talent's Manifesto ed eventi che saranno programmati nella seconda metà del mese. Il progetto è a cura di Manuel Barbieri, giovane designer, e Guendalina Perelli, esperta di comunicazione, fondatori di DesignSpeaking l'innovativa piattaforma che comprende il magazine online www.designspeaking.com e un sistema di comunicazione e distribuzione al servizio, in particolare, di giovani designer under 30 e start up.

Per chi vuole partecipare
A designer, grafici, fashion designer e artisti che non hanno ancora compiuto 30 anni e che vogliono partecipare con un progetto inedito al fuorisalone è rivolta l'edizione 2014 di Talent's Manifesto, nato nel 2013 per dare voce ai giovani che possiedono una grande passione per il design, ma ancor prima per il fare.

Filosofia DesignSpeaking
Per i marchi partner coinvolti nel Temporary si è immaginato uno spazio informale ma ricercato, grazie a un nuovo rivestimento murale ecosostenibile di Sk1n, dove i visitatori muovendosi tra arredi, lampade, complementi e accessori per la casa e la cucina siano stimolati a socializzare e a scambiarsi opinioni sulle nuove tendenze del design. Interazione quindi in primis fra le aziende presenti: le lampade Abhajour di Rita Scarpinato delicate e sognanti, dialogano con le linee ultra contemporanee di quelle che Renata Crespi abbina alle proposte bagno di Habi-Bath, con il coniglio-lampada in edizione limitata di Noon Art&Craft e con la lampada della collezione Barberia di Vito Nesta. Un dialogo materico invece fra le ceramiche di Avalon e gli oggetti in marmo di Scandola Marmi, tra il legno e il metallo delle librerie componibili di Steel Wood disegnate da Henry&Co e tra il cemento e il silicone dei vasi Verdecemento by Ottobarradieci. Sguardo alla tavola con le proposte in vetro di Codice Collective Design riflesso dagli ironici specchi di Ecoepoque realizzati da maestranze artigianali con materiali eco-compatibili.

Istat, gli italiani hanno meno reddito e risparmiano di più

Il linguaggio degli statistici è un po' per iniziati ma il senso dei dati ufficiali rilasciati da Istat è chiaro: se gli italiani hanno a disposizione qualche euro in più lo destinano al risparmio; per questo l'automatismo 80 euro al mese in più in busta paga 80 euro in più al mese nel sistema dei consumi è tutto da dimostrarsi alla prova dei fatti.

I numeri Istat
Ma vediamo i dati Istat: nel 2013 la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici
è risultata pari al 9,8%, registrando una crescita di 1,4 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Significa che su 1000 euro a disposizione 98 sono stati messi via in previsione di tempi bui. Nel quarto
trimestre del 2013 la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 10,2%,
in aumento di 1,7 punti percentuali nei confronti del quarto trimestre del 2012.

Risparmio
Nel 2013 la crescita del tasso di risparmio delle famiglie consumatrici è determinata dalla flessione
della loro spesa per consumi finali (-1,3%) in presenza di un modesto aumento del reddito
disponibile (+0,3%). Nell'ultimo trimestre del 2013, in valori correnti, il reddito disponibile delle
famiglie è aumentato dell'1,1% rispetto al corrispondente trimestre dell'anno precedente, mentre la
spesa delle famiglie per consumi finali è diminuita dello 0,7%. Per effetto di tutti questi dati nel
2013 il potere di acquisto delle famiglie consumatrici (cioè il reddito disponibile delle famiglie
consumatrici in termini reali) è diminuito dell'1,1%.

Scalo Milano, il “City Style” per eccellenze italiane

La bresciana Promos, fra le più note aziende specializzate nella filiera che comprende concezione, sviluppo, commercializzazione e gestione di grandi progetti immobiliari retail,  ha presentato nella cornice di Tortona Design Week 2014 a Milano, le ultime novità del progetto Scalo Milano, la cui apertura è prevista nell'estate 2015 a Locate Triulzi, comune a sud del capoluogo lombardo, al quale sarà ben collegato con la rete di trasporto pubblico (passante ferroviario). Il cantiere apre in primavera 2014.

Il progetto è stato premiato il 4 aprile al Magdus di Parigi 2014 come "Best European Project".

Concept
Scalo Milano sarà un City Style, "uno spazio commerciale -precisa Filippo Maffioli, sales and marketing director di Promos - destinato a diventare punto di riferimento dello shopping a Milano, grazie all'integrazione, anche culturale ed estetica,  con l'area metropolitana e urbana di riferimento".
Collegato direttamente alla rete metropolitana, con accesso all'area dalla fermata di Locate Triulzi del passante S13, e grazie a un look che veste con soluzioni più aggiornate il modello architettonico che richiama il recupero industriale, Scalo Milano City Style presenterà le eccellenze dei tre mondi più rappresentativi del made in Italy: moda, design ed enogastronomia di alto livello.

"Per esprimere al meglio lo spirito del design italiano, Scalo Milano sarà appunto vestito da un nuovo look -aggiunge Maffioli - un ambiente urbano in cui gli edifici ricordano l'immagine della fabbrica, simbolo di produttività e icona dell'imprenditorialità milanese dell'ultimo secolo, riproponendola in chiave moderna".

Distretto della creatività
L'idea di fondo è dunque quella di realizzare, con Scalo Milano City Style, un distretto della creatività internazionale dove installazioni e opere d'arte animeranno le strade e le piazze fungeranno anche da teatri per eventi.
Il progetto è stato realizzato dagli architetti dello studio Metrogramma, cui è stata affidata la direzione artistica delle facciate e dell'arredo urbano, e dallo studio Cotefa che ne ha curato l'impianto strutturale.

Vino: segnali di ripresa per il mercato

Due buone notizie per il mondo del vino: aumentano le vendite nei supermercati indice di una ripresa del mercato interno e grande interesse delle catene distributive europee e americane per il nostro prodotto. Due annunci, raccolti durante la 10° edizione del convegno sul vino e grande distribuzione organizzato da Veronafiere con IRI e tenutosi a Vinitaly, che evidenziano un sentiment di ottimismo. Una fiducia mostrata, per esempio, dal recupero di 3 punti percentuali dei vini in bottiglia da 75 cl nel primo biennio 2014. “È presto per parlare di ripresa, ma possiamo essere ottimisti per il 2014 – commenta Virgilio Romano, client service director di IRI – Prevediamo anche una stabilizzazione dei prezzi e meno promozioni, già al limite coprendo un terzo dei litri venduti”.

Rosee anche le prospettive nei mercati esteri. L’Italia è il secondo Paese importatore verso i supermercati Usa con una quota del 28,3%, distaccando di 22 punti la Francia. Stessa posizione anche nel Regno Unito con una quota pari a 17%, mentre in Germania siamo il primo Paese precedendo Francia e Spagna. Alberto Miraglia, delegato Federdistribuzione a Vinitaly ha commentato la crescita delle vendite di vino italiano nella Gdo estera: “Non poche insegne portano il vino italiano nei propri punti di vendita internazionali, promuovendolo con manifestazioni specifiche o inserendolo regolarmente nell’assortimento. Altre favoriscono il prodotto nazionale sfruttando rapporti consociativi con catene distributive estere, incentivando rapporti diretti tra grande distribuzione straniera e cantine italiane, indicando cantine e prodotti interessanti da inserire nelle linee di vino di marca del distributore dell’insegna estera”.

Galeries Lafayette acquista il 6,1% di Carrefour

Motier Sas, la holding della famiglia Moutier proprietaria di Galeries Lafayette, ha acquisito il 6,1% in Carrefour SA (pari a 44,2 milioni di azioni). Secondo quanto riportato da Bloomberg, la quota è stata valutata 1,3 miliardi di euro.

Motier non avrebbe intenzione di incrementare la propria quota, che è stata acquistata sul libero mercato, e l'acquisizione non impatterebbe sui piani di espansione di Galeries Lafayette.

Il Comitato Scientifico di Expo sentenzia: necessarie nuove strategie antispreco

Durante la seconda giornata di NutriMi, il Forum di Nutrizione Pratica organizzato da Sprim Italia in programma da ieri nella sede del Centro Congressi Fondazione Stelline, a Milano, la comunità scientifica si è espressa su ciò che è necessario per un'agricoltura sostenibile. Ovvero: preservazione del suolo, messa a punto di modelli di sviluppo in grado di fronteggiare le esigenze accresciute della popolazione, riduzione del fenomeno dello spreco alimentare

La domanda cresce, non altrettanto la produzione
"Davanti a una domanda di alimenti che cresce sensibilmente e a un'agricoltura che procede a ritmo lento, è necessario elaborare una nuova strategia di sviluppo -ha affermato Claudia Sorlini, presidente del Comitato Scientifico per Expo del Comune di Milano-. Più che massimizzare le produzioni, occorre ridurre le perdite di cibo e contenere gli sprechi nei vari passaggi: dalla produzione al consumo".
Un'altra soluzione prevede la valorizzazione della biodiversità, per ottimizzare e promuovere il consumo delle varietà alimentari minori.

Dieta mediterranea
In questo senso, la dieta mediterranea si presenta come modello sano, equilibrato genuino e anche sostenibile, rappresentando "Un valido
modello di sostenibilità dal punto di vista salutistico, ambientale ed economico: preserva la qualità e la sicurezza alimentare e promuove una corretta gestione delle risorse ambientali" ha dichiarato Giuseppe Maiani, dirigente di ricerca del Cra-Nut di Roma.

Valorizzare la biodiversità
La promozione dei prodotti dovrebbe essere indirizzata verso un sistema di produzione sostenibile, che rispetti l'ambiente e i princìpi di tracciabilità e rintracciabilità: a partire dalla reintroduzione e dalla valorizzazione di specie locali coltivate in passato e ora trascurate.

Costco punta su Reply e hybris per la piattaforma di e-commerce

Reply, specializzata nella progettazione e nell'implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali, ed hybris, azienda Sap leader nel software per l'e-commerce, sono state scelte da Costco Wholesale Corporation per lo sviluppo e la realizzazione della nuova piattaforma e-commerce Costco.com.mx.

Costco è il terzo retailer mondiale, con un fatturato pari a $102,5 miliardi nel 2013 ed oltre 600 magazzini in tutto il mondo. Il gruppo opera con un modello associativo in cui soltanto i soci Costco ed i loro clienti possono effettuare acquisti presso i negozi della catena, beneficiando di un'ampia gamma di articoli a prezzi altamente competitivi.

Soluzione cloud-based
Reply ha messo a fattor comune le competenze e l'esperienza del proprio network di aziende, costruendo per Costco una piattaforma di e-commerce cloud-based, completamente integrata con il sistema di gestione del magazzino fisico. L'implementazione messicana è la seconda realizzata da Reply su hybris per Costco. La prima, sviluppata e implementata nel 2012 in Inghilterra, è stata utilizzata come base e modello per il sito messicano.

Team internazionale

Per la gestione in tempo reale di ordini e giacenze, il sito di Costco Messico è stato successivamente integrato con il magazzino utilizzando SideUp Reply, la soluzione proprietaria Reply di Warehouse Management in SaaS.
L'hosting del sito è integralmente basato in cloud con Google Cloud Platform.
Reply, per garantire al cliente un supporto completo su ciascuna area del progetto, ha dedicato un team internazionale e dislocato in ciascuna delle quattro parti nel mondo (Nord America, Messico, UK e Italia) coinvolte nell'implementazione, lavorando su più turni per poter essere sempre disponibili durante l'orario di lavoro messicano.

Scalabilità

La nuova piattaforma permette, inoltre, a Costco di ampliare la propria gamma di prodotti online e di accrescere il numero di clienti serviti, operando con un time to market molto più rapido. La scalabilità della soluzione, che adatta i livelli di banda utilizzata a seconda delle esigenze, pagando soltanto per quanto effettivamente utilizzato, si traduce a sua volta in notevoli risparmi per il cliente.

La piattaforma ha supportato l'intenso traffico di vendite del periodo Natalizio, consentendo a Costco di superare i propri obiettivi di vendita di oltre il 200% durante “El Buen Fin”, il fine settimana nazionale dedicato allo shopping, che ogni anno segna l'inizio della stagione di acquisti natalizi in Messico.

“Nave de Vero” salpa da Marghera

Da diversi anni Corio lavorava su questo progetto. Che è giunto alla sospirata fase dell'opening: inaugurazione 16 aprile, a Marghera (Ve), all'altezza della Statale Romea.
Un progetto di grandi dimensioni (500.000 metri cubi) luminoso e di ampio respiro (massiccio utilizzo di vetro o comunque di superfici trasparenti), di concezione molto moderna ed eco-compatibile, di disegno originale e accattivante (ricorda il ponte e la prua di un veliero).

Certificato Breeam
Veniamo ai numeri chiave della Nave: ipermercato (Ipercoop) di 4.000 mq, mall di 15.000 mq (con il solito mix seriale di retailer internazionali come Zara, Mc Donald's, ecc), 120 unità commerciali e poi aree di ristorazione, uffici, 2.400 posti auto di cui 1.200 coperti.

Progettato dallo studio Milanese e Modena di Mestre (progetto esecutivo di Tecnostudio, Mestrino, Padova), Nave de Vero è  il primo centro commerciale in Italia a ottenere la certificazione Breeam, il protocollo di valutazione ambientale a livello internazionale che stabilisce lo standard edilizio di maggior qualità per valutare la performance ambientale degli edifici, sia in fase di costruzione sia rispetto al funzionamento quotidiano e all'impatto sull'ambiente.

Le nuove frontiere del Digital Shopping

Mark UP in collaborazione con Risparmio Super, vi invitano all'evento “Le nuove frontiere del digital shopping”.


Alla luce dell'attuale evoluzione del mercato del Retail, si presenteranno le soluzioni innovative per retailer e industria di marca alla ricerca di nuove interazioni tra brand e consumatori. Qauli le esperienze più evolute, in Italia e all'estero, in termini di offerta, da volantini digitali personalizzati? Quale l'incidenza delle app e del mobile shopping nei cambiamenti dei compolltamenti d'acquisto?




Programma


Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti e Welcome Coffè


Ore 10. 00 Cosa sta succedendo nel mondo dell’e-commerce in Italia e all’estero. Le nuove sfide da affrontare.
Marina Bassi,
Mark Up


Ore 10.30 Offline vs Online: i nuovi strumenti digitali per raggiungere i clienti "giusti"
Barbara Labate, Co-founder Risparmio Super


Ore 10.45 Tavola rotonda:
Mondo digital, app, ecommerce: l’innovazione che arriva dall’Italia


Partecipano



  • Matteo Cascinari, Amministratore Delegato Blomming
  • Marco Cuppini, Research and Communication Director Indicod
    Gian Maria Gentile, Responsabile Organizzazione Commerciale Carrefour
    Luca La Mesa, Managing Director & Social Media Strategist Publisoftweb
    Luca Mattani, Pharma & New Channel Manager Kimberly Clark
  • Zion Nahum, Co-founder Risparmio Super
  • Mauro Poli, Direttore Affari Generali Gruppo Poli



La partecipazione all'evento è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.


Per iscrizioni e maggiori informazioni:. Tel. 02.92984.586
Scarica il pdf completo

Sisa rinnova il sito web e annuncia la convention nazionale

Restyling all'insegna della dinamicità e dell'immediatezza di lettura per il sito di Sisa (www.sisaspa.com): un intervento mirato a renderlo sempre più in linea e attuale con l'universo della rete, ma anche progettato per migliorare la funzionalità del sito per un'interazione con l'utente dinamica e immediata.

Immagini a rotazione movimentano l'home page così da fornire una sorta di sommario per meglio orientare il cliente nella selezione degli argomenti, facilitandone al tempo stesso l'accesso. Qui, infatti in un ampio spazio, si succedono gli argomenti che definiscono il new web, ossia la linea MDD (marca del distributore) Sisa, Primo e Gusto&Passione, l'immagine istituzionale e, infine, quella dedicata alle convention annuali.

La Convention nazionale per tutti i Cedi Sisa si svolgerà quest'anno dal 26 giugno al 3 luglio, presso il Resort Club Hotel Marina Beach a Orosei in Sardegna. La Convention -che avrà come titolo “Guardiamo al futuro. Insieme.”- si preannuncia ricca di appuntamenti interessanti, un meeting che andrà, ancora una volta, ad evidenziare il consolidamento e la crescita dell'insegna nel mercato.

Arriva la carta Payback American Express

Nasce Carta Payback American Express, la nuova carta di credito frutto della partnership tra American Express e Payback, il programma fedeltà multi partner che dà valore aggiunto alle spese di ogni giorno, trasformandole in sconti e premi.

Carta Payback American Express permette ai propri iitolari di accumulare punti Payback ancora più velocemente. Infatti i titolari raccoglieranno punti non solo dai partner del programma Payback ma anche utilizzandola per le spese di tutti i giorni. In più avranno accesso ad offerte personalizzate ed esclusive dai partner del programma fedeltà; il tutto senza rinunciare al servizio e alla sicurezza che caratterizza i prodotti American Express.

I punti accumulati potranno essere trasformati in sconti immediati da utilizzare dai partner del programma: per fare la spesa nei negozi Carrefour; i rifornimenti di carburante presso Esso; Premi del mondo 3; voli Alitalia; abbonamenti Mediaset Premium ; oppure per richiedere i premi del catalogo Payback.

Tra le caratteristiche principali della nuova Carta Payback American Express:

- Gratuita: nessuna quota annuale
- 1.000 punti extra Payback alla prima transazione effettuata

- 1 punto Payback ogni 2€ di spesa

- Doppio vantaggio: Acquistando presso i partner del programma Payback, pagando con Carta Payback American Express e utilizzando anche la carta fedeltà Payback, si accumuleranno punti su entrambe le carte, conseguendo un doppio vantaggio
- Scadenza punti: i punti Payback potranno essere utilizzati fino al 28 Febbraio 2017
- Carta supplementare gratuita.

I titolari di Carta Payback American Express potranno usufruire inoltre di tutti i principali benefici e servizi firmati American Express, tra i quali: i servizi online per essere sempre aggiornati sull'estratto conto e sulle operazioni; il servizio clienti 24 ore su 24; la protezione degli acquisti; nessun limite di spesa prefissato.
Infine, anche i titolari di tutte le Carte American Express iscritti al programma Payback potranno beneficiare della partnership, infatti, sarà possibile convertire i propri punti Membership Rewards in punti Payback.

Campagna promozionale dei prodotti italiani nella gdo tedesca

È stata inaugurata a Berlino la campagna di promozione dei prodotti Italiani nella gdo in Germania “Studio Italia - La perfezione del gusto”, realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall'Agenzia Ice in collaborazione con la catena tedesca Karstadt, prevede tre tappe: Berlino, Amburgo e Monaco.

I tre grandi magazzini premium (KaDeWe di Berlino - Oberpollinger di Monaco - Alsterhaus di Amburgo) sono considerati autentici “templi del lusso”, come Harrods a Londra e Galeries Lafayette a Parigi. La campagna sarà successivamente inaugurata anche a Monaco il giorno 8 aprile ed Amburgo il 10 aprile. La campagna promozionale il 17 maggio 2014.

I prodotti oggetto della promozione sono quelli relativi al total look (abbigliamento maschile e femminile, borse, scarpe, accessori), i complementi d'arredo, gli articoli da regalo, la cosmesi, i vini e i prodotti alimentari.
Parteciperanno con i loro prodotti quasi 400 aziende italiane, di cui 70 come nuovi brand.

A latere dell'attività presso gli store, la catena, in collaborazione con Italian Wine and Food Institute organizzerà delle degustazioni enogastronomiche (7 appuntamenti in totale, di cui 3 già realizzati nell'autunno del 2013).

LVMH (Arnault), megainvestimento a Ginza

Mori Building Co., il più grande sviluppatore retail in Giappone, e LVMH SA (Louis Vuitton, Moet Hennessy), il più grande polo del lusso a livello mondiale (nella foto il suo patron, Bernard Arnault), sono fra i soci più importanti di un gruppo che svilupperà un complesso a destinazione retail e uffici in Tokyo.
Queste due società, insieme con Sumitomo Corporation e J. Front Retailing Co., investiranno 83 miliardi di yen (equivalenti a quasi 800 milioni di dollari), per costruire a Ginza un edificio di 13 piani con 6 livelli sotto il groundfloor. Lo ha detto lo stesso Shingo Tsuji, presidente di Mori Building, in una conferenza stampa tenutasi oggi a Tokyo.

In vista delle Olimpiadi 2020
I lavori finiranno per novembre 2016 quando si inaugureranno i 147.600 mq di superficie calpestabile.
I promotori giapponesi si stanno muovendo in vista dei Giochi Olimpici 2020 dai quali l'economia si aspetta le classiche conseguenze benefiche, almeno sul breve periodo: aumento dei consumi, della domanda immobiliare e incremento dei prezzi al mq.

Nello shopping district di Ginza, dove si concentrano le aree più care a destinazione commerciale (Ginza è la quinta shopping street mondiale più cara, secondo Cushman Wakefield, con oltre 8.000 euro al mq nel 2013), i valori sono aumentati del 9,6% in 2013 a 29,6 milioni di yen al mq, secondo quanto riportato da Kathleen Chu su Bloomberg.

Ginza è una delle top location mondiali per il commercio e soprattutto per il luxury retail, e il fatto che LVMH abbia acquistato parte del complesso significa non solo un impegno commerciale, ma un investimento a medio-lungo termine.

Fratelli Carli, sito e-commerce dell’anno

Sono stati  proclamati i vincitori del premio Site of the Year per l'edizione 2013. Tra gli altri, l'italiana Fratelli Carli si è aggiudicata il premio “Best e-Commerce Site” per il Sud Europa.

Giunta alla sesta edizione e promossa da  Sitecore, azienda specialista nei software di gestione della customer experience, l'iniziativa premia le aziende che utilizzano la piattaforma Sitecore per creare un'esperienza di qualità per tutti i clienti che, attraverso diversi canali, entrano il contatto con il loro brand.

Il premio a Carli
Quest'anno, il premio “Best e-Commerce Site” è stato assegnato all'italiana Fratelli Carli. I giudici Sitecore hanno tenuto in considerazione vari aspetti - tra i quali la creatività - nell'utilizzo delle potenzialità della piattaforma Sitecore per ottenere ottimi risultati in termini di integrazione con le applicazioni, di ritorni commerciali, di coinvolgimento multipiattaforma e, in generale, per migliorare per gli utenti l'esperienza di navigazione sul sito.

Conad del Tirreno chiude il 2013 con un giro d’affari di 2,2 miliardi di euro

In occasione della presentazione del terzo store Sapori&Dintorni a Firenze, l'amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi ha fornito i dati relativi all'andamento della cooperativa nel 2013.
In uno scenario che riporta i consumi ai valori del 1990, espressione di una spending review familiare che ha prodotto pesanti ricadute anche sulla grande distribuzione, Conad del Tirreno ha svolto un ruolo importante nel sostenere i redditi delle famiglie.
L'incidenza delle promozioni si è consolidata al 27% con punte di oltre il 30 nel canale ipermercati, generando un risparmio di 200 milioni di euro per i clienti. Altri risparmi sono venuti dalla Carta Insieme Conad, che ai possessori ha riservato ulteriori occasioni di convenienza.

Ruolo strategico della marca privata

Il giro d'affari complessivo si è attestato a 2,2 miliardi di euro, con una quota del prodotto a marchio Conad attestata al 24%, con valori medi del 30% nei punti di vendita di prossimità, a conferma del ruolo strategico che la marca del distributore ha nello sviluppo e nella fidelizzazione all'insegna. Risultati riconducibili all'impegno dei 216 soci imprenditori, alla loro capacità di essere vicini al cliente e interpretarne i bisogni predisponendo le più efficaci risposte.

Conad del Tirreno opera in Toscana, Lazio, Sardegna e nella provincia di La Spezia con 325 punti di vendita - 14 Ipermercati Conad, 43 Conad Superstore, 100 Conad, 111 Conad City, 5 Sapori&Dintorni Conad e 52 Margherita Conad - per una superficie complessiva di 235 mila mq.

Valorizzare le tradizioni locali

“Risultati che premiano l'impegno dei nostri soci imprenditori e sono frutto del nostro modello cooperativo, moderno e distintivo -osserva Baldi-. La crisi si fa sentire in modo pesante anche in tavola e siamo dunque impegnati a dare risposte concrete alla richiesta di convenienza e di salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie. I nostri clienti ci premiano e apprezzano la coerenza delle nostre offerte. Continueremo ad essere al loro fianco con nuove offerte e nuova convenienza, privilegiando i prodotti che parlano delle tradizioni locali e sostenendo la loro produzione”.

Accordi con i fornitori locali

Forte del proprio radicamento sul territorio, nel 2013 Conad del Tirreno, nelle aree di Toscana, La Spezia e provincia, Sardegna e Lazio, ha sottoscritto accordi con 915 fornitori locali, dai quali ha acquistato 7.800 prodotti sviluppando un fatturato di circa 250 milioni di euro. In Toscana in particolare, sono oltre 570 i fornitori locali dai quali la cooperativa acquista 4.500 prodotti food e freschi per un fatturato 2013, di 145 milioni di euro .
Un impegno per valorizzare la cultura e la tradizione regionale in campo agroalimentare, rappresentando al contempo una forma di incentivazione e di sostegno ad altrettante economie locali rappresentate da piccoli e medi imprenditori.

Distributori benzina e parafarmacie

Sul fronte dei servizi, Conad del Tirreno ha in funzione 7 distributori di carburanti che nel 2013 hanno erogato 43,3 milioni di litri con un risparmio diretto di 3,5 milioni di euro per gli automobilisti e 18 parafarmacie (8 in iper e 10 in supermercati), nelle quali lo sconto medio sui farmaci senza ricetta medica è del 25-40%, rispetto ai prezzi praticati dalle farmacie tradizionali.

Findomestic: buone prospettive per i grandi elettrodomestici

Il cambio di governo sta dando più fiducia ai consumatori italiani che in particolare confidano in un miglioramento del trend dell'occupazione. Lo dice l'aggiornamento mensile dell'Osservatorio Findomestic, che registra un miglioramento delle aspettative di vendita per i beni di consumo durevole.

Elettrodomestici.

Il 27,9% dei consumatori è pronto ad acquistare un piccolo elettrodomestico entro i prossimi tre mesi. A febbraio, a dirsi pronto all'acquisto era stato il 26,5%. L'elettronica di consumo prosegue la sua crescita con il 23% degli italiani che si dice interessato all'acquisto (contro il 20,8%) del mese precedente. E ripartono anche le propensioni all'acquisto per i grandi elettrodomestici. Dopo la flessione di febbraio (quando il dato era sceso al 14,4% rispetto al 15,4% di gennaio), a marzo sono il 14,9% del totale i consumatori che affermano di essere pronti a comperare un prodotto di questa categoria.

Informatica e telefonia
Il 20,1% dei consumatori si dice pronto ad acquistare un pc, contro il 19,4 del mese precedente. Il 12,7% è invece pronto a comprare una foto o videocamera (contro il 10,8 di febbraio). Segno meno, invece, per tablet (dal 14,4 al 14,2%) e telefonia (dal 22,5% di febbraio al 21,9% di marzo).

Casa

A marzo incremento di 1,2 punti per le ristrutturazioni, che salgono al 10,8% contro il 9,6 del mese precedente. Leggera risalita anche per l'acquisto di case: la quota di interessati passa dal 4,7% di febbraio al 4,9 del mese appena trascorso. Per i mobili, invece, segno meno: la propensione all'acquisto scende al 15,3 contro il 15,7 del mese precedente.

Marks & Spencer lancia piano di sviluppo internazionale

In occasione del seminario riservato agli investitori a Parigi, Marks & Spencer ha reso noti i dettagli del nuovo piano di sviluppo internazionale, che prevede l'apertura di 250  punti di vendita, la crescita nell business food e l'incremento delle operazioni in franchising.
Il retailer britannico prevede di incrementare del 25% il proprio fatturato grazie allo sviluppo internazionale, con un focus particolare su India, Cina, Russia, Medio oriente ed Europa Occidentale.

Il gruppo amplierà la propria presenza nel business alimentare attraverso l'apertura di 20 store food a Parigi nei prossimi tre anni; con questa operazione, la capitale francese diventerà il più grande mercato food per M&S al di fuori della Gran Bretagna.

Ambiziosi programmi anche sul fronte del franchising: grazie all'accordo con Relay France M&S aprirà 10 Marks & Spencer Food Store in popolari località turistiche nell'area di Parigi entro il 2018. Il primo negozio di 700 mq aprirà all'inizio di giugno nella stazione Rer de La Défense. Previsto inoltre il “raddoppio” del business in franchising con il partner Al Futtaim, che collabora con M&S dal 1997, che ha portato all'apertura di 46 store M&S negli Emirati Arabi, in Egitto, Bahrein, Giordania, Kuwait, Limano, Oman e Qatar, oltre a Malesia e Singapore.

Arcoretail rilancia Fashion Valley

Sarà la società Arcoretail (Arcotecnica Group) ad occuparsi del rilancio di Fashion Valley (in foto), il Factory Outlet Center aperto a Reggello (Fi) nel novembre 2011, frutto della collaborazione tra la società
italo-belga Europ Invest di Ubaldo de Vincentiis, La Castelnuovese, società
cooperativa specializzata nell’edilizia, e Giacomo Santucci, manager che conosce molto bene il mondo del lusso e della moda, avendo
lavorato, tra l’altro, per Gucci, Prada, Dolce & Gabbana.

Fashion Valley (4.500 mq) ha una trentina di negozi, con marchi della moda come Trussardi, Versace, Ermanno Scervino e Maison Martin Margela.

Oltre a seguire la gestione, il marketing e la commercializzazione del centro, Arcoretail realizzerà un piano di rilancio globale della struttura. Arcotecnica Group ha di recente creato una partnership con il gruppo IB per fornire al mercato russo una gamma completa di servizi di consulenza immobiliare, fra i quali sviluppo di nuovi format commerciali, progettazione, costruzione, commercializzazione e servizi di asset management.

GDOWEEK 5 2014

cover story
Eataly dà spettacolo a Milano

retail
Crai è con Riparmio Casa
Cultura omogena, così insegna Iper, La Grande i

industria
Brand forti nel mercato olio
Vino, consumi giù e vendite frizzanti

LAYOUT

fermoimmagine
Prada, Pkz Woman, Toasteria Tigre, Ciocoyò, Spazio Nomade Maliparmi
Louis Vuitton usa il legno per rivestire uno store
Yves Saint Laurent firma un nuovo concept
Sisley, debutto a Berlino del concept Rich&Raw
A colloquio con Paolo Lucchetta - Reinventare il retail: appunti di viaggio da Euroshop 2014

zoom
La Grande Epicerie, tempio della gourmandise
Roberto Cavalli in grande con un global store
Gotham West Market, location per nove offerte

strumenti
Il retail europeo visto sotto un'altra luce
Le novità di prodotto

Federdistribuzione si dichiara soddisfatta per il limite alle commissioni interbancarie

Federdistribuzione ha commentato positivamente, il voto di ieri, espresso in seduta plenaria, riguardante l'approvazione da parte del Parlamento Europeo dei
limiti introdotti dalla Commissione referente del Parlamento Europeo (Econ) il 20 febbraio scorso per le commissioni sulle transazioni con carte di credito.

Tetto per carte di debito e di credito
Per le carte di credito il tetto massimo è dello 0,3% del valore della transazione e per le carte di debito è lo 0,2% fino a un massimo di 7 centesimi. Nelle prossime settimane il testo passerà all'esame del Consiglio Ue.

Rapida approvazione
"Siamo soddisfatti del voto di oggi -commenta Giovanni Cobolli Gigli (in foto), presidente di Federdistribuzione- è necessario porre limiti precisi alle commissioni interbancarie dato che questo rappresenta uno stimolo allo sviluppo dei pagamenti elettronici, un elemento fondamentale nell'ambito della lotta all'evasione fiscale, e un'opportunità per i consumatori. Auspichiamo che il testo non venga modificato dal Consiglio UE e che
abbia una rapida approvazione".

Veneto: export di vino da record

Con quasi 1,6 miliardi di euro di vino esportato nel 2013, il Veneto non solo si conferma la prima regione d'Italia per vendite oltre frontiera, ma allunga le distanze dal diretto inseguitore - il Piemonte - che segue con 969 milioni di euro. Mentre per quanto riguarda i vini delle altre grandi regioni produttrici si registra un +10% dell'Emilia Romagna (giunta al massimo storico dei 388 milioni di euro), un +9% del Piemonte, un +6% della Toscana e del Trentino Alto Adige.

L'analisi

Nell'analisi del Wine monitor di Nomisma, da cui abbiamo tratto i dati, non mancano anche i segni meno. Il calo più eclatante  riguarda i vini della Puglia che - dopo un decennio di crescita ininterrotta e che ha visto l'export praticamente raddoppiare tra il 2003 e il 2012 - hanno subito un calo del 21%, retrocedendo così a meno di 100 milioni di euro di vino esportato.

Export
A livello generale in ambito regionale per quanto concerne l'export tra i Dop i rossi toscani la fanno da padrone con oltre 500 milioni di euro di vendite oltre frontiera nel 2013. Tra i bianchi è una questione prettamente del nord-est, tra gli spumanti prevale il prosecco.
Oltre l'80% dell'export di vino italiano è costituito da vini Dop e Igp.

Roy Roger’s apre a Roma con un monomarca legato al passato

Ha aperto a Roma, in uno storico palazzo in via del Babuino, il quarto monomarca Roy Roger’s, brand in portafoglio al gruppo Sevenbell proprietario anche dei marchi President’s, Union Spark, Nichol Judd. Lo store è stato inaugurato dopo la recente apertura di Napoli e il lancio dell’e-commerce.
Sviluppato su due piani, lo spazio romano presenta al suo interno elementi moderni che emergono in un contesto caratterizzato dal recupero di un’antica palazzina in mattoni e travertino. Gli archi ogivali delle vetrine, che si affacciano su via del Babuino, fanno da quinta scenica a un ambiente raffinato che, attraverso un ingresso vetrato, si apre su due ampi livelli.

Gli spazi interni, arricchiti da particolari ed elementi influenzati dalla potenza stilistica della facciata, danno forma ad aree espositive e ai camerini, svelando zone confortevoli e più riservate. Una scala elicoidale lignea, caratterizzata da balaustra in ghisa con corrimano in legno, si impone accentuando la verticalità degli spazi, suddivisi da arcate, riquadrate da fascioni in legno di rovere scuro. In un'atmosfera ovattata, la scritta di Fulvio Biondi (patron di Roy Roger’s) "Non c'è futuro se non hai una vera storia" accoglie il cliente introducendolo nel mondo Roy Roger’s lungo un percorso dove jeans, maglie, camicie, t-shirt e accessori si presentano su mensoloni in legno massello, ricavati da vecchie botti; mentre pantaloni, abiti e giubbotti sono esposti appesi su bauli moderni in acciaio bianco. Sparsi alcuni oggetti vintage riportano all’America di un tempo. Il pavimento grigio in resina si alterna a zone in legno vecchio che evidenziano aree specifiche come quella del servizio “jeans su misura”.

Ikea Milano promuove l’imprenditorialità sociale

I tre punti di vendita milanesi di Ikea (Carugate, Corsico e San Giuliano) hanno fornito nei mesi scorsi alcuni tessuti presenti in assortimento ad alcune associazioni del territorio per la produzione di articoli tra cui borse, abiti e accessori, che saranno venduti nei tre negozi a beneficio delle onlus coinvolte. I prodotti confezionati a mano dai volontari e dagli utenti delle associazioni potranno essere acquistati dal 4 al 13 aprile, a fronte di una donazione, all’interno degli store presso un apposito spazio allestito dopo la linea casse. Con questo progetto Ikea intende promuovere una realtà imprenditoriale locale dalla forte componente sociale.

Sempre dal 4 al 13 aprile, torna l’iniziativa Ri-Scalda la Notte a favore dei senzatetto. Tutti i visitatori dei negozi Ikea di Milano potranno consegnare una vecchia coperta; il materiale raccolto sarà distribuito ai bisognosi grazie al contributo della associazioni locali impegnate nell’assistenza ai senza tetto.

Marks & Spencer rientra in Spagna

Marks & Spencer ritorna in Spagna. Il retailer britannico per voce di Marc Bolland, Ceo del gruppo, annuncia il suo rientro nel mercato spagnolo, un processo che era già iniziato nel 2013 con la ricerca di location a Madrid e Barcellona. Attualmente M&S sembra essere alla ricerca di partner per l'apertura di store in franchising.

Entrato in Spagna nel 1990 grazie a una joint venture con Cortefiel (nel 1998 M&S assume il controllo al 100%), M&S esce dalle scene spagnole nel 2001 quando vende a El Corte Inglés i suoi store situati a Madrid, Barcellona, Siviglia e Bilbao.

Couponing digitale: Kiwari potenzia il network

Kiwari, società specializzata nelle soluzioni di digital direct marketing e leader nel settore dell'eCouponing gestito attraverso la piattaforma proprietaria BuonMercato e il portale Sconty.it, ha stretto due nuove partnership con Risparmiosuper.it e Scontomaggio.com. Nuove collaborazioni che, affiancandosi a quella già attiva con Alfemminile.com, rafforzano il più importante network italiano dedicato ai buoni sconto digitali stampabili, innovativa modalità di distribuzione che coinvolge decine di migliaia di consumatori e le più importanti marche presenti sugli scaffali della gdo.

Numerosi i brand e le catene che si sono già affidati al coupon network creato da Kiwari, tra cui Barilla, Buitoni, Loacker, Kraft, Euronics, Monini, Humana e Bottega Verde, solo per citarne alcuni.

Lo scenario dell'eCouponing in Italia è in grande crescita. La richiesta di strumenti di saving da parte dei consumatori è sempre più pressante, con un bacino quantificabile in ben 5 milioni di famiglie. Ne è dimostrazione il fatto che nei soli primi due mesi di presenza sul mercato Sconty.it abbia già distribuito più di 170mila coupon digitali per un valore di quasi 350.000 euro.

Sisa partner della Coppa Davis a Napoli

Ancora una volta, l’insegna bolognese è partner di uno dei tornei più attesi al mondo: la Coppa Davis, importante appuntamento internazionale dove grandi nomi del tennis -quali Fabio Fognini, Andreas Seppi, Simone Bolelli e Paolo Lorenzi- saranno protagonisti sui campi in terra rossa presso l'Arena del Tennis Club Napoli, da venerdì 4 a domenica 6 aprile 2014.

Valori condivisi tra tennis e Sisa
Durante i quarti di finale Italia–Gran Bretagna, Sisa sarà presente con uno stand, un banner a bordo campo e un filmato su vari maxischermi per narrare, in pochi minuti, virtù proprie della filosofia dell’insegna, come onestà, rispetto e dote. Virtù che nello sport sono di casa. Un segnale chiaro di quanto il Gruppo sia da sempre vicino a logiche di competizione nella lealtà, pur nella vivacità dello scambio d’interessi.

H&M in giro per Parigi con un fashion truck

Beau comme un camion, questo il nome del fashion truck che per cinque giorni ha percorso le vie di Parigi portando in giro la moda di H&M. Il fast fashion player dal 19 al 23 marzo è stato protagonista di un’insolita iniziativa che ho coinvolto il pubblico maschile di numerosi quartieri della capitale francese. Nello showroom itinerante era possibile ricevere da personal shopper dedicati consigli sia sulla taglia sia sui modelli più adatti alla propria figura nonché provare alcuni capi della nuova collezione estiva. Un ritorno alla vendita su ruote?

Famiglie preoccupate sulla qualità dei prodotti alimentari

C’è diffidenza, tra le famiglie italiane, in merito alla qualità dei prodotti alimentari acquistati. Il dato emerge da un’indagine effettuata da Censis e Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento.
Secondo la ricerca, 4 milioni di famiglie (il 16% del totale) si mostra preoccupato e il 53% è leggermente perplesso.
Per il 40% dei consumatori le confezioni dei prodotti non riportano i dati in modo chiaro e viene paventata anche la possibilità che siano inserite informazioni non vere.

La maggiore perplessità è vissuta nei confronti di cibi precotti, verdure e frutta tagliata e confezionata, surgelati e cibi etnici.
Questa preoccupazione è espressa dagli abitanti di un Paese che, paradossalmente, rispetto agli altri europei, effettua controlli molto rigorosi sugli alimenti. Probabilmente può essere dettata dal fatto che nei mesi passati la cronaca ha evidenziato diversi sequestri di prodotti avariati o fuori norma.
Gli italiani (quasi il 30%) si fidano dei controlli eseguiti dalle autorità italiane, che considerano efficaci.
L’indagine Censis Accredia è stata condotta su un campione di 1.200 famiglie.

Ferrarelle e Chep rinnovano la partnership

Ferrarelle   ha esteso per altri tre anni il suo contratto di gestione pallet con Chep Italia. L'accordo prevede la movimentazione di circa 1 milione di pallet per il mercato domestico, distribuiti dai due siti del gruppo in Italia (Boario e Riardo) sul territorio nazionale. Le motivazioni che hanno portato al rinnovo dell'accordo sono state spiegate dalle parti.

Ferrarelle
"La partnership con Chep va avanti da diversi anni -ha dichiarato Luigi Cigliano, Direttore Amministrazione Finanza & Supply Chain di Ferrarelle-. In un'ottica di miglioramento continuo di tutti i nostri processi aziendali, siamo riusciti ad ottimizzare la gestione pallet e a potenziare, contestualmente, la qualità del servizio offerto ai nostri clienti”. 

Chep
Per quanto riguarda Chep Federica Ferrario, Senior Manager Operations ha spiegato  “Il TPM è un servizio offerto da Chep per selezionare, controllare e riparare i pallet presso la sede del cliente, oppure in un'area limitrofa, al fine di garantire che i pallet vengano controllati uno a uno secondo il protocollo qualità Chep e quelli danneggiati vengano riparati per essere immediatamente reintrodotti nella supply chain, assicurando standard qualitativi sempre elevati”.

The Castle, un outlet per l’alta moda in Toscana

Conto alla rovescia per l'apertura di The Castle Fashion Outlet, una nuova struttura commerciale dedicata al mondo della moda a Leccio Reggello, in provincia di Firenze, accanto a The Mall. L'operazione, come spiega fashionmagazine, è gestita da En Vogue Management, guidata dall'imprenditrice italo-americana Antoinette Mancini, che vanta un'esperienza pluriennale nel settore fashion e retail.

La struttura
Il punto di forza della nuova struttura, che sarà inaugurata il mese prossimo, è proprio la vicinanza a The Mall, dove ogni anno arrivano circa 5 milioni di visitatori, tre quarti dei quali turisti stranieri in visita in Toscana. L'edificio si articola su dei livelli, il primo di 1.500 metri, il secondo di 1.800. L'offerta si articolerà sulle proposte di griffe italiane e internazionali a cui si affiancheranno punti di ristorazione tradizionale toscana.

Turchia, nuova frontiera per il retail italiano

A Istanbul, una megalopoli di quasi 14 milioni di abitanti, ci sono 105 centri commerciali, e molti di essi non hanno nulla da invidiare ai più moderni shopping centre europei, anche per i livelli dei canoni -non certo a buon mercato - come hanno ricordato Miroglio e Illy, due catene già presenti nel Paese della Mezzaluna, e ospiti del convegno Business Retail in Turchia, organizzato da Confimprese per le aziende retail italiane attratte dalle opportunità di sviluppo offerte dal sesto Paese di destinazione degli investimenti retail secondo Global Retail Development Index 2013. Il 6,3% degli investimenti esteri in Turchia proviene dall'Italia, mentre il totale Ide (Investimenti diretti esteri) ammonta a 123 miliardi di dollari, con un incremento boom del 600% in dieci anni (dal 2002 al 2012) del numero di aziende con capitale straniero.

Quattro milioni di posti lavoro  prodotti in sette anni
Dal 2008 a oggi la Turchia ha prodotto 4 milioni di posti di lavoro. Gli incentivi governativi - soprattutto esenzione dai dazi doganali e dall'Iva, e riduzione delle tasse - contribuiscono ad aumentare l'interesse per questo paese.
Al retail italiano ed europeo si aprono grandi spazi di crescita. L'incremento medio annuo dei consumi è del 7%, l'indice di fiducia è 87, ben al di sopra della media europea (73).

Retail turco poco concentrato
"Le nostre imprese associate -dichiara Mario Resca (in foto), presidente Confimprese- considerano la Turchia un Paese dove investire, non solo perché è un mercato con buone potenzialità di sviluppo per gli investitori stranieri, ma anche perché il settore retail è ancora fortemente polverizzato e controllato solo da 4 grandi player, che insieme raggiungono il 25% del mercato distributivo. Nei prossimi anni le fusioni incrementeranno la concentrazione distributiva, ora molto più bassa rispetto all'Europa e i retailer italiani guarderanno la Turchia non solo come base produttiva ma anche come mercato di sbocco".
Oggi sono in Turchia oltre mille aziende e l'interscambio economico tra Roma e Ankara ammonta a 21 miliardi di euro.

Oscillazioni della valuta
"Non dimentichiamo, però, che la Turchia è soggetta a una forte oscillazione del tasso di cambio -ricorda Resca -. Negli ultimi mesi la lira turca ha subito una svalutazione del 25% sul dollaro, cosa che gli investitori devono tenere in considerazione per non compiere passi falsi”.

Per il retail turco si prevede un tasso di crescita del 9% per i prossimi 5 anni. Alla buona posizione geografica e alla prospettiva di un possibile ingresso in Europa, si aggiunge l'elevatissima incidenza della popolazione giovane: il 60% (77 milioni di abitanti) è under 30, dei giovani professionisti (26 milioni), e dei laureati (500.000 provenienti dalle 170 università del Paese). È una fascia di consumatori attratti dal made in Italy, dove il target donna ha ancora margini di crescita. Il reddito disponibile è di circa 18.000 dollari pro capite, destinati a salire a 25.000 entro il 2018.

Carrefour: collezione firmata da fashion blogger brasiliani

La nuova collezione autunno/inverno di Carrefour in Brasile sarà firmata da alcuni tra i più affermati fashion blogger locali. Il retailer ha coinvolto nell'iniziativa Carla Lemos (Modices), Cris Guerra (Hoje vou Assim) e Lia Camargo (Just Lia): insieme, questi tre blogger contano su oltre 321mila follower su Facebook e 180mila su Instagram.

La collezione -tessile e accessori per la famiglia- si ispira ai trend fashion globali Grunge, Folk e Basic, e si caratterizza per qualità e prezzi accessibili.

CSO: parte in gdo il Progetto Ortofrutta d’Italia

Il calo dei consumi di frutta e verdura registrato negli ultimi anni ha dei riflessi estremamente negativi anche sul benessere, considerando che il mancato apporto di frutta e verdura nella dieta quotidiana è ritenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità uno dei primi fattori di rischio per l'insorgenza di malattie in Occidente.
Parte da queste premesse il Progetto Ortofrutta d'Italia, una iniziativa del CSO per dare valore e visibilità al sistema produttivo organizzato nazionale fatto di imprese eccellenti, di tecniche produttive all'avanguardia, di innovazione, di rispetto per l'ambiente, di qualità intesa nel senso più ampio del termine, di forza lavoro in crescita.

Nei primi due anni il Progetto ha raggiunto, con le attività di comunicazione, oltre 80 milioni di contatti utili grazie alle campagne sulla stampa nazionale e sul web mentre, da quest'anno, l'attività di comunicazione sarà realizzata nei reparti ortofrutta e rivolta direttamente ai clienti che potranno ricevere importanti informazioni sui prodotti, sulle modalità di consumo, sui requisiti nutrizionali e salutistici grazie alla presenza in reparto di esperti, medici, nutrizionisti e addetti ai lavori.
Si tratterà di vere e proprie giornate della salute con la frutta e la verdura organizzate con le catene interessate e nel cui ambito verranno comunicati i valori e le peculiarità dei prodotti, stagione dopo stagione.

Il Progetto coinvolgerà la Scuola di Chirurgia Vascolare dell'Università di Bologna con la quale si sta perfezionando l'accordo di collaborazione.
Le animazioni e le presentazioni sui punti di vendita coinvolgeranno l'intero territorio nazionale e saranno focalizzate su i principali prodotti di stagione.

Al progetto aderiscono: Apofruit e Solarelli, Apoconerpo (Alegra e Valfrutta), Coop Sole, Pempa Corer, Granfrutta Zani, Cico, Opoveneto, Aposcaligera, OP Nord Est, Cuore Dolce, Diamantina, Don Camillo, Asipo, Oranfrizer, Consorzi Fungicoltori.

Apre il Cuore Adriatico alle porte di Civitanova Marche

Predisposto a lavorare su un bacino d'utenza di circa 350.000 abitanti nell'isocrona dei 30 minuti, Il Cuore Adriatico è il centro commerciale realizzato a Civitanova Marche dal promotore locale Civita Park srl. I magneti del nuovo centro - che si sviluppa su due livelli commerciali per una Gla di 27.000 mq - sono l'ipermercato Iper la grande I e le 6 medie superfici della galleria che ospita un totale di 70 negozi. Il parcheggio a livello interrato e a raso, ha offre 3.500 posti auto a disposizione anche del parco commerciale, sul quale si affacciano Obi (oltre 5.000 mq di gla) ed Euronics (oltre 2.100 mq).

La nuova Fiera aumenterà l'attrazione
A 500 metri dall'uscita Civitanova Marche- Macerata (A14), al Cuore Adriatico si accede direttamente dalle due Statali che collegano l'entroterra con la costa. Su un lotto adiacente sono in corso di realizzazione la nuova fiera di Civitanova Marche e un Palazzetto dello Sport. Il completamento dell'intero polo potenzierà visibilità e capacità attrattiva del Cuore Adriatico, non solo rispetto ai residenti di Civitanova e provincia, ma anche verso i turisti che affollano la costa marchigiana in estate e il pubblico delle Fiere e degli eventi sportivi.

Marchi internazionali
“E' stato proprio il potenziale del bacino d'utenza, oltre al valore architettonico del complesso e alla forza trainante di Iper, a motivare i grandi marchi internazionali che hanno scelto il centro di Civitanova per la propria espansione nelle Marche e nel centro Italia” commenta Roberto Marchetti, direttore commerciale e sviluppo di Cogest Retail, società responsabile di commercializzazione e gestione della galleria.
Tra i più brand più attesi Bershka, Pull&Bear, Stradivarius (Zara-Inditex) ed H&M, già confermati, in apertura entro giugno.
“Non manca la componente servizi -aggiunge Marchetti - come la ristorazione con la griglieria Road House, e l'area ludica, con Youngo, format dedicato al gioco e al tempo libero di bambini e teen-ager.”
 

“Posizione geografica, bacino
d'utenza, viabilità, offerta commerciale, qualità della struttura sono tutti
elementi fondamentali per il successo di una shopping gallery -aggiunge  Carmen Chieregato, amministratore delegato di
Cogest Retail -ma non meno importanti sono la capacità del centro di integrarsi
con il territorio per diventare punto d'incontro e riferimento per i clienti e
la comunità di riferimento”.

“Posizione geografica, bacino
d'utenza, viabilità, offerta commerciale, qualità della struttura sono tutti
elementi fondamentali per il successo di una shopping gallery -aggiunge  Carmen Chieregato, amministratore delegato di
Cogest Retail -ma non meno importanti sono la capacità del centro di integrarsi
con il territorio per diventare punto d'incontro e riferimento per i clienti e
la comunità di riferimento”.

"Posizione geografica, bacino d'utenza, viabilità, offerta commerciale, qualità della struttura sono tutti elementi fondamentali per il successo di una shopping gallery -commenta Carmen Chieregato (foto), ad di Cogest retail -ma non meno importanti sono la capacità di integrarsi con il territorio per diventare punto d'incontro e di riferimento per i clienti e la comunità locale".

Confcommercio: “i consumi non riprendono”

"La permanenza su dinamiche molto contenute - per il settimo mese consecutivo su valori inferiori all'1% - e più basse rispetto alla media rilevata nell'Eurozona rappresenta un dato che poche volte si era registrato nella nostra economia, ma soprattutto conferma il perdurare della crisi che da oltre due anni coinvolge la domanda per consumi".
Questo è il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio alle stime dell'inflazione diffuse da Istat.

L'assenza di spinte provenienti dalle materie prime, alimentari e non, rappresenta un segnale di possibile contenimento dei prezzi anche nei prossimi mesi. D'altro canto, la bassa dinamica inflazionistica, che pur costituisce l'unico e parziale sostegno al reddito disponibile delle famiglie, continua a dimostrarsi insufficiente a garantire una sia pur minima ripresa dei consumi.
Confcommercio (in foto il presidente Carlo Sangalli) auspica che le annunciate misure di parziale riduzione del cuneo fiscale possano contribuire a riportare la domanda per consumi su valori positivi ed evitare di far scivolare il nostro paese in una pericolosa situazione di deflazione, che diventa ogni mese sempre meno improbabile.

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