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Parigi nel mirino di Primark

Primark, il retailer irlandese punto di riferimento nell'offerta moda high value-low cost, continua la propria espansione in Europa: entro l'anno è previsto lo sbarco anche in Francia con Parigi, come prima tappa probabile in location in vie centrali e di grande passaggi, vicino a insegne concorrenti come H&M e Zara.

La rete attuale
In Europa, Primark è già presente in altri sei Paesi (Austria, Belgio, Germania, Olanda, Portogallo e Spagna, il primo paese nel quale l'insegna ha iniziato il suo sviluppo internazionale nel 2006), con 57 store totali.
Oltre alla Francia, anche la Polonia viene considerata un territorio potenzialmente interessante per crescere, così come, fuori dall'Europa, Austrialia e Sudafrica.

Risultati in crescita
Del resto, le risorse per sostenere lo sviluppo non mancano, visto che, come ha annunciato John Bason il direttore finanza di ABF (il gruppo proprietario di Primark) l'insegna ha registrato un incremento del 25% nell'ultimo quadrimestre del 2012, aumentando la propria quota di mercato, anche grazie all'apertura di 14 store, compresi i primi due in Austria.
A fine 2012, opera con una rete complessiva di 256 pdv, localizzati soprattutto in Irlanda e Regno Unito.

F.lli Orsero mette la firma anche su kiwi e mele

Dopo il lancio del brand Fratelli Orsero, avvenuto lo scorso anno, gli ananas e le banane che si fregiano di questo bollino a forma di camioncino sono ormai sinonimo di qualità extra-premium per i consumatori.


Ed è per soddisfare sempre più le loro necessità che oggi la famiglia Orsero amplia la propria gamma offrendo anche kiwi e mele, rigorosamente scelti nelle migliori zone di produzione italiane.


Le mele Golden F.lli Orsero infatti sono coltivate in Trentino Alto Adige e saranno disponibili per tutto l'anno, mentre le mele Deliziose e i kiwi F.lli Orsero sono coltivati in Piemonte e saranno disponibili da Ottobre ad Aprile.


Questa frutta, selezionata dai coltivatori con cura e nel rispetto di parametri definiti dall'Azienda, garantisce al consumatore prodotti di alta gamma e qualità extra-premium. Anche il packaging, caratterizzato dai colori e dall'elegante grafica che ormai contraddistinguono la nota marca del camioncino, esalta la qualità premium dei prodotti F.lli Orsero, la famiglia italiana della frutta.


Il prodotto sarà distribuito su tutto il territorio italiano dal Gruppo GF, attraverso la societa' Fruttital SRL , le proprie filiali ed i propri clienti.



A PROPOSITO DI F.LLI ORSERO…



Da piccola realtà imprenditoriale del dopoguerra a moderna e avanzata struttura internazionale che impiega circa 3.500 persone. Da oltre 50 anni la famiglia Orsero è specializzata nel settore dei prodotti ortofrutticoli freschi. Nel febbraio 2012 la svolta: dopo 30 anni di esperienza nel settore i figli di Raffaello, i fratelli Antonio e Raffaella Orsero, decidono di spezzare il monopolio delle multinazionali e di proporsi al trade e soprattutto al consumatore finale direttamente con il proprio nome, mettendoci la firma. Nasce così il brand F.lli Orsero.


Federdistribuzione: consumi ancora in discesa, ci vuole più concorrenza

Federdistribuzione cita i dati sul commercio al dettaglio, pubblicati oggi dall’Istat, che mostrano un ulteriore calo delle vendite a novembre 2012 del -3,1% rispetto a novembre 2011. In flessione sia il non alimentare, che segna un -3,7% nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno, che l’alimentare con un -2,0%.
Il dato cumulato dall’inizio dell’anno si porta al -2,0% a livello totale, con l’alimentare a -0,6% e il non alimentare a -2,6%.

È un fatto strutturale
"Siamo ormai di fronte a una situazione strutturale di calo dei consumi, confermata dal fatto che, ad eccezione del discount che risulta essere un canale di vendita anticiclico rispetto alla crisi, soffrono tutte le forme distributive -ha commentato Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione-. Dal 2008 (con la sola eccezione del 2010 con un modesto +0,2%) le vendite al dettaglio sono in calo. Stimando per il 2012 una diminuzione del 2% l’arretramento negli ultimi 5 anni è valutabile nel -5% a valore".

Ci vuole più concorrenza
"In questo scenario è importante sostenere e ampliare le politiche volte a introdurre maggiore concorrenza nei mercati, una strada in grado di dare efficienza alle imprese e maggiore potere d’acquisto alle famiglie a vantaggio dei consumi. Un esempio è la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, un provvedimento in vigore da un anno che non solo consente di ridistribuire più salario ai dipendenti (le giornate domenicali e festive sono retribuite con una maggiorazione almeno del 30% e godono di una tassazione agevolata) e di assumere giovani e donne con contratti part-time, ma serve anche a sostenere i consumi".

Investimenti: Gran Bretagna e Germania fanno la parte del leone

Secondo i dati di Jones Lang LaSalle, gli investimenti immobiliari sul mercato real estate nel 4° trimestre 2012 (7,6 miliardi di euro) sono inferiori di quasi un miliardo di euro rispetto allo stesso periodo del 2011 (8,5 miliardi), con una flessione pari all'11%.

Mercato polarizzato su quattro paesi
I volumi dell'intero 2012 ammontano a 19,4 miliardi, ben al di sotto dei 31,3 miliardi investiti nel 2011, e si collocano su un livello vicino (anche se inferiore) alla media quinquennale di 23,7 miliardi.

Gran Bretagna (30% degli investimenti totali) e Germania (23%) sono i mercati più importanti. Al terzo posto, ma a notevole distanza, la Svezia con transazioni pari a 1,5 miliardi, e la Norvegia con 1,3 miliardi. Questi quattro mercati più la Francia (1,2 miliardi) rappresentano il 74% dei volumi totali.

Shopping centre al centro
I centri commerciali sono il bene immobiliare dominante nel mercato delle transazioni immobiliari 2012, con un volume totale di 5,3 miliardi. Una parte significativa è rappresentata dall'acquisizione, da parte di Nbim, del 50% di Meadowhall, Sheffield, da London & Stamford.
Altre importanti transazioni concluse nel 2012 includono Kista Galleria in Svezia (526 milioni), acquisita da Cppib e Citycon, e Manufaktura in Polonia (390 milioni) acquisita da Union Investment: entrambe le operazioni sono state concluse con la  consulenza di Jones Lang LaSalle.

Sibeg inaugura una nuova linea di produzione

Sessanta mila lattine l'ora, otto milioni di casse l'anno da 24 lattine ciascuna queste le capacità produttive dell'impianto appena inaugurato. Dopo Corfinio, Marcianise, Nogara, si tratta del quarto impianto in Italia, l'unico a livello nazionale che produce il formato mini can (da 15 ml). In questo modo  Sibeg, imbottigliatore e distributore ufficiale dei prodotti The Coca-Cola Company nell'Isola, sarà così in grado di soddisfare autonomamente la domanda regionale.
Nello stabilimento siciliano sono confezionati Sleek 33 cl , Slim 15 cl,
Standard 33 e 50 cl nei diversi brand della The Coca-Cola Company:
Coca-Cola standard, Zero, Light e senza caffeina; Fanta Orange e Lemon;
Sprite; Kinley Tonic Water e Kinley Bitter Lemon.

Raggiunta l'autonomia del 95%
"È un investimento in cui abbiamo creduto, sebbene lo scenario non sia dei migliori -spiega Luca Busi, Ad Sibeg (in foto)- la nuova linea di lattine garantisce un'ottima efficienza e un'alta flessibilità per quanto riguarda i cambi di formato. Possiamo realizzare in house dalla mini lattina (150 ml) a quella di mezzo litro per il canale discount. In questo modo abbiamo raggiunto un'autonomia di produzione pari al 95% dei nostri volumi totali. Con il nuovo impianto e la nuova organizzazione riusciamo a mantenere gli attuali livelli occupazionali presenti".

Con l'inaugurazione di questa linea produttiva la Sibeg ha portato a compimento uno degli obiettivi primari dell'ambizioso piano di sviluppo “Tetris” cominciato nel 2010, con un budget di 28 milioni di euro.
Dove fino al 2011 c'era un piazzale di sosta e carico merci per i camion, oggi c'è una innovativa e tecnologica linea di lattine di Coca-Cola, Fanta e Sprite, con alti standard qualitativi.

Cura dell'ambiente
Tutto il processo produttivo risponde a rigidissime regole di produzione dettate da “The Coca-Cola Company” e si caratterizza per l'estrema attenzione all'ambiente. La Coca-Cola, nello stabilimento di Catania, grazie a macchinari all'avanguardia viene confezionata a temperature sopra la media così da limitare il consumo energetico. Ancora, gli scarti in alluminio vengono differenziati e inviati al riciclo.

Acqua reflua
Per quanto riguarda il trattamento dei reflui l'azienda si è dotata, con un investimento di oltre un milione e mezzo di euro, di un nuovo impianto di trattamento acque reflue che utilizza la tecnologia più avanzata oggi disponibile sul mercato. L'acqua è così purificata che supera i parametri richiesti dalla normativa cogente. A testimonianza di ciò, Sibeg ha realizzato il progetto “Fish life”: un acquario alimentato dalle acque provenienti dallo scarico del trattamento acque dove trovano spazio e vita i pesci.

Da Confimprese arriva l’allarme sui consumi nel non food

Purtroppo non è una novità di questi tempi e anche Confimprese conferma che rallentano i fatturati della distribuzione secondo i dati rilevati da Nielsen. Tuttavia nel food non tutti i dati sono negativi. "Nel mese di dicembre -commenta Mario Resca, presidente
Confimprese- è proseguito il rientro del dato di inflazione, pari al
+1,7% sul mese, riassorbito da un mutamento del comportamenti di
acquisto dei consumatori con un downgrading (variazione mix) del -1,7%. I
dati Nielsen confermano l'atteggiamento di guardia degli italiani:
oltre la metà dichiara, infatti, di destinare al risparmio il denaro
eventualmente disponibile dopo aver soddisfatto i bisogni primari,
sottraendo in questo modo ulteriori risorse ai consumi".

A rete costante non food in caduta libera
La perdita più cospicua si è registrata nel non food con un netto -5% nell'anno 2012 vs il 2011 e il -1,4% nel dicembre 2012 vs lo stesso periodo 2011. Su base annua il bruno ha lasciato sul terreno il -17,8% (-10,6% sul mese di dicembre), i giochi e il tempo libero il -4,4% (-3,5% sul mese), i libri e giornali il -1,8% (-6,9% sul mese).

Nel food c'è qualche luce
Risultati positivi, invece, nel food dove, nonostante il totale canale distribuzione moderna nel 2012 (iper+super+libero servizio) abbia subito una leggera flessione pari al -0,4% a valore e al -2% a volume, la gastronomia ha messo un segno un confortante +17% su base annua (+101,2% nel mese di dicembre), la frutta e verdura il +1,9% (8,6% sul mese).

Aree geografiche: Il Sud e le Isole in difficoltà
Quanto alle aree geografiche e sempre a rete costante, la flessione più pesante si è avuta in Sicilia, dove su base annua l'andamento dei fatturati ha segnato un -5,5% (-6,1% sul mese) e una flessione delle vendite del 7,6% (-6,6% sul mese). Male anche Molise e Basilicata (-4,9% a valore), Sardegna (-4,7%), Campania (-3,6%).
Ad aggiudicarsi la palma delle regione meglio performante la Valle D'Aosta con un trend di crescita a valore dell'11,1% nel 2012 (+13,8% sul mese di dicembre) e a volume del 10,8% (+16,2% sul mese). Seguono, su base annua e a valore, Liguria (+4,3%), Trentino (4,1%), Friuli (3,2%). In posizione arretrata Lombardia (1,8%) e Veneto (0,2%).
Un quadro questo, che rispecchia i trend per area geografica, dove l'area 4 (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia) ha avuto una flessione del -3,7% su base annua e l'area 3 (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) del -1,3%. Area 1 (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle D'Aosta) e area 2 (Emilia Romagna, Triveneto) hanno, di contro, mantenuto un andamento con segno positivo per tutto il 2012.

Er di Conegliano premia il miglior progetto dei giovani sul retail futuro

In occasione del suo 10° compleanno, Er spa ha deciso di promuovere un premio dedicato a studenti universitari e studenti di master cha abbiano idee per confrontarsi su un progetto in ambito Retail.

Verrà premiato il progetto di iniziativa che saprà meglio rispondere ai requisiti di replicabilità su larga scala, internazionalizzazione, innovazione, fattibilità, sostenibilità economica, indipendentemente dal settore scelto.

La mission dell'iniziativa di Er è assai simile al Think Tank Award concepito nel 2010 da Gdoweek e giunto alla sua seconda edizione nel febbraio 2012.

Target
La partecipazione è aperta a tutti gli studenti universitari e di corsi Master post lauream, iscritti alla data di consegna dell'elaborato a Università e Business School italiane.
La competizione è aperta a persone fisiche e a team di progetto composti al massimo da 4 membri.

Premio di 3.000 euro a fine maggio 2013
Il vincitore, che verrà dichiarato durante la cerimonia di premiazione a fine maggio 2013, riceverà un premio di  3.000 euro.
Apertura del bando è stata il 14 novembre 2012, mentre il termine per l'invio delle proposte è il 30 aprile 2013.
Premiazione 22 Maggio 2013. Info sul sito www.erspa.com e indirizzo di mail marketing@erspa.com.

Tema
Non ci sono limiti settoriali e possono essere oggetto del progetto
concept relativi a qualsiasi categoria merceologica o servizio. I progetti presentati dovranno trattare e approfondire i seguenti aspetti:

A) Definizione della mission e delle brand equity del nuovo concept proposto, tenendo conto dei trend internazionali di riferimento in ambito socio-economico-culturale

B) Descrizione del contesto competitivo attraverso analisi di mercato, ricerche e considerazioni personali
C) Analisi di tutte le variabili del retail mix: assortimento e pricing, strategia di marketing e comunicazione, modalità di servizio, store design, tipologia di location.

Er
in breve

Nata nel 2003 da professionisti provenienti dalla distribuzione commerciale, dalla consulenza, dalla progettazione di sistemi informativi per la gestione dei punti vendita e dal mondo del retail design. Er spa si occupa di negozi a 360°: dallo sviluppo strategico dell'offerta e del format, passando per la gestione delle attività di set-up e apertura del negozio, fino ad arrivare a sistemi di gestione delle vendite e di controllo commerciale.

Ice porta il Made in Italy nei magazzini Karstadt in Germania

Il Made in Italy sbarca sul mercato tedesco con un'ampia gamma di prodotti di eccellenza. Già dai prossimi mesi infatti, una speciale campagna promozionale denominata ItalyLives in Premium sarà ospitata nei grandi magazzini della catena di lusso Karstadt: il KaDeWe di Berlino, l'Oberpollinger di Monaco e l'Alsterhaus di Amburgo.
L'iniziativa è realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Dall'abbigliamento alle calzature, dall'arredo casa e profumi, fino ai prodotti alimentari e ai vini: la campagna promozionale permetterà ad un gran numero di imprese italiane di incrementare la propria produzione commercializzandone i prodotti nel mercato più importante per il nostro export.

Vetrine dedicate all’Italia

La catena Karstadt investirà nell'iniziativa più di 3 milioni di euro, oltre ad effettuare significativi incrementi negli acquisti di prodotti italiani, rispetto ai volumi abituali. Durante il mese in cui si concentrerà l'attività promozionale, tutte le vetrine esterne e le maggiori aree espositive dei tre grandi magazzini Premium saranno dedicate all'Italia ed ai principali prodotti del Made in Italy, un numero considerevole dei quali resterà a far parte della selezione permanente di articoli italiani proposta.

Department stores premium

"Con Italy Lives in Premium -dichiara il presidente dell'Agenzia Ice Riccardo Monti- l'Italia dà il via a una delle più grandi campagne in favore della produzione italiana mai realizzate in Germania, con l'obiettivo di attrarre l'attenzione della migliore e più facoltosa clientela dei department store della catena Karstadt e spingerla all'acquisto dei prodotti italiani".

La catena Karstadt, con vendite complessive per 4 miliardi di euro ed oltre 300 milioni di visitatori all’anno, è diventata una delle più importanti e prestigiose reti di vendita della Germania. In particolare, i tre department stores Premium, per il loro prestigio e per la loro clientela selezionata, sono quelli che meglio si adattano a diffondere, promuovere e vendere i i prodotti italiani.

Pasqua a casa Pernigotti

Se sei un amante del cioccolato fondente o di quello con le nocciole; se ami le grandi sorprese e adori viaggiare, questa è la Pasqua giusta per te. Pernigotti, infatti, ha ideato tantissime novità cioccolatose che regalano gusto e divertimento a grandi e piccini.


Il Gianduia si sdoppia in OROGIANDUIA e NEROGIANDUIA, la versione classica per gli appassionati della tradizione e fondente per i palati più ricercati. 280 gr di puro piacere a cui non è possibile rinunciare.  Il Gianduia, infatti, simbolo del cioccolato italiano, è una delicata miscela di cacao e nocciole che caratterizza tutta la produzione firmata Pernigotti.









Per i super golosi c’è la linea dei nocciolati: le pregiatissime nocciole Piemonte IGP incontrano il gianduia, il fondente e il cioccolato bianco e danno vita a 3 eleganti Uova di Pasqua da 400 gr ciascuna. Il regalo perfetto per chi ama coccolarsi e coccolare.
Con l’acquisto di una di queste 5 Uova di Pasqua Pernigotti è possibile vincere 5 fantastiche vacanze da sogno e 200 macchine del caffè Bialetti.







MA I GRANDI PREMI NON FINISCONO QUI !


Dalla grande esperienza di Pernigotti nel campo del cioccolato fondente nasce una gustosa novità: l’uovo di pasqua SANTO DOMINGO, - realizzato con l’omonimo fondente monorigine, una delle qualità di cacao più pregiate al mondo - che ti permette di volare nella Repubblica Domenicana e vivere una vacanza da sogno (all inclusive per 7 giorni e 7 notti per 2 persone).











Chi preferisce le piccole prelibatezze potrà gustare, invece, delle novità assolute: gli OVETTI SANTO DOMINGO, gli OVETTI CREMINO e gli OVETTI TRIS che vanno a completare la gamma degli Assortiti, dei Nerogianduia e degli Orogianduia.















E PER I PIU' PICCOLI ?


La qualità del marchio Pernigotti incontra l’allegria dei brand più amati dai bambini. Transformer, Didò, Care Bears e National Geographic sono le sorprese speciali che i piccoli golosi troveranno nelle uova di Pasqua Pernigotti pensate solo per loro!

A ciascuno la sua sorpresa!

Con l’uovo speciale National Geographic, i bimbi potranno scoprire curiosità scientifiche e divertenti stravaganze per stupire gli amici, con l’uovo Didò creare dei buffi animaletti con la pasta modellabile più amata. Le bambine potranno vivere tante storie entusiasmanti con i Care Bears, gli orsetti più coccolosi del mondo, mentre i maschietti daranno vita a mille avventure con i Transformers

Cantiere di Comunicazione // Oriella Crudele // o.crudele@cantieredicomunicazione.com // Tel 02.87383180

PRIMA – Full service

Le aziende all’avanguardia, in Europa, e nei mercati emergenti, hanno ben compreso il valore delle partnership specializzate e si affidano a consulenti capaci di allargare lo sguardo oltre i propri confini. Un punto di vista esterno sulla propria azienda, infatti, consente di cogliere sinergie e opportunità altrimenti impossibili.


PRIMA affianca quelle aziende che per struttura, dimensione, necessità di lancio di nuovi prodotti o riorganizzazione delle proprie strutture, hanno bisogno di supporto commerciale e marketing a costi certi.


Trovando i giusti interlocutori grazie ad una rete consolidata di relazioni, PRIMA costruisce al fianco delle aziende la strategia migliore, tagliata su misura. Progetti che, facendo leva sui propri punti di forza, scaturiscono da un'accurata analisi di mercato e della concorrenza.


Nel corso del 2012 PRIMA ha lavorato al fianco di aziende leader del settore agroalimentare implementando la gamma dei loro prodotti, avviando relazioni commerciali nel mondo delle private label, costruendo reti di vendita e lanciando start up sui mercati esteri.


Per creare il giusto progetto è fondamentale il supporto di un esperto in Ricerca e Sviluppo. Individuare le innovazioni richieste dal mercato è la chiave del successo di un’impresa. PRIMA è in grado di dar vita a processi di progettazione, pianificazione del marketing, della logistica, della comunicazione/advertising.


PRIMA in breve



Fondata da Eugenio Fullone, esperto in direzione commerciale con ruoli di primo piano in importanti gruppi dell’agroalimentare nazionale e internazionale, tra cui, Conserve Italia, LaDoria e Confruit, PRIMA S.R.L. si è imposta sul mercato nel 2012 come leader nel settore della consulenza aziendale nel largo consumo. Sede a Catania e uffici operativi a Faenza, nell’ultimo anno PRIMA ha avviato importanti esperienze di progettazione e promozione per conto di partner d’eccellenza nel settore agroalimentare: De Nigris, TSC, Bottega di Sicilia, Sterilgarda Alimenti, Boschetti, Casalasco e numerosi altri.

Ikea annuncia un eccellente esercizio 2012: utili +8% e fatturato +9,5%

L'Ikea per l'esercizio chiuso nel 2012 comunica risultati eccellenti, tanto più significativi visto l'andamento dell'economia in molti paesi europei.
L'utile netto di Ikea, con questo aumento, è arrivato ai 3,2 miliardi di euro pari all'11,8% sul fatturato di 27 miliardi, valore che testimonia l'efficienza della filiera a livello globale. La società ha attribuito l'aumento ai maggiori volumi di vendita e una messa a fuoco continua sul controllo dei costi.

Crescita organica: +4,6%
Un altro risultato eclatante è stato il tasso di crescita sui negozi già esistenti (dunque a perimetro costante): +4,6%. Ikea ha dichiarato che ha sperimentato la crescita più alta delle vendite è stata registrata in Cina, Russia e Polonia, seguita da Stati Uniti e Germania.

11 nuove aperture nel corso dell'esercizio
Aperti 11 nuovi punti vendita nel corso dell'anno.
Il numero di visite ai negozi Ikea è arrivato a 690 milioni salendo del 5,3%. Salite anche le visite del sito web 21,8% a 1,06 miliardi, mentre il numero di cataloghi a stampa è cresciuto solo dell'1,9%.

La divisione alimentare sale dell'8%
La divisione alimentare ha visto le vendite aumentare di oltre l'8% a 1.3 miliardi di euro.

Chep Italia vince il Lean and Green Award per la logistica sostenibile

Chep Italia, filiale italiana del leader mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori, si è aggiudicata il premio Lean and Green grazie ad una serie di azioni concrete e specifiche previste fino al 2015.

Il programma Lean and Green nasce per promuovere la logistica sostenibile, attraverso un riconoscimento alle aziende che adottano programmi di riduzione di CO2 e contemporaneamente di contenimento di costi.

Programma di riduzione emissioni

Il premio, assegnato da Freight Leaders Council Plus, si basa su un piano di azione scritto e validato che deve avere una serie di obiettivi concreti e i cui risultati possano essere misurabili e verificabili. Rientrano nel campo d'azione relativo al programma Lean & Green tutta una serie di attività volte a ridurre le quantità di CO2 generate dalle attività di trasporto. È stato infatti valutato che il 74% delle emissioni di anidride carbonica deriva direttamente dall'area della logistica.
Le aziende che partecipano al programma, tra cui Chep, sono impegnate a ridurre di almeno il 20% le proprie emissioni di CO2 nell'arco di un quinquennio (2010-2015).

Ottimizzazione dei carichi

“Con azioni sempre più incisive e capillari ci stiamo impegnando per raggiungere i target di sostenibilità prefissati, obiettivo già ottenuto lo scorso anno da Chep e che ci ha permesso di vincere il Lean and Green Award -dichiara Paola Floris (in foto), country general manager Chep Italia-. Ciò è stato possibile in particolare grazie all'azione mirata di Chep sui flussi inbound (Gdo-piattaforme Chep) che, non essendo gestiti a carico completo, rappresentano l'area ideale per l'ottimizzazione dei carichi. Siamo certi che tutte le attività che abbiamo messo in pratica e che ancora abbiamo in programma saranno assolutamente all'altezza degli obiettivi da perseguire -prosegue Paola Floris-. Chep Italia continuerà a dimostrare anche per i prossimi anni la grande attenzione che da sempre pone nei confronti dell'ambiente e della sua salvaguardia.”

Alibrandi, nuovo presidente di Conad

Claudio Alibrandi, presidente Pac 2000 A

"Ho la consapevolezza che essere presidente di Conad significa produrre un grande sforzo di unità a sostegno del nostro modello cooperativo, fatto di soci imprenditori, cooperative e consorzio", ha affermato Claudio Alibrandi, neo presidente di Conad, che prende il posto di Mario Natale Mezzanotte, storico presidente del gruppo cooperativo.
"L’obiettivo della mia presidenza è dare valide ed efficaci risposte alla richiesta di sviluppo imprenditoriale che viene dai soci, sostenendo, allo stesso tempo, i consumi e le richieste di convenienza dei clienti".

Chi è Alibrandi
In occasione di questa nomina, il direttore generale Francesco Pugliese ha sottolineato il valore del sistema cooperativo di Conad, che riesce a coniugare il ruolo del socio imprenditore con lo sviluppo dell’impresa cooperativa. Funzione assolta da Alibrandi, infatti, che vanta una lunga tradizione familiare nel commercio.
Nel 1984 apre il suo primo supermercato a Roma e si associa ad Ari Conad, cooperativa che in quegli anni opera nella capitale e che si fonde successivamente con Pac 2000A Conad, anche grazie al suo dinamismo.
Grazie alla sua attività, dal 1992 al 2010, viene eletto vicepresidente di Pac 2000A, che riesce ad ampliarsi in Campania e Calabria.
Ad oggi, è titolare di cinque supermercati.

Parte il progetto “Distretti sul web” del binomio Google-Unioncamere

Un gruppo di talentuosi italiani neo laureati, o che stanno per finire il loro corso di studi superiori, con conoscenze informatiche di base del web 2.0 e del funzionamento integrato dei social network saranno i diretti protagonisti di una rivoluzione digitale che riguarderà appunto la digitalizzazione di 20 distretti italiani per contribuire a colmare la differenza tra le diverse aree del Paese.
La messa a disposizione di energie giovani che lavoreranno dal nord al sud dell'Italia è stata resa possibile grazie a Google e Unioncamere che hanno firmato un protocollo di intesa per il lancio del progetto Distretti sul web, prevedendo la formazione di giovani laureandi o neolaureati in grado di sviluppare la digitalizzazione delle Pmi.
I giovani selezionati riceveranno una borsa di studio del valore di 6.000 euro per la durata di sei mesi, e dopo un training formativo, sosterranno le imprese mettendo in evidenza le opportunità offerte dal web ed elaborando una strategia per aiutarle a sviluppare la propria presenza online.

Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico

Il progetto, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, si concentra sul miglioramento delle diverse tipologie di impresa, diffondendo la cultura dell'innovazione digitale e la consapevolezza dei vantaggi in termini commerciali derivanti da un maggiore utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione digitale.
Per raggiungere questi obiettivi Google ha messo a disposizione di Unioncamere 120mila euro per finanziare 20 borse di studio, destinate a giovani laureandi o neolaureati per lo svolgimento di attività di promozione, affiancamento e supporto organizzativo alle aziende dei distretti individuati dal progetto nella conoscenza delle opportunità offerte dall'economia digitale, da realizzare presso la sede del distretto selezionato nell'ambito della locale Camera di Commercio. Sia nei rapporti “business to consumer” che “business to business” in Italia e all'estero, con particolare riferimento ai settori di punta del made in Italy (alimentare, sistema moda, beni per la persona e la casa, meccanica, ecc.) tradizionalmente caratterizzanti l'immagine e l'offerta produttiva dei distretti industriali.

Chi può partecipare

I candidati con un titolo di studio: laurea di primo o secondo livello, diploma accademico di primo o secondo livello o titolo estero equivalente. Per i laureandi saranno valutate le candidature di studenti che abbiano già sostenuto tutti gli esami previsti dal piano di studio. 
È necessaria la residenza o il domicilio nella regione del distretto dove questi giovani esperti opereranno, e che abbiano compito i loro studi universitari e accademici nelle stesse regioni di appartenenza del distretto di riferimento. Si richiede la conoscenza approfondita dell'ambiente locale economico e sociale del distretto, e competenze specifiche nei settori del marketing, dell'economia o dello sviluppo locale oltre alle competenze informatiche di base, esperienza nell'uso del web e dei social media.

I distretti/categorie da digitalizzare

I distretti selezionati, nell'ambito dei quali i vincitori delle borse di studio svolgeranno le attività previste da Google e Unioncamere, sono: Casalinghi di Omegna Varallo Sesia Stresa (Verbania); Alimentare e  bevande di Caneffi Santo Stefano Belbo (Cuneo); Metalmeccanico Lecchese (Lecco); Ittico di Rovigo; Verona Moda; Componentistica e Termoelettromeccanica (Pordenone); Sedia (Udine); Mobile Imbottito di Forlì Cesena; Piastrelle di Sassuolo (Modena); Conciario di S. Croce sull'Arno (Pisa); Orafo di Arezzo; Calzature Fermano Maceratese (Macerata); Tessile-abbigliamento in cashmere (Perugia); Ceramica di Civita Castellana (Viterbo); Tessile della Maiella (Chieti); Conciario di Solofra (Avellino); Tessile di Sant'Agata dei Goti Casapulla (Benevento); Agroalimentare di Nocera Inferiore Gragnano (Salerno); Abbigliamento salentino (Lecce);
Sughero di Calangianus Tempio Pausania (Sassari).

È possibile scaricare il bando direttamente dal sito http://www.unimercatorum.it e candidarsi entro il 18 febbraio 2013. Per maggiori informazioni sui distretti italiani: http://www.osservatoriodistretti.org/distretti-regione

Aldi Sud inserisce nella propria offerta prodotti di marca P&G

Aldi Süd ha aggiunto una selezione di prodotti a marchio Procter & Gamble alla propria offerta, lo shampoo Head & Shoulders, il rasoio Gillette Mach 3 gel e le relative lamette da barba, i prodotti per la cura dentale Oral B e Blend-a-med.
A breve arriveranno i pannolini Pampers anche se solo in una promozione settimanale fino ad esaurimento scorte.

L'obiettivo è inserire prodotti di marca in alcune categorie
Questo è l'effetto della decisione di Aldi di listare le marche industriali più importanti in alcune categorie chiave.
Tra le altre sono state aggiunte Coca-Cola, Red Bull, M & M bevande dolciumi e caffè Starbucks refrigerati. Giova precisare che Aldi in Ungheria ha offerto prodotti di P&G per più di un anno.

Cprsystem, innovativa linea di lavaggio delle casse ortofrutta riutilizzabili

È attivo dal 20 gennaio il nuovo impianto di visione nello stabilimento di Gallo (Fe) di Cprsystem, cooperativa che propone un sistema di imballaggi riutilizzabili, riciclabili, a sponde abbattibili per il settore distributivo dell'ortofrutta.

Si tratta di una linea di lavorazione delle casse Cprsystem che consente di individuare e selezionare in linea le casse sporche destinandole al lavaggio in modo da evitare sprechi lavando indiscriminatamente tutte le casse, sia quelle sporche che quelle pulite.

Velocità di lavorazione: 3.000 casse l'ora

Le casse che giungono dalla gdo entrano in linea, vengono fotografate e, a velocità elevatissima, la foto viene confrontata con uno standard; successivamente l'occhio elettronico divide le casse pulite da quelle sporche avviando al lavaggio solo queste ultime. La velocità di lavorazione è di 3.000 casse all'ora e questa velocita' consente di selezionare tutte le casse in arrivo, senza aprirle.
In un anno, nello stabilimento di Ferrara giungono 32 milioni di casse che verranno tutte sottoposte a questa selezione.

Risparmio di risorse energetiche ed ambientali

La linea di visione Cprsystem consentirà, con la sua attività, di risparmiare risorse energetiche ed ambientali, meno acqua, meno detergenti, meno energia elettrica, e permetterà al tempo stesso di comprimere i costi di gestione delle movimentazioni generando un risparmio per tutti. Tutto questo in coerenza con le strategie aziendali, da sempre orientate verso la salvaguardia dell'ambiente e il risparmio di risorse.

Il tasso di resa di Zalando è migliore del previsto

Durante un intervista con Die Welt, Rubin Ritter Ad di Zalando, ha rivelato che il tasso di restituzione prodotti è pari al 50%. In precedenza, sulla stampa era girata voce che i tassi di reso fossero nei dintorni del 70% anche perché sembra che i clienti si facciano mandare molti più prodotti di quelli necessari. Ritter ha anche dichiarato che sta attualmente compilando la sua chiusura di fine anno "Ci sono tutte le premesse perchè il fatturato del 2012 raggiunga il miliardo di euro. Inoltre, come da aspettative, Zalando non genererà un profitto: "Investiamo molto nello sviluppo del marchio in Germania e all'estero. Questo costa denaro: investiamo infatti nel brand e in nuovi clienti. E tali spese si traducono in un rosso di bilancio". (fonte Planet Retail)

hELP – Persiani apre il primo studio a Londra specializzato in diritto del lavoro italiano

hELP-the Employment Law Plant – Studio Legale Persiani, studio di diritto del lavoro guidato dal Prof. Mattia Persiani e dall’avvocato Aldo Calza, apre un ufficio nella City di Londra, per fornire assistenza giuslavoristica specializzata alle aziende clienti multinazionali.
hELP - Persiani ha numerosi clienti multinazionali con dipartimento delle Risorse Umane o sede legale nel Regno Unito e vede questa area come strategica per la crescita dello studio, anche a seguito delle note modifiche recentemente introdotte nella disciplina legislativa del rapporti di lavoro e delle numerose riorganizzazioni in atto per effetto della nota crisi economica.

Ufficio a Londra
Il nuovo partner Daniela Morante, avvocato giuslavorista recentemente approdato a hELP-Persiani come responsabile dello sviluppo internazionale dello studio, sarà il referente principale della nuova sede.
Mattia Persiani, Chairman, uno degli studiosi più importanti del diritto del lavoro in Italia, commenta: "Le recenti modifiche legislative, che hanno reso ancor più complessa rispetto al passato la disciplina giuslavoristica italiana e le numerose riorganizzazioni avviate negli ultimi mesi e originate dalla crisi in atto, ci hanno portato a ritenere che fosse giunto il momento di rafforzare la nostra struttura internazionale attraverso l’apertura di un ufficio a Londra, dando così seguito alle continue richieste che da tempo ci venivano formulate dai nostri clienti internazionali ”.

I clienti internazionali si incontrano a Londra
Aldo Calza, Managing Partner: "La conoscenza dei processi organizzativi propri delle organizzazioni internazionali ci ha portato a venire incontro alla legittima esigenza dei clienti internazionali di potersi confrontare con i giuslavoristi italiani anche attraverso un contatto più assiduo e più legato al territorio dove tali organizzazioni hanno le sedi principali e dove operano i loro manager; e Londra rappresenta indiscutibilmente il luogo privilegiato per realizzare questo necessario avvicinamento tra domanda e offerta di servizi di assistenza in materia di diritto del lavoro italiano. L'apertura di un ufficio a Londra è dunque quasi una scelta obbligata, che abbiamo perseguito e realizzato con lo spirito di iniziativa che ci contraddistingue ".

L’assistenza coprirà le aree tipiche che concernono le esigenze delle aziende multinazionali, come:

- Gestione dei rapporti di lavoro, delle risorse umane e della privacy;

- Gestione delle Relazioni Industriali nazionali e internazionali;

- Licenziamenti collettivi
-Trasferimento d’azienda (Tupe), fusioni, acquisizioni, joint venture e riorganizzazioni;

-Rapporti di agenzia-

Inoltre, lo studio ha creato una Global Alliance di professionisti di diritto del lavoro accuratamente selezionati in oltre 60 paesi per soddisfare le esigenze dei clienti in tutte le giurisdizioni.

Love Energy, a Oriocenter chi pedala aiuta la solidarietà

Dal 18 gennaio al 30 aprile la Galleria del centro commerciale Oriocenter a Orio al Serio ospiterà quattro postazioni interattive, ognuna con cinque biciclette collegate a un dispositivo per produrre energia.

Iniziativa benefica
I clienti potranno presentarsi alla postazione per pedalare, mentre un indicatore elettronico mostrerà l'energia prodotta da ogni bicicletta.
Il corrispettivo monetario del valore dell'energia erogata durante tutto il periodo della promozione andrà al centro di Accoglienza Femminile SaraCasa di Bergamo, che opera sotto l'egida della Caritas ospitando e aiutando donne in difficoltà o vittime di abusi.

Buoni sconto per lo shopping
I clienti di Oriocenter potranno anche concorrere per ottenere buoni shopping da 20 euro assegnati in modo casuale da un software proprio durante la pedalata, con l'indicazione della bicicletta vincente sullo schermo presente in ogni postazione.
Anche chi non pedala può vincere: con un acquisto di almeno 20 euro chiunque potrà ricevere la cartolina da imbucare per partecipare all'estrazione, ogni due settimane per tutta la durata dell'evento, di tanti buoni shopping da 50, 100 e 300 euro, da spendere nei 200 negozi di Oriocenter.

Posizione strategica
Inaugurato il 24 novembre 1998 e ampliato nel 2004, Oriocenter è uno dei più importanti centri commerciali in Europa, da anni punto di riferimento per lo shopping in Lombardia, alle porte di Bergamo e di fronte all'aeroporto di Orio al Serio, con il quale è direttamente collegato tramite percorsi pedonali.

In un anno è visitato da 10 milioni di presenze (con picchi di oltre 60.000 presenze giornaliere)
 
Duecento negozi
Realizzato da Finser, società del Gruppo Stilo-Percassi, Oriocenter ha una superficie commerciale di 80.000 mq (20.000 mq di Iper), con oltre 6.000 posti auto, di cui la maggior parte coperti.
Ai 200 negozi, con bar e ristoranti e i migliori marchi internazionali (ricordiamo AppleStore, Diesel, Disney Store,H&M, Hollister, Mediaworld, Nike, Zara) Oriocenter aggiunge i servizi per la cura della persona e del tempo libero, fra i quali palestra, centro estetico, clinica dentale.

La Galleria di Oriocenter è di proprietà di Commerz Real (Gruppo
Commerzbank
). La gestione è curata da Stilo Retail, che ne ha affidato
l'operatività alla società Oriogest.

Da Mostra Bestiale a Ecocentro
Oriocenter non è nuova a iniziative di natura eco-culturale. Ricordiamo  “Una mostra bestiale” (2007) inserita nel Guinness dei Primati come “la più grande mostra sulla Cracking Art mai realizzata al mondo”, ed “Ecocentro” (2009) che ha trasformato Oriocenter in un coinvolgente percorso tematico sull'ecologia.

L’Oréal Italia ottimizza la pianificazione vendite con Xtel

L'Oréal Italia ha scelto le applicazioni di Xtel, leader europeo in soluzioni di automazione delle vendite per l'industria del largo consumo, per ottimizzare i processi di pianificazione dei volumi di vendita e degli investimenti commerciali condotti dalla propria divisione Prodotti Grande Pubblico.

Obiettivi di canale e relazione con i clienti

Già dai primi mesi del 2013, i professionisti commerciali in sede e in periferia utilizzeranno la soluzione di Xtel per la definizione degli obiettivi di canale e della relazione con i clienti. Un processo di pianificazione articolato, che mette in gioco migliaia di merci e di punti di vendita per garantire l'effettiva disponibilità dei prodotti e, dunque, la soddisfazione dei consumatori e una buona relazione con i clienti distributori.
“In L'Oréal l'information technology è sempre in prima linea quando si tratta di supportare l'innovazione di processo -spiega Vittorio Mondo, Cio di L'Oréal Italia-, in questo caso la scelta è caduta su Xtel per varie ragioni: l'elevata flessibilità nell'adattarsi ai nostri processi, la rapidità d'implementazione, l'esperienza sul mercato del largo consumo.”

Sistema unico ed integrato

Le soluzioni Xtel permetteranno all'area commerciale di L'Oréal di pianificare e simulare i volumi di vendita e gli investimenti su leve commerciali diverse, come assortimento, promozioni o incentivi al trade, grazie all'uso di un sistema unico ed integrato. Il metodo di pianificazione top-down e bottom-up permetterà inoltre la conduzione di un processo condiviso ed allineato, che si traduce in una maggiore efficienza operativa dell'organizzazione commerciale, e quindi dell'intera catena del valore aziendale.

Visibilità sulle previsioni di vendita

“Le nostre soluzioni sono state ideate per aiutare le strutture commerciali delle aziende di largo consumo a migliorare le proprie performance -afferma Alessandro Bosi, managing director di Xtel-. I nostri tool di pianificazione conferiscono piena visibilità sulle previsioni di vendita, sul P&L di ogni cliente e, dunque, sul ritorno dei relativi investimenti commerciali. Tutto questo dota l'area vendita delle aziende clienti di una maggiore capacità di negoziare iniziative di successo.”

“Dopo l'implementazione in Italia -annuncia Vittorio Mondo- valuteremo l'estensione del progetto ad altri paesi europei, nell'ottica di condividere best practices e tecnologie vincenti con altre filiali del nostro gruppo”.

Ikea vuole aprire 20 negozi in Germania

La fonte è la rivista tedesca Wirtschaftswoche.
La strategia è stata già comunicata ai dipendenti e tuttavia Ikea ha rifiutato di commentare i suoi piani di espansione. Infatti, data la buona situazione economica della società in Germania i 14.500 lavoratori  del paese vogliono una parte del profitto.
I ricavi sono in crescita del 6,3% a 3,9 miliardi di euro. È stato il negozio di Hamburg-Schnelsen a generare il più alto fatturato dell'insegna fra i 46 punti vendita tedeschi.
I nuovi negozi saranno costruiti a Ingolstadt, Kaiserslautern, Bremerhaven, Lubecca, Wuppertal, Darmstadt e in altre località. L'azienda quest'anno in Germania mira dunque a un totale vendite di 4,1 miliardi di euro.

Aligrup, stabilite le date per la chiusura dei pdv

Il 20 gennaio hanno chiuso i pdv di via Lombardia di Acireale (Ct), via Ravanusa di Tremestieri Etneo (Ct) e di via Villagrazia del Centro Guadagna di Palermo.

Dal 22 gennaio
A partire dal 22 gennaio chiuderanno le superfici di via Lessona e via Verona di Catania, via Belfiore di Valverde (Ct), di via Colonna di San Gregorio di Catania, di via MOro di Pachino (Sr) e di via Carducci di Acireale (Ct).

Dal 27 gennaio
Chiudono i punti di via Garibaldi a Viagrande (Ct), via Sicula di Mascali (Ct), via Fisichelli e via Bottazzi (Centro Le Zagare) a San Giovanni La Punta (Ct), via Musco a Randazzo (Ct), via Pergolesi (Centro Le Drupe) a Bronte (Ct), via Marconi (Centro Le Ginestre) a Tremestieri Etneo (Ct).

Conad, Re Leone e Gamak
Le trattative attualmente in corso, secondo fonti sindacali, sarebbero con Conad, Re Leone per alcuni pdv a Catania (ma pare non esserci ancora un punto di incontro con i sindacati) e Gamak per il centro commerciale Leoni di Palermo.

Coop è interessato a 12 store in Sicilia orientale
Da giorni si parla inoltre dell'interesse di Coop su dodici store in Sicilia orientale, ma non c'è ancora alcuna certezza.
Di certo è che entro il 27 le saracinesche dei pdv saranno abbassate e i lavoratori ex Aligrup continuano, in varie forme, la loro protesta per il diritto al lavoro.

CAFFAREL: LE NUOVE PROPOSTE PER LA PASQUA


Pasqua è sinonimo di cioccolato Caffarel, l’azienda piemontese che anche quest’anno propone ai suoi affezionati estimatori nuove e originali uova di cioccolato, caratterizzate dalla migliore qualità. Caffarel, infatti, utilizza solo le migliori materie prime, selezionate dalla sapienza che deriva dall’arte della produzione del cioccolato, le cui origini risalgono al 1826.


Le confezioni sono ricche di stile e rappresentano un capolavoro ideale da donare durante le Feste. Tra le specialità del 2013, le pregiate Uova Prochet, con le nuove ricette Noir e Croccante Gentile, e le tradizionali Uova realizzate in collaborazione con Thun.


Le Uova Prochet
Nel 1851 il cioccolatiere torinese Michele Prochet creò con Paul Caffarel il cioccolato Gianduia, unendo il cacao alle pregiate nocciole piemontesi. Da questa magica unione sono nate le esclusive uova Prochet: il miglior cioccolato Caffarel, miscelato in modo artigianale con le croccanti nocciole Piemonte IGP tostate ad arte, è ancora oggi la ricetta più amata dagli appassionati del cioccolato Caffarel. La  lavorazione dell’Uovo Prochet viene eseguita completamente a mano. Una creazionestraordinariamente golosa in una veste
raffinata ed esclusiva. Tra le novità della Pasqua 2013 spiccano due nuove ricette: l’Uovo Prochet Croccante Gentile e l’Uovo Très Noir. L’Uovo Prochet di Cioccolato fondente
e l’Uovo Prochet di Cioccolato al Latte rappresentano la tradizione delle uova pasquali firmate Caffarel.
Il sapore rotondo dell’Uovo Prochet di Cioccolato al Latte e l’intensità dell’Uovo Prochet di Cioccolato Fondente sono abbinate alle migliori nocciole Piemonte IGP per un gustopieno e ricco.



LE DOLCI PROPOSTE CAFFAREL PER LA FELICITÀ DEI PIÙ PICCINI

I personaggi più amati diventano i protagonisti delle nuove Uova di Pasqua della casa  Piemontese del cioccolato d’eccellenza.


A Pasqua tutti gli amanti del cioccolato meritano un dolce pensiero. Proprio pensando a loro, Caffarel ha creato le nuove uova di Pasqua di finissimo cioccolato al latte contenenti simpatiche sorprese, perfette da regalare in un allegro momento di festa e dedicate ai personaggi più celebri dei fumetti e delle storie d’animazione.


Uova Snoopy
Il vivace e colorato Uovo di Snoopy è stato ideato da Caffarel per tutti gli appassionati di questo storico personaggio dei fumetti. Delizioso cioccolato al latte e divertenti sorprese per questo uovo dedicato a Snoopy, il cagnolino nato nel 1950 dalle mani di Charles Schulz, padredella gang dei Peanuts.


Uova Holly Hobbie
Dopo il successo ottenuto con le collezioni di biscotti, Holly Hobbie, la romantica bambola dal vestito patchwork, torna ancora una volta protagonista delle specialità di Caffarel. Il nuovo raffinato uovo di cioccolato al latte di Caffarel è dedicato a questo personaggio che racchiude i valori dell’azienda piemontese. 

LE NUOVE COLOMBE PER LA PASQUA 
Caffarel presenta le nuove Colombe per la Pasqua: quattro ricette speciali per festeggiare con l’eccellenza piemontese.


Tra i protagonisti delle Feste pasquali, la Colomba è sicuramente un dolce immancabile. Per festeggiare con un tocco di originalità, Caffarel propone per questa occasione le Colombe Specialità: quattro ricette create dalla Casa piemontese per continuare a rinnovare le sue proposte, offrendo così ai consumatori esperienze di gusto sempre nuove.


Amarena, Cioccolato fondente e arance di Sicilia, Limone e cedro, Cioccolato e pere:  sono queste le quattro ricette ideate da Caffarel per stupire gli amanti di questo tipico dolce pasquale. Solo i più selezionati ingredienti danno vita a queste squisite preparazioni lievitate naturalmente per 48 ore, che garantiscono la fragranza e la sofficità uniche delle Colombe Caffarel.

La cura e la preziosità contraddistinguono le Colombe Caffarel. Confezionate a mano, le Colombe Specialità sono impreziosite da un elegante nastro in gros grain colorato, che le rende uniche e impeccabili. A coloro che, invece, preferiscono un gusto più tradizionale, Caffarel dedica la Colomba Classica. Contenuta nella nuova shopping bag firmata Thun, la storica azienda dell’Alto Adige con la quale Caffarel condivide l’attenzione per i valori autentici e l’accuratezza delle creazioni, questa Colomba Classica rappresenta un’idea regalo originale.




GDOWEEK 1 2013

editoriale

I retailer
si prendono
le promozioni

osservatorio

Il Censis fotografa
l'arte italiana di arrangiarsi

Findomestic: il sentiment
è sceso ai minimi nel 2012

intervista

Fabio Sordi,
Auchan per il Made in Italy

con il Progetto Export

cover story

La marca insegna
viaggia a gonfie vele

retail

Conad, gli spazi per crescere
non mancano

Milano, Saturn si fa in quattro
in Stazione Centrale

Ambiente e sociale:
Iper, La grande i è in attivo

sviluppo reti

industria


E ora l'industria alimentare
fa cultura con un click

Henkel e Coop reinventano
la charity

L'innovazione di Orogel
mira a segmenti inediti

servizi

Il retail si sviluppa
con i servizi di cloud

La Talent Intelligence
latita nelle aziende

culture


Libri

La vita di Artusi
e il business 2.0 nell'Italia
dell'Ottocento
Società e retail
evolvono insieme

Consumi in crisi anche in Francia

Se l’Italia piange la Francia non ride. Gli ultimi dati sui consumi d’Oltralpe, secondo il Barometro del commercio, rilevato dalla Banca di Francia, nel quarto trimestre del 2012, le vendite al dettaglio sono diminuite dell'1% rispetto al trimestre precedente, con un andamento tendenziale in peggioramento.
Le vendite di prodotti industriali (-1,6%) sono più colpite di quelle di prodotti alimentari (-0,8%), a causa della caduta e delle vendite di auto nuove e di tessile abbigliamento. A dicembre, il calo complessivo è stato dello 0,5% rispetto a novembre.

Bene i supermercati
Quanto alla dinamica del commercio, la crisi colpisce il dettaglio tradizionale (-1,4% nell’ultimo trimestre considerato) mentre all’interno della gdo i supermercati incrementano la loro quota a scapito delle grandi superfici.
I dati francesi sono raccolti con una suddivisione merceologica non sovrapponibile con quella del nostro Istat e quindi un raffronto dettagliato non è possibile, anche perché i dati ufficiali italiani sono meno aggiornati. Per effettuare però un confronto di massima si può citare l’ultimo osservatorio dei consumi di Confcommercio, che indica una caduta tendenziale delle vendite del 2,9% su base annua.

Nuovo Ad in Unilever Italia

Avvicendamento al vertice di Unilever Italia, una delle principali aziende leader nel mercato dei beni di largo consumo proprietaria di alcuni tra i marchi più conosciuti e amati nel nostro Paese (Algida, Knorr, Lipton, Dove, Coccolino, Lysoform, Mentadent e altri) con un fatturato di 1.1 miliardi di euro. Da marzo 2013, Angelo Trocchia, 50 anni, nato a Formia, sposato con due figlie, sarà il nuovo Ad italiano.
James Hill dopo gli ultimi tre anni trascorsi alla dirigenza di Unilever
in Italia e trentadue in Unilever, lascia l'azienda per ricoprire il ruolo di CEO della Findus Group, la multinazionale del business di surgelati con sede in Uk dal valore di 1.5 miliardi di euro di fatturato.

Carriera
Trocchia, attualmente chairman di Unilever in Israele, dopo un Mba conseguito allo Stoa'/Mit di Napoli e un Phd in ingegneria aeronautica conseguito alla Sapienza di Roma, ha iniziato la sua carriera in Unilever Italia nel 1991 in qualità di ingegnere di progetto per poi ricoprire in Olanda e Italia vari ruoli nella supply chain e nelle vendite prima di assumere la responsabilità del business food in Repubblica Ceca.

Durante la sua ultima esperienza in Unilever Italia, Trocchia è stato vice president della business unit di surgelati dove ha avuto un ruolo chiave nel processo di cessione e transizione del ramo d'azienda e dei marchi Findus, 4 Salti in Padella, That's Amore, Sofficini e Capitan Findus all'inglese Birds Eye Igloo Group.
Nel suo precedente incarico è stato invece responsabile della business unit del gelato “fuori casa”, gestendo tutte le attività di marketing e vendite per il canale PE della divisione Algida, a sua volta parent brand di numerosi marchi di primo piano come Cornetto, Magnum, Viennetta, Solero, Café Zero, e per il marchio Bistefani Sfornati e Mangiati.

Nasce l’e-commerce di prossimità: compri on line e ritiri nel pdv

Per aderire a questo progetto è necessario avere un esercizio commerciale fisico, un “bancone”, perché compro24 è il portale internet di chi ci "mette la faccia", ovvero la faccia del rivenditore tradizionale che porta sul web la professionalità e l'esperienza che lo contraddistingue da tanti anni: in questo aspetto sta anche la valenza sociale dell'iniziativa.

Problema filiera commerciale
L'individuazione dei partner commerciali con cui erogare il proprio servizio e-commerce al cliente, come il sistema degli incassi, il vettore di spedizione, il sistema di mailing e la piattaforma informatica da utilizzare per la costruzione del proprio negozio online.
In questo caso, invece, il rivenditore può affidarsi totalmente alle competenze di Gip spa quale partner tecnologico.

Il cliente finale decide se ritirare di persona la merce
Quindi, senza dover diventare un esperto di informatica, il rivenditore tradizionale può diventare protagonista della nuova era digitale e portare la propria attività su internet dove lo aspetta un mercato potenzialmente infinito.
Anche il cliente/navigatore ha un immediato vantaggio, può scegliere se farsi spedire a casa l'articolo scelto o passarlo a ritirare presso il punto vendita, ma soprattutto sa che dietro a tutto ciò che compra c'è lui, l'uomo dietro al bancone (non un'asettica segreteria telefonica) che saprà ascoltarlo e risolvere tutti i dubbi e i problemi.

Valenza sociale e di garanzia
Il progetto Compro24 ha anche una grande valenza sociale. Apre le porte del web e dell'innovazione tecnologica ai piccoli rivenditori, salvaguardando la filiera tradizionale e i valori aggiunti del negozio sotto casa: il rapporto faccia a faccia, la sicurezza, l'affidabilità e l'assistenza post-vendita garantita dal rivenditore.

E-commerce protagonista nello shopping natalizio

Il recente periodo natalizio, in controtendenza con l'attuale congiuntura economica, ha riconfermato la crescita dell'e-commerce, con oltre cinque milioni di acquirenti online in Italia per le festività (un utente internet su 5, un italiano maggiorenne su 10).
Crescita del 201% nelle conversioni all'acquisto, +88% di utenti che hanno acquistato cliccando su un banner, 81 euro di spesa media a transazione. Questi alcuni macro emersi da uno studio di myThings, società leader globale nel display advertising, che al termine delle festività ha analizzato i dati di vendita dei propri inserzionisti clienti in Italia nel periodo caldo dell'e-shopping natalizio (le prime 2 settimane di dicembre), paragonandoli con le prima due settimane di ottobre (periodo “standard” di shopping online).

Articolato percorso d'acquisto

Seguendo i numeri emersi dall'indagine, a sorprendere è anche l'ottima performance dell'e-commerce attraverso dispositivi mobili, che ha fatto registrare (sempre tra i due periodi presi in esame) un balzo del +225% di conversioni all'acquisto. 1 acquisto su 10 è stato effettuato da mobile (10.1%, rispetto all'89.9% provenienti dal pc).

myThings, ha analizzato inoltre comportamenti d'uso degli utenti sul web durante l'e-shopping natalizio, che hanno sottolineato quanto sia lungo il percorso d'acquisto degli utenti attraverso in rete, soprattutto durante le festività: il consumatore, prima di procedere all'acquisto, visita più siti, accede più volte allo stesso, paragona e sfoglia più prodotti.
In questo senso emergono infatti dati significativi: 4.3 il numero medio di prodotti che un utente ha inserito nel carrello della spesa, 12 i prodotti mediamente visualizzati prima dell'acquisto, 9.4 il numero degli utenti che mediamente visitano il sito di un rivenditore online prima di finalizzare un acquisto.

L'online intercetta l'esigenza di risparmio
“Messi alle strette dalla crisi gli italiani hanno tirato la cinghia, e hanno tagliato sui consumi complessivi, che quest'anno hanno fatto registrare un calo in doppia cifra -commenta Shachar Radin-Shomrat, vice president marketing di myThings-. Il canale online, oltre ad offrire all'utente finale fattori importanti come la comodità, l'assortimento, la velocità o la shopping experience, riesce ad intercettare proprio quest'esigenza di risparmio. Non stupisce, dunque, che a fronte della contrazione dei consumi tradizionali siano aumentate invece le transazioni di e-commerce, come testimoniato dalla nostra ricerca, che ha evidenziato in particolare un'esplosione dell'utilizzo del canale mobile, cresciuto per il periodo natalizio di oltre quattro volte tanto. Un incremento che riflette l'aumento significativo di tutto il commercio elettronico durante gli ultimi 12 mesi: +19% rispetto al 2011, con un giro d'affari di circa 10 miliardi”.

Coop è Food Distribution Partner di Expo 2015

In qualità di Food Distribution Partner di Expo 2015, Coop sarà protagonista insieme al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di una zona tematica, all'interno della Food Area (10.000 mq complessivi) dedicata al supermercato del futuro. La partnership ha un valore complessivo di 13 milioni di euro, comprese le spese per l'allestimento del punto vendita (3 milioni) e le royalties (1 milione).

Supermercato del futuro
"Sui 2.000 mq dedicati al supermercato del futuro non mostreremo soltanto le ultime novità in materia di tecnologia applicata allo shopping -ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di gestione di Coop Italia (in foto)- ma valorizzeremo la qualità e l'eccellenza delle specialità alimentari italiane attraverso i nostri prodotti a marchio".
Il punto di vendita del futuro sarà anche laboratorio di formazione per mostrare ai visitatori quanto il retailer può fare, in positivo, per andare incontro alle esigenze di efficienza e risparmio energetico: "un punto di vendita di 6.000-7.000 mq ha un dispendio energetico pari al consumo di 1.700 famiglie" ha precisato Vincenzo Tassinari.

Le garanzie di Coop
Fra le non poche ragioni che hanno indirizzato le scelte di Expo 2015 su Coop spicca la garanzia sulla vendita dei biglietti, come ha precisato Giuseppe Sala, Ad di Expo 2015 spa. "Oltre ad essere il gruppo distributivo leader a livello nazionale, con un presidio diffuso su tutta la Penisola, Coop ci assicura un accordo per la vendita di 700.000 biglietti di ingresso all'Esposizione Universale".
"Con 1.750 punti di vendita al dettaglio su tutto il territorio nazionale e 8 milioni di soci -ha aggiunto Tassinari- Coop si presenta come partner di tutto rispetto non solo in ambito nazionale, ma anche nel contesto europeo dove la cooperazione vanta una base di 30 milioni di soci". 

Aires: tablet e smartphone salvano gli incassi dei negozi

Le festività natalizie hanno confermato nelle vendite di elettrodomestici ed elettronica di consumo il trend emerso nei mesi precedenti: calano i consumi complessivi, tengono smartphone e tablet. Lo evidenzia la rilevazione dei fatturati realizzati nei
punti di vendita delle catene aderenti ad Aires a cura di Accenture che ha riscontrato un calo del 6,02% nelle vendite del mese di dicembre 2012 rispetto allo stesso mese del 2011.

Fotografia e Tv vanno giù. Su i tablet
Come in novembre i comparti più penalizzati sono risultati quelli della fotografia (-30% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente), dell'entertainment (film in Dvd e bluray, Cd musicali, -19,5%) e l'elettronica di consumo (che comprende televisori e accessori video e audio, -15%), in assoluto il comparto più consistente del settore (pesa per circa un
quarto dei fatturati complessivi). In controtendenza, come segnalato sopra, il comparto della telefonia, cresciuto circa del 19% con il successo degli smartphone, e quello dell'Information Technology (computer e accessori), tornato al segno positivo con un +3,5% tutto dovuto ai tablet.

MELA VAL VENOSTA VOLA CON RYANAIR!

Mela Val Venosta decolla il prossimo 19 gennaio in tutta l’Italia e Spagna con 80 aerei Ryanair le cui cappelliere saranno personalizzate da annunci in 3 lingue dal claim “Croccante perché matura più in alto”.



L’operazione sarà attiva per un periodo di 4 settimane per un totale di 3.280 annunci con un impatto stimato di 2.560.000 viaggiatori raggiunti: gli 80 aerei convolti nella promozione realizzeranno circa 16.800 voli e trasporteranno una media di 210 passeggeri a volo.



“Una frequenza molto elevata che garantisce una presenza di volo in grado di coprire gran parte d’Europa – afferma Michael Grasser, responsabile Marketing Mela Val Venosta - e di raggiungere potenziali consumatori anche in paesi oltralpe come Germania, Francia ed Inghilterra”.


Un’operazione di marketing non convenzionale ad alta quota che viene rafforzata da 9 giornate di degustazione nella base di Bergamo nei week-end tra il 19 Gennaio e l’8 Febbraio in cui saranno distribuite oltre 12.000 mele Val Venosta.



“L’obiettivo della partnership - conclude Grasser - è quello di rimarcare l’elevata qualità e croccantezza della Mela Val Venosta che nasce dall’imprescindibile origine territoriale e dall’elevata altitudine, fino a 1.000 metri, in cui viene coltivata”.

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Carrefour nel 4° trimestre cresce in modo organico dell’1,1%


Carrefour
ha pubblicato i risultati relativi al quarto trimestre chiuso al 31 dicembre 2012. Le vendite sono aumentate dell'1,6% a 22,9 miliardi di euro a tassi di cambio costanti esclusi carburanti. Le cifre non comprendono le cessioni di Malesia, Indonesia e Colombia.

Bene il Belgio, male Italia e Spagna
Il rivenditore è stato ostacolato dalle sue attività in Europa, esclusa la Francia, con vendite diminuite del 3,4% a 6,39 miliardi. In controtendenza il Belgio che cresce in modo organico del 3,3% esclusi carburanti, mentre l'Italia e la Spagna hanno rispettivamente registrato una diminuzione del 6,5 e del 6,8% scendendo a 1,5 e 2,44 miliardi di euro.

Europa e Asia diminuiscono
In modo organico, in Europa la performance è stata negativa dell'1,7% e l'Asia è scesa del 0,5% a tassi di cambio costanti, e fra queste la Cina è in calo del 3,1% a 1,3 miliardi. Gli altri mercati asiatici sono in calo del 7%.

America Latina boom
In netto contrasto, l'America Latina è salita del 15,8% a 4,27 miliardi per via della forte crescita delle operazioni brasiliane.

Francia in leggera contrazione
Vendite sul mercato interno di Carrefour sono diminuiti dello 0,9% a 10.54 miliardi. Per quanto riguarda i singoli formati (a perimetro costante): l'ipermercato diminuisce del 2% a 6.04 miliardi di euro, mentre il formato supermercato è rimasto stabile, con una piccolissima crescita dello 0,1% a 3.39 miliardi di euro. Gli altri formati (per lo più convenience) sono aumentati del 4%.

GENERARE VALORE ATTRAVERSO IL FRESCHISSIMO

Si è tenuto a Bologna durante la giornata di apertura della fiera Marca  il convegno :
Generare Valore Attraverso Il Freschissimo

Per scaricare il PDF dei dati rilasciati da SG Marketing clicca qui

FATTORIA SCALDASOLE E’ GLUTEN FREE

Novembre 2012 - L'AIC (Associazione Italiana Celiachia) ha certificato l'idoneità dell'azienda Fattoria Scaldasole alla produzione di prodotti gluten free, nel rispetto dei requisiti richiesti dal disciplinare per la concessione d'uso del marchio Spiga Barrata. Da novembre 2012 quindi, sui pack degli yogurt e dessert Fattoria Scaldasole sarà apposto l'ormai conosciuto simbolo della spiga barrata, che significa prodotto senza glutine!

Tutti i prodotti Fattoria saranno quindi inseriti nel Prontuario degli alimenti concessi della AIC.

L'azienda sempre attenta alla qualità dei suoi prodotti, pone ora al primo posto della sua filosofia anche il benessere e la salute del consumatore, pur mantenendo viva la sua sensibilità nei confronti dell'ambiente, come recentemente hanno dimostrato le certificazioni Fairtrade della nuova gamma di Yogurt magri al gusto banana e caffè.

“Abbiamo deciso di richiedere la certificazione di prodotti senza glutine per rispondere alle esigenze dei nostri consumatori di avere un'informazione sempre più chiara e completa.

“Tutto questo - commenta Silvia Corti Product Manager di Fattoria Scaldasole - rappresentaun passo importante nella comunicazione con tutti i consumatori, nessuno escluso; vogliamo dedicare attenzione a tutte quelle fasce diconsumatori, le cui necessità cambiano con il passare del tempo e che, nella società moderna, hanno sviluppato esigenze di alimentazione e nutrizione molto caratterizzate, condizionate, ad esempio, da intolleranze al glutine, o ad altri tipi di cereali o farine. Per la nostra azienda chiarezza d'informazione, trasparenza e semplicità, sono principi fondamentali, che cerchiamo di trasmettere anche sulle nostre confezioni.

mistral.ufficiostampa@mistralpubblicita.it

ARRIVA IL GELATO AL BISCOTTO PLASMON !

Milano, 17 gennaio 2013 -

Il sapore del biscotto più conosciuto da generazioni di grandi e piccini d'ora in poi si potrà gustare anche gelato.


Grazie ad un accordo sottoscritto all'inizio di gennaio 2013 tra la Plasmon, azienda leader nella produzione di alimenti per la prima infanzia, e PreGel, una delle più grandi e famose società attive nel settore della gelateria artigianale, lo storico biscotto, dal gusto unico e inconfondibile, per la prima volta si trasforma in gelato.


Il nuovo gusto sarà presentato alla Fiera di Rimini dal 19 al 23 gennaio, in occasione del Sigep - Salone Internazionale Gelateria Aritigianale e verrà distribuito da PreGel alle varie gelaterie clienti. Si tratta di un prodotto Sprint, quindi dalla preparazione semplice e veloce tramite la sola aggiunta di latte al prodotto in polvere, realizzato a base di biscotti Plasmon (3 litri di latte su un sacchetto da Kg 1,5 di prodotto).



Il Biscotto è un prodotto icona di Plasmon, nata proprio con il nome di Sindacato Italiano del Plasmon - nel 1902 per iniziativa del dottor Cesare Scotti che diede inizio all'importazione e commercializzazione del Plasmon puro, utilizzato per produrre i famosi biscotti, oltre che la pastina ed il cacao.


Da allora, oltre 70 milioni di bambini, più di 4 generazioni di italiani, sono cresciuti con il mitico Biscotto, tanto amato anche dai grandi. Ogni anno vengono prodotti in Italia, nello stabilimento di Latina, 2 miliardi di biscotti Plasmon, che, se messi in fila, coprirebbero 5 volte il giro del mondo all'equatore, per un peso totale equivalente a quello della Torre Eiffel.



PreGel, costituita nel 1967 a Scandiano (RE), rappresenta oggi il punto di riferimento nel panorama mondiale del settore dei prodotti per Gelateria e Pasticceria. E' l'unica azienda del settore ad essere presente nel mondo con tre stabilimenti produttivi (due in Italia e, dal 2009, anche Stati Uniti d'America), undici filiali (America, America Latina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Germania, Hong Kong, Messico, Polonia, Svizzera) e i suoi prodotti vengono distribuiti in oltre 120 Paesi.




Per ulteriori informazioni:
Luca Leoni - Barbara Giorgio
Ufficio Stampa Heinz Italia - Plasmon
c/o Seci
Foro Buonaparte 54, Milano
Tel. 0272001513 - Fax 0272020171


luca.leoni@seci1981.it - barbara.giorgio@seci1981.it




NOVITA’ DA SIPO

Continua l'ampliamento dei prodotti a listino di SIPO, storica azienda italiana nata negli anni '50 come impresa agricola familiare e oggi una delle prime realtà italiane nel settore della produzione ortofrutticola. Dopo il lancio nell'ottobre scorso durante l'ultima rassegna Macfrut 2012 delle spremute di frutta fresca SI Drink sono ora i funghi freschi confezionati ad ampliare l'offerta di verdure fresche e pronte all'uso della linea Sapori del mio Orto per il canale Retail (negozi al dettaglio e grande distribuzione).


Una linea di 8 nuove referenze, tutte contraddistinte con i nomi di celebri Imperatori Romani: una scelta dettata dal fatto che proprio durante il Sacro Romano Impero i funghi erano considerati un cibo prelibato, apprezzato dai notabili e dagli Imperatori.



Distribuiti al retail nei pratici formati in vassoio e cestello già puliti e sgambati e pronti per la cottura, i funghi sono della varietà Champignons bianco e crema, Pleurotus, Pioppino e Cornucopia e vengono prodotti nel Lazio (nei dintorni di Roma) e in Emilia Romagna (Bologna e Rimini) in ambienti sterilizzati a temperatura controllata e con percentuali di umidità specifiche per la coltivazione dei funghi.



“Dalle ultime ricerche di mercato - ha dichiarato Massimiliano Ceccarini, Development Manager di SIPO - è emerso che i prodotti senza scarti e veloci da preparare in cucina rappresentano una delle aree a più tasso di sviluppo del mercato. E proprio questi nuovi prodotti - ha aggiunto - rispecchiano una delle mission di SIPO, ovvero di individuare delle nicchie di mercato ad alto contenuto di servizio per il consumatore”.



La shelf-life media è di circa 12 giorni e la collocazione nei punti vendita avviene nei banchi refrigerati della IV e V gamma. I prezzi al pubblico consigliati variano da 1,99 euro per i funghi Diocleziano (Champignons crema da 300 gr) a 3,99 euro per i funghi Marco Aurelio (300 gr. di funghi misti Champignons, Pleurotus, Pioppino e Cornucopia interi).




  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali si prega di contattare:


Elisa Monticelli, Marketing Manager SIPO
Tel. 0541- elisa@sipo.it

INALPI

Grande apprezzamento da parte dei consumatori per il progetto di rintracciabilità del prodotto che Inalpi ha attivato lo scorso anno nell'ottica di aumentare ulteriormente la trasparenza sulla propria produzione.


Il progetto consente agli acquirenti finali di consultare una mappa multimediale, sulla quale sono riportati gli elementi utili a tracciare e rintracciare la materia prima e il prodotto finito.


Accedendo all'area Inalpitraccia del sito www.inalpi.it e ricercando per lotto del prodotto finito, è possibile visualizzare informazioni, immagini e un video di presentazione delle stalle fornitrici del latte utilizzato per produrre il lotto in ricerca, ma anche ulteriori informazioni riguardo la razza bovina prevalente, l'alimentazione e i valori medi di materia grassa e proteica del latte fornito.


Si tratta di un progetto importante, che conferma l'impegno di Inalpi nel creare un processo produttivo che sia sicuro, trasparente e di qualità, dagli allevatori ai produttori fino al consumatore finale, impegno già dimostrato nella decisione di finanziare il Master biennale universitario di II livello «Qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità della filiera latte» e di dare vita a un “tavolo di lavoro comune” con i consumatori.



Gennaio 2013



Contatti stampa:










lilianamalimpensa.com - Liliana Malimpensa
Tel. 011.540724 - cell. 338/2616392
E-mail info@lilianamalimpensa.com -
www.lilianamalimpensa.com



Istat, l’inflazione comincia a scendere

Cala l'inflazione tendenziale. A dicembre  2012 il tasso ha registrato secondo l'Istat un nuovo rallentamento, il terzo, fermandosi al
2,3%, dal 2,5% di novembre e scendendo al livello più basso dal gennaio 2011.  Su base mensile i prezzi salgono dello 0,2%.  L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, sale all'1,6% (era +1,5% nel mese precedente).

Il carrello
Se l'indice dei prezzi al consumo cala il cosiddetto carrello della spesa raggiunge invece livelli record. Nella media del 2012 il rincaro dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,3%, un rialzo superiore a quanto segnato nel 2011 (3,5%): si tratta del valore medio annuo più alto dal 2008.

Walmart lancia linea esclusiva di cosmesi

Walmart ha annunciato il lancio di Fiore, una nuova linea cosmetica in esclusiva, sviluppata in collaborazione con l'attrice americana Drew Barrymore come sponsor e promoter e Maesa come fornitore. La collezione include più di 180 referenze per occhi, viso, labbra e prodotti per unghie.

Posizionamento premium a prezzi convenienti
Il posizionamento di Fiore è di brand premium a prezzi convenienti, con fasce che vanno dai 4,98 ai 13,98 dollari (da 3,8 a 10,7 euro). Barrymore, che in precedenza è stata il direttore creativo della campagna CoverGirl, sarà attivamente coinvolta nella promozione della linea. Fiore è già in vendita su Walmart.com ed, entro la fine gennaio, arriverà anche in 1.500 negozi Walmart.

Responsabilità sociale: Ue lancia premio per grandi imprese e Pmi

L’Unione Europea cristallizza in una prima iniziativa, in un premio a grandi imprese e a Pmi, l’impegno diventato stringente in tema di Corporate Social Responsibility.
La prima edizione dell’European Csr Award Scheme, finanziato dall’Unione Europea e realizzato da Csr Europe con Business in the Community, si pone il difficile obiettivo di rendere visibili e d’esempio quelle pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa realizzate in Europa. Sono ben 29 i Paesi coinvolti.

Partnership come elemento chiave di valutazione
Il più importante criterio di valutazione sarà l’impatto positivo generato dalle partnership fra aziende e stakeholder nella società e nell’impresa, in un territorio che abbia dato impulso ad azioni concrete sulla sostenibilità e la coesione attraverso l’innovazione.

Richiamo della Commissione Europea su Csr

Solo un anno fa, all’inizio del 2012, una Comunicazione della Commissione Europea sulla responsabilità sociale d’impresa chiamava in causa direttamente i manager a capo di aziende, in particolare di piccole e medie imprese e d’imprese finanziarie, a impegnarsi pubblicamente per incoraggiare le aziende dell’Unione Europea ad adottare un comportamento responsabile, fissando degli obiettivi chiari per il periodo 2015-2020. In evidenza ci sono gli incentivi del Fondo Sociale Europeo e altri -non ancora quantificati- che la Commissione Ue attribuirà sotto varie forme.
I finanziamenti saranno corrisposti attraverso meccanismi premiali, in linea con i principi condivisi dai nuovi partner internazionali. Tutto ciò è stato condiviso dagli obiettivi del programma Enterprise 2020 di CSR Europe e della sua rete di partner nazionali.

Il Sodalitas Social Award
In Italia
l'European Csr Award Scheme intende premiare le partnership di successo: si tratta di un concetto innovativo nel panorama degli Award Csr che di solito tendono a premiare i progetti delle singole imprese. Partner per l’Italia sarà Fondazione Sodalitas che coordinerà il Premio Europeo attraverso il Sodalitas Social Award, importante riconoscimento per i progetti di sostenibilità d’impresa, quest’anno alla sua undicesima edizione.
Il Premio Europeo sarà suddiviso in due categorie: una dedicata alle grandi imprese, l’altra alle Pmi.

Come partecipare

Le imprese che intendono iscriversi al Premio Europeo potranno candidare i propri progetti di Sostenibilità d'Impresa all’interno della categoria “European Csr Award Scheme” del Premio Sodalitas Social Award attraverso la scheda d’iscrizione pubblicata su www.sodalitas.it, da completare in formato elettronico entro il 28 febbraio 2013.
Il premio European Csr Award Scheme è un riconoscimento dedicato alle imprese che abbiano realizzato una partnership con altri stakeholder per affrontare problematiche complesse legate alla coesione, al benessere sociale nella comunità locale e alla sostenibilità ambientale del territorio, adottando soluzioni innovative capaci di produrre impatti positivi.
Le partnership candidate possono affrontare più tematiche: interventi socio-sanitari e socio-assistenziali, rigenerazione ambientale, sostegno a imprenditoria sociale e organizzazioni non profit, sviluppo scientifico e culturale, per esempio.
I vincitori dei due rispettivi riconoscimenti italiani (quello per le grandi imprese e quello per le Pmi) saranno premiati durante la cerimonia nazionale del Sodalitas Social Award, e in occasione di una cerimonia organizzata dalla Commissione Europea a Bruxelles in giugno, qui riceveranno un attestato da un rappresentante della Commissione Europea.

Più informazioni e approfondimenti sul premio European Csr Award Scheme al sito http://www.europeancsrawards.eu/

McDonald’s annuncia significativo piano di assunzioni entro 2015

Dall'estero (Reuters) l'annuncio è stato visto in modo molto pragmatico: McDonald's prevede di aprire oltre 100 nuovi ristoranti in Italia. La società investirà 350 milioni di euro nel paese e aumenterà la sua forza lavoro locale di 3.000 persone arrivando a poco meno di 20.000 entro il 2015. L'Ad McDonald's Italia, Roberto Masi ha così dichiarato: "Noi crediamo all'Italia, e abbiamo convinto i nostri azionisti negli Stati Uniti, che il mercato italiano ha un potenziale che possiamo sfruttare." In sintesi Reuters la vede così:
nuovi investimenti, nuove aperture e quindi nuovi dipendenti.

Il sindacato critica
La Cgil ha però commentato l'annuncio criticando i toni dello spot (regia di Gabriele Salvatores), attualmente in programmazione sulle principali reti, e ha rilevato che spesso i rapporti di lavoro della categoria sono a tempo determinato. Quindi non è tutto oro quello che luccica perché, infine, il problema è come si lavora da McDonald's. Lo sottolinea una nota Filcams Cgil: "In sostanza l'80% dei lavoratori, non certo per scelta, ha un contratto a tempo parziale di poche ore settimanali, con il sistematico obbligo di prestare servizio in orario notturno e domenicale/festivo".

Come riferito dai quotidiani, Masi ha replicato che il piano è reale e che avrebbe preferito una Cgil più moderna, più lungimirante, pronta ad aiutare l'azienda a trovare le modalità migliori per l'inserimento di questi giovani, invece che rimanere arroccata su posizioni conservative legate al passato.

Vicenda Aligrup, torna in lizza Coop per 12 negozi

Coop sarebbe interessata nuovamente ad Aligrup. Fonti sindacali sottolineano che "Il rinnovato interesse di Coop verso Aligrup non sarebbe più rivolto alle operazioni inizialmente annunciate, che erano riferite a circa 21/25 punti di vendita, ma a 12 strutture che interessano quasi esclusivamente la Sicilia orientale". È quanto dichiara Pietro La Torre, segretario generale di Uiltucs, dopo l'incontro in Commissione Attività produttive all'Assemblea regionale siciliana (Ars). I sindacati ritengono positivo, quindi, il rinnovato interesse di Coop ma chiariscono anche: "Auspichiamo che quanto emerso con caratteri ancora generici possa trovare concretezza nelle necessarie e ufficiali manifestazioni d'interesse da inserire tempestivamente nelle ipotesi di lavoro riferite al concordato in bianco".

Progetto "spezzatino"
Durante la riunione all'Ars sono stati ascoltati esponenti di diverse sigle sindacali regionali, rappresentanti delle province di Catania e Siracusa. Due i punti su cui i presenti si sono soffermati: da un lato la richiesta all'assessorato al Lavoro di seguire con la massima attenzione la domanda, inoltrata al Ministero del Lavoro, della cassa integrazione straordinaria; dall'altro la necessità di verificare la disponibilità delle diverse sigle della grande distribuzione organizzata (Coop, Carrefour, Ergon, Re Leone, Conad) di acquisire, separatamente, i punti di vendita Aligrup in Sicilia.
"Difficilmente un unico gruppo potrà rilevare tutti i punti Aligrup -dice Bruno Marizano, presidente della commissione Attività produttive all'Ars - quindi serve una soluzione unitaria in grado di coinvolgere i diversi gruppi della gdo. Ma perché ciò avvenga è necessario che l'assessorato alle Attività produttive diventi punto di riferimento nella trattativa: prendo atto con soddisfazione della disponibilità dell'assessorato di andare in questa direzione".

Selex: +16% nelle private label

Nel 2012 le private label Selex hanno segnato una crescita del 16% con incremento della quota di mercato in tutti i reparti e tassi di sviluppo superiori alla media nelle aree dei freschi, delle bevande e del dolciario.
L'offerta copre quasi tutte le categorie merceologiche, con oltre 2.800 prodotti Selex cui si affiancano circa 1.000 referenze a marchio Vale e oltre 500 proposte e Vanto (le due linee studiate per il canale cash&carry). Completano l'assortimento circa altri 300 prodotti con marchi di fantasia.

Novità in cantiere
"Alla base della crescita -spiega Luca Vaccaro, direttore marche commerciali del Gruppo Selex- il rilancio delle categorie più importanti, lavorando sul miglioramento della qualità e dell'assortimento, e i progetti di segmentazione, che hanno portato al debutto, nel 2012, delle linee specialistiche Natura Chiama Selex (filiera controllata e biologico: leggi news), Vivi Bene Selex (area salutistica: leggi news), e Primi Anni Selex (prodotti per la primissima infanzia: alimenti bio e articoli per l'igiene. Leggi news)".
E per il 2013, i risultati attesi sono altrettanto significativi, grazie anche alle novità in cantiere: oltre al lancio di nuovi prodotti a completamento delle diverse categorie food e non food, una gamma di prodotti senza glutine a marchio Vivi Bene Selex, rivolti a chi soffre di celiachia, una scelta ancora più ricca nell'ambito dell'ortofrutta da filiera controllata e biologica (Natura Chiama Selex), e la nascita di due linee a marchio Atmosfera&Benessere, una tutta dedicata all'uomo, AB Man, l’altra all'Hair Care.

Anche vini
È anche previsto l'ampliamento dell'offerta di Le Vie dell'Uva, selezione esclusiva dei vini più rappresentativi delle regioni italiane, lanciata poco più di un anno fa e già entrata nelle abitudini di acquisto di tanti consumatori, con oltre 1,3 milioni di bottiglie vendute nel 2012.
Nel corso del 2013 il Gruppo Selex punterà ancora sullo sviluppo delle linee specialistiche e sulla continua rivisitazione delle categorie in cui è già presente.

Fausto Palumbo passa nelle risorse umane da Nestlé Italia a Nestlé worldwide

Fausto Palumbo, attuale human resources head del Gruppo Nestlé in Italia, è stato nominato vice president e head of corporate training & learning development per Nestlé mondo.
Il manager italiano è stato scelto per guidare i piani di formazione e la crescita professionale delle oltre 320.000 persone che lavorano in Nestlé worldwide.

Carriera
Nato nel 1965 a Napoli, Fausto Palumbo si è laureato con lode in Scienze Politiche ed ha successivamente conseguito il Master of Business Administration di Confindustria. Vanta una lunga esperienza nella gestione strategica delle Risorse Umane. Ha svolto dal 2005 al 2008 la funzione di HR director Italia per Wolters Kluwer, multinazionale olandese leader mondiale nel campo dell'offerta editoriale e di soluzioni software per aziende e professionisti. Dal 1995 al 2005, ha lavorato per il Gruppo General Electric.
La nomina arriva come riconoscimento per l'innovativo e lungimirante lavoro svolto in questi ultimi 4 anni alla guida delle attività HR dell'intero Gruppo in Italia (presente nel nostro Paese con quasi 6000 dipendenti, occupati in 18 stabilimenti - oltre alla sede centrale di Milano). Dal 2008 infatti coordina le attività in ambito risorse umane delle tre aree di business del Gruppo ovvero Food, Water e PetCaree.
In questi anni Palumbo ha portato Nestlé ad essere riconosciuta come best practice per l'attuazione di importanti politiche rivolte alla conciliazione delle esigenze professionali con quelle personali e familiari dei lavoratori.

Tyco Retail Solutions riceve il Green Supply Chain Award

Tyco Retail Solutions, leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, ha ottenuto il prestigioso 2012 Green Supply Chain Award dalla rivista Supply & Demand Chain Executive. Questo riconoscimento è riservato alle aziende che adottano pratiche “green” quali elemento chiave delle proprie strategie di supply chain e che supportano i clienti nel raggiungimento di concreti obiettivi di sostenibilità.
Sono state prese in esame oltre 100 candidature tenendo conto della chiarezza nell'esporre obiettivi e strategie, l'entità delle misure messe in atto e l'impatto dei risultati.

Vantaggi per l'intera catena del valore

In tema di responsabilità ambientale, Tyco non si concentra solo sui propri prodotti, ma offre anche vantaggi a tutti coloro che fanno parte della catena del valore. Le certificazioni di conformità dei prodotti Tyco includono la partecipazione ai Green Partner Program di molti clienti internazionali, tra cui Sony, Nintendo, Canon e Pfizer - che soddisfano alcuni tra i più rigorosi standard del mondo. Attraverso il proprio programma Vital World, Tyco sta riducendo gli effetti negativi che i propri prodotti o processi potrebbero avere sulla salute e sull'ambiente.

“In Tyco, adottiamo un approccio olistico alla responsabilità ambientale, a complemento delle pratiche green in essere presso i nostri clienti e fornitori, che ci consente di collaborare con loro senza problemi -afferma Nancy Chisholm, vice president e general manager di Tyco Retail Solutions-. Siamo onorati di ricevere il 2012 Green Supply Chain Awards come premio per il nostro impegno”.

Le pratiche Ehs di Tyco

In quanto leader globale nella protezione dell'ambiente, della salute e della sicurezza, Tyco si concentra su tre iniziative, environment, health e safety:

Riduzione dei consumi energetici

Tyco studia dispositivi e processi a basso consumo dedicati ai retailer, garantendo nel contempo l'efficienza di strumenti e operazioni, oltre a utilizzare fonti di energia rinnovabili ove possibile. Le soluzioni di Tyco, che includono le soluzioni video a marchio American Dynamics, i sistemi antitaccheggio Eas (Electronic article surveillance) a marchio Sensormatic, i dispositivi conta-persone di traffic intelligence e i sistemi di analisi dell'inventario basati su Rfid, sono progettati per ridurre al minimo l'impatto ambientale dell'intero sistema, senza compromettere efficienza, prestazioni o sicurezza. La più recente generazione di sistemi Eas di Sensormatic offre ampia copertura e sensibilità, consumando però il 50% o anche meno in modalità “Power Save”.

Riduzione dei materiali e dell'imballaggio
Tyco risparmia sui materiali riducendo, riutilizzando e ri-ciclando le componenti di prodotto e imballaggio. Per esempio, i più recenti sistemi Eas usano il 35% di plastica e il 25% di imballaggio in meno rispetto ai precedenti.

Gestione dei materiali e delle sostanze chimiche

Tutto l'hardware a marchio Sensormatic è conforme alla direttiva europea RoHs (Restriction of Hazardous Substances). Le etichette originali Sensormatic di Tyco soddisfano tutti gli standard ambientali sull'uso di materiali e sostanze chimiche, utilizzando di preferenza materiali “Green Chemistry” che hanno un minore impatto ambientale. I prodotti elettronici di Tyco sono certificati dai regolamenti ministeriali di ogni stato in cui vengono utilizzati, in conformità con le linee guida UL, CE, FCC e della Direttiva 94/62/EC.

Etichette e dispositivi Sensormatic

Le etichette rigide Eas Sensormatic di Tyco sono lo standard per una protezione completa di capi d'abbigliamento e diversi altri beni. Queste etichette antitaccheggio sono completamente riutilizzabili con oltre 750 milioni di tag riapplicate in fase di produzione grazie all'innovativo processo di ricircolo delle etichette di Tyco. Tyco è leader nel settore con dispositivi multi-funzione che riducono l'esigenza di hardware ridondante, offrendo dati integrati sia per la traffic intelligence che per la gestione delle differenze inventariali sul punto di vendita.

Media World: nuove app per tablet e smartphone

Presentate da Media World le nuove app per tablet e smartphone, che permettono di entrare in contatto con il mondo della catena di elettronica di consumo in modo semplice e veloce.

Le app -disponibili per i sistemi operativi iOS e Android- offrono una sezione informativa rinnovata, contenuti coinvolgenti e personalizzati in grado di aumentare il livello di engagement degli utenti.

Nuova sezione gaming

Entrambe le applicazioni sono state arricchite con news e video che permettono di rimanere costantemente informati sulle novità di settore; ora gli utenti possono anche sfogliare il volantino per scoprire le offerte della catena.
Gli appassionati di gaming possono visitare la nuova sezione Game Club per scoprire tutte le novità e promozioni su videogiochi e console.

Catalogo MWm Collection per smartphone

Nella versione per smartphone i consumatori potranno accedere a contenuti ad hoc del catalogo MWm Collection, Inoltre, inserendo il numero della propria carta fedeltà all’interno dell’applicazione, gli utenti potranno entrare accede alla sezione “Top of the Shop” leggere gli approfondimenti e scoprire le migliori promozioni lanciate dalla catena e riservate ai possessori della tessera MWMulticard.

La classifica Deloitte dei Top250 retailer mondiali

Deloitte presenta oggi la 16a edizione dello studio Global Powers of Retailing, in cui vengono analizzati i risultati di bilancio resi pubblici dai più grandi retailers del mondo.

Il tasso di crescita medio è del 5,1%
Lo studio, realizzato tra i 250 più grandi retailer mondiali, ha fatto registrare nel complesso un fatturato superiore a 4.200 miliardi di dollari (ovvero 3,23 migliaia di miliardi di euro 2 volte il Pil italiano) per l'anno fiscale 2011, che comprende il periodo da giugno 2011 a giugno 2012. L'incremento delle vendite in media è stato pari al 5,1% (per valutare in modo oggettivo tale tasso di crescita bisognerebbe sapere però anche di quanto è aumentata la rete nel suo complesso).

Walmart, Carrefour
Walmart, rimane di gran lunga in testa nella classifica con 446,9 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita del 6,7% rispetto al 2010. Carrefour al secondo posto vale 113,2 miliardi ed è il numero uno in Europa.

Classifica dei primi dieci in milioni di dollari: 7 sono americani, 2 tedeschi e 1 francese.


Wal-Mart
(US)               
446.950


Carrefour
(France)         
113.197
3  Tesco (UK)                      101.574

4  Metro (Germany)              92.905

5  The Kroger Co. (US)        90.374

6  Costco (US)                      88.915

7  Schwarz (US)                   87.841

8  Aldi Einkauf (Germany)    73.375

9  Walgreen Co. (US)           72.184

10 The Home Depot (US)    70.395

Gli italiani
Sono tre le aziende italiane presenti nella Top 250: Coop (56a), Conad (78a) e Esselunga (125a). Nonostante la perdita di posizioni in classifica, le aziende italiane hanno registrato a fine fiscal year 2011 una limitata crescita del fatturato che permette di evidenziare un cagr (crescita media nel periodo 2006-11) per singolo gruppo come segue: Esselunga +6%, Conad +5,3% e Coop +2%.

In Italia performance migliori
"Dai risultati delle nostre analisi sul settore della distribuzione in Italia, si può affermare che la crescita del fatturato avutasi nel 2011 è principalmente dovuta alle migliori performance delle insegne a brand italiano rispetto a quelle a brand internazionale -spiega Dario Righetti, partner Deloitte e responsabile consumer business per l'Italia- queste ultime penalizzate dalla maggior componente ipermercato e dalle grandi superfici, verso cui il consumatore italiano risulta sempre meno indirizzato vista la pesante situazione economica, e in particolare dei consumi, la peggiore degli ultimi decenni" .

Al via la campagna di comunicazione del Consorzio Formaggio Asiago

Dal 14 gennaio a fine marzo, la campagna di comunicazione del Consorzio Tutela Formaggio Asiago va nelle telepromozioni e nei talent show gastronomici a maggiore audience del grande pubblico: I Menù di Benedetta su La 7, Masterchef su Sky 1 e Cielo, Cuochi e Fiamme su La 7d, accompagnati da una campagna tabellare sul canale digitale Real Time.
Obiettivo della campagna è quello di comunicare le due anime del formaggio Asiago DOP: fresco e stagionato, nate dalla stessa tradizione ma diverse, come lo sono i due fratelli protagonisti dello spot, raccontati secondo stili di vita e abitudini differenti, uniti dalla stessa origine e tradizione.

Stesso nome ma caratteristiche molto diverse
"Quest'anno abbiamo fatto una scelta di campo ben precisa -afferma il direttore del Consorzio, Flavio Innocenzi- selezionando trasmissioni di grande successo rivolte a responsabili d'acquisto con la passione per la cucina. L'Asiago Dop è un formaggio che ben sa rispondere alle esigenze di persone che sanno apprezzare e riconoscere la qualità e le differenze che un prodotto dalla stesso nome, ma con caratteristiche così diverse, permette di scoprire".

Shopping online: secondo 7Pixel un italiano su cinque si affida al mobile

Il network 7Pixel, leader in Italia per la comparazione di prezzi e prodotti, ha realizzato attraverso i suoi motori di ricerca Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it, che ogni mese registrano oltre 8 milioni e mezzo di utenti unici, una indagine sul propensione del consumatore italiano all'uso di dispositivi mobile nelle ricerche correlate allo shopping.

L'indagine è stata realizzata analizzando il traffico registrato sui siti Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it nel periodo 1 gennaio 2011-30 novembre 2012 con l'obiettivo di quantificare la crescita in Italia del traffico da dispositivi mobile, con un focus particolare sulle ricerche correlate allo shopping.

Approccio multicanale
Nel 2012 il traffico da dispositivi mobile è cresciuto (in valore assoluto) di oltre 4 volte rispetto al 2011, con un trend che sembra essersi stabilizzato sul +400% nell'ultimo trimestre. Il tasso di crescita registrato da questo segmento nel 2012 ha trasformato il mobile da poco più che una nicchia riservata ad stretta cerchia di early user, a canale utilizzato una volta su cinque dai consumatori italiani nelle loro ricerche correlate allo shopping,
Da una media mensile di poco inferiore al 3% (gennaio 2011), il traffico da dispositivi di tipo mobile ha raggiunto quota 17,93% (novembre 2012) con picchi del 24,10%, a dimostrazione della crescente apertura del consumatore italiano ad un approccio multicanale allo shopping online.

Mobile anche l'info pre acquisto

Se lo shopping mobile rappresenta ancora una quota marginale del totale del volume delle vendite, l'utenza italiana appare sempre più confidente nell'uso di dispositivi mobile in tutte le fasi che precedono il completamento dell'acquisto.
In particolare, l'utente mobile risulta più attivo nei fine settimana; la crescita nel weekend è osservabile su tutti i dispositivi, smartphone in testa, ma è trainata in particolar modo dai tablet, dispositivo che gli italiani sembrano apprezzare particolarmente nei giorni festivi con tassi di utilizzo di oltre +40% rispetto ai giorni feriali

Predomina il sistema iOS

Segmentando il traffico mobile per sistema operativo (dove 100% = tutto il traffico mobile), emerge sia il predominio di iOS (ancora il 61,57% di tutto il traffico mobile nell'ultimo mese di riferimento), sia la costante crescita di Android negli ultimi 12 mesi (dal 22,19% di novembre 2011 al 33,56% di novembre 2012).

Ancora marginali, anche se la crescita è osservabile distintamente (dallo 0,66% all'1,50% del traffico “mobile”), le quote di traffico dei dispositivi Windows Phone: sono tuttavia attesi cambiamenti sensibili nei prossimi mesi, con il crescente successo dei nuovi smartphone e tablet dotati del recente Windows Phone 8.

L'avanzata di Android

In un segmento di traffico, quale quello di tipo mobile, in crescita esponenziale da oltre un anno e mezzo, il crescente successo di Android può essere attribuito sia alla capacità dei principali produttori (Samsung in testa) di competere sul fronte high-end, sia a quella di ampliare la base d'utenza mobile grazie ad un'ampia gamma di modelli economici ma in grado di restituire un'esperienza d'uso e di navigazione soddisfacente.

I dispositivi di casa Apple reggono il confronto e mantengono la leadership in questo segmento di traffico grazie al crescente successo dei tablet.

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