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Nuovo superstore Gobetti a Roncoferraro (Mn)

Il superstore Gobetti si sviluppa su una superficie di vendita di 1.486 mq ed è posto in una struttura immobiliare di 2.300 mq. È organizzato in aree professionali strategicamente pensate per favorire un intelligente servizio alla clientela, affiancando ai tradizionali comparti food (panetteria, macelleria, ortofrutta) e non food, anche una zona vocata al take away. Tra food e non food è possibile stimare un totale di circa 12.000 referenze.
“ La nostra società -afferma Franco Gobetti, titolare del nuovo
Superstore Sisa- già ampiamente conosciuta e stimata da tutta la
comunità di Roncoferraro, ha voluto ulteriormente gratificare la propria
clientela con un nuovo punto vendita, che avvalendosi delle più moderne
tecnologie, aiuti ancor di più e meglio nelle scelte dei consumatori”.
Un progetto con una previsione di fatturato di 5 mio di
euro. Si avvale di 18 addetti di cui 15
full time e 3 part-time e di un software di ultima generazione che
guida tutto l'impianto con un front end di cinque casse.

Interno
L'interno del punto di vendita presenta un percorso caratterizzato da un arredo pulito e lineare e da una pavimentazione chiara al fine di “allargare” visivamente lo spazio di gestione della spesa (vedi foto). Grande uso del legno non solo come elemento protagonista dei soffitti, quasi a voler trasmettere l'idea di “calore” e ospitalità tipici di casa propria, ma anche nelle strutture laterali delle scaffalature come elegante supporto per comunicare i vari settori merceologici. Il colore naturale del legno, inoltre, ben si sposa alle isole di giallo canarino dei banchi frigo del fresco e del freddo, a tratti, interrotte da strisce di rosso - ferrari, soprattutto nelle pareti antistanti i banconi del servizio assistito dei salumi e dei formaggi.

Il legno segnale di green oriented
Proprio il fattore legno nasce da una volontà fortemente green oriented: tutta la struttura del pdv è infatti internamente rivestita in lamellare. Una soluzione che oltre a conferire un aspetto di confort al punto di vendita è fonoassorbente e termoisolante per un alto risparmio energetico.
Il legno lamellare, infatti, rappresenta la massima evoluzione tecnologica di questo materiale: ideale per soluzioni costruttive adeguate ai parametri della moderna bioarchitettura ad “impatto zero”. E in più garantisce un risultato estetico: è caldo, è luminoso, è confortevole e di gran pregio.
Una opzione “eco” implementata e ottimizzata da un sistema di riscaldamento generato dallo scambio di calore con la centrale frigorifera.

Riciclo aria di raffreddamento
In altre parole, il riciclo dell'aria di raffreddamento prodotto dai frigoriferi, viene utilizzato per riscaldare l'acqua che scorre nelle serpentine a pavimento. L'acqua che entra in circolo a 35°, oltre a rifornire i servizi, permette un piacevole e costante tepore in tutto il punto di vendita, in un'ottica decisamente attenta agli sprechi.

Orari
Il Supermercato che rimane aperto 8.30-12.30 e 15. 30-19.30 dal lunedì al venerdì, sabato dalle 8,30-13,00 e 14,00-19,30 con chiusura la domenica, offre anche ulteriori servizi: un parcheggio a uso pubblico con 80 posti auto di 2.000mq, una pista ciclabile realizzata ai bordi, per garantire una facile accessibilità al punto di vendita oltre a una più snella procedura di carico e scarico della spesa.

A Roma Centocelle si riparte con il Primavera rinnovato

Primavera, il centro commerciale del quartiere romano di Centocelle, inaugurato nel 2003 ha terminato la fase di restyling svolta in collaborazione con lo Ied.
Lo ha annunciato nel corso di una conferenza Francesco Mattia, direttore del centro commerciale e Alberto Iacovoni direttore Ied Roma.

Il c.c. diviene un luogo di aggregazione
Posto in un quartiere tra i più popolosi di Roma, il restyling  s'inserisce perfettamente in un contesto più generale di recupero della zona, che vede il centro commerciale giocare un ruolo di primo piano come aggregatore sociale positivamente connotato essendo fortemente integrato con il territorio, con la vita e le abitudini che in esso si sviluppano. Non solo in questo periodo di forte crisi economica il centro Primavera si è impegnato attivamente e in prima persona ad investire per migliorarsi senza pesare sui conduttori con l'obiettivo di sostenere e favorire i consumi.

Socializzare
Il tutto è stato realizzato partendo da un'interpretazione degli spazi come nuova forma di vivere il luogo pubblico. Il progetto, fortemente sinergico con la vita di quartiere, si è basato su un'interpretazione dello spazio dedicato al commercio e allo shopping, sperimentando i potenziali effetti positivi nel concepire lo shopping mall come nuova forma di spazio pubblico e connettore sociale positivo che scandisce la vita di quartiere. Un progetto curato e portato avanti da quindici ragazzi di Ied con l'idea di sviluppare un centro per le giovani generazioni, vivace e colorato.
Obiettivo del progetto è stato quello di ipotizzare strategie di riqualificazione capaci di far percepire ai suoi fruitori un'aria familiare, invitandoli non solo ad attraversare gli spazi per acquistare, ma a restare, a fermarsi, a rilassarsi, a socializzare.

Wi-fi nella food court
In questo senso si è cercato di rendere lo spazio più accogliente e moderno grazie all'inserimento di un'area Wi-Fi nella food court, e gli arredi, moderne sedute in acciaio e particolari cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti posizionati all'interno della struttura, sono stati studiati in funzione di una massima durabilità, resistenza all'uso e integrazione con il progetto complessivo di riqualificazione del centro.
A questi si aggiungono il nuovo allestimento della food court al primo piano, per rendere confortevole la sosta all'interno del centro, attraverso la selezione di arredi di qualità e coordinati, il rifacimento totale dei servizi igienici per garantire maggiore funzionalità, efficienza e gradevolezza degli spazi e di prossima realizzazione un' area gioco per bambini di 30 mq colorata e giocosa.

Layout grafico a nido d'ape
Molte altre le strategie attuate per riqualificare il centro, come l'utilizzo di un layout grafico a “nido d'ape”, attraverso la sovrapposizione a pavimento di lastre esagonali in acciaio e la tinteggiatura del controsoffitto con grandi esagoni che riprendono il pattern del pavimento. In questo modo si è data una percezione di continuità degli spazi.
Allo stesso scopo sono stati verniciati i fascioni di coronamento delle vetrine dei negozi in differenti tonalità di blu cielo. Anche le colonne, importanti elementi caratterizzanti lo spazio, sono state rivestite con lamiere forate e retroilluminate a led.

Nuova segnaletica
È stato introdotto un nuovo sistema di segnaletica, che attraverso l'ausilio di totem segnaletici d'acciaio (a pavimento e sospesi) e icone grafiche ha migliorato la percezione e l'orientamento all'interno del centro.
L'area commerciale, che da lavoro a 300 persone, si sviluppa su due piani e, tra le insegne più note, figurano Simply, Mediaworld, Azzurra Sport, Bata Superstore, Oviesse Industry. Il centro ha ottenuto nel 2005 il Cncc Excellence Award premio volto a premiare l'eccellenza nella gestione di strutture commerciali.

Friskies, buono per il gatto ma anche per l’ambiente

Per Friskies, il brand storico di Purina, le crocchette sono anche buone per l'ambiente, e lo sono fin dal principio: nascono infatti dallo stabilimento di Portogruaro, polo produttivo di eccellenza di Purina a livello europeo, in quanto utilizza energia derivata da fonti 100% rinnovabili e si avvale di tecnologie produttive all'avanguardia per l'impatto ambientale.
Dal 15 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012, i creativi italiani potranno
inviare un video da loro prodotto, della durata compresa tra i 30 e i 60
secondi, che dimostri in forma artistica, con musiche ed immagini, il
concetto di Buono per il gatto, buono per l'ambiente. Tra i video caricati verranno selezionati due video, uno scelto da una
giuria di esperti e l'altro scelto, tramite votazione, dagli utenti in
rete. 

Maggiore densità
Grazie ad un aumento della densità delle crocchette, inoltre, è stato possibile offrire la stessa porzione di delizioso prodotto in una confezione ridotta, permettendo di risparmiare materiale di imballaggio. Questo si è tradotto in un'ottimizzazione dei trasporti e in una significativa riduzione delle emissioni di carbonio nell'aria.

Friskies lancia una gara creativa ai videomaker di Userfarm, tra cui scegliere la produzione video più originale e che meglio rappresenterà il suo impegno in questo senso.
Friskies, infatti lancia una call for video, che vivrà su Usefarm.com - la prima piattaforma di video crowdsourcing in Europa - rivolta ai creativi di tutta Italia e mirata non solo a far conoscere agli utenti l'impegno di Friskies nella riduzione dell'impatto ambientale, ma anche a coinvolgere i consumatori nell'intraprendere piccoli passi verso comportamenti più sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

Eppela.com: i creativi si finanziano sul web

La creatività valore prezioso, ma troppo spesso alla ricerca di finanziamenti che non arrivano, con porte chiuse, difficili e tortuose pratiche da subire per tentare di rendere concreta un'idea vincente e innovativa.
I talenti del design, dell'arte, del fashion possono provare a cercare i finanziatori per i loro progetti proprio sul web: l'iniziativa di crowdfunding nasce dall'accordo di Naba-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, ed Eppela- www.eppela.com- un sito, di più una piattaforma internet che ha come obiettivo principale proprio quello di creare uno spazio dove i tanti creativi italiani possano ottenere quel budget economico utile a tradurre in realtà un'idea brillante.
Gli organizzatori si dicono certi che con Eppela.com verranno fuori progetti interessanti, sia per i finanziatori e sia per la commercializzazione dei prodotti stessi.

Come funziona il sito

Su Eppela.com si possono condividere idee innovative su vari settori: arte, tecnologia, cinema, design, musica, fumetto, innovazione sociale, scrittura, moda, no profit.
Il funzionamento è semplice: si crea un progetto, si fissa un budget minimo per realizzarlo e una data di scadenza entro cui raccogliere i fondi. La proposta si sottopone alla community di Eppela, si può diffondere la notizia proponendo uno scambio, un sostegno economico in cambio di una ricompensa, per esempio un pezzetto dell'idea stessa rappresentata da un oggetto, un biglietto, un libro, un vestito abito, un Cd, un quadro, un Dvd, un invito, un posto in prima fila a teatro.
Sarà il pubblico a valutare, scegliere e decidere di diffondere ulteriormente.

Tam Tam multimediale

Nella fase successiva, se il progetto non raggiunge il suo traguardo nel tempo stabilito, sarà semplicemente chiuso: nessuno perde o guadagna nulla, raccontano i due attori dell'iniziativa Naba ed Eppela. “Chi ha fatto un'offerta rientra in possesso dell'intera cifra e può investirla su una nuova idea, al contrario il progetto che trova i finanziamenti può continuare a crescere e raccogliere fondi fino alla scadenza stabilita, senza limiti".
Accanto all'attività del sito, ogni creativo dovrà mettere in moto tutte le opportunità e qualità multimediali attraverso la rete dei contatti: mail, social network, sms, mms, blog
e altro. La notizia della nascita di un'idea e la necessità di farla crescere e realizzarla mantenendola in buona salute dovrà raggiungere un pubblico sempre più vasto.

GDOWEEK 45 2011 – Visioni

editoriale
Promossi i progetti dettati dalla crisi

intervista
I propositi Conad nel 2012: acquisire quote e spazi

scenario
Eppur si muove: per la gdo crescita no stop

Piemonte, Val d'Aosta, Liguria
Torino, distribuzione a stadio avanzato

Punta sul superstore Coop Liguria

Crai introduce nuova linea salutistica, con totem informativi
Carrefour Express: formato idoneo al territorio ligure
Nordiconad fa leva sui superluoghi

Gruppo Sogegross: Ekom offre prezzi da discount e servizi da supermercato

Lombardia

A Milano ancora spazi di sviluppo

Esselunga, innovare fuori dal format

Eat’s: risultati soddisfacenti e format in crescita

FiorFiore, temporary di gusto duraturo

Iperal rafforza la propria rete

Simply: più eco, moderna e brand

u2: format rinnovato in chiave eco

Il Gigante modernizza il format in chiave ecologica

Carrefour Planet: le novità passano anche dai servizi

Trentino, Veneto, Friuli
Lo sviluppo cerca il confine

Alì è a difesa dell’ambiente

Gruppo Unicomm offre un mix di sostenibilità e risparmio
Auchan valorizza i prodotti regionali

Aspiag enfatizza il legame col territorio

Per Gruppo Poli nuovo format e logo

Sait al servizio della comunità trentina

Con Botteghe di Campagna Amica prodotti a km zero

Emilia, Toscana
Gdo per il cittadino e per il turista

Coop Adriatica rafforza Incoop

Sigma lavora al Progetto Piazze per valorizzare le realtà territoriali

Presidio Despar rafforzato in Emilia

Conad Sapori&Dintorni, da Pl a insegna

Esselunga è radicata sul territorio anche con il mecenatismo
Pam rafforza il fresco

Marche, Umbria, Lazio
Ipermercati: crescere è... Capitale

Punti di vendita eco-attenti firmati Simply SMA

Cedi Marche punta sull’insegna Sì con te

Gmf sviluppa e segmenta l’insegna Emi

Localismo per Coop Centro Italia

Coop Adriatica: l’ambiente ha la massima priorità

Conad Pac 2000A amplia la rete valorizzando la storia

Abruzzo, Molise, Campania
Sotto il Vesuvio latitano gli iper

Conad Adriatico: qualità e convenienza

Pac 2000A: focus su rete e fornitori locali

One Pr1ce (Coralis) rivisita la rete in stile Mercadona

Gruppo Gabrielli riposiziona i format

Multicedi (Sigma): il must è presidiare il territorio, focalizzandosi sul core business

Calabria, Puglia, Basilicata
In Calabria una forte crescita

Megamark rafforza il superstore

Evoluzione di un concept: il discount Ard si trasforma nello store biologico
Urban Market
C7 offre un super luogo d’incontro

Gruppo Tatò Paride entra in Sigma: verrà sviluppata la privata label

Cedi Sisa Sud Italia svilupperà logistica e rete commerciale

Sicilia
Gli sviluppatori premono sul freno

Conad Sicilia sviluppa la rete

Sicilconad Mercurio ricanalizza la rete

Penny Market rafforza il presidio del territorio

Focus sul vicinato per Gruppo Abate

Aligrup punta a diversificare i formati di vendita

Spaccio Alimentare: risparmio e km 0

Sardegna
Il turismo non basta per fare il business

Conad del Tirreno diversifica

Crai rafforza la prossimità e la partnership con Simply Sma

Le iniziative green trovano spazio nelle Gallerie Auchan

Cedi Sisa valorizza il localismo

CS&D enfatizzerà le promozioni per attrarre i consumatori

Despar promuove il green con le carte del gatto

La promozione è improntata al green: Difendi la Natura con Shrek e Gatto con gli Stivali.
L'operazione commerciale si svolgerà in esclusiva in più di 200 pdv Despar nel Triveneto e nel Lazio, coinvolgendo famiglie e bambini in una collezione di carte da gioco ispirata alla saga dell'orco verde e al film di Gatto con gli stivali di cui Cplg Italia gestisce la property in Italia per conto di DreamWorks Animation.
Despar supporta fortemente l'iniziativa anche attraverso i propri
strumenti di comunicazione. In home page del sito riserverà un'area
dedicata e personalizzata e i 200 store aderenti all'iniziativa saranno,
per l'occasione, letteralmente invasi dai personaggi DreamWorks
(cartonati, espositori, stopper, volantini e sagomati).

Si inizia con una teaser promotion
Dal 16 dicembre è partita la teaser promotion con la distribuzione di una bustina con due carte da gioco, anteprima della futura collezione.
Saranno carte da collezione davvero speciali, che porteranno sul retro un “eco-quiz” per trasmettere ai bambini i comportamenti corretti verso l'ambiente e la natura per la salvaguardia del pianeta.

Un pacchetto di carte ogni 15 euro di spesa
La promozione comincerà invece ufficialmente il 10 gennaio e, fino a marzo, i clienti potranno acquistare l'album dell'iniziativa e ricevere un pacchetto di carte da gioco in omaggio ogni 15 euro di spesa.
Acquistando i prodotti dei numerosi brand sponsor che hanno aderito all'iniziativa, si potranno inoltre raccogliere le carte in modo più veloce e aggiudicarsi premi tematizzati Gatto con gli Stivali.

“Siamo molto soddisfatti di questa nuova partnership -afferma Maria Giovanna Gurrieri, managing director di Cplg Italia- Innanzi tutto Despar da anni ha un occhio di riguardo verso il tema environment e pertanto interpreta perfettamente lo spirito dei characters Dreamworks. Sia Shrek che il Gatto sono eroi corretti, portatori di valori positivi, il che rafforza e dà maggiore credibilità a tutta l'operazione. Questo tipo di azioni, oltre ad essere estremamente efficaci dal punto di vista commerciale, sono anche efficienti, vista la valenza dei contenuti che supportano. La promozione, infatti, non solo mira a stimolare la propensione all'acquisto e ad aumentare la frequenza nei pdv delle famiglie con bambini, ma stimola la curiosità del bambino in modo divertente e interattivo, trasmettendo un approccio di vita green attraverso un meccanismo emozionale che siamo sicuri diverta e allo stesso tempo educhi le nuove generazioni”.

H&M quarto trimestre in discesa

L'insegna svedese di abbigliamento H&M ha pubblicato le cifre di vendita (non ancora certificate) relative al quarto trimestre conclusosi il 30 novembre. Le vendite, Iva inclusa ed espresse in valute locali, sono aumentate del 6% rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno, però le vendite in numero di pezzi, a perimetro costante, sono scese del 3%.
In termini di valore H&M ha raggiunto i 4,2 miliardi di euro Iva inclusa. Il bilancio ufficiale per il 2011 sarà pubblicato il 26 gennaio 2012.

Kleenex lancia i fazzoletti profumati Balsam Fresh

Rendere la categoria fazzoletti con additivi sempre più premium. Questo l'obiettivo di Kleenex, da dicembre sul mercato anche con i fazzoletti Balsam Fresh per proteggere da arrossamenti e screpolature. Un'innovazione di prodotto in un segmento, quello degli additivi, che vale il 20% dell'intero mercato dei fazzoletti, pari a 35 milioni di euro.

Formato pocket
Disponibile in formato pocket, arricchito dal balsamo alla calendula e con una profumazione alla menta che aiuta a liberare il naso chiuso, questo prodotto, l'unico branded lenitivo e profumato, si rivolge a coloro che soffrono di raffreddori stagionali. Un target potenzialmente vastissimo, dal momento che ogni anno sono circa 2 milioni le persone che contraggono i sintomi influenzali e 6 milioni quelle che soffrono di rinite.

Colore azzurro tenue
La colorazione azzurro tenue del pack distingue la novità dal classico Kleenex Balsam, il fazzoletto senza profumazione. In questa fase di lancio l'obiettivo di Kimberly-Clark, azienda cui il marchio fa capo, è invitare i consumatori alla prova con molteplici attività sul punto vendita, a cominciare da un'elevata visibilità a scaffale, supportata da cartoline e display dedicati alle due varianti Balsam. In programma fino ad aprile 2012 anche il concorso Cold & Flu rivolto ai consumatori, attività cross-promozionali sui marchi Scottex, Kleenex Balsam e Kleenex Balsam Fresh. Le attività di comunicazione si estenderanno, inoltre, al mezzo stampa con l'inserimento, in magazine femminili e dell'area salute, di un buono sconto pari a circa il 50% del prezzo della confezione.

Sant’Anna premiata dal codacons come Amico del consumatore 2011

Alberto Bertone (in foto), fondatore e presidente dell'Acqua Sant'Anna di Vinadio, riceve il Premio Codacons “Amico del Consumatore 2011”, il riconoscimento che premia l'impegno di quelle personalità che negli anni si sono distinte per una efficace difesa dei diritti dei consumatori.

Bertone sarà premiato insieme ad altri personaggi, tra i quali: Antonio Ricci di Striscia la Notizia, la presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo, il direttore generale della Luiss Pier Luigi Celli e il Comune di Centa San Nicolò, che ha raggiunto la quota del 78,5% di raccolta differenziata.

 
“È davvero una grande soddisfazione per noi ricevere questo premio - commenta l'imprenditore Alberto Bertone - un riconoscimento che ci riempie di orgoglio, perché sin dalla nascita della nostra azienda, nel 1996, abbiamo sempre lavorato con l'obiettivo primario di informare il consumatore e di comunicare con lui in modo corretto e trasparente.”
Si ricorda che nelle acque minerali è stata la prima a utilizzare un tipo di informazione/comunicazione didattica rivolta al consumatore: in un'epoca in cui tutte le acque in bottiglia sembravano uguali, l'obiettivo era di trasferire al consumatore tutte le informazioni necessarie per poter scegliere invece l'acqua minerale più confacente alle esigenze di ciascuno, in base alle qualità organolettiche del prodotto.

Conad e Barilla: prosegue l’alleanza nella ristorazione veloce in gdo

(1) Milano via Gonin
Il ristorante test in via Gonin, in una zona molto concorrenziale.

(2) Milano via Quaranta
Il secondo ristorante aperto da qualche settimana in città.

(3) Pistoia
Il format bar presentato in un super Conad di Pistoia.

(4) Piadena (Cr)
Anche a Piadena Conad e Barilla hanno optato per il formato ridotto.

Continua, con la recente apertura del ristorante in via Quaranta a Milano, lo sviluppo dell'accordo tra Conad e Barilla per l'implementazione dei Pasta Meal Point dell'azienda parmense all'interno dei pdv. Si tratta di punti di somministrazione pensati prevalentemente per il consumo in store ubicati in aree con forte traffico. "ll nostro business -spiega Sergio Comito Viola, direttore della divisione Out of Home di Barilla consiste nella fornitura dei prodotti per l'area dei primi, con una serie di paste e sughi surgelati a rinvenimento velocissimo un minuto e che presentano il duplice vantaggio di potere essere spadellati davanti al cliente e di presentare un ampio numero di combinazioni possibili. Inoltre -prosegue Comito Viola forniamo le attrezzature per i processi di preparazione dei primi e insieme al nostro partner, Conad in questo caso, valutiamo anche insieme come allestire tutta l'area di ristorazione, anche quando, come succede proprio nel pdv di via Quaranta, è presente anche un'area grill e un'area pizze gestita direttamente dal retailer".

Tre format in sviluppo

Per Conad invece si tratta di un'opportunità importante per aumentare la redditività del pdv. "Il primo test effettuato a Milano presso il supermercato di via Gonin ha avuto esiti positivi che ci hanno incoraggiato perché l'ubicazione è in un'area già fortemente presidiata da strutture ristorative -spiega a GDOWEEK Alberto Moretti, che segue per Conad lo sviluppo del progetto. La nostra proposta si sviluppa su tre format, il ristorante come gìà declinato nei due pdv milanesi, un punto più simile a un bar, implementato a Piadena (Cr) e Pistoia e infine una superficie di dimensioni ancora più ridotte, che dobbiamo ancora testare. Saremo presenti anche negli ipermercati E.Leclerc-Conad, di volta in volta all'interno dell'iper o in galleria".

I reparti by GDOWEEK

Ethic Award 2011: la premiazione

Obiettivo Sostenibilità

Nicola Mastromartino è il nuovo presidente di Interdis

Nato a Salerno, 50 anni, Nicola Mastromartino è il nuovo presidente di Interdis che, con oltre mille punti di vendita, nel prossimo anno presidierà 15 regioni italiane. Ha sviluppato il suo percorso professionale in Amì, che nel 2010 ha avuto un fatturato superiore a 540 milioni di euro con 133 store al dettaglio e 3 cash & carry. Dal 2007 ha ricoperto anche la carica di consigliere di amministrazione di Interdis. Inoltre, è stato vice-presidente di Gea dal 1986 e consigliere MDO dal 1995.

Unanimità
Mastromartino, nominato all’unanimità dal nuovo consiglio di amministrazione, assume la conduzione del gruppo in seguito allo scadere del mandato del precedente presidente Gianni Cavalieri.
"Il nostro obiettivo è dare un forte impulso allo sviluppo di Interdis che giocherà nel 2012 un ruolo decisivo da protagonista – afferma Nicola Mastromartino – sia nei confronti degli interlocutori business che dei consumatori finali. A tale proposito, nelle prossime settimane saranno annunciate le prime grandi novità del nuovo corso societario, volto alla realizzazione di una crescita di cash & carry, supermercati di prossimità e negozi specializzati. Grandissima enfasi avrà il piano promozionale nazionale che costituisce il pilastro intorno a cui realizzare un ampio ventaglio di iniziative comuni per ottimizzare le performance di vendita".

Nuovo Cda
Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da 14 soci. Nell’ambito del CdA, Valter Mion, dell’impresa associata Migross, assume l’incarico di vice-presidente e Giovanni Rebecchi, di Remarket Rebecchi Alimentari Dolciari, riveste la carica di consigliere delegato allo sviluppo.
I consiglieri sono: Camilla Caramico, Gianfranco De Ponti, 
Michel Elias,
Gino Errichiello, Enzo Ferì, Maurizio Fioravanti, Arnaldo Ghio, Antonino Lombardo, Giuseppe Maiello, Gianni
Montalegni, Roberto Porri, Giovanni Rebecchi.

La gdo italiana reclama per la mancata liberalizzazione dei farmaci di fascia C

“Una liberalizzazione fasulla, a beneficio diretto di una casta privilegiata, quella dei 16.000 titolari delle farmacie in Italia”. Questo il giudizio espresso dalle sigle della grande distribuzione in Italia, Federdistribuzione-AnccCoop e AncdConad, in merito all'annunciata modifica delle norme sulla liberalizzazione dei farmaci che, a meno di cambiamenti in giornata prima della definitiva approvazione, prevederebbero una sostanziale riduzione dei farmaci di fascia C vendibili al di fuori delle farmacie lasciando a queste ultime la parte più consistente.

“Sta montando l'idea che fuori dalle farmacie non vi sia sicurezza né professionalità -continuano le sigle della Gdo unite-. Eppure negli oltre 300 corner della gdo e nel circuito delle parafarmacie operano più di 5.000 farmacisti professionisti in grado di garantire altrettanta sicurezza e professionalità dei loro colleghi. Inoltre, così stralciando la norma sull'estensione della fascia C, si vanifica un possibile risparmio per le famiglie stimato in 250 milioni di euro, cifra che si estendessero anche alla fascia C gli effetti della parziale liberalizzazione avvenuta, nel 2007, per i farmaci otc e sop.

Il predominio della lobby dei farmacisti

"E' inutile nasconderci dietro un dito -concludono-. Sta prevalendo la lobby dei farmacisti titolari, gli stessi che hanno avversato, in maniera assolutamente preconcetta, la precedente liberalizzazione dei farmaci otc e sop avvenuta senza nessun contraccolpo negativo, ma a beneficio dei consumatori e che poteva essere ulteriormente ampliata per un miglior servizio dei cittadini. Gli stessi titolari che -caso unico in Europa- si trasmettono in via ereditaria la proprietà della farmacia come se fosse un diritto feudale.
Ci dispiace dirlo: si stanno curando solo gli interessi di queste persone, a scapito di tutti gli altri, vale a dire i farmacisti non titolari, le parafarmacie e i consumatori, mentre l'azione del Governo dovrebbe essere improntata alla crescita dell'occupazione e al contenimento dei prezzi: entrambi effetti garantiti dalla prosecuzione delle liberalizzazioni”.

Auricchio acquisisce la Giovanni Colombo

Quest'operazione si integra nella strategia di espansione di Auricchio che  continua da vent'anni, iniziata con l'acquisizione del marchio Ceccardi, continuata con Locatelli per gli Stati Uniti e Gloria, cui si aggiunge il lancio di un nuova linea di formaggi italiani denominata Riserva Esclusiva Auricchio, si sviluppa oggi con l'ingresso del Gorgonzola Cremificato Colombo (il prodotto più noto della Giovanni Colombo) e di un'ulteriore serie di formaggi che vanno ad unirsi alla già ricca gamma prodotta da Auricchio.

Alta qualità
Obiettivo dei tre fratelli Auricchio, Antonio, Giandomenico (in foto) ed Alberto, è soprattutto quello di produrre formaggi di alta qualità, esempi del tradizionale Made in Italy da esportare in tutto il mondo. Si veda in tal senso l'emblematico successo del Pecorino romano dop Locatelli negli USA, dove si caratterizza come vero leader di mercato. Auricchio punterà quindi a sviluppare il marchio Colombo, sia in Italia sia all'estero.

Richmond Italia organizza a Open Care Milano il temporary outlet

Il 16 e 17 dicembre dalle 10.00 alle 20.00
presso i Frigoriferi Milanesi, in Via Piranesi a Milano saranno in vendita brand di importanti maison di moda, tutti raccolti in un Temporary Outlet che Richmond Italia organizza in collaborazione con Near presso Open Care - Frigoriferi Milanesi. Napapijri, Calvin Klein, Coccinelle, Woolrich, Conte of Florence e North Sails, sono solo alcuni dei marchi presenti. Lo scopo dell'iniziativa è di contribuire in maniera responsabile a una iniziativa concreta a favore dell'Istituto dei Tumori di Milano per il progetto Il Tempo Magico dedicato agli adolescenti.

Outlet a chilometri zero
L'idea nasce per far toccare con mano il prodotto e il valore sociale dell'iniziativa andando “vicino” alle persone con outlet a chilometri zero all'interno delle aziende o in spazi pubblici e, “vicino” alle loro esigenze grazie a prezzi molto vantaggiosi.
“Un temporary outlet diverso -spiega Claudio Honegger amministratore unico di Richmond Italia- che abbiamo voluto a chiusura di un intero anno di collaborazione con Near e, ancor più in questo periodo natalizio, per permettere a più persone possibili di avvicinarsi a una formula di acquisto che abbraccia il sociale, ma che permette anche di risparmiare seppur acquistando capi e accessori di altissima qualità”.

Devoluto parte dell'incasso
Il 5% dell'incasso verrà devoluto al progetto “Il Tempo Magico” dell'Istituto dei Tumori di Milano sostenuto dalla Fondazione Magica Cleme Onlus che coordinerà il progetto e dall'Associazione Bianca Garavaglia che sosterrà e finanzierà l'iniziativa con la creazione di spazi multifunzionali dedicati. Lo statuto di Near prevede inoltre che a fine anno il 50% degli utili venga sempre devoluto a finanziare progetti sociali.
Per partecipare all'evento è necessario scaricare l'invito su www.richmonditalia.it da presentare all'ingresso.

Richmond Italia e Near
È guidata da Claudio Honegger e nasce nel 1994 dall'esperienza di Richmond Events LTD, da 25 anni leader nell'organizzazione di eventi business to business a livello internazionale. Da un anno sostiene attraverso i suoi eventi il progetto Near per dare valore sociale al business.
Near nasce nel 2011 come una delle prime società italiane di Business Sociale con l'obiettivo di finanziare dei progetti nel territorio socialmente utili e rilevanti. La missione di Near nasce da un sogno: la visione di un commercio diverso, innovativo, un nuovo vero canale distributivo capace inoltre di dare sostegno ai più deboli.

Intervista a Francesco Pugliese sui propositi di Conad nel 2012

Francesco Pugliese Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

Abbiamo incontrato Francesco
Pugliese
a poche ore dalla
convention, dove tutti i partecipanti,
fornitori e cooperatori,
si aspettano di sentire le considerazioni
sull'anno che chiude e gli obiettivi per il futuro. Da questo punto di vista,
le dichiarazioni del direttore generale
Pugliese e del presidente Mezzanotte
non deludono mai: l'approccio diretto
e i piani ambiziosi fanno spesso il botto
e si sposano con risultati che danno
loro, se non sempre, spesso ragione. E
così se dalle pagine di questo giornale annunciava il taglio drastico dei follower
dagli scaffali dei suoi pdv, oggi può confermare
che tale taglio è stato fatto e che
i risultati previsti si sono avverati: chi è
rimasto, chi è stato selezionato cresce
coerentemente con la crescita dell'insegna
secondo i punti tracciati da Pugliese
sei mesi fa. “Tre obiettivi abbiamo perseguito
e perseguiamo -afferma Pugliese-:
sviluppo della private label, ampliamento
della rete e focalizzazione sui freschi.
Per quanto riguarda la quota della marca
privata, a oggi, abbiamo il 24,5 di quota
di mercato e la media italiana è del
17,30. L'obiettivo, per il prossimo anno,
è crescere di 3 punti, quindi il 12% in più
rispetto ad oggi”.

E gli altri obiettivi?

Sviluppo della rete: contiamo di aggiungere
200.000 metri quadrati di
area di vendita da gennaio 2012. Il che
significa che, se in Area 4 siamo leader
di mercato e in Area 3 siamo ben posizionati,
arriveremo in Area 1 e in Area
2 in forza, puntando soprattutto alla
prossimità.

Questo significa che state per acquisire
una o più insegne?
Significa che continueremo ad essere
i leader negli investimenti e non solo in
quelli di comunicazione.

Intanto, a livello Paese iniziano a muoversi
le riforme, che cosa ne pensate?

Siamo contenti delle liberalizzazioni
che sembrano prendere avvio con il
nuovo governo: di conseguenza, continueremo
il lavoro di sviluppo del canale
parafarmacie, che, ad oggi, sono 42 ed
entro fine 2012 dovrebbero diventare
100, quindi con una crescita di 58 corner
specializzati. Lo stesso dicasi per i
distributori di benzina, che cresceranno
di...

Il seguito potrete leggerlo sul n° 45 di Gdoweek, lo speciale "Visioni", dove lo stato dell'arte del retail italiano e i relativi progetti 2012 sono oggetto di un analisi dettagliata per insegna e per area geografica.

Shop-in-shop GameStop in 6 pdv Unieuro

Il progetto, partito in fase di test nel 2010 e proseguito nel 2011, coinvolge ad oggi sei store Unieuro dislocati nel Nord e Centro Italia: il nuovissimo store di Baranzate (MI) e i negozi di Roveredo (PN), Frosinone (FR), Olgiate Olona (VA), Saint Cristophe (AO) e Roma. In ognuno dei sei punti vendita della catena Unieuro i clienti possono così trovare veri e propri spazi GameStop caratterizzati da un vasto assortimento, prodotti esclusivi e un forte orientamento alla soddisfazione dei clienti - e dei gamers in particolare - che da sempre contraddistinguono il brand.

In prospettiva ulteriore rafforzamento
Il successo dell'iniziativa e il positivo riscontro di pubblico raccolto sin'ora hanno portato le due aziende a valutare l'opportunità di un progressivo rafforzamento della partnership in essere tra i brand attraverso l'estensione dell'accordo ad altri punti-vendita Unieuro in Italia.

GameStop e Unieuro in cifre
È la più importante catena mondiale specializzata nella vendita del videogioco, con più di 6.000 negozi al mondo e più di 400 solo in Italia. Ai clienti GameStop è offerta la possibilità di scegliere tra articoli nuovi o RePlay (l'usato GameStop 100% garantito). UniEuro opera in Italia su tutto il territorio con 93 punti vendita diretti a insegna UniEuro e Pc City, 90 negozi in franchising a insegna UniEuro e Tech Store, 6 negozi ad insegna Dixons Travel Stores negli areoporti, 2 negozi a insegna UniEuro Outlet, un Urban Store all'interno della Rinascente di Milano e il sito di vendita online www.unieuro.it.

Gancia, stappano i russi

Un altro grande nome del made in Italy passa in mani straniere. È di oggi la notizia che Gancia, una delle principali case vinicole del nostro Paese, sarà acquisita da un magnate russo; si tratta di Rustam Tariko, proprietario della azienda Russkij Standard. Il prezzo dell'acquisizione dovrebbe aggirarsi sui 150 milioni di euro, ma anche le indiscrezioni di stampa che hanno rilanciato la notizia (e che sono giudicate comunque attendibili) non hanno i particolari precisi sulle modalità della transazione.

La produzione
Tariko non è uno sconosciuto nel mondo Gancia: infatti è il primo azionista dalla polacca Cedc che cura la commercializzazione dei vini in Russia.
Gancia è stata fondata 161 anni fa da Carlo Hantzsch ed è sempre appartenuta ai suoi discendenti, che ne hanno italianizzato il cognome. Nella gestione dei Gancia ci sono 2 mila ettari di vigneti di cui 30 ettari di proprietà dell'azienda. Si producono nei suoi stabilimenti spumanti Gancia Asti, Prosecco Valdobbiadene Platinium Gancia, vermouth.

Fior Fiore firma un temporary store a Milano

Fior Fiore, la Pl che Coop ha lanciato nel 2002 per rappresentare il meglio della cultura gastronomica, diventa insegna di un temporary store: a Milano, infatti, fino alla fine del mese di dicembre, nel centrale corso Garibaldi, è attivo uno spazio di 300 mq nel quale sono proposte oltre 250 specialità, dai prodotti confezionati (latticini, salumi, gastronomia fresca e prodotti surgelati) sino a arrivare alle carni sia bovine (dalle razze tipiche alla scottona) sia avicole, senza dimenticare alcune varietà selezionate di ortofrutta.

Un punto di incontro

“Per noi si tratta di un esperimento innovativo, nel segno di un
principio di fondo che ci è caro -ha precisato Vincenzo
Tassinari
, presidente del Consiglio di gestione di Coop-:
rendere accessibile, in termini sia di maggiore reperibilità sia di
contenimento di prezzo, attraverso un marchio popolare come il nostro,
autentiche prelibatezze di casa nostra”.

L'idea, però, non è solo quella di rendere questo store una vetrina di prodotti, ma, piuttosto, un punto di incontro per fare degustazioni dei diversi prodotti e sentire le storie raccontate direttamente dai produttori, secondo un fitto calendario che prevede ogni giorno attività.

Inoltre, da martedì 13 dicembre iniziano cinque
appuntamenti con la buona musica: sotto la direzione artistica di
Gaetano Liguori, pianista e jazzista oltre che docente al conservatorio
milanese, si alterneranno musiche di Natale in versione sia jazz sia classica, cui si aggiugneranno atmosfere
atmosfere di balere di periferia,  musica Yiddisch e più classico jazz.

Un progetto articolato

Questo esperimento temporary di Corso Garibaldi 59 (il cui allestimento è stato curato da Inres, il consorzio di progettazione di Coop, e da Costa Group) è in linea con altre incursioni di Coop sul fronte dell'innovazione a livello tanto di formato quanto come modalità di presentazione dei propri prodotti, quali il temporary restaurant Fior Fior, organizzato all'ultima edizione di Cibus Tour, e il lancio, a Parma, lo scorso anno, di Tutto Coop Solo Food, il primo punto vendita interamente dedicato ai prodotti a marchio Coop.

A ulteriore conferma della strategicità attribuita a questa Pl, Coop sta progressivamente inserendo nella rete degli Ipercoop Fior Fior in isole privilegiate, con lo slogan Il meglio della Gastronomia, insieme a un'offerta selezionata di Eataly e Libera Terra.

Al momento, sono attivi 11 corner, 9 in Piemonte e Liguria e 2 in Lombardia.

Gruppo Coin acquisisce la catena Iana

Gruppo Coin spa ha acquisito il 100% del ramo d'azienda Iana, che nel 2010 aveva un giro di affari di 39,7 milioni di euro. Iana è presente sul territorio nazionale con 397 negozi, di cui 45 in gestione diretta, 3 outlet, 154 franchising e 195 store in wholesale - di cui 59 all'estero. L'operazione si dovrebbe chiudere entro la fine dell'anno. Non è stato reso noto, per ora, l'importo della transazione.

Grazie a questa acquisizione, Gruppo Coin consoliderà la propria presenza nel segmento bambino e svilupperà ulteriormente la rete OVS kids e Blu Kids.

GDOWEEK 44 2011

editoriale
Prezzi bassi a tutti i costi

intervista
Il rapporto tra agricoltori e consumatori va coltivato

consumi
Prodotti surgelati: prevale il salutismo

comunicazione
Spot Campari, un piacere per gli occhi

packaging
La vaschetta è ideale per servire la gastronomia

I prodotti

I lanci

navigatori

Blogger: alta l’influenza su acquisti e brand

mercato
Prosciutto cotto in vaschetta

Comunicare fa rima con televisione

Prodotti

Petfood gatto

Esselunga, Planet, Simply, L’isola dei Tesori: a ciascuno il suo layout

Prodotti

Tè e infusi

La stagionalità intensa non frena la crescita

Quante discussioni
intorno a una tazza fumante

La rilevazione di Gdoweek item x item

Prodotti

Mele

Che frutta! Ha radici nell’immaginario

Prodotti

Detergenti pavimenti

Pulizia superfici: cercasi performance

La rilevazione di Gdoweek item x item

Prodotti

Nobile il bistro’ de Milan apre in Corso Venezia

Il locale di nuova concezione multifunzionale, un po' boheme e un po' milanese-operativo, vuole rispondere alle esigenze di chi ha poco tempo a disposizione, ma nello stesso tempo è pronto a concedersi, appena possibile, momenti di piacere in un ambiente con stile e a prezzo ragionevole.

Location: fermata Palestro a Milano
Nobile bistro' de Milan è facile da raggiungere, a 50 m dalla fermata metro Palestro, è aperto tutto il giorno: dalle 7.30 del mattino fino a mezzanotte, in cui si possono degustare a cifre ragionevoli piatti firmati da uno chef internazionale come Claudio Sadler.

Dispone di un dehors da 60 posti attivo nel periodo estivo, di una sala a pian terreno da 25 posti e di un grande spazio diviso in più sale contigue con 90 posti, al piano sottostante.
Al mattino è caffetteria, all'ora di pranzo
ristorante, nel pomeriggio sala da the
(con i the più famosi al mondo, quelli di Mariage Frères, commercianti di the già al tempo di Re Sole). Per chi deve tornare in ufficio o allo studio subito dopo mangiato, a mezzogiorno il bistro' propone un menu veloce ed intelligente a costo contenuto di 12/17 euro che permette di scegliere tra 6 o 7 primi, una dozzina di secondi con contorno, alcune insalate sfiziose e i dessert. Pasti leggeri, di qualità, ma con prezzo interessante. Particolare importante, il vino può essere consumato anche al bicchiere.

A cena
Alla sera, per cena i piatti sono tutti firmati da Claudio Sadler. Il costo medio di una cena Dalla Cucina di Claudio Sadler si aggira intorno ai 40 euro, bicchiere di vino e servizio compreso.
Nobile è aperto dal lunedì al venerdì dalla 7.30 a mezzanotte. Il sabato e la domenica dalle 9.00 a mezzanotte.

VI.P realizza un +14% nella raccolta mele della Val Venosta

La raccolta 2011 è stata soddisfacente per VI.P, l'Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, con un conferimento complessivo di 312.000 tonnellate di mele da tavola.
“Una produzione ottima in termini sia quantitativi che qualitativi -spiega Josef Wielander, direttore VI.P (in foto)- con dati che si posizionano al di sopra delle attese con un incremento di 45.000 tonnellate rispetto all'anno precedente. Nonostante a settembre vi siano state alcune grandinate che hanno aumentato il numero di mele destinato a categoria seconda, questo non ha inciso in modo significativo sulle quantità disponibili per la commercializzazione.
Mele che possono vantare qualità intrinseche ed estrinseche davvero eccezionali e che, grazie ai quantitativi realizzati, saranno disponibili sul mercato fino al termine della stagione.”

La raccolta 2011 conferma anche l'importanza del marchio Bio Val Venosta, la cui produzione quest'anno è di ca. 20.000 tonnellate.

Varietà
Grazie al particolare microclima della valle, all'elevata altitudine della zona di produzione e alle condizioni atmosferiche particolarmente favorevoli, VI.P vanta anche quest'anno un raccolto ottimale per quantità e qualità: la Golden Delicious si conferma la varietà più importante con 209.000 tonnellate, particolarmente rinfrescanti e croccanti, la cui buccia gialla ha assunto anche quest'anno, complice l'elevata escursione termica durante il periodo della raccolta, la tipica “faccetta rossa” delle mele di alta montagna.
Seconda in ordine di produzione è la Red Delicious con 36.000 tonnellate. Buoni risultati hanno raggiunto anche le tre varietà di tendenza quali Gala, Jonagold e Pinova che assieme raggiungono quota 10% del raccolto. Altre varietà importanti in Val Venosta sono Braeburn, Fuji ed Idared.

Bio Val Venosta
Anche BIO Val Venosta riveste un'importanza sempre maggiore: il biologico copre il 6-7% dell'intera produzione e quest'anno i 130 produttori che seguono la produzione biologica in Val Venosta, hanno raggiunto 19.800 tonnellate.
Anche per la produzione biologica la Golden Delicious fa da padrona, con una produzione del 52%.
Seguono Gala, Red Delicious, Braeburn, Pinova, Jonagold, Fuji, Topaz e Idared.
L'alta produttività del settore biologico permette al consorzio di garantire l'estensione del periodo di commercializzazione fino a 12 mesi anche per le mele a marchio BIO Val Venosta.
Vendite. “Quest'anno - spiega Fabio Zanesco, responsabile commerciale VI.P - complice la crisi, il mercato italiano ha risentito di una lieve flessione nei consumi. Stiamo quindi lavorando insieme ai nostri clienti e partner della distribuzione per reagire al meglio a questa situazione e garantire ai consumatori un prodotto di alta qualità, che li possa soddisfare al massimo. Sugli altri mercati europei la situazione è abbastanza stabile, con una richiesta regolare. I paesi del Mediterraneo ed i paesi Arabi hanno invece fino ad oggi confermato un andamento positivo ed una richiesta progressivamente in crescita.
Il prodotto è nelle condizioni ottimali per essere stoccato garantendo così reperibilità sul mercato per tutto l'anno. Siamo comunque ottimisti riguardo alla ripresa dei mercati dell'Europa occidentale soprattutto perché il prodotto che offriamo è garanzia di altissima qualità e freschezza.”

Barilla: Mulino Bianco “divorzia” da Armando Testa

Barilla ha interrotto il rapporto di collaborazione con l'agenzia Armando Testa per lo sviluppo delle campagne di comunicazione dei prodotti a marchio Mulino Bianco. L'agenzia
Armando Testa continuerà a curare le campagne del brand Barilla Pan di Stelle nonché dedicandosi allo sviluppo di progetti di comunicazione ad hoc.

“Ringraziando l'agenzia Armando Testa per il ruolo fondamentale svolto in questi ultimi anni -si legge in una nota del gruppo di Parma- Barilla ha scelto di interrompere la collaborazione per esplorare nuove opportunità e nuove strade creative per il marchio Mulino
Bianco”.

Ancora non è dato sapere quale agenzia sostituirà Armando Testa. Barilla valuterà nelle prossime settimane le modalità più opportune per avviare lo sviluppo delle prossime
campagne di comunicazione dei prodotti a marchio Mulino Bianco.

L’albero del Pane

Iper e Purina creano iClub 4Zampe, portale dedicato agli animali da compagnia

Purina, azienda leader del settore petcare, ha supportato in esclusiva Iper, La grande i nello sviluppo dell’iClub 4Zampe, una nuova area web interamente dedicata al mondo degli animali da compagnia. Il sito ospita approfondimenti sui temi più interessanti e informazioni utili per la loro cura e il loro benessere suddivise in quattro sezioni: cane e gatto, roditori e uccellini, tartarughe e rettili, tartarughe d’acqua e acquari.

L’iscrizione, riservata ai titolari di Carta Vantaggi, avviene tramite il sito www.iper.it nella pagina dedicata all’iClub 4Zampe e dà diritto a sconti esclusivi per l’acquisto di alimenti, prodotti di igiene, accessori e giochi, scaricabili direttamente online e subito utilizzabili nei punti di vendita.
Gli aderenti all’iClub 4Zampe potranno, inoltre, partecipare a concorsi e usufruire di convezioni e idee viaggio dedicate a chi possiede un animale.

Piattaforma outlet nel 2012

Dal 2012 partirà poi una piattaforma outlet dove sarà possibile acquistare i prodotti on-line non presenti nei singoli punti di vendita. Il club sarà presente -a partire da gennaio- anche sui social network più importanti come Facebook, dove un veterinario risponderà settimanalmente ai quesiti dei clienti, Twitter dove si darà risalto a tutte le iniziative commerciali proposte sul sito e YouTube, dove i clienti saranno invitati a pubblicare le immagini più simpatiche e divertenti dei propri pet.
I consumatori inoltre potranno trovare occasioni riguardanti alcuni dei brand strategici di Purina -tra cui Purina One, Gourmet, Friskies e Felix- ma anche  curiosità, approfondimenti e utili informazioni su cani e gatti, sulle loro diverse caratteristiche, sulle loro esigenze in base a stile e stadio di vita oltre a consigli utili per mantenerli sani.

Vianney Mulliez, Ceo di Auchan, parla di strategie, Italia, liberalizzazioni, Esselunga

L'intervista è molto importante, essendo la seconda intervista mai rilasciata a un quotidiano e la prima in assoluto a un quotidiano italiano, nella fattispecie Il Sole 24 Ore (l'autore è Marco Moussanet).

Cominciamo dalla crisi...

Quella del 2008-2009 è stata una vera crisi, con un inizio e una
fine. Ora siamo invece entrati in una fase lunga di cambiamento
strutturale, che trasformerà i comportamenti individuali e quindi anche
il nostro modo di operare, obbligandoci ad adattarci alle nuove esigenze
della clientela. Dal punto di vista dell'impatto sui nostri conti certo
chiuderemo l'anno al di sotto degli obiettivi nella zona euro, che vale
il 70% del fatturato, ma l'Europa centrale mostra una buona resistenza e
i mercati russo e cinese continuano a darci grosse soddisfazioni.

A
proposito di mercati emergenti, sembra che finalmente qualcosa si muova
su quello indiano, con la possibilità d'ingresso per i grandi gruppi
stranieri della distribuzione. È una prospettiva che vi interessa?


Mi pare che la situazione non sia ancora chiarissima, ma certo
l'India è un Paese in cui possiamo svolgere un ruolo, con il nostro know
how sulla catena della distribuzione. Però è un Paese molto complesso,
dove non bisogna sbarcare in maniera precipitosa.

Auchan è sinonimo di ipermercati. Si tratta di un modello ancora valido?

Siamo dei grandi distributori, ma prima di tutto dei commercianti.
La nostra politica è quella di rispondere al meglio ai bisogni della
clientela. In passato l'ipermercato è stato un vero valore aggiunto e lo
è ancora oggi. In Europa però si sta in effetti andando verso punti
vendita più piccoli, di prossimità. È un settore in cui in Italia siamo
già presenti con Punto Sma e stiamo testando il mercato in Francia e in
Russia. Inoltre il nostro modello si presta allo sviluppo del
franchising. Proprio in Italia abbiamo già 1.500 supermercati affiliati.

Auchan non ha mai voluto quotarsi ed è tutt'ora un gruppo familiare. E' possibile un ripensamento?

No. Le pressioni sui risultati a breve che impone la presenza in
Borsa sono contraddittorie rispetto alla nostra strategia di lungo
periodo. Peraltro vedo molti gruppi quotati che si stanno pentendo della
loro scelta. È inconcepibile che il valore di una società possa
dimezzarsi in pochi mesi per ragioni del tutto estranee ai suoi
risultati industriali. Inoltre credo che la quotazione sia incompatibile
con la scelta che abbiamo fatto da tempo di coinvolgere i dipendenti
nell'azionariato. Oggi abbiamo 600 azionisti della famiglia e 150mila dipendenti azionisti, meno del 13% del capitale. Come facciamo a metterci nelle mani dei mercati? Infine credo sia poco funzionale anche rispetto ai rapporti di vero e proprio
partenariato che abbiamo con migliaia di piccole e medie aziende
fornitrici.

A proposito di Pmi e azionariato salariale l'Italia rappresenta in qualche modo una storia a sé...

Per noi quello italiano è quasi un mercato domestico, il terzo per
dimensioni dopo Francia e Russia, dove siamo molto presenti e lo saremo
sempre più. A partire dall'ipermercato di Palermo e dai 10-15
supermercati che apriremo nel 2012. In Italia la relazione con le Pmi è
fondamentale, soprattutto nell'alimentare. Perché il cliente cerca il
prodotto locale e perché quello alimentare è in realtà un prodotto
culturale. Abbiamo rapporti di partenariato con circa 900 Pmi, che ci
forniscono oltre 12.500 prodotti, venduti in parte con marchio proprio e
in parte con il nostro I Sapori delle Regioni. Sono rapporti stabili,
di lungo periodo, che permettono anche a loro di crescere, sfruttando
le nostre competenze. In Italia, ma non solo. Noi diamo la possibilità
di vendere i loro prodotti, che spesso costruiamo insieme, in 11 mercati
esteri, dove non sarebbero mai arrivate da sole. Siamo solo all'inizio,
visto che il 'progetto export' è nato nel 2009, ma nel 2011 abbiamo già triplicato il fatturato, salito a 3 milioni.

Veniamo
al tema spinoso delle liberalizzazioni, peraltro di grande attualità
perché parte del pacchetto di riforme strutturali che prima o poi
bisognerà pur decidersi a varare


Credo che la battaglia per l'apertura dei molti settori ancora
protetti, dalle leggi o dai gruppi di pressione, sia nell'interesse di
tutti. Basti pensare che grazie al rifornimento di carburante nei nostri
43 distributori discount i clienti hanno risparmiato nel 2010 circa 16
milioni. Spero quindi che nel cambiamento che stiamo vivendo ci sarà
posto anche per questo. Bisogna ripensare alle norme sugli orari e i
giorni di apertura, ai vincoli sul rilascio delle autorizzazioni per
attività come la vendita appunto di carburanti ma anche come la
parafarmacia. E, in tema di urbanismo commerciale, alle regole sulla
concessione delle licenze. Non è possibile che ci vogliano 10 anni per
aprire un punto vendita, sempre che alla fine ci si riesca. Ma io credo
che da parte del potere pubblico, soprattutto in certe fasi di maggiore
pressione sul potere d'acquisto, ci debba essere più attenzione nei
confronti della grande distribuzione anche per altre ragioni. Il
commercio moderno è infatti una straordinaria scuola, in grado di
realizzare una professionalizzazione dell'intera filiera, dalla
produzione alla vendita finale. Siamo un elemento di stabilità del
mercato e di sviluppo locale, come ben hanno capito i Paesi emergenti.

Si
parla molto di aumento dell'Iva, tipica tassa semi-occulta, che
consente imponenti entrate senza essere traumatica. Cosa ne pensa?


Soprattutto nei Paesi maturi bisogna stare molto attenti a non
ostacolare i consumi, quindi l'aumento dell'Iva può essere pericoloso.
Credo però all'utilità della cosiddetta Iva sociale, e cioè di un
prelievo a base pressoché universale finalizzato non al finanziamento
della spesa pubblica bensì al recupero di competitività, con una quota
importante delle entrate utilizzata per diminuire il cuneo fiscale sulle
retribuzioni, quindi il costo del lavoro.

In
Italia c'è un'importante società familiare della grande distribuzione,
Esselunga, che sembra essere in cerca di un possibile compratore. Un
grande gruppo familiare come Auchan potrebbe essere interessato?


Pur avendo la priorità di uno sviluppo autonomo non escludiamo la
crescita esterna, purché risponda a due condizioni: che il prezzo non
sia tale da pregiudicare la strategia complessiva e che migliori davvero
la nostra offerta. Quello della cessione di Esselunga è un argomento
che rispunta di tanto in tanto. Non sono sicuro che Caprotti voglia
davvero vendere, e il cambio di azionista è sempre un'operazione
difficile. Se e quando Esselunga dovesse davvero essere sul mercato
guarderemo il dossier.

La spesa del futuro secondo NCR

Feltrinelli inaugura il bistrot a Verona e Catania

Il debutto è avvenuto a Verona e Catania, con l'apertura nei punti di vendita la Feltrinelli Libri e Musica rispettivamente in Via Quattro Spade e via Etnea.
Nei primi mesi del 2012 seguiranno analoghi bistrot a Milano (Stazione Centrale), Roma, Parma, e anche l'apertura di ristoranti veri e propri a insegna Antica Focacceria, in numerose città italiane, sull'esempio del locale di via San Paolo a Milano.

I menù dei bistrot non prevedono l'immediato richiamo alla cucina siciliana, ma una rivisitazione della tradizione enogastronomica italiana.

Davide Castoldi chef
Lo chef di Verona è Davide Castoldi, cuoco internazionale che annovera collaborazioni per esempio con il milanese Joia, unico stellato Michelin vegetariano in Europa, e i recenti Nhow Hotel di Milano e il Lefay Resort and Spa di Gargnano (5 stelle), sul Lago di Garda.
Il menù si articola in capitoli denominati in base alle fasi della giornata, dalla prima colazione alla cena: “Drink” (caffetteria, bevande, frutta da bere, cocktail e aperitivi, ecc.), “Eat” (paninetti al latte, croissant salati, filoncini, sfizi creativi, dolcetti da forno, dolci tentazioni), “Dalla cucina” (pranzo, cena, anche per i più piccoli).

Libreria la Feltrinelli Verona

Indirizzo: Via Quattro Spade 2

Superficie di vendita 690 mq

Assortimento libri: 30.000 titoli

di cui:
reparto Kidz: 2.500

Assortimenti musica: 5.000 titoli

Home Video 3.500

Games 1.500

Cartoleria (n. referenze) 5.000

Numero addetti 12

Ristorante
Indirizzo: Via Quattro Spade 2

Superficie: 150 mq

Coperti: 40

Addetti: 6

Orari apertura: lu-sa 9.00 - 22.00, dom. 10-13, 15-22

direttore: Chiara Cavassini
Executive
chef: Davide Castoldi

u2, ultima generazione di format green

Marocco Mall, il lusso commerciale di Casablanca

Il Marocco è uno dei paesi dell'Africa settentrionale più aperti allo sviluppo di progetti immobiliari a destinazione commerciale. Casablanca, Marrakech, Rabat sono le città più importanti con diversi progetti (fra i quali il Casablanca Village sulla Casablanca-Rabat - 80.000 mq di gla - previsto da EuropInvest). Non meraviglia quindi che in quell'area venga inaugurato uno dei più grandi centri commerciali dell'area mediterranea Marocco Mall con una superficie di vendita pari a 70.000 mq, 350 pdv e un investimento corrispondente a 175 milioni di euro.

Shopping centre di gusto occidentale
Inaugurato il 5 dicembre 2011, è uno shopping centre di concezione e gusto occidentale, con un mix tra lusso, moda, "local touch" (per esempio, la "m'dina", il mercato di artigiani e commercianti locali), tecnologia (touch screen, digital signage, LEDwall), immagine internazionale, ampia offerta ristorativa (oltre 40 locali).
Situato nella parte occidentale della città di Casablanca (un po' lontano rispetto al porto e al centro e soprattutto alla grande Moschea Assan II), promosso dai gruppi locali Aksal e Al Jedaie, il nuovo complesso commerciale si estende su un'area oltre 100.000 mq.
Combina elementi spettacolari (l'Aquadream, un cilindro dalla capienza di 1 milione di litri che si eleva a fianco degli ascensori panoramici, è la terza attrazione di questo genere al mondo), a un contesto commerciale ispirato al lusso e al dettaglio internazionale: oltre 600 marchi e insegne presenti, fra i quali Fnac e Galeries Lafayettes, Mc Donald's, Banana Repubblic Vip, Etam, La Perla e Triumph, Lacoste, Harmont & Blaine, American Eagle, Louis Vuitton, e Marjane l'insegna dell'ancora alimentare.

Natale in “Casa Henkel”, l’e-commerce per scegliere promo e vantaggi

Ogni settimana, infatti, su www.casahenkel.it, ci sono offerte convenienti per un'ampissima gamma di prodotti: dai detergenti per il bucato, Dixan, Bio Presto, Perlana, General, agli ammorbidenti come Vernel, dai prodotti per i piatti come Dixan Classico, Nelsen, Pril a quelli per la casa come Bref…basta un click sul sito e il regalo è pronto.

Inoltre se si effettua un ordine di minimo 50 euro, si riceve in regalo subito 10 splendidi prodotti per la cura del corpo Henkel e un tenerissimo peluche Coccinella- Fiore Trudi. Con un ordine minimo di 75 euro, gratis 10 prodotti per la cura del corpo Henkel e uno splendido peluche Gatto e Coccinella-Fiore Trudi.

Gli acquisti possono essere spediti ad amici e parenti con all'interno un biglietto di auguri personalizzato, senza pagare le spese di spedizione perché sono offerte da Casa Henkel.

Funziona anche senza collegamento internet
Se non si ha un collegamento a internet si può effettuare l'ordinazione telefonando al numero verde 800 014487: risponderà il personale specializzato di Henkel.
Inoltre se ci si  registra subito sul sito internet www.casahenkel.it si accede a nuovi vantaggi.

GDOWEEK 43 2011 – 100 Top Store

editoriale

Nuove prospettive per il Paese

retailer of the year

Rapporto qualità-prezzo: Decathlon è imbattibile

food Italia

Auchan a Catania punta alla convenienza

Bennet Cornaredo: lo standard funziona

Buonissimo Arcipelago del Gusto

Carrefour Planet
Carrefour XXL, il superstore in rodaggio
E.Leclerc Conad scende in campo a Torino

Superstore Coop Nervi: focus sui freschi

OnePr1ce Guidonia

Design Bistrot

Famila: famigliare sì, ma con gusto

Eat's all'Excelsior di Milano

Eataly al sapore di Liguria

EKK, tutto il tipico della regione Abruzzo

Esselunga, il format evolve con metodo

Il gigante rinnova il format
InCoop: a Conselice l'eco-supermercato

Iper Fiordaliso
Ipercoop, localismo e approccio green

Iperspar Catania è green e tipico

Maquwa a Venezia
Mini, la nuova prossimità di Poli

Pam: mix di freschezza e hi-tech

Punto Simply, una super-prossimità

Panzera 2010

Cento per Cento Sanpa

Temporary San Daniele

Sapori & Dintorni

Simply Market, strutturalmente green

Tigros sperimenta a Solbiate Arno

U2 a basso impatto ambientale

Tutto Coop Solo Food

food estero
A2pas, la prossimità di qualità Auchan

City Café ristora il business Carrefour

Carrefour lancia l'iper urbano

Casino Shopping punta sulla prossimità

In Uk Netto diventa Asda
Maison des Maîtres Chocolatiers Belges

Flagship Danone

Der Baecker Ruetz

Edeka, aggressiva ed elegante

M&M e il muro di cioccolato

Migros, riconversione totale a Dreispitz

Pans & Company

Waitrose Food Fashion and Home

Si scrive Ratio, si legge Planet?

Rewe To Go in formula fast & healthy

Ruci & Udoni, gourmet premium indiano

Ristorazione: Sainsbury Fresh Kitchen

The People's Supermarket

Il glocal in versione Tesco

Union Market: vittoriano e postmoderno

Tsvetnoy a Mosca

Grande idea: little Waitrose

Walmart punta a una spesa più veloce

Whole Foods Market vende uno stile di vita

non food Italia
B by Limoni: format multicolore

Diffusione Tessile, outlet virtuoso

Cook&Books Mondadori

Franchising Ecosmile

Euronics coinvolgente e interattivo

Excelsior Milano, il lusso secondo Coin

Feltrinelli Express Milano-Centrale

H&M: un concept vincente

A Catania l'Ikea di ultima generazione

Librerie.coop, collocata tra ieri e domani

OVS Industry: continuità e cambiamento

Pirelli P2, la nuova impronta del retail

A Milano, Kilo Fascion vende griffe a peso

Rapid'Flore

LaRinascente, il concept è dinamico

Saturn: tecnologia e intrattenimento

Sephora va in direzione travel retail

Near, spazio alla moda e alla solidarietà

Stradivarius: moda in formato glamour

Tescoma

Rituals

Unieuro, format essenziale e immediato

Upim Pop valorizza gli shop in shop

Shopping eco-sostenibile firmato Zara

non food estero
Aesop, effetto tridimensionale in legno

Asics offre servizi hightech per i runner

Bianchi Café & Cycles

Compagnie de Provence

Crocs

Duan Reade

Flagship Hermès ispirato al nomadismo

Kirk Originals

Munich La Roca

Luxottica: “visione” personalizzata

Department store, lo stile Nordstrom

Oakley innesca l'avventura

Pave è sinonimo di ciclismo e passione

Okinaha Bruxelles

Repetto

Replay punta sul retail design

Sneakerology mette in scena il brand

Super A Market è lusso & supermercato

Tempe Outlet

TopShop opera un restyling “illuminato”

United Nude

L’Alleanza Cooperative Italiane sulla manovra: ci vuole risolutezza e velocità

L'Alleanza delle Cooperative Italiane, la supercooperativa nata nei mesi scorsi parla per bocca di Luigi Marino, presidente di Confcooperative, portavoce di Aci a nome di
Giuliano Poletti, presidente Legacoop e Rosario Altieri, presidente Agci: "Sia per convinzione, sia perché imposto dalle circostanze incoraggiamo il governo a procedere con risolutezza e velocità. Quello che attende il governo, in una marcia di breve periodo, non è un sentiero protetto, ma un percorso di guerra".

Appoggiamo il governo nonostante qualche perplessità
"Nutriamo perplessità sui singoli punti, - aggiunge Marino - per esempio che si gravi ulteriormente sui ceti medi, sul mercato già bloccato della casa e che non si rivalutino a sufficienza le pensioni più basse. Ma non si può pretendere una sintesi onnicomprensiva. Prevalga l'interesse del paese. Auspichiamo che il parlamento faccia sua la parte con prontezza e responsabilità".

Ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione
"È essenziale rilanciare la crescita delle imprese - continua Marino - agire sui fondi di garanzia, rafforzare i confidi, incoraggiare la crescita dimensionale per pmi e cooperative, operare efficacemente contro i ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione e in questo senso le indicazioni del governo vanno nella direzione giusta".

"Monti - conclude Marino - spieghi francamente la situazione agli italiani, non nasconda i sacrifici, Indichi il percorso di crescita, faccia appello alle energie e ai talenti del nostro paese. Anche attraverso il coinvolgimento delle parti sociali occorre ridestare gli spiriti vitali degli italiani"

Isio 4 è l’olio che mette insieme quattro tipi di olio

Benefico per la salute, ma anche adatto per la cucina,
Isio 4 è frutto dell'associazione di quattro tipi di olio: girasole, colza, vinaccioli e Oleisol (che è un olio di girasole dal forte contenuto di acido oleico).
La gamma Isio 4 contiene nutrimenti indispensabili per la nostra salute:

- Omega 3: acidi grassi essenziali, indispensabili al buon funzionamento del sistema cardiovascolare.

- Omega 6: contribuiscono a contrastare il colesterolo cattivo.

- Vitamina D: necessaria all'organismo, aiuta la salute delle ossa. 
- Vitamina E: grazie alle sue proprietà antiossidanti, aiuta a proteggere le cellule e a contrastare i radicali liberi.

In Italia, la distribuzione del prodotto sarà affidata a Monini spa.

Progettazione sostenibile per il E.Leclerc Conad di Area 12

Sono all'insegna dell'eco-sostenibilità e dell'alta tecnologia, con attrezzature e banchi frigo di ultima generazione, le soluzioni di arredo fornite da Costan per l'ipermercato E.Leclerc Conad presso Area 12 Shopping Center, il parco commerciale integrato nel nuovo stadio Juventino, che la società calcistica ha voluto per la città di Torino.

Nello specifico, per la parte freschi, sono stati installati i banchi verticali Lion per salumi e latticini, Lion Cub e Verdi per la macelleria a libero servizio e il tradizionale Rossini a vetro dritto per la macelleria servita. Le vasche per surgelati Tortuga e il combinato Cayman, che grazie alle coperture e ai vetri anticondensa, favoriranno, minori consumi di energia e un ottimo impatto visivo della merce. Il sistema è completato dalle nuove celle frigorifere Costan, a garanzia di una migliore conservazione e salubrità degli alimenti nel tempo.
Sono state, inoltre, fornite le centrali EptaBerg Multispeed con inverter per le temperature normali ed EptaGreen, a refrigerante naturale CO2, per le basse temperature, sviluppato per ridurre considerevolmente le emissioni dirette di anidride carbonica in atmosfera.

Soluzioni di risparmio energetico innovative

Nella realizzazione dell'edificio nel suo complesso si è puntato su soluzioni innovative in termini di risparmio energetico. Infatti, la copertura è stata rivestita da un manto verde vegetale, in lapillo vulcanico e piante grasse, che costituisce il completamento visivo e geometrico dell'ampio anello di aree verdi esterne allo stadio. Lo scopo è stato quello di integrare appositi sistemi tecnologici, che gli hanno permesso di ottenere la certificazione in classe A. Contribuiscono a questo saving concept anche le installazioni di impianti fotovoltaici, di lucernari per l'illuminazione diurna nonchè l'utilizzo di un sistema di controllo dell'intensità luminosa artificiale in funzione di quella naturale (dimmering).
Infine è stato previsto il teleriscaldamento, un moderno sistema di riscaldamento degli ambienti, raccomandato tra le tecnologie pulite, in grado di ridurre l'effetto serra.

Design contemporaneo

“Il main concept di Conad è mirato a teatralizzare l'esposizione del prodotto, costantemente posto al centro della scena -spiega Patrizio Ghezzo, direttore del punto di vendita-. Abbiamo giocato sull'anima del pdv, combinando modernità e perfetto stile retrò, in cui il colore dominante è il nero. In questo senso, le soluzioni espositive, sono un richiamo alle trasparenze e ai vetri dritti che rievocano le botteghe di una volta. Il risultato è un design contemporaneo, che si ispira alle linee classiche per riprodurre la piazza del mercato. “.
“Questa installazione 'bianconera- è inserita in un contesto positivo di incontro tra l'esperienza di consumo, lo sport e le famiglie -aggiunge Gianpiero Caruso, responsabile commerciale Costan Italia-. Anche noi siamo scesi in campo, con la nostra passione per l'innovazione tecnologica, in difesa dell'ambiente”.

A Istanbul, inaugurato il 700° Metro Cash&Carry

"È un momento storico per la nostra azienda che conferma un track record di successi imprenditoriali in grado di espandersi in tutto il mondo -ha dichiarato Joël Saveuse, membro del Cda di Metro Group e Ceo di Metro Cash & Carry Europa e Mena- sono anche felice di constatare che questo traguardo viene raggiunto attraverso una nuova apertura in Turchia, un paese in forte e rapida espansione che rappresenta una grande potenzialità per Metro.”

È il quarto store in Turchia aperto quest'anno
Il nuovo negozio all'ingrosso, situato nel quartiere di Istanbul denominato Kagithane, è il quarto store Metro aperto in Turchia quest'anno. Con esso la rete di punti di vendita del colosso germanico raggiunge i 22 store, in 12 città, di cui 6 con la nuova apertura nella sola città di Istanbul. Lo store di Kagithane è organizzato su due piani per un totale di quasi 8.000 mq di vendita
e circa 40.000 prodotti alimentari e non alimentari, nel rispetto degli standard di qualità ISO22000.

Vicino ai ristoranti
La società ha scelto di di posizionarsi ancora più vicino ai numerosi alberghi, ristoranti e operatori della ristorazione (horeca), che costituiscono un segmento di clientela fondamentale per Metro e sono andati crescendo rapidamente in quell'area di Istanbul negli ultimi anni.
Metro Cash & Carry è entrata nel mercato turco nel 1990 e conta oggi 4.000 dipendenti.
Nel corso degli anni Metro Cash & Carry ha stabilito alleanze forti con una serie di fornitori e produttori locali e oggi circa il 90% dell'assortimento proviene dall'interno della Turchia.
Un'economia in rapida crescita e un turismo in forte espansione fanno della Turchia un paese interessante per Metro che ha deciso di accelerare ulteriormente la crescita. "Continueremo ad aprire altri punti vendita - ha dichiarato Kubilay Özerkan, managing director di Metro Cash & Carry Turchia - non solo nelle grandi metropoli ma anche nelle regioni interne della Turchia con un ritmo di una o due aperture l'anno.”

METRO Cash & Carry è presente in 30 Paesi
Con oltre 100.000 dipendenti in tutto il mondo, l'azienda ha raggiunto un fatturato di 31 miliardi di Euro. La Cash & Carry è una divisione di Metro Group il cui fatturato nel 2010 è stato di 67 miliardi di Euro. Il Gruppo occupa uno staff di circa 280.000 persone ed è presente con oltre 2.100 punti vendita in 33 Paesi. Metro/Makro Cash & Carry nel self-service all'ingrosso, ipermercati Real, Media Markt e Saturn - leader di mercato europeo nella vendita di elettronica di consumo ed i magazzini Galeria Kaufhof

Conai parla della sostenibilità del package

Il convegno si è svolto il 30 novembre a Milano presso la sede del Gruppo 24 Ore. Organizzato da Conai (Consorzio per il recupero degli imballaggi) in collaborazione con Mark Up l'evento ha posto al centro del dibattito, il ruolo della filiera dell'industria e della distribuzione nello sviluppo di soluzioni di pack più green.

I questo senso è stato presentato uno strumento, LCA, Life Cicyle Thinking, messo a punto da Conai che mette in condizione le aziende "di ripensare i prodotti e i processi che generano i prodotti in una logica complessiva -ha spiegato Gian Luca Baldo, docente di Analisi del Ciclo di Vita ed Eco Design della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino e fondatore di Life Cycle Engineering. L'LCA è una tecnologia standardizzata a livello internazionale che viene ormai usata usata ampiamente. Per chi si occupa di imballaggi, l'LCA dovrà tener conto di quello che succede dall'estrazione delle materie prime al rientro in circolo dei materiali”. Uno stimolo in più a guardare sempre di più a pratiche di prevenzione oltre che a quelle di riciclo.

Una prevenzione possibile soprattutto se fatta a livello di filiera, così si sono confrontati i vari attori del largo consumo nel corso della tavola rotonda Industria e retail insieme per disegnare percorsi di sostenibilità, moderati da Cristina Lazzati, vicedirettore area Retail Gruppo 24 ORE, Erica Fiore, responsabile marca privata di Simply, Mario Gasbarrino, Ad di Unes, Michele Mastrobuono, direttore ambiente e relazioni esterne Tetra Pak, Giacomo Archi, presidente e Ad di Henkel Italia, Walter Facciotto, Dg di Conai.
Per conseguire risultati ancora più soddisfacenti sul fronte della sostenibilità nell'imballaggio, alla distribuzione si chiede in primis di fare più informazione presso il consumatore e poi di aver più coraggio nella scelta dei fornitori, privilegiando quelli più sensibili e orientati all'ambiente. All'industria si domanda, invece, di investire sempre di più in innovazione guardando alla sostenibilità del prodotto e del pack e non solo alle sue performance.

E.Leclerc Conad sbarca a Torino

Salmoiraghi & Viganò: Francesco Iovine nuovo direttore marketing e acquisti

Iovine, 40 anni, laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza nel mondo retail prima nel Gruppo Rinascente e successivamente nel Gruppo Pam. In quest’ultimo contesto, nell’area vendite e acquisti, ha assunto la carica di direttore category manager, per poi approdare al ruolo di direttore marketing. Infine, recentemente ha collaborato nell’ambito del marketing strategico e dello sviluppo all’interno del Gruppo EcorNaturasì.

Coop comunica con Littizzetto sulle Pl

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