Home Blog Pagina 338

Avanade: le tecnologie consumer in azienda cambiano il modo di fare business

Le aziende non solo sono attratte dalle tecnologie consumer, ma acquisiscono vantaggi competitivi da più punti di vista. Una ricerca condotta da Avanade ha rilevato che le aziende anziché chiudere la porta alle tecnologie mobile e consumer ne promuovono l’adozione.
Per “tecnologie consumer” s’intende la pratica dei dispositivi personali dei lavoratori, smartphone, tablet, utilizzati anche per analisi della gestione dei progetti, o dei bilanci. Un altro fenomeno che mette in evidenza come in tutti i settori il metodo di lavoro collaborativo stia emergendo sempre con più forza e con soddisfazione di dipendenti e governance, sia nell’ambito pubblico che in in quello privato.

Lo smartphone il più usato

In particolare, secondo la ricerca commissionata da Avanade, realizzata da Wakefield Research, che ha coinvolto 599 dirigenti in diversi paesi nel mondo, più di sei imprese su dieci (61%) rivelano che la maggioranza dei propri dipendenti utilizza dispositivi personali sul luogo di lavoro. Una percentuale che in Italia arriva sino al 63%. Più della metà delle aziende intervistate (54%) rivela che la più parte dei propri dipendenti usa gli smartphone per attività quotidiane, consultare le email, i documenti online e organizzare la propria agenda. In Italia la percentuale è leggermente inferiore, fermandosi al 47%.
Un terzo (33% globalmente e il 37% in Italia) indica che questi lavoratori utilizzano i tablet per svolgere operazioni di base. Ma il dato più interessante riguarda il 33% degli intervistati: i dirigenti hanno rivelato che molti tra i propri dipendenti usano i tablet per eseguire operazioni avanzate come il Customer relationship management, la gestione dei progetti, la creazione di contenuti e l’analisi dei dati. In Italia è quasi la metà delle aziende intervistate (47%).

È un modo di lavorare che non è certo nuovo per i consulenti o i free lance, ciò che è inedito è che le aziende prendano coscienza dei vantaggi che l’integrazione tra diverse metodologie di lavoro porta a tutto l’ambiente aziendale e pare anche in termini di profitto.
Infatti sono le imprese più innovative che stanno ottenendo risultati migliori, quelle che hanno scelto di modificare il proprio modo di fare business, hanno attivato processi aziendali fondati su questi trend, al fine di raccoglierne i massimi benefici. Avanade ha chiamato questo cambiamento “Work Redesigned”.

Altri dati dalla ricerca

Più di sette aziende su dieci (il 71% degli intervistati) hanno trasformato almeno un processo di business -tra cui i processi di gestione IT, vendita e marketing, risorse umane e customer service- accettando i trend di lavoro emergenti, tra cui l’uso dei dispositivi mobili e delle tecnologie consumer. Il dato globale, in linea con quello locale, è del 76%.

Il 20% delle aziende, il 18% in Italia, ha cambiato quattro o più processi di business, così da dare un’importanza crescente alla mobility e alle tecnologie consumer sul posto di lavoro.

Altri comportamenti aziendali contribuiscono alla performance di un’impresa: insieme con l’emergere delle tecnologie consumer, un cambiamento di policy sulla qualità del lavoro, nei tempi, nei rapporti, nella capacità di ascolto, contribuisce a incrementare il livello di soddisfazione dei dipendenti, realizzando un miglioramento complessivo che include l’aumento dei profitti e un maggiore e positivo upgrade dei processi di sviluppo dei prodotti.

Per la ricerca di Avanade, l’istituto Wakefield Research ha intervistato dirigenti di livello C, decisori IT e responsabili di aziende leader che lavorano nelle principali imprese di questi Paesi: Stati Uniti, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Malesia, Paesi Bassi, Norvegia, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Salone del Mobile 2013: il Gruppo 24 ORE presenta La Nuvola al Sole

Le testate B2B del Gruppo 24 ORE saranno presenti nella settimana del
design a I Saloni 2013 con un .evento 18-24 La Nuvola al Sole - an instant exhibition on light and lightness che si svolge presso la sede de Il Sole 24 ORE
(Sala Collina).
L'area Retail di Business Media darà un assaggio di quanto la luce e le sue espressioni può fare per i luoghi di vendita, che siano i sontuosi mall dell'Estremo Oriente o le vetrine iconiche del Nord Europa.

IL FRANCHISING PER CRESCERE

La prima tappa si terrà a Catania e, grazie a contributi specifici di autorevoli esperti e rappresentanti istituzionali del territorio locale, si illustreranno le soluzioni per sviluppare il franchising, un modello imprenditoriale innovativo e di successo.

Programma

Modera gli incontri:
Cristina Lazzati, Vicedirettore Area Retail Business Media Gruppo 24 ORE

• Apertura dei lavori
Antonello Sinigaglia, Direttore Generale Simply® Italia

• SCENARIO E STATO DELL'ARTE DEL FRANCHISING
Stefano Crippa, Direttore Area Comunicazione e Ricerche Federdistribuzione
Rosario Faraci, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, Università di Catania

• OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO DEL FRANCHISING NEL PANORAMA ECONOMICO NAZIONALE
Saverio Continella, Direttore Generale Credito Siciliano
Linda Vancheri, Assessore Regionale delle Attività Produttive Regione Sicilia

• Tavola rotonda: PARLIAMONE INSIEME. Dibattito e confronto con il Pubblico.
Modera:
Giovanna Genovese, Giornalista La Sicilia

Intervengono:
Marco Bocchiola, Direttore Rete Franchising Simply® Italia
Saverio Continella, Credito Siciliano
Stefano Crippa, Federdistribuzione
Rosario Faraci, Università di Catania
Giorgio Millemaggi, Capoarea Franchising Sud Simply® Italia
Antonino Spinella, Affiliato Simply® Italia
Linda Vancheri, Regione Sicilia

Conclusione dei lavori a cura del Moderatore
Segue Light Lunch

Prossimo incontro: PADOVA, 22 maggio 2013

Ppr di François-Henri Pinault cambia nome in Kering

Il cambio in Kering avverrà il 18 giugno. Però già a partire da questa settimana, l'azienda effettuerà una campagna di stampa in sei paesi -Stati Uniti, Francia, Italia, Regno Unito, Cina e Giappone- per comunicare l'evoluzione in corso, accompagnato da una promozione on-line.

Il cambiamento di nome e identità visiva si presenta come necessità vista la trasformazione di Ppr in specialista di moda e accessori nei segmenti del lifestyle del lusso e dello sport.

Ennesimo piano per Fnac: spinoff
Il gruppo prevede di separare Fnac, libri e catena di elettronica di questa estate, e di vendere La Redoute entro la fine del 2013. Il nuovo logo Kering (vedi in foto insieme al capo François-Henri Pinault) dispone di una civetta stilizzata con il viso a forma di cuore e lo slogan "Empowering Imagination".

Biofortis inaugura un nuovo centro di Sensory Analysis

Biofortis è una società francese attiva dal 2002 nel settore delle analisi sensoriali e nelle ricerche di mercato entrata nel 2009 a far parte del gruppo Mérieux Nutrisciences. Oggi Biofortis si propone sul mercato come partner dell’industria alimentare e non solo per il progetto e lo sviluppo di prodotti alimentari sulla base di studi riconducibili alle scienze sensoriali.
Per offrire questi servizi evoluti, in una logica di continuo investimento, Biofortis ha aperto un laboratorio a Milano (che affianca il già esistente di Prato) equipaggiato di importanti strumenti per l’analisi sensoriali sugli alimenti.
Il Csa (Centro di Sensory Analysis) di Milano consente di attuare studi mediante analisi descrittiva e product test. La prima prevede l’utilizzo di un panel di giudici addestrati per la valutazione sensoriale di un prodotto. Il product test utilizza consumatori abituali chiamati a esprimere giudizi di merito su un set di parametri facenti parte del modello di analisi.

Profilo sensoriale
Il team di giudici dispone del know how per realizzare un profilo sensoriale di qualsiasi prodotto alimentare. Questo tipo di analisi consente di far emergere i tratti distintivi di un prodotto rispetto ai competitor consentendo di scoprire se il profilo associato è caratterizzante o confrontabile con altri prodotti della stessa categoria.
Il Centro Ricerche di Milano occupa una superficie di 250 mq e dispone di una sala panel (Iso 8589) con 15 postazioni, di una cucina industriale in acciaio che consente anche riprese; inoltre una sala consumer test con dieci postazioni singole per ospitare i consumatori che partecipano ai test rispondendo a questionari in rete e online. Inoltre il centro ricerche dispone di una sala focus per ospitare gruppi di persone per interviste e studi qualitativi e infine un magazzino prodotti.
Il profilo prodotto realizzato attraverso l’analisi sensoriale consente alle aziende alimentari di calibrare al meglio l’offerta in funzione degli obiettivi preposti e soprattutto delle caratteristiche del target.

Le energie del metodo di analisi applicato da Ethica

Le persone che partecipano ai questionari di Ethica percepiscono nei brand, nei personaggi famosi, nei testimonial, nelle aziende, un carattere, una personalità proprio come se fosse una persona vicina di casa. In estrema sintesi il metodo si rifà a 4 profili base che chiameremo energie colorate:


•      energia rossa, è caratterizzata da velocità, forza, decisione, azione, estroversione, razionalità, competizione e innovazione. È un'energia protesa in avanti, verso il futuro, verso la tecnologia;


•     energia gialla, è caratterizzata da familiarità, allegria, espansività, calore, affettività, relazione, coinvolgimento ed estroversione. È un'energia anch'essa protesa in avanti, ma verso le persone;


•     energia verde, è caratterizzata da vicinanza, genuinità, complicità, semplicità, amore, affettività, pacatezza e introversione. È un'energia riservata, rivolta verso sé stessa e la cura delle persone;


•     energia blu, è caratterizzata da precisione, sobrietà, informazione, formalità, tradizione, introversione, razionalità e introspezione. È un'energia riservata, rivolta verso sé stessa e le attività di pensiero.
 

Come in ogni persona, in ogni brand, azienda, personaggio famoso sono presenti tutte e quattro queste energie, ma quando una o due di esse sono prevalenti vi è una percezione più precisa. In questo caso parliamo di posizionamento differenziato.

vai all'edicola con tutti i numeri di retail news

Raffica di novità Spontex

Si tratta di una raffica di ben 8 novità Spontex, tutte con qualche innovazione tecnologica.

1.Twist Mop e Easy Max
con cui si da l'addio al secchio dato che è strizza facile.
Twist mop set: 9,99 euro (refill 6,99); Easy Max Set: 19,99 euro (refill 5,99).

2.Spontex Universale
nuova spugna abrasiva lava piatti con estratti minerali naturali; 0,99 euro.

3.Guanti speciali Stoviglie Tecnologia con l'asciuga rapido;
1,89 euro.

4.Microfibre Parquet
il primo e unico panno 100% in microfibre con trama ultrafine, creato appositamente per la pulizia dei pavimenti in legno. La sua speciale struttura permette di utilizzarlo sia da asciutto, per catturare e trattenere la polvere grazie all'azione elettrostatica, che da bagnato, per pulire e sgrassare a fondo il parquet senza danneggiarlo. Infatti, il nuovo panno Spontex è efficace anche senza l'utilizzo di detergenti, ed è quindi l'alleato migliore per una pulizia profonda e rapida delle superfici in legno più delicate. Microfibre Parquet può essere lavato a mano o in lavatrice fino a 60°C, e la particolare cucitura dei bordi evita che la fibra si sfaldi, mantenendo inalterata la forma e l'efficacia nel tempo;4,99 euro.

5.Microfibre Extra, l'unico sistema lavapavimenti 100% in microfibre.
Microfibre extra set: 11,99 euro (refill 5,99 euro).

6.Microfibre Multiuso Hi-Tech
può essere utilizzato sia asciutto sia bagnato: da asciutto attira la polvere e la trattiene al proprio interno,  da bagnato assorbe, sgrassa e pulisce a fondo tutte le superfici anche solo con acqua. Rimuove alla perfezione le impronte da tutte le superfici. Ideale per le superfici tecnologiche come gli schermi di Tv, Pc e smartphone, è perfetto anche per la pulizia di occhiali, mobili e tutte le superfici delicate
1,99 euro
7.Guanti Color Mix, per dare un tocco di colore anche ai lavori domestici più faticosi, ecco i Color Mix x50. Ogni confezione contiene infatti 50 guanti colorati (ambidestri) in rosso, giallo, verde e blu. Realizzati in vinile, sono resistenti e di lunga durata, ma grazie all'impalpabile spessore del materiale consentono di mantenere un'estrema sensibilità. Leggermente talcati, sono facili da indossare e da togliere senza irritare la pelle, e non contenendo lattice risultano adatti anche in caso di allergie verso questo componente 4,99 euro.

8.Calipso natural love la spugna ideata per il benessere nella vasca da bagno o in doccia; 1,99 euro.

Sephora rinnova il concept di comunicazione

Icona della bellezza, presente in 30 Paesi con una rete di oltre 1.700 store, Sephora dice addio al bianco e nero in favore di un prisma di colori che richiamano l’arcobaleno. Senza perdere la forza della propria identità di brand, Sephora rinnova il suo concept di comunicazione presentando una nuova immagine che ritrae le donne in un gioco grafico che richiama un’immagine pulsante alla stregua di un battito cardiaco.
Per descrivere il mood del brand (liberare i sensi permettendo ai clienti di vedere, toccare, annusare e realizzare i loro desideri in una cornice di negozi carichi di creatività), è stato creato un nuovo linguaggio visivo e verbale capace di sfuggire alle regole fisse del mondo del beauty. I nuovi visual mostrano, oltre al nuovo claim Where beauty beats (dove pulsa la bellezza), degli occhi femminili che creano in chi li guarda un senso di vertigine stroboscopica.
La campagna Sephora è composta da sei visual che hanno l’obiettivo di ricreare sia la ricchezza dell’offerta composta da make up, profumi e skincare, sia le diverse forme in cui si manifesta la bellezza delle donne.

Rocca dei Forti consolida la sua posizione nello spumante

A fronte di un andamento del mercato delle bollicine sostanzialmente stazionario in valore (+0,3%) e in lieve calo nei volumi (-0,7%), nel 2012 Rocca dei Forti ha fatto registrare un incremento del 3,1% a valore e dello 0,6% a volume (dati SymphonyIri Group).
Il fatturato del solo marchio Rocca dei Forti è pari a 13 milioni di euro, con un trend costante di crescita nel quadro di un andamento positivo del Gruppo Togni, che nel 2012 ha raggiunto un fatturato di 47,3 milioni di euro (+ 6% sul 2011 e +17% sul 2010).
Risultati che rafforzano Rocca dei Forti come terza azienda spumantistica italiana nel segmento bollicine per quote di mercato e leader nel segmento 'altro secco' con il 25,5% del mercato. Da notare, inoltre, che sia nel segmento 'altro secco' che nel segmento 'altro dolce', Rocca dei Forti fa registrare la miglior rotazione per punto di ponderata.
Paolo Togni Ad di Togni spa dichiara: “Puntiamo a conquistare la seconda posizione e guardiamo all'estero”. Con oltre 6 milioni di bottiglie l'anno destinate al mercato italiano ed
internazionale e 2 linee di prodotto, Rocca dei Forti ha il suo centro
di produzione a Serra San Quirico (An), con uno stabilimento di 20.000
metri quadri.

Jll: l’e-commerce farà crescere la domanda di spazi logistici

Nei prossimi cinque anni i retailer europei richiederanno fino a 25 milioni di metri quadrati di ulteriori spazi da destinare alla logistica, secondo un nuovo report di Jones Lang LaSalle: una domanda equivalente a 5 milioni di metri quadrati di spazi logistici all'anno, più dell'intera superficie di Central Park a New York.

Crescita dell'on-line
Due i principali motori di questa domanda: la necessità di servire le reti fisiche già esistenti, e i cambiamenti previsti in seguito allo sviluppo dei negozi su Internet, che sta trasformando i sistemi di distribuzione finale dei prodotti.

Con previsioni di raddoppio dei volumi di vendita online nella prima metà di questo decennio, l'e-tailing (electronic retailing) sta creando nuove richieste di spazi da adibire a magazzini (inclusi i mega-centri di oltre 100.000 metri quadrati), centri di distribuzione specialistici e magazzini più piccoli magazzini per l'approvvigionamento locale.

Sviluppo di centri dedicati
Secondo il report A new logistics real estate landscape di Jones Lang LaSalle circa tre milioni di metri quadrati di spazi saranno richiesti per centri di e-fulfilment dedicati, considerando solo la richiesta relativa al settore online.

Altri 22 milioni di metri quadrati saranno necessari per approvvigionare i punti di vendita, sebbene i retailer stiano passando in modo crescente a un'offerta completamente integrata "omni-canale", in cui i clienti possono acquistare in negozio, online o tramite cellulare e ricevere la consegna dei prodotti acquistati direttamente a casa oppure ritirare i prodotti in negozio o presso i centri di distribuzione dedicati.

I cambiamenti nella logistica
Si prevede che entro il 2016 in Europa il volume delle vendite online supererà il 10% del totale. Alla luce di questo trend, il modo il cui le merci vengono distribuite e consegnate dai retailer sta evolvendo sulla spinta dei seguenti trend:

- aumento della domanda di mega-centri di e-fulfillment unito alla richiesta crescente di piattaforme di distribuzione dei colli (parcel hub) per la gestione delle consegne;
- aumento dell'impiego di robot per il prelievo dei prodotti nei magazzini, normalmente affiancati al personale esistente e non in sostituzione dello stesso;
- aumento dell'utilizzo di "dark store" per soddisfare gli ordini di prodotti alimentari online.

Accordo per l’ingresso di Fsi nel capitale del Gruppo Finiper

Risorse per crescere: questo l'obiettivo dell'accordo tra Canova 2007 Spa (holding di controllo del Gruppo Finiper detenuta da Marco Brunelli) e Fondo Strategico Italiano Spa, holding di partecipazioni (creata per Decreto Ministeriale 3 maggio 2011), attiva nel sostegno dell'economia e nello sviluppo infrastrutturale, il cui azionista strategico è la Cassa Depositi e Prestiti, Spa pubblica (70% Ministero dell'Economia e delle Finanze, 30% Fondazioni di origine bancaria).

I termini dell'accordo
Al perfezionamento dell'accordo, il cui closing è previsto entro luglio di quest'anno, Fsi sottoscriverà inizialmente un aumento di capitale per una quota di minoranza qualificata fino al 20% in Finiper: si tratterebbe di un primo passo all'interno di un percorso che prevede un possibile ulteriore apporto di capitali da parte di Fsi, che rimarrebbe comunque in minoranza, a sostegno della crescita del Gruppo.

Le prospettive
Con questa operazione, Fsi contribuirà all'apertura dell'azionariato di un Gruppo creato e sviluppato dalla visione del proprio fondatore, Marco Brunelli, ponendo le basi per la sua ulteriore crescita e consolidamento in un settore altamente frammentato, ma strategico per la filiera agro-alimentare italiana.
L'intera operazione è stata curata da Lazard, come advisor.

La rete di Gruppo Finiper
Attualmente Finiper è presente in Italia con 26 ipermercati a insegna Iper, La grande i e 170 supermercati Unes.

Cavezzo 5.9 shopping center

Mediante Sdi due negozi entrano a far parte della rete Simply a Napoli

Gestiti da 18 addetti, i due nuovi punti di vendita sono superette di vicinato PuntoSimply con una superficie compresa tra i 250 e i 350 mq e un assortimento di circa 3.500 referenze, che punta principalmente sui freschi di alta qualità per una spesa agevole e frequente.

Elevato livello di servizio
La formula PuntoSimply si contraddistingue per l'elevato livello di servizio e di assistenza alla clientela, con gastronomia e macelleria servite, l'apertura domenicale mattutina e la consegna a domicilio.
I due nuovi supermercati, a Secondigliano in Corso Italia 96 e a Casoria in Via Arpino, rappresentano un ulteriore rafforzamento della presenza dell'insegna in Campania, dove Simply è presente attraverso l'affiliazione di altri 33 negozi del Master Sdi e 17 del Master Morgese.

Affiliazione come asse strategico di crescita
"Siamo particolarmente orgogliosi quando i nostri Master crescono sul territorio -afferma Marco Bocchiola, direttore rete franchising di Simply Italia - perché la nostra forza è legata anche alle capacità di sviluppo dei partner che hanno scelto la nostra insegna.Per la nostra azienda l'affiliazione è un asse strategico di crescita che continueremo a percorrere, per poter mettere a disposizione degli imprenditori locali capacità e strumenti che possano aiutarli a crescere nel loro business".

Sdi spa, società campana della Gdo alimentare
Fondata a Napoli nel 1996 grazie all'esperienza dei due fratelli Cristiano, commercianti dal 1940. Master franchisee di Simply Italia dal 2006, la società è gestita oggi dalla terza generazione Cristiano. L'attuale rete è costituita da 35 punti vendita concentrati nella città di Napoli e provincia, che occupano circa 500 addetti, con un fatturato alle casse di 103 milioni di euro.

Excelsior Milano raddoppia a Verona

Eataly Roma propone corsi di cucina per extracomunitari

Eataly Roma insieme con le Acli, hanno organizzato un corso costituito da cinque incontri per le ragazze e i ragazzi extracomunitari.
Il corso nasce per la volontà delle Acli e di Eataly, di dare, gratuitamente, ai meno fortunati, la possibilità di una maggiore integrazione nel nostro Paese.
Alla fine di ciascuna lezione le ragazze e i ragazzi, assistiti dallo
chef, prepareranno un pasto completo che mangeranno tutti insieme.
Martedì 26 la 3a lezione con i ragazzi e giovedì 28 la 3a lezione con le
ragazze.

Bengalesi e afgani
Il martedì è dedicato ai ragazzi stranieri, che sono per lo più di origine bengalese e afgana, il giovedì alle ragazze, per lo più badanti, che in questo modo riescono a integrare il loro ruolo, imparando a preparare i piatti della tradizione italiana. Ogni lezione è aperta a 20 partecipanti.
Il giovedì, giorno dedicato alle ragazze ci sono 14 etnie diverse, per lo più provenienti da quella che è stata definita la fine del mondo, ovvero i paesi meno fortunati.
In questo modo, le Acli e Eataly, cercano di dare la possibilità, a persone più sfortunate di noi, di integrarsi nel nostro paese attraverso dei corsi che permettano loro un domani di trovare un lavoro.
Delle iscrizioni si sono occupate le Acli.

Gli indici di Experian parlano di un’affluenza tiepida in gdo in Europa

Gli indicatori Experian FootFall riguardano l'affluenza, non gli
acquisti, ma sono comunque importanti per misurare il sentiment dei consumatori: è comprensibile che in tempi di crisi diminuisca la propensione all'acquisto (anche e soprattutto per cause di forza maggiore), ma se si affievolisce il desiderio di guardare le vetrine allora alla recessione si aggiunge la depressione: un mix letale per l'economia.

Crisi, non solo in Italia e Spagna, ma anche in Germania
 Lo conferma l'andamento dell'indice Experian FootFall che in tutta Europa misura l'affluenza alle superfici della grande distribuzione (centri commerciali, ipermercati e supermercati).
L'indice Experian FootFall ricalcolato su base omogenea (settembre 2012 = 100) per i principali paesi europei evidenzia tre macro-tendenze:

-in Spagna e in Italia, dopo i picchi natalizi (indici rispettivamente 122,5 e 127,2), si sono avuti i cali d'affluenza maggiori negli ultimi 6 mesi, con indici a 91,7 e 90,7 a febbraio 2013, ma senza peggioramenti rispetto al 2012 (+0,8% Italia e -0,9% Spagna);

- Francia e Germania, dopo picchi natalizi più pronunciati (indici rispettivamente 141,5 e 146), hanno visto cali d'affluenza minori negli ultimi 6 mesi, con l'indice a 95,9 e 97,4, ma peggiorano non poco rispetto all'anno prima (-4,5% Francia e -6,3% Germania)

-Il Regno Unito, anche per ragioni di calendario commerciale, fa caso a sé: dopo un picco natalizio a 132,7, di poco superiore a quello dell'Italia, l'indice è caduto a 91,8 a gennaio 2013, per poi rimbalzare a 98,7 il mese dopo (-2,4% sull'anno prima).

Sentiment basso ovunque
Il basso clima di fiducia si fa sentire in gran parte dell'Europa, anche in Germania, e lo stress del Natale ha portato a smorzare l'impatto dei saldi. Solo in Spagna sembrano avere avuto successo, perché una più marcata abitudine alla crisi ha fatto rimandare acquisti prima fatti a Natale.

Megamark adotta soluzione VeriFone per la gestione dei buoni pasto cartacei

Il Gruppo Megamark ha adottato con successo in tutti i 120 pdv delle catene Dok e Famila, in Puglia, Campania e Abruzzo, la Meal Voucher Solutions di VeriFone, una soluzione che si integra facilmente ai sistemi di cassa esistenti. Nel complesso, sono stati installati 300 terminali VX 520 con lettore di codice a barre integrato che portano notevoli vantaggi nella gestione quotidiana dei buoni pasto degli emettitori convenzionati Day Ristoservice, Pellegrini, QUI! Group, Ristomat e Sodexo.

Rendicontazione e fatturazione automatiche

Megamark era alla ricerca di una soluzione in grado di semplificare la gestione dei buoni pasto cartacei, che comporta una mole di lavoro notevole, prevede la raccolta e la conservazione dei buoni, il loro conteggio, la suddivisione per emettitore e la spedizione in modalità sicura a questi ultimi per attenderne il pagamento.
Con VeriFone Meal Voucher Solutions il codice a barre stampato sul buono cartaceo viene letto da un barcode reader, collegato al terminale da tavolo VX 520. Una volta letto il codice a barre il terminale fornisce riscontro immediato sulla validità o meno del buono pasto, che può così essere distrutto. Rendicontazione e fatturazione diventano automatiche, il gestore accede al portale web aggiornato in tempo reale, nel quale può scegliere di visualizzare il flusso del transato secondo parametri prescelti, per giorno, per punto di vendita, per emettitore, differenziando i buoni validi e i non validi.
Gli emettitori hanno visibilità immediata sui buoni pasto accettati, ne confermano la validazione tramite i database e ottengono fatturazione diretta senza bisogno di ulteriore controllo e conteggio dei buoni cartacei.

Validati oltre 150.000 buoni pasto ogni mese
L'installazione è stata completata nel maggio 2012 e ad oggi vengono validati oltre 150.000 buoni pasto ogni mese. “La soluzione ci facilita notevolmente il lavoro quotidiano -afferma Michele Caterino del Gruppo Megamark-. Stiamo lavorando per creare un borsellino elettronico sul quale caricare i buoni cartacei per semplificare l'acquisto. Il progetto prevede un'ulteriore implementazione, che integra l'applicazione di pagamento negli stessi terminali, che diventano così uno strumento unico che comprende la validazione dei buoni pasto cartacei, l'accettazione del buono pasto elettronico e dei pagamenti elettronici”.

“La soluzione VeriFone Meal Voucher Solutions si adatta a catene della grande distribuzione e ai singoli esercenti che gestiscono i buoni pasto e si integra facilmente ai sistemi di cassa esistenti -aggiunge Imanuel Baharier, direttore generale VeriFone Italia-. Nel caso del nostro partner Megamark, la soluzione porta vantaggi concreti sia agli addetti in cassa, sia al gestore dei punti di vendita, che tramite la rendicontazione in tempo reale ha una visione completa delle transazioni nei diversi supermercati”.

Mazzolada si propone con un nuovo look

Tra le novità c’è anche il Prosecco Doc Millesimato Brut. Ottimo come aperitivo, questo vino presenta un perlage fine e persistente che ne esalta il gusto fragrante, fruttato per cui si abbina perfettamente con pesce e formaggi freschi.

Per i più giovani
Vinitaly per Mazzolada sarà anche una vetrina importante per presentare una serie di progetti dedicati ai più giovani. Primo fra tutti il concorso via Facebook che offrirà importanti occasioni di formazione agli studenti dell'istituto Ipssarct Elena Cornaro di Jesolo (Ve) che realizzeranno una ricetta ad hoc da abbinare ai vini di Mazzolada. Se sceglieranno di realizzare qualcosa per l’aperitivo e il primo piatto i ragazzi dovranno pensare a una ricetta da accostare al nuovissimo Prosecco Doc Millesimato Brut, per il secondo un qualcosa che si sposi o con il Lison Classico Docg o con il Pinot Grigio e per il dessert l’accompagnamento perfetto per il Malvasia Spumante Dolce

Mazzolada
L'azienda è a Portogruaro (Ve), tra il Veneto Orientale e la Bassa Friulana. La famiglia Genovese acquista la proprietà nel 1985. Oggi la tenuta si estende per 126 ettari, di cui 91 a vigneto e interamente coltivati in zona a denominazione di origine controllata.

ECOnews di dicembre

Media Saturn intende snellire il proprio management

La notizia arriva da Lebensmittel Zeitung. La mossa potrebbe dare alla maggioranza di controllo del gruppo un'influenza più forte nella gestione di Media-Saturn e tenere a bada nel contempo il socio di minoranza Erich Kellerhals, che ha a disposizione il diritto di veto.

Stanza dei bottoni
Fino a nuova comunicazione il board di dirigenti che gestiscono Media Saturn sono il Ceo Horst Norberg, Ralph Spangenberg, Wolfgang Kirsch, e il nuovo Cfo Oliver Seidl. Altri managing director, responsabili per le singole country nazionali, dovranno essere retrocessi di un livello.
I primi dirigenti che possono essere toccati dai piani di ristrutturazione sono Frank Kretzschmar, Joachim Rösges e Jaroslaw Drabarek.

Il Fai da te non è mai stato così semplice con la Famiglia Incollatutto!

HENKEL con un’inedita Campagna Multibrand su tutto il territorio nazionale, da aprile a dicembre 2013,  tramite La Famiglia Incollatutto insegna  a riparare, creare e costruire riscoprendo il piacere per la pratica del RIUTILIZZO con tanti utili consigli per la scelta e l’uso della colla giusta, suggerendo e consigliando i prodotti di Loctite Super Attak, Pritt e Pattex, i tre marchi leader di Henkel nel mercato delle colle.

Iinsieme nei punti vendita della grande distribuzione e del canale tradizionale, 
In programma prevede una cascata di iniziative e la possibilità di riscoprire la pratica del riutilizzo portando direttamente in 16 selezionatissimi centri commerciali di tutta Italia, oggetti o utensili danneggiati, che un team di tecnici e consulenti saranno in grado di riparare!



All’interno delle 16 gallerie commerciali saranno infatti presenti delle isole che riproducono alcune stanze di casa, ciascuna dedicata ad una dei tre marchi protagonisti della Campagna.



In ciascuna stanza saranno presenti oggetti incollati e riparati con le tre famosissime colle di Henkel, e un team di esperti darà preziose informazioni sulle più semplici ed efficaci tecniche di riparazione e incollaggio.







Per informazioni sulla Campagna, i concorsi e il circuito dei Centri Commerciali coinvolti nell’iniziativa visita il sito: www.lafamigliaincollatutto.it







La Campania “apre” ai Centri commerciali naturali (Ccn)

È stato adottato dalla Giunta regionale della Campania il nuovo disciplinare sui Centri commerciali naturali (Ccn).
Con esso, vengono snellite le modalità di costituzione dei consorzi tra esercizi commerciali, semplificate le procedure che il consorzio deve espletare per ottenere il riconoscimento da parte del Comune, prevista la possibilità per i Centri di essere destinatari di azioni di formazione professionale.

Modifiche e integrazioni
Queste le modifiche e le integrazioni approvate rispetto al testo di origine:

- I Ccn devono avere un numero di aderenti non inferiore alle 25 unità per il Ccn tematico, mentre per il Ccn territoriale il limite minimo di aderenti è di 60 unità per i capoluoghi di provincia e di 40 unità per tutti gli altri comuni;

- Per quanto riguarda il riconoscimento del Ccn, i soggetti giuridici in possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare, potranno presentare istanza al comune sede dell'area territoriale individuata;

- I Ccn possono essere destinatari di misure di promozione e di finanziamento che (nell'ambito delle finalità e degli strumenti previsti dal Contratto Campania del 24 ottobre 2011 e con il coinvolgimento dei Cat e degli Enti Bilaterali del commercio, turismo, servizi ed artigianato e gli Enti di formazione accreditati presso la Regione Campania) sostengano ed incentivino interventi di formazione professionale, da attuarsi in una logica di integrazione tra le gli esercizi commerciali e finalizzati al miglioramento delle competenze delle risorse umane, anche mediante percorsi e tirocini formativi, allo scopo ultimo di incrementare il livello di produttività e di competitività delle attività commerciali aderenti ai Ccn.

Commercio come forza trainante
"I Ccn -sottolinea Fulvio Martusciello, consigliere del presidente della Regione, per le Attività produttive e lo Sviluppo economico- rappresentano l'aggregazione di attività commerciali al dettaglio, allo scopo di valorizzare ed integrare le risorse di cui dispone il territorio, per fare del commercio una forza trainante del nostro sistema produttivo".

Superata l'autorizzazione preventiva dei comuni
"In una prima fase di applicazione della disciplina relativa ai Centri commerciali naturali abbiamo rilevato margini di miglioramento. Con le modifiche deliberate dalla Giunta, operiamo nel senso di un deciso snellimento nelle procedure: in particolare viene superata l'autorizzazione preventiva dei comuni. Ci prepariamo ad entrare quindi nella fase di pubblicazione del bando per i nuovi Ccn, per il quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 5 milioni di euro. Procedure più snelle e un nuovo impegno finanziario: così rimettiamo in moto il commercio al dettaglio sul territorio regionale", conclude Martusciello.

Lactalis Nestlé Prodotti Freschi

Milano, 18 marzo 2013. Lactalis Nestlé Prodotti Freschi, joint venture europea tra il Gruppo Lactalis e il Gruppo Nestlé nel settore dei prodotti refrigerati a base latte, presenta il nuovo Baci Perugina yogurt, l'unico prodotto ad avere delle nocciole intere ricoperte di gianduia e cioccolato che replicano l'autentica ricetta del Bacio Perugina e capace di trasmettere valori esclusivi nel mercato ultrafresco indulgence.



"Abbiamo deciso di siglare questa alleanza con i brand Baci e Perugina - ci racconta Catherine Legorgeu, Ammistratore Delegato L.N.P.F. Italia - perché è un'opportunità di business interessante. Nestlé ha, infatti, una divisione confectionary molto forte con brand conosciuti come appunto Baci e Perugina che rappresentano valori di eccellenza, italianità e artigianalità, assolutamente esclusivi rispetto ai brand dei concorrenti. La possibilità è quindi quella di inserirsi in una categoria dalle grandi potenzialità e sviluppo sfruttando la nostra unicità e forza".


"Chi ama, Baci!", il popolare slogan dei Baci Perugina, entra quindi a far parte da oggi anche del nuovo prodotto targato Lactalis Nestlé Prodotti Freschi, che abbina i cioccolatini più famosi d'Italia con uno yogurt cremoso e intenso, per regalare un momento di golosità unica con l'inconfondibile gusto delle nocciole intere ricoperte di cioccolato. Ma i modi per esplorare il piacere del cioccolato Perugina non finiscono qui e la serie dei nuovi prodotti si arricchisce innanzitutto con i Perugina yogurt con quadretti di cioccolato al latte e Perugina yogurt con quadretti di cioccolato fondente, che offrono entrambi un momento di piacere unico e irresistibile, all'interno di una dieta varia ed equilibrata.


"L'unicità del nostro prodotto rispetto a quelli dei concorrenti - continua Legorgeu - è l'abbinamento con il reale cioccolato Perugina. Stiamo parlando, infatti, di inclusion fatte completamente di cioccolato, ad oggi non esistono prodotti simili sul mercato. Le creme della gamma, invece, sono fatte con una quantità di cioccolato molto più alta di quella dei prodotti concorrenti e una cremosità unica".


Completano infatti la gamma, Perugina crema al cioccolato al latte e Perugina crema al cioccolato bianco, le nuove sorprendenti creme dessert vellutate. La maestria del puro cioccolato Perugina diventa dessert fresco e cremoso per donare nuovi piacevoli modi per deliziare il palato.


Il lancio del nuovo Baci yogurt sarà promosso seguendo la stagionalità del mercato. Tra San Valentino e Pasqua, l'obiettivo è quello di creare awareness sul prodotto attraverso il lancio al pubblico durante un evento esclusivo in piazzale Cadorna a Milano, attività promozionali in punto vendita e varie attività orientate a coinvolgere i consumatori, in sinergia con Baci e Perugina.


Bauli Croissant premia con TLC Marketing

Per il secondo anno consecutivo Bauli Croissant sceglie la formula “everyone wins” di TLC Marketing che associa un premio certo a ogni call to action del consumatore e si prepara a lanciare “Dolci Ricordi”, campagna promozionale attiva dal °1 Aprile al 30 Giugno 2013 su tutto il territorio nazionale.


Il concept, sviluppato da TLC Marketing (www.tlcmarketing.com), è legato al mondo della fotografia e associa un fotolibro gratuito all'acquisto di una confezione di Croissant e un fotoshooting esclusivo all'acquisto di 3 prodotti.

Valdo cresce del 6% nel prosecco

In particolare molto positiva la performance di Valdo  nell'export che segna un +12% a valore. Gli investimenti hanno raggiunto il milione e mezzo di euro.
Le performance sono state positive anche sul fronte del mercato interno (+4,8% a valore), dove l’azienda vanta una ponderata in grande distribuzione pari a 64.
Questi valori sono più significativi se si considera che il mercato dello spumante in Italia cala del 3% a volume e il segmento secco cresce del 2,3%. Qui, Valdo detiene la leadership con una quota del 9,7% a volume.

Leader nel prosecco
Analizzando nel dettaglio il segmento del prosecco, che cresce dell’1,8% a volume, Valdo si conferma nuovamente leader in costante crescita con una quota del 13,6% a volume (+7,5% sul 2011) e del 15,9% a valore (+8,3% sul 2011).
Del resto, l’azienda veneta produce il prosecco più venduto in gdo in Italia, il Marca Oro spumante Valdobbiadene prosecco superiore Docg extra dry. Una referenza che detiene una quota a volume dell’11,4% sul totale Prosecco (+0,8% sul 2011). Sono infatti 1,9 milioni le bottiglie di Marca Oro vendute in Italia nel 2012 e ben 4,7 milioni nel mondo (circa il 49% del totale di bottiglie vendute dall’azienda).
"Siamo certamente orgogliosi di questi risultati -ha affermato Pierluigi Bolla, presidente Valdo- ottenuti in un contesto economico non certo favorevole. I numeri non solo dimostrano che abbiamo saputo lavorare bene ma confermano il successo di un prodotto vincente come il prosecco, vera espressione del nostro territorio, soprattutto nelle sue declinazioni docg, che sta incontrando sempre di più il gusto e le preferenze degli estimatori del buon vino, sia in Italia che all’estero."

Carrefour a Parigi effettua test per un nuovo negozio bio

La location del Carrefour bio è in boulevard Diderot nel 12° arrondissement, la superficie è di 170 mq di vendita. I clienti possono scegliere tra una offerta su misura di frutta e verdura, pane, prodotti freschi e prodotti confezionati. In totale si tratta di più di 2.000 articoli, il tutto a prezzi contenuti.

Apertura prolungata
Il negozio ha orari di apertura prolungati: nei giorni feriali dalle 8 la mattina alle 9 di sera, ma è aperto anche la domenica mattina.
Inoltre nel rispetto dell'impegno verso lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia dell'ambiente, questo negozio è dotato di celle frigorifere dotate di porte chiuse e di illuminazione a led, riducendo il consumo energetico e l'impatto complessivo sull'ambiente. Molti prodotti vengono venduti sfusi e/o sono a km zero.

Brambilla di Civesio è il presidente di Carrefour Italia

Giuseppe Brambilla di Civesio viene nominato presidente del Cda di Carrefour Italia spa e nello stesso tempo Eric Uzan diviene il direttore esecutivo, a partire dal primo aprile 2013.

Nomina dopo 13 anni di Carrefour
Dopo 13 anni in Carrefour, di cui 6 a capo di Carrefour Italia, durante i quali ha consolidato la posizione di Carrefour nel mercato della distribuzione, Giuseppe Brambilla di Civesio assumerà la presidenza della filiale Italiana supportando e promuovendo gli interessi di Carrefour nel paese in ambito istituzionale.
Allo stesso tempo Eric Uzan sarà responsabile della gestione operativa e dello sviluppo delle attività di Carrefour in Italia.
In Carrefour da 32 anni, Eric Uzan ha ricoperto nel Gruppo diverse posizioni a livello internazionale in qualità di responsabile delle attività in paesi del Sud America e dell’Asia.

Galeries Lafayette: quale futuro per il department store?

Secondo Philippe Houzé, Ceo di Galeries Lafayette, il department store deve affrontare nuove sfide, prima di tutto focalizzando la propria attenzione su alcuni mondi: oltre a fashion e cosmetica, secondo Houzé per il prossimo futuro si riveleranno strategiche categorie come la gioielleria e gli orologi. “Il nostro obiettivo -ha affermato Houzé- è quello di costruire, sotto un unico tetto, una "casa" per il meglio dei brand francesi e internazionali premium e del lusso. Questo significa che il department store è finito per lasciare spazio a insegne multi-specialist lifestyle".

E in Italia?
Definizioni che in Italia sono declinate in maniera diversa, come dimostrano le esperienze, da un lato, di Rinascente, che ha appena acquisito Illum, department store di Copenhagen, nella convinzione che il department store sia un'esperienza di shopping locale, da gestire in città ad alto flusso turistico, come affermato di recente da Vittorio Radice, mentre Excelsior Milano duplica a Verona per confermarsi, come ha sottolineato l'ad di Gruppo Coin Stefano Beraldo, un'esperienza positiva che rivitalizza il department store puntando sul lusso e sulle contaminazioni con food e cosmetica. Insomma, ogni Paese una declinazione diversa (ma forse non poi tanto).

I piani futuri di Galeries Lafayette

Allo stesso tempo, Galeries Lafayette sta concentrando i propri sforzi sulle private label, la cui incidenza è passata dal 15% al 25% in un 2012, che ha visto crescere i ricavi del 7.6% toccando i 3,2 milioni di euro, mentre, a livello di gruppo, le vendite sono aumentate del 5,6%. Importante anche il calendario delle aperture: quest'anno Galeries Lafayette dovrebbe aprire a Giacarta e Pechino, mentre, nel 2012, sono previsti dai cinque ai 7 nuovi pdv, compresa Istanbul, tappa ambita da molti.

Vog: raccolto scarso ma le vendite sono secondo previsioni

"Il settore delle mele sta rispondendo bene alla crisi, rispetto alla quale si è mostrato in questi anni particolarmente resiliente - dichiara Gherard Dichgans-. Nonostante un raccolto particolarmente scarso, mese dopo mese abbiamo commercializzato le quote programmate ad inizio campagna".

Prezzi più elevati
"Pare che il consumo di mele abbia risentito solo marginalmente dei prezzi nettamente più elevati. La domanda di prodotto si è mantenuta sempre su livelli alti, complice la scarsità di prodotto in tutta Europa causata da condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nel corso della primavera 2012".
Se tutto procede come fino ad ora, Vog conta sul fatto che i minori volumi commercializzati saranno compensati dal più elevato valore del prodotto venduto.

Previsioni di vendita
Infine, in merito alle previsioni di vendita per la seconda parte della stagione commerciale, Dichgans rivela: "Sapevamo già da mesi che il debole raccolto del 2012 si sarebbe tradotto in una disponibilità limitata nella seconda parte della stagione. I dati di stoccaggio delle mele in Europa al 1° di febbraio - con un -17% che, tradotto, significa oltre mezzo milione di tonnellate in meno - confermano questa tendenza. È da escludere che le importazioni dell'emisfero sud, con raccolti pressoché uguali alla stagione passata, possano colmare questo deficit. Ci attende quindi un finale di campagna tranquillo, con livello dei prezzi e volumi di vendita regolari".

Donne nei Cda: corso gratuito di alta formazione a Milano

Arriva alla terza edizione il corso di alta formazione dedicato alle donne di talento che avranno un posto nei consigli amministrazione italiani. Si chiama In The Boardroom ed è strutturato su misura per acquisire le competenze richieste anche a livello internazionale per questi ruoli. Interviene su tutti i passaggi necessari per promuovere e inserire nei CdA donne preparate, coinvolgendo direttamente le aziende e stimolandole a individuare al proprio interno potenziali candidate. È promosso da GE Capital (la piattaforma per i finanziamenti alle medie imprese) e Valore D Donne al Vertice per l'Azienda di Domani
(associazione che raggruppa le grandi imprese che sostengono la leadership femminile).

Un programma integrato

Sostengono l'iniziativa due partner di prestigio come Egon Zehnder International, società leader nella consulenza sui consigli di amministrazione, governance ed executive search e lo studio legale internazionale Linklaters. Insieme hanno definito un programma integrato che mira ad accrescere le competenze e rafforzare le capacità necessarie a svolgere adeguatamente il ruolo di board member. Un'iniziativa che consentirà di far entrare nei consigli donne qualificate, provenienti dal mondo del business, della cultura e della politica.

I numeri della precedente edizione

Nella passata edizione sono state selezionate 35 professioniste tra oltre 600 curricula.
Il progetto è stato lanciato a giugno 2011 con una prima classe, due mesi prima che la legge Golfo-Mosca divenisse efficace. L'introduzione della legge (Legge 120/2011), che prevede nel corso dei prossimi sei anni l'inserimento di oltre 250 donne nei Cda delle aziende quotate, crea finalmente l'opportunità di recuperare una parte di quel gap di rappresentanza femminile che colloca l'Italia in coda alle classifiche internazionali (nel 2011 le donne erano solo 6,8% dei Board Member).

Elevato ritmo di crescita  della presenza femminile
Proprio il Comitato europeo per la diversità di Egon Zehnder International in una ricerca del 2012, ha mostrato che le donne stanno entrando nei consigli di amministrazione delle maggiori imprese europee in numero sempre crescente rispetto al passato. Le percentuali che riguardano questa realtà sono aumentate negli ultimi due anni, da un minimo del 15,6% sino al 28% di presenza femminile nei consigli di amministrazione delle società quotate (dal 12,2% nel 2010). Nel 2004, solo l'8% dei posti di board erano occupati da donne. Il rapido aumento del numero d'imprese europee con almeno una donna nel consiglio è altrettanto rilevante, sale all'86% nel 2012 -  dal 79% nel 2010 e 61% nel 2004. È vero che negli altri paesi, leggi e incentivi per agevolare questa importante rivoluzione sono in vigore da più anni rispetto all'Italia.

Quota 25% di rappresentanza

Da Egon Zehnder International affermano: “ Se questa tendenza continua al ritmo attuale, le donne saranno rappresentate nei consigli di tutte le maggiori aziende europee per il 25% in tutti i board entro i prossimi cinque anni”. Il numero assoluto di donne che hanno raggiunto consigli di amministrazione delle aziende intervistate è aumentato del 70% rispetto a due anni fa. Il numero totale di uomini assunti è rimasto quasi lo stesso.

12 incontri mensili
Il corso “In the Boardroom”, è gratuito, ha sede a Milano e si sviluppa su 12 mesi con incontri mensili che alternano diversi strumenti: formazione specifica sul ruolo del consigliere di amministrazione, obblighi e responsabilità, remunerazione e funzionamento dei Cda.

È possibile presentare una candidatura - propria o di terzi - per la terza classe del programma inviando entro il 15 aprile 2013 il cv all'indirizzo: candidature.intheboardroom@valored.it

“Sapori di Stagione” Bonduelle

Milano, marzo 2013 - Bonduelle propone Sapori di Stagione, la referenza stagionale - disponibile da maggio a ottobre - composta da radicchio rosso, songino e un ingrediente assolutamente nuovo nel mercato di IV gamma: l'Acetosetta rossa, una varietà d'insalata caratterizzata da un delicato gusto di limone, che rende Sapori di Stagione Bonduelle particolarmente rinfrescante e adatta al periodo estivo, perfetta sia come base per insalatone che come contorno.


Confezionata in un pack colorato e originale, che richiama la freschezza del prodotto e lo rende immediatamente identificabile sullo scaffale, Sapori di Stagione conferma la leadership di Bonduelle nel campo dell'innovazione agronomica e la costante vicinanza e attenzione verso i gusti e le esigenze dei consumatori.


Il lancio di prodotti innovativi come Sapori di Stagione è uno dei fattori più apprezzati da parte dei consumatori: il 90% degli utenti dichiara, infatti, di preferire Bonduelle per l'innovazione, l'originalità e la qualità della sua offerta, mentre il 75% la sceglie per il gusto specifico dei prodotti proposti, dimostrando di apprezzare la varietà e l'originalità delle referenze che Bonduelle lancia costantemente sul mercato (Fonte: IRI Shopper Knowledge). "Sapori di Stagione" amplia l'offerta, attrae nuovi consumatori e aumenta le rotazioni a scaffale con un mix inedito sul mercato.


Carrefour nega di voler vendere le attività italiane

Carrefour contattata da Planet Retail, ha smentito le voci originate dal quotidiano Il Messaggero, che rivelava inoltre che le attività italiane di Carrefour potrebbero essere rilevate da attori italiani del calibro di Conad, Esselunga, Finiper e Coop Italia. Inoltre il quotidiano romano aggiungeva che le trattative erano in fase avanzata. Reuters aggiungeva che è da tempo che si rincorrono le voci di una possibile uscita di Carrefour dall'Italia per la sua situazione di austerità e dove le sue vendite, escludendo i carburanti sono scese del 5,6% l'anno scorso.
Mentre il contribuito italiano al fatturato complessivo è del 6,6% sugli 86,6 miliardi di
euro fatturato nel 2012.
Occorre però ricordare che all'inizio di marzo, il Ceo di Carrefour Georges Plassat aveva dichiarato che la società non aveva piani in corso per ulteriori dismissioni.

Coop.fi apre il Laboratorio del Gusto

Si chiama Il laboratorio del gusto la nuova sfida che Unicoop Firenze ha deciso di lanciare all'interno di Coop.fi, lo store aperto lo scorso maggio la cui filosofia è abbinare prodotti freschi e del territorio, senza dimenticare bio.
Si tratta di un ristorante, inaugurato lunedì 18 marzo, al quale si accede dall'ingresso del super e che segue lo stesso approccio di Coop.fi: offrire menù freschi, di qualità, legati al territorio, in funzione delle stagioni e alla portata di tutti, sotto la gestione di Andrea Bianchini della Bottega del Cioccolato (che ha anche un negozio anche in via Gioberti, a Firenze).

Diverse aree funzionali
Così, in un ambiente pieno di trasparenze e di luci naturali, che ha un’ampia visuale del supermercato e della piazza del centro commerciale, il laboratorio del gusto si compone di diverse aree: il bar cioccolateria, per una colazione doc, il salotto del tè, con prodotti provenienti da tutte le parti del mondo, una zona dedicata al pranzo, utilizzabile in diversi modi.
Al centro, infatti, c’è un “tavolo del gusto”, con sgabello per pause più veloce o momenti più informali; più avanti, non mancano tavolini, da due o quattro posti, dove si mangia assistiti da un cameriere e si vedono i cuochi al lavoro, al riparo da una grande vetrata. Ovunque è disponibile il wi-fi gratuito.

I menu

Quattro le opzioni di fruizione possibili: la colazione, dalle 8,00 con buffet assistito (torte della tradizione, pane tostato, burro e marmellate) e le eccellenze della Bottega del Cioccolato; il pranzo (dalle 12,00 alle 15,00) con un'offerta che prevede proposte vegetariane, a base di carne, pesce e fast; la merenda(16,00-18,00) sempre con buffet assistito e, infine, l'aperitivo (18,30 - 21) con una selezione di “bollicine” italiane, cocktail della casa e stuzzichini del giorno.

Spazio ai libri
Lo stesso giorno dell'inaugurazione del ristorante, ha aperto anche il punto prestito Bibliocoop, nel quadro del progetto Regione Toscana e Unicoop Firenze, Alimenta gratis la mente, che prevede, oltre all’attività di presidio, un programma di appuntamenti culturali per promuovere la lettura a cura della sezione soci Coop Firenze sud ovest.

Auchan 2012: in crescita nonostante una piccola diminuzione in Europa Occidentale

Auchan ha pubblicato i risultati 2012 con un fatturato in crescita del 5,8% a 46,9 miliardi di euro alimentata sia da una crescita intensiva che estensiva. Il Mol è salito del 6,9% a 2.54 miliardi ma l'utile netto è sceso del 16,1% a 719 milioni a causa di oneri straordinari.

Francia
Nel suo mercato interno -che rappresenta il 43% del suo fatturato globale- le vendite sono cresciute del 2,2%. In Europa Occidentale, le vendite presentano un lieve calo dello 0,7%, nonostante la situazione economica di forte crisi nel Bel Paese e Spagna. Nel contempo, Cee (dove c'è da registare l'acquisizione da Metro dell'insegna Real per l'Europa dell'est) e Asia hanno contribuito alla maggior parte della crescita con un fatturato in crescita del 16,8%.

Il formato ipermercato, che rappresenta oltre l'80% delle attività di Auchan, è cresciuto del 5,4% a 37,3 miliardi. Infine, l'ecommerce cresciuto del 21,1%.in Francia ha superato il miliardo di euro a 1,01 miliardi.

All’Ipercoop di Biella apre distributore Enercoop

La nuova stazione di servizio si sviluppa su di una superficie di 4.500
mq. e ha richiesto un investimento di due milioni di euro. Conta su 10
corsie di erogatori di benzina e gasolio, con altrettante casse
self-service aperte 24 ore. Gpl e metano sono, invece, distribuiti con
l'assistenza del personale da due distributori ciascuno dotati dello
stesso numero di casse con orario: da lunedì a sabato dalle 7,30 alle
12,30 e dalle 15 alle 19,30, la domenica dalle 8,30 alla 12,00.

Numerose aperture nei prossimi anni
“Con questa iniziativa realizzata insieme ad altre cinque grandi cooperative del sistema Coop -ha spiegato il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive, durante la conferenza stampa di presentazione- abbiamo deciso di cogliere le opportunità offerte dalla libera concorrenza per garantire a soci e consumatori prezzi migliori anche nel settore dei carburanti, che rappresenta un'importante costo per le famiglie. L'apertura del distributore EnerCoop di Biella rappresenta il primo esempio del progetto che per il Piemonte ne prevede numerosi altri nei prossimi tre anni".

Massima attenzione nel rispetto dell'ambiente
“Anche in questa occasione -ha rilevato Giuseppe Nicolo, presidente di Promo.Ge.Co., la società di progettazione e sviluppo della cooperativa- abbiamo prestato la massima attenzione al rispetto dell'ambiente sia per quanto riguarda la dispersione all'esterno del carburante sia per il consumo di energia, che viene prodotta da un impianto fotovoltaico di 170 mq. Contiamo di erogare 20 milioni di litri all'anno, una quantità molto superiore alla media italiana e in linea con la grande distribuzione in Europa". "Per la dimensione e la potenzialità di EnerCoop -ha affermato il direttore del servizio marketing e progetti del canale ipermercati di Nova Coop, Antonio Bongiovanni- ci ripromettiamo di mantenere prezzi al pubblico certamente convenienti."

Con marzo tornano le ECOnews

Despar Nordest, il fatturato vola oltre 1,8 miliardi di euro

Brillanti, nel contesto opaco, per non dire plumbeo, che contrassegna il mercato retail italiano anche nel food, le vendite di Despar Nordest, rappresentata da Aspiag Service srl.
Rudolf Staudinger, presidente di Aspiag, ha comunicato dalla sede di Mestrino (Pd) i risultati 2012: il fatturato ha raggiunto quota 1.845,9 milioni di euro, +3,8% rispetto al 2011, in controtendenza con il trend generale della gdo che, secondo i dati Istat, ha registrato nel complesso un calo dello 0,9%.

Fra le prime dieci imprese
Con questi risultati di vendite, Despar Nordest si colloca tra le prime dieci imprese italiane della distribuzione alimentare, e unica, insieme a Gruppo Unicomm (Selex), nel panorama della gdo tradizionale (non discount).
Nell'area geografica dove esercita la sua attività (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna) Despar Nordest ha una quota di mercato del 15,06% (Nielsen).

Aperture nel segno dell'eco-efficienza
Nel 2012 Aspiag Service ha inaugurato 20 punti di vendita (compresi i dettaglianti associati) di cui 3 nuovi Despar, 7 Eurospar, e 1 Interspar. A questi vanno aggiunte le 17 ristrutturazioni realizzate, come le nuove aperture, secondo criteri di basso impatto ambientale. Solo per citare alcuni esempi: in due superstore (Pordenone e Bolzano) è stato installato un impianto fotovoltaico. Altri punti di vendita sono stati attrezzati con colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Tutti i supermercati di nuova apertura sono illuminati interamente a Led e dotati di sistema di recupero del calore generato dai banchi frigo e utilizzato per produrre acqua calda ad uso sanitario.

Primo datore di lavoro regionale
I collaboratori diretti sono saliti da 6.215 nel 2011 a 6.464 nel 2012 con 249 assunzioni. Aspiag è il principale datore di lavoro nel Trentino Alto Adige.

Sono oltre 200 i progetti locali che Aspiag Service ha sostenuto nel 2012 agevolando l'impegno di enti, associazioni e gruppi di volontariato.

Fondaco dei Tedeschi a Venezia: i Benetton lavorano pro La Rinascente

La holding della famiglia Benetton, Edizione srl, che è proprietaria del palazzo Fondaco dei Tedeschi dal 2008, ha ottenuto l'ok del Comune di Venezia per la sua riqualificazione. In quello stabile dovrebbe andare a finire La Rinascente.

Il progetto è di Rem Koolhaas
Fin qui Benetton ha sborsato 6 milioni di euro al Comune di Venezia in funzione del cambio di destinazione d'uso dello stabile. Poi, con circa 70 milioni di euro, dovrebbero essere ultimati i lavori di ristrutturazione guidati dall'architetto Rem Koolhaas, in seguito ai quali 6.800 mq saranno dedicati al commercio, mentre 2.800 saranno dedicati al pubblico con spazi per convegni e/o eventi culturali.

laRinascente
L'interesse da parte de La Rinascente a realizzare l'allestimento, è stato eplicitato fin dal luglio scorso, comunicando la disponibilità ad investire da parte sua  con un investimento di 15-18 milioni di euro. Secondo Fashionmagazine.it "Al momento però, confermano da Edizione, nulla è stato ancora firmato".

Sigma sceglie il canale digitale e mobile per parlare con il consumatore

Prèmiaty è un vero e proprio sistema di relazione creato da Sigma ha dato vita per instaurare un dialogo più stretto e premiante con il consumatore. Di questo è online il portale www.premiaty.it, uno strumento ricco di contenuti e opportunità per il cliente, sempre più al centro delle strategie di sviluppo del retailer, con un fatturato pari a 5,8 miliardi di euro e 2.500 punti vendita.

Lanciato anche il catalogo 2012
Contestualmente Sigma ha lanciato anche il catalogo punti Prèmiaty 2012.
L’evoluzione digital nasce da una filosofia di engagement del cliente-consumatore, con cui Sigma intende instaurare un rapporto nuovo, basato su un linguaggio che supera il codice di comunicazione fondato sul classico binomio “prezzo/convenienza”, per svilupparsi in un sistema di relazione più ricco.
Il nuovo blog/portale www.premiaty.it è la naturale evoluzione di Prèmiaty in ambito digital.

Rapporto interattivo
È più che una finestra sul mondo Sigma: perché, infatti, prevede numerose iniziative destinate a rendere ancora più interattivo, premiante e fidelizzante il rapporto retailer-consumatore. E altre saranno implementate nei prossimi mesi.

Tre fasi
L’implementazione del progetto prevede tre distinte fasi. La prima è scattata in questi giorni e ha già arricchito il portale di molti contenuti, a cominciare da quelli già presenti nel mondo off-line, dalla rivista al Catalogo Premi.

Contenuti

Dall'universo del web, Prèmiaty ha ricavato tre blog dedicati ad attività e tematiche legate al tempo libero molto popolari e trasversali – casa e arredamento (arredamentocasablog.it), green & cura delle piante (aboutgarden.wordpress.com, curato dalla blogger Simonetta Chiarugi) e amici a quattro zampe (aquattrozampe.com) – da cui riprende una selezione di contenuti di particolare appeal. Le informazioni per l’area salute e divulgazione scientifica sono invece riprese dal blog della Fondazione Veronesi.

Altre iniziative
-La pagina Facebook

-i servizi
per i consumatori di tecnologia, foto e viaggi
-il nuovo portale tecnologia www.premiatytech.it con una selezione esclusiva di 25 prodotti hi-tech non presenti sul catalogo premi, che cambieranno nel corso dell’anno
-sviluppo foto

Dal digital al mobile

La strategia digital di Sigma non finisce qui. "Abbiamo predisposto per il 2013 –aggiunge Stefano Trentini, responsabile marketing Sigma– un fitto calendario che prevede altri due importanti step. Dal mese di maggio contiamo di dare il via ad alcune funzionalità pensate per premiare in primis gli utenti registrati, sfruttando le potenzialità di dialogo del portale, per esempio in ambito raccolta punti ed erogazione promozioni. Dopo le vacanze di agosto, partirà invece la terza fase, che vedrà in primo piano l’implementazione di applicazioni mobile mirate a creare fidelizzazione, attirando il consumatore nel punto di vendita".

Purina svela il ruolo educativo del pet

Oltre la  metà (il 55%) delle famiglie italiane con bambini in età scolare ha accolto in casa e vive con un animale da compagnia, con punte del 60% nel Nord-ovest e al Centro. Il cane si conferma l’animale di gran lunga preferito: il 52% delle famiglie che hanno almeno un pet, infatti, ha scelto il cane come animale ideale per condividere gli spazi domestici. Secondo classificato il gatto con il 33% delle preferenze, mentre al terzo posto nella scelta degli intervistati si colloca il pesce con il 24%; seguono, poi, gli uccellini e i roditori, che sono presenti rispettivamente nel 13% e 9% delle famiglie con un pet.

La distribuzione geografica
Scendendo più nel dettaglio, si può vedere come cani e gatti siano maggiormente diffusi al Nord e al Centro, mentre particolarmente amati al sud sono gli uccellini e molto diffusi i pesciolini, anche nelle città, in quanto richiedono un impegno alla portata di tutti.
Questi dati che emergono dalla prima indagine - condotta da Ales Market Research - promossa presso le famiglie degli alunni delle scuole primarie che hanno partecipato all’edizione 2012-13 della campagna educativa nazionale A Scuola di PetCare di Purina. L’indagine, che ha coinvolto 2.000 famiglie sul territorio nazionale, diventerà un appuntamento annuale volto a fotografare lo status e l’evoluzione della relazione che si instaura fra i bambini e i pet, quale specchio della società che evolve.

Il ruolo in famiglia
Un aspetto particolarmente interessante è l’importanza del ruolo rivestito dagli animali da compagnia all’interno del nucleo familiare, con particolare riferimento all’educazione dei più piccoli. Infatti, secondo i dati raccolti, oltre l’80% di coloro che possiedono un animale da compagnia, ritengono che questo abbia un ruolo fondamentale nel percorso di crescita dei loro figli:il 23% mette al primo posto, fra le ragioni che lo hanno spinto ad accogliere un pet in casa, proprio la volontà di responsabilizzare i figli, insegnando loro a prendersene cura

Coin apre a Verona il secondo Excelsior Milano

Sul totale di cinque piani, tre offrono un mix selezionato di brand del lusso -Givenchy, Prada,
Balenciaga, Brunelli, Cucinelli, Church's, Golden Goose
, per citarne
alcuni- un pianterreno dedicato alla profumeria e, infine, un livello
meno uno, focalizzato sul cibo con spazi sia per acquisti sia per
consumo in loco a conferma della validità della contaminazione
food-abbigliamento, il tutto distribuito su una superficie totale di
3.700 mq.

Investire in Italia
"Questo è il nostro modo di provare a fare cose nuove, questa è la
nostra risposta verso chi ritiene folle investire in Italia -ha
chiarito all'inaugurazione del negozio Stefano Beraldo, (in foto) Ad di gruppo
Coin-. Noi ci crediamo e lo facciamo trovando parntner riconosciuti per
la loro capacità di ricerca, selezione e innovazione nella scelta di
capi e modelli, saldamente legati alla città e al gusto dei suoi
abitanti".

30 milioni di fatturato
L'investimento è stato di circa 8-9 milioni di euro e il
fatturato a budget prevede una cifra vicino ai 30 milioni di euro con un
organico totale di circa 120 persone.

I partner

Così, se per Excelsior Milano la scelta era caduta su Antonia Giancinti,
a Verona il riferimento è la famiglia Galli, titolare di diverse
boutique a insegna Folli Follie a Verona, Mantova, Brescia, Bologna e
Riccione. Alla parte food, sempre affidata a Eat's e a Sergio Menegazzo,
si aggiunge, al piano terreno il GrandCaffè Excelsior di Armando Bordin,
titolare della celebre locanda Castelvecchio di Verona: si tratta di un
vero caffè all'italiana, luogo d'incontro per un momento di relax in
qualunque momento del giorno.

Lo stile architettonico

Due gli architetti che hanno contribuito alla creazione di questo
ambiente: Aldo Cibic, che, con il suo team, si è occupato del lavoro di
restauro dell'edificio, a partire da ampie vetrine, che rendono
attraente lo store, oltre che di creare, all'interno una struttura con
fori che "collegano" i diversi piani e spazi di vendita, dove verranno
anche inserite apposite installazioni. L'interno, invece, è stato
affidato a Vincenzo De Cotiis (già designer anche del flagship di
Milano), che si è ispirato ai grandi magazzini degli Anni Venti e Trenta
del novecento, utilizzando materiali come l'ottone e una pietra tipica
del lago d'Iseo, per realizzare una struttura classica, in linea con il
sentire della città.

Rewe nel 2012 cresce del 2,4% in casa e del 3,6% all’estero

Il gruppo tedesco Rewe ha visto le vendite crescere del 2,7% arrivando ai 49,7 miliardi nell'esercizio finanziario 2012. La crescita è del 2,4% sul mercato interno e del 3,6% all'estero.
Il numero dei pdv del Gruppo Rewe è stato ridotto dell'1% a 15.538 unità principalmente a causa di ritrutturazioni della rete, in particolare Penny in Germania e Billa in Italia.

Ricavi per insegna
I ricavi delle insegne del gruppo aumentano del 5% a 15,9 miliardi in Germania, mentre all'estero l'aumento è del 2% a 9 miliardi, grazie soprattutto al business austriaco.
Le vendite di Penny sono cresciute dell'3,5% a perimetro costante. Il segmento specializzato composto da Toom Baumarkt catena di negozi fai da te e Promarkt rivenditore di elettronica, ha visto un calo del fatturato del 3% a 2,4 miliardi di euro. Questo è dovuto principalmente ad una diminuzione delle vendite del 15,5% di Promarkt, causata dalla chiusura di negozi e di un difficile contesto competitivo.

Investimenti
Rewe prevede di investire oltre 1,5 miliardi di euro, escluse però le acquisizioni (fonte: Planet Retail). "Faremo investimenti principalmente per la modernizzazione e l'espansione organica di Rewe e Billa e per il riposizionamento di Penny in Germania," ha dichiarato il ceo Alain Caparros.
VAle la pena di citare che nei primi due mesi del 2013, le vendite nei supermercati Rewe e Penny sono cresciuti intorno al 5%.

Lo Speck Altoadige chiude il 2012 tenendo le posizioni

Cresce la domanda di prodotto preaffettato e confezionato, pronto per l'uso, tuttavia nel complesso lo speck ha mantenuto le posizioni, soprattutto per il prodotto a marchio Igp, e rafforzato l'export in Europa rispondendo ad una domanda in costante crescita.

Flessione del 3% nel numero di baffe
In totale, lo scorso anno sono state prodotte 6.193.603 baffe di speck in Alto Adige, pari a circa 27.500 tonnellate, con una flessione del 3% rispetto all'anno precedente. Confermato soprattutto il buon risultato produttivo per lo Speck Alto Adige con il marchio Igp, che rappresenta circa il 38% del totale e ha registrato una flessione marginale dell'1%.

Regioni settentrionali e vaschette
In Italia, e in particolare nelle regioni settentrionali, viene venduto il 65% della produzione di Speck Alto
Adige Igp; il restante 35% viene invece esportato all'estero. Lo Speck Alto Adige è infatti uno dei
prodotti italiani di salumeria maggiormente esportato. In testa troviamo la Germania con il 29% della
produzione totale, seguita dall'Austria (3%) e da nuovi mercati quali Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca,
Polonia, Usa e Giappone. Interessante, inoltre, il boom delle vaschette di speck preaffettato e confezionato: nel 2012 ne sono state prodotte 28,2 milioni, il 24% in più rispetto all'anno precedente. L'affermazione di questa tipologia di confezionamento rispecchia la mutata esigenza del consumatore di oggi, alla ricerca di m soluzioni all'insegna della praticità e del risparmio di tempo in cucina, senza rinunciare ad un prodotto di
alta qualità. "Nonostante la crisi dei consumi in Italia, che resta il mercato principale per lo Speck Alto Adige Igp, abbiamo registrato solo un leggero calo della produzione -spiega il presidente del Consorzio Tutela Speck Alto Adige Andreas Moser-. Il bilancio per il 2012 è comunque più che positivo e il motivo principale va ricercato nello sviluppo dell'export".

Gran Moravia apre formaggeria in pieno centro a Praga

La Formaggeria Gran Moravia, il nono punto vendita di Brazzale, che è la più antica azienda familiare italiana del settore lattiero caseario, in attività ininterrotta da ben otto generazioni.
La formula de La Formaggeria Gran Moravia è semplice: offrire, a prezzi ragionevoli ed accessibili a tutti, prodotti di alta qualità, di propria produzione provenienti sia dal caseificio Gran Moravia di Litovel, in Repubblica Ceca, che dall'Italia. Si tratta della nona apertura a Praga, nella centralissima piazza San Venceslao.

Senza intermediari
Il contatto diretto e senza intermediari tra caseificio e negozio permette di contenere fortemente i costi e di offrire così prodotti speciali a prezzi altrettanto speciali. La strategia commerciale è di offrire, a prezzi ragionevoli ed accessibili a tutti, prodotti di alta qualità, di propria produzione provenienti sia dal caseificio Gran Moravia di Litovel, in Repubblica Ceca, sia dall'Italia.
Grande novità è la gamma dei latticini Freschi dal nostro caseificio, una famiglia di freschissimi di produzione propria che ogni giorno, dall'apposito reparto del caseificio moravo, giungono direttamente nello speciale armadio frigo. Ma i veri principi delle vendite sono il formaggio Gran Moravia e il burro fresco, entrambi tagliati in negozio con un semplice film e non confezionati industrialmente

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business