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Nuovo coffee shop Espression Lavazza da Harrods

Punta a consolidare la notorietà del brand Lavazza nel Regno Unito, oltre ad attirare la più ampia clientela internazionale che quotidianamente vi  fa shopping, il nuovo coffee shop Espression recentemente aperto da Lavazza presso i grandi magazzini Harrods.
“Harrods è sinonimo di qualità, per cui, oltre ad incrementare la
visibilità sul mercato londinese, il passaggio di moltissimi clienti
stranieri che vi si recano darà a Lavazza l’opportunità di raggiungere
un pubblico più ampio e non esclusivamente britannico, rafforzando
ulteriormente la sua posizione di brand internazionale -afferma Marco Valle, managing director di Lavazza Coffee Shop-. Abbiamo unito
un’atmosfera straordinaria ad un design moderno, proponendo un menu
innovativo che non si limita all’offerta di tipo tradizionale di
cappuccino, caffelatte ed espresso su cui si basano normalmente molti
coffee shop. L’offerta di Espression è stata ideata per soddisfare
qualsiasi amante del caffè, da chi apprezza l'esperienza dell'espresso
all’italiana, a chi desidera assaporare il caffè Lavazza interpretato
con originalità”.

Vetrina dell'eccellenza del brand internazionale
Lavazza proporrà in vendita all'interno del punto Espression di Harrods
anche il sistema espresso a cialde A Modo Mio: Espression diventa così
una vetrina dell’eccellenza firmata Lavazza, un luogo dove si può
sperimentare tutta l’expertise dell’Azienda in materia di caffè.
Innovazione, creatività e design: queste le parole chiave per descrivere il concept della catena di coffee shop Espression Lavazza che, nata nel 2007, lin soli cinque anni ha conquistato importanti piazze in Italia e nel mondo.

laRinascente si mette a lustro per il Fuorisalone

Si è aperta la settimana del Salone e del Fuorisalone del Mobile, il cui fulcro per laRinascente è il sottoportico di fronte al Duomo. Per dare maggiore risalto all'iniziativa, da ieri sono state poste nel sottoportico 4 Ape Piaggio con offerta di prodotti che potranno essere
acquistati direttamente. 
Dopo il Natale, questi giorni di fiera sono del resto il periodo più importante per il negozio di Corso Vittorio Emanuele come confermato dallo spazio dedicato al design con il Design Supermarket al 1° piano, cui si aggiunge anche il 6° piano dedicato alla casa.
Nelle otto vetrine realizzate
in partnership con Interni (quinto anno di collaborazione) sono state poste le realizzazioni di altrettanti personaggi
dell'architettura e del design sul tema della sostenibilità a lungo termine mediante il progetto di architettura e disegno
urbano del Mutant Architecture, la mostra
d'Interni raccontata da Mario Botta, Nicolas Gwenael, Diego
Grandi, Zaha Hadid, Setsu e Shinobu Ito, Snøhetta, Ingo Maurer, Richard
Meier
, presenti in occasione dell'apertura delle vetrine. L'allestimento prosegue fino al 23 aprile e durante il periodo la chiusura dello store slitterà alle ore 23.00.

L'agenda
La performance dal vivo di “Fabrica X Secondome” 2011 dove
gli artisti di Fabrica allestiranno al Design Supermarket sotto gli occhi del pubblico una cabane in legno, utilizzando gli oggetti che troveranno all'interno dello store e dando vita a un vero e proprio micro mondo pensato per una filosofia nomade.
Sempre al Design Supermarket, durante la settimana del Salone, il team di designer Fabrica capitanato da Sam Baron presenterà in anteprima 3 prodotti della nuova collezione (T)here.
Il ritorno della Design League firmata Towant. Con la
seconda edizione del torneo di calcio Balilla tra designer.
Il calcio d'inizio è previsto al Design Supermarket durante la
serata dell'11, ma il torneo andrà avanti fino al 17 aprile. Tra i
protagonisti molte conferme dello scorso anno.
Martedì 12 aprile. Moleskine presenta nel suo Atelier in anteprima mondiale la sua nuova linea di prodotti
Mercoledì 13 con Italesse il design va in tavola, sarà presente
Luca Nichetto, art director del marchio.
Mercoledì 13, dalle ore 20.00 Pirwi e l'abitare sostenibile con la nuova collezione Pirwi.
Giovedì 14, ore 10.00 con Lumina si presenta la nuova lampada Flo disegnata da Sir Norman Foster e firmata Foster+Partners.
Venerdì 15, ore 10.30 nuovo sesto piano Casa e Decor con  Format, la nuova collezione di Rosenthal Studio-Line.

Collezione di prodotti in limited edition
laRinascente ha realizzato una linea di prodotti in limited edition che presenterà in occasione del Salone e che comprende infradito, t-shirt, mouse pad, porta laptop, mouse,
e altri oggetti del quotidiano.

Eridania Sadam produrrà in Sudan

Eridania Sadam, società saccarifera italiana di proprietà del Gruppo Maccaferri di Bologna, e Kenana Sugar Company (KSC), corporation partecipata dal Governo del Sudan come socio di maggioranza, attiva nel settore dell'agro-industria e dello zucchero, hanno sottoscritto la nascita di una joint venture paritetica, il cui obiettivo è la realizzazione di una raffineria di zucchero grezzo a Port Sudan.

"Oltre a rappresentare un investimento valido e sostenibile per l'economia sudanese -è il commento del presidente Massimo Maccaferri (in foto), firmatario dell'accordo congiuntamente a Mohammed Elmandi Eltigani, managing director di KSC- questa partnership consente ad Eridania Sadam di rispondere ai grandi cambiamenti nel mercato europeo e mondiale dello zucchero".

I numeri dell'operazione
L'entrata a regime dell'impianto  -la cui realizzazione comporterà un
investimento di circa 90 milioni di euro- è prevista per il primo
trimestre del 2014 con una capacità produttiva inziale di 500mila
tonnellate annue, già predisposta per il raddoppio a 1 milione di
tonnellate.
Lo zucchero grezzo lavorato corrisponde a una filiera agricola locale, per la coltivazione della canna da zucchero, di 50 mila ettari, che impiega circa 15mila addetti. La raffineria -che occuperà 300 addetti e si svilupperà su un'area di 100mila mq, con un silos annesso della capacità di 20mila tonnellate- risponderà ai più elevati standard europei.
Lo zucchero sarà commercializzato, per il 50%, da Eridania Sadam, sui mercati italiano ed europeo e su quelli nord-centro africano e medio-orientale dal partner sudanese.

Filippo Lombardelli presidente gruppo giovani Federmobili

Eletto il 4 di aprile 2011 il nuovo Consiglio Direttivo GIF (giovani imprenditori Federmobili) Filippo Lombardelli è stato poi nominato  nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Federmobili, Federazione Nazionale dei Commercianti di Mobili e Arredamento-Confcommercio-Imprese per l'Italia.
Lombardelli, che succede a Maurizio Ricupati, guiderà il gruppo giovani per il prossimo quadriennio, affiancato da un nuovo consiglio direttivo composto, oltre che dal presidente, dai riconfermati consiglieri: Maurizio Ricupati, Christian Bosco, Andrea Cumini, Sara Monti, Vincenzo Russo, Rinaldo Bellato, Diego Tomasoni, Emanuele Bonini e dai nuovi Consiglieri: Alessandra Cereda, Claudio Bertolutti, Annamaria Colacchio e Haghighi Keyvan.

Pringles venduta a Diamond Foods

Pringles, essendo venduta in più di 140 paesi, è il più grande brand mondiale di patatine e consentirà a Diamond Foods, che possiede il brand Kettle Chips, di creare un'azienda da più di 1,6 miliardi di fatturato.

Procter & Gamble così viene a perdere il suo ultimo marchio alimentare, dopo aver venduto il burro di arachidi Jif e il caffè Folger. Il presidente e Ceo di P&G Bob McDonald ha dichiarato che per gli azionisti si tratta di una grande opportunità. Certo a guardare la storia di Pringles, che è costituito sostanzialmente di fiocchi di patate disidratate, arrotolati e poi fritti, non si può dire che alla fine avrebbe fruttato così bene.
Anzi, all'inizio della sua storia si può dire che fosse un flop. C'è voluto la modifica del suo sapore nel 1980 e una  campagna pubblicitaria adeguata per farlo apprezzare dal consumatore per divenire, nel 1990, un marchio di 1 miliardo di dollari l'anno. (fonte New York Times)
Ricordiamo che a fine 2010 P&G aveva definito l'acquisto del brand Ambi Pur da Sara Lee, anch'essa società storica della borsa americana e in fase di grande cambiamento come prodotti a portafoglio.

Promos commercializza Melilli outlet in Sicilia

Promos affiancherà l'immobiliare Tecnall  - proprietaria della struttura e licenziataria in esclusiva per la Sicilia dell'insegna "Fashion District" - nella promozione del Melilli Outlet, curandone le attività di commercializzazione e gestione.

Primo caso di concessione di brand nel retail real estate italiano, l’accordo è regolato da un contratto di licenza d’uso del marchio Fashion District in favore di Tecnall Melilli Outlet, licensed by Fashion District.  Dunque questa insegna aprirà entro l’estate 2011 nel cuore del distretto siracusano, della Sicilia, con 100 punti vendita su 24.000 mq di gla, nel contesto dell'area commerciale integrata Belvedere, dove sono già presenti grandi superfici a insegna Auchan, Decathlon e Media World, un hotel, un centro sportivo, un parco acquatico e un complesso direzionale.

Carrefour, monta la fronda contro il piano di spin-off

L'azionista di minoranza Deminor, società di servizi finanziari, si oppone al piano di ristrutturazione perché, in modo molto diretto, se portato a termine smantellerà Carrefour. L'opinione è dell'Ad Fabrice Remon  che ne parlato con l'Agenzia Reuters.  l'Ad aggiungendo
"Siamo contro questa operazione nei  che sembra una manovra disperata da parte di investitori in cerca di recuperare ad ogni costo a causa delle perdite subite dai loro investimenti".

Prima di Deminor altri due azionisti di Carrefour: Knight Vinker azionista di minoranza e attivista e Hervé Defforey, che appartiene ad una della famiglie fondatrici di Carrefour, si sono dichiarati contrari e hanno in programma di votare il 21 giugno su un progetto alternativo.
Il mese scorso, Knight Vinker aveva dichiarato a Reuters che stava trattando con i maggiori azionisti di Carrefour perché c'é il rischio che la speculazione giochi contro il piano. Giova comunque ricordare che Carrefour ha perso in borsa il 15% durante l'ultimo anno.
Anche i sindacati hanno dichiarato la loro opposizione e intanto hanno pianificato un giorno di sciopero per protesta contro i salari e le condizioni di lavoro. Non solo ma utilizzeranno il 2% di un fondo pensioni per dire no al piano di spin-off.

Aldo Shoes sbarca in Italia a Roma

Il negozio Aldo Shop (vedi foto) è stato inaugurato a Roma, in Via del Corso, 162 e fra poco aprirà anche a Milano, in Via Dante, 9. Con un arredamento minimal in laccato bianco, acciaio e vetro, il prodotto viene valorizzato al massimo. Tutta la collezione donna e uomo viene esposta all'interno del pdv, mediante uno storyboard. Affermatosi grazie alle sue vendite e-commerce, Aldo vanta un offerta con finiture ricercate, di tipo glamour, ma a prezzi accessibili.

Breve storia
Il 1972 in Canada, a Montréal, aprì il primo negozio, dopodiché sbarcò in Usa e in Europa. Oggi è presente in sei continenti con  1.500 negozi sparsi in tutto il mondo. Conosciuto in tutto il mondo per le sue calzature di qualità, sempre alla ricerca di nuove tendenze, Aldo è la chiave d'accesso all'oggetto del desiderio di tutte le donne.
La collezione di questa primavera/estate si ispira alla spiaggia con zeppe lavorate, tessuti naturali o dai colori accesi.

Parmalat, Lactalis perde un round in Tribunale

Nuovo colpo di scena nella battaglia legale per il controllo di Parmalat. Il Tribunale di Parma ha rigettato il ricorso con cui Lactalis aveva chiesto di sospendere la delibera del cda di Parmalat che ha rinviato l'assemblea. La decisione, presa grazie al decreto antiscalate del Governo, era tesa a due scopi: il primo impedire che Lactalis, ormai giunta alla soglia del 30% del controllo del Gruppo parmense, potesse raggiungere la maggioranza in cda; la seconda quella di permettere alla cordata italiana di organizzarsi.

Scenari

A questo punto apre quasi certo che il pool di banche capitanate da Intesa Sanpaolo e dalla Cassa depositi e prestiti riesca a dare vita al gruppo di investitori. Il partner industriale più accreditato in questa fase è Granarolo, mentre Ferrero si sarebbe sfilata. Due però le incognite: che cosa farà Lactalis, che potrebbe in extremis accodarsi al pool di investitori e, soprattutto, che cosa farà la Ue, visto che il decreto antiscalate potrebbe essere giudicato lesivo delle regole della concorrenza.

Intervista a Franco Moscetti, Amplifon

Fiorfiore Coop tra i protagonisti di Cibus Tour 2011

Un viaggio nei saperi del territorio, nella salute e nel saper fare dell’alimentare made in Italy: è questa la proposta di Cibus Tour 2011, organizzata da Fiere di Parma dal 15 al 17 aprile.
Coop, unica insegna della gdo a partecipare alla manifestazione, sarà presente al centro dell’area mercato con un grande stand, denominato Piazza dei Sapori, interamente dedicato ai prodotti Fiorfiore, la private label premium nata nel 2002 che rappresenta il meglio della cultura gastronomica a marchio.

Incontri, degustazioni e temporary restaurant
Salumi, pasta di Gragnano, olii extravergine tipici, conserve vegetali e ittiche e talte dolcezze: all’interno dello stand Coop, saranno proprio alcuni produttori che
racconteranno i prodotti Fiorfiore. Inoltre, con i prodotti Fiorfiore saranno elaborati
menu degustazione, due a pranzo e uno alla sera, variati per
ognuno dei tre giorni di fiera.

La linea Fiorfiore conta oggi oltre 250 specialità, spaziando dai prodotti confezionati ai freschi (latticini, salumi, gastronomia fresca e prodotti surgelati) sino a arrivare alle carni bovine (dalle razze tipiche alla scottona) e avicole (dal galletto livornese al cappone, alla faraona ecc.) e ad alcune varietà selezionate di prodotti ortofrutticoli.  Un’offerta completa che per giro d’affari rappresenta oggi la prima linea a marchio per Coop ed anche quella che registra i trend di crescita più sostenuti. Secondo quanto dichiarato dal retailer, infatti, nelle prime settimane del 2011 hanno registrato quasi un 30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Esselunga fa togliere iEsselunga dall’iPhone perché non autorizzata

L'applicazione iEsselunga, realizzata da uno sviluppatore indipendente per iPhone, consentiva di conoscere fra l'altro: il saldo punti delle proprie carte Fidaty e permetteva di sapere tutte le aperture domenicali Esselunga in tutto il Paese. Un'altra funzione importante era la visualizzazione sul telefono iPhone del codice a barre della carta, consentendo all'utente di lasciare a casa la propria carta Fidaty.
Da Esselunga apprendiamo che, pur non ritenendo malevolo l'intento che stava dietro la realizzazione dell'applicazione iEsselunga, l'impiego dell'applicazione in modo non autorizzato correva il rischio di andare contro procedure consolidate all'interno del pdv: vedi appunto la possibilità di lasciare a casa la carta Fidaty invece di utilizzarla in modo diretto alle casse. Si è pure paventato il rischio di phishing rispetto ai clienti.
Lo sviluppatore, ovviamente, sostiene che l'applicazione non faceva nulla di illecito. Ad ogni modo, l'eventuale futuro utilizzo dell'applicazione non potrà prescindere dall'autorizzazione Esselunga.

La gdo aderisce in massa alla settimana “Porta la sporta”

Ali e Aliper, Auchan, Conad DAO, Coop Liguria, Coop Lombardia, Coop Trentino e Famiglia Cooperativa, CRAI, Despar Triveneto, Esselunga, Gruppo Gabrielli con Oasi e Maxi Tigre, Gruppo Lombardini con Pellicano e Iper, NaturaSì, Nova Coop Piemonte, Nordiconad, Simply Sma, Supermercati Poli e Iperpoli, Sogegross con Basko e Unes Supermercati: grazie all'adesione di 18 gruppi della grande distribuzione, sono oltre 3.550 i punti di vendita che verranno mobilitati della seconda edizione della settimana nazionale Porta la Sporta, che si terrà dal 16 al 23 aprile con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente.

Nell'anno in cui è scattato il divieto ai sacchetti di plastica, l’iniziativa -promossa da Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano ed Adiconsum in linea con le associazioni nazionali aderenti, il Coordinamento delle Agende 21, Rifiuti 21 Network e Legambiente- intende educare a ridurre il consumo di shopper "usa e getta" e a promuovere l’uso della sporta riutilizzabile.

Ortofrutta in rete da Simply
Con l’occasione partirà una sperimentazione di “Mettila in rete”, l’iniziativa a favore dell’uso di retini in cotone lavabile e riutilizzabile nel settore Ortofrutta da parte di Simply Sma. Nel supermercato eco-attento Simply di via Novara 15 a Milano, verrà infatti affiancato al sistema classico del sacchetto monouso la possibilità di utilizzare dei retini in cotone. Presentazione dell'iniziativa alla clientela e alla stampa con distribuzione di retini in omaggio nelle giornate del 15 e 16 aprile.

Leroy Merlin: le priorità sono remodelling, sviluppo e pubblicità

A marzo tre store Castorama sono stati trasformati in Leroy Merlin (Carugate/Mi, Genova e Nova Milanese) ed altre sei trasformazioni sono previste nei prossmi tre mesi: ad aprile sarà il turno di Rimini (19 aprile), cui seguiranno a giugno Marcon (Ve), Piacenza, Arzano (Na), Corsico (Mi) per finire, a luglio, con lo store nel c.c. La Romanina a Roma. Si conclude così il processo di trasformazione della rete Castorama, acquisita nel secondo semestre del 2008 (che ha ottenuto sei mesi più tardi il benestare dell'Antitrust). 

Con queste aperture e riaperture, la rete totale di Leroy Merlin in Italia raggiunge le 44 unità, in 12 regioni (con una netta prevalenza della Lombardia), destinate a crescere entro la fine dell’anno.
Sono infatti già programmate 3 nuove aperture: due a Palermo (una, a giugno, a Mondello, l’altra, a settembre, al centro commerciale Palermo Forum a Roccella e una a Vicenza, la cui data è ancora da destinarsi.

Il dinamismo dell’insegna è confermato non solo dall'attività sulla rete e nei pdv, ma anche dalla campagna pubblicitaria televisiva, realizzata con M&C Saatchi, in onda sulle principali emittenti televisive nazionali il cui claim è “Leroy Merlin in caso di casa”.

Il Gruppo Poli cambia look con il nuovo logo

Gruppo Poli si prepara alle sfide le prossimo futuro con un nuovo marchio, che rinnova l'attuale logo (che, ideato nel 1995 necessitava di un restyling) per tutte le insegne con le quali il gruppo opera sul territorio (supermercati Poli, ipermercati e mini, oltre ai Magazzini Regina, grandi magazzini, il cui marchio è stato rinnovato per renderlo più vicino alla morbidezza e rotondità della nuova immagine aziendale).

Il nuovo marchio, il cui claim è Poli. Un mondo da esplorare, vuole impersonare l'anima imprenditoriale del gruppo, segnalando un “cambiamento nella continuità”, con un brand moderno, che guarda al futuro recuperando l'identità storica dell'azienda, espressa da un posizionamento fondato su convenienza, qualità e localismo.

A questa volontà si aggiungevano altri obiettivi, quali:

  • creare un'identità di insegna trasversale, ma differenziante dei vari formati di vendita (supermercati, iper e mini, appena lanciato)
  • garantire distintività e riconoscibilità nel panorama competitivo
  • rafforzare il posizionamento di mercato. 

Per tale percorso, Poli si è affidato a BootB, una piattaforma multimediale co-creativa, un motore di ricerca trasversale ed interculturale, che sfrutta la forza di internet per attingere a un bacino molto vasto di intelligenza collettiva, fantasia ed energia, in tempi brevi ed a costi contenuti.

In totale, sono arrivati 425 progetti creativi provenienti da 28 Paesi, tra cui è stato scelto il progetto di Strawberry I&S, agenzia pubblicitaria con sede in Serbia, che si è aggiudicata il premio conquistando il consenso di pubblico e azienda.

Il Gruppo 24 ORE al Fuori Salone del Mobile con “OMAGGIO a GIO PONTI”


Nell'anno in cui si celebrano i 120 anni dalla nascita di Gio Ponti, il Gruppo 24 ORE anticipa gli eventi dedicati al grande architetto e designer milanese con una doppia iniziativa: “OMAGGIO a GIO PONTI”, una selezione dei pezzi che hanno fatto la storia del design, in esposizione nella sede del Sole 24 ORE durante la settimana del Salone del Mobile, e una monografia inedita che inaugura la prima collana dedicata ai designer più famosi al mondo e ai loro capolavori, “I MAESTRI DEL DESIGN”.


 


Dalla Superleggera del '55 per Cassina al tavolo Pesci, cavallucci marini e astici decorato da Fornasetti, dalla bottiglia Donna con crinolina del '46 per Venini alla Maschera cornuta in lastra d'argento traforata del '78 per Sabattini. Questi alcuni degli oggetti cult nati dalla creatività di Gio Ponti e presentati nella Sede del Sole 24 ORE dal 12 al 17 aprile, in occasione della settimana internazionale del design a Milano, nell'esposizione curata da Fulvio Irace.


 


“OMAGGIO a GIO PONTI” sarà inaugurato martedì 12 aprile, alle ore 20.00, con una serata speciale in cui verrà presentata anche la monografia inedita dedicata a Gio Ponti, la prima di una serie di monografie che celebrano “I MAESTRI DEL DESIGN”. Questo il titolo di una nuova collana che raccoglie per la prima volta in un'unica opera i protagonisti del design moderno e contemporaneo, veri artisti del nostro tempo e creatori di oggetti che sono entrati a far parte del nostro vivere quotidiano: dai Fratelli Castiglioni a Ron Arad, da Vico Magistretti a Ettore Sottsass, da Joe Colombo a Philippe Starck.


Un'opera, che Il Sole 24 ORE pubblica in esclusiva dal 14 aprile, per conoscere il percorso creativo di ogni designer attraverso volumi curati nei minimi dettagli, ricchi di approfondimenti critici, di immagini e di informazioni inedite.


 


All'incontro, moderato dalla Responsabile del magazine Ventiquattro Fernanda Roggero, interverranno:


·      ANDREA BRANZI, Professore Ordinario di Interior Design al Politecnico di Milano, vincitore di numerosi premi internazionali e curatore della collana,


·      FULVIO IRACE, Professore di Storia dell'Architettura presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano e autore del volume su Gio Ponti,


·      FABIO NOVEMBRE, Guest Editor del numero speciale di aprile di Ventiquattro e autore del nuovo libro edito da 24 ORE Cultura "Novembre a Milano",


·      ALESSANDRO MENDINI, uno dei Maestri indiscussi del design internazionale, protagonista di una delle monografie de “I Maestri del Design”,


·      STEFANO GIOVANNONI, uno dei principali attori del design contemporaneo a cui è dedicato uno dei volumi della collana “I Maestri del Design”.


 


Nel corso della serata saranno inoltre presentati in anteprima il numero speciale del magazine Ventiquattro, in uscita venerdì 15 aprile, che in occasione del Salone del Mobile ha coinvolto il designer Fabio Novembre nelle vesti eccezionali di “Guest Editor” per compiere una riflessione sullo stato dell'arte del design contemporaneo, e il volume edito da 24 ORE Cultura “Novembre a Milano” sul connubio tra il designer e la sua città d'adozione.


 


OMAGGIO a GIO PONTI:


Dal 12 al 17 aprile presso la sede del Sole 24 ORE,
Via Monte Rosa 91, Milano.


Inaugurazione: 12 aprile ore 20.00
segue light dinner e dj set


 


Per ulteriori informazioni:


Ginevra Cozzi, Responsabile
Ufficio Stampa Gruppo 24 ORE


E-mail: ginevra.cozzi@ilsole24ore.com
Tel. 02/3022.4945



Giulia Zanichelli,
Ufficio stampa e pubbliche relazioni 24 ORE Cultura


E-mail: giulia.zanichelli@24orecultura.com
Tel. 02/3022.3739


 

RADIO 24 – PREMIO “Puglia in Rosè” 2011

Ieri sera a Verona (Palazzo Giusti) si è svolta la serata Puglia in Rosè, durante la manifestazione sono stati consegnati i premi “Puglia in Rosè” 2011 , quale riconoscimento alla diffusione della cultura enogastronomica italiana e pugliese, delle tipicità locali e delle diversità vitivinicole italiane.
Il premio, consegnato dall'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno, è andato a: Davide Paolini “Per la grande professionalità e per l'accurata informazione del Gastronauta, sviluppate in molteplici trasmissioni radiofoniche e non solo, a favore del settore enogastronomico italiano ed a difesa del Made in Italy"

Battaglia milionaria per le attività laRinascente

Chiusa la battaglia per l’acquisto dello storico immobile di piazza Duomo de laRinascente rimane aperto un secondo fronte, quello della cessione delle attività. A fronteggiarsi due schieramenti e a decretare il vincitore sarà il più equo dei sistemi: chi offre di più.
Da una parte c’è la cordata degli italiani, capitanata da Maurizio Borletti, nipote del fondatore de laRinascente e detentore del 4% delle quote azionarie. Borletti non ha la liquidità necessaria per agire da solo e sta dando vita a una cordata, che vede l’adesione della major del lusso Lvmh oltre a un gruppo di partner finanziari e industriali, ma si punta a coinvolgere altri due pesi massimi del calibro di Prada e Armani.
Dall’altra parte il Gruppo thailandese Central Retail, che sarebbe pronto a gettare sul piatto 220 milioni di euro.

I timori delle griffe
Le preoccupazioni di Borletti e delle griffe nascono dal timore che una volta acquisita la gestione i thailandesi facciano fare marcia indietro a laRinascente, puntando su un mix da grande magazzino popolare, un’ipotesi che ovviamente non piace alle case di moda e, riteniamo, nemmeno al Fondo Ippocrate che detiene l’immobile e quindi incassa i canoni di locazione.
Central Retail sostiene invece che la sua intenzione non è certo quella di svilire il brand, ma anzi aprire nuovi luxury shop laRinascente in Asia.

I grandi numeri di Vinitaly

dal nostro inviato
La cinque giorni più etilica del panorama fieristico italiano ha preso avvio ieri a Verona con l’inaugurazione del Vinitaly da parte del Governatore del Veneto Luca Zaia. Stand già affollati nel giorno tradizionalmente di minor richiamo, ed è un buon segno della volontà che l’industria vitivinicola italiana ha di reagire a un 2010 che si è chiuso in affanno.
L’organizzazione è pressoché impeccabile, se si eccettua la modalità di segnalazione di padiglioni e stand, non sempre chiarissima, e inficia in parte la razionalità della disposizione per regioni.
Il grande numero di espositori -quest’anno sono 4.000 – è un punto di forza indubbio della Fiera ma è anche un segnale dei limiti del sistema vitivinicolo italiano, troppo parcellizzato per riuscire sempre a fare sistema. La domanda che viene spontanea vedendo decine e decine di stand uno sostanzialmente uguale all’altro è: come faranno questi produttori a farsi conoscere, soprattutto se si considera che i consumi interni sono in discesa, la gdo ha la necessità di razionalizzare (leggasi ridurre) gli assortimenti e nel fuori casa la concorrenza di altri alcolici e la patente a punti certo non agevolano le vendite. Lo sbocco rimane l’export, ma le strade per vendere all’estero non sono agevolmente praticabili per un piccolo produttore.

Il mercato

A non indurre all’ottimismo sono anche i dati di mercato presentati in occasione della rassegna: nel 2010 vini e spumanti hanno perso terreno rispetto ai 12 mesi precedenti in termini di volumi. Un calo della domanda domestica pari al 3,4% (con punte anche vicine all’8% nel mese di dicembre 2010), e un trend negativo anche in termini di valore: -1,4% sul 2009. In generale, le vendite di vino confezionato sono scese dello 0,9% a volume.
Sostanziale stabilità per i vini Doc e Docg (che perdono lo 0,2%) mentre i vini comuni e gli Igt hanno perso il 2,1%.
Un calo che segue quello del 2009, quando in Italia si registrò una diminuzione dell’1,3% a volume e del 9% a valore. Buone notizie infine dall’export, che nel 2010 ha fatto segnare +11,7% a valore (sfiorando i 3,9 miliardi di euro) e +10,7% sui volumi, per oltre 20 milioni di ettolitri.
Di alcune novità presentate a Vinitaly parleremo diffusamente nei prossimi numeri di Gdoweek.

Mayonnaise e Mato Mato ancora a fianco dell’NBA

Kraft Foods riconferma per il secondo anno consecutivo il legame con il mondo dello sport, e in particolare del basket, con la sponsorizzazione degli eventi NBA e l'Harlem Globetrotter Tour, partner con cui i marchi Mayonnaise e Mato Mato condividono valori quali attenzione ai giovani, dinamismo, gioco di squadra e innovazione. L'iniziativa guida un piano di comunicazione a 360° che, da maggio a ottobre 2011, coinvolgerà web, punti di vendita e le location che ospiteranno i diversi eventi.
Lo scorso anno, il concorso abbinato all'iniziativa ha veicolato il marchio NBA su ben 24 milioni di vasetti di maionese e di ketchup Kraft.

Il trend della pasta secondo Conad

Sapori e Dintorni conad

Con un volume di vendita annuo di 60 milioni di chili, 16 dei quali rappresentati dalla private label (dati aziendali relativi al 2010), per un fatturato di 85 milioni di euro, la pasta secca (per l'88% di semola) rappresenta una categoria assolutamente strategica per Conad.
Tradizionalmente molto battagliata a livello di prezzo, anche se in realtà, come osserva il Marketing Manager Pl Giovanni Panzeri, intervenuto al convegno “Le sfide per la diffusione della pasta nel mondo” tenutosi a PastaTrend 2011: “La voce pasta di semola non rappresenta certo un capitolo strategico nel budget della famiglia media italiana: considerando che il consumo medio procapite è di 26 kg, si parla di una spesa annua pari al costo di una ricarica telefonica mensile”.

Affinamento dell’assortimento
Per questo, più che puntare sui tagli prezzo, per fidelizzare la clientela Conad punta soprattutto su un accurato lavoro di continuo affinamento e aggiornamento dell’assortimento, sia quello brandizzato sia quello a marchio dell’insegna.

“In una merceologia tanto rappresentativa della nostra cultura alimentare –spiega Panzeri- occorre saper veicolare i contenuti di tradizione. Così per esempio sui formati, abbiamo registrato ottimi risultati promuovendo formati tipici del nord, come per esempio i pizzoccheri, al sud e viceversa. E poi è anche importante sapersi rinnovare, il che significa innanzitutto rispondere alle nuove esigenze di consumo. I giovani hanno un altro modo di consumare la pasta, meno edonistico e più wellness: per esempio c’è molta più attenzione nei confronti delle paste integrali, biologiche e a base di altri cereali. E quindi l’assortimento deve essere ampio e profondo, in termini di tipologia, formati ma anche di marche, con una forte attenzione al localismo. Su un referenziamento medio di 300 item, almeno il 20 - 30% sono di produttori locali”.
Una vision che in tempi di crisi risulta in contrapposizione con la tendenza a razionalizzare gli assortimenti/spazi a scaffale? “Certo che sì, ma su un prodotto con un forte contenuto affettivo quale è la pasta non si può fare diversamente. I francesi, per esempio, hanno provato a razionalizzare l’assortimento dello scaffale pasta, ma sono stati penalizzati”. Doppiamente, se si tiene conto che la pasta è un prodotto strategico per la fidelizzazione.

Pl alfiere del made in Italy
In un’ottica di internazionalizzazione, sempre interessante il ruolo svolto da Conad che, grazie all’accordo di collaborazione in essere con Copernic, riesce a fare arrivare la pasta a marchio Sapori&Dintorni in Francia (E.Leclerc), Belgio (Colruyt) e Svizzera (Coop Suisse), dove è presente tutta la gamma (12 referenze) a marchio Sapori&Dintorni.
“I nostri partner esteri -spiega Panzeri- sfruttano il know how maturato da Conad nell’ambito della selezione dei prodotti e dei fornitori rappresentativi della vera pasta italiana”.

Controlli sugli alimenti importati dal Giappone

In via cautelativa, il Ministero della Salute ha disposto che i generi alimentari prodotti o confezionati in Giappone dopo l'11 marzo 2011 -cioè dopo l'incidente di Fukushima- in arrivo in Italia debbano essere sottoposti a specifici controlli per la ricerca di radionuclidi  da parte dell'Ispezione Frontaliera (PIF) e degli Uffici di Sanità Marittima Aerea e Frontaliera (USMAF).

Un provvedimento assolutamente giustificato, ma che occorrerò mantenere in essere a lungo, se si considera che -secondo una recente ricerca condotta da Greenpeace in Ucraina- a 25 anni di distanza dal disastro nucleare di Chernobyl rivela ancora alti livelli di contaminazione radioattiva in molti alimenti  di base, sia di origine animale (latte), sia vegetale (funghi).

Pac 2000 A-Conad: 50 milioni di investimenti in Campania

Positive le notizie che vengono dalla Campania per Pac 2000 A, una delle principale cooperative del mondo Conad attiva in Umbria, Lazio, Campania e Calabria, che nel 2010 ha sviluppato un fatturato pari a 1.922 milioni di euro (+8,66% rispetto al 2009), dei quali 495 in Campania (+7,8%).

Proprio in questa regione, Pac 2000 A intende concentrare ulteriori sforzi: per il 2011, infatti, sono stati stanziati 50 milioni di investimento, destinati ad aumentare la quota di mercato della cooperativa, oggi attiva nella regione con 3 ipermercati E.Leclerc Conad, 13 Conad Superstore, 128 Conad, 11 Conad City, 183 Margherita e 18 Todis, l'insegna discount del gruppo nella quale Danilo Toppetti, direttore geneale, e il suo team hanno sempre creduto.

La crescita è affidata, oltre che all'ampliamento della quota di mercato della rete attuale, anche allo sviluppo: entro l'anno, a Napoli e a Pompei entro l'anno saranno avviati quattro progetti che porteranno, nel giro di tre anni, alla riqualificazione di alcune aree della città.

Sapori&Dintorni
Uno dei progetti dovrebbe portare all'apertura del primo store Sapori&Dintorni Conad in Campania, all'interno della stazione di Mergellina. A questa apertura, si affiancheranno altre tre nuovi superstore in aree dismesse (ex cartiera Aticarta a Pompei, ex stabilimento Fiat in Corso Malta ed ex birreria del quartiere di Miano a Napoli). Si parla di un totale di 25.000 nuovi mq e di ulteriori 1.000 posti di lavoro.

Previsto, inoltre, un ulteriore aumento dell'incidenza promozionale, (già cresciuta nel corso del 2010) in difesa del potere d'acquisto dei clienti.

Asda o Tesco potrebbero acquisire il 66% di Iceland

Il Financial Times di oggi dice che la Landsbanki, proprietaria del 66% di Iceland Foods sta iniziando la procedura per vendere la propria quota. L'altro grande azionista il presidente Malcolm Walker, che insieme ad altri manager detiene il 26% e ha diritto di prelazione sulla quota di Landsbanki, si ritiene che abbia presentato l'anno scorso un'offerta da 1 miliardo di sterline. Landsbanki si dice che però sia in cerca di £ 1,8-2,0 miliardi di sterline.

Iceland Foods

Iceland ha una rete che supera i 750 negozi, con un fatturato di £ 2,4 miliardi. I negozi sono per lo più di piccole dimensioni (una media di 400-500 mq) e in posizioni secondarie, quindi con una modesta densità di vendita (£ 12 per piede a settimana contro una media di settore di £ 20).
L'acquisizione della catena Netto da parte di Asda tuttavia, mostra che tali attività in realtà sono attraenti per gli attori più importanti del mercato tanto più che questa opportunità è probabilmente l'ultima che possa offrire una significativa quota di mercato nel Regno Unito (1,9%).
Il prezzo richiesto di 2 miliardi di sterline, essendo oltre 10 volte l'EBITDA, è piuttosto ambizioso.

Gli altri player
Per quanto riguarda gli altri attori le prospettive sono diverse fra loro. Tesco come acquirente, potrebbe trovare l'opposizione dell'anti-trust a meno di non riuscire a convincere l'OFT CC che questi negozi si rivolgono al mercato convenience che è attualmente considerato dall'anti trust della concorrenza come un mercato distinto.
Sainsbury's non dovrebbe ritenere l'offerta interessante per via della location e del posizionamento. Asda forse potrebbe considerare l'investimento come un aggiunta naturale a Netto, anche se ha fatto ulteriori progressi con lo sviluppo del suo format di piccolo negozio. Infine, Ditto Morrison, che sta sperimentando il suo convenience store per la prima volta quest'anno, non può essere pronto per tuffarsi in un affare di queste dimensioni.
Nel complesso una situazione interessante in via di sviluppo.

Con il rifornimento alla Shell ricevi Duracell

Promozione semplice e innovativa in cui si abbinano Shell e Procter & Gamble puntando sull'utilità delle batterie Duracell e sull'affinità del canale distributori di benzina in termini di decisori di acquisto.  Altavia Every ha studiato la creatività di tutti i materiali below the line (poster, stendardi, leaflet, espositori, stopper).
 
Durata
Dal 24 marzo al 24 maggio, tutti i possessori di carta ClubSmart (in foto) che effettueranno un rifornimento di carburante di 40 euro, riceveranno in omaggio una confezione di pile Duracell Simply.

Meccanica
Basta effettuare un rifornimento, quindi presentare la carta Shell
ClubSmart e, se la spesa è di almeno 40 euro di Shell V-Power o V-Power Diesel, si riceve una confezione da 8 pile Duracell Simply
in omaggio.

Per Lars Olofsson lo spin-off di Carrefour Dia procede senza intoppi

Gli azionisti di Carrefour, secondo quanto ha dichiarato il Ceo Lars Olofsson durante un evento che si è tenuto ieri a Bruxelles, sarebbero intenzionati ad approvare lo spin-off della catena discount Dia. Riguardo alla supposta opposizione di Knight Vinke e di un azionista familiare ha invece commentato: "leggo anch'io i giornali come tutti voi e rilevo che ho visto dei rumori sulla cosa". Comunque "si andrà al voto durante l'assemblea degli azionisti e sono fiducioso che arriveremo alla decisione".

Sullo spin-off ha aggiunto che la mossa ha un senso: "È lo spin-off di un elemento, Carrefour sarà sempre Carrefour ... l'hard discount del resto è una area in cui ci sono pochissime sinergie con gli altri settori di attività dell'azienda".

La votazione per lo spin-off di Dia con creazione di una società quotata alla borsa di Madrid, così come la votazione per la nuova società immobiliare, con quotazione a Parigi, in cui convergeranno alcune proprietà aziendali, si terrà a giugno.
Secondo una fonte aziendale, se per caso non vi raggiungesse una decisione positiva, si può immaginare di prendere una decisione in un secondo momento, mentre si segue una politica del doppio binario in cui si potrà anche vagliare la possibilità di vendere a società di private equity.

Metti lo scrittore all’ipermercato Casino invita Houellebecq nel pdv

Supermercati, negozi, centri commerciali sono stati, e continuano ad essere, fonte d'ispirazione per opere letterarie e cinematografiche. Tra corsie, casse e scaffali si dipanano storie, drammi, amori e, a volte orrori, come in The mist, una delle ultime fatiche di Stephen King.
Accade, sempre più spesso, che siano i retailer ad utilizzare la letteratura come elemento di marketing e fidelizzazione nei confronti dei propri clienti: si fa sempre più fitto il pellegrinaggio di scrittori nei “luoghi” di consumo, da Ken Follett a Umberto Eco, intervenuto al c.c.i. Carosello di Carugate in occasione del lancio del suo romanzo “Il cimitero di Praga”.

L'ipermercato al centro della vita del quartiere

Ha un sapore del tutto particolare, invece, l'iniziativa realizzata dal gruppo Casino a Parigi con Michel Houellebecq, uno degli scrittori più popolari in Francia e non solo. L'idea è nata dopo la pubblicazione de “La carta e il territorio” dove il protagonista del romanzo, Jed Martin, che vive nel 13° arrondissement descrive l'ipermercato Casino situato nel quartiere come “…il solo centro di energia percepibile, l'unica proposizione sociale capace di accendere una scintilla di desiderio, felicità, gioia”… Tanto è bastato ai dirigenti di Casino per invitare Houellebecq a parlare all'Iper Casino Italie. Seduto ad un tavolo su un piccolo podio allestito dietro le casse, lo scrittore ha conversato con un giornalista della stazione radio Le Mouv' e l'intervista è stata trasmessa in diretta broadcast anche all'interno del punto di vendita. Il tutto completato da una mostra fotografica sull'arrondissement e Houellebecq.

GDOWEEK 12 2011

editoriale
Una pesante zavorra
che frena la crescita:
la prosopopea

intervista
Vino, light o di pregio
ma con una storia

news
Comunicazione

Video e concorso per Piccolo
di Nescafé Dolce Gusto

Packaging

Monodosi: dalla cosmesi al food,
la più gettonata è la bustina
Navigatori

Quante app per ascoltare musica
su smartphone e condividerla in rete
Lanci di prodotto

IL MERCATO
vino
Tra innovazione di consumo
e tradizione di qualità

Si mantiene elevata la pressione
promozionale e i consumatori
scelgono il vino di livello
Vino, sui social media
si discute di brand e vitigni

Buyer e importatori in Uk
I pareri di Selfridges, Asda, Tesco
e Whole Foods
I prodotti

formaggi freschi industriali
Pl e promozioni frenano
la crescita

Il rilevamento di Gdoweek

I prodotti

pizze surgelate
Da Carrefour e Ipercoop
scelte molto differenti

I consumi sono alimentati
da nuovi consumatori: gli immigrati
I prodotti

carta casa
Funzionalità e design
spingono il reparto

Il rilevamento di Gdoweek

I prodotti

Granarolo in campo per Parmalat?

Una santa alleanza italiana per Parmalat. Gli ultimi soggetti pronti a scendere in campo nella cordata anti Lactalis sono le cooperative di Legacoop con il braccio finanziario di Granarolo. “Siamo pronti a esaminare questa opzione" ha infatti dichiarato il presidente di Legacoop Giuliano Poletti, in merito alla possibilità che Granarolo, emanazione delle cooperative, abbia un ruolo centrale nella cordata italiana candidata a rilevare Parmalat. "Se ci sono altri imprenditori interessati -ha aggiunto Poletti- benissimo. Noi non abbiamo mai preteso di essere gli unici e di avere dei vantaggi".

La Cassa Depositi e Prestiti
Sul fronte finanziario intanto si delinea il ruolo centrale che avrà la Cassa Depositi e Prestiti, cui spetta il compito di  coordinare l’operato delle tre banche (Intesa, UniCredit e Mediobanca) incaricate di costruire la cordata italiana.
Secondo rumors di mercato Granarolo sarebbe ceduta per 500 milioni a Parmalat; le cooperative radunate in Gran Latte (che controlla Granarolo) e Intesa reinvestirebbero la somma nel capitale di una newco, dal nome Latco, che poi dovrebbe lanciare l'offerta su Parmalat.

Système U si rinnova e valorizza l’esposizione

Malherbe progetta Carrefour Planet

Sostenibilità e qualità nella mission della Brauakademie Warsteiner

Il Gruppo Warsteiner, tra i leader a livello internazionale nel mercato della birra e una delle più grandi aziende private nella produzione di birre Premium in Germania, di recente ha inaugurato presso la propria sede, a Warstein, la Brauakademie –  Accademia della Birra.
Si tratta di una “minifabbrica” di birra, all’interno della quale, come in un laboratorio, si eseguiranno progetti di ricerca e di sviluppo dei processi di produzione della birra.
Gli obiettivi a lungo termine dell’Accademia comprendono, inoltre, la messa a punto di strategie volte a incrementare il risparmio energetico, a ottimizzare la miscela degli ingredienti primi della birra quali il luppolo, il malto e l’acqua, sperimentando al contempo nuove tecnologie e sviluppando nuovi prodotti.

DAL DIRE AL FARE: SOSTENIBILITÀ, UN VALORE CONCRETO PER LE PERSONE E LE IMPRESE

Esperti, Istituzioni, imprese, organizzazioni non profit, docenti, studenti universitari e cittadini si confrontano sul valore della sostenibilità lungo due giorni ricchi di incontri ed esperienze.
Durante il convegno di apertura, previsto per il 25 maggio dalle 9:30 alle 13, si parlerà di Sostenibilità: dalla creazione alla distribuzione del valore. Vi parteciperanno, fra gli altri, Francesco Perrini dell'Università Bocconi, Giuseppe Tripoli del Ministero dello Sviluppo Economico e le storie di eccellenza di alcune aziende da tempo impegnate nell’integrazione del principio di sostenibilità nel proprio business. Tra le altre, De Cecco, DNV e Fater.
È prevista inoltre la proiezione del video Creating shared value di Michael Porter, Harvard Business School.

Al Salone hanno già aderito importanti aziende e organizzazioni, fra le quali: 3M, ArjoWiggins, Autogrill, BCC di Sesto San Giovanni, Branca, Camera di Commercio di Rimini, CiAl – Consorzio Imballaggi Alluminio, CONAI, Confartigianato Lombardia, Coop Lombardia, Credito Valtellinese, De Cecco, DNV, Edison, ERG, Fater, Ferrero, Filca Cooperative, Legambiente, LoretoPrint, Luxottica, Philips, Regione Piemonte, Unioncamere Lombardia.

I giovani saranno protagonisti durante tutta la manifestazione, a cominciare proprio dal convegno di apertura: saranno infatti alcuni studenti universitari a far partire il dibattito rivolgendo alcune domande, idealmente a nome di tutti i giovani, agli esperti ed alle imprese sul palco. Dal Dire al Fare offre agli studenti universitari anche l’opportunità di approfondire casi proposti da alcune aziende che partecipano al Salone: il risultato del loro lavoro sarà presentato nei 4 laboratori, distribuiti fra 25 e 26 maggio, che tratteranno di Competitività sostenibile e finanza etica, Sostenibilità ambientale, Coesione sociale e sviluppo economico, Valorizzazione delle persone.
Sempre ai giovani sono dedicati alcuni premi: I Racconti della CSR, sul tema del volontariato e dedicato agli studenti universitari; La Mostra Giovani, per le scuole superiori e focalizzato sulla sostenibilità ambientale.

Ma altri premi saranno assegnati durante la settima edizione del Salone: Dal Dire al Fare Impresa sociale, per le organizzazioni che hanno realizzato progetti innovativi in collaborazione con altre imprese pubbliche o private; Dal Dire al Fare Pubblica Amministrazione, dedicato agli enti locali che più si sono distinti nel sostegno alle PMI e nella valorizzazione del territorio.

Altre attività previste sono la Maratona delle esperienze, serie di incontri brevi in cui le organizzazioni illustrano una propria iniziativa in tema di CSR; lo Spazio PA, area dedicata al rapporto tra Pubblica Amministrazione e Corporate Social Responsibility con momenti di confronto tra enti locali e incontri formativi;. lo Spazio Autori, riservato alla presentazione di libri sulla CSR, l’impresa sociale e altri argomenti legati alla sostenibilità; l'Invito alla lettura, incontri brevi per ascoltare la recensione di libri, saggi e articoli sulla Corporate Social Responsibility.
E ancora: eventi speciali, World Cafè, Matching Responsabile.

Il Convegno di chiusura, previsto per il 26 maggio dalle 16 alle 18, avrà come tema Nuove strategie nell’Europa che cambia: la CSR che verrà, e coinvolgerà rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee.
 
Il Salone è aperto a tutti coloro che vogliono aggiornarsi, dibattere, contribuire alla crescita e alla diffusione della Responsabilità Sociale d'Impresa in Italia. Dal Dire al Fare è la più importante manifestazione italiana dedicata a questo tema, l'unico evento in Italia riconosciuto da CSR Europe ed il principale appuntamento dell’anno per chi si occupa di Corporate Social Responsibility non solo a livello teorico.
Il Salone della Responsabilità Sociale d'Impresa è promosso da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, BIC La Fucina, Fondazione Sodalitas e Koinètica.

Per ulteriori informazioni – ufficio stampa
Luisa Cavagnera, Kosmìos
tel 3497665890

In arrivo la casa da 300 dollari

La casa che con solo 300 dollari potrà garantire vivibilità, un minimo di comfort, sostenibilità e sicurezza non è stata ancora materialmente costruita, ma lo sarà molto presto, è un progetto di reverse innovation, a firma di Vijay Govindarajan, fra i “best 50 Thinkers”, i più grandi pensatori del mondo del business, i guru del pensiero moderno.
Vijay Govindarajan, docente di International Business alla Tuck School of Business al Dartmouth College, in New Hampshire, ha descritto le varie fasi di realizzazione della sua nuova idea nel blog che anima nel sito della Harvard Business Review: una casa dai costi contenuti, ma con tutti i servizi minimi necessari, il costo totale 300$.

Appello a imprenditori e opinion leader
Nel sito www.300house.com, Govindarajan ha lanciato un appello a imprenditori, esperti, opinion leader, docenti per realizzare il progetto, sono già arrivate le prime adesioni, da multinazionali, ricercatori, studenti, istituzioni, docenti e agenzie governative.
La casa da 300$ trasformerebbe la vita di centinaia di milioni di persone che non hanno un tetto, trasformerebbe le bidonville in quartieri veri. Infatti, mantenendo i costi molto bassi l’idea è di dotare le abitazioni di tutti i servizi di base, come l’acqua corrente e l’elettricità. Una comunità fatta di case dignitose, permetterebbe ai suoi abitanti di vivere in un ambiente sano e sicuro, dove i più giovani possono ricevere una buona educazione.

Autosufficienza energetica
La sfida di una casa a bassissimo costo è un esempio di reverse innovation, la teoria sviluppata intorno al progetto di commercializzare, in tutto il mondo, le idee innovative concepite nei Paesi emergenti. La casa da 300$ sarà una struttura composta di un’unica stanza, con dei blocchi mobili per delimitare gli spazi, e garantire la privacy di chi li occupa. Ogni casa produrrà l’energia necessaria attraverso un pannello solare a basso costo, ci sarà un filtro per l’acqua, una batteria low cost per caricare il cellulare e computer. Sarà attrezzata con i servizi necessari, arredata con amache, tavoli e sedie pieghevoli.
L’”innovazione rovesciata”, a detta di Vijay Govindarajan, nasce per essere adottata prima nei Paesi in via di sviluppo e poi distribuita a livello globale. “I consumatori che abitano questa parte di mondo hanno richieste particolari, con una curva prezzo-qualità completamente differente dalla nostra -sostiene-, ciò produce una rivoluzione inevitabile in termini di concorrenza anche per il consumatore e l’industria occidentale”.

Evento Gruppo 24 Ore nel Fuori Salone del mobile

È stato confermato l'evento FuoriSalone del Gruppo 24 ORE che si terrà presso la sede di via Monte Rosa 91 martedì 12 aprile dalle ore 20.00, in occasione del Salone del Mobile e della collana I Maestri del Design.
L'evento sarà un Omaggio a Gio Ponti, nell'imminente anniversario dei 120 anni dalla sua nascita e protagonista del 1° volume della collana I Maestri del Design: verrà presentata una selezione di più di 10 pezzi di sua creazione che hanno fatto la storia del design, in uno speciale allestimento a cura del designer Fabio Novembre, Guest Editor del numero di aprile di "Ventiquattro" e protagonista del libro che 24 ORE Cultura pubblica in occasione del Salone del Mobile "Novembre a Milano".
Dalla Superleggera, la famosissima sedia prodotta da Cassina, alla credenza di Fornasetti fino alla maschera cornuta. Arricchiranno l'evento le immagini di oggetti "cult" dei maggiori designer contemporanei, protagonisti dell'opera I Maestri del Design.

L'evento si aprirà alle ore 19.30 con una tavola rotonda moderata da Fernanda Roggero, responsabile di "Ventiquattro", a cui parteciperanno il curatore della collana I Maestri del Design Andrea Branzi, l'autore del 1° volume dedicato a Gio Ponti Fulvio Irace e il designer Fabio Novembre. Dovrebbero poi intervenire alcuni dei designer oggetto della collana, ma siamo ancora in attesa di conferme.
Gli oggetti di Giò Ponti che verranno presentati nel corso dell'evento rimarranno poi esposti presso la sede del Gruppo dal 12 al 17 aprile.

Il Pink Tour 2010 di Barbie in Italia

La pesca sostenibile di Marks & Spencer e WWF

Il monomarca Danone a Barcellona

Andrea Ganelli entra nella direzione commerciale di Heineken Italia

Andrea Ganelli, romano, 42 anni, ha assunto la carica di Modern Trade Business Unit
Manager all’interno della Direzione Commerciale di Heineken Italia.

Ganelli si unisce a Heineken Italia dopo aver lavorato per 16 anni all’interno di Unilever Italia,
dove ha maturato una significativa esperienza in ambito commerciale con clienti della Grande
Distribuzione del settore alimentare e del consumo sia a livello nazionale che internazionale,
arrivando a ricoprire il ruolo di Direttore Vendite Findus Italia.

In qualità di Modern Trade Business Unit Manager, Ganelli riporterà direttamente a Marco
Alberizzi
, Direttore Commerciale Heineken Italia.

È Ferrero l’azienda più attrattiva per il mercato del lavoro

Secondo l'indagine condotta da EBPS (Employer Brand Positioning Survey), Ferrero è l’azienda più attrattiva nel mercato del lavoro in tutti i target analizzati nel corso del 2010.
In particolare l’indagine vede l'azienda di Alba prima classificata nel segmento Best Employer Of Choice 2010 (a ruota seguono Barilla, Google, Coca-Cola Hbc, Ferrari, L'Oréal), prima nel segmento Recent Graduates (davanti a Barilla, Ferrari, ENI, Apple, L'Oréal, P&G), primo nel segmento Young Professionals (davanti a Google, L’Oréal, Barilla e Coca-Cola Hbc), e ancora prima nel segmento Senior Managers (scavalcando Coca-Cola, Google, Ferrari e Barilla).

Il metodo dell'Osservatorio di Employer Branding
Lo studio, che ha interessato 207 aziende,  è stato condotto mediante la somministrazione di un questionario online che ha coinvolto 10.729 job seekers (50,3% maschi e 49,7% femmine). Il 38,6% del campione viene da Nord-Ovest, il 17,6% da Nord-Est, il 21% dal Centro Italia e il 22,9% dal Sud e Isole.
Inoltre sono 1.462 i soggetti neolaureati senza esperienza lavorativa e con età media di 25 anni (Recent Graduates), 1.835 soggetti con esperienza lavorativa di almeno tre anni ed età media di 30 anni (Young Professionals) e 7.432 soggetti con esperienza lavorativa oltre i tre anni ed età media di 40 anni (Senior Professionals). Infine sono state 207 le aziende inserite nel questionario.
Giunta alla sua terza edizione, l'indagine è stata promossa da Monster.it -il portale Internet leader nella ricerca e offerta di lavoro on line, insignito del Premio WWW de Il Sole 24 Ore come miglior sito italiano dedicato al lavoro- e da Anthea Consulting, società di consulenza specializzata nello sviluppo di strategie innovative per il Corporate Recruiting e con particolare riferimento all’Employer Branding.

Sistema Swisslog vince il premio “Miglior prodotto” al LogiMat

AutoStore, il nuovo sistema automatizzato di stoccaggio Swisslog con sistema picking per gli ordini, ha vinto al LogiMat di Stoccarda il premio “Miglior Prodotto” nella categoria “approvvigionamento, trasporto e stoccaggio”.

AutoStore è un sistema molto flessibile per lo stoccaggio, in grado di ottimizzare lo spazio disponibile e di integrare un sistema picking per gli ordini di singoli oggetti; conserva la merce in contenitori, che vengono gestiti da robot. Poiché la misura e la forma del sistema sono altamente flessibili, può essere facilmente installato in edifici già esistenti adattandolo a spazi irregolari.
Ciascun robot può accedere ad ogni postazione e servire ciascuna stazione di picking.

Nel 2010 Swisslog ha installato il suo primo sistema AutoStore in Germania e per il 2011 ha già in programma una nuova realizzazione in Svizzera.

Marks & Spencer torna in Francia con una nuova strategia

Marks & Spencer annuncia che tornerà sul suolo di Francia entro la fine del 2011 in linea con il business plan annunciato a novembre.

Il sito
Il sito venderà al dettaglio in euro, la gamma completa Marks & Spencer's di fascia alta: la moda
per tutta la famiglia, abbigliamento femminile e lingerie,
abbigliamento uomo e bambino e una selezione di articoli per la
casa. L'offerta sarà  in
euro.

Retail
La strategia prevede di tornare a Parigi con un negozio situato al n° 100 dei Campi Elisi, con 1.400 mq dislocati su tre piani in una posizione unica e una vetrina sul meglio
della moda femminile elegante e lingerie di Marks & Spencer, accanto ad una
vendita di prodotti alimentari innovativi in chiave convenience.
Tutti i dipendenti del negozio saranno sottoposti a un intenso piano di formazione.
Marks & Spencer sta cercando anche di aprire una serie di Marks
& Spencer Simply Food
store in posizioni strategiche nei dintorni di
Parigi.

Parlando da Parigi, Marc Bolland, Ceo M & S,
ha dichiarato che
"Marks & Spencer ha un'elevata brand awareness in Francia e siamo perciò entusiasti di tornare con
un e-commerce con cui offrire al dettaglio la
nostra gamma completa di prodotti di abbigliamento e la casa, nonché prodotti food convenience dal nostro negozio di Parigi."

Tassi, da giovedì si riparte al rialzo

I mercati finanziari aspettano con il fiato sospeso la riunione della Bce che giovedì prossimo sanzionerà la fine del denaro facile, con un primo rialzo dei tassi. L'entità più gettonata dagli analisti è di 25 basis point, un aumento che porterebbe il tasso di sconto in area euro all'1,25%.
Ma sarà solo la prima mossa, sostiene il celebre economista statunitense Nouriel Roubini, intervenuto ai lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

L'analisi
Considerando l’andamento congiunturale europeo, inflazione compresa, è molto probabile che la Bce “alzerà i tassi d'interesse, entro la fine dell'estate, in tre mosse consecutive, da 25 basin point l'una”, dichiara Roubini, che prosegue: “Prendo per buono quello che hanno affermato in diverse occasioni alcuni esponenti del Consiglio della Bce e cioè che è venuto il momento di iniziare una fase di normalizzazione dei tassi di interesse.
Mi aspetto che ci saranno tre aumenti di 25 punti base centro la fine dell'estate, una sosta di qualche mese e un'ulteriore stretta l'anno prossimo”.
Trichet, ha ricordato Roubini, “ha detto di non aspettarsi aumenti in serie, ma secondo me, invece, è proprio così.
Ci sarà una serie di aumenti che continuerà anche l'anno prossimo”.
Anche la Bank of England, ha concluso Roubini, “deciderà eventualmente un intervento” così come gli Stati Uniti “dove si sta parlando di abbandonare la politica dei tassi zero”.

Tesco introduce la vendita di auto usate via web

Tesco ha lanciato un sito per la vendita di auto di seconda mano. Le auto vengono individuate attraverso la ricerca per modello, ma anche attraverso un metodo di scelta lifestyle. Con 99 sterline si opziona l'auto prescelta, che viene tolta immediatamente dalla lista delle vendibili. L'importo può essere finanziato da Tesco Bank con calcolo interattivo sul sito dell'importo della rata. L'auto può essere ritirata di persona ma anche essere consegnata a domicilio.

Tescocars.com avrà come responsabile il più grande rivenditore del Regno Unito tale Sir Trevor Chinn, un vero e proprio veterano del settore che l'anno scorso ha avuto una partecipazione importante in Carsite, un sito di vendite auto via internet.

Per inciso, fra le marche disponibili non compare nessuna auto italiana, mentre sono presenti le francesi, le tedesche e le giapponesi.

La pesca per Pam: la Barca del Giorno

Italian Food Excellence

dmc

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