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Riso Scotti estende l’utilizzo dei pallet Chep

Si amplia la collaborazione tra Chep (pooling di pallet e container) e Riso Scotti, che ha deciso di utilizzare i pallet Chep per la maggior parte delle operazioni di spedizione merce.
La scelta di un fornitore strategico quale Chep è stata dettata dalla volontà di massimizzare la resa della supply chain riducendone i costi. L’approccio consulenziale di Chep, che ha lavorato in stretta sinergia col reparto logistico di Riso Scotti, ha portato a modificare radicalmente il metodo di trasporto e la movimentazione dei pallet.

Abbattuti tempi d’attesa dei trasportatori

I trasportatori di Riso Scotti dopo aver effettuato la consegna dei prodotti passano dal centro logistico Chep di Massalengo per approvvigionarsi di pallet che scaricano in seguito presso lo stabilimento aziendale, dove li attende un semirimorchio già predisposto per le consegne successive. In tal modo i tempi di attesa da parte dei trasportatori vengono abbattuti rispetto al passato e i costi legati al trasporto di merci e pallet sono meno onerosi e quantificabili in una riduzione approssimativa del 10%.
L’efficienza ottenuta ha permesso di estendere la partnership tra Riso Scotti e Chep anche ad altri Paesi in Europa.

I benefici in termini di eco-sostenibilità

Interessanti i dati che Chep è stata in grado di fornire all’azienda in merito al risparmio ottenuto in termini di eco-sostenibilità, rispetto alle soluzioni di pallet bianchi usati in precedenza. Grazie a Chep Riso Scotti ha ridotto del 52% il consumo di acqua, del 72% il consumo di legname e del 77% la quantità di rifiuti portati in discarica. Inoltre secondo il GPW (Global Potential Warming), ovvero l’indicatore che misura il dato di potenziale riscaldamento globale a cui contribuiscono le aziende, l’impatto di Riso Scotti è diminuito del 50% da quando utilizza il pallet pooling Chep.

Packaging limited edition per Fernet-Branca

Per festeggiare il Natale, Fernet-Branca lancia sul mercato una serie di confezioni limited edition che riprendono la sagoma della bottiglia ispirandosi allo stile di alcuni interpreti della Pop art. La collezione, denominata Pop Art Collector Edition, si sviluppa su tre modelli: il primo è caratterizzato da balloon e vignette colorate su fondo bianco; il secondo si evidenzia per i colori fluo; il terzo si focalizza sullo stile dei murales e dei graffiti.
Pop Art Collector Edition sarà disponibile a dicembre a partire da 14,50 euro nelle principali insegne della grande distribuzione.

Canova (Finiper) fa utili… straordinari

Canova 2007, la holding di Finiper, che controlla gli ipermercati Iper la grande I e le insegne di gruppo Unes, ha chiuso il 2013 con un buon incremento dell'utile, salito da 9,3 milioni di euro a oltre 16 milioni, sull'onda dei 33,1 milioni di plusvalenza maturata con la cessione del 16,7% di Immobiliare Gallerie Commerciali. Lo rende noto Italia Oggi.
Notevole l'utile del civilistico: 28,1 milioni (interamente a riserva) rispetto al micro-utile di 474.000 euro 2012: questo grazie ai 48 milioni di dividendo distribuito nel 2013 alle holding Finiper che hanno ammortizzato l'effetto negativo di svalutazioni su partecipate per 22,3 milioni.

Stabili i ricavi degli ipermercati
I ricavi di Finiper sono saliti a 2,8 miliardi, cento milioni in più
rispetto al 2012. Di questa cifra, 1,4 miliardi di euro riguardano il giro d'affari dei 26 ipermercati Iper la grande I, mentre
789 milioni provengono dalle vendite registrate dai supermercati (Unes), mentre la ristorazione ha
fatturato 53,7 milioni, in calo del 4,6%.

Finiper è ritornata sulla scena della cronaca recente per due iniziative, l'una ufficializzata da pochi giorni, l'altra in cantiere da anni: la partnership con Conad che genera in termini di acquisti il primo gruppo distributivo in Italia dietro Coop, e il primo in assoluto per vendite aggregate retail (circa 14 miliardi).
L'altro evento che dovrebbe trovare la compiuta realizzazione in occasione di Expo 2015, è il mega centro commerciale che sorgerà al posto dell'ex Alfa Romeo di Arese

.

Sisa ridefinisce la propria rete distributiva

La recente uscita dalla rete distributiva Sisa del Cedi Sardegna (confluito in Sigma), la cui rete rappresenta circa il 7% della numerica dei pdv Sisa, è l’effetto di un processo di riorganizzazione dettato da diverse strategie commerciali.

In particolare, Sisa ha ridefinito anche l’ambito territoriale privilegiando un'organizzazione in grado di presidiare tutte le filiere oltre che l’erogazione di importanti servizi per poter operare con un livello di costi ancora più competitivo.
“Questa nuova struttura agisce sul territorio in maniera uniforme e coerente alle proprie aspettative nulla togliendo alla qualità e al servizio da sempre forniti nei confronti del consumatore”, dichiara Danilo Preto, direttore marketing SISA Spa.

Nuovo CdA

Cambia anche la composizione del CdA nazionale Sisa: accanto al presidente Sergio Cassingena presidente, al vicepresidente Aldo Pettorino e ai consiglieri riconfermati Maria Cristina Amadeo, Alfio Morfino, Luigi Paglia e Elpidio Politico, si aggiunge Vito Petitto, nominato nuovo vicepresidente.

Partnership tra Intermarché e Casino

Intermarket e Casino hanno stretto un'alleanza commerciale sui prodotti di marca “psicologici” : in pratica effettueranno in comune gli acquisti di marchi come Coca Cola o L'Oreal che hanno un grande effetto di immagine sulla clientela, mentre gli acquisti di fresco e di ittico così come le produzione delle pmi francesi saranno gestiti ancora dalle singole insegne. Lo hanno precisato entrambi i retailer tenendo a precisare che un punto fermo dell'accordo è che ognuno manterrà la sua distintività. L'accordo segue quello annunciato a fine settembre tra System U e Auchan.

Le quote
La nuova partnership cambia la classifica delle centrali di acquisto francesi: Carrefour e Dia infatti raggiungono il 22%, System U e Auchan il 21,5, Leclerc il 20%. Intermarket (14% di quota) e Casino (11,5%) insieme raggiungono il 25,5% nel largo consumo. Secondo quanto dichiarato presentando l'accordo, i due retailer metteranno in comune il 2% dei loro fornitori, 60 in totale, che rappresentano il 40% dei loro acquisti e un volume di circa 10 miliardi di euro.

Benetton porta a Mosca il suo concept On Canvas

Benetton conquista Mosca e approda nella capitale russa con un flagship e tre store portabandiera del nuovo concept del retailer italiano. Il nuovo concetto On Canvas (omaggio alla maglieria United Colors of Benetton) è, infatti, il perno sul quale sono costruiti i quattro spazi che hanno l’obiettivo di accogliere la clientela russa alla stregua di un punto di incontro tra la storia del brand e il contemporaneo. Il flagship store si sviluppa su una superficie di oltre 1.600 mq e presenta come magnete il telaio attorno al quale si costruiscono stagioni, collezioni, colori e materiali: un simbolo di tradizione e artigianalità. Di prossima apertura (autunno 2014), invece, i tre punti di vendita che saranno collocati in altrettanti centri commerciali di Mosca. La particolarità di queste aperture è lo store online, ovvero uno scaffale infinito in cui attraverso un tablet si può fare e-commerce direttamente in negozio.
Benetton continua, così, il suo processo di sviluppo e rifocalizzazione in Russa prevedendo di aprire altri spazi di vendita.

Carrefour festeggia un “anniversario da pazzi”

Dal 7 ottobre è on air sulle principali emittenti nazionali e sul web lo spot che presenta la nuova campagna anniversario di Carrefour: dal 9 al 22 ottobre fare acquisti nei 57 Ipermercati Carrefour sarà quanto mai vantaggioso. Per ogni 10 Euro spesi in prodotti sponsor, si riceverà un buono sconto di 10 Euro da utilizzare con carta Payback, dal 23 ottobre al 5 novembre, a fronte di una spesa minima di 60 Euro.

La promozione
La campagna nasce ancora una volta dal confronto creativo con Essense ed è stata battezzata "Un Anniversario da pazzi", con un concept sviluppato dall'agenzia, che ha voluto sottolineare la propensione del marketing Carrefour nel generare promozioni più originali, come già accaduto lo scorso giugno con l'operazione "Risparmio Mondiale" in occasione di FIFA 2014.

Spot
Nello spot che accompagna l'iniziativa si vedono due dipendenti di un ipermercato Carrefour guardare la locandina della promozione e domandarsi, increduli e con un filo di preoccupazione, chi mai abbia potuto partorire un'offerta del genere. La risposta non si fa attendere, con una scena festosa che regala uno spaccato di quanto accade negli uffici Carrefour, con gran parte dei protagonisti scelte tra le persone della direzione marketing, selezionate con un casting interno.

Auchan, prima insegna a scendere sotto 1,5 euro al litro per il gasolio

Il prezzo di 1,499 euro per litro verrà praticato nei 27 distributori Auchan.
La decisione è stata presa sfruttando la discesa del prezzo del greggio. Auchan è la prima catena nazionale di distributori a scegliere di trasferire immediatamente sul consumatore il differenziale positivo.

La crisi è finita ma difficilmente torneremo come prima

Crisi tecnicamente terminata, ma non torneremo come prima. In sintesi questi sono i termini dell’interessante dibattito che stamattina ha caratterizzato la sessione di apertura dei lavori del Consumer & Retail Summit giunto alla ottava edizione e tenutosi presso la sede del Sole 24 Ore in via Monterosa a Milano.
L'incontro è stato moderato da Cristina Lazzati, direttore responsabile di Mark Up e Gdoweek, le testate di New Business Media che da sempre promuovono l’evento in partnership con il Sole 24 Ore.

Talk show della mattina
Il talk show ha visto discutere Giacomo Archi, Ad di Henkel, Graziano Fiorelli, vicepresidente di Confcommercio, Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo Gabrielli, Vito Gulli, presidente Generale Conserve, Francesco Pugliese, Ad Conad, Mario Resca, presidente Confimprese, Aldo Sutter, presidente Ibc (Associazione Industria Beni di Consumo).

Nel corso dell’incontro hanno preso la parola Gregorio De Felice, capo economista di Intesa san Paolo, Alberto Zunino, managing director di The Boston Consulting Group, Paolo Lobetti Bodoni, partner Ey, Med retail consumer products leader.
Ha chiuso la mattinata con un pirotecnico intervento Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente della Sda Bocconi.

I punti principali toccati nel corso della giornata

1) Clima di consumo e politiche governative per lo sviluppo della capacità di spesa dei clienti

2) Rapporti idm gdo

3) Opportunità e pericoli derivanti dall’e-commerce
4) La gestione delle promozioni: sul banco vengono messi ogni anno ormai 8 miliardi di euro.

5) Conoscere il cliente: oggi le aziende distributive dispongono di una messe di informazioni che non sanno usare in maniera ottimale.
La sfida è spostare un po’ di investimenti dalle promozioni allo studio del consumatore.

L’evento è stato seguito con un live twitting. All’hashtag #retail2014 è possibile avere una cronaca dettagliata di un evento che è risultato tra i più seguiti nella rete.
Ulteriori approfondimenti saranno poi presenti sia su Gdoweek sia su Mark Up.

Dalla sostenibilità ai trend, così cresce la reputation di Fiorani

La sinergia con le insegne passa non solo per prodotti interessanti a scaffale, ma per l’impegno e la sintonia sui grandi temi cogenti dell’attualità, come la sostenibilità. Ci deve essere un idem sentire.

Nel caso di Fiorani (che è stata premiata da un player presente in Italia proprio in questi ambiti) il benessere e la sicurezza di lavoratori e consumatori, quello animale, la filiera controllata sono valori da perseguire con tenacia e determinazione. “Ogni anno -spiega Valeria Fiorani, responsabile contratti piattaforma, category e marketing manager- adottiamo misure volte a migliorare i risultati perseguiti, su ogni tematica menzionata.

Per i packaging, assieme ai nostri fornitori, da pionieri, studiamo e lanciamo novità di imballi sempre più green per fornire servizi a valore aggiunto a shopper e retail”. In merito al benessere animale e alla filiera, oltre alla gamma Fba suina, Filiera Benessere Animale, lanciata nel 2022, l’azienda è stata in giugno promotrice-capofila, assieme a Inalca e Crpa (Centro Ricerche Produzioni animali) di Reggio Emilia, di incontri formativi volti a sensibilizzare gli stakeholder e sviluppare un protocollo Ssd Suini (Sistema di Supporto Decisionale), per descrivere un sistema di buone pratiche e corretta gestione degli allevamenti, per la sostenibilità delle produzioni animali. “Il protocollo ovviamente affonderà le proprie basi nel Disciplinare di valutazione per allevamenti di suini della Regione Emilia-Romagna”.

QUANDO LO SCAFFALE CHIAMA

Il suo impegno nei confronti delle insegne, unitamente alle grandi dimensioni della struttura, porta Fiorani ad aggiungere valore alle proprie forniture non solo a livello qualitativo, ma anche di gestione di particolari criticità a livello di domanda. “Che si tratti di gdo, horeca, discount o industria, il nostro porci come partner -completa Fiorani- ci porta a rispondere just in time a picchi improvvisi di domanda da evadere, anche con ingenti quantità di volumi: è una delle nostre prerogative. Ogni anno investiamo ingenti risorse per accrescere la dotazione tecnologica e il know-how di processo, migliorare la proposta d’offerta verso referenze apprezzate dal mercato e caratterizzare da alta rotazione a banco e ridurre sprechi e costi”

Per maggiori informazioni visita il sito.

Italcheck certifica e tutela il made in Italy di Palazzolo

Dopo aver superato i rigorosi controlli di conformità ai parametri effettuati da Agroqualità (Gruppo Rina), la Pasticceria Palazzolo ha ottenuto la certificazione Italcheck Italian Identity.
Ha prima ottenuto la certificazione Iso 9001:2008 per le
attività di ricerca, sviluppo, produzione e somministrazione di prodotti di pasticceria, gelateria e gastronomia. La certificazione del proprio sistema qualitàè stata ottenuta attraverso Agroqualità.

Informazioni via mobile
Può così appoggiarsi alla piattaforma digitale brevettata Italcheck, fruibile in tutto il mondo, collegandosi direttamente da qualsiasi smartphone, ipad e tablet o dal proprio pc. Il cliente finale, collegato così nella sua lingua di riferimento (Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Cinese, Giapponese, Russo, Arabo) controllare rapidamente ed efficacemente il prodotto, ottenendo maggiori informazioni sugli ingredienti e verificando in tempo reale se un prodotto in vendita è effettivamente al 100% italiano.

45 dipendenti e 3 pdv
La Pasticceria Palazzolo fondata nel 1920 è un'azienda rimasta artigianale con circa 45 dipendenti, che alla sede di Cinisi ha aggiunto altre tre pdv: uno show-room presso l'aeroporto internazionale Falcone Borsellino; un punto vendita a Rouen in Francia e uno a Barcellona in Spagna. Fornisce con i propri prodotti il ristorante Gold di Dolce&Gabbana a Milano, la gelateria Crivella di Sapri, Tesori di Sicilia dei fratelli Tiberino a Bari e numerosi locali in Italia. 

Henkel a caccia di nuovi talenti

È aperta la registrazione dell'ottava edizione del concorso internazionale “Henkel Innovation Challengeˮ con cui Henkel invita gli studenti di tutto il mondo a presentare le idee più innovative per la realizzazione di prodotti e tecnologie sostenibili.
Studenti universitari di qualsiasi disciplina provenienti da 28 paesi avranno l'opportunità di assumere il ruolo di business development manager registrandosi entro il 10 dicembre 2014 su http://www.henkelchallenge.com/ e presentando le proprie idee innovative.

Le tendenze di mercato per il 2050
I team, composti da due studenti, dovranno creare un concept per una delle tre business unit in cui Henkel opera: Adhesive Technologies, Beauty Care e Laundry & Home Care. Le squadre avranno il compito di identificare le tendenze di mercato e le sfide per il 2050 e dovranno sviluppare idee che siano in linea con la strategia per la sostenibilità di Henkel.

Ogni squadra dovrà convincere una giuria composta da manager Henkel: i migliori progetti potranno partecipare alla finale internazionale che si terrà nella primavera del 2015 a Vienna. La coppia vincitrice riceverà un biglietto per un giro del mondo del valore di 10.000 euro. Riceveranno voucher di viaggio anche la seconda e la terza coppia classificata.

Ikea torna a crescere grazie ad aperture e e-commerce

L'apertura di punti di vendita nonostante la recessione e le interminabili mene burocratiche,  e la crescita delle vendite nel canale online varato nel 2012, hanno contribuito a far marciare con il segno più il fatturato di Ikea Italia, pur essendo tornato ai livelli del 2010.

Lars Petersson (in foto), country manager di Ikea Italia ha così sintetizzato il bilancio di questi anni nella conferenza stampa tenutasi (è la prima volta) a Sesto Fiorentino, location scelta "per l'importanza assunta dalla Toscana in questi anni, anche per la crescita degli acquisti, grazie agli
approvvigionamenti del nostro gruppo nel distretto cartario
di Lucca".

Pisa, 21° store, ma che fatica
A Pisa ha aperto il 21° store (dopo 6 anni di lungaggini con l'amministrazione comunale), il terzo dall'inizio della crisi dopo Catania (2011) e Chieti (2012).
Da marzo ad agosto
2014 il negozio di Pisa ha fatto registrare un fatturato di 37,3 milioni di euro e oltre 1
milione di visitatori.
“Abbiamo continuato a investire pur nelle more di una gestione gravata da una forte spending review interna -precisa Petersson -. E abbiamo incassato buoni risultati, aumentando l’accessibilità per i nostri clienti e consolidando la ricaduta occupazionale.”

Visitatori: quasi +6%
Il fatturato Italia 2014 è aumentato dell'1,8%. Il numero dei visitatori (47,2 milioni, +5,7%) cresce a un ritmo ben più alto di quello delle vendite. Si noti che il 46% delle visite avviene nel week end.
I mobili rappresentano il 58% del fatturato: è un settore stabile, con buona crescita, ma superato dal reparto bagno (+11%). Buone anche le performance del "lighting" (+9%), e dell'assortimento bimbi (+9%).
Molto importante, anche per il peso in termini occupazionali (1.000 addetti sui totali 6.000 in Italia), è la ristorazione. Ikea Food (ristorante, bar e alimentari) con oltre 15,8 milioni di clienti (+2,9%) si conferma un attrattore fondamentale.

Quasi 300 milioni di contribuzione fiscale
Secondo un’analisi condotta da Ernst&Young nell’anno fiscale 2013 sugli impatti diretti e indiretti generati da tutte le attività economiche del gruppo svedese sul territorio italiano, la filiera nazionale di Ikea in Italia genera 21.000 posti di lavoro (tra diretti e indiretti), un valore aggiunto totale pari a 1 miliardo di euro e 286 milioni di contribuzione fiscale.
L’indagine fa il punto sugli acquisti complessivi di Gruppo Ikea in Italia, che da anni si conferma terzo paese fornitore, dopo Cina e Polonia: pesano circa l’8% degli approvvigionamenti di Ikea per tutti i suoi 358 negozi nel mondo, facendo di Ikea il più grande acquirente al mondo di mobili italiani.

Certificata l’impronta ambientale di tre prodotti Valfrutta

Lo studio, effettuato con rigorosi criteri di scientificità, ha contabilizzato la CO2 equivalente sia diretta che indiretta emessa durante il ciclo di vita dei prodotti. L'analisi ha preso in esame i prodotti nel suo complesso, dalla fase di coltivazione delle materie prime agricole e produzione del packaging e degli altri ingredienti (upstream), alla lavorazione negli stabilimenti di Conserve Italia (core) e alla fase di distribuzione del prodotto e di smaltimento degli imballi (downstream).

Logo del ministero dell'ambiente
I prodotti che hanno ottenuto la certificazione Carbon footprint sono i
Borlotti freschi, la Polpa di pomodoro Gran Cubetti
e il Nettare di pera
brik. Nei prossimi mesi saranno presenti in tutti gli scaffali con il
logo del Ministero dell'Ambiente e la scritta programma per la
valutazione dell'impronta ambientale
.

In collaborazione con l'Università di Genova Realizzato con il supporto del CE.Si.S.P., Università degli Studi di Genova, ente leader in Italia nella valutazione della sostenibilità, il progetto ha portato Conserve Italia, dopo un anno di lavoro, all'ottenimento della certificazione volontaria. I risultati sono stati certificati da Rina Services spa e pubblicati sul sito del Ministero dell'Ambiente.

Prima azienda ad ottenere la certificazione
"Siamo la prima azienda operante nel settore conserviero -dichiara Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia- ad avere ottenuto la certificazione dell'impronta ambientale: questo è per noi un importante valore aggiunto che va a suggellare l'attenzione e l'impegno per la sostenibilità ambientale che la nostra cooperativa da anni ha posto come elemento qualificante nella propria mission aziendale".

Simply promuove la danza

Per promuovere la conoscenza del balletto e favorire l’accesso alle proposte culturali milanesi, Simply Italia, insegna dei supermercati di Groupe Auchan, ha stretto un accordo con il Teatro di Milano, uno dei principali nel capoluogo lombardo dedicati al balletto.

L’accordo prevede per i clienti dei 49 supermercati milanesi a insegna Simply, IperSimply e PuntoSimply uno sconto del 40% sui biglietti d’ingresso degli spettacoli della Stagione Teatrale 2014/2015 (platea 18 euro anziché 30; tribuna 15 euro anziché 25).

Modalità di acquisto dei biglietti
Per ottenere lo sconto basta mostrare in biglietteria uno scontrino Simply del mese dello spettacolo: si può acquistare il biglietto direttamente alla cassa o prenotarlo al telefono con ritiro al Teatro oppure online tramite speciale bottone “Simply” presente sul sito del teatro.

Teatro di Milano praticherà il medesimo sconto anche ai collaboratori Simply dei supermercati e delle sedi: basta il badge e il biglietto.

Notorietà e capillarità dell'insegna
“Abbiamo deciso di collaborare con il Teatro di Milano, perché il ruolo di una catena come la nostra è anche quello di dare risalto agli eventi culturali del territorio -spiega Carlo Delmenico, direttore responsabilità sociale d’impresa di Simply Italia – La capillarità della nostra rete e la notorietà del marchio ci permettono infatti di dare ampia risonanza alla Stagione del Teatro di Milano e a promuovere presso i nostri clienti e collaboratori il valore culturale, educativo e formativo della danza”.

Conad Ipermercato, il nuovo modello di PAC2000A

Payback lancia nuove promozioni

Presentatosi quest'anno nella veste di nuovo player sulla scena delle "coalition", ossia i programmi di fidelizzazione multinsegna, Payback (Gruppo American
Express
) permette di accumulare punti con un’unica carta fedeltà cui aderiscono marchi e aziende di diversi settori merceologici: nel caso di Payback, 3 (telecomunicazioni), Alitalia, American Express,
Bnl, Carrefour, Carrefour Banca, Esso, Mediaset Premium e oltre 30
partner specializzati nell'on-line.

Quasi 1.000 punti extra convertibili
I consumatori che, da 6 ottobre al 7 dicembre 2014, utilizzeranno per la prima volta la carta Payback per fare rifornimento nelle stazioni di servizio Esso aderenti all’iniziativa, riceveranno 960 punti extra convertibili in un buono sconto di 4 euro.
Per fruire di questo sconto bisogna acquistare almeno 20 litri di carburante. L'operazione è valida per un massimo di 2 volte, per un totale di 8 euro di sconto.

La promozione si aggiunge alle tradizionali modalità di raccolta punti previste dal programma: 2 punti per ogni litro di carburante e 4 punti per ogni litro di gasolio E-Diesel.
I carburanti Esso validi per la promozione sono: benzina, gasolio, Gpl e gasolio E-Diesel (o equivalente).

I punti Payback si possono usare per richiedere uno dei premi del nuovo catalogo.

Con il concorso "Uno per tutti, tutti per te" chi richiederà un premio entro il 15 novembre 2014 potrà partecipare all'estrazione finale che regalerà tutti i premi proposti dal nuovo catalogo.

GDOWEEK 14 2014


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Prima tappa del progetto per valorizzare in Polonia l’agroalimentare dell’Emilia e Romagna

ER@POL, iniziativa co-finanziata al 50% dalla Regione Emilia Romagna nell'ambito degli interventi di promozione del sistema produttivo sui mercati esteri europei ed extraeuropei, ha visto una delegazione composta da 21 imprese rappresentative dei più importanti prodotti emiliano-romagnoli partecipare all'evento di Poznan.
“In questa occasione -dichiarano i rappresentanti di Confcooperative- le nostre aziende socie hanno potuto incontrare importanti importatori locali ed operatori dei supermercati, dei market specializzati (biologico, delikatessen) e del canale dell'horeca. La missione delle imprese emiliano-romagnole è poi proseguita con la visita alle principali catene distributive e agli stand di Polagra Food, fiera internazionale del food e delle bevande”.

I polacchi dedicano il 24% del reddito all'alimentare
I consumatori polacchi, sempre più attenti alla qualità e all'origine del cibo, destinano mediamente ai prodotti alimentari una quota di reddito del 24%, quasi il doppio del valore della Ue a 15, che si attesta attorno al 15%.

ER@POL si propone inoltre di realizzare una piattaforma di distribuzione di un ampio paniere di prodotti di qualità operativa non solo nel periodo di realizzazione del progetto, ma anche in un orizzonte di medio e lungo termine

NaturaSì rinnova il format

Luca Bozzano nuovo responsabile Couponing di QUI! Group

Luca Bozzano, 42 anni, entra a far parte di QUI! Group (titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, programmi di loyalty, sistemi di pagamento e soluzioni digitali), sotto la guida del CIO Giancarlo Sirtori, nell’area Business Development e Strategic Project, in qualità di Responsabile dei Progetti di Social Shopping.

All’interno del Gruppo, che quest’anno si appresta a superare i 600 milioni di euro di fatturato, Luca Bozzano si occuperà di progetti strategici di diffusione della piattaforma Web e Mobile che consente ai 20 milioni di clienti del gruppo di acquistare prodotti e servizi in promozione.
Inoltre, curerà lo sviluppo di nuove opportunità di business con partner strategici nel settore dell’e-Commerce.

Luca Bozzano ha maturato esperienza nei settori Digital Marketing e Business Development, in particolare in ambito e-Commerce e Mobile Commerce, lavorando in aziende di consulenza e servizi di rilevanza internazionale. Alle spalle, una carriera decennale in consulenza come Strategic Manager in Accenture Italia.
Poi l’esperienza in Glamoo, dove dal 2009 ha ricoperto il ruolo di Operations Director, occupandosi di supervisione e coordinamento dei processi di business in termini di sviluppo prodotto, esecuzione delle strategie di marketing, definizione di campagne CRM e lancio di programmi di loyalty.

Con l’arrivo di Bozzano, QUI! Group, già forte di un parco clienti business di oltre 7000 aziende ed una rete di oltre 150.000 esercizi convenzionati, conferma di voler espandere il proprio business anche all’ambito retail, intercettando i trend di crescita delle vendite online al dettaglio in Italia, che, le ultime previsioni Netcomm, danno in aumento del 17% rispetto allo scorso anno.

McDonald’s ottiene la certificazione CasaClima Nature

McDonald's Italia ha ottenuto la certificazione energetica e di sostenibilità edilizia Nature da parte dell'agenzia indipendente CasaClima. Il primo ristorante a rispondere agli standard richiesti per la certificazione, che interessano l´efficienza energetica ed idrica, il basso impatto ambientale dei materiali utilizzati, il comfort ambientale è quello, aperto da poche settimane, di San Giovanni Lupatoto (VR).

Nuovi standard

Prima all'interno del mercato della ristorazione veloce in Italia a ricevere questo titolo, McDonald's vede così riconosciuto il proprio impegno lungo due direzioni: l'adozione di nuovi standard di costruzione e l'attuazione di significativi risparmi energetici quotidiani.
“La certificazione CasaClima Nature ci è stata assegnata grazie ai risultati ottenuti con la costruzione del nostro nuovo ristorante di San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona. Questa esperienza non vuole però restare isolata, bensì diventare uno standard comune a tutte le nuove aperture di ristoranti nella formula McDrive, una decina all'anno -dichiara Alessandro Moscardi, Development Director di McDonald's Italia-. La certificazione Casa Clima Nature è un ulteriore step del percorso di sostenibilità che vede in McDonald's un miglioramento costante delle tecnologie e dei materiali e una riduzione continua della produzione di CO2”.

Riduzione emissioni

Dal 2009 al 2013 nei ristoranti McDonald's di tutta Italia la produzione di CO2 è infatti significativamente diminuita, passando da 1,08 kg per scontrino a meno della metà, 0,51 kg per scontrino. Questo significa aver ridotto in soli 4 anni di ben il 53% le emissioni di CO2 causate da consumi di elettricità e gas, gas refrigeranti, acqua, rifiuti dei ristoranti, consumi della sede e mobilità dello staff: un risultato che equivale a 6 milioni di alberi risparmiati.

Apparecchiature di nuova generazione

Questo importante risparmio è ascrivibile da un lato a significativi miglioramenti anche sulle apparecchiature di nuova generazione, e dall'altro a una maggiore consapevolezza e controllo diretto dei consumi e da azioni per ridurre gli sprechi. Oggi, infatti, ogni anno nei quasi 500 ristoranti McDonald's italiani vengono risparmiati 16.500.000 litri d'acqua, pari a 6 piscine olimpioniche, e 600 tonnellate di cellulosa, pari a 1.800.000 alberi.

Di pari passo, nel corso degli ultimi anni la ricerca e lo sviluppo architettonico e strutturale hanno permesso anche di realizzare edifici quasi totalmente riciclabili: il 90% dei materiali utilizzati per i fabbricati McDrive è infatti riciclabile, contro il 25% di 4 anni fa.

Reag propone un nuovo servizio per gestire gli “impaired loans”

Il volume dei crediti deteriorati in Italia ha raggiunto la soglia dei
300 miliardi di euro e le sofferenze superano i 170 miliardi con la
previsione di arrivare fino a 200 miliardi di euro entro la fine
dell'anno, a fronte di un'insostenibile tempistica di recupero dei
crediti che ci colloca addirittura al 21° posto fra i Paesi sviluppati
(fonte: World Bank - Doing Business 2014).
“Quello che abbiamo dipinto con queste poche ma eloquenti cifre -commenta Leo Civelli (in foto),
Ceo di Reag, una delle più importanti
società nella consulenza specialistica nel settore immobiliare - è un trend che impatta negativamente sull'intero sistema
economico italiano, tanto che gli organismi internazionali di vigilanza e
di indirizzo economico chiedono al nostro Paese di sviluppare e rendere
più efficiente il mercato dei crediti in sofferenza. La nostra nuova divisione Debt Advisory Services si
rivolge, quindi, al grande mercato dei crediti deteriorati
focalizzandosi su quelli con sottostante immobiliare e privilegiando, in
particolare, il segmento corporate dei grandi portafogli immobiliari”.

Nuova divisione: punto di riferimento
per banche e investitori istituzionali
La nuova divisione Das-Debt Advisory Services creata da Reag-Real Estate Advisory Group, e annunciata a Expo Real Estate a Monaco, vuole essere un punto di
riferimento per le banche e gli investitori istituzionali.
Reag fa
capo al Gruppo American Appraisal, leader mondiale nel campo delle valutazioni patrimoniali e finanziarie.
“Debt Advisory Services -spiega Diego Bortot, che guiderà la nuova divisione - nasce con lo scopo di individuare il giusto insieme di strumenti per garantire un'operatività indipendente e razionale della gestione e della ristrutturazione del credito e dei processi di liquidazione e valorizzazione degli immobili contemperando gli interessi del creditore finanziatore e del debitore e offrendo un servizio dedicato e customizzato. Per i creditori vuol dire minimizzare le perdite immediate conseguenti alla svalutazione dei crediti massimizzando il valore di recupero degli stessi attraverso la creazione di valore generata dagli asset a garanzia".

Il cioccolato trentino riparte con Cisa 2054

Fondata nel 1954 dai coniugi Salvetti, Cisa di Rovereto riparte sulla scorta di un nuovo progetto industriale coniugando qualità, tradizione e innovazione.
Si tratta di una nuova azienda Cisa 2054 srl con un nuovo progetto imprenditoriale.

Occorreva salvare il know how locale
"A 60anni dalla nascita di Cisa era impensabile distruggere un valore aggiunto così interessante come la lavorazione del cioccolato -dichiara a La Voce del Trentino.it Emanuela Corradini, responsabile marketing e comunicazione di Cisa 2054-. Non essendoci in Trentino un distretto come in Toscana o in Piemonte, certamente il know how sarebbe andato disperso. Dallo scorso 18 settembre il personale storico dell'azienda è stato riassunto: 10 i dipendenti fissi e prevediamo un numero variabile fra i 15 ed i 30 lavoratori stagionali…Oltre il 70% dei collaboratori è donna e di questo siamo davvero orgogliosi, visto che l'assemblea dei soci è a maggioranza femminile".

Obbiettivo raddoppio per il 2017
L'obiettivo di fatturato per il primo anno, è di circa 2 milioni di euro, ma nel medio periodo si conta di riportare l'azienda ai 4 milioni di euro di fatturato entro il 2017, raddoppiando anche il numero di dipendenti aziendali. "La Provincia di Trento nella figura dell'Assessore Olivi in primis -conclude Corradini- si è resa disponibile a sviluppare un finanziamento biennale pari a circa 11.000 euro (5.000 euro il primo anno e 6.000 euro il secondo) per ogni lavoratore riassunto per un totale di circa 90.000 euro, aiuti che l'ente pubblico fornisce ad ogni impresa che riassume maestranze messe in mobilità".

Carrefour Market in versione Gourmet

Conad e Finiper insieme per superare Coop

francesco pugliese conad

Superare Coop entro il 2015, massimo 2016. Lo dice chiaramente al quotidiano la Repubblica Francesco Pugliese (in foto), amministratore delegato di Conad, secondo gruppo distributivo retail italiano, e provocatoriamente ne fa l'obiettivo principale dell'accordo siglato tra Conad e gruppo Finiper di Marco Brunelli, l'altro grande vecchio (classe 1927) della distribuzione italiana, insieme a Bernardo Caprotti (1925),.
Questa partnership crea virtualmente il primo gruppo distributivo al dettaglio per giro d'affari aggregato (oltre 14 miliardi di euro e il 14,2% del mercato Lcc inclusi discount: fonte Nielsen al 1° gennaio 2014) e apre molte finestre su sinergie in aree comuni (acquisti, gestione del fresco, logistica, innovazione, sviluppo non food e business collaterali come pompe di benzina e parafarmacie).

Conad e Coop, quasi ex aequo
"Già oggi, in seguito al recente acquisto da parte di Conad dei negozi Billa nel Nordest, l’alleanza fra noi e Finiper ha il 14,9% del mercato contro il 15,1% di Coop - precisa Pugliese, aggiornando le quote alla luce della recente acquisizione di Billa -. Ora l’obiettivo è di effettuare il sorpasso di Coop entro il 2015 o al più tardi nel 2016. Se consideriamo gli investimenti già programmati per i prossimi anni da Conad e Finiper si tratta di un traguardo a portata di mano su cui impegnare la nostra gente".

No a incroci azionari
Marco Brunelli, presidente di Gruppo Finiper, esclude al momento scambi azionari o accordi finanziari. La partneship (quinquennale, rinnovabile automaticamente per altri cinque anni) non riguarda solo gli acquisti, ma vuole mettere a sistema scambi di competenze reciproche per favorire la crescita comune.
"Il nostro gruppo è forte negli ipermercati - aggiunge Mario Gasbarrino ad di Unes, una delle aziende di gruppo Finiper - e abbiamo inventato U2, una formula innovativa che ha avuto un forte successo con una crescita, a parità di punti di vendita, del 50% in un mercato praticamente fermo, che ha permesso a Unes di passare da 550 a 880 milioni nel giro di pochi anni".

Conad già prima nei supermercati
Conad è già leader nel canale supermercati, con una copertura geografica più capillare rispetto a Finiper presente solo in alcune province del nord ovest, Marche e Abruzzo. Quindi potrebbe "aiutare" Finiper ad allargare la propria presenza in altre regioni, soprattutto con il canale U2.
Questa sinergia è "uno dei tanti cantieri aperti" come precisa Pugliese. E Gasbarrino aggiunge: "Ci piacerebbe esportare questa nuova formula (U2, ndr) in tutto il territorio nazionale".

Le differenze di peso non contano
La differenza tra i due gruppi salta agli occhi guardando le cifre del fatturato: 11,5 miliardi di euro Conad, 2,5 miliardi  Finiper. Differenza che non incide sull'accordo, precisa Pugliese.
"Fra gli elementi che ci accomunano, Conad ha 3.000 soci-imprenditori così come Finiper è controllata da un imprenditore. Senza contare che entrambe queste due realtà sono state affidate a manager per la conduzione dell’impresa”.
"Non ci sono preclusioni -aggiunge Brunelli -. L’importante è fare l’interesse delle aziende. E dare una mano alla crescita dei nostri fornitori. Abbiamo bisogno di fornitori italiani certificati, in grado di fornire prodotti di grande qualità per dare il meglio ai nostri clienti".

In febbraio a Rimini torna la fiera dei birrifici indipendenti

Il nuovo progetto di Beer Attraction International Craft Breweries Show si presenta come un evento capace di integrare il pubblico di degustatori appassionati con le specificità del mondo horeca e dell'import-export. La manifestazione è patrocinata da Italgrob, la federazione italiana grossisti bevande ed è in media partnership con Gbi (Grossisti bevande italia) e con Il Mondo della Birra.

Eventi in programma
A Beer Attraction si troveremo gli abbinamenti tra le birre e i cibi di qualità made in Italy proposti in una sezione dedicata al food, che vanterà importanti collaborazioni con associazioni di categoria e aziende del settore: fra i primi il Consorzio Piadina Romagnola, Consorzio Mortadella Bologna, Consorzio Salumi Piacentini. Obiettivo è quello di valorizzare i prodotti e l'inimitabile cultura del food made in Italy, uniti al gusto e all'eccellenza dell'artigianalità birraria.

Alimentazione sana
Così BeerAttraction potrà riservare anche delle piacevoli sorprese come quelle di scoprire come la birra artigianale si possa unire alle esigenze del glutenfree. Si tratta di un argomento di grande interesse e se ne parlerà nel corso di alcuni convegni con esperti del settore.
Unionbirrai organizzerà anche corsi di degustazione, aperti al pubblico, che si terranno nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 febbraio.
Tra gli appuntamenti più attesi vi sarà la 10° edizione di Birra dell'Anno, il più importante concorso birrario italiano, che metterà alla prova i migliori maestri della craft beer, con una giuria internazionale, e che nell'ultima edizione ha visto la partecipazione di oltre 600 birre artigianali.

E io mi faccio la birra in casa
A questi appassionati è riservato l'Homebrewing contest, con i migliori birrai casalinghi italiani ed europei che si sfideranno per stabilire chi produce le birre più buone. Come avviene per altre manifestazioni organizzate nei padiglioni fieristici di Rimini, Beer Attraction avrà anche un fuori salone che coinvolgerà le attività commerciali del centro storico e della riviera.

Aperto a Trento il più grande Iperpoli con soluzioni hi tech

Il Gruppo Poli, partner di Agorà Network, attivo sul mercato delle provincie di Trento, Bolzano e Verona, con 65 punti di vendita divisi su diverse insegne e formati diversi e un fatturato di 411 milioni di euro (anno 2012), apre il primo ipermercato nella città di Trento.

230 mila chilowatt
Con 2.500 mq di superficie, 10 casse e 52 addetti, il nuovo Iperpoli può contare su oltre 13.000 referenze di cui 2700 prodotti locali. Grande l'offerta settoriale, dal bio al gluten free, ai prodotti locali (filiera Km 0 ortofrutta) ma soprattutto una forte componente “green” connota il punto vendita come unico nel suo genere. Sono stati installati, infatti, ben 648 pannelli fotovoltaici che produrranno 230 mila chilowatt di energia, un quantitativo che andrà a coprire almeno la metà del fabbisogno energetico annuale del punto vendita.

La più grande centrale a CO2
Oltre a questo, all'Iperpoli di Trento è stata inaugurata la più grande centrale a CO2 (anidride carbonica) in Italia e fra le cinque più grandi in Europa. Il Gruppo Poli è il primo in Italia ad aver implementato un impianto integrato totale a base di CO2, in sostituzione dei gas sintetici nocivi per l'effetto serra, che permette di erogare energia, oltre che per la refrigerazione dei banchi frigo, anche per il raffreddamento ed il riscaldamento dei locali.

Con la Provincia Autonoma di Trento è stato siglato un accordo denominato Ecoacquisti Trentino, che ha come obiettivo la riduzione dei rifiuti al supermercato e una loro migliore differenziazione, mentre la realizzazione di impianti fotovoltaici sui punti vendita va verso una copertura di circa 11.000 mq.

Eataly e Caffè Vergnano alla Mole Antonelliana

Il locale nasce dalla partnership tra Eataly e Caffè Vergnano e ha l’obiettivo di offrire un servizio agli oltre 600 mila visitatori del Museo Nazionale del Cinema oltre che diventare un luogo di incontro per i torinesi. La caffetteria sarà accessibile a tutti (non solo ai visitatori del museo) e si presenterà con un imponente banco di 18 metri suddiviso in tre aree: la caffetteria (nello stile dei Coffee Shop 1882 Caffè Vergnano), la zona centrale con protagonista il vino (progetto Vinolibero) e la parte dedicata al cibo di qualità (Eataly). Non mancheranno sedute e aree conviviali oltre a un dehors che si svilupperà ai piedi della Mole. Sarà possibile, inoltre, acquistare prodotti Eataly e Caffè Vergnano.

Christophe Reale guiderà Ottica Avanzi nello sviluppo

Uno dei retailer di spicco nel panorama delle catene specializzate in ottica, Avanzi Holding ha un nuovo managing director, Christophe Reale, al quale compete la direzione dell'insegna bolognese nata nel 1966, oggi un gruppo con più di 1.000 dipendenti e oltre 200 negozi.

Christophe Reale, nato nel 1968, laureato in Economia e Commercio all'Hec di Parigi, Master in International Management all'università Bocconi di Milano, ha un'esperienza ventennale nel retail, maturata in ambito internazionale. Ha ricoperto lo stesso incarico (managing director dal 2008) in Espressamente Illy, la catena di bar all'italiana presente in oltre 30 Paesi nel mondo; prima ancora è stato Operation Director presso Airest (gruppo Save), società internazionale specializzata in servizi food & beverage in ambito “travel retail”.
Andando ancora più indietro nel suo curriculum si trovano esperienze in Finifast come General Manager, società specializzata nella ristorazione autostradale, in Autogrill (Operation Manager europeo) dove ha seguito l'integrazione di nuove società controllate (15 aziende in 9 Paesi).
Negli anni novanta ha lavorato nel marketing internazionale di ENI, seguendo in particolare Ciao (Agip), e in Novotel (gruppo Accor Hotel).

Obiettivi del nuovo manager
Christophe dovrà guidare la crescita di Ottica Avanzi rafforzando la presenza della catena sul territorio, e partendo dall'offerta di prodotti a marchio internazionale ed esclusivo, con particolare riferimento all'occhialeria da sole nella quale ha integrato la catena Solaris.
Dal 1999 Ottica Avanzi fa parte del Gruppo internazionale GrandVision,
presente in oltre 40 Paesi al mondo, con più di 4.800 negozi e 22.000
dipendenti.

La pera dell’Emilia e Romagna nella campagna europea di promozione Dop e Igp

Frutta & Verdura Dop e Igp è un'iniziativa finanziata dall'Unione Europea, dagli Stati promotori Italia, Spagna e Francia, e per la parte italiana anche dall'Ati (Consorzi della pera dell'Emilia-Romagna, della pesca/nettarina di Romagna e del radicchio di Treviso). La campagna di comunicazione si svolge in Italia, Francia e Germania con l'obiettivo di informare consumatori e professionisti del settore sui prodotti a marchio Dop e Igp e sui loro molteplici vantaggi attraverso la valorizzazione e promozione del territorio.
Dopo le attività estive della pesca e nettarina di Romagna Igp, si continua con la pera dell'Emilia-Romagna nelle sue sei differenti varietà riconosciute con l'Igp: Abate Fetel, Conference, Decana del Comizio, William, Max Red Barlett e Kaiser.

La partenza è oggi
Si parte il 3, 4 e 5 ottobre con il Festival Internazionale a Ferrara: un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo dove il Consorzio della Pera Igp dell'Emilia Romagna sarà sponsor al fine di promuovere quest'eccellente e gustoso frutto comunicandone i valori più intrinsechi: territorialità, tipicità, provenzienza e savoir-faire dei produttori. L'Italia è infatti il primo produttore di pere d'Europa e l'Emilia-Romagna è la culla europea della produzione grazie alle specifiche caratteristiche del territorio e alla tradizione di tutti gli operatori del settore.

Stand informativo
La Pera dell'Emilia-Romagna potrà quindi essere scoperta attaverso uno stand e la distribuzione di materiale informativo e, per i più piccoli, con un laboratorio di educazione al cibo, alla coltivazione e alla cucina dal titolo La spesa in cinque sensi. Previsto nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 ottobre, il mini corso permetterà la riscoperta di frutta e verdura all'interno di un viaggio sensoriale con approfondimenti sulle possibilità di consumo, gusto e sulla filiera agroalimentare.
Le attività di promozione continueranno inoltre per tutto il mese di novembre presso i principali punti vendita del gruppo Coop con la distribuzione di materiale informativo per permettere ai consumatori di scoprire tutto il sapore e i benefici di questo gustoso prodotto.

Export salumi in aumento nel primo semestre

Primo semestre positivo per le esportazioni di salumi nel 2014: secondo i dati elaborati da Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) su base Istat gli invii di prodotti della salumeria italiana hanno toccato quota 70.630 t (+7%) per un corrispettivo in valore di 590,8 mln di euro (+8,4%).

Obiettivo abbattimento barriere
"Siamo soddisfatti da questo risultato, che testimonia quanto siano apprezzati i nostri salumi nel mondo. Risultato che è messo in pericolo dal fatto che nel secondo semestre vedremo le gravi conseguenza della guerra delle sanzioni con la Russia, oltre che dal persistere delle barriere commerciali che continuano a limitare l'export verso alcuni importanti mercati come gli Stati Uniti, il Brasile, la Cina, eccetera. Quella dell'abbattimento delle barriere è un obiettivo che Assica non smetterà mai di perseguire. Il superamento di questi limiti, spesso pretestuosi, è anche l'unica via di crescita per l'industria dei salumi" ha affermato Lisa Ferrarini, presidente di Assica.

Prosciutti crudi
Forte crescita nei paesi terzi: Usa e Giappone seguiti dalla Svizzera. Buono il primo semestre 2014 per le esportazioni dei prosciutti crudi. Nel periodo gennaio-giugno gli invii di questa categoria, fra prodotti con e senza osso, hanno superato quota 28.900 ton (+5,9%) per un valore di oltre 306 mio di euro (+11,7%).

Salami
In crescita le spedizioni anche se
risentono del blocco delle importazioni in Russia. Accelerazione dell'export nel secondo trimestre che recupera dopo l'andamento sostanzialmente piatto dei primi tre mesi. Il dato del primo semestre vede un export pari a 12.009 ton (+2,9%) per un corrispettivo di oltre 119 mio di euro (+3,9%).
All'interno della Ue da sottolineare le performance verso Francia, Svezia, Paesi Bassi, Danimarca, con crescite a due cifre. Positivi anche i risultati della Germania (+6,9% in quantità e +6,7% in valore). In calo le spedizioni verso il Regno Unito (-12% dal -14,3% del primo trimestre) e quelle verso il Belgio (-4% in quantità e -3,6% in valore) mentre sono tornate in linea con il 2013 quelle verso l'Austria (+0,3% in quantità e +0,8% in valore).

Mortadelle e wurstel
Ottimo risultato in svizzera, Usa e Giappone. In Europa spiccano Romania, Croazia, Polonia e Regno Unito. Il primo semestre del 2014 conferma la buona crescita per le esportazioni di mortadella e wurstel, arrivate a 15.888 ton (+4,2%) per 57,2 mio di euro (+7,6%).
Determinante per questo risultato è stata la crescita degli invii verso i Paesi extra Ue, cresciute del 13,1% in quantità (3.732 ton) e del 9,6% in valore (11,4 mln di euro).

Prosciutto cotto

Bene gli invii verso i partner comunitari che hanno registrato un +8,2% in quantità e un +8,4% in valore, grazie alle ottime performance di Francia, Germania, Danimarca e, soprattutto Regno Unito (+41,7% e +32,8%, addirittura in accelerazione rispetto al primo trimestre). Recupera anche la Spagna dopo i pesanti cali del 2013 (+4,2% in quantità e +8,4% in valore), mentre cala l’Austria (-6,5% in quantità e -4,1% in valore).

Pancette
Ottima performance del prodotto
soprattutto nei paesi extra Ue. In particolare la per l'export di pancetta stagionata, che, dopo il calo del 2013, torna a crescere anche rispetto i livelli del 2012. Le spedizioni di questa categoria hanno evidenziato un +14,2% in quantità per 2.108 ton e un +14,1% in valore per 16,2 mio di euro.

Nasce Centro Simply Campania

Con l'accordo di lungo periodo siglato tra Simply Italia (Groupe Auchan) e i due cedi campani di Sdi spa e Fratelli Morgese srl, due imprese affiliate a Simply tramite master franchising, nasce Centro Simply Campania, per sviluppare il business distributivo Simply sul territorio di competenza e rafforzare l'immagine dell'insegna.

Nel nuovo consorzio confluiranno i punti di vendita di proprietà dei due gruppi: circa 50 supermercati di prossimità (superficie totale 20.000 mq), nelle provincie di Napoli e Caserta.

Passaggio d'insegne a Simply e PuntoSimply
Il nuovo accordo tra i due Master porterà allo sviluppo di sinergie commerciali e di marketing, oltre che a ottimizzazioni dal punto di vista logistico e organizzativo.

Entro marzo 2015, tutti i supermercati della rete afferente a Centro Simply Campania assumeranno le insegne Simply e PuntoSimply, adottandone le politiche commerciali e inserendo nell'assortimento i prodotti a marchio Simply.

Polo logistico
La nuova rete di vendita di Centro Simply Campania si approvvigionerà dal nuovo polo logistico di Capua (Ce), una struttura di 20.000 mq, dotata di tutte le più moderne tecnologie.
L'accordo rafforzerà la presenza di Simply in Campania portando a un giro d'affari complessivo superiore a 160 milioni di euro. 

Due imprese storiche della Campania
Sdi spa, fondata a Napoli nel 1996 grazie all'esperienza dei due fratelli Cristiano, commercianti dal 1940, è Master Franchisee di Simply Italia dal 2006, e fattura alle casse circa 80 milioni di euro all'anno.

Fratelli Morgese srl, Master Franchisee di Simply Italia dal 2012, è un'azienda storica del panorama distributivo campano, nata negli anni Cinquanta e radicata a Napoli, Avellino e Caserta. I negozi che fanno capo a Morgese sviluppano anch'essi vendite annue di circa 80 milioni di euro.

Imaginarium pioniera nei giocattoli in 3D

Specializzata nella vendita al dettaglio di giocattoli e soluzioni per l'infanzia, la spagnola Imaginarium (marchio e insegna di 36 punti di vendita in Italia, 400 nel mondo) mette a frutto innovazione e ricerca (l'azienda di Saragozza investe il 20% del fatturato in R&S) con il lancio di Imaginieer, la prima linea di giocattoli in 3D che i bambini possono crearsi da casa. Si parte con una collezione di gioielli e di macchinine Comic Cars, personalizzabili accedendo al sito imaginieer.com.
Il bimbo seleziona design, forme e colori dei giocattoli, invia le scelte al software Imaginarium Magical Factory che realizzerà il prodotto in 3D.
Dopo pochi giorni, i bambini riceveranno il giocattolo direttamente a casa propria o all'indirizzo indicato.

Pioniera nel 3D for kids
“Siamo orgogliosi di aver introdotto la tecnologia 3D nei giocattoli - dichiara Félix Tena, Ceo di Imaginarium - in un modo semplice, intuitivo e accessibile per i bambini. Imaginarium è la prima azienda che ha applicato questa tecnologia di produzione, la stampa 3D, ai giocattoli”.
La prima gamma di giochi personalizzabili e stampati in 3D comprende una collezione di gioielli (venduta al prezzo di 19,95 €) e macchinine Comic Cars (24,95 €).

Dal 2015 Imaginarium lancerà nuovi giochi realizzabili con stampante 3D.

Alcuni aspetti della stampa 3D
Imaginarium realizza i nuovi prodotti Imaginieer in Pla, un polimero plastico biodegradabile al 100%. La stampa 3D non utilizza più materiale di quanto strettamente necessario, aggiungendo strati attraverso un processo di estrusione.

Le linee Imaginieer saranno disponibili su Internet (www.imaginieer.com) e in tutti i punti di vendita Imaginarium.

Eataly presenta Fabbrica Italia Contadina

L'Emilia Romagna è la prima regione per export agroalimentare in Italia (5,471 miliardi, +5,4%, fonte: RER). L'export agroalimentare italiano (33 miliardi di euro nel 2013, +6% vs anno precedente) ha messo a segno un +1,6% nel primo semestre 2014 rispetto allo stesso periodo 2013.

Bastano questi pochi dati per intuire le possibilità che si promette di offrire il portale internet di Eataly World Bologna (www.eatalyworld.it) dove si possono trovare, fra l'altro, informazioni sul parco agroalimentare che sorgerà nell’area Caab, e un modulo online per le aziende che vogliono candidarsi come fornitrici e partner della Fabbrica Italiana Contadina (Fico).

Laboratori per conoscere le filiere
Fico-Eataly World Bologna, su una superficie di 80.000 mq, ospiterà colture dimostrative, allevamenti didattici, laboratori artigianali di produzione, aule, negozi e ristoranti , dando vita a un luogo unico di
conoscenza e divulgazione dell’agroalimentare italiano di eccellenza. Obiettivo è attrarre 5,8 milioni di visitatori italiani e stranieri.

Sito web
Il sito web, in collaborazione con il sistema camerale, alimenterà una banca dati per la scelta dei fornitori, che attraverso un modulo online potranno accreditarsi in 6 categorie: vendita prodotti agro-alimentari, ristorazione, costruzioni, edilizia, servizi, informatica e altro.
Il data base così costruito attingerà direttamente anche alle informazioni del registro delle imprese, dando a Eataly World accesso immediato a ulteriori elementi di valutazione come capitale sociale, numero dipendenti e bilancio depositato.

Primo progetto di Pai
Fico Eataly World è il primo progetto del Fondo Pai-Parchi Agroalimentari Italiani. “Pai è il primo fondo interamente focalizzato sulla valorizzazione del made in Italy -commenta Paolo Scordino, amministratore delegato di Prelios SGR, la società che
gestisce il fondo e ha in carico lo sviluppo del progetto -. Per quanto concerne Fico, conclusasi la procedura di selezione delle imprese costruttrici, i tempi di realizzazione sono molto serrati: entro febbraio 2015 sarà completato il nuovo mercato comunale, mentre il progetto nel suo intero vedrà la luce in concomitanza della conclusione di Expo Milano in un’ideale staffetta all’insegna del cibo”.

 

 

Buonaterra certificata per l’in-store merchandising

Proprietaria del marchio Terra & Vita (che contrassegna due linee di prodotto, una di insalate di IV gamma con oltre 200 referenze, l’altra di zuppe pronte e frullati 100% frutta e mele a spicchi), Buonaterra è la prima azienda in Italia ad aver ottenuto la certificazione Uni En Iso 9001:2008 nel settore di competenza.
Csqa, l’ente di certificazione, ha infatti attestato la conformità del sistema di gestione per la qualità di Buonaterra allo standard Uni En Iso 9001:2008 in riferimento alle attività di “commercializzazione di prodotti di I, IV e V gamma e attività di merchandising presso il punto di vendita”.

In-store merchandising
Buonaterra (aziende con sede a San Paolo D’Argon-Bg) lavora dal 2001 nell’in-store merchandising di prodotti di IV gamma. Ogni giorno, una flotta di automezzi a temperatura controllata di proprietà dell’azienda consegna direttamente ai punti di vendita (oltre 800 nel nord Italia), dove i merchandiser di Buonaterra espongono i prodotti a banco, ritirano l’invenduto, analizzano le rotazioni e riordinano per il giorno successivo, tutto su internet via iPhone.

Benefici
Fra i benefici di questa tecnica di gestione dello scaffale, come spiega Gian Nava (in foto), presidente del Cda di Buonaterra srl, spiccano la possibilità di reso al 100% della merce invenduta, l’azzeramento dei rischi di differenze inventariali, un margine garantito e la riduzione dei costi di personale per il reparto.
Attraverso statistiche quotidiane di vendita con rotazioni e reso divise per referenza, i buyer possono monitorare giorno per giorno l’andamento delle performance commerciali.

Buonaterra garantisce il supporto alle attività di marketing in store, con promozioni continue nell’arco dei 12 mesi, e cartellonistica realizzata e fornita direttamente sui punti di vendita.

“La certificazione attesta il valore dei servizi che offriamo” commenta Gian Nava. “È anche uno stimolo per migliorare e garantire standard di servizio sempre più alti”.

Giunti compra da Disney il ramo d’azienda Book Publishing

L'accordo si estende anche al personale e prevede anche che lo staff di Disney Libri entri a far parte del Gruppo Giunti, continuando a produrre i contenuti dei popolari personaggi Disney.

Leadership segmento bambini e ragazzi
Con questa acquisizione Giunti Editore si conferma attore leader in Italia nel segmento dell'editoria per bambini e ragazzi. È già presente con i marchi Giunti Kids, dedicato ai bambini dai 2 ai 6 anni, Giunti Junior, specializzato nella narrativa di qualità con autori italiani e stranieri, Dami, Motta Junior. Si aggiungono poi i marchi Edizioni del Borgo, rivolto alla scuola dell'infanzia e primaria, e Editoriale Scienza, casa editrice triestina specializzata in divulgazione scientifica per bambini e ragazzi.
Martino Montanarini, amministratore delegato di Giunti Editore, ha dichiarato: "Siamo particolarmente soddisfatti di aver siglato questo accordo con Disney, marchio tra i più popolari in tutto il mondo. Con questa acquisizione confermiamo la nostra leadership in questo settore, ma anche la capacità dell'azienda di muoversi a tutto campo attraverso importanti operazioni con i maggiori player internazionali".

Gruppo Giunti Editore
È il terzo gruppo editoriale italiano, attivo nell'editoria libraria, cartacea e digitale, attraverso un'offerta di prodotti per ragazzi e per la prima infanzia, segmento in cui è leader. È specializzato anche nell'editoria scolastica, narrativa e saggistica, manualistica, editoria turistica, artistica e periodici (arte, archeologia e psicologia). Opera lungo tutta la filiera produttiva (dall'edizione alla stampa) nello stabilimento di Giunti Industrie Grafiche, fino alla commercializzazione attraverso una rete di 176 librerie di proprietà a marchio Giunti al Punto e oltre 150 agenti monomandatari e concessionari. Il fatturato è pari a 200 milioni di euro e i dipendenti sono circa 1.000. Ad oggi vanta un catalogo di oltre 8.000 titoli attivi con più di 500 novità annuali.
Dall'aprile 2013 è società Elite di Borsa Italiana.

Unicoop Tirreno propone il gelato per cani

Un originale ampliamento di offerta. E' quello che da alcuni giorni
stanno proponendo cinque punti di vendita di Unicoop Tirreno: due a Livorno, a Follonica, Cecina (nella foto) e San Vincenzo. Si tratta del gelato per cani, prodotto da una gelateria artigianale di Cecina (Li).

Il prodotto
I nostri amici a quattro zampe sono notoriamente ghiotti di gelato, ma i prodotti proposti per l'alimentazione umana hanno un quantitativo di grassi e di zuccheri troppo elevato per il metabolismo canino.

Il gelato studiato ad hoc ha un equilibrato contenuto proteico e serve a integrare la dieta quotidiana, è digeribile anche per gli intolleranti al lattosio perché preparato con latte delattosato ed è dolcificato con fruttosio.

A titolo di curiosità aggiungiamo che si può scegliere tra tre gusti: vaniglia, yogurt e fior di riso. Non è chiaro se la selezione la effettua il cane o il padrone…

Trony apre in Calabria e vola oltre quota 200 pdv

Trony ha inaugurato oggi un nuovo punto vendita a Crotone. Il negozio è affiliato a Dical Srl, società che conta già 6 esercizi in Calabria e 2 in Sicilia.
Nel Trony di Crotone lavoreranno 11 addetti alla vendita.
Con 1.100 mq di superficie, 4 casse e parcheggio di 250 posti auto, un assortimento di 4.000 referenze, è stimato un bacino d'utenza di 170.000 clienti. Caratterizzato da pianta regolare, il punto di vendita "apre" in termini di layout con i prodotti It.

Reparti e Servizi
Tra i reparti attivi nel punto di vendita, tutti quelli compresi nelle categorie del format Trony: audio/video, musica, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, ped (piccoli elettrodomestici), grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso, articoli per la casa.
Fra i servizi ricordiamo la consegna a domicilio, l'installazione degli elettrodomestici da incasso e dei climatizzatori, e sul fonte non-commerciale, i finanziamenti personalizzati.

Anche questa nuova apertura sarà comunicata a livello locale e sul nuovo sito www.trony.it

Gre (Grossisti Riuniti Elettrodomestici), nata nel 1972, è parte integrante di E-Square, gruppo di aziende indipendenti che riunisce sotto un unico tetto europeo le attività commerciali di ElectronicPartner International GmbH&Co. KG e di Electronic & Domestic Appliances S.C. (EDA).
Nel 2000 ha lanciato il programma di affiliazione con insegna Sinergy. Attualmente la società è controllata da 15 aziende, e vanta più di 350 punti di vendita sul territorio nazionale (tra Trony e Sinergy).

Henkel compra Berquist

Henkel ha annunciato un accordo, ora al vaglio delle competenti autorità antitrust, per l'acquisizione di Bergquist Company, azienda statunitense leader nella fornitura di soluzioni per la gestione termica di applicazioni dell'industria elettronica. L'acquisizione si inquadra nella strategia d'investimento in tecnologie complementari avanzate nel settore degli adesivi industriali avviata dalla divisione Adhesive Technologies di Henkel, che nell'anno fiscale 2013 ha conseguito un fatturato di oltre 8 miliardi di euro.

La società acquisita
Bergquist Company è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la gestione termica di applicazioni elettroniche utilizzate in diversi comparti industriali quali il settore automobilistico, l'elettronica industriale e di consumo, l'illuminazione a led Basata a Chanhassen, negli Stati Uniti, l'azienda opera in Nord America, Asia ed Europa. Nel 2013, Bergquist ha generato un fatturato di circa 130 milioni di Euro. L'azienda ha più di 1.000 dipendenti attivi in sei centri di produzione, cinque negli USA ed uno in Cina.

Lucart Group, nuovi risultati nella produzione sostenibile

Un decennio di investimenti continui e mirati hanno consentito a Lucart Group il raggiungimento di rilevanti obiettivi di miglioramento delle perfomance ambientali. Nell'ultimo esercizio sono state introdotte in atmosfera 1.900 tonnellate di CO2 in meno, abbattimento derivato dall'adozione di soluzioni in fotovoltaico, dal potenziamento del trasporto su rotaia e dal maggior utilizzo di materie prime seconde (provenienti dalla filiera di riciclo e recupero dei contenitori per bevande).

Italia e Francia

Il gruppo che fattura 450 milioni di euro si appoggia a 5 siti industriali in Italia e altri 2 in Francia per 340mila tonnellate di carta casa commercializzata con brand vari (Tenderly è quello di punta). Nel recente rapporto di sostenibilità l'impresa, in particolare, segnala la realizzazione e l'entrata a regime di un impianto fotovoltaico presso stabilimento di Avigliano. La movimentazione su treno ha raddoppiato i volumi trasportati rispetto al dato del 2012. E un ulteriore versante di risultati impegnativi raggiunti riguarda il recupero della quantità degli scarti prodotti: si è raggiunto il tetto del 90% con drastica diminuzione dello smaltimento in discarica e all'inceneritore.

Il marchio Fiberpack

Prosegue anche il consolidamento del marchio Fiberpack (rappresenta il materiale ottenuto dal riciclo delle fibre di cellulosa contenuti nei cartoni per bevande), principale risultato dei processi di separazione dei componenti che consentono di destinare il resto dei materiali dei multistrati all'industria edile.

Auchan e WWF, ecosostenibilità in cucina

Tutte le parti degli alimenti che di solito scartiamo si possono utilizzare in cucina come base di ricette anche anticonvenzionali. Da questa premessa nasce “Buttali in pentola”, il nuovo libro di ricette antispreco pubblicato da Auchan e WWF grazie all'iniziativa “La tua ricetta per salvare il pianeta”: gli appassionati di cucina hanno inviato le loro ricette realizzate con scarti e avanzi.
L'iniziativa rientra in un progetto più ampio (“Insieme contro gli sprechi”), che Auchan ha promosso per ridurre lo spreco negli ambiti alimentare, ambientale, energetico, idrico, e sensibilizzare attraverso il programma WWF One Planet Food.

Il contributo di Lisa Casali
Il libro raccoglie 5 ricette di Lisa Casali e 65 ricette, da lei selezionate, postate dai cittadini eco-attenti che hanno condiviso idee e consigli antispreco sul sito www.insiemecontroglisprechi.it, nell'ambito dell'iniziativa Auchan e WWF “La tua ricetta per salvare il pianeta”.
Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina sostenibile e testimonial WWF, è autrice del blog Ecocucina.org e di quattro volumi per Gribaudo tra cui "Autoproduzione in cucina", "Ecocucina" e "Cucinare in lavastoviglie", ha condotto diversi programmi televisivi (tra cui Orto e mezzo, per LaEffe e Zero Sprechi per Gambero Rosso) e rubriche di approfondimento ad UnoMattina in Famiglia, DettoFatto e Geo&Geo (Rai).

Mercatone Uno rinnova lo store di Genova

Il prossimo 11 ottobre si presenta al pubblico la versione rinnovata dello store genovese di Mercatone Uno. Si tratta del 25esimo pdv che l’insegna rivisita secondo i nuovi criteri espositivi. Lo store ligure è inserito in un immobile di provenienza industriale, ristrutturato con l’obiettivo di riaffermare l'identità d'insegna valorizzando nel contempo le caratteristiche architettoniche storiche e con un intervento armonico sulla facciata principale.

Il layout
I clienti, attraverso un percorso libero, nello store di Genova scopriranno un assortimento più ricco e ancora più ampio: 39 esposizioni di cucine per tutte le esigenze di stile, prezzo e funzionalità, 37 soggiorni di diverse misure e colori, 24 camere matrimoniali, per soddisfare anche le più esigenti richieste di comfort e design e 21 camerette, disponibili in numerose varianti colore tutte realizzate con materiali di qualità.
I reparti si susseguono in una struttura ad anfiteatro per consentire al cliente una rapida e immediata percezione della vasta proposta commerciale. Grande attenzione anche all’illuminazione che adotta corpi illuminanti a led, soluzione ideale per ricreare ambientazioni il più possibile simili all’ambiente domestico.


Marketing

Il rinnovo dello store sarà annunciato ai clienti attraverso un piano di comunicazione articolato su vari mezzi, che prevede la distribuzione del volantino con tante offerte dedicate e affissioni esterne, una campagna pubblicitaria su stampa locale, radio, web, via sms, nonché iniziative di guerrilla marketing ed esposizioni nei centri commerciali della città, oltre che la presenza sui social network di Mercatone Uno.

A Ginevra un giovane barese produce e vende mozzarella fatta con latte svizzero

La location della Casa Mozzarella in rue Dizerens è vicina alla sede dell'Università di Ginevra, in un caratteristico quartiere del centro storico. E c'è un perché in questa scelta visto che l'idea è venuta a Angelo Albrizio, 39 anni, barese doc con tanto di dottorato in Storia della Medicina, preso appunto all'Università di Ginevra. Due anni fa ha deciso di  abbandonare la strada tracciata dai suoi impegnativi studi per inventarsi un mestiere legato alla tipicità pugliese.

Laiteries Reunies di Ginevra fornisce il latte
Il latte per mozzarella fiordilatte, nodini e ricotte arriva fresco ogni mattina dalle Laiteries Réunies un'importante azienda di trasformazione del latte che proviene prevalentemente dagli allevatori del Cantone di Ginevra e di quelli confinanti.
Quindi il caso di studio è interessante perché ci troviamo di fronte ad un produttore italiano che, alla luce del sole, fa concorrenza ai latticini made in Italy usando latte locale, ma lavorandolo con tutta la sapienza e il know how di un mastro casaro pugliese. "Il problema è stato di riuscire a trovare un mastro casaro davvero in gamba -confessa Albrizio- disposto a spostarsi da Bari a Ginevra perché chi è davvero bravo non ha problemi di occupazione anche in Puglia. Lo sforzo è stato premiato dato che il risultato è di qualità analoga a quella del prodotto barese."

Produzione a vista
Il laboratorio, con annesso negozio è a vista, fronte strada, come ulteriore garanzia di qualità per la clientela. In vendita anche altri prodotti tipici come pasta, olio e sottaceti che si prevede di ampliare.
L'investimento autofinanziato è stato fin qui intorno ai 100mila euro ma gli utili non si sono ancora visti. "Le tasse sono basse e la burocrazia molto veloce.  Il problema sono i salari molto alti. Tuttavia quest'anno o al massimo l'anno prossimo dovrebbero iniziare a vedersi gli utili."

GDOWEEK 13 2014

intervista
Antonio Tirelli (Iperal): “Saper scegliere e garantire un prezzo giusto”:

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retail
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Sisa protagonista a “Ricette all’italiana”

Sisa torna in tv. Per quattro settimane, in 24 puntate, l'insegna sarà di nuovo presente in “Ricette all'italiana”, programma itinerante di cucina condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa che conduce gli spettatori alla scoperta dell'Italia agroalimentare”. Il programma è in onda dal lunedì al sabato alle 10:50 su Retequattro e visibile anche sul sito www.video.mediaset.it, nella specifica sezione dedicata al programma.
Come per le precedenti edizioni, all'interno della rubrica “La Spesa”, ogni giorno verrà presentata una ricetta preparata da Davide Mengacci utilizzando i prodotti a marchio Sisa, precedentemente acquistati presso un punto vendita del Gruppo presente nella località in cui il programma sarà ospitato.
Ma i prodotti a marchio SISA saranno anche protagonisti della ricetta realizzata dallo chef romano Fabio Campoli, autore di piatti ispirati alle prelibatezze, ai profumi e ai sapori del territorio o di rivisitazioni delle preparazioni tipiche della tradizione, sottolineando le proverbiali unicità gastronomiche italiane.

Parte l’osservatorio permanente sulla filiera italiana latte

Denominato “Mangiar Sano, Filiera Italiana”, l’osservatorio nasce da un’iniziativa di alcune associazioni di consumatori (Adoc, Federconsumatori Nazionale, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori), Granarolo, con la partecipazione del MiPaaf.

Informazioni ai consumatori
Lo scopo è duplice: favorire la conoscenza di aspetti nutrizionali anche legati alla sicurezza alimentare necessari per fornire ai consumatori un’informazione d’interesse generale sulla filiera produttiva italiana; e garantire un presidio a garanzia e tutela della qualità e del Made in Italy.

Laboratorio di idee

L’osservatorio sarà un laboratorio di idee in grado di identificare e divulgare tematiche e spunti e dare concretezza alle necessità emerse rispetto alla campagna di comunicazione impostata soprattutto in termini di: lotta alla contraffazione del prodotto italiano e quindi controllo della filiera in termini di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto; legalità della filiera; conoscenza del latte e dei suoi derivati; valorizzazione della produzione italiana (lattiera e casearia); supporto di informazione sulla qualità alimentare; utilizzo di energie prodotte da fonti di energia rinnovabile (FER) per auto-consumo del produttore agricolo; pratiche di acquisto solidale.

Le campagne di informazione e comunicazione saranno dirette a consumatori, addetti ai lavori, produttori e operatori.
(fonte: Il Latte)

DoveConviene prima app del settore retail

Secondo l’Application Ranking Mobile di Audiweb , DoveConviene, l’app per prepararsi allo shopping nei negozi vicino casa, è il terzo brand italiano per audience mensile, fatta eccezione per i servizi di customer care degli operatori telefonici.
In particolare, secondo i dati rilasciati a maggio di quest’anno da Audiweb, DoveConviene si posiziona come prima app del settore retail, registrando una unique audience almeno 5 volte maggiore di quella del competitor più vicino.

Geolocalizzazione
Il ranking conferma quindi che, dopo i servizi dei colossi internazionali e il customer care della telefonia, l’applicazione più utilizzata dagli italiani è proprio il servizio per la consultazione geolocalizzata delle promozioni dei negozi proposto da DoveConviene, che conta  complessivamente, tra desktop e mobile, oltre 5 milioni di iscritti.

Trasformazione digitale del volantino
“Il forte utilizzo mobile del nostro servizio non ci sorprende affatto: siamo anzi convinti che questi numeri continueranno a crescere -dichiara Stefano Portu, uno dei due Founder & Ceo di DoveConviene-. Smartphone e tablet semplificano internet e portano i decisori d’acquisto del largo consumo finalmente online, innescando un processo di digitalizzazione che coinvolge tutti gli aspetti del retail: dal volantino ai punti di vendita, dalla cassa alle carte fedeltà. DoveConviene è protagonista in particolare della trasformazione digitale del volantino: un media fondamentale per i retailer e un’abitudine imprescindibile per 12 milioni di famiglie italiane che ne fanno un uso costante e centrale nelle scelte di acquisto ”.

DoveConviene è partner di oltre 100 top retailer e brand in Italia e attiva in altri 4 paesi.

Claude Sarrailh è il nuovo AD di Metro Italia Cash and Carry

Claude Sarrailh è il nuovo Amministratore Delegato di Metro Italia Cash and Carry. Succede a Philippe Palazzi, che - dopo tre anni e mezzo trascorsi al vertice della filiale italiana - prosegue nuove sfide internazionali all’interno del Gruppo Metro.

Claude Sarrailh, 43 anni, vanta un’esperienza pluriennale in Metro a livello internazionale e una carriera in ascesa, che ha preso il via nel 2006 in Makro Polonia, come Head of Procurement Non Food/Home. Nel 2008 Sarrailh ha assunto il ruolo di Direttore Customer Management in Romania. Nel 2011 si trasferisce in Russia dove verrà nominato Direttore Acquisti Food & Non Food, con l’ulteriore responsabilità della funzione Marketing.

“Sono onorato di assumere la guida dell’Italia -dichiara Sarrailh - uno degli 8 Paesi Focus del Gruppo, che in questi anni ha implementato una chiara strategia per rafforzare ulteriormente la propria prossimità alla clientela professionale Horeca investendo e adattando il proprio modello di Business alle realtà socio-economiche locali per meglio risponderne alle esigenze, soprattutto in ottica di sostenibilità futura. Continueremo sulla strada tracciata e faremo ancora di più”.

Philippe Palazzi, 43 anni, prosegue la sua carriera entrando a far parte dell’Extended Management Board di Metro Cash & Carry, con sede a Düsseldorf, in qualità di Chief Customer & Marketing Officer.

Italian Food Excellence

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