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Carrefour, nel 2009, tiene sulle vendite, ma calano i margini

In un 2009 di forte crisi, i risultati del Gruppo Carrefour registrano a livello internazionale, una decrescita lorda dell’1,2%, scendendo a quota 85.963 milioni di euro. Lo stesso dato, visto al netto dei costi del carburante e degli effetti dei cambi. segna però una crescita dell'1,2%. In netta diminuzione l'utile netto, risultato pari a 385 milioni contro i 1.274 del 2008.
I particolare i numeri del bilancio finale del 2009 di Carrefour delineano
un quadro di decrescita, soprattutto in Europa, mercato che “vale” il 35% del totale del business del gruppo: -5,4% il risultato, penalizzato anche dalle
sfavorevoli condizioni economiche del mercato e dalla deflazione in Spagna.
Migliori le performance in America Latina, salite dell’11,9%, e quelle del mercato asiatico, anch’esse positive, con una crescita dell’8,4%.

La strategia En Avant

Comunque, Lars Olofsson, direttore generale del gruppo, conferma la validità del programma triennale di rilancio, En Avant, presentato nel
giugno 2009, i cui benefici saranno progressivamente evidenti entro la fine del
2012.
Come noto, tra i punti di forza del piano vi sono: la rivitalizzazione del brand -con un processo di convergenza delle insegne, per
affermarsi come retailer multiformato con un unico brand forte e segmentato per
tipologie di vendita attraverso il lancio di nuovi format- un'ottimizzazione
della comunicazione e del marketing (equivalente a una promozionalità spinta,
ma anche a un forte focus sul perfezionamento dell’assortimento) e tagli dei
costi.
Infatti, Carrefour, per il triennio ha previsto un risparmio di circa 4,5
miliardi di euro attraverso tagli di costi operativi, miglioramento dei contratti
di acquisto con i fornitori, riduzione dell'assortimento e degli stock di
magazzino. Ma anche il ritiro da mercati non remunerativi, come già successo
per quello russo o quello del sud Italia (dove ha ceduto o chiuso 6
ipermercati) e il rafforzamento in contesti promettenti, come la Cina, dove nel
2009 sono stati aperti 22 ipermercati.

Carrefour in Italia
Per l’Italia, Carrefour conferma le strategie anticipate dal
piano En Avant, tra cui il rafforzamento del posizionamento nell’area del Nord, come anche l’accelerazione della convergenza delle insegne, che vede il cambiamento dell'insegna di tutti gli store presenti sul territorio nazionale
con differenti declinazioni: Carrefour per
il formato ipermercati, Carrefour Market per i supermercati e Carrefour Express per i punti vendita di prossimità (DìperDì). Si tratta di un processo che terminerà entro la fine del 2010 e che a fine febbraio
conterà circa 170 store aperti al pubblico con le nuove insegne.
Inoltre, per affermare la sua strategia insegna conveniente, a breve proporrà anche in Italia la linea Carrefour Discount, già presente da circa un anno sul mercato francese (con una forte affermazione) e da qualche mese anche in quello belga, senza trascurare l’ampliamento delle proprie linee
in private label.

Per Accenture il wireless ha più appeal nel Far East

Secondo la ricerca Accenture Consumer Electronics Product and Services Usage, riguardante l'utilizzo di prodotti e servizi elettronici di consumo, nel 2010 i consumatori dei paesi emergenti tenderanno ad acquistare e utilizzare dispositivi tecnologici due volte di più rispetto ai paesi sviluppati e saranno anche maggiormente propensi a pagare un prezzo superiore per prodotti ecocompatibili.

“Una delle ragioni alla base della crescita dei mercati emergenti è la rapida espansione della middle class e della sua capacità di acquisto.
I paesi emergenti sono stati anche capaci di beneficiare delle tecnologie già presenti nei paesi sviluppati, andando più velocemente in quanto a loro diffusione e utilizzo”,  commenta Marco Morchio, responsabile Accenture del settore Electronics e High tech per Italia, Grecia, Russia, Est Europa e Medio Oriente, che ha rilevato come la crescente richiesta di dispositivi wireless, come gli smartphone, sia
influenzata dalla popolarità del social networking a livello mondiale.

Metodologia e risultati
La ricerca è stata condotta su un campione di 16.000 consumatori provenienti da mercati maturi (Usa, Germania, Francia e Giappone) e mercati emergenti (Cina, India, Malesia e Singapore) con lo scopo di individuare i modelli di spesa e di utilizzo attuali e futuri per 19 diverse tecnologie di consumo tra cui smartphone, apparecchi televisivi ad alta definizione e computer.

Il sondaggio permette così di comprendere maggiormente il processo di acquisto e di utilizzo delle tecnologie di consumo tra le generazioni chiave per il settore, nonché di evidenziare le principali differenze a livello globale.

Guardando ai consumi del 2009, i consumatori dei paesi emergenti hanno dimostrato una propensione più che doppia ad acquistare uno smartphone (67% vs. 32%) e un computer (40% vs. 20%) rispetto a quelli dei mercati maturi; hanno utilizzato due volte di più videogiochi su dispositivi portatili (58% vs. 28%);  si sono connessi due volte di più ai social network (69% vs. 38%). Infine, si dichiarano di gran lunga più propensi a pagare un prezzo superiore per prodotti di consumo commercializzati come ecocompatibili (84% vs. 50%). E sono due volte e mezzo più propensi ad acquistare uno smartphone nel
corso del 2010 (52% vs. 20%).

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Gdoweek | 22 febbraio 2010 |

Chiquita contribuisce alla lotta contro l’obesità infantile

Chiquita Brands International ha aderito alla campagna "A Salad Bar in Every School" promossa negli Stati Uniti dalla United Fresh Produce Association Foundation, l’ente che raggruppa tutte le più importanti realtà del settore ortofrutticolo nazionale.

Chiquita e la sua sussidiaria Fresh Express, azienda leader in Usa nel comparto dell’ortofrutta di IV gamma, forniranno un supporto pluriennale al progetto, che prevede l’introduzione di salad bar nelle scuole americane. L’iniziativa consentirà agli studenti un miglior accesso ai prodotti a base di frutta e verdura fresca, promuovendo al contempo comportamenti alimentari corretti e uno stile di vita sano ed equilibrato.

Abitudini da incoraggiare
Il lancio del programma "A Salad Bar in Every School" è avvenuto in concomitanza dell’annuncio del progetto "Let’s Move", la campagna promossa da Michelle e Barack Obama negli Stati Uniti per fronteggiare il problema dell’obesità infantile.
Questa iniziativa fornirà anche un valido supporto politico all’approvazione da parte del Congresso Americano del ‘Children's Fruit and Vegetable Act of 2009’, la legge pensata per istituzionalizzare l’introduzione dei salad bar nelle scuole statunitensi.

L’iniziativa "A Salad Bar in Every School" è stata realizzata sulla base dei risultati di ricerche che hanno dimostrato come i bambini che frequentano una scuola con un bar dedicato a frutta e verdura siano più disponibili ad assaggiare nuove varietà e. soprattutto, più predisposti ad includere stabilmente questi alimenti nella loro dieta.

Sainsbury’s è la catena gdo più Fairtrade a livello globale

Nel 2009 ha venduto 650 milioni di banane Fairtrade, pari a 1.200 frutti al minuto,
che da sole hanno generato 3,9 milioni di sterline a beneficio dei piccoli
produttori del mondo svantaggiati. Non solo: il caffè e i cappuccini proposti
nei suoi bar, già dal 2006, sono al 100% Fairtrade (ogni giorno, gli inglesi
bevono circa 165 milioni di tazze di tè), come anche il 95% dell'offerta a
scaffale di tè, caffè e zucchero. In totale, l'assortimento equosolidale di Sainsbury -tra food e non food- comprende 800 referenze, che hanno determinato un ritorno, nel 2009, di 218 milioni di sterline (pari a circa 250,2 milioni di euro), con un incremento del 10% sul
2008). Inoltre, stando all'insegna UK, una sterlina su quattro dedicata agli
acquisti per prodotti equo-solidali nel Regno Unito, viene spesa da Sainsbury's.
Nel 2009 il “premium” generato dalla catena inglese a favore di Fairtrade
è stato di 10,27 milioni di sterline, che sostanzialmente, risulta essere la cifra più alta tra i proventi generati dai retailer mondiali.

Promuovere il Fairtrade
Esibendo
queste cifre, Sainsbury's, lo scorso 16 febbraio, in occasione della
presentazione della campagna promozionale annuale per Fairtrade, ha dichiarato
di essere il maggiore rivenditore al mondo di prodotti del commercio
equosolidale.
La campagna, denominata Fairtrade Fortnight prenderà il via il 22 febbraio
prossimo. Organizzata da Fairtrade Foundation, la promozione punta a stimolare i
consumatori a mettere nel carrello della spesa i prodotti equosolidali di uso
quotidiano e non. “Siamo particolarmente orgogliosi dei nostri risultati
relativi al commercio equosolidale- ha dichiarato Gwyn Burr, customer director
della catena-. La nostra collaborazione con Fairtrade, iniziata nel 1995, ha
registrato costanti crescite e riteniamo sia un modo davvero concreto per contribuire
allo sviluppo di un mondo più equo e sostenibile”.

I numeri di Sainsbury's
Tra le insegne storiche britanniche -a maggio festeggerà i
140 anni dall'apertura del primo store- Sainsbury's conta supermarket and 290 convenience store.

Nel 2009 ha realizzato un volume
d'affari pari a 20.383 milioni di sterline (pari a 23.42 milioni di euro),
registrando una crescita del 5,7% sul 2008.

Media Markt e Saturn cercano studenti retail da laureare in Germania

Il Gruppo Media-Saturn, cui fanno capo Media Markt e Saturn, nel novembre scorso ha presentato un interessante programma di studi per giovani provenienenti da tutto il mondo, il cui primo step che parte da oggi, è la selezione di giovani particolarmente creativi dal punto di vista della comunicazione riguardante proprio il programma di studi. Il relativo concorso prevede che i candidati inviino, in formato elettronico, un disegno, un filmato, una recita, una fotografia ecc e la proposta deve arrivare non oltre il 31/03/2010.
Le idee saranno poi pubblicate su www.international-retail-management.com, dove si possono anche trovare ulteriori informazioni. I premi a disposizione per questa fase sono netbooks e iPods.

Caratteristiche del programma di studi
La sede di studio del programma è Ingolstadt, collocata nel centro della Bavaria ai confini della municipalità di Monaco, e il corso di studi riguarda l'International Retail Management. L'Università di Scienze Applicate di Ingolstadt è di recente creazione e ha circa 2.300 studenti.
Oltre a provvedere alle spese di vitto e alloggio, Media Saturn offrirà un salario di 1.000 euro lordi per tutta la durata degli studi.
All'Università si compie il percorso teorico, prima sulla business
administration e poi sul retail management, teoria alternata con stage
sul campo, onde verificare in pratica quanto imparato. Al termine di 7
semestri si riceve un diploma Bachelor of Arts e si diventa
un international management trainee destinato a compiere un
apprendistato nelle 16 nazioni europee in cui è presente il Gruppo,
Italia compresa. La lingua di insegnamento è l'inglese. L'obiettivo del programma è creare manager proiettati verso una
carriera internazionale.

Prerequisiti del programma
Per poter accedere al programma è necessario: avere i titoli per potersi iscrivere all'università in Germania, padroneggiare bene l'inglese scritto e parlato ed è meglio se si ha anche una breve esperienza nel retail. La domanda di partecipazione al programma si può fare direttamente su internet alla voce Jobs & Careers nel sito www.media-saturn.com.

Informazioni su Media-Saturn

Con ricavi netti di 19 miliardi di euro e oltre 60.000 collaboratori nel 2008, Media Markt e Saturn sono le catene di elettronica di consumo leader in Germania e in Europa. Le due insegne fanno parte di Media Saturn Holding GmbH. Ogni direttore di punto vendita gestisce il proprio store ed è responsabile dei prodotti offerti, dei prezzi, del personale e del marketing. I brand Media Markt e Saturn sono gestiti indipendentemente uno dall'altro e sono tra loro in competizione. Il Gruppo Media Saturn, di cui METRO ha una quota di maggioranza, ad oggi ha 818 punti vendita in 16 Nazioni Europee.

Conad esporta sempre più prodotti italiani sulle tavole europee

In un anno in cui le esportazioni del settore alimentare registrano un
calo del 3,5% rispetto al 2008, l'export di Conad ha prodotto una crescita del 15% un giro d'affari di 30 milioni di euro. I
dati sono stati comunicati nel corso del seminario La sfida
dell'internazionalizzazione
organizzato  a Roma da Legacoop agroalimentare. In forza del risultato positivo che dipende dal una strategia molto articolata di promozione del prodotto italiano, Conad auspica la nascita di una struttura consortile che raggruppi produzione e distribuzione con finalità precise nello sviluppo di progetti di internazionalizzazione.

Promozioni all'estero
Conad è l'unica catena della distribuzione italiana a portare in Europa i prodotti italiani con promozioni -vedi in particolare Vive l'Italie, in programma dal 7 al 17 aprile 2010 nei 600 ipermercati del partner francese E.Leclerc e dal 16 al 28 agosto 2010 in tutti i 1.900 punti di vendita di Coop Suisse-, e lo fa anche in collaborazione con alcune Regioni (Emilia-Romagna, Puglia, Sicilia). Tale attività ha prodotto la presenza permanente, tutto l'anno, di oltre 100 specialità italiane sugli scaffali della grande distribuzione europea.

La rete distributiva
Conad ha concentrato l'offerta del prodotto tipico italiano attraverso Coopernic, prima cooperativa europea con 101,8 MLD di euro di fatturato (ovvero il 10% delle vendite in Europa) e 17.547 mila punti di vendita presenti in 18 Stati europei -della quale fanno parte, oltre a Conad, i francesi E.Leclerc, i belgi Colruyt, i tedeschi Rewe e gli svizzeri Coop- aprendo nuove possibilità di vendita e di consumo dei prodotti della migliore tradizione enogastronomica nazionale.

La linea di prodotti
Per valorizzare al meglio l'italian food e portarlo ad essere sempre più presente nei canali della grande distribuzione estera, qualificando la produzione e migliorando la competitività delle imprese, Conad ha realizzato una linea di 20 prodotti di qualità, Creazioni d'Italia, dedicata in esclusiva ai mercati europei. Nel 2008 il fatturato è stato di 4 milioni di euro, che saliranno a 6 milioni a fine 2010 con il raddoppio del numero di prodotti previsto in corso d'anno.

La strategia per la Provenza
Ad aprile, un accordo tra Conad e Lecasud, la centrale di acquisto di E.Leclerc per i punti di vendita della Provenza, porterà in modo permanente nei 44 ipermercati di questa zona della Francia oltre 150 prodotti italiani delle linee Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d'Italia, 41 dei quali surgelati. Entro fine anno, l'accordo sarà esteso ai freschi. Ogni punto di vendita dedicherà ai prodotti uno spazio permanente nel quale i consumatori troveranno prodotti autenticamente italiani, di alta qualità, dal gusto italiano e con la garanzia di tipicità data dai marchi Dop, Igp e Docg.

Il problema di dimensione dei produttori italiani
“Scontiamo ancora la ridotta dimensione delle aziende produttrici e la loro estrema polverizzazione rispetto ai competitor europei, la cronica carenza infrastrutturale che affligge i prodotti, soprattutto quelli provenienti dalle regioni meridionali, e una politica di prezzo che penalizza il made in Italy”, sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “A ciò si aggiunge il fatto che mancano progetti comuni di promozione dei prodotti italiani e si assiste ad un'estrema parcellizzazione degli investimenti. Così come sono troppi i soggetti istituzionali (Ice, ministeri, Regioni, Province, Camere di commercio, consorzi...) che si occupano di promozione; una promozione limitata, tuttavia, alla partecipazione a fiere o a cene di rappresentanza senza un'organica programmazione mirata alla promozione della vendita nei mercati esteri. Per quanto ci riguarda, continueremo a selezionare e portare all'estero i prodotti italiani in accordo con i nostri partner commerciali, ma auspichiamo la nascita di una struttura consortile che raggruppi produzione e distribuzione, finalizzata a sviluppare progetti di internazionalizzazione del made in Italy anche con il sostegno delle istituzioni”.

Epson ha misurato il proprio impatto ambientale

Epson è la prima grande azienda in Italia ad aver effettuato, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, una valutazione del proprio impatto ambientale tramite la metodologia LCA - Life Cycle Assessment (Valutazione del Ciclo di Vita).

L'analisi, riferita all'anno fiscale 2008-2009 (conclusosi a marzo 2009), ha evidenziato che la quantità totale di CO2 equivalente prodotta da Epson è di 714,261 tonnellate. Ciò significa che la quantità di CO2 equivalente prodotta in un anno da un lavoratore di Epson Italia è di 5,494 tonnellate, un dato contenuto rispetto alla media annua procapite in Italia che è di circa 9,5 tonnellate (in Lombardia 9,9 tonnellate). Dato ottenuto considerando l'incidenza delle ore dedicate al lavoro sul totale delle 24 ore.

La valutazione è stata realizzata mediante due approcci integrati: un questionario riguardante i comportamenti e la percezione della politica ambientale aziendale a cui ha partecipato l'85% tra dipendenti e funzionari commerciali, e un'analisi dei dati dei consumi relativi all'edificio aziendale e ai trasporti (viaggi aerei o spostamenti dei funzionari commerciali e dei dipendenti, compresi i tragitti casa-ufficio).

Obiettivo 2050: -90%
"Grazie al lavoro del Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio dell'Università degli Studi di Milano Bicocca - ha dichiarato Massimo Pizzocri, ad di Epson Italia - abbiamo finalmente a disposizione dei dati oggettivi e referenziati che possono favorire lo sviluppo di azioni in grado di ridurre l'impatto ambientale, e siamo un poco sorpresi, ma orgogliosi di essere la prima grande azienda in Italia ad aver effettuato uno studio di questo genere e speriamo di condividere con altri le nostre esperienze e poter costituire dunque il punto di riferimento per chi vorrà intraprendere questo percorso. Un  percorso che ha come obiettivo da parte di Epson la riduzione del 90% di CO2 entro il 2050.
Poiché siamo all'inizio di un percorso, ribadisco che questi risultati costituiscono per noi un punto di partenza e non di arrivo: abbiamo infatti già attuato una serie di azioni, anche a livello locale, che hanno ulteriormente diminuito il nostro impatto ambientale rispetto a quello misurato un anno fa, come la riduzione dei voli aerei, la promozione di video conferenze, la sostituzione delle tradizionali lampadine con LED oltre che l'introduzione di autovetture con minore emissione di CO2 nel nostro parco veicoli aziendali".

I nuovi progetti
A partire da aprile verrà avviato lo studio di LCA relativo all'anno fiscale 2009/2010, nel quale Epson valuterà in termini oggettivi il contenimento dell'emissione di CO2 equivalente ottenuto con l'adozione delle misure, sopra citate, nell'anno che si chiude a marzo 2010. I primi risultati saranno disponibili prima dell'estate. A partire da aprile, inizio del nuovo esercizio fiscale 2010/2011, a conferma dell'approccio seguito da Epson Italia con il programma ECOLife, che mira a responsabilizzare anche i singoli, saranno previsti anche alcuni obiettivi legati al miglioramento delle performance ambientali della società. Verranno introdotte, inoltre, alcune misure strutturali aziendali di riduzione delle emissioni di CO2 equivalente che sono attualmente in fase di studio da parte di un team di lavoro dedicato e interdisciplinare.

Cos'è e come si misura il Life Cycle Assessment
La valutazione del ciclo di vita  (LCA, Life Cycle Assessment), è una metodologia oggettiva di valutazione e quantificazione dei carichi energetici ed ambientali e degli impatti potenziali originatisi in una o più fasi dell'intero ciclo di vita di un prodotto o servizio. Il principale vantaggio di questo approccio è fornire un quadro globale della prestazione ambientale, evitando di concentrarsi solo su specifiche fasi o problematiche trascurandone altre.
È una procedura formalizzata, in corso di istituzionalizzazione a livello europeo, regolata dalle norme ISO 14040 e 14044 ed effettuata tramite software specifici che, grazie all'inserimento di dati primari (raccolti o misurati) e di dati secondari (banche dati specifiche), forniscono una quantificazione numerica degli impatti ambientali prodotti dal sistema assegnando un peso ai singoli fattori, determinando l'apporto alle principali categorie di impatto ambientale (ad esempio il riscaldamento globale) ed infine evidenziando le origini degli impatti rendendo possibili proposte di azioni di miglioramento ambientale per il sistema.
Epson ha scelto di quantificare le proprie emissioni secondo un unico parametro di valutazione, la quantità di CO2 equivalente emessa (kg CO2 eq), per identificare il proprio contributo al global warming (riscaldamento globale).

Flavio Ballarini diventa responsabile vendite NCR per il Sud Europa

NCR Corporation ha annunciato la nomina di Flavio Ballarini (nella foto) a sales director southern Europe e di Giovanni Bandi a vice president retail hospitality self-service Europe.

Le due nomine fanno parte della riorganizzazione della struttura vendite a livello europeo con la divisione del continente in cinque macro aree - Northern Europe, Central Europe, Russia e Paesi ex CSI, Paesi dell'Adriatico, e Southern Europe, che comprende Italia, Spagna e Portogallo (NCR Iberia).

Ballarini, già amministratore delegato di NCR Italia, sarà responsabile delle vendite dei tre Paesi, riportando direttamente a Gary Rider, NCR
managing director Europe.

Decolla il parco logistico di Siziano

In pieno sviluppo il parco logistico di Siziano, tra Milano e Pavia. Redilco  e AMB Property Corporation, società quotata alla Borsa di New York e società leader mondiale nello sviluppo di servizi logistici - annunciano la locazione di circa 23.500 metri quadrati del Lotto 3 del Siziano Logistics Park.
GFL, azienda specializzata nella produzione e nella distribuzione di articoli di cortesia per alberghi, occuperà circa 18.000 mq, mentre Lodeman, società specializzata nella fornitura di servizi logistici on demand, occuperà circa 5.500 mq.

La struttura
Siziano Logistics Park, joint venture tra Redilco Real Estate and AMB Property Corporation, è situato a 8 km a Sud di Milano ed è strategicamente posto sulla strada statale SP40 direttamente connessa all’autostrada A1 Milano - Napoli e all’autostrada A7 Milano - Genova.
In aggiunta ai restanti 5.500 mq del lotto già edificato, il parco logistico dispone di un terreno di oltre 160.000 mq, dove saranno realizzati magazzini “built-to-suit” a uso logistico, industriale e artigianale.

Gallina Blanca Star ottimizza i processi di vendita con XTEL

Il gruppo Gallina Blanca Star (presente in Italia con i marchi Star, Pummarò, Sogni d'Oro, GranRagù ed Olita) rappresenta una delle più importanti piattaforme alimentari internazionali. I principali mercati in cui il gruppo opera sono Italia, Spagna, Olanda, Russia e Africa. All'inizio del 2007 la società italiana Star si è unita alla spagnola Gallina Blanca, formando il gruppo Gallina Blanca Star. Questa nuova organizzazione d'impresa ha come obiettivo lo sviluppo sul mercato europeo e il miglioramento del posizionamento dei prodotti, mantenendo una costante attenzione allo sviluppo dei processi e dei sistemi, per offrire soluzioni e prodotti sempre in linea con le nuove esigenze.
Proprio per questo il gruppo Gallina Blanca Star ha deciso di installare un nuovo sistema dedicato alla gestione dei propri processi commerciali.

Suite completa e integrata
Nel corso del 2009 ha attivato un processo di software selection per l'area Crm, coordinato tra le diverse divisioni italiana e spagnola, per coprire le diverse aree di gestione come gli accordi commerciali con la grande distribuzione, la gestione delle promozioni e la pianificazione commerciale.
Fino a quel momento il gruppo aveva utilizzato diverse soluzioni locali non integrate che rendevano difficile l'esecuzione efficiente della gestione commerciale.
Dopo aver valutato diverse soluzioni proposte da vari vendor europei, Gallina Blanca Star ha scelto XTEL e la sua suite Sales Master One.
“Per Gallina Blanca Star era fondamentale scegliere una suite completa ed integrata -spiega Pierangelo Chiappini, responsabile sistemi informativi del gruppo Star- che potesse coprire tutti i processi per i quali era necessario un sistema di automazione, e che fosse specializzato, adatto al nostro mercato. Quando abbiamo incontrato XTEL abbiamo capito di avere davanti il partner adeguato a rispondere alle nostre specifiche necessità”. 

Relazione con i canali di vendita
Nella business unit italiana le soluzioni saranno utilizzate per gestire la relazione con i vari canali in cui si sviluppa il business di Star: gdo, normal trade e canale foodservice. Per raggiungere questo obiettivo, oltre al personale di sede, circa 10 unità, le soluzioni verranno utilizzate anche da una trentina di persone in periferia.
Le soluzioni di XTEL saranno installate anche nella dimora spagnola del gruppo Gallina Blanca Star, sede nella quale saranno integrate con l'Erp di SAP.
“Grazie alla suite SM1 di XTEL sarà più facile avere una visione chiara e organizzata della relazione con i diversi clienti distributori e gestire in modo efficiente ed efficace le attività promozionali e i contratti con la gdo” conclude Massimiliano Negrini, trade marketing manager del gruppo Star.

Digitale e smartphone trainano la ripresa della tecnologia di consumo

Il buon andamento dell'ultimo trimestre 2009 permette al mercato italiano dei beni durevoli di consumo di contenere le perdite registrate nel corso dell'intero anno solare. È quanto emerge dall'ultima rilevazione di Gfk Temax: il giro d'affari del settore nel quarto trimestre 2009 è stato di circa 6 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il 2009 si chiude così con una contrazione delle vendite del 3,5%, per un valore di 19,659 milioni di euro.

Elettronica di consumo: crescita a ritmi serrati
Analizzando il settore a livello di singoli comparti, si scopre come l'elettronica di consumo, dopo un inizio d'anno negativo, si confermi in questo quarto trimestre uno dei segmenti di mercato più in salute, con i suoi 1,921 milioni di Euro (oltre 30% del mercato), pari a un trend del +16.5%. L'elettronica è anche l'unico comparto che registra persino una piccola crescita sul 2008 (+1,7%). I prodotti che trainano il settore sono i Tv Lcd e i Set top boxes, il cui acquisto è reso necessario dalla crescente diffusione del digitale terrestre. Tra i Tv Lcd è notevole l'incremento delle vendite del segmento Full HD, che nel 2009 rappresenta a volume circa il 30% del totale venduto e a valore ben il 50%. Questa crescita, prevede Gfk, è destinata a continuare considerato l'elevato numero di regioni che nel 2010 passeranno definitivamente dal segnale analogico a quello digitale.

Office equipment & consumabili: ritorno a trend positivi Chiude bene anche il settore degli office equipment, che nel quarto trimestre registra un giro d'affari di 454 milioni di Euro e un trend del +5.2%. Il prodotto che sta alla base di tale crescita è quello delle cartucce, le cui vendite si concentrano maggiormente su segmenti con prezzo medio più elevato, con una riduzione dei volumi generati dai segmenti basso di gamma. Nel corso dell'intero 2009 il calo del fatturato delle forniture per ufficio è stato comunque significativo (-9%).

Grandi elettrodomestici: resistono le lavatrici
 In ripresa anche il giro d'affari dei Grandi elettrodomestici, ammontato nell'ultimo trimestre 2009 a 1,073 milioni di Euro, in crescita del +2.2% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il gruppo di prodotto che ha determinato il segno positivo è stato quello delle lavatrici, unico tra i grandi elettrodomestici a registrare un incremento del proprio giro d'affari, anche grazie all'attuale passaggio dei consumatori verso segmenti a maggiore capacità di carico. Al contrario, le prestazioni più negative si registrano per gli elettrodomestici a incasso, in larga parte legati alle vendite di cucine nel canale mobilieri. Anno su anno la perdita complessiva dell'intero comparto è stata del 4,2%.

Telefonia: uno smartphone sotto l'albero
Il settore della Telefonia presenta nel quarto trimestre 2009 un trend positivo (+2.1%) e un giro d'affari di 962 milioni di euro.  Il merito è degli smartphone, che osservano ritmi di crescita superiori al 100%, andando sempre più a sostituire i telefoni cellulari meno evoluti. Il dato annuale della telefonia è comunque negativo (-3,6%), anche perché tutti gli altri prodotti del settore registrano forti cali.

Piccoli elettrodomestici: tendenza al ribasso
Il settore dei Piccoli elettrodomestici ha registrato negli ultimi tre mesi dell'anno vendite a valore per 429 milioni di Euro e una variazione del -3.4% rispetto allo stesso periodo del 2008 (-4,1% la diminuzione annuale del fatturato). A livello di singoli prodotti si intravede però qualche numero positivo: dopo un periodo di calo delle vendite, gli aspirapolvere tornano a crescere. Ottima la performance delle macchine per il caffè e, sebbene con peso molto inferiore, crescono anche gli articoli legati al riscaldamento, i fornetti elettrici e i prodotti per l'igiene orale.

Informatica: esauriti i driver di crescita
Il fenomeno netbook non basta invece a risollevare le sorti del comparto informatica, che secondo Gfk chiude il quarto trimestre con un giro d'affari 1,072 milioni di Euro e presenta una variazione negativa del -5.3%, in linea con l'andamento dell'intero 2009 (-5,8%). Il trend generale del mercato è spiegato da diverse dinamiche: mentre il segmento Pc desktop ha invertito la tendenza positiva, il contributo alla crescita nel 2009 è arrivato dai laptop. Questo risultato positivo è spiegato principalmente dalla buona performance di vendita dei netbook, la cui crescita è stata favorita da un prezzo medio più basso. In netta discesa, invece, la vendita di prodotti informatici destinati alle aziende.

Fotografia in declino
Fanalino di coda la fotografia, che ha chiuso il quarto trimestre 2009 con un trend negativo del -10.7%, per un valore di 221 milioni di euro (-9,9% il dato relativo all'intero 2009). Nel settore si nota una forte contrazione dei volumi di vendita delle fotocamere compatte che, con prezzi medi sostanzialmente stabili, si traduce in un'altrettanto marcata diminuzione del valore. Le cornici digitali continuano invece a crescere, ma secondo Gfk rappresentano ancora un prodotto troppo marginale per ribaltare il trend negativo del settore.

L’immobiliare ritorna a investire nel commerciale

Per l'immobiliare del retail il 2009 è stato come si attendeva molto difficile; l'ultima parte dell'anno però ha fatto registrare una ripresa di interesse da parte degli investitori internaziomnali, come rivela l'analisi di Jll, Jones Lang Lasalle.

I dati
Infatti il volume degli investimenti registrato in Europa nel settore retail nel quarto trimestre 2009 è stato di 4,5 miliardi di euro, derivante da 100 transazioni, con un incremento di quasi il 60% rispetto ai 2,9 miliardi ottenuti con 66 transazioni del terzo trimestre 2009. Il volume complessivo registrato per l'anno 2009 è stato di 12,3 miliardi, con una riduzione pari al 32% rispetto al totale 2008 di 18,2 miliardi.
Con il 56% delle transazioni complessive nel settore retail in Europa, i centri commerciali hanno rappresentato ancora il target principale per gli investitori. In Europa Continentale è stato registrato il 66% dei volumi totali con 4,8 miliardi, rispetto al 55% del 2008 con 6,8 miliardi. Viceversa, gli investimenti nei retail park sono molto diminuiti, da 2,5 miliardi nel 2008 a 526 milioni nel 2009. Questo dimostra la mancanza di uno stock qualitativamente elevato e la scarsa disponibilità di finanziamenti.

Mercato meno transfrontaliero
Nel 2009 si è confermata la tendenza al ribasso dell'attività di investimento cross-border, con gli investitori sempre più attratti dai propri mercati nazionali. Il 40% del volume totale degli investimenti in Europa Continentale ha visto almeno una delle parti operare al di fuori della propria nazione di origine, in diminuzione rispetto al quasi 67% del 2008 e al 76% del 2007.


Cso, i consumi di ortofrutta tengono a fatica

Tengono a fatica i consumi di ortofrutta. Nel 2009, secondo i dati resi noti da Cso (Centro servizi ortofrutticoli) sulla base delle rilevazioni di Gfk Italia le famiglie italiane hanno acquistato circa 8.262.000 tonnellate di ortofrutta, di cui 4.518.000 tonnellate di frutta e 3.742.000 tonnellate di verdura.

I trend
La tendenza dei consumi di ortofrutta mostra una sostanziale stabilità, in linea con la media del periodo 2004-2008. Rispetto al 2008 gli acquisti sono aumentati di un complessivo 0,7%.
Siamo però molto lontani da qualche anno fa quando le famiglie italiane acquistavano all’incirca 9.5 milioni di tonnellate di ortofrutta ogni anno, ma a livello globale il declino costante dei volumi sembra essersi arrestato.

Diverso è il discorso se si entra nel merito dell’acquisto annuo per famiglia che invece mostra segnali più negativi. Ogni famiglia acquirente ha acquistato in media, nel 2009, 360 Kg di frutta e verdura pari al 2,8 % in meno rispetto al 2008. Il calo maggiore è attribuibile alla frutta (-3,2%).

I valori
Identico trend anche per la spesa, che nel 2009 si è attestata nel complesso su quasi 13,4 miliardi di euro, registrando un +1.4% rispetto al 2008. La spesa media annua di ortofrutta per singola famiglia italiana,  580 euro, fa segnare un calo del -2.2% rispetto al 2008. La variazione è negativa perché nel periodo sono aumentati i nuclei familiari e diminuito il numero dei componenti medi.

Geodis Logistics acquisisce l’azienda GTL

Geodis Logistics ha acquisito l’azienda GTL, nata dallo scorporo della divisione più significativa della Casa di Spedizioni S. Cristoforo Autotrasporti.

L’azienda si occupa tra l’altro della distribuzione fisica, sul territorio Italiano, dei prodotti Colgate-Palmolive commercializzati dalla consociata italiana del Gruppo.
La sede è a Roma, e questo implica una prossimità alle sede direzionale del cliente una vicinanza al magazzino di Aprilia, già gestito da Geodis Logistics, unitamente a quello di Carpiano, nel Nord Italia.

L’azienda acquisita dispone di mezzi di proprietà, elemento in linea con le caratteristiche di solidità che da sempre caratterizzano Geodis e la differenziano da molta parte della concorrenza.

Zero emissioni gas serra per Monte Vibiano

L'azienda agraria perugina Monte Vibiano è diventata la prima azienda agricola in Italia a raggiungere lo stato di zero emissioni di gas serra, in accordo con la norma internazionale ISO 14064. Monte Vibiano è passata da 287 tonnellate di CO2 equivalenti nel 2004 a -764 tonnellate di CO2 eq. nell'anno 2008, raggiungendo quindi valori ben al di sotto dello zero.
DNV ha rilasciato a Monte Vibiano il certificato #00001-2009. Si tratta del primo attestato ISO 14064 al mondo rilasciato da DNV relativo a un azzeramento delle emissioni CO2 ottenuto esclusivamente attraverso iniziative o attività interne all'azienda, senza acquisto di crediti di riduzione. Interventi come: pannelli solari di ultima generazione, veicoli elettrici, stazione di
ricarica elettrica, trattori a biodiesel, fertilizzanti a basso impatto
ecologico, aumento della superficie boschiva, razionalizzazione dei
trasporti aziendali, copertura di edifici ad elevato albedo fino
all'introduzione di misure di Green IT negli uffici (spegnimento di
server energivori, carta riciclabile, riduzione stampanti ecc...).

Protocollo di Kyoto
L'impegno ecologico assunto da Monte Vibiano è frutto di una rigorosa adesione ai principi del Protocollo di Kyoto e un'attenta operazione di monitoraggio dei gas nocivi affidata a DNV e al Centro di Ricerca sulle Biomasse, dell'Università di Perugia. Una scientificità che distingue l'azienda perugina.
Monte Vibiano non si ferma qui, ma considera il traguardo zero emissioni un punto di partenza e non di arrivo: nei prossimi anni l'azienda, intende adottare ulteriori misure volte ad aumentarne l'efficienza energetica per ridurre ulteriormente le emissioni di GHG (gas serra) nell'aria.

Ritorna Ordine & Extra-Vaganze, il convegno di Popai

Tornerà il 4 e 5 marzo 2010, presso l’Università IULM di Milano, l'appuntamento con Ordine & Extra-Vaganze, il convegno internazionale di Popai Italia (www.popai.it), due giorni di incontro e di dibattito sul mondo del retail dedicati quest'anno a esplorare quattro
grandi aree tematiche:
1. Digital Innovation
la nuova creatività, le nuove misurazioni di efficacia e le
nuove pianificazioni relative a digital media, loyalty, E-tail.
2. Retail Design & POP
il luogo d’acquisto visto dai protagonisti dello sviluppo di concept e nuovi format.
3. Insight Research
l'analisi dei mercati del retail in forte ascesa
4. Green
Retail
.
l’importanza della sostenibilità nel Retail.

Ordine & Extra-Vaganze è organizzato per sessioni e tavole rotonde. Le sessioni plenarie di apertura e di chiusura avranno il loro focus sulle forti sinergie attivate, e attivabili, tra tutti i player in gioco nel territorio della comunicazione, dai retailer, all’industria, alle aziende leader del real estate.

POPAI ITALIA: ORDINE & EXTRA – VAGANZE 2010 CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL MARKETING AT RETAIL

Tornerà il 4 e 5 marzo 2010, presso l’Università IULM, il Convegno Internazionale Popai “Ordine & Extra-Vaganze”, due giorni di incontro e di dibattito sul mondo del Retail, dedicati ad esplorare, attraverso il confronto tra i principali player internazionali di settore, quattro grandi aree tematiche:
Digital Innovation,
Retail Design & POP,
Insight Research,
Green Retail.


La nuova creatività, le nuove misurazioni di efficacia e le nuove pianificazioni relative a Digital Media, Loyalty, E-tail verranno dibattute nelle sessioni dedicate alla Digital Innovation;
la tavola rotonda sul Green Retail metterà in luce l’importanza della sostenibilità nel Retail mentre le sessioni Retail Design & POP punteranno i riflettori sul luogo d’acquisto, animate dai protagonisti dello sviluppo di concept e nuovi format.

Popai Italia, inoltre, riserva da sempre grande attenzione alle tematiche del Consumer – Shopper – Purchaser ed ai nuovi comportamenti di consumo: le sessioni parallele dedicate alla Insight Research avranno l’obiettivo di analizzare i mercati del Retail in forte ascesa.

“Ordine & Extra-Vaganze 2010” rappresenta un vero e proprio laboratorio di idee per offrire significative opportunità di stimolo, crescita e sviluppo al mondo del Marketing at Retail: save the date!



L’accesso al Convegno è consentito previa registrazione presso la segreteria di POPAI Italia.




Per maggiori informazioni 


 Tel. 02 76016405 - Fax 02 76029777 - segreteria@popai.it

Approda in Italia la fidelizzazione Nectar basata sulla coalizione

In un programma di fedeltà basato sul concetto di coalizione, varie aziende che si muovono nel retail uniscono le forze e puntano su un'unica carta fedeltà, potendo far conto su volumi complessivi molto rilevanti. Nel caso italiano, per ora alla carta fedeltà Nectar aderiscono: Simply Sma, Api IP, Auchan, UniEuro, PC City, So Oney e Hertz. Oltre a queste aziende, Nectar Italia coinvolgerà anche rivenditori online e So Oney, il brand di servizi finanziari di proprietà Oney Banque Accord, a sua volta di proprietà Auchan.
Oney Banque Accord è in joint venture per il 25% per questa iniziativa con Groupe Aeroplan, proprietario di Nectar. In particolare So Oney offirirà la carta di credito Nectar, con lo scopo di guadagnare ancora più velocemente punti, effettuando i pagamenti. La carta sarà attiva dal 1° marzo 2010, quando i consumatori potranno iniziare a sottoscrivere e ritirare la carta Nectar, utilizzabile nei circa 5.000 store delle aziende partner in tutta Italia.

20 milioni di investimento
Per l'ingresso sul mercato italiano da parte di Nectar Italia sono stati investiti 20 milioni di
euro, di questi una parte rilevante è relativo alle attività di lancio
e, in particolare, alla campagna pubblicitaria televisiva che sarà on
air all'inizio di marzo. Il lancio prevede anche attività di in-store
promotion, campagna stampa e radio.

Nectar
Nectar, lanciato nel 2002, è il più importante coalition loyalty programme di tutto il Regno Unito, appartiene a Groupe Aeroplan Inc., leader nel settore della gestione di programmi fedeltà. Più del 50% delle famiglie inglesi raccolgono i punti Nectar quando fanno la spesa, prenotano una vacanza, pagano le bollette, effettuano il rifornimento di carburante e, perfino, quando mangiano al ristorante. I punti Nectar si possono guadagnare anche facendo acquisti online tramite nectar.com presso più di 400 rivenditori online. Dal lancio a oggi sono stati distribuiti oltre 1.300 milioni di sterline in premi (1,5 Mld di euro). I premi comprendono buoni sconto sugli acquisti, viaggi e articoli di consumo in generale.

Groupe Aeroplan
Groupe Aeroplan Inc. è proprietario di Aeroplan, il primo programma fedeltà del Canada, di Carlson Marketing,
specializzata nei servizi di loyalty marketing, incentive ed eventi a livello internazionale con sede negli Stati Uniti, e di Nectar. Nell'Area del Golfo Arabo Groupe Aeroplan possiede il 60% di Rewards Management Middle East, l'operatore dei programmi Air Miles negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar e nel Bahrain. Inoltre Groupe Aeroplan gestisce LMG Insight & Communication, società specializzata nell'analisi dei dati e dello studio dei clienti che offre servizi internazionali ai rivenditori e ai loro fornitori.

Per ulteriori approfondimenti, rimandiamo all'intervista che ci ha concesso Gerard Whelan, managing director di Nectar Italia, e che sarà pubblicata su Gdoweek n° 515.

Iper propone la linea stagionale Buongiorno Freschezza

Cinque referenze compongono la linea di zuppe, minestroni, passati, pasta e legumi, realizzati esclusivamente con verdure fresche secondo la stagionalità e veloci da preparare (sono pronti in tre minuti di cottura) così come anche segnalato sul packaging. Denominati Buongiorno Freschezza, i prodotti sono realizzati in private label da Viva di Rivoli e, tra gli altri plus, in confezione microndabile da 620 g, suggerita per due persone.
Buongiorno Freschezza (pur con una grafica diversa) è un brand già presente in Iper: contraddistingue i prodotti freschi di gastronomia in take away.

Carrefour Montagne, nuovo format per località montane

DHL, accordo con Fiat per fornitura di veicoli a metano

DHL ha stipulato un accordo con Fiat per la fornitura di veicoli a basso impatto ambientale, al fine di rinnovare la flotta e di confermare il suo impegno a ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Nel corso del 2010, DHL Express Italy proseguirà il piano di rinnovamento della flotta, con l’obiettivo di superare i 100 veicoli a metano, in linea con la strategia eco-compatibile del Gruppo Deutsche Post DHL e di miglioramento dell’efficienza dei consumi e dei costi di gestione.

Grazie a questo accordo, DHL Express Italy compie un passo importante anche per facilitare la circolazione dei propri automezzi in tutte le aree cittadine soggette a limitazioni di traffico (ZTL).
Il modello oggetto dell’accordo sarà il Ducato 35Qt. MH1 3.0 Natural Power 16v 136CV, alimentato a Metano.

Vetro a rendere, presentato ufficialmente in Senato il disegno di legge

Il sen. Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyoto Club e autore del disegno di legge presentato ai colleghi Senatori, ha sottolineato che: "Per ridurre le enormi di quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno occorre reintrodurre in Italia la buona pratica del vuoto a rendere che la cultura dell'usa e getta ha spazzato via, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.” Ferrante ha subito precisato che "Non si tratterebbe di un nostalgico ritorno al passato, poichè grazie al progetto strategico Vetro indietro e il coinvolgimento di Italgrob, Fipe-Confcommercio, Legambiente e le aziende leader nel settore della produzione di bevande si otterrebbero sostanziali benefici ambientali ed economici, con la riduzione della Tarsu e dell'Iva".
Negli Stati Uniti d'America, in circa dodici Stati, è in vigore l'utilizzo del vecchio sistema, regolato dal Bottle Bill, che ha fatto diminuire fino al 70% i rifiuti di lattine, cartoni e vetro, mentre in Germania e nei Paesi scandinavi il sistema del 'vuoto a rendere' è una prassi mai caduta in disuso, che in Italia potrebbe essere reintrodotta mediante l'istituzione di vere e proprie filiere di recupero degli imballaggi, la creazione di sistemi di cauzioni più moderni, ma soprattutto l'incentivo, per i soggetti aderenti, di sgravi fiscali sulla Tarsu e dilazioni di pagamento dell'IVA.

Direttiva europea
"Come previsto dalla nuova direttiva europea -ha concluso Ferrante- entro il 2013 il nostro Paese deve adottare il suo Programma nazionale di prevenzione rifiuti che dovrà prevedere la diffusione delle buone pratiche locali e soprattutto azioni nazionali strutturali. Il ritorno del vuoto a rendere, già al centro di una proposta di legge alla Camera va proprio in questa direzione, perché riciclare una bottiglia integra consente un risparmio energetico cinque volte superiore alla fusione del vetro rottamato e permette di riutilizzare un contenitore più di cinquanta volte."

La shopping experience di Coin si allarga al fashion brand s.Oliver

“Considerato che siamo diventati un po’ un punto di riferimento per alcuni marchi che, non essendo ancora fortemente presenti in Italia, vedono in Coin la piattaforma ideale per potersi affermare, proporremo altri importanti brand, come già facciamo da tempo, rafforzando così la nostra strategia di shopping experience in continua evoluzione”. Così si è espresso Francesco Sama, direttore generale di Coin nell’intervista rilasciata a Gdoweek lo scorso dicembre. E rientra in questa filosofia l’ingresso in grande stile del brand tedesco s.Oliver, che da fine febbraio e fino alla fine dell’anno, farà il suo ingresso in 19 store Coin di tutta Italia, tra cui Milano e Roma, con 22 shop in shop.
Gli spazi, con una superficie espositiva compresa tra 20 mq e 60 mq, ospiteranno, a seconda della location, le collezioni s.Oliver Junior, QS by s.Oliver donna o s.Oliver Selection donna.
“Siamo molto felici di intraprendere la nostra wholesale expansion in Italia con un partner forte come Coin -afferma Heike Blank, direttore della Divisione internazionale di s.Oliver- Questa espansione ci garantisce un’ampia diffusione sul territorio. In futuro vorremmo creare altri punti di vendita in partnership e spazi wholesale. Non escludiamo comunque la possibilità di aprire negozi gestiti direttamente da noi”. 
s.Oliver è già presente in Italia dal 2006 con due negozi monomarca in franchising, a Vipiteno e a Catania. “Per noi -prosegue Heike Blank- il mercato italiano riveste un’importanza strategica perché è quello da cui arrivano molti suggerimenti sulle tendenze moda. Il gradimento della clientela italiana ci farà guadagnare posizioni anche in altri mercati quali la Grecia, la Francia, la Spagna, la Croazia e la Slovenia dove siamo presenti. Questi impulsi saranno fondamentali anche per i nostri mercati principali quali Austria, Svizzera, Benelux e Polonia”.

L'offerta di s.Oliver
s.Oliver propone un mix di capi classici e trendy, per ogni occasione, e nuove collezioni ogni mese. Esigente e sempre al passo con i tempi, s.Oliver Casual donna riunisce in sé ottima vestibilità, lavorazione curata e prezzi contenuti. QS by s.Oliver donna rappresenta invece la linea fashion giovane e trendy, dall’elevato livello qualitativo. s.Oliver Selection donna propone un look business, metropolitano ed elegante : creazioni dallo stile essenziale, dal mood discreto e sobrio. Per bimbi e teenagers s.Oliver Junior si propone con colori vivaci e linee comode per la scuola e il tempo libero.

Chi è s.Oliver
Fondata nel 1969 a Würzburg in Germania, s.Oliver è una delle aziende di moda e lifestyle leader in Europa. Team di stilisti e designers realizzano 10 linee di prodotto che si traducono ciascuna in 12 collezioni diverse ogni anno.
L’azienda gestisce nel complesso 155 punti di vendita propri e 370 in partnership.
A livello mondiale, i marchi del gruppo s.Oliver sono in vendita in più di 30 paesi.
L’etichetta s.Oliver è presente in 2.360 negozi e 2.550 spazi espositivi.  Nel 2008 il gruppo s.Oliver ha realizzato un giro d’affari di 816 milioni di euro.

Coop Adriatica aderisce a M’illumino di meno

Anche Coop Adriatica aderirà domani, venerdì 12 febbraio, alla sesta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata per il risparmio energetico promossa dalla trasmissione di Radio Rai 2 Caterpillar in occasione dell’anniversario della firma del Protocollo di Kyoto.

I 156 punti vendita della Cooperativa di consumatori -16 ipercoop e 140 supermercati in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo- e le gallerie commerciali che li ospitano taglieranno i consumi, riducendo luci e riscaldamento; altrettanto faranno gli uffici delle tre sedi di Villanova di Castenaso (Bologna), Ravenna e Mirano (Venezia).

Mercato IT, prosegue il trend negativo

Information Technology in crisi, comparto TLC in tenuta e Consumer Electronics con segno negativo ed in linea con i consumi delle famiglie: sono queste le indicazioni che emergono dai rapporti Sirmi  relativi all'andamento del quarto trimestre 2009 del mercato della Digital Technology e dei suoi differenti comparti.

Forte contrazione per l'hardware

Nel quarto trimestre 2009 prosegue il trend negativo del mercato IT che ha caratterizzato i trimestri precedenti determinando una contrazione medio annua della spesa IT pari a -7,9%; il IVQ registra infatti un calo del -6,6% rispetto al 2008.
A diminuire sono tutti i macro segmenti del mercato IT, ma si evidenzia un trend particolarmente negativo per l'Hardware, che registra un calo del -10,6% e che si distingue nel 2009 per una contrazione medio annua della spesa a due cifre (-12%). I prodotti hardware che registrano nel trimestre la maggiore contrazione di spesa sono i Sistemi (-27,5%), le Stampanti (-26,7%) e i Large systems (-21,3%). L'unico segmento hardware di segno positivo è quello delle Workstation (+10%) che, a causa delle ridotte dimensioni del mercato non riescono ad influenzare l'andamento del totale hardware.

Consumer Electronics in calo
Il mercato TLC evidenzia nel complesso un decremento della spesa di circa un punto percentuale (-1,1%) rispetto allo stesso trimestre del 2008; ad incidere su tale risultato è soprattutto la contrazione della domanda di prodotti e servizi nell'area TLC Fisse (-2,3%).
Negativo anche l'andamento del mercato Consumer Electronics, che cala del -3,8% rispetto al 2008.
I Desktop con configurazione consumer continuano a mostrare un trend decrescente, sia in termini di fatturato (-20,8%), sia in termini di volumi (-21,5%); negativo, ma in ripresa rispetto ai trimestri precedenti, il trend dei Desktop con configurazione professionale: fatturati e volumi evidenziano un decremento intorno al 17%.
I Netbook generano 127 milioni di euro di fatturato, in crescita del +14,8% rispetto allo stesso trimestre del 2008, ed un venduto pari a 569.150 pezzi, in crescita del +19,6% trimestre su trimestre.
 
Segmento Midrange negativo

I Sistemi proprietari e i Sistemi Unix, complessivamente considerati, registrano un calo particolarmente elevato, sia dei fatturati (-27,8%), sia dei volumi (-26,8%) rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
I Server Intel/AMD di fascia alta evidenziano risultati negativi sia in valore (-9,1%) sia in volume (-7%), che tuttavia stanno ad indicare un rallentamento della contrazione rispetto ai due trimestri precedenti.
Anche il mercato Storage registra un andamento negativo, con un calo sostanziale di tutte le componenti in termini di fatturato, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Norda sviluppa nuovi progetti per bevande piatte e bibite

Consuntivo ok e piano di sviluppo ad alto potenziale.

Forte dei risultati positivi rilevati nel 2009, Norda -primaria realtà italiana produttrice di acque minerali- presenta alcuni interessanti evoluzioni della propria attività in ambito bevande piatte e bibite.
Grazie al nuovissimo impianto in “asettico” Krones -con capacità di 18mila bottiglie/ora- installato presso lo stabilimento di Primaluna (LC), l'azienda ha da poco debuttato ufficialmente nel settore dei soft drink: il primo prodotto è il Tè Norda nelle varianti limone, pesca e verde, che vanta gli stessi standard qualitativi propri delle acque oligominerali di montagna della gamma aziendale.
Sul fronte bibite, Norda si appresta a rilanciare la propria Cola, nelle versioni classica e zero zucchero, con due grandi novità: un gusto sorprendente e un look più accattivante.

Epta inserisce Tauro, nuovo banco dedicato all’hard discount

Esposizione di forza!

Epta presenta al mercato Tauro, banco verticale multi-ripiano a temperatura positiva che, grazie all'eccezionale solidità, risponde alle specifiche esigenze del settore hard discount.

Disponibile nelle altezze 2 e 2.20 m e nelle varianti a 2 o 3 ripiani, si connota per il design rigoroso ed essenziale, la visibilità della merce esposta e l'alta capacità di carico, prerogativa indispensabile per i pdv che necessitano di esporre grandi quantità di prodotti.
Per incrementare la robustezza del banco, sono stati messi a punto alcuni specifici accorgimenti: le mensole rinforzate e le barre di supporto resistono fino ad un peso di 350 Kg/m2 ed il piano di fondo -grazie ad una particolare barra di rinforzo- sostiene carichi fino a 800 Kg/m2; inoltre, il batticarrello assicura la massima solidità nel minimo ingombro

easyJet sui propri voli serve il caffè Starbucks

easyJet, compagnia aerea low cost europea, dopo aver
sperimentato l’iniziativa su alcuni aerei, annuncia che i suoi
passeggeri potranno acquistare il caffè Starbucks VIA Ready Brew su tutti i voli del network durante il viaggio.
Starbucks
VIA Ready Brew è un caffè tostato naturalmente, disponibile in bustina
che offre la stessa qualità dei normali prodotti Starbucks venduti a
terra.

Starbucks VIA Ready Brew è disponibile nella varietà  “tostatura
Italiana” o “colombiana”. Inoltre i clienti easyJet potranno acquistare
la selezione delle quattro varietà di té Tazo (English Breakfast, Earl
Grey, Refresh e Passion) e la cioccolata Starbucks Gourmet Hot Cocoa.

L'obiettivo di migliorare il servizio di ristoro a bordo delle linee
aree è un'ottima idea di cui easyJet ha intuito la ricaduta in termini di fidelizzazione della clientela. L'idea dovrebbe essere generalizzata estendendola ad
altre compagnie, visto l'attuale livello qualitativo non certo esaltante. Nel
caso di prodotti di marca italiani, per esempio salumi formaggi e
ready meal, rappresenterebbe un'ottima opportunità di vendite
aggiuntive, suscitando l'approvazione quanto meno dei viaggiatori italiani.

Parte da Bennet il piano di in store promotion dei consorzi di Alto Adige e Veneto

Approdano in Lombardia i prodotti di qualità al centro del progetto Alto Adige e Veneto: a marzo, alcuni pdv della catena distributiva Bennet ospiteranno quattro giornate di degustazioni in store di Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, Speck Alto Adige IGP e Formaggio Casatella Trevigiana DOP.

Nell’area riservata alle degustazioni in store, i clienti avranno l’opportunità di assaggiare i prodotti e riceveranno gratuitamente il ricettario Incontro di Sapori, una raccolta di ricette, con suggerimenti su come abbinare i prodotti in cucina di due chef stellati: Alessandro Breda del Ristorante Gellius di Oderzo per il Veneto, e Herbert Hintner per il Ristorante Zur Rose di Appiano per l’Alto Adige.

Il progetto di promozione Alto Adige e Veneto, sostenuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e nato dall’iniziativa dei Consorzi, si propone di creare una sinergia sempre maggiore tra Veneto e Alto Adige, favorendo la conoscenza e la diffusione delle rispettive eccellenze enogastronomiche.

Oltre alla promozione in store in partnership con Bennet, il progetto prevede: la diffusione del ricettario Incontro di Sapori durante manifestazioni e fiere di settore, e la promozione del sito web dedicato www.altoadige-veneto.info, che contiene indicazioni utili per il consumatore sui territori, i prodotti, marchi di origine DOP e IGP, oltre che un ampio spazio dedicato alle news.

Nel prossimo futuro saranno coinvolti dalle in store promotion altri pdv della gdo delle regioni dell’Italia centro settentrionale, quali Emilia-Romagna e Piemonte.

Villa Lagostina apre a Oriocenter il suo primo flagship store

Dopo Home&Cook, Groupe Seb lancia l'insegna Villa Lagostina, con l'apertura del primo flagship store situato nell'Oriocenter di orio al Serio (Bg): il negozio, esteso su circa 70 mq, si pone come riferimento per chi ama la cucina e la buona tavola, senza trascurare l'eleganza e i nuovi trend.
Le linee essenziali dell'arredo permettono di dare evidenza alle diverse tipologie di prodotti proposti, garantendo visibilità a tutti i brand di Groupe Seb, il gruppo di cui fanno parte Lagostina, Moulinex, Tefal, Krups e Rowenta. L'esposizione permette di creare delle aree dedicate ai prodotti e al loro utilizzo: dalle batterie di pentole ai servizi di posate, dai piccoli elettrodomestici agli oggetti per la tavola, creando un percorso ideale per il cliente, che ha la possibilità di scegliere i singoli prodotti in una stuzzicante atmosfera.
“Siamo già presenti sul territorio con una rete di punti di vendita -ha commentato Pierluigi Farace, retail manager di Casa Lagostina- ma la scelta di aprire un flagship store Villa Lagostina si pone l'obiettivo di proporsi alla clientela con un'immagine di gruppo, che rispetti la filosofia di eccellenza ed eleganza che caratterizza tutti i nostri brand”.
Il progetto Villa Lagostina è un pilot che potrebbe portare a un ulteriore sviluppo di questo concept, con aperture prevalentemente in centri cittadini.

Groupe Seb
Groupe Seb, presente in 120 paesi, è un gruppo internazionale leader nel settore dei prodotti per la casa: con un giro d'affari di oltre 3 mila milioni di euro, è ben radicato in Europa, Asia, Oceania, America del Nord e del Sud. In Italia il gruppo si propone sul mercato attraverso diversi canali di vendita tradizionali e alternativi. In particolare Casa Lagostina coordina direttamente tutti i punti vendita sia permanenti sia temporanei in Italia.
Dal 2005 è stata avviata la scelta di essere presenti sul mercato attraverso punti di vendita dedicati con l'insegna Home&Cook, alla quale oggi si affianca l'insegna Villa Lagostina. 

Altri sette supermercati GS di Milano diventano Carrefour Market

I punti di vendita interessati sono i supermercati GS di piazza Siena, via Maestri Campionesi, viale Abruzzi, via Rismondo, piazza Angilberto, viale Famagosta e via San Gimignano, sono infatti previste numerose iniziative per festeggiare un importante avvenimento:
GS progressivamente si trasforma nella nuova insegna Carrefour Market. Prosegue così, sulla piazza di Milano, il complesso e articolato progetto del Gruppo Carrefour Italia, iniziato nel 2009, che prevede il cambiamento dell'insegna di tutti gli store presenti sul territorio nazionale con differenti declinazioni: Carrefour per il formato ipermercati, Carrefour Market per i supermercati e Carrefour Express per i punti vendita di prossimità (DìperDì). Tale processo che, alla fine del mese di febbraio conterà circa 170 stores aperti al pubblico con le nuove insegne, terminerà entro la fine del 2010.

“Si tratta di uno tra i più importanti eventi di re-branding nel panorama distributivo italiano -dichiara Luca Catzola direttore marketing del Gruppo Carrefour Italia-. Per Carrefour è certamente una rivoluzione che avrà un impatto stimato su oltre 6 milioni di clienti che settimanalmente visitano la rete di vendita. Questa unificazione dell'offerta sotto un unico brand, Carrefour, quello più forte e più riconosciuto, ha già prodotto benefici in termini di maggiore convenienza per il cliente che potrà ritrovare i vantaggi e la scelta dell'ipermercato nel punto vendita sotto casa, con la stessa qualità che da sempre ci contraddistingue. Tutto ciò grazie anche all'introduzione, in tutte le 3 diverse insegne, dei prodotti a marchio Carrefour. Oltre 3.000 referenze che, con una politica di pricing particolarmente aggressiva, hanno fornito ai clienti una risposta concreta per affrontare un periodo di forte stagnazione dei consumi”.

Consorzio Europa entra nella compagine sociale di Sigma

Aldo Puccini

Il Consorzio Europa di Siziano (Pv) con l'ingresso nella compagine del gruppo distributivo Sigma, Società Italiana Gruppi Mercantili Associati, porta in dote 197 pdv con superfici di vendita medie comprese tra i 126 mq (dei 63 pdv a libero servizio) e i 1.008 mq (dei 13 superstore), ai quali vanno aggiunti 65 supermercati e 56 superette. 162 pdv sono in Lombardia, 32 in Piemonte, 2 in Liguria e 1 in Valle d'Aosta.
Il fatturato, a fine 2009, è di oltre 170 milioni di euro. DAl che si deduce che opera in un territorio caratterizzato
non solo da trascurabili sovrapposizioni con i soci Sigma, ma anche e
soprattutto da un bacino di sviluppo potenziale decisamente
interessante. Va sottolineato che il Consorzio Europa si pone da subito ai vertici
del sistema Sigma, il che produrrà indubbi effetti positivi nelle
relazioni sia con l'industria di marca, sia con i fornitori di private
label.

Le dichiarazioni
“L'ingresso nel Gruppo di un'impresa distributiva del calibro del Consorzio Europa - ha affermato Aldo Puccini, presidente Sigma - è per noi motivo di grande soddisfazione, perché dimostra concretamente il nostro desiderio di crescere e di guardare al futuro con grande entusiasmo. Il Consorzio Europa rappresenta una realtà solida, ben organizzata, che condivide con noi i valori della trasparenza, della correttezza, della grande attenzione verso i punti di vendita associati, del servizio al consumatore che i negozi di prossimità possono garantire nella migliore espressione”.
Per Oreste Santini, presidente del Consorzio Europa "è un'opportunità davvero notevole, che ci consentirà di condividere esperienze, strutture e know-how molto importanti. Anche la partecipazione del Gruppo a una realtà come Centrale Italiana sarà per noi un prezioso strumento di crescita in un contesto distributivo particolarmente competitivo come quello nel quale operariamo”.
 
La realtà Sigma
Sigma conta 14 centri distributivi dislocati sul territorio nazionale con oltre 2.200 punti vendita, un fatturato 2009 di 3 miliardi di euro e in particolare un incremento del 18% delle vendite delle proprie Pl. Aderisce a Confcooperative ed è alleata di Coop Italia in Centrale Italiana.

Ciao si rinnova in stile Mediterraneo

Rinaldo Franco lancia Best Bone MonPaté, alimenti umidi pet

Carni italiane selezionate, tante vitamine ed ottima appetibilità.

E' la promessa della nuova gamma di alimenti umidi Best Bone MonPatè, proposta per il cane nei formati vaschetta da 150 g e 300 g in 3 diversi gusti (manzo e carote, selvaggina e piselli, tacchino e verdure) e per il gatto nei formati lattina da 85 g e vaschetta da 100 g in numerose varianti prelibate.
Per supportare il lancio della novità, la Rinaldo Franco ha messo a punto un'originale azione stampa rivolta ai consumatori: una multi-soggetto a fumetti sulle “Avventure di James Bone”, con vignette curate da Sandro Dossi, storico disegnatore italiano. Il protagonista è un cane simpatico, forte e coraggioso, che difende i più deboli e che propone gli alimenti Best Bone MonPatè per ottenere maggiore energia, così da lottare contro chi maltratta gli animali

Gio’Style: novità all’insegna di qualità, design & ambiente

Missione: creare oggetti di qualità dal design funzionale in grado di migliorare la vita di tutti i giorni, rendendola più semplice e sicura.

Questa la filosofia che da oltre 60 anni distingue il brand Gio’Style e che, quindi, caratterizza anche le ultime release della gamma.
A cominciare dalla linea Biostyle, comprensiva di stoviglie monouso completamente biodegradabili, smaltibili insieme ai rifiuti organici: si tratta di piatti piani e fondi, ciotole, bicchieri e bicchieri da caffè con consistenza gradevole al tatto e struttura resistente, realizzati con un polimero brevettato di origine naturale ed utilizzabili sia nel freezer fino a -20°C che nel forno a microonde fino a +110°C.
Un’altra novità è Gesti, linea composta da 22 utensili per la cucina in acciaio inossidabile con forma ergonomica, progettata sulla forma della mano per facilitare il lavoro in cucina: grazie all’angolo di rotazione ottimale fra l’asse del manico e l’asse dell’attrezzo, ogni oggetto assicura una presa perfetta.
In area plastica, focus sulla raccolta differenziata.
Un innovativo sistema per il waste management è Patù, composto da 7 elementi -venduti separatamente- combinabili tra loro per creare fino a 102 soluzioni adattabili ai protocolli dei comuni italiani, differenziati per metodo e codice colore.
Un’altra proposta è TriCiclo, bidone da 60 l che si sviluppa in verticale -in modo minimizzare lo spazio occupato- all’interno del quale si trovano un secchio da 7,2 l per la carta/vetro ed uno da 8 l per i rifiuti organici; la parte restante del contenitore, destinata a plastica e rifiuti secchi, è dotata anche di un vano per le pile.

Spumador amplia la gamma Sanattiva con i tè da infuso e nuove bevande

All’insegna di gusto e benessere.

Spumador -azienda leader in Italia nella produzione e nell'imbottigliamento di soft-drink e acque minerali di alta qualità- ha presentato all’ultima edizione di Marca le ultime estensioni del proprio portafoglio prodotti.
Tale ampliamento risponde alle nuove esigenze di un consumatore sempre più attento ai plus di naturalità, gusto, benessere, prezzo e, nel contempo, punta a soddisfare le richieste del trade, alla ricerca di prodotti con crescenti livelli di servizio.

Con tali obiettivi, sotto l’egida del brand Sanattiva sono stati lanciati gli innovativi tè speciali da infuso -senza coloranti né conservanti, in 3 gusti- e la linea di bevande Frutta e Fiori, presentata in 5 varianti, che promette di unire il beneficio del consumo quotidiano di frutta all’originalità di profumati fiori

Bama introduce Panny, lo stendibiancheria problem-solving

Obiettivo: massima semplificazione delle faccende domestiche.

Panny -stendibiancheria recentemente lanciato da Bama- risulta munito di un sistema innovativo di apertura e chiusura che distribuisce i pesi in maniera uniforme e promette più resistenza al carico, una superiore stabilità al vento ed una maggiore durata.
Prodotto in Italia utilizzando resine di prima qualità, certificate e completamente riciclabili, è provvisto di altri accorgimenti tecnici che ne potenziano ulteriormente la praticità, come il bloccaggio anti-ribaltamento e il fatto che -quando chiuso- sta in piedi da solo, per sfruttare al meglio gli spazi della casa.
Vanta, infine, 2 ruote per facilitare lo spostamento, 2 agganci a scomparsa per appendere camicie o altri indumenti e 9 fili (anziché i consueti 8) per un totale di 22 m lineari disponibili.

L’Emilia Romagna promuove vini e parmigiano in Russia al Prodexpo

Dall'8 al 12 febbraio, l'Emilia Romagna si presenta in Russia per promuovere l'eccellenza regionale a Prodexpo, la principale fiera della Russia dedicata ai prodotti enogastronomici di tutto il mondo. Nell'ambito del programma regionale Deliziando, a fianco della Regione e di Unioncamere saranno presenti l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna e il Consorzio Parmigiano Reggiano.

Durante le giornate di fiera, buyer, importatori e giornalisti potranno incontrare l'offerta della Regione attraverso il banco d'assaggio dove 18 aziende saranno rappresentate dall'Enoteca Regionale: Acetaia Dodi, San Patrignano, Donelli Vini, Fattoria Camerone, Caviro, Azienda Vinicola Enio Ottaviani, Medici Ermete & Figli, Terre Dei Farnese, Cantina Sociale Di Gualtieri, Monticino Rosso, Villa Bagnolo, Santa Giustina, Az. Agricola Branchini, Distillerie Moccia, Villa Zarri, Chiarli 1860, Gruppo Cevico (queste ultime due presenti anche con uno stand proprio).

Presso il centro servizi ICE inoltre sono in programma seminari e degustazioni guidate dedicati ai vini dell'Emilia Romagna e al Parmigiano Reggiano.

Il mercato di riferimento

La Russia rappresenta per l'enologia regionale un export di 2.227.925 di litri in volume. Si tratta di un bacino di 30 milioni di consumatori potenziali che cresce con un ritmo del 12%, sebbene il consumo pro capite si attesti su soli 6 litri all'anno.

Anche il profilo di questi consumatori è di grande interesse per i vini emiliano romagnoli: si tratta della nuova middle class russa, che registra redditi tra i più elevati in Europa, abita in prevalenza a Mosca o a San Pietroburgo, beve vino a casa, in abbinamento al cibo, ed è disposta a spendere per qualità e valore.

Prodexpo è divenuto in questi anni l'evento di riferimento per il mercato russo. A parlare sono i numeri: nel 2009, la fiera ha ospitato oltre 1.800 espositori provenienti da 57 Paesi su una superficie totale di 80mila mq e oltre 48mila visitatori.

OM rinnova la propria gamma di carrelli termici controbilanciati

Un’integrazione con forte valore aggiunto.

OM Carrelli Elevatori fa upgrading sulla propria offerta di carrelli termici controbilanciati da 15 a 30 q di portata con l’aggiunta del tetto chiuso panoramico in Lexan, tecnopolimero che assicura elevate proprietà meccaniche, ottiche e termiche, oltre ad una grande resistenza all’urto.

Questo rappresenta un forte vantaggio, visto che i mezzi lavorano in ambienti esterni in ogni stagione, rimanendo così a lungo esposti a condizioni atmosferiche usuranti.

OM fornisce tetti panoramici chiusi da una piastra di metallo integrata nella struttura della cabina, con un’apertura a vista sulla parte frontale: ciò consente al guidatore di seguire il carico in sollevamento in tutta sicurezza anche alle massime altezze, senza modificare la posizione di guida e senza interferenze nel campo visivo.

VI.P dà consigli di bellezza a base di mele Val Venosta

Coccolarsi con le mele.

Nel sito web di VI.P -consorzio dei produttori di mele Val Venosta- campeggia una serie di consigli e ricette di bellezza per sfruttare al meglio i benefit della mela.

Squisita da mangiare, strepitosa per la pelle: la mela ha un bassissimo apporto calorico e, grazie alla pectina, aiuta ad eliminare dal corpo le sostanze tossiche; inoltre, contiene vitamine importanti (provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C), niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotinoidi dall’effetto antiossidante.
Un frutto che è da sempre alleato di bellezza: non a caso, al Beauty and Wellness Resort Garberhof di Malles hanno messo a punto trattamenti specifici a base di mele Val Venosta.
Un esempio? Per un effetto esfoliante, crema di latte, purea e pezzettini di mela spalmata sulla pelle con bagno in vasca a 38°C

Nasce la Pasta Biologica Almaverde Bio, mix di bontà e benessere

Gustosa, naturale, dieteticamente corretta.

Così può sintetizzarsi la promessa della nuova Pasta Biologica Almaverde Bio, prodotta con semola bianca e farine pregiate ad alta digeribilità, quali il farro e il Kamut, oggi fortemente consigliate dagli esperti dietologi e, quindi, richieste dai consumatori più attenti ed informati.
La ricetta prevede l’utilizzo di farine provenienti esclusivamente da coltivazioni biologiche e lavorate secondo tradizione: il risultato è una pasta buona e sana, perché ottenuta secondo tecniche naturali, che escludono l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi e di Ogm in tutte le fasi produttive. Si presta, dunque, quale alimento base di un pasto equilibrato, leggero e digeribile: apporta, infatti, un ricco contributo di sostanze minerali e proteine vegetali ed una minima quantità di grassi.

Reckitt Benckiser: la sicurezza Napisan contro batteri e virus

Missione: eliminare germi e batteri disinfettando capi di abbigliamento e piccole superfici.

La gamma Napisan -marchio che vanta un’esperienza trentennale nella disinfezione e nella protezione completa di tutta la famiglia- offre una serie di soluzioni specificamente pensate per garantire la massima igiene e la prevenzione della diffusione di malattie, come l’influenza da virus H1N1.
Quando in casa ci sono bambini e/o animali, per eliminare germi e batteri potenzialmente dannosi alla salute basta lavare i capi con Napisan, additivo disponibile nelle versioni polvere, tabs e liquido ed efficace anche alle basse temperature.
Per trattare le superfici, invece, occorre Napisan trigger igienizzante, proposto come soluzione ideale per disinfettare i giocattoli, il seggiolone e le altre aree da rendere sicure e protette

Tecnotel Italia introduce la gamma simply wireless a marchio Beewi

Arriva in Italia un marchio interamente focalizzato su accessori e dispositivi wireless per le più svariate applicazioni tecnologiche.

La gamma Beewi -esclusiva di Telecom France- verrà distribuita da Tecnotel Italia, distributore specializzato in elettronica di consumo, audio/video e climatizzazione.

Presentati come mix di innovazione e design, user friendly, realizzati secondo elevati standard qualitativi, i prodotti Beewi -sfruttando le moderne tecnologie wi-fi e Bluetooth- offrono svariate opportunità per la connessione a Internet o per l’ascolto della musica.
Fra le numerose novità, il Router 3G, che permette di condividere la connessione Internet tra diversi supporti Bluetooth, il Kit viva-voce Bluetooth per l’auto, ultra sottile e trasportabile, e l’Adattatore Dual Air Bluetooth, soluzione per ascoltare la musica in streaming.

Bauer annuncia VegetalBrodo e Granulare Carne, nuovi brodi per celiaci

Zero glutine, 100% gusto.

Bauer presenta 2 brodi granulari espressamente creati per l’alimentazione dei celiaci: VegetalBrodo e Granulare Carne -prodotti completamente gluten-free- sono stati già inseriti nel "Prontuario degli alimenti" dell'AIC (Associazione Italiana Celiachia).
Il produttore assicura l’assenza di glutine nelle materie prime utilizzate ed anche l’assenza di contaminazioni nel corso dell’intero ciclo produttivo.
I nuovi granulari -come tutti i prodotti Bauer- risultano preparati con materie prime di altissima qualità e secondo un metodo che riprende la tradizione. Inoltre, sono non solo privi di glutine ma anche gustosi in modo naturale: infatti, vengono prodotti utilizzando sale marino iodato (anziché comune sale raffinato) e non contengono né grassi idrogenati, né glutammato monosodico aggiunto.

Da SANYO un nuovo monitor resistente alle condizioni atmosferiche

Resistente alle condizioni atmosferiche più ostiche -come gelo, umidità e temperature elevate- e leggibile pure in situazioni di elevata luminosità.

Il nuovo monitor professionale 52SR2 di SANYO assicura immagini sempre eccellenti anche all’aperto e -in virtù della tecnologia Daylight Readable- in contesti luminosi difficili.
Compatibile con lo standard IP66, il 52SR2 non teme né infiltrazioni, né potenti getti d’acqua e garantisce una grande versatilità. Tali plus rendono l’apparecchio ideale per le installazioni all’aperto, quali alle fermate di treni e autobus, negli autolavaggi, nelle stazioni sciistiche, nei centri commerciali o in ambienti industriali.
La funzione opzionale Network Manager permette il collegamento del dispositivo in rete, mentre l’opzione Video Wall consente di trasmettere su una superficie di 25 monitor.

Toyota Material Handling Europe introduce il Toyota Traigo HT

Una novità in 3 modelli configura un ulteriore ampliamento dell’offerta di carrelli elevatori elettrici a marchio Toyota.

Toyota Traigo HT
-che garantisce portate da 6.000 a 8.500 kg e sollevamenti fino a 6,5 m- rappresenta una valida alternativa elettrica ai carrelli endotermici per applicazioni pesanti.
Il nuovo apparecchio -progettato per eccellere in termini di efficienza, protezione, durata e maneggevolezza- è stato dotato, come gli altri carrelli della gamma Toyota, del Sistema di Stabilità Attiva (SAS): tale tecnologia assicura un alto grado di protezione per l’operatore, migliora la produttività e riduce i costi riconducibili ad incidenti o danni alle merci.
A ciò si aggiungono un’elevata velocità di guida e di sollevamento -che consentono di intensificare la movimentazione riducendo i tempi- e l’assenza di emissioni inquinanti

Axis Communications lancia due nuove telecamere termiche

Utilizzano immagini termiche, permettendo di rilevare persone ed eventi con grande affidabilità anche nel buio completo o in altre condizioni di scarsa visibilità.

AXIS Q1910 e AXIS Q1910-E si presentano come le prime telecamere termiche che si integrano perfettamente in qualsiasi sistema con tecnologia video di rete, utilizzato per proteggere un’area 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Le telecamere termiche creano immagini basate sul calore che viene sempre irradiato da qualsiasi oggetto, veicolo o persona: ciò permette loro di “vedere” anche nella totale oscurità e, quindi, di inviare immagini affidabili che rilevano attività sospette.
Rispetto alle telecamere tradizionali, inoltre, le termiche risultano in grado di gestire al meglio molte situazioni con ridotta visibilità, come ad esempio con nebbia, polvere o fumo

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