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Neogal cresce con Altoproteico senza lattosio e dessert

Neogal, nuova gamma yogurt greco Altoproteico senza lattosio in sei packaging, da 150 grammi, 500 grammi e 1000 grammi
Neogal amplia la sua gamma di yogurt greco Altoproteico con nuove referenze senza lattosio e dessert proteici

Si consolida e rafforza il rapporto tra Neogal e il consumatore italiano, attraverso nuovi lanci per la gamma “Altoproteico” e restyling che seguono i trend di apprezzamento del mondo-yogurt greco.

La gamma top di tendenza Altoproteico, che subito dopo il lancio dello scorso anno ha ottenuto importanti successi, è pronta a crescere grazie all’aggiunta di tre referenze senza lattosio (confezioni da 150 g al limone, melograno lamponi e goji, mango e kiwi) anche nei formati convenienza da 500 e 1.000 g.

Neogal Altoproteico, nuove referenze sfiziose

C’è anche un pizzico di sfiziosità nel 2025 di Neogal: la ricerca e sviluppo dell’azienda ha infatti realizzato un dessert di yogurt greco Altoproteico: “Per rispondere - spiega Giacomo Guarnieri, amministratore delegato di Neogal - alle richieste di molti consumatori che gradiscono i dessert al cioccolato e caramello. Questi clienti esigono una ricetta pulita e corta senza conservanti, senza coloranti con proteine di origine naturali: questo è quello che troveranno nelle nostre nuove referenze. Infine, abbiamo pensato anche ai più piccini realizzando un dessert, sempre di yogurt greco, alla banana con la stessa ricetta pulita e corta senza conservanti, senza coloranti con proteine di origine naturali”.

Sempre più contemporary anche la gamma classica

Oltre all’Altoproteico, il core business di Neogal resta saldamente ancorato alla gamma storica tradizionale, prodotta dal 1964 sempre con lo stesso latte 100% greco, lavorato dopo sei ore dalla mungitura, colato, con gli stessi preparati di frutta greci, senza coloranti, senza conservanti, con proteine di origine naturale. La gamma oggi si è dotata di una nuova confezione, più contemporanea.

Per tutto il 2025 l’azienda continuerà a investire in pubblicità televisiva per aumentare la notorietà del brand e continuare a crescere: “Un grazie a tutti i colleghi di Neogal, della produzione in Grecia e al team marketing in Italia, che ci permettono di conseguire questi risultati”, dice Giacomo Guarnieri.

Scopri le nuove referenze di Neogal

Gdoweekly #111. L’Ai di Pac 2000A Conad. I mobili per Gs1. Rinnovabili, accordo Pam Panorama-Iberdrola

L’Ai di Pac 2000A Conad. I mobili per Gs1. Pam Panorama-Iberdrola. Da Pinalli ecco Rebeya, il make-up di Belén. Casìno lancia Oxygene

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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KFC all’Europark di Segrate: arriva a quota 120 ristoranti

KFC all'Europark di Segrate: arriva a quota 120 ristoranti
Kfc apre il suo 120° locale a Segrate con il corporate franchisee Original Bucket che ne ha già sviluppati 33 fra Lombardia, Piemonte e Veneto

Kfc-Kentucky Fried Chicken ha aperto il suo 21° locale a Milano e provincia, che assorbono i due terzi dei ristoranti inaugurati in Lombardia, a dieci anni dall'arrivo in Italia del Colonnello Sanders. Il nuovo ristorante è a Segrate, via Rivoltana 64, all’interno dell’Europark, il parco divertimenti dell’Idroscalo, con 35 attrazioni per tutte le età.

Il Kfc di Segrate segna anche il debutto nei parchi a tema. Il locale all’Europark (15 posti di lavoro) ha un doppio ingresso, dall’interno e dall’esterno del parco, è gestito in franchising da Original Bucket, cui fanno capo altri 33 ristoranti in Lombardia, Piemonte e Veneto. Entro la fine di marzo sarà attiva una pista di go kart con veicoli brandizzati Kfc, la prima operazione di questo genere in Italia.

Il nuovo Kfc all’Europark ha una sala da 200 mq con 60 posti a sedere, a cui si aggiungono quelli della parte comune dedicata al food all’interno del parco. Il locale sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23, con una finestra per il delivery attiva fino alle 24 da lunedì a giovedì e fino alle 01 venerdì, sabato e domenica.

L’esperienza dei clienti è omnichannel, perché possono ordinare in cassa, nei chioschi presenti nel ristorante o attraverso la app di Kfc Italia con il servizio Clicca & Ritira.

Fini lancia la prima linea di pasta fresca ripiena Senza Lattosio

Tre confezioni di pasta fresca ripiena Senza Lattosio di Fini: tortellini al prosciutto cruodo, ravioli ricotta e spinaci, ravioli mozzarella e pomodoro
La prima linea di pasta fresca ripiena Senza Lattosio di Fini, fatta con ingredienti di altissima qualità, è indicata sia a chi è intollerante, sia a chi ha difficoltà nella digestione del lattosio

Fini, l’azienda di Modena, simbolo di tradizione e qualità nella produzione di pasta fresca, ha recentemente lanciato una nuova linea di pasta fresca ripiena Senza Lattosio, rispondendo a una crescente esigenza del mercato.

Con l'intolleranza al lattosio che riguarda circa il 50% della popolazione italiana, Fini offre finalmente un'alternativa gustosa e sicura per tutti, compresi coloro che semplicemente preferiscono evitare il lattosio per motivi di digestione.

La nuova linea, già disponibile nei negozi da febbraio, rappresenta una vera e propria novità nel mondo della pasta fresca ripiena.

Fino a oggi, infatti, le opzioni senza lattosio erano limitate, soprattutto per i classici della cucina italiana come tortellini e ravioli. Con questa proposta, Fini arricchisce un segmento di mercato fino a ora trascurato, creando un prodotto che coniuga l'eccellenza gastronomica emiliana con le moderne necessità alimentari.

Il lancio della linea Senza Lattosio non è solo una risposta all’intolleranza al lattosio, ma anche una risposta a chi ha difficoltà nella digestione di questo zucchero naturale del latte.

Grazie a un processo produttivo dedicato, Fini ha creato un prodotto che conserva tutta la bontà della tradizione, ma che è anche più facilmente digeribile per chi ha esigenze specifiche.

Pasta fresca ripiena Senza Lattosio: tre classici della cucina italiana

Ogni confezione (250g) ha un prezzo accessibile di 3,49€, rendendo questa novità alla portata di tutti.

Fini ha scelto ingredienti di altissima qualità, come uova e farina 100% italiane, uova allevate a terra e una sfoglia ruvida, proprio come vuole la tradizione emiliana. Inoltre, i formaggi utilizzati sono delattosati, garantendo il massimo della sicurezza per chi deve evitare il lattosio.

La nuova linea di pasta fresca ripiena Senza Lattosio si distingue per tre classici intramontabili della cucina italiana, pensati per soddisfare tutti i palati, da ricettare a piacere:

Tortellini al prosciutto crudo Senza Lattosio (250g): un piatto dal sapore intenso e autentico, con un ripieno ricco di Parmigiano Reggiano e prosciutto crudo.

Ravioli ricotta e spinaci Senza Lattosio (250g): un incontro perfetto tra innovazione e tradizione, con un ripieno cremoso di ricotta delattosata e spinaci.

Ravioli mozzarella e pomodoro Senza Lattosio (250g): un omaggio alla cucina italiana più semplice e saporita, con mozzarella delattosata e pomodoro.

Con questo lancio, Fini dimostra ancora una volta la capacità di coniugare tradizione e innovazione, proponendo una soluzione che non soddisfa solo le esigenze dei consumatori con intolleranza al lattosio, ma che può essere apprezzata da tutti per la sua bontà e la qualità degli ingredienti utilizzati.

L’assenza del lattosio non penalizza infatti il gusto e il piacere dell’assaggio.

La pasta fresca ripiena Senza Lattosio di Fini rappresenta, quindi, una novità assoluta nel mercato, destinata a diventare un nuovo must-have nelle cucine degli Italiani.

Sviluppo rete Non food dal 7 al 14 marzo 2025

Action debutta a Teramo con il suo primo negozio in città, il settimo in Abruzzo. Pittarosso apre a Giugliano in Campania (Na) e Scarpe&Scarpe evolve il format a Bastia Umbra (Pg) con aree dedicate ai brand più noti, sia in ambito sportivo che per le calzature

ACTION
Viale Europa
Teramo
776 mq
Action

Data di apertura
1 marzo 2025
Format e location
Primo store in città, settimo nella regione per l’insegna.
Offerta
Dispone di 6.000 referenze di cui 1.500 a meno di un euro.
Servizi
Orario: lun-sab 8.45-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
In organico 20 collaboratori.

PITTAROSSO
Via Santa Maria a Cubito
Giugliano in Campania (Na)
Pittarosso

Data di apertura
1 marzo 2025
Format e location
Il negozio si trova al parco commerciale Grande Sud.
Offerta
L’assortimento, come da tradizione, comprende calzature per uomo, donna e bambino e una serie di accessori.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21.
Addetti e casse
Attive tre casse.

SCARPE&SCARPE
Via San Cristoforo 29
Bastia Umbra (Pg)
1.000 mq
Scarpe&Scarpe

Data di apertura
28 febbraio 2025
Format e location
Nuova disposizione degli spazi con focus sulla zona centrale e aree dedicate ai brand più noti, sia in ambito sportivo che per le calzature.
Offerta
Classica offerta di scarpe e accessori.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30.
Addetti e casse
Impiega 11 persone.

Cegid retail store excellence arriva in Italia

Cegid retail store excellence è la soluzione dedicata alla gestione di attività, comunicazione e engagement dei team instore

Specificamente ideata per supportare la gestione ordinaria degli staff di vendita in negozio, Cegid retail store excellence è ora disponibile in Italia. La soluzione, già distribuita in 55 Paesi, è utilizzata in oltre 11.000 store e funziona in 24 lingue. Si tratta di una soluzione integrata nella piattaforma Cegid retail, della quale perfeziona l’offerta. Cegid retail store excellence si rivolge ai retailer con da 50 fino a 2.000 negozi. Si tratta di una soluzione pensata per standardizzare la gestione degli store delle catene retail, con un focus sul miglioramento della customer experience, grazie a tre funzionalità principali:

  • task management per controllare la comunicazione e l'esecuzione dei compiti, assicurando la coerenza e il controllo delle attività e la conformità agli standard nei punti di vendita
  • gestione dell’engagement per cercare di creare una comunità di brand ambassador, consentendo loro di tenersi aggiornati sulle novità dell'azienda
  • gestione del carico di lavoro per ottimizzare i tempi, migliorando l'efficienza

Con questa nuova soluzione Cegid si rivolge ora a nuovi segmenti di mercato come le catene di garden center, bricolage, elettronica e ottica.

Gallery. Scarpe&Scarpe evolve il format a Bastia Umbra

Nuova disposizione degli spazi con focus sulla zona centrale e aree dedicate ai brand più noti, sia in ambito sportivo che per le calzature

Un format più evoluto per Scarpe&Scarpe che arriva a Bastia Umbra,(Pg), in via San Cristoforo 29, in località Ospedalicchio. In questo negozio l’ambiente è stato suddiviso in
aree di prodotto in cui le diverse categorie sono ben distinte e visibili per rendere sempre migliore e ancora più piacevole l’esperienza d’acquisto.

Da agosto 2022, il controllo del gruppo è passato a RSCT, il fondo di credito UTP supportato da Pillarstone che sostiene il rilancio di aziende italiane. Grazie al nuovo azionista, è stato avviato un piano strategico di sviluppo orientato a una razionalizzazione dell'offerta, oltre che al miglioramento dell'esperienza del cliente attraverso una diversificazione delle merceologie.

Il negozio

  • Si estende su un'area di 1.000 mq
  • Dispone di 5 vetrine
  • Impiega 11 dipendenti
  • Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30.

Nel punto di vendita sono stati rinnovati materiali e strutture per garantire un ambiente più attuale e funzionale. Tra le novità gli spazi espositivi personalizzati dedicati ai più importanti marchi sportivi, tra cui Adidas e Puma, ma anche a marchi per le calzature come Geox, Igi&Co e Romeo Gigli. Ogni brand dispone infatti di un'area esclusiva, progettata per esaltare la propria identità. La zona centrale è stata ampliata per dare maggiore visibilità ai prodotti di tendenza e alle promozioni. Questo spazio è stato progettato per offrire una selezione dinamica e costantemente aggiornata di articoli, con proposte diversificate per ogni fascia di prezzo. L’obiettivo è migliorare l’esperienza d’acquisto, rendendola più intuitiva e conveniente, attraverso un’area centrale di forte attrattiva per la clientela.

Sono state inoltre introdotte nuove strutture espositive, pensate per ottimizzare l’organizzazione dei reparti e incrementare la capacità espositiva del negozio. Queste  strutture fungono da punti focali per l'assortimento total look, proponendo combinazioni coordinate di calzature, abbigliamento e accessori.

Ristorazione. Le aperture di febbraio 2025

Amore (Autogrill) testa il suo primo locale all'interno di un aeroporto e sbarca a Bologna, mentre Erbert si consolida a Milano e Fratelli Coppola nel comasco con un locale a Cantù

AMORE
Aeroporto di Bologna
Autogrill

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
Per la prima volta l’insegna apre in uno scalo aeroportuale.
Offerta
L’offerta va dagli antipasti caldi e freddi, comprende primi piatti gourmet, secondi e piatti unici, come hamburger e insalate, e arriva ai dolci e dispone di alcune novità studiate per il canale aeroportuale, come la colazione al tavolo, lo Spritz per l'aperitivo o il Bar Snack con la proposta di caffetteria, croissant e bakery, panini e pizze.

ERBERT
Via Bassano Porrone
Milano
Eatright

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Il locale, con una superficie di 170 mq e 70 posti a sedere, permette di servire fino a 340 pasti al giorno, con uno scontrino medio circa di 9,50 euro, in linea con le cifre dei ticket aziendali.
Offerta
Propone un menu variegato con oltre 90 ricette, tra antipasti, primi, secondi, piatti unici, contorni e dolci con grande attenzione alla salute e a piatti bilanciati.

FRATELLI COPPOLA
Piazzale Stazione 2
Cantù (Co)

Data di apertura
18 febbraio 2025
Format e location
È articolato in tre sale tematiche per complessivi 180 posti a sedere: nella prima sala sono protagonisti i ritratti dei Fratelli Coppola insieme a personaggi di spicco della musica partenopea; la seconda sala è dedicata ai Quartieri Spagnoli, mentre la terza sala è un omaggio allo sport e alla squadra di basket Pallacanestro Cantù. Infine, la galleria tumbulella celebra la smorfia napoletana.
Offerta
Offre un’esperienza gastronomica tipica partenopea, che spazia dai classici primi ai secondi di pesce, fino ai dolci. La pizza è a ruota di carro, dal diametro extra large.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 28 febbraio al 7 marzo 2025

Multicedi (VéGé) amplia la presenza della rete Decò Superfreddo a Napoli, con un'offerta di prodotti congelati e surgelati, mentre Arena (VéGé) consolida l'insegna SuperConveniente in Sicilia con un negozio a Barcellona Pozzo di Gotto (Me)

DECÒ SUPERFREDDO
Via Giacinto Gigante 11
Napoli
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
Rispecchia il classico format.
Offerta
Offre prodotti congelati e surgelati, sfusi e confezionati, di marca e a marchio Decò.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

SUPERCONVENIENTE
Via Filicudi 1
Barcellona Pozzo di Gotto (Me)
1.500 mq
Arena (VéGé)

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Si trova al centro commerciale Eolie e rispecchia il consueto format.
Offerta
In linea con la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8.30-20.30. L’area parcheggio comprende 80 posti auto.
Addetti e casse
Dispone di sette casse tradizionali e quattro casse self-service. Inserite 50 risorse.

 

Penny e Too Good To Go: l’impegno comune contro lo spreco

#Esg. Si amplia l'intervento di Penny, in sinergia con Too Good To Go, coinvolgendo l'intera rete vendita del gruppo in Italia contro lo spreco

Dal 2021 a oggi, la collaborazione tra Penny Italia e Too Good To Go ha salvato 300.000 pasti ed evitato l’emissione di oltre 810 tonnellate di CO2 e l’uso non necessario di 240.000.000 di litri di acqua e di 840.000 mq di suolo per anno. Questa sinergia si inquadra nell'ambito del percorso #Viviamosostenibile e quest'anno si rafforza con il coinvolgimento di tutti gli store della rete del gruppo in Italia.

Le dichiarazioni

A tre anni dall’inizio di questa collaborazione -evidenzia Monica Dimaggio, sustainability manager di Penny Italia- celebriamo i risultati insieme alla nostra community, consapevoli che il nostro impegno non si ferma qui. Le numerose iniziative di comunicazione che hanno supportato la partnership fino ad oggi continueranno a evolversi, con l’obiettivo di sensibilizzare sempre più persone su un tema fondamentale, in cui noi retailer possiamo fare davvero la differenza”.

"I risultati ottenuti finora e la fiducia riposta in noi dimostrano che è possibile combattere lo spreco in modo concreto ed efficace -afferma Mirco Cerisola, country director di Too Good To Go Italia-. Penny e le migliaia di utenti si sono già impegnati e continueranno a farlo in futuro, salvando cibo prezioso dallo spreco e adottando comportamenti sempre più consapevoli e responsabili per fare la differenza per il nostro Pianeta".

Nuove soluzioni retail con il machine learning

retail machine learning
L'esperienza d'acquisto del cliente è sempre piena di ostacoli. La tecnologia può aiutare il retail sfruttando il machine learning.

L'esperienza d'acquisto del cliente è sempre piena di ostacoli legati alla sua stessa complessità, dalla coda in cassa al prodotto mancante a scaffale, fino a un prezzo scorretto o personale non immediatamente disponibile per rispondere alle sue domande. La tecnologia può aiutare il retail a organizzarsi meglio, sfruttando il machine learning. Ecco alcune novità appena introdotte da Tuidi, azienda foodtech specializzata nella previsione della domanda.

Gli strumenti con machine learning per il retail

Tuidi ha lanciato 3 nuove funzionalità per Delphi, il software di previsione della domanda che ottimizza l'approvvigionamento dei prodotti, la gestione dei prezzi e delle risorse umane nel punto di vendita. Eccole in breve:

Workforce management - grazie alla previsione dei momenti di maggior afflusso di clienti in store, permette una più razionale gestione del personale assegnando anche le attività da svolgere. Si aggiorna fino a 15 minuti di intervallo. L'ottimizzazione delle operazioni instore può portare a un risparmio sui costi di esubero del personale fino al 10%.

Smart pricing - Ottimizza le strategie di prezzo basandosi sulle correlazioni nascoste tra i prodotti (che stima in oltre 20.000). Questo permette un recupero di margini fino al 15%. Le correlazioni si riferiscono a prodotti che presumibilmente possono essere comprati insieme, grazie a correlazioni classiche (per complementarietà, il pane con la Nutella) o dedotte con il machine learning che analizza l'andamento delle vendite e come viene influenzato da variabili interne (come le promozioni) o esterne (come il meteo, il momento dell'anno). Per esempio, una delle scoperte di Delphi è che  il 60% delle persone che acquistano un temperamatite acquistano anche succhi di frutta.

Smart category - Agisce sull'assortimento rendendolo più dinamico in base alla domanda prevista. Questo permette di aumentare le rotazioni e di conseguenza le referenze, fino al 25% in più.

"Queste nuove funzionalità consentono ai retailer di rispondere in modo più agile e competitivo alle sfide del mercato, ottimizzando risorse e strategie per un'esperienza di acquisto sempre più soddisfacente per i consumatori”, ha detto Andrea Paparella, responsabile commerciale di Tuidi.

Sviluppo rete in Area 3 dal 28 febbraio al 7 marzo 2025

Eurospin home delivery Milano
Eurospin continua a consolidare la sua rete e inaugura un discount ad Ancona, in linea con la sua più classica immagine con ortofrutta in aperture, banchi freschi sul perimetro e non food a chiusura

EUROSPIN
Via Ghino Valenti 4/B
Ancona
Eurospin

Data di apertura
1 marzo 2025
Format e location
Rispecchia la classica immagine del format.
Offerta
L’offerta risponde alla tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Frolla Market: il supermercato inclusivo di Osimo (An)

Il format premium Il buongustaio di Osimo (An), lanciato da Coal (VéGé), diventa Frolla Market, spazio inclusivo con ragazzi disabili

Dalla sinergia tra due cooperative, Frolla e Coal (VéGé), nasce un supermercato inclusivo (Frolla Market) all'interno del centro commerciale Cargopier di Osimo (An). All'interno dello store inaugurato nel 2022 si inserisce uno spazio inclusivo. Di fatto, la novità riguarda il passaggio della gestione alla cooperativa sociale che ha come business la produzione di biscotti a opera di ragazzi diversamente abili. Nel punto di vendita è stato inserito uno spazio con i prodotti a marchio Frolla (biscotti, marmellate e loro merchandising), insieme a un bar, attività che già svolgono in altre location.

Il format Il buongustaio, già raccontato in questo articolo, si arricchisce di nuove opportunità non soltanto assortimentali ma anche sociali, e concede parte attiva alla cooperativa fondata da Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo. Si tratta di un'area esperienziale e inclusiva, che vuole promuovere inclusione, sostenibilità e relazioni sociali, offrendo ai clienti un’esperienza che va oltre l’acquisto di beni. Qui, infatti, saranno organizzati momenti di condivisione e interazione con chi vive e lavora nel negozio. Altro obiettivo fondamentale è rafforzare la sinergia con altre cooperative e aziende sociali, portando sugli scaffali di Frolla dei prodotti realizzati da realtà che perseguono obiettivi simili e che, come la cooperativa di Osimo, operano per l’inclusione e il bene comune.
Infine, la sostenibilità ambientale e l’importanza dei prodotti a Km zero che prevede una forte attenzione alla selezione di prodotti locali, con un focus su filiere corte e sulla riduzione delle emissioni.

Il punto di vendita

  • Si sviluppa su un'area di 550 mq
  • Sono state assunte 14 persone, di cui sette con disabilità e sette
  • Il progetto prevede l’assunzione di altri otto ragazzi con disabilità in futuro
  • In totale nella cooperativa, tra laboratorio e market, lavorano 50 unità, di cui 35 con disabilità.

I prodotti Frolla andranno a completare e arricchire la gamma di referenze a marchio Coal già presenti in offerta oltre che alla consueta offerta dell'insegna. I ragazzi impiegati al Frolla Market lavorano al bar, agli scaffali o in sala (dove si occupano di sparecchiare i tavoli) e alla cassa.

Le dichiarazioni

È un momento bellissimo e straordinariamente importante per la nostra cooperativa -commenta Jacopo Corona, co-founder di Frolla Microbiscottificio-. È significativo che Frolla Market veda la luce nel 2025, che è l’anno delle Cooperative, rappresenta un grande stimolo per noi”.

Questa per noi è una tappa importante -afferma il direttore generale di Coal, Alessandro Buoso- che si inquadra lungo un percorso che ha visto Coal sempre più orientata a rafforzare il ruolo importante nella distribuzione alimentare del territorio ma non solo in veste di mero player commerciale ma di creatore di valore per il territorio stesso. Il Dna della cooperativa da sempre non prescinde da una logica di sostenibilità. Questo
progetto dimostra che non esistono barriere ed è con questo presupposto che guardiamo questa partnership con prospettive futuribili".

 

Bauli offre un’occasione per emergere ai nuovi talenti

Formazione in collaborazione con Cast. Perché l’innovazione in pasticceria nasce dall’equilibrio tra ricerca, competenze tecniche e creatività

È per promuovere la formazione delle nuove generazioni di pasticceri e valorizzare il loro talento che nasce il premio Ruggero Bauli, voluto dal gruppo dolciario Bauli  – azienda veronese classe 1922 che oggi conta circa 1.300 dipendenti nel mondo e 7 siti produttivi, con marchi come Bauli, Doria, Motta, Alemagna, Bistefani e MaxSport – in collaborazione con CAST, scuola di Alta Formazione fondata nel 1997 e che oggi offre anche un percorso triennale da Bachelor con focus in gestione d’impresa.

Insieme a Cast

Ha spiegato Michele Bauli, Presidente del Gruppo Bauli: “Siamo orgogliosi di proseguire la collaborazione con CAST e di offrire ai migliori talenti un'occasione unica per emergere. Il nostro impegno nella formazione è costante: dopo il successo della Bauli Patisserie Academy, vogliamo continuare a valorizzare la creatività e le competenze dei giovani pasticceri, dando loro la possibilità di mettersi alla prova e di lasciare il segno nel settore.”
Il nuovo progetto - a cui è possibile iscriversi al link https://www.bauligroup.com/premio-ruggero-bauli – prevede per il vincitore un premio in denaro di 5.000 euro, insieme all'accesso a corsi offerti da CAST per un valore di 10.000 euro. Ma soprattutto la ricetta vincitrice potrà essere realizzata come referenza ufficiale del Gruppo Bauli, trasformando un'idea in un prodotto concreto sul mercato.

Prova pratica

Dopo una prima selezione basata sulla ricettazione di una propria versione del pandoro - nella quale saranno valutate doti come creatività, tecnica e originalità - i finalisti dovranno dimostrare la fattibilità del loro prodotto in una prova pratica all'interno dei laboratori del Campus CAST di Brescia. Sarà la prova di assaggio della giuria che decreterà il vincitore.
“L’innovazione in pasticceria - ha commentato Marco Trezzi, Chief R&D Officer Bauli - nasce dall’equilibrio tra ricerca, competenze tecniche e creatività. Con il Premio Ruggero Bauli vogliamo offrire l’opportunità di applicare le proprie competenze e le proprie idee, sperimentando soluzioni nuove che si inseriscano nella tradizione dolciaria di cui Bauli è da sempre ambasciatore. Siamo sicuri che questo sarà un ottimo banco di prova per individuare e promuovere i migliori pasticceri del futuro”.

Kfc punta su Roma e il Lazio per trainare lo sviluppo 2025

Kfc punta su Roma e il Lazio per trainare lo sviluppo 2025
Kfc-Kentucky Fried Chicken ha 18 ristoranti in Lazio. Saliranno a 20 con le prossime aperture di Roma Magliana e del flagship di Fontana di Trevi

Kfc-Kentucky Fried Chicken in Italia conta 118 ristoranti e un giro d’affari di 179 milioni di euro a fine 2024. Quest'anno si apre con una panoramica su Roma e sul Lazio dove Kfc intende aprire nuovi locali per trainare lo sviluppo 2025. A cominciare dall’apertura (4 marzo) del ristorante in via Tiburtina 541 (di cui vedete le foto in questo articolo). Da gennaio 2024 a oggi, le insegne romane di Kfc sono raddoppiate, passando da 6 a 12 e portando a 18 il totale dei locali presenti a livello regionale. Nel corso del 2025 sono previste 10 nuove aperture in Lazio fra gestione diretta e franchising, la maggior parte delle quali dislocate a Roma, per un investimento totale di circa 18 milioni di euro.

Dopo Roma Tiburtina, Kfc a breve aprirà anche a Roma Magliana, che aggiungerà un nuovo tassello alla copertura dell’area metropolitana. Il Lazio detiene anche il record nazionale dei ristoranti Kfc a gestione diretta: Roma Tiburtina sarà il quarto gestito nella regione dal Corporate Franchisee, dopo quelli di The Wow Side Shopping Center, Roma Marconi e Roma Tuscolana, tutti e tre aperti nel 2024. Ed entro il 2025 apre a Roma il primo flagship store italiano di Kfc, in una posizione centralissima nei pressi della Fontana di Trevi.

Sviluppo rete in Area 2 dal 28 febbraio al 7 marzo 2025

Despar Nord rinnova lo store Interspar di Montebelluna (Tv) dove inserisce il corner pizzeria e il servizio di pane fresco. Modificato anche il layout: le categorie alimentari sono state spostate verso la gastronomia e le corsie non alimentari verso le casse

INTERSPAR
Via Schiavonesca Priula 64
Montebelluna (Tv)
2.300 mq
Despar Nord

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Lo store, aperto nel 2009, si presenta al pubblico in una veste completamente nuova sia nel layout che nelle strutture interne, con una comunicazione più chiara. Sono stati introdotti monitor per valorizzare le promozioni, inserito il servizio pane fresco in panetteria e il corner pizzeria. La ristrutturazione ha modificato il layout, portando tutte le categorie alimentari verso la gastronomia e le corsie non alimentari verso le casse.
Il punto di vendita è stato ristrutturato con particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficienza energetica.
Offerta
Vari i mondi merceologici presenti: casalingo, area surgelati e latticini, reparto bibite e il mondo dei freschi che, oltre alla macelleria e alla gastronomia, include anche la pescheria, la rivendita pane, oltre ad un ampio reparto ortofrutta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Impiega 67 collaboratori, di cui sei neoassunti. Sono sette le casse tradizionali e sei self, di cui quattro con solo pagamento bancomat.

Rebeya (brand creato da Belèn) e Pinalli: accordo per la distribuzione in esclusiva

Il brand di make up Rebeya sarà distribuito in esclusiva nei punti di vendita Pinalli e nel suo sito online. Alla gamma si aggiungono alcune novità

L’intera gamma di referenze Rebeya, marchio di make-up fondato da Maria Belén Rodríguez, entra nel retail fisico e lo fa tramite un accordo con Pinalli che proporrà in esclusiva nei suoi negozi, così come anche nel suo eCommerce, i prodotti del marchio. La collaborazione sarà avviata ufficialmente con un evento in programma sabato 8 marzo alle ore 16 nello store milanese Pinalli di Corso Buenos Aires, a cui parteciperà la conduttrice argentina. “Si tratta di un traguardo che porta la nostra visione ancora più lontano, per chi vuole vivere la bellezza come atto di espressione autentica” dichiara Carlo Bianchini, amministratore delegato di Rebeya.

Il marchio è stato lanciato nel 2024 in collaborazione con Rougj Group e Freeda Media con un'offerta di prodotti cosmetici inizialmente focalizzati su make-up per occhi, labbra e viso.
Da sempre crediamo nell’importanza di supportare brand indipendenti come Rebeya, offrendo loro una vetrina privilegiata per connettersi con un pubblico sempre più consapevole e attento alla qualità dei prodotti -sottolinea Raffaele Rossetti, presidente e Ad di Pinalli-. L’esclusività è uno degli elementi chiave della nostra strategia: selezioniamo accuratamente i marchi con cui collaboriamo, per garantire ai nostri clienti un’esperienza unica e distintiva”.

Le novità

In occasione del lancio nei beauty store Pinalli, sarà presentato il Glossy Lip Balm, per le labbra, chiamato Bebe Libre e disponibile in cinque tonalità: nude, rosa chiaro, ciclamino, rosso ciliegia e marrone.

Da Pac2000A Conad l’Ai riconosce i prodotti nel carrello

Pac2000A Conad con Shopic e Gab Tamagnini danno il via al via il progetto Virgì, l’Ai che riconosce i prodotti nel carrello

L’intelligenza artificiale compagna di spesa nella gdo: Pac2000A Conad sta studiando come implementare Virgì, un dispositivo alimentato da Ai che riconosce i prodotti inseriti nel carrello. Il progetto, in fase di test, è portato avanti dal retailer con Shopic, azienda che implementa soluzioni tecnologiche per il retail, e Gab Tamagnini, fornitore di tecnologia. Pac 2000A Conad e Shopic sono al lavoro per definire gli ultimi dettagli del progetto e avviare la fase di test con i clienti. Il nome e il logo definitivi di (quello che a ora è stato nominato) Virgì saranno svelati al termine di questa fase. La prova si svolgerà presso alcuni dei punti di vendita del retailer.

Virgì per riconoscere le referenze nel carrello

Virgì è un dispositivo che con un clip si attacca al manico del carrello tradizionale della spesa, e una volta apposto dovrebbe riconoscere automaticamente i prodotti riposti, eliminando la necessità di scansioni manuali e fornendo anche informazioni come le offerte dedicate e suggerimenti mirati in base alle abitudini di acquisto. Inoltre ci sarà la possibilità di pagare evitando le code alle casse.

Pam Panorama e Iberdrola: accordo sull’energia fonte fotovoltaica negli store

La collaborazione siglata con Iberdrola consentirà a Pam Panorama di fornire energia da fotovoltaico agli store della sua rete in Italia

Accordo strategico per Pam Panorama che accelera il processo di decarbonizzazione adottando nuove soluzioni sostenibili. La società ha stretto un accordo Power Purchase Agreement di tipo Off-site della durata di 10 anni con Iberdrola che garantirà la fornitura di energia da fonte fotovoltaica ai punti di vendita delle insegne Pam, Panorama, Pam local e Pam City sul territorio italiano, per un totale di 1.000 GWh.

Questa soluzione, permetterà una riduzione delle emissioni di CO2 annuali di oltre 38.300 tonnellate, pari al fabbisogno energetico di 40.300 famiglie.

Le dichiarazioni

Il nostro impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale si traduce in scelte strategiche che coniugano innovazione, efficienza e responsabilità. Grazie a questa collaborazione, saremo in grado di alimentare i nostri punti vendita anche con energia rinnovabile, contribuendo significativamente alla decarbonizzazione del settore della Grande Distribuzione" dichiara Alessandro Riolfo, direttore tecnico Pam Panorama.

L’accordo rappresenta l’attuazione della strategia di Iberdrola di privilegiare la commercializzazione di energia rinnovabile a partner industriali, offrendo soluzioni flessibili e vantaggiose per clienti leader nel loro settore” commenta Lorenzo Costantini, direttore commerciale di Iberdrola Italia.

Casìno, la ristrutturazione punta su nuovi concept e assortimenti

Le Bourg d'Oisans, France, credits to Gudellaphoto, Adobe stock
Casìno, gruppo francese, ha chiuso il bilancio 2024 con i principali indicatori di bilancio in rosso, ma ha posto le basi per un rilancio

Non solo numeri. La presentazione dei risultati del bilancio 2024 da parte del gruppo Casino è stata l’occasione per fare il punto – tra le altre cose – sulla politica e la struttura degli assortimenti, che sullo sviluppo di nuovi concept.

 

Leggi anche su Mark Up  Il gruppo Casino limita le perdite con la razionalizzazione della rete vendita

Cura dimagrante in corso

Cominciando dai numeri: lo scorso anno le vendite sono scese del 5,4% rispetto al 2023, attestandosi a 8,5 miliardi di euro, contrazione limitata al 2,6% a parità di perimetro. Il margine operativo lordo è sceso del 24,7% da un anno all’altro, fermandosi a 576 milioni di euro. Una tendenza dovuta soprattutto alla ristrutturazione finanziaria e ai deprezzamenti di alcuni asset. Il gruppo ha chiuso con una perdita netta di 295 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 5,66 miliardi nel 2023.

Focus sui prezzi

Il gruppo della gdo, alle prese con un piano di ristrutturazione che passa per una drastica cura dimagrante in termini di punti di vendita, ha puntato molto sul brand Monoprix (che opera prevalentemente nei centri cittadini con negozi di prossimità) e – in particolare – sul segmento dei primi prezzi, definito access, caratterizzato da 100 prodotti essenziali tra le private label a un prezzo competitivo.

Anche Franprix, la firma del gruppo per i  minimarket, ha dimostrato la sua attenzione al tema della convenienza, lanciando due campagne di riduzione dei prezzi durante l'anno, una a giugno e una a settembre, con l’obiettivo di fidelizzare la clientela fiaccata dall’iper-inflazione degli scorsi anni.

Gamma prodotti in chiave local

Sul fronte del'assortimento, il retailer sta puntando sull’ampliamento dell’offerta locale e made in France. Positive le  vendite di prodotti convenience a marchio privato, che sono aumentate dell'1,4% a parità di perimetro nel 2024 (+2,2% nel quarto trimestre), incremento che ha portato a un miglioramento della loro quota di mercato. La strategia delle mdd è stata ridefinita per semplificare e rendere più competitiva la struttura dei vari marchi, senza comprometterne le caratteristiche positive.

Lo sviluppo di nuovi concept

Sul fronte dei concept, la scorsa estate il marketplace Cdiscount ha lanciato una nuova piattaforma basata su tre pilastri: la difesa del potere d'acquisto dei francesi, offrendo loro ogni giorno centinaia di migliaia di prodotti che sono più del 10% più economici rispetto alla concorrenza, il tutto reso visibile tramite una comparazione dei prezzi”, secondo la promessa fatta dalla stessa società; l’intelligenza, a indicare il ricorso alla tecnologia per mettere a punto soluzioni sempre più focalizzate sugli effettivi bisogni della clientela; responsabilità, intesa come predilezione per i prodotti ricondizionati, meno energivori della media e –possibilmente– made in France.

Ma la novità principale riguarda Oxygene, il nuovo concept sviluppato da Franprix, progettato per trasformare l'esperienza di acquisto all'interno dei supermercati urbani. Una leva cruciale è affidata alla tecnologia per ottimizzare l'esperienza di acquisto attraverso casse automatiche, app mobili per la gestione della spesa e servizi di personalizzazione degli acquisti. L’esperienza cliente è stata migliorata rinnovando l’architettura dei punti di vendita, che spesso oggi includono aree per il relax, caffetterie e spazi di co-working per attrarre i clienti che cercano qualcosa in più di un semplice spazio per fare acquisti. Il processo di distintività passa anche attraverso un assortimento focalizzato su prodotti freschi, biologici e locali per rispondere alla crescente domanda dei consumatori verso opzioni alimentari più sostenibili e sane. Franprix prevede di estendere il concept a circa il 50% dei suoi negozi entro il 2028.

On, rivoluzionare l’acquisto di sneakers #retailinnovations by Kiki Lab

On integra online e flagship per attrarre gli appassionati, comunicando professionalità, sostenibilità, divertimento e servizio

Lanciato nel 2010 da tre amici svizzeri, appassionati di running e del potere che questo sport può avere sul benessere delle persone, il progetto On è nato con una mission chiara e impegnativa: scatenare la forza dell’animo umano attraverso il movimento; una promessa che si è concretizzata nell’impegno di progettare sneaker in grado dare la sensazione di correre sulle nuvole, grazie a una struttura che garantisce atterraggi super-ammortizzati e, insieme, slanci super-dinamici. Il prototipo è stato premiato già nel 2010 e il progetto si è sviluppato con la creazione dell’Athletic Club, al quale oggi sono iscritti 7 milioni di atleti in 50 Paesi. On preferisce linee differenziate per uomini e donne, che in genere hanno piedi diversi per lunghezza e forma, oltre a sviluppare anche modelli in versione wide, cioè più larghi. Tutte le scarpe sono slip-in, da infilarsi senza doversi annodare i lacci. Oltre al running, l’origine svizzera del brand, sottolineata da una piccola bandiera su ogni sneaker, ha facilitato il lancio della linea Roger dedicata al tennis, con Roger Federer perfetto testimonial. Vendute inizialmente solo online e in negozi multimarca, dal 2022 On ha deciso di iniziare a creare anche una catena di flagship iniziando da Londra, in uno store caratterizzato da un look & feel tecnico, con grande uso di metallo. Un braccio robotico, al piano terra, simula i movimenti della corsa per mostrare le performance dei prodotti in movimento. Interessante il Magic Wall, sistema di espositori a scomparsa per conservare lo stock con i vari numeri, in modo da lasciare ‘pulito’ il negozio e velocizzare il processo, disponibile anche al cliente in modalità self-service. In parallelo, il concept sviluppa elementi di multi-sensorialità: pareti in argilla con texture dipinte in verde foresta e camerini con soundscape e profumi ispirati alle Alpi rendono viva l’origine naturale del brand.

Sviluppo rete in Area 1 dal 28 febbraio al 7 marzo 2025

Le tre aperture in Lombardia rafforzano la presenza di Lidl nella regione che ha inaugurato discount a, Milano Brescia e Romano di Lombardia (Bg), tutti in aree dismesse e abbandonate

LIDL
Via Duca D’Aosta
Romano di Lombardia (Bg)
1.340 mq
Lidl Italia

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Il discount è stato realizzato nel quartiere Cappuccini, nell’area nord della città, in uno spazio precedentemente occupato da un deposito in disuso dell'Enel.
Offerta
In linea con la consueta offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30. Il parcheggio può ospitare fino a 110 auto, ed è dotato di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici.
Addetti e casse
Inserite 14 persone.

LIDL
Via Triumplina
Brescia
1.200 mq
Lidl Italia

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Lo store, con ingresso da via Pertusati, è stato realizzato in un’area precedentemente occupata da un’acciaieria dismessa.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.30.
Addetti e casse
In organico 29 persone.

LIDL
Viale Giovanni da Cermenate 61
Milano
1.000 mq
Lidl Italia

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Propone il format più recente del discount, in uno spazio già occupato dalla gdo, completamente ristrutturato. Il trend generale del negozio è ridurre al massimo la segnaletica, semplificarla, per far parlare il prodotto. Le etichette sono tutte elettroniche, per il resto la segnaletica sulle corsie è minimale, mentre si trovano informazioni sui cartoni che ospitano la merce (è un discount), per esempio rand industriali o per la mdd informazioni come "high protein" o "senza lattosio".
Offerta
Le referenze in assortimento continuativo sono 3.500, 80% a marchio proprio, come in ogni negozio Lidl in Italia.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20.30.
Addetti e casse
Il punto di vendita conta 26 addetti, di cui 22 nuovi assunti, e 10 casse di cui 4 tradizionali e 6 automatiche, con assistenza.

Osservatorio Findomestic: buone notizie dalla mobilità soft

L'Osservatorio Findomestic registra buone notizie su motoveicoli (+8,9%) e mobilità soft: e-bike (+22,8%) e monopattini (+2,1%)

L'Osservatorio Findomestic sulle intenzioni di acquisto trasmette buone notizie dal versante mobilità elettrica o soft: motoveicoli (+8,9%), e-bike (+22,8%) e monopattini (+2,1%), tre categorie di prodotto che beneficiano della bella stagione in arrivo per entrare nei desiderata di molti italiani. Marcia indietro, invece, per auto nuove e mobilità: nei prossimi tre mesi la propensione all’acquisto del comparto auto si conferma in negativo. Scende a 12,3 la percentuale di consumatori che si dichiarano certamente o probabilmente intenzionati ad acquistare un’auto nuova (-8,9% rispetto a gennaio). In calo (-1,8%) anche coloro che pensano a un’auto usata.

Per quanto riguarda l'ambiente casa, sono in ripresa mobili, caldaie e pompe di calore, vanno male tv ed elettrodomestici. Per quanto riguarda i beni durevoli legati alla casa e alla sua efficienza energetica, le intenzioni d’acquisto sono in crescita per pompe di calore (+21,3%), caldaie a condensazione (+16,2%) e mobili (+4,3%), in calo per impianti di isolamento termico (-18%), tv (-10,2%) e grandi elettrodomestici (-8,5%). Infissi (-0,4%), piccoli elettrodomestici (-0,8%) e impianti fotovoltaici (-1%) sono sostanzialmente in linea con il mese precedente, mentre la propensione a ristrutturare casa sale del +3%.

Tecnologia e telefonia frenano dopo gli acquisti del Black Friday e del periodo natalizio: cala, infatti, l’intenzione di acquistare articoli tecnologici nella prima parte del 2025, secondo l'Osservatorio Findomestic di febbraio. Alcuni dati: i tablet (-19,6% rispetto a gennaio) toccano il picco negativo dell’ultimo anno così come la telefonia (-3,9%) che è ritornata a febbraio sui livelli di novembre 2024 dopo la crescita di dicembre e gennaio. Anche le intenzioni d’acquisto di fotocamere e videocamere sono in negativo (-11,3%), mentre per pc e accessori si registra uno stallo.

Se ai viaggi non si rinuncia, Findomestic non rileva la stessa voglia di fare sport: -3,5% la propensione ad acquistare attrezzature sportive. Lieve calo (-1,5%), infine, per gli attrezzi del fai-da-te.

Passata di pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, eccellenza da Valgrì

Bottiglia di passata di pomodorino Piennolo del Vesuvio di Valgrì con piatto di spaghetti
La Passata di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP di Valgrì è un prodotto d’eccellenza, certificato DOP, con polpa densa e gusto intenso, ideale per sughi ricchi e piatti gourmet, premiato per qualità e tradizione.

La Passata di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Valgrì è un prodotto di eccellenza che racchiude il sapore autentico dei pomodorini coltivati sulle fertili pendici del Vesuvio. Questi pomodorini, noti per la loro polpa densa e il gusto dolce e intenso, vengono accuratamente selezionati e trasformati in una passata corposa e vellutata, ideale per esaltare una varietà di piatti.

Qualità premium e certificazione DOP

Ogni pomodorino viene raccolto a mano nel pieno della maturazione, senza l’uso di conservanti o additivi, per garantire un prodotto naturale al 100%. La certificazione DOP assicura il rispetto di un rigido disciplinare che tutela l’autenticità del prodotto.

Consistenza perfetta e gusto equilibrato

La passata di pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Valgri ha una consistenza vellutata e corposa, ideale per creare sughi avvolgenti e ricchi di sapore.

Il suo gusto equilibrato tra dolcezza e acidità esalta ogni piatto, rendendola perfetta per ricette tradizionali e gourmet.

Ciò la rende versatile per ogni tipo di ricetta da sughi e condimenti raffinati a piatti a base di carni rosse e bianche, ma anche per richiamare la tradizione campana con il piatto tipico per eccellenza: la pizza.

Confezionata in bottiglie di vetro da 350g, la Passata di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP Valgrì è adatta anche alle nuove esigenze dei consumatori, dal singolo ai gruppi di famiglie, garantendo massima freschezza e conservabilità.

Passata di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, premiata per l’eccellenza

Valgrì ha ricevuto il prestigioso Brands Award, un riconoscimento riservato ai migliori prodotti del settore alimentare, a conferma dell’alta qualità della Passata del Pomodorino del Piennolo DOP.

Porta in tavola l’autenticità e la tradizione campana con la Passata Valgrì e scopri il vero sapore del DOP.

Per saperne ancora di più sulle caratteristiche e sui valori dei prodotti DOP campani puoi visitare il sito di Valgrì.

Mobili e arredamento: processo d’acquisto e sostenibilità nell’Osservatorio Non Food #GS1Italy

arredamento #GS1Italy
Augmented reality concept. Hand holding tablet with AR application used to simulate furniture and interior design products in real home, scandinavian bedroom
Gli acquisti di mobili e arredamento secondo l'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy sono in crescita. II percorso d'acquisto e la sostenibilità.

Gli acquisti di mobili e arredamento, secondo l'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy, sono cresciuti del +1,9% tra 2022 e 2023, generando un fatturato pari a 15,91 miliardi di euro in Italia, entro una tendenza più duratura alla crescita che dal 2019 è stata del +6,8%. Vediamo come si articola il percorso d'acquisto dei consumatori e quali sono le indicazioni rispetto alla sostenibilità.

Mobili e arredamento nell'Osservatorio Non Food di #GS1Italy

Questa categoria di prodotti non food viene acquistata prevalentemente presso i negozi specializzati (49,2% la quota di mercato) e nelle grandi superfici specializzate (22,3%). Ambulanti ed eCommerce insieme conquistano il 23,7% del mercato, le grandi superfici alimentari lo 0,7%.

61,8% acquisto in negozio, quando si vede direttamente il prodotto
40,4% acquisto online tramite siti specializzati
36,8% acquisto online tramite siti generalisti come Amazon
25,4% acquisto online direttamente dall'azienda produttrice

 

L'Osservatorio Non Food 2024 di #GS1Italy ha chiesto quale di queste attività si è intensificata negli ultimi 3 anni, dopo la pandemia. Per mobili e arredamento secondo #GS1Italy a crescere di più sono state le visite in negozio (scelte dal 44,3% dei clienti), seguite dagli acquisti sui marketplace generalisti (26,8%), quelli sugli eCommerce specializzati (25,4%), e sui siti dei produttori (16,2%). Il 17,5% dichiara di non aver cambiato le abitudini d'acquisto.

Guardando poi alle attività che migliorano la sostenibilità, i consumatori hanno puntato sulla cura per gli arredi già acquistati e la conseguente riduzione degli acquisti di prodotto nuovo. A seguire, la scelta di privilegiare la qualità rispetto al prezzo, l'usato e anche il noleggio.

33,8% Mantenere con cura e far riparare il più possibile i prodotti
33,1% Acquistare meno in generale, ridurre i propri consumi
24,7% Acquistare / Rivendere prodotti usati che non si utilizzano più
23,1% Noleggiare un prodotto invece di acquistarlo
22,6% Acquistare prodotti di buona qualità e di lunga durata, anche spendendo di più

Il comportamento pre acquisto

Prima di acquistare, il canale primario sul quale le persone cercano informazioni è Internet. A seguire i comportamenti più frequenti sono quelli di chi confronta i prezzi a caccia di convenienza, e di chi visita il negozio, per vedere con i propri occhi un articolo scoperto online, o anche per informarsi direttamente. Una buona percentuale si interessa anche alle recensioni online.

51,3% cerco informazioni su Internet
39% vado a visitare più negozi che so che vendono il tipo di prodotto
38,6% confronto i prezzi per cercare il luogo dove il prodotto costa meno
37,3% vado a visionare in negozio un prodotto trovato online
19,7% valuto le recensioni online
13,2% chiedo consiglio agli amici
13,2% decido al momento dell'acquisto, non cerco di informarmi prima

 

Confrontando queste scelte con la valutazione dei clienti in merito alle attività che si sono intensificate post pandemia, i dati e l'ordine di preferenze ricalca esattamente quello delle abitudini precedenti. Il 14,9% dichiara di non aver intensificato nessuna di queste attività. Il pre acquisto dunque conferma Internet come canale primario d'informazione, l'attenzione ai prezzi e l'importanza del negozio fisico.

Il comportamento post acquisto

Una volta concluso l'acquisto oltre la metà dei clienti cerca una sorta di rassicurazione e lo fa online, leggendo i commenti di altri che hanno fatto lo stesso acquisto. Diffusa anche l'abitudine di lasciare una recensione online.

50,9% cerco online commenti di altri che hanno acquistato il prodotto
27,2% scrivo una recensione sui social, sia se è positiva che negativa
17,5% scrivo una recensione sui social solo se è positiva per consigliarlo agli altri
16,7% scrivo una recensione sui social solo se è negativa per evitare errori agli altri

 

Anche per quanto riguarda la fase successiva all'acquisto i consumatori confermano le abitudini pre pandemia, con il 36,4% dei clienti che dichiara di non aver cambiato il suo comportamento, mentre tra le attività intensificate emergono quelle evidenziate nel momento presente.

Le attività intensificate negli ultimi 3 anni:

36,4% Nessuna di queste
24,1% cerco online commenti di altri che hanno acquistato il prodotto che mi interessa
19,7% scrivo una recensione sui social sia se è positiva che negativa
14% scrivo una recensione sui social  solo se è positiva per consigliarlo agli altri
10,1% scrivo una recensione sui social solo se è negativa per evitare errori agli altri

 

Mobili e arredamento, canale fisico e online

Tra canale fisico e digitale, il negozio brick&mortar è ancora il canale preferito con la maggioranza dei consumatori che preferisce vedere il prodotto direttamente. Sul canale online invece i clienti si dividono tra una maggioranza che sceglie l'eCommerce specializzato di mobili e arredamento, e chi invece va su un marketplace o direttamente dal produttore. Confrontando i dati per altre merceologie, l'arredamento è l'unica per la quale il negozio specializzato online vince sul marketplace generalista. Sopra la media di preferenze anche l'acquisto diretto dal produttore.

Nelle dichiarazioni dei clienti l'acquisto online non va per la maggiore, nella frequenza prevalgono le risposte "ogni tanto" e "raramente", con un 16% circa che invece sceglie l'online spesso.

3,9% Molto spesso
12,7% Abbastanza spesso
38,6% Ogni tanto
37,7% Raramente
7% Mai

 

Quando l'acquisto online avviene, la modalità prevalente di consegna è quella a domicilio (42%), e vista la tipologia di prodotto è comprensibile. Tuttavia un 25,9% ritira il prodotto in negozio e il 32,1% si avvale di entrambe le modalità di ritiro/consegna.

Per leggere i dati relativi a elettronica di consumo e abbigliamento e calzature segui i link.

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OSSERVATORIO NON FOOD DI GS1 ITALY. Dal 2003 l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy offre annualmente uno sguardo trasversale del mondo non alimentare, analizzando consumi, canali di vendita, tendenze, consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato, di 13 comparti: abbigliamento e calzature, elettronica di consumo, mobili e arredamento, bricolage, articoli per lo sport, prodotti di profumeria, casalinghi, prodotti di automedicazione, edutainment, prodotti di ottica, tessile casa, cancelleria, giocattoli.

NOTA METODOLOGICA. Nell’edizione 2024 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto 1.004 consumatori per indagare il comportamento e il processo d'acquisto in 8 categorie di prodotti: elettronica di consumo, profumeria e cosmesi, tessile casa, bricolage, detersivi per l'igiene e la cura della casa, e infine abbigliamento, calzature, intimo e accessori. È stata condotta per GS1 Italy da Metrica Ricerche (gruppo TradeLab), con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), su un campione di cittadini di età compresa tra 18 e 70 anni nel mese di maggio 2024.

arredamento #GS1Italy

I Love Poke apre il secondo punto di vendita con EG Italia

I Love Poke consolida la collaborazione con EG Group, uno dei principali retailer a livello globale, che gestisce circa 6.000 stazioni di servizio

La collaborazione tra I Love Poke e EG Italia mette una seconda bandierina a Milano con l'apertura di un punto di ristoro nella stazione di servizio gestita direttamente da EG Italia in Viale Rubicone 31. Il primo corner milanese era stato aperto in via Palatino.

“Il nostro format si adatta bene a contesti come le stazioni di servizio su strade a lunga percorrenza e in città, perché soddisfa tre importanti caratteristiche -commenta Michael Nazir Lewis, co-fondatore di I Love Poke-. La prima è la scalabilità: I Love Poke è un format flessibile, che può essere gestito anche in spazi ridotti mantenendo comunque ad alti livelli qualità e servizio; la seconda è la versatilità: la nostra proposta si adatta a ogni tipo di dieta o esigenza alimentare, ed è perfetta sia per una pausa veloce, sia per l'asporto; la terza è l’innovazione: siamo in linea con le nuove abitudini di consumo che mettono al centro freschezza, gusto e benessere”. 

“L’offerta I Love Poke si è ben integrata all’interno delle nostre stazioni di servizio - aggiunge Luciano Messenio, country manager di EG Italia– e offre ai nostri clienti un mix di servizi che ne soddisfa, e spesso supera, le aspettative. Come parte della nostra strategia, continueremo a esplorare nuove partnership nei settori food e retail, da affiancare alla vendita di carburanti, per creare un’esperienza completa, conveniente e adatta al target di ogni nostro punto di vendita a gestione diretta”.

I Love Poke, in Italia dal 2017, prosegue così il proprio percorso di diversificazione che vede accanto alla rete di store in gestione diretta e in franchising su tutto il territorio nazionale, corner e punti vendita in location ad alta frequentazione di pubblico come gli esercizi della Gdo e i centri commerciali. Il centro unico di produzione, che rifornisce quotidianamente tutti i punti di vendita del brand, è una delle caratteristiche distintive della catena.

“Grazie all’esperienza che abbiamo maturato in otto anni – ontinua Rana Edwards, co-fondatrice di I Love Poke con il marito Michael Nazir Lewis– siamo in grado di soddisfare esigenze di replicabilità e funzionalità con un prodotto che attira sempre di più una clientela molto giovane che ci sceglie perché rappresentiamo un’opzione grab and go salutare, ma anche gustosa e veloce da consumare. Il poke è il piatto ideale per tutta la famiglia, per questo abbiamo studiato anche dei menu kids che mettono al centro l’educazione alimentare dei più piccoli favorendo il consumo di verdura e frutta, preziose fonti di vitamine, ma anche di cereali e proteine”. 

I love Poke si riafforza con tre nuove acquisizioni
Rana Edwards e Michael Nazir Lewis, fondatori di I Love Poke

Dopo una vacanza in California nel 2016, Rana Edwards e Michael Lewis hanno deciso di portare il poke in Italia aprendo a Milano il primo locale con il marchio I love Poke: era l’ottobre 2017 e si inaugurava così una tendenza che in pochi anni ha conquistato il mercato. Oggi sono 160 gli store I Love Poke su tutto il territorio nazionale. Newyorkese, laureata con lode in farmacologia, un dottorato in chimica farmaceutica e un master in nutrizione ad Harvard, Rana Edwards ha messo al servizio di I Love Poke la propria competenza scientifica e la passione per l’alimentazione sana, selezionando le materie prime e creando ricette bilanciate e ricche di nutrienti. Ambiente e sostenibilità sono centrali nella filosofia di I Love Poke: non a caso è la prima catena dedicata al poke a essere certificata MSC per il tonno proveniente da pesca sostenibile.

EG Group è uno dei principali retailer indipendenti a livello globale, che gestisce circa 6.000 siti tra Regno Unito, Europa, Australia e Usa. Negli ultimi 20 anni, ha sviluppato un modello di convenience retail attraverso partnership con marchi molto noti al grande pubblico, come Esso, BP, Shell, Spar, Carrefour, Burger King, Starbucks. Nel 2018, EG Group è entrato nel mercato italiano con l'acquisizione di circa 1.200 stazioni di servizio da Esso Italiana.

Gdoweekly #110. Lidl: così cresceremo in Italia. Amazon-Walmart a confronto. Just Eat Awards

Lidl vuole crescere in Italia. Amazon-Walmart: 2 colossi a confronto. Just Eat Awards. Les Copains negli store Ovs. Fnac-Darty, i conti aspettando Unieuro

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

In questa puntata:

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Sviluppo rete Non food dal 28 febbraio al 7 marzo 2025

Brico io cambia insegna al negozio Orsolini di Vignanello (Vt) e lo allinea al suo consueto format. Mondadori arriva a Chivasso (To) e Trony ad Affi (Vr)

BRICO IO
Via Dante Alighieri 29
Vignanello (Vt)
450 mq
Brico io

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Il negozio, già a insegna Orsolini, è stato oggetto di un remodelling e di un cambio insegna. Dispone di un’area di 70 mq per il giardino.
Offerta
Dispone di oltre 15.000 articoli nei reparti tradizionali e tecnici del fai da te.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-13 e 15-19.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI BOOKSTORE
Via Torino 19
Chivasso (To)
100 mq
Mondadori

Data di apertura
28 febbraio 2025
Format e location
Rispecchia la consueta immagine.
Offerta
Comprende in assortimento 12mila titoli.
Servizi
Orario: lunedì 15.30-19.30; mart-sab 9.30-12.30 e 15.30-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

TRONY
Via Crivellin 9
Affi (Vr)
1.500 mq
COPRE Desenzano Trade Srl (Gre)

Data di apertura
21 febbraio 2025
Format e location
Si trova al centro commerciale Europarc, raggiungibile facilmente grazie alla posizione strategica nelle immediate vicinanze della uscita autostradale Affi Lago di Garda Sud. Con questa nuova apertura il numero complessivo dei punti vendita Trony in Italia sale a 181.
Offerta
Conta in assortimento 10mila referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 9-21. Nel parcheggio sono disponibili 250 posti auto.
Addetti e casse
Impiega 12 addetti e dispone di due casse.

 

Fnac-Darty, i servizi fanno crescere i margini

Darty
Fnac-Darty ha chiuso il 2024 con ricavi di 7.932 milioni di euro, +0,7% su base reported e +0,2% like-for-like. Il margine lordo ha raggiunto il 30,6% (+50 punti base rispetto al 2023)

Fnac-Darty ha chiuso il 2024 con ricavi di 7.932 milioni di euro, +0,7% su base reported e +0,2% like-for-like. Il margine lordo percentuale ha raggiunto il 30,6% nel 2024 (+50 punti base rispetto al 2023, escludendo l'effetto diluitivo dei franchisee e dell'integrazione di MediaMarkt). Questo forte miglioramento, precisa il comunicato finanziario del gruppo francese, riflette il crescente contributo del business dei servizi che hanno registrato una solida performance nel corso dell'anno, e, in misura minore, un effetto positivo del mix di prodotti in relazione al calo del gaming.

I costi operativi ammontano a 2.243 milioni di euro nel 2024 rispetto a 2.209 milioni nel 2023. Al netto dell'impatto dell'avvio di Weavenn e dell'integrazione dei negozi MediaMarkt in Portogallo, risultano in aumento solo di 13 milioni di euro grazie ai piani di performance che hanno continuato a migliorare la produttività di ciascun dipartimento.

NOTE ALLA TABELLA

  1. Attività Fnac Darty 2024 esclusa Unieuro.
  2. Non sottoposto a revisione legale: dati reported del Gruppo (12 mesi Fnac Darty + 1 mese Unieuro) +11 mesi di dati Unieuro (da gennaio a novembre 2024).
  3. LFL (like-for-like): esclude gli effetti valutari, le variazioni di perimetro, le aperture e le chiusure di negozi.
  4. Corrisponde all'utile netto corrente, quota di pertinenza del Gruppo delle attività continuative, e rettificato per l'onere aggiuntivo relativo alla transazione con l'Autorità francese per la concorrenza (24 milioni di euro) e per la svalutazione dell'avviamento del Belgio (15 milioni di euro).

"Nel 2024, Fnac Darty ha registrato risultati molto forti nonostante un mercato in calo -commenta Enrique Martinez, Ceo di Fnac Darty-. Siamo riusciti a consolidare una posizione molto speciale nel mercato del retail, grazie alla nostra trasformazione di successo, all'attenzione alla sostenibilità, alla svolta nell'innovazione e alla leadership che abbiamo assunto nell'IA. La strategia omnicanale e la diversificazione della nostra offerta, ponendo i servizi al centro del nostro modello di business, hanno contribuito alla nostra sovra-performance. È stato un anno caratterizzato da eventi e celebrazioni con un forte potenziale di crescita della visibilità per i nostri marchi (i Giochi Olimpici e Paralimpici, i 70 anni di Fnac, i 50 anni di “Contrat de confiance” di Darty). Il 2024 è stato anche l'anno dell'acquisizione di Unieuro, leader della distribuzione specializzata in Italia, che segna l'accelerazione del nostro sviluppo e consolida la nostra posizione di leader europeo. Questa operazione di crescita esterna, la più importante del Gruppo dalla sua costituzione, offre prospettive promettenti di crescita, consolidamento e sinergie. Il 2025 vedrà il completamento del nostro piano strategico Everyday e il lancio di un nuovo ciclo strategico".

L'Ebitda corrente è di 549 milioni di euro, +3% rispetto al 2023, e include l'applicazione dell'IFRS 16 per un importo di 270 milioni di euro. Il risultato operativo corrente (182 milioni nel 2024, rispetto a 171 milioni di euro del 2023) è in linea con il target comunicato di almeno 180 milioni di euro. Questo miglioramento è attribuibile alla crescita del business nel corso dell'anno, all'impatto positivo del mix di prodotti sul margine lordo e al solido controllo dei costi. Il margine operativo corrente in percentuale dei ricavi è stato del 2,3%.

 

Come si evince dalla tabella qui sopra, la rete (store network) di Fnac-Darty ammonta complessivamente a 1.005 punti di vendita (5 in meno rispetto al 2023), la maggior parte dei quali (836) in Francia e Svizzera. Nella divisione per format/insegna, prevalgono i negozi Darty/Vanden Borre (561), le librerie Fnac "tradizionali" (159), quelle di prossimità (105) e il format Fnac Travel (41). Si consideri che i negozi affiliati o in franchising ammontano complessivamente a 437. Con i 522 punti di vendita Unieuro lo store network raggiungerà i 1.527 negozi complessivi.

Evoluzione per canale distributivo (escluso Unieuro)

Nel 2024, le vendite nei negozi hanno registrato quasi 72 milioni di transazioni (+1,5% rispetto al 2023). I ricavi online sono tornati in crescita (+2,2% rispetto al 2023) e hanno rappresentato il 22% dei ricavi totali del Gruppo, trainati in particolare dall'attrattività dei reverse marketplace implementati con i nostri partner. I ricavi omnicanale sono aumentati di +1,7 punti percentuali e rappresentano il 52% dei ricavi online del Gruppo. Questi risultati confermano, come precisa la nota economica finanziaria, ancora una volta, l'importanza della strategia omnicanale adottata da Fnac Darty.

Evoluzione per categoria di prodotto

La categoria Consumer electronics ha registrato un leggero aumento dopo diversi anni di calo. I personal computer e la telefonia beneficiano dell'inizio del ciclo di sostituzione e delle innovazioni. Tablet e cuffie continuano la loro traiettoria di crescita. I servizi continuano a migliorare in tutte le regioni. Anche la diversificazione ha registrato una solida performance grazie al progresso a doppia cifra dei giocattoli e dei videogiochi, oltre che dei prodotti di cancelleria. I ricavi editoriali sono in calo, impattati, come previsto, da un'elevata base di confronto del gaming, che nel 2023 aveva beneficiato di una gamma prodotti molto ampia. Resta solida la performance dei libri, trainata principalmente da nuovi trend di lettura. Infine, gli elettrodomestici sono in crescita, trainati da un'ottima dinamica dei piccoli elettrodomestici, mentre le vendite dei grandi elettrodomestici rimangono in flessione, ancora influenzati dalla crisi del mercato immobiliare.

Le diversificazioni

Retailink, l’agenzia retail media omnicanale di Gruppo, completamente integrata, progetta e realizza offerte innovative e rafforza la presenza per consentire ai brand di raggiungere i propri obiettivi di awareness, engagement e vendita, avvicinandosi alle proprie comunità. Offre uno dei mezzi di visibilità più completi sul mercato. Con oltre 1.500 schermi digitali posizionati opportunamente nei punti di vendita, l'offerta Dooh (Display out of home) consente di circoscrivere il target in base al contesto di distribuzione. Sul web, i formati pubblicitari integrati nei percorsi di acquisto online raggiungono ogni mese più di 22 milioni di utenti Internet e dimostrano la loro efficacia anche in negozio grazie alla misurazione dell'effetto Ropo (Research online purchase offline). Alla fine del 2024, l'attività Retailink ha registrato un fatturato di quasi 100 milioni di euro e ha continuato la sua forte crescita con un incremento a due cifre dal 2019.

Weavenn, la filiale del Gruppo dedicata alla logistica dell'eCommerce e al marketplace SaaS, è stata lanciata nell'estate del 2024 in collaborazione con Ceva Logistics. Lo sviluppo delle attività è in linea con le aspettative. Fnac-Darty conferma l'ambizione quinquennale di raggiungere un fatturato di oltre 200 milioni di euro con un margine operativo a doppia cifra.

Per il secondo anno consecutivo, il business Second Life ha registrato una crescita a due cifre e un volume d'affari di quasi 150 milioni di euro. Nell'ambito dello sviluppo del mercato dell'usato, e sempre con l'idea di supportare i consumatori verso un consumo più sostenibile e responsabile, Fnac Darty ha lanciato il passaporto digitale per gli elettrodomestici nel 2024. Questo nuovo strumento traccerà in modo affidabile il ciclo di vita del dispositivo, dalla sua produzione al suo riutilizzo. Una prima versione di questo passaporto è già disponibile sui Second Life Collectors, 4.000 prodotti provenienti dal ricondizionamento degli elettrodomestici forniti da Darty, in qualità di Official Supporter, al villaggio olimpico di Parigi 2024.

I ricavi in Francia e Svizzera rappresentano quasi l'82% del totale. Nel 2024, i ricavi di Francia e Svizzera sono invariati su base like for like. In Francia, il Gruppo ha performato meglio del mercato nel 2024 di quasi 2 punti, secondo i dati pubblicati dalla Banque de France. Se i ricavi in Francia e Svizzera sono piatti (anzi, in lieve flessione, -0,3%), nella Penisola Iberica, sono aumentati del 12,% su base reported e del +2,8% like-for-like. Portogallo e Spagna hanno registrato una crescita dei ricavi, principalmente grazie al miglioramento degli indicatori macroeconomici. Il Risultato operativo corrente è stato pari a 16,3 milioni di euro nel 2024 rispetto a 12,3 milioni nel 2023. Il margine operativo corrente ha raggiunto il 2,0%.

L'acquisizione di Unieuro

Il 16 luglio 2024, Fnac Darty ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto e scambio per Unieuro. Il 30 dicembre 2024 si sono concluse le varie fasi dell'offerta pubblica di acquisto e le azioni di Unieuro sono state revocate dalla quotazione a Milano l'8 gennaio 2025. La fusione tra Fnac Darty e Unieuro è coerente con il piano Everyday: le due società condividono ambizioni strategiche comuni incentrate sull'omnicanalità, sullo sviluppo di servizi di assistenza domestica in abbonamento e sull'orientamento dei clienti verso comportamenti più sostenibili e responsabili. L'unione di Fnac Darty e Unieuro crea un leader nella vendita di prodotti elettronici, elettrodomestici, prodotti editoriali e servizi nell'Europa occidentale e meridionale con oltre 10 miliardi di euro di vendite, 30.000 dipendenti e più di 1.500 negozi.

Ristorazione, nel 2024 un mix di crescita e rallentamento

Ristorazione in crescita risicata, sopra la linea di galleggiamento se così possiamo definire lo 0. L'incremento medio 2024 è positivo ma sotto l'1%

Ristorazione in crescita risicata, sopra la linea di galleggiamento se così possiamo definire lo 0. L'incremento medio 2024 è positivo ma sotto l'1%. Ecco il commento dell'ufficio studi Fipe-Confcommercio ai dati Istat sull’andamento del fatturato dei servizi diffusi oggi. "A dicembre 2024 il fatturato delle imprese della ristorazione ha registrato una crescita reale dell’1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nella media dell’anno, a fronte di un significativo rallentamento dell’economia, l’incremento è stato dello 0,7%. Un risultato che è frutto della sintesi tra una prima parte dell’anno in cui la crescita è stata piuttosto vivace e una seconda parte caratterizzata da un significativo rallentamento con diversi mesi addirittura con il segno meno per effetto di una stagione estiva assai poco brillante. Un risultato, quello della ristorazione, che va interpretato alla luce della perdurante crisi della manifattura, delle criticità nelle costruzioni e della modesta crescita dell’intero comparto dei servizi con un incremento di appena tre decimi di punto percentuale”.

Fisherman’s Friend presidia le università italiane

Fisherman's Friend
Il marchio intende aumentare la sua notorietà tra i giovani universitari con azioni di sampling presso i principali atenei italiani

Proseguono anche nel 2025 le attività di sampling di Fisherman’s Friend con l’obiettivo di incrementare la brand awareness e la prima prova del prodotto da parte dei consumatori. Anche nel flight di marzo 2025 Fisherman’s Friend continuerà ad avvalersi del circuito di comunicazione UniNet per raggiungere gli iscritti ai più importanti e frequentati atenei italiani. Il target è costituito, quindi, da giovani universitari, con un’istruzione medio-alta, attenti al consumo e alle mode, ricettivi alle novità e socialmente attivi. Con l’obiettivo di supportare gli studenti nei vari momenti della giornata e con l’intento di ricordar loro quanto siano davvero extra forti i prodotti Fisherman’s Friend, alcune promoter distribuiranno l’iconica caramella “Original” negli orari e nelle aree con maggiore affluenza: ad esempio nelle aule, nelle mense e nelle piazze adiacenti le università, poco prima dell’inizio e subito dopo la fine delle lezioni e durante la pausa pranzo.

Del gruppo Lofthouse

Sono presidiati gli atenei e i dintorni di alcune tra le città più importanti d’Italia come Roma, Milano, Reggio Emilia, Firenze, Torino e Napoli per una presenza totale dell’attività sul field di 22 giorni e per sette ore al giorno.
Fisherman’s Friend è un marchio storico inglese. Inizialmente uno sciroppo per la gola e successivamente trasformata in una pastiglia, Fisherman’s Friend oggi è un brand di proprietà di Lofthouse, azienda inglese che esporta in più di 80 mercati al mondo. In Italia il marchio è presente dal 1976 e dal 2020 è distribuito da Divita di Busto Arsizio (Va). Attualmente risulta disponibile in cinque gusti nella storica bustina da 25gr “formato impulso”: Original, Anice e Liquirizia, Original Senza Zucchero, Menta e Liquirizia senza zucchero.

Ca’Pelletti e il successo della cucina romagnola

Ca’Pelletti (Gruppo Surgital) il nuovo format di cucina romagnola, ha archiviato il 2024 con un fatturato complessivo di 6 milioni di euro (+40%)

Ca’Pelletti (Gruppo Surgital) il nuovo format di cucina romagnola che ha inaugurato la primavera scorsa il primo store a Milano, ha archiviato il 2024 con un risultato più che buono: fatturato a quota 6 milioni di euro, con un incremento del 40% e 400.000 coperti. Con queste cifre Ca'Pelletti contribuisce con più del 4% sul fatturato aggregato (di gruppo) e dimostra la forte identità di un marchio nato per unire la ristorazione pop con la cucina tradizionale italiana (d’ispirazione romagnola, ma non solo) . Le sei "locande" (due a Bologna, e le altre a Padova, Bergamo Orio Center, Firenze e Milano) offrono un’esperienza culinaria variegata, in ambienti informali ma curati, dove l’attenzione al cliente si integra con le moderne tendenze del fast/casual dining.

Tutti i principali ristoranti Ca'Pelletti hanno aumentato il giro d'affari: la locanda di Padova del 3%, Oriocenter a Bergamo del 5,4%, Firenze addirittura del 7%. Il punto di vendita di Milano, aperto solo da giugno 2024, ha già superato i 23.000 coperti.

"La passione per i sapori autentici della tradizione culinaria romagnola continua ad essere il pilastro del successo di Ca'Pelletti -conferma Elena Bacchini, ad di Ca'Pelletti-. Il nostro obiettivo anche quest'anno è consolidare il marchio per diventare una catena riconoscibile nel panorama food italiano, offrendo un'esperienza di consumo calda e appagante. La qualità rimane una priorità assoluta, ma poniamo grande attenzione anche all'accessibilità della nostra offerta, un aspetto sempre più centrale nelle scelte di consumo fuori casa. La nostra offerta si rivolge infatti a un pubblico eterogeneo, conquistando famiglie, Millennials, Gen Z, clienti business e turisti. Il segreto del suo appeal risiede nell'equilibrio tra qualità e prezzo della nostra proposta e nel valore aggiunto del servizio offerto, che si distingue per inclusività e cortesia, in un'atmosfera accogliente, quella delle nostra locande, capace di far sentire a casa ogni cliente".

Nel 2024, l'insegna di Lavezzola (Ra) ha servito oltre 52.000 porzioni del suo piatto simbolo, i cappelletti, seguiti da più di 29.000 piatti di tagliatelle e 24.000 di lasagne al forno.

Deliveroo Hop, 3 anni in Italia

Raccolta differenziata, iniziativa congiunta Deliveroo e Ama
Uova, dairy, verdura, acqua e frutta sono le referenze più ordinate su Deliveroo Hop, la piattaforma di consegna rapida presente a Milano, Firenze e Roma

Deliveroo Hop compie 3 anni in Italia. Il servizio di consegna è attivo a Milano, Firenze e Roma con 4 darkstore (2 a Milano, 1 a Firenze e 1 a Roma) che servono i clienti anche in 20 minuti dall’ordine, tutti i giorni, dalle 8 di mattino fino a tarda sera. La tecnologia di gestione della spesa di Deliveroo consente il controllo dell'inventario in tempo reale, fornendo ai consumatori informazioni puntuali sulla​ disponibilità dei prodotti, traendo vantaggio da collaborazioni con diverse catene della gdo. “Continuiamo a lavorare sui punti di forza che -dice Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia- hanno permesso di tagliare questo importante traguardo, ossia la velocità nella creazione del carrello di spesa, offrendo ai clienti un’esperienza sempre migliore”. Deliveroo Hop offre più di 2.000 referenze che spaziano dai freschissimi ai surgelati, passando per gli snack, bevande e alcolici. Un inventario che giorno per giorno viene aggiornato in base alle stime del fabbisogno della clientela. Un’operazione che permette una riduzione dello spreco alimentare.

Cosa si ordina online su Deliveroo Hop

Gli articoli food preferiti dagli utenti della piattaforma sono uova, latte e derivati, verdura, acqua, frutta e frutta secca, succhi e bevande. Per far la spesa, gli utenti preferiscono il lunedì e il mercoledì, visto anche che frutta e verdura sono scontate nei Fresh Wednesday.

Fisico ed eCommerce

Non solo online: negli store Deliveroo Hop di via Cappellini a Milano e di via La Spezia a Roma è possibile ordinare anche da chioschi digitali, per poi ritirare la spesa in loco o farsela portare a casa.

Consegne antispreco

È possibile inoltre contribuire a ridurre lo spreco anche acquistando le “bag antispreco”, speciali confezioni che contengono prodotti di prossima scadenza ad un prezzo scontato. In quest’ottica,​ continua da oltre 2 anni la collaborazione con Too Good To Go presso l’Hop di Milano, via Cappellini e Roma, via La Spezia. I sacchetti di consegna della spesa Deliveroo Hop sono tutti 100% biodegradabili.

 

Gallery. Lidl a Milano, Silvestri: ecco come cresceremo in Italia nel 2025

Nuovo store Lidl a Milano in Viale da Cermenate. Nell'occasione Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia, racconta i piani di sviluppo del 2025.

Si tratta del 23esimo negozio di Lidl a Milano. Inaugurato oggi insieme ad altri 6 punti di vendita in Italia, il nuovo Lidl aperto a Milano in Viale Giovanni da Cermenate 61 propone il format più recente del discount, approfittando di uno spazio già occupato dalla gdo, completamente ristrutturato.

L'apertura si inserisce entro un più ampio piano di sviluppo che mira a realizzare 150 aperture in 3 anni. Nel 2024 hanno aperto 40 nuovi negozi (10 erano ristrutturazioni/riposizionamenti), nel 2025 ne sono previsti almeno 50.

Lidl a Milano Viale Cermenate, i numeri

L'edificio si trova in una zona semiperiferica residenziale a Milano e prende il posto di un supermercato ormai chiuso da anni, entro un edificio di 4 piani completamente ristrutturato. Due piani sono dedicati al parcheggio, con 60 posti auto, strategici in questa zona, un piano (il più alto) è adibito a uffici e area per il personale, il pian terreno è per l'area di vendita. L'investimento è stato di circa 1,5 milioni di euro.

La superficie di vendita poco superiore ai 1.000 mq è leggermente inferiore rispetto al format di Lidl (tra 1.300 e 1.500 mq) ma come ha detto Massimiliano Silvestri, presidente Lidl Italia, non sempre ci si può permettere di aspettare la location ideale, e questa era un'opportunità da cogliere.

Il punto di vendita conta 26 addetti, di cui 22 nuovi assunti, e 10 casse di cui 4 tradizionali e 6 automatiche, con assistenza.

Le referenze in assortimento continuativo sono 3.500, 80% a marchio proprio, come in ogni negozio Lidl in Italia.

Pulizia, freschezza e zero out of stock

Sono questi i cardini del successo di Lidl, declinati anche in Viale Da Cermenate. Il percorso comincia nell'area ortofrutta, posta di fronte all'area panetteria e rosticceria, i due punti di forza con i quali l'insegna attrae clienti quotidianamente.

L'esposizione dell'ortofrutta a isole è caratteristica dell'Italia e ha fatto scuola per i negozi all'estero (qui la gallery dedicata). Si prosegue con i murali delle verdure di IV gamma, delle carni e del pesce, murali chiusi per il risparmio energetico.

Il trend generale del negozio è ridurre al massimo la segnaletica, semplificarla, per far parlare il prodotto. Le etichette sono tutte elettroniche, per il resto la segnaletica sulle corsie è minimale, mentre si trovano informazioni sui cartoni che ospitano la merce (è un discount), per esempio brand industriali o per la mdd informazioni come "high protein" o "senza lattosio".

Oltre a seguire i trend di consumo, e il proteico è uno di questi, Lidl prosegue promuovendo l'italianità. Nell'ortofrutta, per esempio, grazie a un accordo con Coldiretti per valorizzare le eccellenze territoriali.

Per quanto riguarda il near food, sono nuovi gli scaffali iper l'area beauty, con un'illuminazione led aggiuntiva che migliora l'impatto visivo. Il non food distintivo è articolato, come di consueto, nelle due esposizioni per le offerte del lunedì e quelle del giovedì, in questa stagione con ampia offerta dedicata al marchio (ormai iconico) Parkside, e al Carnevale.

Il percorso si chiude con i surgelati, fino alle casse automatiche e tradizionali.

 

Leroy Merlin amplia i servizi assicurativi ai clienti

I clienti Leroy Merlin Italia possono aderire, grazie all'accordo con SPB Italia, a polizze che coprono danni accidentali, estetici, guasti, furti

Leroy Merlin (51 punti di vendita in 15 regioni) amplia il perimetro di servizi a valore aggiunto dedicati ai suoi clienti. Grazie all’accordo siglato con SPB Italia (ricerca e gestione di programmi assicurativi), i clienti Leroy Merlin da oggi possono aderire, in tutti i punti di vendita in Italia, a polizze assicurative che coprono danni accidentali, estetici, guasti e furti, secondo i termini previsti da ciascuna tipologia di polizza assicurativa.

Chi si rivolge ai punti di vendita della catena francese per la realizzazione del proprio progetto o per un singolo acquisto potrà aderire a un’ampia gamma di soluzioni assicurative, create con attenzione alle esigenze dei clienti e ai prodotti da proteggere, scegliendo tra i piani Silver, Gold, Platinum e Platinum+.

Come dichiara Jean-Michel Faucilhon, Presidente di SPB Italia, la partnership "ci permette di entrare per la prima volta nel mercato dell’home improvement, proponendo soluzioni assicurative ai clienti Leroy Merlin".

L'intero processo di sottoscrizione e adesione alle polizze è completamente digitale. Grazie al supporto di un consigliere di vendita nei negozi Leroy Merlin, il cliente seleziona la copertura desiderata, inserisce i propri dati, firma digitalmente la polizza e paga il premio tramite carta di credito. Il tutto da qualsiasi dispositivo mobile, in pochi istanti.

“Ci impegniamo costantemente per soddisfare le esigenze degli abitanti italiani, accompagnandoli in ogni fase dei loro progetti di miglioramento della casa -commenta Cristian Ruggeri, services and solutions leader di Leroy Merlin. La nuova partnership con SPB Italia, leader nella scelta e gestione di programmi assicurativi, rafforza ulteriormente questo impegno, offrendo una soluzione coerente con la nostra offerta. Questa partnership testimonia la nostra volontà di offrire un'esperienza completa e un supporto concreto ai nostri clienti in ogni fase, anche post vendita. Proteggere i progetti e la passione per il miglioramento della casa in tutte le sue forme è il nostro obiettivo, e questa nuova soluzione assicurativa ne è la dimostrazione”.

L'accordo tra SPB Italia, Leroy Merlin Italia e Oney Insurance (PCC) Limited rappresenta, aggiunge Leroy Merlin, un passo avanti nell'offerta di servizi a valore aggiunto per i clienti, per garantire maggiore protezione per i propri progetti e acquisti.

Vaillant Group, Marco Travaini nuovo direttore marketing

Vaillant Group, Travaini nuovo direttore marketing
Vailant accelera sulla transizione energetica nei settori clima e riscaldamento. Travaini sarà responsabile anche dei marchi Vaillant e Hermann Saunier Duval

Vaillant Group Italia vuole rafforzare le strategie di marketing, consolidando la leadership nei settori riscaldamento e climatizzazione e accelerando il passaggio a tecnologie sostenibili, con un focus particolare sulle pompe di calore e sul posizionamento premium del marchio Vaillant. Per realizzare questi obiettivi nomina Marco Travaini direttore marketing. Nel nuovo ruolo, Travaini sarà responsabile dei marchi Vaillant e Hermann Saunier Duval.

Classe 1982, Travaini ha maturato esperienza nel digital marketing e nella trasformazione tecnologica. Dopo un esordio come consulente per Microsoft (dove ha acquisito competenze nel settore digitale, ancora agli albori, e sviluppato un mindset orientato ai risultati che ha guidato la sua carriera) ha lavorato anche in ambito editoriale e pubblicitario in Gruner+Jahr Mondadori, specializzandosi in progetti di monetizzazione e performance marketing.

Entrato in Vaillant Group Italia nel 2016 come Head of Digital Marketing, ha guidato lo sviluppo di strategie digitali innovative, contribuendo a creare Vaillant Premium, un nuovo servizio digitale per mettere in contatto immediato il cliente con un team di professionisti, oggi best practice internazionale del Gruppo. Nel corso degli anni, ha assunto un ruolo sempre più strategico, affermandosi come esperto a livello internazionale e punto di riferimento per il Gruppo, favorendo l’evoluzione di Vaillant in una Heat Pump Company attraverso l’integrazione di tecnologie digitali e nuovi servizi.

Nel suo nuovo incarico, Travaini guida un team interdisciplinare di 20 persone, adottando un approccio alla leadership basato sulla delega, per favorire un modello di gestione che preveda maggiore autonomia e responsabilità nelle decisioni strategiche. Il suo obiettivo principale è rafforzare l’approccio data-driven al marketing, con focus su Crm e marketing automation.

“Vaillant è da sempre pioniera dell’innovazione e il mio obiettivo è consolidarne la leadership, con un focus sulla transizione energetica e sulle pompe di calore, attraverso nuove strategie di comunicazione ed eventi sul territorio -commenta li stesso Marco Travaini-. Nel segmento B2B, vogliamo continuare a offrire ai professionisti strumenti concreti per connettersi con il mercato, rafforzando il rapporto tra brand e tecnologia e sviluppando un ecosistema di touchpoint che coinvolga l’intera filiera. Sul fronte B2C, punteremo sempre più sui servizi, rafforzando il ruolo di Vaillant non solo come produttore di tecnologie avanzate, ma anche e soprattutto come fornitore di soluzioni integrate per il comfort domestico, con l’obiettivo di garantire ai clienti finali un’esperienza fluida e di totale peace of mind”.

Gallery. Ergon rinnova lo store Eurospar di Marina di Ragusa (Rg)

Tra le novità di questo store: un nuovo spazio Orteria in ortofrutta con piatti pronti, verdure e insalate tagliate e confezionate in loco, e un'enoteca con vini di eccellenza e la possibilità di rinfrescare le bottiglie

Il punto di vendita Eurospar (Ergon) di Marina di Ragusa riapre dopo i lavori di restyling che ne hanno migliorato spazi e ambienti. Efficienza energetica e digitalizzazione sono i due asset su cui si è focalizzato l'intervento di ristrutturazione del negozio, situato in un'area strategica della nota località balneare siciliana.

Il progetto ha unito innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto più funzionale. Tra le novità introdotte c'è l'Orteria presente con un murale refrigerato per prodotti già pronti da cuocere, porzionati, tagliati e confezionati in loco. Per potenziare l'esperienza di acquisto, il cliente può richiedere prodotti preparati al momento tra cui insalate e piatti a base di frutta fresca, pronti per il consumo immediato. Nuova anche l'enoteca oggi allestita con un ambientazione tipica, scaffali in ferro e legno e botti che teatralizzano l'area. Qui, le etichette più pregiate sono esposte in un ambiente che ne garantisce la corretta conservazione, con un rinfrescatore di bottiglie che permette di portare il vino scelto alla temperatura ideale in pochi minuti.

Le soluzioni tecnologiche

Il supermercato si avvale di attrezzature di ultima generazione, tra cui banchi refrigerati a risparmio energetico, aree deposito ottimizzate per migliorare la gestione operativa del negozio e schermi digitali per comunicare in tempo reale promozioni, novità e informazioni utili, riducendo così il consumo di carta. Inoltre, per rendere più sostenibile l’esperienza d’acquisto, sono stati inseriti lungo il percorso sette monitor stretched posizionati strategicamente sulle testate degli scaffali per aggiornare costantemente i clienti sulle offerte in corso, garantendo una comunicazione chiara e immediata sulle promozioni attive. Per facilitare le operazioni di pagamento, il gruppo ha installato anche le casse self-service, migliorando la fluidità del checkout.

Sviluppo rete in Area 4 dal 21 al 28 febbraio 2025

Gruppo Megamark (Selex) rinnova lo store Dok di San Pietro Vernotico (Br) dove introduce pescheria e banco rosticceria. Mentre Supercentro (D.IT) apre un cash and carry Wiva a Monopoli (Ba)

DOK
Via Lecce
San Pietro Vernotico (Br)
Megamark

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
Lo store è stato rinnovato seguendo i dettami della sostenibilità. Sono state inserite nuove aree, come il reparto pescheria, uno spazio dedicato alla rosticceria. Inseriti anche casse automatiche self-scan e digital infopoint.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 8.30-13.30.
Addetti e casse
Assunte 13 persone che vanno a completare l’organico.

WIVA
Via Baione
Monopoli (Ba)
3.200 mq
Supercentro

Data di apertura
27 febbraio 2025
Format e location
Rappresenta il modello più evoluto del cash and carry dell’insegna.
Offerta
Come da tradizione.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-19; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

Gallery. Conforama spinge sulla prossimità con ConfoCity

A Parma, Conforama inaugura uno store ConfoCity, replicando il format pensato per i contesti urbani con un'offerta online e offline e servizio di progettazione personalizzata

Nel 2023, Conforama lanciò il format ConfoCity, pensato per i centri urbani e con metrature decisamente più ridotte rispetto ai tradizionali negozi della sua rete. Nel giro di oltre un anno e mezzo, il gruppo sta implementando la presenza dei punti di vendita di prossimità che oggi sono otto, compreso quello di più recente apertura, inaugurato a Parma.

L'idea alla base di questo format è di offrire spazi in contesti urbani facilmente raggiungibili assicurando il servizio di progettazione personalizzata per arredare gli interni della propria casa, con consegna a domicilio e montaggio.
"L'apertura dell’ottavo ConfoCity in Italia rappresenta un passo significativo nella nostra
strategia di avvicinamento ai centri urbani, offrendo ai clienti soluzioni d'arredo di qualità
con un'esperienza d'acquisto più accessibile e personalizzata -dichiarano i membri del
Board di Conforama, Eric Joselzon, Alex Saetti ed Emanuele De Beni-. Abbiamo scelto Parma perché è una città con una forte identità culturale e un'economia vivace, elementi che si sposano perfettamente con la nostra filosofia nell’offrire soluzioni di arredamento moderne e funzionali all'interno del tessuto urbano”.

Il format ConfoCity

In generale, gli store si estendono su piccole metrature di circa 300 mq, sono situati in zone pedonali e molto frequentate, tendenzialmente in luoghi iconici delle città in cui operano. Di fatto sono stati concepiti come un’estensione dei negozi tradizionali: condividono il back office e il know how dei venditori.

Instore è disponibile una selezione dei migliori arredi ma, allo stesso tempo, il consumatore ha piena accessibilità all’intero catalogo Conforama. Inoltre, i ConfoCity sono stati pensati per essere l’emblema del rebranding aziendale.

I servizi

La clientela potrà disporre della Fidelity Card di Conforama che garantisce benefici esclusivi oltre a sconti e promozioni dedicate, tra cui uno sconto del 50% e trasporto e montaggio gratuiti su tutti gli arredi a progettazione. Inoltre, consente di usufruire di un 15% di sconto fisso sul prezzo esposto, sia in negozio che online, su tutta la gamma di mobili non a progettazione.

Chef Express e Gruppo Hera, gli OVE dalla cucina ai motori

Chef Express e Roadhouse rinnovano la partnership con Hera sul riciclo degli Ove (Oli vegetali esausti) in biocarburanti, Coinvolti 220 punti di vendita

Chef Express, Roadhouse, Calavera e Wagamama: 220 punti di vendita con queste insegne, distribuiti su tutto il territorio nazionale, con una più forte concentrazione in Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, hanno conferito nel 2024 più di 133 tonnellate (+4% rispetto al 2023) di Ove (Oli vegetali esausti) trasformate in biocarburante grazie alla collaborazione con Gruppo Hera. È un esempio di riutilizzo/riciclo virtuoso di materia prima che, nel caso degli Ove, dalle cucine di gruppo Cremonini finiscono nei motori come biocarburante per alimentare la transizione ecologica della mobilità personale.

Un processo certificato

Il processo inizia con separazione e stoccaggio degli oli di scarto nelle cucine di ogni ristorante da parte di personale appositamente formato da Gruppo Cremonini. Tali scarti (ad esempio, gli oli di frittura) sono poi prelevati da Hera nei ristoranti e sottoposti a un pretrattamento secondo rigidi parametri di qualità, che consente poi l’ingresso nelle bioraffinerie, dove avviene la trasformazione in biocarburante. Hera cura inoltre trasparenza e tracciabilità dell’intero percorso, certificato da un istituto indipendente secondo lo standard AFNOR XP X30-901, il principale riferimento internazionale per l’implementazione di un sistema di gestione per progetti in ambito economia circolare.

Chef Express e Gruppo Hera, gli OVE dalla cucina ai motoriRiduzione delle emissioni

L’utilizzo di biocarburanti prodotti da oli alimentari esausti ha permesso nel 2024 una riduzione delle emissioni di gas climalteranti lungo l’intera filiera di produzione del biocarburante di circa l’83% rispetto al carburante fossile di riferimento per i trasporti, con una mancata emissione di 378 tonnellate equivalenti di CO2 (rispetto alla medesima produzione da fonti fossili).

Il progetto, in linea con l’impegno sulla decarbonizzazione previsto dal piano industriale del Gruppo Hera, parte da un presupposto rilevante -spiega Giulio Renato, direttore centrale servizi ambientali e flotte Hera-: in Italia il 35% degli oli vegetali esausti, pari a oltre 100 mila tonnellate, viene generato da industria alimentare, ristorazione e artigianato. Attività come queste valorizzano, dunque, un potenziale ancora in buona parte da dispiegare per migliorare autonomia energetica e sostenibilità dei trasporti nel Paese”.

Per Chef Express l’impegno a migliorare le performances ambientali rientra nell’idea stessa di qualità e sicurezza che vogliamo offrire ai clienti -aggiunge Sergio Castellano, Chief Quality & ESG Officer di Chef Express-. È per questo che il recupero degli oli vegetali esausti si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione del Gruppo Cremonini con il Gruppo Hera sull’economia circolare, che prevede, fra le altre cose, anche la produzione, dagli scarti organici, di biometano utilizzato per alimentare reti di trasporti pubblici”.

Sviluppo rete in Area 3 dal 21 al 28 febbraio 2025

Conad Nord Ovest rinnova lo store Conad City di Massa (Ms) dove ha ampliato l'ortofrutta e introdotto un banco per i dolci. Crai Tirreno, invece, inaugura un punto di vendita Crai Extra a Ladispoli (Ro)

CONAD CITY
Via Democrazia
Massa (Ms)
550 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
Lo store è stato rinnovato: ampliata l’ortofrutta, in panetteria e pasticceria introdotto un banco dedicato a torte, mignon e prodotti da forno, riconfermati i reparti macelleria e pescheria in modalità libero servizio
Offerta
Spazio in assortimento alle specificità della Lunigiana e della Garfagnana con il marchio I Nostri ori.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20; domenica 8-13. Tra i servizi: pagamento con buoni pasto, Wi-Fi gratuito, la possibilità di effettuare ricariche telefoniche e pagare bollettini.
Addetti e casse
Conta 16 collaboratori. È dotato di tre casse tradizionali

CRAI EXTRA
Via Glasgow 52
Ladispoli (Roma)
Crai Tirreno

Data di apertura
20 febbraio 2025
Format e location
In area freschi gastronomia, ortofrutta, pane fresco ogni giorno, macelleria e pescheria.
Offerta
In linea con la tradizione dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 7-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Amazon e Walmart: due modelli di servizio vincenti, molto diversi tra loro

Mentre il colosso delle vendite online genera profitti importanti dal cloud, sui quali fa leva per garantire prezzi bassi, la principale catena di supermarket al mondo punta sulla qualità della supply chain per garantire la massima efficienza

Ha colpito molto gli analisti il sorpasso in termini di fatturato da parte di Amazon nei confronti di Walmart, con il quarto trimestre che per la prima si è attestato a 187,8 miliardi di dollari contro i 180,6 miliardi della seconda. Al di là dei numeri, è interessante cercare di capire come si muovono i due colossi mondiali del retail, che negli ultimi tempi hanno scelto strade per certi versi convergenti, mantenendo comunque profili ben definiti quanto a gestione dei costi, qualità del servizio, gestione degli stock e logistica.

Dagli abbonamenti alle entrate da terze parti

Walmart ha accelerato negli anni le proprie strategie online, ma resta il supermercato per definizione, capace di incrementare continuamente le vendite per non fermare la crescita in un comparto che vede margini sempre più sotto pressione. La raccolta pubblicitaria, intanto, è una voce di business che va acquisendo una propria dignità, con ricavi che nel 2024 hanno raggiunto 4,4 miliardi di dollari. Il progresso è nell’ordine del 29% rispetto al 2023, ma comunque l’ammontare resta lontanissimo dai 48 miliardi ricavati su questo fronte da Amazon. Con quest’ultima che genera quote crescenti dai profitti dalle attività di cloud computing, che esulano dalle vendite ai consumatori finali, ma consentono di avere a disposizione cassa in abbondanza per mantenere politiche di prezzi aggressive.

Per il resto, le vendite online e nei negozi fisici di Amazon (Amazon Fresh, Whole Foods) hanno margini simili a quelli di Walmart, che oltre ai suoi 10.500 negozi gestisce anche l'attività di eCommerce.

Il vantaggio di fare scala

Quanto ai costi, Amazon sfrutta le sue dimensioni e le sue capacità tecnologiche per ottimizzare le spese operative. Utilizza algoritmi avanzati per la gestione dell'inventario e della logistica, riducendo il rischio di eccesso di scorte o rottura delle scorte. Inoltre, grazie alla forza del suo marketplace, non vende solo i propri prodotti, ma consente anche a terze parti di vendere sulla sua piattaforma, generando ricavi aggiuntivi da questi ultimi e migliorando la propria attrattività presso i consumatori. Questo approccio aumenta l'assortimento disponibile senza dover mantenere tutte le scorte. Per altro, Amazon Prime favorisce la fidelizzazione dei clienti grazie a consegne rapide e gratuite, aumentando il volume delle vendite. La qualità del servizio, poi, è accresciuta dall’integrazione verticale. L'acquisizione di Whole Foods e l'espansione della propria flotta di consegna vanno in questa direzione, consentendole di avere più controllo su costi e tempi di consegna.

Quanto a Walmart, continua a investire nei punti di vendita fisici accanto ai progetti di omnicanalità, integrando l'esperienza online con quella in-store. I servizi di ritiro e consegna consentono ai clienti di combinare la convenienza dell'online con l'immediatezza del ritiro locale.La strategia di Walmart è tradizionalmente basata sulla promessa di "Every Day Low Prices". Questo è possibile grazie a una supply chain estremamente efficiente, un forte potere contrattuale con i fornitori (anche questo derivante dalle dimensioni raggiunte) e un rigoroso controllo dei costi. In parallelo, la catena di supermarket sta espandendo i servizi offerti con Walmart+, un programma simile ad Amazon Prime, che offre vantaggi come la consegna gratuita e il ritiro illimitato.

 

Nuove soluzioni modellabili per l’illuminazione da Slamp

Slamp punta al raddoppio del fatturato, e presenta anche al Salone del Mobile di Milano il sistema modulare Nuvem Outdoor

Slamp, azienda italiana di illuminazione, sta ampliando la sua offerta con soluzioni innovative per l’arredo esterno, mirando a espandere la presenza internazionale. Il nuovo sistema Nuvem Outdoor, modulare e versatile, risponde alle esigenze di spazi pubblici e privati. Con oltre 30 anni di esperienza, Slamp ha chiuso il 2024 con ricavi di circa 10 milioni di euro, puntando a raddoppiare il fatturato nei prossimi cinque anni.

Da oltre 30 anni, quest’azienda italiana opera nel settore dell'illuminazione di design per ambienti interni ed esterni. Fondata dal Compasso d'Oro alla Carriera 2024 Roberto Ziliani, Slamp amplia l’offerta lanciando una serie di nuove creazioni innovative pensate sia per residenze private, sia per spazi e location pubbliche. Nel 2024, Slamp ha registrato ricavi per circa 10 milioni di euro, di cui l'85% proveniente da 91 mercati esteri principali e il restante 15% dall'Italia. L'espansione della gamma permette l'ingresso nel mercato outdoor, nella strategia di crescita della società per i prossimi 5 anni, nei quali l'obiettivo è il raddoppio del fatturato.

La nuvola luminosa di Slamp che può essere modellata e personalizzata

Nato come soffitto luminoso modulare per interni, Nuvem Outdoor funge anche da decorazione parietale e sistema ombreggiante. Progettato dallo studio Miguel Arruda Arquitectos Associados, nuvem significa "nuvola" in portoghese: il nome riflette leggerezza e versatilità di un prodotto che può essere adattato e modellato in modo dinamico, simile alla forma delle nuvole. "La nostra strategia di crescita si basa su una collaborazione più stretta con i principali attori del settore, specialmente nei grandi progetti residenziali e negli aeroporti -afferma Ziliani- un mercato che richiede soluzioni di altissima qualità e design unico".

Uno dei punti di forza è la produzione artigianale di ogni articolo, realizzata interamente a mano presso lo stabilimento di Pomezia (RM), dove lavorano oltre 45 dipendenti diretti, cui si aggiungono 25 collaboratori indiretti.Per sostenere la crescita attesa, Slamp valuta possibili acquisizioni. "Stiamo analizzando aziende target o reti distributive solide, soprattutto nei mercati americano e asiatico, dove la domanda è in aumento -spiega Francesco Melidoni, DG- ed anche l'ingresso di fondi specializzati nel settore dei beni di lusso e accessori".

Nuvem presente nel ristorante di Max Mariola a Milano

Nuvem di Slamp è una delle caratteristiche distintive del ristorante Max Mariola a Milano, nel quale l'ambiente riflette la raffinatezza culinaria e visiva. Aperto nel gennaio 2024, rappresenta la prima esperienza di ristorazione dello chef e influencer Max Mariola. Il design è curato dallo studio Redaelli e Associati e mira a fondere estetica e funzionalità. fungendo da elemento decorativo e ombreggiante. Le lampade Accordéon, disposte sui tavoli, sono regolabili tramite soft touch, creando un'atmosfera elegante e personalizzabile.

Slamp presenterà le nuove collezioni outdoor, incluso il sistema modulare Nuvem, ad aprile al Salone del Mobile di Milano, con incontri riservati agli operatori del settore e alla business community.

Dual Power lancia il primo detergente specifico per friggitrice ad aria sul mercato italiano

Detergente Dual Power specifico per friggitrice ad aria, mostrato in primo piano in una cucina moderna con l’elettrodomestico sullo sfondo
Dual Power lancia il primo detergente per friggitrice ad aria in Italia: una soluzione innovativa pensata per la GDO, con formula sicura e massima praticità

Con vendite in continua crescita, la friggitrice ad aria si conferma uno degli elettrodomestici più apprezzati nelle case degli italiani. Per rispondere ad una necessità concreta dei consumatori, Italchimica ha sviluppato un detergente specifico per questo dispositivo, inaugurando un segmento di mercato del tutto nuovo.

Attualmente, quando viene richiesto un prodotto per friggitrice ad aria, gli addetti della GDO tendono a suggerire da un generico sgrassatore che però non è formulato per il contatto con il cibo, ad un detergente piatti che è in genere troppo schiumoso e profumato, fino ad un prodotto per il forno tradizionale che è eccessivamente aggressivo.

Ma una corretta pulizia, dopo ogni utilizzo, è fondamentale per mantenere la friggitrice igienica e funzionante nel tempo. Pur cucinando senza olio, le friggitrici ad aria tendono ad accumulare briciole, residui di cibo e tracce di grasso che possono generare cattivi odori e compromettere le performance dell’elettrodomestico.

Un detergente pensato per facilitare la pulizia della friggitrice ad aria

Dual Power Detergente per Friggitrice ad Aria è stato creato per la pulizia quotidiana di questo apprezzato elettrodomestico. La formula del detergente è studiata per offrire una grande efficacia nel rimuovere residui di cibo e incrostazioni, per offrire la massima sicurezza nel contatto con gli alimenti e per rispettare le superfici, inclusi materiali plastici e cromati.

Come si usa Dual Power Detergente per Friggitrice ad Aria?

Il detergente Dual Power è semplice da utilizzare: basta estrarre il cestello e gli accessori, spruzzare una piccola quantità di prodotto e lasciare agire la schiuma morbida che raggiunge anche gli angoli più nascosti. Successivamente, si passa una spugna e si risciacqua. Il prodotto è adatto sia per le parti interne che per quelle esterne dell’elettrodomestico, garantendo brillantezza senza rischio di abrasioni.

Un’alternativa pratica alla lavastoviglie

Inserire il cestello della friggitrice in lavastoviglie è spesso scomodo, sia per le dimensioni ingombranti sia per l’usura a cui si espone il meccanismo interno al manico. Dual Power offre una soluzione più conservativa e veloce, perfetta per l’uso quotidiano.

Un prodotto nato dall’ascolto dei consumatori

Monica Rigoni marketing manager di Italchimica, commenta: "Le nostre strategie di mercato partono sempre dall’ascolto dei clienti. Nel caso della friggitrice ad aria, c’è una domanda evidente per un prodotto dedicato alla sua pulizia e per questo abbiamo sviluppato un detergente che la rende semplice e sicura che, siamo certi, incontrerà il favore del mercato". Sono sempre di più le persone che scelgono la friggitrice ad aria per cucinare in modo più sano rispetto alla frittura tradizionale, quindi senza olio, ma con risultati gustosi. Dual Power permette di mantenerla al massimo delle sue performance nel tempo. Con questo lancio, Dual Power conferma il proprio impegno nell’offrire prodotti innovativi che semplificano la vita quotidiana.

Scopri di più sul nuovo Detergente per Friggitrice ad Aria

 

Il marchio Les Copains entra in 500 negozi Ovs

Nuova vita per il brand Les Copains che entra in 500 punti di vendita Ovs con la collezione femminile, esposta in corner dedicati e in vetrina

Dopo l'acquisizione nel 2022, Ovs lancia il brand Les Copains in oltre 500 store dei 2.200 negozi della sua rete. Quella di Les Copains è di fatto una rinascita, iniziata con l'acquisizione di Ovs. Il rinnovamento di Les Copains non è la prima operazione che Ovs attua in questo senso: si pensi alla relazione con Piombo (iniziata nel 2018 da collezioni maschili e diventata una rete di negozi monomarca presente anche all'estero, con lo stilista direttore creativo di tutte le linee di gruppo Ovs) piuttosto a quella con Stefanel, avvenuta nel 2018, che ha portato, anche in questo caso, a una rivitalizzazione del marchio e delle collezioni sia all'interno dei negozi Coin (ai tempi dell'operazione parte del gruppo) sia con stand alone.

"Abbiamo acquistato Les Copains da un fallimento, l'azienda era spenta da anni ed era un peccato lasciarla senza un futuro -ha spiegato l'Ad di Ovs Stefano Beraldo-. La ricordavo come facile e contemporanea, per cui per noi era facile recuperare questa vocazione. Ho chiesto al team di creare collezioni femminili, fresche facili e portabili".

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Si tratta di una linea che avrà un prezzo superiore del 30-40% rispetto alla media Ovs, allineato ai prezzi delle collezioni Piombo, con capi dai 15 ai 180 euro. A riguardo, l'Ad ha sottolineato: "Non abbiamo moltiplicato il costo, ma c'è una qualità maggiore di materiali che costano il 30% in più della media Ovs". Il marchio sarà presente anche in vetrina, nei vari punti di vendita dell'insegna.

Questa sinergia si incardina in un percorso non nuovo per Ovs che ha già sviluppato collaborazioni simili diventate strategiche e distintive come quella con Piombo, iniziata proprio con corner in 500 negozi Ovs e sviluppatasi man mano con store e format dedicati, sia in Italia che all'estero, come raccontato già da Gdoweek.

La collezione

Al momento sarà la collezione femminile Primavera/Estate 2025, disponibile dal 25 febbraio, a fare l'ingresso ufficiale nella rete Ovs, pensata per essere accessibile nel prezzo e nella versatilità. La linea combina pezzi di ispirazione vintage a capi boho-chic e casual. Vari i tessuti e le fantasie che spaziano dal regimental ai sottili rigati sul denim, fino alle maxi righe dalla forte personalità. "Les Copains è stato un marchio di riferimento del made in Italy -ha ammesso Beraldo-. Ha vestito generazioni di donne con un gusto raffinato e sempre attuale, in sintonia con le tendenze del momento. Il nostro obiettivo è rispettarne lo spirito, non tanto attraverso una rivisitazione, ma reinterpretandolo in chiave contemporanea, in linea con l’attuale evoluzione della moda".

La promozione

Per valorizzare questa novità è stata lanciata una campagna, realizzata da Scott Schuman (The Sartorialist), che racconta la giornata di tre donne, con Milano sullo sfondo. Scatti che catturano frammenti di vita, tipici dello stile di Schuman e che rispecchiano la nuova filosofia del marchio.

Just Eat Awards 2024: non mancano i retailer tra i vincitori

credits to Michael Derrer Fuchs, Adobe stock
Carrefour, Michelutti (Despar), McDonald’s e Old Wild West (Cigierre) tra i premiati dei Just Eat Awards 2024

Just Eat incorona Carrefour miglior grocery partner nazionale, Despar (Michelutti, di Udine) miglior insegna di spesa a domicilio, McDonald’s brand internazionale e Old Wild West (Cigierre) quello nazionale più amati. Il servizio di delivery che in Italia opera con oltre 28.000 ristoranti partner, annuncia i vincitori degli Awards 2024, riconoscimento che premia retailer e ristoranti presenti sulla piattaforma che si sono distinti per qualità, innovazione e attenzione ai consumatori. “Il nostro obiettivo -dice Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia- è riconoscere e valorizzare non solo i migliori ristoranti, ma anche tutte le realtà che contribuiscono a rendere il delivery un’esperienza sempre più completa e soddisfacente. Dai servizi di spesa a domicilio, ai migliori ristoranti per tipologia di cucina, ma anche per area geografica”.

I premi ai retailer

Alla categoria dei migliori partner per tipologia di cucina, che sottolinea quanto la varietà gastronomica e l’esperienza culinaria siano elementi sempre più rilevanti anche nel food delivery, hanno trionfato, tra gli altri, Michelutti (Despar) come miglior insegna di spesa a domicilio, e Carrefour come miglior grocery partner nazionale. Just Eat premia le eccellenze del food delivery anche a livello territoriale, con il premio di miglior partner per area geografica. McDonald’s è risultato il brand internazionale più amato mentre Old Wild West il brand nazionale più amato.

La posta in palio

Alla quinta edizione, i Just Eat Awards si articolano in 26 categorie a cui i partner presenti su Just Eat hanno potuto candidarsi. Dopo una prima selezione effettuata da una giuria, è stato il pubblico a decretare i vincitori. I vincitori dei Just Eat Awards 2024, riceveranno maggiore visibilità in piattaforma, codici sconto da concedere ai clienti, una targa ufficiale, e poi delle vetrofanie.

Ambrosoli incentiva la linea Mielness con Shopfully

Attivata una campagna nazionale geolocalizzata per incentivare l'acquisto, nei punti di vendita, della linea Ambrosoli Mielness

La collaborazione tra il marchio Ambrosoli e la tech company Shopfully, specializzata in Drive to Store, prosegue con nuove iniziative, questa volta mirate a incentivare gli acquisti dei prodotti della linea Ambrosoli Mielness in store.

A questo scopo è stata attivata una campagna nazionale geolocalizzata in alcuni negozi con buoni risultati: il 34% degli esposti alla campagna ha dichiarato di aver acquistato almeno un prodotto della linea Ambrosoli Mielness (+30 punti percentuali rispetto ai non esposti), mentre il 63% che ne valuterà l’acquisto in futuro (+42 punti percentuali rispetto ai non esposti). “La seconda collaborazione con Shopfully si è rivelata un vero successo. Grazie alla loro tecnologia, siamo riusciti ad aumentare il flusso nei punti di vendita e a stimolare gli acquisti della nostra nuova linea di integratori Ambrosoli Mielness, a base di miele. Siamo anche molto soddisfatti della possibilità di misurare i risultati ottenuti, che ci hanno confermato come la qualità dei prodotti sia il principale fattore di incentivo per il 40% degli acquirenti”, ha commentato Carlo Calloni, sales manager di Ambrosoli.

I risultati

Shopfully utilizza  la piattaforma di hyperlocal marketing HI! oltre ai marketplace DoveConviene, PromoQui, VolantinoFacile e Tiendeo. Stando ai risultati, si è registrato un aumento dell'awareness pari a +42 punti percentuali, un incremento della percezione positiva dei prodotti di +14 punti percentuali e un forte aumento della raccomandazione da parte dei consumatori, che è salita di +36 punti percentuali tra coloro che sono stati esposti alla campagna. Inoltre, l'8% ha affermato di essere venuto a conoscenza del marchio proprio grazie all'esposizione alla campagna.

Le attività realizzate insieme hanno consentito ad Ambrosoli di ottenere ottimi risultati sia per quanto riguarda il sell out dichiarato all’interno dei punti di vendita fisici, ma anche in termini di miglioramento dell’awareness del brand e dei prodotti oggetto della campagna” ha commentato Marco Durante, global VP sales & marketing Italia di Shopfully.

Kfc si rafforza in Toscana: debutta ad Arezzo

Kfc si rafforza in Toscana: debutta ad Arezzo
Kfc arriva a 117 punti di vendita con l'apertura nel centro commerciale Arezzo, quinto locale in Toscana dopo Firenze, Livorno, Siena e Prato

Kfc-Kentucky Fried Chicken inarrestabile, lo sviluppo dei locali in franchising non conosce soste e arriva anche nel cuore della Valdichiana dove apre all'interno del centro commerciale Arezzo (viale Giovanni Amendola, il più grande e frequentato del territorio, a tre chilometri dal centro cittadino), quinto locale toscano, dopo Firenze, Livorno, Siena e Prato. Per Kfc  è la prima apertura nella provincia di Arezzo dove debutta con un locale di grandi dimensioni, dall'ampio dehors e ingresso indipendente. A livello nazionale è il 117°, a dieci anni dal debutto del marchio del Colonnello Sanders in Italia.

Centro commerciale Arezzo è trainato da un supermercato a insegna Coop.fi e con Kfc rimpolpa l'offerta di ristorazione prima rappresentata solo dal Bar Open Caffè. Le altre grandi superfici specializzate sono Euronics e Decathlon.

“In questi ultimi dodici mesi abbiamo impresso un’accelerazione importante all’espansione del marchio in Toscana –conferma Corrado Cagnola, Ad di Kfc in Italia– aprendo tre ristoranti nel 2024 e tutti a gestione diretta. I punti di vendita di Livorno, Siena e Prato, che si sono aggiunti allo storico Kfc di Firenze aperto nel 2018 nel centro commerciale I Gigli, ci hanno permesso di dare un importante contributo all’occupazione sul territorio regionale, generando più di 130 posti di lavoro in Toscana”.

Il nuovo ristorante ad Arezzo, che da solo impiega uno staff di 30 persone, è gestito in franchising da Redbucket, società che ha già lanciato il primo Kfc dell’Umbria a Terni.

Sviluppo rete in Area 2 dal 21 al 28 febbraio 2025

Lidl debutta a Salice (Pn) con il suo primo discount in città, realizzato in un’ex area industriale abbandonata

LIDL
Via Lorenzo Granzotto 2
Sacile (Pn)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
13 febbraio 2025
Format e location
Il progetto ha previsto il recupero di un’ex area industriale abbandonata con conseguente consumo di suolo zero.
Offerta
Rispecchia la tradizionale offerta.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 110 posti auto e una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici.
Addetti e casse
Assunte nove persone.

 

Despar sostiene l’istruzione con Scuolafacendo

#Esg. Per il primo anno, il progetto di Despar Scuolafacendo coinvolge gli store della sua rete a livello nazionale per sostenere scuola e sitruzione

L’edizione 2024/2025 di Scuolafacendo, portata avanti da Despar quest'anno a livello nazionale, ha permesso di donare oltre 13.800 premi, per un valore corrispondente di circa 489.600 euro, alle scuole che hanno potuto scegliere strumenti e materiali didattici. Il catalogo includeva oltre 60 articoli in più categorie, dalla cancelleria agli strumenti per
l’apprendimento e l’inclusione, fino ad articoli per supportare le attività motorie, l’apprendimento musicale e per arricchire gli ambienti digitali.

Per questa edizione sono state coinvolte 6.936 scuole di ogni ordine e grado: scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, pubbliche e paritarie.
Attivo da diversi anni, il programma ha già coinvolto oltre 2.700 insegnanti in 1.290 comuni italiani.

“Per il primo anno questo progetto ha assunto una portata nazionale perché abbiamo coinvolto i nostri soci che operano nelle diverse regioni italiane. Si tratta di un progetto con cui vogliamo dare un sostegno concreto al mondo della scuola per migliorare la didattica e l’esperienza di apprendimento degli studenti e, al contempo, attraverso il coinvolgimento dei clienti che in questa iniziativa hanno un ruolo importante nello scegliere la scuola a cui donare i Buoni, alimentare il sentimento di comunità e coesione sociale -dichiara Filippo Fabbri, direttore generale Despar Italia-. Crediamo molto in questa iniziativa che ci permette di confermare l’impegno di Despar per il territorio e le comunità in cui la nostra insegna si inserisce, dando concretezza ai valori di prossimità e partecipazione che
da sempre fanno parte dei nostri valori”.

Italian Food Excellence

dmc

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