Zalando attiva mega centro logistico anche per l’Italia
A partire da settimana prossima il centro logistico di Erfurt, realizzato in cooperazione con Goodman e inaugurato ufficialmente lo scorso dicembre, spedirà direttamente anche in Italia. I clienti dello shop italiano potranno così usufruire di un servizio logistico ancora più efficiente. Per l'estate 2013 è previsto inoltre il completamento di un'ulteriore estensione del magazzino.
In meno di un anno
"Siamo orgogliosi di essere riusciti a costruire in meno di un anno un magazzino di tali dimensioni. Un'implementazione così rapida è stata possibile grazie all'eccellente collaborazione dello stato federale della Turingia, della città di Erfurt e di un team professionale e dedito al progetto", ha commentato Rubin Ritter, managing director di Zalando GmbH.
David Schröder, direttore di MyBrands Zalando eLogistics, ha aggiunto: "Con il centro logistico di Brandeburgo e il magazzino di Mönchengladbach di prossima apertura, la sede di Erfurt completa un efficiente network logistico che ci permetterà di servire ancora meglio e più velocemente i clienti dei 14 mercati su cui siamo attivi. Sviluppata secondo processi studiati su misura e dotata di un sistema di gestione inventario concepito in-house, la logistica è per Zalando una prerogativa chiave".
1.000 nuovi assunti
Zalando pianifica per il 2013 l'assunzione di circa 1.000 nuovi dipendenti presso la struttura. A ottobre 2012 sono infatti iniziati a Mönchengladbach i lavori per la realizzazione di un ulteriore magazzino di oltre 75.000 mq di superficie logistica. La prima pietra è stata posta lo scorso 28 gennaio in presenza delle autorità locali e del partner Goodman. Mönchengladbach,
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ideato per servire tutti i 14 mercati in cui è attiva Zalando, consentirà l'assunzione di 1.000 ulteriori collaboratori. La messa in opera per la fase di test è prevista per la seconda metà del 2013.
Safilo rinnova l’accordo con Banana Republic
Banana Republic catena di proprietà dell'americana Gap e il produttore di occhiali Safilo Group hanno annunciato il rinnovo del loro contratto di licenza. Safilo continuerà a produrre e distribuire occhiali da sole mediante Banana Republic fino al 31 gennaio 2019. Dal suo lancio nel 2008, la collezione di occhialeria in oggetto ha riscontrato risultati significativi, grazie anche alla presenza di tipici materiali e elementi Made in Italy.
Somatoline cosmetic anti-age
Lift Effect menopausa
Durante la menopausa il collagene, costituente fondamentale della struttura di sostegno della pelle, inizia a subire importanti riduzioni quantitative, essendo il suo metabolismo non più attivamente sostenuto dalla produzione estrogenica. È stimato che nei primi 5 anni dopo la menopausa, la quota di collagene diminuisca di circa il 30%, causando segni evidenti sulla pelle quali: secchezza, perdita di tono, lassità e rugosità più estesa.
Per rispondere a queste problematiche nasce Lift Effect Menopausa, destinato a tutte quelle donne in menopausa, che hanno la necessità di ricorrere ad un trattamento anti-age corpo. Contiene BioFirmupPlus-complex™, complesso ad attività ristrutturante intensiva dalla triplice azione:
Sostiene
Combatte il cedimento della pelle, stimolando la sintesi delle fibre di collagene e limitandone la degradazione.
Rivitalizza
Stimola l’attività delle cellule staminali adulte del derma proteggendole dall’invecchiamento cutaneo. I fibroblasti sono così ringiovaniti, rivitalizzati e stimolati a produrre nuovo collagene.
Protegge
Svolge un’azione anti-ossidante, rallentando l’invecchiamento cellulare, rinforzando il sistema di protezione del DNA nel nucleo cellulare. Favorisce così la sintesi di collagene ed acido ialuronico, costituenti fondamentali del derma.
Lift Effect seno
Il seno è considerato una delle parti più importanti del corpo femminile. A causa di gravidanze, cambiamenti ormonali, diete e invecchiamento cutaneo il seno perde tono ed elasticità. In particolare, con il passare del tempo le ghiandole mammarie tendono a perdere il grasso che le circonda e il tessuto cutaneo circostante si rilassa riducendo le dimensioni, la fermezza e la pienezza del seno. Per questa ragione il 40% delle donne italiane dichiara di essere favorevole alla chirurgia estetica.
Dall’esperienza di Somatoline Cosmetic nasce Lift Effect Seno, un trattamento anti-age studiato per rispondere a queste specifiche esigenze e destinato a tutte quelle donne che desiderano rassodare e tonificare il seno con un trattamento specifico ricco di principi attivi.
Contiene BioToneup-Complex™, complesso ad azione ristrutturante intensiva dalla triplice azione:
Effetto lifting:
genera un eccellente effetto tensore per un’azione lifting immediata;
Ricompattante:
migliora l’elasticità e il tono cutaneo;
Idratazione e comfort:
offre un’elevata azione dermorestitutiva e conferisce una piacevole sensazione durante l’applicazione.
Molinari in Tour : “Share’n Snow
Molinari, leader di mercato con la famosa Sambuca Extra, proporrà un’ambientazione di forte impatto visivo, un Ice Bar a forma di igloo, un luogo di incontro e di relax dove degustare i propri prodotti e socializzare o scattare il ricordo della propria vacanza nell’originale set fotografico Molinari da condividere immediatamente con gli amici. Quest’anno infatti ci sarà una grande novità: sarà allestita un’area interattiva all’interno dell’Ice Bar Molinari, una vera e propria social lounge, dove sarà possibile connettersi gratuitamente a internet e condividere in real time foto, commenti ed emozioni.
Dopo il debutto a Gennaio da Cortina, Madonna di Campiglio e Bormio, i prossimi appuntamenti proseguono a Roccaraso (8-10 Febbraio), Cervinia (15-16 Febbraio) e Alta Badia (28 Feb.1-2 Marzo).
Segui il tour su www.facebook.com/molinarisambuca
Da Ottobre 2012 Molinari Italia Spa ha acquisito il marchio VOV con l’obiettivo di rilanciare lo storico marchio. Leader nella categoria dei liquori all’uovo, VOV nasce nel 1845 dall’idea di un pasticcere di Padova, Gian Battista Pezziol. Ancora oggi è prodotto secondo la ricetta originaria che prevede l’uso di tuorli d’uovo, marsala e zucchero, senza aggiunta di coloranti. E’ un prodotto trasversale e versatile, adatto a diverse occasioni e modalità di consumo. Nelle località invernali e sciistiche è protagonista assoluto, ingrediente principale del noto cocktail Bombardino.
Per rilanciare e rafforzare l’immagine del brand è stata inaugurata a Gennaio la prima edizione del Tour invernale di VOV “All We Need is VOV!”, un tour dinamico, innovativo e di grande impatto. Gli sciatori troveranno un ambiente colorato e divertente dove potersi ricaricare, divertire ma anche rilassare e farsi fotografare nell’originale set fotografico in stile POP “BE POP WITH VOV”.
Dopo le prime due tappe al Tonale e a Selva di Val Gardena, il tour prosegue a Cortina d’Ampezzo il 14-15 e 16 Febbraio e a Campo Felice il 23 e-24 Febbraio.
Segui il tour su www.facebook.com/liquorevov
Tesco apre coffe shop nel flagship di Londra
L'annuncio che Tesco ha ottenuto l'autorizzazione ad aprire un coffee shop, nel suo suo flagship Tesco Metro in Tooley Street vicino al London Bridge, di per sé non sarebbe una grande notizia se non si inserisse nel filone del rinnovato interesse delle catene di coffee shop verso la Gran Bretagna. È il caso di Lavazza con i suoi 400 pdv Espression da aprire entro l'anno in Uk ma anche il piano di espansione di Starbucks.
La fonte è The Guardian al quale un portavoce di Tesco ha detto: "Visto che stiamo per rinfrescare il look e del nostro negozio in Tooley Street, pensiamo che questo costituisca una buona occasione per collaborare con Harris + Hoole e aprire un piccolo negozio di caffè." Harris + Hoole prevede inoltre di aprire un negozio accanto a un pdv Tesco ad Imperial Wharf, West London, in un sito di proprietà di Tesco. Tesco ha collaborato l'anno scorso con i proprietari della catena di caffè premium Taylor St per lanciare appunto la joint venture Harris + Hoole, in cui detiene una partecipazione del 49%.
Plac presenta Le Sgranatelle
Il Grana Padano DOP è un concentrato di nutrienti essenziali, provenienti dal latte fresco: calcio, proteine, minerali e vitamine. Grazie ad essi, il Grana Padano DOP aiuta a rallentare la perdita di massa ossea, a rinnovare i muscoli, a proteggere le cellule dai radicali liberi.
Sgranatella è così, una preziosa fonte di calcio, un minerale necessario per il corretto sviluppo scheletrico dei ragazzi.
Inoltre il basso contenuto di colesterolo (45 mg per 50 grammi di prodotto) ne fa un alimento adatto a tutti, a tutte le età.
Sgranatelle piace ai giovani perché è gustoso e pratico. E piace alle mamme perché controllato, sicuro, naturale con tanto buon Grana Padano.
E' uno spuntino con ottime caratteristiche nutrizionali: rappresenta una fonte di nutrimento indispensabile per le proteine di alta qualità, per tutta la famiglia.
Gustosi semplici e golosi, incontrano le preferenze di grandi e piccini e ben si integrano con le esigenze alimentari a partire dal momento della crescita e per tutto il periodo della crescita.
SGRANATELLE: GUSTOSE PER DEFINIZIONE
Le Sgranatelle sono le deliziose cialde croccanti, cotte al forno, a base di squisito Grana Padano DOP.
Dedicate a chi cerca lo spuntino perfetto, digeribile, saziante, giustamente energetico (circa 23 Kcal a cialda) e corretto dal punto di vista nutrizionale.
Le Sgranatelle sono proposte in due versioni : +40% Grana Padano per una delicata pausa di sapore; +60% Grana Padano per una decisa sferzata di energia per accontentare tutti i palati e tutte le linee.
Press Office: Mistral Comunicazione & Relazioni Pubbliche - +39 030 3759770
Paola Mambretti - paola.mambretti@mistralpubblicita.it - +39 335 269381
Leroy Merlin insegna la sostenibilità nelle scuole mediante progetti di fai da te
Tre sono i progetti educativi partiti in questi giorni e ideati da Leroy Merlin in collaborazione con gli enti locali, Koinè Cooperativa Sociale Onlus, Fondazione Sodalitas e Pefc Italia. Coinvolte 61 classi delle scuole primarie e secondarie della Lombardia e del Piemonte per un totale di 1220 studenti protagonisti delle iniziative incentrate sull'educazione al vivere sostenibile e al “saper fare” rispettando l'ambiente.
Momenti di educazione in aula e in negozio
"Oggi entrano nel vivo i tre progetti pilota che si propongono di spiegare -spiega Eric Dewitte direttore supply chain e responsabile dello sviluppo sostenibilie di Leroy Merlin Italia- e far confrontare i ragazzi con la biodiversità, il riciclo, il risparmio energetico e la gestione forestale sostenibile".
Si tratta di tre percorsi educativi - il fai da te e il riutilizzo, la
caccia agli sprechi, la cura del microhabitat a casa e a scuola -
studiati per i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado
della provincia di Milano. Momenti di educazione in aula e in negozio
si alternano con l'obiettivo di insegnare il “fai da te” sostenibile
agli studenti e far realizzare progetti concreti come: panchine per la
scuola, cestoni per la raccolta differenziata o ancora, realizzare un
orto didattico, giardino delle farfalle, casette nido per educare alla
biodiversità.
Una giuria composta da rappresentanti di Fondazione Sodalitas, Leroy Merlin e degli Istituti Scolastici di riferimento sceglierà infine il progetto vincitore che verrà realizzato grazie al sostegno di Leroy Merlin.
Henkel Innovation Challenge: il 15 febbraio la finale italiana
Avrà luogo il 15 febbraio a Milano presso la Società Umanitaria la finale nazionale del concorso annuale per studenti “Henkel Innovation Challenge”: i 10 team, composti da 2-3 giovani talenti provenienti da tutto il paese, presenteranno i propri progetti riguardo a un prodotto innovativo e sostenibile che risponda ai bisogni e le necessità dei consumatori del 2050.
I vincitori italiani si qualificheranno alla finale internazionale, che si svolgerà per la prima volta fuori dall'Europa, a Shangai in Cina, il Paese di provenienza del team “campione 2012”.
Innovazione sostenibile
L'obiettivo del concorso è di sviluppare un'idea innovativa per uno dei tre settori in cui Henkel opera: Bucato e Cura della Casa, Beauty Care, Adesivi e Tecnologie. In questa edizione i concept per un nuovo prodotto dovranno essere in linea con la strategia di sostenibilità di Henkel “Ottenere di più con meno”.
Gli studenti dovranno tenere in considerazione tutto il ciclo di vita del prodotto o della tecnologia, dalla selezione delle materie prime alla produzione, dai processi distributivi fino al suo utilizzo e smaltimento.
In marzo a Shangai la finale internazionale
Giunto alla sesta edizione, l'Henkel Innovation Challenge è aperto a tutti gli studenti provenienti da diversi indirizzi universitari, tra cui economia, ingegneria e scienze naturali. In ciascuno dei Paesi coinvolti -12 in Europa, 11 nella regione Asia Pacifico e 4 in America- i team di studenti si sfideranno per un posto nella finale.
I vincitori nazionali prenderanno parte alla finale internazionale, che si terrà dal 18 al 20 marzo a Shangai in Cina, dove saranno anche invitati i vincitori della scorsa edizione, provenienti dalla Hong Kong University of Science & Technology e premiati per il progetto Loctite Watts.
Incontro con il Ceo di Henkel
Le tre squadre sul podio avranno l'opportunità di incontrare Kasper Rorsted, Ceo di Henkel, e riceveranno un premio: la squadra prima classificata avrà a disposizione un voucher per un viaggio intorno al mondo del valore di 10.000 euro, alla seconda e alla terza sarà riconosciuto un voucher rispettivamente di 4.000 e 2.000 euro.
Oltre a essere un'esperienza formativa, il concorso offre ai giovani talenti l'opportunità di mettere in pratica le proprie conoscenze e vedere da vicino come lavora un grande gruppo internazionale come Henkel. Durante lo sviluppo del progetto ogni squadra è stata affiancata da alcuni manager Henkel, che hanno svolto il ruolo di mentori e consulenti. Molti dei partecipanti delle precedenti edizioni sono rimasti in contatto con Henkel e alcuni sono entrati in azienda per iniziare il proprio percorso professionale.
I finalisti di questa edizione
Provengono dalle seguenti università italiane:
- Master Publitalia 80
- Politecnico di Milano
- Università Commerciale Luigi Bocconi
- Università degli Studi di Napoli Federico II
Maggiori informazioni su Henkel Innovation Challenge sono disponibili sul sito www.henkelchallenge.com e sulla pagina Facebook www.facebook.com/henkelchallenge, che conta oltre 31.000 fan. A questi indirizzi sono disponibili anche foto e video delle scorse edizioni.
Il piano di rilancio Unicoop per la Campania trova ostacoli
Il Sole 24 Ore di oggi riporta la notizia dell'esito negativo del referendum dei 700 lavoratori campani sul piano di riassetto dei 5 negozi della Campania: gli iper di Afragola e Quarto, il superstore di Avellino e i supermercati di Santa Maria e Arenaccia a Napoli.
Oltre il 70% dei dipendenti ha bocciato il piano industriale di Unicoop Tirreno presentato ai sindacati che prevede la costituzione di una nuova società nella quale Unicoop avrebbe il 51% e il rimanente a una cordata di imprenditori campani, fra cui Catone Group, operante nella logistica.
Proprietà dei pdv trasferita entro giugno
Dopo aver trasferito i punti di vendita alla nuova società la gestione commerciale sarebbe affidata a Catone che provvederebbe a una revisione profonda dei costi logistici. Il Sole 24 Ore parla di cassa integrazione per parte dei dipendenti, riduzione della superficie di vendita ad Afragola e Quarto, esuberi riassorbibili nei negozi di prossima apertura (Salerno e Napoli), nessuna contrattazione di secondo livello, congelamento temporaneo dell'anzianità, riassunzione nella newco con due livelli inferiori per 24 mesi e riduzione dei canoni di affitto.
Obiettivo pareggio in 2 anni
In 2 anni si dovrebbe arrivare al pareggio e al mantenimento dell'occupazione. L'opinione dei sindacati è che il piano è inaccettabile perché "la newco e il piano industriale smantellano diritti e salario" e "cancelliamo l'ipotesi Catone Group e torniamo a trattare per cercare una soluzione nel quadro del contratto cooperativo". Di diverso avviso Unicoop perché solo l'anno scorso Ipercoop Tirreno ha perso tra i 12 e i 13 milioni e le vendite tra dicembre e gennaio tendono ancora a scendere, non solo ma il fatturato dell'iper di Afragola è scivolato in pochi anni da 90-100 milioni ai 46 del 2012. Insostenibili a questo punto gli affitti che incidono per oltre il 6% del fatturato. Dopo il voto negativo, il direttore finanziario Fernando Pellegrini conferma che si stanno valutando percorsi alternativi, anche se una soluzione va trovata in fretta nelle prossime settimane.
Scarpe Pittarello 2012: fatturato +29%, punti vendita +50%.
21 Investimenti di Alessandro Benetton in tempi record ha dato il via al rilancio di Pittarello: il fatturato è passato da 116 milioni di euro nel 2011 a 150 milioni di euro nel 2012 (+29%), i punti di vendita sono aumentati da 53 a 80 (+50%), mentre le scarpe vendute sono state 7,5 milioni nel 2012 contro 5,5 dell'anno passato (+36%).
Si tratta di dati importanti di crescita anche se nel prossimo futuro occorrerà verificare che la crescita del fatturato sia più in linea con quella della rete e che quindi aumenti la produttività per singolo punto di vendita.
Sistema più complesso per crescere
La crescita del gruppo Pittarello ha reso necessaria l'implementazione
di un sistema più complesso: "Siamo passati dalla gestione di una rete
incentrata solo su Triveneto e Lombardia all'apertura di punti vendita
in tutta Italia, con un conseguente aumento dei volumi -ha affermato Luca
Sabadin, Cfo di Pittarello-. Da un magazzino si è passati a 3 centrali e altri
delocalizzati. Un altro elemento di complessità è stato quello di
doverci confrontare con il network esterno di piccoli produttori, bravi
nel realizzare scarpe, ma destrutturati e non organizzati.
Contestualmente, i dati aziendali si sono moltiplicati per 10, poichè
abbiamo introdotto anche la gestione delle singole taglie e non più del
semplice articolo. Un'altra novità sono state le carte fedeltà per i
clienti".
Piccola rivoluzione informatica
La "rivoluzione informatica" di Pittarello è iniziata un anno e mezzo fa per aumentare l'efficienza. Pittarello, in un anno, ha messo a listino 11mila articoli, che diventano 110mila moltiplicati per taglia. Nel 2012 sono stati movimentati 8 milioni di pezzi e battuti 6 milioni di scontrini, con una media di 20 mila al giorno.
Per riuscire a gestire questa massa di informazioni, Pittarello ha implementato la Business Analytics di beanTech, tecnologia capace di analizzare grandi quantità di dati provenienti da fonti diverse ed elaborarle per produrre informazioni utili al processo decisionale. E per utilizzare al meglio tale tecnologia, collegata anche al nuovo software per la logistica di magazzino di Overlog, è stato necessario rivedere i processi, adattandoli alle nuove necessità e intervenendo sui punti di debolezza, in modo da poter leggere i dati in maniera coerente; il tutto è stato fatto "in corso d'opera", senza fermare un solo giorno l'azienda.
Pavoni Italia
PAVONI ITALIA continua a crescere con costante attenzione alla creazione di nuove linee di prodotto, ad un rapporto qualità-prezzo ottimale e al completamento della gamma di prodotti offerta. L’attività storica ha determinato il suo know how: conoscenze che mettono al servizio dell’innovazione coniugando le esigenze dei clienti e la ricerca di soluzioni sempremigliori. Alcune delle novità presentate a Macef dedicate al mondo dei “golosi” :
Sweet MOMENTS...: Minicake speciali dedicate alla merenda; un simpatico cagnolino e ROB4 terranno occupati i maschietti e Miss Princy e Sophia , una principessa e una tenera gattina, pensate, invece, per le femminucce.
I Componibili: Stampi di silicone per creare bellissimi soggetti componibili; dal vascello fantasma al castello delle principesse.
DollHOUSE : Per gli amanti del Cake Design, Cupcakes e Macarons nuovi soggetti novità per la decorazione.
Per incontrare tutte la nuova linea:
www.pavonitalia.com
www.pavonidea.com
Lavazza intende aprire 400 caffetterie in Gran Bretagna
Lavazza ha in programma di aprire 400 caffetterie Espression Lavazza in tutto il Regno Unito quest'anno.
La fonte è The Telegraph che ha diffuso la notizia, ripresa poi dai quotidiani italiani, a seguito dell'informazione arrivava dall'agenzia immobiliare Cushman & Wakefield incaricata da Lavazza per guidare l'individuazione dei nuovi negozi.
Dopo Harrods i primi due store a Londra e Manchester
L'operazione è iniziata nei mesi scorsi e con l'apertura dei locali al Trafford Centre di Manchester e a Newbury Park (rispettivamente 220 mq e 320 mq) di Londra che si aggiungono al corner di Harrod’s inaugurato nel 2010.
Lavazza ha in programma di aprire 50 negozi in tutta Londra entro un paio di mesi.
In concorrenza con Starbuck
All'inizio 2013
Costa ha circa 1.200 negozi nel Regno Unito, mentre Starbucks ne ha 760 e prevede di aprirne altri 300. Caffe Nero ha circa 500 negozi, mentre Pret A Manger ne ha circa 240.
Whitford Ltd. inaugura l’apertura di un nuovo moderno stabilimento a Runcorn
Novembre 2012, Runcorn, UK.
La nuova proprietà è solo a poche centinaia di metri dal vecchio edificio ma con molte migliorie. La nuova struttura di 7.250 m2 misura due volte la dimensione della precedente; la parte produttiva il 70% pià ampia, i laboratori il 90%, mentre gli uffici sono il doppio.
Whitford ha investito anche nelle attrezzature dei laboratori e nell'area del controllo qualità.
Per maggiori informazioni su Whitford e la sua nuova location visita il sito whitfordww.com
DELL: 10 regole per l’ottimizzazione delle migrazioni Windows 7/8
Quest Software, ora parte di Dell, consente alle aziende di eliminare gli ostacoli associati alle migrazioni Windows 7/8 identificando le regole principali per ottimizzare tale passaggio e ridurre al tempo stesso i costi e i rischi per l'azienda.
Spesso, infatti, le aziende sottovalutano i principali ostacoli causati dai problemi di compatibilità tra le applicazioni determinati dalle migrazioni Windows, che possono implicare processi manuali lunghi e laboriosi. Nonostante ogni azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, debba affrontare variabili differenti in grado di condizionare le migrazioni, esistono alcune regole base per la preparazione, la pianificazione, l'organizzazione e l'implementazione di questi processi. In qualità di leader nell'ambito della compatibilità tra le applicazioni e come partner di fiducia nelle migrazioni Windows 7/8, Quest ha potuto sfruttare la sua vasta esperienza nel settore a livello mondiale e ha sviluppato 10 regole per evitare i rischi e i costi superflui facendo leva sulle migliori performance in termini di compatibilità tra le applicazioni, automazione e virtualizzazione.
Dieci regole per ottimizzare la migrazione Windows 7/8:
1. Pianificare la migrazione - esaminare e valutare il progetto per avere una chiara comprensione dei costi, delle risorse e dei tempi richiesti.
2. Razionalizzare la lista delle applicazioni - ritirare le versioni vecchie e non compatibili e ottimizzare laddove possibile, consente al reparto IT di evitare l'impego di risorse in migrazioni non necessarie
3. Non dimenticare le “applicazioni non gestite” - potrebbero essere i killer silenziosi di qualsiasi migrazione.
4. Valutare la compatibilità delle applicazioni il prima possibile; risultati accurati contribuiscono ad assicurare che le decisioni relative alla razionalizzazione siano solide.
5. Automatizzare ovunque possibile - non dare per scontato che tutte le fasi della migrazione saranno portate a termine in una semplice mossa. L'automazione è il solo modo per garantire che gli step ripetuti siano coerenti, in modo da risparmiare fino al 50% dei tempi e dei costi richiesti dalle migrazioni.
6. Non trascurare le applicazioni Web - un numero sempre maggiore di applicazioni mission-critical dipende dalle applicazioni Web. Poiché Windows include Internet Explorer, le migrazioni di successo richiedono la soluzione tempestiva dei problemi riguardanti le applicazioni Web-based.
7. Valutare le applicazioni automatiche nel pacchetto di servizi esistente in modo che le nuove applicazioni vengano trasferite nel corso della migrazione, migliorando in modo significativo la user experience e risparmiando quindi budget e settimane o mesi di lavoro sul progetto di migrazione.
8. Virtualizzare le applicazioni - applicazioni fruibili sono anche portabili, quindi nell'attuale ambiente lavorativo mobile e remoto le applicazioni dovrebbero essere virtualizzate per assicurarne la disponibilità dove e quando gli utenti ne hanno bisogno.
9. Essere preparati a cambiamenti strutturali multipli - è necessario avere la consapevolezza che, con il progredire del progetto di migrazione, anche la struttura Windows subirà dei cambiamenti. Questo consente una maggiore agilità e responsabilità verso il cambiamento, che si traduce in migrazioni più veloci e lineari.
10. Avere un progetto su come completare lo User Acceptance Testing (UAT) - sfruttare la virtualizzazione del desktop velocizza e ottimizza lo user acceptance testing, che si traduce in utenti e organizzazioni IT più soddisfatti.
Sfruttare la valutazione e l'automazione della compatibilità delle applicazioni per ridurre i tempi e i costi di migrazione
• Aggiungere l'automazione e un vasto supporto per piattaforme permetterà alle aziende di adottare una tecnologia efficace che consenta loro di trasformare cicli di cambiamento virtualmente infiniti in nuove possibilità di sviluppo e in migliori opportunità di business.
• Quest ChangeBASETM fornisce la capacità di ridurre i rischi associati a Windows 7/8, Office 2010, Windows Server 2008/2012, IE 9/10 o Firefox. Inoltre, consente la migrazione delle applicazioni virtualizzate, permettendo quindi alle aziende di sfruttare una valutazione della compatibilità delle applicazioni più veloce, il testing automatico, il monitoraggio, l'aggiornamento, il packaging e la virtualizzazione delle applicazioni senza interruzioni.
• Le nuove caratteristiche dell'ultima versione includono:
o Conversione delle applicazioni virtuali maggiormente automatizzata- la nuova capacità estesa consente una facile conversione delle applicazioni EXE/MSI alle applicazioni virtuali su App-V 5.0 e Citrix XenApp Streaming Profiler. ChangeBASE ora supporta la conversione a tutte le principali soluzioni per la virtualizzazione delle applicazioni (App-V, SWV, ThinApp e XenApp Streaming Profiler).
o Maggiori piattaforme supportate per la conversione delle applicazioni sulle macchine virtuali - semplifica e velocizza la conversione delle applicazioni in applicazioni virtuali o MSI su tutte le principali piattaforme, incluse Hyper-V e VMware Workstation.
o Supporto esteso dei sistemi di importazione automatici che utilizzano SCCM 2012 - velocizza e semplifica l'importazione delle applicazioni su ChangeBASE attraverso i più recenti Configuration Manager aziendali forniti da Microsoft.
“Non neghiamo la possibilità di diminuire i costi e migliorare la produttività degli utenti fornita dalle migrazioni Windows, tuttavia le migrazioni da Windows 7 a 8 possono rivelarsi lunghe e difficili se non vengono gestite correttamente”, afferma Ann Maya, senior product manager, User Workspace Management business unit di Quest Software. “La necessità di semplicità e velocità nello sviluppo di questi progetti è avvertita dalle aziende a livello mondiale. Quest ha sfruttato un'esperienza pluriennale nel supporto di centinaia di progetti di migrazione, oltre all'expertise nella compatibilità delle applicazioni, per creare una serie di regole che possono rendere le migrazioni da Windows 7 a 8 più veloci e più semplici. L'ultima versione del nostro strumento di compatibilità delle applicazioni ChangeBASE facilita ulteriormente la facilità e la velocità dei progetti di migrazione Windows grazie all'introduzione di una piattaforma di supporto per l'automazione unica”.
Mele e Speck Alto Adige IGP
Dopo le positive esperienze dello scorso biennio, si apre una nuova fase per la
“La nuova sicurezza alimentare europea - proseguimento”. Il progetto biennale, approvato nel luglio 2011 dall'Unione Europea, coinvolge nuovamente i consumatori incontrandoli direttamente nei punti vendita, nei luoghi della spesa quotidiana. Anche in questa occasione i testimonial saranno i prodotti altoatesini di qualità: la Mela Alto Adige IGP e lo Speck Alto Adige IGP, già protagonisti, insieme ai Vini Alto Adige DOC, in qualità di ambasciatori dei rispettivi marchi europei di tutela, a garanzia dell'origine, della sicurezza alimentare e della salubrità, il tutto in un'ottica di trasparenza nei confronti dei consumatori.
A partire da febbraio 2013 fino ad aprile i clienti di alcune importanti catene della grande distribuzione saranno coinvolti nella degustazione della Mela Alto Adige IGP e dello Speck Alto Adige IGP nei punti informativi allestiti all'interno dei punti vendita. Oltre ad un assaggio “di qualità” i consumatori saranno invitati a compilare un questionario di gradimento e riceveranno in omaggio materiale informativo sui due prodotti a marchio europeo di qualità e interessanti brochure con ricette e note sulla cucina dell'Alto Adige. Il tutto con l'obiettivo di continuare ad informare e sensibilizzare il grande pubblico sul significato dei marchi europei di qualità IGP e DOC, sinonimi di origine e rispetto delle tradizioni artigianali e regionali. I risultati dell'analoga iniziativa della scorsa primavera hanno ribadito come il consumatore sia sempre più attento alla qualità, tanto da anteporla persino al fattore prezzo, e sappia riconoscere i prodotti a marchio europeo.
L'occasione è propizia, pertanto, per proseguire con la campagna informativa avvalendosi dell'ormai storica collaborazione con i prodotti dell'Alto Adige, approfondendo il dialogo ed il confronto con i consumatori. Maggiori dettagli e informazioni sul progetto europeo, concepito anche per contrastare il fenomeno dell'abuso delle denominazioni protette, sono disponibili sul sito internet
www.suedtiroler-originale.info, una piattaforma digitale che raccoglie il materiale della campagna e numerosi documenti sull'iniziativa.
FIERA ALIMENTARIA 2014 BARCELLONA
Alimentaria 2014 sta preparando per il suo prossimo evento con una forte campagna promozionale internazionale che continua per far della fiera più importante e strumento per l'industria agro-alimentare spagnola. L'evento che serve cibo o drink L'evento sottolinea ancora una volta l'importanza della sua portata internazionale e il valore dei marchi di qualità come canali efficaci per la competitività e la crescita
La fiera si terrà in Fira's Gran Via Venue a Barcelona dal 24 al 26 marzo 2014. Gli organizzatori stanno pianificando per 60.000 m2 di spazi espositivi, dei quali 10.000 m2 saranno destinati all'intrattenimento e alle attività commerciali; secondo il direttore J.Antoni Valls un obiettivo realistico anche in base alle difficoltà del clima economico sia in Spagna sia in Europa. Il piano di marketing è stato ben recepito; il 34% dello spazio disponibile è già stato infatti “affittato”
Il piano strategico di Alimentaria 2014 si basa sui punti chiave impiegati nell' industria agro-alimentare, la forza trainante dell'economia europea con lo scopo di far fronte alle esigenze future. La fiera è la più importante piattaforma per l'industria e per le relazioni nell' industria alimentare del commercio e della distribuzione, mentre l'impegno delle industrie leaders si evince dalla creazione di un organismo committente - un organo consultivo che definisce le strategie di base- presieduto da Josep-Luis Bonet già presidente della fiera di Barcellona e Freixenet.
Per saperne di più :
Alimentaria Exhibitions Communication and Press Department:
Susana Santamaria / Silvia Ruiz
(0034) 934521104_@alimentaria_www.alimentaria-bcn.com
PRINCIPE VIRTUALIZZA CON XEON e POWER EDGE
Il Gruppo Principe da oltre 60 anni è leader nel settore della salumeria di qualità. L'azienda riceve ordini da tutto il mondo e fa forte affidamento sulla propria infrastruttura It per gestire al meglio richieste e attività logistiche.
Con l'obiettivo di massimizzare la disponibilità dei sistemi, l'azienda ha deciso di passare ad una piattaforma virtuale, anche nell'ottica di alleggerire il lavoro del piccolo gruppo It, costituito da quattro persone, che sarebbe così stato in grado di supportare in maniera più rapida e flessibile le richieste provenienti dai clienti.
La nuova infrastruttura del data center è stata messa in produzione nel giro di quattro settimane, in stretta collaborazione tra i Deployment Service di Dell ed il gruppo It di Principe. I 18 server del data center sono stati sostituti con 3 sistemi Dell PowerEdge basati su Processore Intel Xeon, dotati del software di virtualizzazione VMware vSphere, su cui sono stati creati una ventina di server virtuali, che consentono all'azienda di disporre di una maggiore potenza di calcolo, a fronte di meno spazio occupato, di minori consumi energetici e di una gestione semplificata.
Per maggiori Informazioni clicca Qui
H&M risultati 2012 e strategie 2013
Nonostante il fatturato cresca del 5%, a circa 14 miliardi di euro, l'ultimo trimestre di H&M è stato al di sotto delle aspettative: l'ebit è sceso a 6,53 da 6,67 miliardi un dato sotto le attese degli analisti, che avevano previsto una situazione stazionaria, ma cosa più significativa é che l'utile trimestrale è a sua volta diminuito da 5,36 a 5,29 miliardi.
Continua l'espansione della rete: Cina in testa
Tuttavia nel nuovo esercizio H&M ha pianificato 325 nuovi store con particolare attenzione su Cina e Stati Uniti, anzi la Cina prenderà il posto della Germania per diventare il più grande mercato di H&M. Saranno inoltre raggiunti per la prima volta Estonia, Lituania, Serbia, Cile e Indonesia. L'espansione coinvolgerà pure, oltre all'Italia, Russia, Germania, Uk, Polonia e Francia. E non solo con l'insegna di bandiera ma anche con gli altri brand come Cos, Monki, Weekday e Cheap Monday.
Situazione difficile in Italia
Il Ceo Karl Johan Persson ha detto che l'economia cinese è in rapida crescita ed è destinato a diventare il primo mercato. Inoltre ha precisato che H&M potrebbe anche aprire punti vendita in India, Brasile, Colombia e Argentina, in quanto la domanda europea stenta a recuperare.
In particolare ha anche citato l'Italia citata insieme a Grecia, Spagna e Portogallo, come "estremamente difficile". Però anche per Germania, Paesi Bassi e Svizzera è stata "un po' più dura" rispetto al precedente anno.
Stati Generali del Commercio: quale sviluppo per l’immediato futuro
Riportiamo alcuni spunti dall'intervento che Giovanni Cobolli Gigli ha tenuto agli Stati Generali del Commercio della Lombardia.
"Il commercio rappresenta una risorsa fondamentale per il sistema economico e sociale della Lombardia: in chiave di Pil, di occupazione, di sviluppo, di servizio al cittadino.
In questo momento di crisi dei consumi sta certamente soffrendo, in tutte le sue formule, ma rimane un settore vitale, che va sostenuto e ha tutte le potenzialità per tornare a crescere a sostegno della più generale ripresa dell'intera economia regionale".
Alcuni elementi chiave
-Sta cambiando il consumatore, che non si limita a spendere meno, ma spende in modo diverso, anche seguendo stili di vita in via di modificazione.
-Si sviluppano piccole catene di negozi. L'attività commerciale o tende a specializzarsi o a diversificarsi, ma esce da quell'anonimato che la rende poco competitiva.
-Cresce il franchising.
-Crescono gli ambulanti, per i quali è necessario affrontare il tema della contraffazione e, ancor di più, quello dell'abusivismo a tutela degli operatori e dei clienti.
-Un commercio in fermento per guardare al futuro deve accettare il cambiamento, deve capire che consumatore avrà di fronte e dovrà ridisegnarsi per soddisfarne i bisogni.
Il commercio del futuro
Dovrà essere costruito sulla base di tre pilastri:
coerenza con i nuovi bisogni dei consumatori;
tutela della libertà imprenditoriale in un ambito di corretta concorrenza tra operatori, con Comuni e Regioni che devono evitare di imporre vincoli che limitino lo sviluppo e la libertà di movimento delle imprese a favore di principi urbanistici adeguati un loro coerente inserimento nel territorio;
sviluppo sostenibile nel rispetto dell'ambiente, delle persone e della legalità.
Serve una nuova urbanistica
La crescente rilevanza delle polarità commerciali rispetto alle tipologie di vendita e il venire meno della contrapposizione fra piccoli e grandi pdv, piccole e grandi imprese sono i due fattori che dovrebbero orientare l'urbanistica commerciale nel prossimo futuro.
In particolare, rispetto al passato, oggi è necessario pensare all'urbanistica commerciale in termini di integrazione delle diverse tipologie di polarità esistenti e pianificabili, polarità in cui devono trovare spazio esercizi grandi e piccoli, al di fuori di una contrapposizione che non trova più giustificazioni.
Il compito dell'urbanistica commerciale è quello di predisporre degli
spazi organizzati, lasciando agli operatori di valutare dove insediarsi e
al consumatore di scegliere a quali polarità fare riferimento per i
suoi acquisti.
Territorio e concorrenza
Nel contesto di un commercio economicamente evoluto, lo sviluppo del franchising e di grandi imprese che operano con piccole superfici specializzate e dei monomarca porta alla coesistenza di pdv di piccola superficie gestiti da indipendenti e da gruppi con estese reti di vendita. Il compito della regolamentazione commerciale, quindi, non può essere quello di stabilire quante e quali tipologie di vendita debbano avere accesso al mercato, ma di fornire contesti di potenziale localizzazione a tutti gli operatori, dove essi competeranno con quelli che già vi si trovano e, tutti insieme come polarità, con le polarità rivali.
Il ruolo della distribuzione moderna
In questo scenario, la Distribuzione Moderna deve essere vista come un partner per sviluppare quelle politiche di cambiamento e rinnovamento che possono dare al commercio un ruolo trainante nello sviluppo della Regione.
Antegnate archivia il 2012 con aumento di fatturato e visitatori
Galleria di 100 negozi
Il centro, sviluppato su un'area complessiva di 45.000 mq (con 2.000 posti auto coperti), ha una Gla di 35.000 mq dei quali 11.500 dedicati all'ipermercato Auchan. La galleria è composta da 100 negozi. Il centro è integrato da una stazione di rifornimento carburante a insegna Q8, dotato di car wash.
Prossima apertura: H&M
Alle insegne internazionali già presenti (fra le quali, nell'abbigliamento, Zara, Bershka, Guess, Calvin Klein, Nike) si sono aggiunti nuovi nomi in seguito alla revisione del merchandising mix che ha portato all'ingresso di L'Erbolario, Marionnaud, Mc Donald's, Stradivarius, Tezenis.
Nel 2013 sarà la volta di un nuovo punto di vendita H&M (2.000 mq).
La Brebemi amplierà il bacino d'utenza
L'apertura della Brebemi, prevista per ottobre, potenzierà il richiamo di Antegnate Shopping Center: il casello Antegnate Calcio, insieme a quello di prossimità Fara Olivana-Romano, faciliteranno la mobilità ampliando il bacino d'utenza.
Ingenico: accordo per l’acquisizione di Ogone, leader nei pagamenti on-line
Ingenico, leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, ha raggiunto un accordo di massima con Summit Partners per l'acquisizione di Ogone, società leader in Europa per i pagamenti on-line, sulla base di un valore aziendale di 360 milioni di Euro.
Questa acquisizione rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di Ingenico volta a diventare riferimento unico per il mercato per la gestione di ogni tipologia di pagamento, indipendentemente dal canale commerciale e dal sistema di pagamento utilizzato: con carta nel negozio fisico, on-line sui siti di e-commerce, in mobilità utilizzando gli smartphone.
La combinazione dell'offerta tradizionale Ingenico con la nuova piattaforma di Ogone e le sinergie che esse potranno avere, consentirà a Ingenico una significativa crescita delle opportunità, generando un incremento dell'Ebitda dell'ordine dei 20M€ entro il 2015, derivante soprattutto dalla gestione di un crescente numero di transazioni on-line.
Basata a Bruxelles (Belgio), Ogone ha sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni una grande esperienza nel settore dei pagamenti on-line. La sua piattaforma ha la caratteristica di semplicità, sicurezza ed efficienza, e la sua flessibilità ha consentito ad Ogone di creare una base di oltre 42.000 merchants molto differenziati in termini di dimensioni e settore di mercato.
Nel 2012, con oltre 280 dipendenti, Ogone ha fatturato oltre 42M di euro con un Ebitda intorno al 30%. Nuove commesse già acquisite come, per esempio, quella per la fornitura di soluzioni "white label" per Barclaycard, dovrebbero generare per il 2013 una crescita del fatturato superiore al 30%.
Spar Uk e Amazon collaborano online e offline
Infrangere la barriera tra business on-line e brick and mortar, offrendo un servizio in più ai propri clienti. In proposito Spar Uk ha avviato una partnership con Amazon.co.uk offrendo la possibilità di ritirare i propri acquisti sulla rete in nove punti di vendita della catena situati sul territorio britannico utilizzando appositi armadi hi-tech completamente automatizzati.
Si sceglie dove consegnare
Acquistando prodotti dal gigante della vendita on-line, infatti, i consumatori possono scegliere la consegna presso uno dei pdv Spar: ottenuta un'e-mail con la conferma dell'avventa transazione, attraverso un codice personale è possibile sbloccare l'armadietto e ritirare il pacco. "Si tratta -spiega Barry Wallis, retail development controller di Spar Uk- di un'iniziativa innovativa che va incontro alle esigenze dei nostri clienti: oggi le vendite on-line in Gran Bretagna stanno crescendo molto rapidamente e circa la metà della popolazione si rivolge ad internet per lo shopping".
Facilitato l'accesso a internet
In questo modo il management di Spar vuole intercettare questo trend senza andare a competere con i giganti planetari dell'e-commerce che richiederebbe ingenti investimenti a fronte di una sostanziale differenza competitiva e di know how. "Contemporaneamente -conclude Wallis- abbiamo implementato una serie di migliorie tecnologiche per permettere ai nostri clienti di accedere con più facilità a internet: unità di carica per laptop, smartphone e tablet, wifi gratuito e applicazioni di marketing. Attraverso queste iniziative vogliamo che i nostri punti di vendita siano sempre più service-friendly e tecnologicizzati, per dare risposte a un cliente che cambia molto rapidamente e, con esso, le sue richieste".
Unicoop Firenze si racconta con testimonial interni
La peculiarità principale della campagna pubblicitaria "La coop siamo noi” è stata quella di scegliere frammenti di storie, estrapolate da lunghe interviste di clienti, dipendenti e fornitori locali.
Non tanto sul brand quanto sulla gente
Per una volta, non si promuove direttamente il brand, il prodotto o il punto di vendita. Non si recita una parte, da copione: c'è l'unicità del messaggio, la vericidità del personaggio coinvolto, di chi vive e frequenta ogni giorno il supermercato di Novoli.
"Questo è il valore aggiunto della campagna -hanno sottolineato Andrea Timpano, direttore marketing operativo di Unicoop Firenze, e il giovane regista toscano Federico Biondi- che ci ha dato l'occasione di conoscere e ascoltare chi vive la quotidianità della superficie di vendita".
L'oggetto della campagna
Questi “frammenti” di storie caratterizzano i 30 secondi di spot, dai pensionati che si ritrovano al supermercato per leggere i quotidiani, agli studenti del vicino polo universitario, ai dipendenti che lavorano nel pdv fino al fornitore locale di prodotti agro-alimentari.
Le strategie di comunicazione del 2013
Si tratta di un modo alternativo di comunicare su cui Unicoop Firenze intende puntare in modo sperimentale la sua strategia 2013, a partire dal supermercato Coop.fi. Gli spot televisivi hanno un'integrazione di cartellonistica ben visibile nei reparti, con il volto dei singoli protagonisti.
I risultati 2012
Unicoop Firenze chiude il 2012 con un dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente, anche in termini di utile commerciale. Parliamo di un -0,47%, che equivale a un fatturato consolidato di circa 2,4 miliardi euro, dato ritenuto di rilievo, visto il contesto di crisi in cui si è concretizzato. Si rafforza la solidità patrimoniale: nel 2011 il patrimonio netto, si attestava su quota 1,5 miliardi di euro. Segnali positivi anche dal comparto core, con un incremento di fatturato dell'agro-alimentare (+ 2,1%), risultati che incrementano le quote di mercato in valore e in volume del + 2%, dei 103 pdv in Toscana di Unicoop Firenze.
“La cucina cambia faccia” con Esselunga e Alessi
L'operazione annuale di confezionamento di Esselunga, quest'anno, si concentra ancora sulla casa con un nome di prestigio come Alessi, di cui viene offerta la serie di pentole Dressed creata da Marcel Wanders, designer olandese di fama internazionale; si tratta della prima linea nella storia del brand ad essere stata concepita, fin dall'origine del progetto, esclusivamente in alluminio con rivestimento antiaderente.
La meccanica
L'operazione, che inizia a fine gennaio, dura fino ai primi di maggio e permetterà ai possessori delle diverse carte Fìdaty riceveranno, ogni 25 euro di spesa e/o 50 Punti Fragola, un bollino per ottenere una di queste pentole, prodotte interamente in Italia.
Iniziative correlate
A conferma dell'attenzione verso la cucina, l'insegna guidata da Bernardo Caprotti ha previsto anche altre attività correlate alla promozione: in particolare, la rivista La Cucina Italiana ha realizzato per il progetto un sito ad hoc -www.lacucinaitaliana.it/Dressed- ricco di consigli, schede e ricette appositamente ideate per questa collaborazione.
Inoltre, in alcuni negozi Esselunga, sarà presente uno chef professionista che incontrerà i clienti coinvolgendoli in dimostrazioni dal vivo, rivelando veloci ricette e illustrando il corretto utilizzo delle pentola antiaderente Dressed.
Il calendario degli incontri sarà disponibile sul sito e nei supermercati Esselunga.
Nuovo socio per Interdis: Grossy
Come diciottesima impresa socia di Interdis, entra a far parte del Gruppo Grossy s.r.l., azienda distributiva siciliana, che opera sia nel canale cash & carry sia in quello retail, con supermercati di prossimità ad insegna MerSì.
"Continua così la crescita di Interdis -afferma il presidente Nicola Mastromartino-. Riscontriamo un interesse diffuso per le nostre attività commerciali e di marketing proposte alla d.o., graze ai costi di gestione contenuti della sede. Diamo il benvenuto all’impresa Grossy che ha scelto il nostro Gruppo per intraprendere un percorso di crescita e di qualità".
L'attività del nuovo socio
La Grossy s.r.l., fondata nel 1998, è presente in Sicilia, nella provincia di Messina, con un cash & carry (2.000 mq, a insegna Grossy), un centro distributivo di 3.500 mq e una rete di otto supermercati a insegna MerSì. L’azienda siciliana, che stima di chiudere il 2012 con un fatturato pari a 14 milioni di euro, prevede di aprire un nono store entro fine febbraio e punta a rafforzare la propria offerta commerciale e a migliorare il retailing mix dei propri punti di vendita, puntando su formati moderni di prossimità.
"Intendiamo intraprendere un percorso di crescita coadiuvati da Interdis, delineando un progetto di rafforzamento e di sviluppo a medio/lungo termine per migliorare la rete di vendita al dettaglio", afferma Pietro Cami, titolare di Grossy s.r.l.
Ancd di Conad ha un nuovo presidente: Marzio Ferrari
Marzio Ferrari, socio imprenditore e presidente di Conad Centro Nord, è il nuovo presidente di Ancd - Associazione nazionale cooperative tra dettaglianti, la struttura di rappresentanza politico sindacale delle cooperative che aderiscono a Conad e prende il posto di Camillo De Berardinis.
La nuova governance è completata dalla vicepresidenza di Valter Geri, presidente di Conad del Tirreno, e dalla nomina di Sergio Imolesi a segretario generale.
Marzio Ferrari entra nel mondo Conad nel 1987
Marzio Ferrari è nato a Luzzara (Reggio Emilia) nel 1959, dove risiede tuttora.
Entra nel mondo Conad nel 1987 come socio del punto di vendita di Novellara (Reggio Emilia); due anni più tardi diventa capo negozio e nel 1992 apre un nuovo punto di vendita. Nello stesso anno entra nel consiglio di amministrazione di Conad Centro Nord.
Nel 2006, dopo tre anni di vicepresidenza, è eletto presidente della cooperativa e nel 2012 è rieletto per il terzo mandato consecutivo. È membro del consiglio di amministrazione di Conad e di Ancd.
Gardini è il nuovo presidente di Confcooperative
Forlivese, 53 anni sposato e con due figli, Maurizio Gardini è imprenditore agricolo. Riveste anche la carica di presidente di Fedagri – Confcooperative ed è a capo di Conserve Italia, la più importante cooperativa agricola del Paese.
Nata nel 1919, Confcooperative è la principale associazione di rappresentanza delle cooperative italiane: 20.500 imprese, 550.000 occupati, 3.166.000 soci, 62 miliardi di fatturato.
Zalando smentisce l’intenzione di puntare anche ai giocattoli
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota da parte di Matteo Bovio, Pr manager di Zalando Italia.
"Ho avuto modo di leggere questa mattina la breve in cui riportavate la news del Lebensmittel Zeitung relativa all’ingresso di Zalando nel mercato dei giocattoli.
Volevo informarla che l’informazione è falsa e Zalando ha già smentito ufficialmente la notizia: l’ingresso in tale mercato non rientra assolutamente nei nostri piani per il futuro.
Il giornalista di Lebensmittel Zeitung non ha proceduto a verifica presso di noi prima di pubblicare il rumour e purtroppo la notizia è stata ripresa da diversi altri siti tedeschi nonostante la nostra immediata smentita ufficiale."
ETHIC AWARD 2012-2013
Ethic Award,inaugurato nel 2002, vuole riconoscere, segnalare e premiare l'impegno che le imprese stanno dimostrando attraverso iniziative concrete in logica di “sviluppo sostenibile”, atte quindi ad un miglioramento della qualità della vita, dell'ambiente, del lavoro, delle relazioni sociali e della cultura.
REGOLAMENTO
Ethic Award è aperto alle imprese di retail, di beni di consumo e di attrezzature che operano sul territorio nazionale.
La partecipazione è gratuita, le aziende che desiderano candidarsi sono invitate ad inviarele proprie iniziative entro il 15 febbraio 2013 compilando, per ogni iniziativa, la "Scheda di Partecipazione" qui da scaricare o da richiedere alla Segreteria organizzativa del premio gdoweek.ethicaward@ilsole24ore.com
Saranno considerati solo i progetti realizzatida giugno2011 e che rispondono alla filosofia del Premio che vede centrale "lo sviluppo per un futuro sostenibile" in tutte le sue declinazioni: etica, sociale, ambientale.
Selezione e contenuti dei premi
La selezione dei premiterrà in considerazione gli aspetti di maggior criticità della società contemporanea e sui quali è indispensabile investire per un futuro migliore.
I progetti rientreranno in 7 categorie tematiche. L'Ethic Award premierà i primi tre migliori progetti dei retailer, inoltre ci sarà una menzione speciale dedicata a tre dei migliori progetti dell'Industria.
Le categorie:
1 Processi Industriali e di filiera
L'evoluzione e l'innovazione dei processi industriali in logica di impatto ambientale. Progetti relativi a tutta la filiera produttiva, dal reperimento delle materie alla distribuzione.
2 Greening
Ecoefficienza riferita alle soluzioni architettoniche, strutturali e gestionali di punti di vendita, aziende, fabbriche realizzate in logica di sostenibilità al fine di ridurre al minimo l'impatto ambientale
3 Retailer Locale e territorio-comunità
Progetti capaci di coniugare con la realtà locale in logica di partnership, l'insediamento del punto di vendita nel territorio.
4 Education
Progetti “educational” di coinvolgimento e sensibilizzazione rivolto ai giovani, scuole, cittadini, dipendenti d'azienda, consumatori, per un “comportamento sostenibile” verso l'alimentazione, la natura, l'ambiente ecc.
5 Il lavoro
Progetti rivolti a favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro eai dipendenti per un miglioramento della propria condizione lavorativa.
6 Salute, minoranze e società
Progetti di integrazione e facilitazione nella società contemporanea delle categorie definibili “minoranze”: malati, extracomunitari, disabili, disoccupati.
7 Il Sud del mondo
Progetti di “sviluppo sostenibile” rivolto ai Paesi del Sud del Mondo.
La valutazione delle candidatureè a carico della “Giuria degli Esperti” che si impegna a selezionare i progetti, valutarli, esprimere le loro preferenze e decretare i vincitori
La giura degli espertiè composta da autorevoli rappresentanti dell'Università, Ricerca, Ambiente, Associazioni no profit, Comunicazione.
Criteri di valutazione
I principali criteri di valutazione che saranno oggetto di un'attenta analisi da parte della giuria sono:
in che misura l'iniziativa risponde agli obiettivi prefissati e con quali risultati
il grado di integrazione con i processi aziendalied il contributoal proprio business
l'effetto in termini di employer branding, fidelizzazione attrazione di nuovi talenti
effetti sulla corporate e/o brand reputation
il valore sociale creato
la misura in cui l'azienda evidenzia l'impegno sociale con certificati e 'report' sociali/ambientali (attenzione: l'ottenimento di una certificazione è considerato esclusivamente un valore aggiunto, non un'iniziativa).
il livello di innovazione e ripetibilità nel tempo dell'iniziativa.
I VINCITORI 2011
Vincitore Assoluto Ethic Award 2011
Piano di miglioramento della Sostenibilità dell'Azienda USL di Rimini.
Il progetto, cui è andato anche il premio per la categoria Greening, è stato premiato in quanto ha creato una “best practice” di politica ambientale nel settore pubblico e sanitario, che diventa un esempio replicabile e modulare per qualsiasi altra realtà pubblica e privata. Il piano, attraverso un approccio integrato tra efficienza, utilizzo di energie rinnovabili e uso razionale dell'energia, ha coinvolto i dipendenti nell'applicazione delle buone pratiche, ed ha generato benefici concreti verso i cittadini e il sistema di imprese della zona.
Vincitori
PROCESSI INDUSTRIALI E DI FILIERA: il premio è andato a Cartiera Lucchese Eco Natural Lucart con il progetto “Dai contenitori Tetra Pak alla carta”. Si tratta di un processo produttivo esclusivo ed innovativo che consente di recuperare le fibre di cellulosa presenti nei contenitori tetra pack e produrre una carta ecologica al 100% resistente ed assorbente.
RETAILER LOCALE E TERRITORIO-COMUNITA': ad aggiudicarsi il premio è stata Centrale Adriatica con il progetto “Territori.coop”. Questa iniziativa Per ha rafforzato il ruolo distintivo di Coop nella valorizzazione dell'economia locale e delle eccellenze agroalimentari delle regioni in cui opera, dando ai propri clienti un'opportunità di consumo consapevole e promuovendo la trasparenza sulle filiere.
SALUTE, MINORANZE E SOCIETA': il premio è stato assegnato a Fileni Simar col progetto “Immigrati in azienda: tra integrazione e sicurezza sul lavoro”, che ha puntato ad integrare i lavoratori stranieri riducendo la loro “vulnerabilità” agli incidenti sul luogo di lavoro attraverso una guida multilingue di istruzioni ed avvertenze all'uso delle macchine industriali destinata ai dipendenti che non conoscono la lingua italiana.
EDUCATION: vincitrice per questa sezione è stata Kraft Foods Italia col progetto “Pronti, partenza, via!”, realizzato insieme a Save the Children, e finalizzato a produrre un piano di riqualificazione di spazi e strutture in quartieri periferici a rischio sociale, in dieci città italiane, promuovendo un cambiamento negli stili di vita dei bambini e delle famiglie.
IL SUD DEL MONDO: vincitrice di questa sezione è stata Terna attraverso il progetto “Kami, la missione dell'energia”: un grande progetto di cooperazione, che consentirà uno sviluppo economico sostenibile in Bolivia, attraverso la generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile e l'utilizzo delle rete elettrica non solo per alimentare la zona ma anche per vendere l'energia eccedente, reinvestendo gli utili in loco, potenziando così lo sviluppo delle comunità locali.
IL LAVORO: il premio per questa sezione è andato a Nordiconad per il suo “Progetto di inclusione lavorativa”, finalizzato inserire a nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale giovani in situazione di disagio dopo un breve percorso di professionalizzazione.
I riconoscimenti sono stati assegnati da un'autorevole giuria composta da 18 membri (Anna Bartolini - Commissione ABF di Banca d'Italia e docente IULM “Diritto del consumatore”; Donatella Bollani - Direttore di Arketipo Gruppo 24 Ore; Carlo Federico Bonini e Piero Carulli - Programma mondiale alimentare delle Nazioni Unite; Jlenia Ermacora - Fondazione Istud; Paolo Palomba - Altro Consumo; Marco Cuppini - Indicod ECR; Eric Ezechieli - The natural step; Cristina Gabetti - scrittrice; Laura La Posta - Il Sole 24 ORE; Paolo Pastore - Fairtrade Italia; Andrea Poggio e Elettra Ricucci - Legambiente; Francesca Oppia, Unicef; Sissi Semprini - Greenbean; Marilena Colussi - Sociologa trend alimentari&retail; Maurizio Nasi - Clownfish; Davide Porro - Greencom,).
Le iniziative candidate troveranno spazio su tutti i media di GDOWEEK (stampa, web, Gdoweek Mail).
Scarica la Scheda di Partecipazine
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Releone chiude l’accordo per quattro pdv Aligrup
Il gruppo distributivo siciliano Releone srl chiude l'accordo con Aligrup e sindacati per l'acquisizione di quattro punti di vendita in provincia di Catania: a San Gregorio, Viagrande, Valverde, Acireale.
Le organizzazioni sindacali presenti hanno sottoscritto con le due aziende lo stesso accordo quadro già sottoscritto in occasione delle precedenti cessioni e che garantisce il mantenimento delle condizioni normative e retributive preesistenti. I sindacati chiariscono inoltre che: "Altre trattative sono in corso con aziende locali e nazionali al fine di proseguire speditamente sulla strada delle cessioni e garantire così una reale prospettiva occupazionale al massimo numero di lavoratori".
- Aligrup, stabilite le date per la chiusura dei pdv
- Vicenda Aligrup, torna in lizza Coop per 12 negozi
- Aligrup: il Gruppo Arena compra 5 negozi
- Cds di Gruppo Romano acquisisce un negozio Aligrup in Sicilia
- Aligrup: Gruppo Abate si ritira dalla trattativa
- Trattativa Aligrup (Despar): Coop Adriatica e Coop Consumatori Nordest lasciano
Da Iper, La grande i arrivano i Mestieri del cibo con Carlo Cracco
Un nuovo format di talk show capace di raccontare le eccellenze alimentari italiane in modo speciale, con grandi chef italiani, in compagnia di produttori virtuosi, che cucinano e interpretano i migliori prodotti del nostro Paese: lungo queste linee si sviluppa i Mestieri del cibo, otto incontri a cominciare da febbraio, che Iper, La grande i organizza per sottolineare il proprio impegno nella valorizzazione dei prodotti del territorio. L'evento viene organizzato all'interno dell'ampio spazio cucina normalmente dedicato alla formazione interna a Milano, vicino all'Iper Portello.
La dinamica dello show
Il talk show prevede un momento più descrittivo, per spiegare i prodotti e le loro caratteristiche durante il quale i partecipanti possono porre domande, e uno più pratico, davanti ai fornelli, durante il quale si cucina insieme allo chef ospite.
Il primo appuntamento è con Carlo Cracco, chief e patron del ristorante Cracco di Milano (due stelle Michelin) oltre che noto viso televisivo soprattutto dopo Master Chef.
I primi prodotti: Broccolo e Radicchio Tardivo
Cracco concentra i propri sforzi sul Broccolo Fiolaro di Creazzo De. Co e al Radicchio Tardivo di Treviso Igp. Nel corso della serata, inoltre, saranno proposti abbinamenti di vini con la linea di vini di Iper, La Grande i Grandi Vigne.
I diversi prodotti utilizzati nel corso delle serate saranno disponibili presso gli ipermercati Iper, La grande i, nelle tre settimane successive all'evento.
Chi partecipa
La partecipazione è aperta a curiosi del cibo di qualità e buongustai che vogliano mettersi alla prova al fianco di grandi chef. Sul sito luogoidealeclub.iper.it/mestieri-del-cibo.php, sono disponibili non solo le modalità per l'iscrizione, ma anche video dello show e suggerimenti di vario genere.
Randstad Workmonitor: i lavoratori italiani pensano positivo
Consapevoli di vivere tutta la gravità della crisi economica e dello stato di enorme difficoltà del sistema imprenditoriale italiano, ma nello stesso tempo pronti a mettersi in gioco con una dose più alta della media internazionale di motivazione al lavoro, i lavoratori italiani vedono il 2013 come l’anno della ripresa o perlomeno di un miglioramento della situazione delle organizzazioni in seno alle quali lavorano.
Sembrerebbe un controsenso ma è ciò che emerge dal Workmonitor, l’indagine sul mondo del lavoro realizzata nell'ultimo trimestre 2012 dalla multinazionale olandese Randstad, seconda azienda al mondo nel settore delle risorse umane.
Sostanziale ottimismo degli italiani
L’ultima edizione 2012 del Randstad Workmonitor ha tracciato il bilancio di fine anno dei lavoratori in 32 Paesi del mondo, analizzando le prospettive di carattere finanziario riguardo agli Stati e alle organizzazioni di appartenenza.
Il sostanziale ottimismo degli italiani riguarderebbe la situazione finanziaria dei datori di lavoro. Solo la metà dei lavoratori italiani ritiene che la sua organizzazione presenti un buon rendimento finanziario (il 53% contro il 72% della media globale). Ma ben tre quarti (il 75%, contro il 66% della media) si aspettano che questa prestazione migliorerà nel prossimo anno.
Il confronto internazionale
A livello internazionale, secondo la ricerca Randstad il livello di consapevolezza riguardo alla crisi economica è sentito da un numeroso gruppo di paesi a tal punto da far intravedere ben poche chance di miglioramento nell'immediato futuro (15 Paesi, di cui dieci in Europa). Altri Stati provano un sentimento di ottimismo che si potrebbe definire oscillante, sono positivi e preoccupati nello stesso tempo, anche se la loro prospettiva futura è più ottimistica rispetto all’Italia (per esempio Germania, Danimarca e le economie emergenti). In quest’ambito la posizione dell’Italia nel giudizio dei lavoratori è davvero originale: è sopra la media nella descrizione di un Paese in grande difficoltà, consapevole di una situazione di crisi paragonabile alla Grecia e alla Spagna dal punto di vista finanziario, o dell’Ungheria riguardo al deficit di democrazia.
Prospettive di miglioramento
Sull’idea del miglioramento della situazione generale l’Italia si pone alla stregua di paesi come quelli asiatici e degli Stati del Nord Europa (Norvegia, Danimarca) e degli Stati Uniti, che hanno un livello superiore di qualità della vita e una maggiore competitività di mercato. Sembra però altrettanto originale la prospettiva della Svezia, valutata molto positivamente dagli analisti finanziari (e da Better Life Index Ocse) per la sua performance attuale, nonostante ciò i lavoratori e i cittadini guardano con estrema prudenza al futuro.
Oltre gli italiani ad attendersi sviluppi positivi per il prossimo anno sono i lavoratori di Brasile (86%), India (92%) e Hong Kong (91%), mentre quelli di Grecia (32%), Lussemburgo (38%) e Giappone (39%) appaiono i più cauti. Anche se solo tre lavoratori italiani su dieci hanno ricevuto un aumento di stipendio lo scorso anno (il 29% contro il 55% della media globale), il 56% si aspetta di riceverne uno nel 2013 (il 64% a livello globale).
Più di otto su dieci dipendenti italiani sentono di meritare una ricompensa finanziaria o un bonus una tantum (84%, più della media globale pari al 76%), benché solo il 65% si aspetti realmente di riceverne uno alla fine di quest’anno, una percentuale comunque più alta della media, pari al 53%.
Mobilità, motivazione e soddisfazione
Altri elementi fotografano un’attitudine attiva degli italiani: la probabilità di un lavoratore di cambiare lavoro entro i prossimi sei mesi, è salita a quota 108 a livello globale, il valore più alto degli ultimi due anni secondo il Randstad Mobility Index. L'11% dei lavoratori è attivamente alla ricerca di un nuovo posto di lavoro, l'1% in meno rispetto al terzo trimestre. L'Italia si colloca al quarto posto nel mondo per soddisfazione lavorativa (76%) dei lavoratori, pari merito con la Danimarca), dopo India (84%), Messico (81%) e Norvegia (78%).
Per quanto riguarda la fiducia nella possibilità trovare un miglior posto di lavoro entro il 2013 l’Italia è scesa dal 69% del terzo trimestre al 67% attuale, i lavoratori più fiduciosi sono gli indiani (90%), i meno fiduciosi in assoluto i giapponesi, col 36%.
Teneroni di Casa Modena torna in tv
On Air da domenica 27 gennaio sulle principalei rete tv e su canali digitali, il nuovo spot Teneroni di Casa Modena, il brand leader nel mondo degli hamburger di prosciutto cotto, che da oggi porta sul mercato la nuova Pasta Fresca Ripiena, allargando la sua offeta la pasto completo: i RIPIENOTTI
Dischi volanrti morbidi e appetitosi con doppio ripieno, sopra e sotto, i RIPIENOTTI sono disponibili in 4 ricettazioni: ricotta e spinaci; prosciutto cotto e mozzarella; verdure; pollo e patate. La loro forma originale, la semplicità degli ingredienti e il gusto unico li rendono perfetti per i bambini ;
la garanzia nutrizionale e la praticità d'uso soddisfano l'esigenza delle mamme.
Con questa idea Casa Modena ambisce a ritagliarsi uno spazio importante anche nel banco della pasta fresca
Assobioplastiche: gli italiani vogliono lo shopper ecologico
Cresce la sensibilità ecologica dei consumatori italiani. Ispo Ricerche, l’istituto per gli studi sulla pubblica opinione di Renato Mannheimer, ha realizzato per conto di Assobioplastiche uno studio sugli atteggiamenti degli italiani nei confronti della chimica verde e delle sue principali applicazioni, tra cui i bioshopper.
Alta approvazione
Elevato il consenso verso la norma che ha messo al bando i tradizionali shopper di plastica, a favore invece di materiali ecocompatibili: rimane costante, infatti, dalla prima delle tre rilevazioni effettuate (maggio 2011, gennaio 2012, novembre 2012), la certezza che si tratti di un passo in avanti nel rispetto dell’ambiente e l’idea che un’imposizione di legge sia positiva se costringe ad essere più responsabili dal punto di vista ambientale (circa 90% di consensi per entrambe le posizioni).
Poca consapevolezza
Sull’opportunità della legge gli italiani non sembrano avere dubbi, così come non mettono in discussione la necessità delle sanzioni e l’urgenza delle stesse, che per molti (62%) sarebbero dovute entrare in vigore sin dal 2011. Si registra solo un leggero calo della quota di chi sa della distinzione tra biodegradabile e compostabile, che non raggiunge la metà degli intervistati. Tra le caratteristiche dei compostabili, la resistenza rimane sempre uno degli aspetti più criticati in particolare per il riutilizzo dei bioshopper per la spesa. Non si riscontrano invece particolari criticità per il riutilizzo per la raccolta differenziata, per la dimensione, per l’odore e per il prezzo alla cassa, fattori ritenuti accettabili per più del 50% dei rispondenti.
Da Coop Adriatica energia e gas a prezzi all’ingrosso
L'iniziativa Dai energia alla tua spesa riguarda la fornitura di gas ed energia elettrica ai soci di Coop Adriatica. A questa si aggiunge la possibilità di ottenere, in caso di sottoscrizione, fino a 120 euro di buoni spesa utilizzabili presso tutti i negozi Coop Adriatica.
Partnership
Questa offerta nasce dalla partnership fra Hera Comm, società di vendita energetica del Gruppo Hera, e Coop Adriatica per fornire su voci di costo presenti in ogni bilancio famigliare (energia e spesa quotidiana) vantaggi immediatamente apprezzabili.
Come funziona
Dai energia alla tua spesa, dal 28 gennaio al 30 aprile, i soci di Coop Adriatica potranno sottoscrivere l'offerta a libero mercato Prezzo Netto Hera per la fornitura di energia elettrica e gas. I sottoscrittori riceveranno fino a 120 euro di buoni spesa, in tagli da 5, validi due mesi dalla data di consegna. Metà dei buoni saranno consegnati subito dopo l'attivazione, mentre la restante metà dopo un anno di fornitura presso il Punto soci presente nei negozi di Coop Adriatica dei comuni di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo dove è attivo il servizio di Hera.
Effetto cumulo
La promozione consente di beneficiare dei buoni spesa sia acquisendo una sola fornitura energetica (gas o luce), che entrambe. In quest'ultimo caso il valore dei buoni sarà più elevato per effetto del cumulo dei buoni abbinati ai singoli servizi. La partecipazione all'operazione è aperta anche coloro che sono già clienti Hera e decidono di passare al mercato libero con Hera Comm per le forniture energetiche.
Prezzo del mercato all'ingrosso
Al momento della sottoscrizione dell'offerta è necessario avere sotto mano la bolletta relativa all'attuale fornitura energetica e la carta socio Coop.
L'offerta Hera Comm di fornitura sul mercato libero di gas ed energia elettrica, Prezzo Netto, consente di acquistare l'energia per la propria casa al prezzo del mercato all'ingrosso dell'energia, fino ad oggi accessibile solo ai grandi operatori.
Gli indicatori riferimento all'ingrosso sono: per il gas il “TTF” olandese e per l'energia elettrica il Prezzo Unico Nazionale del Gme (Gestore Mercato Elettrico).
L'offerta è consultabile in dettaglio sul sito coop.heracomm.com.
Oggi nel gas esiste una concorrenza effettiva
Dichiarazione Tiziana Primori (in foto), direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica: "Anche nei settori del gas e dell'energia elettrica esiste oggi una concorrenza effettiva, che finalmente può tradursi in maggiore possibilità di scelta e di risparmio per i clienti. Si tratta di forniture indispensabili, il cui costo rappresenta una quota crescente della spesa delle famiglie: come Cooperativa di consumatori, vogliamo favorire una concorrenza virtuosa ed offrire più convenienza ai nostri soci anche in ambiti e servizi innovativi. L'accordo con Hera va appunto in questa direzione, come pure la possibilità di pagare le bollette di molte utenze nei nostri negozi, con tariffe più basse che altrove".
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La lista della spesa virtuale da Tesco
Crescono gli spazi di mercato per l'e-commerce e aumentano parallelamente anche le opportunità di occupazione. In Gran Bretagna Tesco è all'avanguardia con il suo modello di vendita ed ha recentemente avviato un nuova piattaforma distributiva a Crawley, nel West Sussex, creando 700 posti di lavoro.
La struttura presenta il format già proposto a Enfield nel Middlesex ed è dotato delle più moderne tecnologie per la consegna a domicilio di prodotti. La maggior parte delle 700 nuove assunzioni ha riguardato persone del posto e riguarda principalmente posizioni di personal shopper, team manager, autisti e personale di supporto.
La lista della spesa dal click alla consegna
La creazione di nuovi posti di lavoro è dovuta alla crescita del business degli acquisti in remoto; nell'ultimo trimestre Tesco ha registrato un aumento del 15%. In questi giorni è al via la prima campagna pubblicitaria televisiva incentrata sullo shopping on line, che viene rappresentato come una versione rivistata e più comoda della spesa tradizionale effettuata in negozio seguendo una lista. E questo grazie alla figura del personal shopper, che, come segnala Paul Morris, direttore della comunicazione ai clienti di Tesco: "Lo spot si propone di mostrare che ogni nostro negozio è fatto con cura e che il personal shopper, proprio come farebbe un cliente davanti allo scaffale, cerca i prodotti più freschi e con la più lunga data di scadenza".
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Nielsen, gli italiani sono disponibili a spendere di più per le innovazioni
Secondo i dati Nielsen gli italiani risultano maggiormente disposti a pagare un prezzo superiore per prodotti innovativi rispetto agli europei.
I risultati provengono dalla Nielsen Global Survey sul sentiment dei consumatori nei confronti dei nuovi prodotti e sono stati elaborati attraverso 29.000 interviste online, in 58 Paesi (Asia, Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Nord America), tra il 10 agosto e il 7 settembre 2012.
Italiani più sensibili alle novità
Dalla survey emerge che il 38% del campione si dichiara disposto a pagare un prezzo superiore (premium price) per offerte innovative, contro il 29% a livello europeo; solo il 35%, contro il 58% rilevato in tutta Europa, dichiara di attendere, prima dell'acquisto, che i nuovi prodotti vengano testati sul mercato. L'8% si definisce acquirente all'avanguardia (early purchaser) di nuovi prodotti contro il 6% a livello europeo. Gli Italiani preferiscono acquistare brand locali, piuttosto che globali, in ragione del 49% del totale intervistati, contro la percentuale europea del 41%.
Ci vogliono novità che identificano un vero bisogno
L'Ad di Nielsen Italia, Roberto Pedretti (in foto), ha commentato i dati della global survey: "L'esperienza ci dice che la maggior parte dei nuovi prodotti lanciati sul mercato viene tolta dallo scaffale entro i primi tre anni dalla loro introduzione. Il lancio di un nuovo prodotto, richiede, nella fase di elaborazione delle strategie aziendali, l'identificazione di un vero bisogno del consumatore, introducendo, di conseguenza, qualcosa di unico e distintivo. Nello stesso tempo - continua Pedretti - una comunicazione chiara deve creare una 'awareness' molto forte, attraverso campagne promozionali che spingano il potenziale consumatore a provare il nuovo prodotto".
Canali preferiti
I canali preferiti dagli italiani per venire a conoscenza di nuovi prodotti sono i seguenti, fra parentesi il dato europeo: 69% (73%) il 'passaparola' e il test di un campione; 64% (69%) esposizione del prodotto in un punto vendita; 61% (62%) il parere di un esperto; 59% (63%) ricerca attiva su internet; 55% (53%) pubblicità in tv; 49% (36%) direct mail.
La quota di Media Saturn in mano a Leopold Stiefel andrebbe al Gruppo Metro
La quota di Stiefel è pari al 2,97%. Attualmente, Metro Group detiene il 75% di Media-Saturn per cui sono ancora esercitabili i diritti di veto detenuti dai fondatori Kellerhals Erich e appunto dalla famiglia Stiefel.
Ora però la vendita delle azioni Stiefel porterà la quota Metro Group al 78% e l'obiettivo è di raggiungere la quota di maggioranza dell'80% per poter poi negare i diritti di minoranza a Kellerhals.
L'opzione di vendita risale al 2002
Stiefel si era assicurato nel 2002 un'opzione di vendita della sua partecipazione a Metro Group e ora sta facendo uso di questo. Per quanto riguarda il futuro, Stiefel sagirà come consulente di gestione di Media-Saturn, mentre i suoi due figli Christian e Michael Stiefel rimarranno nell'organico Media-Saturn.
Barilla presenta la nuova campagna Tv sulla pasta
Si tratta di tre storie italiane raccontate nella scenografia della tavola da
pranzo. Protagonista la pasta, con la sua creatività e il suo
valore nutrizionale, e con effetti speciali che ne esaltano gusto e
piacere.
I motivi della scelta del messaggio vanno cercati nei numeri: un mercato di circa 1 milione di tonnellate nel canale retail di cui
circa 360mila del marchio leader Barilla, l'Italia si conferma oggi il
Paese della Pasta, con un consumo pro capite di 26 kg e una diffusione del prodotto del 99% nelle case italiane.
Consumi in aumento
Nel 2012 l'Europa ha registrato un incremento medio dell'11,8% in valore
(export Italia/Europa - dati AIDEPI, luglio 2012), dove spicca la
crescita registrata in Paesi quali la Svizzera (+10,3%), la Russia
(+23,7%) e la Norvegia (+28,7%). Oltreoceano, gli Stati Uniti rimangono i
primi importatori extra Europa e i quarti in assoluto, registrando nei
primi sette mesi del 2012 un +20,8% in valore, rispetto al medesimo
periodo dell'anno precedente.
È nel continente asiatico che si registra il maggiore volume di vendite
di pasta italiana dopo l'Europa, con un valore dell'export che si
attesta a +11,4%.
Team di lavoro
La creatività è stata ideata e sviluppata dal team Y&R composto da Vicky Gitto, Marco Panareo, direttore creativo art e Francesco Cellini, copywriter, con la regia di Ago Panini.
La produzione della campagna è di Brw Filmland con musiche originali composte da Ferdinando Arnò. La location è Barcellona.
Gicap torna in Interdis
Dal primo gennaio di quest'anno, Commerciale Gicap S.p.A. è tornata ad essere socia di Interdis, dopo una parentesi di un anno di esperienza con Despar.
Con questo rientro, che segue quelli di Diveal e Gambardella, le imprese socie di Interdis diventano 17, in grado di presidiare 16 regioni.
"Il ritorno dell’impresa Gicap costituisce per noi un elemento di orgoglio e la conferma che il lavoro svolto, in particolare in quest’ultimo anno, risulta decisivo per garantire forza e capacità competitiva alle singole imprese della DO che entrano nel Gruppo. L’ingresso rafforza ulteriormente il percorso di sviluppo di medio termine intrapreso e ci permette di guardare al futuro con un atteggiamento di ancora maggiore positività", afferma Giorgio Santambrogio, direttore generale di Interdis.
Chi è Gicap
Fondata nel 1962, la Comm.le Gicap S.p.A costituisce una realtà storica consolidata, in particolare, nella provincia di Messina, che ha nel radicamento sul territorio e nella valorizzazione delle produzioni tipiche e locali i suoi principali punti di forza. Opera con oltre 70 punti di vendita e ha come insegne principali QuiConviene, Ingrosso Alimentare ed Alis.
"La decisione di tornare a far parte di Interdis -afferma Antonino Capone, titolare di Gicap- rappresenta un passo decisivo per il futuro sviluppo dell’azienda. L’esperienza di questi ultimi mesi ci ha permesso di comprendere meglio quali sono i servizi di cui necessita effettivamente un’impresa della DO di medie dimensioni come la nostra. Per questo, ritengo che Gicap potrà avere benefici dall’ingresso in Interdis, tanto più sulla scorta di quanto realizzato dal Gruppo nel corso del 2012".
Lunedì 28 gennaio si assegnano i premi del Sole 24 ORE alla creatività digitale
230 i progetti candidati per cinque categorie: websites, online film and video, interactive advertising and media, mobile and tablet application, charity.
A guidare il comitato d'onore nella scelta, oltre al parere espresso dalla giuria tecnica, anche il voto popolare che i navigatori hanno potuto esprimere votando i loro progetti preferiti sul sito www.ilsole24ore.com/premiowww
Nel corso della serata saranno anche assegnati i premi speciali degli sponsor Telecom Italia e Zenith OptiMedia.
Sarà possibile seguire la premiazione in diretta streaming su www.ilsole24ore.come in live twitting su @premiowww
































