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Sebòn Supermercati ( VéGé ) promuove il riciclo

L'insegna Sebòn Supermercati accoglie e promuove il progetto di Coripet che vuole incrementare il numero di bottiglie in pet avviate a riciclo
In linea con la strategia europea in fatto di riciclo,  contenuta nella recente direttiva approvata dal Parlamento e dal Consiglio (904 del 5/6/2019), l'insegna Sebòn Supermercati del Gruppo Multicedi associata a Gruppo VéGé, accoglie e promuove il progetto di Coripet che vuole incrementare il numero di bottiglie in pet avviate a riciclo.
Guido Lombardi del gruppo Sebòn precisa: “Per noi che viviamo su di un territorio bellissimo e unico è importante accogliere e favorire iniziative che lavorino concretamente per l’ambiente e per la sua salvaguardia. Le bottiglie che saranno avviate a riciclo attraverso Coripet andranno a incrementare  anche le percentuali di raccolta del comune dando una mano concreta al raggiungimento degli obiettivi.”  Lombardi prosegue: “Il nostro sostegno sarà anche quello di premiare con un incentivo, un buono sconto, i clienti che porteranno le bottiglie usate, ma integre e con l’etichetta, al punto di riciclo posto nel parcheggio del supermercato. La card per accumulare i punti che danno diritto a ritirare i buoni sconto è gratuita e ritirabile nel supermercato.”
Corrado Dentis presidente Coripet aggiunge: “Con il Gruppo Multicedi abbiamo iniziato un percorso molto importante nell’ambito della gdo, che è un interlocutore primario, insieme alle 
pubbliche amministrazioni, per avviare e diffondere il nostro progetto. Multicedi è da anni al nostro fianco ed ha pienamente accolto e correttamente applicato la filosofia che ha portato alla recente 
disciplina della plastica monouso. La bottiglia in pet è uno degli imballaggi più riciclabili tanto che non rientra tra i materiali messi al bando dalla direttiva della comunità europea e la collaborazione tra Sebòn e Coripet, va nella direzione di creare le condizioni per cui entro il 2025 ci sia abbastanza pet riciclato affinché ogni nuova bottiglia ne contenga almeno il 25 %". 
Per aderire è necessario ottenere una card emessa gratuitamente dal supermercato Sebòn, che servirà a conservare i punti accumulati ogni qual volta gli
utenti porteranno le bottiglie vuote al punto di riciclo presso il punto di vendita di via Vincenzo Di Meglio 119.
Dopo il riconoscimento tramite la tessera, le bottiglie vanno inserite completamente vuote, non schiacciate e con l’etichetta integra e leggibile.

Carrefour Italia partecipa a Campus Party

Carrefour 2026
L'insegna è attenta alle nuove figure professionali per valorizzare settori strategici come quello dell'eCommerce

Il gruppo sarà presente all’evento mondiale Campus Party in corso a Milano (Rho Fiera) fino al 27 luglio, incentrato su innovazione e tecnologia. Carrefour Italia racconterà l'importanza anche in questo settore di nuove figure professionali, come l’UX Designer e il SEO Specialist.

Secondo Carrefour Italia, infatti, tutti i grandi player del settore, o almeno quelli che vogliono rimanere tali, sono chiamati a impegnarsi nel rispondere concretamente alle nuove domande che la contemporaneità pone, sia in termini di consumi che in termini di customer experience.

“L’evoluzione della società sta portando ad un sensibile aumento della consapevolezza delle persone sui grandi temi dell’innovazione, dalla digitalizzazione all’internet of things, dalla blockchain all’eCommerce -commenta Paola Accornero, direttrice risorse umane di Carrefour Italia-. Agendo in questo contesto di profonda trasformazione, Carrefour si sta evolvendo per coniugare fra di loro tutte le istanze che la contemporaneità richiede, ragionando in ottica omnicanale per garantire ai clienti la migliore customer experience possibile”.

L'azienda, tra l'altro, vista la crescita dell'online, è alla ricerca di figure con forti competenze in campo digital da inserire nella direzione eCommerce & Digital Transformation, come, ad esempio, SEO Specialist e UX Designer.

 

L’intelligenza artificiale per la supply chain di Hema

La supply chain Hema con JDA Software
La supply chain Hema con JDA Software
L'intelligenza artificiale di Blue Yonder di JDA Software per la supply chain data driven del retailer olandese multicanale Hema

La storia di Hema comincia ad Amsterdam, nel 1926. Nasce come grande magazzino rivolto però a un pubblico di massa, mentre in quegli anni il department store ambiva a un pubblico d'élite e spesso parlava francese.
Dai primi del 900 a oggi, l'insegna si è estesa in 9 paesi, oltre all'Olanda, in Germania, Belgio, Inghilterra, Lussemburgo, Spagna, Francia, Austria, Emirati Arabi. Conta una rete di 750 negozi fisici e un eCommerce internazionale tradotto in più lingue. Per gestire la supply chain Hema si è affidato a JDA Software, in particolare alle soluzioni JDA Luminate Demand Edge e JDA Fulfillment.

La supply chain data driven di Hema

Il centro distributivo Hema @Hema
Il centro distributivo Hema
@Hema

L'intelligenza artificiale viene utilizzata nella supply chain per mettere a frutto l'enorme quantità di dati a disposizione ed elaborare delle previsioni e delle statistiche, utili per prendere decisioni e per pianificare gli acquisti e i rifornimento dei magazzini. E il business data driven è ciò che ha guidato Hema nella scelta di JDA Software per la supply chain. L'obiettivo è migliorare i livello di servizio nel complesso e quella delle persone e degli store in particolare, in un contesto omnicanale nel quale si aspira ad ampliare la propria rete.

L'acquisizione di Blue Yonder da parte di JDA nel 2018 ha sostanziato di funzionalità intelligenza artificiale e machine learning all'interno delle soluzioni di evasione degli ordini di JDA. In concreto significa l'aggiunta di funzioni di previsione automatizzata, indispensabili per l'integrazione dei canali anche nella supply chain, in vista di un'espansione su base globale. Hema era già cliente JDA per le soluzioni Category Management e Workforce Management.

Prevedere la domanda per migliorare l'efficienza

Uno store Hema in Olanda @Hema
Uno store Hema in Olanda @Hema

Luminate Demand Edge è la soluzione SaaS di JDA per la previsione della domanda attraverso algoritmi di machine learning. Per la fase successiva c'è JDA Fulfillment, il tool che aiuta a rifornire magazzini e negozi nella maniera più mirata possibile, in base alle previsioni sulla domanda. Significa ridurre le scorte e utilizzare al meglio le risorse, pianificando accuratamente il livello di investimento e di rischio. L'impatto positivo si riflette nel rapporto con i fornitori che diventa più stabile e basato anch'esso sulle previsioni.

L'intelligenza artificiale con il machine learning fa sì che il software, opportunamente nutrito di dati e addestrato, apprenda con il tempo, per realizzare previsioni sempre più accurate tenendo presenti oltre 200 fattori. Qualche esempio: previsioni meteo, giorni di vacanza, giorno della settimana, del mese, dell'anno.

Tutti questi elementi aiutano a servire meglio il cliente finale utilizzando al meglio la logistica, a vantaggio anche della sostenibilità ambientale.

L'utilizzo di soluzioni SaaS di AI/ML permette poi di aere la visibilità completa di ciò che succede nella supply chain: scorte, acquisti, flusso di magazzino, esigenze di trasporto.

NaturaSì porta in onda i propri valori d’insegna e filiera

Una campagna televisiva che racconta sostenibilità e biodiversità in video attraverso i volti delle persone che lavorano nell’ecosistema di NaturaSì

Dopo le affissioni in tutta Italia e le campagne adv sui social e alla radio, NaturaSì punta su una serie di spot che portano per la prima volta in televisione i valori etici e sociali dell’azienda. Al centro dello storytelling la #gentechecicrede, ovvero i negozianti, dipendenti e agricoltori che lavorano in e per gli oltre 260 negozi biologici dell'insegna.

Con uno spot da sessanta secondi e tre da quindici secondi il retailer specializzato comunica valori quali sostenibilità, biodiversità, l’importanza dei semi da coltivare e da proteggere, il rispetto del lavoro dell’uomo e delle risorse dell’ambiente.

La campagna sarà trasmessa da tutte le reti (Rai, Mediaset, La7, Nove, RealTime, RaiNews, Skytg24, TgCom24) passando per il digitale terrestre (Giallo, Focus, Dmax), e approderà anche sulle reti satellitari (Sky Arte, Sky Atlantic) e per i canali di intrattenimento della pay-per-view e sarà on-air dal 28 luglio al 17 agosto.

"Con la campagna ‘Gente che ci crede’ vogliamo parlare a tutti quelli che hanno a cuore una causa, sia essa la cura dell’ambiente, l’alimentazione sostenibile, il benessere degli animali, il giusto compenso per i lavoratori o più semplicemente il desiderio di nutrirsi bene. E che condividono con noi il principio che la spesa è sempre una scelta etica. Ognuna di queste cause, è anche la nostra, da sempre. E ci rivolgiamo a quelle persone che credono in queste cose come ci crediamo noi”, commenta l’Ad Fausto Jori, in azienda da febbraio 2019.

 

Accendi luce & gas Coop si consolida in Puglia e Basilicata

La rete di Accendi luce & gas Coop, società conotrollata di Coop Alleanza 3.0, entra in 23 store della rete Master Coop in Puglia e Basilicata

In 23 supermercati Master Coop in Puglia e Basilicata di Coop Alleanza 3.0 arriva Accendi luce & gas, il marchio che porta anche l’energia domestica “nel carrello della spesa”

I punti di vendita si aggiungono ai 12 ipercoop e supermercati di Coop Alleanza 3.0 in cui l’energia domestica a marchio Coop è già distribuita, e portano a 35 il totale delle postazioni Accendi nelle due regioni.

L’insegna è presente nei Master Coop di Bari (8 supermercati), Taranto (3), Brindisi (2), Foggia (2), Andria, Barletta, Bitonto, Gioia del Colle, Lecce e Tricase in Puglia, ed a Matera in Basilicata (2 punti vendita), dove fino ad agosto sono previste tariffe promozionali. Tra le proposte disponibili la tariffa bloccata per 12 o 24 mesi, al riparo dalle oscillazioni del mercato, le tariffe “green” per luce e gas, che promuovono la produzione di energia da fonti rinnovabili e progetti di sostenibilità ambientale in India e Africa, le tariffe per la seconda casa e l’ecosistema digitale a misura di millenials.

L’espansione in Puglia è coerente con la strategia per il 2019 del Piano industriale della società: valorizzare partnership importanti nel mondo cooperativo, estendere la rete di vendita, ampliare l’offerta di servizi, supportare con investimenti la trasformazione digitale dei processi di acquisto e la gestione del cliente, per agevolare il lavoro dei dipendenti e ridurre i tempi di risposta ai clienti, migliorandone esponenzialmente il servizio” dichiara il presidente di Alleanza luce & gas, Antonio Cerulli.

Giovanni Lupo, responsabile marketing Mastercoop Puglia e Basilicata, aggiunge: “Con l'ingresso di Accendi nei nostri supermercati portiamo "sotto casa" un'altra grossa opportunità di risparmio a marchio Coop. Dopo l'introduzione in assortimento delle apprezzatissime linee di prodotti a marchio ampliamo l'offerta di qualità, risparmio e trasparenza anche con i servizi energetici caratterizzati da bollette leggibili, senza ombre e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo in perfetto stile Coop. Siamo certi che, anche in questo caso, la nostra clientela risponderà positivamente grazie alla consolidata fiducia riposta nei prodotti dell'insegna”.

L’anno scorso Alleanza Luce & Gas ha totalizzato quasi 100.000 contatori serviti, un fatturato di 30,9 milioni di euro (+98% rispetto al 2017), una crescita del venduto del 59% rispetto al 2017.

Il servizio, erogato da consulenti energetici e operatori professionisti, è disponibile nei negozi Coop (quasi 300 di Coop Alleanza, Unicoop Tirreno, Coop Reno, Mastercoop Calabria e ora anche nei Master Coop pugliesi), al telefono e sul web.

 

Zalando: più moda sostenibile con 5 nuovi eco-brand

Sulla piattaforma arrivano l marchio spagnolo Ecoalf, l’olandese Mud Jeans, il brand di calze svedesi Swe-s, la linea di activewear Girlfriend Collective e l’intimo di Stripe + Stare

Nuovo step nella moda sostenibile per Zalando, che annuncia il lancio sulla propria piattaforma eCommerce di 5 nuovi brand eco-sostenibili. Trattasi il marchio spagnolo Ecoalf, l’olandese Mud Jeans, il brand di calze svedesi Swe-s, la linea di activewear Girlfriend Collective e l’intimo di Stripe + Stare.

Attualmente composta da oltre 15.000 articoli e oltre 240 marchi, la moda sostenibile di Zalando si estende a tutte le categorie, dai marchi premium come Mother of Pearl e Filippa K, alle calzature con Veja, ai marchi outdoor come Patagonia, denim di Nudie Jeans ed Eco Fair Fashion for women and men di Armedangels.

Un'implementazione che rientra in un più ampio impegno dell'azienda sul fronte della sostenibilità e di un eCommerce responsabile: dalla svolta green del packaging alla completa trasparenza della catena di fornitura. L'obiettivo del player è quello di diventare la piattaforma leader per la moda sostenibile in Europa.

Pronti per i saldi? L’inventario con la app mobile

Inventario con la app mobile con Scandit
Inventario con la app mobile con Scandit

La possibilità di aggiornare in tempo reale l'inventario con la app mobile è un'evoluzione piuttosto recente e da prendere in considerazione, come alternativa all'impiego di lettori di codice a barre dedicati. Soprattutto se la politica aziendale è di tipo "byod", ovvero bring your own device, l'uso dei dispositivi personali dei dipendenti per svolgere le mansioni lavorative quotidiane.

I vantaggi dell'inventario con la app mobile

Un assortimento poco visibile rimane invenduto, ed è ugualmente poco piacevole trovarsi il negozio pieno di clienti, un esempio tipico sono i saldi, e non essere in grado di sapere se quella taglia o quel colore sono ancora presenti in magazzino oppure no. La gestione in tempo reale dell'inventario è la soluzione a questi problemi, soprattutto se per ottenerla bastano uno smartphone dotato di fotocamera e una app da assegnare a ciascun dipendente, che fanno capo a un sistema di gestione dell'inventario.

Scandit ha sviluppato una tecnologia da implementare in una app rendendo possibile la scansione efficiente dei barcode dei prodotti direttamente dal cellulare, oltre che dispositivi wireless e scanner barcode dedicati. La app, scaricabile anche sul cellulare di proprietà del dipendente, permette di accedere ai dati, per sapere in ogni momento se quella referenza è disponibile o meno, per gestire le scorte e gli ordini, a vantaggio delle vendite e della produttività.

Via smartphone è anche possibile pesare gli articoli, stampare i codici a barre, scansire più prodotti contemporaneamente, aggiornando automaticamente i dati del sistema.

I costi del sistema

Se il retailer permette ai dipendenti l'uso dei propri device, il sistema di inventario con la app mobile è molto economico e offre il vantaggio aggiuntivo di essere facilmente utilizzabile da chiunque, anche dal personale stagionale, per esempio. A parte il dispositivo, già in dotazione a tutti, la app è semplice da usare e la formazione necessaria è ridotta al minimo.

Scandit per il mobile

L'inventario con la app mobile: Augmented Reality di Scandit
L'inventario con la app mobile: Augmented Reality di Scandit

La soluzione Scandit si può implementare all'interno di una app basata su sdk (software development kit) per la lettura del barcode. Si tratta di una tecnologia di computer vision compatibile con Android, iOS, Windows e Linux adatta a qualsiasi dispositivo dotato di fotocamera offre prestazioni pari o superiori rispetto a quelle dei lettori di codici a barre dedicati, grazie agli algoritmi di riconoscimento delle immagini. La lettura è di livello enterprise e si riducono notevolmente gli errori di conteggio.

Starbucks entra nei supermercati italiani

Saranno in vendita negli store di alcune insegne sul territorio italiano le cup Starbucks Chilled Classics disponibili nel banco frigo

Le cup Starbucks Chilled Classics sbarcano nel banco frigo di una selezione di supermercati in tutta Italia, come Esselunga, Coop Liguria, Famila o Elite Supermercati, e saranno disponibili nelle varietà Caffè Latte, Cappuccino e Caramel Macchiato, al prezzo consigliato di 2,49 euro.

“Le cup fredde –sottolinea l’azienda- sono realizzate esclusivamente con ingredienti di alta qualità e con la stessa miscela utilizzata nelle caffetterie Starbucks. L'espresso forte e corposo proviene da caffè certificato 100% Arabica, coltivato ​​in condizioni eque e sostenibili, come certificato dal logo Fair Trade, mentre la cremosità del latte dona alle bevande un tocco delicato. Nel pratico bicchiere «to go», le nuove cup di Starbucks sono perfette per godersi un momento di freschezza in una meritata pausa senza pensieri dalla routine quotidiana”.

 

Cresce (ancora) la rete Aldi in Italia

Sale a quota 65 la rete dell'insegna Aldi che si sta espandendo nel nord del Paese. La catena inaugura due store a Imola e Busnago

Con le due ultime aperture, realizzate rispettivamente a Imola (Bo) e a Busnago (Mb), la rete Aldi nel nostro Paese raggiunge quota 65. I due store, aperti dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20,  hanno permesso l’assunzione di un totale di 24 collaboratori. Entrambi i punti di vendita occupano un’area di vendita di oltre 1.000 mq. Lo store di Busnago dispone di un parcheggio con 96 posti auto mentre Imola ne può ospitare 80.

L’intervento di Busnago ha previsto la ristrutturazione di un edificio esistente, scelta in linea con l’impegno del brand per la riqualificazione urbana e la sostenibilità ambientale. Sempre in tema di attenzione all’ambiente, a Imola, oltre a 48,06 kWp di pannelli fotovoltaici, sono state installate 2 colonnine elettriche di ricarica per auto.

Ambedue le due strutture rispecchiano perfettamente il format dell’insegna che propone all’ingresso il reparto ortofrutta, ispirato ai mercati rionali. Come da consuetudine sono presenti il Banco dei Sapori dedicato alle tipicità regionali italiane, la vinoteca,  la zona dei prodotti da forno Pan del Dì, con un assortimento di pane fragrante e appena sfornato, e il corner Caffè al Dì. Completa l’offerta lo spazio riservato alle promozioni: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone un’offerta di articoli sempre nuovi a prezzi convenienti.

L’assortimento dedica grande attenzione al made in Italy ed è composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani, con circa 120 referenze tra frutta e verdura e l’85% di linee a marchio proprio.

Noteback: l’offerta cash back di Euronics

Euronics Noteback
La proposta è valida per i clienti che entro fine anno acquisteranno un notebook con processore Intel, del valore di almeno 599 euro

È valida fino al 31 dicembre l’offerta di Euronics che propone Noteback, un cash back differito per chi acquista un nuovo notebook con Carta Euronics.

Questa iniziativa è dedicata a tutti quei consumatori che hanno necessità di disporre sempre di notebook aggiornati e performanti e, nello stesso tempo, incentiva la scelta di prodotti di fascia alta -commenta Emanuela Formicola, marketing manager di Euronics Italia-. Noteback ha come target primario i liberi professionisti, i gamer e i tecnofan, ovvero quei clienti che ricercano performance elevate dai propri notebook, ma anche gli insegnanti che possono sfruttare il bonus docenti”.

La proposta è valida per i clienti che entro fine anno acquisteranno un notebook con processore Intel, del valore di almeno 599 euro, i quali potranno ottenere un rimborso del 50% del suo valore se dopo un anno, ed entro 24 mesi, lo restituiranno e ne acquisteranno uno nuovo. Per beneficiare dell’incentivo alla sostituzione Noteback, basta possedere la Carta Euronics e registrare il prodotto sul sito noteback.it entro due settimane dall’acquisto. Sul sito si troverà ogni dettaglio sugli step da seguire per accedere alla promozione.

L’iniziativa sarà sostenuta fino a fine anno da attività di comunicazione in tv e radio oltre che sul web e sui volantini. Sarà attiva anche una comunicazione nei punti di vendita attraverso locandine e stopper che permetteranno ai clienti di individuare con facilità i prodotti coinvolti nella promozione.

 

Penny Market Italia: 70 milioni per lo sviluppo

Penny Market
L'insegna del Gruppo Rewe programma l'apertura di 17 punti di vendita dislocati sul territorio italiano entro il 2021

L’espansione sul territorio italiano di Penny Market (Gruppo Rewe) prevede investimenti per settanta milioni di euro Il piano di crescita prevede 17 nuove aperture da qui al 2021.

Tra i principali obbiettivi del gruppo, a livello internazionale, “l’importanza di essere “vicino” al territorio in termini di “qualità” e “sostenibilità”. L’insegna si propone di “valorizzare i piccoli produttori locali e i prodotti a km zero, per portare sulla tavola degli italiani le eccellenze dei prodotti locali significa per Penny creare occupazione sul territorio”.

A capo del gruppo c’è Nicola Pierdomenico, primo ceo italiano nei 25 anni di Penny Market Italia. L’azienda sottolinea di aver “già cominciato la propria crescita e il proprio consolidamento in termini di business, valori, qualità e relazioni, mentre continua le attività di modernizzazione dei negozi e le trattative di espansione tramite  acquisizioni a livello regionale”.

A livello nazionale, l’insegna è presente sul territorio con 373 punti di vendita distribuiti nelle principali regioni d’Italia.  A livello internazionale, è presente in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania.

 

Carrefour Italia attiva un servizio per i neo genitori

Le donne in gravidanza e i neogenitori potranno usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online su carrefour.it

Nell’ambito di Act for Food, Carrefour Italia ha attivato un servizio per le donne in gravidanza e i neogenitori che potranno sempre usufruire della consegna a domicilio gratuita della spesa online su carrefour.it, indipendentemente dall'importo totale dell’ordine. Il vantaggio sarà attivo fino al compimento del primo anno del bambino.

Act For Food è il programma internazionale che racchiude l’insieme delle azioni e degli impegni intrapresi da Carrefour a livello locale per creare consumatori più consapevoli, sostenibili ed orientati ad una sana e corretta alimentazione.

Questo servizio di consegna a domicilio gratuita è attivo in oltre 80 province e 550 comuni in tutta Italia e rappresenta parte dell’impegno di Carrefour nel costruire una rete sociale inclusiva. L’insegna aveva già attivato le stesse condizioni alle persone diversamente abili e agli over 60.

Per il periodo estivo, la consegna a domicilio della spesa online è stata estesa anche alle località balneari di Caorle, Bibione e Lignano Sabbiadoro, aggiungendosi alle località marittime delle province di Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Roma, Salerno, Cagliari e Napoli già attive.

Crediamo importante continuare ad ascoltare attivamente le esigenze dei nostri clienti per realizzare servizi che, in ottica omnicanale, possano contribuire alla creazione di una rete a supporto di tutte le famiglie, rispondendo ai bisogni di un target di clienti sempre più ampio e diversificato. Questa la reason why che ci motiva, ogni giorno, nelle nostre scelte aziendali che mettiamo in atto per garantire una shopping experience innovativa e sempre più orientata al cliente” sottolinea Enrico Fantini, eCommerce & digital transformation director di Carrefour Italia.

 

Il Gigante: secondo store Animali che passione

Animali che passione somma lombardo
Si espande l'insegna Animali che passione (Selex) targato Il Gigante che, dopo il primo store aperto a Bellinzago Lombardo, inaugura una struttura a Somma Lombardo

Il centro commerciale Somma Lombardo (Varese) ospita il secondo punto di vendita a insegna  Animali che passione (Selex), de Il Gigante, situato sulla strada statale 33 del Sempione, ad angolo con via Soragana.

Il negozio, esteso su un’area di 300 mq, si trova al primo piano della galleria del centro, e propone oltre 4000 referenze in assortimento che spaziano dal food all’igiene, dall’accessoristica ai giochi. La struttura è aperta al pubblico da lunedì a sabato dalle 9 alle 20,30 e la domenica dalle 9 alle 20.

Stefano Cammaroto, responsabile del progetto per Il Gigante, spiega: “Speriamo di uguagliare i buoni risultati del primo negozio a Bellinzago Lombardo, inaugurato lo scorso settembre in provincia di Milano. In questi mesi abbiamo vissuto un’esperienza davvero positiva, la passione e la professionalità degli addetti alle vendite, la selezione qualitativa dei fornitori e dei prodotti, l’attenzione massima verso i nostri amici a quattro zampe sembra siano stati apprezzati dagli utenti del negozio”.

Cirfood, piatti compostabili nella mensa scolastica

Il progetto, possibile grazie all’innovazione delle materie prime impiegate nell’imballaggio per la conservazione e il trasporto degli alimenti, ha introdotto nuovi prodotti totalmente compostabili

Cirfood ha introdotto una soluzione per l’impiego esclusivo di stoviglie compostabili nella ristorazione scolastica che, grazie ad una nuova tecnologia e all’impiego di materiali innovativi, consente l’utilizzo di un piatto in mater bi termosigillabile.

I nuovi materiali, in grado di coniugare la piena sostenibilità ambientale e la rispondenza ai parametri sulla sicurezza alimentare dei capitolati delle gare di appalto per la Pubblica Amministrazione, sono stati introdotti per la prima volta presso il Comune di Salerno, in cui Cirfood eroga 2.200 pasti al giorno.

 

La soluzione, sviluppata da Cirfood insieme a tre aziende italiane leader nel settore del packaging e dei materiali compostabili, Ilip, Corapack ed Ecozema, ha previsto lo sviluppo di nuovi materiali innovativi e opportuni interventi sulle linee produttive e sugli attrezzi presenti in cucina, che hanno permesso l’introduzione di nuovi prodotti totalmente compostabili.

 

Nello specifico, è stata messa a punto la realizzazione di un piatto in mater bi termosigillabile e una nuova pellicola, appositamente sviluppata, per la conservazione e protezione degli alimenti trasportati dai centri cottura alle scuole. Il nuovo prodotto permette una maggiore velocità di compostaggio unita alla resistenza al calore fino intorno ai 90°C, rendendolo idoneo a contenere anche pietanze calde o da riscaldare.

 

Complessivamente l’iniziativa consentirà di evitare ogni anno l’utilizzo di circa 660 mila piatti, 330 mila bicchieri, 330 mila kit di posate e 120 mila metri di pellicola per la termosaldatura in plastica.

 

La soluzione realizza la massima sinergia tra l’impegno per la riduzione della plastica e la lotta allo spreco alimentare, che in tanti ambiti industriali sono ancora due obiettivi non facilmente conciliabili.

 

Tutti i prodotti utilizzati, inclusa la pellicola compostabile per la conservazione e protezione degli alimenti, che rappresenta una novità per il settore, sono certificati secondo le normative per il compostaggio EN 13432 e possono dunque essere conferiti nella frazione organica

   

Secondo recenti dati diffusi da Legambiente, il mercato italiano di prodotti usa e getta non biodegradabili di largo consumo vale più di 4 miliardi di euro. Oggi si stima che nel nostro paese il consumo di stoviglie di plastica sia di 115.000 tonnellate l’anno per i quali il mercato italiano è uno dei maggiori utilizzatori in Europa, con un valore di produzione di circa 960 milioni di euro.

Italiani e social media un matrimonio perfetto

Che siano di cittadinanza o funzionali, i social sono uno strumento molto utilizzato per leggere i contenuti di altri e scrivere post originali (da Gdoweek n. 12)

Quali sono le principali motivazioni che spingono gli italiani a utilizzare i social network e come mutano le preferenze degli utenti negli anni? Per rispondere a queste domande Blogmeter, azienda che opera nei servizi di social intelligence, ha condotto per il terzo anno consecutivo la ricerca Italiani e Social Media - edizione 2019, mossa anche dalla volontà di fornire ai brand e alle aziende insight sempre più specifici per implementare le strategie di comunicazione e vendita sui social e sul web.

Blogmeter ha identificato due differenti tipologie di social media, in funzione della frequenza di utilizzo: di cittadinanza e funzionali. I social di cittadinanza, che usiamo più volte al giorno o alla settimana e che contribuiscono a definire le nostre identità di relazione, hanno come rappresentante principale Facebook, seguito da YouTube e Instagram. Non solo i social propriamente detti ma anche i servizi di messaggistica, come WhatsApp, Messenger e Telegram, rientrano in questa categoria in quanto sono utilizzati più volte al giorno. I social funzionali, tra cui Trip Advisor e Skype sono quelli che vengono utilizzati saltuariamente poiché servono a soddisfare un bisogno specifico. I social propriamente giovani come TikTok, Snapchat e WeChat, pur avendo una buona penetrazione nella popolazione generale, non hanno ancora una connotazione fortemente di cittadinanza o funzionale.

Accesso riservato

Penny Market si consolida a Milano

Penny Market Milano
Il supermercato Penny Market realizzato a Milano è l'undicesimo in città. L'insegna opera nella regione con 27 strutture.

Nel capoluogo lombardo l’insegna potenzia la presenza inaugurando un punto di vendita, l’undicesimo in città, situato in viale Monza 35. Lo store Penny Market si sviluppa su un’area di circa 1300 mq ed è costruito con i nuovi standard di ottimizzazione, efficienza e sostenibilità, che caratterizzano Penny Market Italia. Il supermercato si estende su pianta irregolare e presenta come primo reparto l’ortofrutta, si prosegue con il reparto bake off e la gastronomia take away. Presente anche la macelleria.

L’offerta comprende circa 2.070 referenze. L’assortimento è suddiviso secondo le categorie di utilizzo del consumatore: il mondo dolciario e della colazione, i prodotti “basic” come olio e farina, il mondo dei primi piatti come pasta e condimenti, il mondo delle bibite e del vino, i latticini e i salumi e i prodotti freschi come pane e gastronomia. L’impegno per la valorizzazione dei localismi si traduce con la presenza dei prodotti di quasi 50 fornitori lombardi.

Occupazione e valorizzazione dei produttori del territorio, insieme ad un approccio sostenibile, sono quindi gli asset imprescindibili di Penny Market anche per il nuovo punto di vendita di Milano –sottolinea l’azienda-. Una spesa conveniente e di qualità sotto casa, una rete di negozi che porta direttamente in tavola il meglio dei prodotti 100% Italiani di cui l’insegna va fiero”.

Mdd alla riscossa. Il quadro nelle interviste ai buyer dei Mercati di gdoweek

marca del distributore Mdd alla riscossa
Mdd alla riscossa
Il quadro della marca del distributore nelle interviste ai buyer dei Mercati di gdoweek. In quali settori domina, in quali c'è spazio di crescita e le prospettive all'estero

Quale scenario si ricava dalle dichiarazioni dei buyer raccolte nei Mercati di gdoweek, in particolare sulla marca del distributore? Mdd alla riscossa: ecco alcuni dati e tendenze utili per orientarsi in un mondo molto vario e ricco di potenzialità.

Mdd alla riscossa

La marca del distributore è sempre più presente sugli scaffali della distribuzione moderna e ormai entra praticamente in tutti i settori del food, dall’ortofrutta al grocery, dal primo prezzo al premium. I retailer hanno cominciato a proporla per integrare i propri margini e anche un’offerta che per alcuni mercati si presentava sbilanciata magari per la prevalenza quasi monopolista di un leader Idm. La mdd ha inizialmente risolto un problema al consumatore a caccia di qualità ma con budget ridotto, ma poi è diventata sempre più una marca scelta di proposito e dalla quale non si può prescindere: il pensiero va a il Viaggiator Goloso che da marca è diventata anche insegna. La mdd si colloca così alla frontiera dell’ascolto del consumatore: lo svelano i discount, i primi ad ammettere e dichiarare che l’assortimento è prima di tutto mdd, e a trasformare i trend in prodotto proprio grazie ai marchi propri o esclusivi. Una marca, quella propria, che si colloca in parte fuori dalle logiche prettamente di marca, in un territorio protetto nel quale la promozionalità non sparisce, ma viene attenuata o serve a scopi differenti. Non tanto ad aumentare le rotazioni, o a far sì che vi siano, quanto a far provare il prodotto al cliente già fidelizzato. La quota a valore della mdd in Italia (fonte: Iri) nel 2018 era del 19,2% ma ci sono insegne per le quali questo valore supera il 20% (come Conad, 29,7%, dato dell’Osservatorio di Marca) e naturalmente se ci spostiamo nel discount dove praticamente tutto l’assortimento è a marchio proprio, il valore riflette questo dato con quote intorno e sopra l’80%, al 100% in Eurospin dove la Idm non c’è. Una mdd davvero alla riscossa. L’Osservatorio di Marca del 2018 rileva per la mdd una crescita del 2,5% nei primi 11 mesi del 2018 e i valori che trainano gli acquisti sono attenzione agli sprechi (40%), qualità garantita e certificata (33%), ricerca di benessere (32%). In alcuni settori la mdd è il leader di mercato, per esempio per Conad nel latte e latticini. È forte nei pop corn, 46% a valore, significativa nei fuori pasto salati, 23% a volume e 16% a valore, dove l’Idm invece domina con i propri brand nelle patatine ed estrusi ma la mdd si difende puntando su premium e artigianale. La mdd domina anche nei formaggi freschi tradizionali, come ricotta, crescenza, mozzarella, nella pasta secca, e si muove bene anche nei salumi, orientandosi verso il salutistico, le tipicità e il contenuto di servizio, come ha scelto di fare Megamark (Selex) con il take away del brand mdd “mi-delizia”, o anche Coal con le linee Equilibrio e Piacere (nel Benessere) e Gusto e Passione (nel tipico). Negli affettati in vaschetta la mdd è in testa con il 31,3% a valore (dati Iri), nei salumi interi e tranci è al 22%, sempre leader, nei cubettati capitalizza un terzo delle vendite, nei wurstel arriva seconda. Un panorama molto frastagliato, che ha ancora molte potenzialità di crescita.

I trend di sviluppo della mdd

I territori di ampliamento d’offerta per la mdd toccano le macrotendenze di consumo, ci viene data rilevanza più o meno crescente in base ai valori che caratterizzano l’insegna. Dai prodotti “senza” e “con” che oscillano tra salutistico e benessere inteso in senso lato, a quelli locali, per rassicurare sull’origine ma anche soddisfare richieste specifiche legate al territorio; dal biologico, al vegan all’ecosostenibile. Nell’ortofrutta i territori di sviluppo sono la IV gamma e le zuppe pronte. Esselunga per esempio, ma anche Pam Panorama che con la mdd firma praticamente tutti i prodotti bio in questa categoria. Basta guardare il murale: nella IV gamma l’Idm è l’integrazione, non viceversa. Da qui al ready to eat e ai piatti pronti il salto è breve: il segmento ha preso il volo negli ultimi 2-3 anni e siamo già alla fase 2.0. Le referenze non mancano, adesso le insegne lavorano sulla salubrità delle ricette. 

La mdd si cimenta anche in un’offerta in edizione limitata, o per un periodo limitato: un modo per testare alcune referenze, da mettere poi nell’assortimento continuativo, come fa Lidl, o per lavorare di segmentazione a favore del margine come presumibilmente ha fatto Despar con le eccellenze gastronomiche italiane in special edition. Il tipico d’eccellenza è anche uno dei focus di Sun con Consilia la cui offerta nelle Dop e Igp di Scelte Premium supera per numerica di referenze la media del mercato. Anche MD ha lanciato nel 2018 un brand legato ai tipici, si chiama Lettere dall’Italia.

 

I mercati attraenti per la mdd

Nessuno ci avrebbe mai scommesso, eppure la mdd ormai da qualche anno è entrata anche nel mondo del vino, dove la cantina e il nome fanno il prestigio della bottiglia, mentre un marchio insegna risulta meno attraente. Si sono scatenate quindi le insegne nel lancio di etichette (o meglio, brand) propri sotto i quali raccogliere vini prodotti da mani esperte per i propri scaffali. Coop lo ha fatto con la strategia della limited edition e il brand FiorFiore, invece. Se anche il vino è diventato territorio di conquista, altri settori cominciano a essere popolati dai marchi delle insegne retail.

Tra i territori meno battuti per i lanci mdd, fino ad ora, c’è quello della pasticceria. Esselunga ha lanciato un brand premium che ha meritato addirittura un corner dedicato, Elisenda. E anche Despar con il brand Teatro Italia, sempre in fascia alta, ha scelto di firmare prodotti di pasticceria fine, regionale e aperitivi. Il dolce ma freddo ha orientato da pioniere le scelte di Coop Italia che nel segmento del gelato si è mosso tra i primi con la mdd Fior Fiore; Unes ha confermato poi l’interesse in questo mercato con VG che ottiene il 25% del fatturato dell’intera categoria (il 56% contando anche il brand Unes, dunque le quote vanno analizate mercato per mercato) dove i retailer col proprio brand possono creare distintività e fidelizzazione. La mdd si trova anche nel reparto panetteria: Migross ha un brand dedicato, La Pral, che è diventato shop in shop nel punto di vendita di Bondeno (Fe).

Un discorso a parte merita il petfood e in generale gli accessori per animali: qui la mdd ha poco spazio, se il canale è il supermercato o superstore. Diventa invece l’area di massima specializzazione e completezza, insomma il cuore e la distintività dell’assortimento, se il canale è quello specializzato. Un discorso che non viene replicato in altre categorie se non nella detergenza con i category killer e in generale nel mondo discount. 

La mdd è sostenibile

L’ecosostenibilità è un altro trend che la mdd ha imboccato con decisione. Non riguarda solo il prodotto ma anche il packaging, per il quale cresce l’attenzione alla riduzione dell’uso di plastica, compatibilmente con le necessità di sicurezza alimentare, in generale diminuisce il materiale per l’imballaggio, mentre cresce l’informazione sulle confezioni per il riciclo dei materiali. La prima insegna a partire con i progetti di filiera sostenibile è stata Coop che più lentamente invece ha cominciato a comunicarlo in modo deciso: pratiche di coltivazione e allevamento, rispetto del lavoro, benessere animale, sono tutti valori fondativi per Coop. Ma anche sempre più richiesti dai consumatori, dunque rilevanti per tutte le insegne: Carrefour ha intrapreso da qualche anno un percorso di revisione complessiva della mdd partendo da progetti di filiera e accordi con produttori locali e associazioni di categoria, come Coldiretti per l’ortofrutta, per esempio. 

Benessere e gusto

Il cibo sano non viene acquistato se non è anche buono. Le produzioni firmate dai distributori fanno sempre test di assaggio a garanzia di questo binomio, anche perché il filone salutistico diventa sempre più ampio al punto da avventurarsi in direzioni di solito presidiate da retailer e industrie molto specializzate. Per esempio, i succhi spremuti a freddo lanciati da Despar Italia nella linea Scelta Verde Biologico.

 

Mdd alla riscossa anche online

Quando la spesa viene fatta online, la mdd che ruolo assume? Mdd alla riscossa anche online. Per il Viaggiator Goloso non ci sono dubbi, visto che tra i primi a posizionarsi su Amazon Prime Now è stato proprio il brand di Unes. Attenzione però ai marketplace, perché anche Amazon si sta muovendo nella mdd e nel food ha già una linea per gli snack (Happy Belly), una per il funzionale (Amfit) e una linea premium (Wickedly Prime). Alta gamma, dunque, ma non solo: altre insegne, come Crai, hanno preferito puntare invece sulla linea basica per il digitale conquistando una quota di 8 punti superiore rispetto al canale fisico.

Il premium va all’estero

Uno sbocco rilevante per la mdd, che apre potenzialità enormi alle aziende produttrici italiane e anche ai retailer, che portano all’estero il proprio brand, è appunto quello dell’export. Coop Italia si è strutturata per farlo in modo sistematico creando una società dedicata, Coop Italian Food, che si propone come consulente per la creazione di un’offerta food Made in Italy presso i retailer all’estero, con il background del retailer, Coop appunto. Non è una novità per le grosse catene europee, Penny, Lidl (ancora discount), Carrefour, sono abituati a far fruttare l’expertise locale in senso globale. Ma il cibo italiano ha una marcia in più, quindi complici le supercentrali, le sinergie nascono anche altrove: Creazioni d’Italia di Conad è il brand proposto per l’estero in Agecore e il know how e l’esperienza sono quelli dei prodotti Sapori&Dintorni.

Penny Market Rocks, Penny Market a Firenze Rocks

Penny Market Rocks
Penny Market Rocks

Un'esperienza già ampiamente testata, ma che non era mai uscita dai confini della Germania, dove i festival rock sono molto diffusi da sempre, a giugno è arrivata anche in Italia con Penny Market a Firenze Rocks, un discount Penny Market aperto dentro i cancelli del noto festival rock, per offrire qualcosa di diverso agli amanti della musica pronti a sudare (visto il caldo tropicale) per ascoltare i propri beniamini.

Penny Market a Firenze Rocks

Ortofrutta e snack freschi
Ortofrutta e snack freschi

"Reputation, farci conoscere, era questo l'obiettivo -spiega Marcello Caldarella, communication director Penny Market Italia (Gruppo Rewe)- e l'investimento ha sicuramente portato buoni frutti, se torneremo al festival anche l'anno prossimo, saremo sicuramente un punto di riferimento, a giudicare dai video e dalle fotografie che si trovano sui social, e dall'apprezzamento generalizzato".

Il negozio, aperto su 90 mq all'interno dei cancelli del festival fiorentino svoltosi dal 13 al 16 giugno scorso, aveva un orario di apertura di un'ora precedente quello della Visarno Arena, e continuato, per dare servizio al pubblico ma anche agli operatori presenti nell'area un'ora prima: dalle 12,30 giovedì e venerdì, dalle 14 sabato e domenica, fino alla chiusura dei concerti alle 23,30 circa.

Superficie di vendita, l'esperienza tedesca

"Un mix tra le caratteristiche tipiche della prossimità, lo spazio disponibile all'interno del festival e gli obettivi di un primo test -precisa Sabrina Maiorana, project manager, che ha seguito il progetto Penny Market Rocks e Firenze Rocks-. Bisogna considerare infatti che avevamo dei limiti imposti da Live Nation, l'organizzatore, riguardo l'assortimento, cioè doveva rispettare le regole per la sicurezza, quindi niente oggetti taglienti o che si possono lanciare, armi improprie, prodotti infiammabili, e nessun cibo o bevanda che potesse creare conflitto con le bancarelle street food presenti all'esterno". I 90 mq erano quindi una superficie adeguata per trovare una formula di punto di vendita adatta a soddisfare le esigenze degli ascoltatori italiani. Penny ha già ampiamente testato il progetto in Germania, in tre festival nel 2018, con superfici molto più ampie: un negozio di 1.600 mq con 16 casse a Highfield, 4.200 mq per due negozi e 30 casse a Parokaville e altri 2.000 m con 18 casse presso il festival Hurricane. Si trattava però di festival più grandi che prevedevano anche il camping. L'idea del progetto italiano è nata 3 anni fa ma è stata realizzata solo quest'anno.

L'assortimento di Penny Rocks

"L'importante era mantenere il più possibile la linea del discount -prosegue Sabrina Maiorana-, cioè offrire i prezzi discount e rispettare i pilastri dell'insegna, ovvero freschezza e qualità. Per questo abbiamo puntato tutto su frutta e verdura offrendo anche la convenienza di utilizzo, ovvero il ready to eat, per le particolari esigenze della location". Un concetto di servizio che di solito non appartiene al discount: frutta e verdura pronte da mangiare, insalate miste con la forchettina, macedonie, frutta sfusa adatta al consumo, come mele, pesche, uva, banane. Il tutto rivolto a un target di pubblico molto ampio, dai 18enni agli estimatori del rock d'annata. Circa 200 articoli di cui almeno il 60% private label

Snack on the go di Penny Market al festival Firenze Rocks
Snack on the go di Penny Market al festival Firenze Rocks

NEL FOOD - Il bake-off è un altro punto fermo dell'assortimento: dal pretzel al muffin, prodotti da forno dolci e salati, poi snack di vario tipo, come gallette, taralli, grissini, biscotti, cioccolatini e caramelle, olive e noccioline, e anche prodotti senza glutine e biologici a marchio proprio. La mdd rimane un elemento di differenziazione.

L'area toilettries di Penny Market Rocks
L'area toilettries di Penny Market Rocks

NEL NON FOOD - Alcuni articoli toilettries come deodoranti, dentifricio, amuchina, salviettine, crema solare, dispositivi per il cellulare, come la powerbank, ma anche gadget creati appositamente, come la borsa in cotone ecocompatibile di Firenze Rocks, la spilla, i braccialetti fluo.

NON SI POTEVA VENDERE - Acqua e bevande (però sì allo yogurt da bere), panini o cibo già proposto dalle bancarelle presenti al festival.

Un negozio social e Pos manuale

L'area lounge, tra gli aspetti più apprezzati del discount a Firenze Rock
L'area lounge, tra gli aspetti più apprezzati del discount a Firenze Rock

"Abbiamo monitorato le news sul festival, non solo quelle sul Penny -dice Marcello Caldarella- e sono venute a galla numerose criticità organizzative e opinioni divergenti. In questo panorama Penny Market Rocks risaltava come un'oasi felice". I motivi di maggior gradimento sono stati la possibilità di pagare in euro (e non in token, come obbligatorio in tutta l'area del festival), i prezzi invariati rispetto allo standard discount, l'area lounge esterna con pallet e cuscini per riposare. C'è stato anche molto passaparola, con clienti che hano fatto video e foto postate sui social.

"Per velocizzare i pagamenti, oltre alle 2 casse, abbiamo anche predisposto un Pos manuale -racconta Caldarella- con il quale gli addetti scannerizzavano la spesa delle persone in fila, consegnando un primo scontrino per evitare di ripetere la procedura in cassa". La squadra era composta da 15 persone, 10 per turno di cui 5 addetti al punto di vendita.

Numeri per un primo bilancio

Il bilancio è positivo, nel rapporto tra mq e vendite giornaliere, anche migliori di qualche negozio del sud Italia, precisano da Penny. Comunque non sufficienti a rifarsi delle spese: il fatturato non era certo il primo obiettivo dell'iniziativa.

Gli ingressi sono stati in media 1.500-1.900 persone al giorno, in 90 mq con una limitazione all'accesso di 15 persone alla volta per motivi di sicurezza, quindi personale Penny deputato anche alla security. "È da considerarsi un'attività di marketing -aggiunge Sabrina Maiorana-, per noi la Toscana è un'area molto sentita, per storia e presenza strategica, è come giocare in casa".

Penny Market Rocks è stato abbinato a un concorso nazionale a maggio, che metteva in palio biglietti per i concerti, e ad attività nel punto di vendita, con il concorso in cassa per vincere biglietti all'area Vip con la spesa minima di un centesimo (in modo da dare a tutti la possibilità di vincere). Chi faceva la spesa riceveva anche un buono di 5 euro per uno sconto la settimana successiva alla data dello scontrino, dentro un Penny Market tradizionale. Nell'area circostante, durante la manifestazione Penny ha fatto street marketing distribuendo borse con il logo.

"Abbiamo pubblicizzato poco l'iniziativa sulla stampa e sui social -dice Sabrina Maiorana-. Essendo la prima volta, abbiamo pensato fosse più interessante farci scoprire sul campo, che annunciarci in pompa magna. E così è stato, uno dei progetti di più grande successo che io abbia mai seguito"

Toys Center e Prénatal: la doppia proposta a Siracusa

Prénatal
Prénatal Retail Group propone in Sicilia, all’interno del centro commerciale Archimede di Siracusa, uno spazio condiviso per le due insegne

Le due insegne di Prénatal Retail Group sbarcano in Sicilia, all’interno del centro commerciale Archimede di Siracusa, ubicato in via Necropoli del Fusco.

“Siracusa segna la quinta città nella splendida cornice siciliana in cui abbiamo il piacere di entrare per supportare i bambini e le loro famiglie attraverso la nostra ampia offerta, in un luogo ricco di magia, gioia e spensieratezza”dichiara Cristiano Flamigni, Toys Center e Bimbostore business unit director.

Gabriele Gennai, Prénatal business unit director, aggiunge: “Abbiamo fortemente voluto questa location per poter offrire alle famiglie il massimo comfort, un luogo che raccoglie tutto il necessario per soddisfare le esigenze del nucleo familiare e accompagnarlo, con i nostri prodotti e con la nostra professionalità, lungo il suo cammino”.

Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di vendita di circa 1.000 mq con spazi distinti per insegna. Nell’area Toys Center, dove si può trovare un’ampia proposta di giocattoli, è presente Alice con lo specchio, un portale arcobaleno dove ogni colore porta a un’area gioco dal nome fantasioso, come Immagina una principessa, Leggimi una storia, Giochiamo in compagnia e molti altri. Il viaggio alla scoperta di ogni angolo del negozio è guidato dai giochi e dalle decorazioni posizionate sui pavimenti, come per esempio gli evergreen la campana e il gioco dell’oca. Ai giovani utenti il negozio propone inoltre il passaporto da completare per ricevere una sorpresa finale e certificati speciali: da quello della patente per l’acquisto delle macchinine da provare nella pista predisposta all’interno del negozio, a quello di adozione delle bambole.

Lo spazio Prénatal è suddiviso in reparti dedicati ai capi per neonati (0-9 mesi), a quelli per i piccoli dai 3-36 mesi, all’abbigliamento dei bambini fino agli 8 anni, con proposte di articoli basici, trendy, e “easy chic”. Completano l’offerta la collezione per le mamme e future mamme che spazia dall’intimo alle proposte moda, dall’abbigliamento alla puericultura leggera e pesante, e il tessile.

 

 

L’espansione in Campania di Sigma

Punto vendita Sigma
L’apertura si inserisce in un progetto di medio termine che prevede un’ulteriore forte espansione della rete Sigma nella regione

Primo punto di vendita dell’insegna a Grumo Nevano (Na), di proprietà di Sigma Retail spa  (D.It-Distribuzione italiana) che potenzia così il presidio sul territorio campano. L’apertura si inserisce in un progetto di medio termine che prevede un’ulteriore forte espansione della rete ad insegna Sigma nella regione.

Grazie ad un importante e minuzioso restyling del centro alimentare Gli Archi abbiamo realizzato un format moderno con il quale vogliamo esprimere al massimo i valori di prossimità che caratterizzano l’insegna, offrendo ai nostri clienti l’opportunità di un’esperienza di acquisto conveniente, veloce, di qualità e fortemente legata alla tradizione del territorio” afferma Diego Baiano presidente di Sigma Retail spa.

Lo store si sviluppa su un’area di 800 mq e propone un’offerta di 8.000 referenze tra cui le linee specialistiche salutistiche quali Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere e Verde Mio

Sono presenti ortofrutta, panetteria, salumeria e gastronomia. In tutti i reparti sono stati Punto vendita Sigmainseriti prodotti tipici campani che valorizzano la tradizione enogastronomica della regione. Completa l’offerta l’enoteca. In questa struttura Sigma ha adoperato accorgimenti ecosostenibili: l’energia utilizzata proverrà da fonti rinnovabili. Il supermercato è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22. Lo staff di lavoro è formato da 25 collaboratori. In barriera casse sono disponibili quattro casse.

Il Prime Day estivo di Amazon in Italia: ecco i bestseller

Amazon prime day luglio 2019
I prodotti in offerta più acquistati dagli italiano sono stati il caffè espresso Nescafé Dolce Gusto Barista, il detersivo per lavatrice Dash 117 Pods 3in1 e il carica batterie portatile Aukey Powerbank

In Italia i prodotti in offerta più acquistati dai clienti su Amazon.it durante il Prime Day "estivo" sono stati il caffè espresso Nescafé Dolce Gusto Barista, il detersivo per lavatrice Dash 117 Pods 3in1 e il carica batterie portatile Aukey Powerbank. Parliamo di vendite che nel nostro Paese durante i due giorni di Prime Day, il 15 e 16 luglio, per il colosso Usa hanno superato quelle registrate lo scorso Black Friday e Cyber Monday messi insieme, dando tra l'altro impulso a numerosi nuovi iscritti al programma di abbonamento.

Ulteriori dettagli sull'evento nel nostro Paese:

  • Durante il Prime Day in Italia, i clienti hanno risparmiato più di 25 milioni di euro.
  • Un numero record di clienti Prime ha fatto acquisti durante il Prime Day su Amazon.it rispetto a qualsiasi precedente evento di shopping.
  • Tra i dispositivi Amazon più venduti su Amazon.it ci sono Echo Dot e Fire TV Stick Basic Edition.
  • Le categorie in cui i clienti Prime in Italia hanno effettuato maggiori acquisti sono hardware di informatica, tè, caffè e bevande e prodotti per la cura della casa, accessori per cellulari e arredamento e fai da te
  • Il primo prodotto in offerta acquistato su Amazon.it durate il Prime Day è stata la Telecamera di Sorveglianza Esterna WiFi Ezviz e l’ultimo prodotto acquistato è stata la Smart TV Uhd 4K da 60'' di Sharp con Suono Harman Kardon.
  • Durante il Prime Day su Amazon.it, i clienti hanno acquistato:
  • Abbastanza confezioni da 48 rotoli di carta igienica soffice e trapuntata Scottonelle da coprire la distanza tra Milano e Seattle.
  • Abbastanza capsule di caffè da poterne offrire almeno uno a tutti gli abitanti della Toscana e della Sardegna.
  • Abbastanza Philips Smart TV Oled 4K Uhd da 55” e Samsung Smart TV 4K Uhd da 55" coprire la superficie di oltre 12 campi da tennis.

Coop fa uno sconto del 5% a chi ha card del reddito di cittadinanza

Il retailer la presenta come "una promozione solidale per venire incontro a chi si trova in condizioni quotidiane di difficoltà". Un investimento stimato di oltre 7 milioni di euro l’anno

Una promozione solidale "per venire incontro a chi si trova in condizioni quotidiane di difficoltà, sfruttando lo strumento che attualmente è in vigore". Queste le parole con cui Coop presenta la nuova campagna che vedrà riconoscere in tutte le cooperative di consumatori presenti in Italia (una rete di oltre 1.100 punti di vendita) uno sconto pari a un 5% sulla spesa effettuata a chi si presenta con la card del reddito di cittadinanza.

Stando agli ultimi dati presentati dall’Inps, parliamo di una platea di circa 840 mila nuclei familiari pari a un potenziale di circa 2 milioni di persone, per il 60% residenti al Sud. Per Coop un investimento stimato di oltre 7 milioni di euro l’anno, in linea con analoghe operazioni precedenti. La carta del reddito di cittadinanza infatti si inserisce nel percorso di carte di solidarietà a favore di fasce economicamente deboli inaugurato con la Social Card nel 2008 dall'allora Ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti e proseguito con il Reddito di Inclusione varato dal Governo Renzi. Nel primo caso venne sollecitata dal Governo allora in carica e poi stipulata una convenzione per riconoscere ai possessori delle social card uno sconto ulteriore nelle spese effettuate.

Nella situazione attuale, la campagna Coop è puramente volontaria. Tecnicamente, lo sconto coinvolge anche i detentori della pensione di cittadinanza, è applicato da subito da ciascuna delle cooperative aderenti a tutti i clienti, fatta eccezione per Coop Alleanza 3.0 che, per motivi tecnici, applica lo sconto solo ai soci e socie.

“La carta del reddito di cittadinanza è lo strumento che permette il nostro intervento –spiega Luca Bernareggi, presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)- nessuno ci ha obbligato a investire in tal senso, ma siamo convinti di operare così facendo in linea con ciò che devono fare delle cooperative di consumatori quali noi siamo, ovvero andare incontro a quelle famiglie che vivono sulla loro pelle gli effetti di una crisi da cui non siamo ancora usciti. Non risolveremo così facendo i problemi di nessuno, ma riteniamo comunque di dare un aiuto concreto”.

Le Stagioni d’Italia: i valori della terra sono in gdo

Filiera controllata al 100% e di proprietà: la holding BF Agroindustriale presenta la sua offerta rivolta al retail generalista (da Gdoweek n. 11)

Un’azienda storica, a forte connotazione agricola, oggi un gruppo agroindustriale quotato in Borsa nella quale lo spirito tradizionale di attaccamento alla terra e ai suoi valori si combina a una visione più moderna della produzione e del mercato: BF Agroindustriale holding che controlla l’azienda Bonifiche Ferraresi dopo averla acquisita quattro anni fa da Banca d’Italia oggi punta al canale gdo con un’offerta articolata su sette categorie merceologiche (pasta, riso, tisane, legumi, farine, miele, olio d’oliva) tutte provenienti da filiere 100% controllate e di proprietà.

“Partiamo dalle sementi -spiega Antonio Posa, direttore di BF Agroindustriale- che realizziamo con la nostra Società Italiana Sementi, proseguiamo con l’agricoltura che svolgiamo su 6.500 ettari di proprietà, fino alla trasformazione industriale e alla commercializzazione. Siamo una combinazione unica di azienda agricola e industriale, produciamo in toto le nostre materie prime e questo è un vantaggio competitivo unico”. L’ attività agricola segue i dettami dell’agricoltura di precisione, che minimizza l’impiego di risorse a tutto vantaggio dell’ambiente. “Crediamo fermamente -prosegue Posa- che un’agricoltura attenta e sostenibile possa dare un valore aggiunto ai nostri prodotti ma, soprattutto, contribuire alla salvaguardia dei nostri territori. Abbiamo portato avanti alcune iniziative specifiche, come la rinuncia ai glifosati, e stiamo implementando progetti per produrre energia green e per togliere la plastica dai nostri campi. Inoltre, attraverso un recupero di varietà antiche, vogliamo recuperare cereali che sono stati estromessi dal mercato, ma che hanno grandi potenzialità sotto il profilo organolettico e della resistenza in campo”.

BF Agroindustriale ha sviluppato il marchio ombrello Le Stagioni d’Italia che va a caratterizzare tutta la produzione e permette all’azienda di intessere un dialogo più profondo con il consumatore. “A livello di business plan prevediamo un mix equilibrato tra prodotti branded e mdd, circa il 50% ciascuno”.

Il mercato dei beni durevoli torna a crescere

Cresce il settore della telefonia, mentre scende l’elettronica di consumo. Performance positive per il piccolo elettrodomestico (da Gdoweek n. 12)

Nell’ultimo anno terminante (aprile-marzo 2019), il mercato dei beni durevoli riprende a crescere (+2,2%) dopo un anno di stagnazione. Il divario tra il mercato trainante, la telefonia (36,4% rispetto al 35,8% del 2018), e gli altri comparti del mondo beni durevoli continua ad aumentare. A farne le spese è soprattutto il settore dell’elettronica di consumo (audio e video), che scende al 12,4% in termini di peso a valore (rispetto al 15,4% del 2015). Il mondo del grande elettrodomestico bianco continua a rappresentare poco più di un quinto del mercato, mentre il piccolo elettrodomestico cresce in maniera sostenuta, raggiungendo circa il 9% del giro d’affari. In questo contesto, il comparto della telefonia continua a contribuire positivamente al trend grazie alle vendite degli smartphone (+3%) veicolate maggiormente all’interno degli store fisici, in particolare nei negozi degli operatori della telefonia.

Accesso riservato

Carrefour si allea con Glovo e porta la spesa a casa in 30 minuti

Una partnership che debutta in Italia, Francia, Spagna e Argentina, offrendo 7 giorni su 7 la consegna a domicilio di fresco, grocery, prodotti farmaceutici e non solo

Consegna in scooter o bicicletta in 30 minuti o entro un'ora, sette giorni su sette, per un totale di 2.500 prodotti che vanno dai prodotti freschi al grocery, passando per cura della casa, beauty e salute. Questo il nuovo servizio di consegna della spesa a domicilio con cui Carrefour debutta in quattro Paesi, ovvero Italia, Francia, Spagna e Argentina, grazie alla neonata partnership con il player online/app Glovo.

Come funziona. I corrieri di Glovo (che è presente in 26 Paesi e 186 città) consegneranno gli ordini preparati dal personale di Carrefour direttamente nei negozi Carrefour Market, Carrefour City ed Express, per poi recapitarlo all'indirizzo indicato.

Quali città. Un'alleanza al debutto da ottobre, nello specifico nelle città di Milano e Roma, Parigi, Siviglia, Valencia e Buenos Aires. L'idea, comunque, è di estendere successivamente il servizio ulteriormente nei mesi successivi.

Una novità che, come sottolinea in una nota Amélie Oudéa-Castéra, direttore esecutivo eCommerce, data e trasformazione digitale di Carrefour, completa l'offerta eCommerce del retailer con un'ulteriore possibilità a disposizione dei clienti e in linea con le loro esigenze. Per Glovo, invece, si tratta di un'occasione per crescere ed implementare ulteriormente il proprio servizio, che mira a diventare sempre più rapido e conveniente.

Largo consumo: bilancio positivo

Mdd in crescita all’insegna di salute, biologico, naturalità e garanzia sull’origine dei prodotti. Nel carrello della spesa prodotti di più alto valore (da Gdoweek n. 12)

Nella seconda metà del 2018 si è riaffacciato lo spettro della stagnazione per il sistema economico italiano mortificando le speranze di ripresa che si erano concretizzate l’anno precedente. Il nostro Paese sembra ormai intrappolato in un circolo ripetuto che alterna riprese moderate a fasi di difficoltà economica più o meno accentuate. Esse si sovrappongono, dalla metà degli anni 90, a un trend di fondo di sostanziale immobilità. L’attuale ripiegamento degli indicatori macroeconomici italiani si accompagna a una frenata delle economie europee (soprattutto quella tedesca) e a un generale stato di sofferenza degli scambi economici a livello globale. Le aspettative di crescita per l’Italia sono state riviste al ribasso dai maggiori centri di previsione.

Le politiche di sostegno economico alle famiglie adottate dall’attuale esecutivo dovrebbero contribuire a sostenere i consumi per l’anno in corso, ma la necessità della finanza pubblica di recuperare risorse aumenta l’urgenza di probabili manovre correttive di carattere fiscale nel 2020 con conseguenti effetti negativi su potere d’acquisto e domanda interna.

Accesso riservato

Splendidi e Splendenti avvia l’eCommerce con ReStore

Grazie alla collaborazione con ReStore, la catena Splendidi e Splendenti (Gruppo VéGé) sbarca online con il sito eCommerce dove propone l'intero assortimento dell'insegna

Sbarcano online i prodotti di igiene e bellezza dell’insegna drugstore Splendidi e Splendenti (Gruppo VéGé), attiva in Sicilia e Calabria, grazie alla partnership con ReStore.

I consumatori potranno acquistare i prodotti in vendita negli store in tre passaggi: prima di tutto selezionando il servizio desiderato e scegliendo tra le opzioni di ritiro in negozio e consegna a domicilio; potranno in secondo luogo aggiungere i prodotti al carrello della spesa e infine concludere l'ordine e avere la spesa dopo due ore. L’offerta sul sito https://www.splendidisplendenti.it comprende l’intero assortimento della catena.

Ci impegniamo ogni giorno per essere all’altezza delle aspettative dei nostri clienti, consapevoli della grande responsabilità che comporta il prendersi cura di tutto ciò che riguarda le persone, le loro famiglie, le loro case” afferma Luigi Lombardo di Splendidi Splendenti.

Barbara Labate, ceo di ReStore, aggiunge: “Siamo convinti che la sfida della digitalizzazione possa essere un vantaggio per tutti, consumatori e aziende, specialmente nelle aree del Sud Italia, in cui l’innovazione e la modernizzazione rappresentano un volano per un’economia più forte e al passo coi tempi”.

Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé, sottolinea: “L’obiettivo di Gruppo VéGé e di tutte le imprese socie come Splendidi Splendenti è quello di soddisfare al meglio i propri clienti e per fare questo è necessario offrire una shopping experience completa, personalizzata e gratificante in cui la digitalizzazione sia al servizio dell’uomo”.

L’opzione di spesa online è disponibile su quasi tutti i punti di vendita, il primo dei quali situato in Sicilia, a Milazzo, dove è accessibile il servizio di Click and Collect (Clicca e Ritira). In Calabria invece, nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Crotone, è possibile ordinare la spesa e scegliere se ritirarla in negozio o riceverla a casa nelle varie fasce orarie disponibili. La consegna, inoltre, è sempre gratuita per ordini superiori ai 50 euro. Sul volantino digitale, disponibile sul sito, gli utenti possono consultare offerte speciali e promozioni aggiornate costantemente.

 

Crai Radenza acquisisce 14 store Simply in Sicilia

Si chiude la trattativa per l'acquisizione dei punti di vendita Simply in Sicilia. Il Gruppo Arena ne cede 14 a Crai Radenza

Il Gruppo Arena ha ceduto al gruppo New Fdm- Crai Radenza 14 punti di vendita a insegna Simply acquisiti da Auchan.

Il gruppo Crai attraverso tale operazione - afferma l’amministratore delegato di New Fdm, Danilo Radenza - rafforza la sua presenza in Sicilia. In soli in 3 anni ha infatti raddoppiato la sua quota di mercato soprattutto nella Sicilia orientale, confermando un trend di crescita decisamente controtendenza rispetto all’attuale crisi di mercato e confermandosi tra le realtà imprenditoriali siciliane più effervescenti ed importanti”.

Si è conclusa dunque la trattativa sindacale che ha permesso di salvaguardare 216 posti di lavoro. A riguardo, Radenza aggiunge: “Salvaguardare posti di lavoro che rischiavano di saltare senza alcuna prospettiva concreta ed allo stesso tempo continuare a fare impresa sul territorio così come la intendiamo assieme alla mia famiglia, vale a dire impresa ad alto valore sociale, ci riempie di orgoglio ed allo stesso ci carica di una grandissima responsabilità che diviene tuttavia meno gravosa nella misura in cui i siciliani tutti, ogni giorno, ci confermano la loro fiducia scegliendoci sempre più numerosi”.

Radenza ringrazia il direttore generale del Gruppo Arena, Giovanni Arena, “per la preziosa e fattiva collaborazione offerta nella soluzione di questa vertenza”.

 

Gruppo Arena cede 14 store Simply (dei 33 acquisiti) a Crai

Decò Gourmet Experience Ct Gruppo Arena esterno
Gli store Simply diretti in Sicilia sono stati ufficialmente acquisiti dal Gruppo Arena (Gruppo VéGé) che ne cede 14 a New Fdm srl - Crai Radenza

Entrano ufficialmente nella compagine del Gruppo Arena (Gruppo VèGè) 33 punti di vendita del Gruppo Auchan della divisione supermercati di cui 14 vengono ceduti a New Fdm srl - Gruppo Radenza (Crai).

La società siciliana ha siglato l’accordo sindacale, propedeutico al closing, con le organizzazioni sindacali Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat per la salvaguardia ed assorbimento degli 800 dipendenti dei supermercati Simply, IperSimply e PuntoSimply, a seguito della recente acquisizione da parte di Arena della quasi totalità delle attività del Gruppo Auchan sul territorio siciliano.

L’azienda, attiva in Sicilia con le insegne Decò, Decò Gourmet, Super Conveniente, sottolinea l’importanza di questo obiettivo “che cambia la geografia dei supermercati siciliani, immettendo una nuova linfa vitale all’interno dell’economia siciliana”.

Giovanni Arena, direttore generale del Gruppo Arena, sottolinea: “Siamo estremamente soddisfatti dell’obiettivo raggiunto. Un risultato eccezionale che testimonia la forza di un gruppo profondamente legato al territorio. Ci aspetta adesso una grande responsabilità: accompagnare i punti di vendita acquisiti e tutti i nuovi collaboratori ad integrarsi nel più breve tempo possibile agli standard aziendali al fine di raggiungere gli obiettivi programmati.”

Molti punti di vendita acquisiti non saranno chiusi ma continueranno la regolare attività. Altri, invece, saranno soggetti a interventi di ristrutturazione ed adeguamento agli standard del Gruppo Arena, attraverso un piano di investimenti che fanno capo al piano industriale 2019-2021, approvato dal consiglio di amministrazione del Gruppo. Sono previsti investimenti per oltre 100 milioni di euro, finanziati per una buona parte dal sistema bancario e per il resto dal cash-flow generato dal Gruppo.

L’obiettivo dichiarato dal direttore generale è di raggiungere 1 miliardo di fatturato entro il 2020.

 

 

 

 

 

Veepee risponde ad Amazon con i Pink Days: 2 giorni di offerte

Il portale di moda e non solo dedicato alle flash-sales lancia, proprio nei giorni "Prime", il suo primo evento "brandizzato" di shopping e sconti

Il portale Veepee (nuovo nome di vente-privee da gennaio 2019) cerca di difendere il proprio posizionamento online sulla categoria moda (e non solo) rispondendo al Prime Day di Amazon con un evento di sconti negli stessi giorni, ovvero il 15 e 16 luglio. Veepee ha infatti lanciato i Pink Days, due giorni di offerte e sconti.

Per ordini superiori a 50 euro, tutti gli iscritti potranno usufruire della spedizione gratuita e potranno partecipare ad un concorso con in palio 200 buoni shopping del valore di 50 euro ciascuno - 100 per Veepee e 100 per Privalia.

I Pink Days si collocano nella strategia di Veepee di creare esperienze uniche e coinvolgenti per i clienti, in linea con la strategia di comunicazione "effetto Wow". L’iniziativa sarà supportata da una campagna digital e social, ritmata da azioni crm mirate.

Esselunga estende il servizio di spesa online

Esselunga spesa online Rimini
L'insegna conquista nuove aree geografiche puntando sulle località marittime, nella riviera romagnola e lungo la costa toscana

Approda in riviera romagnola e sulla costa toscana, il servizio di spesa online di Esselunga, attivo sin dalla fine del mese di giugno, coprendo il litorale da Marina di Ravenna a Cattolica. Con l’occasione EsselungaaCasa.it debutta in città quali Ravenna, Cesena, Forlì oltre a Rimini e Riccione. In Toscana l’eCommerce di Esselunga è presente dal 2001 nelle principali località balneari della Versilia e oggi estende il suo servizio fino ai comuni di Rosignano e Cecina. Per i nuovi clienti la prima consegna è gratuita.

L’avvio del servizio di spesa online nelle nuove località, è stato promosso dalla campagna Veniamo in vacanza con te, comunicata sul sito e sull’app di Esselunga, sui canali social, tramite l’invio della newsletter e attraverso una serie di attività a livello locale che hanno visto come protagonista l’iconico furgoncino giallo con il pomodoro di Esselunga a Casa.

L’assortimento comprende circa 15.000 articoli. Sono attive promozioni dedicate alcune delle quali riducono fino ad azzerare il contributo di consegna.

La spesa online di Esselunga negli anni è arrivata a coprire oltre 1.500 comuni in 36 province e 6 regioni.

 

Triboo incrementa le vendite per i saldi estivi

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Gli store online Triboo, attivo nel settore dell’eCommerce e dell’Advertising digitale, aumentano le vendite a livello globale in occasione dei saldi estivi registrando un incremento significativo (+46%). Aumenta (+16%) anche lo scontrino medio rispetto allo stesso periodo del 2018. Gli store online di Triboo hanno ricevuto ordini da ogni parte del mondo, perfino dall’isola di Kyushu nella città di Fukuoka in Giappone

Manuela Figini, direttore della divisione eCommerce del gruppo, spiega: “I brand che si affidano a Triboo possono contare su piattaforme tecnologiche all’avanguardia, un network integrato di servizi, una continua innovazione dell’offerta oltre ad un’infrastruttura logistica ulteriormente rafforzata dalla recente partnership strategica con Arvato Italia (Gruppo Bertelsmann)”.

Il gruppo ha puntato l’attenzione maggiormente sulla divisione eCommerce e digital marketing, con particolare riferimento al settore Fashion & Luxury Goods, area in crescita, come confermato dall’ingresso di nuovi partner internazionali.

Smemoranda: un pop-up store a Torino

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Sarà attivo fino al 30 settembre 2019 il primo temporary store di Smemoranda, realizzato all'interno della Stazione Porta Nuova di Torino

All’interno della Stazione di Torino Porta Nuova, Smemoranda realizza il suo primo temporary store che sarà attivo fino al 30 settembre 2019 con un’offerta  che spazia dai diari 2020 nelle loro versioni Classic e Special Edition, All Black, UNI e Random, gli zaini Smemoranda e Smemo-Eastpak per il nuovo anno scolastico alle borse Eco-Friendly S Bag,  prodotte dal riciclo di bottiglie in pet. Il punto di vendita occupa un’area di 30 mq.

Per incentivare il rispetto per l’ambiente, il brand ha utilizzato la stampa adesiva microforata che trasforma la vetrina in un bosco verde che richiama i 160 mila alberi, piantati e gestiti nell’Oltrepò Pavese dal Consorzio Forestale di Pavia per compensare le emissioni di CO2 utilizzate per produrre il diario.

L’impegno di Smemoranda a sostegno dell’ecologia continua anche in rete: da settembre sarà inaugurata sul portale del diario una rubrica a tema ecologia, con particolare attenzione alla campagna di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese che sta scuotendo la sensibilità ambientale dei teenager di tutto il mondo.

A completare l’allestimento una marea di divertenti rotair che richiamano gli stickers contenuti nel nuovo diario Smemoranda 2020, dedicato quest’anno al tema “Mai senza”. La new entry in casa Smemoranda infine è il gatto social, che risponderà ai dubbi esistenziali dei consumatori che scriveranno all’indirizzo gattodim@smemoranda.it. Già sulle pagine del diario si troveranno le sue avventure che saranno riportate sul web nel corso dell’anno scolastico.

Vicini a te: la linea di Gros per i prodotti del territorio

Vicini a te Gros
Gros, Gruppo Romano Supermercati (parte del Consorzio Sun, Supermercati Uniti Nazionali), valorizza i produttori del Lazio con una linea ad hoc

Gros, Gruppo Romano Supermercati (parte del Consorzio Sun, Supermercati Uniti Nazionali), lancia una linea di prodotti che valorizza i produttori del Lazio, promossa dal claim "Vicini a te. I prodotti del nostro territorio".

Gli articoli dei fornitori locali coinvolti in questo progetto avranno la possibilità di vendere i propri item nei 140 punti di vendita Gros. In totale saranno circa 800 i prodotti che saranno inseriti a scaffale grazie a questo progetto.

Giovanni Scifoni, direttore acquisti di Gros, sottolinea: "Il Gros non ha voluto fare un marchio proprio, ma ha voluto dare ai fornitori locali la possibilità di vendere i propri prodotti all'interno dei nostri punti di vendita. Ovviamente i prodotti sugli scaffali saranno contrassegnati con un'apposita comunicazione visiva,  in grado di evidenziare quelle che sono le referenze scelte e testate direttamente da un pool di esperti, incaricati dal Gros di verificare se il prodotto messo in vendita nell'ambito del progetto è stato effettivamente prodotto nel Lazio". Scifoni aggiunge: “Attraverso i social network intendiamo raccontare la storia dei nostri fornitori e come realizzano i prodotti locali. I nostri clienti, grazie ad un efficace storytelling, possono così conoscere ancora meglio quelle che sono le caratteristiche dei prodotti".

Stando a quanto comunica l’azienda: “Il carattere inclusivo del progetto, nei confronti dei fornitori, è tale che questi ultimi devono dimostrare di condividere le strategie e le finalità del programma per garantire ai clienti il vero prodotto laziale, a tutto vantaggio anche della sostenibilità".

 

Fare branding oggi è parlare alle persone raccontando loro la verità

L'editoriale della direttrice Cristina lazzati (da Gdoweek n. 12)

“Dobbiamo imparare tutti a parlare alla persona che sta dentro il consumatore”, così Francesco Giorgino, conduttore del TG1 e docente di branding alla Luiss, ha dichiarato alla Riunione Plenaria Politiche del consumatore, organizzata da Centromarca all’Università Iulm di Milano.

Giornalisti, esperti tutti a dire che bisogna parlare alle “persone” e non ai consumatori e, se continuiamo a ripetercelo, sembra persino semplice. Ma a ripensarci bene non lo è affatto! Intanto, Le “persone” devono trovare un buon motivo per ascoltare e, a maggior ragione, per interagire. E, quindi non è detto che lascino ai brand tutto questo spazio nella loro vita.

Ai brand servono contenuti o meglio “argomenti”, che siano coerenti con il proprio posizionamento e pertinenti con gli interessi del loro target di riferimento, ma ancora di più che abbiano il sapore della verità. Oggi fare branding di prodotto significa dichiarare cose vere, reali, che siano comprensibili a tutti, indubitabili. Non è tempo di infingimenti o di promesse che non si possono mantenere.

È tempo di marche che non giudicano ma che sono pronte a farsi giudicare, umili ma non timide. Marche che sanno parlare, che prendono posizione, che non sono “per tutti” e ne sono coscienti.

La marca oggi deve aprire le porte, abbandonare il narcisismo che l’ha accompagnata negli anni, deve abbandonare lo specchio e guardare fuori. Siamo passati dall’era del “io ti racconto chi sono” a quella del “ti dico che cosa posso fare per te”. Finito il tempo in cui il brand proponeva i “suoi” sogni, oggi, deve esser propulsore dei sogni di chi la segue.

Pensiamo a Nike che con il suo “Just do it” inneggia alla perseveranza (nello sport e non solo) e il suo più recente “Don’t change your dream. Change the world” (non cambiare i tuoi sogni, cambia il mondo) è un grido di incoraggiamento, quasi a dire “io ci sono, accanto a te, nelle tue battaglie”. Un messaggio credibile, in quanto coerente con tutto ciò che Nike ha saputo comunicare negli anni. Perché non ci si inventa “sociali” quando non lo si è mai stati.

Le novità premium di Fast & Fresco per l’estate 2019 all’insegna di freschezza e genuinità

La valorizzazione dei consumi passa attraverso la promozione delle eccellenze, la presentazione di prodotti ad alto valore aggiunto e il giusto posizionamento. Sab lavora affinché ciò avvenga, puntando sul proprio brand Fast&Fresco nel mondo del fresh convenience.

Per la stagione estiva, Fast & Fresco, giovane brand del settore del fresh convenience food a base vegetale, propone ai consumatori una serie di referenze all’insegna della freschezza e della genuinità.

All’interno della linea Premium, il marchio presenta diversi piatti pronti a base di cereali dalla ricettazione naturale e originale. La prima referenza introdotta è il “Bulgur con verdure e spezie”, inserito all’interno della la linea Premium a partire dal 2017, che si contraddistingue per una nota etnica data dall’aggiunta di un mix di spezie, quali il cumino, la paprika e il curry. La buona rotazione riscontrata da quest’ultimo ha spinto Fast & Fresco ad ampliare la gamma di piatti pronti a base di cereali introducendone due nuovi che si differenziano per il gusto più delicato e leggero, particolarmente adatto al periodo estivo. A partire da giugno 2019, la linea Premium si è arricchita del “Tris di cereali con zucchine e mais alla menta” e della “Quinoa rossa e bulgur ai sapori dell’orto”.

SAB Ortofrutta Srl
Via Cesare Battisti, 78/80
24060 Telgate (BG) – Italia
T. +39 035 449 1480

Richiedi informazioni all'azienda

 

I principali cereali utilizzati - bulgur, farro, orzo e quinoa rossa -  hanno origini antiche e rinomate proprietà benefiche massimizzate grazie all’accostamento di ortaggi e legumi. Conformemente agli standard di produzione adottati per tutte le linee Fast & Fresco, queste referenze sono realizzate adottando una tecnologia esclusiva che permette di preservare le proprietà nutrizionali e organolettiche delle materie prime nonché mantenere il gusto sempre fresco e acceso come se fosse “appena fatto”. Ogni prodotto si presenta in una ciotola monoporzione da 300g e microondabile per permettere al consumatore di avere un pasto pronto in meno di 3 minuti.

In aggiunta, sempre per un’estate all’insegna del benessere e del gusto, il marchio offre al consumatore una gamma di ciotole con condimento davvero innovative: Insalata superba, Insalata fruttata, Insalata fondante, Insalata blanca. Con queste nuove referenze, alla qualità e alla freschezza delle materie prime si aggiungono ingredienti sfiziosi, quali mango, mirtilli rossi, bacche di aronia, e a marchio Dop e Igp, come ad esempio il Grana Padano, la feta e il pecorino romano.

Winelivery conquista cinque nuove città

Il servizio di drink delivery è pronto a sbarcare in nuove città, da nord a sud dell'Italia. Winelivery guarda inoltre con interesse ai mercati esteri

Dopo aver avviato il servizio a Milano (nel 2016 dove è nato) e poi a Torino, Bologna, Firenze, Bergamo, Winelivery, il servizio di drink delivery che consente di ricevere a domicilio vini, birre e drink in meno di 30 minuti, è pronto ad entrare a Formentera (in edizione speciale per l’estate), Roma, Napoli, Catania e Prato.

Si prevede inoltre che entro fine 2019 saranno almeno 15 le città che potranno ordinare vino e drink attraverso l’app di Winelivery. L’eCommerce guarda con interesse anche ai mercati esteri.

L’azienda nasce dall’idea di Andrea Antinori e Francesco Magro, che hanno importato in Italia il mercato della Drink Delivery, industry che, oltreoceano, raccoglie da anni grandi successi. Oggi conta più di 20 persone impiegate e quasi 200 riders, e in soli tre anni ha raggiunto quota 550 soci. L’ultimo bilancio di Winelivery evidenzia una crescita dei ricavi del 600% (lo stesso tasso di crescita dell’anno precedente), con un incremento di ordini che ha permesso di passare dalle 2.500 bottiglie del 2016 alle 130.000 attese al termine del 2019.

Lo scorso 20 giugno, la startup è stata presentata nel programma Elite di Borsa Italiana, riconoscimento seguito dall’ingresso nel progetto EndevorX, il programma di Endeavor Italia per supportare futuri imprenditori "ad alto potenziale", dedicato quest'anno alle startup che operano nell'ambito Lifestyle.

 

 

Amazon e Whole Foods Market: le offerte per il Prime Day

In occasione del Prime Day, Amazon e Whole Foods Market propongono ai consumatori vari sconti, offerte e promozioni validi fino al 16 luglio

Per celebrare il prime Day, Amazon e Whole Foods Market offrono, fino al 16 luglio, alcuni sconti ai membri i quali, spendendo 10 dollari negli store Whole Foods Market o su Prime Now, riceveranno un credito di  10 dollari da utilizzare su Amazon per il Prime Day.

Sono inoltre attive offerte esclusive su articoli stagionali selezionati dal 10 luglio al 16 luglio, fino ad esaurimento scorte. Alcune delle migliori offerte Prime Day presenti al Whole Foods Market includono: ciliegie, fragole, pesche e nettarine biologiche gialle, mirtilli biologici, pollo intero biologico raffreddato all'aria, senza antibiotici, filetti di salmone.

"Per festeggiare i nostri membri Prime, quest'anno aggiungeremo un'ulteriore settimana di incredibili offerte esclusive sui prodotti di alta stagione e sui prodotti alimentari di alta qualità” spiega John Mackey, cofondatore e amministratore delegato di Whole Foods Market.

Stephenie Landry, vicepresidente, Amazon Retail aggiunge: "Prime Day è progettato per offrire qualcosa per ogni membro, quindi sia che tu stia acquistando su Amazon, instore presso Whole Foods Market, o su Prime Now, il nostro obiettivo è quello di deliziare i clienti e offrire le migliori offerte sui più popolari della stagione elementi".

Oltre alle offerte proposte in occasione del Prime Day, Amazon e Whole Foods Market rendono  disponibili tutto l'anno ulteriori sconti su vari prodotti selezionati ogni settimana,  da acquistare sia nelal rete dell’insegna sia su Prime Now con consegna in meno di un'ora nei negozi di Whole Foods Market.

I clienti di Whole Foods Market possono utilizzare i propri dispositivi abilitati Alexa per aggiungere elementi alla propria lista della spesa tramite voce e accedere in qualsiasi momento all'App Amazon o all'Apple.

Freitag: a Zurigo lo sweat yourself shop

Foto di Roland Tennler
Freitag propone uno spazio in cui i clienti possono creare la propria borsa ideale utilizzando i teloni di camion, situato nel cuore di Zurigo

Il negozio sulla Grüngasse nel Kreis 4 di Zurigo si presenta come un micro laboratorio artigianale. Freitag propone uno spazio in cui i clienti possono creare la propria borsa ideale utilizzando i teloni di camion. L’insegna, che permetteva ai clienti di scegliere il proprio pezzo unico, oggi mette a disposizione dei consumatori la possibilità di ideare e creare un prodotto con le proprie mani potendo scegliere varie colorazioni per la creazione della shopper F718 BUH sotto la supervisione della Shop- Crew. L’iter prevede prima di tutto la messa in moto del nastro trasportatore per la scelta dei colori in base ai propri gusti, qualsiasi essi siano, la parte frontale, quella posteriore, il fondo della borsa, una coppia di manici nonché un pezzo di telone avanzato dalla produzione Freitag di Zurigo.

Questo viene tagliato e formato per realizzare, armati di taglierino e sagoma in plexiglass, una tasca esterna da rifinire con la fustellatrice. Dopo avere impresso, con la saldatrice a ultrasuoni, il branding conforme alla Ci di Freitag, si affidano i pezzi di telone alle mani della F-Crew per la cucitura e la rivettatura e si presentano le dimissioni, per attendere il proprio pezzo unico finito davanti a un aperitivo post-lavoro.

Il laboratorio è aperto da martedì a venerdì dalle 11,30 alle 19 e sabato dalle 11 alle 17.

 

 

Anche Tesco pronta a sperimentare lo store senza barriera casse

Telecamere e intelligenza artificiale per il sistema di automazione in-store di Trigo Vision alla base dei progetti dell'insegna inglese

Tesco ha iniziato la sperimentazione delle soluzioni di automazione dello store per arrivare all'eliminazione della barriera casse. Una nuova mossa nel percorso di trasformazione digitale per favorire una shopping experience differente che sappia contrastare al meglio la minaccia che arriva dagli store Amazon Go aperti negli Usa e pronti ad approdare anche nel Regno Unito.

Tesco sceglie l'automazione in-store di Trigo Vision

Per far questo Tesco ha scelto l'ecosistema tecnologico della start up israeliana Trigo Vision, che anche grazie all'intelligenza artificiale è in grado di monitorare i clienti, da quando entrano nel negozio, mentre selezionano un prodotto da uno scaffale, automatizzando e velocizzando la procedura di check out.

La novità del sistema di Trigo è l'utilizzo di videocamere e sensori al posto dei codici a barre o tag Rfid che attualmente sono gli elementi chiave per automatizzare e rendere più efficienti le procedure sia di magazzino sia in-store.

Una tecnologia che al momento potrebbe essere implementata sulle piccole superfici, probabilmente negli store di vicinato, per velocizzare le procedure e rendere più snelli gli acquisti soprattutto nelle ore di punta, si pensi nelle zone con uffici tipicamente in pausa pranzo.

Huawei Space: un flagship store a Madrid

Lo spazio è stato pensato anche come luogo di incontro per i consumatori e area di formazione per eventi da organizzare nel corso dell’anno

Al di fuori della Cina, quello aperto a Madrid pare sia il più grande flagship store di Huawei. Il punto di vendita Huawei Space, stando a quanto scrive il sito online Tecnoandroid, si trova al civico 48 della Gran Via e si sviluppa su una superficie di 1.100 mq, su due livelli. Lo spazio è stato pensato anche come luogo di incontro per i consumatori e area di formazione per eventi da organizzare nel corso dell’anno.

Walter Ji, presidente Huawei consumer business group, Western Europe, spiega: “Abbiamo aperto questo spazio unico al mondo in uno dei luoghi più prestigiosi d’Europa, a testimonianza del nostro costante impegno nei confronti dei clienti, e per dimostrare che per il nostro business nulla è cambiato. È un altro passo avanti nell’ambizioso progetto di portare innovazioni rivoluzionarie nella vita di ogni persona”.

A questo store seguirà una seconda apertura Huawei nel centro storico di Barcellona, prevista per la fine del 2019.

Morellato punta sul marketing automation

L’obiettivo è di incrementare il sellout sul canale elettronico attraverso una maggiore e mirata capacità di offering profilato. La soluzione di Selligent (da Gdoweek n. 11)

Morellato è un’azienda italiana nata nel 1930 nel settore della fabbricazione di orologi, che oggi propone un ampio catalogo di gioielli. L’azienda possiede molti brand nel settore dell’orologeria, dei cinturini e dei gioielli. L’insieme della rete di vendita sul territorio e i diversi eCommerce, costituiscono un sistema retail caratterizzato da una sensibile complessità. Per raccogliere in modo strutturato le informazioni che giungono quotidianamente ai diversi touch point e completare le anagrafiche dei clienti al fine di esprimere un marketing b2you efficace, Morellato ha realizzato un progetto di digital marketing con Selligent che permette una relazione mirata sul profilo utente. Una delle attività messe in campo è quella delle survey che studiano le condotte del consumatore rispetto le ricorrenze, in quanto l’assortimento di Morellato è adatto a soddisfare questo tipo di eventi. Ma in particolare è nell’interazione con il sito web in cui la soluzione Selligent ha consentito di incrementare il tasso di conversione in termini di navigazione (clic through su banner proposto). Selligent basa le analisi effettuate su algoritmi di Ai ed è in grado di apprendere le condotte del consumatore e indirizzarlo in modo mirato attraverso algoritmi di machine learning. Gdoweek ha incontrato Gian Musolino, country manager Italy di Selligent Marketing Cloud.

In cosa consiste la soluzione Selligent?

Nel contesto di mercato odierno, i consumatori acquistano con maggiore probabilità da aziende in grado di valorizzare le preferenze individuali attraverso i dati comportamentali e lo storico degli acquisti. Le proposte basate sui gusti personali, oltre a semplicità e convenienza determinano il successo dell’attività retail. Noi abbiamo fornito a Morellato una soluzione per incrementare la qualità del customer database con dati altamente rilevanti. Questo per proporre offerte personalizzate, incentivare i nuovi iscritti a fornire ulteriori informazioni e interagire con i brand. I dati consentono di personalizzare l’esperienza multicanale derivante dall’utilizzo delle piattaforme di tutti i brand del Gruppo in maniera coerente al fine di personalizzare l’offerta cross-brand, cross-site e cross-canale tramite l’Ai.

Nel caso di Morellato, come opera la soluzione?

L’utente entra nel sito di Morellato e inizia la navigazione. Il sistema tiene traccia di ogni azione effettuata, di ogni pagina consultata e anche dei carrelli abbandonati. Questi dati sono elaborati a livello statistico e analizzati da algoritmi di intelligenza artificiale al fine di individuare i gusti reali e le preferenze. Ogni volta che il consumatore entra nuovamente nel sito, trova automaticamente delle proposte inerenti a ciò che è stato visitato ma anche ciò che il sistema ritiene sia gradito.

Che risultati avete ottenuto?

Nel sito di Morellato è proposto un offering estratto dal vasto catalogo del vendor. Le proposte evidenziate in un banner del sito, generano un interesse che si può facilmente misurare in quanto vengono prodotti dei click through. Con la nostra soluzione di Sellinget, i click through sono aumentati del 30% proprio perché le proposte sono mirate e derivate su analisi statistiche dei dati di navigazione e interazione precedenti. Più la relazione si sviluppa nel tempo, più il sistema impara cosa piace al cliente e di conseguenza modifica l’offerta. Tutto ciò conduce il consumatore all’acquisto con maggiore probabilità.

Emi Supermercati rinnova il format

L'insegna ha inaugurato uno store a Terni di 700 mq con un'ambientazione rinnovata rispetto al passato, nuovi servizi e assortimento più ampio

È un momento di rinnovamento per Emi Supermercati, insegna di Gmf spa, realtà distributiva di Perugia (Gruppo Unicomm di Vicenza), che lancia un “nuovo supermercato e un nuovo format” come spiega Giancarlo Paola, Ad di GMF.

Questo formato -aggiunge Paola-  sarà utilizzato sia per le prossime aperture che per le tante ristrutturazioni in programma nelle sette regioni in cui opera il Gruppo Unicomm. Negli ultimi anni sono stati rielaborati tutti i format in cui il gruppo è presente: ipermercato, superstore, supermercato e cash & carry. La nostra azienda è da sempre multicanale e ha negozi da 400 mq ai 6.500. Siamo in grado di sfruttare tutte le opportunità che il mercato offre e presentare il format più adatto al bacino di riferimento”.

Lo store propone una rivisitazione degli spazi, un'ambientazione curata e più moderna, un ampliamento dei servizi e della proposta al consumatore come nel caso dei banchi presenti sia self service sia al servizio. Infine gli assortimenti comprendono una più ampia proposta territoriale e più rispondente alle nuove tendenze di consumo, come nel caso del biologico e salutistico.

Il punto di vendita è stato inaugurato a Terni, in via Giuseppe di Vittorio 2, e si sviluppa su un’area di 700 mq con un assortimento di oltre 8.000 referenze. Lo store coniuga i punti di forza della catena: freschezza, convenienza, servizio ed un forte presidio dei localismi presidiati anche con la linea di prodotti in esclusiva Sapori Umbri. Tanti i prodotti del territorio presenti in tutti i reparti del freschissimo: macelleria, pescheria ortofrutta e gastronomia, panetteria e pasticceria. In linea con i nuovi stili alimentari è presente una selezione di prodotti senza glutine, biologici, senza lattosio, vegani e salutistici. Nell’enoteca sono presenti etichette nazionali insieme a una selezione di vini umbri. Inoltre, come in tutti i supermercati della catena, è proposto un assortimento di oltre 2.000 prodotti a marchio Selex.  Spazio anche alle linee specialistiche di Selex, con i prodotti Vivi Bene, Natura Chiama, Saper di Sapori, Primi Anni, Le Vie dell’Uva. Il supermercato impiega 35 persone.

Il nostro piano di sviluppo riguarda tutte le regioni in cui siamo presenti -sottolinea Marcello Cestaro, presidente del gruppo Unicomm-. A questa apertura si aggiungeranno altre importanti iniziative previste in Italia centrale. Il nostro obiettivo rimane quello di crescere per assumere altri collaboratori”.

Nei prossimi tre anni il gruppo ha in programma più di dieci aperture

Brands Award, assegnati i premi dell’edizione 2019

Svelati i vincitori dei Brands Award 2019: Vecchio Amaro del Capo e Dyson Cyclone V10 sono i Top Brands dopo essersi aggiudicati anche le categorie Alcolici e Birre e Piccoli Elettrodomestici Cura Casa

Sono stati assegnati nella serata del 4 luglio, nella cornice di Palazzo Parigi a Milano, i Brands Award 2019, dedicati alle migliori marche dei beni di largo consumo.

Brands Award, premio promosso e organizzato da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con eldomtrade, giunto alla 20a edizione, è l’unica iniziativa che premia le performance annue di marca attraverso criteri oggettivi e riscontrabili che coinvolgono i dati di vendita, le scelte del consumatore finale e il giudizio dei manager della gdo. Cliccate qui per conoscere il regolamento e il meccanismo di voto del premio.

Vi proponiamo una gallery della serata, mentre su Twitter con l'hashtag #brandsaward19 troverete il live twitting con i momenti più salienti.

I vincitori assoluti del Top Brand 2019

Ad aggiudicarsi il Top Brand nella categoria Grocery è stato Vecchio Amaro del Capo, mentre nella categoria Piccoli Elettrodomestici il primo posto è stato vinto da Dyson Cyclone V10 Absolute 226397.

Un premio speciale Best in Class è stato assegnato a Procter & Gamble per essere stata l’azienda ad avere vinto più premi in questi vent’anni.

Il Premio Retailer

La giuria dei retailer, composta da buyer, category e direttori acquisti delle principali catene italiane ha decretato come vincitore Vecchio Amaro del Capo di Distilleria F.lli Caffo. Salgono sul podio al secondo posto a pari merito Ichnusa di Heineken Italia, Activia mix&go di Danone e Dyson Cyclone V10 Absolute 226397- 01 di Dyson.

Il Premio Consumatore

I 2.000 intervistati con 35.654 segnalazioni di prodotti acquistati negli ultimi tre mesi, attraverso il panel Toluna, hanno decretato il Premio Consumatore. A vincere questa edizione del premio è Baci Perugina di Nestlé Italiana. Al secondo posto Dyson Supersonic Special Edition asciugacapelli e al terzo posto Vecchio Amaro del Capo di Distilleria F.lli Caffo.

Ecco tutti i prodotti premiati nelle rispettive categorie

ALCOLICI E BIRRE

1° Brand esistenti               Vecchio Amaro del Capo – Distilleria F.lli caffo

1° Brand in lancio              Leffe Ambrée – AB InBev Italia

BEVANDE

1° Brand esistenti               Acqua Sant’Anna – Fonti di Vinadio

1° Brand in lancio              FuzeTea – Coca-Cola Italia

ALIMENTARI FRESCHI

1° Brand esistenti               Philadelphia – Mondelez Italia

1° Brand in lancio              Activia mix&go - Danone

ALIMENTARI CONFEZIONATI

1° Brand esistenti               Italpizza 26x38 cm – Italpizza

1° Brand in lancio              Buitoni Forno di Pietra – Nestlé Italiana

DOLCIARIO

1° Brand esistenti               Kellogg’s Extra – Kellogg Italia

1° Brand in lancio              Motta Coni Coppa del Nonno – Froneri Italy

PETFOOD

1° Brand esistenti               Special Dog secco cane – Monge & C.

1° Brand in lancio              Purina One Dual Nature secco gatto – Nestlé Purina

DETERGENZA E CURA TESSUTI

1° Brand esistenti               Napisan Igienizzante lavatrice – Reckitt Benckiser

1° Brand in lancio              Verne Supreme Perfume Pearls – Henkel Italia

DETERGENZA E CURA CASA

1° Brand esistenti               Chanteclair anticalcare – Real Chimica

1° Brand in lancio              Nelsen Sensitive stoviglie a mano – Henkel Italia

IGIENE E BELLEZZA

1° Brand esistenti               Pampers Mutandino - Fater

1° Brand in lancio              Nivea Hyaluron Cellular Filler - Beiersdorf

PICCOLI ELETTRODOMESTICI CURA CASA

1° Brand esistenti               Dyson V8 Absolute – Dyson

1° Brand in lancio              Dyson Cyclone V10 Absolute – Dyson

PICCOLI ELETTRODOMESTICI COLAZIONE

1° Brand esistenti               DēLonghi Inissia EN 80.B black – De’Longhi Appliances

1° Brand in lancio              Lavazza LM800 Tiny Red – Luigi Lavazza

PICCOLI ELETTRODOMESTICI PREPARAZIONE CIBO

1° Brand esistenti               Kenwood Cooking Chef KCC9060S – De’Longhi Appliances

1° Brand in lancio              Robot da Cucina KitchenAid – KitchenAid Italia

PICCOLI ELETTRODOMESTICI CURA PERSONA

1° Brand esistenti               Dyson Supersonic Special edition – Dyson

1° Brand in lancio              GHD Gold Professional Styler – GHD Italia

I vincitori nelle categorie New Entry

Bevande e preparati: Zerbinati Your Juice’Z – Zerbinati

Conserve vegetali: Frutto del Mediterraneo – Olive Nere Kalamon – Madama Oliva

Cura e igiene persona: Egosan – Santex

Dolciario: Probios Crumiri con Grano Saraceno – Probios

Formaggi e latticini: Spinosa mozzarella di bufala campana dop con blockchain – Spinosa

Gastronomia e piatti pronti: Dimmidisì Gusto d’Oriente – La Linea Verde

Insaporitori: Sali speziati La Drogheria 1880 – Drogheria & Alimentari

Non food: Biotable – IMI Industria Monouso Italiana

Olio e aceto: De Nigris Mela Madre Shot – Acetificio M. De Nigris

Pasta secca: Garofalo Spaghettone Gragnanese XXL – Pastificio Lucio Garofalo pari merito con Pastificio Liguori Pasta di Gragnano I.G.P. – Pastificio Liguori

Pet food e care: Magic Pet – Pet Village

Riso, cereali, legumi e farine: I Pronti Pedon – Pedon

Salumi e carne: Krainer n. 38 Wuber – Salumificio F.lli Beretta

Snack e prodotti da forno: Cerealitalia Nature Snack – Cerealitalia I.D.

Sughi, salse e spalmabili: Nuova linea sughi Petti – Gruppo Petti – Italian Food

Surgelati e gelati: Gelato al Vin Santo del Chianti – G7 pari merito Lo Stecco Sorbetto – Tonitto

Uova: Le Naturelle rustiche 12 h - Eurovo

 

Parmacotto intende mangiarsi il mercato Usa

Andrea Schivazappa spiega le strategie dopo l'acquisizione di Cibo Italia. Entro fine anno in arrivo i primi prodotti antibiotic free dal giorno zero (da Gdoweek n. 11)

Parmacotto punta a crescere sui mercati internazionali, a cominciare dal vasto mercato americano. Ha acquisito il 70% dell’americana Cibo Italia, fondata da Larry Saia e Alessandro Sità, che nella nuova società, Parmacotto LLC, mantengono il restante 30%, con quest’ultimo nominato Ceo. Un deciso cambio di passo, con l’obiettivo di arrivare a 20 milioni di dollari di ricavi entro il 2020. L’Ad Andrea Schivazappa spiega le strategie del gruppo, che investe continuamente in ricerca e sviluppo per prodotti sempre più healthy. “Andiamo a ridurre sempre di più gli ingredienti”.

Che significato ha questa penetrazione nel mercato americano?

È la prima operazione importante che facciamo in quel mercato, oggi per noi vergine. Abbiamo cominciato a seguirlo già da un anno e mezzo. Abbiamo frequentato fiere, parlato con distributori. Pensiamo che il nostro brand possa avere uno spazio importante.

Stimate di arrivare a un fatturato di 20 milioni di dollari entro il 2020.

Sicuramente. Abbiamo comprato il 70% di un’azienda che ha maturato 12 milioni di ricavi nel 2018, prevalentemente nei prodotti stagionati: partiamo da quella base. Cibo Italia è presente su entrambe le coste, ha due depositi, uno nel New Jersey e l’altro in California (vicino a Los Angeles). Serve clienti in tutti gli Usa sia nel canale della grande distribuzione sia nel dettaglio. Nei primi anni i prodotti verranno dai nostri stabilimenti di San Vitale Baganza e Marano. Con l’obiettivo dopo tre anni di costituire uno stabilimento produttivo negli Usa.

Una mossa che anticipa i venti protezionistici minacciati da Trump?

Non abbiamo inizialmente pensato ai dazi, ma se la nostra marca avrà appeal in quel mercato: c’è un disegno strategico. Abbiamo deciso di non cambiare i processi produttivi e tecnologie (basse temperature, lunghi tempi di cottura) che sono il fiore all’occhiello dell’azienda, per offrire prodotti di altissima qualità.

A Cibus 2019 avete presentato la linea Azzurro, un cotto con -25% di sale. Il fattore healthy è una chiave anche per i salumi?

È già inserita in diverse insegne. Sta avendo un ottimo successo. È una delle tante uscite in questa direzione. In tutti i nostri prodotti andiamo a ridurre sempre di più la lista degli ingredienti. Gli avicoli che trattiamo, rispetto alla concorrenza, ne hanno la metà. È una filosofia generale. Lo scorso anno, sempre a Cibus, abbiamo lanciato la nostra Linea Zero senza antibiotici dalla nascita: è una continua ricerca.

Una suinocoltura leggera non aiuterebbe ad andare nella direzione antibiotic free?

Sarebbe un ulteriore passaggio: quelli leggeri hanno meno possibilità di ammalarsi. Noi stiamo facendo i primi passi. Al momento per cotto e crudo zero antibiotici usiamo suini danesi. Gli allevamenti esteri che hanno questo tipo di attenzione sono veramente pochi. Ma contiamo alla fine dell’anno di avere i primi prodotti antibiotic free dalla nascita anche con materia prima di origine nazionale. L’attenzione a certi claim è in una fase iniziale, ma sta crescendo.

A quando una linea senza nitriti e nitrati? Non cavalcate la moda di quelli d’origine vegetale?

Il tema è molto delicato. La Commissione Europea ha recentemente ribadito (parere del 17/9/2018) che non è ammesso l’uso degli estratti vegetali con funzione tecnologica (conservante), a meno che questi non figurino nell’elenco approvato dalla Comunità stessa e quindi rispettino la normativa sugli additivi. Tra l’altro, secondo la normativa nazionale, un prodotto di salumeria può essere denominato ‘prosciutto cotto’ solo se contiene conservanti (nitriti).

Siamo anche noi impegnati nella ricerca di un prodotto sempre più naturale: nel nostro prosciutto cotto C’era una volta siamo riusciti a ridurre della metà l’utilizzo dei nitriti lavorando sulla shelf-life del prodotto e salvaguardando la sicurezza alimentare. Non esiste ancora una reale e sicura alternativa ai nitriti.

Neighborhood Goods, lo straordinario quotidiano che rinnova il department store

Ha aperto a Plano, Texas, il primo department store Neighborhood Goods
Ha aperto a Plano, Texas, il primo department store Neighborhood Goods @NeighborhoodGoods

L'insegna nasce nel 2017 dalla progettualità di Matt Alexander e Mark Masinter, due professionisti focalizzati il primo su innovazione e startup, il secondo sugli investimenti finanziari. La prima apertura del grande magazzino Neighborhood Goods è in Texas, a Plano, presso il distretto di cultura e business Legacy West. È di questi giorni la notizia del lancio di una nuova location presso il Chelsea Market di New York City, Manhattan, in autunno.

Neighborhood Goods a Plano, Texas

L'ingresso di Neighborhood Goods aperto a Novembre 2018 a Plano, Texas
L'ingresso di Neighborhood Goods aperto a Novembre 2018 a Plano, Texas @NeighborhoodGoods

Il negozio aperto sempre in autunno ma nel 2018 a Plano in Texas misura 1.300 mq sui quali propone una selezione di 35 brand, tra i quali Rothy’s, Taschen, Stadium Goods, Buck Mason, Draper James, Primary. Si rivolge a un ampio mercato suburbano. Il negozio di Manhattan avrà una focalizzazione diversa, perché la location è tra le più frequentate degli Stati Uniti, e integrerà anche un format dedicato di ristorazione.

Neighborhood Goods si propone ai brand come un'occasione favorevole per accedere al mercato "fisico", acquisire nuovi clienti ed essere presenti sulla piazza di Manhattan, e anche la possibilità di testare la propria competitività in una delle location più quotate della nazione. L'elemento differenziante del department store è il continuo rinnovamento non solo dei prodotti, ma degli stessi brand proposti, in modo da garantire ai clienti sempre nuove occasioni di visita.

Nuovo concept di department store

L'area di fronte al bar, in una delle possibili versioni
L'area di fronte al bar, in una delle possibili versioni @NeighborhoodGoods

In un'intervista rilasciata alla testata PSFK Matt Alexander ha dichiarato di voler enfatizzare la socialità, l'interazione umana, la comunità. Lo dice l'insegna, "prodotti del vicinato", e l'ambiente deve comunicare altrettanta familiarità e vicinanza per andare oltre il semplice acquisto. Anche l'offerta però è distintiva, con brand in esclusiva, nuovi e anche al loro primo approccio al retail fisico. Nell'online, infatti, è sempre più complesso acquisire nuovi clienti e la competizione cresce, di conseguenza i brand tendono a spostarsi anche nel fisico. Secondo Alexander, in questo canale acquisire clienti è meno dispendioso ma c'è un problema in ingresso per le aziende digitali, cioè la solidità economica, e l'interesse, necessari per firmare un contratto d'affitto che dura 10 anni. I brand giovani vedono il retail fisico più come un canale di marketing, quindi la proposta di Neighborhood Goods diventa interessante perché li assolve da qualsiasi complicazione burocratica e da impegni troppo onerosi rispetto alle reali necessità.

L'area del brand Buck Mason da Neighborhood Goods a Plano Texas
L'area del brand Buck Mason da Neighborhood Goods a Plano Texas
@NeighborhoodGoods

I brand rimangono in negozio temporaneamente, per periodi che vanno da due mesi a un anno, con mix diversi per ciascuna location e in continua evoluzione, mai uguali. L'esperienza fisica è perfettamente integrata con quella online offrendo tutte le possibili varianti: acquisto online e ritiro in shop, e viceversa, showrooming in negozio e consegna a domicilio, oppure ordine da casa e consegna a domicilio.

Comunicazione e target

Sito, app, negozio, l'ecosistema è integrato e contribuisce a costruire l'atmosfera gradevole e familiare del negozio di vicinato che affianca shopping, buon cibo ed eventi. I contenuti costituisco parte rilevante del progetto: si parla dei brand, dell'azienda, dei progetti che sostiene, delle personalità e degli eventi che organizza. L'approccio comunicativo è sostenuto dal sito ma anche attraverso la app, che permette ai clienti "fisici" di chattare con i commessi oppure ottenere informazioni contestualizzate mentre si trovano in negozio. Sempre con la app è possibile acquistare, ovunque ci si trovi: anche seduti comodamente al bar del department store.

Tutte queste attività permettono di raccogliere informazioni sulla clientela locale, da impiegare per comunicare sempre meglio, con maggiore personalizzazione. I brand dal canto loro fanno comunicazione nell'area dove è aperto Neighborhood Goods, e l'insegna fa attività di marketing rivolta ai Millennials, donne e uomini tra i 26 e i 42 anni. Il traffico generato da queste attività, persone che entrano ed escono con tazze e borse colorate, dovrebbe attrarre anche clienti di età diverse: i più anziani attratti dall'ambiente ospitale, teenager e studenti dal lato trendy.

Cosa offre Neighborhood Goods

L'interno del department store
L'interno del department store @NeighborhoodGoods

Gli ambienti sono gestiti totalmente dal department store, e così il personale: non è orevisto personale del brand e la proprietà tiene alla trasparenza su questo aspetto. Il controllo sull'estetica del negozio serve a dare riconoscibilità al negozi, indipendentemente dai brand che lo popoleranno.

La relazione con i brand viene definita flessibile e responsive, cioè non legata ai momenti classici delle stagioni o a obblighi specifici: si interviene quando serve. L'insegna, inoltre, non acquista all'ingrosso ma propone la merce in conto deposito. Un approccio sensato, pensando al fatto che molti dei brand vedono la loro presenza instore come un momento prevalentemente di marketing: la proprietà fa di tutto perché rienscano nell'intento, allestendo opportunamente gli spazi e animandoli con eventi. E tutto questo adattando estetica, mix e relazione in base alla location.

L'allestimento interno cambia insieme ai brand che di volta in volta vengono esposti. L'approccio è "giocoso" e coinvolge le architetture nell'esposizione dei prodotti approfittando del soffitto alto oltre 7 metri.

La ristorazione è esperienza d'acquisto

Il banco Prim and Proper interno al department store di Plano
Il banco Prim and Proper interno al department store di Plano @NeighborhoodGoods

Non semplicemente un'area ristorazione complementare alla vendita: l'angolo bar, firmato Prim and Proper, è integrato nel concept. In parte contribuisce alla sensazione di familiarità e relax, dall'altra collabora attivamente offrendo uno spazio dove i clienti possono chattare con i commessi, richiedere che sia loro portato un determinato prodotto, chiedere consigli: solo se lo desiderano. Soffitto più basso, luce soffusa, un ambiente volutamente separato da quello del negozio.

I menu sono creati in collaborazione con l'operatore Front Burner e con i brand: uno dei marchi per bambini aveva co-firmato il menu bimbi per l'inaugurazione.

 

Lidl rifà il look allo store di Manerbio

L'insegna opera in provincia di Brescia con 22 strutture. Questo punto di vendita è situato in un edificio in classe energetica A+

Riapre dopo i lavori di restyling il punto di vendita Lidl di Manerbio, in provincia di Brescia, ubicato in via Cremona. Questo supermercato sostituisce lo storico negozio Lidl di via San Martino del Carso, aperto nel 1993. L’insegna opera nella provincia con 22 strutture che impiegano oltre 380 collaboratori.

Questo intervento ha previsto anche un progetto di riqualificazione dell’area urbana circostante. Nella zona industriale dove sorgeva l’azienda Confezioni Manerbiesi Lidl è intervenuta, infatti, con un’azione di bonifica che ha previsto lo smaltimento di amianto per 1400 mq. Inoltre, per favorire la connessione con il quartiere residenziale retrostante al supermercato è stata creata una nuova strada e una pista ciclabile. Sono state realizzate zone verdi e circa 10 posti auto pubblici, in aggiunta ai circa 150 del punto di vendita,

La struttura occupa un’area vendita di circa 1.400 mq e dispone di un impianto fotovoltaico da 50 kW. Inoltre, il 100% dell’energia utilizzata dal supermercato proviene da fonti rinnovabili e l’impianto di luci a led di cui è dotato consente di risparmiare oltre il 50% rispetto alla normale illuminazione. L’edificio rientra in classe energetica A+ ed è dotato di ampie vetrate per favorire la luminosità naturale, oltre che di pareti insonorizzate.

L’assortimento comprende oltre 2.000 prodotti di cui oltre l’80% Made in Italy tra cui la linea Italiamo che comprende eccellenze del patrimonio gastronomico del nostro Paese.

Per questa apertura sono state assunte cinque persone. Lo store è aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 22 e domenica dalle 8:30 alle 20.

Il piano quadriennale di Realco Sigma

Realco SIGMA
Il gruppo ha previsto investimenti nel quadriennio di 25 milioni di euro su diversi fronti tra cui nuove aperture e ristrutturazioni su tutti i canali di vendita

In occasione dei 60 anni di attività, Realco Sigma, società cooperativa con sede a Reggio Emilia, socio fondatore del Gruppo Sigma nazionale, lancia il proprio piano quadriennale incentrato su crescita e multicanalità.

“Realco è una azienda molto propositiva sia sul territorio nella sua relazione con i consumatori, sia all’interno della Centrale D.IT – Distribuzione Italiana Soc. Coop. dove, grazie alle nostre idee ed alla nostra dinamicità, stiamo condividendo esperienza, cultura, entusiasmo” spiega la presidente di Realco e amministratore delegato di D.IT Donatella Prampolini Manzini.

Il piano 2019/2022 prevede una maggiore marginalità riservata ai propri soci ed una migliore offerta commerciale per i consumatori, l’espansione della cooperativa che si continuerà a distinguersi nel servizio di prossimità.

Il direttore generale Giovanni Mattioli spiega: “Realco è in una fase di forte espansione. Per tale ragione abbiamo previsto investimenti nel quadriennio di 25 milioni di euro su diversi fronti: nuove aperture, ristrutturazioni su tutti i canali di vendita, acquisizioni rami di azienda ed interventi nell’area tecnologica per ottimizzare i diversi flussi informativi, tutte attività indispensabili per continuare ad essere in linea con le esigenze del retail moderno”.

Umberto Bertaccini, direttore commerciale di Realco, aggiunge: “Ci distinguiamo, rispetto alla concorrenza, per la nostra spiccata capacità di adattare format diversi ad esigenze di mercato specificheNel piano quadriennale abbiamo messo a fuoco un progetto di sviluppo rivolto alla crescita da un lato, e dall’altro all’ammodernamento strutturale e dell’immagine dell’intera rete esistente”.

Checkpoint Systems reinventa la tradizionale antenna EAS. Ecco svelata l’S20

Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni "from source to shopper" per il settore Retail, presenta S20, l'antenna RF EAS più compatta e personalizzabile al mondo.

Oggi i Retailer stanno aumentando considerevolmente gli investimenti nella progettazione dei negozi con lo scopo di migliorare complessivamente la customer experience e incrementare le vendite potenziali fino al 40%[1], puntando al design degli store. Con i suoi 50 anni di esperienza, Checkpoint Systems collabora fianco a fianco con i Retailer e i brand per “allineare” le antenne EAS ai nuovi store concept. Grazie alla riconfigurazione dell'elettronica EAS utilizzata, Checkpoint ha aperto nuove possibilità progettuali, in questo modo i Retailer non devono più scendere a compromessi tra l'antenna antitaccheggio posta all'ingresso e il design del negozio.

Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni "from source to shopper" per il settore Retail, presenta S20, l'antenna RF EAS più compatta e personalizzabile al mondo.

La nuova generazione di antenne EAS è progettata per quei Retailer che pongono al centro sia l’immagine del brand sia la customer experience. Per la prima volta nella storia delle antenne EAS, S20 con la sua esclusiva configurazione consente di superare il tradizionale aspetto degli ingressi con un design visivamente accattivante ed elegante.

Introducendo questa tecnologia pioneristica, Checkpoint si pone come promotore di un radicale cambiamento, aiutando i Retailer a gestire la prevenzione delle perdite senza dover rinunciare all’estetica.

Portare il design ad un livello superiore

Oltre al suo design rivoluzionario, originale ed attraente, S20 può essere arricchita con finiture, trame e grafiche personalizzate offrendo un'ampia scelta di soluzioni visive diverse. I LED ad alto impatto, posti all'ingresso del negozio sono esteticamente accattivanti e sono disponibili in un’ampia gamma di colori che si coordinano con la brand identity.

Un design sorprendente con funzionalità complete

S20 è la soluzione ideale per i Retailer dell’apparel, che attirano i clienti nei loro negozi, massimizzando la superficie di vendita e mantenendo gli ingressi del negozio liberi e visibili. L’antenna S20 è infatti disponibile nella versione free standing oppure può essere montata su qualsiasi superficie solida, anche metallica, con il suo supporto da parete personalizzabile. I servizi di supporto da remoto e la reportistica dei dati, consentono inoltre di migliorarne le prestazioni in tempo reale, in quanto i tecnici di Checkpoint possono monitorarne costantemente lo stato e le funzionalità, consentendo di identificare problemi e trend e garantire al Retailer l'efficacia dell'investimento.

Checkpoint Systems Italia S.p.A.

Via Leonardo da Vinci 14, 20090 Cusago (Mi) Italia

Office +39 02 90355 202   Mobile +39 335 642 44 33

www.checkpointsystems.com

Richiedi informazioni all'azienda

Simon Edgar, Senior Director of Product Management, EAS Systems di Checkpoint Systems, afferma: "Non c'è molto di "tradizionale" oggi nel Retail. Tutti i negozi fisici devono affrontare sfide per attrarre e fidelizzare i clienti e, in questi nuovi ambienti, il "tradizionale" non funziona più. Abbiamo aperto le porte a una nuova generazione di antenne EAS per i Retailer che desiderano combinare protezione e design, per adattarsi alla visione generale del loro marchio e del loro store concept”.

 

"L’S20 è una soluzione davvero unica e offre ai negozi di abbigliamento il monitoraggio di cui hanno bisogno, con un design seducente ed elegante, e con la possibilità di customizzare le antenne. Il design innovativo della nostra nuova antenna offre insieme un bellissimo profilo e grandi prestazioni, migliorando l’aspetto del negozio, con un occhio di riguardo alla customer experience e controllando le perdite in modo efficace, senza compromessi".

L’antenna S20 è già disponibile.

Ovs introduce il Digital Personal Shopper

Il servizio avviato da Ovs è un'esperienza di shopping personalizzata al momento disponibili in alcuni punti di vendita della rete

Prosegue l’evoluzione della strategia omnichannel di Ovs che introduce il servizio di Digital Personal Shopper, un’esperienza di shopping personalizzata, riservata per il momento solo alle clienti donne.  che potranno scegliere. Il servizio, che prevede la possibilità di scegliere dalla selezione online dei capi alla prova in negozio su appuntamento, sarà disponibile in alcuni negozi della rete la cui lista è disponibile sul sito ovs.it.

L’insegna mette a disposizione delle consumatrici un team di fashion stylist con lunga esperienza nel mondo della moda e nelle redazioni di magazine. Ognuna di loro propone ogni mese una selezione speciale di capi Ovs, in linea con le tendenze del momento.

Il Digital Personal Shopper aumenta l'experience da Ovs

Il nostro obiettivo è quello di creare una relazione con il cliente sempre più stretta per poter soddisfare le sue esigenze in modo personalizzato indipendentemente che questo avvenga in un ambiente fisico o virtuale -afferma Monica Gagliardi, direttore marketing & eCommerce Ovs -.  Con il Digital Personal Shopper offriremo un servizio esclusivo, una nuova modalità di acquisto che ottimizza l’esperienza di shopping delle nostre clienti e la valorizza grazie al supporto di un team di fashion stylist di provata esperienza”.

Per accedere al servizio basta collegarsi al sito ovs.it per scegliere online i propri outfit preferiti tra quelli proposti dagli stylist o all’interno della collezione presente sull’eShop, aggiungendoli a una wishlist personale. Le utenti possono dunque prenotare un appuntamento nel negozio prescelto per provare i capi selezionati, seguite da un personal assistant.

Le clienti saranno invitate a creare un profilo personale definendo le loro preferenze in termini di stile, linee, colori, occasioni d’uso e potranno ricevere suggerimenti e consigli del team di fashion stylist Ovs.

Italian Food Excellence

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